suo stantuffo o animella su alta, sì che l'acqua si fa salire per attrazione
per impulso, come fanno le trombe che hanno l'ordigno da basso. grandi,
3. nel calcio, giocatore che si muove avanti e indietro lungo il
[del duca di calabria], però che... fu pure dolce signore.
tabemaculi, in memoria de quella stanzia che fecero quaranta anni nel deserto. firenzuola
e a li stagni suole rare volte accadere che la stanza vi sia molto salutifera.
d'un desiderio così vivo di servirvi che malamente potei risolvermi alla stanga di quel
cammino, più sr godere il fresco che perché la stanza fusse cattiva. foscolo,
precedente fatto toccar con mano agli italiani che, anche senza il papa e senza la
reina e l'altre reali e donne che quine erano, e quelle fé stare apresso
calendario mutato stanza a quel santo, che nel mese di febraio suole con la
avessero a convenire in penitenziali, colui che ne fu auttore sarìa tenuto di nome
tutte bande in acqua, fortissimo, talmente che 'l non poteva fuggire. a.
onesta. serdini, 1-248: molti che nel mondo fanno stanza, / che
molti che nel mondo fanno stanza, / che sono inviluppati tutti quanti / in tra
a sentire nuova dolcezza, per modo che quasi gli viene in tedio la stanza di
, 19-140: vattene ornai: non vò che più t'arresti, / ché la
disama, / col qual maturo ciò che tu dicesti. a. pucci, cent
/ essendo a brescia, quasi profetando / che la sua stanza non era il migliore
jper tór ogni speranza / al drappel che trascorso era primiero, / in sulla via
sole. boccaccio, viii-1-196: di che appare null'altra cosa essere il dì
pericolo. boiardo, 1-297: poi che noi... abbiamo noi istessi con
ch'io speravo, avevo in animo / che più mia stanza non fussi in calabria
nel cuore della città: io credeva che il lazzeretto se le dovesse scostare più
il lazzeretto se le dovesse scostare più che fusse possibile. d. bartoli, 1-1-74
10-3 (1-iv-862): a'compagni imposto che sembianti facessero di non esser con lui
non esser con lui né di conoscerlo e che di stanzia si procacciassero infino che da
e che di stanzia si procacciassero infino che da lui altro avessero, quivi..
. d. carafa, 233: dovo che sarrà ordinata la stancia per la maiestà
prender qui la stanza, / prima che indrieto abbiati a ritornare. machiavelli,
, 5-5 (1-iv-480): giacomino, che altra volta dimorato v'era e piacendogli
50: lei non rispose altro se non che ella andava a proposito fermo de stare
a stare co'lui a l'antella, che v'era sano e buona stanza.
sia maggiore concorso delle nazioni forestiere, che vengano qui parte per abitare in questa libera
aque e le terre, inquieto all'ubbia che la presente sua stanza diventassegli l'ultima
rifiutare come sospetta, non essendo nuovo che i concili siensi celebrati più volte eziandio
a molti innanzi giorno andarvi, / che voglion tutta notte anco vegliarvi. groto,
nostri antichi a comodo / di quelle feste che allor si facevano, / le quali
la fece portuosa e tranquilla, fabbricato che v'ebbe un porto maggiore che quello delli
fabbricato che v'ebbe un porto maggiore che quello delli ateniesi chiamato pireo, e
ombrose, / così voto nel mezzo che concede / fresca stanza fra l'ombre più
bella donna, alla stagion noiosa / che fa più grave il sol sentirsi al
1-i-134: vedi tu quel faggio / che larghe foglie stende e l'ombra porge /
ricercando quelle stanzi, / un animai che mi fu maraviglia / veder le gambe e
la geografia, colla quale si pretende che apprenda a conoscere le vane stanze e
davano e sparse rim- balzavan tonde / che di pure appressarsi a quella stanza / mai
un altro in suo loco sansonetto, / che di ierusalem regga la stanza.
ramusio [alvarado], cii-vi-313: comandai che fusse arsa la città, rovinandola da'
fondamenti, perché tanto pericolosa e forte che pare più tosto uno ridutto di ladri che
che pare più tosto uno ridutto di ladri che stanza di cittadini. p. f
stanze a guisa di nomadi, secondo che trovavano le pasture. segneri, 3-249:
riveder la luce alma e soave / che solea uscir da que'begli occhi fòre
uscir da que'begli occhi fòre / che per sua stanza tenne un tempo amore.
si può aver certezza per altra via che per udita delle cose delle stanze celestiali e
, / s'allor non fosse, allor che ignudo e solo / per novo calle
empiree e a te m'invia colui che raffrena e isferza il fermo e il
/ intorno fate a noi quella sembianza / che intorno a dio degli angeli lo stuolo
è lume nella pura stanza / fra quei che un solo oggetto si innamora, /
ragionamenti colla novella d'un bizzarro 'cocal'che piantò sua stanza in capoall'angelo del campanile
stanza (con valore aggett.): che vive in un determinato luogo senza migrare
al buio fa volar via i colombi che son qui di stanza. montale, 3-39
lato asciutto. leopardi, 377: galline che tornano spontaneamente la sera alla loro stanza
baldi, xxxvi-389: poi che sotto al coverchio raccolta fu de la
nel quale era, in quel tempo che rovinava il cielo d'acqua, una stanza
, 2-3-229: fuor della gran muraglia che fa fronte alla tartaria, è una fortezza
, peroché non v'è quasi altro che tormentatori e tormentati. -ciascuno dei
file de'cacciatori... in tempo che abbino le stanze aperte...
, / u', come in cella che per arte è tinta, / forma d'
erra dipinta, / riluce il falso che del vero è figlio. zanella,
, 1-44: conosci la stanza / che i fati ti dièro. 7
campanella, 1039: è errore pensare che al fuoco non convenga altro moto che
che al fuoco non convenga altro moto che il retto, poiché questo non è moto
, / miglior stanza e più commoda che bella. documenti riguardanti la repubblica senese ritirata
nella terra una stanza a palco, che vale scudi cinque in circa. bùgnole sale
stanza. fagiuoli, i-164: taluno, che pur volle venire, / non potendo
per la grande persecuzione de li pagani che contra li cristiani facea- no guerra.
dati, xxxvi-19: tolsimi, ben che grave tutta, d'indi, / tutta
. contarmi, lii-4-11: questo fecero acciò che avessimo a passar davanti alla stanza della
i-180: l'università ebbe stanza nel convento che fu de'gesuiti, vastissimo, detto
della sala; e si deve avvertire che quelle dalla parte destra rispondano e siano
sinistra. vasari, i-125: bisogna che le sale con le stanze di sotto facciano
, sale e diversi appartamenti di stanze che rispondino sempre nella maggiore: e così facciano
alia vista di fuor si poteva comprendere che più ordini di stanze, l'uno sovra
fessurella per dove potesse entrare aria, non che altro. leopardi, iii-322: io
intera vita in una stanza, in maniera che, se vi penso, mi fa
un agg. o con un compì, che indica la destinazione, l'uso,
sono ancora collocati nella loro residenza, che credo sarà in galleria nella stanza delle
la barba in cucina, parlando con michela che andava e veniva nella stanza da letto
chiusi a gridare e a dire: « che maladizione e questa? » cesari [
tua stanza questa? / dov'è che tu lavori? » montale, 2-16:
: io ho di più pregato sua eccellenza che, quando le piaccia di venire a
stanze, e ci fui ricondotto con promessa che ne sarò levato molte volte questo carnevale
lasciò trascorrere d'un momento l'ora concertata che si ritrovò nelle stanze di aleria.
sala in un albergo di campagna, che introduce in diverse stanze numerate. carducci,
numerate. carducci, ii-6-215: sappi che il giorno 14, all'occorrenza che viene
sappi che il giorno 14, all'occorrenza che viene panzacchi a perorare
stanze erano anco quelle dei marinari, che capivano cinque letti. -stanze di
centro direzionale da cui partono gli ordini che mettono in movimento un determinato complesso industriale
i grani, le biade e legumi che sostennero sette anni le fami dei popoli.
196: comandò allora ad un suo privato che portasse lì una certa cassetta..
una certa cassetta... et aperta che la ebbe, ce ne stavano vi
maschio umor più puro un verme sta / che, poi che, uscito, in
puro un verme sta / che, poi che, uscito, in altra stanza entrò
uovo ad albergar se 'n va / che, solo, in vita mantener lo può
(e anche la persona o l'animo che lo conserva in sé).
cornaro, 73: ho a credere che l'anima mia, che ha così buona
a credere che l'anima mia, che ha così buona stanza nel mio corpo,
mio corpo, non vi ritrovando altro che pace, amore e concordia, non solo
il luogo suo nel cuore, era forza che quivi facesse la sua guerra. bonfadio
e porto sopra il capo, non che entro, dov'è la stanza della memoria
, amor, la tua possanza, / che del primo dolor mi sgombri il seno
mi sgombri il seno, / sì che tanta mia gioia or v'abbia stanza.
2-15: dice... l'autore che amore prende sua stanza in quella parte
è possibile, mio caro padre maestro, che vi cavalca, 9-289: o profana
experto, non è altro il voler credere che una persona, capace di giovar molto alla
persona, capace di giovar molto alla che presumpzione, o, per parlar più pronto
. buoequivoci, esagerazioni e temerità, che sogliono turbare il lettonarroti il giovane,
andrebbono le cose senza ordine 3-5: che cosa ti abbiamo fatto, naso da tafanario
e con temerità varchi, 22-83: conciosia che nel regno della previdenza non debbe cosa
505: poiché gli accidenti, che agli uomini intravengono, possono essere detti
agg. (superi, temibilissimo). che incute ti more con il
per la capacità di nuocere; che deve essere temuto. - con
. - con valore attenuato: che suscita preoccupazione, in certezza
; e di quelle si trovano / che non han da mangiar quanto vorrebbo- no
paesi se non ricavassero dalla loro industria che il puro interesse dei capitali che sonosi ad
industria che il puro interesse dei capitali che sonosi ad una data industria consacrati,
, minaccioso, temibile. 2. che esprime minaccia. l. conti,
temibile militar villaggio. 4. che può provocare timore o terrore, anche nella
finzione teatrale. -per estens.: che può causare conseguenze o danni gravi,
, 10-191: aristotele... dice che tal avvenimento non sia temibile né compassionevole
della margarita, 42: conviene che siano pochi gli avvocati, temibile la loro
carducci, iii-13-249: chi sospettò o sospettasse che la borgia stessa avesse fatto uccidere lo
bene temibilmente scandalizzato dal governatore di scandiano che imputa falsamente nella sua informazione mio fratello
falsamente nella sua informazione mio fratello arciprete che dasse la bastonata in chiesa.
vi so'davanti. 2. che rivela timore o esitazione. papini,
. segni, 9-13: se tu di'che e'sia indizio d'essere ammalato l'
5-194: il teemirio e gli entimemi che dal teemirio procedono non si possono risolvere
procedono non si possono risolvere con dire che non facci sillogismo perche ancor questo avemo
3-183: nega, se sai, che il riportare quel brandello di componimento non fu
fu simile a chi, per provare che altri non è bastardo, mostrasse la
mostrasse la sua carta della legittima, che sarebbe il temmirio dell'essere egli bastardo
ai particolari. e di questi quello che è necessario si chiama teemirio, e
si chiama teemirio, e quello, che non è necessario, non ha nome che
che non è necessario, non ha nome che lo faccia differente dal genere. gioberti
come fulmine fragoroso contro la scelerata passione che scendea zoppicando stravolta e gobba, ma
chiaro davanzati, 83-12: alor mi pare che 'l cor mi temprili: / riguardo
comuni di toscana... bene che sentissono le promesse del papa, non vedieno
rischio, mastica e rimena, / che al buio di pescare assai gli pesa,
quanto a te piace, e secondo che lo vuoi fare grosso o picciolo, e
, vii-466: volgeva già il mese da che incessantemente [il re di polonia]
], tempellato dal consiglio de'ghibellini che non si fidasse de'guelfi.
di gracco e la matureza di crasso che i ricci di mecenate e i tempelli di
meglio il dicitore in toga roza a bardosso che in cotta lasciva da meretrice.
.]: 'tempellóne': uomo grosso, che faccia il goffo; ed anche si
= dal fr. ant. tempier, che è dal lat. popol. * temperium
disco adesivo e di intestino sacciforme, che vivono su crostacei d'acqua dolce.
, dal nome del genere temnocephala, che è comp. da gr. téjivco 'taglio'
entom. famiglia di insetti coleotteri tropicali che vivono nel legno marcescente come predatori di
, dal nome del genere temnochilus, che è comp. dal gr. té|mo 'taglio'
. m. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio della
. biol. che si riferisce, che è proprio della divisione riproduttiva di una
g. visconti, 2-48: ehimè, che non si ruppe al carro il temo
polo al nostro clima extremo, / acciò che eternamente le parole / avessi intese nel
come quivi ova s'aspetta il temo / che mal guidò fetonte, più s'infiamma
5-55: vele rinnuova all'arbor, che tentenna, / e, imberrettato, libertade
viarenna. ora è venuta su la esterina che le dà le pacche; ma allora
esca artificiale di plastica zavorrata con piombo che riproduce la forma di un pesciolino.
famiglia salmonidi (thymallus thymallus), che ha lunghezza fino a 40 cm e aspetto
pesce, e fallo corno ti piace, che ad ogni modo è bono, ma
1-277: il temolo è un pesce che rassomiglia alla trota, ha la testa
4-viii-1981], 88: l'unico pesce che ha accusato il modesto grado di inquinamento
anche alla classificazione scient.), che è dal gr. oi! >|iam.
malvagia. grazzini, 9-61: guglielmo, che fate voi qui a quest'otta e
tempaccio strano? cesari, 6-401: da che questo tempaccio, oggi fa quattro /
, 3-3-40: oh costumi corrotti, oh che tempaccio! -situazione politica o economica molto
gran tempaccio: / so io quello che dico. = peggior. di
(tempaiuòlo), agg. tose. che ha pochi mesi di età (un
è pericoloso per rispecto del tempano, che non si aprisse. 2.
firenze [tommaseo]: d'una infirmità che si chiama tempani, simiglianza di ritropico
. v.]: 'tempàrio': manuale che in un determinato ramo della produzione industriale
tempo. tempato, agg. che presenta perfetta corrispondenza nei tempi, sincronizzato
tampèlla), sf. tavola di legno che percossa serviva a richiamare in coro per
dopo non udì lo stridulo battolìo della temprila che chiamava le religiose al coro.
l'organo sessuale maschile o un oggetto che ne riproduce le forme). aretino
). aretino, 20-28: dico che sendo in frega per le battaglie che io
dico che sendo in frega per le battaglie che io
incantato o veramente di sì buona tempera che mai veruno se ne trovò migliore di quello
istupiscono dell'invenzione de'tempi nostri, che si sia trovata tempera che regga a'colpi
nostri, che si sia trovata tempera che regga a'colpi d'archibuso onde sono
meno sottili. queste non si fanno che da pochi artisti in roma, con una
antichi sapeano dare al rame tal tempera che se ne potean servire come del ferro.
alberti, il quale fu il primo che corniciasse a far pruova di lavorarlo [
porfido]: non truovò, fra molti che ne mise in pruova, alcuna tempera
ne mise in pruova, alcuna tempera che facesse meglio che il sangue di becco.
pruova, alcuna tempera che facesse meglio che il sangue di becco. l.
minerale. giuliani, i-384: bisogna che il sasso [dell'albume] prenda la
tempera a fuoco lento, in fin che non è cotto. -conclusione del processo
di umore; condizione psicologica o volontà che determina l'agire (anche nelle espressioni essere
. (1-iv-582): il re, che in buona tempera era, fatto chiamar
era, fatto chiamar tindaro, gli comandò che fuori traesse la sua cornamusa. sacchetti
castiglione, 3-i-1-284: la difficoltà è che bisogna aver un beneficio, e questo bisogna
aver un beneficio, e questo bisogna che vachi, e che nostro signore se trovi
e questo bisogna che vachi, e che nostro signore se trovi in tempera de darmelo
perché lo trovai di cosi buona tempera che mi parve di poter discorrere di tutte le
tempera men grossolana in cose di matematica che non sia il nostro avversario. cesarotti,
e il carattere particolare di ciascheduno, confessa che ambedue si appigliarono a quel genere che
che ambedue si appigliarono a quel genere che meglio confacevasi e alle circostanze del secolo
il re in tempera, compiacque tutto quello che dimandato e'gli avevano. cesari,
valore, li riconosce per più che uomini e gli adopera quasi dei. baretti
. monti, ii-370: dirò ancora che stimo la tempera del mio cuore più
la tempera del mio cuore più sensibile che quello d'alfieri, e più capace d'
.. te- nea più del catone che del cesare: gli uomini di questa tempera
sua educazione selvaggia non meno, quasi, che della tempera dell'animo suo.
francesco, alluma, / essempio è ben che a dimostrarmi basta / come lascivo ardor
lo difende contro tutti, non ha parole che per vantare la ricchezza dei suoi partiti
è di molto miglior tempera questo sonetto che non è il passato. -sostanza
magalotti, 26-18: fece intendere al cancelliere che l'infanta, per la gracile corporatura
. spallanzani, i-256: notate che i galletti mangiano più volentieri le salamandre
galletti mangiano più volentieri le salamandre piccole che le grandi, a motivo della maggior
tempera più austera del succo latticinoso di che vanno provvedute le ultime a preferenza delle prime
si lasci stare per tanto spazio di tempo che l'aria dentro racchiusavi pigli la tempera
. vittorelh, ii-345: è mestieri che mandiate al casino di s. zeno
mezzanità è ottima: e beato quegli che ha sortita questa tempera d'oro e
soave e mischianza aggradevole d'umori che lo allegri, ma non lo svaghi,
. da esse [mie dottrine] più che dalla tempera de'miei umori..
carducci, iii-12-105: mescolanza di fantasie che necessariamente condusse a una nuova tempera di sentimenti
, 23-304: que'moti d'un oriuolo che, risultando dalla tempera di una molla
9. agric. condizione del terreno che presenta umidità pari a circa la metà
loro una tempera di sonorità e di dolcezza che non v'è magisterio d'arte né
magisterio d'arte né lavoro di mano che il possa. carena, 1-12:
, 1-12: 'tempera': denominazione che indica una terza qualità del suono,
quale esso si distingue da altri, ancor che siano di uno stesso tuono e di
. -per estens.: tecnica pittorica che usa colori così preparati (anche nell'espressione
ti fan buone: l'una miglior che l'altra. ventura rosetti, i-48:
intemperando a la tempera de l'ovo, che l'ovo stia sotto la liscia.
di pietro perugino, ma d'una tinta che dura senza lesione fino a dì d'
di gusto popolare, ma tutt'altro che prive di efficacia, con moltissime figure minute
tutte cose son simile seneza 'l buccino eccetto che la ragion de la tempera, essendonce
: prendi il vasello di terra secco che vuoi dipignere, secondo fano quelli di maiolica
di maiolica: prima dànno al vasello che vogliono dipignere per suo fondamento il
per suo fondamento il cofollo, che si fa il piombo bene macinato, e
]: 'tempera della penna': quel taglio che se le fa per renderla atta allo
fa per renderla atta allo scrivere; il che più comunemente si dice temperatura.
). temperamentale, agg. che si riferisce, è proprio o deriva
d'intenzioni ideologiche. 2. che ha temperamento impulsivo, poco riflessivo.
passa a decantare un diverso ideale di attrice che la fa fremere di ansia emulativa.
, 39: è pronto ad ammettere che il suo 'forte senso di autonomia'può sconfinare
3-80: sorridere è temperamente ridere, imperò che è meno che ridere, e questo
temperamente ridere, imperò che è meno che ridere, e questo s'appartiene ai savi
en tale modo per lungo, sì che le capeta de li clima la tengono
del cielo del setentrione al mezzodie, sì che l'uno capo del clima tenesse a
e l'altro tenesse al setentrione, sì che ciascheduno avesse la sua parte del temperamento
iddio. n. franco, 5-8: che solazzo infinito sarebbe il tuo vedendo com'
. viene repentinamente e fa dalla stagione che lì precede strano trapasso e senza consolazione
della loro state vi cadono abbondantissime piogge che servono di temperamento agli eccessivi calori della
perché non pativa quel temperamento di cielo che era ardente ed ella amica del freddo.
e giacomo. 2. moderazione che evita gli eccessi; misura. guidotto
magnifiche con tal misura e temperamento procedeva che tutto il mondo chiaramente discemer poteva che
che tutto il mondo chiaramente discemer poteva che non per contendere col suo signore.
vorrei il temperamento, perch'io stimo che la musica sia com'una de le altre
dire modo, temperamento. tutto quel che è, ha misura. -integrità morale
1-284: dobbiamo fermamente sperare... che la pena di quel decreto abbia a
abbia a rimetter il suo rigore in maniera che mediante un qualche temperamento o di pronunzia
dell'ira. caro, 5-106: che il ritornare a mansuetudine sia il temperamento
, 8-i-no: sì come il temperamento, che accorda le diversità di essi elementi e
gleu- cino costrigne e infrigidisce: il che fa efficace argomento che il musteo overo
e infrigidisce: il che fa efficace argomento che il musteo overo gleucino unguento di plinio
e da quello di columella, overo che grandemente abbia egli errato nel graduarlo ne'
, 68: la sanità non è altro che temperamento et equalità di complexione in noi
2-1 io: non sia però nessuno che pensi che la severità di catone fusse senza
: non sia però nessuno che pensi che la severità di catone fusse senza temperamento
. bembo, iii-143: 'rime', perciò che è voce leggiera e snella, posta
queste due, 'ascoltate'e 'sparse', che sono amendue piene e gravi, è quasi
. piccolomini, 10-345: fa di mestieri che si faccia buon temperamento di quelle parole
si faccia buon temperamento di quelle parole che son usitate e conosciute per proprie,
conosciute per proprie, e di quelle che partecipan del forestiero. algarotti, 1-ii-215
garzoni, 7-190: non sarà già alcuno che non lodi l'alchimia in questo ch'
filelfo, 2: pur meno uno che un altro è dalla ignoranza oppresso,
osservato, o fuorsi per buon temperamento che quel corpo avesse ne la sua vita,
. era sì intero e saldo, che non sulamente ogn'osso stava al suo
. pacichelli, 1-3: dubitarono alcuni che dal gracile temperamento si rendesse malagevole in
pallavicino, 1-102: sia un'erba che in un paese riesca cibo gustoso a
insieme delle caratteristiche psicofisiche di un individuo che secondo la medicina antica sarebbe determinato dalla
tron, lii-6-192: 1 medici che si sono affaticati di conoscer il temperamento
temperamento e complessione di massimiliano, dicono che ha il cervello secco e caldo,
cose. tassoni, xvi-284: dal che si conosce quanto sia probabilel'opinione di coloro
si conosce quanto sia probabilel'opinione di coloro che vollero che l'amore nascesse dalla qualità
quanto sia probabilel'opinione di coloro che vollero che l'amore nascesse dalla qualità del temperamento
, iii-541: quelli straordinari movimenti, che si chiamano passioni e che sono una reazione
movimenti, che si chiamano passioni e che sono una reazione del cervello su quegli
, ed accompagnata dai principali tratti psichici che ne derivano. -in relazione
-in relazione con un agg. che indica il prevalere di un umore determinato
un abito di un corpo carnoso e che da'medici con vocabolo greco vien chiamato
alfieri, 7-118: son certo e sicuro che essendo io costà, gli salvava la
la vita col non lasciargli cavar sangue, che è cosa ai temperamenti biliosi sempre mortale
de'suoi princìpi tanto solidi quanto liquidi, che si reprimono e temperano reciprocamente..
portarci dal ventre delle madri quel temperamento che più ci piace, è però conceduto a
temperamento e spinger noi medesimi a quello che per natura aborriamo. goldoni, ix-715:
814: il temperamento più tranquillo, che al paragone di dante sortì petrarca, fu
paragone di dante sortì petrarca, fu quello che, malgrado le condizioni della sua fortuna
temperamento (poiché temperamento non è altro che complesso di abiti e attitudini) non è
il sacerdote, benché gentilissimo, aveva aggiunto che gli aveva fatto l'impressione ai un
tormenti. -con sineddoche: persona che ha un determinato carattere psicofisico.
sono stato ancn'io, più di là che di qua: e son qui; e
6-i-537: era uno di quei temperamenti che il menomo dolore prostra, che la
temperamenti che il menomo dolore prostra, che la menoma gioia rialza. cicognani, iii-2-305
era cresciuta, in quell'anno, che era un piacere. magra sempre come
pensatore, non privo di temperamento, che le provenne dal mondo laico, le
raccontate, raccontate » disse un poliziotto, che assisteva con interesse alle constazioni dei quattro
, il quale, secondo l'intenzione che avea data a tomone ed a me,
tomone ed a me, mi pensava che dovesse venire a qualche temperamento di queste
sarpi, ix-193: si venne a temperamento che l'arciduca dasse la plenipotenza all'imperatore
dell'ambasciatore, dove gl'inserisse quello che a sua maestà non piaceva. assarino,
lustri eran venuti a questo temperamento, che restasse in piena disposizione della moglie quella
della moglie quella parte di talamo nuziale che le spettava di diritto.
stituita da licurgo. 3. che esprime giudizi improntati a moderazione, a
negli ornamenti. 4. che lenisce o attenua infiammazioni, irritazioni o
4360: 'temperanti': medicamenti, che tendono a modificare certe irritazioni.
certe irritazioni. 5. che manifesta un buon equilibrio fisiologico, che
. che manifesta un buon equilibrio fisiologico, che gode di buona salute grazie al perfetto
nella trilogia cattolica, la virtù cardinale che permette di moderare le tendenze e le
giamboni, 140: temperanza è virtude che ristrigne gli non leciti movimenti, li
... la seconda è temperanza, che è regola e freno de la nostra
la nostra soperchievole astinenza ne le cose che conservano la nostra vita. corona de'monaci
f. frugoni, 2-305: dite, che quando ella si asside alla mensa,
d'impinguare l'animo coll'astinenza, che di gravare lo stomaco colla nodritura.
frementi. buonafede, 2-i-286: coloro che vissero nella pietà nella giustizia nella temperanza,
ad un uomo non si può dar cosa che più convenga e che l'apporti maggior
si può dar cosa che più convenga e che l'apporti maggior ornamento, quanto una
comedia... è di quelli che non si possono ricevere, non che digerire
quelli che non si possono ricevere, non che digerire. vi son tante cose dentro
tante cose dentro tanto tematiche, e che hanno bisogno di tante preparazioni, che
che hanno bisogno di tante preparazioni, che non mi bastando l'animo di ridurle a
v. s. eccellentissima, ho raccolto che il miglior temperamento sia limitare la seconda
simintendi, 3-109: lo ingegno è quello che bisogna al nostro temperamento. machiavelli,
credo d'avere fin qui mostrato chiaramente che tutt'i temperamenti che si vogliono mettere alla
qui mostrato chiaramente che tutt'i temperamenti che si vogliono mettere alla libertà sono un
bosco, 247: sarà forza un giorno che ci si prenda qualche temperamento per tórre
. filangieri, i-533: il temperamento che io propongo mi pare il più semplice
clero, furono messi in campo vari temperamenti che consistevano in genere nel far nominare da
lontano dall'ac- cogliere un ragionevole temperamento che moderasse alquanto la tassa rispetto a quegli
alquanto la tassa rispetto a quegli esercenti che sono già gravati della legge sulle gabelle
. bach nel 1722 e 1744) che prevede la divisione dell'ottava in dodici
zarlino, 2-4-2io: benedetto sia colui che ritrovò la partecipazione, o temperamento dei
resi dalle corde vuote e dei suoni variabili che si rendono per mezzo di diversi gradi
deve essere pur una specie di temperamento che alteri più o meno questi ultimi suoni
meno questi ultimi suoni e gli intervalli che ne dipendono, e perconseguenza i toni.
avendo tolto ad esse i più delicati legami che le possono unire e che sono rappresentati
delicati legami che le possono unire e che sono rappresentati da frazioni di tono più piccole
la signoria e 'l temperamento de'cavalli che hanno ale ne'piedi a far dì
padre e il temperamento de cavalli, che hanno alie ne'piedi. 17
bembo, 10-iii-380: nella guerra, che noi la quarta volta femmo con li genovesi
, considerando... quanto importasse che dagli inimici suoi dipendesse quella città, il
], se non come di monarca che dà il temperamento e la legge ab-
contemplativa eziandio aveva bisogno d'alcun temperamento che la rendesse piacevole, e le fatiche de
io descrivo, più tosto degno di lode che di biasimo, perché ritenendo in se
polo / e l'equinozio un solo / che in terra segni il mezo / del
pronuncia toscana e della romana, soggiungendo che il clima più caldo del regno di
danno [alle terre], come quelle che sono nell'uno di questi due estremi
nell'uno di questi due estremi, che alle grasse se non piove fa maggior dànno
. temperaménto2, sm. operazione che si compie per temperare una matita.
da mula, lii-3-395: si dice che è molto temperante, come dalle donne
, come dalle donne e dai cibi che li possono nuocere. pacichelli, 1-36:
, 1-4-213: qual è l'uomo che voglia essere temperante e giusto e cortese e
ventitré anni, sobrio, temperante, che si contenta di pochi cattivi vestiti. carducci
caratterizzato da moderazione e tolleranza politica, che rifugge o limita gli arbitri e gli abusi
e temperante, al senato veneziano rispose che... voleva esser amica a
. borgese, 1-367: eppoi, in che partito dovrei militare? guarda: di
, a modo loro, non ci sono che i militaristi e imperialisti, ed e
militaristi e imperialisti, ed e una logica che non amo. ma gli altri!
! la borghesia ragionevole e temperante, quella che si chiama rinunziataria! calvino, 3-86
più negli stati uniti e in inghilterra, che si propone di diffondere la parziale o
: è... quella quiete beata che i tedeschi chiamano olimpica e attribuiscono a
tedeschi chiamano olimpica e attribuiscono a goethe, che gli dà la misura e la temperanza
... quella gradazione di tinte che rappresenta la stessa misura, sì che non
tinte che rappresenta la stessa misura, sì che non vi spinge alle lagrime, non
è opinione de'migliori nostri maestri, che il contrappunto o vogliam dire l'armonia simultanea
parti possa bensì produrre una certa temperanza che alla musica di chiesa dà tanto decoro e
dà tanto decoro e solennità, ma che a risvegliare nell'animo nostro le passioni non
quella impresa, ma isterica temperanza vuol che io discorra le sole cose memorabili. carducci
studio non so se attraente come quello che fece su '1 belli, ma
, ii-38: avicenna e altri savi, che cercaro la temperanza dela terra, posaro
anno mai non fa né freddo né caldo che dia fastidio. -calore fisiologico del
faccia del sol nascere ombrata, / sì che, per temperanza di vapori,
, 5-135: sì come il sol che si cela elli stessi / per troppa luce
e nasce. campailla, 17-116: ciò che costituisce il corpo sano, / e
cum grande pene / a quella zente che ge deseno bevor. / ei temperò axeo
con l'infernal caligine e con schiume / che escon di bocca a quel triforme mostro
borghini, ii-103: dopo molte esperienze ritrovò che il temperare i coloro coll'olio di
fa scaldare. aretino, 10-36: che chiacchiarareste vedendo nel chieder bere, mangiando
derrata di una coperta co'i manichi, che lo balza fino al cielo? lancellotti
faccendo croce delle braccia, e pregandolo pietosamente che dovesse il rigore della sua giustizia temperare
cosa è sperare sempre vittoria nelle guerre; che si debbo temperare il dolce con l'
temperati cosi da preoccupazioni di governo patriarcale che tendono non solo a conciliare sul terreno
senza un solo dei... pregi che li temperi. -adeguare a una
proporzionare. pallavicino, i-m: parve che 'l movimento della carrozza, come quello
celesti, fosse moderato da qualche intelligenza che temperasse la misura del viaggio al favellare del
dolore per me. ma iddio, che esiste, tempera il freddo alle lane
una ramina, ha corpo, recipiente umidità che la nutrisce, spirito che la penetra
recipiente umidità che la nutrisce, spirito che la penetra, calor naturale che la tempera
spirito che la penetra, calor naturale che la tempera e vivifica.
adosso; / abbi piatà di me, che più non posso. / tempera ornai
costituzionali temperare la libertà della stampa, che nelle monarchie assolute non può concedersi mai
queste cose con un sorriso d'indulgenza che ne temperava la durezza. alvaro, 5-8
disse al cognato: « mi sembra che abbia quella prontezza di vostro fratello giusto
finestra. tarchetti, 6-ii-552: conobbi che la signora era solita prendervi il suo bagno
il suo bagno ogni giorno, e che non socchiudeva le imposte che per metà,
, e che non socchiudeva le imposte che per metà, tanto per temperare la
e disteso sotto a un alto pino che gli tempera il sole. -mitigare
foglie] naturai techio e fan scuo che l'aqua che piove no fa marci le
techio e fan scuo che l'aqua che piove no fa marci le fruite e
, 30: perché abbiamo oramai provato che la torrida zona è molto pluviosa,
zona è molto pluviosa, resta provato che nella medesima vi è cagione di temperare
temperati dalla soavità di un aere saluberrimo che spira da ponente e da garbino,
): raccolse poi tutta la paglia che rimaneva altintomo, e se l'accomodò addosso
coperta, per temperare il freddo, che anche là dentro si faceva sentire molto
alette dei cilindri creando una continuità fredda che temperava il calore infernale dell'aria che
che temperava il calore infernale dell'aria che vi esplodeva dentro insieme ad altri vapori.
in temperar il suono di alcune vocali, che pronunziate a piena voce, come fanno
, e vi sono molte acque naturali che temperano la superficie della terra. giuliani
, signore, cotesti primi fervori, che come nati con violenza, non ponno
, 2-33: fa dunque giudizio, il che vuol dire tempera l'ardore delle tue
, non fossero intervenute tre persone, che noi chiameremo del bel sesso, quantunque
., i-125: tanto amòe lei, che il dolore della madre che gli era
lei, che il dolore della madre che gli era venuto temperò. baldi, 4-2-210
loredano, 2-i-111: la fortuna, che mi ha conteso la vittoria d'ottaviano,
, conforto, almeno di parole, che pur varranno a temperare questa tristezza.
: chi tempera le sue labbra, cioè che parli uando, e come, e
, e a cui, e di quello che debbe, è prudentissimo..
., 4-42: non è monaco colui che non tempera la sua lingua. b
tempera la sua frase con tal giudizio che non è breve con pregiudizio della persuasione e
mi piace; temperalo soltanto negli epiteti che vai talora profondendo. graf 5-634: io
boccaccio, iv-122: o figliuola, poscia che tu conosci la fiera tirannia dello iddio
tu conosci la fiera tirannia dello iddio che ti molesta, tempera te medesima e li
inferiori li spagnoli, né so immaginare che remedii sì pronti ci siano a temperarli
avea tant'ira sopra la donna, che quasi non si sentìa; se non che
che quasi non si sentìa; se non che buonamico giunse, e accostandosi a lui
pavento e recerente timore, in modo che 'l fervente cavare fu temperato.
,... e però è bene che in temperarle si usi diligenza quanta si
g. bentivoglio, 4-639: giudicando che temperato in questa maniera il governo,
egli temperar la pena... che gli parve che molto grave meritassero il giudeo
pena... che gli parve che molto grave meritassero il giudeo ed il banchieri
il giudeo ed il banchieri, volle che dessero altri centocinquanta ducati al calzolaio.
par., 1-78: quando la rota che tu sempiterni / desiderato, a sé
sé mi fece atteso / con l'armonia che temperi e discemi. xjgurgieri, 7
161: quel sommo re, che tempera e governa / ciò che 'l ciel
re, che tempera e governa / ciò che 'l ciel copre e che circonda il
/ ciò che 'l ciel copre e che circonda il mare, / se ne sedea
teco è citerea, / la vaga dea che comi sguardi tempera / il ciel,
tugurio / tu pargoleggi, / tu, che il mar temperi, / e il suol
quella equità e con quel riguardo, che si dovev'avere al caso e alle
6-i-298: non parrà strano... che da una provincia d'italia potessero temperarsi
. bembo, iii-452: le trombe che, nelle feste della reina le danze
agli occhi viaggiamo; sì come quelle che si fanno in temperare e piegare i
307: avendo una piccola lampanuccia ordinata che picciolo lume faceva, e prima temperato l'
l'oriuolo di palagio in quel tempo che simone si tormentava, e che i
quel tempo che simone si tormentava, e che i cittadini si ragunavano, uno niccolò
, fecero in questo difficoltà, dicendo che avevano paura che là guastassero gli oriuoli
questo difficoltà, dicendo che avevano paura che là guastassero gli oriuoli che non sapevano
avevano paura che là guastassero gli oriuoli che non sapevano temperare. galileo, 3-1-486:
di stomaco, essendo succeduto a me quello che suol succedere a molto che per temperare
me quello che suol succedere a molto che per temperare il fegato stemperan lo stomaco.
lippi, 3-20: giacché questo mal par che cagioni / stemperamento forte, umor piccante
lo scalda e tiene nell'acqua fredda, che subito lo spegne. burchiello, 85
e disteso, e subito più caldo che 'l si può, sfittandolo ne l'acqua
rosse non troppo e non poco, basta che le sieno infocate tanto che basti a
, basta che le sieno infocate tanto che basti a temperarsi. lauro, 2-146:
acqua al proposito per estinguervi le arme che vogliono temperare. aleardo, 1-389: coi
, 1-54: si fabbricano pugnali, che per temperare più taglienti dopo averli arroventati nel
siccome c'era bisogno più di operai che di ingegneri, lasciai la laurea in albergo
tasso], 231: ora mi accerto che costui è da vero il padrone,
è da vero il padrone, poi che se ne va verso la casa: chi
casa: chi ha temperato stempere, che il forno è caduto. -scherz
inf, 27-9: come 'l bue cicilian che mugghiò prima / col pianto di colui
colui, e ciò fu dritto, / che l'avea temperato con sua lima.
] sforzato, / risposto a quel che la tua penna agogna, / la qual
1-7: o diva mia poi che a te piace / temperar la mia penna
casa, iv-235: la fenna che 10 temperai ha renduto assai cativamente, come
, mi bisognarebbe più tempo, e che temperassi meglio la penna. pallavicino, 1-509
pallavicino, 1-509: in quel modo che tu non puoi fissar il guardo e 'l
'l pensamento a una penna, senza che ti sovvenga lo scrivere, perocché il fine
la penna, mia cara amica; temo che voi ficcherete gli occhi in questi scarabocchi
una penna d'oca, nel mentre che altri due piccoli diavoli stavano in terra a
ufficio sul tavolo da disegno, nell'ora che non avevo più neanche la forza di
. vasari, i-964: un angelo che tempera un liuto bellissimo. g. b
e pel tuo cinto / ti priego che tu temperi la lira. representazione di febo
, e tempero le corde / per che la fama mai si leva a volo.
in mezzo ad un campo di morti, che non furono mai vivi, rimescolati come
li bastioni tempererà per muri (cioè che, tagliando le vigne, ne farà muro
lii-g-265: si raffrena e tempera talmente che non vi è alcuno che lo giudichi collerico
tempera talmente che non vi è alcuno che lo giudichi collerico. grazzini, 4-308
loredano, 1-92: è casta colei che si contenta d'un solo uomo, come
fatto in prima a'suoi il comodamento che... si temperassero d'uccidere
, 1-i-67: cesare era uno di quelli che soleva pervenire al principato di roma;
di roma; ma, se, poi che vi fu venuto, fussi sopravvissuto e
intenzione del medico basta di sapere, che dov'è ira è accendimento di sangue
di sangue interno al cuore, e che temperato l'uno si tempera l'altra.
aremo tanta fortuna o tanto cervello, che questo nuovo governo si temperi in modo
questo nuovo governo si temperi in modo che non stracorra in uno caos. de sanctis
fessi: / ché la bellezza mia, che per le scale / de l'ettemo pa
non si temperasse, tanto splende, / che 'l tuo mortai podere, al
suo fulgore, / sarebbe fronda che trono scoscende ». ottimo, i-410
si temg; rò sì temperatissimamente, che si converse tutta in salute. a.
. leoni, 635: dio voglia che le sfavorevoli condizioni si temperino e valgano
boccaccio, dee., i-intr. che sostant. (1-iv-12): in quelle
e quindi mi fu chiaro / il variar che timi vini temperatissimamente usando e ogni lussuria fuggenfanno
, 230: a'sani nodnsce quel che gli sa buono, pur che sia
nodnsce quel che gli sa buono, pur che sia tra1, n. 3
= voce dotta, lat. temperare, che è comunemente collegato a tempus -óris (
temperata, sf. tose. precipitazione piovosa che mitiga l'eccessiva calura estiva.
dopo una furiata d'acquazzone, o dopo che spriz- zina e pioviggina lemme lemme
volgar., 9-6: è da sapere che quanto più spes razione e
, rettor., 121-10: dice tulio che dell'uno e dell'altro fatti e
: l'africano... commise loro che sopra le terre de'galli andassero temperatamente
galli andassero temperatamente e con minor danno che possibil fosse. g. morelli
leone ebreo, 16: in questo modo che t'ho detto, si truova l'
, o almeno così temperatamente nel cuore che nulla ne trasparisse nell'opere. g
i-6-28: un altro giovamento ne ritraggo, che pensando alla mia obbligazione presa col pubblico
non rifiutare nessuno dei beni e dei piaceri che gli dei ci presentano, e goderceli
severità. cavalca, 18-36: conchiudo che 'l buono uomo in questo mondo è
le province sottoposte all'imperio romano, che per inanzi non erano state. giorgio dati
giorgio dati, 1-127: la podestà che egli aveva usò temperatamente e con modestia
naturale: chi mai vorrebbe dire altro che dimessamente le cose da poco, temperatamente
valoroso messer olfo co'molta sollecitudine ordinò che la terza schiera, dove era la sua
e di tutta l'altra persona, che fa il dicitore in sul favellare, ch'
: gli mettirai ancora del sale temperatamente che non sia troppo salato. lomazzi,
applicarle prima vuote e senza taglio, affine che temperatamente succhino. -parcamente,
. fiorio, 20: chi non vuole che i denari mai gli manchino, bisogna
i denari mai gli manchino, bisogna che spenda temperatamente. -per un periodo
il: el quarto giorno overo elquinto poi che la ferita sarà saldata giova intrar nel bagno
l'aria si temperò sì temperatissimamente, che si converse tutta in salute. cellini,
: grande rimedio a questa malattia si è che le mani e 'piedi sieno temperamente
mezzani medicamenti tenterò di sottogliare, acciò che, rimosse le tenebre delle fallaci affezioni
12: essendo capitale della liguria e città che, governandosi da republica, gode da
di questa regione si può aggiugnere; il che viene cagionato dalla temperativa dell'aria.
, agg. ant. e letter. che attenua il fulgore della luce.
volendo l'autore introducere beatrice, mostra che ella sia velata d'una nuvoletta, la
virtute temperativa, acciò che l'occhio, cioè l'intelletto umano,
mortino è di virtù temperativa per modo che per lo suo temperamento ristrigne le membra
ragionevole, di schiarimento non men logico che estetico. 4. che si
logico che estetico. 4. che si ispira a modi o princìpi di governo
, i due fondatori di quella monarchia che fu la più assoluta, io crederei,
, io crederei, e la più lata che sia stata mai, conservarono, per
sì temperato, / ch'averia non che. mme, m'atossicato / el mar
sia con tale arte temperato, / che il spirto nostro a un ponto venga
vino, o con infusione d'altro che le diminuisca la frigidità. -in
il vino). -per estens.: che ha bassa gradazione alcoolica. iacopo
tale tipo di clima e dal fatto che il sole non è mai allo zenit.
dèa essare più temperata e più nobele, che nulla parte che sia sopra la terra
e più nobele, che nulla parte che sia sopra la terra, emperciò che lo
parte che sia sopra la terra, emperciò che lo die li è d'ogne tempo
siamo in una zona temperata, per che il nostro zenith è tra il tropico del
: attivo si può risolutamente affermare, che sia il traffico tanto del norie, quanto
il freddo era temperato dal calore continuo che esalavano i tubi di metallo pieni d'acqua
temperata né sotto i tropici, un albero che aia pomi di questa forma e di
revulsione dal cuore. 3. che è fievole, tenue, fioco (la
dalla coltre di nuvole o da un elemento che fa da velo o da filtro.
merlino. cennini, 21: ma fa'che quando disegni abbi la luce temperata,
e a quela dise: « zascun che vien da tene, / un segno sul
in qualunque grado, sono più vari che non è la bellezza della donna,
/ è il tuo magico volto, che traspare / d'una luce d'arcangelo,
). moleti, 25: coloro che abitano nel paese del prete ianni..
del tasso era così dolcemente temperato, che si dileguarà al suo pianto.
d'altri odori. 4. che possiede la virtù della temperanza; che sa
. che possiede la virtù della temperanza; che sa moderarsi nell'appagamento dei propri appetiti
appagamento dei propri appetiti e istinti; che contiene o reprime i propri impulsi e sa
sentimenti, lasciandosi guidare dalla ragione; che sa tenersi lontano dagli eccessi; in
, savio e temperato cavaliere, disse che era gran rischio, e che troppo
, disse che era gran rischio, e che troppo male avvenire ne potea, e
troppo male avvenire ne potea, e che al presente non si sofferisse. francesco
, conv., iv-xxvi-9: r che appare che, ne la nostra gioventute,
., iv-xxvi-9: r che appare che, ne la nostra gioventute, essere a
bernardino da siena, 2-i-363: colui che è temperato si cognosce contra quello che
che è temperato si cognosce contra quello che è stemperato e sfrenato. leopardi, 930
professava epicureo, forse per ischerzo più che da senno. pascoli, ii-186: chi
, messer favarone: e quanto è più che savio, religioso e pio, devoto
, 5-iii-525: si beveva tutto il giorno che al confronto sua suocera pagliano era una
della mia stella, / basta a far che l'autunno / riesca dell'anno la
natura toscana. -che esprime, che rivela temperanza, moderazione (il viso
debbe mostrarsi severa, ancorché temperata, che contra i colpevoli. la misura
cavalca, 18-60: dico... che 'l dolore ordinato e temperato sotto la
ben temperata le pose per lo verso che pigliare si doveva. soderini, iii-164
abbi in somma la marza forma di conio che da basso 21-30-1: ameto rientrò
uscio, l'angoscia temperata dalla certezza che l'avrebbe rivisto. 6.
l'avrebbe rivisto. 6. che governa con equità, che esercita il potere
6. che governa con equità, che esercita il potere con equilibrio e tolleranza
il potere con equilibrio e tolleranza; che ha un atteggiamento o svolge un'azione
forte in guerra, più temperato in pace che neuno altro che fosse dinanzi a lui
più temperato in pace che neuno altro che fosse dinanzi a lui. giuseppe flavio volgar
quella parte di loro [dei giudici] che era più costante e più temperata,
in verità il più lento, ma che solo ha condotto ad efficaci tentativi di
-caratterizzato da moderazione e tolleranza; che rifugge da arbitri e abusi di potere
noi abbiamo per insino a qui veduto che la città di firenze è capace d'uno
credo la monarchia temperata meno di quel che si pensa nemica degli ordini liberi.
periodici popolari, i-579: voglio mostrare che si può benissimo ottenere un tale avvicinamento fra
la monarchia temperata e la repubblica, che l'una non abbia ad invidiare la
appellasi tirannide; se ha leggi fondamentali che non possa infrangere, capitolazioni, patti convenuti
, 1-193: le gabelle temperate in modo che 'l pubblico ed el privato abbia suo
» / onde l'altro lebbroso, che m'intese, / rispuose al detto mio
mio: « tra'mene stricca / che seppe far le temperate spese ». ottimo
gozzano, i-175: lungi dai letterati che detesto, / tra saggie cure e temperate
temperato dalla sua costanza sì duro, che ben il potrebbono rompere uccidendolo co'tormenti,
al dì del giudicio delle parole oziose, che ragione potranno elli rendere chiunque non ebbe
ignoranti parole, dond'elli vorrebbo- no che altri andasse di male in peggio? cattaneo
più agevolmente in un certo ordine d'idee che in altro; questa intelligenza naturale delle
questa intelligenza naturale delle cose detèrmina ciò che si chiama 'vocazione'. 9
ferro acuto e temperato e crudo, / che 10 passò, sì che il piastron
, / che 10 passò, sì che il piastron gli ha infranto / tentò la
, 1-6-104: lo stil mezzano, che temperato ancora suol dirsi o mediocre, si
o mediocre, si compone di sentimenti che son quasi nel mezzo tra i grandi e
malvasia venissero rifatti da una mano sobria, che gli riducesse a uno stile temperato e
ammirativi. leopardi, 896: vedi che la moltitudine dei lettori, non solo
dilettata delle bellezze grosse e patenti, che dalle delicate e riposte. 12
): - in partic.: che è in relazione con il sistema musicale
tempi è tanto necessario il temperamento, che senza di esso, particolarmente negli strumenti
ha quattro campane tanto ben temperate, che suonate a doppio formano un gran concerto.
di enarmonismo, mentre il pianoforte (che è il più temperato degli strumenti) non
vecchio sistema temperato (« io credo che i modi maggiore e minore..
giambullari, 5-96: potremo forse dire che l'universo è uno istrumento temperatissimo,
sua. 13. ant. che presenta un perfetto equilibrio fra i suoi
perfetto equilibrio fra i suoi componenti, che è presente in modo proporzionato (e
l'acqua fredda si conviene a quelli, che hanno complessione temperata; perché la calda
3-32: l'orilogio è temperato in guisa che alle dodici ore di giorno, è
temperatóia, sf. asta o sbarra che viene manovrata per alzare o abbassare il
d'acciaio, era sostenuto dallo zocco, che si alzava e si abbassava mediante una
le macine. 2. cavicchio che permette di sollevare il timone dell'aratro.
mina di seiano p vìtellio zio di colui che fu imperadore di questo nome, aprendosi
sm. (femm. -trice). che tempera o che modera o impone
-trice). che tempera o che modera o impone un freno, una regola
impone un freno, una regola a ciò che è esagerato o sconveniente; che induce
ciò che è esagerato o sconveniente; che induce alla temperanza, che è diretto
sconveniente; che induce alla temperanza, che è diretto a disciplinare. cassiano volgar
., 1-5-236: quelli filosofi, che s'appressarono più al vero, chiamarono l'
libidine le viziose parti dell'animo, però che si muovano torbida e disordinatamente a quelle
muovano torbida e disordinatamente a quelle cose che la sapienzia non vieta; e per
non vieta; e per questo vogliono che quell'opera abbia per temperatrice la mente
). simintendi, 1-162: dicesi che lo temperatóre de'veloci cavalli niuna cosa
mare pacifico. 2. che svolge una funzione di mediazione fra due o
garibaldi, / la stima di tutti che lo conobbero / temperatóre di parti savissimo /
da penne. metastasio, 1-v-24: osservo che voi per contentarmi correte rischio d'impiegare
5. in un'industria dolciaria, che regola e controlla appositi apparecchi per fondere
disidratare il composto di cacao e zucchero che deve essere colato nelle forme di rappresa
di questa provincia di spagna s'afferma che generalmente ella goda aria più temperata dell'
dell'aria. nievo, 1-vi-588: che oppressione austriaca seguita ad operare di noi
noi questa temperatura di luglio! altro che in valtellina! pascarella, 2-224: gli
: la temperatura della sala è tale che, appena entrato, mi sento tutto in
. 2. fis. grandezza fisica che definisce lo stato termico di un corpo
non alla quantità del calorico combinato, che a questa combinazione e quindi alla permanente
della temperatura relativamente alla natura del composto che si voleva aerizzare. ardigò, ii-17:
nel 1945 gli acciai superinossidabili sopportarono temperature che raggiunsero i 750°. -temperatura di colore
corpo nero... affinché la luce che esso emette abbia la stessa composizione spettrale
al blu. -temperatura critica: quella che rende possibile il passaggio di una sostanza
liquido. -temperatura di ebollizione, quella che provoca il passaggio di un corpo dallo
. -fisica delle basse temperature, quella che studia i fenomeni fisici che si manifestano
, quella che studia i fenomeni fisici che si manifestano a livelli termici prossimi allo
sollevata dei loro finitimi di oltrereno, che alla positiva indole e alla mezza temperatura
rinfocolare l'amore, controllarne la temperatura che doveva restare altissima. -tensione psicologica,
con la sua sóla ossessiva presenza, che le masse si trovano tuttora ad un
: così si conducono le opere in modo che le figure non paiono dipinte, ma
. agostini, 22: io già pensai che la maturità degli anni mi avesse ad
rucellai, 8-15: di qui parimente avviene che chi ha più bello ingegno abbia sovente
bello ingegno abbia sovente meno giudizio, imperciò che l'uno con la sua temperatura minuisce
: io m'indugio a questo labindo più che non paia forse richiedere l'importanza superstite
. l'insieme delle qualità e delle inclinazioni che caratterizzano una persona; indole, temperamento
monti, 4-1-112: s'avvide allora che il governo l'aveva tolto di mira:
ogni altro assassino? no: gli assassini che manda roma sono d'un'altra temperatura
: le lezioni d'antonio non erano che intervalli brevi, dopo cui riaffondava in
dopo cui riaffondava in quel gelo inumano che era la sua temperatura costante.
8. biochim. temperatura permissiva: quella che consente a una proteina di mantenere la
attività. - temperatura restrittiva: quella che rende inattiva la stessa proteina.
. manfredi, 203: gli ochi megliore che possono essere sono quelli che sonno in
ochi megliore che possono essere sono quelli che sonno in colore tra il negro e il
ingegno si riconosce beneficio dell'aria, che ivi è purgatissima e salubre. 10
la temperatura grossa e sottile, secondo che vói o per disegnare o per iscrivere.
la penna; anche la forma stessa che prende la penna temperata. 11
di tal metallo e tal temperatura / che arme del mondo contra a lui non
dura. dalla croce, ii-18: vogliono che questi istro- menti siano fatti di ferro
puro. metastasio, 1-iii-963: ho sperato che qualche metallo avrebbe potuto sostenere le veci
zarlino, 2-5-240: la qual composizione spero che sarà utile a tutti coloro, che
che sarà utile a tutti coloro, che desiderano ai sapere la temperatura e la
: successo intenso, ad alta temperatura, che non avrebbe avuto alcun bisogno del vociferante
forno. ma s'ha da badare che il fuoco sia a modo e misura:
gli dà una stretta al pane, che resta abbronzito la crosta, e dentro tutta
, cii-vi- 619: il tempo che è in questo paese e la temperie dell'
aere. boterò, 1-202: pare che giuseppe accosta voglia che il mondo nuovo avanzi
1-202: pare che giuseppe accosta voglia che il mondo nuovo avanzi il nostro in
luoghi né freddo, né caldo, che dia travaglio o noia. magalotti, 21-45
quella dell'aria bassa, si osservi che dove a piè della torre l'argento si
fermo e lucia, 139: egli che nella vita operosa del monte non aveva
monte non aveva forse provato altro malore che la fatica, divenuto timido e delicato
clima e della temperie, e dice che morrà se non toma ai suoi monti.
, 123: finora mi hai detto che gli uomini sono nati a gruppi in tutti
temperie dell'aria e per li due mari che da una e l'altra parte la
frigidissimo: prima era una tanta temperie che per tutta roma erano de le rose come
una stanza si trova nella medesima temperie che la stanza dove si pone, partecipando
guiducci, i-3-4-28: gran maraviglia e che, in tanti secoli, ella [l'
una volta venuta a sì fatta temperie che tutta s'abbruci. a. cocchi,
vivida temperie spirituale in europa fu quel che si suol chiamare defletto'o gli 'effetti'della
6-178: il rolland era tutt'altro che un antidemocratico, quantunque risentisse fortemente gli
7-125: a nuova york si sente che le donne resistono a certa temperie (
g. mocenigo, li-2-708: questi umori che tuttavia continuano nel corpo dello stato.
. potrebbero all'occasione commuovere quella temperie che ora si gode. 3. equilibrio
o da altro accidente mortale, fin che, diseccata la complessione e infrigidita dell'età
temperie e di scelleraggine ripugna alla bontà che dio è apparecchiato donargli. algarotti, i-ii-
cecità... è la cataratta, che si forma nell'occhio. ciò vuol
forma nell'occhio. ciò vuol dire che l'umor cristallino, per la non
, si viene alterando per modo, che di trasparente diventa opaco. -nell'antica
potrà facilmente conoscere lo studioso ogni volta che venga ad osservare con dovuta riflessione non
in ordine al commune sentimento de'migliori intelligenti che sopra le parti concernenti alla debita formazione
piacevole temperie del sangue, io non veggio che possa avvenire e con più sicurezza e
e con più sicurezza e con più facilità che ora col riposo per qualche aggiustato tempo
moderandoli e riducendogli a quella buona temperie che può servire all'abito virtuoso. leoni,
qual fa star sopra di sé quilli che la osservano e in parte alcuna non
3-255: poi l'età robusta / che stagiona il giudizio e i sensi acqueta /
v-303: questo essere [gesù], che ha forma e carne d'uomo e
elementi. tassoni, xvi-494: direi che levante e ponente sieno i due opposti
ponente sieno i due opposti temperati e che dalla temperie loro poco sforzo possa nascere
è una relazione di cose unite e temperate che non può essere virtù vitale e sensitiva
6. atmosfera armoniosa e sapiente che rende esteticamente perfetta e ammirata un'opera
eclettismo estetizzante'del mio mezzo stilistico, che a sua volta mi condurrebbe fuori dalla storia
casa di ora e la casa della memoria che si sovrappongono in una temperie la cui
, dolce nella temperie delle parole non men che dell'aere..., ma
.., ma per apologizzar contro coloro che reputano i liguri scilinguati.
poteva finire d'una temperinata più degnamente forse che non del famoso piatto di funghi che
che non del famoso piatto di funghi che mise in fiamma l'europa. dossi,
gli venne offerto il ministero della marina, che egli non accettò... ciò
parve una temperinata all'aw. depretis, che nel 1866 accettò il ministero della marina
una temperinata al contratto matrimoniale, bisognò che aspettasse il venerdì, giorno di magro
un paio di forbicine, un cavatappi, che possono essere ripiegati in un incavo del
quantità di polvere invecchiata ed intartarita, che deformava in gran parte la bellezza del
tira le linee, il matitatoio o ciò che usualmente chiamasi la penna da lapis,
cuori trafitti, ghirlande di rose alfamore che passa. c. e. gadda,
i 'temperini', certi temperini lunghi così, che ognuno di quegli amici portava alla cintura
. soffici, iii-71: tanto insistevano che alla fine l'uno o l'altro
tasca un temperinùccio, con cui non poteva che tagliuzzare e guastare tutto quel bello animale
da'rai de la beltà divina, / che furo i fonti de le mie faville
singhiozzi, emerge la voce della donna che dice tutto di un fiato. pavese,
uon quello spasimo bruciante dell'anima, che hanno i bambini quando si addormentano dopo
ferì la donna sopra dell'elmetto / che le fece intronar tutta la testa. forteguerri
baleno / giunser d'ettorre a fronte, che dritto / lor d'incontro venia con
percotevano le catene con la coda, che tutte le scommettevano. 6.
; in partic. clamore di popolo che inveisce e schernisce. p. angiolieri
poi diventa ardito e manero: / da che cominci diviene argoglioso / e della caccia
yy-181: et altri animali e bestie / che feceano gran tempeste. cicerchia, xliii-323
tarme! » e menava tale tempesta, che i suoi in nulla guisa non lo
animazione. alberti, 313: quello che più giova [abitando alla villa].
. tasso, 11-ii-352: in quel tempo che carlo quinto depose la monarchia e daltaziom
ciompi, non eb- bono altri fondamenti che questi. g. bentivoglio, 4-580:
in sospetto di tali novità tarescot, che eccitatosi da alcuni più faziosi un gran tumulto
21-64: è sì audace [tira] che non teme morte: / le cose
saccio, chero: / ond'è che ferro per ferro si lima? / è
di tempero, / o mollezza di quel che si dicima? = deverb.
grandissime e miserissime tempestadi. et nota che dice 'grandissime'per la quantità e
dice 'grandissime'per la quantità e che durano lungamente e dice 'miserissime'per
coprirsi d'acqua per tempestadi di piove che di subito vengano. dante, l-6:
contra gli sprieme, / fa come que'che 'n la tempesta sona / credendo far
e ferò fellonia sì crudele, / che se'n dovria scavezzar lo cielo, /
e contra i toni e contra 'l polvello che sol levare, alle fiate, per
il maggior piacer, la maggior festa / che sentir possa alcun felice amante: /
ma ecco intanto uscire una tempesta / che struggea i fiori, et abbatea le piante
del papa, 5-75: avviene altresì, che per l'aria tirino più venti,
nascere qualche tempesta procedente dagli urti, che l'aria riceve dall'altra aria,
fece sì grande maraviglia di sua persona, che. nnon pareva uomo, anzi pareva
di uno dei canti (1829) che fanno parte dei « grandi idilli »,
tempesta d'aria la quale impediva per modo che non potea essere portato a seppellire.
, ed anche in mare, / che mai non si ricorda par di questa.
: di quei venti gelidi e pesanti, che dai ghiacciai e dai campi nevosi delle
, turbine provocato da forti venti anticiclonici che soffiano verticalmente sollevando sabbia o più genericamente
... tempeste di gragnuole, che ogni anno consumavano loro la maggior parte
gnuola e d'aqua con terribile vento, che per poco mai venisse in pisa
tempeste grosse come ova de oche; credo che dio ce voglia punire per li nostri
ce voglia punire per li nostri peccati che semo mali cristiani. ghirardacci, 3-125
, venne dal cielo tanta tempesta, che rovinò tutte le biade e frutti. de'
loco d'ogne luce muto, / che mugghia come fa mar per tempesta, /
bocche di fuoco e di zolfo, che distrussero buona parte dell'isola. parini,
qualche porto del mondo, fino alla tempesta che li distrusse. -in espressioni comparai,
, 448: son rimaso rotto / più che nave in tempest'a la mia vita
proiettili. domenichi, 5-359: mentre che gli spagnuoli volteggiando sidiedero a correre alle mura
spessa fu la tempesta delle palle, che fino agli otto di luglio si contarono
stento per la tempesta continua delle cannonate che gli flagellava. p verri, 4-62:
flagellava. p verri, 4-62: eccoti che dal bosco sbocca una turba di usseri
tempesta di calci e di pugna, che io all'insolenza de'soldati, più tosto
io all'insolenza de'soldati, più tosto che al comando di lui giudicai di poter
, sì spessa, e sì bianca, che in prima faccia la gente si credette
in prima faccia la gente si credette che fosse neve a falde, tritate dal vento
addosso ai commensali. -chioma che cade fluente sulle spalle. ciro di
tutte le 'lettere di celestino', ritiene che susciterà tempesta generale. soffieranno venti da
rivolgersi per l'animo la pericolosa tempesta che si moveva loro dentro il regno dai
, iii-1-135: i prìncipi dunque, che vogliono sottrarre da tanta vergogna se stessi,
sempre loro tali onori, o mercedi, che interamente li distolgano dallo scrivere cose veramente
tempesta di disdegni e d'ire, / che esser voglia di te micidiale? g
. ferretti, cxxxiii-438: -ma tu sai che tempesta / mi piomberebbe addosso, /
fogazzaro, 5-290: luisa vide subito che gli occhi e la fronte segnavano tempesta.
un'altra monelleria, e ormai capivo che il ragazzo poteva anche trovarsi nello stato
voglie, quel mischino, / comandò che li sia mossa la testa.
colline, non lontano dal mal foro che non vuol festa, cominciò con puzzolenti tuoni
amor tuto mi fascia, / si che mi fa parer la vita morte. tommaso
vele mie a miglior vento, / che in sì crudel tempesta / non era il
cor, né mira la tempesta / che lo sconvolge tutto. tommaseo, 11-130:
. tommaseo, 11-130: ornai par che s'acqueti / la tempesta del core.
grosse dell'amore! preferiamo la maretta che ci culla e ci accarezza. calvino,
tasso, 10-3: rivolgendo in sé quel che far deggia, / in gran tempesta
11. situazione o evento doloroso, funesto che colpisce una o più persone o la
morale, spirituale, materiale o il danno che ne derivano); sventura, avversità
[l'anima] benedice lo cammino che ha fatto, però chi è stato diritto
delle tabulazioni. preghiamo... che ognuno stia forte e fermo nel luogo
luogo suo per potere resistere ad ogni tempesta che sopraggiungessi contra ai noi. caro,
12-ii-312: di me avete a pensare che vi sia amico sempre e più lontano che
che vi sia amico sempre e più lontano che appresso, e più ne le tempeste
appresso, e più ne le tempeste che ne le bonaccie. monti, ii-381:
lite, diatriba, apparentemente grave, che a posteriori si rivela di facile e
. perturbamento, sconvolgimento dell'ordine politico che può determinare incertezza, confusione, instabilità
anche rivolgimenti violenti (e la situazione che ne deriva). dante, purg
né prevenire né comprendere la tempesta luterana, che giudicò, da buontempone qual era,
più bisogno della interroga- tione vostra, che della mia risposta. 14.
cesari, 14-3: ben vi dico, che di milone ho io sempre creduto,
ombra... e siccome la nave che trapassa la tempestante acqua.
acqua. -per estens. che è in balia di una burrasca, sballottato
la corsia. -per simil. che si battono fragorosamente l'una con l'
loggione sul virilissimo impressionante istinto di tragedia che già dava gloria a zacconi.
, sospiranti il porto. 3. che si manifesta o si esprime con slancio,
sorta di libertà. -che protesta, che inveisce aspramente contro qualcuno. bacchelli
/ nave c'ha tempestanza, / che toma in allegranza / per suo peso
-pietanza: / come nave, / che, soave, / che sta in
nave, / che, soave, / che sta in visa e irregolare o progressiva
a cercarsi: come due opposte polarità che, neltinfuriare di una tempesta elettromagnetica,
-esserci aria di tempesta: per indicare che si teme lo scoppiare di liti o
della casa, xxvi-1-140: è ver che il forno è sempre mai capace,
2-287: le gran calme non nascono, che dopo le gran tempeste. proverbi toscani
latini, rettor., 22-5: poi che folli arditi impronti pervennero ad avere reggimenti
neve intorno me tempesta, / aciò che io giunga al mio desir più lento.
canto, / tu, qual grandin, che fiocchi e che tempesti, / di
tu, qual grandin, che fiocchi e che tempesti, / di trame oggi col
fango, il vento e la grandine, che tempestò in questi contorni come palle di
overo alcuno piccolo ventariello e pareli vedere che tutte le ven- tora tiempestino. bandi
, 24: già si è detto, che in tutta questa montagna piove, e
. carducci, ii-3-174: la notte che venimmo via tempestò, tonò folgorò per
lo mar tempesta, / per natura che gli ène, / de lo suo tempestare
magno volgar.. 133: voi sapete che 'l mare non tempesta, se non
dentro. boccaccio, 1-i-456: parea che dintorno ad esso tutto il mare movesse e
nubi e 'l mar tempesti / sì, che de l'empio ogni naviglio affonde.
quella gente fa sì grande fracasso, che non è uomo che aspettare lo voglia.
sì grande fracasso, che non è uomo che aspettare lo voglia. in poco d'
in poco d'ora gli ha sì sbarattati che nullo vi si trova a campo.
tempestarono si fattamente contro di loro, che quantunque, anch'essi facessero sparata continua
marghera... sono cinque mesi che tempestano contro questo forte. bacchetti,
/ e fischiano all'orecchio le sassate / che sembrano gragnuola a mezza state. d'
pur, batti, tempesta: / che vedrai, marangon mio, / se so
8-268: 1 vicini bussavano e tempestavano che il portone era chiuso a chiave.
87: più fiero e più crudele che nulla altra fiera salvatica, lo suo cuore
l'allarme ai compagni che tempestano via in fuga, tutti in un
alla cucina. bartolini, 16-132: jazuela che, vestita, era salita in letto
, 57: chi sono quelli, che hanno molti pensieri e le mutazioni continue
., 3-6: alquanti cattivi sono che tempestano intra paura di morte e tormento di
, sentendosi bezzicare quel luogo, di che più sono schifi..., cominciò
tutta questa terra quasi una grande nave che porta uomini che tempestano, uomini,
quasi una grande nave che porta uomini che tempestano, uomini, che pericolano,
porta uomini che tempestano, uomini, che pericolano, uomini che soggiacciono a tanti marosi
, uomini, che pericolano, uomini che soggiacciono a tanti marosi e a tante
a tanti marosi e a tante tempeste che teme di rompere, e al porto sospira
raffrenate o mia regina il pianto, / che sgolando nel sen da vostri lumi /
... tutti quei torbidi elementi che componevano l'interior vita di lei ora si
vi faria paura l'aprirlo, non che il leggerlo; che palpitare di cuore,
l'aprirlo, non che il leggerlo; che palpitare di cuore, che bocca amara
il leggerlo; che palpitare di cuore, che bocca amara, che sconquasso di mente
di cuore, che bocca amara, che sconquasso di mente, che tempestar di pensieri
bocca amara, che sconquasso di mente, che tempestar di pensieri, che tremar d'
mente, che tempestar di pensieri, che tremar d'animo, che bagnar di sudore
pensieri, che tremar d'animo, che bagnar di sudore e che perdere di
d'animo, che bagnar di sudore e che perdere di mangiare sono stati i loro
: appena egli ebbe così detto, che subitamente la frotta de'circostanti cominciò a
: non basta dunque tutto il tempestare che si è fatto dal trenta in poi?
rovani, ii-199: è inutile il dire che mio padre avea sempre tempestato perché
non rispondevo... all'editore che tempestava perché adempissi al mio impegno di
tempestare. manzini, 18-37: angela credette che volesse domandare se, per caso,
si maraviglia perché i venti, / che 'l mar tempestan, percuotono il lito
maniera, (mercé del vento, che le tempestava) che squarciandosi nel tirare
mercé del vento, che le tempestava) che squarciandosi nel tirare di chi le portava
di chi le portava, poco mancò, che non si uccisero insieme. caro,
grotta talmente fatta, qual vi potete immaginare che sia la casa de'venti, in
a tempestare il mare tanto furiosamente, che alla misera nave convenne abbandonarsi e correre
a cui tempestò la vigna, in che sua speranza avea e dopo si contenta con
tempestao, avendo contencione co. lluy, che lo sospese da terra e recipiolo inde
10-69: sicché, signor, a fin che da un indegno / seme non nasca
urtò in non so qual intoppo, che stava per i piedi e incolpandone la
i piedi e incolpandone la moglie, che l'avesse messo ivi a posta per farlo
, cominciò a tempestarla con più furia che mai. manzoni, pr. sp
: ecco la comare e la balia, che tempestano la porta a sicurtà, et
la porta a sicurtà, et aperta che fu, vennero suso. b. pino
tu lasciata la discrezione scompagnata dal senno, che sì poco la mostri col tempestar questa
. aretino, 20-243: sia certa che tutta quanta la santa notte la tempestarono
l'anima mia smarrita ornai, / che non fina trar guai, / sì la
altro nom saccio dir né dimandare / che lei merzé chiamare / e pietanza,
mi tempesta, / ond'or conosco che 1'è spiacimento / lo mio adomandamento /
li angioli, l'aitano, acciò che essa non caschi. m. franco,
: s'è pure adolcito in modo che non l'altera tanto, imo ha cominciato
ongni dì empie 2 fazoletti, in modo che il capo, che assai la tempestava
fazoletti, in modo che il capo, che assai la tempestava, è assai alleggerito
guerrazzi, 16-4: voglia il cielo che la fortuna faccia un poco tregua dal tempestarmi
gozzi, i-25-75: tutti que'mali che possono venire dall'aria, dall'acqua
: le passioni sono commozioni dell'anima che ci tempestano, e ci fanno incerti
né tenere i piedi in terra, il che i latini dicevano propriamente sollicitare. v
fussi voi giunto, direte voi, che voi mi cominciate a tempestare con lettere,
tanto tempestò il signor vincenzio capponi, che fu proposto e vinto dall'accademia. muratori
presente, e impazientemente tempestiamo iddio, che cel muti? manzoni, fermo e lucia
e non lasciava mai di tempestare quella che le aveva fatta la confidenza, per vederne
acqua chiara. rovani, i-21: sentendo che noi andavam tempestando di domande i proprietari
mai avevo seguito il costume dei ragazzini che tempestano gli adulti di una gragnola di domande
l'omodeo, molto eccitato, tempestando che il ministero era stato disegnato senza che
che il ministero era stato disegnato senza che gli altri partiti avessero 'invitato'il partito d'
: la signora ostinata comincia a tempestare che lei vuole la stanza che aveva veduta passando
a tempestare che lei vuole la stanza che aveva veduta passando. vittorini, 9-77
era piena di fervore e gridava, tempestava che una donna che si conquista il suo
e gridava, tempestava che una donna che si conquista il suo tozzo di pane col
sua ribeca a qualcuno di questi lumaconi, che tutto dì lo fanno tempestare quelle maledette
riaccese le lampade elettriche multicolori e multiformi che tempestavano l'aula cubicolare dalle pareti alla
potuto ritrovare il libro. è tanto che tempesto, e non mi riesce di
. manzini, 17-47: e una volta che, più di sempre atterriti (la
a porto e gittato paro / sovr'ancora che non so ma'lassare. cecco d'
divenuto o su 'l divenir proprietario, che arava una terra sua per una raccolta sua
tempestato di raccomandazioni da quelle anime, che dimandavano chi deprofondi e chi paternostri.
, 35-159: son tempestato di gente che viene a 'tentarmi'. zena, 285:
tempestata de certi trini d'oro batuto, che sono segni de astrologia. bandello,
le membra / a la sponda, che gli offre / tutto per man di flora
votive. baldini, i-266: non so che cosa darei per aver conservato il foglietto
con quel mio primo 'svolgimento'di tema liceale che mi ricordo tempestato di segni blu nella
oleoso, tempestato ai bolle di crasso che parevano occhi, compariva, spariva e
. 10. figur. che è minacciato da un pericolo, che si
. che è minacciato da un pericolo, che si trova in una situazione di difficoltà
(uno stato, un'istituzione); che è oppresso da misure tiranniche e vessatorie
, orrato e gradito è da baroni; che fora affannato e tribulato e tempestato nel
mente. cantù, 2-10: sono parole che hanno poco risuono in tempi di trambusto
davanzati, 110-8: come 'l nochier che smarisce la stella / navica con temenza
con temenza al tempestato, / così credo che terrò simi- gliante / in voi sia
sia nato per ismarimento / d'altro pensiero che vi stringe avante. -figur
è da provedere subito a tuto al meglo che se può. tempestatóre, agg
). ant. e letter. che turba o sconvolge; che causa assillo,
letter. che turba o sconvolge; che causa assillo, inquietudine. n
anno. 2. figur. che si abbandona facilmente al furore; che
. che si abbandona facilmente al furore; che si lascia dominare dalla collera.
intelligenza, 38: cerauno v'è, che nasce in germandia, / cri- stallin'
tempestìfero, agg. letter. che causa o apporta tempesta. -al figur
apporta tempesta. -al figur.: che sconvolge la pace; che turba gravemente
figur.: che sconvolge la pace; che turba gravemente l'ordine e l'equilibrio
s. v.]: tempestifero': che produce o reca tempesta.
. musso, 1-iii-575: la gola che cosa è se non una disordinata avidità
empirsi il ventre, non contenti dei fini che ha posto la natura a questo appetito
l. adimari, 1-95: il che fatto avevano con matura prevenzione di tempo
: ti saremo grati di una pronta risposta che ci auguriamo affermativa per poterti inserire tempestivamente
tecchi, 13-103: i più si meravigliarono che un ragazzo... avesse qualità
. tempestivo, agg. che giunge o accade al momento opportuno,
momento opportuno, al tempo debito; che si compie prontamente e a proposito.
in una invisibile rete d'aria, che finiva per collocarglielo sulla linea di mira.
mai saputo dire l'ebbrezza dell'oratore che sente nascere in sé, ah'improvviso,
arbasino, 23-1276: quasi ogni frase che leggi o ascolti può venire risucchiata in ciò
leggi o ascolti può venire risucchiata in ciò che stai scrivendo, straordinariamente opportuna, tempestiva
opportuna, tempestiva. 2. che agisce al momento giusto, con prontezza,
: diversi fischi hai pronti, / che tempestiva adopri, / se varie prede
tempestivo ed efficace. 3. che si sviluppa, fiorisce o fruttifica assai rapidamente
sia sole, / piaggia, monte0 giardin che lo nutrichi; / e spiegan tempestive egual
di figli. 4. che si manifesta in età anteriore alla norma (
gherardi, 2-iv-211: ora voi vedete che ancora le donne non sono con noi
mare. 2. figur. che si trova in una condizione di crisi,
gentil donna, pietansa / invèr me che so'ismarrito / e tempesto più che mare
me che so'ismarrito / e tempesto più che mare! 4. esageratamente sollecito
arrighetto, 220: infine che 'l prospero zeffiro traeva, io era
. ovidio volgar., 2-173: parmi che quanto io sono più sollicito di riguardare
mare, se egli si rabbonaccia, che egli piue tempestosamente ondeggi. c. campana
quietate l'armi ne'paesi bassi, parve che volesse iddio per altra via castigar quei
tempestosamente quivi tacque dell'oceano in guisa che ne giacquero il mese di novembre gran
alvaro, 9-426: egli si disse che non era affatto brutta, con quel
sotto i capelli corvini pettinati tempestosamente e che le davano una aria ardita.
: nell'ultimo cozzo sì tempestosamente si scontraro che all'uno di essi un corno si
: gli studenti... decisero tempestosamente che adogni modo la lettura dei preparati componimenti in
principio de la nocte, tempestosamente aspectava che omne familiari e altre persone..
agg. (superi, tempestosissimo). che è in tempesta; dessero giuso al piano
. sacchetti, 42: qual è colui che 'nvèr co molto agitato,
il campo / par tempestoso orrido mar che volva / naufraghi corpi, infrante prue.
. piovene, 8-65: le rovine che ho visto erano belle, circondate di mare
strida per le pene che sanza fine quivi si esercitano. petrarca
comune nei paesi nordici, sono più agricoltori che marinai. -caratterizzato da tempeste
lorenzo de'medici, ii-36: credo che mai né tempestosa o bruna / sia
a poco addensata e accavallata in nuvoloni che, rabbuiandosi sempre più, davano idea
mi fa pensare / agli uccelli di passo che urtano ai fari / nelle sere tempestose
de mare. 2. che annuncia o arreca tempesta (un astro,
tempestosa. -che è proprio, che ricorre in una tempesta (un fenomeno
occhi un fluvio. 3. che soffia con grande impeto e veemenza (il
e veemenza (il vento); che scroscia e si abbatte a terra con violenza
con violenza (la pioggia); che infuria impetuosamente (una tempesta).
diceste di volere andare a fossano prima che mettessero le piove, le quali avevano
o tempestoso e rapido torrente, / che dal monte precipiti, e le selve
slanciavasi il torrente più tempestoso e selvaggio che mai. 4. per estens.
ringhiera. landolfi, 19-20: speravo che il tempestoso baccano indurrebbe coloro, o colui
a mostrarsi almeno. 5. che si svolge o è compiuto con impeto,
i conti di soave / più prò'che liopardi o altra fiera, / e la
flavio volgar., i-72: poi che e'parti ebbono ottenuto la preda così fatta
come eltera, scorsono in tanta iniquità che e'riempierono quella terra d'una tempestosa
, x-14-6: fu fatta la pace, che parea una cosa cheta e riposata,
parea una cosa cheta e riposata, che prima parea tempestosa e indemoniata. cattaneo,
da lentini, iii-14: lo vostr'amor che m'ave / in mare tempestoso,