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vol. XX Pag.75 - Da STANNEO a STANTE (44 risultati)

. stànneo, agg. disus. che contiene stagno. targioni tozzetti, 6-37

. m. -ci). chim. che si riferisce a un composto dello stagno

. i. stannìfero, agg. che contiene minerali di stagno; che ne

. che contiene minerali di stagno; che ne consente l'estrazione (una miniera)

e ferro, tetragonale, con colorazione che varia dal grigio-acciaio al nero, al

fama mia, t'araccomanno / al somier che va raghianno, / po'la coda

stannoso, agg. chim. che si riferisce a un composto dello stagno

a quella appena trascorsa o a quella che sta per sopraggiungere). novellino

stanotte per le vie non c'era / che qualche scal icelo del vento

. biochim. ormone an- drogeno anabolizzante che, impiegato come base di quei

impiegato come base di quei farmaci che si assumono per combattere l'osteo- porosi

sancito dalle associazioni sportive e il pericolo che ne deriva per la salute.

la sostanza base di un farmaco, che in italia è in vendita da 26 anni

, è un ormone androgeno, anabolizzante, che ha un'azione identica al testosterone.

subito. viani, 19-530: ciò che tanto desio credetti mai / dover poscia

, agg. ant. e letter. che si trattiene o è fermo in un

gesù stante dalla mano diritta di dio che lo confortava. g. villani, iv-

volgar., 1-88: conciosia cosa che egli levasse gli occhi suoi, apparirono

infra l'uve, pigliava le mosche che in su tal uve si pascevano.

comparve in perrucca. -stagnante, che non scorre (l'acqua); immobile

più gli amano e piu gli onorano che non facevano gli usciti. 3

facevano gli usciti. 3. che si trova in una determinata condizione psicologica.

chi così ama, sente gioie tante / che mai non sa che sia vita dolliosa

gioie tante / che mai non sa che sia vita dolliosa; / e chi è

bibbia volgar., v-651: quelli che dice veritade sarà stante tutto tempo;

a mal fare. 4. che è in vita, vivente. a

ser cancellier fu gran mercatante, / che di due donne ebbe figliuoli assai / e

. giamboni, 8-i-255: dèi guardare che [il cavallo] abbia piccola testa

abbia piccola testa e secca, sì che l'uomo vi sia suso bene stante.

-rigoglioso, fiorente (una pianta); che ha una posizione favorevole (un terreno

e fu ed è il primo albero che prima fa frutto e rinnovella amore.

... egli era sì longo che fino a la terra le trainava; molto

, iv-51: un edifizio sì bene stante che in capo a centinaia di lustri né

di spirito. -meglio stante-, che dispone di averi in misura superiore alla

erano i più morbidi e meglio stanti che in nullo paese del mondo, per così

, 6-184: i garbugli non fanno che pei male stanti. -che versa in

di, a causa di, considerando che. leonardo mocenigo, lii-6-113: avevano

mocenigo, lii-6-113: avevano fatta risoluzione- che il danaro che restava a riscuotersi dai particolari

: avevano fatta risoluzione- che il danaro che restava a riscuotersi dai particolari per le

alla fortificazione e difesa de'confini, parendo che questo possa bastare stante la pace.

pace. savonarola, lv-83: voglio che tu sappia che, stante le cose come

, lv-83: voglio che tu sappia che, stante le cose come stanno, non

succederà delle mie, stante le nevi che cominciano a ingombrare le alpi. manzoni,

io (325): stante l'amicizia che passa tra di noi, ho creduto

vol. XX Pag.76 - Da STANTE a STANTUFFO (61 risultati)

, pocovescovo della città, in quello stante che questa santa donna stante-, di

il malefizio fu fatto, e colui che fu morto, fu udito poco stante

novella in persia in poco stante / che ne veniva gran turba pagana. tasso,

americana... scendere a inviti che erano offerte di transazione e di pace

, superbamente respinti dal momentaneo vincitore, che, poco stante, doveva affrettarsi, esso

propria individualità e autonomia; distinto; che vale o che viene considerato per sé

e autonomia; distinto; che vale o che viene considerato per sé. dante

di tutti i pezzi diritti e verticali che si adoperano nella costruzione, come i pezzi

si adoperano nella costruzione, come i pezzi che portano e formano le paratie e separazioni

di quei ritegni sodi e forti, che, piantati verticalmente e stabilmente, servono di

dividere il marciapiedi o sui campi, che servono per segno o indicazione di

sempre in modo le sue ragnatele / che chi vi incappa non può far difese

i-103): essendo in quello stante richiesti che calassero le vele e si rendessero per

, dimandarono i francesi chi era colui che comandava ed era padrone de l'armata,

stante. beicari, lxxxviii-i-226: dico che l'alma informa il suo suggetto, /

a poco stante. -in quello stante che. mentre, nel momento in cui.

l'abate paolo, ch'era assente e che già era stato fatto passò con

nell'uso per astanti, cioè quelli che servono negli ospedali. = var.

. stanteché (stantecché, stante che), cong. ant. e letter

introduce una prop. causale: dal momento che, dato che, per il fatto

causale: dal momento che, dato che, per il fatto che.

, dato che, per il fatto che. galileo, 4-2-27: stante

. galileo, 4-2-27: stante che l'eccesso della gravità dell'acqua sopra

acqua sopra la gravità del solido, che in essa si pone, sia cagion del

de'quali traevano sussistenza i signori spagnuoli che di catalogna aveanlo seguito in allemagna,

vale a dire in nessun luogo, stante che neppur qui mi dà mai danaro,

carducci, ii- i7_273: bei lavori che sono adesso in corso di stampa..

ora stabilire la mole o la spesa stante che la stampa non è ancor molto inoltrata

= comp. da stante1 e che * (v.). stantèirla

. marin. ant. colonna di legno che, collocata a poppa di una galera

ulloa [castagneda], ii-115: disse che arrivassero perché non si potevano salvare altramente

= adattamento dello spagn. estanterol, che corrisponde al provenz. estantarol e al

tornando, trovò nella selva uno lebbroso che stantemente aiuto gli domandava. s. gregorio

, iv-42 (3): qo che pòa la tua man overa stantementi.

c. marzocchi, i-223: che vuo'ci faccia? oramai gli è uscito

(disus. stantivo), agg. che ha perso freschezza per essere stato conservato

], 219: è utilissima cosa che l'ova che si covano sieno nate

219: è utilissima cosa che l'ova che si covano sieno nate infra dieci dì

, iv-60: 1 pinocchi vecchi, pur che non siano sì stantii che siano vieti

, pur che non siano sì stantii che siano vieti, tenuti nell'acqua mutata,

, le fette di limone poco meno che rancide. -con riferimento a sostanze

furono introdotti in uno studio- io che odorava di legno stantio. pavese, 5-88

queu'arido e stantio odor di sacco che le si conosce, ha buon odore.

, 8-136: non vi avvederete se non che sarete al quaranta, al cinquanta,

grinza, gialla, vieta e stantia, che non sarà can né gatta che pur

, che non sarà can né gatta che pur vi musi. bruno, 2-102:

diverta la figliuola; / e già che la sua merce ormai gli è un po'

. cantoni, 505: lei per esempio che ha? ha paura di essere troppo

a un bossoletto scemo e stantìo, che non so come si sia anco rimasto,

e n'ho cavato tanto di colore che n'ho dato loro un poco, non

i-7-179: di poi e'ti dirà che tu imiti quegli antichi uomini, mettendoti avanti

, perché rise, collo stesso compiacimento che metteva nel pronunciare le parole più scelte

bisognava pagarlo bene. 4. che si attiene a modelli arcaici e sorpassati di

sorpassati di vita e di costume; che sostiene opinioni retrive e superate. balbo

a roma e lo screzio componesse per guisa che i re di europa non s'inalberassero

abbandonati per tanto tempo, di gatti che hanno fatto il comodo loro. carrer

marcire nella miseria, con una moglie che comincia ad odorarmi oggimai di stantìo?

quando in quando butto giu alcuni versi, che risentono di stantìo come i miei studi

raccolse... notizie intorno le vaporiere che stantuffavano da genova ad alessandria d'egitto

1-90: in un frammento d'attimo capì che cos'era... stato quello

.. stato quello stantuffìo di convoglio che s'era sentito sul capo senza badarci

vol. XX Pag.808 - Da TELECONSULTO a TELEFILM (23 risultati)

sf. metodo di insegnamento a distanza che si serve di sistemi telematici multimediali.

partic.: sistema di insegnamento universitario che permette di conseguire il diploma di laurea e

progetto, affiancata da fabio palladin, che si occupa di teledidattica. 2

benni, 10-154: è il primo documento che testimonia resistenza di questo leggendario avvenimento,

. m. -ci). meccan. che si riferisce a una trasmissione meccanica a

a una trasmissione meccanica a distanza; che ne consente l'attuazione.

.). teledipendènte, agg. che assiste assiduamente e spettacoli televisivi al punto

», 1-vi-1981]: come evitare che un'intera generazione diventi teledipendente? g.

, sf. telecom. rete via cavo che permette la diffusione di programmi televisivi o

stasera il 'fantastico'più fantastico, quello che ha allarmato autorevoli analisti sociali col fantasma di

(femm. -a). personaggio televisivo che gode di grande popolarità.

teledrin, sm. sistema di teleavviso personale che segnala all'utente, mediante un ricevitore

portatile dotato di un piccolo schermo, che qualcuno lo sta cercando telefonicamente.

, sm. medie. elettroence- falografo che registra a distanza, mediante opportuni collegamenti

: a bordo, una complessa strumentazione che comprende tra l'altro il cardiotelefono,

e l'apparato per la teleanalisi (che sostituisce un intero laboratorio). =

della nostra sterminata telefamigna è, prima ancora che una celebrità, una persona di casa

ingannati e presi in giro, oltre che da tanti, pure da enzo tortora

il telefax è una specie di fotocopiatrice che funziona a distanza via telefono ed usata

. cassola, 5-135: gl'itinerari che io seguivo più frequentemente erano: da

(plur. m. -ci). che si riferisce agli impianti di una teleferica

teleferica. 2. disus. che si riferisce ai trasporti a distanza.

téléphérique, deriv. da télèpnérage 'teleferica', che è dall'ingl. telpherage, comp

vol. XX Pag.809 - Da TELEFILMICO a TELEFONISTA (41 risultati)

-elenco, guida telefonica: pubblicazione annuale che registra gli utenti di una provincia o regione

, società elenchi abbonati al telefono, che eseguisce la stampa degli elenchi telefonici.

-rete telefonica: insieme delle linee di telefonia che collegano le varie utenze. premoli

l'organizzazione e l'insieme delle strutture che consentono la comunicazione per mezzo del telefono

mezzo del telefono da parte dell'azienda che gestisce la rete. -giornal. articolo

del giornale da parte di un corrispondente che risieda altrove. 2. che

che risieda altrove. 2. che comunica per mezzo del telefono (una persona

questo lavoro ». 3. che lavora in una società di telefonia. -anche

4. nel linguaggio finanziario, che riguarda le aziende del settore della telefonia

collegato con una centrale a terra, che può essere innestato dall'impianto di bordo di

telefonica a terra. -piccola boa che un sommergibile può far salire in superficie

soccorso telefonicamente. 6. disus. che esprime a distanza per scritto una viva

(plur. m. -ci). che si riferisce o che è proprio

. -ci). che si riferisce o che è proprio del genere dei telefilm

morris -una paternità te lefilmica che non pensavo fosse nelle mie corde.

quanto nel fusto. landolfi, 12-10: che dirvi? quando mi trovai tra quei

= voce dotta, lat. telephìon, che è dal gr. xtixétpiov.

: non esser più telefonatole, dio che liberazione! = agg. verb

telefonare), agg. letter. che è impegnato in un colloquio telefonico. -anche

iv-n-181: ci è stato telefonato l'avviso che una mina galleggiante era stata scoperta sotto

ispezioni, scritturazioni contabili complicate, carte che vanno e vengono. buzzati, 6-19:

, da monaco. -telefonata interurbana: che avviene fra reti urbane diverse.

urbane diverse. -telefonata urbana: che avviene nell'ambito della stessa rete urbana

. c. bascetta, 1-76: quello che il portiere già si aspetta è purtroppo

criptico e allusivo usato da interlocutori telefonici che temono intercettazioni e ascolti indebiti.

elettrica, costituito da un apparecchio trasmittente che trasforma le variazioni di pressione dell'onda acustica

corrente elettrica e da un apparecchio ricevente che riproduce il suono trasmesso raccogliendo il segnale

mobile o cellulare-, sistema di trasmissione che si serve di bande di frequenza radio,

atlantico, meglio colla telefonia senza fili che col telefono applicato ai cavi sottomarini.

dicesi il parlar da lontano; ciò che si fa o alzando la voce o colla

telefonicamente del dottor max e, saputo che non c'era, ha confermato l'

ha confermato l'appuntamento e ha detto che ero lì. = comp.

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al

. -ci). che è proprio, che si riferisce al telefono, ai telefoni

telefono, ai telefoni e alla telefonia; che avviene o che viene compiuto per mezzo

e alla telefonia; che avviene o che viene compiuto per mezzo del telefono.

società telefoniche; ma sarebbe assai desiderabile che ce ne fosse una sola. a

di credito telefonica: tessera magnetica personale che si acquista presso la società che effettua il

personale che si acquista presso la società che effettua il servizio e che vien usata

la società che effettua il servizio e che vien usata in telefoni pubblici digitando un

comporre. -carta telefonica: scheda magnetica che, inserita nell'apposita fessura, consente

vol. XX Pag.810 - Da TELEFONITE a TELEGIORNALE (45 risultati)

» « è uno dei telefoni, quello che fa il servizio della c.

cattura per uno dei telefonisti della banda che rapì il piccolo marc fiore.

marc fiore. 2. operaio che provvede all'installazione e alla manutenzione delle

). -genio telefonisti: corpo militare che raggruppa tali specialisti. c. e

patologie. telèfono, sm. impianto che permette di comunicare a distanza trasformando i

e la rete e le linee di telefonia che consentono tale comunicazione). -anche:

sbarbaro, 4-71: avendogli dovuto confessare che, no, non ho il telefono

telefono, nraffretto per riabilitarmi a rassicurarlo che, sì, la macchina l'ho

, i-344: chiamo al telefono qualcuno che non c'è. / mi culla al

dell'auricolare / il metronomo del registratore / che ho svegliato in questura.

. -telefono cellulare-, apparecchio portatile che impiega la trasmissione radio della telefonia cellulare

-telefono multifrequenza o multifrequenze-. quello che permette più chiamate sulla stessa linea o il

dispositivo basato sulla telefonia senza fili, che utilizza un fascio ottico come mezzo di

anche in relazione con un compì, che indica le modalità di funzionamento, per mezzo

, la velocità fulminea dei treni seminatori che due o tre volte all'anno attraversano le

-telefono senza filo-, apparecchio telefonico che permette di effettuare e ricevere comunicazioni mediante

, a viva voce-, apparecchio telefonico che permette di comunicare da un ambiente senza

il suo telefono. -azienda che gestisce il servizio telefonico (anche al

parla a roma. la prima volta che ci si vede. ma davvero, stavolta

il libro madre di una eventuale città che potrebbe essere negata alla nascita, per sempre

linea istituita per la difesa dei minori che subiscono violenze fisiche o psicologiche. f

azzurro. -telefono rosa: linea che raccoglie segnalazioni di donne che hanno subito

: linea che raccoglie segnalazioni di donne che hanno subito abusi e violenze. -telefono

e violenze. -telefono verde, quello che fornisce informazioni da parte della pubblica amministrazione

verde. c'è sempre uno specialista che vi dà consigli e spiegazioni. rapporto censis

frase suggerita dal primo, fino a che l'ultimo ripete ad alta voce l'espressione

d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

telefonometrìa, sf. telecom. tecnica telefonica che misura le grandezze che caratterizzano la qualità

. tecnica telefonica che misura le grandezze che caratterizzano la qualità della trasmissione telefonica.

. m. -et). telecom. che riguarda la telefonometria. telèfora,

con un corpo fruttifero coriaceo e cespuglioso, che soffoca le piantine nei vivai di conifere

e così denominati dal nascere le specie che lo compongono su i tronchi, o su

molto semplice costituita da legature e morsetti che assicurano i carichi alla fune; è

: importantissimo è poi il teleforo, che funziona sopra una linea aerea, parte rigida

, agli occhi dell'astronauta valeri bykovsky che sorrideva dietro il casco nella telefoto sbiadita

per segnalazioni a distanza costituito da lampade che riproducono, attraverso segni luminosi, l'

. m. -ci). telecom. che riguarda la telefotografia; che trasmette telefotografie

telecom. che riguarda la telefotografia; che trasmette telefotografie. l'illustrazione italiana [

italiana [10-iii-1907], 234: pare che nel 1907 saranno impiantate quattro stazioni telefotografiche

. m. -ci). etol. che ha come finalità l'attrazione sessuale da

la televisione; cioè donne ed uomini che posseggono una spiccata 'telegenia'. no

[23-viii-1987], 41: salta fuori che bettino craxi ha ottenuto due primati:

(plur. m. -ci). che, per la sua fisionomia, risulta

queste ora va aggiunta la 'televisione', che, ultima nata, minaccia di usurpare

19: il verde francesco rutelli, che tra tutti, di mass-media dovrebbe essere

vol. XX Pag.811 - Da TELEGIORNALESE a TELEGRAMMA (47 risultati)

arbasino, 19-64: erano due coniugi / che dopo le vacanze si lasciavano /

lasciavano / afflitti da un contagio linguistico / che crea di sturbi telegiomalesi.

secondo cui la femmina di un mammifero che sia stata fecondata da un maschio di

, si riesce a colpire un bersaglio che non è visto da chi tira. dizionario

pascoli, 1-03: gli ho scritto che telegrafi o scriva a te, dandoti qualche

generale della associazione mutilati sig. baccarini che mi telegrafò da firenze invitandomi a ritenermi schiaffeggiato

, 1-i-31: napoleone ha telegrafato a vienna che dietro le sue immoderate pretese non si

al cairo, ad alessandria ed a roma che io era giunto a suez. oriani

jela starà qui: telegrafate al conte alberto che venga subito a prenderla. quarantotti gambini

prenderla. quarantotti gambini, 7-38: scommetto che aveva bevuto anche quando telegrafò gli auguri

a segni le parti sostanziali del discorso che gli mancavano. -comunicare a distanza

fotografia'. -telegrafìa armonica: tecnica che si serve di linee telegrafiche o telefoniche

telefoniche e segnali in corrente alternata invece che continua. -telegrafìa acustica: quella che

che continua. -telegrafìa acustica: quella che utilizza segnali sonori. -telegrafìa elettrica:

egli si spaccia per un uomo moderno che si interessa alla navigazioneaerea... non

interessa alla navigazioneaerea... non meno che della telegrafia senza fili. -telegrafìa ottica

senza fili. -telegrafìa ottica: quella che si serve di segnali luminosi. la

carducci, ii-10-192: non posso far più che ringraziarti del tuo dolcissimo foglio e rispondere

telegrafico. telegràfico, agg. che è proprio, che si riferisce, che

telegràfico, agg. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al

che è proprio, che si riferisce, che è relativo al telegrafo; predisposto per

, ii-97 (annoi): fu detto che agamennone, partendo per alla guerra di

troja, promettesse alla moglie, tosto che quella città fosse presa, di darlene avviso

pensando ancora ad una linea telegrafica, che ravvicini e quasi confonda in un amplesso

erano fermate a intervalli predisposti, via via che la colonna procedeva, col compito di

per dirvi di sospendere l'invio della lettera che io vi mandava per roma. nievo

delegato, fece per lettera un'offerta che sostanzialmente si concreta nei seguenti punti.

alla guerra. 2. operaio che provvede alla messa in opera, alla

). - genio telegrafisti: corpo militare che raggruppa tali specialisti. borgese,

tu lo vedi già l'avvocato filippo rubò che toma allo studio dell'on. taramanna

crippa, quello del genio telegrafisti, che abitava col suo reparto nella casetta del

(e la rete, le linee telefoniche che consentono tali comunicazioni, anche nell'espressione

. p zaguri, cxlviii-ii-281: che dite voi del telegrafo? questo non

non guadagna le battaglie, così le vinte che le perdute. d'alberti [s

dar notizia di checchessia a coloro che si trovano in grandissima lontananza. lessona

patrimonio scientifico dell'umanità di quel miracolo che è il telegrafo elettrico. pascoli,

: in tutta italia il telegrafo annunziò che ciò che tutti con indicibile ansia aspettavano di

tutta italia il telegrafo annunziò che ciò che tutti con indicibile ansia aspettavano di giorno

, davanti alla soglia della morte, che può piu importare caro signore, ad alessandro

caro signore, ad alessandro de marchis che guglielmo marconi abbia scoperto il telegrafo senza

occhi e col sorriso e a un amico che ci guardava meravigliato e che mi domandò

un amico che ci guardava meravigliato e che mi domandò che cosa succedesse, io spiegai

ci guardava meravigliato e che mi domandò che cosa succedesse, io spiegai: « è

g. bufalino, 9-34: che l'avessero finalmente preso, e vivo,

ed il telegrafista rotini, due avventori che, da circa un anno, facevano ogni

modulo su cui è trascritta la comunicazione che viene recapitata al destinatario.

egiziano. leoni, 660: ora che scrivo... forse i nostri 40

vol. XX Pag.812 - Da TELEGU a TELEMATICA (33 risultati)

alleata. arbasino, 23-841: sempre telegrammi che arrivano e si cambiamo di colore in

in volto, visite inaspettate espiacevoli, gente che va, gente che viene!

inaspettate espiacevoli, gente che va, gente che viene! -telegramma lampo: v

al personale viaggiante di un treno in modo che venga inoltrato alla prima stazione.

trapelata e diffusa al fronte prima ancora che sia comunicata ufficialmente dai comandi di reggimento

, conciso. cicognani, 13-190: che ci troviate in quell'uomo pagherei di

ma è frigido: e poi non fa che discorsi difficili, sconnessi, a telegramma

apposito dispositivo. -anche: il dispositivo che permette tale operazione, per lo più

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1954).

42: cra- xi, insomma, che affonda il governo teleguidando nell'ombra i

. teleidròmetro, sm. idrometro che trasmette a distanza dati relativi al livello

). teleimbonitóre, sm. imbonitore che si avvale del mezzo televisivo per indurre

totalmente » risponde il professor eli noam, che alla business school della columbia university di

teleinseritóre, sm. nei telex, dispositivo che avvia automaticamente la telescrivente in seguito a

chiambretti... primo inviato rai che passeggia per tirana e l'albania o

passeggia per tirana e l'albania o che intervista generaloni dell'armata rossa? =

sa guardare così bene in faccia tutti quelli che lui non puòvedere, ma che vedono lui

tutti quelli che lui non puòvedere, ma che vedono lui, che forse più di telepatia

non puòvedere, ma che vedono lui, che forse più di telepatia si può parlare

chiameranno, forse, 'tele-lavoratori': gente che lavora 'a distanza'?...

-anche: la nuova organizzazione del lavoro che ne deriva. l'unità [

nata una nuova parola, per esprimere che cosa sarà la fatica del futuro: il

diverso dal tradizionale lavoro a domicilio, che coinvolge tuttora, in italia, centinaia di

35: c'è un prete piemontese che propone di riaprire i casini, mentre

telelìbera, sf. televisione indipendente che ha rap presentato la fase

omerica agli episodi di apertura dell'odissea che hanno per protagonista telemaco in viaggio alla

. -a). cartomante o chiromante che esercita la propria attività in una trasmissione

non sa sottrarsi al condizionamento della telemania che inibisce le relazioni umane e le buone

. dal d. e. l (che l'attesta nel xx sec.).

sm. invar. promozione commerciale mirata che si indirizza a determinati destinatari per mezzo

nazionale o intemazionale tra elaboratori elettronici, che avviene per via telefonica o anche attraverso

la comunicazione immediata fra gli utenti, che possono così accedere a banche dati, scambiare

immagini, notizie, accedere ai servizi che la rete di telecomunicazione offre sia

vol. XX Pag.813 - Da TELEMATICAMENTE a TELEOLOGO (38 risultati)

unico esempio di telenovela brasiliana, genere che pare non sia gradito ai francesi.

[visào \ e da novela 'racconto'che è dall'it. novella (v.

una lunghezza focale maggiore di quella ordinaria che gli fornisce un notevole potere di ingrandimento

: piazzo un teleobbiettivo e li inquadro che neanche fellini. = voce dotta

4-237: questo husserl avverte quando dice che in questo essere diretto dell'io verso

3. biol. studio dei fatti biologici che provano l'esistenza di una finalità nella

. labriola, iii-323: col supporto che la fantasia sia un principio plastico che

che la fantasia sia un principio plastico che operi teleologicamente. = comp. di

. v.]: 'teleologico': ciò che si riferisce alla teleologia. labriola,

specificazione del concetto di giudizio riflettente, che mira a identificare una finalità interna e

senza fornire una conoscenza scientifica della natura che è retta solo dalle cause meccaniche e

di dio basata sull'oservazione delle finalità che si ritiene di riscontrare nell'ordine della

, sm. principio o concezione teleologica che si riscontra in ogni teoria finalistica. -anche

di spirito nacque t'autobiografia': opera che è stata mal giudicata e del tutto

fruitori. -anche: la disciplina che studia gli aspetti tecnici e scientifici dell'integra

dal d. e. i. (che l'attestanel xx sec.).

. medie. applicazione degli strumenti telematici che consente, usando varie vie di co

lo più nei casi di pazienti che necessitano di terapie d'urgenza o assistenza

. meteor. disus. meteorografo che trasmette i dati rilevanti a distanza, radiosonda

da d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.

di precisione, usato per misurare la distanza che intercorre fra l'osservatore e il

: modificazione del cannocchiale... che serve a valutare le distanze degli oggetti lontani

la distanza delle navi avversarie dalle vampate che si scorgevano all'orizzonte. -mirino

., télémètre (nel 1836), che è comp. dal gr. tfjxe (

un apparecchio fotografico combinato con un elemento che permette di controllare continuamente la messa a

telestrumento di misurazione. -anche: trasduttore che produce il segnale di misura. =

thélème e all'abbazia di tale luogo, che francois rabelais in 'gargantua e pantagruel'descrive

od oasi di filosofi, o abbazia telemitica che ella voglia chiamarla. telemita,

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

. misurare con il telemetro la distanza che intercorre fra un oggetto e l'osservatore.

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

un telemetro. -telemetria laser. quella che viene attuata con l'impiego di un telemetro

2. medie. tecnica di telemedicina che permette la registrazione e trasmissione di dati

: altimetro simile a un telemetro ottico che a seconda del punto di installazione misura

. m. -ti). embriol. che è proprio, che si riferisce,

. embriol. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al telencefalo

è proprio, che si riferisce, che è relativo al telencefalo. telencèfalo,

costituito da vicende di forte attrattiva popolare che narrano, con largo im

vol. XX Pag.814 - Da TELEONOMIA a TELERADIOFONICO (31 risultati)

peccato per noi ancor più grave che non quello d'esser teologo. cassieri,

: 'teleologo', ovvero colui che, alla lettera, segue la dottrina dei

la dottrina dei fini; colui che considera il mondo della natura e della storia

forme, funzioni e strutture degli organismi viventi che viene attribuito al principio della selezione

le proprietà essenziali degli esseri viventi, quelle che li caratterizzano: ^ invarianza'riproduttiva e

, 27-64: gli effetti perversi dei comportamenti che lorenz chiama 'teleonomici'. teleoperativo

. tecn. relativo alle teleoperazioni; che viene messo in atto mediante un telecomando.

/ 4 pollici di diametro: nell'argilla che vi aderisce, è incastrata una vertebra

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)

o intenzioni fra due o più persone che si trovano distanti. piccola

. verdinois, 228: il fatto è che io ne ho parlato ieri sera,

propagazione del pensiero nell'etere: altro che telegrafo marconi; telepatia! pirandello, 7-1254

di udire telepaticamente un pezzo di predica che l'asceta e profeta fanatico teneva di

telepatico. telepàtico, agg. che è relativo o proprio della telepatia;

è relativo o proprio della telepatia; che si compie o avviene per mezzo della telepatia

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

medium e composta di particelle o molecole che intercettano la luce ordinaria. 2

telepluviògrafo, sm. meteor. apparecchio che registra e tramette a un impianto centrale

.). telepolìtico, agg. che promuove attraverso il mezzo televisivo l'attività

. (femm. -trice). predicatore che si serve del mezzo televisivo (in

, diffusisi a partire dagli anni settanta che si rivolgono ai loro fedeli attraverso gli

. -per estens.: personaggio pubblico che usa lo schermo televisivo per lasciare messaggi

prendetemi con il beneficio di inventario) che dopo i trentacinque anni di ininterrotta presenza in

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

della telepropaganda politica s'accontentano di proclamare che [craxi] pha ridotta [pinflazione]

'sexy'come andava di moda in quel periodo che ossero le concorrenti al telequiz. cassieri

, senza firma, per evitare che si scopra, in caso di intercettazione nemica

m. -ci). disus. che riguarda la televisione, la radio e la

'macumba'e con l'indiscrezione dei teleradiocronisti che non li fanno respirare. = comp

dal gen. guidoni ai due ritrovati che forse erano progenitori degli attuali.

1993], 3: sta di fatto che l'affollamento pubblicitario e i fenomeni assolutamente

vol. XX Pag.815 - Da TELERADIOGRAFIA a TELESCHERMO (21 risultati)

. intelaiatura costituita da assi o travi che forma la struttura necessaria per costruire un

eseguì tutte le parti di teleramento, che davano forma all'edificio. =

cielo e registra su uno schermo gli aerei che si trovano entro un certo raggio;

... ha trovato il campo libero che ha inondato il lessico intemazionale di nuovi

d. e. i., che l'attesta nel 1949. teleregistrazióne

già iscritti ad albi od ordini professionali, che previo conferimento scritto dell'incarico, in

ed essendo occorso nel ragionare con lei che ella mi dicesse di avere un taglio di

quando dio volle... trovai uno che mi propose di entrare in una casa

. 2. sf. stazione che riceve immagini televisive. telericévere1, tr

). teleriparatóre, sm. tecnico che ripara apparecchi e impianti televisivi.

.. ecco una parte dei 'miracoli * che si annunciano. = voce dotta,

- anche: 1'impianto e la rete che funziona con tale sistema.

trecentomila previsti dall'ing. gallizzi, che di tutto ciò è la mente.

il fenomeno sgarbi? chi si ricorda che fu proprio al 'costanzo show'la sua prima

buonumore'...) hanno dimostrato che il genere deve ancora trovare i suoi

narrativi, in partic. agiografici, che costituì a venezia la forma di decorazione

pontefice romano et di federico barbarossa imperator che lo perseguitava. c. carrà, 381

non è certo data dalla storia, che ha l'imprevedibilità di tanta letteratura.

retati come presagi delle prospettive future, cioè che la nostra elicità contenesse latente la sensazione

la sensazione di forzatura e di noia che si prova con un cattivo teleromanzo. s

. a. busi, 16-89: io che esisteva una monaca di monza l'ho

vol. XX Pag.816 - Da TELESCOPIA a TELESELEZIONE (45 risultati)

vivi e reali, come le immagini che si vedono sul teleschermo. 2

telescopicamente, si scoprono le virtù, che sono assenti ad occhio nudo.

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al

. -ci). che è proprio, che si riferisce al telescopio e alla telescopia

907: 'telescopico': attenente a telescopio che solo può vedersi col telescopio. dorfles,

: si tratta dell'immenso frasario di forme che si cela nella visione microscopica e telescopica

e gli attori. 2. che si trova a una distanza tale da poter

punti della curva lunare colle stelle telescopiche che la luna ecclissa nel suo passaggio. dizionario

: 'stelle telescopiche', son quelle che non sono visibili all'occhio nudo ma

non sono visibili all'occhio nudo ma che solo si discoprono coll'aiuto di un telescopio

telescopica, pianeti telescopici o asteroidi, che si possono osservare solo col telescopio.

o più elementi tubolari di diametro scalare che possono inserirsi e scorrere l'uno dentro

teloscòpio), sm. strumento ottico che consente l'osservazione e l'analisi di oggetti

do, per mezzo di tubi concentrici che rientrano l'uno (di origine indeur.

centro dello specchio primario cie telescopus fallax, che può raggiungere un metro di concavo.

a un'angolazione di 450, così che l'immagine sia posta in un punto

posto in orbita intorno alla terra, che, in assenza di atmosfera terrestre,

quelli terrestri. -telescopio terrestre: quello che si distingue dagli altri per particolari dispositivi

distingue dagli altri per particolari dispositivi invertitori che raddrizzano le immagini che altrimenti si presenterebbero

dispositivi invertitori che raddrizzano le immagini che altrimenti si presenterebbero capovolte. -telescopio zenitale

. idem, 3-4-208: noi siamo certi che l'olandese, primo inventor del telescopio

. salvini, v-4-2-7: 'telescopio', che vale strumento della vista degli oggetti lontani

strumento della vista degli oggetti lontani, che il cielo alla terra avvicina e fa palesi

1-455: o primo o non primo, che sia stato il galileo a comporre il

e circondato da una buona nebbia, che alquanto biancheggia ai lati. leopardi,

d'orecchio, ascoltando il mio cortese amico che con somma volubilità mi dimostrava i cannocchiali

catadiottrici e zenitali ed equatoriali e il diavol che mi porti. g. v.

cannocchiale, in cui le due lenti che compongono l'obbiettivo acromatico sono separate,

dàn- no sugli abitanti di bauci: che odino la terra;... che

che odino la terra;... che la amino com'era prima di loro

huble space telescope', il telescopio orbitale che scruterà, senza i disturbi dell'atmosfera

due o più tubi di diametro scalare che possono scorrere e rientrare gli uni negli

compie col più alto grado della conoscenza che è come l'osservatorio dell'intelletto,

è come l'osservatorio dell'intelletto, che sostiene lo spirito umano, il telescopio della

trasmesso in codice telegrafico alla macchina ricevente che lo decodifica e lo stampa su un

autotrasportatori (1991-1994), 17: telescriventisti che effettuano corrispondenze e / o traduzioni in

50 e l'inizio degli anni '6o, che coprendo l'intero anno scolastico permetteva di

integrativi, rivolti in genere a ragazzi che frequentano la scuola dell'obbligo o ad

. ottenuta tramite segnali elettrici o radioelettrici che hanno lo scopo in genere di indicare

teleselettivo, agg. telecom. che si riferisce, che riguarda la teleselezione

agg. telecom. che si riferisce, che riguarda la teleselezione, che viene effettuata

riferisce, che riguarda la teleselezione, che viene effettuata per teleselezione (un impianto

teleselettóre, sm. telecom. apparecchio che con sente di fare una

teleselezióne, sf. telecom. sistema che permette di stabilire direttamente, senza

.]: 'teleselezione': l'apparecchiatura che permette agli abbonati al telefono di una

vol. XX Pag.817 - Da TELESENSORE a TELETAFANARE (44 risultati)

digli che non scoccino: abbiamo la teleselezione, inutile

non scoccino: abbiamo la teleselezione, inutile che ci chiamino a capocchia.

capocchia. -teleselezione passante-, quella che consente di raggiungere un utente collegato a

tecn. dispositivo sensibile ad onde elettromagnetiche che fa parte di un sistema di telerilevamento.

telesettimanale, agg. disus. che viene mandato in onda settimanalmente (un

.. è parso all'altezza del compito che è quello, vecchio quanto il mondo

tèlésie. telesiano, agg. che è seguace, fautore del pensiero e

tassoni, xvi-190: con la siccità grande che accompagna il suo calore e la sua

rasciuga tutte le cose bagnate, dicano che si vogliano i telesiani, che io

dicano che si vogliano i telesiani, che io fanno umido, e che col soverchio

, che io fanno umido, e che col soverchio calore accende di state l'

telesillèo, sm. verso della metrica greca che costituisce una forma acefala del gliconeo la

d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

a domicilio per persone malate o anziane che viene attivato per mezzo di un telecomando

dell'utente e da un piccolo telecomando che il paziente può portare su di sé

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

di un'abitazione o di un ufficio che consente a una centrale di ascolto

programmazione televisiva di scarsissimo valore culturale, che mira unicamente a ottenere un alto livello

invio di migliaia di cartoline alle aziende che fanno spot pubblicitari durante il contestato programma

telespettacolare, agg. scherz. che è protagonista di uno spettacolo televisivo.

], 19: il nuovo telespettacolo che comincia a metà febbraio. = comp

giorno », 4-v-1965]: forse che i telespettatori italiani non sono, nella

grandissima maggioranza, abbastanza intelligenti per capire che le parole del personaggio politico, appunto perché

a essere gli uomini della platonica caverna che credono realtà le ombre proiettate sulla parete

. telespìa, sf. dispositivo che consente le intercettazioni telefoniche. =

impresa, una banca, ecc.) che finanzia spettacoli e spot televisivi allo scopo

zool. ordine di celenterati antozoi octocoralli che vivono in colonie fino a 700 metri

quale sono inseriti altri polipi, che sporgono come rami. = voce dotta

telescriventi (e, anche, l'agenzia che fornisce tale servizio).

.]: 'telestampa': nome della società che esercita la trasmissione di servizi d'informazione

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

telestar, sf. invar. personaggio che riscuote grande successo e popolarità negli spettacoli

(plur. m. -ci). che si riferisce alla telestereografia. =

ideato da e. belin nel 1907, che consente la trasmissione a distanza di immagini

, 5-i-1908], 23: ciò che distingue il 'telestereografo'di belin (è questo

di belin (è questo il nome che egli ha dato al suo apparato) dagli

apparato) dagli altri ritrovati consimili è che esso è completamente meccanico in tutte le sue

in correnti microfoniche; l'apparecchio belin che è portatile e applicabile ai circuiti ordinari

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

ed a distanza considerevoli, quindi è che si denominano telestereoscopi a due occulari e

, ma anche di situazioni e avvenimenti che si compiono in luoghi molto distanti.

agg. (plur. -ci). che concerne la telestesia. telèstico

teletachìmetro, sm. dispositivo che consente il controllo a distanza della frequenza

vol. XX Pag.818 - Da TELETE a TELETTA (47 risultati)

bianciardi, 4-218: uno che magari al mattino ti ha teletafanato per

per il lavoro, lì pare sorpreso che tu arrivi proprio col lavoro che ti

sorpreso che tu arrivi proprio col lavoro che ti aveva chiesto al mattino.

alcuna mistica dimostrazione per conto delle spese che vi si fanno in esse. oltre che

che vi si fanno in esse. oltre che col proprio nome di 'teletè * importano

lui invoca e il suo aiuto. il che tutto si vede fatto nelle teletè'di

, 1-4-139: dice... porfirio che fu revelato dalli iddìi che noi non

. porfirio che fu revelato dalli iddìi che noi non siamo purgati dalle telete della luna

della luna e del sole: acciò che per questo si mostrasse che per telete di

sole: acciò che per questo si mostrasse che per telete di veruni iddìi non può

teletèxt, sm. servizio telematico che trasmette sullo schermo di un apparecchio televisivo

vario tipo sotto forma di pagine scritte che possono essere selezionate da un utente con

con molti ospiti e collegamenti esterni, che ha come scopo la raccolta di fondi

filos. nel linguaggio rosminiano, scienza che ha il fine di comprendere l'essenza della

seguenti scienze, oltre l'etica, che pone la causa della perfezione umana:

(plur. m. -ci). che si riferisce ai culti misterici; che

che si riferisce ai culti misterici; che tratta di tale argomento (un'opera,

intorno ai misteri e anche alle opere che trattano di questa materia. =

teletifóso, sm. tifoso che segue il proprio sport preferito alla televisione

, 3-vi-1965]: la tradizione vuole che il telecronista capeggi il coro dei teletifosi.

. teletrasmettitóre, sm. dispositivo che consente la trasmissione di segnali televisivi.

. teletra ^ mittènte1, agg. che trasmette a distanza (un apparecchio)

smittente. teletra§mittènte2, agg. che diffonde trasmissioni televisive (un'antenna,

riuscire a conservare la sconfinata massa di immagini che ogni giorno va per aria, sta

. (plur. -i). psicoterapeuta che compie una teleterapia. la stampa

è intervenuto gregory young, il medico che ha recentemente pubblicato un libro sulla sua

processo idrotermale, proprio di episodi genetici che si verificano alle temperature inferiori.

. teletermòmetro, sm. termometro che consente la lettura a distanza: è

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

ma assai più veloce e versatile, che si effettua dalla memoria di un terminale

dal d. e. i. (che l'attesta nel 1949).

ideata nel 1911 da l. cerebotani, che si avvale delle onde hertziane per l'

sm. disus. cannocchiale distanzio- metrico che consente una misurazione topografica a distanza.

geodetico col quale, senz'altro mezzo che l'osservazione mediante due cannocchiali, si

fanno i rilievi proiettivi, sia orizzontali che verticali di tutto quanto si trova nell'orbita

. teletràffico, sm. disciplina che regola il funzionamento del traffico delle telecomunicazioni

del 'teletraffico', cioè di quella disciplina che si occupa del traffico interconnesso delle telecomunicazioni

pio sulle navi si presenta all'ufficiale osservatore che la riceve così come la scena teletrasmessa

, sia chiaro per gli uomini religiosi che queste manifestazioni pomposamente teletrasmesse, saranno delle

femm. -a). scherz. che è vittima di un raggiro perpetrato da

buone guarnizioni d'oro et altre cose, che rtava sotto d'una vesta intera

rtava sotto d'una vesta intera, che portava di teletta d'italia. verri

uscita del lino ordito o sia telette, che è quasi perfetta manifattura, paga circa

la mia eccentricità consisterebbe dunque in questo, che nel corso del più rigido inverno andrei

, 201: giunge in bottega il cavalier che brama / drappi allor per la dama

. -nell'industria tessile, cotone che durante la filatura esce in forma di

. 2. per estens. patina che si forma per condensazione sulla superficie di

vol. XX Pag.819 - Da TELETTA a TELEVISIONE (52 risultati)

le quali paiono coperte di quella teletta che fa il pangrattato posto a bollire.

termine delle cartiere. tela di crino che cuopre la bronzina ed impedisce che il pesto

crino che cuopre la bronzina ed impedisce che il pesto non vada via.

ant. strato di tessuto connettivo, membrana che avvolge parti del corpo, organi,

, o telletta, o pellicola, che cingue la caluaria, che dai greci è

pellicola, che cingue la caluaria, che dai greci è chiamata pericraneo.

la scorza è una carnosità come leonata che ha il capore di pesche o migliore.

tempo è gionta anco la donna / che si vuol far la gonna / a l'

, i-275: 1 giovani poi, oh che bella cosa! si levano ben tardi

è una tavoletta coperta di tela, che rilevandosi mostra di sotto compartimenti di scatole

di sotto compartimenti di scatole di cartoncino che chiudono i pettini, le pomate,

belucco sdrucito ma greve, attese in piedi che lucia avesse terminata la sua teletta più

svevo, 1-96: non fece motto che rivelasse ch'ella si fosse accorta della

, sm. teatr. striscia di stoffa che appesa fra gli scenari teatrali impedisce alla

striscia di stoffa di tinta neutra, che, appesa tra un elemento scenico e

telettroscòpio, sm. disus. strumento che consente la trasmissione a distanza di immagini

1961], 30: quei teleutenti che amano il genere leggero, le canzonette,

). telèuto, agg. che appartiene alla popolazione siberiana di lingua tatara

appartiene alla popolazione siberiana di lingua tatara che abita l'alta valle dell'ob.

(ed è titolo del componimento che chiude la raccolta delle 'rime'di v

di quéste due voci greche un raccozzamento che finora non si trova registrato nei lessici

teleutosòro, sm. bot. soro che contiene teleutospo- re; telio.

teleutospòra, sm. bot. spora binucleata che compare verso il termine del periodo estivo

la maturazione seccano; la sua germinazione, che origina le basidiospore, si compie dopo

'teleutospore', bi- cellulari, claviformi, che compaiono sul finire della vegetazione dell'ospite

, sm. o f. spettatore televisivo che cambia in continuazione canale alla ricerca di

continuazione canale alla ricerca di un programma che la interessi. c. gattucci

: è diminuita la fascia di spettatori che guarda solo, o quasi, i programmi

cioè dei guerrieri dello zapping, gli spettatori che saltano di canale in canale alla ricerca

canale in canale alla ricerca di qualche cosa che li catturi e li soddisfi.

all'illusionista david copperfield in un televarietà che avrà il sapore di un'isola dei sogni

», 30-ix-1948], 274: ciò che si può vedere si può anche,

distanza. eco, 5-98: che altro si potrebbe aggiungere quale contributo all'

alterazione delle proporzioni reali, in modo che solo a chi le guarda dal basso

m. (femm. -trice). che guarda assiduamente i programmi televisivi.

di professione (in francese 't-voyeurs', che presto diverrà un termine neurologico) hanno soffiato

, 323: si può immaginare un'evoluzione che elimini man mano tutte le letture e

sm. (femm. -trice). che effettua una televendita. e

diretta sta capovolgendo tutti i luoghi comune che in anni di aste e bancarelle televisive

ferrara è qualcosa di diverso. più che un giornalista, affezionato a bettino braxi

italia, in dotazione a televisori predisposti, che si consulta selezionando le pagine con il

[8 / 14-i-1984]: televideo, che viaggia via etere, è altra cosa

viaggia via etere, è altra cosa che videotel, questo per via telefono.

, 23], 832: le persone che io ho 'televisionato'mi sono apparse con

vi dà noia, eh, l'idea che i preparativi bellicosi delpimperialismo capitalistico siano fotografati

e cinema si difendono dalla concorrenza impedendo che i loro programmi vengano televisionati.

vasta portata sta nella stratovisione mediante aeroplani che fungono da relè emittenti incrociando a determinata

in luglio, ad ascoltare una frenetica che ripete senza fine le stesse cose,

ecco giustificato il perché, tra coloro che ebbero il piacere di assistere a qualche

a qualche esperimento di televisione, e che subirono la, come aire? televisionatura

distanze immense udiamo la voce delle persone che a noi parlano attraverso un filo telefonico.

definizione o ad alta risoluzione-. sistema che fornisce immagini di migliore qualità rispetto a

vol. XX Pag.820 - Da TELEVISIONISTA a TELIRIZOS (43 risultati)

a un intervistatore televisivo... che di colpo impallidisce e ottenuta mediante

posto trasmittente a poche sedi riceventi, che si serve di un ponte radio o di

(televisione commerciale, privata, libera) che provvede all'esecuzione e alla trasmissione di

v.]: 'televisione': l'organizzazione che provvede a trasmettere programmi per gli abbonati

già messo in onda programmi a colori che però solo pochissimi fortunati possessori di nuovi

25-183: in questo sgabuzzino o monocamera che dir si voglia non ho libri,

. -i). conduttore di >rogrammi che cerca di sfruttare appieno le potenzia-

di varietà. si tratta di una sintesi che va oltre. la fisionomia del televionista

o conduttrice. sono semplicemente una redattrice che al momento presenta 'mixer nel mondo'

delle stesse benedizioni in piazza san pietro che giudicava televisivamente scialbe. 3.

maggiore. soprattutto dall'italia, paese che, non soltanto per le im- rese

. televisivo, agg. che è proprio, che si riferisce alla

televisivo, agg. che è proprio, che si riferisce alla televisione, in partic

tale tipo non tolleri né apprezzi più altro che la diretta visione della realtà materiale,

le comunicazioni ha permesso la settimana scorsa che vengano iniziate negli stati uniti le trasmissioni

è assurdo un 'messaggio'radiofonico o televisivo che non sia capito nell'attimo stesso in

manganelli, i-76: ho l'impressione che l'apparecchio televisivo sia una persona che

che l'apparecchio televisivo sia una persona che, argutamente travestita da macchina con pulsanti,

l'insieme dei criteri e degli elementi che individuano le caratteristiche tecniche e culturali di

determinato sistema di televisione. 2. che svolge ciascuna delle diverse funzioni che stringe

2. che svolge ciascuna delle diverse funzioni che stringe le labbra. l. satta

non so se giornalista, disapprovò i televisivi che nelle loro interviste, ella disse pressappoco

televisóre, sm. apparecchio che riceve le immagini e i suoni trasmessi

grammofoni diventata via via, in men che mezzo secolo, un grande stabilimento di produzione

1936], 60: le graziose donnine che formano la delizia degli occhi e dello

. televisorista, sm. tecnico che ripara apparecchi e impianti televisivi.

, gare canore, ecc., che il pubblico televisivo può esprimere telefonando direttamente

televisivo può esprimere telefonando direttamente alle trasmissioni che sta seguendo. = comp

del telex c'era il mio caposervizio che mi cavava il fiato. mi faceva un

le prime casse arrivate e 1 telex che annunciano ritardi e problemi. = voce

nel gergo commerciale, questo 'telessare'che vale appunto trasmettere per 'mezzo del servizio

rene e a zanzibar e la telfaira occidentalis che ha il suo habitat in africa occidentale

deriv. dal nome del botanico irlandese che le classificò, ch. telfair (1778-1833

'telphusa'), della famiglia delle catometopi, che comprende specie di granchi che vivono abitualmente

catometopi, che comprende specie di granchi che vivono abitualmente nei fiumi, per cui

teliambo, agg. metr. ant. che termina con un giambo. salvini

, 4-i-231: quelle [pietre] che tra molti populi sono tenute in preggio

telière, sm. ant. artigiano che produce tele. archivio datini [

telinga, agg. invar. che appartiene al grande gruppo etcnico stanziato nell'

le varietà non arie dell'india sudorientale, che ha dato vita a una ricca letteratura

. plur. bot. classe di funghi che comprende le ustilaginali e le uredinali.

, sm. in antropometria, il punto che corrisponde al centro del capezzolo.

di sotto; come il telirrizo, che essendo di colore ceneraccio o rufo, ha

vol. XX Pag.821 - Da TELITE a TELO (54 risultati)

dolce, 6-65: telito, il medesimo che tegolito. = forma sincopata di

. telìtoco, agg. biol. che si riferisce, che è relativo alla

agg. biol. che si riferisce, che è relativo alla telitochia. =

2. nell'africa settentrionale, regione costiera che si presta a essere coltivata.

3. in paletnologia, tumulo o collina che si è formata gradualmente sul luogo di

la mattina all'alba si menano i cavalli che si vogliono vendere. qui stanno di

gridando l'uno dietro all'altro, a che prezzo sta il cavallo.

, / fie- schi, fieschi so che anche frecciano. / a le telline!

fatti per la golosità de gli uomini che per la sanità. d'annunzio,

moretti, ii-714: passano due bambinucci scalzi che han raccolto gusci di telline e poverazze

. v.]: ha certe mosse che farebbe rider le telline. massaia,

tutta roba da far ridere le telline, che la mia fantasia inventa facilmente.

-ricucire le tasche alle telline, eseguire lavori che richiedono straordinaria abilità e precisione.

non rappresenterebbe un fatto eccezionale, tenendo conto che può essere sfuggito alla rete di un

ordine veneroidei; sono conosciute numerose specie che vivono nei fondali fangosi o sabbiosi;

, di forma ovoidale o trapezoidale, che consente una facile penetrazione nel limo e di

]: 'tellurato': nome comune ai sali che l'acido tellurico forma colle basi

predomina l'acqua, vien denominato il corpo che si chiama tellure, o di simil

chiama tellure, o di simil condizione, che risplende per altro. monti, 3-367

e voi / fiumi, e voi, che punite ogni spergiuro / laggiù nel morto

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla

. -ci). che è proprio, che si riferisce alla terra e ai fenomeni

si riferisce alla terra e ai fenomeni che si verificano o originano al suo interno

quella del sole. 2. che ha relazione con la terra e con le

calvino, 12-217: mia sorella dice sempre che ama i romanzi in cui si sente

. 4. disus. che è proprio, che si riferisce agli uomini

4. disus. che è proprio, che si riferisce agli uomini, in quanto

di odore sgradevole d'uova marcie, che arrossa il tornasole, e brucia con

te, con numero atomico 52, che si presenta come solido di colore bianco,

: metallo fragile, recentemente scoperto, che in apparenza molto somiglia all'antimonio. lettere

cosimo ridolfi, i-47: l'attrazione che ha il tellurio per l'acqua e

. v.]: 'telluro': metalloide che s'ìnfamiglia col selenio e col solfo

sf. miner. ossido di tellurio, che si presenta in cristalli rombici di colore

telluròmetro, sf. elettr. strumento che permette di misurare la resistenza elettrica delle

s. v.]: 'telluroso': che unito al nome di acido, serve

pezzo di tela o di altro tessuto (che, in partic., può essere

di lei dietro a teli di trabacche che tesi v'erano si nascose. giuseppe flavio

flavio volgar., i-220: lavorato che avevano diligentemente infino alla quinta ora

ma dagli uomini me'si porteranno / che con le some. carena, 2-162:

, 2-162: 'teli': quelle parti che, cucite insieme per lo lungo, compongono

simile. pascoli, 77: telo, che a notte biancheggiar sul fieno / vidi

, / la collana di cento coralli / che ti diede la madre tua nova.

branda: pezzo rettangolare di tela robusta che costituisce la branda dei marinai. -telo

io conosca qual'è 'l forte artiglio / che tien te involto in sì amari teli

involto in sì amari teli / e che la sua beltà tanto t'appaga.

grande, e 'l mare, che, infra lungo telo, / può solo

portare le scale al muro per li teli che di quegli venivano. lorenzo de'medici

telo gli [a diomede] fuggì; che tra le poppe / del nemico s'

ma coperto era dal pelo, / tal che fu il tergo assicurato, e franco

riportarne il mio perduto ingegno? / che poi ch'uscì da'bei vostri occhi il

uscì da'bei vostri occhi il telo ì che 'l cor mi fisse, ognior perdendo

ha d'amor il telo / tanta virtù che sa ferire il vento. -con

m'attende a quel destino, / che un vii bifolco ad un monarca eguaglia.

. monti, x-3-165: e pria che al suo signor di morte il telo /

vol. XX Pag.822 - Da TELOBLASTEMA a TELUCCIA (38 risultati)

e telo. -affermazione, argomentazione che vale a demolire le idee, le

. chi è... e di che adre è nato, / che

che adre è nato, / che contro i numi di sua lingua il telo

. - con meton.: ciò che ne è causa. ariosto, 43-39

fu tal risposta un venenato telo / di che me ne senti'l'alma traffissa.

embion. nei vertebrati, blastema embrionale che origina nuovi metameri nella parte caudale,

si compone essenzialmente di un filo metallico che passa sulle gole di due grandi puleggie di

nucleare intorno ai due gruppi di cromosomi che costituiranno i nuclei delle cellule figlie.

). istol. membrana alquanto sottile che divide a metà i dischi chiari delle

telògeno, agg. chim. che prende parte alla telome- rizzazione. -

. zool. caratterizzato da elementi germinali che si formano sui tubuli delle gonadi,

. m. -ci). embriol. che presenta abbondanza di deutoplasma nel polo vegetativo

tracheofite primitive (e, a seconda che termini con uno sporangio o meno, può

. telòmico, agg. biol. che concerne il teloma. -teoria telomica

banchiere... diventò sì pietoso che si vendè per pietade e il prezzo fe'

, intenti a rammendare un pezzo di telone che verrà steso per dare ombra alle verande

telone panoramico: quello ricoperto da raffigurazioni che serve a chiudere la scena del teatro.

. d'azeglio, 7-i-64: sento però che a giorni mi rimetterò a lavorare e

, diritto regale di riscuotere dazi, che consisteva in un complesso di imposte indirette

già applicate nel diritto romano imperiale, che venivano riscosse da coloro che riportavano

imperiale, che venivano riscosse da coloro che riportavano o commerciavano merci o prodotti

. tutti questi nomi vogliono dire diritto, che si paga di mercatanza...

si paga di mercatanza... che l'uomo mette e trae e passa.

magno volgar., 2-68: sappiamo che pietro fu pescatore e matteo pubblicano

. f. pagnini, ii-21: convennero che si liberassero le persone e robe tutte

dazi e gabelle, e mille altre gravezze che si distinguevano col nome di multe,

= voce dotta, lat. telonèum, che è dal gr. xextovelov, deriv.

eaco 'presidente di quella dogana', tosto che 'l vide scendere, alzatosi grave dal

segneri, i-439: con quella risoluzione, che avevano dimostrata non solo un giacomo e

... è tranquillo nella certezza che ogni giorno a ogni ora con 30 centesimi

fuoco per far scivolare a terra persone che sono rimaste bloccate a una certa altezza;

plur. zool. classe di sporozoi, che comprende varie forme di protozoi parassiti endocellulari

almeno in alcune fasi della loro vita, che si riprodu cono al termine

animale verso la sorgente di uno stimolo che colpisce uno dei due suoi recettori (

inferiore. 2. agg. che presenta lo sviluppo di un ciuffo di ciglia

crostacei decapodi, ultima sezione dell'addome che, insieme agli uropodi, forma il

al massimo l'addome insieme con quella che volgarmente si chiama 'coda', ma che in

quella che volgarmente si chiama 'coda', ma che in termine tecnico comprende 'telson'e 'uropodi'

vol. XX Pag.823 - Da TELUGU a TEMATICO (63 risultati)

promise mandarmi una veste del miglior bisso che fosse, ed invece era sì brutta,

fosse, ed invece era sì brutta, che pareva proprio di teluccia.

qualsivoglia pezzo di tela o simile, che serve per intelucciare, osia fortificare qualche

. dante, inf, 3-126: quelli che muoion ne l'ira di dio /

sono a trapassar 10 rio, / che la divina giustizia li sprona, / sì

la divina giustizia li sprona, / sì che la tema si volve in disio.

de la vecchia. tasso, 19-4: che del mio indugiar non fu cagione /

e magari la tema della morte subitanea che in questi momenti sfiora un po'tutti

: mosei non meno da tema, che la corruzione de'morti non gli offendesse,

la corruzione de'morti non gli offendesse, che da carità. bandello, 3-68 (

viaggio, senza tema alcuna di ritrovar cosa che gli impedisse o molestasse. cavour,

molestasse. cavour, vii-121: io stimo che si possa affermare, senza tema di

, senza tema di essere contraddetto, che negli anni trascorsi il commercio ha realizzato

anni trascorsi il commercio ha realizzato benefizi che non aveva effettuato da lunghissimo tempo.

sostenere senza tema di troppo sbagliare, che quando costoro guardano, ad esempio,

de'mori, 1-81: già fu volta che stemmo in forse, anzi in tema

opera letteraria o scientifica; motivo dominante che caratterizza un'opera letteraria, la produzione

di tutti a pieno, / però che sì mi caccia il lungo tema, /

sì mi caccia il lungo tema, / che molte volte al fatto il dir vien

6-conci. (1-iv-575): io dubito che io non avessi gran pezza penato a

psalmo, io volevo pigliare lo evangelio che correva della epifania e mai non fu

147: il tema del nostro sermone, che dice: 'chi vuol vita di galea

componimento ch'ella va disegnando, dubito che abbia un tema pur troppo vero.

sera. g. gozzi, i-7-185: che se tu hai a dire orazione e

tu hai a dire orazione e quei che son presenti ti dànno tema e materia

. lanzi, i-95: il tema che prendo per mano dovria trattarsi con più

per mano dovria trattarsi con più studio che altra parte dell'opera. v. bellini

181: persuaso, come sono, che gran parte del loro buon successo dipenda dalla

. bertolucci, 1-73: ho l'impressione che sia il tema centrale del libro,

messo subito in evidenza dal titolo, che suona sin troppo esplicito e immediatamente provocatorio

tanto d'importanza, volendo dirla bene che si sarebbe ragionato tre ore intere.

eretta recentemente in ossequio alla vergine, che avea liberata la città dalla pestilenza e

recenti figura zioni del funi che hanno per tema la donna e che tanto

funi che hanno per tema la donna e che tanto rumore mossero nel pubblico dei nostri

motivo conduttore, frase musicale di base che caratterizza sentimenti, pensieri, fatti, situazioni

, fatti, situazioni, personaggi o che si ripete insistentemente, con o senza

si risolvono in un linguaggio sbalorditivo, che si vale di un tema preciso, come

.: modifica o cambiamento non sostanziale che riguarda determinate cose o situazioni. faldella

sullo stesso tema, dicono taluni, che monotonia! montano, 34: anche l'

ed essere verbale o nominale a seconda che costituisca un verbo o un nome.

], sciogliendole tutte da quelle qualità, che saranno state contratte o nella derivazione o

(in contrapposizione a rema, ciò che si dice di qualcuno o di qualcosa

dall'uso molto ampio (anche troppo) che sembra tuttavia funzionare in modo soddisfacente nel

'dato') è la parte dell'enunciato che il parlante assume come nota all'ascoltatore,

un evento determinato utilizzata come ba3. che incentra la propria attenzione sull'organiz

zazione dei significanti e delle forme letterarie più che 8. locuz. in tema

agreste (la si re do) che è la pregustazione di quello che verrà in

do) che è la pregustazione di quello che verrà in seguito. arbasino, 23-826

, 23-826: tutti i ricordi bambineschi vedi che bastano appena per un temino o

giannone, 1-i-489: le città che essi (greci) ritennero in questa

di costantino porfirogemto, non è dubbio che un corpo di truppe bizantine portasse questo

di truppe bizantine portasse questo nome e che vi fosse stato un tema di tale denominazione

dotta, gr. bizant. -axog 'ciò che è posto; luogo'(v.

in una prospettiva ormai storica mi pare che sia stata la coincidenza affatto casuale dell'

tematicamente (impresa, certo, meno agevole che per qualun que poeta tradizionale

(plur. m. -ci). che riguarda il tema, l'argomento di

libro la notazione musicale dei motivi tematici che costituiscono la trama del dramma, seguendone

. vittorini, 7-59: problematismo tematico che non si traduce in problematismo formale -

qualitativo e resta nel sistema contenutistico precipitato che e una forma data. calvino,

, ma è significativa la parte programmatica che, forse 'post factum', le viene

l'azzurro: un verde veronese violentissimo che ha quasi sempre per contrasto l'oltremare.

l'oltremare. 2. ling. che si riferisce al tema di una parola.

-in partic. vocale tematica: quella che si inserisce tra la ra

vol. XX Pag.824 - Da TEMATICO a TEMERARIAMENTE (58 risultati)

4. che colleziona i francobolli in base a ciò che

che colleziona i francobolli in base a ciò che vi è rappresentato e non allo stato

settore flora. 5. filos. che fonda i propri ragionamenti sulle idee astratte

[il vico] i molteplici danni che gli universali aristotelici cagionano in tutte le parti

. m. -ci). ant. che ispira timore; rischioso (un'impresa

perfino le sarte decrepite potrebbero rendersi conto che la storicizzazione pedante è un'illusione, la

pres. di tematizzare), agg. che analizza approfonditamente un tema, una questione

, il reticolo di 'audiences', che sono necessari al mestiere di mediatore politico-

, 141: è entro questo ambito storico-teorico che si colloca il contributo di franco crespi

colloca il contributo di franco crespi, che si prefigge di sviluppare una tematizzazione della

riduttività nei confronti di quel rapporto determinato-indeterminato che per l'a. sembra costituire un

investimenti... ci sono due cose che non possono essere cambiate: la caratterizzazione

bisogno; un modo di far politica che presuppone la partecipazione della gente. il resto

... è molto differente da quello che andrea lacuna chiama tembul,..

rispose con la temebonda voce di bimba che ama giocare con l'adulto.

nei templi egizi, il terreno sacro che circondava il nao o tempio...

, tementìssimo). letter. ant. che teme, che prova timore; timoroso

. letter. ant. che teme, che prova timore; timoroso, impaurito (

chiaro davanzati, lii-9: io che non son saggio, son temente,

ore ch'io vi sto davanti, / che non dico laond'io son disioso /

el non sia com'eo crego, / che la prova dig fassati sospiri / mi

ser giovanni, 1-8: mi pare che tu sia sì vemognoso e sì temente;

tu sia sì vemognoso e sì temente; che hai tu? domenico da prato,

alcun presente / sta innanzi a donne che par ch'egli avampi, / smarrito

se cf amore io campi, / che 10 divenni innanzi al splendiente / aspetto di

come ancora / in bocca al mostro che poi la devora, / donnola incorre timente

paura non si debbono osservare, perciò che la bocca del temente parla e promette

gli amanti e timenti s'ingannano, che pigliano spesso una cosa per l'altra,

cerebro, gli par di vedere cosa tetra che gli minacci o di far guerra col

nemico o fuggire. 2. che manifesta particolare timore e rispetto nei confronti

meno d'iddio temente e amorevole, che prima si fusse. pàscoli, 1392:

xvii-147-57: né stea più in temenza / che non mi diate aiuto. lacopone,

], i-389: di necessità è che tu abbi temenza di molte cose; però

abbi temenza di molte cose; però che la speranza non abita senza paura. serafino

: ho timenza de'rapaci lupi / che tra sti rupi ognor gran preda fanno

molta possanza / entrò fra lor veloce più che pardo, / gridando: « cugin

son sì com'è il camaleone, / che si trasforma e toglie simiglianza / d'

e toglie simiglianza / d'ogne color che vede, per temenza. boiardo, 1-4-

nel venir menava tal fracasso, / che baiardo il destrier n'ebbe temanza. c

a questo uccello n'ho osservato questo: che... fuora alla campagna è

fuora alla campagna è facilissimo a pigliare che non pare che abbia timenza del'uomo

campagna è facilissimo a pigliare che non pare che abbia timenza del'uomo. -codardia

ii-264: in altro sta il vero principato che in la servile obbedienza di chi o

alfieri, xvi-102: perfino un giovinetto, che oggi in riva al fiume, per

], xvii-9: cotant'è la temenza che m'abon- da di voi, madonna

madonna, ch'io non vi dispiaccia, che mi ritengo e non dico neiente.

, o riverenzia si dèe chiamare, che vera temenza. guarini, 67: se

lascivo sguardo / di cupido amator vien che la miri, / e n'oda ella

un padre.. se crescete così che ne sarà di voialtri? senza temenza di

ne tragga questa forsennata e scostumata filosofia che si vanta di sgravar dio del governo vile

questa temenza / non temprasse l'arsura che m'incende, / beato venir men

temenza. marmitta, 4: ardir, che porga amor, unqua non frena /

amor, unqua non frena / temenza; che 'l desio lo sferza e sprona.

., 1-224: quando il console intese che suo fratello era impedito, egli tornò

tornò alla battaglia, e più temerariamente che cautamente si mise nell'impresa. collenuccio,

non par se ad antonio che così temerariamente si dovesse tentar la battaglia

tentar la battaglia, riferendo alcune spie che alfonso era grosso e aveva preso li

1 svizzeri, disprez- zatori non che dello esercito franzese ma di tutta la milizia

vol. XX Pag.825 - Da TEMERARIETÀ a TEMERARIO (79 risultati)

asprissime riprensio ni, dicendo che a loro non toccava di pensare temerariamente

divino platone amonisce molto i giovani, che si guardino di dare delle cose

dirà ch'egli giudicasse temerariamente) che don abbondio per rispondere 'monsignor sì'

piuttosto l'interesse e la sicurezza sua propria che quella di lucia.

temerarità), sf. audacia eccessiva, che spinge a valutare o affrontare una situazione

anche tono, fidandosi della fortuna, che poteva portare, come spesso era avvenuto

temeràrio, agg. audace, che non esita ad affrontare il pericolo in

pericolosa. - in senso generico: che non valuta i rischi insiti in un

là dove parla della fortezza, dice che tesser temerario è vizio, in quanto

presume, oltre alle sue forze, quello che a lui non s'appartiene. caro

s'appartiene. caro, 12-ii-131: credo che non m'abbia per tanto cavilloso,

,... e pelopida più temerario che prudente. buonarroti il giovane, q-772

sempre la più trista parte, temerario che se'. marini, iv-133: troncherete di

vostra mano il capo della temeraria donzella che v'ingannò. parini, 239:

le sue forze le trovò negl'italiani che mal soffrivano il giogo di roma.

d'annunzio, v-3-479: salutami i giovani che -essendo robusti -sono temerari. 'memento audere

. silone, 4-185: sei rimasto quello che eri da ragazzo, generoso ma temerario

scipione agli occhi di fabio non è che un temerario insensato, che vuol far conquiste

non è che un temerario insensato, che vuol far conquiste in -per estens

8-26: il milizia s'illudeva a torto che tutto l'uomo dei greci chiatoli

i-252: fu il signor abate taruffi, che mi diede impulquali...,

mandarle la piccola collezione delle mie poesie e che mi 2. in modo arbitrario

sfacciato, privo di ritegno e pudore, che non pros. gregorio magno volgar.

vergogna, impudente. -in partic.: che si comporta zani, ii-77: chiamata

: io son la furia di borgogna / che nulla volersi da se stessa accusar al marito

ne chiese con querele; / e che par che vincer dieci s'offerisca. /

con querele; / e che par che vincer dieci s'offerisca. / quando,

, / dignissimo è, per dio, che s'esaudisca. / così in

e temerario ardi sono convinto che con tale specie di donne galanti chiunque

uscirà sia temerario riesce, ma che queste riuscite vi obbligano a fuori,

sottintesi. -in partic.: che intraprende un'azione legale di esi- in

antiche dami il cielo, / che quest'audace e temeraria lingua 7 riscaldi

e danno. -per estens. che si avventura in una navigazione pericolosa (

, umano orgoglio. -figur. che cresce, che germoglia o che si sviluppa

. -figur. che cresce, che germoglia o che si sviluppa in un

-figur. che cresce, che germoglia o che si sviluppa in un terreno poco favorevole

pianta non v'ha sì ardita, / che mostri un fior, ne germogliar dal

ancor si mira. 2. che si comporta con arroganza, protervia; che

che si comporta con arroganza, protervia; che nutre eccessiva o infondata fiducia nelle proprie

proprie capacità, facoltà o forze; che azzarda valutazioni avventate e giudizi infondati.

stolti, temerari e matti, / che vi credete il mondo avere in mano /

agostini, 64: vizio, che fai gli uomini temerari, insolenti, precipitosi

nimici de'loro stessi, in tanto che per te si trascura l'avere, la

tosto comparve il padre oltremodo adirato, che il garzon temerario, cotanto avesse osato

voi seguitate ad esclamar dipoi, / che far le dottoresse noi vogliamo, e

de'saggi in circolo anche noi: / che siam sì temerarie, che legghiamo /

: / che siam sì temerarie, che legghiamo / dante, il petrarca, tariosto

tariosto e 'l tasso; / e che nulla alla fin non intendiamo. imbriani,

usurpatore. -in partic.: che osa sostenere argomenti contrari alla dottrina religiosa

buonafede, 2-iii-15: voi empi e temerari che riputate iddio quel che non è.

empi e temerari che riputate iddio quel che non è. -che sostiene spavaldamente

sarà egli mai un arcade così temerario, che voglia asseverare il metastasio aver imparata la

-che non rispetta l'autorità, che vi si ribella (anche con riferimento

i padri contraddicevano a loro, dubitando che il popolo non ne venisse troppo temerario e

: sono alcuni poeti toscani sì temerari, che su tali del lor capriccio, tanto

l'aria d'una prosontuosa licenza, che tutto il rimanente del mondo dispreggiano,

ardisca. 4. che denota eccessiva audacia e avventatezza (un'

(un'impresa, un'azione); che rivela imprudenza, che può comportare conseguenze

un'azione); che rivela imprudenza, che può comportare conseguenze pericolose (un comportamento

ca. lli englesi stavano più fuorti che mai. ira, tristezze e furore

esito d'una giornata contro un nemico che non aveva che perdere. algarotti,

una giornata contro un nemico che non aveva che perdere. algarotti, 1-v-317: tutti

da inconsiderata, da temeraria, che l'avrebbero messa tra le stelle se

indifferenza. pavese, 9-26: quel che facemmo sotto quelle finestre fu temerario.

sotto quelle finestre fu temerario. capivo che in qualche angolo della piazzetta doveva essere

quel biagio, e lo dissi a doro che nemmeno mi ascoltava. -avventato

trafitto si rattrista. 5. che induce a comportamenti audaci o anche solo

mente al temerario ardir di serse, / che fece per calcare i nostri liti /

1-21 (61): con tutto che di quelli mia danari a lui ne venissi

.. potette più la temeraria invidia che la avarizia in lui. vasari, 1-3-343

e matta pazzia, quella di coloro che per gara molte volte si mettono a volere

mettono a volere essere superiori a quegli che ne sanno più di loro e con istudio

di quello ardire bestiale e temerario, che fu alessandro, nondimeno non fu di lui

estrema forza e infaticabil lena, / vien che sì impetuoso il ferro gire / che

che sì impetuoso il ferro gire / che ne trema la terra e 'l ciel balena

non è cruom forte / temeraria virtù, che corra a morte. pananti, 1-i-195

aceto per non respirare l'aria infuocata, che soffocherebbe all'istante, o produrrebbe un

nella detta città. 6. che denota impudenza e sfrontatezza (anche con

, e la più temeraria voce, che abbiate sentita mai: o calvino, o

vol. XX Pag.826 - Da TEMERE a TEMERE (68 risultati)

eretica, ma solo per temeraria; ma che non era da temere che alcuno fosse

; ma che non era da temere che alcuno fosse mai per dimostrarla necessariamente vera.

l'estensione e zibaldoneria, non meno che per le temerarie e scandalose empietà e pochissimo

temerarie e scandalose empietà e pochissimo senno che contiene. s. maffei, 7-94:

aggiunse il ricci alcune altre dottrine, che parvero e temerarie ed alla santa sede

vostra assertiva. io sento dire, / che il secolo sia questo del buon gusto

ragione dell'ordine suo, si crede che sia temeraria e confusa. 8

una specie di pena però del delitto, che dicesi essere nella lite temeraria e ingiusta

ingiusta, oggi si considera la condanna che fa il giudice nelle spese. e d

9. teol. proposizione temeraria: affermazione che, senza fondati motivi, rigetta verità

a pisa di gran conoscenza, / che teme 'ntenza -d'orgogliosa genti. stefano protonotaro

della vigna: assai cretti celare / ciò che mi conven dire, / ca lo

/ può danno adivenire; / per che m'aven temire / l'una e l'

guizzante e bruggia, / temendo il fiotto che inver lor s'avventa, / fanno

e d'orrore, / quasi uom che teme morte e ragion chiede. bianco

/ levate or mai la fronte, / che più non temo un uom coperto d'

. cavour, ii-317: io penso che nel nuovo regime, in cui gli uffiziali

, non faranno maggior abuso di quel che fecero pel passato di questa facoltà. montale

-paventare qualcosa o qualcuno per il danno che può arrecare. cavalca, 21-6

a voi la miseria, non volea che si distruggesse cartagine. -di animali

è similmente uccello vivente di ratto, che per la sua fortezza e suo ardire è

temerebbe di venire a lo raggio del sole che non farebbe la pietra, però che

che non farebbe la pietra, però che la sua disposizione riceve quello per più forte

altri sormonti, / onde s'attrista sì che 'l contrario ama. leggenda aurea volgar

, 1126: con ciò dunque fosse cosa che tanta falsitade avesse commosso l'animo de

, quanto non poteva assolutamente indovinare in che. jahier, 243: 1 vecchi -temendo

monte, i-iii- 69: par che gioia mi s'asconda / di quel giardin

ristrette accoglie / quasi temendo il mar che lei non bagne: / tale atteggiata di

): s'io non avessi temuto che dispiaciuto vi fosse, per certo io l'

pare grand'impaccio allo stile) il che farei sempre se non temessi di non aver

e temendo e laudando quel signore nostro che n'amò prima che elli ne criasse.

quel signore nostro che n'amò prima che elli ne criasse. dante, inf,

la riva malvagia / ch'attende ciascun uom che dio non teme. boccaccio, viii-1-38

bruno, 3-657: il giudizio inferisca che li dei massime vogliano essere amati e

umano, ed avertire massimamente que'vizi che apportano noia a quello. foscolo, iv-

non la ho mai temuta. eppure adesso che sento tutto il flagello delle sventure,

, 145: temi almeno quegli dei che chiamo qui testimoni al più scellerato dei

al più scellerato dei tradimenti, e che non potranno restare sordi alle mie imprecazioni

bisogna, / ma sì vi teme che no 'l v'osa dire. paolo da

: s'elli è meglio essere amato che temuto, o è converso. g.

figliuoli di una certa massima, cioè che non importa loro di essere odiati, purché

, 292: più un legno assai che un altro teme el foco, / qual

grido avvivi: / il nome tuo, che più non teme occaso, /

cavour, ii-335: l'industria del cotone che non era quasi protetta si svolse gigante

... / due soli aver, che l'una e l'altra strada /

altro insieme / per viva forza mal convien che vada; / però che, giunti

mal convien che vada; / però che, giunti, l'un raltro non teme

d'altra parte ti amo tanto, che ti credo, credo quel che più mi

, che ti credo, credo quel che più mi arride. e temo di fare

e coloro ch'erano co. llui che guardavano gesù, veduto ch'ebbero questo,

cioè il tremuo- to e quelle cose che si facevano, temettero molto e glorificavano

temè, ma poi fu rassicurata, comprendendo che egli era angiolo. piccolomini, 1-289

1-289: occorre conversar con coloro, che per vari accidenti or temono, ora sperano

, vii-169: vidilo in forma, che mi fé temere, / armato come un

: pongasi adunque i giusti limiti a quel che può l'uom fare, quando teme

chi non sa temere / su questa proda che ha sorpresa l'onda / lenta che

che ha sorpresa l'onda / lenta che non appare. landolfi, 2-158: mai

cacciatori, sempre cercando offendere il primo che l'offese. -in relazione con

: tanto andò d'una in altra, che tutta roma il sentì. radunarsi le

8-8 (i-iv-742): se non fosse che egli temeva del zeppa, egli avrebbe

: teme di qualche impedimento spesso, / che tra il frutto e la man non

vedire; / ché di ciò nasce che mi discoraia, / non adovegnacom'al mio

, essendo già acceso e avendo il dubbio che di sopra abbiamo detto non poteva fare

di sopra abbiamo detto non poteva fare che sommamente non temessi. tassoni, 10-3

inf, 8-104: e quel signor che lì m'avea menato / mi disse:

figliuoli vostri. cesari, 1-1-30: che ne aspettate? un uomo, che impallidì

: che ne aspettate? un uomo, che impallidì di due parole d'una fantesca

religionein faccia a tanta moltitudine di popolo, che sta mirando pur lui? non temete

vol. XX Pag.827 - Da TEMERE a TEMMIRIO (25 risultati)

più, / non guerra nasce, che essi incontanente non temano delle merca-impedisce che ti

, che essi incontanente non temano delle merca-impedisce che ti butti giù / di pochi impronti la

, per una natta al sinistro braccio, che con la s. bernardino

duo temerità non voler creder che quella mano, che di niente ha

temerità non voler creder che quella mano, che di niente ha mo, la calca

come la storia stava come quei che in sé repreme / la punta del disio

grattaticelo: v. 4. presunzione che deriva dall'esagerata fiducia nelgrattaticcio, n

ben si può dir costei senza temere / che suo b. tasso, iii-210

mai si truovi in fondo, / però che giove la dotò nel re i

mente è grande temerità quella di coloro che pretendono di spettoso. pervenire alla giustificazione

lo giudice, il quale era sì geloso che temeva dell'aere stesso, di costui [

, di costui [calvino] e acciò che vediate chi egli tratti da inetti,

. così correndo vi dirò alcuni di quelli che hanno tenuta questa 9. prov

monosini, 120: cane affamato non teme che poi ricavano o possono egli ricavare dalla conoscenza

autori wellsiani alle più sciagurate cammin che teme il fumo è cattivo da abitare.

temerìloquo, agg. letter. che parla con avventa leggi;

per levare le querele del diavolo, che, s'egli avesse fatto l'uomo impeccabile

modo, per sottovalutazione del pericolo, che induce ad agire m'hai fatto spirituale e

in prepotenza, arrogante disprezzo per rio, che denota spavalderia, imprudenza, incapacità di

temerità per certo e pazzia vera che la vostra fortezza et il vostro grande impeto

lega. tasso, 5-23: ciò che di riprensibile e d'indegno /

guadagno, / colla gozzo beccari che introducendo due stanghe di mano in ma

ma un cavaliere compitissimo e di un coraggio che rasentava nevicata. d'annunzio,

sacchetti, 30-39: e 'l dicitore mostrò che, chi non ha cuore, disprezzo

galileo, 3-1-106: la sua, che io stimava inavvertenza, diventa bugia, la