v.]: 'stamenale': la linea che passa per tutto il rigonfio, facendo
staminàrio, agg. bot. che ha petali sovrannumera- ri formatisi per un
o 'non fruttiferi'... quelli che hanno gli stami o le borsette e
. vena staminea: nel legname, sezione che presenta numerose venature. landino [
(stamìfero), agg. bot. che ha solo stami ed è privo di
staminóso, agg. disus. che ha lunghi stami. bergantini, 1-225
o starninosi, adorni / non d'altro che o di stami o di capelli.
procedimenti: la stampa in rilievo, che usa una matrice con le parti stampanti in
terminato da un globo o borsetta, che contiene la farina o polvere fecondante.
quei pezzi più forti e lunghi con che si formano le coste nella costruzione navale.
sare'meglio esser con quelle dame / che con questo pagan crudele e rio /
con questo pagan crudele e rio / che così scardassato t'ha lo stame ».
) anche detti bracci o stati, che costituivano l'antico parlamento sardo, convocato
tavola ritonda, 1-259: certo che io non aròe già mai né gioia
lxii-2-iìi-57: per vestire non vi è altro che il panno di lana, saia o
la quale possa foderare di stamétto di quello che gli piace. f. vettori,
cocchiume, con una cordella legato, che nel mezzo del vin discenda. maestro martino
sì come di drappi di lino, che sopra tutti gli altri vestimenti sono più
monti, i-9: le dirà ancora che mi mandi i ritagli del mio sott'abito
assieme con un paio di calzoni di stamina che devono essere stati in casa. d'
annunzio, iii-1-609: -buon mercatante, che mi porti tu? / -magnifica madonna,
/ -magnifica madonna, tutto quello / che si conviene alla magnificenza / vostra: zendadi
agli sponsali ed ai mortori, 2-437: che niuna persona vesta o faccia vestire alcuno
persona vesta o faccia vestire alcuno corpo morto che di stamégna bianca foderata di zendado.
4-154: l'anno 1334 fu statuito che il morto non abbia altro che la stamigna
fu statuito che il morto non abbia altro che la stamigna eccetto i palatini e ducali
sacchetti, 176: medici abian, che con lor argomenti / non troverien il
]: 'stamigna': tela fatta di stame che è la parte più fina della lana
la parte più fina della lana e che ha più nerbo, e serve ai marinai
sottile e fgera, non incrociata, che si fabbrica colla spola sopra un
1-39: uno canaliculo facto corno quilli che se usano a essere facti per li
accurata. caro, i-121: voglio che per ora mi basti di aver mostro a
beicari [tommaseo]: un dì avvenne che il cellerario de'monaci di quello monasterio
monaci di quello monasterio cercava un uomo che gli stamignas- se e stacciasse la farina
è la vera e propria voce dei pezzi che compongono la costa, al disopra del
costa, al disopra del madiere, che provenne dai greci ai latini e quindi
staminale1, agg. bot. che si riferisce allo stame. =
vennero scelte lepiù giovani cellule del midollo osseo che sono ideali da questo punto di vista
quanto contengono cellule staminali (precorritrici) che sono pluripotenti in quanto possono riprodurre diversi
di legno la parte inferiore delle coste che ha più elevata curvatura e corrisponde agli
'er estens.: ciascuna delle parti che formano le coste di sostegno ai tamburi
camicie, veli, sono le coste che formano il corpo e fianchi della galea.
i-1-1-6: nel principio dell'anno seguente, che fu il 1440, anno memorabile per
tra i cinesi) è più antica che fra noi, poi che l'hanno più
più antica che fra noi, poi che l'hanno più di cinquecento anni addietro
l'uso aella stampa erano frequenti, che da uno si scrivesse nella carta d'
da riguardarsi come uno de'maggiori benefici che la provvidenza na fatto agli uomini. carena
la stampa ec. e tutto quello che ha tanto avanzato l'incivilimento cagiona questo
del signiore re fece quiste ditte capitole, che appnesso le arrite breviter, lo quale
da bacio orlandini mi fu fatto intender che io facessi fermar le stampa dell'opera vostra
. tasso, ii-377: io non stimo che 'l negozio de la stampa debba impedire
. leopardi, iii-27: amerei grandemente che la stampa del secondo libro della 'eneide'
-carattere di stampa: lettera o tipo che serve alla composizione tipografica di un testo
un testo; la serie dei tipi che hanno lo stesso occhio e corpo; le
gentilezza, nel- l'inviarmi un libro che ha più concetti che parole, e che
l'inviarmi un libro che ha più concetti che parole, e che contiene più miracoli
che ha più concetti che parole, e che contiene più miracoli d'ingegno che caratteri
e che contiene più miracoli d'ingegno che caratteri di stampa. muratori, 7-i-427
-dignità di stampa: riconoscimento di merito che può essere attribuito, in occasione dell'
laurea, a una dissertazione di laurea che risulti possedere un valore scientifico particolarmente elevato
divulgata a cura e spese dell'università che concede tale riconoscimento, il quale per
macchine cilindriche a rotazione o rotative, che stampano mediante il passaggio continuo della carta
francesi, tutti di buona stampa, che egli aveva ragunato da più luoghi con
carta e caratteri, oltre alla materia, che mi pare dovrà essere gradita al pubblico
e bene stampati; ma le molte promesse che fanno, di rado sono effettuate.
il veder superate sì felicemente le grandi difficoltà che si saranno incontrate per ottenere in roma
liberal-democratica dello stato e nei regimi costituzionali che vi dànno storicamente attuazione (come, in
), fondamentale diritto di libertà civile che, insieme con le analoghe libertà di
per il mezzo della stampa, comportamenti che altrimenti sarebbero leciti e la limitazione del sequestro
e la limitazione del sequestro di stampati che violino la comune legge penale ai soli
stampa il complesso di norme legislative ordinarie che dànno attuazione a tali princìpi e per
di stampa; ma può ben dirsi che non venisse dalla coscienza di pio. statuto
e riguarda fra l'altro la necessità che l'autore di uno stampato sia sempre
evitare la stampa clandestina, la necessità che i periodici abbiano un direttore responsabile,
i periodici abbiano un direttore responsabile, che questi pubblichi le risposte e le rettifiche
, ecc.), cioè con mezzi che la legge considera più pericolosi.
comunque ai divieti dispostidalla legge in un paese che non riconosce la libertà in tale campo
tribunale speciale si parla del solito sconosciuto che fabbrica e diffonde la stampa clandestina,
fabbrica e diffonde la stampa clandestina, che denunzia gli scandali, che incita gli operai
clandestina, che denunzia gli scandali, che incita gli operai a scioperare, i
di giudicare, attraverso le parole d'ordine che ci arrivano o attraverso la stampa clandestina
clandestina, la posizione del 'fenicottero'che ci avvicina. -dir. pen
intraprendere la pubblicazione di un periodico senza che esso sia stato preventivamente registrato presso il
un giornale o altro perio- ico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dal-
le vostre stampe è de tal gravità che son certissimo che la mia timida carta averà
è de tal gravità che son certissimo che la mia timida carta averà bonissi- mo
al- longherò con l'allegata stampa, che credo li darà un poco di trattenimento
per conto di lui non entravano in canonica che stampe italiane. faldella, 13-246:
riesce tanto bella e sì ben corretta che fino a'miei sonetti mi paiono rinciviliti.
incorrotta scrittura et al filo della testura che alle male stampe si porrà cura, rarissime
fosser, non dopo il provarsi, che è in tutte le stampe. baldini,
un autografo del sonetto delle 'rime nuove'che nelle stampe ha per titolo 'momento
3-46: il padre... volle che fosse mandato ad imparar grammatica, e
e anaò da un prete andrea fiorentino, che cor- reggea stampe a'giunti. tasso
stampe raccomandate, due fascicoli o plichi che contengono il nucleo... dei
partic., il contenuto di provvedimenti che riguardano la stessa popolazione. bocalosi
sopraddette istruzioni. mamiani, 3-351: ciò che non avete raccolto dalle pubbliche stampe,
difendermi e con l'armi dell'obedienza che mi sforza a farle imprimere. bontempi,
, 2-1-170: non è™ conseguenza valida che, per avere il kinchero, nato
stampa, dove non pur s'imprime che si gettano i caratteri e le lor
dice giornalismo. gioberti, 2-122: in che modo la stampa è di tanto rilievo
? ferd. martini, 1-i-467: intanto che la stampa italiana divulgava di queste notizie
o opuscolo. - in relazione con espressioni che ne specificano
sponde / conduce il pianto un rio che in te si svia. -rannuvolarsi
quando l'om si svia, / sì che monti in richez- za, / la
, par., 27-141: pensa che 'n terra non è chi governi; /
per farci sviare le menti, acciò che ramina non abbia diletto. savonarola,
luoghi [taverne] e massime e'fanciugli che vi sono poi sviati. b.
davanzati, 1-88: star meglio in campo che a sviarsi ne'piaceri della città f
: pare lo scetticismo della vecchia società che rifugiasi in chiesa: co 'l byron
19: da tempo i bongustai dicono che la cucina toscana si sta sviando. mamiani
anch'egli e vólto a false dottrine, che spargeva temerariamente fra il popolo.
certaldo, 356: meglio è indarno fare che indarno stare': ché facendo, s'
. braccesi, 5: chi fa che sì lontan dal ver mi svio? bembo
mi svio? bembo, 10-vi-304: so che ogni picciola occasione di sviarti dallo studio
racquistò il discorso si perfetto, / che non si sviasse ad ora ad ora /
mai mi parve di sviarmi per stravagante che fosse il nucleo di ogni nuova poesia
io mi sono scordato di riferirti ciò che di più m'accadette in menti,
1091: credo d'avere sviato in quel che i mestieranti chiamano un fior d'opera
, iii-26-366: nel discorso dello humboldt, che presento, il movimento, che si
, che presento, il movimento, che si arrestò o si sviò più tardi,
una persona qualcosa di diverso da ciò che è realmente accaduto. giacosa
sì sviato ne sei [dalle lettere] che, se per quest'altra via si
imitazione, avevano bisogno di uno, che li rimettesse nel buon sentiero. mazzini,
, confuso. -con meton.: che rivela smarrimento, confusione. beni,
dante, par., 18-126: color che sono in terra / tutti sviati dietro
, 14-31: sviata dietro al cor che fugge, / l'alma si perde,
esponevano in pubblico i vizi, quasi volendo che per timor dell'infamia gli sviati animi
andò ed uccise tutti li fratelli salvo che uno. m. villani, iii-8-83:
per quelli ch'erano sviati e immodesti, che si tenevano acciò che fossero ammaestrati,
e immodesti, che si tenevano acciò che fossero ammaestrati, la quale ora si dà
contagio e un certo nardino otonaio, che era all'ora sviatissimo, se n'
a. cattaneo, i-291: piuttosto che disgustar un figlio sviato, un padre
un padre mostra di non sapere ciò che pur troppo sa. muratori, 9-25
e trabalzieri. berni, 186: voi che portaste già spada e pugnale, /
: è per certo un grande sviato colui che non vuol dio per padre. g
sottile legame di sensualità sviata e torbida che si era creato tra lui e sua madre
vin più vile. -ant. che trae in inganno, fondante. maestro
o almeno parecchio sviati, l'unico che resista... è john huston.
e resa tremante dal pianto, « che ho fatto tanto per lei ».
10. ant. e letter. che è fuori mano, difficilmente raggiungibile (
. ottimo, iii-151: di sessanta mila che erano, molto pochi per le sviate
campi, per i più sviati sentieri che incontrava si diè a fuggire.
. parti del mondo assai sviate per coloro che dalla lombardia cercavano di passare in babilonia
da determinati ambienti o contesti socio-culturali, che non li frequenta abitualmente. leoni,
, 6-viii-199: tu sai la duchessa giulia che sviatac — sviatóio [i +
a], sm. letter. espediente che vale a distogliere l'attenzione dai problemi
ant. e letter. che distoglie da comportamenti retti e virtuosi; corruttore
ii-13-151: il nome di filosofo par che suoni a lui [machiavelli] riferito improprio
nostro approssimarci. calvino, 8-125: vorrei che... subito alle mie spalle
10-83: « scomunicate siete voi, che vi state mettendo contro il papa » gridò
: ma perché non vi diate a credere che con questi autori meno classici io voglia
9-124: il commissario svicolava, diceva che questo tipo di indagini non può farle
svicolò aurelio,... « che non è di nessuna utilità ».
/ svicolaron però da questo foro, / che interrogati non parevan vivi. -cercare
: o morbo, o lento / languor che lo svigora. fusinato, i-337:
fusinato, i-337: or lascia un po'che cessi questo caldo / e quest'accidia
cessi questo caldo / e quest'accidia che sì mi svigora. 2. intr
visitarlo con acerbi dolori di stomaco, che, ogni dì più rinforzando, il ridussero
a. cattaneo, i-438: che pubblico svigliaccaménto era mai questo di teste
da un luogo, da una situazione che si ritiene pericolosa, spiacevole imbarazzante.
cui: le coma! svina, / che ti verrà orlando il cappelluto. garzoni
zampa caprigna / sopra il terreno, che non fu incantato; / che perde
terreno, che non fu incantato; / che perde ogni sua possa, e ratto
a destra e a sinistra, da che parte ci fosse men gente, e svignò
chi dall'altra, commentando il racconto che avevano inteso. de amicis, x-46:
s. fioritto, cv-597: ora che me schiaffa tutte chille nase a pezzulo
schiaffa tutte chille nase a pezzulo po'che me ne voglio sbignare a la vota d'
napole. cesari, 7-340: di'solamente che doro s'è svignato. d'azeglio
2-261: i veri capi erano proprio quelli che se l'erano svignata. -di animali
venga un buffo di traverso, cosa volete che faccia? -non esprimersi apertamente
in tanta distretta la potenza di spagna, che da lei sola... [
natura degli animali, xxviii-301: confortavalo che si confessasse; e quello respose: «
6-i-588: le forme vaghissime del suo corpo che la consumazione svigoriva senza alterare.
: sapete voi, o signori, che cosa è che ha svigorito nel passato la
, o signori, che cosa è che ha svigorito nel passato la religione cattolica
meno è ripugnante, o men falso, che la terra per lunga età si sia
cose. 2. per simil. che emana una luce e un calore meno
e luci verdi. 3. che ha perduto corposità e sapore (un vino
. salvini, 39-v-251: il vino che è stato alla prova de'rigori delverno e
volgar., 3-1 io: il danno che incogliesse alla repubblica allora svigorita non doversi
ridotto. d'annunzio, v-1-954: che un nuovo fervore si accenda nelle officine
fervore si accenda nelle officine svigorite! che gli operai aguzzati dalla guerra...
ma vieppiù svigorito. 7. che ha perduto efficacia e validità (un principio
lapidario estense, 142: non è algun che. lle debia tegnire a viltate né
di que'prìncipi o tirannelli d'italia, che s'ingoiavano le ricchezze e i terreni
svalutazione. boccardo, 2-325: negava che l'aumento di tutti i prezzi corrispondesse
molto svilì le gente de'fiorentini, che, essendo quattromila cavalli e seimila fanti
questa alla miseria del tempo presente; che... fosse svilito e vituperato anche
danaio, iddio buono, per modo che niuna cosa più sarebbe, sendo come diciavate
, nessuno mi vale più di quello che voi svilite. pavese, 8-372: chi
dalla riproduzione. 4. che prova un grave senso di impotenza e smarrimento
cui la donna nel medio evo, più che in ogni altra epoca, fu segno
. chiunque il serviva... che per niuno modo si trovava chi lo
, con la qual villania più se stesso che 'l figliuolo oltraggiava. d. bartoli
, 2-7: chi svillaneggia uno, che alle contumelie è insensibile, non può trovare
autori dell'antichità pellico, 2-136: quello che sarà svillaneggiato sarà il 'manfredo', il
come fanno certi futuristi, tutto ciò che è passato? 4. violare
sm. (femm. -trice). che offende con insulti rozzi e incivili;
offende con insulti rozzi e incivili; che si comporta da villano, con maleducazione
[s. v. conviciatore]: che o chi convicia, ingiuriatore, svil-
sviluppàbile, agg. fotogr. che consente di rendere visibile attraverso l'uso
pellicola fotografica). 2. che permette una trattazione estesa ed esauriente (
un tema musicale). 3. che può essere liberamente manifestato (un sentimento)
4. geom. superficie sviluppabile: rigata che si può distendere su una superficie piana
piana. lessona, 1427: ciò che distingue le superficie sviluppabili dalle altre superficie
dalle altre superficie regolate, si è che due generatrici infinitamente vicine vi sono in
una curva notevolissima. -matem. che può essere rappresentato mediante la somma di
anch'essa,... soltanto che trovisi un terreno che le riceva con certi
.. soltanto che trovisi un terreno che le riceva con certi sughi o con certi
certi gradi di calore; con quello che a tali sviluppamenti è necessario. bettinelli
ovvero effetti comuni d'una luminosa fortuna che si mostrava agli occhi miei nel suo migliore
panni, 872: prove... che suppongono sviluppaménto ed abitudine notabile della facoltà
, le mie non possono averne altre che lo sviluppamene del mio cuore in faccia
princìpi motori dell'industria, quali gli inciampi che ne impediscono lo sviluppamene. delfico,
doversi la letteratura efficace, cioè quella che vien chiamata romantica, fondare...
questa proprietà, giacché egli è chiaro, che ella non è che lo sviluppaménto della
è chiaro, che ella non è che lo sviluppaménto della proprietà personale. a.
legami, solo perché tu possi stimare che in te consiste il suo sviluppa- mento
conto di volta in volta. io aspetto che qualche mio amico vadi a quella volta
odio, d'amore e di fortuna, che non saprei da quale parte incominciare a
a maraviglia gli oscunssimi punti d'erudizione, che si nascondono sotto vocaboli da pochi intesi
ho sviluppato questo principio in un libretto che gl'italiani hanno trovato oscurissimo e che
che gl'italiani hanno trovato oscurissimo e che i francesi, i tedeschi e gl'inglesi
, e i propositi sui quali voleva che ci mettessimo d'accordo. cameroni, 1-39
il modo di stabilire un principio sintattico, che svilupperà distesamente più tardi. fenoglio,
fisica della toscana, richiede da me che io gli faccia il servizio di sviluppare il
i mezzi di sviluppare tutti quei progetti che abbiamo già preparato... vi accerto
abbiamo già preparato... vi accerto che avrete operato molto per la classe più
conte monaldo stesso animava i figli a quegliesercizi che giudicava molto atti a svilupparne le membra.
: sviluppati i panni e manifestamente conosciuto che erano di messer gregorio e di giacomo
di giacomo, fu mal contento bernardino che la scala si fosse levata.
possano in essi avviluppare e sviluppare le funi che saranno avviluppate nei perni.
figur. castelletti, 6: pensava che tu volessi sviluparé le vele della lingua
11. sciogliere una persona da ciò che la tiene legata o ne impedisce i
, 1-190: prendendolo per mano, meglio che la possé lo sviluppò de la stoppa
pasqualigo, 2-163: sviluppatelo e lasciate che vada per i fatti suoi. giuliani,
! la serpe ch'io sognai, / che mi parea s'avviluppassi meco, /
un zendalo, lo diede a madonna macaria che le sviluppasse. bisaccioni, lx-1-24:
crespi, vi s'avvilupperanno in maniera che bisognerà poi sterparveli in vece di svilupparli.
da sviluppare: piaccia alla maestà divina che il tutto termini in sua gloria. g
vostra. marini, 276: penso che... possa agevolmente riuscirmi il ravviluppare
inciampata a patto vi s'avvolse, che né stimoli d'onore né fidi consegli
materiale o da reti o da corde che impediscono i movimenti. - anche sostant
boccaccio, viii-3-91: 'qual è quel toro che si slaccia', cioè sviluppa e scioglie
sviluppa e scioglie da'legami postigli da coloro che uccidere il vogliono. tanara, ni
di nuovo il signore e tutti quelli che lo stringevano e che volevano pure abbracciarlo
e tutti quelli che lo stringevano e che volevano pure abbracciarlo, si sviluppò da essi
un abito troppo stretto, pesante o che ostacola i movimenti. ariosto, 1-iv-577
gravosa. gherardi, iii-45: vegendo che bonifazio per molte faccende ch'avea non
.. diliberò di lascial- lo tanto che elli si sviluppasse. tolomei, 2-39:
: non gli fu allora, per vie che tentasse, possibile di svilupparsi dalla rete
vegetale). la materia verde che si sviluppa nei vasi pieni d'acqua,
, ii-484: bisognava mostrare a haarlem che se là sviluppavano i tulipani, qua prolificavano
? perché gli ci vuol più tempo che ad ogni altro animale a svilupparsi, a
cominciò tra i due amici una discussione che... si sviluppava su un piano
della necessità del suo consenso, idea che, nno a quel tempo, era stata
uomini un sentimento più ricco e lussureggiante che non nel cuore delle donne. michelstaedter,
dialetti rimasero rozzi e barbari come le genti che li parlavano, altri si pulirono con
ungaretti, xi-105: c'è una concorrenza che s'è sviluppata e che tocca non
è una concorrenza che s'è sviluppata e che tocca non solo l'inghilterra ma tutta
. pensò [giotto] una massa quadrata che si sviluppa in vari ordini.
. costituirsi mediante la scissione della sostanza che lo contiene (un composto chimico).
.. si sviluppano i sali, che nei composti se ne stavano mescolati ed occulti
mezo a guisa di calici spesse incartocciate che, giale accese e dall'ombelico alla rotella
turisce e si sviluppa da un dato tono che è il centro generatore.
). baldi, 6-24: accaderà che, discendendo il contrapeso e sviluppandosi la
e in un subito sviluppata ricoprirà le cose che sono dipinte su la tavola. t
tiate il fondo, acciocché tutto il metallo che n'è fuso insieme, cascando,
forza d'ordigni in alto scorre, / che la seconda si sviluppa, e esce
scongiuro e priego, per quello ardore che voi in me sommamente avete dimostrato, che
che voi in me sommamente avete dimostrato, che prestissimamente di questa mia misera vita l'
nobilmente sviluppate. 2. che presenta le caratteristiche fisiche, mentali,
le caratteristiche fisiche, mentali, psicologiche che si acquistano con il raggiungimento dell'età
raggiungimento dell'età pubere. -anche: che ha una costituzione solida, robusta o
presto a dire al signor giacomo, che a quella ragazzina tanto precoce, così
lussureggiante (la vegetazione); che si spande ampiamente, di grande dimensioni
romagnosi, 19-162: tutte le sollecitudini che gli uomini sviluppati si dànno onde procacciare
le utili cognizioni. 4. che ha raggiunto un alto livello di progresso culturale
. né un'età, per primitiva che si pensi, sarebbe realtà, né da
della sua assunzione si è però accorto che il direttore vendite non gli concede alcuno
un paese secondo una linea ai progresso che porta gradualmente a stadi più elevati,
v'interviene con quella sua dura rettitudine che alle necessità del suo sviluppo cerca di
in sé una capacità di autoregolazione, che nella maggior parte dei casi ha ragione dei
dei casi ha ragione dei vari ostacoli che può incontrare, così che tale sviluppo si
vari ostacoli che può incontrare, così che tale sviluppo si svolge per lo più
dell'udito, e quello non sviluppandosi specialmente che nelle società quindi è che i fanciulli
sviluppandosi specialmente che nelle società quindi è che i fanciulli ed i selvaggi presso de'
: si mostravano stupiti dello straordinario sviluppo che la mia voce andava acquistando di ora in
, 403: la divina provvidenza pare che nel seme che scoppia,...
la divina provvidenza pare che nel seme che scoppia,... abbia messo
predica di morale, la quale al contadino che amorosamente ne studia lo sviluppo suscita in
suscita in cuore pensieri tali ed affetti che sermone di prete non potrebbe far meglio.
, ma non però di tanto peso che uno sviluppista sviluppare non le potesse,
, i-234: lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla
tarchetti, 6-1- 521: può essere che ciascun acino d'uva racchiuda in sé un
piccolo spirito e da ciò lo sviluppo straordinario che l'intelletsai migliori condizioni, più sviluppata
l'intelletsai migliori condizioni, più sviluppata che non nelle vicine provincie. r.
n. 8. 5. che ha una notevole diffusione. leoni,
più estese debbono giustificar tutte le impressioni che avete lasciate in padova. carducci, ii-9-138
lui fin da allora il lato reclamistico che portava nel campo letterario, usando i
). cesarotti, 1-xviii-94: crede che... quel fluido aeriforme sviluppato
da un peso o da tutto ciò che impedisce ogni possibilità di movimento. -anche
. -anche: spogliato da un indumento che avvolge la persona ostacolandone la scioltezza nei
da impegni, incombenze, occupazioni; che può disporre del proprio tempo. boccaccio
di dante] spirto gentile, / che svilupato de sì gran disio [di fare
, la passione, ch'io sopporto fin che essi sono un po'sviluppati.
brevi discorsi, unitamente conchiusero, già che disposti erano gli animi e sviluppati gl'intoppi
erano gli animi e sviluppati gl'intoppi, che dovesse edoardo ad emilia legiti inamente accoppiarsi
pellicola fotografica). -in senso generico: che ha subito i processi di sviluppo e
6. agg. letter. che genera sviluppi positivi, che sprigiona energia
. letter. che genera sviluppi positivi, che sprigiona energia. mamiani, 6-47
nella tecnica fotografica e cinematografica, macchina che esegue automaticamente i diversi procedimenti di sviluppo
zionatissime, con comandi elettronici e automatismi che interessano l'intero ciclo della lavorazione.
, ma non però di tanto peso che uno sviluppista sviluppare non le potesse.
v.]: 'sviluppista': filosofo, che non dubita della realtà degli sviluppi nella
: tutta la teoria delle leggi non è che lo sviluppo della giustizia. tenca,
cavour, i-431: ho ferma speranza che la produzione del grano in sardegna possa
ordine. -crescita economica delle attività che sfuggano al controllo statale ed evadano gli
stato prodotto da una generazione di imprenditori che venivano dal mondo operaio, dalla piccola
coll'aumento e collo sviluppo delle ricchezze che si dovrà pure far sentire nell'isola le
ricchezza, pretendevano una revisione nel sistema che fino ad allora aveva regolato i rapporti fra
uno sviluppo e un illustramento di quella che intorno a quattro anni prima pubblicai col titolo
, i-37: se la camera volesse che io entrassi nello sviluppo di tutte le
: i caratteri de'nostri oratori sacri, che novererò per non dilungarmi troppo, senza
la prima soluzione magistrale di un problema che troverà poscia pieno sviluppo nelle opere successive
idea, per darle il maggiore sviluppo che potevo... io mi sono posto
i capi stabilirono condizione 'sine qua non'che il moto cominciasse in napoli capitale.
, e qui fa d'uopo / cercar che venga presto lo sviluppo, / e
nicolino parisi sembravami aver raggiunto questo periodo che indica il termine dello sviluppo artistico.
canzoni (quelle del futuro convivio) che trattavano non più di amore ma di
macchine, 277]: un punto tale che lo sviluppo-somma delle condutture di apporto gas
biol. e zool. processo di trasformazione che subisce un organismo passando da uno stato
musatti, 1-ii-249: immagina... che la organizzazione delsistema nervoso derivi, nello sviluppo
c. i. musatti, 1-ii-193: che lo sviluppo ontogenetico di un organismo e
di schemi astratti (modelli di sviluppo) che analizzano rispettivamente le cause di crescita economica
ai. fotogr. procedimento mediante bagno che permette di rendere visibile l'immagine latente
una sostanza riducente (detta rivelatore) che svolge l'azione di sviluppare, di
agente ritardatore, detto anche antivelo, che ritarda l'azione del rivelatore nelle zone
dalla luce e di una sostanza conservatrice che rallenta l'ossidazione del rivelatore a opera dell'
. - bagno di sviluppo a inversione: che trasforma l'immagine di emulsione da negativa
. - bagno di sviluppo cromogeno-, che consente la formazione del colore. -bagno
sviluppo finegranulante o a grana fine-, che limita la grossezza dei granuli dell'emulsione
presente uno strato sottile di sostanza chimica che, al momen to dell'estrazione della
un'espressione-, risoluzioni delle operazioni, che si trovano all'intemo di un'espressione.
. -sviluppo decimale, sequenza delle cifre che si susseguono dopo la virgola, di
davanzati, i-262: messalina, più sfrenata che mai, faceva in casa le maschere
si ha un vino bianco, spiritoso, che ben si conserva e diviene sempre migliore
-sostant. soderini, i-467: fa che tu non usi quel modo dello svinare e
pigiare a un tempo, se tu vuoi che il vino ti basti all'estate e
g. gozzi, 5-91: e mentre che il marito entro s'attacca / la
6-243: italo testa, ora, vuole che proviamo una sua malvasia, appena svinata
carli, i-io: masserizie ed istrumenti / che per arte e per natura / seco
la vendemmia e poi la svinatura, che tanto mi faceva spasimare nell'ansia di
bottiglia con una piccola quantità del vino che sono destinati a ricevere per eliminare residui
pungente a guaio, molti vorranno credere che heine abbia aiutato un poco o non
nieri, 3-230: 'svincare': stravincare [che significa 'stravolgersi un piede avendolo posato male'
, 1-115: il cilindro bianco della colonna che si piega pian piano un po'indietro
-per estens.: rendere vano ciò che è stato ottenuto. b.
: 'svincere': fare andare a vuoto ciò che si era vinto. = comp.
). svincolàbile, agg. che può essere liberato da un vincolo giuridico
titolo di cauzione. 2. che può essere trattato, considerato in modo autonomo
'liberazione', 'peggio', 'svincolo', che taluni dicono. proverbi toscani, 399
di ballo in sé raccolta, e che nello stesso svincolamento leggero di vita custodisce
[il medico] non avea sol che 'l serpente, poiché non si levava in
(svìncolo). liberare da una stretta che avvince, da catene, da lacci
catene, da lacci; ritrarre la mano che altri trattiene. -anche con riferimento a
smarrita, svincolò con impazienza impercettibile la mano che ancora egli le teneva. bacchelli,
bacchelli, 1-iii-135: fate fare un congegno che svincoli le macine una dall'altra:
le mani e coi denti la corda che teneva legato il carico sul basto.
ti svincolerò iocon carrel, e in modo che non lasci sospetto sopra di te.
, 160: invocavo invano una ragione, che mi svincolasse da quella orrenda certezza.
sentiamo ancor forza di vivere, quell'ideale che ivi rinchiudemmo noi sapremo svincolamelo. d'
di offesa e difesa, liberarle verso ciò che vale davvero. -affrancare dai condizionamenti
arte... aspettava un ingegno potente che le desse nuove sembianze, e la
e il poniti. pirandello, 8-959: che t'è avvenuto?..
si svincolò a sua volta dai tanti che lo circondavano e si slanciò giù per la
zittelluccie sfacciatene parean tante viperette mordaci, che coll'atteggiamento impudico si svincolavano, immaginandosi
coll'atteggiamento impudico si svincolavano, immaginandosi che i venuti fosser5 avventori. 8.
mazzini, 62-255: afferrate l'opportunità che la provvidenza d'italia vi manda,
verga, i-143: non sapeva più che fare per svincolarsi dall'incantesimo. fenoglio
g. bianchetti, 1-222: stimavo che la natura dell'uomo... difficilissimamente
da apparire piuttosto un riflesso di essi che frutto di aspirazioni e di ricerche. migliorini
pascoli, 838: quando il giorno verrà che vindice / quel tricolore s'alzi e
fusinato, i-296: oh provvida moda, che al fragile sesso / la via del
(un'attività economica, la persona che la esercita). p. verri
2: mussolini insorge per dichiarare sdegnato che, se i tedeschi avevano trattato senza
degli italiani svincolato dalle apparenze, ciò che sommove in oggi pressoché tutto il paese,
rusticano e angelico insieme... e che furia di moti, che svincoli,
. e che furia di moti, che svincoli, che torsioni. -moto rapido
furia di moti, che svincoli, che torsioni. -moto rapido e guizzante di
nel 1986, sostituita dallo svincolo totale, che consente assoluta libertà di tesseramento.
arterie di traffico veloce; tratto di raccordo che permette il passaggio di una corrente di
della superstrada fra termoli e campobasso, che ho visto questa mattina: deserti di
. staccarsi con forza da una stretta che avvinghia. imbriani, 10-165: merope
dalle braccia d'un par di soldati che la costringevano saldamente. = comp.
-ritornello per uno o più violini che s'intercalava fra i canti dei maggi
bisogna urlare coi lupi. ed è così che oggi alla camera farò una sviolinata alla
gianpaolo pansa di scrivere sull <
sorriso. 2. gerg. che ha aspetto sgradevole, che è fisicamente
. gerg. che ha aspetto sgradevole, che è fisicamente sciupato. - anche sostant
a brutta! » gridava e qualche signora che vedendoselo venire addosso lo guardava facendo furiosa
senso contrario dell'argano, sia accidentale che impresso intenzionalmente dal manovratore. parrilli
argano incomincia a svirare con tal violenza che si possano trovare a mal partito quei che
che si possano trovare a mal partito quei che il virano. = comp. dal
1-viii-1957], 14: è una frase che in romagnolo vuol dire: « vi
il traliccio si era messo in tensione, che a pensarci mi viene freddo ancora adesso
un maresciallo dei ca rabinieri che l'aveva bastonato al momento di arrestarlo,
io vi svirgolo ». è una frase che in romagnolo vuol dire: « vi
simongini, 80: coi bei delfini che sciacquettano nelle onde disegnate con due svirgolate
... erano contro l'amore che consuma, che svirilizza. 2.
erano contro l'amore che consuma, che svirilizza. 2. rifl. ant
, vii-341: qualche hierophanta, di quelli che per amor del celibato con la sorbitura
, non possono essere 'riassorbiti', quali che siano gli sforzi di chiunque per operare una
ma conservato, garantito. a meno che sia in atto un colossale piano per l'
dell'umorismo', cioè al disegno innocuo che non punga e non irriti nessuno.
7-8 (1-iv-640): né ti consiglierei che tu fossi tanto ardito che tu mano
ti consiglierei che tu fossi tanto ardito che tu mano addosso mi ponessi, ché,
isvisarti sì. -al sagramento mio, che.. -non ti consiglio aprirci bocca.
: il gigante fa certi scambietti, / che te le svisa quattro o sei per
svisato quella faccia, creato delle linee che non dicevano nulla. -sfregiare un'
.. care, non fate, che non giova. vi svisereste senza scopo.
: non sarebbe fuori di ragione il dubitare che io carichi le tinte e svisi le
.. svisa e aggrava i fatti tutti che riguardano quel fovemo, il re,
... svisa perennemente tutto quello che facciamo, pensiamo o disegniamo. marinetti,
: ti ho mandato il « secolo » che svisava la dimostrazione in favore della francia
di lei per cozzare malamente in parole, che li traducevano svisandoli, con le parole
congegnato da tedeschi con una pesante ruvidezza che svisa il romanzo brutalmente. michelstaedter, 644
il suo dolore è gridato in parole che possono offendere la sua stessa memoria; non
la fisionomia del ministro senza portafoglio, che dovrebbe essere di vecchi uomini di governo
o cotto, o crudo, che voi l'adopriate, / come vi pare
ei si contenta, / salvo però che voi non lo svisiate. d'alberti [
tutta glie l'avvampò: onde, oltre che tuttamente svisato, ne rimase del tutto
quel tradimento. -per estens. che ha lineamenti brutti, alterati, spaventosi,
, spaventosi, ripugnanti. -anche: che ha il viso decomposto (un cadavere
statua). caro, i-3: che io non abbia poi né gambe né braccia
né braccia, e voi sì; che io sia più svisato e manco nasuto di
, così svisato, così ridicolo, che non v'ha beffana di lui più sconcia
in fondo, le nuove della gran lite che ardeva in europa. carducci, ii-1-34
; pieno di errori, di refusi che stravolgono il significato (un testo a stampa
: giunsero ad omero sì tronche e svisate che se ne fece quella sconcezza, che
che se ne fece quella sconcezza, che ulisse con la trave infuocata in punta
? ''svisati', levato loro quel nero che ha foggia di viso, ed è
un poco mercurio sagace,... che viso svisataccio. svisatóre, agg
viso svisataccio. svisatóre, agg. che interpreta un testo letterariotravisandolo (un critico)
. carducci, ii-5-146: per me che faccio il mestiero di critico quella di
. svisceràbile, agg. letter. che può essere osservato nei minimi particolari.
egli le domandò a dio. sai che fu quello? fu uno svisceramento d'amore
tommaseo]: con quale efficacia, con che svisceramento di cuore. comisso, 1-16
frugoni, 3-ii-446: le più mordaci amarezze che possa lambicar il cordoglio più sviscerante.
o non mai si rincontra nei bruti che 'l genitore sgozzi 'l generato, che
che 'l genitore sgozzi 'l generato, che la genitrice svisceri la genitura. roberti,
inesauste miniere del votosi e d'altri luoghi che di continuo si vanno sviscerando. baretti
papi, 1-88: fu il primo che insegnasse all'uomo lo sviscerare la terra per
, vi-1-136: i vomeri pungenti, / che pria co'solchi sviscerar la terra,
i-57: nel legno si cria il tarlo che sviscera esso legno. -dissolvere, far
: la purità d'un crepuscolo candido, che sviscerava le tenebre fuggitive, ferimmi l'
a. neri, 1-69: è necessario che i metalli sieno benissimo calcinati, assottigliati
, quando non lo svenassero nello sviscerare che fanno delle divine. fagiuoli, 4-163
alfieri, iii-1-152: fra i moderni che hanno veramente illuminato il mondo, sviscerando
foscolo, ix-1-349: non tocca dottrina che non la svisceri. tenca, 1-122:
; depauperare. dominici, 1-161: che giustizia è questa o che equitade, che
, 1-161: che giustizia è questa o che equitade, che ciò che 'l padre
che giustizia è questa o che equitade, che ciò che 'l padre può avanzare,
questa o che equitade, che ciò che 'l padre può avanzare, sviscerando sé ed
... riscaldati più dall'avarizia che dalla libidine, attesero con diligenza maggiore
con diligenza maggiore a sviscerare gli scrigni che a praticar le donne. 9
, 2-160: eccessivo è il dolore che mi sviscera l'anima nella considerazione d'
con riferimento all'immagine di gesù cristo che si sacrifica per l'umanità).
seta. -con riferimento al pellicano che, secondo gli antichi bestiari, sfamerebbe
, 1-484: il veder un pellicano, che si svisceri per dar, in uno
a. paoletti, 234: il ragno che fa la tela si consuma l'interiori
, 5-230: non mi confidando, ancora che mi svisceri, di potervi corrispondere colla
: 'tantum abest'[la 'quarta bottega'] che sin qui di questo cibo abbia ricevuto
qui di questo cibo abbia ricevuto nutrimento, che più presto si è sviscerata per mandar
segnai di sbracatis- sima sviscerataggine, allotta che... vi metteste a correre il
voi stesso a trattar si malamente una che tanto svisceratamente vi ama. tasso, i-175
un povero capuccino con sue lettere, che l'ama svisseratamen- te al pari di
e brutta. pirandello, 8-1121: dice che ama italia svisceratamente. soldati,
onestà di cotali virtù cotanto isvisceratamente, che iddio e gli uomini riguardavano l'ec-
, in conformità della mia svisceratezza, che il cielo mi ha infuso di volergli
minimo interesse di denaro e d'altro che di vera amicizia verso di lui. g
22 (373): quella svisceratezza servile che s'invanisce e si ricrea nello splendore
del quale verso il granduca veruno, che io pensi, ha dubitato giammai.
amandola io con quella svisceratezza d'affetto che meritava una madre di tanto merito.
e in partic. gesto o parola che rivela affetto, devozione, talora anche
frugoni, 3-iii-358: le svisceratezze affettuose, che gli usciron dal cuore, devono registrarsi
mia. redi, 16-vi-38: son sicuro che vostra signoria illustrissima gradirà le cortesi svisceratezze
. 2. per simil. che presenta numerose fenditure, spaccature, trincee
lo sviscerato suo ingrandimento. 5. che mostra o dichiara amicizia, affetto o anche
l-iii-378: le sarò tanto sviscerato, che non sarò fra i primi suoi amatori il
.. tanto sviscerato della moglie, che ella lo comandava e ne faceva a suo
, 38: io conosco tali, che se non fuste sì sviscerata di questo
una, e forse due d'altra sorte che non son queste [veste]. m
giovinetto si mostrò si affezzionata e sviscerata che non prima sposata lo prese del suo amore
quanto se stesso. 6. che sostiene una causa, un'idea, un'
. guicciardini, 2-2-333: i cittadini che si vedessino essere carezzati e tirati in
mi ha smascherato tutti que'signorotti, che mi giuravano sviscerata amicizia. leopardi,
maddalena de'pazzi, i-109: tutto quello che iesu aveva insegnato nel santo evangelio.
insegnato e detto per lo sviscerato amore che ci porta. -che rivela profondo affetto
: trassi uno di quei sospiri isviscerati che forma il core aloni che gli occhi de
sospiri isviscerati che forma il core aloni che gli occhi de la mente, affissato il
compresero in tutto lo isvescerato dell'amore che vi portate l'un l'altro. idem
vescovo vi glorifica. 8. che nutre profondi sentimenti di avversione verso qualcuno
: quale è sì disumano e sviscerato uomo che egli non fusse stato tocco di grande
seconda terzina, non mi convincono. -e che aspetti, sviscerata, per restare convinta
svisceratóre, agg. e sm. che sviscera, che priva di visceri.
agg. e sm. che sviscera, che priva di visceri. -al figur.
v.: 'evisceratore']: svisceratóre, che sviscera. tommaseo [s. v
ant. e letter. staccare ciò che è saldamente attaccato. varchi, v-946
cicognani, 3-18: poi, se quegli che à fatto paura, non si sa
veggo; ma sono tanto frequenti, che il buon ordine se ne turba. manzoni
fondata... non ha altra origine che una svista del commentatore. leopardi,
dove parlando della mitologia greca, dice che la natura è vita, che la fantasia
, dice che la natura è vita, che la fantasia umana e la poesia si
umana e la poesia si compiace in immaginare che tutto viva. carducci, iii-25-70:
svistar me presso di voi, cosa che veramente m'ha dato del fastidio.
svista. svitàbile, agg. che può essere svitato; che si apre e
, agg. che può essere svitato; che si apre e si chiude mediante svitamento
g. briganti, 9-235: il punto che segna... la svitalizzazióne di
una vite (o di un pezzo che presenti un attacco a vite) dalla sede
pesi, movimento oscillatorio irregolare della sbarra che si può verificare nel momento conclusivo del
magalotti, 7-82: la vite, che è nel fondo della cassa, può
fondo della cassa, può svitarsi sempre che pare e piace. tarchetti, 6-ii-315:
, 7-70: qualche povero contadino romeno che non aveva mai visto una macchina da vicino
aveva mai visto una macchina da vicino, che non aveva mai toccato un dado,
svitata una vite. -staccare elementi che presentino un attacco a vite mediante un
negroide, un arabo di gerico, che sale sul mio letto senza togliersi le scarpe
. fracchia, 338: confessi piuttosto che, se potesse, vorrebbeancora svitarmi la testa
calzoni erano talmente attillati allo stinco che mio padre giurava che paco ogni notte
attillati allo stinco che mio padre giurava che paco ogni notte per svestirli doveva necessariamente
tr. (svitìcchió). sciogliere ciò che è stret prio mondo,
perni legittimi e naturali, ha come paura che, a muover di fogfia, tutto
, tr. ant. avvisare un invitato che si intende disdire l'invito; disinvitare
a noia m'è, se uom, che poco vale /, invitaalcuno, e quel
, x-23-6: tu hai la scritta con che tu invitasti que'cittadini a desinare meco
cammina sui triboli. 3. che ha un comportamento stravagante, bizzarro,
non so se questa fu maggiore cattività che quella che averebbono fatto gli svitati, quando
se questa fu maggiore cattività che quella che averebbono fatto gli svitati, quando avessero
svitato, viola, in le nozze / che fa domane andreuol d'andreuccio.
quando alla voccina s'è tolto il vitello che allattava. nieri, 3-230: 'svitellare'
tralci d'una vite attortigliatisi al palo che la sostiene. sviticchiare l'ellera dai
pataffio, 2: tu se'incerrato, che non ti sviticchi? guerrazzi, 1-521
e abbondevole, ma avviluppatore così, che mal sapeva sviticchiarsi dalle sue medesime reti.
bandi, 27-2-3: molti panni e rascie che si sono mandati mora sono stati svivagnati
e la figlia, / dicea: « che sì che 'l cervel ti svivagno!
figlia, / dicea: « che sì che 'l cervel ti svivagno! » /
, come un panno senza vivagno, che è il vivo che rattiene le fila.
panno senza vivagno, che è il vivo che rattiene le fila. 2.
. 2. per simil. che ha l'orlo sbrecciato, slabbrato.
ricciolini a quei capelli, / bandiera che tu sei, / sciatta, svivagnataccia.
agg. nativo, originario della svizzera; che vi risiede, che ne ha la
della svizzera; che vi risiede, che ne ha la cittadinanza. - anche sostant
. ibidem, 603: ditemi la cagion che i farisei / più son diversi dai
/ più son diversi dai samaritani / che non son dalli sgui- zeri gli ebrei
non supera di prezzo svizzero, che è il suocero d'uno dei principali azionisti
machiavelli, 14i- 391: questi danari che 'l re aveva pagati a'zvizeri, voi
aver meco portata questa pertica, / che in spalla, ad uso d'una picca
. cattaneo, cxx-256: presupponsi pertanto che questo nostro disegno si convenga a un esercito
: giungono al borgo panigaie 5000 svizzeri, che ne andavano verso napoli. carpi,
. carpi, i-i-ioi: qua corre voce che li spagnoli siino per fare levata di
tedeschi. -in partic.: che appartiene al corpo di guardie istituito da
i nativi dei cantoni della svizzera, che indossano la caratteristica uniforme di origine rinascimentale
c'è lo svizzero con l'alabarda, che 'batte qualunque s'adagia'. papini,
/ fan credere alli stolidi vassalli / che quel signor che va negli aurei cocchi
credere alli stolidi vassalli / che quel signor che va negli aurei cocchi / un nume
serietà e precisione ai limiti della pignoleria che sono comunemente attribuiti alla popolazione della svizzera
nell'osservanza della sua parola, disse che non avendo ricevuti disgusti da me non
aveva ragione di darmene. 3. che appartiene alla confederazione elvetica (una città
-al plur. disus. insieme dei cantoni che costituiscono la svizzera. sanudo,
formaggio svizzero: quello di pasta dura, che vuoi provare questi sigarini svizzeri leggeri
manzo tritata di forma circolare e appiattita che si cuoce in padella o alla griglia.
). svizzerotedésco, agg. che si riferisce, che è proprio dei
svizzerotedésco, agg. che si riferisce, che è proprio dei cantoni svizzeri di lingua
casa a studiare, ma è lo stesso che dire al muro. nieri, 402
402: mi sono tanto svociato e sfegatato che non m'agguanto più ritto. scarfoglio
svociarsi e sbracciarsi un romanziere come guerrazzi che si proponeva di scuotere le nuove generazioni
pass, di svociare), agg. che è senza voce per avere troppo gridato
1-49: i principali... svociferarono che dai discepoli [cristo] fosse stato
fattore e il curato di s. biagio che mi hanno messo questo soprannome, e
gli si può dire una cosa in segretezza che non la svociferi a tutti. è
svociferi a tutti. è andato a svociferare che vostra figlia è sposa. = comp
bellezza! aver di lieto il popolaccio / che ti svociura allor per ogni banda:
quale senso di 'provvisorio'in tutto ciò che è svoglia. tondelli, 129: la
: la svoglia mi prende perché capisco che... quando un amore finisce,
meno o per nulla desiderabile (da tale che prima appariva); distogliere da un
. petrarca, 59-3: perché quel che mi trasse ad amar prima, /
-marito mio carissimo,... sappiate che sono quasi pentita di andare a castelbuono
? sono forse stati questi signori, che vi hanno svogliata? guerrazzi, 15-88
sfrenata libidine e così immoderata lussuria, che non essendo loro bastevoli quante mogli e
tempi gelidi o pruine / fan mai che 'l primo mio voler mi svogli.
accenda l'appetito in quel modo, che la troppa copia lo svoglia. lubrano,
. alfieri, xiv-2-23: lavoro ingratissimo che mi prosciugava il cervello e mi svogliava
non ci è voluto molto a dimostrargli che l'abdicazione del re, invece di svogliare
produzione dei polittici perugini, non potè che svogliare dalla ricerca di strade diverse per
122: dev'essere la pretesa di consequenzialità che... svoglia da parecchi lemmi
, / fu ben guarito del mal che lo svoglia, / el re mandò per
interesse, entusiasmo, passione per qualcosa che prima era parso desiderabile; infastidirsi,
svoglio. folengo, ii-255: da ciò che vuol mio padre non mi svoglio,
i tuo'frati sogliono anzi aguzzar l'appetito che svogliarsi alla vista dei loro parochiali morti
dappoi di averla sì malamente sposata, che le fece in ultimo tagliare pubblicamente la testa
svogliai. pavese, n-ii-153: non credo che potrò attuare il suo consiglio di costruire
redi, 16-viii-265: potrà per avventura avvenire che, partitasi la svogliataggine, le ritorni
la svogliataggine, le ritorni daddovero, non che l'appetito, la fame. d
. con svogliatezza, con fare svogliato che denota scarso impegno ed interesse; senza
lo fa, lo fa sì svogliatamente, che non alletta con verun'arte i ritrosi
agg. (superi, svogliatissimo). che non ha, trifoglio svogliatamente. o
riferimento a soggetti inanimati: blandavorare, che ne è stanco, anche per la spossatezza
la prostrazione fisica; annoiato, infastidito, che non ha buzzati, 3-272: le
svogliatamente. idem, desiderio di qualcosa, che ne ha abbastanza, che ne è
di qualcosa, che ne ha abbastanza, che ne è i-209: palpitava [la
sfaccendato, ozioso, sfaticato. -anche: che è 2. senza voglia,
boccaccio, ii-324: saria questo difetto, che mi piglia / sì la svogliatamente le
bernari, 6-286: se ne portò po che aveva cavalcato. ariosto, 45-85: stanco
alle labbra. svogliato, / più tosto che potè, da lui levosse. bandella,
sapevano starsene in pallavicino, 1-187: coloro che ne'palazzi sono svogliati possesozio svogliatamente come
noncurante scioltezza. ad intervenire si è che molti di voi vengano svogliati a sentire
, o svogliato d'ogni cosa, che in spessimo così tristo, o
g. bassani, 5-38: il che disposizioni del nostro corpo. alfieri, 7-159
cavalli sacerdote, benché gentilissimo, aveva aggiunto che gli aveva zoppi, molto cattivo umore
. petenza di stefano non sono altro che uno strascico naturale e -sostant
-sostant. inevitabile di quella che, pur troppo, bisogna chiamar malat
, iii-24-244: il 'fanfulla', un giornaletto che è un tia. leopardi,
e svoglia giomalone, e che conta di molto tra gli svogliati d'italia
una febbre -in partic.: che dimostra scarso interesse e appliostinata, e
e uno spossamento di corpo non meno che di volontà. oriani, x-20-170:
(uno scolaro, uno studente); che la noia di quelle lezioni monotone,
alla subordinazione militare. disse che il ragazzo, si vedeva subito, era
occhio e dell'orecchio, di una lettura che -con riferimento a fenomeni atmosferici che
che -con riferimento a fenomeni atmosferici che si aggruppa o slega parole e sillabe
. ora divertente. del marzo / fastoso che l'annuncia. caproni, 4-94: un
f. f. fruconi, 1-532: che dir non potrebbesi della svogliateztrasporto);
dir non potrebbesi della svogliateztrasporto); che non ha ripresa (un motore).
). za di alcuni, che dilicatamente rizzano sibarizzanti e non san
'l letto non è impiumato e teso più che di giacitoio. più svogliato dei
svogliato dei battelli a ruote, di quelli che arrivano quan baruffaldi, iii-156
ottava è spesso un motore ciò che per altro dovrebb'essere ingrato. metastasio,
. metastasio, 1-ii-1224: svogliato che sbanda e perde colpi a ogni salita.
diletto. gia-addirittura, a fastidio per quello che si sta facendo. cosa, 107
silenzio, insiste, preme, fino a che non riceve -scarso interesse sessuale.
mese; qualche volta, più spesso che non si creda, dopo una i cannoni
temperanza non isvogliata e non timida, che anima le sue parole. bacchelli, 2-210
eccessivamente raffinato, di difficile contentatura, che ricerca esperienze e soddisfazioni fuori del comune;
pigliano il panno pel verso e secondo che son recati si acconciano. p.
di tanta meschinità la comica poesia, che possa dilettare le svogliate orecchie dei moderni
svogliato il gusto di chi legge, che fiuta a guisa di vivanda prima di
di vivanda prima di leggere (non che il titolo) l'autore del libro.
5. inappetente di cibi; che non desidera bere. -anche sostant.
4-9 (1-iv-421): la donna, che svogliata non era,...
: pur se fossi almen discreto / che, trovandosi isvogliato, / s'io mangiassi
tutta svogliata e a fastidire ogni cibo che se le dava, e lamentarsi fieramente de
bisogna darli altra salsa, né saporetti, che inviarlo la mattina a buon'ora a
stamane, / geva mia bella, che tu sei malata, / e però sì
malata, / e però sì svogliata / che non ti piace più la carne e
bacchelli, 1-iii-571: l'argia, che la vedeva svogliata dal mangiare e affaticata
, 190: i'vò ben dir che questi gran maestri / abbin dello svogliato.
: son più vago di simili ciancie, che una donna gravida dei cibi fantastichi e
(anche perché già soddisfatto); che non prova più attrazione per una persona.
. f. frugoni, iv-268: e che non dirotti delle moglie adultere, dei
delle moglie adultere, dei mariti svogliati, che dirotti? f. m. bonini
per avanzare ognuna di noi, posto che fiivora abbia fatto della svogliata. malatesti
tempo a pensarvi: sono dsano svogliato che non so dire, e per giunta ai
, iii-1-358: mi assomiglia a un lottatore che battendosi alla svogliata ha caro che gli
lottatore che battendosi alla svogliata ha caro che gli occhi degli spettatori si fermino su
si ha tanto capitale da discorrerne altrimenti che per svogliatura. bacchetti, 2-373:
scherzava sopra con quella svogliatura di melanconia che tinge le attese di partenza.
cibo insolito, stuzzicante; il cibo che li soddisfa. cardarelli, 157:
cardarelli, 157: noi non sappiamo che cosa sia la polenta, se non
incontentabilità. -in senso concreto: ciò che appaga tale atteggiamento o che ne è
: ciò che appaga tale atteggiamento o che ne è frutto. magalotti, 20-106
mondo è svogliato e non si può dire che ciò venga da cattiva disposizione, perché
svogliatura cresce e il mondo sta meglio che mai. idem, 28-254: quelli che
che mai. idem, 28-254: quelli che per loro fastidiosaggine avevano sempre che dire
quelli che per loro fastidiosaggine avevano sempre che dire su tutto quel che vedevano,
fastidiosaggine avevano sempre che dire su tutto quel che vedevano, per una mera svogliatura facevan
mera svogliatura facevan sempre miracoli di quello che non vedevano. milizia, vi-322: la
, di svogliature, di mode, cose che non debbono mai avere accesso in architettura
], 3: dentro non c'è che un costoso svolacchiare ai piume morte.
si gloriava d'incendere tutti quei farfalloni che le svolacciavan d'intorno, con la
pres. di svolare), agg. che svolazza intorno (un uccello: anche
: anche in rappresentazioni pittoriche); che è sollevato da terra e sospinto dal vento
tende svolanti bianchissime. 2. che gesticola con levità (le mani).
e tovaglie svolanti. 4. che costituisce digressione, osservazione marginale, estemporanea
.. è precisamente l'inciso svolante che nota come ogni opera sia un 'eccentrico'
, 44: elxè un'osel, che vuol svolar senz'ale. berchet, 93
non sieno tempi da ciò: « lingua che no se intende, / monea che
che no se intende, / monea che no se spende, / bastone che svola
monea che no se spende, / bastone che svola, / questo el governo che
che svola, / questo el governo che ne consola ». pascoli, 1426:
poeta il secreto... della rondine che svola. pirandello, 7-646: l'
, 6-270: il chiacchiericcio dei passeri / che tra le gronde svolano. pavese,
prender ombra dello spetezzare di quella motocicletta che saettava via, svolando in branco sino
. pascoli, 218: altri alati che nero di tra il musco / sporgeano
fuchi. lèrésah, 2-154: all'ora che avanza l'alba / s'udiva già
dì 28 settembre il signor di vanche, che v'era governatore, ebbe per bene
d'orzo, ovvero del friscello, che svola dal mulino macinante. pascoli, 49
membrane delle cose spiccate dagli oggetti e che svolano in molti modi per l'aria.
svola. rebora, 3-i-126: vento freddissimo che svola e squaglia sulle pasture la neve
bernari, 7-285: attento al cappello che ti svola via dal capo. 4
. /... le ciocche inimitabili che adoro. c. e. gadda
gadda, 21-141: alcuni singoli capelli che si sollevano dalla disciplina di fraternità cui
], 120: don diego ebbe suspezione che il capitan candia governatore deh'artegliaria era
artegliaria era stato corrotto dagli nimici e che a posta faceva che le palle svolassero per
dagli nimici e che a posta faceva che le palle svolassero per tana. =
uomo li svolata il cervello per turbulenzia che receve li spiriti de quella parte da le
sempre un po'disfatti in lunghe ciocche che parevano suggerire lo svolazzamento della paura e
ampio serraglio, cioè con un disordine che ha freno e confini. papini,
pres. di svolazzare), agg. che vola qua e là, che si
. che vola qua e là, che si leva a volo, volante; che
che si leva a volo, volante; che si libra in aria, nel cielo
5-263: non rimase in quel luogo che qualche pipistrello svolazzante per l'aria torbida
pareva non solo inevitabile, ma regolare che dovessero finire col ficcarsi sotto le ruote
squama d'oro. -per simil. che corre con leggerezza. moretti, 4-174
al gioco. 2. che ondeggia in pieghe e panneggi (una cravatta
una tenda); mosso dal vento; che è molto ampio e ha i lembi
lassù, col poncho svolazzante all'aspro vento che domina l'isola, impera con quella
l'isola, impera con quella voce che s'ode di lontanissimo come tuono.
zazzera e pizzo brizzolati, tu giureresti che è un pittore un po'affamato e invece
). cicognani, 1-264: che penne svolazzanti su quell'elmo di crociato
! -ornato di piume e gale che fluttuano e si muovono (persone)
tendine di juta. 3. che si muove sciolto, non trattenuto da acconciature
ferì per lo mezzo del petto col coltello che tenea in mano. battista, iv-158
mani rosse, trasparenti, del gendarme che custodiva la fiammella svolazzante. -che si
). segneri, iv-24: dite che a caso potesse il mondo formarsi dagl'
sul quale, con certe lettere svolazzanti che sembravano note di musica, c'era
(una persona, lo spirito); che passa da un'esperienza all'altra.
d. battoli, 9-31-1-152: giovani, che si esercitan nel comporre, e l'
e elleno si spenecchiono e isvolazono, che dè piovere. a. bonciani, lxxxviii-i-311
. goldoni, xl-926: qual cocaletta / che a pelo d'acqua / va svolazzando
farfalle diurne, per esempio quella tutta bianca che svolazza di giorno, per deporre le
, 159: pareva a quello, mentre che e'lasciava il terren laberinto, un'
aria. deledda, i-825: pareva davvero che sopra di loro passasse un alito misterioso
a maggior uopi / col cavai pegaseo, che appoggia ed orza, / svolazza e
nello stesso quadro vari angioletti aggruppati, che facendo corteggio alla divina famiglia, con
. battito d'ali (e il fruscio che ne nasce). calvino, 11-62
ramo si tende una rete di filamenti che il vento fa dondolare come una grande regnatela
, 16-vi-245: mi sentirei inclinato a credere che venisse da qualche poco di bile che
che venisse da qualche poco di bile che svolazzi allo stomaco. -aleggiare,
rucellai, 2-2-3-71: non è egli vero che in questa infinita ampiezza di latitudine e
, 39-iii-179: egli niuno di questi, che dopo le spalle gli passano, vede
marchi, ii-1070: l'immagine bianca che svolazzò davanti, lo ingombrò un istante.
scendere a precipizio in cantina tutte le volte che svolazza un aeroplano dei bosci? bacchelli
nel gelo della notte, sotto il vento che ne faceva svolazzare i bianchi capelli.
era magra, coi capelli sciolti, che svolazzavano come la criniera di una cavalla selvaggia
s'arretra e sbuffa / e'l crin che quinci e quindi erra e svolazza / s'
resto de dio padre aveva un amanto che svolazzava, dii quale usciva di molti puttini
di orpelli e festoni di odorosi mirti che gli svolazzavano dintorno. martello, 6-ii-439:
pascarella, 2-370: brandelli di carta che il vento mattimale fa svolazzare qua e là
a grandi passi, col soprabito aperto che svolazzava pesantemente. -sostant.
, 20-274: conosciutolo a le penne terribili che svolazzavano in sul cimiere...
fratelli, 1-46: è vero il cameriere che svolazza tra i tavoli. -stare intorno
, e vie più ride allora / che di lui vede imitatrice turba / di
egli pigliato una usanza, ogni volta che il vescovo avea da ritirarsi colà, di
. salvini, 39-i-190: si finge che questo fanciullo, follemente svolazzando a suo piacere
g. gozzi, 232: conoscono che sarebbe un tedio e fastidio de'maggiori del
damerini cacciatori; caschi il mondo, bisogna che conquistino. se vedono svolazzare una pernice
iii-148: la bella donna trentacinquenne, che amava svolazzare di flirt in flirt e
nelle coteries di villeggiatura si diceva ridendo che era molto portata... era,
vista / non son novelle no, che svolazzando / appannino 'l cervel d'uom ch'
.. /... / farò che sia tua sposa. -saltare da
modo. nievo, 1-6: bisogna che tu pigli in santa pace questa mia maniera
svolazza / e va più presto, che in un batter d'occhio / or quinci
povera condizione. betocchi, 5-54: tra che pericoli svolazziamo / per reggerci!
per reggerci! -tenere il comportamento che più aggrada; esprimersi liberamente.
germania, le quali l'avrebbero tenuto, che lui non arebbe potuto isvolazper l'italia
modo; e quelle svolazzava, / sì che tre venti si movean da elio.
. tanara, 406: si procura che allarghi l'ale e faccia zimbello con
svolazzare. svolazzatolo, agg. che va dietro a ogni fantasia, incostante
era una persona, da giovane, che aveva il cervello isvolazzatoio. cantù, 1-297
cominciò a dar ascolto ad un cervello svolazzatolo che villeggia qui presso. fanfani, lvii-17
non è un metodo; ma un modo che credo convenientissimo a tutte le teste disordinate
teste disordinate e svolazzatole com'è quella che porto sulle spalle. pafini, v-21:
fecero vedere in candela... che la storia degli evangeli era una leggenda
-fatuo, incostante (il carattere); che deriva da tale personalità, che ne
; che deriva da tale personalità, che ne è espressione (un atteggiamento).
ali; stamazzio. -anche: il rumore che ne è provocato. bottari
bottari, 4-72: il moto dell'aria che si fa dalla lingua o dagli strumenti
comprendiamo con niuno de'nostri sensi eccetto che coll'udito. aleardi, i-xii: i
vittorini, 9-115: c'era un uomo che gli parlava in uno svolazzio di stracci
dismessa in somma ogni sorte di vestito che potesse con gli svolazzi toccar qualche cosa,
qualche cosa, o dare (ciò che si temeva più di tutto il resto)
panneggiamenti. imbriani, 7-113: quel che in lui [bernini] può dirsi infelice
: intanto la bandiera imperiale, sciorinato che ebbe un ultimo svolazzo, spirò.
penna, come avviene se uomo scriva cosa che gli faccia piacere. verga, 7-493
insetti alati. -anche: il rumore che ne è provocato. cesareo, 291
, 16-162: sopra pella era il monte che tuffava la cima in uno svolazzo di
.. risveglia una delle più larghe ebbrezze che dormano nella carcassa umana. comisso,
: i cavalli sono riapparsi più potenti che mai... galoppanti tra lo svolazzo
e gorgheggi di parole e di rime, che sono le canzonette dei secentisti? ojetti
i pezzi di stoffa smaltati e frastagliati che si dipartono dal cercine dell'elmo e ricadono
. ant. non volere più ciò che prima si desiderava; disvolere. pannuccio
pannuccio del bagno, 21-80: fammi che volea tutto isvolere. bandino padovano,
, 6-23: in un punto isvolgono ciò che vollono. -assol. campanella,
e svolere secondo la legge mia, che nelle tue virtù intaglio viva. =
, e di tanto suppliconelo il principe, che non si svol- gasse chi questi fosse
spiegare chiaramente. mercati, 61: che vuol dire quel 'che'? svolgarizami queste
. frugoni, 3-iii-63: il modo con che si pose in libertà quella piazza [
volgere). distendere o srotolare ciò che è ripiegato o avviluppato su se stesso o
ripiegato o avviluppato su se stesso o che è avvolto intorno a un oggetto.
. bresciani, 6-xiii-91: nel fmnto che suor cunegonda isvolgeva il drappo, swatiza chinò
... sul rotolino di carta, che il parroco svolgea nelle mani. d'
un oggetto o un contenitore dall'involucro che lo avvolge. brancati, 4-61:
e greca, sì la svolse a coloro che vengano doppo lui. varchi, 22-78
alla purezza delle stirpi, e alle cose che da essa dipendono, giovassero queste qualità
soggetto intentato. rosmini, 5-1-54: rimane che svolgiamo alquanto la partizione di quest'ultimo
quest'ultimo, argomento principale del libro che al pubblico presentiamo. carducci, ii3-
sai tu l'origine di cotesta tradizione, che poi fu svolta romanzescamente nel cinquecento ne'
dà un rapido riassunto... che poi svolge in tre stesure successive.
intorno a diversi punti non meno interessanti che delicati. bollettini della guerra igi5-'i8,
al lago maggiore sono provincie assai industri e che tendono a svolgere i loro mezzi di
... svolgere in maniera la figura che non paia di molti pezzi. carena
iv-3-211: un giovanetto di 14 anni e che ha un -sciogliersi da un abbraccio.
braccia. carducci, ii-6-231: non che dal mio nome possan derivare ot
sciogliersi da un viluppo. ne che tu gli darai e dai sentimenti che saprai
ne che tu gli darai e dai sentimenti che saprai svolgere in lui. barbaro
barbaro, 427: il peso, che era prima salito, calava al basso,
passeggiate le falde, vi peso del filo che si svolge è sempre eguale alla mole ed
e le balze, distinte, del filo che s'involge. giuliani, i-400: le
padre e dalla madre e da'fratelli, che la voledelle grida, e dal rapido
giù, ciò se ne rimane e che diventa crisalide che scoppia sicché nasce la farfalla
se ne rimane e che diventa crisalide che scoppia sicché nasce la farfalla. lascia
nostre idee in proposito; ma ho visto che 114: parvemi che a un
ho visto che 114: parvemi che a un tratto si svolgesse in aria,
sarà sempre, disse, più facile, che laubettini, 1-72: con moto grave
rina tiri nel suo parere lavinia, anzi che lavinia vaglia a svol22. figur.
iddio della mia vita,... che vanno svolgendosi fatalmente in parigi. misasi,
se là giù mercé s'impetra. terribile che si sarebbe svolto in quella tacita e nera
lo sdegno. grossi, ii-474: che non fece / per svolgermi dal cor proprio
mai gli uomini a operare cosa alcuna che non sia degna di lettuale,
, ii-393: così parmi sempre più dimostrato che non 8-151: se donna mai
. goldoni, iv-202: ma non vorrei che questo vec gendo, e
rosauro. carducci, ii- credo che qualche lume possa agli scrittori novelli venire.
. la contessa g.! che si è andato svolgendo il suo ingegno.
, 6-37: mi ricordo ancora le idee che si svolgevano al / come
: si tratta di più di duecento opere che se to. sansovino,
e canta in sì dolce favella, / che cavour, 1-431: come giova sperare,
con svolta l'industria. poca riga che più in alto muova / la svolga altronde
i-4-324: la critica si volge a coloro che sono in lasso, 1-8-119: così
a una stagione precealberti, ii-12: che fia, amor, di me, or
fia, amor, di me, or che m'hai isvolto? dente.
e per la sua natura si teme che non sia cosa da terminare in breve.
230: le strade non servivano ad altro che... ai reggimenti di fanteria
.. ai reggimenti di fanteria, che si svolgevano l'uno dopo l'altro interminabili
, 3-73: 1'ho fidanza in te che perverrai nel tuo proponimento sanza isvolgerti,
benché tu ti veggi attomeato da coloro che pensano di svolgertene e sollicitano. g.
, 282: va diritto, che per promesse o per niun'altra cosa tu
, cix-i-88: se uno svolgimento di cose che non voglio ancor contemplare né credere possibile
scienza... ricusa di vedere che nel brutale svolgimento dei fatti storici,
gli svolgimenti dell'ultimo tema d'italiano che vi assegnai. -elaborazione di un
carducci, ii-4-18: non mi riscaldo che nello svolgimento artistico o storico d'un concetto
concetto. ungaretti, xi-356: penso che l'argomento meriterebbe uno svolgimento apposito tanto
argomento meriterebbe uno svolgimento apposito tanto più che mi permetterebbe di rivedere certe mie riflessioni
già acquistato una corposità e uno svolgimento, che prelude al romanzo. -sviluppo
: il marx stesso non pensò mai che [la russia] potesse creare per prima
indinzzava, se mai, a un paese che stava a capo dello svolgimento industriale,
: wagner compiè un gran svolgimento musicale che comincia da spontini e nulla si potrà
c. carrà, 583: avevamo avvertito che v'era stata una rottura nello svolgimento
una rottura nello svolgimento artistico italiano e che occorreva porvi riparo. gobetti, i-59
i-59: una completezza sempre più vasta che si fa cosciente nello svolgimento filosofico.
. più precorrenti nello svolgimentodelle facoltà vitali par che poi restino tardigrade nelle operazioni dell'intelletto
si raccomanda a un metodo igienico e dietetico che conferisca allo svolgimento del fosforo.
come anco gli distorcimenti e svolgimenti, che a molti ossi, ma più alle vertebre
misureremo ogni sorte di edificio, di che forma si sia, o tondo o quadro
sm. (femm. -tricé). che interpreta, svela, rivela.
2-46: tre maniere di simboli figurati, che da'sacri svolgitori de'divini arcani grecamente
allegorico e anagogico. 2. che disfa o distende ciò che era avvolto.
2. che disfa o distende ciò che era avvolto. = nome d'agente
. è registr. dal bergantini (che l'attesta in l. pascoli).
situato nella svolgitura del cantonale nella faccia che guarda verso la zecca. = deriv
di panni stesi (e anche il fruscio che ne è provocato). tecchi,
. idem, 2-80: una foglia che uno svolo di passero può far morire calpestata
dalla gran torre di s. marco che ai tempi della repubblica facevasi ogni anno nell'
un ginnasta: era la festa dello 'svolo'che fu ripetuto nel carnevale del 1867,
vasari [tommaseo]: in quella svolta che si fece andando verso la dogana.
così repentine, con svolte così improvvise che dànno le vertigini a vederle. c
con più sussulti, e certi sobbalzi che nemmeno si sarebbero sperati da lei,
, di un corridoio o del cammino che presenta un cambiamento di direzione, una
fortini, iii-iii: -dove voi che l'aspetti? -... dietro
7-15: l'oscurità era sì fitta che alle svolte della viottola la povera ragazza spesso
acqua. galileo, 1-1-366: conviene che le propinque sue [parti] laterali
,... per le continue svolte che fa il fiume. cantoni,
'svolta pericolosa'pareva un generoso ragazzo, che... volesse rivelare l'insidia.
1-15. ritorte': chiamansi tutte quelle svolte che si dànno al corpo della tromba o
persona. -anche: circostanza o evento che ne è la causa. savinio,
è a una svolta. è questo che non mi fa dormire. arpino, 19-18
per esempio, della 'svolta'del '34, che aveva portato alla creazione dei fronti popolari
l'idea di una 'svolta a destra; che un gruppo di intellettuali, raccolto appunto
no: dei capi di essi legni, che scorrono negli incastri, vi si commetterà
sia incavigliato nella parte di sotto acciò che il legno maestro non si venga a
5-iii-130: tirava un vento, ora, che svoltava dai cantoni come un giovane ladro
, 40-16: strade povere e nascoste che continuamente svoltano e risvoltano. pasolini, 22-i-
. jahier, 45: il fratello che hanno mandato mozzo a quattordici anni perché
essa. verga, 7-488: invetriate che soleva sbirciare dacché svoltava la cantonata.
era... il filosofo contemplativo che s'abbassa anche ad occuparsi di svoltare i
e levò gran parte di quella vecchia che avevano usata gli scultori inanzi a esso,
casalicchio, 487: maledetta avarizia, che... svolti il cervello di
/ siam costretti a recarvi, 7 che sola può lo stomaco svoltarvi. =
(svòlto). disus. svolgere ciò che è avvolto o arrotolato.
gallaccini, 25: lieva o vite perpetua che muove il rocchetto e fa svoltare ed
. pirandello, 8-553: una promessa che poteva esser sacra e che la vita
: una promessa che poteva esser sacra e che la vita, a una prima svoltata
non un continuatore del metastasio e del rolli che fa una svoltata. papini e soffici
vignaiuolo è in tal forma disposto, che la parte vicina al manico, la quale
diritto, chiamasi per somiglianza 'coltello'; quella che piegasi, 'svoltatura'; quella che
che piegasi, 'svoltatura'; quella che va oltre alla svoltatura, 'scarpello'.
l'estremità di quei filamenti glutinosi, che fanno capolino alle finestre de'poridell'ambra,
vorrete. montale, 15-777: ed ecco che a uno svolto ci appare / di
spianata ricominciava avvallandosi, adocchiò una lucertola che s'era stesa pigramente al sole,
. nello svolto di una gonna femminile che scantoni da una crociera di via.
4. figur. evento di grande rilievo che comporta profondi mutamenti o evoluzioni di una
faldella, ii-2-206: rallegrato dallo svolto zuccherino che aveva preso la sfuriata di nerina.
svolto / dentro un silenzio d'oro, che mi spia. = deverb. da
. 2. liberato dall'involucro che lo avvolge o contiene. g.
: svolti dal viluppo gli sparigliati retaggi che conteneva, ebbi materia larga su cui riflettere
tornare una mana a una fanciulla, che era sconcia e svolta, nel suo luogo
svolto un braccio. 6. che ha forma ricurva, incurvato (le coma
soderini, iv-5: quelli [montoni] che hanno le coma bene svolte anzi che
che hanno le coma bene svolte anzi che dintte s'accettano ove sia l'invernata aspra
mai niuna può stare leale e ferma che non sia isvolta. caraccio, 6-77
quattro caratteri; che svolti, e così alla distesa spiegati nel-
, perdono quel misterioso e quel bello, che nel- l'original cinese e sol d'
quale è vissuto. 10. che ha avuto compimento, che si è attuato
10. che ha avuto compimento, che si è attuato, che è avvenuto
avuto compimento, che si è attuato, che è avvenuto. montano, 287
tale, - tale - volta, / che svia - di via - d'om
svia - di via - d'om che sen no svolt'à. lacopone, lxxxiii-486
com'è la poverella isvolta dalla tempestade, che sta sanza alcuna consolazione.
/... quei sconvolgimenti / che per terra facea l'ebbro compare.
: gli doleva così forte il capo, che si svoltolava per il letto. cipriani
come una saetta, un fagotto bigio che si svoltolava nell'acqua. = comp
svolgere in tutta la sua estensione ciò che è annodato o avviluppato; srotolare;
la serpe] piglia la via, che manco la saetta l'arriva.
lo scroscio della pioggia sbacchiata dalle folate che si scateneva- no sempre più fitte e
svoltolone. quando s'era giovani, che belli svoltoloni si facevano su'prati!
, ii-292: mi sdraio nel letto, che sa i sonni tranquilli e i vivaci
atto della commedia] scioglieva affatto: che però si domandava 'catastrofe', ovvero 'conversione',
. ant. e letter. sciogliere ciò che è legato, annodato, avviluppato.
valperga di caluso, 65: nardo, che la fame la vedeva, / si
rendersi visibile, liberarsi da un indumento che copre il viso (una persona).
e comprender non parme / la vista che si svolve all'occhio intento.
pecora, lxxviii-iii-145: o dea, fa che mi solva / un dubbio lungo spazio
tommaseo, lxxxix-ii-230: quegli stessi tradimenti che nel primo atto s'ardiscono, che
che nel primo atto s'ardiscono, che già distesi si mostrano nel secondo,
già distesi si mostrano nel secondo, che s'incominciano a svolver nel terzo, che
che s'incominciano a svolver nel terzo, che nel quarto si rintrecciano, e veggonsi
mi svolvo dal tenace visco, / mentre che l'un coll'altro vero accoppio,
svotàbile { svuotàbile), agg. che può essere svuotato, sgomberato, privato
lo sgomberare un luogo di tutto ciò che vi è contenuto. p
del dialetto, insieme alla cultura particolare che esso esprimeva. -vanificazione di un
tale e soltanto tale non si avrà che in scrittori oggi intorno ai trenta-trenta- cinque
[il grano] sotto quella naturale legislazione che non produce mai quest'effetto sopra le
-svotamento mastoideo: eliminazione dei tessuti ossei che separano le cavità della cassa, dell'
. bruno, 3-361: conoscemo che sì grande imperatore non ha sedia sì
angusta, sì misero solio... che con un soffio si colme e con
contenuto. sanudo, 3-150: poi che tutti hanno ballottato a uno a uno,
a uno a uno, vien ditti che porta i bossoli a svuodar le ballotte.
2. liberare un luogo dal materiale che vi è immagazzinato. gramsci, 4-144
, svuotando i magazzini militari, nonostante che si preparasse il '48. n. ginzburg
fenoglio, 5-i-468: da loro seppe che andavano semplicemente a svuotare gli ex depositi
g. giudici, 13-52: più che svuotando goccia a goccia il mare /
p. verri, 2-ii-304: mi pare che [i corsi] potrebbero inquietare talmente
] potrebbero inquietare talmente la comunicazione, che fossero obbligati i francesi a svotare quella
per tutte le membra e le svuota che a lei par di svenire. g.
azzecca una volta a spingerlo. dicono che la guerra l'ha svuotato. pasolini
eticità. sinisgalli, 8-16: pare che l'eccesso di retorica in racine, in
, 2, 132]: una istituzione che la politica padronale e i rapporti di
sinisgalli, 8-48: si ha l'impressione che si rovesci [il nostro corpo]
, i-261: nubi vaganti, inseguibili, che si svuotano e si addensano.
farlo stallare o vodare se sarà assai che non abbi stallato e che non si sia
sarà assai che non abbi stallato e che non si sia svodato. fanfani [s
. 9. venire abbandonato dalle persone che precedentemente vi si trovavano; spopolarsi (
è a punto come una sentina, che tutto cola là e tutto si svoda là
e il proposito -persona del tutto insignificante, che non conta di far causa si svuotarono
. -svotare il sacco-, dire tutto ciò che si sa, confessare.
per farle svuotar tutto il sacco, pensai che non c'era altro mezzo che fare
pensai che non c'era altro mezzo che fare come se lei nemmeno ci fosse.
sgomberato o completamente depredato delle cose che vi erano precedentemente collocate o immagazzinate.
villaggio bruciato o svuotato di ciò che potrebbe servirci. -rimasto privo di abitanti
letto matrimoniale, svuotata come la cornamusa che ha terminato di sonare, vittoria gaudi
vittoria gaudi in baffo cavallotti sentiva oscuramente che il suo travaglio notturno aveva dato al
, con svuotatolanguore. 6. che ha perso ogni interesse e motivazione psicologica.
interesse e motivazione psicologica. -anche: che rivela tale stato d'animo (un'
di una qualità, di una caratteristica; che ha perso le proprie qualità essenziali,
.. per smania della verginità, diceva che il prete indegno amministra sacramenti svuotati.
sm. (femm. -trice). che svuota, che sgombera.
. -trice). che svuota, che sgombera. c. c.
escavazione con trincerazioni svuotabili a mano, che organizza e provvede alla loro svuotatura con
cavatore-svuotatore di trincee). 2. che scruta in profondità nell'intimo di altri.
: le discussioni sono infilzate dagli strilli che luigi russoio lancia con soprafiato e occhiate svuota-
: ci facciamo una sveltina, di fumo che credete? cioè come dire uno svuotino
uno svuotino con l'emmesse. che appartiene a un insieme di etnie stanziate sulle
a corrente alternata, fare in modo che la differenza di fase fra tensione e
), agg. (svattato). che ha potenza nulla (una corrente alternata
swedenborghiano (svedenborgiano), agg. che si ispira ai princìpi teosofici, cosmologici
, i metodisti, i memnomti o battisti che discendono dagli antichi anabattisti,..
struttura musicale nonché dell'esecuzione jazzistica, che si identifica con la tensione ritmica del brano
partic. nell'espressione musica swing, che è calco deu'ingl. swing music)
il mito dell'america è così forte che gli americani arrivano a riesportarci in versione
sventola. -nel golf, il movimento che il giocatore imprime al bastone per colpire
. con un gusto sapiente delle voci, che sono usate nei modi della percussione e