occhi dolenti, alla fin tanto / che morte stagni el vostro amaro pianto. b
radice di cui crescono tutte le scienze che uomo puote sapere, così come una fontana
rivi e corrono qua e là, sì che l'uno bèe d'uno e l'
insieme con gli uomini di quella barca che vi trovammo, per stagnar l'acqua,
: se puoi dir da manti: / che è zo? perché no'more, /
9-398: le sue serve e amiche, che si sforzavano di stagnarle [a maria
e percussenti, fame e sete e che stagnare né tórre non si puote.
mi stagnò col dirmi: « e bene che vi andasse, credete voi che sia
bene che vi andasse, credete voi che sia per fare cosa? »
interna delle pentole di rame per evitare che possano provocare reazioni tossiche con gli alimenti
sennini, 387: trovò un fabbro, che maestro manno si chiamava, il quale
ramaio, o calderaio come diceva lui, che rassettava e stagnava i rami da cucina
cucina. alvaro, 2-111: aspetta che gli portino 1 vasi di rame da
, 253: è statuto et ordinato che neuno de'sottoposti de la detta arte possa
volta v soldi de denari senesi, salvo che si possa ne'dì de la dete
e questo vaso tutti sieno bene stagnati che nulla per alcun luogo respiri. p.
di piombo e far tacere lo stagnaio che doveva stagnare le commessure. calvino, 6-130
un prato e intorno avevo sempre bambini che mi stavano a guardare. -per
del sito per cui passa, in maniera che, ancora con straordinarie diligenze fatte per
. chiudere perfettamente una porta in modo che diventi difficilmente violabile. b. pino
libro dei sette savi, 155: comandòe che uno vasello forato fosse arrecato, e
forato fosse arrecato, e poscia comandòe che fosse pieno d'acqua e miseli entro
. levi, 3-79: la morale è che la pentola bisogna stagnarla all'interno.
stagnarino, sm. ant. artigiano che lavora lo stagno o fabbrica
, 1-459: stagnarmi o peltrari son quelli che lavorano in stagno overo peltro composto di
: 'stagnalòra': cilindretto di latta che contiene una carica di fucile, usato
a chi ti domanda o rispondere meno che non si conviene a chi t'ha o
punto o dimandato d'alcuna cosa, il che si dice ancora... dare
di fontana, / e rilucete più che una stagnata. bonavia, 346: una
di latta stagnata usata dagli arrotini, che ha il ripiano superiore traforato per permettere
le cose e trova qualche ista- gnatuzza che aveva tra quelle sue cose nella sacca.
bonavia, 70: prestai a pierucco stagnataio che mi sta di sotto in bocteca dalla
ant. stainato, stanato). che non scorre più e forma un acquitrino,
le strade sono imbrattate per le acque che si sono ritenute e per la sporchezza del
sporchezza del fango, msino a tanto che di nuovo per aiuto del verno i fiumi
, tosto si appesta nel medesimo modo che s'imputridisce l'acqua stagnata. pirandello
di sangue era stagnato: o forse che n'aveva troppo poco nelle vene.
nelle vene. -per estens. che ristagna in un ambiente senza dissolversi (
vino volto e metilo in una caldara che sia ben stagnata. boccaccio, dee.
166: entro stagnato vaso, / che terso di splendor vincèa l'argento, /
anche i rami non erano stagnati tanto che stomacò tutti. zanon, 2-xviii-229:
si sparse per tutta l'europa un sospetto che i cibi cotti nelle stoviglie di rame
3-153: come pelle, le garantisco che avrebbe dovuto essere una pelle eccellente: doveva
e questo vaso tutti sieno bene stagnati che nulla per alcun luogo respiri. ramusio,
travasa-vini, il quale, ne lo avvedersi che quella bigoncia, quella botte e quel
le bene istagnate, maladicendo ogni gocciola che ne sparge. -ben chiuso,
di papa paolo dove si contiene la provigione che sua santità mi fa a vita stando
, con l'altre scricture, nella scatola che tu ricevesti e gli ànno a essere
i-25: pulirai quindi questi specchi, il che eseguirai togliendone la parte più grossa colla
ramazzini, 57: osservandosi gli escrementi che sono così pallidi, può congetturarsi che
che sono così pallidi, può congetturarsi che sia depressa la bile e i princìpi
in quantità, non v'ha dubio che converrebbe tornare a cavarne avanti che si
dubio che converrebbe tornare a cavarne avanti che si facesse nuova stagnazione. dizionario di sanità
: raccolta di sangue ovvero di umori che non hanno per anche perduto il proprio movimento
e la signora chiara e di'al primo che ho parlato a firenze sovente di lui
parlato a firenze sovente di lui e che tutto è attualmente in istato di stagnazione
anni di stagnazione avevano fatto persino dimenticare che la guerra è movimento, manovra e
quesito se la decadenza e stagnazione spirituale che i miei amici lamentavano fosse veramente da
prodotto. cavour, vii-644: io credo che uno dei motivi di questa elevazione straordinaria
di 30 milioni di dollari, inconveniente che non si produce né in francia né in
teoria di j. m. keynes, che individua le cause della stagnazione economica nella
. m. -ci). econ. che produce o tende a instaurare una fase
stàgneo, agg. ant. che ha il colore dello stagno: bianco
.). stagnìfero, agg. che contiene stagno o che ^ i ricava
stagnìfero, agg. che contiene stagno o che ^ i ricava dallo stagno. -
». palazzeschi, i-330: mi sembra che per questo avresti dovuto rivolgerti a un
piuttosto, e a uno stagnino invece che a me, non ti sembra? p
: magnino vuol dire stagnino, uno che fa le pentole e poi ci {
caro, i-43: voi, come maestro che siete di chiose e di stagni- ni
ni, non v'intendete d'altre forme che di pretelle, né d'altre materie
di pretelle, né d'altre materie che delle vostre. = deriv. da
ritiro e dalla formazione di cordoni litoranei che impediscono il totale riflusso), dall'
, 144: con ciò sia cosa che 'l padule d'orgia bisogni d'essere
e reparazioni da lo stagno dall'acque che in esso padule derivano. petrarca,
in pugno avea un augel grifagno / che volar con piacer facea ogni giorno, /
dire meglio in su uno stagno bellissimo che è allato alla marina e va insino
boccamazza, i-1-343: la notte avanti che si voglia cacciare si hanno da mettere doi
avanti il giorno uomini all'orlo delle tommoleta che sono sopra la bocca del il stagnio
cavour, vii-12: la camera forse saprà che nel 1838 veniva conceduto ad una società
ancor non lo registra / tra quelli spirti che con suoi compagni / fa star chiron
, i-1-65: la nera barca / che l'avaro caron move pei stagni 7
. papi, 4-264: bell'amistà, che scudo e usbergo sei / contro gli
gli acerbi di fortuna strali, / tu che al poter di morte anco prevali,
, 223: m'era ridotto a credere che l'os- sifrago appresso a alberto msse
maggiore del cigno,... che pratica nelle nostre maremme intorno port'ercole
agire sulle sostanze biodegradabili contenute nei liquamiindustriali che vi vengono scaricati. 2. per
è ancora egli una di quelle cose che nascono nella acqua del mare che non gli
quelle cose che nascono nella acqua del mare che non gli è dissimile...
dissimile... ottimo è quello che nasce in quello stagno della bassa
e sulle sponde del mar nero, che dopo essere stato uno stagno turco sta forse
, lo stagno immenso morale e intellettuale che vi circonda e tutto vi andrà a
. figur. rinchiuso in un luogo, che non ne esce ceralacca; chiuso,
borsa di giusfredi cenami suggellata del 6. che non si apre alla parola o al bacio
(1473), 8: a berto che non sboccia, che non lascia penetrare gl'
8: a berto che non sboccia, che non lascia penetrare gl'in
. 7. chiuso ad ogni sentimento; che non lascia trapegiannone, 1-i-8: i
o sentimenti, impassibile. gistrati che volevano, i quali suffragi dovessero mandar chiusi
serena come il fa cassetta che verrà imballata in tela doppione, come s'
. de amicis, i-763: più che altro mi attiravano 1 sacchi della posta,
madonna per celebrarnon- trovata: / quella che il re di spagna s'ebbe da suo
aura l'olezzo / del casto fior, che v'arboreggia in o non cedere
al cuore. 11. che combacia perfettamente; che non lascia interstizi
11. che combacia perfettamente; che non lascia interstizi o fessure.
le cantine alquanto pendenti nel mezzo e che abbino il suolo di smalto sodo o
): gli ammonio antenore ferventemente, che 'l detto trattato celino sotto suggellato silenzio
doni, 2-139: io son pur colei che ho tutti i tuoi segreti suggellati nel
detto diploma, a riserva della ricognizione che vi vorrà pel suggello o suggellatóre, che
che vi vorrà pel suggello o suggellatóre, che non sara molta. -figur. eterno
la pulizia definitiva, la spolveratura, che deve liberare il dipinto dalle...
minuto (così denominata dal piccolo sigillo che veniva impresso sulle botti).
rezasco, 1072: 'suggellino': nome popolare che si dava in lucca alla tassa sul
dura, osso, ecc.) che reca intagliato il segno distintivo di un'autorità
un sovrano) o di un privato e che si preme su sostanze malleabili atte
e. lla cera, è mestieri che la cera sia montuosa e vallosa. dante
33-79: sì come cera da suggello / che la figura impressa non trasmuta, /
, 121: ciascuno di noi che semo ajlucca sì iscriviamo di nostra mano
duchi richiedere in pubblico conciestoro papa benedetto che atenesse di fare quello ch'egli avea giurato
alcuna cosa d'oro, se non quello che eglino avevano in bolle e in suggegli
de monarchia], 156: però che, stante lo oculto suggièllo, la ciera
impressa da. llui, ave- gniaidio che. ssia oculto, dà. lla notizia
ventura si fosse smarrito, non può essere che subito non lo avessero rinvenuto, tanti
suggelli e bandiere,... che gli pendeano a'calzoni appiccate per ciondoli
-figura simbolica, motto, segno distintivo, che vi sono incisi. g.
. varchi, 18- 1-303: bisognava che dinanzi ai frati del suggello di palazzo
latini, i-2223: trovai quel sugello / che da ogne rubello / mi fida e
suggelli: nell'universo aristotelico, pianeta che governa ciascun cielo (e secondo altri commentatori
par., 14-133: chi s'avvede che i vivi suggelli / d'ogni bellezza
crediamo più a'suggelli de'nostri anelli, che alla fede degli animi nostri. f
tanto nota marca di alberto, con che egli era solito contrassegnare tutte le sue
inchiesta o unpamphlet su di un problema sociale che si è portati a dare alle proprie
. aretino, vi-449: questa schiava che voi menate dove la menate, merita
, iv-1-93: raccapriccio d'un uomo bendato che sia sotto la minaccia d'un suggello
autorità su locali o mobili per garantire che nessuno vi acceda indebitamente o li apra
(e anticamente indicava anche il diritto che veniva corrisposto all'autorità che li apponeva
il diritto che veniva corrisposto all'autorità che li apponeva). rinaldo degli
e il vino, e l'altre cose che v'erano e ch'egli trasportò di
7-67: l'ufficiale giudiziario lo avvertiva che avrebbe ugualmente messo i suggelli di sequestro
[lo scrittore] scrivare neuno panno che prima no 'l suggielli...,
macello. -suggello della gabella: marchio che veniva apposto sulle merci per attestare il
esso saco. 6. timbro che attestava l'approvazione della censura su un'
tale gabella. bellebuoni, 1-21: che 'l dicto suggello si debbia vendere ad
bibbia volgar. [tommaseo]: metto che nella tua regione si faccia moneta al
[la moneta] a venti coniatori, che stanno uniti in una sala. a
il 'fiorin d'oro largo in oro', che valeva io per 100 vantaggio o lire
. -fiorini di suggello: quelli che, ufficialmente verificati nel peso, venivano
venivano raccolti in quantità determinata in borse che a loro volta venivano legate e sigillate
1393) [rezasco], 296: che e'fiorini nuovi che al presente sono
], 296: che e'fiorini nuovi che al presente sono nelle borse del suggello
vantaggio e vaglino... meglio che e'vecchi del suggello fiorini cinque per centinaio
, 709: venne a ricevere quello segno che portò iddio umanato ne la carne,
e bello / del sol divin, che penetrò di fuore / lassando integro el virginal
di un ordine religioso; la bolla che la contiene. carducci, iii-26-265:
in: si dèe tenere celato quello, che l'uomo riceve in segreto, e
miglia'di fiorini. 14. ciò che suscita o determina qualità specifiche, tratti
prenta nella mente ogni buono suggello, che vi fa fiorire l'anima. fallamonica
.. e conformarsi all'immagin sua, che è il suggello della nostra santificazione.
nostra santificazione. lanzi, v-61: credesi che il suo principal talento fosse per grandi
nel primo occorso / gli piacque, che nel cor portò il suggello. caro,
, i-212: i sogni voi sapete che son sogni e che una imagine si scancella
sogni voi sapete che son sogni e che una imagine si scancella col suggello d'
cosa, ch'hanno impressa nel cuore e che non si dimentica lor giamai. tarchetti
prova indubitabile, conferma definitiva di ciò che è incerto o posto in dubbio; testimonianza
vasari, 4-ii-275: io risolvo, che ser piero non istia con la famiglia
per niente: e questo sia il sugel che ogniuno sganni. bisaccioni, iii-94:
la vendetta delle satire è un suggello, che le autentica per vere. lanzi,
v-87: e questo sia suggello, che a tutti certifichi me quanto prossimo all'
, ii-2-8: e questo sia suggello che sganni guglielmo gloag dall'opinione che il carducci
suggello che sganni guglielmo gloag dall'opinione che il carducci facesse da sé l'edizione
. magalotti, 4-126: quel, che non impresse / suggel di senso,
? -no. -a me parmi, / che 'l fatto ancor non abbia il suo
acquistate con titolo e con documento scritto che non soffra eccezione... abbisognano
anni io combatto... l'autorità che... non riconosce come suggello
nostri giuramenti! leoni, 227: epoca che noi chiameremo: i mesi del terrore
algarotti, 1-vi-175: moltissimo mi piace, che quanto ho detto nella ultima mia abbia
per suggello del nostro discorso, diremo che l'uomo è posto nel più alto e
: per suggello di questa sessione, che fu l'ultima del tribunale,..
ha distribuito croci e cavalierati a quei che promossero la camificina. nievo, 1-106
parto per un lungo viaggio ai mare che spero sia il riscatto ea il suggello definitivo
deliberazioni. guicciardini, 13-viii-73: comprendo che la contessa ha in mano el suggello
bello, / de la mente profonda che lui volve / prende l'image e fassene
fidarsi delle sue promesse, degl'impegni che prende. antonio di meglio, lxxxviii-ii-92
di meglio, lxxxviii-ii-92: chi disvol ciò che volle / non credere a suo bolle
1-250: il tasso è il poeta che raccoglie nella sua anima entusiasta e credente
e glorioso suggello ad un concetto, che il suo genio nobilitò, senza poter
. ant. e letter. che sugge, che succhia (in partic.
e letter. che sugge, che succhia (in partic. il latte della
con occhi fissi, a quel cielo, che gli dovea ripartire più solida nudritura.
nudritura. 2. per simil. che aspira avidamente gli odori. jovine,
a narici aperte e suggenti gli odori che l'estate metteva nell'aria. sùggere
del pane porsi alla bocca di coloro che ancora il latte suggano. antonio aa ferrara
la natura della poppa, voi troverete che,... non...
e mamme dolenti / più lagrime, che latte. marchetti, 5-222: allor
, al sen ti sugge il latte / che nelle vene gli fiorisca il sangue.
signor mio come si fa a colui che cresce e di fanciullo diventa uomo, cioè
cresce e di fanciullo diventa uomo, cioè che è levato dal latte al quale suggeva
de le madri preme in vano le poppe che niuno sugge. -assol. -dare
documenti perugini, ii-202: porcelglie da latte che suggano. -sostant. rosmini,
letto, dava il latte al bambino che lo beveva con avidità, mettendo di tratto
immergono nella poltiglia una cannuccia di argento che ha all'estremità un globetto con dei
butti, 544: labbra arse dalla sete che suggano l'acqua d'una sorgente impreveduta
ai chicchi d'uva, al miele che suggeva da un pezzo di favo greggio.
e voluttuosi (e anche il piacere che ne deriva). tasso, 16-19
taciti / duro abitante e scabro, / che mai non giunse a suggere / le
bei labbri sugge / l'alma di lei che sospirando fugge. l. quirini,
bri che tremando fugge? d'annunzio, iv-1-62:
2-36: amor... / fa che nevosa bruma / del più fiorito aprii
bruma / del più fiorito aprii, che in seno io aggio, / e del
e del più lieto maggio 7 che tristo verno, perch'io arda e gele
occhi, tutti i pensieri di amore che essi raggiano. verga, 8-531: posare
. palazzeschi, 1-47: quella malattia che fa morire in bellezza, e sugge
, iii-2-51: l'unico rimedio, che rinvenissero i medici a quella piaga,
novelli baci / sugge il tepido umor, che a lei frattanto / delle guance aspergea
i-159: altre due care stille / che tremolanti le pendean dal ciglio / a suggere
; privare il calice dei fiori del polline che racchiude. marino, 8-5:
. redi, 16-ii-29: ape gentil, che intorno a queste erbette / susurrando t'
vedere [rucellai] quelle piccioline trombe, che ne mostrano i nostri microscopi, con
: una ronzante / ape matina / che i dolci timi con alàcre industria /
. montale, 2-59: ronzìo di coleotteri che suggono / ancora linfe, ultimi suoni
vestito / egli è di verde erbetta, che suggendo / il vapore e l'umor
achillini, 1-104: felicissime erbette, / che rugiade sì care, e sì feconde
albero il quale la nu- dre, che arriva ingrata a seccarlo. fogazzaro, 10-153
suggeva un fìl di vita, / sin che la piova impetuosa giunse. de roberto
di cristallo e odorando le violette di parma che vi suggevano nuova vita. -intr
. aretino, 22-31: quel prò che sente l'erba riarsa dal sole nel
mascheroni, 8-47: altri l'ardor, che mille volte vince / le stridenti fornaci
stridenti fornaci, ornai s'aspetta / che sugga in un balen l'ampio oceàno
bembo, iii-578: come fior, che 'l tropo caldo sugge, / potria
caldo sugge, / potria mancar, che nulla ne 'l difende. -provocare
2-47: questa, oh misero, / che intorno stagnati / mai sempre immobile /
11-24: serse imprudente, al mar che tutto sugge / mal sue navi affidò,
la passione amorosa o anche la persona che è oggetto d'amore o di desiderio
petrarca, 202-3: move la fiamma che m'incende e strugge, / e
e 'l cor m'asciuga e sugge / che 'nvisibilemente r mi disfaccio. idem,
: far potess'io vendetta di colei / che... /...
sugga. sannazzaro, iv-270: dice che la trista et aspra pena /..
, ii-8-275: mi abbandoni solo nella età che le passioni sono più tenaci e più
se'sì grande doglia, / che par che morte la mia vita sugga.
grande doglia, / che par che morte la mia vita sugga. serafino aquilano
achillini, 1-59: suggi questo, che t'offro / da le mamme del
del tutto dimentico di quella naturale scaltrezza che il fiorentino sugge con la vispa aria natia
ch'elli ha già sparto e vuol che 'l mondo allaghi. -provocare,
: se ad un cittadino del cielo, che ama dio con una sviscerata amicizia,
fosse offerto di ritener la stessa visione che di fatto ha, scorgendo con evidenza la
. tarchetti, 6-i-389: il labbro che si accosta al calice del piacere vi sugge
.. per suggere... quel che potevano ancora suggere le mie aride vecchie
confisco / lor beni a noi, sì che nul iù gli sugga. aretino
sugga. aretino, 1-92: le mignattole che suggono i sangui ei pupilli con
. pasquinate romane, 378: questo che sugge e punto non mi lascia / è
mi lascia / è ser imperator più che divino. batacchi, 2-84: qual mosche
. 17. locuz. - fin che vi sia da suggere, sangue da suggere
suggere, sangue da suggere: fin che ci sia da scroccare, da trarre profitto
, né levarsene / vorrà, fin che vi sia sangue da suggere. idem,
: son altri in le cittadi, che stan commodi / ai possession, di case
quali devemo differire a mordere, / non che mangiar, fin che ci sia da
, / non che mangiar, fin che ci sia da suggere / or tre fiorini
, i-407: egli era in fondo sicuro che la consolina non si sarebbe lasciata suggere
e tuttavia continuano nelterrore, le nazioni che suggendo il latte materno non si sono
verità. = dal lai sugare, che vive nel sardo (sùere), rumeno
, anche, indicazione precisa su ciò che è opportuno fare o dire in date
date circostanze. -in senso concreto: ciò che è suggerito, l'oggetto del consiglio
, ii-9-182: ti prego a credere che le ultime lettere ch'io ti ho
del bilancio. -situazione, circostanza che induce a un comportamento. frateili,
inveiva contro i suggerimenti funerei delle cornacchie che roteavano basse nella luce. 4
g. bentivoglio, 4-322: io, che suggerisco sì arditamente il consiglio, m'
o buoni ministri coloro a'quali poco importa che il popolo abbia delle piaghe curabili,
quel sonno non provenga da qualche malattia che cova! » gli suggeriva intanto qualche
di suggerire quella prima opera, dopo che fu creato ispettore generale. 2
.. l'animo ad una finezza che li suggerì l'ingegno. s. maffei
1-iii-202: egli ha molto del probabile che dalla tragedia di euripide fosse suggerito a
. ghislanzoni, 16-73: 1 fatti che io vi ho narrati vi suggeriranno la risposta
assol. giuglaris, 69: da che, uscito a fare il prologo adamo,
e sottovoce a un compagno di scuola che, interrogato o intento anch'egli al
parole da scrivere; incoraggiare l'allievo che esita o si confonde accennando la risposta
suggerirle nulla, senza domandarle: tanto che ella tremò, arrossì, finì per ricadere
. rucellai, 3-61: l'invito gentilissimo che vostra signoria illustrissima ce ne fa renderebbe
. magalotti, 9-1-100: starò aspettando che mi si suggeriscano nuove notizie più certe,
carità sarebbe notare i più madornali spropositi che si troveranno racchiusi nella composizione di questa
: strumenti villerécci, quali sono quelli che più facilmente suggeriscono alla mente de'rozzi
tortora, iii-284: i ministri si scusarono che ciò fosse stato pensiero suggerito loro da'
importantissimi ricordi suggeritigli dalla non men pia che sensata sua madre. 3.
dagli arconati. 5. ant. che è stato informato (in modo anche non
campiglia, 1-380: il popolo, suggerito che gli ugonotti volessero farsi patroni, cominciò
(femm. -trice). letter. che durante le rappresentazioni teatrali svolge il compito
gli artisti della compagnia e precisamente quelli che 'entrano'nella commedia nuova. montale,
1-221: alcuni di loro poi, vedendo che quello non rispondeva, incominciarono a bisbigliare
cieca e suggeritrice. 2. che consiglia, che propone; consigliere, propositore
. 2. che consiglia, che propone; consigliere, propositore. carducci
. con riferimento a sogg. inanimati. che suscita, che ispira. dossi
sogg. inanimati. che suscita, che ispira. dossi, 1-i-153: la
talora suggeritrice d'idee. -ant. che induce un processo fisiologico in un organismo
meccanico o manuale, ora elettronico, che rammenta a chi parla in televisione ciò
rammenta a chi parla in televisione ciò che deve dire; gobbo. 4.
in partic. nel calcio, atleta che effettua a favore di un compagno di
di un compagno di squadra un passaggio che lo mette nelle condizioni migliori per segnare
. -nel baseball, atleta della squadra che attacca, situato presso la prima e
suggestionabilità. -psicol. grado di condizionamento che l'individuo può subire, in partic
.. viene enormemente esaltata negli individui che compongono una folla. = dal fr
. suggestivo. suggestionàbile, agg. che può essere facilmente suggestionato, influenzato nel
arlia, 4-181: c'è chi dice che 'le sue parole mi suggestionarono a fare'
, 6-93: può anche venir fuori che l'esecutore materiale... si è
. croce, ii-6-103: l'altro, che sarebbe di premere su sé medesimi e
. per estens. tentare di determinare ciò che avverrà. piovene, 228: volli
m'è parso quell'accanito nemico nostro che io lo credei suggestionato, in parte,
suggestionata dal figlio ha preteso e ottenuto che qualcuno firmasse, come garante, l'
suggestionatóre, agg. e sm. che, in modo per lo più larvato
suggestione di quell'alloggio stavano nel fatto che nessuna delle tre stanze si trovava a
suggestione all'au- to-suggestione e dimostrando cioè che la corresponsione ad un compito suggestivo suggerito
dell'uomo); lusinga, allettamento che esercita, forza con cui agisce.
volpar.], 20-14: quello che viene dalla suggestione della tentazione. s.
... erano due suggestioni violente che si contendevano il comando della volontà muscolare
. michelstaedter, 253: criminali che abbiano commesso un atto solo per la suggestione
4. ispirazione a un dato comportamento che proviene dalla razionalità, dall'emotività,
, vii-163: le demonia, quando veggono che altri scuopre le loro suggestioni e male
tenta el demonio suggerendo e sumministrando cosa che c'induca al vizio. savonarola,
: fiamma calamitosa è il peccato, che al soffio d'un infernale sogestione destandosi,
: è stato insinuato, dal maresciallo che ha redatto il verbale d'indagini, che
che ha redatto il verbale d'indagini, che essa sia stata ritirata per mia suggestione
luca, 1-9-1-58: quando però costi, che ciò provenga da dettatura del testatore,
: 'suggestione': insinuazione o inspirazione fraudolenta che induce un testatore o donatore a disporre in
taluno, o a ritener ferma una disposizione che altrimenti avrebbe rivocata, o ad impedire
altrimenti avrebbe rivocata, o ad impedire che la faccia a prò di taluno.
3-9: compariscon diversi testimoni, / che un sere esaminò sagace e astuto,
cne faccia il giudice, nella interrogazione che fa al testimonio od al reo, la
sono due versi mirabili del nostro poeta che risuonano suggestivamente eroici lungo tutta la nostra
. sciascia, 4-157: è probabile che quella larva di personaggioche è la duchessa di
ca pacità di suggerire qualcosa che va al di là dell'aspetto
ha forse origine anche da questo, che tali oggetti partecipano d'una duplice natura:
l'improvvisazione] na forse delle cause che diminuiscono -anziché aumentare -il valore dell'arte
di documento. suggestivo, agg. che suscita uno stato di coinvolgimento emotivo,
gli altoparlanti emettevano una musica di quelle che si sogliono definire 'suggestive'. calvino, 8-12
suggestiva di roma! 2. che rappresenta evocativamente e pateticamente piuttosto che descrittivamente
. che rappresenta evocativamente e pateticamente piuttosto che descrittivamente (un poeta). nencioni
musical- mente. 3. che esercita fascino, ascendente (una personali-
guardare. 5. disus. che influenza la risposta, che la suggerisce
. disus. che influenza la risposta, che la suggerisce implicitamente (una domanda;
giudiziaria, ora vietata dalla legge); che induce larvatamente a un comportamento; capzioso
. segneri, iv-626: le interrogazioni che chiamansi suggestive, quando sien fatte con
in regola e non v * e sillaba che si possa dir suggestiva. c.
giudice deve evitare ogni domanda suggestiva o che possa altrimenti nuocere alla spontaneità e alla
, agg. ant. e letter. che è oggetto dell'applicazione di un principio
tassoni, iv-2-118: gli altri che l'applicarono [il numero] chiamaronsi
letter. suggerimento, suggestione; ciò che è suggerito, che è ispirato.
suggestione; ciò che è suggerito, che è ispirato. ceresa, 1-2473
, ma suggèsto dell interesse di quelli che con mano innocente e rispettatavolsero drizzar il colpo
pezzi di antichità si pretende da alcuni che sieno in rimini: il resto di uno
panno d'oro, vestita di un drappo che si cangiava in molti colori, quasi
si mette un perno di legno grosso, che dicono suggio. vocabolario nautico [s
suggi sono perni o caviglie di legno che tengono insieme i vasi o letti dei vascelli
tengono insieme i vasi o letti dei vascelli che si varano. 2. perno
suggisàngue, agg. invar. letter. che succhia sangue; cne si nutre di
(femm. -tricé). letter. che succhia, che assorbe.
). letter. che succhia, che assorbe. g. b.
sughero o sughera... molti tengono che ella sia la femmina del leccio.
ungaretti, xi-193: mi toma in mente che, passando ieri per una via di
. suvarato, suverato), agg. che è dota to di parti
to di parti in sughero, che è rivestito di sughero; provvisto di
); fornito di suola di sughero che serve ad isolare e a rialzare dal
si aggiunge una lamina di sughero, che serve da anima. 2.
-tricé). ant. e letter. che suggerisce, che consiglia, che [s
ant. e letter. che suggerisce, che consiglia, che [s. v.
letter. che suggerisce, che consiglia, che [s. v.]: 'sugherella'
). decti subiestori alle loro fallacie che appresso poche iomi biscioni [s. v
sughero, il faggio. la temperie che aveva lasciata nella sughereta di cecina. l
se mi aretino, 25-87: che tratti di corda, che fuoco a i
, 25-87: che tratti di corda, che fuoco a i piedi diamo sia
nella produdeledda, v-409: crede lei che 'signoricca'sia un pezzo di zione degli
di sughero-, privo di ferme convinzioni, che sugherino, agg. quercia sugherina:
stare a galla. 2. che ha la tonalità bruno rossastra o bruno gri6
dessi, 7-92: intravvidi un seno bianco che contrastava con = dal lai suber
secondario del fusto o della radice della sughera che = dal lai suber -iris (
ordinatamente in file della sughera (che si effettua quando il tronco abbia
0-12 anni, e sugheróso, agg. che si presenta spesso, spugnoso e usato
solana, ricavato dal primo stacco, che si effettua quan0. targioni tozzetti,
suvari, iiii -per simil. che ha corpo spugnoso, con solcature denari
tozzi e sugherosi. per segnale, che stia sopra l'acqua. aretino, 20-347
aretino, 20-347: io aveva 2. che contiene suberina; suberoso. sculpito uno
tigli. lippi, 10-13: perch'ha che tu fai duello, / un rotellon di
2. bot. tessuto secondario che si forma su caule e radici delle
lacera sughìfero, agg. ant. che contiene e diffonde linfa vegetale.
. m. -ci). ant. che dà per ebol 3.
vennero al lito quattro o cinque indiavuoi che si dissipi / e precipiti a trabocco /
le spalle, o volete dire gonfiotti, che non debbo temere di dovere andare a
ma ottime d'un ceppo che sia vóto, / o di sugero scorza
. i sugheri, le vetrici, quei che noi chiamiamo fichi so. d'india
. olina, 63: le piante di che per ordinario si fa sono boccaccio, dee
poco saldo e non è buono ad altro che a codarda / e la tromberta. p
più presto co'buffoni e co'sogliardi che con gentiluomini e con persone d'onore
. sovillard, deriv. da soviller, che è dal lat. volg. *
. l'insieme delle masse grasse molli che rivestono i visceri, in partic. i
gallina, oca, ecc.) e che, opportunamente trattate mediante fusione, filtrazione
giamboni, 8-i-108: questa è la complessione che più appartiene a'vecchi che altre genti
la complessione che più appartiene a'vecchi che altre genti, e ha il suo sedio
unge di lupini e di sungia, acciò che senta meno la grave ferita. garzoni
il proposto, grasso bracato, più che sugna bianco. -grasso vegetale di
una berretta... vecchia e grassa che a spremerla ci sortiva la sugna.
di medio taglio, di pelle grigio pallida che pareva carta unta: con il
di sugna... il misero corpicciolo che lo avea tratto in inganno. pratolini
dagli asdrubali, dai metelli, bastava che gli ungesse la mano con quell'argentea
16. -ungere qualcuno d'altro che di sugna: picchiarlo violentemente, malmenarlo
. / ed unse orlando d'altro che di sugna. -unto senza sugna
sacchetti, 155-10: con due batoli dinanzi che pareano due sugnacci di porco affumicati.
e hanno dentro i sugnacci a modo che hanno i nostri porci. ricettario fiorentino,
il 'sugnàccio'... è quel grasso che involge gli arnioni. -in
in braccio / morbido e bianco, che pare un sugnàccio. bresciani, 3-120
michelangelo, 1-ii-10: credo... che e'notai, arcinotai, proveditori,
liquido contenuto nella polpa dei frutti (e che si ricava dalla loro spremitura).
[malato] con collirio rosso, che si fa di sugo di mele citrine.
sugo bevuto dopo il vino ammazza il fummo che sale al capo. m. savonarola
sacchetti, 176-53: o dolcezza del frutto che piantò noè! quante belle novelle si
quante belle novelle si potrebbon dire di molti che hanno oltre modo seguito il sugo delle
questo sugo divin [il vino] che i mali annega / ha forza d'eternar
i-80: cert'uva detta paradisa, che basta bene un anno, si fa vizza
ttu non potessi lagrimare, / fa'che. ttu aggie sugo di cipolle / o
: in quella contrada ha molta erba che si chiama cicuta, della quale del sugo
sì fattamente gli curò la faccia / che non v'apparve mai signale alcuno.
ella trae [l'ape] per sé che l'umor più nobile, ed il
] di quel sugo sì sottile, / che traevi, / che suggevi / da
sì sottile, / che traevi, / che suggevi / da quel fior così gentile
sugi amari 7 e zibi assai che m'eran in dispetto. bembo, iii-598
so qual sugo usatissimo nella cina, che, beuto, stupefà. c. i
scoperto due anni fa un sugo onnipotente che può guarirla da tutti i suoi malanni.
migliori né più sicuri impiastri dell'armi stesse che quelle apportano. -veleno (
boccaccio, 1-i-168: ti conviene ordinare che tu abbia fatto apparecchiare uno paone bello
: queste gengivette... o guaine che dir vogliamo, quando la vipera si
de'denti, gemono una certa roba che par simile alla colla strutta.
, 781: la ricetta originale vorrebbe che si bagnasse la gallina con sugo di vitello
, pesci, verdure, ecc. che si presenta come una salsa omogenea costituita
dolce di mosto rappreso al fuoco, che chiamavano 'i sughi'. a. delfini,
: si trasmuta il cibo in sugo, che i medici chiamano pur con nome greco
ha tossa grosse e con poco midollosuda meno che chi l'ha sottili o piene di sugo
146: questo è tumido naturale, che meglio si esprimerebbe col nome di sugo
. attendono ad un medesimo fine, che è distillare de'sughi mediante la cui
. spallanzani, v-150: sul riflesso che la farina stemperatasi dai sughi gastrici,
non ti conosci tu, aolente? che premendoti tutto, non uscirebbe tanto sugo
premendoti tutto, non uscirebbe tanto sugo che bastasse a una salsa. negro, 7
, ii-215: un brodaio nerboruto frate / che, di sugo vital troppo ripieno,
il seno. 6. linfa che scorre nel tronco e nei rami degli alberi
crescenzi volgar., 2-23: coloro che innestano, dèono eleggere piccoli rami e
milizia, viii-65: i principali canali che servono per condurre il sugo, si
nesti consiste nello scegliere il tempo che le due specie di alberi i quali
sugo. -insieme di sostanze nutritive che le piante assumono dal terreno mediante le
chi mai vidde una pergola giovanetta allora che il sugo della terra, il vigore del
16: non far come i monti, che mandano alle valli le piogge che ricevon
monti, che mandano alle valli le piogge che ricevon dal cielo, e con esse
i-496: egli è fuori d'ogni controversia che l'erbe e le piante si nutriscono
piante si nutriscono ed aumentano mediante un sugo che dalla terra su per li pori del
o fluida costituita da elementi minerali (che secondo antiche concezioni poteva rassodarsi o solidificarsi
cavano i sughi e le sustanze migliori, che pe * pori colate nelle vene e
, 2-ii-121: v'eran di quei che sosteneano potere nelle acque andar mescolato un
crescenzi volgar., 2-22: penso che sia utile se la fossa ripiena di
bastava chiudere gli occhi per vedere ogni albero che il figlio potava, ogni zolla a
il contenuto di essi, i concetti che vi si esprimono). dante,
tanto ne domandò, commai udito, / che della verità rinvenne il sugo. l
qual dichiarazione è quasi tutto 'l sugo che dalla lettura di quel volume si potrebbe
, c'è parsa così giusta, che abbiam pensato di metterla qui, come il
. nievo, 350: non è vero che questo è il sugo del tuo ragionamento
quel sugo fruttuoso ne trae spesse volte che per umano ingegno si puote. frate
. -carattere, tono, impronta che contraddistingue uno scritto, un discorso,
intellettuali. segneri, iii-3-288: quel che apparisce esteriormente di splendido e di spezioso
sugo interno di spiriti e di sostanze che sarebbono le proporzionate ad alimentarne sì vasto
. guicciardini, 2-2-171: né credo che questi libri tradotti abbino meno sugo che
che questi libri tradotti abbino meno sugo che hanno i latini. dolce, l-1-194.
e dottrina. segneri, iii-3-279: parole che meriterebbono un intero ragionamento, tanto sono
cxiv-20-227: mi dicea l'abbate conti che nella fatica del brunacci non sapea trovare
in un fiato, ma non a fine che mio traspiri per sudore, anzi che
che mio traspiri per sudore, anzi che mi nutrisca d'ottimo sugo. c.
... è parimente la maestra che dalle scienze e dall'arti cava tutto
non si caverà da bologna altro sugo che si sia fatto per el passato. a
intanto, masticando e assaporando la soddisfazione che aveva ricevuta, si stupiva di trovarci
poco sugo, in paragone del desiderio che n'aveva avuto. collodi, 113:
n'aveva avuto. collodi, 113: che sugo ci avete trovato a darmi ad
del pescecane? pavese, 11-ii-147: che sugo ci trovi a ripetere dieci venti volte
, 52: so benissimo di che cosa si parlerà, di sport o della
si prenderà in giro qualcuno; so benissimo che c'è poco sugo e che è
benissimo che c'è poco sugo e che è un passatempo da bruti. -con
sugo. verga, 7-427: « che sugo! » brontolò il lucchese. «
sto lì come una stupida, sai che sugo. 12. guadagno,
] attende solo a spremere quel sugo che se ne può, senza mai spendere un
di amore non giova il sospirare. -e che adunque? -un manipolo di sugo di
tribunali, / finché sugo vi sia che gli ristori. -insieme di risorse
squademàrglisi in visione diretta di tutto quello che è storia e geografia, commercio e scienza
. verucci, 1-26: sarìa ben bella che, ormai che mi hai messo in
1-26: sarìa ben bella che, ormai che mi hai messo in sugo, restassimo
. -non esserci suga per indicare che non si vede la possibilità di sostanziali
zannoni, 5-9: è un'ora che si chiacchiera e, stringi stringi,
2-01: non lo crediate... che fossi stata sì sciocca a perder tanto
: bada di parlar poco o 'punto'che sarà meglio, con la gentaccia lì presso
sugo, sto spender senza sugo, che credito m'alo acquistà? -insulso
quand'uno non ha bevuto, e naturale che faccia dei discorsi senza sugo. carducci
al muro, a guardare la gente che passava. -priva di interessi,
, 4-55: a giudicare da certe pesche che la donna aveva sulla fronte e a
spirito di vino, o con carta suga che vi si pone sopra, passandovi poi
). cennini, 3-111: a che modo si fa colla di pasta, o
. ventura rosetti, 1-36: mescolatelo che venghi a modo di sciugoli ben chiari.
mosto': mostocotto, chiamasi quel mosto che si è fatto bollire al fuoco. de
segneri, ii-251: non meno sugosamente che brevemente de- scrisselo san cipriano. g
2-1-37: quella soverchia e mal concotta sugositàdi che i nostri [porci] abbondano. a
romoli, 318: è da notare che la parte sugosa e agresta di questi frutti
2-1-39: con simile differenza nella seta che nella pastura: cioè la prima più delicata
delicata per le tenere e sugose foglie che pascono. 7argioni tozzetti, 12-4-341: di
meno verdi, meno sugose, le piante che si fanno forzatamente diventare una piramide.
lente / niobe son fatte al sol che le percote. d. battoli, 2-1-23
parte delle tante acque vive e feconde che straversano sotterra, la mantengono morbida e
erbe infinite do lor tante e tali / che gli uveri di quelle fan sugosi /
della teredine] veramente è così diafana che lascia vedere internamente... un grosso
). paoletti, 2-10: contadini che di rado si nutrono di carni e
. 3. per estens. che ha forme alquanto piene e modellate;
la muscolatura, l'aspetto); che gode ottima salute. -anche in un'
tu sugose carni e dure, / che non se curano averti tra mano: /
cardarelli, 262: è necessario che il vostro aspetto sia florido, sanguigno,
autore è... pieno di vivacità che mai non gli manca; breve e
guanto della città belga gant, piuttosto che con guanto (come propone il
o di terroristi impegnati in un'azione che prevedibilmente si concluderà con la loro morte
loro morte. 2. agg. che è diretto, mirato al suicidio (un
ossessionato dal pensiero di tale gesto; che spinge, che induce a esso (una
di tale gesto; che spinge, che induce a esso (una condizione mentale
altri avvenimenti citare, non saprei, fuori che gli innamoramenti e le crisi suicide che
che gli innamoramenti e le crisi suicide che li seguivano. -figur. estremamente
3. per estens. che comporta svantaggi nettamente superiori ai vantaggi sperati
svantaggi nettamente superiori ai vantaggi sperati; che arreca a sé un grave danno,
e l'assetto della società futura, che sarebbe sorta dopo la vittoria suicida del proletariato
suicidale, agg. letter. che induce al suicidio. d.
pres. di suicidare), agg. che ha vaghe intenzioni di togliersi la vita
con comportamenti o progetti destinati al fallimento che comportano inevitabilmente svantaggi personali o collettivi nettamente
, 55-210: laustria... sa che l'assalire è morte all'impero,
altri editori e il piccolo vangelo o quel che mi parrà. non voglio suicidarmi!
¦ mini, ii-358: pensate bene che forse avete suicidato anche vostro figlio.
nelle mani di una forza apparentemente imponderabile che non lascia via d'uscita.
non dissimile dalla politica del gran serraglio che suicida i sultani incomodi. l. tomabuoni
82: - c'è un interesse che sta crescendo attorno alle pratiche suici- darie
pass, di suicidare), agg. che si è dato volontariamente la morte
? suicidésco, agg. disus. che rivela intenzioni suicide. leoni, 652
attitudini suicidesche e lo accontento di ciò che pria gli negai. = deriv.
virtù di un processo di identificazione narcisistica che freud scoprì come disturbo nucleare della melanconia
suicidio è conseguenza del vizio, l'infelice che si toglie la vita merita le
qualcuno affinché si tolga la vita, senza che sia necessario che tale azione venga effettivamente
la vita, senza che sia necessario che tale azione venga effettivamente compiuta (e
comportamento è irrilevante, ma è necessario che esso si svolga nei confronti di una
-suicidio collettivo o di massa: quello che coinvolge un numero cospicuo di persone per
pensiero o, per estens., che coinvolge l'umanità in scelte apocalittiche,
alla hartmann, ma privo della paradossale grandezza che darebbe a tale gesto una volontà cosciente
2-101: quella specie di lento suicidio collettivo che vien fatto palese dalla diminuzione del saggio
comportamento o progetto destinato al fallimento o che comporta inevitabilmente svantaggi personali o collettivi nettamente
386: io... ho stimato che l'ostinarsi contra la forza sarebbe stato
costoro di commettere un sacrilegio, e che, io mi sarei renduto reo d'un
delle milizie... io dico che questo sarebbe un vero suicidio. montanelli
sentimento. nievo, 767: io che ho veduto disseccarsi l'anima dell'anima
anima mia,... io che non ho veduto la morte di colei che
che non ho veduto la morte di colei che mi amava, ma il suicidio dell'
capo alquanto grande e di forma subconica che si prolunga anteriormente in un muso terminante
locuz. lat. con valore aggett. che risulta molto originale, del tutto particolare
ramo qual è quello dei tabacchi, che è 'sui generis'. pirandello, 8-161:
schema d'un trattato 'sui generis', che intendevo scrivere col titolo: 'fondamento della
alla retorica dei galanti, è raro che un uomo, anche 'sui generis'come
-filos. nel linguaggio della scolastica: che, non potendo essere riportato sotto un
genere proprio'. suìllio, agg. che si ricava dai suini (carne macellata,
suillo). suillo, agg. che si ricava dal maiale. tanaglia,
2. pietra suilla: varietà di arenaria che, sfregata, emette odore sgradevole.
). suindicato, agg. che è stato precedentemente citato, menzionato;
croce, iii-2-330: l'indirizzo', che possiamo dire primo per data tra quelli
). suinìcolo, agg. che si riferisce, che è proprio dell'allevamento
suinìcolo, agg. che si riferisce, che è proprio dell'allevamento dei suini.
[u + i], agg. che è proprio, che si riferisce, che
], agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda o che
che è proprio, che si riferisce, che riguarda o che si ricava dal maiale
che si riferisce, che riguarda o che si ricava dal maiale. monti,
a urla e gorgoglio / di suini che portano a scannare. -plur.
: è quello spirito di suismo ingrato, che lo rende un inutile amico. dossi
medesimo del filosofare o del fare pratico che si sforzino all'assoluta suisuffìciènza o autar-
. rosmini, 1-28: questo 'quid'che è nel sentimento proprio da tutti gli
tutti gli altri sentimenti è appunto ciò che v'ha d'incomunicabile, ond'esso
quando gliel'ha detto il portiere, che sua madre aveva una suite.
di parola. -anche: il segno grafico che indica tale mancanza. =
genere di uccelli pellicaniformi della famiglia sulidi che hanno le dimensioni di un'oca ma
lunghe e appuntite; sono uccelli marini che si nutrono di pesci e nidificano in
, 5-171: erano delle stame, uccelli che s'incontrano dovunque fra i tropici e
volo planato. è un grande uccello che con tuffi vertiginosi 'a siluro può
sulamite. corazzini, 3-6: l'azzurro che a'miei occhi fiorì / come ne
lettera d'andronopoli, 178: volle che vi fussino... gli quattro
poi ebbero in pregio i fichi lidii che sono rossi; i mammellani, ch'han
incerta. sulcitano, agg. che è proprio, che si riferisce alla
sulcitano, agg. che è proprio, che si riferisce alla regione sarda del sulcis
ma l'arte,... fa che la sulfoscità alumnosa con la rossezza over
.). sulfurale, agg. che deriva dalla combustione dello zolfo.
napoli, buttò fuora foco sì grande che sino al girone de l'isola ne
nicolò erizzo, lxxx-4-782: prima che si sapesse da'turchi la disposizione di
in gran parte di quella sulforeità combustiva che lo fa così volentieri arrugginire. 2
e anco di dolce odore, ma che alquanto s'inchina ad una picciola solforeità
ant. solféreó), agg. che è costituito in gran parte, che è
. che è costituito in gran parte, che è ricco di zolfo (un terreno
(un terreno, un minerale); che emette o sprigiona o contiene gas e
le faville alle istelle vedute chiaro conobbi che quivi la mirabil fucina del zoppo vulcano vedere
: gli è vero generalmente d'ogni metallo che per la sostanzia solforea che tiene ha
ogni metallo che per la sostanzia solforea che tiene ha alquanto di acutezza il suo sapore
. frachetta, 3-162: io giudico che si debbia aggiungere detto monte a qualunque
agitate. monti, iii-196: sia che l'aria di napoli estremamente attiva e
levi, 3-82: quegli uomini, che avevano passato i loro giorni sotto terra,
-provocato dalla combustione dello zolfo, che ne deriva (il fuoco, i
le sulfuree faville. -chim. che si riferisce a un composto contenente zolfo
italiano, distinguendolo dall'acido sulfuroso, che è l'acido vitriolico flogisticato. opuscoli scelti
l'acido sulfureo volatile o tutt'altro vapore che l'aria possa contenere.
infiammazione sulfurea. 2. che contiene disciolto zolfo o composti dello zolfo,
., 1-5: il piu dell'acque che ivi sono è salato e sulfureo.
quanto si congettura, altro non è che un globo di varie materie ignee e
gas sulfureo, zampilli di un petrolio denso che si alzavano con fatica.
fatica. -con riferimento ai vapori che accompagnano l'apparizione di esseri diabolici o
guerrieri. 3. per estens. che è proprio o tipico dello zolfo o
. galileo, 3-4-526: avrei desiderato che voi aveste diluto le altre cose,
, e in particolare quella dell'odor sulfureo che si sente. pacichelli, 2-022:
, per la qualità del terreno, che divien nocivo al petto. bicchierai, 138
ad effetto di fermentazione l'odore zulfureo che preferibilmente ad ogn'altra parte del campo
per milano. 4. figur. che verte su temi demoniaci, satanici.
. carducci, ii-7-341: ti pare che il lambruschini voglia permettere che l'autor
ti pare che il lambruschini voglia permettere che l'autor del 'satana'diffonda le sue sulfuree
-che produce suggestioni straordinarie e arcane, che pare non avere origini naturali o razionali.
: non poteva a verun patto supporre che foste indotto a un tal passo da leggerezza
meno sulfureo secondo la natura del metro che gli percuote. ghislanzoni, 16-120: tutti
sulfurésco, agg. ant. che contiene zolfo o composti di zolfo.
se 'l vapor è di materia fatto / che sia grossa e viscosa e sulfuresca,
la contrada fresca, / va su infin che l'aer caldo trova. =
dalla sorte. -in partic.: che ha ottenuto la beatitudine del paradiso.
donne mie care,... che volete che gli uomini cerchino di che
mie care,... che volete che gli uomini cerchino di che sapore è
. che volete che gli uomini cerchino di che sapore è la biacca, il sulimato
dalle stanghe, da un'intelaiatura essenziale che fa da supporto al seggiolino, da
i-49: ovidio lo solmonese poeta si dice che per artificiosa vir- tute e cura medicinale
. carducci, iii-26-143: per quel che tocca di ovidio il comucci, non è
sulmonese sia dilavato. 2. che è proprio, che si riferisce a tale
2. che è proprio, che si riferisce a tale città o a ciò
riferisce a tale città o a ciò che caratterizza i suoi abitanti. flaiano,
9-303: io sono abruzzese e debbo notare che tutto l'abruzzo non ha un'università
, sulmonesi. sulmontino, agg. che è proprio, che si riferisce alla
sulmontino, agg. che è proprio, che si riferisce alla città abruzzese di sulmona
riferisce alla città abruzzese di sulmona; che ne è originario o nativo, che
che ne è originario o nativo, che ci abita; sulmonese. biondo
m. barbaro, lii-12-312: quello che rustan-pascià lasciò di facoltà,...
di quindici milioni d'oro, per quello che dicono quelli che parlano anco riservatamente,
oro, per quello che dicono quelli che parlano anco riservatamente, affermandosi che alla
quelli che parlano anco riservatamente, affermandosi che alla sultana sua moglie restasse mezzo milione d'
trattenuto al lazzaretto) un agà turco, che si diceva mandato dalla sultana madre con
arbasino, 23-145: né certamente sanno che oltre alle genealogie sono tutti i dati
. 2. figur. donna che dispone liberamente di sé e delle proprie
/ voglie obbediva. 3. città che primeggia sulle altre per ricchezza, bellezza,
sultana... non è men vero che... per me...
.. composta di tre grossi vascelli che chiamavano sultane. = femm. di
della corte... e sultanati, che s'intendono esser governi delle provincie.
sultanesco. sultanésco, agg. che rievoca i costumi dei sultani,
sontuosamente. d'annunzio, v-1-690: che m'importa del senso donnesco e sultanesco
m'importa del senso donnesco e sultanesco che avvilisce la rude parola dei partigiani e deglioppositori
da sultano. sultaniale, agg. che è proprio, che si riferisce o che
sultaniale, agg. che è proprio, che si riferisce o che è tipico di
che è proprio, che si riferisce o che è tipico di un sultano (o
con questa silenziosa udienza sultaniale, credo che le mie lettere dal sahara finiscano.
f. loredano, 10-9: il turco che alloggia nella nostra stanza ha seco una
.): denominazione di alcuni vitigni, che si coltivano nel clima caldo mediterraneo,
uve bianche, rosate o rosse che producono, con acini piccoli, molto
adatte a essere fattefassire; l'uva passa che se ne ottiene (anche nel-
. 2. figur. uomo che domina completamente le donne con cui intrattiene
i turchi] battono certi ducati d'oro che si domandano sultani. 4.
. 4. 5. agg. che è proprio, che si riferisce o che
5. agg. che è proprio, che si riferisce o che appartiene a uno
che è proprio, che si riferisce o che appartiene a uno di tali governatori.
panni di cotone tutte sorte, finissimi, che si chiamano brattiglie, sinabaffi, baracani
= dallo spagn. sumaca, che è dall'oland. smak.
sumante, agg. ant. che assume, che si nutre di cibo.
, agg. ant. che assume, che si nutre di cibo.
mesere, l'omo ha tanto deiunato / che, si de cibo non fosse sumante
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.
, moto e lume / ogni natura che la spera ammanta / mantegnon, e di
.]: 'sumere': dicono del comunicarsi che fa il sacerdote col corpo e col
(plur. m. -ci). che è proprio o che si riferisce ai
. -ci). che è proprio o che si riferisce ai sumeri, alla loro
dell'attività solare], detto sumerico e che è il più remoto, fra il
avanti cristo. sumèro, agg. che appartiene alla popolazione che si stanziò nella
sumèro, agg. che appartiene alla popolazione che si stanziò nella mesopotamia meridionale fra il
popolazione stessa). 2. che è proprio o che si riferisce a tale
2. che è proprio o che si riferisce a tale popolazione. -lingua
scritto'. sumerologìa, sf. scienza che si occupa della storia, della lingua
(plur. m. -ci). che pertiene, che si riferisce alla sumerologia
m. -ci). che pertiene, che si riferisce alla sumerologia. sumeròlogo
su menzionato paganelli visse qual che tempo presso la famiglia boiardo a scandiano.
cassieri, 14-12: è evidente che figure e temi summenzionati si accaval
giuridico con cui si vuole evidenziare il pericolo che comporta l'applicazione rigida e indiscriminata
gendolo al di là della corda che circonda la pedana su cui si
riferimento o con allusione alla fanciulla abisag che assistette il vecchio re david (i libro
1, 2) o alla donna che ospitò il profeta eliseo (ii libro dei
, sm. antica pratica superstiziosa, che prevedeva l'unione con fanciulle impuberi allo
acqua, chiamato un'acquereccia, che per l'uso delle credenze che in sunesse
acquereccia, che per l'uso delle credenze che in sunesse si tengono per ornamento
detti e fatti della vita di maometto, che costituiscono, insieme con il corano,
estens.: la comunità maggioritaria islamica che riconosce come fonti di rivelazione e di
xviii- 1208: 'sunnah'è parola àraba che significa modo abituale di comportarsi, consuetudine
le di agire degli antenati, che era il fondamento della morale ed
corrente religiosa di osservanza islamica maggioritaria che riconosce nel corano e nel
. seguace della osservanza maggioritaria islamica che riconosce come sole fonti di rivelazione
1-ii-46: la setta abbracciata da'turchi, che fra di loro è, per dir
dir così, la comune e universale, che dicono dei sonniti. idem, 1-iii-83
, 1-iii-83: tutto il resto dei maomettani che si chiamano sonni, cioè tradizionari.
, sciiti e drusi. 2. che è proprio, che si riferisce al sunnismo
. 2. che è proprio, che si riferisce al sunnismo. amari,
matteucci è scrittore sì denso e copioso che torna arduo, per non dire impossibile,
r. longhi, 1-i-1-298: che gusto può avere il lettore a giuleb-
piaque tutto a sua signoria reverendissima e volle che io facessi un sunto della lettera di
spiritualia nequizia, qual sunto più lambiccato che noi pur volgarmente chiamiamo spirito.
e fuggir sunti, / sol quel che basta alla nicistà propia / e semi,
. sontuàrio, sumptuàrio), agg. che riguarda la misura delle spese.
., norme suntuarie-, quelle che nelle varie epoche storiche han
machiavelli, 1-i-180: variarono le leggi che frenavano i cittadini, come fu la
paesi dove il lusso non si può nutrire che con l'industria de'forestieri sono necessarie
e vesti suntuarie. 4. che mira allo sfoggio di materiali preziosi (una
: sia licito ad ciascheduno pisano, che diricto de le suoie cose abbia pagato,
): il re... comandò che ella fosse messa in certe case bellissime
bagliva di galatina, 245: item che omne uno possa bandire li terreni sui
, 7-5 (1-iv-614): sappiendo che nella casa la quale era allato alla
mano una candela accesa, non vuole che alcuno accenda la sua da quella. gozzano
di certe erbe utili a quella infermità che avvisava che fosse, montò a cavallo
erbe utili a quella infermità che avvisava che fosse, montò a cavallo e a
latini, rettor., 16-6: colui che. ssi mette l'arme d'eloquenzia
volgar., 2-310: io confesso che nobile e onorevole cosa è morire per lo
4-i-813: funne ripreso da questo istesso scevola che, essendo patrizio, non sapesse egli
al suo villaggio. 2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico
2. che si riferisce, che è proprio o caratteristico di un soggetto
rettor., 4-7: s'insegna dimostrando che è rettorica e di che generazione,
insegna dimostrando che è rettorica e di che generazione, e quale sua materia e.
veneziano, lxvi-1-102: abi a mente che le mandole non voi passare mezo aprile in
mezo aprile in lochi caldi, però che la suoa scorsia doventa tropo dura. savonarola
italia], 2: il matrimonio che avesse precedentemente contratto, è disciolto per
è un'oasi chiusa. la sua, che fu una civiltà singolare, aveva ricevuto
. sercambi, 2-ii-220: la donna, che si vede il marito con furia venire
da lentini, 8: sì com'pm che si crede / salvare per sua fede
: sento amor sì da presso, / che del suo proprio error l'alma s'
del re cattolico giudicava impossibile riuscire quello che tentasse contra sua voglia. metastasio,
, xiv-3: non merito quelle lodi che per sua troppa benignità m'impartisce. periodici
., ii-i-11: con ciò sia cosa che la litterale sentenza sempre sia subietto e
venire a la conoscenza de l'altre che a la sua. s. gregorio magno
fiava de la vertue de lo so maistro che de la soa. machiavelli, 1-i-64
. bersano, 374: io penso che aloisi non me ha scritto per le molte
giusti, 4-ii-373: segno ci fu che fosse su'altezza / passato in villa e
il cavaliere benito mussolini. 6. che spetta o è attribuito a una determinata persona
... dietti ogni suo vece / che chi legassi in terra perpetuale / fosse
cusato da'giudei... che la pecunia ch'era messa nel ceppo del
uso. bisticci, 1-i-211: i signori che solevano governare a loro modo, e
sono ridurti in luogo... che ognuno istà a'termini sua. pellegrino da
vero, verissimo, in cotal senso, che questo bene è essenzialmente suo, il
non pigliare invano. salvini, 39-i-n: che bella consolazione è la nostra il sapere
bella consolazione è la nostra il sapere, che quando iddio, ritirando, per così
, 10-17: dato è all'uomo acciò che possa qui piangere e purgarsi de le
nulla cosa i piglia 'l pede - che non faccia sue iornate. meo de'tolomei
- / e sì si segna, che quasi morire / fa ciascuno che vede l'
segna, che quasi morire / fa ciascuno che vede l'atto seo. novellino,
/ de me se recordasse, / che. lle peccata soe / li perdunete voi
da lato, / e tristo quel che soi gran colpi aspetta. machiavelli, 1-i-41
: il carro stride / del passeggier che il suo cammin ripiglia. giusti, 4-i-301
tentativo di spicciarsi da noi ottenne invece che lo serrassimo intorno. luzi, 11-176:
se questo homo non provedemo, / che tante signe fa parire, / tuocto el
, 1-i-475: sparge nel volgo / che fenicio l'inganna, / che sosterrà veraci
/ che fenicio l'inganna, / che sosterrà veraci i detti sui. periodici
tornata in su la via, / che ripete il suo verso. saba, 4-60
chiari / argentini suoi ciu così ploranti / che ti feriscono l'anima.
lombardo, uomo di corte savissimo più che niuno de suo mestiere. bandello, 2-58
per suoe lettere m'à mandato diciendo che 'l tuo servigio li piacie asai.
la quinta cascione ène anche quella che scrive tito livio nello proemio dello sio
, i-20: come e commovente brunetto, che raccomanda a dante il suo 'tesoro'.
maria a monte ricevuta in firenze solo ieri che fu il sei, la ringrazio quanto
b. croce, ii-1-86: colui che chiuda in un dramma il solo episodio di
machiavelli, 1-i-101: se fussino venuti tempi che fussi bisognato procedere con respetti, ne
par., 16-139: la casa di che nacque il vostro fleto, /..
lascivia de li vizi, quel piede che quasi nell'entrata del mondo aveva già posto
1063: arra li fo data, / che alla fine di soo patre ilio fosse
guicciardini, 200: facil cosa fu che uno de'sua figliuoli morissi. vico
se aveva bisogno d'un bacio per credere che io fossi sempre un bambino, il
il 'suo'bambino, avrebbe avuto il bacio che cercava. -posposto al sostantivo a cui
chi governali fané: / no altri che solu dio, / isso colo figliolo sio
, / isso colo figliolo sio, / che nellu mundu mandolo. boccaccio, viii-2-137
mandolo. boccaccio, viii-2-137: ordinò segretamente che così si facesse, come l'amico
azzurri alle giunchiglie / di bellosguardo, che all'amante suo / coglie pomona.
(i-105): ed avendogli io scritto che non mancasse a venirmi a prendere,
intendo. ghirardacci, 3-54: avvenne che la donna rimase gravida e partorì questo
, e ciascuno di essi si credeva che fosse il suo. monti, 9-437:
le raccomando questa giovine: già vedo che è come sua. giusti, 4-ii-
, 1-i-38: ridurre al collegio più suo che poteva. -tutto suo: legato da
, cxxxiii-218: non v'ha cicisbeo / che la possa staccar dal suo taddeo.
e la colpa sopra catenina, perciò che 'l dovea fare come di suo nemico.
, alla vita o alle situazioni particolari che la condizionano. latini, rettor.
rettor., 8-14: tulio, vogliendo che rettorica fosse amata e tenuta cara,
consalvo. gozzano, ii-179: vedrà che dorme le sue notti in pace.
porta il peplo rosso delle tragedie. sembra che debba annunziare chissà quali avvenimenti. deve
. soggetto al dominio di un capo; che obbedisce a un superiore. g
ha usato -lassar li sui servente / che a la sceverita -se partano gaudente.
francia a arlo mano, / che e soi magni baron provede e conta.
angiolieri, xxxv-ii-394: i'l'amo più che nessun uom la vita, / ed
sua! cassola, 1-116: -io vorrei che fosse- subito, -disse anna. il
., 5-2 (1-iv-460): poi che gli arcieri del vostro nemico avranno il
si partono dalla sua generazione, quelli che di cotal luogo si colgono. leonardo
cavallier robusti / quindi usciran, che col ferro e col senno / ricuperar
di costumi rei, scostandosi dagli altri che ne'suoi poemi l'avevano fatto di
1-62: bella cosa per conseguenza sarebbe che uno stampatore avveduto, da illuminata persona
, iii-301: sì, è tempo che il mondo si rimetta in ordine, -egli
» 20. sm. ciò che è di proprietà di una determinata persona
non solamente avere rac- quistato il suo che in mercatantia avea perduto, ma di gran
poco saggio si può dir colui / che perde il suo per acquistar l'altrui.
. segneri, ii-250: mi pare, che in tutto il mondo sarà oggi difficile
piuttosto andar mendicando di casa in casa che toccare una spilla del suo. c
devastato il suo non meno dall'amico che dall'inimico. -con riferimento alla produzione
. documento pistoiese, v-198-41: ordinamo che casscuno de'companni di koloro ke vanno
nini rubiera, figlio di famiglia, che non aveva un baiocco di suo, a
di carta. 21. ciò che compete di diritto a una persona; compenso
non può d'esser reputato importuno colui che giustamente loro domanda il suo. fagiuoli,
principio del dare a tutti il suo, che è anche la gran forinola della legislazione
. al plur. l'insieme delle persone che appartengono al gruppo, al partito,
: a tale acclamazione del mercato, che lo riconosceva così cordialmente per uno dei
in quanto propongono all'operaio un ideale che non scaturisce dal suo stesso cuore, lo
direbbe, mi chiedevo. se sapesse che sono dei suoi. -in partic
el principe naturale... è ragionevole che naturalmente sia benevoluto da'sua. pigafetta
delparmi e la purità della vita, che la dolce conversazione la quale avea con i
fagiuoli [tommaseo]: con una spada che non tagliaval'hanno ammazzato, eh? pensa
mano a stampare il mio libro, senza che io gli scriva. orsi, cxiv-32-38
, aveva già visto le sue, che metà bastavano. g. giudici, 9-101
, i-547: eccone una [suocera] che temeva di lamentarsi d'aver proprio tutti
12-30: i professori, il prete che la confessava, i fratelli delle compagne,
. vittorini, iv-150: veniva naturale che uno tardasse, in quel buio, a
-essere la sua: esser quel che ci vuole. tommaseo [s.
su le sue, è guardare, che alcuno, quando ti favella, o tù
e parlare, e rispondere in guisa, che egli non abbia, onde potere appiccarti
le sue, sapendo la voltabil gente che ell'è. p. priuli, li-3-275
, 7-12: ho avuto l'impressione che oggi si tenesse un po'sulla sua.
bonsanti, 4-38: se esiste qualcuno che bisogna si tenga sempre sulle sue, questi
dava una volta e giravasi, sin tanto che, vedendo la sua, puose un
tra suocere considerate come malanni e dolori che vengono dalle cambiali in protesto. -popol
dolore lancinante, ma di breve durata che si avverte in conseguenza di un urto nella
: 'mal della suocera': è quel dolore che si sente al gomito quando si urta
. figur. persona saccente e presuntuosa, che s'immischia fastidiosamente nei fatti altrui e
, x-35: fanno svenire e recere / che più la fan da salamistre e suocere
:... familiarmente. donna che, in famiglia segnatamen te, fa mostra
. bacchelli, 2-xi-428: ti ricordi che ti chiamavo suoceretta. -suocerina.
v. suocerona]: 'ha una suocerona che pare una badessa. -suoceróne
= dal lat. tardo socèra (che sostituisce il class, socrus), forma
onorai. nuovi testi fiorentini, 297: che. nn'è pagatore ron- baldo figlio
, / e quindi viene il duol che sì li lancia. testi veneziani, 44
ancella ». goldoni, x-698: spiacemi che stia male / il principe mio suocero
.. mi trovai con uno svizzero, che è il suocero d'uno dei principali
a mangiare ogni tanto i due suoceri che invece dovevano campare con la tessera.
: paion gli dei d'egitto, / che son degli altri dei suoceri e nonne
sòia), sf. parte della scarpa che poggia sul terreno, costituita da una
gomma, corda o anche legno, che viene applicata alla tomaia per mezzo di
formate da un unico pezzo di cuoio che ricopre tutta la pianta; mezze suole
, 72: pigliando uno rasure antiquo, che parea uno coltello da calzolaro, e
, i-iii- 53: io so che per reggermi in piedi ho dovuto far mettere
di livorno si misero subito a mostrare che scarpe avevano ai piedi, con la
. carducci, iii-1-318: e ben che a suola e tacchi / v'abbinfornito il
suola de'piedi, ma sì tollerabile che cammino e vado liberamente dove mi occorre
piede né col contorno della suola, che sarebbe fallo. fucini, 453: perfino
, quelle leggerissime avarie sotto la pianta, che sono uno dei vostri più curati segreti
sfuggiranno. -strato di terra o fango che aderisce al fondo della scarpa.
di un apparecchio, di un congegno che poggia sul terreno o che ne costituisce la
un congegno che poggia sul terreno o che ne costituisce la base. borgnis
della draglia. -ceppo di legno che viene spinto dal freno contro il cerchione
munite di co- stole di aderenza, che imbullonate a una catena d'acciaio formano
macchine, 325]: quelle piastre che mordono la terra si chiamano 'suole', e
, e sono imbullonate su quelle maschette che costituiscono un binario sul quale cammina il
-lato inferiore del ceppo della pialla, che viene fatto scorrere sul legno da lavorare
sul legno da lavorare. -piastra metallica che, nell'aratro, unisce gli apici
posti gli elementi destinati alla lavorazione e che forma, con le pareti e la
, le rotaiepoco sole o niente, allora che egli era alto, entrava infino al
quella tesa di tavoloni o di altra resistenza che si mette attorno al naviglio in caso
.. quella zeppa a manico lungo che si mette sotto alla culatta del pezzo
). -parte dell'elevatore o lamiera che, in un'arma da fuoco a
inferiore dello sci, quella cioè, che sta in contatto col terreno e che porta
, che sta in contatto col terreno e che porta due lamine di acciaio ai bordi
. zool. parte del corpo degli antozoi che aderisce al fondo del mare. -anche
. lamina cornea marcatamente incurvata a volta che insieme al fettone forma la superficie plantare
suola sparsi come quei triboli di ferro che spedavano le cavallate avversarie. 13.
gli avevo detto, per tirarlo su, che i marciapiedi di torino mi bruciavano le
marciapiedi di torino mi bruciavano le suole e che se scampavo dal tribunale c'era qualcuno
dal tribunale c'era qualcuno in libertà che me l'aveva giurata.
diodati [bibbia], 2-5: colui che viene dietro a me è più forte
, 1-52: alcimenone ateniese fu il primo che mangiasse il pesce sola. cervio [
baleno il suolo davanti a due torrenti che l'innondaronq. pascoli, 725: le
, la srotola fino al suolo, che vi copra i piedi. ungaretti, xj-36
il suolo, di ritto non è rimasto che una colonna romana. montale, 1-46
lo suolo volle cne fusse bello in modo che paresse una bella cosa a vedere.
di marmi e di misti, che dalla sottigliezza e forma mostrano d'essere
, e 'l nostro tanto basso, / che non surgea fuor del marin suolo.
pertinenza giuridica o alle possibilità di sviluppo che offre a piante e colture (e
biologica degli agenti esogeni e degli organismi che vi si sono stabiliti sul substrato roccioso
terra. manzoni, iv-262: tutto ciò che ci resta del medio evo conduce anzi
resta del medio evo conduce anzi a stabilire che la signoria del suolo appartenesse alle genti
la massima parte del lino e del canape che si lavora in piemonte è produzione del
d'annunzio, i-147: il fior che il suolo morbido produce. -possedimento
mi fo... / di quei che vivon d'imbolìo di suola. ramusio
donazione di sua eccellenza il suolo in che edificherà. -suolo pubblico: terreno di
rifiuto domestici e industriali sul suolo pubblico che sia delimitato da abitazioni. regio decreto
all'ente proprietario da parte del cittadino che, in base ad apposita
: differenza tra il valore di mercato che il fondo aveva acquisito come suolo edificabilc
come suolo edificabilc ed il valore di mercato che il fondo aveva conservato come suolo suscettivo
stabili per venta, cioè poderi e robbe che si dicono di suolo, basti d'
n'avedranno, insanguinando il suolo / che serra il po, santerno e zanniolo.
. marsili, 1-ii-480: potendo essere che il pascià di temiswar mandi qualche suo
e di ammirazione sono trasportati per essa, che ogni altro paese posto di là dell'
ncendo e me ne dole, / che 'l pianto dal cor fin agli occhi salle
). fagiuoli, i-52: sperai che in questo basso suolo / tu dovessi
lamine e uno di solfo, fino che 'l vaso sia pieno. soderini, iii-137
: ciascuno degli strati di ingredienti diversi che compongono una preparazione gastronomica, come una
299: il meglio dell'oglio è quello che sta sopra la bocca di esso;
bocca di esso; contrano al mèle, che è meglio quel da basso, eccetto
, eccetto però quello del suolo, che è terroso. 5. tose
bernardino da siena, 2-i-311: vedi che avendo tu la lasagna, tu non farai
, 2-324: delle sola delle scarpe che son di bue. lippi, 3-75:
, v-2-3: 'rattacconare', da 'taccone', che è propriamente un pezzo o taglio di
cxxxi-147: subito mi trassi le suola che io portavo in piè e lassàle di fuora
turbe... tremavano del nero fetido che si stava fumando dove il demonio pose
1-24: sull'orlo di quest'osseo catino che fa il fondo del ventre sono attaccati
m. cecchi, 1-1-555: egli, che e poltrone / in chermisi a tre
, 2-9: cicerone... dice che 'l suolo e 'l fondamento di tutto
, ghiaia, roccia, ecc. che costituiscono il sottosuolo. leonardo, 2-475
leonardo, 2-475: ogni parte della profondità che ha la terra per alquanto spazio è
parte più grave e più lievi l'una che l'altra. magi, 86: col
forma già un tutto unito, di guisa che dire possiamo producendo ogni colata un letto
tavolato', è il fondo dei bastimenti che non hanno colomba, come il gribano,
faceva a suolo a suolo, tanto che la fossa fusse piena. p. cattaneo
, forare e desforare la nave, che è mettere a suolo a suolo le mercanzie
la quale anima ha la medesima forma che la figura del modello ed a suolo
oltre agli insegnamenti di cimabue, si vuole che egli sapesse approfittare di giunta pisano,
carducci, iii-5-279: si racconta che i granatieri di francia, poi che
che i granatieri di francia, poi che la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la
si trasporta con garbata metafora a significare che un uomo si è ridotto prossimo alla
, 19-56: un ronzino ha ciascun, che il suol si magna.
. rebora, 3-i-290: ciò che accade ora, non dà suolo ai miei
. vittorini, 5-21: egli che 's'era preparato a persecuzioni non a
, sm. invar. ant. adulatore che vive a scrocco.
par- tic. dell'aria) che trae origine dallo stato vibrazionale di
a livello cerebrale dalle onde sonore che si propagano nell'aria o in un
o in un altro mezzo e che vengono rilevate attraverso l'appa
si propagano secondo determinate caratteristi che (la loro intensità deve risultare compresa fra
: l'audito spreza sonora, / che son pien de vanuri. idem, 82-9
en audire, / lo sono, e che significa? / 'epresenta te
sì pressa visinità d'orecchio essere uldito, che l'occhio non abbia prima visto il
il mistero m'appare se mi chiedo / che sia, di dove venga, dove
16 a quelle ventimila vibrazioni al minuto secondo che un orecchio esercitato riesce a captare.
. boccaccio, viii-1-200: essere a modo che un plettro, il quale formi lo
vostra, alla quale non manca altro che la vostra presenzia e il suono della viva
acustico dell'articolazione di un fonema (che può esser aspro o dolce) o di
per seguitar il trattar della z dico che in conclusione fra due vocali sola ha il
1-244: una vocale [e] che a pena ha suono. delfico, i-30
i-30: le vocali altro non sono che l'aria stessa che passa per l'apertura
altro non sono che l'aria stessa che passa per l'apertura della laringe, e
per l'apertura della laringe, e che secondo la sua dilatazione produce la diversità de'
suoni. manzoni, vi-1-607: crederei che l'essenza de'vocaboli possa esser bastantemente
un grido di sì alto suono, / che non potrebbe qui assomigliarsi. boccaccio,
. boccaccio, vili-1-3 7: parve loro che con parole d'alto suono essa fosse
di voce fermo ed uniforme... che la tregua con spagna era conchiusa.
giovine, col suono di voce più allettante che l'amore, musico sapientissimo, abbia
d'annunzio, iii-i- 193: che suono ha la vostra voce anna! è
la vostra voce anna! è così dolce che mi tocca il fondo dell'anima,
iii-154: più grave suono rendono quelle rime che sono tra sé più lontane. castelvetro
sua propria di esprimere il più vivamente che fosse possibile, col suono aggradevole del
di virgilio è pur sentito da noi, che certo non sentiamo più il tempo.
il tempo. pasolini, 19-7: ciò che colpi
mani, dai passi, da oggetti che cadono o che sono percossi, scossi,
passi, da oggetti che cadono o che sono percossi, scossi, urtati.
, sonare una moneta, e giudica che 'l pagamento s'intenaa fatto del suono ch'
giamboni, 64: l'uomo, che è bene satollo, rende...
: sì grave suon fa bocalon dormendo / che sé, non ch'altri, al
: vedo un uom nasuto, / che incominciava un più giocondo suono. -fastidiosa
sol si corre al dolce invito, / che ne porge il suon dell'oro.
l'acqua n'era sì vicino, / che per parlar saremmo a pena uditi.
. -con riferimento all'intenso fragore che nel nuovo testamento accompagna le apparizioni di
carnali nel suo amore. -detonazione che segue a uno sparo. brusoni,
la meliga, nella quale dava un venticello che ne traeva un suono di pioggia rada
di pioggia rada. -effetto sonoro che contraddistingue un luogo abitato o un ambiente
le piche misere sentirò / lo colpo tal che disperar perdono. boccaccio, vii-65:
, e n'esce un suono / che d'ogn'intomo orribile s'intende. fagiuoli
monte. fagiuoli, ii-31: ordinò febo che di nuovo in punto / si mettesser
gr., ii-603: al suono che invisibili spandeano / le grazie intorno, assunsero
per lo più trombettieri e tamburini) che accompagnano una formazione militare. machiavelli,
militare. machiavelli, 1-ii-376: vorrei che ciascuno connestabole avesse la bandiera e il
v-494-57: per responde a lo son / che ve- niciam moveam, / chi de
: movono i versi rapidi, / che su la tosca cetera, / di latin
mai uel santo evangelico suono / che dice 'neque nubent'inten esti
. garisendi, xxxviii-286: comprendo ben che la tua pura fama / non stima
. bianchetti, 1-355: voi sapere chò che si deggia pensare di quel vano suono
.. è quella composizione di parole che agevolmente si può tirare a senso lascivo
buoni, / aretino, i libretti che tu fai, / che da dovere meritato
i libretti che tu fai, / che da dovere meritato l'hai, / se
da'provenzali in significato di que'componimenti che si cantavano in sul suono. c.
: significò l'abbate al gondi, che recherebbero stupore al re le risposte di quel
sanctis, i-26: 1 princìpi che fecero palpitare i nostri padri giac
. e. cecchi, 9-291: frase che, al confronto di quella abnegazione,
genere letterario. magalotti, 9-2-68: che bel suono farebbon queste voci in una
.., faceva sentire questo suono, che verona era ceduta all'austria.
pisa la gente de'fiorentini con suono che fusse gente che lui avesse soldata a difesa
de'fiorentini con suono che fusse gente che lui avesse soldata a difesa di pisa
la realità e la sostanza delle cose che l'apparenza ed il suono. 17
/ di ben voler sì forte, che m'abatto / in tai pene.
suono isolato (su una vocale prescelta) che dal 'pianissimo', a mano a mano
proposizione, di ovvia verità a primosuono, che la storia della filosofia sia da esporre in
561: altro ancora si lamentava: che i giornali... dovessero essere mantenuti
sia tra loro / di quelle pur che ballon senza suono. -ballare tutti a
romena,... dando suono che gli dovea essere data la terra. sercambi
sercambi, 250: all'oste disseno che li facesse fare bene ad agio, dando