Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. XX Pag.40 - Da STAGIONATORE a STAGIONATURA (58 risultati)

alla terra, perché fusse stagionata, acciò che le pietre fussino migliori, e così

e così fare munizione di legne, bisognò che per sei mesi d'inverno si provedesse

4-ii-331: bisogna avere grande avertenza, che il legniame sia stagionato per rispetto delle

senta manco le mutazioni del tempo, che non la pieghino a qualche banda. v

si va con cento riguardi e mirasi che sia saldo, sia stagionato. cantini,

secondo la legge: quale, avanti che si manumetta, all'altra cotta prima metter

d'azeglio, 7-i-35: avrei bisogno che vi prendeste lo stordimento di prender la

e. gadda, 19-39: le vitarelle che non mordono,... le

i sughi e le sustanze migliori, che pe'pori colate nelle vene e nelle proprie

, si fan metalli. 2. che ha subito il processo di stagionatura (un

alberti, 310: quello [vino] che tu aresti vecchio e tarmato in casa

s'allevano con molta diligen- zia, che ne'primi giorni si nutriscono di farina d'

, ii-392: il trebbiano è un vino che basta (dura) tre o quattro

. f. doni, 2-14: avvenne che fu dato a un pappagallo a guardia

, dolci, pastosi, graniti e che gettano la gocciola nel maturarsi, sì

ha mutato colore... e che tutte sieno dolcigne al sapore, dàn

il vino generoso e con tanto spirito che lungamente può conservarsi senza infortire, pur

lungamente può conservarsi senza infortire, pur che non sia tenuto in vaso scemo. s

grano del maiz, secondo la quantità che voglion far di questa chicha, e lo

in molle in acqua, dove sta fin che comincia a dar fuora e che 'l

fin che comincia a dar fuora e che 'l gonfia e mette alcuni rampolletti in quella

gonfia e mette alcuni rampolletti in quella parte che il grano stava attaccato nella pannocchia di

il grano stava attaccato nella pannocchia di che nacque; e dapoi che è così

pannocchia di che nacque; e dapoi che è così stagionato lo cuocono in acqua.

dormire della grossa. 4. che è giunto alla piena maturità fisica o già

pochi mesi: una misalta vi so dire che si sarebbe strutta in bocca e non

altrimenti; ell'era una carne stagionata che ne sarebbe ito la maledetta spalla.

per toccare la quarantina, è ciò che gli uomini saggi e stagionati chiamano: un

, come il biografo latino la chiama, che avea passata ornai la trentina. de

, con la pesante forma degli anni che mi preme la schiena. a. cattaneo

stagionata, mi sento e devo sentirmi piu che mai cittadino del mondo antico.

-che rivela l'età avanzata; che presenta i segni degli anni (l'

una tragedia, della morte di eurico, che sola, come voler del destino,

negli anni in cui uno si forma, che non gli sembrava possibile ammalarsi nonché

pea, 7-61: il vecchio considerava che, per salire, occorrono polmoni stagionati

marchi, ii-1060: il vecchio prete, che nei suoi settantanni maturi poteva dirsi stagionato

: quanto dire... un mestiere che, stagionato, dunque quasi inavvertibile,

elegantemente il dottor verità, gli è che ho adottato un metodo cntico un po'diverso

metodo cntico un po'diverso da quello che per molto tempo la diffusione giornalistica ha fatto

chi fa miglior pane, o una che abbi sollecitudine, o una che non vi

o una che abbi sollecitudine, o una che non vi pensi? chi ha sollecitudine

, al lievitare, al forno, che sia cotto a ragione. e colei che

che sia cotto a ragione. e colei che non v'ha sollecitudine, quando è

di loro, per tutto 'l tempo che mi fosse convenuto dimorar nel brasile, di

pareano gli affari d'italia sì ben'stagionati che si potessero diffinitivamente terminare.

grazie ora per lo migliore, però che è tempo da avere ricercato la benivolenzia

grazia di dio noi avemo grande isperanza che al tempo istagionato avaremo tanto che voi

grande isperanza che al tempo istagionato avaremo tanto che voi e noi saremo contenti.

autunno temperato, e l'inverno frigido più che in alcuna parte di queste terre,

. -trice). nell'industria, che è addetto a operazioni di stagionatura. -in

fonderia. 2. ant. che cuoce, che serve per la cottura.

2. ant. che cuoce, che serve per la cottura. f.

più per la polve levata dal vento che per il fuoco sta- gionatore del pranzo

, i loro filamenti, la vernice lucente che stradivari dava al piano d'abete e

miglioramento della struttura fisica di un terreno che si attua con l'azione del sole.

lavorazioni, per eliminare le tensioni interne che si generano dopo la fusione.

, durante il quale avvengono trasformazioni chimiche che interessano il contenuto di lattosio, grassi

98-vii-1941], 2: garantire il consumatore che i prodotti messi sul mercato rispondono a

vol. XX Pag.453 - Da SUBILLARE a SUBISSARE (5 risultati)

[s. v.]: amministrazione che ha subito molte riforme; il nostro

rese, ha operato la più importante rivoluzione che la pittura abbia mai subito. sinisgalli

, xviii-7-366: la materia dei libri che mancano sono le rivoluzioni particolari periodiche, cioè

città subissare r molti e vari peccati che gli abitanti di ninive usavano.

, 272: altri pensan... che i tremoti e le saette / abbian

vol. XX Pag.454 - Da SUBISSATIVO a SUBITANEO (56 risultati)

l'acqua versava giù a catinelle; parea che volesse subissare il mondo.

barca; e fu tanta la resistenza che scuotendosi in quel subito fu per subissarla.

malvagia gente? aretino, 20-223: prima che io faccia disonestade alcuna,..

malizia, pregherà sin l'inferno che lo subissi. a. verri, i-272

/ ehaime messo en tal corrutto, - che m'hai morto e subissato.

iv-415: a me pure è stato detto che il foscolo vuol subissare la mia traduzione

sarà piuttosto da ascriversi alla fortuna sua che alla prudenza de'suoi reggitori. pellico,

conc., ii-275: egli pretendeva che i libri... cagionano..

. cagionano... tutti i malanni che un giorno sobbisserano il mondo.

, i-i- 2094: tanto ci divertivamo che quando l'allenatore fischiava la fine lo

diversi tremuoti... per modo che quasi la maggior parte della detta città di

molto mi maraviglio e da maravigliare pare che sia come a tanta turbazione di cose di

vecchio, 56: per ogniuno si credette che questa terra dovesse sobbissare. d.

arduino, 177: è forza credere che, o gran parte della terra si sia

: allora fu sì gran rumore e tumulto che parve la terra subissasse. capuana,

soli (i quali dovrebbero subbissarsi piuttosto che dire una parola), un maestro e

le lingue italiane... sono tante che è un subbisso. lippi, 2-1

. guerrazzi, 11-ii-249: vuoisi credere che i genovesi gli mandassero dietro un subbisso

, 1-34: casa e poderino piccino piccino che possa acquistare, a prezzo ragionevole,

gli dicevano: « ma guardi, che catastrofe! guardi che subisso! »

ma guardi, che catastrofe! guardi che subisso! » -come castigo divino

, senz'altro effetto,... che di indurlo a raddoppiare la dose,

fine [scrissi] doversi temere il subbisso che ne verrebbe dalla cresciuta audacia dei turchi

[s. v.]: patrimonii che vanno in subisso in pochi anni.

di catene; le figure, il sobbisso che attribuiscono al diavolo coloro che pretendono averlo

il sobbisso che attribuiscono al diavolo coloro che pretendono averlo veduto e udito. c.

quali tutte cose, siccome vili e che periscono subitissimamente, dice che non possono

vili e che periscono subitissimamente, dice che non possono avere li convenevoli numeri delle sue

debile, quello esponere subitamente né permettere che in vita fussi riservato. caro, 5-49

. foscolo, xv-381: faccia il cielo che il portiere a cui consegno ora assai

, 5-8: quindi è noto subitamente, che i cerchi massimi di una sfera medesima

subitamente crescendo, vennero in una più che villanesca bellezza. -in modo avventato

, 3-158: non per questo giudicò subbitamente che questa nobile lingua, con che tante

subbitamente che questa nobile lingua, con che tante belle opere si sono scritte,

cong. subitamente che-, non appena che, tosto che. filippo degli agazzari

che-, non appena che, tosto che. filippo degli agazzari, xxi-335:

filippo degli agazzari, xxi-335: subbitamente che s'aperse la porta, esci fuore

cristo volgar., iv-15-3: subitamente che tu ti darai a dio con tutto il

: un villanel sopragiun- gea soletto / che 'ndietro il passo per fuggirne torse / suoita-

passo per fuggirne torse / suoita- mente che di noi s'accorse. = comp

amor m'assale subitanamente, / sì che la vita quasi m'abbandona. elucidano volgar

vogliono mangiare e bere, è segno che presto moriranno. cavour, ii-65: io

. cavour, ii-65: io sono lieto che la discussione abbia subitaneamente mutato natura.

porpè, 68: quale è la cagione che tu. cci se'mosso cusì subitanamente

di poscana, 91: tutti quei che lo sorbirono [il mercurio] chi morì

: 1 frementi gemiti di quelli, che senza essere privi di vita subitaneamente,

sobita petuosa subitaneità de'venti che talvolta vi soffiano. leoni,

giacomo da lentini, 413: parse che [amore] mi furasse / subitamente core

petrarca, 91-2, la bella donna che cotanto amavi / subitamente s'è da noi

storduti fortemente se maravigliaro de quelle cose che cossi sobetamente adevennero in presenzia loro e

. filippo degli agazzan, 43: uno che si rallegrava de la morte d'un

dell'apparente disordine mostrano, parmi, che è il caso di un allegro episodio.

sua avvinta alle persone e agli oggetti che ella aveva amati. g. contini

e letter. subitanei), agg. che si verifica all'improvviso, in modo

all'improvviso, in modo imprevisto; che avviene repentinamente, tutto a un tratto

, purg., 3-1: avvegna che la subitana fuga / dispergesse color per la

vol. XX Pag.455 - Da SUBITANZA a SUBITO (49 risultati)

in felicità non opera quel gran dolore che il maturo mutamento opererebbe. bonarelli,

opererebbe. bonarelli, 1-213: sempre che il cuor vostro sarà innamorato,..

subitani cambiamenti di vita e di stato, che operava con quel suo ammirabile componimento degli

bransby. -in partic.: che sopravviene imprevedibilmente, senza avvisaglie, fulmineo

boccaccio, i-i- 232: avanti che mai tal pensiero mi venisse, mi mandino

tristezza. pascoli, ii-495: l'ira che medita ma non fa l'ingiuria,

, 413: son già molti giorni che m'ha sollecitato ch'io gli venda veleno

immediata franchezza. 2. che è compiuto, espresso, elaborato o deciso

i subi- tani giudizi e le morti che ha veduto ed ancor vede la sicilia.

amori. siri, 1-iii-24: il cavaliere che di natura sua era subitaneo in tutte

nievo, 461: vi furono molte che senza avere il temperamento subitaneo e il marito

m. adriani, ii-412: si racconta che [tito quinzio flaminio] fu subitaneo

subitanea e maligna, con una stizza che oltrepassa 1 propositi veementi della cresta,

gozzi, i-5-83: un incendio di passioni che mi ardevano nel petto, aggiunte ad

x-122: questa inclinazione, questa facilità che hanno gl'italiani di far versi subitanei

). frachetta, 607: par che sia meglio passarlo [un fiume] con

permanenti. 7. ant. che agisce inaspettatamente, in modo imprevisto.

rubatoli subitani de la mente umana, che ne le mostrazioni de li occhi

francesco da barberino, i-333: farai che subitanea pur ti volle.

, xv-348: o croce, poi che non die scampare, / prego che ti

che non die scampare, / prego che ti deggi subbitàre. = denom.

uscire carme subitario. 2. che si manifesta tutto ad un tratto, imprevedibilmente

fu comandato, per compire il numero, che i latini, gli emici ed anzio

la colonia, dessero soldati subitali, che così allora chiamavano gli aiuti subiti e repentini

. arruolavano dodicimila uomini di milizia, che chiamarono 'minuti uomini', cioè 'soldati

boccaccio, viii- 2-250: e'pare che in questa spezie d'ira sieno fieramente inchinevoli

dalla velocità o sottigliezza della quale par che venga questa subitezza. anonimo romano,

tre fortezze de'nimici con tanta subitezza, che votimaro... appena scampò delle

aretino, iv-4-164: per non so che subitezza d'accidente, voi compare sete

superi, subitissimo). letter. che avviene, si manifesta, appare o si

repentinamente o anche in modo straordinario; che coglie di sorpresa; che giunge inatteso,

straordinario; che coglie di sorpresa; che giunge inatteso, inaspettato, subitaneo (

dante, conv., ii-vm-2: dico che dice parole lamentandosi quasi come si maravigliasse

par., 20-74: lo svegliato ciò che vede aborre, / sì nescia è

impresa. boccaccio, 9-55: domandando quelli che mandato l'aveano, che fosse cagione

domandando quelli che mandato l'aveano, che fosse cagione di sì subita tornata, disse

cesari, 6-131: questa elezione, che a lui venne subita e inaspettata,

un ramo / pendere un lungo grappolo, che spesso / dava ronzìi sùbiti e lampi

mutamenti di strada. 2. che sorge d'un tratto; che prorompe repentinamente

2. che sorge d'un tratto; che prorompe repentinamente (un'emozione, un

: le sùbite corse / del gran desio che nasce d'amore. lorenzo de'medici

de le frondi e di verzure, / che di ceni sentia, d'olmi e

3. pronto, rapido, immediato; che si compie o si ottiene in breve

,... dove si mostra che elli intenda del montamento mentale lo quale è

. machiavelli, 1-iii-171: desiaerrei bene che questo avviso volasse per posseme avere risposta subita

scusateci, / o spettatori, perciò che facendosi / le nozze alla sprovista, non

potea. carducci, iii-7-419: non dicasi che all'italia, tutta oramai data ai

attendere con tutti gli sforzi alle riforme che appaiono d'importanza più subita.

. piccolomini, iv-3: l'intendimento che è proprio all'uomo non è intendimento

vol. XX Pag.456 - Da SUBITO a SUBIUGALE (54 risultati)

la natura materiale. 4. che è o è stato costituito in gran fretta

torinesi un subito esercito, più forte che numeroso, si raffrontò con l'esercito di

l'esercito di cuniberto, più numeroso che forte. 5. che è

numeroso che forte. 5. che è pronto, rapido (o anche precipitoso

nel'di- re o fare qualcosa; che è particolarmente incline a un contegno,

a un atteggiamento, a un'emozione; che vi si abbandona facilmente e con impeto

coro a dicer « amme! » / che ben mostrar disio d'i corpi morti

guevara], ii-222: finalmente vi dico che non siate così subito ne'fatti vostri

, 21: è un uomo tanto subito che mi manca l'animo parlarne.

l'animo parlarne. 6. che deriva da un moto dell'animo istintivo e

un atteggiamento, un sentimento); che è compiuto senza riflettere, in modo avventato

regge. marsilio ficino, 6-163: che pietro, secondo il suo costume, parlasse

. iacopone, 58-18: omo che 'n rena mobele -fa granne edificata,

par., 30-82: non è fantin che sì subito ma / col volto verso

lettera di vostra signoria, perché io credeva che subita dovesse esser la venuta, non

ser giovanni, 3-14: subito, sentito che 'l marito era cavalcato, subito subito

, lviii-434: li corsari, acquistata che ebbero tale preda, subito subito,

., 3 (53): vorrei che diceste al padre cristoforo...

diceste al padre cristoforo... che mi faccia la carità di venir da

. gli occhi torsi. -subito che. v. subitoché. -subito di

-subito di grazia, per grazia: formula che si scriveva sulla sopraccarta o sulla busta

la prego mi mandi questa tabula, che la veda, precipue del sesto, che

che la veda, precipue del sesto, che subito vista gli la reman- darò.

leopardi, iii-124: rispose una settimana fa che l'avrebbe mandato subito giunto [il

. sercambi, 2-i-116: rondello, che di leggeressa passava ognianimale, subito fu giunto

per indicare un fatto o una situazione che avviene o si sviluppa in modo repentino)

dante, xii-2: deh, violetta, che in ombra d'amore / negli occhi

., 14-135: fuggì come tuon che si dilegua, / se subito la nuvola

c. carré, 591: diremo subito che noi non abbiamo alcuna fobia in merito

alcuna fobia in merito ai nuovi gruppi che si stanno costituendo in italia.

non appena. guicciardini, v-128: che subito si fusse ritirato al primo alloggiamento,

e tornò a risplendere il sole più chiaro che mai. leopardi, 1014: a

nel cervello... / un capriccio che fu da savia. giusti, i-460:

: coi piedi e coll'acqua, che potei avere lì su quel subito, arrivai

cosa, chi un'altra, sì che di subito [il tesoro] fu distribuito

miniato [petrarca], i-166: ciò che tu vi metti dentro disubito caccia fuori

albertano volgar., 1-51: chelle cose che si fanno disubito sono dubitose, e

terario, non è un passo falso questo che mi si propone? sarebbe per

sport [15-xi-1958]: guai a credere che la squadra aretusca sia quella dei nove

, 14-119: erano... calchi che riproducevano le marche, le sigle,

c. carré, 363: quella che verte sulle origini di nicola pisano,

sulle influenze subite. subitoché (sùbito che), cong. appena che, tosto

(sùbito che), cong. appena che, tosto che. s.

), cong. appena che, tosto che. s. caterina da siena

[il cane della coscienza] subito che sente venire li nimici delle molte e diverse

nel cuore. bisticci, 3-81: volle che si confessassino subito che infermavano. ariosto

3-81: volle che si confessassino subito che infermavano. ariosto, 1-15: nel viso

trivisani, consegno a lui i libri che tengo per vostra signoria illustrissima apparecchiati. milizia

. d'annunzio, iv-2-262: subito che i due lo scorsero, sollecitarono il passo

. subittèrico, agg. medie. che presenta una leggera colorazione itterica; che

che presenta una leggera colorazione itterica; che denota o rivela subittero. subìttero,

locuz. lat. con valore aggett. che deve essere sottoposto a un giudizio

essere sottoposto a un giudizio, che deve essere ancora discusso, vagliato o

mi par bello scrivere io a valgimigli dato che sono sub iudice. = locuz

vol. XX Pag.457 - Da SUBIUGARE a SUBLIMARE (58 risultati)

. da subiugus 'sotto un giogo', che traduce il gr. { moi ^ yiov

bel paese, / fumo concordi fin che l'ebber vinta [la guerra].

mie cor non dar ispaccio, / che io sia subiugato da tuo possa. g

(femm. -trice). ant. che soggioga, che sottomette, che riduce

). ant. che soggioga, che sottomette, che riduce in proprio dominio.

. che soggioga, che sottomette, che riduce in proprio dominio. buti,

d. carafa, 339: vedendo alcuno che se conosca sia in tale bisognio che

che se conosca sia in tale bisognio che non agia da vivere, se volino secretamente

muricea infectura / non degnan giove pur che li sublabri. = voce dotta

in bocca'. sublacènse, agg. che è nato o è originario di su-

provincia di roma. 2. che avviene, che si svolge a subiaco.

. 2. che avviene, che si svolge a subiaco. grillo,

assai confermata salute. 3. che si trova a subiaco o nel suo territorio

[u + a], agg. che è situato, che passa, che

], agg. che è situato, che passa, che è posto sotto il

che è situato, che passa, che è posto sotto il fondo di un lago

). sublagunare, agg. che è costruito, che si snoda sotto

sublagunare, agg. che è costruito, che si snoda sotto il fondo di una

sublamellare, agg. geol. che ha una struttura lamellare imperfetta o irregolare

menato a uccidere e come agnello, che none apre la bocca a gridare, quanto

mondo parerà sublato. 2. che è posto nella parte superiore di qualcosa.

, ma sostiene..., che la sublegataria, come tale, era successa

i-246: il palazo detono a uno sublegato che vi mandò regino cardinale. =

. subletale, agg. medie. che è appena al di sotto della quantità

2. gene! gene subletale-, gene che, allo stato omozigote, permette la

hanno una importanza speciale per la patologia quelli che riguardano i geni letali o subletali.

. sublìcio, agg. ant. che è fondato su travi o pile (un

sublicii de legnami. 2. che sostiene un edificio, una costruzione, un

. sublimàbile, agg. chim. che può essere sottoposto a un processo di

imperato, 1-14-8: né è argomento necessario che le sustanze sublimabili siano minerali e generate

pres. di sublimare), agg. che eleva, che perfeziona moralmente e spiritualmente

), agg. che eleva, che perfeziona moralmente e spiritualmente. papini,

da se stesso. 2. che esalta la bellezza di un oggetto, di

e mercede a tal signor valente / che m'ha sì altamente -sormontato / e sublimato

par., 22-42: quel son io che su vi portai prima 7 lo nome

prima 7 lo nome di colui che 'n terra addusse / la verità che tanto

colui che 'n terra addusse / la verità che tanto ci soblima. beicari, 4-129

beicari, 4-129: la disciplina, che virtù sublima, de'buon costumi tutto

aquilano, 83: simil fa lei, che con quel focoso sguardo / che ha

, che con quel focoso sguardo / che ha tal virtù, tal forca e tal

galileo, 3-1-115: non diremo noi che 'l sapere scoprire in un marmo una bellissima

troveremo azione nell'apostolo... che tanto lui sublimasse nel cospetto dell'eterno

pensieri adattabili al suo argomento, quelli che sono più atti ad ingrandire e a sublimar

tante diarissime imprese era il possente incentivo che ne'cuori di quegli egregi uomini sublimava

: ecco ottenuto dagli antichi il grand'effetto che domandano i romantici, ed ottenuto in

i romantici, ed ottenuto in modo che ci rapiscono e ci sublimano e c'

frezzi, ii-2-73: là sta la via che al regno mio sublima. -portare al

tanto e a tanta escellenzia fu sublimata che esopo lasciò al figlio grande e incredibile

realtà a cui lo hegel si attaccava e che sublimava a categoria della logicità e.

. cecchi, 9-349: tanto più stupisce che, sotto specie di sublimarla, si

. sanudo, xix-186: non altro che a vostra excelenzia umilmente mi ricomando che

che a vostra excelenzia umilmente mi ricomando che, idio quella [la signoria] sublimando

remunera la patria spesse volte / quelli che la sublimano col sangue. chiabrera, 4-23-4

cui man sì forte / sorge la fé che '1 vatican sublima. -far apparire

. leopardi, i-122: il vigor che proviamo dà un risalto straordinario alle nostre

salvini, 40-500: i sentimenti del corpo che avranno bene si dovesse passare ai

diletti etersublimando, agg. ant. che deve essere celebrato, ni. pellico,

185: poi la vita mi prese, che sublima, / se non stronca, il

vol. XX Pag.458 - Da SUBLIMATO a SUBLIMATO (43 risultati)

quella prova: trovò anzi nella pietà che ispirava il suo passo dolorante di che

che ispirava il suo passo dolorante di che sostentarsi e sublimare in pura spiritualità quanto di

sublimava talmente il valore della sua carica che, ad udirlo, la repubblica non

x-2-533: il buttura è venuto a sapere che io non no sublimata a tutti i

somo stato, / se no fosti, che seria lapidato. boccaccio, viii2- 120

, 1-8-29: voi nell'accademia delle scienze che insegnate, non v'inducete a sublimare

strozzi il vecchio, 2-81: ruota, che da l'orribile acheronte / or questo

par., 26-87: come la fronda che flette la cima / nel transito del

poi si leva / per la propria virtù che la soblima. tasso, 19-19:

un gran fendente, in prima / che sorto ei sia, vien sopra al saracino

. con l'eccelsa sua cima pare che voglia sublimare la terra ai confini del cielo

e s'atterra al gran re, che la sublima / con man cortese. s

, 10-iii-153: crede... che i monti dove si trovan testacei siano stati

4-12: vi sorge in mezzo un sasso che la cima / d'un bel muro

quella tanto inverso il ciel sublima / che quanto ha intorno, inferrar si lascia.

, 3-537: di nuovo [colui che sale] sublima / gl'intenti occhi alla

al luoco di alcun refrigerio quell'umidità che è causa della fusione metallica, e così

dioscoride], 704: è da sapere che l'arsenico cristallino... si

rarefà più e vi sublima quelle parti fisse che non potrebbero elevarsi ne'climi freddi

, senza soffrirne... quasi che la loro sostanza si sublimasse spogliandosi dei

, ii-6-89: si suol affermare generalmente che gli uomini di vigoroso carattere etico si sublimano

di mostrare in lui un mondo pagano che si sublima nella lucidità e nella tolleranza

può anche, sotto l'azione delle forze che lo contrastano, trasformarsi, perdere il

creativa anche quella parte della cosidetta tecnica che pareva non si volesse per la critica

francese si sublima / tanto in strillar che con facilità / potrà ferir degli orecchi

, i-416: l'uomo non ha con che sublimarsi se non con la sottigliezza dell'

: gli si sublimò l'ippocondria a segno che pareva di tratto in tratto aver perduto

e impossessate dei cervelli, la verità che si presenta riesce a questi un mendicume

a'begli occhi impaccio / or sembra che dar voglia, or si sublima.

. poerio, 3-632: dalla vetta che più si sublima / rapidamente [l'

e prendi la materia media e cristallina che si sublimerà. carducci, i-3-4-49:

... niun fastidio o difficultà arreca che la materia in cui si è

dalla sorte. -in partic.: che ha ottenuto la beatitudine del paradiso.

sublimati dalla fortuna sogliono sdegnar coloro, che da quella sono oppressi. giulio strozzi

diletti di dio e sublimati al cielo, che ebbero strenuità d'ingegno e assiduità d'

virtude. muzio, 1-162: io aviso che le menti loro non siano di

non siano di gran lunga più sublimate, che si fossero quelle de'primi teologanti e

a cui s'accoppia / sublimata virtù che l'alme onora. manzoni, pr.

la sublimata estrinsecazione di una bellezza ideale che solo lo spirito sovrano di leonardo poteva

fanno d'ogni erba fascio, quando veggono che sia per riuscirgli di lucro e di

pochi sublimati abbiamo veduti in roma, che indi a poco non abbiano avuto gran pensieri

, i-3-176: due sono le ragioni, che piegano i sublimati della chiesa a costumi

al mondo. 5. che esprime superbia, arroganza. s.

vol. XX Pag.459 - Da SUBLIMATORE a SUBLIME (41 risultati)

, 2-136: il piombo adusto, oltre che abbrugia, come fa veramente il

, 3-196: vi farò udir paroli, che non bisogna discife- rarle come poste in

con essa il vino per riscaldarlo senza che svanisse, e perdesse lo spirito sublimato e

mercurico, astringente e molto velenoso, che per l'uso pratico è confezionato in pastiglie

. di poi li dà con acquavite che vi sia dentro dissolvuto arsenico o

: abbiamo incominciato dal sublimato corrosivo, che è una combinazione del mercurio colla maggiore

1-ii-810: oggi nessuno potrebbe guardare ciò che ne resta senza riandare col pensiero ai

balbo e del cantò. -persona che possiede eccelse qualità e virtù (e ha

il mio germe [la figlia], che di pallade / è il più ricco

, 1-ii-226: nella terminologia psicoanalitica quello che comunemente si dice amore ideale o idealizzato

apertamente con la divinità una simbologia sessuale che non aveva nessun bisogno di rimozione.

! lo intuisco da quel non so che di tagliente, di angoloso, di asciutto

angoloso, di asciutto, di schematico che gli emana da tutta la persona.

agg. (femm. -tricé). che trasfigura in una sfera spirituale, ideale

una sfera spirituale, ideale, concettuale; che compie o favorisce un processo di elevazione

.]: 'sublimatore':... che sublima. bacchelli, 2-xxiii-38: mi

cosa pura e santa nella forte serenità che ne pervade le pagine memori,

sublimare. sublimatòrio, agg. che è impiegato nella sublimazione di un composto

impiegato nella sublimazione di un composto, che favorisce o permette tale processo chimico (

e si riduce in una massa che si mette in vasi sublimatori su di un

vasi sublimatori su di un fuoco che duri. tommaseo [s. v.

, apparecchio sublimatorio. 2. che cerca di rivolgere a un fine più elevato

.. motivò poter darsi caso, che queste o esalazioni o sublimazioni di particelle

marsilio ficino, 4-67: l'olio, che per certa via di soblimazione si cava

nell'atmosfera. galileo, 3-4-234: che talora si facciano sublimazioni fuor del consueto

sottili e leggier materie elementari, parmi che spesse volte ne abbiamo ancora degli altri

semplicemente la sublimazione di quell'attaccamento rispettoso che le buone e forti aziende ispirano ai

poeta italiano move ancora da quella poesia che effettuò un dei concetti della civiltà cavalleresca

donna, la fanciulla, la nerina che egli aveva creato nelle sublimazioni fantastiche della

. con affinamento e sublimazione sensuale, che è il proprio della religione romantica dell'amore

la dea libertà adorata dal poeta non è che una sublimazione del suo tipo di donna

e il lavoro intellettuale e sociale) che in apparenza non hanno rapporto con la

ci dovremo occupare più avanti dei fenomeni che caratterizzano simili processi di disessualizzazione dell'amore

per intelligenza, ingegno o sapere; che ha grande autorità e potere o nobiltà di

lettore più proporzionato, né giudice più competente che un personaggio sublime nelle doti insieme al

natali, e per quei doni, / che dio talor nelle grand'alme imprime.

, iv-418: voi pochi sublimi amici che, solitari o perseguitati, su le antiche

cime? ghislanzoni, 2-97: non fia che grazia io neghi, / (ionna

con gl'imi / è cortese del par che coi sublimi. -nobilissimo (

non sarien morti di sìtristo fato, / che fino ai saracin dolse e fu ingrato.

appo iddio è più sublima l'anima che 'l corpo. de jennaro, 44:

vol. XX Pag.460 - Da SUBLIME a SUBLIME (54 risultati)

, 4-119: ah! infelici, che non badano al gran torto, che fanno

, che non badano al gran torto, che fanno al sublime nostro padrone iddio.

santi e di sante. — che si eleva nella contemplazione (una creatura

son soblimi. 3. che dimostra grande valore e somma perizia nella

dentro alla entrata dyessa casa tutti quegli che nell'edificare e iscolpire e in figure

di dante. leopardi, iii-174: giudico che se fosse venuto [il testi]

cavour, i-58: la storia ci insegna che quando la provvidenza ispira uno di quei

, shakespeare o mikiewitz, è una prova che i popoli in mezzo ai quali essi

8-101: tutti gli artisti sparuti e sublimi che si arrampicano sugli specchi. -che

i-ii- 59: all'incontro avvenne che capua cominciasse a risorgere, e si

sublime a tutte. 4. che gode di felici condizioni di vita.

5. elevato nella considerazione comune, che è o appare quanto mai desiderabile,

è o appare quanto mai desiderabile, che comporta autorità e dignità altissima (una

[la frode] a usare a coloro che di piccoli princi- pii vogliono a sublimi

: senza considerazione di quel rispetto, che debbe essere portato da tutti al sublime grado

: francesco fiammingo in quello studio, che appartiene ad una forma scelta ed elegante,

speme col desire a lato, / che a le bell'opre i cor desti già

talenti, ma inferiore al posto troppo sublime che gli avevano dato. pellico, 3-80

, 1-iii-315: non vi contentate d'assicurarmi che la mia 'nice'si canta sovente su

, e de'più vivi ritratti, che si possano fare della carità cristiana. vita

cantor. bresciani, 2-viii-118: ora che foste sollevata al sublimissimo onor d'essere

povero pellegrino. carducci, ii-9-179: sento che la più sublime, la più divina

, la più divina, tunica ricompensa, che avanzò ognimerito, fu, è e sarà

della nostra contesa. 6. che richiede grande impegno e sforzo, anche eroico

nostri militi repubblicani. 7. che si riferisce o costituisce le realtà superiori e

costituisce le realtà superiori e ideali, che riguarda la verità suprema o la divinità (

, 9: ebbe tanta grazia d'ingegno che fu il primo, che questi sublimi

grazia d'ingegno che fu il primo, che questi sublimi studi, lungo tempo caduti

e più sublimi speculazioni di quella, che non poeta semplice- mente, ma teologo

quel suo lungo silenzio, se non che i di lui uditori dalle cose sensibili astraendosi

faticata dalle pagine. 8. che denota o richiede grande acume, intelligenza

nel 'memento'/ dirà poi tutto quello, che sta bene. vico, 4-i-825:

della morte, voglio aire della critica che annienta ogni più sublime pensiero. de amicis

; una folla in movimento perpetuo, che parla in venti lingue diverse di mille cose

antifr. gadda conti, 1-260: che dirà mai di sublime mio cugino a

ad una grande varietà ai condizioni etnografico-psichi- che. -sopraffino. g.

fr. andreini, 132: i pensieri che nasceranno in me,... come

questo è quel sublimissimo grado di umiltà che, quasi aquila reale, vince di gran

il quale fuggiva dal raggio di sole che penetrava nella sua camera d'ammalato, perché

quella del superuomo. 9. che è o appare di straordinario pregio anche per

nel suo carbon non rugge, / che riscaldava le materie prime, / di che

che riscaldava le materie prime, / di che formando l'opre non sublime, /

486: avverandosi 'ad lit- teram', che quegli altri tanto bizzarri, tanto alti,

il petrarca, fu composto questo sonetto che è sublimissimo insieme ed ameno. goldoni

scritti. leopardi, i-17: credono che certi passi sublimi della bibbia avanzino ogni altro

e balorde, non molto dissimili da quelle che il manzoni descrisse nel suo sublime romanzo

: in quanto allo stile speziale, che conforme a marco tullio, ed al comune

, mezzano, e sublime, diciamo che lo stile dell'adone è mezzano e

vani di sillabe sublimi, / tu che amasti la scienza dei concimi.

scienza dei concimi. 10. che esprime grandezza e perfezione assolute; magnifico

opre più sublimi rivolto, sembravagli sempre che non era ancor compiuto il numero di

suture dei piani. 11. che favorisce il pieno abbandono sentimentale e la

beate note e sì sublime, / che mente involta in queste umane spoglie /

comisso, v-m: un mare sublime che sembra un fantastico occhio di bue, tutto

vol. XX Pag.461 - Da SUBLIMEGGIARE a SUBLIMINARE (58 risultati)

13. che è di ottima qualità, pregiato (un

inoltre avido il palato in sardegna, che chiamano corda...; si intreccia

tancredi. 14. letter. che ha un'altezza notevole, molto esteso

, quai mura sì sublimi / faran che fin nel letto non m'assalte? tasso

: monti sublimi / disgiunti in guisa che all'intere armate / navali sia fra

sublime / in pochi giorni tanto, che coperse / a un pero suo vicin l'

tozzetti, i-57: il tronco si dice che ha i rami... sublimi

. 15. collocato in alto; che si trova a grande altezza o in

sublime loco / resterafatta subito famiglia, / che vede appresso e d'ogn'intomo il

2-267: colomba di piume d'oro, che vola più sublime delle aquile. cesarotti

dal suolo terrestre (il cielo); che riguarda o si trova nella parte più

eminenti suoi, cioè sublimi figli, che son gli astri. baldi, 263:

sublime / sollevarsi. 17. che guarda con alterigia o sfrontatezza e impudenza

, come sfacciate e invereconde, è forza che mostrino fuori la loro impudicizia, con

... con gli occhi sublimi che vanno balestrando per tutto. -levato

la sublime fronte. -ritto, che sta in piedi. martello, 6-ii-647

montagna. 18. matem. che si avvale del calcolo infinitesimale (una

derivato dal non aver essi mai avvertito che i gradi della libertà e della coazione

e della coazione sono quantità varianti e che, per conseguenza, a volerne parlar

: seguendo la distinzione d'alcuni moderni che la dividono in geometria elementare trascendentale e sublime

trascendentale e sublime, noi non proponiamo che le due prime pe'nostri allievi.

di officina e di olio di gomiti, che un ingegnere rimbambito sul calcolo sublime.

il calcolo degli indivisibili di bonaventura cavalieri che galileo chiamò appunto 'alter archime- des')

. forma linguistica, letteraria o artistica che esprime sentimenti elevati o nobili (ed è

è concetto risalente all'antichità classica, che lo considerava come risonanza di nobiltà d'

stile. -in partic.: intenso godimento che deriva dall'imitazione o dalla contemplazione di

sono la causa di tale godimento, che deriva dal movimento che il dolore e

tale godimento, che deriva dal movimento che il dolore e il terrore inducono nell'animo

: cotesta partecipazione di dolore in quello stesso che ha contemplativo e sublime pratico patetico

in poesia: delle quali una è che 'l sublime poetico debba sempre andar unito al

vero favorevoli al sublime, forse più che a qualunque altra specie di bellezza. foscolo

si apprende dall'uomo con quel sentimento che si dice del sublime. gioberti, 1-iv-562

disegnare il turpe fantasma, di modo che... si generi in noi quella

orrore'. b. croce, i-1-100: che cosa è il sublime? l'affermarsi

quale riconosce il sublime anche dove la forza che si afferma è una volontà ultrapossente bensì

carrà, 407: una seconda osservazione è che il caravaggio con schietta e fresca spontaneità

esposto nella 'critica del giudizio', sentimento che deriva dall'apprensione di una grandezza sproporzionata

sublime dinamico è la forza infinita e creante che piglia qua

(e anche lo stato d'animo che deriva dalla contemplazione di esso).

, ii-83: la dea [pallade] che le città guarda e il sublime /

assumersi parte del debito di un governo che spende il danaro nel mantenere una guerra di

, e spaldi / qualunque awien, che sì sublime ascenda. fiacchi, 3:

cagione, per cui alcune penne, che sembrano, e che sarebbero veramente di

alcune penne, che sembrano, e che sarebbero veramente di aquile grandi, non

limus 'obliquo'(di origine incerta), che valeva quindi propr. 'che sale obliquamente'

passioni degli uomini, e, quello che è lo sforzo maggiore della fantasia,

non porta: perché altra cosa è raffaello che va epurando sublimemente costrutti linguistici già vigenti

filtrazione di storia; e altra masaccio che solo innova nell'arte e forse più

solo innova nell'arte e forse più che nell'arte. -in modo suggestivo

sommettono di buon grado anche ad uri potere che altri eser di esaltazione mentale

luce e vita,... che animavano i profeti ed i patriarchi e li

. subliminale, agg. psicol. che cade al disotto della soglia della coscienza

g. contini, 25-60: più che arte allusiva nel senso intenzionale del pasquali

di desolazioni sia subliminali sia dichiarate, che arrivano ai destinatari con la stessa tecnica

e però come radicalmente apposto a quello che è essenzialmente psichico: come il corpo

, e gli altri corpi, e ciò che diciamo con una parola, natura.

natura. 2. medie. che è al disotto del valore di soglia (

nuovo, il nuovo romanzo non poteva essere che psico

vol. XX Pag.462 - Da SUBLIMIORE a SUBLIMITAZIONE (60 risultati)

195: viene a turbarsi cioè quella che è l'immagine del corpo donna. faldella

del corpo donna. faldella, ii-2-374: che sublimità di cuore in quella semche,

infantile dalle mani sensazioni e di percezioni che formano, per la loro sintesi, ad

un livello subliminare di coscienza, ciò che è lo schema cor- profondità di pensiero

geometria sublimióre-. geoche egli, secondo che scrive valerio, fu reputato quasi un termetria

a dovere esprimesse la forma di giovanni, che con tanta sublimità di sapienzia parla e discortal

. m. -i). letter. che gode di virtù, per cui

angelico'per la sublimipeta farei / che l'alite non è del sommo giove,

l. bellini, eleganza dello scrivere, che andandosene ignuda d'ogni sublii- 95:

, mità e verità di pensieri, e che avendo in roma ricevuto vita /

avendo in roma ricevuto vita / che al paragon del ragionarne piangono / della meschimtate

, correre correre correre dietro la croce colui che la sublimiamo, sm. letter.

nel significato ortodosso crociano, bisogna dire che, per una volta che l'ha formulato

bisogna dire che, per una volta che l'ha formulato, l'ha rotto cento

la fortezza della sublimità sua, ecco che ne seguitò questo: che l'uomo

, ecco che ne seguitò questo: che l'uomo non potè stare fermo in se

levi in su, / quella sublimità che è eminente / ed alta più che alcun'

che è eminente / ed alta più che alcun'altra virtù. leonardo, 9-3:

esse felicemente alla sublimità dell'autore, che aggiunse le due seguenti invenzioni. p

si presenta un pomposo ammasso di gloria che ti sforza a venerarne l'ingegno e la

, saliremo d'uno slancio gl'infiniti gradini che tengono lontana la nostra minimezza dalla tua

vedere iddio per essenza, fa bisogno che la divina grazia lo disponga, e sopravvegna

disponga, e sopravvegna in lui, però che per suoi naturali non può montare a

soblimitade è una immagine ed una bellezza, che non puòessere contaminata da nessuno toccamento d'uomini

sì scarso rimpetto alla moltitudine de'cattivi che, o bisogna dir con gli stoici la

giordano, 1-23: perocché cristo disse, che non ci entrerebbe se non purità,

questa è la sublimità della penitenza, che pone l'uomo, quando ella è vera

cose in apparenza più disparate, riconobbe che gii abitatori maremmani, o di simili

: la sublimità de i vostri spiriti, che occupa tutti i luoghi dell'ammirazione,

talenti. leopardi, iii-122: eh via che né la nostra virtù, né la

idea della perfettissima impresa dev'esser tale che contenga proporzione fra le proprietà, restringimento

, la sublimità, l'espressione, che sono princìpi del poeta e dell'oratore,

. croce, ii-2-196: né da animo che sia umanato e impietosito da filosofia potrebbe

istravaganti guise crudelissime specie di ammazzamenti, che particolarmente formano la sublimità delf'iliade \

. landino, i: nessuno truovò che a quello poeta [dante] equiparare

dire, e tanto più in versi che in prosa. vico, 4-i-774: quel

, 1ii-9-258: è uno dei problemi che più mi hanno tormentato sin dalla mia

tormentato sin dalla mia adolescenza, e che mi era imposto dal naturalismo allora imperante

dalla trascuratezza di ordinare le espressioni più che dalla sublimità della idea. tommaseo [

, o l'affettata oscurità de'concetti che vuol parere altezza di scienza. 'certe

azione. pattavicino, 1-579: or che paragone di sublimità e di maraviglia è

, ii-35: si è quindi voluto immaginare che la storia possa essere liberata dai torti

possa essere liberata dai torti e dalle macchie che l'oscurano, e poterla elevare con

civiltà colla mediocrità delle lettere e delle scienze che non colla loro sublimità.

, grazia azioni per tutti gli uomini che. ssono in sublimità (questa è

questa è altezza ai giudicamento) acciò che in parie e tranquilità noi meniamo nostra

mondo, né sublimità di grado, che possa render felice un uomo, se

saputo allontanarsi da quei miseri luoghi comuni che tutti i nostri dedicanti leccapiedi sogliono tutti

confortamo et pregamo la sublimità vostra, che non vogliaprocedere più a le offese del prefato

, principe serenissimo, è quella informazione che del navigarde'portoghesi... ho potuto

ho potuto avere. né altro mi occorre che degno sia di venir alle orecchie di

stato troppo gran favore, serenissimo prencipe, che la sublimità vostra si è degnata farmi

. giustinian, lii-2-126: è necessario che vostra sublimità intenda questa cosa.

, 5-94: di tutte le proiezioni, che si possono fare con lo stesso impeto

la massima di tutte, cioè quella che coll'ampiezza sua stendesi maggiormente nell'orizzonte,

stendesi maggiormente nell'orizzonte, è quella che si fa per la direzione am, la

grandi, 76: si avverta, che ancora nel primo caso l'altezza dell'acqua

v'ha un'altra altezza de'pianeti, che ri- sguarda il centro del cielo,

o signori, alta di statura talmente, che sembra, che tocchi col capo la

di statura talmente, che sembra, che tocchi col capo la sublimità del cielo.

vol. XX Pag.463 - Da SUBLIMITUDINE a SUBMISSAMENTE (44 risultati)

dichiarazioni e subdichiarazioni, si finisce col dire che dipende dal giudice il considerare le circostanze

a creare un dio an che per i ladri e per i guerrieri e

. alla donna lungamente corteggiata, e che infine gli si offriva, protestava un rispetto

sublìngua, sf. zool. piega carnosa che i marsupiali e i lemundi

e sublinguali. 2. farmac. che può essere somministrato o avvenire attraverso la

quella classica è per via sublinguale) che ne permettano l'assunzione in maniera refratta

(plur. m. -ci). che appartiene a un sublinguaggio. pasolini

. sublitoràneo, agg. geogr. che si trova nella zona di terraferma alle

un bene (per lo più immobile) che si detiene come conduttore, cioè in

2-47: volendo io partirmi della casa che fino adesso si è abitata...

. scola, xl-409: un uomo che abbia o denari, o un animo disposto

in affitto una quantità grande di campi, che poi a riserva d'una certa porzione

delle comunità e di altre persone particulari che si allocano a tempo, sono condotti da

il subaffittuario non è tenuto verso il proprietario che sino alla concorrenza della pigione convenuta nella

debitore al tempo del sequestro, senza che possa opporre pagamenti fatti anticipatamente.

variolungo, /... / sì che per tutte le sottili vene, /

. sollunare, sullunaré), agg. che si trova sotto la luna, che

che si trova sotto la luna, che è contenuto da quello che, nella

la luna, che è contenuto da quello che, nella cosmologia tolemaico-aristotelica, era il

, 7-66: e platon nel timeo dice che iddio produsse il sole, accioché egli

terra. metastasio, 1-iv-468: voi che siete sul moralizzare potreste dedurne utili osservazioni

i-5-201: il cielo intanto, / che le bizzarre passioni vedea / di questo mondo

si popola e arricchisce di eventi insostituibili che, appunto perché accaduti una volta per

ed alla procreazione. 2. che ha luminosità tenue e argentea (una pietra

è un distorcimento dell'osso o guastamente che dicono. morgagni, 5: che

che dicono. morgagni, 5: che si diano, né di rado, a

. sublùteo, agg. ant. che ha colore marrone chiaro; giallastro.

2-578: se l'ha punti stecchi / che lo 'nterigo vi genereranno, / over

vi genereranno, / over subluvie, che non fia segreto / el pie che

, che non fia segreto / el pie che offende, e mal lo poseranno,

tepide, non suave, se non quelle che, da li monti soto terra submanando

. submarginale, agg. econ. che con il ricavato dei prodotti non arriva

sussistenza (un'economia); meno che marginale, del tutto ininfluente (una

submarino (summarino) agg. ant. che è sommerso dalle acque marine, sottomarino

, i-309: io mi figuro adunque, che quando le acque marine ingombravano e cuoprivano

pisano. 2. letter. che è sotto il livello del mare (una

voi alzati-e- cammina / minne mia brezza che / mi sospiraste lieve e mattutina.

ho facto la arcuata substructione; acio che si l'aqua aliquotiens volesse per qualche

submediterràneo, agg. bot. che, pur essendo proprio delle regioni mediterranee

submelilite, sf. miner. molecola che si è ipotizzato entri nella composizione di

). biol. cromosoma submetacentrico-, che ha il centromero leggermente spostato rispetto alla

(plur. m. -ci). che ha dimensione inferiore a circa 0,

(plur. m. -ci). che è di ordine inferiore al millimetro (

subminiatura, agg. invar. che ha dimensioni inferiori a quelle del tubo

vol. XX Pag.464 - Da SUBMISSIVO a SUBODORATO (46 risultati)

. submissivo, agg. ant. che ha tono e contenuto deferente, sottoplesso

41 * la maestà sua vuole avergli decto che ha conosciuto questo tracto e gli ne

, per non parered'andame preso, e che sul discorso facto alli oratori abbi facto

una lettera tanto submissiva come è questa che manda ora. = agg. verb

ugurgieri, 77: subitamente parbe che ogni cosa tremasse, la porta e

submittènte, sm. il trasportatore che, avendo stipulato in veste di vettore

in tutto o in parte) il trasporto che egli stesso si è impegnato a eseguire

m; toltone da esso un mezzo che è l'esponente delle ordinate della parabola,

stante ai monti. -in partic.: che si colloca fra il piano basale e

di faget e lugos, nella forma che vedrà nelle qui annesse piante. g

ambiente montano: si tratta di quelle che gli studiosi chiamano 1) 0500

submontano'costituito cioè da alberi con foglie che cadono in inverno. = comp.

.. con le labra non so che fra se stesso tacitamente submormorando. musso

poi aggiunto da'fianchi, i nomi che sono stati usati per i vulgari infino ad

grandezze omogenee, terminate e disuguali, che multiplicata più volte misura appunto la maggiore.

come suddupla, suttripla etc., che dicesi ancora la metà, la terza,

e sm. astron. stella subnana: che ha dimensioni e luminosità inferiori a quelle

. subnigro, agg. ant. che ha colorito piuttosto scuro, tendente al

). subnivale, agg. che si trova fra il piano alpino e

. di subnoleggiare), agg. che concede in subnoleggio un bene mobile e,

subnoleggiare; il rapporto giuridico ed economico che ne deriva. dizionario di marina [

1900 da j. denicker, e che nel 1941 r. biasutti denominò sottorazza

) agg. e sm. medie. che presenta ritardo e carenza di sviluppo fisico

577: da parte nostra avremmo desiderato che si fosse parlato più esplicitamente dello speciale

un po'subnormale. 2. che si differenzia dalla norma restandone al di

subnucleare, agg. fis. che ha dimensioni inferiori a quelle del nucleo

. -fisica subnucleare: branca della fisica che si occupa dello studio di tali particelle

, 18-xii-1987], 7: rubbia, che tra l'altro è consigliere di amministrazione

. accompagna i greggi de'pesci, che natano in mare. salvini, 23-71:

ch'anco ei và per terra, / che quando se ne và per lo profondo

. (plur. m. -ci) che si trova, che è collocato

m. -ci) che si trova, che è collocato nelle profondità oceaniche.

rilievo allungato, formato da rocce basiche che si estende nei fondali oceanici.

s. v.]: 'suboceanico': che è sotto l'oceano. telegrafia suboceanica

telegrafia suboceanica. 2. che ha per oggetto le profondità marine (studi

suboculare, agg. anat. che si trova al di sotto dell'occhio;

trova al di sotto dell'occhio; che interessa la palpebra inferiore. p

[8-ii-iq14], 143: l'interesse che vi concedono anche le gentildonne e dovuto

voce registr. anche dal bergamini, che l'attesta nel battaglini. subodorare

. saraceni, i-67: avendo subodorato che il re tulio stava in procinto di mover

subodorati tali maneggi, entrò in sospetto che la corte meditasse di farlo di nuovo

. casalicchio, 211: l'asinelio, che prima non aveva veduto il leone,

non aveva veduto il leone, ma che solamente avea subodorato non so che d'

ma che solamente avea subodorato non so che d'inganno e di male, troppo credulo

guerrazzi, 1-677: persuaso dal thiers (che nel bonaparte subodorava un futuro padrone.

magalotti, 23-60: mi do ad intendere che ei gli considerasse [gli idoli]

vol. XX Pag.465 - Da SUBODORAZIONE a SUBORDINATO (53 risultati)

congiurati, sentendosi subodorati, s'accorsero che non era più tempo da aspettar tempo.

. bragaccia, 1-665: quando altri pensano che non negozino, segretamente negoziano, e

, e quando si danno ad intendere che trattino cose grandi, si passano pore con

esservi giunta una nave olandese... che subito dovea far vela per venezia,

per tutta la vita, senz'altro rimedio che d'un semplice sa lasso

subopèrcolo, sm. ittiol. lamina ossea che costituisce l'opercolo branchiale del cranio dei

suborbicolare, agg. bot. che ha forma quasi circo lare

s. v.]: 'suborbitale': che ha luogo lungo una traiettoria non sufficiente

). subordinarle, agg. che può essere considerato in subordine rispetto ad

. visconti, 235: resterà sempre vero che essa [la nozione di bello]

pres. di subordinare), agg. che determina subordinazione, che pone altro

agg. che determina subordinazione, che pone altro in subordine a sé;

pone altro in subordine a sé; che determina una gerarchia di valori. segneri

segneri, iv-11: vedete, dunque, che a questa moltitudine di motori subordinati,

categoria subordinante, cioè tra il bene che è voluto e chiesto dalla attività categorica

propria del sistema considerato, e il bene che è volo verso l'al di la

sistema. 2. gramm. che stabilisce un rapporto di dipendenza nel periodo

fine ad un altro fine nobilissimo, che è la pace. muratori, 8-ii-204:

.. deve subordinarsi alla legge generale, che è il somigliante che richiama il somigliante

legge generale, che è il somigliante che richiama il somigliante. -far dipendere il

pittura diventa analisi e ricostruzione di forme colorate che hanno un riferimento puramente ideale al mondo

4-548: non usciva ordine alcuno da lui che non bisognasse subordinarlo al consiglio di stato

date, esercitano un tale potere d'attrazione che finiscono, in ultima analisi, col

11-25: simile ad un generale di armata che prevede la mala riuscita di un attacco

è negli uomini qualche altra cosa, che... faccia operar quegl'istessi organi

la filosofia della prassi non è pensata che subordinatamente a un'altra filosofia, non si

soltanto, diciamo così, subordinatamente. quello che gli premeva era mettere radici nella vita

mal si adopera per ad accorgersi che una critica 'scientifica', utilitaria, non saprebbe

d'ogni tempo e paese, osserva che il partenone riuscì quello che è,

paese, osserva che il partenone riuscì quello che è, perché opera di scultura non

, perché opera di scultura non meno che d'architettonica. 2. rimettendosi

di subordinato. subordinativo, agg. che istituisce un rapporto di subordinazione. -in

. -in partic. congiunzione subordinativa: che collega le proposizioni subordinate alla principale stabilendo

rapporto di dipendenza, di derivazione; che si determina come conseguenza di altro. -anche

come conseguenza di altro. -anche: che ha importanza minore, relativa.

2-393: queste potenzie sono sì subordinate, che del- l'una si viene alpaltra.

arti umane ancora alcune son talmente subordinate che una serve all'altra. serpetro,

strada, anche in francia, la convinzione che contrasti politici (e nazionali) siano

e dei filo-russi. 2. che ha importanza secondaria, valore limitato.

vittima e le sue calze non occupavano che un posto subordinato. 3.

anzi a tutte le creature umane, che le nostre domande alla santissima sua voluntà

i muslimen subordinato ad un inevitabil destino, che chiamano narsip, o facter, ma

giustizia di dio. 5. che è sottoposto a un'autorità superiore; che

che è sottoposto a un'autorità superiore; che riceve ordini da altri essendo gerarchicamente inferiore

ora ciò non cagiona distinzione alcuna; eccetto che a rispetto d'alcuni superiori provinciali o

i-49: parvemi... di comprendere che un nobile d'una repubblica eletto provveditor

anzi brusco, fu co'pastori suoi subordinati che scoprisse rei d'avarizia o di negligenza

subordinati di non ubbidirmi. - che svolge un'attività lavorativa come dipenden- p

2-311: lo salutò con uel sorriso che a una persona meno onesta sarebbe stato dif-

: 1 popoli subordinati baciavano quella mano che sapea reggere con umanità e con giustizia il

potevan piacere a lui, amici subordinati, che si riconoscessero suoi inferiori, e gli

libero, indossava un vestito a fisciù che le dava un'aria subordinata, da ancella

tematico centrale in evidenza, in modo che salti sotto gli occhi a prima vista

vol. XX Pag.466 - Da SUBORDINAZIONE a SUBORNATO (53 risultati)

viganò... quando poi capì che dicevo sul serio, che veramente pensavo a

poi capì che dicevo sul serio, che veramente pensavo a uno scoppio di grisù

con grande pazienza si mise a spiegarmi che questo era un atteggiamento opportunistico.

a un superiore gerarchico e all'autorità che da esso emana; sottomissione, assoggettamento (

. ricci, i-45: la grande subordinazione che un magistratoinferiore tiene al suo superiore, e

mal fondata pretensione del patriarca costantinopolitano, che in tutto quel che fosse dell'imperio

patriarca costantinopolitano, che in tutto quel che fosse dell'imperio greco, ne spettasse a

1-202: la cui mano destra pare che si riconosca nei cinque senatori della reggenza

riconosca nei cinque senatori della reggenza, che corrispondono al numero delle dita, poiché con

i-537: una tranquillità, qual è quella che si ritruo- va in una repubblica quieta

adattare a quella catena di dipendenze gradate, che si chiama subordinazione. monti, ii-304

adesso non si leggeva null'al- tro che subordinazione. -posizione del lavoratore nei confronti

. spallanzani, ii-94: la subordinazione che debbo a lei professare, l'infinita

a lei professare, l'infinita stima che ho del distintissimo merito suo...

per la quale le une paiono, che alle altre servano, e per quelle sian

due proposizioni delle quali l'una, che dipende formalmente e logicamente dall'altra,

dell'esattezza, della 'comunicazione funzionale', che, essendo esattamente il contrario del latino

m. -i). stor. che è seguace, sostenitore del subordinazionismo.

. m. -ci). stor. che si riferisce, che è proprio del

. stor. che si riferisce, che è proprio del subordinazionismo. =

. 2. con uso aggett. che ha grado inferiore in una gerarchia,

ha grado inferiore in una gerarchia, che dipende da un superiore. c.

, 6-130: diecimila lire! poco probabile che giuliano le avesse, magari in un

.). suborizzontale, agg. che ha scarsa pendenza, andamento pressoché orizzontale

gallerie. 2. marin. che è di poco inclinato sull'orizzonte (un

(ant. subbornàbile), agg. che può essere subornato, indotto a una

; imperocché essi subornavano molti come profeti che andassino predicando al popolo che lui aspettassi lo

come profeti che andassino predicando al popolo che lui aspettassi lo aiuto di dio.

, 1-2 (i-23): subornò alcuni che spiassero con diligenza ciò ch'egli diceva

medesimi condennarono socrate, perché fu giudicato che egli... attendesse a subornare e

sciah-gehan, vedendosi caduto nelle reti, che avea ordite al figliuolo, tentò, coll'

apparteneva il procurare libri sibillini, di quello che voleva rapportasse. livio volgar.,

, 6-285: emilio lepido si credeva che per opera di m. fulvio egli era

seppe far tanto bene il fatto suo che corroppe e subornò con danari i giudici

passione in preda?... ma che faccio? condanno a dirittura il mio

bonsanti, 5-243: nel ruolo di giudice che si lascia subornare dall'imputata -o di

lascia subornare dall'imputata -o di leguleio che travede per gli occhi della cliente -giovanni

s'entra ne l'intercedere, par che rechi a l'orecchie un non so che

che rechi a l'orecchie un non so che di sospetto simile al subornare. botta

, e col subornare e col subbillare, che tre quinqueviri furono cambiati, sorrogati nei

7-22: ordinarono [gli ateniesi], che tutti quegli ch'avessero subornato il popolo

accusati in pena della vita, fin che dati mallevadori venissero giudicati. siri, i-270

: il colonnello lisle,... che poscia aveva promesso di voler essere un

, 356: persisteva tuttavia in opinione che l'indizio non fosse vero, ma che

che l'indizio non fosse vero, ma che gl'inimici del duca di guisa e

. pallavicino, 10-i-160: potessi certificarmi che il suo sentire non fosse, per

un equivoco mal'inteso: onde è, che non possono guadagnarsi l'assenso d'un

tribuni per l'opposito dicevano in piazza che questa novella della guerra era un favola e

accortamente trasse molti vantaggi, il primo fu che divertì gl'umori peccanti de'francesi che

che divertì gl'umori peccanti de'francesi che, subornati da gli stranieri, volevano

subornato e corrotto se avesse tolto ciò che egli aveva stabilito come giusto.

, 1-19: liberiti dio da giudice, che interpreta la legge a modo suo,

pena de docati doaeci per ciascuna volta che si troverà in simili dissordini. de

vol. XX Pag.467 - Da SUBORNATORE a SUBRETTA (44 risultati)

in faccia a gesù il peggio, che fanno dire! galanti, xviii-5-1048: se

difesa si presumono subornati, mi pare che un accusato... deve essere

protesta. cesarotti, 1-xxxiv-21: permettere che il sangue di tanti innocenti fosse sacrificato

). redi, 16-ii-13: ma che prò? se i miei servi, i

propria lode, ma ben istrutto dalla fama che rapportato gli aveva da tutte le parti

subomatóre, agg. e sm. che istiga qualcuno, per lo più nascostamente

partic.: nel linguaggio giuridico, che, facendo uso di mezzi corruttivi, induce

ii-1-189: la supposizione più plausibile era che fosse... una spia o un

. 2. per estens. che induce con lusinghe o promesse a comportarsi

sian conosciute le loro controversie; faccia dunque che giustamente e legitimamente, senza sospetto alcuno

iuriste, e forsi con subornazione de alcuno che potea nella santa ecclesia obtenne e regnò

né pensate di aver persona appresso di voi che o per amore o per odio o

. serra, 1-i-51: dico dunque che in quella l'ordine di creare i

i magistrati è in tanta perfezione, che è impossibile che alcuno vi si possa

è in tanta perfezione, che è impossibile che alcuno vi si possa creare per subornazione

anche la materia sia relevante, e che la remissoria regolarmente si debba concedere,

remissoria regolarmente si debba concedere, ma che vi sia qualche verisimile sospetto della subornazione

così miseramente spasimi [del denaro] che oggi tra i più reputati filosofi.

essercito nostro è di soldati mercenari, che possino commettere ribellione... per

... per giudicare e punire taluno che erasi reso colpevole di subornazione di militari

molti sobomi, e così egli, che per esser cristiano procedette simplicemente, non

.]: 'subossido': è lo stesso che 'sottossido', cioè un ossido del grado

un ossido del grado più inferiore, e che tende a sdoppiarsi in ossido basico,

). subovale, agg. che ha forma approssimatamente ovale.

.). subparticellare, agg. che è proprio, che riguarda le particelle

subparticellare, agg. che è proprio, che riguarda le particelle subatomiche o subnucleari.

. in una relazione di disuguaglianza, che è contenuto nella quantità maggiore una o

. in una relazione di disuguaglianza, che è contenuto nella quantità maggiore una o

subperimètrico, agg. geol. ant. che ha origine in un punto situato oltre

). subregionale, agg. che è proprio di una subregione. moravia

sf. territorio inserito in una regione che presenta caratteri propri di tipo geografico o anche

sf. rar. giovane attrice e ballerina che la natura [7-vi-1885],

(suppolare), agg. geogr. che si trova appena al di sotto dei

dei circoli polari (una regione); che è tipico delle regioni che hanno tale

); che è tipico delle regioni che hanno tale collocazione geografica (il clima

in ogni senso: ma specialmente quegli che sulla nave fa le veci del comandante.

. dir. proc. procedimento secondano che si innesta in un procedimento principale (

330, e succ. modif., che aveva ad oggetto l'accertamento della qualità

subquadruplicato, agg. matem. ant. che è stato ridotto quattro volte rispetto a

. guglielmini, 2-78: ne segue che la linea curva che congiunge i punti

2-78: ne segue che la linea curva che congiunge i punti mfgh è una delle

. matem. e mus. ant. che è quattro volte minore rispetto a un

subquadrupla. guglielmini, 2-297: stabilisce che in quelli i diametri di tutte le sezioni

3-iii-1986], 15: l'immagineant. che è cinque volte minore rispetto a un dato

vol. XX Pag.468 - Da SUBRICCA a SUBSIDENZA (38 risultati)

. nel teatro d'opera, soprano leggero che per lo più interpretava la parte della

ant. sobrar 'vincere, sorpassare', che è dal lat. superare (v.

= adattamento del piemont. subneh, che è da sùbrichét 'persona scontrosa', dal

subsannare), agg. letter. che ghigna con una smorfia di beffarda o maliziosa

va misurata a questo suo grido piano, che aspettava: « io ho sognato di

. savonarola, iv-267: ognuno par che abbia in odio la croce tua e

noi siamo sub- sannati; e'par che tu ti stia lassuso a godere; e'

ti stia lassuso a godere; e'par che di noi non ti ricordi.

incitazione: o le ombre della notte, che ridono d'un atroce pensiero.

b. croce, ln-10-316: temo che l'imbriani, nonostante la santità del

e a subsannare; spettacolo piuttosto infernale che paradisiaco. beltramelli, i-157: sulla

tetra / apertura sul mondo / amici che subsannate / alla mia ottusa inappartenenza..

.. / a chi? a che cosa? posso dirvi che / se resterà

chi? a che cosa? posso dirvi che / se resterà una corda alla mia

sannàre, denom. da sanna 'smorfia', che è dal gr. aàvvag 'buffone',

oscuri e faticosi moti di provincia lombarda che dovevano sboccare di lì a poco nella 'pittura

registr. dal dizionario di marina, che la attesta nello statuto genovese [1441

, dal quale è contenuto il perno, che da capo ha il ferro che contiene

, che da capo ha il ferro che contiene la mola detto subscude.

guglielmotti, 890: 'subscudo': quel targone che serviva a frenare il timone laterale tra

cesariano, 1-114: subsecando la prima bisogna che ancora = voce dotta, lat

. subsegmentàrio, agg. anat. che è proprio, che interessa una porzione

agg. anat. che è proprio, che interessa una porzione anatomica di misura minore

partic. quello imponente e riccamente ornato che veniva posto nei primi gradoni in prossimità

giamboni, 4-264: comandò il senato che non solamente si vendessero le cose per

le cose per lo teatro comperate, ma che i susselli a'giochi non si ponessero

si ponessero. barbaro, 248: ecco che pare che i subselli o seggi dove

. barbaro, 248: ecco che pare che i subselli o seggi dove stavano i

. matem. in trigonometria, funzione che ha come formula 1 + cos. a

. geol. valli subsequenti: auelle che si sviluppano in un settore montuoso monoclinale

abbassamento di una porzione della superficie terrestre che si verifica, in partic. nelle

b. croce, ii-6-431: so bene che la concezione della filosofia come subserviente alla

come subserviente alla storia, e dello spiritualismoassoluto che chiude il varco ad ogni trascendenza, lascia

. matem e mus. ant. che e, rispetto a un altro valore numerico

, 1-15: -che intervallo sarà adunque quello che è contenuto da tal proporzione? -quella

matem. e mus. ant. che è rispetto a un altro valore numerico

subsestidècuplo, agg. matem. ant che è sedici volte minore rispetto a un

), agg. matem. ant. che è sei volte minore rispetto a un

vol. XX Pag.469 - Da SUBSIDERE a SUBTRASMISSIONE (41 risultati)

luoghi di fondo palustre e a'fondi sassosi che ne risulti un uguale effetto. gazzetta

alcuni impatti inaesiderati e anche molto gravi che può provocare sul territorio. 3.

discesa di un'estesa massa d'aria che, in assenza di movimenti orizzontali, si

conseguente è compensato dalla subsidenza dell'atmosfera che, scendendo nei bassi strati, si riscalda

, la prima della classe, vuol dire che la crisi del sistema sovietico e dei

. zool. proprio di quegli animali che vivono in piccoli gruppi non organizzati in

nome dato dai romani a un vento che soffia da oriente (e corrispondente all'

], 18: dalla parte orientale che fa l'equinozzio viene subsolano. giovanni

cristianissimo, nel libro delle origini, che i venti sono dodici, il primo che

che i venti sono dodici, il primo che dal principio del verno tende verso occidente

e fredda. tesauro, 62: vedi che per dritto iscontro paura / spiri dal

: potrebbe forsi venir qualche vento subsolano che le nostre parole potrebbe, circa a questo

lato. 2. agg. che risiede in territori situati in oriente;

condanna, come si raccoglie da ciò che tocca di alcuni stati germanici che dalla

ciò che tocca di alcuni stati germanici che dalla libertà tralignavano, e de'barbari regni

(plur. m. -ci). che non supera la velocità di propagazione delle

non havea la subsortitione in quel libro che si producea alhora in molti luochi cancellato

linguaggio della filosofia scolastica, per indicare che si intende astrarre i fatti dalla contingenza

all'infanzia / e agli ingloriosi fatti che l'hanno illustrata / per poi ascendere a

. m. -ci). biol. che è proprio, che si nferisce alla

. biol. che è proprio, che si nferisce alla sottospecie. -caratteri subspecifici:

alla sottospecie. -caratteri subspecifici: quelli che permettono di distinguere le sottospecie di una

spe rati. letteralmente, sotto speranza che la cosa venga ratificata. quando un agente

quale spera riceverne la ratificazione. è ciò che tecnicamente dicesi ^ accettare sub spe rati'

. = letteralmente: 'nella speranza che una cosa sia ratificata'. substància

riposa tutta l'essenza dell'anima, che non potea substare sopra la contrizione, né

. substemomastoidèo, agg. anat. che si riferisce alle ghiandole cervicali poste sotto

di luce? e la nuvola massiccia che salga rapidamente sino alla substratosfera? =

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al

-ci). che è proprio, che si riferisce al subtalamo. -regione subtalamica:

gente de stil tanto selvaggie, / che vedendo i martir fin al del gionti,

fin al del gionti, / e prima che i sospir mei gli racconti, /

i sospir mei gli racconti, / che pietà al lacrimar non li subtangie.

. cesanano, 1-97: il che epsi omini sopra quatro trabi alcune de

landino [plinio], 785: credo che e'pavimenti e'quali noi chiamiamo barbarichi

tommaseo]: morbo subtercutàneo dicesi quello che è tra la pelle e la carne.

subterminale, agg. bot. che si trova in posizione quasi apicale (

. subtetràgono, agg. disus. che ha forma approssimatamente quadrangolare. savi

axi interposti sopra li foramini de quelle che sono ne li fondi. =

agg. quasi totale. - medie. che comporta la non totale asportazione di un

elettrotecn. linea di subtrasmissione-. quella che, negli impianti di distribuzione di energia

vol. XX Pag.470 - Da SUBTRASPORTO a SUBURBICARIO (49 risultati)

. contratto con cui un trasportatore (che ha stipulato nella veste di vettore un

submittente, incarica un altro trasportatore (che assume così la veste di subvettore)

in tutto o in parte) il trasporto che egli stesso si è impegnato ad eseguire

26-iii-1990], 2421: non risultando che siano intervenuti patti specifici al riguardo, le

trasporto sono irrilevanti, con la conseguenza che il mittente non può addebitare al vettore di

. m. -ci). anat. che si trova sotto il trocantere; sottotrocanterico

rotondeggiante, a causa delle timoniere esterne che sono un poco più corte delle medie

frutto sulla terra, almeno di quelli che crescono nelle zone tropicali e subtropicali,

subtropicali, ha bisogno di minori cure [che la ba nana] e

condizione climatica di tipo temperato caldo che interessa la fascia terrestre intermedia fra quella

flaiano, 1-ii-624: è una società che, passato lo spavento della guerra fredda

, iv-2-96: alcuni si hanno creduto che quella veste interiore, che i romani

si hanno creduto che quella veste interiore, che i romani più ricchi portavano sulla carne

subucula, deriv. da inducula 'camicia'(che è da induere 'indossare'), con

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).

erbacea annua, la subularia acquatica, che ha foglie subulate. = voce dotta

, agg. bot. e zool. che ha forma allungata e appuntita; lesiniforme

'subulato': fatto a guisa di lesina, che si ri- strigne cioè insensibilmente dal centro

). subumano, agg. che appartiene a una categoria di esseri viventi

un monacello. -mezzo subumano-, formula che nel diritto penale indica un essere vivente

(morali, culturali, ecc.) che dovrebbero essere proprie dell'uomo; che

che dovrebbero essere proprie dell'uomo; che versa in condizioni di vita assoluta- mente

: c'è... l'idea che tutti gli uomini che non lottano coscientemente

. l'idea che tutti gli uomini che non lottano coscientemente una lotta di classe

sono 'subumani'. 2. che non si addice all'uomo; che appare

. che non si addice all'uomo; che appare nettamente inferiore alle condizioni (fisiche

ritenute accettabili per gli esseri umani; che offende la dignità umana. g.

, 22-ix-1907], 294: subuomini che si fanno chiamare superuomini. = comp

; voce registr. dal bergantini, che l'attesta nelle lettere di giambattista leoni

iacopo nicolai fisico una pega di terra che è casalino a due archi e cum terreno

sep., 131: pietosa insania, che fa cari gli orti / de'suburbani

tutte le altre chiese di queste nostre provincie che, come suburbicarie, al pontefice

ordinamento amministrativo tardoim- periale romano, termine che designava le regioni situate nell'italia centro-meridionale

in muratori, cxiv-6-275]: chi sa che non concordi in materia delle suburbicarie i

con molto piacer mio e tale, che m'incresce partirmene. palladio, 2-3

aria e del concorso degli amici suoi che di contmovo vi saranno. c. dati

xxvii-6-79: quel glorioso suburbano d'atene, che, prendendo il nome dal primo possessore

suburbana di trieste vivevano molti passeri, che lietamente si nutrivano con le tante porcheriole

sui caseggiati suburbani ci permette di verificare che molti camini di fabbrica non danno fumo,

camini di fabbrica non danno fumo, e che ivi il lavoro è sospeso. calvino

ne va, col suo vestito verde che sa già di campagna, di odor di

, 3-314: presero un trenino suburbano che volava, fischiava e volava fra le ginestre

le mimose. -per estens. che ha le caratteristiche tipiche della periferia cittadina

... guarda vagamente il paesaggio che si fa suburbano, fumoso e animato.

fumoso e animato. 2. che è originario, che risiede nella periferia di

2. che è originario, che risiede nella periferia di una città o

illusione e manie. 3. che rivela un gusto e una mentalità provinciale.

ii-389: le nuove scuole non sono altro che una copia dell'istruzione parochiale, una

e poggio mirteto, velletri) e che fin dai tempi più antichi erano suffraganee

vol. XX Pag.471 - Da SUBURBIO a SUCCEDENTE (56 risultati)

agglomerato più o meno ampio di costruzioni che si sviluppa ai margini di una città

da un novero infinito di gente, che a sgorgo sboccavano in quel luogo. fagiuoli

abbadia per l'istruzione dei giovani levantini che aspiravano ad uffizi pubblici. soffici,

suburbio aurelio con la ferrovia roma-viterbo, che passa sotto il colle vaticano. -l'

colle vaticano. -l'insieme dei quartieri che costituiscono la periferia di una città.

fucini, 706: guai a quelli che in pochi o in molti si avventurassero

, non è più allegro del nerofumo che si posa sui tetti del suburbio di lilla

(suburano), agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla

. letter. che è proprio, che si riferisce alla suburra; che vive nella

, che si riferisce alla suburra; che vive nella suburra. conti,

altra delle contribuzioni s'opponevano boemi dicendo che prima fosse dichiarato che loro fossero i

opponevano boemi dicendo che prima fosse dichiarato che loro fossero i veri della comunione 'sub

mitate deputato, de quella medesima petra paria che erano le gradarione.

subventàneo, agg. letter. che non è stato feconda to

sm. dir. comm. il trasportatore che, in forza d'un contratto di

tutto o in parte) il trasporto che egli stesso si è impegnato ad eseguire

da parte del vettore, a nulla rileva che quest'ultimo si avvalga, in tutto

. m. -ci). geol. che è proprio, che si riferisce a

. geol. che è proprio, che si riferisce a un subvulcano. subvulcano

geol. formazione di magma subcrostale, che alimenta o può alimentare un vulcano.

. succavemóso, agg. che ha il sottosuolo cavernoso, occupato da

spirito riserrato nelle viscere della terra, che tutta sotto è vota e minata..

però, specie nel caso di revisione che si imponga ah'improvviso, trova posto

ah'improvviso, trova posto un principio che, rispetto al puro calcolo economico,

, potrebbe chiamarsi di succedaneità, dato che suggerisce direttive o meno razionali di quelle

suggerisce direttive o meno razionali di quelle che si sarebbero avute secondo il principio di

agg. usato in luogo di ciò che non è disponibile o praticabile; che ha

ciò che non è disponibile o praticabile; che ha la funzione di sostituire, sostitutivo

di quell'ammiranda e incomprensibil maniera, che nel creare usa ad ogni momento l'

, avremo l'idropatia, la medicina che piacerà molto ai filosofi. sarà succedanea

ai filosofi. sarà succedanea al sistema che abbiamo esaminato. faldella, i-2-99:

questione delle linee succedanee fu una questione che scottò in sicilia. -in partic.

in sicilia. -in partic.: che può usarsi nella preparazione di un farmaco

[dioscoriae], 746: secondo che di sopra fu detto della teriaca,

della teriaca, per mancarne assai semplici che vi si convengono non so come

, né più sicuro, di quello che viene preparato dalla genziana, dafl'imperatoria

imperatoria:... e quelli, che vanno indagando un succedaneo alia china china

mattioli [dioscoride], 34: dirò che possiamo in cambio del malabatro sicuramente usare

ricetta del procoio. 2. che svolge le mansioni, anche professionali, di

4. econ. bene succedaneo-, che può essere sostituito aun altro con risultati analoghi

risultati analoghi. 5. ant. che si manifesta come conseguenza o complicazione di

, / ché a'mei mia vita più che morte increbbe. morgagni, 72:

6. sm. prodotto o sostanza alimentare che può sostituirne un altro in modo più

quali possono essere un succedaneo al miele, che in qualche caso potrebbe mancare. la

capaci di rendere almeno alcuni dei servigi che si sogliono richiedere alla gomma. c

caffè. -per simil. ciò che vale a soddisfare, anche in modo

non mi restò altra comunicazione col pubblico che la stampa. ma questa non è che

che la stampa. ma questa non è che un imperfettissimosuccedaneo. papini, 27-660: dovetti

il mistero vengono inglobati dal turismo, che ci detta comportamenti preordinati, modesti succedanei

. (ant. sucedènte). che succede all'attuale sovrano, all'attuale titolare

suceaente podestà o notaio o altro oficiale che la lega avesse. f. scarlatti,

il lor san salvadore / o maurizio, che no'vogliàn dire, / neanche il

2-2-292: così si conserverebbe lo intento che i capi ne sarebbono sempre; e li

sarebbono sempre; e li altri succedenti, che importano meno, se ne varierebbe qualcuno

rimasa secca la terra dal generale diluvio, che i nipoti di noè studiarono la via

filosofi succedenti dopo li profeti si trova che furono famosi. giordani, xiii- 37

vol. XX Pag.472 - Da SUCCEDENZA a SUCCEDERE (40 risultati)

dissipa il regai fiume della lingua, che seco le trasporta alle generazioni succedenti.

generazioni succedenti. 3. che viene dopo nel tempo, successivo cronologicamente

al gargani succedente all'ultimo conto pare che le pendenze non sieno eguagliate.

parti di sopra. 4. che segue o incalza in un movimento.

di sotto a questi succedenti, / che prezzon più l'onor ch'altro tesoro.

succedente, sf.): quella che segue la più importante (con riferimento

nel luogo di essi successero, il che per testimonio di cipriano apparisce esser vero

infermità guarito gostantino, piacque a dio che terminassero le persecuzioni de'cristiani. cesarotti

guicciardini, 2-1-33: quando il governo che succede alla tirannide è ragionevole, bene

per ognuno,... quelli che hanno potuto co'tiranni vi si contentano dentro

turciman di francia, e poi suo figlio che successe in suo luogo, essendo stato

di loro scelgano a sua voglia, / che succeda al magnanimo dudone / e quella

iii-464: il dramma della situazione politica è che veramente mussolini ha creduto alla vecchiezza e

e debolezza dell'inghilterra e alla possibilità che noi fossimo pronti a succederle nel mediterraneo

forte 'palamede', sulla scoscesa collina che sovrasta la città, ai greci succedettero

somma a lacrito fratello del defunto, che s'era fatto mallevadore per lui,

: lassa a raneri et michele, figliuoli che fun- succèdere (ant. soccèdere

è semiramìs, di cui si legge / che succedette a nino e fu sua sposa

, 3-395: 'l conte palatino de reno che oggi soccide per retaggio al duca di

il quale fu di maggiore prestanzia assai che passati sui. machiavelli, 1-i-78:

. machiavelli, 1-i-78: quelli imperatori che succederono allo imperio da marco filosofo a

della polonia tiene molto più della repubblica che del regno, perciocché il re non

necessità costrinse i vari ministri delle finanze che si sono succeduti a derogarvi, e

: diremo della lezione di papa benedetto che succedette appresso lui. bisticci, 1-i-315:

. g. villani, iv-12-114: che 'beni de'rubelli, ch'erano in

cui lo padiglione a proteo diede, / che poi successe in man de'tolomei,

successe in man de'tolomei, / tanto che cleopatra ne fu erede. -tr

: e il bel dolce parlare, / che per virtù materna in te succede.

si correda / d'i buoni spirti che son stati attivi / perché onore e fama

succeda. bambagiuoli, xxxvii-22: uom che consiglio chiede / può dire: i'

paradiso succedono tre premii: premii, che sono la visione aperta, la possessione

fra gli uomini è l'erede, / che del padre inghiotte gli ori; /

centurioni erano morti: talché gli altri che succedevono poi, impauriti dalla ferocità dello

giurarono tutti. caro, 10-1259: mentre che de lo scudo il dardo ostile /

del già mosso / braccio e del brando che stridente e grave / calava per ferirlo

, iii-240: vorreste voi punire un fiume che devastò le campagne? le gocce che

che devastò le campagne? le gocce che rupper le rive son già passate, e

rive son già passate, e quelle che succedono, sono innocenti. 6

convien partire, ecco la pietosa cicogna, che perfin succede all'incarico, e varca

volgar., 1-6: la terra, che si tramesta intorno agli arbori, ed