, riesce a tornargli sulle ruote prima che affondi la discesa. gli altri.
sono tutti staccati. -per estens. che segue a una certa distanza. fenoglio
stati famosi nel battersi 'alla staccata', lo che denota di non dover venire alle prese
sm. (femm. -tricé). che interviene su organi o tessuti operandone il
qualsivoglia sorta di taglio fermo o strisciato che egli si sia fatto con qualsivoglia strumento e
qualsivoglia materia, gli è sempre falso che le parti attaccate si stacchin di sieme
strumento tagliante o staccatóre. 2. che effettua lo spoglio di un testo a fini
cui si ritiri quella parte del terreno che avvalla, e del doversi vedere appresso
monarchia... le molteplici infermità che valgono ad opprimere un sì vasto corpo sono
porta quasi sempre i sandali allacciati, che non staccheggiano. = comp.
, vecchi avidi e interessati barbogi, che si scagliano contro la moda, o
: è il caso di 'mazione interiore che talora vi si accompagna).
. no negra', lo stacchetto che apre ogni loro set e che viene ripetuto
lo stacchetto che apre ogni loro set e che viene ripetuto più volte nel corso del
staccia1, sf. region. trave orizzontale che sostiene, in un apposito incavo,
, l'estremità inferiore dell'albero verticale che trasmette il movimento rotatorio alla macina di
farina, vanno cantando una lor frottola, che dice: 'stacciabburatta / martin della gatta
per acquietare i bambini di quella età che appena si reggono in piedi. gioberti
n-ii-278: purché... non pretendiate che chi è in età da avervi potuto
come un carbonaio / e grida sì che pare uno stacciaio. moretti, 4-133:
d'una staccionata. -palizzata che recinge un cantiere edile. pratolini,
metallica, atta a dividere il pubblico che assiste a una manifestazione sportiva dallo spazio
-per simil. folto gruppo di persone che si assiepano in un luogo.
la gisella prese la prima staccionata liscia che pareva una rondine. = voce
più teneri..., io credo che i suoi stacchi e frammenti ruotolati dai
più sottile livellandola sul retro; dopo di che viene fissata sul telaio. r
ancora salvabile con quelle operazioni di 'stacco'che vanno sempre più rivelandosi compito e obbligo
, lo stacco, lo strappo, che sento a dividermi dagli studenti di que-
di essere al mondo, di porsi piuttosto che di stacco dalla realtà, di perdita
. 4. netto contrasto visivo, che si palesa in partic. fra forme
forme dal piano di rondo fa sì che in esse possa spesso accentuarsi una tendenza
scuri, o stacchi, più per contrasto che per taglio. -stacco di vita
sottili, lo stecco di vita, che classe! 5. interruzione,
ininterrottamente. pascoli, i-1001: bisogna che le due atone di uomini siano pronunziate
quel frigno tutto unito e senza stacchi, che smette subito. c. e.
ronzio ora rotolio -delle parole di amedeo che... ora parlava, senza stacco
per lo più breve o segnale acustico che indica la separazione fra due parti di
pubblicitaria. -anche: breve trasmissione, che in partic. consiste in un messaggio pubblicitario
. consiste in un messaggio pubblicitario e che interrompe un programma radiofonico o televisivo.
. tratto più o meno esteso di spazio che rompe una successione di elementi.
due case, e poi le altre che s'afferrano e si tengono ancora,
poesia nasce dalla collaborazione d'un fanciullo che di tutto si meraviglia e d'un
tutto si meraviglia e d'un vecchio che ormai di nulla si stupisce. non dosatura
, gli stacchi immortali, le contemplazioni che sono più uniche e sue, trasportavano
stacco tra le categorie dei giudizi, che a ogni istante si formano, e il
dia la scena la sensazione della vita che si riassetta tranquilla su le sue basi
di veder chiaro in questo trapasso, che staccava la sua nuova vita dai
dell'impero, questi quel quasi strappo che le rivoluzioni portano al cuore nello stecco
aver più motivo a quella superiore diversità che al momento lo angosciava, lo torturava
bello stacco d'abito: crederebb'ella che la gente si supponesse ch'ella me
tanto bassa allo stacco di questo tetto che s'entrava piegandosi in due e solo verso
azione, ecc.) ma un film che sia invece un concetto, una sonata
azionario (nell'espressione stacco della cedola, che un tempo comportava la separazione della cedola
rezasco], 1-666: sento dire che gli impiegati del nostro uffizio del debito pubblico
mus. punto di stacco-, simbolo grafico che, posto sopra o sotto una nota
pedana da cui si esegue il salto e che non deve essere superato perché la prestazione
di un altista o di un lunghista che non azzecchino lo stacco o la rullata
stacconeggiano a più potere, di modo che pare che cento miglia lontano richiamino quelli
più potere, di modo che pare che cento miglia lontano richiamino quelli suoi manualissimi
moravia, 22-303: gli aspetti in comune che giustificano questa arrischiata e paradossale accoppiata sono
detto 'l'arcobaleno', ispirato da quello che i giornali scrivevano sullo stakanovismo. quarantotti
cancelliere scrupoloso. 25. che sta o avanza a fianco a fianco con
giamboni, 10-97: videro le virtù che veniaro contra loro molto strette e serrate
: chi son li due tapini / che fumman come man bagnate 'l verno, /
fatti di cesare, i-107: pompeo vide che cesare e'suoi venivano alla battaglia stretti
al masso, stretti e fermi aspettando quello che voglia essere. manzoni, iv-465:
, 2-ii-103: il preposto disse alla brigata che stessero atenti d'andare stretti e ordinati
introito alla vettoria. -figur. che segue immediatamente o si sovrappone ad altre
iii-10: non navigavano i saggi capitani che stretti in numeroso convoglio. bernardi,
de amicis, xii-36: famigliole borghesi che andavano a teatro... strette
tra noi così stretti stretti, vorrei che vi contentaste del voi. fenoglio, 5-i-513
stretto con némega. 27. che si svolge a tu per tu; personale
, 197: considerato l'anno 24 che la prima viene alla coniunzione della parte della
coniunzione della parte della desponsazione, dico che fu stretta pratica di maritazo. testi,
, i ragionamenti vanno molto stretti, che vorrà dir questo? 28. che
che vorrà dir questo? 28. che si svolge a distanza ravvicinata, a corpo
nella scherma e nel pugilato, posizione che non offre alcun punto vulnerabile, pur
, xcii-ii-135: per lungeza de spada che io me sento / del streto zogo sempre
era battaglia sì crudele e stretta / che noi potrìa contare ingegno umano. agrippa
battaglia] sì presta e tanto stretta che subito e'nostri passarono gli steccati. nannini
boccamazza, i-1-3 68: potrebbe acascare che un cane corresse un caprio tanto stretto
caprio tanto stretto. 29. che intrattiene intime relazioni personali, commerciali o
un vincolo di concordia, di pace; che si trova in perfetto accordo e
pascoli, 157: il meglio che ci sia da fare è quello di stare
da fare è quello di stare stretti più che possa agli altri. -in partic
: quell'amorosa fiamma e dolce laccio / che con egual disio / arde il cor
mai fui tra i nemici. / e che ciò sia la mera verità, / con
, 7-104: virtù crudele, / che stacca a forza / due cor che amore
/ che stacca a forza / due cor che amore / stretti legò. crudeli,
. castelvetro, 8-1-396: que'parenti che sono per legame di consanguinità tanto stretti
per legame di consanguinità tanto stretti insieme che congiugnendosi insieme carnalmente sono condennati dalla legge
150: sbarbò dalle radici tutti coloro che per sangue e earentado gli erano più
raccomando il meno possibile. 30. che è in rapporto di intima e sincera amicizia
271: li stretti carnali, / vegendo che l'uom cali / in poca d'
uom cali / in poca d'ora che stia al disotto, / ciascun ti cessa
mal non mi soffrisce il core, / che se non fossi stretto mio cugino,
): gli domandò poi il cardinale, che parenti avesse lucia. « di stretti
cui viva, o vivesse, non ha che la madre », rispose don abbondio
è da pensare, con ciò sia che senza speranza d'acquisto, s'anderìa a
. guicciardini, 2-2-85: la intelligenza stretta che si fece tra il re di napoli
i-90: la moglie d'un giorno, che arriva alle nozze sfibrata dai preparativi,
: io coll'esempio / gl'insegnerò che a ben regnar men vuoisi / me perdonar
stampa, 98: nodo a fé, che non è stretto e costante, /
e scioglie. 32. che segue con zelo i dettami di una religione
zelo i dettami di una religione; che aderisce con scrupolo e con rigore a una
, nutrita di errori e di pregiudizi che si trae appresso sino al sepolcro.
fare conciare pelle... a neuno che non fusse de li strecti de la
stretto alla domanda, e quel men che potesse. c. bini, 1-307:
alcuni di que'primi scrittori, supponendo che le latine fossero traduzioni verbali e strettissime del-
. bacchetti, 2-xix-48: il ragionamento risponde che è liberissima invenzione, e l'esperienza
è liberissima invenzione, e l'esperienza che esso è imitazione strettissima del reale.
bernardino alquanto più istretto in questi contratti che non è l'arcivescovo antonino. -manica
del silenzio siate strettissima perché tutto quello che fuori di necessità si dice in detto
dice in detto tempo, rare volte è che sia senza peccato. 34. che
che sia senza peccato. 34. che non può essere disatteso (un ordine,
un giuramento, una promessa); che deve essere seguito scrupolosamente (una procedura
ho troppo solicitato se non quilli contadini che sono suso la strata. guicciardini, 2-2-294
. guicciardini, 2-2-294: il mondo che si usa nelle leggi e provisioni che occorrono
che si usa nelle leggi e provisioni che occorrono di farsi giornalmente in una republica
republica è molto stretto, sendo necessario che le sieno prima proposte dai signori, approvate
... una strettissima e severissima legge che nessuno abbia ardire di levar via o
io li dovessi comprare questa giovane / che quel roffian qui presso avea da vendere.
aminta, 1679: pna voglio da te che tu mi leghi / di stretto giuramento
por mano / per impedirmi in quel che son per fare. g. c.
2-ii-233: noi abbiam diritto di affermare che quelle dottrine note agli istoriografì pitagorici poteano
essere apertamente quelle interne arcane e legittime che il cupo filosofo non rivelava senza vincoli
su la quale erano molte pietre preziose che 'valevano cittadini e castella', con istretto
ammonimento di non mai torsela di dosso fin che non fosse alla camera deh'imperadore di
valido (una legge scientifica); che si verifica con costanza (un fenomeno
alle leggi più severe e più strette, che già non è pericolo sieno per trasgredire
: debito strettissimo de'riformatori, prima che scoprire la piaga de'vizi altrui, è
a sodisfare a certe più strette obbligazioni che mi corrono in roma con alcuni miei più
quali tengono tante mogli quante possono notricare, che la nostra legge sia troppo stretta di
una strettissima disciplina, e molto più che se fossero tanti frati. sarpi, ii-428
ordini militari, tanto più stretta conviene che sia la disciplina. cesari, 6-160:
pregherà a dio sopra il vostro cadavere che egli non voglia fare con voi le ragioni
stretta. baldelli, 5-7-377: dicesi che fu di quest'ordine autore un certo noreberto
di vita, ottenne da calisto secondo che ella dovesse esser confermata. g. p
infiammato a maggiore studio di ogni perfetta virtù che senz'altro si risolvè di andarsene occultamente
perché... è regola manifesta che gli amici che facilmente pigliamo, facilmente
.. è regola manifesta che gli amici che facilmente pigliamo, facilmente lasciamo. agostini
dispensar il sangue de'rei: e bisogna che ne rendi stretto contro d'ogni goccia
, 8-149: quel gran dì, che d'ira stilla / sciorrà il secolo in
david dice e la sibilla: / che tremor sarà, che lutto, / quando
sibilla: / che tremor sarà, che lutto, / quando ognun sarà con-
richiesta). monascalchi, xxxix-i-96: che 'l gran bisogno me strengech'io andi /
s'ama / sì ch'el soccorra a che mercé li chiama. birago, 368:
dell'ambasciatore (né l'opera strettissima che v'interpose quello di francia) effetto veruno
cuor suo. 36. che prevede un regime carcerario molto duro e
e rigoroso (la detenzione); che impone rigidissime restrizioni alla libertà personale (
alla libertà personale (la custodia); che rende del tutto impossibili le comunicazioni (
impossibili le comunicazioni (un blocco); che non concede possibilità di approvvigionamento, fuga
, 129: sì stretto era l'asediamento che nulla persona vi potea intrare né uscire
rincrescendo a quell'altro la guerra / che non credea ch'egli avesse rimedio,
d'angiò] a veder gli ambasciatori, che, già venuti al campo e cortesemente
20-21: e sì stretto silenzio tenea, che eziandio ricevendo due volte l'anno per
.., non parlava con quelli che gliele portavano. felice da massa marittima,
padre mio, sto a tanta stretta ubidienza che qualche volta alzo un poco il capo
: manifestazione di dolore assai rigida, che prevede l'uso rigoroso di abiti neri e
cui si seguono tali osservanze; gli abiti che si indossano in tale circostanza.
lutto stretto ora pel 'corpus domini', che fanno cinque anni ch'è morto don
regole di convenienza. 38. che comporta grave rischio, pericolo, difficoltà;
non aremo per noi se non quelli che iudicano essere in grado di non potere trovare
punto il più stretto e più importante che mai si sia trattato. a.
stretta, più difficile e più importante che noi ci siamo proposti. 39.
cavalca, 20-420: chi ha più che la stretta necessitade, si dia a
stretta necessitade, si dia a coloro che hanno meno. nievo, 493: la
dante, conv., ii-iii-17: avvegna che detto sia essere dieci cieli secondo la
ogni confidenza più stretta un anno avanti che sieno maritati. leopardi, i-440:
dallo lato più stretto, la grotta che va giù a perpendicolo insino allo altro
breve giardino. 42. che è di larghezza limitata; ridotto nel senso
anche della lunghezza); più lungo che largo. dante, inf, 26-107
cule segnò li suoi riguardi / acciò che l'uom più oltre non si metta
e curte e reonde e frambae segondo che requeran le fruite che den nasse.
reonde e frambae segondo che requeran le fruite che den nasse. odorico da pordenone volgar
: scrivo sopra una stretta lista di carta che contiene una riga. ho tra le
, e per quello sentiere sì cavalcherete tanto che voi vi perverrete ad una fontana.
: qui [dante] entra a dire che strettissimo era il varco nel quale dovevano
via. ungaretti, xi-95: strade che hanno meglio conservato il loro carattere,
matteo 7, 13-14): quella spaziosa che conduce alla perdizione e quella angusta che
che conduce alla perdizione e quella angusta che conduce alla salvezza. garzo, 27
e la via e picciola è la porta che ne mena alla vita ». elucidano
è molto stregia e pochi in quilli che vano per quela. s. gregorio magno
: e stretto e spinoso il sentiero che al cielo ci porge. -difficile
: fa versi, e poi s'accorge che son vani: un gli par goffo
, un altro stretto. 43. che comprende o circoscrive una superficie limitata,
/ e s'entri per un andito, che arriva / in una corticella schifa e
ingagliardiva, e continuava la nebbia, che è più pericolosa ne'man stretti che non
, che è più pericolosa ne'man stretti che non è ne'larghi una burrasca.
: landò, 1-37: chiunque considerasse che in brieve spazio di tempo si avesse.
, 2-151: tutti fur d'accordo / che la sem- blice casetta / fosse un
poco troppo stretta: / oh dio, che buco! rn ci si volge appena
pene dell'infemo. 44. che ha circonferenza ridotta. s. caterina
pescisi pigliano con ceste di vimini, che da capo son larghe mezzo- lanamente e
: mettesi in un vaso di terra che abbia il suo coperchio concavo e ritondo,
terra ben invetriata,... che abbia il collo stretto, et empiasi di
. santa paulina, 1-2: poliedri, che scherzando appresso le madri, dopo d'
dolce e facile. 45. che ha circonferenza o dimensioni inferiori rispetto alla
6-320: intorno de lo stretto petto fa'che vada una fascia. betussi, xliv-322
e stretto,... altro dipintore che me attendete. romoli, 236:
: parimente se ne han da guardare coloro che han le vene strette e pronte all'
era quella sana, schietta, popolare che dice 'ioboia', ma quella a modino
a ricciolo, di voce scivolosa, che dice 'permio'. buzzati, 6-39: era
cornoldi caminer, 123: noi sappiamo che mille e mille persone non hanno bella
mille persone non hanno bella la faccia che dalle sopracciglia al mento, o
ell'era sì stretto / l'entrata, che 'l fatto andò in falligione. lino
lino, cxxxviii-139-12: e sappiam ben che la trovasti stretta / sì come quella ch'
matrice tropo stretto e così se impedisce che ne entri el seme e quando entra,
e quando entra, entra tardi in tanto che el seme si viene ad rifredare.
inteso dal signor duca di quella città che veramente la signora duchessa margherita è stretta.
le fé dalle mammane visitare, / che d'amore il sentier trovando stretto,
larga di soto: il perché quelle che suono strecte omenite, zioè cuome è
d. barezzi, 1-427: dàmmi poi che per ventura t'inviti uno che abbia
poi che per ventura t'inviti uno che abbia moglie, la quale sia stretta di
solinas donghi, 2-131: mi ricordo che le poche volte che la vidi camminare
2-131: mi ricordo che le poche volte che la vidi camminare per la strada tutta
stretta nelle spalle. 46. che ha dimensioni troppo ridotte rispetto a quelle
rustico, xxxv-li-355: la gonella, che sì l'era stretta, / se ne
panni ben grossi, / sol per mostrar che disprezzato avevi / le cose temporali quando
la giacca gli stava stretta, tanto che non riusciva a tenerla abbottonata.
testi fiorentini, 63: conciò fosse cosa che la tovaglia del leggio dela compangnia sia
del leggio dela compangnia sia sì stretta che il legio non se ne cuopra
mortali, tenetevi stretti / a giu- che sorge e si sviluppa in un ambito territoriale
ambito territoriale dicar: ché noi, che dio vedemo, / non conosciamo ancor tutti
non aveva alcuna cosa più in odio che avere a mettersi panni nuovi o andare troppo
/... / dolce licore, che non mai vien manco, / versan ne'
. cavalcanti, xxxv-ii-533: e'mi ricorda che 'n tolosa / donna m'apparve,
/ al rannodato crine. 48. che ha scarsa consistenza, poco cospicuo (un
scarsa fortuna in allevare i vostri figliuoli, che molto larga. valerio massimo volgar.
: tanto furono strette le dote, che tazia, figliuola di cesone, dando dieci
dieci mila danari di rame, parve che portasse grandissima dote. bembo, 10-ix-
anno mi vanno un poco stretti più che non pensava. g. p. maffei
. maffei, 200: lo stretto assegnamento che il fratello ed altri parenti gli davano
più scarse e strette convengono essere le grazie che farà al favorito. bacchetti, 1-ii-104
mille, a fare i conti stretti, che gli mancano? 49.
gli mancano? 49. che ha scarsa disponibilità di un bene materiale,
messer manno,... sentendo che reggio era molto istretto e malfomito, come
. ser giovanni, 3-536: « temiano che messina non sia già arrenduta »,
sapete, di possessione, e tanto che scarsamente ce n'è el bisogno a tutti
città molto stretta di grano, il che poneva in angustie il viceré. carducci,
strettissimo a denari. 50. che presta estrema attenzione all'uso del denaro,
niccolò del rosso, 349-2: quel che si mostra amico cum parole / e
l'umane genti son fatte sì strette / che de vertù e cortesia non cura.
possibile? / ah ribaldo! e che dice? -imaginatevi / quel che si può
e che dice? -imaginatevi / quel che si può dir peggio: che il
/ quel che si può dir peggio: che il più misero / e più strett'
tanto stretto. firenzuola, 2-134: che malanni paghereste voi... che
che malanni paghereste voi... che séte più stretto ch'un gallo? mercati
). bacchetti, 2-170: ora che so quanto costa, bisogna farne [del
e più stretto. -figur. che non si lascia cogliere per la presenza di
natan, discepolo di silvano, prima che fusse fatto vescovo, menava stretta vita
. agostino volgar., 1-1-34: quelli che tengono grado di più alta vita e
tengono grado di più alta vita e che non sono intricati nelli impacci matrimoniali e
non sono intricati nelli impacci matrimoniali e che usano povero e stretto mangiare e vestire.
. usando più parco vitto e più stretto che non fanno gli altri uomini, fui
caro, 12-i-309: vi riduco a memoria che son qui, che non ho danari
vi riduco a memoria che son qui, che non ho danari, che non so
qui, che non ho danari, che non so dove averne,...
so dove averne,... e che le cose vanno strette per ognuno.
. -privo di risorse economiche, che versa in condizioni di miseria (uno
ardimento del clero secolare e regolare facevano che la finanza... fosse stretta
e superflue. 53. che conduce vita semplice e modesta o anche
modesta o anche povera e disagiata; che ha scarsi mezzi di sussistenza. -anche
d'ogni consolazione mondana i santi padri che vissero nell'eremo! bonfadio, 1-71
299: in stretta casa nacque cesare, che poi doveva esser signor del mondo.
poi sua maestà il suo stretto consiglio, che si potrebbe assomigliare a questo nostro de'
procedono troppo respettivi. 55. che ha capacità intellettuali assai scarse, mentalità
ottusa, sentimenti gretti e meschini; che giudica in base a criteri angusti, poco
ma prodigo. bonghi, 1-230: « che mente stretta ha lei! » «
, come queste stradine, a pensare che niente cambierà mai. -caratterizzato da
51-330: io ho confidenza su qualche cosa che prevale alle combinazioni strette, atee,
star sempre intentissimo a tutt'i ragionamenti, che là si facevano, dove si trovava
fisico posso essere contento negli stretti limiti che mi possono convenire. -restrittivo (l'
stretta interpretazione. 57. che ha durata breve (spesso anche in modo
, 4-60: il tempo stretto è quello che i veditori possono a suo a ^
circoscritta esclusivamente negli stretti limiti di ciò che chiamiamo la vita. ottieri, i-tit
: tempi stretti. 58. che avanza o procede senza deviazioni o soste;
pianto lor col streto suspirare, / che porta el nome vostro en voce plana /
el nome vostro en voce plana / tanto che l'entellecto sol pentende, / per
così stretto, volando, fanno tanto vento che i falconi non ci si possono avvicinare
misterioso, lascia da intendere più ancora che non dice, si misero a farvi
sono stato sempre di questa opinione, che ciascuno scrivendo debba secondare quello stile che la
che ciascuno scrivendo debba secondare quello stile che la natura gli porge, o copioso
porge, o copioso o stretto o mezzano che sia. pattavicino, 1-44: involsero
scabra, sì stretta e sì disadorna, che la consueta delicatezza degli ordinari leggitori o
e la brevità dà vigore a ciò che per se stesso lungamente spiegato sarebbe languido
forse sommo in quel modo stretto e forte che fu imitato poi e portato oltre da
vi sara un sommario strettissimo di quello che in ciascuna opera si contiene. parini
stretto e vivo delle sue azioni, che con una tessitura di pensieri e di disegni
giuridicamente si ha per nullo ogni atto che li inquisitori facessero senza l'assistenza,
de luca, 1-15-2-221: per quel che spetta alla prima specie del furto semplice
semplice, nella sua stretta significazione, senza che abbia circostanza alcuna aggravante, conforme di
riguarda lo stretto diritto di ragione, parrebbe che i sozi invitati all'assemblea che non
parrebbe che i sozi invitati all'assemblea che non intervengono né in persona né mediante
interpretazione stretta: una norma di legge che deroga a princìpi generali. -pronunciato
come dicono oggi più stretta negli anapestici che nei dattilici. g. b.
). tevo, 4-10-307: più che sarà il soggetto stretto, cioè formato
difficile. 64. tipogr. che ha occhio allungato (un carattere tipografico
nove. 66. ant. che contiene meno metallo fino dell'usuale e
o grassoni. 67. ant. che ha l'intestino ingombro di cibo; costipato
. boccamazza, i-1-507: e1 mal che viene in bocca allo ucello viene sempre
68. agric. ant. che lascia al ramo o al tralcio un
69. econ. ant. che ha elevato potere d'acquisto (la
70. polit. ant. che ripone l'intero potere politico in una
stato stretto non ha per fine altro che la grandezza sua particulare. giannotti, 2-1-
soli princìpi del senso comune diventa chiaro che nei governi stretti, secondo li chiamarono
è talor molto stretto guardata / sì che cosa onorata / poria non bella esser allei
aspetto molto sconcertato i sinceri elogi letterari che taluno gli faceva del discorsone del suo
strette, dice: « già. pensi che sia stato come il cappellino di maria
pecchi, viii-31: quella sua amarezza che all'improvviso sarebbe voluta venir fuori non
voluta venir fuori non si sa perché e che egli sapeva ringoiare sùbito, a denti
, iii-131: essendo stati ridotti i pagamenti che se gli facevano a regola molto stretta
: « non vuole danaro insino a tanto che a perfezione e'non gli ha sanati
: piace sanza dubio più uno pnncipe che abbia del prodigo che uno che abbia
dubio più uno pnncipe che abbia del prodigo che uno che abbia dello stretto.
uno pnncipe che abbia del prodigo che uno che abbia dello stretto. -bocca
stretto. -bocca stretta: persona che rimane ostinatamente in silenzio. goldoni
altri teologhi la mettono strettissima e fanno che le guerre e le cose che muovono li
e fanno che le guerre e le cose che muovono li comuni siano tutte giuste.
liberalità così grande in diffonder l'oro che non tenne mai stretta la mano.
inadeguato. tondelli, 63: dice che... qualsiasi definizione del comportamento
costantino potea irritar la cortesia d'alcuni che avevan tenute verso di me le mani troppo
della fine,... una volta che la terribile nuova realtà non poteva più
, larga la via, dite la vostra che hodetto la mia: v. foglia,
fra due terre, di limitata ampiezza, che mette in comunicazione due bacini.
una terra, / zizera detta, che siede allo stretto / di zibeltarro, o
, o vuoi di zibelterra, / che l'uno e l'altro nome le vien
; ma per causa del gran turco che veniva a malacca non le mandò, perché
stretti: il complesso delle norme intemazionali che regolano la navigazione negli stretti e nei
ultima seduta della xiv legislatura, dopo che il cavallotti gli aveva attribuito il merito
disobbedito ai precisi ordini del cavour, permettendo che garibaldi passasse lo stretto. bacchelli,
dardanelli, mar di marinara e bosforo) che mettono in comunicazione l'egeo e il
. potea forse credersi in quel tempo che non avesse ardire di uscire dallo stret
europa dalla parte dell'asia, pare che sia la chiave ed abbia naturai preeminenza
posto sopra lo stretto, in modo che facilmente potrebbe impedire la navi- razione dal
razione dal mar maggiore al mediterraneo, pare che domini l'uno e l'altro di
ridotti nel golfo di larta, aspettando che i cristiani entrassono in quello stretto per
: restavano... padroni dello stretto che scorre fra esso e l'isola di
si potesse passar quel poco di stretto, che vostra signoria dice della terra ferma delle
della terra ferma delle indie occidentali, che è dal luoeo detto il nome di dio
ann. romei, 3-469: il che se è vero, non potrà la piena
deporre le armi per via alle soldatesche che gli dovevano contrastare il passo.
e smorzarsi, imperoché questo avviene dall'impeto che fa per uscir dal stretto.
.. massimamente saranno capacissimicome i rotondi, che si posson fare che vi giacciano venti,
capacissimicome i rotondi, che si posson fare che vi giacciano venti, venticinque et anche
, venticinque et anche trenta persone, che voltino a un tempo tutti i piedi
a poco una spanna all'un de'capi che chiamano il largo, alquanto meno dall'
, 2-61: fu questa elezione di qualità che lo stato non se ne sarebbe valuto
fanteria grossa di uomini bellicosi, e che entrano nella battaglia con animo di morire o
a ogni stretto. assarino, 6-137: che farai, povera stratonica, or che
che farai, povera stratonica, or che le conseguenze d'un'impensata occasione t'hanno
... della questione si è che tanto chi scrive quanto chi si occupa
. carena, 1-335: 'burattello', che altri chiamano 'tombolo', altri 'rocca'
), altri finalmente 'frullone', dal romore che fa nel girarlo, è una specie
una cintura di corda overo una canape che trapassa i passaggieri da una ripa all'altra
caldaro dove non stia a stretto aziò che rimanghi più bianca. cinelli, 2-125:
: marta si ritirò più a stretto che mai nel suo canto. -allo
o d'altri legnami dolci et altri che non sien gagliardi renaon caldo senza offesa della
così allo stretto, con quel bestione che per giunta aveva strabévuto. -in
poi allo stretto non lauda in altri quello che non osserva in sé.
per la sua fantesca mi mandò a dire che temeva che il parentado non si concludessi
fantesca mi mandò a dire che temeva che il parentado non si concludessi. gheri,
gheri, 76: vostra eccellenza intende che le cose sono allo stretto, e che
che le cose sono allo stretto, e che qui non bisogna perder tempo.
rupe spettrale. cassieri, 11-24: caligine che d'autunno a volte si addensa nella
. 2. fasciatura; che avvolge strettamente e immobilizza un arto o
. -in senso concreto: tutto ciò che serve per avvolgere, stringere o bloccare
puose sopra quella l'altro tagliere, sì che quasi in strettoie si dovesse fare ritornare
: ella mi lascia strettoie da ritirar poppe che pen- deno, mi lascia il lattovaro
. 3. assembramento di persone che premono, che spingono; ressa.
3. assembramento di persone che premono, che spingono; ressa. -al figur.
4. figur. tutto ciò che a vario titolo limita la libertà individuale
difficoltà. bibbiena, 53: rispose che si ricordava quando l'altra boltavoi fusti in
l'ulive, non mi mancano altro che le strettoie: voglio vedere se compariscano.
una frittata fra due persone, acciò che le paressero maggiori, le poneva ne
... in questo caso se dice che subbito si deve dirizzare il deto come
sf. disus. l'insieme dei panni che si possono porre contemporaneamente sotto lo strettoio
'strettoiata': tutta quella quantità di panni che vanno in una volta sotto lo strettoio,
fra due elementi (uno fisso, che funge da piano d'appoggio, e
verticale, o entrambi mobili), che si possono avvicinare o allargare per mezzo
e e 520: è legname che tiene il fermo, sodo e forte,
in mortaio ad estrame tutto quel sugo che si può, anche per mezzo dello
luogo è abitato da ricchi mercanti, che tengono strettoi di zucchero. -per
. pinza. fusinato, iii-87: che a questi apostati non ci sia caso /
novembre e di decembre. distendonsi poi che sono colte, nelle case, nei granai
giunchi e bagnansi con acqua calda mentre che si spremono, e così se ne cava
maschile. sacchetti, 115: so che ben premete lo stretoio / perché del
, ii-320: il bello è poi che lo strettoio afferra / l'ulive infrante,
a terra, / per forza fa'che lo strettoio lavori. 2.
rincresce. savonarola, 7-ii-248: quello uomo che aveva piantato la vigna e circundatola con
[le uve], del mosto che ne sarà colato, avanti che trattasi dallo
mosto che ne sarà colato, avanti che trattasi dallo strettoio la massa, porteremo
la dignità e le dolcezze d'un'arte che mette sotto lo strettoio la gloria.
verticale, con piattaforma superiore mobile, che serve per spianare perfettamente i fogli dei
io sfogliavo la raccolta dell'« epoca » che stava per essere messa nello strettoio.
pacichelli, 2-628: la fetente biancheria che si pone poi sotto lo strettoio e
carena, 1-309: 'strettoio': macchina che strigne per forza di vite, mossa da
. cavour, iv-264: faccio osservare che si pagava un tanto per un forno
faldella, 13-203: come di fanciulla che abbia sempre camminato sulla bambagia senza conoscere
cantoni, 346: lo sapevo bene io che non avrebbe potuto dormire nel suo strettoio
cagionò un letargo mortale e sì profondo che, tormentatolo per tre giorni con istrettoi,
zeno, ii-424: non dubitare punto che io non soffra pazientemente la cura e i
supplicava il medico a liberarlo dallo strettoio che lo premeva ai lati del capo.
mettono loro allo strectoio procede dal temere che poi non fussino liberati e loro ne
. 13. figur. tutto ciò che in vario modo limita la libertà individuale
dio solo può saperlo. -ciò che pone ordine e chiarezza nel tumultuare dei
sotto lo strettoio del torcolo riflessione, che più gira e più rassoda.
le intrin seche vere cagioni che lo ridussero allo strettoio della disperazione.
giuglaris, 4-317: non mi maraviglio che ci siate riuscito così largo ai mano
, i-257: viddesi uscito da'strettoi che lo avevano sì altamente oppresso e condotto
fornito di tamburo e da una fune, che da un lato è fissa mentre dall'
napoli, non volere tanto metterlo allo strettoio che si rompesse. 18.
sentiva a prova tenerlo una catena, che ad ogni strettone gli si faceva più corta
ant. distrettuale. 2. che abita nel distretto, che fa parte della
2. che abita nel distretto, che fa parte della popolazione del distretto in
un'aria di chiuso e di strettura che non ho più dimenticato. -breve
139: una è moltitudine di flegma che procede da frigidità del stomaco, la seconda
guevara], iii-13: l'arteria che si chiama aspera per la sua strettura.
machiavelli, 1-ii-360: tutte le armi che passano di lunghezza due braccia nelle stretture
.. spargervi dentro dell'olio, acciò che in tutto e per tutto siano facili
o per percossa alcuna o per altra strettura che ha avuta nel capo. guido delle
in aere il gigante anteo, in fino che per intollerabile strettura divenne senza anima.
831: chiuderle il fiato e fare che gli occhi le scoppino dalla strettura dei
ecco, nella strettura di quella benda che gli schiacciava gli occhi, gli apparivano (
gli schiacciava gli occhi, gli apparivano (che stranezza!) precisi.
, 7-83: anco vagliono legature e stretture che faccino doglie facte nelle extremità e nelli
aretino, iv-3-251: la bellezza, di che si stupiva ciascuno, era la
stupiva ciascuno, era la gara che in estrema strettura di calca spigneva gli
roma... per la pratica stretta che si teneva del matrimonio della duchessina de'
,... parendogli di certo che tal congiunzione e strettura ricercata da esso
italia. 6. qualsiasi malattia che provochi difficoltà di respiro e senso di
pirsico dato fa gran prò a quello che sputa el sangue, apre la seratura deio
angoscia e la strettura nelle fauci senza che si scorga all'occhio in quelle notabile
civinini, 7-231: io vinsi la strettura che avevo in gola e mi misi a
, i-274: fu deliberato... che tutti li altri fossero banditi cum grandissime
, lii-6-441: fin ai corrieri si dubitava che la strada fosse preclusa. di modo
la strada fosse preclusa. di modo che il duca d'alva si vide in un
vide in un punto in tanta strettura che, non sapendo ove ricorrere, diede quell'
, diede quell'avviso a don giovanni che peccellentissime signorie vostre sanno. 8
9. figur. tutto ciò che in vario modo limita, condiziona o
. alvaro, 8-146: i movimenti che essi fanno non sono più quelli d'un
; / pensate, folle, - che a mano a mano / tu serai messo
lagrime. 15. vincolo legislativo che impone, per l'approvazione o la
ballotte..., non intendendo che per questo sia deroga ad alcuna parte che
che per questo sia deroga ad alcuna parte che avesse mazor stricture sì de ballotte come
oggetto. boccone, 1-375: pare che siano quei sali, quei fluori ed efflorescenze
come fiocchi di bambagio..., che poi rassomigliano alle strie o fibre del
quel tessuto molle, a strie longitudinali, che si umetta di desiderio.
alterna / per la via sbarazzina / che dal battibaleno del corso / rifluisce fra strie
, di colori alternati o diversi, che formano un tessuto, una maglia o una
piede di streva a qualcuno-, privarlo-traccia luminosa che si staglia nell'oscurità o soldi qualcosa
. = dal frane, streup, che è in rapporto con * strup, da
5-14: e per noi è la stria che dal mare / sale al parco e
. qualsiasi formazione o elemento di tessuto che ha struttura filamentosa o nastriforme. -stria z
i-149-14: or convien, figlia mia, che tu ti guardi / che. ttu
mia, che tu ti guardi / che. ttu non ti conduchi a tale strezza
il fuso della colonna o vero attorti che aggirano essa colonna. i dorici li fanno
: eran elleno accanalate, ma in modo che dal terzo in giù i canali o
, dovute alla distensione della cute, che compaiono nel corso della gravidanza sulla parete
le scanalature e le strie affatto superficiali che v'impresse l'antico ghiacciaio.
veneta, pronipote dei re magi, che nella notte dell'epifania porta mi- che
che nella notte dell'epifania porta mi- che ha la pelle, il pelame o il
calando nel camino della cucina, i regali che rizzato dall'alternarsi di righe di colore diverso
di area sett., di strega, che pare presupporre una for lastre
di giulia. pèrésah, 1-219: occhi che un polline sommerso / stria (
rigagnoli melmosi striano di giallo il piano verdastro che s'in- torbida e si move.
, 1-765: non è ingegno qua giù che se gl'invia / lingua to
base del cervello. di fer che ne ragioni a pieno / né che di
fer che ne ragioni a pieno / né che di gnido e memphi arundo il
fra i sassi. con meton.: che interessa formazione o un -una tessuto
columne attice 8. miner. che presenta stiratura (la faccia di un criseu
striate o stallo). scannellate, che così parranno più grosse. vasari, iii-110
o striati longitudinalmente. colonne smisurate, che risaltano, striate tutte secondo l'uso di
cxx-359: il capitello r, ancor che non abbia il collo, il che è
che non abbia il collo, il che è per causa delle striature, è
e porosi, nel mezzo striature che attorcono le colonne. stellati e
una striatura come ai rugiada, cuno che stia bene in sulla vita e che non
cuno che stia bene in sulla vita e che non sia allevato in giup- palpitante e gemmata
rovi, è già un modello per ciò che sarà il pietismo della con
: volan sul cielo azzurro ia che lentamente svaporano tra l'intrico dei fili elettrici
linati, 9-50: molto non andò che nelle... cupe striature [della
, di colori alternati o diversi, che formano un tessuto o una maglia.
, 10-251: quel ciuffo di striature grigie che aveva fra i capelli, quasi un
sentii più quelle orribili striature nervose, che mi portavano fino alla convulsione del pianto.
-striature glaciali: quelle con andamento subparallelo che si formano sulla superficie delle rocce che
che si formano sulla superficie delle rocce che costituiscono il letto di un ghiacciaio per
stesso). -striature tettoniche-, quelle che si formano sulle superfici di faglia per
112: spiriti isnelli e pellegrini, / che van su pei camini / e su
'striazzo'o 'striozzo'è voce lombarda che significa 'l'andare de'gatti in amore
far su pe'tetti que'loro strani miagolamenti che li fan tenere per folletti e stregoni'
compiuta per mezzo di stribbie, che ha lo scopo di eliminare dal
, cvi-531: tutti e'villani (or che vergogna è questa?) /
: comandando i piloti ai timonieri che governassero a buon bordo e a stribordo.
a ciascuno la propria parte o ciò che si ritiene spettante; distribuire.
stribuire nelle cose e per quelle cose che ne'presenti ordinamenti sarae assegnato. sercambi
sercambi, 2-ii-221: la mia dota vo'che si stribuisca in questo modo. mazzei
piovano arlotto, 231: io credo che quello anno tutta la entrata sua istri-
si conviene... stribuire le cose che sono da dare. mazzei, i-71
. compagni, iv-310: gli uficiali che avean la guardia della vettovaglia, saviamente
(femm. -tricé). ant. che ha l'ufficio di distribuire, che
che ha l'ufficio di distribuire, che è addetto alla distribuzione. mazzei,
o da qualunque altro impedimento o ostacolo che limiti il movimento; slegare.
mia destra dalle mani di lei, che la palpavano strattamente. 2. ravviare
de le stalle, pettini e denti / che portò uberto, quel di durago,
fatti? podiani, 64: sarebbe meglio che andassimo a fatti nostri, e a
avvocati], con cavilli e avviluppamenti che non li stricherebbe salomone. gioberti,
da non potersi umanamente stricare dalle tenebre che l'ingombravano. -intr. con
204-4): il preghi... che dai lacci suoi vi striche. d'
, 12-i-161: la prego mi consigli in che modo me ne posso stricare.
3-i-205: per essere più libera nella fuga che il ciel m'indetta, mi strico
m'indetta, mi strico da queste foggie che il cuor m'intralciano. -con valore
questo da capo prego la signoria vostra che vi piaccia lassarne stricare un poco insieme
con sandali e zaffrano tutti mescolati, che li va dal capo al petto e braccia
legno a cui è attaccata l'incerata che copre il boccaporto. = longob
arzento. idem, liii-58: vestiti che siano striccati di seda over fodrati di oro
: sistema funicolare formato da un cavo che, dopo d'essere inferito in un bozzello
, si fissa col doppino in un gancio che serve ad alzare pesi, e la
freno, posto alla sua barra, acciò che casualmente non sia smossa; è costituito
= voce di area ven., che va collegata con stricca e col dimin.
= dall'emil. striccaer 'stringere fortemente', che continua nel ven. come stricolàr 'comprimere'
nel ven. come stricolàr 'comprimere'e che probabilmente è dal longob. strikkan.
. m. -chi). chim. che contiene stricnina; che deriva da stricnina
. chim. che contiene stricnina; che deriva da stricnina. -acido stricnico:
stricnina. bacchetti, 14-311: accadde che per diradare un poco le schifose e
ch'alcuni chiamarono tricno, volesse dio che in egitto non la usassero coloro che
dio che in egitto non la usassero coloro che fanno le ghirlande, invitati a ciò
genere dillo stricno ha tanta forza in sé che a chi è datto a bere un
terribili convulsioni e stridori de'denti, che vanno a finire coll'epilessia e colla morte
quale alcuni chiamano stricno: volesse iddio che in egitto non fusse usata per ghirlande;
2. figur. letter. elemento che ridà vitalità, forza, entusiasmo,
ridà vitalità, forza, entusiasmo, che risolleva spiritualmente. c. e.
solo l'umano stuolo è tanto matto / che l'un l'altro conquide / per
3-1 ig: li soi commandatori sono quelli che metteno alle stride il stabele quando el
si faceva pagare cinque scudi il moschetto che loro si consegnava: dolorosa strida di più
stridacchiare tormentoso, / in una teoria che non ha fine. = frequent di
. giusto de'conti, ii-71: che maledeto sia ch'in te se fida,
, lxxx-3-691: questi si dogliono e stridano che l'imperatore, che ha da esser
dogliono e stridano che l'imperatore, che ha da esser capo delpimperio e indifferente
193: de'progressi e degli avanzamenti che fanno i spagnoli sopra i francesi.
. non se n'avveggono e ne stridano che alcuni pochi catoni. -stridare
michiel, ii-154: questi uccelli par che si paschino e nudrischino solo del stridare.
) [in rezasco, 1150]: che la lege facta stridar per el menistral
la lege facta stridar per el menistral che chi ha ragion in queli beni se apresente
lo cropone / tra- gendo calci, che l'osa mi stridi. fasciculo di medicina
ginzburg, ii-73: le lunghe risate stridenti che si scambiano i personaggi.
spallanzani, iii-35: il suono stridente che manda la sua farfalla io lo aveva sempre
colle vuce stridienti. 2. che risuona più alto del tessuto melodico di cui
una nota, un accordo); che suona violentemente stonando (un'orchestra).
metra dal ritornello così stridente, ma che solleticava i nervi. c. carrà [
stridente del clakson. -ant. che ha tonalità aspra, sibilante (una sillaba
strepitosi e acuti. 3. che produce un suono sibilante, nasale (la
strumento acuto e stridente. 4. che emette un suono stridulo e prolungato muovendosi
uno strumento, un meccanismo); che gira cigolando (i cardini, la
i cardini, la porta); che scorre sferragliando (catene, catenacci).
e rumorosa. bartolini, 20-303: oh che non passi carro stridente per questa strada
strada senza gridi! 5. che produce un aspro rumore di attrito; che
che produce un aspro rumore di attrito; che scricchiola quando è sfregato (la sabbia
quando è sfregato (la sabbia); che ne è l'effetto (un rumore
col coltello, traendone un cigolìo stridente che stracciava i nervi. d'annunzio, iv-2-15
di un superi, stridentissimo). che ha tono sgradevolmente alveicolo). to
lunghe frenate stridenti. chioccio; che risuona forte, in urla violente o di
cosa spezzata). ziante lamento; che suona innaturale, sforzato (una
, cioè stridente e sozza, 6. che produce violento e prolungato rimbombo (il
colonne voltuono, il fulmine); che soffia con cupi ululati (il vento)
ime gli corse. 7. che crepita bruciando (il fuoco, la legna
. mascheroni, 8-47: ardor, che mille volte vince / le stridenti fornaci
peri, 14-36: gorgoglia tonda alor che 'l ferro ardente / la forfice tenace
po ancora stridenti. 8. che sibila mentre è vibrato (una spada)
valle. caro, 10-1260: del brando che stridente e grave / calava r ferirlo
da uno stridente impetuoso telo, / che lo fece restar dipoi stroppiato. arici
-che fa fremere l'aria; che ronza o sibila nel volo. ottimo
l'alta erba stridente. 9. che emette un verso o un ronzio aspro e
uccelli, rane, ecc.); che garrisce acutamente (rondini); gracchiante
m. zanotti, 1-8-15: deh fa'che questo a te fosso sacrato / no
10. ant. e letter. che inveisce, che urla con voce stridula
ant. e letter. che inveisce, che urla con voce stridula (una persona
dal suolo l'alzai lorda del sangue / che le piovea dalla stridente piaga, /
male. 13. figur. che contrasta fortemente e anche grossolanamente con l'
apprezzate a bastanza per alcune altre stridenti che vi frammise. cagna, 2-122:
o squillante (un colore); che stacca fortemente dallo sfonao, dall'insieme,
. carducci, iii-23-41: come edera che opprime ed insulta co 'l suo verde
carducci, ii-8-38: le stridenti discordanze che fanno nel cuor mio l'impressione d'
cuor mio l'impressione d'una lima che rode il ferro. molineri, 2-114
, dei patti latera- nensi nella costituzione che è uno stridente errore logico e uno
, perché offendere il senso giuridico, che è stato sempre così alto in italia
stato sempre così alto in italia e che solo il fascismo ha osato calpestare?
? stridenteménte, avv. in modo che discorda con l'insieme.
. savinio, 27-47: « che dànno? » era la voce un po'
po'mascolina e venata di stridenze, che quella mattina, e talvolta con tanta
= deriv. da stridente. che mori, o filgliol mio ».
ed alla fine a piagnere ed a stridere che volea che 'l zio mangiasse del
fine a piagnere ed a stridere che volea che 'l zio mangiasse del zuccherino.
, al quale aderisce un marmocchio azzurrognolo che stride come una rana. -cantare
donna, lucrezia borgia, bassa e grassotta che strideva come un ingranaggio cui manchi l'
lo cor d'amore è appreso, che noi pò comportare; / stridenno el fa
dietro. ricciardo da cortona, 16: che dia fare [l'anima] se
e'peregrini parevano pazzi e briachi, che la natura per se stessa a dispettonostro ci
17-59: ho più volte sentito dire che, se la pazzia fusse un dolore,
e incalza rinaldo / la villanella che fuggendo stride. manzoni, pr. sp
., 20 (346): uno che stava a sedere davanti, la prese
nel mio petto, con un dolore che mi fa gemere e stridere. n.
, 1-82: la figlia della padrona che era isterica strideva come un pavone nella
. antelminelli, xxxv-i-281: ma'ssai che quero, e sovente mi strido?
strido? / vèr arte und'è che non ha'prendimento: / ascel di
lamento. serafino aquilano, 262: che faccino a li superi litigio, / movendosi
dei miseri lo stridere / e lacrime che correno a lo sti- gio. aretino
lxvii-n: non v'accorgete voi d'un che si smore / e va piangendo,
/ e l'anima sen dol sì che ne stride. lino, iii-159-22: l'
begli occhi, amore, / tal che la rimembranza me n'ancide / e fa
di dolore / dentro a la mente, che l'anima stride, / sol perché
l'ira, il mio intrigo, / che mi circun- da sì di gran volume
circun- da sì di gran volume / che l'alma afflitta stride e te richiama.
alta voce, / dàlia a me, che la porti io / nante nievo
; li stridevan tanto fra i denti che le intesi appena. d'annunzio, i-34
era un raggio ne 'l sguardo fiso / che ti giungeva a 'l cor come uno
violino. moretti, ii-660: gli occhiali che luccicano, il gesto che taglia,
: gli occhiali che luccicano, il gesto che taglia, la voce che stride fra
il gesto che taglia, la voce che stride fra denti d'oro, le spalle
stride fra denti d'oro, le spalle che fan da muraglia. bacchetti, 13-790
, la risata chiassosa, la parlantina che scorreva stridendo a guisadi carrucola. panzim,
1-9: pietà me tanto / mosse che balbettò la lingua e strise; / e
, vigliacco », disse coi denti che gli stridevano. landolfi, 19-74: prima
gli stridevano. landolfi, 19-74: prima che avessi fatto un solo movimento, egli
e ben cognobbe certamente e vide / che giosafà, per suo gran falligione /
scarlatti, lxxxviii-ii-590: o felice quel che vede / che la morte ogni uomo
lxxxviii-ii-590: o felice quel che vede / che la morte ogni uomo uccide! /
taccone, cvi-311: a lui ti prego che non facci obstaculo, / né che
che non facci obstaculo, / né che cominci a borbotar ne stridere, /
mi sembri già ora quel saggio ulisse che fosti sempre, poiché a guisa ai donnacciuola
botta, 4-697: i vecchi stridevano lamentandosi che a sì affannosi giorni avesse il cielo
spalle... due leggende parallele che mi offendono. -levare invocazioni a dio
e la meschina / libera tua, che tanto tempo ha striso. baldelli, 5-6-311
un premio di ben quattro milioni. che ve ne pare, vi fa rabbia,
eh? beh, non c'è che striderci. 8. emettere il
, gridavano. boiardo, 2-26-7: poi che ebbe brandi- marie questo letto, /
. aretino, 20-220: in ultimo cantò che fuoco è quello che arde il culo
in ultimo cantò che fuoco è quello che arde il culo de la lucciola, e
, i-19: 1 topi, che stridendo più dell'ordinario fra loro fanno remore
loro fanno remore insolito, dànno segno che deggia essere tristo tempo. lalli, 6-74
lalli, 6-74: l'idra, che stride, le gorgoni altere. stigliani,
di orribil drago ecco rimbomba, / che, mentre irato sibilando stride, questa
gli ulivi. verga, 7-187: dissero che ranocchio era morto, ed ei pensò
ranocchio era morto, ed ei pensò che la civetta adesso strideva anche per lui
sublime. pirandello, 8-296: s'immagina che debba arrivare il rombar sordo della vita
rombar sordo della vita cittadina, e che qua tra gli sterpi del g)
galline fuggirono ad ali tese dietro i galli che stridevano, in mezzo a un rotolìo
piazza del municipio era piena di maialini che stridevano sui carretti. -sostant
alto il tuo valor se annida / che a dir di quello ogni latino e greco
ogni latino e greco / come oca fia che rozzamente strida. caro, 16-27:
23-27: lungo il lido del mar, che sempre stride, / a tutti corre
c. i. frugoni, i-5-77: che mai veggio? là fiammeggia / etna
ponticello / esiguo, sopra il gorgo che stride: / il tuo profilo s'incide
, 223: sai come sta questa anima che 'l riceve indegnamente? sta sì come
riceve indegnamente? sta sì come la candela che v'è caduta l'acqua, che
che v'è caduta l'acqua, che non fa altro che strìdare quando è acostata
l'acqua, che non fa altro che strìdare quando è acostata al fuoco.
da una poca lucerna son rotte / che già stride, vicina a mancar.
mancar. fracchia, 385: pareva che il loro grave respiro sollevasse le coltri
coltri e facesse sbattere la nera fiamma che, stridendo, usciva dal lume.
58: giù per quell'onda, che ancor fuma e stride / pel grave
passar con lagrimoso ciglio / la donna che da te tuo cor divide. boiardo,
acqua, stridono, perché, mentre che tacqua per que'meati entra, se ne
fuori. cellini, 643: di poi che l'hai sentito e veduto ben macinato,
7-117: parve (nefanda vista!) che dal foco / fossero i lunghi suoi
i lunghi suoi capelli appresi / e che stridendo non pur toro ardesse / de
e qual le tuffa / nella fredda onda che gorgoglia e stride. leopardi, 1-122
spente neltimo strideran le stelle, / che la memoria e il vostro / amor
cosa... il passeraio delle donne che insaponano i panni nelle mastelle; lo
lentamente scivolare le suole contro il legno, che stridette. -crocchiare (il pane
, xiii-x: rispose: « si dice che il pane stride ». stridere!
ii-411: pareva felice il nostro ospite che le sue avventure filologiche fossero tutte stradali
passeggio, secco su due scarpe enormi che stridevano di chiodi. -scricchiolare sul
dell'ago nella tela, di mariù che cuce. 15. cricchiare
rena] sarà a proposito... che..., stretta insieme e
grave un tèlo / scaricò di falàrica, che in guisa / di fulmine stridendo e
uditi, sia maledetta questa porta, che stride. tasso, 16-2: le porte
l'aria oscurata è di montanti / fantasimi che cercano la guerra. verga, 8-204
strada. montale, 1-65: ah che già stride / la ruota, ti ridona
1 due amanti si riscossero allo stridere che fece l'uscio nell'aprirsi.
sonagli; il carro stride / del passeggier che il suo cammin ripiglia. carducci,
carducci, ii-9-273: poi il mostro, che si chiama barbaramente un treno, ansò
si mosse come un ippo? otamo che corra fra le canne, e poi fuggì
e fra i cantor mi numeri / che non fan rauca la zampogna stridere. manzoni
s'è trovato a goder l'armonia che fa una compagnia di cantambanchi, quando,
mezzo al rumore degli altri, s'immagini che tale fosse la consonanza di quei,
affetto fra 'quartettisti, tant'è vero che quando io stonavo e perciò tutto il
). filicaia, 2-2-6: or che stride il verno e la nevosa / stagion
: e cosa / mortai non è che di tua man mi scampi. ferd.
ritinti d'un color fulvo acceso, che le avviluppano come in una fiamma lingueg-
inglese stride con l'esotismo dei panka che pendono come immensi ventagli. michelstaedter,
punta di freddo diamante: / riso che stride dolore, / sterile in mezzo alle
/ di maipuri un parrocchetto annoso / che stride un verso de la spenta lingua
la spenta lingua / d'un popolo che sparve. arpino, i-548: ecco,
uccelli grigi e bianchi, con un volo che ho seguito nei secoli. stridono una
ceccoli, vii-667 (5-7): che ne serai de meglio, se pur stride
se pur stride / mia vita, che se vede a tal condure?
stridere-, sfruttare o raggirare qualcuno senza che neppure se ne accorga. g.
cavar le penne e vuotar la borsa più che si può a chi è poco pratico
'contempio'e tante altre di questa sorta che vi si leggono? panigarola, 3-ii-249
, credendo quelle voci graziose essere, che ridicule sono, e le imbellettate vaghe,
iscambio delle soavi. 2. che produce un suono monotonamente stridulo e anche
, / e volsi a l'opra, che lodate, il core. varchi,
(131-13): non dèe, non che sperar, bramar tal vanto / la
tromba alla bocca. 3. che emette un verso gracchiante, gutturale o lamentoso
forza di questa comparazione consiste nello stridere che si fa talora nel pianto, il quale
idem, 41-82: per san benedetto, che la rondine è sul tetto, ben
è sul tetto, ben si sa che stridio e che schiamazzo elle fanno. pascoli
, ben si sa che stridio e che schiamazzo elle fanno. pascoli, i-62:
. pascoli, i-62: oh cingallegre che fate sentire lo stridìo assiduo delle vostre piccole
, ti risuona nell'orecchio lo stridio che fa la rotaia del tram allo angolo
e continuo sfregamento o di un corpo che cade. pascoli, 409: d'
/ io, sotto la corona, che sfavilla, / dell'universo, odo,
una spalla due topini bianchi addomesticati, che gli giravano intorno al bavero,
, ii-40: oggi [hegel] par che accenni a uscir dal sepolcro, e
gozzano, i-177: o mia musa dolcissima che taci / allo stridìo dei facili seguaci
i-iv-759): come egli si fu accorto che messer lo maestro v'era, così
a urlare e a stridire in guisa che se imperversato fosse. dominici, 1-81:
viso e 'l mento, / sì forte che più volte ella stridie, / come
più volte ella stridie, / come che ciò le fosse in piacimento.
acerba gola e indocil rostro, / che in tuono maninconico stridisca, / e col
/ stridire egli dice: « buon tempo che fuggi, / aspettami, aspetta!
terra tutto rovente, presso la pozzanghera che fumiga e stridisce. -crepitare
crepitavano, e l'argento, / che ne'gran vasi e negli ornamenti era,
quanto alla bontà della rena è da sapere che quella, la uale presa con mano
con mano stridisce, è utile a colui che vuole edi- care. -cozzare
cuoco dimonio messe uno strido tanto terribile che, se non che l'angelo avea securato
strido tanto terribile che, se non che l'angelo avea securato il conte e11 altri
/ oltra a quel monte, e par che il cel roine: / di tal
e furore è l'aria pieno, / che par che il mondo abissi e venga
è l'aria pieno, / che par che il mondo abissi e venga meno.
gli graffiai la pelle, / con stridi che n'andavano alle stelle. giov.
formò, come / usa ogni donna che del folgor tema. c. papini,
scorrere in tal quantità su tutte le gote che ho dei momenti nei quali corro serio
g. gozzi, 1-53: mentre che sta tutto intrinsecato in tal pensiero,
improvvise le acute strida di un bambino che vi era dentro. svevo, 3-792:
fuoco e con le fosse, / che 'l cinger con le reti e con le
soma, chente sarìan le strida! / che s'uderìano i guai ben da la
corpo ogni pen ice / che par ciascuna ca. lla morte gridi.
sospir, pianti né stride, / che chi dè aver merzé per piatà m'odi
uno amante sì pietose strida / spesso che par che 'l cuor li sia diviso.
sì pietose strida / spesso che par che 'l cuor li sia diviso. ariosto,
di strida / de la misera gente che perìa / nel fondo per cagion de la
donne. b. davanzati, i-106: che vuoi correre a smontare al pari delle
iii-288: la carità la meritano i poveri che vanno questuando, quei che sono imperfetti
i poveri che vanno questuando, quei che sono imperfetti, quei che domandano pietà
questuando, quei che sono imperfetti, quei che domandano pietà colle loro lagrime, colle
, da accenti profondi d'invocazione, che terminavano in istrida acute. moravia,
de'conti, i-89: quale uom che giunge a troppo orribil caso / e vede
l'ultimo strido, / perdendo quel che mai più non s'acquista. cesarotti,
: miseri avanzi di speranza infida, / che mi serbaste ad angosciosa vita, /
più non attende aita / il cor che gitta ornai l'ultime strida. foscolo,
: veggiovi con lei / il bel saluto che mi fece allore: / lo quale
lo quale sbigottì sì gli occhi miei / che li 'ncerchiò di stridi / l'anima
'ncerchiò di stridi / l'anima mia che li pingea di fòre. e. cecchi
cecchi, cxxi- ii-191: l'affermazione che gli esce è lirico grido o strido.
, e finito p'oimè'uno 'o dio'che ci percosse tutto il cuore.
era come la catena d'una secchia che scorre scorre e non trova più fondo.
: mentre teco / muovo parole, che lung'arte e lungo / studio mi detta
il mio libro era così chiaramente soggettivo che le strida dei fautori della critica scientica,
luochi cani animosi e sagaci et oche che col latrato e coi stridi manifestassero quando
rasentano il cavallo verde di marco aurelio, che a ogni strido sembra sia per scavalcare
è... / nelle ramaglie che stentano a metter piume, / non nel
crepitìo di rami schiantati, del ghiaccio che s'incrina. boccaccio, 1-i-290:
aprire fece un sì grandissimo strido, che di leggiero poria essere stato sentito infino
: que'signori mi rifaranno i danni che i timpani de'miei orecchi han sofferti.
sofferti... dalle rotte strida che quest'asse queste tavole mandan fuora continuamente.
tuo zirlo / lo strido di geli che crepi. térésah, 1-190: tu già
. boninsegni, xxx-7-19: quant'è che di partenope il bel regno / tremo
il bel regno / tremo sì forte che n'andò la strida / al cielo.
rossi sono i carri dei pompieri, che non hanno uno strido di sirena,
allo 'ncontro lo 's'con più strido seguita che non antecede. b. davanzali,
. b. davanzali, 3-24: soffiato che hai nella palla, se turi il
palla, se turi il cannel subito che di bocca tei cavi, quella prima aria
20-10: si aprì una porta, che fece il medesimo stridore che fanno le cassette
porta, che fece il medesimo stridore che fanno le cassette de le limo- sine
della bocca uscìa / stridor di denti che batteano insieme. manzoni, fermo e lucia
denti, a vincere l'onda di gelo che gli invadeva le vene.
, 12 e luca 13, 28) che descrive le pene dell'inferno, più
, 290: dipartitevi da me, voi che siete operatori della iniquitade, e andate
far stridor d'acqua, è segnale che l'è cotta. alvaro, 9-151:
avesse udito lo stridore orribile della demente che tutta la notte aveva tenuto l'ucciso fra
lo indisponeva il sorriso sensuale e beato che invadeva per qualche attimo quelle labbra e
\ -òoi: temevano ancora i pedoni che non fossono abbattuti dagli elefanti e dai
un tener porco preso abbia talotta, / che con grugnito e gran stridor si lagne
seconda volta la migliore offerta, senza che alcuno tabbia ribassata, dovrà ripetersi lo
/ indura invetriando le pigre acque / che versa la meotide palude. leopardi,
ogni momento / con tale uno stridor che svolazzava / tra le fronde ogni augel per
opere di ricamo, snodati per modo che il vento talvolta li muove con lievi stridori
rucellai, 515: la fame, / che l'orrido stridor del verno arreca.
mala vernata, e furonci i maggiori stridori che io mi ricordi mai. a.
e'venne sì gran neve? oh che stridor di freddo fu egli. carducci,
in questo discorso, uno stridore di maledizioni che dovevano impietrire di spavento. 6
d'annunzio, 1-534: è strano che il curri non si sia accorto dello
prevalentemente inspiratoria, talvolta intermittente, che si acuisce durante gli sforzi respiratori e può
lampedusa, 325: le persone di servizio che passavano davanti l'ingresso della cappella udivano
sue faci incende. 2. che strepita ad alta voce. betussi,
betussi, 52: l'alocco è animale che strida, affine di mostrare gli accusatori
cui vengono emessi suoni acuti e stridenti che fungono da richiamo sessuale. stridulare,
e quali, sempre preoccupati del tempo che fa », stridula assuntina, e ride
cui vengono emessi suoni acuti e stridenti che fungono da richiamo sessuale.
romore e le strida delle genti, che appena s'udirebbe idio tonante.
, 2-2-63: non udivasi... che un suono stridolo: perciò accrebbe jagnide
un suono secco e stridulo / di cesoie che mietino le rose. silone, 4-116
dormire / desta i miseri mortali, / che tarpar le dovrien l'ali. misasi
io udiva le sue stridule risate veneziane che echeggiavano dietro le persiane. d'annunzio
, acutissima. 2. che emette versi acuti monotoni e sgradevoli (un
grilli. ariosto, 224: non odi che risuona il pianto e il colle /
4-288: cenai con pane e pomodori che mi vendette una donnetta stridula.
carro informe. graf 5-944: prima che passi / un altro dì, la frega
piede. 4. figur. che presenta un insieme di elementi sgradevolmente eterogenei
stridula, con una grande nuvola nera che aveva invaso il cielo e minacciava di compromettere
il colore acidulo e stridulo di montegna che solo correggio riuscirà a far parere meno crudo
. per diverso me è fallito lo strifo che solemo fare, la morte fa qui
= dal fr. ant. estrif che è dal germ. strit. strifolato
quaglie saranno arrostite e cotte, e che sieno grasse, mettasene una per piatto e
.. di questi straccamurelli effeminati, che non sanno far altro che profumarsi, lisciarsi
effeminati, che non sanno far altro che profumarsi, lisciarsi, strigarsi una barba
, legarsi una calza e vantarsi di quello che a bocca gli viene. faldella,
attorno a spazzole e pettini e pettinelle che riesce a domarli e a solcarvi in
prima di venire di là. vuoi che te li strighi io? 2
senza poterla strigare, anzi arruffandola piu che mai, una matassa arruffatissima.
ecco la lente; intriga di nuovo ciò che avea strigato il prisma.
ugolino a nicosia e menando seco il garzone che valacco bonifazio nomato si era, come
valacco bonifazio nomato si era, come quelli che molte faccende aveva col re e ragioni
. caro, 12-iii-199: ora intendo che ancora in questo è qualche intrico e
del paradiso, 106: una piccola vergogna che sopraviene subitamente striga e distempera tutta la
a uscirne e farsene prosciogliere il più tosto che può. mescolino, 6: altre
volte ho aitato e 'l saperete, / che m'intromessi una volta in un piato
9-318: ormai / siepe non ci sarà che ci rattenga, / ve'che ci
sarà che ci rattenga, / ve'che ci strigherem. -liberarsi da ciò
ci strigherem. -liberarsi da ciò che impedisce i movimenti (un animale)
poi vi si portò sopra rigirandosi tanto che vi restò impigliato, e da quella
strigarsi platone da questo cavillo, io credo che e'non potrebbe entrare per altra strada
e'non potrebbe entrare per altra strada che per questa. pagani, 1-409:
a strigarsene, altro più non facevano che lodarlo. salvini, 41- 213:
risoluto di cal- eestarla più tosto che di descriverla. i. nelli, i-339
targioni pozzetti, 12-6-135: è accaduto che tali sostanze non si siano potute bene
più per quella [supposizione], che il petrolio unito fosse al carbon di pietra
petrolio unito fosse al carbon di pietra, che via via si andasse strigando da esso
1-251: ci ho studiato fin qui tanto che basta / e risolvo, a strigarla
. nella tessitura manuale, parte dell'ordito che si trova fra il pettine e il
fai consumare la pelle e 'l cuoio / che resto presa dal tuo viso spanto /
, agg. e sm. ant. che guarisce una malattia. libro della cura
pettinato? / con cui t'aguffasti, che l'ài sì calvato? / fu
sì calvato? / fu acqua bollita che 'l t'ha sì pelato? / non
], 117: io vorrei più tosto che tu avessi in casa non solo le
in sozzi modi / lo strazian sì che forsennato ei pere. montale, 12-
dai lèmuri, dalle fantasime, dalle strigi che popolano le sue febbri. -persona
voce dotta, lat. strix strigis, che è dal gr. oxpi§ -1765, forse
in questa valle c'è una striggine che arriva all'osso, perché il sole non
notturni di rapina dell'ordine strigiformi, che comprende 130 specie suddivise in 24 generi
. dal nome del genere strix, che è dal class, strix strigis (v
e l'aire con gran tuoni, per che noi / fuggivam più che 'l passo
tuoni, per che noi / fuggivam più che 'l passo quello strigido.
. omit. ordine di uccelli carenati che comprende oltre 130 specie suddivise nelle due
], 13: 'owls': parola inglese che designa tutti quelli uccelli predatori, che
che designa tutti quelli uccelli predatori, che in italia hanno vari nomi specifici (
'forma'). strigilato, agg. che presenta sulla superficie una serie di solchi
una serie di solchi o rigature parallele che si sviluppano nel senso della lunghezza e
longhi, 50: a me par difficile che il fare stupendamente 'strigilato'della veste
appartenere a una diversa mente da quella che l'aveva già trovato nella sant'anna della
scanalatura ondulata scarsamente profonda e assai elegante che ricorda la forma dello strigile, praticata
su nell'anticamera. / -già so io che la non è fuori. / -
= alter, del lat. strychnos, che è dal gr. otqùxvos (v.
sono infisse alcune lamine parallele e dentellate che, durante le operazioni di pulizia e di
far torte e migliacci et erbolati / che la scopetta a napoli e la strégghia.
, vi-198: que'corsieri tessalici, che non ammetton pastoie, non imboccano freno
. pazzi, xxvi-3-329: tu, che appetisci gli agi e fuggi noie, /
ii-1119: era un po'come se prevedessi che costui, una volta baccelliere in lettere
i giovani letterati non stuzzichino i cani che dormono ». e si sarebbe magari esercitato
, v-37: alcuni, quando vogliono significare che si sia detto male d'alcuno,
estrille (nel sec. xiii), che è dal lat. volg. 'striglia,
non è meraviglia se vedete molti e molti che con quel dottorato e presbiterato sanno più
armento, man- dra e stalla, che quei che sono attualmente strigliacavallo, capraio
man- dra e stalla, che quei che sono attualmente strigliacavallo, capraio e bifolco
e. cecchi, 8-164: si ricorderà che il riordinamento e la riapertura della galleria
constatazione, la quale scatenò infinite polemiche, che molti dipinti nientemeno che di velasquez,
infinite polemiche, che molti dipinti nientemeno che di velasquez, rubens, rembrandt,
spasso. cassola, 6-98: fai conto che sia un mulo: prendi il bruschino
unghie gratto e stregghio come pazzo / che non si sente, e questo è quel
sente, e questo è quel partito / che dà a le pene un poco di
olio appresso agli antichi per ungere gli atleti che ne'teatri della palestra giocavano ignudi alle
... quella [polvere] che nel travolgersi con tutta la persona levavano di
la ragazza] strigiai, per modo che faceva cridi inauditi. 5.
bene strigliati ch'altri non si salvarono che coloro i quali presero più confidenza ne'loro
quali presero più confidenza ne'loro piedi che nelle loro braccia. bersezio, 2-62:
in fabbrica ». « e tu che sei caporeparto strigliale! » rideva matteo.
lo stesso vello di vezzi e vanità che l'abate panni ha tanto strigliato.
di me fare alla palla, / so che non entreranno / simil bestie giammai nella
= dal fr. ant. estriller, che è dal lat volg. * strigilàre,
cavai poltrone! / maladetto sia io che t'ho stragghiato! p. fortini,
a governare il cavallo: so dire che sta fresco, che non lo strigli
cavallo: so dire che sta fresco, che non lo strigli mai. razzi,
monaca di monza, 315: la servitù che facevo ahi cavalli era di striggiarli,
padrona per qualche tempo, tutte le volte che le era dato la occasione.
. 2. scherz. operazione che si compie per rassettare la propria persona
pres. di strillare), agg. che strilla, che urla (per dolore
), agg. che strilla, che urla (per dolore o disperazione, per
in realtà poi è lo stesso bombolo che lo chiama con quella sua vocetta strillante 'thè
in un rogo. 2. che protesta per un torto subito. piovene
i fanciulli non sanno lodare ne'vestimenti che le tinte gaie e anche strillanti. zena
nasco. ariosto, 37-107: ella che teme che non ben le accada, /
ariosto, 37-107: ella che teme che non ben le accada, / lo niega
. varchi, v-40: strillare, il che si dice ancora mettere urli o urla
strilli e tifoli, è proprio quello che i latini dicevano 'vociferari', cioè gridare
con la quale mi fo lecito, sempre che oen mi toma, il valermi di
espressioni forestiere. casti, vi-412: che strambo umor voi siete, / strillate,
lo romore e. llo scuoppio delle aste che parze che doi montagne se urtassino insiemmora
e. llo scuoppio delle aste che parze che doi montagne se urtassino insiemmora. borgese
1-54: nelle due ore di servizio che gli rimanevano fu onnipresente, impetuoso, infallibile
, 5-24: a taverna osservai un cane che, quando sonava la campana, strillava
cielo il volo di quegli stormi di rondini che strillavano ebbre d'aria e di luce
parlar se non gridate. / vi par che sia ben fatto / che un uom
/ vi par che sia ben fatto / che un uom del vostro rango / debba
lo so: non c'è bisogno che tu me lo dica: tu solo vuoi
, dentro il casotto di legno, che pareva vi tirassimo il collo?
. muratori, cxiv-4-133: strillano più che mai i poveri parmigiani, continuandosi le rapine
dal pelo strigliato, con risacche di grasso che muovevano maestosamente sotto la mano.
carducci, iii-3-152: non c'è altro che da commiserare la grossolanità dell'incoltura letteraria
apparire dwa svegliata di canova, ancora che la non rilevasse, per un viavà di
: atea re di scizia dicea di sé che gli pareva esser uno stregghiator di cavalli
esser uno stregghiator di cavalli, quando avveniva che in ozio si dimorasse. tommaseo [
agric. erpice leggero dotato di telaio snodato che consente all'attrezzo di adattarsi facilmente alle
. -in senso concreto: sudiciume che si asporta passando la striglia.
, v-37: alcuni, quando vogliono significare che si sia dello male di alcuno,
dell'olio, cioè quella sporchezza dell'olio che si tirava giù dai lottatori che se
olio che si tirava giù dai lottatori che se ungevano. = voce dotta,
metà bestie, sempre appostati nel fitto, che succhiano il sangue dei bambini?
analoghe alle terebratule, stabilito da defrance, che comprende una sola specie di tal nome
s. v.]: è tanto che strigola quel ragazzo. che diamine ha
: è tanto che strigola quel ragazzo. che diamine ha? strìgolo1,
.). region. membrana grassa che avvolge le interiora degli animali da macello
forcon d'arezzo, / per modo tal che vin- sono da sezzo / le chiocciole
vin- sono da sezzo / le chiocciole che uscivan di mugnone. landino [plinio
plurale: rimasuglioli, avanzucci di cose che vendonsi dal macellaro o dal salumaio, e
l. bellini, 5-2-89: con tutto che io abbia sconfitto più botteghe che io
tutto che io abbia sconfitto più botteghe che io non ho capelli in capo, eccomi
, fiori bianchi, fusto eretto, che cresce in campi incolti, in zone
, fiori bianco-giallastri, raramente purpurei, che cresce in zone aride, rocciose o
tommaseo [s. v.]: che strigoli! senti che strigoli manda quel
v.]: che strigoli! senti che strigoli manda quel ragazzo! con quello
famiglia dei pappagalli, notevoli per la rassomiglianza che hanno a primo aspetto coi gufi.
, 4-273: lo 'ndugio della battaglia fece che asdrubale, venuto dinanzi a'segni con
cavalli più strigosi, e la moltitudine maggiore che l'usato gli parve. tramater [
:... non vai altro che magro, macilente. 2
); voce registr. dal bergantini che l'attesta in francesco cogrossi.
]: 'strigoso': aggiunto di qualunque parte che sia coperta di setole o peli ruvidi
di qualsiasi partigianeria; eppure, son sicuro che molte oche timorate strilleranno. strillino:
: non passava... ora che il campanello di casa non strillasse.
al tasteggiar delle ditacon un suono così mesto che parea ch'anch'elleno dolenti volessero cantar
rosso il verde (un bel verde, che non strilli). 6
carlo borromeo, 1-165: quelle anime, che per le dissoluzioni carnevalesche e altri peccati
tormenti dell'inferno, gridano e strillano che non andiate dietro alli errori e agli
madre e figlia, si misero a strillare che tonino li aveva precipitati. palazzeschi,
italia io vedrò sotto le loro gambette, che non invischio mai il fango di lassù
, 9-96: l'altra strillava villanie affermando che nessuno le aveva mai mancato di rispetto
due suoi figli ad abbrancare, / che stavano stillando ad alta voce: / «
« siamo innocenti, non ci abbiam che fare ». verga, 8-7: don
un uscio, fermando pel vestito ognuno che passava, strillando anche lui: « bianca
,... col tormentone degli autodidatti che urlano e strillano le varie autocritiche.
xi-295: il quartiere era pieno di radio che strillavano tutte la stessa canzone, come
tutte la stessa canzone, come tanti galli che cantano tutt'in- sieme quando spunta il
a. verri, 2-ii-367: mi pare che spenda un poco troppo: giuo- ca
, 5-19: mastro- vincé, spicciatevi che papà mi strilla. 12. locuz
se n'accorse solo dopo un po', che aveva beccato un ceffone e che aveva
, che aveva beccato un ceffone e che aveva la testa rivoltata da queiraltra parte
a riguardo degli strillatoli, di quelli che affiggono...; 2° a riguardo
, 10-72: c'era sempre qualche donnina che per un minuto o due arrivava di
o lamento stridulo, acuto, breve, che per lo più esprime dolore, spavento
. varchi, v-40: strillare, il che si dice ancora mettere urli o urla
strilli e tifoli, è proprio quello che i latini dicevano 'vociferali', cioè gridare
quale in certe porzioni di torte, che si fanno ne'conviti, tocca un grano
nascere. alvaro, 7-282: noi che abbiamo dato il primo strillo davanti alla
con uno strillo fremente intonò il canto che si svolse tutto fra toni repressi e modulati
roma, xxviii-413: etiam li cani, che non poto vivere senza li omini,
uno strillo di balestruccio ferì il cielo che si andava componendo nella sua dolcezza crepuscolare
uno straziante stroscio di cornetta, annunciò che le danze ricominciavano in piazza. brancati,
5. nel linguaggio giornalistico, titolo che attira l'attenzione e la curiosità dei
. magalotti, 7-205: iermattina, che dissi quest'eccezione in casa vostra,
. magalotti, 20-106: 'tutto quello che è serietà, sodezza, regolarità nel
dei giornali effettuata nelle strade da strilloni che annunciano gridando le notizie più clamorose,
e sm. (femm. -a) che grida e parla a voce molto alta
e parla a voce molto alta, che facilmente si altera e urla. tommaseo
2. sm. venditore ambulante che offre ad alta voce la propria merce
-in partic.: venditore ambulante di giornali che annuncia gridando le notizie più importanti pubblicate
venditori ambulanti o girovaghi delle gazzette. del che si sdegnan forte quegli altri giornalisti,
si sdegnan forte quegli altri giornalisti, che le compilano con penna e forbici;
li vorrebber chiamati 'strilloni', dallo strillar che fanno. serao, i-754: per non
miseria morale, aprì un giornale della sera che anna comperava, con un soldo,
più assai diletta, e piace, / che non fa il strillor tuo [della
vostra stanca malestà sa leggere le strillorie che ho letto 10, troverà in esse quanta
conosciuto quest'uccello nella campagna di roma che altrove, perché vi se ne trova quantità
se ne trova quantità. vogliono alcuni che s'abbi a chiamar ziuolo montanino;.
, strillozzi, zigoli. non resta che armarsi di binocolo e partire.
la gran musica e i mottetti, / che non gli canta mica uno strillozzo,
mica uno strillozzo, / vogliam dir, che vi muova e che vi alletti?
vogliam dir, che vi muova e che vi alletti? -persona fastidiosamente loquace
si domandava lo strillozzo per soprannome, che nel suo dialetto, se non m'
, / cioè lo fior del ferro che si sprima / per foco, fin cn'
però lo ferro per ferro s'istrima / che sua vertute per artificero / per più