1-20: l'ordine contiene sedici schiere, che vengono a essere dugento cinquanta sei uomini
(plur. m. -ci). che è proprio o si riferisce ai
quelli esistenti fra le varie unità linguistiche che si succedono nella frase (in opposizione
erano interpretati per 'specchiati sembianti', così che, 'per veder di cui fosser, li
, li occhi torsi'(grumo sintagmatico che rinnova 'li occhi torti'di ugolino).
della sua metonimicità ma le figure metonimiche che ne nascono, di tipo sintagmatico, abbracciano
senza peraltro operare disgiunzioni paradigmatiche per quello che riguarda il senso dei lessemi o disgiunzioni
dei lessemi o disgiunzioni sintagmatiche per quello che riguarda il senso delle coreferenze.
chim. composto ottenuto dalla gua- nidina che provoca la diminuzione della glicemia. =
a cui partecipa anche la desmolasi, che catalizzano alcune scissioni molecolari. =
. successione di fotogrammi o sequenze cinematografiche che, messe in relazione con altre,
pasolini, 4-37: dire... che l'im-segno o monade del linguaggio cinematografico
). -anche: parte della linguistica che studia la struttura della frase, gli
la struttura della frase, gli elementi che la compongono e i procedimenti formali che
che la compongono e i procedimenti formali che esprimono i rapporti fra le idee, sia
.). -sintassi contrastiva: quella che, mediante un confronto fra le strutture
nuliadimeno ella è una composizione di parti che conviene e si accomoda all'uso di quei
conviene e si accomoda all'uso di quei che ben parlano. l. pascoli,
. pascoli, iv-1-96: vero è ancora che la sintassi che gli viene appresso non
iv-1-96: vero è ancora che la sintassi che gli viene appresso non è da usarsi
g. gozzi, i-15-153: io so che uno studente di rettorica avendo voluto tradurre
leo-pardi, iii-535: quanto al supplemento che mi chiedete, voi non avete che a
che mi chiedete, voi non avete che a leggere l'iscrizione per vedere che
che a leggere l'iscrizione per vedere che essa è scritta in una lingua affatto popolare
le altre parole e le cose che loro rispondono. il complesso di queste
filosofia del linguaggi e dell'arte, che possa scacciare dal seggio che loro spetta
arte, che possa scacciare dal seggio che loro spetta (sebbene le scacci dal suo
sherlock holmes, adesso è james bond che fornisce le esemplificazioni più calzanti agli strutturalisti
agli strutturalisti. ma questo non è che il primo gradino della grammatica e della sintassi
, 2-xviii-300: ebbi la consolazione di udire che nella sala del maggior consiglio della nostra
2. per estens. insieme dei fattori che regolano lo sviluppo di un organismo vivente
tutto farsi una idea precisa di quelli che sono i legami delle membrature, stabilire
lo sconvolgimento della sintassi vegetale: radici che salgono verso l'alto, segmenti di rami
log. quella parte della teoria dei segni che ne studia le combinazioni in un linguaggio
), esposizione sistematica delle regole formali che governano un linguaggio con cui vengono costruiti
ricerca delle relazioni formali di un linguaggio che non dipendono dal valore semantico dei simboli
fitosociologia, ordinamento gerarchico di più unità che comprende diversi livelli (alleanza, ordine
. m. -ci). biol. che riguarda la sintassonomìa. sintàttica
del linguaggio contemporanea, settore della semiotica che studia i rapporti formali dei segni all'
darà. se il governo non darà, che sintatticamente è anche più preciso.
. m. -ci). ling. che si riferisce, che attiene alla sintassi
. ling. che si riferisce, che attiene alla sintassi. ascoli, 19
carducci, ii-25-203: io per me tengo che la lingua latina, per le sue
sintattico: nella grammatica generativa, quello che produce con il lessico i due livelli di
pomodori). -fonetica sintattica: quella che studia i fatti fonologici che si verificano
: quella che studia i fatti fonologici che si verificano fra più parole disposte sintagmaticamente.
sf. biol. l'insieme delle proteine che l'organismo concepito riceve preformate dalla cellula
guglielmotti, 831: 'sintèle': lo stesso che simmorite: partene- vole.
, per venire allo scioglimento, dirai che questo detto 'oculi sapientes in capite eius'è
laconismo arguto, significante più col pensiero che con la voce, come i motti
. m. -ci). genet. che si riferisce alla sintenìa. -geni sintenici
localizzati su un medesimo cromosoma, ma che hanno caratteristiche diverse. sintèpalo
sinterizzare), agg. tecnol. che è stato sottoposto a sinterizzazione o è costituito
, sf. filos. metodo o procedimento che giunge a una rappresentazione o a
del volto. lubrano, 2-151: che mai possono apprendere di serietà, di
le grinze, a parer tutte altre che rancide? carducci, iii-18-144: la
della mano la frangetta dei capelli neri che gli sta ancora sul sommo del cranio.
a terra) assai bene il piede, che via di carriera, e come balla
e così aviamo dilibarato, statuito e ordinato che questa città per tutto sia sfasciata e
questa città per tutto sia sfasciata e che tutte le mura per terra sieno spianate
. niccolò da poggibonsi, cxxxi-97: poi che i franchi latini la perderono, li
colonne volgar., i-75: poi che fo cossi troia schianata e consumata..
cossi la fortuna te è crodelemente adirata che dige essere onninamente abattuta e l'altura
in quel tempo gran terra biserta, / che oggi è disfatta al litto alla marina
al litto alla marina, / però che in questa guerra fu deserta: / orlando
beni, spianare le case a colui che solo era stata causa che firenze tucta non
a colui che solo era stata causa che firenze tucta non fussi spianata. tasso
succeduto questi giorni passati in puglia, che ha spianate e profondato diverse terre con
nemica ne appianano la salita ai soldati che la debbono superare. -smantellare una
affaticavano per spianare i cavallieri, il che facevano essi con tanto animo che subito
, il che facevano essi con tanto animo che subito che ammazzavano alcun di quelli che
facevano essi con tanto animo che subito che ammazzavano alcun di quelli che zappavano, vi
che subito che ammazzavano alcun di quelli che zappavano, vi sopravenivano altri in suo
coniano, 119: spianammo le trincee che erano a quel monte e così ognuno tornò
d'altri': vale rifinire o consumare quello che colui ha di commestibile in casa,
la mensa'significa sbrattare tutte le vivande che sono in tavola. -disboscare estesamente
pavese, 7-122: con tante piante che c'è a roma, non è il
a roma, non è il terreno che fallisca. è che roma ha spianato le
è il terreno che fallisca. è che roma ha spianato le campagne e le
f. colombo], 118: ora che sono state spianate le molte selve e
spianate le molte selve e gli alberi che le ingombravano, non si generano tanti
, 2-203: avevamo appena battuto il grano che venne un temporale di dio: spianò
fischiò nei due sensi un vento di pallottole che scarnificò tutti gli alberi, stracciò tutte
, non si dè far per altro che per rotazione o traspede. pulci, 15-
una percossa assai villana, / però che le picchiate sue son matte, / e
dusnamo e sì forse il percosse / che con tutto il cavallo a terra il spiana
e di fiorenze è stata più discreta che non è quella con la quale disfanno,
, spianano e profondano i meschini mariti che gli credono; e questi tali per
, vanno più unti e più bisunti che i cortigiani del dì d'oggi.
atanagi, xxxvi-176: santi benigni dei, che 'l mar reggete et amate / condur
ucciderla. garibaldi, 3-35: vidi che un cacciatore napoletano, avanzatosi verso di
ogni istromento di ferro e di legno che potesse servire a difesa e ad offesa
scudo un tal colpo gli spiana / che gli fece mancar la voce e il fiato
ginocchio fino al tallone del piede di colui che fu inquisito. 14. spalancare
tuo stato -venia conoscendo, / che tu 'l me potisti -en core spianare.
compagno onorado, / per quelo amore che me portave vivente, / che tu me
quelo amore che me portave vivente, / che tu me spiani quelo che ho pensà
, / che tu me spiani quelo che ho pensà s. gregorio magno volgar.
per se medesimo si degnò di esporre quello che diceva, acciocché voi impariate a cercare
le significazioni delle cose eziandio in quello che egli per se medesimo non volle ispianare
: altramente se pòe spianare, goè che la festa no se intende tanto che
che la festa no se intende tanto che tu te dibii guardare da lavorare de mane
de mane, quanto se dè intendere che tu te guardi da vigi e dai pecai
pur la scrittura del libretto spiana / che ad ogni modo non se puote uscire /
stiracchia poeta spiana questo dubbio con dire che laura aveva duo amori. grillo, 72
amori. grillo, 72: veggiamo ciò che ne canta... il suo
materia, si vuol distinguere e dire che amore si può considerare in due guise,
'atti'dell'accademia, non ha bisogno che gli si spiani a qual fine si toccano
., 926: la fanciulla, da che fu isvegliata e trovatosi guarita, diede
essendo così, sciorino, affermo e spiano che egli è un san cristofono. anguillara
/ c'ha dato moglie a lei, che crede un figlio. siri, 1-iii-258
1-iii-258: l'interpellò tambasciadore di spianarli che cosa poteva contentarlo. campailla, 20-74:
spianarono il significato, altramente da quel che allora cadde in pensiero agl'interpreti.
quell'avere una pulitezza e chiarezza di stile che dimestica le materie ruvide e selvagge,
dimestica le materie ruvide e selvagge, che spiana le più ardue, che dilucida
, che spiana le più ardue, che dilucida le più oscure. s. maffei
, 4-142: è mirabile il piacere che si ha talvolta nel rilevare alfine in questa
per sua rarità oscura e difficile, che spiani il senso overo alcuna notizia ci
cominciar veloci e pronti, / ecco che la sua torbida inquieta / rota par che
che la sua torbida inquieta / rota par che vi affide / e vi spiani dinanzi
essendo adoperata la severità di quei rimedi che con poca fatica e con poca difficoltà avrebbero
moralmente son stizzata / con la serva, che ho guatata / col suo venere nel
54: passata la città del cuzco, che anticamente era la corte dei signori di
acque. fucini, 191: la via che si doveva percorrere era un continuo succedersi
o una strada, rimuovendo gli impedimenti che vi si trovano o colmando gli avvallamenti della
la pianura avesse alzato punto, comandava che si facesse la spianata e ogni altezza s'
spianada tutti li molini e caxe, ancora che siano di legname. g. cappello
. pantano, 124: per proibire che questo camino non se fosse impedito,
spianata del patibolo volle mirar l'effetto che faceva la città e poi avvicinato al palo
ad un secondino il rimasuglio del zigaro che stava fumando e si congedò dal carnefice
. ma chi spianerà la sua disuguaglianza che passa tra l'uno e l'altra?
cassone di bombe sepolto verso marina, che, spianando altresì l'approccio al nemico
. sagredo, lxxx-4-136: essendo destinato che la disunione di cristianità spianasse a'turchi
i-304: forse così fa l'amico che m'allega lo spianare di messer giovanni
. ottimo, iii-135: uno tremuoto che fu... sì grande che cittadi
tremuoto che fu... sì grande che cittadi fece rovinare e spianare monti e
spianano, se non per la guerra che gli fanno i terremoti? bottari, 4-11
. gadda conti, 1-562: vedendo che lavorava sul serio e ch'era duro alla
: pareva convenuto nell'opinione degli artisti che le inquietudini del loro spirito non si sarebbero
dell'isola scende una rupe sul mare, che spiana alquanto prima di seppellirvisi dentro.
xxiii- 129: di mano in mano che più s'inoltra in essa fiandra, l'
, più degno / l'ana trovai, che per fiandra si spiana. tommaseo [
.]: di strada o simili, che pianeggia: 'qui la via spiana'.
l'ultima di esse si nasconde, che è dalli 20 di maggio finalli 24 di
finalli 24 di settembre, dice vegezio che 'l mare si spiana e si rende più
. f. frugoni, iv-276: mare che si spiana tranquillo per invitar a varcarlo
poi il corno dell'antenna con essonoi che vi eravam pendoli sopra l'acqua, si
pendoli sopra l'acqua, si aspettò che l'onda, che flagellava di continuo la
, si aspettò che l'onda, che flagellava di continuo la nave, rotta
canna ella [acqua] era più alta che dopo ch'ella si fu spianata.
. frugoni, iv-35: ordinò al carrozziere che andasse con lentezza costeggiando il lembo di
lentezza costeggiando il lembo di quell'ampia fiumana che con interminata larghezza spianavasi alla vista in
ameno giardino, d'ampiezza smisurata, che nel sobborgo della città in un vasto
, posatelo sopra un egualissimo piano: che ne avverrà?... non gli
strada, la via: eliminare ogni ostacolo che si frapponga al compimento di un'azione
, in conferma del suo assunto, soggiugne che il segretario non volle prendersi alcuna cura
volle prendersi alcuna cura di scelta di parole che all'una delle tre cose ch'egli
mondo': far cose grandi. 'par che s'abbia a spianar roma! '
. spianare l'altezza sua in maniera che, senza far mai ombra ad alcuno,
uno. costo, 2-128: del che suo padre con una stecca gli spianava
la finestra una spianata di fiori bianchi che hanno abbagliato i miei occhi come l'apparizione
spianata dei tetti una immensa cupola violacea che mi attira; un vero ombrellone da
di vetri; un mare di schegge che brilla al sole. tabacchi, 11-14:
all'aperto, davanti a una botteguccia che si chiama 'la rapida'. 6
come una spianata per entrare in quel che ci propogniamo. -vasta esposizione di
. -con meton.: il foraggio che si raccoglie da tale terreno. vocabolario
i lombardi il prato da vicenda, che nella pianura irrigua segue al grano e dura
, misto di stoppie e di erba che si raccoglie in principio da questa sorta
di prati; e anche il prato stesso che si vien formando dopo la mietitura del
dopo la mietitura del grano, e che poi negli seguenti porta soltanto il nome
: usano i buoni architetti far sì che i muratori, nell'alzar che fanno le
far sì che i muratori, nell'alzar che fanno le mura, procedano con tal'
le mura, procedano con tal'ordine che 'l muro venga alzato tutto egualmente a
. ojetti, i-229: altro paese che quello tra sassari e alghero: campi e
spianati e rastrellati. -figur. che presenta e offre le migliori e più favorevoli
le chiuse vie sassose ed erte, / che vanno al tempio ov'il morir si
può arrivare al palio della sua benevolenza che per la spianata viottola delle lodi. caimo
, ove spianato è quel sentiero / che al ciel conduce. baldini, 8-188:
23-239: l'università dell'acque, che ricoprono la faccia della terra, si trova
in basso mediante un fossetto scolatore, che può anche servire da canale distributore per
razza manco gentile, comparati a'destrieri che si compongono con una spianata di pelo
una spianata: levare di mezzo ciò che è d'ingombro. tommaseo [s
suol aver tanta forza appresso di ogn'uno che per se stesso è atto a espugnar
/ l'artigliere in campagna e troverra / che la spianata fia fatta e voi arete
libro assai presto con dui patti: che vostra signoria reverenda sia contenta di farmi una
di fare quella spianata con sua santità che m'è parso a proposito, per disporla
quanti tasselli siano necessari, più spianatamente che sia possibile, vengano questicontrassegnati tutti con piccolo
dubbi. nato, ondoso, sommosso che sia nel contrasto delle grandi e possenti
: si allargò tanto l'incendio, che ogni cosa rimase spianata. c. campana
incenerite e spianate uelle insultanti moli, che sopra il palatino torreggiano, già
pane, ma i ricchi sono pochi che vi attendono, perché lo trovano bello spianato
i preparativi della pasta all'uovo, che rifaceva fresca tutti i giorni e che
che rifaceva fresca tutti i giorni e che, appena spianata, stendeva ad asciugare su
davanti alla soglia. 6. che non fa grinze o pieghe, ben teso
o altro spianato': disteso bene, che non faccia pieghe. 7. che
che non faccia pieghe. 7. che non presenta rotondità o protuberanze (una
troppo grosse sono tanti difetti di convenienze che costituiscono la bruttezza. tommaseo [s.
soderini, iv-75: 1 porci che si scegliono per ingrassare abbino la fattezza
il lungo cioè per l'acuto, che si segna co'una virguletta spianata,
.. et il breve per il grave che si segna con una virgula incurvata
e diteli a la spianata per modo che sieno intesi. buonarroti il giovane,
l. bellini, 5-2-69: son cose che, anco ridotte ad ogni evidenza e
intelligibilità più spianata, saranno sempre miracoli che faran sempre testimonianza d'un dio producitore
faran sempre testimonianza d'un dio producitore che è troppo grande e però troppo eccedente la
della sopra esposta dottrina, levare un scrupolo che, quando non fosse ben spianato,
un genere di musica più spianato, che lasciava talvolta udir le parole, almen
vanga si rigetti nello spianato, acciò che si ricuoca e si fermenti. d.
, 13-1-13: nello spianato della campagna che chiamano di vemica [i ribelli] si
da soccorso. giunsero esse nello spianato che circonda tarragona e tosto attac
spianato era stato scavato da vie sotterranee che potevano condurre i nostri fanti e le nostre
forme i fantocci... aspettava che finito avessero di spianare e di raschiare
.. e, raccogliendo que'bricioli che poteva, tornava di ricapo al lavorio.
spianare. spianatóio, sm. strumento che serve per spianare, lisciare o raschiare
rosso scuro, ramezzata di macchie bianche che si lavora a forza di sega, spianatoio
mezze staffe. bresciani, 6-xi-59: poi che la materia è tutta fusa..
esecuzione de'miei comandamenti, si accerti che al mio ritorno ella proverà sopra l'infarinate
altro arnese più materiale per ispianarla, che si domanda lo spianatoio, scettro che si
, che si domanda lo spianatoio, scettro che si conserva eterno ed incorruttibile nella nostra
eterno ed incorruttibile nella nostra accademia e che passa di mano in mano da arciconsolo
fanfani, 1-84: 'spianatoio': lo stesso che 'matterello'. = deriv. da spianare
delle pelli o alla lisciatura delle pieghe che si formano dopo la tintura.
finitura. -in pellicceria, sarto che cuce a macchina le pelli in modo
cuce a macchina le pelli in modo che la cucitura risulti esternamente invisibile. dizionario
telaio, eseguendo le cuciture in modo che le stesse restino invisibili dalla parte esterna
del tabacco nelle botti, in modo che restino ben distese. dizionario delle professioni
: spianatóre di pane vuol dire colui che fa il pane. 8.
. 8. stor. soldato che era addetto a rendere piano e agevole
terra e l'oste, se non che la gente de'fiorentini cogli altri..
camminare, avere spianatori e marraiuoli innanzi che ti facciano la via. 9.
o spianare in alcuna aia con modani che non siano a misura o non siano ferrati
piallatrice costituita da una serie di coltelli che ruotano rapidamente e usata per spianare i
pavimento sarà di quadri grandi, bisogna che abbian gli anguli eguali e che niente esca
bisogna che abbian gli anguli eguali e che niente esca fuori della spianatura. balainucci
... piover lì uno scapato: che spianatura di grinze sulla fronte ai tutti
spianatura di grinze sulla fronte ai tutti! che serenità che si diffonde per la stanza
grinze sulla fronte ai tutti! che serenità che si diffonde per la stanza!
. -per estens.: la polvere che deriva dallo sfregamento di due mattoni.
... altri adoperano le spianature che l'un mattone fa con l'altro.
e bandi, xv-89: del lavoro che fosse trovato, non a misura come
, e da pertutto si vede un'allegria che brilla, come se fusse diamante.
magalotti, 23-313: qui si vede che la faccia della terra non è rimasta in
dell'estensione nasce dalle linee orizzontali o verticali che la distinguono per qualche verso: come
]: 'far lo spiano'è lo stesso che 'far la spianata': termine militare che
che 'far la spianata': termine militare che significa spianare la campagna o checchessia per
firenze antica, la quantità di grano che ogni mese fornai e panettieri erano costretti
: essi, non accorgendosi del tiro che veniva lor fatto, continuavano a ciar
menar per il naso da quello lì che s'approntta della mia inesperienza, ruba a
montale dipinge a tutto spiano e credo che sarà presto in grado di fare una
carducci, iii-14-100: l'alessandra nelle lettere che di lei ci rimangono lombardeggia ella a
). lippi, 6-47: tal che s'a casa altrui suol far lo spiano
spiano..., / freme che lì non può staccarne brano. fagiuoli,
a la speranza di dio. avegna che gravemente sia fedita, a buona e
, estrazione del cuore (a persona che ha appena cessato di respirare: e
regni ribellanti scaldeggiati eziandio da potenze cattoliche che anelavano allo spiantamento di casa d'austria
i-117: commisero un misfatto sì atroce che tirò dietro a sé la perdita del principato
. pallavicino, i-258: il frutto che ne colse fu l'inimicizia fra tutti
lo spianta- mondi tutto con que'nemici che sono nella linea delnncrea- bile. de
: fece il tevere al suo solito che per roma si poteva navigare, et
nocque alla campagna spiantando infiniti alberi non che seminati. d. bartoli, 14-1-32:
erano state le ortiche e i pruni che, nel purgar quel terreno, insieme con
: vi ricordate quella favola di uno che tira e tira per spiantare un cavolo
spiantano e tirano suso, e quei che non possono, gli storcono e stangano,
nemico, costringendolo a spiantare le insegne che aveva quivi piantate e a ritirarsi con
ce l'aveva con i cartelloni pubblicitari che stavano ai due lati della strada; avrebbe
montagna e traspiantarla fino a brescia: che tanto sarà il muovermi io dal mio studio
spiantar le mura de'fondamenti, accio- che non vi rimanesse orma di città alcuna.
monti urlava per tutta la città e pareva che volesse spiantarla. 3. smantellare
3. smantellare o disfare ciò che è stato allestito o messo in opera
cina, 91: erano già sei anni che egli stava con un pensiero continuo di
una croce in supplemento di quelle molte che furono spiantate dalla infedeltà del tono.
. fenoglio, 5-i-731: nord premise che questa era la sua ultima telefonata,
serà il mio cor languendo, / infin che d'esta vita morte il spiante.
vaglia la prudenza in guerra, avenga che fossero miseramente spiantati. siri, i-580:
colui: « non sarai tu quello che spianti milano ». guerrazzi, n-i-59:
umanità, di uccidere ogni uomo, ecco che il solo suo pensiero -onnipotente -basterebbe a
spianti d'esta mala vita / per modo che n'assempli ciascun uomo? musso,
spianti, / vindice man d'iddio che tagli inerme, / questo mal nato incestuoso
di dio] con dir talora a coprirsi che dio gli fulmini s'è punto vero
gli fulmini s'è punto vero ciò che lor viene apposto, che gli spianti
punto vero ciò che lor viene apposto, che gli spianti, che gli subbissi,
viene apposto, che gli spianti, che gli subbissi, che lor non faccia godere
gli spianti, che gli subbissi, che lor non faccia godere più bene alcuno
: da ciò ne deriva il diritto che ha il romano pontefice di spiantare i
alvaro, n-153: non legge i giornali che tutti i giorni ci rivelano come il
tale sia stato preso da folle amore e che non ha saputo dominare le sue passioni
giorno,... anzi una sera che pioveva a rotta di collo, venne
il re. sagredo, 1-119: protestarono che lo avrebbero spiantato dal soglio e inalzatovi
don secondo non alzò mai la considerazione che il tutto si faceva e si machinava per
doppi di quello ch'io mi pensava e che m'aveano detto, in maniera ch'
essendosi fatta delle mie proprie facoltà, che sono così laute come sapete, m'ha
furfanteria della terra. è un libretto che, breve di mole, come la
moderandoli e riducendogli a quella buona temperie che può servire all'abito virtuoso. a.
tutte l'altre osservazioni astronomiche e naturali che con esse hanno corrispondenza e necessaria connessione
, in asserendo contro le massime sue che la ragione ha un'intera certezza di
, ii-14-96: un professore italiano deplorò che io spiantassi tutti i 'bei giardini'che gli
che io spiantassi tutti i 'bei giardini'che gli estetici avevano piantati e coltivati,
queste, signor colombo, son le cose che spiantano il signor galileo? a me
spiantano il signor galileo? a me par che voi ne restiate desolato sino a'fondamenti
non si spianta in un giorno solo quello che i secoli hanno radicato e come l'
l'uso di quelle voci e maniere che noi condanniamo, pronti però essi mai
tra 'candidati del senato; né credo che lo stipendio di professore valga a persuaderlo
è talmente spiantato per condur questa fabbrica che al più alla sua morte converrà ai
amor piove in ogni pianta / e che nel cor degli animali s'annida / e
le selve ogni ugelletto grida, / che fia di me poc'ora non si spianta
= adattamento del piemont. spantiè 'spandere', che è da un lat. volg.
vostro tribunal gri- dan giustizia, / che si trovano affatto assassinate. crudeli,
piuttosto, laceri / panni degli spiantati / che il cuor superbo e barbaro / de'
rosaria e chiederle un prestito, massimo dice che non e educazione. e poi questa
: non c'è nessuno spiantatèllo nel mondo che co'le parole non procuri far credere
co'le parole non procuri far credere che gli cola il lardo da tutte le
cui / mi consola è una somma che gli deve / un altro spiantatacelo come lui
sm. (femm. -tricé). che sradica piante, in partic. alberelli
v.]: 'spiantatore': il contadino che spianta. fanfani [s. v
j: 'spiantatore, spiantatrice': chi o che spianta. 2. trapiantatoio.
pane. 3. ant. che rovina, che guasta (come epiteto di
3. ant. che rovina, che guasta (come epiteto di una divinità
la... perdita... che si fece dei dittonghi, sono rimasti
pres. di spiare), agg. che spia, che scruta e osserva di
), agg. che spia, che scruta e osserva di nascosto.
, ci portate quel regolo o travicello che chiamate spianùccio, sul quale montate per farlo
un regolo o travicello... che si fa strascicare dagli animali, e su
un'altra forma di spianùccio... che rade appena le creste dei porchetti alternativamente
sm. scherz. ant. persona che non perde occasione di abbuffarsi. della
ordinamento dacché ebbe ispiato uno pessimo vizio che si appella frode, molto iscalterito e ingegnoso
, ne fece spiare, e trovò che veramente il giovane in quella [camera]
giulio, loro cognato,... che, mettendo fuori l'oste loro addosso,
accortosi la mattina e avvisatone da scorritori che mandati aveva per ispiar il disegno del
di spiare, avide e sconcertate, quello che accade. monti, xii-5-75: non
, xii-5-75: non sono i fatti propri che si spiano, ma gli altrui:
prima d'entrare nel vicoletto, temendo che ciolla stesse a spiarlo. c. e
6-47: intendeva dire, forse, che lei, come portiera, il suo mandato
franz non gli andava e aveva l'idea che fosse una spia, pagato dai fascisti
. guerrazzi, 2-743: era manifesto che stavano spiando la casa. -per estens
insorti erano intenti a spiare il nemico che continuava a scavar larghi fossati.
in quell'atto a un di presso che viene dipinta psiche, quando sta a spiare
di filare. pea, 7-97: qui che mare non c'è, io spio dalla
è, io spio dalla gelosia, che dà ombra alla stanza, l'orto sotto
. osservare attentamente qualcosa per cogliervi quello che non è immediatamente percepibile con uno sguardo
, smaniando di avere successione, non faceva che pregarla a farli un figliuolo maschio e
spiccava un lampo dalla ben aguzzata punta che achille brandiva colla destra, macchinando mali
. gnoli, 1-128: un giorno che spiava il mar, fra cento / riconobbe
ottici. nigra, 91: quel che spiò tutti del cielo i lumi / e
adito alcuno / (piano od erto che siasi) aprir si mira. baiai,
e spiano ogni suono o di piede che si muova o di bocca che spiri.
piede che si muova o di bocca che spiri. pratolini, 9-576: spiavo tutta
motocicletta non mi si annunciava dalla carreggiata che introduce al cancello. -ricercare i
una parola. sbarbaro, 5-101: capii che così faceva di proposito quando, a
agli inizi dell'autunno. adoravo tutto quello che riguardava il natale e spiavo i segni
ungaretti, xi-267: narra la fiaba che druonio sta spiando tarrivo d'una barca
a cavalli dell'istituto vittorino da feltre che doveva condurmi a scuola con pochi altri
guarini, 2-39: rade volte adiviene che 'l padrone il possa ingannare et esser
gli affetti umani, / vide goffredo che scacciar desia / de la santa città gli
. poerio, 3-176: poi da tante che mutano il mondo / procellose continue vicende
in se stesso discende / i misteri che chiude a spiar. gozzano, ii-
è una disonesta presunzione quella di coloro che vogliono spiare i fatti di dio. algarotti
sorgere in cuore, aristo mio, che i belli / spiar secreti di natura addentro
d'assaltare alcune compagnie regie di fanteria che passavano il reno in aiuto dal verdugo
il reno in aiuto dal verdugo e che portavano danari a groninghen, non lasciò
, io (171): altri, che non avevan potuto ancora avvicinarsi a gertrude
borgese, 1-83: sono riuscito a quello che da lungo tempo premeditavo, spiando un
sorveglia un cancello, aspettando la notte che la distrazione del giardiniere lo accosti senza serrare
.; perlustrare un luogo per scoprire ciò che vi può essere nascosto; ispezionarlo nel
ove, spiando il paese, conobbero che erano assai appresso a genova. contile
g. bentivoglio, 4-1245: innanzi che s'aprissero [le porte] non veniva
usanza de'paesi e quella vita / che si convien tener secondo l'a're.
re. boccaccio, i-442: sappiendo che nell'alta torre dimorava, né po
, 3-207: il dogi vide chiaro che questo era fatto maliziosamente, e posesi
: la donna, veggendo il cavaliero, che a l'abito e al cavallo le
cavallo le parve persona onorata, e conoscendo che il cavallo vinto da stracchezza non poteva
mentre... resterei, fin che ritornassero, sulla porta della casa, per
nascesse. caro, 6-1064: enea, che nulla / di ciò sapea, di
oh », disse, « padre, che riviera è quella? / e che
, che riviera è quella? / e che gente e che mischia e che bisbiglio
quella? / e che gente e che mischia e che bisbiglio? » tasso,
e che gente e che mischia e che bisbiglio? » tasso, 2-10: il
, / e si manda a spiar che cosa è questa. foscolo, xvii-402:
tornando pigliai ed avendovi lasciate non so che ciarpe, mi pregò di spiare se il
bernari, 5-123: mi scommetterei la testa che è venuto per spiare con chi stavo
quel loro nume, non è però che da essi giugnessero a risapere le cose
, unde steisti-tu questa note, e che feisti-tu? » rime anonime napoletane del quattrocento
il vero, ho spiato molti di coloro che abitano in corazione e molti arabici,
. cavalca, 20-44: un frate che stava presso a lui a cinque miglia,
a cinque miglia, perciocché avea ispiato che era molto grande guardiano e avaro d'
., viii-490: quando ionata ebbe ispiato che agguato era posto dopo lui, attorniò
mai più potuto spiar dove sia e quel che ne fusse. -spiare novella
per conseguente potere spiar novella di ciò che cercando andava, fa a suo valletto piegare
i miei servi et ancille, dicendomi che andava ad atene; e non potei
di mugello, 48: per ogni colombo che trovato o spiato qui fosse nel decto
piacere d'amore; e tutte le volte che a loro piaceva, s'andavano sotto
parlare insieme. e tanto v'andarono che allo re marco fue spiato.
qui uno spione / di nostra gente, che vanno spiando, / e dice che
che vanno spiando, / e dice che stanotte questo campo / sarà assilito sanza niuno
: aveano molti cani, cioè ispioni, che sempre erano per firenze, o per
della bella donna, e tanto cautamente spiò che lo vide una sera, che 'l
spiò che lo vide una sera, che 'l marito era fuori della città, entrare
casa. leti, 5-i-234: 0 che gli ambasciatori vadino per ispiare o che vadino
0 che gli ambasciatori vadino per ispiare o che vadino per onorare, deve esser reciproca
ella protese / le braccia a un ramo che di molta fronda / ricco pendeale sopra
3-34: quando il vecchio si avvide che i ragazzi spiavano, abbassò la coltrina.
donna spiando di sotto a un cuscino che s'era messa sulla testa. moravia,
: la fanciulla si avvicinò alle tende che nascondevano quella porta, le allargò con
guardarsi intorno sospettosamente, sbirciando per accertarsi che non ci siano insidie. manzoni
, coverte / sotto l'ombra di quel che vero appare, / vere sembrano altrui
foscolo, xvii-152: madama cticognara, che abita meco e co'fratelli lucchesi e
245: io non voglio afferrare che un punto della mia vita, non
vita, non voglio metterne in luce che un istante. chi oserebbe affacciarsi allo
connizione de questi quattro citatini e trovào che erano bone e fidele per- zone.
/ se spiasse di me, digli che vivo, / s'un uomo, che
che vivo, / s'un uomo, che sempre muor, si può dir vivo.
nelle porte... per osservare quello che accade nella cella. si dice anche
tordo... so ben io che da molti mesi in qua studia egli continua-
mente per ispaniarsi; e fommi a credere che, sentendosi da me rinvescare, provvederà
sospetto di una spiata, non sapevo che mi pensare. moravia, ix-225: il
pensare. moravia, ix-225: il fatto che quei tedeschi fossero capitati lassù proprio il
inglesi, mi ha sempre fatto pensare che ci fosse stata qualche spiata o,
5-207: almeno metà (ielle canzoni che si cantano qui svolgono in diverse varianti il
come rinaldo avea pubblicato a'soldati suoi che stessero di buona voglia. spiatóio [
. finestrino di un capanno per l'uccellagione che permette di osservare il paretaio senza essere
sm. (femm. -tricé). che spia qualcuno, le sue azioni
a sé o ad altri. -milit. che ha il compito di rilevare e segnalare
., 6-450: io non voglio dire che noi appo noi abbiamo traditore, ma
volgar., ii-122: alcuni diceano che fosse preso come spiatore e fosse tenuto
prosuntuosetta, doppia, spiatrice di quel che ognun fa. buonarroti il giovane, 9-200
sorpreso da grandissimo timore, in considerando che mi trovava preso come spiatore da'barbari
. -con riferimento ai cinque sensi che scrutano la natura delle cose.
: sono i sensi tante vedette o spiatori che mirano a scoprire la natura delle cose
testimonianza). tegno o reticenza qualcosa che dovrebbe essere tenuta nascosta o comunicata con
cacio, cioè dicono tutto quanto quello che hanno detto e fatto a chi ne
d'azeglio, 4-91: fu gran fatto che non ispiattellasse tutto: ché il serbare
riputazione, era per lui maggior fatica che il trattener la tosse a chi n'
uno dei loro filosofanti ha spiatellato chiaro che la proprietà è un furto. imbriani,
di un attentato preparato contro di lui che avrebbe dovuto aver luogo durante la festa della
, lvii-186: a guisa di quei filosofastri che con poco o nullo riguardo spiatellan sentenze
pensa a tutta quella massa di menzogne che sì spudoratamente spiattellano ai gonzi i sacerdoti
rebora, 3-i-24: una grammaticheria greca che mi sbircia tranquilla da lato, magra
, 8-90: voi sapete meglio di me che un cane in catena finisce sempre coh'
catena finisce sempre coh'inghiottire la zuppa che gli hanno spiattellata accanto. moravia,
sono intriso d'una grossa pasta / che spiattellatamente quel che un vuole / bisogna
una grossa pasta / che spiattellatamente quel che un vuole / bisogna dirmi. alfieri
lo nominano spiattellatamente, e quasi diresti che perseguitano più l'uomo che il vizio
quasi diresti che perseguitano più l'uomo che il vizio. ranieri, 83: dopo
ranieri, 83: dopo molte cose, che o non ho o non voglio avere
, mi aettò [leopardi] spiattellatamente che vincenzo monti usava d'esclamare in un significato
13-109: in punto di femmine entra ciò che i francesi chiamano il 'mezzomondo'e che
che i francesi chiamano il 'mezzomondo'e che in italia dissero la società ambigua od
la società ambigua od equivoca, e che io ravviso essere intieramente e spiattellatamente una
menzogna). baretti, 2-220: che audacia! e come potete voi dire così
menzogna? -fatto passare per ciò che non è. boine, iv-300:
. alfieri, xiv-2-170: sa ella che mi voglio dolere molto di quel maladetto
gli appunti di una nostra conversazione (che io non capivo e non pensavo che
che io non capivo e non pensavo che fosse un'intervista). vi è spiattellato
intervista). vi è spiattellato tutto ciò che penso sulla questione della monarchia e sulla
una caricatura d'un vecchiaccio scimunito, che vorrebbe pur avere un figliuolo della sua
avere un figliuolo della sua donna e che, abbindolato da un ruffiano perfido e da
d'una misura troppo sterminata, senza che gli nasca mai sospetto del suo porsele.
allegri, 1: non ho lasciato che senza 'l nome vostro e mio (
'l nome vostro e mio (quasi che questo sie l'abbreviato contrassegno della mia spiat-
, iii2- 72: lascio di dire che le lodi, forse piacevoli al lodato,
esagerate: come le fanno molti, che per cattivarsi la benevolenza dei lodati, riescono
. disteso o sparso su una superficie; che va a schiacciarvisi sopra. p
a tiranneggiare il paese, si seppe che si era fiaccate le gambe; ma agli
fiaccate le gambe; ma agli uomini che la raccolsero spiattellata in terra: « bambini
come la vidde, disse: « e che cosa m'avete voi menato dinanzi,
avete più mestieri d'una vecchia ruffiana che d'una giovane puttana? » nomi,
tosto rispose ed alla spiattellata / il fava che non c'era alcun mitidio. i
, ti parlerò alla spiattellata e ti dirò che il signor conte è nel bugnolo per
, gli è meglio accennarle solamente, che non dirle giù alla spiattellata. guerrazzi,
di casale'ci ammonisca alla spiattellata 'che messi a partito i briganti penseranno ad aggiustare
. « ne ho fatto prigioniero uno che è di là chiuso in cucina colla faccia
solenne rampogna al tenente de'lancieri, che non avesse saputo proteggere i miei bersaglieri,
lo spiazzamento di fronte al mondo giovanile che ha già superato i trent'anni e non
, gradevole sensazione di sorpresa e spiazzamento che coglie l'ascoltatore ad ogni nuova impresa
o no, sarà poi vero quel che mi sento, non sarà poi che di
che mi sento, non sarà poi che di fronte a questo spiazzamento dell'esistenza
di fronte a questo spiazzamento dell'esistenza che ruota e ruota non mi troverò fallito con
pres. di spiazzare), agg. che suscita una sensazione di estraneità, la
mentre los angeles è più spiazzante, sento che
culturale a incaricarsi di distoreere i segnali che il cases di oggi, non molto diverso
di coscienza', cioè la critica culturale che colpisce e smuove e spiazza e spacca e
cassieri, 11-10: non le nascondo che nell'elenco che semestralmente buttiamo giù,
11-10: non le nascondo che nell'elenco che semestralmente buttiamo giù, walter tolomeo figura
., il portiere, con un tiro che gli rende impossibile la parata).
4: tiro calmo preciso e pronto, che spiazza ghezzi e ottiene il pareggio
.]: 'spiazzata': dicesi di spazio che sia lasciato vuoto o di gente in
calvizie. de amicis, xii-194: teste che, vedute di passata per la strada
spiazzate, tentativi supremi di divise, che non son più sentieri fra l'erba fitta
pass, di spiazzarex), agg. che si trova in difficoltà o in imbarazzo
fenomeno o a un evento inaspettato; che ne è sbigottito e disorientato tanto da
: nel teatro, an che i migliori spettacoli di visconti lo [gadda
spiazzate. 2. sport. che si trova in una posizione diversa da
un tiro. -in partic.: che, essendosi spostato per una finta dell'avversario
medici, 166: 'giocatore spiazzato', quello che non si trova nella sua regolare posizione
. 'portiere spiazzato': il portiere che avendo ormai sbagliato un intervento, per
davanti alla facciata bianca d'una casina che fissava il sole. pratolini, 9-759
case povere qua e là allontanate dal sentiero che si allargava allora a piccoli spiazzi non
rimozione di enormi blocchi... che costituivano la carogneria principale. -ant
toscani del trecento, 52: lo peggio che facevano quilli mali romani / quando albergavano
, dico li ostu- lani, / che se mostravano angeli, e poi erano cani
sassetti, 172: uno spiazzo di terren che fa trecento leghe lontano di lisbona,
leghe lontano di lisbona, un'isola che si domanda la terzera fra quelle de
colle, ove si dipartiva in due spiazzetti che mettono allo sboccatolo delle acque, ivi
deriv. da piazza, a meno che non si tratti (come qualcuno ritiene)
'spiccacciolo'aggiunto di 'pesca': lo stesso che spiccatoio. tramater [s. v.
aggiunto della pesca mandorla e simili, che facilmente rompesi premendola colle dita; altrimenti
spiccare. spiccace, agg. che ha polpa agevolmente staccabile dal nocciolo (
di pesca, morbida di polpa, che si spicca facilmente di sul nocciolo con
23-233: io poi so... che 'l bernino averebbe ricavato in marmo e
quel tartaro fatto dalla natura meglio assai che la natura non ricopierà mai nel fortuito
0. rucellai, 2-8-7-247: vien definito che il vero amore altro non sia che
che il vero amore altro non sia che un certo spiccaménto di volo alla divina bellezza
sfuggano e si perdano di tal modo che ne venga poi a nascere quel miracoloso sfugimento
basso dei membri, il qual fa sì che quelli che li veggono, mentre ch'
, il qual fa sì che quelli che li veggono, mentre ch'osservano cotal spiccaménto
: le occupazioni hanno questa natura, che molte insieme s'annodano le più volte l'
l'una con l'altra in maniera che chi una ne crede pigliare pure ne piglia
: aggiunto di pesca, lo stesso che 'spiccatoio'. = comp. dall'
. (superi, spiccantissimo). che appare con vivido risalto in contrasto con
con vivido risalto in contrasto con ciò che attornia o fa da sfondo; che si
ciò che attornia o fa da sfondo; che si distingue nettamente per il colore,
/ siccome quella sì spiccante e chiara / che sopra l'arco della maggior porta,
gran madre di dio, lumeggiata dal sole che tramonta, spiccante sul verde fosco della
fulmineo, spiccante sul pallore del viso che era quasi d'avorio. de pisis,
assai / stelle. 2. che si distingue dalle altre persone presenti per
di povera gente. 3. che ha una cospicua posizione sociale e mondana.
san nilo ginocchione avanti il crocifisso, che, spiccata la destra dalla croce,
): con un coltello, il meglio che potè gli spiccò dallo 'mbusto la testa
scende, / né cessa brancolar fin che lo truovi; / et or pel crine
salda al collo, e non so con che chiovi. straparola, i-202: né
i-202: né appena aveva fornito di dire che prese la coltella che dal lato teneva
fornito di dire che prese la coltella che dal lato teneva ed in un colpo il
risolvendo a spiccargli la gamba affatto, che talvolta sarebbe campato. p. del rosso
del rosso, 188: ogni volta che e'baciava il collo della moglie o della
. muratori, iii-216: ci son molti che nelle parti carnose li separano dalla carne
collo e ricevette il colpo della spada, che gliele ebbe spiccato dal busto. leoni
, non essendoci in paese un chirurgo che fosse buono a spiccargli la gamba. gatto
picciuolo. sansovino, 6-203: avenne che uno di que'fanciulli paggi che andavano appresso
avenne che uno di que'fanciulli paggi che andavano appresso timperadore, veggendo quel cocomero
di spiccare un grappolo dalle sue viti, che pure ne erano onustissime. nievo,
dalle siepi dei lunghi rami di pruni che erano tutto un fiore. d'annunzio,
addentarle; devono esserne ghiotte; e vedo che un vecchio ne spicca e ne raschia
la domenicaed al parer suo la prima notte che seco giacque si credette averla fatta,
s'ingannava, come molti altri fanno che pensano la prima volta che con le mogli
altri fanno che pensano la prima volta che con le mogli si congiungono coglier la
. aretino, 10-62: il clero che, mentre ella spiccava le parole l'
spiccare le sillabe, ma in maniera che non paia che si vogliono accoppiare e combinare
, ma in maniera che non paia che si vogliono accoppiare e combinare insieme tutte
combinare insieme tutte le lettere, il che reca fastidio agli ascolta tori
1-1-201: quali di quelle voci o parlari che si pronunziano unitamente nella scrittura vadano unite
giulio ricordi... era da più che mezzo secolo una delle personalità spiccanti ed
ii-84: furono sì ciechi gli ebrei, che non videro una santità tanto spiccante e
una santità tanto spiccante e perspicua, che corsero alle pietre e vollero lapidare il
sperimentante nel dominio scientifico e intellettuale, che la rende ammirabile. 5.
ammirabile. 5. letter. che si muove a balzi (un animale)
la carne è buona, adiviene molte volte che, anzi che tu il ne spiccasse
, adiviene molte volte che, anzi che tu il ne spiccasse o gli ne traesse
3-107: quando è quasi asciutta, che poco poco pizza, allora abbia il
plinio], 129: il bitume che nasce in iudea nel lago asfaltide è di
iudea nel lago asfaltide è di tanta viscosità che, appiccandosi, non si può spiccare
può spiccare. boiardo, 1-1-50: poi che vede che indarno procaccia, / dal
boiardo, 1-1-50: poi che vede che indarno procaccia, / dal suo bastone spicca
li poneva della terra creda bagnata, che seco avea portato, sopra le tempie
le tempie e sopra il collo, comandandoli che non l'amo- vesse fine al sequente
: se non ti servirò bene, vò che spicchi i presciutti, i formaggi,
stanno appesi e in luogo loro vò che ci appicchi me. boterò, 5-62:
prima vuote e senza taglio, affine che temperatamente succhino, e poi senza molto indugio
andarle sovente attaccando e spiccando fino a tanto che gli umori siano corsi alla carne.
roero, 1-i-145: una lucerna, / che sventolava mal accesa luce, / spiccò
lo stile] in altri esametri, che ho smarriti, sul trovato di spiccare gli
fracchia, 140: tutti i vestiti, che fortunatamente erano pochi, furono spiccati dagli
matrice: ma, apertala, si constatava che n'erano già stati tutti spiccati,
già stati tutti spiccati, per il che, con dispitto, la bustina veniva immanti-
mia parte e spiccategli gentilmente quelle gioie che porta agli orecchi. castelletti, 1-60:
« se non è cotto, e'basta che sia caldo »; / e co-
: quando voi vedete il berti, diteli che ci mandi qua de'tordi o altre
cose buone da mangiare; se non, che noi spiccheremo di lui que'gran bocconi
1-196: la favitta, da quella furbetta che la era, mascherando la consueta dappocaggine
pecchi, 14-21: quale sia la ragione che mi spinge a spiccare dalle file strette
v-7-57: la campagna è renosa, in che si ficca / il cavallo correndo,
di bere, e di tal sorte che la non voleva spiccar mai la bocca dalla
andò calvano il conte / di blesa che, spiccate alor le tende, / l'
mano, e in nel suo discorso veggo che gli spica da sé questi danari avrà
destro ferìo la delicata vena, / che, da ferro sottil percossa a pena
non potei mai ottenere altro da lei che parole svisceratissime e 'l più ch'io ne
non ha spiccato dall'albero dell'esistenza che un solo frutto, un frutto amaro
spiccolla dal rimanente e formonne una favola che contiene quella parte come un'azzione intera
. monti, xii-5-205: il piccolo brano che n'abbiamo or ora spiccato attesta bastantemente
fatta maniera occupate le menti degli uomini che molti ne sono i quali, se ben
cui sta appeso; liberare una persona che sta per morire soffocata da un laccio
, con comandamento di gran pena, che non lo [il condannato all'impiccagione]
e colla catena in collo, acciò che non si potesse ispiccare. boiardo, 1-20-43
custodiva il cadavero di un tal malfattore che tuttavia stava appeso alle forche dov'era stato
forche dov'era stato appicato con ordine che non si potesse spiccar da nessuno, se
pianto della vergine, 20: vedendo che due ladroni erano ancora vivi, metton
2-i-26: fé chiaramente spiccare ad ogn'uno che ciò non era per vero altro che
che ciò non era per vero altro che sottoporre quelle terre al dominio degli spagnuoli
: di colpo, in una lama gialla che lo investe dall'alto, ecco l'
dai fianchi: togliersi d'intorno qualcuno che è importuno, petulante, male accetto
sulle stimmate, 199: a'frati che stavano dintorno parea propriamente vedere la maddalena
facchin? -la lor improntitudine / fa che d'intorno non posso spiccarmeli. vignali,
: com'ho io a far, che non mi posso punto / spiccar costui da
non odiarlo, a volergli bene e che stessero certi della sua lealtà. alfieri
a la figura: « toglimi questo fanciullo che mi fa proprio male »; ed
altra. botta, 6-ii-108: coloro che molestavano in questa bisogna ebbero anche per
di tórre al capitano generale questo scudo che il difendeva contro i colpi loro.
panigarola, 4-263: le faccio ora intendere che il signor duca di savoia con licenza
viaggio veramente et incommodo e periculoso, e che mi spicca dalla quiete di questa residenza
, ma, parendo al signor duca che male si poteva fare alcuno grande guadagno,
odore di questa morte in sì fatta guisa che pare che da niuna forza ne potiate
questa morte in sì fatta guisa che pare che da niuna forza ne potiate essere spiccati
f. alberti, lxxxviii-i-72: quando sarà che dal suo consueto / costume amor mi
mi disciolga, / o quando fia che grata a me si volga / la donna
la impresa di milano è molto più pericolosa che non sarebbe essendo liberato el re.
vuole pure mantenere la fede, ancora che non spichi le pratiche delli intractenimenti del
amicizia de'vini ziani, che sicurtà possiamo noi avere, restando a discrezione
avere, restando a discrezione sua, che non abbia a opprimere noi? ammirato,
alcuna intorno alla pace, anzi pare che sia spiccata presentemente ogni trattazione d'accordo e
tortora, i-286: parendogli... che fosse dovere di spiccar dal lato suo
di spiccar dal lato suo un legato che con questi prìncipi così alti seguitasse e
espressamente, i quali supplissero a quello che noi medesimi più volentieri e più convenientemente
, 8-244: inchequin, vedendo lo strapazzo che facevano li cattolici della sua gente,
nievo, 595: mi pareva impossibile che al romore delle archibugiate il signor ettore
ettore non ispiccasse taluno a vedere di che si trattava. bacchetti, 2-xxiv-330:
una, giovinetta e tutta nuova, che sua maestà non aveva accostata mai. contro
, uno, due, tre gobbi, che le offrirono fino a ventimila monete:
risa all'idea di quei gobbi, che il denaro dovesse abbellirli. -separare
osservanza di san francesco. a fine che non fussino impediti, pregato da san
, iv-26: la fede battesimale, che già erasi procurata, essendo venuta senza la
iii-147: vi propone di costringere i negozianti che fanno quest'operazione a spiccare una 'bolletta
telefonato a carlo levi, per dirgli che la principessa ha spiccato l'assegno a saldo
di cavarmi il mandato esecutivo / e che gli rendei gli atti nulli e vili,
e vili, / con una moratoria che spiccai / dal tribunal degli anni giovenili,
sentenza spiccano / sol quei coll'oro che la man gli toccano. io
, 11-158: interviene al poeta il medesimo che a uno innamorato che canta alla finestra
poeta il medesimo che a uno innamorato che canta alla finestra della sua signora, che
che canta alla finestra della sua signora, che, quando ha detto parecchi strambotti,
de'pazzi, iv-74: quelli poi che spiccono 'l passo ma vanno molto adagio
molto adagio e lentamente sono gli inconsiderati che in tratto voglion fare un salto e
visconti, i-7-25: era de'turchi più che doppia cricca / adosso al poveretto patron
un salto spicca, / come falcon che caschi a piombo a volo. aretino,
volendone sputare una, séte paruto colui che casca spiccando il salto. marini,
salti. baretti, 6-104: nel punto che la bestia chinò le corna per ferirlo
l'aria. è simile al passo che precede lo spiccare del volo.
silvia! sembra, da qualche giorno, che abbia le ali. quando la guardo
guardo, in certi momenti, mi sembra che stia per spiccare il volo verso la
spiccò dalle vette dell'evangelo un volo che poi non volle o non potè compiere sì
e, con sineddoche, il recipiente che lo contiene). tommaseo [s
frugoni, 1-6-86: il primo verso, che di penna spicco, / lo lascio
. leonardo, 7-i-95: a fare che le figure spicchino dal loro campo.
un buffone pigmeo, a ch'altro serve che a far spiccare maggiormente la improporzione dell'
essendo il pallio di lana bianca, che opera... poteva in essa spiccare
campo immenso d'un bigio ceruleo, che, giù giù verso l'oriente, s'
di fresco, la figura d'un uomo che guardava una buca aperta. d'annunzio
rapinosi di pirata barbaresco, tanto vividi che spiccano nella faccia scura con la intensità
: il bianco del fazzolet- tino, che marisa teneva appoggiato alla bocca, spiccava,
muovere un mar d'acque, ma operar che uno di soie ne scaturisce. f
un monte si leva, il nérito che ondeggia di selve. cassola, 2-142:
fronte, ciascun albero spiccava isolato, sì che sarebbe stato possibile contarli.
ed aiutano lo scrittore a quel chiaroscuro che tanto è più grato quanto le minime tinte
tanto è più grato quanto le minime tinte che lo distinguono spiccano meno.
una bella pittura, se non dir che ella spicchi in tal modo che ella paia
non dir che ella spicchi in tal modo che ella paia di rilievo? cicognani,
e i fianchi molleggianti e il seno che spiccava acerbo, era una gioia a vederla
. manzini, 17-239: non una volta che il proprio nome sul giornale, poche
spiccava un grande titolo a tutta pagina che sintetizzava la situazione della giornata.
, « mi hanno detto... che tu hai la gola piena. ma
un continuo rallegrarsi tra comitive di giovani che, incontrandosi, si raccontavano le vicende delle
le caratteristiche dell'aspetto o del comportamento che vi contrastano o appaiono inconsuete, o
spiccando sua persona più vigorosa, pareva che la bravura fosse il vero liscio della
stesso spettacolo, un vecchio mal vissuto, che, spalancando due occhi affossati e infocati
corda, quattro gran chiodi, con che diceva di volere attaccare il vicario a
a un battente della sua porta, ammazzato che fosse. c. boito, 272
spiccarono gli antichi, i quali, che che ne dicano alcuni de'nostri scrittori,
gli antichi, i quali, che che ne dicano alcuni de'nostri scrittori,
moderne milizie. pinamonti, 40: che cerca l'uomo mondano in primo luogo,
magalotti, 9-1-156: la scarsezza, che c'è in roma tra i letterati nobili
la quale tu la possederai, stimo che ti farà un bel giuoco per farti spiccare
spiccava con un vanto così insigne nella pittura che la città di roma comprava le sue
gemme. salvini, 13-38: perse, che tra tutti in senno spicca. l
fu poco dopo l'esposizione di parigi che si verificò l'alleanza col gruppo toscano
martello, i-2-xxvn: a me pare che i sentimenti del tasso e il costume
costume de'personaggi più spicchino in questa brevità che in quella lunghezza. tenca, 1-122
tedesco-fascista ci na annunziato il miserabile ministero che il mussolini ha nominato, nel quale
, 2-400: queste sono di quelle azioni che fanno spiccare la grandezza dw principe al
sei un uomo spiritoso: è peccato che ti perdi in una locanda, ove non
manifestò fino d'allora degno delle sorti che l'attendevano. ghislanzoni, 16-156:
. varthema, 229: disse lui che era bona ragione, ché, stando
, paiongli assai più leggieri di quello che 'n realtà sono, e per lo contrario
spiccano a noi gravi e grossi gli errori che per avventura non meritano d'essere riconosciuti
simili pensieri. segneri, i-351: considera che sin qui hai veduto il niente assoluto
sin qui hai veduto il niente assoluto che in te si trova. resta che tu
assoluto che in te si trova. resta che tu vegga ora il niente comparativo,
il niente comparativo, cioè quel niente che spicca piu, perché guardasi al paragone
gusto accumulato, imitarono e predicarono poesie che sono tra le peggiori. bonghi, 1-138
la sua imbarcazione spiccò per la chiglia che il dente del salino non pareva avesse
sacchetti, 77: la grazia, che dal cielo par che in voi piova,
: la grazia, che dal cielo par che in voi piova, / infin di
tu in questa et in quella valle fai che spicchino le fonti. idem, 3-ii-581
achillini, 1-245: qual sudor sanguigno che gli spicchiò dalla fronte colà nell'orto
spiccava un lampo dalla ben aguzzata punta che achille brandiva colla destra. -avvertirsi
21-51: perché il gran peso dell'argento che dèe reggere non facesse spiccar tono dove
fatica / a dir chi è, pria che di qui si spicchi ». gherardi
, i-487: fu concluso e deliberato che non fosse bene spiccarsi dalle mura.
licenzia e mi spiccherei el più presto che io potessi. caro, 7-248: tosto
io potessi. caro, 7-248: tosto che compariscono, un messaggio / quindi si
e precorrendo / riporta al vecchio re che nuova gente / di gran sembiante e
ettiga si avvicinò alla mula di don abbondio che aspettava quello che avvenisse con gli occhi
mula di don abbondio che aspettava quello che avvenisse con gli occhi sbarrati. oriani,
io ti prego, per dio, / che quanto puoi più tosto te ne spicchi
a napoli l'armata de'franzesi, che sono diciotto galee, una galeotta; e
di molte bombarde; ma andavano sì discosti che nolle temevano. e ancora dice non
quando fummo sopraggiunti da un veloce caiccio che ci gridava di aspettare. d'annunzio,
). ariosto, 10-26: 1venti che portavano le vele, / per l'alto
: veao muoversi l'airone cenerino / che allarmato si spicca a grandi ruote /
andare a veder lane, per il che era venuto, da loro si spiccò.
. tomorono ier mattina e mi riferirono che, quando si spiccoro- no da voi
, vien un po'qua. dimmi: che pratica / hai tu con alamanno,
pratica / hai tu con alamanno, che mai spiccasi / da te? n.
29: chi è quella strana figura che vestita da cavaliere spiccasi dalla folla e
a chi sempre m'appicco, / che 'n ogni luogo mi venga a difendere;
come sanguisuga ghiotta non vi spiccate infino che. ll'anima non è ben piena.
del marito gridando: « oimè trista! che romore è questo? » domenichi,
nel ritornare adietro gonfiò talmente il mare che 'l battello commodamente non si otea cacciare
al collo e lì stretti stretti, che non si spiccherebbero mai. -staccarsi
mente nimica, e più con l'animo che col corpo, né si spiccarono prima
col corpo, né si spiccarono prima che uno di loro vi lasciò la vita.
, abbracciò e baciò, e, inanzi che si spiccassero, cento caldi baci l'
). fagiuoli, iii-27: sappi che, escito da costei, mi ficco /
[cristo] sì fortemente... che sudò quasi gocciole di sangue. questa
giannotti, 2-2-127: quel re dubitava che i fiorentini in tanta sua necessità non
fiorentina, 1-718: le lectere mostrano che ne'casi del re non si può
non si può porre speranza; nondimeno, che non è da rompersi né da spiccarsi
. de sanctis, 11-134: fate che un individuo si spicchi dalla folla e
nulla, ma se ne spiccano, rondine che non fa primavera, il baretti,
questi stati e desiderando di fuggirla, pensai che, se io doveva ritrovare quiete in
essere quello di quei nostri sacerdoti, che, spiccatisi dal mondo, si stanno in
tanto e tanto si chinò per noi che volse farsi mortale, essendo immortale,
detto vizio d'ira / i'priego ciaschedun che dè guardarsi, / perché chi 'l
. doni, 67: colui che potessi spiccarsi da questo mondo, potrebbe chiamarsi
nove: ma le parevano così corte che a stento se ne spiccava.
). giamboni, 8-i-161: sappiate che 'l buturo di quello lago è sì
lago è sì tenente e sì appicaticcio che, se l'uomo ne prendesse una manata
non fo il dì e la notte altro che filare, tanto che la carne mi
la notte altro che filare, tanto che la carne mi s'è spiccata dall'unghia
. boiardo, 1-43: dalla fama che quivi per longhissima narrazione era venuta,
], 162: quelle [pèsche] che più ne'cibi sono in prezzo sono
prezzo sono le duracine, ciò è quelle che non si spiccano dal nocciolo. romoli
dèono cogliere le amandole fino a tanto che esse non si spicchino dalla scorza, che
che esse non si spicchino dalla scorza, che son di luglio e di agosto,
4-ii-582: quindi v'è un sentiero che termina nell'estremità d'una altissima ripa
dalla qual rotolano giù al basso pietre che da lei si spiccano. ghirardi, 36
sembrava e ricca. / porta non ha che serri altrui l'entrata, / ma
45: non restarò parimente di ricordare che il pittore, nello stemperare i colori
hanno la scorza liscia [le banane] che si spicca come quella del nostro fico
avere la luce; ma intese luce che dagli occhi si partisse e, incontrandosi
si partisse e, incontrandosi ne'corpuscoli che dai corpi si spiccano, con quelli mescolata
una bella ghirlanda di rose tutte fiorite che si spiccava dal folto d'una siepe,
picciolo e un altro aperto e un altro che si spiccava per maturezza. pascoli,
pascoli, 488: il vento / freddo che sibilando odo staccare / le foglie secche
visto..., nel momento preciso che l'anima avrebbe dovuto spiccarsi dal corpo
leonardo, 2-177: ombra dinvativa è quella che si spicca da'corpi ombrosi e scorre
per gente sì e in tal modo che si raunò in pistoia tra l'una parte
, xcii-ii-229: roverscio ascendente è quello che dalla terra si spicca alla volta del mostaccio
mezzo una onda par se spicchi / che de una gran montagna avea imagine, /
b. davanzali, 3-20: veggiamo che dalla lucerna, spenta per olio mancare
di cinque mediocri ar chi che termina ad un fortino sopra uno scoglio in
di bianchi cilindri, la è cosa che fa maraviglia. tarchetti, 6-ii-160: la
, percosse nella giava della galea generalizia, che subito se n'andò in aria
somnium avolans', come un sogno che svanisce, come una scintilla che si spicca
sogno che svanisce, come una scintilla che si spicca dal fuoco e per
zi un fulmine spiccossi, / che ogni nostro piacer subito estinse.
6-i-200: ciò fu allor da sperarsi che il po per questo letto / permettea da
1-iv-396: le parole gusti suavissime, / che si spiccan del suo cor ardentissimo.
sette colli si spiccò rimbombo, / che tutte folgorò nostre allegrezze. zuccolo,
allegrezze. zuccolo, 1-47: sì che alora solo si tiene, ch'elle offendano
un sì dal core e dall'anima che risuonò fortemente al mio orecchio. luzi
fazio, v-6-5: questo monte, che sopra l'aire pare, / si spicca
dall'ongheria con una schiena di monti che, spiccandosi da'caipazi, arrivano sino a
la strada di oversteratrau è primaria, che si spicca dalla porta nuova e per lo
cecchi, 6-390: strade romane, che si spiccavano da roma come razzi d'
tanto seguaci / a la passion di che ciascun si spicca / che men seguon voler
passion di che ciascun si spicca / che men seguon voler ne'più veraci.
pace proposi, fu il patrio amor, che solo / si spiccò dal mio petto
l'italia tutta, se provar si potesse che gli etruschi, avendo ricevuto immediatamente dagli
primo seme di que'tanti frutti di dottrina che apprestarono al mondo i filosofi, gli
e nella musica per quel vero appunto che spiccandosi dal cuore celatamente vi traluce.
, ii-389: molte idee rette e sapute che più non rammento, spiccaronsi da questo
: questa impresa non picca, per ciò che questo motto è cosa che appartiene alla
per ciò che questo motto è cosa che appartiene alla luna, sì che del,
è cosa che appartiene alla luna, sì che del, concetto dell'amico non se
si spiccano dalle nostre carni i dolori che patiamo e l'amor che portiamo.
carni i dolori che patiamo e l'amor che portiamo. non cessare di
de'primi da'suoi vecchi genitori, che non sapevano spiccarsigli da tomo.
quali è stato commandato espressamente da emilio che non se le spicchino mai dal fianco:
: massima- mente quella più vecchia, che è antichissima in casa e l'è come
teria ci tiene tutti sossopra e me particolarmente che da due giorni in qua non mi
, 4-ii-568: vi torno a replicare: che non spicchiate mai il filo né leviate
: né mai ho saputo tanto fare che me lo spicchi da dosso.
: altrimenti, senza un tal fine che sia qual meta, nessuno mai spic-
in malora, spiccatevi dai panni! / che m'ho da far di vostra compagnia
. ma appena è fuori di chiesa che si trova sorda, come prima.
modo scandito, con una pronuncia articolata che conferisce particolare rilievo alle parole. tommaseo
in rame, con quella potente spiccatézza che nel settecento dava faccia di principe anche
spicchiato; superi, spiccatissimo). che risulta diviso da un tutto o viene
un frutto, un fiore); che si è distaccato da una parete rocciosa (
de tondeggianti audaci rupi / piombar torrenti, che spicstagliandosi con nettezza nel cielo.
al faro di messina, non credendo che l'italia e la sicilia fossero spiccate l'
detto governatore, chiamato peloro, persuadendosi che e'l'avesse voluto tradire. serdonati,
ha quasi il medesimo sito e terreno che quella di ceilan e si distende per
, 1-i-290: io ho sempre creduto che leggi della buona critica esigano che per
creduto che leggi della buona critica esigano che per giudicare d'un libro si cerchi prima
g. gozzi, i-n-95: comprendeste che, essendo il guidare la cosa pubblica opera
azioni de'popoli e gli esempi delle nazioni che chi le sottigliezze mentali e dal fatto
gentile, 3-100: non è vero che nel momento soggettivo e dell'esperienza monca
a noi, disse puntatamente tutto quel che il papa gli aveva detto. sarpi,
dai beni e dagli interessi mondani; che rifugge da comportamenti o da pensieri moralmente
bernardino da siena, 2-ii-1087: noi religiosi che siamo spiccati dal mondo, quando noi
perché voi siate spiccati da quelle cose che vi possono noiare lo intelletto e non
noiare lo intelletto e non intendarmi e che vi possono fare vagare la mente.
agile e leggiera. 6. che domina dall'alto; sovrastante; che è
. che domina dall'alto; sovrastante; che è in posizione elevata. giuseppe
volpar., ii-262: cesare, veggendo che egli era impossibile che e'pigliassi sanza
cesare, veggendo che egli era impossibile che e'pigliassi sanza argini la parte superiore della
giuseppe flavio volgar., ii-141: poi che tu eri entrato nel tempio, tu
, tu giungevi in su 'n un piano che... era diviso in duo
parti; e la prima... che era spiccata e grande circa a quaranta
quale fu fatta la seguente da imeneo, che uscì perdifiato in certi ramoscelli di rovere
tuo spirto dal corpo spiccato, / poi che i liberi manzoni, pr. sp.
i-771: è come in certi giorni che l'aria è troppo chiara, troppo
porta... sono assai che vien la pioggia. case,
spiccate l'una da l'altra, tale che le si lasciano una piaza in mezo
, cxx-203: nella 7. che ha un rilievo molto marcato (una rappresenpiù
parate e spiccate da tutto l'ordine, che mettevano in mezzo parte dei detti puttini di
minor bellezza si fu anche il mezzorilievo che jacopo fece per la cappella di santo
r. borghini, i-io7: credo che... si possa dire la pittura
: così si conducono le opere in modo che le figure non paiono dipinte, ma
. piccolomini, 117: potrà conoscersi che 'l petto suo per se stesso è
altri raccolti. i distesi son quelli che fanno sentire amen- due le vocali in
punto si mise a ridere d'un riso che pareva di un altriuomo, tanto sonava
] più spiccato di notte, come che allora vien meno impedito da'rumori del
. magalotti, 1-100: un'acqua che, abbruciata sulla paletta, faceva una
vi si sentiva così spiccato e così gagliardo che a entrare in quella camera al buio
in quella camera al buio si sarebbe detto che vi fossero i giacinti a fasci.
porporino... così spiccato e brillante che e'par di porpora vera.
, aumentavano il senso di disprezzo cinico che usciva naturalmente da lui. fratelli,
il nome; da ragazzo avevo immaginato che si chiamasse così per la sua spiccata
113: di quell'arguto e studioso scrittore che è il dossi più volte tenemmo parola
. parise, 5-175: un uomo che, oltre ad avere iniziativa personale, una
. faldella, i-4-76: si buccinò persino che pensasse a fare se stesso duca di
dell'alta italia. 11. che raggiunge una notevole altezza o lunghezza (
). redi, 16-ix-233: tosto che mi sentì dire questa possente parola '
, con capriole così snelle e spiccate che tali al certo non l'averebbe sapute fare
il governo non può consegnare l'obbligazione che contro quitanza spiccata dalla banca stessa.
14. mus. tipo di staccato che si pratica negli strumenti ad arco,
rapidità. boiardo, 1-6-43: poi che partito fo quel messagiero, / orlando
alla spiccata. spiccatóio, agg. che ha la polpa facilmente staccabile dal nocciolo
, 59: cotesti frutti, nel distaccarsi che fanno dal loro fusto, non portano
e con sì chiara spiccatura di ciascheduna che è cosa maravigliosa. = nome
bramani descrivono la creazione come un sacrificio che brama, dio creatore, fa di
umiltà divina ma consentaneo al dogma panteistico che concepisce il finito come una spiccazióne e
sf. nell'industria conserviera, macchina che taglia varie verdure in pezzi della dimensione
. -chi). ciascuno dei bulbilli che formano il bulbo dell'aglio o di altre
cioè cipolle verdi o secche, al modo che si fa degli agli. landino [
2-221: mi guardava il valletto, che dispensò a tutti il mio cibo e la
a un cane da caccia marrone, che torceva il muso schifando. -ant
girolamo volgar. [tommaseo]: colui che vuole mangiare lo spicchio rompe la noce
noci] saranno secche, sarà utile che tutte le forate e verminose si scelgano
iii-22-222: tanto seppe fare che con uno spicchio di pèsca giunse ad
accettare l'offerta, ma la gentildonna che per cortesia cedeva alle istanze. fracchia
ciascuna delle sezioni curvilinee di forma triangolare che costituiscono un oggetto, in partic. un
fatto d'un certo osso, / che gli spicchi eran d'altro che ai pesca
, / che gli spicchi eran d'altro che ai pesca, / ed era molto
, leggerissimo. -ciascuna delle tre punte che costituiscono la parte superiore del copricapo degli
guardavo uno spicchio di chiesa tanto vicina che, un po'di più, gli angioli
sua animazione, lì a pochi passi che se ne intravedeva uno spicchio.
d'adriana, come se le poche persone che incontravo mi guardassero con ironia, e
baldini, 7-81: il francescano che si sbraccia a tagliare l'aria in
in ogni senso, dice delle cose che un po'm'aprono uno spicchio di
nell'inferno. 11. ambiente che rispecchia, in forma alquanto ridotta e
12. disus. ciascuna delle ante che costituiscono un paravento, collegate fra loro
carena, 2-162: 'spicchi'chiamansi le parti che, mastiettate insieme, formano la scena
: ecco a me il fanciullo del baccelliere che con uno inchino cortigiano mi porge una
inguluppata et una lettera piegata nel modo che sono quelle penne con tre cantoni,
penne con tre cantoni, o spicchi che si gli debba dire, che stanno in
o spicchi che si gli debba dire, che stanno in cima alle frecce.
archii ciascun elemento curvo di una volta che, delimitato da due spigoli o nervature rilevate
, per ispicchio, / un uom che in volto parea tutto fosco. tasso,
spuntar da una strada una fanciulla, che di lontano mi parve bella, graziata e
. bonsanti, 2-40: una casa rossa che dalla sua finestra le appariva di spicchio
per la ruina si fé tal monzicchio / che nessun della gente maladetta / non può
: io veggio, / caro angelin, che il mal passa i ginocchi, /
fu al mondo uomo maledetto della fortuna che, volgendosi alla di lei carità,
abbassarsi a far qualcosa, quasi cavaliere che gli si dimezzi sul petto quel segno che
che gli si dimezzi sul petto quel segno che dicesi d'onore. pratesi, 5-358
v.]: conta più uno spicchio che un capo. 19.
spicchietto d'aglio. alfieri, 1-1230: che grato, / che prezioso succo!
alfieri, 1-1230: che grato, / che prezioso succo! ma vò dame /
testa. landolfi, i-252: parve che la lama fosse passata attraverso l'unghia e
1-334: l'aglio è un bulbo spicchiolato che racchiude un sugo agro, d'un
e lucia, 482: quell'altro, che s'avanzava col labbro spenzolato e con
spenzolato e con gli occhi immobili, non che segnare spicciamente e precisamente la via altrui
capuana, 1-ii-307: mentr'egli si attendeva che la giovine dovesse avvelenarsi, per compire
misurò thè range con una breve raffica che staffilò lo sconcio arenile dirimpetto. =
i-4-212: il crispi... esigette che il parlamento si spicciasse ad approvare la
pres. di spicciare1), agg. che scaturisce, che sgorga (l'acqua
), agg. che scaturisce, che sgorga (l'acqua). cesarotti
qual è garrito di spicciante rivo, / che di minuti sprizzi al sol nascente /
quando ah'improvviso udii un altro suono che vinceva il tenue gorgoglio dell'acqua spicciante.
dell'acqua spicciante. 2. che fuoriesce a fiotti (il sangue).
bruna. 3. figur. che ha origine dall'intimo dell'animo.
più. goldoni, xii-527: lascia che di lindoro / abbia l'affar spicciato
: la figlia diviene inquieta: il primo che viene a fare delle proposizioni è accettato
mi farebbe singular favore di mandarmelo, che io, subito che l'averei spicciato,
favore di mandarmelo, che io, subito che l'averei spicciato, lo rimandarei.
ti spiccio: / di quel vino, che tu bevi / questa boccia empier mi
levassi un grido subito et orrendo, / che d'ogn'intomo n'ha l'aria
ii- 11-66: qui sono veri strali che la donna scaglia addosso all'autore,
dentro, c'era la madre di tommaso che spicciava casa. 4.
di vita: e contrasse la pestilenza, che in un giorno lo spicciò.
pena. fenoglio, 5-i-1418: « che paese? » spicciò johnny.
/ né altro, fuor ch'amor, che. llei 'ntenda. / ferriha spicciato
ferriha spicciato sì, possibilmente, / che, dentro stando, tempera saetta, /
poi insaetta / le mie vertù, sì che 'l martir m'aprenda. sannazaro,
aprenda. sannazaro, iv-57: noi che in occolta parte dimoravamo, dopo lunga
, ovvero altra bisogna fare o disporre che non cadesse minata dalla furia del vento.
circa di distanza dal margine, il che si chiama spicciare. 8.
e alla sposa un messo spiccia, / che la esorti a star tappata.
ed i soldati il sospi- gnevano, che andasse ratto; ma perché...
ànimadvertendo el signor roberto li ordini nostri che già arrivavano, cercò de spicciarse, e
, pone a ordine da mangiare, che ne ho bisogno. intrichi d'amore [
: ti romperò la testa, sonnacchiosa che sei: spicciati, presto. saccenti,
presto. saccenti, 1-2-281: so che il vostro figliuolo è un pian pianino /
il vostro figliuolo è un pian pianino / che non si spiccia mai de'suoi lavori
via, spicciamoci presto, / prima che il vecchio arrivi. alfieri, 7-198:
. alfieri, 7-198: non voglio più che la morte mi canzoni, ma che
che la morte mi canzoni, ma che la voglio canzonar lei, con lo spie
8-492: spicciamoci, ragazzi. badate che vi sto addosso come la presenza di
r. longhi, 1-i-1-431: sapete che siamo stanchi di spicciarci in due parole
, / di spicciarvi al più presto che possiate, / delle donne che vosco strascinate
presto che possiate, / delle donne che vosco strascinate. pecchio, conc.
ecco la comica rappresentanza di un consiglio che implora da lui un sacrifizio, quello
del volgo. bacchelli, 13-713: che m'importa, in malora le casate!
d. carafa, 357: quillo che have tale obediente e sape qualche cosa
del mesterò, mai poma avere virgognia, che, sì bene non rompe lo nemico
mezzo alla cricca già folta dei clienti, che stavano ad aspettare impazienti che qualche tavolo
clienti, che stavano ad aspettare impazienti che qualche tavolo si spicciasse. 12
, 1-99: dalla sua faccia capimmo che il nostro incontro lo contrariava; ma
tentativo di spicciarsi da noi ottenne invece che lo serrassimo intorno. -staccarsi dal
. magalotti, 9-1-91: alla prima che mi dite di 'spicciare', che sia
alla prima che mi dite di 'spicciare', che sia forte poco proprio il dirlo d'
forte poco proprio il dirlo d'un liquore che cada a piombo, dico che ho
liquore che cada a piombo, dico che ho creduto esser sempre proprio quando un liquore
desinare fumava tabacco imbevuto con un liquore che lacrima e spiccia naturalmente odoroso in vari
ma per la stessa gravitazione e pressione che esercitava nel recipiente. tarchetti, 6-ii-382:
da una larga pennellata di minio, che voleva figurare uno zampillo di vino,
parea, sì fiammeggiante / come sangue che fuor di vena spiccia. fazio, i-29-63
con cui si generano, non altrimente che il sangue salta dalla fronte, segata
forte raspare fece spicciar fuori la gran fontana che da lui si dice esser detta ippocrene
dove vide spicciare una sorgente da una roccia che fiancheggiava il cammino. de marchi,
, 746: pubertà, / fonte segreto che spiccia / senza un tremito e un
tremito e un gorgoglio, / ma che di tenero musco / veste insensibilmente lo
al corpo del sole il raggio rosso che per una picciola apertura spicciava a traverso
iii-346: queste esplosioni sono tante scintille che spicciano in tutte le direzioni.
d'infiniti cadaveri, ed un sole che, spicciando da un oriente nero,
6-i-436: sì, vedi il volumetto / che tra le fibbie e i panni fuor
la faccia / s'allunga e la ventraia che lo impiccia / sotto il curvato dosso
ho nello scaffale i classici, gli amici che non tradiscono, se muovo un dito
nspose con quell'altra sua voce, che gli spicciava dal petto come rigida vena di
spicciava dal petto come rigida vena di ferro che si scopra nello spaccare un sasso.
di cui io abbia cognizione e che spiccia dal più profondo recesso della mente
della mente. codemo, 231: vuoi che io ti descriva la mia vita durante
la mia odissea, per quel po'che me ne ricordo, giacché ne ho passato
ricordo, giacché ne ho passato tante, che non so come io sia vivo.
di versi e prose in quella lingua comune che non fu mai cosa sì trista come
se alcuno si smarrisce dietro una acquetta che spicci di vena. faldella, iii-
, iii- 85: io credeva che dalle sue labbra dovessero spicciare sempre dei
, 100: da li ad un anno che più non si noma / co- desta
spiccia. fazio, iii-17-85: teseo, che ciò vede, a dietro spiccia.
, 6-ii-714: m'assembro a quel pesce che a pesce fier s'invola, /
, accavalcia i due lembi delle due cose che si cuciono, i quali siano di
sfilacciare. padula, vi-273: a far che il taglio non spicci dei frappi,
bacchelli, 12-332: a me, che non son cittadino ma pure uomo libero
bacchelli, 19-286: « per quel che importa adesso », disse mancino spicciativaménte
spicciativo. spicciativo, agg. che si comporta, si esprime, lavora
, 172: ladri! chi vi elice che sian ladri? son messi di giustizia
lo spicciativo presidente del banchetto, sapendo che i discorsi dovevano andare per le lunghe
non molto gentile. 2. che rivela la volontà di non perdere tempo in
, spicciativo, con una sicurezza di giudizi che fa piacere a sentire. de marchi
le mie parole più spicciative e più che tutto quel tabarro col cappelletto verde,
ad ogni passo davanti al nuovo cavillo che il piccolo signore. baldini, 9-160:
alla solita, crucciosa, spicciativa conclusione, che il governo, che i signori,
spicciativa conclusione, che il governo, che i signori, non si curavano della miseria
miseria. -in partic.: che richiede una preparazione semplice e veloce (
d'allora..., più spicciativa che noi comportasse la sicurezza dell'innocente,
particolare di luchino. 3. che si svolge velocemente o si conclude in poco
conclude in poco tempo e agevolmente; che risolve drasticamente una questione; immediatamente efficace
è destinata a compiersi nel modo istesso con che fu cominciata: modo non spicciativo,
nazioni erano terminati con un mezzo spicciativo, che si chiamava la guerra. soldati,
: potrà scusarsi quel re sotto il rispetto che, saggio ed esperto anche negli ultimi
spicciativo al bugiardo credito dei maghi, che ingannavano e dissanguavano il popolo. fanfani
spicciativo'si dice dai soldati la pistolettata che suol darsi sul capo al soldato moschettato