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vol. XIX Pag.27 - Da SIMILITUDINE a SIMILITUDINE (5 risultati)

similitudine d'ottone e d'oro canterino che d'oro vero e reale. davila

colli..., ebbe sospetto che come l'altra volta mutassero alloggiamento,

volta mutassero alloggiamento, ma non già che passassero il fiume, il quale, aggrandito

in quel luogo più similitudine di mare che di riviera. -natura, qualità

viii-1-193: questa oppinione sarebbero di quegli che direbbono avere alcuna similitudine di vero.

vol. XIX Pag.28 - Da SIMILLA a SIMILPELLE (78 risultati)

che ciascuno effetto, in quanto effetto è,

similitudine del martello o d'altro instrumento che vi si adoperi a farla, ma

ma è alla idea e similitudine del maestro che l'ha fatta, cioè secondo quella

, cioè secondo quella idea e similitudine che lui ha avuto prima in fantasia.

civitatem, ad similitudine de una scrofa bianca che tro- vao in quello loco. benivieni

, 51: nella quarta e ultima, che inchiude immediate el centro, pone e

pone e traditori simili a giuda, che tradì el suo signore e dio, e

: questo dico per similitudine di quello che in teologia scritto si truova, ove la

scritto si truova, ove la scrittura dice che non è posta legge al giusto,

posta legge al giusto, ma a quelli che vogliono peccare. g. bersano,

suo valore semantico) con l'oggetto che indica. f. m. zanotti

e con mirabil prontezza e molto meglio che le immagini dei pittori e degli scultori non

difetto, fra esso e un altro oggetto che possiede gli stessi requisiti o requisiti ritenuti

33-17: dice 'tempestanza'per similitudine, che sì come la nave dimora in fortuna di

di mare e talvolta crescono in tanto che perisce, così dimora la cittade per le

genti a le stelle, e diciaremo che le stelle sieno en modo de genti,

en modo de genti, emper- ciò che le stelle, secondo che ponono e dicono

emper- ciò che le stelle, secondo che ponono e dicono li savi, hano a

: in questi due luoghi dico io che appariscono questi piaceri dicendo: 'ne

, si possono appellare balconi de la donna che nel dificio del corpo abita, cioè

sole al divino intelletto; e ben che la vera luce sia quella del sole,

caro, i-62: dovete avere inteso che la poesia non va con l'archipenzolo o

con le metafore e con certe altre figure che non son di matematica, e con

pallavicino, 8-58: ben osservò quintilliano che altre similitudini sono usate a fin d'

bellissime e nuove similitudini o comparazioni: che è quanto il dire saper trovare ed accoppiare

far sentire e metter sugli occhi quella che ha per le mani. manzoni,

la mente e il cuore senza paragone più che cento mila versi sentimentali. de sanctis

e di ogni sorta di traslati, che chiariscono ed illustrano le più astruse ed

similitudini, dicendo: « eccoti uscire uno che semina ». vangeli volgar.,

le novantanove e vada dirieto a quella che è perduta insino che elli l'ha ritrovata

dirieto a quella che è perduta insino che elli l'ha ritrovata? » s.

crisostomo, xxi-481: questo è quello che noi dobbiamo intendere per quella parola,

ad intendere quanto sia grande la cura che egli tiene della sua chiesa militante, la

. fis. teoria di similitudine-, teoria che fissa i rapporti esistenti fra determinate grandezze

piano (o anche dello spazio) che sia riducibile alla composizione successiva di un'

sei fra il nove ed il quattro, che contiene una volta e mezzo il quattro

15: è quell'istessa [proporzione] che ha op a pt, la quale

usata con dosaggio ponderale, provoca sintomi che la stessa sostanza usata con dosaggio infinitesimale

», n-i-1984], iv: ecco che, dopo due secoli, sono ancora

vogliamo misurare in sul monte alcuno canpo che le latora suoe vengano di su in

sancti discepoli e apostoli suoi, in similitudine che chi vuole essere de'suoi veri e

essere de'suoi veri e perfecti discepoli bisogna che pigli giustamente el suo sancto corpo di

lentini, 6: lo vostro amor, che m'ave / in mare tempestoso,

di palio non porrìa guarire / quell'om che di sua lancia l'è piagato /

156-11: provedere dèe il buono dittatore che, similemente come saluta l'uno uomo

salutare in lettera mettendo et adornando parole secondo che la condizione del ricevente richiede. ciuccio

move / lo cor dell'om, che spesso si disforma, / sì come l'

l'aire face quando piove, / che per contrario vento si riforma. rustico,

l'una appresso de l'altra, fin che 'l ramo / vede a la terra

, signor mio caro, aggiate cura / che similmente non avegna a voi. masuccio

domestichezza e familiarità sì grande e continua che rado o non mai seperate se vedeano

fine. simile- mente quando io dirò che voi séte usurari, adulteri, concubi-

ben publico, parziali omicidiari e peggio che giudei, non vi devete adirare, ma

non vi devete adirare, ma pensar che io il tutto dirò a buon fine.

di que'popoli concorda similmente, cioè che la religione di fo, che è la

cioè che la religione di fo, che è la stessa cosa di schiaka,

quel sistema di forze e di probabilità che circonda ogni creatura umana e che si

di probabilità che circonda ogni creatura umana e che si suol chiamare destino.

freno e d'essere similemente, dimostrando quello che siamo, utile ad altrui, ho

. similmente la città ritrova il suo volto che il sonno aveva cancellato.

: potea aver l'ippogrifo similmente, / che presso a rabicano era legato; /

. si affaticò similmente di sapere in che si estenda l'arte di nigromanzia,

tutte queste isole assai di quegli animali che fanno il zibetto... vi è

è similmente numero infinito di quelle bertucce che noi chiamiamo gattimammoni, che hanno le code

quelle bertucce che noi chiamiamo gattimammoni, che hanno le code lunghe.

: nel testo 264 parlando dell'egitto disse che questo luogo appareva sempre più farsi secco

similmente dell'egitto, disse ch'era necessario che per più tempo fussero paludosi i luoghi

più tempo fussero paludosi i luoghi d'egitto che erano più vicini, cioè dell'adfusione

attempato molto con una sua moglie, che similmente era vecchia. garoso, ii-84

olivi, 32: qui avverto in generale che, non essendo tali figure degli esseri

non essendo tali figure degli esseri esaminati che, come ad un parallelogrammo, convenga

convenga loro il termine di lunghezza, intendo che le dette due voci (lunghezza e

qualche punto nel mezzo del corpo, ma che sieno 'similmente'posti (ossia sotto un

similormonale, agg. fisiol. che svolge funzioni simili a quelle degli ormoni

dell'uso: metallo artefatto o mistura che similia l'oro. pananti, i-115:

. recava in mano una bugia di similoro che le rischiarava il cammino. lucini,

cammino. lucini, 3-62: questa città che intruglia dentro ai talami altrui, /

un orologio di similoro di cattiva marca che aveva un'andatura bislacca. -oggetto

vol. XIX Pag.333 - Da SOLILOQUIRE a SOLINGO (59 risultati)

impressione violenta, e talora mortale, che fa il sole sovra certe cose esposte a'

aver no dè / en queste cosse che ver lo de, / se no in

(41): mi giunse tanto dolore che, partito me da le genti,

per lo solingo piano / com'om che torna a la perduta strada, / che

che torna a la perduta strada, / che 'nfino ad essa li pare ire

, 5-6 (1-iv-488): veggendo gianni che il luogo era solingo, accostatosi come

in qual sì nudo scoglio, / che da'tuoi messi mi difenda, amore?

numero di soldatesche una tal solinga casa che sulla metà della salita si trovava,

metà della salita si trovava, fé che don maurizio di savoia... intorno

vista / dell'incantevole e magico effetto / che natura concede alle creature? carducci,

, i-10-39: monte acuo è qui, che signoreggia il piano, / non minor

/ si converte / la gran torre che suona l'arringo. parini, giorno,

astrea] s'ascose / dal dì che l'oro de la prisca etade / in

; e adomandati da ambasciadori di dario che fine di fuggire doveano fare o che incominciamento

che fine di fuggire doveano fare o che incominciamento di combattere, ripuosono che non

o che incominciamento di combattere, ripuosono che non aveano alcune cittadi né campi lavorati

trovato carbone nella solinga isola degli orsi che fuma perpetuamente avvolta di nebbie a metà

svalbard e norvegia. 2. che conduce vita solitaria, ritirata, schiva,

dei rapporti e delle consuetudini sociali; che si tiene in disparte o è privo di

cerca sempre compagnia, non si trova che viva solingo se non... chi

vi anderete rammemorando ed esaminando lo studio che avete fatto intorno a queste matematiche scienze

2-4-81: passò quegli ultimi otto dì che gli avanzaron di vita tutto in amorosi

un poco l'anima sua dal peso che l'opprimeva foscolo, v-113: fui nel

fervore del soliloquio interrotto da una voce che mi parve rammarichio di bambino. carducci

inghiottito anima e corpo in un litigio che continuava poi sotto forma di soliloquio,

, prima di ricevere il battesimo, che comprende le meditazioni sul modo di avvicinarsi

agostino... dice nel suo soliloquio che non solamente non si dilettava di pensar

avvezzo a essere cordialmente annoiato dai soliloqui che non parve ascoltare coll'attenzione debita quello

, 694: fassi dell'argento vivo quello che chiamano argento sodo et altri argento solimato

guardia di non dare tanto fuoco forte che scoppiasse la zucca. anonimo [agricola]

pongono anco questa cadmia, a la guisa che fanno de l'argento vivo, dentro

lamenti storici, ii-164: o genova, che possi sollimàre! / o genova,

non avea in firenze speziale alcuno vicino- che infaccendato non fosse, quale a fare ariento

170: la canfora esala un certo che acre, la cui acrimonia pare che

che acre, la cui acrimonia pare che sia stata aumentata dal fuoco che cotta l'

pare che sia stata aumentata dal fuoco che cotta l'ha, per che ella

dal fuoco che cotta l'ha, per che ella resta nel coverchio del vaso sollimata

sollimato al fuoco ricreare e ristorare coloro che gli rode e consuma a poco a poco

2. sm. disus. sostanza che ha subito il processo di sublimazione,

e gli altri unti ribaldi, / di che ad uso del viso empion gli armari

viso empion gli armari, / fan che sì tosto il viso lor s'affaldi.

col sale armoniaco, si fa quel che propriamente per il vulgo si chiama solimato

peze rosse, biacche e silimati, / che non han gli speziali. a.

e di spirito di sai marino; che, messo in fusione coll'oro, sublima

sublima e fa sfumare ogni altro metallo che vi sia tramischiato. solimatura,

(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce

. -chi). che è proprio, che si riferisce, che riguarda il

proprio, che si riferisce, che riguarda il pittore campano francesco solimena (

la sua opera, il suo stile, che segna l'evoluzione dalla più solenne teatralità

, un modo di legar la scena che tiene della teatralità solimenesca, non dell'aria

borghese di quel quadretto di basilea, che siamo in due a creder del ghezzi

r. longhi, 957: crediamo che a nessuno verrà in mente di ritrovare

), agg. letter. ant. che sta in una posizione superiore; eccelso

martirizzati; / stefano è 'l primo, che canta sollimo / con soi acompagnati.

, madamma del mio core, / ben che sei solima tanto, / porgi un

ruis d'alégria, al quale raccontai che avevo passato la notte sull'impiantito raggruppato come

sull'impiantito raggruppato come uno sterpo e che ero alla solina per sgranchirmi le membra,

bassa sonovi le vipere... che specialmente in marzo ed aprile escon fuora

dice del grano e d'altre cose che si vogliano riseccare da un'umidità presa o

vol. XIX Pag.334 - Da SOLINO a SOLIPSO (40 risultati)

le parve di essere come una madre che ha sposato la figlia maggiore, che non

madre che ha sposato la figlia maggiore, che non ha ancora la casa deserta,

pindemonte, ii-309: né v'è che dio / che opri solingo, e sul

ii-309: né v'è che dio / che opri solingo, e sul nulla opri

f. frugoni, 1-536: non permetteva che si avvicinassero a'nidi delle tortorelle solinghe

augellin, venuto a sera / del viver che daranno a te le stelle, /

dimestichezza. -per estens. che ama la solitudine, romito; dedito

a faticarsi la vita solinga, / che le facea con povertà beate. tommaseo

/ l'anima e 'l cor, non che i pensieri di voi; /..

di voi; /... colei che, per sentier solingo e piano /

e grande amante di te medesimo, che nella solinga eternità sei a te stesso teatro

l'agresta e solinga vita degli uomini (che fue dallo inco- minciamento del secolo)

, 2-1-85: e 'l sol, che in pioggia d'or su i campi scende

avvertì tra l'orribile peso di quell'uomo che gli piangeva sul petto e tutta la

: era una sera così tiepida e serena che parea fatta pei colloqui d'amore per

solingo e fier. pascoli, 18: che brontoli, o bombo? / che avviene

: che brontoli, o bombo? / che avviene nel mondo? / silenzio infinito

parte del colletto o dei polsini, che per la salsa o di altra sostanza,

vide il babbo, oltre que'panni curiali che la moglie gli porgeva brontolando e piagnucolando

da solo, probabilmente con allusione al fatto che si tratta di accessori separati.

ludovico iii gonzaga marchese di mantova, che recava impressa l'immagine del sole raggiante

. solidìpede), agg. zool. che poggia al suolo con lo zoccolo del

animali bruti alcuni sono unipari, cioè che generano sempre un solo, e questi per

questi per lo più sono quelli, che hanno i piè piani, chiamati da lui

sm. plur. sottordine di mammiferi ungulati che comprende le specie con numero dispari di

berkeley), cioè alla dottrina filosofica che identifica ogni realtà nei contenuti soggettivi,

i. kant (1724-1804), che riteneva l'autocoscienza pura dell'io penso'

e definitivamente nell'ambito dell'idealismo oggettivo che elimina ogni contrapposizione fra la coscienza e

il fantasma delf'idealismo'nel senso peggiorativo che si è detto, cioè come fenomenismo e

1-22: cosa significa 'creativo'? significherà che il mondo esterno è creato dal pensiero?

ti... postula esigenze spirituali che oltrepassano il solipsismo dei fedeli con un

, 9-xi-1989], 2: si capisce che specializzazioni e interessi settonali sono sempre esistiti

siamo forse neppure idealisti. crediamo fermamente che c'è un mondo, a tre

materialista scanseranno allo stesso modo un'automobile che stia per gettarli in terra.

di potere, un solipsista, un tristo che per proprio interesse vuole rotto l'equilibrio

. m. -i). letter. che è proprio, tipico del solipsismo o

tipico del solipsismo o dei solipsisti; che si riferisce a essi.

se stessa, così poco romantica e solipsistica che mi par d'essere la bocca sulle

, 12-i0: non si creda però che io abbia un'idea solipsistica della poesia

agli appartenenti a una comunità universale, che indicherebbe in realtà la compagnia di gesù.

vol. XIX Pag.335 - Da SOLISTA a SOLITARIO (57 risultati)

, dirigevano l'orchestra della scala, che contava fra i suoi migliori istro- mentisti

possibilità di abbandonarsi a quel virtuosismo individuale che oggi rende poco sopportabili le composizioni del

: la sovrapopolazione crea bisogni e desideri che la scuola anti-meritocratica punisce e castiga,

2. per estens. ballerino o ballerina che esegue figurazioni di danza individuali. -anche

3. sport. nel calcio, attaccante che predilige azioni personali. m.

avversaria. 4. figur. persona che si distingue per la spiccata personalità o

(plur. m. -ì). che si riferisce a un solista; destinato

solìstimo, agg. letter. ant. che è situato al livello del suolo;

, 468: 'sulità': qualità di ciò che è solo. ¦ voce dotta

e massime la cravatta al collo, che pare un laccio. pascoli, i-239

scende in quel giorno a una città che osservi il riposo settimanale, a una grande

il tempo in ciascuno luogo, acciò che tu possi attendere solitariamente all'orazione ed

: si dice ne l'orazione di paris che egli fu magnanimo, perché, fuggendo

iii-90: vi descriveva la mia vita che da sette mesi in qua consiste in passeggiare

f. doni, 4-67: da poi che la [colomba] si partì da me

bellini, 5-2-89: sappiate... che io sono stato sempre un demonio qual

il capo, tutte cose risguardanti non altro che il poter rubare con sicurezza, e

poter rubare con sicurezza, e posso dirvi che per la mia solitarietà la m'è

agg. (superi, solitarissimo). che è solo o sta da solo;

, 20-48: fu molto dolente, pensando che non potea essere occultato né solitario come

dove dimorava il giove- ne, trovollo che andava solitario per il giardino a spasso.

spasso. leonardo, 2-224: acciò che la prosperità del corpo non guasti quella

, i-625: il mare non si godeva che sul far della notte, dopo che

che sul far della notte, dopo che i passeggieri avevano sgombrato, tranne due o

un giorno ideale con tutte le coppie che circolano annoiate nei caffè,...

nei caffè,... i solitari che attaccano bottone col cameriere.

cameriere. -cuori solitari: persone che non hanno legami sentimentali; in quotidiani

pubblicazione di lettere o annunci di persone che desiderano stringere relazioni sentimentali. pavese

posto dall'autore nella raccolta dei 'canti'che raccoglie la sua prima produzione poetica,

una poesia inserita nella raccolta 'myricae', che s'ispira palesemente al modello leopardiano.

fior di dita. 2. che vive o ama vivere in solitudine, ritirato

o ama vivere in solitudine, ritirato; che sfugge la compagnia dei propri simili.

, solitario, diffidente, in modo che mandava gli imbasciadori con le instructione suggellate

la mia vita è d'uomo solitario, che conversa molto con se medesimo.

iii-477: ella, sì pel suo giudizio che per la sua posizione, è in

solitario, come son io, quello che si conviene o ai bisogni o ai gusti

. carducci, ii-2iiqo: compatisci un solitario che quando comincia a parlare si lascia portar

parlare si lascia portar via dalla corrente, che troppo ha rattenuta. deledda, ii-837

, ii-6-85: l'amore degli studi, che sempre più diventa in me un furor

, si separò cheto cheto dall'amico che non lo incontrò se non a parigi

di ragione sì ci impugnano ed ammoniscono che noi andiamo a stare solitari. beicari,

sorse poscia il solitario rero, / che privato fra 'principi a consiglio f sedea

primiero. galileo, 5-126: fredda cosa che è questo discorso del solitario retro,

è questo discorso del solitario retro, che bassa sentenza e simile a quel sermone

bassa sentenza e simile a quel sermone che l'artigiano governatore della compagnia suol fare

1-397: non ha iddio mai preteso che un uomo, animale conversevole, a

agli altri in qualche modo vivessero, volse che per gli altri di continuo pregassero.

donò lo scarabeo preservatore. dirvi l'uso che ne fu fatto dal solitario e le

sarebbe troppo lungo. 4. che opera in maniera individuale, di propria iniziativa

delrarte. saba, 1-119: le imprese che di lui si riportano, i rischi

di lui si riportano, i rischi che affrontò solitario, le gesta sanguinose compiute

, n. 1. -disus. che svolge attività politica senza essere iscritto a

... domandando in tumultuoso consiglio che fosse da fare [ecc.].

: tutta la conversazione nostra dobbiamo fare che sia amabile e dilecte- vole agli angeli

volse far orazione, ci diede ad intendere che l'orazion nostra deve essere solitaria.

6-i-593: era naturale... che quell'affetto così triste, così spento,

più reale. d'annunzio, iii-1-186: che è la mia tristezza solitaria in confronto

vol. XIX Pag.336 - Da SOLITARIO a SOLITIO (53 risultati)

-che si compie o si persegue individualmente; che concerne la persona singola. g

, ii-298: il punto incontestabile si è che la religione è sociale, la metafisica

soltanto comunitaria. -che si svolge, che trascorre in solitudine, per lo più

elucidano volgar., 91: poi che deo no have comenzamento, devemo nui

francesco di vannozzo, 5: tu, che tante volte recreasti / la vita mia

viagio. ottimo, i-30: alcuni dicono che il suo successore (ciò fu papa

ingannò e condusse a questo rinunziamento; e che a ciò s'accordarono li cardinali,

ciò s'accordarono li cardinali, però che era più atto a vita solitaria che

che era più atto a vita solitaria che al papato. bembo, 10-vii-6: non

m'avviai trepido / c'era una madre che nel mio zaino / ponesse due pani

campagna deserta. -eufem. scherz. che si riferisce alla masturbazione (in partic

francesco da barberino, 172: lodo che [la vedova] faccia il romitorio

più tosto in luogo dove gente sono / che solidari o di lunge da gente.

cielo, onde venga la vita agli animali che sono in terra, quali sieno le

, / una vergin cre- scea, che a'boschi, a'colli, /.

. montale, 1-9: il frullo che tu senti non è un volo, /

commuoversi dell'eterno grembo; / vedi che si trasforma questo lembo / di terra

parini, 377: stolta è costei che in solitarie mura / affrettasi a seguir

l'effetto delle celle solitarie fu tale che nei primi dodici anni nessun prigionieroebbe cuore d'

, possono comprender le eccellenze vostre con che segretezza passano li negozi amministrati e consultati

querce ombrose, / dove ognor par che filomena piagna, / ch'in mezzo avea

di là di una striscia di rumo che, sgorgando vivacemente da un lungo e

guglielmini, 2-14: 'canale solitario'è quello che piglia tutta la sua acqua dal principio

11-171: quel verbo solitario e staccato, che nella sua sprezzante rapidità ci ricorda il

8. originale, singolare, che non corrisponde a nien- t'altro (

verun oggetto sì solitario e sì sciolto che fra 'laberinti della filosofia non somministri

papa, 5-6: tanta la stima che fece aristotile di queste sue quattro, nude

, nude, solitarie ed incorporee qualità che sopra di esse, come sopra stabil

solitaria, ciò è dèe essere tale che possa essere compresa senza profondo pensamento da qualunque

. verme]: 'verme solitario': verme che talvolta si trova negli intestini, ch'

specie. 10. alpin. che effettua scalate da solo (un alpinista)

1-i-62: « non conosco altra attività umana che in sviluppi sempre più numerosi e nuovi

». 12. bot. che non fa parte di un complesso (un

un apparato). -fiore solitario-, che non fa parte di un'infiorescenza (

papaveri). 13. dir. che appartiene in proprietà separata a un singolo

comuni o condominiali). -anche: che non è necessario, affinché produca effetti

necessario, affinché produca effetti giuridici, che sia comunicato a un altro soggetto (

in contrapposizione a quella ricettizia); che fa autonomamente capo a un singolo soggetto

si oppone alla fase gregaria o migratrice che si manifesta solo dopo alcune generazioni).

i marinari quella specie di onda singolare che è formata dal bastimento quando, massime

v.]: 'timone solitario': quello che gli antichi mettevano a poppa e chiamavano

distinguerlo dal copulato, o laterale, che era doppio. 16. zool

doppio. 16. zool. che non fa vita associata o di gruppo (

di tali imenotteri conduce difatti vita solitaria che male si presta ad un esame sperimentale

caratura e notevole luminosità e bellezza, che s'incastona da solo con una montatura

: il gioiello (l'anello) che ha incastonato tale diamante. verga,

grossa catena d'oro traverso l'epa, che si vedono su per certi fogli.

magalotti, 7-184: grande incompatibilità bisogna dire che abbia con esso meco questo benedetto giuoco

e riposo, senza voler udir cosa che gli dia impaccio o pensiero. -con

aria coperta di saette in tanta quantità che 'l chiaro e solitario tempo quasi iscuro pareva

), agg. letter. ant. che ha per abitudine, che è solito

ant. che ha per abitudine, che è solito. fr. colonna,

fr. colonna, 3-370: daposcia che la divina domina solitata nel fonte lavatose

vol. XIX Pag.337 - Da SOLITISMO a SOLITUDINE (67 risultati)

solito. sòlito, agg. che è uguale alle altre volte precedenti,

è uguale alle altre volte precedenti, che presenta caratteristiche invariate rispetto al passato (

penna me sento in manera insiemi avviluppati che nissun de loro può o vale al

senza mutare il solito sembiante, / fin che de l'arme sue, più dì

la solita ricetta, le solite porcherie che non giovavano a nulla. d'annunzio,

pavese, 5-156: erano i tempi che silvia non aveva ancora detto in che stato

che silvia non aveva ancora detto in che stato era tornata da genova, e

tra noi solito inante, / a me che de l'inganno era ignorante. bandello

, 4-10 (ii-708): ogni volta che il marito andava fora a la caccia

fece i soliti segni, la signora che stava sull'avviso, intese.

iii-246: avea sotto gravissime censure comandato che la fiera, solita a celebrarsi ogni anno

: portemi ancor la cecità speranza / che forse fuor de'sòliti confini / con minor

33: dato prima il signo al fraticello che al solito luoco se ne andasse,

fiat, 164: il consiglio delibera che il pagamento del dividendo in lire 23 per

le solite banche. 2. che frequenta con assiduità un luogo; che appartiene

. che frequenta con assiduità un luogo; che appartiene a una specifica categoria professionale o

professionale o a una classe sociale; che presenta caratteristiche o atteggiamenti invariati e ricorrenti

ch'alcuno andasse a lui, fuor che i soliti suoi. manzoni, fermo e

formano tanti gruppi, secondo lo strumento che suonano... e non si

una rapina o di un altro reato che rimangono sconosciuti alle forze dell'ordine e

monicelli del 1958). 3. che è avvezzo, che ha l'abitudine di

. 3. che è avvezzo, che ha l'abitudine di compiere una particolare

potente di rimettergli dentro, solito a dire che con le prevenzioni e con le diversioni

g. gozzi, 1-25-181: a che tanta paura delle persone solite a cavillare gli

dominio della chiesa, ripugnavano alle innovazioni che loro pareva che fossero state fatte nelle cose

, ripugnavano alle innovazioni che loro pareva che fossero state fatte nelle cose attinenti alla

religione. misasi, 7-ii-50: sapeva che due suoi fidi avevano condotta la giovane

suoi turpi amori. 4. che rappresenta un aspetto spiccato del carattere o

, per la vostra solita pietà, che non vogliate por mente alle mie scelleraggini

tanto ingenuo, diceva il nillini, che ada, con la solita furberia delle donne

g. bargagli, 1-206: colui che aveva qualche termine del formulario, doppiamente

norma. masuccio, 329: avvenne che 'l calzolaro,... piacendoli alquanto

,... essendogli un dì più che 'l solito da commodità concesso posserle parlare

ariosto, 145: giorno a me più che la notte oscuro, / più del

. 8. cibo o bevanda che si consuma abitualmente. flaiano, 1-i-859

sua, al solito a me più che gratissima. g. p. maffei,

. cecchi, 384: non sai tu che noi altre aviam per solito / di

questi potrà / cantar con quella lingua che le pare, / ché allor, com'

mussolo, è entrato un pensiero, che di solito, non per istudio, ma

quattro donne: il pensiero del tempo che passa. boine, cxxi-iii-287: ero qualche

ero qualche poco più tormentato nell'animo che non lo siano per solito a quelretàfli altri

egli impallidì, rispondendo con una voce che faceva capireche ora erano entrati nel discorso che

che faceva capireche ora erano entrati nel discorso che gli piaceva: « siamo alle solite

anomala (detta anche onda solitaria) che presenta caratteristiche marcate di localizzazione-spaziale ed è

ch'albergo, perch'in niuno altro luogo che 'n questo posson fuggir la moltitudine

... convien al savio, che savio non sarebbe se concentrato non fosse.

, i-560: come aveva ragione quel tale che diceva: « mi piace la solitudine

per lunghi mesi non ascolto altra musica che quella del mare. saba, 4-73:

4-73: è più vero ancora / che sono stanco a morire; che a vivere

ancora / che sono stanco a morire; che a vivere / -non è per noi

a vivere / -non è per noi che si deve, è per altri - /

. pascoli, i-102: vi dico che dovete avanzare, dovete gettare le illusioni

sentimento di lontananza e di solitudine, che mi circonda e mi fa simile a

radice. tecchi, 10-233: isabella sentì che qualche cosa, un cappio di solitudine

, ii-21: la liberazione di un uomo che partito per rinnovare il mondo ha trovato

da longiano, iv-227: ti raccomando bene che non ti dimentichi... il

ti dimentichi... il ritiramento che ti si richiede come vedova, perché,

perché, se ti travaglierà la solitudine che patisci de'morti, ti consoli la

, ti consoli la buona riputazione in che ti tengono e terranno i vivi.

vedovanza, solitudine desolata di madre o padre che perdettero i figli. 3

eziandio nelle solitudini d'egitto, non che tra gli amici e parenti, vi

prego, e quanto posso ti ammonisco che, de la tua selvatichezza contentandoti, tra

pontefici è più tosto simile a una solitudine che una città. giovanni da verrazzano,

e gaza, come per la peste che trovorono in aleppo e città vicine, pochissime

città. magalotti, 23-402: voglio che sappiate come ancor io mi son formato a

a uso di mia abitazione un piccolo casino che serviva di menageria alla villa. carducci

alzò, partendo, il canto / che là negli alti monti ove dimora,

vol. XIX Pag.338 - Da SOLITUDO a SOLLAZZARE (58 risultati)

ondeggianti e i cristallini deserti del mare che, seguendo nelle immense loro solitudini i moti

celeste. leopardi, 23-89: a che tante facelle? / che fa l'aria

23-89: a che tante facelle? / che fa l'aria infinita, e quel

e quel profondo / infinito seren? che vuol dir questa / solitudine immensa?

solitudine immensa? montale, 14-135: che fu di queirenorme e così informe /

prego / de la mia troia, che ritrar mi lasci / salvo da questa guerra

era cresciuta l'erba sì alta e folta che vi pascevano i cavalli e 'garzoni

patavina dà forse a quei professoriuel non so che di feroce che è in loro. foscolo

a quei professoriuel non so che di feroce che è in loro. foscolo, ix-1-3 79

foscolo, ix-1-3 79: cre- evasi che alla 'commedia'destinata a non lasciarsi leggere se

monastero. pascoli, 5-80: a che questo ne giunge / per l'ampia solitudine

: non essendo vero per solitudine assoluta che il gange solo tra tutti i fiumi del

oriente, percioché ce ne sono degli altri che vi corrono. 6. sublimità

mi manda / il fratei tuo diletto che si parte. / pel tuo nobile capo

. slataper, 2-167: io so che tu vai via. e io? anch'

via della solitudine per tre dì, acciò che noi sacrifichiamo al signore iddio nostro.

. ghi). letter. ant. che vaga da solo, che na abitudini

ant. che vaga da solo, che na abitudini solitarie. getti,

fanno i gru, e non solivago e che si diletti di viver da sé stesso

o di canuto olivo! 2. che predilige i toni luminosi o le tinte vivaci

si condoleva molto di monsù di flandes che fosse ferito, essendo intelligente nelle cose

intelligente nelle cose delli assedii, e che sollaggiava il detto conte in molti occorrenti

. = dal fr. soulager, che è da un lat volg. * subleviàre

, assisesi. tommaseo, 19-147: colui che porta un gran peso, col dibattersi

santi barlaam e giosafatte, 88: dicea che per colui era sostenuto il suo regno

gectali, le turre ài sollamate / che era multo forte; / tucta de

guanto di pelle infilato nella sinistra, che reggeva pure l'altro guanto: con la

. 2. per estens. che si muove con spavalderia. s.

, l1497: acci gente di corte / che sono use ed acorte / a sollazzar

sollazzai altrui, e non trovo niuno che me ne renda guiderdone. aretino, 10-54

si spese il più de'giorni, non che del tutto si tralasciassero quei passatempi che

che del tutto si tralasciassero quei passatempi che da uomini prudenti si comportano per sollazzar

prosa latina, incominciando dalla perduta 'philologia'che il petrarca giovane scrisse per sollazzare il

, perché spesso hanno malinconie, pare che non si disdica fare simili cose, per

subito a solaggiar quella meschina, dicendogli che vi ho visto e parlato e che sarrete

che vi ho visto e parlato e che sarrete tosto a lei. f. cetti

di farsi nella sua solitudine una occupazione che la sollazzi, si forma un regno del

landi, 54: io ho certi soldi che, se io non erro, sarà buoni

i diti con i cornetti di corallo che le pendevano dal collo contro il mal d'

20-93: ordinate le nozze, fu bisogno che sollazzasse e stesse a vedere i giuochi

ove elli trovaro sette cavalieri e damigelle che sollazavano co'loro davanti alla foresta sacchetti

, 105: benedetta sia la state / che ci fa sì solazare! boiardo,

. ariosto, 30-10: una barca che sciogliea da terra / vide piena di gente

piena di gente da diletto, / che, solazzando all'aura matutina, / già

agostini, 1-96: ordineremo... che l'uomo possa a certi tempi onestamente

tempi onestamente sollazzarsi intorno a que'piaceri che alcuna mistura di vizio non hanno. b

1-174: andai a raggiungere la comitiva che si sollazzava sulla spianata. d'annunzio,

: del sollazzare dèesi tenere modo che noi non troppo ogni cosa spargiamo. are

: santo bernardo dice ch'e'crede che ioseph tenendolsi in braccio spesse volte si sollazzava

a solazzar con quel mio capro / che già tutte solea / consolar le mie pene

lentini, 25: quall'è la gioia che più mi solaza, / chi ambiva impalmarla

marchesina] e chi anelava solo par che mi sfaza, / ch'eo ebbi di

abandonasse!... /, che non la amasse io scio che sei certano

, che non la amasse io scio che sei certano, / però che tu sciai

io scio che sei certano, / però che tu sciai ben che cosa è amore

, / però che tu sciai ben che cosa è amore. del carretto, 4-20

. del carretto, 4-20: è possibile che la nostra patrona si solazzasse con un

(i-617): abbracciata la donna che vinta esser desiderava, quella di peso

vol. XIX Pag.339 - Da SOLLAZZATO a SOLLAZZO (70 risultati)

questa è la sete onde sovente aviene / che 'l mio proprio pensier spesso m'inganni

mio proprio pensier spesso m'inganni, / che di chimere gode e si solazza /

iv-xm-ii: ben lo sanno li miseri mercanti che per lo mondo vanno, che le

mercanti che per lo mondo vanno, che le foglie che 'l vento fa menare,

per lo mondo vanno, che le foglie che 'l vento fa menare, li fa

di s. francesco, 2-200: retornati che forono ad sancto francesco, dissero ad

« besogno fa, o frate, che vui ce date de le vostre elemosine,

». boccaccio, 1-i-362: o chi che tu sii, che nelle presenti onde

: o chi che tu sii, che nelle presenti onde dimori, perdonami se io

buonafede, i-60: il buon luciano, che si è sollazzato tanto a spese de'

volgar., 3-167: ora avvenne che questo re s'andava solazzando con poca gente

123: dormendo, mi parve che, solacciandomi per quelle contrade, in

, i quali per aventura potrebbero esser tali che e voi ne rideste e io ancora

e io ancora; e si suol dire che chi mal balla, ben sollazza.

giovani... ora cantino quelle cose che so'udite negli teatri e ora versi

, agg. e sm. disus. che fa festa o si diverte; che

che fa festa o si diverte; che ama il divertimento. arrighetto, 247

: ancora l'ammonio per certo segno che tra 'l tumulto de'sollazzatoli a lei si

stro si è il considerare che facciamo quelle rappresentazioni solazzévole, sollaccévole

, agg. ant. e letter. che ama divertirsi o godere i quale

scherzo, alla burla, all'allegria; che sollazzevoli, ciondoli stregati, orribili seggi di

bertuccione il più sollazto sollazzevole, però che sempre intendono in cantare e in balzevole

e in balzevole ed il più cattivo che altro che fusse mai.

balzevole ed il più cattivo che altro che fusse mai. lare e

in casa una fante attempata e un fante che crivello aveva nome, persona sollazzevole e

inanzi in forma da parere più tosto medico che cavaliere, fu ragguardato e considerato

nuovi uomeni e sollazzevoli, li quali più che gli altri facendo sene beffe

i-525): avvenne un di quei dì che vi si ritrovò messer filippo baldo gentiluomo

, 1-iii-497: parmi... che, quando un caso comico fosse finto di

soffici, v-2-388: quando si pensa che certi imbecilli di qui e di tutto il

era più acconcia ed inclinata alla riflessione che la giocondità e il genio sollazzevole dell'

evitai con accorato sentimento gaio cesare, che era quella mattina di sollazzevole umore.

. leopardi, iii-52: si vede che il manoscritto per favore delle nostre sollazzevoli

nostre sollazzevoli poste ha diviato, si vede che a firenze è stato aperto e verisimilmente

come popolano. 2. che costituisce un passatempo; che serve o ha

2. che costituisce un passatempo; che serve o ha lo scopo di divertire

[novelle] le già dette donne, che queste leggeranno, parimente diletto delle sollazzevoli

7-176: già non è sì fanciulla oggimai che d'ogni solazzevole giuoco possa raccendersi come

. stuparich, 5-497: ritrovammo l'allegria che accompagna l'amore gioioso, inventrice di

uno assalto sollazzevole gli furono, quasi prima che egli se ne avvedesse, sopra.

63: a noi quel dio ritorna / che, fra i bicchier vinosi, /

, rappresentar le lor voci sì gentilmente che di loro ne fanno abbondanti e solazzevoli

solazzevoli prede. 3. che suscita ilarità; buffo, bizzarro, ridicolo

l'origine diquegli [giuochi] e vergognandosi che la città, già donna del mondo

scellerata macchia... e conoscendo che potevano lievemente tór via la vergogna, aggiunse

. guarini, 1-ii-2-246: quel padre che ha il figliuolo e quel marito che ha

padre che ha il figliuolo e quel marito che ha la moglie innamorata...

avanti un caso simile al suo, che non solo sia finto, ma sollazevole,

e nobili non s'adopera altro verso che 'l piano endecasillabo ed il settenario pur piano

e. visconti, 418: ciascun vede che nel ridicolo rappresentato dalle arti elemento del

parole coprendo lo sacrilegio, perché diceva che giove gli aveva prestata vittoria. boccaccio

/ le dure pietre e tanto sollazzevile / che potrìa senza doglia un omo uccidere.

la piacevolezza non consiste in motti, che per lo più sono brevi, ma nel

come siete ridotte! 4. che procura piacere e diletto; ameno (un

voi mi benedirete il dì mille volte che io vi abbi condotto in così sollazevole paese

i-6-155: cinque pertugi o caverne, che dalla parte di fuori del monte hanno comunicazione

il più nuovo, grato e sollazzevole scherzo che mai si vedesse. -gradevole

il mormorio piacevole / delle fresche acque che d'un sasso piombano, / né quando

tue son sollazevole, / le rime tue che per tutto rimbombano. -che

: bastarne adunque per la presente chiarirve che. lla essenzia in me abbia tolto ogne

.. a comendar per cosa umana che l'uomo studi di giovare all'uomo e

piacevole. l. strozzi, 1-181: che sollazevol, che piacevol notte / sentirai

strozzi, 1-181: che sollazevol, che piacevol notte / sentirai. =

: in quella corte... più che in alcuna altra parte si passano i

del modo ch'egli avessono a tenere che la cosa andassi segreta, conchiusono così

cosa andassi segreta, conchiusono così sollazzevolemente che la vendetta si facessi e che se

sollazzevolemente che la vendetta si facessi e che se gli desse a credere che [il

e che se gli desse a credere che [il grasso] fussi diventato uno

... una compagnia di solazzieri che vadano a diporto. 2.

2. agg. ant. che ama scherzare e divertirsi. sercambi,

vol. XIX Pag.340 - Da SOLLAZZO a SOLLAZZO (68 risultati)

to che ne deriva); quanto consente di divertirsi

se renova nel foco, / cusì par che gli scandali te sian solazo e gioco

'l pregione di pene essere sciolto, / che mai non cura sollazzo né riso.

6-602: pile e arco e altri che seguitano son giuochi e solacci d'omini.

si traeva mai ad alcun gioco o sollazzo che facevano i fanciulli. sannazaro, iv-55

fanciulli. sannazaro, iv-55: come che di ogni caccia prendessemo sommamente piacere,

oltra a tutte ne dilettava, però che con più sollaccio e con assai meno

più sollaccio e con assai meno fatica che nessuna de le altre si potea continuare.

il solitario canto / dell'artigian, che riede a tarda notte, / dopo i

con gran sollazzo della poca beata gente che allora allegramente passava per il mondo.

sì son de ogni altra sorte invidioso / che el lor vago solazo mi confonde.

dài solazzo de là sù, / che prenda gioia de la tua contezza. trattato

fiori di filosofi, vi-285: da che fue fatto die, questi si levava

so'andati quilli abrazamenti, / quilli sdazi che solcamo fare? il manganello, 41

una ianna /... / che avea di pota assai più d'una spana

. scarlatti, lxxxviii-ii-534: sia certo che 'nnanti / ch'i'voglia prender teco

, dove tuttavia prendono insieme quel sollazzo che desidera chi ama. betussi, 57

betussi, 57: ella giunse a tanto che non rimase contenta del solazzo d'un

questi, perch'egli aveva opinione / che del canto e del suono al primo sprazzo

del vescovo andrea de'mozzi fiorentino, che avea voce di essere molto dedito ai

e ben acconciatele in bocca le parole che dovea dire, una sera di carnovale ch'

una donna da sollazzo, un impostore furbissimo che si caccia in casa altrui.

altrui. -con meton.: persona che costituisce oggetto di piacere, di godimento

iv-266: mi parete cortigiane romane, che siate in corte tarma de'vecchi, solazzi

-in senso concreto: occupazione o attività che distrae dagli affanni, dalle preoccupazioni,

, / sì m'incora -ed inamora / che mi disnatura. / ond'eo trovo

né credere..., adovardo, che io voglia che e'>adri tengano e'

.., adovardo, che io voglia che e'>adri tengano e'figliuoli incarcerati al

continuo tra 'libri, anzi odo che e'giovani spesso e assai quanto per recrearsi

perché esso aiutasse me in questo poco sollazzo che mi è rimasto degli studi. chiabrera

considerazione si possono contar di lui, che, agiato di patrimonio e contento dell'

mediocrità, dipinse più per onesto sollazzo che pei bisogni della vita. leopardi, 11-18

: ho in quest'ozio dato quell'ordine che hopotuto alle mie poesie, a quelle,

3. gioia dello spirito, intima contentezza che deriva dalla pratica della virtù o della

, volle riaverlo con vari sollazzi e ricreamenti che gli mise innanzi. 5

innanzi. 5. la gioia che accompagna l'esperienza d'amore (ed

, i-560: la gran sovrabbondanza, / che di gravose amor m'à dato pene

bene. bonagiunta, xxxv-i-261: mentre che viverne / serà for di speransa / d'

infìamato, / d'amore, spesamente / che mi fa tormentare. dante, xxx-89

tormentare. dante, xxx-89: sollazzo è che convene / con esso amore e l'

. doni, 6-266: ora più che mai vivono quelle fiamme che...

: ora più che mai vivono quelle fiamme che... così dolcemente m'arsero

nido di tutti i miei solazzi, che questo a me si debba render difficile a

persuadervi. -battuta scherzosa, mordace o che desta ilarità. francesco da barberino,

, né con simili voci, però che ciò farìa mostrar li denti, che non

però che ciò farìa mostrar li denti, che non è cosa conta. sermini,

., i-108: lo dolore extrinseco, che se manifesta a la gente, piu

condizione di benessere e di godimento fisico che ne de riva (spesso

(spesso concepita come allettamento del mondo che distoglie l'uomo dai doveri morali e religiosi

passare. bembo, 10-vi-363: sollazzi che avuti avete questo carne vale

è più bel sollazzo della gola / che, quando senti dir prosciutti o cacio,

libro di sydrac, 123: quelli che si vuole sacrificare invita i suoi amici

vuole sacrificare invita i suoi amici, che gli facciano conpagnia al suo sacrificamento; e

facieno. -con meton.: persona che costituisce oggetto di divertimento. buonarroti il

d'ognuno. -insieme delle qualità esteriori che rendono una persona gradita alla vista;

, ii-376: anco dire ardisco / che mia galanteria / e tanta leggiadria / tien

a parlare col suo ortolano, e avvidesi che egli era molto savio uomo. s

8-2: voi, buona gente, che state a sdazio, / in pace or

delli rinfrescamenti antedetti, con molti colombi che ammazzammo senza numero. chiabrera, 3-103:

. forteguerri, 12-88: odon gente che mangia e sta in sollazzo, / e

dolore (e gli atti o le parole che portano sollievo, conforto).

panfilo volgar., 39: quelui che à sanitade sì dà levementre solaci a

in miseria. boccaccio, 1-i-67: di che prendere potrete consolazione, se quello è

consolazione, se quello è vero, che a'miseri sia sollazzo d'avere compagni

: io più non colo / la musa che ti piacque un tempo tanto: /

1-173: mentre ch'io cercava di cose che confortandomi facessi il mio dolor men grave

il mio dolor men grave, ecco che quivi si fermò il pensiero, dove

. -con meton.: persona che è motivo di gioia, di orgoglio,

vol. XIX Pag.341 - Da SOLLAZZONE a SOLLECITARE (56 risultati)

, 1-1-30: or vegiamo a quello che seguita detto da cristo, se forse in

riva, tra due pareti di monti che... digradano quasi a sollazzo in

-compiacendosi. sansovino, 2-191: che diremo noi di coloro che conservano soverchie

, 2-191: che diremo noi di coloro che conservano soverchie ricchezze solamente per mirarle a

sollazzo (con uso aggett.): che ha la funzione di divertire (un'

. machiavelli, 1-ii-350: non vogliono che si prendano uccellatori, pescatori, cuochi,

, vi-321: e'trovava la donna sua che gli si faceva incontro, ed egli

sercambi, 2-ii-123: essendo alquanti mesi che messer stanghelino non era in nelle suoi

mai, / caro mio solazzetto, / che non ti baci e non ti stringa al

con voi, fratelli, una sardella salata che non il meglio aitante dell'oceano con

letizie e voluttà. 2. che procura spasso, allegria (un passatempo)

giovani trarre più tosto a'sollazzosi luoghi che alla bottega, ridursi più tosto tra giovani

, ridursi più tosto tra giovani spendenti che tra vecchi massai. carducci, iii-9-136:

. 3. che arreca conforto, consolazione, gioia dello spirito

de'pazzi, ii-234: non vuò che tu sia più senza quel sollazzoso martirio.

ii-1053: fu presto chiaro che lei, anziché indurlo alla prudenza,

qual sollecita e strigne / se advien che alcuna oziosa all'opra veda. biringuccio,

di sopra 0 da canto, pur che 'l sia propinquo e commodo da fare una

.. [lo speziale] più sovente che non avrebbe dovuto a sollecitarlo, e

, e eli tal maniera l'importunava che, finalmente annoiato, gli disse che le

che, finalmente annoiato, gli disse che le pitture non eran siroppi che far

disse che le pitture non eran siroppi che far si potessero in un istante. faldella

.., veggen- do la gente che noi l'avessimo ricevuto prima e poi fatto

1-34 (94): borbone, saputo che a roma non era soldati, sollecitissimamente

e corsi alla casa di gould, che dirigeva allora il teatro. carducci,

, misero tanto terrore ne * difensori che... risolvettero di rendersi prima

l'anima tua sollicitamente; e guarda che non t'escano di mente le parole e

volle fuggire, ma non poteo, però che di dì e di notte si guardavano

1-10: non vediamo noi come questi che diciamo ora semplici e bassi s'occupano sollicitamente

se'tiepido e non ne curi, bene che sempre n'abbi bisogno, come pieno

rinaldino da montalbano, 931: fioredalisa che aveva aspettato questo tempo sollecitamente. bembo

solo pensiero,... prima che egli una ora piacevole si guadagni?

de la compagnia,... che cotal mattina siano bene al detto luogo.

, 6-26: per lo superchio de'cavalieri che messer galeazzo sollecitava di mandarvi, quelli

di pavia non poteronosostenere e per forza convenne che dessono le reni. a. pucci,

incontinente lo e domandargli con grande instanzia che e'cacciassi li giudei della città.

, 3-i-1-103: prego ancor la maestà vostra che volia sollicitare maestro francesco da la scola

suo figliolo, de un qualche puto che abia bona mano da scrivere, che

che abia bona mano da scrivere, che volesse venir a star meco. moneti,

(472): quell'uomo, che il papa urbano vili onorò, come è

è noto, di magnifiche lodi; che il cardinal borghese e il viceré di napoli

fedeli d'amore a piangere e dico che lo segnore loro piange. -incoraggiare

, curiosamente. pratolini, 6-248: desiderava che sandrino la sollecitasse a parlare.

della penitenza, dove trova catone, che a quella il drizza e sollecita. s

per loro, fa'almeno quel poco che puoi ». 2. istigare

ii-34: sollecitano i soldati, chieggono che si venga all'armi, ora che le

chieggono che si venga all'armi, ora che le gallie tremano, le spagne non

si ritirò ad osservarne l'esito, che fu tutto a suo scorno e vituperio appresso

apruzzo per sollicitar alcune compagnie di tedeschi che stavano sparsi per l'italia. tortora

. tortora, i-123: l'ammiraglio, che dopo la rotta si era fermato a

fattamente ch'in quarantacinque giorni dal dì che il legname fu condotto dalle selve le

vostra signoria faccia sollecitar quell'acquidotto, che fino a tanto che l'acqua non ci

sollecitar quell'acquidotto, che fino a tanto che l'acqua non ci sia, non

675: l'ora fia questa ancor che a te conduca / iì dilicato miniator di

... mi vivo in quella maniera che dèe vivere uno,...

cesarotti, 1-xxix-150: se l'innocente che resta vittima d'una vera virtù partecipasse

vol. XIX Pag.342 - Da SOLLECITATIVO a SOLLECITATO (59 risultati)

in casa e lo veglia, si accorge che metà della sua conoscenze; eccitare

con la natura, per simpatia col fatto che deve suc vogliendo deiettare,

vogliendo deiettare, / un dubio che me misi ad avire / a cui lo

-richiedere con insistenza l'ultimazione dell'openo che muovono e sollicitano la mente. b.

., volendo rassimigliare l'amante a quegli che sono dalle furie sollecitati, sì come

sola. tortora, i-99: ognuno che è qui conosce il bisogno di quel nobilissimo

esci qui fuori. già son presso che tre ore e non sarà se non buono

là castelvetro, 8-2-286: omero non fece che achille dicesse a patroclo che mescesse vino

non fece che achille dicesse a patroclo che mescesse vino più puretto, ma che mescesse

patroclo che mescesse vino più puretto, ma che mescesse più tosto e si solicitasse.

papa per lettere della duchessa lo stato in che era ridotto..., mandogli

partitisi in fretta da roma, tutto che sollecitassero, non lo trovarono vivo. goldoni

302: -il cavaliere è sul letto che dorme. quando sarà all'ordine il

: non ragguardiamo agli esempi di quegli che hanno vita santa e non ci sollecitiamo a

(ant. sollicitativo), agg. che ha lo scopo di sollecitare, di

di virgilio. 2. che ha lo scopo di esortare all'adempimento di

mia sollecita- tiva, queste due lettere che ti accludo. = àgg. verb

, per tanti messi sollecitato, pareva che ultimamente preponesse una povera e certa quiete

una grazia di cristo ed una virtù che egli pregato e sollecitato non nega a nessuno

a nessuno. carducci, ii-9-230: che cosa andasti a farvi tu, proprio nel

farvi tu, proprio nel giorno dopo che partii io, da te sollecitato? fenoglio

a pian passo del suo destriere, che, non sollecitato da sprone né raffrenato

scelleratezze al castigo, mosso più veloce che gli altri a'danni del prefetto.

dua volte per tua parte uno quadro che fa uno andrea pittore a pier francesco

vostro amico e non vi credesse, che la famiglia il pigliasse o che avesse

, che la famiglia il pigliasse o che avesse tanta quistione col compagno o con altro

avesse tanta quistione col compagno o con altro che gli venisse voglia di lasciare tale usanza

, sia per la capacità dei bastimenti che impiegherà..., sia in relazione

, sia in relazione del maggior impegno che metterà per sollecitare le operazioni commerciali.

xiii-274: ha aùto da goricia e gradisca che patiscono assa'de vituarie et esser molto

e se ne mandò avviso ai comuni che aspettavano la risposta con grande ansietà e la

ripetute istanze. cavour, i-23: in che consiste il diritto elettorale? egli consiste

il diritto elettorale? egli consiste nel giudizio che porta l'elettore sopra i vari candidati

porta l'elettore sopra i vari candidati che sollecitano il di lui voto. verdinois,

naso nella tua vita sentimentale e pretendere confidenze che non sollecito. 5. indurre

re e della regina sua madre, che in questo tempo si trovavano in orliens,

parentado di nascosto, il quale subito che s'intese fu guasto, che fu causa

quale subito che s'intese fu guasto, che fu causa di solecitare qualche scandolo,

un cantatore fu tanto sollecitata e visitata che cadde con lui in leccato. boccaccio

. boccaccio, 1-i-289: caramente ti priego che con sì fatte ettere tu non solleciti

, non altrimenti faccendo della sua persona che. ssi faccia una passera o cutrettola quando

, i-125: la quale, poscia che ebbe ricevuto il vital liquore, fu dal

fosse stata sollecitata dal processante per modo che essa non potè più presentarsi a chieder

del vecchio, lo cominciò a sollecitare che desse effetto al desiderio, suo. ghislanzoni

forte e vivace, perché il sangue, che le bolle sotto, le somministra in

, le somministra in abbondanza di quegli spiriti che, sollecitandola, la mettono in ardenza

acquisto delle varie discipline, bisogna necessariamente che vengano ben tosto loro men le forze,

cavallo, con tanta diligenzia sollicitai il camino che, prima che a bologna giongesse,

tanta diligenzia sollicitai il camino che, prima che a bologna giongesse, ritrovai in via

. sercambi, 2-i-103: ser cola disse che solicitasse il sere. la donna,

luigi sollecitò il cocchiere e teresa, che ama tanto scarrozzare, stava visibilmente sulle

ariosto, 32-69: la donna, ancor che rabican ben tratte, / solecitar però

rotte, /... / che prima arrivi che la cieca notte / fatt'

/... / che prima arrivi che la cieca notte / fatt'abbia oscuro

2-i-69: diviene pigro e lento quell'amore che non è sollecitato da passi di rivale

non è sollecitato da passi di rivale che 'l segua o che lo precorra.

da passi di rivale che 'l segua o che lo precorra. parini, 213:

tiepida al fuoco s'adacqueranno le sementi che vorrai far nascere all'invemo, daran

, daran fuori più presto, ancora che sien di natura di nascer tardi; e

vol. XIX Pag.343 - Da SOLLECITATORE a SOLLECITAZIONE (55 risultati)

creare i nuovi priori... che successono secondo la vicendevole sorte della città le

in modo da sfruttare anche i colori che rocchio seceme come una ghiandola sollecitata.

volte, per li nostri fanti, che a tal efeto mandano fuor là, per

sm. (femm. -trice). che si impegna per favorire l'esecuzione di

balduccio, 105: volle e lasciò che esso matteo s'intenda essere e sia per

presso da sé, lo quale finge che stia a guardia de la piaggia de la

isola e per solici- tatore dell'anime che vadano a purgarsi. 2.

vadano a purgarsi. 2. che sollecita il disbrigo di una pratica; che

che sollecita il disbrigo di una pratica; che cura il buon andamento di un affare

testamento di francesco datini, ii-296: volle che i detti... e i

l'ordine dato da voi, in che io sarò sollecitatore e aiutatore in quanto

. sansovino, 96: voglio poi che tu abbia alcuni tuoi parziali amici clienti e

so. carducci, iii-19-378: io credo che deputati e senatori non debbano fare né

, collaboratore di un avvocato o procuratore che seguiva le pratiche presso gli uffici giudiziari

tassoni, xii-2-200: fece sì con danari che un suo fi- liolo divenne solicitatore di

sono ministri e operali, esecutori di quello che gli venga ordinato dai principali, e

. lessona, 2-43: il cittadino che aveva a fare con qualche magistrato non andava

cristo). musso, 181: che pensate che faccia ora [cristo] alla

. musso, 181: che pensate che faccia ora [cristo] alla gran

il nostro procuratore, il nostro sollecitatore, che senza esser pagato si tien a favore

le cause nostre. 3. che richiede, anche in modo importuno, un

carducci, hl-6-444: è a dolersi che i sollecitatori dei versi di circostanza e gli

238: la signora sollecitatrice o istigatrice, che io non ho mai veduta, aveva

avversario. -per estens. che esige un omaggio. landolfi, 2-55

su loro si vorrebbe inferocire, tanto più che esse osano produrre, in atteggiamenti vari

fragile e inchinevole a quelli cotali peccati che la persona gli avesse a confessare.

sollecitatrici al peccato. 5. che agisce su un corpo fisico, che vi

. che agisce su un corpo fisico, che vi produce sollecitazioni (una forza)

6. nell'organizzazione del lavoro industriale, che ha la mansione di rilevare la mancata

bologna nei secoli xv e xvi, che aveva l'incarico di sollecitare la riscossione dei

'de parco minori', sollecitatori (che son chiamati giannizzzeri), piombatori e

vi veggia et oda / con altri che sanguettole, affamati / sollecitatoruzzi lecca broda.

sf.): lettera di sollecitazione, che invita con insistenza a compiere subito un

vi-1-165: di spagna aveva continue sollecitazioni che dovesse instare piuttosto importunatamente che rallentar niente

continue sollecitazioni che dovesse instare piuttosto importunatamente che rallentar niente, sì come anco sollecitavano

universalmente come l'oracolo non meno della scienza che dell'arte idraulica. cesari, 1-2-340

, 1-2-340: gregorio ix fu il primo che in una grave pubblica calamità, costretto

in alto, lo mostrò alla moltitudine che struggevasi in lagrime di tenerezza e di devozione

lacerba, iii-126: sono numerosi i rivenditori che hanno più volte ricevuto il loro conto

e ripetute sollecitazioni di pagamento, e che non si curano di compiere il loro dovere

pene, 441: quelli... che proveranno di essere stati tratti con provocazioni

», 2-172]: è questa situazione che spiega come ancor oggi i lavoratori edili

siano assai più sensibili alla sollecitazione politica che viene loro attraverso la sezione di partito

residenza (in borgata), piuttosto che alle rivendicazioni sindacali di categoria sul luogo di

sul luogo di lavoro. -azione continua che provoca un'evoluzione o un progresso.

sollecitazione da parte del movimento operaio, che... ha stimolato il progresso

lo sviluppo economico. 4. stimolo che impressiona uno dei sensi. c.

rispondendo a una sollecitazione interiore quella parola che conteneva per me tante promesse. savarese

, 44: goldoni cedette alle sollecitazioni che gli venivano da questo popolo, che naturalmente

che gli venivano da questo popolo, che naturalmente tende al tipico ed al caratteristico

affreschi gremiti di figure, partendo dalle sollecitazioni che la sua immaginazione visiva riesce a estrarre

laconico versetto dei vangeli. -richiamo che attrae l'attenzione o l'interesse.

costo, ecc., argomenti codesti che poco hanno da spartire coi consueti requisiti dell'

ho del tempo, non mi par che escluda la possibilità che il numero delle sol-

non mi par che escluda la possibilità che il numero delle sol- licitazioni o sia

vol. XIX Pag.344 - Da SOLLECITEZZA a SOLLECITO (62 risultati)

con meraviglia da quelli di padova causò che per 4 giorni no le diedero molestia

ferruccio, con quella maggior sollecitez- za che fusse possibile, attendeva a far coniare monete

agg. (superi, sollecitissimo). che attribuisce im portanza o si

portanza o si dà pensiero di ciò che è considerato un bene o appare

un bene o appare appetibile; che cerca di ottenerlo con ogni sforzo

di ottenerlo con ogni sforzo; che pratica in modo assiduo un'attività,

corpo, e da quelli de fori, che demoni e omini sono, solicito

v-199-10: ti pregiamo te, che tu istiei inteso e siei solécido a

a fare e adoparare bene ciò che tu ài a fare. cavalca, 20-54

buone merende e d'altri onoretti, acciò che solleciti fos sero a'fatti

viere, sia sollecito in quelle cose che son di dio. alberti, i-5:

a madre... solecitava il fanciullo che seguitasi ne'sua istudi, con

sollecito a servirla. foscolo, xiv-308: che compenso! andare in campagna;

credi più sollecito della mia salute che del tuo amore! leopardi, 1015:

è cosa di tanto piccolo rilievo che l'uomo, in quanto a sé,

e commettere lussuria. 2. che mostra cura affettuosa o disponibilità per un'

], 1-8: quando si dice che mandava per loro e tutti gli santificava,

padri, veder l'arti, / che essaltan l'uom, tutte in virginio mio

1-xx-173: sollecito ben più degli altri che di sé, qui copre col suo scudo

maestro alberto, 108: padre celeste, che 'l mondo governi / con la ragione

mondo governi / con la ragione, che da te produce / la provedenza de'tuoi

modo sollecito; la commodità grande; che debbo dirti? la paglia appresso il

, 501: la guardava sollecito / sin che poi vinta lo venia seguendo, /

poi vinta lo venia seguendo, / ben che volgesse ancor gli occhi dolenti / agli

., iv-xi-ii: con ciò sia cosa che molta solli- citudine quivi si richeggia e

e plora / il vignaiuol sollecito, / che delle care viti / mira il buon

in tutti gli essercizi di corte, e che vie più le cose del suo signor

più le cose del suo signor curerà che la vita propria. groto, 3-49:

non bisogna perdere / tempo, però che 'l mondo è de'soliciti.

fiorite campagne esercitarsi. 4. che agisce o si muove con rapidità, senza

, senza porre tempo in mezzo; che non indugia, lesto. -in partic.

. maestro francesco, 307: che sia amore, eo dicerò lo vero:

228: non siate solleciti alla vita vostra che voi mangiate, né al corpo vostro

mangiate, né al corpo vostro di che voi vi vestiate. fra giordano,

sempre il marinaio è sollecito, se avvenisse che alcuna apertura apparisse; non sarebbe sì

alcuna apertura apparisse; non sarebbe sì piccola che non sia di grande rischio. dante

., 2-6 (1-iv-144): poi che la sua fatica conobbe vana e vide

la notte sopravenire, sperando e non sappiendo che, di se medesima alquanto divenne sollecita

di cose, fuggì per uno bone che veniva alla fontana. g. visconti,

dire e nascondere i suoi tesori: che se male acquistati non sono, intatti

, conv., iii-vni-2: quelle cose che dio ti comandò, pensa, e

: io sto molto sollecito e ansioso che mi scopri quest'arcano. -importuno

volgar., x-449: seducendo l'anime che non son ferme, avendo il cuore

via, errarono. 6. che denota o è ispirato dalla solerzia, dalla

maestro sanguigno, 78: perché avemo inteso che. lli toscani fanno alcuno aparechiamento d'

sollecitudine e sollecita cura dato avete opera che la mia tenera età s'informi di

loro vestimento, attraversavano rapidamente la folla che custodiva le barricate, prestando opera sollecita

fin da principio con gusto più sollecito che non soccorresse ad altri colleghi e critici

dea severa / del sollecito foro, / che la tua dotta schiera / cingi d'

co le persone e con quello poco che potemo, a tucte quelle cose che a

che potemo, a tucte quelle cose che a la cictà vosstra e 'l vos-

] vista è così presta e sollecita che, non men di lontano che velocemente voli

sollecita che, non men di lontano che velocemente voli la fiera, e'la

fine è venuta con più sollecito piede che quella de'nostri danni. loredano,

i piatti e fatta sìsollecita rimenata di mani che con gli occhi non mi potevano arrivare

. delfico, ii-424: ci conviene pensare che le sollecite conquiste fossero piuttosto il risultato

fossero piuttosto il risultato di volontarie dedizioni che di guerre crudeli. mazzini, 37-276:

guerre crudeli. mazzini, 37-276: sperava che da genova a marsiglia le lettere venissero

stato meno liscio e sollecito di quel che milton ora cominciava a sperare.

vedi, o regina, / le fiamme che lontane agita il vento. i.

). onofri, 3-93: tempo che fuggi, chi sei? / trascorri sollecito

volgar., 4-64: degna cosa è che sostegnia- te il maestro; comperastilo

vol. XIX Pag.345 - Da SOLLECITO a SOLLECITUDINE (68 risultati)

». 9. compiuto, che avviene o si presenta o si organizza

. aretino, v-i- 315: ora che per una di man propria sento che siate

ora che per una di man propria sento che siate in bologna e di sollecito ritorno

muratori, iii-211: la sperienza ci avvisa che per lo più a tentativi sì animosi

p. leopardi, 99: speriamo che iddio si placherà, e vi darà la

. carducci, ii-i 1-306: desidero che ella attesti che le mie lezioni misero

, ii-i 1-306: desidero che ella attesti che le mie lezioni misero il proposito di

per due anni il parini, e che dica se io infamai il parini e se

suoi studi su i documenti le provarono che io infamassi il parini. poche righe

alle bestie tremanti e ignoranti d'italia che il numero non conta. -con uso

male quest'anno è meno. in che e di che il miglioramento consista sarebbe

anno è meno. in che e di che il miglioramento consista sarebbe troppo sollecito e

immaturo il dissertare. 11. che matura anticipatamente, primaticcio. pascoli,

: non era manco sfiorita l'uva, che si poteva mangiare; tanto fu sollecita

sollecita la maturazione. 12. che causa preoccupazione o turbamento; assillante (

ch'egli avea l'affanno / è cagion che quetar l'alma non potè. sarpi

parte vive alla spensierata, con tutto che bisognerebbe aver pensieri più che solleciti per

con tutto che bisognerebbe aver pensieri più che solleciti per il pericolo che sia serrato il

pensieri più che solleciti per il pericolo che sia serrato il passo de'gri- soni

sollécito2, sm. sollecitazione, stimolo che provoca una reazione psicologica, un sentimento

adomando i terrori evangelici con frasche tanto infiorate che o non si credano, o non

sollecito, un sollevamento, un'allegrezza che starei per ballare, se non fossi in

proprio nell'allungare il collo. - che avvertì, di lato, nel dorso,

subito e in modo totale; la pietà che provavo per la vita di anna mi

stesso spedisco anche i solleciti ai collaboratori che non hanno ancora risposto al nostro invito.

pastor, non ha riposo, / che nutre in sen sollecito- / mesto pensier geloso

, agg. ant. e letter. che provoca ansia e timore. livio

, era più conveniente a un pontefice che dare al mondo l'esempio di reputare

guittone, i-9-75: dissi e dico che. sse volèn pervenire al frutto d'

panfilo volgar., 53: te prego che la toa solicitudene e lo to lavorerò

1-3-1: sanità non bisogna di sì cercare che nostro intendimento sia occupato di soperchia sollicitùdine

1-2 (1-iv-52): per quello che io estimi, con ogni sollecitudine e con

ingegno e con ogni arte mi pare che il vostro pastore e per conseguente tutti

chi fa miglior pane, o una che abbi sollecitudine, o una che non

o una che abbi sollecitudine, o una che non vi pensi? chi ha sollecitudine

la beatitudine. machiavelli, 1-i-454: quello che lo faceva tenere maraviglioso era la sollicitùdine

animo. campanella, 5-142: dico mo che l'infinita intendenza e desiderio dell'uomo

e l'altra vita son certi segni che a lui s'appartenga immortalità e n'assicurano

non... è estranea queiraltra ispirazione che è la seria sollecitudine per le cose

per l'azione, per il sentimento che è il nostro. è. cecchi,

bruno, 3-746: que', dico, che vogliono convertere tutta la nobiltà e perfezione

di g g iustizia che per quelle dicano l'uomo non rendersi.

. buonafede, 2-vii-11: le scritture che ci rimangono di questi italiani non appartengono

e le cooperazioni alle sollecitudini imperatorie mostrano che, se non per le opere,

dante, conv., iii-i-8: avvegna che lo servo non possa simile beneficio rendere

è beneficiato, dèe però rendere quello che migliore può con tanta sollicitùdine di irontezza

può con tanta sollicitùdine di irontezza, che quello che è dissimile per sé si faccia

tanta sollicitùdine di irontezza, che quello che è dissimile per sé si faccia simile per

per allegoria ha a significare la sollicitùdine, che è tutta opposita alla negligenza; e

tale vizio purgato sia, è bisogno che sollecitudine sopravvenga. rosaio della vita,

rosaio della vita, 20: veggiamo che le cose virtuose s'acquistano per sollecitudine

tutta quella prudenzia, bontà e sollecitudine che in uno re vero sommamente sono necessarie.

è breve, troppe sono le cose che ci bisogna d'apprendere e troppi i libri

ci bisogna d'apprendere e troppi i libri che sono stati scritti; però in ogni

per la formica s'intende gli uomini che vogliono vivere di loro sudore e di loro

. costo, 2-58: il marito, che di natura era scioperatissimo, conosciuta la

dante, conv., iii-xi-4: acciò che sia filosofo, conviene essere l'amore

essere l'amore a la sapienza, che fa l'una de le parti benivolente;

essere lo studio a la sollicitùdine, che fa l'altra parte anche benivolente:

l'altra parte anche benivolente: sì che familiaritade e manifestamento di benivolenza nasce tra

tutta la nostra famiglia commetto e ciò che al servigio della sala appartiene. s

de la benivolenzia ch'io vi tengo, che a pena ci è stato luogo da

novamente da la prudente sollecitudine di voi, che séte la curiosità de l'amicizia e

. sarpi, i-1-54: mi pare che vostra signoria usi troppo sollecitudine per me.

: riguardo per una persona, cura che le è prestata. straparola, ii-218

del principe; questi furono gli esercizi che occuparono ogn'istante della sua vita.

casa alle prime sollecitudini del giorno: che davan frutto, a levata appena di letto

. boccaccio, 1-ii-23: priego voi che alla vostra tornata mettia

vol. XIX Pag.346 - Da SOLLENAMENTO a SOLLETICANTE (56 risultati)

te sollecitudine, tale che la vita mia, la quale ad un

di costoro con più sollecitudine e prontezza che quelle degli altri vengono sbrigate e decise

, 1086: ove si trattasse di lavori che di loro natura o per ispeciali circostanze

combattuto dal campo nimico, con più sollecitudine che non avea prima fatto domandava soccorso.

per tua sollecitudine dicevano molti; il che appena credeva, ricordandomi come per ad

xviii-3-411: il misero citadino non dovizioso che deve far valere le sue ragioni..

. e, per il debito di riconoscenza che l'egitto moderno ha verso di noi

per la sollecitudine di un ulteriore sviluppo che lo anima, questi interessi reclamano, da

. ginzburg, ii-74: non voglio dire che tutti i romanzieri siano rozzi nel guardare

la mia curiosità è mossa da sollecitudini che non hanno nulla da vedere con la

: senpre esstava en solecetudene del securso che venisse a orleviere. varchi, 18-1-76:

in continuo pensiero e sollecitudine del pericolo che correvano. denina, 1-i-159: quella

. denina, 1-i-159: quella parte che andò esente dal loro giogo, che fu

parte che andò esente dal loro giogo, che fu la romagna, vivea in una

bibbia volgar., x-108: voglio che voi siate senza sollecitudine: quelli ch'

mogliere, sia sollecito in quelle cose che son di dio. nannini [epistole]

: fatica e sollecitudine non han color che non si muoveno ed alterano; questi

vuole ansietà, non ci vuole affanno, che è ciò che importa di più la

non ci vuole affanno, che è ciò che importa di più la sollecitudine.

con maggiore tormento si possiede la pecunia che non s'acquista. maestro alberto,

acquista. maestro alberto, 95: che è... questa potenza, la

delle più affannose sollecitudini degli olandesi era che neu rt e ostenda cadessero

sollecitudini. savarese, 137: così pareva che si fermasse la gente, mentre il

56-6: tali pene pascele con gioco / che tutto tempo non han solenanza.

, scampragio / e sollenar lo foco / che m'arde a poco a poco,

poco a poco, / cioè amor, che m'à in sua segnoria. bestiario

solena sua greve dolglienza, - intanto che la mira sta gioioso. 2

atender l'om d'avere / la cosa che disia: / ché mai no gli

nuova, 12-2 (42): poi che alquanto mi fue solle- nato questo lagrimare

sospiri si raccese lo sollenato lagrimare in guisa che li miei occhi pareano due cose che

che li miei occhi pareano due cose che disiderassero pur di piangere. sollène

talora cominciava colle sue mani acciò che ciascuno lavorasse al caldo del sole leone

brinata, / ma sempre solleone / che riscaldi la gente. giov. cavalcanti,

cavalcanti, 85: e'fu uno che, per torsi la sete sotto gli ardori

ha messo la giornea / e par che gli osti l'abbin salariato / a sciugar

crone un pezzo di giaccio alpino, che ancora resiste sotto l'ombra di opaco

317: se costui fosse nato allor che i vati / si stavan spidocchiando al

in mezzo alle vampe a'un sollione che mena al delirio... che sarà

sollione che mena al delirio... che sarà il viaggiare sotto la sferza di

/ onde ai>anni tesser grave io scemo / che sarebbe un provare / il sol-

lo sollione, domandarono messer ridolfo, che cagiona era, il perché di luglio tenesse

potetti tener le risa e immantinente feci ragione che, o costui per lo sollione anfanasse

per lo sollione anfanasse a secco, o che l'aria di vinegia, donde mostrava

fenoglio, 5-iii- 189: ricordò che era uscita nel solleone a far bucato in

l'usar mai [la salsiccia] fin che non passa agosto, / ch'ai

seccori del sollione, per aver osservato che un'intera oraccheria... comincia ad

sono anch'essi venticinque volte minori in giove che qui in terra? » « né

», io risposi, « a segno che noi trasportati in giove intirizziremmo del freddo

corpi. galileo, 4-4-334: essendo che il caldo non sia altro che il

: essendo che il caldo non sia altro che il contatto e solleticamento di quegli atomi

pres. di solleticare), agg. che solletica, che provoca un gradevole pizzicore

), agg. che solletica, che provoca un gradevole pizzicore. -in partic.

dall'educazione pubblica. 3. che stuzzica l'appetito, appetitoso (un cibo

ritmi ossessionanti straziano le orecchie dei disgraziati che dovrebbero riposare col corpo straziato dall'

mentre odori solleticanti delle più svariate vivande che cociono sulle stufe si diffondono ovunque.

208: meglio quello sprangare degli odi che non lo strimizzirsi in una ilare ed

vol. XIX Pag.347 - Da SOLLETICARE a SOLLETICATO (69 risultati)

[22-ii-1914], 178: si dice che giannino antona traversi abbia pronta per le

, ripiglialo e diguazzalo con tanti arzigogoli che egli alzi la testa balor- don balordoni

, ti vezzeggia- rei, ti sofliticarei che non sapresti desiderare meglio. lippi,

corpi... /... che piuttosto ponno / solleticar che lacerare il

.. che piuttosto ponno / solleticar che lacerare il senso, / qual può dirsi

e gli stimolano e li solleticano sì che s'eccita in noi quel sentimento che calore

sì che s'eccita in noi quel sentimento che calore s'appella. metastasio, 1-v-405

strumenti solleticano il senso a tal segno che resta ammollito e quasi ammaliato da quei

. dal ritornello così stridente, ma che solleticava i nervi. -stuzzicare il

quel rinchiuso / dolce burro saporito / che solletica fuor d'uso / il palato più

, 1-263: viene lucia con un piattello che fumicava e mandava un odore che solleticava

piattello che fumicava e mandava un odore che solleticava il palato. -rapire con

note; si ripetevano, zufolando, variazioni che solleticavano l'orecchio. 3.

tornasi di lampedusa, 182: l'astuccio che teneva nella destra solleticava la nuca recline

frugoni, 3-iii-438: l'asino novello, che si sente solleticare il dorso dal nuovo

sente solleticare il dorso dal nuovo basto che non gli si aggiusta, suol diventare

g. gozzi, i-5-181: mentre che andava in tal guisa uccidendosi da sé

uccidendosi da sé a mente, eccoti che una mattina si desta che la gocciola

mente, eccoti che una mattina si desta che la gocciola del capo gli solleticava la

. aretino, 20-170: la dolcitudine che piacendo ti solleticheràtutta, ti farà fare altri

arbasino, 80: va solleticandosi al pensiero che arriva un contigente di donne mutuate a

assarino, 6-130: né v'ha prurito che maggiormente soletichi la lussuria che 1

ha prurito che maggiormente soletichi la lussuria che 1 ballo. lubrano, 2-123:

. casti, i-1-362: eran di quelli che in solitaria cella / in tempo del

granaglie. lucini, 4-27: una farsa che solletica la comune sensualità de'grossolani.

cesari, 1-1-107: una vedova, che usa ed è corteggiata da persone a

corteggiata da persone a cui piace o che piacciono a lei; che è ad ogni

cui piace o che piacciono a lei; che è ad ogni festa, a'teatri

alle veglie e si lascia veder volentieri: che fa ella mai altro che solleticar una

volentieri: che fa ella mai altro che solleticar una passione che per lo nuovo digiuno

ella mai altro che solleticar una passione che per lo nuovo digiuno è fatta forse

imprecazione e lo sdegno, ma non quello che solletica l'orgoglio solitario ed inutile aeh'

solitario ed inutile aeh'intelligenza, bensì quello che è insieme amore e patimento ineffabile.

con gli inni nazionali era proprio quel che mancava. 7. lusingare una

vanità. siri, x-496: già che propendevano ad una poliarchia, si era

16: questo non voler credersi generalmente che quel primo sonetto fosse composto da me

me fu un nuovo genere di lode, che, senza solleticare soverchiamente il mio amor

mia vanità di romanziere ne sarebbe più che solleticata. d'annunzio, iv-i-

.. le solleticano nel punto debole, che è d'esser prese per adolescenti.

la dabbenaggine di solleticarlo proprio in quella che era la sua manìa di grandezza.

, 521: quest'ultima lettera assai meglio che l'al- tre fece breccia nel cuore

fece breccia nel cuore della regina, imperò che la divina grazia solleticava le di lei

te e il barbaro poeta del sangue che solletica e fa ruggire la belva immane

solletica e fa ruggire la belva immane che sta accovacciata nell'altro grande impero, che

che sta accovacciata nell'altro grande impero, che aveva la fulgida e limpida gloria d'

2-326: la mira dèe fissarsi a quel che vi salva in eterno, non a

vi salva in eterno, non a quel che vi solletica a tempo: agli evangeli

3-i-383: se bramate appagar l'istinto, che con ragion vi solletica di sentir la

: s'io avess'incontrato un soggetto che mi solleticasse le farei venir malgrado loro per

questa scoperta... non fece che solleticar la curiosità del nostro e non fu

non fu per lui [newton] che un preludio ad infinite altre. c.

'l popol galluzza, / però che a sidilagi gli solletica / dove pizzica loro

blandiva soavemente il cuore, come quella che mi dava a conoscere che io era

, come quella che mi dava a conoscere che io era proprio amato come voleva io

confidenza mi avevano un sapore affatto fraterno che non mi solleticava il palato.

di lucido... e sai che a'suo'pasti non si solletican le gengive

intera in tavola, e ognun piglia quel che vuole. -solleticare l'orecchio, gli

, divertire, coinvolgere emotivamente (piuttosto che convincere razionalmente, educare, edificare)

è maggior impresa vincere o scuotere gl'intelletti che solleticare gli orecchi. salvini, 39-i-88

le parole non hanno mai quel peso che posseggono i fatti, solleticano più l'orecchio

, solleticano più l'orecchio di quel che tocchino il cuore. passeroni, iv-150:

gaio, morbido e gentile, / che solletica gli orecchi. -allettare, lusingare

: quella è vera eloquenza in ogni luogo che nasconde l'arte del dire e sa

: crederà più tosto [il re] che quelle parole sieno espresse per desiderio di

desiderio di solleticargli l'oreccnie con adularlo che di sferzargli l'animo con riprenderlo.

ven. istriana (sodegàr), piuttosto che un succedaneo del lat. * [

la tenerezza verso gli affetti di cristo che con gli orecchi solleticati a gioire nelfele-

. rovani, 3-i-225: il lettore che forse non pareva abbastanza solleticato dalle pagine

, il quale non finiva di dirgli che aveva fatto le cose ammodo. pirandello,

vol. XIX Pag.348 - Da SOLLETICATORE a SOLLEVAMENTO (20 risultati)

del tutto dimentico di quella naturale scaltrezza che il fiorentino sugge con la vispa aria natia

la vispa aria natia, purgatorio lasciava che l'amico poldo vuotasse il suo sacco.

sm. (femm. -trice). che solletica, che stimola, in partic

. -trice). che solletica, che stimola, in partic. il desiderio sessuale

gl'ingenui palati arduo s'appresta / solletico che molle i nervi solleticazióne, sf.

solletichévole, agg. letter. lusinghevole; che ha un atteggiamento adescatorio. comisso

sensazione prodotta da un delicato sfregamento, che si avverte soggettivamente con maggiore o minore

). -anche: toccamente, stimolazione che produce tale sensazione. burchiello,

sta il solletico. / solletica un che lo tema, e si muore / e

solo e di lui ricordandomi, mi pare che due dita mi tocchino i fianchi e

, 10-103: c'è l'erba che fredda / fa il solletico ai piedi.

. -stimolazione sessuale; toccamente, contatto che eccita il desiderio. parabosco,

solletico tale sopra la cartilagine del timpano che, temperando la dolcezza con uno spruzzo di

con uno spruzzo di acrimonia, par che insieme soavemente baci e morda.

enormi spilloni. -figur. situazione che arreca fastidio. g. m

egli è, / uom reputato e che teme il solletico, / ogni pochette ch'

: era sì vivo ne'veniziani il solletico che carlo emanuel braveggiasse gli spagnuoli e gli

braveggiasse gli spagnuoli e gli strapazzasse, che senza curarne le male sequele inconsideratamente si

. genovesi, 3-239: come volete voi che gli uomini sieno stimolati ad accrescere i

dove non vi è scolo nessuno o pochissimo che lusinghi la loro avidità? perché,