milano all'imperatore. colletta, ii-207: alla prima luce del giorno, le già
, piglia per tua guida ed essa sia alla tua vita specchio l'umile e
. -con uso aggettivale: dedito alla pratica devota della preghiera, che prega
(e si contrappone all'autonomia, alla serenità, al disinteresse e all'indeterminatezza
; e non contento dell'apologià abbia alla sua volta un po'gridato oratoriamente non
2. eccles. che si riferisce alla congregazione dell'oratorio di s. filippo
sciolto la più alta e più vicina alla più bassa locuzion poetica, eh'è quella
della locuzion poetica superiore all'oratoria e alla storica ne ragiona conforme all'opinion del
beltramelli, i-79: siccome, per giungere alla cattedra oratoria, dovevan passare sotto la
persuasivo. guerrazzi, 2-230: intorno alla chiesa piantate in sentinella quattro religiosi perché
mancherei ad ogni modo di credenza appresso alla maggior parte de gli uomini, perché
oratoria. 6. ant. adibito alla preghiera; in cui si fa abitualmente
cavalca, 20-446: dopo molte battaglie alla perfine ebbono pace e grazia e vittoria
: le bambine dell'oratorio, inginocchiate alla prima fila dei banchi, recitavano ad
vivere da sacerdoti secolari; si dedicano alla predicazione, all'educazione della gioventù,
predicazione, all'educazione della gioventù, alla collaborazione col clero diocesano e le varie
del quale vendevano il tutto nel 1833 alla congregazione dell'oratorio. i padri filippini
maria immacolata: società di preti analoga alla congregazione filippina, fondata a parigi nel
in par- tic. biblico, adatto alla lettura drammatica o anche a essere musicato
scherz. o iron., con riferimento alla retorica usuale in tali discorsi).
scapito del rigore scientifico (con riferimento alla storiografia). b. croce,
, i-4-238: il fine estrinseco, segnato alla storia, portò alle stesse conseguenze che
. orazianaménte, avv. letter. alla maniera del poeta latino orazio fiacco,
orazianamente per me la piccola lidia, alla cui pagana natura il battesimo non poteva
ode. carducci, ii-1-209: l'ode alla beata diana... è la
intima unione con dio, la conformazione alla sua volontà, la rinuncia ascetica (
grazie, non abbiamo mancato di chiedere alla sua bontà così gran benefizio con lunghi
presenta per mio mezzo i suoi rispetti alla riverenza vostra: ha mandato larga limosina di
, col consiglio politico e colla poesia, alla guerra santa. -che riferimento
, ei gottifredo, / dediti entrambi alla divozione: / masticavan fra 'denti
baule e innastava piccoli stendardi che servono alla 'preghiera automatica 'nel tibei lamaista,
tanti i baci ch'io le dò [alla lettera] che molti tengon per certo
e solenne (con partic. riferimento alla prassi e alla letteratura del mondo classico
con partic. riferimento alla prassi e alla letteratura del mondo classico, la cui
priegoti che gli orecchi tuoi stieno aperti alla mia orazione, la quale oggi dinanzi
traveggole ai signori giurati, e restituisce alla società un innocente di rado, e spessissimo
peccato non aver potuto assistere da vicino alla sfuriata che hai fatto davanti al tribunale
giorno seguente il conte- stabile per confortarlo alla pace: il principe, fattosi trovare
più a'fatti che al modo ed alla fede di chi gli espone. -relazione
, xv-526: quand'io fui scelto alla cattedra da te occupata, io intendeva
sudditanza e di onore quasi divino tributato alla persona degli antichi monarchi persiani, ad
a taluni sovrani ellenistici (con riferimento alla proskynesis o prostrazione). giustino
borbottando. verga, 3-111: alla spezieria c'erano i soliti sfaccendati,
5. -fare orazione: elevare preghiere alla divinità, pregare. fra giordano
20 (345): ditele che andate alla chiesa tale, dove avete promesso di
. martello, 408: levossi alla manica una cartuccia ov'era stampata un'ora-
pirandello, 6-194: questo battìo distrasse alla fine l'attenzione non molto intensa che
volgar., 6-24: con- tra alla fredda reuma del capo si ponga così:
fibre lunghe all'ordito e quelle corte alla trama, e tessuta su telai molto stretti
); la pezza ottenuta è sottoposta alla follatura e alla tintura in nero o in
pezza ottenuta è sottoposta alla follatura e alla tintura in nero o in grigio, e
poltrona, si concentrò, e pensò alla sua vita, cioè rifù a roma nel
'tela, stoffa ', che è alla base anche dell'ital. ant. albagio
probabilmente dal toponimo orbetello, con riferimento alla sua laguna costiera. orbato (
.. stette in forse se credere alla lettera, o giudicarla una vendetta di
nascondere le toppe, con probabile allusione alla tendenza a nascondere o a simulare qualcosa
i-223: se il giorno nasce o se alla notte cede / metà dell'orbe,
quello che è meglio assituato in ordine alla pronta ed agevole propagazione delle sue idee per
tutto il meglio che quell'orbe comunica alla nostra europa. giannone, ii-132:
della quistione, giova ora di passare alla soluzione di lei. gobetti, 1-i-244:
dal fatto singolo, dal sentimento solitario, alla descrizione di tutto torbe morale e sociale
, lei, madre, poteva dar bene alla propria figlia l'affetto, le cure
è discreto e compiacente con tutti fino alla dabbenaggine. zena, 1-398: il
bembo, iii-360: né parve alla misera niobe per altro sì grave l'
ripigliano ciò non pertanto per la rifusione alla fornace. d'annunzio, iv-2-555
: diartrosi orbicolare: nome dato talvolta alla enartrosi, perché permette vari movimenti in
riferimento a rocce metamorfiche ed eruttive o alla loro struttura). = voce dotta
4. archit. modanatura concava posta alla base di una colonna; scozia.
. goldoni, x-90: alla povera orbina / chi fa la carità?
dell''orbina: gioco infantile analogo alla moscacieca, in cui uno dei partecipanti,
aveva già tanto criterio, aveva proposto alla piccina un giuoco che le piaceva,
: gira [la luna] intorno alla terra stessa in un'orbita lievemente ellittica
spazio circumterrestre in modo da ruotare intorno alla terra o a un altro corpo celeste
, /... / splende alla luna il lago di liquefatto gelo. gatto
lungo una traiettoria circolare o ellittica intorno alla terra o a un altro corpo celeste,
corpo celeste, in partic. intorno alla terra (nel caso di un satellite artificiale
ha attinenza con essa, che partecipa alla sua formazione o ne è contenuto;
orbo, di qua, di là, alla larga dal pallino. -in
monti, x-5-383: qual rugge tornata alla spelonca / su i cari parti l'orba
de'figliuoli, anzi che venire meno alla vendetta della repu- blica. de mori
, giù!, frustate da orbi alla sua ossuta carogna. -compiuto a
zool. specie di cetacei odontoceti appartenente alla famiglia delfinidi (orcinus orca);
le belle ignude] tremanti su qualche scoglio alla voracità delle orche marine. graf,
[il mare] la perla ed alla mole / mostruosa dell'orca alito infonde.
una donna, con partic. riferimento alla sua condotta sessuale. p
di tempo e che mi sono voltato alla filosofia, cerco in ogni cosa futilità.
patrizi, 1-i-383: dopo ciò fu orcheggiato alla persiana. = voce dotta, deriv
feci le mie perquisizioni sulla direzione. alla porta si pagavano trenta soldi. i
grande orchestra sinfonica che, in aggiunta alla precedente, comprende usualmente un ottavino,
che l'orchestra antica fosse assai inferiore alla nostra, credo però che la musica
amicis, xii-360: quando fummo vicini alla piazza, dall'orchestra all'aria aperta
dagli occhiali d'oro, diritto innanzi alla sua orchestra, batteva 11 tempo con
c'era un giardinetto con lampioncini alla veneziana, un corridoio-caffè, e più
un'orchestra di grilli tutti in giro alla femmina mentre essa lavora a deporre le
fronde dell'olmo, su su, fino alla piena orchestra dei grilli e dei rosignoli
olimpica o paradisiaca qui cede il posto alla donna terrena come l'ha abbozzata il
congegno degli strumenti d'orchestra, corrispondente alla melodia e al senso delle parole.
spalla del compagno che le à invitate alla danza. i fianchi e i petti materni
ornit. orchetto marino: uccello appartenente alla famiglia anatidi (oideurice nigra);
mascella superiore e con una grossa protuberanza alla base; raggiunge una lunghezza massima di
. bot. genere di piante appartenente alla famiglia gigliacee: lachenalia. = voce
forma e colore, e frequentemente prolungato alla base in uno sperone o sacco;
embrione non differenziato, il quale, alla germinazione, dà origine a un corpicciolo
testicolo; orchidea '), con allusione alla forma delle radici tuberizzate; secondo alcuni
. bot. ciascuna delle piante appartenenti alla famiglia orchidacee, in partic.,
a tepali disposti in modo da richiamare alla mente l'omonimo uccello. - orchidea
moretti, 15-263: marcella ha imposto alla mamma lo stile liberty che la signora
. bot. genere di piante appartenenti alla famiglia orchidacee, caratterizzate dalla presenza di
. bot. genere di piante appartenenti alla famiglia anonacee, caratterizzate da bacche sessili
dioscoride, favorisse la catamenialità, ovviasse alla infiammazione dei seni e delli orchi, fosse
. bot. genere di piante appartenenti alla famiglia orchidacee; orchide. tramater
]: aveano gli antichi, oltre alla cella olearia, per conservar l'olio,
imbarcazione che tende ad avvicinare la prua alla direzione da cui soffia il vento.
. unità di misura di capacità equivalente alla dodicesima parte del cogno, cioè a
che non ci si può più sottrarre alla resa dei conti. bibbiena, xxv-1-72
novella della griselda, 15: gionti alla casa in cima d'un poggetto /
in testa, che tornava in fretta / alla fontana. lorenzo de'medici, ii-279
: ucciderò acab, quegli che orinava alla parete. sacchetti, 83-35: gli forarono
] dietro le spalle, andò direttamente alla tazza e, rialzando con le due mani
. -figur. piovere (con riferimento alla personificazione di una forza naturale).
, sf. ant. pietra analoga alla siderite con colorazione bruna, nera o
sabbioso (e nelle classificazioni moderne corrisponde alla famiglia batiergidi con i due generi bathyergus
appartiene a tale scienza; che attiene alla ricerca, alla descrizione, allo studio
scienza; che attiene alla ricerca, alla descrizione, allo studio dei fossili.
dire qualche parola, rigorosamente non appartenga alla storia naturale del nostro mare, pure
contemporanei; né noi ci dobbiamo affaticare alla confutazione di questo vanitoso oriundo spagnuolo del
tocchi dell'oriuolo. moretti, 4-149: alla parete un garrulo oriolo / con l'
vedute io che ubbidiscono, più che alla sinderesi, al ventre, che più si
. -a orinolo, con l'oriuolo alla mano: secondo una precisa successione di
disegni di moti da compirsi coll'oriuolo alla mano. -adoperare l'orinolo in
de amicis, xiii-236: tu devi sentire alla prima qual maggior effetto comico si possa
coltivazioni di riso scavando fra le radici alla ricerca di larve e vermi.
all'orizzonte o, in pratica, alla superficie di un liquido in riposo;
liquido in riposo; che risulta perpendicolare alla verticale passante per un punto determinato (
due metri dal suolo, pende una catena alla quale è appeso in fondo un crocicchio
r, per la direzione rn, sta alla forza per> endicolare o orizzontale come yn
combinare il colpo certo del tiro orizontale alla potenza sterminatrice della palla esplosiva.
f si conduca una linea fd parallela alla ql, e si avrà quella linea
cubo monotono della casa moderna che richiama alla memoria città orizzontali. -che si
savinio, 392: gli oggetti necessari alla sua vita orizzontale li aveva tutti a
5. figur. portato all'estensione e alla vastità della conoscenza piuttosto che alla profondità
e alla vastità della conoscenza piuttosto che alla profondità. papini, iv-1336: usano
ii-183: un pittore... stava alla spiaggia marina disegnando le vedute orizzontali del
orizzontale, condotta sul pelo dell'acqua alla foce, da noi ritrovata lontana dal
più di 30 miglia, incontri il fondo alla distanza di miglia 51. r.
105: il sole, gettando i raggi alla nostra sinistra quasi orizzontalmente, indicava che
dolore, mesi su mesi / orizzontati alla morte, e le pietose oscurazioni / delle
3. piano di sezione perpendicolare alla verticale passante per il punto di osservazione
cielo, la quale vedere possiamo infino alla circumferenza e fine di tutta la terra
4. superfìcie o piano perpendicolare alla verticale (e coincide con la superfìcie
quarta linea sopra il b sia tirata alla distanzia, e dove quella toccarà le linee
: quand'ei vede un'altra scossa alla fine della prima, quando il suo cielo
8. prospettiva che si presenta alla considerazione o all'attenzione, possibilità per
: giusta lode è serbata dalla storia alla sapienza dei recenti austriaci governi, che in
fortunata epoca che dovea donare alcun riposo alla travagliata patria. gazzetta nazionale genovese,
. del nomin. e accus. alla greca. orlanderìa, sf. letter
i-2-27: il viaggiatore sceso dai monti alla pianura, dopo essersi ottuso il senso nel
la cintura, piana e cucita in parte alla veste, è della stessa materia e
e col cappello orlato d'oro, andò alla bottega da caffè sotto l'oriuolo.
di 'orlatrice '. -addetto alla conduzione di una macchina per l'orlatura
che, guardando la luna, credon giovare alla terra; e illudonsi di riformarla con
, questi tenne sempre una via opposta alla loro. = dal fr.
sm. stor. atteggiamento di sostegno alla casa d'orléans nelle sue pretese al
un pretendente al trono, in opposizione alla casa regnante. carducci, ii-12-171:
, non senza l'opportunità dell'opposizione alla politica borghese del governo orleanista, osservava
produrre, nei dischetti di metallo destinati alla coniazione di monete, un rigonfiamento del
/ perché m'hai fatto star tanto alla musa / per uno orlicciuzzin di pan di
orlo di vaio, che io ho alla mia guarnacca celestra; e se non basterà
tua acqua, farai un orlo di cera alla tua stampa. barbaro, 187:
lido al politeama e dall c>rlo del mare alla prima cortina dei pini, l'animo
ciullo a morte langue, / fisico esperto alla sua cura intento / suol porgergl'in
lati dello scudo di uno spazio pari alla propria larghezza; cinta. 11
d'annunzio, iii-2-1036: se penso alla mia [anima] d'allora,
su l'orlo della vita, la rassomiglio alla farfalla quando beve. -in
. -finire l'orlo: giungere alla fine di una condizione prospera e favorevole
betteioni, i-299: sovente in orlo alla deserta via / sorge una croce.
, della tomba, del sepolcro', alla fine aella vita; in pericolo di morire
. -toccare l'orlo', giungere alla fine di un periodo di tempo.
: non usandosi allora l'orletto, riparo alla sola tosatura..., si
espressione studiare l'orlustro, con riferimento alla pratica del commercio dei preziosi o,
speranza. leopardi, 16-73: duolsi / alla mattina il cacciator, che trova /
che egli impresse ad una pietra marmorina alla ripa del fiume tireo: questa è
lanterna e giò si misero alla loro volta il carico sul cércine e
maffei, 121: applicò il pensiero alla pellegrinazione di palestina, per vedere ed
pater, chi da noi si applicò alla prosa poetica con una vocazione sempre più assidua
d'annunzio, v-3-066: egli ricorda alla razza dei caboto... la
mettere o porre il piede, venire dietro alla o alle, per la, o
/ manda a dar di sé nuove alla sua torma. carducci, ii-
e esser colui che debbe dar fuoco alla girandola. g. m. cecchi,
ultimo rigorosamente fedele alle proprie idee, alla propria originale ispirazione poetica. manzoni,
l'effetto conforme * / per arrivare alla bramata altezza / si debba in questi
, bramosi d'arrivar pe'folti / roveti alla pianura. idem, x-1-361: superbamente
egli, co'latinismi, sa dare alla novella opera sua. -ricalcare,
-saltare senza orma: scalciare sospeso alla forca, essere impiccato. g
-sulle orme di qualcosa: sulla base, alla luce, sulla scorta di esso.
insegnamenti della carità e morale cristiana e alla civiltà di persone gentili. g.
verno, avisò di serbar questa cura insino alla primavera. buonarroti il giovane, i-186
che... la indicasse così particolarmente alla pietà e ravvivasse per lei quel sentimento
[ammiano], 171: tornandosene satolla alla sua stanza va co'piedi a rovescio
-in partic.: assicurare una nave alla banchina, al molo, alla riva;
nave alla banchina, al molo, alla riva; attraccare. breve dell'ordine
pilota] per obligo fare dar fondo alla prima ancora e fare ormeggiare per le
partic.: legare una barca di servizio alla poppa di un'imbarcazione di dimensioni maggiori
pure dei palischermi al modo istesso assicurati alla riva, o vero alla poppa,
istesso assicurati alla riva, o vero alla poppa, o allo stangone di posta dei
la grippia al gavitello, annodare la gomena alla cicala dell'ancora, metter ferma la
-tenere assicurata un'imbarcazione al molo, alla banchina (una fune, un cavo)
d'isole lontane / dà strattoni impazienti / alla fune di seta che l'ormeggia.
o trovarsi assicurato a una banchina o alla riva (un'imbarcazione, una nave
. pirandello, 7-864: quando, alla fine, il vapore s'ormeggiò e dalla
una banchina, a un molo, alla riva (un'imbarcazione). -anche con
con la nave assicurata con un fianco alla banchina da un'ancora di prora e da
che si adopera a tenere il bastimento alla parte d'innanzi. -'ormeggio di
struttura metallica dotata di grande rigidità verticale alla quale viene ormeggiato a ruota il dirigibile
di cina. rovani, 4-i-121: vestiva alla calabrese, con un berrettino in capo
e, in par- tic., alla salvia sclarea. landino [plinio]
cellule o organi (e, in base alla struttura chimica, possono essere distinti
la voce di falsetto e una certa tendenza alla pinguedine, per il resto crepava di
all'azione farmacologica di determinati ormoni dovuta alla presenza di antiormoni o di fattori antagonistici
di cavo di istria è secchi 6 alla sua misura, e a misura di vinezia
in molta quantità fabricati con mirabile artificio alla corintiaca, dorica e ionica et entro con
... i padri della republica alla nuova sposa molti preciosi doni, tra
i-12-119: quivi si potea vedere quanto alla bellezza naturale giovi il decoro degli ornamenti
ingegnoso e dilettoso, che si aggiunga alla nuda espressione del pensiero.
, 3-149: le predette cose non servono alla proposta presente disputa e non sono da
.. v'erano paesi che lavoravano alla nuova realtà, come la francia, e
-parte anatomica in quanto contribuisce decisamente alla bellezza fisica di una persona. bibbia
e corruttele, che vivendo lui insino alla età conveniente avessi sanza alcuno dubio a
g. ramusio, lii- 15-314: alla quale congregazione era ammesso allora ognuno che
e l'accrescimento dell'esercito regolare sino alla concorrenza di 40 mila uomini.
molle, l'umido. -con riferimento alla parola in quanto suono. tolomei
ecc.) distinte da quelle inerenti alla funzione del basso. agazzari, 3
ornamentino. cellini, 3-47: dando alla detta medaglia poi la fine con un
che sono il sale che dà il sapore alla narrazione epica. ornào, v
rendere più piacevole, in partic. alla vista, con l'aggiunta di elementi accessori
la faccia... e porsi alla finestra, non so che segni sieno a
le mode e l'arti / femminili alla cittade. 2. cingere, incoronare
nevi al verno, / dolci frutti alla state. baldi, 171: priapo,
buone sentenze secondo che. ssi conviene alla materia trovata. guidotto da bologna,
agramente il riprese che non si vergognasse alla presenza di tanta gente dire tante bugie.
fortuna non gli sara d'alcun momento alla vita, ma... la grande
quei difetti e di quelle passioni che dà alla donna la società. -abbellire
ad ornare la libreria di hollandhouse, alla quale appartengono. niccolini, ii-17: tu
2. con quanto occorre al decoro, alla comodità, all'uso migliore, o
-in un costrutto analogo al cosiddetto accusativo alla greca. canti carnascialeschi, 1-32:
: nel suo grado le pare [alla contadina] essere ornata con un frenello
mattine dopo, egli offerì in compenso alla marchesa d'ateleta un sonetto curiosamente foggiato
4. reso ameno, piacevole, attraente alla vista e anche al transito, al
dante a virgilio è molto ornata e accommodata alla persona. piccolomini, 10-293: tutte
modo che ho saputo migliore: e quanto alla lingua, in quella ch'io parlo
ornato diremo esser quel nome che è alla cosa appropriato. martello, 254:
, e diciamo anche il tuo, alla gravità del iambo assai si avvicinano. ma
dove non solo non è rozzezza, ma alla semplicità aggiungonsi i fregi dell'arte,
. g. gozzi, 1-21-137: alla gentil neera / su presentate / queste
all'altare e cappella de'cavalcanti, alla quale fece [donato] un ornato
[donato] un ornato di componimento alla grottesca, con basamento vario ed attorto
, ii-381: l'arte / diede eleganza alla materia; e il bronzo, /
del pianerottolo, al piano rialzato, davanti alla gabbia dell'ascensore coi suoi ornati a
o strutture essenziali. -anche: tendenza alla soverchia ornamentazione.
didattica pittorica relativa all'impostazione grafica e alla realizzazione pittorica e plastica dei vari tipi
che la borsa delle nazioni mercantili pagò alla generosa passione del pubblico ornato e dell'
che la costruzione o demolizione loro contribuisce alla bellezza e salubrità della città e alla sicurezza
alla bellezza e salubrità della città e alla sicurezza dei cittadini. lucini, 9-97
cittadini. lucini, 9-97: bada semplicemente alla 'facciata ': è necessario che
retori greco-romani,... accanto alla forma 'nuda '(^ txrj)
medesmi gio- venili ornati / che furo alla vezzosa damigella / di pinabel, per
valor d'ornato nella vita delle corti alla poesia adulatoria,... la
leggiadra ornatura trovando, aggiunta l'artificiale alla naturale bellezza, tra l'altre splendidissima
paesi, appartenenti alle arti, come alla marineria 'trinchetto '....
'trinchetto '.... e alla militare 'trin- ciere,.
/ resistere potrebbero le tue / ossa alla prima stretta / del cacciatore? -fragile /
], con due corde, una alla morsa delle froge, una alle corna
erbosi e nei coltivi, dal mare alla zona montana, la più comune delle
, al contrario del giallo che fiorisce alla metà di febbraio, ma non già fra
una vecchia ornitologia ed io, un po'alla volta, con molta diligenza e pazienza
passione venatoria (in partic. rivolta alla fauna avicola). moretti, 1-666
biffi, 6: dopo pranzato andammo alla rotonda di san luca ed al museo
. savi, 2-i-6: tornando alla scienza ornitologica,... essa
. zool. sottoclasse di uccelli, alla quale appartengono tutte le specie di uccelli
rame altoroj / il campestre papavere alla rosa. guicciardini, 2-2-299: questo
legge. della casa, 5-iii-150: alla distinzion... di queste due
. clausola oro: clausola contrattuale appartenente alla categoria delle clausole di garanzia monetaria che
circolazione del soldo, anche se appartiene alla banca centrale o di stato).
hai uditi / quei passi che salivano alla morte / indrappellati / dall'ordine sparso di
nell'oro dell'estate trascorsa / sbigottisce alla giovane forza del cielo.
modo più opportuno e avveduto di richiamare alla discrezione l'alpi stesso. 17
-oro potabile', nome dato dagli alchimisti alla soluzione di cloruro d'oro, usata in
d'oro \ frutto simbolico da assegnare alla più bella delle dee che paride, in
. era e pallade, che partecipavano alla gara di bellezza (e si fa derivare
oro. ariosto, 12-8: corse dentro alla porta messa d'oro / con la
oro e ne parlava sempre col mele alla bocca. rovani, i-353: fui io
. -essere, stare nell'oro fino alla gola: vivere agiatamente, essere ricchissimo
trovano assassini, né gente che nibbi alla strada né meno per le case, e
celo dare ai poveri. -giungere alla conclusione, dirla in breve. g
, riboboli, detti piccanti, storiette alla moda e coionerie erudite, vai tant'
, chiamato da alcuni orobàzio, simile alla melagrana acerba. = adattamento del
che è proprio, che si riferisce alla parte di faringe in diretta comunicazione con
che è proprio, che si riferisce alla sedimentazione che avviene nelle vicinanze di un
che si appoggiava colle due lunghe stanghe alla schiena d'una magra cavalla, che
fu lì pronta a ricevermi quando scesi alla stazione. orògrafo, sm. studioso
che è proprio, che si riferisce alla cavità orale e alla lingua. =
che si riferisce alla cavità orale e alla lingua. = voce dotta, comp
orologièro1, agg. che si riferisce alla produzione e alla fabbricazione degli orologi.
. che si riferisce alla produzione e alla fabbricazione degli orologi. = dal fr
che fornisce al bilanciere la forza necessaria alla continuità del movimento; rotismo, che
orilogio che starà benissimo et a proposito alla chiesa et al convento. anguillara,
a consultare l'orologio a pendolo appeso alla parete dirimpetto a lei. pirandello,
grande e vecchio orologio a pendolo appeso alla parete su uno stipetto a muro.
2-138: come orologio di ripetizione ribadirlo alla vostra memoria. -orologio a sabbia
assicurazione sulla vita. -con riferimento alla terra, per il suo moto regolare
è costituito da un generatore di impulsi alla cadenza, nei sistemi attuali, di alcuni
giocatori; il banco scopre una carta alla volta per 13 volte e le dispone
.. coll'oriuoìo e coll'orologio alla mano: a tempi fissi per l'appunto
fissi per l'appunto. -funzionare alla perfezione. -avere, tenere l'orologio
di cena. -con l'orologio alla mano: tenendosi scrupolosamente nei limiti di
: in novanta minuti con l'orologio alla mano, posso consegnare, allestito, bello
bussola. -stare con l'orologio alla mano: avere poco tempo a disposizione
conviene, perché dovrei star coll'orologio alla mano, e anche...
oronasale, agg. che si riferisce alla bocca e al naso.
. orommìa, sf. terminologia relativa alla montagna. -anche: studio linguistico degli
sistema infelice / di segni oroscopanti / alla luce del giorno i rai mi aperse.
oroscopo degli scrittori prometteva invece un capolavoro alla letteratura nazionale. 2. procedimento astrologico
una persona, con partic. riguardo alla sua vita futura e agli eventi che
di nascita); si riportano tali dati alla loro esatta latitudine e al tempo siderale
siderale per mezzo delle effemeridi procedendo così alla domifica- zione; vengono, quindi,
la sua professione mi par più comune alla nostra nazione che a tutte l'altre
sarei perfido al cielo, a te, alla suora, / che alla mia fé
te, alla suora, / che alla mia fé questo gran fascio impose. pallavicino
si consiglia, / non deve alla sua lingua far riparo, / ma raccontargli
, 1-ix-290: della critica ancor dietro alla scorta / fatto mi venne di veder l'
, 1-310: i topi almeno cadono alla stiaccia, / s'avvelenan le mosche
'mperio per tencione / fu in alamagna alla stagione / k'uscio di francia;
gione sua al padre e alla madre e a'suoi antecessori, la
vestimenti troppo orrati, che sono contro alla purità dell'anima. orrébele, v
: dalle strade solitarie d'o- stenda alla marine, a quei suoi desolanti interni orrendamente
1-80: le cose passate mi destano alla giustizia, ricordandomi le pene orrende che
del carnefice orrendo. -improntato alla massima severità o anche a crudeltà (
di morire. è tempo di cedere alla fortuna; la più orrenda cosa che
senso. monti, vi-133: confinare alla classe dei didascalici il poema dantesco è
da un diece o dodici de'suoi vicini alla chiesa accompagnato; de'quali non gli
gente... sotto entravano alla bara. nigi di doccio, vi-85:
politico. -in partic.: appartenente alla nobiltà, aristocratico. g. villani
state da altri signori per comparire orrevole alla festa. velluti, 169: là
la buona madre di famiglia può fare alla figliuola ricco e orrevol corredo. guerrazzi
, veggendolo involto in arnesi più orrevoli che alla fortuna d'un che in abbandono fosse
potrà non solamente provedere a'bisogni e alla orrevolezza della casa, ma fare anco
orrevolmente fece cesare a perdonargli et aggiugnere alla clemenza la liberalità. = comp
suoi amici, avanti di rivederla, lasciarono alla gioventù e alla sanità il tempo di
di rivederla, lasciarono alla gioventù e alla sanità il tempo di cancellare le orribili
facevano una violenza orribile d'indegno stordimento alla tragica, sconsolata solitudine di quelle poche
] per la legge di dio infino alla morte, e portarono pene gravissime e orribilissime
il formoso aspetto della pace che egli alla sozza e mostruosa faccia dell'orribil servitù
, 495: un avvenimento piu conforme alla natura degli antichi tiranni che di ministri
, iii-19-298: come è orribile, dirimpetto alla vostra memoria, questa smorfia di positivismo
misero. carducci, ii-9-273: ripenso alla triste mattina del 23 ottobre 1873 quando
del 23 ottobre 1873 quando ti accompagnai alla stazione e tu mi t'involasti in
donna orribil freme / l'infernal furia alla donzella in seno / avventa fiamma d'
iii-244: ben rifletterà all'orribilità, alla prontezza, alla crudeltà e desolazion d'una
rifletterà all'orribilità, alla prontezza, alla crudeltà e desolazion d'una peste.
monti, x-2-133: van per mezzo alla strage, e non gli arresta / il
2-69: nella cappella i condannati aspettano alla mannaia; e gli occhi de'confortatori
fosse il vetro..., alla quale sempre si teme orribilissimamente che non
aspetto / però mutar le piace [alla dea virtù], e la sembianza /
bresciani, 6-vi-161: dopo tante orridezze, alla fine dieder [i ribaldi] l'
i ribaldi] l'assalto e la scalata alla nostra casa. -espressione ingiuriosa o
un genere dell'antica poesia greca ispirato alla critica e al biasimo (e si
camminanti una montagna aspra e erta, presso alla quale un bellissimo piano e dilettevole sia
montale, 2-47: presti anche tu alla fioca / litania del tuo rapido quest'
il massimo tempo che così sarà sottratto alla vita orrida vera. pirandello, 5-613
religione, ne'giorni destinati da'catolici alla astinenza delle carni cuocevano per le strade
lupo la propria carne che, fittasegli entr'alla gola con torride punte, l'uccide
spesso s'asconde. mascheroni, 8-133: alla loro [degli uccelli] armonia,
di vaste zone della cute, dovuta alla contrazione dei muscoli lisci erettori dei peli
] per seguitare jasone, non perdonoe alla sua onestate, non disdegnò di corrompere
, 2 (37): pensò alla consolazione che aveva tante volte provata di
, attaccato a tutte, crebbe fino alla disperazione. ghislanzoni, 1-99: l'
qualità delle persone che più ne commettevano alla giornata. leopardi, 34-147: quell'orror
, avversione per lo spazio vuoto attribuita alla natura e addotta per sostenere l'inesistenza
lascia cotanto orrore [la moda del vestire alla ghigliottina] / all'altre belle,
passavano nella luce del sole, davanti alla casa della vergine. -in un'espressione
... presta al cielo e alla terra quelle parole di più gentile compatimento
: vincenzo lupo... colla testa alla bruto faceva un'orrorosa figura. di
riferimento alle cure che tale animale dedica alla prole e, in partic., alla
alla prole e, in partic., alla ferocia con cui la difende.
l'orsa / volger le sette gemme alla sua corsa. montale, 2-89: la
orsa paion belli i suoi orsacchini (alla madre i suoi figli: e più generalmente
dall'impeto con che bramano di avventarsi alla destru- zione delle anime. =
orsini (1819-1858), che attentò alla vita di napoleone iii il 14 gennaio 1858
lanceolate, coriacee, persistenti, simili alla branca dell'orso. spallanzani,
linati, 19-m: l'autunno intorno alla villa è tutto colore. sanguina sul rossomosto
generalmente di lana o seta, simile alla papalina. = voce dotta, lat
che è proprio, che si riferisce alla nobile famiglia romana degli orsini. ghirardacci
dal mezzo in giù bianche e rosse alla divisa orsina, con una pera rica
. mammifero appartenente all'ordine carnivori e alla famiglia ursidi: ha corpo tozzo e
nero caratterizzato da una fascia bianca intorno alla gola e da orecchi grandi (selenarctos
onde lui lascia il mele e corre alla vendetta e volendosi con tutte uelle che
intrattabile. carducci, ii-9-308: quanto alla bellezza che tu (dici) m'
a far l'orso? -e lo spingeva alla socievolezza. e. cecchi,
freddo, poco sensibile all'amore o alla pietà. petrarca, 283-14: se
tocche e più intiere la mandi subito alla cucina a farle mantener calde,.
: e dicesi per avvertimento dell'aver cura alla cosa che tu hai in mano,
volo', prendere tutto sul serio, alla lettera. rosa, 1-62: amico
= deriv. da orso1, con allusione alla ruvidezza del pelo. orsodacne (
si faceva ad aspo grande, detto alla calavrese, cioè quella seta fatta condurre
si faceva ad aspo grande, detto alla calavrese, cioè quella seta fatta condurre
. -per simil. con riferimento alla tela del ragno. redi,
quali popolano le sue picciole strade che ascendono alla grande nel suo centro, lasciando varie
o suo vicario, che non proceda alla fulminazione della minaccia scomunica. bergamini [
in uno de'suoi dialoghi meretrici vuole che alla venere popolare si sacrifichi una capretta bianca
popolare si sacrifichi una capretta bianca ed alla celeste ed ortense una vitella.
maneggiar le urtiche, stucciar le orecchie alla disgrazia che dorme? pananti, i-24
che solo attraverso esperienze dolorose si arriva alla conoscenza. pataffio, 3: conoscoti
alla punta silicizzata di penetrare nella cute e
ortiche. usato come rimedio, opera alla maniera de'senapismi e de'vescicanti,
infiammatorio stabilito in organi nobili ed importanti alla vita. - 'urticazióne ', sinonimo.
stava / 'n un orticello a lato alla casetta. sacchetti, 175-8: là avea
a coltivare miseramente un picciolo orticello vicino alla città. tasso, 7-10: questa greggia
tornava naturalmente col desiderio al mio orticello, alla mia siepe, dove almeno il vento
o di vita consacrata alle arti, alla poesia. tommaseo, lxxix-i-79: deserti
. che è proprio, che si riferisce alla passione o all'attività di coltivare ortaggi
patrizi, 3-198: dell'ortigale fino alla peschiera del casella,. si
ri- vulsione che si credevano necessarie alla guari gione di varie infermità
un sommesso d'in torno alla piaga e la carne un cannello, e
, agg. coltivato a orto; adatto alla coltivazione di ortaggi. -anche: che
di limitata estensione, spesso adiacente alla casa dove vive la famiglia che
alcuno di visitarlo, avendo antonio compassione alla loro istanchezza, fece un poco d'
forteguerri, 11-35: scelse il luogo presso alla marina, / e disegnovvi un orto
gl'indicò un orto ch'era dietro alla casa; e soggiunse: « entrate lì
adibito a coltivazione di ortaggi per sopperire alla carenza di generi alimentari durante la seconda
per dirla botanicamente, lasciato dal micheli alla sua morte, vi debbon essere.
che probabile, certo. -istituzione destinata alla formazione culturale, intellettuale, morale dei
disastrosa, perché per ordinario dall'orto alla casa non è più lungo viaggio che cavare
. letter. punto cardinale che corrisponde alla parte dell'orizzonte dalla quale sorge il
territori o regioni (anche con riferimento alla popolazione che vi abita e in espressioni
, in partic. alle stelle e alla luna. buti, 2-426: era
, o gli occasi delle stelle intorno alla mutazione de'tempi. foscolo, vi-316
. chim. aldeide caratterizzata dalla tendenza alla volatilizzazione in presenza di vapor acqueo.
si reperivano quasi ogni giorno, sotto alla scopa, delle briciole di solfo cristallizzato.
ortocromatica: quella ottenuta mediante l'aggiunta alla soluzione di gelatina al bromuro d'argento
radioscopia nella quale i raggi sono paralleli alla superficie dello schermo, cosi da evitare
., ii-12: ella sarà sempre fedele alla vera ortodossia letteraria, e..
ortodossia, la scolaresca ortodossia del marx alla logica hegeliana, si manifesta anche in
mamiani, 4-160: non sembra che alla ortodossia orientale, come usano domandarla,
in futuro di dar norma e luce alla cristianità. -solennità della chiesa greca
sentenzia e detto... sottopongo alla correzione della cattolica e ortodossa fede cristiana
si appella, non al pensiero, ma alla rivelazione. 3. per
. che segue, professa o si accosta alla dottrina di una di tali chiese.
savio di terra ferma credesse di provedere alla ruina de l'ortodossa con un puntello
di una superficie sferica (con riferimento alla sfera terrestre, è costituita dall'arco
nell'arco di qualche gran circolo, attenendosi alla linea retta, per correre nel più
1-80: l'ortografìa, oltre al servire alla ortofonia delle parole [ecc.]
, se tira una linea ortogonale fin alla circonferenza, di quella longhezza che vogliamo
di vettori linearmente indipendente e procedendo alla loro sostituzione con opportune combinazioni lineari.
oggi ed avesse sottoposta la sua spina-dorsale alla cura ortogo- nica e razionale della spondilite
mente connessa con lo studio dell'ortoepia, alla quale non può mai corrispondere compieta-
e, consegnando la minuta da copiare alla consorte, le raccomandò caldamente l'ortografia,
da copiare: calligrafia chiara; attento alla punteggiatura, e bada all'ortografia.
. sistema segnico o grafico, volto alla formalizzazione di un determinato linguaggio. bruno
con una faccia di paragone, far petto alla dama più alta et altiera, la
segnate sul piano geometrico, diconsi appartenere alla icnografia, e i metodi, che
le linee superiori al piano geometrico, alla ortografia. b. galiani, 1-17
varianti. 2. esattamente, alla lettera. foscolo, xviii-226: non
quale si proietta è posto perpendicolarmente rispetto alla direzione comune delle visuali prospettiche (e
convertita in sua naturale essenza, contr'alla quale il semidotto, che troppo vuole
, per mestiere o per conto proprio, alla coltivazione e alla raccolta degli ortaggi,
per conto proprio, alla coltivazione e alla raccolta degli ortaggi, alla cura di
coltivazione e alla raccolta degli ortaggi, alla cura di un orto o anche di
abate, avendo rispetto della risposta, tornò alla badia e ragunati li monaci e'conversi
-gesù cristo (con partic. riferimento alla sua apparizione, dopo la resurrezione,
del sepolcro). -anche con riferimento alla grazia che dio dà all'anima fedele.
. mariano da siena, 74: dinansi alla porta di questa cappella fu ell'orto
el dolce ortulano e maestro iesù apparve alla innamorata magdalena. cariteo, 385:
dolcezza. -religioso dedito con fervore alla propria opera pastorale. s.
: l'ortolano si confà d'odore alla maiorana e mettesi nelle ghirlande. erbolario
: un ortologico... faceva cenno alla lussuria ed all'ubbriachezza che salissero in
). geol. che si riferisce alla fase iniziale del processo di consolidamento di
è proprio, che si riferisce alla misurazione di una data grandezza lungo linee
, misurata lungo la verticale, rispetto alla superfìcie di riferimento. = voce
1-80: l'ortografìa, oltre al servire alla ortofonia delle parole, cioè a far
al proprio luogo, giova pur anche alla ortonomia di molte di esse, per
, caratterizzati da turbe caratteriali, e alla reintegrazione di essi nell'ambiente sociale.
unico (e tale denominazione è dovuta alla simiglianza con le scarpe adottate per la
costruzione e nella riparazione di apparecchi atti alla correzione o alla riduzione di deformazioni e
riparazione di apparecchi atti alla correzione o alla riduzione di deformazioni e alterazioni osteo-articolari.
in opposizione al parasimpatico, è deputato alla regolazione delle attività e delle funzioni viscerali
. miner. roccia eruttiva intrusiva appartenente alla famiglia delle sieniti, costituita in minima
lungo, debole, diritto, largo alla base, aguzzo. l'uccello cucitore
. bot. genere di muschi appartenenti alla famiglia briacee, con stelo diritto e
sottili come i capelli, liberi e frangiati alla base, di cui è munito il
, che assume una posizione in base alla direzione dello stimolo a cui è sottoposto
3. sm. elettuario, panacea simile alla triaca, inventata, secondo la tradizione
a vela latina, il cavo fissato alla trozza dell'antenna per portare la vela
non quando si fa vela e si tiene alla poppa. guglielmotti, 599: '
su quello dei giri da fare compiere alla ruota. dizionario di marina,
, controvento (con partic. riferimento alla posizione di un'imbarcazione che si trovi
posizione di un'imbarcazione che si trovi alla deriva, in rotta). ariosto
poggia e d'orza / di liberiate alla bramata riva / legasti il legno disarmato e
da avvicinare la prua il più possibile alla direzione del vento. d'annunzio,
, caricando forza e con la schiuma alla bocca,... a battere,
: è medicina grande [il serapino] alla discesa de l'acqua a l'ochio
un'imbarcazione a vela per avvicinarla alla direzione del vento, facendo predominare l'
: ordinò egli prestamente le sue navi alla battaglia... comandò eziandio che orzassero
come se volesse scoppiare. -orza alla banda!: ordine dato al timoniere
di portare la barra del timone fino alla murata, per poter virare di prua
. guglielmotti, 599: 'orza alla banda! ': comando di spingere
di spingere la barra del timone sino alla murata. -orza a distesa!
con la prua rivolta il più possibile alla direzione del vento (con riferimento a
panno. ricordati, 1-499: pervenuto alla vecchiaia, fu tanto persuaso dagli amici che
c. ridolfi, ii-160: oltre alla cultura... semplice di una
timone, tende a avvicinare la prua alla direzione da cui spira il vento..
-panna orziera: quella che consente alla prua di un veliero di venire all'
della maggiore o minore aderenza delle glumette alla cariosside si indicano i tipi vestiti o
per tale scopo, è scarsamente adatta alla panificazione. testo volgare della montagna
di birra, perché l'orzo serve alla sua fabbricazione. pascoli, 630: i
1-130: in li primi zuorni ie [alla partoriente] basta l'acqua d'orzo
ceci; e tenne la favella uno anno alla padrona. -nutrimento, alimento spirituale
regali piedi * / stellando in cima alla sua flotta d'angeli, / dischiuse in
l'omaggio, la lode gioiosa rivolta alla divinità. gozzano, i-955: lavorò
il primo di tutti i rimedi contro alla tirannide, ancorché tacito e lento,
deledda, ii-813: senza osare di accostarsi alla nestra fece il giro della casetta.
altra empiastrata tanto che paia aversi posto alla faccia una maschera e non osi ridere
la camera... risacchiò oscenamente alla descrizione dei tormenti che fecero dibattere una
, ix-53: pur questi zeno- crati alla fine / ad ogni sozza oscenitade attendono.
le panchette scoperte e i sacconi appoggiati alla spalliera da piedi, i sacconi col
variegate come da cicatrici, s'attaccano alla terra come aspirate da un bacio.
, atti, discorsi licenziosi; incline alla dissolutezza, ai piaceri amorosi, carnali
malata, pensierosa. -che invoglia alla lussuria (una parte del corpo,
e in maniera brutale e violenta, alla lussuria, alla disordinata bramosia erotica (
brutale e violenta, alla lussuria, alla disordinata bramosia erotica (un diritto,
tante guise / con tant'arti le [alla donzella] fea si fero assalto /
scarabocchiare sul muro della scala, vicino alla porta dell'ufficio, una figura oscena
l'al- coolizzato, disteso in mezzo alla sala del trono, mostrando i due
: l'ululo osceno di quel briaco alla cantonata. montale, 5-63: lunghe
sanctis, iii- 124: mancava alla letteratura italiana la coscienza, e perciò
trista, che permette il suplicio avanti alla sentenzia? pascoli, 1-274: mi sedurrebbe
riferimento ai partecipanti a tale processione, alla processione stessa). patrizi,
un grosso orologio di una torre che sovrastava alla casa. -rollio, beccheggio (
la sera, i fanaletti / oscillanti alla marcia. tornasi di lampedusa, 17
. 4. che si muove alla minima sollecitazione, tremulo; che non
5. che appare sdoppiato alla vista o con contorni non ben netti
bianchi. idem, 3-76: pensa alla sua mamma lontana, alle sue parole scritte
tempo medesimo, altrimenti quella voce sarebbe alla musica inetta e falsa. idem,
... oscillava con violenza davanti alla vacca. sinisgalli, 6-177: in un
oscilla ritmicamente: le mani appena appoggiate alla sommità del manubrio. -tr.
, dell'imma- ginazione; apparire tremulo alla vista, lampeggiare a tratti.
e le botteghe dai vetri limpidi oscillano alla mia / schiena. 12. cominciare
potenza eppure detentori di una cultura superiore alla loro, fra il disprezzo e l'invidia
che tutto oscilla / come il latte alla portoghese * / nessuno potrà dirti chi sei
rilasciamento), mentre oscillatori meccanici destinati alla misurazione del tempo sono il pendolo e
quelli... che sono fatti alla maniera inventata dall'ugenio nel suo trattato
, che pure a'loro moti e alla loro vita servire do- vrebbono? a
nello spazio fra due posizioni estreme rispetto alla posizione d'equilibrio (anche nell'espressione
quando, rimosso dalla verticale, discende fino alla medesima ed ascende dalla parte opposta.
2-184: il centro d'oscillazione rimane alla medesima distanza dal centro del moto.
* oscillazioni sussultorie o verticali quelle dovute alla variazione di immersione, come conseguenza del
-per estens., con riferimento alla pluralità e all'alternanza di fenomeni e
ul teriore elemento sociale, alla cui presenza non si può far
-anche: parvenza di ondeggiamento dovuta alla rifrazione luminosa. e. cecchi,
hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia. questa tendenza, che in pochissimi
una parte all'altra dei fluidi essenziali alla economia dei vegetabili. 10.
ottiene sostituendo la media quadratica delle differenze alla media aritmetica semplice. = nome d'
antichi a certe figurine umane che sospendevano alla statua di un dio (come saturno
, all'ose ilio- grafia; atto alla registrazione di fenomeni oscillatori e vibratori
oscillògrafo, sm. strumento atto alla registrazione grafica dell'andamento nel tempo di
rotazione di un organo meccanico, proporzionale alla grandezza in esame, il quale provoca
applicazioni, tra cui anche quella relativa alla lettura delle profondità nella scala graduata di
. genere di insetti dit- teri appartenenti alla famiglia cloropidi, le cui larve danneggiano
, i-127: se si pon mente alla grandezza sterminata della russia e a'suoi
oscitanza e gli indugi tanto sono funesti alla causa nostra, quanto giovano quella degli
. mamiani, 9-204: ogni cosa alla fine concorre a porgere alle coscienze certa
graffiti probabilmente sono di non molto anteriori alla catastrofe del 79 d. c.
che 1 tipi che prestano luce alla storia. f. a. grimaldi,
fino al dialetto romano, fino alla lingua osca. carducci, iii-5-478
la felice novella del ritorno de'giovani alla patria, pigliò le corone e le attorse
patria, pigliò le corone e le attorse alla verga usata dagli araldi portarsi..
"? ai oscu: abi. le alla prosperità la memoria. agg.
archetto aa, e si menino perpendicolari alla curva a r, a r,
dei grandi canali afferenti, che serve alla fuoruscita dell'acqua che circola continuamente nella
essere uno solo, come quello posto alla sommità dell'ascon, o più di
c., 11-7-5: chi alla moltitudine predica la parola di dio,
quasi insensibilmente; in modo scarsamente evidente alla vista, indistintamente. galileo, 3-1-467
era vissuto nelli ultimi anni quasi sempre alla campagna, con donna clara, oscuramente
che non c'è da temere oscuramento alcuno alla verità storica per ispirito di parte qualunque
, i giovanetti si tolgono più presto alla sorveglianza domestica e alla giurisdizione dei pedagoghi
tolgono più presto alla sorveglianza domestica e alla giurisdizione dei pedagoghi, i quali,
: se procurando di servire come meglio può alla nazione italiana, necessariamente il 'conciliatore
o toscani, andate di molto debitori alla magnanima livorno, la quale ha potuto
cagione. brusoni, 4: comparvero alla corte le lettere del governatore di milano
della fedeltà di giuliana gli si affaccia alla mente, lo stesso turbamento sensuale concorre
. -porre in oblio, abbandonare alla dimenticanza; cancellare dalla memoria individuale o
non oscurar malamente, ma crescer lume alla verità. frachetta, 230: li
salvini, 39-iv-210: l'anima giunge alla vista misteriosa di quel bello che non
costrutto analogo a quello del cosiddetto accusativo alla greca. campanella, i-377: vuol
quelli stessi luoghi dove avevano macchinato contro alla mia reputazione con tante e sì gravi
[gli uomini], di sua natura alla correzione ritrosi, più fortemente ad
per fare azione onde ne venisse alla chiarezza del suo san gue
con certa poca d'oscurezza che tende alla chiarezza dell'acqua. lauro, 2-61
esponenti e componenti. -con riferimento alla condizione di chi non è illuminato dalla
oscurezza de'tempi, spingono i più accorti alla feudalità e persino alla tirannia.
i più accorti alla feudalità e persino alla tirannia. = deriv. da
cacumi più non potevano la celestiale lumiera alla nostra vista nascondere: anzi era la luce
. -con riferimento alle tenebre legate alla rappresentazione dei regni infernali. lotario
, cupo (con partic. riferimento alla tonalità che in un dipinto o in
generan fumé melanconico nero, che ascendendo alla testa fa l'oscurità della vista.
, 1-145: la tor- mentilla vale alla oscurità delli occhi. a. cocchi,
un problema (con partic. riferimento alla condizione di chi non è illuminato dalla
giorgio ci restituì ai nostri dubbi, alla nostra oscurità. -l'intimo, il
o numeri o suoni o figure rispondenti alla cosa insegnata proporzionalmente... l'
contenga proporzione fra le proprietà, restringimento alla persona, sublimità nel pensiero, semplicità
oscurità o la poca chiarezza che regna intorno alla forma puramente economica dell'attività pratica.
oscurità della storia patria così da giovare alla sapienza comune e all'arte del governarsi
iii-224: di comune parlare sempre contro alla reina ognuno gli augurava male e dicevano
è un rincalzo che i moderni procacciano alla oscurità del lor nome, vestendosi così
nella più infelice oscurità, non comparve mai alla testa di alcun partito, non sedette
18-405: dispersi, quei che sopravanzarono alla ruina, per gli esili o celatisi
materni natali sprezzando in giu- gurta, alla destra d'aderbale in seggio si colloca.
bassezza a l'altezza, da l'altezza alla bassezza, da le oscuritadi al splendore
dei valori temporali e materiali, rispetto alla vita ultraterrena. buonarroti il giovane,
con riferimento alle viscere della terra o alla rappresentazione tradizionale del regno infernale,
sera in ora già oscura a picchiare alla porta. g. b. cosateci,
m'internai. betteioni, i-47: alla finestra oscura / posto in nera cornice un
notte. -con partic. riferimento alla condizione di penombra, di semioscurità o
saba, 87: spesso, per ritornare alla mia casa / prendo un'oscura via
scura, olivastra (anche per appartenere alla razza negra); abbronzato dal sole
in costruzione analoga al cosiddetto accusativo alla greca. morando, 16:
pulito parrò, non a me, ma alla malagevolezza di quella cosa si conviene imputare
noi, con tutto il nostro amore alla verità, non sogliamo per l'ordinario
la moda della poesia oscura apparisce sempre alla fine di una grande epoca o stagione
non è ancora giunto a chiarirsi perfettamente alla coscienza (un sentimento); non ben
è una responsabilità della malattia: che alla base della malattia sta spesso il peccato.
: aveva sentito una nebbia oscura salirle alla nuca. -che non si conosce,
velo / e spesso il vero scambia alla menzogna, / poi si risveglia come fa
, da insoddisfazione (anche con riferimento alla morte personificata); che trascorre o
e per la ribellione che è fatta alla santa chiesa! giov. cavalcanti, 95
oscura,... non corrisponderebbe alla figura che iddio vuol ch'egli faccia e
. lorenzo de'medici, ii-69: miserere alla figlia infetta ed egra / alma,
delle potenze superiori, onde è volta alla luce del mondo intelligibile ed è oscura
mortali, che non abbiamo, grazie alla santa picciolezza nostra, altro affanno che disturbi
proprio cor, / si pro- ferse alla battaglia / col selvaggio corridor. michelstaedter,
portare così molesto la vile origine, alla quale non è tolta la speranza del regnare
più oscuri che chiari non l'aiutarono alla gloria. cebà, ii- 109
fermo salire dell'uomo dalla nascita oscura alla grandezza. -con litote. chiabrera
ombra cupa (con partic. riferimento alla notte inoltrata o al caos, prima della
nelle famiglie si giuocava all'oca ed alla tombola e qualche volta si faceva un po'
gherardi, 2-ii-87: date le furon [alla regina] l'osequie in grandissima pompa
e calvinisti, non sopravvissero a lungo alla morte del loro formulatore).
dir il vero noi altri servitori siamo alla condizione delle osille overo rondine, le quali
nuclei sopraottici e paraventricolari, che contribuiscono alla regolazione della secrezione dell'ormone antidiuretico.
; foglioline lanciolate, quasi intere; alla base inferiore, quasi orecchiute; le inferiori
psichiatrico: istituto destinato al ricovero e alla cura dei malati di mente; manicomio
infantile: istituto destinato al ricovero e alla cura dei neonati e dei bambini malati
geriatrico: istituto destinato al ricovero e alla cura di persone anziane ammalate o affette
da campo: formazione sanitaria campale destinata alla cura e al ricovero d'emergenza del
, feriti e malati; può appartenere alla marina militare di uno stato oppure essere
cui vengono raccolti gli animali ammalati fino alla loro morte o alla loro guarifione (
animali ammalati fino alla loro morte o alla loro guarifione (e si tratta di
letterina ad arrivare, ed era unita alla comunicazione del comando e a un'altra
, ma per lo peccato commesso contro alla maestà divina, il cui ospetto rapresentava
castità aveva lungamente atteso in questo spedale alla cura de gl'infermi,..
] per veleno morto t'avesse, alla divinitade di giove ospitale non potrebbe essere
e nei tratti insidiosi provvedevano, come alla manutenzione, così alla tutela contro ladri
provvedevano, come alla manutenzione, così alla tutela contro ladri e masnadieri da strada
era la notte vicina, onde giunti alla nostra abitazione la padrona di casa,
sai che io non ho molta fede alla celebrata ospitalità del tuo milano. manzoni
cardinale voleva con quella visita rendere onore alla sventura, all'innocenza, all'ospitalità
primitiva chiesa erano molto dedite le persone alla ospitalità de'peregrini e viandanti. ramusio,
il disuguale adulterio, senza aver riguardo alla ospitalità, si cacciarono intorno al povero
ingenuo riso / dolce un decoro pioverà alla tela. 3. chi risiede abitualmente
un luogo. - anche con riferimento alla presenza provvisoria dell'uomo sulla terra.
italia e la maggior parte d'essi ridotta alla povertà, né forze né esempio ebbero
] in casa mia, non temerò oltraggi alla fede ospiziale, a'miei santi
ove prendendo i loro ospizi, infino alla nuova aurora sicure albergano. salvini,
di fuorusciti,... potrebbe aggiungere alla istoria quel che alla istoria suole mancare
. potrebbe aggiungere alla istoria quel che alla istoria suole mancare. -per estens
foresteria. cavalca, 20-71: allato alla porta ha un ospizio nel quale riceve
istituto destinato al ricovero ed eventualmente anche alla cura e all'assistenza di determinate categorie
monache e le ragazze dell'ospizio vengono alla spiaggia in lunghe file. -con
passi scagliano i sassi loro, ed alla fine di spazio sì lungo sono ancora
: gli ossami e gli scheletri esposti alla venerazione su gli altari han preso il luogo
mura: rileverannosi gli ossami interi insino alla sommità della volta. baldinucci, 115
o nella struttura che concorrono a dare alla persona. serlio, 2-6:
gamba, innanzi che e'si venga alla testa, tutti quegli altri ossi gli
potenza. -scheletro umano spolpato in seguito alla putrefazione della carne (anche come simbolo
che loro piace, e portino talvolta alla scena il solo 'suggetto ', come
dire, della sua anima andava composta alla rettitudine. de sanctis, ii-
letter. preghiera fervorosa e insistente rivolta alla divinità per ottenere una grazia o un
; e 'l tuo benigno udire / apri alla mia umile ossecrazione. cavalca, 9-4
porta a i santi, alle sante, alla sagratissima vergine. 2. giuramento
ha colore bianco giallognolo e grande resistenza alla pressione, alla trazione, alla flessione
giallognolo e grande resistenza alla pressione, alla trazione, alla flessione, e, a
resistenza alla pressione, alla trazione, alla flessione, e, a seconda dell'
; che si attiene alle decisioni o alla volontà di altri, eseguendone gli ordini
creazione del nuovo pontefice, molt'osseguente alla parte imperiale. memoriale a s.
dante... fu riverente e ossequente alla autorità spirituale del papa. -con
rispettoso. faldella, i-4-235: ossequente alla volontà unanime della rappresentanza nazionale, il
196: non si mostrò il crispi ossequiente alla riprovazione che camera e senato manifestarono all'
animo lo detestavano. -devoto alla divinità. papini, 27-414: fui
modo sarà il nostro corte- giano gratissimo alla sua donna, ed essa sempre se
soli ossequianti che si ritenessero dall'accedere alla piazza di s. luigi de'francesi
le commetteva apposta, per far dispetto alla gente che, prima, da ricco,
dubiti... ossequi, ossequi alla signora. -iron., per
di fare tutti gli ossequi che poteva alla detta suora. de luca, i-proem
scrittore ha guadagnato in dignità, sottraendosi alla necessità dell'adulazione ed al servile ossequio
sequestrato in italia, per un codardo ossequio alla francia... si diffondevano migliaia
largamente per altre materie. in questo darò alla verità l'ossequio che si conviene.
allo stato laico, nutrita di ossequio alla religione e di diffidenza verso i preti.
matrimoniali, non sia il figlio sogetto alla paterna podestà. idem, 1-14-2-90: se
: tu fai tante cose in ossequio alla morale, alle leggi, alle convenienze
eternità concessagli a parole e per ossequio alla vecchia filosofia scolastica e tradizionale, della
, ii- 16-195: mi ricordi ossequiosamente alla sua signora e alle signorine.
bene nella republica disposizione di mostrarsi ossequiosa alla sede apostolica in tutte le cose dove
. promette tuttavia di essere sempre ossequiosissimo alla volontà del re. campiglia, 1-289
il fé parere una volta manco ossequioso alla volontà del suo capo spirituale che del suo
latini,... fece forza alla lingua gettandola nelle forme del latino.
consuetudini scolastiche da corrispondere in questa forma alla fiducia del giovane oratore. piovene, 233
, ii-19-233: i miei rispetti ossequiosi alla signora beatrice. 6. che induce
l'ossequioso rispetto che professò senza pari alla reai sua madre questo discretissimo principe.
al più duro esercizio de'campi, alla ubbidienza la più ossequiosa. leoni, 59
. sul fenomeno della reificazione, annesso alla legge di crescente razionalizzazione 'osservabile allora
una republica non meno libera che vigilante alla sua libertà, e non credo eh'altra
fu osservantissimo in tutte le cose appartenenti alla salute dell'anima. varchi, 12-14:
e quieti, onesti osservanti, esatti alla regola, ligi all'ordine, devoti al
che intende richiamarsi allo spirito e alla regola genuina del fondatore. -in partic.
. -in partic.: che appartiene alla famiglia dell'ordine francescano, formatasi a
delle genti e con i riguardi meritati alla sua ristrettezza ed al neutrale contegno.
legge, il potere costringe il subordinato alla osservanza della idealità sociale. bacchelli,
sia dedito sempre al culto divino ed alla osservanzia de'comandamenti di dio. groto
sopra tali licenze s'intendino e sieno ridotti alla verde osservanza. statuti della riviera di
osservanza, quale la soggezione che mostrano alla ubbidienza. algarotti, 1- iv-244:
ossequio, deferenza. -anche: accondiscendenza alla volontà o ai desideri altrui; sottomissione,
in perpetuo consagrar un fuoco eterno, alla cura e all'osservanza di lui preponevano
di alcuni ordini monastici, come reazione alla loro decadenza e alla generale rilassatezza della
, come reazione alla loro decadenza e alla generale rilassatezza della disciplina, e intendeva
più rigida, in partic. riguardo alla pratica della povertà, alla penitenza,
. riguardo alla pratica della povertà, alla penitenza, all'uso dei mezzi economici,
antico diritto germanico abbia oggi osservanza dentro alla stessa germania. -con osservanza',
non accadeva cosa alcuna nel arlare alla quale non avesse soddisfatto. redi, viii-74
delle iante, delle terre appartenenti alla storia naturale? ome osserva il
, non ci vedrà molte affettazioni toscane alla foggia del boccaccio. gigli, 2-116
, s'osservi il prence. - alla tua cura / io veglierò. -con
g. b. adriani, 1-i-235: alla partita di costoro si mandò valerio orsino
principali, sotto sembiante di ridurgli vicini alla casa deh'àmmiraglio, per averne maggiore
bambina s'e- ran chinati in mezzo alla corrente; così in vista a tutti
che questo pergamo non fu destinato mai alla predicazione, sì bene alla ostensione di una
destinato mai alla predicazione, sì bene alla ostensione di una reliquia eh maria vergine
osservare che a quello che dice e alla similitudine che pone renda sempre le sue
dormire -ci disse - verrete con me alla segheria. silone, 8-24: « egli
e fare osservare. -con riferimento alla giustizia divina. dante, inf.
attenendosi alle norme e alle prescrizioni relative alla ricorrenza.?? crescenzi
volte fa bisogno all'architetto accomodarli più alla volontà di coloro che spendono che a
al dimonio e a se medesimo, cioè alla propria sensualità. fante, lvi-56:
antica favella, non ancora forse giunta alla sua perfezzione,... potesse al
che, leggendo dante, pongano mente alla proprietà de'vocaboli e de'verbi da
i-120: ritorniamo in santa maria novella alla tavola di santi titi, dove è
tempo e non dié agio e campo alla sua forza indagatrice e osservatrice di spiegarsi
un comandamento, a un ordine, alla legge; che rispetta una consuetudine,
virtuosa di lui e de'persi attribuisce alla educazione ed alla buona disciplina, per la
e de'persi attribuisce alla educazione ed alla buona disciplina, per la quale le
: la lode che dà diodoro siciliano alla corsica, come ad osservatrice delle norme
se egli fusse quel vizio che è contrario alla giustizia osservatrice delle leggi, ne seguirebbe
ostacoli e, nel passato, anche alla sommità di edifici preesistenti o sopra torri
gente e silenziosamente si distribuiva nel bosco, alla ricerca dei migliori osservatori.
infermità,... prima s'applicassero alla medicina, cioè all'osservazioni di ciò
: l'invenzione del microscopio ha dato alla nostra osservazione un mondo che prima stavate
accertarsi se le gravità stimolasse i pesi alla discesa con maggior forza sotto la zona frigida
altrimenti non vi sarebbe più confine alla smodata licenza delle mere ipotesi, delle congetture
psicologica, sociologica, di osservazione, alla quale è da riportare molta parte del
lo più nei confronti di una persona alla quale tale onore è dovuto per stato
regnante furono che si dovesse aver osservazione alla genitrice. 6. risultato
nannini, 1-200: il parer mio intorno alla traduzzion del secondo dell'eneide di virgilio
interesse bellico (e tale attività, alla quale possono concorrere aeromobili appositamente attrezzati e
vienna il nemico. garibaldi, 2-157: alla concordia rimaneva un corpo di cavalleria
esotico schiavismo / è il rosso pappagallo alla catena, / nel clima ossessionante / di
angosce, incubi, fino a condurre alla fissazione in un'idea o in una
tutto turbinava intorno al pensiero di lei, alla sofferenza per lei, al desiderio di
fissa, fisima (anche con riferimento alla causa che provoca tale condizione).
non ar che sia da invidiare alla chiesa cattolica, che pure a
azioni rischiose. moravia, xii-17: alla prima idea, o meglio alla prima
: alla prima idea, o meglio alla prima ossessione che la mia noia e la
più grave ossessione: non si poteva rinunziare alla propria ricchezza. -terrore ossessivo
esposizione, quella del pittore odilon redon alla oran- gerie; l'ossessione della politica
essa concede molti più diritti che in passato alla coppia eterosessuale, anche al di fuori
ossessione; che ritorna con insistenza tormentosa alla mente determinandovi un senso di angoscia o
farle perdere la testa e da portarla alla rovina. pratolini, 9-831: fu lei
: vestirsi con pantaloni e magliette prepotentemente alla moda; avere rapporti ossessivi con ragazze
dall'ira); tutto preso fino alla fissazione da un sentimento o da un
spenta; ossessi, quelli che alla tirannia violenta del male sottopongono l'
ossetica [lingua] ': lingua affine alla persiana: non ha distinzioni grammaticali
destro modo. segneri, ii-479: fanno alla mensa leggersi libri pii, o sia
il posto che gli spetta nei libri dedicati alla storia della filosofia moderna; nei quali
nella corteccia del 'berberis vulgaris unitamente alla berberina. è bianco, ingiallisce all'
aromatico che deriva dall'acetofenone in seguito alla sostituzione di un atomo di idrogeno del
di tale ciclo epico; che richiama alla memoria episodi, figure, luoghi di
/ incaricata da minerva / di rammentare alla luna / in versi ossianici e in prosa
zool. genere di rettili ofidi appartenenti alla famiglia colubridi. = voce dotta,
ioa6: 'ossichinina ': nome dato alla 'cinconina ', perche contiene un
capo di spillo nell'orecchie, vale contro alla sordità. c. i.
. bot. genere di piante appartenenti alla famiglia ericacee, caratterizzate da una elevatissima
partic. riferimento, nell'uso comune, alla perdita di lucentezza nei metalli esposti al
già ha investita la piazza, s'occupi alla costruzione delle linee ossidionali o de'materiali
depopulatrice del nostro amore, infesta obsidione alla vita nostra. 3. insieme
però da sé potenti che, essendo alla loro ossidione andato fraorte, con grandissimo
, con grandissimo essercito uscirno della terra alla battaglia. '= voce dotta,
cessi chimici simultanei per cui alla perdita di elettroni da parte di una
con partic. riferi mento alla colorazione bluastra della fiamma che è prodotta
sf. chim. reazione in seguito alla quale vengono introdotti uno o più gruppi
che si sieno trovate ossa arrivate sino alla natura di pietra o membrane ossefatte o
: uno strano oggetto a ruota è appeso alla parete, simile a una corona di
ossificato. -ridotto dagli agenti meteorici alla struttura essenziale (un paesaggio).
, periostale: quella condrale che avviene alla periferia di un abbozzo cartilagineo per attività
forse, un brav'uomo, utile alla società, e alla fine, per l'
uomo, utile alla società, e alla fine, per l'ossificazione dell'abitudine,
. ornit. genere di uccelli appartenenti alla famiglia procellaridi, la cui specie più
bot. genere di piante palustri appartenenti alla famiglia giuncacee [narthecium ossifragum),
gli esseri organizzati in quanto che entra alla composizione dell'aria e dell'acqua. mamiani
boccarola che l'infermiera gli teneva davanti alla faccia. -medie. camera a
viene immesso tale gas nella concentrazione e alla pressione richieste. 2. per estens
ridato l'ossigeno che è l'ideale alla letteratura italiana. papini, iv-923:
. bot. genere di arbusti appartenenti alla famiglia papilionacee, bassi, con foglie
to volgare, 1-115: questo oximelle vale alla quartana e cotidiana. redi,
di squali, ap partenenti alla famiglia squalidi. tramater [s
all'acutezza della bocca, ed in quanto alla specie, alla sua trasparenza. risso
, ed in quanto alla specie, alla sua trasparenza. risso descrive questo pesce
. miner. roccia eruttiva intrusiva appartenente alla famiglia dei gabbri e costituita prevalentemente da
genere di piante apparte nenti alla famiglia poligonacee, diffuse sulle rupi
ittiol. squalo appar tenente alla famiglia isuridi, diffuso nel medi-
principali italiani aranno pochi rimedi ad obsistere alla voglia sua. = voce dotta
esterno delle gambe che sono più dirette alla loro estremità. = voce dotta
avere il corpo appiattito munito di cirri alla faccia ventrale. lessona, suppl
, che contiene forme caratterizzate dallo avere alla parte anteriore della faccia ventrale a sinistra
zool. genere di vermi nematodi appartenenti alla famiglia ossiùridi; le femmine misurano 9-12
le sua dita. -con riferimento alla creazione di èva dalla costola di adamo
comuni antenati o, anche, l'appartenenza alla medesima stirpe, razza o popolo.
e in espressioni comparative, con riferimento alla durezza, alla secchezza e alla porosità
comparative, con riferimento alla durezza, alla secchezza e alla porosità. -secco come
riferimento alla durezza, alla secchezza e alla porosità. -secco come un osso, peggio
quel tanto di osso che s'aggiugne alla carne) rimangia la carne. p.
gli ossi ed i tozzi / contesi alla cagna scabbiosa. moravia, ix-7: dopo
coi capelli irti e le mani tremolanti alla loro allegria. d'annunzio, i-443
espressione fascio di ossa, con riferimento alla caducità del corpo umano. giuslaris,
che hanno le dita delle scimmie golose alla vista del pomo. -stirpe,
certamente fremevano d'orgoglio, in fondo alla fossa. -con riferimento all'invettiva di
ogni immondizia. -con riferimento alla visione del campo sterminato di ossa spolpate
tossa s'accostarono all'ossa, ciascun osso alla sua giuntura. diodati [bibbia]
tic.: corno (anche con riferimento alla porta dalla quale, secondo la mitologia
per raggiungere i dormienti: in contrapposizione alla porta d'avorio da cui uscivano i
giu- care alle nocciore, e poi alla piastrella e alla palla e a cotali
alle nocciore, e poi alla piastrella e alla palla e a cotali giuochi d'ossa
del tronco di una pianta, sottostante alla scorza. soderini, i-156: il
mura: rileverannosi gli ossami interi insino alla sommità della volta, di su le
nave tossa. savinio, 3-157: alla costruzione della gigantessa migliaia di operai hanno
, e con parecchia ciccia attaccata. alla larga! -argomento di discussione astutamente sollevato
detto grasso di ossa di estrazione o alla benzina). - olio di ossa
volume che gli stampatori concedono in aggiunta alla tiratura pattuita nel contratto. crusca
-arrivare all'osso o prima all'osso che alla pelle: affliggere gravemente; incancrenire.
. che arrivan prima all'osso che alla pelle. -aspettarsi qualcosa sull'ossa
voi, cose che dicono esser necessarie alla primiera, io non vidi già mai uomo
, 9-2: pur la gente corre [alla guerra], e vi s'accampa
con forma provverbiale suol dirsi far tossa alla fatica, far tossa alla pigrizia.
far tossa alla fatica, far tossa alla pigrizia. monti, xii-2-108: lascialo dire
3-278: tommaso cominciò a far tossa alla vita del forlanini. -farsi
ossa era, là appostato! se alla schioppettata ho sentito un grido, io,
. così tutti pesti e fracassati tornarono alla regina. -non esservi ossa, nerbo
tossa. cristoforo armeno, 1-311: alla scala arrivata, ponendo il piè per
). taglio di carne bovina corrispondente alla parte media dell'osso di tibia del
allo zoo, « c'è la costata alla fiorentina. alta così. ».
la parte dell'osso temporale medial- mente alla squama, che contiene gli organi dell'udito
ascetismo, al diabolismo, al magismo e alla morte. 3. sm
sue ossa. 7. ridotto alla massima semplicità, essenziale (un discorso
... avesse una banderuola verde alla prua dell'albero; il sinistro l'
, sono legate di qua e di là alla penna di ogni antenna latina per tenerla
quelle più atte a ricever il vento propizio alla navigazione, o soffie in fil di
per ostacolarla. moretti, i-711: davanti alla nuora le perdurava il grande svantaggio d'
era in un angolo, e vicinissimo alla fermata del tram... i nostri
oppone al conseguimento o all'estrinsecazione e alla libera espansione di un valore morale,
le dirige: l'amore era un ostacolo alla virtù ed alla felicità, e con
amore era un ostacolo alla virtù ed alla felicità, e con questa diviene un mezzo
diventare un ostacolo potentissimo alle vendite ed alla loro speditezza. bigiaretti, 11-84: a
quali si è egli studiato di fare ostacolo alla pubblicazione suddetta. casti, i-2-13:
incarnazione e di miracolo> / temè che alla sua santa aspettativa / da monsignor non si
una potenza ostile, o è di impedimento alla propagazione della luce, di un suono
qualche tempo in bengala, pure bisognò alla fine che cedesse alla forza e alla fortuna
, pure bisognò alla fine che cedesse alla forza e alla fortuna del fratello.
bisognò alla fine che cedesse alla forza e alla fortuna del fratello. giannone, 1-441
: la famiglia è il solo serio ostacolo alla creazione di una umanità veramente libera,
, / si fan l'un l'altro alla carriera ostacolo. -con riferimento ad
. ammelli, 339: andate alla mia figlia senza ostacolo, / e
degli ostacoli, dal campo degli ostacoli alla scuola di campagna. d'annunzio, iv-
imposte da una delle parti in conflitto alla controparte (a cui appartiene la persona
che sposa è un ostaggio in mano alla società degli uomini. -cristo incarnato come
vostra lombardia col dolce piano, / se alla natura pietà noli osta. boccaccio,
un'introduzione sufficiente di granaglie estere, alla quale ostavano l'insufficienza de'mezzi pubblici
nuvole non dovessero obstare in alcun modo alla fabbrica della sua casa. l.
grossa s'assutiglia * / che prima ostava alla sua faccia chiara. -offuscare
inducesse il detto papa a dovere ostare alla venuta del detto carlo. buti, 3-671
la quale attribuisce agl'imperscrutabili giudizi ed alla profondità della sapienza divina che uno si
buona, la vita de'quali sia contraria alla loro e che li obsti, non
a paride ritorno / ch'è nell'oste alla quarta sboccatura. note al malmantile,
. si distendevano dalla bormida fin oltre alla scrivia. manzoni, ii-23: inclita
cicognani, v-1-219: dal mito poi venendo alla storia, lo stesso campo d'arrigo
contra noi è incendiaria e fa molto danno alla chiesa. -forza ostile,
g. villani, 6-83: alla fine per la buona gente che dentro
di un osso o periosteo, cioè alla lamina fibrosa che riveste la superficie di
terziaria della lue, caratterizzata dalla tendenza alla formazione di sequestri in contrasto con l'
monpelieri sol. i. per balla monta alla soma sol. 2. tornesi.
signorie lor nuove. -con riferimento alla sede di personaggi mitologici o di personificazioni
non torna cirillo in tanto affanno / alla valle cristiana, al sacro ostello, /
ostello in vece di venire a dirittura alla mia abitazione. carducci, ii-18-164:
ostello di lordura. -con riferimento alla chiesa. aretino, tv-5-pref.:
bel drappello / d'eletti cavalier corse alla fola. / così talor dell assaltato ostello
2. permettere di vedere, presentare alla vista (con riferimento a soggetti inanimati
, io credo che uno degli ostacoli alla vostra conversione potrebbe esser tolto.
, lxxxviii-n-180: in prima che pervenga alla nera onda * / ostendi, padre,
. siano, dico, deposte e aperte alla publica ammirazione le ultime scritture di giacomo
reliquie o di simulacri al culto e alla venerazione dei fedeli. bianchini, 2-46
che questo pergamo non fu destinato mai alla predicazione, sì bene alla ostensione di una
destinato mai alla predicazione, sì bene alla ostensione di una reliquia di maria vergine
può di leggieri portare per la sua riflessione alla logica astratta, eh'è quella dell'
. 3. evidente, ben rilevato alla vista. r. longhi, 402
aveva piena una cisterna per fare ostentàcolo alla gente che quantunque vi si gittasse dentro
, si era trovato ascendere... alla quantità di uno milione e mezzo di
. -presentare, indicare all'attenzione o alla considerazione altrui un fatto, una persona
tempo ornai profughe in terra, / alla grecia vi tolse, e se fltalia /
a messa. 3. presentare alla vista. goldoni, xii-970: chi
particella pronom. farsi conoscere, apparire alla considerazione altrui, talora anche con intenzione
l'etrurie potè non cedere il primato alla grecia per molti titoli, ma a que'
monumenti, non ostenta - vasi ancora alla tarda posterità e a'suoi annali. leopardi
6-208: ogni domenica mattina andava ostentatamente alla messa e si affannava per convincermi ad
e gonfia fraseologia,... alla figura eroica di rodrigo un ciarlatano ostentatorio
, quasi una ostentazione di inferiorità, alla quale non ci si può sottrarre senza
-in senso generico: il presentare alla vista. siri, x-400: nel
letter. ant. che si impone alla vista per imponenza o singolarità.
fr. colonna, 2-19: fin alla mediana linea perpendi- culare centricale del supremo
. f. frugoni, 3-iii-120: passavano alla sfilata le dame in carrozza ostentose.
idem, iv-512: si giunse di questo alla magione, assai commoda, ma non
': strato cartilaginoso che si produce alla superficie delle ossa che non sono precedute
ossea con orientamento delle trabecole prevalentemente perpendicolare alla superficie della corticale. lessona
carie e successiva deposizione di nuovo tessuto alla periferia; spina ventosa. tramater [
osteògeno, agg. istol. che serve alla formazione del tessuto osseo. =
di queste, e però esternamente similissimo alla cartilagine; precede spesso le vere ossa.
osteologia, mi conviene ora far passaggio alla considerazione delle viscere. d'annunzio,
il peso del corpo o di resistere alla trazione a cui i muscoli le sottopongono
operazione mercé la quale si rimedia alla perdita totale o parziale di un
lo scopo di mantenerli a contatto fino alla formazione e alla consolidazione del callo osseo
mantenerli a contatto fino alla formazione e alla consolidazione del callo osseo.
benché il servizio per le osterie sia alla todesca di tante vivande ordinarie et ad un
barolo ottimo. saba, 56: alla riva / del mare un'osteria consola
le robbe in una camera e li cavalli alla stalla, l'oste gli dimandò come
parabosco, 2-29: adesso m'ero solevate alla contemplazione di non so che galanterie,
che galanterie, ch'io ho vedute alla ostaria da le due spade. pacichelli,
della tua fatica pagarti un buono scotto alla prima osteria che noi ritroviamo. dolce
a mano dritta dal riposo si va alla ostaria del pidocchio. pascoli, 49:
con salcizza. salvini, 6-62: acciocché alla viltà della commedia tavernaia o d'osteria
o d'osteria non s'accosti o alla mimica oscenità, molte regole quivi medesimo si
-alloggiare o fermarsi alla prima o a ogni osteria: moravia,
inquisitiva mi fece fare di molte interrogazioni alla vecchia ostessa. pindemonte, ii-312:
della scala, chiamò l'ostessa; alla quale disse che lasciasse i figliuoli in
due ragazze medesime ch'avevano assistito alla cena. imbriani, 5-239: l'ostessa
lucina che con ostetricante mano l'aiuti alla genitura. -figur. che aiuta altri
volgare, 19: le credere alla prima cosa che si sente senza preoc
osteria. moniglia, i-in-1-230: coloro che alla bella prima si credono per veri
più altro, alloggiano caponissi- mamente alla prima osteria. lapis, 176: per
la verità non si fermava platone alla prima osteria, ma voleva cercare
... sarebbe sciocco fermarsi alla prima osteria! -andare all'osteria
g. gozzi, i-14-218: lunedì sera alla sagra son stato / di santa marta
le cerimonie mi ha pagato. -darsi alla prostituzione, all'adescamento. giuglaris,
non ho ad altro a pensar che alla mia strada. rovani, ii-860: altri
. -per simil., con riferimento alla mitica fenice capace di rinascere dalle proprie
inflorida l'espose e chi inesausta sorte alla luce. 3. autore.
femmina a deporre le uova e assolve alla funzione di incubarle (il maschio di
ciclo troiano, il sacrificio di ifigenia alla partenza dei greci per troia, e la
ad ulisse per ostia del campo greco alla tomba d'achille. alfieri, 1-118:
partecipazione dei sacrificanti agli stessi beni offerti alla divinità. bibbia volgar., ii-498
passata da'calvinisti con abbruciare in mezzo alla piazza due spagnuoli prigioni, ostie ferocemente
, iii- 164: i popoli alla bella / libertà dànno umane ostie esecrate.
vita del gliuolo in ostia consacrata alla giustizia, egli fece più...
. -per simil. chi si offre alla persona amata nel rapporto amoroso.
cattivo e scelerato si leva da canto alla femina e va a celebrare la messa
dal ministro l'ostia in bocca simile alla nostra communione, ma creduta da loro sostanza
nuove. fanfani, 1-15: in mezzo alla stanza un gran banco, sopra il
-maestri ostiari'. familiari pontifìci appartenenti alla cappella pontifìcia, i quali anticamente vigilavano
libertà, negli atri / giacean gli ostiari alla catena, quali / cani la cui
. galanti, 1-i-434: si giunge alla nequizia di fare talvolta due tasse:
, 17-123: essendo ito tutto arrotato alla volta della casa del dottore per far
ognuno fé offerta in quantità: alla quale offerta fu bontura fìgiuola di narda
panari, senz 'alcuno attaccamento alla patria. e. ragaz
siena, 5-14: or si tornaro dentro alla cittade, / e dismontato ciascun a
. fatti di spagna, 877: alla matina carlo con sova zente andò in
cavalca, 6-1-121: s. bernardo parla alla carne e sì gli dice: nobile
, l'ostiere, raccolti gli stivali davanti alla mia porta, rientra in camera,
ostieri ricco, dicea al padre et alla madre che tale si volea uccidere e
chi la farà pagare, essere giunto alla resa dei conti. b. giambullari
. gozzi, 1-83: mettendo le mani alla borsa, come se l'avesse messe
. che è proprio, che si riferisce alla guerra, alla battaglia, al combattimento
, che si riferisce alla guerra, alla battaglia, al combattimento (anche al
al figur., e con riferimento alla metafora della guerra amorosa), che
porto di lido. -che consegue alla lotta, alla battaglia, allo scontro
. -che consegue alla lotta, alla battaglia, allo scontro guerresco, ai
di chi è ostile a dio ed alla sua legge. mazzini, 33-117: non
; volto al danno, al male, alla rovina della persona contro cui è formulato