il padre della famiglia, quando va alla villa, agevolmente sappia quello che in
il parlamento di parigi avrebbe decretato contro alla filosofia moderna. foscolo, xvii-
, consigliere che era incaricato di ricordare alla persona (per lo più con alte
campiglia, 1-276: [i partecipanti alla lega] facevano andare attorno un memoriale
iii-9-129: mi si chiede di concorrere alla compilazione di un memoriale al ministro di pubblica
si avesse cura che non uscissero mai alla luce versi cotanto vergognosie ridicoli. -esposto
-esposto, ricorso destinato per lo più alla pubblica autorità (o, anche,
: nel regno di sardegna, fino alla metà del secolo xviii, collegio di
del quale egli scriva i lasci fatti alla compagnia. statuto dell'arte dei vinattieri,
, per poi trasportarle ne'libri della tavola alla ragione del possessore novello. carducci,
pubblico funzionario incaricato di sopr ain tendere alla compilazione del registro degli strumenti notarili.
degni... far libero dono alla città del livello del dazio del memoriale
di gesù cristo, 106: alla perfine in ricordamento d'amore si aggiunse
di mustafà, infantassero e mandassero poscia alla luce il parto supposto di questa ultima
per lunga mena: non arrivare mai alla fine. antonio da ferrara, 21
bò 'mena buoi ', con allusione alla funzione di traccia del lavoro.
.. bisognerebbe aggiungere all'attrice somma, alla mima insuperabile, all'erudita, alla
alla mima insuperabile, all'erudita, alla cultrice di poesia, la figura della
-in partic.: locale adibito alla custodia e all'allevamento di animali o
piccolo casino, che serviva di menagerìa alla villa, dove me ne sto da
a metà guadagno, a soccida (conriferimento alla spartizione dell'utile fra il possessore e
, sf. marin. rete alla deriva, in posizione verticale, usata
459: 'menaide ': rete alla deriva, formata da più pezzi quadrati
menaidòzza, sf. rete da pesca simile alla menaide. = deriv.
questo si cala e si passa attorno alla girella inferiore della carrucola di sotto e
quali sono tagliati a sguancio per adattarsi alla figura degli estremi della nave.
di quel brieve, menòe il figliuolo alla chiesa. ser giovanni, 3-233: io
. andrea da barberino, ii-143: alla tale fonte si riposavano tre gentili uomini
se il papà gli promette di menarli alla domenica a vedere i cigni. landolfi,
, 2-93: le mamme imponenti menavano alla messa le figliuole, non solo per
, redentore e giudice dell'umanità, alla provvidenza divina nel governo dell'universo,
visite fu l'ultima vigilia, che menò alla porta inquieta scarpari e sartori, apparatori
al tuo paese? -introdurre una persona alla presenza di qualcuno, presentargliela, fargliene
conoscenza. -anche: raccomandarla, affidarla alla protezione, all'aiuto, alla benevolenza
affidarla alla protezione, all'aiuto, alla benevolenza per lo più di personaggi ragguardevoli
palagio reale, fu senza alcuno indugio alla presenza dell'imperatrice menato. buonarroti il
è cacciato tra'pochi prigionieri e menato alla darsena. barilli, i-35: è tutto
buoi mi aspetta sulla piazzetta per menarmi alla stazione che dista cinque chilometri.
seguente mena i troiani e gli etiopi alla battaglia. botta, 6-ii-52: volevano
destra, / e la donzella stava alla finestra. poliziano, 1-710: la
mercato per suo servigio non pregiudicasse punto alla nobiltà. tasso, 6- 107
pascolo, aveva mangiato dei fungacci arrostiti alla peggio sulla brace d'un focherello.
, i-2-16: alli astori non bisogna mostrar alla prima altro pasto che pernici, accioché
al capo e che menassero il resto alla peggio che sapevano. alvaro, 16-23:
l'amore, se ne vanno troppo alla buona e ne saranno sempre menati dagli
un uomo serio, che faccia guerra alla religione a viso aperto; egli era uno
obliquo ma non di assalir di fronte alla luce del sole colle insegne scoperte, ai
abba, 299: tornava a pensare alla degna opera che sarebbe stata quella di
vie menavano a luceria: una vicina alla riviera per le maremme di sopra, libera
saliva verso il monte, e menava alla cura, l'altra scendeva nella valle fino
se mena all'ingombrata spiaggia, / o alla collina cui, sulla sassosa / cima
picciola è la porta che ne mena alla vita ». dante, conv.,
la via trita / che mena dalla nascita alla morte? -per estens. prolungare (
palladio, 3-3: cominciava questa via alla porta flumentana, oggi detta del popolo
agguaglino a queste. arici, i-322: alla fervida palestra / menò fresc'onda a
. scese, / fuor delle mura, alla fonte che mena buon'acqua di vena
lacrime. -condurre a termine, recare alla fine (glianni, un periodo di tempo
che maniera potesse menare sua signoria insino alla sua fine. cantari, 36
mena nel mondo, alcuni pochi soccombono alla felicità dell'affetto contraccambiato.
l'anime sanza corpo, non scendere alla scondescesa, ma va girando; e
con lo spirito, i quali strumentalmente servono alla virtù formativa, il caldo digerendo e
spaventa della sola vista. ma oltre alla tempesta che menano, succede ima novità
un vago fiore / avea sue foglie alla frese'aura stese, / quando borea
mena l'uragano. -presentare alla vista. vasari, i-104: la
sollazo menare, / son tutte ornai alla sua fin venute, / e le
ove regnava avarizia, che lo menava alla invidia. boccaccio, dee.,
in servitù, ché la libertà mena alla rovina la repubblica. leopardi, 1042:
non poco volendo che ci debba menare alla felicità questa filosofia presente. b.
e menoglie. ariosto, 18-12: mena alla testa a quel che gli è più
/ che gli la fa apprir dietro alla schena. d. bartoli, 2-3-85
aretino, 1-135: nel suo menare alla sbardellata, gliene diede una nel pugno
1-23 (63): menatomi alcune volte alla vigna sua, e per quel che
lo spuntarla. papini, 39-53: alla fine, dopo due mesi e mezzo,
zimbello. buzzati, 6-155: alla sua età farsi veder menare al
guasto2, n. 8. -menare alla giustizia: v. giustizia, n.
giustizia, n. 17. -menare alla mazza: v. mazza1, n.
volgar., i-31: non potei contradire alla divina essenzia che il nascimento mio contro
ciascun sospira? -menare a morte o alla morte, a morire, alla tomba
morte o alla morte, a morire, alla tomba qualcuno: causarne o affrettarne il
tu [cupido] se'colui che alla morte ci mena: / per te dal
l'anima divise / piramo e tisbe alla fonte serena; / per te di
, degenerato in etisia, lo menò alla tomba in alcuni mesi. -trascinare al
flavio volger., ii-28: essendo menati alla morte come si mena una vittima cavata
v. spasso. -menare a o alla staffa: v. staffa. -menare
elio si fidava, non bastasse contro alla non usata generazione dei ni- mici,
un articolo: eseguirlo in fretta, alla meno peggio, senza adeguata preparazione.
bordello tuttodì: e niun onesto levasi alla vendetta? — menare in o
23. — menare in lunga, alla o per la lunga: v.
. -menarsi al fine, alla morte: lasciarsi morire. donato degli
lino dal campo e battuto, per accomodarlo alla macerazione è necessario farne dei fastelli di
per mezzo di un veicolo; introdotto alla presenza di qualcuno, presentato a qualcuno
cattivi. -ant. con riferimento alla sposa che veniva accolta nella casa maritale
s. v.]: colpo menato alla scienza. 3. messo in azione
usanza, / vien finalmente a noia alla brigata. -celebrato (una cerimonia)
due pezzi di legno tondi che sono appesi alla volta in due campane di ferro,
il duca gli fece cavare la lingua infino alla strozza. lancia, i-756: al
ufficiale. giamboni, 7-92: dinanzi alla schiera sono da mandare uomini savi e
[crusca]: ugni con esso intorno alla menatura della coscia. messisburgo, lxvi-1-307
capelli neri lunghi gli comincian di mezzo alla fronte terrea: e che collino mencio
o la pioggia agghiacciante, per ritrovarsi, alla fine, un orologio da pochi denari
ultima sigaretta mencia, la fece tornare alla forma normale con una leggera pressione delle dita
ordini diversi di cittadini all'amministrazione e alla conduzione dello stato. giannotti, 2-1-77
un tale governo misto meglio si convenga alla città che niuno delli tre dagli altri
pea, 7-526: ogni tanto ripensava alla madre con un misto d'amore e
una certa mistura liquida bianca, simile alla così detta emulsione di frank. -con
elementi naturali, con partic. riferimento alla combinazione o alla commistione degli elementi
con partic. riferimento alla combinazione o alla commistione degli elementi (aria, acqua
solo che i filosofi ne smaltiscono i precetti alla guisa dei vinai, con mistura,
. ai fiori, ai pomi e alla verzura / gli odor diversi depredando giva,
ed accoppiamenti, i quali tutti comunichino alla mistura il carattere particolare dei generi semplici
di vedermi dopo tanti anni così presente alla reminiscenza d'un amico del vostro peso
ad istanza di particolari. -con riferimento alla forma di governo misto (v.
la quantità del metallo nobile è inferiore alla metà di quello vile (e a
mangiare il pane misturato. -inadatto alla coltivazione, improduttivo. baruffaldi, xxx-1-9
di manna], che bastava un dì alla vita dell'uomo. fatti di giuseppe
forme, / in fin tolse il disegno alla paura. / gli occhi mi fece
grave o d'una forza che equivaglia alla detta resistenza assoluta. manfredi, 2-46
, ii-205: è più utile però alla repubblica una misura corta nelle fortune individuali.
che per lo più non è relativo né alla decente sussistenza del servo, né al
spaccando il liquido limo, penetravamo sin alla misura delle ginocchia verso il profondo e
e di vigarano,... insieme alla particolare sistemazione dei campi ed agli «
», che si chiamavano « piantamento alla romana ». -in senso concreto:
modo andò lo staio in tre ducati alla misura nostra. landino, 272:
quantità di liquido o di aridi corrispondente alla capienza di tale contenitore. -per estens
, 196: valse lo staio del grano alla misura rasa soldi xim. iacopone,
overo misura non segnata e non diritta alla diritta misura del comune di firenze.
non vuò, sì come s'usa alla taverna, / il pan a conto e
misure fanno una carata. la misura corrisponde alla libbra, vale a dire a 12
da man destra un toro, / e alla sinistra di strana misura / un gigantaccio
troppa nuoce, quanto la poca, alla causa pubblica. di breme, 168:
più d'una volta, cercato di richiamare alla giusta misura la figliuola -invano! barilli
misure efficaci. soffici, v-5-217: alla misura si sostituisce, nella sua opera,
venustà vestite, / benché non giunte alla regai misura, / per cui già foste
feroce si può avere, e leghisi alla supina nella cima di un'asta, grossa
abbia: conta invece sull'incalcolabile, sfugge alla perfezione stessa. -canone o insieme
: quanto nell'esteriore pareva unito cesare alla ser. ma repubblica; altretanto spiccavano
uno sgraffietto, quel che ti pare alla firma... per...
dell'antica favella non ancora forse giunta alla sua perfezzione... potesse al poeta
nobile esistenza [dei ricchi], alla cui misura d'un giorno contribuiscono per un
che tentasse di ridurre i versi volgari alla misura de'latini. baldelli, 5-3-178
alle voci e per la brevità quanto alla misura metrica, non può alzarsi a
non è di tutti il più acconcio alla intenzione di chi parla e il più naturale
che vanno... dal monosillabo alla bella schidionata di 24 sillabe con ripresa
posso dire, accompagna il suono dal petto alla bocca: l'accento dalla bocca alle
l'origine; all'accento il battito; alla misura la durata del suono.
quando una o più parti saranno pervenute alla fine della cantilena e che l'altre andranno
danze umana cura, / che ubbidienti alla gentil misura / essi stampano ogni orma
la dicitura,... pervenuta alla bocca maggiore delle canne, prendeva misura
non abbia ancora trovato modo di sopperire alla misura del carcere preventivo;...
apposita legge. -misure alternative alla detenzione: i vari tipi di provvedimenti
di ottenere la liberazione in anticipo rispetto alla scadenza della sanzione detentiva irrogata (e
i, capo vi: misure alternative alla detenzione e remissione del debito. art.
nei confronti dei sottoposti a misure alternative alla detenzione nonché compiti di sostegno e di
e di assistenza nei confronti dei sottoposti alla libertà vigilata; partecipano, inoltre, alle
e, in genere, di atti contrari alla sicurezza e alla moralità pubblica; si
, di atti contrari alla sicurezza e alla moralità pubblica; si applicano a coloro
persona socialmente pericolosa; essi si aggiungono alla pena in senso stretto (o vi si
tutte le misure del governo era affidata alla signoria, cioè al consiglio del doge
blocco ideologico tende a sgretolarsi e allora alla 'spontaneità 'può sostituirsi la '
con superbia. -a misura, alla misura: secondo una grandezza stabilita,
metamorfosi. pratolini, 10-244: sto davanti alla fresa, controllo la barra di metallo
volgar., iii-338: fece una casa alla figliuola di faraone... di
hanno condutta in campo, la vogliono alla messura de ruberà, che è maggiore
foglie loro [delle malve] prese alla misura d'una piena menata.
che. baldinucci, 9-viii-110: alla misura che crescevano ad alessandro le occasioni
, 7-88: valse lo staio del grano alla misura rasa soldi quattordici. magazzini,
: essere il sacco, o bigoncia, alla misura rasa del staione, di tre
farla [l'imboccatura] a misura alla bocca del cavallo. -conformemente a
: il petrarca non comprava i cavalli alla misura delle selle. sbarbaro, 1-257:
che ama, crea un piccolo universo alla sua misura. -a misura di
usasi in mal senso. -ballare alla misura: andando perfettamente a tempo.
letterati] non sanno far le riverenze alla moderna,... né ballare
moderna,... né ballare alla misura, né morder con l'acutezza della
quanto consentito dalla legge (con riferimento alla lunghezza di armi da taglio).
-essere di propria misura: addirsi alla propria condizione. s. girolamo
secondo che, con uguale giudizio, alla stessa maniera (in un confronto o
/ de le coste e de tanche alla confine / e lo fé rimaner mezza
misurabile infinito, che sta sempre davanti alla mente; e questo misurabile è lo
agghiacciarsi in quel luogo che riesce misero alla sua maggior mole, e tra il
l. bellini, 5-2-210: alla misurabilità del peso s'adegua solo la
adegua solo la misura della stadera e alla misurabilità delle lunghezze si adegua la sola
deve] essere la cosa misurante eguale alla cosa misurata. p. neri, 1-vi-221
qual punto sia tirata una linea sino alla a b della torre. galileo,
delle due acque con un esatto istrumento alla presenza di più persone, fu trovata
forza e la velocità che stava per imprimere alla boccia. -dare un prezzo
non bisognando necessariamente ad altro, servissero alla necessità di misurare e contener il prezzo
tu hai afflitta ancora la vedova appresso alla quale io sono sostentato, avendo morto
spoglia, ora si corica a lato alla sposa, or le dà la battaglia,
. pallavicino, 1-436: quanto è alla brevità, ciascuno misura agevolmente col pensiero
il sole: rilevare l'ora in base alla posizione del sole. sanudo,
832: s. m. sbarcò immantenente alla vista di tutti e misurò a piedi
la scusa della miopia non ci va [alla guerra]. e misura in lungo
osservandolo, senza farsi avvertire, fino alla radice dei capelli. -rifl.
: il povero paziente, così rassegnato alla sua sorte, così taciturno nel suo dolore
si sacrificano o dai danni che cagiona alla salute ed alla vita. leopardi,
o dai danni che cagiona alla salute ed alla vita. leopardi, v-107: i
quello che può in quanto all'onore e alla sustanzia del tuo valente. b.
: andava innanzi il giovine, attento alla strada, con una grand'impazienza d'arrivare
. pascoli, 1517: re neghittoso alla vampa del mio focolare tranquillo / star
debole in forze rispetto al numero e alla valentia di tanti pur si confidava che
lxxxviii-1-381: gli uomin degni si fanno alla cittate, / né uom può dirsi chi
fine legittimo; ed è spazio dato alla ribellione e all'anarchia. 24
e lasciano la briga d'ogni cosa alla fortuna. -con gesto controllato e contenuto
troppo arrogante, se volessi tor il luogo alla maestra che tu hai. g.
dell'acqua, misurata dalla linea ao alla salita del prisma misurata dalla linea ga
proporzione che la base del solido gh alla superficie dell'acqua no. achillini, 1-171
misurate quanto al tempo, cioè insino alla morte, e talora meno. non sono
: i greci non poterono né andar alla guerra di troia in grosso numero né
. ha. messo la francia davanti alla necessità di un misurato riarmo. -temporalmente
preclara e tanto grande noi non riportassimo alla fine né gloria né utilità. muratori
, con cui sa rendere misurata giustizia alla provvidenza. 16. esaminato, studiato
stabilirne l'esatta dimensione quantitativa necessaria alla fissazione del prezzo, a passaggi di
alcuno, che ardisca fare il misuratore alla piazza di firenze, se prima non sarà
tessuti e dei pellami, lavoratore addetto alla sorveglianza e allo svolgimento di operazioni di
alle operazioni di misurazione del legname e alla formazione delle partite in base alla qualità
e alla formazione delle partite in base alla qualità. -misuratore di basoli: nel
concernenti le pavimentazioni stradali, operaio addetto alla misurazione di particolari pietre squadrate (basoli
costituite da rocce eruttive e particolarmente adatte alla costruzione di strade. -milit. ant
tempo che i misuratori si andavano accostando alla spiaggia, conviene diminuire gli ultimi scandagli
quello [strumento] che 10 mostro alla vostra attenzione è il * termometro 'o
servono a togliere i soldi di tasca alla gente: 'roulettes', misuratori della forza
io devo ritrattare delle parole che attentarono alla fratellanza. gioberti, xxvii: l'
ultimo cavaliere, non per amore che alla donna portasse, ma, invidioso del bene
f. f. frugoni, 4-388: alla stessa maniera [del fiore],
, 4-254: vedetelo [l'epulone] alla mensa prima del proprio gusto con fastosissimo
; alieno dell'abbandonarsi all'ira, alla violenza; incline alla benevolenza, alla pazienza
all'ira, alla violenza; incline alla benevolenza, alla pazienza, alla comprensione
alla violenza; incline alla benevolenza, alla pazienza, alla comprensione e al rispetto
incline alla benevolenza, alla pazienza, alla comprensione e al rispetto delle esigenze e
delle esigenze e dei desideri altrui, alla sopportazione, all'indulgenza, alla clemenza
, alla sopportazione, all'indulgenza, alla clemenza, alla tolleranza (anche nelle
, all'indulgenza, alla clemenza, alla tolleranza (anche nelle espressioni mite di
a quella del pipistrello che si desta alla consapevolezza nell'oscurità, nella segretezza e
un prete che si tende a lei dietro alla grata. pirandello, 6-221: uomini
che la vita d'un solo si sagrificasse alla sua sicurezza ed a i suoi timori
all'aperta protezione della lega, né alla condannagione del principe di condé e del
mite. -proprio di una religione ispirata alla mansuetudine, alla mitezza, alla carità
di una religione ispirata alla mansuetudine, alla mitezza, alla carità. manzoni,
ispirata alla mansuetudine, alla mitezza, alla carità. manzoni, ii-42: in
/ tema d'insidie. -improntato alla massima semplicità e chiarezza (lo stile
condusse l'impresa dalla rigidezza del verno alla piacevolezza di più mite stagione, nella
, troppo le premeva fare la guardia alla finestra, guardando le due vie soleggiate
il colloquio decisivo: e quando questo, alla fine, avveniva, le pretese degli
e di paura; restituiamoci senza problemi alla mite realtà degli spaghetti. calvino,
in lei,... sembra alla dominante potenza o più santo o più scellerato
mitella 'copricapo ', con allusione alla forma mitrata delle capsule giovani.
con il polpastrello e poi lo mostrava alla cliente, parlandole, intanto, sottovoce,
. mite 'gatta ', con allusione alla pelliccia; secondo altri dal lat.
segno di infamia sul capo del condannato alla pena capitale o alla gogna. -per
capo del condannato alla pena capitale o alla gogna. -per estens.: biasimo
tra'vizi rettorici niuna vergogna più condanni alla miterazione l'autore e niuna ricadìa più
o acquisita, che induce alla bontà, alla mansuetudine, alla dolcezza
o acquisita, che induce alla bontà, alla mansuetudine, alla dolcezza, alla gentilezza
induce alla bontà, alla mansuetudine, alla dolcezza, alla gentilezza, alla remissività
, alla mansuetudine, alla dolcezza, alla gentilezza, alla remissività. -anche:
, alla dolcezza, alla gentilezza, alla remissività. -anche: atteggiamento o comportamento
destino, nella bontà con cui si risponde alla malvagità altrui. landolfi, 14-28:
. bacchetti, 1-iii-9: antichi governi, alla memoria dei quali giovavano ormai, oltre
, secondo la mitologia, con ricorso alla mitologia. carducci, iii-10-272: per
d'oro,... ridotto alla valuta della moneta nostra, potevano essere
ricollega e si richiama al mito o alla mitologia; che contiene un mito o,
il popolo italiano maneggia cotesta materia, alla trasformazione ch'ei fa de'tipi mitici
verdacciani era venuta per la prima volta alla regata. -primordialmente eroico.
: la sola immortalità,... alla quale si possa pensare e alla quale
. alla quale si possa pensare e alla quale effettivamente si è sempre pensato affermando
del presidio; / tosto rispose ed alla spiattellata / il fava, che non c'
dirigersi all'abolizione della causa, ma solamente alla diminuzione ed al mitigamento degli affetti.
1 dolori, e 'l martire pensando alla corona nella gloria perdona. crescenzi volgar
la masticava a tutto pasto dalla mattina alla sera. bicchierai, 74: mitiga [
p. del rosso, 345: quanto alla pestilenza, non lasciò indietro rimedio alcuno
un poco questa passione e dà luogo alla ragione. tasso, 1-83: aladin detto
95: si facesse lo dittatore, alla cui sentenzia non si potea appellare; e
vita si mitigava nella decisione di prepararsi alla morte. 7. attenuare,
rappacificare; consolare, rasserenare; indurre alla clemenza, muovere a compassione, impietosire
tempo la sua presenza rende tanta riputazione alla parte dell'imperio che sanza sangue o
quella pena del purgatorio non è proporzionata alla forza dell'uomo che vive in questa
sonni con incantazioni e co la mano sua alla generazione viperea e ai serpenti gravemente spiranti
cattaneo, vi-1-368: anch'egli, oltre alla cupa e selvaggia natura, aveva avuto
in quella stanza da pranzo fresca, alla luce mitigata dalle persiane; mi ero
sottocoda bianca; è solito emettere zirli alla vista di uccelli rapaci; di comparsa
, che ha contrastato la vecchia ideologia alla quale erano legati i tentativi sporadici, ma
4. concetto o idea che non corrisponde alla realtà o che appare destituita di valore
o, anche, considerata come appartenente alla sfera del divino. massaia, iii-28
.. rappresentava davvero un essere aderente alla natura, il mito della terra che offre
che è proprio, che è rivolto alla mitografia; che riguarda i mitografi;
scrittore che si dedica al- tesposizione, alla trattazione, all'interpretazione e allo studio
geni alati; il che è coerente alla mitologia degli antichi. -mito.
idee o di convinzioni che non corrispondono alla realtà, della quale sono, anzi
soffocava. pasolini, 9-202: insieme alla tendenza mitologica (ossia all'uso incerto e
hòlderlin]... dà la mano alla « religione vera »,..
»,... al culto e alla solennità festiva. in simili giudizi si
di epoche storiche che dalla barbarie vanno alla civiltà e dalla civiltà alla barbarie.
barbarie vanno alla civiltà e dalla civiltà alla barbarie. = denom. da mitologia
mitomania, sf. medie. tendenza alla menzogna, più o meno cosciente,
che è proprio, che si riferisce alla mitomania; prodotto da mitomania. -
, nella sua assolutezza, solleva alla sua atmosfera la cosa significata, che col
che è proprio, che si riferisce alla tendenza o alla facoltà di creare miti
proprio, che si riferisce alla tendenza o alla facoltà di creare miti o, anche
. -facoltà mitopoietica: facoltà spirituale rivolta alla creazione di miti, che, secondo
filosofi che esercitano un'attività teoretica volta alla ricerca della verità e della conoscenza.
di divisione più diffuso e si contrappone alla divisione diretta o amitotica, assai più rara
che si riferisce, che è relativo alla mitosi. -ciclo mitotico: complesso di
mitra e i guanti e spogliatolo infino alla camicia, ogni cosa dié loro, dicendo
fece [il papa] fare i fiorini alla lega e conio di quegli di firenze
levare adunque scandalo sì pernicioso, piacque alla divina maestà che la mitra ultimamente venisse
egli era il solo meritevole d'aspirare alla dignità abaziale; ma allora suo zio
, e sopra la mitria pose davanti alla faccia sua una piastra d'oro santificata
dioniso), che veniva annodata intorno alla testa come ornamento per i capelli.
berretto femminile (con partic. riferimento alla cuffia delle infermiere o al copricapo di
, 9-72: quelli che doveranno condannarsi alla galera, potranno, se parrà che
però essere condennati da'prefati loro giudici alla scopa né alla mitera né alla gogna
da'prefati loro giudici alla scopa né alla mitera né alla gogna, né d'
loro giudici alla scopa né alla mitera né alla gogna, né d'essere bollati,
dei muschi. -cappello dei funghi appartenenti alla famiglia elvellacee. 9. edil
. dispositivo che impedisce al vento, alla pioggia e ad altri agenti atmosferici di
= da mitra1, con allusione alla forma della conchiglia. mitra3,
canaglia » e cercato di mettere mano alla spada e si mitra. = abbreviazione
. non hanno altro scampo che rigettarsi alla spiaggia. bacchelli, 1-i-307: tenne
dovere: a mitraglia! -andare alla mitraglia: verso il fuoco nemico.
2-78: io ho visto degli uomini andare alla mitraglia e alla ghigliottina.
visto degli uomini andare alla mitraglia e alla ghigliottina. -a tutta mitraglia:
finire; siccome ci vuol la terra intorno alla casa; lui è un uomo.
colpire o cogliere ripetutamente (con riferimento alla pioggia, alla grandine, a una
ripetutamente (con riferimento alla pioggia, alla grandine, a una luce, ecc
una silenziosa e formidabile intimazione, davanti alla quale era impossibile passare incolumi, come
[metraglièra), sf. arma simile alla mitragliatrice, da cui differisce per avere
origine iranica mitra, al suo culto, alla sua religione. alvaro,
che è proprio, che si riferisce alla valvola mitrale, alle sue affezioni,
cianotico che il malato affetto da vizi alla valvola mitrale assume durante le crisi.
, v-2-129: ma qualche cosa c'è alla valvola mitralica: un soffiettino.
è affetto da vizi o da disfunzioni alla valvola mitrale. = deriv.
? 3. stor. condannare alla pena infamante della mitra (v.
, dedichiamo la presente osservazione e abbandoniamo alla delicata loro coscienza il giudizio del fallo
c. e. gadda, 12-18: alla porta della chiesa, nel mezzo d'
8-92: non si toglie al cavallo, alla sua prestanza e nobiltà, ammettendo quanto
lv-96: vene il serenissimo in chiesa alla messa, con li oratori...
d'oro. 3. condannato alla pena infamante che consisteva nell'essere trasportato
al dio mitra, al suo culto, alla sua religione. -cripta mitriaca: mitrèo
... mi attengo più volentiri alla teriaca, al mitridato, all'aloè,
di stoffa, che veniva annodata intorno alla testa come ornamento per i capelli dalle
che è proprio, che si riferisce alla mitteleuropa. -per estens.: che è
2. che appartiene o è improntato alla cultura, alla musica o alla letteratura
appartiene o è improntato alla cultura, alla musica o alla letteratura fiorite fra la fine
improntato alla cultura, alla musica o alla letteratura fiorite fra la fine del xix
dicono, è che tu stesso vada alla posta di livorno richiedendo un vaglia al
, come reazione nazionale e religiosa alla pene- trazione russa.
sosti tuzione di una breve alla lunga nello spondeo o nel trocheo
, sm. zool. proscimmia appartenente alla famiglia lemuridi, originaria del madagascar e
j£a * muco '(con riferimento alla capacità di legarsi alle mucoproteine) e da
dare molta importanza al cosidetto atavismo, alla 'mneme 'come memoria della materia
un valore spreg. quando si riferisce alla meccanicità dell'uso della memoria).
ventinove tesi rosminiane imparate a niente e alla lettera. labriola, iii-292: tutti
che si serve dei segni per richiamare alla memoria dell'osservatore i fatti o i
3. cibern. che è relativo alla memoria di un elaboratore elettronico. -nome
elettronico. vittorini, 7-19: siamo alla vigilia di una grande rivoluzione tecnica (
. pedag. applicazione di procedimenti mnemonici alla didattica (e ha per lo più una
periodici popolari, ii-286: vengo ora alla seconda domanda. che cosa è la
per è mai possibile? forse corrisponde alla forma interrogativa: 'or è egli
iii-8-367: « il mo', ripieno alla lombarda, non è dei toscani;
o per mo'di qualcosa: conformemente alla sua forma, alle sue apparenze, alla
alla sua forma, alle sue apparenze, alla sua natura; a sua simiglianza;
? siamo giusti: che valore avrebbe innanzi alla nostra estimativa estetica questa medesima scusa se
casa da lui presa a pigione presso alla croce al trebbio « era divenuta -per dirlo
: il padrone s'è dato piuttosto alla moatra. = dallo spagn.
, 4-424: non è altro un esercito alla campagna che una gran città mobile governata
determinate azioni e movimenti (conpartic. riferimento alla pena riservata a talune categorie di peccatori
367): il signore rimase appoggiato alla finestra, tutto intento al mobile spettacolo.
, ii-157: per uno un po'rotto alla ginnastica filologica l'avere innanzi, cosi
quanto mai capricciosa, la quale, alla vista della gente, si sbizzarriva a
come prode nell'armi, si voltasse alla francia, doveva chiudere un occhio,
-con partic. riferimento all'indole e alla natura femminile, tradizionalmente considerata leggera
, la facilità di saltare dah'inverno alla primavera o all'estate, influiscono certo
.. essendo regnicolo e di natura mobile alla nuova signoria, tosto s'accordò col
secondo il sistema tolemaico, girano intorno alla terra, considerata centro dell'universo.
la categoria dei beni mobili si contrappone alla categoria dei beni immobili', tale distinzione
. massaia, iv-68: in quanto alla divisione del bottino generalmente si segue questa
precipita, scema il capitale mobile dato alla terra, vende i bestiami, gli attrezzi
diretto (abolito nel 1973 in seguito alla riforma tributaria introdotta nel 1971) che
si presenta come in moto apparente intorno alla superficie terrestre lungouna linea convenzionale. p
o milizia mobile: corpo militare destinato alla tutela dell'ordine pubblico entro i confini
era il dottor francesco ingra- vallo comandato alla mobile: uno dei più giovani e,
due individui ai quali disse: -accompagnatelo alla mobile. -fortino mobile: opera
oro, i quali potevan montare intorno alla somma di cinquemila talenti d'argento.
genaro il parlamento decretò di procedere incessantemente alla vendita de'mobili del cardinale. zucchetti
terze parti de'beni stabili, confiscate alla camera. c. mei, 333
ha fatto reale che non sia eccezione alla sua legge naturalistica. -sf.
certe propagande il 'bisogno di essere alla moda '. -elemento fondamentale,
quanta fede si debba ai sensi, quanta alla ragione. 6. astron
un'altra opera altissima senza stelle, alla quale naturalmente compete la conversion diurna,
detti beni [dei ghibellini] rimasero alla parte, onde ne cominciarono a fare mobile
lenzuolo e ora vendendo una tovaglia, alla fine questo letto e quello altro, e
superfluo. crudeli, 1-162: piacerà alla donna di sentire che egli convita gli amici
custodi della favella. l'azzocchi (alla voce 'arnese ') propone arnese
e n'ha fatto uso il tommaseo alla voce 'acquisto'. g. capponi, 1-i-327
: le prossime vendemmie chiamano i cittadini alla villa: si manda a mobigliar le case
con i capitali fondiari e personali, alla produzione del reddito nazionale).
1. — erede mobiliare: persona alla quale, nelle disposizioni testamentarie, sono
b. è impiegato nelle strade ferrate alla sezione del mobiliare è vero per altro
per far luogo al nuovo mobiliare destinato alla sposa,... mi sono sentito
dei magnifici palazzi del canal grande, dirimpetto alla chiesa di san giorgio. borgese,
appoggiata al muro, due tavoli accostati alla panca, quattro o cinque sgabelli.
queste sono quelle le quali, alla prima divinità propinque sta- bilemente fitte
/ e delle nubi il peregrino altero / alla mobilità chiede sostegno. gioia,
di sessantenni sembrava costituisse una negra obiezione alla ignuda e diafana mobilità dell'elemento.
[delle rondini] alacre ed ilare intorno alla casa chiusa, tutta quella vivacità di
viaggi, al cambio frequente di residenza, alla vita nomade. cattaneo, v-3-163
in ogni parte più segreta risulta piccolo alla nostra opera, i viaggi una volta
, con quella frivola mobilità che contrastava alla scolpita fermezza degli altri lineamenti e al
situazioni e adeguandosi facilmente e prontamente anche alla loro natura e trasformazione; duttilità d'
passare di femmina in femmina, dinanzi alla continua mobilità dei tuoi gusti e delle tue
per essere verso immobile e non atto alla mobilità delle azioni umane e delle cose
mobilità della mano d'opera con riferimento alla possibilità di spostamento, disposto dai datori
impiego a un altro, per lo più alla ricerca di un maggiore reddito; la
la forza muscolare e la pienezza sanguigna pari alla mobilità nervosa: onde la sproporzione quasi
uomo rimango pur sempre, almeno davanti alla legge, un « mobilitabile », quindi
[in arlia, 354]: omogeneo alla nostra lingua sarebbe 'mobilitaménto 'o
bellico e di tutto ciò che può servire alla guerra (mobilitazione industriale) ',
civile ': locuzione della guerra. alla mobilitazione militare fa riscontro quella civile,
di crisi, il bisogno di dare sfogo alla carica che si va accumulando, possano
per estens. invito autorevole e pressante alla collaborazione; partecipazione attiva ed entusiasta a
un'altra coppia che non si presentò alla mobilitazione delle quadriglie fu quella degli innamorati
mobilitazione dei fattori di produzione: passaggio alla loro piena utilizzazione. -mobilitazione del risparmio'
a proposito 'mobilizzaménto 'perché omogeneo alla nostra lingua. es. il
bravo prof. cerquetti: « omogeneo alla nostra lingua sarebbe 'mobilitamento 'o
provocare guerre ella, ma che, alla rottura di una qualsiasi guerra, ella
che possono mobilizzarsi s'uniranno come individui alla banda e abbandoneranno il paese. guerrazzi
estens. chiamare all'azione, invitare alla lotta. gramsci, ii-m: i
fu raccolto dall'associazione nazionale italiana, alla quale io presiedo. 2.
del piede e dietro il calcagno e fermata alla caviglia (o, in certi casi
garzoni, 7-318: una volta che era alla presenza di un signor di qualche portata
di camerirero... se ne viene alla camera di madonna duchessa...
venerabile del suo uffizio un mocator dorato alla cintura. = deriv. da
vede... scendere dalla montagna alla pianura, qual lupacciotto famelico, il rozzo
vista con un mascherone di muso incorniciato alla ebraica entro un moccichino color di brodo
mucciglie e nella caserma degli artiglieri condusse alla scoperta d'alcuni stampati della giovine italia
come sieno e'fanciulli allevati in villa alla fatica e al sole robusti e fermi più
che sgrana il globo bianco dell'occhio laterale alla mia carezza, tergendosi colla lingua rosa
, cantano scherzando: 'al canto alla paglia / c'è un asin che raglia
nelle man di questo vecchio rantacoso? alla croce di dio che io la strozzerei prima
, introducendo certi usi romaneschi poco grati alla gentilezza toscana. ma i confetti non
son due candele con la moccolaia che conduce alla piazza del granduca, dove son tanti
che presto mi mostrerebbe una croce, alla quale io piagnerei. a lui dissi che
due moccoli. sentiva un gran caldo alla testa. palazzeschi, i-499: il
f. frugoni, vii-108: gli livellò alla punta [del naso] diogene la
al diavolo e uno ai santi o alla madonna: destreggiarsi con astuzia in mezzo
: accendeva un moccolo al diavolo e uno alla madonna. -a moccoli spenti
assoluta di quattrini, non potè accordare alla lacrimata consorte un funerale di terza classe
, lxii-4-9: un larino, ridotto alla nostra moneta, può valer intorno a
. magazzini, 72: in alcuni luoghi alla fine di questo mese [di dicembre
ridursi in estrema miseria e povertà, essere alla fame. attribuito a petrarca,
un marritto, / ch'i'traboccai alla bocca d'un fosso. pulci,
e i cervelli pazzi si faranno servire alla sapienza civile. g. gozzi, 1-8
elle fossero divote. pellico, 2-24: alla nostra età non è più permesso di
amatorie, che le valorizzava che dava alla donna consistenza nella propria sensualità è oggi
moda, un cacciatore che vuole andare alla caccia del cervo con frecce e arco.
moda di fuori, soltanto lo facevano alla lontana, come avviene nei paesi sicché
, totalmente o in gran parte, alla descrizione e alla raffigurazione, con disegni
in gran parte, alla descrizione e alla raffigurazione, con disegni e con fotografie
di sport, una giubba rossa stretta alla vita, stivali alla scudiera, calzoni
una giubba rossa stretta alla vita, stivali alla scudiera, calzoni chiari e barba '
la moda della poesia oscura apparisce sempre alla fine di una grande epoca o stagione letteraria
'tu 'di dire i fatti suoi alla sua moda. manzoni, vi-1-254:
moda di fede è questa tua? alla viva fede « nihil difficile est »:
viva fede « nihil difficile est »: alla tua fede il tutto è difficile.
che l'adornava, era bensì tagliata alla moda, ma con tal maestria che serbava
gli uomini e vuol vestire anch'essa alla moda, come potrà mai riprendere efficacemente
esilio, vestita tutta di nero, alla moda di cinquantanni fa, con una cuffia
che sono d'ordinario forzati e falsificati alla moda secondo gli umori delli uomini passionati
vaghi; ed altri, perché, vivendo alla moda, pensano più al servigio dell'
. bettinelli, xiv-58: non vado alla moda per avere tai libri su la toeletta
botteghe di librari e di altri mercadanti alla moda e lingua francese, i quali
amsterdam] gran copia ma di quelli alla moda d'oìlanda: cioè autori di
che di quando in quando è uffiziato alla loro moda superstiziosa. praga, 4-40
: una donna, col capo circondato alla moda montaniana di un fazzoletto rosso, distendeva
): conforme al gusto predominante, alla tendenza generale del proprio tempo; che
sa da cui, / e sebbene alla moda ogn'un li guarda, / si
per dire in una parola, non così alla moda, non dovevano così alla ricisa
così alla moda, non dovevano così alla ricisa condannarsi. muratori, 10-i-
per l'ordinario falsa, benché tanto alla moda. delfico, ii-40: le
forse uno di quei contrattempi non ignoti alla storia dell'arte. -confezionato secondo i
dobretto / ed un cappel di brucioli alla moda. moneti, 2-v: per mano
tagliar giubboni fu ridotto in un'abito alla moda tutto ricamato di nuovi pensieri,
io mi son uno de'rari forestieri alla moda, non vi narrava che un
del viceré raineri, dal suo palchetto alla scala, dardeggiava col binoccolo i giovinotti
, dardeggiava col binoccolo i giovinotti più alla moda. sbarbaro, 1-133: bue
moda. sbarbaro, 1-133: bue alla moda è quello. sì compito giovane si
montò con essa sola nel suo carrozzino alla moda trapassando a casa d'alberta.
e prato a travalle, delizioso ampio giardino alla moda. carducci, iii-19-85: oh
allora, sotto le arcate di un cimitero alla moda! alvaro, 20-7: l'
cesarotti, 1-xix-166: uno di questi agenti alla moda chiamavasi 'antiperistasi '. cesari
di relazione, poiché da otto giorni alla corte non si parla che di voi
, / perch'egli è stravagante ed alla moda, / che non se ne rinven
. note al malmantile, 2-575: alla moda... in questo luogo vuol
del tutto insolito. diciamo 'cervello alla moda 'per significare * cervello stravagante
ironia o come sarebbe a dire, alla moda, perché i veri uomini dabbene
1-i-627: io / son un bravo alla moda. il mi, mi,
e di carlo, fare un matrimonio alla moda, cioè d'interesse, pigliando quel
, i-470: questo però non accadde alla nostra repubblica, la quale solo cangiò il
e positiva. -diventare, venire alla moda, di moda o in moda
bettinelli, xxii-68: gli epigrammi sono venuti alla moda. de sanctis, 11-13-53:
fischiettare in continuazione. -essere alla moda, di moda o di gran moda
, agli indirizzi, agli atteggiamenti, alla mentalità predominante; incontrare il favore e
: so che si fatti discorsi non sono alla moda né furon mai; ed è
, ed ogni genere di violenze era alla moda. mazzini, iv- 2-30:
andare scalze come loro, le donne alla moda. -trovarsi in un periodo
lucini, fortunato del trattamento, era alla moda in milano. -costituire un
al gusto predominante nel proprio tempo riguardo alla linea, all'aspetto tìsico).
moda le magre delle grasse. -farla alla moda', seguire le usanze più correnti
lasciate che ognun goda. / facciamola alla moda. -fuori moda (con
vecchi libri fuori di moda. -malattia alla moda, di moda: affezione, per
atteggiamenti svenevoli e languorosi. -mettere alla moda, porre, rendere di moda:
loro qualche lume, mettono il sapere alla moda. carducci, iii-17-108: furon pazzie
decimo- settimo volle perder la testa intorno alla pietra filosofale... e l'
al meri, consigliò di non ricorrere alla giustizia troppo lunga, e forse, per
è questa? -alla moda. - alla moda? una cattiva modaccia è ella.
la ragione modale d'un processo, quanto alla finalità conosciuto. landolfi, 9-160:
i logici fra le proposizioni complesse riguardo alla forma considerano specialmente quelle che essi chiamano
che cagiona qualche specie di forza pregiudiziale alla libertà. 4. ling.
musica modale (con partic. riferimento alla trattatistica tardo-latina, bizantina e medievale)
quanto concerne la modalità, relativamente alla modalità (v. mo
praffà il collo del vaso, oltre alla modanatura stabilita nel disegno o nel modello
. intaglio di un pezzo metallico lavorato alla fresa. pratolim, 10-101: mi
ciascun fornaciaio, che è tenuto tenere alla fornace lo staio e 'modani segnati
ma, aiutato da quest'arte, diede alla pittura quella perfezione di rilievo e di
un 'ex-voto '. -con riferimento alla creazione dell'uomo nella tradizione biblica o
, le linee semplici, dai piedi alla testa. pratolini, 10-334: elegante
con cura minuziosa, con raffinata attenzione alla perfezione del particolare; trattare con grande
questa non pic- ciola diceria acciocché rimanghiate alla fin persuaso che, avendo ereditata l'
iii-27-136: la russia non si sottraeva alla forza dell'idealità nazionale, la quale
per cui non mi restava che reagire alla tua certezza. 7. formare
con tutte le sue linee acutamente disposte alla penetrazione massima, « modellato dall'aria
di muscoli nuovi che volevano essere messi alla prova. manzini, 10-37: fra sé
un'opera (e può riferirsi anche alla ricerca plastica e volumetrica presente in opere
di opere letterarie o poetiche particolarmente attento alla cura e alla perfezione dei particolari.
o poetiche particolarmente attento alla cura e alla perfezione dei particolari. salvini,
depone l'impasto di cioccolato, mantenuto alla temperatura adatta, negli stampi in cui
cosa sarebbe stata la sua opera se alla libera grandiosità del disegno, alla solidità
se alla libera grandiosità del disegno, alla solidità della modellatura e al novissimo arabesco
scritto con particolare cura e attenzione alla perfezione dei particolari dello stile. tommaseo
ed una infinità di modellini architettonici mescolati alla rinfusa, dove a una capanna scozzese
in qual modo e per quai gradi alla beltà di ciò che avete udito pervenisse il
un esemplare unico (e si contrappone alla confezionatrice in serie). = deriv
più adatto a renderli vaghi e grati alla vita, a distribuirvi i chiari e l'
ordinariamente non capiscono niente e lasciano fare alla macchina... non basta mettersi dinanzi
come accordi da tasti, effetti propizi alla sua bellezza, mettendone in valore ora
convenevole per creare modelli di costituzioni compiute alla patria. -bozza di un accordo
in pratica poi tutto questo si riduceva alla raffinatezza nel * maquillage ', a '
7-125: un uomo che ha assistito alla sfilata dei modelli, e ha poi la
medemo. fagiuoli, xv-156: io alla peggio co'miei rozzi detti / gli
che ei vogliono fare, cercando accomodarsi alla larghezza ed all'altezza del sasso che
facessino modegli coniatori di monete e cacciatori alla caccia così uccellatori mulattieri e viandanti et
la corda, edoardo... serbati alla dolce vita dei magazzini e dei modelli
comm. modello brevettato: invenzione attinente alla produzione di beni economici non nuovi ma
bene è incontrastabile: esso è essenziale alla ragione; esso è il modello, su
dell'armamento dell'esercito italiano dalla prima alla seconda guerra mondiale; nella versione a
organismo o da un vegetale in seguito alla dissoluzione della materia organica. 35.
la reverenza; / insàccati una giubba alla carlona, / e piglia per modello un'
arti, promotrice di quelle solenni onoranze alla memoria del grande storico.
; è atta sia al lavoro sia alla produzione di latte e di carne;
, modifica (in senso1 più favorevole alla parte soccombente: con riferimento a una
in generale, che la poesia quanto è alla materia sia rassomiglianza dell'istoria, e
, ma adatterà la varietà degli imperi alla varietà degli animi. 7.
a difendere la repubblica, metterà l'occhio alla moderanza nostra nel reggere, trovarà che
1-x-329: se io avessi avuto eguale alla mia nobiltà e grandezza, nelle felicità
più quelle genti inclinate, senz'altro, alla fierezza e alla crudeltà, che a
, senz'altro, alla fierezza e alla crudeltà, che a moderarle e a renderle
: bisogna... cercare di correggere alla meglio le loro deviazioni [dei fiumi
simpatica donnetta, la quale, attagliando alla sua condizione borghese quell'elemento nobile della
le cose consonino al ben comune e alla unione civile si riferiscano. porzio,
vologese a dolersi « della forza usata alla provincia; che un re confederato e amico
. tu sostenga la non forte mano alla presente opera, acciò che ella non trascorra
fanatismo. gioberti, 4-52: dichiaro alla libera il mio parere sulle cose d'
di stoppa, si porranno d'intorno alla frattura tra sé distanti non men che
da corfù giungono le buone notizie che alla giannina sia cessata la pestilenza affatto.
potere costituito, cioè, sostanzialmente, alla concessione da parte dei prìncipi italiani di
alto insegnamento, del tocqueville, presentano alla meditazione il contrasto, al quale già
il pensiero contraddittorio di aprire il cattolicesimo alla critica storica pur serbando l'unità e
e d'altre cose che son bisogno alla vita dell'uomo. iacopone, lxxxiii-521
uomo savio, ma càdevi moderata ed alla ragione sottoposta. boccaccio, dee.
attivo che del passivo, e spettano alla vita esterna e civile. pascoli,
volte più di quello che sia necessario alla conservazione della nostra riverita specie. g
: proprio in quel momento, sbucò alla voltata una macchina che mi veniva incontro
moderati dalla flemma e però sono dispostissimi alla prudenza, riescono più che in altro
questo ebbero le cose degli alloggiamenti sotto alla collina, dove non fu né pugna
hanno sempre più rispetto all'affezione e alla fede de'partigiani che alla virtù
e alla fede de'partigiani che alla virtù e alla dignità delle persone.
de'partigiani che alla virtù e alla dignità delle persone. -non oppressivo
le false e torte opinioni e gli abusi alla generale prosperità pregiudi ce voli, ma
nemici della libertà, ha dovuto soccombere alla fazione dei sedicenti 4 moderati '. carducci
volte che un dilemma inesorabile si propone alla coscienza dei cittadini: e con la 4
di cui costituì l'aspetto pratico, rifacendosi alla tradizione del riformismo settecentesco; propagandato
di romagna del 1846), contese alla corrente democratica di mazzini, cattaneo,
rivoluzione, si sentì come straniero davanti alla nuova generazione e sembrò adottarne il principio
a riformismo e revisionismo, in contrapposizione alla corrente capeggiata da lenin; menscevico.
hanno scoperta quella sua tresca di pochi giorni alla moglie. = part.
il padre avrebbe avuto tendenza allo scialo, alla larga ospitalità. la madre era la
i successi tutti della guerra molto sottoposti alla fortuna per la diversità di tanti animi
dir meglio, furono * smoderatori -preposto alla direzione di un organismo scolastico (un
sentimenti debbono assicurare la simpatia degl'italiani alla « gazzetta », antica e tenace
. bertini, 2-42: ogni estremo alla fine è vizioso ed in tutte le cose
valore e la perfetta forza, che ubbidisce alla mente comandatrice e sa imporre un freno
: inclinate sono [le passioni] più alla libertà che alla moderazione. -limite
le passioni] più alla libertà che alla moderazione. -limite, termine; giusta
utile, meno pericolosa e più vicina alla vera eguaglianza. -attenuazione, mitigazione (
sotto. 2. in modo conforme alla moda, alle usanze, ai gusti
antinaturalistico. 3. tendenza ad aderire alla mentalità dei tempi moderni, ad adeguarsi
, al gusto, ai costumi, alla sensibilità, al modo di comportarsi,
resistevano imperterriti alla valanga del modernismo. piovene, 7-xiv
implicita democrazia, o libertà, di fronte alla stessa chiesa, e si avvicinarono ai
.. al movimento modemistico, cioè alla tarda ripresa dell'originario movimento protestante nel
o, anche, ai gusti, alla mentalità, alle esigenze, ai costumi
pungenti cocktails. gobetti, 1-29: alla fine del settecento complesse esigenze di modernità
2. tendenza ad adeguarsi o ad aderire alla mentalità, alle esigenze, al gusto
mentalità, alle esigenze, al gusto, alla sensibilità, ai costumi più avanzati e
fresca, per così dire, modernità alla lor maniera fioriti e licenziosi. cantoni
una scossa centrifuga, si rifugia subito alla periferia,... e lascia al
'modernità 'di lui l'aveva colta alla sprovvista, mentre lei non s'aspettava
: modo nuovo e diverso, rispetto alla prassi del passato, di comportarsi,
la tendenza e l'esigenza di adeguarsi alla mentalità, ai costumi, alle mode
politica. modernizzare, tr. adattare alla mentalità, adeguare ai gusti, alle
di modernizzare), agg. adattato alla mentalità, adeguato o indotto ad adeguarsi
, alle mentalità, ai gusti, alla sensibilità dei tempi moderni (e può
: joyce anche lui interpretò l'odissea alla maniera moderna... e nell'opera
adeguato al gusto, alle esigenze, alla mentalità del tempo presente; che è
spirito 'moderno ', essenzialmente contrario alla controriforma. manifesti del futurismo, 80
. 3. improntato ai gusti, alla moda, alle necessità dei tempi attuali
rilucevapo sparse le innumerevoli minuterie moderne destinate alla cura della bellezza muliebre. svevo,
gioberti, 4-6: a cui [alla divisione del lavoro] le moderne industrie
, secondo lui, mi avrebbe trascinato alla rovina. il mio genere doveva essere
musical è un'associazione costituita per portare alla conoscenza del pubblico quella musica modernissima che
abitavano ai paridi; come si fermò davanti alla
a 22. pallavicino, 6-2-195: alla ricuperazione di tenedo aveano indi a poco i
con claviero, gibbon, polibio e livio alla mano, e con un libro che
, 9-103: pezzani appartiene in pieno alla fase « moderna » delle letterature dialettali,
) adattandosi e adeguandosi al gusto, alla mentalità, alle esigenze culturali, artistiche
motto o di minacci, dichi quatro parole alla sfuggita. porzio, 3-101: i
13. che si comporta in modo confacente alla mentalità, al gusto, alle esigenze
. non cessò più d'inveire contro alla fanciulla, di persuadere alla principessa ch'
inveire contro alla fanciulla, di persuadere alla principessa ch'essa era un cervello moderno
col tempo le lettere non essenzialmente contrarie alla somma della loro illimitata autorità.
moderna: logica terministica (in contrapposizione alla via antica della logica aristotelica).
algebrico. 17. locuz. - alla moderna (con valore avverb.):
avverb.): in modo conforme alla mentalità, alle esigenze ai gusti,
gli altri fornimenti e rassetti gl'imbusti alla moderna. f. molin, lii-8-257:
istato, l'ha rinnovata e ridotta alla moderna. gualdo priorato, 4-121:
la nuova [amsterdam] è costmita tutta alla moderna e maravigliosa risplende la bellezza delle
quanto siete differente dal nostro sesso, alla moderna avvezzato. carducci, ii-n-212:
lui! tant'è, l'amore alla moderna rende imbecilli anche i grandi ingegni
testa... di. dipingere alla moderna. -con valore aggettivale: costruito
. campana, ii-452: un forte baloardo alla moderna, battuto da una parte dall'
grande, bella, con molti altari alla moderna. vincenzo maria di s. caterina
ben fortificata, con due castelli triangolari alla moderna. -fare moderno: pensare,
schiavi », gridava con intenzione speciale alla lingua e allo stile, giuseppe baretti
e a pizzo, stretto modestamente attorno alla persona. 3. con moderazione,
educazione modestamente aristocratica, all'amore, alla gloria. d'annunzio, iv-2-87: la
. foscolo, v-272: 10 credo alla modestia, perché tra la superbia e l'
tu, si dia tanto in preda alla passione?... dove è la
], senza considerare che poteva pregiudicare alla modestia della regina e di quelle dame
. qui, « serba pur dinnanzi alla propria madre la modestia degli sguardi ».
cacciata / viene a rinaldo sin presso alla bocca / per domandarlo, e quivi,
ti... / onestate e vergogna alla fronte era, /...
indiscreta modestia questa fatica, si faceva alla felice memoria così dello auctore. loredano,
-e per dir tutto in uno, alla felice / alleanza d'un uomo qual tu
po'guerriera delle contadine, facendosi scudo alla faccia col gomito, chinandola sul busto
condona, o cesare, qualche trascorso alla lingua, se talora, violentata dalla passione
talvolta indica troppa gravità e si accosta alla sostenutezza. 'modestia 'differisce anche da
la modestiosa... è tornata alla mamma. = voce di
bella e giovinetta e di condizione eguale alla tua e d'ingegno modesto e mansueto
pandolfo dice andare in villa, dice alla figlia che stia modesta. fagiuoli, xi-
in perpetuo riporta l'uomo di fronte alla realtà. 4. temperante, sobrio
, di comportarsi); che tende alla mitezza e a un rispetto perfino eccessivo
cogli attempati, l'ordine e la disciplina alla cupidigia, alla irriverenza, all'audacia
ordine e la disciplina alla cupidigia, alla irriverenza, all'audacia, allo sfrenamento sovrastano
e con volto e gesto molto accomodato alla libertà ed al viver modesto di che si
accompagnato da una modesta verecondia che tinge alla parla- trice il viso, quasi fosse
castiglione, iii-7: tutti li gentiluomini alla tavola lautissimamente preparata insieme con esso a
. gherardi, ii-4: né alla purissima commedia e turbata con lietissimo fine
e turbata con lietissimo fine, né alla eroica tragedia con termine e morte de'
de'regi e delli potentissimi regni, né alla durissima satira con reprensione modesta o acerba
1-87: anche questi luoghi, modesti alla vista, son così alti nel significato ideale
vicini com'erano al magnifico parco e alla villa, ne guastavano, non foss'
. ma è studiosamente frase equivoca) alla cessione 'di tutti i miei versi
tanto fecondo; e non intendeva concedere alla eventualità di modificarle, fosse anche per
6-i-303: bisogna accettare la vita come piacque alla società di modificarcela. d'annunzio,
., 1-2-278: non le serve [alla gloria umana] degnamente veruna solidità e
modificare gli animi alle azioni virtuose ed alla beneficenza. longano, xviii5- 368:
sperimentavamo grate, senza tuttavia pensar più alla loro attitudine di modificare noi od altri
indica ridurre la diminuzione al modo ed alla misura che si vuole, ed ha
: la resistenza dell'aria porta molta alterazione alla curva descritta dallo zampillo dell'acqua e
data una forma, non una costituzione alla città nascente. 3. corretto,
qui vale 'variazione che qualcosa detragga alla proposta, piuttosto che aggiungere. carducci,
per le quali, benché paian simili alla nostra limitata facoltà di vedere e d'
il petrarca... diede veramente alla lingua un frasario leggiadro e nobile,
perdonati li nostri peccati, per li quali alla divina giustizia siamo debitori di temporale o
'ciò che si concepisce come inerente alla cosa, senza di cui non può
un terzo di iugero (in corrispondenza alla quantità di grano occorrente per la semina
la lucerna sotto il modio: impedire alla luce di risplendere. -al fìgur.
coda, non troverebbe chi facesse capo alla sua bottega; ma dicesi 'sarta modista
l'antonomasia predetta, che ci conduce alla sola idea di * crestaia ', e
signore. foscolo, xvii-85: andate alla posta, e avrete al solito indirizzo
annidata dentro il 'cogito 'indo-europeo e alla base di qualunque variante regionale, di
, che si riferisce alle modiste o alla modisteria. dossi, iii-333: un
parevano, specialmente al modo di pendere alla medesima inclinazione, come dalle finestre lungo
cogli occhiali / la risposta del duce alla parlata. d'annunzio, iv-1-62:
cortegiano per far noto l'amor suo alla donna parmi che sia il mostrargliele coi modi
dal modo con cui a vespri e alla messa si sta nelle chiese, vi potete
poiché era legata da una singoiar somiglianza alla favorita di luigi xv. bacchetti, 1-iii-221
in quel giorno che i bianchi vennero alla terra, che molti cittadini mutarono lingua,
5-iii-321: i modi de'fiorentini, alla nobiltà de'napoletani e forse alla loro
, alla nobiltà de'napoletani e forse alla loro natura, sarebbono miseri e ristretti.
fossero stati ad un tratto in mezzo alla rozzezza de'campi ed al romore deh'
lo dirà liberissimamente: ché lo manderò alla 'rivista italiana'di torino. -di
scritto costì al suo magnifico imbasciadore circa alla parte del modo del tassare, che
quasi del forte di santo antonio fatto alla mirandola. temanza, 12: il
della sua naturale espressione, si confondeva alla realtà e la sovvertiva; ch'è
quando truovano alcuna volta una istoria, alla quale si possano appiccare, quindi pigliano
: verga ha un modo di far forza alla parola, alle figurazioni, ai caratteri
dell'arte, non badava più che tanto alla barba ed al collare ed alle volte
certo che né si dee vestire agamennone alla franzese, né tampoco in farsetto,
de, ove tutti li nominati si mettono alla sorte e, tratti da una urna
scritture e modi con quali fosse parso alla sua somma prudenza che si concludesse,
vi fu più modo alcuno allo scompiglio ed alla fuga dell'esercito britannico.
modo delle sessioni, la distinzione servirà alla maggiore notizia et all'esata memoria d'
conclusione, le premesse, in base alla loro qualità (proposizione affermativa o negativa
(proposizione affermativa o negativa) e alla loro quantità (proposizione universale o particolare
ordine di numeri o di armonia accomodati alla materia contenuta nell'orazione; oppure il
. altri diedero cinque * modi 'alla voce media, cinque alla grave,
modi 'alla voce media, cinque alla grave, detti 'piagali 'e cinque
essere del sigtema musicale, in ordine alla disposizione degl'intervalli diatonici che la compongono
modo gregoriano che ha un'estensione corrispondente alla somma del modo autentico e del suo
diligenza e precisione; a puntino, alla perfezione. cavalca, 21-16: agli
malconcie dagli stampatori, che, facendole spesso alla macchia, non s'ardivano di farle
. di dispiacere al governo ai benpensanti alla gente 'comme il faut, a modo
fin del terzo verso / che venuto alla donna il moscherino, / fatto a
: come la medesima è solita presentarsi alla vista, come abitualmente si comporta; nella
un maglio, / che esser vicino alla sua moglie un miglio. v. gussoni
per il modo di qualcuno: conforme alla sua maniera di pensare, di agire
281): ancora vedevo in esso sole alla mana ritta una figura vestita a modo
. -uniformandosi ai suoi desideri, alla sua volontà; seguendo i suoi pareri
assemblea per chiarir le condizioni che doveano alla elezione seguitare, i quali, ancorché
alle inclinazioni e alle abitudini personali, alla propria mentalità, alla propria maniera di
abitudini personali, alla propria mentalità, alla propria maniera di esprimersi. compagni,
mazzini, 9-15: tu preparati: alla fine del mese noi, o a
, deve portare, mi sembra, alla tranquilla fiducia di non aver nulla nella
, il principe di condé, conforme alla convenzione, fu rilasciato libero. cesari,
della tribuna, coperte di dammasco cremisi fino alla cornice; la quale tribuna per questo
, conv., iv- xxix-8: alla seconda questione si può rispondere che una
ella fingeva... di essere affacciata alla finestra e faceva attucci e chinava il
, 15-78: per intendere dante anche alla peggio, convien pur pensare: convien
. lisi, 65: si avvicinarono alla giovacca; soddisfatti di non essere stati
spiaccicare, affogare, avvelenare l'avversario alla sprovvista, standosene fuori dalla sua portata
maddalena de'pazzi, ii-186: vengono alla religione per via di povertà, per
più, promotore d'un'anar- chia alla quale ei non ha modo d'imporre rimedi
rude il contrasto fra ciò che necessitava alla sua intima vita, e ciò che incontrava
. arrighetto, 226: poni modo alla fellonia, ponvi modo, o
trista, e in tal maniera che né alla libidine né alle spese si poneva modo
angelico vedrete. alfieri, 1-324: alla fatai mia fiamma / più non è tempo
quanto al vestire bisogna che si conformi alla consuetudine. -dove è (o sono
questo non era un compromesso da usarsi alla mercanzia. grazzini, 41: or
rosa, 52: usan certi modacci alla dantesca / e speran di fuggir la
occhiata e sapermi dire se è conforme alla modula. fu. ugolini, 213:
. mus. che appartiene o si riferisce alla modulazione; fondato sulla transizione tonale;
a un organo di fonazione (o alla voce stessa). boccaccio, viii-1-200
a queste / pietre che sporge il monte alla voragine. piovene, 238: cercavo
meglio il segreto del suo bussare insistente alla sorgente delle parole. vittorini, 5-340:
terzo e del quarto, modula anch'esso alla quarta più tosto che alla quinta,
anch'esso alla quarta più tosto che alla quinta, e ciò a fine d'uniformarsi
settimo tuono in parte moduli ancor esso alla quarta e in parte alla quinta,
ancor esso alla quarta e in parte alla quinta,... da ciò che
che è proprio, che si riferisce alla modulazione armonica; che attua passaggi di
. martini, 2-2-212: sottigliezza spettante alla voce modulata. goldoni, xii- 1010
per le belle arti, 1-21: quanto alla presente musica teatrale, il pregio de'
, 6-i-616: cantava spesso dalla mattina alla sera, la musica era il suo linguaggio
unione, la vaghezza che non ripugna alla verità, gli trasmutamenti insensibili, i
narra [polifilo] le tre danze fatte alla presenza della regina da trentadue donzelle,
campo di diverse frequenze disposte simmetricamente intorno alla frequenza dell'onda portante (detto banda
quando invece il segnale video è proporzionale alla luminosità, si ha la modulazione positiva
, 5-217: tu porti il cibo alla bocca, tu ti muovi nelle più
moneta base di un determinato sistema, alla quale sono riferiti i multipli e i
, i-400: quella parte che resta dentro alla porzione, cioè e f, sarà
materia sufficiente ed accomodata all'induzione e alla dimostrazione di tutti i princìpi. alvaro,
3-1-294: avendo riguardo al modulo, cioè alla norma e all'esempio, degli altri
trasversale e la resistenza alle sollecitazioni, alla trazione, alla pressione. -modulo statico
resistenza alle sollecitazioni, alla trazione, alla pressione. -modulo statico: peso unitario
una fibra (ed è anche proporzionale alla resistenza e alla stabilità del tessuto che
ed è anche proporzionale alla resistenza e alla stabilità del tessuto che se ne ricava
ed è tornata come prima: c'è alla fine tra me e lei quel '
moèlla, sf. tess. armatura analoga alla tela, nella tessitura della seta.
vestito di moerro turchino chiuso, fino alla scollatura. tronconi, 2-240: sfogliando
un abito di moerro nero, serrato alla vita e aperto sul petto. linati,
e nelle gambe, particolarmente allorché accudiva alla combustione del legno. 2.
aspettavano d'esser ricevuti... alla loro barbara aristocraticità non poteva immaginarsi più
specchi, cristalli, sarebbe stato inadeguato alla presenza vivissima e luminosa di lei.
migliaia d'orzo e ccxl pesi d'oro alla nostra cittade.. ottimo, iii-136
senso generico: superficie di terreno necessaria alla semina di un'omonima misura di frumento.
di terreno che si stendeva parte davanti alla sua casa e parte davanti alla casa
davanti alla sua casa e parte davanti alla casa di colui che gli aveva fatto
piedi. verga, 4-124: in cima alla scala comparve anche donna sara cirmena,
faccia luce o si spenga; impedire alla luce di risplendere (con riferimento al
ripieno il cuore di lei ed illuminato alla più chiara sfera della sua luce,
caligini di quel secolo, a far lume alla salvezza di tant'anime. f.
il xviii (con partic. riferimento alla pittura che presenta caratteri persiani e indiani
letter. che si mostra eccessivamente arrendevole alla volontà e ai capricci della moglie;
marito che lasciava troppo portare i calzoni alla moglie. = deriv. da
. uxorius 1 sot tomesso alla moglie '. mógliama, v
sapore simile ai marroni e sono adatti alla macinazione. -anche: il frutto
moglie, che si mostra eccessivamente arrendevole alla sua volontà, che ne è succubo
. giovanni battista, 20: disonore è alla femmina non avere il frutto del matrimonio
condizione sociale, ma ricevendone il diritto alla somministrazione del necessario per vivere (e
. e disse ad ettor che non gisse alla vattalia. ibidem, xxviii-387: eneas
de le gioie e forzarino che mandò alla mogie quando la giurò e per panni
il ratto è quando, con tra alla voluntà della fanciulla e de'parenti, è
donna sagacissima, per tirarlo alla parte sua, gli ne diede speranza
soverchiamente lunga, nello elogio l'apostrofe alla fanciulla, che doveva condurre per moglie
, accasarla (con partic. riferimento alla potestà esercitata dal padre o dal tutore
dié il nome di roma come onorio alla sua gallina, ci sarebbe da augurarsi.
'doglia di moglie morta dura infino alla porta '. nel qual significato diciamo
dà moglie al tristo, dà marito alla dolente; fatto il mercato, ognuno se
moghe pazienza. non dare i calzoni alla moghe. pigliar moghe, suona bene
. ibidem, 322: chi guarda alla moghe del compagno, cozza con le corna
è meglio che moglie: allusione scherzosa alla preferenza di taluni mariti per le altre
in collera! lucini, 7-149: sorride alla mogliétta e non sa dove vada a
in agonia, alterasi l'anima solamente alla carne della sua mogliaccia. = deriv
. idem, 3-91: chi riduce alla memoria la casta e bella molgièra;
mogliere. foscolo, 1-275: alla gentil fanciulla, ed a colei / che
morte aveva balestrato una creatura nel ventre alla moglièra. fusinato, vii-965: pure
, sposamogliescaménte, avv. letter. alla maniera di una moglie, nel modo
in occidente il sovrano indiano appartenente alla dinastia indo-musulmana di origine mongola dei
danno e pregiudizio di detta comunità, alla quale specialmente è appoggiata la fabbricazione del
e gabelle sute, concesse insino allora alla comunità e uomini di volterra dalla signoria
di atteggiarsi, improntato all'espressione, alla manifestazione o anche alla simulazione di sentimenti
all'espressione, alla manifestazione o anche alla simulazione di sentimenti di particolare propensione,
spiumacciato / a tutto garbo e non alla rurale, / con scaldaletto poi fu
legge, forza misteriosa che, superiore alla volontà e al potere stesso degli dei
del supplizio atroce, maciste è vincolato alla mola in perpetuo; ché la morte
, come quello che porta oggi il sacco alla mola, ebbero tutti un egual appannaggio
a questa mola. -con riferimento alla forza della volontà. d'annunzio,
disteso da capo a piè. poi vattene alla mola e arruotala e falla ben piana
. -sapete cosa c'è scritto alla vicaria di palermo? - « corri
molandàia, sf. ant. donna addetta alla ma cinazione del grano;
petto. 2. che serve alla molitura del grano. f. f
d'oro, poiché gli avea tolti alla polvere delle zolle agresti e all'infarinatura
agnello e se ne recò un pezzo alla bocca, strappandogli, co'forti molari,
i cui condotti escretori si aprono alla parte posteriore della faccia esterna della
di preparazione delle terre refrattarie utili alla messa in opera e alla riparazione dei mattoni
refrattarie utili alla messa in opera e alla riparazione dei mattoni refrattari che costituiscono il
una tipica formazione rocciosa sedimentatasi posteriormente alla fase di corrugamento della catena alpina (
specchio spiccava agile e fresco, fino alla dolcezza arrendevole e vigorosa delle ginocchia lucide
freddo delle superfici di vetro mediante lavorazione alla mola. -nell'industria e nell'artigia-
delle sbavature o appendici metalliche, conseguenti alla fusione di pezzi di metallo. -
per la preparazione dei bottoni, oltre che alla levigatura dei bottoni stessi. -molatore o
nell'industria meccanica, operaio addetto alla manovra della macchina rettificatrice per rettificare determinati
: nell'industria edile, operaio addetto alla lucidatura dei pavimenti mediante apposita macchina lucidatrice
industria vetraria, riduzione di un vetro alla forma e alle dimensioni volute. ungaretti
consolle,... m'accresceva alla fine la tristezza dell'abbandono. moravia,
le tiepid'onde / ristagna in fronte alla sanguigna fera: / disacerba il dolor
solo all'infin. pres. e alla 3 * pers. sing. dell'indio
... non volea aggiungere irritamenti alla fierezza de'vincitori, anzi desiderava di
che è proprio, che si riferisce alla moldavia; che è originario, tipico
che è proprio, che si riferisce alla moldavia (intesa sia come regione storica
sughi petrifici, i quali hanno cospirato alla formazione di una qualche piccola mole fossile
grosso involucro contenente gas (con riferimento alla struttura della mongolfiera). fantoni,
ma sano, che procurare d'arrivare alla statura d'un corpo di mole gigantesca,
vicino al bue. -con riferimento alla taglia, alle dimensioni, alla massa
riferimento alla taglia, alle dimensioni, alla massa corporea, al peso, alla robustezza
alla massa corporea, al peso, alla robustezza di un animale. chiabrera
insetto / così piccolo ed inetto, alla guerra. savarese, 22: di maiali
col canestro sul capo. arrivarono davanti alla mole rotonda, bianca e desolata delle
approssimato, oppure mescolati e ammassati alla rinfusa e accatastati disordina tamente
in grande, non devi attribuirlo che alla mole degli altri affari. tommaseo,
mantenendosi circolare, sin che, avvicinandosi alla massima digressione, cominciò a diminuire dalla
in una folta selva e, presso alla riva d'un fiume, un tempio
, o così paion come / essi alla terra, un punto / di luce nebulosa
343: tu intanto, come punizione alla tua cattivezza, portati su la dolce
.. se ella ha rimesso mano alla sua opera, veramente atlantica, ma
atlante si posa, cadrà senza fallo alla caduta di chi lo sostiene. siri
e giuseppe giusti dava gli ultimi colpi alla mole ruinante, dipingendo le vergogne e
che la palla g h fu aggiunta alla semplice canna g 1, acciò quell'aria
, 223: l'economia politica pura corrisponde alla meccanica razionale; spinge pure l'astrazione
che è proprio, che si riferisce alla molecola; prodotto o costituito da molecole
. michelstaedter, 128: essi galleggiavano alla superficie della società come un ago asciutto alla
alla superficie della società come un ago asciutto alla superficie dell'acqua per l'equilibrio delle
wittgenstein (1889- 1951), corrisponde alla propositio hypotheticadella logica boeziano-scolastica. molecolarità,
: il linguaggio letterario è strettamente legato alla vita delle moltitudini nazionali e si sviluppa
in cui l'egemonia reale si disgrega alla base, molecolarmente, ma il sistema di
pensiero, appunto perciò (per reagire alla disgregazione) si perfeziona dogmaticamente, diventa
la città... e non pensava alla zucca barucca e tanto meno pensava a
lo più ai lati dello schieramento e alla retroguardia), indebolendone la resistenza con
che non s'era sicuro né anco alla mensa, dove molti venivano levati di
... confermò la donazione fatta alla chiesa romana dal padre. idem, v-170
piaghe sue, come il fanciullo ricorre alla madre. leggenda aurea volgar.,
le nari e per la bocca, contrastando alla morte, con molte piaghe sopra la
querele di molti che sono molestati civilmente alla ragione per vigore di strumenti e carte.
e ogni modo com'egli potesse parlare alla reina isotta. -contestare (un'
della natura corrotta, non mi levo su alla perfezione. davila, 234: il
., 3-42: gli elefanti furono adunati alla ripa e... il più
211: se vorranno i vecchi cantare alla viola, faccianlo in secreto e solamente
i torpidi invisibili fili che lo stringevano alla vita di roma e superare la complicata
: questo potrà compensarla delle molestie annesse alla vita letteraria. foscolo, xvii-162: a
mostrare il suo rispetto all'ingegno e alla virtù, di spargere una beneficenza.
tentò sulla bocca del fiume di danneggiarli alla coda, ma essi ebbero sì prospero
casa sua e, andare per orare alla chiesa, il giovanetto impudico e coinquinato
una gran festa, / per dare alla mie vita più molesta. bandello, 2-20
/ ché i vizi fan l'uom simile alla bestia. [sostituito da] manzoni
il bisogno. palazzeschi, 1-579: alla perfine voi dovrete meco riconoscere che quanto
lor più che di molestia, assaltandogli alla coda. -riuscire d'impedimento, d'
/ di quella nobil patria natio / alla qual forse fui troppo molesto. petrarca
portare così molesto la vile origine, alla quale non è tolta la speranza del
caccia un pezzo di lentisco in fondo alla buca con la cima rovescia. carducci
né in opera molesto / mai più sarete alla mia casti tate.
. era grandemente molesta al re e alla regina madre. d. bartoli,
i coloni verun motivo che li affezionasse alla campagna ed abbandonarono un soggiorno divenuto
e molesto. rajberti, 3-16: alla pluralità degli infermi nulla è più disgustoso
dolci erbette, / per dar sollievo alla molesta fame, / sotto un gran
del tramontano, per tutto i ghiaccioli molesti alla gente. d'annunzio, i-794:
esser la vicinanza delle truppe molto molesta alla città, risolsero d'allontanarle. brusoni,
sfilarono a diritta e a sinistra dandosi alla fuga. botta, 5-218: a tutto
sia condotto all'opera delli istrioni et alla scena, perché io so che tal narrazione
veste, / reso oggetto di riso alla papale / anticamera tutta, e pur
, 22-x-1974], 3: suonano alla porta. e un'ora insolita.
di superficie, grossa puleggia, montata alla sommità della torre di elevazione, su cui
mùlgere), tr. (attestato solo alla 3a pers. dell'ind. pres
, sm. bot. erba appartenente alla famiglia ziliacee (allium nigrum), caratterizzata
ulissi letterari corrono gran pericolo di soccombere alla seduzione delle moderne circi, quando seco
untuosità paragonabile a quella della grafite, alla quale è molto simile; è di
, che ricorda, che è simile alla visione del mondo, alla mentalità, agliatteggiamenti
è simile alla visione del mondo, alla mentalità, agliatteggiamenti di molière. bacchelli
, che si richiama o è ispirato alla sua opera. carducci,
goldoni con la sua riforma mirava specialmente alla commedia di carattere, la gran commedia
scenografo bérard, aveva fatto troppe concessioni alla messinscena. = v.
. -molimen climacterium virile: condizione simile alla nevrastenia, che si verifica in uomini
; complesso dei disturbi legati o attribuiti alla dentizione. - molimen menstruale: insieme
: insieme dei sintomi (come peso alla pelvi, disturbi nervosi e circolatori,
dell'infallibilità della grazia divina, dovuta alla previsione divina della futura libera adesione della
futura libera adesione della volontà dell'uomo alla grazia stessa: la volontà e il
insensibilità. i quietisti ed i molinisti alla presunzione. genovesi, 21: io
differiscono in quanto il giansenista dà troppo alla grazia e il molinista troppo alla natura.
dà troppo alla grazia e il molinista troppo alla natura. b. croce, i-3-354
contro gli altri; e tutti poi, alla pari, avevano torto, farisei e
ispira, che si richiama ai principi e alla dot trina del molinismo.
molitóre, sm. operaio addetto alla molitura dei cereali mediante macchine appositeper la
la produzione di farine o, anche, alla pilatura e alla brillatura di determinati cereali
o, anche, alla pilatura e alla brillatura di determinati cereali, in
. nell'industria estrattiva, operaio addetto alla triturazione e alla polverizzazionedei minerali estratti per permetterne
estrattiva, operaio addetto alla triturazione e alla polverizzazionedei minerali estratti per permetterne l'impiego
segnato il destino di questi ultimi superstiti alla concorrenza della moderna industria molitoria: l'
, o per ammortizzare urti, grazie alla grande capacità di deformazione e di assorbimento
di assorbimento (e, in base alla sollecitazione principale alla quale sono sottoposte,
e, in base alla sollecitazione principale alla quale sono sottoposte, le molle si dividono
nel suo discenso con parte più distante alla linia centrale della sua gravità, over con
(e la freccia totale, pari alla somma delle singole frecce, è direttamente
che ne aumentano la flessibilità, appoggiato alla periferia e caricato al centro. -molla
sorreggeva, una volta pervenuti all'alloro, alla porta grande, era operazione da che
un pezzo di legno e facendo fare alla corda vari giri intorno alla retta che
e facendo fare alla corda vari giri intorno alla retta che unisce i punti fissi.
fissa e l'altra libera di cedere alla sollecitazione di una forza contenuta in un
all'albero del bariletto e quella esterna alla scatola che la contiene; con l'
ne permettono l'ancoraggio al bariletto e alla scatola che lo contiene. giuseppe
centro e lasciando vuoto quello ch'era pieno alla circonferenza: e quando si lascerà in
che, strettamente riunite fra loro e alla base, sono isolate l'una dall'altra
punto, dove la parte inferiore sormonta alla superiore, che, premuta, lascia
molla e facendo fare da cassa armonica alla bocca. 6. leva snodata
ala tu scagli la tua bomba / alla sùbita strage. 8. marin
scattano ai piedi di tra il pietrisco puntandosi alla molla delle cosce. ma io non
e degli altri che disperano col riso alla bocca!
poliziesca'... destina la filosofia alla ricerca del fondo, del segreto,
nella tradizione dell'antichità e nell'aspirazione alla novità, rappresentano tipicamente il contrasto che
di dentro e di fuori, va alla deriva e scompare umilmente come un annegato
alcuni peli si arrotolavano a molla intorno alla bocca pallida. -per mezzo di
gravemente contrario al buon senso, alla ragionevolezza, all'esperienza; enorme,
pareva di essere un villano che mena alla fiera un vitello, o un poledro
come i turchi) chiamando il popolo alla preghiera. i dottori della legge che
alla voce di comando eransi portati ai bracci della
, dar la corda sciolta e libera alla manovra, rendere molle checchessia: contrario
nostro campo... e attraccate alla riva le navi... dovevi vedere
, tanto che la vela divenga normale alla chiglia. crusca [s. v.
'mollare la barra': allentare il ritegno alla manovella del timone, tanto che il bastimento
sirene del passato e per non cedere alla tentazione di volgersi indietro mollando la scotta
collera, stava per mollare un manrovescio alla sua metà. boine, i-115:
a schoenbrunn. monelli, i-29: alla mattina... ecco i tedeschi che
tela, con la camicia aperta, alla robespierre, faceva fin troppo bel giovanotto
scuse e quattrini, questo poveretto ormai alla disperazione. -fare uscire dalla gabbia
un vecchino che s'era fermato davanti alla gabbia della lupa. 13.
se fai tanto d'arrivare in russia, alla corte di pietroburgo, quei sovrani non
solito il calore. l'effetto quanto alla staffa fu il medesimo che nell'altre
un progetto cedendo alle difficoltà obiettive o alla forza o agli argomenti di altri; accettare
per vinto; disporsi all'obbedienza, alla sottomissione; farsi arrendevole; diventare condiscendente
il papa molla, lecchi, 12-139: alla larga da quei mistici di laggiù.
scotte, e a tenere le bugne accostate alla murata. dal loro nome deriva il
) superi, mollissimo). cedevole alla pressione, morbido al tatto; privo
2-2-1: egli assomiglia lo naturale ingegno alla molle cera. cassiano volgar., 12
. -che non è stretto intorno alla persona; che è riccamente drappeggiato;
-per simil., con riferimento alla delicatezza dell'incarnato femminile. s
l'un de'cui capi mette dentro alla interior cavità dell'orecchio, l'altro
sigaretta in bocca; e si riconoscono alla molle corpulenza, alle lunghe braccia,
com'è. -ant. inetto alla propria funzione (un or- gano)
sca che il muro che viene davanti alla faccia del cavallo non sia molle,
1-434: il padre portava il cibo alla bocca con lentezza e inghiottiva con sforzo
marotta, 6-121: vi accompagnano fino alla molle salita dei bastioni.
fumi. pindemonte, ii-142: giunto alla meta, e il suol tocco del