sguardo abbassato e nel dare leggeri ondeggiamenti alla sua testa di un rosa innocente alle
: i popoli pacifici reclamano i loro diritti alla libertà di un innocente commercio. gorani
, 5-63: quotidianamente egli deve sacrificare alla difesa di se stesso i più innocenti
bacchettone i scrupolosi amori, / che alla camicia ha fatto un buco apposta /
buco apposta / per cui s'affaccia alla finestra fuori / l'innocente cotale,
ov'è profondo, acquistar nuova terra alla coltura, tagliare all'aria la maggior fucina
: il giorno vigesimo ottavo, giorno dedicato alla festività de gl'innocenti, il consiglio
imperniò che la ragione non dee così alla cieca dar fede a'sensi. lippi,
tutto quanto ingalluzzito, / risolve ritornare alla battaglia, / donde innocentemente s'è
se si può immaginare un paese innocentemente ostile alla letteratura, all'arte e, direi
, all'arte e, direi quasi, alla dignità umana, questo paese è il
umiltà ed innocènzia, ma non quanto alla stolidezza e dapo- caggine di provedersi essi
desiderare e dal non far ciò che contradice alla natura. manzoni, pr. sp
, 1-iii-370: s'inganna chi attribuisce alla barbarie di alcuni popoli la bontà dei loro
innocènzia, levatoselo in su le spalle, alla porta della casa di lui nel portò
] domandò polissena, per fame sacrificio alla sepoltura del padre, e fugli conceduta
del resto, non aveva refugio o scampo alla sua poetica fatuità se non il credersi
dell'alto medio evo, all'agiografìa, alla liturgia, alla inno- grafia latina,
evo, all'agiografìa, alla liturgia, alla inno- grafia latina, e trarne molto
invisibile, incomprensibile, innominabile, unito alla nostra umana natura, si può da noi
nostro autore finge come beatrice si ritornò alla sedia sua, unde si mosse quando ella
bocchelli, 9-316: c'è accanto alla porta di sinistra, una pietra tombale incastrata
fatto enorme di cui non si sapesse alla prima indicare o indovinar l'autore,
b. segni, 11-122: quanto alla seconda [domanda] si risponde lei
tommaseo]: abbiate il cuore pronto alla battaglia, / perché 'l divino ben tutto
prati, nelle piaggie, ne'boschi, alla primavera; e giunge da sé l'
i primi tra gli uomini nuovi chiedono alla filosofia l'arte di fare nuove invenzioni
talvolta uscì tanto di regola che s'accostò alla gottica maniera. leopardi, i-530:
o arnesi di casa: anzi lasciò alla sua casa le medesime porte sì vecchie
sì sole. savonarola, 5-i-137: va'alla semplice, rinnuovati come si faceva nella
'l canto innuova / negli augelletti lieti alla verdura. 11. ridestarsi,
37: l'esule torna / alla cuna dei padri / su la nave
novello. carducci, iii-20-134: tornando alla poesia, rinnovato simonide finisce il canto
con perieoi di morte e d'infamia alla setta innovatrice. p. m.
, alcuni dei quali assumevano in faccia alla forza quella certa aria di sfida provocatrice che
un'analisi e un ritrovato da servire alla concentrazione ulteriore e più vasta e ferma
essere veramente volere divino che io doni alla luce pubblica questi fogli che ora sto
rei d'innumerabili migliaia di uomini rubati alla popolazione. papini, v-388: i denari
. andrea da barberino, ii-247: alla città de'frieri era arrivato elia el
i semi dei quali [vegetali] conformemente alla diversa qualità del terreno e della coltura
ai nemici è... il correre alla frontiera degli innumerevoli e poveri volontari,
sensibili volsero un acre sguardo d'indignazione alla cognata irriverente e crudele. migliorini, 657
essere inobbediente o irreverente al padre ovvero alla madre, che non è a colui
affatto inflessibili, e i piedi inobbedienti alla volontà. -incontenibile, indomabile
padre che per niuna speranza indotto venisse alla battaglia con i nimici, venutogli il destro
se alcuno in casa per inobbedienzia contrasta alla dimestica pace, è corretto di parole
nella famiglia delle sapotee, ed appartiene alla decandria monoginia; ha per carattere un
papini, 40-24: gli universi-isole vanno alla conquista degli spazi inoccupati. bocchelli,
: l'hegel... inocula alla filosofia il vizio originale da cui non risana
non risana più, ma la conduce alla morte. gioberti, iv-571: la cecità
dio, nel settimo giorno e quasi alla stessa ora furono tutti presi dalla febbre
veduto / la trionfai sua via sino alla meta. 2. esente,
di un testamento) per clausole contrarie alla legge. de luca, 1-9-1-89:
. e pel barchereccio interdetto, inufiziose alla navigazione. cantù, 1-217: l'agnello
', che avvantaggia un figliuolo detraendo alla legittima d'un altro figliuolo. =
c amplessi menelao encomii, diè motto alla moglie d'inoltrarsi a'notturni riposi.
/ m'innoltro. foscolo, ii-34: alla reggia intorno / spia se innoltra tieste
più l'occhio ha fisso, / alla dimanda tua non satisfarà; / però che
a serpentina verso i colli del retroterra, alla famosa necropoli etrusca. -figur.
tanto si inoltrò ne i discorsi che alla fine, con il meno che seppe
il bere, / più brindesi facendo alla tedesca. / e tanto s'inoltraro
storia naturale... s'inoltra profittevolmente alla chimica e alla fisica. niccolini,
. s'inoltra profittevolmente alla chimica e alla fisica. niccolini, i-148: appien conosco
l'altre. cattaneo, vi-2-138: alla rotaia d'alessandria non sarebbe più necessario
ai principi proposti, sarà facile devenire alla cognizione delle particolari infezioni, di prevenirle
cadente, per inoltrar l'anima sublime alla gloria. fiacchi, 241: in
: ha inoltrata una terza nota relativamente alla dimanda che fa il governo francese di ser-
: aspettavano il tempo di dar addosso alla retroguardia, veduto che avessero l'esercito
urbino, morto lui, ricadeva immantinente alla sede apostolica. s. foscarini,
francese, io mi avviava sempre più alla total perfezione della mia già tanto inoltrata
benestare bancario, prima di essere consegnati alla posta per l'inoltro dovrebbero essere presentati
posta per l'inoltro dovrebbero essere presentati alla dogana. pavese, n-i-716: con stasera
nel fondo, è come un àdito alla più ritirata parte. valeri, 3-343
quella guisa armato, dubitando non accendesse alla fine qualche guerra. ramazzini, 246:
inombrare in me medesimo, né so bene alla tua domanda soddisfare, se io rimasi
di quali oggetti innombratisi, dierono sfrenatamente alla fuga. segneri, iii-1-183: si
f. f. frugoni, 2-177: alla fastosità del suo portamento empì tutto quel
a i traboccanti secchi / di latte, alla stagion di primavera; / quando il
crebbe l'avversione nell'animo di lui alla gloria, la quale in questa città da
nottetempo nell'orto del nonno. arrampicato alla vite, chiotto, mi lasciavo inondare
che non può aggottare, né resistere alla piena. -influire profondamente su qualcuno
, infradiciare (con partic. riferimento alla pioggia). n. franco,
caso nostro prodotto per entro al petto ed alla sostanza polmonaria un solenne tubercolo o vomica
della specie anche tu della femmina che alla mala parata si inonda come al premere
da una plebe cieca e forsennata, che alla perversità degli istinti accoppiava le sozzure di
. croce, ii-5-191: non erano, alla vigilia della guerra, i libri e
, una difesa, che procura l'ingegnere alla sua fortezza coll'allagare o in tutto
all'in- nondazioni guerriere di germania minacciata alla lorena e alla sciampagna. tagliazucchi,
guerriere di germania minacciata alla lorena e alla sciampagna. tagliazucchi, 1-i-38: nacque la
nell'italia. papi, 1-2-210: impaurati alla rapida inondazione delle schiere repubblicane, trattavano
e che con effetto poi si diedero alla giurisdizione de'principi, non pur nelle cause
, viene a dar fuori e mostrare alla fantasia i residui e i rimasugli di
dominante, ch'ella non è forza, alla quale colle nostre proprie possiamo resistere.
dei tuoi appetiti, m'hai condennato alla morte? ricordali, 1-261: le leggi
in modo non conforme all'onestà, alla rettitudine, alla giustizia; disonestamente.
conforme all'onestà, alla rettitudine, alla giustizia; disonestamente. fra
. cicognani, 13-446: libro invitante alla meditazione d'una verità cristiana. ungaretti,
: l'anima mi trabocca d'un inno alla natura quando mi si riaffaccia ferrara.
, e le sue mura così promettenti alla meditazione, così invitanti a passeggiate calme
22: ser ventura invita il piovano arlotto alla sua chiesa per la mattina di santo
xi-28: forse ancora ignorate / che alla famosa bellarosa ha fatto / armidoro gentil la
, 6-2 (105): avendo riguardo alla sua condizione e a quella di messer
2. chiamare qualcuno a mangiare alla propria mensa, convitare; alloggiare qualcuno
, iii-282: suaroff fu allora invitato alla corte, alla quale comparve avviluppato in
suaroff fu allora invitato alla corte, alla quale comparve avviluppato in un cappotto di
solevano per lo più invitare gli assediati alla resa con far loro conoscere l'imminente
lo dice sovente a chi lo invita alla guerra da parte di nicolò. pea,
, con la mano, lo invitava alla calma. -introduce il discorso diretto
e immote e sparse / invitan sotto alla materne poppe / mugolando i loro nati a
un gran fiore capovolto, pareva invitare alla lettura. -assol. pacichelli,
. campiglia, 1-496: continuò fin alla sera a sfidare rinimico, a toccare
colui, e nell'esser l'ultimo alla mano e nell'avere a metter la posta
cavalieri d'arme del mondo per essere alla detta battaglia. 13. rifl.
. loredano, 64: invitato alla pesca, si finse infermo. alfieri,
ricrearsi nell'usar compagnevole e nella libertà alla quale si sentiva invitata. -consultato
noi recheremo avanti le nostre idee pertinenti alla costituzione di questa nuova repubblica, alle
spregiare il mondo, vi vengo ad invitare alla cena di dio... perocché
del defunto, e portare il morto alla sepoltura. = voce dotta,
: non puossi rivocare in dubbio che alla medesima correzione e riforma non soggiacessero le
si sono con gravissime spese primordiali applicate alla erezione e dilatazione delle fabbriche. g
materia vezzosa m'inducono a dare più briglia alla vaga lingua, che in altra condizione
. -atto con cui si invita qualcuno alla propria mensa o gli si offre ospitalità
euridamante a far l'invito della cena alla contessa. leopardi, iii-566: qui ho
, quando la musica intonò un invito alla danza. -richiamo, avvertimento.
garibaldi ha pubblicato un breve energico invito alla gioventù per chiamarla ad accorrere, a
, e lasci le finte! - badi alla risposta. - alt! 10.
in mezzo l'ingresso che da questo conduce alla medesima, l'ha egli alzato sopra
segnale abbreviato che chiede di dare inizio alla trasmissione o, rispettivamente, di procedere
trasmissione o, rispettivamente, di procedere alla ripetizione di un messaggio ricevuto in modo
, per non dire di scure, alla quale molte volte non tenendo l'invito,
dirò alcune parole, quanto potrò convenienti alla dignità di questo giorno. -a
, ma un invitarello amichevole. invitarelli alla buona. = deverb. da invitare1
: i pini sono foschi, avvampati fino alla cima, senza aghi, con i
cedino le vostre tappezzate bellezze e invitte alla servitù del vostro colombo, schiavo e
altri più giovani,... finché alla fine, guastato e inviziato l'udito
invizia. botta, 6-i-428: in mezzo alla sicura pace si ammolliranno gli animi,
ginnasio di brera, uomo dei più alla moda, e direi dei più inviziati
prima parola dell'introito della messa. alla chiesa milanese, la quaresima ha da questa
scrittor che sopra in testimonio invoco, / alla tedesca poesia diè loco -addurre,
, 1-337: invoco un tacito che commetta alla infamia dei secoli ciò ch'io vidi
piovene, 9-206: mentre mi applicavo alla luna, poteva capitare che un sasso
fede, elle scenderanno nel vostro cuore alla invocazione del moribondo. mazzini, 46-233
orazione raccomandò la protezione del suo poema alla gran madre di dio. tomntaseo [
oggetto dell'invocazione con cui si chiede alla musa o alla divinità ispirazione o assistenza
con cui si chiede alla musa o alla divinità ispirazione o assistenza nella creazione artistica
44: ultimamente ridusse le sue parole alla invocazione e preghiere degli iddìi. boccaccio,
fede, elle scenderanno nel vostro cuore alla invocazione del moribondo. serao, i-311
sia soggettiva sia oggettiva); invito alla pietà, alla comprensione, alla generosità
sia oggettiva); invito alla pietà, alla comprensione, alla generosità; implorazione.
invito alla pietà, alla comprensione, alla generosità; implorazione. balbo, i-188
bernari, 6-33: era l'invocazione magica alla nudità. 4. esclamazione (o
labiali e tu gli scambi per una invocazione alla tua maternità. b. croce,
l'autore si rivolge alle muse o alla divinità per ottenere ispirazione e assistenza nella
i ahi! quanti son che sguardano alla invoglia / della gran soma! pallavicino,
fitte in voglie, che celavano le tradigioni alla vista dei reggitori della repubblica. mamiani
ideale che a sua volta descrive intorno alla terra un circolo detto deferente; epiciclo
grida, / fin che dio e santi alla vendetta invoglia. n. agostini,
qualor di fraghe ammonticchiate sopra / cade alla fresca rubinosa spoglia. betocchi, 5-89
, turata ogni fessurella, ne andarono alla città, dove non sì tosto furono
invogliare qualcuno nel proprio volere: uniformarlo alla propria volontà. dante, par.
zucchero, e per zucchero si spacciarono alla dogana. inventario di alfonso ii d'
ii-184: io ne resto infinitamente obbligato alla benignità di v. s. illustrissima,
di questi concetti. lupis, 22: alla fine di queste spese, che cosa
tanti i baci ch'io le dò [alla lettera], che molti tengon per
un grande invoglio di piuma, rispetto alla poca carne che hanno: nondimeno li marinari
cavato de'suoi invogli, è simile alla saggina. c. durante, 2-361:
per dir così, involare e sottraggere alla iqateria, non ha bisogno della materia
roma e che io era stato involato alla madre mia. b. corsini, 1-56
-sottrarre all'affetto, all'amicizia, alla compagnia di una persona (o anche
dalla scena del mondo (con riferimento alla morte). boccaccio, vi-25:
innocenti / di lupi e di leon lascia alla gola. alfieri, xvi-3: le
queste poche ore, che posso intorno alla tua leggiadra e cara presenza involare, rapire
invola, e invan desio / vederti alla dimane al fianco mio. -far perdere
conciliabolo e di adunanza sagrilega, involando alla chiesa ariminese il bel pregio di aver
egualmente ripartito. 17. sottrarsi alla compagnia, agli affetti, alle occupazioni
cotesto signore non ha saputo involarsi alla città per donarsi alla villa, senza
ha saputo involarsi alla città per donarsi alla villa, senza involar la villa alla
alla villa, senza involar la villa alla villa e fame parte alla città. b
involar la villa alla villa e fame parte alla città. b. corsini, 1-79
scaltra in amorosa scola / ami innescando alla costui ricchezza, / dagli occhi bramosissimi
(a una persona); sottrarsi (alla morte, a un rischio grave,
. periodici popolari, 1-27: persuade alla donna di rinunciare allo spedale, promette
carducci, ii-9-273: ripenso alla triste mattina del 23 ot- tobre 1873
ot- tobre 1873, quando ti accompagnai alla stazione, e tu mi t'involasti
suo pubblico, teneva pronto il biroccio alla porta dell'alloggio per involarsi alle procelle
che tra le fronde del natio boschetto / alla madre veduta abbia la gola / stringer
annunzio, v-1-414: il cavallo non scalpita alla porta; né, ahimè, il
né, ahimè, il velivolo marino romba alla riva sul punto d'involarsi. sbarbaro
praga, 3-89: liba, liba alla vita, infelice, / ché a galoppo
montano, 1-282: si allontanò solennemente alla ricerca dell'accappatoio involato, lasciandoci continuare
: era morta,... involata alla terra da una malattia improvvisa. lisi
2-149: un involatore della gloria dovuta alla reina di tutte le lingue dell'universo
de la beltà spartana. -con riferimento alla morte. metastasio, 1-ii-1225: in
drappo stinto che l'involgeva e trasse alla luce scialli e fazzoletti e pezze di seta
.. corre pure al loto e alla troscia; così lo detrattore l'altrui buona
fra due libri. saranno religiosamente consegnati alla tua cameriera. settembrini [luciano]
elli lo sommerge o elli lo lascia venire alla riva. felice da massa marittima,
a guai, a errori (e anche alla morte); immischiare, coinvolgere,
là, a rinsertarsi, a riaffiggersi alla radice, da cui s'era strappato.
filo che si svolge è sempre eguale alla mole ed al peso del filo che s'
,... non sino a satisfare alla natura, ma sino a saziarsi e
[il ferrari] come in fondo alla teoria di vico s'involga una gigantesca translazione
fazio, i-14-17: codrus che corse alla morte d'involo. bresciani, 6-xii-no
: involontariamente quello stesso sguardo scese alla gamba di legno che sporgeva dall'orlo
/ involontaria rivolta / dell'uomo presente alla sua / fragilità / fratelli. soldati,
ubbriachezza, in altre alterazioni, difficile alla giustizia umana distinguere il volontario dall'involontario
involpassero: li aveva così, quasi alla ventura, consegnati alle zolle appena rimosse.
. v.]: dare un'involtata alla meglio, tanto da poter prendere e
nel turbine degli inviti e degli incitamenti alla compera e in tutte le conclamazioni di
osservazioni del cavaliere lodovico di breme intorno alla poesia moderna ', pubblicate nel di
. agnoletti, lxvi-2-324: polpette involtate alla catanzarese. 4. archit.
i muratori... i fino alla galoppata / con 1'involtino sotto il
palazzeschi, 1-504: mi sentivo ritornare alla gola tutti gli stufatini, scaloppine panate
bistecche, * rostbeaf ', filetti alla parigina o alla salvia, involtini, spezzatini
rostbeaf ', filetti alla parigina o alla salvia, involtini, spezzatini...
sono involti, per venire più presto alla luce. campanella, 4-436: fanno
morbidi veli del sonno stavo piacevolmente approdando alla riva della nuova giornata.
di stoppa, si porranno d'intorno alla frattura tra se distanti non men che
e sciolto. ariosto, 1-12: come alla donna egli drizzò lo sguardo, /
costruzione ellittica, affine al cosiddetto accusativo alla greca. marino, 5-94: già
daniello, 140: gli uccelli vanno alla pania e rimangono in quella involti e
fionda per tirare pietre, involta intorno alla testa. 9. ritorto,
negli studi, non riduce la sua dottrina alla vita commune. marini, i-38:
involti nell'ultima cospirazione, erano stati alla morte condannati. manzoni, pr.
5-iii-142: ebbe sempre l'animo involto alla guerra. gravina, 171: l'
primi... a dar vera luce alla notomia, fino a quel tempo involta
nel misterioso suo fumo, tutta intesa alla grand'opera della trasmutazione, e non
al calice, 1'* interno 'alla corolla. -ricettacolo del seme; membrana
454): ricomposto finalmente in rotolo alla meglio, lo mise in un cencio
nel drappo mortuario che serviva di paludamento alla bara, e lasciatomi cadere sopra il
, che allargandosi e maestrevolmente allungandosi fino alla punta de'capitelli, formava un vago
si addestrano più facilmente alle involture e alla bugia che non alla franchezza. 5
alle involture e alla bugia che non alla franchezza. 5. trambusto, confusione
mancano. 'verticillo involucrato ', se alla sua base trovasi munito di un involucro
indovinello e, senza neppur chiedere licenza alla signora, stracciò l'involucro. pascarella,
personale per arrivare al puro spirito, alla psiche eterna ed immutabile. b. croce
continuatore dell'unità statale romana, permise alla borghesia francese di svilupparsi più che la
, come quella della razza umana rispetto alla storia naturale. 2.
salvatichi. fr. colonna, 2-19: alla quale apertura de bucca [della medusa
la saggezza dei proverbii, è umile innanzi alla piccola foglia novella involuta di cera.
avarizia,... volge el parlare alla milizia del cielo. c. e
] e nessuna delle due potrà sfuggire alla fame ed alla miseria. né è
nessuna delle due potrà sfuggire alla fame ed alla miseria. né è necessaria una rovina
7. genet. movimento morfogenetico contemporaneo alla gastrulazione, durante il quale un'area
di caligine, di tenebre; nascondere alla vista; celare; velare; oscurare
tu bendetto, martire glorioso sebastiano, alla cui protezione così fruttuosamente s'invotò e
c. gozzi, 1-652: fra poco alla battaglia / con un terribil cavalier sarai
colpi invulnerabile marmo? meglio era avventarsi alla tirannide in vita, che non in
, neanche da gioco, venir comparato alla trionfezza e alla sublimità decacatoria di luigi
da gioco, venir comparato alla trionfezza e alla sublimità decacatoria di luigi, fastosa e
lo tirava giù giù, lo riportava alla sua stessa statura di macellaio e amico
2. figur. ant. mettere alla gogna, infamare. giovio, i-142
2. figur. ant. messo alla gogna, infamato. giovio, ii-235
). ant. colmare, riempire alla rinfusa. a. f.
, 195: per ora inzepperanno i vegnenti alla meglio, e alla peggio.
inzepperanno i vegnenti alla meglio, e alla peggio. 3. inserire forzatamente in
non dannando per altro, in quanto alla voce, inzigamenti, bene si vuol
. salvini, 23-219: va intorno alla murena non oscura / fama, che con
sua spiritosità giornaliera delle tre fasi alludenti alla bocca, al naso ed al culo -inzigatagli
di'al mozzetto che stringa le inzinnature alla vela di bome. = deriv.
insipillò, ch'allora allora / ei corre alla cugina, e gliene chiede: /
faldella, 8-86: si recò alla consulta vestito nel massimo splendore di gala
coll'idea dell'acre zolfo, andava bene alla stizza che s'era infiammata dentro il
tracannare. -anche: ubriacare, dare alla testa. l. strozzi,
4-i-19: gittava là certe esclamazioni intorno alla risurrezione d'italia, che bartolo se ne
la fronte o i guanti inzuccherati, alla punta delle dita, dal succo dell'
al maestro di casa con lettere inzuccherate alla madre e alla giuseppina. carcano,
casa con lettere inzuccherate alla madre e alla giuseppina. carcano, 254: fra
: quel viso inzuccherato / mi piace alla follia. baretti, 1-10: il zappi
non dare, disse, altri dispiaceri alla mamma, inzuppò un biscottino nel rosolio.
e decrepiti. sbarbaro, 2-74: alla pioggia che m'inzuppava il viso / io
sovrani... scendean dalla regia alla stalla, per giucar alle carte con gli
i suoi plenipotenziari sarebbono calati di già alla firma del trattato... indurandosi nell'
, iii-182: e se si cammina alla nebbia, e la zazzera s'inzuppa
s'inzuppa? giocosa, 11-757: davanti alla porta di una chiesa...
in un paese senza amor di patria, alla gente che vede i soldati reduci dalla
. locuz. inzupparci il pane: corrispondereperfettamente alla situazione, trovarsi perfettamente a proprio agio
fetta di pane bianco per darlo inzuppato alla mi'vecchia che non ha più denti.
.). giuglaris, 2-376: alla fine i prencipi hanno ancor essi il
cecchi, 5-463: mi ricordo che alla voce: « uno che s'è ammazzato
, / e del diritto m'han posto alla riva. cavalca, 20-33: poiché
psichica che ha come funzione l'adattamento alla realtà, mediante motivazioni o nozioni,
mezzo del controllo degli stimoli che giungono alla coscienza e della motricità (v.
colore giallo in vari toni se esposto alla luce, incolore se fresco; iodirite
. è solido di color lucido-metallico simile alla piombaggine, in piccole lamine, cristallizzato
come malattia professionale che colpisce gli addetti alla lavorazione dell'iodio o dei suoi derivati
che è proprio, che si riferisce alla iodometria. iodònio, sm.
corto, che collega l'osso ioide alla faccia inferiore della lingua, di cui
ciò che appartiene all'osso ioide ed alla lingua. = voce dotta,
a prima vista tutti i caratteri attribuiti alla specie umana: hanno l'osso ioide,
ioideo dei vertebrati inferiori (e corrisponde alla staffa dell'orecchio medio dei mammiferi,
dell'orecchio medio dei mammiferi, e alla columella in anfibi, rettili e uccelli)
positivi a muoversi dal suo maggiore potenziale alla sua minore potenzialità. = deriv
si riferische agli antichi ioni o alla ionia; che è originario, nativo o
in senso spreg., con riferimento alla mollezza e alla dissolutezza di cui era
., con riferimento alla mollezza e alla dissolutezza di cui era accusata tradizionalmente tale
.. la scrittura ionica tenne dietro alla pelasgica. carducci, iii-2- 102:
, quindi se ne passa alcuna volta alla comune. settembrini [luciano],
. c. battoli, 1-348: diedero alla lunghezza della colonna otto diametri della basa
ionico maggiore. pascoli, i-620: sostituite alla prima delle parole molossiche (-)
) una coriambica (-) o alla seconda una ionica a minori (u u
a uno dei tali filosofi, o alla sua filosofia. -sostant. filosofo appartenente
problemafisico. 6. locuz. alla ionica: conforme all'architettura, all'
186: ma se le porte si faranno alla ionica, sia il lume alto come
edificio, né sapeva se fusse fatto alla dorica, corinzia, tosca, ionica
che si riferisce agli antichi ioni o alla ionia (con riferimento alla lingua,
ioni o alla ionia (con riferimento alla lingua, all'architettura, alla poesia
con riferimento alla lingua, all'architettura, alla poesia, ecc.); ionico
xii- 160: per non contristarmi maggiormente alla vista del barbaro scempio fatto di una
fis. che appartiene o si riferisce alla ionosfera; che avviene nella ionosfera.
è proprio, che si riferisce alla iostilia. iòta (jota;
vocale lunga o breve, corrispondente alla i latina e italiana.
lasagne, / senza pensare un jota alla vendetta. note al malmantile, 1-18:
scrittura riscontrabile nei manoscritti greci, dovuto alla sostituzione di un iota a un altro
macedone, addetto, in origine, alla guardia del corpo del re e in seguito
prima; la seconda paripate, cioè vicina alla prima; la terza paranete, cioè
e nei campi, con fiondi simili alla ruta e sottili rami. ha la medesima
è lontana da quella * due ', alla qual, seguitando il naturale ordine,
elissi e di iperbati che acquistavan vivezza alla parola parlata ma intorbidivan la scritta,
e al centro valori più elevati rispetto alla distribuzione normale. = voce dotta
dà talora somma efficacia al verso e alla sentenza. caro, i-62: dovete avere
profondere iperboli di lodi in versi anche alla poco poetica generazione degli eruditi lo mostra
vivendo voglia la sua vita s'awicina alla linea retta della giustizia. -per estens
sono in marziale, pur in mezzo alla sua consueta predilezione per l'iperbolica dipintura
nel quale ride e sorride, dalla malinconia alla violenza, l'anima imperbolica della gente
transito dalla vecchia italia... alla nuova italia di dopo la vittoria..
parabole di qualunque grado si fa passaggio alla costruzione degl'iperboloidi pure di qualunque grado
che è proprio, che si riferisce alla regione nordica sede della mitica popolazione cara
orribile simbolo e un più orribile motto alla plebe * haec tria tantum, ara
d'una ipercalipsi che tre a bastavano alla plebe, « ara, aratrum, arbor
alimento). -dieta ipercalorica: destinata alla superalimentazione e basata sul vasto impiego di
anch'esso catalettico, in più rispetto alla misura normale (ed è frequente nelle
di intossicazioni, si manifesta con dolori alla regione gastrica, eruttazioni acide e talvolta
ho dovuto fare delle premesse che togliessero alla conclusione ogni apparenza di malignità e di ipercritica
che critico, ipercritico, mettendo capo alla distruzione della storia in genere.
. nella teologia cattolica, culto reso alla madonna che consiste in una specie superiore
non d'iperdulìa, ma che si riduce alla iperdulìa. segneri, iv-463: rende
, iv-463: rende la chiesa tutto alla vergine quell'ossequio che le può rendere
rossa per l'iperemìa, si rinfrescava alla brezza crepuscolare. = voce dotta
che ha un'indole particolarmente incline alla fantasticheria, al sogno, al
. forma di conoscenza onnicomprensiva, superiore alla filosofia. b. croce,
fonda su una forma di conoscenza superiore alla filosofia. b. croce,
medie. in semeiotica, risonanza eccessiva alla percussione del torace, che costituisce,
quantità di idrati di carbonio superiore alla norma (un alimento, una dieta)
e rosseggiante. ha le fiondi simili alla ruta; il fiore giallo simile alle
linguaggio dotato di un'efficacia straordinariamente superiore alla media sotto l'aspetto sia intensivo sia
di alcune specie animali di taglia superiore alla media. 3. metr. ipermetro
, sf. medie. ametropia dovuta alla brevità dell'asse oculare, che determina un
alimentazione di un organismo in misura superiore alla norma (e si applica talora come
. brignetti, 3-29: quanto alla febbre, è a tutti noto..
vegetale, dovuto, per lo più, alla presenza di parassiti o a squilibri ormonali
eccesso di plasma nel sangue, dovuto alla diminuzione degli elementi figurati { iperplasmia relativa
, iii-27-166: può darsi che noi siamo alla 4 età umana ', per dirla
si volatilizza: qua il dubbio che discende alla negazione del ragionamento; il fatto che
aumento della sensibilità dei centri spinali oppure alla cessata azione inibitrice che i centri cerebrali
ritrovò bell'e impiantato a prestare, alla tripotente camorra, gli uffici eminenti d'
che le sue costrizioni [del padre] alla mia ipersensibilità e alla mia fantasiosità miravano
del padre] alla mia ipersensibilità e alla mia fantasiosità miravano non ad annientarle, ma
ipertensione costituzionale, se è legata soltanto alla costituzione individuale; in ipertensione essenziale o
, tensione del sangue nelle arterie superiore alla media normale. = voce dotta,
-ipertiroidismo costituzionale: è caratterizzato da tendenza alla magrezza, frequenza del ritmo
centri cerebrali rendeva impossibile la coordinazione necessaria alla vita normale. panzini, iv- 346
più miserabile, l'ipertrofia più ridicola alla quale un cervello umano possa essere ridotto
città ed a compiere atti assolutamente estranei alla propria natura. e. cecchi, 5-84
. damiani le si curvava sopra [alla medium] come per ipnotizzarla; un
magma a piccola profondità, poco sotto alla superficie terrestre. - rocce ipoabissali:
che ha una quantità di alogeno inferiore alla media (e tali sono gli acidi
, -oso che indica i composti corrispondenti alla valenza inferiore. ipoanabòlico, agg
che dipende, si riferisce o appartiene alla bassa pressione atmosferica. -terapia ipobarica:
. -muscolatura ipobranchiale: muscolatura ventrale rispetto alla regione branchiale nei ciclostomi e nei pesci
adusta. fagiuoli, xv-156: io alla peggio co'miei rozzi detti / gli andrei
la quale come nella vinca ec. assomigliasi alla sottocoppa degli antichi. = voce
uno squisito sentimento di pudore il rispetto alla virtù. d'annunzio, iv-1-143:
che narra il manucci di aver vedute alla china, qualche gran signore di colà
si dànno a servire a dio ed alla giustizia chiamano stolti e bitorzoluti e baciapolvere
oltre nelle nostre questioni interne per rispetto alla libertà italiana: il che sarebbe uno strano
c. e. gadda, 7-245: alla ipocritica di molti concorrenti ha dovuto dunque
diminuzione della pigmentazione cutanea, che conferisce alla pelle una colorazione meno intensa del normale
immetta nel circolo sanguigno e ripari alla deficienza di liquido, oppure,
terapia moderna, allo scopo di supplire alla mancanza di liquido in speciali casi
il pavimento della cavità orale e corrisponde alla superfìcie dorsale del labbro inferiore.
e gli dei, anch'esso soggetto alla parola rivelata. 2. cantastorie,
', nome dato dagli anatomici moderni alla gianduia pituitaria. panzini, iv-346: 4
. la sua piccolezza è inversamente proporzionale alla sua importanza. nanismo, gigantismo,
polmo nare che si ascolta alla percussione del torace; è causato
principalmente spargono il sangue al pene ed alla vescica ed alle parti genitali; esse
semplice e uno vennero da ipogei inaccessibili alla luce e da obelischi riscintillanti al
una sorta di orgiastico ipogeo scavato sotto alla sala di un caffè concerto. comisso
un qualsiasi secolo, un ambo secco alla lotteria delle celebrità per vedersi ospitato nei
ovario, quanto rimane al di sotto o alla base dell'ovario come nel rafano,
sotto della logica; che si limita alla percezione sensibile, irrazionale.
secrazioni de'vescovi, a fine di tramandarle alla posterità. = voce dotta, gr
, w) ot <; 4 appartenente alla memoria '. ipomòclio, sm.
iponatalità, sf. natalità inferiore alla normale. panzini, iv-346: 'iponatalità'
di dati intorno al valore medio rispetto alla curva di gauss. =
sotto-palco. muro innanzi alla scena, che guardava l'orchestra e che
iposomìa, sf. statura inferiore alla norma. = voce dotta,
apre al vertice del ghiande, ma alla sua base o sotto il pene,
il pene, più o meno vicino alla sinfisi del pube. panzini, iv-
5-76: il divin verbo ipostaticamente unito alla natura umana. segneri, iv-446: è
corpo virginal di maria fu unita ipostaticamente alla persona divina. cesari, iii-638: questo
che presiede, con le sue regole, alla subordinazione delle proposizioni nel periodo (e
l'affrancamento dei beni vuol essere unito alla malie- varia delle ipoteche, la quale
del prezzo, mediante cui era venuto alla proprietà. pratesi, 1-89: si
, 1-17: la tendenza ad attribuire alla razza tedesca tutto ciò che c'è
. de luca, 1-8-204: alla prima specie delli creditori ipotecari, la
i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.
conquista di queste due piazze rimaneva ipotecata alla francia per trenta anni. 3
la persona co 'l debile ingegno è ipotecata alla casa ill. ma. pallavicino,
preferir la sua donna al padre e alla madre, quanto all'abitazione;..
che si produce passando dalla posizione orizzontale alla verticale e nella permanenza in piedi troppo
rettangoli il quadrato dell'ipotenusa è uguale alla somma dei quadrati che si fanno ne'
che la misura di un quadrilatero sia uguale alla base moltiplicata per l'altezza, o
l'ingegno umano dalla ipotesi passa facilmente alla tesi, e dalla parte al tutto.
. soldati, 2-206: mussolini parlava alla camera della sorte del deputato scomparso in
o, con più efficacia, 'alla peggio peggio '. e. cecchi,
carducci, iii-8-261: ora quello che avvenne alla ballata di tedaldo potè e dovè per
quali saranno riconosciute valide soltanto in base alla conferma che riceveranno dalle conseguenze dedotte da
confutazione di questo sistema: esso ripugna alla testimonianza della coscienza. tommaseo [s
secondo la quale non è possibile giungere alla conoscenza della verità, ma solo approssimarvisi
ipotesi '. essa è cara specialmente alla gente del foro, alla quale spesso e
cara specialmente alla gente del foro, alla quale spesso e volentieri senti dire,
, 439: qui si passi alla battaglia de'greci alle termopile. ipotiposi
. landolfi, 15-114: torniamo alla cameretta da scapolo del personaggio figurato o
del personaggio figurato o ipotizzato, e magari alla lavandaina. ipotonia, sf
della colonna sottostante al capitello, corrispondente alla massima rastremazione. guarino guarini,
lo compongono; ha luogo in seguito alla diminuita funzione di un organo, qualunque
allora: perché, lui, appartiene alla napoli ipotrofica? ipovarismo, sm
di più soggetti con un predicato posto alla fine del periodo. citolini,
: bastimento ipozonato, dicevamo per pronto alla partenza... ipozonata la * cavaliera
le altre navi, come dire allestite alla partenza. ippa, sf.
di curare le infermità degli animali spettanti alla specie equina. dappoiché si instituirono in
diviso in più di cinque pezzi e fino alla metà, cinque o più petali,
gozzi, i-54: mi consigliò a rassegnarmi alla morte ed a ricevere la venerabile eucaristia
rajberti, 3-ii: si dovrebbe ritornare alla medicina ippocratica. fanfani, lvii-22:
sintomi, semplice, prudente, attenendosi alla sentenza di ippocrate greco, padre della
già dal seicento, ricondusse la medicina alla naturalezza ippocratica. -con valore avverb
, la filosofia d'ippo- crate applicata alla scienza dei medici, che ne formano
: 'ippofèsto', nome dato da dioscoride alla centaurea calcitrapa di linneo, ed anche
antichi pastori. salvini, 15-3-185: alla fin quel che i pastori appellano,
ippòmane 'ad un veleno che, simile alla frega delle cavalle, accende l'
e massime fa gittare la pietra. giova alla vescica con vino leggieri e a'menstrui
: 'ippopatologia', lafosse dà questo nome alla patologia ossia al trattato delle malattie a cui
genere di molluschi lamellibranchi, ma simili alla tridacna, con conchiglia dai margini anteriori
verticellate e che danno alla piccola pianta l'aspetto d'una coda
de'toracici, i cui sessanta raggi alla pinna dorsale ed i sei alla membrana
raggi alla pinna dorsale ed i sei alla membrana delle branchie assomigliano i crini del
pazzia di emancipazione; ipseismo che guarda alla collettività. = voce dotta,
che presentano notevole altezza del cranio rispetto alla lunghezza e alla larghezza.
altezza del cranio rispetto alla lunghezza e alla larghezza. = v.
che ha un cranio troppo alto rispetto alla lunghezza e alla larghezza.
cranio troppo alto rispetto alla lunghezza e alla larghezza. = voce dotta
v.]: 'ipsilòide', osso situato alla base della lingua, che somiglia l'
i culti, adoravano indistintamente l'altissimo alla maniera de'gentili, de'giudei e
di osservazioni barometriche comparative. la temperatura alla quale entra in ebullizione l'acqua distillata
veemenza, di astioso risentimento che tende alla vendetta o alla punizione contro la
risentimento che tende alla vendetta o alla punizione contro la persona o il fatto,
riposato andamento noi procediamo delle nostre ire alla vendetta. ariosto, 27-39: agli
viene per amore che l'uomo à alla virtù, e questa è virtù.
petto: e giove / del folgor sacro alla grand'ira elegge / capo esecrato?
; essergli inviso. -essere in ira alla sorte: essere disgraziato, sfortunato.
v.]: esser in ira alla sorte (averla nemica). -in ira
ragione. cesari, i-128: giunto dante alla palude stige, ci vede dentro sommersi
di cenci, sciagurata? » disse alla vecchia con un cipiglio iracondo. nievo
lucido e profondo, / benché t'aspetti alla tua larga foce, / vago di
al cuore] lume di verità, quanto alla potenza razionale; dàgli perfetta sazietà,
razionale; dàgli perfetta sazietà, quanto alla potenza concupiscibile; e dagli somma pace
e dagli somma pace e tranquillità, quanto alla potenza irascibile. boccaccio, iii-412:
degli oggetti che passano loro pe'sensi alla fantasia. goldoni, v-1181: l'irascibile
buon cuore all'irascibile che gli è montato alla testa. = voce dotta, lat
abbandonò quella e l'italia, e riparò alla corte di alfonso x di castiglia.
leonardo, 2-229: alla figura irata farai tenere uno per li
e rappella / gl'insolenti capretti usi alla tresca / or coll'una or coll'altra
cosa avversaria intervenisse a lui nella terra alla quale voi ite, mi vedreste li
: or chi fusse venuto per udire / alla distesa sue beltà cantare, / può
quegli andranno e ogni cosa generata va alla morte. berni, 23-26 (ii-219)
3-1 io: subito, da poi alla comunione, non debbe la persona ire
girone o a pazzolatico. -ire alla morte, all'occaso: morire.
robbia, 121: io vorre'ire intrepido alla morte con tanta fede che affogassi il
mondo. -ire a rotoli, alla peggio: andare in rovina.
ire ogni cosa a rotoli e alla peggio. -ire a ruba, a
degli albizzi, iii-267: ancora sono suti alla nostra presenzia quegli da montefegatese, quegli
sono lasciato ire, in dotarla, fino alla somma di cinquecento fiorini.
che è proprio, che si riferisce alla pace; che promuove, che ispira
, di quella orientale, in seno alla chiesa cattolica. 2. fratellanza
accolte insiem quanto tesoro / strappa l'uomo alla terra e invola al mare. d'
donne per un assiduo diverbio dal mattino alla sera con avventori d'ogn'indole e di
. anat. porzione anteriore, posta dinanzi alla lente cristallina, della tunica vascolare dell'
arco celeste. fa le foglie simili alla gladiola, ma maggiori, più larghe e
. rubino, 82: guardi alla duplicata inquietudine / delle stelle, che
! * iridescente '. se stiamo alla sua fondazione altro non significa che * sciente
fra le inferriate, si vedevano splendere alla luce le irride- scenze dei fili di
, caratterizzato da dolore della regione ciliare alla pressione, da tumefazione della palpebra superiore
detti anche guanofori), che conferiscono alla pelle dei pesci il tipico colore bianco-argenteo.
agg. anat. che si riferisce alla cornea e all'iride. -angolo iridocorneale:
plinio], 37-9: ha nome prossimo alla ce- raunia, quella che si chiama
si manifesta con congestione della congiuntiva intorno alla cornea e mutamento di colore dell'iride;
giovio, i-202: io spero che alla prima irondèlla io sarò a camino.
zia, come spero fare ancora io alla prima vista della iron- dinella.
si ritiene tale) a se stessi o alla propria condizione o situazione o a cose
guarda il muoversi della creazione, amandola alla pari, nel bene e nel male,
xii-3-127: non sarebbe egli bene aggiungere alla dichiarazione l'avvertimento, che 4 far
., 9 (153): « alla fine » continuò, con un sorriso
che d'ironico e d'amaro, « alla fine, non siam noi fratelli e
, pronto all'ironia o allo scherno, alla beffa, all'irrisione; che assume
ii-40: praga... ha rinunciato alla sua vera originalità di ironista, di
o ancora mezzo prete, comparve deputato alla camera dell'estrema sinistra, il giolitti.
colica epatica è l'irradiamento del dolore alla spalla destra. 6. illuminazione
leggi, statuti, costumanze, tolte alla ragione vandalica, gota e longobarda,
facendo concorrere l'altre sue preclare doti alla sublimità di sì nobil'arte.
la troppa vodka bevuta, era tornato alla stufa quasi per equilibrare, nel calore
retinica, che non corrisponde così esattamente alla figura stessa. -anche: la propagazione di
. carducci, iii-26-223: rispetto alla preponderanza e su l'europa e su
, che sono rimasti grati e devoti alla sua memoria [del pareto] attestano la
, / quirin, ti scorge, alla tua nobil face / tutta s'irraggia
papini, 27-882: pensa, soprattutto, alla mia anima invasata e quasi posseduta da
è irraggiungibile. 4. che sfugge alla comprensione; incomprensibile, misterioso. -
de'bruti coloro che niuna misura mettono alla lor bocca, e le leggi della
. sia nata l'adesione del polmone alla pleura. 4. che nasce
maggiore onore, percioché tanto è giovevole alla fortezza quant'ella è accompagnata dalla prudenza
.. il prezzo legale è contrario alla natura ed al fatto, perché invece di
calma e serenità che solo si accompagna alla più sconfinata e irragionevole grandezza, una
che è proprio, che si riferisce alla facoltà inferiori dell'anima (con riferimento
nell'irragionevolezza che si oppone alla ragione. b. croce, ii-6-298
. -in partic.: che sfugge alla rappresentazione sensibile. -anche sostant.
parole, che ell'arrivi a trovarle alla fine e spieghi con esse e rappresenti all'
anco irrapresentabili, sono spettacoli maninconici, alla cui vista malamente si accomoda l'occhio
che chi da ragione è adornato sia alla irrazionabile natura assimigliato, è peccato di
iddio grande amore all'uomo, creandolo alla immagine e similitudine sua e facendo tutte
, così razionali come inrazionali, obbediscono alla sua maestade [di dio].
più irrazionale, il più vicino sempre alla giovinezza dell'uomo e alle leggi balzane
, come è il lato del quadrato alla diagonale. galileo, 8-vii-35: dannavano
, nella metrica classica, essere sostituita alla sillaba breve di un piede. —
lo sviluppo dell'idea del progresso corrisponde alla cosciènza diffusa che è stato raggiunto un
nella profondità del mare quello delle onde agitate alla superficie. moretti, i-620: lunghe
, che, a contemplarla come rifulge alla fantasia, è realtà viva e presente.
3. che non può essere ricondotto alla condizione che è considerata normale, giusta
: / statti, mangiando e bevendo, alla nera, alla concava nave: /
, mangiando e bevendo, alla nera, alla concava nave: / io, io
viennesi in odio all'italia, alludendo alla frase 'terre irredente ', pronunciata
1-iii-153: una politica, che condusse alla triplice alleanza, giudicata dagli uni troppo
situazione portò al consolidamento del debito e alla sua irredimibilità (rendita perpetua) e
sua irredimibilità (rendita perpetua) e alla riduzione del saggio di interesse con la
vengono per una linea retta e perpendicolare alla superficie della terra: argomento stimato irrefragabile
o a prestarsi o a non resistere alla nostra autorità in un dato oggetto.
siete gloriati d'avere somministrato irrefragabili monumenti alla storia, per assegnare a ciascuno il
oscura, tutti gli inavvertiti indizi relativi alla cosa tremenda si fossero coordinati tra loro
bestemmia è sottoposta alle leggi, e alla giurisdizione del tribunale del s. uffizio,
... andava irrefrenabile e immancabile alla sua mira! d'annunzio, ii-798
2-53: basta che appoggi la penna alla carta perché il torrente irrefrenabile dei miei
schiaccia l'individuo nella massa, e alla sovranità individuale ne sostituisce un'altra astratta
superi, irregolarissimo). non conforme alla regola o alla legge, considerate sia
). non conforme alla regola o alla legge, considerate sia come norma di
sintattica usuale (con partic. riferimento alla reggenza del verbo). delminio
; che conduce vita disordinata e contraria alla morale, che è di costumi disonesti
, con propri comandanti, non soggette alla disciplina ordinaria e non inquadrate organicamente nell'
). -mestruazioni irregolari: con riferimento alla periodicità o alla durata (anche, per
irregolari: con riferimento alla periodicità o alla durata (anche, per estens.
, per estens., con riferimento alla donna che ha tali irregolarità).
botta, 5-206: teneva alzato alla sua porta lo stemma della repubblica di
e quando gli fu offerto di collaborare alla enciclopedia francese rifiutò, forse intuendo che
gravissime e d'una sottrazione di valori alla tesoreria centrale, dov'egli era impiegato
verbi e, per estens., alla coniugazione, alla declinazione, alla flessione
, per estens., alla coniugazione, alla declinazione, alla flessione stessa);
, alla coniugazione, alla declinazione, alla flessione stessa); allontanamento dalle norme
: non intendo io qui di derogare alla facoltà, oggidì disputata, d'assolvere
modo irregolare; in maniera non conforme alla regola, alla legge (con riferimento
in maniera non conforme alla regola, alla legge (con riferimento a norme di
2. gramm. in modo anomalo rispetto alla declinazione o alla coniugazione del tipo considerato
in modo anomalo rispetto alla declinazione o alla coniugazione del tipo considerato dominante; al
che sente l'olfatto, si affila diritto alla starna e allora si dice essere in
esprime, ostenta opinioni o sentimenti contrari alla religione. -anche: miscredente,
irreligiosità; che manifesta spregio o ostilità alla religione (un atto, un sentimento
discorso, uno scritto); contrario alla religione; irriverente, antireligioso.
e dovessi dare un addio per sempre alla bella italia. d'annunzio, iv-2-775
esso è perdonato in questo mondo quanto alla colpa, ma nell'altro poco e
quasi nulla gli è fatto remissione quanto alla pena. buti [tommaseo]: perché
de'cattolici e nel procurare ogni danno alla religione i puritani, altro non ullulando le
due ragazzi quel cane, benché legato alla catena, sembrava... l'immagine
perché la natura delle cose declini sempre alla deteriorazione,... la cura e
piedi aggrappati disperatamente ai nostri cenci, alla nostra zuppa di cavolo, o lunghi
ma ben reperibile era 1'* introduzione alla vita devota '. 2.
di irreprensibile eleganza proporzionata all'età e alla figura. g. bassani, 4-14:
per la prima volta, in fondo alla sua felicità, una contrazione di timore,
a prima vista assai grave... alla dottrina che definisce l'arte come pura
: di casti ardori irrequieti / accendi alla natura il sen fecondo. d'annunzio
creder né pure all'evidenza delle cose e alla forza irresistibile di un sillogismo ben formato
cose alle nostre facultà, sicché si presentano alla mente in modo facile, pronto,
6-273: la sua eleganza s'intonava alla compitezza dei suoi modi, ma non
passione irresistita, ma l'accorata rassegnazione alla mala sorte. = comp
scene di quest'atto non paiono conseguenti alla temeraria azione da essa commessa col fuggire
]: risoluti al peccato, irresoluti alla penitenza. sanudo, lviii-302: e1 nostro
, 8-466: rimasi per qualche minuto alla porta del mio studio, irresoluto se
, / che irresoluto immergesi / e alla nuov'onda cede. 2.
male comportare una irresoluzione, che devenire alla conclusione con qualunque altro partito.
respirare, in quanto disgustoso o dannoso alla salute per il fetore, il calore,
di pensieri (logica) e di rapporti alla bell'e meglio (poesia).
avventura gli emoli del nobile lord ascrivere alla noia ch'ei prova della costituzione britannica
da un potere assoluto e irresponsabile davanti alla nazione, è un atto sommamente pericoloso
reazioni dell'opinione pubblica entravano a partecipare alla genesi di questo avvenimento e al suo
condizione di ciò che non è ascrivibile alla responsabilità di un soggetto; non imputabilità
eccezione dell'alto tradimento e dell'attentato alla costituzione. -irresponsabilità parlamentare: principio per
è presa ed impacciata la fiera dentro alla rete, o l'uccello. colombini,
uomini. guerrazzi, n-ii-186: le gherminelle alla lunga irretiscono cui le tende. moravia
a liberarci. -con riferimento alla passione amorosa concepita come legame ingannevole e
nella concezione causalistica della storia, conforme alla sua educazione illuministica o intellettualistica. 2
.. chi aveva più agio da pensare alla libertà? 4. coinvolto,
, 3-132: consentiamo ancora e promettiamo alla nostra detta figlia infante e le doniamo
ed irrevocabile donazione di tutto il suo alla signora isabella, sua unica figliuola, per
prediale servitù, quale considerazione si affaccia alla mente?... se il cedente
ancora che egli si sarebbe arrestato dinanzi alla irreparabile rinunzia. si- ione, 4-20
d'annunzio, iv-1-373: io pensavo spesso alla grande consolazione perduta, con un dolore
mia testa / già consecrata irrevocabilmente / alla vendetta del tuo re. foscolo,
-che non è intenzionalmente richiamato alla memoria, ma vi ritorna spontaneamente.
opportuno accogliere nella propria casa o ammettere alla propria presenza. = comp. da
(un ricorso giudiziario, un'istanza alla pubblica autorità, ecc.).
disegni, fotografie e cinematografie. e alla fine, tornando un bel giorno sul
non si può ricordare, che sfugge alla memoria. bontempelli, 20-160:
: il tempo che corre dalla prima alla terza nascita è per eccellenza l'irricordabile
ha portato a dar risalto... alla credulità nei prodigi...:
zia felicita sorridere d'un sorriso irridente alla morte nell'osservare davanti allo specchio il
amare... quelli che irridono alla rivelazione, quelli che insidiano e vituperano
non ancora risoluto, benché sia avviato alla soluzione. gentile, i-iii:
lotta, tenace, irriducibile, fino alla vittoria e al trionfo, che è
e prepotenza e smania di sopraffazione, alla quale l'amor patrio porge nient'altro
, una irriflessiva risoluzione, dovuta forse alla pietà, allo sgomento di saper che
; istintivo. memorie per servire alla storia letteraria e civile, xl-
compartisca più dei suoi comodi, o alla superiore con l'irrigamento più lungo, o
il terreno ricco di umidità e adatto alla coltivazione. b. croce,
di godimento correva dalla grinzolina della cottola alla punta della coda di sorcio, parendo
. rendere ricco di umidità e adatto alla coltivazione (un terreno); fornire
uno strato rossiccio di arena, simile alla pozzolana di roma:...
né tu volevi bambinello / ir con altri alla mensa né vivanda / domestica gustar,
luna, come vede che io mi abbandono alla sua dolcezza, si piace di giocare
queste pene amorose... cedono alla potenza del vino che, irrigando con
si dedica alle operazioni di irrigazione, alla manutenzione dei canali e degli argini.
venni, ove festoso / grido precorre alla letizia avante. monti, 5-58: nel
nel mio tubo di ghisa e la conduco alla città distante,... io
in mezzo alle acque è già venuto alla sua maturità, circa la metà di
] fu l'applicazione delle acque irrigatorie alla difesa del piemonte. 3.
esasperato. carducci, iii-15-247: alla correzione e alla purità si credè ritornare
carducci, iii-15-247: alla correzione e alla purità si credè ritornare con l'estenuazione
. -in partic.: andare soggetto alla rigidità cadaverica. cavalca, 20-41
, nel linguaggio ginnico e militare, alla posizione dell'attenti e del presentatarm).
del decoro e del costume, sconveniente alla qualità delle persone. colletta, 2-i-371:
'irrigidirsi ': in senso morale alla maniera francese; 4 diventar rigido '
misasi, 3-136: ella coi gomiti alla balaustrata del balcone, incurante del freddo
in famiglia addormenta, irrigidisce e avvia alla paralisi. -per estens. conferire
, che fa vedere quel corpo là alla bocca dell'archiano nudo, e tutto
, nel linguaggio ginnico e militare, alla posizione dell 'attenti o del presentatarm)
irrìgue / dalla terra moltiplicarsi / paiono alla cresciuta / avidità della prole. lucini,
monumentale che, scoperchiato, rivelò subito alla questura esterrefatta cinquanta pere di gomma per
specie di morbo immedicabile, e dinanzi alla irrimediabilità della cosa egli fu preso da
quale irrimediabilmente in pochi giorni lo portò alla morte. gioberti, 1-iii-444: se
condannato a rompersi e svanire rapidamente davanti alla suprema ragione de'popoli. d'annunzio,
e. cecchi, 2-189: più che alla placidità statuaria, si vorrebbe pensare a
fanno scoppiare l'antera che portano alla sommità. l'irritabi lità
v-2-267: non volea aggiungere irritamenti alla fierezza de'vincitori, anzi desiderava di
estremamente sensibile e di facilissimo irritamento, alla quale costituzione par che possano ascriversi i
altri; esasperare gli animi; spingere alla lotta; istigare, sobillare, provocare
brigando diplomaticamente, le faranno sentire [alla patria] d'essere dipendente da'consigli
, a rialzarsi. 4. indurre alla sensualità e alla lascivia; cercare di
. 4. indurre alla sensualità e alla lascivia; cercare di sedurre; eccitare
i-269: ulula [il cane] alla lima. / il suon lo irrita e
cinquecento apre in europa un'età nuova: alla quale diè principio la francia,.
carducci, ii-16-187: avvezzo come sono alla cattedra di bologna, non posso contenere una
, e nel suo esito conducente o alla salute, liberandosi dall'irritazioné, od
salute, liberandosi dall'irritazioné, od alla morte. tramater [s. v.
si era prodotta una vasta irritazione intorno alla bocca. 4. dimin.
, sia perché privo di requisiti essenziali alla validità. zucchetti, 169:
senso e solamente compren sibile alla ragione. tommaseo [s. v.
all'ossequio dovuto a persone autorevoli o alla venerazione che spetta alle cose sacre;
essere inobbediente o irreverente al padre ovvero alla madre, che non è a colui al
sensibili volsero un acre sguardo d'indignazione alla cognata irriverente e crudele. g.
: come il villano lassa il contado e alla città per abitare si riduce, non
si sarebbe... trovato esposto alla curiosità indiscreta e irriverente di tutti.
all'ossequio dovuto a persone autorevoli, alla venerazione che spetta alle cose sacre;
se troppo presontuosa fui parlando con n. alla presenza vostra; non fu per irreverenza
pafiini, 27-1092: non pensai che alla salute, all'irrobu- stimento, alla
alla salute, all'irrobu- stimento, alla protezione, alla perfezione, alla salvezza
all'irrobu- stimento, alla protezione, alla perfezione, alla salvezza del corpo.
stimento, alla protezione, alla perfezione, alla salvezza del corpo. stuparich, 1-55
arroccarsi. algarotti, 1-v-296: alla sassonia egli [il re] ha l'
fra l'aggrovigliata chioma bionda, sorrise alla gaia giovanezza che la chiamava per la
. de roberto, 4-283: dinanzi alla irrompente piena dei ricordi, le voci
con dignità il cordoglio, resistevano entrambe alla commozione irrompente. palazzeschi, 6-144:
che pari a tauro irrompa / ove alla cieca più venere piace. leopardi, 6-46
un lavacro e un dono d'amore alla suprema vigilia; prima di seguir l'ultimo
la suora in panni neri, seduta alla tavola, a manovrare gli zampilli.
] è giunto in dieci anni alla quarta ristampa ed è consi
, ii-8: la verginella è simile alla rosa / che in breve ora passar vede
[o vino] al garzone, ed alla bella / spesso le labbra irrori;
profonda commozione irrora il commendatore candido bove alla rievocazione dei begli anni della sua teresa
partecipa pur egli a suo modo, alla grande adorazione: vi partecipa col suo
lui nel petto / con la lancia ferendo alla mammella, / nel polmon gliela ficca
all'irruente teutonismo si frammischiava l'odio alla tirannia. -per simil. che
, i conforti, da lui), alla matura bet- toliera. pavese, 8-142
in brevi istanti di créscita irruenta giungeva alla sua pienezza e maturazione. 4.
la scia di luce / che pari alla tortora lamentosa / sull'erba svagata si
se l'irruenza del dire scemasse credito alla cosa detta. 4. figur
anima da mille ridenti fantasie, si tolse alla finestra, pian piano chiudendola.
finalmente il genio nativo lo avevano condotto alla macchia. 3. figur.
4. bot. andare soggetto alla malattia della ruggine (il grano)
ferro buono se ne va sui velieri alla volta della germania. proprio così: della
per lungo tempo tennero il regno infino alla spaventosa e terribile irruzione de'saraceni.
. e. cecchi, 2-98: alla sua prima visita a buenos ayres,
mia carne, quell'abbraccio che somigliava alla stretta d'un soffocamento, quell'orgasmo
, iii-5- 521: né contro alla violenta irruzione del francesismo poterono far fronte
angoloso e sparso di qualche neo irsuto alla franz liszt. papini, 27-933: i
bocchelli, i-488: balestrazzi la iniziò alla musica moderna, ed eran gli anni
'proprio così ': cioè con tratto alla buona, fatto apposta per ammansire l'
barba, ecc.); ribelle alla pettinatura. cariteo, 377:
costruzione ellittica, analoga al cosiddetto accusativo alla greca. cesarotti, 1-viii-304: attonito
tutte le manine irte a chiedere soccorso alla vita. -fittamente cosparso di piccole
bocchelli, i-488: balestrazzi la iniziò alla musica moderna, ed eran gli anni
3-286: fece un passo indietro, alla vista di queirimmensa notte viva, irta
trafitto di pietà e irto di raccapriccio fino alla radice dei capelli. -ben
mettere a piè de calzoni e intorno alla serra lire 42. magalotti, 1-49:
giurò di non mutarsi di biancheria sino alla presa di ostenda. ma avendo questa città
camicie vennero appese come * ex voto 'alla vergine ». isabèlla2
partic.: introduzione scritta da porfirio alla logica di aristotile. galluppi
pirandello, 6-453: rimasi ad assistere disgustato alla sconcia contaminazione di quella triste realtà
: le parole greche... danno alla lingua francese... un'aria
, indi viduo, sottratto alla società degli individui, ma non avente,
, aggiunto di dolore: dolor pungitivo alla sommità della coscia verso il capo del
r. cocchi, 1-43: intorno alla radice del pene o sopra di esso
, nome dato a due muscoli situati alla radice del pene, così chiamati perché sono
, ii-208: convocoe crasso e pompeio alla città di lucca, dicendo a loro che
intr. (attestato solo all'infinito e alla 3 * persona del pass, rem
gli uomini nati nel compartimento e soggetti alla leva marittima. -sostant. carducci
può darsi che avessero l'elenco degl'iscritti alla sezione di volterra. 4
non si curando di far un latino così alla grossa, in quest'altro modo:
giuseppo venne colla donna nostra in beliem alla città sua per farsi iscrivere con gli altri
iscrizioni e rabeschi, le quali indicavano sfida alla folla da parte dei così detti poeti
verso biblico, o rammentano cose relative alla costruzione della campana, come la data
'numero di matricola': numero d'iscrizione alla leva marittima, col quale riscritto è
una determinata curva, calcolata in base alla velocità, alla massa e all'aderenza
, calcolata in base alla velocità, alla massa e all'aderenza delle ruote al
molto più quello delle tor- tonesi, alla conquista delle quali pregola voler attendere,
belli, 92: negarono di più ammetter alla participazione de gli affari di stato lo
che appartiene o si riferisce alla dea iside. -feste isie o isee (
appartiene, si riferisce o è sacro alla dea iside. gemelli careri,
inserita nell'incavi corrispondenti come ne'lavori alla damaschina. carducci, iii-21-226: due iscrizioni
d'influenza dall'indo all'atlantico e alla costa meridionale del mediterraneo; è codificata
predica la sottomissione e il completo abbandono alla volontà divina; i suoi dogmi principali
deriv. dall'ar. islam 'sottomissione alla volontà di dio '; cfr.
islamismo ', nome che maometto diede alla sua religione e che propriamente significa rassegnazione,
e che propriamente significa rassegnazione, sottomissione alla volontà di dio. tommaseo [s.
.. ed applichi un nome strambo alla tendenza o al gruppo, perché la legione
entri in funzione, dando consistenza, risonanza alla scuola, al nuovo ismo. montale
contro antigeni di organismi che appartengono alla stessa specie. = voce dotta
quali un determinato deposito geologico si trova alla stessa latitudine (e permette di dedurre
un nervo e un muscolo, necessaria alla trasmissione dell'impulso nervoso. -simultaneità
buon metodo e con isocrona costanza fino alla perfetta doratura delle vittime. lucini,
primi colpi di tuono si sono avuti alla stessa ora e la cui direzione consente
età ellenistica, che consisteva nel disporre alla medesima altezza i blocchi di pietra quadrata
plur. bot. famiglia di pteridofite alla quale appartiene il genere isoete.
di felci della classe licopsidi, appartenente alla divisione pteridofite, caratterizzato da sporofiti erbacei
foglie grandi rispetto al fusto, munite alla base di un'appendice detta ligula;
addio all'europa e gittarsene in cerca alla ventura de'venti, non m'è punto
cui mi trovavo fosse un'isola rimasta alla vita primitiva per ragioni che mi sfuggivano
di quelle isole suburbane, in mezzo alla campagna incolta. -isola pedonale:
: non curarlo, disinteressarsene, abbandonarlo alla sua sorte, piantarlo in asso.
sventura che le 'mie prigioni 'offrivano alla commossa curiosità dell'europa; era la
; mancanza di comunicazione, di apertura alla diffusione delle idee. g. capponi
quando non è concessa in egual misura alla francia, tormentata dall'ossessione della sicurezza
govoni, 296: nella mia disposizione alla tristezza e all'isolamento; nell'inclinazione
formano mediante l'agglutinazione di vari elementi alla radice (come nella lingua cinese);
. neol. operaio * addetto alla fabbricazione di cavi isolanti. =
3. figur. escludere dalla partecipazione alla vita associata, dalla possibilità d'intrattenere
, v-1-435: kant e fichte si circoscrissero alla riflessione e, rigidamente isolandola anche dal
un valore unico, assoluto, strappa alla causalità naturalistica e isola in mezzo alla
alla causalità naturalistica e isola in mezzo alla realtà. bigiaretti, 10-32: per quanto
2-73: una folla d'immagini si affacciava alla sua memoria. rosa isolava quelle più
2-202: io vidi i suoi movimenti intorno alla caffettiera e al fornello, la vidi
s'isolerà, camminerà sola, giungerà alla libertà, se vorrà, se saprà conquistarla
si isolò nella sera, quasi lontanasse alla deriva in un ignoto mare lucente. ungaretti
istromenti, coi quali soli potrebbe pervenire alla verità. mazzini, 36-143: la nostra
sopra una strada, un albero isolato alla svolta di un colle, una vite sul
genera sensazioni individuali, così strettamente connesse alla vicenda de'personaggi che nascono e muoiono
secondo i chimici questa non può attribuirsi alla mucilagine o al concino, ma bisogna
della comunicazione fuori e non dentro, alla isolazione dagli altri esseri e non * al
spingarda, la spinsero a tutta briglia alla volta d'un certo isolotto, dove
i-366: si sarebbe adagiato in fondo alla vasca non lasciandone spuntare che gl'isolotti affettuosi
tenuta della voce (a volte raddoppiata alla quinta e tale da produrre un bellissimo
.: uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. delfino, xviii-5-1242:
la formola * eguaglianza di tutti in faccia alla legge ', qui venne fuori per
applicate in forma di cataplasma alla pelle, generano infiammazione.
(e tale particolarità, dapprima limitata alla parte del tenore, venne via via
che era legato da capo e da piedi alla riga, tal che vi faceva un
che ha vincoli in numero strettamente necessario alla stabilità. -linee isostatiche: in un
di urine a concentrazione costante che consegue alla mancata capacità di diluirle o di concentrarle
di una superficie di livello che risultano alla stessa temperatura... nelle carte sinottiche
analoga e uguale reticolo cristallino e appartenendo alla stessa classe di simmetria, non sono
genere fondato da lindley e si riferisce alla 'lobelia senecionis 'di cui è sinonimo
da quel che era destinato... alla chimica (come certi isotopi del
nella lingua attuale, si riferisce soprattutto alla spagna antica). - disus.:
padre con la sua lunga isperienza aver provisto alla salute mia. agostini, 46:
: sperimentarla, farne prova; metterla alla prova. straparola, 1-1: farò
(isperiménto). ant. sottoporre alla prova dei fatti, mettere alla prova;
sottoporre alla prova dei fatti, mettere alla prova; conoscere per esperienza, per
a. f. bertini, 2-5: alla quale [porpora] il regnante pontefice
i-705: il giudizio de'cuori è riserbato alla divinità ispettrice de'nostri pensieri. papini
persona apriva la marcia dando la destra alla moglie del ricevitore generale; e poi
idee. ma bisogna bene che si adatti alla situazione ». -funzionario addetto al
quantità di copie da spedire. -ispettore alla tiratura: impiegato che controlla le variazioni
della pia società salesiana (corrispondenti alla provincia delle altre congregazioni religiose) retta
subito ispezionare tutta la sua zona fino alla prima linea, per stabilirgli in modo sicuro
-visione diretta (e si contrappone alla conoscenza intellettuale). carducci,
: si leva fino al paradiso, fino alla inspezione di dio uno e trino in
ardita inspezione che dava una novità impreveduta alla sua cotidiana domestichezza. 2
cavità, come vispezione vaginale, sia alla parte dell'esame del malato eseguita col
. parini, 951: apparterrà poi alla inspezione economica che veglia sopra di esse
senso concreto: ciò che è affidato alla sorveglianza, al controllo, o,
, o, per estens., alla competenza di una pubblica autorità.
. de luca, 1-15-2-367: quanto alla seconda ispezione della total liberazione dai delitti
un'istituzione o di una persona sottoposta alla sua vigilanza, per accertare se essa
fisse) da chi ne è preposto alla sorveglianza, per accertare che tutto si
; quando udì la voce che annunziava alla corsìa l'ispezione del medico croato.
la trascuranza dello stile debban rendere inaccessibile alla mente dei più questo libretto. b
, vii-78: ne sommigli 'l porco alla zanna distorta e bavosa, all'irto ed
vede... /... alla sinistra di strana misura / un gigantaccio
ringraziavi,... io sequestravo alla tua ìspida istitutrice il braccio. pirandello,
come lei avevano dovuto soccombere dinanzi alla scolaresca imprendibile, ispida, dura: lei
suoi [della sapienza] m'espongo alla battaglia per patrocinio di lei; e
un suo benigno sguardo m'ispira vigore alla mente. f. f. frugoni,
ispira altresì a dipingere de'quadri più simili alla natura. -assol.
nella famiglia, nello stato chi è morto alla fede, è morto all'umanità.
. cecchi, 5-178: in paragone alla scultura del mio primo incontro, quest'ul-
, per la perfetta convenienza dello stile alla misteriosità che le ispira, sono da
più contento o più ispirato, aggiugne alla produzione quello di cui nessuna meccanica è
che fu ben colto dal martini col paragonarle alla semplicità di arlecchino, il quale distribuito
. moretti, 15-263: ha imposto alla mamma lo stile liberty che la signora
.. è stato un atteggiamento ispirato alla realtà e alla fierezza di un uomo o
stato un atteggiamento ispirato alla realtà e alla fierezza di un uomo o non piuttosto
se n'era scelta un'altra, vicina alla soffitta. g. bassani, 5-264
modello al quale attenersi, di norma alla quale conformarsi; che suggerisce idee,
con gli ispiratori suoi il popolo è alla sua meta. = voce dotta
a caldo l'ispirazione / non appartiene alla scienza termica. -in senso concreto
: ecco! s'io davo retta alla mia ispirazione di venir via qualche giorno
. pascoli, i-361: egli andava alla più grande impresa de'nostri tempi,
di pensare a qualche salutifero rimedio per opporsi alla potenza de'nemici, trovò in ognun
toparjxtnrjg. israeliticaménte, avv. alla maniera israelitica; secondo l'uso degli
dal lat. ipsà [hóra \ 'alla stessa ora '; cfr. lomb.
uccelli, e, in partic., alla beccaccia). = affine allo
5-45: certi ombrelli aperti, issati alla ventura, portavano appese in cima alle
buone dottrine, mentre s'attende di salire alla cima, niuno sarà mai tenuto a
erano ipso fatto spediti al cimitero o alla consolata. 2. per il fatto
, per lo più glabrescente, legnosa alla base, cespugliosa, alta da 20 a
e mezo, in cui dal capo alla cima sono le foglie lunghette, attorno
una volta nel nuovo, con riferimento alla passione di cristo) in relazione con
così eccellente chierurgo, che instantaneamente restituisce alla salute primiera l'infrante e lacere membra
, il guizzo al baleno, ed alla mente umana la sublime istantaneità del pensiero
sembra aver languito ed essere stato abbandonato alla sola e sterile istantaneità delle occasioni.
parte. borgese, 6-120: tomai alla stessa veranda donde avevo inseguito le nebbie
che, per capitalizzazione continua, produce alla fine dell'anno lo stesso interesse effettivo
tutte le tue operazioni a principio insino alla fine, di questo istante ch'è al
rassegnare il mio ossequio ed a lui ed alla bellissima signora marchesa sua consorte, ma
mitigare. marini, i-48: richiesemi alla fine con istanza chi fosse il mio
già lucio preso ardire dalle cose pervenute alla sua notizia, e continuava importunamente le
4. dir. richiesta rivolta dal privato alla pubblica autorità per ottenere da questa un
migliaia e migliaia di persone per spedirsi alla camera dei pari. mazzini, 31-
: concluse dicendomi che facessi l'istanza alla luogotenenza di trieste. -dir. proc
b. davanzati, ii-300: passo alla forma e usanza dei giudici, la qual
un provvedimento cautelare o una decisione accessoria alla sentenza di merito, e, in
penale, un provvedimento istruttorio o relativo alla libertà personale dell'imputato). codice
estero il quale, provveduto quando occorre alla identificazione di chi l'ha presentata, trasmette
del delitto in essa specificato e condannato alla pena in essa indicata; domanda giudiziale
rendono, già molti anni, vera obbedienza alla chiesa, non volendo essi che alcun
obiezione. -per estens.: obiezione alla tesi dell'avversario, contraddittorio; ragione
, perché tal perfezione s'intende quanto alla spezie, e non quanto all'individuo
spiriti non istende gli suoi desideri oltra alla plenitudine de'gaudi suoi. g.
si ritirò nel convento dell'oratorio filippino alla chiesa nuova, a farvi il suo noviziato
ravia, i-140: disperata, rassegnata alla sfortuna, si sentiva istericamente vile
canapé a molla, col capo appoggiato alla spalliera, l'adalgisa...
ii-5-195: l'italia... alla letteratura non potè dare energumeni come byron
soprattutto in riferimento alle attività psichiche legate alla volontà, ah'immaginazione e agli istinti
, tendenza a deformare la verità fino alla mitomania, e connessa altresì con sintomi
. gobetti, i-173: bisogna proporre alla considerazione degli italiani quest'antifascismo europeo di
che è proprio, che si riferisce alla fase finale di un processo geologico.
che è proprio, che si riferisce alla figura retorica dell'isterologia.
chirurg. operazione chirurgica consistente nel fissare alla parte addominale anteriore l'utero abbassato e
sua voglia malnata non isterpi dalla radice, alla veduta d'un dio passionato? casti
parte istessamente, e che sarei partito alla metà di gennaio. lucini, 4-41:
il mengo istessìssimo che fu / spedito alla conquista di ponente / sotto il famoso generai
l'istesso esito ebbe l'assalto dato alla mezza luna e con l'istessa brevità,
inducimento di spirito... entrato dinanzi alla immagine del crocifisso,...
queste parole dice mardonio insegando il re alla vendetta delle ricevute offese. machiavelli,
/ se il re supremo agamennòne istiga / alla pugna gli achei, non io lo
, gustavo iv di svezia ardiva solo opporsi alla potenza di buonaparte: a ciò lo
pena; in altri casi ancora (istigazione alla corruzione, nei confronti di un pubblico
confronti di un pubblico ufficiale; istigazione alla prostituzione, istigazione alvaborto, istigazione al
di coscienza o di un processo psicologico alla forma istintiva e irriflessa. b
hanno proposti e faticosamente svolti, lasciano alla fine riapparire la falla: di qua l'
bocca si troverebbe dietro il vostro orecchio, alla radice dei capelli fini
radice dei capelli fini, e vi morderei alla nuca. moravia, 14-341:
: è difficile... non sorridere alla vista di un così bel 'bebé
ugualmente irriflesso e spontaneo, applicato generalmente alla difesa,... in reazione
. istinto di autoconservazione: quello indirizzato alla conservazione dell'individuo e comprendente vistinto di
e con yistinto parentale, è indirizzato alla conservazione della specie. -istinto sociale o
induce gli individui sia umani sia animali alla convivenza e determina attraverso yistinto di potenza
dalla fisica di origine aristotelico-stoica in base alla concezione dell'ordine necessario e finalistico del
, oppure dalla fisica rinascimentale in base alla concezione ilozoista. dante, par.
cosa per naturale istinto va e dirizzarsi alla sua perfezione. savonarola, 7-ii-229:
sente dentro di sé quell'istinto di contrastare alla natura. s. maffei,
di allora e bei miliardi di oggi alla instituenda « società umanitaria », di
all'avarizia, la povertà, contro alla carnalità, la castità, contro alla superbia
contro alla carnalità, la castità, contro alla superbia, la obedienza. nardi,
... e ivi instituì una solennità alla dea della fede. citolini, 301
4-98: la città intera si può istituire alla forma ottimate o regia. di costanzo
'l colle di santo leucio non lungi alla reggia di caserta ima colonia di 30
penitenza e di espiazione... procurarono alla chiesa molteplici successi. 3.
., 1-3-144: istituì [dio] alla luna il moto suo. pallavicino,
per dar nuovi atteggiamenti e nuove ricchezze alla lingua, nulla gioverebbe maggiormente che l'
ammaestrare, indirizzare (con riferimento sia alla formazione intellettuale e, in partic.
pontefici, instituiti da cristo per attendere alla salute delle anime,... la
muratori, 5-iii-126: non si convengono alla poesia i termini scolastici e quel linguaggio
,... come i destinati alla guardia di casa e delle possessioni, instituiti
dare gli estratti dei libri che compaiono alla luce; con tutto ciò, per una
persiani l'instituto ch'intimava severi castighi alla licenziosa loquacità. zeno, i-172: utilissimo
porfido... molto difforme seria alla condizione et instituto di sua vita. p
gli addetti alle manovre di bordo o alla cura delle spese, se licenziati, per
illustre signore, sono sollecitato di raccomandare alla s. v. carduccio borgognoni il quale
.. lo riscaldarono così d'amore alla vita loro, da ridurlo in forse se
a qualsivoglia parte, / come meglio alla fin l'è conceduto, / le ragioni
istitutrice nella civiltà. 3. persona alla quale, soprattutto in passato, erano
funzioni istituzionali). -polit. relativo alla struttura costituzionale che uno stato assume in
a provvedere alle cose italiane e anche alla cobelligeranza con gli angloamericani. einaudi,
5. disus. che si riferisce alla designazione di una persona a una carica
nei primi decenni del xx secolo, alla base della quale sta l'idea che
sparta, oltra le instituzioni che appartenevano alla milizia, vi erano ottime usanze per allevare
. educazione, istruzione (con riferimento alla formazione generale della persona sotto il profilo
(ed è un ludibrio) quasi impedimento alla rapida e pratica instituzione dei figliuoli.
teorica di tutto quello che è necessario alla salute, ma insieme ancora la prattica
loro almeno quelle cose che sono intorno alla scorza. giannone, i-iii- 33
e ordini, 6-20: dovrà presentare alla pratica di firenze le giustificazioni di avere
cecchi, 20-5: ascolta, dì / alla giovanna che per ista sera / la
'istonomìa', istoria delle regole che presiedono alla formazione ed alla giusta posizione de'tessuti
delle regole che presiedono alla formazione ed alla giusta posizione de'tessuti organici.
e nella linea delle cellule figlie, fino alla formazione di un tessuto specializzato sia anatomicamente
. pallavicino, 10-i-95: quanto appartiene alla mia istoria, io mi persuado che
.. scritte da lui, non solo alla botanica appartenenti, ma all'istoria ancora
di volontà coperta di dolcezza, a ritornare alla triste istoria. pirandello, 9-188:
allo stato dei malati ne'tempi successivi alla cura, come sarebbe desiderabile che lo
letter. che appartiene o si riferisce alla storia; che riguarda o segue la
, il quale essendo innamorato si diede alla musica e fu inventore de la fistula
tutto 'l nostro secolo e per rendere alla prudenza del vostro governo i posteri tutti
. siri, 1-iv-499: veniamo ora alla rappresentazione come la congiura fosse istoriata al
: appena i suoi occhi si furono abituati alla penombra, vide la sala bassa,
e circa la situazione di essa rispetto alla storia e alla scienza... hanno
situazione di essa rispetto alla storia e alla scienza... hanno danneggiato così
che è proprio, che si riferisce alla storia o alla storiografia; che appartiene
proprio, che si riferisce alla storia o alla storiografia; che appartiene, concerne,
l'enciclopedia metodica per ciò che apparteneva alla musica, succedendo al suard per la parte
cause finali e riducendo gli effetti materiali alla fisica necessità. 6. sm
avendo prima descritte le membra ben disposte alla battaglia, dipoi più acconciamente narrino i
piena notizia n'avesse e alle istorie e alla filosofia i tempi debitamente partiti, si
la storia letteraria rimanda per un verso alla storiologia ('istorosofìa ', come avrebbe
detto cataldo jannelli), per l'altro alla filosofia della storia. = voce
agg. che appartiene o si riferisce alla penisola d'istria; che proviene, che
di aculei staccati diede origine nell'antichità alla credenza che l'animale lanci i suoi
molto più la notte che il giorno esce alla pastura. domenichi [plinio],
fura. d'annunzio, iv-2-918: alla porta della bottega c'è un usignuolo
volete che quell'istrice d'intendente, oltre alla ferita della contessa, riceva qualche colpo
rilevate come tanti cordoni. dal capo sino alla coda, nell'uno e nell'altro
si sia condotto all'opera delli istrioni et alla scena,... penso sia
pianto, bisogna usare gran cura intorno alla scelta degli istrioni. b. fioretti,
. gadda, 15-169: qualunque si affacci alla vita presumendo... istrioneggiarvi per
, e per questa parte si lega alla tradizione della commedia da ridere, o,
azione, cioè quella parte che appartiene alla pronunzia ed a'gesti; la quale
un'arte; iniziare ed esercitare qualcuno alla pratica di una determinata attività, addestrare
accademia militare,... dove istruiti alla guerra venissero gli orfani,
della gattina, 51: fu educato alla scuola militare e instrutto molto sommariamente.
23: non vedete quanto ha giovato alla chiesa tanta copia de dottori, ebrei
sottili facevo le spese, come par giusto alla nostra madre italia che povera e trita
con fretta, / e venian fulminando alla vendetta. bandello, 1-3 (i-51)
funzionari e di privati, t'aiuterò alla lontana. -assol. pallavicino,
le nostre sciagure non sono dovute se non alla nostra debolezza e alle nostre divisioni.
eziandio i loro scolari, che s'istruivano alla profezia come per propria professione. manzoni
ora che voi consacrate a istruirvi frutta alla patria comune. tecchi, 15-67: adesso
in un mestiere; iniziato ed esercitato alla pratica di una determinata attività; esperto,
1-1-145: i giacobini... chiesero alla convenzione un decreto, che ingiungeva di
, 'che elio aveva con lui, alla guerra di ponto. 6.
sinfonia, nome che noi ora diamo spezialmente alla musica istromentale. d'este, 69
, i-138: quei pizzicati bassi imitano alla lontana i passi misteriosi di pulcinella che
. piccolomini, 1-120: intorno alla division poi, quantunque forse non fuor
istromentarie, e la massa si divida alla rata de'capitali. 4.
quali hanno pure il loro valore rispetto alla valentia, anche superna del suonatore.
cambio di secchie ha legato mezz'urtro alla rota. campofregoso, i-69: pel
rompere atti, / tosto si fero alla città vicini. paruta, 2-2-302: questo
che un numero d'instrumenti che servono alla casa e alla città. p. del
d'instrumenti che servono alla casa e alla città. p. del rosso, 20
xxxv-n- 409: cantar, danzar alla provenzalesca / con istormenti nuovi della magna
gli andreini, allora istrutta e preparata alla recitazione da torquato tasso in persona,.
suo potere, la cui venerazione confidava alla sua amicizia, fintanto che, meglio
: o casa orribilmente instrutta e apparecchiata alla pernicie del genere umano, io, subito
duca di parma, con l'esercito instrutto alla battaglia, arrivò il medesimo giorno sotto
era necessario... concedere agevolezza alla nobiltà, che potesse andare a casa
macedoni aiuti antioco guida, / contro alla qual l'ostil foga si frange.
d'altra umana medicina instrutto, / andò alla chiesa. guicciardini, iii-359: da