4-6: ora a caso fu presentato al re un libro, nel quale stava scritto
all'insieme di una struttura architettonica, al terreno, ecc.); presentare
in cima del doplero: / splendeli al su'diletto, dar, sottile. g
, / né può star cosa vii dentro al tuo seno. alfieri, 7-22:
/ besogn'è ch'io ti tegna al meo dimino. del giudice, 2-89:
stava ad ascoltare / con le due mani al mento / maschio, lo sguardo intento
20-435: istavansi i discepoli suoi intorno al corpo e battevansi le mani e il volto
io sono di questa opinione che convenerà al cristianissimo il stare quetto come stette al
al cristianissimo il stare quetto come stette al tempo di francesco sforza. bandello, 1-22
coll'andare tenere una certa gravità conveniente al grado. giorgio dati, 1-248: sotto
loda alcuno d'integrità, come sta egli al denaro? forteguerri, 11-42: in
/ starommi a l'aria fredda, al sole ardente? soldati, v-543:
: così percossa, attonita / la terra al nunzio sta. capuana, 15-186:
. capuana, 15-186: e tomo al verga. stia pur sicuro il critico:
sicuro il critico: il giorno che al verga verrà l'idea di uscire dall'ambiente
alla vigilia delle uscite io sempre andavo al postribolo a scaricarmi. -permanere in
mi posi il dito su dal mento al naso. sercambi, 2-ii-103: il preposto
ogni minimo accidente. s. sagio al fresco, al caldo, alle condizioni climatiche
. s. sagio al fresco, al caldo, alle condizioni climatiche, maffei
/ della padro era vego, stasiva al sol; / ora vedi que fi quest
alla serva: tutta la notte al buio. beatrice del sera, 103:
, 31: tu con gli altri, al accettare quanto convenuto per compiere un'attività
g. bersano 336: quanto più sta al fuoco, tanto più il vetro si
: essere confacente a qualcuno, donare al suo aspetto facendone risaltare i lati belli,
-essere stilisticamente e tematicamente appropriato al contesto. -con litote: stonare, essere
, x-33-13: per menare la bacchetta oltre al debito modo, n'acquistò uno bene
. -andare male, volgere al peggio (una situazione). s
in malora! iacopone, 69-06: al primo grado ch'eo salìa, -la pigrizia
diletto, / sèrvate ben lavata, - al tuo volto stia netto. buccio
le cose. carducci, ii-8-30: al qual targioni dirai che, stando le cose
ci mandi la nota delle correzioni al più presto. bettini, 1 io:
a roma, a dare la obidienza al papa per lo suo re d'inghilterra,
nella formazione dei tempi composti dei verbi al passivo. aretino, 20-151: eccoti
vergogna se spenne, -vederai chi sta al passone. -in funzione rafforzativa rispetto
la rosa mandarne. -per alludere al protrarsi a lungo dell'azione nel futuro
causa ai tutto, voi l'avete condotto al precipizio. carducci, ii-21-31: grazie
alla bc sta come il quadrato della fa al quadrato di cn, è manifesto.
che esce sotto l'altezza fa, al moto di quella che esce sotto l'altezza
della velocità con cui esce sotto fa, al quadrato di quella con cui esce sotto
/ sta all'uom come la coda sta al pavone. rebora, 3-i-505: valgono
un capitale); costare di interessi al mutuatario. firenzuola, 2-306: ancor
stiemmi a quanto si vogliono. -pareggiare al momento della vendita il prezzo pagato per
di qualcuno o propendervi. chiose al de consolatione philosophiae'[tommaseo]: li
macchina animale che è più d'appresso al cuore. -avere la propria parte
, stiamoci. -insegnare a stare al mondo, come si sta al mondo:
a stare al mondo, come si sta al mondo: v. mondo2, n
della grecia, che portavano tanto di barba al mento, lasciarono di covar la cenere
: vedendo che l'é molto utile al prossimo, la lassa star là.
leggio, n. 6. -stare al fianco di qualcuno: v. fianco,
fianco, n. 6. -stare al giuoco-, non rifiutare profferte amorose.
mani a difesa, ma in realtà stava al giuoco. -stare alla fortuna di qualcosa
-stare alla fortuna di qualcosa: lasciare al caso che questa avvenga o no.
, fa aviticchiar le braccia e premergli al petto. -stare sul chi vive-
per star né per fuggire, / al suo fisso destin può contradire. getti
1-iii-179: con coltelli da stargiare gli [al tonno] le- van le targe.
per stariffazione e una gestione disinvolta, al di là delle intenzioni più o meno
, / noci e castagne e sorbe secche al sole. foscolo, xvii-290: non
quello che era malizioso doppo il fatto, al peso e al colore s'avidde che
malizioso doppo il fatto, al peso e al colore s'avidde che gli era andato
a pigliar le stame col bue circa al creder di tór la figliuola l'un
ho inteso, seguitasti la starna. note al malmantile [ij88 \, i-391:
non sa nuotare e starnazza in mezzo al laghetto. 3. produrre o
= voce sen., da ricondurre al lat. sternére 'gettare a terra',
assaglia la testa e che più presto penetri al cervello, provocando gli sternuti di subito
89: istamoni (una volta sola al singolare): 'stame giovani', 'starnotti'.
: scappava come uno starnotto per sottrarsi al cane del cacciatore sotto le ale della
libri de le croniche de roma che al tempo de la dieta pesti- lenzia li
... compito del terapeuta è al contrario quello di collaborare con il paziente
degli infermieri del mutare delle loro motivazioni al lavoro, diventa essa stessa fonte di
manicomio. -comunità terapeutica: struttura finalizzata al recupero e all'assistenza di tossicodipendenti,
distensivo. bertolucci, 1-40: tornando al valore terapeutico del giallo, aggiungo che
che non ne ho letto uno dal '39 al '45. = voce dotta, gr
non mi dà più nessun piacere. -e al dottor vlad? -quella è terapia.
il de man, empiricamente, contrappone al marxismo, senza accorgersi (apparentemente)
tre foglie carpellari fuse insieme ed esteriormente saldate al tubi incrostanti creati mediante materiale frammentubo del
: la nascita di mostri, appartengano al regno animale, o al regno vegetale non
, appartengano al regno animale, o al regno vegetale non stupiscono più, ma
. e più esattamente teratomi, al greco 'tèratos', cioè segno prodigioso, segno
di terebintina antipodagrica, compresa la consegna al corriere l 18, 18. salgari,
: è [lo iaspide] verde pendente al pallido, simile a la callaide;
pres. di xegepival terebinto'. terebinto (ant
a pede plano se possa passare al muro. = voce dotta,
fossile di gasteropodi, diffuso dal miocene al pliocene, che presenta una conchiglia biconvessa
navi di nemi, un rivestimento di piombo al di sotto della linea di galleggiamento protegge
gr. teqtiòórv arane a telpu) e al lat terère (v. terebra).
è proprio, tipico o si riferisce al commediografo latino publio terenzio afro (ii sec
asburgo, imperatrice d'austria dal 1740 al 1790, con partic. riferimento ai due
. tergale, agg. relativo al dorso, al tergo, in partic.
tergale, agg. relativo al dorso, al tergo, in partic. al retro
dorso, al tergo, in partic. al retro di un foglio scritto, di
non mediocre pudore et verecundia sua- dentimi al milite advenire che nel principiato certamine tergavertire
ivi lo terse, ivi dal capo al piede / di rosato liquor l'asperse e
10-152: qualcuna sorride da sola / al suo volto. qualcuna si terge di
caramella e la tergeva nel fazzoletto, al modo di swann. -in partic
cancellare ansie e affanni (con riferimento al vino). c. i.
fiume / toma cantando, e vede al ciel salire / tra 'l verde il fumo
bocca, / afoga l'alma ni al mondo si terge. petrarca, 146-6:
i-104: il campo visuale si riduce al semicerchio del vetro 2. tr
milit. disus. fuggire volgendo le spalle al machiavelli, 1-ii-446: il secondo battaglione
voltare le spalle, fuggire, non venire al punto. rebbe a fare l'
eleggevano li vessillari, c'oggi diciamo gli al versare 'volgere'(nella locuz
cesi colui che dà le spalle al nemico, che ricusa di battersi e
, 13-vi-26: che viene applicato al lunotto degli autoveicoli. aggiunto questo
tante pietose tergiversazioni e ipocripace di conferire al sapone, nel quale una parte degli acidi
sie, mi pareva di preferire qualsiasi disastro al prolungamento
ostinato, sempre / tergiverso e ritroso al voler mio. = deriv. da
ottimo, i-366: questi è aronta, al quale il ventre è in luogo di
, 2-8: la veste oltra 'l ginocchio al piè gli cade, / la scimitarra
piè gli cade, / la scimitarra al fianco, e 'l tergo carco / de
corridor possente / e tien dal fianco attraversata al tergo / una banda d'azzurro in
, i-5-40: tutto passa, e tutto al. fine, / sente i danni
lo stesso. monti, 4-602: al primo scontro [aiace] / lo colpì
a denti sgrigniti. -con riferimento al taglio di carne corrispondente. caro,
/ di lupo, che dal capo insino al mento / sbarrava le mascelle, e
del bene, 2-147: da prima al popoloso orto sia seggio / un terren pingue
del mare. datori, 84: al canto nostro intento / senza timor de'procellosi
sulla terrazza, lei e io, appoggiati al davanzale dalla parte dei giardini dove,
. 8. locuz. -a, al tergo: dietro la schiena. livio
e la più parte forcuti di tre o al più quattro rami, sicché i soldati
d'amoroso cielo, / stese, e al tergo raccolto il bianco velo,
il viaggio / dell'andolaccio in verso al fertil piano. da ponte, 14:
/ vien la stella d'amore avanti al giorno /... ed ella a
pascoli, 424: nella nuova primavera, al primo / tiepido soffio, gli anelanti
soffio, gli anelanti bovi / spingesti al solco, e nereggiava il suolo /
solco, e nereggiava il suolo / al vostro tergo, e si bruniva attrito /
vomere. -andare di retro al tergo di qualcuno: procedere in direzione
. sannazaro, iv-6: vedi c'al vincitor tutte soccorrano / e vannogli da
abor- reno. fiamma, 219: al cenno di colui, che regge il mondo
un combattimento; fuggire precipitosamente di fronte al nemico. peri, 14-22: fin
bianchi toscani, xcvi-129: quando giungo al loro albergo, / ciaschedun mi volge
aer seren tua santa mano / mi sollevi al celeste bello albergo, / che per
bello albergo, / che per seguirti, al mondo volgo il tergo. -non
rettili dell'ordine terapsidi diffuso dal permiano al giurassico. = voce dotta, lat
infatti, c'è anche quello relativo al futuro delle terme statali -chianciano, montecatini,
, operazione di riduzione dell'energia cinetica al livello dell'energia di agitazione termica.
dal riscaldamento solare delle fasce atmosferiche vicine al suolo. m. lambertini [
(con velocità ascensionali di 5-10 metri al secondo), ma anche nelle fiacche ascendenze
ascensionali di modesta velocità (pochi decimetri al secondo). = femm.
che è proprio, che si riferisce al calore o alla temperatura. tommaseo [
v.]: 'termico': che appartiene al calore, calorifico. bacchelli, 2-v-489
di allacciamento alla presa di corrente, al cui interno è disposto un intreccio isolato
termidoriano, agg. che si riferisce al periodo della rivoluzione francese del termidoro.
rovesciare il governo di robespierre ponendo fine al terrore; termidorista. panzini, iv-688
mese del calendario rivoluzionario francese, corrispondente al periodo dal 19 luglio al 17 agosto
, corrispondente al periodo dal 19 luglio al 17 agosto di quello gregoriano; la denominazione
la denominazione fu in uso dal 1794 al 1805. parini, 1027:
: questa petizione... fu presentata al consiglio dei cinquecento il 14 termidoro (
ii (27 luglio 1794) e al periodo segnato dalla fine dell'estremismo politico
esser concesso da tutte le dittature giunte al loro termidoro. = dal fr.
e bellici uffizi, è... al mio ingegno scuola sempre ascendente e non
dei rami e del tronco. -situato al termine di una via di comunicazione,
ed esami. azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale:
terminante. guglielmini, 2-353: solo potrebbesi al punto b fare cascata d'acqua come
ambi l'un l'altro / infino al polo austral vansi segnando; / tra '
modo (una vicenda). chiose al 'de consolatione philosophiae'[tommaseo]: tragedia
o il passaggio dal principio freddo gradualmente al sudore terminante, molto simili.
chiede ulivier, terminata la cena, / al guardiano in che modo ei sia qua
. legar desia / con sacro nodo al suo figliol guiglielmo / la mia cara gismonda
promise per altro, ma non attese al disbrigo del quadro de'gesuiti. g.
terminato. d. sestini, 48: al presente... una tale fortezza
vergo gnando di morire ignoto al mio secolo ho accarezzato io me
la mano. sarpi, viii-119: al presente non vi è altro bisogno, se
menechini, cvi-90: per l'amor porteva al fratei perso / terminò cercar lui per
, 4: quando la luna perviene al segno apposto al segno del principio de la
quando la luna perviene al segno apposto al segno del principio de la infermità,
chi n'è cagione si darà principio al tanto desiderato riposo del regno di francia.
alla francia, con avvenimenti totalmente contrari al suo cominciamento. gemelli careri, 1-iii-52:
, i cui vestigi sono tutti rivolti al cielo; l'altra, benché mi paia
pochi 'para', mi condusse su, fino al terzo piano, ove terminano tutte e
sappi ad ogni buon conto che pari al tuo / termina in 'e'.
sin qui il modo di formar dentro al circulo diverse figure latere equilatere, non mi
il punto terminativo, che diede termine al mio diletto. a. cattaneo, ii-316
. ant. e letter. giunto al proprio termine cronologico, passato (un periodo
venia costui sopra un navilio armato, / al terminato tempo indi a levarmi.
di roma, che oggi son terminate al fiume di qua da terracina chiamato utente
dell'altezze, si rimette tal cosa al giudizio del prudente architetto. -che
, infelice; / il padre à dato al figliuol che non erra, / la
, u'. -che dà scansione al verso quantitativo, che ne costituisce misura
lega. pallavicino, i-ii: l'olivo al successo di questa morte non si partì
de'legati con provvisione di quaranta scudi al mese assegnatagli da loro, e confermatagli dal
e piccole statue, cercava di fornirne al suo museo. applicava alla vetraria,
s. illustriss. mi ha scritto intorno al consaputo negozio ed alla sua terminazione.
corporea e che trasmettono la percezione stessa al cervello. le scienze [ottobre 1988]
mondo. bibbia volgar., ii-204: al nelle bocche del popolo toscano e
10 non mi so ricordare, oltre al nostro 'renduto', di altri che la regina
geometria... nacque quei tempi al re di cicilia tributaria era. sanudo,
li ultimi termini tenitore di verderame al termine dell'ultima vigna confinante del stato
con la sodaglia che poi si innestava al piano. pose / ai primi naviganti
. termini proibiti: quelli che i condannati al che servano a stabilire una tale linea
punito per ciaper ragione ch'ella torni al suo termine. dante, inf, 9-114
le rupi ond'è costrutto, / insino al cielo, / il termine d'italia;
ogni proprietario può ob mine al mare e poneva legge a tacque che non
carcittà. roccio, sì l'accomandavano al popolo, e ^ popolani il guidavano
argani adopra il tempo a tirare il mondo al suo fine. vasari, i-115:
è creato, ed è tutto, oltre al quale nullo termino: esso comprende tutto
contr'a sé posta pariete fia più distante al corpo luminoso e più propinqua a sua
termine di una scala a piuoli appoggiata al muro di cinta. -orlo di
capelli biondi, discioltisi, vibravano fino al termine della sottana. -lato o margine
escrescenza di questo po si addusse sino al mezzo la tavoletta murata nel muro della città
la tavoletta murata nel muro della città, al ponte di castel tedaldo, che è
di essa. pellico, 4-41: al di là della chiesa, io vedeva in
, e lassano il termino e sorti simile al vento. galileo, 3-1-24: i
continua le giornate sue per giungere avaccio al suo termine. petrarca, 45-13:
sparsi a l'aere, ma, arrivato al termine, è giusta cosa che sien
descendere... la quale non arriverà al suo termine g se non dopo otto
all'orizzonte, acciò le acque possano portarsi al loro termine. -destinazione, recapito
questa vita entra, dirizza li occhi al termine del suo sommo bene. boccaccio,
varie cose che muovono gli appetiti essere al cuore trasportate. s. caterina da
adam per modo che neuno poteva giugnere al termine di vita eterna. prose genovesi
punto di riferimento rispetto all'attesa, al desiderio, alla gioia, ai consigli di
zappa nei ritagli di tempo. magari al chiaro della luna, se i termini
pers, 3-350: il cielo immoto al mio concetto intento, / la notte oltre
per cui era veramente fatto, fino al termine della sua vita. batacchi, 2-100
batacchi, 2-100: la gravidanza, al termine del mese, / scoprì l'arresto
è debole come è uno all'inizio e al termine dell'avventura umana: quando si
loredano, 3-126: giunse al termine del parto, facendo adamo in
'l ver sempre mi predisse, / termine al venir tuo questo dì fisse. gelli
iniziale e da uno finale e con riferimento al quale si definisce in qualche modo la
consellieri nuovi et ai signori nuovi et al loro camarlengo re- nunziare viij dì anzi
1-11-260: cominci il termine della probazione al creditore dal giorno di tal negazione e
determinato. pascoli, 1-365: quanto al meri, consigliò di non ricorrere alla
un nuovo difensore, ecc.) al difensore per studiare gli atti del processo
e la vendita è più è usato al plur.). fatta per una
terminato effetto giuridico (e si contrappone al termi un'operazione finanziaria (
per 30 anni un impegno, senza porsi al - termine perentorio: v.
produrre in giudizio, e cioè presentare al giudice, pro a londra
riodo di tempo che deve intercorrere dall'avviso al conoscere o negare.
alla signoria vostra trarla in lungo / al termine ordinano / delle nove giornate. de
. foscolo, xviii- 145: quanto al giorno in cui si deve avvertire e rinunziare
il paese. bilenchi, 14-112: fino al 20 ottobre c. a. vi
il pellegrino in romeaggio, e rivenne al termine ordinato, e rado- mandò i
: 1 tre fratelli partirono e ritornarono al termine stabilito. ferd. martini, 1-ii-178
. pirelli, 145: dieci ore al vanguard, otto e due di straordinario per
prefissato per la consegna della merce trasportata al destinatario. -disus. per estens.
re e la reina doveano dare e restituire al re d'ungheria trecentomila fiorini d'oro
soggetto (e per lo più è usato al plur.). - a termini
marsilio ficino, 6-153: vicario è colui al quale la giurisdizione è conceduta con legge
se tosto non si dava qualche termine al governo. g. landò, li-8-241:
... cinquecento ne cedo intieramente al dott. ugo brilli; e autorizzo lei
avuta sempre contro a dio e contro al prossimo. leggenda aurea volgar., 1084
ovidio volgar., 6-524: apprestàve ensemble al termene, en quella volta è piena
rinaldeschi, 1-13: qui s'ha rispetto al termino dell'uscita del popolo ebreo dell'
secondo altra esposizione questo verso ha rispetto al principio dell'uscita dell'egitto. chiabrera
termine usato alle accoglienze / risponde adrasto al cavaliero: « io parto ». chiari
; ma prima di farvi tale conducete al loro termine gli affari di vostr appartenenza
uno stato di vita che bastar vi possa al nostro congruo sostentamento. foscolo, xiii-2-217
foscolo, xiii-2-217: il lavoro era presso al termine, quando le rivoluzioni improvvise degli
temere il fiato, anche se giunganosempre onorevolmente al minuscolo porto di rifugio, cioè al
onorevolmente al minuscolo porto di rifugio, cioè al più modesto dei segni ortografici pur nel
. -limitazione imposta alla volontà, al potere o alla conoscenza; restrizione,
, non ha riguardo lo suo amore al debito di colui che riceve, ma soperchia
debbe mover l'animo tuo / meritamente insino al termine onesto / quale non è passar
sabba da castiglione, 140: per sodisfare al vostro naturai desiderio io sono contento dirlo
termini: o di posporre la salute al pudore e contentarsi dello stanzino, rinunziando
, rinunziando alla cameriera il letto prossimo al mio, o di confinare nello stanzino
tutti i savi è che i francesi debbano al fine cedere quando perdano ogni speranza il
: si sono sempre occultati, tanto al sovrano, quanto al popolo, i termini
occultati, tanto al sovrano, quanto al popolo, i termini e le condizioni di
amore se rechiede, venne nel disio al cavaliero de domandarla de l'accagione de
? e che abbia ridotto le cose al termine di oggi e d'invenzione e di
guardate, per l'amor d'idio, al mio scrivere: angi all'affetto et
mio scrivere: angi all'affetto et al bisogmo e nel termine che io mi
tornare a casa, io la rimenarò al fermo di contrario parere. gualdo priorato,
sia la volontà perfetta e già ridotta al termine di far il testamento e l'
grand'inegualità il figliuolo si è querelato al duca di ossuna, viceré, il quale
, ma voltati li termini: che al figliuolo tocchino le nove parti, ed alli
col giustificar le mie azioni e manifestare al mondo i torti e l'ingratitudine ricevuta.
: perché el settimo giorno essa perviene al carpicomo termino di saturno, et esso
estremi del tratto di orbita lunare (al cui centro è uno dei nodi della luna
impropri quelli che non sono punto necessari al suo compimento, potendo egli, senza
termine medio nella somma de'due estremi eguali al doppio prodotto degli estremi infra loro.
posseduti dai particolari. pascoli, 906-tit: al dio termine. 41.
esso. straparola, 11-66: parve al cirusico che fusse una postema a poco
, comenza a cantare / e dà termino al so male. pietro de'faitinelli,
le tue calunnie e posto / termine al tuo furor. borgese, 6-113: il
: il sole, ch'era quasi al meriggio, affacciatosi finalmente alla sua terrazza
, assai. bembo, 10-vi-97: al mio messer trifon mi raccomandate oltra ogni
non volendo il termine passare, / pongo al presente alle mie rime freno, /
. comprendoche ad ogni modo voi volete ridurre al suo termine l'intrapreso vostro lavoro intorno
esse [le dottrine protezioniste] riduconsi al dire essere diritto, quindi dovere del
più parolaio di lui! » scappò detto al marchese. -ridurre a poche persone
amari, 1-ii-161: quando giovanni decimo salì al pontificato (914) que'del garigliano
verremo a termine da invidiare., al medio evo, quando i notai attestavano
/ il remeggio dell'ali ei crede al figlio. 42. prov.
calvino, 13-120: a me pare, al contrario, che una terminologia che vuol
dire che a dire. -con riferimento al lessico di un singolo autore. lessona
quel moto e quella vita che sono al di là del limite, che ci si
-ci). che è relativo sia al calore sia al rumore. abitare [
che è relativo sia al calore sia al rumore. abitare [febbraio 1995]
tagliato l'orecchio con l'aiuto del termocauterio al disopra della puntura. landolfi, 14-257
, sf. coperta a doppio strato, al cui interno passano resistenze elettriche isolate che
. -ci). che cambia colore al variare della temperatura. a.
scienza che tratta degli effetti meccanici dovuti al calore e del calore prodotto dagli agenti
lo stesso prof. puppo compì molte esperienze al ntro meteorologico regionale di venezia,
esborso di valuta c'è quello di sfruttare al meglio ma in energia meccanica l'energia
. medie. che concerne la sensibilità al calore e al dolore. = voce
che concerne la sensibilità al calore e al dolore. = voce dotta, comp
m. -ci). ant. relativo al termodonte, fiume della turchia presso le
condotte in cui il vapore, atto al riscaldamento degli edifici urbani viene convogliato dai
termoeleménto, sm. fis. elemento sensibile al variare della temperatura. = voce
filati e i tessuti per renderli indeformabili al calore. = voce dotta,
plur. m. -ci). relativo al termo- fono. termòfono, sm
meno male, però, ch'è stato al caldo, col termoforo. da noi
, 5-196: io ho dato un'occhiata al termografo, che marcava giusto. calvino
. -ci). che si riferisce al termoigrografo; che è registrato con il termoigrografo
utilizzato per la distillazione del legno, al fine di ottenere gas illuminante.
i-22: egli aveva posto, fino al 1815, il pensiero ad ottenere il gas
biol. dispersione di calore, in rapporto al processo di termoregolazione. = voce
plur. m. -ci). relativo al termomagnetismo. -effetto termomagnetico:
basse temperature si verifichino seicento miglia più al sud. -media termometrica: valore della
cultura del figlio. -relativo al clima politico, culturale o sociale di
m. -ci). che è relativo al termometro. carena, 1-35:
termometri non avevano, se ne rimettevano al discreto giudizio del senso. foscolo,
ii-42: tutte le stelle catalizzano fino al ferro, che è la cenere ultima
. averani, 156: osservate che contrappone al termopolio la bevanda salsa e fredda;
genere costituito da elementi che si modificano al variare della temperatura, impartendo comandi ai
g. marenghi, tituna apportuna modificazione al termoregolatore di h. rohrbech. c
c. n. l. — addetti al comparto tessili (iggi-igg5), 77
termoresistente, agg. tecn. che resiste al calore, presentando refrattarietà alle deformazioni (
abrasivi (iggq-iggs), 117: addetto al tunnel di termoregolazione pallets con compiti di
conservazione sità che assume il fluido al variare delle temperature di sostanze,
olì vegetali, incremento si riferisce al termotattismo o ne è provocato.
. plastica, viene reso inalterabile al calore. 2. sm. tecnico
mento è escluso da un termostato al raggiungimento = voce dotta, comp. dal
mostato. sce al termotropismo. 2. dotato di
scienze fisiche in toscana, 14-1-421: manda al ottenere l'esatto tracciamento delle curve isoietali.
, che permette loro di girare sfruttando al massimo la corrente d'aria. =
monti, ii-161: la terna mandata al consiglio de'juniori era gallino, crespi e
candidato, punta su un suo numero, al ai fuori di quella che è la
ha a disposizione due bocce. - al plur.: le squadre così composte.
riferisce alla città umbra di temi o al suo territorio. g. caproni
opposizioni e di sintesi... al ritmo di quella famosa macchinetta ternaria che
4. marin. che si riferisce al temale (v. ternale1, n.
guglielmotti, 1825: 'ternario': attenente al canapo temale. to delle foglie
ora io provoco i critici, li quali al fin si riducono ad un ternario,
stile del sonetto non essere inferiore o al ternario o alla canzona. tasso, n-iii-619
eccitazione, l'euforia collettiva delle vincita al gioco, come nei vicoli di napoli
a monteverdi. -aspettare un terno al lotto-, attendere dalla sorte un evento
panca di piazza municipio aspettando il temo al lotto. -essere un terno al
al lotto. -essere un terno al lotto o come giocare un terno al
terno al lotto o come giocare un terno al lotto: essere raro, straordinario,
ne saranno, ma è come un temo al lotto. montale, 12-338: trovare
.. sarebbe per me un vero temo al lotto. moravia [in v.
è molto difficile, è quasi un temo al lotto. -risultare difficile o
quanto alpesito commerciale, è un temo al lotto: ma per me, credo che
è lo stesso che giocare un temo al lotto. -guadagnare, vincere un
. -guadagnare, vincere un terno al lotto-, conseguirvi una vincita particolarmente considerevole
: risposi, ho vinto forse un temo al lotto? / sono usciti 3.
a buccia pruinosa, di colore blu tendente al nero; è noto anche con
la qualità rosata di colore tendente al granato. soldati, 6-93:
e senza bucce: ecco perché, al pari del teròldego rosato di donato
proprio, tipico o si riferisce al poeta e musicista greco terpandro (sec.
. che è proprio o si riferisce al terpene, che ha la struttura del terpene
sull'orbita ellittica, percorsa ruotando intorno al sole nel suo moto di rivoluzione;
cristiana, vuol essere da noi conciliato al suo testo. ardigò, ii-16: il
, / che in oriente appar, / al suo venir lucente / si fa lieto
sghembe ombre di pinastri, / e al mare là in fondo fa velo / piu
, riva, lido (in contrapposizione al mare o, anche, a qualsiasi
, ii-222: era già l'ora che al conte parea colla piacevole compagnia salire la
, 1-vii-97: quella loggia si affaccia al mare e allato di essa verso terra
prezzo dei noli. barilli, 5-3: al pesce il cameriere ci comunica che non
. a. coritti, lii-14-11: al quale ambasciatore venne in questo tempo desiderio
dopo lunga navigazione, esce di bocca al primo gabbiere, appena da lungi discopre
e mare. statuto albertino, 5: al re solo appartiene il potere esecutivo.
così percossa, attonita / la terra al nunzio sta, / muta pensando alnultima /
la mia vita ed io son solo al mondo. -con riferimento alla comunità
ietro, sacerdote, che erano venute al pozzo per attignere acqua e dare bere
): sopravenne il tempo d'uscire contro al prenze che già alle terre del duca
. campiglia, 1-252: furono restituite al duca [di savoia] nonan- taotto
repubblica fiorentina, 1-612: il riavere al presente la satisfactione delle taxe non pare,
fra i turchi e i persiani dal 1577 al 1581, lii13- 461: fece spianar
la sua terra, / di fare al cittadin suo quivi festa. ulloa [guevara
tonalità, una sfumatura cromatica che tende al bruno (in partic. in unione
tonalità o la sfumatura, anche con riferimento al colore stesso). dante,
. qui non devesi cne accennar di volo al fatto che certe qualità di terra argillosa
corpi di animali e di vegetabili, strascicata al basso dall'ac- que fluenti, resta
nella mia terra natale si vendono le donne al gran sol- dano e ai ricchi bascià
terra vergine sol che si lasci vedere al cielo aperto senza piùingravidi e partorisca certe gentili
terrestre e che contiene gli elementi necessari al nutrimento e allo sviluppo di piante e
secca, è atta a la generazione e al nutrimento in tanto ch'ella fu creduta
terrose con tonalità che vanno dal giallo ruggine al rosso al bruno e nero, usata
che vanno dal giallo ruggine al rosso al bruno e nero, usata in pittura a
ti condusse in terra / ti volga al tuo diletto almo paese. boccaccio, vii-183
il territorio della palestina assegnato da dio al popolo degli ebrei, e che essi
alessandro guarini, lvi-424: alfin risolsi al mio tiranno egitto / volger le spalle
schiavitù, giungendo alla patria abbandonata, al 'porto'della salute, a dio.
delle terre rare (dal cerio fino al lutezio, cioè i numeri dal 58
lutezio, cioè i numeri dal 58 al 71 nel sistema periodico degli elementi) sono
(gli elementi dal numero atomico 57 al 62: lantanio, cerio, pra-
), ii: le altre dal 63 al 71 vengono chiamate terre ittriche.
: addetto, con carattere di continuità, al coordinamento ed alla preparazione di muri di
di collegamento che mantiene una massa metallica al potenziale costante della terra, disperdendo verso
in rezasco, 1182]: è al tuto necessario provedersi che el se dage spa-
provedersi che el se dage spa- zamento al conzar la terra cum ogni solicitudine.
terre'e la consegnassi o facessi consegnare al barrocciaio della garfagnana. 27
ventre. -avere terra, della terra al sole-, possedere proprietà fondiarie.
avere il cui terroso; aver della terra al sole. bacchetti, 2-13: l'
, 2-13: l'arciprete aveva terra al sole e carità di cristiano.
-dare del ceffo in terra: morire stramazzando al suolo; mordere la polvere.
aveva più la forza di strascinarsi sino al canapè. -gettare, gettarsi a
prevedutisi delle cose, che loro bisognavano al prendere di quel luogo; e ravicinate
. lippi, 7-96: e bench'al mondo io sia come gli ebrei, /
avrebbe detto che questa era una testolina al vento, pronta sempre a scavallare e a
-con valore aggett. che si trova vicino al suolo, che poggia sul suolo.
1-81: lui doveva patire sopra modo andando al contrario dell'uso suo, cioè terra
lo stile mio, che mi renderà singolare al mondo, consiste in una forza di
... se ne sta terra terra al fatto possibile e positivo. fenoglio,
concentrazione di ossido di ferro, cotta al forno ad altissime temperature e usata per
materiale. -anche sm. con riferimento al colore stesso. 6. dimin.
è, che senza un incomodo / al mondo, e quasi dissi senza movermi /
(valerianella olitoria). -per lo più al plur. a. bonciani,
dell'africa orientale per lo più adibita al trasporto di merci e di soldati.
dell'africa orientale per lo più adibita al trasporto di merci e viveri.
sf. terra emersa, in contrapposizione al mare. -anche: la parte continentale
riferimento a quella veneta, in contrapposizione al territorio lagunare). il resto
via che va ala fora di soto al colto. ibidem, i-30: avemo conpe-
. confino, relegazione, esilio (anche al plur.). breve del popolo
: 'terraggiera': quel tanto che si paga al padrone di un podere per l'affitto
stor. dir. imposta ndotta simile al terraggio. botta, 4-1147: innanzi
, antimonio ed altri minerali e misture cotte al fuoco d'una fornace apposta. cantù
il vaso o il piatto, si rimette al forno, ove la vernice si vetrifica
. solinas donghi, 2-150: predica al deserto, tuo papà! " osservò polonia
materiale (ed è usato per lo più al plur.). alfieri, xiv-2-105
interno'fu in origine la fossa murale scavata al di fuori dell'antica città romana,
fontanili; e la terra scavata formava al di dentro i 'terraggi', che vennero
sparsa d'incerte figure e scritture nericce al modo di quelle lapidi terragne cancellate dai piedi
: la invisibile terragna abitazione / non paga al municipio tassa né imposizione. sciascia,
bruciano prima nei forni. -situato al piano terra di un edificio (una stanza
tonalità giallo bruna (anche con riferimento al colore stesso). faldella, 13-82
vasari, ii-642: entrasi dal palazzo al giardino in una muraglia terragnola, che in
).). -anche con riferimento al passo. grisone,
.. ebbe un massimo di 5000 operai al giorno 1 cui salari variarono pei terraioli
e pei muratori da l. 3 al 5 4. nel linguaggio
materani un'influenza abbastanza profonda da condurre al cambiamento degli usi funebri. -deposito
trovati nelle terremare dell'emilia raccolti e donati al gabinetto dallo strabei e dal pigorini.
ojetti, i-239: mille e cinquanta lire al chilo, oggi, il corallo,
uno che è rimasto senza tetto e al quale l'ho fatto subito aprire. a
locale umido e buio. -situato al piano terreno di un edificio (una stanza
sferza i cavalli in atto di salire al punto meridiano. il mattino [19-x-1993]
loro fresco scetticismo, che finge credere al vecchio gioco, sono più adulti di
terrano1, agg. letter. posto al livello del suolo; situato al piano
posto al livello del suolo; situato al piano terreno di un edificio (un locale
pare originario, bensì importato, quindi selezionato al tipo presente dagli inglesi.
quella parte del suolo e cittadella che guarda al mare. tjlloa [castagneda],
di lastre senza cemento, e terrapienato al di fuori, come un bastione, e
quale il proprietario cede per un anno al coltivatore, chiamato terraticante, il diritto
partic. nell'italia meridionale, in base al quale il proprietario concedeva un terreno agricolo
corrispettivo in natura che il coltivatore pagava al proprietario e lo stesso terreno in quanto
quale il proprietario cede per un anno al coltivatore, chiamato terratican- te, il
va sparsa dentro. pratesi, 5-479: al suo unico figlio, il sor odoardo
distretto, sia tenuto pagar il terratico al comune di quello averà arato o fatto arare
cosa vendibile... dovrà soggiacere al pagamento, esclusi pollami... che
pollami... che non soggiacine al pagamento per terratico. 4.
vigne e terrati e altre cose che al suo cominciato fossono utili avacciava. m.
. frescobaldi, cxxxi-198: ed era al terrato di questa loggia grandissima quantità di nidiate
per non destare il marito e acostosse al terrato muro, dove era la ruptura.
altane, per uso di distendere i panni al sole, dalle quali si scuopre anco
sia terrazza, / ch'era del duca al bel palagio a lato, / e
davanti ad essa una vasta terrazza, al livello del tetto d'una casa colonica.
corpo prominente (con allusione scherz. al seno femminile). calvino, 12-228
a forte pendenza effettuata scavando perpendicolarmente al versante ripiani più o meno stretti e sostenuti
grato ai borghesi, ai gentiluomini, al forestiero, al terrazzano, al povero,
borghesi, ai gentiluomini, al forestiero, al terrazzano, al povero, al ricco
gentiluomini, al forestiero, al terrazzano, al povero, al ricco. firenzuola,
, al terrazzano, al povero, al ricco. firenzuola, 217: così vendete
lasciando le robe e perfino i cibi al fuoco per la cena. nievo,
: alcuni terrazzani che tornavano da macchia al paese, essendosi fermati davanti a una
., ii-i (228): salirono al castello, il quale trovarono colle porte
temendo assalti dalla parte di terra voltansi al mare, e nella zuffa si versano intensissimi
dante costumato nella pietà presa ed usata al suo terrazzano, secondo la preghiera fattagliene
il nido in terra e si avvezzano al pugno come gli sparvieri. 4
le colonne vi è un terrazzato scoperto al pari del piano del terzo ordine dell'inclaustro
: quella le cui imposte scendono fino al pavimento, al pari del terrazzino.
cui imposte scendono fino al pavimento, al pari del terrazzino. 2.
una rampa di scale, quella che porta al terrazzino delle campane. -ripiano
: accompagnò silenzioso i suoi amici fino al tram, guardò con occhi lacrimosi giulietta
1935], 370: ci portò al terrazzino finale. p. ferroni, 1-253
tra il pianterreno e il tetto, intorno al quale correva un terrazzo panoramico.
. roseo, 5-67: molti già terrefatti al gran rumore, / e ch'eran
saletta. -per simil. e al figur. sconvolgere una situazione causando profonde
. bigiaretti, 11-52: dovevo badare al traffico, riuscire a infilarmi in corso
faccia terremotata e in continua fazione appartiene al sottocapo delle secondarie sarde. 3
. gadda, 24-87: cercherò di fare al più presto l'ultima novella - ma
era un equino singolare, eccezionalmente inerte al panico terremotesco. = deriv. da
: provocato dalla deflagrazione di materiale esplosivo al fine di analizzare il sottosuolo dal punto
vibrazioni si propagano in senso orizzontale rispetto al luogo di osservazione. - terremoto profondo
vibrazioni si propagano in senso verticale rispetto al luogo di osservazione. - terremoto tettonico
d'orrore, / son picciole sembianze al suo furore. brusoni, 67: si
e industriali, che si trovano proprio al centro di quel terremoto economico provocato dalla
sporchi accatastati sulla scrivania e perfino accanto al letto. 3. persona di
il terreno amor vi tira / dietro al mondo e a suo mira; / ogni
o prevalentemente alla soddisfazione dei sensi, al possesso di beni materiali, di godimenti
. finfo del buono, xvii-192-8: al fatore chere perdono / dai tereni vo
1-176: rechiamo serti: / la nipotina al terren giove è nata. -padre
, il primo uomo, in contrapposizione al padre celeste. ottimo, iii-109
dalle viscere della terra (con riferimento al gigante tizio). salvini, 22-144
4. che si riferisce al corpo umano in contrapposizione all'anima.
più focosa. 7. situato al piano di un edificio che è al livello
situato al piano di un edificio che è al livello del suolo o di poco sopraelevato
in relazione alle sue caratteristiche morfologiche, al suo interesse agricolo. dante
/ dopo un gran giro la portò al terreno / tra scuri sassi e spaventose
bocca / e morto cadde di botto al terreno. ariosto, 23-125: di pianger
, e alla foresta / sul terren duro al discoperto giace. erizzo, 19:
fianco, / e la testa appoggiando al duro scudo / quetar i moti del pen-
medicinali e venenosi assai, / e quelle al gusto dolci, e quali acerbe.
di imposta reale, e cioè commisurata al reddito presunto del terreno, che gravava
civil cultura onde minerva / fu pria cortese al terren tosco, un mirto, /
scesi sul terreno, s'erano riconciliati al terzo assalto, senza ferirsi.
7. piano di un edificio situato al livello del suolo; stanza, locale
del suolo; stanza, locale situato al pianterreno (per lo più nell'espressione
. come in terreno politico si opponeva al materialismo storico e allo stato liberale,
pur stando noi all'opposizione e loro al governo. rapportocensis 1992, 531: la
un po'troppo scabroso e ne domando scusa al benevolo lettore. calvino, 13-7:
posto la fabbrica senza fondamento. egli al contrario davasi vanto di avere mercé del
tanto profondamente scavato, che era giunto al terreno più sodo, al sasso vivo per
era giunto al terreno più sodo, al sasso vivo per piantar quivi la fabbrica
elemento sia passato e molte volte il mare al mare abbin renduto. roseo, ùi-37
di microrganismi a scopo sperimentale. -anche al figur. u. di aichelburg [
illu alcuno per averlo favorevole al nostro intento. 'prima che par
tutto lo scibile. liate voi al ministro, lasciatemi preparare un po'il terreno'
giuliani, ii-79: dal 14 di marzo al 18 di maggio, non si fece
loro il terreno sotto i piedi (com'al presente sto io), può dir
terren tenero, vuol far del letteratone al buio. mazzini, iv-2-262: se trovate
2. che si riferisce, che appartiene al pianeta terra, terrestre. cinzio
.. / ch'occupan vasti spazi al terreo suolo, / e insiem fan con
si dice non è molto grande; trae al grasso; color livido e terreo.
corpi umani. 5. parallelo al suolo; in posizione orizzontale. crescenzio
vita umana e del suo svolgimento sottoposto al tempo, alla morte e ai valori materiali
mi mostrava il camin destro / di gire al ciel con gloriosi passi, / tornando
ciel con gloriosi passi, / tornando al sommo sole in pochi sassi / chiuse
: ecco la pace, ecco la pace al fine / che invan si cerca ne'
che ha nel suolo le condizioni adatte al proprio sviluppo (un animale).
quantunque lontano, abbia attitudine di rivenire al suo continente o simile, se lui
5. che si riferisce, che appartiene al pianeta terra. fausto da longiano,
, ed avendo già deposto nelle viscere sotto al petto... la parte più
umido vischioso incombustibile, sottile, incorporato al terrestre sottile. lauro, 2-64: benché
, i-178: piaque a quelli ciptadini e al podestà che uelli armati ciptadini.
umidità, binnguccio, i-44: di poi al tempo de la state, con certa
gnigi, il quale egli medesimo dipoi adomò al di fuori con istorie ai ferreria.
discendesse, / e me rapisse suso infino al foco. s. gregorio magno volgar
che li apparve, derdonò a roma e al rimanente d'italia, tornò in pannonia
di modo che ne'la città, al grido de tarme e al terribil rimbombo de
la città, al grido de tarme e al terribil rimbombo de tinfemali bombarde, cessero
quei facili conforti che finora abbiamo attinto al pittoresco: la natura ci si leva davanti
naufragio, finalmente prorompono in una maledizione al mare: « o vile, rendimi
i normanni. -con riferimento al giudizio divino. bettinelli, 1-ii-138:
com'egli erano e costrinsegli d'andare insino al monisterio. nannini [ammiano],
un paio di terricciuole e qualchefattoria sgranate al piede di certi collicelli modesti, nella più
cercarvelo significa soltanto averlo perduto a'topi, al che è abilissimo e coraggioso. montale,
. reno atto alla coltivazione o al pascolo. bacchelli, 2-xix-359:
mano, e con istrabocchevole corso pervennero al lito. m. villani, iii-1-88:
i terrieri di detto montepulciano s'arrendero al comuno di siena. sercambi, 2-ii-107
di siena. sercambi, 2-ii-107: al tempo che lucca signoregiava la val- dinievole
terrieri di pescia nomato rustico. lettere al comune di lardano, 4: volevano cercare
, io-iv-no: in que'due dì venne al senato novella, che peschiera era stata
e di beiforte furono obbligati a giurare fedeltà al re manfredi. manzoni, fermo e
angeloni sinistripieni de voja de falla franca, al di sopra di quella terrificante stanchezza:
. grafi 5-127: sola in mezzo al terrifico deserto / galleggia immota una vetusta prora
freno per quel breve tempo che assiste al sagrifizio terrifico della messa, pare a
-con particolare riferimento agli uomini, al genere umano. - anche sostant.
gli eterei venti sottili / ardono il sangue al terrigeno, / cui la fronte con
una determinata regione (con particolare riferimento al linguaggio). migliorini, 8-86:
[pietre] essendo di colore che pende al terrigno e gialliccio, quando si cavano
per le pianure. -con riferimento al colorito della pelle, soprattutto quella del
contenitori. arpino, 19-163: davanti al frigorifero aperto soppesò la cena possibile,
di mangiare dei polli, avidi fino al punto di lasciar cadere cibo dal becco
territoriale, agg. che è relativo al territorio; proprio di un territorio,
medesimi non deve intendersi limitato e circoscritto al solo territorio della città di loro residenza
2-1-22: se il brienne avesse subito presentato al parlamento un editto per la imposta territoriale
territorialità ha penalizzato le partecipazioni straniere esposte al palazzo delle stelline. 2
migliaia di volontari che corsero ad accentrarsi al piemonte, non affrontarono disagi e morte
badogliani e comunisti. santo stefano giaceva al termine del territorio azzurro e al principio
stefano giaceva al termine del territorio azzurro e al principio di quello rosso a est
a chi dal sud si è trasferito al nord). - anche come insulto.
connotazione fortemente spreg. e ingiuriosa, che al pari di altri termini ital. e
. proprietario terriero, latifondista. lettere al magliabechi, cxxxiv-ii-1277: quattro settimane sono
visita scolastica in terrònia), tifosi interisti al presidente milanista (che in uno striscione
per l'incerte selve, / rendi melampo al laccio. manzoni, pr. sp
milioni di contribuzione fondiaria del 1792 il tesoro al i° febbraio 1793 non aveva ancora riscosso
masse popolari, torturate, esposte continuamente al pericolo di morte per le spedizioni punitive
poche ore dall'inizio del sonno, caratterizzato al risveglio dal mancato riconoscimento dell'ambiente circostante
di roma, la sudditanza dal '59 al '70, aspromonte. 2.
grazie a dio, ancora incognito tra noi al semplice popolo della campagna).
carducci, ii-1-79: ne puoi dimandare al nencioni a cui feci una critica terrorista
2. per estens. attuato al fine di sovvertire l'ordine politico e
21-50: la voce mi ha subito ridotta al silenzio con una minaccia terrorizzante. bilenchi
vollero credergli, lo legarono e interrogarono al loro stile, terrorizzandolo. =
finisce. bacchetti, 13-239: arrivò al punto di serrarsi nel castello di montaldone
a una corona di roccie un lago, al fondo ghiacciai, sul davanti massi terrosi
de la turba che lo spigne, al domine che dà le candele, sdrucciola e
[il torrente] rallentò / appunto appunto al posto / ove il salcio sorgeva;
/ ove il salcio sorgeva; onde al suo piede / delle terrose prede / un
brunastre, nerastre (anche con riferimento al colore stesso). ungaretti, xi-145
la mente inquieta, mente attraversa il paese al fianco di elisa. ora discendono una
catena d'oro diceva, in mezzo al terroso della figura, l'agiatezza dell'uomo
si riferisce ai metalli trivalenti, appartenenti al primo sottogruppo del terzo gruppo del sistema
1-8-2: di ver ponente, aponto sopra al lito, / un bel palagio ricco
spettacolo tutte le doti del corpo avanti al giudizio, che delle singolarissime lor pruove
tersa e l'oro / così soave al cor mi rappresenti / e quel sì vago
avorio terso, / pur non ne passa al cor fiamma o veleno. c.
dire / la tunica s'avvolge intorno al petto; / al terso piede i bei
tunica s'avvolge intorno al petto; / al terso piede i bei calzari annoda
capei d'or crespi e tersi / soavemente al sol commove e gira, / porge
ha in tersi nodi avvolti, / obbedienti al pettine. -per estens. che
di terzo e biondo oro, che al dolce soffiar d'una picciola aura lascivamente
all'aer terso, / la salamandra al foco in cui lieta erra. baldi,
solitario pascea qualche destriero, / errando al sol tersissimo che indora / quel loco al
al sol tersissimo che indora / quel loco al mondo sopra tutti altero. graf 5-252
tersi / ch'ai numerar perfetto han dato al se ^ no, / ma,
e tersi, / più d'icaro superbi al ciel salite [pensieri]. borsi
: io non mi aconzio la pronunzia al spechio / né cun la prefazion de'parlar
, 20-44: qui lo sposo d'armilla al conte feo / profonda riverenza e se
e se li offerse / servo e vassallo al tempo buono, al reo, /
/ servo e vassallo al tempo buono, al reo, / con dolci modi e
del vocabolario. zendrini, iii-302: noto al mondo è il suo gran nome,
, 119: la dicina della seta al peso d'aina toma in pisa coppie v
, e molti altri essempi che possono servire al proposito nostro. -cugino in terza
sistema di turni di lavoro in base al quale tre persone si alternano a intervalli regolari
dell'emittente e dei giranti, uguale al titolo originale. -per estens.:
cioè a dire le maggiori, che servono al modo maggiore, e le minori,
, e le minori, che servono al minore. gianelli, i-101: 1 lombardi
fondo agricolo nella misura di due terzi al proprietario e di un terzo al coltivatore
terzi al proprietario e di un terzo al coltivatore. piccola enciclopedia hoepli, 3189
la divisione dei prodotti per 2 / 3 al proprietario (che fornisce il fondo e
capitale per lavorarlo) ed 1 / 3 al colono. = deriv
. bembo [crusca]: quanto al mio male, egli è stato una febbre
doppia. -terzana maligna: quella dovuta al parassita plasmodium falciparum e caratterizzata da fenomeni
diminuire la superficie di una vela esposta al vento, ripiegandola sui terzaruoli.
dovendo perciò tersaruola- re le gabbie, al suono della campana feci chiamare la gente
le vele. la facciamo con prua al vento, anche quando la randa è
, veniva talora impiegata più in basso al posto di una vela di dimensioni maggiori.
1-133: quello che sta a canto al vogavànti, si chiama posticcio, l'altro
la superficie velica e che viene legata al pennone o al boma mediante corte cime
velica e che viene legata al pennone o al boma mediante corte cime assicurate a strisce
fuoco di grosso calibro, impiegata fino al xvi secolo, la cui canna era
manuzzi]: ha mostrato gran congratulazione al suo terzavo. a. politi, 1-685
nome, e quello degli antenati suoi fino al terzavolo, e la terra onde è
terzeria, abbandonandosi gli altri due anni al pascolo del bestiame. piccola enciclopedia hoepli
muratori, cxiv-44-307]: noi siamo vicini al fine dell'ultima terzeria, ma per
... li debba subito rimettere al camarlingo dei rettori. 0. malavolti [
la vendita di vino e di olio al minuto, a genova pari a un terzo
terzetto sussurrante / nelle macchie di pindo al visco presi? / son cappellini, aubert
del primo. bareni, 2-78: al seguente capitolo ho recisi i primi terzetti,
2. figur. che è al servizio di qualcuno; che svolge un
è proprio, si riferisce o è relativo al settore dei servizi, in partic.
(un settore, e si contrappone al settore primario, costituito dall'agricoltura,
primario, costituito dall'agricoltura, e al settore secondario, costituito dall'industria)
come la maggior parte degli uomini, al settore terziario delle attività umane. pasolini
1992, 497: le aziende appartenenti al settore del terziario avanzato negli anni 1990-91 sono
. 338 unità, con un aumento pari al 3, 1%. -che svolge la
a triangolo su quelli primari e secondari al fine di stabilire una terza via di
è proprio, si riferisce o è relativo al terzo stadio di un processo morboso.
intr. con la particella pronom. convertirsi al settore terziario (l'economia di una
, sf. econ. processo in base al quale il settore dei servizi e del
è stato misurato col compasso in tre punti al fine di verificarne il calibro (un
, colono che era tenuto a consegnare al proprietario del fondo da lui coltivato un
. gioc. gioco di carte simile al tressette, che si fa in tre giocatori
a terziglio si prolungavano tardi nella notte al casino borghese di via ghibellina. fanzini
.]: 'terzina': tre numeri messi al lotto. -nella roulette, combinazione di
disus. esercizio commerciale per la vendita al dettaglio di terzini di vino. carena
, cioè fiaschetti che ne vanno tre al fiasco. = deriv. da terzino
e'gli è come s'uom dicesse / al suo vicin: « prestami un po'
anteriore della squadra e sono posizionati davanti al battitore e alla spalla. fenoglio,
un materiale fornito da un committente al fine di produrre semilavorati da assemblare in
e finanze [24-x-1993], 25: al candidato viene affidata la gestione di capi
numeri progressivi, occupa il posto corrispondente al numero tre; che segue il secondo
lor base per quanto esso autore afferma al terzo capitolo del suo terzo libro per
quella pasqua al galluzzo, davanti al pandispagna intriso di
quella pasqua al galluzzo, davanti al pandispagna intriso di certosino. ii terzo
in libertà. 3. aggiunto al nome di un signore, di un regnante
) hanno portato quel nome; aggiunto al nome di un pontefice, significa che
due predecessori hanno assunto quel nome salendo al soglio. vita di s. francesco
puoscias li donas las doas alas, e al ser la piuma ben lavata. boccaccio
lo dolce cristo è suscitato, / al tergo dì è tornato a voi! laude
et andava super quello andito di sopra al chiostro, et li di due giorni
dopo il peccato de'primi parenti, considero al mondo tre età: la prima infino
cristo, e la terzia da cristo infino al giorno del giudizio. -terza internazionale
ii-44: messer torello leggerà in sino al tocco di terza. codice dei servi di
fermo e lucia, 79: s'avviò al suo convento. ivi andò in coro a
, ch'ei punge e sferza, tranno al mezzo del ciel l'aurea quadriga.
, la signorina s'alzò, appoggiandosi al braccio della zia, e tutt'e
; e dal ponte di terza, al colpo degli stantuffi, rispondeva un continuo
, 14-191: il 'sempione strizza l'occhio al frejus'ha imposto a vittorini il prezzo
me, che mi permetteva di sdraiarmi al centro dei 'terzi posti'colle gambe allungate
: nell'antica fisiologia, con riferimento al livello d'intensità di caldo, freddo,
compiacque di lavorarci intorno con la fantasia, al pari di un abile artigiano intorno ad
politica. m. ruini [discorso al senato, 22-vi-1948]: è oggi di
il fascismo, il corporativismo in alternativa al collettivismo comunista e al capitalismo e,
corporativismo in alternativa al collettivismo comunista e al capitalismo e, nel dopoguerra, la
l'erede cercare di averle per darle al legatario ed adempiere la volontà del testatore
non potendo ciò seguire, sarà tenuto dare al legatario il prezzo. a. f
siccome io non me ne voglio stare al vostro giudizio, così né meno pretendo che
meno pretendo che ve ne stiate voi al mio. facciamola dunque giudicare a un terzo
in un terzo, altrimenti litigheranno sino al 'die judicii'. manzoni, pr.
suono ed un gesto da far comprendere al signor giacomo, ch'egli non visto
e che rendessi le gioie e l'oro al terzo e al quarto, che lui
le gioie e l'oro al terzo e al quarto, che lui in sur un
attonito non meno che afflitto, domanda al terzo e al quarto, per aver qualche
che afflitto, domanda al terzo e al quarto, per aver qualche lume intorno
perduto. amari, 1-1-81: applicavasi al fisco la terza parte de'furti ricuperati.
fare queste cose tanto bollire che tomi al terzo, e di quello unguento si
di quello unguento si faccia ugnere ispesso al fuoco, egli guarirà tosto. fibonacci volgar
dividere terzo terzo videlicet la terza parte al capitanio, l'altra terza parte alla
ciascuna rendita sullo stato, consolidato coll'iscrizione al gran libro. il debito pubblico che
una valle verso occidente. e montasi infino al terzo del monte. p. cattaneo
altro chiodo o stiletto si fisserà dentro al detto regolo similmente per suo sostegno al
dentro al detto regolo similmente per suo sostegno al terzo dell'altezza del suo fusto,
sua signoria clarissima mi sono stati dati al mio partire,... non mi
si dipartono dal primo piano e si interrompono al terzo della tela per lasciar emergere i
la sezione centrale. -marin. véla al terzo: vela trapezoidale (aurica o di
cioè che si possano ridurre gl'impiegati al terzo, e poi al sesto. carducci
gl'impiegati al terzo, e poi al sesto. carducci, iii-25-169: si può
vuol vendere,... fallo vedere al dazzi e ad altri: c'è
riforma del diritto di famiglia, andava al coniuge superstite in caso di morte dell'
privato che si affianca alla borsa e al mercato ristretto. -terzo settore, insieme
ma attribuendo tutte le forme del discorso al suo nome (come forma di rispetto
di sé, attribuendo tutte le forme al proprio nome (e non al sottinteso
forme al proprio nome (e non al sottinteso pron. io, come nel linguaggio
cambio di velocità regime di funzionamento corrispondente al rapporto di trasmissione superiore al secondo.
corrispondente al rapporto di trasmissione superiore al secondo. buzzati, 6-46: a
-secolo terzodecimor. gli anni dal 1201 al 1300. restoro, 20:
anno, verrà il quartodecimo a esser uguale al duodecimo, e il quintodecimo a l'
undecimo. f. pona, 4-14: al terzodecimo anno di quella silvestre figura fui
carducci, iii-9-201: potè non mancare al nostro popolo nel secolo decimosecondo, se
e terzigeniti. foscolo, xv-469: al mio giovanetto terzogenito paolo giovio -paolo fratello
e di cui si conoscono esemplari dal 1250 al 1310 (anche se la menzione in
della nostra politica unitaria, che se evitò al proletariato italiano il minontarismo delle posizioni trotzkiste
che è proprio, che si riferisce al terzo mondo; ideologicamente propenso e politicamente
cresta. lippi, 9-14: 1 coraggiosi al to, screziato di venature neutralistiche e
, tal che fu forza / col terzuolo al fine caricar l'orza.
sulle ali: tenersi pronto a cogliere al volo le occasioni che si presentano.
circonda la base della cupola. -anche al plur., in partic. quando
cappel, pone una rosa / un'altra al petto in simil forma avvolta. manzoni
fazzoletto intorno al collo e sulla testa un cappello dalla tesa
, dipinse egli una scodella, che disopra al rimo piano si trova, qual'
della corda; corda dell'arco tesa al massimo. -anche in contesti metaforici.
petraie, / giungevano buffi salmastri / al cuore; era la tesa / del mare
cazzare (anche nell'espressione tesare a, al ferro, per indicare la tensione massima
. con la particella pronom. risultare teso al massimo (una gomena).
), 104: montatore, addetto al montaggio di stazioni elettriche primarie. tesatóre
. 2. marin. il tendere al massimo una gomena; il distendere una
infinito poi che sì erculeamente mi ha ricomandato al signor tesauriere. cellini, 2-7 (
, 6-3 (2047): mandate oggi al tesauriero mio, che vi saranno contati
, e questa gioia volle oggi manifestare al mondo, che insino all'ora era stato
prestito gratuito che certi buoni uomini fanno al tesoro italiano tenendo in cassa dei biglietti di
fenoglio, 5-i- 467: raccomanaò al biondo di tesaurizzare le munizioni della mitragliatrice
llui alcuno beneficio, / chi nasce al mondo con questo giudicio: / che suo
tesauro. -figur. con riferimento al corpo di cristo. detto di passione
rricchezza sì addobbati / clvarien tolto la vista al gran tesauro / degli orti d'ansuero
, / e lei volgere il viso al lito perso / in atto paventosa. buonaccorsi
perseverantemente nel monasterio de'frati, ed al postutto avrai il tesauro in cielo.
23: venite, povri e nudi, al gran tesauro, / a le dolci
di spirto privo. morando, 300: al tenore inaspettato di queste voci rimasero come
alla posta centrale due barrocciai che lavorano al palazzo di parte guelfa in restauro si
come d'una / rossastra fotosfera, al dosso il teschio / umano. 3
lupo, che dal capo insino al mento / sbarrava le mascelle, e digrignando
i teschi orrendi / d'adunche zanne al patrio albergo appendi. pascoli, 670:
que'te- schioni / che son turati al bene, aperti al male. =
/ che son turati al bene, aperti al male. = da un lai volg
presa / nello scontro di spada corta, al modo / tesèio. = voce
li essempi sono infiniti, che accommodati al particolare, divengono assontivi. boterò,
facilmente alla tesi, e dalla parte al tutto. sarpi, i-2-24: ho fatto
accorgersi che le tesi degli economisti contrari al suo sistema non mutavano se accolte e
poetica, narrativa, drammatica, ecc. al di là della vicenda, dell'intreccio
materie studiate, che lo studente deve presentare al termine del corso di studi universitari per
dottorato, che si presenta e discute al termine di un dottorato di ricerca.
, su dal calderone della istoria; al rabido, al livido, allo spettrale dipanarsi
calderone della istoria; al rabido, al livido, allo spettrale dipanarsi della tesi
pure un piede poetico e le due parti al medesimo essenziali, cioè l'arsi e
. mus. unità ritmica in battere corrispondente al tempo metrico forte. bontempi,
-per estens. dissertazione scritta che si presenta al termine di alcuni corsi di studi universitari
politico, 45: l'arconte re sovrintendeva al culto de'numi; l'arconte polemarco
6-13: quando vicino gli passo, / al legno che trema e che canta,
e lontana nella foschia. -arcuato al massimo per mezzo della tensione della corda
altri vederlo volentieri, per meglio assicurarlo al cadere ne'lacci tesi. g. stampa
cxxxiii-28: sono tanti li fili / tesi al povero diavolo, son tali / i
strie dorate. savinio, 1-117: davanti al 'casino'aspetta un carro su cui è
di sapone. -tirato sulle ossa al punto da renderle evidenti (la pelle
ha'degli inopi / t'ha fatto sì al furare il braccio teso. della casa
, ancor che tese / spieghi luisa al ciel l'invitte penne, / miran donde
annunzio, 5-470: come l'aquila al sommo del ciel pende / immobile su'l
scoperto, teso e palpabile, che eiacula al cospetto di dio e lo si vede
il prato, e tutte paure sfida / al sonar de'magnanimi nitriti. sergardi,
o due di carabinieri con l'orecchio teso al sibilo o al muggito dei proiettili in
carabinieri con l'orecchio teso al sibilo o al muggito dei proiettili in arrivo.
solerte agli atti del rito / moka al fornello metto a frutto l'intervallo 7
si abbandonavano a poco a poco al riposo. arpino, 5-58: rise e
come un arco, concorreva al risveglio, tanto fotte che tutte le tentazioni
cediamo il posto a l'orvietan marchese / al bianetnisca quelle scomparse razze d'animali che
d'animali che si rinvengono chi e al pasqualino ». b. croce, 1-4-309
lenta muta sfida stendere / le braccia al cielo era possibile. 16. locuz
e obbrobriosi uomini, che servono però mirabilmente al ben pubblico. tommaseo [s.
cassa depositi e prestiti e quelle relative al movimento dei fondi dello stato.
, se non un compenso esattamente eguale al sacrifizio del tesoro, certo in parte
sella si reca alla reggia a chiedere al re il sacrificio di tre milioni annui
. b. croce, iii-23-461: al cunto de li cunti, come libro da
versato nella pratica, o tutto dedito al dovere, che non serbi nel fondo dell'
dare ogni primo dì di mese seimila scudi al maestro di casa. badoardo, lii-12-357
, la sua porzione sarebbe stata dovuta al principe. manzoni, pr. sp.
1-75: nemmeno credeva di ritrovare in cima al chiaro monte nativo la salute, ch'
chiesa. monosini, 343: darebbe fondo al tesoro di san marco. g.
o familiare (ed è usato anche al plur.). guittone, ii-xxv-40
con lui ch'elli si facesse dare al padre la sua parte di tutto lo
tesoro, /... non pensando al dolente e tristo mondo. c.
oltre agli edifici, gli ornamenti che fece al culto divino... costorono un
un ufficio di primaria importanza e non fornisca al tesoro comune le più schiette e lucenti
delle sue monete. -con riferimento al luogo in cui una banca custodisce i
o ministero del tesoro, in contrapposizione al ministero delle finanze, preposto alla raccolta
156: per favore, telefonate al tesoro e dite che avrò pronte quelle
natia conchiglia. parini, xv-56: al tesoro del petto, / chinandosi,
è quello dell'anima, e dàllo al tuo prelato in guardia. della casa,
maffei, 270: ma egli, al quale sì la memoria come anco la stessa
tesori d'amori e di ricordi trascorsi al tuo fianco. fogazzaro, 7-151: si
crederei con un sottil lavoro / trovar al pianto mio alcun ristoro. bembo,
carattere enciclopedico (con partic. riferimento al volgarizzamento dell'opera di brunetto latini 'li
: poi subito sarò dentro a dar fine al 'tesoro'del quale in una parte
6. 18. gioc. caccia al tesoro: gioco di società che si svolge
: tenerlo in grande considerazione e valersene al bisogno: trame utile insegnamento. nievo
qualsiasi prezzo. novellino, xxviii-799: al postutto metti lo 'ngegno tuo che tu
si riferisce alla città di tespia, al suo territorio e, in partic.,
suo territorio e, in partic., al monte elicona (considerato nell'antichità sede
, che si riferisce alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è
cef- falica / trovare non mi seppe al pugno destro; / ond'io mi cen-
(un dialetto dell'antica grecia appartenente al gruppo eolico). - anche sostant.
sostant. (e per lo più al plur. indica la popolazione stessa)
satrapi e regi. -con riferimento al centauro chirone in quanto ritenuto tradizionalmente originario
, 1-ix-56: deh perché non somiglio / al tessalo maestro, / che di tetide
proprio, che si riferisce alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è
. marino, xvi-137: s'esci al mondo, / turbi il tuo lume ognor
. pratesi, 5-406: « al dire dell'aquinate, secondo la sentenza
fr. colonna, 3-20: ritorniamo al praesente alla meta, overo tessella subiecta
un partito, ecc. o a conferire al proprietario particolari diritti quali l'accesso a
identificata da un apposito apparecchio, consente al possessore di accedere a luoghi e servizi
scheda con tagliandi staccabili, che attribuisce al titolare una quantità prefissata di generi alimentari
pur pensosa, lidia, la tessera / al secco taglio dài de le guardia.
te signo crucis', è un assegnare al cristiano, come combattente, la tessera
le somministrazioni, che fanno e ricevono al minuto. 4. figur.
rali, però la nostra si limita solo al tesseramento, o richieste salariali: «
. dalla più vile gente che fosse al mondo, tesserando e d'altre vili arti
connazionali, avendo egli tesserato e ridotto al minimo la congenita superlatività del nostro linguaggio
mi chiedo / se i fascisti siano al servizio di qualcos'altro / che il
[amianto] si tessono, stanno invitte al fuoco, e perciò dalle lor brutture
petrarca, 198-2: l'aura soave al sole spiega e vibra / l'auro
: dietro di lui la sorella tesseva al telaio. -sostant. citolini
vasari, ii-158: similmente venne volontà al papa di far panni d'arazzi ricchissimi
bombaso et de altre radice che somilia al sparto - alcune sue letiere che stano in
, intrecciarli ai capelli, disporli intorno al capo. cammelli, 48: all'
? o il colle varca / tessendo al capo un cerchio agii di fiori?
queste nere / viole alcippo dona / al sonno, e tesse una gentil corona /
, 2-202: tessete le ghirlande / al bizantino invitto, / ch'il nemico ha
: non io di carmi tesserò corona / al nome tuo, di tanti eletti cigni
, di tanti eletti cigni / minori al paragon. -comporre un'opera letteraria desumendone
a tessersi ed a farsi la punta al canapo. -annodare, stringere un laccio
un giorno / tesser la corda che al mio cor d'intorno, / già ne
insieme e co'rigide ciglia si volta al compagno. 7. eseguire un
., 115: toma, deh toma al suon, donna dell'arpa, /
tua bella compagna, e viene / seconda al rito a tesser danze all'ara.
telaio delle quattro torri impostate nei paesi finitimi al suo. sciascia, 11-06: solo
1-iii-81: la rondinella, se d'intorno al fiume / odove lago limpido ristagna, /
profetica voce del torrente tessere uno sfondo al racconto della sua vita che la buona
vita che la buona rassela ci faceva davanti al focherello. tornasi di lampedusa, 17
verifichi. petrarca, 173-6: quant'al mondo si tesse, opra d'aragna /
gattina, 4-302: che destino tessete voi al vostro amore? -stringere un legame
ben io l'occolto inganno / c'al mio morir tessea l'avara invidia, /
16. ant. sottoporre un condannato al supplizio della ruota; legame le membra
giudicarono che fosse strascinato sanza asse insino al luogo della giustizia, e là gli tossono
ponti, murate, sovrastrutture) che, al termine della sbandata, tendono a scorrere
, di origine indeur. (forse accostabile al gr. xéxttov, té / \
che teneva unito a quello dell'abbonamento al tram (immagino che lo mostrasse, pateticamente
. tose. tessitore. note al malmantile [d'alberti]: 'batti e
et era tessiera e facea le spese al marito et al figliuolo al meglio che
tessiera e facea le spese al marito et al figliuolo al meglio che poteva. g
facea le spese al marito et al figliuolo al meglio che poteva. g. m
la ricerca e la tecnologia chimica applicata al settore tessile. = comp.
è un istituto biellese che risponde giustamente al proprio nome, ed insegna veramente delle professioni
. (e per lo più è usato al plur.). ojetti, iii-414
riferimento alla commercializzazione, per lo più al plur. o, talora, al sing
più al plur. o, talora, al sing. con valore collettivo).
tessere. tessilelanièro, agg. relativo al settore laniero dell'industria tessile.
, possa o debbia dare boz- zina al tessetóre o tessetrice d'esse tele o scampoli
convertire: il conte di cavour. al creatore del teatro piemontese l'approvazione del
vostro favore; perché il mal tessitore restituirà al padrone l'ordito contro degli altri.
di gesso e d'aver lasciato la lingua al beccaio: « per verità io non
nell'africa dal 180 parallelo settentrionale fino al capo di buona speranza, nelle isole
finalizzata alla produzione di tessuti, eseguita al telaio mediante vari tipi di intreccio.
poi il resto, se potrò venire al fine, ché poco più n'ho composto
in talune loro opere, codesta tendenza al sopravvento della tecnica sulla spontaneità espressiva.
di un organismo vegetale. - anche al plur. muratori, 9-114: gran
, figliuola mia, il tempo avvolge al subbio le sue giornate e n'è passata
donna o da bambini, per poterle al bisogno allungare. ma il vero vocabolo
. santi, iii-161. scendendo al torrente chiamato 'il fosso al vadino',
iii-161. scendendo al torrente chiamato 'il fosso al vadino', noi raccogliemmo solfuri di ferro
targioni tozzetti, 12-6-227: nelle quali dentro al quarzo bianco si tovarono gruppetti di piombo
lo più con riferimento alla paglia e al vimine). -anche: costruito, fabbricato
imbottita di tornaconto, troppo bene appoggiata al muro, per poterla scomodare anche nei
una medesima zona, anche con riferimento al sistema di relazioni che intercorre fra loro
in mezo del basilare mezo de reinpeto al colatore la rete mirabile tessuto de una fortissima
molto tempo che quel rumore tanto simile al dolore, che fanno i tessuti lacerandosi
: la parte sovrastante il volto, corrispondente al a calotta cranica.
fianco, / e la testa appoggiando al duro scudo / quetar i moti del pen-
porta colletto, ma un foulard bianco intorno al collo; ha la testa grossa e
ecc.); annodato, avvolto intorno al capo (un fazzoletto, uno scialle
l'elmo in testa, / la spada al fianco, e in braccio avea lo
pericolava nella vita. fenoglio, 5-i-754: al fondo blister mostrò le mani, lacerate
d'una pertica la piantano in cima al tetto. ghirardacci, 3-335: si fece
aretino, 8-57: detta croce, tenea al colla la corona di spine, e
si sedeva, era un orticello, al quale i rosai facevano muricciuolo, che
scritta pari- menti di fuoco: 'morte al tedesco! 'barilli, 7-105: era
in pendenza che dal gran portone porta al cortile; è pavimentato ruvidamente, con tante
. villani, iii-8-13: missono la gabella al vino, e un'altra iù grave
broggia, 50: darà maggior emolumento al principe un solo ventesimo di ducato a maggio
innamorate del suo dolcissimo canto, chiedessero al cielo che fosse loro moltiplicato l'udito
prussiano. così eglino sono i soli sovrani al mondo, che godono del pari gli
avendo quella magnanima prencipessa dato a conoscere al mondo di nudrire sentimenti degni e di
madre. contini, 1-20-353: abbia tirato al suo estimo e fatto descrivere in testa
so di dover dare conto colla mia testa al mio monarca delle mie azioni, se
datte impaccio / a non voler rimaner preso al laccio! / se non che per
, 18- 146: era anche, al contrario di loro, un moderato: una
becco / apprestate, o schiavacci, al ponte a mare, / in luogo della
la testa più 'enciclopedica'che sia stata al mondo, e il parlatore più portentoso del
tre anni di carcere con la condizionale al professor enrico fenzi, testa d'uovo
: gli altri scrittori, se fossero ridotti al modo che bramava napoleone, e che
. parlar con loro sembra d'essere al governo ». -senno, ragionevolezza;
... credo se ne risolveranno al contrario perché sono buone teste. battista,
-testa di ponte-, zona occupata al di là di un corso d'acqua
traversare la lombardia, congiungersi sull'adaa al generale wukassovi- ch. cavour, v-60
avuto sempre mira d'unir quel membro al resto del corpo, parendo a loro
calcate da un trave confitto a loro er al barcone, acciò che essi non possano
una incamiciatura di tavole, che commessa al di sopra vi sia. sinisgalli, 2-44
venendo a finire in su una tavola alta al petto di uno uomo giusto. buonarroti
vemirsi a piantare alla testa del soffà al fianco d'augusto. -punto che
è la parte di essa che è opposta al piede. giuliani, 1-383: grado
appedona (gli si fa la recisa al piede) per vedere che lavori se ne
/ per la tracia foresta, / al suono delle corde lusinghiere / ombrosi monti
... inalzò tre pilastri sino al principio degli archi foderati di travertini con le
15. insieme di persone che avanzano davanti al gruppo di cui fanno parte; i
nonni in testa, zampettava sulla spiaggia al completo. -al comando di una truppa
intestine. -a capo, al governo in una posizione dominante o autorevole
seminavanli prima radi, e cavatigli fuori al tempo del trapiantarli, gli tagliavano le
(così facendo) vietato lo scendere al basso,... si slargassero e
il reda, hanno le teste simili al papavero salvatico, ma nell'argemone è più
seguo i lividi riflessi di una iscrizione al neon sul pallido incarnato delle rose gialle
atterrati, le grosse teste rigonfie cadute al suolo, i lunghi gambi prostrati.
anche: mozzo di ruota. chiose al 'de consolatione philosophiae'[tommaseo]: siccome
più bel topazio, che mai fusse veduto al mondo: in questo l'arte adeguava
20. archit. diametro della colonna misurata al piede.
senza amore la testa, a trasmettere al loro feto l'antico, vergognoso segreto
libri. -ragazzi che hanno la testa al chiasso. -ha la testa a'divertimenti,
-rimanendo all'oscuro di qualcosa, al di fuori di certi affari.
verga, 7-723: armature ordinate apposta al primo lattoniere della città, e che
. -dalla testa ai piedi, al piede-, totalmente, interamente. pasquinate
arciplebei, / frigidi tanto dalla testa al piede, / cne sono in puza alla
che finalmente gli diedero sopra la testa al fiume raab, piegarono l'orecchio alle negoziazioni
di bronzo, di lamiera', cioè 'impudente'al sommo grado. 3. sfacciataggine,
e gente che con faccia di tolla unica al mondo tira l'acqua al proprio mulino
tolla unica al mondo tira l'acqua al proprio mulino. = voce di area
. di tollére 'prendere', con riferimento al passo del vangelo di luca (13,
patimenti della povertà, cotanto più penosi al prodigo, quanto l'abito del godere
dolce, e facendone due cose ugualmente soavi al ricordo. d'annunzio, iv-2-460:
ma però intelligibili ai dotti, e tolerabili al linguaggio loro. 3.
sostenibile (una spesa). lettere al magliabechi, cxxxiv-i-81: per me in ogni
pensare. ha da pensare... al timone di profondità, al barografo,
.. al timone di profondità, al barografo, alla totalizzazione, ai premi,
rapporto censis 1992, 308: in base al criterio della totalizzazione dei contributi versati in
, un assicurato residente all'estero ha diritto al minimo di pensione... anche
beato francesco. beicari, 1-29: dette al marito piena licenza e dai legami del
fidi o in partic. di quelli appartenenti al genere om- matostrefo (ommatostrephes sagittatus)
suo fondatore culturale, e grazie al quale i membri del gruppo si riconoscono parenti
1961), acronimo delpingl. tot [al \ e [nergy] m [
che è proprio, che si riferisce al totem; che ha natura e valore di
prio, che si riferisce al totem, al totemismo; che è fon
prio, che si riferisce al totem, al totemismo; che è fon
la stampa [4-v-1983], iii: al contrario, le cellule germinali, proprio
il nostro scolaro si sarà esercitato industriosamente al volgimento della schiena. carducci, iii-3-159:
3. legaccio di cuoio che permette al remo di mantenersi stabile durante la voga
reggendo il tenesse, assai diverso fine al principio recò a lui, in lei fidantesi
, ii-178: il volgo cred'impedimenti al sentimento della libertà, un principio di serdulo
c. croce, 175: vitù rispetto al complesso di quello che è semplicemente vo-
o di appetito non attuato. spesso al volgo e fa piangere quei di casa.
sguizzare, frullare, sfar al sentire del volgo, non risponde alla realtà
fu in tutto l'errore; avvezzi al volgo / de'regi e degli eroi,
teste e inalberar le coma, / contra al volgo si volse. anche -e).
quale costallazione appresso lo carro, dar riposo al sensorio. pascoli, ii-1265: vede altri
2. che fluttua, che ondeggia al vento (un lembo di 5.
/ quasi congiuliani, i-404: come al subbio da petto s'è avvoltato un gratulando
). lucini, i-ioi: voliteranno al vento, danzando, le foglie /
eterna. faldella, iv-159: pensò al volitare franco ed onesto dell'aria nei
dell'aria nei suoi boschi, pensò al cuore della sua balia. lucini, 9-60
ch'erano venuti a lui, tenendo egli al fornello la mano sua, levossi alto
volontà, del volere in quanto porta al compimento di una determinata azione.
specie di scommessa con se stesso, al di fuori delle circostanze storiche, una specie
del petto togli una valle / e legatela al collo con un carro, / con
in gabbia, soffrono. -tirare al volo-, sparare a uccelli in volo.
mondo, e libero / volo ti addusse al ciel. 2. stormo di
negro aere a volo, / e ginne al regno di sua madre in fretta,
-inclinazione dell'asse longitudinale dell'apparecchio rispetto al piano dell'orizzonte durante la discesa a
per un particolare assetto, è parallela al vettore di velocità dell'aeromobile (e
e l'altra? -con riferimento al tempo necessario per coprire una distanza in
volo porse, / non men seconda al ritornar vi spira. -passaggio di
su, ch'ad ogni passo poi / al volo mi sentia crescer le penne.