283-6: co], verrà al suo letto, ogni dì in silenzio tenga
che la cosa fusse scoperta, fu al fine posta in silenzio. delminio, 381
avessi stimato più opportuno il rimettermi anzi al giudizio de'sapienti che farmi giudice ed
11 (196): il tiro fatto al suo povero padrone non lo poteva passare
e 'l trasmutar sembiante / puoser silenzio al mio cupido ingegno / che già nuove questioni
mi vanto, / ché, sperando al mio pianto / di por silenzio alquanto,
. -ridurre, costringere, porre al o in silenzio: mettere nell'impossibilità
[1905], iv-415: 'ridurre al silenzio': parlando di batterie e di
: appena entreranno in azione saremo ridotti al silenzio. -far ammutolire una persona
21-50: la voce mi ha subito ridotta al silenzio con una minaccia terrorizzante. piovene
o meno gravi avrebbero dovuto essere ridotti al silenzio per sempre. -rompere il
silenzioso e triste alla loro entrata come al passaggio di un convoglio funebre. c
. che non spara, che non risponde al fuoco nemico. bollettini della guerra
l'una di quelli i quali rinunciano al vantaggio di vivere in una società più
del paese /... si allaccia al fumino corridore / del silenzioso treno che
nostra. carducci, ii-9-143: penso al refugio mio, che dovresti esser tu.
a un'ora del giorno tradizionalmente dedicata al riposo. pascoli, 41: morte
da sé le catene che lo avvincono al caucaso, ora sembra interrotta dalla furia
della bestia che corre, energicamente, al pasto. rebora, 3-i-487: dài costante
stupe e sile. -come invito al silenzio. iacopone, 38-52: a
lunaria, all'aureo / puleggio ed al silermontano. = voce dotta,
un succo bianco e resinoso in parte analogo al silfio de'latini. il carattere generico
silfi, a'gnomi, ah'ipocóndria, al cielo, / onde al fin risplendette
ah'ipocóndria, al cielo, / onde al fin risplendette astro novello. goldoni,
], 495: il sillibo è simile al cameleonte bianco e così spinoso. né
malatia malanconica che è ditta rabbia viene al cane, nel cominciamento di questa malatia
larga, che produce le fiondi simili al chameleone bianco. mangiasi questa nei cibi
olio. il succo della radice bevuto al peso d'una dramma fa vomitare.
piu non potevano scendere per la via silicata al fiume a beverare. vasari, iii-441
voce dotta, lat. silicernium, corrispondente al gr. neqtòeurvov. silìcia
parazzoli, 1-i-50: oggi si ritorna nuovamente al rame, o piuttosto a leghe che
sf. miner. varietà di labradorite simile al quarzo. = deriv.
lunghezza; non contiene che uno o al più due grani. = voce
quantunque superiore per la bianchezza, perde al confronto nel peso. -farina ricavata
, ma di origine incerta: piuttosto che al gr. ^ rtiàxiov (v.
psillio), parrebbe meno improbabile un accostamento al lat. siler (v. silere
due valve e contiene più semi congiunti al setto mediano. -in partic.: baccello
... fa le foglie simili al napo e più strette che quelle delle rape
inverno, / vota di semi, pendula al rovaio. e. cecchi, 3-67
colore della corteccia è cinericcio, pendente al ceruleo come quello del loto. targioni
cavalca, 20-219: ogni giorno faceva dare al maschio una certa moneta che si
» -per simil., con riferimento al breve e ripetitivo verso di un animale
e ripetitivo verso di un animale o al ticchettìo della pioggia. passeroni, 1-156
ma, con certi indizi, per suggetta al creatore creatura apparisse invisibilmente ed a sillaba
, cx1v-44-164]: io lo manderò al zeno, acciocché lo stampi come sta
alla sillaba: fino all'estremo, fino al termine ultimo. boine, ii-150
per l'intensione del male, li ringraziai al possibile della carità meco usata nel darmi
, ii-2-299: la signora lorenzina voleva dire al suo professore: « sii forte!
« chi sa che mancia darà cadorna al suo attendente.. » quistioni siffatte
bianciardi, 4-53: io subito mi mettevo al lavoro, a sil a
, sillabando sul manuale, curva davanti al tavolinetto su cui arde un lumino a petrolio
marmocchi erano ancora a scuola, ed al loro passaggio intesero chiaramente il loro sillabare
ii-319: è due mesi che fu messo al sillabario, e manco p'o'deliba'
. g. brera, 4-40: al velo club gli han dato un manuale ineffabile
la voce indolenzita una 'boutade'lunatica appresa al 'sillabario'puerile d'un usignolo, che
aguglia di traiano e di rifeo, al sillabicar delle sue parole le due fiammelle dell'
-verso sillabico: quello stabilito in base al numero e all'accento delle sillabe.
come in grecia, il canto metrico precedette al sillabico e che il tempo e l'
, 18-ii-960: non è... al parer mio da stimare, né che
'silabo de'causidici cremonesi, dedicato al signore conte senatore gambarana. 2
democratica (e anzitutto, in italia, al movimento del risorgimento), che cercavano
la destra è la chiesa qual è al presente, che proclama il 'sillabo',
nel mondo in cui viviamo: si pensi al sangue, al latte e agli ambienti
viviamo: si pensi al sangue, al latte e agli ambienti naturali, mari e
e relative ai diritti della persona e al processo penale. esso inoltre deve attuare
accorgersi che le tesi degli economisti contrari al suo sistema non mutavano se accolte e
'parole incrociate'di tabelle dei numeri usciti al lotto, di sistemi per giuocare al
al lotto, di sistemi per giuocare al totocalcio e alla roulette. landolfi, 8-140
: un insieme di istruzioni memorizzate che sta al musicale. posto di un sistema di
ii: perché, invece di insegnare al computer a ragionare da studente, non metterlo
non gli rimaneva che ripartire, arrivare presto al suo paese, sistemare i suoi interessi
: l'uomo ama... costruirsi al più presto una certa provvista di abitudini
, 4-349: quelle due ragazze mirano al sodo; vogliono cioè sistemarsi in un modo
chiaro? g. brera, 4-83: al giro d'italia ha contro bartali e
, 10-48: « posso darti una sistemata al palazzo. che stupida non averci pensato
più che altro filosofo forse, disse al mondo moderno. = voce dotta
fatto sistematicamente da un principe, levò al più alto grado di forza che fin
le informazioni che mi ha portato possono dare al parlamento de'lumi che fino ad oggi
sono difetti sistematici, pedanteschi, freddissimi al pari dell'anima di chi li prescrive
i tristi, che facean coda al partito e invadevano il giornalismo, incen
o come altrimenti vi piace) di un al di là sistematizzatore rispetto ai categorizzati.
sistemato.. ormai lo abbiamo passato al commissario capo della politica euripide quat- tropani
vede a versailles, la quale permetteva al re sole di sentir messa senza uscire dai
fosse possibile una via di aggiustamento, al che la società si dichiarò disposta, sempre
. arpino, 13-15: un soffio sistolico al secondo spazio intercostale. -pressione
origine il moderno triangolo (e sino al xix sec. il termine è stato impiegato
agitator di sistro, / t'ho posseduta al limite d'un bosco. montale,
. montale, 1-64: debole sistro al vento / d'una persa cicala, /
e oììqù 'coda', con allusione al sonaglio. sisuro, agg. letter
decreto ministeriale 9- / -j973: modifiche al regolamento delle giuocate con schede sistemistiche popolari
cose viste, / poiché colui che al vero fin ne mena, / ne diè
cui l'ampiezza dell'intercolum- nio corrisponde al doppio del diametro di ciascuna colonna e
e. gadda, 21-87: sotto al bel latino gregoriano o sistino delle lapidi
gli atleti si esercitavano alla lotta, al corso, ec. = voce
(1585-1590) con lo stemma papale al dritto e san petronio al rovescio.
stemma papale al dritto e san petronio al rovescio. f. de brabant
dell'africa equatoriale e tropicale, alta al garrese da 80 a 125 cm col
sitergìa, sf. patol. avversione patologica al cibo. = voce dotta, comp
siti- bundi. sannazaro, iv-191: al dolce suon de'rivi freschi e snelli
/ sitibonda per bere il passo gira / al margin fresco del tranquillo fonte. parini
tra le varie acque rinfrescative fosse la destinata al gusto ai suburbio, preso un gran
,... presentossi con quello al cospetto del sitibondo. arici, i-343:
, qual sitibondo cervo / se vide al fonte mai tai salti fare. i.
.. all'ombre / meridiane incerte ed al fiorito / margo adducea de'fiumi /
... ella gli avvinse le braccia al collo, e posò l'eterno
], 4-2-1: io m'appresso infermo al mio salvatore; g. l.
.. il polo australe / si volge al vagoaffamato e sitibondo alla fonte della vita.
ogni cossa, perché non era mal al mondo che per danari non facesse, tanto
dell'allegrezza, opposita alla giocondità, contraria al diletto, amica de'dispiacen, sitibonda
lontane, ch'ogni cosa aggrada / al desio sitibondo. morando, i-285:
beltà non usa / i suoi diritti e al sitibondo senso / gli incanti suoi felicità
convenisse allo splendore della casa di francia e al cognome tanto glorioso del re cristianissimo favorire
x-1-141: correan quei vani simulacri immondi / al sanguigno ruscel sporgendo il muso / l'
semidiametro è bf e non passi oltre al termine g, dal quale la ge perpendicolare
maggiore avvertenzia avea- no e doveano avere al moto et ingresso delli omini in casa che
et ingresso delli omini in casa che al sito d'esse scale. t. alberti
ordinata, o dal piacere del sito, al quale forse vide nel futuro dovere essere
termine, la manderò costì ed in grazia al sito che rappresenta spero che sia compatita
quanta diversità dal correre la posta tranquillamente al camino e coll'itinerario in mano, dire
domani a tal sito, posdomani comodamente al tal altro. bartolini, 4-173:
. bartolini, 4-173: cercavo reagire al cattivo stato fisico col fare delle lunghe passeggiate
. / così ciascun di noi / al sito suo sen vada, / e poi
qualor pe'campi aprici / scoperta al sito è di fuggir costretta, / sen
. -con riferimento all'animo e al cuore, intesi come sede dei sentimenti
delle febbri, 1-16: è differenza quanto al sito, ché la continua è generata
3-19: ritornano [le cose pesanti] al proprio sito, che, se salite
suoi lombi, per prevenir il sito al venereo cinto. muratori, 4-5: nel
fuggirà insieme colla ballotta e poi ritornerà al primo sito. 14.
sensi 1-3: li sensi che s'appartengono al vedere son questi, e sono nove
ambi gli assi, un la vede al suo luogo e l'altro più alto fuor
1-93: è possibile con le dita toccare al di fuori il globo ed il corio
., rivolgendo facilmente il suo viso al vostro, e avendo piantata la cipolla
nella sua mole; quello, / appoggiato al sostegno suo, si leva / alto
lo stato della chiesa militante, / tornato al porto del suo primo sito! bisaccioni
lor parere, / per por rimedio al vostro gran dolere / e trarvi delle man
i-265: urbino si diceva aveva volto sitto al papa, perché, benché il papa
un cane amantissimo di quello lo scoprì al seto. fagiuoli, x-81: giusto
seto. fagiuoli, x-81: giusto al sito, come i bracchi / corron corrono
buche da grano si praticano colà tanto al coperto che fuori... l'
della sitonia. -anche sostant. (e al plur. indica la po
tutto 'l corpo, avendo solamente intorno al collo un poco di color rosso, a
. una condizione situabile, in base al nostro schema, al livello delle informazioni
situabile, in base al nostro schema, al livello delle informazioni. = agg
ove meglio fugga il contrario e s'aggìonga al conveniente. 2. spaziale,
: cotali perfette sostanzie... sono al tutto immateriali e senza corpo, in
vogliono [le mandorle] essere situate al meriggio, lasciandovi quegli spazi che bastino loro
l'una sopra dell'altra per ristringere al più che possa il loro volume.
questo? » l'altro, accanto al letto, annuisce non senza imbarazzo, un
saronico rimpetto ad eieusi e si estende sino al territorio di megara. barilli, i-400
(e la fabbrica ne sussiste tuttavia) al di fuori, e in faccia all'
guardando per la trasparenza della carta contro al chiaro, si vedono le macchie [solari
essa le stesse due terze, ma situate al contrario, cioè la minore verso l'
speranza o della beatitudine) chiose al 'de consolatione philosophiae'[tommaseo]: venite
seconmate per la loro situacióne tra boschi al confin de'svizzeri. d. do
cioè i quattro piccoli'che però si trovano al centro, nel raggio d'azione della
mettendosi in situazione che l'acqua giunga al mento. cornoldi caminer, 14:
si sono formati vari strati intorno al vesuvio e intorno all'etna, ed ho
di più oggetti in un gruppo- chiose al 'de consolatione philosophiae'[tommaseo]: pone
ad un tall'essempio non si scopra al minuto ogni determinata parte con la stessa
tuoi princìpi etici e la tua organizzazione sociale al perfezionamento dei mezzi tecnici oppure tu e
nel fodro. panni, 639: al principio di ciascun'epoca abbozzerà una tavola
, 47: il professor broglio presenta al consiglio la situazione finanziaria al 28 giugno
broglio presenta al consiglio la situazione finanziaria al 28 giugno e le altre situazioni consuetudinarie
28 giugno e le altre situazioni consuetudinarie al 31 maggio. -situazione patrimoniale-,
; può essere attiva, cioè favorevole al soggetto, come nel caso di diritto
, potere, o passiva, cioè sfavorevole al soggetto, come obbligo, onere,
finita, e morale, che si riferisce al fatto che l'uomo tende a trascenderla
: aristotile disse che il cuculo si occulta al sorgere della canicola, e 'l sorgere
appunto in tempo corrispondente presso a poco al nostro san giovanni. è stata una
culturale della sinistra francese che, rifacendosi al surrealismo, ebbe inizio alla fine degli
fornito di manici ad arco, fìssati al corpo del vaso mediante orecchiette forate; aveva
di chiodi e con manichi che uscivano al disotto della metà dall'altezza. tal
ogni mainera cum la melonara e apicali al fumé ove sia ben siuto e non
ben siuto e non li movere infino al natale e durarano. = var
di budda e vivaci in parte sino al dì d'oggi; quali sono i negricanti
che è proprio, che si riferisce al sivaismo. sivaìta (scivaìta)
arrenato. becelli, 1-202: lessi che al buon gonnella un giorno espose / uno
repubblica », 18-iii-1981], 2: al reparto acsangue, esula.
esula. ciaieria gli faranno [al papa] vedere la spettacolare colata dell'acciaio
grani di vaniglia. dicolare al piano dell'eclittica (e se avvengono nei
v. scettro in mano / al pulviglio sivigliano, / col chiamarlo, per
congiunzione che per l'opposizione d'un pianeta al sole.. dai moneta di
del barometro intorno all'apogeo ed al perigeo della luna, co
lennemente in una sala dell'ergastolo e al cospetto dei giudici = deriv. da sizigia
c. re, stare o mettere qualcuno al sizió). e. gadda
: supponendo che tu abbi finito di stare al del discorso, evocativo o responsale che
mezz'ora a dondolarsela / prima d'andare al -sostant. sizio, / un'
, ii-2-175: valfredo l'ho messo al sizio, e gli fo copiare zia
esistita veramente / la creatura umana / messa al sizio dietro l'infuocata muraglia?
sitiente prato / gli agricoltori, intenti / al desiato frutto, / sìzolo, sm.
grande leggerezza e la conseguente sensibilità sia al colpo del remo, sia ai movimenti
risonanza timpanica con tonalità bassa, dovuta al parziale collasso del tessuto polmonare compresso,
: genere di mammiferi carnivori, affini al tasso, con pelame nero a fasce bianche
era stata rubata la pelliccia della nonna al grand-hotel di cannes, una pelliccia ai
. lo slabbrare, lo slabbrarsi. - al figur.: sdilinquimento. thovez
slabrante, / come un bruno retiano al coltello del gallo: /...
slabbrano come ferite, il pane maritato al fuoco si fa santo. -aprire
con un precipizio / da far paura al giorno del giudizio. -per estens.
, 1-402: ora il canotto era al fianco della barca, dove la vernice sbiadita
il siciliano era morto sul colpo, al lume di zolfini gli si vedeva sulla schiena
rossa la faccia, / da lato al suo vecchion la bella aurora / s'alza
iacopo del pecora, lxxviii-iii-81: così al mio parlar tutto si slaccia / il
che tanto ti martira, / novello amor al tuo viver procaccia. 13
pallavicino, ii-549: slacciasse le mani al collettore nell'ese- guzione del suo ufficio
xv-io (191): si credea essere al postutto slacciato dalla concupiscenza della carne.
fra le mode e arrivare sani e salvi al traguardo della distinzione è diventata ormai una
va dallo 'zip'della pallottola in corsa, al 'crack'della carabine, lo 'smack'del
il marlin si è slamato oppure che era al di sotto delle 250 libbre.
degli animali macellati ricorrendo alla fermentazione o al trattamento con agenti chimici.
: una camicia nera sceltissima evoluiva davanti al portale, slanciando gli arti a squadra
veniano slanciati alla cima, gli altri trabalzati al fondo; vedrà, dico, che
potenza del pensiero negli scrittori francesi è al di fuori del pensiero medesimo: eglino non
lui, gli aveva buttato le braccia al collo. loria, 1-22: si slanciò
sebastiana. moravia, ix-33: sempre al buio, mi slanciai su di lei e
pretendere in cambio. -affidarsi fiduciosamente al volere di dio. fogazzaro, 1-493
di slanciarsi nella divina volontà -elevarsi al di sopra del sentire comune. pananti
cor s'erge e si slancia / al di là di sì bassi sentimenti.
due ali di cipressi, si presenta benissimo al viaggiatore che corre sulla strada ferrata pisa-roma
ruota di prora una scanalatura dall'alto al basso, in continuazione della simile fatta
. amelia si volse a me per 'presentarmi'al signor edmondo della rosa suo marito.
. dopo la guerra si erano messi al lavoro con uno slancio così vigoroso.
di queste forze? come ha risposto al compito storico che l'ingresso di queste
medio evo uno slancio che fa onta al moderno progresso. b. croce,
minuto; voi volete imporre meschine leggi al genio, io voglio degli slanci,
dentro la guaina di seta, fino al filo di carne sopra la giarrettiera rossa.
» con calma e slanciata fierezza diceil nicotera al presidente « la prego, signor presidente,
siepe. cassola, 5-50: al di là di uno slanciato ponticello un cavaliere
cui si alza il bilanciere portato dapprima al petto e poi tenuto a braccia tese
petto e poi tenuto a braccia tese al di sopra del capo (ed è contrapposto
l'aereo degli archi slancio, / e al liquido s'agguaglia / pian che allargasi
. d'este, 24: se al primo slancio il mio amico gustò il progetto
aretino, 20-186: né bisognò troppo levatura al levato, e dicendomi « slandra,
il giovin gentil frappe o romori / al corpo, al sangue, vacca, slandra
gentil frappe o romori / al corpo, al sangue, vacca, slandra, ladra
slargaménto dell'alveo, che dovrà cagionare al po l'unione del reno. soffici,
più quale slargamelo o sventramento ritenuto utile al traffico. 2. distanziamento.
braccia orizzontalmente a fior d'acqua innanzi al petto, e poi... le
. borgese, 1-304: quando furono al targo egli si mise a baciarle la gota
la scollatura. viani, 19-256: al condannato dovevano slargargli il collo delta camicia
, 2-1-21: slargando il compasso dal g al c, scorrendo con tutte due le
, iv-623: se gli può [al penitente] agevolar di modo la legge ch'
piccioli; poscia, secondo che scendono al piano, si vanno sempre più slargando
, ix-12: ugualmente necessari in cima al fusto erano i capitelli i quali slargandosi gradatamente
ca'da mosto, i-116: ultimamente pervenimmo al capo bianco ed avendo vista d'esso
slargando dall'asse, che è la perpendicolare al centro. 18. figur.
tutti insieme e darsi una buona slargata al cuore. = deriv. da
are. lamberti, 205: ritornando al nostro [fiume] fasso, nel
brandi, 1-16: voltando le spalle al palazzo comunale, la piazza potrebbe apparire
denaro. d'azeglio, 2-103: al più, potrebbero dire che non ho nella
capolino un 'herpes simplex'(la cosiddetta 'febbre al labbro') per slatentizzazióne di un virus
antichi il latino, slatinando. note al malmantile [1788], i-197: prete
po'prima dello slattamento bisognerà abituare il lattante al brodo, alle minestrine di fecula
tissimo dai fanciulli e sopratutto indispensabile al momento dello slattamento. c.
lo slattamento del piccolo, tornò al piano, ai poeti, ai profumi.
a'ministeri del tabernacolo e lo consegnò al pontefice del santuario. vincenzo maria di
. cagna, 3-360: quanto al latino senza slatineggiare a ogni piè sospinto
, intr. slatineggiare. note al malmantile, 7-8: la plebe, nelle
, / meglio usar le potete / al mestiere degli avi / che tosavan monete
. che presenta un colore scialbo, tendente al biancastro, e una luce tenue,
jahier, 2-102: imminente al disopra è la cornice di ghiaccio,
sin dal mese di aprile di sottrarsi al predominio germanico, di fondare in praga
di fondare in praga un centro attorno al quale tutto lo slavismo venisse a rannodarsi
dalla siberia fino all'oceano pacifico e al mar glaciale artico (un popolo,
umano. -sostant (e al plur. indica per lo più una di
tempi andati le nazioni slavoniche aveano divozione al dio vid. cattaneo, i-1-156: mirabile
quattro lire slazzera e si spaccia. note al malmantile, 7-8: 'slazzerare'propriamente vuol
e quasi con una maniera di comando al danaro, il quale subito ubbidisca a
fedifrago, spergiuro (anche con riferimento al demonio o all'uomo nei confronti di dio
... che quanto bene io aveva al mondo era questo sleal amante: ch'
le occasioni favorevoli furono, ateniesi, vendute al nemico da'vostri sleali ministri. foscolo
di popolo pagandolo a ciò si recasse al palazzo municipale gridando: « abbasso il comitato
sulla via se guardassimo soltanto a noi e al trionfo della nostra bandiera. c.
del suo buono proponimento, né contro al re volle consentire di slealtade, essendo
leali. brusoni, 4-i-12: voltatosi al bailo veneto, gli rimproverò il bodgià la
1-28-53: di lei molta pietà si venne al conte, / e per ella sligare
conte, / e per ella sligare al pino andava. ariosto, io-m: la
ore amico, padrone, ch'io abbi al mondo. bacchetti, i-iii- 313
del venerdì e del sabato. - al figur. slegare le campane-. riconoscere
reclinò il capo indietro e rispose sorridendo al padre: « non senti che hanno
, 357: splendido... trovarsi al gianicolo al sabato santo verso le undici
: splendido... trovarsi al gianicolo al sabato santo verso le undici, quando
affanni involta, / slégati ornai, e al tuo signor divino / leggiadramente i tuoi
moravia, ix-23: mentre lui, al buio, mi veniva incontro, mi
l'alma non sleghi / mettendo fine al lacrimar ch'io spando?. -slegare
della trebbiatrice slega i covoni, passandoli al porgitore, che a sua volta
bissari, 1-76: corse già di babelle al duro evento, / donna col crine
siccome per lo più non sono piaciute al secolo che finisce, così forse piacciono e
pianista... titubava e steccava al solito, ma pareva a johnny cne slegature
incarco, si slenano misvenuti i torelli al forzeggiare che fanno in vano stimolati.
passato tutti gli altri e, giunto quasi al fine dello stadio, lasso si truova
. ma scorsa che, per essere disagevole al mio intelletto slenato, in vece di
mostrato altro, salvo una steppa di rozzoni al 19'che panetti ha rimesso faticosamente in
tutti presi a dare certe steppe [giocando al calciobalilla] da spezzare la palletta.
o proveniente dalla slesia, regione corrispondente al bacino superiore dell'oder. imperato
di notte, i reparti militari sovietici diretti al fronte slesia- no. 2
se non quella accessibile ai ragazzi e al popolo. e studio e studio..
: caro fra', magari foste voi venuto al nostro filò, perch vi sareste trattegnuo
da bagno (e spesso è usato al plur.). moretti,
i-74: quasi si pentiva d'esser venuta al mare e d'aver voluto quest'anno
: era troppo tardi per andare fino al nume a fare il bagno, e poi
li capelli di pelle nel uscire poi al sereno della notte sliquomo un poco di
e levarli a'francesi; e dandolo al signor duca ottavio per valersi delle forze
ghiacciati. montecuccoli, i-128: al maneggio dell'artiglieria si richieggono...
, nel xvii secolo, si trasportavano al patibolo, per maggiore ignominia, i
un'insufficiente aderenza a una superficie o al terreno o alla strada, resi sdrucciolevoli
.. conferiscono nuovo valore, intorno al x secolo, a quell'aspetto deb
verbo 'sborrare'lo slittamento di un vocabolo plebeo al posto del borghese 'venire'. c.
. si fonda soprattutto, quando non ricorra al linguaggio comune abusando degli slittamenti di significato
ferma. idem, 5-i-1421: era sottobordo al treno, indebolito al punto che barcollava
: era sottobordo al treno, indebolito al punto che barcollava se appena alzava lo sguardo
'slittare': andar velocemente. quel vapore al tre e mezzo per cento slitta che bisogna
sui ciottoli del sentiero. -con riferimento al moto apparente di un astro. sinisgalli
cie che offra una scarsa presa al piede. -sbilanciato (il passo
essere diligente come uno scolaretto nell'istruzione al cannone, ma le precisioni matematiche slittavano
ho cercato d'estrapolare slitta dall'universale al particolare. -mutare di oggetto o di
frenata, e della slittata, fino al punto dove la macchina era rotolata dall'argine
compì in condizioni assai buone e giungemmo al quartiere d'inverno coll'abituale appetito da slittatoli
di 'sliwovitz', montai sulla slitta e comandai al conduttore di toccar via. bacchelli,
sligovitz migliore di quello che si beve al 'trincerone del caffè dorta'a udine. piccola
: questi luoghi erano, come sono ancora al presente, sotto la giurisdizione del ducato
: alcune semplicemente dal medico, come tornare al suo luogo le membra slocate. b
creato per caratterizzare un prodotto, ed al quale viene costantemente accoppiato'. f. molinari
emanuelli, 2-30: si allude al virtuoso 'reporter5 kriss, di cui
. e. gherarai, cxlv-20-245: al registratore è accaduta la disgrazia di slogarsi,
più mesi di navigazione infruttuosa di ritornarsene al brasile, donde prima si slogarono.
: le ossa slogate si sono rimesse al lor posto; ma bisogna una forte e
non la potremmo seguire molto innanzi fino al movimento slogato dei giorgioneschi? pratolini,
dirò così, che la lingua latina al paragone o la greca va per la
di puntualità a pagar il fitto fissato al fine di marzo e di settembre. alvaro
nella notte sloggiarono; e ritirandosi dietro al rubicone, accamparono presso kimini. cassola,
contrabandolieri la malvagia et aggiungere nuovi fumi al capo sfumato. s. maffei, 4-205
per mettere insieme quindicimila ducati da offrire al sovrano ad aiutar le spese dello sloggio
, assicurava che avrebbero dato lo sloggio al governo e si sarebbe proclamata la repubblica
tal punto di torre il diritto di grazia al re, in questi casi dove egli
/ tra polvere e péste, al meriggio / la fusa scintilla / d'un
loeui propr. 'loglio'e, al figur., 'tedio', con il pref
subiecte ad alcun ferse / giamai come al tuo stil che ogni altro slomba, /
ormai succomba / seguendo il ben che love al mondo offerse. -privare di forza un
gente, tipi che hanno fatto del male al milan. 4. intr. con
io avea stese e poi lette in francese al mio censor tragico...,
, 4-33: forse nell'epoca slombata anteriore al mil- leottocentoquarantotto... si scroccava
siri, x-102: don peppo mandava al viceré per pregarlo di far sparare tre
venti e mezzo. -con riferimento al moto di soggetti inanimati, in partic
3. sm. ling. lingua appartenente al gruppo occidentale delle lingue slave, parlata
3. sm. ling. lingua appartenente al gruppo occidentale delle lingue slave, parlata
un lavandaio, / d'uno slumacaménto al fare e al dire, / d'un
, / d'uno slumacaménto al fare e al dire, / d'un non saper
con valore intens., e da [al \ lumacare (v.).
. ant. cieco, accecato (anche al figur.). f
tenendosi d'occhio e con la mano al pugnale caso mai il compagno slun- gasse
rendere più ampio, estendere. -anche al figur. pasquinate del cinque e seicento
e si raccorcia e si slonga conforme al moto col qual le navi sono agitate dall'
tutti, quasi sopramodo godessero di zione al consiglio di stato del segretario particolare del minivedere
uovo sempre o qualche biacca. nute molto al basso e smacate. 2.
le sete, che assai smaccato al popol piace. redi, 16-i-4: quel
è punto smaccato; quando le vanno al fondo, è segno che la seta è
: i trasporti, in ispecie dei combustibili al mare, d'onde han facile e
d'al- gualdo priorato, 3-iii-11: parendo al veceré che la voce divacuni boschetti orsi
superfici o tessuti dalle macchie. - anche al figur. govoni, 180: 'il
un terreno. pria, pensa al mio sacco. pananti, i-180: quei
l'avere dato ricetto a un'adultera ed al frutto del doppio adulterio. leoni,
: le macchie che i verniciatori fanno al legno col pennello, in guisa che paiano
: le macchie che i verniciatori fanno al legno col pennello, in guisa che paiano
.. da questa appena, innocente al punto da poter esser qui trascritta senza
/ se sopravive a'miei martìri e al sangue. berchet, 147: già si
smaga. -sottrarsi all'autorità o al volere di qualcuno. la spagna,
basse imagini / d'un ver che mente al vero. 12. attenuare l'intensità
traduzioni che se ne hanno sono riduzioni al tono scherzoso-didascalico, quasi sempre incolore,
. pratesi, 5-44: s'accostava al naso il bicchiere, e ne guardava contro
. che riempie l'animo tanto da manifestarsi al di fuori con evidenza; incontenibile (
scuffia e la visiera, / arriva al teschio e tutto l'osso smaglia. pasquinate
alfieri, xiv-1-274: son arrivato qui al mezzo giorno per un caldo che smaglia.
la particella pronom. diroccarsi; cadere al suolo (un muro). n
una rete da pesca). - anche al figur. d. bartoli, 4-4-117
de'rutuli... sotto / a al mina non si smaglia.
la pelle del corpo, in seguito al rilassamento dei tessuti). cassola,
.. fra poco smaglieran d'oro sotto al sole della mietitura. stuf arich,
, / risolve ritornare alla battaglia. note al malmantile, 7-17: 'vino che smaglia'
esmal (v. smalto), passato al signif. di 'brillare'attraverso quello
una smagliatura che le era corsa fino al ginocchio mentre si agganciava la giarrettiera,
tre smagliature, nelle risposte di verzeni al giudice: la prima quando dice « restai
unica occhiata buia gio- vannazza la rivolge al seno cne va declinando, a quella smagliatura
v-5-99: di qui, volando, giunse al volto vago / d'an- dromade
salvar, pietoso in vista, / ricorri al fonte, ché 'l tempo ti smagra,
altra no, la bocca non era più al centro esatto del volto. fenoglio,
faccia ben smagrita. morante, i-212: al collo smagrito e bruciante del malato aveva
39: se poi zeffirelli la introduce al gusto del gioco, più duraturo e
detto queste cose i contadini del piano al ragazzo, per smalizzirlo. = var
, io sotto il sole; lavare al fiume e in fontana; smallare mandorle,
le noci] si tenghino quattro dì al medesimo sole e di quivi si portino in
. p- pare un gigliozzo a vedella al balcone. = se non è erronea
, ii-146: diede compimento a campidoglio e al gardingo e fece smaltare tutta la città
, 1-183: 1'vò che questo dentro al cor ti smalti. 8. rafforzare
il suol. fenoglio, 4-85: al piano la neve s'era tutta sciolta,
che nel fango io salti / fino al ginocchio e giri come trottola / acciocché in
nome di èva in ave, giunta al benedetto fiume, riconobbe le sponde premute da
suo farsetto rotto e ripezzato e intorno al collo e sotto le ditella smaltato di sucidume
, abondando il sangue da una mano al signor ascanio e al signor marchese,
sangue da una mano al signor ascanio e al signor marchese, toco nel collo de
scultori di francia, ma sempre educate al vecchio latino melanconico degli avori, trapassato
, architettura et alla celatura, cioè al mezzo rilievo, del quale sono spezie l'
, 780: nella pala di san pietro al po, i colori freddi e smaltei
, l'aumento di produttività è dovuto al maggior numero di fusi collocati sulle nuove
. grandi, 23: molto giova al felice smaltimento dell'acqua la placida curvatura
dello smalto. spallanzani, 4-i-328: al fuoco il quarzo diventa quasi polveroso,
grano duro a smaltire, essi quattro volte al dì ne abbisognano. fagiuoli, vii-85
/ di schiavonia, poi li smaltisci al sole / addormentato sopra la tua faccia,
del cavallo, cioè a lo stomaco, al vizio de la splenie...,
'l comune avea offerta tutta sua possa al legato. s. giovanni crisostomo volgar.
gesù cristo porto, / ché troppo al fin gli smaltirete cari's. caterina da
lui, in trattoria, due volte al giorno, alla medesima ora, al
volte al giorno, alla medesima ora, al medesimo posto, l'antico cliente al
al medesimo posto, l'antico cliente al quale impunemente servire 11 'piatto del giorno'
la stampa triestina fece una bella accoglienza al nuovo romanzo, ma l'edizione di mille
vini. romoli, 349: se al contrario si vede al vin bianco apparerefior vermiglio
, 349: se al contrario si vede al vin bianco apparerefior vermiglio o al vermiglio apparer
si vede al vin bianco apparerefior vermiglio o al vermiglio apparer fiore bianco, il meglio è
piene di reno, che venissero sopra al po alto o mezzano, già si sarebbero
, 12-7-14: fu tirato il fiume parallelo al lido del mare per gran tratto da
. 10. eliminare, anche costringendo al suicidio. tassoni, xvi-354: seneca
giovio, ii-42: egli porta una ode al signor duca e mostrerà delli altri versi
, in forme e in tempi. chiose al 'de consolatione philosophiae'[tommaseo]
. cavalca, 19-410: levandoti tu al mattutino, fa'che la tua cena sia
attesa né da veruno considerata. lettere al magliabechi, cxxxiv-ii-696: desidero che vostra signoria
che è smaltito il pensiero preso inanti al sonno. pirandello, 8-801: richiude le
le medesime vene che somministrano l'acqua al pozzo. targioni tozzetti, 129- 140
ai pranzi gli mischiavano cenere di sigaro al vino, e godevano a vederlo levarsi
sale / con magior danno poi retoma al smalto? ariosto, 6-23: ruggier con
applicazione di sottili striscioline di metallo aderenti al fondo, lo smalto champlevé, che
. tasso, 13-ii-253: l'imagin mirate al collo appesa / d'aurea catena,
. adimari, 122: le virginie moderne al primo assalto / cadono in braccio agli
arbitrio tanta cera / quanti! mestiere infino al sommo smalto. buti, 2-186:
smalto. buti, 2-186: in fine al summo cielo, lo quale chiama smalto
ai rai / arso e vinto non fosse al primo assalto. daniello, 1-41:
affini con una intonazione più morbida e tirante al violetto. -in senso generico: materia
accresciuta la fabrica de'sali di trieste al maggior segno che fosse stata mai,
smammare1, tr. svezzare (anche al figur.); allontanare un bambino
contentiamo alcuni, / che si smammano al raglio de'somari. nieri, 2-50:
istrionico di smanacciate. paolieri, 192: al tocco con un'ultima smanacciata il comizio
/ vie più forti le smanie entro al mio cuore / ridestavansi. tommaseo, 1-294
,... che è morto vicino al mare, vien portato in scena,
ripreso quell'aspetto cupo che più dispiaceva al dottor aliprandi. lanaolfi, 16-17: successive
d'azeglio, 7-ii-83: thalberg ha suonato al casino dei nobili con il solito applauso
fuoristrada che la suzuki dr 750 si esprime al meglio. = deriv. da smanettare
. soderini, i-589: legando un matto al passar d'un ponte che passi sopra
morto, mi è morto di un travaso al cervello...; dopo alcune
osteria, correvo attraverso i campi fino al podere e lì la trovavo, muta e
diffondeva, come uno di quei veleni che al tempo stesso rendono spossati e inquieti.
rni fai del tuo stato, penoso al solito, accresce la smania ch'io ho
messi in contribuzione a fornir argomenti e pruove al dritto naturale: tanta è stata la
quelle disinvolture e smanie spagnuolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener segretissimo.
consenso. d'azeglio, 7-iii-21: al cocomero hanno recitato due drammi,..
lindane, diè nelle smanie, corse furioso al porto e quivi... di
1-1-231: acuti dolori gli presero dentro al ventre, né egli può dissimularli: anzi
si inquietava, smaniava. -giungere al parossismo (l'ira). arrighetto
di duolo. chiabrera, 1-iii-185: pure al pianto allargando il freno, / con
ed immoto per la pena atroce; / al fine ismaniando alza la voce. muratori
in conversazione delle perle ai polsi, al petto, ai capelli, le dame ne
del valore militare, che veniva portato al braccio sinistro dagli antichi soldati romani;
a'guerrieri benemeriti per prodezze, e portavasi al braccio sinistro. 2.
. per estens. monile che si porta al collo. nievo, 39: una
che li congiunge. togliere il perno al maniglione che unisce la catena alla cicala
amor suo, che facevaia anelare smaniosamente al possedimento di dio, le facea desiderare
siri, 1-vi-133: da pilorano portato al duca il tristo annunzio della retenzione del ministro
fucini, 387: qualche donna giovine teneva al petto uno scheletrino umano, che piangeva
leopardi, iii-117: vogliatemi bene e conservatevi al più ardente e smanioso degli amici vostri
il petto, le spalle. provo, al fresco lavaggio, come se mi fosse
, / mar- tiriante, sfinitiva, al cuore / mai sempre in mira, attorniante
estense, 152: la rossa è buona al mal della luna et a l'ira
iii-882: la mia salute è passabile quanto al sostanziale, benché in questi ultimi giorni
ha connotazione spreg. con partic. riferimento al disordine con cui si muove e alla
ciò a saltare che arrivava al palco e sudare e smantaciare che pareva
: gli uomini di castello bolognese ritornano al castello rovinato, che fu dal duca valentino
parte e smantellati i forti, si diedero al vincitore. bacchdli, 13-272: in
a smantellarla. 2. radere al suolo una città. caro, 3-3-118
infernale / sia tutto smantellato e steso al piano, / e vi sia sparso e
piazze e distrusse castella all'idolatria, al peccato, all'infemo. nievo,
1-i-289: il duca di savoia inviò espressamente al suo ambasciadore di venezia un suo segretario
esattamente quello che vuole, punta diritto al suo obbiettivo con una determinazione senza incertezze
, 3-207: fu anche essa terra restituita al detto re cattolico per l'accordo della
e forse subito riparata, durò fino al secolo decimoterzo. montale, 7-187:
. 3. distrutto, raso al suolo (una città). c
luoghi smantellata, con certe condizioni si rendè al signor di hierges. algarotti, 1-iii-335
su due piedi... di fronte al palazzo dei trao, alto nero e
, anzi smantellato da'predecessori, si mettono al forte per ripiantarlo, capitalarlo e ridurlo
.. voleva ricevermi in casa sua né al suo servizio, ché io ornai era
un pennone in assetto pressoché verticale rispetto al relativo albero (e costituisce segno di lutto
2. locuz. alla smanziera; al modo delle persone dedite agli amori.
. de'sommi, 1-18: al naso, ai denti e in bocca piglio
336: 'smaracdite': nome dato da saussure al diallag- gio. tommaseo [s.
di francia faccia essere suggietto in giuridizione al papa di roma. =
in mischia, ma si faceva perdonare al 22'riportando in vantaggio la squadra con
. sottrarre il proprio compagno di squadra al marcamento degli avversari fornendogli un passaggio fuori
porta (ed è in partic. riferito al gioco del calcio).
erano da me, col diamante truffato al prencipe, ben custodite, smarchiai dalla selva
ch'egli non prendesse alcuna deliberazione attenente al comando delparmi senza il consenso de'cardinali
. frugoni, vi-467: io fui smargiasso al mondo e fei più tagliate con la
una grossa catena in apparenza d'oro al collo, non avendolo mai veduto spendere
). bacchelli, 2-xxii-250: accanto al contenuto maligno e tendenzioso, occorreva.
, 1-100: le donne ancor vi riconobbe al fine, / che vol- ser far
da una succhiabroda, per non istar forte al vedere distruggere la tessa dal freddo de
pasolini, 3-47: quello con gli occhi al neon, il matto, si diresse
osasse interrogare un medico temeva che la lesione al polmone gli si fosse ravvivata.
detto quegli chiaramente abbandonare affrica, arrivò al monte chiamato pulcro. cesarotti, 1-xxi-57
po smarrirò una caccia, e capitaro al romitaggio detto. boccaccio, dee.
. varchi, cxviii-338: l'andar al buio e pe'cammin segreti / par
smarisce la stella / navica con temenza al tempestato, / così credo che l'
con sì alte mine / smarrir, al dio del mare è sozza cosa: /
e sviandosene (con partic. riferimento al cammino della salvezza eterna).
o confusione, non tornano mai perfettamente al suo antico buono essere. molza, 1-225
, / de onore e de diletto al tutto priva. / chi va per essa
non ariva, / sì che la voglio al tutto aver smarita, / né gli
in quel punto smarriva i bei colori al comparirle innanzi di quel messaggiere da lei
facondia. canale, i-481: ingannato al pensier mentre folleggia, / smarrito del
tracannando il liquore che offusca il lume, al fumeggiar delle tazze... non
mi aveva quasi smarrito: pure, al mio solito, fatto di necessità virtù,
, 1-19: il camello è forma spiacevole al cavallo in maniera che lo odore ancora
13. far scolorire, far sparire al confronto; offuscare. luigini, xlv-233
/ si radrizza e, ben che tomi al segno, / non li par desso
di smarrirsi in vertiginosi recuperi speculativi destinati al nulla. -allontanarsi volontariamente da un
che nel mover de li occhi 'l porge al core, / sì ch'ogni spirito
smarrisce per modo ch'egli è vicino al morire. de marchi, i-435: a
/... / mi farete 'mbasciata al mio signore. i. andreini, 1-194
tuo piacere. cesarotti, 1-xxxiii-141: al suo rifiuto abbattersi, smarrirsi / sentii tuttili
20. andare perduto, non essere recapitato al destinatario (una lettera).
scorarsi, disperare; darsi in preda al panico non sapendo più che fare o
appunto caduta allo smarrirsi della letteratura e al cessare d'ogni alto ufficio nazionale.
spegnersi nell'accostamento con altri colori e al calare delle tenebre. ventura rosetti,
vogliono esser tutti minerali, acciò possino resistere al fuoco, senza smarirsi punto della loro
scolorire (un oggetto, l'aurora al sorgere del sole). brasca,
: l'ingemmata biondeggiante aurora / in faccia al sol smarrisce. -apparire indistinto
nebbia leggera sul lago, e le colline al fondo si smarrivano, prive ormai di
segneri, ii-398: quando, al levarsi d'un'improvvisa tempe
fosse. mazzini, 6-295: di mezzo al tesia ed asilo. botta,
1-250: le navi di enea smarrite giunseno al ottimo, ii-i2q [var.]
che avrete pianta za). -anche al figur., con riferimento a un bene
qui vicino, in casa rituale, al cammino per raggiungere la verità intelletdi questo
man piagate or sieno scorte / da ridurne al so ove mi sia. guido
o d'altra da viaggiatori) al fine di custodirli e restituirli ai le
nel letto, smarrita, sbigottita, innanzi al compagnava. - anche sostant. cupo
sì smarrito / ch'io mi sia tardi al soccorso levata. laude cortonesi, 1-i-413
dar luce / a li smarriti per tornare al duomo, / alor due volte mise
due volte mise grande voce / e lamentosse al padre ch'è 'l più sommo.
vita / chiusa in sua luce narra come al pio / culto già trasse assai gente
vi lasciai seguir la via smarrita / e al loco infido trar l'incauto piede.
17-121: un poco tornò la smarrita vita al giove- ne, essendoli profferto da loro
sensi. de iennaro, 140: al suono già de le tue rime accorte /
di quelle bugiarde querele che fecero credere al politico delinquente [adamo] allora esser
è [enrico iv] quel solo al giorno d'oggi che con la forza e
illusioni, eccomi condannato all'inerzia, al sonno, all'oblio, all'inutilità
trasse sopra la buona strada che fino al secolo decimoquinto stette modello di grandezza.
attimo ai perplessità, leva le braccia al cielo e come fulminata piomba in ginocchio')
, 3-165: gli operai si misero subito al lavoro, con un grande smartellamento.
dalle porte delle case, nessuno inveiva più al suo indirizzo, ma tutti esultavano sconciamente
partì dal conclave; ed essendo rimesse al suo sesto le bocche e ganasse degli dei
argoli, 251: come i polsi, al cui pondo alti perigli / pose ai
, giusto in quei giorni, avevano aderito al partito socialista per sussidiare i casafina.
presenza i due svergognati s'erano abbandonati al riso. borgese, 1-270: eureka!
. cicognani, 6-189: in mezzo al tumulto, io dichiaravo risolutamente che sarei
del 6 giugno smascherò due controbatterie, dirette al bastione numero 6, a testaccio e
due compagni presto penzoro fare una beffa al prete; e giunti a casa di
la famiglia deh'aria non è tutta devota al nobile rostro dello sparviero, e questi
nobile rostro dello sparviero, e questi al nobilissimo dell'aquila? -corretto secondo
quali viviamo, per aiutarvi nelle caccia al classicismo smascolinato. = comp. dal
del tennis, schiacciata. - anche al figur.: colpo finale, risolutivo.
una palla alta; è la replica al pallonetto; cfr. smash.
di fumo. cicognani, v-1-524: al popolo... piaceva di più la
di tutto ciò che di materiale si oppone al sog getto, nella forma
madonna pregante, il cui corpo è smaterializzato al punto da non avere più nulla di
, 12-76: una feminea nudità rilutta / al desiderio stesso che la crea / dentro
: dubitando che la marina non andasse al monastero di frati de sancto salvatore a
gli messon le mani addosso e lo condussero al sicuro. = etimo incerto.
raccolta in bocca. magazzini, 11-83: al principio di questo mese [di ottobre
miele viene fatto liquefare con l'esposizione al sole { smelatore solare).
il più facile smembramento della monarchia, al quale viene supposto possano aderire gli alleati
vivi, 11 podere o 'l'affitto'al figlio maggiore. 4. taglio
m. adriani, 3-5-291: perché al nome di giove crediamo convenirsi attribuirne la
. campiglia, 1-69: fu condotto al supplicio, straziato e smembrato vivo a
: il misero atteon può farne ancora / al mondo fede, il qual, sembiando
mare. pascarella, 2-117: in riva al fiume hanno abbattuto un albero colossale:
smembrava insomma l'imperio, senza pensare al futuro. g. de'bardi, 2-123
smembrare bartolomeo. guicciardini, 13-iv-147: al conte filippo in romagna si può male
campana, 3-23: non pame a proposito al principe di avellino di smembrare quello squadrone
. magalotti, 26-146: gli aveva messi al punto con dire che la francia potrebbe
spagna riteneva un ius sopra la valtellina, al quale non intendeva di rinunziare né derogare
quella di colle e di s. miniato al tedesco. -distribuire, ripartire,
alla penetrazion de'venti, li quali al continuo disuniscano e stracciano la parte unite
, alla perfine giunse [il frate] al fondo di questa ripa tutto smembrato e
bigiaretti, 10-155: era seduto davanti al deschetto nell'immane tentativo di far tenere
: saremo liberi e fratelli dall'alpi al mare o rimarremo divisi, smembrati, liberi
smembrato e tronco, molte voci e frasi al presente si trovano escluse da'moderni boccacci
con tante smembrature, pur che queli rivoli al fiume grosso levati non nochino, ma
tenendo la pietra sul foglio, davanti al naso e ai miei occhi e tenendo il
cos'è che ha fatto perdere la memoria al mio uomo? l'amplesso..
disgusti pensando alla città di pianura ed al treno veloce / che fra poche ore m'
sbarbaro, 2-82: stupisco che ancora al mondo sian / gli alberi e tacque
l'acqua incantata; / né si curi al presente smemorare, / ma così aspetti
quella riverenza riconoscente che i figli debbono al padre, benché talvolta smemori ed imbarbogisca.
a smemorare. -essere in preda al delirio. d. bartoli, 2-4-158
come ti rispondo, cosa che appartiene più al mio cervello che alla tua ismemorataggine,
doni, 10-354: è da sapere che al tempo che papa pio era a corsignano
quando è nata, e riunita al fratello soltanto dagli ultimi sconquassi, cade
piombo in mezzo del terreno, / rimase al colpo quasi ismemo- rato. foscolo,
da molti fu creduto per tale. morto al brasile nel 1941. cassola,
/ con un fresco sciacquìo di donne al bagno, / spesso mi fermo e
volpe presa che faceva danno alla terra o al pollaio, capisci? = comp
., 284: ella con inganno finse al fratello che voleva andare a lui,
albanzani, i-451: quello oste, notricato al male e alla fatica, s'indebolì
voci spesso / tentan contro di te l'al ni] ogni rispetto,
che tanto ti ama, / che al tutto smenticato è di se stesso / e
.: dichiarare ufficialmente come non rispondente al vero un'indiscrezione riguardante un personaggio
la quale nessuno di ferrara aveva partecipato al massacro, nessuno di ferrara si era macchiato
, / soldati da tre poste giunti al fondo? 3. agire in
3. agire in modo contrario al proprio carattere, alle proprie inclinazioni;
tortora, ii-148: alla fine domandava licenza al re di smentire, come faceva,
come supporre una calunnia così bizzarra dinanzi al popolo, che potea smentir facilmente il
disleanza, / tocca a venir dell'armi al paragone, / a me tocca a
de'vostri periodi a smentire quanti furono al mondo così scellerati che ardirono di affermare
, quando qui messere / lamberto chiede al cassiere i danari / per pagare il cavallo
smentito quanto da taluni si fece credere al zulian, che, cioè, il canova
: 1 ripieghi da me escogitati, al più, sareb- bono stati buoni contro
, decreto giudiziale con cui si ordinava al pignorante di pagare la differenza fra il
delli pegni; e quelli vendeno a rialto al publi- co incanto, zoè el cassier
, vedendogli avari e licenciosi, dette al dottore ximenez molte cose de oro e gli
smeraldini la redda orma si stampi / al sole del mattin puro e leggero, /
intorno / a la chiesa che prega o al cimitero / che tace, o noci
neri, 1-59: se il verde tendesse al marino et azzurrigno e non piacesse,
collinette dolci, prati, che discendono fino al mare, un verde smeraldino. carducci
rossa / ch'a pena fora dentro al foco nota; / l'altr'era come
prede. boccaccio, iv-21: rimirisi primamente al fortissimo figliuolo di almena, il quale
vi-270: andrai là, ché ho detto al maestro che mi lega lo smeraldo,
sembianza vera, / or io tomo al gran spirto innamorato. -in espressioni comparative
/ sì stanche ed arse el corso ed al sol sete! tasso, 13-ii-183:
: aura di maggio!... al soffio di lei le foglie del pioppo
: il martin pescatore. -mettere al verde smeraldo-, ridurre nella più completa
due scosse finanziarie che mi hanno messo al verde smeraldo. 9. dimin
e realizzata da 'esecutori specializzati'nel fornire al committente ciò che ritiene più smerciabile.
sente domandargli da nessuno. / chiede al garzon della bottega: « quanti / se
progetto primitivo... tornò da poi al cospetto del pubblico con un quinto appena
il pericolo. 3. dispensare al pubblico, diffondere ampiamente; far venire
posto in vendita, venduto. - al figur.: diffuso, divulgato.
, sm. vendita, in partic. al minuto. -in partic.: successo
cooptati. -piccolo smercio: vendita al minuto. delfico, iii-208: non
attività di vendita, in partic. al minuto; mercato di una particolare merce
, 310: il direttore amministrativo riferisce al consiglio che la direzione, allo scopo
infamare. pavese, 5-68: al vostro posto... andrei a chiedergli
impiccati. se rifiuta, lo smerdate davanti al paese. fenoglio, 5-ii-281: 1
dimostrar sua forza e gran podere, / al forte brando tosto diè di piglio.
.. si nutre di piccoli uccelli. al tempo ella falconeria, lo smeriglio si
la man tutta im brattò al ponzetta. volponi, 4-167: il colpo
volponi, 4-167: il colpo avrebbe bucato al centro quel figuro come un dollaro
pure a una sorta di pesce simile al pesce cane, ma ha la bocca più
]: 'smeriglio': sorta di pesce simile al pesce cane, ma che ha la
ecc. sui margini e ritagliare intorno al ricamato, in guisa che l'estremità
una specie di piano andante e quasi tutto al medesimo livello, sennonché di tanto in
. serao, 5-131: ella pensava al largo colletto di smerlo che aveva fanny
uccelletti. l'altro è grande e somiglia al falcone laniere bianco. fazio, ii-14
dal basso suolo / l'allodola cantando al ciel su saglia. ariosto, 12-84:
15: il buono ismerletto è simigliato al falcone pellegrino quasi nella penna. e hanno
su se stesso, risvoltare. - al figur.: ridurre a malpartito.
scarpe smesse del suo cocchiere e giurava al vecchino che gliele regalava se le portava
a molti e fargli vedere che non è al tutto smesso. -disawezzo a un'
impaziente di entrare in paese, di mescolarsi al festoso clamore che giungeva loro attutito,
, a un semplice lavamento, resteranno al tempo medesimo e 'l corpo netto e l'
[lo sparviero] fie bagnato, póllo al sole acciò che si riconci le penne
ubbidienti, li guidò dall'erte / al piano, dando al vento le criniere,
guidò dall'erte / al piano, dando al vento le criniere, / spmzzando l'
sofisticasi per fargli crescere il corpo [al nardo] e 'l peso con lo
paure. pascoli, i-614: i pastori al primo crepuscolo purificavano il gregge, spruzzandolo
gli mancano i sali, di cui al bisogno gli scritti spruzzava. -costellare
. giraldi cinzio, 2-117: mentre al fiume / io giva per spruzzarmi,
d'inchiostro. marino, 1-14-207: venne al delubro dispietato e crudo / la cruda
: l'aria era scottante, si asciugò al sole guardando piccole palme e altre sconosciute
pareveei che,... tuffatosi dentro al cupo de la coltrice,..
allegrezza simile a quella di colui che spunta al sommo del pelago con un pesce grappato
(19951998), 74: addetto al ciclo completo della miscelazione dei componenti necessari
calvino, 7-82: rivedevo in mezzo al vuoto spumante qua e là come degli
/ perch'altri dica: « oh questi al fondo razzola! ».
poi gli dà lo spruzzolo. note al malmantile, 7-15: 'gli dà lo spruzzolo'
spruzzolino. tommaseo, 19-146: guardavano al cielo... se con qualche
, sì come uomo accorto, / misemi al naso una bagnata spunga, / per
giusti, 4-i-206: se posso, al foglio non darò rimate / frasi di
il peggio, / e spremono il veleno al gioco od al passeggio. lucini,
e spremono il veleno al gioco od al passeggio. lucini, 11-1: io assistevo
o concrezione calcarea molto porosa e simile al travertino, usata come ornamento per grotte
, 15-448: non mi stanco di dire al mio allenatore / « getta la spugna
per gettare la spugna prima di arrivare al fondo. -dare di spugna:
bellini, 5-3-22: bisogna dar di spugna al lavoro e ricominciar da principio l'opera
non cessò di gastigare il torto / finch'al spugne naturali. tesor di lui distesa
se deve tello. gereccio appartenente al genere morchella (in partic.
p. cupfiari, 1092: corro al bagno a spugnarmi la testa. fenoglio,
, sf. piccola spugna volta al tintore. naturale o vocabolario di agricoltura [
ed spugnóne, sm. pietra calcarea simile al travertino, pea, 1-92: tutte
spugnettarsi coi giornaletti e conmise un asciugamano al collo come a farmi la barba, e
spugnoso e quale è grosso dal fori al dentro. dalla croce, n: fra
. figur. spogliare, in partic. al gioco, di tutto il denaro posseduto
), agg. ant sverginato (al femm., una ragazza).
prenderanno per due mentecatti che si spulciano al sole. -con uso recipr.
: potreste senza grave disagio fornire giunte al dizionario italiano che si sta qui facendo:
»], iii: gli ripulisce [al maschio) un po'la pelliccia (
né luce via spulezza, / e corre al buio, che né anche il vento
dipenda da loro. cesari, i1-52: al rimorchiarle che catone avea fatto di negligenza
fattaci [in lacerba, iii-107]: al riposo ci s'appoggia contro un greppo
bianchi di spuma. -con riferimento al mito di afrodite, generata dallo sperma
, 3-22: lei, camminando, abbandonava al ritmo grida e si morde le
acquolina, dovuta alla bramosia di diffuse intorno al fusto delle canne. mangiare. daniele
in turingia ed in misnia nelle fenditure di al strappano con un botto cui
amplificare lo incendio più che la manticula al paulaticulo foco excitante, non consequitoe altro
1-4: i vini spumanti si tengono al fresco sul ghiaccio fino al momento di servirli
si tengono al fresco sul ghiaccio fino al momento di servirli. ferd. martini
in sé e amutito dal commandamento che al suo silenzio fece tomaso in virtù di
di spumantistico. vino di base al processo di spumantizzazione. a.
lorenzo de'medici, i-295: teme vicina al tuon alta e robusta / volterra
; / né capendo in se stesso, al fin s'estolle / sovra gli orli
zeffirelli sottopongono le loro 'traviate'al trattamento cronologico, traumatizzandole nel passaggio
passaggio dai soliti spumeggiamenti toscaniniani garruli e al galoppo in sepolcrali violettes disparues.
in pugno, rouget si avanza diagonalmente al proscenio. 3. che emette
spumeggiante si erano trattenuti più del solito al caffè.
vestiti, i veli); ondeggiare al vento (le foglie, le piante)
piante). bontempdli, i-120: al di sopra di quei venticinque centimetri di
7-338: la folla spumeggiava e ondeggiava davanti al casino dei 'galantuomini. davanti al municipio
davanti al casino dei 'galantuomini. davanti al municipio, sugli scalini della chiesa.
della chiesa. savinio, 10-261: al suono dei bubboli, la folla ondeggiò
; / si cibi d'esse e al suo destin sen vada. = voce
, iii-569: i nostri occhi si volgevano al richiamo di due voluttà: le belle
spummoso argento / pur tra gli scogli0 presso al curvo lido / somiglia. cesarotti, 1-iv-10
ferocia mostrava molta / all'annitrir, al zampicar fastoso, /... /
pur del grido e de'spumosi morsi / al comandar, o della sferza al fischio
/ al comandar, o della sferza al fischio. -che emette bava abbondante
infliggere un colpo, una ferita. -anche al figur.: insinuare la passione amorosa
sopra tonde, trasparendo la pianta dentro al fiume. cesarotti, 1-v-14: di
tuo strale: / fatto ha d'orgoglio al petto schermo tale / ch'ogni saetta
germano, (i francesi] deliberomo voltarsi al cammino della marina. p. nelli
nelli, i-7 (33): vedendo al fin ch'altro volea che ciance /
pericolosità (il nemico). -anche al figur., con riferimento alle armi d'
petrarca, 2-8: era la mia virtute al cor ristretta / per far ivi e
armi queste de'preti, avvezzi solamente al maneggio de'libri e di cose ecclesiastiche,
: togliere e ridare alternativamente l'accensione al motore, provocando così una serie di
di questa materia che s'appartiene più tosto al medico che alfistorico, e però io
all'età curvante, non si piegava al peso degli anni grevi. = comp
luna / inondava, e qualcuno pensava al mattino / quando l'erba sarebbe spuntata più
volea tutte le braccia per lo lungo fino al polso nascoste per celare certe ossa schiacciate
dal ciel vermiglia aurora, / vederti al sommo d'ogni gloria spero. oliva,
, 2-7: dormendomi una notte, presso al giorno / in vision mi venne tal
ventiquattrore / portasseno un vassoio di pane al forno. / appresso appresso, senza
quella fante. tasso, 7-27: al fine spuntar d'angusta valle / vede
spunta si vegga dar la sua forma al panno. porcacchi, i-445: / nasce
, i-445: / nasce questa fenice, al mondo sola, / che de sua morte
da ciò tozzi alberi spuntino germogli / miracolosi al becco dei pavoche lo nasconde o lo
aver egli gittate l'occhio alla sfera e al 17. sporgere il viso affacciandosi
dentro una gelosia, e se pure la al prunaie. de amicis,
sott'olio o dell'affettato appeso al mignolo e il « corriere della sera
ad ora spuntar fuori destinatario che ha provveduto al pagamento della dall'orizzonte. de amicis
, 2-126: si era data una spuntata al barbone incolsiepe di scuri biancospini / spuntare
che spunti un specie in quello rotativo, al fine di diminuire la trasorriso. alfieri
in mente (un'idea); proporsi al pensiero, verificato. = deriv.
che è composto da soldati poco adatti al combattimento o provati da un lungo impiego
. buzzati, 6-162: « e al tuo marcello chi hai detto che sono
, quindi difettosa perché presenta, oltre al cono di ritiro, anche soffiature e scorie
e scorie. 4. nel pallone al bracciale, colpo di striscio o di ta-
una selva di commendatori qualche talento mastica al buio alla greppia e rumina lentamente qualche
di carne... della vendita al minuto,... e che si
neri con spunterbo d'ottone allacciati sotto al ginocchio. = probabile deriv. da
mi obbligava spesso a prendere uno spuntino al caffè. soffici, ii-99: noi ci
per spingere con la forza delle braccia al largo la nave. - spuntone gemello:
'spuntone': arnese di marinari per spingere al largo il bastimento, talvolta per allontanare un
di craticola ferrata / con aguzzi spuntoni al suol si ficca / e forma atra
parole di una frase musicale, utili al cantante per proseguire il pezzo o le
alcuni compagni della peg- gior teppa entrarono al caffè e giù botte da orbi, tavoli
, della velocità (specialmente con riferimento al finale di una corsa ciclistica o all'
.. la contessa in visita fin proprio al cancello cifrato. 6.
(e può corrispondere alla mezzapicca, al lanzistocco o allo spiedo); nel
poche, ma egli stette sempre sodo al macchione e non si vide mai che levasse
verso il gallicismo, ho voluto pendere al fiorentinismo; e mi sarei aspettato le
se io in dì di pace m'avviticchiassi al braccio vostro, che fareste voi?
. tondelli, 1-130: quando tomo al tavolo c'è lele ramatissimo che si
si spupazza un goulasch della madonna con patate al cartoccio e un buon litro di birra
degli scolari in una sala, dinanzi al quale postosi il novizio in ginocchioni,
adulta e, in partic., al sesso. -per estens.: divenire
degli adulti e, in partic., al sesso; divenuto esperto della vita;
, ii-1097: gli spupillati contemporanei, messi al punto di scegliere tra la nuvola e
fattolo venire in succhio, l'accosto al fuoco e dentro vi metto zuccaro candito,
alcuna volta [la decozione! si spura al sole solamente e senza cuocere al fuoco
spura al sole solamente e senza cuocere al fuoco. = comp. dal pref
sputandolo; espettorare (per lo più al rifl.). boccaccio, dee
lo più nell'espressione spurgarla che corrisponde al piemont. spurghela). einaudi,
e. cecchi, 2-53: comunicò al professore la formula d'una miscela per
). patrizi, 2-45: conoscerai al certo la padrona tua... non
dando infine una massa omogenea e compatta al prodotto. = nome d'azione da
cavalcando sulle nostre madri, / fecero al mille ed ottocento e sei / scempio
rei. -modificato in peggio rispetto al modello da cui deriva (un'opera
. nievo, 1-vi-661: si supplisce al bordeaux spurio di questi fondachi col bordeaux
. nelle fornaci in cui si estraeva l'al luminio dal minerale, l'
luminio dal minerale, l'addetto al trasporto delle sco rie dalla
delle sco rie dalla fornace al luogo in cui venivano scaricate o
sono caricati sopra carretta e trasportati al luogo destinato per lo spurgo.
pentiti o traditori, / concorrono al teatro e vi si mischiano / -cogli altri
di colla taunna in acqua calda giova al vecchio spurgo del sangue. w.
! » gridava l'omino fermo davanti al barroccino carico di spurghi e resti: un
pontefice, promosso poco innanzi dal padre al cardinalato, avendo, per rimuovere lo impedimento
una lingua, una parola); estraneo al buon uso o alla consuetudine.
a nudo i nervi e aveva dato al viso una specie di spuria intelligenza. g
spuri: quelli che, non appartenendo al campione di popolazione che si intende analizzare,
sbavante (con riferimento alla bocca, al modo di parlare). pavese
e prese a sventagliarsi le mani davanti al viso, a occhi strabuzzati e bocca
. ginzburg, i-121: la bambina come al solito sputacchiava via tutto. 5
, 4: io mi sputacchio, attenti al colombaio. 6. intr. schizzare
7-307: stava ad ascoltare colle spalle al muro e le mani in tasca, spu
sgradevole. carducci, iii-24-128: giunto al verbano dimandai: « che è questa
quando si adirano e serra le orecchie al « puttana porca poltrona » che ti diranno
, correndo, s'invilupò nelle gambe al cavallo uno cane e, cadendo, lui
plinio], 9-35: le purpure viveno al più sette anni... congreganose
bianciardi, 4-81: c'era la camera al terzo piano del numero otto, con
il rosso e tingevano il risvolto dei calzoni al momento di levarsili. -stillare
chiesa di san giacomo sputava ancora fuoandare al comune e tirar fuori tutte le vecchie pratiche
5. per simil. e al figur. dire con tono malevolo o 12
bell'agio con più facilità può vendicarsi, al contrario di corare. tomizza, 3-15
la lingua ciò che egli non hanno dentro al cuore. verga, siede sopra.
sue facezie, tutte le facce si spianano al riso e i cuori malizia non
lei gli stessi improperi che aveva diretto al fratello. papini, x-1-236: dopo
veleno: dare libero sfogo all'odio o al livore verso qualcuno; spargere maldicenze,
toscani, 173: chi fa il servizio al vil lano, si sputa
, che hanno le sopracciglia inarcate al disopra delle tempie, contino agli
, sangue ecc.). - al figur.: respinto (un bacio)
, xvii-280: tu avrai, quanto al contegno, l'effigie sputata dello sposo nell'
, / che, all'abito, al visaggio, / oh razza maledetta! tutta
salsi e d'un colore / simile al croco. spallanzani, v-225: sono in
gaetano disse: « questo ormai appartiene al signore » e la sua voce fu roca
sputo: molto frequentemente. si fa al proprio nome o saluto. -a
si sputtana. arbasino, 1-143: dico al procurato re che si sta
vedere ventrata: pretenderecare ogni manifestazione artistica 'alta'al livello del consumavata del sabato sera è
siamo sputtanati, siamo messi con le spalle al muro, di fronte alle nostre responsabilità
volgar., iv-37 (5): al gerg. usare sessualmente in
, fetore, lezzo. - anche al figur. anonimo genovese, 1-1-246
agg. ant. che ha la puzza al naso; supponente. garzoni
. monelli, i-41: quando si arriva al comando e si apprende il feci
, / piattolon da sepolcri, esci al sereno. = comp. dall'
rospi rossi / squacquerare dai fossi / al cuor della palude. pecchi, 14-52
a te non si conviene, / né al tuo stile sciocco e squacquerato, /
iacopo del pecora, lxxviii-iii-65: quest'è al mondo di virtù lucerna, / quest'
oste..., andato di nuovo al banco, ne trasse un gran foglio
ad un tempo, con- ciossiaché dirimpetto al provvedere divino essa è pure una lettera
di romanzo vi si squadernano davanti insieme al paese. contini, 22-102: si squaderna
: un camicia nera sceltissima evoluiva davanti al portale, slanciando gli arti a squadra
nella corte i capi delle squadre appellati al consiglio dal suono dei tamburi.
alla mescolata entrare molti co'pisani infino al borgo a san marco. -disperso
mano rossa, rugosa e villosa, ornata al dito mignolo di un grosso anello d'
scamozzi, 1-51-12: la vocale a rassomiglia al compasso aperto in piedi...
fuor di squadra, non vai poi al fame paragone. bonsanti, 4-264: la
. p cattaneo, cxx-202: congiunte al detto pomerio, massime verso i suoi
e in quella posizione fuori di squadra al terreno si mantengono per tutto il tempo
, schiera di armati (per lo più al plur.). livio volgar.
squadre / tornerà su le sfere a lato al padre. marradi, 336: ecco
gallante e più lasciva, / vedeanse andare al ballo a un verde prato. banaello
la squadra / di sue care caprette al chiaro fiume. n. franco, 7-384
di essa secondo precisi schemi tattici per sfruttare al meglio le possibilità del collettivo. -in
corridori si prestano vicendevolmente o che dànno al caposquadra durante una gara. pratolini
si prestano vicendevolmente o che tutti dànno al caposquadra durante lo svolgimento di una gara.
numero delle mappe, e per rispetto al suo valore relativo al primo, secondo,
e per rispetto al suo valore relativo al primo, secondo, terzo e quarto
che è certamente maggiore di centesimi 50 al metro quadro. 13. stor.
quando i loro influssi qua giù rispondono al passo et al piombo. g. gozzi
influssi qua giù rispondono al passo et al piombo. g. gozzi, i-20-51:
dodici anni, tu ventuno. / io al collegio tornavo e tu a roma /
'a'et del 'c'due linee equidistante al diametro 'b''d'e siano le linee 'f
'b'e del 'd'mena 2 linee equidestante al diamitro. 2. cornice o
di soprabitone, vi squadrava dall'alto al basso. ojetti, i-383: panzacchi fu
ih-13: in questo bugigattolo buio, accanto al gesso, guerrazzi, ii-300: io
lungo, scarno, tragico, al popolo di squadrare bene la libertà che presumono
io ben squadro, / il tuo disegno al segno non arriva, / perch'essendo
. dante, inf, 25-3: al fine de le sue parole il ladro /
ribalde note / con mani ambe le fiche al ciel mandò, / gridando: «
, 2-113: il capitano dà una squadrata al coscritto. pavese [stein],
atto duro, squadrato: / sostituire al divino l'umano. -vigorosamente caratterizzato,
lecto che non facesse vergogna a dante et al petrarca. 8. scrutato e
-fuori squadro: in modo deviato rispetto al normale. scamozzi, 1-46-17: dobbiamo
/ abbia i suoi fanti e stian presso al sergente, / e che i sergenti
una squadriglia di bombar- ieri, al campo di palese, presso bari.
appartenenza, per esempio, allo 'squadrismo', al 'gerarchi- smo', ai 'consoli, alla
mente della piccola borghesia, animati sino al sacrificio, per la salvezza della nazione
guarini, 1-69: perché il peso porta al centro, come la linea verticale,
piombo e col peso dell'acqua vanno al centro. -mettere in squadro:
o ladro. -sotto squadro: al di sotto della superficie. cellini,
: il cara- cena... al sito squadronò la sua cavalleria dietro alla infanteria
in tabelle dovevano provare che dal 1825 al 1833 'il consumo delle sete italiane.
pedi, e uno squa- sua sposa al generale pelopida mentitegli le dava un doloroso
in partic. per eliminare chi si oppone al regime. moravia, 22-272: la
formando alli molini della loro cavalleria ascendente al numero di 1500 da diciotto squadroncini.
poste nel viaggio l'altre fanterie, ordinò al romero quanto far dovesse nelrassalire, distribuendo
. per assicurarsi d'ogni dubbio scrisse al medesimo acquaviva che dovesse publicar l'esclusione
81: l'acqua, passando dalla quiete al moto o
repubblicani può contare dei voti favorevoli, al momento opportuno, in certe ore difficili,
d'azione da squagliare. neve al sole sul suolo ardente del peloponneso. carducci
noi menasse- mo le molle ale presso al mare, la mobile cera isguaglierè per
un tratto la caligine ravvolta / intorno al montebianco ecco si squaglia / e purga nel
della votazione. pirandello, 7-146: al primo annunzio dell'entrata di garibaldi a
1-327: ogni sua soggezione ora squagliava al calore di quella bonarietà cordiale, amorosa
rivincita? » chiese il signor conte al quale non pareva vero che un tanto
andate a sorbire lo squaglio di cioccolato al bar americano. = deverb. da
totale nel tattiche dalla tribuna al vice allenatore. l'olio d'
... squalifica troppi narratori di grido al plumbei monti, non si sa dire se
, tanto da essere 3. ani ruvido al tatto, scabro. squalificato per sempre
faccia. bacchelli, 1-iii-362: parlava ormai al = comp. dal pref.
di s. vincenzo,... al presente commenda squalida de'cherici secolari.
: 1 due ringraziano il contadino e tornano al loro comando di presidio (lo squallido
all'aria la salubrità e la popolazione al paese diserto e squallido. leoni,
dal generale fantuzzi, mi sono unito al primo reggimento degli usseri cisalpini. pascoli
consorte a lato su la via spargendo / al passeggiere inutile lamento. botta, 5-50
in quanto si addice alla penitenza, al lutto). equicola, 81:
et amo / fu come io facto al sarcinoso impero / squallido, emuncto, exte-
., i-321: inondate di sangue errano al guardo / delle genti le stelle,
rezzonico, 120: di torbida luna al mesto raggio / squallida ed irta per grand'
pianta). petrarca, 318-3: al cader d'una pianta che si svelse /
le sue spoglie eccelse, / mostrando al sol la sua squalida sterpe. giraldi
, e date / le curve falci al fonditor di spade. soldati, 2-255:
io non posso sì poco chiudere o dare al sonno gli occhi dolenti, come egli
combattimenti epici delli squali nel golfo, al tempo delli amori, l'attraevano. gozzano
contorcimenti del pesce,... al variare dei colori diversi e acquosi della
hanno le loro squame bianche che tendono al giallo. a. verri, ii-196:
di vedere (cataratta) o, al figur., alla mente di capire,
campatila, 3-83: tal prova al moto / l'onda d'un vaso il
i pesci. marino, x-220: al vaneggiar de'zefiri amorosi / scherzanper tonde i
e di altri animali robusti sono asprissime al tocco e squamose in modo tale che
, 1-ii-185: ordinò [il principe] al contrito cancelliere lati monticelli di corpi
ampie falle in una nave. voli al meritato gastigo. siri, vl-215:
assalito dall'avver- ciacque, perché al principio una sottile lingua di terra soltanto
la virtù veneziana si consumerìa come la neve al sole. ritaglio di carta per
in gola, a gran voce. riferimento al verso delle rane). tommaseo [
n'uscìo grande fiamma e parve che infino al cielo si parte a parte. -in partic
fatte ad arte, / ma lui taglia al pagano ogni armatura, gli opposti ripari
il misero squarciolle a brani squarciamenti come al foro traiano o in via della conciliaa
t'amo, o cara, fino al coltello, fino a squarciarti il seno e
scuote e pietà non sente; / e al legno afflitto e stanco, / barbaro
squarciò la camicia dalla spalla destra fino al fianco sinistro e mi segnò una lunga
mazza, iv-33: non io comando al movitor del tuono, / che geloso,
, 487: sorgono i flutti minacciosi al cielo, si sprofondano quasi a squarciare le
portiera. berchet, 135: quando al re ne dienno avviso, / comandò squarciare
i lampi la squarciavano. -mettere fine al maltempo. g. stampa, 7
sono profeta. carducci, ii-9-98: al vedere i divini caratteri... ho
quale, quando tira la mente dell'uomo al diletto, quasi pugnendo, la squarcia
ostri e gli ori squarcia e sparge al piano, / di beltà, di valor
fianco orientale del monte scendo satisfare al magnifico pascià, tolsi il secondo.
374: péra chi l'aspettò; ché al suo venire / sentii per doppia via
alto, un ragnatelo / si squarcia al passo. soldati, v-501: in cima
. soldati, v-501: in cima al colle, altra foratura. ma il tubetto
vel: / d'almo diletto / sormonto al ciel g. ferretti, uxxxiii-695:
facciata pareva stessero per squarciarsi e precipitare al suono impossibile di una tromba.
e sgranassero ora che il male impediva al proprietario d'uscire e coglierli.
stormivano e i passeri battevano dell'ali al di sopra della vite, la voce terribile
mo- schettiera, bene squarciata e aperta al di fuora. roberti, xi-78:
. boiardo, 2-22-32: le lor bandiere al campo sanguinoso / squarzate a pezzi se
squarciati, divorati. -con allusione oscena al sesso femminile. malatesti, 60:
362-4: volo con l'ali de'pensieri al cielo / sì spesse volte che quasi
cosa miserabilissima a veder quelle genti povere al tutto d'aiuto,... squarciate
, 6-491: se alguna cosa fi creguda al mar, appena tene le membra de
gli alti pini / e gli odorati cedri al funebre uso / svelti, squarciati e
[la scrittura]. -sonato al massimo della potenza possibile (uno strumento
ragate il bucintoro ritornò a san marco al pontil, e lì, con torze e
, / squarciata in mille parti, equata al suolo. siri, 1-iv-40: dal
fende l'esterna spoglia sopra la groppa vicin'al capo... e da quello
, vi fece un grandissimo squarcio fino al parapetto interiore. pacichelli, 1-293: si
2-168: sulla costa di spagna si leva al cielo un monte, che ha come
uno squarcio tra le frasche avrebbe permesso al suo sguardo di spaziare sul villaggio. arpino
orizzonte spirtale; ed ecco, di contro al bianco squarcio dell'altissimo, l'ombra
alberti, 1-181: che recreamento ara colui al puoi mai ritrovare al mondo simile a cristo
che recreamento ara colui al puoi mai ritrovare al mondo simile a cristo, che sempre sta
necessario torcere le braccia e le membra dinanzi al padre mostrandogli quegli squarci che ricevè sulla
minute / vanno a gran squarci con roina al prato. cesarotti, 1-ii-154: a
ignote persone ad acquistare le cartelle, consegnerebbe al custode insieme al prezzo anche un contrassegno
le cartelle, consegnerebbe al custode insieme al prezzo anche un contrassegno, cioè lo
questa guerra, come primiera in ordine al tempo che quella di don pietro contro il
quella di don pietro contro il duca, al presente qualche squarcio racconteremo. muratori,
aggiugna, cucendo, il panno nuovo al vecchio vestimento; altrimenti egli levarà il suppli-
-chi). che si riferisce al pittore padovano francesco squarcióne (1397-
quella grassezza che fa fare delle pieghe al collo e rende squarrata e raspante
gliata e uno squartamento che si sarebbe disdetto al bevilac qua, girando intorno
faceva il macellatore clandestino, e anche al distaccamento quando c'è qualche bestia da squartare
che no lo vedeva persona, andò al fanciullo e con uno coltello isquartollo nella
. -in partic.: sottoporre al supplizio dello squartamento. compagni, iv-378
a usare col lei, essa l'acusò al duca de tucto el contraro diciendo,
, ch'inde si parta: / ell'al sepul- cro ginocchion si piega / e
-mandare qualcuno a farsi squartare: mandarlo al b. cerretani, 1-318: era
aspetta l'animale squartato, appeso in piazza al palo del macellaio. 3.
. antonio di boezio, 72: al re contarai tutto quisto adictu, / e
[skwòè], sm. gioco simile al tennis, prati cato in
, sconvolgere (con partic. riferimento al vento, alla tempesta o al terremoto)
riferimento al vento, alla tempesta o al terremoto). fatti di spagna
1-xvi-1-65: si tenea [enea] dinanzi al petto il forte versatile scudo e squassava
passare / adelina che squassava i capelli al modo / che aveva di portar tanche.
squassò la testa, la sua miseria pari al terrore. -dimenare le mani o le
capo di giesù, dicevano: « dirai al tuo padre che i giudei ti hanno
pronto a coricarmi. bacchelli, 14-86: al lume di un gran fuoco vivo,
squasso, / e po'che, zunto al basso, / in fasso l'omo
capelli nerissimi e lunghi gli brulicavano intorno al cranio, gli si agitavano come serpi
pensioni, pei caffè, si squattrinava al casinò. = comp. dal pref
elda infine... squattrinò una supplica al papa, che con un giro di
. corsini, i-181: a gennaio richiamati al
: i camuffo continuavittoria di esser promosso al grado di vice-ammiraglio delle squattrinatissimo anche lui
tre, sopra un molo in rovina, al di là della trinato, pieno di
e lomb., deriv. dal tenere al riparo dalle intemperie barche di piccole dicfr.