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vol. XXI Pag.29 - Da TOPO a TOPOCHIMICA (28 risultati)

tommaso da faenza, 1-iv-67: com'a talgliuola, distiensi, lo toppo

del topo. boccaccio, iv-204: mancando a loro vettovaglia, si condussero a mangiare

mancando a loro vettovaglia, si condussero a mangiare ogni sozzura fino alli topi.

dissipate da tarli. tasso, 8-6-1178: a l'elefante, ch'è sì fero

'visino di topo': aguzzo, che somiglia a qualche modo a quell'animale. verga

aguzzo, che somiglia a qualche modo a quell'animale. verga, 8-14: «

basta vederne il ritratto, con quella fronte a ripicco, gli occhiolini di topo che

o infausto che si determina in seguito a una situazione irrimediabile, senza scampo.

524: il topo pontico, a dì d'oggi chiamato ermellino, l'invernata

2-156: coi topi d'albergo si comincia a salire verso la piccola borghesia, su

(in partic. nell'espressione aggett. a coda di topo).

preciso anno del trecento le scarpe francesi a coda di topo fossero venute di moda a

a coda di topo fossero venute di moda a firenze. -bot. denominazione

, con alcune intaccature nel margine, a uso di rosicchiare i vetri e i

e i cristalli per iscantonarli o per ridurli a determinati contorni. 6.

sorge, che per via si mozza. a. casotti, 1-1-27: si tirò

uovo, mosca cieca, pigliami topo. a. f. doni, 3-169:

presenza. idem, 335: tristo a quel topo che ha un buco solo.

giuntòpo2, sm. region. barca a remi di forma allunga gere

impossibili... usavano dire: sbarca a chioggia -due mesi dopo. d'annunzio,

l'estrema vecchiaia; essere antichissimo; risalire a da topo1, per la similitudine

già l'arme de'cinque topi e incomincino a esser ideale e archetipico. badesse di

è rappresentato nella simbologia ché le ritornerebbero a bottega issofatto, ora che hanno per antica

sintesi del danno; non potendo, a ogni modo, recalcitrare a un'usanza cronotopo

non potendo, a ogni modo, recalcitrare a un'usanza cronotopo. universale e più

o di argento, come canzoni a batto, 5-1: questo mondo è pien

. astron. che ha per a. pucci, cent., 56-90:

(nella forma * taupo) è passata a designare tale animale e ha poi sopraffatto

vol. XXI Pag.30 - Da TOPOCRONO a TOPOLINO (22 risultati)

», 24-iv-1997], 213: quanto a bachelard ha costruito una specifica disciplina,

vegetativi di una pianta presentano proprietà diverse a seconda del posto che occupano sulla stessa

in esterno per produrre la prima cartografia a scala ridotta dell'area. =

). soldati, 6-265: a montecarotto, un paese un po'in là

un po'in disparte, e sempre a sua volta rigorosamente compreso nella 'zona aurea'

tali metodi e strumenti, ricavata, a seguito di specifiche operazioni di rilevamento,

mare, oppure delle loro altezze rispetto a questo. -in senso generico: disciplina

la sua fatica non esce, sarà forse a lui quella notizia bastevole che somministra la

fosse toccata al professore di topografia o a quello di estimo l'augurio poteva essere benissimo

poi si gusta e mastica, si tirano a proposito topografie, altre geografice, altre

, x-539: la cura di tasso a preservare i caratteri tradizionali delle diverse nazioni

le vie erano nascoste e mai riuscivo a far coincidere la loro topografia con quella dei

quella dei tetti. -con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio

-con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio descritto in un'opera letteraria

esseri organizzati. ascoli, 43: a tale tendenza va in parte ascritto il

conc., ii-327: ciò che aiuterebbe a dare col tempo gli elementi d'un

, 18-75: topograficamente noi siamo costretti a credere che di là da questi monti vi

esercito). foscolo, xv-109: a me preme assaissimo di sapere in quale

e le campagne di ottime coltivazioni, a partire dai piccoli centri della bassa ferrarese,

e le biffe dei topografi e livellatori a indicare le direzioni e il digradare delle

veduta, che può esser ricordata, a cui non dispiaccia il latino, co'bei

topoièto, sm. meteor. area circostante a una stazione pluviometrica, entro la quale

vol. XXI Pag.31 - Da TOPOLINO a TOPPA (31 risultati)

prefazione chiamò i suoi critici topolini rispetto a lui. = dimin. di

cm3 di cilindrata, prodotta dalla fiat a partire dal 1936 e commercializzata fino agli

sbandare per cui il romano non riusciva a superarmi. = da topolino1, per

o spaziali che restano inalterate in seguito a trasformazioni biunivoche e bicontinue. g

persistono anche quando le figure sono sottoposte a deformazioni. -con riferimento alle applicazioni in

: di chi va ratto e quatto, a modo di topo, e fa sue

, né per via de gati, ma a son de tronbe e cantando psalmi.

pur di toponomastica italiana che intendo leggere a questa accademia..., non

, non potrò per qulche mese pensare a trasmettere nulla all'« archivio ».

manganelli, 12-156: nino bixio, destinato a inaudite glorie toponomastiche, oltre che ammazzare

definirli come dei 'topoi', dei 'luoghi'facili a convenzionalizzarsi ed impiegabili senza impegno. calvino

: gli poeti non son notai né cosmografi a punto. anzi è lor concesso non

topotèsia è forse più atto dell'italia a dominare universalmente, e il guatemala con

toppa e chiave e raconciatura toppe. a. pucci, cent., 3-90:

con legname, e ancora di fuori murato a secco, e dentro con chiavistello e

e dentro con chiavistello e toppa serrato a chiave che gran tempo non era stato

: se così è, voglio prima gire a far conciare la toppa della cassa,

le cui chiavi furono affidate da gesù a pietro. dante, purg.,

per la toppa » / diss'elli a noi, « non s'apre questa calla

ch'un uscio / non aprirebbe uno sportello a pena, / le toppe grandi han

, per rinforzare i punti più soggetti a usura, o come decorazione. -anche

. -anche: pezza di cuoio applicata a una calzatura per ripararla. caro

riccio sopra riccio. fagiuoli, x-167: a raccorre il numero e la lista /

dell'inferno mentre mi metteva una toppa a questa scarpa! -punto a toppa

toppa a questa scarpa! -punto a toppa: sopraggitto con cui si applicano le

[s. v.]: 'punto a toppa': uguale al punto a sopraggitto;

: 'punto a toppa': uguale al punto a sopraggitto; cioè, messa la toppa

però, 'sopraggitto'. -tasca a toppa: costituita da una pezza di stoffa

10-122: ficcate le mani in quelle tasche a toppa, diritta, a testa alta

quelle tasche a toppa, diritta, a testa alta, isabella appariva quasi come un'

toppe. carducci, iii-25-202: siamo ancora a tempo per rinettare la severa vesta in

vol. XXI Pag.357 - Da TRINOME a TRIONFALE (24 risultati)

. equazione trinomia: equazione ottenuta uguagliando a zero tale polinomio. 2. figur

vero è stata la fertilità della sua penna a stendere duetti, trio, sinfonia.

: se poi ci si aggiunge uno strumento a fiato, flauto o clarinetto, come

grazie alla radio, il trio lescano riuscirà a vendere una media, davvero stupefacente per

, gozzoviglia. fanfani, i-187: a dar retta a lui non pensa altro che

fanfani, i-187: a dar retta a lui non pensa altro che a trioc-

dar retta a lui non pensa altro che a trioc- che e spassi. tommaseo [

birbanti hanno alzato il loro triocco! a. casotti, 1-4-80: ma voi dottore

costituita da tre odi. m. a. marchi, 1-ii-303: 'triodio': libro

trìodo, sm. elettron. tubo elettronico a tre elettrodi, derivato dal diodo con

'o 'triodi', sono lampadine elettriche a filamento metallico, entro tubi a vuoto

elettriche a filamento metallico, entro tubi a vuoto, le quali introdotte nel circuito oscillante

vuoto, sia pure imperfetto doveva portare a molte invenzioni. la lampadina elettrica fu

di oliva, liquido oleoso, solido a — 6°. la stampa [9-iii-1983]

che è proprio, che si riferisce a un trionfo; che viene portato o esibito

un trionfo (con partic. riferimento a quello tributato dagli antichi romani ai condottieri

le insegne trionfali. tasso, 13-iv-387: a destra il re tenea gli eccelsi poggi

feste, e i ludi / publici a 'l circo, e senza liti il fòro

di tesoro / belle arme e preziose a voi comparte. lemene, ii-195: da

che trionfante adoro. / qual destra a lui, qual musa intesser puote / corona

in generale di poche anime, si metteva a costruire, intorno al cimitero, una

entrata,... la magica illuminazione a palloncini tricolori del salone d'ambo i

. cesarotti, 1-xxxiv-no: accolto poi a roma con applausi trionfali accrebbe il suo

ch'io vedo come trionfale: la venuta a firenze della regina vittoria, il soggiorno

vol. XXI Pag.358 - Da TRIONFALISMO a TRIONFANTE (46 risultati)

andarono, con sicurezza trionfale, proprio a quella chiesa, dove, proprio per

e ben più singolare, fu l'andare a quel palazzotto. 7. che ha

carducci, iii-3-184: lievi e bianche a la plaga occidentale / van le nubi

plaga occidentale / van le nubi, a le vie ride e su 'l fòro /

'l fòro / umido il cielo, ed a l'uman lavoro / saluta il sol

giro beata il trionfale / fulgor del sole a la balaustrata / ove con maestà sacerdotale

in terra i segni / c'ànno a cundur l'annime al ben perfecto, /

. e f. ant. trionfo tributato a un condottiero. -anche in una rappresentazione

trionfalismo, sm. tendenza a esaltare i meriti, i successi,

, le conquiste, proprie o del gruppo a cui si appartiene, con entusiasmo e

. che assume toni e atteggiamenti improntati a trionfalismo. - anche sostant.

plur. m. -ci). improntato a trionfalismo. arbasino, 19-17:

duce. -che assume atteggiamenti improntati a trionfalismo, a ottimismo eccessivo e ingiustificato

-che assume atteggiamenti improntati a trionfalismo, a ottimismo eccessivo e ingiustificato (una persona)

(protervi e trionfalistici come sono) attribuendo a tale nuova forma di storia creata dalla

onori pubblici e solenni che si tributano a un condottiero vincitore o a chi si

si tributano a un condottiero vincitore o a chi si è particolarmente distinto in un'

nostre fantasticherie solitarie, ci vediamo andare a cavallo trionfalmente per le città, in

. bonaventura volgar., 1-188: coronato a modo di re, et adornato trionfalmente

2. con l'accoglienza che si riserva a personalità importanti. ojetti, i-194:

ojetti, i-194: quando nel 1895 venne a roma, ad accumulare, come diceva

c. carrà, 387: ed eccolo a roma, trionfalmente accolto dal papa paolo

, iv-n-87: castruccio... tornò a la città di lucca con grande trionfo

lucca con grande trionfo e gloria, a modo di triunfante imperadore. floro volgar

volgar., 128: i cretensi navicando a modo di trionfanti, andavano per gli

, 320: il lauro è dedicata a triomfanti, la quale [pianta] sola

pisa e gl'altri prigioni al senato, a cui il senato riferì infinite grazie e

tue spoglie il campo veda / ea a l'altre tue lodi aggiunga questa, /

abbia schernito / mostrando me sprezzata ancella a dito. brusoni, 4-i-143: tutta

applausi più festivi che dolorosi, come a trionfante, anche in morte, della

venezia. d'annunzio, iii-2-184: a quelli egli promette / edificata con le

e tomao con tutto lo puopolo trionfante a santa maria dell'arucielo e là rassenao la

basso e umile / salir del mondo a fama triunfante / convien che segua torme

: quando verrà il signor nostro giesù a giudicare i vivi e 'morti, a

a giudicare i vivi e 'morti, a tutti apparirà glorioso, e trionfante.

che trionfante adoro. / qual destra a lui, qual musa intesser puote / corona

laude cortonesi, 1-i-456: or bandiamo a venerare / a la ghiesa militante,

, 1-i-456: or bandiamo a venerare / a la ghiesa militante, / acciò ch'

scissura, ma la miletante sta aperta e a diverse tempeste. savonarola, 7-ii-83:

di un carro trionfale ritta, si appoggi a una croce, e in mano abbia

. -per simil., con riferimento a un'ideologia, a un principio politico

., con riferimento a un'ideologia, a un principio politico ormai affermato (in

principio politico ormai affermato (in contrapposizione a quello che deve ancora lottare per affermarsi)

stessi vestiti che s'era messi per andare a nozze in quattro salti, e tornare

quattro salti, e tornare subito trionfante a casa sua. verga, 2-23: e

il nemico], torli tarme, e a gagliarde stoc

vol. XXI Pag.359 - Da TRIONFANTEMENTE a TRIONFARE (36 risultati)

trionfante dalla patria, per istabilirsi pienamente a firenze. -che è uscito completamente

dimostrazione misogallica del venerdì ultimo. ma forse a quest'ora... ne saranno

obiezione o contrasto. -anche con riferimento a un atteggiamento culturale o ideologico collettivo.

maccatelle, / e i zoccoli apparavano a notare. deledda, i-323: l'aurora

chiesa arriva il suono dell'organo, a volte flebile, inceppato, incerto, a

a volte flebile, inceppato, incerto, a volte chiaro, trionfante.

ogni disputa. landolfi, 8-163: quanto a quelle filologiche... a chi

quanto a quelle filologiche... a chi non ne anderebbe via l'uzzolo di

non ne anderebbe via l'uzzolo di fronte a un'eloquenza così trionfante e perspicua?

di cleopatra al vincitor latino, / potria a questa esser par, che l'amorosa

morte e sul peccato (con riferimento a gesù cristo). bianco da siena

la patria da nimici, trionfando tornò a roma. b. davanzali, i-85

militare / grido o le turbe intorno a lui più folte / se, vinto l'

casi da una man va 'l mondo a mazza, / dall'altra leva insegna che

-per simil. e con riferimento a situazioni storiche differenti: conseguire e celebrare

francesco maria, un capitano / già mosso a trionfar degli infedeli; / non che

, / riputazione del genere umano. a. tiepolo, lii-5-198: tuttavia sollecitando la

superbi della vittoria, trionfando ne ritornarono a casa. boterò, 6-60: si sforzò

no non lo è, che si giunga a trionfar dei nemici esterni, se prima

1-47: oh meraviglia! amor, ch'a pena è nato, / già grande

e strigni con la forza tua superna / a certa legge osservar le facelle, /

primo legno, / che in un gusto a tutti nuoce, / non arebbe il

44: quando, vinte le genti a dio rubelle, / ed al mostro ottoma

il piede, / e trame l'alme a noi dovute in sorte, / e riportarne

qualche truffa non cessano mai fin che a tutto il mondo narrata non l'hanno,

e che voi vincete perdendo, tenga a vile di trionfare di voi che trionfate

altrui bene e tesse accordo, / inciampi a far cader genti meschine, / resti

meschine, / resti deluso e i calunniati a torto / gli trionfino in faccia e

morto. da ponte, 291: a forza di pazienza, di sacrifizi, d'

spargermi per la campagna, e divertirsi a far volare la mia cenere in aria.

giovine l'ostilità segreta e si accingesse a trionfare. moravia, xi-24: raul esaltato

. buonafede, 2-ii-175: furono invitati a favorir questo grido eusebio, simplicio, plutarco

simplicio, plutarco che intesero quel frammento a lor modo, e si trionfò dell'ateismo

amante, armato e solo, / a trionfar de la guerriera mia? goldoni,

non ha grandi intenzioni: di più, a queste, tenute a mente dagli amici

di più, a queste, tenute a mente dagli amici e da loro pubblicate dopo

vol. XXI Pag.360 - Da TRIONFATO a TRIONFATORE (37 risultati)

-anche con riferimento all'opera stessa, a uno spettacolo, ecc. d.

capo comico modenese luigi riccoboni si provò a riportare un po'alla meglio l'arte

il crino; / non ti dar tutto a lei, ch'ell'è fallace,

dai, / del dolor che mi strugge a poco a poco. buonaccorsi, 169:

/ del dolor che mi strugge a poco a poco. buonaccorsi, 169: questa

gigino trionfando e sbuffando di vanità, corse a versare le cinque mila lire nelle mani

vegetazione). giuliani, ii-397: a volere che la campagna trionfi, ci farebbe

un pochino d'acqua. il grano a una rinfrescata un po'po'si è

riavuto. tabucchi, n-no: si trovavano a cinquecento metri di profondità. qui trionfavano

: ella [la febbre] trionfò a grado a grado di tutti i rimedi,

[la febbre] trionfò a grado a grado di tutti i rimedi, che le

. groto, 1-89: la notte a questi terreni raggi sopra il suo carro

). lanzi, v-369: aspirando a uno stil più facile, divenne cor-

tra le rami fulgori / tremuli discendeano a quel germine d'uomo / e

d'angurie, eretta lì di fronte, a forma di piramide. -far

l'interesse, e fa l'invidia, a dispetto di quel minchion che studia.

ed energiche; essa quindi è destinata a trionfare in un non lontano avvenire.

trionfava, la sua oste fu sconfitta a ferrara. solaani, 1-103: oh se

ferrara. solaani, 1-103: oh se a casa del diavol seco andasse / l'

tempo di noè, essendo lor dati a le pompe, al bevere e manzare,

amice, / e chi ha denari attenda a triunfare. g. m. cecchi

. m. cecchi, 284: a fé che se ne mentono, / ché

stentavano permantener la casa, e egli attendeva a godere ed a trionfare. manni,

casa, e egli attendeva a godere ed a trionfare. manni, ii-82: fu

lardo. -per estens. godere a bell'agio una condizione. faldella,

. faldella, 8-5: mi affrettai a casa, per desiderio di godermi,

in mar tonante / ite d'olanda a trionfar le vele. -avere in

, i-279: si mosse verso il campiglio a ricevere il trionfo in quel luogo medesimo

salvini, vi-5-5: 'e attendea pure a trionfar bastoni': dalla carta di bastoni

sentiva 'gnuno: / e attendea pure a trionfar bastoni. -trionfare del tempo

canuta e bianca, / sperando fare a morte illustri inganni, / e con

, / oggi degli uomini / hassi a cantar? 21. prov.

part. pass, di trionfare), a gg. (ant. triunfato).

leoni, 56: la testa funebre a s. martino e solferino riesci splendida

ossari, sì ben costrutti, stanno a memoria perenne della gran pugna ivi trionfata.

ottava e un verso urta l'altro a traboccare nella strofa seguente a spin

urta l'altro a traboccare nella strofa seguente a spin toni d'esclamativi.

vol. XXI Pag.361 - Da TRIONFAZIONE a TRIONFO (46 risultati)

, i-202: camillo... ritornò a roma, e non già come un

ne fece un [viaggio] simile a quello, allor che venne dalle province

. cusano, i-157: roma sembri animata a più d'un core / co'sette

1-vii-69: cheto alquanto il bisbiglio, a nobil uso / volta la regai verga il

saggio ulisse / cenno fé di parlare, a lui d'accanto / de'consigli la

, i-645: ho il trionfatore seduto davanti a me, in un ufficio della romeo

vestito da pedone come me, davanti a un tavolino su cui è distesa una carta

che al salir un cattivo e reo a felicità possa nascer a noi pericolo ch'egli

cattivo e reo a felicità possa nascer a noi pericolo ch'egli per l'occasion

s. bernardino da siena, 948: a chi dà limosina drittamente come debba,

1-564: si giuoca,... a trionfetti, a trappola, a flusso,

giuoca,... a trionfetti, a trappola, a flusso, a flussata

.. a trionfetti, a trappola, a flusso, a flussata, alla bassetta

, a trappola, a flusso, a flussata, alla bassetta, a cricca,

, a flussata, alla bassetta, a cricca, al trenta, al quaranta,

cricca, al trenta, al quaranta, a minoretto, al trenta un per forza

faremo quattro giuochi a'nostri trionfetti, a rubare. boccalini, i-16: 1 letterati

... / giuocherà sempre in alba a trionfétto. = dimin. di

trionfino (venni, vidi, vinsi) a cui è appiccicata una trombettiera e certe

volere. similitudine tolta da chi giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera

similitudine tolta da chi giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera, che le

giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera, che le carte ch'e non

sono visitati / e trattenuti all'ombre e a tarocchini / a primiera, a tresette

e trattenuti all'ombre e a tarocchini / a primiera, a tresette, a trionfini

e a tarocchini / a primiera, a tresette, a trionfini. =

/ a primiera, a tresette, a trionfini. = dimin. di

antica roma, il massimo onore tributato a un generale che avesse riportato un'importante

dal senato (che così permetteva eccezionalmente a un generale di condurre le sue truppe

da magistrati, senatori, sacerdoti, a cui seguivano le spoglie e i prigionieri

ch'elli tornasse senza armi e triunfo a roma. arrighetto, 240: questo

volgar., 6-825: qui annunzia ovidio a ottaviano l'onore del triunfo ch'elli

a'consoli, si tornò alle possessioni sue a sudare dietro a'suoi buoi. machiavelli

ordinata aprire le vie come è detto, a chi cerca favori per vie publiche,

cerca favori per vie publiche, e chiuderle a chi li cerca per vie private,

tue legioni veterane / dalla vittoria! a quelle eroiche turbe / dà gl'inni

e, finalmente vinta, fu condotta prigioniera a roma per seguire il trionfo deh'imperatore

mario così basso arpinese, così vilesco a roma,... riuscire quello mario

e de'cimbri, del quale si veggiono a roma due trionfi. moretti, 15-61

variamente realizzato, imitato e ripreso, a partire dal rinascimento, a seconda dei

ripreso, a partire dal rinascimento, a seconda dei tempi e dei luoghi) in

triumfo del regno verace, / dammi virtù a dir com'io il vidi!

decretata da sovrani, magistrature ecc. a un poeta in campidoglio (come la laurea

in campidoglio (come la laurea concessa a petrarca dal senato romano nella pasqua del

ritornare, e parte per adempiere quello a che si riconosceva essere per debito di convenevolezza

fondamentale vicenda dell'amore per laura assurge a metafora della vita spirituale di ogni uomo

, che portava su le tavolette laterali a punto la figura del glorioso discepolo di

vol. XXI Pag.362 - Da TRIONFO a TRIONFO (39 risultati)

che narra di una folle gelosia amorosa a cui il protagonista si sottrae uccidendosi con

gorfo / chi menazavan zercà lor. a. pucci, cen., 72-13:

di vittuaglia, e gente, / ed a 'suo'ghibellin diè la tornata, /

ghibellin diè la tornata, / e ritomossi a lucca di presente / con gran triunfo

: missere lo imperadore intrò in roma a dì diciannove,... con grande

... con grande trionfo. innanzi a lui andarono tutti gli grandi prìncipi di

, e con grande festa si posò a san riero di roma. macinghi strozzi,

di tutto lo stato della persia, infiammato a muover la guerra, dandogli speranza che

compagnia di gentiluomini e io di girgli a vedere e goderci di quei reali trionfi

nome in tutto, in parte almanco traiettarvi a superare la durezza e asprezza delle necessitati

delle necessitati, e nella ferma età a voi sarà quasi meritato in voi stessi triunfo

ridotte all'inerzia completa e alla trasudazione a getto continuo. -appagamento erotico,

, che ebbi lo abito indosso) a me tocca menarvi a la cella vostra,

abito indosso) a me tocca menarvi a la cella vostra, ne la quale si

di trionfo. non si va mai a tastoni nel buio. landolfi, 2-164:

indirizzo del nemico, volgendosi qualche volta a guardare gurù con aria di trionfo mano

guardare gurù con aria di trionfo mano a mano che la posizione di quello si faceva

sguardi, i quali gode mirare gettati a terra conoscendoli per armi favorevoli ad amore

e tu, mio germe, intanto / a mirar t'apparecchia in quel bel core

poco) che quell'uomo fosse disposto a dar la sua vita per il trionfo di

: il secolo decimonono, da hegel a darwin, aveva visto il trionfo della

: come ci ha tarpato le ali (a te, a me, a tutti)

ha tarpato le ali (a te, a me, a tutti) il trionfo

ali (a te, a me, a tutti) il trionfo del verismo romano-piccoloborghese

di ottenere un prodotto in tempi ed a prezzi indubbiamente minimi. -conseguimento di

un cibo che più lo valorizza. a. boni, 856: il trionfo dell'

. intenso, e anche, eccessivo ricorso a un modo rappresentativo o espressivo; grande

. arbasino, 11-98: ristorante motta, a cavallo dell'autostrada. trionfo di cristalli

. carducci, ii-6-141: le mascherate tratte a gran pompa in un carro rappresentavano quando

ve sarave dao da le universitae! a. f. doni, 9-46: il

del mare; e 10 avevo posto a sedere in su una conchiglia, cioè un

: nel 1754 il re carlo donò a questo albergo il presente che in ogni anno

ve n'ha, la quale, conforme a quel che dice 11 santo dottore de'

de'trionfi (che per avventura erano formati a guisa di corone e di vittorie e

bramante, cioè la pianta unitaria, a croce greca, dominata dal trionfo centrale della

. di giacomo, i-441: accanto a lui è una donnetta sui venticinque o

ciuffettino di piume tra 'capelli aggiustati a trionfo, nudo il collo e scoperto

in la magnifica citade di napoli, a te, lettor, se hai ingegno,

, 39: la dita signoria zonta fu a fiorenza con grantrionfi..., gli

vol. XXI Pag.363 - Da TRIONFOSO a TRIPANOSOMIASI (23 risultati)

21. numism. moneta di rame coniata a napoli nel sec. xv da ferdinando

trionfi nel sembiante, / si trassi a contemplar l'empio pagano. -fare

: con questo proposito, dirò di nuovo a vostra signoria che per occasione dell'andata

vostra signoria che per occasione dell'andata a roma dell'arcidiacono ribetti, già vicario

all'anno ed altrettanti in argenti appresentati a sua maestà, che quasi in trionfo fanno

, che le aspettava, e le condusse a casa, come in trionfo. rajberti

. leoni, 66: furono liberati a furor di popolo tommaseo e manin,

carolinona furon portati in trionfo e messi a sedere a fianco. cassola, 2-292

furon portati in trionfo e messi a sedere a fianco. cassola, 2-292: ricordo

97: confessare che la trota portata a casa in trionfo è del vivaio, piluccato

. bellini, i-53: e'par che a quel mo'belloccio, bianco e rosso

gelidi trioni / si volge e piega a l'occidente il muro. metastasio,

il tuo seno [dell'italia] a lacerar? = voce dotta,

con i buoi aggiogati, forse da collegare a terère 'tritare, trebbiare'.

triodo), sm. biochim. monosaccaride a tre atomi di carbonio, presente in

non l'intende così, anzi contraponendosi a m. lisabetta, che vuole, che

il terzo al blu (una pellicola a colori). - anche sostant.

una superficie di 78 m quadrati funziona a reazione con ugelli di combustione all'estremità

, un globetto è posto, / a un fil, dal suo turacciolo pendente:

hanno forma allungata e appiattita e tendenza a piegarsi a elica durante il movimento,

forma allungata e appiattita e tendenza a piegarsi a elica durante il movimento, e sono

nel sangue degli animali superiori dando luogo a malattie varie... delle quali

mai si mantenga il protozoo specifico. a. monroy [« la stampa »,

vol. XXI Pag.364 - Da TRIPANOSOMICIDA a TRIPEDE (20 risultati)

infezioni croniche causate a uomini e ad animali da tripanosomi e

nel sangue degli animali superiori dando luogo a malattie varie (tripanosomiasi). sapere [

voce dotta, comp. da tripanosom [a] e dal tema del lat.

il desiderio); che è dovuto a tre oggetti (un adempimento morale)

e del suo auditore discepolo aristotale soccintamente a mostrare. m. palmieri, 1-21-39

amore che è in mezzo, lento a vedere e a operare. -che

in mezzo, lento a vedere e a operare. -che riunisce in sé

, tanto era di spazio di sopra a questo piano; mi resta uno quadro di

fu tripartito: la porzione maggiore toccò a cesare meano, e dopo di lui si

. -suddividere fra tre persone, distribuire a esse. dottori, 3-113: per

, non se ne servono ad altro che a comandarli nelli alloggiamenti. 3

distinzione). -anche: che si rivolge a tre quali scrivono il medesimo più diffusamente.

accordo per effettuare lo scambio tripartito conveniente a tutti e tre. 9.

grigolo in lo registro so quando el parla a maurizio, elio lu appella de bona

, e in questo termine ridotto, a te ne invio. manzoni, fermo e

dell'alcova'che risale al iv secolo a. c: l'interno è costituito di

italia, germania e giappone, firmato a berlino il 27 settembre 1940. anche

del tripartito, per poter meglio concorrere a stabilire quale debba essere...

dei beni, il soggiorno del papa a mileto, il gonfalone d'arcadio e il

, 8-264: poi vi si procede a una tripartizione dei monumenti di roma.

vol. XXI Pag.365 - Da TRIPELA a TRIPLICARE (43 risultati)

voce dotta, lat. tripes -pèdis 'vaso a tre piedi, treppiedi', comp.

anonimo [agricola], 278: a qualunque modo, che le gemme si

tozzetti, 12-7-128: terra tripela delle serre a repolano, luogo sopra la madonna di

tripèndolo, sm. fis. multipendolo gravimetrico a tre pendoli. = comp

surculo o tronco primario dei muschi, a guisa dei fili di una penna..

bot. che ha le ultime divisioni a loro volta pennatosette (una foglia bipennato-

interpretazione della legge delle all tavole attribuita a elio peto (ii sec. a.

attribuita a elio peto (ii sec. a. c.). piccola

. aelius petus, console nel 198 a. c. = voce dotta

nei tessuti vegetali, causando gravi danni a molte colture. = voce dotta

nei tessuti vegetali, causando gravi danni a molte colture. = voce dotta

tisanotteri, cui appartengono specie dannose a diverse piante coltivate, in partic. il

: il garzonetto rise, poi si mise a tripillarmi intorno che pareva il luminello d'

: pronte e spedite in ^ ridi, a sospingere 'l sangue loro fraterno o filiale

sospingere 'l sangue loro fraterno o filiale a la mortuaria medaglia. barattando o figlio

propriamente la carnai persona di quelli, a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a

persona di quelli, a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a un discolino di

a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a un discolino di semil oro, o

bottoncino, od altro pippolo da giuntare a camisce. = comp. dal lat

elementi. 2. nei concorsi a pronostico e, in partic. nella schedina

. mus. ant. battuta musicale a tre tempi, che si distingue in

sportivo, serie di tre colpi messi a segno o di tre punti conseguiti nel corso

calcio, serie di tre reti messe a segno da uno stesso giocatore durante una

troppo seriosa- mente la tripletta di cantarutti a verona e la coppiola di carnevale contro

2. disus. fucile da caccia a tre canne. 3. bicicletta a

a tre canne. 3. bicicletta a tre posti. anonimo [j.

3. elettron. nei cinescopi a colori, ogni gruppo di tre elementi

gruppo di tre elementi di fosforo sensibili a uno dei tre colori fondamentali.

sm. milit. sistema di tre telemetri a coincidenza usato sulle corazzate durante la prima

tre volte maggiore. a. verri, 2-i-1-150: quanto si disse

sia pur quattro dita, si viene a triplicar la sua quantità, e non a

a triplicar la sua quantità, e non a crescerla nove volte. batacchi, 2-213

ballerina ingorda / prese unquanco le voglie a contentare, / se delle spese immense

volte maggiore; dispensare un'uguale somma a tre persone. -anche: pretendere la

egli avea fatto fare da un suo compagno a cui avea lasciati ducati tremilacinquecento da investire

tutti gli perdé, che se venivano a venezia salvi, triplicava li denari e

elogi dei magistrati e dei conoscenti, a triplicare quella somma. bianciardi, 4-61

4-61: intanto la vedova viganò continuya a resistere nel suo cantuccio isolato, alla

isolato, alla rivista specializzata trimestrale, e a battersi contro la direzione che voleva buttarla

contro la direzione che voleva buttarla fuori a tutti i costi, anche a costo

fuori a tutti i costi, anche a costo di triplicarle la liquidazione.

molti anni. 3. destinare a un compito un numero tre volte maggiore

iii-375: io, che sono tanto inferiore a paganini, e non so suonare il

vol. XXI Pag.366 - Da TRIPLICATAMENTE a TRIPLICE (33 risultati)

o triplicare, perché almeno una ne vada a salvamento. 7. per

. michiel, lii-4-380: fui immediate mandato a visitare a nome del re cristianissimo e

, lii-4-380: fui immediate mandato a visitare a nome del re cristianissimo e della serenissima

-in misura tre volte maggiore. a. serra, 1-i-441: da napoli non

triplice copia. vieusseux, cix-i-230: a quest'ora avrete per le mani le bozze

rispetto alla condizione precedente; che risulta a una moltiplicazione per tre (un numero

eccellenza il signor governatore, quando mi commette a simili spedizioni mi ha da restituire il

(triplicate nel numero degli esecutori rispetto a quelle di allora). verbali del consiglio

larghe limosine verso i poveri. queste a mio parere sono la triplicata funicella, che

alviano la matina si partiva con 100 balestrieri a cavalo et 100 stratioti per andar a

a cavalo et 100 stratioti per andar a san mauro poi a bibiena, et spera

100 stratioti per andar a san mauro poi a bibiena, et spera aver quel loco

, ii-518: per triplicate lettere ho scritto a vostra excellenzia et aspetone risposta. canale

nasce dentro una rocca alto guerriero / a sostener con triplicato insulto / de'nimici

, che mal poteva giunger l'occhio a discemere quel che si facessero. c.

una considerabile antichità. il suo interno è a triplicata stabilitura di fina malta.

che comprende tre partecipanti; che è esteso a tre partecipanti. m. giustinian

, 4-i-128: sul fare dell'alba tornarono a battere il forte con triplicate offese i

scrittori sono state fatte, e che a fini loro hanno eccellentemente servito. beccaria

tre parti; tripartito; che dà luogo a tre parti (una divisione);

il ragionare d'alcuno, intitolò egli a tre solennissimi uomini italiani, secondo la

materia pura, forma pura, e materia a forma congiunta, sono il triplice atto

galileo col suo sfocato cannocchiale non sia arrivato a farsene che un'idea confusa, di

e impone audace / l'arido morso a l'inquieto flutto, / di cui quasi

dividevano il petto, coi manici delle bombe a mano che gli spuntavano dalla cintura,

con ciò sia che la sua miseria a ciascun reo sia singularmente, di necessitate e

/ tutti i prodigi abbomi- nandi, a cui / fra di noi manca il nome

triplice voce / che con tre voti a dio mi crocifigge / per man d'amor

'ad multos annos', strappò senza volerlo, a tutti quanti le lacrime dagli occhi.

copie identiche (con partic. riferimento a un documento ufficiale, come richiesto da

). bilenchi, 14-179: a questa assemblea non prese parte il tenente

28-242: sento con doppia e triplice riconoscenza a dio l'amor vostro e quello della

dare... il triplice migliaio a chi t'indicherò. 4.

vol. XXI Pag.367 - Da TRIPLICEMENTE a TRIPLO (25 risultati)

con quelle delpautorità di sì gran poeta bastino a salvarlo dagli acutissimi colpi di vs.

possono bensì sollazzarsi ancora per qualche tempo a manipolar trattati di duplice, triplice,

. b. croce, iii-22-119: a stento le venne fatto all'italia di sottrarsi

della triplice del 20 maggio 1882, a impegni che le si volevano imporre di

di far con più comodo, grado a grado, quella preparazione militare che tutti ritengono

confederazioni dell'agricoltura, dell'innello scegliere a metro la terzina, che non solo rappresenta

nome abbreviato con significato polemico, usato a designare l'avvenuto accordo tra le tre

, serie di tre paletti posti in linea a distanza ravvicinata; nell'equitazione, ostacolo

rivelandosi compartecipe, nell'unità trinitaria, a tre nature diverse. dante, conv

lo stato italiano... è obbligato a essere sistematicamente reazionario, militarista, affricanista

ad uno ha rispetto di triplicità, tre a due di sesquialtera, cioè di contenerlo

principali che si riuniscono in uno solo a notevole distanza dalla base (una foglia

agg. che è tre volte maggiore rispetto a un altro numero o grandezza, che

piglisi un lato del quadrato piccolo e aggiungasi a uno degli anguli del quadrato generale.

alla ragione di due altri, com'a dire così l'uno come l'altro rispetto

1-i-1331: il sopraggiunto sergente ripetè, a volume triplo, basta e silenzio.

saba, 6-194: mentre ero al bar a prendere un triplo caffè (che non

che la poesia, quanto la pittura serve a miglior senso e piùnobile che la poesia,

: dai novelli fochi accesa, / tutta a 'l sol, la trinità / su

, 213: il manoscritto è rimasto serrato a tripla chiave nel mio scrigno segreto.

2-203: le guardie chiudono la porta a tripla mandata. 4. ant.

, quondam sier francesco, triplo podestà a brexa sier francesco bragadin, savio a terra

podestà a brexa sier francesco bragadin, savio a terra ferma, quondam sier alvixe,

. geom. punto triplo-, punto appartenente a una superficie o a una curva del

, punto appartenente a una superficie o a una curva del piano nel quale, tracciando

vol. XXI Pag.368 - Da TRIPLOBLASTICO a TRIPOLESE (29 risultati)

polifonia, voce superiore di una composizione a tre parti che, aggiunta alla seconda,

gimnosofista da se stesse si re rispetto a quello dato, considerato o previsto inizialmente.

suo carro centoventicinque assi, il doppio diede a li centurioni, il triplo a'cavalieri

, n sescuplo, e 'l resto nno a l'infinito. de luca, 1-285:

simplo, si dava l'alta pena boreale a beneficio del medesimo offeso o dell'ingiuriato

mantenere la retta via quando si lavora gomito a gomito con operatori immobiliari, politici e

le quali il merito spetta in italia, a quanto io ricordo, a luigi luzzatti

italia, a quanto io ricordo, a luigi luzzatti. = deriv. da

medievale, voce superiore di una composizione a tre parti che, aggiunta alla seconda

della pressione, come fodera o rinforzo a un tessuto o ad altro materiale.

i-273: o milesii, voi mi dimandate a cui io radichi doversi dar està tripoda

i muli. c. sibiliato [in a. l. moro, i-103]

ridicolaggine. -per simil. supporto a tre piedi su cui si pongono al

nera. 2. sgabello a tre piedi sul quale sedevano le sacerdotesse

divinatorio (con partic. con riferimento a quello della pizia, sacerdotessa di apollo

apollo. monti, x-1-479: s'apre a piè di quel monte una spelonca,

il suo trono e i sacri tripodi / a lei da vesta conceduti e poscia /

. s., promise di pensar bene a tutte e tre le sue proposte,

diligentemente con la sua tripode, renderne a v. s. il suo oracolo esplicato

delle dame » non era il più atto a procacciargli riputazione, vide che conveniva ricorrere

militari. 5. mus. strumento a corde usato nel mondo greco antico.

, / onde fermossi boreo, e a sé con mano / chiamollo per goder

, 5-153: non per anco in pitana a me n'è a cuore / la

per anco in pitana a me n'è a cuore / la tripodica sede.

-ci). metr. che si riferisce a una tripodia. tripodiforìa, sf

: il medesimo proclo, tra poemi, a dei e ad uomini pertinenti, fresco

alla dafniforia, pone la tripodiforìa e a suo luogo poi, la dichiara in questa

da alcuni terra vergine o primigenia, a cui segue la vasta serie di tutte quante

l'idea maturata in quest'ultimo anno a belgrado è... una nuova struttura

vol. XXI Pag.369 - Da TRIPOLI a TRIPPA (35 risultati)

un colore da colorire, lo davo sopra a quelle mie cere... e

l. bellini, 5-2-307: per dare a questi [i marmi misti duri]

gradi in giallastro. rosmini, 1-120: a ehremberg parve di riconoscere che diverse rocce

ponti ossigeno-fosforo. g. a. vaglio [« la stampa »,

? » riprese zio serafino chinandosi attento a esaminare tra i dolci sotto vetro: «

paste al cioccolato, minuscole cupole terminanti a bocca di cratere o anche piccoli turbanti

, coltivato. ojetti, iii-431: a pranzo, fragole tripoline squisite. moravia,

che è nativo di tripoli; che abita a tripoli. -anche sostant. l'

un filo unico lavorato all'uncinetto strettamente a catenella. tripolino2, agg. ant

il lucido et emitere il vivacissimo colore a la natura de alcune pietre ultra la

lezione di cambio, che facesse riscontro a quella data a tripoli nel 1825 da capitan

, che facesse riscontro a quella data a tripoli nel 1825 da capitan sivori e dal

noi, che pieni e ben satolli / a vostro onore scoppieremo versi, / ta'

col suo capitano, come lo ha esortato a fare il sig. costanzo e non

il sig. costanzo e non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le

. costanzo e non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le trippe.

a'ferravecchi / e que'che stanno a venderci la trippa / fannone un chiasso

ne... col pretesto di andare a mangiare le trippe dalla bella giovanna,

trippe dalla bella giovanna, era pervenuto a destare un vesuvio d'affetti in quel

2. sm. invar. velivolo a tre posti. = comp. dal

: il telefono si ritrovò bell'e impiantato a prestare alla tripotente camorra, gli uffici

di macellai ci sbarra il passo, intenti a disporresopra i carretti le teste mozze e glabre

si levò di terra, / e trasse a quel pagan con altachiara, / e

2-29 (354): però dissi a pagolo: « se gli occhi mia avessino

prima di tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia come se lo avessero sventrato

et tondo, diritto e sdutto, abile a poter salire addosso alle femmine; non

, egli voleva far buono animo e ritornare a salir la cavalla, ma non gliene

piena, / sulle morbide piume andò a sdraiarsi. 3. bot

. 4. conc. pelle pronta a subire la concia dopo essere stata liberata

cucinate con un soffritto di cipolle tagliate a strisce sottilissime molto simili a quelle dello

cipolle tagliate a strisce sottilissime molto simili a quelle dello stomaco e dell'intestino bovino.

, 1-328: uova in trippa. tagliate a fette sottilissime 6 cipolle mondate, ponetele

vino. 9. locuz. - a trippa innanzi: in modo tronfio e sussiegoso

or arricciare il naso, / or passeggiare a trippa innanzi il mondo.

mio referendum. se non si sbrigano a raccogliere firme con noi non c'è

vol. XXI Pag.370 - Da TRIPPA a TRIPUDIARE (24 risultati)

mediev. come trepes, nel 1319 a verona) è fatta risalire all'ar.

gonfiato. 2. locuz. dare a qualcuno trippàccia di sette sabati: indennità di

. forteguerri, i-185: ora a costui che gli darem sul muso? /

. ecco l'uomo che mi costringerà a far bagagli. rimorchierò questa trippaglia nella

priva di scrupoli, che pensa solo a guadagnare. soffici, v-6-375: finì

, 19-147: forse giacomo avrebbe fatto meglio a restarsene nel gran trippaio di roma,

na scopoleata, chi mazzate, chi cauce a lo tafanario, chi promonate 'n faccia

condita con formaggio e burro e ripiegata a rotolo. carena, 2-273

... va ancora quasi ogni giorno a trovare quella trippóna che chiama 'la mia

. e iron.). a. casotti, 1-5-19: più corpulento e

). papini, 27-310: cominciai a guatare in malo modo i signori e

mercanti che fabbricavan case e compravano possessioni a spese nostre, i prelati tripputi che stavano

più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino a 2 metri, coltivata come foraggio e

laboratorio chimico che elabora ed emette fino a 26 costituenti diversi di un veleno.

, sm. chim. idrocarburo alifatico saturo a sette atomi di carbonio, dotato di

glandola lagrima-pudia, come fan gli altri, a cui non sovrasta male alcuno. ma

la fratanto, egli è già spedito. a. verri, i-46: placida è tutta

, con appena, si riavevano a poco a poco, sostavano su ogni ritrovato

appena, si riavevano a poco a poco, sostavano su ogni ritrovato piacere

argento / su fino ai salici, a le acacie, a li ardui / pioppi

ai salici, a le acacie, a li ardui / pioppi turbina, ricade,

, cioè fanno festa e ballano intorno a dio. lanzi, i-i-m: la voce

or battendo il suolo di stizza. a. cattaneo, i-140: cresciuto a tanto

. a. cattaneo, i-140: cresciuto a tanto da poter andar in casa da

vol. XXI Pag.371 - Da TRIPUDIATORE a TRISACCARIDE (31 risultati)

una roma ad accelerare le determinazioni o a sospenderle, di quello che valessero i

tenerezza, figurandosi laura sospirosa, supplichevole a dio per lui. zendrini, iii-148:

. 3. per estens. abbandonarsi a manifestazioni di esultanza, di allegria sfrenata

falso mescolando il vino con l'acqua a qualcuno, per tripudiare. goldoni, iii-56

lì, pazzo più cne mai. a tripudiare con donne, e sua mogliesospira e

e sua mogliesospira e sua moglie patisce. a. verri, ii-51: poscia nella sua

luce gaudiose e blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, / pur

blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, / pur come li

sannazaro, iv-290: or vengo a voi, perché turbato e tristo /

giù ne l'acqua chiara / inchinantisi a 'l vento, / con le crete de

d'una follìa di gialli / che dànno a l'acqua tripudi abbaglianti, / splendori

abbastanza esser cauto per non far altro a quel pranzo che assistervi e nulla più

, la pena della sprezzata religione. a me certamente fu annunziato il tripudio:

tripudio: buono, e egregio auspicio a me, al popolo, e essercito

dica di numi o mostri, quale maneggiando a salti per tacque una foca e quale

tutti in un istante, / e impareranno a farsi carriola / d'ogni alberello in

, con estrema diligenza sottilissimamente, et a poco a poco rinvestito simile al marmo bianco

estrema diligenza sottilissimamente, et a poco a poco rinvestito simile al marmo bianco.

d'inchiostro / e le foglie pudiche a dafne irrora. monti, ii-58: impossibilitato

irrora. monti, ii-58: impossibilitato a difendersi, egli [il papa] sarà

. bartólini, 5-132: in quanto a donna flaminia non è chi non la supponga

.). antica nave da guerra a tre ordini sovrapposti tipica della flotta greca

flotta greca dal vi e iv sec. a. c. giamboni, 4-405

mare ingannato, con sei triremi tornò a cesare. livio volgar., 3-35:

nerone, la quale giudicando che fussi a proposito mettere tra i congiurati uno capitano di

. reca in bassorilievo una vittoria simile a quella coniata nel tetradramma di demetrio poliorcete

una tromba e nella manca un arnese a foggia di croce lunga. 2

dallo stesso punto e che sono perpendicolari a due a due. -matem.

punto e che sono perpendicolari a due a due. -matem. gruppo trirettangolo

cavalier feluchi siccome ha un tris comincia a ridere tutto contento. ma perde. dopo

più brillanti parroci di hollywood, stesse giocando a carte, allorché scartando una coppia e

vol. XXI Pag.372 - Da TRISAGIO a TRISNONNA (21 risultati)

nella liturgia cristiana, inno di lode a dio, proclamato tre volte santo; sanctus

li tenne chiusi appena un minuto: press'a poco il tempo che occorre per dir

borghese corrierista e l'allocco snob basta a suscitare la meraviglia. trisàgio!

sm. disus. trisavolo. a. casati [in boine, cxxi-iii-93]

. invar. dotato di tre locali adibiti a servizi igienici. la stampa

] non si adatta, se non a sciorre i problemi più semplici,..

trisilano, sm. chim. idruro a tre atomi di silicio. =

presente silice in rapporto molecolare di tre a uno rispetto all'ossido di un metallo

[parole] trisillabiche son'ottime tramezzate a quelle di due sillabe. tommaseo [s

breve in mezzo. -con riferimento a un piede metrico o a un verso

-con riferimento a un piede metrico o a un verso (e in partic.

i piedi trisillabi sono ammessi. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trisillabo'o

. spasmo dei muscoli masticatori, dovuto a un disturbo del nervo trigemi

isteria, ma può anche essere dovuto a fenomeni infiammatori locali. m.

fenomeni infiammatori locali. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trismo': affezione

ermetica. delminio, 2-48: a questo abbiamo da aggiunger che mercurio trismegisto

lade o sofia, convita i numi a banchetto nella mistica terra di egitto:

complesso degli scritti di carattere esoterico attribuiti a tale divinità (anche in un'espressione

delle verità più nascoste). a. f. bertini, 1-139: avete

scritto con tali caratteri. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trismegisto':.

non fu mai vivo. -con riferimento a un animale. tornasi di lampedusa,

vol. XXI Pag.373 - Da TRISNONNO a TRISTANZUOLO (28 risultati)

. gadda, 18-219: per dar vita a me ci sono voluti padree madre, quattro

soprannumerario o di un frammento di cromosoma a carico di una determinata coppia cromosomica,

(o 'dmd'), che sono dovute a un alterato numero di cromosomi in dotazione

mec- can. ant. taglia a tre carrucole per sollevare pesi.

perpetue [ecc.]. m. a. marchi, 1-ii-306: 'trispasto':

gran simpatico). m. a. marchi, 1-ii-306: 'trisplancnico': aggiunto

amare, di figura ed intaglio simili a quelle delle quercie: ha il fior picciolo

trissando intorno al nido quasi volesse attirare a sé tutta l'attenzione di quegli stranieri per

del gabinetto non cederebbe di molto a quello dello sciah di persia o dell'impero

. r. roselli, lxxxviii-ii-445: volgi a crasso e a pompeo ancor la mente

, lxxxviii-ii-445: volgi a crasso e a pompeo ancor la mente / ed a colui

e a pompeo ancor la mente / ed a colui che fé suddita roma, /

, 216: le stelle del cielo profetizzano a me tristamente. -maldestramente;

del giorno di lavoro, si misero a consultar di nuovo, lucia singhiozzando e agnese

; poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per

poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per sempre.

stranamente calma o sorrideva tristamente di fronte a quellemie sfuriate. -malvolentieri.

l'altra parte de'cittadini, cioè a. ssapere la maggiore parte, porterebbono tristamente

potè tristamente / menare um fato tuto a perdesone. giuseppe flavio volgar., ii-262

fuggivano dinanzi al fuoco e scendevano giù a loro nelli luoghi sotterranei, gli uccidevano tristamente

tristo uomo non fus- se, mai a ciò fare non si condurrebbe.

timiste, dello spartito e poco incline a dare spago a certe effusioni tristaneggianti che

dello spartito e poco incline a dare spago a certe effusioni tristaneggianti che affiorano nel duetto

al corpo taupino, / so preso a l'oncino -de la tristanza. neri de'

pare anzi che no che voi ci stiate a pigione, sì tisi- cuzzo e tristanzuol

bene, se voi mi volete agguagliare a lui che era un cotal tristanzuolo,

tanta gina che si mettessi la mano a bocca. g. gozzi, i-26-42:

alle spalle. d'azeglio, 5-i-101: a voler far il soldato con quelle spalle

vol. XXI Pag.374 - Da TRISTARE a TRISTEZZA (43 risultati)

anelli -di animali. discreti accostati a gamberi che erano il pesce più repellente

ispira un senso di desolazione, -buono a nulla, scioperato, disutile. di

iii-9-342: intanto quel piccolino pareva che seguitasse a tramelli, iii-87: dormivano in case vicine

costumi, atteggiamenti licenziosi e si apre dinanzi a noi regolare monotono e triste. jahier,

miseria, una frase sola sono. a. e doni, 2-92: a binasco

. a. e doni, 2-92: a binasco fu un valente uccellatore ricco sospesa nella

tristanzuola. guerrazzi, 1-407: se veniva a mancare [il grano] egli ne acbaretti

paroletta sola d'una di ancora alto: a bordo non c'era niente da bere,

. raimondi, 5-228: si giuocava: a puntare, a primiera, a dar

5-228: si giuocava: a puntare, a primiera, a dar to,

giuocava: a puntare, a primiera, a dar to, una notizia)

una notizia). cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù,

. cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo.

cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo. bembo

tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo. bembo, 5-128:

il triste evento incise, / tutto simboleggiando a parte a tagorica dell'usuale giorno dopo

evento incise, / tutto simboleggiando a parte a tagorica dell'usuale giorno dopo giorno,

non tristar la figlia sua molesta, / a l'uom santo, e sfoga

gli posare in ramelle, / giacinti a terra tristar e languire, / più non

, 1-612: perché il corpo si sostiene a pena, / e'be'questa

/ sciorrà questa catena un stare a. mmodo che. ssi tristo cristo.

, 21-30-29: bello giorno a morte / e porrà fine alla mia triste

sciame di pitocchi, di oziosi, che a ogni maseo]: nullo uomo

passati era invalsa nati non siamo a milano, / né ancora credo ch'a

a milano, / né ancora credo ch'a morir lì ave- una triste usanza

). che è in uno stato pratiche a cui di lì a poco mi diedi.

in uno stato pratiche a cui di lì a poco mi diedi. d'animo di

sfavorevole (un'opinione). (a causa di eventi spiacevoli, dolorosi, di

[la tansillo, 35: a guisa d'uom che per soverchia pena /

lo mena. bruno, 3-816: cominciò a farsi udir in questo garantiva l'

screto francese, vecchio ufficiale; carattere che a me piace, sì scostati!

6. inter. triste a qualcuno: espressione con cui si commisera

. bibbiena, 188: fate bene a non mancare di quello potete a questo

fate bene a non mancare di quello potete a questo exercito perché se di qua si

potriano incorrere in tale disordine che triste a loro. 7. dimin.

di acido stearico. m. a. canini, 1-1017: 'tristearina': terza

di fori sovrapposti. m. a. marchi, 1-i-306: 'tnstège': genere

della famiglia delle graminee. m. a. canini, 1-1017: 'tristèga': genere

anche il cavo reciso, tristemente pendulo a scandagliare la profondità dell'acqua di riva

. ferd. martini, 4-13: a malgrado del titolo, non di tutti livornesi

/ solco fisso, confronto, / a sceverare gioia da tristezza. moravia, ix-

(1-iv-655): se io volessi attendere a queste tristezze che tu di'che vedevi

tu di'che vedevi, io le venissi a fare dinanzi agli occhi tuoi. guazzo

vol. XXI Pag.375 - Da TRISTIA a TRISTO (32 risultati)

di quei tronchi ammuffiti che mai porteranno a maturazione i frutti. -condizione di vita

o malessere provocato da un cibo. a. briganti, 377: incominciando a mangiare

a. briganti, 377: incominciando a mangiare qual si voglia cibo, l'

7. incapacità, inettitudine. a. pucci, ii-169: poi di francia

boiardo, 1-153: pervenne il regno a batto figliuolo d'arcesilao, il quale fu

140: la meccanica sola non basta a render tutte le ragioni delle diverse fillotassi

, intristirsi. ottimo, ii-288: a guisa di fanciulla [l'anima] pargoleggia

leggieri si letifica e si tristifica, a guisa di pueri. = voce dotta

giordano, 5-412: non si conviene tristizia a uesta solennitade, ove fu tutta

la mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'i due cognati,

sentenze, 1-20: la tristizia nuoce a molti, e non ha in sé alcuna

anno con te lontano dalle tristizie che a me e a te son toccate in sorte

lontano dalle tristizie che a me e a te son toccate in sorte.

volessi dubitare, / le nostre donne cominciò a sforzare. caro, 12-ii-72: un

che in una repubblica porta leggi, non a prò della religion, né del popolo

; e 'tristizia'per scelleraggine quasi sempre a dì nostri, ma di rado a que'

sempre a dì nostri, ma di rado a que'tempi. -grettezza, avarizia,

possedè il pegno / di non venire a l'ultima tristicia. 4.

un uomo molto costumato e non attendo a queste tristizie. ariosto, 1-iv-103: ritrovandoli

squartino, / che n'abbiàn noi a far? per le tristizie / sue,

e pare che di natura nascnino inclinati a ogni tristizia. solaro della margarita,

al perverso ardire di chi è ostile a dio ed alla sua legge.

qualità di essa provinzia, come sarebbe a dire della temperatura dell'aere, bontà,

innanzi; ché poco contento se n'ha a vedersele per casa. 9

dell'arte della seta, 4: avendosi a 'nzolfare, e 'l tintore avesse a

a 'nzolfare, e 'l tintore avesse a tignere vermigli, tutti li guasterebbe; per

guasterebbe; per tanto non puoi errare a cansarlo da esso e tenerlo in bianche bandinelle

trasparente / periscon, come al passo a malamoco / talor le barche per fiero

. tristiziòla. guicciardini, 2-7-150: a ogni modo sarà stata la penitenza di

di qualche tristiziòla commessa nello ufficio. a. caro, 3-2-91: sua santità

acciò che non stia più qui, e a ogni modo sarà stata la penitenzia di

giovane, 9-859: questo io mi fo a creder

vol. XXI Pag.376 - Da TRISTO a TRISTO (44 risultati)

forse ti parrò maligno e tristo / a prima faccia e dannerai 'l mio dire.

, bisognerebbe dunque cercare se hanno ceduto a questa tentazione. fogazzaro, 120: sei

meschino, ma non potevo egualmente fare a meno d'involger- lo in uno sguardo

tristi de la fredda crosta / gridò a noi: « o anime crudeli /.

, che era chiamato il mangione, a sua posta tenendola in una casa da camaldoli

in una casa da camaldoli, prestava a vettura. castiglione, 3-i-1-569: quello prete

costumi sessuali lascivi (con partic. riferimento a donne). - anche sostant.

che, essendo bene ebbro, si mise a giacere con alcuna sua trista. sacchetti

i-23-110: venite, genti, un tratto a casa mia / a veder la più

genti, un tratto a casa mia / a veder la più rozza verginella, /

, 2-i-269: giovanotti- na, andate a occhi bassi, / e siete la più

2. che rivela o è improntato a malvagità, crudeltà, scelleratezza e disonestà

e disonestà o, con valore attenuato, a viltà, a meschinità, a grettezza

con valore attenuato, a viltà, a meschinità, a grettezza (un sentimento,

, a viltà, a meschinità, a grettezza (un sentimento, un comportamento,

5-117: francesca, i tuoi martìri / a lagrimar mi fanno tristo e pio.

novella / ne portassero li occhi a l'alma trista, / voi udireste lei

chieder mercé pietà se acquista, / a che più querelarsi, anima trista, /

la trista pecora. fiacchi, 86: a questo dire offesi e disdegnosi / tutti

guagliarlo? [l'usignolo] e a lui succeder osi / tu, che sì

così il viso? forse t'abbattesti a qualche padella? bizzarri, 33: o

algarotti, i-iii- 290: tristo a me io t'ho insegnato a cantare,

: tristo a me io t'ho insegnato a cantare, e tu vuoi suonare!

, 23-69: noi ci volgemmo ancor pur a man manca / con loro insieme,

ciera lor pensosa e trista / per parer a le genti più » ietosi. petrarca

: ivi accusando il fugitivo raggio, / a le agrime triste allargai rl freno.

i tristi lai / la rondinella presso a la mattina. 6. nefasto

che 'l loco [firenze] u'fui a viver posto, / di giorno in

più di ben si spolpa, / e a trista ruina par disposto. ariosto,

versi. pallavicino, 6-1-327: quando a roma giunsero le triste novelle raunò il

triste novelle raunò il pontefice d'avanti a sé una congregazione dei cardinali, che

: svelatemi liberamente il cuor vostro, che a qualunque nuova più trista ho preparato l'

nievo, 717: la morte lo colse a scio, e spiro me ne diede

tristo evento non fosse ancora giunta fino a loro. -che contiene funesti presagi

sorte, che la prima abbi da essere a dare così debole prencipio a'nostri ragionamenti

trista fortuna, era pervenuto ad una città a me non conosciuta, e che andando

mi fia noiosa e trista: / a farmi lagrimar, signor mio, riedi.

trista / ch'altra donna face. a. pucci, cent., 3-86:

, v-3: truovasi uno abate essere preso a parigi, lo quale mostrava esser di

e digiunando spesse volte si facea comperare a uno suo fante sempre pesci piccolini più

. andrea da barberino, i-140: presso a nona trovarono un castello di cristiani,

un castello di cristiani, ch'era sottoposto a sibilia, el quale castello ha nome

2-338: penso con amore e compassione a te, povero ugo, ed al tristo

e trista. arpino, 16-112: a letto, dove le signorine avevano sistemato

vol. XXI Pag.377 - Da TRISTOLARE a TRITABILE (42 risultati)

. che cresce o è cresciuto lentamente, a fatica; che ha vegetazione poco rigogliosa

come cose disgiunte dal loro amico. a. briganti, 5: quella [cannella

loro i salumi e le erbe solite a mangiarsi, andavano scerpando le amare e

negra. grazzini, 2-364: gli domando a che fare o con qualeautorità si muovano a

a che fare o con qualeautorità si muovano a chiamare i poponi melloni, conciosia- cosaché

1-iv-300; non ritornando i convitati ubbriacni a casa, rimane mortificato il convitante,

carducci, ii-10-221: il romanzo, passato a pena di moda, è come i

s. ri e gentili uomini erano a cavallo e di già mossi, ma

uomo; poiché non è mai impazzato fino a cinquantaquattro anni, che debbe avere,

se non una volta; e che a casa sua s'impazza, alla più trista

: manco mal sarebbe, ché, a la più trista, potrebbe con l'andarse

ma niente montarono. calandrino gl'invitò a cena cotale alla trista, sì che

sacchetti, x-12-4: il ronzino si cominciò a tirare a dietro, come se della

x-12-4: il ronzino si cominciò a tirare a dietro, come se della prota avesse

, 7-343: vedesi non fare manco errori a quelle che hanno i mariti giovani,

che hanno i mariti giovani, che a quelle che gli hanno vecchi: perché

che di molte volte per vendicarsi si dànno a la trista. sassetti, 31:

, il quale par che sia un refugio a tutti quelli che privi di volontà di

in basso, e trito proverbio: 'tristo a quell'uccello, che nasce in cattiva

che nasce in cattiva valle', perocché a ognun piace il suo, benché malvagio

. proverbi toscani, 66: trista a quella pecora che ritorna al branco. ibidem

branco. ibidem, 109: tristo a quell'avere che il suo signor non vede

non vede. ibidem, ni: trist'a quella casa che ha bisogno di puntelli

: tra parente e parente, tristo a chi non ha mente. ibidem, 150

150: nella terra del tiranno trist'a quelli che vi stanno. ibidem, 325

vi stanno. ibidem, 325: tristo a colui che dà l'esempio altrui.

esempio altrui. ibidem, 343: tristo a quel cavallo che va contro allo sprone

. ora per questa gelosia io dissi a girolino degli albizi, che io rimettevo in

, non vorrei però dar mia figliuola a garzone di sì cattivi costumi: ché

s'egli è perduto dietro ad una tristarella a quel modo, sarebbe un porla nel

de l'aretino / ha già rivolta a sé la penna mia, /..

tristùccio. pataffio, 8: talora a piazza vide 'l più tristaccio. g.

o vii porcaccio, / o adattato a falsità, fellone, / o prete di

di scienza in povertate, / ch'a ricordarmi de'tuo'falli agghiaccio, / o

accidia n'è nata, -entra 'l core a possedere: / onne ben li fa

., 1-4: lo mondo s'arà a allegrare e voi arete tristóre, ma

a'tempi nostri irato, il cielo / a un luogo di quei perfidi passaggi /

, gli era tanto in grazia, ed a cui solo liceva d'accostarsegli e porgergli

rintrona. papi, i-23: la vittoria a destra / gli sta con aquilini agili

è anco tempo di dare una trita a siena per le tante dissoluzioni che vi si

trite, e ogni legno di carico ch'a toste vittuaglia. = dal lat mediev

= dal lat mediev. trita (a napoli nel 1269); v. tarida

vol. XXI Pag.378 - Da TRITACARNE a TRITATO (26 risultati)

tritacarne, sm. invar. apparecchio azionato a mano o elettricamente per tritare la carne

usato per la fazio, v-19-42: contro a ogni forza di martel s'aita; /

, sm. invar. apparecchio, azionato a mano o elettricamente, usato per ridurre

il re] di chiamare il biondo a sé, ed esaminarlo tritamente...

esaminata, e trovato ch'essa consuona a capello col vero. 3. fittamente

moravia, vi-188: un altare dipinto a finto marmo, tritamente affollato di candelabri

contrizione, dice uno tritaménto minuto, quanto a tutte le parti insieme, fatto perfettamente

decomposizione (in partic. in seguito a sfregamento o al metabolismo, alla digestione)

fuori, e generano il calore. a. cocchi, 8-136: facilitando il

. invar. piccolo utensile da cucina a manovella o elettrico per tritare il prezzemolo.

stanca, in cucina. tritava / a lui solo (era questo il suo pensiero

distruggere, fracassare. -anche con riferimento a soggetti inanimati. roseo, v-147

maglia / e col grave elefante vita a traverso, / rompe le file e gli

caldaia, che la carne diveniva tenera a poterla rompere e tritar co'denti.

i-26-87: è un atto molto mirabile a vedere come la signora, per la dignità

dignità del sesso, è la prima a prendere un cucchiaio di minestra, e messala

cede tosto al compagno, il quale insino a tanto ch'ella mastica, provvede con

aretino, 20-259: se gli tritassi a minuzzoli, non gli caveresti11 segreto di bocca

sì et al non secondo fussi iudicato a proposito. chiabrera, 556: avete

quali non contenti di distinguere, distaccano a dirittura d'infra loro parti, e fino

. bartoli, 9-31-2-139: valersi de'pendoli a tritare il tempo fino alle più minute

che trita le masse, non rende a sufficienza conto del nudo, e le

pestato o tagliato; triturato, sottoposto a macinazione. passavanti, 84:

: crisolito... si dà tridato a chi patisce di asmo. r.

. moravia, xi-204: aveva cominciato a cadere qualche cosa tra la neve e

tridata, / e tienti ben el tempo a mente / de semenar quella semente.

vol. XXI Pag.379 - Da TRITATORE a TRITO (25 risultati)

medicine] nelle quale non bisogna afaticarsi a tritarle, e sonno molto nelle quali bisogna

carne, verdura, ecc. a. boni, 7: passate il tutto

nostri tritavi cedettero alla fine il luogo a materie più pregevoli ed a forme più

il luogo a materie più pregevoli ed a forme più belle. tommaseo [s.

e atàvus (v. at a v o). tritàvolo,

mi lasciarono / ch'io non vendessi a credenza. vasari, 1-3-140: ser brunelesco

: allora il trita- volo lo conforta a far manifesta la sua visione. =

di credere tre dei. m. a. marchi, 1-i-306: 'triteisti': eretici

/... / ti faranno scialare a crepa pelle. cantù, 3-83:

di fame. govoni, 284: vado a prendere dal sacco nella dispensa due colme

cade dopo il terzo tempo lungo, cioè a metà del secondo piede. =

particolarmente ricca di sostanze proteiche. n. a. balocco [« la stampa »

targioni pozzetti, 7-125: venendo ora specificatamente a discorrere del tritico o grano in genere

da scaglie di lignite di dimensioni inferiori a quattro centimetri. 2. agg

v.]: nome comune dei sali a cui dà origine l'acido tritionico.

al nome generico di acido, serve a denotare un acido speciale del solfo, contenente

vesco. anonimo veneziano, lxvi-1-99: a. ffare tredura, toi lo bianco delli

toi lo bianco delli porri e mitilo a lessare intriego e poi li batte con coltello

, toi pan e gratillo e mitilo a moglio in acqua calda. leonardo, 2-247

di valenza e talco trito e si reca a lento foco. mattioli [dioscoride]

appetito. battista, vi-4-41: triti macigni a lastricar più strade / sul dorso delle

/ e nel cacio il timo trito. a. boni, 211: tenete un pochino

triteisti. gioberti, n-i-163: se pigliassimo a rigore queste quantità. salvini, 15-1:

robusti / vostre parole e le accoppiassimo a quelle dove dite col vostro farri travagli il

dio ne seguirebbe che la forma ascondansi / a te l'orientai figlie d'atlante. lastri

vol. XXI Pag.380 - Da TRITO a TRITONE (23 risultati)

l'uno quanto l'altro e del sale a sofficenzia. caro, 11-139: dicendomi

frolle e corrotte, ch'elle si stacchino a pezzi. 3. per simil

novelle piume, / disteso m'era addormentato a pena. ariosto, 10-35: ruggier

iddiio più l'accetta e più il salda a mettervi il tesoro e il dono della

male, / di mai più ritrovarmi a tal partito. 5. logoro

atanasio, vescovo d'alessandria x; e a serapione, vescovo date l'altra melote

sabbatini, trito in canna, andò a morire nella villa d'un amico modenese,

saba, 5-124: sceso io pure a la più trita / osteria fuori porta

sua semenza è già riposta, / a batter l'altra dolce amor m'invita.

, 1-473: il disegno che v. a. mi ha mandato (et un ignorante

. 11. sm. condimento a base di verdure e di erbe aromatiche

, minuziosamente. pulci, 16-58: a me, che ignuno error di ciò sapea

dia tessaron più grave, e apparvero a due a due e di quattro ch'erano

più grave, e apparvero a due a due e di quattro ch'erano si

la storia dell'arte senese, iii-30: a gio. andrea di carlo galletti fu

tritolarne e fondaccio; quale lui avesse a lavorare e fare artiglierie. =

, in sei mortai di ferro simili a quelli della polvere. luraschi, lxvi-2-337

in espressioni negative e anche con riferimento a concetti astratti). pulci, vi-162

forza triplice, robusto e rapido, armato a prua e a poppa: una squadriglia

robusto e rapido, armato a prua e a poppa: una squadriglia formidabile, capace

le trecce un ninfale d'ariento brunito a guisa di nicchia. = femm.

popoli d'ispagna detti olisi- ponensi ambasciatori a tiberio imperadore solamente per avi- sarlo che

dori di lisbona mandati... a tiberio imperadore, gli fecero intendere,

vol. XXI Pag.381 - Da TRITONE a TRITUME (29 risultati)

: fra appena dieci minuti, insieme a ninfe e tritoni, nei marmi della fonte

entità mitologiche e alle naiadi dai capezzoli a capsula dura puntuta cavalcanti i tritoni.

presenta una cresta dorsale gialla e nera a margine non dentellato; il tritone crestato

per parte, i posteriori dei quali sono a forbice, e tutti poi articolati,

dopo aver passato 90 anni racchiuso nel ghiaccio a 11 metri di profondità.

con troncarne l'apice. m. a. marchi, 1-i-307: 'tritone': genere

1-2-42: che importa che una porta abbia a vedersi / con tante figurine e figuraccie

et esecuzione. garzoni, 7-252: a te vergine tritònia, di mille altri

aranciati o rossi. m. a. marchi, 1-ii-307: 'tritònia': nome

famiglia tritoni- di. m. a. marchi, 1-ii-307: 'tritònia': genere

: convenia che un coreuta fosse all'altro a destra o a sinistra, e quello

coreuta fosse all'altro a destra o a sinistra, e quello ch'era a destra

o a sinistra, e quello ch'era a destra (dice lo stesso) era

) era detto destrostate, e quello a sinistra sinistrostate e tritostate, e laurostate

il pane! con quelli zannini comincia a fare 'tri tri', che dà proprio gusto

'tri tri', che dà proprio gusto a sentirla! = voce onomai

quadri da stanza preparavansi dagli intagliatori or a modo di trittici or di quadrilunghi. d'

facendo sì che comunque vestita la vettura vista a distanza richiamasse subito il tipo d'origine

santi e la madonna della cintola, a berlino..., il trittichetto della

dopo la riforma di distene (508 a. c.), le tre circoscrizioni

. ruscelli, 2-505: abbiamo noi oltre a loro alcune voci, che ad imitazione

1-1-195: trittonghi e quadrittonghi, oltr'a quel che si creda degli antichi linguaggi

mammiferi marsupiali fossili, con i molari a tre cuspidi disposte a triangolo.

con i molari a tre cuspidi disposte a triangolo. = voce dotta,

quasi un tritume ed un polverio cavato a poco a poco dalla ossatura del globo.

tritume ed un polverio cavato a poco a poco dalla ossatura del globo. d'annunzio

la vanità di quei tritumi nericci che galleggiano a zone su le onde abbonacciate. dessi

sarà sminuzzata, raccogli tutto il tritume a mezzo il mortaio, e colla mano piana

1-104: i crostini per i 'salmi'tagliateli a cuore e larghi uno scudo, coperti

vol. XXI Pag.382 - Da TRITURA a TRITUZZARE (48 risultati)

rabbia, prende un bastone e croscia a braccia aperte, tanto che lo specchio cadde

venuto della sua tritura; ancora di quivi a poco, e verrà il tempo del

scarso valore, pregio, importanza. a. cattaneo, ii-53: tutto resta a

a. cattaneo, ii-53: tutto resta a mezzo, come paglie allo sventolare del

... 'vanitas', cioè a dire, cosa vana, scema, vuota

e col suo trituraménto di parti abbia a poco a poco formato colle sue minime

col suo trituraménto di parti abbia a poco a poco formato colle sue minime particelle un

di sostanze fluide o liquide. a. cocchi, 8-191: contribuiscono al trituraménto

partic.: in odontoiatria, che serve a triturare i cibi nella masticazione (la

un oggetto friabile (anche con riferimento a soggetti astratti o inanimati). -anche

/ la virtù perde, e non più a sé lo tira [il ferro]

/ l'universa! meccanica distrutta. a. cocchi, i-222: i legumi vecchi

materia sottile, le tritura e le dissipa a misura ch'elle si formano. rajberti

, 3-49: tanto per le attenuazioni a secco come per quelle a liquido vi sono

le attenuazioni a secco come per quelle a liquido vi sono delle regole esatte ed

triturargli la carne... « come a un vecchio senza denti », ha

resta impaniato. io, poco avendo a triturar con la ganascia, divenni tritello con

tutti quelli che servono:... a sementare con risparmio di semenza, e

. 5. per estens. esaminare a fondo il proprio comportamento; ponderare,

che siano le buone coscienze, ove a triturare si abbiano del continuo le quotidiane operazioni

il modo in cui la sua testa continuava a emettere e triturare pensieri e quello in

in cui il culo dell'oca continuava a emettere sterco. 6. ridurre

6. ridurre un concetto o un argomento a enunciati elementari, banali; rappresentare una

in vece mia chi più è avezzo a triturare filosofemi per fame vuoi pillole, vuoi

non fanno che triturare e liquefare, a forza di sminuzzamenti e capziosità, la semplice

si logori sempre più, e si riduca a superficie lievissima che ogni urto per piccolo

-vanificare il senso dell'esistenza riducendola a una serie di atti o comportamenti banali

triturato e stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua malata.

stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua malata. 10

, di triturare), agg. sottoposto a triturazione, tritato finemente, sminuzzato,

(le granaglie). a. cocchi, 5-2-121: si rigettano i

cucinati in modo vario: sotto salsa, a fette tra crostini, triturato e pepato

bocconi molli e triturati, egli faceva fatica a mandarli giù. -dissodato, scassato

chimica. muratori, 6-54: che a questo principio chimico volesse ta

... ve le aggiunga egli a sua posta, ch'io a loro non

egli a sua posta, ch'io a loro non farò guerra. 2

civiltà. 3. ridotto a una sequela irrazionale e sconnessa di parole

discorso divenne incomprensibile, vocabolario triturato e a caso gettate per aria manciate di striscioline

manciate di striscioline. -ridotto a una serie di atti o comportamenti banali,

minuto, pensiero per pensiero, ridotte a collezione: la vita triturata in un

, che è atto, che serve a triturare. - dente trituratóre:. molare

eventuale riutilizzazione. 3. addetto a una macchina per la triturazione. -in

. v.]: 'trituratóre': provvede a macchina alla triturazione della carne utilizzata per

macinazione in cui il granulato è ridotto a dimensioni comprese fra 0, 5 e

di triturazione: parte del dente atta a triturare i cibi (anche con riferimento ad

di essa ci voglia ancora un mestruo. a. cocchi, 5-2-122: questo liquore

e mescolamento, e perciò maggiore attitudine a convertirsi prontamente in nostra sostanza. filangieri,

la digestione gastrica (i sassolini ingeriti a questo scopo dagli uccelli). -

vol. XXI Pag.383 - Da TRIUMVIRALE a TRIVELLA (35 risultati)

molti che la proscrizione triunvirale del 711 tolse a suo padre. 2.

. leoni, 232: fu eletto a membro della triumvirale dittatura dell'agonizzante repubblica

. 3. che si riferisce a tre personaggi eccellenti in un determinato campo

'versi sciolti di tre eccellenti autori'pubblicati a venezia nel 1758 da s. bettinelli

inizialmente segreta, costituita nel 59-60 a. c. da cesare, pompeo e

, cui la lex pitia del 43 a. c. conferì il titolo di 'tresviri

constituendae', e che durò fino al 32 a. c. dando poi luogo al

barche e marinari, e si fé condurre a salvamento in sicilia. de luca,

uno di questi detto tommaso cromuel, a lei gratissimo, maligno, crudele,

, avarissimo uomo, fu aggiunto per terzo a crammero arcivescovo e audleo cancelliere, per

, per guidare questo triumvirato ogni cosa a suo modo. p. verri, 1-iii-32

ancona, dove il triumvirato fu costretto a reprimere energicamente alcuni atti criminosi di vendetta

riverito padrone il signor magiotti: ed a tutto il triumvirato con reverente affetto bacio le

triumvirato con reverente affetto bacio le mani. a. sagredo, li-5-127:

cominciò il re con questo dipendente triumvirato a dar saggio dei suoi singolari talenti. metastasio

con l'italia, ingenuamente chiamansi debitrici a questo celebre triumvirato di fiorentini del felice

occhi al padre e alla madre e a dieci suoi fratelli, dipoi gli abbruciò

cupidissimo triumviro antico, quel licinio crasso, a cui fu colato nella gola il metallo

poi che la monarchia s'era trasportata a roma, la ci durerebbe per più generazioni

di cui il proponente fu capo. a. monti, 14: quegli altri italiani

. monti, 14: quegli altri italiani a nicchiare, a segnare il passo,

: quegli altri italiani a nicchiare, a segnare il passo,... a

a segnare il passo,... a roma mazzini e soci a fare i triumviri

... a roma mazzini e soci a fare i triumviri, e a giocare

soci a fare i triumviri, e a giocare alla repubblica;... insomma

del comitato rivoluzionario,... sedevano a una grande tavola di marmo.

. 3. ciascuno dei tre personaggi a cui è riconosciuto (o che si

., / e qual foggia di coppa a ber più aggrade, / ho i nostri

. medie. vaccino trivalente:, atto a prevenire contemporaneamente tre diverse malattie. -

[13-x-1993], 8: libero torre a mare 'parco atlantide'ampio trivani vista mare

o di acciaio con la punta avvolta a spirale, che serve a praticare buchi

punta avvolta a spirale, che serve a praticare buchi nel legno; succhiello.

in trivelle [sono stati pagati] a martino testore. f. pigafetta, 3-106

-trivella gallica o francese-, con la punta a cucchiaio ritorto, adatto a perforare tronchi

la punta a cucchiaio ritorto, adatto a perforare tronchi d'albero, in partic.

vol. XXI Pag.384 - Da TRIVELLAMENTO a TRIVELLAZIONE (32 risultati)

2. sonda per scavare fori a grande profondità nel terreno (come negli

manuale costituito da un'asta di acciaio a forma di lunga vite o con la punta

di lunga vite o con la punta a scalpello che, alzata ripetutamente e abbassata a

a scalpello che, alzata ripetutamente e abbassata a colpire con moto rotatorio, serve a

a colpire con moto rotatorio, serve a praticare fori a non grande profondità nel

con moto rotatorio, serve a praticare fori a non grande profondità nel terreno.

dappertutto: dovunque calasse la trivella, a cinquanta o cento metri si arrivava sul buono

4. chirurg. ant. saetta a guida con due alette taglienti. dalla

del voi, si mette ad un tratto a correre uno sguardo trivellante che per suo

acqua; e troverai moti trivellanti del foco a farlo potente alle fusioni colle sue revoluzioni

biringuccio, 1-113: hanno principiato a volere che dentro per tutto si trivellino

tutto si trivellino. soderini, i-163: a trivellare son più difficili i [legni

14-64: in un magazzino dove erano poste a stagionare migliaia di forme di grana,

bono trivellato una montagna, e oltre a ciò sì babbusco, tarchiato e rubesto

babbusco, tarchiato e rubesto da reggere a ogni fatica. rajberti, 1-101: 1

vendicando alfine, / col tór la luce a lui, l'ombre dei nostri.

il moltaccorto: / « e l'occhio a lui chi trivellò notturno? ».

. 7. figur. sottoporre a fitte lancinanti (il dolore fisico).

quella densa luce pomeridiana risultava intanto adattissima a svelare baia d'órsola... a

a svelare baia d'órsola... a trivellare nelle sue muschiose protuberanze, quasi

10. approfondire un problema, sottoporlo a ripetute disamine. b. croce

l'acqua nel proprio sito, senza calare a basso trivellando. 12.

, di trivellare), agg. sottoposto a trivellazione, perforato con una trivella;

13-45: l'arena è un monte trivellato a scaglioni, che digradano in platea,

difetto di acque vive che costringe i mercanti a dissetarsi a scarse ed insalubri cisterne.

acque vive che costringe i mercanti a dissetarsi a scarse ed insalubri cisterne. c.

, 4-90: coppi passerà la notte a guardare il soffitto, come un allucinato.

, perforazioni, ecc.; addetto a impianti di trivellazione. carena

, con cui si fora il terreno a grandi profondità... in questo senso

cioè colui che per mestiere dà opera a trivellare il terreno. einaudi, 380:

di dardi. salvini, 13-90: a marte poi trivellator di scudi / fé citerea

di trivellazione, con la punta fatta a costole, spigata; mìcce e tubi di