tommaso da faenza, 1-iv-67: com'a talgliuola, distiensi, lo toppo
del topo. boccaccio, iv-204: mancando a loro vettovaglia, si condussero a mangiare
mancando a loro vettovaglia, si condussero a mangiare ogni sozzura fino alli topi.
dissipate da tarli. tasso, 8-6-1178: a l'elefante, ch'è sì fero
'visino di topo': aguzzo, che somiglia a qualche modo a quell'animale. verga
aguzzo, che somiglia a qualche modo a quell'animale. verga, 8-14: «
basta vederne il ritratto, con quella fronte a ripicco, gli occhiolini di topo che
o infausto che si determina in seguito a una situazione irrimediabile, senza scampo.
524: il topo pontico, a dì d'oggi chiamato ermellino, l'invernata
2-156: coi topi d'albergo si comincia a salire verso la piccola borghesia, su
(in partic. nell'espressione aggett. a coda di topo).
preciso anno del trecento le scarpe francesi a coda di topo fossero venute di moda a
a coda di topo fossero venute di moda a firenze. -bot. denominazione
, con alcune intaccature nel margine, a uso di rosicchiare i vetri e i
e i cristalli per iscantonarli o per ridurli a determinati contorni. 6.
sorge, che per via si mozza. a. casotti, 1-1-27: si tirò
uovo, mosca cieca, pigliami topo. a. f. doni, 3-169:
presenza. idem, 335: tristo a quel topo che ha un buco solo.
giuntòpo2, sm. region. barca a remi di forma allunga gere
impossibili... usavano dire: sbarca a chioggia -due mesi dopo. d'annunzio,
l'estrema vecchiaia; essere antichissimo; risalire a da topo1, per la similitudine
già l'arme de'cinque topi e incomincino a esser ideale e archetipico. badesse di
è rappresentato nella simbologia ché le ritornerebbero a bottega issofatto, ora che hanno per antica
sintesi del danno; non potendo, a ogni modo, recalcitrare a un'usanza cronotopo
non potendo, a ogni modo, recalcitrare a un'usanza cronotopo. universale e più
o di argento, come canzoni a batto, 5-1: questo mondo è pien
. astron. che ha per a. pucci, cent., 56-90:
(nella forma * taupo) è passata a designare tale animale e ha poi sopraffatto
», 24-iv-1997], 213: quanto a bachelard ha costruito una specifica disciplina,
vegetativi di una pianta presentano proprietà diverse a seconda del posto che occupano sulla stessa
in esterno per produrre la prima cartografia a scala ridotta dell'area. =
). soldati, 6-265: a montecarotto, un paese un po'in là
un po'in disparte, e sempre a sua volta rigorosamente compreso nella 'zona aurea'
tali metodi e strumenti, ricavata, a seguito di specifiche operazioni di rilevamento,
mare, oppure delle loro altezze rispetto a questo. -in senso generico: disciplina
la sua fatica non esce, sarà forse a lui quella notizia bastevole che somministra la
fosse toccata al professore di topografia o a quello di estimo l'augurio poteva essere benissimo
poi si gusta e mastica, si tirano a proposito topografie, altre geografice, altre
, x-539: la cura di tasso a preservare i caratteri tradizionali delle diverse nazioni
le vie erano nascoste e mai riuscivo a far coincidere la loro topografia con quella dei
quella dei tetti. -con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio
-con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio descritto in un'opera letteraria
esseri organizzati. ascoli, 43: a tale tendenza va in parte ascritto il
conc., ii-327: ciò che aiuterebbe a dare col tempo gli elementi d'un
, 18-75: topograficamente noi siamo costretti a credere che di là da questi monti vi
esercito). foscolo, xv-109: a me preme assaissimo di sapere in quale
e le campagne di ottime coltivazioni, a partire dai piccoli centri della bassa ferrarese,
e le biffe dei topografi e livellatori a indicare le direzioni e il digradare delle
veduta, che può esser ricordata, a cui non dispiaccia il latino, co'bei
topoièto, sm. meteor. area circostante a una stazione pluviometrica, entro la quale
prefazione chiamò i suoi critici topolini rispetto a lui. = dimin. di
cm3 di cilindrata, prodotta dalla fiat a partire dal 1936 e commercializzata fino agli
sbandare per cui il romano non riusciva a superarmi. = da topolino1, per
o spaziali che restano inalterate in seguito a trasformazioni biunivoche e bicontinue. g
persistono anche quando le figure sono sottoposte a deformazioni. -con riferimento alle applicazioni in
: di chi va ratto e quatto, a modo di topo, e fa sue
, né per via de gati, ma a son de tronbe e cantando psalmi.
pur di toponomastica italiana che intendo leggere a questa accademia..., non
, non potrò per qulche mese pensare a trasmettere nulla all'« archivio ».
manganelli, 12-156: nino bixio, destinato a inaudite glorie toponomastiche, oltre che ammazzare
definirli come dei 'topoi', dei 'luoghi'facili a convenzionalizzarsi ed impiegabili senza impegno. calvino
: gli poeti non son notai né cosmografi a punto. anzi è lor concesso non
topotèsia è forse più atto dell'italia a dominare universalmente, e il guatemala con
toppa e chiave e raconciatura toppe. a. pucci, cent., 3-90:
con legname, e ancora di fuori murato a secco, e dentro con chiavistello e
e dentro con chiavistello e toppa serrato a chiave che gran tempo non era stato
: se così è, voglio prima gire a far conciare la toppa della cassa,
le cui chiavi furono affidate da gesù a pietro. dante, purg.,
per la toppa » / diss'elli a noi, « non s'apre questa calla
ch'un uscio / non aprirebbe uno sportello a pena, / le toppe grandi han
, per rinforzare i punti più soggetti a usura, o come decorazione. -anche
. -anche: pezza di cuoio applicata a una calzatura per ripararla. caro
riccio sopra riccio. fagiuoli, x-167: a raccorre il numero e la lista /
dell'inferno mentre mi metteva una toppa a questa scarpa! -punto a toppa
toppa a questa scarpa! -punto a toppa: sopraggitto con cui si applicano le
[s. v.]: 'punto a toppa': uguale al punto a sopraggitto;
: 'punto a toppa': uguale al punto a sopraggitto; cioè, messa la toppa
però, 'sopraggitto'. -tasca a toppa: costituita da una pezza di stoffa
10-122: ficcate le mani in quelle tasche a toppa, diritta, a testa alta
quelle tasche a toppa, diritta, a testa alta, isabella appariva quasi come un'
toppe. carducci, iii-25-202: siamo ancora a tempo per rinettare la severa vesta in
. equazione trinomia: equazione ottenuta uguagliando a zero tale polinomio. 2. figur
vero è stata la fertilità della sua penna a stendere duetti, trio, sinfonia.
: se poi ci si aggiunge uno strumento a fiato, flauto o clarinetto, come
grazie alla radio, il trio lescano riuscirà a vendere una media, davvero stupefacente per
, gozzoviglia. fanfani, i-187: a dar retta a lui non pensa altro che
fanfani, i-187: a dar retta a lui non pensa altro che a trioc-
dar retta a lui non pensa altro che a trioc- che e spassi. tommaseo [
birbanti hanno alzato il loro triocco! a. casotti, 1-4-80: ma voi dottore
costituita da tre odi. m. a. marchi, 1-ii-303: 'triodio': libro
trìodo, sm. elettron. tubo elettronico a tre elettrodi, derivato dal diodo con
'o 'triodi', sono lampadine elettriche a filamento metallico, entro tubi a vuoto
elettriche a filamento metallico, entro tubi a vuoto, le quali introdotte nel circuito oscillante
vuoto, sia pure imperfetto doveva portare a molte invenzioni. la lampadina elettrica fu
di oliva, liquido oleoso, solido a — 6°. la stampa [9-iii-1983]
che è proprio, che si riferisce a un trionfo; che viene portato o esibito
un trionfo (con partic. riferimento a quello tributato dagli antichi romani ai condottieri
le insegne trionfali. tasso, 13-iv-387: a destra il re tenea gli eccelsi poggi
feste, e i ludi / publici a 'l circo, e senza liti il fòro
di tesoro / belle arme e preziose a voi comparte. lemene, ii-195: da
che trionfante adoro. / qual destra a lui, qual musa intesser puote / corona
in generale di poche anime, si metteva a costruire, intorno al cimitero, una
entrata,... la magica illuminazione a palloncini tricolori del salone d'ambo i
. cesarotti, 1-xxxiv-no: accolto poi a roma con applausi trionfali accrebbe il suo
ch'io vedo come trionfale: la venuta a firenze della regina vittoria, il soggiorno
andarono, con sicurezza trionfale, proprio a quella chiesa, dove, proprio per
e ben più singolare, fu l'andare a quel palazzotto. 7. che ha
carducci, iii-3-184: lievi e bianche a la plaga occidentale / van le nubi
plaga occidentale / van le nubi, a le vie ride e su 'l fòro /
'l fòro / umido il cielo, ed a l'uman lavoro / saluta il sol
giro beata il trionfale / fulgor del sole a la balaustrata / ove con maestà sacerdotale
in terra i segni / c'ànno a cundur l'annime al ben perfecto, /
. e f. ant. trionfo tributato a un condottiero. -anche in una rappresentazione
trionfalismo, sm. tendenza a esaltare i meriti, i successi,
, le conquiste, proprie o del gruppo a cui si appartiene, con entusiasmo e
. che assume toni e atteggiamenti improntati a trionfalismo. - anche sostant.
plur. m. -ci). improntato a trionfalismo. arbasino, 19-17:
duce. -che assume atteggiamenti improntati a trionfalismo, a ottimismo eccessivo e ingiustificato
-che assume atteggiamenti improntati a trionfalismo, a ottimismo eccessivo e ingiustificato (una persona)
(protervi e trionfalistici come sono) attribuendo a tale nuova forma di storia creata dalla
onori pubblici e solenni che si tributano a un condottiero vincitore o a chi si
si tributano a un condottiero vincitore o a chi si è particolarmente distinto in un'
nostre fantasticherie solitarie, ci vediamo andare a cavallo trionfalmente per le città, in
. bonaventura volgar., 1-188: coronato a modo di re, et adornato trionfalmente
2. con l'accoglienza che si riserva a personalità importanti. ojetti, i-194:
ojetti, i-194: quando nel 1895 venne a roma, ad accumulare, come diceva
c. carrà, 387: ed eccolo a roma, trionfalmente accolto dal papa paolo
, iv-n-87: castruccio... tornò a la città di lucca con grande trionfo
lucca con grande trionfo e gloria, a modo di triunfante imperadore. floro volgar
volgar., 128: i cretensi navicando a modo di trionfanti, andavano per gli
, 320: il lauro è dedicata a triomfanti, la quale [pianta] sola
pisa e gl'altri prigioni al senato, a cui il senato riferì infinite grazie e
tue spoglie il campo veda / ea a l'altre tue lodi aggiunga questa, /
abbia schernito / mostrando me sprezzata ancella a dito. brusoni, 4-i-143: tutta
applausi più festivi che dolorosi, come a trionfante, anche in morte, della
venezia. d'annunzio, iii-2-184: a quelli egli promette / edificata con le
e tomao con tutto lo puopolo trionfante a santa maria dell'arucielo e là rassenao la
basso e umile / salir del mondo a fama triunfante / convien che segua torme
: quando verrà il signor nostro giesù a giudicare i vivi e 'morti, a
a giudicare i vivi e 'morti, a tutti apparirà glorioso, e trionfante.
che trionfante adoro. / qual destra a lui, qual musa intesser puote / corona
laude cortonesi, 1-i-456: or bandiamo a venerare / a la ghiesa militante,
, 1-i-456: or bandiamo a venerare / a la ghiesa militante, / acciò ch'
scissura, ma la miletante sta aperta e a diverse tempeste. savonarola, 7-ii-83:
di un carro trionfale ritta, si appoggi a una croce, e in mano abbia
. -per simil., con riferimento a un'ideologia, a un principio politico
., con riferimento a un'ideologia, a un principio politico ormai affermato (in
principio politico ormai affermato (in contrapposizione a quello che deve ancora lottare per affermarsi)
stessi vestiti che s'era messi per andare a nozze in quattro salti, e tornare
quattro salti, e tornare subito trionfante a casa sua. verga, 2-23: e
il nemico], torli tarme, e a gagliarde stoc
trionfante dalla patria, per istabilirsi pienamente a firenze. -che è uscito completamente
dimostrazione misogallica del venerdì ultimo. ma forse a quest'ora... ne saranno
obiezione o contrasto. -anche con riferimento a un atteggiamento culturale o ideologico collettivo.
maccatelle, / e i zoccoli apparavano a notare. deledda, i-323: l'aurora
chiesa arriva il suono dell'organo, a volte flebile, inceppato, incerto, a
a volte flebile, inceppato, incerto, a volte chiaro, trionfante.
ogni disputa. landolfi, 8-163: quanto a quelle filologiche... a chi
quanto a quelle filologiche... a chi non ne anderebbe via l'uzzolo di
non ne anderebbe via l'uzzolo di fronte a un'eloquenza così trionfante e perspicua?
di cleopatra al vincitor latino, / potria a questa esser par, che l'amorosa
morte e sul peccato (con riferimento a gesù cristo). bianco da siena
la patria da nimici, trionfando tornò a roma. b. davanzali, i-85
militare / grido o le turbe intorno a lui più folte / se, vinto l'
casi da una man va 'l mondo a mazza, / dall'altra leva insegna che
-per simil. e con riferimento a situazioni storiche differenti: conseguire e celebrare
francesco maria, un capitano / già mosso a trionfar degli infedeli; / non che
, / riputazione del genere umano. a. tiepolo, lii-5-198: tuttavia sollecitando la
superbi della vittoria, trionfando ne ritornarono a casa. boterò, 6-60: si sforzò
no non lo è, che si giunga a trionfar dei nemici esterni, se prima
1-47: oh meraviglia! amor, ch'a pena è nato, / già grande
e strigni con la forza tua superna / a certa legge osservar le facelle, /
primo legno, / che in un gusto a tutti nuoce, / non arebbe il
44: quando, vinte le genti a dio rubelle, / ed al mostro ottoma
il piede, / e trame l'alme a noi dovute in sorte, / e riportarne
qualche truffa non cessano mai fin che a tutto il mondo narrata non l'hanno,
e che voi vincete perdendo, tenga a vile di trionfare di voi che trionfate
altrui bene e tesse accordo, / inciampi a far cader genti meschine, / resti
meschine, / resti deluso e i calunniati a torto / gli trionfino in faccia e
morto. da ponte, 291: a forza di pazienza, di sacrifizi, d'
spargermi per la campagna, e divertirsi a far volare la mia cenere in aria.
giovine l'ostilità segreta e si accingesse a trionfare. moravia, xi-24: raul esaltato
. buonafede, 2-ii-175: furono invitati a favorir questo grido eusebio, simplicio, plutarco
simplicio, plutarco che intesero quel frammento a lor modo, e si trionfò dell'ateismo
amante, armato e solo, / a trionfar de la guerriera mia? goldoni,
non ha grandi intenzioni: di più, a queste, tenute a mente dagli amici
di più, a queste, tenute a mente dagli amici e da loro pubblicate dopo
-anche con riferimento all'opera stessa, a uno spettacolo, ecc. d.
capo comico modenese luigi riccoboni si provò a riportare un po'alla meglio l'arte
il crino; / non ti dar tutto a lei, ch'ell'è fallace,
dai, / del dolor che mi strugge a poco a poco. buonaccorsi, 169:
/ del dolor che mi strugge a poco a poco. buonaccorsi, 169: questa
gigino trionfando e sbuffando di vanità, corse a versare le cinque mila lire nelle mani
vegetazione). giuliani, ii-397: a volere che la campagna trionfi, ci farebbe
un pochino d'acqua. il grano a una rinfrescata un po'po'si è
riavuto. tabucchi, n-no: si trovavano a cinquecento metri di profondità. qui trionfavano
: ella [la febbre] trionfò a grado a grado di tutti i rimedi,
[la febbre] trionfò a grado a grado di tutti i rimedi, che le
. groto, 1-89: la notte a questi terreni raggi sopra il suo carro
). lanzi, v-369: aspirando a uno stil più facile, divenne cor-
tra le rami fulgori / tremuli discendeano a quel germine d'uomo / e
d'angurie, eretta lì di fronte, a forma di piramide. -far
l'interesse, e fa l'invidia, a dispetto di quel minchion che studia.
ed energiche; essa quindi è destinata a trionfare in un non lontano avvenire.
trionfava, la sua oste fu sconfitta a ferrara. solaani, 1-103: oh se
ferrara. solaani, 1-103: oh se a casa del diavol seco andasse / l'
tempo di noè, essendo lor dati a le pompe, al bevere e manzare,
amice, / e chi ha denari attenda a triunfare. g. m. cecchi
. m. cecchi, 284: a fé che se ne mentono, / ché
stentavano permantener la casa, e egli attendeva a godere ed a trionfare. manni,
casa, e egli attendeva a godere ed a trionfare. manni, ii-82: fu
lardo. -per estens. godere a bell'agio una condizione. faldella,
. faldella, 8-5: mi affrettai a casa, per desiderio di godermi,
in mar tonante / ite d'olanda a trionfar le vele. -avere in
, i-279: si mosse verso il campiglio a ricevere il trionfo in quel luogo medesimo
salvini, vi-5-5: 'e attendea pure a trionfar bastoni': dalla carta di bastoni
sentiva 'gnuno: / e attendea pure a trionfar bastoni. -trionfare del tempo
canuta e bianca, / sperando fare a morte illustri inganni, / e con
, / oggi degli uomini / hassi a cantar? 21. prov.
part. pass, di trionfare), a gg. (ant. triunfato).
leoni, 56: la testa funebre a s. martino e solferino riesci splendida
ossari, sì ben costrutti, stanno a memoria perenne della gran pugna ivi trionfata.
ottava e un verso urta l'altro a traboccare nella strofa seguente a spin
urta l'altro a traboccare nella strofa seguente a spin toni d'esclamativi.
, i-202: camillo... ritornò a roma, e non già come un
ne fece un [viaggio] simile a quello, allor che venne dalle province
. cusano, i-157: roma sembri animata a più d'un core / co'sette
1-vii-69: cheto alquanto il bisbiglio, a nobil uso / volta la regai verga il
saggio ulisse / cenno fé di parlare, a lui d'accanto / de'consigli la
, i-645: ho il trionfatore seduto davanti a me, in un ufficio della romeo
vestito da pedone come me, davanti a un tavolino su cui è distesa una carta
che al salir un cattivo e reo a felicità possa nascer a noi pericolo ch'egli
cattivo e reo a felicità possa nascer a noi pericolo ch'egli per l'occasion
s. bernardino da siena, 948: a chi dà limosina drittamente come debba,
1-564: si giuoca,... a trionfetti, a trappola, a flusso,
giuoca,... a trionfetti, a trappola, a flusso, a flussata
.. a trionfetti, a trappola, a flusso, a flussata, alla bassetta
, a trappola, a flusso, a flussata, alla bassetta, a cricca,
, a flussata, alla bassetta, a cricca, al trenta, al quaranta,
cricca, al trenta, al quaranta, a minoretto, al trenta un per forza
faremo quattro giuochi a'nostri trionfetti, a rubare. boccalini, i-16: 1 letterati
... / giuocherà sempre in alba a trionfétto. = dimin. di
trionfino (venni, vidi, vinsi) a cui è appiccicata una trombettiera e certe
volere. similitudine tolta da chi giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera
similitudine tolta da chi giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera, che le
giuoca a trionfini o a ronfa o a primiera, che le carte ch'e non
sono visitati / e trattenuti all'ombre e a tarocchini / a primiera, a tresette
e trattenuti all'ombre e a tarocchini / a primiera, a tresette, a trionfini
e a tarocchini / a primiera, a tresette, a trionfini. =
/ a primiera, a tresette, a trionfini. = dimin. di
antica roma, il massimo onore tributato a un generale che avesse riportato un'importante
dal senato (che così permetteva eccezionalmente a un generale di condurre le sue truppe
da magistrati, senatori, sacerdoti, a cui seguivano le spoglie e i prigionieri
ch'elli tornasse senza armi e triunfo a roma. arrighetto, 240: questo
volgar., 6-825: qui annunzia ovidio a ottaviano l'onore del triunfo ch'elli
a'consoli, si tornò alle possessioni sue a sudare dietro a'suoi buoi. machiavelli
ordinata aprire le vie come è detto, a chi cerca favori per vie publiche,
cerca favori per vie publiche, e chiuderle a chi li cerca per vie private,
tue legioni veterane / dalla vittoria! a quelle eroiche turbe / dà gl'inni
e, finalmente vinta, fu condotta prigioniera a roma per seguire il trionfo deh'imperatore
mario così basso arpinese, così vilesco a roma,... riuscire quello mario
e de'cimbri, del quale si veggiono a roma due trionfi. moretti, 15-61
variamente realizzato, imitato e ripreso, a partire dal rinascimento, a seconda dei
ripreso, a partire dal rinascimento, a seconda dei tempi e dei luoghi) in
triumfo del regno verace, / dammi virtù a dir com'io il vidi!
decretata da sovrani, magistrature ecc. a un poeta in campidoglio (come la laurea
in campidoglio (come la laurea concessa a petrarca dal senato romano nella pasqua del
ritornare, e parte per adempiere quello a che si riconosceva essere per debito di convenevolezza
fondamentale vicenda dell'amore per laura assurge a metafora della vita spirituale di ogni uomo
, che portava su le tavolette laterali a punto la figura del glorioso discepolo di
che narra di una folle gelosia amorosa a cui il protagonista si sottrae uccidendosi con
gorfo / chi menazavan zercà lor. a. pucci, cen., 72-13:
di vittuaglia, e gente, / ed a 'suo'ghibellin diè la tornata, /
ghibellin diè la tornata, / e ritomossi a lucca di presente / con gran triunfo
: missere lo imperadore intrò in roma a dì diciannove,... con grande
... con grande trionfo. innanzi a lui andarono tutti gli grandi prìncipi di
, e con grande festa si posò a san riero di roma. macinghi strozzi,
di tutto lo stato della persia, infiammato a muover la guerra, dandogli speranza che
compagnia di gentiluomini e io di girgli a vedere e goderci di quei reali trionfi
nome in tutto, in parte almanco traiettarvi a superare la durezza e asprezza delle necessitati
delle necessitati, e nella ferma età a voi sarà quasi meritato in voi stessi triunfo
ridotte all'inerzia completa e alla trasudazione a getto continuo. -appagamento erotico,
, che ebbi lo abito indosso) a me tocca menarvi a la cella vostra,
abito indosso) a me tocca menarvi a la cella vostra, ne la quale si
di trionfo. non si va mai a tastoni nel buio. landolfi, 2-164:
indirizzo del nemico, volgendosi qualche volta a guardare gurù con aria di trionfo mano
guardare gurù con aria di trionfo mano a mano che la posizione di quello si faceva
sguardi, i quali gode mirare gettati a terra conoscendoli per armi favorevoli ad amore
e tu, mio germe, intanto / a mirar t'apparecchia in quel bel core
poco) che quell'uomo fosse disposto a dar la sua vita per il trionfo di
: il secolo decimonono, da hegel a darwin, aveva visto il trionfo della
: come ci ha tarpato le ali (a te, a me, a tutti)
ha tarpato le ali (a te, a me, a tutti) il trionfo
ali (a te, a me, a tutti) il trionfo del verismo romano-piccoloborghese
di ottenere un prodotto in tempi ed a prezzi indubbiamente minimi. -conseguimento di
un cibo che più lo valorizza. a. boni, 856: il trionfo dell'
. intenso, e anche, eccessivo ricorso a un modo rappresentativo o espressivo; grande
. arbasino, 11-98: ristorante motta, a cavallo dell'autostrada. trionfo di cristalli
. carducci, ii-6-141: le mascherate tratte a gran pompa in un carro rappresentavano quando
ve sarave dao da le universitae! a. f. doni, 9-46: il
del mare; e 10 avevo posto a sedere in su una conchiglia, cioè un
: nel 1754 il re carlo donò a questo albergo il presente che in ogni anno
ve n'ha, la quale, conforme a quel che dice 11 santo dottore de'
de'trionfi (che per avventura erano formati a guisa di corone e di vittorie e
bramante, cioè la pianta unitaria, a croce greca, dominata dal trionfo centrale della
. di giacomo, i-441: accanto a lui è una donnetta sui venticinque o
ciuffettino di piume tra 'capelli aggiustati a trionfo, nudo il collo e scoperto
in la magnifica citade di napoli, a te, lettor, se hai ingegno,
, 39: la dita signoria zonta fu a fiorenza con grantrionfi..., gli
21. numism. moneta di rame coniata a napoli nel sec. xv da ferdinando
trionfi nel sembiante, / si trassi a contemplar l'empio pagano. -fare
: con questo proposito, dirò di nuovo a vostra signoria che per occasione dell'andata
vostra signoria che per occasione dell'andata a roma dell'arcidiacono ribetti, già vicario
all'anno ed altrettanti in argenti appresentati a sua maestà, che quasi in trionfo fanno
, che le aspettava, e le condusse a casa, come in trionfo. rajberti
. leoni, 66: furono liberati a furor di popolo tommaseo e manin,
carolinona furon portati in trionfo e messi a sedere a fianco. cassola, 2-292
furon portati in trionfo e messi a sedere a fianco. cassola, 2-292: ricordo
97: confessare che la trota portata a casa in trionfo è del vivaio, piluccato
. bellini, i-53: e'par che a quel mo'belloccio, bianco e rosso
gelidi trioni / si volge e piega a l'occidente il muro. metastasio,
il tuo seno [dell'italia] a lacerar? = voce dotta,
con i buoi aggiogati, forse da collegare a terère 'tritare, trebbiare'.
triodo), sm. biochim. monosaccaride a tre atomi di carbonio, presente in
non l'intende così, anzi contraponendosi a m. lisabetta, che vuole, che
il terzo al blu (una pellicola a colori). - anche sostant.
una superficie di 78 m quadrati funziona a reazione con ugelli di combustione all'estremità
, un globetto è posto, / a un fil, dal suo turacciolo pendente:
hanno forma allungata e appiattita e tendenza a piegarsi a elica durante il movimento,
forma allungata e appiattita e tendenza a piegarsi a elica durante il movimento, e sono
nel sangue degli animali superiori dando luogo a malattie varie... delle quali
mai si mantenga il protozoo specifico. a. monroy [« la stampa »,
infezioni croniche causate a uomini e ad animali da tripanosomi e
nel sangue degli animali superiori dando luogo a malattie varie (tripanosomiasi). sapere [
voce dotta, comp. da tripanosom [a] e dal tema del lat.
il desiderio); che è dovuto a tre oggetti (un adempimento morale)
e del suo auditore discepolo aristotale soccintamente a mostrare. m. palmieri, 1-21-39
amore che è in mezzo, lento a vedere e a operare. -che
in mezzo, lento a vedere e a operare. -che riunisce in sé
, tanto era di spazio di sopra a questo piano; mi resta uno quadro di
fu tripartito: la porzione maggiore toccò a cesare meano, e dopo di lui si
. -suddividere fra tre persone, distribuire a esse. dottori, 3-113: per
, non se ne servono ad altro che a comandarli nelli alloggiamenti. 3
distinzione). -anche: che si rivolge a tre quali scrivono il medesimo più diffusamente.
accordo per effettuare lo scambio tripartito conveniente a tutti e tre. 9.
grigolo in lo registro so quando el parla a maurizio, elio lu appella de bona
, e in questo termine ridotto, a te ne invio. manzoni, fermo e
dell'alcova'che risale al iv secolo a. c: l'interno è costituito di
italia, germania e giappone, firmato a berlino il 27 settembre 1940. anche
del tripartito, per poter meglio concorrere a stabilire quale debba essere...
dei beni, il soggiorno del papa a mileto, il gonfalone d'arcadio e il
, 8-264: poi vi si procede a una tripartizione dei monumenti di roma.
voce dotta, lat. tripes -pèdis 'vaso a tre piedi, treppiedi', comp.
anonimo [agricola], 278: a qualunque modo, che le gemme si
tozzetti, 12-7-128: terra tripela delle serre a repolano, luogo sopra la madonna di
tripèndolo, sm. fis. multipendolo gravimetrico a tre pendoli. = comp
surculo o tronco primario dei muschi, a guisa dei fili di una penna..
bot. che ha le ultime divisioni a loro volta pennatosette (una foglia bipennato-
interpretazione della legge delle all tavole attribuita a elio peto (ii sec. a.
attribuita a elio peto (ii sec. a. c.). piccola
. aelius petus, console nel 198 a. c. = voce dotta
nei tessuti vegetali, causando gravi danni a molte colture. = voce dotta
nei tessuti vegetali, causando gravi danni a molte colture. = voce dotta
tisanotteri, cui appartengono specie dannose a diverse piante coltivate, in partic. il
: il garzonetto rise, poi si mise a tripillarmi intorno che pareva il luminello d'
: pronte e spedite in ^ ridi, a sospingere 'l sangue loro fraterno o filiale
sospingere 'l sangue loro fraterno o filiale a la mortuaria medaglia. barattando o figlio
propriamente la carnai persona di quelli, a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a
persona di quelli, a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a un discolino di
a tripinte fettucce, a tncolorati nastrucci, a un discolino di semil oro, o
bottoncino, od altro pippolo da giuntare a camisce. = comp. dal lat
elementi. 2. nei concorsi a pronostico e, in partic. nella schedina
. mus. ant. battuta musicale a tre tempi, che si distingue in
sportivo, serie di tre colpi messi a segno o di tre punti conseguiti nel corso
calcio, serie di tre reti messe a segno da uno stesso giocatore durante una
troppo seriosa- mente la tripletta di cantarutti a verona e la coppiola di carnevale contro
2. disus. fucile da caccia a tre canne. 3. bicicletta a
a tre canne. 3. bicicletta a tre posti. anonimo [j.
3. elettron. nei cinescopi a colori, ogni gruppo di tre elementi
gruppo di tre elementi di fosforo sensibili a uno dei tre colori fondamentali.
sm. milit. sistema di tre telemetri a coincidenza usato sulle corazzate durante la prima
tre volte maggiore. a. verri, 2-i-1-150: quanto si disse
sia pur quattro dita, si viene a triplicar la sua quantità, e non a
a triplicar la sua quantità, e non a crescerla nove volte. batacchi, 2-213
ballerina ingorda / prese unquanco le voglie a contentare, / se delle spese immense
volte maggiore; dispensare un'uguale somma a tre persone. -anche: pretendere la
egli avea fatto fare da un suo compagno a cui avea lasciati ducati tremilacinquecento da investire
tutti gli perdé, che se venivano a venezia salvi, triplicava li denari e
elogi dei magistrati e dei conoscenti, a triplicare quella somma. bianciardi, 4-61
4-61: intanto la vedova viganò continuya a resistere nel suo cantuccio isolato, alla
isolato, alla rivista specializzata trimestrale, e a battersi contro la direzione che voleva buttarla
contro la direzione che voleva buttarla fuori a tutti i costi, anche a costo
fuori a tutti i costi, anche a costo di triplicarle la liquidazione.
molti anni. 3. destinare a un compito un numero tre volte maggiore
iii-375: io, che sono tanto inferiore a paganini, e non so suonare il
o triplicare, perché almeno una ne vada a salvamento. 7. per
. michiel, lii-4-380: fui immediate mandato a visitare a nome del re cristianissimo e
, lii-4-380: fui immediate mandato a visitare a nome del re cristianissimo e della serenissima
-in misura tre volte maggiore. a. serra, 1-i-441: da napoli non
triplice copia. vieusseux, cix-i-230: a quest'ora avrete per le mani le bozze
rispetto alla condizione precedente; che risulta a una moltiplicazione per tre (un numero
eccellenza il signor governatore, quando mi commette a simili spedizioni mi ha da restituire il
(triplicate nel numero degli esecutori rispetto a quelle di allora). verbali del consiglio
larghe limosine verso i poveri. queste a mio parere sono la triplicata funicella, che
alviano la matina si partiva con 100 balestrieri a cavalo et 100 stratioti per andar a
a cavalo et 100 stratioti per andar a san mauro poi a bibiena, et spera
100 stratioti per andar a san mauro poi a bibiena, et spera aver quel loco
, ii-518: per triplicate lettere ho scritto a vostra excellenzia et aspetone risposta. canale
nasce dentro una rocca alto guerriero / a sostener con triplicato insulto / de'nimici
, che mal poteva giunger l'occhio a discemere quel che si facessero. c.
una considerabile antichità. il suo interno è a triplicata stabilitura di fina malta.
che comprende tre partecipanti; che è esteso a tre partecipanti. m. giustinian
, 4-i-128: sul fare dell'alba tornarono a battere il forte con triplicate offese i
scrittori sono state fatte, e che a fini loro hanno eccellentemente servito. beccaria
tre parti; tripartito; che dà luogo a tre parti (una divisione);
il ragionare d'alcuno, intitolò egli a tre solennissimi uomini italiani, secondo la
materia pura, forma pura, e materia a forma congiunta, sono il triplice atto
galileo col suo sfocato cannocchiale non sia arrivato a farsene che un'idea confusa, di
e impone audace / l'arido morso a l'inquieto flutto, / di cui quasi
dividevano il petto, coi manici delle bombe a mano che gli spuntavano dalla cintura,
con ciò sia che la sua miseria a ciascun reo sia singularmente, di necessitate e
/ tutti i prodigi abbomi- nandi, a cui / fra di noi manca il nome
triplice voce / che con tre voti a dio mi crocifigge / per man d'amor
'ad multos annos', strappò senza volerlo, a tutti quanti le lacrime dagli occhi.
copie identiche (con partic. riferimento a un documento ufficiale, come richiesto da
). bilenchi, 14-179: a questa assemblea non prese parte il tenente
28-242: sento con doppia e triplice riconoscenza a dio l'amor vostro e quello della
dare... il triplice migliaio a chi t'indicherò. 4.
con quelle delpautorità di sì gran poeta bastino a salvarlo dagli acutissimi colpi di vs.
possono bensì sollazzarsi ancora per qualche tempo a manipolar trattati di duplice, triplice,
. b. croce, iii-22-119: a stento le venne fatto all'italia di sottrarsi
della triplice del 20 maggio 1882, a impegni che le si volevano imporre di
di far con più comodo, grado a grado, quella preparazione militare che tutti ritengono
confederazioni dell'agricoltura, dell'innello scegliere a metro la terzina, che non solo rappresenta
nome abbreviato con significato polemico, usato a designare l'avvenuto accordo tra le tre
, serie di tre paletti posti in linea a distanza ravvicinata; nell'equitazione, ostacolo
rivelandosi compartecipe, nell'unità trinitaria, a tre nature diverse. dante, conv
lo stato italiano... è obbligato a essere sistematicamente reazionario, militarista, affricanista
ad uno ha rispetto di triplicità, tre a due di sesquialtera, cioè di contenerlo
principali che si riuniscono in uno solo a notevole distanza dalla base (una foglia
agg. che è tre volte maggiore rispetto a un altro numero o grandezza, che
piglisi un lato del quadrato piccolo e aggiungasi a uno degli anguli del quadrato generale.
alla ragione di due altri, com'a dire così l'uno come l'altro rispetto
1-i-1331: il sopraggiunto sergente ripetè, a volume triplo, basta e silenzio.
saba, 6-194: mentre ero al bar a prendere un triplo caffè (che non
che la poesia, quanto la pittura serve a miglior senso e piùnobile che la poesia,
: dai novelli fochi accesa, / tutta a 'l sol, la trinità / su
, 213: il manoscritto è rimasto serrato a tripla chiave nel mio scrigno segreto.
2-203: le guardie chiudono la porta a tripla mandata. 4. ant.
, quondam sier francesco, triplo podestà a brexa sier francesco bragadin, savio a terra
podestà a brexa sier francesco bragadin, savio a terra ferma, quondam sier alvixe,
. geom. punto triplo-, punto appartenente a una superficie o a una curva del
, punto appartenente a una superficie o a una curva del piano nel quale, tracciando
polifonia, voce superiore di una composizione a tre parti che, aggiunta alla seconda,
gimnosofista da se stesse si re rispetto a quello dato, considerato o previsto inizialmente.
suo carro centoventicinque assi, il doppio diede a li centurioni, il triplo a'cavalieri
, n sescuplo, e 'l resto nno a l'infinito. de luca, 1-285:
simplo, si dava l'alta pena boreale a beneficio del medesimo offeso o dell'ingiuriato
mantenere la retta via quando si lavora gomito a gomito con operatori immobiliari, politici e
le quali il merito spetta in italia, a quanto io ricordo, a luigi luzzatti
italia, a quanto io ricordo, a luigi luzzatti. = deriv. da
medievale, voce superiore di una composizione a tre parti che, aggiunta alla seconda
della pressione, come fodera o rinforzo a un tessuto o ad altro materiale.
i-273: o milesii, voi mi dimandate a cui io radichi doversi dar està tripoda
i muli. c. sibiliato [in a. l. moro, i-103]
ridicolaggine. -per simil. supporto a tre piedi su cui si pongono al
nera. 2. sgabello a tre piedi sul quale sedevano le sacerdotesse
divinatorio (con partic. con riferimento a quello della pizia, sacerdotessa di apollo
apollo. monti, x-1-479: s'apre a piè di quel monte una spelonca,
il suo trono e i sacri tripodi / a lei da vesta conceduti e poscia /
. s., promise di pensar bene a tutte e tre le sue proposte,
diligentemente con la sua tripode, renderne a v. s. il suo oracolo esplicato
delle dame » non era il più atto a procacciargli riputazione, vide che conveniva ricorrere
militari. 5. mus. strumento a corde usato nel mondo greco antico.
, / onde fermossi boreo, e a sé con mano / chiamollo per goder
, 5-153: non per anco in pitana a me n'è a cuore / la
per anco in pitana a me n'è a cuore / la tripodica sede.
-ci). metr. che si riferisce a una tripodia. tripodiforìa, sf
: il medesimo proclo, tra poemi, a dei e ad uomini pertinenti, fresco
alla dafniforia, pone la tripodiforìa e a suo luogo poi, la dichiara in questa
da alcuni terra vergine o primigenia, a cui segue la vasta serie di tutte quante
l'idea maturata in quest'ultimo anno a belgrado è... una nuova struttura
un colore da colorire, lo davo sopra a quelle mie cere... e
l. bellini, 5-2-307: per dare a questi [i marmi misti duri]
gradi in giallastro. rosmini, 1-120: a ehremberg parve di riconoscere che diverse rocce
ponti ossigeno-fosforo. g. a. vaglio [« la stampa »,
? » riprese zio serafino chinandosi attento a esaminare tra i dolci sotto vetro: «
paste al cioccolato, minuscole cupole terminanti a bocca di cratere o anche piccoli turbanti
, coltivato. ojetti, iii-431: a pranzo, fragole tripoline squisite. moravia,
che è nativo di tripoli; che abita a tripoli. -anche sostant. l'
un filo unico lavorato all'uncinetto strettamente a catenella. tripolino2, agg. ant
il lucido et emitere il vivacissimo colore a la natura de alcune pietre ultra la
lezione di cambio, che facesse riscontro a quella data a tripoli nel 1825 da capitan
, che facesse riscontro a quella data a tripoli nel 1825 da capitan sivori e dal
noi, che pieni e ben satolli / a vostro onore scoppieremo versi, / ta'
col suo capitano, come lo ha esortato a fare il sig. costanzo e non
il sig. costanzo e non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le
. costanzo e non sarebbe venuto a modana a mangiar la salsiccia e le trippe.
a'ferravecchi / e que'che stanno a venderci la trippa / fannone un chiasso
ne... col pretesto di andare a mangiare le trippe dalla bella giovanna,
trippe dalla bella giovanna, era pervenuto a destare un vesuvio d'affetti in quel
2. sm. invar. velivolo a tre posti. = comp. dal
: il telefono si ritrovò bell'e impiantato a prestare alla tripotente camorra, gli uffici
di macellai ci sbarra il passo, intenti a disporresopra i carretti le teste mozze e glabre
si levò di terra, / e trasse a quel pagan con altachiara, / e
2-29 (354): però dissi a pagolo: « se gli occhi mia avessino
prima di tutto la sua trippa scendeva a toccare la sedia come se lo avessero sventrato
et tondo, diritto e sdutto, abile a poter salire addosso alle femmine; non
, egli voleva far buono animo e ritornare a salir la cavalla, ma non gliene
piena, / sulle morbide piume andò a sdraiarsi. 3. bot
. 4. conc. pelle pronta a subire la concia dopo essere stata liberata
cucinate con un soffritto di cipolle tagliate a strisce sottilissime molto simili a quelle dello
cipolle tagliate a strisce sottilissime molto simili a quelle dello stomaco e dell'intestino bovino.
, 1-328: uova in trippa. tagliate a fette sottilissime 6 cipolle mondate, ponetele
vino. 9. locuz. - a trippa innanzi: in modo tronfio e sussiegoso
or arricciare il naso, / or passeggiare a trippa innanzi il mondo.
mio referendum. se non si sbrigano a raccogliere firme con noi non c'è
mediev. come trepes, nel 1319 a verona) è fatta risalire all'ar.
gonfiato. 2. locuz. dare a qualcuno trippàccia di sette sabati: indennità di
. forteguerri, i-185: ora a costui che gli darem sul muso? /
. ecco l'uomo che mi costringerà a far bagagli. rimorchierò questa trippaglia nella
priva di scrupoli, che pensa solo a guadagnare. soffici, v-6-375: finì
, 19-147: forse giacomo avrebbe fatto meglio a restarsene nel gran trippaio di roma,
na scopoleata, chi mazzate, chi cauce a lo tafanario, chi promonate 'n faccia
condita con formaggio e burro e ripiegata a rotolo. carena, 2-273
... va ancora quasi ogni giorno a trovare quella trippóna che chiama 'la mia
. e iron.). a. casotti, 1-5-19: più corpulento e
). papini, 27-310: cominciai a guatare in malo modo i signori e
mercanti che fabbricavan case e compravano possessioni a spese nostre, i prelati tripputi che stavano
più nota è la tripsacumdactyloides, alta fino a 2 metri, coltivata come foraggio e
laboratorio chimico che elabora ed emette fino a 26 costituenti diversi di un veleno.
, sm. chim. idrocarburo alifatico saturo a sette atomi di carbonio, dotato di
glandola lagrima-pudia, come fan gli altri, a cui non sovrasta male alcuno. ma
la fratanto, egli è già spedito. a. verri, i-46: placida è tutta
, con appena, si riavevano a poco a poco, sostavano su ogni ritrovato
appena, si riavevano a poco a poco, sostavano su ogni ritrovato piacere
argento / su fino ai salici, a le acacie, a li ardui / pioppi
ai salici, a le acacie, a li ardui / pioppi turbina, ricade,
, cioè fanno festa e ballano intorno a dio. lanzi, i-i-m: la voce
or battendo il suolo di stizza. a. cattaneo, i-140: cresciuto a tanto
. a. cattaneo, i-140: cresciuto a tanto da poter andar in casa da
una roma ad accelerare le determinazioni o a sospenderle, di quello che valessero i
tenerezza, figurandosi laura sospirosa, supplichevole a dio per lui. zendrini, iii-148:
. 3. per estens. abbandonarsi a manifestazioni di esultanza, di allegria sfrenata
falso mescolando il vino con l'acqua a qualcuno, per tripudiare. goldoni, iii-56
lì, pazzo più cne mai. a tripudiare con donne, e sua mogliesospira e
e sua mogliesospira e sua moglie patisce. a. verri, ii-51: poscia nella sua
luce gaudiose e blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, / pur
blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, / pur come li
sannazaro, iv-290: or vengo a voi, perché turbato e tristo /
giù ne l'acqua chiara / inchinantisi a 'l vento, / con le crete de
d'una follìa di gialli / che dànno a l'acqua tripudi abbaglianti, / splendori
abbastanza esser cauto per non far altro a quel pranzo che assistervi e nulla più
, la pena della sprezzata religione. a me certamente fu annunziato il tripudio:
tripudio: buono, e egregio auspicio a me, al popolo, e essercito
dica di numi o mostri, quale maneggiando a salti per tacque una foca e quale
tutti in un istante, / e impareranno a farsi carriola / d'ogni alberello in
, con estrema diligenza sottilissimamente, et a poco a poco rinvestito simile al marmo bianco
estrema diligenza sottilissimamente, et a poco a poco rinvestito simile al marmo bianco.
d'inchiostro / e le foglie pudiche a dafne irrora. monti, ii-58: impossibilitato
irrora. monti, ii-58: impossibilitato a difendersi, egli [il papa] sarà
. bartólini, 5-132: in quanto a donna flaminia non è chi non la supponga
.). antica nave da guerra a tre ordini sovrapposti tipica della flotta greca
flotta greca dal vi e iv sec. a. c. giamboni, 4-405
mare ingannato, con sei triremi tornò a cesare. livio volgar., 3-35:
nerone, la quale giudicando che fussi a proposito mettere tra i congiurati uno capitano di
. reca in bassorilievo una vittoria simile a quella coniata nel tetradramma di demetrio poliorcete
una tromba e nella manca un arnese a foggia di croce lunga. 2
dallo stesso punto e che sono perpendicolari a due a due. -matem.
punto e che sono perpendicolari a due a due. -matem. gruppo trirettangolo
cavalier feluchi siccome ha un tris comincia a ridere tutto contento. ma perde. dopo
più brillanti parroci di hollywood, stesse giocando a carte, allorché scartando una coppia e
nella liturgia cristiana, inno di lode a dio, proclamato tre volte santo; sanctus
li tenne chiusi appena un minuto: press'a poco il tempo che occorre per dir
borghese corrierista e l'allocco snob basta a suscitare la meraviglia. trisàgio!
sm. disus. trisavolo. a. casati [in boine, cxxi-iii-93]
. invar. dotato di tre locali adibiti a servizi igienici. la stampa
] non si adatta, se non a sciorre i problemi più semplici,..
trisilano, sm. chim. idruro a tre atomi di silicio. =
presente silice in rapporto molecolare di tre a uno rispetto all'ossido di un metallo
[parole] trisillabiche son'ottime tramezzate a quelle di due sillabe. tommaseo [s
breve in mezzo. -con riferimento a un piede metrico o a un verso
-con riferimento a un piede metrico o a un verso (e in partic.
i piedi trisillabi sono ammessi. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trisillabo'o
. spasmo dei muscoli masticatori, dovuto a un disturbo del nervo trigemi
isteria, ma può anche essere dovuto a fenomeni infiammatori locali. m.
fenomeni infiammatori locali. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trismo': affezione
ermetica. delminio, 2-48: a questo abbiamo da aggiunger che mercurio trismegisto
lade o sofia, convita i numi a banchetto nella mistica terra di egitto:
complesso degli scritti di carattere esoterico attribuiti a tale divinità (anche in un'espressione
delle verità più nascoste). a. f. bertini, 1-139: avete
scritto con tali caratteri. m. a. marchi, 1-ii-305: 'trismegisto':.
non fu mai vivo. -con riferimento a un animale. tornasi di lampedusa,
. gadda, 18-219: per dar vita a me ci sono voluti padree madre, quattro
soprannumerario o di un frammento di cromosoma a carico di una determinata coppia cromosomica,
(o 'dmd'), che sono dovute a un alterato numero di cromosomi in dotazione
mec- can. ant. taglia a tre carrucole per sollevare pesi.
perpetue [ecc.]. m. a. marchi, 1-ii-306: 'trispasto':
gran simpatico). m. a. marchi, 1-ii-306: 'trisplancnico': aggiunto
amare, di figura ed intaglio simili a quelle delle quercie: ha il fior picciolo
trissando intorno al nido quasi volesse attirare a sé tutta l'attenzione di quegli stranieri per
del gabinetto non cederebbe di molto a quello dello sciah di persia o dell'impero
. r. roselli, lxxxviii-ii-445: volgi a crasso e a pompeo ancor la mente
, lxxxviii-ii-445: volgi a crasso e a pompeo ancor la mente / ed a colui
e a pompeo ancor la mente / ed a colui che fé suddita roma, /
, 216: le stelle del cielo profetizzano a me tristamente. -maldestramente;
del giorno di lavoro, si misero a consultar di nuovo, lucia singhiozzando e agnese
; poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per
poiché sentiva che la buona salute a poco a poco la abbandonava forse per sempre.
stranamente calma o sorrideva tristamente di fronte a quellemie sfuriate. -malvolentieri.
l'altra parte de'cittadini, cioè a. ssapere la maggiore parte, porterebbono tristamente
potè tristamente / menare um fato tuto a perdesone. giuseppe flavio volgar., ii-262
fuggivano dinanzi al fuoco e scendevano giù a loro nelli luoghi sotterranei, gli uccidevano tristamente
tristo uomo non fus- se, mai a ciò fare non si condurrebbe.
timiste, dello spartito e poco incline a dare spago a certe effusioni tristaneggianti che
dello spartito e poco incline a dare spago a certe effusioni tristaneggianti che affiorano nel duetto
al corpo taupino, / so preso a l'oncino -de la tristanza. neri de'
pare anzi che no che voi ci stiate a pigione, sì tisi- cuzzo e tristanzuol
bene, se voi mi volete agguagliare a lui che era un cotal tristanzuolo,
tanta gina che si mettessi la mano a bocca. g. gozzi, i-26-42:
alle spalle. d'azeglio, 5-i-101: a voler far il soldato con quelle spalle
anelli -di animali. discreti accostati a gamberi che erano il pesce più repellente
ispira un senso di desolazione, -buono a nulla, scioperato, disutile. di
iii-9-342: intanto quel piccolino pareva che seguitasse a tramelli, iii-87: dormivano in case vicine
costumi, atteggiamenti licenziosi e si apre dinanzi a noi regolare monotono e triste. jahier,
miseria, una frase sola sono. a. e doni, 2-92: a binasco
. a. e doni, 2-92: a binasco fu un valente uccellatore ricco sospesa nella
tristanzuola. guerrazzi, 1-407: se veniva a mancare [il grano] egli ne acbaretti
paroletta sola d'una di ancora alto: a bordo non c'era niente da bere,
. raimondi, 5-228: si giuocava: a puntare, a primiera, a dar
5-228: si giuocava: a puntare, a primiera, a dar to,
giuocava: a puntare, a primiera, a dar to, una notizia)
una notizia). cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù,
. cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo.
cappotto, a tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo. bembo
tristanzuolo, a lanzichenecco, a cucù, a birillo. bembo, 5-128:
il triste evento incise, / tutto simboleggiando a parte a tagorica dell'usuale giorno dopo
evento incise, / tutto simboleggiando a parte a tagorica dell'usuale giorno dopo giorno,
non tristar la figlia sua molesta, / a l'uom santo, e sfoga
gli posare in ramelle, / giacinti a terra tristar e languire, / più non
, 1-612: perché il corpo si sostiene a pena, / e'be'questa
/ sciorrà questa catena un stare a. mmodo che. ssi tristo cristo.
, 21-30-29: bello giorno a morte / e porrà fine alla mia triste
sciame di pitocchi, di oziosi, che a ogni maseo]: nullo uomo
passati era invalsa nati non siamo a milano, / né ancora credo ch'a
a milano, / né ancora credo ch'a morir lì ave- una triste usanza
). che è in uno stato pratiche a cui di lì a poco mi diedi.
in uno stato pratiche a cui di lì a poco mi diedi. d'animo di
sfavorevole (un'opinione). (a causa di eventi spiacevoli, dolorosi, di
[la tansillo, 35: a guisa d'uom che per soverchia pena /
lo mena. bruno, 3-816: cominciò a farsi udir in questo garantiva l'
screto francese, vecchio ufficiale; carattere che a me piace, sì scostati!
6. inter. triste a qualcuno: espressione con cui si commisera
. bibbiena, 188: fate bene a non mancare di quello potete a questo
fate bene a non mancare di quello potete a questo exercito perché se di qua si
potriano incorrere in tale disordine che triste a loro. 7. dimin.
di acido stearico. m. a. canini, 1-1017: 'tristearina': terza
di fori sovrapposti. m. a. marchi, 1-i-306: 'tnstège': genere
della famiglia delle graminee. m. a. canini, 1-1017: 'tristèga': genere
anche il cavo reciso, tristemente pendulo a scandagliare la profondità dell'acqua di riva
. ferd. martini, 4-13: a malgrado del titolo, non di tutti livornesi
/ solco fisso, confronto, / a sceverare gioia da tristezza. moravia, ix-
(1-iv-655): se io volessi attendere a queste tristezze che tu di'che vedevi
tu di'che vedevi, io le venissi a fare dinanzi agli occhi tuoi. guazzo
di quei tronchi ammuffiti che mai porteranno a maturazione i frutti. -condizione di vita
o malessere provocato da un cibo. a. briganti, 377: incominciando a mangiare
a. briganti, 377: incominciando a mangiare qual si voglia cibo, l'
7. incapacità, inettitudine. a. pucci, ii-169: poi di francia
boiardo, 1-153: pervenne il regno a batto figliuolo d'arcesilao, il quale fu
140: la meccanica sola non basta a render tutte le ragioni delle diverse fillotassi
, intristirsi. ottimo, ii-288: a guisa di fanciulla [l'anima] pargoleggia
leggieri si letifica e si tristifica, a guisa di pueri. = voce dotta
giordano, 5-412: non si conviene tristizia a uesta solennitade, ove fu tutta
la mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'i due cognati,
sentenze, 1-20: la tristizia nuoce a molti, e non ha in sé alcuna
anno con te lontano dalle tristizie che a me e a te son toccate in sorte
lontano dalle tristizie che a me e a te son toccate in sorte.
volessi dubitare, / le nostre donne cominciò a sforzare. caro, 12-ii-72: un
che in una repubblica porta leggi, non a prò della religion, né del popolo
; e 'tristizia'per scelleraggine quasi sempre a dì nostri, ma di rado a que'
sempre a dì nostri, ma di rado a que'tempi. -grettezza, avarizia,
possedè il pegno / di non venire a l'ultima tristicia. 4.
un uomo molto costumato e non attendo a queste tristizie. ariosto, 1-iv-103: ritrovandoli
squartino, / che n'abbiàn noi a far? per le tristizie / sue,
e pare che di natura nascnino inclinati a ogni tristizia. solaro della margarita,
al perverso ardire di chi è ostile a dio ed alla sua legge.
qualità di essa provinzia, come sarebbe a dire della temperatura dell'aere, bontà,
innanzi; ché poco contento se n'ha a vedersele per casa. 9
dell'arte della seta, 4: avendosi a 'nzolfare, e 'l tintore avesse a
a 'nzolfare, e 'l tintore avesse a tignere vermigli, tutti li guasterebbe; per
guasterebbe; per tanto non puoi errare a cansarlo da esso e tenerlo in bianche bandinelle
trasparente / periscon, come al passo a malamoco / talor le barche per fiero
. tristiziòla. guicciardini, 2-7-150: a ogni modo sarà stata la penitenza di
di qualche tristiziòla commessa nello ufficio. a. caro, 3-2-91: sua santità
acciò che non stia più qui, e a ogni modo sarà stata la penitenzia di
giovane, 9-859: questo io mi fo a creder
forse ti parrò maligno e tristo / a prima faccia e dannerai 'l mio dire.
, bisognerebbe dunque cercare se hanno ceduto a questa tentazione. fogazzaro, 120: sei
meschino, ma non potevo egualmente fare a meno d'involger- lo in uno sguardo
tristi de la fredda crosta / gridò a noi: « o anime crudeli /.
, che era chiamato il mangione, a sua posta tenendola in una casa da camaldoli
in una casa da camaldoli, prestava a vettura. castiglione, 3-i-1-569: quello prete
costumi sessuali lascivi (con partic. riferimento a donne). - anche sostant.
che, essendo bene ebbro, si mise a giacere con alcuna sua trista. sacchetti
i-23-110: venite, genti, un tratto a casa mia / a veder la più
genti, un tratto a casa mia / a veder la più rozza verginella, /
, 2-i-269: giovanotti- na, andate a occhi bassi, / e siete la più
2. che rivela o è improntato a malvagità, crudeltà, scelleratezza e disonestà
e disonestà o, con valore attenuato, a viltà, a meschinità, a grettezza
con valore attenuato, a viltà, a meschinità, a grettezza (un sentimento,
, a viltà, a meschinità, a grettezza (un sentimento, un comportamento,
5-117: francesca, i tuoi martìri / a lagrimar mi fanno tristo e pio.
novella / ne portassero li occhi a l'alma trista, / voi udireste lei
chieder mercé pietà se acquista, / a che più querelarsi, anima trista, /
la trista pecora. fiacchi, 86: a questo dire offesi e disdegnosi / tutti
guagliarlo? [l'usignolo] e a lui succeder osi / tu, che sì
così il viso? forse t'abbattesti a qualche padella? bizzarri, 33: o
algarotti, i-iii- 290: tristo a me io t'ho insegnato a cantare,
: tristo a me io t'ho insegnato a cantare, e tu vuoi suonare!
, 23-69: noi ci volgemmo ancor pur a man manca / con loro insieme,
ciera lor pensosa e trista / per parer a le genti più » ietosi. petrarca
: ivi accusando il fugitivo raggio, / a le agrime triste allargai rl freno.
i tristi lai / la rondinella presso a la mattina. 6. nefasto
che 'l loco [firenze] u'fui a viver posto, / di giorno in
più di ben si spolpa, / e a trista ruina par disposto. ariosto,
versi. pallavicino, 6-1-327: quando a roma giunsero le triste novelle raunò il
triste novelle raunò il pontefice d'avanti a sé una congregazione dei cardinali, che
: svelatemi liberamente il cuor vostro, che a qualunque nuova più trista ho preparato l'
nievo, 717: la morte lo colse a scio, e spiro me ne diede
tristo evento non fosse ancora giunta fino a loro. -che contiene funesti presagi
sorte, che la prima abbi da essere a dare così debole prencipio a'nostri ragionamenti
trista fortuna, era pervenuto ad una città a me non conosciuta, e che andando
mi fia noiosa e trista: / a farmi lagrimar, signor mio, riedi.
trista / ch'altra donna face. a. pucci, cent., 3-86:
, v-3: truovasi uno abate essere preso a parigi, lo quale mostrava esser di
e digiunando spesse volte si facea comperare a uno suo fante sempre pesci piccolini più
. andrea da barberino, i-140: presso a nona trovarono un castello di cristiani,
un castello di cristiani, ch'era sottoposto a sibilia, el quale castello ha nome
2-338: penso con amore e compassione a te, povero ugo, ed al tristo
e trista. arpino, 16-112: a letto, dove le signorine avevano sistemato
. che cresce o è cresciuto lentamente, a fatica; che ha vegetazione poco rigogliosa
come cose disgiunte dal loro amico. a. briganti, 5: quella [cannella
loro i salumi e le erbe solite a mangiarsi, andavano scerpando le amare e
negra. grazzini, 2-364: gli domando a che fare o con qualeautorità si muovano a
a che fare o con qualeautorità si muovano a chiamare i poponi melloni, conciosia- cosaché
1-iv-300; non ritornando i convitati ubbriacni a casa, rimane mortificato il convitante,
carducci, ii-10-221: il romanzo, passato a pena di moda, è come i
s. ri e gentili uomini erano a cavallo e di già mossi, ma
uomo; poiché non è mai impazzato fino a cinquantaquattro anni, che debbe avere,
se non una volta; e che a casa sua s'impazza, alla più trista
: manco mal sarebbe, ché, a la più trista, potrebbe con l'andarse
ma niente montarono. calandrino gl'invitò a cena cotale alla trista, sì che
sacchetti, x-12-4: il ronzino si cominciò a tirare a dietro, come se della
x-12-4: il ronzino si cominciò a tirare a dietro, come se della prota avesse
, 7-343: vedesi non fare manco errori a quelle che hanno i mariti giovani,
che hanno i mariti giovani, che a quelle che gli hanno vecchi: perché
che di molte volte per vendicarsi si dànno a la trista. sassetti, 31:
, il quale par che sia un refugio a tutti quelli che privi di volontà di
in basso, e trito proverbio: 'tristo a quell'uccello, che nasce in cattiva
che nasce in cattiva valle', perocché a ognun piace il suo, benché malvagio
. proverbi toscani, 66: trista a quella pecora che ritorna al branco. ibidem
branco. ibidem, 109: tristo a quell'avere che il suo signor non vede
non vede. ibidem, ni: trist'a quella casa che ha bisogno di puntelli
: tra parente e parente, tristo a chi non ha mente. ibidem, 150
150: nella terra del tiranno trist'a quelli che vi stanno. ibidem, 325
vi stanno. ibidem, 325: tristo a colui che dà l'esempio altrui.
esempio altrui. ibidem, 343: tristo a quel cavallo che va contro allo sprone
. ora per questa gelosia io dissi a girolino degli albizi, che io rimettevo in
, non vorrei però dar mia figliuola a garzone di sì cattivi costumi: ché
s'egli è perduto dietro ad una tristarella a quel modo, sarebbe un porla nel
de l'aretino / ha già rivolta a sé la penna mia, /..
tristùccio. pataffio, 8: talora a piazza vide 'l più tristaccio. g.
o vii porcaccio, / o adattato a falsità, fellone, / o prete di
di scienza in povertate, / ch'a ricordarmi de'tuo'falli agghiaccio, / o
accidia n'è nata, -entra 'l core a possedere: / onne ben li fa
., 1-4: lo mondo s'arà a allegrare e voi arete tristóre, ma
a'tempi nostri irato, il cielo / a un luogo di quei perfidi passaggi /
, gli era tanto in grazia, ed a cui solo liceva d'accostarsegli e porgergli
rintrona. papi, i-23: la vittoria a destra / gli sta con aquilini agili
è anco tempo di dare una trita a siena per le tante dissoluzioni che vi si
trite, e ogni legno di carico ch'a toste vittuaglia. = dal lat mediev
= dal lat mediev. trita (a napoli nel 1269); v. tarida
tritacarne, sm. invar. apparecchio azionato a mano o elettricamente per tritare la carne
usato per la fazio, v-19-42: contro a ogni forza di martel s'aita; /
, sm. invar. apparecchio, azionato a mano o elettricamente, usato per ridurre
il re] di chiamare il biondo a sé, ed esaminarlo tritamente...
esaminata, e trovato ch'essa consuona a capello col vero. 3. fittamente
moravia, vi-188: un altare dipinto a finto marmo, tritamente affollato di candelabri
contrizione, dice uno tritaménto minuto, quanto a tutte le parti insieme, fatto perfettamente
decomposizione (in partic. in seguito a sfregamento o al metabolismo, alla digestione)
fuori, e generano il calore. a. cocchi, 8-136: facilitando il
. invar. piccolo utensile da cucina a manovella o elettrico per tritare il prezzemolo.
stanca, in cucina. tritava / a lui solo (era questo il suo pensiero
distruggere, fracassare. -anche con riferimento a soggetti inanimati. roseo, v-147
maglia / e col grave elefante vita a traverso, / rompe le file e gli
caldaia, che la carne diveniva tenera a poterla rompere e tritar co'denti.
i-26-87: è un atto molto mirabile a vedere come la signora, per la dignità
dignità del sesso, è la prima a prendere un cucchiaio di minestra, e messala
cede tosto al compagno, il quale insino a tanto ch'ella mastica, provvede con
aretino, 20-259: se gli tritassi a minuzzoli, non gli caveresti11 segreto di bocca
sì et al non secondo fussi iudicato a proposito. chiabrera, 556: avete
quali non contenti di distinguere, distaccano a dirittura d'infra loro parti, e fino
. bartoli, 9-31-2-139: valersi de'pendoli a tritare il tempo fino alle più minute
che trita le masse, non rende a sufficienza conto del nudo, e le
pestato o tagliato; triturato, sottoposto a macinazione. passavanti, 84:
: crisolito... si dà tridato a chi patisce di asmo. r.
. moravia, xi-204: aveva cominciato a cadere qualche cosa tra la neve e
tridata, / e tienti ben el tempo a mente / de semenar quella semente.
medicine] nelle quale non bisogna afaticarsi a tritarle, e sonno molto nelle quali bisogna
carne, verdura, ecc. a. boni, 7: passate il tutto
nostri tritavi cedettero alla fine il luogo a materie più pregevoli ed a forme più
il luogo a materie più pregevoli ed a forme più belle. tommaseo [s.
e atàvus (v. at a v o). tritàvolo,
mi lasciarono / ch'io non vendessi a credenza. vasari, 1-3-140: ser brunelesco
: allora il trita- volo lo conforta a far manifesta la sua visione. =
di credere tre dei. m. a. marchi, 1-i-306: 'triteisti': eretici
/... / ti faranno scialare a crepa pelle. cantù, 3-83:
di fame. govoni, 284: vado a prendere dal sacco nella dispensa due colme
cade dopo il terzo tempo lungo, cioè a metà del secondo piede. =
particolarmente ricca di sostanze proteiche. n. a. balocco [« la stampa »
targioni pozzetti, 7-125: venendo ora specificatamente a discorrere del tritico o grano in genere
da scaglie di lignite di dimensioni inferiori a quattro centimetri. 2. agg
v.]: nome comune dei sali a cui dà origine l'acido tritionico.
al nome generico di acido, serve a denotare un acido speciale del solfo, contenente
vesco. anonimo veneziano, lxvi-1-99: a. ffare tredura, toi lo bianco delli
toi lo bianco delli porri e mitilo a lessare intriego e poi li batte con coltello
, toi pan e gratillo e mitilo a moglio in acqua calda. leonardo, 2-247
di valenza e talco trito e si reca a lento foco. mattioli [dioscoride]
appetito. battista, vi-4-41: triti macigni a lastricar più strade / sul dorso delle
/ e nel cacio il timo trito. a. boni, 211: tenete un pochino
triteisti. gioberti, n-i-163: se pigliassimo a rigore queste quantità. salvini, 15-1:
robusti / vostre parole e le accoppiassimo a quelle dove dite col vostro farri travagli il
dio ne seguirebbe che la forma ascondansi / a te l'orientai figlie d'atlante. lastri
l'uno quanto l'altro e del sale a sofficenzia. caro, 11-139: dicendomi
frolle e corrotte, ch'elle si stacchino a pezzi. 3. per simil
novelle piume, / disteso m'era addormentato a pena. ariosto, 10-35: ruggier
iddiio più l'accetta e più il salda a mettervi il tesoro e il dono della
male, / di mai più ritrovarmi a tal partito. 5. logoro
atanasio, vescovo d'alessandria x; e a serapione, vescovo date l'altra melote
sabbatini, trito in canna, andò a morire nella villa d'un amico modenese,
saba, 5-124: sceso io pure a la più trita / osteria fuori porta
sua semenza è già riposta, / a batter l'altra dolce amor m'invita.
, 1-473: il disegno che v. a. mi ha mandato (et un ignorante
. 11. sm. condimento a base di verdure e di erbe aromatiche
, minuziosamente. pulci, 16-58: a me, che ignuno error di ciò sapea
dia tessaron più grave, e apparvero a due a due e di quattro ch'erano
più grave, e apparvero a due a due e di quattro ch'erano si
la storia dell'arte senese, iii-30: a gio. andrea di carlo galletti fu
tritolarne e fondaccio; quale lui avesse a lavorare e fare artiglierie. =
, in sei mortai di ferro simili a quelli della polvere. luraschi, lxvi-2-337
in espressioni negative e anche con riferimento a concetti astratti). pulci, vi-162
forza triplice, robusto e rapido, armato a prua e a poppa: una squadriglia
robusto e rapido, armato a prua e a poppa: una squadriglia formidabile, capace
le trecce un ninfale d'ariento brunito a guisa di nicchia. = femm.
popoli d'ispagna detti olisi- ponensi ambasciatori a tiberio imperadore solamente per avi- sarlo che
dori di lisbona mandati... a tiberio imperadore, gli fecero intendere,
: fra appena dieci minuti, insieme a ninfe e tritoni, nei marmi della fonte
entità mitologiche e alle naiadi dai capezzoli a capsula dura puntuta cavalcanti i tritoni.
presenta una cresta dorsale gialla e nera a margine non dentellato; il tritone crestato
per parte, i posteriori dei quali sono a forbice, e tutti poi articolati,
dopo aver passato 90 anni racchiuso nel ghiaccio a 11 metri di profondità.
con troncarne l'apice. m. a. marchi, 1-i-307: 'tritone': genere
1-2-42: che importa che una porta abbia a vedersi / con tante figurine e figuraccie
et esecuzione. garzoni, 7-252: a te vergine tritònia, di mille altri
aranciati o rossi. m. a. marchi, 1-ii-307: 'tritònia': nome
famiglia tritoni- di. m. a. marchi, 1-ii-307: 'tritònia': genere
: convenia che un coreuta fosse all'altro a destra o a sinistra, e quello
coreuta fosse all'altro a destra o a sinistra, e quello ch'era a destra
o a sinistra, e quello ch'era a destra (dice lo stesso) era
) era detto destrostate, e quello a sinistra sinistrostate e tritostate, e laurostate
il pane! con quelli zannini comincia a fare 'tri tri', che dà proprio gusto
'tri tri', che dà proprio gusto a sentirla! = voce onomai
quadri da stanza preparavansi dagli intagliatori or a modo di trittici or di quadrilunghi. d'
facendo sì che comunque vestita la vettura vista a distanza richiamasse subito il tipo d'origine
santi e la madonna della cintola, a berlino..., il trittichetto della
dopo la riforma di distene (508 a. c.), le tre circoscrizioni
. ruscelli, 2-505: abbiamo noi oltre a loro alcune voci, che ad imitazione
1-1-195: trittonghi e quadrittonghi, oltr'a quel che si creda degli antichi linguaggi
mammiferi marsupiali fossili, con i molari a tre cuspidi disposte a triangolo.
con i molari a tre cuspidi disposte a triangolo. = voce dotta,
quasi un tritume ed un polverio cavato a poco a poco dalla ossatura del globo.
tritume ed un polverio cavato a poco a poco dalla ossatura del globo. d'annunzio
la vanità di quei tritumi nericci che galleggiano a zone su le onde abbonacciate. dessi
sarà sminuzzata, raccogli tutto il tritume a mezzo il mortaio, e colla mano piana
1-104: i crostini per i 'salmi'tagliateli a cuore e larghi uno scudo, coperti
rabbia, prende un bastone e croscia a braccia aperte, tanto che lo specchio cadde
venuto della sua tritura; ancora di quivi a poco, e verrà il tempo del
scarso valore, pregio, importanza. a. cattaneo, ii-53: tutto resta a
a. cattaneo, ii-53: tutto resta a mezzo, come paglie allo sventolare del
... 'vanitas', cioè a dire, cosa vana, scema, vuota
e col suo trituraménto di parti abbia a poco a poco formato colle sue minime
col suo trituraménto di parti abbia a poco a poco formato colle sue minime particelle un
di sostanze fluide o liquide. a. cocchi, 8-191: contribuiscono al trituraménto
partic.: in odontoiatria, che serve a triturare i cibi nella masticazione (la
un oggetto friabile (anche con riferimento a soggetti astratti o inanimati). -anche
/ la virtù perde, e non più a sé lo tira [il ferro]
/ l'universa! meccanica distrutta. a. cocchi, i-222: i legumi vecchi
materia sottile, le tritura e le dissipa a misura ch'elle si formano. rajberti
, 3-49: tanto per le attenuazioni a secco come per quelle a liquido vi sono
le attenuazioni a secco come per quelle a liquido vi sono delle regole esatte ed
triturargli la carne... « come a un vecchio senza denti », ha
resta impaniato. io, poco avendo a triturar con la ganascia, divenni tritello con
tutti quelli che servono:... a sementare con risparmio di semenza, e
. 5. per estens. esaminare a fondo il proprio comportamento; ponderare,
che siano le buone coscienze, ove a triturare si abbiano del continuo le quotidiane operazioni
il modo in cui la sua testa continuava a emettere e triturare pensieri e quello in
in cui il culo dell'oca continuava a emettere sterco. 6. ridurre
6. ridurre un concetto o un argomento a enunciati elementari, banali; rappresentare una
in vece mia chi più è avezzo a triturare filosofemi per fame vuoi pillole, vuoi
non fanno che triturare e liquefare, a forza di sminuzzamenti e capziosità, la semplice
si logori sempre più, e si riduca a superficie lievissima che ogni urto per piccolo
-vanificare il senso dell'esistenza riducendola a una serie di atti o comportamenti banali
triturato e stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua malata.
stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua malata. 10
, di triturare), agg. sottoposto a triturazione, tritato finemente, sminuzzato,
(le granaglie). a. cocchi, 5-2-121: si rigettano i
cucinati in modo vario: sotto salsa, a fette tra crostini, triturato e pepato
bocconi molli e triturati, egli faceva fatica a mandarli giù. -dissodato, scassato
chimica. muratori, 6-54: che a questo principio chimico volesse ta
... ve le aggiunga egli a sua posta, ch'io a loro non
egli a sua posta, ch'io a loro non farò guerra. 2
civiltà. 3. ridotto a una sequela irrazionale e sconnessa di parole
discorso divenne incomprensibile, vocabolario triturato e a caso gettate per aria manciate di striscioline
manciate di striscioline. -ridotto a una serie di atti o comportamenti banali,
minuto, pensiero per pensiero, ridotte a collezione: la vita triturata in un
, che è atto, che serve a triturare. - dente trituratóre:. molare
eventuale riutilizzazione. 3. addetto a una macchina per la triturazione. -in
. v.]: 'trituratóre': provvede a macchina alla triturazione della carne utilizzata per
macinazione in cui il granulato è ridotto a dimensioni comprese fra 0, 5 e
di triturazione: parte del dente atta a triturare i cibi (anche con riferimento ad
di essa ci voglia ancora un mestruo. a. cocchi, 5-2-122: questo liquore
e mescolamento, e perciò maggiore attitudine a convertirsi prontamente in nostra sostanza. filangieri,
la digestione gastrica (i sassolini ingeriti a questo scopo dagli uccelli). -
molti che la proscrizione triunvirale del 711 tolse a suo padre. 2.
. leoni, 232: fu eletto a membro della triumvirale dittatura dell'agonizzante repubblica
. 3. che si riferisce a tre personaggi eccellenti in un determinato campo
'versi sciolti di tre eccellenti autori'pubblicati a venezia nel 1758 da s. bettinelli
inizialmente segreta, costituita nel 59-60 a. c. da cesare, pompeo e
, cui la lex pitia del 43 a. c. conferì il titolo di 'tresviri
constituendae', e che durò fino al 32 a. c. dando poi luogo al
barche e marinari, e si fé condurre a salvamento in sicilia. de luca,
uno di questi detto tommaso cromuel, a lei gratissimo, maligno, crudele,
, avarissimo uomo, fu aggiunto per terzo a crammero arcivescovo e audleo cancelliere, per
, per guidare questo triumvirato ogni cosa a suo modo. p. verri, 1-iii-32
ancona, dove il triumvirato fu costretto a reprimere energicamente alcuni atti criminosi di vendetta
riverito padrone il signor magiotti: ed a tutto il triumvirato con reverente affetto bacio le
triumvirato con reverente affetto bacio le mani. a. sagredo, li-5-127:
cominciò il re con questo dipendente triumvirato a dar saggio dei suoi singolari talenti. metastasio
con l'italia, ingenuamente chiamansi debitrici a questo celebre triumvirato di fiorentini del felice
occhi al padre e alla madre e a dieci suoi fratelli, dipoi gli abbruciò
cupidissimo triumviro antico, quel licinio crasso, a cui fu colato nella gola il metallo
poi che la monarchia s'era trasportata a roma, la ci durerebbe per più generazioni
di cui il proponente fu capo. a. monti, 14: quegli altri italiani
. monti, 14: quegli altri italiani a nicchiare, a segnare il passo,
: quegli altri italiani a nicchiare, a segnare il passo,... a
a segnare il passo,... a roma mazzini e soci a fare i triumviri
... a roma mazzini e soci a fare i triumviri, e a giocare
soci a fare i triumviri, e a giocare alla repubblica;... insomma
del comitato rivoluzionario,... sedevano a una grande tavola di marmo.
. 3. ciascuno dei tre personaggi a cui è riconosciuto (o che si
., / e qual foggia di coppa a ber più aggrade, / ho i nostri
. medie. vaccino trivalente:, atto a prevenire contemporaneamente tre diverse malattie. -
[13-x-1993], 8: libero torre a mare 'parco atlantide'ampio trivani vista mare
o di acciaio con la punta avvolta a spirale, che serve a praticare buchi
punta avvolta a spirale, che serve a praticare buchi nel legno; succhiello.
in trivelle [sono stati pagati] a martino testore. f. pigafetta, 3-106
-trivella gallica o francese-, con la punta a cucchiaio ritorto, adatto a perforare tronchi
la punta a cucchiaio ritorto, adatto a perforare tronchi d'albero, in partic.
2. sonda per scavare fori a grande profondità nel terreno (come negli
manuale costituito da un'asta di acciaio a forma di lunga vite o con la punta
di lunga vite o con la punta a scalpello che, alzata ripetutamente e abbassata a
a scalpello che, alzata ripetutamente e abbassata a colpire con moto rotatorio, serve a
a colpire con moto rotatorio, serve a praticare fori a non grande profondità nel
con moto rotatorio, serve a praticare fori a non grande profondità nel terreno.
dappertutto: dovunque calasse la trivella, a cinquanta o cento metri si arrivava sul buono
4. chirurg. ant. saetta a guida con due alette taglienti. dalla
del voi, si mette ad un tratto a correre uno sguardo trivellante che per suo
acqua; e troverai moti trivellanti del foco a farlo potente alle fusioni colle sue revoluzioni
biringuccio, 1-113: hanno principiato a volere che dentro per tutto si trivellino
tutto si trivellino. soderini, i-163: a trivellare son più difficili i [legni
14-64: in un magazzino dove erano poste a stagionare migliaia di forme di grana,
bono trivellato una montagna, e oltre a ciò sì babbusco, tarchiato e rubesto
babbusco, tarchiato e rubesto da reggere a ogni fatica. rajberti, 1-101: 1
vendicando alfine, / col tór la luce a lui, l'ombre dei nostri.
il moltaccorto: / « e l'occhio a lui chi trivellò notturno? ».
. 7. figur. sottoporre a fitte lancinanti (il dolore fisico).
quella densa luce pomeridiana risultava intanto adattissima a svelare baia d'órsola... a
a svelare baia d'órsola... a trivellare nelle sue muschiose protuberanze, quasi
10. approfondire un problema, sottoporlo a ripetute disamine. b. croce
l'acqua nel proprio sito, senza calare a basso trivellando. 12.
, di trivellare), agg. sottoposto a trivellazione, perforato con una trivella;
13-45: l'arena è un monte trivellato a scaglioni, che digradano in platea,
difetto di acque vive che costringe i mercanti a dissetarsi a scarse ed insalubri cisterne.
acque vive che costringe i mercanti a dissetarsi a scarse ed insalubri cisterne. c.
, 4-90: coppi passerà la notte a guardare il soffitto, come un allucinato.
, perforazioni, ecc.; addetto a impianti di trivellazione. carena
, con cui si fora il terreno a grandi profondità... in questo senso
cioè colui che per mestiere dà opera a trivellare il terreno. einaudi, 380:
di dardi. salvini, 13-90: a marte poi trivellator di scudi / fé citerea
di trivellazione, con la punta fatta a costole, spigata; mìcce e tubi di