tutti li profughi, colli capelli fonduti a modo chelli conversi de'frati. marino,
71: tanto fece, che. gionse a bisenzione, lasso e magro e travalliato
, lasso e magro e travalliato, a piei scalzi e male vestito e tonduto
siam cinti / e fonduti e vestiti a questo modo, / fieri ne l'armi
., 3-2 (1-iv-252): cominciò a guardare per riconoscere il tonduto da lui
per l'aria, e stracorrere il suono a guisa di rumor fatto da carro ferrato
l. canepari, 1-101: lingue a toni e fonemi 'costanti'o puntuali,
anche toni 'mobili'di vari tipi. a. giverino [in e caffè politico e
ebbe bisogno di più, si precipitò addosso a loro e a con il norvegese
più, si precipitò addosso a loro e a con il norvegese dump.
il norvegese dump. pugni e a calci ricominciò la tonfa. =
in cui l'acqua è più profonda a causa di una buca nel fondo.
[crusca]: si tenga il cavallo a notare per un'ora in un tonfano
aver presso alle labbra / s'ardisse a chiuder5 occhio, onde potere / spesso
stesso priapo. questo bellimbusto trovò vesta a dormire e gli venne subito voglia di fare
rumore di un corpo che cade pesantemente a terra o di un colpo inferto o
un leggiero tonfino, una vocina indistinta a guisa della voce della pecora.
udito, verso il pozzo / corse a vedere, che cos'era stata. goldoni
ette della lingua nella quale erano state scelte a declamare, avevano imparato quel testo -lungo
kabul capitò come un marziano in mezzo a quella piccola società di uomini azzimati e di
azzimati e di donnette pinte che sorrisero a veder quell'uomo rossigno, con gli occhiali
tamil, 'semplicione, babbeo', nome dato a un celebre pagliaccio della tradizione circense inglese
o relativo al tono; che è a fondamento del tono. - in
volta fu radicale e tonica non si rassegna a essere atona a dirittura. pirandello,
e tonica non si rassegna a essere atona a dirittura. pirandello, 12-144: la
: 'tonico': nella medicina, si applica a un certo movimento de'muscoli in cui
. 7. prodotto cosmetico, a basso contenuto alcolico, usato per rinfrescare
intestinale ». -figur. impulso a una vita attiva, impegnata, alacre.
ficatrici risonanze, rivitalizzandogli non meno che a dodici milioni d'italiani la capa.
aferesi. tonitruale [u + a], agg. ant. e letter
il mio intelletto... fui costretto a cedere. 2. che
. tonitruante [u + a], agg. (part. pres
cravatta. tonitruare [u + a], intr. (tonìtruo).
tonìtruo). tonitruato [u + a] (part. pass, di
tutto il navile di quel lago si valuta a 255 legni della portata complessiva di 1440
quantità di monete auree (talora corrispondenti a centomila ducati). gualdo priorato,
18: la trovono [la nave] a la sardignia a uno porto dentro
trovono [la nave] a la sardignia a uno porto dentro dal tonaio che
forma il così detto porto, in faccia a cui è la tonnara. d'azeglio
. d'azeglio, 2-112: salvatore voleva a tutti i costi che andassi in sardegna
tutti i costi che andassi in sardegna a vedere la tonara. verga, 3-66:
lat. mediev. tunnaria (nel 1137 a palermo), che continua probabilmente il
tonnarèlla, sf. piccolo impianto a reti fisse usato per pescare i
, e passati al setaccio, a cui è invalso l'uso nei ristoranti di
aromi e vino; viene servito freddo a fette, ricoperto da tale salsa alla
del resto, glie li mandavano anche a casa ar duecentodicinnove su in cima;
; glie li porgevano, come si dice a firenze. (carciofini all'olio,
lentamente, ogni tanto qualcuno si sporgeva a fatica,... per cogliere ancora
un idrovolante da un punto di ormeggio a un altro, facendo forza da bordo
una serie di cavi fissati dall'altro lato a terra, a una boa o a
cavi fissati dall'altro lato a terra, a una boa o a un'ancora.
a terra, a una boa o a un'ancora. carena, ili-m
una nave tirandola da un punto fermo a forza di braccia. bacchetti, i-i-
la particella pronom. spostarsi in seguito a tale manovra (una nave, un idrovolante
o verricello di tonneggio: quelli impiedeva a rifornire di acqua le botti per l'approvvigiona
di tirare e far muovere una nave a forza di braccia, per mezzo di un
essa dal ba stimento, a spingerlo verso il punto ove è afferrata l'
6-66: dovette almeno consentire che ingersoll, a londra, aveva discusso di tonnellaggio delle
peso del sistema metrico decimale, corrispondente a 1000 kg, indicata con il simbolo
e prima dell'adozione di tale sistema equivaleva a 1000 libbre, e a seconda delle
sistema equivaleva a 1000 libbre, e a seconda delle oscillazioni di quest'ul- tima
di ghisa nei magazzini che ora cedeva a prezzi più che duplicati. pasolini, 14-
quella relativa alla stazza della nave e pari a 2, 8 m3 - tonnellata di
della portata lorda di una nave equivalente a 1000 kg nel sistema metrico decimale,
1000 kg nel sistema metrico decimale, a 1016 in quello inglese. l.
l'equipaggio. 4. locuz. a tonnellate: in abbondanza; in gran quanpregio
magalotti, 20-110: la prudenza v'è a libbre, il disintaresse a cantara,
prudenza v'è a libbre, il disintaresse a cantara, e la pietà quasi sempre
cantara, e la pietà quasi sempre a tonellate. carducci, iii-24- 452
ed emendamenti, e ordini del giorno a tonnellate, e dieci leggi votate in dieci
di pietà, maledetta immensa pietà da distendere a tonnellate sui mali del mondo.
(in par- tic. con riferimento a unità di misura espresse in libbre o
tonellato peserà da libbre 3000 fiorentine, a libbre 2500 inglesi. = deriv
disus. tonèllo), sm. barilotto a doghe di legno cerchiate di ferro,
riempito di polvere da sparo, o a scopo difensivo, se imbottito con materiale
...: barile di legno a doghe per riporvi il vino, ma usato
: tonnine si vendono in napoli ingrosso a centinaio di barili, e promettesi olo-
lassù. v consolo, 2-31: -vengo a comprare. -che? -tonno. tonnina
in pezzi erano tagliati e morti. a. pucci, cent., 38-29:
(con valore aggett.): adatto a tagliare le carni del tonno conservate in
fra la terra e la luna. a pezzi (con valore scherz. e iperb
è da terra alla luna: dalla luna a mer tonnina,
tonnina, / poi ritornando a poso di macella. gambino darezzo,
, / e li tagliar come salami a fette. verga, 7-255: se i
stasera lo finisco. gli attacco la pelle a un gancio. ne faccio tonnina.
lat. mediev. tunnina (nel 1137 a palermo) e tonnina (nel 1318
alcuni scombridi), caratterizzati da coda a mezzaluna e corpo affusolato che può raggiungere
q; vivono in tutti i mari fino a 1000 m di profondità e hanno carni
un stuolo; / guizza per tonde a volo, / corre festoso al lido.
: sogna forse -odor di mare giunge / a lui talvolta - di pescare un tonno
tonno involto / notar in olio molto. a. boni, 768: tritate il
: frittata. micidiale. e ora a voi, conigli tonni teste d'anguria figli
avessero saputo qualcosa.. ». « a volte le cose si sanno anche per
traverso temporale di libecchio i marinari furono a forza trasportato a messina dell'isola di sicilia
libecchio i marinari furono a forza trasportato a messina dell'isola di sicilia. crescenzio
naviga può ben aver talvolta il vento a seconda, ma per lo più suol provarlo
, sicché impedisce ai bastimenti di uscire a vela. -in posizione pred.
vento exe traverso, / de star a secho o biaxar / per no laxarse desviar
o statuali; la quale vita debbe dispiacere a ciascuno; vita d'ingiurie..
d'odio e di nimistà, sottoposta a ogni traverso vento. 4. che
traverso indora / del seròtino sole, ergonsi a volo, / da quel rinfranto in
d'inferno, d'una corsa di folletti a piedi nudi. 5.
/ fu 'l mio ricovro, or capitai a patrasso, / e talor fui vicino
crudeli. / sempre fissi in un luogo a cigli tesi. marino, 1-4-242:
occhio non mi guardò, ma passando davanti a me trasverso, quasi sdegnoso mi mira
do'vuoi ch'io vada? / fino a quel popol d'india sì traverso?
vero umile, esso no la riduca a ordine ed a concordia? ottimo, iii-719
esso no la riduca a ordine ed a concordia? ottimo, iii-719: '
sopportare facilmente ognuno, andare a'versi a coloro con chi ei conversava, non
il lume, tutta gonfiata di rabbia a guisa di una botta con tossicoso veneno
, 4-77: di', anima, a questa tua traversa carne: « che fai
/ sovvertitrice della pesta arena / schivando a salti, alfin le groppe addenta.
i fatti non furono mai tanto traversi a gli spagnuoli quanto in questa di fiandra
la gola: questa è mentita data a tempo, non te la torrai da dosso
contrario; e innanzi che gli ricevessono a professione, gli provavano con molte ingiurie
una grata, che abbia cinque linee a guisa di cinque doghe, e sei altre
di cinque doghe, e sei altre linee a guisa pur di sei stanghe per lo
esigua approssimata). g. a. clario [in novo libro di lettere
. neri, 1-vii-254: si è devenuto a chiuder l'apertura esistente sul piano del
innanzi al franklin ella [ismene] beveva a piccoli sorsi il suo solito traverso di
solito traverso di mignolo diluito, volgendosi a costanzo gli toccò della lettera di adele
14. asse, trave posta orizzontalmente a collegare fra loro elementi strutturali, costruttivi
senza conficature di ferro..., a modo di telari, fatte di travicelli
un da piei, con li lor traversi a zeppe, si fan forti e ben
di pietre e giaroni, e avendone fatti a modo di pilastri, vi pose i
, 156: controtelaio per finestre scorrevoli a scomparsa, ad anta singola o doppia.
facendo. -transetto di una pianta a croce latina. temanza, 441
441: ella è di una sola navata a croce latina con la cappella maggiore dirimpetto
coperte di maglia, / ed ambedue a quel colpo le taglia. berni, 20-32
carni si erano fatte più limpide, e a certi traversi di sole parevano rosate.
scorciatoia. ramusio, iii-301: tornando a dietro la guida ci condusse per un
con lime, tanagli et altri stranienti a tale effetto necessari, passarono di notte a
a tale effetto necessari, passarono di notte a spilimbergo per molti traversi, per non
in quel frangente non fu più possibile a manlio di governarla, e presentando essa
suddivisione e di orientamento tracciata da nord a sud per consentire la realizzazione delle vie
, una traiettoria diagonale; da parte a parte, da un estremo all'altro
anche in unione con la prep. a). fusinato, ii-262: e
/ e s'udia da lontano e quando a quando / per quella solitudine profonda /
dunque pel ponticello della scuderia, e via a gambe traverso a seminati colla vergogna e
scuderia, e via a gambe traverso a seminati colla vergogna e la stizza che mi
, passa traverso il fuoco, passa a dispetto dei demoni, passa cavalcando i
. pratolini, 3-43: si era avvicinata a noi traverso luciana, essendo entrambe commesse
di traverso / veni- van genti innanzi a noi un poco, / cantando miserere a
a noi un poco, / cantando miserere a verso a verso. s. gregorio
poco, / cantando miserere a verso a verso. s. gregorio magno volgar.
la palla nel muro, quale mandata a costo al muro poco si sparte lungi dal
schivando i perigliosi incontri 7 lanciavansi a traverso, o con le zampe / movean
/ cozzavan con la piena, e giù a traverso / spezzate, dissipate, rovesciavano
ha due legni, l'una va a traverso e l'altro in su. c
testa, con un capo che li viene a traverso il viso, e si cuoprono
, e posta una de le sue gambe a traverso a quelle del famiglio si sforzava
una de le sue gambe a traverso a quelle del famiglio si sforzava con mani e
sforzava con mani e piedi far ch'egli a lei si rivolgesse. campailla, 14-18
lei si rivolgesse. campailla, 14-18: a l'occhio allor, di lente armato,
esser disposti / de la larghezza sua sempre a traverso: / ma i velli ne
è una ragione per discorrerne leggermente e a traverso, disprezzando. e. cecchi,
rispondendo nuovamente e alla traversa spesse volte a messer aldighieri, lo fece pensare più volte
risponde... egli al padrone a traverso. f. f. frugoni,
. f. frugoni, iii-247: filippo a cui non bisogna rispondere di traverso,
ardir di lui grande dicea, / a traverso mirandol dispettosa, / tanto poteva
; erroneamente (anche in unione con a, per torto-, con valore rafforz.
ii-8-66: ma, perché forse questo a me non credi, / sappi che 'l
: ma dirà forse alcuno, interpretando a traverso il detto di dante, che la
5-157: il padre magalotti l'interpreterebbe a traverso come ordinata a farlo star dove sta
magalotti l'interpreterebbe a traverso come ordinata a farlo star dove sta. e ciò
faccia che non gli andava, bastavano a metterlo fuori di sè. landolfi [gogol'
detto che non si scanna il prossimo a torto o a traverso. -con valore
non si scanna il prossimo a torto o a traverso. -con valore aggett.:
quali è di sei bande rosse e bianche a traverso... poiché avvenne in
passavano e passavano con su strisce rosse a traverso. g. giudici, 8-69
e delle pietre, vedemmo di sotto a certe tavole uscire alquanti uomini sbigottiti coi
tavole uscire alquanti uomini sbigottiti coi mantelli a traverso, e altri atti di spavento.
certi atti suoi familiari, certe guardature a traverso, certe posature sdegnose non si possono
diritto1, n. 5. -andare a, di, per traverso, alla traversa
alvaro, 5-173: allora ella cominciò a svagare, facendogli delle bizzarre domande,
svagare, facendogli delle bizzarre domande, a proposito di gusti, e battendosi il petto
pavese, i-375: la cena ci andò a tutti per traverso, perché nino mi
guazzo, 1-284: io porto grande invidia a quelli, che per cosa, che
ogni altro negozio andava di traverso anche a quei poveretti. e. cecchi, 6-288
d'infanzia le avesse fatte in passato anche a guido, e la cosa mi andò
, sforacchiando prunai. -andare traverso, a, in traverso: naufragare. masuccio
marinaresco adoperare, per forza forno costritti a retomare a li lassati mauritani liti, e
, per forza forno costritti a retomare a li lassati mauritani liti, e andareno
, 80: non possendo spuntare innanzi, a ciò che le navi non pericolasseno,
o per fortuna o per malizia andò a traverso e si dissipò che se ne vedevano
in portogallo, la nostra nave andò a traverso. -avere, essere con
cosa, ci si rovina. -dare a traverso-, controbattere, replicare alle parole
). varchi, 3-89: dare a traverso, significa dire tutto il contrario,
da una direzione trasversale, obliqua rispetto a quella secondo la quale ci si muove
un contrasto de uceletti inamorati, / ch'a mi parea ch'ardessen ne lor verso
da traverso con una straccia di panno a provocarlo [il toro]. assarino,
-fare qualcosa di traverso: sbagliarla; farla a sproposito; non portarla a buon fine
; farla a sproposito; non portarla a buon fine. leti, 6-i-12
/ che, buffonando, non andrà a riviera. -mandare a, di traverso
, non andrà a riviera. -mandare a, di traverso: mandare fuori rotta una
con eguale destrezza che intrepidità, mandò a traverso e fé arrenare sulla spiaggia la galea
aspro e stizzoso che mandava ogni cosa a traverso. -rendere indigesto un pasto
traverso. -rendere indigesto un pasto a qualcuno. sbarbaro, 4-61:
notizie della guerra dei russi mi mandano a traverso questi giorni che potrebbero essere di
: questa uscita... contribuiva a mandar bob sempre più di traverso ai giovanotti
stratico, 1-i-472: 'mettere a traverso': è governare e manovrare il
d'una linea perpendicolare, o press'a poco alla rotta che teneva, ed a
a poco alla rotta che teneva, ed a fargli presentare il fianco al vento,
possente e di gran nerbo, pigliò a traverso apesio, vecchio e debole, ed
traverso apesio, vecchio e debole, ed a capo in giù lo gittò dalle
quasi tutto si ruppe. -prendere a, di traverso-, intendere o agire malamente
intendere o agire malamente, maliziosamente, a sproposito. pananti, ii-6:
di testa sua e non prendesse le cose a traverso! -sentirsi a traverso:
le cose a traverso! -sentirsi a traverso: sentirsi maldisposto, insofferente.
un far desolato « io mi sento a traverso ». -tenere alla traversa:
ond'io in tal corrotto / pensando, a capo chino, / perdei lo gran
/ perdei lo gran cammino / e tenni a la traversa / d'una selva diversa
miglia son per terra / da atene a tebe e poi per mare / cento e
: / (si incominciò la mia scorta a parlare) / e però noi farem
ch'è meno e poi ha più cose a notare. libro di sydrac, 173
altressì aviene del traverso del mondo. a. cattaneo, ii-297: vedo maria fatta
giov. fiorio, 1-430: 'traversone': a thwart, overthwart. care
travertino. te, sia da dritta a sinistra, sia contrariamente; come chi intendal
sono appartati per un duello singolare e a fendenti e traversoni potano la vegatazione circostante.
: vivolo... al 31'vola a colpire di testa un più attori travestiti.
la propria identità. - trasversalmente, a braccio piegato, con accompagnamento delanche:
la spalla. -pigliare, prendere a traverso, alla traversa: afferrare una
una parte teatrale o cinematografica, per partecipare a 4. region. gioco di
variante del tressette; rouna festa, a un ballo mascherato; camuffamento, ma
. m. cecchi, 17: andate a far le baie e 'travestimenti a casa
andate a far le baie e 'travestimenti a casa mangiafango, è di sua natura
e secco molto. le sciagurate, non a casa gli uomini dabbene. guazzo, 1-244
in tai tormento, / preparato a coviello un tal travestimento, / una
. fiorio, 116: or il misuratore a la fune di mezzo attacca la libra
tanto inanzi, che e's'à a disfare un gran numero di pietre, perché
, come in quel di lucca ed a pisa ed in quel di siena da diverse
comandante del campo il mantello del fato; a tua volta tu dovrai gettare sulla tua
fingere, mentire, ingannare, adeguarsi a una certa situazione; finzione, simulazione,
copertura. foscolo, xvi-81: oltre a questi travestimenti, tomo pazientissimo alle anticamere
lunga, coll'essere insopportabile peso anche a coloro che con tali restrizioni si vorrebbero
. orsi, cxiv-32-91: or passiamo a cose più amene. ho letto la
balestrieri... faticasse diciassett'anni a un lavoro de'più inutili che si
ella diceva il vero, la travestirono ed a un venera- il monastero di sante donne
173: per iscoprirli e avere un pretesto a processarli fu travestito da ungherese un poliziotto
da ungherese un poliziotto, che li trasse a parlare liberamente e a promettergli di aiutarlo
che li trasse a parlare liberamente e a promettergli di aiutarlo a disertare. d'
parlare liberamente e a promettergli di aiutarlo a disertare. d'annunzio, v-1-193:
e di mandarli sotto specie di 'missione serba'a visitare santo andrea, per godersi il
bestiami. erasi travestito, e andò a stare con loro. campofregoso, 7-56
inspirata, mi persuase,... a travestirmi da donzella per trasferirmi in quella
da donzella per trasferirmi in quella guisa a causa di giulia. verga, 8-201
universale, con l'assoluto, attribuendo a questa felicità... di per sé
. algarotti, 1-v-59: viene dipoi a conchiudere, che il segretario sia ammirabile
assai male vegezio. chi mai aspettato sarebbesi a tal conclusione? carducci, iii-25-56:
de amicis, xii-334: la città, a poco a poco, si traveste da
, xii-334: la città, a poco a poco, si traveste da gran signora
in un quartiere fuori mano, si trovò a imboccare una via solitaria, cui un'
che scorreva da un lato, sotto a certi palazzi e giardini tranquilli, dava quell'
tendenza di un individuo biologicamente appartenente a un determinato sesso (per lo più quello
per lo più quello maschile), a indossare abiti, indumenti, acconciature e ad
, e travestita in frate con lui insieme a me te ne verrai, che io
la elena è il vecchiardo, che vecchia a suo despitto, / dicesi invan tentata
poliziotti travestiti. verga, 8-193: venne a cercarlo in fan mistero il canonico,
, vari moderni ricevono degli applausi, dovuti a que'soli antichi scrittori. carducci,
i vecchi amori mi ritentavano e tornavo a peccare, un po'di pudore mi
svevo, 8-180: il borlin si mise a ridere, ai un riso sonoro, a
a ridere, ai un riso sonoro, a scatti, il rumore di un motore
.). citolini, 2-3: a me molto più piace la verità ignuda che
verità ignuda che la bugia trasvestita. a. cattaneo, iii-293: in questi giorni
i travestiti ad assumere pose vezzose e a mimare il sesso debole un po'sopra
si trattava di un travestito. intorno a lui non c'era nessuno eppure il
con gesti di danza e apriva e chiudeva a cuore la grande bocca rossa.
ottonaio, cxviii-166: come s'ha a far pallone o travestiti / o qualch'
proprio cancello la pratica dalla camicia e disponendosi a emarginare il foglio controdistinto, non aprisse
lungo il tragitto tutti i travet che vanno a desinare a casa in borgo san salvario
tragitto tutti i travet che vanno a desinare a casa in borgo san salvario. soldati
in sartoria, ciascuno dei due punti fissati a punto cordoncino che servono per chiudere gli
è sopra la cifra, per altro simile a questa, che spiega senza alcun dubbio
vien che con gran fretta / corre a dare alla palla acerbi botti, / e
fa gir su per le tetta / a guastar le nidiate a'passerotti; / spesso
), agg. ant. sollevato a considerevole altezza; issato. nomi,
vi fa l'alto onore di unirsi a voi e con una grazia tutta '
.). deledda, v-203: a roma la domenica piove sempre, per effetto
della maledizione papale sul travettismo italiano. a. ghisleri, 100: in questa
. l'atteggiamento proprio di chi, appartenendo a un ceto impiegatizio di basso livello,
di dire tra noi la galera secondario rispetto a quello principale; digressione. è in
, che sono travetti i quali vanno a traverso i canteri. budio', che
copriranno di buoni tavoloni di queranch'egli a manifestare, che non mica da episodi o
edil. elemento con funzione portante in cementovenire a essi poemi la multiplicità di quei capi,
applicata traviarne [i + a] (pari. pres. di traviare
un obiettivo. numero da uno a tre, i gradi dei marescialli. morando
: ecco qualmente, per varie strade ch'a noi = dimin. di trave.
traligna dai princìpi e fondamenti no [a roma] ne sembri increscioso a'commessi viaggiatori
sone senza volto, che stento a distinguere dal nome; sbiadite,
di lavorazione). traviare [i + a] (ant. trasviare), tr
e così fece. incon a. sommaruga [« cronaca bizantina »,
che seco vetti. a caccia / n'andasse incontra i lupi e
e deserti travia il suo esercito. a tutto l'infinito travettume italiano, di sciupare
, purg., 5-92: e io a lui [bonconte di montefeltro]:
ad amarli anche allora che gli atteggiamenti, a comportamenti riprovevoli, disonesti ricusano ubbidienza e
sennienti, inopportuni (anche con riferimento a soggettitiero, riesce alle falde di un monte
lettere furono rinvenute fra le viata a far le voglie sue, s'egli prima
le faceva sue complici; e poi, a vedere come restabuonafede, 2-vi-212: finalmente
l'iniziativa era sua, e mi esortava a lasciarlo andare per la sua china,
pretore pomponio... chiamò il popolo a dov'era creato a fatti magni,
chiamò il popolo a dov'era creato a fatti magni, / egli è vile belva
vano fra loro, la riduco a parlare, a rispondere, et alleggiare il
fra loro, la riduco a parlare, a rispondere, et alleggiare il l'
lia, mi prego quanto so e posso a prendere piuttosto la strada boccaccio,
., 1-8 (1-iv-78): tornando a ciò che io comin d'
la spiga di voi forestieri non basta a far la stare di questa lingua, fuor
in inganno, in errore; indurre a valutazioni o a interpretazioni erronee, ingannevoli,
in errore; indurre a valutazioni o a interpretazioni erronee, ingannevoli, a fraintendimenti
o a interpretazioni erronee, ingannevoli, a fraintendimenti (anche con riferimento a soggetti
, a fraintendimenti (anche con riferimento a soggetti astratti). baldelli,
. galiani, 4-376: se n'abbia a visitar tutto il carico, per rinvenirvi
tribunali del sovrano del predatore e tanto basta a disturbare e quasicché minare ogni commercio.
; cambiare via, direzione, anche fino a smarrirsi; sbagliare strada. girone
novella di ciò che cercando andava, fa a suo valletto piegare il viaggio infino al
moltitudine de'serpenti velenosi, essendovisi appressato a tre giornate; e traviò nell'armenia
anseimo il destrier, che gli è a le spalle, / mentre precorrer vuol,
danneggiare l'altrui semente, di traviarsi a qualche pascolo infetto, è capace di
e diritto sentiero, impedendogli 1'imboccar a squadra, come converrebbe e come forse
selva, ove la via / conviene a forza, a chi va, fallire;
la via / conviene a forza, a chi va, fallire; / chi su
persiana, spartana e romana incominciarono grandemente a traviare corrompendosi tuttavia più ^ imperatori romani.
verri, 2-98: ogni uomo che a mente calma e ragionando travia dal proprio
travia dal proprio dovere, dà, a mio credere, la più evidente di tutte
poterne uscir più, o così presto, a salvazione. bacchelli, i3-538: a
a salvazione. bacchelli, i3-538: a voi incombe di giustificare la condotta di un
famiglia, lungamente vissuto da fannullone pacifico a corte fino al giorno che, invaso
roché se ben i cibi sono i medesimi a molti animali, nondimeno la materia prossima
pochi che s'incamminarono drittamente si rimasero a mezzo. rosmini, 1-31: molti filosofi
ecc. dossi, 2-ii-685: se a noi parve in addietro che l'arte traviasse
fondatori della zisa. -essere difforme rispetto a una regola grammaticale (una parte del
de'quali ora sarebbe superfluo il tornare a favellare. = comp. dal lai
via. traviato [i + a] (ant. trasviato, travviato)
che ha smarrito la strada. a. pucci, cent., 65-84:
traviata errasse, / o pur lassa a posar posta si fosse. tasso, 14-49
la notte così lunga e greve / a peregrin che traviato alloggi / in duro bosco
/ fu 'l mio ricovro, or capitai a patrasso, / e talor fui vicino
costumi, dedito ad azioni peccaminose, a vizi, ecc., depravato, dissoluto
lungo interregno... io venni a governare questo popolo cieco e traviato.
-sostant. giannone, iii-45: intorno a dar castighi non si arrogavan imperio o
dal dramma 'la dame aux camélias'di a. dumas figlio, rappresentata per la
traviato è '1 folle mi'desio / a seguitar costei che 'n fuga è volta
traviate e balde. 3. indotto a fraintendimenti, a considerazioni, a interpretazioni
. 3. indotto a fraintendimenti, a considerazioni, a interpretazioni false, tendenziose
. indotto a fraintendimenti, a considerazioni, a interpretazioni false, tendenziose, scorrette,
ricuso coteste pericolose similitudini, di cui a mal tempo usano gli animi diffidenti, per
traviato e impotente è l'arbitrio, quando a cose che abbiano in sé una loro
;... v'è gran motivo a temere che sia opinione traviata. quella
il mondo. bacchelli, 13-33: a volte la mia tristezza non è minore
e gli richiami spesso / traviatori incauti a miglior metro. vittorini, 6-116:
. vittorini, 6-116: vorrei quasi venirti a trovare, se non fossi sicuro che
d'azione da travirare. cominciò a dirizzar come star dovea e a legarvi con
cominciò a dirizzar come star dovea e a legarvi con ritorte i travirare,
in spire, cogliere un bastoni a traverso. sercambi, -147: sopragiunser molti
aveva fatta immaginare: col soffitto basso a travicelli imbiancati, le pareti tappezzate di
favola di fedro, con probabile allusione a leopoldo ii, granduca di toscana)
i re travicelli sono i pessimi: a conti fatti, preferisco l'idra.
armi. ma ritorniamo al melo, cioè a quel capo dove è la ruota,
un travicello, il quale è rinchiuso a guisa di bilancia con una cavicchia di
. contare o numerare i travicelli: oziare a letto. -anche: essere costretto all'
al bemi, di starsene nel letto a contare i travicelli. a. chiappini,
starsene nel letto a contare i travicelli. a. chiappini, cxiv-14- 180:
questi giorni., m'è convenuto starmene a letto ove pure mi trovo a numerare
starmene a letto ove pure mi trovo a numerare gli travicelli della soffitta di mia camera
e dall'altra quistioni mal poste, o a caso o a disegno, dissimulazione o
quistioni mal poste, o a caso o a disegno, dissimulazione o travisamento di ciò
] di latina schiatta e quindi passati a noi con poco travisamento. manzoni, pr
ed amico... l'aveva paragonato a quelle parole troppo espressive nella loro forma
: da questo travisamento, che viene a dire mutamento di viso, ovvero viso sopraviso
agg. ant. che serve a mascherare, a rendere irriconoscibile (un abbigliamento
. che serve a mascherare, a rendere irriconoscibile (un abbigliamento).
frugoni, vii-184: si mascheravano molti, a cavallo, ed a pié, con
mascheravano molti, a cavallo, ed a pié, con travisanti divise, avvivate da
accusando il governo quasi non faccia sacrifizi a prò di quelle stesse provincie, e
che tu lo faccia apposta, anita, a travisare tutto quello che dico.
, 1-viii-30: niente di più facile a un bel parlatore che travisarti il vero senza
che tra qualche tempo non ci abbia a rimaner in piedi opera nessuna di questo valentuomo
misso, 17-28: come una rinnovata distruzione a tappeto, le formazioni dei costruttori ànno
mandare bando che tutti i poveri andassero a la riva, e averebero del pane del
. incontanente ve n'ebbe tanti che a maraviglia; e ciò fu perché molti che
sp., 4 (47): a quel tempo, i bravi di mestiere
gli altri sacramenti poi si serve presso a poco della liturgia del rito latino, tradotta
le armi, le insegne). a. pucci, 5-54: quando ella si
... /... corse a uno abbergo e fussi armata / con
travisate ch'ella avia, / ed a ferire al tomiamento andava, / iscavalcaldo quanti
/ dar, verbigrazia, ed a torte e 'nsalate / butirri, gelatine,
nel più rilevato luogo della sua poppa a rimirar quel mare, che travisato dal sangue
, / opera della saggia dorotea, / a fil d'argento e perle travisata.
preziose, ricamature, intagli, stampe a altri travisati lascia stare. = fr
). che travisa; che induce a fraintendimento. g. bastianetti [
di sfogare la loro rabbia, non badano a spendere parole. = nome
giovene parere. = da ricollegare a travisare. traviso, sm. letter
. = etimo incerto, da ricollegarsi a travisare o comp. dal lat trans
col tempo... e giungono a rivelare in una serie di felici conseguenze la
simigliante di colui che sta nel travito a combattere, e vince, e ha la
-spingere, indurre qualcuno a compiere una determinata azione, a comportarsi
qualcuno a compiere una determinata azione, a comportarsi in un dato modo. f
ciò per ragione, che sono atte a travolgere gli uomini a qualunque eccesso,
, che sono atte a travolgere gli uomini a qualunque eccesso, al pari dei flauti
amico] misuravo la vita / lo travolgevo a vivere secondo quel cuore. 5
colpe che travolsero in fondo lafrancia, affrettarsi a cancellarle. e. cecchi, 2-57
; e tu ragioni su le umane cose a traverso. mazzini, 8-114: siffatto
fronte ad una storia di letteratura basta a travolgerne da capo a fondo il sistema.
di letteratura basta a travolgerne da capo a fondo il sistema. -travisare il
, 8-ii-175: alcuni... prendono a sciogliere il nodo della predestinazione, senza
travolge e li mali suoi dice e reca a memoria. 8. intr
, 1-360: la umanità è condannata a travolgersi nel fango: il dolore è la
9. rimanere deforme, storpio a causa di una paralisi. dante,
sia. -piegarsi in senso contrario a quello naturale (un organo vegetale)
sotto sopra del centro, per procedere a salire nella opposita parte della infernale.
lingua). ascoli, 43: a tale tendenza va in parte ascritto..
sei senza andarne piùinanzi: e ricordati ch'a chi smarisce il sentiero in un folto bosco
in un folto bosco, è meglio a mezza strada tornare a dietro; che più
, è meglio a mezza strada tornare a dietro; che più a dentro negli
mezza strada tornare a dietro; che più a dentro negli intrighi travolgersi. -uscire
gli si travolse il cervello, e cominciò a piangere e urlare, che ne rintronavano
essere stato mosso di gran lunga più a compassione di vedere questo travolgimento del volto
pena alcuna altra ch'egli abbia fino a qui racconta. groto, 7-183: la
basa over pièfermo di travotti, simile a quello che si vede notato ab, e
e travolgente e arrivare per lo meno fino a roma. g. manganelli [poe
an rolp brutale e travolgente, prese a farmi ballare i pensieri nella testa.
fenoglio, 5-i-394: come facevano gli uomini a riconquistare così le posizioni travolgentemente perdute,
(una tempesta, la solo a roma. corrente, il vento
l'empio mar, lo si deprede. a. botto, 26: meglio se
teseo il [ippolito] fece isquartare a quattro cavalli, donde dice: «
la carretta per la paura ch'aveste a. llato al mare ». imbriani,
disgustosi. -storcere, storpiare (a sé o ad altri) una parte del
'l braccio, essendo caduta pur mo a terra. alberti, i-33: raro si
andò poi, fin che visse, a capo torto. viani, 10-200: veniva
parole, alcuni col coltello si metteranno a travolgere la simplicità de'fedeli uomini.
« qui » soggiunse egli « qui stasera a prima giunta trovandovi abbracciati insieme quei sospetti
dolorosa in partic. delle viscere. a. cattaneo, ii-227: se la bevi
nausea. -strabuzzamento degli occhi. a. f. doni, 1-5: voi
curiose pizzoccherette, gettate le ginocchia innanzi a qualche san gherardo di villamagna,.
e talvolta un appassionato sospi- ruzzo. a. cattaneo, iii-235: vedi gli sconci
. capovolgimento rispetto alla posizione naturale. a. cattaneo, iii-340: fingiamo questo travolgimento
quale la travolto sul ceppo; e facendolo a buon modo, aveva piacer grande de
sforzo l'ampia e stabil mole / spinsero a travoltar. 8. intr.
levandosi, lo corpo si cadeva poi a terra. = comp. dal
. travoltismo, sm. tendenza a imitare gli atteggiamenti e l'abbigliamento del
e di scienze sociali sono adesso impegnati a scrutarlo, analizzarlo, tentando di collocarlo
; trascinato via; abbattuto, scaraventato a terra. -in partic.: investito
pendici / gorgogliando vien l'onda giù a basso, / mal s'oppone a quell'
giù a basso, / mal s'oppone a quell'impeto un sasso, / che
luce il cielo, ie già facendo a lume di baleno / pompa de'suoi
panda come busso, risupina cadde in grembo a glorizia, che con lei miseramente piangeva
lei essere vecchia e... noiosa a riguardare? sacchetti, v-217: chi
spaventati. gigli, 117: occhi travolti a foggia estatica. g. gozzi
, gli indovini travolti il capo camminando a lento passo alfindietro. 4.
che ha le membra deformi o rattrappite a causa di una malformazione o in seguito
causa di una malformazione o in seguito a lesioni (una persona). -
catarro e percuote le ner- bora. a. pucci, ii-309: tutti quelli che
grazzini, 588: son buoni i guanti a non mostrar palese / la man rognosa
5. sconvolto nell'aspetto in seguito a un profondo turbamento o in preda a
a un profondo turbamento o in preda a grande agitazione o emozione. parini,
travolto, / non so dove lontan venne a menarmi. serao, 1-69: quando
pezzo, allora soltanto ella si voltò a guardare ferrante, ma lo vide così
, e non sapendo con che viso tornare a casa. -stremato. arpino
vasari, iii-211: stette tutto quel giorno a guardare quel palazzo tanto travolto e rimutato
scritto in una forma notevolmente alterata rispetto a quella originale o a quella corretta (
notevolmente alterata rispetto a quella originale o a quella corretta (anche a causa di
originale o a quella corretta (anche a causa di un travisamento). tesauro
viii-334: o taciuto degli individui ed a malincuore ho parlato di qualcuno esponendo solo
con la terribile fustigazione della chiacchiera, a sentirsi travolti da un alto destino.
destino. -completamente assorto, dedito a un'attività. mazzini, 50-209:
far peggio?) / mi tene a freno, e mi travolve e gira.
marino, 1-13-156: quella il silopo a preparar si move / che gli umani desir
la fredda bruma / lo tenne ascoso, a l'aura si dimostra, / quando
travolve, / levando in nembi, traendo a ritroso / la mortifera polve.
legname, profondati giustamente, e collegati a proposito con traverse per di dietro.
ho l'occhio turbato; / temme a schieme che non vide el travone /
. e tecnol., la forza necessaria a imprimere il moto di un veicolo e
imprimere il moto di un veicolo e a mantenerlo costante (anche nell'espressione forza
di trazione:, asta di ferro a snodo impiegata per l'attacco di rimorchi
di rimorchi ai veicoli trainanti. -ferrovia a trazione endotermica: quella con locomotiva dotata
endotermica: quella con locomotiva dotata di turbina a gas o a vapore o di motore
locomotiva dotata di turbina a gas o a vapore o di motore alimentato a gasolio o
gas o a vapore o di motore alimentato a gasolio o benzina. -gancio di trazione
impiego di animali da tiro. -trazione a vapore, quella che sfrutta l'energia
energia prodotta da motori termici. a. cocchi, iii-589: il bellini nelle
, che le ferrovie e la trazione a vapore fossero opera di satana. gobetti,
trasformazione di un maggior numero di vetture a trazione ippica che sarà stabilito dal signor podestà
sono quelle posteriori. 2. sollecitazione a cui viene sottoposto un corpo qualora vengano
con uso aggett.): sottoposto a tale terapia (un arto). -in
che non aveva mai avuto. a. tabucchi, 14-47: una gamba,
intròne ottantadui, / la nostra terra a granne pericolo fone, / ché la pace
bufalino, 1-156: dietro un campiere a cavallo, in abbigliamento per metà militare
. dresser) 'drizzare', per riaccostamento paretimologico a trazza 'traccia': cfr. la definizione
entità, un valore corrispon- ente a tale grandezza); in cifre arabe si
trattato di pace, v-205-65: se abisognasse a la corte nostra, possa la corte
: en tri canti triviso edificammo / a l'onor de la soma trinitate.
una sola iniziale, fu proprio indirizzata a me quando avevo la divina fortuna di contare
così snello / in tanto grigio e a che prò / tirato a lucido eternamente /
grigio e a che prò / tirato a lucido eternamente / il tavolino a tre gambe
/ tirato a lucido eternamente / il tavolino a tre gambe comprato sembra ieri.
illuminata da globi infilati su una corda a tre a tre, e uniti dal fil
da globi infilati su una corda a tre a tre, e uniti dal fil di ferro
157 e un terzo trasversalmente, toma a misurarlo rettamente, e troverai 16 e
negli uomini tesserne senza ha delreunuco, a cui mancano i tre quarti della virilità
nel principio della quale, quando cominciano a morire tre o quattro persone, ci
. 'per prendere tre crazie mi adatto a questa fatica. per comprarmi questi tre
tre o quattro ragazzini / che giocavano a pallone. 3. bot. ant
una specie è proporzionata come l'uno a l'uno, e l'altra come il
uno, e l'altra come il due a l'uno. galileo, 3-1-14:
, 3-73: a'tre del presente mandai a vostra signoria illustrissima sotto brevità tordine de'
dante, inf, 16-21: quando a noi fur giunti, / fenno una rota
e tre insieme far in un'ora, a differenza di quello in che altri impiegherebbero
quaderno volemo tuti in konkordia ke sia dato a li quatro u a li trie li
ke sia dato a li quatro u a li trie li quali venisero in kondordia per
foscherari fasciato, ingessato, pagne, indorate a fuoco per man di maestro apollo orefice,
, si so le tre di sera cominciarono a venire persone con notizie incerottato e sotto
[« guerin sporfacevano alla finestra, a una, a due, a tre,
sporfacevano alla finestra, a una, a due, a tre, a quattro,
finestra, a una, a due, a tre, a quattro, a cinquansfavorevoli.
una, a due, a tre, a quattro, a cinquansfavorevoli. carducci,
due, a tre, a quattro, a cinquansfavorevoli. carducci, ii-7-347: sono
con l'arto in trazione per ta, a cento e a mille. b. croce
in trazione per ta, a cento e a mille. b. croce, v-1-173:
quando si rimise all'impiedi usò le stampelle a solo, poi a due, poi a
impiedi usò le stampelle a solo, poi a due, poi a tre cantano un inno
a solo, poi a due, poi a tre cantano un inno al signore. vittorini
ballava. saran spiaggia] si trovarono davanti a un trealberi che caricava matstate le tre
, 9-2-77: io mi ridevo che a lei, ch'aveva trovato in che consumare
consumare in firenze due mesi, avesse a riuscire di sbrigarsi in cinque di roma e
firenze ne davano venti in roma. a. l. moro, i-124: l'
l'aritmetica,... mi chiappò a leggere, invece di far la 'regola
chiamata perché il suo tracciato è simile a un '3'con a lato due mezzi cerchi
suo tracciato è simile a un '3'con a lato due mezzi cerchi. può essere
da competizione di cilindrata e peso inferiori a quelle della formula due. 13
.]: 'e tre'dice chi comincia a impazientirsi diodati [bibbia], 1-704:
espressa al futuro indicativo, con allusione a persona o cosa che pare avere
tre: in misura superiore alla media; a un grado assai elevato. -mangiare per
. -tre e quattro volte, a più riprese; più volte (ed è
donne e un magnano, fecero la fiera a dicomano. eco, 14- 292
. v.]: 'trealberi': bastimento a tre alberi (non compreso il bon
màts'), detto per brevità di nave a tre alberi, escluso il bompresso.
. treassi, sm. autocarro a tre assi. l. montano
colgono il panico et il mi- lio a gambo a gambo con rastrello manesco. in
panico et il mi- lio a gambo a gambo con rastrello manesco. in alcuni luoghi
rastrelli, 33: tacito andava sempre e a capo chino, / ma sapea ben
2. figur. dura prova a cui dio sottopone l'umanità perché si
-. le tribulazioni sono trebbie d'iddio a bio 2).
connotazione spreg.). a. cattaneo, i-372: uscita di chiesa
di uso scherz.). a. f. doni, i-163: -odi
-odi ancor queste quattro e poi andremo a trebbianare. - a tracannar trebbiano, direi
e poi andremo a trebbianare. - a tracannar trebbiano, direi io. =
è. idem, 59: valle molto a fare la dieta aqua [ardente] malva-
tino o piuttosto in una tinozza, a causa ch'egli abbi a poter più esalare
tinozza, a causa ch'egli abbi a poter più esalare. -costituito da
due braccia di pietre poste e abbracciate a piè del palagio. 3. dimin
... ligar le biade, condurle a casa, far l'aia, metter
, viii-202: aiuterà un suo vicino a costruire la casa, a mietere il campo
suo vicino a costruire la casa, a mietere il campo, a trebbiare i
la casa, a mietere il campo, a trebbiare i cereali, ma a titolo
, a trebbiare i cereali, ma a titolo di favore reciproco, giammai per mercede
. verga, 8-118: sono andato a trovarlo i canziria... faceva trebbiare
giorno dopo [mussolini] è andato a littoria, a trebbiare con le sue mani
mussolini] è andato a littoria, a trebbiare con le sue mani il primo grano
» egli disse « che mi ha aiutato a seminare, a sarchiare, a mietere
« che mi ha aiutato a seminare, a sarchiare, a mietere, a trebbiare
aiutato a seminare, a sarchiare, a mietere, a trebbiare, a macinare il
, a sarchiare, a mietere, a trebbiare, a macinare il grano di cui
, a mietere, a trebbiare, a macinare il grano di cui è fatto
tante belle pagnotte. -con riferimento a una macchina trebbiatrice. bacchetti, 1-ii-118
]: le tribolazioni son trebbie di dio a trebbiar le genti, acciocché si scevri
belcolore, scesa giù, si pose a sedere e cominciò a nettare sementa di cavolini
, si pose a sedere e cominciò a nettare sementa di cavolini che il marito
usciò e gittosela a'piedi e saltovi suso a trebbiarla, sì come fusse una orsa
la signora ildegonda batté la nocca, a rischio di tribbiarsele, sul marmo del cassettone
tribbi ». -lacerare, tagliare a pezzi. s. maria maddalena de'
spezzar2. figur. duro castigo inflitto a qualcuno perché si si; fratturarsi.
m'arranfra giordano [crusca]: a costoro fa bisogno di poca trebbiadeila;
sf. ant. percossa violenta. spirito a carico degli avversari. tesauro, 2-20
sìe si to). sottoposto a trebbiatura (il grano, un raccolto,
corteccia, [il verme] bada a ire innanzi tanto ch'ei trova quello che
le tre lapidi. cinelli, 1-139: a un tratto un sfascio di rame tribbiate
tribbiate, un ronfiare bestino proprio davanti a lui, lo sconvolse, gli dette un
: qui si adoprano dei trebbiatoi coperti mossi a vapore oppure da cavalli, che costano
, 55: le bizzarrie continue che davano a parlare per un mese alla già sordo-muta
trebbiatura. tommaseo, 2-ii-300: debbo a salvatore viale... la seguente
la seguente canzone che cantano i trebbiatori a lota vicin di bastia. d'annunzio,
denti e risalti e azionata da un motore a vapore o a nafta per lo più
azionata da un motore a vapore o a nafta per lo più separato da essa;
. einaudi, 4-22: ora comincia a generalizzarsi l'uso delle trebbiatrici a vapore
comincia a generalizzarsi l'uso delle trebbiatrici a vapore a cui si rilascia il 4 %
generalizzarsi l'uso delle trebbiatrici a vapore a cui si rilascia il 4 % del raccolto
: e voi mangerete il vostro pane a sazietà. ritrovare a uno trebbio
vostro pane a sazietà. ritrovare a uno trebbio, là ove aveva tre vie
, 2-11 (32): giugnendo a uno trebbio di via, per lo quale
, per lo quale si poteva andare a siena, a firenze e ad arezzo,
quale si poteva andare a siena, a firenze e ad arezzo, disse frate masseo
. bottan, 3-2-211: se ci abbattiamo a un trebbio, o a qual altro
se ci abbattiamo a un trebbio, o a qual altro capo di strade, interrogando
: i gio- van partirono e giunti a un trebbio ov'era una locanda, decisero
gabbato in questo, ch'egli si sforzi a quelle cose che sono sopra lo stato
sotto l'arme. monte, 1-48-15: a molti saria melglio star 'n una gabia
'lupanari, dove peccando moverai meno a sdegno il cuore divino. periodici popolari,
poveri figliuoli, abbandonati durante il giorno a loro stessi, si dànno in su
stessi, si dànno in su trebbi a batter la calcola con altri monelli e ad
ne'loro cuori. -luogo adibito a pubbliche rappresentazioni, a spettacoli, ad
-luogo adibito a pubbliche rappresentazioni, a spettacoli, ad assemblee. giamboni
di donne, e ingegnarsi di torre a una di loro, qualche anello o qualch'
qualche anello o qualch'altra simil cosa. a. cattaneo, i-303: il ricco
cattaneo, i-303: il ricco sta a sedere a banchetto con un trebbio di
, i-303: il ricco sta a sedere a banchetto con un trebbio di compagnoni e
un gran trebbio di donne in cerchio a veder un ballonzolo di giovinette.
dei poeti scimuniti / non bisogna che a giuoco alcun l'inviti / perché mette
andare in trebbio, fare trebbio, stare a trebbio, -dare, levare fin
severità e tanto sul grave si stanno a trebbio come se fossero in senato. rettori
cosa che egli più desideri che di ritrovarsi a tribbio con donne e d'aver buon
tutto l'anno, sedendo i giovani a canto alle fanciulle senza riserbo, ragionando
ragionando, ridendo e tenendo trebbio con esse a loro piacere. a. cattaneo
con esse a loro piacere. a. cattaneo, ii-7: che bel vedere
e se tutte le trappole / sono scoccate a un tratto per giugnermi? -trattativa
fazio, i-13-28: costui licenza di venire a trebbio / a'cristiani diede e di
, non ammettenti per verun conto donne a trebbo, nelle assemblee loro composte di
anni 1956-60 in varie città italiane (a partire da cervia) in sedi come pubbliche
trebbo farà miracoli per riportare gli uomini a non essere più tanto distratti dalla loro
risuonare nelle piazze d'italia, e toma a renderla familiare, la voce di mille
nome di una rivista letteraria romagnola pubblicata a partire dal 1942. migliorini [s
vi furono ragioni né preghiere che valessero a distoglierlo, e convenne consegnargli fino la falcidia
ant. vino prodotto in età romana a trebellio, vicino a napoli, e da
in età romana a trebellio, vicino a napoli, e da alcuni identificato con
: la campania novellamente ha accresciuto auttorità a suoi [vini], o per diligenzia
per diligenzia o per caso. sono a quattro miglia a napoli e trebellici, appresso
per caso. sono a quattro miglia a napoli e trebellici, appresso a capua e
quattro miglia a napoli e trebellici, appresso a capua e cau- lini. taegio,
, 9-138: stavolta però, di fronte a quel volo di tàlleri affocati che parevano
! hiva-i-ità-ia! », s'era messo a squittire a squarciagozzo. = da
», s'era messo a squittire a squarciagozzo. = da trebisonda, nome
valeva] fiorini ccccl a'oro. a. pucci, 4-269: sempre di più
in publica taverna fu venditore di vino a minuto e la madre fu venditrice d'erbe
la tricca gridandoli dirieto dicea: « a. ladro che m'ha rubata! »
, / la merce sua cantando ognuno a prova. f f -in
f f -in espressioni comparai, a indicare una donna rozza, dai modi
gridando per essere intese da questo monte a quello. bresciani, 4-ii-112: sinché
grettamente, caricaturalmente, da sovrana sfolgorante a trecca triviale. = deriv. da
non avere il minimo valore. a. de santis [« lingua nostra »
ciona. alberti, 362: molto a me sarà grato vedere a te sia in
362: molto a me sarà grato vedere a te sia in odio...
/ in pulir torto / e 'n dare a buon balìi sue vicherie / e prenda
tommaseo]: onde sono bene assimigliati a code di volpe per loro baratterie e
, iii-27-142: difficile e odiosa impresa sarebbe a ricercare in un mestiere onorato paragoni che
in un mestiere onorato paragoni che si prestino a dare a intendere che cosa veramente sia
onorato paragoni che si prestino a dare a intendere che cosa veramente sia e di che
-tagliarami le treze / e consore m'arenno a una magione / avanti che m'artocchi
auro ponita / ed io la porto a membranza. iacopone, 8-35: mustrarà la
, / « e strettamente ritenuto, a modo / d'uccel ch'è preso al
ii-102: più sono use le mie treccie a raccogliersi entro il massimo acciaro degli elmi
passa sotto il mento e si congiunge a una specie di tòcco che le copre i
sommo del capo le trecce bionde erano avvolte a turbante. tabucchi, ii-63: per
/ mobil fiato ad arte inspira / a le sette disuguali / dolci canne pastorali
. -paglia intrecciata che veniva posta a rivestire le pareti degli ambienti in cui
servono le sue foglie [della felce] a far treccia nelle buche dove si tiene
per muta di bestie, dove si adoprano a tribbiare il grano, perché si legano
uno schieramento militare, disposizione degli scudi a testuggine. m. adriani, ii-393
adriani, ii-393: nel fatto dello schierare a battaglia non sapevano che cosa si fusse
sapevano che cosa si fusse la ordinanza a chiocciola, e nella falange a battaglione
ordinanza a chiocciola, e nella falange a battaglione quadro non usando la fronte né la
c'erano bobine di cavi vergini sospese a un espositore. ruota lentamente l'espositore
cinture. pea, 1-136: una cordicella a treccetta incrociava il acco aggalappiato in mezzo
maggese, schiacciato da un palancone. a. battistini [« gente nostra »
dalle teste irte di treccine ritte, simili a puntaspilli. -treccino, sm
treccióna l'avesse vinta e fosse riuscita a piegarla. -treccióne, sm.
2-35: 'trecciala': donna che lavora a far trecce di paglia per cappelli. c
sanfrediano è la piccola repubblica delle lavoranti a domicilio: sono trecciaiole, pantalonaie, stiratrici
. marino, 1-6-40: per lungo tratto a guisa di corona da ciascun fianco il
chi fu... che t'apprese a tecciare ghirlande? 2. lavorare
fila [dei tessuti serici] erano trecciate a formare le parti liscie e le operate
di se'anni, con capelli trecciati a ghirlanda. 2. ornato da
2. ornato da motivi architettonici a treccia. cattaneo, i-2-109: nelle
tutte altre cose, che s'appartengono a mercerie, [si spende] della balla
giardin s'inquadra. / quattro vie dritte a dritto fil condutte / con trecciere eli
squadra, / vanno un sferico spazio a ferir tutte / e di sestesse a far
spazio a ferir tutte / e di sestesse a far croce leggiadra. -dimin
dai treccini accercinati che sull'ingresso nicchiava a questo tanfo di vino. 2
la lunga candida barba gli era impaccio a sorbire i medicamenti prescrittigli, se l'era
pasqualigo, 30: vi supplico che a tanti nodi aggiungiate un laccio, il
- in partic.: cordone dorato a tre capi applicato sulla fascia dei berretti
fascia dei berretti militari e che, a seconda del numero dei passanti laterali,
o larghe, o ad ossi, o a spini, o a mazzette, o doma-
ad ossi, o a spini, o a mazzette, o doma- schine, o
viso di pelle bianca / e dai capelli a treccioline sulla nuca / i bei denti
dell'età dei ragazzi, col trecciolino a coda di sorcio e un'aria d'accorato
dial. trezzolaó), agg. acconciato a trecce minute (la capigliatura anche maschile
ant. treciatura), sf. lavorazione a intreccio di filati e passamani. -anche
di fili per la produzione di passamani a treccia. c. c.
(1993-1996), 84: addetti a:... nastrificazione, racellatura,
. messer castra detto osmano, 1-5-82: a te dare'rossi trec- cioli / e
non sono ancora tanto costituzionali da scendere a cotai vigliaccherie da macellai, da trecchi
sarai, / non porre le foglie verdi a frutte viete, / né anco le
frutte di sovra, / né unger fichi a fagli maturare, / né gli tener
. la tricca gridandoli dirieto dicea: « a. ladro che m'ha rubata!
-con connotazione spreg., per alludere a un livello sociale e culturale basso.
vivono solitari, di fare un sacrificio a qualcuno. -donnetta intrigante e pettegola
anche sostant. aretino, 20-254: a chi sodisfa il treccolare d'un uomo,
uomo, che vitupera una feminuccia dinanzi a le brigate? belo, 20: vedi
d'oro. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 34:
del suo giuramento, fare richiedere dinanzi a sé et a la sua corte gfinfrascripti
, fare richiedere dinanzi a sé et a la sua corte gfinfrascripti artefici, cioè
51: non è molto tempo che a firenze fu incolto uno povero uomo pizzicagnolo
rivenduglioli starsene sul tirato pei prezzi, a cagione dell'ingordigia del guadagno. settembrini
. aretino, 20-244: la rimandarono a casa ne l'ora di banchi e
suso una cavalla da basto, simile a quelle bardellate le quali portano i trecconi
! getti, in-69: io voglio a ogni modo veder se e'mi vuol prestare
ora i trecconi / che qui venien come a lor dolce lido, / e gli
non volesse riferire il grado di trecenàrio a una legione ignota e crearlo tribuno della prima
, deriv. dal distributivo treceni 'a trecento per volta'. trecenteggiare, intr
carducci, ii-7-69: le prime strofe a me pare non abbiano dell'animo e
2. indicando valori frazionari, si riferisce a ciascuna ne e fiorentine, col suo
e delle velocità reciprocamente, sarà come 3100 a 3030, cioè di 310 a 303
3100 a 3030, cioè di 310 a 303. pertanto l'altezza dopo l'introduzione
, 30: essendo questa di 137 a 139 e un quarto, e questa di
e un quarto, e questa di 137 a 139 poco più di un ottavo,
ventiduesime: onde se la prima altezza era a 11 piedi, e 5 once,
tiarini, vuol che lippo dalmasio dipingesse a olio; i napoletani, su l'autorità
discepolo de'trecentisti e de'quattrocentisti tornerò a comperarli; e o bene o male
trecentista. mero cardinale che equivale a trecento migliaia. - an
numer. invar. numero cardinale che equivale a tre centinaia, a tre volte cento
cardinale che equivale a tre centinaia, a tre volte cento; in cifre arabe si
e nella numerazione romana ccc; preposto a un sost., indica una quantità
) di cose o di persone corrispondente a tale numero. novellino, io
in romeaggio, e lasciò trecento bisanti a un suo amico, con queste condizioni e
dei lambertazzi e geremei, v-466-171: a ravenna mandono un altro scaco / doxento de
in un scasso / entro faenga. a. pucci, 3-2-15: della terra accorti
cavalier, gente sovrana, / uscir gridando a lor: « voi siete morti »
trecento cittadini, non dando divieto, a chi ne fussi stato uno anno,
chi ne fussi stato uno anno, a poterne essere un altro. galileo, 3-1-187
15 (261): fsotto pena a qual si voglia dei detti osti, tavernai
morti! d'annunzio, v-1-57: vedetelo a cavallo, fuori di porta san pancrazio
preda in mezzo al suo battaglione, a gran voce intimando la resa, e
eletti, si partirò di firenze martidì a di x di febbraio, e furono intorno
mille trecen trenta sette / me cominciò fiorenza a possedere. codice dei beccai ferraresi,
ottiene nella prospettiva, indusse lo scrittore a definire il nuovo stile come 'sintesi prospettica di
, che io ti vorrei fare esempio a tutti gli altri sciagurati, ma s'io
le tagliate, e che il tardare a provvedervi recherà maggior danno. =
« buona femina, tu se'assai sollicita a questo tuo dimandare ». r.
fra il secolo tredecimo o quattordicesimo innanzi a cristo. -in partic.:
: mandò il nipote non appena tredicenne a studio di lettere in italia sotto la
i plebei della città) i tredicesimani lasciativi a fabbricare l'anfiteatro. = deriv
sostant., in partic. con riferimento a parti, capitoli, ecc. di
nel secondo girone, / mi cominciò a dire'. carducci, iii-6-178: venuta
di questo pattugliamento. -posposto a nome di sovrano o di papa e scritto
delle festività natalizie (ed è pari a trenta ventiseiesimi della retribuzione mensile).
1300. 2. che corrisponde quantitativamente a ciascuna delle tredici parti uguali in cui
(v. dieci). insino a vinti, sia diminuita nel sommo scapo di
simi. cimale che corrisponde a un milione alla tredicesima 3.
sicale. -anche: qualsiasi accordo tonale riducibile a un accordo di cui la nota più
, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza); in cifre arabe si
fu quello suo grande legato che venne a maria, giovinetta donzella di tredici anni,
la donna per paura non si levo a vegliare più d'un anno...
, in fuor che da ivi ben a tredici mesi, essendosi la cosa quasi dimenticata
scemare il già scarsi pane che si dà a un povero insegnante dopo tredici anni di
è usato per 10 più con riferimento a parti, capitoli, ecc., di
. 2. sm. numero corrispondente a dieci più tre; il segno che
! ghislanzoni, 17-36: quattordici eravamo a salire... e quattordici dobbiamo essere
salire... e quattordici dobbiamo essere a discendere... 11 tredici sarebbe
« per me, io non mi seggo a tavola in tredici.. di questi tempi
due invitati delle nove sono dovuti assolutamente andare a un concerto in un palazzo..
in un palazzo... così siamo a tavola in tredici. 3. il
-il tredicesimo anno di un secolo. a. pucci, cent., 84-74:
del giorno; l'una pomeridiana. a. tabucchi, 13-89: ci vediamo domani
questa settimana faccio un 'tredici'ai cento milioni a dir poco! migliorini [s.
, concorrendo alla divisione della somma riservata a quella categoria. pratolini, 10-263: ti
pe- ractis adveniat: 'e'non sarebbe a otta alla fiera a lanciano'. vulgariter
: 'e'non sarebbe a otta alla fiera a lanciano'. vulgariter enim dictitant hoc mercatum
13 fa la morte, ed il 31 a certi giuochi fa sballare.
costituito da tredici migliaia. a. pucci, cent., 76-59:
or fu il fatto, / ch'a certo tempo ne dovevan dare, / de'
, concorrendo alla divisione della domma riservata a quella categoria. derivato 'tredicista'.
redi, 17-151: 'trefano': dicesi a ciascuna di quelle corde sottili, che
.): apparecchio usato per avvolgere a spirale cavi, in partic. elettrici e
braccia e legatovi una fonda gittan la pietra a due mani a modo di manganella e
fonda gittan la pietra a due mani a modo di manganella e rombola ch'è fatta
manganella e rombola ch'è fatta di lino a tre trefoli, e gittano le pietre
filo attorto, nel quale, preso a più doppi, si compone la fune.
: da marinai smemorati, non avevamo a bordo una cima uno spago un tréfolo magari
d'acciaio, ciascuna delle funi elementari a sezione circolare, ottenute avvolgendo a spirale
elementari a sezione circolare, ottenute avvolgendo a spirale un certo numero di fili.
un certo numero di fili. a. errerà [« la natura »,
longitudinali che consentono di collegare il cilindro a un altro di gabbia continua. 4
, dati, ecc. per giungere a una sintesi, a un racconto più
ecc. per giungere a una sintesi, a un racconto più ampio, ecc.
fiasco il ciabattiere; / e pranzerebbe volentieri a squacquera; / va in tregenda il
nostro. fagiuoli, ii-57: quindi, a tirar tale macchina, in tributo /
, quando le figlie gli avevan portato a benedire il neonato e la luttuosa notizia,
i-48: bisognerà dare un'occhiata fuori, a quelle povere vedette che scontano i pochi
vaio, / tregea confetta e mescere a razzaio, / vestiti di doagio e di
, le quali comunemente possiamo usare utile a queste cose sono: maniscristi fatto con perle
riton e tregea confetta con poche spezie a tenpo ricente e marzapane fatto con aqua
, la quale ha le sue cassette a l'ordine, e suoi vaselli in fila
e 2 mazzi di doppie di cera. a. briganti, 89: queste sono
d'un bel sacchettino, / e riverente a distribuir ne prese / a chi ne
e riverente a distribuir ne prese / a chi ne volle ed a chi non ne
prese / a chi ne volle ed a chi non ne chiese. foscolo, xv-387
: addio. mi aspettano; corro a gittare confetti e traggea, a sudare,
; corro a gittare confetti e traggea, a sudare, a stancarmi da facchino.
confetti e traggea, a sudare, a stancarmi da facchino. gioberti, 1-iv-379:
coloro, che vanno, come me, a farsi ammazzare per desiderio di onore.
più umili giudicature di mandamento: « a quelle teste bruciate bisogna lavare la faccia
civile, si fa sopra tregge di giunchi a quattro ruote, con due cavalli di
, con due cavalli di fronte attaccati a quattro tirelle di legno. 2
uno soldi sei di sole, pagati a 4 guastatori per ire a fare treggiuoli per
sole, pagati a 4 guastatori per ire a fare treggiuoli per tirare le travi per
[tommaseo]: inventò certi treggioni atti a contenere e trasportare colla dovuta cautela i
trattative di pace. - -dare a intendere che la gragnola sia treggea: v
asini: sprecare un bene prezioso destinandolo a chi è immeritevole di riceverlo o a chi
a chi è immeritevole di riceverlo o a chi non sa apprezzarlo.
firenzuola, 746: va, fa bene a questa gente; e'son pur tutti
xlii-590: non mi fermerò eccetto che a ma'passi, e dove le prunaie
m'andranno trattenendo; per non ispicciolare innanzi a gli asini la treggea. pauli,
il vino alle ranocchie': dà cose buone a chi non le conosce o che non
che non le merita. -dare a qualcuno in moglie una donna che gli è
tragìa, trasèa, trazèa, tregèa, a qualunque persona... il transito de'
5-4-164: già il più vecchio letame ch'a questo uso / ove la pioggia e
sol, lo bagni e scaldi / riponesti a finar gran tempo innanzi; / sopra
villani, 1-6-10: stringonsi i rami a le recise travi, / e queste per
e gravi / su le rapide tregge a i luoghi cupi. i. neri,
11-70: dodici treggie e venti some a basto / carican d'asinelli e di cavalle
che lavorando quattro palmi di terra venisti a tal povertà, che ti fu forza il
tal partoriente, / che una carrozza fece a sei cavalli: / e ch'una
atteggiamento di forte ostilità che può preludere a un nuovo riaccendersi. -per estens.:
poco timore mi richieseno tre- va. a. lenio, 260: e poi ch'
con g, e 'triéugua': pace a tempo fatta. ghirardacci, 3-222: fu
legato al re roberto, che l'indusse a far nuova triegua per cinque altri anni
le parti accettarono una tregua, scambiandosi a vicenda un numero di soldati per ostaggio
dalla resa della città torna di inestimabile vantaggio a noi. -tregua a disdetta
vantaggio a noi. -tregua a disdetta, a disdire, quella il cui
noi. -tregua a disdetta, a disdire, quella il cui termine deve
17-153: furono intenti di fare una tregua a disdire, e dopo la disdetta da
. guicciardini, 2-3-22: fatta tregua a disdetta, pochi dì si fermò a questo
tregua a disdetta, pochi dì si fermò a questo tumulto. -tregua di dio
371: non è il modo a provvedervi il fare la tregua di cristo,
molto manco a dare più riputazione a questi tali che agli
molto manco a dare più riputazione a questi tali che agli altri. muratori
interruzione o cessazione delle azioni belliche dovuta a ragioni contingenti (come le condizioni atmosferiche
finita, / poi del destrier risponderà a costui. calvino, 3-51: a quel
risponderà a costui. calvino, 3-51: a quel grido l'avversario di rambaldo alzò
l'avversario di rambaldo alzò lo scudo come a chieder tregua, e diede una voce
civili di penna che mai non vennero a tregua. g. ferrari, ii-409:
vuoto delle scuole, se leggi equivoche a disegno non li avessero tratti in piazza
, impegno assunto dalle organizzazioni sindacali a non disporre ulteriori iniziative di protesta o richieste
tregga, refrigerio e pace / umilmente a madonna et al ciel chieggo, /
impegni abituali. monte, 1-47-1: a me non piace di, tal triega,
; / e no rifiuto mai chi a me mescie / porgendo cosa che sia da
sua torbida cura / quei che ritorna a questa casa pura / soltanto per concedersi
quemai; / e li altri han posto a le lor voci triegue / per non
, i-58: tregua, vi priego, a tali complimenti e torniamo sul sodo coi
canto. cesari, ii-185: ma a questo termine del canto ix, è bene
. detta porta, 4-13: non accostarti a me, che non ho fatto ancor
, se la pose sopra l'arme a guisa di sorcotto. -senza pace
l'antico architetto i giorni integri / a la grand'opra intento compartia le fatiche
adriatica, di secolo in secolo costretta a una lotta senza tregua contro l'usurpatore
incertezza, senza prendere decisioni risolutive riguardo a esso. fazio, vi-5-73: a
a esso. fazio, vi-5-73: a che pur tieni questo impero in triegui?
, ii-3-62: tra pace e triegua guai a. cchi la beva. a.
triegua guai a. cchi la beva. a. serristori, 42: si usa
fra la pace e la tregua, tristo a chi rilieva. = dal lai
treguano, sm. stor. nel medioevo a pisa e a lucca, ciascuno dei
. stor. nel medioevo a pisa e a lucca, ciascuno dei tre magistrati riuniti
magistrati riuniti in una corte e deputati a giudicare le controversie fra ecclesiastici e secolari
ricava da'suoi registri, durò fino a tutto l'anno 1378, dopo il
. che è proprio, che si riferisce a tali magistrati e alla corte che li
cfr. lat. mediev. treuguanus (a bologna nel 1157) 'arbitro di pace'
tracia (in partic. con riferimento a orfeo). - anche sostant.
/ all'orco in faccia, e riuscisse a lui / quaggiù col canto impietosir pregando
dal gr. ©941x109, forma parallela a ©qth! -fjixog e @99! ©99x09.
e lontane dalle strade di comunicazione, a piedi o con mezzi di trasporto animale
: l'escursionismo, in partic. a piedi o a cavallo. airone [
escursionismo, in partic. a piedi o a cavallo. airone [n-iii-1982],
[n-iii-1982], 115: il turismo a piedi ('trekking5) è ormai diffusissimo
nuova, originale emozione: il trekking a cavallo. a. mazzucchelli [«
originale emozione: il trekking a cavallo. a. mazzucchelli [« focus »,
genere di piante della famiglia ul- macee a cui appartengono diverse specie arbustive o arboree
e subtropicali. m. a. marchi, 1-ii-289: 'trema': genere
. forte tremore dovuto alla febbre o a spavento. daniello, 115: il
2. agg. che si riferisce a tale piano geologico. = denv.
disorrevoli e tremanti, scostumati, affamati a guisa di fiere trangugiavano le vivande poste loro
se resto palido / e mesto il vecchio a sì fatto spettacolo, / dio ve
rocco, 1-43: risospintosi alquanto adietro a questo novello assalto, il fanciullo divenne
8-78: sulla strada soleggiata e deserta a quell'ora stava aspettando un contadino,
di tremanti beghine. -con riferimento a una parte del corpo (in pàrtic.
, o una sovrumana filosofia per lasciarsi a beneplacito d'un nemico che ha faccia
nella scatola. -con riferimento a una personificazione. cesarotti, 1-xxxii-49:
inerzia, occulte pesti, / e a lor congiunta codardia tremante / e bilingue
e debite inchinazioni, tutto riverente e timido a la reina s'appresentò. marini,
orecchio teso e cuor tremante stava vedendo a che riuscisse quel primo abboccamento del turcomano con
, quelli sughi, e quelli iscorze; a questi le foglie, a quegli le
iscorze; a questi le foglie, a quegli le radici son medicina; la malva
mi pare, / quancrio ti siedo a lato, / il sogguardarti coll'occhio
impali- dirsi, e la voce tremante a mancargli, replicò due o tre volte
e parole tremanti / in fin despina a lui disse: « cuor mio / pur
vedi / di tremanti caratteri segnato / a te bella clorinda invia tancredi. metastasio
, desiderio tremante che si dibatte intorno a un corpo, di compagno o compagna,
schiuma tra gli scogli. -improntato a vigliaccheria, a pusillanime sotto- missione.
gli scogli. -improntato a vigliaccheria, a pusillanime sotto- missione. alfieri,
corde, ma qualsivoglia altro corpo disposto a tremare e vibrarsi sotto quel tempo della
al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tan- t'erti
, io contemplava / mille cari fantasmi a me concessi / sparsi ancor di pallor
si riducono in una gran sala e principiano a scuotersi e tremare sino a lasciarsi cadere
e principiano a scuotersi e tremare sino a lasciarsi cadere in terra. dizionario politico,
invar. che è dotato di cambio a tre velocità (un'automobile). -anche
parte di esso e sono dovuti a cause fisiologiche (di natura sia fisica
mei vertude né le mei force non è a mi, sì che tremando a mi
è a mi, sì che tremando a mi li mei pei e le mei mane
abito né alguna convignivole volontade non è a mi. dante, inf.,
'1 rezzo, / tal divenn'io a le parole porte. mare amoroso, xxxv-i-
di temenza / che voi non mi gittiate a non-calere.
(48): comengà in tar modo a trema'che né se poea quasi rege
bernardino da siena, 2-ii-1247: giogne a settanta e agli ottanta anni, e l'
ottanta anni, e l'uomo comincia a tremare e rimenare el capo. ariosto,
alba del giorno, se gli cominciarono a turbare gli occhi, ad ingrossar la lingua
sciamò, arrossendo e tremando, « fino a questo segno! » de roberto,
quasi tremava. fenoglio, 5-ii-38: a napoleone tremava la bocca per la rabbia
tosto ritorni verso la sinistra, facendo a guisa d'un pendolo frequentissime vibrazioni.
, 7-ii-129: quando fu data la potestà a ioseph, servo di faraone, nello
tremava. muratori, 10i- 172: a queste voci dovremmo tremare noi tutti ecclesiastici,
furore. pavese, 8-72: non riesco a pensare una volta alla morte senza tremare
pensare una volta alla morte senza tremare a quest'idea. -riferito, con
sentimento dell'inadeguatezza dell'uomo di fronte a dio. cicerchia, 1-147: il
verificarsi, l'azione che si esita a fare o, anche, che ci si
consumate ormai le travi, già accenna a cadere. ghislanzoni, 17-110: qualche volta
2-107: e la vostra mamma? tremo a chiederne notizie dopo tanto tempo. alvaro
la loro virtù, mentre gli rispettava a cagione della positura. 3.
atre caverne / e l'aer cieco a quel romor rimbomba. socchi, 135-118:
. vuole che non tremino indifferentemente tutte a qualsivoglia suono, ma ciascheduna al suo analogo
i-108: ma se pur treman tonde a cui perenne / il vago aere sta sopra
sassi e s'accende / di raggianti tripudii a 'l sol d'april. -spuntare
discontinuo (un suono); echeggiare a tratti (una voce, il verso di
voce). sarpi, vii-64: a chi teme palpita il cuore e la voce
; perciocché allora tutto il sangue si ritrae a lui ad aiutarlo e riscaldarlo, e
-per estens.: intensa agitazione dovuta a paura o spavento (ed è di uso
). lalli, n-99: a detto suo, sino ad achille il grande
: fratello, io son pentito / a sì dura novella / mi è venuta nel
? giuliani, ii-369: gli si comincian a troncar le gambe, che dalla tremarella
le gambe, che dalla tremarella cascò a terra. verga, i-102: appostatevi sul
gaglioffo che ha messo la tremarella addosso a tutta la mia gente. pasolini, 3-263
zool. classe di vermi platel- minti a cui appartengono diverse specie con corpo appiattito,
talora dell'uomo. m. a. marchi, 1-ii-290: trematòdi: nome
tutto ciò che impaurisce l'uomo abbandonato a sé stesso: il vigliacco eterno che fabbrica
dimentico né tremebundo per altra, moveste a tremare. amabile di continenzia, 53:
tutta tremibonda e di paura piena, a cercare la casa se il suo bonifacio vedea
de'fratelli. ariosto, 41-35: astolfo a gran fatica a sansonetto / potè levarla
, 41-35: astolfo a gran fatica a sansonetto / potè levarla da mirar ne l'
edoardiana magari dietro. -con riferimento a una parte del corpo, in partic.
calogrosso, io: tutto smarito, a lei inclinato, cum voce tremebunda e
con sue promesse larghe / m'indusse a venir qui senza pensarvi ». pananti,
, perché agli ingiusti darà terrore, a giusti confidenza. aleardi, 1-180: egli
tirarti alle sideree porte / (mandati prima a te glianonci suoi) / calò dal ciel
, molto di ciò tremefatto s'inginocchiò a paulo e sila. leggenda di lazzaro,
tornorono indietro. serdini, 1-104: a roma tremefatta scipio / soccorse e con parole
. genere di funghi della famiglia tremellacee a cui appartengono circa quaranta specie cosmopolite con
. famiglia di funghi dell'ordine tremellali a cui appartengono quindici generi con ricettacolo gelatinoso
bot. ordine di funghi basi- diomiceti a cui appartengono tre famiglie con più di
; in modo atroce (con riferimento a dolori sia fisici sia psicologici).
nulla mi pareva così importante come partecipare a quegli incontri. fenoglio, 1-i-1681:
23: il suo nome era tremendo a tutta la persia. c. campana,
campana, i-2-11-161: così cominciandosi fieramente a bombardare da ambedue le parti, si diede
ambedue le parti, si diede principio a quel duro e indefesso combattimento, che.
i spergiuri e gli empi / dannate a strazi ed a perpetuo lutto, / voi
gli empi / dannate a strazi ed a perpetuo lutto, / voi tutti invoco testimoni
, 1-179: 1 magistratifatti / tremendi a noi più che i nemici: or come
/ ribelli alla materia, eguali, a fronte / non di numi tremendi inaccessibili
bandello, 2-21 (i-856): innanzi a quei tremendi e giusti giùdici tu,
una cavalleria tremenda di quattrocentomila cavalli atti a sopportare ogni fatica, essendo gli uomini
potenzia de'romani era tanto grande e tremenda a tutte le nazioni, che non faceva
faceva troppo mestiero che mettessero altra briglia a popoli che quella del timore.
muratori, 16-327: né più conto renderanno a dio que'sacerdoti, che con tanta
, la morte); che può portare a esiti sventurati (un pericolo).
il popolo venne in piazza s. marco a chieder notizie, e specialmente di milano
1-214: il sole tremendo, cade a piombo sopra un villaggio. c.
nei primi giorni d'ottobre vi fu a brusuglio un tremendo nubifragio.
tremendo, / e ne la trippa a menelao l'invia. pananti, i-180:
al romanzo. buzzati, 6-166: deporrà a terra il cagnolino ch'era dotato,
alzando il lembo, meravigliandosi, comincia a guardare intorno e chiama famigli che serrino
, 2-46: per fare olio buono a dipignere: una parte d'olio, una
tesoro infinito che mi venne poi a mano, siccome tuo era, così
vènto el pengno / de trare cristo a desdegno: / da gelo mandarà segno /
. agric. ant. cereale che giunge a maturazione tre mesi dopo la semina.
numer. invar. numero cardinale equivalente a tre migliaia, a tre volte mille:
numero cardinale equivalente a tre migliaia, a tre volte mille: in cifre arabe si
diedi vettura di cinque somieri ke mandai a tresi, ke portare libbre tremiglia sesanta
ne le mie viscere / che spesse volte a suo posta iacevami / sudar di verno
violentemente dal fragorero dell'ora, tutto concorreva a soggiogare gli animi delle astandel tuono (
che fate il ciel tremiscere, venite a quel che ad alta voice chiàmavi, /
dei pezzi di legno, diritti e a sezione quadrata, collocati fra le testate
questo nome, nella costruzione francese, a certi pezzi di legno diritti e quadrati
. letter. tremolare, vibrare leggermente a causa del vento (un vetro).
, 7-1277: una [gamba], a un certo punto, prese a tremargli
], a un certo punto, prese a tremargli convulsamente così forte che, temendo
al mondo è persona più inumana, / a descriver la strage ed il flagello,
con frequento tremito / dalla sua mano a lei la man premendo la guardava sollecito.
lo vedo al camino della cucina salvare a forza di panni caldi i canarini della mia
della mia sorella ch'eran rimasti fuori a un temporale e fradici mezzi tremavano già del
-figur. agitazione interiore, trepidazione. a. braccesi, 72: tanto amor seppe
, iii-39: né altro posso allegare a mia scusa che la smania incomprensibile di
, e il tremito che provo scrivendo a lei, che scrivendo a re non mi
che provo scrivendo a lei, che scrivendo a re non mi avverrebbe eli provare.
, ii-353: porsesi [quel barbaro] a me presso alla orec chia
frate vedendosi essar condotto i prigione, cominciò a temere da la vita, et intratoli
/ che qual farfalla suole / ratta volare a cio o pieghevole. tremolante lume,