Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: a Nuova ricerca

Numero di risultati: 800561

vol. XXI Pag.5 - Da TOLLERATO a TOLLIARE (36 risultati)

attraversi la strada millanta volte se così a te piaccia. -ascoltare o leggere

limitato interesse; risparmiare critiche e attacchi a un fenomeno culturale, a un modo

critiche e attacchi a un fenomeno culturale, a un modo di scrivere o di parlare

certo spazio, per quanto modesto, a un genere o una forma artistica.

, ii-230: né certo s'avrebbero a tollerare sui nostri teatri commedie dissonanti ne'

, dovè col guerrazzi ritorcere il romanzo a strumento d'agitazione, ed arnese di battaglia

peccati degli uomini, aspettarli e chiamargli a penitenzia sua- vemente e poi gloriosamente premiarli

prima si tollerava; essi sono passati a scusarlo, e finalmente ora ad approvarlo

comandare, secondo l'occasione, tollerare a tempo il brontolìo e le fantasticaggini del

più grave nelle felicità che nelle miserie a tollerare. prose e rime spirituali antiche,

i saputi è proprio uffizio di me. a. f. doni, 2-24:

i-309: m'in- caminai dunque dietro a diogene mio padrone per ritentare s'egli

cor mio non ha costanza / un rivale a tollerar. g. bianchetti, 1-145

come ogni grande genio scènico tollera intorno a sé unicamente coglioni. -recipr.

, tollerandosi se non amandosi, disposti a mettere in comune il loro viatico,

in comune il loro viatico, disposti a difendersi dai comuni pericoli, sorreggendosi anche

e la convenienza. tortora, ii-39: a questa così gran machina atta a voltar

: a questa così gran machina atta a voltar sossopra 'l regno non era bastante enrico

ix-1-557: per quanto i papi continuassero a tollerare il libro che non si sentivano potenti

il libro che non si sentivano potenti a inibire... il santo ufficio spagnuolo

, siccome po- trebbono, pensano solo a vivere delle fatiche altrui? cavour,

in un luogo o in uno stato a una persona, per lo più indesiderata

lo più indesiderata, in partic. a chi pratica un culto o sostiene una

crudele, che qualche autor ecclesiastico giunse a creder esser quella l'epoca dell'anticristo.

ed il tollerato. 3. sopportato a malincuore (una persona sgradita, la

s s arte cattolica, intenti a vendicarsi della morte del duca di uisa

i-260: in quell'altra parte che appartiene a la cautela de le proteste e del

castelvetro, 8-2-195: aristotele non appone a sofocle, come cosa sconvenevole, che

, una differenza rispetto alla norma, a un modello di riferimento o a quanto

, a un modello di riferimento o a quanto convenuto; ammettere un ritardo o

di due, imponendosi nel frattempo l'obbligo a tutti quelli che fanno uso dei pesi

[i saraffi] toilette dannosissime prestando a settimane e pigliano di prode (come

buonarroti il giovane, 9-25: solo a chi passa a sorte per la d.

giovane, 9-25: solo a chi passa a sorte per la d. bartoli, 2-4-393

teneri ramoscellisi può fare elemosina, che vaglia a colui che la fa, perché bivia

ne lo richiede o ne lo prega. a. monti, ne masticavano le cortecce,

vol. XXI Pag.6 - Da TOLO a TOLTO (39 risultati)

spirto, / che, tolosano, a sé mi trasse roma, / dove mertai

città. balducci pegolotti, i-293: a che leghe di monete... tolosani

di monete... tolosani nuovi a once 6... digianesi nuovi a

a once 6... digianesi nuovi a once 4 denari 12. petavini a

a once 4 denari 12. petavini a once 3 denari 12. statuto dei mercanti

catzelu [guevara], i-77: a don giovanni di palamos, nella quale

sf. bot. genere della famiglia composite a cui appartiene la specie tolpis barbata,

cui appartiene la specie tolpis barbata, coltivata a scopo ornamentale e tipica delle regioni mediterranee

incerta) con riferimento alla tipica infiorescenza a fiori piccoli; è registr. dal d

, / che non piega sua cima a forza d'aura, / dicea tra li

. nelle forme tolpo (nel 1315 a conegliano) e tuipo (negli anni 826

e tuipo (negli anni 826 e 890 a nonantola di modena e nel 988 a

a nonantola di modena e nel 988 a pomposa di ferrara), probabile bizantinismo

bompiani, i-478]: quanto poi a carocci, lui l'ha letto nel tempo

ha letto nel tempo che ho passato a venezia al congresso tolstoiano. calvino, 15-115

tolstoiani. che cosa è la guerra rispetto a un cielo stellato? » bilenchi,

di altre bellissime entità, che non valgono a cavare un ragno da un buco.

e il tolstoismo sono teorizzazioni ingenue e a tinta religiosa della 'rivoluzione passiva'.

totale de'successi loro [degli argonauti] a colchi, di cui le parziali sono

quel castello de'senesi, pare che a siena sia ito bando contra noi fiorentini,

la buona tolta / star tutto dì a sentir gente, che chiede, / e

me'danno. 3. elezione a una dignità, assunzione di un incarico.

, allora essa non sarà bene atta a misturarsi: e così il luoco sarà porroso

, solve il corpo. -preso a prestito o in affitto (in partic.

(in partic. nell'espressione tolto a prestito, a pigione). ulloa

. nell'espressione tolto a prestito, a pigione). ulloa [guevara]

, che d'una povera barchetta tolta a pigione e di alcune reti vecchie

gli aveva restituito le venticinque lire tolte a prestito. boine, cxxi-iii-70: come si

si farebbe d'un vestito carnevalesco tolto a prestito. -per estens. divelto

pratesi, 5-156: era come domandare a una querce tolta dal bosco e messa

ancor sanguigni; / ma colle pelli tolte a quei meschini / si ricopriano: e

, 4-132: chi, per danari, a giugurta restituiva i tolti elefanti, chi

. barbaro, lii-12-331: non potendosi a lungo sostenere quel fondamento sopra il quale

, vii-55: lo sdegno, el qual a torto me negava / el vago sguardo

pallavicino, 1-518: il quarto modo a schermirci dalla pigrizia, è contemplare la sua

, e quando fu chiamato da lord guilford a una cattedra di giurisprudenza a corfù,

lord guilford a una cattedra di giurisprudenza a corfù, gli fu rifiutato il passaporto.

9. dedito o incline ad azioni, a comportamenti riprovevoli. b. davanzati,

, xv-69: restituisca il tolto, e a poverelli / porga qualche limosina ed aiuto

vol. XXI Pag.7 - Da TOLÙ a TOMBA (8 risultati)

tolto. manzoni, iv-253: l'obbligò a rendere il tolto ai romani, ricevette

sulla nitrotolide. è cristallizzabile; fonde a 40°, bolle a 198°; macchia la

cristallizzabile; fonde a 40°, bolle a 198°; macchia la carta come l'olio

io avrei dovuto dedicarmi per qualche settimana a purificare benzene, clorobenze- ne, clorofenoli

) si ottiene il trinitro-toluolo, noto a tutti col nome abbreviato di tritolo.

varie dimensioni e sottoposto per lo più a breve stagionatura. faldella, ii-2-375:

verde del lunghissimo tavolo, non resistiamo a un'improvvisa apparizione: tette d'arrosto

= etimo incerto: forse da ricondurre a un lat. region. * toma,

vol. XXI Pag.116 - Da TRADISCIFEMMINE a TRADITIO (13 risultati)

riposta, deludere (anche con riferimento a soggetti astratti). - anche assol

suo contegno verso l'amministratore ella incominciò a mostrare un'attenzione fredda e indagatrice,

la sua diffidenza. -con riferimento a soggetti inanimati. montale, 1-14:

/ s'abbandonano e sembrano vicine / a tradire il loro ultimo segreto.

onesti s'aspetta ch'io, per compiacere a gazzettieri di corte o

interiorità o personalità che consapevolmente si tende a nascondere o a dissimulare; manifestare segreti

che consapevolmente si tende a nascondere o a dissimulare; manifestare segreti gelosamente custoditi,

partiti, i quali metteva innanzi a chi voleva andar con lui?

inganno; senza rispettare i patti; a tradimento. testi fiorentini, 119:

potenza delli mirmidoni, achilles traditamente mise a morte lo detto re menone. pontano,

: quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per gente e misero

): or non diede achille traditevolmente a morte ettore il fortissimo, il quale in

: cornelio traditevolmente fu chiamato d'anibale a parlamento, e ritenuto e messo in

vol. XXI Pag.117 - Da TRADITIVO a TRADITORE (50 risultati)

consegnato, ma semplicemente indicato e messo a disposizione del nuovo proprietario).

). badalucchi, 57: subito a pena arrivata a casa sua, mi mandò

badalucchi, 57: subito a pena arrivata a casa sua, mi mandò via con

'oxoniensis'. edizione principe curata dal gignaeus a basilea nel 1569. 2.

che un signore concede ad un altro a condizione di riceverne in cambio fedeltà e

4-129: riducendo... la cosa a stretti termini noi dobbiamo considerare due sole

amiche o alleate (con partic. riferimento a gesù). g. villani

.. dolore fu quello di coltello aguto a due tagli che passò in quell'ora

condiscepolo, lo vider menare alla morte a modo di ladrone colle mani legate di

teste, e che quando s'inalzerebbe a cosenza un monumento sul luogo ove sono

, xxii-288: vien, qui sièdi, a l'ebreo garzon diletto / l'egiziana

morte, che altrui tu davi, a te spettava: / pur giaci ancora nel

querelo. crudeli, 2-112: quante volte a questo cor tradito / de'furtivi ardor

spietate, una moglie tradita, che a me sola dovendo la libertà sua, da

le derelitte, le bruttacchiole, quelle a cui speranza e gioventù son presso a svanire

a cui speranza e gioventù son presso a svanire,... erano là nel

fin tradita / quel- l'esemplar celeste a cui nessuna / cosa quaggiù risponde, ah

propria vergogna, che le corse sulle guancie a far pomposa mostra importuna non che dei

parare con un atteggiamento di curiosità gelida a quella sua alterigia, tradita o meglio ostentata

visetto d'una donna è il primo a comparire dinanzi agli occhi altrui. idem,

la testa] con il rivolgerla di nuovo a lei, vedi alcune soavità di faccia

di sguardi troppo ben cavati di pugno a la lor traditoràggine. = deriv

, 1-138: allor che tu t'affacci a traitóró), agg. e

meno alla fiducia altrui; che manca a un impegno, a un obbligo morale o

; che manca a un impegno, a un obbligo morale o giuridico nei confronti

, mergé, / de raynaldo fa'raxon a mi, / de quel spenjora enganaor

e diceva: « suso, suso a gliu tradetóre! ». savonarola, 42

è si fallace, / ch'or mai a lui non piace / se non chi è

infelice, e qual guadagno ti spinge a perderti così per niente? forteguerri,

ad ora ». -con riferimento a giuda e all'episodio evangelico del tradimento

di cristo. -con riferimento a satana, in quanto ribelle a dio.

-con riferimento a satana, in quanto ribelle a dio. bonvesin da la riva,

tanax traitor, / s'eo tro a penitenzia -quel miser peccaor / lo qual

che colpisce inaspettatamente, alle spalle, a bruciapelo (anche con riferimento all'immagine

. b. taccone, cvi-307: a questo modo el taditor cupido / questo

mano, che tante volte avevano alzata insolente a minacciare, o traditrice a ferire.

alzata insolente a minacciare, o traditrice a ferire. -compiuto a tradimento, con

o traditrice a ferire. -compiuto a tradimento, con slealtà, con perfidia;

insino che guata il notatore chi lo possa a gaffare. loredano, 1-93: il

- arciribalda! bruno, 2-37: a la mal'ora non posso far che questa

la luce de'vostri occhi traditori. attribuito a petrarca, xlvii-211: io veggio i

1-56: don filippo punzecchiava il frimelico a proposito di una cantatrice del san carlo

aretino, 20-261: lascia pur fare a chi fece, e dire a chi disse

pur fare a chi fece, e dire a chi disse, e, tacendo,

commissione da istituire in corfù, quanto a me, intendo che sia...

, / ca io non era ausato a sta partuta. ritmo di s. alessio

, xxxv- i-21: ma cristu deu a tuttesore / sì li stai custoditore, /

mondo traditor può dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui?

o fortuna traditora, anzi più tosto ho a dir, pazzia mia, dove m'

? -subdolo, ipocrita, improntato a doppiezza (un atteggiamento, l'espressione

vol. XXI Pag.118 - Da TRADITORESCAMENTE a TRADIZIONALISTICO (29 risultati)

strana novella e traditora, / cascomo a cecco e core e coratella. redi,

lasciata rivedere. jahier, 15: a un tratto si spenge la giornata come soffiata

/ ma un vin traditore, che a un tracto / mi diè al capo.

i-531: chi bene è naverato, / a ciò non si'acontato / se 'l

traditori. redi, viii-100: lavoro intorno a certe mie esperienze per quanto mi permette

al verso 2, pag. 204 supplisci a penna in fine del verso 'coprire'.

q-20: gli editori italiani confidano le traduzioni a traditori d'infimo ordine, remunerandoli assai

gelli, 17-151: 'ostrica'. stammi adunque a udire. ma vedi: io vo'

sec. nel signif. 'che consegna a tradimento', in partic. con le accuse

baretti, 6-122: l'anno 1758, a tre di settembre, sua maestà fedelissima

di spada, crudelmente e traditorescamente vibrato a troncare i nodi della guerra civile accesasi

l'atteggiamento, l'aspetto); compiuto a tradimento, con perfidia (un'azione

/ tesser bistorto, e le gambe a sghimbeci, / dànno notizia dal tuo mal

estens. che trae in errore, inducendo a una falsa interpretazione; fuorviante.

dire che si è commesso traditoriamente e contro a fedeltà giurata. = comp.

costituisce un atto di tradimento; compiuto a tradimento; proditorio. marinetti, 3-204

certo solo platonicamente) dalla chiesa, a vantaggio dell'assunzione di nuovi valori (per

si valgono oggi per darla ad intendere a certe semplicette, che con tutta semplicità

. tornasi di lampedusa, 228: a queste parole venne mescolato il coro tradizionale

delle lagnanze rustiche. piovene, 7-117: a conti fatti, i parigini dicono di

qualifica un atteggiamento di rifiuto acritico rispetto a ogni innovazione o tentativo di riforma).

vieta ai prevedere una macchina letteraria che a un certo punto senta l'insoddisfazione del

insoddisfazione del proprio tradizionalismo e si metta a proporre nuovi modi d'intendere la scrittura,

nuovi modi d'intendere la scrittura, e a sconvolgere completamente i propri codici.

ai principi, ai modelli, alle concezioni a cui è stato educato o in cui

ecc.) e si mostra contrario a ogni cambiamento o modificazione dell'ordine costituito

anglosassoni del paese, subito si è condotti a constatare che eisenhower segna anche la ripresa

da lunghe consuetudini; che è diretto a mantenere l'ordine costituito ed è avverso

. -che si attiene o è diretto a difendere i canoni e le

vol. XXI Pag.119 - Da TRADIZIONALITÀ a TRADOTTO (23 risultati)

delle consuetudini, del gusto; adesione a norme stabilite o convenzionali. b

colore... in altri tempi ubbidiva a norme fisse d'unità, di limitazione

costume, un metodo, ecc. entra a far parte del patrimonio culturale tradizionale o

come un elemento fondativo della verità inerente a una fenomenologia trascendentale. = deriv.

con atti religiosi, più o meno misti a superstizioni, appresi tradizionalmente dai propri antenati

'strafforte è vedere il cominciamento'cioè a. ssapere di verità e propria secondo

trad- dizioni nonn. è punto possibole a tutti fuorché a. ccoloro che. s-

nonn. è punto possibole a tutti fuorché a. ccoloro che. s- sono di

: ossa adorate, onde scaturiscono, a qualunque viva richiesta, antidoti salutari!

o musicale è spesso usato in contrapposizione a innovazione o modernità). gioberti,

tirsia e gorgia ne aprirono scuole e cominciarono a formo- larla in precetti e dottrine,

codici (tradizione manoscritta) o delle opere a stampa (tradizione a stampa) che

o delle opere a stampa (tradizione a stampa) che tramandano lo stesso testo

latina,... il compito, a prima impressione meno avvincente, di allestire

1-ii-462: 1 biografi tuttavia s'affaticarono a rintracciare i nomi e aneddoti di grammatici

amabilissimo, dilettissimo (anche con riferimento a gesù cristo). guittone, ii-xxv-17

con grande amore e carità (con riferimento a gesù cristo). bencivenni [

dilettissimo, molto caro (con riferimento a gesù cristo). attribuito a

a gesù cristo). attribuito a iacofione, 1-ii-16: perocché non l'avean

saba, i-169: la stazione ricordi, a notte, piena / d'ultimi addii

affollava? bilenchi, 14-78: da spalato a kar- lovac viaggiammo in tradotta, su

: tutto il giorno io me ne sto a tavolino ora traducendo, ora correggendo il

mia veleggia al vostro piede, / recando a voi, tradotte in madrigali, /

vol. XXI Pag.120 - Da TRADUCE a TRADURRE (32 risultati)

et educato sul piede degrarciduchi, rapisce a sé l'occhio di tutta la germania e

cetti, 1-ii-107: tradotta la villana a vivere in società lontana da'fondi, ributtata

, trova ancor più genialmente da sollazzarsi a filare nella loggia. tommaseo [s.

. tralcio di vite teso e legato a un altro albero. landino [plinio

tommaseo, 11-225: questo esercizio consiglio a chi comincia: traduzione non d'opere

dalle fontane ai propri propositi traducenti abbiamo a scrivere più faccende. 3. sm

febbraio 1986], 11: letto a placche in modo continuo, mostra facilmente la

suo grande conterraneo agostino, è tratto a pencolare verso il traducianismo dallo stesso prepotente

tacito, giordano bruno e montaigne non sono a rigore traducibili, perché nessun altro linguaggio

al timbro discordante della sua voce quando prende a tradurla in suon parlati, dimostra l'

traduciménto del campo spagnuolo da ar- lebec a cume indusse li francesi a far travalicare quello

ar- lebec a cume indusse li francesi a far travalicare quello di gassione presso al

alla altezza dello spirito vostro si conviene. a. barbarico, lii- 14-156: pigliata

passar tore del sonno, mi sono posto a tradur omero col solo fine di sollevar

espressioni la forza che hanno nel testo) a dare alla traduzione un'aria d'originale

dare alla traduzione un'aria d'originale e a velare lo studio. d'annunzio,

fatto, io non avevo detto nulla a casa: mi godevo il mio vocabolario:

e. gadda, 23-98: vittorini è a milano in via pacini 23...

pacini 23... e lavora a tradurre, tradurre, tradurre: con famiglia

traduce pel popolo spezialmente. -tradurre a lettera o alla lettera: v. lettera

visto in precedenza l'originale. -tradurre a senso: v. senso, n.

sentimento del bello, e lo traduce a sua posta, senza tentare di uniformarsi

sua posta, senza tentare di uniformarsi a quello del pubblico, che per essere il

sua tenera si pose da se stesso a disegnare e la madre... persuase

gran ventura di aver trovato un allievo a suo modo, che sapesse tradurre in

insegnava, anche mediante la pratica, a filare, torcere, incannare, a conoscer

, a filare, torcere, incannare, a conoscer le qualità della seta e la

applicazione ai differenti usi;... a montare le macchine, disporle, ripararle

le macchine, disporle, ripararle; a tradurre disegni sulla carta nei telai della

sulla carta nei telai della jacquard, a leggerli. viani, 13-319: quando il

[lamberto] di umiliare la sua avventura a un freddo resoconto per un'oscura repugnanza

un freddo resoconto per un'oscura repugnanza a tradurre in parole gli indecifrabili moti dell'

vol. XXI Pag.121 - Da TRADUTTIVITÀ a TRADUZIONE (32 risultati)

, quando il denaro è strettamente legato a un fatto di sopravvivenza quotidiana...

, il costo in denaro) relativi a un progetto. 8. deferire all'

. -demandare, delegare una questione a un organo competente. foscolo,

, trasferire da un luogo di reclusione a un altro un carcerato. c

traduce, / quando si mette il freno a quelle voglie / c'han l'appetito

: i discendenti degli antichi coloni traducono a coloni i loro antichi padroni. 11

ad assumere determinati comportamenti, atteggiamenti, a svolgere un'attività, a compiere un'

atteggiamenti, a svolgere un'attività, a compiere un'azione. alberti, i-43

bene atti alla eloquenza, gli traduceva a quegli mestieri da natura più gli afaceano,

e gli ephori: e tradusse quella città a drittissima regula di governo. bembo,

visiva. pertanto traduchiamo il nostro ragionare a questa pirramide. 15. intr

, appresso di quali io posso tradurmi a sera e occuparmi a molta notte ragionando

io posso tradurmi a sera e occuparmi a molta notte ragionando. siri, 1-iii-528:

gli atti di un seminario sulla traduzione tenutosi a brescia nel novembre 1981. =

hanno in molte parti avuto più riguardo a certe vane proprietà di grammatica che al

senso. patrizi, i-135: questi che a nostri è tanto in pregio, non

il vigor del linguaggio, che si metteno a careggiare sulla schiena, quando non l'

quello che bramarei tu facessi prima di metterti a tradurre poeticamente, sarebbe tu vedessi gli

ferrara, il montaigne -michel di montagna -andò a trovarlo, e in quell'occasione,

. interlineare, di un testo classico, a uso degli studenti. jahier,

4. che è in grado di condurre a grande distanza dalla sorgente una quantità d'

la conversione da un linguaggio di programmazione a un altro. 7. spreg

del linguaggio dei traduttori, sono invitati a leggere l'ottima traduzione che di questo

da scrivere il testo. a. junker, 53: condizionatore d'aria

. libero, n. 40. -traduzione a senso: quella nella quale è sostanzialmente

, n. 1. -traduzione a fronte o a fianco-, quella stampata nella

1. -traduzione a fronte o a fianco-, quella stampata nella pagina a

a fianco-, quella stampata nella pagina a fianco del testo originale, sulle pagine con

io che sia meglio dare la traduzione a borgese quantunque mi secchi per più ragioni

. piovene, 7-219: un'edizione a buon mercato delf'otello', in inglese,

inglese, ma con la traduzione francese a fianco, è uno dei libri più venduti

fianco, è uno dei libri più venduti a parigi da quando sono cominciate le recite

vol. XXI Pag.122 - Da TRADUZIONESE a TRAFELARE (46 risultati)

dì di san martino / ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione

ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione ed il latino /

di diventare amico, prestandomi vilmente a dei servizi... perché mi facessero

ai comunisti prima che ad ogni altro poiché a loro prima che ad ogni altro interessa

, e certi particolari rna che servono a collocare gli aminoacidi della proteina da sintetizzare

un detenuto da un luogo di reclusione a un altro. siri, vii-348:

candia per il rimettimento, e traduzzione a venezia del valetta e suo processo informativo

. trasporto di una merce da un luogo a un altro. maironi da ponte

: molte possano essere le cagioni, che a ciò lo indussono; cioè o per

sullo stile del trecento, con arcaismi a bella posta, per farla passare come antica

ovvero al tamburo di un castello simile a quelli de'comuni orivoli. cesarotti,

rivolga l'ancora dalla sua spontanea collocazione a quella ch'è più confacente all'afferramento.

e arcane leggi / uno ne l'altro a gravitare adduce. carena, 1-23:

medesima direzione la forza traente, conserva a questa l'intera, sua efficacia in

, ant. nella locuz. awerb. a trafatto-, del tutto, completamente.

. domenico, 120: corrono tutte quante a vedere la maraviglia, e tanto vi

, infino tanto che le dette candele a loro veggiente arseno a trafatto. velluti

che le dette candele a loro veggiente arseno a trafatto. velluti, 143: veggendo

e i guadagni, per non disertarci a trafatto, e a me crescendo la

, per non disertarci a trafatto, e a me crescendo la famiglia, fu mia

famiglia, fu mia mossa di venire a divisione. bicchiacchi [in a.

di venire a divisione. bicchiacchi [in a. l. moro, i-80

moro, i-80]: con ciò ed a me non sembrerà di esser peranche a

a me non sembrerà di esser peranche a trafatto uscito dalla sua scuola, ed ella

briga / il pigro bue traente tardo a 'l campo, / e il fumo che

. 6. propenso, incline a una determinata tendenza o comportamento.

comportamento. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 64:

lorenzo di mugello, 64: pena a chi non traesse a decti romori, per

64: pena a chi non traesse a decti romori, per ciascuno et ciascuna

all'ateismo. 7. tendente a un aspetto, a un colore, a

7. tendente a un aspetto, a un colore, a una sfumatura o

a un aspetto, a un colore, a una sfumatura o a qualità, a

un colore, a una sfumatura o a qualità, a caratteristiche particolari. leonardo

a una sfumatura o a qualità, a caratteristiche particolari. leonardo, 7-ii-193:

giallo non hanno nello specchiare dell'aria a fare lustro parecipante d'azzurro, conciossiaché

, e per baciar la mano / a quel re e per fare un po 'l

trafèlo). ant e letter. ansimare a causa di uno sforzo fisico intenso e

sforzo fisico intenso e protratto. a. pucci, cent., 6-98:

pucci, cent., 6-98: infino a cascia / andaron trafelandocon gl'incarchi. sacchetti

viani, 19-21: il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato.

il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato. pavese, 9-56:

, 9-56: si fermò barcollando davanti a me e trafelava; sotto lo sterno e

: impedì i fiamminghi, come piacque a dio, il venire soperchio armati di

, ma molti ne traffe- laro. a. pucci, 5-23: isconfitti i romani

settemila o più ne trafela- rono / a pie'ed a cavai di quello stuolo;

ne trafela- rono / a pie'ed a cavai di quello stuolo; / e de'

vol. XXI Pag.123 - Da TRAFELATAMENTE a TRAFFICARE (42 risultati)

sole, né avendo schermo, calavansi a vicenda per una corda in mare, e

: dopo che ebbero refocillato e dato bere a quel monaco che trafelava di sete,

grandavisa / sete trafelinsi, / tornando a bevere. del casto, 1-08: onde

da fare con affannosa sollecitudine; impegnarsi a fondo nel conseguimento di un obiettivo.

nomi chiamando e promettendo, avea cominciato a sollevare. magalotti, 9-2-68: io

9-2-68: io non vorrei che ci trafelassimo a cavar fuori e a spiegar voci che

che ci trafelassimo a cavar fuori e a spiegar voci che in questo secolo non accaderà

di 'trapassare il fiele', cioè 'trapassare a fil di spada'e, quindi, 'languire'

. principale di 'ansimare', si è pensato a un lai anhelàre 'ansimare', con cambio

). ansimante, affannato in seguito a una corsa, a uno sforzo fisico

affannato in seguito a una corsa, a uno sforzo fisico intenso e protratto o per

pulci, 26-143: rinaldo tanti a astarotte ne manda / ch'egli è

arriva uno tutto trafelato, che stentava a formar le parole. pirandello, 8-192:

in traccia / dei vizi dell'inferno a par di bracco / già trafelato per la

[pilato] fue gesù cristo giudicato a torto, alla richiesta de'trafelloni iudei

richiesta de'trafelloni iudei, e crocifisso a morte, e messo nel sepolcro.

tórre un fascettino di vincastri e levarla a cavallo in su le spalle d'un traferfero

cavagli. salvini, 22-342: maggior cosa a me ancora in mente pose / saturnio

ancora in mente pose / saturnio, che a sorta avvinazzati, / e piantando discordia

'l mio fero voleri tranfermo e saldo / a fradello, a nevò non aveva reguardo

voleri tranfermo e saldo / a fradello, a nevò non aveva reguardo.

presenta numerose fenditure. canzoni a ballo, 5-30: oh che buon brodo

senza zie d'infermità, le quali a ragione si potrebbono chiamare periodiche e trafficali

i venti regolarmente soffianti fra i tropici a certe stagioni. = etimo incerto

, / botteghe aperte e trafficanti miro. a. cattaneo, ii-272: fine del

per cento, frutto non così ovvio a trovarsi in qualunque genere d'ogni più felice

coca teneva bordone. -con riferimento a uno sfruttatore di prostitute. faldella,

della lana di siena, 221: anco a tucti coloro che fanno alcuno traffico o

trafficano di fuore da panni che pertegnano a la decta arte. statuto dei mercanti

giurino e sottomettansi e obblighinsi sotto loro e a li statuti di quest'arte osservare,

fomiti di denari, le quali a pena che la vita civil può mantenersi.

donna nessuna apra bottega, / solo a chi passa a sorte per la via

apra bottega, / solo a chi passa a sorte per la via, / lascia

9-1-55: allestito un grandissimo legno, comincio a trafficar delle mercatanzie nelle parti di ponente

noi ci contenteremmo molto che tu andassi a stare a parigi alquanto, dove gran

contenteremmo molto che tu andassi a stare a parigi alquanto, dove gran parte della

l'usura è proibita e abominevole, resta a vedere... quanti sono i

per insegnare / il trafficar denari / a questo mio figliuolo. de luca, 1-276

: come per esempio se tizio dasse a sempronio un mandato che impiegasse il suo

san francesco sapeva questo, e non prese a trafficar le proprie ricchezze per poter dare

: arricchiti di virtudi, son condotti a trafficar la mercatanzia della fede. duodo,

il tesoro, hanno benissimo saputo trafficarli a loro profitto. foscolo, xvi-152: egli

vol. XXI Pag.124 - Da TRAFFICATO a TRAFFICO (39 risultati)

in napoli ha trafficato un fratei venale a ogni aspetto dell'esistenza. del mio persecutore

cosa che non rapisardi, vi-793: a che le ciglia inarchi, / o turba

mangi, anzi divori, / un occupato a intraprendere quella tal faccenda, a spicciare que-

un occupato a intraprendere quella tal faccenda, a spicciare que- maligno sfrontato ed un avaro

avvocati e le influenze, che è riuscita a riavere il figlio, a 4

che è riuscita a riavere il figlio, a 4. conseguire un vantaggio.

gente che l'arnese aduna; / a più poter ciascun forte se traffica

detto che volete / affaticarvi ancor tanto a. pucci, cent., 83-89:

di camilla] mani non erano use a trafficare né fuso né rocca ma solamente cavalli

cavalca, 20-252: levossi suso e incominciavalo a abbracciare e baciare, e trafficare impudicamente

7-218: tu fai villania all'amico a non tenere le mani a te; riceverlo

all'amico a non tenere le mani a te; riceverlo in casa e poi trafficar

amica. 8. mettere a frutto una qualità, una virtù.

virtù. musso, iii-332: guai a voi se sprezzate tanta liberalità, quando

ma si trafica l'ingegno e la robba a fare che il piombo si muti in

annunzio, iii-2-110: un bòsforo curvo innanzi a lei [roma] / rigurgita qual

dei diciassette stati che vi trafficavano [a bruges] e vi godevano i privilegi

uno dietro l'altro l'abbandonarono e andarono a stabilirsi, ed era naturale, sulla

. alvaro, 14- 83: a proposito dei progetti di statizzare i prodotti farmaceutici

lasciava vicino al fornello e si metteva a trafficare per casa. bigiaretti, 8-231

è venuto, è stato qui un'ora a trafficare tra i libri. p.

degli altri, e un montatore mettersi lì a trafficare col seghetto e con la lima

ira. alberti, i-196: non avere a trafficare con troppa famiglia di villani:

228: non mancò giammai da fare a chi ben vuol trafficare. = etimo

s. antonino, 2-132: chiamò dinanzi a sé i detti servi a renquel retrobottega

: chiamò dinanzi a sé i detti servi a renquel retrobottega. dere

ottenere vantaggi, profitti economici spesso ricorrendo a espedienti, a mezzi poco leciti o

profitti economici spesso ricorrendo a espedienti, a mezzi poco leciti o a speculazioni,

espedienti, a mezzi poco leciti o a speculazioni, faccendiere, intrallazzatore, maneggione

: questo furbone si fa avanti e comincia a trafficchiare qualche cosa intorno all'altare.

. pea, 7-77: imparare a far bene qualunque cosa, è difficile

, più tardi, quando mi detti a stendere le parole sulla carta.

). boterò, 6-318: appartiene a questo vescovato il porto di quatulco,

cumuli e simiglianti imbrogli. i. a. chiusano [« la repubblica »,

che siano incatenati come bestie e consegnati a morlachi traffichini per condurgli in bossina a

a morlachi traffichini per condurgli in bossina a turchi in baratto de cavalli.

in questi giorni di la setimana pasata a clanfurth... vide far la

sche, delle quale senza proposito si misserono a mangiare; e a me pare che

senza proposito si misserono a mangiare; e a me pare che, se vorranno incominciare

vol. XXI Pag.125 - Da TRAFFICONE a TRAFIATARE (34 risultati)

su strada (con partic. riferimento a mezzi di trasporto pesante). -zona

mezzi di trasporto pesante). -zona a traffico limitato: zona urbana, per lo

stradale e nei contrassegni dei veicoli autorizzati a deroghe). -volume di traffico:

con minor numero di assi finanziano quelli a maggior numero di assi).

allumina per fame traffico. -ridurre a vile merce di scambio; fare mercimonio

il denaro. dolce, 8-10: a questo s'aggiunge il convenirmi trovar in così

. ah! ora lo so dove va a raspare la limatura di ferro, che

2. ant immettere aria in uno strumento a fiato in modo da produrre suoni.

al traffico, e s'era dato a viver da signore. leopardi, iii-639:

], 121: si trasferirono a trieste dedicandosi con molta fortuna al traffico

si fa delle bestie che si conducono a macello. -libertà di traffico,

i cristiani, perché anch'essi cominciarono a tener queste pubbliche adunanze pel traffico ne'

dando al casiere danari, gliele fa mettere a entrata, di poi vuole vedere in

da me della prole? come mi accosterò a mensa imbanditami di vivande con traffico tale

: s'inducono [i mercenari] a questo traffico di se stessi, spinti per

costruiti enormi patrimoni edificando case o dedicandosi a traffici vietati. moravia, ix- 388

si erano mai fatti vedere, impegnati a quanto sembrava, nei traffici della borsa nera

quanto sembrava, nei traffici della borsa nera a napoli. arbasino, 23-441: traffici

spirituali, sentimentali o culturali, estetici a interessi e considerazioni economiche; valore spirituale

considerazioni economiche; valore spirituale sottoposto indebitamente a interessi materiali. f. casini

e mercede. algarotti, 1-ix-270: a qual di laudi / meno è degno,

qual di laudi / meno è degno, a lui pur ne fan corona / e

, 6-i-253: chi non assiste giornalmente a questo traffico dell'innocenza quasi legale?

n'è dubbio; il traffico m'ha a esser onesto, ma finalmente traffico:

ragione non si può disdire senza venirne a saldo. foscolo, ix-1-401: crebbe

questo brieve tempo resta il possiate dare a dio tucto. bandello, 1-54 (

, e ultimamente da se medesimi. a. cavalcanti, 96: questo buon uomo

piatti è un traffico, li devo andare a prendere in cucina. -relazione, tresca

mostrava che la smenticanza di qualche cosa a questo l'induceva. 5.

di mercatanti sì per esser molto vicino a numidia: sì ancora perché esso è

incantevole mai deformata dal traffico turistico. a. grande [« l'ilustrazione italiana »

accadeva di incantarci, dietro i vetri, a guardare quel traffico regolato di militari.

con tutto quel traffico di gente che va a spasso fuori porta, avessi avuto anche

allarga la ruota de'suoi colori, a traffico d'ammiratori. 6.

vol. XXI Pag.126 - Da TRAFICARE a TRAFIGGITORE (39 risultati)

. pugnale acuminato usato nei combattimenti corpo a corpo. -anche: spada corta e

disperato re... ficcò [a bovetto] lo spuntone corto, cioè

12-512: l'afferrò per la chioma, a terra il trasse, / col ginocchio

, che punge, che pungola; atto a penetrare in profondità, acuminato; reso

molle cute, / o d'atroce emicrania a lui le tempia / trafigger anco.

, cinque canti, 1-68: più sicuro a bocca che per scritto / trattar con

; e così dimostro il maladetto serpente a tentare e trafiggere èva, che era

uccidere, trucidare; togliere la vita a qualcuno. bibbia volgar., viii-358

alcuno profeta profetarà più, che dirà a lui lo suo padre e la sua madre

5. sconfiggere; sbaragliare. a. pucci, cent., 60-22:

, in partic. trapassando da parte a parte con la punta di un'arma

vano, sicché spingendo l'ago più a dentro non le tolse, trafiggendola, colla

nel medio evo, invocato le baionette straniere a trafiggere petti italiani. papini, 27-552

. cassieri, 14-16: era riuscito a uccidere due assalitori e, sanguinante,

d'aver uguale. -con riferimento a proiettili di armi da fuoco.

, 8-526: brandisce lo spillone e prende a tempestare di colpi furibondi la faccia del

: l'ozio qui si trafigge e, a morte spinto, / in segno di

facondo il biondo dio / stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger

stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger l'obblio / d'apollineo furor

tutto, ed i loro fulmini rivolgeranno unicamente a smascherare, a trafiggere, atterrare,

loro fulmini rivolgeranno unicamente a smascherare, a trafiggere, atterrare, e distruggere il publico

mi porta in queste cose, le quali a pena mi si fanno sentire, tanto

sei copie, quattro in germania e due a due gran personaggi in italia. parini

guerra e che i nostri nemici mettono a profitto le nostre dissensioni. settembrini, 1-9

io fuor di puerizia fosse / volsimi a la sinistra col respitto / col quale il

/ col quale il rantoli n corre a la mamma. boccaccio, 21-20-4: con

, ora per due si sente trafiggere. a. fi. doni, 2-143:

assillare (per lo più con riferimento a soggetti astratti). dante, purg

che non s'affigge / ma vassi a la via sua, che che li appaia

in quelle [esortazioni] attendere massimamente a trafiggere l'animo di coloro che noi esortiamo

emulazione. n. franco, 7-121: a la fine non altramente facea che soglia

stimolo di bisogno il trafigge, ma a la sua via (che che gli appaia

molza... gli fece [a lorenzo] un'orazione contra nell'accademia

cui ne scocca il faretrato arciero / a trafigger un cuor dardi possenti.

. casini, iii-489: vìveva dispostissimo a trafiggimenti di spade, a laceramenti di

vìveva dispostissimo a trafiggimenti di spade, a laceramenti di fiere, a divoramenti di

spade, a laceramenti di fiere, a divoramenti di fiamme, anzi che comparir nella

calunniatore. parabosco, 1-4: - a dirti il vero io son come gli ebrei

le cianze. - se tu dirai questo a qualche uno di

vol. XXI Pag.127 - Da TRAFIGGITURA a TRAFITTIVO (30 risultati)

che eglino non degnano mirar sì baso con a mentealtera. = nome d'agente da

alla trafila, tirando con l'argano a mano, e ricuocendo a ogni passata

con l'argano a mano, e ricuocendo a ogni passata, roba da non crederci

145: conduttore di trafile profilatrici naso a rullo o fisso, diametro uguale / maggiore

rullo o fisso, diametro uguale / maggiore a 350 mm, con impianto di plastificazione

primi maestri, eglino medesimi passarono, a fine d'impossessarsi del dissegno per questa

passato per quella trafila, e ascritto a quella matricola. faldella, i-4-286:

transfittarius 'chi trafila il metallo'(nel 1252 a bologna). trafilàbile,

, sf. l'essere trafìlabile, deformabile a freddo per mezzo di stiramento in modo

, lavorare con la trafilatrice, sottoporre a trafilatura. -per simil.: stringere,

, di trafilare), agg. sottoposto a trafilatura; ottenuto per trafilatura.

amministrazione fiat, 891: si portano a termine i lavori di trasformazione ed ingrandimento delle

: il piccolo aeroporto dell'areoclub è a nord della città, con la sua

trafilatóre, sm. operaio addetto a trafilatrici di diverso tipo. - anche

sm. invar. meccan. operaio addetto a fabbricare tubi usando la trafilatrice.

. operazione consistente nel passaggio forzato, a caldo o a freddo, di un materiale

nel passaggio forzato, a caldo o a freddo, di un materiale plastico,

si addivenne ai seguenti nuovi impianti; a) completata l'installazione per la trafilatura dei

) costruito un impianto per nastri laminati a freddo. nel prossimo anno verrà ultimata

verrà ultimata la sistemazione del reparto laminatoi a caldo. c. c.

padovano, già della trafileria, trasferito recentemente a una humboldt = deriv. da

tapini, x-2-732: una montagna, a destra, lo divide... dal

biondi, 273: abbassata una fazione a tutto il regno generalmente odiosa [metaneone

egli [il demonio] èè fatto a modo dell'ape, che alla prima trafitta

la notte lo facevano voltar di schianto a mordere il guanciale. loria, 5-95

e cruenta, disfatta; carneficina. a. pucci, cent., 15-60:

l'onore de lo alfabeto latino, e a me povero padre di quella non sarà

fratanto amor che stava al varco / a córre il tempo o trascurato o tardo,

lingua, quali / specie sien subalterne a ciascun genere. / quante sotto suo stemma

gli altri veleni, ch'egli nuoce a molte cose. 3. figur

vol. XXI Pag.128 - Da TRAFITTO a TRAFORARE (28 risultati)

appuntito, acuminato. -anche: ferito a morte. -per simil.: morso

da vili animali e senza duca, a mostrare loro viltade. leggenda aurea volgar.

croce, quale innocente agnello, inviato a prendere su se stesso tutte le nostre

. d. bartoli, 9-29-2-176: a guarire i trafitti e avvelenati dagli astro-

1 soldati di francia si dettero a cercare, tra i corpi che avevano formato

. dossi, n-201: tenni diritto a un gran prato trafitto di croci,

può morirmi, / come si cade a terra, sul proprio vomito, / con

ad amen due, o a una delle parti, soprastava, da un

sensi che si scorge in colui già mosso a pagare il fio delle sue colpe in

... quanto ciò ti provochi a stimolare e a gastigar or quelli con tonte

quanto ciò ti provochi a stimolare e a gastigar or quelli con tonte delle rampogne

tormento interiore. di giacomo i-587: a volte le gambe si piegavano e sentiva al

le sole trafitture [dello scorpione] a strapparlo, che infuocavano le membra avvelenate,

pratolini, 2-14: egli si alzò a stento, gemendo per le trafitture alla gamba

tanto sdegno contro licambo che lo indusse a darsi da se stesso, di

speratamente la morte, per non poter più a lungo soffrire le trafitture de'suoi mordacissimi

, 1-101: poi fu lui stesso a prendermi in giro per le trafitture evidenti che

canapa » soggiungeva « è però andata a 70 scudi, ch'è di là da

profondamente, per lo più da parte a parte, perforare (anche con riferimento

(anche con riferimento ad animali e a soggetti inanimati). sanudo

, iii-673: fischiando, lo scudo a sette doppi / traforò furiosa. nievo,

nievo, 1-514: la palla capitò a traforare il cappello piumato d'un colonnello.

per entro della quale passava l'acquidotto. a. verri, i-27t. sa l'

la sua deliberazione di traforare da banda a banda il petroso monte atos. imbriani,

fa tuttora [il colosseo] rimanere a bocca aperta noi moderni,...

baldasseroni, 78: altri pozzi furono traforati a follonica, ed in più punti della

cellini, 524: di poi potrai cominciare a traforare alcuna rosetta che sarà ordita in

risi, balli, canti e miri / a questa donna, che 'l cor mi

vol. XXI Pag.129 - Da TRAFORATO a TRAFUGARE (45 risultati)

di portoghesi, arditi di traforarvi furtivamente a mercatare, colti e presi, vi-

12-26: la lettera era stata trafugata a ginevra; un emissario romano si era traforato

7. costituire la via d'accesso a un altro ambiente. vasari, ii-583

ed ha nel mezzo un cortile scoperto a uso di prato ovvero piazza, nella quale

altra nel giardino, e due altre vanno a diversi appartamenti. 8.

8. figur. accedere a una carica con mezzi non del tutto

di arcate. pasolini, 1-131: a un pelo dalle mura e dai villini tutti

stazioni balneari... s'affacciava a far luce una luna grossa come un bidone

ciascheduno con rischio di non ritornare vivo a cena, o improvisamente suffocato da goccia,

-segnato da ferite, da piaghe. a. cattaneo, iii-342: in paradiso qual

scogli e montagne di vivo sasso traforate a punta di scarpello e aperti loro per entro

intagliato o lavorato seguendo determinati disegni decorativi a trafori. redi, 2-42: mandai

trafori. redi, 2-42: mandai a s. m. diomira mia sorella,

in legno traforata di piccoli compartimenti quadrati a foggia di graticola, si passa nel secondo

la materia è fin marmo, tutto messo a vaghissimi intagli, e figurato di lioni

. 3. che presenta motivi decorativi a forellini (un capo d'abbigliamento,

... /... a quell'altra col drappo mavì, / cadente

trasiori pareva trappola più che carrozza. a. cattaneo, iii-13: si vedevano

ci è un picciolo traforo, per cui a mano a mano vi possano tragittare i

picciolo traforo, per cui a mano a mano vi possano tragittare i raggi di diverso

sicura e franca / sapendo ogni traforo a menadito. 2. l'arte

simulato arcature goticheggianti, polilobi e trafori a giorno, con un'archeologia molto sentimentale

alle pareti, eseguiti in casa, a traforo, dai due amici nei primi

loro convivenza. -a traforo, a trafori (con valore aggett.):

mirto, un canestro di tavole sottili a trafori,... due ovaroli veramente

veramente pregevoli. piovene, 3-225: a un'estremità si scorgeva una chiesa di benedettini

benedettini, dalla vecchia facciata rossa tutta a trafori. 3. ricamo eseguito

fece pur ella, e questo punto a spina, / che mette in mezzo questo

per lo stinco una specie di freccia ricamata a traforo. 4. gioc

sortii traffóro la bella e prelibata monarchia a carlo quinto. guerrazzi, n-i-331: egli

cellini, 524: di poi potrai cominciare a traforare alcuna rosetta che sarà ordita in

grande energia morale (anche con riferimento a gesù cristo). -anche so- stant

forti per avversità, e i traforti a destra e a sinistra per vanagloria.

avversità, e i traforti a destra e a sinistra per vanagloria. libro di sentenze

inanzi che il ser- vidor mio venisse a voi, fece contra di me il pessimo

velia,... aveva provveduto a sottrarre quant'era possibile... la

... la nastasìa aveva assistito a questo trafugamento, a questo sgombero alla spicciolata

nastasìa aveva assistito a questo trafugamento, a questo sgombero alla spicciolata, passivamente,

costituzione alle romagne, ebbero sulle spalle a mio credere il peso più imponente che

altri; sottrarre furtivamente. a. manetti, 92: andossene a roma

a. manetti, 92: andossene a roma: ché in quel tempo v'erache

, ii-128: avevo date alcune pietre incise a vendere e mi sono state trafugate.

sapeva che i suoi parenti si trovavano a lavorare lontano. -portare in altro luogo

inanzi che t tumulto populare gli corressi a casa trafugò in luogo salvo le più

con fretta la funzione, ci demmo a trafugare oggetti e mettere al sicuro le

vol. XXI Pag.130 - Da TRAFUGATAMENTE a TRAGARE (41 risultati)

la vecchia nudrice, simulando un sacrificio a cerere, avea tentato di trafugarlo.

. / quando la madre da chirón a schiro / trafuggò lui dormendo in le

e, se toranges non lo trasfugava mandando a gouda, gli era troncato il capo

capo. collodi, 1-206: di lì a poco, il vecchio popolano se ne

, il vecchio popolano se ne tornava a casa, contentissimo in cuor suo d'aver

3. mettere in salvo la vita scampando a una malattia, alla carestia, ecc

quegli che trafugano la vita di mano a la peste o a la fame, che

la vita di mano a la peste o a la fame, che sono simili a l'

o a la fame, che sono simili a l'ombre di loro stessi.

/ così talpe passai / e venni a la pianura. giov. cavalcanti, 401

si miser per entro il regno, a non piccol rischio eziandio della vita,

travagli, i dolori sostenuti, le battaglie a cui si era partecipato, le persecuzioni

proposto de'signori dieci, fatto leggere a molti cittadini la lectera di antonio giacomini per

delle sue gente essere prigione e svaligiate. a. cattaneo, iii-227: ecco il

col salubre e freschissimo campia- no, a ponte di chiussita,... ha

govoni, 654: dover dir sempre addio a la terra, / sia pur con

. allontanamento di una persona per sottrarla a un pericolo. miloni, 1-2:

. [crusca]: non siamo sufficienti a conoscer chiaramente quel che sempre in questa

alcun velamento, e trafuggendo. -sfuggire a una domanda, esitando a rispondere.

. -sfuggire a una domanda, esitando a rispondere. c. odom, 1-53

in voi, messer leonardo, andarci a sommo potere trafugendo di abboccarmi con colui che

altri trafuggitori protetti da cesare. a. verri, ii-127: dove ti nascondi

. leopardi, i-160: si voleva spedire a trattare coi francesi nascostamente ma i briganti

. rubare, trafugare, sotro aver a impacciarsi di lucignoli, / o di girar

queste traforellerie se ne va, et io a ridere, et a dispiegar la lettera

, et io a ridere, et a dispiegar la lettera. firenzuola, 664:

francesco odiscalco. varchi, 5-49: a coloro che sono bari...,

fattocchiaro, che dovente niro e vianco a posta sea. bresciani, 1-i-139: il

santi spedalieri. bacchetti, 15-58: a chi vuoi darla a bere, traforèllo?

, 15-58: a chi vuoi darla a bere, traforèllo? traforèllo vuol dire

ciurmadore sottile. -con riferimento a cupido in quanto può suscitare l'amore

animo. -che seduce o induce a una maliziosa complicità (uno sguardo,

spalle così strettine, che è impossibile a vederla e scamparne mai. faldella,

aretino, 20-253: vado pensiereggiando a le trafolarie che gli uomini hanno per

voi di queste sue trafurerie, provate a fingere di avere provvisto buona somma di

: conducono la seta dalla trafusola fino a fare i velluti. 2.

2. locuz. -essere buono solo a girare una trafusola: non saper fare

non saper fare alcunché, essere un buono a nulla. busini, 1-98: voi

1-98: voi non siete buono se non a girare una trafusola. -essere

: s'io ho possuto vivere / insino a oggi sempre onoratissima- / mente da nostri

alcuni scorpione overamente tragano. m. a. marchi, i-i- 732:

vol. XXI Pag.131 - Da TRAGAZZATO a TRAGEDIMANIACO (29 risultati)

in quelo vaselo incontenente corno el incomengà a tra'l'aigua. 2. spremere

boiardo, 1-126: il frutto ha a guisa di fave e le grane ancora

streitamenti la sua ne- cessitae, dava a li poveri. 4. liberare da

e inverso bresa giba cavalcando / ché già a bologna i franzoxi ne già, /

già, / qual era posta da nemici a bando; / tragando dentro sempre,

sercambi, 1-i-21: li vicini tragano a confortare la sconsolata di sì buona marito

tre-quattrocentesco, 161: se essi venissero a cavalcare in montorio, farete bene di sostenere

si vegga nevicato sul ciuffo, abbia a mettersi nel canto del fuoco? anzi,

capelli tragazzati fanno venire le corbellerie anco a chi non n'ha avute mai,

altro per la paura di non esser più a tempo. = etimo incerto

tragidia suonano altissime cose, e però a quelli cotali dittatori si conviene quello cotale

ferrare cavalli. 2. genere letterario a cui appartiene tale tipo di opera drammatica

dramma in cui la riflessione metafisica giunge a un livello di completa desolazione (come

titolo questo libro essere appellato 'commedia'. a notizia della qual cosa è da sapere

1-7-133: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire il male in altrui e temerlo

. tasso, 20-73: salse in cima a la torre ad un balcone / e

tragedia, con volto serenissimo mette invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono

6-316: su, coraggio, buonanotte, a domani, non ne vorrà fare una

enfatiche e patetiche, in partic. a causa di contrarietà di scarso rilievo.

della casa, iv-252: è certo che a me pare vergogna che si facciano tante

tragediàbile, agg. letter. adatto a fornire la trama per una tragedia (

dai suoi cagnotti scannare sul teatro innanzi a tutti i greci. 2. tragediografo

io tragediando, perché yorick è ito a farsi stampare a pisa e mi sono tolta

perché yorick è ito a farsi stampare a pisa e mi sono tolta dinanzi quella

. pellico, 2-119: mi rimetterei ora a tragediare, ma eccoti che mi toma

te, e l'ira si conviene a li poeti che portano li calzamenti coturni.

castelvetro, 8-1-432: aveva aristotele impreso a parlare de'costumi della persona tragedica,

alfieri, i-151: primo io era a deridere la mia cleopatra...,

giusti, 3-136: questa tragediessa gli [a guerrazzi] fruttò un'amara censura

vol. XXI Pag.132 - Da TRAGEDIOGRAFO a TRAGHETTO (53 risultati)

ottanta miglia quello spazio di terra che a traghettar le robe da mare a mare è

che a traghettar le robe da mare a mare è necessario di attra

, \ -1-387: eschilo era ignoto a dante. se il magnificatore di capaneo

: ecco che la leggenda tebana sorge a sublime figurazione poetica nel genio dei tra-

stile). boccaccio, viii-2-33: a chi riguarda lo stilo eroico d'omero

. manganelli, 10-196: si mise a vagabondare senza una meta precisa, e

. buonarroti il giovane, 9-47: dietro a lor van conseguenti 1 fegati, /

te si trovi / rirsi da un luogo a un altro, in partic. per mezzo

. gl'avrebbe servito la notte avanti a traghettarsi pe'l balcone in seno a solidora

avanti a traghettarsi pe'l balcone in seno a solidora. b. basta a pena

seno a solidora. b. basta a pena una sol cimba a tanta / turba

. basta a pena una sol cimba a tanta / turba ch'ognor v'accore.

turba ch'ognor v'accore. a. tesauro, 19: ognuno attende il

que'mesi s'era traghettato nella pianosa a vedere agrippa. de * mori, 15

barca per traghettare, sì come avvenne a me, con la forza delle maree,

la forza delle maree, chi vuole a siviglia. tabucchi, 11-134: traghettava la

fronte al mare. -con riferimento a caronte che, nella tradizione mitologica classica

poeta va difilato su la riva di stige a guidare l'alto là a caronte.

di stige a guidare l'alto là a caronte... sai che notizie ho

caronte... sai che notizie ho a darti? tu non avrai più a

a darti? tu non avrai più a traghettare morti... a parma c'

avrai più a traghettare morti... a parma c'è il professor malpeli,

di sotto del fiume due bande di fanti a guardarne il passo, perché i nemici

perché i nemici là traghettandolo non venissero a ferirlo di fianco. guerrazzi, 68

ladro, rotto il trattato, ritornammo a bellur, traghettando di notte a guazzo il

ritornammo a bellur, traghettando di notte a guazzo il fiume, con grandissimo pericolo

nascosto, un oggetto da un luogo a un'altro, da una persona a un'

luogo a un'altro, da una persona a un'altra. buonarroti il giovane,

sotto, / di cappa in cap- a traghettava 'l furto, / non senza ristio

ristio ch'un più fin ribaldo, a tór lui di peccato, alzasse i mazzi

capitano romano e attalo traghiettarono da peparetho a nicea. saraceni, ii-338: partì mastelzero

nello scendere in barca, e si siede a poppa, posto d'onore fra i

labria (o più oltre: a roma) un po'di sale.

tratto di mare (con riferimento a persone, merci o veicoli).

adda coi suoi, si ripose a cavallo, e prese la via di monza

dalla prowen- za per via di mare a vinezia. 3. per estens.

. 3. per estens. condotto a svolgere un'attività in un ambiente inusuale

il traghettatore ed il figlio le aiutavano a discendere a terra. le pecore, appena

ed il figlio le aiutavano a discendere a terra. le pecore, appena discese,

alla moschettiera. sereni, 4-41: a mani vuote / senza messaggio di risposta

il traghettatore. -con riferimento a caronte. salvini, 12-6: quel

ormai volata al 62 % dei suffragi a livello nazionale, ha ceduto le armi,

, che conducon gente e da padova a vinegia e da vinegia a padova. c

e da padova a vinegia e da vinegia a padova. c. papini, 159

d'alcuni battelli, diede ricovero sicuro a quei meschini. assarino, 2-i-87: il

e di tutte l'altre cose bisognevoli a far sussistere il campo avrebbe incontrato tardanze

bisogno di traghetti, non solo da bologna a ferrara, ma sino a venezia.

solo da bologna a ferrara, ma sino a venezia. bacchelli, 1-iii-769: la

10-95: le vie che s'aprono a ogni passante non sono soltanto due ma molte

(con valore aggett.): adibito a tale servizio (un'imbarcazione).

nobile in un traghetto di barca da santo a ferrara. giuseppe di santa maria,

sì piccolo bastimento. nievo, 388: a piedi adunque, e col rammarico di

per traghetti il cammino di fratta. a. boito, viii-636: appisolò per tutto

vol. XXI Pag.133 - Da TRAGHION a TRAGICO (37 risultati)

] co'fa quelo / che va a la longa al ponte de rialto, /

è passata ogni volta ch'è venuta a giacer meco? -scorciatoia.

agevolano). -in partic.: a venezia, punto della riva di un

che si prova per gi oggetti appartenuti a qualcuno tragicamente morto. c. carrà

d'annunzio, 8-71: si mette a piangere, con singhiozzi lunghi e profondi,

tragicità shakespeariana che la creatura diffondeva intorno a sé. e. cecchi, 2-60:

foco sacro della mimica tragica, si diedero a raccontare, pestando a forza co'piedi

, si diedero a raccontare, pestando a forza co'piedi in terra, certe loro

italia, per aver egli condotto il primo a calcare le nostre scene il tragico coturno

tragica, cioè quale persona trapassante da felicità a miseria o da miseria a felicità,

da felicità a miseria o da miseria a felicità, possa muovere maggiore compassione e

lasciarsi condur dal caso, e formarlo così a capriccio. 2. che

di papini, 27-1087: gli uomini accorrendo a rider di me, si non ne

sostant. -per anton. con riferimento a v. alfieri diario una testimonianza

, i-155: che vo io dietro a l'uso de'tragici, se l'uso

ed ammirati le dicerie de'-traghetto a fune-, barcone a fondo piatto adatto alpoter

de'-traghetto a fune-, barcone a fondo piatto adatto alpoter rendere la tragicità

un telaio in maglie di ferro adatto a selezionare il pesce a seconda delle dimensioni.

di ferro adatto a selezionare il pesce a seconda delle dimensioni. 7.

ad un luogo, non si sa a che fine, come suole chi va per

traghetto: essere com attribuito a petrarca, xlvii-144: dubbio quale a pompeio

attribuito a petrarca, xlvii-144: dubbio quale a pompeio pletamente squattrinato. dà maggior lodo,

al petrarca, e'al sannazzaro / fermo a sentir de'casi adversi, / o ne'

esser più tragico, che più è atto a imitare i nostri alterni ragionamenti; che

, fra cui che non induchino a credere ch'egli volesse ch'in tragica favo

molto prima delle comiche m. a. marchi, 1-ii-287: 'tragia': genere

un nodo tragico, non è cosa possibile a fare senza alle quali, tradotto in

f. romani, cxxxiii-633: obbligato questi a botanico tedesco, nato nel 1498 e

riconodare un lieto fine allo spettacolo e a servire alle leggi del teatro scenza di

-anche: dare significato serio, fondamentale a ciò che tale non è. pavese

xvii-148: la contessa che ha pigliato a volermi bene, mi lasciò vedere tuttiquanti i

di shakespeare e di schiller che non a quello d'alfieri o dei tragici francesi

albany su 'l sepolcro che fece fare a vittorio alfieri fece anche campeggiare il suo

'quam unice dilexit'... venendo così a confessare in chiesa l'onore avuto dal

in carducci, iii-22-443]: unitamente a questa mia riceverete del pelo di capra;

cui mi farete sùbito tessere una parrucca a zazzera da vecchio tragico. 4.

bisogna dunque inalzar lo stile tragico fin a una giusta grandeza eleggendo le parole più belle

vol. XXI Pag.134 - Da TRAGICOCOMICO a TRAGICOMMEDIA (29 risultati)

, iii-8-134: incominciamo dal ghisilieri, a cui dante fa l'onore di citarlo altra

secondo che allora bastavano e forse soverchiavano a dipingere per eterna imitazione due omini di

di gran valore, senno e fortuna, a fine tragico pervenuti. fagiuoli, ii-152

fanciullezza. si usava d'inverno andare a sdrucciolare sul ghiaccio di una peschiera situata

tragica fine. savinio, 22-187: era a milano, una delle più tragiche giornate

, 5-130: non vuole nemmeno che vada a caccia. già suo padre è morto

. faldella, i-4-252: garibaldi, a un tragico punto, ergevasi a trapotenza tribunizia

garibaldi, a un tragico punto, ergevasi a trapotenza tribunizia e consolare. 8

dove elena due anni innanzi erasi data a lui, gli parve allora tragica e lugubre

iii-150: soddisfatta, ella si mise a ridere e lo guardò; ma lo vide

per dare alla figura del cristo morto e a quella della madre un'impronta tragica,

ogni casa era lusinghiera, luminosa e a buon mercato. g. bassani,

una medusa. marotta, 1-186: a don vito nasceva un figlio all'anno,

passioni veementi che conducono per lo più a triste e luttuosa catastrofe, affine di muovere

mente i varii affetti dell'uditore; opposto a 'melodramma comico o buffo'.

siringe'del museo di brusselle, che a rendere incubo la nuda ninfa. g.

del tragico nella gravità dei termini usati. a. tabacchi, 13-50: era un

. ora, d'improvviso, rieccolo a roma, in quella turbinosa apparizione che

n. ginzburg, i-121: a poco a poco ho capito che non bisogna

n. ginzburg, i-121: a poco a poco ho capito che non bisogna pigliar

nievo, 1-vi-273: sorriderai almeno a fior di labbro alla descrizione tragico-comica di

: obbedendo forse alla prima curiosità, andò a rovistare il libro nero, e si

quando, stanco, la sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso

sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso: « domani avrò ancora

: bello fu da guerrier vederla armata / a lato cavalcar di turrachina / in quella

2-65: che belli aneddoti tragicomici avrei a raccontarvi se mi fosse toccato di fare

una mescolanza rarissima nelle tragedie greche a noi pervenute, ma ripresa e portata a

a noi pervenute, ma ripresa e portata a dignità di genere nel teatro italiano del

. de'mori, 1-62: a questo sì lieto e sì gioioso carnevale alcuni

vol. XXI Pag.135 - Da TRAGIOGARE a TRAGITTO (47 risultati)

[ha la sua preistoria] nelle polemiche a favore della poesia cavalleresca, della

coltivava erudito... è bello a udire nell'amorosa narrazione del figliuolo.

, uno buono, e l'altro a quello contrario; i quali cavalli tragiogano

più parti con continua e fastidiosa insistenza a prendere decisioni. guerrazzi, n-i-75

tragiogati pei lembi della porpora non sanno a quale partito più sicuro appigliarsi, rente a

a quale partito più sicuro appigliarsi, rente a determinati obbighi. tragiogolare,

tragiógolo). ant. essere insofferente a determinati obblighi. giov. cavalcanti,

iii-110: promecte concedere et dare licenzia a lu dicto comune et speciale persone de ipso

256: aspirano bensì queste [navi] a nuovi tragitta- menti di vittuaglie o di

reame... e tragetarli propinquo a ravena. della casa, iv-42: è

traggetti la gente di provenza e della corsica a civitavecchia subito. a. barbarigo,

e della corsica a civitavecchia subito. a. barbarigo, lii-14-153: con queste [

] tragittano cavalli per poco viaggio da luogo a luogo, ed artiglieria e munizioni.

. campana, i-2-11-21: cominciossi poi a traggettar le genti dalla bastia, e con

nazionali che dovevansi tener pronte e indettate a siffatti servigi, si potevano raccogliere in casalmaggiore

alto, adusto e robusto, cominciò a tragittarli. -con riferimento alla figura

un lago o un tratto di mare a bordo di un'imbarcazione. -anche con riferimento

. livio volgar., 3-43: a questa ne aggiunsero un'altra ugualmente larga

larga, lunga piedi cento, acconcia a tragettare il fiume. siri, v-1-145

al campo olandese. algarotti, 1-vi-138: a fran- cfort tragittammo il fiume. maironi

ogn'altra cosa necessaria all'esercito contro a un nemico, che è sempre a cavallo

contro a un nemico, che è sempre a cavallo. -oltrepassare con un balzo

teucro duce, / i suoi spronando a valicar la fossa. / ma non l'

nitriti, / dal varco spaventati arduo a saltarsi / e a tragittarsi.

varco spaventati arduo a saltarsi / e a tragittarsi. 3. disus.

di terra colme d'acqua. a. neri, 1-23: quando poi è

. / ma, vinta, poi a li roman diletta / tanto per le buone

passa li ombri e li etrusci, e a roma scende; / da roma ad

si tragitta / per mare alla cittade a cui commise / il pietoso figliuol tossa d'

anche tante forze m'avanzano) tragittarmi a nuoto di là dell'isola. bettinelli

di là dell'atlantico e s'andarono a stabilire nel vasto continente deltamerica.

sanudo, i-534: fo ordinato andasse a taranto a levar alcuni continente asiatico.

, i-534: fo ordinato andasse a taranto a levar alcuni continente asiatico. -in

, 179: col beneficio di serica scala a quest'effetto seco portata il muro ascende

. ant. passare da uno stato fisico a un altro. guglielmini, 2-319:

f. frugoni, vi-36: gli vidi a canto un'urna rugginosa, dove riponeva

, se ponno, / riguardino, e a turbarci vengan le notte e il sonno

mento, anche breve, da un luogo a un altro; viaggio intrapreso per raggiungere

intrapreso per raggiungere un luogo, compiuto a piedi o con un mezzo di

tra que'bei tragetti, / giungemmo a la città che porta il fiore, /

or, perché il fine è di venire a porto / sempre d'ognun che si

re piero... per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la

guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella città che

come in quella città che è per incontro a l'italia e da la quale con

, i demoni di notte si davano a vedere con apparenze di così mostruose e

e terribili forme, che non v'era a chi sofferisse l'animo di passarvi.

fin quando era in asia e spediva a voi quella lettera, avesse animo d'ingan-

vol. XXI Pag.136 - Da TRAGIUSTO a TRAGRANDE (29 risultati)

bar dove aveva telefonato fino a casa il tragitto era breve, egli

in sì poc'ora, / da sera a mane ha fatto il sol tragitto?

, 19-129: né si stancò d'avermi a sé distretto, / sì men portò

della disposizione spirituale o morale, passaggio a un'altra fede o ideologia.

al servizio militare, e passò cadetto a livorno. di nuovo in quella vita

gor- gogna. tarchetti, 6-i-161: a ciascuna di quelle tavole sedeva buon numero

te ne porai andare / con la barca a lo trageto. siri, 1-iv-546:

poliziano, 1-655: per duo cammini a questa fonte vassi, / chi non

che questi tali... dicessero a vostra signoria per quale strada, per qual

uomo più adattato di lui per condurvi a salvamenti per tutti i tragetti dell'isola

. trovò modo per via di tragetti a precorrere ed ammonire i suoi protetti.

avventurarsi per certi tragetti, che paiono andar a riuscir nella via maestra e ne vanno

: tutto l'alimento del vegetabile, quasi a foggia d'un soffio, per naturale

entro una guglia di piombo, che a forza d'argani e di traglie si alzava

fontana, 2-i-7: traglie doppie, investite a dodici capi, delle quali ciascuna rispondeva

dodici capi, delle quali ciascuna rispondeva a due argani. vannocci biringucci,

, o per altre cagioni; sono a dì nostri, o poco, o nulla

caprone. battista, ii-250: a colui che nel canto vincitor si dichiarava,

genere di uccelli galliformi della famiglia fasianidi a cui appartengono cinque specie diffuse nelle zone

gli occhi. m. a. marchi, 1-ii-287: 'tragopane': nome

di due coma ricurve dalle dimensioni superiori a quelle dell'aquila. fazio, v-24-64

fronte due gran coma gli esce / simili a quelle ch'a un montone vedi,

gli esce / simili a quelle ch'a un montone vedi, / con le quai

... ha le foglie molto simili a quelle del zafferano, il partemo

orina, leva gli enfiati, è efficacissimo a berlo contro al vino. mattioli

becchino { pimpinella saxifraga), alta fino a un metro, pubescente con fiori bianchi

maggiore { pimpinella major), alta fino a 120 cm con fiori bianchi riuniti in

... per la vettuvaglia e giunse a una villa tragande e disabitata e non

carducci, iii-21-350: il disserente prende occasione a ricordare come tragrande fosse allora il numero

vol. XXI Pag.137 - Da TRAGRAVE a TRAIERO (27 risultati)

, che nullo guiderdone si puote appareggiare a lei. istorie troiane, xliii-507:

e ven., probabilmente da accostare a trangugiare piuttosto che considerarla deriv. dall'

, 39: traguarderesti dalla staggia il d a quello de va e, per la

bicchiere ho veduto che gli interi raggi a f g b h, e i pendoletti

disegni o metta in opra, / essere a quest'e a quel mosche culaie.

opra, / essere a quest'e a quel mosche culaie. rovani, i-799:

, per ventura, nella sua bottega a traguardare a traverso due vetri da occhiali

per ventura, nella sua bottega a traguardare a traverso due vetri da occhiali, uno

aspirare il profumo, e a traguardare il colore contro la grande luce

una lente. algarotti, 1-ii-132: a uno indotto artefice di occhiali di olanda

precisa visuale per dare un'esatta direzione a strumenti astronomici ed armi: parte di

traguardo stesso. -aeron. strumentazione a terra costituita da due mettono di calcolare

-traguardo di puntamento: congegno montato a bordo dei bombardieri e destinato al puntamento

. -fotogr. e cinem. mirino a traguardo: v. mirino1, n.

e mezzo e il traguardo si vedeva a cento metri dalla spiaggia, dove sorgevano

-traguardo volante-, quello predisposto a livello intermedio lungo il percorso di una

percorso di una gara ciclistica, collegato a un premio o a un vantaggio nella classifica

ciclistica, collegato a un premio o a un vantaggio nella classifica generale.

, traguardi volanti. benni, 1-81: a dusseldorf pozzi vinse il traguardo volante.

in 7 giorni, camminando da io a 14 ore al giorno, gravato di sacco

, ferito d'una tragola nel fianco a terra cadde. fr. serafini, 201

famiglia di mammiferi ungulati del sottordine ruminanti a cui appartengono specie sia fossili sia viventi

, insulare e in africa, simili a un'antilope nana e prive di coma

diffuso nell'asia meridionale e insulare, a cui appartengono il tragulopigmeo (tragulus ranchil)

di tre carantani, in corso anche a venezia, nello stesso periodo, in bassa

cxiv-20-455: ella sappia che qui [a venezia] le monete d'amendue esse spezie

amendue esse spezie ri ricevono in pagamento a peso e, per ogni grano che calino

vol. XXI Pag.138 - Da TRAIETTARE a TRAINANTE (42 risultati)

più efficace che il chiamarli alla zecca a numero e non a peso, precipitasse sul

il chiamarli alla zecca a numero e non a peso, precipitasse sul suolo. bettini,

onde nulla della privazione di essi avesse a perdere la nazione. durando ancora il crepuscolo

giallo setato,... nazarde a traina,... tirarono in coperta

imbarcazione in movimento (talora nell'espressione a traina). -in partic.: traina

strumenti che permettono di immergere l'esca a mezz'acqua o in profondità. -anche

superfìcie, quella praticata con una lenza a mano o con una canna armata di

canna armata di mulinello che viene trascinata a pelo d'acqua imprimendole ritmicamente piccoli strattoni

paura che gli spiriti maligni fossero stati liberati a condizione. la capria, 1-16:

: un sarago. -tutta la notte a traina fuori pietra salata, fino a nisida

a traina fuori pietra salata, fino a nisida, con l'umidità dentro le

elevato numero di traine, riuscendo così a coprire con diverse esche un tratto di

salto, e 'l suo tirar calzi. a. f. doni, 2-65: quando

, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'acqua,

simili uccelli. 6. locuz. a gran traina: con violento trascinamento,

della scala, ix-125: martire morto a gran traine et a ghiado, / per

: martire morto a gran traine et a ghiado, / per chi t'ucise facevi

. figur. che dà impulso o incentivo a un'attività inpartic. produttiva. m

d'acqua. caro, 6-484: a lor non è concesso / traiettar queste ripe

. per estens. spostare da un luogo a un altro; trasferire. ressi,

. 6. figur. disporsi a superare ostacoli e difficoltà pur di ottenere

none in tutto, in parte almanco traiettarvi a superare la durezza e asprezza delle necessitati

limoso fiume...: horrido loco a homo solo ritrovarne sencia traiécto alcuno.

alcuno. boiardo, 1-299: xerxe a grandissime giornate prese il camino ad ellesponto:

: una volta uno indemoniato, oltre a ogne sua consuetudine e con molta diversitade gittan-

miglia. linati, xvi-29: gilberto risalì a passo a passo la viuzza, poi

linati, xvi-29: gilberto risalì a passo a passo la viuzza, poi si svoltò

disperata del terzino caligaris, che riusciva a raggiungere l'ala avversaria in fortunata fuga.

altra granata, seguendo una traiettoria simile a quella di pocanzi, lo fece tacere.

, 6: volavano [gli aerei] a non più di venti metri di altezza

della vita morale di un uomo determinabile a priori come quella di un corpo celeste

opposte traiettorie delle loro vite erano giunte a un punto nel quale si toccavano.

dei continenti dove, da canne a benevento, fu vista la traiettoria, l'

carrà, 468: io non sono qui a deplorare i costumi dei francesi: ogni

-. percorso o tendenza artistica comune a diversi autori. r.

non lo diciamo apposta -che da caracciolo a cavallino può far credere all'ente autonomo

. trasferimento, spostamento da un luogo a un altro. (monelli, 52

sembra, e infatti è, traiménto, a cagion del comando, bisognevole a chi

, a cagion del comando, bisognevole a chi non dè aver da sé niun muoversi

non dè aver da sé niun muoversi a suo talento. 5. dir

di una causa da un consiglio giudicante a un altro. statuto dell'università e

consoli dell'arte pre- decta o camarlengo a la corte di messer la podestà de la

vol. XXI Pag.139 - Da TRAINARE a TRAITO (36 risultati)

{ tràino). tirarsi dietro, trascinare a rimorchio un carico o un veicolo

un veicolo (in partic. con riferimento a animali da tiro); rimorchiare un'

13: da calende giugno in fino a calende novembre, possa sellare ciascheduna persona;

. cerretani, i-iii: e'pisani atendevano a fortificare e trainare legname dentro assai.

di goti, / i bovi bianchi, a cui restò negli occhi / lo stupor

coni oppure con la mia barca messa a nuovo. -assol. parini

al passar de'fiumi, si tranassero a vicenna: com'è dire, che una

van facendo di lu'scheme, / c'a veder era dolorosa pietà. m.

m. adriani, v-91: costoro qui a colpi di legno uccisero tiberio..

. per simil. pescare con una rete a strascico. -anche assol. vìani

stava trainando lungo la senna, pesca a strascico che si può fare camminando lentissimamente

trani / di luce in luce dietro a le mie lode, / già de l'

ristorare i benefizi, come quegli che fanno a correre, debbeno stare alle mosse infino

dica: trana. -come invito a sbrigarsi, ad affrettarsi. firenzuola,

. franato). trascinato, trasportato a rimorchio; tirato da un animale (

2. per simil. guidato o indotto a seguire o ad accompagnare una persona.

si discese trainati dai ragazzotti montanari simili a muli bizzarri, pronti a frenare con gli

montanari simili a muli bizzarri, pronti a frenare con gli scarponi ferrati nella fuga

4. locuz. vedere qualcuno trainato a un fosso: vederlo morto e seppellito

1578), 628: 'tràino': veicolo a trazione animale costituito da una tavola poggiante

su due pattini di legno, adatto a trasportare merci nei luoghi impervi o sulle

mosso da venezia portava 1400 soldati veneziani a vicenza. pisacane, iv-126: il numeroso

può bisognare all'esercito, non bastano a garentirlo dalla penuria di vettovaglie. graf

traino. pascoli, 50: nero avanti a quelli occhi indifferenti / il traino con

di fieno, / cerchio d'incendio a proteggere il vinto, / inutile,

da impeto giovinile, non volendo stare a quell'ordine che era dato, si spinse

giunse] in roma l'aviso dello sbarco a cività vecchia del vescovo di lamego con

di sopra la siepe; e dietro a lui un bisbiglio, un rimbombo, e

nel linguaggio televisivo, tentativo di assicurare a una trasmissione un vasto seguito di pubblico,

che collega la fune portante alla barra a cui si attacca lo sciatore.

2-319: 'traino', nome che si dà a certa andatura del cavallo, ed è

ora incomincia fra giordano con grandi grida a riprendere le donne co'traini: e gli

, anticamente adottata in toscana, equivalente a 0, 397 m2. 15.

fraintendere, travisare; non capire (anche a causa della diversità della lingua, del

ibrido. 2. venire a sapere qualcosa, intendere (in relazione

ladro, traito », sì prese a dire, / « che venisti per me

vol. XXI Pag.140 - Da TRAITORE a TRALATIZIO (33 risultati)

poteano parlare intra loro delli fatti che avevano a fare insembla e delraltre loro fraudi dolose

parlare. 4. locuz. a traito: a tradimento, di sorpresa,

4. locuz. a traito: a tradimento, di sorpresa, imprevedibilmente.

un >alchetto... fu preso a traito da un gobbo, che aveva le

... elli il ci lasciò a suo comiato prendere il tracortese iesù cristo e

di dirti, che non vogli mancare a te stesso. del qual mancamento, nessuno

tralascio, tralasci). lasciare a mezzo, sospendere, momentaneamente o in

mediterraneo, si vide grande alterazione in a tralasciare i lavori avanzati nel fosso. gemelli

, 2-ii-403: quella corte, parendo loro a torto esser stato tralasciato il marquel poco

pavia,... mi ha obbligato a tralasciare qualunque altra una tutta rotta

, ma subito richiuse la finestra e ritornò a sedersi al suo tralasciataménte, aw. ant

e di molte parti mutile e manche, a guisa di -assol. pittori

non esperti, che tralasciataménte abbino a. cattaneo, i-364: chi legge un

di pano nero con maniche, che dicono a co- mito. gualdo priorato, 3-i-76

tralascio di ricordare qui la mia polemica a questo proposito con ugo ojetti, che forse

resta da suggerire, se non che a poco a poco si tralasci l'uso di

da suggerire, se non che a poco a poco si tralasci l'uso di man

g. gozzi, 298: stiesi piuttosto a passeggiare solitario dietro al teatro, mostrando

che potrebbe anche rivelarsi favorevole; rinunciare a un progetto. sarpi, i-2-100

che se m'appresenta di far conoscere a vostra signoria l'illustrissimo signor agostin nani

, ma se uom, per attender a le leggi lasciasse il prencipe, la più

ma la tralascio per brevità e per passare a cose migliori. carducci, ii-4-157:

prop. limitativa: non considerando che, a prescindere dal fatto che. brusoni

questo toro [il mare], a quello che sento e, tralasciato che fa

questo [il dorio] si riducevano a npigliare gli studi tralasciati. -non completato

desiderata e aspettata. forteguerri, 13-7: a voi dunque mi volgo e ornai ripiglio

bene / che. nde nasce ed avene a chi à leanza; / und'eo

vantaggi. pascoli, 293: siedono a lungo qua e là digiuni; / tacciono

modifiche da un testo normativo o contrattuale a un altro, da un autore giuridico a

a un altro, da un autore giuridico a un altro (con riferimento a clausole

giuridico a un altro (con riferimento a clausole normative o di contrattazione collettiva,

normative o di contrattazione collettiva, o a concezioni giuridiche). -in senso generico

negli editti, tralatizie; che è a dire, copiate da un altro, e

vol. XXI Pag.141 - Da TRALCIAIA a TRALIGNAMENTO (32 risultati)

. caro, i-282: n'andarono a visitar le ninfe, presentando loro per primizia

e con la sua fecondità toglie la vita a se stessa. c. i.

le vene son prese da suoni avvolti a spira come i viticci che nascono dal tralcio

di terra rossiccia e viti alte una spanna a forma di alberello con tutti i grappoli

3-56: lo storico alemanno mascow, attribuendo a probo le prime piantagioni di tralci in

ed assetati e munti / dall'arsura modano a la convalle / gli arbori e il

lontano / da pozzi e da sorgenti acqua a la state. gozzano, i-1220:

. seguace, accolito, scherano. a. pucci, cent., 27-88:

con suo'tralci / non sentendosi forte a tal mercato, / uscì di pisa,

, / uscì di pisa, ed andossene a calci, / e co'lucchesi,

fiorito. beltramelli, ii-61: piegati a cerchio vari tralci di gelsomino e

e sbocciati. cicognani, v-1-345: a un certo punto l'erta si ristringeva per

erta si ristringeva per lo sporgere, a destra, d'un barbacane: nel cantuccio

piantine di cocomero] che abbiano circa a un palmo e mezzo di tralcio, si

certo nervo o vero tralcio, vacuo dentro a guisa d'una canna. campailla,

, senza dubbio ferace, vuol destinarsi a trame il magliuolo. = da

. tralicciatura, sf. struttura a traliccio usata come sostegno o come copertura

sua condizione. fucini, 219: a quei giorni: il vestito che avevano

, xxxv-i-918: se dio mi lasci passare a lo elenchi, / giungerotti colori in

la centura in giù, quasi simili a le falde de l'antiqua armatura romana.

fanzini, iv-705: 'traliccio': trama metallica a scopo di sostegno (spalle dei ponti

e magari come tutto spasso vanno poi a bere con la donna cannone », decise

vuoto facevano da ringhiera certe rampicanti attorcigliate a un traliccio di canne. arpino,

costituita da profilati d'acciaio, posta a sostegno di una linea elettrica aerea (

aerea (disus. nell'espressione palo a traliccio). f. perù [

: mediante l'abbattimento di pochi pali a traliccio la circolazione ferroviaria in tutta la

. mediev. (terlixa nel 1300 a ragusa, terlixia nel 1407 a verona,

1300 a ragusa, terlixia nel 1407 a verona, tarlisio nel 1462 a s.

nel 1407 a verona, tarlisio nel 1462 a s. bona di vidor),

del monte, senza ritegno di spessi muri a traverso, o in tralice.

, fin da allora. marione disse; a giovanni sembrò lo guardasse di tralice.

di '[lavorato] per traverso'a quello di '[sguardo] obliquo'.