attraversi la strada millanta volte se così a te piaccia. -ascoltare o leggere
limitato interesse; risparmiare critiche e attacchi a un fenomeno culturale, a un modo
critiche e attacchi a un fenomeno culturale, a un modo di scrivere o di parlare
certo spazio, per quanto modesto, a un genere o una forma artistica.
, ii-230: né certo s'avrebbero a tollerare sui nostri teatri commedie dissonanti ne'
, dovè col guerrazzi ritorcere il romanzo a strumento d'agitazione, ed arnese di battaglia
peccati degli uomini, aspettarli e chiamargli a penitenzia sua- vemente e poi gloriosamente premiarli
prima si tollerava; essi sono passati a scusarlo, e finalmente ora ad approvarlo
comandare, secondo l'occasione, tollerare a tempo il brontolìo e le fantasticaggini del
più grave nelle felicità che nelle miserie a tollerare. prose e rime spirituali antiche,
i saputi è proprio uffizio di me. a. f. doni, 2-24:
i-309: m'in- caminai dunque dietro a diogene mio padrone per ritentare s'egli
cor mio non ha costanza / un rivale a tollerar. g. bianchetti, 1-145
come ogni grande genio scènico tollera intorno a sé unicamente coglioni. -recipr.
, tollerandosi se non amandosi, disposti a mettere in comune il loro viatico,
in comune il loro viatico, disposti a difendersi dai comuni pericoli, sorreggendosi anche
e la convenienza. tortora, ii-39: a questa così gran machina atta a voltar
: a questa così gran machina atta a voltar sossopra 'l regno non era bastante enrico
ix-1-557: per quanto i papi continuassero a tollerare il libro che non si sentivano potenti
il libro che non si sentivano potenti a inibire... il santo ufficio spagnuolo
, siccome po- trebbono, pensano solo a vivere delle fatiche altrui? cavour,
in un luogo o in uno stato a una persona, per lo più indesiderata
lo più indesiderata, in partic. a chi pratica un culto o sostiene una
crudele, che qualche autor ecclesiastico giunse a creder esser quella l'epoca dell'anticristo.
ed il tollerato. 3. sopportato a malincuore (una persona sgradita, la
s s arte cattolica, intenti a vendicarsi della morte del duca di uisa
i-260: in quell'altra parte che appartiene a la cautela de le proteste e del
castelvetro, 8-2-195: aristotele non appone a sofocle, come cosa sconvenevole, che
, una differenza rispetto alla norma, a un modello di riferimento o a quanto
, a un modello di riferimento o a quanto convenuto; ammettere un ritardo o
di due, imponendosi nel frattempo l'obbligo a tutti quelli che fanno uso dei pesi
[i saraffi] toilette dannosissime prestando a settimane e pigliano di prode (come
buonarroti il giovane, 9-25: solo a chi passa a sorte per la d.
giovane, 9-25: solo a chi passa a sorte per la d. bartoli, 2-4-393
teneri ramoscellisi può fare elemosina, che vaglia a colui che la fa, perché bivia
ne lo richiede o ne lo prega. a. monti, ne masticavano le cortecce,
spirto, / che, tolosano, a sé mi trasse roma, / dove mertai
città. balducci pegolotti, i-293: a che leghe di monete... tolosani
di monete... tolosani nuovi a once 6... digianesi nuovi a
a once 6... digianesi nuovi a once 4 denari 12. petavini a
a once 4 denari 12. petavini a once 3 denari 12. statuto dei mercanti
catzelu [guevara], i-77: a don giovanni di palamos, nella quale
sf. bot. genere della famiglia composite a cui appartiene la specie tolpis barbata,
cui appartiene la specie tolpis barbata, coltivata a scopo ornamentale e tipica delle regioni mediterranee
incerta) con riferimento alla tipica infiorescenza a fiori piccoli; è registr. dal d
, / che non piega sua cima a forza d'aura, / dicea tra li
. nelle forme tolpo (nel 1315 a conegliano) e tuipo (negli anni 826
e tuipo (negli anni 826 e 890 a nonantola di modena e nel 988 a
a nonantola di modena e nel 988 a pomposa di ferrara), probabile bizantinismo
bompiani, i-478]: quanto poi a carocci, lui l'ha letto nel tempo
ha letto nel tempo che ho passato a venezia al congresso tolstoiano. calvino, 15-115
tolstoiani. che cosa è la guerra rispetto a un cielo stellato? » bilenchi,
di altre bellissime entità, che non valgono a cavare un ragno da un buco.
e il tolstoismo sono teorizzazioni ingenue e a tinta religiosa della 'rivoluzione passiva'.
totale de'successi loro [degli argonauti] a colchi, di cui le parziali sono
quel castello de'senesi, pare che a siena sia ito bando contra noi fiorentini,
la buona tolta / star tutto dì a sentir gente, che chiede, / e
me'danno. 3. elezione a una dignità, assunzione di un incarico.
, allora essa non sarà bene atta a misturarsi: e così il luoco sarà porroso
, solve il corpo. -preso a prestito o in affitto (in partic.
(in partic. nell'espressione tolto a prestito, a pigione). ulloa
. nell'espressione tolto a prestito, a pigione). ulloa [guevara]
, che d'una povera barchetta tolta a pigione e di alcune reti vecchie
gli aveva restituito le venticinque lire tolte a prestito. boine, cxxi-iii-70: come si
si farebbe d'un vestito carnevalesco tolto a prestito. -per estens. divelto
pratesi, 5-156: era come domandare a una querce tolta dal bosco e messa
ancor sanguigni; / ma colle pelli tolte a quei meschini / si ricopriano: e
, 4-132: chi, per danari, a giugurta restituiva i tolti elefanti, chi
. barbaro, lii-12-331: non potendosi a lungo sostenere quel fondamento sopra il quale
, vii-55: lo sdegno, el qual a torto me negava / el vago sguardo
pallavicino, 1-518: il quarto modo a schermirci dalla pigrizia, è contemplare la sua
, e quando fu chiamato da lord guilford a una cattedra di giurisprudenza a corfù,
lord guilford a una cattedra di giurisprudenza a corfù, gli fu rifiutato il passaporto.
9. dedito o incline ad azioni, a comportamenti riprovevoli. b. davanzati,
, xv-69: restituisca il tolto, e a poverelli / porga qualche limosina ed aiuto
tolto. manzoni, iv-253: l'obbligò a rendere il tolto ai romani, ricevette
sulla nitrotolide. è cristallizzabile; fonde a 40°, bolle a 198°; macchia la
cristallizzabile; fonde a 40°, bolle a 198°; macchia la carta come l'olio
io avrei dovuto dedicarmi per qualche settimana a purificare benzene, clorobenze- ne, clorofenoli
) si ottiene il trinitro-toluolo, noto a tutti col nome abbreviato di tritolo.
varie dimensioni e sottoposto per lo più a breve stagionatura. faldella, ii-2-375:
verde del lunghissimo tavolo, non resistiamo a un'improvvisa apparizione: tette d'arrosto
= etimo incerto: forse da ricondurre a un lat. region. * toma,
riposta, deludere (anche con riferimento a soggetti astratti). - anche assol
suo contegno verso l'amministratore ella incominciò a mostrare un'attenzione fredda e indagatrice,
la sua diffidenza. -con riferimento a soggetti inanimati. montale, 1-14:
/ s'abbandonano e sembrano vicine / a tradire il loro ultimo segreto.
onesti s'aspetta ch'io, per compiacere a gazzettieri di corte o
interiorità o personalità che consapevolmente si tende a nascondere o a dissimulare; manifestare segreti
che consapevolmente si tende a nascondere o a dissimulare; manifestare segreti gelosamente custoditi,
partiti, i quali metteva innanzi a chi voleva andar con lui?
inganno; senza rispettare i patti; a tradimento. testi fiorentini, 119:
potenza delli mirmidoni, achilles traditamente mise a morte lo detto re menone. pontano,
: quilli de la rocchetta traditamente mandarono a la rocca per gente e misero
): or non diede achille traditevolmente a morte ettore il fortissimo, il quale in
: cornelio traditevolmente fu chiamato d'anibale a parlamento, e ritenuto e messo in
consegnato, ma semplicemente indicato e messo a disposizione del nuovo proprietario).
). badalucchi, 57: subito a pena arrivata a casa sua, mi mandò
badalucchi, 57: subito a pena arrivata a casa sua, mi mandò via con
'oxoniensis'. edizione principe curata dal gignaeus a basilea nel 1569. 2.
che un signore concede ad un altro a condizione di riceverne in cambio fedeltà e
4-129: riducendo... la cosa a stretti termini noi dobbiamo considerare due sole
amiche o alleate (con partic. riferimento a gesù). g. villani
.. dolore fu quello di coltello aguto a due tagli che passò in quell'ora
condiscepolo, lo vider menare alla morte a modo di ladrone colle mani legate di
teste, e che quando s'inalzerebbe a cosenza un monumento sul luogo ove sono
, xxii-288: vien, qui sièdi, a l'ebreo garzon diletto / l'egiziana
morte, che altrui tu davi, a te spettava: / pur giaci ancora nel
querelo. crudeli, 2-112: quante volte a questo cor tradito / de'furtivi ardor
spietate, una moglie tradita, che a me sola dovendo la libertà sua, da
le derelitte, le bruttacchiole, quelle a cui speranza e gioventù son presso a svanire
a cui speranza e gioventù son presso a svanire,... erano là nel
fin tradita / quel- l'esemplar celeste a cui nessuna / cosa quaggiù risponde, ah
propria vergogna, che le corse sulle guancie a far pomposa mostra importuna non che dei
parare con un atteggiamento di curiosità gelida a quella sua alterigia, tradita o meglio ostentata
visetto d'una donna è il primo a comparire dinanzi agli occhi altrui. idem,
la testa] con il rivolgerla di nuovo a lei, vedi alcune soavità di faccia
di sguardi troppo ben cavati di pugno a la lor traditoràggine. = deriv
, 1-138: allor che tu t'affacci a traitóró), agg. e
meno alla fiducia altrui; che manca a un impegno, a un obbligo morale o
; che manca a un impegno, a un obbligo morale o giuridico nei confronti
, mergé, / de raynaldo fa'raxon a mi, / de quel spenjora enganaor
e diceva: « suso, suso a gliu tradetóre! ». savonarola, 42
è si fallace, / ch'or mai a lui non piace / se non chi è
infelice, e qual guadagno ti spinge a perderti così per niente? forteguerri,
ad ora ». -con riferimento a giuda e all'episodio evangelico del tradimento
di cristo. -con riferimento a satana, in quanto ribelle a dio.
-con riferimento a satana, in quanto ribelle a dio. bonvesin da la riva,
tanax traitor, / s'eo tro a penitenzia -quel miser peccaor / lo qual
che colpisce inaspettatamente, alle spalle, a bruciapelo (anche con riferimento all'immagine
. b. taccone, cvi-307: a questo modo el taditor cupido / questo
mano, che tante volte avevano alzata insolente a minacciare, o traditrice a ferire.
alzata insolente a minacciare, o traditrice a ferire. -compiuto a tradimento, con
o traditrice a ferire. -compiuto a tradimento, con slealtà, con perfidia;
insino che guata il notatore chi lo possa a gaffare. loredano, 1-93: il
- arciribalda! bruno, 2-37: a la mal'ora non posso far che questa
la luce de'vostri occhi traditori. attribuito a petrarca, xlvii-211: io veggio i
1-56: don filippo punzecchiava il frimelico a proposito di una cantatrice del san carlo
aretino, 20-261: lascia pur fare a chi fece, e dire a chi disse
pur fare a chi fece, e dire a chi disse, e, tacendo,
commissione da istituire in corfù, quanto a me, intendo che sia...
, / ca io non era ausato a sta partuta. ritmo di s. alessio
, xxxv- i-21: ma cristu deu a tuttesore / sì li stai custoditore, /
mondo traditor può dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui?
o fortuna traditora, anzi più tosto ho a dir, pazzia mia, dove m'
? -subdolo, ipocrita, improntato a doppiezza (un atteggiamento, l'espressione
strana novella e traditora, / cascomo a cecco e core e coratella. redi,
lasciata rivedere. jahier, 15: a un tratto si spenge la giornata come soffiata
/ ma un vin traditore, che a un tracto / mi diè al capo.
i-531: chi bene è naverato, / a ciò non si'acontato / se 'l
traditori. redi, viii-100: lavoro intorno a certe mie esperienze per quanto mi permette
al verso 2, pag. 204 supplisci a penna in fine del verso 'coprire'.
q-20: gli editori italiani confidano le traduzioni a traditori d'infimo ordine, remunerandoli assai
gelli, 17-151: 'ostrica'. stammi adunque a udire. ma vedi: io vo'
sec. nel signif. 'che consegna a tradimento', in partic. con le accuse
baretti, 6-122: l'anno 1758, a tre di settembre, sua maestà fedelissima
di spada, crudelmente e traditorescamente vibrato a troncare i nodi della guerra civile accesasi
l'atteggiamento, l'aspetto); compiuto a tradimento, con perfidia (un'azione
/ tesser bistorto, e le gambe a sghimbeci, / dànno notizia dal tuo mal
estens. che trae in errore, inducendo a una falsa interpretazione; fuorviante.
dire che si è commesso traditoriamente e contro a fedeltà giurata. = comp.
costituisce un atto di tradimento; compiuto a tradimento; proditorio. marinetti, 3-204
certo solo platonicamente) dalla chiesa, a vantaggio dell'assunzione di nuovi valori (per
si valgono oggi per darla ad intendere a certe semplicette, che con tutta semplicità
. tornasi di lampedusa, 228: a queste parole venne mescolato il coro tradizionale
delle lagnanze rustiche. piovene, 7-117: a conti fatti, i parigini dicono di
qualifica un atteggiamento di rifiuto acritico rispetto a ogni innovazione o tentativo di riforma).
vieta ai prevedere una macchina letteraria che a un certo punto senta l'insoddisfazione del
insoddisfazione del proprio tradizionalismo e si metta a proporre nuovi modi d'intendere la scrittura,
nuovi modi d'intendere la scrittura, e a sconvolgere completamente i propri codici.
ai principi, ai modelli, alle concezioni a cui è stato educato o in cui
ecc.) e si mostra contrario a ogni cambiamento o modificazione dell'ordine costituito
anglosassoni del paese, subito si è condotti a constatare che eisenhower segna anche la ripresa
da lunghe consuetudini; che è diretto a mantenere l'ordine costituito ed è avverso
. -che si attiene o è diretto a difendere i canoni e le
delle consuetudini, del gusto; adesione a norme stabilite o convenzionali. b
colore... in altri tempi ubbidiva a norme fisse d'unità, di limitazione
costume, un metodo, ecc. entra a far parte del patrimonio culturale tradizionale o
come un elemento fondativo della verità inerente a una fenomenologia trascendentale. = deriv.
con atti religiosi, più o meno misti a superstizioni, appresi tradizionalmente dai propri antenati
'strafforte è vedere il cominciamento'cioè a. ssapere di verità e propria secondo
trad- dizioni nonn. è punto possibole a tutti fuorché a. ccoloro che. s-
nonn. è punto possibole a tutti fuorché a. ccoloro che. s- sono di
: ossa adorate, onde scaturiscono, a qualunque viva richiesta, antidoti salutari!
o musicale è spesso usato in contrapposizione a innovazione o modernità). gioberti,
tirsia e gorgia ne aprirono scuole e cominciarono a formo- larla in precetti e dottrine,
codici (tradizione manoscritta) o delle opere a stampa (tradizione a stampa) che
o delle opere a stampa (tradizione a stampa) che tramandano lo stesso testo
latina,... il compito, a prima impressione meno avvincente, di allestire
1-ii-462: 1 biografi tuttavia s'affaticarono a rintracciare i nomi e aneddoti di grammatici
amabilissimo, dilettissimo (anche con riferimento a gesù cristo). guittone, ii-xxv-17
con grande amore e carità (con riferimento a gesù cristo). bencivenni [
dilettissimo, molto caro (con riferimento a gesù cristo). attribuito a
a gesù cristo). attribuito a iacofione, 1-ii-16: perocché non l'avean
saba, i-169: la stazione ricordi, a notte, piena / d'ultimi addii
affollava? bilenchi, 14-78: da spalato a kar- lovac viaggiammo in tradotta, su
: tutto il giorno io me ne sto a tavolino ora traducendo, ora correggendo il
mia veleggia al vostro piede, / recando a voi, tradotte in madrigali, /
et educato sul piede degrarciduchi, rapisce a sé l'occhio di tutta la germania e
cetti, 1-ii-107: tradotta la villana a vivere in società lontana da'fondi, ributtata
, trova ancor più genialmente da sollazzarsi a filare nella loggia. tommaseo [s.
. tralcio di vite teso e legato a un altro albero. landino [plinio
tommaseo, 11-225: questo esercizio consiglio a chi comincia: traduzione non d'opere
dalle fontane ai propri propositi traducenti abbiamo a scrivere più faccende. 3. sm
febbraio 1986], 11: letto a placche in modo continuo, mostra facilmente la
suo grande conterraneo agostino, è tratto a pencolare verso il traducianismo dallo stesso prepotente
tacito, giordano bruno e montaigne non sono a rigore traducibili, perché nessun altro linguaggio
al timbro discordante della sua voce quando prende a tradurla in suon parlati, dimostra l'
traduciménto del campo spagnuolo da ar- lebec a cume indusse li francesi a far travalicare quello
ar- lebec a cume indusse li francesi a far travalicare quello di gassione presso al
alla altezza dello spirito vostro si conviene. a. barbarico, lii- 14-156: pigliata
passar tore del sonno, mi sono posto a tradur omero col solo fine di sollevar
espressioni la forza che hanno nel testo) a dare alla traduzione un'aria d'originale
dare alla traduzione un'aria d'originale e a velare lo studio. d'annunzio,
fatto, io non avevo detto nulla a casa: mi godevo il mio vocabolario:
e. gadda, 23-98: vittorini è a milano in via pacini 23...
pacini 23... e lavora a tradurre, tradurre, tradurre: con famiglia
traduce pel popolo spezialmente. -tradurre a lettera o alla lettera: v. lettera
visto in precedenza l'originale. -tradurre a senso: v. senso, n.
sentimento del bello, e lo traduce a sua posta, senza tentare di uniformarsi
sua posta, senza tentare di uniformarsi a quello del pubblico, che per essere il
sua tenera si pose da se stesso a disegnare e la madre... persuase
gran ventura di aver trovato un allievo a suo modo, che sapesse tradurre in
insegnava, anche mediante la pratica, a filare, torcere, incannare, a conoscer
, a filare, torcere, incannare, a conoscer le qualità della seta e la
applicazione ai differenti usi;... a montare le macchine, disporle, ripararle
le macchine, disporle, ripararle; a tradurre disegni sulla carta nei telai della
sulla carta nei telai della jacquard, a leggerli. viani, 13-319: quando il
[lamberto] di umiliare la sua avventura a un freddo resoconto per un'oscura repugnanza
un freddo resoconto per un'oscura repugnanza a tradurre in parole gli indecifrabili moti dell'
, quando il denaro è strettamente legato a un fatto di sopravvivenza quotidiana...
, il costo in denaro) relativi a un progetto. 8. deferire all'
. -demandare, delegare una questione a un organo competente. foscolo,
, trasferire da un luogo di reclusione a un altro un carcerato. c
traduce, / quando si mette il freno a quelle voglie / c'han l'appetito
: i discendenti degli antichi coloni traducono a coloni i loro antichi padroni. 11
ad assumere determinati comportamenti, atteggiamenti, a svolgere un'attività, a compiere un'
atteggiamenti, a svolgere un'attività, a compiere un'azione. alberti, i-43
bene atti alla eloquenza, gli traduceva a quegli mestieri da natura più gli afaceano,
e gli ephori: e tradusse quella città a drittissima regula di governo. bembo,
visiva. pertanto traduchiamo il nostro ragionare a questa pirramide. 15. intr
, appresso di quali io posso tradurmi a sera e occuparmi a molta notte ragionando
io posso tradurmi a sera e occuparmi a molta notte ragionando. siri, 1-iii-528:
gli atti di un seminario sulla traduzione tenutosi a brescia nel novembre 1981. =
hanno in molte parti avuto più riguardo a certe vane proprietà di grammatica che al
senso. patrizi, i-135: questi che a nostri è tanto in pregio, non
il vigor del linguaggio, che si metteno a careggiare sulla schiena, quando non l'
quello che bramarei tu facessi prima di metterti a tradurre poeticamente, sarebbe tu vedessi gli
ferrara, il montaigne -michel di montagna -andò a trovarlo, e in quell'occasione,
. interlineare, di un testo classico, a uso degli studenti. jahier,
4. che è in grado di condurre a grande distanza dalla sorgente una quantità d'
la conversione da un linguaggio di programmazione a un altro. 7. spreg
del linguaggio dei traduttori, sono invitati a leggere l'ottima traduzione che di questo
da scrivere il testo. a. junker, 53: condizionatore d'aria
. libero, n. 40. -traduzione a senso: quella nella quale è sostanzialmente
, n. 1. -traduzione a fronte o a fianco-, quella stampata nella
1. -traduzione a fronte o a fianco-, quella stampata nella pagina a
a fianco-, quella stampata nella pagina a fianco del testo originale, sulle pagine con
io che sia meglio dare la traduzione a borgese quantunque mi secchi per più ragioni
. piovene, 7-219: un'edizione a buon mercato delf'otello', in inglese,
inglese, ma con la traduzione francese a fianco, è uno dei libri più venduti
fianco, è uno dei libri più venduti a parigi da quando sono cominciate le recite
dì di san martino / ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione
ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione ed il latino /
di diventare amico, prestandomi vilmente a dei servizi... perché mi facessero
ai comunisti prima che ad ogni altro poiché a loro prima che ad ogni altro interessa
, e certi particolari rna che servono a collocare gli aminoacidi della proteina da sintetizzare
un detenuto da un luogo di reclusione a un altro. siri, vii-348:
candia per il rimettimento, e traduzzione a venezia del valetta e suo processo informativo
. trasporto di una merce da un luogo a un altro. maironi da ponte
: molte possano essere le cagioni, che a ciò lo indussono; cioè o per
sullo stile del trecento, con arcaismi a bella posta, per farla passare come antica
ovvero al tamburo di un castello simile a quelli de'comuni orivoli. cesarotti,
rivolga l'ancora dalla sua spontanea collocazione a quella ch'è più confacente all'afferramento.
e arcane leggi / uno ne l'altro a gravitare adduce. carena, 1-23:
medesima direzione la forza traente, conserva a questa l'intera, sua efficacia in
, ant. nella locuz. awerb. a trafatto-, del tutto, completamente.
. domenico, 120: corrono tutte quante a vedere la maraviglia, e tanto vi
, infino tanto che le dette candele a loro veggiente arseno a trafatto. velluti
che le dette candele a loro veggiente arseno a trafatto. velluti, 143: veggendo
e i guadagni, per non disertarci a trafatto, e a me crescendo la
, per non disertarci a trafatto, e a me crescendo la famiglia, fu mia
famiglia, fu mia mossa di venire a divisione. bicchiacchi [in a.
di venire a divisione. bicchiacchi [in a. l. moro, i-80
moro, i-80]: con ciò ed a me non sembrerà di esser peranche a
a me non sembrerà di esser peranche a trafatto uscito dalla sua scuola, ed ella
briga / il pigro bue traente tardo a 'l campo, / e il fumo che
. 6. propenso, incline a una determinata tendenza o comportamento.
comportamento. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 64:
lorenzo di mugello, 64: pena a chi non traesse a decti romori, per
64: pena a chi non traesse a decti romori, per ciascuno et ciascuna
all'ateismo. 7. tendente a un aspetto, a un colore, a
7. tendente a un aspetto, a un colore, a una sfumatura o
a un aspetto, a un colore, a una sfumatura o a qualità, a
un colore, a una sfumatura o a qualità, a caratteristiche particolari. leonardo
a una sfumatura o a qualità, a caratteristiche particolari. leonardo, 7-ii-193:
giallo non hanno nello specchiare dell'aria a fare lustro parecipante d'azzurro, conciossiaché
, e per baciar la mano / a quel re e per fare un po 'l
trafèlo). ant e letter. ansimare a causa di uno sforzo fisico intenso e
sforzo fisico intenso e protratto. a. pucci, cent., 6-98:
pucci, cent., 6-98: infino a cascia / andaron trafelandocon gl'incarchi. sacchetti
viani, 19-21: il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato.
il povero cieco trafelava a tener dietro a quel passo indemoniato. pavese, 9-56:
, 9-56: si fermò barcollando davanti a me e trafelava; sotto lo sterno e
: impedì i fiamminghi, come piacque a dio, il venire soperchio armati di
, ma molti ne traffe- laro. a. pucci, 5-23: isconfitti i romani
settemila o più ne trafela- rono / a pie'ed a cavai di quello stuolo;
ne trafela- rono / a pie'ed a cavai di quello stuolo; / e de'
sole, né avendo schermo, calavansi a vicenda per una corda in mare, e
: dopo che ebbero refocillato e dato bere a quel monaco che trafelava di sete,
grandavisa / sete trafelinsi, / tornando a bevere. del casto, 1-08: onde
da fare con affannosa sollecitudine; impegnarsi a fondo nel conseguimento di un obiettivo.
nomi chiamando e promettendo, avea cominciato a sollevare. magalotti, 9-2-68: io
9-2-68: io non vorrei che ci trafelassimo a cavar fuori e a spiegar voci che
che ci trafelassimo a cavar fuori e a spiegar voci che in questo secolo non accaderà
di 'trapassare il fiele', cioè 'trapassare a fil di spada'e, quindi, 'languire'
. principale di 'ansimare', si è pensato a un lai anhelàre 'ansimare', con cambio
). ansimante, affannato in seguito a una corsa, a uno sforzo fisico
affannato in seguito a una corsa, a uno sforzo fisico intenso e protratto o per
pulci, 26-143: rinaldo tanti a astarotte ne manda / ch'egli è
arriva uno tutto trafelato, che stentava a formar le parole. pirandello, 8-192:
in traccia / dei vizi dell'inferno a par di bracco / già trafelato per la
[pilato] fue gesù cristo giudicato a torto, alla richiesta de'trafelloni iudei
richiesta de'trafelloni iudei, e crocifisso a morte, e messo nel sepolcro.
tórre un fascettino di vincastri e levarla a cavallo in su le spalle d'un traferfero
cavagli. salvini, 22-342: maggior cosa a me ancora in mente pose / saturnio
ancora in mente pose / saturnio, che a sorta avvinazzati, / e piantando discordia
'l mio fero voleri tranfermo e saldo / a fradello, a nevò non aveva reguardo
voleri tranfermo e saldo / a fradello, a nevò non aveva reguardo.
presenta numerose fenditure. canzoni a ballo, 5-30: oh che buon brodo
senza zie d'infermità, le quali a ragione si potrebbono chiamare periodiche e trafficali
i venti regolarmente soffianti fra i tropici a certe stagioni. = etimo incerto
, / botteghe aperte e trafficanti miro. a. cattaneo, ii-272: fine del
per cento, frutto non così ovvio a trovarsi in qualunque genere d'ogni più felice
coca teneva bordone. -con riferimento a uno sfruttatore di prostitute. faldella,
della lana di siena, 221: anco a tucti coloro che fanno alcuno traffico o
trafficano di fuore da panni che pertegnano a la decta arte. statuto dei mercanti
giurino e sottomettansi e obblighinsi sotto loro e a li statuti di quest'arte osservare,
fomiti di denari, le quali a pena che la vita civil può mantenersi.
donna nessuna apra bottega, / solo a chi passa a sorte per la via
apra bottega, / solo a chi passa a sorte per la via, / lascia
9-1-55: allestito un grandissimo legno, comincio a trafficar delle mercatanzie nelle parti di ponente
noi ci contenteremmo molto che tu andassi a stare a parigi alquanto, dove gran
contenteremmo molto che tu andassi a stare a parigi alquanto, dove gran parte della
l'usura è proibita e abominevole, resta a vedere... quanti sono i
per insegnare / il trafficar denari / a questo mio figliuolo. de luca, 1-276
: come per esempio se tizio dasse a sempronio un mandato che impiegasse il suo
san francesco sapeva questo, e non prese a trafficar le proprie ricchezze per poter dare
: arricchiti di virtudi, son condotti a trafficar la mercatanzia della fede. duodo,
il tesoro, hanno benissimo saputo trafficarli a loro profitto. foscolo, xvi-152: egli
in napoli ha trafficato un fratei venale a ogni aspetto dell'esistenza. del mio persecutore
cosa che non rapisardi, vi-793: a che le ciglia inarchi, / o turba
mangi, anzi divori, / un occupato a intraprendere quella tal faccenda, a spicciare que-
un occupato a intraprendere quella tal faccenda, a spicciare que- maligno sfrontato ed un avaro
avvocati e le influenze, che è riuscita a riavere il figlio, a 4
che è riuscita a riavere il figlio, a 4. conseguire un vantaggio.
gente che l'arnese aduna; / a più poter ciascun forte se traffica
detto che volete / affaticarvi ancor tanto a. pucci, cent., 83-89:
di camilla] mani non erano use a trafficare né fuso né rocca ma solamente cavalli
cavalca, 20-252: levossi suso e incominciavalo a abbracciare e baciare, e trafficare impudicamente
7-218: tu fai villania all'amico a non tenere le mani a te; riceverlo
all'amico a non tenere le mani a te; riceverlo in casa e poi trafficar
amica. 8. mettere a frutto una qualità, una virtù.
virtù. musso, iii-332: guai a voi se sprezzate tanta liberalità, quando
ma si trafica l'ingegno e la robba a fare che il piombo si muti in
annunzio, iii-2-110: un bòsforo curvo innanzi a lei [roma] / rigurgita qual
dei diciassette stati che vi trafficavano [a bruges] e vi godevano i privilegi
uno dietro l'altro l'abbandonarono e andarono a stabilirsi, ed era naturale, sulla
. alvaro, 14- 83: a proposito dei progetti di statizzare i prodotti farmaceutici
lasciava vicino al fornello e si metteva a trafficare per casa. bigiaretti, 8-231
è venuto, è stato qui un'ora a trafficare tra i libri. p.
degli altri, e un montatore mettersi lì a trafficare col seghetto e con la lima
ira. alberti, i-196: non avere a trafficare con troppa famiglia di villani:
228: non mancò giammai da fare a chi ben vuol trafficare. = etimo
s. antonino, 2-132: chiamò dinanzi a sé i detti servi a renquel retrobottega
: chiamò dinanzi a sé i detti servi a renquel retrobottega. dere
ottenere vantaggi, profitti economici spesso ricorrendo a espedienti, a mezzi poco leciti o
profitti economici spesso ricorrendo a espedienti, a mezzi poco leciti o a speculazioni,
espedienti, a mezzi poco leciti o a speculazioni, faccendiere, intrallazzatore, maneggione
: questo furbone si fa avanti e comincia a trafficchiare qualche cosa intorno all'altare.
. pea, 7-77: imparare a far bene qualunque cosa, è difficile
, più tardi, quando mi detti a stendere le parole sulla carta.
). boterò, 6-318: appartiene a questo vescovato il porto di quatulco,
cumuli e simiglianti imbrogli. i. a. chiusano [« la repubblica »,
che siano incatenati come bestie e consegnati a morlachi traffichini per condurgli in bossina a
a morlachi traffichini per condurgli in bossina a turchi in baratto de cavalli.
in questi giorni di la setimana pasata a clanfurth... vide far la
sche, delle quale senza proposito si misserono a mangiare; e a me pare che
senza proposito si misserono a mangiare; e a me pare che, se vorranno incominciare
su strada (con partic. riferimento a mezzi di trasporto pesante). -zona
mezzi di trasporto pesante). -zona a traffico limitato: zona urbana, per lo
stradale e nei contrassegni dei veicoli autorizzati a deroghe). -volume di traffico:
con minor numero di assi finanziano quelli a maggior numero di assi).
allumina per fame traffico. -ridurre a vile merce di scambio; fare mercimonio
il denaro. dolce, 8-10: a questo s'aggiunge il convenirmi trovar in così
. ah! ora lo so dove va a raspare la limatura di ferro, che
2. ant immettere aria in uno strumento a fiato in modo da produrre suoni.
al traffico, e s'era dato a viver da signore. leopardi, iii-639:
], 121: si trasferirono a trieste dedicandosi con molta fortuna al traffico
si fa delle bestie che si conducono a macello. -libertà di traffico,
i cristiani, perché anch'essi cominciarono a tener queste pubbliche adunanze pel traffico ne'
dando al casiere danari, gliele fa mettere a entrata, di poi vuole vedere in
da me della prole? come mi accosterò a mensa imbanditami di vivande con traffico tale
: s'inducono [i mercenari] a questo traffico di se stessi, spinti per
costruiti enormi patrimoni edificando case o dedicandosi a traffici vietati. moravia, ix- 388
si erano mai fatti vedere, impegnati a quanto sembrava, nei traffici della borsa nera
quanto sembrava, nei traffici della borsa nera a napoli. arbasino, 23-441: traffici
spirituali, sentimentali o culturali, estetici a interessi e considerazioni economiche; valore spirituale
considerazioni economiche; valore spirituale sottoposto indebitamente a interessi materiali. f. casini
e mercede. algarotti, 1-ix-270: a qual di laudi / meno è degno,
qual di laudi / meno è degno, a lui pur ne fan corona / e
, 6-i-253: chi non assiste giornalmente a questo traffico dell'innocenza quasi legale?
n'è dubbio; il traffico m'ha a esser onesto, ma finalmente traffico:
ragione non si può disdire senza venirne a saldo. foscolo, ix-1-401: crebbe
questo brieve tempo resta il possiate dare a dio tucto. bandello, 1-54 (
, e ultimamente da se medesimi. a. cavalcanti, 96: questo buon uomo
piatti è un traffico, li devo andare a prendere in cucina. -relazione, tresca
mostrava che la smenticanza di qualche cosa a questo l'induceva. 5.
di mercatanti sì per esser molto vicino a numidia: sì ancora perché esso è
incantevole mai deformata dal traffico turistico. a. grande [« l'ilustrazione italiana »
accadeva di incantarci, dietro i vetri, a guardare quel traffico regolato di militari.
con tutto quel traffico di gente che va a spasso fuori porta, avessi avuto anche
allarga la ruota de'suoi colori, a traffico d'ammiratori. 6.
. pugnale acuminato usato nei combattimenti corpo a corpo. -anche: spada corta e
disperato re... ficcò [a bovetto] lo spuntone corto, cioè
12-512: l'afferrò per la chioma, a terra il trasse, / col ginocchio
, che punge, che pungola; atto a penetrare in profondità, acuminato; reso
molle cute, / o d'atroce emicrania a lui le tempia / trafigger anco.
, cinque canti, 1-68: più sicuro a bocca che per scritto / trattar con
; e così dimostro il maladetto serpente a tentare e trafiggere èva, che era
uccidere, trucidare; togliere la vita a qualcuno. bibbia volgar., viii-358
alcuno profeta profetarà più, che dirà a lui lo suo padre e la sua madre
5. sconfiggere; sbaragliare. a. pucci, cent., 60-22:
, in partic. trapassando da parte a parte con la punta di un'arma
vano, sicché spingendo l'ago più a dentro non le tolse, trafiggendola, colla
nel medio evo, invocato le baionette straniere a trafiggere petti italiani. papini, 27-552
. cassieri, 14-16: era riuscito a uccidere due assalitori e, sanguinante,
d'aver uguale. -con riferimento a proiettili di armi da fuoco.
, 8-526: brandisce lo spillone e prende a tempestare di colpi furibondi la faccia del
: l'ozio qui si trafigge e, a morte spinto, / in segno di
facondo il biondo dio / stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger
stille sonanti a la pieria arena: / a trafigger l'obblio / d'apollineo furor
tutto, ed i loro fulmini rivolgeranno unicamente a smascherare, a trafiggere, atterrare,
loro fulmini rivolgeranno unicamente a smascherare, a trafiggere, atterrare, e distruggere il publico
mi porta in queste cose, le quali a pena mi si fanno sentire, tanto
sei copie, quattro in germania e due a due gran personaggi in italia. parini
guerra e che i nostri nemici mettono a profitto le nostre dissensioni. settembrini, 1-9
io fuor di puerizia fosse / volsimi a la sinistra col respitto / col quale il
/ col quale il rantoli n corre a la mamma. boccaccio, 21-20-4: con
, ora per due si sente trafiggere. a. fi. doni, 2-143:
assillare (per lo più con riferimento a soggetti astratti). dante, purg
che non s'affigge / ma vassi a la via sua, che che li appaia
in quelle [esortazioni] attendere massimamente a trafiggere l'animo di coloro che noi esortiamo
emulazione. n. franco, 7-121: a la fine non altramente facea che soglia
stimolo di bisogno il trafigge, ma a la sua via (che che gli appaia
molza... gli fece [a lorenzo] un'orazione contra nell'accademia
cui ne scocca il faretrato arciero / a trafigger un cuor dardi possenti.
. casini, iii-489: vìveva dispostissimo a trafiggimenti di spade, a laceramenti di
vìveva dispostissimo a trafiggimenti di spade, a laceramenti di fiere, a divoramenti di
spade, a laceramenti di fiere, a divoramenti di fiamme, anzi che comparir nella
calunniatore. parabosco, 1-4: - a dirti il vero io son come gli ebrei
le cianze. - se tu dirai questo a qualche uno di
che eglino non degnano mirar sì baso con a mentealtera. = nome d'agente da
alla trafila, tirando con l'argano a mano, e ricuocendo a ogni passata
con l'argano a mano, e ricuocendo a ogni passata, roba da non crederci
145: conduttore di trafile profilatrici naso a rullo o fisso, diametro uguale / maggiore
rullo o fisso, diametro uguale / maggiore a 350 mm, con impianto di plastificazione
primi maestri, eglino medesimi passarono, a fine d'impossessarsi del dissegno per questa
passato per quella trafila, e ascritto a quella matricola. faldella, i-4-286:
transfittarius 'chi trafila il metallo'(nel 1252 a bologna). trafilàbile,
, sf. l'essere trafìlabile, deformabile a freddo per mezzo di stiramento in modo
, lavorare con la trafilatrice, sottoporre a trafilatura. -per simil.: stringere,
, di trafilare), agg. sottoposto a trafilatura; ottenuto per trafilatura.
amministrazione fiat, 891: si portano a termine i lavori di trasformazione ed ingrandimento delle
: il piccolo aeroporto dell'areoclub è a nord della città, con la sua
trafilatóre, sm. operaio addetto a trafilatrici di diverso tipo. - anche
sm. invar. meccan. operaio addetto a fabbricare tubi usando la trafilatrice.
. operazione consistente nel passaggio forzato, a caldo o a freddo, di un materiale
nel passaggio forzato, a caldo o a freddo, di un materiale plastico,
si addivenne ai seguenti nuovi impianti; a) completata l'installazione per la trafilatura dei
) costruito un impianto per nastri laminati a freddo. nel prossimo anno verrà ultimata
verrà ultimata la sistemazione del reparto laminatoi a caldo. c. c.
padovano, già della trafileria, trasferito recentemente a una humboldt = deriv. da
tapini, x-2-732: una montagna, a destra, lo divide... dal
biondi, 273: abbassata una fazione a tutto il regno generalmente odiosa [metaneone
egli [il demonio] èè fatto a modo dell'ape, che alla prima trafitta
la notte lo facevano voltar di schianto a mordere il guanciale. loria, 5-95
e cruenta, disfatta; carneficina. a. pucci, cent., 15-60:
l'onore de lo alfabeto latino, e a me povero padre di quella non sarà
fratanto amor che stava al varco / a córre il tempo o trascurato o tardo,
lingua, quali / specie sien subalterne a ciascun genere. / quante sotto suo stemma
gli altri veleni, ch'egli nuoce a molte cose. 3. figur
appuntito, acuminato. -anche: ferito a morte. -per simil.: morso
da vili animali e senza duca, a mostrare loro viltade. leggenda aurea volgar.
croce, quale innocente agnello, inviato a prendere su se stesso tutte le nostre
. d. bartoli, 9-29-2-176: a guarire i trafitti e avvelenati dagli astro-
1 soldati di francia si dettero a cercare, tra i corpi che avevano formato
. dossi, n-201: tenni diritto a un gran prato trafitto di croci,
può morirmi, / come si cade a terra, sul proprio vomito, / con
ad amen due, o a una delle parti, soprastava, da un
sensi che si scorge in colui già mosso a pagare il fio delle sue colpe in
... quanto ciò ti provochi a stimolare e a gastigar or quelli con tonte
quanto ciò ti provochi a stimolare e a gastigar or quelli con tonte delle rampogne
tormento interiore. di giacomo i-587: a volte le gambe si piegavano e sentiva al
le sole trafitture [dello scorpione] a strapparlo, che infuocavano le membra avvelenate,
pratolini, 2-14: egli si alzò a stento, gemendo per le trafitture alla gamba
tanto sdegno contro licambo che lo indusse a darsi da se stesso, di
speratamente la morte, per non poter più a lungo soffrire le trafitture de'suoi mordacissimi
, 1-101: poi fu lui stesso a prendermi in giro per le trafitture evidenti che
canapa » soggiungeva « è però andata a 70 scudi, ch'è di là da
profondamente, per lo più da parte a parte, perforare (anche con riferimento
(anche con riferimento ad animali e a soggetti inanimati). sanudo
, iii-673: fischiando, lo scudo a sette doppi / traforò furiosa. nievo,
nievo, 1-514: la palla capitò a traforare il cappello piumato d'un colonnello.
per entro della quale passava l'acquidotto. a. verri, i-27t. sa l'
la sua deliberazione di traforare da banda a banda il petroso monte atos. imbriani,
fa tuttora [il colosseo] rimanere a bocca aperta noi moderni,...
baldasseroni, 78: altri pozzi furono traforati a follonica, ed in più punti della
cellini, 524: di poi potrai cominciare a traforare alcuna rosetta che sarà ordita in
risi, balli, canti e miri / a questa donna, che 'l cor mi
di portoghesi, arditi di traforarvi furtivamente a mercatare, colti e presi, vi-
12-26: la lettera era stata trafugata a ginevra; un emissario romano si era traforato
7. costituire la via d'accesso a un altro ambiente. vasari, ii-583
ed ha nel mezzo un cortile scoperto a uso di prato ovvero piazza, nella quale
altra nel giardino, e due altre vanno a diversi appartamenti. 8.
8. figur. accedere a una carica con mezzi non del tutto
di arcate. pasolini, 1-131: a un pelo dalle mura e dai villini tutti
stazioni balneari... s'affacciava a far luce una luna grossa come un bidone
ciascheduno con rischio di non ritornare vivo a cena, o improvisamente suffocato da goccia,
-segnato da ferite, da piaghe. a. cattaneo, iii-342: in paradiso qual
scogli e montagne di vivo sasso traforate a punta di scarpello e aperti loro per entro
intagliato o lavorato seguendo determinati disegni decorativi a trafori. redi, 2-42: mandai
trafori. redi, 2-42: mandai a s. m. diomira mia sorella,
in legno traforata di piccoli compartimenti quadrati a foggia di graticola, si passa nel secondo
la materia è fin marmo, tutto messo a vaghissimi intagli, e figurato di lioni
. 3. che presenta motivi decorativi a forellini (un capo d'abbigliamento,
... /... a quell'altra col drappo mavì, / cadente
trasiori pareva trappola più che carrozza. a. cattaneo, iii-13: si vedevano
ci è un picciolo traforo, per cui a mano a mano vi possano tragittare i
picciolo traforo, per cui a mano a mano vi possano tragittare i raggi di diverso
sicura e franca / sapendo ogni traforo a menadito. 2. l'arte
simulato arcature goticheggianti, polilobi e trafori a giorno, con un'archeologia molto sentimentale
alle pareti, eseguiti in casa, a traforo, dai due amici nei primi
loro convivenza. -a traforo, a trafori (con valore aggett.):
mirto, un canestro di tavole sottili a trafori,... due ovaroli veramente
veramente pregevoli. piovene, 3-225: a un'estremità si scorgeva una chiesa di benedettini
benedettini, dalla vecchia facciata rossa tutta a trafori. 3. ricamo eseguito
fece pur ella, e questo punto a spina, / che mette in mezzo questo
per lo stinco una specie di freccia ricamata a traforo. 4. gioc
sortii traffóro la bella e prelibata monarchia a carlo quinto. guerrazzi, n-i-331: egli
cellini, 524: di poi potrai cominciare a traforare alcuna rosetta che sarà ordita in
grande energia morale (anche con riferimento a gesù cristo). -anche so- stant
forti per avversità, e i traforti a destra e a sinistra per vanagloria.
avversità, e i traforti a destra e a sinistra per vanagloria. libro di sentenze
inanzi che il ser- vidor mio venisse a voi, fece contra di me il pessimo
velia,... aveva provveduto a sottrarre quant'era possibile... la
... la nastasìa aveva assistito a questo trafugamento, a questo sgombero alla spicciolata
nastasìa aveva assistito a questo trafugamento, a questo sgombero alla spicciolata, passivamente,
costituzione alle romagne, ebbero sulle spalle a mio credere il peso più imponente che
altri; sottrarre furtivamente. a. manetti, 92: andossene a roma
a. manetti, 92: andossene a roma: ché in quel tempo v'erache
, ii-128: avevo date alcune pietre incise a vendere e mi sono state trafugate.
sapeva che i suoi parenti si trovavano a lavorare lontano. -portare in altro luogo
inanzi che t tumulto populare gli corressi a casa trafugò in luogo salvo le più
con fretta la funzione, ci demmo a trafugare oggetti e mettere al sicuro le
la vecchia nudrice, simulando un sacrificio a cerere, avea tentato di trafugarlo.
. / quando la madre da chirón a schiro / trafuggò lui dormendo in le
e, se toranges non lo trasfugava mandando a gouda, gli era troncato il capo
capo. collodi, 1-206: di lì a poco, il vecchio popolano se ne
, il vecchio popolano se ne tornava a casa, contentissimo in cuor suo d'aver
3. mettere in salvo la vita scampando a una malattia, alla carestia, ecc
quegli che trafugano la vita di mano a la peste o a la fame, che
la vita di mano a la peste o a la fame, che sono simili a l'
o a la fame, che sono simili a l'ombre di loro stessi.
/ così talpe passai / e venni a la pianura. giov. cavalcanti, 401
si miser per entro il regno, a non piccol rischio eziandio della vita,
travagli, i dolori sostenuti, le battaglie a cui si era partecipato, le persecuzioni
proposto de'signori dieci, fatto leggere a molti cittadini la lectera di antonio giacomini per
delle sue gente essere prigione e svaligiate. a. cattaneo, iii-227: ecco il
col salubre e freschissimo campia- no, a ponte di chiussita,... ha
govoni, 654: dover dir sempre addio a la terra, / sia pur con
. allontanamento di una persona per sottrarla a un pericolo. miloni, 1-2:
. [crusca]: non siamo sufficienti a conoscer chiaramente quel che sempre in questa
alcun velamento, e trafuggendo. -sfuggire a una domanda, esitando a rispondere.
. -sfuggire a una domanda, esitando a rispondere. c. odom, 1-53
in voi, messer leonardo, andarci a sommo potere trafugendo di abboccarmi con colui che
altri trafuggitori protetti da cesare. a. verri, ii-127: dove ti nascondi
. leopardi, i-160: si voleva spedire a trattare coi francesi nascostamente ma i briganti
. rubare, trafugare, sotro aver a impacciarsi di lucignoli, / o di girar
queste traforellerie se ne va, et io a ridere, et a dispiegar la lettera
, et io a ridere, et a dispiegar la lettera. firenzuola, 664:
francesco odiscalco. varchi, 5-49: a coloro che sono bari...,
fattocchiaro, che dovente niro e vianco a posta sea. bresciani, 1-i-139: il
santi spedalieri. bacchetti, 15-58: a chi vuoi darla a bere, traforèllo?
, 15-58: a chi vuoi darla a bere, traforèllo? traforèllo vuol dire
ciurmadore sottile. -con riferimento a cupido in quanto può suscitare l'amore
animo. -che seduce o induce a una maliziosa complicità (uno sguardo,
spalle così strettine, che è impossibile a vederla e scamparne mai. faldella,
aretino, 20-253: vado pensiereggiando a le trafolarie che gli uomini hanno per
voi di queste sue trafurerie, provate a fingere di avere provvisto buona somma di
: conducono la seta dalla trafusola fino a fare i velluti. 2.
2. locuz. -essere buono solo a girare una trafusola: non saper fare
non saper fare alcunché, essere un buono a nulla. busini, 1-98: voi
1-98: voi non siete buono se non a girare una trafusola. -essere
: s'io ho possuto vivere / insino a oggi sempre onoratissima- / mente da nostri
alcuni scorpione overamente tragano. m. a. marchi, i-i- 732:
in quelo vaselo incontenente corno el incomengà a tra'l'aigua. 2. spremere
boiardo, 1-126: il frutto ha a guisa di fave e le grane ancora
streitamenti la sua ne- cessitae, dava a li poveri. 4. liberare da
e inverso bresa giba cavalcando / ché già a bologna i franzoxi ne già, /
già, / qual era posta da nemici a bando; / tragando dentro sempre,
sercambi, 1-i-21: li vicini tragano a confortare la sconsolata di sì buona marito
tre-quattrocentesco, 161: se essi venissero a cavalcare in montorio, farete bene di sostenere
si vegga nevicato sul ciuffo, abbia a mettersi nel canto del fuoco? anzi,
capelli tragazzati fanno venire le corbellerie anco a chi non n'ha avute mai,
altro per la paura di non esser più a tempo. = etimo incerto
tragidia suonano altissime cose, e però a quelli cotali dittatori si conviene quello cotale
ferrare cavalli. 2. genere letterario a cui appartiene tale tipo di opera drammatica
dramma in cui la riflessione metafisica giunge a un livello di completa desolazione (come
titolo questo libro essere appellato 'commedia'. a notizia della qual cosa è da sapere
1-7-133: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire il male in altrui e temerlo
. tasso, 20-73: salse in cima a la torre ad un balcone / e
tragedia, con volto serenissimo mette invidia a quanti la compatiscono, consola quanti la piangono
6-316: su, coraggio, buonanotte, a domani, non ne vorrà fare una
enfatiche e patetiche, in partic. a causa di contrarietà di scarso rilievo.
della casa, iv-252: è certo che a me pare vergogna che si facciano tante
tragediàbile, agg. letter. adatto a fornire la trama per una tragedia (
dai suoi cagnotti scannare sul teatro innanzi a tutti i greci. 2. tragediografo
io tragediando, perché yorick è ito a farsi stampare a pisa e mi sono tolta
perché yorick è ito a farsi stampare a pisa e mi sono tolta dinanzi quella
. pellico, 2-119: mi rimetterei ora a tragediare, ma eccoti che mi toma
te, e l'ira si conviene a li poeti che portano li calzamenti coturni.
castelvetro, 8-1-432: aveva aristotele impreso a parlare de'costumi della persona tragedica,
alfieri, i-151: primo io era a deridere la mia cleopatra...,
giusti, 3-136: questa tragediessa gli [a guerrazzi] fruttò un'amara censura
ottanta miglia quello spazio di terra che a traghettar le robe da mare a mare è
che a traghettar le robe da mare a mare è necessario di attra
, \ -1-387: eschilo era ignoto a dante. se il magnificatore di capaneo
: ecco che la leggenda tebana sorge a sublime figurazione poetica nel genio dei tra-
stile). boccaccio, viii-2-33: a chi riguarda lo stilo eroico d'omero
. manganelli, 10-196: si mise a vagabondare senza una meta precisa, e
. buonarroti il giovane, 9-47: dietro a lor van conseguenti 1 fegati, /
te si trovi / rirsi da un luogo a un altro, in partic. per mezzo
. gl'avrebbe servito la notte avanti a traghettarsi pe'l balcone in seno a solidora
avanti a traghettarsi pe'l balcone in seno a solidora. b. basta a pena
seno a solidora. b. basta a pena una sol cimba a tanta / turba
. basta a pena una sol cimba a tanta / turba ch'ognor v'accore.
turba ch'ognor v'accore. a. tesauro, 19: ognuno attende il
que'mesi s'era traghettato nella pianosa a vedere agrippa. de * mori, 15
barca per traghettare, sì come avvenne a me, con la forza delle maree,
la forza delle maree, chi vuole a siviglia. tabucchi, 11-134: traghettava la
fronte al mare. -con riferimento a caronte che, nella tradizione mitologica classica
poeta va difilato su la riva di stige a guidare l'alto là a caronte.
di stige a guidare l'alto là a caronte... sai che notizie ho
caronte... sai che notizie ho a darti? tu non avrai più a
a darti? tu non avrai più a traghettare morti... a parma c'
avrai più a traghettare morti... a parma c'è il professor malpeli,
di sotto del fiume due bande di fanti a guardarne il passo, perché i nemici
perché i nemici là traghettandolo non venissero a ferirlo di fianco. guerrazzi, 68
ladro, rotto il trattato, ritornammo a bellur, traghettando di notte a guazzo il
ritornammo a bellur, traghettando di notte a guazzo il fiume, con grandissimo pericolo
nascosto, un oggetto da un luogo a un'altro, da una persona a un'
luogo a un'altro, da una persona a un'altra. buonarroti il giovane,
sotto, / di cappa in cap- a traghettava 'l furto, / non senza ristio
ristio ch'un più fin ribaldo, a tór lui di peccato, alzasse i mazzi
capitano romano e attalo traghiettarono da peparetho a nicea. saraceni, ii-338: partì mastelzero
nello scendere in barca, e si siede a poppa, posto d'onore fra i
labria (o più oltre: a roma) un po'di sale.
tratto di mare (con riferimento a persone, merci o veicoli).
adda coi suoi, si ripose a cavallo, e prese la via di monza
dalla prowen- za per via di mare a vinezia. 3. per estens.
. 3. per estens. condotto a svolgere un'attività in un ambiente inusuale
il traghettatore ed il figlio le aiutavano a discendere a terra. le pecore, appena
ed il figlio le aiutavano a discendere a terra. le pecore, appena discese,
alla moschettiera. sereni, 4-41: a mani vuote / senza messaggio di risposta
il traghettatore. -con riferimento a caronte. salvini, 12-6: quel
ormai volata al 62 % dei suffragi a livello nazionale, ha ceduto le armi,
, che conducon gente e da padova a vinegia e da vinegia a padova. c
e da padova a vinegia e da vinegia a padova. c. papini, 159
d'alcuni battelli, diede ricovero sicuro a quei meschini. assarino, 2-i-87: il
e di tutte l'altre cose bisognevoli a far sussistere il campo avrebbe incontrato tardanze
bisogno di traghetti, non solo da bologna a ferrara, ma sino a venezia.
solo da bologna a ferrara, ma sino a venezia. bacchelli, 1-iii-769: la
10-95: le vie che s'aprono a ogni passante non sono soltanto due ma molte
(con valore aggett.): adibito a tale servizio (un'imbarcazione).
nobile in un traghetto di barca da santo a ferrara. giuseppe di santa maria,
sì piccolo bastimento. nievo, 388: a piedi adunque, e col rammarico di
per traghetti il cammino di fratta. a. boito, viii-636: appisolò per tutto
] co'fa quelo / che va a la longa al ponte de rialto, /
è passata ogni volta ch'è venuta a giacer meco? -scorciatoia.
agevolano). -in partic.: a venezia, punto della riva di un
che si prova per gi oggetti appartenuti a qualcuno tragicamente morto. c. carrà
d'annunzio, 8-71: si mette a piangere, con singhiozzi lunghi e profondi,
tragicità shakespeariana che la creatura diffondeva intorno a sé. e. cecchi, 2-60:
foco sacro della mimica tragica, si diedero a raccontare, pestando a forza co'piedi
, si diedero a raccontare, pestando a forza co'piedi in terra, certe loro
italia, per aver egli condotto il primo a calcare le nostre scene il tragico coturno
tragica, cioè quale persona trapassante da felicità a miseria o da miseria a felicità,
da felicità a miseria o da miseria a felicità, possa muovere maggiore compassione e
lasciarsi condur dal caso, e formarlo così a capriccio. 2. che
di papini, 27-1087: gli uomini accorrendo a rider di me, si non ne
sostant. -per anton. con riferimento a v. alfieri diario una testimonianza
, i-155: che vo io dietro a l'uso de'tragici, se l'uso
ed ammirati le dicerie de'-traghetto a fune-, barcone a fondo piatto adatto alpoter
de'-traghetto a fune-, barcone a fondo piatto adatto alpoter rendere la tragicità
un telaio in maglie di ferro adatto a selezionare il pesce a seconda delle dimensioni.
di ferro adatto a selezionare il pesce a seconda delle dimensioni. 7.
ad un luogo, non si sa a che fine, come suole chi va per
traghetto: essere com attribuito a petrarca, xlvii-144: dubbio quale a pompeio
attribuito a petrarca, xlvii-144: dubbio quale a pompeio pletamente squattrinato. dà maggior lodo,
al petrarca, e'al sannazzaro / fermo a sentir de'casi adversi, / o ne'
esser più tragico, che più è atto a imitare i nostri alterni ragionamenti; che
, fra cui che non induchino a credere ch'egli volesse ch'in tragica favo
molto prima delle comiche m. a. marchi, 1-ii-287: 'tragia': genere
un nodo tragico, non è cosa possibile a fare senza alle quali, tradotto in
f. romani, cxxxiii-633: obbligato questi a botanico tedesco, nato nel 1498 e
riconodare un lieto fine allo spettacolo e a servire alle leggi del teatro scenza di
-anche: dare significato serio, fondamentale a ciò che tale non è. pavese
xvii-148: la contessa che ha pigliato a volermi bene, mi lasciò vedere tuttiquanti i
di shakespeare e di schiller che non a quello d'alfieri o dei tragici francesi
albany su 'l sepolcro che fece fare a vittorio alfieri fece anche campeggiare il suo
'quam unice dilexit'... venendo così a confessare in chiesa l'onore avuto dal
in carducci, iii-22-443]: unitamente a questa mia riceverete del pelo di capra;
cui mi farete sùbito tessere una parrucca a zazzera da vecchio tragico. 4.
bisogna dunque inalzar lo stile tragico fin a una giusta grandeza eleggendo le parole più belle
, iii-8-134: incominciamo dal ghisilieri, a cui dante fa l'onore di citarlo altra
secondo che allora bastavano e forse soverchiavano a dipingere per eterna imitazione due omini di
di gran valore, senno e fortuna, a fine tragico pervenuti. fagiuoli, ii-152
fanciullezza. si usava d'inverno andare a sdrucciolare sul ghiaccio di una peschiera situata
tragica fine. savinio, 22-187: era a milano, una delle più tragiche giornate
, 5-130: non vuole nemmeno che vada a caccia. già suo padre è morto
. faldella, i-4-252: garibaldi, a un tragico punto, ergevasi a trapotenza tribunizia
garibaldi, a un tragico punto, ergevasi a trapotenza tribunizia e consolare. 8
dove elena due anni innanzi erasi data a lui, gli parve allora tragica e lugubre
iii-150: soddisfatta, ella si mise a ridere e lo guardò; ma lo vide
per dare alla figura del cristo morto e a quella della madre un'impronta tragica,
ogni casa era lusinghiera, luminosa e a buon mercato. g. bassani,
una medusa. marotta, 1-186: a don vito nasceva un figlio all'anno,
passioni veementi che conducono per lo più a triste e luttuosa catastrofe, affine di muovere
mente i varii affetti dell'uditore; opposto a 'melodramma comico o buffo'.
siringe'del museo di brusselle, che a rendere incubo la nuda ninfa. g.
del tragico nella gravità dei termini usati. a. tabacchi, 13-50: era un
. ora, d'improvviso, rieccolo a roma, in quella turbinosa apparizione che
n. ginzburg, i-121: a poco a poco ho capito che non bisogna
n. ginzburg, i-121: a poco a poco ho capito che non bisogna pigliar
nievo, 1-vi-273: sorriderai almeno a fior di labbro alla descrizione tragico-comica di
: obbedendo forse alla prima curiosità, andò a rovistare il libro nero, e si
quando, stanco, la sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso
sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso: « domani avrò ancora
: bello fu da guerrier vederla armata / a lato cavalcar di turrachina / in quella
2-65: che belli aneddoti tragicomici avrei a raccontarvi se mi fosse toccato di fare
una mescolanza rarissima nelle tragedie greche a noi pervenute, ma ripresa e portata a
a noi pervenute, ma ripresa e portata a dignità di genere nel teatro italiano del
. de'mori, 1-62: a questo sì lieto e sì gioioso carnevale alcuni
[ha la sua preistoria] nelle polemiche a favore della poesia cavalleresca, della
coltivava erudito... è bello a udire nell'amorosa narrazione del figliuolo.
, uno buono, e l'altro a quello contrario; i quali cavalli tragiogano
più parti con continua e fastidiosa insistenza a prendere decisioni. guerrazzi, n-i-75
tragiogati pei lembi della porpora non sanno a quale partito più sicuro appigliarsi, rente a
a quale partito più sicuro appigliarsi, rente a determinati obbighi. tragiogolare,
tragiógolo). ant. essere insofferente a determinati obblighi. giov. cavalcanti,
iii-110: promecte concedere et dare licenzia a lu dicto comune et speciale persone de ipso
256: aspirano bensì queste [navi] a nuovi tragitta- menti di vittuaglie o di
reame... e tragetarli propinquo a ravena. della casa, iv-42: è
traggetti la gente di provenza e della corsica a civitavecchia subito. a. barbarigo,
e della corsica a civitavecchia subito. a. barbarigo, lii-14-153: con queste [
] tragittano cavalli per poco viaggio da luogo a luogo, ed artiglieria e munizioni.
. campana, i-2-11-21: cominciossi poi a traggettar le genti dalla bastia, e con
nazionali che dovevansi tener pronte e indettate a siffatti servigi, si potevano raccogliere in casalmaggiore
alto, adusto e robusto, cominciò a tragittarli. -con riferimento alla figura
un lago o un tratto di mare a bordo di un'imbarcazione. -anche con riferimento
. livio volgar., 3-43: a questa ne aggiunsero un'altra ugualmente larga
larga, lunga piedi cento, acconcia a tragettare il fiume. siri, v-1-145
al campo olandese. algarotti, 1-vi-138: a fran- cfort tragittammo il fiume. maironi
ogn'altra cosa necessaria all'esercito contro a un nemico, che è sempre a cavallo
contro a un nemico, che è sempre a cavallo. -oltrepassare con un balzo
teucro duce, / i suoi spronando a valicar la fossa. / ma non l'
nitriti, / dal varco spaventati arduo a saltarsi / e a tragittarsi.
varco spaventati arduo a saltarsi / e a tragittarsi. 3. disus.
di terra colme d'acqua. a. neri, 1-23: quando poi è
. / ma, vinta, poi a li roman diletta / tanto per le buone
passa li ombri e li etrusci, e a roma scende; / da roma ad
si tragitta / per mare alla cittade a cui commise / il pietoso figliuol tossa d'
anche tante forze m'avanzano) tragittarmi a nuoto di là dell'isola. bettinelli
di là dell'atlantico e s'andarono a stabilire nel vasto continente deltamerica.
sanudo, i-534: fo ordinato andasse a taranto a levar alcuni continente asiatico.
, i-534: fo ordinato andasse a taranto a levar alcuni continente asiatico. -in
, 179: col beneficio di serica scala a quest'effetto seco portata il muro ascende
. ant. passare da uno stato fisico a un altro. guglielmini, 2-319:
f. frugoni, vi-36: gli vidi a canto un'urna rugginosa, dove riponeva
, se ponno, / riguardino, e a turbarci vengan le notte e il sonno
mento, anche breve, da un luogo a un altro; viaggio intrapreso per raggiungere
intrapreso per raggiungere un luogo, compiuto a piedi o con un mezzo di
tra que'bei tragetti, / giungemmo a la città che porta il fiore, /
or, perché il fine è di venire a porto / sempre d'ognun che si
re piero... per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la
guerra ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella città che
come in quella città che è per incontro a l'italia e da la quale con
, i demoni di notte si davano a vedere con apparenze di così mostruose e
e terribili forme, che non v'era a chi sofferisse l'animo di passarvi.
fin quando era in asia e spediva a voi quella lettera, avesse animo d'ingan-
bar dove aveva telefonato fino a casa il tragitto era breve, egli
in sì poc'ora, / da sera a mane ha fatto il sol tragitto?
, 19-129: né si stancò d'avermi a sé distretto, / sì men portò
della disposizione spirituale o morale, passaggio a un'altra fede o ideologia.
al servizio militare, e passò cadetto a livorno. di nuovo in quella vita
gor- gogna. tarchetti, 6-i-161: a ciascuna di quelle tavole sedeva buon numero
te ne porai andare / con la barca a lo trageto. siri, 1-iv-546:
poliziano, 1-655: per duo cammini a questa fonte vassi, / chi non
che questi tali... dicessero a vostra signoria per quale strada, per qual
uomo più adattato di lui per condurvi a salvamenti per tutti i tragetti dell'isola
. trovò modo per via di tragetti a precorrere ed ammonire i suoi protetti.
avventurarsi per certi tragetti, che paiono andar a riuscir nella via maestra e ne vanno
: tutto l'alimento del vegetabile, quasi a foggia d'un soffio, per naturale
entro una guglia di piombo, che a forza d'argani e di traglie si alzava
fontana, 2-i-7: traglie doppie, investite a dodici capi, delle quali ciascuna rispondeva
dodici capi, delle quali ciascuna rispondeva a due argani. vannocci biringucci,
, o per altre cagioni; sono a dì nostri, o poco, o nulla
caprone. battista, ii-250: a colui che nel canto vincitor si dichiarava,
genere di uccelli galliformi della famiglia fasianidi a cui appartengono cinque specie diffuse nelle zone
gli occhi. m. a. marchi, 1-ii-287: 'tragopane': nome
di due coma ricurve dalle dimensioni superiori a quelle dell'aquila. fazio, v-24-64
fronte due gran coma gli esce / simili a quelle ch'a un montone vedi,
gli esce / simili a quelle ch'a un montone vedi, / con le quai
... ha le foglie molto simili a quelle del zafferano, il partemo
orina, leva gli enfiati, è efficacissimo a berlo contro al vino. mattioli
becchino { pimpinella saxifraga), alta fino a un metro, pubescente con fiori bianchi
maggiore { pimpinella major), alta fino a 120 cm con fiori bianchi riuniti in
... per la vettuvaglia e giunse a una villa tragande e disabitata e non
carducci, iii-21-350: il disserente prende occasione a ricordare come tragrande fosse allora il numero
, che nullo guiderdone si puote appareggiare a lei. istorie troiane, xliii-507:
e ven., probabilmente da accostare a trangugiare piuttosto che considerarla deriv. dall'
, 39: traguarderesti dalla staggia il d a quello de va e, per la
bicchiere ho veduto che gli interi raggi a f g b h, e i pendoletti
disegni o metta in opra, / essere a quest'e a quel mosche culaie.
opra, / essere a quest'e a quel mosche culaie. rovani, i-799:
, per ventura, nella sua bottega a traguardare a traverso due vetri da occhiali
per ventura, nella sua bottega a traguardare a traverso due vetri da occhiali, uno
aspirare il profumo, e a traguardare il colore contro la grande luce
una lente. algarotti, 1-ii-132: a uno indotto artefice di occhiali di olanda
precisa visuale per dare un'esatta direzione a strumenti astronomici ed armi: parte di
traguardo stesso. -aeron. strumentazione a terra costituita da due mettono di calcolare
-traguardo di puntamento: congegno montato a bordo dei bombardieri e destinato al puntamento
. -fotogr. e cinem. mirino a traguardo: v. mirino1, n.
e mezzo e il traguardo si vedeva a cento metri dalla spiaggia, dove sorgevano
-traguardo volante-, quello predisposto a livello intermedio lungo il percorso di una
percorso di una gara ciclistica, collegato a un premio o a un vantaggio nella classifica
ciclistica, collegato a un premio o a un vantaggio nella classifica generale.
, traguardi volanti. benni, 1-81: a dusseldorf pozzi vinse il traguardo volante.
in 7 giorni, camminando da io a 14 ore al giorno, gravato di sacco
, ferito d'una tragola nel fianco a terra cadde. fr. serafini, 201
famiglia di mammiferi ungulati del sottordine ruminanti a cui appartengono specie sia fossili sia viventi
, insulare e in africa, simili a un'antilope nana e prive di coma
diffuso nell'asia meridionale e insulare, a cui appartengono il tragulopigmeo (tragulus ranchil)
di tre carantani, in corso anche a venezia, nello stesso periodo, in bassa
cxiv-20-455: ella sappia che qui [a venezia] le monete d'amendue esse spezie
amendue esse spezie ri ricevono in pagamento a peso e, per ogni grano che calino
più efficace che il chiamarli alla zecca a numero e non a peso, precipitasse sul
il chiamarli alla zecca a numero e non a peso, precipitasse sul suolo. bettini,
onde nulla della privazione di essi avesse a perdere la nazione. durando ancora il crepuscolo
giallo setato,... nazarde a traina,... tirarono in coperta
imbarcazione in movimento (talora nell'espressione a traina). -in partic.: traina
strumenti che permettono di immergere l'esca a mezz'acqua o in profondità. -anche
superfìcie, quella praticata con una lenza a mano o con una canna armata di
canna armata di mulinello che viene trascinata a pelo d'acqua imprimendole ritmicamente piccoli strattoni
paura che gli spiriti maligni fossero stati liberati a condizione. la capria, 1-16:
: un sarago. -tutta la notte a traina fuori pietra salata, fino a nisida
a traina fuori pietra salata, fino a nisida, con l'umidità dentro le
elevato numero di traine, riuscendo così a coprire con diverse esche un tratto di
salto, e 'l suo tirar calzi. a. f. doni, 2-65: quando
, la buona mula fu la prima a pigliar la traina quando vide l'acqua,
simili uccelli. 6. locuz. a gran traina: con violento trascinamento,
della scala, ix-125: martire morto a gran traine et a ghiado, / per
: martire morto a gran traine et a ghiado, / per chi t'ucise facevi
. figur. che dà impulso o incentivo a un'attività inpartic. produttiva. m
d'acqua. caro, 6-484: a lor non è concesso / traiettar queste ripe
. per estens. spostare da un luogo a un altro; trasferire. ressi,
. 6. figur. disporsi a superare ostacoli e difficoltà pur di ottenere
none in tutto, in parte almanco traiettarvi a superare la durezza e asprezza delle necessitati
limoso fiume...: horrido loco a homo solo ritrovarne sencia traiécto alcuno.
alcuno. boiardo, 1-299: xerxe a grandissime giornate prese il camino ad ellesponto:
: una volta uno indemoniato, oltre a ogne sua consuetudine e con molta diversitade gittan-
miglia. linati, xvi-29: gilberto risalì a passo a passo la viuzza, poi
linati, xvi-29: gilberto risalì a passo a passo la viuzza, poi si svoltò
disperata del terzino caligaris, che riusciva a raggiungere l'ala avversaria in fortunata fuga.
altra granata, seguendo una traiettoria simile a quella di pocanzi, lo fece tacere.
, 6: volavano [gli aerei] a non più di venti metri di altezza
della vita morale di un uomo determinabile a priori come quella di un corpo celeste
opposte traiettorie delle loro vite erano giunte a un punto nel quale si toccavano.
dei continenti dove, da canne a benevento, fu vista la traiettoria, l'
carrà, 468: io non sono qui a deplorare i costumi dei francesi: ogni
-. percorso o tendenza artistica comune a diversi autori. r.
non lo diciamo apposta -che da caracciolo a cavallino può far credere all'ente autonomo
. trasferimento, spostamento da un luogo a un altro. (monelli, 52
sembra, e infatti è, traiménto, a cagion del comando, bisognevole a chi
, a cagion del comando, bisognevole a chi non dè aver da sé niun muoversi
non dè aver da sé niun muoversi a suo talento. 5. dir
di una causa da un consiglio giudicante a un altro. statuto dell'università e
consoli dell'arte pre- decta o camarlengo a la corte di messer la podestà de la
{ tràino). tirarsi dietro, trascinare a rimorchio un carico o un veicolo
un veicolo (in partic. con riferimento a animali da tiro); rimorchiare un'
13: da calende giugno in fino a calende novembre, possa sellare ciascheduna persona;
. cerretani, i-iii: e'pisani atendevano a fortificare e trainare legname dentro assai.
di goti, / i bovi bianchi, a cui restò negli occhi / lo stupor
coni oppure con la mia barca messa a nuovo. -assol. parini
al passar de'fiumi, si tranassero a vicenna: com'è dire, che una
van facendo di lu'scheme, / c'a veder era dolorosa pietà. m.
m. adriani, v-91: costoro qui a colpi di legno uccisero tiberio..
. per simil. pescare con una rete a strascico. -anche assol. vìani
stava trainando lungo la senna, pesca a strascico che si può fare camminando lentissimamente
trani / di luce in luce dietro a le mie lode, / già de l'
ristorare i benefizi, come quegli che fanno a correre, debbeno stare alle mosse infino
dica: trana. -come invito a sbrigarsi, ad affrettarsi. firenzuola,
. franato). trascinato, trasportato a rimorchio; tirato da un animale (
2. per simil. guidato o indotto a seguire o ad accompagnare una persona.
si discese trainati dai ragazzotti montanari simili a muli bizzarri, pronti a frenare con gli
montanari simili a muli bizzarri, pronti a frenare con gli scarponi ferrati nella fuga
4. locuz. vedere qualcuno trainato a un fosso: vederlo morto e seppellito
1578), 628: 'tràino': veicolo a trazione animale costituito da una tavola poggiante
su due pattini di legno, adatto a trasportare merci nei luoghi impervi o sulle
mosso da venezia portava 1400 soldati veneziani a vicenza. pisacane, iv-126: il numeroso
può bisognare all'esercito, non bastano a garentirlo dalla penuria di vettovaglie. graf
traino. pascoli, 50: nero avanti a quelli occhi indifferenti / il traino con
di fieno, / cerchio d'incendio a proteggere il vinto, / inutile,
da impeto giovinile, non volendo stare a quell'ordine che era dato, si spinse
giunse] in roma l'aviso dello sbarco a cività vecchia del vescovo di lamego con
di sopra la siepe; e dietro a lui un bisbiglio, un rimbombo, e
nel linguaggio televisivo, tentativo di assicurare a una trasmissione un vasto seguito di pubblico,
che collega la fune portante alla barra a cui si attacca lo sciatore.
2-319: 'traino', nome che si dà a certa andatura del cavallo, ed è
ora incomincia fra giordano con grandi grida a riprendere le donne co'traini: e gli
, anticamente adottata in toscana, equivalente a 0, 397 m2. 15.
fraintendere, travisare; non capire (anche a causa della diversità della lingua, del
ibrido. 2. venire a sapere qualcosa, intendere (in relazione
ladro, traito », sì prese a dire, / « che venisti per me
poteano parlare intra loro delli fatti che avevano a fare insembla e delraltre loro fraudi dolose
parlare. 4. locuz. a traito: a tradimento, di sorpresa,
4. locuz. a traito: a tradimento, di sorpresa, imprevedibilmente.
un >alchetto... fu preso a traito da un gobbo, che aveva le
... elli il ci lasciò a suo comiato prendere il tracortese iesù cristo e
di dirti, che non vogli mancare a te stesso. del qual mancamento, nessuno
tralascio, tralasci). lasciare a mezzo, sospendere, momentaneamente o in
mediterraneo, si vide grande alterazione in a tralasciare i lavori avanzati nel fosso. gemelli
, 2-ii-403: quella corte, parendo loro a torto esser stato tralasciato il marquel poco
pavia,... mi ha obbligato a tralasciare qualunque altra una tutta rotta
, ma subito richiuse la finestra e ritornò a sedersi al suo tralasciataménte, aw. ant
e di molte parti mutile e manche, a guisa di -assol. pittori
non esperti, che tralasciataménte abbino a. cattaneo, i-364: chi legge un
di pano nero con maniche, che dicono a co- mito. gualdo priorato, 3-i-76
tralascio di ricordare qui la mia polemica a questo proposito con ugo ojetti, che forse
resta da suggerire, se non che a poco a poco si tralasci l'uso di
da suggerire, se non che a poco a poco si tralasci l'uso di man
g. gozzi, 298: stiesi piuttosto a passeggiare solitario dietro al teatro, mostrando
che potrebbe anche rivelarsi favorevole; rinunciare a un progetto. sarpi, i-2-100
che se m'appresenta di far conoscere a vostra signoria l'illustrissimo signor agostin nani
, ma se uom, per attender a le leggi lasciasse il prencipe, la più
ma la tralascio per brevità e per passare a cose migliori. carducci, ii-4-157:
prop. limitativa: non considerando che, a prescindere dal fatto che. brusoni
questo toro [il mare], a quello che sento e, tralasciato che fa
questo [il dorio] si riducevano a npigliare gli studi tralasciati. -non completato
desiderata e aspettata. forteguerri, 13-7: a voi dunque mi volgo e ornai ripiglio
bene / che. nde nasce ed avene a chi à leanza; / und'eo
vantaggi. pascoli, 293: siedono a lungo qua e là digiuni; / tacciono
modifiche da un testo normativo o contrattuale a un altro, da un autore giuridico a
a un altro, da un autore giuridico a un altro (con riferimento a clausole
giuridico a un altro (con riferimento a clausole normative o di contrattazione collettiva,
normative o di contrattazione collettiva, o a concezioni giuridiche). -in senso generico
negli editti, tralatizie; che è a dire, copiate da un altro, e
. caro, i-282: n'andarono a visitar le ninfe, presentando loro per primizia
e con la sua fecondità toglie la vita a se stessa. c. i.
le vene son prese da suoni avvolti a spira come i viticci che nascono dal tralcio
di terra rossiccia e viti alte una spanna a forma di alberello con tutti i grappoli
3-56: lo storico alemanno mascow, attribuendo a probo le prime piantagioni di tralci in
ed assetati e munti / dall'arsura modano a la convalle / gli arbori e il
lontano / da pozzi e da sorgenti acqua a la state. gozzano, i-1220:
. seguace, accolito, scherano. a. pucci, cent., 27-88:
con suo'tralci / non sentendosi forte a tal mercato, / uscì di pisa,
, / uscì di pisa, ed andossene a calci, / e co'lucchesi,
fiorito. beltramelli, ii-61: piegati a cerchio vari tralci di gelsomino e
e sbocciati. cicognani, v-1-345: a un certo punto l'erta si ristringeva per
erta si ristringeva per lo sporgere, a destra, d'un barbacane: nel cantuccio
piantine di cocomero] che abbiano circa a un palmo e mezzo di tralcio, si
certo nervo o vero tralcio, vacuo dentro a guisa d'una canna. campailla,
, senza dubbio ferace, vuol destinarsi a trame il magliuolo. = da
. tralicciatura, sf. struttura a traliccio usata come sostegno o come copertura
sua condizione. fucini, 219: a quei giorni: il vestito che avevano
, xxxv-i-918: se dio mi lasci passare a lo elenchi, / giungerotti colori in
la centura in giù, quasi simili a le falde de l'antiqua armatura romana.
fanzini, iv-705: 'traliccio': trama metallica a scopo di sostegno (spalle dei ponti
e magari come tutto spasso vanno poi a bere con la donna cannone », decise
vuoto facevano da ringhiera certe rampicanti attorcigliate a un traliccio di canne. arpino,
costituita da profilati d'acciaio, posta a sostegno di una linea elettrica aerea (
aerea (disus. nell'espressione palo a traliccio). f. perù [
: mediante l'abbattimento di pochi pali a traliccio la circolazione ferroviaria in tutta la
. mediev. (terlixa nel 1300 a ragusa, terlixia nel 1407 a verona,
1300 a ragusa, terlixia nel 1407 a verona, tarlisio nel 1462 a s.
nel 1407 a verona, tarlisio nel 1462 a s. bona di vidor),
del monte, senza ritegno di spessi muri a traverso, o in tralice.
, fin da allora. marione disse; a giovanni sembrò lo guardasse di tralice.
di '[lavorato] per traverso'a quello di '[sguardo] obliquo'.