che procede rumorosamente scoppiettando (un veicolo a motore). l'illustrazione italiana [
ha fatto / di tutta la famiglia / a forza d'opio, sangue e stranutiglia
, ma non riuscirono ad altro che a farla sternutire. bacchelli, 1-i-256:
rumori sordi e intermittenti (un veicolo a motore). pratolini, 10-68:
motore). pratolini, 10-68: a un certo punto, la macchina si mise
un certo punto, la macchina si mise a starnutire. dovemmo scendere. p.
scendere. p. levi, 3-129: a un certo momento la macchina ha starnutito
somma tristizia lo stranutitóre insieme e chi a lui stava presente. = nome d'
18-ii-155: d'estate tu navighi per cirenaica a far gli acquisti. d'inverno lo
per simil. rumore prodotto da un motore a scoppio, specialmente nella fase di avviamento
gogne ch'io non nesco a trovare il bandolo della mia vita per
. starnazzo, sm. sbattimento a terra rapido e violento delle ali da
sta ancora nel nido e sta imparando a volare. g. morelli,
con poco di fatica gli prendono, pelandogli a poco a poco in- sino che rimane
di fatica gli prendono, pelandogli a poco a poco in- sino che rimane ignudo.
.. / e, visto orlando, a guardarlo si pose /...
giovio, ii-123: io ardisco ricordare a vostra eccellenzia che voglia andare destro
e perniconi, comincia il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre.
comincia il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre. soderini, iv-363:
: subito nati, i starnotti cominciano a camminare, vedendosene talvolta eziandio col guscio
si posson giugne- re, se non a gran stento. guerrazzi, 9-ii-119: scappava
. redi, 16-viii-67: volle portarsi a casa alcune di quelle coccole ch'erano avanzate
molti ritondi e sottili fusti, simili a quelli dell'abrotano. = deriv
, e non se ne può fare a meno. -sostant. cronaca di
stemuda trop sovent, sappias ch'el a l'estomac refregiat e negri, 1-242:
rumori o scoppi intermittenti (un veicolo a motore). e. cecchi,
queretaro non son da meno. vanno a benzina, e tossendo e starnutando masticano
come che fanno questi sapientoni: tutti a lor credere son asini e son bestie.
3-326: chamowtzki! i popolani non riescono a starnutare quel nome, e pigliano per
. che si rivolge in forma di augurio a una persona che starnutisce. d'
. nell'antica grecia, titolo dato a sei dei nove arconti eletti a sorte ogni
titolo dato a sei dei nove arconti eletti a sorte ogni anno come custodi della legge
e conservatori delle leggi e movevano travaglio a tutti quei magistrati che promulgavano qualche decreto
né polemarco; magistrati che s'eleggevano a sorte. carena, 2-67: 'tesmoteta':
acqua si avanzava piano un vapore, a similitudine d'un velo tenuissimo che passasse a
a similitudine d'un velo tenuissimo che passasse a traverso corde d'acciaio tese e continuamente
bacchelli, ii-263: la nave fugge a gonfie vele, con le manovre tese,
l'arco, la balestra); pronto a scoccare, ad essere scoccato (la
i-360: partiti da aversa, presso a capua due o tre miglia, l'uno
colle lance arrestate, e alcuno fante a piedi colle baltestre tese. s.
labbra, come da un'arco sempre teso a ferire il male, e se non
e troppo facile ne riusciva l'effetto a chi le tendeva. gualdo priorato,
, 3-i-24: era un'insidia tesa a lui da'frondosi. bottari, 3-2-
, e altri isterici ancora sono restati presi a questo laccio teso dall'ignoranza, e
il povero selvaggio / del canadà tornerà a fare il viaggio. -ant. drizzato
giuliani, ii-50: l'uno stava a man manca, l'altro a mezza
uno stava a man manca, l'altro a mezza strada, un terzo guardava in
teso, / e prendergli a'gheroni e a la sala. romanzo di tristano,
romanzo di tristano, 277: allato a quello albore avea uno padiglione teso, lo
nero teso orizzontalmente sopra la testa scendeva a dritta e a manca dietro il volto
orizzontalmente sopra la testa scendeva a dritta e a manca dietro il volto. di giacomo
che da metà delle pareti giungeva fino a terra; ma non inchiodata e tesa bensì
3. che non presenta grinze o rughe a causa della florida turgidezza, sodo,
calano in branco ad una bruna / fonte a lambir colle minute lingue / il nereggiante
barbiere insapona, scrupoloso, poi comincia a radere premendo il meno possibile col suo ventre
da renderle evidenti (la pelle, a causa della magrezza). -per estens.
la mano); alzato, puntato a indicare qualcosa (il dito indice);
); levato in gesti espressivi o a indicare numeri (le dita); disteso
il prete, / che l'andiam a baciar, con la man tesa. cailli
del nostro corpo potrà per molto tratto calare a fondo. codemo, 329: veramente
fondo. codemo, 329: veramente a un certo punto della strada il bimbo
con sòpravi un compagno di diciannove anni a sedere. de amicis, ii-545:
e la sprangano, e mi corrono incontro a mani tese. bilenchi, 14-84:
mano tesa, dopo il regolare saluto a pugno chiuso, un giovanotto biondo che in
riuscito, la mano non resiste più a mantenersi tesa, le ginocchia cominciano a tremare
più a mantenersi tesa, le ginocchia cominciano a tremare. -intervento a gamba tesa
ginocchia cominciano a tremare. -intervento a gamba tesa: nel gioco del calcio,
offerto (un'elemosina); sparso a terra (un mangime). n
: o philena, già veggio i colombi a la pastura adunati, i quali mentre
: con ali tese e il becco aperto a volte / [il canarino] egli
-eretto (il pene). - a cazzo teso: pronto a cogliere le
). - a cazzo teso: pronto a cogliere le occasioni. pasquinate romane
, / e voi, grossi coglioni, a cazzi tesi, / state aspettando quel
. 7. appuntato, intento a percepire immagini (gli occhi);
17. -anche, per estens., a indicare attenzione pronta a cogliere i minimi
estens., a indicare attenzione pronta a cogliere i minimi segnali. aretino,
crudeli. / sempre fissi in un luogo a cigli tesi. chiabrera, 1-iii-4:
immobili sul novizio, e sul personaggio a cui egli parlava: tutti gli orecchi
atti del rito / moka al fornello metto a frutto l'intervallo 7 teso all'imminente
la persona, con il collo teso che a poco a poco l'indolenziva come se
, con il collo teso che a poco a poco l'indolenziva come se avesse dovuto
1-264: s'allontanò col suo sarcastico sorriso a labbra tese. -contratto, irrigidito
tesi della mia faccia si abbandonavano a poco a poco al riposo. arpino,
mia faccia si abbandonavano a poco a poco al riposo. arpino, 5-58:
gradire, e rifiutar quell'ossequio. a. cattaneo, 11-88: un certo andar
caminare così. de sanctis, ii-13-105: a me, in tanta pompa e solennità
jovine, 250: il vecchio continuava a camminare col suo passetto rapido e teso
le porte / del paradiso; ch'a te ne vengo tesa, / da poi
: forse soffriva [la mamma] a vedermi così impaziente, inespresso, tutto teso
espressione). -anche: fervidamente intento a un'occupazione, a un'attività calandra
: fervidamente intento a un'occupazione, a un'attività calandra, 1-254: la
la nunzia... era tutta tesa a dar gli ultimi tocchi per il pranzo
il giorno, e le labbra erano aperte a un sorriso ampio, estatico, e
l'eccitazione d'una guida tesa e serrata a precipizio per quei pericolosi tumichè di
. savmio, 27-70: in capo a due ore e mezzo di quel silenzio
di quel silenzio teso e carico lui a un tratto disse: « andiamo ».
conciso di tutti gli scrittori latini, a cui pure spesso si uguaglia giare delle sublimi
sentenze tese ed acute. d'uopo uniformarsi a un solo modello. carducci, iii-21-204:
duro latino, / cediamo il posto a l'orvietan marchese / al bianetnisca quelle
. calvino, 20-502: il finale tende a una soluzione di parini, mez
: ogni lettura un po'tesa dovrebbe porsi a delle rugiade implora / dalle stelle tranquille:
/ dalle stelle tranquille: e l'api a lei / caso vergine e fare tabula
corsa con tutto il mio sangue, ingoiando a gola tesa la fresca aria fluviale,
avere in serbo astuzie, tranelli. a. pucci, cent., 74-7:
tese, / udendo dir, che a que'da carmignano / pareva esser rimasi
que'da carmignano / pareva esser rimasi a gran periglio, /... /
voi che avete l'intelletto pronto / a voler tesorar la vostra mente. =
fedeli ai lor thesei, ma si sfilano a piacer di que'bacchi liberi, che
se in terra lungamente ci potessimo stabilire. a. cattaneo, i-394: quel batticuore
ampliare le conoscenze (anche con riferimento a soggetti astratti). - anche sostant
lusinghevole e lascivo. piovene, 7-21: a mio parere, è il mipallavicino,
: lunga durata, di far effettuare a un veliero qualunque letterati che 'provano per provare'
i-207: assai megliosarebbe che ne li desse a pagar dalla tesorarìa, dove o d'una
in parte. carducci, ii-16-m: mandi a vedere alla tesoreria se ci fossero mandati
argento, di conio nazionale, da una a due lire e da cinquanta centesimi,
1865 il sella si reca alla reggia a chiedere al re il sacrificio di tre milioni
, 130: ponzio cato fece portare a roma con le galee quelle ricchezze di cipro
bologna e padre della sposa data nuovamente a jacomo pepoli, muore; dissero alcuni che
, 1-445: tanto è attaccato l'uomo a quel bene che cade sotto la sua
cade sotto la sua immaginativa, più che a tutti gli altri beni, quantunque preziosissimi
quantunque preziosissimi, della divina tesoreria. a. cattaneo, ii-151: vedete,
credere, che dio loro accorderà le grazie a loro arbitrio, e di poter metter
cavò il suo tesoretto, e lo consegnò a perpetua; la quale disse
quale disse: « vo a sotterrarli nell'orto, appiè del fico »
dal tuo tesoretto ducati sei per mandarli a mio fratello. f. carbone [«
: si supplica dar vigorose previdenze che a tutte e ciascheduna provisione che attentasse monsignor
un'altra [parte] se è arrischiata a scrivere libri accusando l'arcivescovo di canturbery
del liceo. -eccles. ecclesiastico a cui è affidata la custodia del tesoro
, di piaceri (anche con riferimento a esseri soprannaturali o a personificazioni).
(anche con riferimento a esseri soprannaturali o a personificazioni). marino, 1-6-66:
che de la luce è tesoriero, / a cui de farti mediche non vale, /
terra; vii mercenario infame, che a prezzo vende se stesso, che dal esser
della grazia divina (cristo). a. cattaneo, iii-7: scenderei da questo
: scenderei da questo pergamo, e prosteso a quell'altare: ecco, direi,
tesoriera de mortali, soccoritrice non pigra a questa nostra così urgente imbecillitade. cattaneo
dire ch'ella [potenza intellettuale] serva a l'intelletto come di tesoriera de'suoi
(femm. -a). funzionario preposto a una te compagno della sua
un altro giorno avenne ch'elli donava a uno gentile dugento marchi. el siniscalco,
onorato luogo stava madonna la badessa tenendo a man sinistra a messer l'abate, doppo
madonna la badessa tenendo a man sinistra a messer l'abate, doppo la badessa
, et appresso di lei il baccelliere, a lo incontro sedea la sacrestana, et
: tuttodì siffatte richieste di trarre assegni a vuoto sono ratte ai tesorieri fra giordano
prov. proverbi toscani, 106: a buono spenditore iddio è tesoriere. =
viene ritrovato per caso o anche grazie a una ricerca internazionale. patecchio,
conv., i-ix-6: quelli che sono a mano de l'avaro sono in più
: dato tra loro ordine d'andare a cercare lo tesoro di notte acciò che neuno
millia manco, il quale tesoro tutto quanto a te dono volentieri. citolini, 403
minacce e di percosse, lo costringevano a indicare il tesoro nascosto. codice napoleonico
in atto!... e a chi fa così... è come
sacri e opere d'arte che appartengono a una chiesa (e anche la cappella in
di un santuario, in partic. a delfi, ciascuno degli edifici votivi dedicati
. foscolo, sep., 149: a noi / morte apparecchi riposato albergo,
e di cocci antichi, e spaccia tutto a parigi, e guadagna tesori quell'ebreaccio
denaro e i beni mobili di pregio appartenenti a uno stato o a un sovrano (
di pregio appartenenti a uno stato o a un sovrano (detti tesoro pubblico o tesoro
di coloro che non ci lasciavano nulla a guastare e pensavano lo comune tesoro rubare
/ non dirò di metello / che contradisse a cesare il tesoro. ariosto, 1-iv-411
[lodovico sforza]... ridotte a poco a poco in potestà propria le
sforza]... ridotte a poco a poco in potestà propria le fortezze,
gl'interessi del tesoro, io qui vengo a combattere l'emendamento proposto dal deputato bonavera
riusciva, assorta in altre cure, a far fruttare le terre in modo da provvedere
dalperario pubblico allo scopo di far fronte a spese belliche. 5. opera d'
fasto (né il carducci lo era, a suo modo, perché nella sua libreria
suo tesoro, / or di tepide linfe a pena il fondo / arido copre e dà
/ e le bellezze mie non prenda a riso / mira ciò che tu perdi e
? tarchetti, 1-19: conservava ancora a quell'età una freschezza ed un colorito di
die, perso una volta, se stenta a recuperar. poerio, 3-451: fa
la città stessa,... a osservarla da vicino senza prevenzioni, racchiudeva
donatore della sapienza, diede in quell'atto a conoscere quanto più ricchi siano i tesori
secca teologia. fagiuoli, ii-60: chi a fare acquisto di tesor sì raro,
il tesoro della lieta notizia va distribuito a tutti i poveri come i tesori di
ne prendevano i tesori ai affetto dati a lei. cassola, 2-418: era il
tesoro di ricordi comuni che li spingeva a stare insieme. 14. persona
stare insieme. 14. persona a cui si riconoscono particolari doti, virtù
particolari doti, virtù e qualità o a cui si guarda con particolare affetto per
tesoro? che domestichezze sono queste? a. anelli, cxxxiii- 216: per
, si fé prima corusca, / quale a raggio di sole specchio d'oro.
le suore, / ch'a chi l'ascolta par gran maraviglia, /
de'fiorentini. tommaseo, 11-141: a vocaboli antichi sensi nuovi s'affiggono talché
16. titolo di opere medievali e rinascimentali a carattere enciclopedico (con partic. riferimento
patrizi, 3-25: poi subito sarò dentro a dar fine al 'tesoro'del quale
il tesoro politico può dare qualche lume a questa materia. vandelli [in muratori
. nievo, 625: non capii a che volesse alludere ma feci tesoro di
tesoro. -per nessun tesoro: a qualsiasi prezzo. novellino, xxviii-799:
grandemente apprezzabile; risultare utilissimo. a. pucci, cent., 53-67:
. pucci, cent., 53-67: a lerici giungnendo, tolser loro / una
carica cocca ed altri uscieri, / che a lor bisogno valieno un tesoro, /
gualtieri. verga, 8-374: una spada a due mani!... una ragazza
. bot. genere della famiglia malvacee, a cui appartengono una decina di specie arboree
se ne ricava. m. a. canini, 2-982: 'tespesia': genere
ed a'tespiaci orrendi / silenzi ed a le terpsicoree danze / tu mi rapisti a
a le terpsicoree danze / tu mi rapisti a volo, o bella diva.
iii-16-284: sì che, or via affrettati a noi, lasciando gli spechi aonii della
forme texarius e tessarius (nel 1372 a bologna e nel 1450 a verona),
(nel 1372 a bologna e nel 1450 a verona), deriv. da tessere
il bel desio / che t'infiammava a le tesaliche onde, /...
battaglia, con par- tic. riferimento a quella di farsalo). scambrilla,
in vasi sferici, coppe e piedistalli a fruttiera decorati con motivi geometrici a spirale
piedistalli a fruttiera decorati con motivi geometrici a spirale, fasce, meandri, in
vassalli, 13. 75: « chissà a che punto è la guerra »,
tira saette con l'arco, scaglia lanciotti a mano. -macedone (ed è
la mano ei (omero) porse / a la cetra e lo sguardo a t
/ a la cetra e lo sguardo a t mar di molte / isole verdi popolato
t mar di molte / isole verdi popolato a t cielo / almo su la beata
su la beata eubea raggiante, / e a voi tessali monti esercitati / sa '1
/ sa '1 piè degl'immortali. a. boito, 1-211: portano
. guerrazzi, 14-14: buono a nulla tolse a moglie una tessan- dola
guerrazzi, 14-14: buono a nulla tolse a moglie una tessan- dola contando vivere sopra
sercambi, 218: venuto fra bonseca a casa di michele e veduta una bella
mata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano
di pietra, ecc.; lavorato a mosaico (in partic. un pavimento)
chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano
172: dopo alquanti giorni mi portai a vedere il luogo dove già era cartagine,
, sf. letter. ant. lavoro a mosaico. fr. colonna,
altro materiale variamente colorato che vengono fissati a uno strato di stucco, di mastice
di parallelepipedo e misurano da pochi millimetri a un centimetro di lato (anche nell'
il suo bagno, tutto in mosaico a tessere d'oro. piovene, 8-136:
10 scintillio degli ori e con le tessere a diverso livello, rendevano le superfici vibranti
chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere
-per simil. guarnizione di tessuto applicata a un indumento. c.
indicazioni anagrafiche e talora f a fotografia a cui è intestato, valido come
e talora f a fotografia a cui è intestato, valido come documento
come documento di riconoscimento o di appartenenza a un ente, a un'associazione,
riconoscimento o di appartenenza a un ente, a un'associazione, a un partito,
un ente, a un'associazione, a un partito, ecc. o a conferire
, a un partito, ecc. o a conferire al proprietario particolari diritti quali l'
al proprietario particolari diritti quali l'accesso a determinati luoghi o la possibilità di usufruire
, 7-324: quando non scrivevano dovevano correre a farsi fotografare, perché infinito era il
essere fascisti e si vantavano di essere 'riusciti'a non prendere la tessera, si dimostravano
spie. pratolini, 10-234: va a caccia, ha la tessera dell'inter e
apparecchio, consente al possessore di accedere a luoghi e servizi altrimenti inaccessibili o anche
necessità da prelevare periodicamente presso i rivenditori a prezzi stabiliti (anche nell'espressione tessera
caxa; ma tutti ogni matina va a tuorlo dal pistor e si tien una tessera
; / e tu mi stai sempre a fianco, / e nessuno c'importuna.
informazioni relativi all'appartenenza di un militare a un corpo di truppa. carducci
roseolume, / interrogollo il sire, e a lui la tessera / del genero chie-
scadenze d'interessi, fara riscuotere, a vista, la tessera corrispondente alla ragione dell'
): 'delle tessere, ossia tacche a riscontro'. le tacche d'un riscontro corrispondenti
. le tacche d'un riscontro corrispondenti a quelle del riscontro compagno fanno fede fra le
l'amor reciproco? cesari, 1-1-215: a voler che cristo non abbia mentito,
non si sa in che modo o a qual titolo corrispondente. -modello esemplare
numero degli analfabeti sia, così dinanzi a propri occhi come agli occhi de'forestieri
di piccole dimensioni che può essere applicato a un documento di riconoscimento. p chiara
usate per sorteggiare chi dovesse essere preposto a una carica o a un ufficio.
dovesse essere preposto a una carica o a un ufficio. sanudo, 3-101:
le tessere di quelli dia esser primi a dover esser poi ballotadi. deliberazioni del consiglio
-a, in tessere: per estrazione, a sorte. sanudo, 3-92: ancora
, 3-92: ancora, uno consegier, a tessera, convien in- trar nelli collegi
compido numero di consieri e manco di savii a terra ferma, né era posta in
affari e che erano stati assegnati ai mercanti a sorte; essi inoltre annotavano gli scambi
tesseràbile, agg. che può essere soggetto a tesseramento. = agg. verb.
del tesserato) della tessera d'iscrizione a un partito, a un sindacato, a
tessera d'iscrizione a un partito, a un sindacato, a un'associazione,
a un partito, a un sindacato, a un'associazione, a un ente.
un sindacato, a un'associazione, a un ente. einaudi, 1-491
sarebbe cavata col tesseramento? sarebbe venuta a capo dei tagliandini? quali sarebbero stati
io ero brava e sul peso riuscivo sempre a guadagnarci un poco e poi anche perché
8-55: 1 balii del re, a preghiera de'grandi borghesi e per loro
. in tempo di guerra, assogettare a razionamento tramite una tessera apposita le derrate
fornito di tessera, in quanto iscritto a un partito, a un sindacato, a
in quanto iscritto a un partito, a un sindacato, a un'associazione, a
a un partito, a un sindacato, a un'associazione, a un ente.
a un sindacato, a un'associazione, a un ente. - anche sostant.
tempo di guerra, che è soggetto a razionamento annona- rio,
rem. tessei, tessesti). intrecciare a telaio 3. per estens.
costituiscono l'ordito con quelli della trama a esso perpendicolare, per fame tessuti,
340: egli si fila l'argento, a la guisa che si fa dell'oro,
le giornate d'inverno... a tessere la canapa su due telai massicci.
lii-i-ii: la maggior parte si dà a tesser panni e tappezzerie. dell'uva,
altre in disparte, ov'altri attenda / a tesser vele, altri a rivolger sarte
attenda / a tesser vele, altri a rivolger sarte, / altri a far remi
, altri a rivolger sarte, / altri a far remi. loredano, 5-125:
48-132: or venere guardata / da focoso a titan, fa in un con loro
con fil d'argento e d'oro. a. verri, i-42: dorilla si
, i-42: dorilla si assise proseguendo a tessere una già incominciata finissima tela.
gittar la navicella, tirar le casse a sé, e menar le calcole, e
coloriti, i quali furono mandati in fiandra a tessersi, e, finiti i panni
e, finiti i panni, vennero a roma. -eseguire una figura,
, lvii-599: e1 re cristianissimo vene a trovarmi, de- chiarandomi la qualità de
l'ago da ricamo, e che a un tratto vediamo allungarsi in esili zampe
in esili zampe di ragno e mettersi a tessere ragnatele. sibili (con
sibili (con partic. riferimento a manufatti di vimini o di paglia)
girovaghi]... una volta a visitare l'abate silvano, e trovandolo tessere
, casse de palma e altre cose necessarie a casa sua. mattioli [dioscoride]
, 7-6: vede un uom canuto, a l'om- bre amene, / tesser
om- bre amene, / tesser fiscelle a la sua greggia a canto / ed ascoltar
, / tesser fiscelle a la sua greggia a canto / ed ascoltar di tre fanciulli
ascoltar di tre fanciulli il canto. a. trevisan, 35: dentro da li
. -comporre una struttura metallica o lignea a intreccio. documenti per la storia dell'
. cellini, 698: di poi cominciai a tessere la mia ossatura con le medesime
se le gazze / avevano già incominciato a tessere / sulle cime dei pioppi /
: tessaran altri i legni, o a cercare / se n'andran le divise isole
io vidi fanciulle insieme elette, / a tesser fiori e interzar gir- landette.
biancofiore ov'è? / siede in riva a un bel fiume? o il colle varca
di rose fave. aleardi, 1-56: a me l'ambrosio dito / non tessea
le taglie... continuandosi di fare a vicenda tali legature, ora degli uni
uni ed ora degli altri funicoli, viene a tessersi ed a farsi la punta al
degli altri funicoli, viene a tessersi ed a farsi la punta al canapo.
/ con ie chiome dorate / tesseva a mille cor laccio felice. 6
frondoso. varano, 1-205: altri a lui presso nel liquido calle / danze
compagna, e viene / seconda al rito a tesser danze all'ara.
, 10-328: valentino della tocca cominciò a 'tessere'e far la spola entro il
. bartolini, 20-247: quando, a sera, verso il sole / ultimo,
: serve questo [luogo] di ricovero a qualche fu- ste, che tessono quel
di un enunciato; dar forma compiuta a pensieri, ragionamenti; comporre, elaborare
le tragedie e commedie che s'hanno a recitare in pubblico. goldoni, vi-171
occasione il comando di tessere una cantata a più voci, per accrescere con questo pubblico
, 2-iii-118: mentre i due ciarloni tessevano a mezza voce questo dialogo, la caterina
dialogo, la caterina, porgendo la mano a luca, entrò in chiesa e si
stato gioioso. baldi, 204: sono a me ignoti i tuoi successi in parte
; quinci desio che tu ne tessa / a me succinta istoria. testi, ii-228
filicaia, 2-2-142: miseri figli! a che voler ch'io tessa / a voi
! a che voler ch'io tessa / a voi l'istoria de'miei casi aman
berchet, 1-110: si dà egli a tessere la storia delle contese letterarie degli italiani
elogio del perro il quale era rimasto a dormire nella rimessa. -comporre un brano
, preparare nei minimi particolari; portare a compimento un'azione, una trattativa, un
non fece che tessere delle maggiori infelicità a tutti gli altri, non meno che a
a tutti gli altri, non meno che a se medesima. petruccelli della gattina,
filenio, 1-203: così pian piano incomenciossi a tessare / l'onesta tela, pura
mentre ai detti mesce / menzogne e ch'a se stessa allor rincresce / ch'ella
il dardo vibra. -con riferimento a una personificazione. sannazzaro, iv-219:
invidia, / e sapea ch'era giunto a l'ultim'anno. -tendere
posto in su uno stelo e tanto stesse a quel modo ch'egli si morisse.
918: 'tessere i remi', vale ritirarli a bordo di qua e di là,
21. intr. marin. essere soggetto a deformazioni alterne nella struttura trasversale dello scafo
, al termine della sbandata, tendono a scorrere fuori del loro posto e a produrre
tendono a scorrere fuori del loro posto e a produrre delle deformazioni trasversali. per opporsi
produrre delle deformazioni trasversali. per opporsi a questo si mettono in opera i bracciuoli
19: non siate vaghi mai di torre a tessere per dare a tessere, cioè
mai di torre a tessere per dare a tessere, cioè di torre danari in diposito
per trafficarli, se già non fussi a certe stagioni di carestie. goldoni,
. che indica l'appartenenza di una persona a un'azienda, a un ente,
di una persona a un'azienda, a un ente, a un'associazione. -tesserino
un'azienda, a un ente, a un'associazione. -tesserino magnetico; tessera
tesserino da comparsa cinematografica che teneva unito a quello dell'abbonamento al tram (immagino
ed ebbe un posto sul pullman numero tre a fianco di un altro giovane solo.
un abbonamento, in par- tic. a un mezzo di trasporto. bianciardi,
portanti le note giornaliere dal dieci settembre fino a questo giorno, e riferire l'itinerario
fattura di una tela di braccia centocinaue a sei soldi il braccio. giuliani, i-398
che tra noi si faccia la tela a comune, che se bene il mio panno
tutte le altre le cui fibre possono servire a trame filo. 'tessile'è voce nuova
parte degli industriali del nord (con a capo i tessili, cotonieri, setaioli,
(plur. -chi). speciale involucro a sacco di carta robusta a doppio strato
speciale involucro a sacco di carta robusta a doppio strato, con interposta una rete
.: qualsiasi custodia di plastica destinata a tale scopo. migliorini [s
pezza di panno o tela, se a la detta pezza o tela non sono appiccati
di tagliarli. tasso, ii-587: mando a vostra signoria questo sonetto, il concetto
platone, ove assomiglia l'arte regia a l'arte del tessitore. fagiuoli,
xi-282: nel dugen- to -giunse sino a pretendere che il primato fosse un monopolio,
un monopolio, e in armi andavano a spezzare i telai e a massacrare i
in armi andavano a spezzare i telai e a massacrare i tessitori delle città vicine.
tessitrice d'arazzi e allevatrice di cavalli a bracciano. -per simil. con
. -per simil. con riferimento a un ragno che fila la propria tela
fragile trama si tesse la nostra vita. a. cattaneo, ii-273: un ragno
. cattaneo, ii-273: un ragno a mezz'aria sospende la sua tela; e
pascoli, i-497: e lì [a roma], andavamo a vedere il tessitore
e lì [a roma], andavamo a vedere il tessitore [giuseppe chiarini]
tessitore » premeva assai, perché sperava valesse a fargli ottenere il monopolio dell'iniziativa,
, insidie ai danni di qualcuno. a. cattaneo, i-392: né mai vi
qualche trama d'infedeltà contro il prossimo a vostro favore; perché il mal tessitore restituirà
. 7. stor. aderente a un movimento ereticale (ed è calco
presenza di artigiani tessili fra gli aderenti a tali movimenti). 8. ornit
silone, 8-232: egli vuole aiutarci a mettere su una tessitoria da queste parti
, e finge api che escono e tornano a fabri- care i loro melli, le
per insalare le loro abbondantissime pescagioni. a. cattaneo, i-220: ho drappi di
ho drappi di rara tessitura e dipinti a ricami di mirabil vaghezza. cavour,
. cavour, vii-468: la tessitura a macchina tende grado a grado: ed io
vii-468: la tessitura a macchina tende grado a grado: ed io non credo che
di intreccio (con partic. riferimento a manufatti in paglia o vimini).
: sua maestà..., ritrovandosi a sciartres, intendeva la tessitura di questo
tessitura delle negoziazioni, a tal oggetto introdotto in modena e trasmesse
tal oggetto introdotto in modena e trasmesse a venezia, è necessario il filo d'altra
soffici, v-5-98: la tessitura cromatica a tratti diagonali di pennello, del primo
diagonali di pennello, del primo, a chiazze e svirgolature del secondo, a
, a chiazze e svirgolature del secondo, a puntini e incrocicchiature dell'ultimo, tradiscono
- anche: il tessuto stesso. a. cocchi, 8-152: gli altri 'mali
altri 'mali degli ossi'... riduconsi a infiammazione o tumore o contusione o rottura
dubbio... che... a te poi le giovanette api avessero potuto
donne per giudicare di alcune cose più a proposito degli uomini. quello che cade
, e con ragione, si è fatto a chi con tante fatiche ha scoperta l'
, 15: provò [crhris meritt] a chiedere se lo alzavano un po'di
di marmo] grandissimi e ben lavorati a scalpello che agevolmente mostrano la loro tessitura
presso che tutti i cal- cischisti, a tessitura ceroide o saccaroide. 14
insuperbissi tanto, che ella ardì venire a contenzione con pallade, la quale avea trovata
di piombo tessulato, lustrante, disposti a foggia di vene.
e i vecchi tessutai e confezionisti che continuano a sfornare impermeabili ben foderati e giacche di
tweed c'è un gap incolmabile. a. amapane [« la stampa »,
relativo ai tessuti dell'organismo. a. masturzo [« sapere », 31-x-1949
stao perduo; cossi grande aparimento / n'a porta a un pizen vento.
; cossi grande aparimento / n'a porta a un pizen vento. 5
ro- scio qual voi siete, varrebbe a far sì che ogni poeta inetto paresse
ragionamento, una teoria). a. brucioli [valdés], 149:
un filo con se stesso (tessuto a intreccio di maglia) o una serie di
di uguale lunghezza fra di loro (tessuto a intreccio semplice o a intreccio per nodi
loro (tessuto a intreccio semplice o a intreccio per nodi) o una serie di
). - in partic.: tessuto a pelo-, quello che mediante una speciale
sotto il mento e gli occhi rilucevano a traverso il tessuto. ungaretti, xi-103:
costituiscono una società (anche in relazione a un determinato periodo) o che vivono
massaia, x-107: un guasto immenso a tutto il tessuto dei muscoli, delle
in una qualsiasi direzione nello spazio, a cui segue la formazione del fragmoplasto e
di una città (anche in relazione a un determinato periodo storico). -
quella disinvoltura ch'è stata sinora evitata a leningrado. calvino, 13-283: il tessuto
. mediev. tessutum (nel 1401 a bologna). tèst, sm.
d'intelligenza: insieme di quesiti finalizzati a valutare il quoziente d'intelligenza o le diverse
attitudini intellettive di una persona. a. jacono [« lingua nostra »,
ad ogni passo un esaminatore lo sottopone a prove ('test') di intelligenza, di
estens. prova, verifica, esperimento volto a trarre una determinata valutazione. -in partic
allergico alla penicillina. -esame volto a determinare la condizione psicofisica di un atleta
dell'ottocento nel linguaggio della psicologia passò a indicare il 'quesito'adatto a valutare in
psicologia passò a indicare il 'quesito'adatto a valutare in modo positivo l'intelligenza di un
il volto, corrispondente al a calotta cranica. guittone, i-1-81
bianco velo. petrarca, 73-47: come a forza di venti / stanco nocchier di
testa. boccaccio, viii-2-4: a testa è alcuna volta posta per quella parte
marchetti, 5-97: che duo! talora a qualche infermo un piede, / mentre
difficoltà d'orma, / ma male a cui altro guarir non resta / che tosto
stampa », 19-iv-1989], iii: a un certo puntoin lui un santo, ma
annunzio, v-1-227: il corpo ripiomba a destra. la testa penzola. la celata
», 18-v- 1964]: rispetto a meazza e schiaffino, rivera difetta anche nel
.): calzato sul capo o a cingere la fronte (un copricapo, un
testa e la sigaretta in bocca intesi a squittrinare e suggellare qualche cosa sopra un
cappello in porcellana bianca di una lampada a petrolio. pavese, 1-36: dietro a
a petrolio. pavese, 1-36: dietro a talino escono due donne, col fazzoletto
testa. -a testa sotto, a testa prima: a capofitto.
-a testa sotto, a testa prima: a capofitto. garibaldi, 2-7:
so perché quella donna cadde nell'acqua a testa prima e pericolava nella vita. fenoglio
ad un verde rovoso, per non precipitarci a testa prima. -girare la testa
stato un tempo rosato, una testa a capelli castani e ad onde poco marcate
testa di san pietro e san pavolo a vignone in francia, e non potè miracolosamente
prendono alcuno in guerra portano la testa a casa e sopra d'una pertica la piantano
che si muova, spire, gli risponderà a proposito, che noi gli faremo dir
testa da morto fosforescente, e sotto a quella una scritta pari- menti di fuoco
entre / ne la bella città ch'a dietro resta. delminio, 2-94: cerbero
è stato dipinto con tre teste, a significar le tre necessità naturali, che
, ii-541: la breve testa dalle antenne a clava, / fanno delpornithoptera il cugino
garrivano grandi uccelli bianchi. -aquila a due teste: aquila bicipite, simbolo del-
di mercanzia, bollati coll'aquila a due teste, e'la stracciava, o
degli animali, il qual si paga a ragione d'aspro uno e mezzo per testa
un proprietario qualunque, il quale giunga a possedere mille teste di animali bovini,
boccaccio, viii-1-140: fece, oltre a questo, due teste di marmo intagliate
e l'altro sigillo si può usare a un modo, cioè per trarverso, avvertendo
la corona o 'l cimiero dell'arme venga a restare verso dove s'apre la lettera
instancabile, la testa di morto continua a essere circondata da una fama sinistra, assolutamente
. ghiberti, 212: dal pettignone insino a tutta la coscia sono teste 2 1
le sezioni dell'albero di una nave a vela. dizionario di marina (
'testa di moro': grosso legno forato a foggia di losca, mezzo quadrato, e
come altresì ad incassare un albero allato a un altro, del quale abbraccia gli
russia, diventata la comoda testa di turco a portata di tutti gli imbecilli, se
imitazione di questo gli ponevano dipoi intorno a i tempii sacri. -calotta di un
: c'era soltanto una colonetta di benzina a strisce gialle e nere, sormontata dalla
con tante teste di pietra che escono a fior di terra. -mezza testa
pubbliche, cioè quelle che propriamente appartengono a s. m.,...
siri, viii-359: giunse in fine a neucastello la deputazione scozzese composta di tante
che conietturavasi, che mirasse più tosto a formare un conseglio. galanti, 1-ii-54:
, 123: l'esercito piemontese concentrato a volta dicesi composto solo di 45 mila
doveva essere, con pochi si messe a perseguitarli; et entrando nel mezzo di
-a testa, per testa: a ogni singola persona; per ciascuno.
: trovamo una saettìa che voleva andare a giaffa. accordamoci col padrone per quatro
emolumento al principe un solo ventesimo di ducato a maggio sul frumento che va alla macina
alla macina, che non è un ducato a testa. tommaseo [s. v
toscana, e si spese dugento lire a testa. con dieci lire a testa si
dugento lire a testa. con dieci lire a testa si fece un bel pranzo.
carducci, iii-13-285: dovea mantenere trenta soldati a quattro lire a testa. fenoglio,
dovea mantenere trenta soldati a quattro lire a testa. fenoglio, 5-ii-433: per due
. fenoglio, 5-ii-433: per due soldi a testa ci vedemmo la caccia alla volpe
. era fondata in poche teste. a. brucioli [valdés], 178:
magistrato della repubblica, potrà forse sembrar a molti impolitico e strano lo statuto il quale
) [in rezasco, 1188]: a molti sono poste le che cozzavano tra di
o gagliofazzi, alocchi, -descrivere a testa: iscrivere fra quanti erano tenuti mamalucchi
. mona pagare il testatico. -imporre a, per testa, sopra le teste-.
berni, 1-17 (i-7): poi a man destra e sinistra ordinate / furono
consiglio contra quelli che rifiutassero am- basserie a teste coronate. gualdo priorato, 4-24:
, 4-24: quando il presidente risponde a gli ambasciatori di teste coronate, gli dà
, ò pensioni in quel paese. a. cattaneo, ii-339: che folla di
. -testa di cuoio: appartenente a un reparto militare o di polizia addestrato
un reparto militare o di polizia addestrato a operazioni di difesa dalla guerriglia o di
republiche, non devono essere più lunghe che a vita i essi prencipi.
essi prencipi. -persona da adibire a servo, a schiavo. -anche nell'
-persona da adibire a servo, a schiavo. -anche nell'espressione testa di
e vendon detti cavalli da dieci fin a quindeci teste l'uno, secondo la bontà
che dovevano esistere; e il carico incumbente a queste era imposto sulle vive che fatalmente
si machinavano per maritare la medesima duchessa a un prencipe austriaco per portare dalla casa di
testa; avendo quella magnanima prencipessa dato a conoscere al mondo di nudrire sentimenti degni e
5. stor. capo famiglia, a cui spettava di pagare le varie imposte
fa firenze, senza i sobborghi, vicino a diecimila fuochi, e tante sono le
i capi delle case, che multiplicano a cinque bocche per testa. f. badoer
i servi) il cui mantenimento spettava a un capo famiglia iscritto nei ruoli d'
iscritto nei ruoli d'imposta (e a quest'ultimo toccava di pagare il testatico
viva: contribuente abitante nel contado assoggettato a tale tassa. -anche: tassa sui cavalli
tanto per testa il dì: a alcuni lire iii, a altri lire ii
il dì: a alcuni lire iii, a altri lire ii, a chi lire i
lire iii, a altri lire ii, a chi lire i, secondo che
delti luoghi, contribuendo per ogni galeotto a ragione di aspri mille. istruzione a'
rimanere esenti- tutti quelli che fossero tassati a testa, per non aver beni all'estimo
in niuno luogo si protessino raunare, a pena della testa. boccaccio, 9-28:
testa. boccaccio, 9-28: oltre a ciò avete la vostra testa offerta dove del
testa offerta dove del fallo appostovi dinanzi a giusto giudice, non ad impetuoso, siete
cronica pisana, 993: e poi venne a pisa, e stette da cinque mesi,
, fai della mia testa quello che a te piace. d. battoli, 16-1-23
galeazzo mi pregò di andar da lui, a casa sua... mi disse
.. se mussolini regala la mia testa a von ribbentrop, dimostra di essere quel
. f. scarlatti, lxxxviii-ii-574: a tuo 'nsaziabil gola / zuccher ti parrà
lieva giuoco altrui e datte impaccio / a non voler rimaner preso al laccio! /
cix-i-39: non voglio che si metta a mio carico tutta inezia; la imprudenza,
quel mangascià! dopo aver mandato messaggeri a impetrare perdono dal negus, ecco oggi si
, 10- 107: sono qua a combattere con queste teste dure, e spero
, e spero che riuscirò alla fine a ottenere qualche cosa. bacchetti, 1-i-33:
« chi è » aveva chiesto intanto a bassa voce la donna. « un ufficiale
pochezza. menzini, 5-64: dunque a curculion testa di becco / apprestate,
apprestate, o schiavacci, al ponte a mare, / in luogo della toga un
di attitudine, disposizione, ecc. a. cattaneo, iii-175: un poco di
cosa, non abbiamo più la testa a niente. -attenzione, interesse.
che questa memoria starebbe sempre nella testa a chi non è per aggiugnere a maggiore grado
testa a chi non è per aggiugnere a maggiore grado, e sempre gli stimulerebbe
maggiore grado, e sempre gli stimulerebbe a traversare le cose, e a desiderare di
gli stimulerebbe a traversare le cose, e a desiderare di rimettere su questo onore.
quale si restasse il novello sposo, a cui però rimane una moglie che sa benissimo
testa pensante possa più presto e megliosvilupparsi che a parigi. leopardi, iii-933: lo stato
io sono troppo crudele col povero monti, a cui nessuno ha conceduto molta testa.
marito! la semenza che abbiamo buttato via a don- ninga! la vigna che m'
anzi le diceva, « vedrai che a poco a poco prenderà gli usi del nostro
diceva, « vedrai che a poco a poco prenderà gli usi del nostro paese.
quei lavori di schiena che si atteggiano a lavori di testa. -scesa di
, universitaria, politica. l'italia a un certo punto si è svegliata massonica.
1-32: tutti mi dicono che devo andare a greenwich vil- lage, che un europeo
5-i-391: aleggiava, da sempre intorno a johnny una vaga... reputazione d'
: io non ardirei rispondere di mia testa a sì grave quistione, convenendo dire o
, che per poco non lo riportava a monfalcone. fenoglio, 140: ettore disse
lascialo fare secondo la sua testa ». a. tabucchi, 13-164: non viene
tabucchi, 13-164: non viene mai a parlare con me, non mi espone
, mi fa. « non si riesce a capirla. hanno tutti una testa.
in ciò finalmente mi vi avete dato a conoscere anche per uomo di maneggio e
! ma non creda » s'affrettò a soggiungere « io sarò sempre lo stesso.
di testa. fogazzaro, 1-300: comincio a sentir col cuore lo stato d'animo
omerici, che si sviluppano in figurazioni a se stanti: non ha, di
pergola un muro rozzo di certa pietra che a roma si dice asprone, specie di
condotto sino all'altra testa, lega a questo filo così sottile un altro
valle verso levante era il tempio consacrato a nettuno, che ancora si vede bello
l'ottava ripa. ottimo, i-443: a poter discerne le pene de'ladroni,
in proposito. assarino, 2-ii-220: fortificò a più potere le teste del ponte.
spagnuoli, veduto ritirato il nemico, a gittare il ponte, e fortificarlo alla
parti, con essere affaccendati i gallispani a fortificare la testa d'esso di là.
in territorio controllato dal nemico, sufficiente a occupare l'area per il gittamento di un
era di passare il po (aveva a casale una testa di ponte tanto fortificata
: si sarebbe stabilita in quell'estate, a dir di bakùnin, una testa di
quel membro al resto del corpo, parendo a loro cosa sproporzionata che la testa della
l'armata spagnuola, e alemanna, marchiarono a questo fine diritto alla testa delle trincere
andar dentro, sanza avenire ogni volta a questa. leonardo, 2-62: se fermerai
e l'altra stre- mità ti metterai a l'orecchio, sentirai i navili lontani assai
da buone massaie riponendo fino ai sorgi avanzati a le teste dei panni, cha fanno
; e quando il detto niello comincerà a volersi struggere, piglia subito il tuo
quali pali siano calcate da un trave confitto a loro er al barcone, acciò che
ranieri sardo, 160: quivi desinarono tutti a una tavola, missere lo patriarca in
lo patriarca in testa, lo signore vicario a latoli, domino gualtieri appresso di lui
quattro stagioni de tanno, le quali a me non sono mai piaciute per non esser
di essa presso il palco, venendo a finire in su una tavola alta al petto
4-49: ella pensò bene di vemirsi a piantare alla testa del soffà al fianco d'
faccia di superficie minore. - muro a una, a due teste, di spessore
minore. - muro a una, a due teste, di spessore corrispondente a
, a due teste, di spessore corrispondente a uno o a due mattoni.
, di spessore corrispondente a uno o a due mattoni. documenti per la storia
tanto alto, quanto sarà la facciata dinanzi a strada del detto palazzo, e tanto
pilastri, i quali s'hanno a far tarchiati... soprattutto in volta
borgese, 1-413: passò la notte a bologna, e la mattina dopo aspettò
posature, acciocché sia contenuta con garbo dentro a cinque spazi, in cui il fregio
piede. giuliani, 1-383: grado a grado si fa la volta colla roba più
colla roba più minuta e si va a rifinire la testa della volta colla breccia:
nel senso della lunghezza (con riferimento a un'operazione di taglio).
pochino di legno, s'intesta (a mo'd'un solco si fende nella testa
(o pedano) quando s'ha a lavorare i fondi d'intaglio, far
crudeli, 2-230: non tante dietro a se condusse orfeo / per la tracia
avere posta alla testa della froposizione esibita a gli spagnuoli la dichiarazione di cui li
congiuntamente trattare. orsi, cxiv-32-38: a suo tempo le manderò altro poemetto,
manzoni, iv-23: tutti, in testa a quelle [leggi], si sono
il viaggio, di uno e, a volte, di due mesi prima.
., 3-85: sì vid'io muovere a venir la testa / di auella mandra
militare. -anche: posizione avanzata, a capodi una schiera. a. pucci
avanzata, a capodi una schiera. a. pucci, cent., 14-95:
1-ii-379: e perché noi abbiamo oggi a parlare più volte... di tutto
, ma di più si offeriva pronto a guidar la testa e ad accettar la zuffa
attestano in territorio nemico, per dar modo a quelli successivi di sbarcare con maggiore sicurezza
: ebbe mandato una presa di cosacchi a disfare quella testa di liguri.
medesimo della gara. sapevo tutto. a dogliani, ho cominciato a prendere la
sapevo tutto. a dogliani, ho cominciato a prendere la testa del gruppo. vittorini
, iv-289: ventura accettò di giocare [a biliardo]... fu subito
]... fu subito in testa a carlo. stampa sera [3-iii-1986],
, dove una musica da 'potpourri'procede a marce forzate, per prendere la testa
ma non è detto che debba salire a prendere la testa dell'azienda.
grigia agli strumenti come se si accingessero a suonare. calvino, 7-87: la nostra
alla testa delle loro truppe si scagliarono a capo basso nel più duro della battaglia.
selo cortesemente alla testa del reggimento, pregandolo a volere in suo luogo far l'ufficio
capitano, mentre egli in quella giornata a sostener le veci di venturiere si apparecchiava.
; ma rendo conto d'ogni cosa a mio padre. cesarotti, i-xxx-215: chi
fa consiglier dello stato, si arrischia a soffrire di così fatte ingiustizie, e ad
c. carrà, 491: in testa a tutti i suoi avversari si vide il
stato pre sentato nel settembre a roma l'apparecchio cr20 da caccia interamente
-testa di serie: in un torneo a più gironi o a eliminazione, ciascuno
: in un torneo a più gironi o a eliminazione, ciascuno dei giocatori o delle
che vi partecipano e che vengono assegnati a gironi diversi o regolarmente distanziati nelle fasi
eliminatorie, affinché non si eliminino subito a vicenda. 17. bulbo del porro
: autopala, carro spola, escavato re a benna mobile, escavatore a braccio mobile
escavato re a benna mobile, escavatore a braccio mobile e a testa fresante, autovagone
mobile, escavatore a braccio mobile e a testa fresante, autovagone, macchina da
pistole che hanno la testa della canna a foggia di tulipano, la culatta più bella
delle teste che, secondo me, a stefania dovevano andare proprio bene, dopo
154: la testa esplosiva comprende, a sua volta, tre elementi principali: il
quattro bocche di diametro nel mezzo, riducendosi a tre e mezza alla parte del letto
mezza alla parte del letto, e tre a quella di fuori. spettacolo della natura
cui sono ricavati i cilindri del motore a scoppio; testata. g. canestrini
raffreddamento, si avevano esempi di valvole a comando desmodromico (bernardi e mercedes),
serie di detonazioni o di battiti metallici a causa del carburante con insufficiente numero di
. etnol. cacciatore di tester, appartenente a popolazioni dell'america meridionale, dell'africa
tagliare ed esporre il capo dei nemici a scopo rituale o intimidatorio. salgari,
dalle proprie fonti, non comincia ella a scorrere a stille, ma si raguna
proprie fonti, non comincia ella a scorrere a stille, ma si raguna in qualche
testa di un cilindro: in un motore a scoppio, la parte in cui si
32. tecn. testa a coltelli, a picchi: punta con taglienti
32. tecn. testa a coltelli, a picchi: punta con taglienti d'acciaio
: punta con taglienti d'acciaio adatta a tagliare pietre. -testa a croce-,
acciaio adatta a tagliare pietre. -testa a croce-, v. testacroce. -testa
-testa di biella: estremità della biella conformata a forcella o a occhio, articolata alla
estremità della biella conformata a forcella o a occhio, articolata alla manovella. -testa
22-i-60: madri servili, abituate da secoli a chinare senza amore la testa, a
a chinare senza amore la testa, a trasmettere al loro feto l'antico, vergognoso
della festa. -accomodare la testa a qualcosa: adattarvisi, farsene una ragione
tutte le cose ch'io piango rubate a voi dall'incendio, più d'altro considero
che avevate in ordine. ma anche a questo conviene accomodare la testa.
mio nemico offensore, e di non potere a testa alta dire: io son suddito
gozza, e un'altra vicino a tutela, che non poterono lungo tempo
che mi sommerge. -andare a battere la testa: trovare una soluzione,
pensava in silenzio, dove sarebbero andati a battere la testa? -andare la
di umidezza fa subito gonfiare la guancia. a volte l'enfiagione è cosa di poco
pisacane, iii-178: coloro che sono chiamati a reggere una rivoluzione debbono, a scesa
chiamati a reggere una rivoluzione debbono, a scesa di testa, apertamente proclamare i
testa bassa, china: col capo volto a terra (in atteggiamento pensoso o come
, 23-139: lo duca stette un poco a testa china; / poi disse:
e molto melanconico e rare volte si vede a ridere. -con grande impeto e
il capitano della sto capo d'andar a testa bassa a serrar contro chiunque truovi,
sto capo d'andar a testa bassa a serrar contro chiunque truovi, convenendo di
, convenendo di notte esser il primo a far ciò risolutamente. bigiaretti, 8-93
bigiaretti, 8-93: e dopo mi gettai a testa bassa, stupidamente, dentro un
. v.]: non vi mettete a contendere con certa gente; c'è
certa gente; c'è da andarne a testa rotta. non se n'esce che
mio danno / tutt'i miei amici a trista testa vanno. -avere altro
quando, stanco, la sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso
sera andava a letto, egli chiedeva tragicomicamente a se stesso: « domani avrò ancora
avevo sempre aùto per la testa l'andare a india. manzoni, pr. sp
sacrificarla. -avere la testa a qualcosa: pensarci; avere per essa
tralasci la filosofia (non ho testa a ciò), e utilizzerò forse questi mesi
ti avrei detto: « papà, conducimi a san pietro ». -avere
scrittore di rinomanza cose che non stanno a coprila, e poi espressamente dichiari di non
in publo sente più o quasi, a chi il capo non dice fi vero:
divano la sua testa, violentarono il re a comandar che vuota'chi ha poco giudizio
. lippi, 2-43: e così a tutti con suo vanto e fama / cavò
cosa più importante. -con la testa a posto: sensato, giudizioso. bacchetti
voi, che siete uomo colla testa a posto, e che bada ai suoi interessi
, senza avvedutezza; alla cieca, a tentoni. monti, xii-6-363: il
darle della vacca dalla testa ai piedi. a chi? alla vita? pratolini,
alla vita? pratolini, 6-100: a quanto pare, lucia glielo ha descritto dalla
muri. -dare sopra, sulla testa a qualcuno: picchiarlo. fagiuoli, 1-1-8
1-1-8: uh bisognerebbe pure dagghi sulla testa a certa gente. m. leopardi,
, ma non già dando sulla testa a quello che na ragione. -sconfiggerlo
me voglio far di mia testa, e a mio modo, che facendo a modo
e a mio modo, che facendo a modo di altri sarei fuor di me.
carattere e vestiario; / dice il cartella a pubblica richiesta: / ma il direttor
noi. fenoglio, 5-iii-613: finora, a far di testa nostra, non siamo
6. improntato a principi di rigido ordine, di ferrea
e comportamento da ragionieri, e si esercitano a musiche squisitamente tolemaiche, cioè a dire
esercitano a musiche squisitamente tolemaiche, cioè a dire gelide e architettate. g.
riv. da nxotancùog 'tolomeo', legato a jixó ^ ejios 'guerra', dunque '
, e non mancò di dire che usava a loro un'agevolezza grande nel prezzo,
modello di carta di una superba goletta a due ponti, per riprodurla in latta.
bucini, 12-166: si avvicendano le affissioni a chiamare a raccolta per parate e giostre
: si avvicendano le affissioni a chiamare a raccolta per parate e giostre, dove sarebbero
, 18) in cui la folla chiede a pilato la morte di cristo e la
muratori, 7-ii-125: forse furono macchine a guisa del latino tollenone, atte an-
latino tollenone, atte an- ch'esse a gittar grosse pietre. giannone, 1-i-455:
cavalca, 20-260: più tollerabile ci pareva a sostener l'ira di quella bestia che
d'annunzio, iv-2-460: ti sembra tollerabile a lungo, questo frastuono?
momento prima aveva resa più che tollerabile a renzo la compagnia di que'morti e
verità, la quale è sempre apparecchiata a essere insegnata dalle utili sentenze de'santi
sempre si peggiora. tasso, 12-517: a le volte quel che non è convenevole
stato di cose. -che risponde a princìpi di equità (un accordo);
immoderate che aveva fatte, si ridusse a più tollerabili condizioni. siri, vii-1447:
essendo dispostissimi d'appaciarsi con la francia a condizioni però tollerabili. cavour, iii-210:
possibile di alienare la nostra strada ferrata a patti tollerabili. -esteticamente non sgradevole
mio come toleràbile esecutore, non mi autorizzano a decidere come metodico maestro, categoria molto
della fan ci, illuderci a vicenda colle regole della decenza, della creanza
via il convenevole par tollerabile, quando a quelle che molti altri tengono si riguarda.
3-7: per la stessa ragione in capo a 2 anni il ritardo è del doppio
stato presente. muratori, cxiv-14-184: a me par molto, benché abbia tanto
sono ormai veramente sicuro di non avere a star bene mai. -che può
si metteva in linci e squinci, a furia di stoppaccio, di unguenti e di
, di unguenti e di tinture, riusciva a un tutt'insieme tollerabile.
, non già eccellenti, ma tollerabili a misura de'tempi dell'ignoranza, ed alcuni
all'inps contributi per un periodo pari a una settimana, cumulati, ovviamente, a
a una settimana, cumulati, ovviamente, a quelli derivati dall'attività lavorativa all'estero
totalizzazione del controllo e psichiatrizzazione generale) a delle esplicite domande economiche e che risultano
1988], ii: dissento di fronte a chi divide i due periodi: quello
potenza dello 'ntelletto possibile, per prima a speculare e secondario per questo ad operare
avvidi d'essere alle mani con uomo a cui l'amor proprio impediva totalmente l'
che il fondamento di persuadere una cosa a altri sia il fare persuasione del medesimo
, e di grossezza simili. a. f. gori, 8: si
. gori, 8: si è dato a credere che totalmente sieno [il sublime
opinioni totalmente contrarie alla romana chiesa. a. cocchi, 5-2-126: totalmente diverso
faceva frequentare le offrivano esempi totalmente opposti a quelli che si affacevano per confermare le
. totanara, sf. attrezzo terminante a un'estremità con punte sottili alle quali
358: chiterminante in una pinna triangolare simile a una a. briganti, 121:
in una pinna triangolare simile a una a. briganti, 121: di dentro è
o per predare. bacchetti, 9-334: a notte il mare assai pescoso e ferace
, / già ch'è un cattivo stare a dente asciutto, / quando si
qua... mi sono abituato a tutto, ma non a questo spruzzo.
mi sono abituato a tutto, ma non a questo spruzzo. è come il totem
un fulmine coloristico dissonante si volge presto a sviluppare un tale ardore per la rotondità astratta
[nergy] m [odule] 'modulo a energia totale'. totemicaménte, avv
ori aztechi,... insieme a pali totemici, scolpiti e pitturati in rosso
turchino, con sembianti di demoni simili a gufi. c. l. musatti,
detto, il padre e i figli appartengono a totem diversi, quando -come per lo
avete sentito, il signor neander pone a capostipite della sua genealogia l'orso, certamente
iron., ad atteggiamenti di ossequio collettivo a riti e miti sociali nella società
e. de martino, 14-139: a. p elkin ha pubblicato un libro.
totip, sm. concorso nazionale a premi abbinato ai pronostici delle corse ippiche
blastomeri appartengono). -citol. atto a differenziarsi in diverse categorie di cellule dell'
della specie e quindi devono dare origine a tutti 1 tipi ai cellule che formano
. 3. figur. che prelude a tutti gli sviluppi possibili (uno stato
(uno stato psichico profondo). a. setton -f. zanchi [« riza
f. giambullari, 2-344: restaci finalmente a notare in questo ultimo la conversione o
: il frate, che era più onesto a tale volgimento che una simia, subito
xcii-i-110: conviene che noi ripigliamo il salto a due mani, nel quale il nostro
certo e continuato volgimento del cielo da levante a ponente, trovato avemo i due poli
grado qualunque mutazione e volgimento dea iddio a nostra vita. bontempelli, 20-137:
di tirannide, e indussero li sudditi a far volgimento di stato. 5.
, agg. disus. che è adatto a volgere; che serve ad avvolgere.
. v.]: 'volgitoio': atto a volgere. volgente. 2.
2. sm. strumento che permette a un ferro appuntito, privo di impugnatura
durante la voga, svolgendo funzione affine a quella dello scalmo. salvini, 22-91
, assai diverso fine al principio recò a lui, in lei fidantesi di soperchio.
volgoli d'odori. cesareo, 383: a lotto. tristano e gli altri
ove conven che '1 vulgo erransbuffi, a volgoli, l'altra caligine, / intorba
na riscaldato il cervello, facilmente si piega a far libile, e che rimane nell'animo
schifa il volgo, la troveremo anch'oggi a = frequent di volare.
, c'è il pomario se ti diverti a rametti che partendosi dal settentrione,
argentati, i cigni neri. garvi a a calvino, 22: ora la sua
, i cigni neri. garvi a a calvino, 22: ora la sua passione
ant. e letter. che si muove a volo, che svo 3
-per simil.: che si trova diffuso a mezz'aria, ratterizzazione delle commedie cinquecentesche
voce o l'opicertamente istintivo e giova a difender gli occhi dal polverio e nione
eterogenei volitanti per l'aria, come pure a ottimo, ii-59: nella quale costallazione
chiamata spera, per -con riferimento a esseri soprannaturali o fantaessere un volgolo.
subbio da petto s'è avvoltato un gratulando a lor pasture, / fanno di sé or
vento di migliaia di bandierine che rimasero a volitare neh'aria. 3.
neh'aria. 3. giungere a volo (uno spirito); stare in
beati (un'anima). a. botto, 1-39: esalerò dalle pupille
di creatura cioè tenuta,... a scoscendersi / per l'inferno come a
a scoscendersi / per l'inferno come a volitare per il paradiso. 4.
. lucini, 9-60: fuochi folletti a volitare; il vento a gemere lontano tra
fuochi folletti a volitare; il vento a gemere lontano tra i pini.
grande forza di volontà; che tende a imporre la propria volontà. - anche sostant
imperterrita dei volitivi -perdurava anni e decenni a riempire 'con un po'di tedesco'i loro
lenti, la quale e'chiamano 'ateram', a certi santi uomini, ch'erano venuti
certi santi uomini, ch'erano venuti a lui, tenendo egli al fornello la mano
di beatrice, che ti diede l'ale a sì alto volito. dominici, i-ii
: de'laici ciascun farebbe il volito / a ciò più che l'uccel che becca
di pace, vedendo le schiere ordinate a battaglia. dicerie diverse [crusca
perimetro circolare o semicircolare. a. altamura, 378: 'vòllaro': rete
nelle scuole del new england e proprio a springfield, dietro suggerimento del dr.
o panfilo, ora fossi tu qui a vedere, come già fosti! ».
posto in terra, non si po'levare a volo perché ha corte le gambe.
all'effetto del volo, e poi daremo a questo e quello uccello, che più
pavese, 10-123: gli uccelli passavano a volo / anche sopra le nubi, ma
cassola, 6-84: continuò un pezzo a saltellargli intorno; poi si alzò in volo
: 1'mi saprei levar per l'aere a volo. cesari, 1-2-308: or
giorno o l'altro vo'dare il volo a que'poveri fringuelli, perché, a
a que'poveri fringuelli, perché, a stare in gabbia, soffrono.
. -tirare al volo-, sparare a uccelli in volo. -anche come disusata
[s. v.]: tirò a un merlo a volo, e lo colse
v.]: tirò a un merlo a volo, e lo colse. -tira
, e lo colse. -tira meglio a volo che a corsa. cassola, 6-27
colse. -tira meglio a volo che a corsa. cassola, 6-27: a undici
che a corsa. cassola, 6-27: a undici anni, sapeva ià tirare a
a undici anni, sapeva ià tirare a volo: ma naturalmente aveva dovuto pazientare
ma naturalmente aveva dovuto pazientare no a sedici per il porto d'arme.
, 5-231: rovesciandosi nel sole, a un certo momento, simile ad una segnalazione
, / mossesi lieto pel negro aere a volo, / e ginne al regno di
io sento allor mirabilmente amore / levarsi a volo e, senza di me uscire
, 270: ed ecco di lontan videro a volo / folgorando venir l'angel di
i-21-27: un garzon crudo indi venire a volo / scorge sull'ali rapido e serrato
e qual minaccia, / e fuoroso innanzi a sé la caccia. foscolo, gr
aeromobile nell'atmosfera. -con varie specificazioni a seconda delle tecniche e modalità secondo le quali
al piano dell'orizzonte durante la discesa a 'volo librato'. idem, 1-127: 'volo
l'accensione e calo giù tranquillamente, a volo librato, con magnifica stabilità, pertoccar
più serve la mischia. -volo a vela: v. vela, n.
176 morti; la colpa era stata attribuita a un controllore di volo jugoslavo.
e, anche, da quanti sono a bordo di esso; viaggio aereo. -anche
portare nei voli. ojetti, i-33: a pordenone sepe della morte di alfredo barbieri
su ubiana. barilli, ii-193: a vienna dopo il volo m'ero proposto
baldini, 14-93: nel 1846 nacque a oneglia, a un'ora di volo
14-93: nel 1846 nacque a oneglia, a un'ora di volo da marsiglia,
, e '1 volo, tolga a i venti; a questo aere '1 freddo
volo, tolga a i venti; a questo aere '1 freddo, e 'nsieme /
l'acua, e la neve; a me l'affanno, e t duolo.
tasso, 17-54: e l'aura ch'a le vele il volo porse, / non
graf 5-680: per l'aria, a stuolo a stuolo, / passan gli uccelli
5-680: per l'aria, a stuolo a stuolo, / passan gli uccelli,
così passan le nuvole sotto la luna a volo. ungaretti, i-39: oggi /
volo della saetta, la quale è cieca a conoscere il suo bersaglio, dimostra apertamente
si confondevano. -disus. scala a voler, non fiancheggiata da muro in
lato. carena, 2-112: 'scala a volo'dicesi quella che non è fiancheggiata
: un volo da una macchina che marcia a più di cento chilometri e s'arrovescia
un'arrampicata sulla cima aguzza dello scoglio a piramide. 9. rapido viaggio
un tenebrore della natura, sempre fedele a sé stesso e impaziente, e che
passaggio da un argomento a un altro; digressione o circonlocuzione di
amorevole discretezza riceverà quei discorsi, come voli>ermessi a due intelletti annoiati oramai di rigirarsi per sì
di tolomeo, finamente il poeta ascrive a lei tutto il merito della conquista come effetto
uguali in ogni parte e continua- mente a se stesse, senza sbalzi, risalti,
3-29: gli onori della patria si dispensino a gradi, e si fuggano i voli
. mazzini, 28-182: ti scrivo a volo di penna; e dovrai piuttosto
indovinarmi che intendermi; ma ti scriverò a bell'agio colla prima occasione.
prima che tocchi terra. -palla a volo: pallavolo. 20. teatr
meccanismo che, nella scenotecnica, serve a far comparire personaggi in discesa o in salita
alla posta. 22. locuz. a, al volo-, volando, innalzandosi o
eravam d'ozio turpe, e l'aura a volo / più faville rapia da questo
sulla pianura, su cui sembrava andare a volo. -mentre sta cadendo.
: ecco il signor che innanzi viene a volo; / rannosi incontro a questo capitano
innanzi viene a volo; / rannosi incontro a questo capitano * / e salutomo.
/ né scorre italia, come suole, a volo; / che 'l bon duca di
piede e il guardo, e colà giugne a volo. leoni, 550: garibaldi,
: garibaldi, lo straordinario, procede a volo nell'impresa di sicilia. e.
eleganza nel gioco delle banderillas. piombando a volo sul toro, uno le piantava da
., 8 (123): « a quest'ora? » disse don abbondio,
.. ». carducci, ii-1-78: a questa ri 12. moto
, del sentimento, verso l'oggetspondi a volo, a volo, a volo.
, verso l'oggetspondi a volo, a volo, a volo. nieri, 2-291
oggetspondi a volo, a volo, a volo. nieri, 2-291: frasi,
, e solo. carducci, iii-2-31: a te da questo inverno reo la mente
mente / ed il cuor lasso mio tendono a volo. montale, 1-39: come
lato mancino. tasso, 2-70: a i voli troppo alti e repentini / sogliono
tante moli, / e lo consacra a la reai tua dea. 16
di tempo che un corpuscolo veloce impiega a percorrere un cammino (in partic.
colpire al volo). zia a volare, come si alza in volo (
di primo volo uscendo di casa andò a trovar cassandra. f. d'ambra,
taglia dietro, al primo volo, a genova se ne venne a casa mia.
primo volo, a genova se ne venne a casa mia. -come primo provvedimento
falla puttana di primo volo, che a petizione di una pemten- zietta, con
piovene, 7-501: non essendo possibile a un solo banditore tenere d'occhio tutto il
in quei passaggi, coglievano le offerte a volo. cassola, 2-67: rosa colse
volo. cassola, 2-67: rosa colse a volo alcune parole di anna e umberto
anna e umberto. -andare a volo: avere grande e rapido smercio;
avere grande e rapido smercio; andare a ruba (una merce). buonarroti
, 9-725: l'usanza de'rimedi, a chi per tempo / non gl'incaparra
gl'incaparra e ferma, è d'ime a volo. tommaseo [s. v
tutte le copie di quel libro son ite a volo; bisogna ristamparlo.
or perché io sento che t cervel va a volo / mi andrei a riposar,
cervel va a volo / mi andrei a riposar, ma io non voglio / che
ei dica che io l'abbi posto a piuolo. -dare il volo:
il volo, / e apre li occhi a sua voglia e coverchia?
al passo. -dare il volo a qualcosa: lasciarlo perdere, non occuparsene
volo; / ed attendete solo / a far più spaventoso il vostro drago.
vostro drago. -dare il volo a un libro, a uno studio: darlo
-dare il volo a un libro, a uno studio: darlo alle stampe,
. v.]: 'dare il volo a un libro', o sim.; dargli
pubblicità 'prima di dare il volo a un libro, bisogna pensarci bene'.
carducci, iii-17-112: delle moltissime imitazioni, a cui il prof. zumbini accennò
averne raccolte parecchie; ma quando fu a dar loro il volo, parve a tutti
fu a dar loro il volo, parve a tutti che rimanesse con un pugno di
volo si contentano di arricchire, quelli a grandi ali passano dal comando deh'industria
partitosi dal prete di volo se ne andò a casa, e quivi fece intendare che
e quivi fece intendare che non lo aspettasseno a cena né albergo. tasso, 20-69
ii-1021: una sera la giovine donna tornò a casa più tardi del solito: di
di bologna. cesarotti 1-xl-178: sono a padova di volo, ma non ci sarò
della professione. -drizzare il volo a un luogo: dirigervisi. anguillara,
elli ne va poi in volo a vita eterna. -levare il volo-
... la poesia comincia veramente a levare il volo. -levarsi,
il volo. -levarsi, alzarsi a volo-, elevarsi col pensiero al di
in amar cosa mortale, / senza levarmi a volo, abbiend'io l'ale,
i-102: nel gran disio mi levo a volo, / e tregua ho quando l'
se ne vagliono, che per alzarsi a volo. -levarsi (una voce
pascoli, 29: ma di mezzo a un lungo gemito, / da invisibile
da invisibile cortina, / s'alza a voi secura ed agile / una voce di
andare via. - anche con riferimento a sogg. inanimati personificati. guidiccioni,
può prevedere su che ramo potrà andarsi a posare. calvino, 12-204: non c'
il signor okeda volesse tenermi tutto il giorno a casa sua per impedirmi di prendere il
piglia ilvolo, chi può sapere dove andrà a finire? -dipartirsi dal corpo (
vii-147: già vedete che il mio corpo a stento si regge, e che l'
di lì dovesse spiccare un volettino per andare a finire sul pianoforte o sulparmadio.
12-49: mandai l'unico mio figliuolo / a un loco che s'appella montescaglia
te, / e finalmente condannato a morte. tebaldeo, xxx-7-53: tu
. cola di manforte, lxiv-30: si a 'stu tempo s'ammatura / ogni frutto
: 'volastro'... uccellino che comincia a poter volare. 'volone'. come
s'intende animo solamente quello che spetta a la parte razionale, cioè la volontade
/ l'una; l'altra, a lui par, la volontate. g.
essendo tutto. -come facoltà attribuita a dio. fra giordano, 3-217:
queto, e resto molto soddisfatto, debitore a quella prima volontà, che per sua
sua larghezza / fosse creando, e a la sua bontate / più conformato, e
vi priego che voi sì dobbiate venire a camellotto, quanto voi potete più tosto,
. goldoni, vii-1269: sentite: a parlarvi schietto, ho più volontà io
fredda volontà di succhiare. -aspirazione a ottenere qualcosa; bramosia, vo- glia
volontà di pace. tasso, 11-ii-507: a la volontà e a l'appetito per
tasso, 11-ii-507: a la volontà e a l'appetito per aventura non può non
146: ancora move molto la volumtà a luxuriare. aretino, 20-51: brontolando
padre del regno, si diede tutto a lussuria... e per compire meglio
sue lascivie e volontadi non perdonò né a sangue né a natura benvenuto da imola
e volontadi non perdonò né a sangue né a natura benvenuto da imola volgar.,
volontade e ricontare tutto e ciò che a voi piace. a. pucci, 5-26
e ciò che a voi piace. a. pucci, 5-26: poi che fatta
figliuola, / siccome maschio per mandalla a scuola. amabile di continenzia, 23
mio appetito aconsentendo, o io cominciarò a stradarmi le vestimenta e le carne da
ottima volontà. forteguerri, 6-168: a me si aspetta adempiere la volontà vostra
tutte le mie forze, e quello che a voi piace me diletta. g.
la testa concluse: « voleva andare a casa, ha avuto la sua volontà
in vita lo padre, riducere si dèe a quelli che per lo padre è ne
, viii-1-252: non è convenevole che a te si dimostri la cagione della volontà di
ignoti alla gioventù... intorno a ciò ne sarebbe caro aver la tua volontà
volontà compatte e risolute possono tener fronte a cento magnetisti discordi e spossati.
-nel linguaggio politico, disponibilità comune a una collettività a seguire un determinato comportamento
politico, disponibilità comune a una collettività a seguire un determinato comportamento o a compiere
collettività a seguire un determinato comportamento o a compiere una scelta. f. degli
: non si deve permettere un'infrazione a questa sovrana volontà del popolo, sennonché
volontà nazionale. vittorini, 5-220: a questo mirava l'istanza democratica del popolo
democratica del popolo anche in america: a decidere per volontà popolare chi dovesse applicare
disposizione nel compiere un lavoro; impegno a ben operare, zelo (in partic.
lo servo non possa simile beneficio rendere a lo signore quando da lui è beneficiato,
la clemenza di vostra maestà lo attribuisca a mancamento di talento, ma non di volontà
ed ò quasi la certezza di essere promosso a luglio. 11 raccoglimento e la buona
in esse sono meno subietti li artefici a loro prencipe, sì com'è dare lo
prencipe, sì com'è dare lo seme a la terra (qui si vuole attendere
terra sepoltura. monetti, 2-7-7: a celesti influssi non soggiace / la volontà che
ser giovanni, 3-406: tosto trestizia succedette a quella allegrezza, quando il contratto matrimonio
-volontà di vivere-, nella filosofia di a. schopenhauer (1788-1860), il
) 11. locuz. - a volontà: seguendo l'istinto, le inclinazioni
povero; se vivi secondo oppinione e a volontà non serai mai ricco. g
, 139: ma quelli che volevano vivere a volontà come per lo addietro avevano fatto
aggett.: disponibile in quantità sufficiente a soddisfare qualunque desiderio (anche con riferimento
soddisfare qualunque desiderio (anche con riferimento a entità astratte). jahier, 49
jahier, 49. ma dolce sonno - a volontà - / tra fresche lenzola /
/ reliquiario familiare. pavese, 1-56: a battere il grano, a sfogliare,
, 1-56: a battere il grano, a sfogliare, e a raccogliere l'uva
il grano, a sfogliare, e a raccogliere l'uva, c'era da bere
, c'era da bere e da parlare a volontà, in tutte le cascine.
suoi desideri, le sue aspirazioni, a sua discrezione. fra giordano, 1-159
sono dolenti che non li possono usare a loro volontade. dante, conv.,
sua voce... faria muovere a la sua volontade coloro che non hanno vita
dolente, perché non potea parlare ala damigella a sua volontà dominici, 1-27: a
a sua volontà dominici, 1-27: a sua volontà ridi canta e balla, e
il circasso / farlo [il cavallo] a voluntà sua muover mai passo. ghirardacci
libertà di potere cavare uno di bando a sua volontà botta, 5-223: perciocché presso
sua volontà botta, 5-223: perciocché presso a lui [bonaparte] stando il dominio
] stando il dominio di tutta italia, a volontà sua vivevano o morivano gli stati
: solamente nel 1338 fu stefano colonna a volontà di popolo gridato senatore.
compagni, 2-11: presi il partito che a questo signore [al pontefice] si
, / che sa'ch'io t'ho a la mie volontade? ».
acci che non avessero speranza di tornare a dietro. statuto dello spedale di siena,
deliberatamente, spontaneamente, non in seguito a pressioni o a costrizioni; con impegno
spontaneamente, non in seguito a pressioni o a costrizioni; con impegno, con buona
egli altramenti obbligato al digiuno, cominciò a mangiare di volontà straparola, ii-153: venuta
ch'erano d'una compagnia di volontà, a una insegna campo verde e banda rossa
): se si trovava assolutamente costretto a prender parte tra due contendenti, stava
siena, iii-57: ci doviamo disponere a portar volontariamente ogni pena e fadiga. s
, 1-191: lasciò il governo di mileto a pythagora uomo di molto credito nell'isola
grandemente questo felice principio a facilitare i progressi. muratori, iii-55
coloro, che stan volontariamente rinchiusi, a provvedersi di cibi, e d'altre cose
che il carbonaio vuole il suo figlio a casa ora, per mandarlo al volontariato
suo complesso, esteso come è attualmente a tutti i dicasteri: forse, a mio
attualmente a tutti i dicasteri: forse, a mio avviso, in tal guisa non
3. attività volontaria e gratuita a servizio di categorie di persone che presentano
confessione, si è libens, cioè a dire, che sia volontaria, non costretta
fece [s. agnese] venire a perfetta e reale virtù? il libero spogliamen-
to volontario, che la fece renunziare a sé e alla sustanzia del mondo,
. parini, 293: ma stolto! a che le volontarie offese / i'vo
: nerone domandò se seneca s'apprestava a volontaria morte. boiardo, i-16-62: cavallier
, mia trista sorte / me induce a prender voluntaria morte. ariosto, 5-57:
di più giorni in corte / venne inanzi a ginevra un viandante, / e novelle
contro agl'iddii non parlare. tu oramai a questi effetti impotente, e meritamente rifiutata
sciolto, / e corsi io stesso volontario a morte. segneri, 12-225: un
sua vita, quantunque dica cose atte a conciliargli di grande applauso. c. i
-ant. che si è arreso a discrezione, deditizio. domenichi, 7-115
città loro compagne; e le volontarie pigliarle a patti, l'altre prender per forza
armata senza esservi obbligato, senza rispondere a una coscrizione obbligatoria (anche in posizione
conceduto per decreto publico soldati o permesso a volontari di andarvi. roseo, v-9:
, la propria opera, in soccorso a una collettività colpita da particolari disastri o
nelle provvidenze del regime fascista, tutte persone a cui poteva chiedere di essere ricevuta in
altruista, generoso; che è ben disposto a un sacrificio. cavalca, 6-1-28:
altrui, è molto volontario e pronto a credere ogni bene, e lo contrario non
e rammaricoso e non volontario è simile a colui che siede sopra a uno cavallo
è simile a colui che siede sopra a uno cavallo magro e infermo e vizioso,
è stato assistente volontario alla clinica dermosifilopatica a bologna, ha frequentato il corso estivo di
il corso estivo di malattie del lavoro a monaco. 10. dir.
-prestito volontario: quello che lo stato offre a condizioni talmente vantaggiose da indurre i risparmiatori
talmente vantaggiose da indurre i risparmiatori a sottoscriverlo. 12. fisiol.:
: muscolo striato il cui movimento risponde a stimoli intenzionali. leonardo, 2-495:
nervi li quali vanno una parte de essi a li membri de la facia ad dargli
glorio nelle infirmità mie, acciò che dentro a me abiti virtù di cristo.
desideroso, bramoso (anche con riferimento a esseri soprannaturali). cavalca,
prestazione volontaria e gratuita della propria opera a servizio di categorie di persone che presentano
estens. che subordina la volontà individuale a un progetto collettivo. moravia, 15-57
uomo vecchio... volontoso e a favellare e tardo a udire. =
. volontoso e a favellare e tardo a udire. = deriv. da volontà
volovelismo, sm. lo sport del volo a vela; l'insieme delle tecniche e
= deriv. da volo [a \ vela (v. volo).
'volovelista': chi pratica lo sport del volo a vela. è detto anche 'veleggiatore'e
le valse, in tutto, qualche parzialità a tavola. = vezzegg. di