remigio su la supplica data da maligni spiriti a cristo nell'uscire da corpi invasati.
stessa, consente una pausa prima di passare a quella successiva. -in senso generico:
vanean- do, / venuta m'è a disia, / avegna che neiente / credesse
davidici e le tre divine sentenze di solomone a tutti gli udienti fnacquero grandemente. tasso
fnacquero grandemente. tasso, n-iii-637: oltre a questa [bal ata]
di giullare, moriino aveva, conciate anclvesse a modo suo e nel suo linguaggio,
, 1-93: poi novo cantare / prenzipia a fare,... / lo
adone'cne l'invocazione che si fa a venere non sia né cristiana né pagana.
i capitani romani... cominciarono a provvedersi di stanze per la vernata,
anticipata la chiamata della mia classe. a metà aprile dovetti presentarmi: fui assegnato
metà aprile dovetti presentarmi: fui assegnato a un reggimento di stanza ad arezzo.
stor. stanza dei pubblici pagamenti: istituita a livorno all'inizio del secolo xviii per
. retor. ant. prova che serve a confermare un'asserzione. b. segni
. prov. petrarca, 105-37: a me pur pare / senno a non cominciar
105-37: a me pur pare / senno a non cominciar tropp'alte imprese; /
una stanzietta dove possi del suo mestiero a casa lo artefice lavorare. foscolo,
spese che rapirebbero quel poco che resta a mia madre. grafi 5-145: nel silenzio
si vide in una stanzòtta travata, a quattro finestre. -starnòtto (sm
.. in sostanza fecero bene anche a lucia, distraendola alquanto da'pensieri e
, 6-435: io occuperei quella piccola stanzuccia a cui s'accede da quella porticina accanto
miei tre colleghi,... intenti a riammobigliare l'ampia stanzóna, mi fecero
biblioteca era uno stanzone con grandi finestre a ogiva. -peggior. stanzàccia.
in presenza della sozza vecchia che stava a guardarlo lieta d'aver conquistato un nuovo
un vantaggio o una risposta, rivolta a una persona, a un'autorità, a
risposta, rivolta a una persona, a un'autorità, a un'istituzione;
a una persona, a un'autorità, a un'istituzione; istanza.
: la principale intenzione di coloro, a cui stanzia l'autore imprese a fare questo
coloro, a cui stanzia l'autore imprese a fare questo libro, fu per imprendere
fare questo libro, fu per imprendere a sapersi bene confessare. boccaccio, dee
una danza o due, ciascuna con colui a cui stanza v'è fatta venire se
camera. mazzei, i-391: siete venuto a stanza degli amici che v'hanno richiesto
degli amici che v'hanno richiesto che vegnate a pregare alcuno che per la prestanza non
i capitani di parte guelfa in firenze a stanzia del mariscalco di carlo di angìò.
trovandosi ella stampata in firenze nel 1513, a stanza d'alessandro di francesco rossegli.
- scuriapposizione. -istigazione. a. dei, 113: gittò una sera
di piscio e d'altro fastidio tristo a dosso a bindo tenghi in calzorari; funne
e d'altro fastidio tristo a dosso a bindo tenghi in calzorari; funne preso
e, inquetato, confessò l'aveva fatto a stanzia di giovanni di naldino.
, 2-443: proceda per inquisizione come a lui piace, a suo movimento overo
per inquisizione come a lui piace, a suo movimento overo a stanza de chi
lui piace, a suo movimento overo a stanza de chi volesse denunziare, accusare overo
fu condannato tarquizio prisco di rapacità, a stanza de'bitini. 2. insistenza
me. 3. locuz. a, in stanza di qualcuno-, a sua
. a, in stanza di qualcuno-, a sua disposizione. sercambi, iii-43:
[il duca di milano] ebbe a sua stansa et a suo soldo più di
milano] ebbe a sua stansa et a suo soldo più di vim lancie.
di zucchero, che non sono più a stanzia del ciciliano, ma vostra?
all'àgnolo e far tenere il cavallo a mia stanza. = deriv.
g. cambi, i-3-54: stava stanziale a lione mercante di drapperia. guicciardini,
, 2-3-196: la medesima sera fu fatto a roma imbasciatore stanziale messer antonio malegonnelle.
collocata decta bandiera. siri, ix-9: a ciascun padre di famiglia sotto severe pene
il torre affatto ogni beneficio non allacciato a residenza..., acciocché..
lo considera un pericoloso strumento in mano a governi potenzialmente autoritari). botta
il popolo. -che appartiene a tale tipo di organizzazione militare. -
.. formava reggimenti di stanziali, mettendogli a presidio in tutte le piazze del littorale
le piazze del littorale. -attinente a un presidio militare stabilmente insediato in un
, li [gli autocarri] credette destinati a rinforzare la guarnigione stanziale.
, ch'è cosa stanziale et estendesi a vedere quello che la sensualità e la
avventi. recuperi in diagonale, arretramenti a sostegno, marcature particolari, stanziamenti in zona
panciatichi... stava istan- zialmente a firenze. machiavelli, 10-349: se alcuno
consiglio e stanziamento il quale fosse dato a loro et affermato per li con- seglieri
compagnia di coloro che si ra- guneranno a fare disciplina in memoria della passione del nostro
, in cui disse lo stanziamento. a. manetti, 2-49: ser brunellesco fu
da parte dell'amministrazione comunale avrebbe portato a un aumento delle tasse. 3
capitani. 2. che appartiene a un reparto, a una guarnigione militare
2. che appartiene a un reparto, a una guarnigione militare stanziale. botta
, 6-1-162: si sparse voce in mezzo a questa esacerbata moltitudine, e probabilmente per
tranquillo e buono stato, si ricominciò a lavorare la chiesa maggiore di santa reparata di
. d. bartoli, 8-57: convenuti a consiglio, stanziaron la guerra e gridarono
si stanziava la multa di 500 lire a chi desse ricetto a'cattanei di medicina
, in partic. nell'espressione stanziare a o in bilancio, un organo collegiale di
essi usciti dalle foreste dell'antica germania a stanziare entro le frontiere del reno. nievo
da castel sant'angelo e ci mandò a stanziare a velletri. -per estens.
sant'angelo e ci mandò a stanziare a velletri. -per estens. fermarsi in
accende. ghirardacci, 3-203: ordinatamente a due a due andarono al tempio di san
ghirardacci, 3-203: ordinatamente a due a due andarono al tempio di san petronio ad
da onni canto / gìanu ad offeriri a lo tempio santo, / de lo grandi
solevano, dove non era concesso andare a chi era d'altra setta, e quivi
e l'esercizio della religione ugonotta, mandarono a nome del parlamento e di tutti gli
, acciocché rivo- casse ogni concessione fatta a costoro in materia de'loro esercizi.
ancora che potessero fabbricare un particolar ricettacolo, a quale davan nome di tempio, dove
, visitando la scozia, ad ogni villaggio a cui mi fermava, io vedeva sorgere
san tommaso... insegnò [a dante] a edificare con ordine e saggezza
.. insegnò [a dante] a edificare con ordine e saggezza il tempio tripartito
, che doveva rendere il sommo splendore a tutto il suo tempio, nel centro
al suon de la procella, e a l'esultante / per li templi de l'
succione, el mangione; e così a molti altri costumi ingrati agli omini, el
varchi, 3-85: fare lima lima a uno è un modo d'uccellare in questa
valanga di epiteti in 'one', come a dire minchione, coglione,...
drizzato furibondo e già, prima di pensare a togliersi l'ingiuria dal labbro e dal
riviste barbuto pesante teso con occhiacci rivoluzionari a pungiglionare stentoreamente moderazione e tempismo a folle
a pungiglionare stentoreamente moderazione e tempismo a folle che aizzate da scioperi esitano ad agire
deve [il primo violino] esser tempista a tutte prove, poiché a lui spetta
esser tempista a tutte prove, poiché a lui spetta regolare il tempo. fanzini
uno dei ragazzi stranieri che, seduti davanti a noi, si fingono intenti a scattare
davanti a noi, si fingono intenti a scattare fotografie, gli domanda in buon italiano
è proprio e re lativo a un tempio, e in partic. al
si è un luogo ch'è presso a v lege della sancta cittade di gerusalem.
agg. che è proprio o si riferisce a un tempio; che è caratteristico di
, agg. letter. ant. costruito a forma ai tempio. fr
meccanicistica come strumento per ridurre il movimento a leggi quantita- tive-matematiche; di qui deriva
che ne è la misura sensibile; a newton si oppongono gli empiristi (locke
psicologistica con quella fisica, è una forma a priori della intuizione empirica, in quanto
del cielo e de le stelle, che a la luce del sole chiarissima facevano quasi
che non sono sotto tempo, cioè a dire che quello che possono fare, sì
che al divino da l'umano, / a l'ettemo dal tempo era venuto, /
con grida, ma con un tacer a tempo, i semi alle future cose.
come grandezza misurabile o misurata, riferita a un sistema di misurazione o a un'
riferita a un sistema di misurazione o a un'unità di misura, spesso specificata;
anno, il giorno, il secondo; a seconda che si faccia riferimento all'osservazione
riferimento all'osservazione del sole reale oppure a quella di un sole fittizio, il
tempo-, le osservazioni astronomiche si riferiscono a una determinata località e perciò definiscono il
misura fondamentale, il secondo, dovuta a lievi variazioni del moto di rotazione della
: al tempo d'i dolci sospiri, a che e come concedette amore / che
ricevuti benefici et onori nel tempo che a sardi aveano mandato per comprare oro che
sp., 17 (294): a un certo punto, quell'uggia,
combatteva da qualche tempo, parve che a un tratto lo soverchiasse. pascoli,
fenomeno fisico dal momento del suo inizio a quello della sua fine. grandi,
di essa ne'getti rivolti in alto, a quelli delle cadute de'solidi per uno
eguale. g. l. calisse [a. einstein], 20: per
oscuro tempo, fece fare un ponte a pezzi. lorenzo de'medici, 12-450:
in tempo di notte e di poter mirare a una maggiore porzione di cerchio, si
dal parapetto. -data. a. mannelli, 21: se non è
tempesta, / ch'ogni nostro pensier mette a soqquadro. 4. arco
stretto è quello che i venditori possono a suo agio dimorare sendo in teatro: il
. 5. lasso che occorre a portare a termine un'operazione, a
5. lasso che occorre a portare a termine un'operazione, a realizzare un
a portare a termine un'operazione, a realizzare un progetto, a compiere un lavoro
operazione, a realizzare un progetto, a compiere un lavoro o un'azione;
; periodo che si destina o si assegna a un'attività, a un'occupazione,
o si assegna a un'attività, a un'occupazione, a un impiego, soprattutto
un'attività, a un'occupazione, a un impiego, soprattutto richiesto o imposto
tempo delporazione ci stae adosso, riducendoci a memoria la conndenzia e la consolazione che
di saperla non ve incaglia, / ché a loco e a tempo ve saprò tornare
ve incaglia, / ché a loco e a tempo ve saprò tornare. machiavelli,
/ l'inutil tempo che si perde a giuoco, /... / ciò
tale cosa, che vuol tempo ed agio a chiarirla compiutamente. manzoni, pr.
i tempi, non ce la faceva a bruciare le tappe e qui aveva ragione lei
percorrere una data distanza. - categoria a tempo: nell'ippica, una delle categorie
nella quale è obbligatorio completare il percorso a ostacoli con una velocità non inferiore a
percorso a ostacoli con una velocità non inferiore a 350 m al minuto.
tratto di collaborazione (e si distinguono contratti a tempo determinato o a tempo indeterminato a
si distinguono contratti a tempo determinato o a tempo indeterminato a seconda che essi prestabiliscano
a tempo determinato o a tempo indeterminato a seconda che essi prestabiliscano o no la
tipo routinario, ma anche per quelli a contenuto più complesso, anche per responsabilità.
de l'officio, spontaneamente quello rifiutando a lo arare essere ritornato. boccaccio,
. t. contarmi, lxxx-3-215: a mantenere queste forze bisogna molto danaro;
il tempo deirobbligo, non si vuole indurre a spenderd'avvantaggio. pascoli, 1-719: avrei
pelle 6. periodo necessario a svolgere una determinata atgrini'...
svolgere una determinata atgrini'... a ogni modo si desidererebbe che facesse il suo
di ottenere un prodotto in tempi ed a prezzi indubbiamente minimi. flaiano, 1-ii-867
dal tipo di remunerazione (del salario a tempo o ad economia, al salario a
a tempo o ad economia, al salario a cottimo individuale e collettivo, fino alla
lavoratore dipendente (pubblico o privato) a prestare la propria attività a favore del
privato) a prestare la propria attività a favore del datore di lavoro (solo nelle
tempo pieno e tempo parziale o definito, a seconda che tale durata comprenda l'intero
quello del lavoro privato, si tende a istituzionalizzare il lavoro a tempo parziale,
privato, si tende a istituzionalizzare il lavoro a tempo parziale, nei settori del pubblico
addirittura di imporre per legge il lavoro a tempo pieno, comportante una forte riduzione
supplente o aggregato / o è associato a tempo pieno o vuoto. c. c
in svaghi e in occupazioni gratificanti volte a far dimenticare le tensioni del lavoro.
di lavoro o di altro conse mai a pisa, o molto vicino.
nell'arco dell'anno, che è consacrato a celebrazioni religiose (e in questo caso
natura rituale), o che è riservato a ricorrenze festive civili o tradizionali.
si va, lungo gli eremi, / a raccogliere i fiori pingiuovo. -tempo
. -ciascuno dei movimenti necessari a compiere un'operazione o un'azione complessa
restringerebbe tutte le sue facoltà e abilità a questa del taglio di una fetta di
meccanismo. -in partic.: nei motori a scoppio, ciascuna delle trasformazioni subite dal
, 8: 1 motori fiat (a scoppio ed a quattro tempi) di 18
1 motori fiat (a scoppio ed a quattro tempi) di 18 / 24 hp
hp e 28 / 40 hp sono a quattro cilindri verticali accoppiati a due a due
hp sono a quattro cilindri verticali accoppiati a due a due. dessi, 7-179
sono a quattro cilindri verticali accoppiati a due a due. dessi, 7-179: le
lucrezia... se n'è andata a metà del secondo tempo. ha detto
tipo di film. -negli sport a squadre, ciascuno dei periodi di uguale
gioco di durata prefissata e comunque inferiore a quella regolamentare, che in alcuni sport
e inderogabili; scadenza, momento ultimo a una disposizione contrattuale, provvedere a un pagamento
ultimo a una disposizione contrattuale, provvedere a un pagamento, portare a termine un'
, provvedere a un pagamento, portare a termine un'opera per cui ci si è
cui ci si è impegnati, soddisfare a una condizione o a un'incombenza concordata
impegnati, soddisfare a una condizione o a un'incombenza concordata precedentemente (e in
per rachel sette anni; e parvegli a lui pochi dì, per la grandezza dell'
per la grandezza dell'amore. e disse a laban: « dammi la moglie mia
è compiuto, acciò ch'io vada a lei ». libro di iacopo coiaio,
dato el tempo de questi denari fine a dì xi de maggio 1337. guidiccioni
tempo del contratto, e per conseguenza a quest'effetto si attende il tempo della riserva
che vertono da alcuni giorni non vengano a rimandare l'esame di questa nuova proposta
rimandare l'esame di questa nuova proposta a tempo indefinito. carducci, ii-1-248: targioni
farsi passi: ma presto: ché a presentare i fogli tempo è quanto il mese
mese. pascoli, 1-541: bisognerebbe a me fare il contratto prima anche del
à che tempo? ». « a un anno ». -tempo utile
progetto, compiere un'azione, portare a termine un'opera in
obbligo di trasportare gratuitamente, od almeno a miti condizioni, le lettere, si trova
lettere, si trova ogni giorno costretto a sottostare a gravissimi sacrifizi per ottenere che lo
si trova ogni giorno costretto a sottostare a gravissimi sacrifizi per ottenere che lo siano
carducci, ii-10-60: ti farò avvisata a tempo utile del giorno preciso.
in partic. nell'espressione fare tempo a qualcuno). g. m.
cui o in che modo, o davante a cui, o per quale ragione,
del venerdì santo inverso il sabato, e a tale si metteva in ordine ascanio.
cui si è trovato o può venire a trovarsi uno stato, una società, una
in tempi di crisi, non giungerebbe forse a procurarsi 10, 000 lire. fenoglio
. fenoglio, 5-i-514: venne il parroco a spalancare le porte della chiesa, che
della chiesa, che le donne vi irrompessero a pregare, eccezionalmente, come in tempo
indicazione di particolari indumenti o stoffe adatti a tali condizioni climatiche). novellino,
era di primavera; donne si veniano a diportare alla fontana. dante, xliv-10:
portan l'ali / nel freddo tempo, a schiera larga e piena, / così
rivi, / la state all'ombra, a mezzo giorno il verno. giacomo sommo
quattro fiate all'anno alcune corti di giudici a ciò deputati, le quali si tengono
oh del mutabil anno il più felice! a. verri, 2-i-2- 102:
in questo tenpo di mezzo setenbre insino a mezo dicienbre l'aire rafreda. palladio volgar
tempo, / che guarda pur nel viso a la sua ballia. novellino, xxviii-856
veli insieme con deidamia, venne armato a sostenere i gravi colpi d'ettore fortissimo
fusse minore di tempo di tutti, dettono a lui autorità di preporre i futuri dieci
s'abbatté ad una cristianella di dio a cui piaceva più la carne che il pane
vecchiezza, la morte di persona press'a poco del suo tempo, comunque a lui
press'a poco del suo tempo, comunque a lui cara, gli appariva come se
, che lo provedeva nelle sue nicistà. a. f. doni, 3-83
, 36: de la tiriaca dice: a quelli che l'usa in tempo di
che fosse tardi, / e vissi a roma sotto 'l buono augusto / nel
befana i giornalisti, che pure inneggiano a questa odiosa carità, come ci insegnò
essere passato da « vie nuove » a « tempo », traendo da questa la
: eran... ambedue, ciascuno a suo modo, uomini d'altri tempi
): che è in carica nel periodo a cui fa riferimento chi parla o chi
aretino, 20-104: tu sei usa a vedere questi spilorci di oggidì. al mio
« noi, non si portava le scarpe a vernice ». carducci, ii-10-139:
occasione propizia, opportunità; circostanza favorevole a un'impresa, a un intento, a
; circostanza favorevole a un'impresa, a un intento, a un progetto;
a un'impresa, a un intento, a un progetto; momento in cui è
un certo modo, intraprendere o portare a termine un'opera (per lo più in
., i-ii: tempo è d'intendere a ministrare le vivande. boccaccio, dee
guardia, bisogna... poner mente a quanto egli vuol fare: se egli
: nell'arte della scherma, per venire a misura mi bisogna un certo e giusto
dalla rigidità de'tempi,... a ritirarsi in pochi luoghi forti. foscolo
: e domani forse i nostri amici staranno a milano, o la pioggia ti costringerà
; gli amici e i colleghi venivano a far lunghe visite. 21. econ
ove 'l detto giovanni dovea loro dare a libro loro dell'asse quinto nel culi
1324 -a tempo: a credito. ugolino martelli, 107:
dì xxn di settembre bartolomeo nostro vendè a tenpo di mesi vi, pagati in vili
, pagati in vili, latizi 543 a giano d'antonio guidi. ghirardi, 3
che questo imprestar con utile, dar a tempo. tommaseo, 1-257: il campi
campi m'offre de'mobili da pagare a tempo. 22. gramm.
che, in ciascuna lingua, servono a indicare il momento e il modo in
il momento dell'azione esclusivamente in rapporto a chi parla (presente, passato,
[lo scrittore] che non riesce più a scrivere perché odia i tempi dei verbi
si suole. carducci, iii-8-20: a quel modo che al tempo presiedeva il metro
seguire il tempo). - andare a tempo: eseguire un brano musicale osservando
con il ritmo della musica. - a tempo! -, per esortare uno
, per esortare uno o più suonatori a osservare la giusta misura ritmica in un'
venir maestri che insegnino loro ballare e andare a tempo. citolini, 491: seguono
al tempo. maurensig, 1-73: « a tempo! a tempo! » urlava
, 1-73: « a tempo! a tempo! » urlava picchiando su forte con
: incalzerà e lenterà il tempo delle arie a genio de'virtuosi, dissimilando qualunque loro
, per estens., come esortazione a interrompere un discorso o un ragionamento,
discorso o un ragionamento, come invito a riflettere per non cadere in errore o
-tempo al tempo: come invito a rimandare qualcosa al momento più opportuno e
giovinotto. 29. locuz. a far tempo da: a partire da una
. locuz. a far tempo da: a partire da una certa data o periodo
o periodo. cavour, vii-138: a far tempo dal mese di febbraio sino al
etnica, immigratavi via via dall'europa, a far tempo dai primi decenni del secolo
.): che parla o agisce a sproposito, incapace, dappoco. grazzini
questi salamistri, visi aguzzi, filosofi a mal tempo e logicuzzi. caro:
3-151: po- licrate sofista, lodatore a mal tempo di busiride crudelissimo tiranno degli
/ c'ognesustanza di ben m'abandona / a for del tempo. -al tempo
kornovaglia. -a suo tempo, a tempo debito, al tempo: al momento
ricco di partiti ed atto ad usarli a tempo debito. baretti, i-261: a
a tempo debito. baretti, i-261: a suo tempo scoppierà la bomba e farà
mercé qualche ameno e salutar diporto, a tempo debito. -a suo tempo
morante, 2-377: di lei, a suo tempo, ebbi qualche notizia, a
a suo tempo, ebbi qualche notizia, a napoli, attraverso viaggiatori venuti da precida
vada, / q'el no la dis a tempo, né sa com'el vada.
con sorga, / per suo segnore a tempo m'aspettava. boccaccio, viii-1-141
aspettava. boccaccio, viii-1-141: percioché a questi cotali a tempo sarà risposto,
, viii-1-141: percioché a questi cotali a tempo sarà risposto, vengo alla prima
. lorenzo de'medici, 12-391: parlava a tempo, breve e conciso, né
che ti ho detto: ma bisogna fargli a tempo, perché scappato che ti è
39: accortisi essi del veleno, accorsero a tempo con medicina e scamparono la morte
comandare, secondo l'occasione, tollerare a tempo il brontolio e le fantasticaggini del padrone
814: grande è la gita. a tempo, o sfagliatrici, f temprò la
e che una storia non finisce mai a tempo », gli risposi. -nella
venuta, il proemio della quale è venuto a tempissimo. baretti, 6-77: il
6-77: il poeta poi bisogna che sappia a menadito la storia e la mitologia,
verso un nome o vero o favoloso a tempissimo. -a tempo: temporaneamente,
tempissimo. -a tempo: temporaneamente, a termine; per un certo periodo.
signorie temporali, le quali sono prestate a noi e agli altri uomini del mondo;
del mondo; le quali sono prestate a tempo, secondo che piace alla divina bontà
più tosto esser tenuta stolta dagli uomini a tempo, per essere poi trovata savia
machiavelli, 1-i-210: dittatore era fatto a tempo e non in perpetuo. guicciardini,
perpetuo. guicciardini, 2-2-144: facendolo a tempo [il gonfaloniere], e massime
uno anno, se ne trarrà poco frutto a comparazione di quello che si desidera.
questi arresti, potranno nondimeno essere condannati a restare, a vita od a tempo
potranno nondimeno essere condannati a restare, a vita od a tempo, sotto la sorveglianza
condannati a restare, a vita od a tempo, sotto la sorveglianza speciale dell'alta
con un sospiro, con una promessa a tempo. -talvolta. guittone
-talvolta. guittone, ii-xxxiv-4: se a tempo l'uno [vizio], poi
dive- gna. conti, 518: a tempo dolce / è l'impazzire.
pigafetta, 228: li vogatori vogano a tempo. d. bartoli, 1-6-95:
fuor d'un ridosso alquanto da lungi a mano destra l'un parao, e tutto
dalla sinistra, amendue battendo i remi a tempo. marchetti, 5-70: menar
fanciulli in cerchio un ballo / co'bronzi a tempo percuotendo i bronzi. moravia,
. moravia, i-496: nuotava bene, a tempo, senza mai mancare o sviare
, 1-9-10: dovrebbero esser condannati nella galera a tempo. c. cafiero, 126
c. cafiero, 126: il salario a tempo è quello che viene pagato per
geme la morte, con un veleno a tempo, che prima di consegnarlo a
veleno a tempo, che prima di consegnarlo a carlo gli diedero mescolato negli zuccheri,
4: i vigili subito avvertiti sopraggiungevano a tempo di record. -a tempo
ghislanzoni, 18-59: gli insegnava, a tempo perso, a giocare al bigliardo nel
gli insegnava, a tempo perso, a giocare al bigliardo nel caffè attiguo all'albergo
. rirandello, 8-201: io davo a giorgina lezioni di pittura, a tempo
davo a giorgina lezioni di pittura, a tempo perso. -a, in
tempo, nello, allo stesso tempo, a un tempo stesso, al tempo stesso
fare buon tempo, vivendo senza fare dispiacere a contemporaneamente, simultaneamente; nel contem-
lli feruti essivano dallo stormo e posavanose a pede delli arbori per accogliere lena,
sospira, perché, concorrendo diverse passioni a un tempo, generano sospiri. ariosto,
il por mano alla spada / fu tutto a un tempo, e lo aventarsi a
a un tempo, e lo aventarsi a quello. piccolomini, 10-330: se diciamo
uno stesso tempo ad esser epiteti et a contener metafora, e per conseguente epiteti
primo sguardo si facean amare. / a un tempo stesso lusinghiere e belle /
: tutte, in un tempo, bevono a 'l lucente / vespero, inebriate,
verso era il suo ideale e, a un tempo, la sua idea fìssa.
aspetta / se 'nnanzi tempo grazia a sé noi chiama. caro, 9-3-70:
un caldo atroce, sicché poi, tornando a casa, mi trovo esausto, e
vien sonno prima del tempo, e vado a letto. carducci, 11-9-339: tu
tempo: dopo un certo periodo; a lungo andare, con il passare degli anni
, ii-238: col tempo s'impara a conoscer la gente. vittorini, 5-324
convenzionalismo si è rivelata radicale e completa a poco a poco, con l'andare
si è rivelata radicale e completa a poco a poco, con l'andare del tempo
sufficiente per realizzare un progetto, portare a termine un lavoro, compiere un gesto (
loro tempo per lo sbarco e si diede a perfezionare la mina. manzoni, pr
produca i suoi effetti o porti naturalmente a una soluzione. ghirardacci, 3-74:
e popoloso degli anni più verdi, finirete a sedere in una poltrona. soldati,
calandrino. buti, 3-172: montano a cavallo e vegnano a roma, e truovano
3-172: montano a cavallo e vegnano a roma, e truovano la donna di sesto
e così ci demo vita e tempo infino a dì. sercambi, 295:
la vita persona, sempre co'compagnoni a cacciare, uccellare o pescare. bembo
; di volta in volta. attribuito a petrarca, xlvii-109: io di tempo in
del passato, antico; che appartiene a un periodo precedente e ormai superato.
e compagni miei d'un tempo, non a me questo saluto di ardente gentilezza,
rimanere molto da trascorrere, mancare molto a una data scadenza (anche per indicare
. g. bassani, 8-74: a morire / in fondo c'è sempre tempo
, 6-152: che diamine: sono, a mia volta, un uomo del mio
. -fare in tempo-, riuscire a compiere, a concludere qualcosa entro la
-fare in tempo-, riuscire a compiere, a concludere qualcosa entro la scadenza prefissata,
, 7-139: se faccio in tempo vado a casa per quei libri. -fare
-gran, lungo, buon tempo, a un gran tempo: a lungo,
buon tempo, a un gran tempo: a lungo, lungamente. novellino,
fuora di quei pidocchi che son ritornati a divorarlo. tasso, 17-19: poi la
, n. 12. -in, a tempo: entro un dato termine o entro
ripieni e tenendo di non poter smaltire a tempo per la cena il grave pasto che
che hanno in corpo, si mettono a far un gagliardo e violento esercizio.
1-206: seneca vorrebbe che già s'hanno a farci i consegli, si facessero in
tempo il mazza pose sotto gli occhi a quei chiarissimi i loro vóti su la commedia
e li altri stormenti da battaglia cominciarono a sonare. bembo, 5-67: in quel
del suo tabarret- to, si mosse a correr ignudo, che parve un cerbiatto.
sono i rimedi loro pericolosissimi quando hanno a rimediare a una cosa che non aspetti tempo
rimedi loro pericolosissimi quando hanno a rimediare a una cosa che non aspetti tempo.
e dugento non vengano in alcun tempo a mancarvi. -per tempo: tempestivamente
per tempo morto, / veggendo il cielo a te così benigno, / dato t'
così benigno, / dato t'avrei a l'opera conforto. bembo, 5-142:
altri uscito la mattina per tempo del castello a predare ne'fini di verona,
cento cavalli grossi,... a far con loro battaglia si mise. muratori
felici quelli che per tempo si dànno tutti a dio e si riposano in una coraggiosa
, 314: ho cominciato per tempo a gustare il fastidio della vita. pirandello,
: usciva ogni mattina per tempo e rincasava a sera inoltrata. -nella forma
tempissimo levatosi, con lei insieme montò a cavallo. ariosto, i-iv- 73
questa matina è partito per irsene / a precida. alfieri, xiv-2-50: mi alzo
il vostro tempo, come stimerete più opportuno a riuscire. -prendere, aspettare
tempo in mezzo: temporeggiare, soprassedere a una decisione, ritardare un'iniziativa;
me turbata disposizione,... a parlare d'amore, parve a me che
. a parlare d'amore, parve a me che fosse d'aspettare tempo,
e appresenta, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare.
, quasi come donatore, a coloro a cui non incresce d'aspettare. boccaccio
signor marchese degli albizi ha pigliato tempo a pensare su la dedicatoria. manzoni,
sp., 2 (26): a ogni partito che rifiutava, il poveruomo si
mezzo? parise, 5-3 io: anche a questa domanda non ho saputo rispondere e
. -rompere, rubare il tempo a qualcuno: prevenirlo, anticiparlo nelle sue
1-vi-1964]: mazzola ruba il tempo a santamaria e segna il 3-1. un tocco
alla meaz- za, ancora da sinistra a destra. -rubare il tempo al
il tempo, la metà della settimana lavorando a giornate ed il restante attendendo al disegno
ed il restante attendendo al disegno: aggiugnendo a questo ultimo tutti i giorni festivi insieme
: senza por tempo in mezzo tomai a bordo. -senza tempo: subito
, che si continua da essa, a la parte del cerebro dinanzi, dov'è
, i quali, tempo fu, avemmo a vile o in dispregio. carducci,
donne. in fondo hanno fatto bene a lasciarmi qui. le donne sono particolarmente
sempre la morte innanzi e contate l'ore a una a una; e andate pensando
morte innanzi e contate l'ore a una a una; e andate pensando sempre di
tempo: la qual cosa non avviene a noi [animali], che viviamo
noi [animali], che viviamo a beneficio di natura. g. gozzi,
in tempo. -toccare il tempo a qualcuno: sollecitarlo, incalzarlo. pavese
, n-i-312: uno di questi giorni tomo a toccare il tempo all'amministrazione.
tempo all'amministrazione. -tutto a, in un tempo: a un tratto
-tutto a, in un tempo: a un tratto, all'improvviso. ariosto
. ariosto, 39-45: astolfo tutto a un tempo, ch'era quivi, /
per truf- faldin, che fora lungo a dire. marchetti, 5-88: già la
che la signora ebbe messe le coma a la buona memoria de lo andato a porta
coma a la buona memoria de lo andato a porta inferi un tempo prima, la
di quella provinzia, ne andò poi a creso re di lidia. machiavelli,
non perdi tempo, ché 'l perder tempo a chi ìù sa più spiace. a
a chi ìù sa più spiace. a. politi, 1-682: proverbialmente diciamo chi
politi, 1-682: proverbialmente diciamo chi a tempo, ha vita: chi ha tempo
aspetta, tempo perde e tempo viene a chi può aspettare. monosini, 323:
, 381: s'e'piove a san lorenzo, / ella viene a otta
piove a san lorenzo, / ella viene a otta e tempo. idem, 394
, ma col matrimonio. -lo farete a suo tempo. -dise el proverbio: chi
132: il bel tempo non vien mai a noia. ibidem, 155: né
sua vendetta. ibidem, 274: chi a tempo vuol mangiare, innanzi gli convien
31. dimin. tempétto. a. pucci, cent., 2-12:
volgar., 6-977: utile cosa è a partirsi dall'amore, andare a dimorare
è a partirsi dall'amore, andare a dimorare inn. altro paese uno tempetto.
crederò potere fra qualche tempicello qualche cosa a suo servigio e non lo mi scorderò.
lettere da noi, e voi siete a roma, e non ci scrivete. che
e col bau la biliorse, / a ballare e cantare e far tempóne. batacchi
in quella merenda si davano tempóne fino a sera inoltrata, ragionando del più e
più e del meno, e cantando stornelli a botta e risposta = acer
. m. -i). chi lavora a tempo pieno. il secolo xix
= deriv. dalla locuz. [lavorare a] tempo pieno. tèmpora (
una perpetua felicità senza fine di gloria. a. cattaneo, iii-234: il dominio
interna con l'immediato psicologico, fino a determinare la conversione del 'temporale'con l'
: alli condennati dall'ufficio dell'inquisizione a preggione perpetua overo temporale, se fuggiranno di
pene del purgatorio dantesco (in contrapposizione a quelle eterne dell'inferno, in partic
lo fogo. gelli, 15-i-149: cominciò a pigliare il cammino per uscire della oscurità
la quale conosciuta a'suoi temporali pervenne a li successori. ottimo, i-52:
e compagni stornava / nel chino silenzio a cui segrete / drittissime le righe scorrevano /
senza pentimenti / e gli stilemi -un 'ove'a preferenza / del 'dove'in accezione /
, e non perpetuo di quelli nomi a cui s'aggiugne. castelvetro, 8-2-98:
esso secondo contingenza e limitatezza, nonché a materialità e ordine mondano della vita (
. con riferimento alla vita corporale rispetto a quella spirituale ed eterna. guittone
né l'orazioni per disposizione di grazia, a questi cotali l'è remunerato in cose
237: si può... attribuire a una somma generosità lo stimare più la
l'istesso credo che in casi simili occorra a tutti: occupando tanto la mente il
santa povertà... porta tuomo a dispregiare di cuore le ricchezze e i beni
che per seguire cristo è necessario rinunciare a ogni forma di ricchezza tem-
è mondano, concreto, transitorio. a. pucci, 4-288: vedeste andare a
a. pucci, 4-288: vedeste andare a procissione, / il temporal collo spirituale
'momentaneità'. 7. che è legato a un'altra persona da vincoli (quali
poi, ch'elli è cresciuto e fatto a ciò idoneo e sufficiente. felice da
carnale, profano (l'amore, contrapposto a quello spirituale, sacro).
lite, i consiglieri non potessero assistere a nessuna festa, né sacra, né temporale
magistrato). guittone, 7-20-112: a signore temporale, che benigno molto e
ai suoi fedeli, quel fedele ch'a llui si ribellasse, non disleale, non
perversità d'amore, quanto sei dannosa a signori temporali e spirituali, e a sudditi
dannosa a signori temporali e spirituali, e a sudditi! onde, se egli è
opera, in tanta fama e benevolenza appresso a tutti gli uomini illustri pervenne, che
gravemente questa gente [i protestanti] a proporre che si dovesse perseguitarla con l'
: io sono un povero vescovo sottoposto a un'autorità sacra, inflessibile e infallibile;
infallibile; e qualunque fedele può ricorrere a roma contro me. io non ho
ripreso il temporale dello 'mperio della chiesa. a. paoletti, 20: lo chiama
de'bulgari convertìo con la gente sua a la fede. pulci, 13-31: fu
, o da indi in suso sono a temporali d'ora molto richieste per gli
. chiaro davanzati, liii-51: com'a lo ciervo avene / voria che m'
voi e per le vostre redi ajiei et a le sue redi questa donazione non condennare
armata di spagna... tornare a palermo. g. m. cecchi,
rallegratevi della allegrezza nostra, e imparate a sapervi accomodare al temporale, come ho
ciò fare. -sul temporale, a tempo opportuno, tempestivamente. aretino,
ne parli ché ti dove- resti vergognare a dir le cose che tu dici.
, sm. improvvisa perturbazione atmosferica, a volte molto violenta, accompagnate da lampi,
arrivo, / tenera e fresca come a primavera. pasolini, 1-196: siccome
traverso temporale di libeccio i marinai furono a forza trasportati a messina dell'isola di sicilia
libeccio i marinai furono a forza trasportati a messina dell'isola di sicilia.
.. vedevano nondimeno contro di loro a poco a poco suscitarsi nella banca di lombardia
vedevano nondimeno contro di loro a poco a poco suscitarsi nella banca di lombardia un più
timore che il temporale in moto venga a terminar sopra di noi. manzoni
, più lungo, più terribile venne a scendere sul capo di geltrude. d'azeglio
vedendo tutto il temporale che s'ammassa a cagione della mia risposta a farmi. viani
che s'ammassa a cagione della mia risposta a farmi. viani, 13-33: quando
. bonsanti, 2-211: la serva a testa bassa lasciò passare quel temporale che il
, 2-27: un temporalone faceva il diavolo a quattro in cielo. nievo, 4-169
: una sera... nel ritornar a casa ci sorprese un temporalone.
toni, lampi, vento e acqua a bocca di barile. bettini, 1-290:
superficiale e profonda (la quale, a sua volta, si distingue in anteriore e
in superficiale e profondo (che, a sua volta, si distingue in anteriore,
di divagarmi. boine, cxxi-ii-112: quanto a de sanctis mi prude da un po'
; che porta tempesta, soffiando a raffiche violente (il vento). -fe
una luce cinerina. -che cade a rovesci improvvisi e violenti (la pioggia)
politico-sociali. nievo, 827: mano a mano che i tempi minacciavano scuri e
si addice alla sardegna come il sereno a napoli. = deriv. da temporale3
sostenitore del poteretemporale del papa. a. contarmi, li-7-359: a questo tutto
a. contarmi, li-7-359: a questo tutto poi, il presente pontefice,
ottimo, ii-15: quelli che ha a fare tale viaggio, conviene essere asciolto
il provvedimento dovuto alla famiglia gli obbliga a qualche cura di temporalità, lo facciano,
la chiesa venera come per santo), a difender il papa, contro li greci
dimensione temporale. p. a. rovatti, 3-92: la passività si
emotivamente situato e qualificato, conduce heidegger a temporalizzare radicalmente l'a priori. -intr
, conduce heidegger a temporalizzare radicalmente l'a priori. -intr. con la particella
tic.: conferire poteri temporali. a. contarmi, li-7-356: col progresso del
manifestazioni (per lo più in contrapposizione a spiritualmente). giamboni, 100:
che avevano poco lume, stimomo che egliavessi a resuscitare e repiare temporalmente in questo mondo.
attestate, ordinate spazialmente e temporalmente intorno a uno o altro oggetto. g. l
. g. l. calisse [a. einstein], 93: l'universo
della materia è bensì diversa da luogo a luogo, ma in larga media è
brandi una ispettrice governativa. io riuscii a farla temporaneamente nominare da boselli. ora
propria famiglia, con cui sarebbe tornata a vivere temporaneamente. fenoglio, 5-i- 1618
di ciò che è temporaneo, soggetto a limitazione di durata nel tempo. rosmini
-carattere di ciò che è soggetto a forti variazioni nel corso del tempo,
degli equivochi nel concepir l'eterno, non a bastanza spogliato da'pregiudizi del temporaneo.
negligenza, sarà la detenzione da due a sei mesi. sbarbaro, 1-201: solo
2. in partic. che è a tempo determinato (un incarico, una
. -anche: che ha un incarico a tempo determinato. muratori, 7-i-101:
. -lavoro temporaneo: prestazione d'opera a tempo determinato fornita da un lavoratore che
1992, 212: in ultima analisi, a profjosito della tutela della salute e della
periodo (una mostra, in contrapposizione a permanente). 4. ant.
. 4. ant. che giunge a tempo opportuno, al momento debito o
; la plenitudine della ricolta annuale conservandola a noi. -primaticcio (un frutto)
2-95: mi decisi adunque di passare a montevideo temporariamente, ne chiesi il permesso
santi, ii-343: conveniva dunque pensare a render più sicuro il corso dei torrenti
più sicuro il corso dei torrenti, a rialzare i bassi fondi o sempre o al-
dura abbastanza per dar loro poi diritto a pensione. -che vige solo per un
calare. 2. che è a tempo determinato (un incarico, una
italia], 7: il cittadino chiamato a pubblico impiego temporàrio o rivocabile, conserverà
limitato o definito (anche con riferimento a soggetti collettivi). baretti, ii-160
vita, roba e libertà senza limite a un temporàrio sovrano. manzoni, iv-417
manzoni, iv-417: ciò che servirebbe a dimostrare sempre più, se ce ne
averlo distrutto, è che non pensò a sostituirgliene un altro, né stabile né temporàrio
né temporàrio. 3. relativo a un particolare momento storico, a una
. relativo a un particolare momento storico, a una determinata contingenza. cesarotti,
in una sola stagione o in corrispondenza a determinate condizioni climatiche. cattaneo, iii-3-268
che potano le viti, per essere invitati a ciò dal canto dell'uccello temporàrio che
piccioletto masticatore di aritmetica finanziaria, sorgere a deplorare gli esorbitanti dispendiidell'armata e consigliare nuove
la guerra in lunga, o avventurarsi a far pruova della fortuna. viaggio verso
dragone e il fanelli scrissero da napoli a lui e al mazzini in genova, perché
la fortezza serviria, col temporeggiare, a rompere il primo impeto. zuccolo, 46
romane n'avevano toccne troppe per tornarsi a battere con brio. monelli, 2-194
un savio temporeggiare, un avviarsi tento pede'a piaceri più golosi. 2.
425 (106-14): ciò ch'a fortuna è dato a provvedere, / non
): ciò ch'a fortuna è dato a provvedere, / non pò fallir,
anno 1816. 6. tenere a bada una persona, anche assecondandola;
mia figliuola e della vostra lega violatore, a varo capitano allora del romano esercito:
temporeggiator fabio, che roma / massimo a gran ragion ne'fasti appella, / seguir
repubblicana, parteggianti per l'azione immediata a tutti costi e per il compimento dell'
quest'ora arriva per tutti e arriva a tradimento. n. tiretti [« quaderni
ortodosso un'azione non immediatamente, ma a lunga scadenza rivoluzionaria e magari quindi momentaneamente
questo dì xxiin° di gienaio io diedi a michele d'antonio mannini, nostro lavoratore
michele d'antonio mannini, nostro lavoratore a san casciano, libbre quatro per fiorini,
et trista facia, cum il medesimo modo a perturbarne aggresso, cusì similmente suspirulante disse
suo antro, sforzandola dar il latte a fiordaura, che così chiamò la nipote.
emettere uno o più segnali o impulsi a tempo predeterminato o a intervalli di tempo
segnali o impulsi a tempo predeterminato o a intervalli di tempo prefissati consentendo l'entrata
qui è compreso un temporizzatore fino a 12 minuti, un interruttore bipolare e un
, vetro, ecc. consistente nel sottoporli a un forte riscaldamento a cui si fa
consistente nel sottoporli a un forte riscaldamento a cui si fa seguire un brusco raffreddamento
metalli: i latini l'hanno chiamate tempre a misture. giacomo soranzo, lii-13-200:
: altrimenti, ove si ha non a far mostra ma fatti, che prò del
/ mi giunse, che non valse a dir merzede / con tutta forza e fede
eterno, / si leva e sorge a mimare ilcielo; / ed ecco già che
l'ombre. marino, xiii-74: quando a ritrar l'an- gel terrestre intese /
ne le dolci tempre / lor compartire a me, par che se detto / avessen
gloriosa rota / muoversi e render voce a voce in tempra. petrarca, 119-43:
: / ma voi, cappello, avete a pianger sempre? 5.
si giran sì, che il primo a chi pon mente / quieto pare.
, 8-6-89: e diede al giorno ed a l'algente notte / i duo lumi
/ e che la giovinezza / abbi sempre a star ferma in una tempre. bembo
par talora d'esser donna perfetta / a indovinar le cose; ora non t'impacciare
. colonna, 1-231: oimè! ch'a tal ensier del pianto tonde / devriano
e ai gramsci. pavese, 8-103: a che cosa ha servito questo lungo amore
cosa ha servito questo lungo amore? a scoprire tutte le mie tare, a provare
? a scoprire tutte le mie tare, a provare la mia tempra e giudicarmi.
uditorio aveva anche quella di far entrare a forza nel più asfissiante baraccone di teatro
monti, x-2-169: l'indefesso bonaparte, a cui / par che tempra di membra
picchia oggi, picchia domani, andò a finire che facemmo una pelle da ippopotami:
qualcosa. fazio, i-9-63: dietro a l'etiopia par che stempre / tanto il
in lupo empio rapace, / ch'impese a quercia le sue spoglie lasce. moniglia
baretti, 2-1: quando io mi pongo a leggere un qualche libro italiano moderno.
al cattivo che contiene, ma bado eziandio a dicifrare la tempra. -temperatura
con tali sostanze (anche nell'espressione a tempra). r. borghini,
i-241: molti sono i colori principali che a fresco, a tempra ed a olio
i colori principali che a fresco, a tempra ed a olio usano i pittori,
che a fresco, a tempra ed a olio usano i pittori, dei quali parte
, si può fare in sei modi; a olio, a fresco, a tempra
in sei modi; a olio, a fresco, a tempra, a chiaro e
; a olio, a fresco, a tempra, a chiaro e scuro, ombrando
, a fresco, a tempra, a chiaro e scuro, ombrando e lineando solamente
con lo schizzare, o col lavorare a scraffio. l. pascoli, i-123:
: quando gli fu data al gesù a dipignere la cappella de'ravenna, ed a
a dipignere la cappella de'ravenna, ed a tempra vi dipinse i due laterali vivamente
divulgatore, 56: per la pittura sia a tempra, sia a olio, dopo
per la pittura sia a tempra, sia a olio, dopo distemperati 1 colori nell'
. è stata eseguita 'a tempra'come a tempra fu eseguito l'originale.
i colori per dipingere. attribuito a petrarca, xlvii-237: non pone il dipintor
sua sorella bianca, / ma poco dura a la sua penna tempra. 14
.. / due anni e diece vissi a le sue tempre. cieco, 10-63
al popul milanese fuò nemico, / cercando a la giornata varie tempre / per vendicarsi
dunque l'andar per varie tempre / a tanta pace e passar qui per breve /
può temprare (con partic. riferimento a materiali con proprietà di temprabilità).
doma, / e toglie e il tutto a fin ultima soma. = allotropo
, tr. { temprò). sottoporre a tempra un oggetto di metallo o di
in partic. magiche. attribuito a petrarca, xlvii-170: ma que'begli occhi
saette / che mi sassano il core a tutte tore, / nebbia nè vento curan
e tocca / la spuma che escie a cerbero di bocca. lemene, ii-256:
nobil fattura, / caro alle grazie e a cloe, lucido arnese, / delle
conferire immortalità lemene, i-188: a te bambin ne la fatai palude / del
potenziarne le capacità fisiche o intellettuali mettendole a dura prova (anche con riferimento a
a dura prova (anche con riferimento a soggetti collettivi). lamenti storici pisani
gran martire sarà exemplo al mondo, a molti saggi, a temprare i coraggi
exemplo al mondo, a molti saggi, a temprare i coraggi e praticar nel viver
i travagli,... eran predestinati a temprarlo anima e corpo per le grandi
popolo tempra la sua volontà e si educa a un esercizio di liberta.
dramma al peso / osi di quello a sé temprar bevanda, / tal di chimère
, il compor colori, il temprarli o a guazzo o a oglio. chiabrera,
colori, il temprarli o a guazzo o a oglio. chiabrera, 1-i-440: che
che m'opprime, / o mi prepari a più crudel tormento. goldoni, xi-912
una rosa pallida / e una dolce a me in cuor tristezza sùbita / tempra d'
si tempri, / vedendo tali esemriferimento a seti metaforiche). pasqualigo,
fiamma, accende pesca, / dove a temprar l'arsura il piè lo scorge.
. pascoli, 697: la pioggia a lungo / nei dì passati avea temprato
aria, l'ambiente. attribuito a petrarca, xlvii-143: a'pastor tempra il
plession calda, che l'obliga a dormir su lo strame, ed a temprar
obliga a dormir su lo strame, ed a temprar l'ambiente delle stufe con aprir
814: grande è la gita. a tempo, o sfagliatrici, / temprò la
rigido. tasso, 1-42: usa a temprar ne'caldi alberghi il verno, /
sua sorella bianca, / ma poco dura a la sua penna tempra, / lo
sua penna tempra, / lo villanello a cui la roba manca, / si leva
il magistero di colui ch'era proposto a temprare l'ore. chiabrera, 1-iii-61
aromatari, 288: rispose un galant'uomo a certi, che lo riprendevano d'aver
., 1-7: tempra tu la cetra a nuovi carmi / mentilo canto l'amor
augelli infra le verdi fronde / temprano a prova lascivette note. arici, i-102:
che gli ruppe un braccio, e a un'altro, che quivi era, con
caporali, i-25: maneggiò dunque l'armi a un tempo e scrisse / e spesso
: ecco rinaldo con la spada adosso / a sacripante tutto s'abbandona; / e
). petrarca, 42-6: ch'a giove tolte son l'arme di mano /
arme di mano / temprate in mongibello a tutte prove. -rinfrescato (in
egli era temprato fortissimo sovra ogni altro mortale a patire insieme e operare. molineri,
stile). fagiuoli, ii-18: a voi non luce, anzi recaron ombra /
grandezza di acquavite comune, e s'unisca a due bicchieri di vino rosso ben temprato
detto d'omero stimati felici quelli, a cui diè la fortuna il bene col male
se pur vuoi [amore] che dietro a le tue strade, / amando,
donde riconoscean di frutte e d'erbe / a temprato desio larghi conviti. -limitato
tra quello sublime e quello basso. a. brucioli [valdés], 4:
fior, che colti abbiamo / là dove a lo spirar de l'aure temprate /
mentre che tocca / le tese fila a ben temprata cetra, / da l'ammonica
celinda i carmi a ferir l'etra. metastasio, 599:
] dura un tempuscolo quant'è necessario a formarsi, a lasciarsi distinguere, e
tempuscolo quant'è necessario a formarsi, a lasciarsi distinguere, e a conservarsene la
formarsi, a lasciarsi distinguere, e a conservarsene la ritentiva. g. ciamician,
ha la cotenna grossa e 'l pett'a botta. imbriani, 6-88: e se
temulento piacere, che poi gli sprona a sanguinose risse. = voce dotta,
richiesta di consigli. -con riferimento a doti, anche spirituali. rinaldo d'
con le piante ignude / chiamando i mostri a sé dai lidi stigi, /
ago, e andò dagli arconati a pallanza, non però con la barca
, vii-162: il mio bisogno avanti a voi venuto, / perdendo ogni cattiva
/ bolle inverno la tenace pece / a rimpalmare i legni lor non sani. buti
1-53: ritto alle mura grandissimi pezzi assimigliati a calcistruzzi di petrelle, murate con tenacissima
qual cacciator... in mezzo a verde prato / ha le reti o il
liquido tenace più che puoi. a. cocchi, 8-224: può accadere che
; nel moderno linguaggio tecnologico può riferirsi a materiali difficilmente deformabili o, nel linguaggio
deformabili o, nel linguaggio botanico, a organi vegetali resistenti alla rottura).
di terre lontane, dove era stato a barattare molte sue cose, e all'incontro
formava come una mina, ben distesa a proporzione del vascello. f. casini,
ritorti e sì tenaci che possan reggere a tanto. -molto solido (un'opera
difficoltà (un alimento). a. pucci, 4-289: volevasi mandare alla
: adesso abbiamo cura / di tenerle a mollo queste / fave vecchie ed indigeste /
. sinisgalli, 9-1 io: raccoglieva a mucchietti in una cesta fino a dieci
raccoglieva a mucchietti in una cesta fino a dieci specie di verdure, e nella grande
grande caldaia piena d'acqua bollente cominciava a buttarle una dopo l'altra, a intervalli
cominciava a buttarle una dopo l'altra, a intervalli calcolati, le più tenaci prima
il polpo, in su le rive / a le rotonde e picciolette pietre / co'
mi ravvolge e lacera / come gazella a 'l fonte; / tra le spire tenaci
, 1-527: due braccia tenaci riescono a trattenerlo. -per estens. appassionato
gli agavi, i palmizi-palmira, i cacti a candelabro, questa tenace vegetazione di stoppa
lamberti, 170: coloro poi, a quali viene alcun cibo vietato, sono così
e forte / che rhan condutto ornai vicino a morte. v. colonna, 1-8
, ecco la fossa; / scendiam velocemente a cercar pace. mazzini, 32-265:
di riescire. carducci, ii-8-275: a me non dai che tormento, e
amore o morte non dà qualche stroppio / a la tela novella ch'ora ordisco,
sopiti. 8. che conserva a lungo e fedelmente ricordi, immagini,
sanza ragione; ché dacché non è buono a sé non sarà mai buono a neuno
buono a sé non sarà mai buono a neuno; però si perderà colle sue ricchezze
, e non volesse dare cosa alcuna a niuno? chiari, 2-i-13: quanto fu
.. tenacemente ghiacciato, molto agevolmente a piede si potea passare. ottimo, iii-
vero nelle lance non bene fitte, ma a funi legate, le quali quando fosse
. redi, 16-iv-10: si appiccavano a quella tenacissimamente, a guisa di piccole coppette
: si appiccavano a quella tenacissimamente, a guisa di piccole coppette. salvini,
, / ove tenacemente è trattenuto? a. l. moro, i-72: se
112: la pover fanciulla s'era messa a piangere, abbracciando tenacemente luciano.
loro,... erano stati costretti a sottomettersi alle pessime usanze straniere e di
ch'ella adorava umilmente e tenacemente era morto a calata- fimi, in battaglia.
, 2-14: non si terrà sì tenacemente a memoria non solo le proprie poesie,
, un atteggiamento, nel restare fedele a una scelta, nel compimento di un'opera
per il semplice motivo di essersi trasferiti a milano, e viceversa. ciò è accaduto
326: la terra è tanto contraria a la tenacità e lentezza de la calce,
de'princìpi che gli compongono, arriva a tal segno che son capaci di ricevere
e sottiglia, desicca e consuma attraendo a sì l'umido rorido per el corpo,
tenacità come è l'umido rorido. a. cocchi, 5-1-117: non pochi mali
e puramente catarrali che erano si cominciarono a fare di vario colore e di varia consistenza
spiegare la tenacità con cui ella addossava a lui la colpa della relazione col volpini?
di urli, alla fine turlendana riuscì a vincere la tenacità del camello.
landò, 1-41: chi è che a lui... pareggiar si potesse in
tenàcolo, sm. chirurg. strumento metallico a forma di ago ricurvo, usato per
quelle più corte, ricurve e terminanti a spigolo acuto, sono adatte a sconficcare chiodi
terminanti a spigolo acuto, sono adatte a sconficcare chiodi, tagliare fili di ferro
. cellini, 1-108 (253): a lui io rubai le tanaglie, con
le curve incudi, / dà di piglio a la lima, a la
/ dà di piglio a la lima, a la
, 36: le tanaglie sono simili a quelle de'legnaioli, e sono necessarie per
nel collo / con man lo stringe a guisa di tanaglia. buonarroti il giovane,
. martini, 1-i-38: nel congedarsi a tasto trova la mia mano e la stringe
braccia come una tanaglia. -tenaglia a, da taglio, da morso: con
da fucina. carena, 1-183: 'tanaglie a taglio': hanno bocche corte, curve
s'adoprano al banco, e servono a recidere di botto un fil di ferro,
, o altro simile. -tenaglia a rana: utensile costituito da un parallelogramma
entrano negli stabilimenti. -draga a tenaglia: draga a due branche che,
. -draga a tenaglia: draga a due branche che, giunte sul fondo
te che la ragione ha il torto a castigare altrui con le prigioni,
con la manaia e con le ruote. a. cattaneo, ii-165: perché le
incontrata nel convincere una determinata persona a elargire denaro o a fare rivelazioni.
una determinata persona a elargire denaro o a fare rivelazioni. ariosto, 1-iv-297
, 5-34: e'mi parve avere a cavare a costui le parole di bocca con
5-34: e'mi parve avere a cavare a costui le parole di bocca con le
, colle tanaglie. zena, 1-411: a tirarle una pa rola dalla
perché mi costringi sempre, ma sempre, a strapparti le parole con le tenaglie?
», / cominciò 'l duca mio a l'un di loro, / « e
tenaglie, noi non riuscimmo un giorno a infilare il primo bottoncino di madre- perla
e i campi che da essa digradavano a terrazzi, sopravvivevano umiliati entro una tenaglia
, / con cui si compri flavia a messer polipo. 6. acuto
. ant. trappola per animali. a. cattaneo, i-317: un pastore aveva
milizia, i-437: altre finestre incorniciate a centina, e fron- tespiziate doppiamente a
a centina, e fron- tespiziate doppiamente a volute e a tenaglie. -scala
e fron- tespiziate doppiamente a volute e a tenaglie. -scala a tenaglia:
volute e a tenaglie. -scala a tenaglia: quella usata per lo più in
esterne vengono percorse in senso inverso rispetto a quella centrale. carena, 2-112
centrale. carena, 2-112: 'scala a tanaglia': quella che comincia con due
: quella che comincia con due branche a collo, simili e similmente poste, cioè
-tipo di lanciasiluri (usualmente denominato lanciasiluri a tenaglia) costituito da due morse destinate
tenaglia) costituito da due morse destinate a sostenere il siluro a una certa altezza sull'
due morse destinate a sostenere il siluro a una certa altezza sull'acqua fino al
del primo siluro che lascia la tenaglia a parte. dizionario di marina
. v. lanciasiluri) -. 'lanciasiluri a tenaglia': sui mas (anticamente anche
sono disposti in coperta uno per lato a murata, parallelamente all'asse longitudinale. inoltre
peso, i lanciasiluri consistono in semplici armature a morse, dette 'tenaglie', che tengono
ricorrere ad una signora, la quale sta a san benedetto ed è peritissima di sfornire
sp., 2 (33): a quel nuovo scongiuro, don abbondio,
14. milit. opera difensiva a forbice (e può essere semplice o
muraglia della città, che si va a giungere alla fortezza, -manovra strategica
accerchiarlo. panzini, iv-687: 'manovra a tenaglia': termine di strategia, '
, 'azione di guerra'che tende a prendere il nemico come entro le morse
due gruppi e manovrarono per chiudere i nostri a tenaglia. bilenchi, 14-na: alcuni
zootecn. attrezzo usato per imprimere tatuaggi a inchiostro sulle orecchie del bestiame o applicarvi
arruotata! tanagliata! -con riferimento a un supplizio infernale. segneri, i-679
infernale non sia per se solo bastevole a tormentarlo, sarà di più tanagliato,
scorticato, sbranato, e dato in preda a mille tra lor contrarie camificine.
3. figur. tormentare gravemente; sottoporre a gravi sofferenze fìsiche. lubrano,
dalla sferze del popolaccio, e condannato a pascer muto la fame degli avoltoi? cagna
assillare con dubbi e timori. a. cattaneo, ii-161: non parlo io
sul monte. -criticare aspramente. a. cattaneo, i-115: sant'agostino stesso
dagli alberi. viani, 19-23: 'naso a pe- setto'strinse fra le dita secche
. gozzi, 4-94: parean aspri a terigì questi detti, / ma dall'amore
poi son tenuti con certe tanagliette fatte a posta con quella lor polvere mescolata con
dei pollini]... è fatta a foggia d'un paio di tanagliette non
un paio di tanagliette non molto (dissimili a quelle della bocca de'tarli. spallanzani
: questo [il mesenterio] spiegavasi a foggia di reticello, e sì tenuto per
con lime, tenagli et altri stromenti a tale effetto necessari, passarono di notte
tale effetto necessari, passarono di notte a spilimbergo per molti traversi, per non esser
, / com'andò pier del cappellina a quinto, / con viso acerbo, dibucciato
, dei tenaglioni, dei tenaglioni simili a zanne pronte a mordere, ornavano il basso
, dei tenaglioni simili a zanne pronte a mordere, ornavano il basso dei muri
ministri, che sotto vari pretesti succiavano a sorso a sorso il sangue de'miserabili,
che sotto vari pretesti succiavano a sorso a sorso il sangue de'miserabili, acceso
era barbiere come voi -e si rivolse a coda pelata -e anche dentista; strappava
tenaglióso, agg. ant. atto a strappare, a lacerare, ad asportare
agg. ant. atto a strappare, a lacerare, ad asportare con forza.
del tempo con i suoi tenagliosi denti a poco a poco rodendomi i giorni sulle
con i suoi tenagliosi denti a poco a poco rodendomi i giorni sulle spalle,
tenalgìa, sf. patol. dolore a un tendine. = voce dotta
m. -ci). patol. relativo a tenalgia. = voce registr
, agg. letter. che si riferisce a capo tenaro, antica denominazione di un
ciro di pers, i-385: malea rimase a destra / ed i tenari lidi /
sino al fondo visibili caverne, / e a finir tortuose van nelle valli infeme.
sì d'invida notte costringami, / e a 'l giudice tenario / ombra immatura
. la sua tessitura è quasi compatta, a grana finissima. il colore è nero
ricevuto. erbolario volgare, 1-144: a questo vale lavando il loco quando si
suo terzo che ha cavato di bocca a uno lazzero pezza rossa tencimano di roberto,
2-206: se arai una corte da potere a tua posta coprire con tenda lina,
pendono sotto il cupolino e sono rialzate a foggia di padiglioni con dei cordoni e
siena, 268: saranno alcuni che prestaranno a usura; non che tengano la tenda
: un caffè ogni due usci, davanti a questo la solita tenda, e sotto
la solita tenda, e sotto dintorno a molti tavolini un discreto numero d'oziosi
tende del mercato. piovene, 7-358: a draguignan tende arancioni, verdi, gialle
o, anche, per ornamento (e a seconda della loro forma, del modo
aperte o chiuse, possono essere denominate a festoni, a pacchetto, a rullo,
, possono essere denominate a festoni, a pacchetto, a rullo, a pannelli,
denominate a festoni, a pacchetto, a rullo, a pannelli, astrisce verticali,
festoni, a pacchetto, a rullo, a pannelli, astrisce verticali, ecc.)
teli impermeabili e da una struttura destinata a sorreggerli, usato come ricovero provvisorio da
ebbero così parlato, sì comincialo tutti a correre qua e là per le loggie e
. leoni, 600: io fui a visitare il bivacco al campo militare di brusegana
dell'esercito imperiale. -tenda a casetta: quella, usata per il campeggio
stare comodamente in piedi. - tenda a igloo: dalla caratteristica forma a cupola
tenda a igloo: dalla caratteristica forma a cupola, bassa e destinata generalmente a
a cupola, bassa e destinata generalmente a 2-3 persone, attualmente assai diffusa fra i
- tenda canadese: bassa e compatta, a pianta triangolare, per due o tre
dimensioni e poco pesante, con struttura a doppia intercapedine molto isolante. -padiglione
essere di forma conica, cilindro-conica, a cupola, a tettoia, ecc.
conica, cilindro-conica, a cupola, a tettoia, ecc. bibbia volgar.
d'alloggiare, lo leveranno. odorico a pordenone volgar., 138: la gente
menando lor vita con tutte lor famiglie a l'aere sotto tende e trabacche, mutando
festa dei tabernacoli o delle tende, a memoria del tempo che passarono nel deserto.
cerebellare. 5. edil. copertura a tenda: copertura costituita da cemento armato
o delle murate delle imbarcazioni (e a seconda del materiale, del luogo in
quasi fuor di sé, fu posta a sedere nel battello sotto la tenda. massaia
i-183: vedendo il capitano che cominciava a spirare un vento non tanto rassicurante,
strati l'uno al disopra dell'altro, a distanza di circa mezzo metro, usate
). 7. medie. tenda a ossigeno: apparecchiatura medica costituita da un
impermeabile al gas, che è destinato a isolare il letto di un paziente con
un uomo che ha bisogno della tenda a ossigeno per respirare. 8.
di levare le tende per tornarsene volando a quei luoghi di riposo, e di delizie
democratica; dopo un anno, ebbero a ripiegare le tende, e ridursi a
a ripiegare le tende, e ridursi a roma. carducci, iii-2-225: via!
mesi: e poi, da capo, a piantare altrove le nostre tende. c
esperienza brianzola. segantini mette le tende a savorgnino nei grigioni. bernari, 1-71
le cose ci vanno bene, o andremo a piantar tenda in un altro posto?
dello spirito rivoluzionario, la rivoluzione va a piantare le sue tende in mezzo al
ciò che si è intrapreso; rinunciare a una lotta, a un'iniziativa.
è intrapreso; rinunciare a una lotta, a un'iniziativa. mazzini, 59-99:
mio eremo e ho bighellonato nella valle fino a balme? forse trasporterò le tende in
insieme delle tende leggere e pesanti disposte a chiudere il vano di una finestra o
chiudere il vano di una finestra o a ornare uno o più ambienti.
e. cecchi, 7-81: dall'uscio a vetri vedevo l'abate che celebrava messa
. v.]: 'tendaio': taglia a mano ed unisce a macchina gli elementi
'tendaio': taglia a mano ed unisce a macchina gli elementi in tessuto costituenti la tenda
tendale ai velluto chermesi, tutto fregiato a liste d'oro, e con gran drappelloni
uomo di mezza età, che era andata a sedersi con lui sotto il tendale dei
lui sotto il tendale dei primi posti, a poppa. 3. dimin.
bastoni chiamati 'pertiche'o 'pertichette'. serve a riparare dal sole e dalla pioggia.
addossata al vano di una porta, a costituire un riparo dalla luce solare.
: nome collettivo di tende e quanto a quelle si riferisce. = deriv.
, 1-i-359: atto i. campagna vicino a roma... scenaprima. coriolano.
al raggiungimento di un dato fine, a ottenere uno scopo (un'azione, un
d'altri, le loro applicazioni tendenti più a levar l'uno il credito dell'altro
l'uno il credito dell'altro, che a prosseguire in maneggi. p.
: non deve esser uscito di mente a miei uditori l'esperimento... tendente
miei uditori l'esperimento... tendente a risolver la celebre questione delle forze vive
diavolo guasta tutte le mie deliberazioni tendenti a darmi un po'più di quiete.
: il marito... verrà ammesso a proporre tutti i fatti tendenti a giustificare
ammesso a proporre tutti i fatti tendenti a giustificare non esserne egli il padre. carducci
mi fanno una corte insidiosa e tendente forse a screditarmi. verbali del consiglio di amministrazione
deve fronteggiare un violentissimo attacco tedesco tendente a irrompere sulla sinistra del lim stesso.
uno scopo (una persona). a. tiepolo, lii-5-222: aggiungendosi poi a
a. tiepolo, lii-5-222: aggiungendosi poi a tal natura e a tal abito un
lii-5-222: aggiungendosi poi a tal natura e a tal abito un consiglio, quale no
d'uomini tutti tendenti... a confermare il re in questo, si potrà
, 23-48: tra noi italiani, tendenti a far il ben del paese, la
noi per primi, come uomini tendenti a superarlo, dobbiamo avere il coraggio di
. -disus. che verte intorno a un certo argomento (un brano)
un determinato senso; che è diretto a un certo luogo (una strada, un
ritte, che qua vedi astante / tendenti a la radice, ti fan mostra /
delle militari operazioni... non dian a cesare i modi più validi, e
3. per estens. che si avvicina a un determinato colore, a una particolare
si avvicina a un determinato colore, a una particolare sfumatura. patrizi, 2-30
una pietra del genere di quella che a firenze si chiama pietra forte, di colore
o meno tendente al dorato, saliranno come a far coperto sopra giove e giunone.
, rosso, i baffi folti tagliati a spazzola, che un tempo, come i
candidi. -che si avvicina a un aspetto patologico o comunque non normale
37-3: l'opinione in torino è, a quanto altri mi scrive, quale la
scrive, quale la descrivete; bensì tendente a modificarsi in meglio di giorno in giorno
inclinazione, disposizione, anche con riferimento a quella attribuita alla divinità (e può denotare
l'anima creata / con la perpetua a lui natia tendenza, / di conoscerlo,
: con l'andar degli anni, a mano a mano che si andava formando la
l'andar degli anni, a mano a mano che si andava formando la propria
andava formando la propria personalità, cominciò a presentarsi una esagerata tendenza introspettiva che si
della sua vita. -tendenza a delinquere-, v. delinquere. -complesso
50-196: per l'ultima volta sono costretto a dirlo: genova non fa il suo
stessa funesta. -con riferimento a tratti fisiognomici. piovene, 15-9:
. -attitudine di un elemento chimico a legarsi con un altro. cesarotti
di tendenza troppo perversa, poiché mirano a sconquassare e a porre sossopra ogni ordine
perversa, poiché mirano a sconquassare e a porre sossopra ogni ordine civile ed ecclesiastico
con valore aggett.): che mira a propagandare o a diffondere una determinata ideologia
): che mira a propagandare o a diffondere una determinata ideologia (uno scrittore
deflazionistiche le autorità monetane possono invece contribuire a rianimare l'attività economica consentendo credito ad
gergo giovanile è riferito in partic. a locali di ritrovo, a stili musicali,
in partic. a locali di ritrovo, a stili musicali, ecc.).
di chi è tenden4. l'avvicinarsi a un determinato colore. zioso; parzialità,
.. dai capelli giallastri con tendenza a un tiziano scarruffato. 5.
, 5-244: se un corpo descrive intorno a un punto mobile o immobile aree
verso questo punto attirato, cioè a dire, ch'egli avrà una tal tendenza
e alla cir conferenza vagliono a fare un mondo quale è il nostro.
di aumentare gli investimenti di capitali fissi a fronte dell'impossibilità di incrementare il plusvalore
del saggio del profitto, era entrato a far parte della scienza economica, né il
filosofia e la metodologia scientifica s'affrettano a escludere ogni tendenzialità della ricerca; la
i propri orientamenti (con particolare riferimento a posizioni filosofiche o politiche).
, non quello che se n'è andato a insegnare a torino, ma l'altro
quello che se n'è andato a insegnare a torino, ma l'altro, quello
che sa tutto su tutto, ha confessato a qualcuno che, psicanalizzandosi, si è
, tendenzialmente, nella mira di giungere a 'un'approssimazione di obiettività'più vera. p
della storiografia comunistica non può essere paragonata a quella della storiografia che si chiama 'tendenziosa'
storiografia del risorgimento, che è tendenziosissima a modo suo, si dà come 'acuto realismo
. invar. vagone agganciato alla locomotiva a vapore per il trasporto di acqua e carbone
di carbone, acqua... a noi pare che si potrebbe dire o 'carro'
di marina, è un naviglio che serve a qualch'altro vascello più grande e più
anche al ngur., con riferimento a insidie e inganni). mostacci
con pietoso viso, / tendon lacciuoli a gioventù tra'fiori. machiavelli, 1-i-491
fiori. machiavelli, 1-i-491: ricordava a quelli che mandava in agguato in su e'
e'monti, che gli erano simili a quelli che andavano a tendere le reti
che gli erano simili a quelli che andavano a tendere le reti in su ey gioghi
1-277: essendo da nuovo l'uccellatore a tendere le reti tornato, egli, che
colle quali noi possiamo inacutire il tuono a una corda; l'una è lo sconciarla
sia lecito, ma espressa- mente proibito a qualsivoglia persona... tendere reti,
gabbiuzze... o altri ordegni atti a pigliare, o ammaz zare
tripode. cantoni, 751: lo mise a tendere moltissimi canapi destinati a reggere il
lo mise a tendere moltissimi canapi destinati a reggere il bucato al sole. pascoli,
tendeva il tappeto su la volta, e a mezzo della veglia portava i bicchierini pieni
prova. trinci, 1-258: si comincia a tendere agli ortolani passata la metà del
che il sole penetri tra le frondi a risvegliare il volo delle farfalle.
aveva lavati [i panni] gli portava a tendere in un orto quasi a una
gli portava a tendere in un orto quasi a una gittata di mano, e quivi
fucini, 575: e nell'orto a tendere il bucato. l'avverto subito.
fermò el campo dodici miglia di lungi a trebusonda, e fecie tendere el padiglione
(anche con riferimento ad amore o a venere). tende, / e
non ripercote, / né sì dal ferro a riguardarsi attende, / come a guardar
ferro a riguardarsi attende, / come a guardar i begli occhi e le gote /
sassànidi tendono l'arco mentre le favorite a cavallo suonano l'arpa o il tamburino.
poco infoschito. -figur. mirare a uno scopo, a un obiettivo (anche
-figur. mirare a uno scopo, a un obiettivo (anche con riferimento a
a un obiettivo (anche con riferimento a soggetti inanimati); applicare le proprie
); applicare le proprie energie intellettuali a un'attività. castelvetro, 8-1-256:
piegasti, / né tendesti la mente / a studio, o disciplina od arte alcuna
certo luogo (anche con riferimento a soggetti inanimati o a strade).
anche con riferimento a soggetti inanimati o a strade). figiovanni, 27:
. ottimo, iii-84: qui pone esemplo a questo stremo, ch'è simile alle
ordine diverso / da quel, che a i cannellin forma il disegno: / perché
il disegno: / perché la pianta cingono a traverso, / e ver l'asse
se si sommano i pedaggi che si pagano a tutti i ponti che s'incontrano sulla
incontrano sulla strada che da torino, tende a novara, si vedrà che si paga
: l'eroe è nella penisola! tende a roma. ciò che fu, sarà
predii tendeva verso plezzo, ad arrestarsi e a retrocedere. 10. badare
retrocedere. 10. badare a qualcosa o a qualcuno; prendersene cura
10. badare a qualcosa o a qualcuno; prendersene cura, attendervi.
pressa, perché bisogna ch'io vada a tenderle, ch'eia mi chiama con una
alle cose di giurisprudenza, non tenderesti a siffatto lavoro? 11. ant
= dall'ingl. tenderometer, a sua volta comp. da tender 'tenero'
la piu gran parte, grande angustia sopervenne a li grieci quella nocte per le volereno
tendìbile, agg. che è sottoponibile a tensione, che si può tendere.
meccan. in un sistema di trasmissione a cinghia, dispositivo a forma di rullo
sistema di trasmissione a cinghia, dispositivo a forma di rullo che mantiene la cinghia
l'addito, / io di ciprigna figlio a te cortese: / e così favellando
foscolo, 1-167: ma io deluse a voi le palme tendo / e sol da
saluto. carducci, 620: l'albero a cui tendevi / la pargoletta mano /
tese le braccia, come per afferrarsi a qualcosa. poi cadde di peso a'
e ne l'ebrezza / lùgubre chiamano a gran voce astarte. montale, 1-133
voce astarte. montale, 1-133: a lei tendo la mano, e farsi mia
. -offrire o porgere un oggetto a qualcuno avvicinandoglielo. d'annunzio, iv-2-952
mentre essi escono per la seconda porta a destra. -intr. con la
assarino, 6-84: tese la saggia matrona a questo dire più attentamente l'orecchio,
alle fessure della porta, e lo sentono a piangere e singhiozzare. manzoni, pr
: io tese il guardo e dissi a un altro: ve 'l, c'è
, con quanta cura / il mondo a quest'impero il guardo ha teso. cesarotti
vi tesero una imboscata inviando alcune partite a scorrere la campagna. goldoni, xiii-91
ebbi l'audacia di parlare d'amore a voi, di nutrire delle speranze, di
del torrente omic altre pattuglie tesero agguati a due pattuglie nemiche riuscendo a catturarle.
pattuglie tesero agguati a due pattuglie nemiche riuscendo a catturarle. bilenchi, 14-116: presso
di modificarsi ad altra condizione; avvicinarsi a un determinato stato; rappresentare o esprimere
, 4-1620: tendevano ormai le cose a manifesta discordia. goldoni, xi-59: questa
nella strada del lupanare il crepuscolo tendeva a farsi sera. matem. avvicinarsi
farsi sera. matem. avvicinarsi a un dato valore (una curva).
accompagnare la curva statistica che tende normalmente a discendere con particolare rilevanza ai mesi di
novembre-dicembre. 6. essere propenso a un dato comportamento, atteggiamento o vizio
, ii-9-8: veggo bene che tu tendi a ridurre a settimanale la tua corrispondenza.
: veggo bene che tu tendi a ridurre a settimanale la tua corrispondenza...
, e sempre più la gente ora tendeva a organizzarsi a stare in città d'estate
più la gente ora tendeva a organizzarsi a stare in città d'estate.
. e. cecchi, 5-218: a quell'epoca il comune era furiosamente socialista
tendeva al 'forcaiolo'. 7. avvicinarsi a una data caratteristica. -in partic.:
caratteristica. -in partic.: accostarsi a una certa sfumatura (un colore);
(un colore); essere simile a un certo sapore (il gusto di un
violaceo e tendeva al livido. -credere a qualcosa, esserne convinto. anonimo,
possa campare. 8. mirare a un fine, a un risultato, a
8. mirare a un fine, a un risultato, a un obiettivo (
a un fine, a un risultato, a un obiettivo (anche con riferimento a
a un obiettivo (anche con riferimento a soggetti inanimati) ottimo, 1-86:
effetto, cioè per lo fine, a che alcuni villani amanti tendono,..
bene / hanno l'intento e tendono a quel fine. lorenzo de'medici, 11-209
cose possono essere gentili quanto sono e'fini a che tendono le cose. sanudo,
la potenzia dii turco... tende a la ruina de cristiani. guicciardini,
parti più alla potenza di pochi che a partecipazione universale. g. b. adriani
si dicevano non erano vere e si conosceva a che fine si tendeva. ammirato,
fuori del regno, non si sapea conoscere a che fine tendessero i moti del prencipe
le cose, e tutte le cose tendono a qualche fine. milizia, i-19:
di tutte le facoltà umane è il fine a cui tende la civiltà. savarese,
virgilio non tendono ad altro se non a denotare onde questo fiumicello originalmente si deriva.
da porto, 1-186: ognuno si pose a fuggire; e chi una cosa e chi
chi un'altra lasciando, tendevano solo a menar le calcagna. c. campana
, che valendosi del mezo della lega a sottoporre al re cattolico, con la
le regole prescritte dall'autore, né a stabilirne delle nuove. chiari, 5-37
. chiari, 5-37: io tesi a formarvi capace di resistere, e vincere;
sudori, ma ora mi disingannate, a mio gran costo. c. carrà,
, 433: la tecnica divisionistica tende a fondere la forma e l'espressione nella sensazione
: questi sforzi tendono ad avvicinarsi incessantemente a quell'intelligenza perfetta che noi abbiamo concepito
. il cui ubero et flavo capillamento è a me uno nodoso tendiculo circa alo septo
per tendere il fil di ferro intorno a un contenitore, per chiuderlo.
per non essere visti dall'esterno o a riparo dalla luce eccessiva.
cremesi delle mie finestre (di color simile a quelle del mio letto) erano tutte
annunzio, iv-1-239: il sole entrava a traverso le tendine di merletto, facendo scintillare
nella mezz'ora che il treno sostò a firenze... egli rimase immobile,
tempie (per lo più nell'espressione capelli a tendina). p. petrocchi
deciso che le faceva sbattere i capelli a tendina lisci e ondeggianti lungo il volto
che permette di passare da un'inquadratura a un'altra facendo scorrere sullo schermo una
che consiste nel coprire progressivamente da destra a sinistra (e più raramente dall'alto o
o dal basso) l'inquadratura fino a ottenere il 'fondu'o il passaggio ad un'
. 6. inform. finestra a sviluppo per lo più verticale che compare
ferie fibrose; / da l'un tendine a l'altro, una è di forti
altra di fibre valide nervose; / e a tal fra lor son gli ordini tessuti
d'aceto, una cipolla mondata e tagliata a fette, prezzemolo, pepe. pascoli
de'primi nati dalle capre, / che a te dall'acqua parino le spalle.