santa donna stante-, di lì a poco, dopo breve tempo. guidotto
, fu udito poco stante gridare. a. pucci, 8-34: così si partì
. pucci, 8-34: così si partì a poco stante. boccaccio, dee.
la repubblica americana... scendere a inviti che erano offerte di transazione e
esso, il fiero stato tedesco, a farli per suo conto. -a
ogni reparto è concepito come un'impresa a sé stante. -poco stante da
(i-iv-270): poco stante dalla penitenzia a quello se ne venia frate puccio.
verticalmente e stabilmente, servono di fermezza a cavi, manovre o macchine.
dei due montanti verticali di una scala a pioli (ed è di area ven.
quali si reggono i piuoli delle scale a mano. -balaustra di legno.
armata, per sapere con chi avessero a fare. d. bartoli, 1-8-152:
stante un parao inviato dal padre cosimo a ricondurre palmeida a cocinotzu. bresciani, 6-iii-143
inviato dal padre cosimo a ricondurre palmeida a cocinotzu. bresciani, 6-iii-143: in
, e darai fine / al corpo, a l'alma, al nome in uno
, / e lo spirto dà vita a quel formato / in uno stanti, ma
-a poco stante, di lì a pochissimo tempo. a. pucci,
, di lì a pochissimo tempo. a. pucci, cent., 23-66:
pucci, cent., 23-66: tirò a terra del cavai davante / ed a
tirò a terra del cavai davante / ed a ferirlo fu poi bene accorto, /
bene accorto, / sicché l'uccise quivi a poco stante. -in quello stante che
, ch'era serenissima, in mezzo a una corona di stelle una lucidissima croce.
mezzo baiocco fuori di casa, vale a dire in nessun luogo, stante che neppur
. colonna di legno che, collocata a poppa di una galera, serviva per sostenere
tutto di mente. perché vuo'stare a stantichire in casa. = denom.
perso freschezza per essere stato conservato troppo a lungo o male, venendo ad assumere
cennini, 3-135: togli un migliuolo presso a pieno d'acqua chiara ben netta e
dì, poi rasciutti e pestati, serviranno a questo uso medesimo. forteguerri, iv-191
che rancide. -con riferimento a sostanze non alimentari alterate. documenti perugini
trare de po ei diete tre dì a loro posta senza pena. mattioli [dioscoride
odore. arpino, 16-133: respirò a bocca spalancata nella coperta cogliendone gli odori
, santifizza e gabbadei, / ch'a quel d'altri pon cinque e levi sei
caro, 12-iii-115: m'hanno sforzato a cacciar mano a un bossoletto scemo e
12-iii-115: m'hanno sforzato a cacciar mano a un bossoletto scemo e stantìo, che
, nerboruti, aspri e tirati quasi a filo di sinopia. bacchetti, 2-ix-
, 3-311: nelle borgate il procaccio a suo comodo portava le lettere stantie e saccocciate
. 4. che si attiene a modelli arcaici e sorpassati di vita e
milione barrot, liberale stantio, commetteva a ferdinando les- seps si recasse a roma
commetteva a ferdinando les- seps si recasse a roma e lo screzio componesse per guisa che
vecchio o di un ambiente rimasto chiuso a lungo. a. f. doni
un ambiente rimasto chiuso a lungo. a. f. doni, ii-47: egli
, cfr. lai mediev. stantivus (a padova nel sec. xiii).
continuo e alternato degli stantuffi di una motrice a vapore o di un motore a scoppio
motrice a vapore o di un motore a scoppio. -con meton.: produrre
movimento, in partic. di un treno a vapore. borgese, 1-90: in
forma cilindrica, impiegato nelle macchine alternative a fluido motrici e operatrici (come motori
fluido motrici e operatrici (come motori a combustione interna, motrici alternative a vapore
motori a combustione interna, motrici alternative a vapore, pompe e compressori alternativi),
ne avessi avuto più paura o fossi risoluto a farmi stritolare dai suoi stantuffi.
meccanico, in partic. di un treno a vapore. pavese, 4-301: mentre
-in espressioni comparai, con riferimento a movimenti continui, ripetuti e alternati,
ripetuti e alternati, e in partic. a quello compiuto dal pene durante la penetrazione
: il tale è un autentico stantuffo a centro campo. 4. locuz
campo. 4. locuz. a stantuffo: con movimento ripetuto e alternato.
e si stese sull'acqua agitando i piedi a stantuffo e tenendo alto il quaderno per
africo, ch'avea poco il core a quelle, / la stanza quivi gli era
, 16: feciono le galeazze fiorentine scala a londra... per la comodità
nel deserto. firenzuola, 2-163: vicino a la marina, ai laghi e a
a la marina, ai laghi e a li stagni suole rare volte accadere che la
collocazione. sercambi, 2-i-45: voltosi a madonna la reina e l'altre reali e
regolazione si avesse nel calendario mutato stanza a quel santo, che nel mese di febraio
del ben godere non più si avessero a convenire in penitenziali, colui che ne fu
talmente che 'l non poteva fuggire. a. f. doni, 342: guardate
temporali e quivi stanno, / costoro a me non s'approssimeranno. s. antonino
antonino, 4-89: l'anima comincia a sentire nuova dolcezza, per modo che
: / gentil cosa è portar sino a tavello / brevità di lamento e di speranza
qual maturo ciò che tu dicesti. a. pucci, cent., 55-64:
mandò ad arrigo imperadore, / essendo a brescia, quasi profetando / che la sua
, 1-1-74: giunto ch'egli fu a óoa, prese stanza nel publico spedale.
boiardo, 2-2-42: io ve invito a prender qui la stanza, / prima
stanza, / prima che indrieto abbiati a ritornare. machiavelli, 1-vi-297: la
soffermarsi nella meditazione di un argomento. a. cattaneo, ii-229: in questi santissimi
di residenza o anche adatto ad abitarvi o a trattenervisi a lungo. boccaccio,
anche adatto ad abitarvi o a trattenervisi a lungo. boccaccio, viii-3-63: per
, viii-3-63: per dispetto della chiesa mandò a tunisi per una gran quantità di saracini
rispose altro se non che ella andava a proposito fermo de stare in alcuna stancia,
17): zanobi mio fratello mi mandò a dire mi levassi di quivi e andassi
dire mi levassi di quivi e andassi a stare co'lui a l'antella, che
di quivi e andassi a stare co'lui a l'antella, che v'era sano
in roma. -posto per assistere a uno spettacolo. ariosto, 30-26:
veder la pugna ingordo / s'affretta a gara d'occupar la stanza; / né
d'occupar la stanza; / né basta a molti innanzi giorno andarvi, / che
/ fu fatto già da'nostri antichi a comodo / di quelle feste che allor si
e fatto ch'egli ebbe nelli luoghi più a dentro di quello alcune profondissime stanze per
valle, 1-80: lasciandosi per lunghissimo spazio a dietro i termini angusti del mediterraneo e
ventura; e tiene quella stanza tutta infino a otranto. luna [s.
geografia, colla quale si pretende che apprenda a conoscere le vane stanze e relazioni de'
mi costituirà capace, per quanto dicono, a ben intendere la storia. leopardi,
balzavan tonde / che di pure appressarsi a quella stanza / mai notator né legno
sparse..., mutando le stanze a guisa di nomadi, secondo che trovavano
paese in cui fissarono loro stanza si venne a chiamare bretagna. manzoni, 299:
leopardi, 2-199: non si conviene a sì corrotta usanza / questa d'animi
loglio e rico- liere grano; andare a contrario e trovarsi giunto a porto; edi-
grano; andare a contrario e trovarsi giunto a porto; edi- care in inferno e
dio vuoi perdonanza, / e tu perdona a chi ti fece male, / perché
ignudo e solo / per novo calle a peregrina stanza / verrà lo spirto mio.
io vengo da le stanze empiree e a te m'invia colui che raffrena e isferza
: ad un duce solo / intorno fate a noi quella sembianza / che intorno a
a noi quella sembianza / che intorno a dio degli angeli lo stuolo / suol far
stanza di cervi / o d'altre belve a cui più tremi il cuore. nievo,
crescenzi volgar., 9-94: dell'api a dover trattare, dirò primadelle loro stanze ovvero
(1626), 587: si proibisce a ciascuno... tenere dentro a
a ciascuno... tenere dentro a detto barco capre e caprette così per stanza
mobili e di arredi, e adibito a una specifica funzione abitativa o anche a
a una specifica funzione abitativa o anche a un'attività professionale o alla conservazione di
medicea (1672), 587: dentro a detta bandita non sia vietato, né
s'alcuno osservi, vedrà... a certa vicenda ora tonde ristrignersi e dentro
certa vicenda ora tonde ristrignersi e dentro a sé ricogliersi e ora avventarsi e con
cintosi dell'alato suo coturno, / a ballar solo per l'aerea stanza!
una costellazione. bruno, 3-564: a la stanza de triptolemo monta la umanità
con la sua fameglia..., a la casa de tofiulco sale la sagacità.
raggi in vèr l'occaso, / quando a la stanzia mia feci ritorno. poliziano
manni ribello ha nella terra una stanza a palco, che vale scudi cinque in circa
. bùgnole sale, 2-366: oggi a tre dì le due novelle spose / fian
/ disperato alla fin se n'ebbe a ire. papi, 4-43: di lode
flavio volgar., i-350: la mattina a buon'ora li soldati ne vanno alli
, lii-4-11: questo fecero acciò che avessimo a passar davanti alla stanza della maestà del
. sagredo, li-8-370: mi condussero a whitehall, cioè al palazzo altra volta stanza
. -per simil. tempio dedicato a una o a più divinità. gaiucci
-per simil. tempio dedicato a una o a più divinità. gaiucci [g.
o lieo figliuol di giove, / a menar leggiadre danze / nelle tue sacrate
dalla parte destra rispondano e siano uguali a quelle dalla sinistra. vasari, i-125:
sto qui, deriso, sputacchiato, preso a calci da tutti, menando l'intera
salotti da ballo, tutto rifatto da cima a fondo. pirandello, 8-1170: squallida
. pirandello, 8-1170: squallida stanza a terreno. un tettuccio su cui giace
da letto o da studio destinata esclusivamente a una persona (per lo più in relazione
qualche volta volevano giocare nella mia stanzia a scacchi. siri ii-560: guardò sua maestà
, incominciò con gli occhi ancora chiusi a gridare e a dire: « che
con gli occhi ancora chiusi a gridare e a dire: « che maladizione e questa
che, quando le piaccia di venire a roma, mi faccia favore di venirsene
giorno 14, all'occorrenza che viene panzacchi a perorare in cotesta academia
perorare in cotesta academia, verrò anch'io a ravenna; e, se troverò buona
stanza con una ventina di tavoli davanti a un palco sul quale in fondo con le
fondo con le spalle al muro stanno a sedere cinque o sei suonatori di liuto e
in forze non dirompenti, sono invitati a entrare nella cosiddetta 'stanza dei bottoni'con
dei bottoni. 11. locale adibito a deposito di merci, munizioni o attrezzi
, sieno o nella principale piazza o a canto a quella. legislazione medicea (
sieno o nella principale piazza o a canto a quella. legislazione medicea (1580)
all'anima. cornaro, 73: ho a credere che l'anima mia, che
tutte. e. cecchi, 6-134: a un pranzo, in un ritrovo,
nei gioielli massicci, nei grandi anelli a pasticca, nelle telette e lustrini d'
disus. strumento che consente la trasmissione a distanza di immagini immobili o in movimento
troscopio', avente per iscopo la trasmissione a grande distanza di pitture o di vedute
autore prega i begli spiriti di non volerlo a bella prima tacciar di pedante, perch'
vita sua di poeta con una 'teleutodia'a strofe antistrofe epodi. = voce
finire della vegetazione dell'ospite e servono a conservare la specie durante l'inverno.
: televangelismo usa. miracolo dei miracoli a suon di dollari, aspettando in diretta l'
: il processo in corte d'assise a adriano celentano, accusato di violazione della
della natura o della vita rese visibili a distanza per mezzo dell'elettricità o della
delle proporzioni reali, in modo che solo a chi le guarda dal basso possono apparire
presto diverrà un termine neurologico) hanno soffiato a pieni polmoni nelle trombe.
della natura o della vita rese visibili a distanza per mezzo dell'elettricità o della
: si può discutere se una politica a base di televendite di sogni sia la migliore
possibile per l'italia del duemila. a. de pinto [« donna moderna »
25 anni, professione televenditrice su rete a e su un'altra ventina di emittenti
. più che un giornalista, affezionato a bettino braxi, egli è un imbonitore.
teletext adottato in italia, in dotazione a televisori predisposti, che si consulta selezionando
aeroplani che fungono da relè emittenti incrociando a determinata altezza sopra una data zona da
renderà nell'industria della televisione servizi simili a quelli della banda sonora nella radio e
: centinaia di milioni di spettatori hanno assistito a un assassinio politico televisionato: l'uccisione
tra coloro che ebbero il piacere di assistere a qualche esperimento di televisione, e che
aire? televisionatura, molti ebbero anche a soffrire di irritazioni cutanee fastidiose.
. sistema di telecomunicazione idoneo alla trasmissione a distanza di immagini in movimento o fisse
domani di giorni, sarà possibile vedere a distanza di migliaia di chilometri, con la
, con la stessa nettezza colla quale a distanze immense udiamo la voce delle persone
immense udiamo la voce delle persone che a noi parlano attraverso un filo telefonico. marinetti
di aeropoesia e schermi per televisione sospesi a speciali aeroplani, si sposteranno per offrire
speciali aeroplani, si sposteranno per offrire a tutti gli spettatori quella parte di rappresentazione aerea
che fornisce immagini di migliore qualità rispetto a quelle offerte dai sistemi tradizionali, grazie a
a quelle offerte dai sistemi tradizionali, grazie a
, diffusione di programmi austant. diovisivi a un vasto numero di utenti, effettuata via
-televisione radioelettrica o radio televisione-, quella a un intervistatore televisivo... che di
ottenuta mediante un radiocollegamento. -televisore a circuito chiuso: sistema di trasmissione televisiva
di trasmissione televisiva da un posto trasmittente a poche sedi riceventi, che si serve
: 'televisione': l'organizzazione che provvede a trasmettere programmi per gli abbonati. oggi [
, hanno già messo in onda programmi a colori che però solo pochissimi fortunati possessori
[10-iii-1984]: nel 1958, a milano, una 'televisione libera'(sostenuta
una nuova professione, non riconducibile né a quella del giornalista, né a quella
né a quella del giornalista, né a quella del produttore cinematografico, né a quelladell'
né a quella del produttore cinematografico, né a quelladell'autore di varietà. si tratta di
. cassieri, 14-108: era occupata a limare un suo progetto: l'ottimizzazione
quattro anni canal plus, la tv privata a pagamento, ha raggiunto i due milioni
introiti pubblicitari, una delle reti televisive a cui gli analisti dedicano la maggiore attenzione.
analisti dedicano la maggiore attenzione. e a cui, dall'estero, si guarda con
, fornitagli dal mezzo televisivo, eretto a passatempo di una umanità automatizzata. oggi
negli stati uniti le trasmissioni di programmi televisivi a colori. soldati, 6-346: si
trasmettere immagini in bianco e nero 0 a colori e variare nelle dimensioni a seconda della
0 a colori e variare nelle dimensioni a seconda della misura della diagonale dello schermo
alimentato con batteria di pile. -televisore a proiezione-, videoproiettore. radio annuario
. radio annuario italiano ig2g, a. 224: televisori sistema 'te- lefunken-karolus'
3. dimin. televisorino. a. busi, 16-91: la doccia è
tipico dei conduttori televisivi. a. papuzzi [« la stampa -società e
. voto, in partic. in merito a concorsi, gare canore, ecc.
orientale, nelle isole masca- rene e a zanzibar e la telfaira occidentalis che ha il
22-iv-1373]: uno teliere dèe avere a dì xxii d'aprile 1373 ebi per ii
genere di aracnidi della famiglia telifònidi, a cui appartiene la specie thelyphonuscaudatus, diffusa nelle
tropicali dell'asia. m. a. marchi, 1-ii-258: 'telifono': genere
simile a'testicoli. m. a. marchi, 1-ii-258: 'teligono': genere
, 1-ii-258: 'teligono': genere di piante a fiori incompleti della dioecia enneandria, e
india sudorientale, che ha dato vita a una ricca letteratura. = adattamento di
settentrionale, regione costiera che si presta a essere coltivata. piccola enciclopedia hoepli,
, over sensali, i quali montano a cavallo, e di buon passo sempre vanno
cavallo, e di buon passo sempre vanno a torno alla piazza gridando l'uno dietro
piazza gridando l'uno dietro all'altro, a che prezzo sta il cavallo.
di molluschi bivalvi della famiglia tellinidi, a cui appartiene la specie tellina pulchella,
: una voce crida: / « a li gammarielli! / a l'argentarielli,
/ « a li gammarielli! / a l'argentarielli,! a'lattalini fieschi,
, fieschi so che anche frecciano. / a le telline! fieschi, tutte gettano
. sono notissime in italia e massime a roma, ove se ne vendono in gran
massaia, v-195: facevansi smorfie da muovere a riso anche le telline. tronconi,
; sono fomiti di un piede adatto a scavare, di una conchiglia asimmetrica,
. da tellina, per la forma simile a quella del mollu sco.
peste dall'azione d'un miasma simile a quello delle febbri perniciose, il quale
, dalle crepe telluriche / dei monti a curve di luna taglienti / l'auriga plebeo
. gli strati di roccia s'aprivano a ventaglio. -corrente tellurica: elettricità
elettricità, il campo elettrico dà origine a correnti elettriche, dette telluriche. -banda
attribuite all'atmosfera della terra, non a quella del sole. 2.
, infero (una divinità); tributato a tali divinità (un culto).
in apparenza molto somiglia all'antimonio. lettere a cosimo ridolfi, i-47: l'attrazione
acqua e l'idrogeno forse danno motivo a questa detonazione, ma 10 mi rimetto
unito al nome di acido, serve a denotare un acido meno ossigenato dell'acido tellurico
1-iv-17): nella camera di lei dietro a teli di trabacche che tesi v'erano
. pascoli, 77: telo, che a notte biancheggiar sul fieno / vidi con
una situazione di pericolo, è costretto a buttarsi nel vuoto. -telo da tenda
del pecora, lxxviii-iii-46: bisongnio fa ch'a me tutto disveli, / sì ch'
mano indarno / il telo gli [a diomede] fuggì; che tra le poppe
per me, madonna, in cielo / a riportarne il mio perduto ingegno? /
. c. gozzi, 1-927: a sottil filo della morte il telo / appeso
, e presto / breve fossa m'attende a quel destino, / che un vii
morte il telo / il dì troncasse, a dimandar mercede sola col suo dolor levossi
3. figur. mezzo efficace a contrastare una realtà negativa. laude dei
. -affermazione, argomentazione che vale a demolire le idee, le opinioni altrui
. disus. trasmissione telodinamica: trasmissione a distanza della forza prodotta da un motore
e, anche, il dispositivo impiegato a tale scopo). lessona,
fili di ferro, alla trasmissione del moto a grandidistanze. 2. atto a
a grandidistanze. 2. atto a trasmettere un movimento a distanza (un
2. atto a trasmettere un movimento a distanza (un cavo).
distanza (un cavo). a. parazzoli, 1-ii-153: gli alberi di
'corda', 'fune'la quale, accavallandosi a carrucole, trasporta la forza impressa ad una
impressa ad una di esse carrucole, a grande distanza. = voce dotta,
istol. membrana alquanto sottile che divide a metà i dischi chiari delle miofibrille e
della piante nelle tracheofite primitive (e, a seconda che termini con uno sporangio o
telomerizzare, tr. chim. sottoporre a telomerizza- zione. = denom.
parte'. telomicina, sf. antibiotico a probabile struttura polipeptidica, attivo su microrganismi
trasportare. barilli, 5-43: a poppa tre o quattro uomini, seduti a
a poppa tre o quattro uomini, seduti a gambe lunghe sulla tolda, tengon tra
il coltello o l'ago, intenti a rammendare un pezzo di telone che verrà
pendio. 2. sipario teatrale a scorrimento verticale, spesso variamente decorato o
: quello ricoperto da raffigurazioni che serve a chiudere la scena del teatro. calzabigi
. calzabigi, 119: il telone a mezz'opera si cala. pananti, i-372
piomba una scena, va il telone a basso. v. bellini, 81:
bocca d'opera, un immenso lenzuolo giallo a toppe, cogli orli segnati da due
d'azeglio, 7-i-64: sento però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse
sento però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse in quel telone al quale
r. longhi, 1-i-239: è noto a tutti il grande telone de 'l'amor
telone de 'l'amor sacro col profano'attribuito a guido reni nel museo di pisa.
matteo pubblicano e ritornando pietro dopo la conversione a pescare, matteo non risedette più all'
f. frugoni, vi-253: si presentò a mercurio eaco 'presidente di quella dogana',
un matteo stesso spiccatosi da un telonio. a. cattaneo, iii- 270:
pananti, i-165: mi vo subito a mettere a telonio / pieno di fuoco
, i-165: mi vo subito a mettere a telonio / pieno di fuoco, e
telonio, se no gli affari vanno a farsi benedire. rajberti, 2-89: l'
è tranquillo nella certezza che ogni giorno a ogni ora con 30 centesimi si reca al
da gioco, è decisione da rimettere a chi sappia ricostruire sicuramente la storia di quell'
transito. 4. locuz. venire a telonio: intraprendere una discussione. saccenti
argento un panno istesso, / venga a telonio e meco la discorra. =
usata dai vigili del fuoco per far scivolare a terra persone che sono rimaste bloccate a
a terra persone che sono rimaste bloccate a una certa altezza; scivolo.
apparecchio adoperato dai pompieri per far scivolare a terra persone in pericolo. = comp
uno popolano loro vicino e niuno ardia a soccorrerlo, per tema di loro.
d'ogne paese; / e pronti sono a trapassar 10 rio, / che la
3-150: insegna al vile ardir, tema a l'audace. vico, 5-324: la
di pensieri. moretti, iv-610: a queste inumazioni lei aveva voluto essere sempre
4-146: io non posso ritrar di tutti a pieno, / però che sì mi
che io non avessi gran pezza penato a trovar tema da ragionare. savonarola,
abbia un tema pur troppo vero. a. cattaneo, iii-97: 'chi vuol servir
. cattaneo, iii-97: 'chi vuol servir a dio, non volga lo sguardo a'
, i-7-185: che se tu hai a dire orazione e quei che son presenti ti
diede. ovidio volgar., 6-852: a la prima materia publio toma, dicendo
la prima materia publio toma, dicendo a se stesso: tira le redine e corri
o diletto, perché li omini inanti a me nati hanno preso per loro tutte futili
quadro. c. carrà, 484: a questo punto del discorso si affacciano ai
monosini, 216: si quem sentiamus a proposito sermone aberrasse, statim dicimus:
suo secolo'. cicognani, iii-2-10: a scuola, i componimenti: la sua disperazione
disperazione. non era stata mai buona a scrivere, su qualunque tema, più
niente da fare, era molto se riuscivo a rimediare un sei. -per
minaccia sempre e impedisce dal rimandarlo professore a rivedere tanti temi. moretti, 2-46
. ginzburg, i-95: non riuscivo più a trovare gli errori nei temi e diventavo
gli errori nei temi e diventavo idiota a poco a poco. 3.
nei temi e diventavo idiota a poco a poco. 3. mus.
anche l'immensità dell'abitato condusse forse a qualche variazione del tema fattosi ormai tanto
un suffisso ed essere verbale o nominale a seconda che costituisca un verbo o un nome
di cui si parla (in contrapposizione a rema, ciò che si dice di qualcuno
cioè il topic (in quanto opposto a comment, o tema nell'opposizione tema-rema
amo rivolgermi ai miei lettori benigni, a tutti coloro i quali non soffrono né di
, soprastanti della dogana e poi venne a seder il cacagià del bassà ed il
, volontaria limitazione -egli non giunge sempre a coprire la scarsità di valore della sua tematica
4. che colleziona i francobolli in base a ciò che vi è rappresentato e non
ricorre un riconoscibile motivo, dapprima affidato a un organetto di barberia. 2
e i suoi gruppi dirigenti. -elevare a tema di un dibattito culturale (anche
di sviluppare una tematizzazione della mediazione simbolica a partiredalla constatazione della sua irriducibile riduttività nei confronti
di quel rapporto determinato-indeterminato che per l'a. sembra costituire un paradigma ontologico fondante
parete anteriore. le mura di fango misto a erba triturata e di vimini intrecciati raggiungono
xvii-i: tanto sono temente e vergognoso / a tutte l'ore ch'io vi sto
qui [nel giorno del matrimonio] conviene a lei [donna] esser temente /
futura partenza, paurosi di morire, a sé rivocarono i tementi spiriti. ser giovanni
, se alcun presente / sta innanzi a donne che par ch'egli avampi, /
fui temente di dir mia doglianza. a. pucci, cent., 18-4:
uom savio e valente, / appetto a carlo schierato si stava / e di spronar
-sostant. chiaro davanzati, xvii-742-1: a guiza di temente incomin- zai / vostra
non abbiate temanza, né date luogo a vostro nemici. giovanni da samminiato [petrarca
c. felici, 138: circa a questo uccello n'ho osservato questo: che
.. fuora alla campagna è facilissimo a pigliare che non pare che abbia timenza
massimo volgar., i-218: cominciò a riprendere a li agrigentini la temenza e
., i-218: cominciò a riprendere a li agrigentini la temenza e la pigrezza
fu ucciso e dall'uccisore per temenza a fiume gittato, turbò oltre l'usato i
, 64: come suol virginella innanzi a grave / canuto veglio star con reverenza,
con ogni sforzo e senza alcuna temenza a illustrare la pittura. fagiuoli, vii-171:
sua vota ha la cassa, / ricorra a chi l'ha piena: e quando
6. locuz. essere in temenza a qualcuno: incutergli timore, rispetto e
era altra cosa desiderevole se non piacesse a dio sempre. = deriv. da
riprensio ni, dicendo che a loro non toccava di pensare temerariamente
404: egli non si rivolse a don abbondio; perché teneva per fermo (
sf. audacia eccessiva, che spinge a valutare o affrontare una situazione, un pericolo
una situazione, un pericolo senza riflettere a sufficienza o senza fondato motivo. -anche
cause così dette temerarie, era stato costretto a intentarle anche tono, fidandosi della fortuna
portare, come spesso era avvenuto, a cento le dieci ragioni di quella temerarietà
, oltre alle sue forze, quello che a lui non s'appartiene. caro,
. cecchi, avrebbe aiutato le donne a raccogliere 1 ricci, guardando i bacgandosi,
colla sicurezza 8-26: il milizia s'illudeva a torto che tutto l'uomo dei greci
temerarie ch'elle sono, si metton so a mandarle la piccola collezione delle mie poesie e
un topo gli saltò su e si mise a trotteva vergogna, impudente. -in partic
comporta zani, ii-77: chiamata adunque a consiglio la sua gente, favellò rellare su
): veramente se fu animosa e temeraria a glie nel 1477 maria unica figlia ed
vituperoso adulterio, non fu minor l'audacia a carducci, iii-3-316: io son la
vergogna / nel toro d'uri indomito a cozzare. 'istam urbem clarissimam a capestri sine
uri indomito a cozzare. 'istam urbem clarissimam a capestri sine rubore'. fagiuoli, ii-
riesce, ma che queste riuscite vi obbligano a fuori, / sia levato di vita
: non siano adunque temerari gli uomini a voler far giudicio delle altrui prosperità, o
venirgli sfacciatamente innanzi sprezza- tore arrogante, a vilipenderlo, a disonorarlo. fagiuoli, ii-124
sprezza- tore arrogante, a vilipenderlo, a disonorarlo. fagiuoli, ii-124: voi
la sua eloquentissima poesia sonetteggiando in mezzo a quella inettissima turba di sonettatori e
vi si ribella (anche con riferimento a soggetti collettivi). livio volgar.
per compire la legge. i padri contraddicevano a loro, dubitando che il popolo non
e poco prudente. ariosto, 398: a lui di nuovo tendere / un'altra
messa tra le stelle se fosse riuscita a felice fine. d'annunzio, v-1-154:
], 228: ricercato, continuava a girare per le vie di milano con temeraria
essere appostato quel biagio, e lo dissi a doro che nemmeno mi ascoltava.
rattrista. 5. che induce a comportamenti audaci o anche solo azzardati,
i nostri liti / di novi ponti oltraggio a la marina. bandello, 4-1 (
: con tutto che di quelli mia danari a lui ne venissi la terza parte per
coloro che per gara molte volte si mettono a volere essere superiori a quegli che ne
volte si mettono a volere essere superiori a quegli che ne sanno più di loro e
combattitore. tasso, 6-46: congiungendo a temerario ardire / estrema forza e infaticabil
cruom forte / temeraria virtù, che corra a morte. pananti, 1-i-195: bisogna
1-i-195: bisogna allora stendersi al suolo a bocconi con le labbra all'arena inchiodate
impudenza e sfrontatezza (anche con riferimento a tesi considerate eretiche o eccessivamente innovative rispetto
le analisi del nostro archeologo sono, a tutt'oggi su questo soggetto, le
così dette temerarie, era stato costretto a intentarle anche tono, fidandosi della fortuna
umiliazione, di vergogna, anche fino a cercare di evitarne rincontro, il contatto
giacomo da lentini, 18: guardate a pisa di gran conoscenza, / che
e disse alla sua compagnia: « conveng a dieu, ie non cavalcherai ni voi
ie non cavalcherai ni voi ni deman a questa agura ». dante, inf,
e nudi, al gran tesauro, / a le dolci acque d'un celeste fonte
: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire il male in altrui, e temerlo
... scipione... temendo a voi la miseria, non volea che
nella stanza. -con riferimento a soggetti inanimati, astratti o a personificazioni
-con riferimento a soggetti inanimati, astratti o a personificazioni. dante
da temere, più temerebbe di venire a lo raggio del sole che non farebbe la
essere infamata fra la gente, parlò segretamente a due villani. alfieri, 7-54:
. e letter. in costruzioni sintattiche analoghe a quelle latine dei 'verba timendi'.
, temo molto piui / non spiaccia a vui, / a cui servir mi sforzo
/ non spiaccia a vui, / a cui servir mi sforzo, donna fina.
, st., 1-106: le 'gnude a sé ristrette accoglie / quasi temendo il
, 36: s'io temesse / c'a voi dispiacesse / ben m'ancideria /
con un militare, temerei di dar luogo a qualche curioso equivoco parlandole d'un 'gran
del giudizio finale. -anche con riferimento a soggetti inanimati. novellino, xxviii-797:
quante insieme, / forte piangendo, a la riva malvagia / ch'attende ciascun uom
teme. boccaccio, viii-1-38: oltre a questo diedono opera a deificare li lor
, viii-1-38: oltre a questo diedono opera a deificare li lor padri, li lor
avertire massimamente que'vizi che apportano noia a quello. foscolo, iv- 382
dante], i-175-11: sire, / a questa donna una roba bisogna, /
poterne subire un danno. -anche con riferimento a un soggetto inanimato (talvolta in espressioni
crescenzi volgar., 4-5: innanzi a tutte le cose, la vite le tempeste
5. esitare, avere ritegno a prendere una decisione, un'iniziativa,
solo di bono, temo di convenire a vostra contanza, perché non è fòr
/ per lo qual non temesti torre a inganno / la bella donna, e poi
scandali, per rispetto del tuo nome. a. botto, 1-43: pulzelle,
spavento, sgomento o preoccupazione di fronte a pericoli, a minacce, a disgrazie,
o preoccupazione di fronte a pericoli, a minacce, a disgrazie, a fatti
di fronte a pericoli, a minacce, a disgrazie, a fatti spiacevoli, imbarazzanti
, a minacce, a disgrazie, a fatti spiacevoli, imbarazzanti, a eventi inaspettati
, a fatti spiacevoli, imbarazzanti, a eventi inaspettati o prodigiosi, a situazioni
, a eventi inaspettati o prodigiosi, a situazioni sfavorevoli, a conseguenze negative o
o prodigiosi, a situazioni sfavorevoli, a conseguenze negative o funeste, all'incertezza
il bracico / sullo spadon, pronto a zombar, tenere. f. galiani,
4-66: pongasi adunque i giusti limiti a quel che può l'uom fare,
sta bene in salute e i ventricoli stanno a posto. -di animali. dante
: vedendo il mio zio quasi correre a quella volta senza cappello in abito quasi
ch'eo l'avesse ad avire / ed a vedire; / ché di ciò nasce
difenderà ora cristo e la sua religionein faccia a tanta moltitudine di popolo, che sta mirando
domenico ottolini dà non poco ancor egli a temer di sé, per una natta al
partorisce tre febbre sopraggiunta l'ha ridotto a molto cattivo termine. g. figliuole
la calca e l'impeto della gente addosso a lui era stato tale, fatto
mentre ra / vostro bel vis'a tanto 'n sé volere. dante, par
. le cpiali ènno domestiche pestilenze a quella gente, stimolava boccaccio
boccaccio, viii-1-181: l'andar contro a più, potendogli schi no
, e di qualunque cne si pose / a consigliar mai cosa o sostenuto,
buona o ria, / ove chiamato a consigliar non sia. caro, 6-871:
temerità [degli etoli] e negligenza fu a sé ed a'suoi ca
una sì crede in rinaldo, a suo disnor non tace; / superbo e
virtù di fortezza eroica il farsi incontro a qualunque pericolo. duto da questo
loro forze,... vennero compensati a misura di loro au ricorda
vi mantenne accesi i fuochi tutta notte a dispetto d'una gran ma un
dame spinte da una emulazione ardente a raccogliere la mag nativa e
i galoppatoi publici, ella aveva sposato a diciott'anni un gen tirato
di levare un puntino della debita lode convertano a volta a volta presso di lui [vico
un puntino della debita lode convertano a volta a volta presso di lui [vico] l'
[vico] l'una nell'altra a questi tali i quali a guisa d'aquila
nell'altra a questi tali i quali a guisa d'aquila hanno la vista acuta e
hanno la vista acuta e e, danneggiandosi a vicenda, producano quelle perplessità,
la mia temerità. / -io voglio andare a tà: a caso, senza una regola
. / -io voglio andare a tà: a caso, senza una regola precisa.
data industria consacrati, non continuerebbero lungo tempo a fabbricare, od almeno non darebbero maggiore
cestino, poi cala sul tavolo, chiusa a pugno e temibile. 3.
i tipi di tela venduti dalla concorrenza a prezzo più basso. = deriv
: io son tanto temioso e vergognoso / a tutte l'ore ch'io vi so'
quel brandello di componimento non fu simile a chi, per provare che altri non è
di nuovo, mi ci posi suso a sedere. idem, vi-44: credilo a
a sedere. idem, vi-44: credilo a me, se tu vuoi; se
vuoi; se non, menati la temprila a la martingala. = deverb.
forte piego da quella banda ed ei cadde a capo giù nel mare.
campane, / senza saper chi suoni a morto o festa; / sempre tuon sordi
; / sempre tuon sordi con baleni a secco. cantù, 189: la campana
la campana del broletto nuovo aveva cominciato a tempellare. 3. battere ripetutamente
/ la sdentata zam- bracca! e a sagramenti / orma e a mortori, e
bracca! e a sagramenti / orma e a mortori, e recita litana. 5
nomi, 10-42: sta giano tempellando a chi l'impresa / commetta e il rischio
piglia carne nel cossetto del vitello quanto a te piace, e secondo che lo vuoi
stanno in bilico / per farti serenato a mio dispetto: / se tu vuoi la
più bella tempellata, / noi verremo a sonarti una brigata. = deriv
.]: 'temprilo': suono interrotto o a stento di campane o d'altro strumento
tanto è meglio il dicitore in toga roza a bardosso che in cotta lasciva da meretrice
quattro ancelle eran del giorno / rimase a dietro, e la quinta era al temo
. timone di una nave. attribuito a iacopone [tommaseo): mal va barca
thymallus), che ha lunghezza fino a 40 cm e aspetto simile alla trota
295: piglia degli otto dì una volta a tai tempacci una barba di gengiovo in
9-61: guglielmo, che fate voi qui a quest'otta e a questo tempaccio strano
fate voi qui a quest'otta e a questo tempaccio strano? cesari, 6-401:
piede di soglia. foscolo, xiv-290: a momenti, ad onta di questo tempaccio
, come spesso ne porta il novembre a firenze: freddo, vento ed acqua a
a firenze: freddo, vento ed acqua a catinelle. montale, 3-137: alle
. v.]: 'sono tempacci. a questi tempacci si campa male'(alludendo
, l'altro azzurro, faccendoli lavare tutti a un col- o. e quando
otte, e tu tira il tempano a te. lod. buonarroti, 1-i-10:
si aprisse. 2. strumento a percussione, timpano. ugurgieri, 309
longhi, 384: 1 tre uomini esposti a destra, in quella corte contigua al
gl'itali bifolchi, / chiamerà la folla a prender ivi stanza. g. gangi
. tavola di legno che percossa serviva a richiamare in coro per il mattutino i frati
insieme delle ope razioni volte a ottenere tale effetto. tavola ritonda
con lame di squisita tempera di ferro lavorato a onde. carradori, 35: le
, e le mole da arrotolare stillavano goccia a goccia, chete. -a
, et è d'acciaio finissimo e fatto a tutta tempera. -con riferimento a leghe
fatto a tutta tempera. -con riferimento a leghe, a metalli diversi dal ferro,
tempera. -con riferimento a leghe, a metalli diversi dal ferro, in partic
il quale fu il primo che corniciasse a far pruova di lavorarlo [il porfido
[dell'albume] prenda la tempera a fuoco lento, in fin che non è
dura tre giorni; se è stata fatta a regola d'arte, il carbone acquista
quale lui era molto sottoposto, compiacque a madama tanto quanto lei desiderava. testi
migliori. -inclinazione personale, attitudine a una disciplina, a un'arte.
personale, attitudine a una disciplina, a un'arte. intorcetta, 79:
ciascheduno, confessa che ambedue si appigliarono a quel genere che meglio confacevasi e alle
la tempera dell'ingegno suo, l'aiutavano a indovinare e a rendere in alcuna parte
ingegno suo, l'aiutavano a indovinare e a rendere in alcuna parte la greca bellezza
monti, ii-165: brunetti sta ritirato a varese, dove ha continue conferenze con
ma sarà snidato di là e rimandato a fare il notaio a bologna. tommaseo,
di là e rimandato a fare il notaio a bologna. tommaseo, 3-i-248: chi
tutto nella scienza dell'uomo, e ciò a causa della sua educazione selvaggia non meno
, alluma, / essempio è ben che a dimostrarmi basta / come lascivo ardor si
le salamandre piccole che le grandi, a motivo della maggior copia e della tempera
latticinoso di che vanno provvedute le ultime a preferenza delle prime. -grado di
: preparato così lo strumento, si porti a piè di una torre, dove si
: mescolanza di fantasie che necessariamente condusse a una nuova tempera di sentimenti d'imagini
condizione del terreno che presenta umidità pari a circa la metà della capacità idrica e puòessere
la metà della capacità idrica e puòessere sottoposto a lavorazione con mezzi pesanti senza pericolo di
(e si distingueva la tempera magra a base di chiara d'uovo, da quella
con valore avverb. o aggett. a tempera). cennini, 3-86:
ponereti tutte queste tre liscie insieme intemperando a la tempera de l'ovo, che l'
di lavorare e colorire in fresco, a olio, a tempera, a colla et
e colorire in fresco, a olio, a tempera, a colla et a guazzo.
fresco, a olio, a tempera, a colla et a guazzo. vasari,
olio, a tempera, a colla et a guazzo. vasari, i-161: toglievano
. borghini, i-199: il dipingere a tempera si può fare sopra muro a secco
a tempera si può fare sopra muro a secco, sopra tavola e sopra tela
sopra tela. lanzi, ii-28: dipinse a tempera come gli altri comunemente prima di
una tinta che dura senza lesione fino a dì d'oggi. d'annunzio, iv-1-200
; e le luci son rilevate con bianco a tempera. ojetti, i-108: il
tele abbozzate sul cavalletto, teloni schizzati a tempera, rami per l'acquafòrte velati
, e questo meteno, per tempera a fondamento degli altri colori; ché senza esso
di temperóne ruvido « di materia, a pennellate grossolane come quelle dei sipari da
. [tommaseo]: quando ebbe lette a juda tre carte o quattro, istracciò
savinio, 27-240: egli comincia a disporre i suoi registri sul sottomano di
ora del giorno o della notte dentro a queltorribile e 'doloroso'foro la punta della
xi, temperamentale, dovrebbe evitare di 'parlare a braccio'. m. l. agnese
i furori per la magnani e passa a decantare un diverso ideale di attrice che la
impulsivo, poco riflessivo. a. ranzoni [« panorama », 7-x-1994
giustamente e temperamente coteste terre ha provveduto a le necessità private e publiche. b
che l'uno capo del clima tenesse a l'equatore e l'altro tenesse al setentrione
impetuoso onde rimbombando porge un piacevole temperamento a chi arde dal troppo calore? sassetti
che la pena di quel decreto abbia a rimetter il suo rigore in maniera che
di decisione o d'altra cosa simile a questa si venga finalmente non a penale
simile a questa si venga finalmente non a penale e strepitosa privazione, ma più tosto
caro, 5-106: che il ritornare a mansuetudine sia il temperamento e l'acquetamento
o prestabilite; aggiunta di una sostanza a una preparazione affinché sia più adeguata e
e non è alcun modo così convenevole a mutar la natura della pianta, siccome per
contigua talvolta se ne riduce parte a tal temperamento e disposizione, onde ella possa
e blanda melodia vien conservato o disposto a conservazione. mascardi, 2-419: si vitupera
massime quando 1 re son diventati bersaglio a popoli indemoniati? 5. armonia
che in un paese riesca cibo gustoso a cento persone per qualche special temperamento del
, ma niente piaccia e niente giovi a tutti gli altri, per figura a dieci
a tutti gli altri, per figura a dieci mila: non dirassi ella buona
che più ci piace, è però conceduto a noi, con l'uso aella ragione,
il vincere il temperamento e spinger noi medesimi a quello che per natura aborriamo. goldoni
po'svogliato. -con riferimento scherz. a un oggetto inanimato. moretti, ii-805
partic. equini e bovini, tendenza a determinate reazioni agli stimoli esterni associata in
reazioni agli stimoli esterni associata in genere a caratteristiche morfologiche (e nei cavalli può
provvide e al debito di cortigiano e a quello d'uomo amico delle lettere.
, secondo l'intenzione che avea data a tomone ed a me, mi pensava
l'intenzione che avea data a tomone ed a me, mi pensava che dovesse venire
me, mi pensava che dovesse venire a qualche temperamento di queste cose. sarpi
cose. sarpi, ix-193: si venne a temperamento che l'arciduca dasse la plenipotenza
ambasciatore, dove gl'inserisse quello che a sua maestà non piaceva. assarino, 2-1
era stato un continuo taroccare, e a stento dopo quasi due lustri eran venuti
stento dopo quasi due lustri eran venuti a questo temperamento, che restasse in piena disposizione
. 3. che esprime giudizi improntati a moderazione, a equilibrio. liburnio
. che esprime giudizi improntati a moderazione, a equilibrio. liburnio, 14:
'temperante': nome dato dai medici umoristi a quei medicamenti cui attribuivano la proprietà di moderare
4360: 'temperanti': medicamenti, che tendono a modificare certe irritazioni. 5
sedea; / temperanza languia, e a piè d'astrea / mordeasi il labbro il
calvino, 3-112: priscilla aveva condotto agilulfo a una tavola apparecchiata per due persone.
, « ma non so come cominciare a farvi onore se non invitandovi a sedere a
cominciare a farvi onore se non invitandovi a sedere a questo desco ».
a farvi onore se non invitandovi a sedere a questo desco ». 2.
di un testo (anche nell'espressione ridurre a temperamento). caro, 12-iii-192
che non mi bastando l'animo di ridurle a temperamento me ne son distolto, in
me ne son distolto, in quanto a me. orsi, cxiv-32- 75
il quale rimedio fu un grande temperamento a tanta autorità [dei tribuni della plebe]
imola volgar., i-208: fabio, a fine di concordia- tutta la turba de'
temperamento che moderasse alquanto la tassa rispetto a quegli esercenti che sono già gravati della
adattamento all'ambiente. plaghe del cielo a sì diverse guardature del sole, perché ogni
semitoni uguali, nessuno dei quali, a eccezione dell'ottava, corrisponde alle consonanze
sistema naturale (temperamento equabile, contrapposto a quello inequabile meno usato, in cui
temperamento de'cavalli che hanno ale ne'piedi a far dì. ottimo, 1-322:
de'monaci, ni: iddio onipotente dà a ciascuno con temperamento d'occulto giudicio qualche
acciocché gli uomini tossono costretti piu- vicamente a letizia, siccome ponendo necessario temperamento di
agli animi piu severi ed un temperamento a quei più gravi. 20.
egli ha la natura dato quattro sentimenti a l'uomo per potere i temperamenti de
chi... ha rivolta la terra a sì differenti jahier, 3-115: riempimento calamai
, se vogliamo riguardar al padre e a qualche re passato, questo si può reputar
, conc., ii-724: siamo costretti a riconoscere 'almeno indirettamente'nel senato, un
rispose che... voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. borgese
voleva esser amica a tutti, nemica a nissuno. borgese, 1-367: eppoi,
dovrei militare? guarda: di logici, a modo loro, non ci sono che
temperanti e general'arbitrio. -improntato a sobrietà, moderazione, morigeratezza.
colle parole, ed era il primo a darne l'esempio. botta, 4-16:
. accendendo gli animi dei genovesi gli stimolava a giovare alla repubblica. cuoco, 1-100
plebe romana] ed ottenne la partecipazione a tutte queste cose, ma le chiese
coloni. il divulgatore, 1: a tanto scopo tendono le scuole infantili, le
che i tedeschi chiamano olimpica e attribuiscono a goethe, che gli dà la misura
-disposizione ordinata, proporzionata di suoni atti a formare un insieme armonicamente regolato o omogeneo
tanto decoro e solennità, ma che a risvegliare nell'animo nostro le passioni non sia
iii-34: amore delle armi proprie mi spingerebbe a descrivere tutte le particolarità di quella impresa
donato degli albanzani, i-775: attratti a quello luogo per la bellezza del paese e
ne'corpi temperanza, quando è unito a quelli. 5. azione
: parlò criste cum grande pene / a quella zente che ge deseno bevor. /
con schiume / che escon di bocca a quel triforme mostro / ch'è legato a
a quel triforme mostro / ch'è legato a la porta de l'inferno. dalla
2-192: non sapendo ancora porre l'acqua a tavola, e servirsene a temperare il
l'acqua a tavola, e servirsene a temperare il vino. -per estens
con lo acuto de l'avertenza e accostandovi a l'arte d'og- gidì vi appigliate
anche nella tragedia il tasso intendeva essere a modo suo originale temperando il nuovo con
di governo patriarcale che tendono non solo a conciliare sul terreno pratico, ma a stroncare
solo a conciliare sul terreno pratico, ma a stroncare, mentre nascono, le antitesi
pregi che li temperi. -adeguare a una norma, a un modello, a
. -adeguare a una norma, a un modello, a un termine di
a una norma, a un modello, a un termine di riferimento; commisurare,
congiunta, e la mondana cera / più a suo modo tempera e suggella. leone
1-88: naturalmente la prudenza del>roduttore è intervenuta a temperare gli azzardi degli origina- i,
i-227: le prosperità di questo mondo a chi no le sa temperare non puonno durare
divina foresta spessa e viva, / ch'a li occhi temperava il novo giorno,
: un giovane pastore e disteso sotto a un alto pino che gli tempera il sole
in fra l'aereo vano, / a temperar della stagion l'arsura, / nobil
il suono di alcune vocali, che pronunziate a piena voce, come fanno i moderni
temperare la gola tua, e non mangiare a tua volontà. zanobi da strata [
non potè temperare l'ira di dio a potere entrare in terra di promissione. ottimo
terra di promissione. ottimo, ii-197: a temperare la superbia è buono a guardare
: a temperare la superbia è buono a guardare alla terra. benivieni, i-96
nell'interno della vettura, ove, a temperare la furia impaziente del gallina, non
volgar., ii-88: anibaie piangendo e a pena temperando le lagrime si
vista. gemelli careri, 2-ii-489: andossene a temperare il dolore nel delizioso ritiro.
, almeno di parole, che pur varranno a temperare questa tristezza. d'annunzio,
, 7 e 'l sen m'asperse a temperar gli ardori. -tenere
temperar gli ardori. -tenere a freno il linguaggio, moderare la qualità e
parli uando, e come, e a cui, e di quello che debbe,
. fogazzaro, 5-248: nel riferire a memoria la lettera e il testamento di suo
immaginare che remedii sì pronti ci siano a temperarli, se vinceranno. b. davanzati
davanzati, ii-26: egli dava pasto a ogn'uno, temperava con voce e volto
non che buonamico giunse, e accostandosi a lui, il temperò. -distogliere
. cavare fu udita una voce languente, a la quale ciascuno circustante fu ripieno di
guicciardini, 2-2-109: le spese superchie fanno a firenze infiniti mali,...
si può. 5. improntare a princìpi di maggiore moderazione e tolleranza;
. giraldi cinzio, 6-15: chi a le leggi soprastà, può lor / temperare
, può lor / temperare e ridurle a l'equitade / e far minor la statuita
altra parte. muratori, 7-v-159: quanto a me, giudico doversi temperare cotali sentenze
rota che tu sempiterni / desiderato, a sé mi fece atteso / con l'armonia
e agli anziani del detto corriere. a. campana, 130: furon poi dal
di fuora da potervi il maestro entrare a sua posta,... con desiderio
, / e la mezzana ne porta giù a bere, 7 bench'ella fussi temperata
4-1-3 40: fu bisogno raffermar la vela a molte sarti, e queste dare alle
8. decongestionare un organo, riportarlo a una migliore funzionalità. bentivoglio,
da crudezza di stomaco, essendo succeduto a me quello che suol succedere a molto
succeduto a me quello che suol succedere a molto che per temperare il fegato stemperan lo
85: tempero l'acciaio / quivi a sedere al fuoco sol soletto. boiardo
che le sieno infocate tanto che basti a temperarsi. lauro, 2-146: i fa-
, spengono dentro l'acqua benedetta. a. razzi [in civiltà delle macchine,
e mi misi ad arroventare e temperare a bagno d'olio pezzi di macchine.
pietre aveano la lor propia pelle temperata a botta di pistola e d'archibuso.
-figur. rendere una persona sensibile a un sentimento, a una sensazione.
una persona sensibile a un sentimento, a una sensazione. petruccelli della gattina,
i-214: curiamo adunque coll'opera personale a sollevarlo [il popolo], a temperarlo
personale a sollevarlo [il popolo], a temperarlo alle dolci sensazioni, agli amorevoli
oca o una matita, rendendola atta a scrivere. - anche in contesti figur.
[rime] sforzato, / risposto a quel che la tua penna agogna, /
/ la qual non fu temperata a bologna, / se ben ripensi il tuo
: o diva mia poi che a te piace / temperar la mia penna a
a te piace / temperar la mia penna a nove imprese, / manda nel
non puoi fissar il guardo e 'l pensamento a una penna, senza che ti sovvenga
oreani- smo s'associava ne'miei sogni a don fulvio, comparendomi seduto al tavolino
che altri due piccoli diavoli stavano in terra a pettinargli la coda. c. e
il mio cuore); / sorgete a temperare / gli aratri e le falci /
strumento musicale, in par- tic. a corda. patecchio, xxxv-i-586: grand
mente attento, / temperando le corde a suon aguto / dello strumento. lorenzo de'
/ per che la fama mai si leva a volo. c. i. frugoni
contesa. metastasio, 1-i-817: chi potrebbe a que'detti / temperarsi dal pianto?
tempera l'altra. -improntarsi a maggiore moderazione (un atteggiamento).
, per la inobbedienza della sua umidità a passione. aretino, 9-489: in quel
, che si converse tutta in salute. a. aldacci [« sapere »
357: il clima venne poscia gradatamente a temperarsi, pure in relazione all'azione miti-
le sfavorevoli condizioni si temperino e valgano a correggerci, poiché tutti siamo rei.
, intermedia fra due estremi (con riferimento a un xxxv-i-704: la cortesia setena
1-90: il vino è di somma tristizia a chi se ne guasta, e di
reggiatrice... pregollo per messaggi a voler temperare il tempo col tempo, differendo
lat. temperare, che è comunemente collegato a tempus -óris (v. tempo)
vento li abbocca, le castagne cascano a vendetta. faldella, i-5-224: ad ogni
: s'ella è domandata o mandata a parlare, rispondi e parli temperatamente. flore
tutti, ma temperatamente per goderli più a lungo. -con equità ed equilibrio;
] sostenendo, per ritrarre i peccatori a conversione e penitenza, e punisce temperatamente
temperatamente. donato degli albanzani, ii-629: a quegli di zama, perché egli avevano
hai tenuto, e mettivi dentro presso a una scodella di lisciva calda temperatamente.
baldi, 561: la stanza destinata a questi libri... la state è
assai temperatamente lo 'ncominciò [il mulo] a battere perché 'l passasse [il ponte
delle donne, 1-20: grande rimedio a questa malattia si è che le mani
f. frugoni, vii-234: ho imparato a conoscer l'immortalità dell'anima, in
divina scrittura. 2. atto a lenire infiammazioni, irritazioni o stati febbrili
. 4. che si ispira a modi o princìpi di governo o di
arte temperato, / che il spirto nostro a un ponto venga meno, / e
un ambiente), per lo più a causa dei favorevoli fenomeni mete- reologici o
e quello del freddo, com'elli fa a li altri climata. lapo gianni,
ombra più gradi sopra il temperato, a motivo del vento sud. -ant.
bene aggravato, l'olio esce benissimo. a. cocchi, 8-232: le nostre
: merlino era allora fanciullo, e istava a guardia d'una sua balia. una
iv-1-170: nella sala la luce si diffondeva a traverso un g-an paralume giapponese, temperata
rimaneva abbagliati lo stesso appena la fiammella a petrolio splendeva temperata dal tubo di vetro
di stefano, 9-35: poi lo gastaldo a la donzela ebe a dare / una
: poi lo gastaldo a la donzela ebe a dare / una scudela de tenta negra
scudela de tenta negra tenperata; / e a quela dise: « zascun che vien
che, ne la nostra gioventute, essere a nostra perfezione ne convegna 'temperati e
, e con essa generosità di spirito pari a qualunque affare d'arduo riuscimento. goldoni
egualità della mia stella, / basta a far che l'autunno / riesca dell'
della faccia rallegrare e temperato riso rado e a luogo e a tempo suo. cavalca
e temperato riso rado e a luogo e a tempo suo. cavalca, 18-60:
boccaccio, 13-65: le pentole a pressione sono fatte d'un acciaio temperato
pace che neuno altro che fosse dinanzi a lui. giuseppe flavio volgar., i-257
: la sua prima sentenza era accetta a quei temperati liberali, il cui metodo era
temperato,... non s'arrischiò a imbrancare il figliolo fra gli alunni dello
un sistema politico o legislativo); ispirato a princìpi di moderazione etico-politica, orientato verso
, 2-1-98: noi abbiamo per insino a qui veduto che la città di firenze è
. 7. stabilito in base a princìpi di equità (una tassa).
acquistato, diceva lui, l'insensibilità a forza di portarsi via i geloni assieme ai
i geloni assieme ai calzini. -incline a un determinato atteggiamento, anche intellettuale.
., v-739: se ciascuno è tenuto a rendere ragione al dì del giudicio delle
ebbe buona lingua, ma sempre temperata a maledire, e di dire ignoranti parole,
uomo sorte da natura vario ingegno, temperato a esercitarsi più agevolmente in un certo ordine
castagni son piccoli, noi s'annestano a buccia. si scelgono le mazzette domestiche a
a buccia. si scelgono le mazzette domestiche a un solo occhio e s'appuntano in
(una freccia, anche con riferimento a quella d'amore). ser giovanni
virile esser conviene. nuovi documenti intorno a fra girolamo savonarola, 40: quel
una mano sobria, che gli riducesse a uno stile temperato e semplice, gli sapesse
campane tanto ben temperate, che suonate a doppio formano un gran concerto. l.
... quella benigna volontade silenzio a quello dolce suono, e fece posare le
: diello [il bimbo da allattare] a una fanciulla temperata col latte fresco.
bocca alle poppe e tirane il latte. a. briganti, 498: l'acqua
498: l'acqua fredda si conviene a quelli, che hanno complessione temperata;
e 5. ispirato o improntato a moderazione, a senso del11 fier pagano
5. ispirato o improntato a moderazione, a senso del11 fier pagano, 7 ch'
un sanza l'altro non vale troppo. a. f. do ni
dare un temperatorio, quasi per mettersi a scrivere e, scalfittosi leggiermente la vena
modera o impone un freno, una regola a ciò che è esagerato o sconveniente;
induce alla temperanza, che è diretto a disciplinare. cassiano volgar., ii-4
però che si muovano torbida e disordinatamente a quelle cose che la sapienzia non vieta
e temperatori. -addetto a fare la punta alle penne. garroni
], 72: macchina temperatrice automatica a ciclo continuo. = voce dotta
per sol quanto appuntasse uno stecco, a valersene in iscambio di penna.
state e, quando ella concede il luogo a l'autunno, è molto simile la
], la temperatura è sempre mantenuta a quattordici gradi, sicché del freddo non
alla quantità del calorico combinato, che a questa combinazione e quindi alla permanente elasticità
passaggio di una sostanza dallo stato gassoso a quello liquido. -temperatura di ebollizione
studia i fenomeni fisici che si manifestano a livelli termici prossimi allo zero assoluto.
di una partecipazione politica. a. tiepolo, lii-5-213: questo esercizio e
temperatura, la quale difficilmente suole accomodarsi a tanta quiete quanta ricerca tanta esquisita divozione
di rifarsi così largamente, e così a buon mercato, col contrapporre alla mia
, nella testa di bessie, erano dedicati a rinfocolare l'amore, controllarne la temperatura
fil giornale murale] sta... a indicare, con la sua sóla ossessiva
carducci, iii-22-453: io m'indugio a questo labindo più che non paia forse
1-i-420: l'adunanza del consiglio nazionale a napoli dimostra la temperatura della maturità politica
d'animo e di corpo, secondo a me pare, convenevolmente, perché la
siri, ii-1064: si regola la francia a caso e secondo la temperatura di chi
. temperatura permissiva: quella che consente a una proteina di mantenere la sua attività.
gli organi e strumenti ne'quali hanno a fare le operazioni loro i sensi esteriori e
il popolo in quelle opere cne sono atte a rendere la temperatura forte e gagliarda.
. ann. romei, 3-466: attendono a ristorare l'infermo et a ridurre i
: attendono a ristorare l'infermo et a ridurre i stemperati umori alla loro solita
grosso della man zanca, e gentilmente, a poco a poco, scarna e taglia
zanca, e gentilmente, a poco a poco, scarna e taglia quella puntolina;
, i-340: ferro da catuna temperatura a fare arme, e carboni s'è usato
temperatura / che arme del mondo contra a lui non dura. dalla croce, ii-18
la qual composizione spero che sarà utile a tutti coloro, che desiderano ai sapere la
s'ha da badare che il fuoco sia a modo e misura: una certa temperazióne
pare dura la temperazione vostra; ma a tanta e tale autorità temo di contradire.
temperie dell'aria alta e trovata uguale a quella dell'aria bassa, si osservi
aria bassa, si osservi che dove a piè della torre l'argento si livella in
mi hai detto che gli uomini sono nati a gruppi in tutti i luoghi della terra
si può dire, della primavera. a. gritti, lii-14-18: è stimato il
la guardano. castiglione, 3-i-1-46: qui a roma da quatro dì in qua è
maggio. musso, ii-108: i giovani a questa bella temperie dell'aria escono.
le campagne trovai verdeggianti e fiorite sin a parigi: segno di gran bella temperie.
esalazione] non sia una volta venuta a sì fatta temperie che tutta s'abbruci.
sì fatta temperie che tutta s'abbruci. a. cocchi, 8-447: render loro
. c'era lo stesso grado di luce a investire il vecchio divano. 2
e tutta piena / d'animi discordati a questo modo / come può aver temperiemai serena
temperie sindacalista. montale, 7-125: a nuova york si sente che le donne resistono
nuova york si sente che le donne resistono a certa temperie (e a certe intemperie
donne resistono a certa temperie (e a certe intemperie) molto meglio dell'uomo.
: equilibrio perfetto di uno stato. a. g. mocenigo, li-2-708: questi
e infrigidita dell'età, non mancano a poco a poco. campanella, 5-138:
dell'età, non mancano a poco a poco. campanella, 5-138: il mal
deranza e buona temperie degli umori. a. cocchi, 8-447: niun farmaco
da'nostri cuori, ma moderandoli e riducendogli a quella buona temperie che può servire all'
estetizzante'del mio mezzo stilistico, che a sua volta mi condurrebbe fuori dalla storia in
vide tagliato [il quadro] da capo a fondo con una temperinata, e
: un altri dì... tornò a casa sanguinolento di temperinate.
2. figur. offesa recata a una persona. faldella, i-2-129:
cose al tuo esercizio appartenenti, come a dir temperini, forbici, penne, calamai
solito il loro nome e il loro cognome a graffi di temperino. d'annunzio,
veduto una mia sorella scendere nella carbonaia a ricercarne per medicarsi un taglio di temperino
temperino: levò il viso, atteggiandolo a profondo interesse. n. gmzburg,
di castagne d'india e lui prese a scolpire delle facce nelle castagne col suo
pananti, ii-453: dovendo far da scalco a un bel cappone, tirò di tasca
]: iddio padre dispose gesù cristo a tempeste di tribolazioni e di tormenti.
né possono si non fuori mandare contro a chi cerca a bello studio irritargli, una
non fuori mandare contro a chi cerca a bello studio irritargli, una tempesta d'ir-
ammassi di imperfezioni, poste in iscena a gara e a furore. fogazzaro, 1-715
, poste in iscena a gara e a furore. fogazzaro, 1-715: è una
incominciare con la tempesta delle mie lagrime a celebrare il duolo al mio cuore.
gran tempesta di pianti ecco destina / a naufragio di duol le mie pupille. moravia
coperte di maglia, / ed ambedue a quel colpo le taglia. ariosto, 1-01
sacripante ritorna con tempesta / e corronsi a ferir testa per testa. cantari cavallereschi,
: in un baleno / giunser d'ettorre a fronte, che dritto / lor d'
quella tempesta / ch'escono i cani a dosso al poverello. pulci, 1-62:
io faraggio come lo sparvero, / ch'a lo incominciamento è dubitoso / quanto è
è dubitoso / quanto è co gli agelletti a la foresta, / e poi diventa
gran tumulto in quella città, venne a scaricarsene la tempesta finalmente contro la persona
la nomina di 24 governatori, quali presi a sassate, quali semplicemente respinti dalle popolazioni
(plur. -i). operaio addetto a caricare, accendere e sorvegliare i forni
e di durata normalmente breve, dovuta a una brusca caduta di pressione e accompagnata
foscolo, iv-341: la tempesta cominciava a muggire dal settentrione, e atterrava le piante
i-61: eccona notte tormentata dalla tempesta; a un tratto non più lampi, non
-in espressioni comparai, in partic. a indicare furia, irruenza impetuosa e devastante
. modi de bombarde comodissime e facile a portare, e cum quelle buttare minuti
g. b. adriani, 1-i-501: a guisa di tempesta andava or sopra questa
. -la tempesta: titolo tradizionalmente attribuito a un'opera pittorica (1508) di
violenta bufera, caratterizzata da fortissimo vento a raffiche, ma priva di pioggia;
volgar., 20: mandò toste a fare guastare lo nobilissimo tempio de aminone;
per modo che non potea essere portato a seppellire. a. pucci, cent.
non potea essere portato a seppellire. a. pucci, cent., 57-43:
alli 25 di maggio, il sabbato, a ore 20, venne dal cielo tanta
rovinosa tempesta la quale diede il guasto a circa quattrocento campi di riso.
palermo,... essendo citato a corte... venendo per mare ebbe
. boccaccio, vii-io: e quas'a ciò da nettuno mandati / circondan quella,
e tempestate. ottimo, i-78: a costei murante la gran cartagine arrivo enea
rotto / più che nave in tempest'a la mia vita. 4.
5-359: mentre che gli spagnuoli volteggiando sidiedero a correre alle mura, e consideravano l'opere
, e aprir le trincee, benché a grandissimo stento per la tempesta continua delle cannonate
saliti sulle mura facevano inchinar la fortuna a loro favore. guerrazzi, 69: allora
aguzzini, scaricando una tempesta di nerbate a dritta ed a manca sui galeotti. ghislanzoni
una tempesta di nerbate a dritta ed a manca sui galeotti. ghislanzoni, 4-115
, 26-87: mentre la detta nobiltade cominciava a respirare, eccoti venire per i balconi
la gente si credette che fosse neve a falde, tritate dal vento. f.
venti da ogni parte ma tutto si ridurrà a battaglie di parole e di inchiostro.
3-53: il re e il duca cominciarono a rivolgersi per l'animo la pericolosa tempesta
muratori, 7-v-488: rimase poi ebone sottoposto a molte tempeste; e forzato ad abbandonar
s. torp'e, 83: tornando a ^ san torpè, ch'è da sil-
; / e do le vele mie a miglior vento, / che in sì crudel
. calvino, 1-198: in mezzo a questa tempesta di passioni, marcoval- do
tempeste, danni e ruine se'costretta a patire, mentre cne tu se'fatta
molti capi. savonarola, 8-i-29: ha a venire il diluvio delle tabulazioni. preghiamo
. caro, 12-ii-312: di me avete a pensare che vi sia amico sempre e
, diatriba, apparentemente grave, che a posteriori si rivela di facile e rapida
, i-104: disperato di potere resistere a questa fatale tempesta, deliberò ai abbandonare
rinunziando il nome e l'autorità reale a ferdinando. boterò, 9-1: passata poi
corse il regno potentissimo de'goti; e a questo, quel a e longobardi successe
goti; e a questo, quel a e longobardi successe. gemelli careri, 1-iv-370
d'indole benigna ed arrendevole, inabile a reggere la nave dello stato fra le politiche
, xcv-q: giernosen le comadre -trambedue a la festa, de gliocch'e de lasagne
sette menestra; e disse l'un'a tauro: - « non foss'altra tempesta
15. gastron. pastina da brodo a forma cilindrica. me quasi tutti i
origine 'epoca, tempo', forma equivalente a tempus (v. tempo), da
attraverso uso aggett., passata poi a indicare te condizioni del tempo'e 'il
io sempre creduto, lui dover soggiacere a tempestamenti e burrasche. = nome
istinto di tragedia che già dava gloria a zacconi. 2. figur.
. 2. figur. esposto a sciagure, a pericoli, ai mutamenti
2. figur. esposto a sciagure, a pericoli, ai mutamenti della sorte.
portante uomini tempestanti, pericolanti, soggiacenti a tanti marosi a tante tempeste, tementi
, pericolanti, soggiacenti a tanti marosi a tante tempeste, tementi il pericolare, sospiranti
durata variabile e intensità elevata; associabile a macchie o a brillamenti solari è particolarmente
intensità elevata; associabile a macchie o a brillamenti solari è particolarmente avvertibile alle alte
magnetica. mauresing, 115: in mezzo a questi eventi drammatici, tuttavia, due
drammatici, tuttavia, due uomini continuavano a cercarsi: come due opposte polarità che
inchinandosi due volte goffamente, scappò via a tempesta, com'era venuto. idem,
8-112: entrò, in quella, a tempesta, il piccolo de petri, annunziando
sciascia, 11-147: bandiere e cartelli galleggiavano a tempesta sulla folla. -esserci
'ogni troppo è troppo'. -sonare a tempesta: v. sonare. iq
: quando gesù volle, me ne tomai a paneropoli fra la pioggia, il fango
mentre van, piova e tempesti, / a salire appennini, a guadar fiumi /
tempesti, / a salire appennini, a guadar fiumi / per pigliar quattro granchi
/ invece di pernici e di lamprede. a. cattaneo, i-188: accade sovente
, 3-i-576: ieri ha tempestato: salirò a vedere se il tuo verde ha sofferto
ha sì sbarattati che nullo vi si trova a campo. maraviglia si fa per chi
brandimarte il re agramante, / e cominciato a tempestargli intorno. c. campana,
forbotta, / e si dan martellate a tutti i prezzi. g. prati,
soldato francese l'avventura di essere andato a cogliere albicocche sur un albero in mezzo al
non avevo il ferraiolo, e il cappello a due acque, mi tempestavano le bastonate
orecchio le sassate / che sembrano gragnuola a mezza state. d'azeglio, 5-192:
, 5-192: furon poco stante ridotti a tre, ché lamberto, in mezzo a
a tre, ché lamberto, in mezzo a quel tempestare n'avea veduto cadere uno
. e. gadda, 13-57: a mezzanotte un tempestar di colpi alla porta di
turbator de la mia pace, / segui a rompermi la testa, / sega pur
e tempestavano che il portone era chiuso a chiave. calandra, 4-12: sedettero ad
morante, 2-166: io mi detti a tempestare contro i vetri, e a cantare
detti a tempestare contro i vetri, e a cantare rumorosamente una canzone, per farle
fu udito strepito di moschetteria e indi a breve arriva tempestando un cavaliere. fogazzaro
criniera,... gridava anche a me di guardare, di acchiappare quel vento
7. figur. tormentarsi, turbarsi profondamente a causa di una passione, di un
e di bon loco tolto / e miso a tempestare. fra giordano, 57:
più sono schifi..., cominciò a trarre e a tempestare. d'annunzio
.., cominciò a trarre e a tempestare. d'annunzio, iv-2-63: l'
, che pericolano, uomini che soggiacciono a tanti marosi e a tante tempeste che
, uomini che soggiacciono a tanti marosi e a tante tempeste che teme di rompere,
le passioni tempestare negli uomini e condurli a grandi delitti. d'annunzio, iv-1-24:
l'ire ed i cordogli patiti per venire a cotal fine, vi faria paura l'
nel cuore. 9. protestare a gran voce e con veemenza manifestando la
/ qual gitta la berretta e viene a ressa. capitoli dei disciplinati di s.
che subitamente la frotta de'circostanti cominciò a bollire, a mormorare, a tempestare,
frotta de'circostanti cominciò a bollire, a mormorare, a tempestare, e tutti si
cominciò a bollire, a mormorare, a tempestare, e tutti si mossero.
mossero. botta, 6-ii-63: arrivò a londra, dove si mise tosto giù a
a londra, dove si mise tosto giù a vociferare ed a tempestare contro quei ministri
si mise tosto giù a vociferare ed a tempestare contro quei ministri, dei quali poco
no. nievo, 1-357: ci diemmo a tempestare contro chi ci avea favorito di
concitato e plateale. a. cattaneo, i-259: ho udito altri
(poiché c'era in lui dell'energumeno a un tempo e del bambino) intorno
fragorosamente (le campane); suonare a volume eccessivamente elevato. - anche sostant.
1-392: le campane di campagnammare ricominciarono a tempestare. manzini, 18-37: angela credette
12. tr. sottoporre un luogo a una violenta perturbazione. -in partic.
mare si levava due venti contrarii l'uno a taltro, i quali molto tempestavano e
insieme. caro, 4-13: avete a fingere da un canto della medaglia una
: un possentissimo vento levandosi, cominciò a tempestare il mare tanto furiosamente, che alla
alla misera nave convenne abbandonarsi e correre a fortuna. 13. danneggiare gravemente
tristezza con fingere fuori allegrezza e come uomo a cui tempestò la vigna, in che
i-421: un corno di castrato vecchio ridurrà a sé tutte le formiche se le viti
. sottoporre al lancio di oggetti contundenti, a una raffica di colpi, di percosse
corsini, 10-69: sicché, signor, a fin che da un indegno / seme
desioso in tutto / di soddisfarti come a te più piace; / lascia la guerra
la guerra e appigliati alla pace. a. cattaneo, i-449: entrando nella stanza
la moglie, che l'avesse messo ivi a posta per farlo cadere, cominciò a
a posta per farlo cadere, cominciò a tempestarla con più furia che mai. manzoni
, presi, ve- nivan menati, a furia di popolo, in prigione. ojetti
: l'artiglieria tempestava le retrovie fino a san pietro, ché vedevano il polverone
sempre nel più profondo silenzio, prese a tempestarmi di pugni. -recipr.
la balia, che tempestano la porta a sicurtà, et aperta che fu, vennero
si mostrò. calvino, 1-313: prese a tempestare di pugni l'uscio.
la tempestarono. e stracchi dal vergognarla a ogni via, la imi- triarono di
starono. -sottoporre a tassazioni eccessivamente onerose. compendio dell'antico
non l'altera tanto, imo ha cominciato a pigliare la via del naso et ongni
direte voi, che voi mi cominciate a tempestare con lettere, et io risponderò
.. era diventata aspra, aveva preso a rimproverarla per delle cose da nulla,
rimproverarla per delle cose da nulla, a tempestarla di domande strane a cui lei non
da nulla, a tempestarla di domande strane a cui lei non sapeva rispondere. calvino
bontempelli, i-641: la signora ostinata comincia a tempestare che lei vuole la stanza che
(anche con valore enfatico). a. f. doni, 1-14: io
non faccia una cuffia della sua ribeca a qualcuno di questi lumaconi, che tutto
,... si precipitava al pianoforte a tempestarvi una marcia furibonda, o sparava
darsi un po'di contegno si diede a tempestarvi su una mazurka. 19
/ salivano da quel limbo di sogno / a tempestare il velo della notte.
, anche in metafore allusive alla vita, a una condizione esistenziale).
mar tenpestato; / or sono a porto e gittato paro / sovr'ancora che
porcacchi, i-79: il mare gonfiava a poco a poco e dipoi con maggior furia
i-79: il mare gonfiava a poco a poco e dipoi con maggior furia, tempestato
: e michel de la stellata spada / a voi ferocemente lo travaglia: / tempestata
ferocemente lo travaglia: / tempestata de tali a la battaglia / tuona l'aerea strada
, con le navi lunghe, arrivarono a ippone regio. anguillara, 14-195: per
, i-433: non ogni vite è buona a essere annestata, come le tarmate,
tempestati ed iscoscesi rami / vien taugelletto a salutare il fresco novo mattino. carducci,
,... avea tutto il vantaggio a difendere la rivoluzione. 3
: son tempestato di gente che viene a 'tentarmi'. zena, 285: tempestata
,... battistina non aveva tempo a rispondere a tutte. 4
. battistina non aveva tempo a rispondere a tutte. 4. fittamente ornato
, 4-560: la veste turchina tutta tempestata a fiocchi di neve. l. pascoli
dalla regina. carducci, iii-9-227: a riparare i colpi cingevano e coprivano le
vago di riposar, fida le membra / a la sponda, che gli offre /
occhi, compariva, spariva e tornava a ricomparire una massa di carne nera e
villaggi popolosi. bontempelli, ii-963: presi a percorrere con lo sguardo lentamente l'ampio
tempestata da federigo imperadore, ordinò di fare a roma concilio generale. leoni, 587
, amor, èi chiave; / a porto mene nave, -e campa el tempestato
al tempestato, ma è da provedere subito a tuto al meglo che se può.
statrice. l. bellini, 6-235: a questo sasso, ove ha la morte impero
dei fini che ha posto la natura a questo appetito, come sempre di poche cose
tesauro, 2-51: dividendosi l'applauso a dio dell'averla trovata [l'arguzia]
fenoglio, 5-ii-577: lui era intervenuto a troncare, ma essendo alticcio non abbastanza tempestivamente
le decisioni e i provvedimenti più adatti a una circostanza. tecchi, 13-103
debito; che si compie prontamente e a proposito. francesco di vannozzo,
valore avverb.). -anche con riferimento a un fenomeno naturale personificato. musso
... così, risorgendo di morte a vita, lascia tempestivo l'oceano,
e nenni spingeva il riluttante de gasperi a gesti di forza. -con profondo
e altre persone... andasseronde a dormire. n. franco, 7-386:
: o filena, già ciascuno comincia a raccontare qualche frutto delle già sparte fatiche
dalle tempeste (una costa); soggetto a violenti rovesci temporaleschi (un luogo,
, iii-41: scilla apparesce essere uno sasso a mano seni- stra, scoglio da onne
11-ii-24: or discendiamo dal mondo superiore a l'inferiore, dal sempre sereno e
inferiore, dal sempre sereno e tranquillo a quello ch'è sempre torbido e tempestoso,
tonni, di merluzzi e di aragoste, a cui la natura ha dato la costa
d'impadronirsi delle provigioni sbarcate da turchi a fodelle, ma glielo vietò il tempo
(608): la nebbia s'era a poco a poco addensata e accavallata in
): la nebbia s'era a poco a poco addensata e accavallata in nuvoloni che
bella / tenga in poder mia vita a mal mio grato. caro, 1-874:
); che scroscia e si abbatte a terra con violenza (la pioggia)
: voi mi diceste di volere andare a fossano prima che mettessero le piove,
baccano indurrebbe coloro, o colui, a mostrarsi almeno. 5. che
guerra, un assalto). a. pucci, 3-6-33: giunsono appresso i
/ è sì corno la nave / c'a la fortuna getta ogni pesanti. iacopone
tempestoso, / sempre el trovi vigoroso - a portar ritto el fmfalone. monte,
monte, 1-i-41: così amor condotto nrà a reo passo, ed in mar tempestoso
non campo del pelago / sì tempestoxo. a. raccesi, 38: sempre menate
si conviene che i miseri mortali, a guisa di ottimi ed esperti nocchieri,
, iv-213: io stesso pur sentia tirarmi a morte / d'un pensier tempestoso et
stringendosi le braccia al petto, quasi a trattener la vita che poteva sfuggirgli dal seno
: « cittadino, non disperare della virtù a pari di bruto! » uscì a
a pari di bruto! » uscì a dire come ruggendo un giovinetto quasi imberbe
, tormentoso (un laio che serve a tenere il tessuto teso nel senso trasver
e mantenente, con ambo le mani / a le tempie a paura sì s'afer-
con ambo le mani / a le tempie a paura sì s'afer- ra_ crescenzi volgar
ra_ crescenzi volgar., 6-66: a provocare il sonno prendasi del suoseme [della
i capelli arricciati alle tempie e fermati a sommo del capo. pavese, 15-413
tutta matta ed empia / si farà contr'a te; ma, poco appresso, /
., 1-115: gli omer setosi a polifemo ingombrano / l'orribil chiome e nel
chioma, capigliatura (con particolare riferimento a quella che cresce sui lati del capo)
anno, afferma che morì giovane: a roma. e giovanili chiama ovidio le tempie
dappoco. busmi, 1-34: comincio a gridargli addosso senza nominarlo, ma lo
. varchi, 3-85: 'fare lima lima a uno'è un modo d'uccellare in
il suo compagnone assai prospero e cominciò a pisciare sopra lo 'ndivino. =
paio di sì gran tempiali che, facendo a le pugna con chiunque si fosse,
2. archit. nei tetti a capriate, trave parallelo alla gronda che
... sono travetti i quali vanno a traverso i canteri, incontra le fronti
, è quel trave che giace a lungo sul comignolo e che tiene uniti tutti
tempie. sermini, 109: a me pare che chi sta a vedere abbi
109: a me pare che chi sta a vedere abbi le tre parti del
in proces sione da tempe a delfi, dopo averlo strappato dall'al
: il fanciullo che porta il lauro tempico a delfo è seguitato da un suonatore di
: il fanciullo che portava il tempico a delfo era seguitato da un sonator di
custode, inserviente di un tempio. a. boito, 1-225: un tempiere sta
marmo, appese la lucerna / che rischiarasse a myrrhine le notti. montale, 1-33
2-487: seguiva, dignitoso, silezioso, a capo scoperto, quasi paonazzo le guance
consacrato alla dea cloachina... a questo però tu potresti rimediare, facendo fabbricare
, facendo fabbricare colà due tempietti dedicati a quella dea. beltramelli, i-150:
tata ai profani e accessibile solo a sacerdoti o iniziati, dove ha dimora
ordinarono [le genti primitive], a reverenza del nome di questa suprema potenzia
oro, / ai pioppi bianchi, ed a 'l sereno ciel. -rar. l'
centrale della religione ebraica, fatto costruire a gerusalemme da salomone per custodire l'arca
, visto di colombe i venditori, a flagellargli di sua man si diede. g
: io, giuda iscariota, nato a gerusalemme da padre mercante, cresciuto all'
balia fa'sieno menati spesso in chiesa a tempo non vi sia tumulto, né