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vol. XX Pag.69 - Da STANCATORE a STANCHEZZA (31 risultati)

e sm. che sottopone una cavalcatura a fatiche, a sforzi notevoli, eccessivi.

che sottopone una cavalcatura a fatiche, a sforzi notevoli, eccessivi. carducci,

de'crimei destrieri / colui che attinge a la tanaica foce / da ricercar ti affrena

tanto gli avevo scolati, deliberai smugnerli a fatto. idem, ih-7 ^: -una

nimici. sassetti, 114: non avendo a stare a posta di navi che fussero

sassetti, 114: non avendo a stare a posta di navi che fussero alla spedizione

ingrediente in un contenitore, lentamente e a lungo, fino a renderlo di consistenza omogenea

, lentamente e a lungo, fino a renderlo di consistenza omogenea e fluida.

nella resistenza fìsica e psichica; sottoposto a continue angherie e patimenti.

amore,... e allora a braccia aperte mi accolse, quando forse,

aleandro, 2-175: versi leonini s'hanno a dir quelli che continuamente mostrano tal artificio

. r. longhi, 307: anche a castiglione, soprattutto fra gli apostoli della

apostoli della partitura della volta, ricrescono a fasci i ritmi del gotico, prima di

resistenza fisica, per lo più dovuta a un viaggio, a uno strapazzo,

per lo più dovuta a un viaggio, a uno strapazzo, a uno sforzo,

un viaggio, a uno strapazzo, a uno sforzo, a una grande fatica,

uno strapazzo, a uno sforzo, a una grande fatica, a un lavoro estenuante

uno sforzo, a una grande fatica, a un lavoro estenuante, a un rapporto

fatica, a un lavoro estenuante, a un rapporto sessuale prolungato, a una malattia

, a un rapporto sessuale prolungato, a una malattia, all'età avanzata;

. -anche con sineddoche e con riferimento a una personificazione. cavalca,

. 2. affaticamento mentale dovuto a una prolungata attività intellettuale. bartolomeo

, ovvero si deono aoperare meno che a stanchezza e l'animo si dèe dare ad

lascia come una cera molle, pronto a ricevere la prima impressione. montale,

mandare con gli ordini, s'aspettava a me: ma io son tanto stracco che

son tanto stracco che io farei male a me e poco piacere a voi. però

farei male a me e poco piacere a voi. però voi farete per ora senza

alvaro, 7-291: ognuno pensava probabilmente a quando, in una certa stagione,

simile... e si toma a casa con una stanchezza della felicità, innamorati

la stanchezza del povero lettore che si sfiata a o ^ ni pagina, quando anche

ni pagina, quando anche non penasse a capire, nuoce ai piu begli effetti

vol. XX Pag.70 - Da STANCHISIA a STANCO (31 risultati)

di resistenza di determinati materiali in seguito a prolungate sollecitazioni. 9. econ.

al piombo dei caratteri da stampa, a una lastra per incisione). graphicus

. fenoglio, 5-iii-5: poi mi toccava a me tutta auella stanchita di andare e

: quando la compagna fosse stanca, / a questa corte facciasi ritorno, / e

dell'acque, / invitava gli stanchi a le fresch'ombre. -iterato,

morto': vale stanchissimo, quasi sino a morir di stanchezza. pirandello, 8-845:

esasperato, stanco morto, gigi venanzi stava a mirarlo con tanto d'occhi. baldini

fiore dei liberi, xcii-ii-136: per incrosar a meza spada el brazo stanco te ferirò

che consola sulla deserta coltrice / accanto a lui posò. poerio, 3-196: non

fune lega l'animale, / che verrà a te quando sarà istanco. poliziano,

s'arrampicano stanche. -affaticato mentalmente a causa di un'attività intellettuale prolungata o

'l tuo banco, / dietro pensando a ciò che si preliba, / s'esser

, anzi consigliato, che, interponendo a quelle talvolta alcuno onesto diletto, siccome

424: gli assediati... incominciarono a temere che, se [i francesi

le forze de'difensori, ridotti oltre accio a picciol numero, potesse riuscir loro di

l'impiego proprio quando costui, incaponitosi a tradurre proust per suo conto nelle ore

barberino, ii-114: trae superbia ogni possente a scoglio: / a che dunqua fidanza

superbia ogni possente a scoglio: / a che dunqua fidanza sta rigoglio / in loco

potuto impedir la voglia o v1 passo / a la mia stanca solitaria vita. nievo

del giorno, cominciando il sole a declinare; ed essendo io già stanco

già stanco del lungo spaziare, mettendo a pena piede inanzi piede, m'appressava

pena piede inanzi piede, m'appressava a la casa del conte nicolò tassone. fagiuoli

, 1-88: voi non avete a recitar né anco / certe vostre lunghissime

stanco della vita, con me venga / a respirare questo odore d'erba / inumidita

/ e no 'nde sono stanchi. a. pucci, cent., 24-58:

arricchir non istanco. -con riferimento a una personificazione. filicaia, 2-2-25:

petrarca, 354-2: deh porgi mano a l'affannato ingegno, / amor,

affannato ingegno, / amor, et a lo stile stanco e frale. de jennaro

sola gentile. groto, 327: a lei non mando delle mie composizioni perch'

stentati che ci vuol molta buona volontà a far loro tanto d'onore..

, che diremo di centro, ebbe a svolgere un compito importante nella lotta contro

vol. XX Pag.750 - Da TARTASSAMENTO a TARTRITO (12 risultati)

. -messo in gravi difficoltà; sottoposto a dure prove. giusti, ii-341:

i sommi così tartassati, perché avezza a sentirsi urticchiare dalle cose come da un

un sentimento, da una passione. a. f. doni, 2-69: come

parlamento ungherese ha votato una spada di onore a francesco listz, per qual merito?

o in accompagnamento al tè. a. boni, 788: preparate una dozzina

treccani. pasta omogenea adatta a essere spalmata sul pane (un alimento

una forma di pane in tartine adatte a essere guarnite con vari ingredienti.

partic. pesche o albicocche) tagliati a metà e messi a cuocere nello sciroppo.

albicocche) tagliati a metà e messi a cuocere nello sciroppo. g

cremor- tartaro. m. a. marchi, 1-ii-253: 'tartaro': sale

disus. tartarico. m. a. marchi, 1-ii-253: 'tàrtrico': è

-fermentazione tartrica: quella che si attua a causa della scomposizione del tartaro con formazione

vol. XX Pag.751 - Da TARTRONICO a TARTUFOLO (30 risultati)

sulta dall'acido tartaroso. m. a. marchi, 1-ii-253: 'tartrito': è

, 1-4-192: in questo letto si piantino a un palmo e mezzo di distanza delle

mezzo di distanza delle grosse tartufe già cominciate a corrompersi. = forma femm

stati coltivati, si riducono... a carciofaie, a sparagiaie, a tartufaie

si riducono... a carciofaie, a sparagiaie, a tartufaie. f.

. a carciofaie, a sparagiaie, a tartufaie. f. ardissone [« la

, 6-446: il solo mestiere che ammette a stento di conoscere e di praticare è

. artusi, 129: salsa tartufata. a. boni, 542: arrosto tartufato

la tartuferia del conformista che attacca dando a intendere di osare. = deriv.

agg. falso, ipocrita. a. caprarica [« l'unità »,

ad alcune 'coltivare'. radiche simili a quelle delle canne, che si mangiano in

sotto un filare di salici micorrizzati messi a dimora tre anni fa nella tartufaia del centro

del centro sperimentale di cascina quasso, a gonengo, nell'astigiano. questo istituto

di avere una quercia tartufigena, tende a difenderla dalle aggressioni esterne. =

diverse specie di funghi ascomiceti, discomiceti a vita sotterranea appartenenti al genere tuber e

vi-83: ho mandato alla volta di norcia a razzolare pe'tartufi. aretino, 20-125

/ e tartufi ben cotti arrosto e a lesso. l. bellini, i-83:

, fece onore alla tavola, specialmente a un manicaretto di pasta frolla imbottito di tartufi

che tu ti stufi. g. a. tapini, 188: chiama [il

mal tartufo / manda con un buffetto a far querciuolo: 7 e poi lo

rimpiatta, / per darlo per un topo a una gatta. 6.

7. gastron. tipo di gelato a base di cioccolato, scuro o bianco

-bignè ripieno di crema di cioccolato. a. boni, 1118: tartufi al cioccolato

sulla placca del forno leggermente imburrata, a una certa distanza l'uno dall'altro,

avendo la risposta in terra, in capo a 15 giorni vi trovò dei tartufetti nascenti

in grediente principale viene tagliato a fettine sottili e cotto a fuoco vivace

viene tagliato a fettine sottili e cotto a fuoco vivace con olio, aglio, prezzemolo

calda, poneteli su tovaglia, tagliateli a fette sottilissime; gettateli nel tegame con

niccolò da correggio, cvi-239: se a la mia grota io posso aver costei

pomi e di tartuffoli / vo'far conviti a tuti i semidei! cravaliz [gòmara

vol. XX Pag.752 - Da TARTUOFANO a TASCA (44 risultati)

più lungo e adunco di grifo, a punto come porco d'elicona, cercando i

ii-40: tartuofane, per cento- naio a peso soldi. = voce di

. = alter, di taruga, a meno che la consonante v non sia dovuta

che la consonante v non sia dovuta a errore di lettura. tarzan, sm

, sacca, bisaccia, generalmente portata a tracolla. iacopone, 55-19:

, inf, 17-25: dal collo a ciascun pendea una tasca / ch'avea certo

dove anime trovò con tasche grandi / sedere a collo, sotto le fiammette, /

le fiammette, / di loro alcuni a l'arme conoscendo / stati usurieri,

/ con un pieno panier di raviggiuoli. a. cattaneo, i-370: abra,

pigliati una tasca e va in dispensa a far un poco di provvisione. fantoni

-tasca fradicia: come epiteto ingiurioso rivolto a una donna sessualmente immorale.

funzione ornamentale (tasca falsa). -tasca a battente o a toppa: quella che

falsa). -tasca a battente o a toppa: quella che presenta un risvolto sovrapposto

/ per la sua rara virtù, / a ficcarsi su pe 'l naso. c.

il sacrifizio. foscolo, xvi-75: forse a quest'ora, traendosi un altro tometto

caminetto tra gli amici ch'egli andò a rivedere. manzoni, pr. sp.

difendermi. fenoglio, 5-ii-410: andò a prendergli una pagnotta e lei stessa gliela

da un tramezzo di stoffa e atto a contenere piccoli oggetti da tenere distinti dagli

nella tasca sempre, e voglio / donartelo a ien popolo in sul ballo / la

o geva, che mi inviti innanzi a tutti gli altri favoriti. malatesti, 59

sacco di tela, in partic. quello a trama rada in cui vengono poste sostanze

con certe catene di ferro le gettamo a mezza posta; che faceano tanto lume e

attraverso una bocchetta variamente dentellata. a. boni, 251: mettete questo composto

fogli. cennini, 3-29: abbi a modo d'una tasca fatta di fogli incollati

basterebbe, / ci vorrebbe, / a scemar5 il doppio incendio, / ch'egli

tante doppie. ghislanzoni, 8-121: sta a vedere ch'ella finità coll'indovinare

7. anat. organo o cavità a forma di sacca. -in par- tic

12). -tasca faringea: cavità a forma di sacca che si trova al

residui alimentari e microorganismino dei vestiti, atto a contenere denaro o piccoli oggetti con conseguente paradentosi

cotto nel forno o lessato. a. boni, 497: ottenuto l'impasto

con dimensioni variabili da pochi decimetri cubi a decine di metri cubi, in cui

trovano minerali. 11. stor. a pisa e a lucca, nell'età di

11. stor. a pisa e a lucca, nell'età di mezzo, borsa

borsa degli squittinì da cui venivano estratti a sorte alcuni magistrati e i consoli di

-le tasche-, festa che si teneva a lucca per rielezione dei magistrati della repubblica

nella tessitura. 13. piegatrice a tasche-, macchina usata per piegare i

come cercopitechi e roditori, che servono a contenere il cibo. -tasca branchiale

nell'embrione dei vertebrati e che, unendosi a corrispondenti solchi ectodermici, originano le fenditure

l'ano mediante un foro dal quale esce a sprazzi una secrezione che, intorbidendo l'

permette la fuga dell'animale di fronte a un pericolo. -tasca del needham:

. -tasca mammaria: ognuna delle strutture a forma di sacchetto collocate all'interno del

dei piccoli che, partoriti precocemente, portano a termine il loro sviluppo nel marsupio)

tasca': modo basso che vale andare a traverso, andar male. -asciugare

tutto il denaro posseduto; costringere altri a farlo. giusti, 4-i-124: il

vol. XX Pag.753 - Da TASCABILE a TASCABILE (61 risultati)

, e la valle asciuga la tasca a lui. -avere a entrare

a lui. -avere a entrare in tasca a qualcuno: per indicare

-avere a entrare in tasca a qualcuno: per indicare che non ci

s. v.]: 'm'ha a entrare in tasca': suol dirsi a significare

ha a entrare in tasca': suol dirsi a significare che non ci curiamo di ciò

parlare; e non sai che, a voler fare a suo modo, e aver

e non sai che, a voler fare a suo modo, e aver le grida

tasca: essere nella condizione di portare a compimento i propri scopi. bandi,

sempre il vento in tasca per trebbiare a comodo mio! -avere la tasca

più, non volerci più avere niente a che fare. c. arrighi,

nuovo, infin ch'ei casca, / a tirar lo spaghetto del zimbello; /

-dominare una forza politica, manovrarla a proprio piacimento. gramsci, 4-70

gramsci, 4-70: l'affermazione attribuita a vittorio emanuele ii di avere in tasca

praticamente esatta. -essere nettamente superiore a qualcuno per abilità e doti, superarlo

i-5-129: perfetto inglese, che viaggia a caso / il moderno comprando per antico

-avere qualcuno in antipatia, prenderlo a noia. a. f. bertini

in antipatia, prenderlo a noia. a. f. bertini, 1-171: sapendosi

all'anima po'poi / non mandi a quel paese il principale: / gioco

, batti domani, desiderato pietri venne a tanto, che lo pigliai in tasca

-ritenere di possedere la soluzione adatta a problemi, anche intellettuali, gravi o

, ha in tasca giove. g. a. papini, 48: il nostro spiritoso

plebe. -cavare qualcosa di tasca a qualcuno: ottenerlo con grande fatica da

fatica da chi è riluttante o poco disponibile a concederlo. baldini, 0-171:

.. severino ferrari per cavargli [a pascoli] ai tasca qualche sonetto.

. -con la voce in tasca: a bassa voce, per timidezza e imbarazzo

poi, con le tasche asciutte, andavano a passare una settimana dal nonno intendente.

paesuccio di questi contorni, / che venuto a seccare il presidente / per crescita di

crescita di paga, o per mutarsi / a birreggiare in un altro pollaio, /

. -dar di naso in tasca a qualcuno: v. naso, n.

sul giornale. -entrare in tasca a qualcuno: infastidirlo, molestarlo, venirgli

qualcuno: infastidirlo, molestarlo, venirgli a noia. baldovmi, 2-2: mancavi

[mancavate voi], dottore, / a entrarmi in tasca. fagiuoli, vi-156

ch'è povero non meno. / a favorirla questa ragion sola / vi muova

muova, che perciò v'ho più a entrare / in tasca, a dirla qui

ho più a entrare / in tasca, a dirla qui 'n una parola.

le vostre pazzie siete entrate nelle tasche a tutti i discendenti di adamo.

trascura ogni altra cosa. -fare a perdere colle tasche rotte, perdere continua-

sempre giorno e notte, / farebbe a perder con le tasche rotte.

odio. pananti, i-5-3: uno a lesso la vuole, un altro arrosto;

ad ostie: ed è sempre pronta a mettere la mano nella tasca degli altri.

spendere, elargire denaro in partic. a favore di qualcuno o di una causa

... vestita in maglia, a raccogliere i soldi col piattello, la

23-8: tu sei senza cervello / a lasciar costui per un spiantato / che.

ducato. -non uscire di tasca a qualcuno: stargli continuamente dappresso.

-riempire, empiere, avere piene le tasche a qualcuno o di qualcuno: arricchirlo,

efeti tristi e le buone parole / a quegli han pien le tasche, agli altri

d'azeglio, 2-274: se dicessero a me, come a petitti, che rompo

2-274: se dicessero a me, come a petitti, che rompo le tasche,

ch'è anche mia, rompete le tasche a me. emiliani- giudici, i-344:

ordine di venire in casa de'galantuomini a romper loro le tasche a quest'ora.

de'galantuomini a romper loro le tasche a quest'ora. pavese, 12-93:

, -perché con le tue domande cominci a rompermi le tasche. -senza un soldo

.): povero, squattrinato, a corto di denaro. c. carrà

se del tuo ben più caro / e a te l'argento vile, / tienti

mio. -venire in tasca qualcosa a qualcuno: costituire un vantaggio, in

,... vedon bene che a me non me ne vien nulla in tasca

n'un'altra (ch'elle furon fino a dieci) / ellera a mazzi, e

elle furon fino a dieci) / ellera a mazzi, e un bel tascon di

senza tòrsi i guanti, / che a rinfusa teneva in un tascone. capuana,

in casino sempre il primo, coi tasconi a cintola che gli si arrotondavano sotto la

, nastri. palazzeschi, 9-79: a tale bisogna non possediamo una guida pratica e

vol. XX Pag.754 - Da TASCABILITÀ a TASCOSA (47 risultati)

tutte... le storie in cui a poirot succede miss marple. dove è

insieme... i tascabili come categoria a sé. -corazzata tascabile: v

che al 35'manda sopra la traversa a buffon battuto. -atto ad accogliere pochi

una rivoluzione artistiche-letterarie decennali o ventennali tascabili a causa di indispensabili rivoltelle'.

sublime per puro scopo, è inutile a coloro che vanno per ogni via in

che, in un paio di settimane a dire molto, posso renderli [500 franchi

.: la superiorità dell'obiettivo room a scomparsa totale per una agevole tascabilità.

completa di tasche mediante taglio, in base a tracce in precedenza eseguite e secondo modelli

, sm. invar. sacca da portare a tracolla o sul dorso, di tessuto

dopo la promozione, con il tascapane a tracolla ed il rotolo della mantellina sulla

e. gadda, 6-301: un tascapane a tracolla, un cortello in tasca:

raimondi, 5-30: e i ritorni a casa, recando nel tascapane delle cartoline

paese, col tascapane sulla schiena, sostava a attendere l'ora del ritorno vicino alla

, 2-iii-84: ove suol andar qualche volta a veglia, portandone sempre qualche begatelluzza,

si perdettero. 2. locuz. a tascate, abbondantemente, in quantità.

v.]: porta via la roba a tascate. taschèro, sm. dial

sanudo, viii-40: in questa serra, a ore zerca do di note, se

note, se impiò fuogo in marzaria a san zulian, in le caxe di la

era una taschétta. pagliaresi, xliii-116: a dosso portiam questa taschétta, / che

bianchissima e desteixela su lo fen denanti a iosep e a la mayre. macinghi

desteixela su lo fen denanti a iosep e a la mayre. macinghi strozzi, i-m

d. carli, 210: venne a levarmi fuori di pericolo, in modo che

quello che dentro vi stava, andò a male. -sacchettino per la raccolta

s. vassalli, 14-92: metteva davanti a tutti quelli che entravano la taschétta delle

bacchelli, 2-xxiv-1121: la parola sguaiata a volte come una cifra, a volte

sguaiata a volte come una cifra, a volte delicata e profumata come un fiore e

scesa di cavallo; dando le redini a una guardia aveva tolto dalla bisaccia una taschétta

grosse e belle, e volendo cominciare a dare opera a rubare, fé molti taschetti

, e volendo cominciare a dare opera a rubare, fé molti taschetti di settani nero

più ilare. 2. filtro a sacco per la filtratura di vini o liquori

364: 'taschièra': ostali a. = etimo incerto.

foggia maschile (nella quale, a seconda della moda, si può portare un

orologi seguita da molte donne non può durare a lungo, considerandosi prima di tutto il

, considerandosi prima di tutto il pericolo a cui si corre lasciandogli esposti, motivo

della camicia il film-badge e lo ha passato a epstein. -con uso aggett. invar

-con uso aggett. invar.: adatto a essere tenuto in una piccola tasca,

] fa strazzio / e i preti a cui non può tórre un quattrino / obbliga

cui non può tórre un quattrino / obbliga a dir per lui più d'un prefazio

tasca o nel taschino, / cosa a voi ignota. -metter mano al

martello, tanaglie e tutto ciò che occorre a ferrare un cavallo a piè nudo.

ciò che occorre a ferrare un cavallo a piè nudo. 3. locuz

in piedi, e con una tascòccia a lato, di sacco tutto rattoppato.

il merlo e gli erano strappate di mano a un quattrino l'una.

/ gnaffe ed occi, / e non a que'ch'e'buo'tengon a socci

e non a que'ch'e'buo'tengon a socci, / che con tascocci /

argilla: perché nessuna altra terra resiste a martiri, e al fuoco, e alla

all'arzilla, perché nessuna altra terra resiste a martiri, e al fuoco, e

vol. XX Pag.755 - Da TASCUCCIA a TASSA (35 risultati)

agazzari, 24: come farai quando sarai a siena che non avarai queste cose e

dalla croce, vi-22: s'hanno a fare queste cose principalmente: la tasi

caratteristica peculiare le asce cilindriche di pietra a forma di rullo. -anche sm.:

, il quale, da molti colto a certi tempi, in qualunque parte e'si

più livido del tasio. m. a. marchi, 1-ii-252: 'tasio': sorta

della tasmania (di una popolazione estinta a metà del sec. xix).

scomparire i fuegini, e non tarderanno a scomparire gli australiani, i ne- gritos

plur. gli aborigeni della tasmania, estinti a metà del sec. xix; erano

villani, iii-9-17: avieno fatta la imposta a tutti i cittadini e cortigiani, la

acciò che vi corressi la versiera / a porre agli oliandoli la tassa. sanudo,

lii-14-no: mandano le figlie e sorelle a star con altri e riscuotono il servir

tasse sulle industrie e sui danari tenuti a negozio, egli è errore gravissimo.

i guadagni, s'era indotta precipitosamente a mettere ipoteche sulla proprietà. -tassa

continuativamente ma solo eccezionalmente per fare fronte a particolari emergenze. filangieri, i-325

b. stringher, 15-4: era soggetta a tassa restrittiva graduale commisurata al saggio ufficiale

coattiva di alloggiamento, vitto e foraggiamento a favore delle truppe (amiche od occupanti)

tredece- millia,... fin a l'integra satisfazione de tanno che durarà la

. r. carli, 2-xiv-204: contribuì a questo tesser si con tutto

siano liberi e assoluti di non avere a pagare più le tasse de'cavalli. libro

, dovessero dar alloggio nelle case loro a tanto numero de'soldati, che bastasse a

a tanto numero de'soldati, che bastasse a sodisfare. fagiuoli, x-25: paga

allor ciascuno è sazio: / allor a tutti ella può far servizio; / adunque

. bechi, 2-59: non riuscendo a contenere i bisogni e le spese negli

dei creditori su quelli che non arrivava a sodisfare. bacchetti, 2-xxiv-815: ogni

: questi [turchi] affittavano annualmente a una somma conveniente e limitata a un particolare

annualmente a una somma conveniente e limitata a un particolare tutti i predetti passi,

, 2-225: per prendere la matricola, a que'tempi, ci volevano su per

deposito per gli esami, spese di viaggio a firenze (dove soltanto si accordavano le

privato, in partic. per l'accesso a luoghi, edifici o documenti di particolare

per la relativa manutenzione. -tassa a carico del destinatario: quella postale che il

: quella postale che il mittente pone a carico del destinatario (anziché pagarla lui

pagare per poter circolare con un veicolo a motore sulle strade pubbliche (ora sostituita

, 450: anche qui però sono a temere degli annullamenti a causa dell'aumento

qui però sono a temere degli annullamenti a causa dell'aumento del prezzo delle vetture

importo dovuto da singoli che volontariamente aderiscono a un'organizzazione o ad un'iniziativa, in

vol. XX Pag.756 - Da TASSA a TASSARE (57 risultati)

11. locuz. mangiar senza tassa: a sbafo, gratis. 3. figur.

che le raccoglie, per poter partecipare a gare, tornei, competizioni da essa organizzate

da prelevarsi dalla sua mercede e destinato a scopi previdenziali individuali (pensione e simili

: il governo straniero non aveva potuto a un'ingiustizia accoppiarne un'altra, qual saria

: l'insieme di tali importi relativi a tipi diversi di merci o servizi; tariffario

1-255: si tratti di cose le quali a somiglianza per l'uso del paese abbiano

è fatta la tassa, e ben alta a cadaun libro della collana. beccaria,

un'indulgenza e simili), ufficialmente a titolo di offerta volontaria fatta in tale occasione

de santo padre feze uno perdon dignissimo a modena...; li devane el

devane el quarto de quello andava andar a roma e davano quella tassa a misser

andava andar a roma e davano quella tassa a misser francesco 4 frati.

oro come d'argento, s'abbiano a spendere per l'avenire per li suoi

termine di giustizia il compratore è tenuto a questi frutti, li quali perciò si

2 che è la tassa del danaro a londra, si aggiunga il 3, che

pegno; prezzo di riscatto. a. campana, 200: tutti li pregionieri

] far debitori di due soldi piccioli a lor conto di tassa. m. piazza

il doppio. ma come potrebbero riuscire a ciò i ricevitori del registro, oberati da

. tassàbile, agg. assoggettabile a tassa, a imposizione tributaria, imponibile

tassàbile, agg. assoggettabile a tassa, a imposizione tributaria, imponibile (un reddito

. sono soggetti... ed obbligati a pagare le imposizioni e le contribuzioni ordinarie

possidenza, talché un principio solo serve a tutto il regime delle pubbliche contribuzioni.

utili tassabili. 2. tenuto a pagare una determinata imposizione tributaria (un

diversa misura secondo che il tassabile appartenga a questa o a quella classe di cittadini,

che il tassabile appartenga a questa o a quella classe di cittadini, sicuramente questa raccomandazione

tassàfono, sm. disus. telefono pubblico a gettoni. piccola enciclopedia hoepli,

occuparsi solo di lui, di mescere solo a lui; un tassagnotto nero e muscoloso

= etimo incerto: forse da collegare a tracagnotto. tassali, v.

auto pubbliche per misurare l'importo corrispondente a ogni corsa che consiste in un contagiri

ruota anteriore della vettura ed è atto a misurare il percorso effettuato in modo che

un'unità tariffaria, mentre un meccanismo a orologeria tiene conto dei tempi di attesa

tiene conto dei tempi di attesa sommando a sua volta unità tariffarie.

un tassametro. che stia lì incantata a contemplarmi o che lavori, che produca sbadigli

o manufatti, il tassametro seguita a girare. sono lire su lire che

ted. taxameter 'misuratore del percorso in vetture a nolo'(nel 1855), comp

per entrare nell'uso corrente, è valsa a modificarlo in 'taximetre'».

tassando, sm. chi deve essere assoggettato a una imposta. mazzini, 48-80

ant. taxaré), tr. assoggettare a imposizione tributaria un reddito, un provento

, anche, una persona in base a proprietà, a proventi reddituali, ecc

una persona in base a proprietà, a proventi reddituali, ecc. (anche

, ecc. (anche con riferimento a un organismo, a un'istituzione).

(anche con riferimento a un organismo, a un'istituzione). - anche assol

, fa un magistrato di regolatori che abbino a tassare ciascuno di quanto si conviene.

tasse e maggiori spese. -tassare a testa: imporre il testatico. -sottoporre

testa: imporre il testatico. -sottoporre a prestazioni d'opera, a leva coatta,

. -sottoporre a prestazioni d'opera, a leva coatta, a requisizioni belliche,

prestazioni d'opera, a leva coatta, a requisizioni belliche, ecc. sanudo

tassate tutte le terre del dominio ecclesiastico a dovere a tal fortificazione concorrere con numero certo

le terre del dominio ecclesiastico a dovere a tal fortificazione concorrere con numero certo d'

supplir l'esercito, essendo tassata ogni provincia a fornire una recluta ogni centoventicinque uomini.

del loro tempo; perché lo impiegassero a di lui servizio. -per estens

proprio reddito di una quota da destinare a contribuzioni più o meno volontarie. balestrini

colletta, o per rapporto di beni a un fondo comune. guicciardini, v-154

de'diecimila fanti, si era tassato a pagare, cominciando al principio di giugno

giugno, scudi trantaduemila ciascuno mese. a. f. doni, 3-156:

. zazzera, i-527: mandare un cornerò a posta; per lo quale essi deputati

. 2. disus. sottoporre a una pena pecuniaria (una persona,

partic.: applicare una sanzione pecuniaria a una lettera o ad un pacco spedito

vol. XX Pag.757 - Da TASSARE a TASSELLARE (41 risultati)

che. li tassasse quello che s'aveva a dare loro per ciascun negro fuggitivo,

tassata. assettino, 2-i-558: si diede a far reiterati uffici, perché il re

e il nevres eleggessero gli arbitri destinati a tassare il valore di quelle terre, da

da principio per la participazione del guadagno a favore di quello che dia il denaro

, 7-i-225: chiunque metteva i servi a lavorare qualche sua corte, massa

grano e d'altri frutti dovea pagarsi a lui dal servo agricoltore. manzoni, v-1-645

che i viglietti potrebbero esser tassati convenientemente a cinque lire austnache. -con riferimento al

scienziato, aveva molti e diversi cenacoli. a ciascheduno aveva imposto il proprio nome,

: stabilire i prezzi di merci e servizi a fine di calmiere (anche con riferimento

fine di calmiere (anche con riferimento a istituti sociali, come la dote,

prezzo, mutandolo di tanto in tanto a proporzione dell'abbondanza e scarsezza de'medesimi

pietro da busco. boiardo, 1-105: a ciascheduna [provincia] mandò presidenti che

litiganti fan la spesa grassa, / consulti a balle, citazioni a monti; 7

grassa, / consulti a balle, citazioni a monti; 7 poi un bezzo

presentata non fosse quanto all'esser tassato a proporzione di essa. -stabilire l'ammontare

. c. pasini, 237: a queste lettere [margherita] aggiunse un

impone nel giudi- ciò del prete, a cui si fa la confessione. savonarola,

bisogno di tassare la velocità del po a causa del vento. = voce dotta

intesi proporre forme tassative e dare suggerimenti a v. e. ma soltanto con

queste leggi sono accettate o respinte dando luogo a ribellioni e rivoluzioni. cucini, 4-140

que- st'altro per lunghi comma tassativi a salvaguardia della mediocrità. g. bassani

, 3-170: l'ottimo polodrelli aveva spiegato a voce alta, ufficiale, come il

, di tassare1), agg. assoggettato a imposizione tributaria (un reddito, un

della deduzione dei debiti obbliga la persona tassata a presentare in certo modo il bilancio del

bilancio del suo avere, la obbliga quasi a fare la liquidazione del suo patrimonio.

loro la loro porzione e li solleciterai a. ffare loro debito. bembo,

anche le sue caratteristiche). a. serra, 1-i-108: chi gl'impediva

212): accorse subito ai forni, a chieder pane al prezzo tassato.

, 96: è bisogno di ritornarlo a confessare... davanti di tutto il

di schifare la pena tassata dalle leggie a voi che seti di questa maledetta compagnia

la qual riserva si suole anco distendere a certi monasteri che si trovano tassati nei

la qual varietà di parole riscrivendo dimostra a tassatoli l'importanza della richiesta.

l'università di cambridge, funzionario addetto a fissare il prezzo dei servizi e a punire

addetto a fissare il prezzo dei servizi e a punire i trasgressori delle norme vigenti.

ed esazione di una tassa; assoggettamento a imposizione tributaria di un bene, di un

el decto officiale el decto convento constringiare a satisfare al decto actore tucte le spese

avere pagata la gabella del detto molino, a ragione di danari xii per staio,

minima. einaudi, 7: sono andati a rivangare la legge 14 giugno 1874,

quelle di un processo, che vengono poste a carico della parte soccombente. codice

art. 183. sul reclamo è provveduto a norma dello stesso articolo. -tassazione

del valore e peso probatorio da attribuire a ciascun tipo d'indizio. colletta,

vol. XX Pag.758 - Da TASSELLATO a TASSETTO (52 risultati)

. figur. provvedimento preso per rimediare a una sare a un muro per mezzo

provvedimento preso per rimediare a una sare a un muro per mezzo di tasselli. situazione

contesto, fuori luogo. si tassellavano a mosaico faceva piazze, vie ed arene.

metastasio, 1-ii-1272: salti fuor porzioni a forma di tassello. di proposito

. di proposito... a darci una regola su la scelta del soggetto

cedola o di uno scontrino che attribuisce a un certo risultato. tazione assoggettati al

dagli anni dell'adolescenza egli si è provato a far tassa dovuta all'erario.

. occupare un luogo, per lo più a lungo fondo supremamente astratti, i tasselli preziosi

suoi taccuini. laudi, 60: a casa di quel amico, dove voi sapete

. un cocomero) o di spesso a tassellarsi; io gli ho detto che voi

di parlargli. sentare una forma a piramide, solitamente per verifi

2. disus. lavorato a mosaico (una superficie murata...

lo riempiono quelli con tasselli dell'istesso pane a tale c. bartoli, 1-135-54:

ed appiarzzo quadrato, o che tiri a detta figura in qualunque materia. tale

uno fatto come l'altro. a. f. doni, 150: tutte

di rete usata come rinforzo delle reti a strascico al fine di diminuire l'usura

tratto supplementare di rete sistemato nella rete a strascico dei motopescherecci (di forma simile

strascico dei motopescherecci (di forma simile a quella adoperata dalle paranze) nella parte che

la possibilità di un rapido deterioramento dovuto a un continuo sfregamento. 13

poi son tenuti con certe tanagliette fatte a posta con quella lor polvere mescolata con

in pronto una graticchia di ferro, a cui si sopraporranno li pani di argento,

modulazione della voce, la modificazione dei fonemi a seconda dei contesti, la selezione di

che è proprio, che si riferisce a torquato tasso (1544-1595) e alla sua

lavori anche di oreficeria. -tassétto a mano o a orli: blocco di ferro

oreficeria. -tassétto a mano o a orli: blocco di ferro di forma

la realizzazione di incavi sulla latta sottoposta a lavorazione. manuzzi [s. v

[s. v.]: 'tassétto a mano': termine de'calderai, pezzo

lavoravo. carena, 1-200: 'tassettino a orli': è un piccol tasso, ma

tasso, ma bislungo, col piano a solchi di varia larghezza, i quali servono

di varia larghezza, i quali servono a incavarvi la latta, picchiandola colla penna di

di un martello, e ripiegarla a modo di cannello in cui sinvolge un filo

e ha valore iron.). a. f. bertini, 5-51: oh

coprono un'intera superficie piana senza sovrapporsi a due a due. = nome

intera superficie piana senza sovrapporsi a due a due. = nome d'azione

o altro materiale, variamente sagomato (a dado, a cuneo, a prisma

materiale, variamente sagomato (a dado, a cuneo, a prisma, ecc.

sagomato (a dado, a cuneo, a prisma, ecc.) che s'

prisma, ecc.) che s'inserisce a incastro in opere di pietra, strutture

i tassegli dove mancano, se pare a vostra eccellenza illustrissima ch'io scriva a

a vostra eccellenza illustrissima ch'io scriva a pisa a giovanni caccini, che mandi quei

eccellenza illustrissima ch'io scriva a pisa a giovanni caccini, che mandi quei pezzi di

di ottima fattura. -tassello a espansione, elemento cilindrico di plastica o

di ventilatori oscillanti da tavolo con elica a tre pale e tre velocità selezionabili (

più piccolo). possono essere applicati a parete utilizzando un normale tassello ad espansione

item intra braza xi taseli de rovere a conputo de soldi x per brazo. castiglione

molti che io ne ho veduti fare pur a spagnoli di poco momento, come stando

, 3-268: parendome più necessario el lavorare a questo revelino che a le mure et

necessario el lavorare a questo revelino che a le mure et anche a li taselli del

revelino che a le mure et anche a li taselli del palazo, io ne

romboidale, messo sotto alla manica tagliata a chimono, per agevolare il movimento del

in gesso, ma dà anche luogo a moltiplicare i getti più, o meno a

a moltiplicare i getti più, o meno a misura della maggiore, o minore difficolta

vol. XX Pag.759 - Da TASSÌ a TASSO (35 risultati)

), attuando degli spostamenti in relazione a una particolare fonte di stimolo (in

. che è proprio, che si riferisce a tor quato tasso (1544-1595

. tassiarco e tassiarca [i + a], sm. (plur. m

quali dipendevano. m. a. marchi, 1-ii-252: 'tassiarco': denominazione

e specie. m. a. marchi, 1-ii-252: 'tassidermia': arte

conifere, che si compone di alberi a foglie semplici, solitarie, per la massima

6-134: sarebbe così semplice dare mille lire a un tassista perché alle sette si trovi

più le donne tassiste, sono costretta a pianificare i loro tempi, tenendo presente la

semiplantigradi e provvisti di unghioni robusti atti a scavare; sono onnivori e hanno abitudini

cina meridionale, ha il corpo lungo fino a 70 cm con coda lunga fino a

a 70 cm con coda lunga fino a 20 cm e può pesare fino a 21

fino a 20 cm e può pesare fino a 21 kg. detto del gatto

: se tu t'avessi con meco a provare, / far ti vorrei veder cinque

611: non s'intenda proibito l'andare a caccia, pigliare, e ammazzare cignali

simili animali, ma quelli sia lecito drento a detti aggiunti confini pigliare, e ammazzare

, ecc., son gente soggetta a un letargo invernale, più o meno

. -in espressioni comparai, con allusione a chi dorme saporitamente e a lungo o

con allusione a chi dorme saporitamente e a lungo o è di indole pigra, sonnacchiosa

con valore aggett.): efficacissimo a destare dal sonno. b. corsini

funèbre... zampilla / degli estinti a le case atra rugiada. graf 5-449

rugiada. graf 5-449: in mezzo a un prato d'ingiocondo tasso / ricinto

d'ingiocondo tasso / ricinto, intorno a un'erma di pomona, / dodici ninfe

là dentro l'urna di marmo / a l'ombra de 'l tasso che svetta a

a l'ombra de 'l tasso che svetta a l'aure e parla! piovene,

tassi e dei cedri, il tempio somiglia a una faccia umana stilizzata da un bauhaus

quaedam profetia, v-580-104: omni homu a nui sì intendi - comu a 'nguilla

homu a nui sì intendi - comu a 'nguilla prisa a tassu. cesare volgar.

sì intendi - comu a 'nguilla prisa a tassu. cesare volgar. [tommaseo]

cavour, i-500: lo stato non trovava a far mutui se non ad una ragione

veramente usurario. ojetti, 1-133: a proposito, caro pazzotti, per la

moretti, iii-251: anch'egli scontava tratte a un tasso enorme, anch'egli sollecitava

fenoglio, 5-iii-89: da quarantanni prestava a usura in mezza valle belbo, al più

di una determinata moneta espressa con riferimento a quello di un'altra moneta; quantità

ci consigliava, ma nemmeno al tasso a cui erano ristrette negli ultimi anni dell'antico

di occupazione femminile subisce una flessione pari a -8, 4.

vol. XX Pag.760 - Da TASSO a TASTAME (35 risultati)

va tutta in crusca: e presa a cucchiaiate ogni mattina abbassa il tasso di colesterolo

, di piccoli pezzi per lo più a sezione circolare, soprattutto in lavori di

. biringuccio, 2-133: sopra a un tasso si schiacciano [i pezzetti

posate d'argento a'miei giorni si faceano a mano, attendole sopra il tasso

e il tasso, o incudine quadrata, a distanze uguali. 2.

erbacea della famiglia scrofulariacee, alta fino a 1 metro, con foglie grandi e

fomento. crescenzi volgar., 9-39: a consumare quella medesima callositade [nelle gambe

altra lessa, la posero nel prato sopra a foglie d'el- lera e di tasso

barbasso, con le sue gran foglie lanose a terra, e lo stelo diritto all'

settentrionale (ma anche coltivate in europa a scopo ornamentale) alte da 40 a

europa a scopo ornamentale) alte da 40 a 120 m, con radici aeree discendenti

california): grande albero conifero, a foglie caduche, che vige ne'luoghi

estratto dal 'taxus braevifolia', una pianta a crescita molto tasta, sf. disus.

per lo più imbevuto di unguento e applicato a [« l'espresso », 6-iii-1997

vegetali. que m. a. marchi, 1-ii-723: 'tassologia': desvaux

, iv-2-1361: l'orecchio attento, a traverso la tanacchiosa, dormiglione. sta

, percepisce le gozzano, i-824: a te, dico! ti vuoi destare,

, fuori una tasta dell'occhio a manlio torquato... chiedendolo a

occhio a manlio torquato... chiedendolo a e variazioni naturali; formazione dei

dott. vandelli il mio -con riferimento iperbolico a un naso di lunghezmanoscritto delle lettere tassoniane

cecco d'ascoli, 3215: dormendo a lato a donna, metti questa (

d'ascoli, 3215: dormendo a lato a donna, metti questa (e,

sificazione di elementi, dati, conoscenze relative a un aretino, 20-51: brontolando e piangendo

di sopra, tremando m. a. marchi, 1-ii-723: 'tassionomia': parte

sistemi. de pisis, 1-322: curvo a studiare stenta ad entrare, e segno che

l'ebraico... o a ridurre alla tassonomia odierna le classificazioni penetra facilmente

. 3. figur. rimedio a un problema. 2. ling.

tassia) e da cesari, 7-662: a questa tasta veggo l'amico cominciarsi alquello

secondo una tassonomia. 4-344: -spenderete intorno a duoi scudi d'oro; che più?

che riguarda la tassonomia; che si rifà a getti tastabili. una tassonomia. =

. da tastare. m. a. marchi, 1-ii-723: 'tassionomico': relativo

. angelini pubblica alcune osservaziovinta e sicura a passettini di chierico confidando nello strinni sopra

difficili sotto il punto di vista tassonomico. a. balza [« la groppe.

te cauti nell'associare la tecnologia su pietra a un solo gruppo tastarne, sm. ant

. -musica di tastarne-, eseguita con strumenti a -linguistica tassonomica: che illustra il

vol. XX Pag.761 - Da TASTAMENTO a TASTATURA (45 risultati)

a imo. zarlino, 1-3-374: ritrovandosi [

per man grande che fusse stata, a pena poteva arrivare il quinto tasto; e

in uso il tastarne come si usa a tempi nostri, non so autorità niuna

, quando dice: 'i tastamenti vadano innanzi a la tua via'. b. croce

croce, i-2-34: adusati come si è a muoversi tra le cose, a vederle

è a muoversi tra le cose, a vederle, a udirle, a toccarle,

tra le cose, a vederle, a udirle, a toccarle, riflettendo appena e

cose, a vederle, a udirle, a toccarle, riflettendo appena e fuggevolmente sui

relazione con una prop. interrog. a. f. doni, 2-145: quando

si metton tutti, con men cautela, a guardare, a tastare per ogni canto

con men cautela, a guardare, a tastare per ogni canto, buttan sottosopra la

parte del corpo, per lo più a scopo diagnostico o per accertarne le condizioni.

alcuno picciolo battimento del core, disse a gerarao: « padrone, tastate qui e

monti, i-5-19: cammin facendo mena schiaffi a quanti / con indiscreta illiberal maniera /

solo otto giorni di sgraziate lezioni apprende a tastar l'organo e lo suona per

le armi e scese metà degli uomini a tastare la riva paludosa. e. cecchi

figur. cercare di conoscere, di venire a sapere; indagare, saggiare. -anche

tastando. macxnghi strozzi, 1-257: disse a giovanni che della licenza tasterebbe s'ella

redi, 16-viii-211: dovendo egli venire a leggere a pisa medicina pratica nella cattedra

16-viii-211: dovendo egli venire a leggere a pisa medicina pratica nella cattedra di ordinario

dei francesi. -sottoporre qualcuno a inchieste o domande, per 10 più

i-iii- 1189: credesi che viniziani abbino a fare ogni cosa per avere questa terra

monte di qua, due filosofastri pagani a tastarlo ed a prendere sperien- za ai

qua, due filosofastri pagani a tastarlo ed a prendere sperien- za ai lui. siri

eletti tutte cose che utili tossono tastava. a. pucci, cent., 44-78

bacco con un'asta / già il capo a questi, a quei la schiena tasta

asta / già il capo a questi, a quei la schiena tasta.

vino innanzi che l'uomo ne bea a sua volontade. boccaccio, dee.,

terreno e sicuro ormai non si verrebbe a niente, più audace avanza, va a

a niente, più audace avanza, va a porto venere, va alla spezia e

galantuomo, aveva mandato dallo zio prete a tastare il terreno per sapere che pesci

non trovo il coraggio. prova tu a tastare il terreno. calvino, 22-117

, famoso compositor di musica, venuto a firenze, entrando una mattina di festa in

, 524: da ultimo si fece capo a galeno, che si valse del calore

4. locuz. dare una tastata a qualcuno-, cercare di conoscerne le intenzioni

, di tastare), agg. sottoposto a inchieste, a domande per lo più

, agg. sottoposto a inchieste, a domande per lo più velate per conoscerne

essere orientata in modo da essere messa a contatto con la superficie di un foro consentendone

, al piano del coro. a. f. doni, 3-69: alzerò

è un organo in doppio, l'uno a sinistra, e l'altro a destra

l'uno a sinistra, e l'altro a destra del coro. il primo ha

sulla opposta cantorìa. -negli strumenti a corda, la striscia o la serie di

o manico del medesimo, per non star a mendicar le consonanze. d'annunzio,

, iv-2-1189: le sue belle mani, a volta a volta nervose come quelle del

le sue belle mani, a volta a volta nervose come quelle del grande violinista tra

vol. XX Pag.762 - Da TASTAVINO a TASTO (40 risultati)

sensibilmente scordato? e se per rimediare a questo inconveniente debbono tli accordatori incominciar dal

lubrano, 2-365: la macchina traforata a viottoli di vari ca- naleti, a

a viottoli di vari ca- naleti, a ingraticciamenti di piombo, ricevendo l'impeto del-

, ricevendo l'impeto del- l'acque a forza di venti, risuona armoniosa senza tastatura

lo più in maniera velata per venire a conoscenza di intenzioni, opinioni altrui.

opinioni altrui. siri, 1-v-786: a questi e altri simili tasteggiamenti rispose il

deponessero e non differissero la loro animosità a tempo più opportuno. piovene, 3-128

]: orfeo tasteggiante la sua lira davanti a platone. tasteggiare, tr

: fatto da ogn'uno silenzio cominciò gelmindo a preparar l'attenzione degli animi con tasteggiar

le corde d'un'arabica cetra. a. cattaneo, i-112: davidde istesso.

sua arpa al collo, dolcemente tasteggiandola attemperava a battuta del suono il moto del piede

de'pianeti del cielo governa, sia simile a quella che a voi prescrive le lunghezze

cielo governa, sia simile a quella che a voi prescrive le lunghezze delle corde,

quando voi variamente tasteggiandole volete porgere diletto a chi v'ascolta. gianelli, i-32:

le dita i fori di uno strumento a fiato per produrne il suono. g

: le tibie pari, che si suonavano a due per due, non potevano avere

: cominciò dal dare nella demagogica campana a martello per 'l macinato, per poi

iii- 205: la convulsione durò circa a tre minuti, dopo cui sciolse le braccia

e le tese, poi ripiegandole incominciò a tasteggiare dattorno e riconosciuto il luogo in

elettorale. 4. sottoporre qualcuno a interrogazioni in modo cauto e circospetto.

di musica; e se ora ho principiato a tasteggiarlo soltanto, farò di lui l'

su quella faccenda delle vite anteriori, a guardare se la si sovveniva di nulla

un provvedimento. - anche assol. a. verri, 2-vi-86: qui si va

sbadatamente sul pianoforte, senza por mente a nessuno. = frequent di tastare.

con le dita su uno strumento musicale a tastiera o a pizzico.

dita su uno strumento musicale a tastiera o a pizzico. piccola enciclopedia hoepli

, costituita dall'insieme dei tasti atti a mettere in azione il movimento di percussione o

delle righe, ad altro non servono che a guidare la mano sulla tastiera. alfieri

2-142: ascoltano la ragazza che suona a un pianoforte a mezzacoda, con la cap-

la ragazza che suona a un pianoforte a mezzacoda, con la cap- pottina sollevata

il leggio. -strumento elettronico a tasti (e per lo più è usato

. anche: sintetizzatore. -negli strumenti a corda, parte del manico dotata in

tastiera. montale, 3-69: « a partire da questo 're'lei deve chiudere,

un altro soldato... sedeva davanti a una macchina per scrivere, ma della

. -telecom. apparecchio, telefono a tastiera: telefono che presenta, in

combinatore, una serie ai tasti atti a comporre il numero telefonico desiderato.

la sua maniera, che il lettore impara a conoscere nei valori pieni, nei toni

allowance funzionano con una tastierina numerica simile a quella del telefono. -tastierino, sm

un complesso musicale suona uno strumento elettronico a tastiera. la repubblica [20-iv-1983]

di firenze (i43g), i-272: a antonio di migliore guidotti fu allogato.

vol. XX Pag.763 - Da TASTOLLO a TASTONI (51 risultati)

cime, i tenori, i flauti. a. f. doni, 2-23: ho

frappone al musicale, le è venuto a schiffo e ne l'ha abbandonato. bontempi

allora si rassegnò, ma con visibile rammarico a posare le mani su i tasti di

e insieme ridicolo. -negli strumenti a pizzico o a plettro, ciascuna delle

. -negli strumenti a pizzico o a plettro, ciascuna delle traversine applicate sul

numero. -con sineddoche. strumento a tastiera. v. galilei, 1138

galilei, 1138: dico adunque, che a tempi nostri sono stati e sono molti

l'una: « che pazzia è questa a credere, che l'appetito nostro si

23-x-1961]: già sull'aereo incominciammo a battere i denti (e io anche i

-telecom. trasmettitore telegrafico, manipolatore. a. parazzoli, 1-ii-434: nell'apparecchio morse

: il campione stesso prelevato e sottoposto a esame. baldinucci [manuzzi]:

»; / dunque di questo vino a tutto pasto, / ma per non c'

ne parleremo. assarino, 5-165: infuriata a questi detti lerilla come chi si risenta

questi detti lerilla come chi si risenta a i tasti dell'onore. p. verri

270: anche le stupide si scuotono a toccarle su quel tasto del marito. pirandello

, restano impressionati dalla cosa che più a loro può piacere. 5. tratto

e guasti. alfieri, 1-1060: a me basta di non avere offeso né il

del corpo di qualcuno per lo più a iscopo curativo. oliva, 523:

12. senso del tatto. attribuito a iacopone [crusca,]: da cinque

non faccia tasto, / se di saure a dio punto gli cale. 14

16. accorgimento, espediente. a. pucci, cent., 75-81:

dal capo de'tre orbi, i quali a tasto / la moresca crudel tra loro

. gozzi, 1-129: vede o sente a tasto un uscio

fazzoletto] pigliava quasi meccanicamente, andando a tasto tra gli altri capi di biancheria

che ci chiude, come per indagarne a tasto il materiale. banti, 10-584:

10-584: capii che non potevo tornare a casa e mi diressi quasi a tasto verso

potevo tornare a casa e mi diressi quasi a tasto verso la scalinata di una gran

-a casaccio, del tutto casualmente, a intuito. manzoni, pr. sp

-dare, ridare un tasto-, accennare a un fatto. -fare tasto di qualcosa

antonio da ferrara, 8: de qui a dece anni de zò serò casto; /

-fare un mal tasto di qualcuno-, ridurlo a mal partito, conciarlo male.

della corda, senza aggiunta d'un tastino a posta. -tastétto. a.

tastino a posta. -tastétto. a. f. doni, 13-32: il

, 13-32: il proposito presente mi tira a toccarne duo tastetti et a spregnare la

mi tira a toccarne duo tastetti et a spregnare la fantasia, che già più dì

, di tastucco, forse con accostamento a stollo. tastonaménto, sm.

. (tastóno). letter. procedere a tastoni. fenoglio, 4-309: verso

era come percorrere un viale di cimitero a mezzanotte. = denom. da

o senza vedere (anche nell'espressione a tastoni). -per estens.: al

marinar comunemente, / senza la qual giriano a tastone, / a guisa che fa

la qual giriano a tastone, / a guisa che fa l'orbo miscredente, /

davanti si porta lo bastone. attribuito a petrarca, xlvii-255: com'uom che

si sia, / e per ombra, a taston, cerca la via. nannini

10 scendere le scale, senza andare a tastone. manzoni, pr. sp.

lasciò la poveretta, e andò cercando a tastoni l'uscio che metteva a una stanza

andò cercando a tastoni l'uscio che metteva a una stanza più interna. verga,

al buio, uscì dallo studio e, a tastoni, andò nella camera da letto

notevole approssimazione;, mediante tentativi effettuati a casa senza fondatezza. frate ubertino,

usanza, / ma per la torta via a taston vado. fra giordano, 3-53

tempo non fu fatta per abbattimento o a tastone, ma provisa di somma sapienza.

, ma provisa di somma sapienza. a. f. doni, 101: squadernatemi

vol. XX Pag.764 - Da TASTOSO a TATTICA (40 risultati)

e che non potrebbe altro che andare avanti a tastoni, e che parlava per ubbidienza

, e che si rimetteva, proferì, a parer suo, uno sproposito. faldella

forse per iscusare la destra che andava a tastoni, la definì proprio allora un

moravia, xii-114: così interrogavo cecilia a lungo e, per così dire, a

a lungo e, per così dire, a tastoni; senza sapere io stesso esattamente

tastare; cfr. fr. ant. a tastare (nel xii sec.),

figlia. aretino, 20-280: venite a ogni modo, perché la mia tata,

piccina oda, e odendo impari, non a ruffianare, ma a sapersi reggere con

impari, non a ruffianare, ma a sapersi reggere con le ruffiane. goldoni,

il signor ottavio -ma cossa t'importa a ti?... -sì, lo

. sergardi, 81: sono stolti a dire e mamma e tata? de amicis

guarirai, ce n'andremo, torneremo a casa con la mamma, ancora un po'

. panzini, iv-684: 'tata': a roma 'babbo', ma è voce in disuso

popolazioni mongole, turche e turchizzate che a partire dal xiii secolo invasero e abitarono

in uso nella storiografia moderna, preferito a tartaro). -anche sostant. (e

in partic. con riferimento agli appartenenti a un corpo speciale di messaggeri a cavallo

appartenenti a un corpo speciale di messaggeri a cavallo deh'impero turco). adr

]: un corpo di tatari è mantenuto a costantinopoli dallo stato: sono essi destinati

dallo stato: sono essi destinati principalmente a portare i dispacci del governo in tutto l'

enciclopedia hoepli, 3167: 'tatari': corrieri a cavalli. -notizia da tatari

sarà pur troppo), / s'ha a dire anche di me, te lo dich'

. e f. tose. chi chiacchiera a lungo, in modo inconcludente, per

non sa che, né perché. a. f. doni, 1-62: quell'

che con questa tattamèlla / s'inducesse a dormir, ma un tal pretesto /

non par loro di calzare attillato. a. f. bertini, 7-9: qualsivoglia

(tattamèllo). tose. chiacchierare a lungo, in modo inconcludente, perdendo tempo

, / tattamellando, / e trattando a la banzuola, / il grande affar d'

che operi. = forse da accostare a tata. 1, sul modello di babbaleo

sm. tose. nella locuz. ridere a tattarillo: in modo insensato, scioccamente

pea, 1-12: don lorenzo rideva a tattarillo. = forse da tattara,

aretino, 26-85: onde si dèe perdonare a uno che, incitato dal giuoco,

incitato dal giuoco, fa il repulisti a le tattere e di casa e de la

, era stato da quello bravamente occiso a colpi di coma. parabosco, 2-30

io conchiuggo che il tornarvi mi verrebbe a sproposito, non vi avendo né casa

camilla che si valga del loro ritorno a brescia se mai avesse a spedirti alcuna delle

loro ritorno a brescia se mai avesse a spedirti alcuna delle solite tartare e scatolette

egli ha inteso dov'ei possa battere / a un dipresso a rinvergare il tura:

ei possa battere / a un dipresso a rinvergare il tura: dell'esser folto il

einaudi, 3-60: il governo procede a casaccio... e commette errori

di tattica, che poi è costretto a scontare duramente, rimangiandosi con disinvoltura le

vol. XX Pag.765 - Da TATTICAMENTE a TATTO (24 risultati)

tatticaménte, aw. in modo conforme a una tattica, dal punto di vista

. tatticismo1, sm. ricorso a metodi o anche accorgimenti ed espedienti volti

metodi o anche accorgimenti ed espedienti volti a favorire il raggiungimento di una determinata finalità

, alla situazione contingente e ai mezzi a disposizione (ed è termine in uso per

v.]: 'tatticismo': l'attenersi a espedienti tattici. similmente 'tatticista', 'tatticistico'

. m. -i). che ricorre a metodi o a espedienti volti a

. che ricorre a metodi o a espedienti volti a favorire il raggiungimento di un

a metodi o a espedienti volti a favorire il raggiungimento di un determinato fine

. tatticismo]: 'tatticismo': l'attenersi a espedienti tattici. similmente 'tatticista', 'tatticistico'

plur. m. -ci). volto a favorire il raggiungimento di un determinato fine

vibrazione e delle possibilità che si hanno a disposizione. migliorini [s.

. tatticismo]: 'tatticismo': l'attenersi a espedienti tattici. similmente 'tatticista', 'tatticistico'

nuova linea venne arrestata alquanto di fronte a flondar su posizioni in più vantaggiose condizioni

con le brigate di tito non rispondono a pieno. -usato per l'addestramento

2. per estens. volto a ottenere un determinato risultato, a raggiungere

volto a ottenere un determinato risultato, a raggiungere uno scopo, per lo più in

di gara, per lo più volti a un prevalente e talora eccessivo atteggiamento difensivo

mettere in atto procedimenti o iniziative volte a ottenere un determinato fine. gramsci,

i moti intimi della compagine come un linguaggioutile a lui solo. c. l. musatti

un braccio, con una mano facevo mensola a un'ascella, e provavo pietà,

, o se si vuole articolari (non a fiato cioè ma ottenuti inserendo una mano

gli elementi che nell'opera pittorica contribuiscono a creare un effetto plastico e volumetrico,

in chi guarda una sensazione percettiva simile a quella derivante dall'esperienza del tatto (

e animali, che avvengono in seguito a determinati stimoli esterni (quali la luce

vol. XX Pag.766 - Da TATÙ a TAUMATURGO (33 risultati)

foscolo, x-579: tanto più dunque a un traduttore inglese, per aggiungere idee

. -anche: comportamento o espressione improntati a tali modalità. tommaseo [s

ha tatto'. cantoni, 269: separateli a tempo, ma adagio, col vostro

e di porgergli la mano per invitarlo a scendere. 6. mus.

7. locuz. -al tatto: a tastoni. bellincioni, ii-94: per

sociale, tribale; può anche essere eseguito a scopo di riconoscimento di animali domestici.

.]: 'tatuaggio': screziatura della pelle a vari colori; per lo più cerimonia

, tr. (tàtuo). sottoporre a un tatuaggio una persona, una parte

: era uso dei cristiani che si recavano a betlemme di farsi tatuare nel santuario.

-intr. con la particella pronom. sottoporsi a un tatuaggio, farsi tatuare.

di razza trono e delle braccia della croce a tau. negra, non si tatuano

. tuavano per piacere a chi, quando non esistevano le spiagge e

, 12-244: tanti altri giovani sono intenti a tatuare e a tormentare la pagina per

altri giovani sono intenti a tatuare e a tormentare la pagina per imprimerle quei segni

. [to] tatoo 'tatuare', a sua volta rispettivamente adattamenti del polinesiano [ta

, ingl. tattoo, e l. a. de bougainville, fr. tataou

di fronte, lo studente tatuato, a me, da lontano. 2

. lombroso, 3-237: il tatuatóre [a taitij vi è rispettato e accolto come

la lettera minuscola con apice in alto a destra simboleggia il numero 300, con l'

300, con l'apice in basso a sinistra il numero 300. 000; i

cristo, per lo più con riferimento a quella portata sulla tonaca di diversi ordini

3. pianta di un edificio a croce greca. lomazzi, 4-ii-89:

testa, si come gionta al tau, a mezzo del quale è lo scritto che

. 4. arald. figura a forma di croce priva del braccio superiore

-neutrino tau: il leptone neutro associato a tale particella. le scienze [agosto

chiamato per la croce di forma simile a tale lettera che usava portare sul petto

stefano. 7. locuz. a tau (con valore aggett.):

al seguito di un sovrano. a. pucci, cent., 77-37:

che destano meraviglia. m. a. marchi, 1-ii-253: 'taumastologia': arte

si attribuisce, tra i sofisti, a gorgia leontino. = voce dotta,

. m. -ci). che vale a compiere miracoli, a operare guarigioni prodigiose

. che vale a compiere miracoli, a operare guarigioni prodigiose. guadagnali, 3-22

taumaturgiche, guariva infermi, era arrivato a ridar moto al cuore che aveva cessato

vol. XX Pag.767 - Da TAUMATOPEA a TAUROCATAPSIE (30 risultati)

al miracolo -lo si ammette, e a malincuore, quando è del genere padre

meta-psichico o semplicemente all'ipo-psichico: vale a dire il suggestivo, l'inconscio individuale

-con funzione appositiva, in partic. riferito a santi. manni, i-xi: si

eventi prodigiosi; taumaturgico. a. cattaneo, i-275: alza mosè la

elettrone, soggetta all'interazione debole e a quella elettromagnetica. = deriv. da

; rosso cupo; profumatissimo; rassomiglia a un taurasi e quasi a un barbaresco

profumatissimo; rassomiglia a un taurasi e quasi a un barbaresco. inesauribile, insondabile varietà

cura dei bovini. m. a. marchi, 1-ii-253: 'tauriatria': da

salvini, xxxiv-87: ercole incontro a lui tauricida, / di solito adamante

, / dove con gli altri iddìi posa a convito; / godendo a dismisura di

iddìi posa a convito; / godendo a dismisura di vedere / de'nipoti i nipoti

con il gruppo acido di natura solfonica a due atomi di carbonio, presente nella

dal dicto vìnzio poi e la palude quali a li taurinensi et in augusta cispadana perflue

cispadana perflue lo fiume doris in fine a li vercellensi. agostino giustiniani, 282:

di cavallo. baretti, 6-113: a quella caccia taurina di ieri non ho visto

75: quel buono e eccellente bdellio, a cui dà le maggior lodi dioscoride,

toreare, alle corride e agli ambienti a esse connessi. e. cecchi,

tori e gli 'aficionados'orni tanto si riuniscono a mensa e a discutere le cose dell'

'aficionados'orni tanto si riuniscono a mensa e a discutere le cose dell'arte. montale

larga faccia pallida e pacifica che fa pensare a un pane rustico poco cotto.

forti, / o guardie eterne poste a vigilare / l'estrema, immensa, ardua

landino [plinio], 56: apresso a carmi quegli che già furono detti taurisci

.. tanto benigno e mansueto si mostrò a questa vergine, che essa..

ha visto in piazza rompere steccato, / a cui la folta turba ondeggi intorno,

ampio agone, / se volge il corno a i cani ond'è seguito, /

, / s'arretran essi; e s'a fuggir si pone, / ciascun ritorna

fuggir si pone, / ciascun ritorna a seguitarlo ardito. marchetti, 4-xxi: squassa

vitello offrirò pur or spoppato / che a larga biada, perch'io sciolga i

/ lasciato al tauro e la notte a lo scorpio. petrarca, 9-2: quando

. tàuro3, agg. che appartiene a un'antica popolazione stanziata nella regione corrispondente

vol. XX Pag.768 - Da TAUROCOLATO a TAVELLIO (32 risultati)

in cui persone a cavallo davano la caccia a un toro

in cui persone a cavallo davano la caccia a un toro non al fine di ucciderlo

per catturarlo legandolo. m. a. marchi, 1-ii-254: 'taurocatapsia': combattimento

genitali del toro. m. a. marchi, 1-ii-254: 'taurocolla': sorta

uomini e tori. m. a. marchi, 1-iii-301: 'tauromachia': combattimento

). letter. che si riferisce a una corrida (anche come soggetto iconografico)

serie delle acqueforti tauromachiche che goya donò a carlo iv, illustra l'uso moresco di

di bacco). m. a. marchi, 1-ii-254: 'tauromorfo': aggiunto

'tauromorfo': aggiunto di bacco... a cagion delle corna con cui veniva sovente

genere di mammiferi della sottofamiglia tragelafini, a cui appartiene la più grossa specie di

.: ipocronismo. m. a. marchi, 1-ii-254: tautòcrono: aggiunto

che è proprio, che si riferisce a fenomeni isocroni. -curva tautocrona (anche solo

stesso tempo, da qualunque punto cominci a muoversi. m. a.

cominci a muoversi. m. a. marchi, 1-ii-254: 'tautòcrono': aggiunto

tutte con la medesima lettera. m. a. marchi, 1-ii-254: 'tautogrammo'

comincino da una stessa lettera; o meglio a quel verso le cui parole abbiano tutte

o un'espressione ridondante, che tende a ripetere quanto già enunciato).

1-268: venendo ai parlari viziosi pongono mente a barbarismi, a solecismi,..

parlari viziosi pongono mente a barbarismi, a solecismi,... alla tautologia.

la ragione già assegnata che, se a è, è come dev'essere. michelstaedter

. gentile, 2-i-69: i giudizi analitici a priori sono bensì necessari, ma tautologici

necessari, ma tautologici, e i sintetici a posteriori son conoscitivi, ma contingenti.

sm. tendenza alla tautologia. a. cecconi [in lacerba, ii-330]

in lacerba, ii-330]: bisogna rassegnarsi a essere perpetuamente sballottati tra lo scoglio del

esistenza di due forme simili che appartengono a specie polimorfe differenti. = voce dotta

stessa denominazione latina scientifica (con riferimento a due generi diversi). = voce

nel granare fece (il turbine) sino a sei fori, di larghezza che vi

. cantù, 3-95: s'impegnò pure a far mattoni e tavelle più robusti,

costituito da quattro tavolette che ruotano intorno a un sostegno verticale (ed è,

sportelli che, comandato dall'esterno, ruota a 90° verso l'interno costituendo uno scontro

. b. vasco, xviii-3-801: riducesi a circa tremila persone ilnumero dei lavoranti torcitori,

), sm. dial. ant. a venezia, nel basso medioevo, notaio

vol. XX Pag.769 - Da TAVELLONATO a TAVERNIERE (43 risultati)

lago ser pre donato de sen cangian gloto a la taverna molto ne va corendo; /

. dere di ogni colore, a lui pecu pecu, e alle monache tutte

de lui fa beffo schema / com'a puttana di taverna, / siali amorta la

fa venire del vino e fa onore a costui. boiardo, 2-15-68: ogni taverna

716: si canteran per le taverne a veglia, / li versi tuo'di sì

corpo di guardia. pascoli, 1140: a taganrok, nella taverna a mare,

1140: a taganrok, nella taverna a mare, / sedean nocchieri. uno parlava

mare, / sedean nocchieri. uno parlava a tutti. d>annunzio, ii-239: s'

, i-6-312: ve', che il ribaldo a cinguettar s'appiglia / versacci da taverna

, 2-317: la taverna del quirinale era a quell'epoca, 1935, il primo

generi alimentari. boccaccio, 9-54: a modo delle mosche con aggirar continuo,

luoghi erano scompartiti e colle comodità che a loro bisogno faceva. g. averani

beicari, 2-162: così camminando giunsero a una tavemella molto affaticati. d'annunzio

femm. di tavernaio. se dise a un: no me tetté nelle tavemelle,

che gelosissimo fusse, per demostrare, corno a tavema- ro novello, che gran concorso

parole della grida, e la so a memoria: 'comanda'dice 'a tutti gli

: divinavo i cranii sfracellati di sotto a certe frasche più vili che l'insegna dei

beccaio. sacchetti, x-102-2: presso a settimo è un luogo in su la strada

. che è proprio, che si riferisce a una taverna. monaldi, 450:

ho fatto fe delmente quanto a dio e per servire lassata la bottega che

e'miei fatti e none mi credo essere a siena uno ghiottoncello, né ch'io

... si trovò tutta unita a condannare amerigo. = voce dotta,

di dio. aretino, vi-495: isforzano a credere che non giuoca, che non

scagno. no prencipiè mai? son vegnù a veder cossa che fe.

fe. -consumarsi le tavemelle a qualcuno-, subentrare un senso di noia

le tavarnelle. -rompere le tavemelle a qualcuno: infastidirlo, indisporlo. f

'romper le tavemelle': no me sté a romper le tavemelle, no me tetté

zucca, signor prevosto, non venite a rompermi le tavemelle con di queste ragioni.

guastare le uova nel paniere... a chi sa e può fare.

e può fare. -tremare le tavemelle a qualcuno: per indicare uno stato di

gestisce o le frequenta, per alludere a ciò che pare improntato a rozzezza, a

per alludere a ciò che pare improntato a rozzezza, a trivialità). aretino

a ciò che pare improntato a rozzezza, a trivialità). aretino, 25-126:

fosse che il lezzo tavemesco v'amorbarebbe pur'a fiutarla un tratto. tavernétta

tavernétta, sf. denominazione attribuita a una piccola trattoria in stile rustico,

in stile rustico, in partic. annessa a un albergo di lusso.

cantina. la trasformerò in tavemetta. a. busi, 16-50: volevano farci

4-386: pregata la taverniere, di cedere a lei quel giorno il loco.

saprà. cavalca, 20-225: venendo egli a briga con un taverniere della terra che

andava stropezando e denti, / e faceva a ciascun mille ghignate. ramusio, i-270

tre maestri di scherma e naturalmente litigiosi. a. boito, xc- 504: mentre

morto colla sua oste. dedito a una vita di bagordi e gozzoviglie).

iii-143: lucinio catilina... aggiunse a sé qualunque svergognato taverniero ed adultero,

vol. XX Pag.770 - Da TAVERNINA a TAVOLA (66 risultati)

aretino, vi-197: dar la penitenza a una sventurata che ha il marito stranio

taverniere. 3. agg. improntato a un carattere popolaresco e triviale. brente

aretino, 10-101: le sue tavemine a le orecchie, la sua cuffia d'

, il suo ventaglio, i suoi frastagli a la veste, i suoi anelluzzi.

: calcula il tempo che vi hanno a stare con gli anelli, con le medagliette

pisana di filadelfia, 5: soldi xx a gherardo ciguli 5 taule. testi pratesi

. testi pratesi, 238: anche demo a vanni da bisenco per ii tavole,

ii tavole, le quali si adoperano a levitare lo pane, soldi x e denari

tabole davate oi de rascne, a muodo de uno pagliaro. sanudo, iii-1152

portati sopra l'isola di pago. a. cattaneo, ii-9: vedete le navi

pavimenti di rozze tavole facevano pensare a granai o altri luoghi asciutti e segregati.

segregati. -con partic. riferimento a quelle che costituiscono lo scafo di una

costituiscono lo scafo di una nave e a cui si aggrappano i naufraghi per non

che nullo ne perì, e giunsono a terra a salvamento. s. degli alienti

ne perì, e giunsono a terra a salvamento. s. degli alienti, 369

tabula distesose e quella tenendo abraciata e a dio devotamente recomandandose, il procelloso mare

1-126: attendevano alla propria salute apparecchiandosi a gara di porsi quale sopra una tavola

: se paolo si fosse salvato, gittandosi a nuoto in mare dalla nave già fracassata

già fracassata, ovvero sopra qualche tavola campato a terra, non può affermarsi.

di vita, per la quale torna a porto salutifero il marinaio che ha tempesta!

, xv-556: que'professori che corsero a milano per cercare una tavola nel naufragio

sensismo, ci siamo gittati all'ideale come a nostra tavola di salvezza.

, ii-1086: certo che ha fatto male a venir a sporcare i virtuosi suoi piedi

: certo che ha fatto male a venir a sporcare i virtuosi suoi piedi sulle tavole

sicurezza il tempo proporzionato d'ogni salto a terra, tavola, sedia, come pure

tavole e sedie e canterali, portati a braccia un po'da tutti. ojetti,

(con valore aggett.): adatto a essere collocato su tale mobile (un

quella usata per la dissezione dei cadaveri a scopo legale o di studio. pratesi

5. per anton. quella a cui ci si siede per consumare i

nelle espressioni andare, mettersi o sedersi a tavola, essere o stare a tavola,

sedersi a tavola, essere o stare a tavola, indica la mensa, il

ventre seme / ogn omo veiva star a. rreme. s. gregorio magno volgar

(27): vo- glandose asatar a torà,... perbitamenti davanti a

a torà,... perbitamenti davanti a la porta de li palasco de lo

ingular cum una soa ximia e comengà a sonar suo cembali. boccaccio, dee.

1-i-295: trovò lo 'mperatore esser a taula. filarete, 1-ii-445: come ivi

. mons. de luxono erano lecti a la tabulla del r. cardinale. firenzuola

cardinale. firenzuola, 46: posti a tavola, or con suoni or con canti

si vestiva, tutte pentrate andavano a pagar valent'uomini e a nutrir cavalli

tutte pentrate andavano a pagar valent'uomini e a nutrir cavalli. romoli, 20:

poste in tavola. fagiuoli, i-158: a tavola mi piglio in primo posto,

, 24 (418): era andato a tavola con lui, facendoselo sedere a

a tavola con lui, facendoselo sedere a destra, in mezzo a una corona

, facendoselo sedere a destra, in mezzo a una corona di preti. leopardi,

famoso lambnisco, che piace molto anche a mia moglie, alla quale quasi nessuno vino

. ungaretti, xi-228: ci mettiamo a tavola e col vino di bosco, nero

appena il capo entra, dice lamoglie: a tavola! ché è apparecchiato ogni cosa.

ogni cosa. beltramelli, i-83: a tavola, signore e signori! a tavola

: a tavola, signore e signori! a tavola! bernari, 3-97: un

dello zio interrompeva d'incanto: « a tavola! » -è in tavola:

-disus. in capo di tavola: a capotavola. manzoni, pr. sp

disdice, cotto arrosto. -entrare a, di tavola: accingersi a desinare,

-entrare a, di tavola: accingersi a desinare, dare inizio a un pasto

: accingersi a desinare, dare inizio a un pasto. ariosto, 1-iv-207:

1-iv-207: il patron mio è per intrare a tavola. cellini, 2-104-485: fatto

fatto che fumo le insalate, e cominciando a volere entrare a tavola, quel detto

insalate, e cominciando a volere entrare a tavola, quel detto mal prete, faccendo

ha pari. magalotti, 23-6: entrate a tavola in gran compagnia, ecco il

, filosofando, egli è meglio entrare a tavola, e porsi la mano a bocca

entrare a tavola, e porsi la mano a bocca. -levare le tavole-,

gioconda e piena di festa che mai simile a quella si vide. finita in questi

apparecchiar le tavole, dar l'acqua a le mani, dar la tovaglia,

imbandire, portar in tavola, servir a la tavola. manzoni, pr. sp

: un momento dopo, l'oste venne a mettere in tavola. landolfi, 2-123

pur giostrare, / dicendo i'voglio a tutti tener tabula. m. adriani,

ministri di casa, dove possino andare a mangiare li gentiluomini suoi) da ducati

vol. XX Pag.771 - Da TAVOLA a TAVOLA (50 risultati)

tempo, accomiatatosi da suo cugino sorse a cavallo per dormir la notte in serravalle

sonetto, di cui forse il poeta aveva a casa lo scartafaccio e le correzioni.

2-xxiii-806: ogni tanto, perciò, a fin di tavola, discutevano, con un

detto che forse potrei andare con loro a trapani. suo marito è a trapani

loro a trapani. suo marito è a trapani e mette su una tavola calda.

d'oste-, trattoria dove si consumano pasti a prezzo fisso (e l'espressione è

'l popolo faceva nel campo intorno a uno vitello d'oro, lo quale per

elo aveva recevuo da de per leze a lo povo, elo cum grande ira

la sua perfida gente ebrea / stava prostrata a un vitel d'oro avanti /

vitel d'oro avanti / ed a quello le vittime porgea; / onde perciò

al pubblico su lastre bronzee nel 151-50 a. c.; costituiscono la principale

. 'le tavole'in cui erano scritte a pubblica veduta le leggi. così le leggi

delle dodici tavole, affidata o abbandonata a un decemvirato perpetuo. -tavole dealbater

iguvino. 10. quadro, dipinto a olio o a tempera su supporto ligneo

10. quadro, dipinto a olio o a tempera su supporto ligneo levigato e opportunamente

). -anche: il supporto ligneo usato a tale scopo- restoro, ii-99

per rascione dea essare proporzionato e partito a la taula rasa, ché...

bisticci, 3-209: per non trovar maestri a suo modo in italia, che sapessino

in un occhio d'una figura, avessero a dar di bianco a tutta la tavola

una figura, avessero a dar di bianco a tutta la tavola, tardi si vedrebbe

qualcosa di vicino alla natura, andammo a visitare una tavola dell'angelico.

segnata con grande accuratezza, tra mezzo a cinque o sei altre pagine evidentemente strappate.

calvino, 11-126: quest'accoglienza m'incoraggiava a tentare di le, in partic.

dei bretoni, artù, soliti riunirsi a corte intorno ad una tavola rotonda a significare

a corte intorno ad una tavola rotonda a significare la loro perfetta uguaglianza; l'

ampia mensa, ove mettevansi que'guerrieri a cibarsi e sedevano a cerchio per fuggire

ove mettevansi que'guerrieri a cibarsi e sedevano a cerchio per fuggire le gare di preminenza

. g. ferrari, 41: sorge a majo- rica un uomo strano [raimondo

scrittori occidentali e d'oltrecortina, svoltasi a venezia..., se ne uscì

gli scrittori in italia sono continuamente sollecitati a esprimersi sui giornali, nelle tavole rotonde

16-11: le colossali scempiaggini che hanno detto a una tavola rotonda televisiva, l'altra

sera, tre fisici e due astronomi a proposito del paradosso. -discussione cui partecipano

testimoniali del processo. -stare a tavola rotonda: essere in grado di competere

essi paesani, è creduto potere stare a tavola ritonda con ogni altro vino d'italia

, per estens., con riferimento a ogni documento cartaceo recante scritto un testamento

priva di scoltura. -con allusione a una persona assolutamente ignorante. fagiuoli,

confessore era eunuco, ed in quanto a scienza una vera tavola rasa.

deve fare [la filosofia] dinanzi a sé tavola rasa, perché non le appartengono

pietra o altro materiale) su cui a roma e in altre società venivano incisi o

alcune in carte e libri e le porga a varie persone. g. gozzi,

, non tavole di leggi erano sposte a minacciare malfattori. -tavole della legge-,

sulle quali, -disus. pasto comune a prezzo fisso servito a determinate ore in

-disus. pasto comune a prezzo fisso servito a determinate ore in alberghi, ristoranti,

. volta, 1-ii-524: ho pranzato a vevay assai bene all'albergo dell'orso

albergo dell'orso, ove si comincia a trovare tavola rotonda. angiolini, 2-65

che tengono una specie di tavola rotonda a prezzo fisso. foscolo, v-435: desinava

prezzo fisso. foscolo, v-435: desinava a tavola rotonda a'bagni di baden d'

, per lavori di precisione { tavola a coordinate) o rotatoria o inclinata { tavola

. bernardino da siena, 32: stando a la predica [benedetto cimatore],

e, detta la predica, tornava a la sua buttiga e scriveva in foglio tutto

vol. XX Pag.772 - Da TAVOLA a TAVOLA (35 risultati)

miei libri, rendendolo autonomo dalle tavole a colori del libro d'arte.

distinte e minutissime tavole geografiche, pare a me che si possino chiamare, serenissimo

: certi geografi conosciuti da plutarco i paesi a loro ignoti sopprimevano nelle estremità di lor

sue, e de'suoi vari consorti a cui seppe inspirare il suo zelo per gli

zelo per gli studi meteorologici, giunse a darci la tavola del calor medio annuale

andando avanti, come con la storia, a forza dei suoi soliti specchietti e tavole

l. ricci, xviii-7-508: sonosi prese a raffrontare le tavole della mortalità colle tavole

meno lunghe riguardanti le posizioni degli astri a intervalli regolari di tempo (anche nell'

nosciarelo, li savi ne feciaro taule, a le quali posare nome e sopra scrissero

eclissi lunari, non sono ancora ridotte a tanta correzione, che non ci sia talvolta

di periodi e moti di quelle stelle, a fine di fabbricarne le favule e calcular

leggere / ne la tavola il 'pater5 pur a compito, / né tener l'ago

avuto la tabula del tutto / che viene a contenere anco el sesto libro. monti

: ciò non fu fatto dai rosmini a mio riguardo, quando senza pur degnarsi di

d'orgia, 150: el quale abia a guardare la tavola ove sono scripte le

, registro nel quale erano annotati, a fini fiscali, i beni immobili dei

e le carte che noi avemo coll'abbadia a torri, del facto de le nostre

14. elenco di persone appartenenti a una stessa categoria o associazione.

si debbiano scrivere prima, quando entrano a la compagnia, per sé, sopra

stato, pubblicata da siila nell'81 a. c., che conferiva a chiunque

81 a. c., che conferiva a chiunque la facoltà di ucciderli e ne

o di un'altra pietra preziosa tagliata a brillante. carena, i-34: 'tavola'

19. agric. appezzamento di terreno destinato a una sola coltura. carena,

tavole, ovvero prese dalla vigna sieno a volontà del signore, e secondo che richiede

sistema metrico decimale e avente valore diverso a seconda delle epoche e delle regioni (

da un minimo di 4, 35 m2 a venezia a un massimo di 42,

minimo di 4, 35 m2 a venezia a un massimo di 42, 79 m2

un massimo di 42, 79 m2 a roma). filarete, 125:

ma aciò ti possa constare quanto sono a la nostra quantitate milanese sono pertiche 18

di lire 2000 la tavola, e così a 200, 000 lire la giornata.

superficie di mq 768 circa, pari a tavole 21. 20. balist

. geol. tavole dei deserti: formazioni a guglia o monolitiche costituite da rocce calcaree

. tavola reale-, gioco che si svolge a due su un tavoliere diviso in due

dette frecce), con quindici pedine a giocatore e due dadi che, gettati,

mosse del gioco (e vince chi riesce a spostare per primo tutte le proprie pedine