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vol. XX Pag.47 - Da STAGNO a STAGNO (39 risultati)

di vita sarebbe destinato prima e poi a perire. ungaretti, i-6i: sono

parnaso. carducci, ii-3-115: accidenti a torino e all'atmosfera pestilenziale putrida del

un testo. gobetti, ii-46: a lui cavaliere antico, dilettante, la storia

fondo, lasciando la sua mente navigare a diporto in uno stagno di sicurezza ed

dove balenano stagni di carnalità, luccica a tratti l'altro volto della carnalità,

stagno / d'amor, so'serto, a pena beet'de nvo. 9

con un articolo sull'« unità » affidato a uno dei teorici del nuovo corso,

corso, biagio de giovanni? -mettere a stagno: creare bacini lungo un corso

albizzi, 459: se arno si mettesse a stagno per la via narrata, si

acqua in livorno. -mettere o tenere a stagno: immergere i recipienti costituiti da

carena, 1-371: 'mettere, tenere a stagna: locuzione derivata o dall'

derivata o dall'immergere i vasi a doghe in acqua stagnante, che è uno

colmazione della bezzuga e degli stagnoli procedeva a maraviglia; e lo stagno mostravasi prosciugato

. stagnóne. giamboni, 7-52: a sua cura [del prefetto] s'appartenea

1-94: nessuna bestia usa mai bere a questi stagnoni per insino a tanto che

mai bere a questi stagnoni per insino a tanto che li alicorni non vengono a mettere

insino a tanto che li alicorni non vengono a mettere il corno nelle dette acque.

un metallo bianco-argenteo duttile e malleabile, a basso punto di fusione (232 °c

caratteri di stampa e del peltro; a contatto con l'aria si ricopre di

e per questo viene usato per rivestire a scopo protettivo ferro, rame e altri

per riduzione con carbone (in forni a riverbero o in forni elettrici) o per

; noto fin dal 3. 500 a. c., fu dapprima impiegato in

piombo; come metallo puro fu conosciuto a partire dall'età romana. guittone

de la testa, de l'una parte a l'altra con uno fero de oro

stagnio, il quale pesava in circa a sessanta libbre, e lo gittai in

sottile lamina di stagno, spesso unito a una piccola componente di oro (stagno dorato

la volta di sopra col campo azurro e a gigli di stangnio dorato, nella detta

o °c e ne determina il passaggio a una forma allotropica. 2. con

passato trasportati sotto nome di stagni inglesi a costantinopoli. 3. colore di stagno

di colore di stagno, s'attribuisse a marte, ch'è di colore di ferro

: io maestro iacopo nicolai figico debbo dare a bartolomeo guidocti e compagni per uno stangnone

cantari cavallereschi, 4: da costantino infino a carlo magno / tutte le stirpe che

di seguir non fu stagno / contro a infedeli facendo l'imprese. 4

accese di molte fiaccole, chi si diede a mungere, chi a racconciare la guasta

chi si diede a mungere, chi a racconciare la guasta sampogna, chi a saldare

chi a racconciare la guasta sampogna, chi a saldare la non stagna fiasca e chi

saldare la non stagna fiasca e chi a fare un mestiere e chi un altro.

, dove [l'acqua] s'averà a mettere, saranno parimente di buon

. gadda, 17-71: si voltava a certe carampane e lasciava invece passar quelle stagne

vol. XX Pag.48 - Da STAGNOLA a STAIO (57 risultati)

divulgatore, 37: si sa bene che a formare uno specchio è d'uopo porre

la hostess offre su un vassoio, a tutti, rose col gambo avvolto nella

acqua trasparente. di botto si fermano a brucare nel muschio di uno scoglio, a

a brucare nel muschio di uno scoglio, a tratti un brillio di stagnola, il

: il giovane lattaio... cominciava a confondere un bricco con un altro,

confondere un bricco con un altro, a mescere da una stagnola invece che da

stagno o di latta stagnata con beccuccio a cannella, usato in cucina per versare l'

stagnola: sottile foglio di carta comune a cui viene applicata sotto pressione e con

per lubricato, leccarde, ghiotte automatiche o a mano. si dice pur stagnolo nel

vecchi dominos della marcia su roma, parabellums a tracolla di neri maglioni da sciatori,

ferula, la quale del medesimo nome a modo di ragia si chiama stagonitide. lomazzi

si da serpi, si usarono a scacciarli da sé e farli allontanare dal

diviso in 18 parti, o alienato a titolo livellare con l'obbligo della costruzione

metrico decimale con valori diversi da luogo a luogo (e in toscana corrispondeva a

a luogo (e in toscana corrispondeva a 1 24, 4, a bologna

corrispondeva a 1 24, 4, a bologna a 1 39, 3,

1 24, 4, a bologna a 1 39, 3, a

bologna a 1 39, 3, a parma a 1 47, 04

39, 3, a parma a 1 47, 04, a venezia

parma a 1 47, 04, a venezia a 1 83, 3,

1 47, 04, a venezia a 1 83, 3, a milano

venezia a 1 83, 3, a milano a 1 19, ecc

1 83, 3, a milano a 1 19, ecc.)

cereali in grani o macinati) corrispondente a tale misura. testo volgare della montagna

dèe dare ogne ano cinque istaia di grano a lo staio empolese. dante, conv

staio del grano valse soldi vili. a. pucci, cent., 4-60:

pane o piue, / e bevvono a bigonce. sanudo, lvii-638: il tormento

il tormento vien caro, è saltà a lire 8, soldi 4 il staro.

165: la gabella si riduceva a cinque soldi de nostri per ogni staio

staia di miglio. anche questo aiuta a far pane. codice dei podestà e sindaci

2. recipiente di legno a doghe, a foggia di mastello,

2. recipiente di legno a doghe, a foggia di mastello, di tale capacità

lo staio. 3. cappello a cilindro basso (cappello a staio o a

3. cappello a cilindro basso (cappello a staio o a mezzo staio).

a cilindro basso (cappello a staio o a mezzo staio). carducci,

ii-20-264: il cappello deve essere di quelli a mezzo staio, della forma che in

: pasotti,... col cappello a staio in testa e la grossa mazza

, tra noi, che porta cappello a staio ed orologio d'oro, non ha

18-2: gli stava sul capo un cappello a staio che gli dava un'aria d'

6-x-42: lo staio che vediamo in capo a giove serepide. magazzino di mobilia,

del sistema metrico decimale con valori variabili a seconda dei tempi e dei luoghi (

seconda dei tempi e dei luoghi (a firenze equivaleva a m2 525, corrispondenti

tempi e dei luoghi (a firenze equivaleva a m2 525, corrispondenti all'estensione di

abiamo co canci simietti di vi- sdomini a cinquanta cinque istaiora di terra, che ci

cinque istaiora di terra, che ci diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro

, che ci diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro. libro dell'eredità

diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro. libro dell'eredità di b.

staio di terra la quale ine lavorassero a staio tavolato del detto padule. bisticci

di terra di staia uno e mezzo a seme. redi, 2-28: il censo

pezzo di terra lavorativa di staiora dodici a staio posto nel comune di patrignone.

staio posto nel comune di patrignone. a. paradisi, xviii-7-473: dieci mila

con questa massima stabilita venivano per conseguente a sopprimersi le staiora, sfiora, coltre

perché o indeterminate o dipendenti dal braccio a terra abolito, ed alle medesime sostituito

misura agraria di superficie di valore vario (a ferrara, la sesta parte della biolca

5. locuz. -a colmo staio, a colme staia: in ingente quantità.

ricco usuraio / infermo, vói sovente a vicitare, / chéd i'ne credo danari

apportare / non con giomelle, anzi a colmo staio. f. alberti, lxxxviii-i-94

vol. XX Pag.49 - Da STAIO a STALAGMITE (45 risultati)

siàn vicini a travalle, / vezzano e torri e ciarlico

dei fraudolenti / dove si rico'grilli a colme staia. assai, -colmi a malizia

grilli a colme staia. assai, -colmi a malizia, / che bisogna dovizia, per

. nequizia, - di riguardi. a. pucci, cent., 7-24:

cent., 7-24: diliberaron d'arrendersi a patti, / ed -fare la misura allo

staio colmo: portare una situaawrebbongli avuti a colmo staio / a'lor piaceri in tutti

la chitarra, xxxv-ii-423: povertà di fanciulle a mixura al colmo staro. colmo staio

. colmo staio. -fare, misurare a staia, con lo staio: possedere in

e ti so dire che e'denari verrano a staia. della stiere, / ch'a

a staia. della stiere, / ch'a ciascun guadagnar par col cucchiaio, / l'

mangiare, come tu suoli, le fave a staia e le ciriege a ceste. g

, le fave a staia e le ciriege a ceste. g. m. non è

non è paese ricco, che si fa a staia le perle di quel paese che

collora / con un bravazzo cne vi spende a hanno le donne. salviani, 6:

che qui in roma si misurano i danari a staia, io mi pensai benedizioni a

a staia, io mi pensai benedizioni a staia, / più che non sono i

, / più che non sono i cavoli a legnaia. l. sempre...

casa nostra, poterti vendere per citella a lei fortuna in grembo / versa con larga

grembo / versa con larga man le doppie a staia. vergine. lippi, 3-44:

che piovono / dagli occhi languidi / lacrime a staia? palazzeparendogli già di noverare,

noverare, anzi pur di misurare gli zecchini a schi, 1-484: le vergini delle

vergini delle vergini, con tutte quelle ancelle a staia, non potea vivere se non si

vivere se non si ritrovava co'tre compagni a staia, vergini come lei. ragionare

. alfieri, 6-416: l'ombre a staia / infuriate inseguonli. guerrazzi, 1-311

staio. grazzini, 37: vendicato a moggia, non ch'a staia, /

37: vendicato a moggia, non ch'a staia, / fia il varchi,

d'ogni scortesia ben colmo staio, / a cui non piace lo fallir di raro

ciarliera che non avrebbe ceduto lo staio a tre comari pettegole di camaldoli.

avuto aviso che domenico ha fatto pagare a quello gentilomo di castel dardo ducati centocinquanta

staio il santo padre spediva in francia legato a latere 11 cardinale orsino con la istruzione

ironico. galileo, 5-224: andar a far senza proposito e senza occasione vestirsi

occasione vestirsi l'arme d'un altro a rinaldo, e, per colmar lo staio

: i'vi so dire che, se a roma era restato niente indietro di passatempi

. casti, i-2-200: il prete a battistin fé intanto l'aio / ed i

razzi, 7-41: questo solo mancava a colmar lo staio e farmi 11 più

per dio, e non m'indurre / a dettar versi delle tua lordure, /

diffondersi ampiamente (un'epidemia). a. pucci, cent., 69-74:

centinaio, / si spampanino i tuoni a dieci a dieci; / e tu versa

/ si spampanino i tuoni a dieci a dieci; / e tu versa gra-

collo staio, / o cielo, e a più non posso pioggia réci. baldovini

ciel / vi renda lui per me contenti a biscia / e grazie con lo staio

impresa avviata, togliere il proprio sostegno a un'iniziativa.. f. argelati

dadi: / e pria che ei giunga a esser caporale, / mangierà certo più

candeliere, acciò ch'ella faccia lume a tutti quelli che sono in casa. così

-prestare lo staio: passare la parola a un altro interlocutore. bandi, 2-ii-140

vol. XX Pag.524 - Da SUONO a SUONO (19 risultati)

) che dal 'pianissimo', a mano a mano aumentando d'intensità, giunge al

ii-10-54: la proposizione, di ovvia verità a primosuono, che la storia della filosofia sia

.. di esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate.

di esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate. batacchi

esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate. batacchi, 2-185

batacchi, 2-185: mi spinse / a suon di calci fuor de la sua

per organo di un comitato della stampa a suon di telegrammi è degno del 'secolo

giornali... dovessero essere mantenuti, a suon di milioni, da gruppi bancari

bancari ed industriali. pavese, i-26: a suon di lividi e di rimorsi,

-a suon di corno o di tamburo: a gran voce; dando gran risonanza.

que'non finava né notte né giorno / a suon di corno gridar: « guarda

344: invitiamo la banca d'italia a portarsi in piazza ed a suon di tamburo

banca d'italia a portarsi in piazza ed a suon di tamburo invitare...

tamburo invitare... gli industriali a venire alla cerca di biglietti nuovi.

difficoltà, agevolmente. - anche: a cuor leggero. giuliani, ii-154:

se è vero, questa volta si va a venezia a suon di musica. carducci

vero, questa volta si va a venezia a suon di musica. carducci, iii-18-286

del carretto, con centoquaranta condanne eseguite a suon di musica, restituiva l'ordine

che ballon senza suono. -ballare tutti a un suono: v. ballare, n

vol. XX Pag.525 - Da SUONORO a SUPER (45 risultati)

88: il cibo è buono, / a la boca del stomaco fa buon suono

buon suono. -fare mal suono a qualcuno, alle orecchie di qualcuno:

per toccar certi tasti che fanno mal suono a quelli che reggono. g. capponi

rendono suono di confessione. -stare a suono di campanelle-, v. campanella,

, le suòró). religiosa appartenente a un ordine o congregazione, che ha

iacesse, quella il servia, e accompagnava a tavola e a letto. tatuto

il servia, e accompagnava a tavola e a letto. tatuto dello spedale di

, 3-i-1-761: con questa sola risponderò a tre di v. s., una

ro lorenzo depintore, con una scatola a certe sori, alla quale farò bevere

disse maestro chechino: « levate gli occhi a quell'armaio, e vedetelo ».

». aretino, 20-49: bisogna credere a quello [proverbio] che dice che

sguardi sono volti alla porta oscura, ove a quando a quando appare la benda bianca

volti alla porta oscura, ove a quando a quando appare la benda bianca d'una

90: alla sua in cristo suore donna a. monaca del monisterio d'ognisanti,

in cristo, dolce gesù cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo.

. borgese, 1-44: eugenia, a ventiquattr'anni, e con tutta quella

. piovano arlotto, 116: andò a una monaca suora, la quale era

monacelle. -come appellativo rivolto a una religiosa. garzo, 22:

questa pistola e mandolla per sua salute a suora eustochia. testi senesi del due

121: it [lasso] iii libre a le donne di santo lorengo, in

religiosi caratterizzati dai voti semplici e dediti a opere caritative, assistenziali, educative,

-al sing.: ciascuna religiosa appartenente a tali ordini o istituti. vita di

. pirandello, 8-962: sarebbe andata a finire suora di carità, è vero?

una suora domenicana, tutta ridente, guidava a rotta di collo un'automobile stipata di

che mandoie madona moscada, che mandoie a la suoro cuando aldobrando murio. elegia

, purg., 27-104: per piacermi a lo specchio, qui m'addomo;

ave vano tolto certi denari e donamenti a maddalena tradita, sua suore. firenzuola,

le braccia porgendo ti dice / come a suora maggior « margherita! » d'

giunone] siede. -con riferimento a personaggi mitologici. dante, par.

denota profondità d'affetto per una donna a cui si è legati da vincoli non fraterni

4. per simil. donna che sta a pari ad altri nell'eccellenza di qualità

, ecc. (anche con riferimento a una personificazione). febus-el-forte, iii-13

par ch'erba novella / esca a forme di fior leggiadre e nuove; /

-città che ha pari dignità e bellezza rispetto a una o più altre. costituzioni

ciascun essere femminile o cosa creata accomunata a tutti gli altri dall'essere opera di

gilio, 466: le marie, a quella volta, -a la magdalena dicea:

, i-429: o donna ch'anzi vespro a me fai sera, / cui laura

v'è amore, / ma gite a tomo in abito dolente, / a guisa

gite a tomo in abito dolente, / a guisa de le vostre antiche [

albertano volgar., 53: di'a la sapienzia, mia suora; e la

, agli animali, / ai grandi ed a la plebe, equa permette. g

. pascoli, ii-333: anche parlando a forese, ricorda che la luna è la

livio volgar., 2-2543: si fanno a marte per espiazione sacri fici

antica roma, che consisteva nell'immolazione a marte dei tre fondamentali animali domestici (

fr. colonna, 3-136: di sotto a questo indumento, come di sopra è

vol. XX Pag.526 - Da SUPER a SUPERAMENTO (22 risultati)

ronchini, rimasto alla bianchi, riesce a tornargli sulle ruote prima che affondi la discesa

fabbricarci delle pene e per convennero tornare a riva. superare le superabili.

tu farai ancora bene abundantemente, oltre a quello che tu sei obligato, non te

petrarca volgar., iii-24: referirle a le toe orecchie è cosa superabundante.

in vendita superiore alla richiesta. a. serra, 158: all'accidente proprio

essa. soderini, ii-73: venivano a esser più pregne di quell'umore,

prima si deve trare el sangue. a. serra, 158: il trafico,

il trafico, che è in alcun loco a rispetto delle estrazioni delle robbe proprie,

, 154: la mutazione de le aque a chi è disposto a generare pedochi ne

de le aque a chi è disposto a generare pedochi ne fa generare e superabondare molti

, 1-200: cominciano poi con tale soavità a nascere le difficoltà, che gli paiono

lineari e allo scopo ha fatto ricorso a un laser a elettroni liberi, invece che

scopo ha fatto ricorso a un laser a elettroni liberi, invece che ai tradizionali

partic. di qualità e in numero superiore a quelli fomiti di serie oppure offerti su

autoveicolo, ecc.). a. jannello [« panorama », 2-vii-1987

non acquoso ad acidità molto elevata (superiore a uella delle soluzioni acquose concentrate, quali

musso, iv-84: imparate, imparate tutti a cantare in questo anno nuovo. sono

quella tristezza che vi prende... a roma, nella stazione superaffollata di gente

assoluto nelle strade già ieri, biglietti a ruba, alberghi superaffollati. = comp

illustrazione italiana [9-ix-1945], xiv: a salisburgo sta per essere prodotta una sostanza

si svuotano, si purificano. -sottoposto a superalimentazione terapeutica. = comp. dal

esigenze nutrizionali. -anche: trattamento terapeutico a base di un'alimentazione quantitativamente superiore alla

vol. XX Pag.527 - Da SUPERAMMASSO a SUPERARE (33 risultati)

processo dialettico in cui ogni categoria subentra a quella che la precede abolendone i limiti

, di determinate sostanze nelle quali, a differenza di quanto avviene in quelle ferromagnetiche

, i momenti magnetici delle molecole tendono a disporsi in senso antiparallelo sotto l'azione

membro di un collegio arbitrale intemazionale chiamato a formare il numero dispari del collegio stesso

eventuale discordia di parere degli altri arbitri a influire in modo determinante sulla scelta del

: domino lodovico porro superarbitro, va a trento. m. cavalli, lii-3-138:

possessore. 2. cittadino privato a cui due parti in lite affidano la

gente, / che sarà gran fatica a superarli. vasari [zibaldone], 5-14

, conc., ii-109: si viene a guerra civile e l'usurpatore è superato

. d'annunzio, 1-ii-703: troppo a lungo per le dune sparsi / e nelle

nelle fosse tennero la guerra / dediti a superare. -per estens. espugnare

brusoni, 4-i-159: il generai foscolo avvezzo a superare inpochi giorni, anzi a momenti tante

foscolo avvezzo a superare inpochi giorni, anzi a momenti tante altre fortezze, si crucciava

crucciava nell'animo, che andasse tanto a lungo l'assedio di clissa.

la violenza. forteguerri, 15-96: a forza di martoro, / di catene,

piccolomini, 10-356: esser lor simili a coloro che a gara cer- can di

10-356: esser lor simili a coloro che a gara cer- can di superarsi e vincersi

in lui detesta un seduttor intento / a superar fragile e incauto core.

-far prevalere i propri caratteri genetici a scapito di quelli del coniuge.

1-i-131: pensavano che i prìncipi non avessero a far altro che superare gli altri di

che tormenta l'uomo e lo sforza a tentar di farsi superiore ai suoi simili

gli altri non nobili aspetti, inducendolo a tentare di superarli negli agi, nella

l'altro. -assol. a. guarini, 24: -qual'è maggiore

esercizio. fagiuoli, ii-39: insegna a superar la tentazione, / e far venir

volli confidar qualche parte del mio me a due o tre amici, questi amici

che adoperi la tentazione per superarci. a. piazza, 2-131: comparire affettuosa senza

carità e per l'amore che hanno a cristo hanno superato la morte.

mi riusciva, non dico di portare a termine un romanzo, o un racconto

nuovi e brillanti successi. -con riferimento a un mezzo di trasporto. carducci,

suo pensiero era per il mare così pronto a mettersi in disordine e che suo padre

esempio delle banche di scozia onde abilitarsi a superare quel momento di crisi. n

si supera rapidamente. -con riferimento a un modo di comportarsi, a un'

-con riferimento a un modo di comportarsi, a un'inclinazione. aretino, v-1-588

vol. XX Pag.528 - Da SUPERARMA a SUPERATOMICA (19 risultati)

suo libero arbitrio di superare e dominare a li influxi celesti, mediante la scienzia,

carrà, 645: accettai la sua proposta a condizione che se superassi gli esami mi

: volevo... sorprendere anna a letto e nel momento delicato di un

stava in lei. -disus. riuscire a conseguire un intento, quanto ci si

e. e. v. v. a facilitargli il reggio titolo. goldoni,

, tre forti montagne fanno da spalliera a biella; il monte d'oropa, monte

, 280: aumenta l'incentivazione salariale a superare il rendimento medio. -intr

i-135: siccome un nume che ruini a valle / gonfio di pioggie superando i clivi

chiari, 5-66: una scapestrata fanciulla avvezza a superar i riguardi umani, a non

avvezza a superar i riguardi umani, a non temere le leggi. -travalicare

leggi. -travalicare il tempo sopravvivendo a lungo. b. croce, i-4-263

nave': quando con pompe si perviene a prosciugare l'acqua che vi era penetrata.

offrendo una prova di gran lunga superiore a quelle precedenti o di gran lunga superiore

: questa superarma, che è stata paragonata a quella che appare in guerre stellari,

una battaglia, in una guerra; costretto a cedere a causa della superiorità di forze

, in una guerra; costretto a cedere a causa della superiorità di forze di un

si volesse. -convinto, persuaso a un determinato comportamento. brusoni, 176

dalle tue preci e vinto, a te concedo / quanto mi chiedi.

le congiunte ville / dal superato cimino a gran passi / calò gradivo.

vol. XX Pag.529 - Da SUPERATORE a SUPERBIA (27 risultati)

-che induce ad affrontare e a risolvere una difficoltà. porzio, 3-6

che conduce, con la sua opera, a perfezionare o anche ad accantonare teorie e

caratteristica principale è di essere planimetricamente inferiore a questo e agli altri piani in quanto

superattivo, agg. che si dedica a una o più attività con efficienza e

ingenti accumuli di capitale (in contrapposizione a area depressa). = comp.

filenio, 1-190: inel tempo che a le più degne necesarie operazioni superavanza.

li altri. 2. sconfitta inflitta a un nemico o a un avversario.

2. sconfitta inflitta a un nemico o a un avversario. oroscopo di guicciardini,

del mondo la realizzazione palpabile e tirata a pulimento dell'idea crociana. una superazione

, sf. bot. tose. garofano a pennacchio (dianthus superbus).

che usassero coi poveri superbamente, anzi recando a propria vergogna la inopia dei cittadini,

: superbamente orinò sulla porta del circolo, a sfregio eterno. -con grande

comparve questo ambasciatore con ottanta altri uomini a cavallo molto superbamente vestiti. -con

i-718): si vedeno tutto il dì a belle schiere tutte le sorti d'uomini

mattutin battendo intorno / l'ali, a bandir la luce ecco s'appresta, /

annunzio, iv-2-40: il seno chiuso a fatica nel corpetto nero ricamato di seta gialla

con infiniti signori in una sala grande a disnar, ove disnossi superbissimamente cibi, come

delle proprie possibilità e facoltà che porta a ritenersi superiore agli altri e ad assumere

sogliono in fatti provenir le eresie. a. cocchi, 6-19: per una certa

celebrità militare lo resero intollerabile e sospetto a quel tiranno. bersezio, 44: è

accordo e non cercarle più, per togliere a tutte la superbia. -in una

, per eccesso di autostima, arriva a non riconoscere la propria dipendenza da dio.

la libertade del populo di firenze ed a rompere la sopèrbia de l'iniqui.

nabucodonosor re di babilonia... disse a daniele e alli compagni che il loro

unque siano. pavese, 7-160: pensavo a tutti i batticuori e le superbie,

batticuori e le superbie, e non riuscivo a rivoltarmi. -gesto che esprime audacia

sul davanzale di una finestra è voltato a te secondo che ti possa piacere di più

vol. XX Pag.530 - Da SUPERBIANTE a SUPERBO (37 risultati)

non riesce. -la superbia andò a cavallo e tornò a piedi: per invitare

-la superbia andò a cavallo e tornò a piedi: per invitare altri ad atteggiamenti

proverbi toscani, 222: la superbia andò a cavallo e tornò a piedi.

: la superbia andò a cavallo e tornò a piedi. 6. dimin

. nievo, in: se dispiace a te, a me non importa, anzi

in: se dispiace a te, a me non importa, anzi mi piace -ella

delle considerazioni. giusti, v-143: a volte coll'esperienza si guarisce di queste

superbiava le monache in cambio di obbedire a loro. r. sacchetti, 2-33

. r. sacchetti, 2-33: a murialto lo spregiavano, lo superbiavano.

malvagiamente i grandi beni che iddio ha a loro prestati. vita di gio.

accigliato del solito uscì egli e si pose a camminare verso lecco. navarro della miraglia

una ragazza un poco superbiosa / volea marito a patto / ch'ei fosse bello e

compagnone, 5-159: sarà bello portare a spasso papa, lucia, e quel superbioso

dall'ombra della sua superbiosa umiltà insegnava a porre in lume la vanità papini, ii-484

. 3. per estens. comprensibile a pochi; improntato a una concezione sprezzantemente

per estens. comprensibile a pochi; improntato a una concezione sprezzantemente esclusiva del sapere.

parte non aliquota. e così 5 a 3 à proporzione superparziente, contenendosi dal 5

si chiama superbiparziente terza; quella di 20 a 11 su- pemonaparziente undecima. il corago

maestro o verso i condiscepoli, essendo a lui noto che ogni suo scritto,

chi legge queste vanità è già troppo disposto a superbire. boine, cxxl-iii-313: ma

gioventù che vale? / tutti abbiamo a la morte il varco eguale. guerrazzi,

peccando, e non volere essere subietto a dio per obedienza, e gittare da sé

compagnia di san gilio, 182: prese a superbire / lucifér, angel maggiore.

.. contra lo senato aveano cominciato a superbire. 2. godere

13: anche questo [diamante] destinato a varcare l'ocea no nella

pierbo avesse tropo amici, ma piu a. llui se le multiplicano nemici.

superba e intre- sida, isolda gittava a terra la fiaccola. n. ginzburg,

(25): degnàse de morir davanti a li superbi e resusità'devanti a li

davanti a li superbi e resusità'devanti a li umili. panigarola, 1-164: niuna

: colui che sa quanto poco costa a dio deporre i superbi ed esaltare gli umili

de lo regno de roma, è a la fine abandonato da lo agiuto de'toscani

partic. nell'espressione superbafronte). a. pucci, cent., 54-41

/ che 'l dio de l'arme a lui parea secondo, restò stupito. tasso

restò stupito. tasso, 2-39: a i lavori d'aracne, a l'ago

2-39: a i lavori d'aracne, a l'ago, a i fusi / inchinar

lavori d'aracne, a l'ago, a i fusi / inchinar non degnò la

spargere di sangue racquistata parma e piacenza a santa chiesa, ed essersi ottenuta così

vol. XX Pag.531 - Da SUPERBO a SUPERBO (33 risultati)

fera, / pigra agli afflitti, sorda a chi ti chiama. epicuro,

tanto superbo, / non quel che cadde a tebe giù da muri. passavanti,

fu uno conte... contro a dio superbo e contro al prossimo spietato e

rettorici, 1-50: non è elli superbo a dio, umile al diavolo.

la consolazione di veder la chiesa venuta a tal vitupero. -superbo stupro:

-superbo stupro: la ribellione di lucifero a dio. dante, inf, 7-12

magna / per lo superbo strupo manca a voi. -empio, blasfemo (

stefano, corno puoi fare tanta onta a tio nepote? » la resposta de stefano

così superbe che s'era reso odioso a tutta la corte. goldoni, xi-312:

di una noncuranza che poteva sembrare superba a cni la conoscesse per la prima volta

sdegnoso (in partic. con riferimento a chi si rifiuta di corrispondere all'amore

, conv., iil-ix-i: parendo a me questa donna fatta contra me fiera e

superba, / benché usi la superbia a loco ed ora. d'annunzio, i-16

par superba, / com'ella parve a me; perché d'amaro / sente il

de la vittoria inanzi che vi moviate a disfare la monstruosa machina de lo aversario.

egli è superbo che il fanciullo sia affidato a lui solo. 7. per

crotone. leopardi, 29-8: nell'alma a sgomentarsi ancor vicina / quella superba vision

una superba bionda... era venuta a prendere un ragazzetto pallido. tarchetti,

485: vi sono ingegni superbi rivolti a fini che c'importano poco. 9

un bel regaluccio. -perfettamente adatto a uno scopo. fanzini, i-605:

, riottoso. ariosto, 2-7: a domar questa / bestia superba era mal tempo

). trissino, 2-1-7: chiamaro a consiglio ogni signore, / i quali

5-147: una seta che sarebbe bastata a fare un manto superbo a cento regine.

sarebbe bastata a fare un manto superbo a cento regine. faldella, ii-2-227:

, 1-32: le sue torri superbe a terra sparse. vasari, 1-3-26: gli

così delle donne, come degli uomini [a milano]. vasari, iii-698:

onofri, 113: vibri in seno a questa pietra sorda / l'astro della

: già fur città superbe, or sasso a pena / v'è ch'a sasso

or sasso a pena / v'è ch'a sasso sovrasti. g. gozzi,

xviii-3-397: e chi potrà contrastarle [a genova] il titolo di superba che gode

] il titolo di superba che gode così a buon diritto! carducci, ii-10-203:

il centro, congestionato: tutti fuori a naso in su: la superba ridotta in

dirupi e fra ruine / s'ascende a la sua cima alta e superba. guidi

vol. XX Pag.532 - Da SUPERBOLICO a SUPERCONDUTTIVO (29 risultati)

mio povero mazzolino sembrava tutto vergognoso accanto a quei fiori superbi. -che ha

più non ha d'uopo, e a suo voler le accresce. graf 5-301:

: i bolognesi in generale son gente molto a sé e anche un po'superbetta.

: vo'pur esser io il primo a darti del tu a tutto pasto, siccome

io il primo a darti del tu a tutto pasto, siccome intendo di far ora

al 1992, tassa di circolazione maggiorata a cui erano assoggettate, a parità di

di circolazione maggiorata a cui erano assoggettate, a parità di cavalli fiscali, le autovetture

, le autovetture con motore diesel rispetto a quelle con motore a benzina.

motore diesel rispetto a quelle con motore a benzina. la stampa [22-xii-1987

perbollo diesel (da 33. 000 a 33. 750 lire per cavallo fiscale.

più o meno neutri seduti davanti a edifizi pubblici per protestare contro bombe e

. velivolo da bombardamento usato per operazioni a lunga distanza e in grado di trasportare

giornalistico, organizzazione di alti burocrati posta a capo dell'amministrazione statale.

, sm. chi, in un gioco a premi, ottiene vincite strepitose.

migliorini, 2-83: mussolini... a proposito del regime sovietico ha parlato di

supercarburante, sm. benzina usata per motori a scoppio con elevato rapporto di compressione

di ottani superiore di 7-8 unità rispetto a quella normale. = comp.

i detenuti ritenuti particolarmente pericolosi sono sottoposti a rigorosi sistemi di sorveglianza. koh

koh bah kim è l'unico a possedere, nel supercarcere, una macchina

le leggi del sexto trovate, come pare a voi, da giove.

. eccelso, perfetto (con riferimento a dio). chiaro davanzati, i-40

materiale ceramico fornito di capacità superiori rispetto a quelli comuni, in partic. di

alla corrosione e all'usura. a. bono [« la stampa »,

età de anni quindeci,... a letizia inclinato con uno lene e dolce

frugoni, iii-97: la gioventù, a cui nelle vene pizzica il sangue,

n-i-536: bisogna però che ella si adatti a... segnalare senza insistenza né

, i-265: volcende... antenore a lo soperciglio de quella ripa fundare una

tratto. boiardo, 1-158: oltre a quelle è una levata overo supercilio tutta

delle biblioteche, ma prese viva parte a tutta la vita del suo tempo. g

vol. XX Pag.533 - Da SUPERCONDUTTORE a SUPEREROGARE (20 risultati)

un qualsiasi altro conduttore ordinario, portati a temperature termodinamiche molto basse.

v.]: cibi supercongelati, portati a 50° sotto zero e poi conservati a

a 50° sotto zero e poi conservati a circa 20° sotto zero. = comp

in questo periodo il supercontinente pangea incominciò a spaccarsi negli attuali continenti, gli oceani

che i su- perconvogli emettono quando viaggiano a 250 chilometri orari. = comp.

profilo alare supercritico: progettato per volare a una velocità superiore al numero di mach

2: è deceduto improvvisamente, in seguito a paralisi cardiaca, padre angelico mugetti dei

: sorpresa nel superdecreto: il tram a 500 lire. = comp. dal

ling. che deriva da una parola a sua volta derivata da un'altra. -

dialetto e i modelli culturali e sociologici a cui tradizionalmente esso viene connesso.

un farmaco. -anche: esposizione a radiazioni di intensità eccessiva. g.

radiazioni di intensità eccessiva. g. a. vaglio [« la stampa »,

difesa di valerio merda: così è riuscito a uscire di prigione. superdotato, dunque

uomini. -superiorità di una persona rispetto a un'altra per doti e virtù.

[amicizia] ch'egli ne'libri a nicomaco chiama in supereccellenzia, la quale

manzoni il razionalismo giacobino de'primisuoi anni seguitò a ramificare per entro la superedifìcazióne cattolica

: sì come quela disopra è sopereminente a la bocca del stomaco. b. segni

segni, 4-87: ei mandò bene a terra con una bacchetta tutte le spighe che

vi si trovan compresi li fa cospirare insieme a difendere il corpo tutto dalla forza delle

dichiara e conferma la supereminenzia di questa a tutte l'altre chiese 'urbis et or-

vol. XX Pag.534 - Da SUPEREROGATORIO a SUPERFICIALE (28 risultati)

mai fatta del suo merito... a segno che questo ultimo successo era riputato

un'opera supere rogatoria. p. a. cappello, lxxx-4-812: sarebbe un atto

amichevole veramente superogatoria gini talvolta ti serve a tavola egli stesso. jahier, 3-46:

3-46: quest'insieme di doti supererogatorie a quelle richieste dall'impiego, ha avuto,

, più utili e d'obbligo; poscia a quelle, che sono ai supererogazione.

laude e ringraziamento, magnificando, benedicendo a superesal- tando essa santissima trinità continuamente.

dove l'affetto intiero è tutto convertito a dio, cioè all'idea de le idee

di essere rivelato, viene sempre convertito a una frequenza fissa, detta freuenza intermedia

ulante e può essere amplificata mediante sistemi a banda stretta o elevata selettività;

, i: supereterodina di tipo nuovissimo a 5 valvole. radio safar 537. l'

superfascismo, sm. atteggiamento ispirato a una interpretazione intransigente e fanatica del fascimo

due o più ovuli, venuti a maturazione nello stesso periodo ovulatorio, per

prosperità. scambrilla, lxxxviii-ii-471: a voi, superfilice, alta e prudente

donna che possie de o a cui vengono attribuite doti singolari, in partic

2-79: per irradiazione sinonimica di contro a superuomo fu coniato superfemmina, che toma più

. papini, iv-1299: è [a. soffici] anche quel che si dice

di ricondurre tutta la dialettica dell'opera a un sottofondo sessuale. 4

una superfetazione. -territorio annesso a uno stato per lo più con la

5. archi! corpo di costruzione aggiunto a un edificio dopo il suo completamento che

temo; e vi aggiunse altri accessori. a. calza [« l'illustrazione italiana

6. bot. fecondazione di un ovulo a opera di pollini di tipo diverso.

anche lo spazio esterno che il limita. a. boni, 22: amalgamateci il

-per estens. che si limita a cogliere l'aspetto esteriore di un oggetto

superficiali, giammai noi non potremmo venire a capo di formarci una positiva concezione del

il suolo o poco sotto. a. briganti, 410: sono le radici

sulla superficie terrestre (e si contrappone a sotterraneo). l. sacco [

la traversa di sbarramento sul sinni, a quota 32, lunga 1. 200 metri

di avere con sole superficiali cognizioni già penetrato a fondo un affare sì difficile. spallanzani

vol. XX Pag.535 - Da SUPERFICIALISMO a SUPERFICIARIO (36 risultati)

-che è improntato o che muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza

è improntato o che muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza e vanità,

muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza e vanità, a mancanza d'impegno

fatuità, a frivolezza e vanità, a mancanza d'impegno e di responsabilità (

bruno, 3-399: ciascun che non è a fatto privo di giudizio, può facilmente

sua... non puòriescire utile che a lettori superficiali. b. croce, ii-2-117

storico superficiale si ferma alrinvolucro e prende a raccontare come le cose siano andate,

gobetti, 1-i-887: queste sottigliezze sfuggono a osservatori superficiali privi di qualunque preparazione a

a osservatori superficiali privi di qualunque preparazione a comprendere le cose italiane. moravia,

... per arrotondare la somma occorrente a far uscire il giornale ogni settimana.

piuttosto superficiale; non era mai venuto a casa mia e non capivo quale potesse

. -vago, impreciso, limitato a elementi esteriori. c. carrà,

la gente chiede, non ha niente a che fare coi valori estetici che un'

. matem. integrale superficiale, quello esteso a una parte di superficie. 15

, sf. tendenza ad agire, a riflettere o a svolgere un'attività con scarsa

tendenza ad agire, a riflettere o a svolgere un'attività con scarsa ponderatezza e

; incapacità di affrontare e di valutare a fondo una situazione, un problema;

sia di frequente intervenuta... a superficializzare e rendere meccanica questa dialettica col

e rendere meccanica questa dialettica col rivolgerla a tale uso. g. vattimo, 12-83

nostri bisogni agli altri che ci obbliga a conoscerli in maniera sistematica, a descriverli in

obbliga a conoscerli in maniera sistematica, a descriverli in modo comprensibile, e dunque

descriverli in modo comprensibile, e dunque a superficializzarli. 2. rifl. acquisire

di superficializzare), agg. improntato a superficialità e schematismo; banalizzato, semplificato

di mosse politiche, quale era, a problema centrico e seriamente ponderabile in vista

nella loro deformità. -apparentemente, a uno sguardo superficiale, a un esame

-apparentemente, a uno sguardo superficiale, a un esame esterno. sarpi,

quanto mostra superficialmente. 2. a piccola profondità nel terreno, a fior di

2. a piccola profondità nel terreno, a fior di terra; senza aprire né

spina, ma superficialmentes'allargano allo intorno. a. briganti, 246: superficialmente arato

grande ruscello, dove il luridume viene a detergersi superficialmente; tanto che per insultare

può, guardando superficialissimamente e di volo a quel fatto che tanto o quanto c'

né altro. tenca, 1-77: a chi la guarda superficialmente, parrà ancora animata

boccaccio, viii-2-284: essere di necessità a ciascuno... passare superficialmente le

in boemia ad assuefare il g. duca a divertirsi con i giovanetti, ma non

quella missione si troveranno, taglierà la vocazione a chi l'ebbe superficialmente o per metà

, distrattamente. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-714: restassimo assai

vol. XX Pag.536 - Da SUPERFICIE a SUPERFICIE (23 risultati)

in concessione superficiaria o in proprietà, a soggetti aventi i requisiti per l'assegnazione

sua guaina, vide sé essere fatto a similitudine d'una ruginente sera, e la

lo scintillio degli ori e con le tessere a diverso livello rendevano le superimi vibranti,

: una superficie vasta ed informe, prossima a essere cancellata dal buio imminente.

il lavergne, al congresso dell'automobile tenuto a parigi, sosteneva, trattando dello sforzo

b. croce, ii-2-11: simile a dio, 'ad dei instar5, da nessun

linee, superficie. -con riferimento a un piano cartesiano, figura rappresentata da

o (e se l'equazione è riducibile a un polinomio eguagliato a zero si ha

equazione è riducibile a un polinomio eguagliato a zero si ha superficie algebrica, in

ottenuta mediante rotazione di una linea intorno a una retta). -superficie di traslazione,

. filarete, 1-ii-641: in mezzo a esse linee richiude una area, la

vede ne'vecchi, veramente sarà bruttissimo a vedere. 0. rucellai, 6-31:

la signora presentava una tal superficiedi polpe che a trarla fuori dalla carrozza ci volevano delle

, avendo discorso questo inferno dal- a superficie dello aggregato insino al centro, e

1-37: avendo poi cominciato di novo a salire per quella buca che dante descrive prima

sparse sopra un'immensa superficie sono un nulla a petto delle popolazioni sommosse. ungaretti,

abitato e coltivabile... ha press'a poco la superficie del belgio. verbali

o di un corpo; involucro sovrapposto a un oggetto. -anche: affrescatura di un

iride le donne de'contadini rendono a pulirle e mondarle togliendo loro la prima super-

regalato una bella torta con la superficie a ricami 'buon anno'. -strato molecolare

distinguono nondimeno in molte e varie classi a cagione della lor dissomigliante superficie, osservandosi

, con uno strato spalmato superficialmente. a. neri, 1-187: cose tutte,

. f. cetti, 1-ii-250: a questi stagni, e fiume, e paludi

vol. XX Pag.537 - Da SUPERFICIOSO a SUPERFLUAMENTE (17 risultati)

si potesse ridurre i viziosi e ridicoli a non esserlo che dentro loro stessi. mamiani

essenze e conoscere le sole estreme superficie, a così chiamarle, non possa intromettersi nulla

allargansi in superfizie, tanto men giungano a profondità. -insieme dei caratteri essenziali

idea generale del trattato, io lo riceverei a favore, e molto. -significato

. è superficie senza profondità, tolta a prestito in via di postulato.

tranquilla e morigerata. -in superfìcie, a una considerazione o osservazione superficiale, dall'

c. carrà, 327: solamente a qualche mente somma è stato concesso di

formavano in qualche modo la ricchezza. a. tabucchi, 13-123: forse c'è

. dir. civ. diritto, concesso a un terzo dal proprietario di un suolo

può essere fatta sia in perpetuo sia a tempo determinato, e in questa seconda

, i fenomeni fisici che si verificano a livello di separazione fra due fasi (quali

. -superfìcie d'onda: con riferimento a una propagazione per onde sinusoidali, lungo

marin. superfìcie di griglia: nelle navi a vapore, area complessiva delle graticole dei

. superfìcie di lavorazione, con riferimento a pezzi appena fusi o lavorati, che richiedono

ha in sé carità ed ha cominciato a far bella e pura l'anima sua sentirà

star alla superficie. vi scoverò più a lungo, ora non ho voglia.

asportate e di materiale abrasivo (e a seconda di forma, materiale e difetti

vol. XX Pag.538 - Da SUPERFLUENTE a SUPERFLUO (26 risultati)

oscura quella composizione. -troppo a lungo, ulteriormente. l. f

22-200: l'una santificazione tirò l'altra a sé santamente e non superfluamente. sarpi

8-76: ingegnosi lavori di gelatina, atti a cibar piuttosto superfluamente la vista, che

e abbondante fonte, restillano e mstillano a noi quaggiù. 2. scherz.

super- fluenzia della grandezza sua ne viene a generare a noi que'felicissimi troni.

fluenzia della grandezza sua ne viene a generare a noi que'felicissimi troni. =

normali e, in partic., a uno stile di vita semplice e parco.

. romagnosi, 17-194: una macchina a cui per conservarsi per crescere e per propagare

occupazion di malinconia,... ecco a me quella gentil creatura del sogno.

marsilio da padova volgar., i-i-7: a ricordare il numero e. lla natura

sono guardati da quella superfluità di parole che a lungo andare genera noia. savinio,

ad intendere d'esser poeti. a. franci, 20: veggiamo..

natura, attorno delli instrumenti dello spirito operante a cacciare la superfluità che nuoce a sé

operante a cacciare la superfluità che nuoce a sé. -eccesso patologico di un

. getti, 15-i-315: si risponde a coloro che dicono che la lussuria..

splenza per debite vie manda de queste superfluitade a la boca elei stomego.

[agli alberi] le superfluità a. cattaneo, i-302: la vite è

la scoria è quella superfluità spugnosa che a modo di spiuma esce nella fucina del

di lettere, cxxv-392]: mentre attendiamo a superfluità offesi dai precetti divini, vegniamo

superfluità offesi dai precetti divini, vegniamo a perdere questi beni. 9.

beni. 9. locuz. a superfluità: in eccesso, in misura superiore

: in eccesso, in misura superiore a quanto è necessario o adeguato. s

; ma sì veramente ch'elle si pigliano a misura, e non a superfluità salvini

si pigliano a misura, e non a superfluità salvini, 39-i-172: il sonno preso

superfluità salvini, 39-i-172: il sonno preso a superfluità e ad oltraggio, passa in

normali e, in partic., a uno stile di vita semplice, parco e

vol. XX Pag.539 - Da SUPERFONDERE a SUPERGARANTISMO (26 risultati)

e suntuosi. domenichi, 6-20: a me non arride punto cotesto tuo superfluo

10-i-150: io donando... a quelle chiese, ancorché superflue, dono a

a quelle chiese, ancorché superflue, dono a dio. vittorini, 1-44: formicola

], i-45: sottoponendoci noi sempre a così superflue sollicitudini,... siamo

più desiderio, le speranze erano superflue a tutti, da dante in fuori.

fracchia, 181: la mia presenza a quella tavola, dinanzi a quei registri,

la mia presenza a quella tavola, dinanzi a quei registri, diveniva ormai superflua.

lapo da castiglionchio, 61: potrebbe a molti questa tua seconda domanda parere improvida e

. leopardi, iii-797: non vi prego a conservarmi la vostra amicizia, perché spero

: non parlavamo perché ci capivamo benissimo a occhiate e sapevamo che le parole sarebbero

questa parte, e in quella. a. boni, 269: con la punta

grandezza ormai superflua perché vi si lavora a passo ridotto. -considerato eccessivo (

panni, 708: la vostra età principia a lagnarsi di qualche lustro superfluo.

birago, 74: diversioni naturali attendere a scaricare li umori grossi e superflui.

-che risulta in eccesso in rapporto a uno sviluppo equilibrato (un ramo,

, i-1-52: quanto al mio particolare, a cui alcuno mi esorta invigilare, non

ottava. zarlino, 1-3-309: verrebbe a porre la diapente superflua in luogo della

fondamentali e, in partic., a uno stile di vita semplice e parco

. muratori, 10-i-254: dio chiede a lui limosina di questo superfluo. bertola

e ben asciutta, la levarete di sopra a bilighi, avendo prima tagliato il superfluo

; era impiegato soprattutto per effettuare operazioni a lunga distanza, avendo un'autonomia di

(e l'espressione è talora riferita a velivoli militari con analoghe caratteristiche).

... portare avanti gli strumenti a corda e fabbricare dei superviolini e dei supervio-

sm. chim. perfosfato. a. mondini [in civiltà delle macchine,

di distillazione che si svolge in tempi e a temperature diverse, usato per separare idrocarburi

, sm.): pugile appartenente a tale categoria. = comp. dal

vol. XX Pag.540 - Da SUPERGARANTISTA a SUPERIORE (28 risultati)

. sospendere una lezione per andare in parlatorio a contrattare = comp. dal lai super

gasuperindivìduo, sm. filos. individuo a cui sono rantismo portato agli estremi.

cassazione e delle corti d'appello veniamo a sapere che cosa nostra non esiste, che

astron. che ha dimensioni molto superiori a quelle delle stelle giganti, pur appartenendo

cosa. -come titolo onorifico riservato a determinate categorie di persone. tasso

, 12: il biglietto verde è tornato a scendere sui mercati americani nonostante il dato

, 16: il superìndice americano è negativo a novembre, ma wall street non demorde

superindizióne, sf. disus. addizionale a un'imposta, sovrattassa. amari

quale interesse la plutocrazia nostrana possa avere a servire la politica di un invasore superindustrializzato.

la qual non può uscire ben fuora, a superinfunderli de olio ne la orechia fa

altrimenti tratta ciascuno che se dal cielo a lui solo sia superinfuso lo spirito, agli

conobbe. 2. esteso ampiamente a tutto il corpo. v. colonna

d. bartoli, 4-3-153: a lui privatamente significava dello scaricar che faceva

un determinato ordine verticale o in rapporto a un punto di riferimento o rispetto a

a un punto di riferimento o rispetto a chi parla. crescenzi volgar

terra superiore al cielo, e sotto a essa si fermeranno le stelle. leonardo,

del cerchio degli enti, se ne passa a quell'altro estremo. gemetti careri,

appartamenti superiori. temanza, 189: a sinistra nel corrispondente angolo v'è una scala

nel corrispondente angolo v'è una scala a chiocciola, per cui s'ascende alla superiore

per passare da un minimo di duecentomila a un massimo di due milioni mensili.

], se erano poste l'uno a canto l'altra, overo la superiore,

ghiribizzi né altri ornamenti. -situato a maggiore altitudine, sovrastante altri territori o

-che proviene dalla sorgente, che scorre a un livello più elevato (l'acqua

segneri, ii-400: con un miracolo simile a quel del giordano, quando le acque

, 34: la qual retenzione era a la natura necessario fare acio che le superfluità

13-171: i capelli tenuti quasi sempre a treccia sulla parte superiore della testa.

. 2. che è situato più a nord di altri luoghi, territori,

mare all'altro, da venezia sino a genova. botta, 5-365: la presa

vol. XX Pag.541 - Da SUPERIORE a SUPERIORE (36 risultati)

ne vo... per la soavia a colmar, città dell'alsazia superiore

), la parte più vicina a roma. p f. giambullari

n-ii-24: or discendiamo dal mondo superiore a l'inferiore, dal sempre sereno e

inferiore, dal sempre sereno e tranquillo a quello chfè sempre torbido e tempestoso,

al mercato di parigi fu subito venduto a 24 franchi l'ettolitro, prezzo di

1070: ente con capitale non superiore a cinquecentomila scudi portoghesi. 5.

.. mio pensiero di metter mano a impresa tanto superiore alle mie forze. pallavicino

: che la religione scelta da me osservasse a dio quanto gli prometteva, e che

. tarchetti, 6-ii-40: io rinuncio a descrivere la desolazione di quella famiglia;

1-xxxiv-263: il titolo d'imperatore supenor a quello di patrizio assicurava a lui e

imperatore supenor a quello di patrizio assicurava a lui e alla sua discendenza il plenario e

parola di dio è libera, superiore a tutto ed a tutti, non è soggetta

dio è libera, superiore a tutto ed a tutti, non è soggetta a leggi

tutto ed a tutti, non è soggetta a leggi ed autorità umane, né a

a leggi ed autorità umane, né a legami di carne. ungaretti, xi-

inferiore sta contento all'ordine superiore. a. serra, 161: si può dire

il pregiudizio che i fatti si abbiano a spiegare con dati superiori ai fatti. c

olio che se ne trae è superiore a quello di ravizzone e d'olietta. cavour

qualità: una del '74, 'superiore', a 13 gradi. fenoglio, 5-i-1283:

quella [quantità] del metallo superiore a sé più prossimo. 8.

: è un genere di poesia superiore infinitamente a quella del guadagnoli. 9.

eguale, ma superiore di gran lunga a quella di sua maestà. 10

grande animo priegò il maestro che permettesse a lui di passare alla superior classe. goldoni

. cavour, ii-221: ci toma a dire che conviene sopprimere le scuole primarie

10-164: esser il boccaccio superior fin oggi a tutti nella toscana lingua. tasso,

che tormenta l'uomo e lo sforza a tentare di farsi superiore ai suoi simili per

firenze per tesoro nascosto, per filologo superiore a tutti i filologi francesi. moravia,

, 18-64: tutti mi sono superiori; a tutti sono inferiore: emotivo, velleitario

incontrollato, passivo. -con riferimento a una presunta superiorità razziale. de sanctis

carità, intenderanno tutti i loro sforzi a distruggerla. n. ginzburg, i-1272:

de sanctis, ii-9-935: non vogliamo credere a un essere superiore, dispensatore del premio

de dominici, ii1-6: molte volte a chi non è del tutto superiore nell'

.. / superiori (e lo faceva a ragione) su 'tempo, spazio e

uno il qual sia superiore alla moltitudine e a tutti i magistrati. badoaro, lii-12-360

dalle superiori gerarchie. -con riferimento a una gerarchia angelica. savonarola, ii-330

quelli alle dipendenze di un ministero, a cui è affidato lo studio di particolari questioni

vol. XX Pag.542 - Da SUPERIOREGGIARE a SUPERIORITÀ (29 risultati)

superiore di appellazione-, ufficio giudiziario davanti a cui si proponeva appello contro la decisione

accordo volessero mutare quest'ordine con andare a drittura al giudice, ove- ro al

inviate ai superiori comandi ai superiori ministeri a sua eccellenza il capo del governo. fenoglio

una classe sociale); che appartiene a tale classe, che è di condizione socioeconomica

e la donna, e la si porti a casa. -che riesce a far

porti a casa. -che riesce a far valere le sue ragioni in un contenzioso

si vede vi possino venire con forze superiori a loro. g. micheli, lii-13-267

erano attendati i tartari, sebbene tanto a lui di numero superiori li vedesse,

ogni villaggio. bilenchi, 14-100: a san giuseppe fummo attaccati da forze fasciste

passioni, dai sentimenti; che riesce a padroneggiare le situazioni. segneri, ii-464

5-i-1906: vedendo milton ed hombre fare a quel modo, calmi, superiori, senza

serpe vaiolosa, scetticismo superiore di abituato a veder le cose come sono. pasolini

obbligano... /... a superiori ilarità. 16.

1-318: la sua innocenza era superiore a ogni sospetto. 17. nel linguaggio

che mancando alcuno de superiori e antecedenti a lui, la corona può pervenire in lui

rispetto ad altri pianeti o cieli, a una maggiore distanza dalla terra (considerata

patrizi, 3-19: il sole, superiore a venere, si muove di suo proprio

1-180: qui s'invita la natura umana a laudare il signore; e prima i

9-2-304: il rigore della disciplina lo teneva a segno, e senza mancare né al

quella roba, e di portarlo in regalo a qualcuno dei suoi superiori in ufficio.

superiori in ufficio. -con riferimento a una gerarchia militare. roseo, v-191

1-64: dalle cose superiori èa vita, a differenza del vice superiore.

al convento dei padri missionanti, posto a cento passi fuori le mura..

tua superiore sia contenta tu lo dia a un'altra. -superiore ecclesiastico:

dei diritti e delle facoltà del prefetto apostolico a capo delle missioni autonome e già costituite

superiori sopra di sé-, essere insofferente a ogni forma di imposizione e di disciplina

di disciplina. guicciardini, 2-2-29: a firenze li uomini... si accordano

uomini... si accordano malvolentieri a avere a ricognoscere altri per superiore. c

.. si accordano malvolentieri a avere a ricognoscere altri per superiore. c. dati

vol. XX Pag.543 - Da SUPERIORIZZARE a SUPERLATIVO (31 risultati)

'25: disposti, poco prima, a credere inevitabile la superiorità delle macchine e

l'animo agli assediati per difendersi troppo a lungo nelle angustie del loro numero,

uomini dotti affettano su'titolati, gioverà a leggere certe altre lettere francesi. pratesi,

3. maggior valore o prestigio attribuito a un'arte, a una disciplina,

valore o prestigio attribuito a un'arte, a una disciplina, a una professione,

un'arte, a una disciplina, a una professione, a una facoltà, a

una disciplina, a una professione, a una facoltà, a un prodotto dell'

a una professione, a una facoltà, a un prodotto dell'ingegno, ecc.

prodotto dell'ingegno, ecc. rispetto a un altro. foscolo, xi-1-122:

nel centenario dei 'promessi sposi', a dimostrare la superiorità di cotesto su qualsiasi

in una posizione spazialmente più elevata rispetto a un termine di confronto. galileo,

parini, 774: raccolsero... a loro uso, come si è superiormente

2-113: vedendosi applaudito e stimato superiormente a ogni altro di sua nazione, entrò in

in una traversata, starsene ore e ore a guardare lungo il fianco della nave i

imitandomi così superiormente. 5. a un livello più elevato di riflessione.

un centro di potenze spontanee non sottoposte a nessun concetto superiormente formato da un ordine

la sua condizione di latitanza per sottrarsi a un ordine di cattura o di carcerazione.

la figlia maria rosaria, avvocato penalista a reggio calabria, legale di fiducia di

530: lasciar queste de- gnità superlative a chi superlativamente le merita. baretti, ii-

'le teatrali produzioni... non hanno a riconoscere altro giudice inappellabile se non li

mar di tutto il senno', cioè a virgilio, parlando iperbolice, cioè superlativamente,

sf. letter. tendenza di una lingua a usare toni enfatici e magniloquenti.

fu rallegrato da una celia superlativa fatta a una di quella brigata. palazzeschi,

epoca abbietta come nessun'altra mai, a udir papini il quale... prova

così che so di non potergli arrivar a ghirlandar loro il capo con le mie lodi

, /... / cominciò a latinar per i passivi. p. f

che significano il grado supremo del positivo a rispetto di molti. guarini, 1-ii-2-237:

6. locuz. al superlativo, a un grado superlativo, ingrado superlativo, in

veggono non si trova pari, quasi a dire in superlativo velocissimi. bisticci,

3-209: tutte le cose che ebbe a fare, le fece fare in superlativo

sottigliezza dell'inganno s'accorgono d'aver a fare con un furbo in superlativo.

vol. XX Pag.544 - Da SUPERLAUDABILE a SUPERNALE (25 risultati)

... fece interrompere il lavoro a quella gente grim, superlavoratrice e insolata.

usa una superlazione di parlare, imperocché a essi soli, ed in un canto di

assoluta. 3. elevazione a un sommo grado di perfezione. mamiani

superléga, sf. metall. lega metallica a base di ferro, di cobalto o

dotata di una elevatissima resistenza all'ossidazione a caldo e di ottime proprietà meccaniche ad

impiegata nella fabbricazione di componenti per turbine a gas, di motori a reazione, di

per turbine a gas, di motori a reazione, di camere di combustione,

anche solo superleggeri, gile che appartiene a tale categoria. = comp.

nuova unità monetaria che avrebbe dovuto corrispondere a mille lire delle precedenti. =

. superli- tiosa. diuretica. serve a preparare una squisita acqua da tavola.

pesi sm.): atleta che appartiene a tale categoria. leggeri e i welter

aria compressa con massa di percussione superiore a 35 kg, per lo più impiegato

. plur.): categoria di peso a cui appartengono gli specialisti di alcune discipline

fissato dal contratto nazionale; è pattuita a livello aziendale e corrisposta ai lavoratori dipendenti

più basso aveva l'aumento più alto. a. papuzzi [« la stampa »

l'accordo per f a realizzazione di un progetto integrale agroindustriale.

superministro, sm. ministro che è a capo di più dicasteri e ha competenze

sera [2-vi-1q92], 4: no a un governo con il pds, sì

un supermodello, cioè l'originale, rispetto a cui... tutti gli eventi

il professore proprio perché non potesse continuare a parlare. al mulino la mercedes si

sm.): pugile che appartiene a tale categoria. = comp. dal

m. fiorio, 46: oltre a ciò fra la tramontana et il levante in

la tramontana et il levante in prima a man dritta di tramontana e il gallico,

. che è proprio, che appartiene a dio; che partecipa alla sua natura ed

253: nient'ella [maria], a dire il vero, bramava più che questa

vol. XX Pag.545 - Da SUPERNALMENTE a SUPERO (32 risultati)

/ corte, c'andasti in cielo a visitare. bèicari, 4-94: tu sai

signore, / l'uom esser fatto a questo nobil segno / per ristorar le sedie

uomo [s. agostino] che somiglia a noi, che a momenti scorniamo tutto

agostino] che somiglia a noi, che a momenti scorniamo tutto trasfigurato e fulgente nella

sogni [di bramantino] di architettura a falde verticali di schisti molati da mani supernamente

'supernatare': nuotare di sopra, stare a galla. = comp. dal lat

, che cresce in regioni settentrionali rispetto a un determinato punto di riferimento (una

adriatico dell'appennino (e si contrappone a infernaté). landino [plinio]

landino [plinio], 343: a roma gli abeti internati, cioè volte

volte al mare di sotto si prepongono a supemati: cioè volti al mare di

quello avvien che nudrimento e vita / a le membra superne il sangue mande.

e la distanza / da questa terra a le superne stelle monti, x-4-632: su

grosse argentee formazioni di liberatores diretti, a giudizio di pierre, sull'austria o sulla

che dal cieco / regno di dite a disturbar la pace / venuta sei a le

dite a disturbar la pace / venuta sei a le superne parti. c.

amore in loro è del tutto spento e a filosofare... è necessario amore

ma suoi santi vestigi / tutti rivolti a la superna strada / veggio. s.

del campo superno / per suo trionfo a milizia armata? manzoni, ii-1-73: madre

3. che è proprio, che appartiene a dio o che partecipa della sua natura

sante de'mortali / son giunte inanzi a la pietà superna. laude di assist,

: vedi... come t'hae a mondificare: e spartendoti dalle brutture e

1-1: sollevando gli occhi della mente a le cose superne,... mi

. i. frugoni, i-3-7: nulla a lei piace / più di terreno,

ira del giudice superno sopra di loro. a. pucci, cent., 55-98:

ornai declina / i tuoi sguardi pietosi a darci aita. poerio, 3-413: di

rettore solenis- simo, o luminoso apollo a cui niente s'occulta,...

voi. tassoni, 10-16: a te la figlia del superno giove / non

fantasia, non era il più adatto a sentire farte del verga. d'annunzio,

incandescenti, giganti rosse che si smorzano a poco a poco. b. hart [

giganti rosse che si smorzano a poco a poco. b. hart [« l'

-al figur.: eccesso di informazioni culturali a cui viene sottoposto un individuo o la

: io credo che la supernutrizione culturale a cui fltalia viene assoggettata da parecchi anni jpo-

vol. XX Pag.546 - Da SUPERO a SUPERPOTERE (23 risultati)

: secondo me, pluto non arebbe a trovarsi con i superi. casini, lvii-65

gli uomini. saluzzo roero, 3-i-131: a quei superi numi gentili / un inno

3. agg. eccedente rispetto a una quantità prevista. verbali del consiglio

... fece abbandonare il lavoro a quella imbronciata superoperosa,... gente

repubblica », 4-vii-1986], 28: a monte dell'attuale movimento ci sono sicuramente

. invar. cinem. pellicola cinematografica a passo ridotto larga otto millimetri usata sino

accuratissimo e garantito da tecnici super-partes. a. busi, 16-176: un castigo di

perparticulari in poi, e questi (oltre a li altri intervalli che ce lo dimostrano

luca da caltanissetta, 138: concorse a tal entrada tutto il suo popolo,

, e talora soverha spinto i giudici a citare il superpentito come testimone al chiandoli,

superpetrolièra, sf. petroliera di stazza superiore a settantamila tonnellate. e.

il traffico delle superpetroliere, intensissimo fino a lunedì..., è ridotto ai

cui peso va da 57, 153 a 58, 967 kg. 2

sm.): pugile che appartiene a tale categoria. = comp. dal

flaiano, 1-ii-922: il dirigente propone a caio di organizzare tutti gli iscritti della

economica, tecnologica e militare enormemente superiore a quella degli altri stati, è in

mondiali (e nel linguaggio pubblicistico, a partire dagli anni * 50, indica

per anton. gli u. s. a. e l'u. r. s

tali armi in misura più che sufficiente a distruggersi a vicenda. -per simil.

in misura più che sufficiente a distruggersi a vicenda. -per simil. lo stato

una determinata area geografica, che tende a condizionarne gli equilibri politici (nell'espressione

sm. potere fisico o intellettuale superiore a quello proprio degli esseri umani (quale appartiene

proprio degli esseri umani (quale appartiene a personaggi immaginari, in partic. al superman

vol. XX Pag.547 - Da SUPERPREDATORE a SUPERSAPIENZA (42 risultati)

giovanni falcone, l'uomo simbolo della lotta a cosa nostra, lo aspettavano proprio lì

aspettavano proprio lì, su quell'autostrada e a quell'ora. sotto il guard-rail avevano

che si nutre ai prede che sono a loro volta predatrici (un animale

di rapaci che si nutrono di serpenti, a loro volta predatori di piccoli roditori)

sm. ulteriore premio di produzione legato a un incremento di produttività del singolo lavoratore.

; che partecipa ad eventi pubblici, a trasmissioni televisive con ossessiva assiduità.

televisive con ossessiva assiduità. a. busi, 16-330: mi permetteva,

. superprocura, sf. procura giudiziaria a cui sono attribuiti poteri ampi e straordinari

criminalità organizzata (e il termine, diffuso a partire dal linguaggio giornalistico, è passato

partire dal linguaggio giornalistico, è passato anche a indicare, per anton., la

il superprocuratóre franco melis impieghi 5 giorni a firmare un atto cne la legge reputa

di tutti i programmi in film destinati a una rete televisiva. p.

superprotètto, agg. che è sottoposto a strettissime misure di protezione, anche di

molto protratta nel tempo (una persona a rischio di attentati, un pentito di

giustizia, ecc.). a. ravidà [« la stampa »,

hanno fatto sapere da tempo che verranno a palermo. la stampa [13-v- 1988

questione partì per il sud, destinato a un attentato. 2. che gode

1987], 8: tenderei piuttosto a prendere assai sul serio le parole del procuratore

serio le parole del procuratore che, a conclusione, sconsolato, ebbe ad esclamare:

, 208: al cem siamo riusciti a costruire il lep nei tempi previsti e con

in valore attuale, del tutto identica a quelle stanziate nelrarco di dieci anni per

arte [gennaio 1973], 40: a differenza dei surrealisti ortodossi, la canea

dalla osservazione diretta della realtà per giungere a risultati superrealistici. = comp. dal

superrealtà, il proporre o invenire o scoprire a sé (d'un sistema

. radiotecn. reazione positiva periodicamente interrotta a frequenza superacustica, applicata per aumentare la

per aumentare la sensibilità di un rivelatore a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a

di un rivelatore a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a reazione in cui

a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a reazione in cui la tensione anodica è

tensione anodica è modulata con una tensione a frequenza superacustica, così da interdire le

sensibilità e da semplicità). - ricevitore a superreazione: radioricevitore corredato da un rilevatore

superreazione: radioricevitore corredato da un rilevatore a super- reazione. = comp.

singola regione; ultraregionale. -enti pubblici a carattere superregionale-, quelli che operano nel

. che è proprio, che si riferisce a una nefrite acuta.

che funge da solvente (ed è atto a passare, per azione della temperatura,

passare, per azione della temperatura, a uno stato di disordine formando soluzioni solide

intervento generali; supervisore. a. banfi [in bompiani, i-196]

caro e illustre dottore, ho avuto a suo tempo la lettera che definisce il compito

dell'indice di rifrazione elettromagnetico è superiore a quello standard. = comp.

: cfr. vedere). sottoporre a superrevisióne o a una supervisione generale,

vedere). sottoporre a superrevisióne o a una supervisione generale, un testo editoriale

, un testo editoriale. a. banfi [in v. bompiani,

amico ed editore, da un anno a questa parte sto 'superrivedendo'le voci filosofiche

vol. XX Pag.548 - Da SUPERSATELLITE a SUPERSTITE (30 risultati)

dei pilastri della supersapienza cristiana. a 'strappare'al padrone un premio di produzione pari

infatti mentre prima venivano supersfruttati senza 'riviare a terra una grande quantità di dati molto precompensa'

part. pass, di supersfruttare), a. gg. lah...

mentre veniva trasferito nei giorni del natale sottoposto a sfruttamento pesantissimo e incontrollada una prigione all'

pesantissimo e incontrollada una prigione all'altra a beirut. to (i lavoratori)

. fis. soprassaturazione. labini mirava soprattutto a confutare, cifre alla mano, l'idea

attraverso anioni ossigeno superricchi di fronte a una massa sterminata di proletari su- persfruttati

]: 'superscapularis': un muscolo che aiuta a lari, e s'incorpora la

superscheda del 5 aprile. della teoria rispetto a sostituzioni ove si scambiano fra loro =

v.). sa, rimandandola a un tempo successivo. supersimmètrico, agg.

fis. che è pro a. brucioli [valdés], 43:

ancora tutti da scoprire. -attendere a intervenire con terapie mediche o supersònico, agg

proprio, che si chirurgiche. riferisce a una velocità superiore a quella del suono;

chirurgiche. riferisce a una velocità superiore a quella del suono; dalla croce,

ne'membri maggiori (come sono le co-effettuato a tale velocità; che raggiunge velocità supescie

la riposizione dell'osso. riore a quella del suono (un aereo).

(subsoniche) e quella delle velocità superiori a quella del cose,...

. g. contini, 22-262: ricorderò a velocità supersonica quali = comp.

trionfale., che già avanzando, anche a velocità supersoniche, produca e lasci dei

za nell'attuazione di qualcosa. a velocita supersonica, può abbattere una intera foresta

se tornasi di lampedusa, 121: venne a trovarsi nello stato deve aspectare più resoluta

chi credendo, oggi, di esser salito a bordo di uno degli aerei paciocconi

precede (e di natura superiore a quella delle sostanze create. permette

. modo da altri,... a cui però è proprio questo santo e venerabil

nome di padre, che generalmente è comune a tutta la santis sima trinità

, nell'interpretazione di san gerolamo: 'superiore a tutte le altre sostanze create'.

so e divertente (con partic. riferimento a quelli dgli anni '40 e '5o

, al modo di una povera provinciale davanti a una superstar. s. pettinati

c'è la società delle nazioni, a ginevra, il superstato, che della universalità

altro notevole filone, che ci conduce a motivi in parte diversi da quelli visti

vol. XX Pag.549 - Da SUPERSTITE a SUPERSTIZIONE (39 risultati)

lascio... sano e salvo. a. gritti, lii-14-19: dopo la

: la legittimazione può avere luogo anche a favore dei figli premorti che hanno lasciato

la quale si possa dir personale, a favore delli superstiti. carducci, fii-27-337

nel lutto del superstite c'è, a sua insaputa, la premura che mette la

, la premura che mette la vita a sbarazzarsi della morte. bigiaretti, 8-15:

sospiro che per l'umida caligine giunge a te come una fiamma? 2

: inconscio il popolo romano rendeva giustizia a un superstite di quelle gentili razze agricole

la mia casa quando non virestava più nessuno a chiamarmi e tenermi legato, quando fra

contro i superstiti. -che sopravvive a catastrofi storico-politiche. guicciardini, ii-304:

. 4. che è sopravvissuto a un naufragio, a un bombardamento o

. che è sopravvissuto a un naufragio, a un bombardamento o a uno sterminio.

un naufragio, a un bombardamento o a uno sterminio. - anche sostant.

i più naufragarono; alcuni superstiti approdarono a questo continente. g. bassani, 5-93

nell'agosto del 1945, geo josz ricomparve a ferrara, unico su perstite

tutti da un pezzo nelle camere a gas. p levi, 9-163: l'

e sempre più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni.

più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni. rimanelli,

di mestre. -che è scampato a un incidente stradale. bacchelli, 2-xxiii-487

e. gadda, 23-155: sono superstite a tanto male. -che non è stato

poesia pagana. ojetti, i-38: a me romano piacciono questi rari cattolici, superstiti

. -che sopravvive fra quanti parteciparono a un'esperienza comune. cicognani,

rado. 6. che continua a manifestarsi (una forma d'arte);

. lanzi, 1-1-27: cessò intorno a quel tempo la lingua osca per quanto

, i-404: un frammento di vòlta a sesto acuto, rimasta in piedi per prodigio

del tempio sovrastante di giove solare [a baalbek] sono le più alte colonne romane

: ma oltre alle poesie superstiti v'era a que'tempi un gran numero di poesie

di essi; li perdeva tutti, a sentirlo, per la pressione troppo bassa.

timore, l'ansia); che continua a manifestarsi benché represso (un atteggiamento)

si slanciò nel tempo che pure continuerebbe a scorrere dopo la sua fine. borgese

. moravia, xii-206: ero ancora a quel punto della gelosia in cui un

11. locuz. superstite a se stesso: di chi continua a

superstite a se stesso: di chi continua a vivere e operare, ma ha perduto

di vederlo sì dimezzato e quasi superstite a se stesso. = dal lat

, san marino e bologna, soprintendente a un determinato ufficio o carica pubblica.

sf. fede timorosa nella potenza attribuita a oggetti, gesti, invocazioni, persone

, i-106: non è cosa più possente a frenare il popolazzo, quanto la superstizione

cieco morso / frenò gl'impeti arditi a roma in petto; / e grave le

2. credenza particolare, pratica specifica ispirata a tale atteggiamento spirituale; interdizione di taluni

eresie. soderini, iv-32: è superstizione a credere, se alla guida dell'armento

vol. XX Pag.550 - Da SUPERSTIZIOSAMENTE a SUPERSTIZIOSAMENTE (41 risultati)

come una superstizione nella gente minuta, che a fare un'offerta al barone portasse fortuna

per soperstizione o per non stizioni muove a buon diritto querela il proposto muratori nel

fedele, sempre avevo rifiutato di andare a visitare una fabbrica di sigarette. fenoglio,

3-700: l'esser stato apollonio il primo a conoscer la peste, che soprastava agl'

lui [del nelson], a chiaroscuro in un tondo piccolo, era per

credenze popolari, in partic. ispirate a forme di religiosità più antiche e commiste a

a forme di religiosità più antiche e commiste a pratiche magiche ed esoreistiche; primitività dell'

superstizione come da un macchinamento, tutti a un grido si ragunorono insieme, e correndo

si ragunorono insieme, e correndo n'andorono a cumano. boiardo, 1-202: la

, prestando un culto e una venerazione o a chi non si dèe, o in

. baldelli, 5-7-393: fu successore a mahometo calisa, e a lui per

: fu successore a mahometo calisa, e a lui per la sua troppa superstizione fu

lxxx-3-367: se li ministri catolici attendessero a reformarsi da vero, con levar li

ii-392: era riservato alla nazione francese, a quel popolo ammirabile e coraggioso, di

... di far aprire gli occhi a tutti i popoli dell'europa, riconoscere

. 4. credenza specifica ispirata a tale atteggiamento; singolo rito o pratica

i preti greci chiamano cattolica ortodossa, a cui sono essi attaccatissimi, e alle

popoli assai più savi che imaginosi, a raffrenarla, spogliandola di suo libro

l'immagine ai un tal santo, reputansi a scrupolo un simil modo di parlare.

. bisticci, 1-i-179: sendo cardinale a roma, quando invitata uno a desinare

cardinale a roma, quando invitata uno a desinare collui, lo invitava a cibi comuni

uno a desinare collui, lo invitava a cibi comuni, senza tanti inginochiamenti e

erano involti gli maomettani, non impedì a quella setta di rinovar le scienze nel mondo

i più indocili alla verità del cristianesimo, a segnoche il nome stesso di 'pagano'dura tuttavia

segnoche il nome stesso di 'pagano'dura tuttavia a significarci la contraria credenza.

fiume] sogliono i mandarini sacrificare come a spirito vivo con molte superstizioni.

6. per estens. fedeltà ripetitiva a un canone culturale o estetico (in

letterario, figurativo, ecc.), a un valore relativo arbitrariamente assunto come assoluto

yelves, non mi sono voluto emancipare a far menzione di colui citato da elio

la timidezza eccessiva nello stile, l'abborrimento a tutto ciò che sente di novità o

ogni commercio, e apriva il campo a tutte le vessazioni e superstizioni finanziarie,

superstizioni finanziarie, nonché al contrabbando e a tutte l'altre corruzioni e immoralità.

quali non si convengo no a far con me, che son leal e

del cesari (così la chiamarono) valse a rinnovare i buoni studi.

il fiore / de la fresca beltade a sé rapirsi. beccaria, i-445: la

mia, che io sono già tenuto a voi de l'opere fatte. buonarroti

con religiosità, devozione, ritualità improntate a una percezione superstiziosa, oscura e minacciosa

favorevoli con atteggiamenti scaramantici; dando credito a credenze superstiziose, in partic. al

funzione di svelamento e condizionamento del futuro a eventi di per sé indifferenti, casuali

. foscolo, xv-243: si sa forse a roma ch'io vivo? -perdonami quest'

processo, cne la sua sorte fosse legata a quella del rabdomante. 3

vol. XX Pag.551 - Da SUPERSTIZIOSITÀ a SUPERSTRINGA (37 risultati)

venia dagli antichi. -in base a credenze popolari, prive di verifica sperimentale.

, 16-iv-96: altri più superstiziosamente si ristringono a dire che la virtù contro 'l malcaduco

con pedantesca fedeltà al testo originale. a. campana, 175: in vero che

questi, anziché legarsi superstiziosamente e settariamente a formule che non sono pensiero e scienza ma

superstiziosità del giocatore, il qual più a spade ch'a coppe...

giocatore, il qual più a spade ch'a coppe... sia affezionato,

xii-666: quei molti superstiziosi che assegnano a cagioni soprannaturali le sciagure derivanti dalla loro

, s'adopera in molti modi e a molti effetti, secondo i quali trae

rioxa iuventù, che forsi non seressimo a questi termini. de'mori, 192

192: deposto il libro, si diede a fare alcuni superstiziosi rimedi, per liberarsi

i quali nulla giovandogli, si trovava a mal partito; ond'egli tutta la notte

versante nell'assegnare un pregio e virtù morale a cosa puramente materiale, è superstiziosa,

blu. lo portai con assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna.

portai con assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna. bacchetti,

assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna. bacchetti, q-17: 1

della religione, ha un atteggiamento improntato a oscuro, irrazionale timore, e che

cristiano, non la vogliono intendere. a. brucioli [valdés], io:

nelle viscere de gl'animali s'internarono a cavare il modello de'più irregolari successi.

americani, che ogni cosa grande, a misura delle loro capacità, credono e dicono

e di poco giudizio. -ispirato a una concezione corrotta e puramente ritualistica o

girolamo volgar. [tommaseo]: sieno a te li digiuni casti, semplici,

lor segni di penitenza, che possono a molti parere superstiziosi. achillini, 1-294:

crederà certamente ch'egli fosse molto disposto a venerar la divinità d'omero, protettor

che secondo le cerimonie di quelli sacrificavano, a gittare in sul fuoco tutti i sacramenti

me pugnin miei numi, tuo nume a te combatta. ungaretti, xl-31: per

da sé la sua matassa. -ispirato a paganesimo, a idolatria. cavalca,

sua matassa. -ispirato a paganesimo, a idolatria. cavalca, 20-471: noi

per molti falsi profeti e maestri bugiardi. a. molin, lxxx-4-118: la religione

non sarà in gran conto se non a coloro che sono per così dire superstiziosi nella

superstrada, sf. strada a scorrimento veloce, senza attraversamenti, in

veloce, senza attraversamenti, in genere a più corsie per ogni senso di marcia

per ogni senso di marcia e, a differenza dell'autostrada, esente da pe-

superstrada è come toccarle il culo davanti a tutti, reagisce subito. la stampa [

vi-1988], 21: superstrada fino a pinerolo. = comp. dal

o relitto di sostrato) estinguendosi successivamente a vantaggio della più antica lingua indigena (

di una piccolissima corda vibrante che viaggia a velocità molto prossima a quella della luce

vibrante che viaggia a velocità molto prossima a quella della luce.

vol. XX Pag.552 - Da SUPERSTRUTTURA a SUPERUOMO (26 risultati)

massima realizzazione dell'umano come unico scopo a se stesso, sciolto dalla morale e dalle

di vitalismo panico estetizzante, destinandolo tuttavia a soccombere all'istinto ferino primordiale la cui

e. zoccoli, 190: a questo stesso ordine di criteri si collega

luce di scienza, voi vi atteggiate a felici, ed egoarchi, a superuomini.

atteggiate a felici, ed egoarchi, a superuomini. svevo, 8-686: il

: vau- trin è anch'egli, a suo modo, un superuomo, e il

, e il discorso che egli fa a rastignac nel 'papà goriot'ha molto di.

inimitabilità della vita del superuomo veniva stranamente a somigliare all'ineffabilità della vita dell'uomo

il re sole. fenoglio, 5-i-1461: a sentir voi, siete tutti superuomini.

una corda vibrante, piccolissima e viaggiante a velocità prossime a quelle della luce.

vibrante, piccolissima e viaggiante a velocità prossime a quelle della luce. p. bianucci

significa appunto riduzione delle superstrutture più elevate a quelle più aderenti alla struttura, cioè

(per lo più mistificatoria) sovrapposta a una realtà storica. einaudi, 176

la fantasia del pellegrino è pienamente riuscita a spogliare il calvario della superstruttura chiesastica tiratagli

ritroverà pur facilmente, lì in basso e a distanza di quindici metri, l'orto

che è proprio, che si riferisce a una superstruttura; sovrastrutturale. gramsci,

). supertassare, tr. sottoporre a un'eccessiva pressione fiscale. =

di grande spettacolarità (con riferimento ironico a film dai forti contenuti melodrammatici).

trasforma in una specie di supertelenovela, piacevole a momenti e più spesso convenzionale.

potenza e prestazioni di gran lunga superiori a quelle dei normali telescopi.

. supertemperatura, sf. temperatura superiore a 5000 ^ kelvin. -in senso generico

e giusva fioravanti quel 2 agosto 1980 erano a bologna. affermazione dimostrata dal supertestimone di

ma il 'conte di montecri- sto'di a. dumas. m. del vecchio,

natura divina, sovrumano. -anche: ispirato a caratteri sovrumani (una facoltà spirituale)

nel 1874 quando ancora ilnaturalismo che mette capo a zola non aveva avuto trionfi così clamorosi

'superumane'dell'iperbiologismo ditirambico di zarathustra intento a fissare il circolo vizioso nell'eterno ritorno