di vita sarebbe destinato prima e poi a perire. ungaretti, i-6i: sono
parnaso. carducci, ii-3-115: accidenti a torino e all'atmosfera pestilenziale putrida del
un testo. gobetti, ii-46: a lui cavaliere antico, dilettante, la storia
fondo, lasciando la sua mente navigare a diporto in uno stagno di sicurezza ed
dove balenano stagni di carnalità, luccica a tratti l'altro volto della carnalità,
stagno / d'amor, so'serto, a pena beet'de nvo. 9
con un articolo sull'« unità » affidato a uno dei teorici del nuovo corso,
corso, biagio de giovanni? -mettere a stagno: creare bacini lungo un corso
albizzi, 459: se arno si mettesse a stagno per la via narrata, si
acqua in livorno. -mettere o tenere a stagno: immergere i recipienti costituiti da
carena, 1-371: 'mettere, tenere a stagna: locuzione derivata o dall'
derivata o dall'immergere i vasi a doghe in acqua stagnante, che è uno
colmazione della bezzuga e degli stagnoli procedeva a maraviglia; e lo stagno mostravasi prosciugato
. stagnóne. giamboni, 7-52: a sua cura [del prefetto] s'appartenea
1-94: nessuna bestia usa mai bere a questi stagnoni per insino a tanto che
mai bere a questi stagnoni per insino a tanto che li alicorni non vengono a mettere
insino a tanto che li alicorni non vengono a mettere il corno nelle dette acque.
un metallo bianco-argenteo duttile e malleabile, a basso punto di fusione (232 °c
caratteri di stampa e del peltro; a contatto con l'aria si ricopre di
e per questo viene usato per rivestire a scopo protettivo ferro, rame e altri
per riduzione con carbone (in forni a riverbero o in forni elettrici) o per
; noto fin dal 3. 500 a. c., fu dapprima impiegato in
piombo; come metallo puro fu conosciuto a partire dall'età romana. guittone
de la testa, de l'una parte a l'altra con uno fero de oro
stagnio, il quale pesava in circa a sessanta libbre, e lo gittai in
sottile lamina di stagno, spesso unito a una piccola componente di oro (stagno dorato
la volta di sopra col campo azurro e a gigli di stangnio dorato, nella detta
o °c e ne determina il passaggio a una forma allotropica. 2. con
passato trasportati sotto nome di stagni inglesi a costantinopoli. 3. colore di stagno
di colore di stagno, s'attribuisse a marte, ch'è di colore di ferro
: io maestro iacopo nicolai figico debbo dare a bartolomeo guidocti e compagni per uno stangnone
cantari cavallereschi, 4: da costantino infino a carlo magno / tutte le stirpe che
di seguir non fu stagno / contro a infedeli facendo l'imprese. 4
accese di molte fiaccole, chi si diede a mungere, chi a racconciare la guasta
chi si diede a mungere, chi a racconciare la guasta sampogna, chi a saldare
chi a racconciare la guasta sampogna, chi a saldare la non stagna fiasca e chi
saldare la non stagna fiasca e chi a fare un mestiere e chi un altro.
, dove [l'acqua] s'averà a mettere, saranno parimente di buon
. gadda, 17-71: si voltava a certe carampane e lasciava invece passar quelle stagne
divulgatore, 37: si sa bene che a formare uno specchio è d'uopo porre
la hostess offre su un vassoio, a tutti, rose col gambo avvolto nella
acqua trasparente. di botto si fermano a brucare nel muschio di uno scoglio, a
a brucare nel muschio di uno scoglio, a tratti un brillio di stagnola, il
: il giovane lattaio... cominciava a confondere un bricco con un altro,
confondere un bricco con un altro, a mescere da una stagnola invece che da
stagno o di latta stagnata con beccuccio a cannella, usato in cucina per versare l'
stagnola: sottile foglio di carta comune a cui viene applicata sotto pressione e con
per lubricato, leccarde, ghiotte automatiche o a mano. si dice pur stagnolo nel
vecchi dominos della marcia su roma, parabellums a tracolla di neri maglioni da sciatori,
ferula, la quale del medesimo nome a modo di ragia si chiama stagonitide. lomazzi
si da serpi, si usarono a scacciarli da sé e farli allontanare dal
diviso in 18 parti, o alienato a titolo livellare con l'obbligo della costruzione
metrico decimale con valori diversi da luogo a luogo (e in toscana corrispondeva a
a luogo (e in toscana corrispondeva a 1 24, 4, a bologna
corrispondeva a 1 24, 4, a bologna a 1 39, 3,
1 24, 4, a bologna a 1 39, 3, a
bologna a 1 39, 3, a parma a 1 47, 04
39, 3, a parma a 1 47, 04, a venezia
parma a 1 47, 04, a venezia a 1 83, 3,
1 47, 04, a venezia a 1 83, 3, a milano
venezia a 1 83, 3, a milano a 1 19, ecc
1 83, 3, a milano a 1 19, ecc.)
cereali in grani o macinati) corrispondente a tale misura. testo volgare della montagna
dèe dare ogne ano cinque istaia di grano a lo staio empolese. dante, conv
staio del grano valse soldi vili. a. pucci, cent., 4-60:
pane o piue, / e bevvono a bigonce. sanudo, lvii-638: il tormento
il tormento vien caro, è saltà a lire 8, soldi 4 il staro.
165: la gabella si riduceva a cinque soldi de nostri per ogni staio
staia di miglio. anche questo aiuta a far pane. codice dei podestà e sindaci
2. recipiente di legno a doghe, a foggia di mastello,
2. recipiente di legno a doghe, a foggia di mastello, di tale capacità
lo staio. 3. cappello a cilindro basso (cappello a staio o a
3. cappello a cilindro basso (cappello a staio o a mezzo staio).
a cilindro basso (cappello a staio o a mezzo staio). carducci,
ii-20-264: il cappello deve essere di quelli a mezzo staio, della forma che in
: pasotti,... col cappello a staio in testa e la grossa mazza
, tra noi, che porta cappello a staio ed orologio d'oro, non ha
18-2: gli stava sul capo un cappello a staio che gli dava un'aria d'
6-x-42: lo staio che vediamo in capo a giove serepide. magazzino di mobilia,
del sistema metrico decimale con valori variabili a seconda dei tempi e dei luoghi (
seconda dei tempi e dei luoghi (a firenze equivaleva a m2 525, corrispondenti
tempi e dei luoghi (a firenze equivaleva a m2 525, corrispondenti all'estensione di
abiamo co canci simietti di vi- sdomini a cinquanta cinque istaiora di terra, che ci
cinque istaiora di terra, che ci diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro
, che ci diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro. libro dell'eredità
diede a santa maria a corerciano ed a gingnoro. libro dell'eredità di b.
staio di terra la quale ine lavorassero a staio tavolato del detto padule. bisticci
di terra di staia uno e mezzo a seme. redi, 2-28: il censo
pezzo di terra lavorativa di staiora dodici a staio posto nel comune di patrignone.
staio posto nel comune di patrignone. a. paradisi, xviii-7-473: dieci mila
con questa massima stabilita venivano per conseguente a sopprimersi le staiora, sfiora, coltre
perché o indeterminate o dipendenti dal braccio a terra abolito, ed alle medesime sostituito
misura agraria di superficie di valore vario (a ferrara, la sesta parte della biolca
5. locuz. -a colmo staio, a colme staia: in ingente quantità.
ricco usuraio / infermo, vói sovente a vicitare, / chéd i'ne credo danari
apportare / non con giomelle, anzi a colmo staio. f. alberti, lxxxviii-i-94
siàn vicini a travalle, / vezzano e torri e ciarlico
dei fraudolenti / dove si rico'grilli a colme staia. assai, -colmi a malizia
grilli a colme staia. assai, -colmi a malizia, / che bisogna dovizia, per
. nequizia, - di riguardi. a. pucci, cent., 7-24:
cent., 7-24: diliberaron d'arrendersi a patti, / ed -fare la misura allo
staio colmo: portare una situaawrebbongli avuti a colmo staio / a'lor piaceri in tutti
la chitarra, xxxv-ii-423: povertà di fanciulle a mixura al colmo staro. colmo staio
. colmo staio. -fare, misurare a staia, con lo staio: possedere in
e ti so dire che e'denari verrano a staia. della stiere, / ch'a
a staia. della stiere, / ch'a ciascun guadagnar par col cucchiaio, / l'
mangiare, come tu suoli, le fave a staia e le ciriege a ceste. g
, le fave a staia e le ciriege a ceste. g. m. non è
non è paese ricco, che si fa a staia le perle di quel paese che
collora / con un bravazzo cne vi spende a hanno le donne. salviani, 6:
che qui in roma si misurano i danari a staia, io mi pensai benedizioni a
a staia, io mi pensai benedizioni a staia, / più che non sono i
, / più che non sono i cavoli a legnaia. l. sempre...
casa nostra, poterti vendere per citella a lei fortuna in grembo / versa con larga
grembo / versa con larga man le doppie a staia. vergine. lippi, 3-44:
che piovono / dagli occhi languidi / lacrime a staia? palazzeparendogli già di noverare,
noverare, anzi pur di misurare gli zecchini a schi, 1-484: le vergini delle
vergini delle vergini, con tutte quelle ancelle a staia, non potea vivere se non si
vivere se non si ritrovava co'tre compagni a staia, vergini come lei. ragionare
. alfieri, 6-416: l'ombre a staia / infuriate inseguonli. guerrazzi, 1-311
staio. grazzini, 37: vendicato a moggia, non ch'a staia, /
37: vendicato a moggia, non ch'a staia, / fia il varchi,
d'ogni scortesia ben colmo staio, / a cui non piace lo fallir di raro
ciarliera che non avrebbe ceduto lo staio a tre comari pettegole di camaldoli.
avuto aviso che domenico ha fatto pagare a quello gentilomo di castel dardo ducati centocinquanta
staio il santo padre spediva in francia legato a latere 11 cardinale orsino con la istruzione
ironico. galileo, 5-224: andar a far senza proposito e senza occasione vestirsi
occasione vestirsi l'arme d'un altro a rinaldo, e, per colmar lo staio
: i'vi so dire che, se a roma era restato niente indietro di passatempi
. casti, i-2-200: il prete a battistin fé intanto l'aio / ed i
razzi, 7-41: questo solo mancava a colmar lo staio e farmi 11 più
per dio, e non m'indurre / a dettar versi delle tua lordure, /
diffondersi ampiamente (un'epidemia). a. pucci, cent., 69-74:
centinaio, / si spampanino i tuoni a dieci a dieci; / e tu versa
/ si spampanino i tuoni a dieci a dieci; / e tu versa gra-
collo staio, / o cielo, e a più non posso pioggia réci. baldovini
ciel / vi renda lui per me contenti a biscia / e grazie con lo staio
impresa avviata, togliere il proprio sostegno a un'iniziativa.. f. argelati
dadi: / e pria che ei giunga a esser caporale, / mangierà certo più
candeliere, acciò ch'ella faccia lume a tutti quelli che sono in casa. così
-prestare lo staio: passare la parola a un altro interlocutore. bandi, 2-ii-140
) che dal 'pianissimo', a mano a mano aumentando d'intensità, giunge al
ii-10-54: la proposizione, di ovvia verità a primosuono, che la storia della filosofia sia
.. di esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate.
di esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate. batacchi
esser rimandato alla scuola a imparar a parlare a suon di staffilate. batacchi, 2-185
batacchi, 2-185: mi spinse / a suon di calci fuor de la sua
per organo di un comitato della stampa a suon di telegrammi è degno del 'secolo
giornali... dovessero essere mantenuti, a suon di milioni, da gruppi bancari
bancari ed industriali. pavese, i-26: a suon di lividi e di rimorsi,
-a suon di corno o di tamburo: a gran voce; dando gran risonanza.
que'non finava né notte né giorno / a suon di corno gridar: « guarda
344: invitiamo la banca d'italia a portarsi in piazza ed a suon di tamburo
banca d'italia a portarsi in piazza ed a suon di tamburo invitare...
tamburo invitare... gli industriali a venire alla cerca di biglietti nuovi.
difficoltà, agevolmente. - anche: a cuor leggero. giuliani, ii-154:
se è vero, questa volta si va a venezia a suon di musica. carducci
vero, questa volta si va a venezia a suon di musica. carducci, iii-18-286
del carretto, con centoquaranta condanne eseguite a suon di musica, restituiva l'ordine
che ballon senza suono. -ballare tutti a un suono: v. ballare, n
88: il cibo è buono, / a la boca del stomaco fa buon suono
buon suono. -fare mal suono a qualcuno, alle orecchie di qualcuno:
per toccar certi tasti che fanno mal suono a quelli che reggono. g. capponi
rendono suono di confessione. -stare a suono di campanelle-, v. campanella,
, le suòró). religiosa appartenente a un ordine o congregazione, che ha
iacesse, quella il servia, e accompagnava a tavola e a letto. tatuto
il servia, e accompagnava a tavola e a letto. tatuto dello spedale di
, 3-i-1-761: con questa sola risponderò a tre di v. s., una
ro lorenzo depintore, con una scatola a certe sori, alla quale farò bevere
disse maestro chechino: « levate gli occhi a quell'armaio, e vedetelo ».
». aretino, 20-49: bisogna credere a quello [proverbio] che dice che
sguardi sono volti alla porta oscura, ove a quando a quando appare la benda bianca
volti alla porta oscura, ove a quando a quando appare la benda bianca d'una
90: alla sua in cristo suore donna a. monaca del monisterio d'ognisanti,
in cristo, dolce gesù cristo, scrivo a voi nel prezioso sangue suo.
. borgese, 1-44: eugenia, a ventiquattr'anni, e con tutta quella
. piovano arlotto, 116: andò a una monaca suora, la quale era
monacelle. -come appellativo rivolto a una religiosa. garzo, 22:
questa pistola e mandolla per sua salute a suora eustochia. testi senesi del due
121: it [lasso] iii libre a le donne di santo lorengo, in
religiosi caratterizzati dai voti semplici e dediti a opere caritative, assistenziali, educative,
-al sing.: ciascuna religiosa appartenente a tali ordini o istituti. vita di
. pirandello, 8-962: sarebbe andata a finire suora di carità, è vero?
una suora domenicana, tutta ridente, guidava a rotta di collo un'automobile stipata di
che mandoie madona moscada, che mandoie a la suoro cuando aldobrando murio. elegia
, purg., 27-104: per piacermi a lo specchio, qui m'addomo;
ave vano tolto certi denari e donamenti a maddalena tradita, sua suore. firenzuola,
le braccia porgendo ti dice / come a suora maggior « margherita! » d'
giunone] siede. -con riferimento a personaggi mitologici. dante, par.
denota profondità d'affetto per una donna a cui si è legati da vincoli non fraterni
4. per simil. donna che sta a pari ad altri nell'eccellenza di qualità
, ecc. (anche con riferimento a una personificazione). febus-el-forte, iii-13
par ch'erba novella / esca a forme di fior leggiadre e nuove; /
-città che ha pari dignità e bellezza rispetto a una o più altre. costituzioni
ciascun essere femminile o cosa creata accomunata a tutti gli altri dall'essere opera di
gilio, 466: le marie, a quella volta, -a la magdalena dicea:
, i-429: o donna ch'anzi vespro a me fai sera, / cui laura
v'è amore, / ma gite a tomo in abito dolente, / a guisa
gite a tomo in abito dolente, / a guisa de le vostre antiche [
albertano volgar., 53: di'a la sapienzia, mia suora; e la
, agli animali, / ai grandi ed a la plebe, equa permette. g
. pascoli, ii-333: anche parlando a forese, ricorda che la luna è la
livio volgar., 2-2543: si fanno a marte per espiazione sacri fici
antica roma, che consisteva nell'immolazione a marte dei tre fondamentali animali domestici (
fr. colonna, 3-136: di sotto a questo indumento, come di sopra è
ronchini, rimasto alla bianchi, riesce a tornargli sulle ruote prima che affondi la discesa
fabbricarci delle pene e per convennero tornare a riva. superare le superabili.
tu farai ancora bene abundantemente, oltre a quello che tu sei obligato, non te
petrarca volgar., iii-24: referirle a le toe orecchie è cosa superabundante.
in vendita superiore alla richiesta. a. serra, 158: all'accidente proprio
essa. soderini, ii-73: venivano a esser più pregne di quell'umore,
prima si deve trare el sangue. a. serra, 158: il trafico,
il trafico, che è in alcun loco a rispetto delle estrazioni delle robbe proprie,
, 154: la mutazione de le aque a chi è disposto a generare pedochi ne
de le aque a chi è disposto a generare pedochi ne fa generare e superabondare molti
, 1-200: cominciano poi con tale soavità a nascere le difficoltà, che gli paiono
lineari e allo scopo ha fatto ricorso a un laser a elettroni liberi, invece che
scopo ha fatto ricorso a un laser a elettroni liberi, invece che ai tradizionali
partic. di qualità e in numero superiore a quelli fomiti di serie oppure offerti su
autoveicolo, ecc.). a. jannello [« panorama », 2-vii-1987
non acquoso ad acidità molto elevata (superiore a uella delle soluzioni acquose concentrate, quali
musso, iv-84: imparate, imparate tutti a cantare in questo anno nuovo. sono
quella tristezza che vi prende... a roma, nella stazione superaffollata di gente
assoluto nelle strade già ieri, biglietti a ruba, alberghi superaffollati. = comp
illustrazione italiana [9-ix-1945], xiv: a salisburgo sta per essere prodotta una sostanza
si svuotano, si purificano. -sottoposto a superalimentazione terapeutica. = comp. dal
esigenze nutrizionali. -anche: trattamento terapeutico a base di un'alimentazione quantitativamente superiore alla
processo dialettico in cui ogni categoria subentra a quella che la precede abolendone i limiti
, di determinate sostanze nelle quali, a differenza di quanto avviene in quelle ferromagnetiche
, i momenti magnetici delle molecole tendono a disporsi in senso antiparallelo sotto l'azione
membro di un collegio arbitrale intemazionale chiamato a formare il numero dispari del collegio stesso
eventuale discordia di parere degli altri arbitri a influire in modo determinante sulla scelta del
: domino lodovico porro superarbitro, va a trento. m. cavalli, lii-3-138:
possessore. 2. cittadino privato a cui due parti in lite affidano la
gente, / che sarà gran fatica a superarli. vasari [zibaldone], 5-14
, conc., ii-109: si viene a guerra civile e l'usurpatore è superato
. d'annunzio, 1-ii-703: troppo a lungo per le dune sparsi / e nelle
nelle fosse tennero la guerra / dediti a superare. -per estens. espugnare
brusoni, 4-i-159: il generai foscolo avvezzo a superare inpochi giorni, anzi a momenti tante
foscolo avvezzo a superare inpochi giorni, anzi a momenti tante altre fortezze, si crucciava
crucciava nell'animo, che andasse tanto a lungo l'assedio di clissa.
la violenza. forteguerri, 15-96: a forza di martoro, / di catene,
piccolomini, 10-356: esser lor simili a coloro che a gara cer- can di
10-356: esser lor simili a coloro che a gara cer- can di superarsi e vincersi
in lui detesta un seduttor intento / a superar fragile e incauto core.
-far prevalere i propri caratteri genetici a scapito di quelli del coniuge.
1-i-131: pensavano che i prìncipi non avessero a far altro che superare gli altri di
che tormenta l'uomo e lo sforza a tentar di farsi superiore ai suoi simili
gli altri non nobili aspetti, inducendolo a tentare di superarli negli agi, nella
l'altro. -assol. a. guarini, 24: -qual'è maggiore
esercizio. fagiuoli, ii-39: insegna a superar la tentazione, / e far venir
volli confidar qualche parte del mio me a due o tre amici, questi amici
che adoperi la tentazione per superarci. a. piazza, 2-131: comparire affettuosa senza
carità e per l'amore che hanno a cristo hanno superato la morte.
mi riusciva, non dico di portare a termine un romanzo, o un racconto
nuovi e brillanti successi. -con riferimento a un mezzo di trasporto. carducci,
suo pensiero era per il mare così pronto a mettersi in disordine e che suo padre
esempio delle banche di scozia onde abilitarsi a superare quel momento di crisi. n
si supera rapidamente. -con riferimento a un modo di comportarsi, a un'
-con riferimento a un modo di comportarsi, a un'inclinazione. aretino, v-1-588
suo libero arbitrio di superare e dominare a li influxi celesti, mediante la scienzia,
carrà, 645: accettai la sua proposta a condizione che se superassi gli esami mi
: volevo... sorprendere anna a letto e nel momento delicato di un
stava in lei. -disus. riuscire a conseguire un intento, quanto ci si
e. e. v. v. a facilitargli il reggio titolo. goldoni,
, tre forti montagne fanno da spalliera a biella; il monte d'oropa, monte
, 280: aumenta l'incentivazione salariale a superare il rendimento medio. -intr
i-135: siccome un nume che ruini a valle / gonfio di pioggie superando i clivi
chiari, 5-66: una scapestrata fanciulla avvezza a superar i riguardi umani, a non
avvezza a superar i riguardi umani, a non temere le leggi. -travalicare
leggi. -travalicare il tempo sopravvivendo a lungo. b. croce, i-4-263
nave': quando con pompe si perviene a prosciugare l'acqua che vi era penetrata.
offrendo una prova di gran lunga superiore a quelle precedenti o di gran lunga superiore
: questa superarma, che è stata paragonata a quella che appare in guerre stellari,
una battaglia, in una guerra; costretto a cedere a causa della superiorità di forze
, in una guerra; costretto a cedere a causa della superiorità di forze di un
si volesse. -convinto, persuaso a un determinato comportamento. brusoni, 176
dalle tue preci e vinto, a te concedo / quanto mi chiedi.
le congiunte ville / dal superato cimino a gran passi / calò gradivo.
-che induce ad affrontare e a risolvere una difficoltà. porzio, 3-6
che conduce, con la sua opera, a perfezionare o anche ad accantonare teorie e
caratteristica principale è di essere planimetricamente inferiore a questo e agli altri piani in quanto
superattivo, agg. che si dedica a una o più attività con efficienza e
ingenti accumuli di capitale (in contrapposizione a area depressa). = comp.
filenio, 1-190: inel tempo che a le più degne necesarie operazioni superavanza.
li altri. 2. sconfitta inflitta a un nemico o a un avversario.
2. sconfitta inflitta a un nemico o a un avversario. oroscopo di guicciardini,
del mondo la realizzazione palpabile e tirata a pulimento dell'idea crociana. una superazione
, sf. bot. tose. garofano a pennacchio (dianthus superbus).
che usassero coi poveri superbamente, anzi recando a propria vergogna la inopia dei cittadini,
: superbamente orinò sulla porta del circolo, a sfregio eterno. -con grande
comparve questo ambasciatore con ottanta altri uomini a cavallo molto superbamente vestiti. -con
i-718): si vedeno tutto il dì a belle schiere tutte le sorti d'uomini
mattutin battendo intorno / l'ali, a bandir la luce ecco s'appresta, /
annunzio, iv-2-40: il seno chiuso a fatica nel corpetto nero ricamato di seta gialla
con infiniti signori in una sala grande a disnar, ove disnossi superbissimamente cibi, come
delle proprie possibilità e facoltà che porta a ritenersi superiore agli altri e ad assumere
sogliono in fatti provenir le eresie. a. cocchi, 6-19: per una certa
celebrità militare lo resero intollerabile e sospetto a quel tiranno. bersezio, 44: è
accordo e non cercarle più, per togliere a tutte la superbia. -in una
, per eccesso di autostima, arriva a non riconoscere la propria dipendenza da dio.
la libertade del populo di firenze ed a rompere la sopèrbia de l'iniqui.
nabucodonosor re di babilonia... disse a daniele e alli compagni che il loro
unque siano. pavese, 7-160: pensavo a tutti i batticuori e le superbie,
batticuori e le superbie, e non riuscivo a rivoltarmi. -gesto che esprime audacia
sul davanzale di una finestra è voltato a te secondo che ti possa piacere di più
non riesce. -la superbia andò a cavallo e tornò a piedi: per invitare
-la superbia andò a cavallo e tornò a piedi: per invitare altri ad atteggiamenti
proverbi toscani, 222: la superbia andò a cavallo e tornò a piedi.
: la superbia andò a cavallo e tornò a piedi. 6. dimin
. nievo, in: se dispiace a te, a me non importa, anzi
in: se dispiace a te, a me non importa, anzi mi piace -ella
delle considerazioni. giusti, v-143: a volte coll'esperienza si guarisce di queste
superbiava le monache in cambio di obbedire a loro. r. sacchetti, 2-33
. r. sacchetti, 2-33: a murialto lo spregiavano, lo superbiavano.
malvagiamente i grandi beni che iddio ha a loro prestati. vita di gio.
accigliato del solito uscì egli e si pose a camminare verso lecco. navarro della miraglia
una ragazza un poco superbiosa / volea marito a patto / ch'ei fosse bello e
compagnone, 5-159: sarà bello portare a spasso papa, lucia, e quel superbioso
dall'ombra della sua superbiosa umiltà insegnava a porre in lume la vanità papini, ii-484
. 3. per estens. comprensibile a pochi; improntato a una concezione sprezzantemente
per estens. comprensibile a pochi; improntato a una concezione sprezzantemente esclusiva del sapere.
parte non aliquota. e così 5 a 3 à proporzione superparziente, contenendosi dal 5
si chiama superbiparziente terza; quella di 20 a 11 su- pemonaparziente undecima. il corago
maestro o verso i condiscepoli, essendo a lui noto che ogni suo scritto,
chi legge queste vanità è già troppo disposto a superbire. boine, cxxl-iii-313: ma
gioventù che vale? / tutti abbiamo a la morte il varco eguale. guerrazzi,
peccando, e non volere essere subietto a dio per obedienza, e gittare da sé
compagnia di san gilio, 182: prese a superbire / lucifér, angel maggiore.
.. contra lo senato aveano cominciato a superbire. 2. godere
13: anche questo [diamante] destinato a varcare l'ocea no nella
pierbo avesse tropo amici, ma piu a. llui se le multiplicano nemici.
superba e intre- sida, isolda gittava a terra la fiaccola. n. ginzburg,
(25): degnàse de morir davanti a li superbi e resusità'devanti a li
davanti a li superbi e resusità'devanti a li umili. panigarola, 1-164: niuna
: colui che sa quanto poco costa a dio deporre i superbi ed esaltare gli umili
de lo regno de roma, è a la fine abandonato da lo agiuto de'toscani
partic. nell'espressione superbafronte). a. pucci, cent., 54-41
/ che 'l dio de l'arme a lui parea secondo, restò stupito. tasso
restò stupito. tasso, 2-39: a i lavori d'aracne, a l'ago
2-39: a i lavori d'aracne, a l'ago, a i fusi / inchinar
lavori d'aracne, a l'ago, a i fusi / inchinar non degnò la
spargere di sangue racquistata parma e piacenza a santa chiesa, ed essersi ottenuta così
fera, / pigra agli afflitti, sorda a chi ti chiama. epicuro,
tanto superbo, / non quel che cadde a tebe giù da muri. passavanti,
fu uno conte... contro a dio superbo e contro al prossimo spietato e
rettorici, 1-50: non è elli superbo a dio, umile al diavolo.
la consolazione di veder la chiesa venuta a tal vitupero. -superbo stupro:
-superbo stupro: la ribellione di lucifero a dio. dante, inf, 7-12
magna / per lo superbo strupo manca a voi. -empio, blasfemo (
stefano, corno puoi fare tanta onta a tio nepote? » la resposta de stefano
così superbe che s'era reso odioso a tutta la corte. goldoni, xi-312:
di una noncuranza che poteva sembrare superba a cni la conoscesse per la prima volta
sdegnoso (in partic. con riferimento a chi si rifiuta di corrispondere all'amore
, conv., iil-ix-i: parendo a me questa donna fatta contra me fiera e
superba, / benché usi la superbia a loco ed ora. d'annunzio, i-16
par superba, / com'ella parve a me; perché d'amaro / sente il
de la vittoria inanzi che vi moviate a disfare la monstruosa machina de lo aversario.
egli è superbo che il fanciullo sia affidato a lui solo. 7. per
crotone. leopardi, 29-8: nell'alma a sgomentarsi ancor vicina / quella superba vision
una superba bionda... era venuta a prendere un ragazzetto pallido. tarchetti,
485: vi sono ingegni superbi rivolti a fini che c'importano poco. 9
un bel regaluccio. -perfettamente adatto a uno scopo. fanzini, i-605:
, riottoso. ariosto, 2-7: a domar questa / bestia superba era mal tempo
). trissino, 2-1-7: chiamaro a consiglio ogni signore, / i quali
5-147: una seta che sarebbe bastata a fare un manto superbo a cento regine.
sarebbe bastata a fare un manto superbo a cento regine. faldella, ii-2-227:
, 1-32: le sue torri superbe a terra sparse. vasari, 1-3-26: gli
così delle donne, come degli uomini [a milano]. vasari, iii-698:
onofri, 113: vibri in seno a questa pietra sorda / l'astro della
: già fur città superbe, or sasso a pena / v'è ch'a sasso
or sasso a pena / v'è ch'a sasso sovrasti. g. gozzi,
xviii-3-397: e chi potrà contrastarle [a genova] il titolo di superba che gode
] il titolo di superba che gode così a buon diritto! carducci, ii-10-203:
il centro, congestionato: tutti fuori a naso in su: la superba ridotta in
dirupi e fra ruine / s'ascende a la sua cima alta e superba. guidi
mio povero mazzolino sembrava tutto vergognoso accanto a quei fiori superbi. -che ha
più non ha d'uopo, e a suo voler le accresce. graf 5-301:
: i bolognesi in generale son gente molto a sé e anche un po'superbetta.
: vo'pur esser io il primo a darti del tu a tutto pasto, siccome
io il primo a darti del tu a tutto pasto, siccome intendo di far ora
al 1992, tassa di circolazione maggiorata a cui erano assoggettate, a parità di
di circolazione maggiorata a cui erano assoggettate, a parità di cavalli fiscali, le autovetture
, le autovetture con motore diesel rispetto a quelle con motore a benzina.
motore diesel rispetto a quelle con motore a benzina. la stampa [22-xii-1987
perbollo diesel (da 33. 000 a 33. 750 lire per cavallo fiscale.
più o meno neutri seduti davanti a edifizi pubblici per protestare contro bombe e
. velivolo da bombardamento usato per operazioni a lunga distanza e in grado di trasportare
giornalistico, organizzazione di alti burocrati posta a capo dell'amministrazione statale.
, sm. chi, in un gioco a premi, ottiene vincite strepitose.
migliorini, 2-83: mussolini... a proposito del regime sovietico ha parlato di
supercarburante, sm. benzina usata per motori a scoppio con elevato rapporto di compressione
di ottani superiore di 7-8 unità rispetto a quella normale. = comp.
i detenuti ritenuti particolarmente pericolosi sono sottoposti a rigorosi sistemi di sorveglianza. koh
koh bah kim è l'unico a possedere, nel supercarcere, una macchina
le leggi del sexto trovate, come pare a voi, da giove.
. eccelso, perfetto (con riferimento a dio). chiaro davanzati, i-40
materiale ceramico fornito di capacità superiori rispetto a quelli comuni, in partic. di
alla corrosione e all'usura. a. bono [« la stampa »,
età de anni quindeci,... a letizia inclinato con uno lene e dolce
frugoni, iii-97: la gioventù, a cui nelle vene pizzica il sangue,
n-i-536: bisogna però che ella si adatti a... segnalare senza insistenza né
, i-265: volcende... antenore a lo soperciglio de quella ripa fundare una
tratto. boiardo, 1-158: oltre a quelle è una levata overo supercilio tutta
delle biblioteche, ma prese viva parte a tutta la vita del suo tempo. g
un qualsiasi altro conduttore ordinario, portati a temperature termodinamiche molto basse.
v.]: cibi supercongelati, portati a 50° sotto zero e poi conservati a
a 50° sotto zero e poi conservati a circa 20° sotto zero. = comp
in questo periodo il supercontinente pangea incominciò a spaccarsi negli attuali continenti, gli oceani
che i su- perconvogli emettono quando viaggiano a 250 chilometri orari. = comp.
profilo alare supercritico: progettato per volare a una velocità superiore al numero di mach
2: è deceduto improvvisamente, in seguito a paralisi cardiaca, padre angelico mugetti dei
: sorpresa nel superdecreto: il tram a 500 lire. = comp. dal
ling. che deriva da una parola a sua volta derivata da un'altra. -
dialetto e i modelli culturali e sociologici a cui tradizionalmente esso viene connesso.
un farmaco. -anche: esposizione a radiazioni di intensità eccessiva. g.
radiazioni di intensità eccessiva. g. a. vaglio [« la stampa »,
difesa di valerio merda: così è riuscito a uscire di prigione. superdotato, dunque
uomini. -superiorità di una persona rispetto a un'altra per doti e virtù.
[amicizia] ch'egli ne'libri a nicomaco chiama in supereccellenzia, la quale
manzoni il razionalismo giacobino de'primisuoi anni seguitò a ramificare per entro la superedifìcazióne cattolica
: sì come quela disopra è sopereminente a la bocca del stomaco. b. segni
segni, 4-87: ei mandò bene a terra con una bacchetta tutte le spighe che
vi si trovan compresi li fa cospirare insieme a difendere il corpo tutto dalla forza delle
dichiara e conferma la supereminenzia di questa a tutte l'altre chiese 'urbis et or-
mai fatta del suo merito... a segno che questo ultimo successo era riputato
un'opera supere rogatoria. p. a. cappello, lxxx-4-812: sarebbe un atto
amichevole veramente superogatoria gini talvolta ti serve a tavola egli stesso. jahier, 3-46:
3-46: quest'insieme di doti supererogatorie a quelle richieste dall'impiego, ha avuto,
, più utili e d'obbligo; poscia a quelle, che sono ai supererogazione.
laude e ringraziamento, magnificando, benedicendo a superesal- tando essa santissima trinità continuamente.
dove l'affetto intiero è tutto convertito a dio, cioè all'idea de le idee
di essere rivelato, viene sempre convertito a una frequenza fissa, detta freuenza intermedia
ulante e può essere amplificata mediante sistemi a banda stretta o elevata selettività;
, i: supereterodina di tipo nuovissimo a 5 valvole. radio safar 537. l'
superfascismo, sm. atteggiamento ispirato a una interpretazione intransigente e fanatica del fascimo
due o più ovuli, venuti a maturazione nello stesso periodo ovulatorio, per
prosperità. scambrilla, lxxxviii-ii-471: a voi, superfilice, alta e prudente
donna che possie de o a cui vengono attribuite doti singolari, in partic
2-79: per irradiazione sinonimica di contro a superuomo fu coniato superfemmina, che toma più
. papini, iv-1299: è [a. soffici] anche quel che si dice
di ricondurre tutta la dialettica dell'opera a un sottofondo sessuale. 4
una superfetazione. -territorio annesso a uno stato per lo più con la
5. archi! corpo di costruzione aggiunto a un edificio dopo il suo completamento che
temo; e vi aggiunse altri accessori. a. calza [« l'illustrazione italiana
6. bot. fecondazione di un ovulo a opera di pollini di tipo diverso.
anche lo spazio esterno che il limita. a. boni, 22: amalgamateci il
-per estens. che si limita a cogliere l'aspetto esteriore di un oggetto
superficiali, giammai noi non potremmo venire a capo di formarci una positiva concezione del
il suolo o poco sotto. a. briganti, 410: sono le radici
sulla superficie terrestre (e si contrappone a sotterraneo). l. sacco [
la traversa di sbarramento sul sinni, a quota 32, lunga 1. 200 metri
di avere con sole superficiali cognizioni già penetrato a fondo un affare sì difficile. spallanzani
-che è improntato o che muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza
è improntato o che muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza e vanità,
muove a leggerezza, a fatuità, a frivolezza e vanità, a mancanza d'impegno
fatuità, a frivolezza e vanità, a mancanza d'impegno e di responsabilità (
bruno, 3-399: ciascun che non è a fatto privo di giudizio, può facilmente
sua... non puòriescire utile che a lettori superficiali. b. croce, ii-2-117
storico superficiale si ferma alrinvolucro e prende a raccontare come le cose siano andate,
gobetti, 1-i-887: queste sottigliezze sfuggono a osservatori superficiali privi di qualunque preparazione a
a osservatori superficiali privi di qualunque preparazione a comprendere le cose italiane. moravia,
... per arrotondare la somma occorrente a far uscire il giornale ogni settimana.
piuttosto superficiale; non era mai venuto a casa mia e non capivo quale potesse
. -vago, impreciso, limitato a elementi esteriori. c. carrà,
la gente chiede, non ha niente a che fare coi valori estetici che un'
. matem. integrale superficiale, quello esteso a una parte di superficie. 15
, sf. tendenza ad agire, a riflettere o a svolgere un'attività con scarsa
tendenza ad agire, a riflettere o a svolgere un'attività con scarsa ponderatezza e
; incapacità di affrontare e di valutare a fondo una situazione, un problema;
sia di frequente intervenuta... a superficializzare e rendere meccanica questa dialettica col
e rendere meccanica questa dialettica col rivolgerla a tale uso. g. vattimo, 12-83
nostri bisogni agli altri che ci obbliga a conoscerli in maniera sistematica, a descriverli in
obbliga a conoscerli in maniera sistematica, a descriverli in modo comprensibile, e dunque
descriverli in modo comprensibile, e dunque a superficializzarli. 2. rifl. acquisire
di superficializzare), agg. improntato a superficialità e schematismo; banalizzato, semplificato
di mosse politiche, quale era, a problema centrico e seriamente ponderabile in vista
nella loro deformità. -apparentemente, a uno sguardo superficiale, a un esame
-apparentemente, a uno sguardo superficiale, a un esame esterno. sarpi,
quanto mostra superficialmente. 2. a piccola profondità nel terreno, a fior di
2. a piccola profondità nel terreno, a fior di terra; senza aprire né
spina, ma superficialmentes'allargano allo intorno. a. briganti, 246: superficialmente arato
grande ruscello, dove il luridume viene a detergersi superficialmente; tanto che per insultare
può, guardando superficialissimamente e di volo a quel fatto che tanto o quanto c'
né altro. tenca, 1-77: a chi la guarda superficialmente, parrà ancora animata
boccaccio, viii-2-284: essere di necessità a ciascuno... passare superficialmente le
in boemia ad assuefare il g. duca a divertirsi con i giovanetti, ma non
quella missione si troveranno, taglierà la vocazione a chi l'ebbe superficialmente o per metà
, distrattamente. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-714: restassimo assai
in concessione superficiaria o in proprietà, a soggetti aventi i requisiti per l'assegnazione
sua guaina, vide sé essere fatto a similitudine d'una ruginente sera, e la
lo scintillio degli ori e con le tessere a diverso livello rendevano le superimi vibranti,
: una superficie vasta ed informe, prossima a essere cancellata dal buio imminente.
il lavergne, al congresso dell'automobile tenuto a parigi, sosteneva, trattando dello sforzo
b. croce, ii-2-11: simile a dio, 'ad dei instar5, da nessun
linee, superficie. -con riferimento a un piano cartesiano, figura rappresentata da
o (e se l'equazione è riducibile a un polinomio eguagliato a zero si ha
equazione è riducibile a un polinomio eguagliato a zero si ha superficie algebrica, in
ottenuta mediante rotazione di una linea intorno a una retta). -superficie di traslazione,
. filarete, 1-ii-641: in mezzo a esse linee richiude una area, la
vede ne'vecchi, veramente sarà bruttissimo a vedere. 0. rucellai, 6-31:
la signora presentava una tal superficiedi polpe che a trarla fuori dalla carrozza ci volevano delle
, avendo discorso questo inferno dal- a superficie dello aggregato insino al centro, e
1-37: avendo poi cominciato di novo a salire per quella buca che dante descrive prima
sparse sopra un'immensa superficie sono un nulla a petto delle popolazioni sommosse. ungaretti,
abitato e coltivabile... ha press'a poco la superficie del belgio. verbali
o di un corpo; involucro sovrapposto a un oggetto. -anche: affrescatura di un
iride le donne de'contadini rendono a pulirle e mondarle togliendo loro la prima super-
regalato una bella torta con la superficie a ricami 'buon anno'. -strato molecolare
distinguono nondimeno in molte e varie classi a cagione della lor dissomigliante superficie, osservandosi
, con uno strato spalmato superficialmente. a. neri, 1-187: cose tutte,
. f. cetti, 1-ii-250: a questi stagni, e fiume, e paludi
si potesse ridurre i viziosi e ridicoli a non esserlo che dentro loro stessi. mamiani
essenze e conoscere le sole estreme superficie, a così chiamarle, non possa intromettersi nulla
allargansi in superfizie, tanto men giungano a profondità. -insieme dei caratteri essenziali
idea generale del trattato, io lo riceverei a favore, e molto. -significato
. è superficie senza profondità, tolta a prestito in via di postulato.
tranquilla e morigerata. -in superfìcie, a una considerazione o osservazione superficiale, dall'
c. carrà, 327: solamente a qualche mente somma è stato concesso di
formavano in qualche modo la ricchezza. a. tabucchi, 13-123: forse c'è
. dir. civ. diritto, concesso a un terzo dal proprietario di un suolo
può essere fatta sia in perpetuo sia a tempo determinato, e in questa seconda
, i fenomeni fisici che si verificano a livello di separazione fra due fasi (quali
. -superfìcie d'onda: con riferimento a una propagazione per onde sinusoidali, lungo
marin. superfìcie di griglia: nelle navi a vapore, area complessiva delle graticole dei
. superfìcie di lavorazione, con riferimento a pezzi appena fusi o lavorati, che richiedono
ha in sé carità ed ha cominciato a far bella e pura l'anima sua sentirà
star alla superficie. vi scoverò più a lungo, ora non ho voglia.
asportate e di materiale abrasivo (e a seconda di forma, materiale e difetti
oscura quella composizione. -troppo a lungo, ulteriormente. l. f
22-200: l'una santificazione tirò l'altra a sé santamente e non superfluamente. sarpi
8-76: ingegnosi lavori di gelatina, atti a cibar piuttosto superfluamente la vista, che
e abbondante fonte, restillano e mstillano a noi quaggiù. 2. scherz.
super- fluenzia della grandezza sua ne viene a generare a noi que'felicissimi troni.
fluenzia della grandezza sua ne viene a generare a noi que'felicissimi troni. =
normali e, in partic., a uno stile di vita semplice e parco.
. romagnosi, 17-194: una macchina a cui per conservarsi per crescere e per propagare
occupazion di malinconia,... ecco a me quella gentil creatura del sogno.
marsilio da padova volgar., i-i-7: a ricordare il numero e. lla natura
sono guardati da quella superfluità di parole che a lungo andare genera noia. savinio,
ad intendere d'esser poeti. a. franci, 20: veggiamo..
natura, attorno delli instrumenti dello spirito operante a cacciare la superfluità che nuoce a sé
operante a cacciare la superfluità che nuoce a sé. -eccesso patologico di un
. getti, 15-i-315: si risponde a coloro che dicono che la lussuria..
splenza per debite vie manda de queste superfluitade a la boca elei stomego.
[agli alberi] le superfluità a. cattaneo, i-302: la vite è
la scoria è quella superfluità spugnosa che a modo di spiuma esce nella fucina del
di lettere, cxxv-392]: mentre attendiamo a superfluità offesi dai precetti divini, vegniamo
superfluità offesi dai precetti divini, vegniamo a perdere questi beni. 9.
beni. 9. locuz. a superfluità: in eccesso, in misura superiore
: in eccesso, in misura superiore a quanto è necessario o adeguato. s
; ma sì veramente ch'elle si pigliano a misura, e non a superfluità salvini
si pigliano a misura, e non a superfluità salvini, 39-i-172: il sonno preso
superfluità salvini, 39-i-172: il sonno preso a superfluità e ad oltraggio, passa in
normali e, in partic., a uno stile di vita semplice, parco e
e suntuosi. domenichi, 6-20: a me non arride punto cotesto tuo superfluo
10-i-150: io donando... a quelle chiese, ancorché superflue, dono a
a quelle chiese, ancorché superflue, dono a dio. vittorini, 1-44: formicola
], i-45: sottoponendoci noi sempre a così superflue sollicitudini,... siamo
più desiderio, le speranze erano superflue a tutti, da dante in fuori.
fracchia, 181: la mia presenza a quella tavola, dinanzi a quei registri,
la mia presenza a quella tavola, dinanzi a quei registri, diveniva ormai superflua.
lapo da castiglionchio, 61: potrebbe a molti questa tua seconda domanda parere improvida e
. leopardi, iii-797: non vi prego a conservarmi la vostra amicizia, perché spero
: non parlavamo perché ci capivamo benissimo a occhiate e sapevamo che le parole sarebbero
questa parte, e in quella. a. boni, 269: con la punta
grandezza ormai superflua perché vi si lavora a passo ridotto. -considerato eccessivo (
panni, 708: la vostra età principia a lagnarsi di qualche lustro superfluo.
birago, 74: diversioni naturali attendere a scaricare li umori grossi e superflui.
-che risulta in eccesso in rapporto a uno sviluppo equilibrato (un ramo,
, i-1-52: quanto al mio particolare, a cui alcuno mi esorta invigilare, non
ottava. zarlino, 1-3-309: verrebbe a porre la diapente superflua in luogo della
fondamentali e, in partic., a uno stile di vita semplice e parco
. muratori, 10-i-254: dio chiede a lui limosina di questo superfluo. bertola
e ben asciutta, la levarete di sopra a bilighi, avendo prima tagliato il superfluo
; era impiegato soprattutto per effettuare operazioni a lunga distanza, avendo un'autonomia di
(e l'espressione è talora riferita a velivoli militari con analoghe caratteristiche).
... portare avanti gli strumenti a corda e fabbricare dei superviolini e dei supervio-
sm. chim. perfosfato. a. mondini [in civiltà delle macchine,
di distillazione che si svolge in tempi e a temperature diverse, usato per separare idrocarburi
, sm.): pugile appartenente a tale categoria. = comp. dal
. sospendere una lezione per andare in parlatorio a contrattare = comp. dal lai super
gasuperindivìduo, sm. filos. individuo a cui sono rantismo portato agli estremi.
cassazione e delle corti d'appello veniamo a sapere che cosa nostra non esiste, che
astron. che ha dimensioni molto superiori a quelle delle stelle giganti, pur appartenendo
cosa. -come titolo onorifico riservato a determinate categorie di persone. tasso
, 12: il biglietto verde è tornato a scendere sui mercati americani nonostante il dato
, 16: il superìndice americano è negativo a novembre, ma wall street non demorde
superindizióne, sf. disus. addizionale a un'imposta, sovrattassa. amari
quale interesse la plutocrazia nostrana possa avere a servire la politica di un invasore superindustrializzato.
la qual non può uscire ben fuora, a superinfunderli de olio ne la orechia fa
altrimenti tratta ciascuno che se dal cielo a lui solo sia superinfuso lo spirito, agli
conobbe. 2. esteso ampiamente a tutto il corpo. v. colonna
d. bartoli, 4-3-153: a lui privatamente significava dello scaricar che faceva
un determinato ordine verticale o in rapporto a un punto di riferimento o rispetto a
a un punto di riferimento o rispetto a chi parla. crescenzi volgar
terra superiore al cielo, e sotto a essa si fermeranno le stelle. leonardo,
del cerchio degli enti, se ne passa a quell'altro estremo. gemetti careri,
appartamenti superiori. temanza, 189: a sinistra nel corrispondente angolo v'è una scala
nel corrispondente angolo v'è una scala a chiocciola, per cui s'ascende alla superiore
per passare da un minimo di duecentomila a un massimo di due milioni mensili.
], se erano poste l'uno a canto l'altra, overo la superiore,
ghiribizzi né altri ornamenti. -situato a maggiore altitudine, sovrastante altri territori o
-che proviene dalla sorgente, che scorre a un livello più elevato (l'acqua
segneri, ii-400: con un miracolo simile a quel del giordano, quando le acque
, 34: la qual retenzione era a la natura necessario fare acio che le superfluità
13-171: i capelli tenuti quasi sempre a treccia sulla parte superiore della testa.
. 2. che è situato più a nord di altri luoghi, territori,
mare all'altro, da venezia sino a genova. botta, 5-365: la presa
ne vo... per la soavia a colmar, città dell'alsazia superiore
), la parte più vicina a roma. p f. giambullari
n-ii-24: or discendiamo dal mondo superiore a l'inferiore, dal sempre sereno e
inferiore, dal sempre sereno e tranquillo a quello chfè sempre torbido e tempestoso,
al mercato di parigi fu subito venduto a 24 franchi l'ettolitro, prezzo di
1070: ente con capitale non superiore a cinquecentomila scudi portoghesi. 5.
.. mio pensiero di metter mano a impresa tanto superiore alle mie forze. pallavicino
: che la religione scelta da me osservasse a dio quanto gli prometteva, e che
. tarchetti, 6-ii-40: io rinuncio a descrivere la desolazione di quella famiglia;
1-xxxiv-263: il titolo d'imperatore supenor a quello di patrizio assicurava a lui e
imperatore supenor a quello di patrizio assicurava a lui e alla sua discendenza il plenario e
parola di dio è libera, superiore a tutto ed a tutti, non è soggetta
dio è libera, superiore a tutto ed a tutti, non è soggetta a leggi
tutto ed a tutti, non è soggetta a leggi ed autorità umane, né a
a leggi ed autorità umane, né a legami di carne. ungaretti, xi-
inferiore sta contento all'ordine superiore. a. serra, 161: si può dire
il pregiudizio che i fatti si abbiano a spiegare con dati superiori ai fatti. c
olio che se ne trae è superiore a quello di ravizzone e d'olietta. cavour
qualità: una del '74, 'superiore', a 13 gradi. fenoglio, 5-i-1283:
quella [quantità] del metallo superiore a sé più prossimo. 8.
: è un genere di poesia superiore infinitamente a quella del guadagnoli. 9.
eguale, ma superiore di gran lunga a quella di sua maestà. 10
grande animo priegò il maestro che permettesse a lui di passare alla superior classe. goldoni
. cavour, ii-221: ci toma a dire che conviene sopprimere le scuole primarie
10-164: esser il boccaccio superior fin oggi a tutti nella toscana lingua. tasso,
che tormenta l'uomo e lo sforza a tentare di farsi superiore ai suoi simili per
firenze per tesoro nascosto, per filologo superiore a tutti i filologi francesi. moravia,
, 18-64: tutti mi sono superiori; a tutti sono inferiore: emotivo, velleitario
incontrollato, passivo. -con riferimento a una presunta superiorità razziale. de sanctis
carità, intenderanno tutti i loro sforzi a distruggerla. n. ginzburg, i-1272:
de sanctis, ii-9-935: non vogliamo credere a un essere superiore, dispensatore del premio
de dominici, ii1-6: molte volte a chi non è del tutto superiore nell'
.. / superiori (e lo faceva a ragione) su 'tempo, spazio e
uno il qual sia superiore alla moltitudine e a tutti i magistrati. badoaro, lii-12-360
dalle superiori gerarchie. -con riferimento a una gerarchia angelica. savonarola, ii-330
quelli alle dipendenze di un ministero, a cui è affidato lo studio di particolari questioni
superiore di appellazione-, ufficio giudiziario davanti a cui si proponeva appello contro la decisione
accordo volessero mutare quest'ordine con andare a drittura al giudice, ove- ro al
inviate ai superiori comandi ai superiori ministeri a sua eccellenza il capo del governo. fenoglio
una classe sociale); che appartiene a tale classe, che è di condizione socioeconomica
e la donna, e la si porti a casa. -che riesce a far
porti a casa. -che riesce a far valere le sue ragioni in un contenzioso
si vede vi possino venire con forze superiori a loro. g. micheli, lii-13-267
erano attendati i tartari, sebbene tanto a lui di numero superiori li vedesse,
ogni villaggio. bilenchi, 14-100: a san giuseppe fummo attaccati da forze fasciste
passioni, dai sentimenti; che riesce a padroneggiare le situazioni. segneri, ii-464
5-i-1906: vedendo milton ed hombre fare a quel modo, calmi, superiori, senza
serpe vaiolosa, scetticismo superiore di abituato a veder le cose come sono. pasolini
obbligano... /... a superiori ilarità. 16.
1-318: la sua innocenza era superiore a ogni sospetto. 17. nel linguaggio
che mancando alcuno de superiori e antecedenti a lui, la corona può pervenire in lui
rispetto ad altri pianeti o cieli, a una maggiore distanza dalla terra (considerata
patrizi, 3-19: il sole, superiore a venere, si muove di suo proprio
1-180: qui s'invita la natura umana a laudare il signore; e prima i
9-2-304: il rigore della disciplina lo teneva a segno, e senza mancare né al
quella roba, e di portarlo in regalo a qualcuno dei suoi superiori in ufficio.
superiori in ufficio. -con riferimento a una gerarchia militare. roseo, v-191
1-64: dalle cose superiori èa vita, a differenza del vice superiore.
al convento dei padri missionanti, posto a cento passi fuori le mura..
tua superiore sia contenta tu lo dia a un'altra. -superiore ecclesiastico:
dei diritti e delle facoltà del prefetto apostolico a capo delle missioni autonome e già costituite
superiori sopra di sé-, essere insofferente a ogni forma di imposizione e di disciplina
di disciplina. guicciardini, 2-2-29: a firenze li uomini... si accordano
uomini... si accordano malvolentieri a avere a ricognoscere altri per superiore. c
.. si accordano malvolentieri a avere a ricognoscere altri per superiore. c. dati
'25: disposti, poco prima, a credere inevitabile la superiorità delle macchine e
l'animo agli assediati per difendersi troppo a lungo nelle angustie del loro numero,
uomini dotti affettano su'titolati, gioverà a leggere certe altre lettere francesi. pratesi,
3. maggior valore o prestigio attribuito a un'arte, a una disciplina,
valore o prestigio attribuito a un'arte, a una disciplina, a una professione,
un'arte, a una disciplina, a una professione, a una facoltà, a
una disciplina, a una professione, a una facoltà, a un prodotto dell'
a una professione, a una facoltà, a un prodotto dell'ingegno, ecc.
prodotto dell'ingegno, ecc. rispetto a un altro. foscolo, xi-1-122:
nel centenario dei 'promessi sposi', a dimostrare la superiorità di cotesto su qualsiasi
in una posizione spazialmente più elevata rispetto a un termine di confronto. galileo,
parini, 774: raccolsero... a loro uso, come si è superiormente
2-113: vedendosi applaudito e stimato superiormente a ogni altro di sua nazione, entrò in
in una traversata, starsene ore e ore a guardare lungo il fianco della nave i
imitandomi così superiormente. 5. a un livello più elevato di riflessione.
un centro di potenze spontanee non sottoposte a nessun concetto superiormente formato da un ordine
la sua condizione di latitanza per sottrarsi a un ordine di cattura o di carcerazione.
la figlia maria rosaria, avvocato penalista a reggio calabria, legale di fiducia di
530: lasciar queste de- gnità superlative a chi superlativamente le merita. baretti, ii-
'le teatrali produzioni... non hanno a riconoscere altro giudice inappellabile se non li
mar di tutto il senno', cioè a virgilio, parlando iperbolice, cioè superlativamente,
sf. letter. tendenza di una lingua a usare toni enfatici e magniloquenti.
fu rallegrato da una celia superlativa fatta a una di quella brigata. palazzeschi,
epoca abbietta come nessun'altra mai, a udir papini il quale... prova
così che so di non potergli arrivar a ghirlandar loro il capo con le mie lodi
, /... / cominciò a latinar per i passivi. p. f
che significano il grado supremo del positivo a rispetto di molti. guarini, 1-ii-2-237:
6. locuz. al superlativo, a un grado superlativo, ingrado superlativo, in
veggono non si trova pari, quasi a dire in superlativo velocissimi. bisticci,
3-209: tutte le cose che ebbe a fare, le fece fare in superlativo
sottigliezza dell'inganno s'accorgono d'aver a fare con un furbo in superlativo.
... fece interrompere il lavoro a quella gente grim, superlavoratrice e insolata.
usa una superlazione di parlare, imperocché a essi soli, ed in un canto di
assoluta. 3. elevazione a un sommo grado di perfezione. mamiani
superléga, sf. metall. lega metallica a base di ferro, di cobalto o
dotata di una elevatissima resistenza all'ossidazione a caldo e di ottime proprietà meccaniche ad
impiegata nella fabbricazione di componenti per turbine a gas, di motori a reazione, di
per turbine a gas, di motori a reazione, di camere di combustione,
anche solo superleggeri, gile che appartiene a tale categoria. = comp.
nuova unità monetaria che avrebbe dovuto corrispondere a mille lire delle precedenti. =
. superli- tiosa. diuretica. serve a preparare una squisita acqua da tavola.
pesi sm.): atleta che appartiene a tale categoria. leggeri e i welter
aria compressa con massa di percussione superiore a 35 kg, per lo più impiegato
. plur.): categoria di peso a cui appartengono gli specialisti di alcune discipline
fissato dal contratto nazionale; è pattuita a livello aziendale e corrisposta ai lavoratori dipendenti
più basso aveva l'aumento più alto. a. papuzzi [« la stampa »
l'accordo per f a realizzazione di un progetto integrale agroindustriale.
superministro, sm. ministro che è a capo di più dicasteri e ha competenze
sera [2-vi-1q92], 4: no a un governo con il pds, sì
un supermodello, cioè l'originale, rispetto a cui... tutti gli eventi
il professore proprio perché non potesse continuare a parlare. al mulino la mercedes si
sm.): pugile che appartiene a tale categoria. = comp. dal
m. fiorio, 46: oltre a ciò fra la tramontana et il levante in
la tramontana et il levante in prima a man dritta di tramontana e il gallico,
. che è proprio, che appartiene a dio; che partecipa alla sua natura ed
253: nient'ella [maria], a dire il vero, bramava più che questa
/ corte, c'andasti in cielo a visitare. bèicari, 4-94: tu sai
signore, / l'uom esser fatto a questo nobil segno / per ristorar le sedie
uomo [s. agostino] che somiglia a noi, che a momenti scorniamo tutto
agostino] che somiglia a noi, che a momenti scorniamo tutto trasfigurato e fulgente nella
sogni [di bramantino] di architettura a falde verticali di schisti molati da mani supernamente
'supernatare': nuotare di sopra, stare a galla. = comp. dal lat
, che cresce in regioni settentrionali rispetto a un determinato punto di riferimento (una
adriatico dell'appennino (e si contrappone a infernaté). landino [plinio]
landino [plinio], 343: a roma gli abeti internati, cioè volte
volte al mare di sotto si prepongono a supemati: cioè volti al mare di
quello avvien che nudrimento e vita / a le membra superne il sangue mande.
e la distanza / da questa terra a le superne stelle monti, x-4-632: su
grosse argentee formazioni di liberatores diretti, a giudizio di pierre, sull'austria o sulla
che dal cieco / regno di dite a disturbar la pace / venuta sei a le
dite a disturbar la pace / venuta sei a le superne parti. c.
amore in loro è del tutto spento e a filosofare... è necessario amore
ma suoi santi vestigi / tutti rivolti a la superna strada / veggio. s.
del campo superno / per suo trionfo a milizia armata? manzoni, ii-1-73: madre
3. che è proprio, che appartiene a dio o che partecipa della sua natura
sante de'mortali / son giunte inanzi a la pietà superna. laude di assist,
: vedi... come t'hae a mondificare: e spartendoti dalle brutture e
1-1: sollevando gli occhi della mente a le cose superne,... mi
. i. frugoni, i-3-7: nulla a lei piace / più di terreno,
ira del giudice superno sopra di loro. a. pucci, cent., 55-98:
ornai declina / i tuoi sguardi pietosi a darci aita. poerio, 3-413: di
rettore solenis- simo, o luminoso apollo a cui niente s'occulta,...
voi. tassoni, 10-16: a te la figlia del superno giove / non
fantasia, non era il più adatto a sentire farte del verga. d'annunzio,
incandescenti, giganti rosse che si smorzano a poco a poco. b. hart [
giganti rosse che si smorzano a poco a poco. b. hart [« l'
-al figur.: eccesso di informazioni culturali a cui viene sottoposto un individuo o la
: io credo che la supernutrizione culturale a cui fltalia viene assoggettata da parecchi anni jpo-
: secondo me, pluto non arebbe a trovarsi con i superi. casini, lvii-65
gli uomini. saluzzo roero, 3-i-131: a quei superi numi gentili / un inno
3. agg. eccedente rispetto a una quantità prevista. verbali del consiglio
... fece abbandonare il lavoro a quella imbronciata superoperosa,... gente
repubblica », 4-vii-1986], 28: a monte dell'attuale movimento ci sono sicuramente
. invar. cinem. pellicola cinematografica a passo ridotto larga otto millimetri usata sino
accuratissimo e garantito da tecnici super-partes. a. busi, 16-176: un castigo di
perparticulari in poi, e questi (oltre a li altri intervalli che ce lo dimostrano
luca da caltanissetta, 138: concorse a tal entrada tutto il suo popolo,
, e talora soverha spinto i giudici a citare il superpentito come testimone al chiandoli,
superpetrolièra, sf. petroliera di stazza superiore a settantamila tonnellate. e.
il traffico delle superpetroliere, intensissimo fino a lunedì..., è ridotto ai
cui peso va da 57, 153 a 58, 967 kg. 2
sm.): pugile che appartiene a tale categoria. = comp. dal
flaiano, 1-ii-922: il dirigente propone a caio di organizzare tutti gli iscritti della
economica, tecnologica e militare enormemente superiore a quella degli altri stati, è in
mondiali (e nel linguaggio pubblicistico, a partire dagli anni * 50, indica
per anton. gli u. s. a. e l'u. r. s
tali armi in misura più che sufficiente a distruggersi a vicenda. -per simil.
in misura più che sufficiente a distruggersi a vicenda. -per simil. lo stato
una determinata area geografica, che tende a condizionarne gli equilibri politici (nell'espressione
sm. potere fisico o intellettuale superiore a quello proprio degli esseri umani (quale appartiene
proprio degli esseri umani (quale appartiene a personaggi immaginari, in partic. al superman
giovanni falcone, l'uomo simbolo della lotta a cosa nostra, lo aspettavano proprio lì
aspettavano proprio lì, su quell'autostrada e a quell'ora. sotto il guard-rail avevano
che si nutre ai prede che sono a loro volta predatrici (un animale
di rapaci che si nutrono di serpenti, a loro volta predatori di piccoli roditori)
sm. ulteriore premio di produzione legato a un incremento di produttività del singolo lavoratore.
; che partecipa ad eventi pubblici, a trasmissioni televisive con ossessiva assiduità.
televisive con ossessiva assiduità. a. busi, 16-330: mi permetteva,
. superprocura, sf. procura giudiziaria a cui sono attribuiti poteri ampi e straordinari
criminalità organizzata (e il termine, diffuso a partire dal linguaggio giornalistico, è passato
partire dal linguaggio giornalistico, è passato anche a indicare, per anton., la
il superprocuratóre franco melis impieghi 5 giorni a firmare un atto cne la legge reputa
di tutti i programmi in film destinati a una rete televisiva. p.
superprotètto, agg. che è sottoposto a strettissime misure di protezione, anche di
molto protratta nel tempo (una persona a rischio di attentati, un pentito di
giustizia, ecc.). a. ravidà [« la stampa »,
hanno fatto sapere da tempo che verranno a palermo. la stampa [13-v- 1988
questione partì per il sud, destinato a un attentato. 2. che gode
1987], 8: tenderei piuttosto a prendere assai sul serio le parole del procuratore
serio le parole del procuratore che, a conclusione, sconsolato, ebbe ad esclamare:
, 208: al cem siamo riusciti a costruire il lep nei tempi previsti e con
in valore attuale, del tutto identica a quelle stanziate nelrarco di dieci anni per
arte [gennaio 1973], 40: a differenza dei surrealisti ortodossi, la canea
dalla osservazione diretta della realtà per giungere a risultati superrealistici. = comp. dal
superrealtà, il proporre o invenire o scoprire a sé (d'un sistema
. radiotecn. reazione positiva periodicamente interrotta a frequenza superacustica, applicata per aumentare la
per aumentare la sensibilità di un rivelatore a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a
di un rivelatore a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a reazione in cui
a reazione. -rivelatore a superreazione: rivelatore a reazione in cui la tensione anodica è
tensione anodica è modulata con una tensione a frequenza superacustica, così da interdire le
sensibilità e da semplicità). - ricevitore a superreazione: radioricevitore corredato da un rilevatore
superreazione: radioricevitore corredato da un rilevatore a super- reazione. = comp.
singola regione; ultraregionale. -enti pubblici a carattere superregionale-, quelli che operano nel
. che è proprio, che si riferisce a una nefrite acuta.
che funge da solvente (ed è atto a passare, per azione della temperatura,
passare, per azione della temperatura, a uno stato di disordine formando soluzioni solide
intervento generali; supervisore. a. banfi [in bompiani, i-196]
caro e illustre dottore, ho avuto a suo tempo la lettera che definisce il compito
dell'indice di rifrazione elettromagnetico è superiore a quello standard. = comp.
: cfr. vedere). sottoporre a superrevisióne o a una supervisione generale,
vedere). sottoporre a superrevisióne o a una supervisione generale, un testo editoriale
, un testo editoriale. a. banfi [in v. bompiani,
amico ed editore, da un anno a questa parte sto 'superrivedendo'le voci filosofiche
dei pilastri della supersapienza cristiana. a 'strappare'al padrone un premio di produzione pari
infatti mentre prima venivano supersfruttati senza 'riviare a terra una grande quantità di dati molto precompensa'
part. pass, di supersfruttare), a. gg. lah...
mentre veniva trasferito nei giorni del natale sottoposto a sfruttamento pesantissimo e incontrollada una prigione all'
pesantissimo e incontrollada una prigione all'altra a beirut. to (i lavoratori)
. fis. soprassaturazione. labini mirava soprattutto a confutare, cifre alla mano, l'idea
attraverso anioni ossigeno superricchi di fronte a una massa sterminata di proletari su- persfruttati
]: 'superscapularis': un muscolo che aiuta a lari, e s'incorpora la
superscheda del 5 aprile. della teoria rispetto a sostituzioni ove si scambiano fra loro =
v.). sa, rimandandola a un tempo successivo. supersimmètrico, agg.
fis. che è pro a. brucioli [valdés], 43:
ancora tutti da scoprire. -attendere a intervenire con terapie mediche o supersònico, agg
proprio, che si chirurgiche. riferisce a una velocità superiore a quella del suono;
chirurgiche. riferisce a una velocità superiore a quella del suono; dalla croce,
ne'membri maggiori (come sono le co-effettuato a tale velocità; che raggiunge velocità supescie
la riposizione dell'osso. riore a quella del suono (un aereo).
(subsoniche) e quella delle velocità superiori a quella del cose,...
. g. contini, 22-262: ricorderò a velocità supersonica quali = comp.
trionfale., che già avanzando, anche a velocità supersoniche, produca e lasci dei
za nell'attuazione di qualcosa. a velocita supersonica, può abbattere una intera foresta
se tornasi di lampedusa, 121: venne a trovarsi nello stato deve aspectare più resoluta
chi credendo, oggi, di esser salito a bordo di uno degli aerei paciocconi
precede (e di natura superiore a quella delle sostanze create. permette
. modo da altri,... a cui però è proprio questo santo e venerabil
nome di padre, che generalmente è comune a tutta la santis sima trinità
, nell'interpretazione di san gerolamo: 'superiore a tutte le altre sostanze create'.
so e divertente (con partic. riferimento a quelli dgli anni '40 e '5o
, al modo di una povera provinciale davanti a una superstar. s. pettinati
c'è la società delle nazioni, a ginevra, il superstato, che della universalità
altro notevole filone, che ci conduce a motivi in parte diversi da quelli visti
lascio... sano e salvo. a. gritti, lii-14-19: dopo la
: la legittimazione può avere luogo anche a favore dei figli premorti che hanno lasciato
la quale si possa dir personale, a favore delli superstiti. carducci, fii-27-337
nel lutto del superstite c'è, a sua insaputa, la premura che mette la
, la premura che mette la vita a sbarazzarsi della morte. bigiaretti, 8-15:
sospiro che per l'umida caligine giunge a te come una fiamma? 2
: inconscio il popolo romano rendeva giustizia a un superstite di quelle gentili razze agricole
la mia casa quando non virestava più nessuno a chiamarmi e tenermi legato, quando fra
contro i superstiti. -che sopravvive a catastrofi storico-politiche. guicciardini, ii-304:
. 4. che è sopravvissuto a un naufragio, a un bombardamento o
. che è sopravvissuto a un naufragio, a un bombardamento o a uno sterminio.
un naufragio, a un bombardamento o a uno sterminio. - anche sostant.
i più naufragarono; alcuni superstiti approdarono a questo continente. g. bassani, 5-93
nell'agosto del 1945, geo josz ricomparve a ferrara, unico su perstite
tutti da un pezzo nelle camere a gas. p levi, 9-163: l'
e sempre più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni.
più estranea si va facendo a mano a mano che passano gli anni. rimanelli,
di mestre. -che è scampato a un incidente stradale. bacchelli, 2-xxiii-487
e. gadda, 23-155: sono superstite a tanto male. -che non è stato
poesia pagana. ojetti, i-38: a me romano piacciono questi rari cattolici, superstiti
. -che sopravvive fra quanti parteciparono a un'esperienza comune. cicognani,
rado. 6. che continua a manifestarsi (una forma d'arte);
. lanzi, 1-1-27: cessò intorno a quel tempo la lingua osca per quanto
, i-404: un frammento di vòlta a sesto acuto, rimasta in piedi per prodigio
del tempio sovrastante di giove solare [a baalbek] sono le più alte colonne romane
: ma oltre alle poesie superstiti v'era a que'tempi un gran numero di poesie
di essi; li perdeva tutti, a sentirlo, per la pressione troppo bassa.
timore, l'ansia); che continua a manifestarsi benché represso (un atteggiamento)
si slanciò nel tempo che pure continuerebbe a scorrere dopo la sua fine. borgese
. moravia, xii-206: ero ancora a quel punto della gelosia in cui un
11. locuz. superstite a se stesso: di chi continua a
superstite a se stesso: di chi continua a vivere e operare, ma ha perduto
di vederlo sì dimezzato e quasi superstite a se stesso. = dal lat
, san marino e bologna, soprintendente a un determinato ufficio o carica pubblica.
sf. fede timorosa nella potenza attribuita a oggetti, gesti, invocazioni, persone
, i-106: non è cosa più possente a frenare il popolazzo, quanto la superstizione
cieco morso / frenò gl'impeti arditi a roma in petto; / e grave le
2. credenza particolare, pratica specifica ispirata a tale atteggiamento spirituale; interdizione di taluni
eresie. soderini, iv-32: è superstizione a credere, se alla guida dell'armento
come una superstizione nella gente minuta, che a fare un'offerta al barone portasse fortuna
per soperstizione o per non stizioni muove a buon diritto querela il proposto muratori nel
fedele, sempre avevo rifiutato di andare a visitare una fabbrica di sigarette. fenoglio,
3-700: l'esser stato apollonio il primo a conoscer la peste, che soprastava agl'
lui [del nelson], a chiaroscuro in un tondo piccolo, era per
credenze popolari, in partic. ispirate a forme di religiosità più antiche e commiste a
a forme di religiosità più antiche e commiste a pratiche magiche ed esoreistiche; primitività dell'
superstizione come da un macchinamento, tutti a un grido si ragunorono insieme, e correndo
si ragunorono insieme, e correndo n'andorono a cumano. boiardo, 1-202: la
, prestando un culto e una venerazione o a chi non si dèe, o in
. baldelli, 5-7-393: fu successore a mahometo calisa, e a lui per
: fu successore a mahometo calisa, e a lui per la sua troppa superstizione fu
lxxx-3-367: se li ministri catolici attendessero a reformarsi da vero, con levar li
ii-392: era riservato alla nazione francese, a quel popolo ammirabile e coraggioso, di
... di far aprire gli occhi a tutti i popoli dell'europa, riconoscere
. 4. credenza specifica ispirata a tale atteggiamento; singolo rito o pratica
i preti greci chiamano cattolica ortodossa, a cui sono essi attaccatissimi, e alle
popoli assai più savi che imaginosi, a raffrenarla, spogliandola di suo libro
l'immagine ai un tal santo, reputansi a scrupolo un simil modo di parlare.
. bisticci, 1-i-179: sendo cardinale a roma, quando invitata uno a desinare
cardinale a roma, quando invitata uno a desinare collui, lo invitava a cibi comuni
uno a desinare collui, lo invitava a cibi comuni, senza tanti inginochiamenti e
erano involti gli maomettani, non impedì a quella setta di rinovar le scienze nel mondo
i più indocili alla verità del cristianesimo, a segnoche il nome stesso di 'pagano'dura tuttavia
segnoche il nome stesso di 'pagano'dura tuttavia a significarci la contraria credenza.
fiume] sogliono i mandarini sacrificare come a spirito vivo con molte superstizioni.
6. per estens. fedeltà ripetitiva a un canone culturale o estetico (in
letterario, figurativo, ecc.), a un valore relativo arbitrariamente assunto come assoluto
yelves, non mi sono voluto emancipare a far menzione di colui citato da elio
la timidezza eccessiva nello stile, l'abborrimento a tutto ciò che sente di novità o
ogni commercio, e apriva il campo a tutte le vessazioni e superstizioni finanziarie,
superstizioni finanziarie, nonché al contrabbando e a tutte l'altre corruzioni e immoralità.
quali non si convengo no a far con me, che son leal e
del cesari (così la chiamarono) valse a rinnovare i buoni studi.
il fiore / de la fresca beltade a sé rapirsi. beccaria, i-445: la
mia, che io sono già tenuto a voi de l'opere fatte. buonarroti
con religiosità, devozione, ritualità improntate a una percezione superstiziosa, oscura e minacciosa
favorevoli con atteggiamenti scaramantici; dando credito a credenze superstiziose, in partic. al
funzione di svelamento e condizionamento del futuro a eventi di per sé indifferenti, casuali
. foscolo, xv-243: si sa forse a roma ch'io vivo? -perdonami quest'
processo, cne la sua sorte fosse legata a quella del rabdomante. 3
venia dagli antichi. -in base a credenze popolari, prive di verifica sperimentale.
, 16-iv-96: altri più superstiziosamente si ristringono a dire che la virtù contro 'l malcaduco
con pedantesca fedeltà al testo originale. a. campana, 175: in vero che
questi, anziché legarsi superstiziosamente e settariamente a formule che non sono pensiero e scienza ma
superstiziosità del giocatore, il qual più a spade ch'a coppe...
giocatore, il qual più a spade ch'a coppe... sia affezionato,
xii-666: quei molti superstiziosi che assegnano a cagioni soprannaturali le sciagure derivanti dalla loro
, s'adopera in molti modi e a molti effetti, secondo i quali trae
rioxa iuventù, che forsi non seressimo a questi termini. de'mori, 192
192: deposto il libro, si diede a fare alcuni superstiziosi rimedi, per liberarsi
i quali nulla giovandogli, si trovava a mal partito; ond'egli tutta la notte
versante nell'assegnare un pregio e virtù morale a cosa puramente materiale, è superstiziosa,
blu. lo portai con assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna.
portai con assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna. bacchetti,
assiduita superstiziosa a pola, a cattaro, a vienna. bacchetti, q-17: 1
della religione, ha un atteggiamento improntato a oscuro, irrazionale timore, e che
cristiano, non la vogliono intendere. a. brucioli [valdés], io:
nelle viscere de gl'animali s'internarono a cavare il modello de'più irregolari successi.
americani, che ogni cosa grande, a misura delle loro capacità, credono e dicono
e di poco giudizio. -ispirato a una concezione corrotta e puramente ritualistica o
girolamo volgar. [tommaseo]: sieno a te li digiuni casti, semplici,
lor segni di penitenza, che possono a molti parere superstiziosi. achillini, 1-294:
crederà certamente ch'egli fosse molto disposto a venerar la divinità d'omero, protettor
che secondo le cerimonie di quelli sacrificavano, a gittare in sul fuoco tutti i sacramenti
me pugnin miei numi, tuo nume a te combatta. ungaretti, xl-31: per
da sé la sua matassa. -ispirato a paganesimo, a idolatria. cavalca,
sua matassa. -ispirato a paganesimo, a idolatria. cavalca, 20-471: noi
per molti falsi profeti e maestri bugiardi. a. molin, lxxx-4-118: la religione
non sarà in gran conto se non a coloro che sono per così dire superstiziosi nella
superstrada, sf. strada a scorrimento veloce, senza attraversamenti, in
veloce, senza attraversamenti, in genere a più corsie per ogni senso di marcia
per ogni senso di marcia e, a differenza dell'autostrada, esente da pe-
superstrada è come toccarle il culo davanti a tutti, reagisce subito. la stampa [
vi-1988], 21: superstrada fino a pinerolo. = comp. dal
o relitto di sostrato) estinguendosi successivamente a vantaggio della più antica lingua indigena (
di una piccolissima corda vibrante che viaggia a velocità molto prossima a quella della luce
vibrante che viaggia a velocità molto prossima a quella della luce.
massima realizzazione dell'umano come unico scopo a se stesso, sciolto dalla morale e dalle
di vitalismo panico estetizzante, destinandolo tuttavia a soccombere all'istinto ferino primordiale la cui
e. zoccoli, 190: a questo stesso ordine di criteri si collega
luce di scienza, voi vi atteggiate a felici, ed egoarchi, a superuomini.
atteggiate a felici, ed egoarchi, a superuomini. svevo, 8-686: il
: vau- trin è anch'egli, a suo modo, un superuomo, e il
, e il discorso che egli fa a rastignac nel 'papà goriot'ha molto di.
inimitabilità della vita del superuomo veniva stranamente a somigliare all'ineffabilità della vita dell'uomo
il re sole. fenoglio, 5-i-1461: a sentir voi, siete tutti superuomini.
una corda vibrante, piccolissima e viaggiante a velocità prossime a quelle della luce.
vibrante, piccolissima e viaggiante a velocità prossime a quelle della luce. p. bianucci
significa appunto riduzione delle superstrutture più elevate a quelle più aderenti alla struttura, cioè
(per lo più mistificatoria) sovrapposta a una realtà storica. einaudi, 176
la fantasia del pellegrino è pienamente riuscita a spogliare il calvario della superstruttura chiesastica tiratagli
ritroverà pur facilmente, lì in basso e a distanza di quindici metri, l'orto
che è proprio, che si riferisce a una superstruttura; sovrastrutturale. gramsci,
). supertassare, tr. sottoporre a un'eccessiva pressione fiscale. =
di grande spettacolarità (con riferimento ironico a film dai forti contenuti melodrammatici).
trasforma in una specie di supertelenovela, piacevole a momenti e più spesso convenzionale.
potenza e prestazioni di gran lunga superiori a quelle dei normali telescopi.
. supertemperatura, sf. temperatura superiore a 5000 ^ kelvin. -in senso generico
e giusva fioravanti quel 2 agosto 1980 erano a bologna. affermazione dimostrata dal supertestimone di
ma il 'conte di montecri- sto'di a. dumas. m. del vecchio,
natura divina, sovrumano. -anche: ispirato a caratteri sovrumani (una facoltà spirituale)
nel 1874 quando ancora ilnaturalismo che mette capo a zola non aveva avuto trionfi così clamorosi
'superumane'dell'iperbiologismo ditirambico di zarathustra intento a fissare il circolo vizioso nell'eterno ritorno