Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XX Pag.7 - Da SQUISITEZZA a SQUISITO (34 risultati)

ho voluto raccorre squisitissimamente ogni cosa appartenente a quest'arte. g. gozzi,

gozzi, i-n-192: all'incontro, a guisa di soave e dilettoso suono, l'

può sapere per diverse cagioni il particolare a un puntino, ed è forza scriverle non

non isquisitamente come elle stanno, ma a un dipresso com'elle si credono.

, quel suo risonante fiume finì seco. a. guarini, 31: in dante

d'una fiamma celeste, si mise a fame rapidissimamente la musica, che in

, iii-18-173: quel zantiotto che era stato a scuola a spalato, 'italianizzatosi',.

: quel zantiotto che era stato a scuola a spalato, 'italianizzatosi',...

, 'italianizzatosi',... era arrivato a tanta proprietà, eleganza ed efficacia di

, eleganza ed efficacia di lingua, a tanta squisitezza, morbidezza, pastosità d'

, morbidezza, pastosità d'elocuzione, a tanta musica e volo di verso? c

e. cecchi, 9-295: il fiocco a righe (come rigata è la cravatta

veronese e da goya erano passate anche a renoir. g. manganelli, 12-125:

accidenti dissimili. de sanctis, ii-13-56: a essere oratore o storico si richiede un'

pienezza di vita interiore che manca affatto a frontone. betteioni, iii-200: quasi tutti

l'urbanità dei suoi modi era riunita a un che di sottilmente fantastico, a

a un che di sottilmente fantastico, a una delicata bizzarria d'umore che era la

; ma fra villani, che vivono a casaccio e in un certo lor modo naturale

680: ella mi trattò più da pari a pari che da padrone a maggiordomo,

da pari a pari che da padrone a maggiordomo, squisitezza che mi racconsolò alquanto

ricotte nel cestello di giunghi verdi che, a rovesciarle, ne tenevano l'impronta fina

cicognani, 6-68: nel panierino, a seconda della stagione, c'erano delle squisitezze

il piede agli entranti col rapir gli occhi a contemplare la squisitezza deltartificio non meno che

man la ragione ognora più viva di costringerlo a quello a che noi il condurremo teste

ragione ognora più viva di costringerlo a quello a che noi il condurremo teste.

tali vibrazioni dopo un gran numero arrivano a farsi sensibili, fu stimato bene applicare il

squisito ed artigli, dà a questi falchi non solo d'ardire, ma

non conosciamo la struttura e che isfuggono a tutta la isquisitezza dei microscopi.

lame di squisita tempera di ferro lavorato a onde. saccenti, i-2-i: la

nuova taverna all'aria aperta incitò frequentatori a centinaia, la voce si sparse,

e molto squisiti; ma ella si annoiava a morte. -alla squisita: in modo

11-269: nessun sollazzo più squisito è idoneo a riempire il cuore. fogazzaro, 1-613

negoziare. 4. improntato a cortesia, finezza, delicatezza d'animo

, un atteggiamen- to). a. sagredo, li-6-324: toltosi dal dito

vol. XX Pag.8 - Da SQUISITUDINE a SQUITTINARE (50 risultati)

arricchita a tempo, e di quando in quando con

anche medico, lavorava in un ospedale a berlino molti anni fa, prima della

era così squisita mia nonna da sembrare a volte infantile e da ispirare negli amici

575: verdespina, tu hai fatto bene a non te gli tagliare ancora [i

è, e'sarebbe forse stato tanto a trovare la persona dove porli, ché

quelle donne la cui sentenza letteraria equivale a vivi tratti di luce. 6

con- segli, lodate e ammirate. a. cavalcanti, 88: perché egli non

del suo 'bardo', unico canto che a nostro parere per le squisite bellezze liriche compensi

del sole essere ineguali: il che a iparco e a tolomeo fu ignoto, ancorché

ineguali: il che a iparco e a tolomeo fu ignoto, ancorché con isquisita

questo saggio... non lascia nulla a desiderare per diligenza squisita, direi per

diligenza squisita, direi per minuzia (che a me non suona male) dvindagini.

ostentare una squisita notizia delle cose che a lui s'aspettano di sapere. cesarotti,

mani degli squisiti artefici e maestri edifichiamo a noi le celle, non solamente romitiche,

natura umana e della storia che giungesse a spogliarsi delle idee e delle maniere della

e delle maniere della sua età e a darci un'esatta e naturai pittura d'una

volte io credo che tu abbia, a quest'ora avresti capito, sentito,

prezzo. -perfettamente funzionale allo scopo a cui è destinato (uno strumento)

temperie dell'aria alta e trovata uguale a quella dell'aria bassa, si osservi che

dell'aria bassa, si osservi che dove a piè della torre l'argento si livella

divenute furiose baccanti, con le unghie. a. cattaneo, iii-170: nel purgatorio

, 507: questi non riuscirono mai a farlo parlare: i tormenti più squisiti furono

). ant. strimpellare uno strumento a corde. buonarroti il giovane,

. (squitinante). stor. a firenze, a cominciare dall'età comunale,

). stor. a firenze, a cominciare dall'età comunale, che procede

procede alla scelta preliminare delle persone idonee a essere candidate a una carica pubblica. -anche

preliminare delle persone idonee a essere candidate a una carica pubblica. -anche sostant.

: dovendo detti squittinanti avere l'occhio a rendere i partiti principalmente all'onore e

segreto, parlò per uno suo amico a tutti gli squitinanti. cantini, 1-27-108

), tr. stor. sottoporre a votazione i candidati a una carica pubblica.

stor. sottoporre a votazione i candidati a una carica pubblica. capponi, 332

padri entro all'angusta / chiostra sien chiusi a squittinare i degni / del supremo poter

de'figliuoli di brunetto ha vinto partito a questo isquittino e trovavansi a squittinare.

vinto partito a questo isquittino e trovavansi a squittinare. b. cerretani, 1-387:

. b. cerretani, 1-387: provorono a farllo a voti secreti squitinando acciò le

cerretani, 1-387: provorono a farllo a voti secreti squitinando acciò le curutele non potessino

io un chicchirillò se senza andare da'giudici a squittinare, i'do la sentenza in

dello squitinare degli antichi. -eleggere a una carica mediante votazione. -anche assol

in alcuna republica che i magistrati si diano a fare sanza prima squittinargli. siri,

vice- camerlingo. -nominare qualcuno a una carica. p. del rosso

tutti i magistrati, e sé fece consolo a vita. 2. in età comunale

possesso dei requisiti per poter essere candidati a una carica in una votazione dopo essere

detti signori consoli, debbasi dar principio a far li partiti e squittinare li detti

effetto della detta rafferma, dovendosi mandare a partito dal cancelliere di detti signori primieramente

il rimbotto va innanzi; credo si comincerà a calendi. non hanno avuto le 45

ventine e che ciascuna ventina ponesse la prestanza a tutta la terra. varchi, 18-1-169

squittino, non sono stati, nell'andare a partito, vinti e approvati.

scrutinio. statuti detta lega del borgo a san lorenzo di mugello, 21: aciò

spoglio i voti riportati da un candidato a una carica elettiva o da un partito in

b. cerretani, i-300: comincianddo a squitinare per vedere gli animi, il

vol. XX Pag.9 - Da SQUITTINATO a SQUITTIRE (51 risultati)

dall'altra, tante se ne mandino a partito e si squittinino. pallavicino, ii-251

la nazione chiamata per via di rappresentanti a discutere e a squittinare le leggi e

per via di rappresentanti a discutere e a squittinare le leggi e le imposte.

cinico il ragguaglio del corinzio, che a guisa d'ape gli avea con l'aculeo

, ponendogli al viso la lucerna, squittinatane a fieno la fisonomia, dissegli: «

in capo alla galleria vidi gente frammischiata a pizzardoni, alcuni signori col cappello in testa

testa e la sigaretta in bocca intesi a squittinare e suggellare qualche cosa sopra un

l'umile cappello in porcellanabianca di una lampada a petrolio. -consultare con meticolosità,

petrolio. -consultare con meticolosità, a fondo. muratori, cxiv-4-173: più

più godo in vedervi così ben animato a visitare e squitiniare nella primavera ventura l'archivio

contentasse, mentre anelavano col supercilio arcato a tirar nella borsa più che colle mani sollecite

accuso: / buon fin voi mosse a squitinar gli autori, / fra 'quai

in possesso dei requisiti per essere candidato a una carica in una votazione).

, allora ciascuno de'concorrenti si rimetta a partito. 2. che contiene

ammuffito in futuro da'capitani avessi ricorso a uno consiglio di ventiquattro uomini, sei

, e'quali volta per volta si traessino a sorte di una rsa d'uomini guelfi

4. per estens. sottoposto a un esame accurato, minuzioso. n

procede alla scelta preliminare delle persone idonee a essere candidate a una carica pubblica.

preliminare delle persone idonee a essere candidate a una carica pubblica. m.

iii-10-35: certi di collegi per danari trassono a essere del numero delli squittinatori certi poco

delle sospirate perfe- o più candidati a una carica per lo più pubblica per

sepalline diversamente colorate (e in partic. a firenze in medesimo! f. f.

alleggiano i priori per ciascuno sesto, andando a squittino segreto. statuto dell'università e

347: vencano le dette tre parti a scuttino et a pallotte. statuto dello

vencano le dette tre parti a scuttino et a pallotte. statuto dello spedale di siena

nel detto capitolo entra 'detti frati a scuttineo di tucti e'gittati maggiori di

1342) [rezasco], 1-1: a fave se faccia squittrìnio. guido delle

e celebrato tralloro solenne e segreto squiptineo a fave nere e bianche. guicciardini,

che era ordinaria, ne fece fare a mano ne'settanta. m. adriani,

organo collegiale o assemblea incaricata di presiedere a tale operazione. lettere di una gentildonna

nell'assemblea generale del popolo, si trapassò a chiamare anche squittino quest'assemblea medesima a

a chiamare anche squittino quest'assemblea medesima a tali fini rannata. -consulta

17-2-74: collo schiarir del dì, andava a mettersi nel confessionario della cappella paolina e

adesso, / ché l'è ristretta a segreto squittino / con duo parenti suoi.

possesso dei requisiti per poter essere candidati a una carica in una votazione, dopo

una votazione, dopo essere stati estratti a sorte in un certo numero. capponi

guicciardini, 13-vii-126: direte per mia parte a iacoposalviati che mi parrebbe conveniente che, ora

parrebbe conveniente che, ora che si ha a fare lo squittino, noi avessimo uno

, e in questo modo si venne a dar principio all'imborsare per più tempo

che messer rinaldo co'suoi armati mettesse a romore la città e facesse pratica di far

: se così fosse [la donna] a grado a tutti coloro che hanno a

così fosse [la donna] a grado a tutti coloro che hanno a fare lo

a grado a tutti coloro che hanno a fare lo squittino, come ella fu a

a fare lo squittino, come ella fu a te. = alter, di scrutinio

probabile, pipistrelli. calvino, 2-167: a primavera il mondo sopra gli alberi era

. jovine, 3-68: si mise a ridere con uno squittio pastoso e fanciullesco.

, schiamazzo. faldella, iii-99: a un tratto si sentì uno squittio di fanciulli

padre era finito / e solo (a letto) a bari. / e s'

/ e solo (a letto) a bari. / e s'io non muovevo

isquittinatore. sforzati ad allargare gli squittini ed a mettere infino nei primi squittire (

ronba nera i tre squittinatori, / a guisa di minossi e radamanti. hanno espresso

vol. XX Pag.132 - Da STEMPERANTE a STEMPERARE (19 risultati)

staccata dalle voluttà, scorrettezze e stemperamenti a cui porge agio la copia delle facoltà.

egli ne vede alcuna, così va a lei e addormentasi nelle sue braccia, poi

del vino è usato d'essere prossimano a la distemperata lussuria. s. agostino

sarà cosa più convenevole che achille dica a patroclo che si studi di mesciere più tosto

, e così, tutte saporosamente bevendole a sorso a sorso, se le seppellì dentro

così, tutte saporosamente bevendole a sorso a sorso, se le seppellì dentro al cuore

pozione medicinale. oliva, i-2-204: a * febbricitanti mendici si stemperano torbidi beveroni

che altro che vasa preziose non s'adoprano a stemprarla e berla. -rendere

audace, e nel superboassalto / mostri ch'a cader va chi troppo sale. battista,

. cantù, 3-75: aiutavo mio padre a stemprare al fuoco la colla e tirare

l'alba del novo giorno messaggera. a. botto, 80: canterò lo

ne le dolci tempre / lor compartire a me, pur che se detto / avessen

ella m'infiamma e stemra / come a lei piace, e non mi vai schermire

l'ha stemperato. alfieri, 8-84: a me pur vien che il pianto altrui

mi stempri / il cuore, in guise a me pria d'ora ignote. cicognani

: tendeva le labbra come stesse tenendo a freno lo scatto di violenza che l'

violenza che l'aveva preso e riuscisse a stemperarlo. 8. corrompere,

altro non sai che stemprare l'ingegno tuo a incensare codesta nostra granduchessa. comisso,

333: io fui per molto guardare vicina a stemprarmi la vista. zucchetti, 126

vol. XX Pag.133 - Da STEMPERATAMENTE a STEMPERATO (29 risultati)

alfieri, 1-712: io dal fianco spiccamerla a gran pena / potea, sì forte

si gonfiava il cuore, e nonpoteva resistere a una disperata voglia di piangere, in cui

corregge; / ride ai preghi e a le querele. -attenuare enfasi o drammaticità

vecchia cultura italiana, che pare tenda a sparire in quella forma primitiva, perché

: gli occhi in lacrime stemprinsi. a. boito, 1-682: sulle tue mani

di misura. guerrazzi, 2-137: a questo menarono le stemperatezze così dei popoli

un composto, così da dare origine a un amalgama liquido o semiliquido (una sostanza

guerrazzi, 6-554: la pioggia cadeva a torrenti, la cappa e le altre vesti

stemperato nell'aria, si poteva udire a tratti il suono dell'orchestrina. 2

g. morelli, 310: chi era a piè non poteva più e quelli da

o che non è ancora stato sottoposto a tale procedimento (un metallo, il vetro

madre della medaglia, si va improntando a colpi di martello e la testa e l'

: non vi scrissi sabbato passato, perché a pena era giunto, oltra che il

e paurosi. lomazzi, 4-ii-41: a la perfezione... non potranno aggiunger

quasi tucti questi giorni al poggio, a careggi, a fiesole et in altre ville

questi giorni al poggio, a careggi, a fiesole et in altre ville di amici

istanno sì diligenti e pronti ad aprire a chi batte,... questi è

batte,... questi è obbligato a restare lì fermo ed esposto a tutte

obbligato a restare lì fermo ed esposto a tutte le inclemenze delle stagioni in quello per

ne'lunghi assedi e nelle stagioni stemperate a troppo gran danno del presidio ritornerebbe. ramazzmi

piogge stemperate, l'ottobre, riducono a terra tutta un pantano, e il contadino

8-3-1137: aria impura / e stemperata. a. cattaneo, iii-274: questo corpo

; / sì se consuma corno cera a foco; / vivendo mor, languisce stemperato

inquieta / appresso al duca suo si pone a mensa, / non mangia alcuna cosa

e molto pensa. -che piange a dirotto, sfinito dal pianto. bruni

? uno stemperato, che pensò infino a gettarsi in un fiume, perché dal non

ritrovarsi il suo cadavere se ne avesse a inferire il suo trasporto in cielo da

, perché mi meni cosi fuor di camino a dir cose contra ogni propio volere?

frugoni, 5-276: onorato... a tutti ripartì proporzionalmente le marche della sua

vol. XX Pag.134 - Da STEMPERATORE a STENDARDO (29 risultati)

cadere in sedizione e dalla sedizione venirsi a una stemperata monarchia, [cicerone]

lo studio delle lettere e si diede a vita contemplativa. -lontano dalle regole,

ad incontrarlo una caterva di prelati quasi a testimonio delle stemperate carezze con le quali

leggono nei due dialoghi delle 'immagini', a me pare impossibile. 10.

è di tempera dilicata, e non puntoavvezzo a quelle stemperature di cielo e di suolo.

clima sudici, giallastri, affumicati entro a cavernosi recettacoli. 4. vaneggiamento

questa stemperatura di fantasie si applicò prontamente a mettere insieme un'armata e un esercito

pancione di già stempiato di suo cominciò a gonfiare come un otre. -che

madornali e stempiate che ne disgrado. a. f. bertini, 1-157: ora

dirvelo, perché... non venisse a generarvisi nella mente qualche farfallone così stempiato

farlo poi uscir fuori vi s'avesse a far come dicon le favole ch'e'fu

come dicon le favole ch'e'fu fatto a giove. -sguaiato, incontrollato (

stempiatura e pochi fili bianchi nei capelli a consumare l'antica arroganza. cassola, 2-310

genovese, 1-1-228: como de vosse, a la per firn / far onor

luna, con tutto il navilio guemito pomposamente a stendali e bandiere, in guisa trionfanti

: inal- beravan su i muri, a canto all'aquila palermitana, lo stendal

zendado. sconfitta di monteaperto, 940: a la quale precisione innanzi a ogni cosa

940: a la quale precisione innanzi a ogni cosa andava lo crocifisso che è scolpito

del santo che tra 'gigli ebbe a fiorire. anonimo romano, 1-04: li

boiardo, 2-14-13: già le liste a candido e vermiglio / ne'lor stendardi se

di san rocco. calvino, 17: a spada sguainata, si trovò a galoppare

: a spada sguainata, si trovò a galoppare per la piana, gli occhi allo

in cielo, quando il signore verrà a giudicare. -marin. stendardo reale o

bandiera che segnala la presenza del sovrano a bordo di una nave. g.

una nave, addita la presenza del sovrano a bordo. e. cecchi, 7-107

locuz. -alzare lo stendardo-, dare inizio a una ribellione. b. davanzati,

, i-54: divenuto potente appresso uno odioso a tutti, lo stendardo alzò a coloro

odioso a tutti, lo stendardo alzò a coloro che, seguitandolo,...

. davila, 175: essendogli morto a canto il marchese di bada e molti

vol. XX Pag.135 - Da STENDERE a STENDERE (48 risultati)

sotto lo stendardo reale, a servire e residere. botta, 6-i-403:

i leali lettere circolari, invitanao- gli a venirsi a porre sotto lo stendardo reale.

lettere circolari, invitanao- gli a venirsi a porre sotto lo stendardo reale.

. -rimanere allo stendardo-, continuare a combattere. pisacane, v-26: in

brellette. bacchelli, 1-iii-332: arrivò a passo di carica con un suo stendardino

pascoli, 1045: fatevi incontro, a lui gettate i rami / d'uliva,

lui gettate i rami / d'uliva, a lui stendete le schiavine / per terra

annunzio, iv-i-274: i tappezzieri attendevan a stendere parati. cassola, 4-155: uscì

di uomini perched su alberi e pali a stendere una linea telefonica. -montare

di monteaperto, i-50: come si incominciàro a fare le some e a stendare ef

si incominciàro a fare le some e a stendare ef padiglioni per andarsene via, questo

da un pettine sdentato si vedevano duri a stendersi. -stirare le membra durante

è dimolto in uso nel mugello, a significar il medesimo che 'allargare'o 'stendere'

renderlo sottile; assottigliare (con riferimento a sostanze compatte ma malleabili). -in

davanti alla madia la prosperosa e paziente massaia a premere e a stendere man mano,

prosperosa e paziente massaia a premere e a stendere man mano, col rotondo mattarello,

stendere man mano, col rotondo mattarello, a fare la 'sfoglia'della pasta all'uovo

vernice. goldoni, xiii-816: l'uno a compor le varie forme è intento,

forme è intento, / l'altro a stender l'inchiostro, altri son presti /

stender l'inchiostro, altri son presti / a comprimer i fogli. cesarotti, 1-viii-136

, stirare, che italo lo capì a volo: serena non sarebbe tornata più.

rapida man sotto i superbi / soffitti a fresco dipingendo, imprime / le maraviglie pittoresche

loro perfezzione. 5. mettere a giacere; adagiare. martello, 222

luis. 6. far cadere a terra; atterrare, abbattere. ariosto

spada rapidi più del baleno avea già steso a terra il suo competitore semivivo e spirante

anche nelle espressioni stendere morto e stendere a terra). -al figur.:

che lor s'opponevano, e ultimamente a vozzano,... tolsero in

fondo parecchi, prima che uno arrivasse a toccar la cima. de amicis, i-274

.). bonagiunta, xxxv-i-270: a me adovene com'a lo zitello /

bonagiunta, xxxv-i-270: a me adovene com'a lo zitello / quando lo foco davanti

dungello lo goto de lo vim e porselo a lo vesco. boccaccio, i-411:

stendendo le sue mani in alto, orò a dio. campailla, 1-2-26: al

: qualche regaluccio, di quelli che aiutano a tirare innanzi, vino, olio,

era bello, usciva con la famiglia a svagarsi e strada facendo stendevano ogni tanto la

ai passanti. -stendere la mano a o in qualcuno: soccorrerlo (materialmente

e sani / la piaga onde ferito a morte or corro. baiatri, i-87:

sappiamo dimenticare, perdonare., andiamo a lei., stendiamole una mano.,

è accaduto. -stendere la mano a qualcuno: chiedergli aiuto, intercessione (

, intercessione (anche con riferimento enfatico a entità astratte personificate). muratori

voi sperano maggior benefizio le lettere, a voi stendono, per così dir, la

in petto io chiudo, / guardami: a te le man gelate io stendo.

io stendo. -stendere la mano a qualcosa, a fare qualcosa: mettervi

-stendere la mano a qualcosa, a fare qualcosa: mettervi mano; intraprendere

mano; intraprendere un'azione; dedicarsi a un'occupazione. dante, pure.

veggi mei ciò ch'io disegno, / a colorare stenderò la mano. tolomei,

: per istendere più largamente la mano a sfrondar questo così folto e spazioso arbore

.. furono o da chi le cominciò a parlare così prima ordinate, o sono

-stendere la mano, le grinfie a qualcosa: impossessarsene o cercare di impossessarsene

vol. XX Pag.136 - Da STENDERE a STENDERE (40 risultati)

finestra, non so che segni sieno a non volere esser mirata beccati, xxx-4-307

non poss'io stender le membra / incontro a questo zefiro soave? g. b

. b. casaregi, io: dietro a un cespo talor furtivo ei stassi,

fuoco, e le scarpe si mettono a fumare. -aprire, spalancare gli

(i-386): il pecorone si mise a ridere stendendo quei suoi occhioni di bue

volto del re drizza le ciglia / ed a lui frettolosa il corso stende. crudeli

sentenza mea, / fin che tua acqua a 'l medico non stendo.

arma; menare un colpo. attribuito a petrarca, xlvii-143: vostra pietade me difende

goldoni, iii-760: impegnando l'inimico a stendere il colpo senza potersi immediatamente rimettere

: li giovani veggendo / d'intorno a te, parlerai di sollazi, / ché

propria malizia e stendela contro 'l prossimo a ucciderlo, ferirlo, rubarlo. volponi,

. volponi, 1-69: massimina cominciò a vergognarsi di me e questo fu il più

che tutti insieme avessero potuto stendere intorno a me ed alle mie speranze.

o cedriuoli ovvero zucche, quando incominciano a stendere i rami. tolomei, xxxvi-40:

che si alza esorbitantemente stendendo i rami a guisa di piramide. govoni, 51:

d'acqua, ecc.). a. pucci, cent., 3-50:

protrarre nello spazio (anche con riferimento a enti geometrici). dell'uva,

. lli amore: / cum una goia a gigli ornato, / en trono stando

4-161: l'alba non fece in tempo a stendere la sua luce, che il

, ecc.; cercare di indurre altri a seguire un movimento, un partito,

con savoia pretendevano di stendere quella allianza a tutti i paesi posseduti dal duca.

per quanto gira il mondo / sino a me la barbarie, le stragi:

riflessione o una considerazione in maniera estensiva a un numero maggiore o massimo di oggetti

pindaro e da altri greci fu stesa a lodare i semidei. varano, 1-159:

s'adopra / la tua pietà, che a tal confin tu stendi / che ad

risposta, fece stendere un'altra lettera, a un di presso come la prima.

: fece stendere la bolla e la diede a jaques commendatore di diù. de luca

qualora, ripigliando quel primo foglio, a norma della traccia accennata, ne riempio

che mi seccano ogni giorno per indurmi a scrivere. ho persino steso qualche pagina.

presidente. ma... cominciò a incaricarmi di stenderlo io.

, i-250: 1 fanciulli ch'imparano a scrivere non ardiscono di stendere alcuna lettera

toma colui che va giuso / talora a solver l'ancora ch'aggrappa / o scoglio

, e con le gambe tutto prostrato a terra immergendo le labbra in mezzo il rivo

il rivo. 24. mettersi a giacere in posizione allungata (per lo

toma talino e gli borbotto: « andiamo a stenderci ». cassola, 2-144:

in terra una donna appoggiata col braccio a certi sassi e pietre nel cortile.

viziosi, i giovani. -cadere a terra. guido delle colonne volgar.

piaceri. butti, 77: egli a modena... si stese comodamente,

comodamente, e stette,... a gustarne da epicureo le snervanti dolcezze.

. -sottoporsi senza reagire. a. donati, 122: ciascun per sé

vol. XX Pag.137 - Da STENDERE a STENDERE (51 risultati)

corno che 'n destro si stende / a piè di quella croce corse un astro /

quella parte d'italia che da montefeltro insino a feltre nella marca trivigliana si stende.

certa lunghezza (un abito), arrivare a un dato punto del corpo (i

treccie ben grosse, si stendono fino a mezza gamba. -essere schierato per

del piave una schiena di terra simile a un arco. c. dati, 11-80

oleoso, inerte, si stendeva di fronte a lui, inverosimilmente immobile ed appiattito.

che le predette cose non si stendano a coloro... li quali fossono detti

debita al sommo pontefice non si stende a tutte le cose che non sono contrarie

.. non si può stendere sino a decidere qual sia il luogo dove le leggi

7: stendersi la sua provvidenza a tutte le cose, ma più a'prìncipi

suole aver cura particolare. -essere esteso a un certo grado, a una determinata

-essere esteso a un certo grado, a una determinata cerchia di consanguinei (un

sì che fosse impedimento dirimente, e fino a qual grado si stendesse.

, i-iii-4: per le parti quasi tutte a le quali questa lingua si stende,

. 29. riferirsi, attenere a un ambito determinato; riguardare, concemere

oliandoli, 3-174: questo capitolo si stenda a le cose passate e a quelle che

si stenda a le cose passate e a quelle che debbono venire. caro, 5-7

parole di bruno quanta si saria convenuta a qualunque verità. sannazaro, iv-78: mal

; / tempo è già da por fine a vostre liti, / ché 'l saver

oltre. muratori, 7-iv-180: tuttavia a pochissimo si stendeva questo loro sapere,

pretende / arcani entrar co'sacri ingegni a parte; / poiché sovra natura non si

/ l'egro vigor che il senso a lui comparte. -essere composto da

la. libreria della moral filosofia si stende a pochissimi libri degli antichi, e non

pochissimi libri degli antichi, e non a molti de'moderni. 30.

37: se agguaglia [lo stomaco] a la grandezza del cibo contenuto perché si

e ritira. cesarotti, 1-xvii-165: a questa tessitura di vere maglie romboidali attribuisce

-farsi pianeggiante (il terreno). a. verri, xxiii-129: di mano in

: simone... pose il fuoco a quante chiese di idoli vi erano,

fra cupi e continui rumoreggi amenti venivano a stendersi sopra di noi. carducci,

102: quella morìa... stendendosi a poco a poco per infino alla calda

morìa... stendendosi a poco a poco per infino alla calda etiopia, occupò

soderini, i-234: le finestre, che a dar lume agli scaloni son necessarie,

senza nasconderli, gli lasciasse di sotto a sé trasparire. graf 5-155: la notte

de'piedi. pea, 7-133: a quest'ora, a casa mia, il

pea, 7-133: a quest'ora, a casa mia, il sonno mi si è

stendendosi con le trincere fino al danubio. a. chiappini, cxiv-14-123: gli spagnuoli

però non si ha ancora che giungano sino a rimino. carducci, iii-7-58: il

i commerci per tutto il levante e a settentrione. bacchelli, 2-xxiv-108: teoderico

. 34. comunicarsi da un soggetto a un altro (uno stato d'animo

trasmettersi. ceffi, iv-5-30: a ciò che [la discordia] non si

stenda più inanzi tra li cittadini e a ciò che la piccola scintilla non diventi

una pratica la quale basterìa che, a guisa ae la cabala, si stendese

per bocca degli antecessori di mano in mano a gli descendenti. muratori, 9-46:

di tutte queste contrade, stesesi da lì a non molto questo maligno influsso a roma

lì a non molto questo maligno influsso a roma stessa. tommaseo, 2-ii-126: a

a roma stessa. tommaseo, 2-ii-126: a tutto quanto il paese si stenda come

p maffei, 163: non indugiò molto a stendersi nelle trasmarine provincie la fama di

di giugno. muratori, 7-iv-336: a non più di un anno si stendeva l'

e popoloso degli anni più verdi, finirete a sedere in una poltrona, donde il

una poltrona, donde il povero vecchio stenta a mover le gambe e pur s'affida

mover le gambe e pur s'affida a forza di coraggio e di meditazioni al

vol. XX Pag.138 - Da STENDERELLO a STENDIMENTO (55 risultati)

di sua virtù pregna, / che poscia a primavera fuor si stende / mostrando al

in parole; dilungarsi (per scritto o a voce) in un discorso, in

soggetto. -in partic.: spingersi a trattare un determinato tema. francesco da

una novella, e poi verremo / a quella parte che più ci stenderemo. a

a quella parte che più ci stenderemo. a. pucci, cent., 42-40:

. pucci, cent., 42-40: a pisa ed a pistoi', se ben

., 42-40: a pisa ed a pistoi', se ben comprendo, / a

a pistoi', se ben comprendo, / a arezzo ed a bologna ed in romagna

se ben comprendo, / a arezzo ed a bologna ed in romagna, / ed

perch'io più non mi stenda, / a buon intenditor basta dir poco. sarti

. sarti, vi-3-111: né mi stendo a provare queste cose, perché sono chiare

o meno si stesero nel divisare le sorgenti a cui attignere dilettazioni. leopardi, 196

una digressione. cesari, i-394: a proposito di manto, dante per onor del

camera entratosene, alla piaciuta giovane cominciò a pensare, tanto più accendendosi quanto più

/ come convien ch'igualmente risplenda. a. cattaneo, iii-10: per quanto può

., vuole avere tre condizioni, simili a quelle del sole: che si stenda

quelle del sole: che si stenda a tutti,... che si stenda

tutti,... che si stenda a tutto,... e che

maggiore. 41. pervenire a un certo grado, limite o valore.

e signoreggiare il corpo, la sottopone a lui. rinaldeschi, 1-37: perché mi

gli uomini savi la burla si stende fino a dirsi delle parole, ma non fino

dirsi delle parole, ma non fino a rubarsi le scritture. muratori, 9-11:

: io non ebbi tempo né di stendermi a milano né d'aspettarvi a pavia.

di stendermi a milano né d'aspettarvi a pavia. ricchi, xxv-1-209: io mi

vèr lo cielo. -incamminarsi. a. pucci, cent., 78-15:

43. figur. indirizzarsi o dedicarsi a un'attività; rivolgere l'attenzione,

l'attenzione, l'interesse, l'impegno a un obiettivo; spingersi a un dato

l'impegno a un obiettivo; spingersi a un dato punto nella riflessione, nella

, superare determinati limiti; lasciarsi andare a pensieri o a comportamenti inaccettabili).

limiti; lasciarsi andare a pensieri o a comportamenti inaccettabili). anonimo, i-520

viscontei sul parmense. -tendere a un fine, a uno scopo.

-tendere a un fine, a uno scopo. zucchetti, 198:

arcadi,... [cosa] a cui si stendevano i miei desideri.

stendevano i miei desideri. -pervenire a un risultato. anonimo, i-635:

mettelo 'n sua bàglia. -innalzarsi a dio, elevarsi. domenico da montecchiello

: i nostri cuori essendo dati solo a queste cose di fuori e secchi per la

/ la qual con divocion mi mosse a questo; / e quando l'alma sopra

cose mirando sì comprende. -arrivare a un dato punto nello spendere. cellini

pesi e duri gioghi: / né a solevar però stendono un dito, / benché

marsilio da padova volgar., ii-xxvm-24: a. cche. lla vostra falcie nell'

. -al figur., con riferimento a entità astratte raffigurate con le ali:

, / non oso levar gli occhi a tramontana / per non veder quel carro

le piume al vento / e van spiegando a prova / melodia rara e nova.

le tinozze, quale sarà posata sopra a tre o quattro stendarelli da far la pasta

con solchi neri e profondi, era imbullettata a una lunga parete. -lunga fila

l'italia, sono ancora gl'inglesi a serbarlo. volponi, 8-67: percorse le

laterali di via senato, entrò nel cortile a colonne del palazzotto stendhaliano, salì lo

oggidì. 2. che si ispira a stendhal, alla sua concezione letteraria;

. lucini, 13-74: il barone a. lumbroso, ex stendhaliano (dacché

tutta piena di rimpianti per mancati interrogatori a vecchie signore che in gioventù avevano conosciuto

. operaio o soldato del genio preposto a stendere i fili delle linee telefoniche o telegrafiche

come cori e collo stendimento delle mani a dio, de'nimici triunfavano. panigarola,

già vicino al nemico, pria che a più stretta pugna si commetta, con certi

. campatila, 13-106: del corpo a stabilir lo stendimento, / regola il

è principale. -il far cadere a terra l'avversario con un fallo, in

vol. XX Pag.139 - Da STENDINO a STENERE (27 risultati)

dei confini di uno stato in seguito a eventi bellici. sin, vii-1079:

sentimenti verso qualcuno, in partic. a dio; elevazione spirituale. domenico da

, di competenze, di facoltà assegnate a un'istituzione, a un'autorità,

di facoltà assegnate a un'istituzione, a un'autorità, ecc. pallavicino

v.]: 'stenditoio': luogo destinato a distendervi checchessia per farlo seccare o asciugare

o lo stenditoio della biancheria di cui usufruiscono a turno i quarantotto casigliani.

carena, 1-93: 'spanditoio': luogo destinato a distendervi le stampe fresche perché vi si

. nell'industria tessile, operaio addetto a mansioni di stenditura. -nella lavorazione

. 3. agg. che serve a spalmare o ad applicare in modo uniforme

tecn. componente di una finitrice che serve a uniformare e lisciare i materiali impiegati nelle

pirandello, 7-318: un solo lampioncino a petrolio stenebrava a mala pena, nelle

7-318: un solo lampioncino a petrolio stenebrava a mala pena, nelle notti senza luna

idem, 8-116: l'alba cominciava a stenebrare appena, scialba, umidiccia,

l'ampia sala. -con riferimento a effetti pittorici. faldella, 13-222:

chiarore che difonda la probabilità, luce a noi unica a stenebrare l'oscura provincia che

la probabilità, luce a noi unica a stenebrare l'oscura provincia che qui prendemmo

stenebrare l'oscura provincia che qui prendemmo a trascorrere. pindemonte, 11-66: in stenebrar

stenebrar gli antichi tempi e insieme / a illustrar tu la patria ed a far nato

insieme / a illustrar tu la patria ed a far nato / che la patria di

d'una vita estranea, ch'entrava a stenebrare il buio, il vuoto, il

5-v-1907], 442: con l'inno a satana'... giosuè carducci brindò

ingombrava. mamiani, 3-7: darsi ciascuno a rialzare intorno a sé gli spiriti soverchiamente

, 3-7: darsi ciascuno a rialzare intorno a sé gli spiriti soverchiamente abbattuti e a

a sé gli spiriti soverchiamente abbattuti e a stenebrare le menti del popolo con lunga

. pascoli, ii-715: si aggiunga a ciò che virgilio cantò la giustizia di enea

eppoi, quasi pentita, si stenebra a sera e riapre i suoi cieli più innocenti

, simili ai coccodrilli. a. bazzarini, 1-vii-1053: 'stenosàuro': genere

vol. XX Pag.140 - Da STENERIRE a STENOGASTRO (32 risultati)

. danao, dapoi dedicata a giove stenio. g. b. martini

., i-193: chella breseida, commo a con il taccuino della steno tra

e viciosa..., davale [a ettore] pa = abbrev

ma all'amor carnale assai poco a. bonavilla, 1-v-99: 'steno': genere

si voi che arda en pace, -mettelo a lo celato, / ed onne uscio

psicofisico (un tempo considerata erroneamente unita a una predisposizione patologica). a

a una predisposizione patologica). a. bonavilla, 1-v-98: 'stenia': stato

erroneamente considerata, un tempo, unita a una predisposizione patologica; caratterizzato da tale

di vita astenico e appartengono ai tipi a sviluppo sensitivo, nei quali, accanto

modo la nota stenica, non permette a questi soggetti di rassegnarsi ad esempio ad

, agg. stor. come epiteto attribuito a giove in quanto considerato il più potente

ad onore di danao, dapoi dedicata a giove stenio. tramater [s. v

, gr. 2ùéviog, come epiteto attribuito a giove, deriv. da oftévog 'potenza

organismo vegetale marino, e si contrappone a eurialino). = voce dotta

. taccuino con rigatura dei fogli adatta a stenografare. = comp. da

, con fiori gialli o rossi raccolti a grappolo o a ombrella e frutti piccoli e

gialli o rossi raccolti a grappolo o a ombrella e frutti piccoli e stretti.

famiglia mioporacee. m. a. marchi, 1-ii-232: stenochilo: genere

desunsero tale denominazione dalla loro corolla fatta a maschera col labbro inferiore molto angusto.

di felci polipodiacee rampicanti, lunghe fino a io m, particolarmente diffuse ai tropici

animale o vegetale, e si contrappone a euricoro). 2. bot

, stampa di di segni a più colori; specificatamente, nome dato dall'

specificatamente, nome dato dall'inventore a un processo di impressione nel quale, in

pratica professionale, tecnica della stenografia abbinata a quella della dattilografia. elenco telefonico

o diplomato in stenodattilografia, per lo più a fini professionali. panzini,

14-7: mia moglie era stenodattilografa e andava a lavorare ogni giorno in un ufficio.

uffici del suo giornale, capitava ogni tanto a scambiar due battute con una stenodattilografa,

. da stenoeco. stenoèco, a ^ g. (plur. m.

animale o vegetale, è si contrappone a euriecó). - anche sostant.

(un animale, e si contrappone a eurifagó). = voce dotta,

e di nictalopia, e si contrappone a eurifosi). = voce dotta,

della famiglia ligeidi. m. a. canini, 1-953: vstenogastro': 1

vol. XX Pag.141 - Da STENOGIRIDI a STENOSATO (32 risultati)

famiglia orchidacee. m. a. marchi, 1-ii-232: stenoglosso: genere

stampato in gran parte, e di lì a poco uscirà in esemplari a migliaia'.

e di lì a poco uscirà in esemplari a migliaia'. emiliani-giudici, 1-115: lettore

aveva lasciato gli studi e aveva imparato a battere a macchina e a stenografare.

gli studi e aveva imparato a battere a macchina e a stenografare. =

aveva imparato a battere a macchina e a stenografare. = denom. da

invano abbiamo prestato il padiglione dell'orecchio a molte stenografiche tirate di personaggi. g.

diplomato in stenografia, per lo più a fini professionali. e. amanti

canti... improvvisati per esempio a un convito o ad una festa pubblica.

arte in quanto se ne giova lo stenografo a scrivere ciò che sta recitando un oratore

.. mancando delle vocali, somigliarono appunto a quelle che si fanno in parecchi metodi

tina ogni sera andava dalla sorella di danilo a studiare stenografia. -con meton

pertanto mancando delle vocali, somigliarono appunto a quelle che si fanno in parecchi metodi

: e l'oriente continuò... a scriver così, quasi stenograficamente. leoni

. stibolo della bocca mediante un orifizio situato a li -istituto stenografico: scuola

di una vita che racconta se stessa a un'anima fraterna. 4.

. steno2) e yeùn ^ a 'segno'. stenoìgrico, agg.

un organismo acquatico, e si contrappone a eurionico). = voce dotta

forma di cocciniglia, e si contrappone a eurimero). = voce dotta

. che è proprio, che si riferisce a nicola stenone, nome italianizzato del medico

animale acquatico palustre, e si contrappone a euripecilosmotico). = voce

], 144: paolo gioii espone a venezia le immagini stenopeicne, le creazioni ottiche

e alquanto allungato. m. a. marchi, 1-ii-233: 'stenorrinco': genere

muso lungo e appuntito. m. a. marchi, 1-ii-233: 'stenorrinco': genere

: genere di mammiferi stabilito da cuvier a spese delle 'foche, avente per tipo la

phoca leptonix', il cui muso è terminato a guisa d'un angusto rostro.

varietà di orchidee contraddistinta dal lab- bretto a forma di becco ricurvo. m.

forma di becco ricurvo. m. a. marchi, 1-ii-233: 'stenorrinco': genere

da richard, le quali così vengono denominate a cagione del loro labbretto prolungato in un

un piccolo rostro allungato. m. a. marchi, 1-ii-233: 'stenorrinco': genere

stenosàggio, sm. tess. lavorazione a cui vengono sottoposte alcune fibre tessili sintetiche

fibre tessili sintetiche, consistente nel metterle a bagno in una miscela composta di al

vol. XX Pag.142 - Da STENOSAURO a STENTARE (49 risultati)

striscia di carta per mezzo di speciali macchine a taarneudo [s. v.]

], iv-464: 'stenòsi': restringimento. a. balocco = comp. da stenografìa \

agg. biol. che è strettamente legato a un rge evolve nel modo seguente:

cie vivente). incontro a stenosi esofagea. = voce dotta

zool. genere di celenterati sto a un particolare trattamento termico al fine di ri

. steno2) e da assunta a caso nella stensione del cielo.

.. e... dopo a. bazzarini, 1-vii-1057: 'stenostoma': genere

sezione degli eteromeri e della facorpo. a. pucci, cent., 89-65:

sanza stima! l. che trasmette a distanza. giustinian, 1-29: le gran

v.]: 'stenotelegrafo': macchina esposta a lione gnosco, ch'ài portato. contrasto

steonestamente, / l'è raxon che a le mie stente / retrovar dezia nograficamente

o vegetale, e si contrappone a euritermo). vallo. m.

sostant. 4. locuz. a male stente-, a fatica, a malapena

4. locuz. a male stente-, a fatica, a malapena. stenotipare,

. a male stente-, a fatica, a malapena. stenotipare, tr. stenografare

- anche assol. tun torcolo a strucar / a male stente, i se

. tun torcolo a strucar / a male stente, i se puoi aplicar,

tecnica di scrittura che usa sia segni no a cupole. = frequent di stentare

fisica, pa timento dovuto a privazioni o a disagi materiali.

timento dovuto a privazioni o a disagi materiali. libro di prediche

una determinata condizione o conoscenza; riuscire a malapena, con sforzo e con grande

sforzo e con grande impiego di tempo a raggiungere uno scopo o a ottenere un

impiego di tempo a raggiungere uno scopo o a ottenere un risultato (per lo più

lo più in relazione con la prep. a e l'infinito del verbo che esprime

piacevolmente il percotea / che d'una orecchia a l'altra il pugno e il guanto

, signor conte, quanto io abbia stentato a trovare un giudice competente eli questa mia

, v-303: quando i fanciulli stentavano a prender sonno, esse li trattenevano colle

, oh! tanto / che adesso stenta a riavere il fiato! d'annunzio,

forte gli vacillava, e le labbra stentavano a formare la parola. -con valore attenuato

(per lo più nell'espressione stentare a credere). foscolo, xiv-209:

xiv-209: il tuo povero amico stenta ancora a credere che tu, corteggiata da tanta

. mi pare tanto strano che stento a crederlo. n. ginzburg, i-129:

ginzburg, i-129: tremavo nel pensare a lui, era così lontano che io stentavo

lui, era così lontano che io stentavo a credere che avesse fatto parte della mia

accordo,... e pareva a. lloro che quanto più si stentava venire

; e però fossero per istentare grandemente a ritirarsi senza combattere. carducci, ii-13-253

tanto per anno, e poi stentato a dargli una anticipazione. silone, 9-29:

, 9-29: 1 soccorsi stentavano a mettersi in opera. -tardare a manifestarsi

stentavano a mettersi in opera. -tardare a manifestarsi nelle proprie caratteristiche climatiche (una

22-i-615: quell'anno la primavera stentava / a farsi avanti. 2.

nell'esercitare un'attività, nel portare a compimento un'opera; lavorare duramente,

bernardino da siena, 593: noi andiamo a lavorare quando co la zappa, quando

, a'venti, a'nievi, a grandine, a tempeste; e tutto l'

, a'nievi, a grandine, a tempeste; e tutto l'anno stentiamo,

fanciullo è buono costà per istarsi a imparare e tornarsi col padre e co'

: che credi, che io ti abbia a pascere? io non sono di quelle

notte e tutto il giorno mi stento a filare per tenerti coperto. g. c

2-12: era stentato sempre lui / a far il fabro con pena e sudore,

. - crescere poco e a fatica (una coltura).

vol. XX Pag.143 - Da STENTAROLO a STENTATO (64 risultati)

gli stenti, in condizioni che consentono a malapena la sopravvivenza, anche per avarizia o

g. m. cecchi, 1-2-117: a spuleto è fatto / per legge che

, anzi vivevano secondo il nuovo stato a tutt'agio. piovene, 3-30: ogni

se tu vói puro stentare, / rideronde a tutte l'ore. dante, inf

. dante, inf, 23-121: a tal modo il socero si stenta / in

facesti morire sforzatamente? quanti ne mandasti a sterminio? machiavelli, 1-vii-286: gli davano

: gli davano solamente mangiare carte dipinte a biscie... e così stentando,

giudea e di- spiatata, / che a più pitosa donna il vò donare; /

piacer piglie di farlo istentare. a. f. doni, 6-146: io

stenta per un amico, si è portati a pensare male di lui, forse perché

non ci fare più stentare; comincia a cavare fuora. a. f. doni

stentare; comincia a cavare fuora. a. f. doni, 2-135: non

f. doni, 2-135: non istarò a menare la cosa lenta o lunga,

tu mi ammazzi con questo tuo tenermi a bada; ché non mi conti la

compenso, il necessario per vivere) a fatica, con difficoltà, dopo una

come, che me'l fa stentare a piccioli e a quatrini. badoer, li3-

che me'l fa stentare a piccioli e a quatrini. badoer, li3- 150:

che abbia fatto stentar lungamente una mercede a un vecchio servitore. ciampi, lxviii-112

albertazzi, 377: le par poco, a lei, lavorar vent'anni, da

, lavorar vent'anni, da casa a casa, a stentare il soldo?

anni, da casa a casa, a stentare il soldo?

tevero. alaleona, 29: ci mandarono a studiare le lettere, come sai,

profittammo, ci convenne tornare al mulino a stentar la vita nostra. pascoli, 7-61

, ora abbandonati e disprezzati, lasciati a rosicchiarsi l'anima e a stentar la

, lasciati a rosicchiarsi l'anima e a stentar la vita. bemari, 3-295:

la vita? » -andare avanti a stento, fra le difficoltà economiche (

parole con difficoltà, articolare i suoni a fatica. betocchi, 7-87: io

betocchi, 7-87: io m'abituo a contar le parole / dappoi che già

parole. -per estens. imparare a fatica una lingua. boine, cxxi-iii-265

o che si verifichi un evento. a. paoletti, 353: a me pare

. a. paoletti, 353: a me pare che cristo vada molto ritenuto

nel dargli la luce... a che fine fargliela stentare? d. bartoli

, 4-3- 479: non ebbe più a stentare la grazia ritenuto e pesto anch'egli

la grazia ritenuto e pesto anch'egli a quelle crude percosse. magalotti, 4-xxxvn:

fatto stentare le prime quattro canzoni, a parlare da galantuomo, non è altra che

di qualcuno. campanella, i-274: a quel seno divino, ove s'annida /

grazia, virtù e beltà, fruisca a un punto / quel ch'altri presso stenta

quel ch'altri presso stenta, e a pianger sfida. 11. affliggere

vita umana si stenta da diverse infirmità, a le quale né medico né medicina può

tene ridi. boiardo, 1-8-54: a te convien morir, non far battaglia,

storia di stefano, 15-19: ora, a tanto lo povero vechio fo venuto /

lo povero vechio fo venuto / che a la tavola col fiolo non osava / disnare

della mia povertà averne dati altrie tanti a te, e non averlo preso,

»; e poi c'è tempo a pentirsi. caro, 12-i-272: chi gode

affari finisce ad arricchire gli altri e a vivere fra gli stenti. proverbi toscani

arricchire altrui. -chi si mette a stentare, stenta sempre: chi inizia a

a stentare, stenta sempre: chi inizia a risparmiare per avarizia vive fra gli stenti

proverbi toscani, 48: chi si mette a stentare, stenta sempre. = dal

nello stentarolo di poppa, l'argano a, dentro al tabernacolo. pantera,

giorno, si pigli per segno che a quel vascello sia occorso alcun sinistro accidente

. (nella forma stantariolium nel 1249 a genova), cui corrispondono il fr.

» disse don rodrigo, rizzandosi stentamente a sedere: « tu sei sempre stato

stentatamente e con affanno con un rantolo simile a quello del moribondo. brancati, 3-210

aprire gli occhi. -a malapena; a stento. gualdo priorato, 10-iv-114:

6-ii-107: filippo... incominciò stentatamente a tracciare le lettere su la paginetta bianca

più miserevoli... s'era trovato a brandelli più d'una volta e pur

indugi. magalotti, 21-63: incominciò a stillarne l'argento assai stentatamente. grandi

. grandi, 239: lascio considerare a chicchessia quanto spossata rimarrebbe la forza dell'

cristiano povero stentatamente agonizza e muore. a. l. moro, i-163: nell'

: nell'ottobre del 1759 fui strascinato a questo pievanato di corbolone, dove meno stentatamente

di carmela... campava stentatamente a cucire di bianco. = comp.

. rebora, 3-i-458: tutto riesce sterile a sbalzi, senza incarnarsi, e assume

tutto vanno o sempre: come invito a concedersi un'oc stentato (

sforzo e ampio dispendio di tempo; ottenuto a fatica caso che ella paghi i debiti

vol. XX Pag.144 - Da STENTATURA a STENTERELLO (38 risultati)

d. bartoli, 4-1-137: proporzionata a quella del corpo avea la grandezza dell'animo

anni dovrei essere questore, mi vada a mettere contro la direzione generale! -che

affanno / cercan di rimorchiar le navi a prova: / ma sì stentata è l'

troppo è stentata: / non conferisce a gente maritata. bernari, 3-181:

stentati. -ant. atteso molto a lungo. dominici, 4-164: manda'

eri lì de la bolla tanto stentata a quel orator. -che sopraggiunge dopo

. in vita / tu non rimani a nessun patto; e a lunga / morte

non rimani a nessun patto; e a lunga / morte stentata lasciarti non posso

vita che la nostra, che abbiamo a correggere o a dare pena a'delitti che

nostra, che abbiamo a correggere o a dare pena a'delitti che fanno tutti

fanno tutti quelli d'una città e poi a comportare i vizi della nostra famiglia?

xxxix-i-98: ditili ch'io sono giuncto a l'ultim'ora / de mia vita stentata

-sostant. aretino, 10-81: a cotal suono, che era la campanella de

campanella de le stentate, si scagliavano a una conca d'ossame. ortes, 1-169

arricchiscono maggiormente di denaro col quale attirare a sé tutti i rimanenti beni della nazione

rimanenti beni della nazione per poi somministrarli a quei pezzenti e stentati alla più scarsa

bologna trae vita stentata, è prossimo a venir meno. bernari, 4-33: le

persona, per lo più in seguito a una malattia o agli stenti).

di donne, distesi sotto le coperte a febbricitare. -sostant. fagiuoli,

. -che denota mancanza di energie a causa delle privazioni patite (il portamento

4. che cresce lentamente e a fatica; che ha vegetazione poco rigogliosa

o di cannella, la mostriamo a tutti per maraviglia. manzoni, vi-1-395

d'alberi che vegetino stentatamente, vengono a maraviglia certi funghi che li rendono ancora più

fuoco). lanci, 4-24: a noi vecchi interviene il medesimo che succede

vecchia che si scorgono e si consumano a poco a poco, facendo un fuoco tanto

si scorgono e si consumano a poco a poco, facendo un fuoco tanto stentato che

anche i più destri e fecondi ingegni a far de'sonetti stentati. carducci, ii-

cxiv-44-295]: anch'io mi sono stupito a leggere la dissertazione del signor giorgi con

eloquenza greca e latina che quei poverelli a forza di sudori e d'affanni trasportavano negli

d'affanni trasportavano negli scritti loro così a spizzico e alla stentata... costui

stentatello: pare un lombardo che stenti a masticar l'italiano. stentatura,

i-2-42: le medesime stentature sarebbero inevitabili a chi volesse pigliarvi a forza le contegnose

stentature sarebbero inevitabili a chi volesse pigliarvi a forza le contegnose e indocili forme dei

solo i teatri che aprano la porta a chi non vuol spendere più di sei soldi

soldi e otto per la commedia e a chi si coccola le 'stenterellate', le azioni

ridicolo. carducci, iii-5-256: a questo rispose il « passatempo » nel

due ore almeno: l'amico, appoggiato a un pioppo, ascoltava, ridendo d'

. ungaretti, xiii-350: non a torto il toscano carducci ha fustigato gli

vol. XX Pag.145 - Da STENTICCHIARE a STENTO (46 risultati)

suo costume era contraddistinto da una parrucca a codino, da una giubba a lunghe

una parrucca a codino, da una giubba a lunghe falde dai colori vivacissimi, indossata

nonché da tre strisce nere parallele dipinte a lato della bocca a mo'di rughe

strisce nere parallele dipinte a lato della bocca a mo'di rughe. -con meton.

due stecchi. monelli, 2-121: accanto a maria c'era uno stenterello magro,

avvio. 2. che cresce a fatica (una pianta); poco rigoglioso

. paolien, 2-123: s'era messa a sfaccendare... sotto gli olivi

calvino, 48: ripiani calcinosi dove a fatica cresceva qualche misera vite e dello

pecchi, 9-60: nell'aria cominciano a vagare, ma stenti...,

alla scrivia. 3. versato a fatica e poco copiosamente (il pianto)

tirano su con fatica, che costano a chi le dice e a chi le ascolta

, che costano a chi le dice e a chi le ascolta. -flebile (la

mano, gli occhi supplichevoli, si presentava a braccia rotte sull'uscio della barbitonseria.

che operai ed artigiani conducevano nelle oscure case a pianterreno. -per estens.

dell'editore vallecchi che spesso è costretto a comprare quadri e quadretti stenti e mediocri

patimento, sofferenza dovuta in partic. a privazioni, a disagi, a scarsità o

dovuta in partic. a privazioni, a disagi, a scarsità o a mancanza dei

. a privazioni, a disagi, a scarsità o a mancanza dei beni necessari

privazioni, a disagi, a scarsità o a mancanza dei beni necessari alla vita o

. cesarotti, 1-xxxiv-191: da lì a pochi mesi morì, logorato meno dall'

metterci alla fortuna che arrenderci e essere menati a roma per le prigioni e fare stento

povera, ma meno agiata, a quella che è fra l'agiatezza e lo

-sacrificio di sé, risparmio feroce e rinuncia a ogni piacere per un fine o per

: 'figliuolo dello stento': per enfasi, a fan ciullo che vieni su

costa, la poveretta sarebbe stata ridotta a morire di stento, o a f

stata ridotta a morire di stento, o a f « toccare disperatamente come tanti altri

altri. moravia, ix-210: se a guerra non finisce prima, ci faranno morire

core e mai non fina / facendo a grande stento lui morire / e quasi per

quasi per vendetta l'assassina. a. pucci, cent., 33-80:

aria corrotto / molti infermare e morirono a stento. boccaccio, 9-11: né gli

tirarsi alle scale gemoniane, dove morendo a stento fu lungamente obbrobrioso spettacolo di coloro

. nannini [petrarca], 283: a chi muore con stento e adagio,

pietà che voglian così giovani / castrarli a tanto stento. -con riferimento alla

/ ogni suo sentimento / non operasse a pace conservare / e poner guerra e i

per poter viver securo e contento / ed a l'ultimo stento / el su figliol

se e'ci fosse monna zuccalvento, / a vederla ballar è grande stento, /

, iii-47: è uno stento l'avere a fare con simili omini ingordi, memoranti

godo, e po'non spero / a riposo più intero / nell'altra vita andar

, 514: al sorriso che immaginavo seguire a tali parole mi raccoglievo in me con

spenti. alberti, i-76: el figliuolo a persio re di macedonia non fu egli

così mercennario, delle proprie sue fatiche e a grande stento a tutte le sue necessitati

delle proprie sue fatiche e a grande stento a tutte le sue necessitati satisfacere? boiardo

, / sì che in fin la divelse a grave istento. castiglione, 2-i-16:

e fatica più per acquistar qualche grado a lui che per mio particulare. g.

annunzio, iv-2-264: mastro peppe salì a grande stento la scaletta. n. ginzburg

-con valore attenuato: scarsa propensione a compiere un'azione; malavoglia.

vol. XX Pag.146 - Da STENTOLINO a STEPPA (71 risultati)

b. giambullari, iii-466: chi vive a speranza, muore a stento. 2.

iii-466: chi vive a speranza, muore a stento. 2. far dimagrire e deperire

meglio morir ai fame che di stento'. a crusca, i impress. [s

de le carte che gli venivano che a mille stenti le mostrava a se medesimo

gli venivano che a mille stenti le mostrava a se medesimo. rajberti, 2-62:

un sorso di vino. -riluttanza a convincersi di qualcosa. siri, 1-ii-185

di qualcosa. siri, 1-ii-185: a sommo stento inducevasi a credere che si

siri, 1-ii-185: a sommo stento inducevasi a credere che si piegasse il duca a

a credere che si piegasse il duca a far scuse al re perché saria stato un

e con la vivacità e, oltre a ciò, alcune giornate così lunatiche e

e malinconiche che io sono una molestia a me stesso, non che ad altrui

fiata toglie la forza ed il sapere a coloro cne non sanno mai levare le

mai si possa immaginar maggiore, che a rigangherare e raccozzare quelle parole anche in

poeta vorna ci sarebbe più manifattura che a ravviare una matassa scompigliata. lanzi,

-a stento: con grande difficoltà, a malapena; a fatica. sacchetti,

: con grande difficoltà, a malapena; a fatica. sacchetti, x-153-8: non

sacchetti, x-153-8: non rispondendo se non a stento. g. morelli, 213

: tu non n'arai figliuoli se none a stento. b. giambullari, 7-34

quante volte / i'l'ho fatto a stento entrar nel lavorìo, / come quel

ii-125: ecco il carro d'ulisse; a rivi il sangue / dal rotto usbergo

/ dal rotto usbergo gli prorompe; a stento / regge le briglie; ma

lucia, voltandosi, e rat- tenenao a stento le lacrime. carducci, ii-1-197:

ii-1-197: dallo stipendio mio attuale cavo a stento di che sopperire malamente ai bisogni

della vita. imbriani, 2-8: a stento, aveva ottenuta la cattedra.

; tentenna; si regge in piedi a stento. ojetti, i-143: fuori nel

: fuori nel giardino i carabinieri trattengono a stento una folla di bambini usciti da una

: no. lli mandava danari se non a stento e a pochi insieme.

mandava danari se non a stento e a pochi insieme. -con scarsa immediatezza creativa

con diligenza, che l'opere fossero condotte a stento. -in modo appena sufficiente.

di terra, le nitidi carni erano a stento coperte. pulci, 22-31: tu

tu di'che se'maturo un poco a stento: / tu fusti il primo dì

-in misura risicata (con riferimento a quantità). fenglio, 5-i-1622:

disponeva di oltre duecento uomini, quando arrivavano a stento al centinaio. -debolmente

, attraverso i quali la luce filtrava a stento, scorgeva la neve cadere fitta,

stento, scorgeva la neve cadere fitta, a vortice. -in uno stato di ansiosa

di grazia, né mi tenete più a stento, ch'io sto coll'anima sulle

-a malo stento: con gravi difficoltà, a malapena. aretino, 20-194: un

prigioni solamente, passa per poltrone e a malo stento ha la paga.

duca veramente pare strano / ch'ell'abbia a far sì grande storcimento, / perché

piano, / anzi d'averla tocca a malo stento. -di malavoglia.

., ì-413: n'andavamo tristi movendo a malo stento piede inanzi piede,.

nell'epoca che il puccinelli, accanto a lavori di obbligo e di stento, uscì

una povera vedova tirata senza stento, applicate a quell'impiego a'dettami d'un suo

discorso che si protrae indefinitamente senza giungere a una conclusione. graf 5-868: la

la favola dello stento, / che a un uomo fa dire: « e cento

faranno amendui insieme i stentolini / ed a me sarà forza procacciare / altronde il pan

scimmia, n. 1). a. bazzarini, 1-vii-1057: 'stentore': genere

. barbuto pesante teso con occhiacci rivoluzionari a pungiglionare stentoreamente moderazione e tempismo a folle

rivoluzionari a pungiglionare stentoreamente moderazione e tempismo a folle cne aizzate da scioperi esitano ad

v. bellini, 546: trovandosi a pranzo in una casa cantò da 8

, marchesi, i quali venivano mano a mano annunciati dalla voce stentorea del portiere

con la sua voce stentorea si mise a narrare certe storielle sulla propria furberia e l'

-per estens. fragoroso (uno strumento a fiato). arpino, 7-74:

, 21-523: fu più o meno a questo punto che si alzò stentorea, da

b. croce, ii-14-119: pur continuandosi a recitare il catechismo marxistico, si avverte

). trovarsi in difficoltà; faticare a compiere un'azione. tommaseo [s

che bisogna stentucchiare. stentucchia un po'a leggere. = frequent di stentare.

candela. quelli ch'erano stentumati andavano a fatica a fatica in certe vie, piene

quelli ch'erano stentumati andavano a fatica a fatica in certe vie, piene di

potendo essere che serva questo mio dire, a far che altri almeno si guardi dell'

che altri almeno si guardi dell'andar dietro a questi stentumi e seccaggini, non va

: svolge ingegno ission argani e rote / a ste- nuar de'globi arsi le vene

arsi le vene, / fin che bollano a galla aride e vote. -per

lasciarono di stenuare l'abilità di valerio, a cui veramente par che avessero prestato qualche

lanzi, v-7: non m'impegnerò molto a stenuare tali querele né ad aggravarle.

e bone letere, ma non predica a proposito, sì per esser stenuado, fa

za d'una lunga stenuazióne non bastano a rompere i legami della nostra vita,

di zone tem perate soggette a lunghi periodi di siccità e di zone

specie si battano insieme colle coma fino talora a schiantarsele di testa e molte volte se

confini. grafi 5-125: si stende a guisa d'un deserto mare / la

figur. studio arido e nozionistico o improntato a un razionalismo eccessivo, che non lascia

vol. XX Pag.147 - Da STEPPANTE a STERCORARIDI (18 risultati)

in un cedimento dell'avampiede in seguito a paralisi dei muscoli estensori.

nella trasformazione in steppa, in seguito a modificazioni climatiche o ambientali, di un

misura di capacità per aridi che a venezia corrispondeva a 1 83

capacità per aridi che a venezia corrispondeva a 1 83. 3)

una sfera e che sottende un'area uguale a quella di un quadrato che abbia per

(con riferimento sia ad animali sia a persone). dino da firenze [

nudi del villaggio hanno consacrato la lapide a sostegno delle loro innocenti immondizie e vi

. 3. figur. produrre a getto continuo, in grande quantità i

.). escremento animale. attribuito a iacopone [crusca]: né stèrcora,

negli occhi. boccaccio, 1-i-611: faccendo a difensione de'solari raggi e del lagrimoso

secreto della natura incominciò del corpo ferito a gittare lo sterco. anonimo romano,

poco di sterco, per guadagnar e servire a cristo. loredano, 2-291: l'

castigo colla sferza, come meritava, a quel picciolo re di sterco.

in lacerba, i-190]: enrico corredini a noi caro per la sua fede nazionalistica

la transustanziazione, sostenevano (in base a un'arbitraria interpretazione di mt. 15,

che anche il pane eucaristico era soggetto a tutti i fenomeni della digestione.

v.]: 'stercoranisti': nome dato a quelli che sostenevano che il corpo di

ai gabbiani, con ali lunghe, coda a cuneo, piumaggio scuro; vivono nelle

vol. XX Pag.148 - Da STERCORARIO a STEREOAGNOSIA (31 risultati)

: la coda dell'un diavolo è intrecciata a tortiglionebarocco, come d'un cavallo di gondrand

non ben chiuse. -che porta a un'abbondante produzione di escrementi. papini

, posero la tua gradita imagine dentro a le stalle, questo non fu per tuo

dispregio, trovandoti in mezo di bestie, a guisa di negletta. 2.

integro nelle foede et spurcissime et stercorarie viscere a putrefarmi traiectato? 3.

turpe. tesauro, 4-349: benché a vespasiano non putisse lo stercorario argento,

che, una sera del 1906, fischiarono a più non posso 'più che l'amore'

su cui il papa veniva tradizionalmente posto a sedere il giorno dell'elezione nella basilica

segneri, 1-384: tra le parti spettanti a gerusalemme singolarmente serbò per sé la più

luogo poco distante dalla città, dove conduce a quella porta che col suo nome stesso

lo scarafaggio pillulare con lo stercorario. a. monti, 161: uno scarabeo

quasi sempre lo afferra avanti che sia giunto a toccare la terra o l'acqua.

, di stercorare), agg. misto a liquame, a sterco. busenello

, agg. misto a liquame, a sterco. busenello, 112: di

gettavano acqua sordida e stercorata sulle personeche andavano a nozze o le accompagnavano. 2

stercoreggiante, agg. ant. misto a escrementi. tassoni, 301:

veleni fecali passati in circolo in seguito a un blocco intestinale o a uno stato

in seguito a un blocco intestinale o a uno stato di stitichezza prolungata.

. letter. costituito da sterco; misto a escrementi. tassoni, 308:

bastoncello con bandierino tricolore portante: « a chi tolse il baluardo -questabase e lo stendardo

allora in mezzo / venne, et a febo et a le muse il naso /

/ venne, et a febo et a le muse il naso / fece turar col

l'elefante e volta le spalle sue a quel luogo ove l'arca pende, il

, agg. costituito da sterco, misto a sterco. -al figur.:

e la sterculia rupestris, sono coltivate a scopo ornamentale; altre, come la

, ecc.; altre sono coltivate a scopo ornamentale. lessona, 1408

per arrangiarlo, così, per hobby a casa mia, e poi incidere la musica

giorno con audio e video e stereo. a. busi, 16-26: quando non

: quando non li schiaffa davanti alla televisione a pelare le patate gli accende lo stereo

gruppi in varie situazioni e cappelle, fino a decine e decine di voci.

molte piante forestali. m. a. marchi, 1-ii-234: 'stereo': genere

vol. XX Pag.149 - Da STEREOAGNOSTICO a STEREOFOTOGRAMMETRIA (19 risultati)

, 1-iii-4258: 'stereoautografo': strumento destinato a facilitare la valorizzazione dei rilievi topografici stereofotogrammetrici

due punti distanti fra loro da 50 sino a 300 m e otticamente uniti in un'

degli edifici in genere, spesso concepito a scacchiera con vuoti interni, per lo

di pietra di cui era costituito servivano a livellare le irregolarità della roccia o per

: il tempio s'innalzava sul suo stereobate a cinque gradi. = voce

... sono così da hoffmann denominate a cagione del loro stelo o tallo quasi

dure. -al plur.: la famiglia a cui appartiene tale genere.

tale genere. m. a. marchi, 1-ii-234: 'stereóceri': nome

dure, e di antenne o coma a clava, rotondate e solide. =

. che è proprio o si riferisce a una rappresentazione spaziale della struttura di una

. percezione visiva tridimensionale di un oggetto a due dimensioni in movimento. = voce

lo più è elettronica); serve a ricavare le coordinate ai un punto nel sistema

1408: 'stereodonte': apparecchio d'oro destinato a consolidare i denti, dopo che sono

di due immagini fotografiche me a. p. pagliaini, v-423: stereocinematografia

ripresa e della riproduzione dei suoni volta a ottenere un particolare effetto acustico, detto

-anche: il complesso delle apparecchiature atte a ottenere tale registrazione e ri- produzione sonora

alla registrazione e alla riproduzione sonora volta a ottenere un particolare effetto acustico (anch'

canali di registrazione e riproduzione, corrispondenti a captatori (microfoni) e diffusori (

relitto giace in fondo al mare, a quasi 700 metri di profondità, ma,

vol. XX Pag.150 - Da STEREOFOTOGRAMMETRICO a STEREOSCOPIA (14 risultati)

, 1-iii-4258: 'stereoautografo': strumento destinato a facilitare la valorizzazione dei rilievi topografici stereofotogrammetrici

addetto ai processi di lavorazione che servono a ottenere la lastra di rame per la

epiteto di tutto ciò che ha relazione a stereografia. s. ottolenghi [« panorama

. parte della geometria che si occuf> a della misurazione delle dimensioni spaziali dei soidi

altre figure i cui punti non appartengono a uno stesso piano. piccolomini,

inclinazioni, che si immaginano trasportate parallelamente a se stesse in modo da essere tutte

stesse in modo da essere tutte tangenti a una sfera dal cui centro risultino equidistanti

si doveri stereometricamente duplicare, cioè applicarlo a qualche numero delle medesime [linee]

secondo la proporzione dei corpi solidi fino a 148. c. e. gadda,

due imagini fotografiche stereoscopiche un solo fototipo a rilievo, come si ottiene con lo

stereoradiografia (un apparecchio). a. razzi [in civiltà delle macchine,

arbasino, 7-452: sei anni fa, a berlino [scherchen] dirigeva splendidamente,

dall'intensità dell'illuminazione. a. cima, tit.: sopra un

zone celesti o di astri, effettuata a intervalli cadenzati dalla velocità di rotazione.

vol. XX Pag.151 - Da STEREOSCOPICAMENTE a STEREOTIPIA (22 risultati)

.. il più piccolo apparecchio stereoscopico a specchio riflettore. 4. compiuto

stereoscopico rilievo indipendenti oltre quelli che servono a dare realtà ai corpi e ciò per

], 43: riuscì... a riprendere realisticamente i momenti più drammatici della

stereoscòpio, sm. strumento ottico, simile a un binocolo, che consente di vedere

detta coppia stereoscopica), facendo vedere a ciascun occhio una sola delle immagini. -in

delle immagini. -in partic. stereoscopio a specchi (o di helmoltz): quello

separata e contemporanea di due immagini poste a distanza maggiore di quella fra gli occhi

sensazione di rilievo sia notevolmente accresciuta rispetto a quella diretta. fanfani [s

o vedute rappresentate in fotografia e poste a doppio sotto un diverso angolo. de marchi

quelle macchine che con vari pretesti servono a togliere i soldi di tasca alla gente:

'roulettes', misuratori della forza, tiri a bersaglio, stereoscopi, bigliardini e consimili

). chim. che è atto a riconoscere o a produrre uno degli stereoisomeri

. che è atto a riconoscere o a produrre uno degli stereoisomeri (una sostanza

, indica la tendenza di taluni organismi a spostarsi per aderire a substrati solidi)

di taluni organismi a spostarsi per aderire a substrati solidi). = voce

, ii-6-41: avrei dato rultima occhiata a quelle pagine, le quali allora si

la scena con la damigella maggienga, a cui diede ad intendere che doveva partire per

. e. gadda, 10-52: arrivò a stereotiparsi in un referto senza troppe contraddizioni

fare. farmi non abbiano torto. daranno a tre lire la edizione stereotipata.

, 3-58: un maggiordomo, abituato a scorrazzare prìncipi e americani, e a

abituato a scorrazzare prìncipi e americani, e a dare, con modi officiosi, spiegazioni

v.]: 'stereotipatore': chi attende a 'stereotipare'. = nome d'agente

vol. XX Pag.152 - Da STEREOTIPIA a STERILE (24 risultati)

19-279: la tradizione classicistica ha assunto a elemento di stile sublime la stereotipia,

psicosi, che si manifesta con la tendenza a conservare a lungo una determinata postura o

si manifesta con la tendenza a conservare a lungo una determinata postura o a ripetere

conservare a lungo una determinata postura o a ripetere più volte un certo movimento;

v.]: 'stereotipo': epiteto dato a libri ed opere stampate col metodo della

: 'stereotipo', aggiunto di cosa relativa a stereotipia: arte stereotipa, forme stereotipe

mezz'ora di riposo, qui accanto a me; intendo al tavolino accanto al

che fa di strindberg un pazzo uguale a tutti gli altri (non c'è niente

forma e ripetuta in modo meccanico fino a banalizzarla. eco, 14-134: infuria

v.]: 'stereotipo': chi attende a 'stereotipare'. = deriv. da stereotip

, dell'essere. m. a. marchi, 1-ii-234: 'steresi': così

. raccogliere il forag intorno a confortar più sua natura. crescenzi volgar.

, oggi... non è valida a rompere el vincolo religioso coniugale. ariosto

david figliuoli. cicognani, iii-2-123: già a me pare fino impossibile ch'ella sia

fino impossibile ch'ella sia rimasta incinta. a il carattere proprio di quelle che restano

è costei che in solitarie mura / affretasi a seguir la steril croce, / e

/ e di patria e d'amor sorda a la voce / simili a sé di

amor sorda a la voce / simili a sé di propagar non cura!

uno degli organi). attribuito a petrarca, xlvii-171: se per tempo sterile

la messe. dottori, 1-355: arriva a pastoral capanna / inetto a riprodursi

arriva a pastoral capanna / inetto a riprodursi in età feconda e in periodo di

sterile vena. improprio) di portare a terminare la gestazione (una -che ha scarso

e velenose. fenoglio, 5-iii-24: andava a sua volta a passeggiare davanti all'osteria

, 5-iii-24: andava a sua volta a passeggiare davanti all'osteria,...

vol. XX Pag.153 - Da STERILE a STERILE (26 risultati)

addosso che la voce e le penne, a capo ed ale basse svolazzano, mendicando

faccia si conservava immutabilmente liscia, stèrile a qualunque erbosità lanu- ginare.

cibo dalle mammelle sterili di mia madre a quelle della prima balia che si erano

, ac- cioché gli uomini, costretti a industriarsi, meno occupati dall'ozio,

coltivato e 'l vicino alla grecia toccò a coti: lo sterile aspro e confine a'

lo sterile aspro e confine a'nimici, a rescupori. -per estens. che ha

de san zuane, anderà in àvergne a un vodo fato a nostra dama de

, anderà in àvergne a un vodo fato a nostra dama de pyrì, viazo dificilimo

pascoli, 693: non forse hanno veduto a fior dell'onda / un qualche dio

dell'uomo di compiere azioni meritorie. a. f. doni, 6-190: voi

, / e me con gli altri scorgi a la fonte pura. / e la

lago. -che non dà luogo a precipitazioni (una nuvola). lauro

. gozzi, i-11-107: non si occupò a fare acquisto di prudenza per tenerla ristretta

case. comisso, 17-107: siamo giunti a iminuire la terra produttiva occupandola largamente con

6. che non porta a nulla di costruttivo; che non giunge

il più stenle de'piaceri, d'esecrare a parole la tirannide de'forestieri confederati a'

fallito. pavese, 16-3: riuscirò a giungere in alto? o questa mia è

di parole che alcuna volta vengo sforzato a mancare delli debiti uffici verso gli amici e

apre gli orecchi e i cuori del popolo a imbeverla con frutto. foscolo, xvii-218

poiché levar ti veggio) / ch'anzi a tant'opre di sua man formate /

come il loro fiato. -inabile a insegnare la propria arte, a trasmettere

-inabile a insegnare la propria arte, a trasmettere le proprie conoscenze (un artista

... ed io le mando ora a leggere un mio dialogo sterile e senza

sterile e senza frutto. ver ^ a, 1-141: pietro brusio...

che non consente approfondimenti e non conduce a idee nuove (un soggetto, un argomento

all'improvviso sopra qual si voglia materia a elezione degli emuli, gli fu dato

vol. XX Pag.154 - Da STERILEGGIARE a STERILITÀ (20 risultati)

3-i-55: manzoni scrive il suo romanzo a provare che quanto per altri era sterile

il direttore e i suoi collaboratori pretendono a tutti i costi di vestire il presidente

. 14. prov. a. cocchi, i-347: appresso una cultissima

mio, gran piacere, de'maestri a tal segno sterilisce gl'ingegni che il maggior

d'annunzio, iv-1-565: mi sterilivo a furia d'ironie. -venire meno

che sterilirebbe in un luogotra la seccaggine, a guisa delle piante rifiorisce nell'altro.

qualche segno di giovinezza non cominciasse già a spuntare in sul mio seno.

. tutti egli avrebbe ora voluto chiamare a riconoscere i loro mali sotto lo splendore

, sterilitate, sterilta-in questa sterilità di qua a rinverdire in me alcun buon desi

scorrono in truppe, sono fuggiasche e vanno a celare la lor paura nella sterilità del

gravezze, venivano alla città, come a sede antica e ad ultimo asilo di

pianta o di uno dei suoi organi a produrre disseminuli, in partic. frutti.

soderini, iii-211: alcuni mali sono comuni a tutti gli arbori, come patir di

spirito di famiglia, che non tira a sé che le benedizioni dei primogeniti, ai

, 4-iii-504: i pescatori, volendo venire a notizia dell'ubertà o della sterilità delle

. 7. incapacità, inettitudine a produrre opere di un certo rilievo,

produrre opere di un certo rilievo, a elaborare idee e teorie valide o rimarchevoli;

io credo che le mie lettere riescano noiose a vostra signoria, non per la lunghezza

della mia istoria, uscito pur ora a luce, sarà l'ultimogenito della mia penna

pensare, è una specie di falsa moneta a cui non si ha ricorso che nella

vol. XX Pag.155 - Da STERILITO a STERLINA (21 risultati)

per le sue strade. esse però sono a caro prezzo scontate... dal

, 2-73: io avrei molte volte scritto a vostra signoria reverendissima, se la sterilità

, 25: un secolare qualificato venne a dolersi con malachia sopra la sterilità delpanima

ampio greto discendendo dalle montagne è simile a un cammino di migrazione abbandonato, simile al

che si voleva sterilizzare, bastando tenerle a qualche distanza dalla superficie del liquido stesso

il suo afflusso da paesi stranieri conduca a un aumento dell'inflazione. einaudi,

buttare dalla finestra denaro fresco in aggiunta a quello che il vincolo gli ha sterilizzato

-in partic.: portato per alcuni secondi a una temperatura di i40-i50°c, tale da

[12-vii-1989], iv: lo sterilizzatore a microonde (inpratica un forno) disinfetta in

della capacità di riprodursi applicata in germania a persone degenerate o tarate. pratica vietata

alla lamiera stagnata, resistere alla sterilizzazione a i20°c. 3. figur.

musei e monologhi, intendo che era rassegnata a una siffatta sterilizzazione o uccisione preventiva.

-sterilizzazione dell'oro: insieme delle misure volte a impedire che l'afflusso di oro da

afflusso di oro da paesi stranieri conduca a un aumento dell'inflazione. -sterilizzazione della

-in senso generico: qualsiasi operazione volta a ottenere risparmi o a contrarre le uscite

qualsiasi operazione volta a ottenere risparmi o a contrarre le uscite. mondo economico [

inutilmente. firenzuola, 2-207: a roma... assai sterilmente seguitai la

, beluge, osetri e sterled, seccati a l'aere ma non saladi. algarotti

20 shillings (ciascuno dei quali a sua volta diviso in 12 pence)

volta diviso in 12 pence), a partire dall'adozione del sistema metrico decimale

di stato di sua maestà, sostituito a milord harlington con lo sborso fatto alla

vol. XX Pag.156 - Da STERLINEARE a STERMINATO (33 risultati)

e sul rovescio quella di san giorgio a cavallo; venne coniata in luogo della

decisi... di recarmi un mattino a riscuotere e giunto alla banca mi si

, cipro ed egitto (e, fino a pochi decenni or sono, anche di

di peso di origine britannica, equivalente a 1 / 20 di oncia. =

], sm. invar. vernice isolante a base di olio di lino.

piattini in argento sterling decorate al bordo a treccia e conchiglie stilizzate. = ingl

. v.]: 'sterlingatóre': applica a mano mediante pennello una vernice elettricamente

mediante pennello una vernice elettricamente ìsolante, a base di oli vegetali, su nastri e

(igg2-igg5), 78 / 79: a titolo indicativo rientrano nel trattamento di cui

cui sopra... 1 lavoratori addetti a lavorazioni molto spor- chevoli o di rapida

monetaria inglese di cui si ha notizia a partire dal sec. x (e talora

: gli steriini d'inghilterra, che cominciano a passare di qua del mare e a

a passare di qua del mare e a correre anche in francia. -in senso

di man de lo steriino; / credi a cristofan che non è donato!

/ 2 più della lega dell'argento giusto a carlino antico. galiani, 3-143:

, viii-459: gli romani combatterono contro a loro, e molti di loro ne morirono

e isole, le quali alcuna volta contrastaron a loro, egli gli sterminarono e soggiogarongli

preti del paese avevano eccitato la canaglia a sterminare i liberali. c. levi,

bisognava sterminare. -con riferimento a dio e alle manifestazioni della sua potenza

xiii-378: iddio signore / mandò il diluvio a sterminare il mondo. papini, 27-215

punto di sterminarli. -con riferimento a un'epidemia. carducci, iii-13-48:

quanto possono i poeti, ingegnandosi, oltre a questo, di scacciargli e di sterminargli

espressione iperb. di minaccia). a. piazza, 2-76: lo farò sterminare

mezzo o ti stermino. -condurre a morte una persona (una cura errata)

stermina le campagne. bacchetti, 1-ii-406: a coniglio mannaro quel gelo sterminò tutte le

di mille e duecento miglia lontano, a piè e accattando. 8. disturbare

... innanzi che si comincino a sterminare e cadere. = dal lat

. muratori, 8-i-205: volendoci poco a riconoscere quanto sia sterminatamente lontano dal compiere

]: vidde un insetto che passò a caso sopra quelli dieci miila volte minore d'

goccia spruzzata da'suoi flutti, quando vengono a rompersi contro il lido? 2

sterminati tutti da un pezzo nelle camere a gas. -ucciso violentemente (una

d'ogni bene e non volendo sopravivere a pegni sì cari, fu tratta a forza

a pegni sì cari, fu tratta a forza di là da quel fedel servitor

vol. XX Pag.157 - Da STERMINATO a STERMINIO (7 risultati)

che s'allungava dritta infinitamente, in mezzo a una nera, sterminata pianura. c

una sterminata copia di vocaboli sia attribuita a qualche nazione, non ne seguita che ogni

1-ii-206: che difficoltà potrei io ora avere a credere che i corpi attraggono la luce

: in eternità sterminata non vi è tempo a tristezze. leopardi, 993: 1

13-365: uno stato puerile, simile a quello delle sterminate malinconie dell'adolescenza che

inviò per le sue parti monsignor caleppi a riferire pretensioni ardite e sterminate. manzoni

è anco tempo di dare una trita a siena... per li mali guaaagni