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vol. XIX Pag.34 - Da SIMPATICECTOMIA a SIMPATICONE (33 risultati)

per ridurre o do, più a sé che al compagno. « christine?

vola o l'impressione d'immediata congenialità a causa f. f. frugoni

al fine oggi un simpaticissimo distributore, a pena mi ha visto, da lontano

naso. baldini, i-410: questa donna a capo nudo e con la blu- setta

amichevole. gualdo priorato, 3-i-10: a pena egli fu gionto a parigi che

, 3-i-10: a pena egli fu gionto a parigi che non solo ravvivò l'affetto

grandi di quella regia. -improntato a entusiastico apprezzamento. visconti venosta, 287

bilenchi, 14-33: mi rimandava sul tavolaccio a riflettere sulla mia poco simpatica situazione,

simpatici soggiorni della colonia e tale pare a me forse, che amo tanto le montagne

proseguì cattolica. -che si presta a una resa pittorica gradevole (un aspetto

nelle loro botteghe, prodotto 11. favorevole a una parte o a un progetto politico;

prodotto 11. favorevole a una parte o a un progetto politico; dalla grande quantità

respiro del mare, ergeva il suo corpo a similitudine de'validi alberi, serenava il

del morbo che nella cura, inducendoli a prender come essenziali i suoi disagi simpatici,

prender come essenziali i suoi disagi simpatici, a scambiar le cause coi fenomeni.

, anche la simpatica facilità della tua fantasia a ricevere, analizzare e partecipare a tutte

fantasia a ricevere, analizzare e partecipare a tutte le impressioni. boine, ii-96

, che si fonda su impressioni. a. molin, lxxx-4-94: egli ha spiriti

: abbiano in conto gli uomini di stato a corta vista coloro che, presumendo di

al lettore, e nel rendere le immagini a lui 'simpatiche'. mazzini, 29-146:

simpatiche, commove il popolo dei credenti a tradurlo in azione. b. croce

: socialisti e inclini al socialismo e a questo simpatici non erano più gli sparsi individui

: nella tradizione alchemica, sostanza pulverulenta a cui era attribuita l'efficacia di assorbire

14. locuz. farsi simpatico a qualcosa: porvisi in sintonia. b

è che una parte di quello. a. oliverio [« la stampa »,

alcune di queste differenze sono state attribuite a un diverso ruolo delle due branche del

ore diurne e, stancandosi prima, andrebbero a letto più precocemente. b. boles

iv: la lotta ^ reco-romana può esporre a congiuntiviti recidivanti, a ecchimosi palpebrale e

reco-romana può esporre a congiuntiviti recidivanti, a ecchimosi palpebrale e a lesioni delle vie

congiuntiviti recidivanti, a ecchimosi palpebrale e a lesioni delle vie nervose simpatiche causa di

. medie. idoneo ad attenuare o a bloccare gli effetti che derivano dall'eccitazione

. -ci). medie. atto a riprodurre gli effetti della stimolazione del sistema

il marchese nel salutare saccuno, invitandolo a farsi vedere spesso. la capria,

vol. XIX Pag.35 - Da SIMPATICOPLEGICO a SIMPLEX (24 risultati)

mi dà subito del simpaticone, m'invita a ripuindubbiamente, rispetto alle altre opere degli

2. affabile, cordiale, aperto a rapporti d'amicizia e anche d'amore

intr. stabilire un rapporto di recitubino a mezza gola. baldini, 7-24: simpaticona

cordialità e, anche, di comunista'a veder che adesso si affaccia a una di

comunista'a veder che adesso si affaccia a una di quelle finestre. cazione con altri

di simpatico1. ciardi è un esule vivente a parigi, buonissimo, ma col quale

pongo / ne la simplègma, che a far son ridutto, / quel che dal

, / co 'l qual sì spesso a le sue opre giungo ». màrzia,

che apprendono alla loro natura sinpremente, cioè a. ddire gieneralmente e di tutti punti

senza compiere una formale adesione o iscriversi a essi; che sostiene un movimento artistico

si vedeva vinicio, simpatizzante cristiano, a colloquio con un cristiano militante che cercava di

1-i-39: nel seno della società generale vengono a trovarsi fatalmente dei gruppi di nazioni simpatizzanti

strialmente. 2. improntato a comunanza di sentire, a immedesimazione nei

2. improntato a comunanza di sentire, a immedesimazione nei sentimenti (un atteggiamento emotivo

fastidi passeranno, che il tempo rimedia a tutto, e altre simili frasi atte e

2. stabilire un affiatamento che prelude a un legame amoroso. comisso,

buoni amici. 3. sentirsi a proprio agio in un luogo; adattarsi al

mie. savinio, 1-121: arriviamo a bari. simpatizzo tosto con le stazioni del

alleanze dello stato, abbandonarle ed appoggiarsi a nuovi amici, i quali non simpatizzanoche per

minoranza, ma in fondo non riusciva a parteggiare né per gli uni né per

. pasolini, 8-155: quando ieri a valle giulia avete fatto a botte /

: quando ieri a valle giulia avete fatto a botte / coi poliziotti, 7io simpatizzavo

in una fascia che va da van johnson a cary grant. la simpa- tizzazione col

cui rimanda, con funzione geroglifica, a una serie di tipi, di standard.

vol. XIX Pag.36 - Da SIMPLEXINA a SIMPULATORE (43 risultati)

, alla centrale (e si contrappone a duplex); l'apparecchio danno

uno o più dei propri rami (e a seconda c. e. gadda

zannoni, 5-22: 1'son sempre pronto a negare e a distinguere 'simpliciter'e

: 1'son sempre pronto a negare e a distinguere 'simpliciter'e 'secundum quid',

da padova volgar., ii-i-i: come a. ccierto i queste cose delle

di un danno con una somma pari a esso. de luca, 1-285:

, si dava l'altra pena boreale a benefizio del medesimo offeso o dell'ingiuriato,

. famiglia di piante di- cotiledoni tropicali a cui appartiene il genere simplo- co.

conosciuta è il symplocarpus foetidus, coltivata a scopo ornamentale e dotata di proprietà terapeutiche.

sta tuto da salisbury, a cui servì di tipo il 'pothos foetida'di

]: 'simploco': genere di piante esotiche a fiori monopetali della famiglia delle stiracinee e

il frutto è una drupa con tre a cinque cellette, le quali riunite formano

'symplocos'); comprende piante legnose ed arboscelli a foglie alterne, interne, senza stipole

dal bianco roseo vivace, solitari o a grappoli. queste piante crescono nell'america

: lo stesso nicola, talvolta, invitato a simposio da qual ne non

, ii-481: quella mia impresa del torso a molti non soddisfece, e particolarmente al

e particolarmente al trasformato, quantunque egli a suo proposito già l'allegasse nella sua orazione

pubblici solennissimi luoghi si sono ra- gunati a frequenti convivali consulte, a simposiaci dibattimenti.

ra- gunati a frequenti convivali consulte, a simposiaci dibattimenti. 2. caratterizzato da

non meno di quindici commensali sedevano giornalmente a pranzo e a cena alla mensa dei wagner

quindici commensali sedevano giornalmente a pranzo e a cena alla mensa dei wagner. =

simposiale, agg. letter. destinato a essere recitato in una riunione conviviale (

... sono scoli amatori e simposiali a imitazione (un po'debole) della

facea gran personaggio in quel convito, a tal segno che con la sua prosopopea sostenutezza

, 3-185: ventrazzi davano la pacca a imperniati... ventrazzi e sgrippioni a

a imperniati... ventrazzi e sgrippioni a troppoli, uro- cefali, simposiarchi.

dal simposiarca o re del convito e assistevano a danze e a spettacoli di vario genere

del convito e assistevano a danze e a spettacoli di vario genere. varchi

v-135: non vi pare egli, come a cicerone, che fosse meglio posto,

fittizio un convito (con particolare riferimento a un dialogo di platone e a uno

riferimento a un dialogo di platone e a uno di senofonte nei quali è introdotto socrate

pensando, come non può non accadere a tutti i lettori di aristofane, al

, l'ha voluto al fine portare a questa villa incolta l'acqua del cielo per

simposi. baldinucci, 9-xix-87: aggiugnevasi a questo tesser trattato in casa il minucci

lontano da suggezione, perché era lecito a ciascheduno ad ogni ora uscire di casa

di casa e tornare, il portarsi a simposio ad altre conversazioni, e altri

altre conversazioni, e altri amici condurre a casa il minucci. passeroni, iii-325:

la festa sarà tenuta con un simposio a cui si darà cominciamento con un piatto di

che la ragione umana non riesce neppure a sfiorare l'intimo processo della creazione artistica

4. locuz. invitare qualcuno a un simposio-, proporgli qualcosa di gradito

mi dirai che è l'ora andrò a riprenderla [la spada]. tu mi

[la spada]. tu mi inviti a un simposio, invitandomi a battaglia.

mi inviti a un simposio, invitandomi a battaglia. = voce dotta, lat

vol. XIX Pag.402 - Da SONARELLO a SONATA (61 risultati)

solfa, n. 8. sonò a generale, e levaro via tutte le scuisioni

la grancassa: divulgare con gran -sonare a malacqua, a tempesta, a mal tempo

divulgare con gran -sonare a malacqua, a tempesta, a mal tempo: per

-sonare a malacqua, a tempesta, a mal tempo: per clamore una notizia

tempesta, ecc. o come invito a pregare perché si allon nirla

suonar la tromba e dire i fatti miei a tutto il vicique'che 'n la tempesta

vapori sceme. bellincioni, ii-48: sonano a -vantare i propri meriti, dare

non ci lasciò nulla di sano. suonarono a mal tempo, sonar la tromba

conviene al prencipe 245: sonare a mal'acqua, cioè sonar le campane per

la campana del bargello, sonava sempre a mal'acqua!, auguransonare le predelle

mal'acqua!, auguransonare le predelle a qualcuno: v. predella1, n.

, n. 21. -sonare a martello o a stormo: battere rintocchi len-

21. -sonare a martello o a stormo: battere rintocchi len- sonare foste

ciò pur d'una la gente suona a stormo le campane? » / ché il

fece butta. sonare la campana a martello. machiavelli, 1-iii-1203: uno di

-sonare tutte le trombe dell'adulazione a qualcuno: na a così gran martello

trombe dell'adulazione a qualcuno: na a così gran martello / ch'e'par che

gran martello / ch'e'par che vada a sacco la contrada. adularlo esageratamente

feroce mare, sempre pronte a balzare di casa, a fuggire dentro

, sempre pronte a balzare di casa, a fuggire dentro cui, a forza

, a fuggire dentro cui, a forza di suonargli intorno tutte le trombe dell'

trombe dell'adulazio terra, a celarsi nelle grotte del monte con i figli

. vanette quando sonavano le campane a stormo e a martello annunciando che comparivano

vanette quando sonavano le campane a stormo e a martello annunciando che comparivano sull'orizzonte marino

de sanctis, ii-15-242: comincia già a farsi sentire questa terribile sentenza: che

, 40-157: stamane mi si fece suonare a stormo, suscitare il popolo, poi

sospendere e cadere in un gesuitismo di -sonarla a qualcuno: rimproverarlo aspramente, spiegazione che

entusiasmo. aggredirlo verbalmente. -sonare a matrimonio: per annunciare una cerimogoldoni,

: le campane sopra la sua testa suonavano a odio che l'asino ha dell'

crede in dovere d'impe- -sonare a messa: v. messa, n.

avuto difficoltà di suonarla allo -sonare a morto: v. morto, n.

61. stesso priapo. -sonare a parlamento: v. parlamento, n.

. -beffare in modo umiliante. -sonare a qualcuno le chiappe a martello-, tremare di

umiliante. -sonare a qualcuno le chiappe a martello-, tremare di moneti, 265:

ben, sa fare ancor del male / a paura. chi si fida d'ogni

sonata ». le chiappe gli sonavano a martello. -sonarle a qualcuno: percuoterlo (

le chiappe gli sonavano a martello. -sonarle a qualcuno: percuoterlo (anche con uso re-

percuoterlo (anche con uso re- -sonare a raccolta: v. raccolta, n.

cipr.). - sonare a refettorio: dare ai frati il segnale del

, 257: tolto uno bacino e sonato a rifettorio suonarle a qualcuno, gli

bacino e sonato a rifettorio suonarle a qualcuno, gli dava degli ignoranti, degli

, gli diceva che lasciassero quel mestiere a chi era pagato per farlo.

bernari, 6-223: quando ci capiteranno a tiro allora sì, gliele iscesa

. 24. prov. -sonare a rumore, v. rumore, n.

monosini, 3: assai ben balla, a chi fortuna suona. idem, ni:

sonata di piffari fo uno mato che usite a sono de uno tamburino cum acri moreschi

per una fiera, s'è trovato a goder l'armonia che fa una compagnia di

. -suono emesso da uno strumento a fiato come segnale. boiardo, 1-24-58

, / lui non indugia e pone a bocca il corno, / per donar fine

pranzo, che voi sapete essere qui a mezzogiorno, ha qui per avviso tre grandi

nel momento in cui m'era cacciato a letto, una suonata importuna di campanello mi

-al figur.: discorso lusinghiero diretto a ingannare o a illudere. gallani,

: discorso lusinghiero diretto a ingannare o a illudere. gallani, 60: si

uno solo o pochi strumenti: la sonata a tre (per due violini e basso

violini e basso continuo) e la sonata a due (violino sostenuto da basso con

da basso con clavicembalo); la sonata a tre, a seconda della destinazione,

clavicembalo); la sonata a tre, a seconda della destinazione, si differenziò in

dell'età barocca l'introduzione degli strumenti a tastiera a svantaggio degli archi e la

barocca l'introduzione degli strumenti a tastiera a svantaggio degli archi e la diffusione di

la struttura riducendo i movimenti da tre a uno; il modello concepito da domenico

movimenti, per pianoforte o altro strumento a tastiera, oppure per uno strumento qualsiasi

vol. XIX Pag.403 - Da SONATINA a SONATORE (39 risultati)

venuta a codificare nella seconda metà del xviii secolo

la ripresa di due temi contrapposti, a cui segue una coda di carattere conclusivo.

, 1-ix-147: ella continui ad amarmi e a comporre di quelle sue sonate, che

un tale,... lodando a cielo un maestro molto celebre, dicevami di

se luigi desidera delle sonate per flauto a solo, o per flauto con accompagnamento

loro anima e trascinarla con vertiginosa rapidità a traverso spaziillimitati inchinandola al passaggio su tutti gli

vero peccato. montale, 7-336: continueranno a scrivere noiosi drammi musicali, non opere

popolato di quadri e un grande pianoforte a coda, con una suonata di beethoven

di beethoven sul leggio. -la sonata a kreuzer. traduzione del titolo di una

quel capolavoro straordinario che è 'la sonata a kreuzer'del tolstoi. 3. figur

svegliato ha tòcco questa corda, concedasi anche a me una cotal sonata. castelnuovo,

eterna sonata sulla supremazia intellettuale della germania a confronto dell'italia. -comportamento adulatorio

-comportamento adulatorio e succubo, volto a mettere fine a una ribellione.

e succubo, volto a mettere fine a una ribellione. ferd. martini,

come non è improbabile, tornerà presto a sottomettersi all'antico padrone. e tutto finirà

! 'per indicare impresa fallita, andata a male, per astuzia altrui, inettitudine

il fattore non mancava mai di venir a ricompensarmene con quattro sonate di staffile.

diretta, sui 5 km dell'inseguimento, a torino. ortelli lo batte di santa

galileo, xxvi-3-172: io 'n quant'a me mi son bel risoluto / ch'

, andate, / e non mi state a rompere i coglioni. / io non

flauto; e nell'ora di ricreazione spesso a noi ragazzi, battendo

cieco, di porta in porta, a far le sonatine per dare un tozzo di

per violino e pianoforte, spesso ridotta a un solo movimento e simile alla sonata

e moverà alquanto un'altra campana simile a sé, e la corda sonata d'

. magalotti, 9-2-289: dite voi a me perché quell'istesso fiato, quando

campana. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 73: il

e tuttavia suonato, egli era rientrato a casa dopo la mezzanotte. pasolini, 1-125

prima in camera di sicurezza e poi a bottega. m. medici, 83:

(un animale). mento soprattutto a corridore ciclista stremato dalla fatica. d.

rimbambito, di scarsa perspicacia (ansuonano a rustichi orecchi. che nell'espressione sonato

aspirano che alla gloria de'violini, cioè a gratna, avremo sostituito il campanello dùn

vivissimo allarme e immediata punitività se attribuito a 'droga'. sonatolo, sm. mus

: cassa di risonanza di uno strumento a corde. salvini, vii-2-7:

federigo fue nobilissimo signore... a lui venieno sonatori, trovatori e belli

fare, si adirarono e andaronsene tutti a tivoli, sì che in tutta la città

da messa e sonatori d'organo. a. f. doni, 2-73: teneva

, 31 (532): il primo a cui s'attaccò fu il padrone della

mura delle case erano dipinte di lilla e a una finestra una donna mezzo discinta,

perché grossolanamente ingannati dai padroni che vanno a reclutarli. leoni, 145: proibì sino

vol. XIX Pag.404 - Da SONATURA a SONDAGGIO (40 risultati)

di 251 suonatori contro 150 stonatori e davanti a 6 prudenti silenziosi. 3

addio o buonanotte sonatori o ai sonatori: a indicare la conclusione, la risoluzione definitiva

. 'se vi piace di accettare il lavoro a questi patti, bene; se non

buona notte sonatori. arpino, 19-58: a me un'altra cioccolata bollente. con

2. con meton.: compenso assegnato a chi suona, a chi esegue musiche

.: compenso assegnato a chi suona, a chi esegue musiche. tommaseo [

e callimaco scrive che ecale lo dette a mangiare a teseo. mattioli [diosco-

scrive che ecale lo dette a mangiare a teseo. mattioli [diosco- ride]

. sonde de pompe. the sounding-rod of a pump. -con meton.:

e fotografare le caratteristiche fisiche della regione a cui è destinato e dei corpi celesti

vi si trovano, nonché per inviare a terra i dati raccolti; lanciato da un

campi di misurazione difficilmente accessibili (e a seconda dell'ambito scientifico e del principio

guono la sonda elettrostatica, a combustione, radioattiva, no sopra

momento in cui le due sonde cominciarono a moversi, la corrente della pila n

1993], 17: marmitta catalitica a tre vie con sonda lambda. 6

di scavi o per la perforazione di pozzi a varie profondità (sonda di perforazione)

-, nelle costruzioni civili può essere a percussione, funzionante con movimenti ritmici,

, funzionante con movimenti ritmici, oppure a rotazione quando lo scalpello sgretola la roccia

perforazioni nell'industria petrolifera ha forme diverse a seconda del materiale da perforare. -anche

narrato che molti anni fa si presentò a offrire le sue sonde da miniera e le

sue sonde da miniera e le sue perforatrici a un signor s. proprietario di miniere

da esaminare o per introdurre particolari sostanze a scopo diagnostico (come un mezzo di

), terapeutico o nutritivo (e a seconda dell'organo o della cavità da esplorare

infermo un tovagliolo sotto il mento, come a un bambino, e con la sonda

fornita all'estremità di una stella metallica a tre punte usata per ispezionare l'interno

una disciplina per iniziati, l'unica adatta a quel lento lavoro di sonda che consiste

fa invece risalire la voce portogh. a un lat. * subundàre 'immergere'comp.

scavo del terreno attuate per mezzo di sonde a varie profondità a seconda del lavoro da

per mezzo di sonde a varie profondità a seconda del lavoro da compiere.

. gobetti, 1-i-717: in base a calcoli fatti sui sondaggi sinora eseguiti la

esistente nei vari giacimenti si può valutare a 11 milioni di tonnellate. g. gangi

da esaminare e per introdurre particolari sostanze a scopo diagnostico o terapeutico (e a

a scopo diagnostico o terapeutico (e a seconda dell'organo in cui la sonda viene

7-254: era la via migliore per sottrarsi a sondaggi che l'obbligavano a reticenze.

per sottrarsi a sondaggi che l'obbligavano a reticenze. fenoglio, 5-i-1764: ho già

, penetrazione. sinisgalli, 6-44: a me sembra che fantappiè riesca a scorgere

6-44: a me sembra che fantappiè riesca a scorgere un universo troppo poco penetrato dai

conoscere in persona il poeta che, a ognuno il quale delle immagini descritte avesse avuto

dopo essere stato inquisitivamente squadrato da capo a piedi, gli si declamavan versi concitati

, 7-244: dopo vari sondaggi andati a vuoto, trovai l'ascensore che cercavo.

vol. XIX Pag.405 - Da SONDAGGISTA a SONETTANTE (32 risultati)

degli sprovveduti che intervenivano ai dibattiti intorno a 'grazie per le magnifiche rose'. stavo eseguendo

25: nel 1982, in coda a un'inchiesta sui dentifrici, la doxa ha

e salvossi, insino che si fu a suo cammino di cuccin. antichi portolani italiani

4. figur. studiare, esaminare a fondo la realtà di un fatto,

alla fine della cena, s'era arrischiato a sondare risolutamente la ragione della metamorfosi,

con portamento amletico / per sondare fino a che punto / se ne trovi contento

scandagliare. 2. figur. esaminare a fondo, investigare. m. d'

, oppose in svizzera i cantoni cattolici a quelli, anche di orientamento cattolico,

nazione colleganze intermedie di stati. cattaneo oltre a non volerle, con incisiva parola ne

luce fra i caratteri [della calcolatrice] a pezzo montato. = dimin. di

di dinamometro usato negli impianti di perforazione a rotazione per misurare la tensione della fune

. che è proprio, che si riferisce a sondrio; nativo o abitante di sondrio

. linati, 16-133: il primo a rivelarlo... fu il pittore e

i-315: timoia se ne andò col resto a goa, portando seco alcuni denari delle

frances. sonnerìa), sf. congegno a funzionamento meccanico o elettrico costituito da

da uno o più campanelli e atto a emettere suoni (e si distinguono la

si distinguono la soneria non polarizzata, a corrente continua o alternata per uso domestico

uso domestico; la soneria polarizzata funzionante a corrente alternata e adottata soprattutto negli apparecchi

su più apparecchi di un'identica linea telefonica a chiamata selettiva). ojetti

: era un pauroso, noto per avere a casa sua impiantato tutti i più originali

buzzati, 6-287: allora preme il bottone a fondo, protestino pure i coinquilini.

dalla suoneria d'allarme, si era limitato a distribuire una quantità di sganassoni.

-parte del meccanismo di un orologio atta a emettere suoni allo scoccare di ciascuna ora

ciascuna ora o frazione di ora o a mettersi in funzione a determinate ore prefissate

di ora o a mettersi in funzione a determinate ore prefissate (come nelle sveglie

, / la sveglia da cinque lire / a suoneria. buzzati, i-106: guarda

racemi scorpioidi o in spighe e frutto a capsula trivalve. tramater [s

stami e per la casella con tre logge a molti semi. = voce

la mente tua, en prima, / a quel signore amor, che con sua

, 5-140: ora noi non abbiamo che a seguitare a parlar di filosofia e n'

: ora noi non abbiamo che a seguitare a parlar di filosofia e n'assicuro che

parini, 984: che dirò io a vostra signoria illustrissima di tanti

vol. XIX Pag.406 - Da SONETTARE a SONETTO (33 risultati)

: tutti gli uomini di senno si accordano a fuggire tali ostentatori... e

qui, e da per tutto, a impazzare peggio di lui; perch'egli,

matrimoniate. emiliani- giudici, 1-85: a quel disgraziato il grido misericordioso dell'uccello

anonimo romano, 1-118: ad esso comenzaro a concurrere buffoni assai e cavalieri de corte

la sua eloquentissima poesia sonetteggiando in mezzo a quella inettissima turba di sonettatori?

la sua eloquentissima poesia sonetteggiando in mezzo a quella inettissima turba di sonettatori? de

ii-6-61: gli oziosi oggi si trastullano a far sciarade, logogrifi, rebus; allora

logogrifi, rebus; allora si trastullavano a sonetteggiare. -sostant. salvadori

e un sonetto. pascoli, i-504: a trar fuori dalle prime sonettesse cinquecentesche e

, viii-144: qui pure m'è forza a lasciare un'altra lacuna, benché dal

con la coda, con l'intercalare, a corona, di v'abbian ad essere

collane di perle... per sonettizare a la petrarchesca. 2. tr

metro dominante della lirica amorosa italiana fino a tutto il seicento, diffondendosi anche in

la prima metà dell'ottocento, fino a carducci, pascoli, d'ànnunzio.

tuo latino -va in fiorenza; / a chi m'have in dimino / di'ch'

., 7-3 (1-iv-600): cominciò a dilettarsi... d ^ essere

tutte le sue cose leggiadretto e ornato e a fare delle canzoni e de'sonetti e

2-56: aperto l'uscio, mostra a quelli e questi / un bel sonnétto e

di sonetti satirici, che sa tutti a memoria. -sonetto caudato: v

-sonetto elisabettiano: con due endecasillabi a rima baciata dopo il quattordicesimo verso.

necessità, in quanto misura naturalmente opportuna a comportare un definito groppo di immagini.

sul portone di casa un sonetto adatto a far intendere le qualità dei loro sentimenti

classica siamo debitori all'accademie. raccolgono, a parlar così, i sonetti delle scienze

, volere / questo mio sonettel tenere a mente. a. pucci, ii-258:

questo mio sonettel tenere a mente. a. pucci, ii-258: bisogna amae-

amae- strare i fanciugli acciò che vegnano a virtù, e sopra questa parte ti

dello sveglion risentita, m'ha condotto a mandarvi questo sonet- terello.

; e dove amore / si vegga, a onta delle nove muse, / straziare

, iii-188: i miei non piacciono a me stesso, che ne sono l'autore

le mando. marino, xii-59: ubidisco a vostra signoria mandandole quattro sonettacci strascinati a

a vostra signoria mandandole quattro sonettacci strascinati a coda di cavai pegaseo. c.

non ho quasi cavatomi dello scrittoio o lett'a persona quel sonettellucciàccio stracco, storico verace

sia di rassa di lucertole, imperocché a questi caldi ell'è entrata in una fregola

vol. XIX Pag.407 - Da SONEVOLE a SONNACCHIOSO (24 risultati)

. sonet 'specie di canzone o poema', a sua volta dal fr. ant.

. antica misura italiana di volume, pari a circa 6 m3. = etimo

sonia, sf. mus. attitudine a ordinare una serie di suoni dal più

da ogni possibilità di significazione sonica. a. saccomano [« velvet », maggio

. bacchetti, 2-xi-134: egli veniva a proclamare la prossima distrazione di londra,

voce; e le loro onde soneranno a modo di molte acque; la loro voce

, 2-109: cominciò [il fuoco] a spirare fralli intervalli delle superiori legne.

3. melopea. parve a una g. raimondi, 7-28

delle forme, l'ispessirsi delle decorazioni a sbalzo, e la sonnacchiosità del contorno

lesca, già comincino... a prevalere. = deriv. da sonnacchioso

: i romani sonnacchiosi e digiuni salirono a cavallo e passarono il tesino. boiardo,

crotta, senza di che me n'andrei a letto; sono stanco, malinconico,

-intontito dall'uso di stupefacenti. a. briganti, 25: tutti quelli che

-di animali, con partic. riferimento a quelli ritenuti amanti del dormire (come

ragazzi entrano in acqua, sguazzano attorno a un orsacchione placido e sonnacchioso.

nascente. fantoni, ii-205: vo lusingando a scuotere / l'amante sonnacchioso / ed

scuotere / l'amante sonnacchioso / ed a turbar coi palpiti / il lungo suo riposo

. pratesi, 5-242: una lucemetta a stoppino... illuminava d'un lume

(la notte); che induce a dormire (la noia). in

naranno gli uomini. scarpelli, 1-13: a le cimerie e cavernose grotte / sonnacchiosa

, il brano velo / la notte sonnacchiosa a sé ritrasse. cicognani, 6-46:

ritrasse. cicognani, 6-46: il lume a petrolio in mezzo alla camerata, mandava

mandava la sua luce sonnacchiosa, che dava a tutto un aspetto fantastico. -figur

nebbiosità dei campi sonnacchiosi, i contadini a stuolo, coi radi arnesi del lavoro,

vol. XIX Pag.408 - Da SONNAMBULESCAMENTE a SONNECCHIARE (18 risultati)

, di cui era il peso d'invigilare a supprimergli, si mostrassero cotanto negligenti e

275: destatasi la sonnacchiosa sua musa, a capo dei tre anni, che vennero

da sonnambulo. senza vesti e a occhi chiusi contempla macchie di sangue sulle

follia aspettare dallo stato sonnambulico rivelazioni intorno a idee. linati, 16-136: essi

, 19-105: ogni discussione garantista è destinata a restar sonnambulica e vaga.

. stato di sonno anormale che induce a compiere azioni finalizzate e complesse,

chi facea gli sperimenti la facea passare a stato di sonno non solo colle manipolazioni che

le dimandai s'ella non potesse dormire a volontà sua. moravia, xiii-184: per

si era alzato dal letto ed era andato a rannicchiarsi nell'angolo tra la finestra e

, 9-130: la donna indugiò un poco a slegarmi, arpino, 12-55: una

il soffio musicale che la percorre da capo a fine è tale da assicurare a questo

capo a fine è tale da assicurare a questo spartito... l'incanto di

alla vesticciola di organza color gridellino, a 'pois'bianchi, da cui le braccine esangui

caduta stilistica in una composizione poetica dovuta a un occasionale aftievolimento di ispirazione.

contrasto che vi ricorre, è costretto a trattare tutto come poesia, e qua e

. capuana, 18-72: ecco, a inavvertiti richiami, destarsi ratta / una

, 1-ii-1122: clitenne- stra per muovere a pietà del figliuolo, affinché non la uccida

leopardi, 685: sonnacchiando e risvegliandomi a ogni momento, rivedevo sempre l'istessa donna

vol. XIX Pag.409 - Da SONNEGGIARE a SONNIFERO (33 risultati)

ha lasciata stanotte dormire: / ed oltre a ciò mi sentìa pizzicare ».

, 1-400: alcune pecore sonnecchiavano vicino a lei. lazi, ii-279: il

: la questione in italia è giunta a un punto in cui adagiarsi, sonnecchiare è

un atteggiamento indeciso, incerto; esitare a prendere una decisione. pasquinate romane,

. 3. presentare cadute stilistiche a causa di un occasionale affievolimento di ispirazione

svetonio fu inteso da uomini grandi tutto a rovescio...; ma l'umana

che non ci sia omero alcuno sottoposto a sonnacchiar qualche volta; non iscusi gli

vera e potente la quale non parla a tutta la nazione, ma pensa a

parla a tutta la nazione, ma pensa a nome di essa, la quale sonnecchia

dietro la villa del conte giuliano, a guisa di immenso parco, giungeva l'ultimo

così, inutili, ad ammirarsi o a commiserarsi tra loro, o meglio anche a

a commiserarsi tra loro, o meglio anche a sonnecchiare. -scemare, venire

un incendio e tal altra sonnecchia fino a spegnersi. molti di noi si credono vivi

. pirandello, 7-133: un lampione a petrolio, lì presso, sonnecchiava languido

oltre, quest'oratore spinse il popolo a marciar in soccorso dell'eubea.

pulci, iv-20: rendi la spada a marte, / e desta il breviare a

a marte, / e desta il breviare a mattutino, / ch'egli ha già

. cantù, 453: era ancora a letto, esclamò « povera gente! »

il sonnellino. bacchetti, 14-61: a mezzogiorno l'elefante che aveva fatte meraviglie

nutino al suon della macina cominciava quasi a sonneferare. machiavelli, 1-viii-160: cominciai

per lo affanno avuto, un poco a sonniferare. varchi, 18-2-396: essendo egli

dormire. g. e. cominciava a sonniferare e avea gli occhi mezzo chiusi

le altre nazioni, noi italiani ricominciammo a sonniferare, e il doloroso letargo non è

. bandello, ii-1156: sonniferi papauri a l'ombra colti / ti spargo in premio

pullular che papaveri sonniferi senza frutti. a. cattaneo, i-275: tutto quel vino

che è il tempo del sonno. a. verri, ii-137: già le stelle

vò star teco con letizia / infino a tanto che serà guarita / del suo somnifer

anzi pronta alla cura pastoratica / e a tutto el paese salutifera. a. verri

/ e a tutto el paese salutifera. a. verri, 2-vi-37: come mai

feroce. mazzini, 32-77: appartiene a quel partito sonnifero, che chiamano dei

alfieri, 6-388: sarebbe / supplizio a me, non premio, una tranquilla

sonnifero. castiglione, 408: quivi a tutte le difficultà si trovano rimedi, chiavi

sa fare acque di più sorte, sonniferi a tempo. oddi, 2-106: tutti

vol. XIX Pag.410 - Da SONNIFEROSO a SONNO (37 risultati)

. è fatto per una società occupata a digerire. è fatto da uomini volgari che

principio tanto par che gli acqueti, quanto a forza d'in- vasargli gli priva del

buonarroti il giovane, 9-475: bello a veder alfin fu 'l lor partire,

, /... / languidi a guisa d'ebbri a capo chino, /

.. / languidi a guisa d'ebbri a capo chino, / reggersi e traballar

. giusti, ii-539: soliti oramai a chiacchierare e spettegolare di tutto e di

alla dittatura, ci tiene, sembra, a fare il cancelliere autocrate dei destini d'

sensoriali fra soggetto e ambiente, dovuto a parziale o totale perdita della coscienza e

che fo nell'infelice tempo / emula acerba a la gente ilion- na, / per

/ dando el soccorso e buon sussidio a tempo, /... / presta

8-79: tu le palpebre, orlando, a pena abbassi, / punto da'tuoi

gioia delirando insidia, / e per turbarla a noi perde sua pace. manzoni

dormiti quaranta. d'annunzio, i-60: a 'l murmurc roco de'rivoli / a

a 'l murmurc roco de'rivoli / a 'l dolce fremito de'mirti dorici /

membra stanche e frali / solleva: a men ten vola o sonno, e

ramo asperso / sovra gli scosse [a palinuro] e l'una tempia e l'

di morte, / anzi di qualità simile a lei / suo germano t'appelli e

di morte; / che le palpèbre a premere / non riedi al buon consorte?

si mutano quattro volte avanti va- dino a fare la seta; nelle quali mute conviene

in partic. nelle espressioni nel, a o sul primo sonno: appena addormentato)

quando io uscii dalla osteria per recarmi a provvedere il 'vestiario'della commedia, l'

sull'ascensore e ciascuno se ne andò a dormire il sonno del giusto. eco

come quello che la leggenda antica attribuisce a epimenide di creta, secondo la quale

iacopo condotti / e uniti, ritornaro a la parola / da la qual furon maggior

sveglierà del sonno della morte alla vita infino a tanto che non verrà la fine del

stanchezza fisica, di torpore che induce a dormire; voglia, desiderio o esigenza fisiologica

, 20-285: dopo molte parole incominciandomi a far sonno, incominciai a 'nchinare e

parole incominciandomi a far sonno, incominciai a 'nchinare e appoggiarle il capo in grembo

dee., 8-7 (1-iv-717): a casa sua se ne tornò: dove,

sonno morendo, sopra il letto si gittò a dormire. sercambi, 2-ii-259: la

gran sonno la occupò che non goteva a modo veruno tener gli occhi aperti. romoli

ch'era tutto quieto, andò finalmente a dormire. sì, a dormire;

, andò finalmente a dormire. sì, a dormire; perché aveva sonno. cantoni

anche come epiteto ingiurioso o iron. rivolto a una persona inerte, neghittosa, totalmente

volontà). bibbiana, 357: a voi, messer iulio mio, non scrivo

el monno, -altri el larga corno a sonno, / altri el caccia en profonno

/ tan- t'era pien di sonno a quel punto / che la verace via abbandonai

vol. XIX Pag.411 - Da SONNOLENTEMENTE a SONNOLENTO (44 risultati)

23: voglia la misericordia tua che a morte non sia questo mortale sonno che

la memoria. sarpi, i-233: a roma hanno imparato che la opposizione e

lombardia; sonnolenza in toscana; sonno profondo a roma. d'annunzio, iv-2-56:

compieva, e dal lavorìo segreto pareva a tratti sfuggissero fili di calore, di

fili di calore, di odore, a turbar l'anima inconsapevole. b. croce

abbandonata. montano, 66: dentro a questa atmosfera « lacerba » irruppe come la

questo, l'unico e fugace accenno a 'gladio * e alle roventi polemiche di quel

di lui nell'« illustrazione italiana », a proposito dei suoi studi sulla malattia del

nelle nevrosi e consistente nel far dormire a lungo il paziente con la somministrazione di

indotta, secondo la teoria mesmerica, a scopo terapeutico mediante una serie di procedure

terapeutico mediante una serie di procedure atte a stabilire un nesso simpatico fra magnetizzatore e

, st., 2-30: iulio a lui drento al fallace sonno / parea risponder

/ parea risponder con mente confusa. a. f. doni, 236: assai

e facendosegli il freddo sentir sempre più, a segno ch'era costretto ogni tanto a

a segno ch'era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti,

ch'era costretto ogni tanto a tremare e a battere i denti, sospirava la venuta

per qualche importante occorrenza, torna subito a riattaccarlo. vendramin, lii-4-457: prende cibo

dorme o quando meno si aspetta. a. braccesi, 76: le storie antique

]. -interrompere, rompere il sonno a qualcuno: riscuoterlo dal torpore, dalla

prove del suo valore interrompevano il sonno a quegli animi che avidamente aspiravano e godevano

. -levare, togliere il sonno a qualcuno: non lasciarlo dormire o assillarlo

fare un matrimonio che non levi il sonno a chi lo ha fatto? ungaretti,

sposa i sonni suoi / avea menati a riposata testa. -passare, ammazzare il

ritrovano due pelliccie di zibellini che basteriano a due uomini grandi, e pigliano qualche

tipi di capi ufficio ammazzavano il sonno a scopone. -perdere il sonno o

far desperare. -non riuscire a dormire per impedimenti di varia natura;

sonno perdutone, per debolezza fu constretto a giacere. donato degli albanzani, ni

nella testa, ne venne a perdere il sonno. fagiuoli, vii-78:

-non riuscire ad addormentarsi o arrovellarsi a causa di un pensiero assillante.

signora contessa, egli ha lavorato tanto intorno a quel povero tasso che anch'egli ne

'5-88: mia moglie perde il sonno a giuocare a carte. -per sonno

: mia moglie perde il sonno a giuocare a carte. -per sonno: in

céllini, 1-83 (192): tornatomi a riposare, mi sentii forte travagliato,

-sbandire il sonno: non riuscire a dormire, soffrire corfino, 45:

significano. -sbandire il sonno a qualcuno: impedirgli di dormire, di

, sempre attento (anche con riferimento a dio). fiori di filosofi,

: la notte, quando stentava mia madre a trovar sonno, galoppava con la sua

: 1 poeti... vengono a turbare i sonni a'prìncipi e sacerdoti

non ha sonno. ibidem, 76: a fame pane, a sete acqua,

, 76: a fame pane, a sete acqua, a sonno panca. ibidem

fame pane, a sete acqua, a sonno panca. ibidem, 225: chi

intanto che egli se ne va in vicinato a far la bisogna, voi vi dormite

nievo, 1-17: io m'affaccendava a riscuotere il mio compagno da un sonnetto che

che usciva dalla città, ho preso a guidare lentamente e sonnolentemente, nell'aria già

vol. XIX Pag.412 - Da SONNOLENZA a SONNOLO (29 risultati)

, timidi et inermi, / poteano a tai guerrier far pochi schermi. erbolario

leonardo, 9-5: essa aria viene a condensarsi a. ssimilitudine delle piume premute

, 9-5: essa aria viene a condensarsi a. ssimilitudine delle piume premute e calcate

si dimostra indolente, apatico, indifferente a qualsiasi problema. anonimo genovese, 1-2-116

veduto talora degli animi sonnolenti essersi svegliati a miglior opra. biondi, idi:

il canto, possa mediocremente rendermi sonnolento. a. cattaneo, i-287: fate ora

pastore sonnolento, perché voi mi chiamaste a questo convito di grazia, perché mi faceste

, perché mi faceste degno d'assistere a un sì giocondo prodigio! nievo, 289

mia confidenza è con presupposto che piaccia a dio di svegliare li sonnolenti, d'

duo sopra i ripari / con molti altri a lardar gli alloggiamenti, / quando la

gli occhi sonnolenti. monti, x-5-411: a caso / v'inciampa la fortuna [

. ojetti, 2-1-299: da roma a pescara occorrono per la sonnolenza delle nostre

ore. -per estens. tendenza a dormire a lungo. chiari, 2-i-55

-per estens. tendenza a dormire a lungo. chiari, 2-i-55: tutta

nel mio sistema di vivere si riduceva a dormire assai tardi il giorno,

guardava... alla fine, a occhi bassi, con voce monotona e sonnolenta

avverb. carducci, iii-3-344: cupi a notte canti suonano / da cosenza su

: marciavamo in silenzio e assai fievoli giungevano a noi i comandi degli ufficiali e il

lalli, 6-105: pon tosto mano a certa sua frittata, / ch'è grassa

rammarico, rimembrando gli affanni e gli agi a che amore e ce.

i corpi morti delle fiere si vengono a corrompere, essendo posti al lume della

posti al lume della luna, et a chi dorme al suo lume revoca ognisonnolènzia contraria

gente che dopo / le nostre spalle a noi era già volta. varchi,

profondissima sonnolenza e sdimenticanza, male commune a tutti coloro che hanno la mente ingannata

si accostò... il campo a casale, ove per la sonnolenza degli spagnuoli

degli dei. bresciani, 6-5-48: a udir lui, le feste sarebbero lo scioperio

immobili e chiusi, né alcun pensa a trovarne la chiave. tanta sonnolenza di governo

lombardia; sonnolenza in toscana; sonno profondo a roma. nievo, 787: dopo

al fine sonnolenza, appena scossa, a un tratto, dal turbine della rivoluzione francese

vol. XIX Pag.413 - Da SONNOLOSO a SONORITÀ (33 risultati)

levante produce la mastice e a noi è sterile, i villani lo diman

lentisco alniferio. = forma corrispondente a sondro, sontro, ma con diverso

essendo grande oscurità, li militi giugurtini, a certo segno dato, assalirono l'oste

lat. volg. * somnulosus (corrispondente a somniosus), deriv. da somnus

una faccia sonnosa che s'era sporta a guardare. gadda conti, 1-158: cercavano

avete spesso notato la capacità di conoscersi a fondo rivelata dal sonnovegliante, la vasta cognizione

e leggiadramente. salvini, 48-115: vienne a me, vista fisico

. si lasciò andare... a percuotere sonoramente la guancia destra del suo

d'annunzio, iv-2-8834: il favolatore scoppiò a ridere sonoramente. fenoglio, 5-i-2087:

con vacillante passo, / quasi sonnovegliando, a me sen viene? g. manganelli

di nuotare sott'acqua e di rimanervi a lungo. = comp. dal pref

come un filo d'oro, / ignoto a questi nostri occhi mortali, / ne

o ne le bianche aurore, a messidoro, / sonoramente lega tra di

prescritto che, per assuefare l'orecchio a comporre sonoramente, sia bene che uom s'

, sia bene che uom s'eserciti a dire improvviso versi di cinque, di sette

piedi,... mi riduce a memoria il biasimo di quintiliano.

melodramma scaturisce dall'idealismo del rinascimento atteggiato a un che di sonoramente passionato fin già

per maggiormente gonfiarli e irritarli, fino a superchiare e calpestare palesemente chi non ha

misura di grazie terrene, e fino a strapazzare più sonoramente la santa legge vostra

più sonoramente la santa legge vostra e a recare nel medesimo tempo un danno eterno

recare nel medesimo tempo un danno eterno a noi stessi. goldoni, v-1340: prometto

251 suonatori contro 150 stonatoli e davanti a 6 prudenti silenziosi. c. e.

primo ufficiale che salì sul natante piangeva a capo chino, i partigiani lo schernirono sonoramente

g. brera, 4-130: è andato a caccia con bartali da kerry mentasti,

di specie superstiti dell'era anteriore a quella glaciale nell'america settentrionale, in cui

sonoride, agg. antropol. che appartiene a una razza amerinda diffusa soprattutto nel messico

. 2. che si riferisce a tale razza. = voce dotta,

,... cioè come viene a l'orecchio la dolce sonorità dell'organo o

de metalli per essa sia reduzione eressi a un certo mezo, cioè in sostanza

aritmetica per comune soggetto il numero, aggiunge a questo per sua differenza la sonorità,

per ogni dove. -con riferimento a un'emissione vocale. ottimo, iii-282

, o eschine, io sono assai disposto a credere che tu abbia intrapresa questa causa

, e lei, mio caro, creda a me, lei non può fare che

vol. XIX Pag.414 - Da SONORIZZARE a SONORO (26 risultati)

maraviglia del poema eroico, in quanto a questa parte, dalla sonorità e dalla

il verso libero spinge fatalmente il poeta a cercare facili effetti di sonorità, giochi di

, 'sonorizzazione'(il procedimento per cui a un film muto si adatta una colonna sonora

cronometrare la durata delle varie scene. a. premoli [« alfabeta », febbraio

brani musi cali a un film originariamente muto; sincronizzazione.

un film veduto meno di dieci anni fa a parigi, nella transizione fra cinematografo muto

fare una produce, in seguito a sollecitazioni o percosse, rumori o

. pascoli, 163: andò la spola a volo, / corsero i licci e

o di sonora / stridente canna saltellando a gara / van le ninfe leggiadre.

, 1-i-114: fama sul mobil tergo / a più ratto volar cresci le piume,

agreste dio: / tu non prender a sdegno / povero don di mal sonoro legno

da macerata, lxii-2-iv-106: trovai che, a misura che più o meno forte che

, 21-3-12: con fatica a'cani, a quali con lusinghe e a quali con

cani, a quali con lusinghe e a quali con occhi torvi e con voce sonora

. alcuni belli mottetti a libro vitaliano, la moglie...

concento, così maestrevolmente le sonore voci a le parole accommodavano. betussi, xliv-322:

sua voce sonora, / lievemente roca a tratti. moravia, xiii-329: « povera

con voce sonora. -con riferimento a versi di animali. boccaccio, viii-1-105

tasso, 3-1: il campo, ch'a l'arme ornai s'appresta, / in

indori / co * rai sì chiari, a che d'udir desiri? codemo, 179

esclamò rensini, salticchiando in camera, a portarvi questa bella novità. una sonora risata

due guance, con certi baci sonori, a schiocco, i quali, come le

: calca le nubi e tratta l'aure a volo, / cinta di nembi e

bestia è cocciuta si trovi la strada a sua posta ». la fleur smontò,

suo padre l'ha presa parecchie volte a schiaffi, sonori schiaffi. 6

, iii-716: le sonore selve / a la dolcezza rispondean del canto. pascoli,

vol. XIX Pag.415 - Da SONOROSO a SONTUOSITÀ (27 risultati)

raimondi, 7-153: l'edicola del tiro a segno impolverata di gesso, sonora di

e copiosa lingua padri e maestri foste a tutti gli altri italiani. carducci, iii-12-217

mai dura l'ottava, la quale pare a me che raccolga le due doti diverse

egli esser vasta e sonora la vocale a, grave ed elegante l'e, debole

: il giornale « il lombardo-veneto », a cui sono collaboratore, dice sonore

tu la tratterai / che si convenga a nobile donzella, / aspetteratti un'accusa sonora

v-354: per mia mala sorte, andai a ter minar la sera al

. b. pulci, lxxxviii-ii-380: a me, bench'io non speri la vittoria

, sonora musa, / io dico a te, calliope, fa'degno / de

il film e la produzione cinematografica attuata a partire dalla fine degli anni venti,

(o spiranti) si dividono, a seconda della loro maggiore o minore sonorità,

definisce gli intervalli (con particolare riguardo a quelli consonanti). piccolomini, 1-161

accompagnate, con troppo freddi e sonorosi venti a la stagion difformi, mai non cessorono

di elevata durezza usato nelle saldatrici a ultrasuoni, per la trasmissione degli

con profusione di mezzi, senza badare a spese; con lusso ed eleganza ostentati;

, magnificamente (con partic. riferimento a un modo di vivere, di abbigliarsi

de'lotteringi celebrate sontuosissimamente le nozze convenienti a cotali sposi. domenichi, 5-37:

: io innanzi agli altri sarò il primo a incontrare con la lancia in resta il

i ladroni avevano data anzia in alessandria a mercatanti con pigliare molti danari; e quegli

trattare sontuosamente un uomo il quale predicava a tutta possa la povertà e la modestia,

il tempio sontuosamente costrutto fu perciò dedicato a quel sublimato principe degli apostoli, pietra

esecuzione o, anche, facendo ricorso a materiali di pregio. s. maffei

, col viso lungo, i capelli a volte ravviati e lisci, a volte sontuosamente

capelli a volte ravviati e lisci, a volte sontuosamente arricciati al ferro.

parsimonia. giorgio dati, 2-988: a che proposito esser liberi, se e'non

lecito rovinare con lo spendere sontuosamente, come a noi piace. tarchetti, 6-i-189:

e nessuno scriba seppe fare così sontuosamente a suo modo. monelli, 2-190:

vol. XIX Pag.416 - Da SONTUOSO a SOPERCHIO (28 risultati)

quelle scene come che stavano e ancora a che servivano, che le facevano con tanta

premure dello stesso califfo non furono bastanti a calmare il dolore di lei, che

varie provincie della germania e aggruppatisi intorno a federigo overbeck, essendo rimasti profondamente impressionati

forse le pagine di bodoni sono le uniche a rendere sopportabili i testi più sciatti;

2. amore per il lusso; tendenza a vivere nell'opulenza, nello sfarzo,

vivere nell'opulenza, nello sfarzo, a fare sfoggio di beni materiali. landino

gelli, 17-112: sì come avvenne ancora a francesco re di francia, quando si

.. aveva seguito fedelmente l'esule a roma e oltralpe senza mai rinunziare alle

veneziani,... comparsi tutti a gara commendabile, con tutte le maggiori sontuosità

hanno... lasciato in noi luogo a maggior consolazione. g. gozzi,

, gli edifici rizzati all'industria ed a tutte quelle arti che traggono da'coltivati

invece passava il tempo... a calcolare... quel che erano costate

da lontano, iv-68: era dedicato a questo dio un tempio sontuoso in roma,

con formolo, che indica l'ore a tutta la città. cattaneo, iii-3-105:

e strano come un edificio nettunio construtto a similitudine delle tortili forme marine. landolfi

maniera. cattaneo, i-1-293: foscolo condusse a termine una sontuosa edizione delle obliate opere

una veste così splendente che se non stentai a riconoscerla,... fu perché

1-i-74: lo 'mperadore e la 'mperadrice andorono a napoli a vicitare il re alfonso,

'mperadore e la 'mperadrice andorono a napoli a vicitare il re alfonso, dove fece loro

grande. grazzini, 4-241: va'a pippo poliamolo e digli che per questa sera

che per questa sera ordini un convito a trenta persone, onorevole e suntuoso il più

governatori de'galeoni, che si trovarono a militare sotto la sua condotta, avendogli celebrate

suntuose feste in loro onore. -improntato a opulenza, agiatezza, lusso anche ostentato

il mondo. bertola, 3-1 n: a destra un sontuoso inarcamento de'monti contornati

. linati, xii-8: stavo lunghe ore a contemplare... 1 sontuosi tramonti

soffici, v-6-170: alle pareti pendevano a centinaia pitture e pastelli dai colori fiammeggianti

che pur non ho. -con riferimento a una personificazione. nievo, 331:

deriv. da sumptus 'spesa', che a sua volta è da sumère 'prendere', di

vol. XIX Pag.417 - Da SOPERCLARE a SOPITO (24 risultati)

le cose che loro si presentavano atte a eccitare e fomentar le passioni. leoni,

sopita, essendo gaio in tanto venuto a morte. s. cavalli, lii-5-166:

. botta, 5-316: schipani, mandato a combattere i sollevati ed a sopire le

, mandato a combattere i sollevati ed a sopire le cose di calabria, non solo

-acquietare il tumulto delle passioni, tenerle a freno. a. guarini, lxv-281

delle passioni, tenerle a freno. a. guarini, lxv-281: tu del cor

estreme ed insonni che la vanità non giunge a sopire neanche un istante.

3. coprire, nascondere, mettere a tacere una faccenda pericolosa, uno scandalo

, una difficoltà. nuovi documenti intorno a fra girolamo savonarola, 76:

ogni giorno di vecchie e di nuove a quei confini. b. corsini, 15-34

bandi, 155: la disputa cominciava a diventar noiosa per noi... quando

grande madre antica / l'ombrosa notte a seminar di stelle / gli alti campi del

nella confusione delle vie cittadine piero camminava a testa bassa, abbandonato a una monotona

piero camminava a testa bassa, abbandonato a una monotona malinconia. questa veniva sempre

una monotona malinconia. questa veniva sempre a buon punto, nella sua vita,

di dissetare queste labbra riarse, / a due mani delicate / di sopire il

/... / deh stendi a me il tuo volo, / e s'

gli sopivi alla luce del sole. a. cattaneo, i-200: prima [il

. de roberto, 16-182: dinanzi a quella specie di conversione che si operava

falso il segno / che se dimostra a l'animo sopito; / quella crudel,

animo sopito; / quella crudel, che a torto m'ha tradito, / come

il soverchio sonno. imbriani, 7-175: a me pareva... non aver che

pareva... non aver che a baciare le labbra della sopita, perché la

: non tutte le materie sono il caso a risvegliare la virtù [elettrica] dell'

vol. XIX Pag.418 - Da SOPITORE a SOPPALCO (22 risultati)

desiderio, l'ardimento). a. braccesi, 4: di giorno in

la donna sua, che gli ritorna a mente, / anzi che mai non era

come prezioso il desiderio di peccare. a. verri, i-204: il giovane solitario

i-204: il giovane solitario non resse a tale spettacolo, ma, desta in lui

ferite spiccia sangue. -attenuato fin quasi a diventare incerto e insicuro (la speranza

lxxxviii-ii-728: che fai? che pensi? a che tanto a l'inchiostro / carta

fai? che pensi? a che tanto a l'inchiostro / carta e penna perdoni

star sì sbigottiti, / sopiti e morti a l'essercizio vostro? liburnio, 3-45

con salutar consiglio / ora dolce or severo a pentimento / la sopita ragion scossi in

come dimenticare che il futurismo, chiamando a raccolta tutte le energie artistiche sopite ma

gubema, / porgi le caste orecchie a l'umil canto / de mia sopita

inconsueta lassitudine talmente ligomo li sentimenti a genevera che, tutta soporata, senza

: dal tartaro uscia la notte algente / a seminar su gli occhi della gente /

il bambino si sentì male, fu messo a letto con febbre altissima, e subito

. figur. inerzia, apatia. a. cattaneo, iii-41: in quanti.

soporifera mistura, / la gittò dentro a le bramose canne. a. cocchi,

la gittò dentro a le bramose canne. a. cocchi, 5-1-118: veleni soporiferi

18-i-621: dico che disperato sei tu. a meno che tu non voglia farti dare

propizi al lavoro. savinio, 12-393: a tutta prima imputai la mia noia al

letargico (una malattia). a. cocchi, 8-224: altri mali del

, tedioso. tapini, ii-225: a me... il principe sakia muni

dialetto). pavese, 16-129: a móschin, padrone inconscio di un dialetto

vol. XIX Pag.419 - Da SOPPANNARE a SOPPERIRE (39 risultati)

figli di stefano soderini, 77: aloganmo a la lora fante che fu di bizo

il soppalco e '1 tetto, chiamò a seguirlo giovan lillio. pellico, 2-408

venezia, o sopalchi (che dicono a roma), furono appresso gli antichi

più sobrio seicento lombardo, con soppalco a cassettone di legno dipinto. =

borse di prezzo, / pur di dentro a soppannarlo di fòdere. 2.

i'vegno come un frate di badia / a te, lorenzo mio, tutto divoto

, con la bottoniera in traverso da destra a sinistra, col cappuccio soppannato di seta

testi sangimignanesi, 84: i copertoio a spinapescie giallo e vermiglio e sopanno roso

. illustrissima... di domandarmi se a sorte potesse esser quella la materia di

ben unito insieme e ben preparato, servono a fare più sorti di soppanni. r

l'avestù? marino, 1-8-32: vergata a liste d'or candida tela / di

tutte le carni dipinte soppanno di lividori a guisa che far soglion le battiture, se

far soglion le battiture, se ne vennero a casa del medico e trovaron lui già

parzialmente con l'esposizione all'aria o a fonti di calore (la creta, la

sarà secca, o pur così cominciata a suppassare, ve ne darete sopra un'altra

soppasso, agg. ant. appassito a causa del distacco dalla radice o dell'

libbre 130. 2. sottoposto a parziale essiccazione (la creta, un

in foglia il quale subito si appicca a quel molle, e quando egli è

: mattre o sopedanie che se recassero a vendere o fossero vendute, per ciascuna

avea fatto di nuovo uno suppidiano bene forte a tre serragli di chiavi. sercambi,

amiatino trequattrocentesco, ciii-82: anco lasso a diemante sua suora uno sopediano e uno

.. e vogliongli inanzi tenere nel sopidiano a muffare. -figur. lessico

, viene il mugnaio e gli si dànno a macinare. la farina si ripone nel

se non clamasse da nome de femina. a. pucci, cent., 77-95

{ sopperisco, sopperisci). provvedere a una necessità o a un bisogno,

sopperisci). provvedere a una necessità o a un bisogno, fornendo ciò che manca

manca. -in partic.: servire a soddisfare un bisogno (il denaro).

si sentisse avere valsente da potere sopperire a ciò, ma e'si fidava nella industria

ché per ora non abbiamo modo niuno a superire. alberti, 1-142: le ricchezze

, 1-iii-461: per altra mia sopprirò a tutto, e scriverei ogni giorno se non

altri sotto la medesima pena dovessino sopperire a quanto mancasse. carducci, ii-1-197:

, ii-1-197: dallo stipendio mio attuale cavo a stento di che sopperire malamente ai bisogni

come mai il suo stipendio non bastasse a sopperire ai bisogni d'una famiglia ormai

bisticci, 1-i-37: gli fu necessario andarsene a serezana alla madre, che s'era

i'ho poca moneta / né posso sopperire a tante spese. carducci, iii-21-43:

per gli stremati assegni avrebbe potuto sola a grandissima pena proseguirne la pubblicazione, sopperì

. aiuta molte anime, infinite anime, a salvarsi, ma non quella di chi

un imprestito all'estero. -servire a pagare le spese (il denaro).

si contiene una vera ingiustizia, perché a queste spese, prima della rivoluzione del 1792

vol. XIX Pag.420 - Da SOPPESANTE a SOPPIANTATORE (38 risultati)

3. rimediare a una mancanza o a un difetto; supplire

3. rimediare a una mancanza o a un difetto; supplire a una carenza

mancanza o a un difetto; supplire a una carenza. bisticci, 1-i-32:

bisticci, 1-i-32: per questo bisognò a meser lionardo, avendo a scrivere la

questo bisognò a meser lionardo, avendo a scrivere la istoria fiorentina, durare una grandissima

d'ambra, 9: che s'ha a fare? sopperiremo col tenerla bene e

un'arte trovata dagli uomini per sopperire a quello che non ha potuto fare la

i colpi contati, e si sopperisce a queste cose col coraggio. -compensare

si viveva: il governo povero obbligato a sopperire allo stato ed ai soldati forestieri.

penna, foglio o 'nchiostro / a ritrattar di quel sollenne salma, / ché

divin chiostro. -fare in tempo a soddisfare tutte le richieste. buonarroti il

/... / s'era messo a formar diversi mondi, / nuovi sinistri

/ dell'universo, e gli spacciava a ruba, / senza potere appena / sopperire

6-278: subito i nostri sguardi corrono a soppesare e a valutare scambievolmente i nostri

i nostri sguardi corrono a soppesare e a valutare scambievolmente i nostri figlioli. arpino

prese [il frate] di sotto a la centura e soppesollo. viani, 10-96

piantandovi aglio o si pongono qua e là a fior di terra vasi pieni a metà

là a fior di terra vasi pieni a metà di lisciva ove si pone aglio soppésto

i cereali. pascoli, 482: a suo tempo si sega, lega, ammeta

aw. nella locuz. di soppiano: a bassa voce, in tono sommesso.

grado di quello intellettuale jacob, cioè a dire soppiantatore, da quella battaglia della

cuore perverrà al merito d'israel, cioè a dire che vede dio. 2

, 1-iii-598: il signor crico viene a farmi proposte di nuovi e migliori servizi

dopo aver contrastato per molti anni e cercato a vicenda di soppiantarsi, furono dalla necessità

, furono dalla necessità delle cose condotte a unirsi. -scavalcare qualcuno con la

vostri avversari di rispondere che, da pedante a pedante, meglio è la grammatica che

meglio è la grammatica che lo sgrammaticare. a. penili [in civiltà delle macchine

dire 'supplantatore', cioè con cristo a supplantaré e dispergere via li peccati.

sacerdoti senza gloria, e soppianta, cioè a dire atterra, ovvero si mette sotto

, cibaci, sostentaci, perché siamo gagliardi a poter resistere all'antico serpente, che

cesarotti, 1-xxxiv-174: il pontefice, a cui non poteva piacere di perder un

già soppiantato da mario, fu contro a lui il primo capo della parte de'grandi

einaudi, 3-66: 1 confidenti sarebbero riusciti a diminuire i guadagni degli operai, obbligandoli

diminuire i guadagni degli operai, obbligandoli a lavorare al disotto delle tariffe, per

fra giordano, 1-196: prima è a dire [giacobbe] ingannatore, è

dire [giacobbe] ingannatore, è a dire scalcatore, è a dire soppiantatore.

, è a dire scalcatore, è a dire soppiantatore. zanobi da strata [s

vuole dire 'supplantatore', cioè con cristo a supplantaré e dispergere via li peccati. s

vol. XIX Pag.421 - Da SOPPIANTAZIONE a SOPPORTARE (30 risultati)

. e letter. il sostituirsi a qualcuno in modo illegittimo e subdolo,

concreto: mezzo sleale; astuzia. a. verri, i-252: quando gli atleti

i-252: quando gli atleti si sentono inferiori a contendere con la forza la palma contro

. casini, ii-292: si trattengino pure a loro piacere gl'ipocriti e i soppiatori

loro piacere gl'ipocriti e i soppiatori a passeggiare le piazze vicino al tempio per esser

... acceso di grande desiderio a movere guerra a'romani, avvedendosi che

in contrario e per questo erano più inchinevoli a la pace, con soppiatta cagione li

. mamiani, 3-342: il 25 a mattina, roma fu piena della subitanea

e deh'arrivo alla soppiatta della morte, a cui tanto... raddormentarsi assomiglia

la lettera era stata data da gino a sua sorella di soppiatto, durante una

di soppiatto quelle labbra senza rilievo, a fiore del volto, deboli come palpebre.

libri,... se ne va a vinegia; e statoci sopiattoni tanti dì

statoci sopiattoni tanti dì che gli bastarono a informarsi de le più ladre e più ricche

punta soppiegaro. 2. allegare a un altro foglio, a un altro documento

2. allegare a un altro foglio, a un altro documento; compiegare.

che si può sopportare; che si riesce a tollerare con forza d'animo, con

, 30-iii-1983], iv: la lente a contatto è oggi largamente tollerata, sopportabilissima

, un'imposizione fiscale). a. tiepolo, lii-13-134: tutte queste gravezze

pacichelli, 5-341: si gusta buon pesce a prezzo sopportabile. 4. di

. guerrazzi, 207: napoleone domandava a canova perché mailo modellasse nudo, mentitegli aveva

partenza risultò stipato non meno del treno a roma. = comp. di sopportabile

ottimo, i-228: chiedeli [virgilio a chirone] a due atti, a guida

i-228: chiedeli [virgilio a chirone] a due atti, a guida e a

virgilio a chirone] a due atti, a guida e a sopportaménto. =

a due atti, a guida e a sopportaménto. = nome d'azione da

1315: imprese allora l'asino comune / a someggiare l'una e l'altra merce

futuro, si ponessi una decima universale a tucti e'beni, cioè de'cittadini,

sopportanti. varchi, 18-1-168: alcuni sono a gravezza in firenze, cioè pagano le

medici, 11-185: li pareva impossibile a. ssopportare lo affanno che dal suo ardente

2-2-96: ne'casi gravi hanno sempre a pensare i governatori delle republiche...

vol. XIX Pag.422 - Da SOPPORTATO a SOPPORTAZIONE (48 risultati)

se i fanciulli da'primi anni saranno asuefatti a sopportare alquanto il freddo, il caldo

fatiche,... s'avvezzeranno a non sempre ottener le cose che l'appetito

delle membra. tasso, 11-ii-243: a l'uom forte son moleste le ferite e

ai pochissimi amici miei perché m'aiutino a sopportare, non più la vita, ma

che vivere è quello / che ti costringe a sopportar la vita, / a sputar

costringe a sopportar la vita, / a sputar sangue e lagrime / nel piatto dove

ordine degli asini: perché egli deve a guisa di quelli patire e tacere, portare

sparviere in su la stanga per donare a certo amico suo, nel porvi mente a

a certo amico suo, nel porvi mente a caso, si avvide che si scioglieva

più sopportare che il re non facesse anco a lui parte dei gradi e del governo

, saccheggi, arda, manometta ferocemente a capriccio un terreno non suo.

terreno non suo. -con riferimento a gesù cristo. tasso, ii-53:

f ettura. -resistere a una tentazione. beicari, xxxiv-138:

io non sono per sopportar questa ingiuria a niun modo. g. c. croce

sopportato un assedio e s'era condotta a sì estremo punto che non v'era pane

stupisce. io, non riesco più a sopportarmi. -con uso recipr.

iv-565: or vanne in vil- a, / e lì saremo a sopportarci insieme

a, / e lì saremo a sopportarci insieme. -con riferimento a

a sopportarci insieme. -con riferimento a dio in quanto infinitamente misericordioso.

grati ed agli ingrati ed ha tanta pazienza a sopportare chi ogni dì l'offende e

tortora, iii-405: niuna cosa giovò tanto a questa impresa, quanto la disposizione del

con alcuni pilastri, i quali siano abili a sopportare il peso delle volte.

spei giovani, acciò che s'avezino a essere pazienti alle riprensioni, sa,

bianchi tanto per testa il dì; a alcuni lire iii, a altri lire ii

il dì; a alcuni lire iii, a altri lire ii, a chi lire i

lire iii, a altri lire ii, a chi lire i, secondo che parea

-ripianare un danno economico. a. pucci, cent., 43-92:

-ant. pagare le imposte, essere soggetto a un prelievo fiscale. - anche assol

, l'argomento che ci si appresta a trattare, ecc.).

, 1-215: tutte [le api] a uno solo obbediscono, e pella publica

e ardentissima opera s'essercitano, queste a mietere quella suprema calugine de * fiori,

calugine de * fiori, queste altre a suportare e condurre il peso, quelle a

a suportare e condurre il peso, quelle a distribuirlo in opera 8.

sacrificio e con pazienza. attribuito a iacopone, 1-ii-24: pena presa e sopportata

sezioni... nel 1925 ascende a complessive l. 143. 237.

. g. neri, xxi-202: a me bastare dovrebbe, quella [lettera]

leggendo bene e seguitando la vostra dottrina, a sopportazione di tanti e tali dolori.

. gozzi, i-1-76: mi convien ritornare a questa maladetta uccellaia e tenere, con

sufficienza, di pazienza annoiata. a. delfini, 3-46: mi guardarono tutti

: mi guardarono tutti con un sospetto misto a un'umana sopportazione, che è un

di sempre dei signori emiliani di fronte a un forestiero. moravia, vl-28: si

sieno tenuti dare e pagare ciascuno sei mesi a ciascuno de'detti gonfalonieri fiorini diece d'

vostra, usate per chiedere indulgenza riguardo a ciò che si è detto o si

è detto o si sta per dire riguardo a un argomento, a un giudizio o

per dire riguardo a un argomento, a un giudizio o a un parere che potrebbe

un argomento, a un giudizio o a un parere che potrebbe risultare sgradito o

chiunque vede corto, io voglio vivere a dio, a me stesso e agli amici

corto, io voglio vivere a dio, a me stesso e agli amici. allegri

vol. XIX Pag.423 - Da SOPPORTEVOLE a SOPPRESSATA (38 risultati)

bembo, 1-53: il suo cuore a mille morsi di non sopportevoli affanni sempre

: tu, trebonio mio, poi che a l'amor mio aggiungesti ne 'l tuo

mio aggiungesti ne 'l tuo partir alquanto, a ciò che più sopportevolmente io tolerar potesse

tocco gli si era appiccato, il gittavano a terra e il rifacevan di nuovo.

: fece... il toledo, a fin di rendere più bella e sana

ii-253: avendo per lo primo anno rimediato a questi disordini, fece benedire per mille

anche petulante e saccente, sempre pronta a dire la sua. a.

pronta a dire la sua. a. f. doni, 4-44: udendo

vienimi dietro », e così lo menò a una caverna dove stava un suo sopottièri

indovino, animale molto nemico della serpe a spada tratta. lanci, 1-23: non

del pubblico s'impacci, / vivono a liberta, circa 'l governo, / né

lucch.) soppóntora, entrambe risalenti a saputo con il probabile influsso di potta

sparviere. ottimo [crusca] -. a quel modo l'anitra cacciata dal falcone

del babarigo non erano per terminare che a confusione de veniziani et a pentimento di

terminare che a confusione de veniziani et a pentimento di non avere accettato l'offerte

, con valore iperb. per alludere a un massacro). donato degli albanzani

nel pericolo, sotto benignissimo principe arrivata a salutevole porto, aveva levato in alto

miserabili della tua carne, non giunge a saper imaginar maggior bene di una ben

, la cui forza giugne tragrandissima, sino a uguagliarsi con migliaia di tonnellate. essa

, 23-42: quegli che vogliono ridurre dio a esser comprensibile dal loro intelletto..

per tutti i versi, pare loro che a forza di piegarla e ripiegarla ve la

solo, e solitudine per colà intorno a lunghissimo spazio: perciò si rimase ivi in

ivi in soppressa cinque ore, chiedendo a gran voci soccorso agli uomini e aiuto

gran voci soccorso agli uomini e aiuto a dio. = deverb. da soppressare

tutto quello che il todeschi l'aveva obbligato a mangiare. = var.

si solevano inamidare, piegare e soppressare a modo de'femminili presenti. 2

beicari [tommaseo]: aiutava gli uomini a cogliere le uve, le quali eziandio

senza guardia, ne sciolse il cavo a che stava attaccato. -calpestare.

aretino, 20-259: se gli tritassi a minuzzoli, non gli cavaresti il segreto di

gonnella. 5. comprimere un cibo a strati in un recipiente per conservarlo.

ottimamente e appresso s'ordinino nel vaso a suolo a suolo e... in

appresso s'ordinino nel vaso a suolo a suolo e... in sale si

da grande inopia è soppressato. -sottoporre a soprusi, ad angherie. g

tancredi... teneano la terra a modo di tiranni, soppressando disordinatamente il

, 9-157: col cappel sotto 'l braccio a soppressarsi / e col tabarro uscito fuor

. gastron. denominazione di salumi diversi a seconda delle regioni: nell'italia settentrionale e

del maiale; tali parti vengono tagliate a pezzi, salate, aromatizzate, fatte bollire

(soppresso). disus. sottoporre qualcosa a forte preslata e aromatizzata con pepe e

vol. XIX Pag.424 - Da SOPPRESSATO a SOPPRIMENDO (35 risultati)

qualunque persona venderà soprassate o salcicce o a piso o non a piso o

soprassate o salcicce o a piso o non a piso o citatino o forastiero sia

tiberina, ecc.), innovazione rispetto a coppa e ad altri tici.

è confe- punito con la reclusione da tre a dieci anni. alla stessa pena zionato

ne potesse buscare un esemplare, mi a costa per costa... facendo stare

nel cuore la parola che sarà parlata a te solo sanza più.

collodi, 1-137: non vi starò qui a far menzogna delle sue primizie giovanili né

tutte le cose necessarie, come sarebbe a dire di salami grossi bolognesi, sommate,

di carta... esse giunsero a fabbricare anche i cartoni inservienti alla soppressatura

è poca cosa, perché non ascende che a lire 4000 circa. carducci, iii-15-426

una conquista. ojetti, iii-559: a roma, forse per la fallita e ritardata

anni addietro e delì'arrivo degl'inglesi fino a massaua prima delle piogge,..

scriveva il 19 giugno al ruffo, insinuando a costui la necessità di metterlo a morte

insinuando a costui la necessità di metterlo a morte. bacchelli, 12-305: contro di

bacchelli, 12-305: contro di lui, a metterlo fuori della legge, bastava l'

gentile, 3-63: la legge, a cui egli si assoggetta, non è la

della sua personalità, della sua volontà a un grado superiore. e. cecchi,

7. genet. nuova mutazione che riesce a dissimulare o a eliminare i caratteri,

nuova mutazione che riesce a dissimulare o a eliminare i caratteri, considerati in rapporto con

da qualche pietricella fermata nel canale presso a r uscita, bisogna con ogni studio

2. che rivela l'inclinazione a reprimere. lucini, 4-121: l'

con un numero di codice penale, rimaneggiato a favore dell'astuzia mediocre.

soppressa vi fossero religiosi di un'altra religione a quella legitimamente trasferiti, è occorso dubitare

, overo potessero restare nel secolo. a. m. bandini, 152: monastero

... la commissione ha posto a confronto quella parte degl'impiegati del soppresso

d'agricoltura e commercio che fu aggiunta a quella di finanze, avrà veduto che invece

la prima fu esposta or è qualche anno a milano in una galleria di vendita,

e soppressi. -flebile, emesso a fatica (la voce); soffocato in

sotto l'ombre dell'auttorità di s. a. 5. socchiuso (le ciglia

: achille le si fa presso [a polissena], ché del suo amore era

daf vizi, favoreggiando catuno di voi a la sua vendetta. -gravato da

marino, xii-491: tardi mi riduco a divulgar con le stampe il presente volume

età, ma tenuti da me suppressi infino a quest'ora. sopprèsso2, sm

. soppressore d'eco-, dispositivo che serve a eliminare l'eco nei circuiti telefonici a

a eliminare l'eco nei circuiti telefonici a grande distanza o nei ponti radio bidirezionali

vol. XIX Pag.425 - Da SOPPRIMERE a SOPRA (45 risultati)

prietà della città di torino alla fiat ed a titolo di permuta parziale delle aree formanti

il sedime della sopprimenda strada da grugliasco a moncalieri. = deriv. da

) [rezasco], 195: venne a notizia deh'illustrissimo magistrato...

leggenda aurea volgar., 660: a la perfine tanto fece battere euticen che

. g. bassani, 5-318: a nessuno è lecito sopprimersi, in quegli

ferd. martini, 1-i-316: bisogna pensare a mangascià. se egliè destinato ad essere addirittura

è punito con la reclusione da tre a dieci anni. alla stessa pena soggiace chi

il giornale « il lombardo-veneto », a cui sono collaboratore, dice sonore verità

querele tra congiunti, se si corresse a parlarsi faccia a faccia senza contegni e

congiunti, se si corresse a parlarsi faccia a faccia senza contegni e puntigli ridicoli.

con una fedeltà che diveniva più generosa a misura che gli alleati si riducevano o ci

parco inselvatichito... se un giorno a qualcuno venisse idea di sopprimere tutta la

lingue ignote... dovette esser bastato a frenare l'invidia e sopprimere, almeno

nuova dottrina. -trattenere, tenere a freno le risate. martello, 191

martello, 191: sebbene questi mi movevano a tali risa che io stentava molto a

a tali risa che io stentava molto a sopprimerle, nondimeno dalle materie poi delle

-premere leggermente, con delicatezza il piede a qualcuno (come gesto affettuoso e di

che ve ne sono stati mandati infino a ora, io vi priego a sopprimerli il

infino a ora, io vi priego a sopprimerli il più che potete, come

di sopprimere il suo nome ed attribuire a me tutta l'opera intera, forse cotal

: so che la tua modestia arrossisce a queste lodi, ma chi ama non può

da vincenzo monti per la mia 'epistola a ippolito'era così sfacciata di lodi per me

di cui alcuni riguardi personali mi costringono a sopprimere il nome. marinetti,

marinetti, 19: noi tendiamo a sopprimere ovunque l'aggettivo qualificativo, poiché

economico: lo crediamo al contrario destinato a ricevere, nella società futura, un

-non concedere più, far venire a mancare. d'annunzio, v-1-898:

una all'altra, ristrignervi insieme, stare a una e non riprendere l'una l'

ch'elli [s. domenico] era a tutti atto uno specchio la sua vita

tago che soppuntava ogni tanto, voltandosi a guardarmi, per osservare se avevo capito.

'l tuo banco, / dietro pensando a ciò che si preliba, / s'esser

mano sopra il petto, lo 'ncominciò a toccare. statuti inediti della città ai

: / cni si sta sovra un ramo a buon riguardo. ariosto, 1-39:

fiume scende / sopra l'un braccio a riposar le gote. p. cattaneo,

il corpo sopra un piede, sempreuel piede a guisa di base della colonna è sottoposto perpen-

venezia. baldinucci, 9-xiii-154: messesi a fare per trattenimento, nella propria casa,

, nella propria casa, alcune storiette a fresco sopra paniere o vogliamo dire stuoie di

moto dolce e grato / do ristoro a tutti e tre / sopra il molle canapè

mi bastava il cuore di cimentarmi sovr'esso a qualche nuovo trionfo. ungaretti, ii-76

i carabinieri nen e rossi. -dentro a, all'interno di. testi volgari

opera una fatta per maistro zoano molta a murrar per repezar la salla e per murar

sopra d'un'osteria? -indosso a, a contatto o all'altezza di una

un'osteria? -indosso a, a contatto o all'altezza di una parte del

ricordi di una famiglia senese, 38: a frate luchese sopriore e to, 1-153:

: lo pesscio ke se nomina balena / a la fiada sopra procuratore de li frati

, viii-1-257: avendo... riguardo a parte delle parole scritte sopra la porta

vol. XIX Pag.426 - Da SOPRA a SOPRA (60 risultati)

è di tanta virtù che, data a bere al peso di dodici grani nei

, e ci sono due vie per salire a lei. ghislanzoni, 2-14: non

alla base, di un punto rispetto a un altro preso come riferimento. niccolò

olio e altre officine; le quali vengono a essere sopra terra dal lato di fuori

par., 7-6: così, volgendosi a la nota sua, / fu viso a

a la nota sua, / fu viso a me cantare essa sustanza, / sopra

sistema che in questa chiusura si atteggia a 'definitivo'. bernari, 4-134: voi avete

diffusione in un compì, di moto a luogo. laudario della compagnia di san

più della mia! che mo torna a morire, / se sopra lui me dovesse

. deiminio, 2-54: se vicino a quello vi fosse una erta, la qual

del bosco uscendo, dall'erta cominceremmo a veder in gran parte la forma di quello

ei per fede sentiva verità emanate dal cielo a diffondersi e perpetuarsi sovra tutta la terra

che fiamma caldi / strinsermi li occhi a li occhi rilucenti, / che pur sopra

e fu con gli occhi grigi sopra a berta. -indica l'oggetto di

lasciati sì, che venne amore / a pianger sovra lor pietosamente. compagni, 1-2

, 8-7 (1-iv-735): cominciò a piagnere sopra di lei, non altramenti

prossimità, contiguità; presso, vicino a, accanto a; nella zona di,

; presso, vicino a, accanto a; nella zona di, nelle acque di

odorifero laureto. boccaccio, 1-i-253: postosi a sedere con loro sopra la chiara onda

sopra la chiara onda della fontana, incominciò a riguardare queste, ora l'una e

l'una e ora l'altra, e a rallegrarsi nel viso. niccolò da poggibonsi

in vèr l'euboica riviera / si spinse a tutto corso; onde ben tosto /

l'uno sopra l'altro e situati a ponente e a mezzodì della gran cina.

l'altro e situati a ponente e a mezzodì della gran cina. carducci, iii21-

tra i fedeli, successo che fu a quel che avevasi per la madonna del

lago sovra forlimpopoli. -tutt'intomo a. guicciardini, i-236: alla quale

di ferdinando... era sopra a gaeta per impedire che non vi entrassino vettovaglie

vi entrassino vettovaglie. -davanti a, dinanzi a. sercambi, 2-iii-120

. -davanti a, dinanzi a. sercambi, 2-iii-120: veduto da

2-iii-120: veduto da lunga una casetta, a quella n'andò, dove trovò uno

vederla, la domandò che andava cercando. a. f. doni, 4-64:

vista su di esso, la collocazione a una maggiore altitudine: più a monte

collocazione a una maggiore altitudine: più a monte di. boccaccio, dee.

., 2-4 (1-iv-119): presso a salerno è una costa sopra il mare

biagrassa, 1000 in lodi, 2000 a li ponti sopra a tesino. palladio,

lodi, 2000 a li ponti sopra a tesino. palladio, 3-7: il cismone

. 8. nel tempo prossimo a, nell'imminenza di, in procinto

si tenea le man sotto il gherone. a. pucci, ii-180: a lei

gherone. a. pucci, ii-180: a lei [giunone] si raccomandavano quando

una loro donna, la quale sopra a il partorire era stata tre dì e,

mare. -circa, intorno a un'ora stabilita. fra giordano,

predicò frate giordano questo dì di sopra a nona in santa maria novella.

ella, un dì che il marito era a desinare altrove, fece chiamar la sua

i-298: cavalcòro la sera al borgo a mozzano sopra lo giovedì. -anteriormente

mozzano sopra lo giovedì. -anteriormente a. bembo, 2-2: è ciò

bembo, 2-2: è ciò cosa a cui doverebbono i dotti uomini sopra noi

11. dopo nel tempo; successivamente a. marco polo volgar., 56

se son mangiate sopra pasto, aiutano a digerire e riposan molto lo stomaco.

12. contro, movendo guerra a. rustico, vi-i-138 (12-8)

loro vizi alla insociale necessità di andarsene a mano armata questuando, [i francesi

dicea: « faccinsi leggi che siano freno a tanta malizia ». cino, iii-165-1

. cristoforo armeno, 38: mi feci a credere che per aventura voi, pentito

ii-155: sovra color che mal vegliare a guardia, / e contro a un sol

vegliare a guardia, / e contro a un sol, viltà si fosse o trama

sbarbaro, 2-54: poiché son rassegnato a viver, voglio / che ogni ora

tocchi nella mia cama vitale. -addosso a (e indica chi è vittima di un'

che presono arme col re artù tutti andorono a giostrar col cavaliere e. tutti spezzorono

e lei non coglie, / ch'a caso passa il palestino osmida / e la

, / la qual vien che la fronte a lui recida. loredano, 120:

nemico e... si odiano a morte / come tanti nemici.

vol. XIX Pag.427 - Da SOPRA a SOPRA (17 risultati)

degli innamorati? 14. a favore di, a protezione di.

14. a favore di, a protezione di. s. bernardo volpar

dove troverò un altro ch'io possa amare a par di te? o cara anima

: xxvii soldi li quali prestai sopra a l'asbergo d'arnolfo qualenghi per l'oste

arnolfo qualenghi per l'oste di marema, a la signoria pietro parenti. e cavalcanti

sei denari la canna di quadro, sopra a quello prezzo che ordinato èe. carteggio

inedito di artisti, xci11- 88: a lionardo di s. piero da vinci,

, per sua provisione di mesi tre, a ragione di fiorini 15 larghi in oro

15 larghi in oro el mese, cominciati a dì primo d'aprile 1504 e finiti

, pagati sopra el cartone e dipintura a affare. aretino, 26-96: giocava sopra

sopra e'quali ho ricevuto, sino a dì 28 di febbraio 1560 passato,

): tante quistioni malvagiamente vincea, a quante a giurare di dire il vero sopra

tante quistioni malvagiamente vincea, a quante a giurare di dire il vero sopra la sua

sua fé, gli giuri di subito andarsi a ripor nelle mani del padre del morto

stefano soderini, 78: ri- serbanmo a noi giurisdizione sopra la casa d'infino che

i capitani grandissima difficoltà nel primo principio a fare le compagnie. giuliani, ii-300

vostra, si sono accordati tutti insieme a volervi mettere un poco di museruola.