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vol. XIX Pag.4 - Da SILENZIOSAMENTE a SILENZIOSO (48 risultati)

io credo che se anco doi eserciti fossero a fronte, partirebbono d'accordo senza sfodrar

senza sfodrar spada. -dare silenzio a dio-, cessare di pregarlo. bibbia

non vogliate tacere e non date silenzio a lui, mentre ch'elli non ferma

mentre ch'elli non ferma e insino a tanto che ponga ierusalem laude in terra.

. villani, iv-n-70: come fu posto a sedere, fece fare il silenzio.

far silenzio,... prese a parlare. -imporre silenzio: v.

[il monaqua, / silenzio puose a quella dolce lira. petrarca, 283-6:

suo letto, ogni dì in silenzio tenga a se medesimo capitolo. codice dei servi

in silenzio, tutta intenta nell'atteggiare a dolore la faccia bianca e len- tiggiosa

. saba, 4-16: qui tranquillo a riposo, dove penso / che ho dato

: forse, il io, vi sarà a genova una piccola manifestazione: è l'

. ed io vorrei che gli operai andassero a commemorare il fatto a oregina: in

gli operai andassero a commemorare il fatto a oregina: in silenzio: solo deponendo

tutti quelli uomini si diedero in silenzio a pregar iddio per loro. -senza

del papa, 4-23: io sono persuaso a assarmene... sotto silenzio

chiami, ma io sono assai debole barbero a cotal corso ». tere, porre

, sotto, con, in o anche a si tasso, 10-59:

perché non volendo con silenzio passare, a voi come a più care comunicare le

volendo con silenzio passare, a voi come a più care comunicare le intendo. boiardo

posta in silenzio. delminio, 381: a questo vino per- tiene la vita di

or in silenzio perché esso mi vorrebbe troppo a lungo. vasari, i-271: perché

, le passerò con silenzio, serbandomi a essere più lungo nelle vite di coloro

silenzio. -porre silenzio: indurre a tacere. dante, par.,

, iv-86: così detto, puse silenzio a le sue parole. -porre silenzio

le sue parole. -porre silenzio a qualcosa: fare in modo che abbia

, 77-19: tale amore ha posto silenzio a li sospire, / esse parato e

de'medici, 126: dunque a sì gran martire / dar fine i'non

por silenzio alquanto, / di nuovo a lacrimar per forza torno. -far smettere

boce, quando boce nasceva e poneasi silenzio a la legge. bandella, 1-54 (

... posero l'assedio intorno a brescia, di modo che ne la città

.. cessare le sante leggi e a le sentenzie dei giudici si pose silenzio,

giannone, 1-v-36: fu con ciò posto a questa lite perpetuo silenzio.

perpetuo silenzio. -porre silenzio a qualcuno: farlo tacere, zittirlo; rendergli

de'savi suole essere di dire infino a tanto che essi pongano silenzio agli avversari

imitazione di cristo volgar., i-24-3: a tutti gli uomini iniqui sarà posto silenzio

tutti i maggiori nomi della letteratura francese avversa a ogni forma di collaborazione, aveva compilato

-rompere il silenzio-, incominciare o ricominciare a parlare. dante, par.

silenzio. bernari, 6-236: fu vittorio a rompere quel penoso silenzio.

credere, se vi chiedono di me, a lione o altrove. 12

continuato col destino, mi trasse quindi a cercare quanto tempo ogni errore incoronato stesse

vettura di tale tipo sarà pure messa a disposizione dei clienti che dovranno rendersi conto

: ti scrivo perené tu non abbia più a riprendere con giustizia la mia silenziosità.

: sandra, simona, pina / silenziose a lato / metton- sile in agguato /

la stampa [17-vii-1985], 21: a los angeles, nel corso dei giochi

. verga, 8-417: si mise a piangere di tenerezza, rimbambita: delle

così, e silenziosa; poscia alzarsi a quel maggior apice di verità a cui può

poscia alzarsi a quel maggior apice di verità a cui può essere condotta ed allora impregnarsi

di 251 suonatori contro 150 stonatoli e davanti a 6 prudenti silenziosi.

vol. XIX Pag.5 - Da SILEOS a SILFO (33 risultati)

e ben intesa fabrica, comun secesso a qualunque spirito gentile, del nostro magnifico

. -con riferimento alla notte o a un'ora del giorno tradizionalmente dedicata al

; i campi / stendonsi lunge biondeggianti a 'l riso / de 'l gran meriggio

ero sicuro che giuliana si sarebbe ridonata a me, così, o prima o poi

ginzburg, i-175: maurizio e villi giocarono a molti giochi, agli indovinelli, ai

scoppiò simile alle altre, ma, continuando a progredire a passi meno lenti e tuttavia

alle altre, ma, continuando a progredire a passi meno lenti e tuttavia silenziosi,

tuttavia silenziosi, si consolidò invisibile sino a parere innesto lievissimo sul tronco della costituzione.

continuato col destino, mi trasse qundi a cercare... quanti anni fossero

perché un'idea si propagasse da parigi a torino, a roma, a dispetto delle

si propagasse da parigi a torino, a roma, a dispetto delle forme qui despotiche

parigi a torino, a roma, a dispetto delle forme qui despotiche, là

al silenzio. iacopone, 38-52: a chi no l'ha provato, no lo

del tuo abisso / m'ha cercoscritto a volerme annegare! ». -di

nostra vita acerba e dira / vai contro a tuo virtù, ch'ai ciel ti

sìlero, sm. ant. arbusto a cui gli antichi attribuivano la proprietà di

boro detto appresso di loro silero, a ciò che, essendo da serpi veduto

silfide, o gnomo,... a fare lieti i giorni della mia vita

sue lance / di luce (in pugno a silfidi fanciulle) / ossida il sangue

delle case maggiori si vedono i soffitti a panettoni, gonfi d'ornati d'ogni colore

gadda, 6-178: era molto bella, a rimirarla, non ostante lo squallore della

af- frettavasi... per giungere a quest'attimo in cui quella silfide do-

silfidi danzanti / sen vanno allegramente o a cena o a letto, / una legione

sen vanno allegramente o a cena o a letto, / una legione di cavalieri

gomma resinosa ricavata da tale pianta, a cui gli antichi attribuivano proprietà medicinali.

] co 'l silfio, detto laserpizio, a cuocere le carni, le fa di

botanici moderni è un genere di piante a fiori composti della singenesia poligamia necessaria,

contiene erbe vivaci, delpamerica settentrionale, a stelo arrotondato o tegragono; foglie alterne

, verticillate od opposte; fiori gialli a capolino. il silfio dalle foglie rintagliate (

questi sono i perfidi ministri che lo servono a cenno. conti, 41: canto

sul capo in quella mia corsa da milano a mantova; peggio da mantova a verona

milano a mantova; peggio da mantova a verona. carducci, iii-17-108: era.

suoi raggi [della luna] pendono a gocce dai regnateli sospesi tra albero e

vol. XIX Pag.103 - Da SISTEMISTA a SITAR (30 risultati)

vivano a vari accidenti: fra 'quali..

arteriosa sono considerati normali i valori intorno a 90 millimetri di mercurio per la diastolica

per la diastolica (minima) e a 140 per la sistolica (massima).

sistro, sm. mus. strumento musicale a percussione di bronzo o di materiale più

forma più comune da una lamina metallica a ferro di cavallo, attraversata da tre

squillante. - nel medioevo, sonaglio a scuotimento costituito da una bacchetta metallica ripiegata

scuotimento costituito da una bacchetta metallica ripiegata a triangolo da cui trasse origine il moderno

sistro. marino, 1-2-31: par ch'a suon di crotalo e di sistro /

finissimi sistri d'argento / (tintinni a invisibili porte / che forse non s'aprono

, dal gr. oeurtpov, da ricondurre a oeuo 'scuoto'. sistruro, sm

sf). invar. mus. strumento a corde caratteristico dell'india del nord

dare ordine e struttura logica e coerente a un insieme di idee, teorie o

un insieme di idee, teorie o a una scienza o dottrina o anche di

manzoni, vi-i-68: si verrà a dimostrare come tutti i sistemisti ammettano.

la tattica del sistema, specie con riferimento a una squadra, a un allenatore o

specie con riferimento a una squadra, a un allenatore o a un giocatore. -anche

una squadra, a un allenatore o a un giocatore. -anche sostant.

. che si riferisce o si conforma a un sistema applicabile alle giocate dei concorsi

con schede sistemistiche popolari dei concorsi pronostici a svolgimento periodico connessi con le corse dei cavalli

-in partic.: che si riferisce a un impianto nel suo complesso, prescindendo

dei singoli componenti (e si contrappone a componentisticó). x. sport.

.. vale contra le pestifere egritudine et a sistere il sangue. 2

, agg. che si riferisce o attiene a uno dei pon tefici che

e delle basi di ogni obelisco, esce a un tratto... la figura

quattro: così si ripeteva, articolando a mezza voce il suono, le sistoli

diastoli dello stantuffo, che gli parevano sincrone a quelle del suo cuore.

sillaba lunga per natura (si contrappone a diastole). -nella metrica italiana, lo

fusto della birra, con un tubo a sistola, i birrai dal grembiule bianco gli

dalle sue cavità (e si contrappone a diastole). -nell'uso a

a diastole). -nell'uso a. verri [il caffè], 513

vol. XIX Pag.104 - Da SITARE a SITIRE (30 risultati)

e tropicale, alta al garrese da 80 a 125 cm col mantello di colore grigio-bruno

mantello di colore grigio-bruno, le coma a forma di lira presenti solo nel maschio

antica, pasto in comune offerto, a spese pubbliche, nel pritaneo o in altro

nel pritaneo o in altro edificio, a personaggi illustri greci o stranieri a cui spesso

, a personaggi illustri greci o stranieri a cui spesso si accompagnava il rito

scritto in s'un cartel, com'a lei piacque, / col puntai d'una

sdegna. campailla, 1-2-9: permise a lor ne l'acqua pura, / che

arida arsura, / il sitibondo labro a render pago. d'annunzio, iv-2-626:

apparenza indarno / talor di laghi espressi a perir mena / i sitibondi nel deserto aprico

6-133: giunse un cane sitibondo / a uno stagno limaccioso. leopardi, 7-31

2. che necessita di acqua a causa della siccità. - in partic

menzini, 5-38: se non che a certi avari e sitibondi / suol far

onore, fama, gloria o di venire a conoscenza di fatti, notizie.

tua concezione, / che di servire a te è sitibondo. battista da montefeltro,

. ariosto, 22-51: quella ch'a piè rimase, dispettosa / e di vendetta

vendetta ingorda e sitibonda, / congiunta a pinabel che d'ogni cosa / dove sia

vita. buonarroti il giovane, 9-35: a quell'inferno che fe- bricitante /.

più bramo? ahi, che non giunge a fine / il desio sitibondo innamorato.

felicità nasconde, / la sola passion è a noi sorgente / di verace piacer.

; / e nel petto profondo / a me una vile ambascia, / un desio

stille di fede. bruni, 16: a me poi si nega / che sitibondo

in una schiera / i bianchi efèbi a la sua chioma avvinti, / ridevan essi

7. che anela alla grazia, a dio (l'anima). 8

8. che brama procurare la morte a qualcuno; che è insaziabile nel compiere

rapivan da tergo. passeroni, 3-5: a un pollaio fea la ronda, /

/ una volpe. -con riferimento a un'arma bianca usata per ferire o

mano avea. arici, iii-621: scese a la nudata mamma / il mortifero strale

lirici iv-388: egli [agostino] sarà a partecipare le grazie della vostra non parca

fiutato il sitìo, che già principia a rugumare, a basciare, e soffiare,

, che già principia a rugumare, a basciare, e soffiare, e soffiare,

vol. XIX Pag.105 - Da SITO a SITO (41 risultati)

4-46: voi, che avete sete venite a lei [maria] e del suo

ne ca- varà di quello, saltarà a vita; e chi di quello beve,

iacvpone, 35-35: e1 monno non basta a l'occhio a vedire, / che

: e1 monno non basta a l'occhio a vedire, / che possa empire la

/ che fé tamiri, quando disse a ciro: / « sangue sitisti e 10

d'una virago, ed anima funèbre / a dissetarsi in acheronte vada. carducci,

anni quarantacinque; tiene uno stato assai grande a piè dei monti collocato, povero e

stranieri, rende la nazione poco soggetta a variarsi. fenoglio, 5-i-528: la

e sì bene fornita ch'e'soffersero a tanto, e non osarono d'assalirla.

assai difficile, non può scoprire interamente a chi la vede la bellezza sua. de

la geometria, si vagliono dell'occhio a conoscere il sito del terreno per trincierarsi.

altra cosa notabile che in quella era cominciò a raguardare. fr. martini, i-330

e quelli altri meno, ma più sciolti a piangere; di- scriveli in ardentissimo e

fuoco piovono. filarete, 1-i-121: montato a cavallo, andò vedendo e a sollazzo

montato a cavallo, andò vedendo e a sollazzo per quel dì per la valle,

direi, di pittura, il quale consiste a pigliare un sito dal vero e ornarlo

7-i-3: se l'opera mia giunge a buon termine, la manderò costì ed in

paese (nella posizione geografica anche rispetto a un punto di riferimento). dante

/ quanta viltà l'animo vostro gira! a. pucci, cent., 59-38

: i paesan del sito / d'intorno a bruggia tutti si levaro / contro annobilì

calvino, 1-257: mio padre comincio a rivangare una sua storia africana e a confondere

comincio a rivangare una sua storia africana e a confondere il ragazzo con un arruffio di

fretta; / e ora lì, come a sito decreto, / cen porta la

coll'itinerario in mano, dire: domani a tal sito, posdomani comodamente al tal

il sito loro più debole, si voltò a quella parte. gualdo priorato, 3-iii-91

sito per cui pensava di dar effetto a tal fuga era un breve spazio di muraglia

sentito da molti, avvegna che la veritade a l'ultimo sia trovata. i.

cio. domenico da fano, lxii-2-i-123: a lassa, capitale del thibet, si

-podere. bacchelli, 1-iii-205: a san michele uscivano da quell'antonella lasciandola

, dunque, non resta che continuare a produrre (in perdita) e a

continuare a produrre (in perdita) e a ristrutturare per quanto possibile. in che

boine, cxxi-iii-225: per il mangiare, a mezzogiorno ho fatto colazione in un sito

sito caro, stassera in un malo sito a buon prezzo. pavese, 2-48:

non ho sito. -posto a sedere. martello, 6-i-97: giochiam

martello, 6-i-97: giochiam... a vestire amor ch'è nudo. / così

171: quivi con molti affanni, / a poco a poco m'ho vista calare

quivi con molti affanni, / a poco a poco m'ho vista calare, /

illustri ad abitar nelle tue case, a goder delle tue commodità e a far nido

case, a goder delle tue commodità e a far nido e stanza nei tuoi siti

signor orazio, che voi siete stato / a posta per vedermi in questo sito.

a'suoi portieri / che sia tratta a dicollar / proprio là dov'ella ha visto

vol. XIX Pag.106 - Da SITO a SITO (36 risultati)

po'rimasa / a rinfrancar le sue carriere estreme, / persa

io credo bere del buon vino di champagne a casa mia, e mi costa preso

monti. -terreno o luogo adatto a una pianta. soderini, iii-310:

f. f. frugoni, 1-40: a questi incentivi promosso con una santa agitazione

uno di essi bastoni, si va a precipizio. parini, 486: quella

provatevi amendue / l'un dopo l'altro a smoverla di sito. rajberti, 2-145

termini dell'osso rotto si vadano attamente a trovare ed a comporsi nel naturale sito

osso rotto si vadano attamente a trovare ed a comporsi nel naturale sito loro. morgagni

e lo spazio destinato o da riservare a essi). muratori, cxiv-6-180:

, cxiv-6-180: si lavora di presente intorno a giovanni villani, e con mio dispiacere

? boine, cxxi-ii-57: son riconoscente a croce d'aver tolto il mio nome dal

dire quando urge una cosa che ci sta a cuore. 17. figur

l'umana felicità montano, 1-220: grazie a delfina hai toccato, dopo anni,

dopo anni, un sito fermo in mezzo a tanto fastidioso ribollire ai umanità

attivo: quello localizzato sulla molecola enzimatica a cui si lega il substrato della reazione e

. inforni. locazione di un elaboratore collegato a una grande rete di comunicazione telematica.

22. stor. in toscana e a roma nei secoli xvi-xviii, area pubblica

, per lo più in una zona destinata a mercato, occupata da un venditore o

grande autorità ancora e stima risulta di presente a questo officiale per la concessione de'siti

entratura ne'siti di mercato vecchio ora ridotti a botteghe murate. 23. veter

di stefano: 15-12: la nuora disse a lo suo caro marito: / «

vedeti che qui tanta zente / me vien a vixitar da ogni sito ».

ogni sito ». -dare sito a qualcosa: lasciargli spazio ritirandosi. giustino

in prima tutte le cose e spegnendosi a poco a poco diede sito alla terra.

tutte le cose e spegnendosi a poco a poco diede sito alla terra.

379: trattoria: esercizio che serve a pasti sul sito e fuori di negozio.

della retina, esse vengono per conseguente a scontrarsi tutte in un sito nel medesimo

sito nel medesimo tempo: onde viene a generarsi in altrui il sentimento del bianco

di dio giudizio. -volgere sito a qualcuno: abbandonare un'alleanza. b

volte vi metteva piede se non per inseguirmi a colpi di bac chetta.

, sgradevole. cavalca, 20-75: a questo luogo... acqua poca vi

pesce, uscendo della tana e cominciando a mangiarseli l'un dopo l'altro, arrivò

i due coniugi, e l'orco principa a fiutare e dire: « qui c'è

. l'eccezione che si dà a quest'usanza è il rischio che corre il

una piccolatribù di mostriciattoli ammaestrati, concorsi costì a mareggiarsi dopo le faticose curvature su'mestierucci

le faticose curvature su'mestierucci servili, e a scuotersi da'panni il sito bottegaiolo.

vol. XIX Pag.107 - Da SITO a SITUARE (18 risultati)

, senza saperlo, era proprio venuto a collocarsi sull'itinerario normale di un formicolone nero

nero, il quale era venuto così a trovarsi nell'assoluta necessità di attraversarlo per

sita in viale dei martiri, riuscirono a condurre in strada un cavallo da corsa.

spesso all'uso delle doccia, come a qualunque altro mezzo d'intimidazione. fanzini

medico...: rifiuto assoluto a cibarsi: sintomo frequente nei pazzi.

dal bisogno impellente di mangiare senza riuscire a saziarsi. = voce dotta, comp

costituito da un traguardo provvisto di livella a bolla d'aria. = voce

falda, / la barba irta discende a mezzo il petto. sestini, 66:

al collo un poco di color rosso, a uso di collana. =

allungato, dita e unghie forti e a uncino che consentono di camminare lungo i

3-520: non sono differenze situali che tirano a sé tali parti, né che le

sapere perché alcuni rifug gano a tal punto dal subire ogni genere di situaménto

. -in partic.: mettere a dimora piante in un terreno. palladio

, essendosi obligato di fare un tempio a giove, lo edificò sulla cima del colle

rossi », 2-108]: pubblicare a favore di una tesi politica o ideologica un

segnarvelo e scrivervi il nome suo, ricorreremo a quei libri di tolomeo ove è il

, 2-32: piano piano io sono riuscito a spogliare la cappella e a situare nel

sono riuscito a spogliare la cappella e a situare nel ricordo la cattedra, la carta

vol. XIX Pag.108 - Da SITUATO a SITUAZIONE (26 risultati)

rifl. prendere dimora, stabilirsi. a. cocchi, 5-1-218: mai ascoltar volle

un po'come uno scolaretto già invitato a lasciare il banco per situarsi, disarmato,

determinato luogo o in una posizione adeguata a uno scopo specifico (un bene immobile,

assai forte e per luogo ben situato a difesa. crescenzi volgar., 2-18:

mezzo la strada che da lecco conduce a bergamo. n. ginzburg, ii84:

in un luogo o in una posizione adatta a soddisfare determinate esigenze (un oggetto)

brieve, secondo che fia più o meno a riscontro d'essa finestra. garimberto,

situata, nel gioco del lotto, assegnato a un certo ordine di estrazione.

che oggi non si deve credere neppure a quelli che vi dànno i numen situati!

ma con formosità molto visibili situate, come a caso, in fondo alla schiena o

caso, in fondo alla schiena o a mezza strada tra il collo e la vita

galileo, 3-3-421: rivoltando il foglio a rovescio e facendo venire il di sopra

di una scala musicale o che appartiene a un accordo (un suono, una

la sua fatica non esce, sarà forse a lui quella notizia bastevole situati.

e con giuste di delle longitudini, o a determinar la vera situazione di tanti mete

membrana adiposa ed un'altra memnulla manca a firenze, per essere un soggiorno invidiabile.

in una più vasta regione o rispetto a specifici elementi stieri. cavour

celeste. alberti, iii-151: se a vista piglierete per lo cielo una linea

stelle maggiori che stanno pari di dietro a questa così fatta situazione di stelle, andando

possono le figure avere la loro perfezione, a guisa di corpo senza situazione over senza

replicare quel monumento, non avrebbe cambiato idea a riserva della situazione, cioè che l'

diritta linia, stando per piana situazione. a. cotti, xci-ii-74: per poi

ed in un'attenta situazione, guardando a preparare il suo cavallo. -giacitura

per gran tempo ebbe nella sua miniera. a. l. moro, 1-61:

e la solidità dei marmi primitivi concorrono a sostenere le volte delle grotte formate

prime e più nobili arti che vengono a dar con la forma il nutrimento, la

vol. XIX Pag.109 - Da SITUAZIONISMO a SITUAZIONISTICO (20 risultati)

età, tutto li avrebbe portati naturalmente a questo legame. gentile, 2-ii-138:

occasioni, di momenti che possono contribuire a produrre un effetto o determinano o caratterizzano

di imbarazzo o di incertezza di fronte a una decisione da prendere o a un

fronte a una decisione da prendere o a un problema da sciogliere. chiari,

269: ella voleva ora vedere a queli nuove situazioni e a quali nuove

voleva ora vedere a queli nuove situazioni e a quali nuove combinazioni di fatti l'avrebbe

fascista e vantano i consensi che vengono a mussolini dall'estero, quanto le opposizioni che

posizioni in cui un soggetto può venire a trovarsi in forza dei rapporti che la legge

di interazione; tale concetto, entrato a far parte delle categorie della riflessione filosofica

riferisce al fatto che l'uomo tende a trascenderla, anche se con esito incerto

traduce il ted. situationethik). a. boschi [« la scuola cattolica »

insegnata nella chiesa cattolica, ha cominciato a diffondersi un sistema etico a cui generalmente

ha cominciato a diffondersi un sistema etico a cui generalmente si dà il nome di una

, cadeva appunto in tempo corrispondente presso a poco al nostro san giovanni. è

. essere o apparire imperturbabile di fronte a un avvenimento fastidioso, doloroso o deprecabile

, essere in condizioni di far fronte a esigenze o condizioni obiettivamente impegnative.

montale, 3-151: padre carrega reagendo a un gesto di profondo sconforto della signora

studenteschi del sessantotto per promuovere il ricorso a diversi e nuovi mezzi di comunicazione e di

. - internazionale situazionista: associazione aderente a tale movimento che fu istituita nel 1957

sono esplosi in tutto il mondo, a vent'anni, l'età delle più gravi

vol. XIX Pag.110 - Da SITUAZIONISTICO a SIZOLO (23 risultati)

o, più raramente, d'argilla, a forma di tronco di cono rovesciato,

, nel trapasso dalla cultura del bronzo a quella del ferro. lanzi,

: 'situlo': davano gli antichi questo nome a certi vasi, larghi nel mezzo,

, larghi nel mezzo, adorni ai fregi a foggia di chiodi e con manichi che

'item'che gli uomini di cento abbiano a conferire alla metà della spesa, di inserrare

, / quando ei con simil gente a star si pose / che se in sua

[rezasco], 6-947: avei lasciao a li vuoi onori? » e'

. vorrebbe che carrello o con gru a ponte; è usato in acciaieria e in

onda [la voce] che viva / a la mia siziente anima arriva.

stampi dei grazzini, 2-392: tutti a far pace seco io vi invito e conforto

voce di area sett., che risale a un lat. volg. * cibarla,

dante riconosce in due doni l'aiuto a rettamente giudicare. siviglia, sf

e di baci. a distinguer la nobile famiglia, / impolverarle il

siviglia aggiungi solamente venti luna vengono a trovarsi su uno stesso piano, perpen

città spagnola di siviglia. vengono a trovarsi allineati su una retta e si verifica

consiste nel calzoni alla vallona a guisa di bolge pendenti, e alla sivigliana

siwéro, aw. in realtà, a dire il vero. sizigie, che si

che varia siza, v sizza. a seconda della località e che si chiama 'età

: te felice, o giano, / a cui me'e £uyóv, deriv

labbri sizienti, sìzio del macinato, vengo a rinnovarti un paio di seccaturine. infebbrati

viscidi. giusti, 4-i-426: mezz'ora a dondolarsela / prima d'andare al

. sizio, / un'altra mezza, a chiacchiera / girando per l'uffizio.

non si sente, / né par ch'a terra i fiori languenti pieghi /

vol. XIX Pag.111 - Da SIZZA a SLABBRARE (30 risultati)

maggio,... par di correre a ritroso del tempo, verso il gelo

dalle nevi e dalle sizze del duro monte a pennino. pratolini, 2-383: calata

-sizzolina. cagna, 1-150: ricominciava a soffiare una sizzolina che gelava il fiato

skéleton, sm. invar. slitta a un solo posto, costituita da due

s. jacomuzzi, 1-i-661: plutarco a proposito dei cimbri nella sua 'vita di mario'

= deriv. dal nome del ginecologo scozzese a. j. skene (1838- 1900

davanti allo specchio ha cominciato quasi subito a fare un teatrino di sketcnettini, sul tema

, scenetta', dall'oland. schets, a sua volta dall'ital. schizzo (

. v): 'doppio skiff: imbarcazione a due vogatori di coppia, avente le

ingl., dal ir. esquif che a sua volta è dall'ital. schifo (

m. -i). chi è addetto a un impianto di skilift. sciare

pullman s'era messa in fila, affiancandosi a sci paralleli. 2.

chi dirige la manovra di una barca a vela da regata. -anche: capitano o

sue navi e particolarmente in ogni imbarcazione a vela da regata, la persona che

intraducibile. skipper è chi ha la responsabilità a bordo. equivale a capitano timoniere armatore

ha la responsabilità a bordo. equivale a capitano timoniere armatore e soprattutto despota.

, che praticava l'astinenza sessuale fino a giungere, all'autocastrazione. quaglino

affini al tasso, con pelame nero a fasce bianche pel lungo; molestate,

nero. buzzati, 3-12: il tetto a contare le piogge, a discutere con

: il tetto a contare le piogge, a discutere con il vento, a poco

, a discutere con il vento, a poco a poco... ha cominciato

discutere con il vento, a poco a poco... ha cominciato a slabbrarsi

poco a poco... ha cominciato a slabbrarsi. -avere un contorno

si slabbrava ai margini prima di sfociare a intorbidarlo per così gran tratto. gadda conti

, iii-15-118: il savioli si era provato a petrarcheggiare, ma quella forma troppo usata

sogno). arpino, 16-34: a volte il sogno era azzurro, grandioso,

volte il sogno era azzurro, grandioso, a volte si slabbrava in pochi frammenti caotici

le statue], dai piedistalli, a decapitarle, a slabbrare gli orli delicati delle

, dai piedistalli, a decapitarle, a slabbrare gli orli delicati delle belle vesti

del legno che s'intaglia, e portar a liscio il lavoro. -erodere gli

vol. XIX Pag.112 - Da SLABBRATEZZA a SLACCIARE (33 risultati)

ricostruzione è stata violentata, slabbrata, fino a comprendere tour de nestle', feuilleton

pei capelli e li sbatto grugno a grugno, sinché li ho snasati, slabbrati

, questi processi che non sono riconducibili a uno schema prefissato, mi sembra molto

storie di vita come metodo siano particolarmente aperte a questo momento di slabbratézza, di frammentarietà

i-514: vestiva una palandrana rossigna tutta a congegnati rammendi, striminzita, slabbrata,

: ecco / ancora quelle scale / a chiocciola slabbrate, che s'avvitano / fin

. e il remo... gemeva a ogni giro contro il legno slabbrato della

la rotta conduceva la frusta prora del piroscafo a ponente, dove l'acqua rodeva,

oriani, x-15-70: egli camminava invece a testa bassa, preoccupato delrangustio sentiero slabbrato

delrangustio sentiero slabbrato. marinetti, 2-i-003 a destra sopra la prima caldaia tra i fumi

nuvolette slabbrate. calvino, 10-163: a pentesilea. sono ore che avanzi e non

un po'frusti e le scarpe, a guardarle bene, un po'slabbratene.

, 2-xxi-202: nitido sul mare e solitario a segnarvi il perimetro sommerso del cratere nella

di anticipo: steso sul marciapiede decalottato a taglio secco senza una slabbratura da un

legno che s'intaglia, e portar a liscio il lavoro; il che si fa

infini- tudine. c'è la spondarola a canto, quando si fa una slabbratura

e per levare i piccoli canti e portar a liscio un lavoro. = nome

, / perché era d'ira pieno a quella fiata, / e l'elmo prestamente

più libero all'ondeggiante seno di neve. a. verri, xxiii-141: uno de'

nella stanza nostra, / t'aiutavo a slacciarti le tue scarpe? quasimodo, 2-36

tira ad annebbiarsi e tutto il corpo a stendersi, slacciarsi, posare, dormire

. -lasciarsi andare con pieno abbandono a un atto amoroso. bacchetti,

valige legate con delle corde, corse a tirarle fuori dalla macchina e si mise furiosamente

fuori dalla macchina e si mise furiosamente a slacciare i nodi. -liberare una persona

c. croce, 229: si pose a ridere di tal maniera che bisognòslacciarla da tutte

, che gli diedero una stretta simile a quella d'una morsa, gli disse:

mai » disse rosen « dovessi combattere a morsi ». e tentò di slacciarsi una

. siri, xli-589: davano manifestamente a dividere [gli spagnoli] la loro

. fanzini, iii-616: convolano anche a nozze [le stelle del cinema],

e poi riallacciato con la prestezza delle catene a cerniera. 5. uccidere

morire (nella locuz. slacciare vanima a qualcuno). leopardi, 340:

, questa impudica si slaccia per sacrificarsi a un tiranno. betteioni, i-85:

delle adultere sgozzate / or gronda sopra a lei / le cola per la gota che

vol. XIX Pag.113 - Da SLACCIATO a SLAMARE (28 risultati)

la bella / chioma, poiché slacciossi a lui l'elmetto / dal colpo del nimico

e treggea. -slacciare le mani a qualcuno: lasciargli piena libertà di azione

, mal posti e peggio portati, rendevano a chi li vide ridicolissimo spettacolo. davila

e. gadda, 9-291: la camicetta a fiorami, slacciata, le combinava una

e l'altra no, li ho seguiti a due scalini di distanza. volponi,

mezzo verno era costretto per la gran vampa a portare slacciato il seno. calzabigi,

il seno. calzabigi, 9: a pena il piè fermar poteo nel suolo

, inter. indica un rumore sordo simile a quello prodotto dal cozzare di due gusci

. per estens. nel calcio, azione a zig zag, con continui e improvvisi

su un percorso segnato da ostacoli che obbligano a frequenti cambiamenti di direzione.

se non slaga, vi staranno quieti / a mirar di natura i bei segreti.

porte), che costringono l'atleta a eseguire una serie continua di curve a

a eseguire una serie continua di curve a corto raggio, larghi non meno di 4

, che prevede porte larghe da 4 a 8 m e delimitate a destra e a

larghe da 4 a 8 m e delimitate a destra e a sini stra

a 8 m e delimitate a destra e a sini stra da due paletti

panzini, iv-641: 'slalom': discesa a curva. c. rollino, 30:

maestro, capace di centrare l'obiettivo a st. moritz '74, ha ottenuto una

, tr. (slàlomo). procedere a zigzag, con continui e improvvisi cambiamenti

(slaloméggio, slaloméggi). partecipare a una gara di slalom; sciare eseguendo zigzag

tra piccoli ostacoli. 2. procedere a zigzag. e. gamba [«

sente scoppiare la faccia e slam va a terra che se poi sbatte malamente tanto

smottare (un terreno); essere soggetto a smottamenti, a frane. baldinucci

terreno); essere soggetto a smottamenti, a frane. baldinucci, 9-xx-56:

.. è vicino ad acque palustri o a monti sdrucciolevoli, soggetti a slamarsi o

palustri o a monti sdrucciolevoli, soggetti a slamarsi o a fendersi in sassi precipitevoli.

monti sdrucciolevoli, soggetti a slamarsi o a fendersi in sassi precipitevoli. 2

. tr. far smottare; rendere soggetto a smottamento. anonimo [cuvier] i-72

vol. XIX Pag.114 - Da SLAMATO a SLANCIARE (41 risultati)

: una sessantina di chilogrammi di barbi a testa senza contare quelli 'strappati', quelli 'slamati'

quelli 'strappati', quelli 'slamati'... a causa di una più che comprensibile frenesia

e dagli affossamenti, debbono esser battute a piombo. anonimo [dolomieu]

del fiumicello soli da una parte e a quelle d'una fontana abbondante che scorreva

: proseguivasi lo slanciamento simultaneo di otto a dieci bombe alla volta nella città.

roverscio all'inimico e inviluppargliela adosso. a. cattaneo, i-108: atterrita e infuriata

ricevitore slanciava due ami appaiati in capo a una lenza sola, due traditori bocconi di

: uno scolare..., incapace a svolgere da se stesso il tema dell'

passo di marcia o di danza. a. corti, xcii-ii-77: volendo un nuotatore

un fianco, mettersi supino, slanci dietro a sé il braccio che trovasi alla superficie

evoluiva davanti al portale, slanciando gli arti a squadra. -per simil.

il conte lorenzo, slanciando un'occhiata maligna a sua moglie. -emettere,

la rivoluzione,... vale a dire in que'tempi di continue e violentissime

che non era raro il trovarsi insieme intorno a taluna di quelle celebrate donne alcuni uomini

immaginazione, la capacità intuitiva e inventiva a oggetti ardui o inconsueti o trascendenti la realtà

facoltà indovina: essa slancia la mente a nuovi oggetti non mai percepiti. nievo

frega di strade ferrate, nessuno abbia pensato a slanciare una società per la comunicazione continua

vasto salone slanciò la più gran volta a botte osata fino a quel tempo.

la più gran volta a botte osata fino a quel tempo. 12. conferire

. spingersi in avanti con foga, precipitarsi a fare qualcosa; avventarsi; farsi decisamente

slanciano ai cassoni; il pane è messo a ruba. mazzini, 41-281: i

: la bambina slan ciossi a corsa; e beppe, presala ai fianchi

collo. loria, 1-22: si slanciò a fermare un servo che usciva frettoloso da

fatale, e, con una angoscia a me ignota fino allora, ripresi a leggere

a me ignota fino allora, ripresi a leggere. -gettarsi all'inseguimento della

). -in partic.: correre a riportare ciò che il padrone ha lanciato per

vertice della torre, e va maestralmente a piombar morto in un prato. g

vita. fenoglio, 5-i-2143: colpito a morte, milton riesce ancora a slanciarsi nel

colpito a morte, milton riesce ancora a slanciarsi nel fiume. 15.

. 15. figur. dedicarsi a qualcosa con passione, fervore e assiduità

, fervore e assiduità; consacrarsi interamente a un compito. fantoni, iii-114:

desiderio di cangiamento; ma poco animo a slanciarsi, poca fede in sé, poco

calvino, 12-176: ci si slancia a scrivere precorrendo la felicità d'una futura

di noi e un impeto irresistibile ci sforza a cercare una comunicazione fra le nostre sensazioni

slanciava con la fantasia nel tempo che continuerebbe a scorrere quando le formiche l'avessero rosa

, 1-37: non potrò certo venire a viareggio, per quanto tutto il mio

; diffondersi. folgore, lxxv-242: a cento, a mille, / si slanciarono

folgore, lxxv-242: a cento, a mille, / si slanciarono le faville,

salgono chete, si slanciano / quindi a voi rapide. d'annunzio, iv-2-35:

, che dalla via regia si slancia fino a bolgheri per tre chilometri in circa in

la strada si slanciava ora diritta davanti a loro. 19. accrescersi (la

vol. XIX Pag.115 - Da SLANCIARE a SLANCIO (39 risultati)

respingea. breme, 54: non parve a quel pastore di doversi ostinare contro un

coniugale,... amelia si volse a me per 'presentarmi'al signor edmondo della

abbandonare la sua casa derelitta e venir a stare da noi con umbertino. bernari

volponi, 9-252: si era messo anche a studiare nello slancio dei propositi dopo la

per biasimevole slancio di fortuna sei sbalzato a siti invidiati. 8. profondo

profondo e fattivo fervore con cui si partecipa a un'attività o a un progetto o

cui si partecipa a un'attività o a un progetto o si dà loro piena attuazione

inquadrate, come le ha dirette, a quale esito ha esso condotto il loro

per la germania..., recando a merito di quella costituzione politica lo slancio

della mente. rosmini, xxiii-216: a questo slancio, col quale la mente

umana indovina che c'è qualche cosa oltre a tutto quello che ella conosce, si

fa strafriger tuta la carne dal co fin a la cima e sera menor ca una

, slanciati ben lontano, calarono lentamente a piombo, il filo si distese via via

di pino incrociati. -proiettato a grande distanza (una luce).

). pratesi, 1-317: incomincia a sentire un rumore lontano come di una

corso fatale. 3. lanciato a corsa sfrenata (un veicolo).

sonagli annunziava il passaggio di vetture slanciate a gran carriera. 4.

il passo). soldati 2-212: a lunghi passi slanciati, a salti, a

soldati 2-212: a lunghi passi slanciati, a salti, a corse, scendevano dal

a lunghi passi slanciati, a salti, a corse, scendevano dal colle nel vallone

una volta slanciati, nessuna forza varrebbe a rattenerli. 6. ardito (

presidente « la prego, signor presidente, a difendermi dagli insulti del procuratore generale »

tutto un pioppo alto e slanciato / chiassoso a giorni come un biricchino. è.

8-189: una di queste piante è a cespo rotondo non più alto che a mezza

a cespo rotondo non più alto che a mezza vita (runa persona...

compie. forteguerri, 1-82: a due mani il gigante un sasso prende /

anzi restava nervosamente rettratto, quasi preparandosi a uno slancio. pratolini, 9-998:

un capretto e lo rimise nello slancio dritto a sedere. arpino, 7-164: afferrato

in un unico slancio gli fece spolverare a pancia in giù la chiesa tra la

portato dapprima al petto e poi tenuto a braccia tese al di sopra del capo

di sopra del capo (ed è contrapposto a strappo). corriere della sera [

, passaggio veloce da una posizione lunga a un'altra. -nel golf, movimento

slancio. -moto, velocità impressa a un corpo o a un oggetto da

-moto, velocità impressa a un corpo o a un oggetto da una forza naturale.

: correndo... il cavallo isforzatamente a tondo, come sasso di frombola,

passo. 4. accelerazione necessaria a un aereo per lo stacco da terra

ai molti trabiccoli strepitosi che non riescivano mai a distaccarsi dal suolo. marinetti, 1-52

compie rullando per acquistare la velocità sufficiente a decollare. -pilone di slancio:

l'immensa campata di fili che scendeva a toccare le acque, lo slancio poderoso di

vol. XIX Pag.116 - Da SLANDRA a SLARGARE (23 risultati)

12. locuz. -al primo slancio-, a tutta prima. d'este, 24

sola. corona, xviii-7-703: spese a primo slancio 100 mila scudi. -di

progetto il quale saliva di primo slancio a trenta milioni, i quali poi nell'

né ci tornava su, né meno a rileggerle. -di slancio: di

romagnosi, 3-i-1. 1: il camminare a piccoli passi reca una specie d'affanno

piccoli passi reca una specie d'affanno a chi può di slancio percorrere tutta la strada

. p. verri, 3-ii-265: a me pare che sarebbe ingiusta cosa il

» pietro di slancio era saltato fuori a rispondere per tutti: « tu sei l'

calcavano meco, sporta la bocca avean a dir villania: sì fatue e soavi

pien di stizza, / tosto corri a vestirti a la foresta. / esci di

stizza, / tosto corri a vestirti a la foresta. / esci di casa e

dal 'ca- tcher in thè rye'stesso a tondelli e molto eredita dal loro stile

ripiano delta scala e cominciar questo come a chiocciola, seguitando la figura dell'ovato

, iv-399: da ogni parte se principiava a slargare le strade e concorrere li mercadanti

il ferro, il qual è atto a rinfocarsi di nuovo nel focolar de la

regione). martello, 6-ii-510: a me... non saggia, più

quante campagne / slarghi mesopotamia o teufrate a noi bagne, / piace un palmo

, xcii-ii-32: stringa le braccia orizzontalmente a fior d'acqua innanzi al petto, e

: così andava io dando la baia a quello scimunito, quando nell'atto di fissare

: quando furono al targo egli si mise a baciarle la gota, annaspando fra il

ab, eb (ritenendoleperò ferme ne'punti a, è) sin che l'angolo contenuto

svanisca, li due da basso resteranno eguali a due retti, ed esse linee saranno

più, gli angoli ai punti e, a diverrebbero maggiori di due retti.

vol. XIX Pag.117 - Da SLARGATA a SLARGATO (39 risultati)

gli imperadori, poiché ciascuno è tenuto a slargar quanto è più possibile la sua

8. conferire maggiore ampiezza e respiro a una forma letteraria. emiliani-giudici,

la favella, accresce la propria industria a conseguire la espressone di idee che le erano

. 10. aprire la mente a concetti nuovi, a interessi più vasti

. aprire la mente a concetti nuovi, a interessi più vasti e profondi.

s'è detto risulta che il pirronista tende a slargare, anzi a mettere in libertà

il pirronista tende a slargare, anzi a mettere in libertà le coscienze e volontà degli

: sia ammazzao, si no me pareva a slargar la scotta sotto vento.

ma... dov'egli incomincia a slargarsi, tenendosi in gran lontananza da terra

i gradi. pea, 7-663: a sinistra... il cortile si slarga

slargasse. -per estens. rendersi a poco a poco più ampiamente visibile (

-per estens. rendersi a poco a poco più ampiamente visibile (un panorama

] nella fronte, sopra il becco, a modo d'un picciolo corno d'una

un tratto., s'affacciò la luna a pena corrosa, e un fascio di

, alto nel cielo chiaro, lasciava cadere a perpendicolo i suoi raggi infuocati che si

aveano per qualche tempo covato, slargatisi a poco a poco e appicciatisi ai legnami

qualche tempo covato, slargatisi a poco a poco e appicciatisi ai legnami de'caduti

doi spagnuoli, che si slargorono soli a rubbare. c. campana, ii-1-1-95:

danni alla sudetta armata, la costrinse a slargarsi ed a ristare dal suo infestamento

sudetta armata, la costrinse a slargarsi ed a ristare dal suo infestamento.

sanudo, ii-ioii: il patron disse a boca... sora cao ducato esser

: si dice quando si allontana il bastimento a qualche tratto dalla costa o dalle rive

17. ant. divergere rispetto a un asse (una linea).

per impossibile che l'imperatore non inclini a dotare la figlia, e sia pur vera

... che si slarga eziandio a narrar l'imprese di federico barbarossa.

essere tanto cupi e non si slargare a nulla sono morti prima del tempo.

forze e ricchezze. -venire a concessioni. siri xii-138: direbbe solamente

dolci squisiti. -slargare il cuore a qualcuno: colmare di gioia; rinfrancare,

accettazion d'armistizio ha slargato il cuore a questi poveri prigionieri spagnuoli. nievo,

slargò il cuore. -slargare il panno a qualcuno: v. panno1, n.

n. 24. -slargare la briglia a qualcuno: concedergli ampia libertà d'azione

, 2-24: slargate ben la fantasia / a quel ch'io dico, ch'ivi

indulgenza, generosità, liberalità; venire a concessioni. g. f. morosini

da alquanti giorni in qua hanno comincito a slargar un poco più la mano. c

vassalli, è più che mai pronto a conceder il medesimo. de luca, 1-14-1-98

1-14-1-98: cominciò dopoi la sede apostolica a slargar la mano in questi privilegi.

notte ». -slargarsi il cuore a qualcuno-, per indicare un'improvvisa e

della contessa si slargò come una rosa a una lavata di pioggia. verga, 8-446

tanto fatto. fenoglio, 5-ii-441: a sentire che non lo fucilavano alla gente si

vol. XIX Pag.118 - Da SLARGATURA a SLATTARE (43 risultati)

siri, iii-935: fu anche il primo a sedere nella sedia del doge slargata acciò

era così stretta che il vagabondo camminava a braccia slargate -ant. spostato rispetto a

a braccia slargate -ant. spostato rispetto a un asse. galileo 4-3-97: come

quella velocità e virtù che basta precisamente a sospignerlo aa altrettanta elevazione. -spalancato

quarantotti gambtni, 11-180: riusciva però a distinguere, oltre quel velo, gli

estens. reso più aperto, più disponibile a idee e a concezioni nuove.

aperto, più disponibile a idee e a concezioni nuove. e. cecchi,

, 2-6: 'slargatura': è quella lasciatura a uso di slargare, quando che sia

nella nebbia. moravia, ix-316: a pochissima distanza dalla casa, c'era come

3. apertura, varco in mezzo a un insieme di costruzioni, alla vegetazione

insieme di costruzioni, alla vegetazione, a una folla di persone, ecc.

quella parte, l'avevo detto io a gosto. i giorni di temporale, era

si apriva lo slargo e il sole tornava a battere come sopra un gran campo di

. ant e letter. nella locuz. a slascio: impetuosamente, senza ritegno.

ebbono tornati i dossi, si fuggirono a slascio. botta, 6-ii-395: tarleton.

veduta la rotta loro, gli aveva seguitati a slascio. = adattamento del fr.

1, 112]: bisognerebbe mettere a nudo l'umanità, trovare i difetti nascosti

fa ricorso, in modo eccessivo e a sproposito a espressioni latine o a latinismi

, in modo eccessivo e a sproposito a espressioni latine o a latinismi (un

e a sproposito a espressioni latine o a latinismi (un autore). carducci

i ghetti di parnaso, / prima a te turando il naso, / elisire spacciala

platinare, intr. fare ricorso, anche a sproposito, a parole ed espressioni latine

. fare ricorso, anche a sproposito, a parole ed espressioni latine o a latinismi

, a parole ed espressioni latine o a latinismi nel parlare o nello scrivere.

e berteggiamenti ai frontispizi, agli epigrafai, a quanti slatinano a sproposito. -tr

, agli epigrafai, a quanti slatinano a sproposito. -tr., per introdurre

tommaseo [s. v.]: a quella slatinata il poveruomo non seppe che

. slatinatura, sf. ricorso frequente a espressioni e citazioni latine, anche a

a espressioni e citazioni latine, anche a sproposito. = nome d'azione da

dette la pena di slatinizzarla riducendola a endecasillabi e settenari- italiani.

latte materno ai bambini, per assoggettarli a cibi più solidi. un po'

, il cui sangue serve di alimento a chi vive co'beni della chiesa.

co'beni della chiesa. -sottrarre a una condizione eccessivamente comoda e agevole,

cibo più sodo, cioè per attendere a lui. -liberare da uno stato

in grado di agire autonomamente. a. cattaneo, iii-48: i discepoli.

presunzione d'alcune teste calde avrebbe bastato a slattare quella libertà bambina e già peggio

esclusiva assunzione del latte materno o artificiale a un'alimentazione più varia (un bambino

bambino). baldi, 4-1-n: a molti segni scoprivasi fino in quella età sì

come più manifesto quello dell'aver cominciato a favellare avanti che si slattasse. verga

propri scritti, anche in modo erroneo e a sproposito. cagna, 3-360

, 3-360: quanto al latino senza slatineggiare a ogni piè sospinto come i parrucconi,

prelatura e agli onori dell'imperio? a. cattaneo, ii-320: era spediente che

già mi pone in diritto e mi obbliga a farla da maestro. -maturare

vol. XIX Pag.119 - Da SLATTATO a SLAVISMO (7 risultati)

scampasi da la madre ornai slattato / a quel pastore più del suo armento grato.

monaca di monza, 345: la portò a milano dove è stata a balia un

la portò a milano dove è stata a balia un anno e poi la riportò a

a balia un anno e poi la riportò a casa che ancora non era slattata.

slattato, non tornò invece dal sasso a bologna che sui primi di novembre.

lui. -con allusione scherz. a persone di età molto giovane e di

ili-m: lasciam coglier le lucciole lampeggianti a quegl'ingegnuzzi puerili che pargoleggiano slattati appena,

vol. XIX Pag.1089 - Da SQUALLIRE a SQUALLIRE (9 risultati)

che ferro o vento sterpe, / spargendo a terra le sue spoglie eccelse, /

rugginoso e sovra d'ognipolitezza latina, rispose a quegli che aspettavano il suo parere come

asino e la capra, argutamente intendendo a apuleio e di marziano capella. f.

1-9-98: un sonetto squallido e disadorno. a. monti, 463: le pagine

suppellettile infinita / d'aurei volumi, a stenebrar qual fosse / nebbia d'errori e

cane. buzzati, 6-224: andarono a mangiare a modena, fu una colazione

buzzati, 6-224: andarono a mangiare a modena, fu una colazione squallida con

sentimenti, di vive passioni; improntato a sordido egoismo; privo di vigore morale

tava ormai di ritornare vivo là, a quella vita di prima. e. cecchi

vol. XIX Pag.1090 - Da SQUALLORE a SQUAMA (26 risultati)

purga da'que'gran freddi e comincia a intepidirsi? la terra si spoglia del suo

perdendomi per le campagne, inferraiuolato sino a gli occhi, considerando lo squallore della

esalasse da quella congerie di cose condannate a sdruscir neh'immobilità e a cui la poca

cose condannate a sdruscir neh'immobilità e a cui la poca luce, che entrava

dispetto / avesson la mia gloria, a l'altre genti, / sì com'io

molto pochi servi, coperto di squaglióre, a roma venne. 2.

sofferente di una persona o del volto a causa degli stenti, delle privazioni,

con freddo, e con ogni strazio riducetevi a sole ossa e pelle, affinché,

delle donne che, anche mature, faticano a dipingersi capelli, occhi, labbra,

. marchetti, 5-294: molte anco oltr'a ciò vedute avresti / per le

artificiale. tesauro, 3-4: dannati a perpetue tenebre di lunghe notti e torbidi

delle sue fatiche dice alessandro dimostrando ch'a la sua impresa furon contrarie le procelle,

irrequietudine dello esilio, la immaginazione infiammavasi a dipingergli più belle le rive deh'àmo

ch'io invece ne dicessi gioverebbe meno a dimostrare quella che fu e di quanto lungi

ogni serenità. moravia, xii-31: a questa domanda, sentii improvvisamente la mia

di grigio, gelato squallore diffondersi intorno a me. 10. povertà espressiva

'parole', malgrado tutto) fedele a questo primo novecentismo tinto di squallore crepuscolare

dorsali degli squali o balzano improvvisi, a frotte, i pesci volanti. soldati,

, scattò nell'oscurità, salì fulmineo a zig-zag, s'allontanò inghiottito dalla volta spessa

il mezzanino. intignazzato e grigio. a giudicare da quel tetro alloggio, e dalla

del miocene; avevano dentatura non omodonte a differenza degli altri odontoceti. =

degli squali); le squame ganoidi, a forma di losanga, giustapposte e articolate

sguizzante pesce nelle chiare acque, rimontò a cavallo. imperiali, 4-284: i pesci

squame bianche che tendono al giallo. a. verri, ii-196: le ingorde fauci

squamma in primavera. -con riferimento a creature o animali fantastici, in partic

o animali fantastici, in partic. a diavoli e draghi. felice da massa

vol. XIX Pag.1091 - Da SQUAMARE a SQUAMOSO (30 risultati)

epidermide umana che si esfolia in seguito a desquamazione. tasso, iv-211: tacerò

del suo viso e delle sue braccia era a squamme color del tabacco per una malattia

languir tra le notturne doglie / e a morte inaudita aprir le vie? g.

squama / vesto che del ver toglie a me la vista, / ma pur l'

cavalli. caro, 9-1 no: a costui mentre infuria /... /

luogo d'arriano pare che s'incominciasse a coprire di squamme ferree i soli cavalli delle

le quali è il seme duro simile a quello delle carobole. bergantini, 1-85:

d'una nell'altra / vannosi succedendo a foggia d'embrici. targioni pozzetti, 12-5-302

certi lavori sottili, che s'assimigliano a squame. imperato, i-30: nel frutto

. locuz. raschiare di dosso la squama a qualcuno: fargli un grave torto.

un pesce delle squame. a. boni, 386: squamate, vuotate

li ha involti nella farina per friggerli a fiamma. 2. privare una superficie

fogliame o cosa minuta, volendo che a fuoco venga colorito d'altro colore,

ii-41: fra poche visitazioni, si comincia a squamare la superficie della membrana e si

come tela d'aragno, e poscia comincia a pullular sopra quella nuova carne. g

385]: emilio aveva contratto il morbillo a ventiquattro anni... aveva cambiato

pittura dalla quale si stacchino picciole particelle a guisa di squame. = denom.

i due sottordini sauri e serpenti, a cui appartengono alcune centinaia di specie; hanno

quello senza squame. -con riferimento a esseri mitici o fantastici. d'annunzio

il capo, lunghe e strette / sono a guisa di spade. savinio, 286

i fusti alti e squamati dei pini intorno a me. -che si stacca

una ad una nella carta e si mettano a cuocere in acqua. squamatura,

. [tommaseo]: aggiugnendo colpi a colpi, li quali per li duri squami

2-195: di nero e giallo è maculato a quadri / queiralato serpente, / il

. tommaseo, i-61: genova tiranna a te s'avvinse, / s'avvinse a

a te s'avvinse, / s'avvinse a te come serpente suol, / che'

rucellai, 9-6: ancora stian lontane a questo loco / lacerte apriche e le squamose

, 1-ii-6: subito un delfino / a lui corse amoroso; / il destriero squamoso

calar della notte? -con riferimento a mostri o a esseri fantastici. c

? -con riferimento a mostri o a esseri fantastici. c. i.

vol. XIX Pag.1092 - Da SQUAMULA a SQUARCIARE (43 risultati)

pigliar riposo. a. verri, i-93: rivolgendo gli occhi

2. che si esfolia in seguito a un processo patologico di desquamazione (la

-rasposo (la lingua). a. cattaneo, i-96: le lingue de'

ruvida, squamosa, ineguale, grossa. a. briganti, 225: il tronco è

un minerale); costituito da individui a forma di squame (un aggregato cristallino

squamosi. -che si presenta a scaglie (la scoria di un metallo)

combinare in varie leggiadre forme, come a guisa di lunette, rendere il tetto

di minuta piuma / di strani augelli a lista a lista ordito, / tutto squamoso

piuma / di strani augelli a lista a lista ordito, / tutto squamoso ai

, sm. invar. nella locuz. a squarcia-mai...: piangeva e dolorava

dov'era il baco, sentenziando giù a squarciabótte, purché non sfuggissero i colpe

: quest'opera, per lungo tempo messa a prova vedrebbono le percosse e gli squarciamenti.

è uno squarciamento delle altrove, diedimi a ritrovarle. f. pallavicino, 3-ii-72:

, sm. invar. nella locuz. a squar- squarciamóndo, sm.

per un badalucco, per una deva a squarciagnascie, rompeva bruscamente l'armonia quiedonna!

, sm. invar. nella locuz. a squarcia- squarciagóla, sm. invar.

, sm. invar. nella locuz. a squarciagopància: proaucendo un gracidio forte e

il fiato che si ha in gola, a gran voce. riferimento al verso delle rane

[s. v.]: 'gridare a squarciagola': più che a tutta slataper,

]: 'gridare a squarciagola': più che a tutta slataper, 1-39: tonfa un enorme

verga, 7-266: andava stagno che gracidano a squarciapancia, e l'acqua putridacantando a squarciagola

gracidano a squarciapancia, e l'acqua putridacantando a squarciagola sotto il sole che gli martellava sulla

ant scorciapino. vani combattenti cantavano a squarciagola: « lassatece passà,

, sm. invar. nella locuz. a squarcia- = alter, di scorciapino.

di scorciapino. gozzo: a squarciagola. squarciapólpa (squàrcia pólpa)

s'era messcannatore. so a squittire a squarciagozzo. n.

messcannatore. so a squittire a squarciagozzo. n. secchi,

n. secchi, 1-21: a chi schiacciai il naso, a chi squarciai

1-21: a chi schiacciai il naso, a chi squarciai le = comp. dall'

violenza, con un solo colpo da cima a fondo, da mento, n'uscìo

e parve che infino al cielo si parte a parte. -in partic.: squartare un

il signore comanderà e per- farlo a pezzi, smembrarlo. coterà la

ciamenti. siri, x-686: a causa de'detti squarciamenti nell'ar-

., si alloggiarono li francesi e modanesi a s. sigismondo. arme,

ha poca cura, / ché era guarnito a siri, v-1-483: vi posero il

due vaghe sorelle, / il misero squarciolle a brani squarciamenti come al foro traiano o

sparse in queste parti e in quelle. a. verri, zione. slataper,

quasi destati subitamente da letargo, uccideste, a furore mammo una montagna intera. mesi

squardi volgo, saturnino: fu squarciato a brani, fu il suo teschio ciamenti

o cara, fino al coltello, fino a squarciarti il seno e ci

, legato con le braccia e le gambe a quattro -deflagrazione, esplosione, scoppio

esplosione, scoppio. pali o alberi o a quattro cavalli, veniva così diviso in

criminali lucchesi, 52: tagliati siate voi a peggi e squarra, il quale ad

vol. XIX Pag.1093 - Da SQUARCIARE a SQUARCIARE (27 risultati)

umana. 2. incidere e lacerare a fondo la pelle, le carni; graffiare

signor mio, ancora sono affamati a fame strazio di te! 0 cuori di

carni d'èrcole, lo cominciò tutto a squarciare et appiccarsi alle carni e facealo

ai poi con i pettini di ferro sino a la nudità de l'osso. sannazaro

indietro, con tutte sue forze intende a svilupparsi da lui, e con la

, lxxviii-ii-546: son da cagne squarzati a brano a brano. ca'da mosto,

: son da cagne squarzati a brano a brano. ca'da mosto, 231:

lomazzi, 4-ii-487: telemaco, ritornato a casa in itaca, vede uno sparviero ch'

, che sol agogna / farsi grata a colei che l'avvalora, / mostra sentire

pannamento imperiale che elli aveva in dosso a modo di soprasberga, la quale era uno

la quale era uno drappo di seta a palle d'oro che si vestìa in battaglia

nel petto squarciandosi i vestimenti, cominciò a gridar forte: « aiuto, aiuto!

, iii-53: pretendesi che s'abbiano a sdrucire / le amicizie più tosto che

, / quando alle rotte pur s'abbia a venire. -strapparsi di dosso gl'

vesti, così nude / si sono date a correr per lo bosco. baldi,

traian tolse la carta / di mano a lui, che già volea squarciarla. straparola

avvampi il cielo, / né intimo a pinfemali ombre il profondo / seno squarciar

minacciosi al cielo, si sprofondano quasi a squarciare le viscere della terra. d'

la guerra, sperava che la guerra venisse a ucciderla con quel bambino segreto nel suo

segreto nel suo corpo, sperava di sentire a un tratto un enorme fragore che squarciasse

: « tu sei fatta per servire a noi, donna terra, laonde lasciati squarciare

viii-519: mentre il minatore stava inteso a squarciare il baluardo, quei di dentro lavorarono

le schieggie de'travi fracassati m'arrivò a squarciar la portiera. berchet, 135:

bel velo e 'l bel seno / squarcia a la sua vezzosa / flora oliva,

g. gozzi, i-18-145: innanzi a lui / scorre la militar turba feroce /

dal liquido elemento, / e squarciava a la notte il fosco velo / stellato di

vittorioso il cupo velo / squarcia, che a noi togliea suo aspetto, / ed

vol. XIX Pag.1094 - Da SQUARCIARE a SQUARCIARE (33 risultati)

, / sotto il ciel, da levante a ponente, / squarcia l'ombre uno

dalmate di un palco di seconda fila vicino a quello dove mussolini imperterrito e muto ascolta

orribili squarciano paria: vicini, sono vicini a lui, non si capisce dove.

animi dei desideri e come donne somigliandosi a voi ne la qualità del compiacere ad altri

zelo, / che per dritto sentier a te ne guida, / di quest'ombre

doloroso. boccaccio, iv-123: se a colui avoltori pizzicano il fegato, a

se a colui avoltori pizzicano il fegato, a me continuo squarciano il cuore cento mila

duro mio stato! il cor squarcianmi a gara / quindi la sposa, e

tremante. nievo, 744: sospirava a sua insaputa con tanta forza che la compassione

, come hai da fare per isfuggire a queste tre belve. rapini, 27-1229:

passai di volo i cortili e i corritoi a rischio anche di fiaccarmi il collo contro

, 2-357: ho due vecchi genitori a torino, ai quali, stando io

aretino, 14-77: inchinossi il re chiaro a quella diva [la fede] /

quella diva [la fede] / a quella a cui si squarcia ogn'ora il

[la fede] / a quella a cui si squarcia ogn'ora il fianco.

.., onde non si lascino trasportare a squarciarle o celatamente o apertamente la reputazione

in apparenza omnimoda apparisce. -sottoporre a distinzioni arbitrarie. rosmini, xxi-225:

come lo figliuolo era caduto, tornò a dietro, e vedendolo morto tutta si cominciò

dietro, e vedendolo morto tutta si cominciò a squarciare e ferirsi gravemente.

donne e le fantine / cominciar la matrona a isquarsciarsi, / seguì poi lei le

la vela era tanto indebolita che la cominciò a squarciarsi. sanudo, xxviii-458: e1

zomo sequente da marina, che fo a dì 18, fo messo el papafigo

fo messo el papafigo et el tenissemo fino a ore 22; da poi el se

se squarzò, dove che convenissemo star a seco fino a ore 5 de.

, dove che convenissemo star a seco fino a ore 5 de. nocte. beccuti

, 5-i-2061: dietro, davanti e intorno a lui la terra si squarciava e ribolliva

e scivola. idem, 1-xv-273: intorno a loro squarcia- vasi fonda del mare.

iacopone, 1-84-158: l'onor dando a fonipotente, / tutta se squarsciò mea

deo presente / en ciò c'avìa a resguardare. 27. locuz.

o seguitarono questa mossa, non avessero dato a i francesi più apparenti e vivi pretesti

ancora di squarciarlo, aprendo la porta a quei mali innumerabili e veramente mortali che

ne adombrano i misteriosi recessi, prepara a se medesimo ed alla propria compagna il

ch'altri gliel'infìnocchi / or se a caso da me fosse squarciata / la pacienza

vol. XIX Pag.1095 - Da SQUARCIASACCO a SQUARCIATO (56 risultati)

della vettura a questo innocente che squarcia l'aria di proteste

il battistrada sonava un suo corno che a distanza di miglia squarciava i timpani.

squarciava i timpani. -essere sgradevole a udirsi. carducci, iii-5-144: fu

squarciato qualcheduna delle sue, ed ora a loro toccasse il provvedere per rattopparla alla

. invar. nella lo- cuz. a squarciasacco: torvamente, esprimendo ostilità,

guatato in cagnesco, ora lo guatò a squarciasacco. pataffio, 5: verso mercoledì

verso mercoledì la cieca lasca / rimira a squarciasacco la matrigna. adr. potiti

adr. potiti, 1-652: guardare a squarciasacco è guardare con mall'oc- chio

: il barabba gli ficcò gli occhi addosso a squarcia sacco, ma il medici pronto

, iii-179: le signore commercianti guatano a squarciasacco le nuove arrivate e si scambiano

scambiano i commenti. -essere veduto a squarciasacco: essere malvisto, essere inviso

dominici, 4-165: se io volessi tornare a vinegia, io posso e non è

ben che per molti io fussi veduto a squarciasacco e facessi ragunare molte cappannelle.

, 1-652: senesi dicono far le cose a squarciasacco, a straciasacco, cioè per

dicono far le cose a squarciasacco, a straciasacco, cioè per il peggio, a

a straciasacco, cioè per il peggio, a mal modo. 3. in

pesa / de la robba ch'è ita a squarciasacco. -a crepapelle.

e f. frugoni, vii-319: rise a squarciasacco il commune in veder quella metamorfosi

tritura con mascella scrosciante la biada che a squarcia sacco gli ha ammontonata sul tappeto

squarciataménte, avv. ant. fragorosamente, a squarciagola; a crepapelle. speroni

ant. fragorosamente, a squarciagola; a crepapelle. speroni, 1-2-108: lodarebbe

cessa, allora se alcuno si commette a paltò mare, apena la nave tenne isquarciatamente

lacerazioni o mutilazioni; sventrato, fatto a pezzi, smembrato. -per estens.

rimane squarciato per lo colpo datogli. a. brucioli [valdés], 133:

facce dei morti, chinano il becco a frugare nei ventri squarciati. 2

2. strappato, lacerato, ridotto a brandelli. ga, 7-605: giorno

. novellino, xxviii-858: tornò a casa [ercole] alla moglie con

lor bandiere al campo sanguinoso / squarzate a pezzi se vedeano andare. aretino, 20-

suicidio né quegli squarci, credettero piuttosto a un delitto. arbasino, 3-499:

malatesti, 60: chiamami perch'io venga a tutte fotte / a ristuccarla senza oprar

chiamami perch'io venga a tutte fotte / a ristuccarla senza oprar coltello, / pur

bargagli, 4-21: era invero cosa miserabilissima a veder quelle genti povere al tutto d'

si erano ingegnati con una sì generosa pietà a vestir chi gemea tutto logoro e squarciato

4. rotto, sfondato, fatto a pezzi. -in partic.: aperto

336: molti dei naufraganti, appigliandosi a qualche remo o pur ad altra reliquia

salotto, era squarciato, come pestato a calci. -bucato (una palla

posta su i carboni accesi, comincia a fluire e ribollire e fare sopra di sé

che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di okenfels. arici

caro, 11-212: in ogni parte a terra / ne giro i ceni e gli

dolce suona / qua giù e più a sé l'anima tira, / parrebbe nube

sentì nella sua camera uno strepitograndissimo, simile a quello che suol fare squarciata nube.

marchetti, 5-54: i fulmini volar miri a traverso / le grandinose piogge: or

tragitto tutti i 'travet'che vanno a desinare a casa in borgo san salvario,

i 'travet'che vanno a desinare a casa in borgo san salvario, sbadigliando

casa in borgo san salvario, sbadigliando a bocca squarciata. bechi, 2-5: sulla

una cicca all'angolo della bocca squarciata a salvadanaio, si era fermato.

. f. frugoni, i-338: prosteso a gambe squarciate più che seduto, [

i-434: girò gli occhi intorno, chiamandolo a voce squarciata. de amicis, xii-460

. e. cecchi, 7-64: a un certo momento cominciarono a suonare il

, 7-64: a un certo momento cominciarono a suonare il 'clackson'. quel suono

uno strumento musicale, in partic. a fiato). sanudo, liv-66:

poi passate queste ragate il bucintoro ritornò a san marco al pontil, e lì,

qual proverbio, vaghe donne, quando a voi non escitasse quelle voglie così squarciate

voglie così squarciate di ridere ch'egli fece a quelli che vi si trovavano presenti,

, per tutto l'esercito cavalcando, a ognuno ricordava la riavuta libertà, le squarciate

le squarciate legioni, mostrava in mano a molti di loro ancor le spoglie e tarmi

vol. XIX Pag.1096 - Da SQUARCIATORE a SQUARCIO (30 risultati)

reggersi. baldini, i-26: in mezzo a una facciata di casa bianca, sotto

. per fortuna, era una porta a vetri, sfondo il vetro, passo la

calvino, 22-22: vidi me impossibile a conciliare con il mondo intorno, scosceso e

buon squarcio. magalotti, 4-xli: a questi giorni messomi talora a rilegger qualche

, 4-xli: a questi giorni messomi talora a rilegger qualche squarcio di queste canzoni secondo

e recitato un altro squarcio, giunse a una voltata della stradetta. carducci,

rincar- nata, ma eziandio rammarginata. a. cattaneo, i-173: tagliar le

tutto è amor proprio, perché in ordine a conseguir la sanità futura. bersezio,

. bertola, 3-66: per mezzo a minacciose squarciature [del palazzo] io

. alberti, 1-37: piccola piagolina a uno tenero rampollo più nuoce che due

rampollo più nuoce che due grandi squarciature a uno annoso tronco. -cavità del

5. locuz. fare squarciatura a qualcosa: interrompere una pratica, un'

5: ha enfiata l'epa e vanne a croscio / per fare alli dì neri

alla scimitarra, con punta allargata ed elsa a forma di s. tommaso

i giandarmi con la lucerna senza olio a traverso il capo e la squarcina allato

squarciare. 16. locuz. a gola squarciata: senza ritegno o vergosquàrcio1

millantatori, ai trasoni, cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando

, ai trasoni, cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando et ingrandendo la

berni, 18-54: ognuno a buon mercato era fornito / di squarvile.

colui al puoi mai ritrovare al mondo simile a cristo, che sempre sta quale ogni

rea, 13-71: cadde in ginocchio davanti a quellosquarcio, senza mutandine, naturale e frastagliato

nascondo; / fatime un squarcio entro a quella canaglia. berni, 4-128:

fatto uno squarcio ne'popoli peggio che a napoli. -rovina, devastazione.

e, credendosi gettarla ne la strada a due sozi che l'aspettavano, intervenne ch'

or, parte di squarci / divisata a quartieri e fatta a spicchi, / quindi

squarci / divisata a quartieri e fatta a spicchi, / quindi di cenci logorati

piastre e le maglie minute / vanno a gran squarci con roina al prato. cesarotti

al prato. cesarotti, 1-ii-154: a brani, a squarci / spiccansi usberghi,

cesarotti, 1-ii-154: a brani, a squarci / spiccansi usberghi, e sgorga atro

... impancian- do e digerendo a vostro bell'agio talora un buon pezzo di

vol. XIX Pag.1097 - Da SQUARCIO a SQUARTARE (42 risultati)

che quell'uomo e quei gesti attingevano a un tempo diverso dal suo, che

e da maria il pensiero / drieto a marta bisogna ch'io rivolga, / ch'

15. locuz. -a squarci: a brani, a pezzi. g.

locuz. -a squarci: a brani, a pezzi. g. gozzi, i-1-183

gola un coltello, scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? -in

scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? -in modo discontinuo, a

a bollire? -in modo discontinuo, a tratti; in più riprese. g

g. gozzi, i-6-138: mi diedi a scrivere la presente storia, novella o

presente storia, novella o favola capricciosa a squarci. soldati, iii-106: la memoria

soldati, iii-106: la memoria, a tratti, a squarci, a lunghi brani

: la memoria, a tratti, a squarci, a lunghi brani, gli riproponeva

, a tratti, a squarci, a lunghi brani, gli riproponeva accanitamente..

montale, 15-190: il buio è rotto a squarci. -trascegliendo alcuni brani, antologizzando

antologizzando. tommaseo, cix-i-53: certo a voi gioverebbe stampare libri buoni d'educazione

, non omesse le cose vecchie italiane, a squarcis'intende. -a squarcio a

a squarcis'intende. -a squarcio a squarcio-, in fascicoli slegati, scompaginati;

. frugoni, i-46: veggonsi perciò, a cagion di questa disfatta, comparir tutto

non hanno che quando son posti, a squarcio a squarcio, sulle bilance unte del

che quando son posti, a squarcio a squarcio, sulle bilance unte del pizzicaruolo.

, / che pieno avea de intorno a quel sentiero / di teste e braccia.

in odio ebbi la vita e l'alma a schivo; / sequestrato ogni ben,

a'millantatori, ai trasoni, cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando

ai trasoni, cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando et ingrandendo la

cione, lo spaccamontagne, il bravo. a. casotti, 1-2-26: l'esser

della grande stagione ri nascimentale a padova; alla sua bottega si formarono

da padova in emilia nelle romagne e a venezia? 2. sm. pittore

. r. ponghi, 680: a me pare straordinariamente significante per lo spirito

che tutti codesti squarcioneschi... vengono a nutrire per la magia del materiale scultorio

no sta ben co. sì gran parentado a eser sto squaro. 2

, 173: dado libre iii de grossi a qanoto lion se eo no li l'

anticamera di tre ore, spese tutte a tossire per la guerra tra i polmoni e

gioventù squarquoia / e vecchiume rifritto ostenta a prova / false carni, oro falso e

carducci, iii-24-105: e dolce cosa a vedere una gioventù squar- uoia e

, che è dal provenz. esquirar, a sua volta dal frane, skerran

mediante una violenta trazione dei quattro arti a opera per lo più di quattro cavalli

, ma guardando sem pre a córre dove potesse far loro assai paura e

27-1090: finché fui bambino mi sfogai a squartar topi e a sbuzzare lucertole.

fui bambino mi sfogai a squartar topi e a sbuzzare lucertole. bacchetti, 14-105:

infliggendogli ferite e tagli profondi; farlo a pezzi, a brandelli. -per estens

e tagli profondi; farlo a pezzi, a brandelli. -per estens.: uccidere

lo squartai; / de il petto a l'uno e l'altro trassi il core

« madonna del pericolo! » cominciò a strillare speranza. « vogliono ammazzarmi il

vol. XIX Pag.1098 - Da SQUARTARIARE a SQUARTO (50 risultati)

23 (397): ci vuol tanto a fare il galantuomo tutta la vita,

g. villani, 9-20: fecelo isquartare a quattro cavalli come traditore. boccaccio

morelli, 322: furono minacciati di gittagli a terra delle finestre e di menare le

13 (229): chi è riuscito a persuaderli che un tale non meriti d'

portato in trionfo. faldella, i-4-136: a un arrestato d'ordine del viceré furono

viceré furono legate le braccia e le gambe a quattro galee, che violentemente per opposte

... con gravissime riprensioni cominciò a mordere così folle amore e a sospignerla

cominciò a mordere così folle amore e a sospignerla indietro,... e

indietro,... e con saramenti a affermare che egli prima soffer- rebbe d'

» mi domandava la signora, già propensa a supporre che gli operai l'avessero squartata

testa. vasari, 4-i-629: venendo a contese, gli squartò il capo con una

perché ipolito suo figliastro non volse avere a usare col lei, essa l'acusò al

altri ne scanna. -con riferimento a cerbero. - anche assol. dante

carta. cammelli, 19: tagliato a pezzi il velluto da siena, / squartato

cor ne vanno: / ivi con lui a lamentar se stanno / dii vostro male

5. sottoporre le facoltà vocali a uno sforzo eccessivo, in partic.

del gioco: andar si dèe, conviensi a forza / squartar le notti in particelle

squartare il cuore. 10. ridursi a un quarto del valore originario nel cambio

uelle del grandissimo italiano, che procura, a marcio dispetto 12. locuz.

dispetto 12. locuz. -andare a farsi squartare-, a quel paese (in

. locuz. -andare a farsi squartare-, a quel paese (in ella vecchia diplomazia

patria. baiatri, i-54: vatti a far squartare, tu e lui! goldoni

di tessuto diverso (una puoi andarti a far squartar. stoffa).

stoffa). -mandare qualcuno a farsi squartare: mandarlo al b.

, v-951: se vu ve degnessi vegnirme a compagnar, / arientto. varchi, 18-2-232

una camomolo lo licenzio, lo mando a far squartar. c. gozzi, 1-807

inventerà tante tirannie, farà cose tanto bestiali a zirma quel teletta. giorno che la

teletta. giorno che la ridurrà certo a mandar a far squartare zelica e la

giorno che la ridurrà certo a mandar a far squartare zelica e la 7

marinaro o galeotto. fanfani, che serve a sparar le bestie. loria, 1-174:

un brivido 3-246: prima di risolversi a nulla voglion cercar il pel nell'uonegli

zero, timorosi che di tutto abbia loro a in-uno squartatoio da macellai. corglier male

è dav tare, fare a pezzi. guido delle colonne volgar

), agg. dilacerato, fatto a pezzi. -in partic.: smembrato per

fra ana- gni e fresinone, adoperandosi a tenerle sempre fomite di banditi squartati.

, 460: tutti noi che volemo andare a stare dinanzi a dio e parlare con

noi che volemo andare a stare dinanzi a dio e parlare con esso, non ci

ci andiamo se non siamo apparecchiati, a ciò che... non comandi alli

soderini, iii-634: conviene, così a questi tali [ulivi] come agli

presenta una montagna dell'altezza di oltre a 3000 metri, squartata quasi da cima a

a 3000 metri, squartata quasi da cima a fondo. vero così ingiusto

autore di diversi efferati assassini, verificatisi a londra nel 1888, la cui identità

cecchi, 6-28: è una pratica che a ford venne suggerita da quando si faceva

dove le carcasse dei buoi, appese a una cremagliera in movimento, passavano sotto

xxv-1-208: io sono stato un'ora / a sentir questo pazzo. che può avere

! / debbe esser, certo, a la fenestra lucia, / che fa lo

. ant. inserto di tessuto diverso applicato a una veste. b. de'

[dante], i-208-3: la lancia a pezzi a pezzi à dispezzata, /

], i-208-3: la lancia a pezzi a pezzi à dispezzata, / e po'

, che è pèggio dell'altro fatto a pezzi rotondi e di rami.

vol. XIX Pag.1099 - Da SQUARTONE a SQUASSATO (32 risultati)

. tose. vendere il vino a quartucci. tommaseo [s.

i vinai del vendere il vino a quartucci (il quartuccio era l'ottava parte

a'grilli, / e tratta a tempo e luogo armi ed amori, /

voce di etimo incerto, forse da riconnettere a squasino; bergantini cita anche la

... tutta quella notte si stettero a diletto. = voce di area

di me, venite meco infino a palagio, ché io vi voglio mostrare il

pesce: pon mente come ognuno ride! a. f. doni, 1-31:

1-31: bisogna dar di quelle lettere a voi, che son peste col frugatoio

e i suoi castroni l'avrebbon potuto tenere a scuola di costumi umani. goldoni,

, 2-82: seguite pure... a dar due spogliazze a questi sciocchi cuccubeoni

pure... a dar due spogliazze a questi sciocchi cuccubeoni, i quali si

si vede mai, come dicono lassù a firenze quegli squasimosdèi del parlare amino.

veduta di costui non potè far caso a nessuno, nulla essendovi di sì usuale che

pataffio, 1: squasimodèo, introcque e a fusone: / ne hai, ne

et io ne vo com'un birbone a ella / la sera in sul far bruzzo

, 3-86: verso le 11 cominciano a cadere le prime bombe... squassamento

). bacchetti, 2-xxv-348: nato a sentire ogni cosa colla squassante e divorante

in sul dire: « io ah? a me, ah? » raineri, 1-6-14

di qua dalle alpi », bada a ripetermi questo squassapennacchi del luogotenente rivière.

la rocca. pasqualigo, 670: a fine che... appoggiandosi [il

che non lo può sostenere, caggia a terra e da se stesso s'uccida,

recò su la palma e, squassatigli a suo modo, gli ventilò. monti,

. -far sonare rumorosamente uno strumento a percussione. calandra, 379: uno

altri atti e sospiri, fece conoscer a chiunque il giuoco guardava, che troppo

guardava, che troppo gli rincresceva tesser a simil passo giunto. v. ariosto,

gradassate. bacchelli, 2-i-54: venne a passare / adelina che squassava i capelli

, là dove il gorgo s'allargava a pezza, squassavan le ali.

c. arrighi, 3-163: cominciò a mandare alte esclamazioni miste di rimprovero e di

impazzita e tornando di volta in volta a squassare e a insultare la isabella. fenoglio

di volta in volta a squassare e a insultare la isabella. fenoglio, 5-i-698

1-50: il cuore che ogni moto tiene a vile / raro è squassato da trasalimenti

squassata era bell'e svestito e pronto a coricarmi. bacchelli, 14-86: al lume

vol. XIX Pag.1100 - Da SQUASSATORE a SQUATTRINATO (29 risultati)

da non rari terremoti. -sottoposto a ripetute e forti vibrazioni, a scossoni,

-sottoposto a ripetute e forti vibrazioni, a scossoni, a urti (un veicolo

e forti vibrazioni, a scossoni, a urti (un veicolo in movimento o,

riso. pratolini, 4-57: cominciò a stare per ore seduta sul divano celeste con

urti di vomito che duravano sempre più a lungo. 2. per estens

di aggiustar le sbarre deh'infemata e a squassi schiantarle. cagna, 1-90:

-in partic.: tratto di corda inflitto a un prigioniero sotto tortura. gir

ii-24: fu condotto uno spion del turco a venezia, il quale, avendo avuto

mi faceva soffrir la carrozza trabalzata da ciottolo a ciottolo. -per estens. sballottamento

annunzio, v-2-505: l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi, mentre vedevo

: l'ilarità mi tornava a squassi, a buffi, mentre vedevo scomparire dal vano

serventese dei lambertazzi e geremei, xxxv-i-853: a raven na mandòno un altro

pesci di spaventevol grandezza, lunghi intorno a dodici piedi, come son rombi, squatine

io lui fender per mezzo / lo core a la crudele che 'l mio squatra.

tutti i soldati che poco prima erano tornati a casa, e tràscio, squatrasci)

squattrinamóndi, sm. invar. chi sottrae a molti, con vari pretesti, grosse

. squattrinare1, tr. sottoporre a vessatorie richieste di denaro; ridurre in

, / e striglia taluno / che a pieno ventricolo / strombazza il digiuno; /

, 2-44: il povero diavolo che aveva a squattrinarsi in tal modo, amava meglio

tal modo, amava meglio di aver a fare coll'impiegato siciliano anziché col napoletano

leila mia, deh! non andiamo tanto a squattrinare col cuore; io non ho

; io non ho pensato ad altro che a voi. giusti, iii-51: questo

, iii-51: questo acume che ci porta a squattrinare le cose minutissime...

giusti, iii-286: noi tre, a squattrinarci ben bene, discordiamo un poco

ben bene, discordiamo un poco quanto a opinioni. -spiegare, rivelare nei

giusti, fl-484: tocca... a chi sa d'ornitologia, a dire e

.. a chi sa d'ornitologia, a dire e a squattrinare il perché e

chi sa d'ornitologia, a dire e a squattrinare il perché e il percome di

b. corsini, i-181: a gennaio richiamati al

vol. XIX Pag.1101 - Da SQUELLA a SQUERRO (5 risultati)

nostre prime relazioni a firenze, il poeta pratese sem benelli,

il padre dell'amico piccoli armatori. va a bollire in uno squero vicino. quarantotti gambini

anche lat. mediev. scarsus (a venezia, nel 1271). lat

, xlviii-148: la nave tiepola è a squero, voi esser usata nei

instromenti. di bando / a godere i barcaroli / e piatteri e squeraroli