nel grande azzurro tremule faville / nascono a sciami, nascono a ghirlande, /
faville / nascono a sciami, nascono a ghirlande, / son nate in cento,
tiglio o qualche platano, sciami di semi a volo arrivano sulla strada.
. -arcipelago formato da piccole isole a breve distanza luna dall'altra.
salendo agli occhi, ne spreme, a viva forza, le lagrime, e quel
la casa dei doganieri / sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: / desolata t'
, 9: sciame di scosse, panico a isemia. 6. astron
pascoli, 482: ed ecco poi vanno a pulirla / levano il loglio, scerbano
filarete, i-i-ioq: stando così atenti tutti a riguardare questo animale, il quale
sciamiti. testi veneziani, 39: a ser ganine bianco et a saibene bianco
, 39: a ser ganine bianco et a saibene bianco samiteri da sancto felise libre
ramoso lungo un terzo di braccio disteso a terra, schietto, simile all'origano
nicostrato dato un gran desinare... a certi gentiliuomini e essendo già levate le tavole
, 90: tolse lo coltello dallato a fioravante e tagliossi la manica, ch'
ch'era di siamito vermiglio, e diella a fioravante. boiardo, 3-6-6: bradamante
/ è di scia- mito azzur fatto a fogliami / e di gigli minuti un membo
erano presso al mil sciampagna a settanta franchi l'una. le
colore rosso vivo. vinti cavagli a bruno colle bandiere di sua arme, cioè
istanti con un solo occhio, tomossi a ricoprire. capuana, 8-309: che
iacopone, 1-31-40: como da téne a. mmene / fòse apic- ciato amore
, / pernici, storion, zecchini a moggi monti, i-5-7: lo spumante
, / fan l'ingegno scoppiar tutto a faville. carducci, iii-3-39: bah!
qui porgono la mano / vaghe donne, a sprizzi fervidi / lo sciampagna esulta qui
. bianchetti, 1-55: quando si venne a berla, introdussi il discorso della sciampagna
. montale, 15-909: ecco apparire a mirco un vecchio indivisa gallonata che trascinava con
un crisantemo oblungo dai petali color sciam- a, raggianti e fluorescenti come in un fuoco
quel vestito di velluto couna mammella dia a te la sciampagna eccitante e con lor
deriv. da sciampannare, con accostamento a compagnone1 (v.); il
separare; e, per metafora, mandare a male la roba. cagna, iii-205
giurato di vederla attorno ai cestelli intenta a sciampannare all'impazzata le brancate di fiori
l'assalto de'volsci rivolto, diede, a confermare li animi a le nostre legioni
, diede, a confermare li animi a le nostre legioni, salutevole sciampiaménto.
i forti e i gloriosi del mondo a lui. statuto della società del padule
... per la quale si va a la chiesa di santo stefano si debbia
santo stefano si debbia dirizzare e sciampiare a dritta corda dall'uno canto all'altro
, 100: poni ben mente or a ciò che si dice e che si fa
ricreare lo spirito sì come egli disse a quelli che 'l ne riprese: « figliuolo
la mano e die- gli una gotata a veggente di tutti coloro sì grande che
: l'aspe il capo / velenoso alza a quel che gli s'appressa, /
203): sono da sciampiare ipetti, a ciò che non sieno stretti nelle stretture della
con la particella pronom. lasciarsi indurre a un sentimento. fra giordano, 7-2
sieno sì stretti i vo a sfrullare iscrizioni per nozze, per prediche,
del paradiso, 226: se tu promettessi a gesù cristo gustia il ventre, però
e massaggiando con una miscela liquida detergente a base di sapone e altri componenti.
di sapone e altri componenti. a. jacono, 1-349: 'shampooing5: dal
sostantivo 'shampooing'(pronunzia 'scempùin') a indicare specialmente l'insaponatura e la frizione
. 2. miscela liquida detergente, a base di sapone, usata per lavare
stessa usata per il lavaggio. a. jacono, 1-349: 'shampooing5: dal
sostantivo 'shampooing5 (pronunzia 'scempùin') a indicare specialmente l'insaponatura e la frizione
averli piegati. giuliani, ii-236: a mano a mano che la vite si stende
. giuliani, ii-236: a mano a mano che la vite si stende (
312: la sera questi giovanottelli vanno a qualche noce, ne sciancano un bel ramo
su una buccia e s'è avuto a sciancare'. 5. compiere una
, ci ricorda quello che fugge, a destra, nel 'martirio di san matteo'.
là... dà forza di verbale a tutte le miscee e non sazio delle
sciancatamente. 2. figur. a stento, con fatica. tommaseo [
. sciancatissimo). che zoppica fortemente a causa di una menomazione o di una
. boiardo, 1-153: pervenne il regno a batto, figliuolo d'arcesilao, il
/ altri è sciancato ed ha le gambe a bilia. foscolo, v-77: mi
il povero sciancato... era costretto a strascinarsi pedestre tra la folla. calvino
ducali... cercavano d'irritarli a battaglia con insulti e scorribande. bacchetti
dal castello calavano come lupie falchi e corvi a far tal guerra alle strade, con prede
/ pel campo dà, da l'una a l'altra banda. caro, 11-958
pochi di loro [soldati] bastano a tagliare molti de'nostri, e se '
, 312: giulio del ponte s'animava a tratti, si mesceva come uno scorribanda
tetto. -spostamento frenetico di veicoli a motore. fretta camminavano verso piazza, per
troppo paia di scarpe mi bisognerebbe, a. ffare così grande scorribanda pe'paesi dove
internò tutto nel pensiero che già lo incitava a fare una scorribanda nelle celle per rubarvi
quanto vi fosse di provviste; e a fuggire, poi, trafugando il santo.
erano proibiti, mi portavano mio malgrado a riconoscere... che, senza soldi
accorsi per la prima volta che la vita a parigi è monca senza frequenti scorribande in
per pagare l'affitto in natura o a gocciole. 4. figur.
. per estens. compiere una rapida visita a uno 0 più luoghi; girovagare da
lo scrivessi, pure do una scorribàndola a questa cosa, per non n'avere più
questa cosa, per non n'avere più a ragionare. n. villani, 2-310
[dipetrarca] e, dandogli una scorribàndola a occhi correnti, noteremo quelle sole cose
correnti, noteremo quelle sole cose che a noi parranno degne di essere poste in
che non credettero che fosse argine bastante a trattenere le scorribandole il 'canone laodiceno',
secolari. -vaneggiamento, fantasticheria. a. casotti, 1-5-66: ei, sognando
di libri; visita sommaria e superficiale a una mostra di opere d'arte.
: gustose e rapide scorribande fra i libri a proposito d'una pubblicazione nuova o d'
poltrona, senza tornare mai indietro o fermarsi a ricapitolare, può essere molto piacevole ed
sul piano, saltando da grieg a beethoven e da debussy a scarlatti,
saltando da grieg a beethoven e da debussy a scarlatti, s'era alzata sbuffando come
); secondo altri, sarebbe invececollina presso a firenze a sette miglia. esopo volgar.
secondo altri, sarebbe invececollina presso a firenze a sette miglia. esopo volgar.,
di corpo, diarrea, è di uso a siena, a firenze e altrove.
diarrea, è di uso a siena, a firenze e altrove. = dimin.
jahier, 3-104: il reumatizzato che scorridoia a passettini così prudenti per non incrinarsi la
parritti, 1-ii-389: 'scorridoia': picciolo bastimento a vele latine, adibito come legno guardacosta
dell'amministrazione doganale. esso cammina bene a vele ed a remi è coverto nella
. esso cammina bene a vele ed a remi è coverto nella sua parte anteriore,
cannoncino da sei libbre di palla inteso a minacciare i contrabbandieri. settembrini, iv-291
deputato di salute; il porto doganale è a loro: si slanciano sulla scorritoia reale
compagni, iv-298: i loro scorridori a piè e a cavallo si strinsono alla
iv-298: i loro scorridori a piè e a cavallo si strinsono alla citta, e
usciti di firenze, con alquanti scorridori a cavallo e a piè, corsono insino a
, con alquanti scorridori a cavallo e a piè, corsono insino a san donato in
a cavallo e a piè, corsono insino a san donato in 4-122: ordinati
scorridori che la cavalleria reale a tre miglia da silberitat si riordinava ne'
, 1-ii-131: cucul- lino, postosi a seder sotto d'un albero alla porta di
, 871: costoro sono ubbidientissimi soldati a rio janeiro, ma lungo la strada perdono
, ma lungo la strada perdono mano a mano le loro virtù, si tramutano in
ungrassatore, poteva essere trasferito dal foro ordinario a quello dell'inquisizione solo in un caso
1038: ven- neno li scorridori fino a foce d'arno, e preseno uomini e
pari, il giuocatore febbricitante, cominciava a sentire il peso degli anni inesorabili.
critica, come omaggio d'uno scorridore a chi è signore diretto e legittimo del
della cattedra. -che si applica a molteplici campi di attività. bacchelli,
, 15iii- 1885], 161: a costruzione compiuta, le travate bc appoggiano
. -marin. porta, porta stagna a scorrimento: quella il cui battente scorre
[s. v.]: 'porta a scorrimento'...: por
talune navi, invece di quella del tipo a cerniera, che ha il vantaggio di
. v.]: le 'porte stagne a scorrimento'sono sistemate nelle paratie destinate a
a scorrimento'sono sistemate nelle paratie destinate a traffico frequente e sono munite di trasmissioni
, ii-184: fu prestato tanto di fede a questo scorrimento della fama [della disfatta
magistrati ne renderon grazie con publico sacrifizio a dio. -il lasciarsi andare a frasi
sacrifizio a dio. -il lasciarsi andare a frasi inopportune. carducci, iii-27-313:
condizione peccaminosa. buti, 2-306: a la purgazione del peccato si richiedeno due
nel peccato e la incitazione che muova a la virtù contraria. leggen ciò
de'vecchi impazienti e delle donne impotenti a star quete, anzi uscite interamente del
di scorrimento-, strada urbana che, grazie a particolari caratteristiche (corsie riservate per
1-548: ripeto che mai più sarei disposto a farmi neanche un pezzetto di strada con
con quella macchina, e tanto meno a roma, con il traffico, il caos
5. elettr. nei motori elettrici a induzione, differenza di velocità angolare fra
liquido che scorre dai punti più alti a quelli più bassi del terreno. 9
processo di deformazione di un corpo sottoposto a carichi. 10. miner. deformazione
avessero le punte delli aguti di sopra, a menti delle compagnie...
cristalli con mezzi meccanici, in seguito a pressioni gradatamente crescenti; può anche essere
cristalli che costituiscono rocce, in seguito a effetti meccanici di spostamento o a sommovimenti
in seguito a effetti meccanici di spostamento o a sommovimenti tettonici. = nome
, / ond'io so che ci aremo a scorrubbiare, / e di tal sorta
cacciato del banco, e poi tornò a prenderlo? = probabile incr. di
rubbiata, / si voltò dreto a cecco e a ciapino, / e chiappata
, / si voltò dreto a cecco e a ciapino, / e chiappata la pala
la pala da infornare, / dattorno a lor la 'ncominciò arrostare. guerrazzi,
'ncominciò arrostare. guerrazzi, 1-21: a noi, che gli parliamo parole disperanza e
falugi, 1-24: o sola speme a queste chiome calve, / grandolor e scorrùbbio
, ii-1-923: io dovetti alla fine contentarlo a scanso di litigi e scorrucciamenti.
radice over ramolazi in terra e si cominciò a scoroziare col servitore, e noi a
a scoroziare col servitore, e noi a ridere. agostino giustiniani, 229
li dinari che la città aveva dato a ieronimo,... nondimeno approvò quel
al suo padre. 2. venire a parole, litigare. salviani, io
tr. ant. far adirare, muovere a sdegno qualcuno. barbaro, 1-16:
vostra persona. -con riferimento a coppie di innamorati che hanno litigato.
soglia di casa? faldella, i-2-21: a un certo punto depretis e cairoli,
, 5-213: così siamo passati, a una certa distanza uno dall'altra come
). bracciolini, 1-4-43: vulcano a questo dir le ciglia increspa / e
le ciglia increspa / e 'l guardo a terra scorrucciato abbassa. davila, 359:
capitani quasi per rimproverarli di avergli cimentati a cotesto sbarraglio, li videro fermi come statue
» gli disse fiocamente la moglie interpretando a meraviglia le sue occhiate vaghe e ancora
, scusandosi, le dimandò perché fussestata tanto a risentirsene. 4. prov.
sm. tose. profondo dispiacere misto a stizza; forte ri- sentimento, sdegno
che si dolga allora che il fino a napoli, finora i tempi e le strade
'l rocchetto e mozzetta, incontrò quei signori a mezza sala. scorozato ». aretino
: mi dicono cessato in parma il carnevale a cagion piazze, per le taverne,
aretino, 20-202: non si giocando a la condennata né ala primiera, non si
: gli scorrucci degl'innamorati son sempre a suo costo. roseo, v-157: potrà
catafalco, vestito di più preziose vesti a manto e beretta ducale con così
pompe dei funerali, i quali incominciarono a farsi senz'abiti da scorruccio.
senz'abiti da scorruccio. -vestito a, di scorruccio: a lutto.
-vestito a, di scorruccio: a lutto. m. ricci, ii-328
. ricci, ii-328: gli amici vennero a condolersi con noi vestiti di scorruccio.
quali con la corda al collo, vestiti a scorruccio, chiedessero inginocchiati perdono al papa
al papa di avereavuto ragione. -sonare a scorruccio: a morto. botta,
avereavuto ragione. -sonare a scorruccio: a morto. botta, 6-i-81: tutte
trovavano in porto alzarono le bandiere loro a mezza stacca; con battuffoli s'avvilupparon
s'avvilupparon le campane, e queste suonarono a scorruccio sino alla sera.
antichi romani. -paramento, addobbo a lutto. f. negri, 1-13
, nero. chiari, i-172: a parigi non s'usa al presente che un
un genti luomo del conte a capo scoperto con abito scorozzoso. =
p. petrocchi, 1-53: a volte io ero scorruccito con questae se allora
: la vicinanza d'inghilterra mi convincerebbe a darci una scorsa. baretti, 3-32:
. monti, ii-460: quando sarò a strasburgo forse mi lascerò vincere dalla tentazione
lascerò vincere dalla tentazione di dare una scorsa a parigi per abbracciarvi. carducci, ii-10-149
sole vien erto, tutto un pari, a petto d'uomo... ci
dalle scorse de'traci, i quali a tutt'ora si spargevano per lo ch ^
di malta fecero una scorsa verso cerigo a prender lingua de'nemici e subitamente tornarono
prender lingua de'nemici e subitamente tornarono a riunirsi all'armata veneta. denina, ii-41
... farà una bella scorsa a man sinistra. d. bartoli, 14-2-121
calata d'un pendio che v'era andò a ferire con impeto incontro a un muro
era andò a ferire con impeto incontro a un muro. stampa periodica milanese, i-487
la gabbia. -rincorsa. a. cattaneo, ii-347: il bue ancor
ricordare di esser bue pigro ed inabile a quella pruova. g. b. de'
: salti avanti e indietro, tanto a piede fermo che di scorsa.
michelini, 383: il pavimento inclinato avrebbe a durar fatica solamente per sostenere sette libbre
prima desse una veduta o scorsa almeno a tutti quelli che trattarono quella materia di
, 4-23: mi son messo questa mattina a dare una scorsa all'indice'della libreria
finora senon superficialmente dare una scorsa d'occhio a così lungo scritto, pure n'ho
scorsa d'occhio e al becattini e a quel raro libro del giovio su la cisalpina
: almeno una scorsa doveva darla anche a questi. -rapida occhiata.
perpetua più volte i colori del volto a somigliante proposta e, data prima una scorsa
6-37: questi anni addietro io mi misi a scrivere le 'relazioni universali', divise in
parti;... al presente a scrivere la quinta parte mi son mosso,
inclita corte, io ho dato una scorsa a tutto il mondo. segneri, ii-552
con dante e co 'l petrarca; e a questi e a quelli, pur nelle
co 'l petrarca; e a questi e a quelli, pur nelle scorse per le
de'popoli; e così tutti hanno a mettersi in lega per espugnarlo qual nimico generalissimo
, attraverso la forma del -passaggio temporaneo a un nuovo campo di pari. pass,
chinazzo, 716: si prepararono di andar a zara e scorseggiare di lì fin a
a zara e scorseggiare di lì fin a venezia. boiardo, 2-83: non solamente
il golfo, fece molti danni. a. trevisan, 56: dimandato de la
de pali per forteza e poi vano a robar. trissino, 2-3-23: mandiamo
con più di mille cavalieri armati / a scorseggiare e depredare i goti. ulloa [
breve scorsa sopra le comuni opinioni, passerò a proporre scorsioni provocassono. cielo un
avvegnaché in questa battaglia al- uanto fossero a romani cresciuti gli animi ed a'nemiciiminuiti,
delle poesie toscane del senatore, cominciate a stamparsi poco avanti la sua morte e solamente
scorso secolo furono ritrovati presso smirne. a. m. bandini, 147:
147: mi do l'onore di rimettere a vostra signoria illustrissima la memoria di cui
giorno delparrivode'depositi, io sono stato forzato a pagare il soldo con le masse di
qua inriva al lago, voltando la testa a settentrione, credevo di sentirmi a precipitare
testa a settentrione, credevo di sentirmi a precipitare addosso le alpi. piovene, 7-295
che il marchese del gallo si dispone a partire per palermo. -in partic
traccia ovunque passi, / così, poggiando a dio, tu chiaro lassi / il
i-41: poi vo pensando e mi riduco a mente / del dì già scorso or quelrincontro
cima / i già scorsi anni miei chiama a raccolta. pedemonte, ii-35: spirto
età fiorita / con la memoria e a te più spesso io tomi. giusti,
ira; e il disioso spirto / a i secoli de'prodi, ahi scorsi quasi
l'indicazione del momento o dell'avvenimento a partire dal quale ha inizio un determinato
un determinato periodo di tempo. a. molin, lxxx-4-114: trenta [contadi
avrà molt'anni insieme, / e dire a quella addiosenz'altra speme / di riscontrarla ancora
il paradiso. -risolto, giunto a guarigione (una malattia). orsi
ed arti. carducci, ii-5-257: se a lei piacesse determinare il compenso a ragion
se a lei piacesse determinare il compenso a ragion dei volumiscorsi, egli sarebbe contentissimo a
a ragion dei volumiscorsi, egli sarebbe contentissimo a tutto quello ch'ella crederà conveniente.
i proventi e rimborsi l'importo accettato a debito della società anonima dalmine sia per
scorso esercizio come per importo riporti posto a loro carico in dipendenza dell'uso di
8. indotto, ridotto; andato a finire male, nel peccato. fazio
madonna mia, mi perdonate / s'a troppa sicurtà vi paio scorso, / ch'
morsa / che mai non fé leone a bestia parca. c. campana, 92
92: scorso [il fiammingo] a danneggiar il nemico, se ne tornò poi
se ne tornò poi con grossa preda a casa. 9. sconsiderato,
ariosto, 43-33: astringe e lenta a questa terra il morso / un cavallier
bello, / che dietro un giorno a un suo falcone iscorso, / essendo capitato
da giornali comprati di soppiatto, scorsi a lume di candela. stuparich, 4-199
giuliani, i-50: anco s'hanno a liberar le viti da'rimessiticci, che succiano
, con una o più carte e a qualunque mano ai carte scorse.
laccio scorsoio. quello scorso del chiamarlo a sé come reo, volle onorarlo -nodo
di lingua, di parole-, parola balbettando a mezza voce: « ora mi sento meglio
. 5-89: che è mai una funicella a nodo scorsoio che stringe la gola.
dimenticanza involontaria. gioberti, 1-i-73: a scorso di memoria attribuisco le ap- euntature
questo proposito. carducci, iii-8-183: a sua lezione, salvo qualche scorso o di
non ne avrei mosso parola, recandoli a scorso degl'individui anzi che a vizio
, recandoli a scorso degl'individui anzi che a vizio e a corruttela dell'ordine.
degl'individui anzi che a vizio e a corruttela dell'ordine. 26. corruzione
soverchia allegrezza era stato ne'cristiani, a lui si doveva l'emendarlo e punirne
che fosse di natura focosa e dispostissima a risentirsi. -empito, pienezza sonora.
: la francia ricoglie il panicoe 'l miglio a gambo a gambo col rastrello manuale. e
francia ricoglie il panicoe 'l miglio a gambo a gambo col rastrello manuale. e la
/ di suri e di antiocce fuorvi a scorso. -di scorso: inaspettatamente
tutti i borghi, tirandolo col canapello a scorsoio in modo che con grandissima fatica
era ammagliato da un canto, l'attaccai a un trevicello che sotto alla finestra assai
una ritorta di verde vermena un legaccio a guisa di cappio scorsoio, si accostò
: un giorno lo vidi lavorare intorno a uno strano patibolo, in cui una
trassero in acqua con la gomenetta legata a poppa. gadda conti, 1-567:
cataclismi e nelle epidemie, anonimamente riesce a scampare ai nodi scorsoi e alle reti
4. maglia di una catena fatta a forma di nodo. de pisis,
de pisis, i-108: io sfoggiavo (a giacca abbottonata) unosplendido gilet romantico di velluto
) unosplendido gilet romantico di velluto con catena a scorsoi con molti azzurri e roselline e
sì come s ^ affigge / chi vadinanzi a gente per iscorta / se trova novitate o
tu avevi ordinato che facessi la scorta a casa la dama. marini, i-173:
marcio. chiari, 1-ii-97: arrivammo a terra e ci fu di scorta il padrone
d'occhio. fucini, 276: a mezzogiorno preciso, la giunta e una rappresentanza
giunta e una rappresentanza di consiglieri vennero a prenderlo a casa, per fargli scorta
una rappresentanza di consiglieri vennero a prenderlo a casa, per fargli scorta fino al
sua scorta. -con riferimento a concetti astratti e personificati. con bel
/ e però puoi sicuramente gire. attribuito a petrarca, xlvii-178: voi, sospiri
. baldi, 239: vèr a coppia gentil, canzon, ti movi /
cino, iii-20-9: fanno li occhi a lo mio core scorta, / fermandol
mia vita ti fermaro / nel mondo, a cui sol ornamento sei. epicuro,
scorte. gosellino, 1-10: a l'erta e china via / i bei
un'insegna per onore e riconoscimento. a. pucci, cent., 44-42:
più di cinquanta, da porto venere a pisa ritornante, i fiorentini,.
bisogna / guarnir per tutto il regno a bona scorta, / perché, oltra al
cui porta / con l'asta in mano a guisa di tedesco / mascherata fermossi a
a guisa di tedesco / mascherata fermossi a far la scorta, / trovò i
, / trovò i proci superbi assisi a desco. -azione di difesa,
, padre e figlio, e avevano lapiancendo a me davanti, pene nove, / se
signor lacco « parmi, sire, che a così cara cosa e così bramata poco
pòi riposare, / ed io vegliando a te farò la scorta. c. campana
, dove eran fin allora guardati, a brusselles. siri, 1-vii-62: seco condusse
sera s'ha da ordinare e comandare ha a passare da una terra a un'altra procura
e comandare ha a passare da una terra a un'altra procura d'aver iscorta cine
... capire che bastava lei a fare la scorta alle sue signorine.
. pagliaresi, xliii-132: io so'a perieoi di morte / ed ab- bo
, / che se splende rubella / a le sue voglie, infra gli orrori immensi
altra cura, / conoscerebbe quanto m'era a grato / ubidire a la mia celeste
quanto m'era a grato / ubidire a la mia celeste scorta. cavalca, 20-240
, sotto la scorta di lei vennero a trovare cristo principe della vita. galileo,
la strada onde venia la vittuaglia. a. dei, 103: la vivanda v'
la scorta giunse pro- sperevolmente fino presso a goito. d'annunzio, i-754: va
. -contingente armato posto come presidio o a difesa di una fortificazione o di una
sicuri. boiardo, 1-7-2: il ponte a san dionigi fa callare / e mette
.. / tutti i fabri del campo a la foresta / con buona scorta di
onore-, reparto militare che rende onore a un'autorità in occasione di cerimonie ufficiali.
. massaia, iii-198: dieci fucilieri a cavallo, cinque a destra e cinque
iii-198: dieci fucilieri a cavallo, cinque a destra e cinque a sinistra degli sposi
cavallo, cinque a destra e cinque a sinistra degli sposi, facevano la scorta
scorta gli fecero, in forma che a monteantico colle spalle dalle granate scorticate e
nel monastero. -con riferimento a dio o alla fortuna considerati come protettori
5. persona o gruppo di persone legate a qualcuno da vincoli sentimentali, affettivi,
cicerchia, xliii-373: giugnendo de la cittade a la porta / la donna, con
alla scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,.
un brivido. -insieme degli appartenenti a un ordine religioso. iacopone, 57-36
enfemo, / e so ionto ià a la porta: / la mia mate relione
pascià. sansovino, 6-65: piaccia a dio ottimo massimo che sotto la tua scorta
cesarotti, i-vii-83: ten- gon dietro a costor sotto la scorta / d'epistrofo e
loredano, 5-63: non convien già chi a un numerosostuolo / è capo egregio e valorosa
chiama alla tua sequela e quegli esorta / a rivoltar contro l'imperio i denti /
1-110: hanno... i giovani a seguitare la scorta de'vecchi e assicurarsi
. marsili, 234: egidio gourmont fece a parigi nel1508 i primi saggi della stamparla ebraica
destin dal fianco amato / t'allontani a la mensa. ghislanzoni, 16-56: ripresi
segno, / nuovo dedalo mio, dietro a cui vegno / non col
. poter, ma col desire a canto. dell'uva, 112: caterina
, tu già mio ministro e scorta / a ben più che gli antichi,
psicologo di razza, filosofia hanno a chiamarsi non quelli che gittano sulla
un principio da ogni lato, lo appropriano a fe -modello artistico o letterario
niuno avanti loro che avesse perveniva a concordi risultamenti. mostrata la buona
sale o intellettuale; ciò che serve a rincorare, a sopientissimo iddio ha provveduto
intellettuale; ciò che serve a rincorare, a sopientissimo iddio ha provveduto l'uomo di
uomo di sensi, affinché stenere, a incoraggiare nell'attuazione di un'imgli servissero
attuazione di un'imgli servissero di scorta a conoscere gli infiniti oggetti che son
, arse di zelo / e d'empio a me dà fier le nostre scorte.
, 73-5: poi che mio destino / a nome e di perduto. ghislanzoni, 18-53
quell'accesa voglia / che m'ha sforzato a spiegarsi colla semplice scorta delle leggi naturali.
sospirar mai sempre, / amor, eh'a ciò m'invoglia, / sia la1 ¦
: amore... era sua scorta a quello cammino. della casa, na
, mentre cerchiam l'eterea sede, / a me scorta il tigiureconsulti ch'abbia italia
, ma crederò eziandio di domore, a te la spene. metastasio, 1-i-14:
ver esser degno di tanta scusa che basti a preservarmi di mondo, / degli uomini
ambi- sentò l'occasione, cominciò non solo a non obedire,... ma
pensare che nello stato popolare ancora ad aspirare a cose maggiori, con la scorta et esemognuno
qualche rilievo. -con riferimento a dio o alla provvidenza coe. cecchi
36-5: anema, che desideri de gire a la gran 14. condizione o affermazione preliminare
corretto surata larghezza e cortesia. a. pulci, xxxlv-549: o dio,
. giambullari, 2-8: misericordia, a te, maria, / guida,
legge del prencipe è la legge cordia a te, maria. filicaia, 2-2-231:
tuoi santi raggi. papi, ii-206: a sé dinanzi mile sia la scorta e la
greci] lustre o potente dà a un letterato (in formule di
troppo ardita della richiesta martini, a dirittura usuraia, esamina la pe
e vano error ne 'nduce / a por su l'alta gloriosa sede / de
perdona..., signore benigno, a chicon le false scorte del mondo m'ha
le false scorte del mondo m'ha condotto a tal passo. tasso, 10-60:
: partimmo noi che fuor de l'urna a sorte / tratti non fummo, ognun
: un non pudico ardore / dietro a fallaci scorte / avvien che guidi a
dietro a fallaci scorte / avvien che guidi a morte. 16. presenza costante
, empio costume. bonarelli, xxx-5-154: a disperato core / fida scorta è 'l
. b. ricciardi, 4: sempreebbi a noia / le bestie di tal sorte,
/ le bestie di tal sorte, / a cui servon di scorte / e l'
riserva di merci necessaria per far fronte a un'eventuale, inaspettato aumento della domanda
deve essere superata per non andare incontro a oneri superflui. -scorta metallica:
-scorta metallica: riserva aurea di uno stato a copertura dell'emissione cartacea.
cartacea. pagabili al portatore ed a vista per la parte di questa emissione
più frequente negoziazione che le banche tengono a disposizione per soddisfare le richieste dei clienti
potrà far fronte alle prime ricerche, e a misura dell'esito se ne potrà prontamente
18. insieme di beni mobili destinati a essere impiegati nel processo produttivo di un'
noi chiameremo scorte annue queste ricchezze necessarie a continuare la riproduzione. cantù, 1-148
denaro messa da parte per far fronte a future esigenze. spallanzani, iv-215:
510: il suo disegno era di stabilirsi a bergamo, di viver quivi della sua
e risparmiatori, i quali sono riusciti a formarsi una scorta. e. lecchi,
la fiera e faceasi scorta, cioè a dire pienezza. einaudi, 3-115:
un esercito o di una comunità. a. pucci, cent., 26-89:
2-47: pierino, esperto, lo obbligò a rivestire la maglietta di scorta che emilio
ogni mane e sera va nel barco a far la scorta a li sacoma- ni
sera va nel barco a far la scorta a li sacoma- ni. porcacchi, i-106
i-106: le spie, ch'erano andate a far la scorta, su 'l far
là notturne scorte / non tragghin greggi a la terra assediata. 24.
dura e forte, molti sirò feriti a morte: / chi vencerà averà le scorte
-lezione, severa punizione. a. pucci, cent., 82-76:
26. ciò che induce a tenere un certo comportamento o a svolgere
induce a tenere un certo comportamento o a svolgere un determinato discorso. petrarca
verificarsi di un certo avvenimento. a. molin, lxxx-4-81: la pace pure
signor dio... scorta felice a quella d'imperio, dalla quale sono
, e sono questi che se ne vengono a lei, con la scortadi questa mia.
-senza scorta: senza alcun indugio. a. pucci, 6-179: trovar le chiavi
di ausare i cittadini del suo comune a trattare eloquentemente e scor- tamente nelle discussioni
: « io voglio che tu vadaper consiglio a una che ti saprà molto ben consigliare »
al pubblico, aver ella venduti o dati a pegno i suoi gioielli.
.. il gentile impera- dore cantò a onor de'popoli suoi confederati. =
uomo da cui erano state scortate le donne a monza, tornando, verso le ventitré
verso le ventitré, col suo baroccio, a pescarenico, s'abbatté, prima d'
, s'abbatté, prima d'arrivare a casa, in un amico fidato,
: lasciato... il colonello ferrari a scortare il convoglio di valenza, si
una grandissima costanza. scortavangli ottanta soldati a cavallo francesi, altrettanti piemontesi. massaia
. 3. figur. guidare a elevarsi spiritualmente o ad attuare le proprie
sci bel ioco / mai potrai, ma a ciascun porto / de tua speranza io
vogliamo / ch'ascender non può l'uomo a vero onore / se non gli è
mi scorti? 4. indurre a compiere una determinata azione. goldoni,
, 1-iv-759: vò andar più tosto a trovar mastro plinio, / che mi scorti
più cel diranno gli anni avvenire, mostrandosi a suo tempo distintamente quali stanche, quali
il tempo e si scorta la vita dietro a queste trame, senza far altra cosa
aretino, 10-49: si provvede a le candele con il grasso di porco e
perché tiene dal principio che ramina comincia a volere dio infino all'ultimo, che mai
bocca e con altre operazioni carnevalesche atte a scortar la vista ed abbreviare anco la
. -contrarsi, rimpicciolirsi. a. cocchi, 5-1-246: e notabile quel
pregavano dante che a'loro vivi fossero fatti a mente, acciocché fosse pregato per loro
fiume, scortato di pioppi / che a un'aia od a un arco di un
di pioppi / che a un'aia od a un arco di un ponte / convengon
domberg. -accompagnato da una scorta a scopo di difesa, di sorveglianza o
scortati e legati sovra un carretto sino a padova il vecchio parroco e h vecchissimo
automobili / e presto anche i pedoni (a mia eccezione / e di pochi scortati
di queimateriali e fisici disastri che s'accompagnano a braccetto nel cammino della vita, scortati
per l'intelligenza letterale del testo, giunsi a mettere in verso la prima parte di
leggieri / mercantilmente ricrescasi 'l pondo, / a quelle che scortate di misura, /
quelle che scortate di misura, / a quelle che smontate di colore, /
quelle che smontate di colore, / a quelle che svanite di sapore / venisser difettate
il libro donerà una sconcezza di sé a quelli che pubblicamente il leggeranno. piccolomini
come l'olmo, sono larghe e sottili a uso di mano aperta in iscorto,
più brie- ve, pregò il santo a dimostrargliela. lubrano, 2-237: voi
, i-40: noi fummo costretti più volte a fuggire vergognosamente, nei nostri costumi
ne proviene è che comincia il pino a vestir di gomma quella nuda parte.
-scalfire il marmo, l'asfalto. a. neri, 1-121: quando non è
strada. 4. sottoporre un terreno a scavo archeologico. ojetti, i-650:
ricordarlo quando giovane ilare e infaticabile lavorava a scortecciare e frugare il foro romano.
belli platani che se ne stanno lassù a scortecciarsi a ogni volger d'anno.
che se ne stanno lassù a scortecciarsi a ogni volger d'anno. 8
i-433: non ogni vite è buona a essere annestata, rà, prendi
. sbarbaro, 4-59: si era a tavola e si scortecciava un'aragosta.
male è la midolla. / tien a te la midolla, / ché per istropicciarsi
d'ogni scortesia ben colmo staro, / a cui non piace lo fallir di raro
. della scortesia degli abitanti, passammo a visitare le rive della nae. berchet
. / lamentar di scortesia / fammi a voi tal novità carducci, ii-6-121: io
egli abbia scelto male, consapevole come sono a me stesso dei molti debiti insoluti che
mia cura di risarcirmi in miglior modo a tempo opportuno colla figlia e colla madre
4-352: scortesia non piccola fate ora a chiamarlo appunto in sul bel del desinare.
, 3-208: persone abituate da anni a sedersi ad un tavolo, a servirsi
da anni a sedersi ad un tavolo, a servirsi di una scodella, scoprivano per
informavano del rinvio delf'assedio di numanzia'a causa dell'indisponibilità della protagonista femminile.
vecchiezza. 5. sconnesso e a tratti mancante (l'asfalto).
moravia, 13-97: l'autostrada, grattata a fondo dalla nostra automobile, è tutta
e valore, mo vede a staccare il sughero dalle piante.
, nell'industria molitoria, si provvede a liberare il grano dalla superficie corticale.
. escoriazione. 5. guscio levato a un crostaceo. a. boni,
. guscio levato a un crostaceo. a. boni, 277: con le scortecciature
vò... scortese dimostrarmi / a tua giusta dimanda. gallani, 83:
noi posso credere così scortese da ricusare a uno zio un sì breve servigio. carducci
per me facesse quella onesta vendetta che a lei pareva. tasso, 6-37:
6-i-501: scortese è il farsi avanti / a sturbar le dolcezze di due sposi ed
ras del birgutan, che doveva venire a rendere omaggio al governatore, strafottendosene altamente
495: fui anche per indurre quei scortesi a cedere finalmente al mio voto e dare
. 2. non condiscendente o riluttante a soddisfare le richieste, i desideri altrui
amorose), ad accettare un incarico, a concedere un favore. rime anonime
li potesse prendere e incarcerare e tormentare a sua volontà, non togliendo loro la
timide fiammelle, / giacché i cieli a voi contese / legge improvvida e scortese
destino). caraccio, 27-73: a sarapana dritto ei fé passaggio, / seguendo
-contrastante, antitetico (un'idea rispetto a un'altra). pindemonte,
imparò findocile scortese / genio de'fiumi a render suolo ai campi? 5
r. martini, 107: -mi contento a quel modo io, non t'impacciare
sia portato scortesemente d'avere indugiato fino a oggi a rispondere alla amorevolissima sua.
portato scortesemente d'avere indugiato fino a oggi a rispondere alla amorevolissima sua. lettera-relazione dei
nuovi disgusti, tanto più scortesemente glincalzavano a partire. manzoni, fermo e lucia,
mon ami, quelle bètise qu'on nous a fait faire: encore des prètres
. ant. nella locuz. avverb. a scorticaculo: in modo da procurarsi abrasioni
. spreg. chirurgo incapace che riduce a mal partito i pazienti. - anche:
chirurgobestiale. e anche scienziato che si diverte a martoriare il corpo alle bestie per consolare
invar. nella locuz. avverb.: a scorticamele: in modo da procurarsi al
de amicis, 348: andammo su fino a santa margherita e poi giù per le
margherita e poi giù per le chine a salti, a rotoloni, a scortica.
poi giù per le chine a salti, a rotoloni, a scortica.. mele.
le chine a salti, a rotoloni, a scortica.. mele. = comp
questi strac lo di marsia a opera di apollo o al martirio di san
merli, così pesante e grave andaranno a rader de'cinghiali e acciò fusse veduto,
scordicare, scortecare, scor a notizia di tutti pervenisse. laude di assisi
nella gola un coltello, scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? angioletti
scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? angioletti, 91: troncare a
a bollire? angioletti, 91: troncare a una lucertola la coda per vederla guizzare
vivo, scorticare una rana per impiccarla a un filo di ferro. -assol
: « battete, tosate, scorticate a baldanza; traete le bestie da vendere e
o'el vien scortegato. -sottoporre a dissezione anatomica uomini o animali.
, iii-274: giovanni ha già cominciato a scorticare qualche pesce nuovo. -ant
. dolce, 9-5: iscorticar la pelle a quella bestia / avreigià fatto.
e desvestissi della sua tenera pella. a. briganti, 74: scorticato l'arbore
.. avere attenzione di non arrivare a offendere e tagliare il detto libro o
frutto unascorza non molto grossa, ma facile a scorticarsi. 3. spellare viva
ai supplizio (e con partic. riferimento a quelaurea volgar., 1032: comandò
, / la pena che ogni santo ebbe a soffrire: / chi crucifisso e chi
263: quando alcuno signore è inobbediente a questo re, lo fanno scorticare e
due figli erano via altrimenti uscivano fuori a picchiarmi come se io stessi scorticando loro
. -ant. sbranare, ridurre a brandelli. anonimo romano, 1-82:
fu scorticato dalli cani. -porre a nudo la struttura ossea del viso.
spiccare dal mio messer michelagniolo, insino a che io scorticheròlui o che lui scorticherà me
vorrei scorticare. pirandello, 8-230: a un solo patto possoperdonarvi: a patto che
8-230: a un solo patto possoperdonarvi: a patto che facciate a lui, a quel
solo patto possoperdonarvi: a patto che facciate a lui, a quel brigante, ciò
: a patto che facciate a lui, a quel brigante, ciò che faceste a
a quel brigante, ciò che faceste a mio marito! scorticatelo vivo, fatelo morire
? / e so fiechi quessi? / a l'uoglio, a l'uoglio!
quessi? / a l'uoglio, a l'uoglio! / - ci, ci
cuitato, / ed un disciplinato fin a lo scortecare. bandello, 1-17 (i-211
mani. c. gozzi, ii-67: a suo riguardo, quanto a me,
ii-67: a suo riguardo, quanto a me, averci voluto... che
provocare l'esfogliazione dell'epidermide del viso a scopo cosmetico. francesco da barberino,
scorticandosi la faccia che levargli via fino a tanto che la detta tintura facci il
detta tintura facci il suo corso e a poco a poco da se medesima si parta
facci il suo corso e a poco a poco da se medesima si parta.
, 685: se ella non arà amore a le cose di casa, tu la
possa correre, ella comincia collasua debole inondazione a scorticare e levare le cose più lievi
mangiano lor suggerii. boccaccio, a scorticare uomini date del tutto, come un
mobili, / li quali devemo differire a mordere / non che mangiar, fin che
di queste donne belle / anda tevi a fidar: / vi scortican la pelle /
sapeva far bene i suoi affari pietrone: a voler trovare chi fosse capace come lui
da siena, 2-ii-952: non poi risistere a lespese che ti bisognano e tu ti metti
lespese che ti bisognano e tu ti metti a fare de le cose non lecite.
duodo, lii-15-176: tutto in fine ridonda a rovina del regno e dei poveri sudditi
del regno e dei poveri sudditi e a comodo e ricchezza dei tristi che mangiano
fatto de'notai, lasciate questo pensiero a me: non che ser uncino vi scortichi
): essendo [le femine] non a radere, maspose nel dialetto ordinario degli austriaci
de'prossimi. 9. ridurre a malpartito, al lumicino, fino alla
dormire d'accoglienze abbruzzesi sono coteste, a torvi il bere per farvi allegrezza?
e rei. io. sottoporre a critica aspra e radicale, ad apprezzamenti
novelle] non son per farsi leggere a nessuno a forza; e se non basta
non son per farsi leggere a nessuno a forza; e se non basta ai letterati
alcuni quinterni d'osservazioni da servire unicamente a me medesimo. c. gozzi, i-373
, facetissimo e ardito, giravano sopra a certi novelli adornamenti che aveva indosso la
lo scortica. -recipr. a. f. doni, 392: il
. le secrete cose che conducano i poeti a scorticarsil'un l'altro. 11.
eccedente se stessa non vagliono ad altro che a scorticare gli orecchi. pilati, 1-82
piacevolissimo, salvo quando impugnava il violino a scorticare sonate di mozart e di beethoven!
lo continuo toccamento delle cosce si scorticherà a modo d'una piaga. a. f
scorticherà a modo d'una piaga. a. f. doni, 32: chi
giocava di morsi; scappò di traverso a scorticarsi per le siepi e a brucare i
traverso a scorticarsi per le siepi e a brucare i cardi. 14.
un corsiere fiorini cinquanta, da indi a certi mesi, potendone avere fiorini novanta
ambra, 71: io son da roma a qui venutoin undici / dì e con gran
20-16: alla fine ci fermammo tutti a veder la savia ministra delle moniche..
savia ministra delle moniche... convitare a cenare e a dormir seco il valente
... convitare a cenare e a dormir seco il valente uomo: che,
e che m'ordini / buona manciae faremo a mezzo. - (scortica!).
17. locuz. -essere la coda diffìcile a scorticare; essere il più diffìcile a
a scorticare; essere il più diffìcile a scorticare il capo e la coda:
pelle, che all'ultimo è forte a scorticar la coda. monosini, 265:
monosini, 265: 11 più dificile a scorticare è 'l capo e la coda.
sempre 'ab immemorabili'è stata durissima cosa a scorticare, mi occuperei di proposito nella enumerazione
amenta, 2-55: luigi non le va a sangue, noi può sentir nominare:
, 1080: guarda mo se torna meglio a lasciarsi scorticare e sbranare per amor di
e sorda... piuttosto che a servir uno il quale, quando tu sappia
e'non vuol né tener né scorticare. a. casotti, 1-5-30: altri non
voleva né tenere né scorticare, scaraventandosi a un tempo contro gli uni e gli altri
: far leggieri leggieri, rubare dolcemente e a poco a lubrano, 2-209: non mancano
leggieri leggieri, rubare dolcemente e a poco a lubrano, 2-209: non mancano in napoli
prossimi, vivono sfoggiando alla grande, mantenendo a - scorticare la coda: compiere
popoli coprivano i -scorticare la schiena a un asino zoppo: costrincorpi loro,
(82): ciascuno ha vergogna / a un asin scorticata, lessala e tritala
18. prov. - a chi non duol, bene scortica: è
ii-77: oche, facile sottrarre beni a chi ne possiede in grande galli,
della fiera che ode, mentre è intenta a clivorare monosini, 265: a
a clivorare monosini, 265: a chi non duol, bene scortica.
tanto merita chi tiene come chi scortica. a. cattaneo, alla testa.
, di martirio (con partic. riferimento a mar- tanto è tenere che scorticare.
che scorticare. sia e a san bartolomeo, anche in rappresentazioni
e con ignudo con la croce ed intorno a lui molti santi fra i quali traversaria
di eccellenti soldati, uno dei quali, a quanto sembra, adscorticato s. bartolomeo
quella bandiera, / che se 'n riede a la anonimo, cxxxvi-933: così vorrei vedere
fanno baldoria colle interiora. 4. messo a nudo distaccando la pelle (l'anato
. mia umana); sottoposto a dissezione. scorticàtico, agg.
ficcano in terra bastoni con in capo a ciascuno un piviere scorticato e ad alcune
grande scorta gli fecero, in forma che a monteantico colle spalle dalle granate scorticate e
. caporali, i-83: salvollo febo: a lui la gloria tocchi; / basta
gozzi, i-13-218: finalmente giungendo io a casa poche sere fa e picchiando, me10
poche sere fa e picchiando, me10 vidi a comparire innanzi tutto scorticato e insanguinata la
utile alle giengie e a'dolori de'denti a pondi e al collo della matrice scorticato
. de che, andando il cibo a quei luochi scorticati e ulcerati, mor-
scorticata la lingua. -sottoposto a esfoliazione (il viso nella cosme- si
in qualche parte scorticato, lanatura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione
lanatura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo
, iv-2-1192: un vasetto di coccio sospeso a untronco scorticato aveva ricevuto d'un tratto tanta
, 2-237: con un temperino cominciava a staccare la corteccia e si vedevano le
. diventano più nutritive delle intere. a. briganti, 79: assai volte si
lettere prive. 11. pronunciato a stento (una parola). guerrazzi
scorticato. -nudo scorticato: messo a nudo in ogni più segreto aspetto della
'squartatoi': laboratori in cui vengono sottoposti a varie manipolazioni gli animali morti, i
di valore enorme, / mi resta a mala pena il primo cuoio.
. figur. luogo in cui si presta a usura. p. petrocchi [s
abrasione degli strati superficiali dell'epidermide effettuata a scopo cosmetico. -anche: sostanza o
. -anche: sostanza o strumento usato a tale scopo. boccaccio, v-228:
, vedi quella che la mattina a buona otta corteggia il mio uscio: e
mio uscio: e chi vuoleche io parli a una la quale vidde due dì fa nel
stettetutto quel giorno ammalato, venimmo l'altro a pontecor- vo, che sono quarantaquattro miglia
. carducci, iii-24-214: non che a me dispiaccia di esser rappresentato come un
.. si voltarono... a guardare... notai la signorile disinvoltura
clienti. bacchetti, ii-71: mi misero a far il garzone di una barbieria.
, 9-20: voi siete avvezzi spesso a andare 'n corso / con certi cittadin pela-
se non il fattore al quale ho parlato a modo. -per estens. predone
s'erano poste insieme alcune grosse compagnie a rubbare sicuramente tra 'suoi, tra '
. gozzi, 1-251: la vide a portarsi innanzi olio di mandorle dolci, cartucce
-chirurg. ant. incisione effettuata a scopo terapeutico, in varie forme:
/ raccolti per le fogne / e ridotti a coiami! tramater [s.
scorticatura è un'operazione delicata, intesa a cavar di dosso alla vittima la di
parte scorticato, la natura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione
natura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo
paese, / amanti del bel pubblico a le pubblicate spese, / i vostri
men si pagan bene: / bravi! a la vostrabarba si fan le tasche piene!
fan le tasche piene! / ma che a la vostra barba? voi gli tenete
diritto di scorticare cavalli e muli accordato a roma da papa clemente xi all'università
s. v.]: 'scortico': a roma significava anzitutto il diritto di scorticare
secondo piano di palazzo farnese la decorazione a busti della gran sala d'èrcole sottostante
ricusano alcuno, farebbono il lor debito a non accettare cortigiani scorti- gianati, perché
niun caso, ma solamente badi a difendere tal posto. galileo, 4-1-199
di ottobre e con ogni sollecitudine attese a trincerarsi e, fatti condur venticinque pezzi di
vallone di giosafat, schiantate le scene a gl'inganni istrioni, scortinate le segreterie de'
a'suoi peccati pensando, gli offeriva a dio, non perché le dovessero piacere,
il celibato, siccome differiva dal a croce, d'architettura del secolo xi,
li facea, / e ch'elnostro re-ne a bocca comandoli, / molto contentu onneu-
quello che si ricerca in fare un nudo a perfezzione. vasari, i-156: essendo
vasari, i-156: essendo lo scorto a noi una cosa disegnata in faccia corta
il loro stile è in tutto analogo a quella scuola: sveltezza nelle figure,
corpi traversi la veggano in iscorto; a quello di mezzo la finestra pare grande
vi sono, vi è un longino a cavallo sopra una bestia secca in iscorto
lui, dapprima fiutò e poi incominciò a leccare. -che si rivela nell'
, / i goti e i franchi, a cui il fatto è scorto. sacchetti
1-14-50: già tutti insieme son posti a camino, / via cavalcando per le
: tutti s'armarono, per essere a tale difensione, se bisogniasse, perocché
callido e scorto / al fine optato et a tranquillo porto / senz'altra calamita,
vita e di morte / trovai simili a quelle delle suore, / che nove altri
, provvida del futuro, l'avvinse a lei coi nodi tenacissimi della vanità.
ma come campa? campa andando anche a opra: e può insegnare ai più scorti
la notte: / le pulce so scorte a dar lor beccata. bellincioni, ii-51
campagne! o fortunate / fere, a fuggire i vostri danni iscorte.
amore è tutto ardente, / onde a infiamarlo più pone ogni cura. siri,
scorti nel traffico del mondo, prendendo a vero le parole e l'instanzedegli olandesi,
, 1-ii-351: con parole scorte / disson a me: « vìa, fuordi nostra gloria
per me, padron, mangiai, / a dirvi appunto el mio pensiero scorto.
scritture che ciò che dicea parea bello a chi lo udiva. tasso, 2-58:
egli e l'aureo pomo sporto / consegna a l'altro, il qual, fra
degna impresa in tanto / in riva a le bell'acque e gite scorte / rime
(andromada l'avea sognato scorto). a. pucci, cent., 74-23:
'l paternostro e l'ufficio diceva scorto. a. bonciani, lxxxviii-i-299: subitamente venere
che sia 'n tu'orto; / beato a chi tal don concederai. -distintamente
felice e beata / notte, che a tanto ben fusti presente! / o passi
mille soli e mille stelle / lasciammo a dietro i campi di lucullo. d'eredia
occhi scorto / credo mie stanche sarte a un mare infido / e sospirosa in van
inanimito e scorto / corro col core a navigar quel seno. d. bartoli,
che, da benigna stella / scorto a toccar la desiata riva, / si volge
toccar la desiata riva, / si volge a rimirar l'atra procella.
atra procella. -con riferimento a una personificazione. d. frescobaldi,
, unito (un vizio o una virtù a un'altra). quello che
ti curi le cose tue chiedilo a questi, / ch'essi, scorti da
tuoi pensieri. quando anco paresse a vostra signoria illustrissima che boiardo, 2-1-75
è solo il modo e sola via 7 a voler questa fusse non incongrua occasione
. nardi, 6-25: no a sua altezza e intanto esser da quella conosciuto
benché alcun figliuol non ho concepto, / a questa alunna vista, l'obbligo
col pensier cercristo nato in sicilia, a onta di quel santo diavolo di pacando
del nostro onore, si lascia indurre a far quello ch'io misera, mossa da
. caro, 16-31: rota, s'a voi son caro, io son ben
mi riporta / che mi rintegra, ov'a me stesso io manco. lomazzi,
tutte le sue speranze appoggiava sì fattamente a lui [dio] e in lui tanto
] e in lui tanto si affidava che a molti, i quali, scorti dal
150: tal nocchier, dal suo fato a morir scorto, / campa il legno
su gli estivi ardori / giacean le pecorelle a l'ombra assise, / ne la
pino lo scoiattolo / batte la coda a torcia sulla scorza. calvino, 2-25
la stupenda forza / tagliò quel scudo a guisa de una scorza.
di un bulbo (con partic. riferimento a quella degli agrumi usata in cucina e
pavese, 4-102: stefano si dilungò a mangiucchiare pane e un'arancia, buttandone
i-507: ammaestrevole è [la scimmia] a saltare ea giocare; con li fanciulli scherza
. anonimo veneziano, lxvi-1-102: abi a mente che le mandole non voi passare
paglia, né uomo senza difetto. a. cattaneo, iii-303: la noce
, lxvi- 1-144: poni le fave a moglio; e quando sonno bene a mo-
fave a moglio; e quando sonno bene a mo- glio, fendile un poco da
che non se rompa la scorza. a. cattaneo, ii-52: avrete veduto cento
gli manca, / baglio era tutto a scorza di castagna, / ma sino al
bianca. tassoni, 2-30: innanzi a tutti il prencipe di deio / sopra
calpestando il cielo / con sei ginetti a scorza di castagna, / rosso il
augello. / molle e gentil come nutrita a covo / dentro la scorza tenera d'
, che si sia il povento a un mal vestito di gennaio, è un
b. tasso, ii-185: vinta alfin a forza / lascia [la tigre] la
magazzini, 6-48: come tuttifi caci cominciano a fare la pelle e scorza di fuori alquan-
vaso di fattura galante, rotondo scorza a coralli e chiocciole e nichi, quando vi
in un paniere unì, / e disse a diede valor di pecunia a cose
disse a diede valor di pecunia a cose vilissime, a scorze di luma
diede valor di pecunia a cose vilissime, a scorze di luma giove,
promessa eccoti che in congo, a rottami di vetro nella florida. gemelli
di monti rovinosi / spezza e dall'imo a forza / tragge i tesori ascosi.
nero... peralterazione che lo cuopre a guisa d'un lentore, facendogli un
ha quel maledetto e fello / che a la cassa di fuor crepa la scorza,
fatta scorza e spiritai sottilezza, dentro a quella prodursi. 6. pelle
alla ruina del tuo impero! / a questa volta i duri fati sforza! /
l'ale. alfieri, 8-67: a sì bell'alma dar sì bella scorza,
e contumace / per fin ch'è gionto a la matura scorza, / poi mostra
/ possa mostrar della tua deitate, / a che lo 'ngegno s'aguzza e
, accorta e pura. p. a. franceschi, 2: molti e molti
vissuto, il disprezzo c'hai portato / a tutto ciò che è piccolo e meschino
1-ix-170: egli non è mica impresada pigliare a gabbo contentare chi è riflessivo come siete
: il naturalista..., limitandosi a studiare i fenomeni esterni,..
che si raffigura dal punto di vista a cui il naturalista si pone.
alcun te lege e non intende / dentro a la scorza, di'lui chiaro e piano
intenzione. piccolomini, 1-107: intorno a * poeti... di questo voglio
: che di queste favole, che a prima vista par che dell'empio alcuna cosa
, ne risulti il maraviglioso poetico. a. cattaneo, i-334: tutti provverbi oscuri
della lettera. cesari, iii-73: a ben raggiugnere il sentimento di questo poeta
, xiii-572: i'non mi fermo a vagheggiar la scorza / de'periodi sonori
sonori ed eleganti; / vo del midollo a penetrar la forza. de sanctis,
cognizione: fa di mestieri essere instrutto a fondo delle generalità delle cose.
divisa. esempio: 'eh, se arrivo a levarmila scorza da dosso, piglio subito moglie'
. filarete, 1-ii-641: in mezzo a esse linee richiude una area, la
16. locuz. -a scorza a scorza: a poco a poco,
. locuz. -a scorza a scorza: a poco a poco, lentamente ma inesorabilmente
. -a scorza a scorza: a poco a poco, lentamente ma inesorabilmente.
ritemi / sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire
sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire altrui
/ e 'l cor se ne disface a scorza a scorza. carducci, iii-20-84:
'l cor se ne disface a scorza a scorza. carducci, iii-20-84: le 'operettemorali'
che, avrebbe detto dante, rodono a scorza a scorza il cuore e il cervèllo
avrebbe detto dante, rodono a scorza a scorza il cuore e il cervèllo onde escono
albertazzi, 25: il lavoro intellettuale logora a scorza a scorza il cervello.
25: il lavoro intellettuale logora a scorza a scorza il cervello. -essere
lamenti storici, iii-23: odio portai a ludovico sforza, / ma nel mio
tenerla beato / se esser potesse soto a la sua scorza, / ché, se
talora il modo di comportarsi. a. f. doni, 74: chi
o per qualcuno: non essere disposto a sacrificare o rimetterci alcunché (per indicare
, 7 ché lui non m'ebbe a temere una scorza. -non valere
ch'el castron nutrica e men dà forza a chi è fredo: non vai una
vai una scorza. -rodere la scorza a qualcuno: privarlo dei pochi beni che
ben mondi dalla scorzétta o pellicola. a. boni, 946: l'ultimo giorno
: l'ultimo giorno portate lo sciroppo a 30 gradi, facendo scaldare in esso anche
da scortum 'pelle, cuoio', da accostare a cortum (v. cuoio).
albero vi si pongono le verghe a questo effetto solo, perché dalle imagini varie
io il coltello in saccocia, cominciai a pensare di scorzare qualche piccolo pino per
scorzateli e fateli in due parti. a. f. doni, 5-77: chi
o, meglio, del risone: togliere a questo le glumelle. 3.
dànno in muro secco, o sia a guazzo o sia a oglio, elli non
, o sia a guazzo o sia a oglio, elli non passano la superfizie
, vi-421: ti scorzerò le membra e a un mozzo sorbo / appenderò la pelle
/ l'ultimo dì, ch'è primo a l'altra vita? -purificare dal
niccolò del rosso, 1-239-47: mont'a la beatitudine [l'orno] en
[l'orno] en gelo / a salto a salto ne l'alto profondo,
l'orno] en gelo / a salto a salto ne l'alto profondo, / mero
da scorzare1. 6. penetrare a fondo il senso di uno scritto.
, corti, sotto le quali, come a cortine sceni midolla loro.
si nascondono paltonieri istrioni ch'escono in palco a vi truova più entro l'allegoria
, v. scorseggiare. ma cadde a terra con tant'impeto che in essa si
, / voi lasciareste il nettare divino. a. briganti, 480: se si
9-28: il rastrello ha un manico a guisa di barra di sale e
due foglie o scorzi congiunti e accostati a quella. 2. per estens
quando ch'ella è forte tanto che basta a ponerli dentro un ovo fresco e che
, 133: io deliberata al tutto darme a l'anima, feci intendere a tutti
darme a l'anima, feci intendere a tutti gli amici mei che ne ho uno
ancora usata nella campagna romana, equivalente a 1 / 16 del nibbio, cioè
1 / 16 del nibbio, cioè a circa 1155 m2. 2.
misura di capacità per aridi, equivalente a 1 / 22 di nibbio, cioè a
a 1 / 22 di nibbio, cioè a circa 13 1. testi spellani,
cardon felice, / sotto caldafenice, / a cuocer posto sia la fronda o 'l forzo
praticato con lo scudetto (nell'espressione a scorzolo). paganino bonafè,
. paganino bonafè, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco
paganino bonafè, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco fa':
, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco fa': togli uno quadreto
, 4-213: lo scorzone, -ònis, a sua volta dal lat. tardo curilo -ònis
della politica. 2. far crollare a terra. gioni tozzetti.
3. per estens. spaccare la testa a qualcuno. balducci pegolotti, i-17
rattoppato di straccelliano [fanfani]: a centinaio si vende pepe tondo...
sostanze...: scorzonàccio, a cui forman le squadi sette stille la
uscir alcune vipere livide, alprobabilmente accostato a scorza-, il signif. n. 4
massa di carne inutile, mi ridusse a questa più grata e gentile apparenza.
d'una vera affezione di cuore. a. monti, 198: ne sarebbe valso
questianni chi scrive con la collaborazione del dottor a. fontana è riuscito a dimostrare che
del dottor a. fontana è riuscito a dimostrare che il 'cistus incanus'ben si
centinaio di specie erbacee, con radice a fittone, esternamente nerastra, biancastra altintemo
detta anche sas- sefrica o castracane, a cui anticamente si attribuiva la proprietà di
è usata in pasticceria. a. briganti, 366: in catalogna,
gadda, 11-189: paghiamo, paghiamo a contanti gli spinaci ed i sedani, le
nel tempio d'iside e d'osiride a sfavillarvi le lampane. = deriv.
laterali e nascoste che si sogliono aggiungere a destra e a sinistra e a qualche
nascoste che si sogliono aggiungere a destra e a sinistra e a qualche distanza dalla chiglia
aggiungere a destra e a sinistra e a qualche distanza dalla chiglia principale nei navigli
. mediev. ascosa, (nel 1275 a napoli), da confrontare con il
g. barbaro, cii-ii-495: a giovanne da valle... trovarono
suon. giuliani, i-414: l'annesto a bucciuolo è più sicuro dai venti:
: il vento non lo scoscende, ma a volte tira un ventaccio marino, che
dal tronco. vettori, 156: a questo modo non si scoscendono que'ramucegli
-separare le acque del mare (con riferimento a nettuno). marino, 1-1-118
/ per atterrarlo e gli dàn colpi a gara, / da cui vinto e dal
, / da cui vinto e dal peso a poco a poco / crollando e balenando
da cui vinto e dal peso a poco a poco / crollando e balenando il capo
nuvola). mazza, iv-72: a mezzo il ciel repente / scoscendonsi lenuvole.
tremuotoe rovina scoscese più di quattro miglia infino a la villa si chiama il castagno,
col timore che la neve non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le
che la neve non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le racchette,
non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le racchette, a scoscendere
, a franar sotto le racchette, a scoscendere,... travolgendoli, succhiandoli
. buonarroti il giovane, 9-509: a torre che rovina e si scoscende /
sua sanità. 7. scendere a valle; defluire. salvini, 15-4
sembra scosciarsi. 9. scendere a picco o con ripido pendio. alfieri
parte. montale, 1-108: viene a un suono di buccine / dal greppo
di creatura cioè tenuta... a scoscendersi per l'inferno come a volitare per
.. a scoscendersi per l'inferno come a volitare per il paradiso.
dal lat. conscindère 'lacerare, fare a pezzi, strappare', a sua volta
'lacerare, fare a pezzi, strappare', a sua volta comp. dal pref.
su un architrave crollato, sola soletta a fantasticare. 2. crollo,
blocchi e di pareti rocciose in seguito a gelività, a erosione meteorica, a
pareti rocciose in seguito a gelività, a erosione meteorica, a fenomeni tettonici o
a gelività, a erosione meteorica, a fenomeni tettonici o sismici. dizionario militare
chelozzo] il palazzo di cafaggiuolo in mugello a guisa di fortezza, il palazzo
fortezza, il palazzo della villa careggi ed a fiesole un altro palazzo d'ingegnosa idea
. barto lini, 183: andavamo a spasso, di sera, o per fonte
argini. targioni pozzetti, 12-6-121: a mano destra rimane un montato).
di marmo sterminato, ritto e forato a guisa d'una gran porta o finestra.
iv-381: spesso fu veduto da'contadini cavalcare a briglia sciolta per luoghi scoscesi e in
luoghi scoscesi e in mezzo alle fratte e a traverso de'fossi. pratesi, 5-104
e di onesti contadini, messo lì, a mezza costa, dove fa capolino di
dove fa capolino di mezzo agli ulivi, a mancina della famosa verruca, ed è
della famosa verruca, ed è pittoresco a vedersi da lontano e scosceso e lindo
vedersi da lontano e scosceso e lindo a vedersi da vicino. sanminiatelli, 11-87
e raffrenollo, / « sciogli me prima a altro cammino. al fratello benedetto
della montagna. cinelli, 2-352: a pochi passi da loro, diritta sullo scosceso
potevano salire quelle montagne né erano avvezzi a battere quelle scoscese vie, bisognò cercare altri
verticale (un volo). a. botto, 44: le foglie ad
piaceri non peraltro che per trabalzargli e subissargli a sua voglia. f. f.
lo incominciar divina impresa, / negata a basse volontati inferme, / che in
e reso v'ha franco, animoso / a batter di virtù lavia scoscesa. p.
dei nostri prossimi pa renti per isforzarci a correre il sentiero e farci arrampicaresulla scoscesa montagna
ed iscoscesi rami / vien l'augelletto a salutare il fresco / novo mattino,
. ricci, i-535: da qui cominciomo a salire un monte molto erto, detto
s'era mezzo scosciato rimase al tavolo a farneticare. 2. divaricare le
d'annunzio, v-2-348: rivedevo dinanzi a me, nel muro, salome che col
, ii-193: 1 ragazzi, preparandosi a tuffarsi, facevano cento lazzi osceni, scosciandosi
di vigna; le vacche si scosciano a scansare. -ant. allentare la presa
dante intende: nello scosciarmi quand'ero a cavallo di gerione, per riguardare di
. bacchelli, 1-i-168: si sfogavano a predire che il mulinosan michele se n'andrebbe
travi). - anche sostant. a. cattaneo, ii-311: sale il fumo
: dafni se n'andò con molta allegrezza a dor scosse in qua e
mire, e gnatone con un buono appetito a scosciar dei poltivo, e da un
scosciarle e allora stanno in piano, a pendìo, con le gambe che sembran puntelli
8. divellere, abbattere. a. f. bertini, 1-161: non
passo, appoco appoco vi condurreste anche a sgomitare le mura, a scosciare i ponti
condurreste anche a sgomitare le mura, a scosciare i ponti ed a scornar le
le mura, a scosciare i ponti ed a scornar le città? 9.
al massimo dell'apertura (con riferimento a figure della danza e, anche,
ro / la groppa non potè, ch'a terra venne / scosciato a rovinar.
potè, ch'a terra venne / scosciato a rovinar. barilli, 5-203: una
mostra la f.. al posteggio dell'a. c. i. -tose
balconcello! sanudo, viii-234: come a ore 17 scrisse di francesi scosi soto machie
là l'argento domandato da lei dentro a un vaso, lo vagliasse con certe
morali. aretino, 20-262: a le rovinate da le imbriacature degli uomini
scoscienziati. campanella, 1002: pur facciamo a nostro modo...,
. guerrazzi, 9-ii-118: saliva a due a due gli scalini per sottrarsi
guerrazzi, 9-ii-118: saliva a due a due gli scalini per sottrarsi alla persecuzione
.]: allor fu'io più timido a lo scoscio, / però ch'i'
che ora non vuole andare, di qui a un poco con una piccola scossa anderà
la roba povera, il sasso, viene a galla, vien tutto all'aria,
-energica scrollata o forte spinta data a una persona (o anche a un
data a una persona (o anche a un animale) per destarla, per
; / qual più gagliardo fosse, a l'una o due / scosse, stendeva
alla scapestrata che la cloe venne alquanto a piegarsi a lato, ed egli per continuar
che la cloe venne alquanto a piegarsi a lato, ed egli per continuar la scavità
ciò che lo tiene legato. a. pucci, 6-190: il cavallo diede
lepiante [di betulla] adulte sono spesso a più fusti che si presentano contorti e
10-30 anni. ché non era usato a quelle istrida, / che tutta ruppe la
, xxx-5-33: poscia venne il crudele / a prendio dirupato. dermi da piede ambe
cadaveri. ci non esce a le doi scosse, e se pur esce
non alto, al quale m'inviti a sproni, tanto maggiore sia lo scosolamente
in sella, terreno in seguito a una caduta. sparando ad un
tesauro, 5-27: sagliono inanzi a lui questi superbi, / toselo
, si diede rapida perché a scoscio maggior piombino a terra.
perché a scoscio maggior piombino a terra. mente a fuggire verso
maggior piombino a terra. mente a fuggire verso la sua casa.
mano e spruzzandola l'eccittare questo monsignore nunzio a fame lui qualche con un scopettino d'
, il quale, subito che lo sentì a sonare schiata, spolverizatola alle volte con
che fu gnore, quando vogliono francesi condurmi a queste iniconsumato il detto fiore di farina
, ad ogni scossa, / de'convitati a le narici manda / vezzoso
chinò dall'altra il capo verso il collo a piccole scosse per dire di sì.
, i-1-445: quando tu vederai uno ucello a fare una grande scossa delle sue penne
dall'applicazione accidentale (o intenzionale, a scopo terapeutico) di una corrente elettrica
il corpo per lo più in seguito a una forte emozione. sono stati scommessi
un veicolo dovuto al terreno accidentato o a brusche manovre. tommaseo [s.
escita e più vene rimane da mettere a posto e non sapete dove. è come
fra carne e pelle, e guai a chi vi toccasse e fosse montato diversamente!
della moltitudine, la quale ti sforza a sé, consuma in te quanto hai
: anche tu, quando m'inviti a scriver cose di versi o di prosa originale
prosa originale, non fai che tentarmi a un dolce sorriso. a che? sfogarsi
che tentarmi a un dolce sorriso. a che? sfogarsi, qualche volta,
pa- pato quale scossa elettrica non comunicherebbe a tutta europa rivoluzionaria? -famil
dal gomito al dito mignolo in seguito a un urto fortuito del nervo ulnare.
ridestavano sgarbatamente chi di loro cominciasse appena a velar l'occhio. cantù, 3-315:
cantù, 3-315: i primi carrozzoni a vapore erano ad assi inflessibili: or sono
i'credesse che mia risposta fosse / a persona che mai tornasse al mondo, /
rovinose e gran tuoni e baleni. a. f. doni, 10-245: oh
forti scosse di pioggia. bacchel-una scossa. a. contarmi, li-2-115: vorrieno vedere di
scossa di campanello il cuoremi balza e corro a vedere se sono i miei figli. pascoli
aretino, iv-5-218: ci sono drento a quelle opere alcunispirti che destano le orecchie a
a quelle opere alcunispirti che destano le orecchie a chi gli sente, con certe iscosse
conuna scossa di core e con un ristringersi a se stesse insiemecon maria, tutte si avamparono
: da quel sguardo con- vien ch'a tutti venesse a palpitar il core e per
sguardo con- vien ch'a tutti venesse a palpitar il core e per scossa di
scossa sentisse l'anima sensibile di canova a questo tratto nobile e generoso, non dettato
/ crudele effetto d'intestina guerra / a quell'alma infelice, ov'hanno il
, cxiv-46-396]: salute, che a dir vero è mal femia, sì per
anche lei..., in mezzo a molte altre scosse morali, rattristò tanto
perentoria sollecitazione o forte impulso, dato a una persona, a una società, a
impulso, dato a una persona, a una società, a un'istituzione,
a una persona, a una società, a un'istituzione, onde cambi o agisca
sue forze; e però stassi / a pesi e botte di legni e di sassi
riguardo di questa empia di giuliano. a. f. bertini, 1-137: o
pochi, anche lo stato nostro abbia a risentire le scosse di questi moti. colletta
mala, / né venne men figliolo a le tre scosse. c. campana,
, contrazione di un muscolo come reazione a uno stimolo indotto sul nervo motore.
più volte. -a scossa o a scosse, in modo discontinuo; a
o a scosse, in modo discontinuo; a tratti, a intervalli; interrompendo e
in modo discontinuo; a tratti, a intervalli; interrompendo e riprendendo alpimprovviso lo
il picchio v'era, e va volando a scosse. aretino, 20-129: battendogli
: e io... vedendolo andare a scosse, neridea. delle colombe, 2-342
tratto alla palla, il moto suo sarebbe a balzi ed a scosse, guidati
moto suo sarebbe a balzi ed a scosse, guidati da artiglieri a cavallo in
balzi ed a scosse, guidati da artiglieri a cavallo in uniforme color marrone, mostre
si messe la pezzuola alla bocca, ridendo a scosse con occhi furbi che le sfavillavano
. bechi, 2-215: un'andatura a scosse da ubriachi che si urtano e si
ubriachi che si urtano e si sostengono a vicenda. -bollire a scossa:
sostengono a vicenda. -bollire a scossa: a fiamma viva. burchiello
vicenda. -bollire a scossa: a fiamma viva. burchiello, 45:
/ sì che, bollendo i maccheroni a scossa, / struggonsi nel paiuol le
forteguerri, 28-99: il grassoccio gongola a quel dire, / ed al barile
dire, / ed al barile torna a dar la scossa, / e fu sì
e fu sì fatta che l'ebbe a finire. tommaseo [s. v.
bene o bervi smodatamente. -favellare a scosse, balbettare. varchi, 3-72
quale non possa favellare se nonadagio e quasi a scosse, e, per dir la parola
e'ponza, quasi penino un anno a rinvenire una parola. 18.
una scosserella dalla invidiabile nicchiuccia e corse a me piroettandomi intorno. pascoli,
. linati, 18-152: ella cominciò a confortarlo con buone parole, e intanto
civinini, 7-143: in piedi accanto a me sul palchetto di rami col viso
fuori strizzando gli occhi, e tirava a scossette leggere lo spago del cimbello.
fu vicino disse essa suor paola antonia a queste tre monache chiè lì perché tra esse
infiltrazioni di acqua piovana. a. bugatti [« costruire », giugno
. codemo, 323: procedevano lenti, a or mi spedisce / qui,
questa medesima ragione sidichiara perché l'asino, a lo scossare e fregare de l'orec-
. alfieri, 6-353: e'tirano a campare [i giudici]: e vadano
: certe scosserelle... non arrivano a bagnanell'acqua delle molte tribolazioni, fu
, gira, e la pala si alza a sommovere la pasta: struggendo, viene
e della canapa per sottoporre le fibre a rullature, raschiamenti e scotimenti.
/ con giusta ad artesimmetria locata / risponde a cetra dalle dita scossa. arici,
5-27: spesso veniva una sua amica a trovarla, e allora il cembalo scosso
buttano scalzi dal letto alle finestre, a guardarli. 4. profondamente turbato
sono molti. sarpi, ix-249: fu a corfù trattenuta per tarmata commune una quantità
per li frutti sin allora scossi ascendessero a 200 mila. -regola dello scosso
appalto la riscossione dei tributi era tenuto a versarne l'importo all'ente pubblico appaltante
per le parti che non fosse riuscito a esigere dai contribuenti. - scosso 0
e pel salario o premio dell'esattore, a cui s'impose l'obbligo di pagare
le provvisioni con gran quantità d'uomini a piedi, con cavalli scossi e molte mandre
più non si poteano riscuotere gravezze imposte a cittadini, essendo la città oggimai del tutto
tutto scossa dal tanto avere denari portato a camarlinghi e da cotanti suoi danni privati
geme /... / truovano a piè ferito e d'arme scosso. pasquinate
che, di carne scossa, / invisibil a noi, ne sei presente, /
duolo? marmitta, 41: or vivrete a voi stesso, or pace avranno /
pò celarsi, / convien ch'io tomi a tamorose note. / amor, là
, trovammoci; e 'l poeta / tenne a sinistra, e io dietro mi mossi
che parea della rosa. la cavalla strappava a scossoni il fieno dalla ch'eli fusem
de poi la qua el è straxinao / a repubblica, affari e finanza [
dio: godere della beatitu- differenza rispetto a un prezzo, a una somma.
beatitu- differenza rispetto a un prezzo, a una somma. dine ultraterrena riservata ai
sussulto del corpo dovuto per lo più a una forte emozione. -per estens
ogni mezz'ora dentro il letto dell'albergo a trieste. cassola, 5-190: l'
neppure guardarla, se l'era tenuta a fianco, stretta, avvinghiandola, quasi
, avvinghiandola, quasi rinserrando la stretta a ogni scossone del treno. stufarich,
xi-539: intanto l'autobus aveva preso a correre all'impazzata, fuori percorso, con
nuova, sull'immenso mare, messe a prova da cinque scossoni della terra pochi
respiri. 2. energica scrollata data a qualcuno per svegliarlo, per incitarlo,
o perentorio impulso al cambiamento, arrecato a un assetto politico, sociale, istituzionale
assetto politico, sociale, istituzionale, a un modello culturale, alla vita di
la guerra uno scossone l'ha dato a tutti. pasolini, 13-136: la
scossoni valutari. 5. locuz. a scossoni: in modo discontinuo, a tratti
. a scossoni: in modo discontinuo, a tratti; con arresti e riprese improvvise
: schizzo fuori della tenda e si dette a soffiare col fiato grosso nel fischietto a
a soffiare col fiato grosso nel fischietto a scossoni, intermittenti, da fare emettere
scossoni, intermittenti, da fare emettere a quello ondate stridule come se fossero richiami
! pasolini, 1-90: l'autobus correva a scossoni pei sampietrini della tiburtina, facendo
scostaménto, sm. divergenza rispetto a un modello, a un canone,
. divergenza rispetto a un modello, a un canone, ecc. castelvetro,
per ciò è altra, quanto sia a questo scostamento sia da commendare. nievo,
econ. variazione dei risultati consuntivi rispetto a quelli previsti nel bilancio preventivo. -
scostante, come abituato da lunga pezza a codesti spettacoli. g. manganelli, 1-101
cui si trova o da ciò a cui è accostata. vadi, xcii-ii-176
i-914: dormendo, udiva lo scaccino andare a venire, scostare le sedie, spazzare
. de roberto, 3-81: avanzavano a stento, smarriti fra le macchie,
1-165: il marito aveva dovuto cambiare a sue spese, in casa d'affitto,
, vestita solo dei suoi capelli sciolti, a scostar le tendine e guardare tranquilla l'
quel fonte, se non vuoi / a lui ch'è nostro dio cadere in ira
zadig, ne concepì stima e s'affrettò a discendere, per scostare le sue genti
uso recipr. ghislanzoni, 1-86: a poco a poco si scostano, si fuggono
. ghislanzoni, 1-86: a poco a poco si scostano, si fuggono,
ordinomo duo per contrada, che avessino a corrompere e scomunare il popolo e infamare
'convito'quanto nella dedicatoria da lui scritta a cangrande della scala, di addurre molte ragioni
scosta, / e, volto, disse a lui: « vieni a tua 13.
volto, disse a lui: « vieni a tua 13. figur. rifuggire dal bene
ferire, per meglio conoscere e a tempo sapere fuggire la da credere
o da ciò che si ha vicino o a cui si è accostati. dante
dal bosco: fa'che di retro a me vegne. boccaccio, iii-2-6: per
, quando non se regno a italia (1811), 684: i
. 11. essere lontano, a una notevole distanza. leggenda di s
anni incontaminati, tanto più maliziosamente comincia a distinguere uomo da uomo. -dilungarsi
re, iscostandosi da messer ugo per parlare a colui, un altro della compagnia.
ho considerato che tacque si accefacesse noia a dir loro officio. boiardo, 1-9-62:
impossibil pare che, se i fiumi a lungo andare mutano il corso mi
iddio tocca e risveglia il cuore dell'uomo a lasciar quello ch'ei fa e che
crociata. filicaia, 2-1-110: quanto più a dio s'accosta / l'anima pellegrina
, anzi voglio prestamente ubidire ». a. orlandi, xxxix-i-107: ma
... / né auxilio impetro / a tanta impresa, anzi me fugio e
stato da quel maraviglioso re francesco, venendo a far reverenzia a questo divinissimo capricorno,
re francesco, venendo a far reverenzia a questo divinissimo capricorno, io fui da esso
sazio dell'insolenze di quell'altra, / a poco a poco si scostò da quella
insolenze di quell'altra, / a poco a poco si scostò da quella, /
16. non attenersi al modello a cui per lo più ci si ispira
si ispira, alla regola comunemente accettata, a uno stile o a una tendenza diffusa
comunemente accettata, a uno stile o a una tendenza diffusa e, in partic.
si riproduce o ripropone; non giungere a risultati artistici positivi. busca, 155