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vol. XVIII Pag.19 - Da SCIAMERA a SCIAMPAGNERIA (27 risultati)

nel grande azzurro tremule faville / nascono a sciami, nascono a ghirlande, /

faville / nascono a sciami, nascono a ghirlande, / son nate in cento,

tiglio o qualche platano, sciami di semi a volo arrivano sulla strada.

. -arcipelago formato da piccole isole a breve distanza luna dall'altra.

salendo agli occhi, ne spreme, a viva forza, le lagrime, e quel

la casa dei doganieri / sul rialzo a strapiombo sulla scogliera: / desolata t'

, 9: sciame di scosse, panico a isemia. 6. astron

pascoli, 482: ed ecco poi vanno a pulirla / levano il loglio, scerbano

filarete, i-i-ioq: stando così atenti tutti a riguardare questo animale, il quale

sciamiti. testi veneziani, 39: a ser ganine bianco et a saibene bianco

, 39: a ser ganine bianco et a saibene bianco samiteri da sancto felise libre

ramoso lungo un terzo di braccio disteso a terra, schietto, simile all'origano

nicostrato dato un gran desinare... a certi gentiliuomini e essendo già levate le tavole

, 90: tolse lo coltello dallato a fioravante e tagliossi la manica, ch'

ch'era di siamito vermiglio, e diella a fioravante. boiardo, 3-6-6: bradamante

/ è di scia- mito azzur fatto a fogliami / e di gigli minuti un membo

erano presso al mil sciampagna a settanta franchi l'una. le

colore rosso vivo. vinti cavagli a bruno colle bandiere di sua arme, cioè

istanti con un solo occhio, tomossi a ricoprire. capuana, 8-309: che

iacopone, 1-31-40: como da téne a. mmene / fòse apic- ciato amore

, / pernici, storion, zecchini a moggi monti, i-5-7: lo spumante

, / fan l'ingegno scoppiar tutto a faville. carducci, iii-3-39: bah!

qui porgono la mano / vaghe donne, a sprizzi fervidi / lo sciampagna esulta qui

. bianchetti, 1-55: quando si venne a berla, introdussi il discorso della sciampagna

. montale, 15-909: ecco apparire a mirco un vecchio indivisa gallonata che trascinava con

un crisantemo oblungo dai petali color sciam- a, raggianti e fluorescenti come in un fuoco

quel vestito di velluto couna mammella dia a te la sciampagna eccitante e con lor

vol. XVIII Pag.20 - Da SCIAMPAGNINO a SCIANCATAMENTE (29 risultati)

deriv. da sciampannare, con accostamento a compagnone1 (v.); il

separare; e, per metafora, mandare a male la roba. cagna, iii-205

giurato di vederla attorno ai cestelli intenta a sciampannare all'impazzata le brancate di fiori

l'assalto de'volsci rivolto, diede, a confermare li animi a le nostre legioni

, diede, a confermare li animi a le nostre legioni, salutevole sciampiaménto.

i forti e i gloriosi del mondo a lui. statuto della società del padule

... per la quale si va a la chiesa di santo stefano si debbia

santo stefano si debbia dirizzare e sciampiare a dritta corda dall'uno canto all'altro

, 100: poni ben mente or a ciò che si dice e che si fa

ricreare lo spirito sì come egli disse a quelli che 'l ne riprese: « figliuolo

la mano e die- gli una gotata a veggente di tutti coloro sì grande che

: l'aspe il capo / velenoso alza a quel che gli s'appressa, /

203): sono da sciampiare ipetti, a ciò che non sieno stretti nelle stretture della

con la particella pronom. lasciarsi indurre a un sentimento. fra giordano, 7-2

sieno sì stretti i vo a sfrullare iscrizioni per nozze, per prediche,

del paradiso, 226: se tu promettessi a gesù cristo gustia il ventre, però

e massaggiando con una miscela liquida detergente a base di sapone e altri componenti.

di sapone e altri componenti. a. jacono, 1-349: 'shampooing5: dal

sostantivo 'shampooing'(pronunzia 'scempùin') a indicare specialmente l'insaponatura e la frizione

. 2. miscela liquida detergente, a base di sapone, usata per lavare

stessa usata per il lavaggio. a. jacono, 1-349: 'shampooing5: dal

sostantivo 'shampooing5 (pronunzia 'scempùin') a indicare specialmente l'insaponatura e la frizione

averli piegati. giuliani, ii-236: a mano a mano che la vite si stende

. giuliani, ii-236: a mano a mano che la vite si stende (

312: la sera questi giovanottelli vanno a qualche noce, ne sciancano un bel ramo

su una buccia e s'è avuto a sciancare'. 5. compiere una

, ci ricorda quello che fugge, a destra, nel 'martirio di san matteo'.

là... dà forza di verbale a tutte le miscee e non sazio delle

sciancatamente. 2. figur. a stento, con fatica. tommaseo [

vol. XVIII Pag.21 - Da SCIANCATO a SCIANTO (4 risultati)

. sciancatissimo). che zoppica fortemente a causa di una menomazione o di una

. boiardo, 1-153: pervenne il regno a batto, figliuolo d'arcesilao, il

/ altri è sciancato ed ha le gambe a bilia. foscolo, v-77: mi

il povero sciancato... era costretto a strascinarsi pedestre tra la folla. calvino

vol. XVIII Pag.246 - Da SCORREZIONE a SCORRIDORE (39 risultati)

ducali... cercavano d'irritarli a battaglia con insulti e scorribande. bacchetti

dal castello calavano come lupie falchi e corvi a far tal guerra alle strade, con prede

/ pel campo dà, da l'una a l'altra banda. caro, 11-958

pochi di loro [soldati] bastano a tagliare molti de'nostri, e se '

, 312: giulio del ponte s'animava a tratti, si mesceva come uno scorribanda

tetto. -spostamento frenetico di veicoli a motore. fretta camminavano verso piazza, per

troppo paia di scarpe mi bisognerebbe, a. ffare così grande scorribanda pe'paesi dove

internò tutto nel pensiero che già lo incitava a fare una scorribanda nelle celle per rubarvi

quanto vi fosse di provviste; e a fuggire, poi, trafugando il santo.

erano proibiti, mi portavano mio malgrado a riconoscere... che, senza soldi

accorsi per la prima volta che la vita a parigi è monca senza frequenti scorribande in

per pagare l'affitto in natura o a gocciole. 4. figur.

. per estens. compiere una rapida visita a uno 0 più luoghi; girovagare da

lo scrivessi, pure do una scorribàndola a questa cosa, per non n'avere più

questa cosa, per non n'avere più a ragionare. n. villani, 2-310

[dipetrarca] e, dandogli una scorribàndola a occhi correnti, noteremo quelle sole cose

correnti, noteremo quelle sole cose che a noi parranno degne di essere poste in

che non credettero che fosse argine bastante a trattenere le scorribandole il 'canone laodiceno',

secolari. -vaneggiamento, fantasticheria. a. casotti, 1-5-66: ei, sognando

di libri; visita sommaria e superficiale a una mostra di opere d'arte.

: gustose e rapide scorribande fra i libri a proposito d'una pubblicazione nuova o d'

poltrona, senza tornare mai indietro o fermarsi a ricapitolare, può essere molto piacevole ed

sul piano, saltando da grieg a beethoven e da debussy a scarlatti,

saltando da grieg a beethoven e da debussy a scarlatti, s'era alzata sbuffando come

); secondo altri, sarebbe invececollina presso a firenze a sette miglia. esopo volgar.

secondo altri, sarebbe invececollina presso a firenze a sette miglia. esopo volgar.,

di corpo, diarrea, è di uso a siena, a firenze e altrove.

diarrea, è di uso a siena, a firenze e altrove. = dimin.

jahier, 3-104: il reumatizzato che scorridoia a passettini così prudenti per non incrinarsi la

parritti, 1-ii-389: 'scorridoia': picciolo bastimento a vele latine, adibito come legno guardacosta

dell'amministrazione doganale. esso cammina bene a vele ed a remi è coverto nella

. esso cammina bene a vele ed a remi è coverto nella sua parte anteriore,

cannoncino da sei libbre di palla inteso a minacciare i contrabbandieri. settembrini, iv-291

deputato di salute; il porto doganale è a loro: si slanciano sulla scorritoia reale

compagni, iv-298: i loro scorridori a piè e a cavallo si strinsono alla

iv-298: i loro scorridori a piè e a cavallo si strinsono alla citta, e

usciti di firenze, con alquanti scorridori a cavallo e a piè, corsono insino a

, con alquanti scorridori a cavallo e a piè, corsono insino a san donato in

a cavallo e a piè, corsono insino a san donato in 4-122: ordinati

vol. XVIII Pag.247 - Da SCORRIERA a SCORRUBBIATO (33 risultati)

scorridori che la cavalleria reale a tre miglia da silberitat si riordinava ne'

, 1-ii-131: cucul- lino, postosi a seder sotto d'un albero alla porta di

, 871: costoro sono ubbidientissimi soldati a rio janeiro, ma lungo la strada perdono

, ma lungo la strada perdono mano a mano le loro virtù, si tramutano in

ungrassatore, poteva essere trasferito dal foro ordinario a quello dell'inquisizione solo in un caso

1038: ven- neno li scorridori fino a foce d'arno, e preseno uomini e

pari, il giuocatore febbricitante, cominciava a sentire il peso degli anni inesorabili.

critica, come omaggio d'uno scorridore a chi è signore diretto e legittimo del

della cattedra. -che si applica a molteplici campi di attività. bacchelli,

, 15iii- 1885], 161: a costruzione compiuta, le travate bc appoggiano

. -marin. porta, porta stagna a scorrimento: quella il cui battente scorre

[s. v.]: 'porta a scorrimento'...: por

talune navi, invece di quella del tipo a cerniera, che ha il vantaggio di

. v.]: le 'porte stagne a scorrimento'sono sistemate nelle paratie destinate a

a scorrimento'sono sistemate nelle paratie destinate a traffico frequente e sono munite di trasmissioni

, ii-184: fu prestato tanto di fede a questo scorrimento della fama [della disfatta

magistrati ne renderon grazie con publico sacrifizio a dio. -il lasciarsi andare a frasi

sacrifizio a dio. -il lasciarsi andare a frasi inopportune. carducci, iii-27-313:

condizione peccaminosa. buti, 2-306: a la purgazione del peccato si richiedeno due

nel peccato e la incitazione che muova a la virtù contraria. leggen ciò

de'vecchi impazienti e delle donne impotenti a star quete, anzi uscite interamente del

di scorrimento-, strada urbana che, grazie a particolari caratteristiche (corsie riservate per

1-548: ripeto che mai più sarei disposto a farmi neanche un pezzetto di strada con

con quella macchina, e tanto meno a roma, con il traffico, il caos

5. elettr. nei motori elettrici a induzione, differenza di velocità angolare fra

liquido che scorre dai punti più alti a quelli più bassi del terreno. 9

processo di deformazione di un corpo sottoposto a carichi. 10. miner. deformazione

avessero le punte delli aguti di sopra, a menti delle compagnie...

cristalli con mezzi meccanici, in seguito a pressioni gradatamente crescenti; può anche essere

cristalli che costituiscono rocce, in seguito a effetti meccanici di spostamento o a sommovimenti

in seguito a effetti meccanici di spostamento o a sommovimenti tettonici. = nome

, / ond'io so che ci aremo a scorrubbiare, / e di tal sorta

cacciato del banco, e poi tornò a prenderlo? = probabile incr. di

vol. XVIII Pag.248 - Da SCORRUBBIO a SCORSA (50 risultati)

rubbiata, / si voltò dreto a cecco e a ciapino, / e chiappata

, / si voltò dreto a cecco e a ciapino, / e chiappata la pala

la pala da infornare, / dattorno a lor la 'ncominciò arrostare. guerrazzi,

'ncominciò arrostare. guerrazzi, 1-21: a noi, che gli parliamo parole disperanza e

falugi, 1-24: o sola speme a queste chiome calve, / grandolor e scorrùbbio

, ii-1-923: io dovetti alla fine contentarlo a scanso di litigi e scorrucciamenti.

radice over ramolazi in terra e si cominciò a scoroziare col servitore, e noi a

a scoroziare col servitore, e noi a ridere. agostino giustiniani, 229

li dinari che la città aveva dato a ieronimo,... nondimeno approvò quel

al suo padre. 2. venire a parole, litigare. salviani, io

tr. ant. far adirare, muovere a sdegno qualcuno. barbaro, 1-16:

vostra persona. -con riferimento a coppie di innamorati che hanno litigato.

soglia di casa? faldella, i-2-21: a un certo punto depretis e cairoli,

, 5-213: così siamo passati, a una certa distanza uno dall'altra come

). bracciolini, 1-4-43: vulcano a questo dir le ciglia increspa / e

le ciglia increspa / e 'l guardo a terra scorrucciato abbassa. davila, 359:

capitani quasi per rimproverarli di avergli cimentati a cotesto sbarraglio, li videro fermi come statue

» gli disse fiocamente la moglie interpretando a meraviglia le sue occhiate vaghe e ancora

, scusandosi, le dimandò perché fussestata tanto a risentirsene. 4. prov.

sm. tose. profondo dispiacere misto a stizza; forte ri- sentimento, sdegno

che si dolga allora che il fino a napoli, finora i tempi e le strade

'l rocchetto e mozzetta, incontrò quei signori a mezza sala. scorozato ». aretino

: mi dicono cessato in parma il carnevale a cagion piazze, per le taverne,

aretino, 20-202: non si giocando a la condennata né ala primiera, non si

: gli scorrucci degl'innamorati son sempre a suo costo. roseo, v-157: potrà

catafalco, vestito di più preziose vesti a manto e beretta ducale con così

pompe dei funerali, i quali incominciarono a farsi senz'abiti da scorruccio.

senz'abiti da scorruccio. -vestito a, di scorruccio: a lutto.

-vestito a, di scorruccio: a lutto. m. ricci, ii-328

. ricci, ii-328: gli amici vennero a condolersi con noi vestiti di scorruccio.

quali con la corda al collo, vestiti a scorruccio, chiedessero inginocchiati perdono al papa

al papa di avereavuto ragione. -sonare a scorruccio: a morto. botta,

avereavuto ragione. -sonare a scorruccio: a morto. botta, 6-i-81: tutte

trovavano in porto alzarono le bandiere loro a mezza stacca; con battuffoli s'avvilupparon

s'avvilupparon le campane, e queste suonarono a scorruccio sino alla sera.

antichi romani. -paramento, addobbo a lutto. f. negri, 1-13

, nero. chiari, i-172: a parigi non s'usa al presente che un

un genti luomo del conte a capo scoperto con abito scorozzoso. =

p. petrocchi, 1-53: a volte io ero scorruccito con questae se allora

: la vicinanza d'inghilterra mi convincerebbe a darci una scorsa. baretti, 3-32:

. monti, ii-460: quando sarò a strasburgo forse mi lascerò vincere dalla tentazione

lascerò vincere dalla tentazione di dare una scorsa a parigi per abbracciarvi. carducci, ii-10-149

sole vien erto, tutto un pari, a petto d'uomo... ci

dalle scorse de'traci, i quali a tutt'ora si spargevano per lo ch ^

di malta fecero una scorsa verso cerigo a prender lingua de'nemici e subitamente tornarono

prender lingua de'nemici e subitamente tornarono a riunirsi all'armata veneta. denina, ii-41

... farà una bella scorsa a man sinistra. d. bartoli, 14-2-121

calata d'un pendio che v'era andò a ferire con impeto incontro a un muro

era andò a ferire con impeto incontro a un muro. stampa periodica milanese, i-487

la gabbia. -rincorsa. a. cattaneo, ii-347: il bue ancor

vol. XVIII Pag.249 - Da SCORSATO a SCORSO (38 risultati)

ricordare di esser bue pigro ed inabile a quella pruova. g. b. de'

: salti avanti e indietro, tanto a piede fermo che di scorsa.

michelini, 383: il pavimento inclinato avrebbe a durar fatica solamente per sostenere sette libbre

prima desse una veduta o scorsa almeno a tutti quelli che trattarono quella materia di

, 4-23: mi son messo questa mattina a dare una scorsa all'indice'della libreria

finora senon superficialmente dare una scorsa d'occhio a così lungo scritto, pure n'ho

scorsa d'occhio e al becattini e a quel raro libro del giovio su la cisalpina

: almeno una scorsa doveva darla anche a questi. -rapida occhiata.

perpetua più volte i colori del volto a somigliante proposta e, data prima una scorsa

6-37: questi anni addietro io mi misi a scrivere le 'relazioni universali', divise in

parti;... al presente a scrivere la quinta parte mi son mosso,

inclita corte, io ho dato una scorsa a tutto il mondo. segneri, ii-552

con dante e co 'l petrarca; e a questi e a quelli, pur nelle

co 'l petrarca; e a questi e a quelli, pur nelle scorse per le

de'popoli; e così tutti hanno a mettersi in lega per espugnarlo qual nimico generalissimo

, attraverso la forma del -passaggio temporaneo a un nuovo campo di pari. pass,

chinazzo, 716: si prepararono di andar a zara e scorseggiare di lì fin a

a zara e scorseggiare di lì fin a venezia. boiardo, 2-83: non solamente

il golfo, fece molti danni. a. trevisan, 56: dimandato de la

de pali per forteza e poi vano a robar. trissino, 2-3-23: mandiamo

con più di mille cavalieri armati / a scorseggiare e depredare i goti. ulloa [

breve scorsa sopra le comuni opinioni, passerò a proporre scorsioni provocassono. cielo un

avvegnaché in questa battaglia al- uanto fossero a romani cresciuti gli animi ed a'nemiciiminuiti,

delle poesie toscane del senatore, cominciate a stamparsi poco avanti la sua morte e solamente

scorso secolo furono ritrovati presso smirne. a. m. bandini, 147:

147: mi do l'onore di rimettere a vostra signoria illustrissima la memoria di cui

giorno delparrivode'depositi, io sono stato forzato a pagare il soldo con le masse di

qua inriva al lago, voltando la testa a settentrione, credevo di sentirmi a precipitare

testa a settentrione, credevo di sentirmi a precipitare addosso le alpi. piovene, 7-295

che il marchese del gallo si dispone a partire per palermo. -in partic

traccia ovunque passi, / così, poggiando a dio, tu chiaro lassi / il

i-41: poi vo pensando e mi riduco a mente / del dì già scorso or quelrincontro

cima / i già scorsi anni miei chiama a raccolta. pedemonte, ii-35: spirto

età fiorita / con la memoria e a te più spesso io tomi. giusti,

ira; e il disioso spirto / a i secoli de'prodi, ahi scorsi quasi

l'indicazione del momento o dell'avvenimento a partire dal quale ha inizio un determinato

un determinato periodo di tempo. a. molin, lxxx-4-114: trenta [contadi

avrà molt'anni insieme, / e dire a quella addiosenz'altra speme / di riscontrarla ancora

vol. XVIII Pag.250 - Da SCORSO a SCORSOIO (33 risultati)

il paradiso. -risolto, giunto a guarigione (una malattia). orsi

ed arti. carducci, ii-5-257: se a lei piacesse determinare il compenso a ragion

se a lei piacesse determinare il compenso a ragion dei volumiscorsi, egli sarebbe contentissimo a

a ragion dei volumiscorsi, egli sarebbe contentissimo a tutto quello ch'ella crederà conveniente.

i proventi e rimborsi l'importo accettato a debito della società anonima dalmine sia per

scorso esercizio come per importo riporti posto a loro carico in dipendenza dell'uso di

8. indotto, ridotto; andato a finire male, nel peccato. fazio

madonna mia, mi perdonate / s'a troppa sicurtà vi paio scorso, / ch'

morsa / che mai non fé leone a bestia parca. c. campana, 92

92: scorso [il fiammingo] a danneggiar il nemico, se ne tornò poi

se ne tornò poi con grossa preda a casa. 9. sconsiderato,

ariosto, 43-33: astringe e lenta a questa terra il morso / un cavallier

bello, / che dietro un giorno a un suo falcone iscorso, / essendo capitato

da giornali comprati di soppiatto, scorsi a lume di candela. stuparich, 4-199

giuliani, i-50: anco s'hanno a liberar le viti da'rimessiticci, che succiano

, con una o più carte e a qualunque mano ai carte scorse.

laccio scorsoio. quello scorso del chiamarlo a sé come reo, volle onorarlo -nodo

di lingua, di parole-, parola balbettando a mezza voce: « ora mi sento meglio

. 5-89: che è mai una funicella a nodo scorsoio che stringe la gola.

dimenticanza involontaria. gioberti, 1-i-73: a scorso di memoria attribuisco le ap- euntature

questo proposito. carducci, iii-8-183: a sua lezione, salvo qualche scorso o di

non ne avrei mosso parola, recandoli a scorso degl'individui anzi che a vizio

, recandoli a scorso degl'individui anzi che a vizio e a corruttela dell'ordine.

degl'individui anzi che a vizio e a corruttela dell'ordine. 26. corruzione

soverchia allegrezza era stato ne'cristiani, a lui si doveva l'emendarlo e punirne

che fosse di natura focosa e dispostissima a risentirsi. -empito, pienezza sonora.

: la francia ricoglie il panicoe 'l miglio a gambo a gambo col rastrello manuale. e

francia ricoglie il panicoe 'l miglio a gambo a gambo col rastrello manuale. e la

/ di suri e di antiocce fuorvi a scorso. -di scorso: inaspettatamente

tutti i borghi, tirandolo col canapello a scorsoio in modo che con grandissima fatica

era ammagliato da un canto, l'attaccai a un trevicello che sotto alla finestra assai

una ritorta di verde vermena un legaccio a guisa di cappio scorsoio, si accostò

: un giorno lo vidi lavorare intorno a uno strano patibolo, in cui una

vol. XVIII Pag.251 - Da SCORSONE a SCORTA (40 risultati)

trassero in acqua con la gomenetta legata a poppa. gadda conti, 1-567:

cataclismi e nelle epidemie, anonimamente riesce a scampare ai nodi scorsoi e alle reti

4. maglia di una catena fatta a forma di nodo. de pisis,

de pisis, i-108: io sfoggiavo (a giacca abbottonata) unosplendido gilet romantico di velluto

) unosplendido gilet romantico di velluto con catena a scorsoi con molti azzurri e roselline e

sì come s ^ affigge / chi vadinanzi a gente per iscorta / se trova novitate o

tu avevi ordinato che facessi la scorta a casa la dama. marini, i-173:

marcio. chiari, 1-ii-97: arrivammo a terra e ci fu di scorta il padrone

d'occhio. fucini, 276: a mezzogiorno preciso, la giunta e una rappresentanza

giunta e una rappresentanza di consiglieri vennero a prenderlo a casa, per fargli scorta

una rappresentanza di consiglieri vennero a prenderlo a casa, per fargli scorta fino al

sua scorta. -con riferimento a concetti astratti e personificati. con bel

/ e però puoi sicuramente gire. attribuito a petrarca, xlvii-178: voi, sospiri

. baldi, 239: vèr a coppia gentil, canzon, ti movi /

cino, iii-20-9: fanno li occhi a lo mio core scorta, / fermandol

mia vita ti fermaro / nel mondo, a cui sol ornamento sei. epicuro,

scorte. gosellino, 1-10: a l'erta e china via / i bei

un'insegna per onore e riconoscimento. a. pucci, cent., 44-42:

più di cinquanta, da porto venere a pisa ritornante, i fiorentini,.

bisogna / guarnir per tutto il regno a bona scorta, / perché, oltra al

cui porta / con l'asta in mano a guisa di tedesco / mascherata fermossi a

a guisa di tedesco / mascherata fermossi a far la scorta, / trovò i

, / trovò i proci superbi assisi a desco. -azione di difesa,

, padre e figlio, e avevano lapiancendo a me davanti, pene nove, / se

signor lacco « parmi, sire, che a così cara cosa e così bramata poco

pòi riposare, / ed io vegliando a te farò la scorta. c. campana

, dove eran fin allora guardati, a brusselles. siri, 1-vii-62: seco condusse

sera s'ha da ordinare e comandare ha a passare da una terra a un'altra procura

e comandare ha a passare da una terra a un'altra procura d'aver iscorta cine

... capire che bastava lei a fare la scorta alle sue signorine.

. pagliaresi, xliii-132: io so'a perieoi di morte / ed ab- bo

, / che se splende rubella / a le sue voglie, infra gli orrori immensi

altra cura, / conoscerebbe quanto m'era a grato / ubidire a la mia celeste

quanto m'era a grato / ubidire a la mia celeste scorta. cavalca, 20-240

, sotto la scorta di lei vennero a trovare cristo principe della vita. galileo,

la strada onde venia la vittuaglia. a. dei, 103: la vivanda v'

la scorta giunse pro- sperevolmente fino presso a goito. d'annunzio, i-754: va

. -contingente armato posto come presidio o a difesa di una fortificazione o di una

sicuri. boiardo, 1-7-2: il ponte a san dionigi fa callare / e mette

.. / tutti i fabri del campo a la foresta / con buona scorta di

vol. XVIII Pag.252 - Da SCORTA a SCORTA (46 risultati)

onore-, reparto militare che rende onore a un'autorità in occasione di cerimonie ufficiali.

. massaia, iii-198: dieci fucilieri a cavallo, cinque a destra e cinque

iii-198: dieci fucilieri a cavallo, cinque a destra e cinque a sinistra degli sposi

cavallo, cinque a destra e cinque a sinistra degli sposi, facevano la scorta

scorta gli fecero, in forma che a monteantico colle spalle dalle granate scorticate e

nel monastero. -con riferimento a dio o alla fortuna considerati come protettori

5. persona o gruppo di persone legate a qualcuno da vincoli sentimentali, affettivi,

cicerchia, xliii-373: giugnendo de la cittade a la porta / la donna, con

alla scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle spalle,.

un brivido. -insieme degli appartenenti a un ordine religioso. iacopone, 57-36

enfemo, / e so ionto ià a la porta: / la mia mate relione

pascià. sansovino, 6-65: piaccia a dio ottimo massimo che sotto la tua scorta

cesarotti, i-vii-83: ten- gon dietro a costor sotto la scorta / d'epistrofo e

loredano, 5-63: non convien già chi a un numerosostuolo / è capo egregio e valorosa

chiama alla tua sequela e quegli esorta / a rivoltar contro l'imperio i denti /

1-110: hanno... i giovani a seguitare la scorta de'vecchi e assicurarsi

. marsili, 234: egidio gourmont fece a parigi nel1508 i primi saggi della stamparla ebraica

destin dal fianco amato / t'allontani a la mensa. ghislanzoni, 16-56: ripresi

segno, / nuovo dedalo mio, dietro a cui vegno / non col

. poter, ma col desire a canto. dell'uva, 112: caterina

, tu già mio ministro e scorta / a ben più che gli antichi,

psicologo di razza, filosofia hanno a chiamarsi non quelli che gittano sulla

un principio da ogni lato, lo appropriano a fe -modello artistico o letterario

niuno avanti loro che avesse perveniva a concordi risultamenti. mostrata la buona

sale o intellettuale; ciò che serve a rincorare, a sopientissimo iddio ha provveduto

intellettuale; ciò che serve a rincorare, a sopientissimo iddio ha provveduto l'uomo di

uomo di sensi, affinché stenere, a incoraggiare nell'attuazione di un'imgli servissero

attuazione di un'imgli servissero di scorta a conoscere gli infiniti oggetti che son

, arse di zelo / e d'empio a me dà fier le nostre scorte.

, 73-5: poi che mio destino / a nome e di perduto. ghislanzoni, 18-53

quell'accesa voglia / che m'ha sforzato a spiegarsi colla semplice scorta delle leggi naturali.

sospirar mai sempre, / amor, eh'a ciò m'invoglia, / sia la1 ¦

: amore... era sua scorta a quello cammino. della casa, na

, mentre cerchiam l'eterea sede, / a me scorta il tigiureconsulti ch'abbia italia

, ma crederò eziandio di domore, a te la spene. metastasio, 1-i-14:

ver esser degno di tanta scusa che basti a preservarmi di mondo, / degli uomini

ambi- sentò l'occasione, cominciò non solo a non obedire,... ma

pensare che nello stato popolare ancora ad aspirare a cose maggiori, con la scorta et esemognuno

qualche rilievo. -con riferimento a dio o alla provvidenza coe. cecchi

36-5: anema, che desideri de gire a la gran 14. condizione o affermazione preliminare

corretto surata larghezza e cortesia. a. pulci, xxxlv-549: o dio,

. giambullari, 2-8: misericordia, a te, maria, / guida,

legge del prencipe è la legge cordia a te, maria. filicaia, 2-2-231:

tuoi santi raggi. papi, ii-206: a sé dinanzi mile sia la scorta e la

greci] lustre o potente dà a un letterato (in formule di

troppo ardita della richiesta martini, a dirittura usuraia, esamina la pe

vol. XVIII Pag.253 - Da SCORTA a SCORTAMENTE (39 risultati)

e vano error ne 'nduce / a por su l'alta gloriosa sede / de

perdona..., signore benigno, a chicon le false scorte del mondo m'ha

le false scorte del mondo m'ha condotto a tal passo. tasso, 10-60:

: partimmo noi che fuor de l'urna a sorte / tratti non fummo, ognun

: un non pudico ardore / dietro a fallaci scorte / avvien che guidi a

dietro a fallaci scorte / avvien che guidi a morte. 16. presenza costante

, empio costume. bonarelli, xxx-5-154: a disperato core / fida scorta è 'l

. b. ricciardi, 4: sempreebbi a noia / le bestie di tal sorte,

/ le bestie di tal sorte, / a cui servon di scorte / e l'

riserva di merci necessaria per far fronte a un'eventuale, inaspettato aumento della domanda

deve essere superata per non andare incontro a oneri superflui. -scorta metallica:

-scorta metallica: riserva aurea di uno stato a copertura dell'emissione cartacea.

cartacea. pagabili al portatore ed a vista per la parte di questa emissione

più frequente negoziazione che le banche tengono a disposizione per soddisfare le richieste dei clienti

potrà far fronte alle prime ricerche, e a misura dell'esito se ne potrà prontamente

18. insieme di beni mobili destinati a essere impiegati nel processo produttivo di un'

noi chiameremo scorte annue queste ricchezze necessarie a continuare la riproduzione. cantù, 1-148

denaro messa da parte per far fronte a future esigenze. spallanzani, iv-215:

510: il suo disegno era di stabilirsi a bergamo, di viver quivi della sua

e risparmiatori, i quali sono riusciti a formarsi una scorta. e. lecchi,

la fiera e faceasi scorta, cioè a dire pienezza. einaudi, 3-115:

un esercito o di una comunità. a. pucci, cent., 26-89:

2-47: pierino, esperto, lo obbligò a rivestire la maglietta di scorta che emilio

ogni mane e sera va nel barco a far la scorta a li sacoma- ni

sera va nel barco a far la scorta a li sacoma- ni. porcacchi, i-106

i-106: le spie, ch'erano andate a far la scorta, su 'l far

là notturne scorte / non tragghin greggi a la terra assediata. 24.

dura e forte, molti sirò feriti a morte: / chi vencerà averà le scorte

-lezione, severa punizione. a. pucci, cent., 82-76:

26. ciò che induce a tenere un certo comportamento o a svolgere

induce a tenere un certo comportamento o a svolgere un determinato discorso. petrarca

verificarsi di un certo avvenimento. a. molin, lxxx-4-81: la pace pure

signor dio... scorta felice a quella d'imperio, dalla quale sono

, e sono questi che se ne vengono a lei, con la scortadi questa mia.

-senza scorta: senza alcun indugio. a. pucci, 6-179: trovar le chiavi

di ausare i cittadini del suo comune a trattare eloquentemente e scor- tamente nelle discussioni

: « io voglio che tu vadaper consiglio a una che ti saprà molto ben consigliare »

al pubblico, aver ella venduti o dati a pegno i suoi gioielli.

.. il gentile impera- dore cantò a onor de'popoli suoi confederati. =

vol. XVIII Pag.254 - Da SCORTAMENTO a SCORTATO (22 risultati)

uomo da cui erano state scortate le donne a monza, tornando, verso le ventitré

verso le ventitré, col suo baroccio, a pescarenico, s'abbatté, prima d'

, s'abbatté, prima d'arrivare a casa, in un amico fidato,

: lasciato... il colonello ferrari a scortare il convoglio di valenza, si

una grandissima costanza. scortavangli ottanta soldati a cavallo francesi, altrettanti piemontesi. massaia

. 3. figur. guidare a elevarsi spiritualmente o ad attuare le proprie

sci bel ioco / mai potrai, ma a ciascun porto / de tua speranza io

vogliamo / ch'ascender non può l'uomo a vero onore / se non gli è

mi scorti? 4. indurre a compiere una determinata azione. goldoni,

, 1-iv-759: vò andar più tosto a trovar mastro plinio, / che mi scorti

più cel diranno gli anni avvenire, mostrandosi a suo tempo distintamente quali stanche, quali

il tempo e si scorta la vita dietro a queste trame, senza far altra cosa

aretino, 10-49: si provvede a le candele con il grasso di porco e

perché tiene dal principio che ramina comincia a volere dio infino all'ultimo, che mai

bocca e con altre operazioni carnevalesche atte a scortar la vista ed abbreviare anco la

. -contrarsi, rimpicciolirsi. a. cocchi, 5-1-246: e notabile quel

pregavano dante che a'loro vivi fossero fatti a mente, acciocché fosse pregato per loro

fiume, scortato di pioppi / che a un'aia od a un arco di un

di pioppi / che a un'aia od a un arco di un ponte / convengon

domberg. -accompagnato da una scorta a scopo di difesa, di sorveglianza o

scortati e legati sovra un carretto sino a padova il vecchio parroco e h vecchissimo

automobili / e presto anche i pedoni (a mia eccezione / e di pochi scortati

vol. XVIII Pag.255 - Da SCORTATO a SCORTECCIATO (18 risultati)

di queimateriali e fisici disastri che s'accompagnano a braccetto nel cammino della vita, scortati

per l'intelligenza letterale del testo, giunsi a mettere in verso la prima parte di

leggieri / mercantilmente ricrescasi 'l pondo, / a quelle che scortate di misura, /

quelle che scortate di misura, / a quelle che smontate di colore, /

quelle che smontate di colore, / a quelle che svanite di sapore / venisser difettate

il libro donerà una sconcezza di sé a quelli che pubblicamente il leggeranno. piccolomini

come l'olmo, sono larghe e sottili a uso di mano aperta in iscorto,

più brie- ve, pregò il santo a dimostrargliela. lubrano, 2-237: voi

, i-40: noi fummo costretti più volte a fuggire vergognosamente, nei nostri costumi

ne proviene è che comincia il pino a vestir di gomma quella nuda parte.

-scalfire il marmo, l'asfalto. a. neri, 1-121: quando non è

strada. 4. sottoporre un terreno a scavo archeologico. ojetti, i-650:

ricordarlo quando giovane ilare e infaticabile lavorava a scortecciare e frugare il foro romano.

belli platani che se ne stanno lassù a scortecciarsi a ogni volger d'anno.

che se ne stanno lassù a scortecciarsi a ogni volger d'anno. 8

i-433: non ogni vite è buona a essere annestata, rà, prendi

. sbarbaro, 4-59: si era a tavola e si scortecciava un'aragosta.

male è la midolla. / tien a te la midolla, / ché per istropicciarsi

vol. XVIII Pag.256 - Da SCORTECCIATOIO a SCORTESIA (32 risultati)

d'ogni scortesia ben colmo staro, / a cui non piace lo fallir di raro

. della scortesia degli abitanti, passammo a visitare le rive della nae. berchet

. / lamentar di scortesia / fammi a voi tal novità carducci, ii-6-121: io

egli abbia scelto male, consapevole come sono a me stesso dei molti debiti insoluti che

mia cura di risarcirmi in miglior modo a tempo opportuno colla figlia e colla madre

4-352: scortesia non piccola fate ora a chiamarlo appunto in sul bel del desinare.

, 3-208: persone abituate da anni a sedersi ad un tavolo, a servirsi

da anni a sedersi ad un tavolo, a servirsi di una scodella, scoprivano per

informavano del rinvio delf'assedio di numanzia'a causa dell'indisponibilità della protagonista femminile.

vecchiezza. 5. sconnesso e a tratti mancante (l'asfalto).

moravia, 13-97: l'autostrada, grattata a fondo dalla nostra automobile, è tutta

e valore, mo vede a staccare il sughero dalle piante.

, nell'industria molitoria, si provvede a liberare il grano dalla superficie corticale.

. escoriazione. 5. guscio levato a un crostaceo. a. boni,

. guscio levato a un crostaceo. a. boni, 277: con le scortecciature

vò... scortese dimostrarmi / a tua giusta dimanda. gallani, 83:

noi posso credere così scortese da ricusare a uno zio un sì breve servigio. carducci

per me facesse quella onesta vendetta che a lei pareva. tasso, 6-37:

6-i-501: scortese è il farsi avanti / a sturbar le dolcezze di due sposi ed

ras del birgutan, che doveva venire a rendere omaggio al governatore, strafottendosene altamente

495: fui anche per indurre quei scortesi a cedere finalmente al mio voto e dare

. 2. non condiscendente o riluttante a soddisfare le richieste, i desideri altrui

amorose), ad accettare un incarico, a concedere un favore. rime anonime

li potesse prendere e incarcerare e tormentare a sua volontà, non togliendo loro la

timide fiammelle, / giacché i cieli a voi contese / legge improvvida e scortese

destino). caraccio, 27-73: a sarapana dritto ei fé passaggio, / seguendo

-contrastante, antitetico (un'idea rispetto a un'altra). pindemonte,

imparò findocile scortese / genio de'fiumi a render suolo ai campi? 5

r. martini, 107: -mi contento a quel modo io, non t'impacciare

sia portato scortesemente d'avere indugiato fino a oggi a rispondere alla amorevolissima sua.

portato scortesemente d'avere indugiato fino a oggi a rispondere alla amorevolissima sua. lettera-relazione dei

nuovi disgusti, tanto più scortesemente glincalzavano a partire. manzoni, fermo e lucia,

vol. XVIII Pag.257 - Da SCORTICACANI a SCORTICARE (40 risultati)

mon ami, quelle bètise qu'on nous a fait faire: encore des prètres

. ant. nella locuz. avverb. a scorticaculo: in modo da procurarsi abrasioni

. spreg. chirurgo incapace che riduce a mal partito i pazienti. - anche:

chirurgobestiale. e anche scienziato che si diverte a martoriare il corpo alle bestie per consolare

invar. nella locuz. avverb.: a scorticamele: in modo da procurarsi al

de amicis, 348: andammo su fino a santa margherita e poi giù per le

margherita e poi giù per le chine a salti, a rotoloni, a scortica.

poi giù per le chine a salti, a rotoloni, a scortica.. mele.

le chine a salti, a rotoloni, a scortica.. mele. = comp

questi strac lo di marsia a opera di apollo o al martirio di san

merli, così pesante e grave andaranno a rader de'cinghiali e acciò fusse veduto,

scordicare, scortecare, scor a notizia di tutti pervenisse. laude di assisi

nella gola un coltello, scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? angioletti

scorticarlo, tagliarlo a squarci, metterlo a bollire? angioletti, 91: troncare a

a bollire? angioletti, 91: troncare a una lucertola la coda per vederla guizzare

vivo, scorticare una rana per impiccarla a un filo di ferro. -assol

: « battete, tosate, scorticate a baldanza; traete le bestie da vendere e

o'el vien scortegato. -sottoporre a dissezione anatomica uomini o animali.

, iii-274: giovanni ha già cominciato a scorticare qualche pesce nuovo. -ant

. dolce, 9-5: iscorticar la pelle a quella bestia / avreigià fatto.

e desvestissi della sua tenera pella. a. briganti, 74: scorticato l'arbore

.. avere attenzione di non arrivare a offendere e tagliare il detto libro o

frutto unascorza non molto grossa, ma facile a scorticarsi. 3. spellare viva

ai supplizio (e con partic. riferimento a quelaurea volgar., 1032: comandò

, / la pena che ogni santo ebbe a soffrire: / chi crucifisso e chi

263: quando alcuno signore è inobbediente a questo re, lo fanno scorticare e

due figli erano via altrimenti uscivano fuori a picchiarmi come se io stessi scorticando loro

. -ant. sbranare, ridurre a brandelli. anonimo romano, 1-82:

fu scorticato dalli cani. -porre a nudo la struttura ossea del viso.

spiccare dal mio messer michelagniolo, insino a che io scorticheròlui o che lui scorticherà me

vorrei scorticare. pirandello, 8-230: a un solo patto possoperdonarvi: a patto che

8-230: a un solo patto possoperdonarvi: a patto che facciate a lui, a quel

solo patto possoperdonarvi: a patto che facciate a lui, a quel brigante, ciò

: a patto che facciate a lui, a quel brigante, ciò che faceste a

a quel brigante, ciò che faceste a mio marito! scorticatelo vivo, fatelo morire

? / e so fiechi quessi? / a l'uoglio, a l'uoglio!

quessi? / a l'uoglio, a l'uoglio! / - ci, ci

cuitato, / ed un disciplinato fin a lo scortecare. bandello, 1-17 (i-211

mani. c. gozzi, ii-67: a suo riguardo, quanto a me,

ii-67: a suo riguardo, quanto a me, averci voluto... che

vol. XVIII Pag.258 - Da SCORTICARE a SCORTICARE (47 risultati)

provocare l'esfogliazione dell'epidermide del viso a scopo cosmetico. francesco da barberino,

scorticandosi la faccia che levargli via fino a tanto che la detta tintura facci il

detta tintura facci il suo corso e a poco a poco da se medesima si parta

facci il suo corso e a poco a poco da se medesima si parta.

, 685: se ella non arà amore a le cose di casa, tu la

possa correre, ella comincia collasua debole inondazione a scorticare e levare le cose più lievi

mangiano lor suggerii. boccaccio, a scorticare uomini date del tutto, come un

mobili, / li quali devemo differire a mordere / non che mangiar, fin che

di queste donne belle / anda tevi a fidar: / vi scortican la pelle /

sapeva far bene i suoi affari pietrone: a voler trovare chi fosse capace come lui

da siena, 2-ii-952: non poi risistere a lespese che ti bisognano e tu ti metti

lespese che ti bisognano e tu ti metti a fare de le cose non lecite.

duodo, lii-15-176: tutto in fine ridonda a rovina del regno e dei poveri sudditi

del regno e dei poveri sudditi e a comodo e ricchezza dei tristi che mangiano

fatto de'notai, lasciate questo pensiero a me: non che ser uncino vi scortichi

): essendo [le femine] non a radere, maspose nel dialetto ordinario degli austriaci

de'prossimi. 9. ridurre a malpartito, al lumicino, fino alla

dormire d'accoglienze abbruzzesi sono coteste, a torvi il bere per farvi allegrezza?

e rei. io. sottoporre a critica aspra e radicale, ad apprezzamenti

novelle] non son per farsi leggere a nessuno a forza; e se non basta

non son per farsi leggere a nessuno a forza; e se non basta ai letterati

alcuni quinterni d'osservazioni da servire unicamente a me medesimo. c. gozzi, i-373

, facetissimo e ardito, giravano sopra a certi novelli adornamenti che aveva indosso la

lo scortica. -recipr. a. f. doni, 392: il

. le secrete cose che conducano i poeti a scorticarsil'un l'altro. 11.

eccedente se stessa non vagliono ad altro che a scorticare gli orecchi. pilati, 1-82

piacevolissimo, salvo quando impugnava il violino a scorticare sonate di mozart e di beethoven!

lo continuo toccamento delle cosce si scorticherà a modo d'una piaga. a. f

scorticherà a modo d'una piaga. a. f. doni, 32: chi

giocava di morsi; scappò di traverso a scorticarsi per le siepi e a brucare i

traverso a scorticarsi per le siepi e a brucare i cardi. 14.

un corsiere fiorini cinquanta, da indi a certi mesi, potendone avere fiorini novanta

ambra, 71: io son da roma a qui venutoin undici / dì e con gran

20-16: alla fine ci fermammo tutti a veder la savia ministra delle moniche..

savia ministra delle moniche... convitare a cenare e a dormir seco il valente

... convitare a cenare e a dormir seco il valente uomo: che,

e che m'ordini / buona manciae faremo a mezzo. - (scortica!).

17. locuz. -essere la coda diffìcile a scorticare; essere il più diffìcile a

a scorticare; essere il più diffìcile a scorticare il capo e la coda:

pelle, che all'ultimo è forte a scorticar la coda. monosini, 265:

monosini, 265: 11 più dificile a scorticare è 'l capo e la coda.

sempre 'ab immemorabili'è stata durissima cosa a scorticare, mi occuperei di proposito nella enumerazione

amenta, 2-55: luigi non le va a sangue, noi può sentir nominare:

, 1080: guarda mo se torna meglio a lasciarsi scorticare e sbranare per amor di

e sorda... piuttosto che a servir uno il quale, quando tu sappia

e'non vuol né tener né scorticare. a. casotti, 1-5-30: altri non

voleva né tenere né scorticare, scaraventandosi a un tempo contro gli uni e gli altri

vol. XVIII Pag.259 - Da SCORTICARIA a SCORTICATO (30 risultati)

: far leggieri leggieri, rubare dolcemente e a poco a lubrano, 2-209: non mancano

leggieri leggieri, rubare dolcemente e a poco a lubrano, 2-209: non mancano in napoli

prossimi, vivono sfoggiando alla grande, mantenendo a - scorticare la coda: compiere

popoli coprivano i -scorticare la schiena a un asino zoppo: costrincorpi loro,

(82): ciascuno ha vergogna / a un asin scorticata, lessala e tritala

18. prov. - a chi non duol, bene scortica: è

ii-77: oche, facile sottrarre beni a chi ne possiede in grande galli,

della fiera che ode, mentre è intenta a clivorare monosini, 265: a

a clivorare monosini, 265: a chi non duol, bene scortica.

tanto merita chi tiene come chi scortica. a. cattaneo, alla testa.

, di martirio (con partic. riferimento a mar- tanto è tenere che scorticare.

che scorticare. sia e a san bartolomeo, anche in rappresentazioni

e con ignudo con la croce ed intorno a lui molti santi fra i quali traversaria

di eccellenti soldati, uno dei quali, a quanto sembra, adscorticato s. bartolomeo

quella bandiera, / che se 'n riede a la anonimo, cxxxvi-933: così vorrei vedere

fanno baldoria colle interiora. 4. messo a nudo distaccando la pelle (l'anato

. mia umana); sottoposto a dissezione. scorticàtico, agg.

ficcano in terra bastoni con in capo a ciascuno un piviere scorticato e ad alcune

grande scorta gli fecero, in forma che a monteantico colle spalle dalle granate scorticate e

. caporali, i-83: salvollo febo: a lui la gloria tocchi; / basta

gozzi, i-13-218: finalmente giungendo io a casa poche sere fa e picchiando, me10

poche sere fa e picchiando, me10 vidi a comparire innanzi tutto scorticato e insanguinata la

utile alle giengie e a'dolori de'denti a pondi e al collo della matrice scorticato

. de che, andando il cibo a quei luochi scorticati e ulcerati, mor-

scorticata la lingua. -sottoposto a esfoliazione (il viso nella cosme- si

in qualche parte scorticato, lanatura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione

lanatura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo

, iv-2-1192: un vasetto di coccio sospeso a untronco scorticato aveva ricevuto d'un tratto tanta

, 2-237: con un temperino cominciava a staccare la corteccia e si vedevano le

. diventano più nutritive delle intere. a. briganti, 79: assai volte si

vol. XVIII Pag.260 - Da SCORTICATOIO a SCORTICHINO (22 risultati)

lettere prive. 11. pronunciato a stento (una parola). guerrazzi

scorticato. -nudo scorticato: messo a nudo in ogni più segreto aspetto della

'squartatoi': laboratori in cui vengono sottoposti a varie manipolazioni gli animali morti, i

di valore enorme, / mi resta a mala pena il primo cuoio.

. figur. luogo in cui si presta a usura. p. petrocchi [s

abrasione degli strati superficiali dell'epidermide effettuata a scopo cosmetico. -anche: sostanza o

. -anche: sostanza o strumento usato a tale scopo. boccaccio, v-228:

, vedi quella che la mattina a buona otta corteggia il mio uscio: e

mio uscio: e chi vuoleche io parli a una la quale vidde due dì fa nel

stettetutto quel giorno ammalato, venimmo l'altro a pontecor- vo, che sono quarantaquattro miglia

. carducci, iii-24-214: non che a me dispiaccia di esser rappresentato come un

.. si voltarono... a guardare... notai la signorile disinvoltura

clienti. bacchetti, ii-71: mi misero a far il garzone di una barbieria.

, 9-20: voi siete avvezzi spesso a andare 'n corso / con certi cittadin pela-

se non il fattore al quale ho parlato a modo. -per estens. predone

s'erano poste insieme alcune grosse compagnie a rubbare sicuramente tra 'suoi, tra '

. gozzi, 1-251: la vide a portarsi innanzi olio di mandorle dolci, cartucce

-chirurg. ant. incisione effettuata a scopo terapeutico, in varie forme:

/ raccolti per le fogne / e ridotti a coiami! tramater [s.

scorticatura è un'operazione delicata, intesa a cavar di dosso alla vittima la di

parte scorticato, la natura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione

natura, che a esso provvede, volta a essa iscorticazione molto maggior somma di notritivo

vol. XVIII Pag.261 - Da SCORTICO a SCORTO (21 risultati)

paese, / amanti del bel pubblico a le pubblicate spese, / i vostri

men si pagan bene: / bravi! a la vostrabarba si fan le tasche piene!

fan le tasche piene! / ma che a la vostra barba? voi gli tenete

diritto di scorticare cavalli e muli accordato a roma da papa clemente xi all'università

s. v.]: 'scortico': a roma significava anzitutto il diritto di scorticare

secondo piano di palazzo farnese la decorazione a busti della gran sala d'èrcole sottostante

ricusano alcuno, farebbono il lor debito a non accettare cortigiani scorti- gianati, perché

niun caso, ma solamente badi a difendere tal posto. galileo, 4-1-199

di ottobre e con ogni sollecitudine attese a trincerarsi e, fatti condur venticinque pezzi di

vallone di giosafat, schiantate le scene a gl'inganni istrioni, scortinate le segreterie de'

a'suoi peccati pensando, gli offeriva a dio, non perché le dovessero piacere,

il celibato, siccome differiva dal a croce, d'architettura del secolo xi,

li facea, / e ch'elnostro re-ne a bocca comandoli, / molto contentu onneu-

quello che si ricerca in fare un nudo a perfezzione. vasari, i-156: essendo

vasari, i-156: essendo lo scorto a noi una cosa disegnata in faccia corta

il loro stile è in tutto analogo a quella scuola: sveltezza nelle figure,

corpi traversi la veggano in iscorto; a quello di mezzo la finestra pare grande

vi sono, vi è un longino a cavallo sopra una bestia secca in iscorto

lui, dapprima fiutò e poi incominciò a leccare. -che si rivela nell'

, / i goti e i franchi, a cui il fatto è scorto. sacchetti

1-14-50: già tutti insieme son posti a camino, / via cavalcando per le

vol. XVIII Pag.262 - Da SCORTO a SCORZA (39 risultati)

: tutti s'armarono, per essere a tale difensione, se bisogniasse, perocché

callido e scorto / al fine optato et a tranquillo porto / senz'altra calamita,

vita e di morte / trovai simili a quelle delle suore, / che nove altri

, provvida del futuro, l'avvinse a lei coi nodi tenacissimi della vanità.

ma come campa? campa andando anche a opra: e può insegnare ai più scorti

la notte: / le pulce so scorte a dar lor beccata. bellincioni, ii-51

campagne! o fortunate / fere, a fuggire i vostri danni iscorte.

amore è tutto ardente, / onde a infiamarlo più pone ogni cura. siri,

scorti nel traffico del mondo, prendendo a vero le parole e l'instanzedegli olandesi,

, 1-ii-351: con parole scorte / disson a me: « vìa, fuordi nostra gloria

per me, padron, mangiai, / a dirvi appunto el mio pensiero scorto.

scritture che ciò che dicea parea bello a chi lo udiva. tasso, 2-58:

egli e l'aureo pomo sporto / consegna a l'altro, il qual, fra

degna impresa in tanto / in riva a le bell'acque e gite scorte / rime

(andromada l'avea sognato scorto). a. pucci, cent., 74-23:

'l paternostro e l'ufficio diceva scorto. a. bonciani, lxxxviii-i-299: subitamente venere

che sia 'n tu'orto; / beato a chi tal don concederai. -distintamente

felice e beata / notte, che a tanto ben fusti presente! / o passi

mille soli e mille stelle / lasciammo a dietro i campi di lucullo. d'eredia

occhi scorto / credo mie stanche sarte a un mare infido / e sospirosa in van

inanimito e scorto / corro col core a navigar quel seno. d. bartoli,

che, da benigna stella / scorto a toccar la desiata riva, / si volge

toccar la desiata riva, / si volge a rimirar l'atra procella.

atra procella. -con riferimento a una personificazione. d. frescobaldi,

, unito (un vizio o una virtù a un'altra). quello che

ti curi le cose tue chiedilo a questi, / ch'essi, scorti da

tuoi pensieri. quando anco paresse a vostra signoria illustrissima che boiardo, 2-1-75

è solo il modo e sola via 7 a voler questa fusse non incongrua occasione

. nardi, 6-25: no a sua altezza e intanto esser da quella conosciuto

benché alcun figliuol non ho concepto, / a questa alunna vista, l'obbligo

col pensier cercristo nato in sicilia, a onta di quel santo diavolo di pacando

del nostro onore, si lascia indurre a far quello ch'io misera, mossa da

. caro, 16-31: rota, s'a voi son caro, io son ben

mi riporta / che mi rintegra, ov'a me stesso io manco. lomazzi,

tutte le sue speranze appoggiava sì fattamente a lui [dio] e in lui tanto

] e in lui tanto si affidava che a molti, i quali, scorti dal

150: tal nocchier, dal suo fato a morir scorto, / campa il legno

su gli estivi ardori / giacean le pecorelle a l'ombra assise, / ne la

pino lo scoiattolo / batte la coda a torcia sulla scorza. calvino, 2-25

vol. XVIII Pag.263 - Da SCORZA a SCORZA (27 risultati)

la stupenda forza / tagliò quel scudo a guisa de una scorza.

di un bulbo (con partic. riferimento a quella degli agrumi usata in cucina e

pavese, 4-102: stefano si dilungò a mangiucchiare pane e un'arancia, buttandone

i-507: ammaestrevole è [la scimmia] a saltare ea giocare; con li fanciulli scherza

. anonimo veneziano, lxvi-1-102: abi a mente che le mandole non voi passare

paglia, né uomo senza difetto. a. cattaneo, iii-303: la noce

, lxvi- 1-144: poni le fave a moglio; e quando sonno bene a mo-

fave a moglio; e quando sonno bene a mo- glio, fendile un poco da

che non se rompa la scorza. a. cattaneo, ii-52: avrete veduto cento

gli manca, / baglio era tutto a scorza di castagna, / ma sino al

bianca. tassoni, 2-30: innanzi a tutti il prencipe di deio / sopra

calpestando il cielo / con sei ginetti a scorza di castagna, / rosso il

augello. / molle e gentil come nutrita a covo / dentro la scorza tenera d'

, che si sia il povento a un mal vestito di gennaio, è un

b. tasso, ii-185: vinta alfin a forza / lascia [la tigre] la

magazzini, 6-48: come tuttifi caci cominciano a fare la pelle e scorza di fuori alquan-

vaso di fattura galante, rotondo scorza a coralli e chiocciole e nichi, quando vi

in un paniere unì, / e disse a diede valor di pecunia a cose

disse a diede valor di pecunia a cose vilissime, a scorze di luma

diede valor di pecunia a cose vilissime, a scorze di luma giove,

promessa eccoti che in congo, a rottami di vetro nella florida. gemelli

di monti rovinosi / spezza e dall'imo a forza / tragge i tesori ascosi.

nero... peralterazione che lo cuopre a guisa d'un lentore, facendogli un

ha quel maledetto e fello / che a la cassa di fuor crepa la scorza,

fatta scorza e spiritai sottilezza, dentro a quella prodursi. 6. pelle

alla ruina del tuo impero! / a questa volta i duri fati sforza! /

l'ale. alfieri, 8-67: a sì bell'alma dar sì bella scorza,

vol. XVIII Pag.264 - Da SCORZATOLA a SCORZARE (38 risultati)

e contumace / per fin ch'è gionto a la matura scorza, / poi mostra

/ possa mostrar della tua deitate, / a che lo 'ngegno s'aguzza e

, accorta e pura. p. a. franceschi, 2: molti e molti

vissuto, il disprezzo c'hai portato / a tutto ciò che è piccolo e meschino

1-ix-170: egli non è mica impresada pigliare a gabbo contentare chi è riflessivo come siete

: il naturalista..., limitandosi a studiare i fenomeni esterni,..

che si raffigura dal punto di vista a cui il naturalista si pone.

alcun te lege e non intende / dentro a la scorza, di'lui chiaro e piano

intenzione. piccolomini, 1-107: intorno a * poeti... di questo voglio

: che di queste favole, che a prima vista par che dell'empio alcuna cosa

, ne risulti il maraviglioso poetico. a. cattaneo, i-334: tutti provverbi oscuri

della lettera. cesari, iii-73: a ben raggiugnere il sentimento di questo poeta

, xiii-572: i'non mi fermo a vagheggiar la scorza / de'periodi sonori

sonori ed eleganti; / vo del midollo a penetrar la forza. de sanctis,

cognizione: fa di mestieri essere instrutto a fondo delle generalità delle cose.

divisa. esempio: 'eh, se arrivo a levarmila scorza da dosso, piglio subito moglie'

. filarete, 1-ii-641: in mezzo a esse linee richiude una area, la

16. locuz. -a scorza a scorza: a poco a poco,

. locuz. -a scorza a scorza: a poco a poco, lentamente ma inesorabilmente

. -a scorza a scorza: a poco a poco, lentamente ma inesorabilmente.

ritemi / sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire

sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire altrui

/ e 'l cor se ne disface a scorza a scorza. carducci, iii-20-84:

'l cor se ne disface a scorza a scorza. carducci, iii-20-84: le 'operettemorali'

che, avrebbe detto dante, rodono a scorza a scorza il cuore e il cervèllo

avrebbe detto dante, rodono a scorza a scorza il cuore e il cervèllo onde escono

albertazzi, 25: il lavoro intellettuale logora a scorza a scorza il cervello.

25: il lavoro intellettuale logora a scorza a scorza il cervello. -essere

lamenti storici, iii-23: odio portai a ludovico sforza, / ma nel mio

tenerla beato / se esser potesse soto a la sua scorza, / ché, se

talora il modo di comportarsi. a. f. doni, 74: chi

o per qualcuno: non essere disposto a sacrificare o rimetterci alcunché (per indicare

, 7 ché lui non m'ebbe a temere una scorza. -non valere

ch'el castron nutrica e men dà forza a chi è fredo: non vai una

vai una scorza. -rodere la scorza a qualcuno: privarlo dei pochi beni che

ben mondi dalla scorzétta o pellicola. a. boni, 946: l'ultimo giorno

: l'ultimo giorno portate lo sciroppo a 30 gradi, facendo scaldare in esso anche

da scortum 'pelle, cuoio', da accostare a cortum (v. cuoio).

vol. XVIII Pag.265 - Da SCORZARE a SCORZONE (30 risultati)

albero vi si pongono le verghe a questo effetto solo, perché dalle imagini varie

io il coltello in saccocia, cominciai a pensare di scorzare qualche piccolo pino per

scorzateli e fateli in due parti. a. f. doni, 5-77: chi

o, meglio, del risone: togliere a questo le glumelle. 3.

dànno in muro secco, o sia a guazzo o sia a oglio, elli non

, o sia a guazzo o sia a oglio, elli non passano la superfizie

, vi-421: ti scorzerò le membra e a un mozzo sorbo / appenderò la pelle

/ l'ultimo dì, ch'è primo a l'altra vita? -purificare dal

niccolò del rosso, 1-239-47: mont'a la beatitudine [l'orno] en

[l'orno] en gelo / a salto a salto ne l'alto profondo,

l'orno] en gelo / a salto a salto ne l'alto profondo, / mero

da scorzare1. 6. penetrare a fondo il senso di uno scritto.

, corti, sotto le quali, come a cortine sceni midolla loro.

si nascondono paltonieri istrioni ch'escono in palco a vi truova più entro l'allegoria

, v. scorseggiare. ma cadde a terra con tant'impeto che in essa si

, / voi lasciareste il nettare divino. a. briganti, 480: se si

9-28: il rastrello ha un manico a guisa di barra di sale e

due foglie o scorzi congiunti e accostati a quella. 2. per estens

quando ch'ella è forte tanto che basta a ponerli dentro un ovo fresco e che

, 133: io deliberata al tutto darme a l'anima, feci intendere a tutti

darme a l'anima, feci intendere a tutti gli amici mei che ne ho uno

ancora usata nella campagna romana, equivalente a 1 / 16 del nibbio, cioè

1 / 16 del nibbio, cioè a circa 1155 m2. 2.

misura di capacità per aridi, equivalente a 1 / 22 di nibbio, cioè a

a 1 / 22 di nibbio, cioè a circa 13 1. testi spellani,

cardon felice, / sotto caldafenice, / a cuocer posto sia la fronda o 'l forzo

praticato con lo scudetto (nell'espressione a scorzolo). paganino bonafè,

. paganino bonafè, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco

paganino bonafè, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco fa':

, xxxvii-171: a inserire a scorzolo. a scorzolo anco fa': togli uno quadreto

vol. XVIII Pag.266 - Da SCORZONE a SCOSCENDERE (35 risultati)

, 4-213: lo scorzone, -ònis, a sua volta dal lat. tardo curilo -ònis

della politica. 2. far crollare a terra. gioni tozzetti.

3. per estens. spaccare la testa a qualcuno. balducci pegolotti, i-17

rattoppato di straccelliano [fanfani]: a centinaio si vende pepe tondo...

sostanze...: scorzonàccio, a cui forman le squadi sette stille la

uscir alcune vipere livide, alprobabilmente accostato a scorza-, il signif. n. 4

massa di carne inutile, mi ridusse a questa più grata e gentile apparenza.

d'una vera affezione di cuore. a. monti, 198: ne sarebbe valso

questianni chi scrive con la collaborazione del dottor a. fontana è riuscito a dimostrare che

del dottor a. fontana è riuscito a dimostrare che il 'cistus incanus'ben si

centinaio di specie erbacee, con radice a fittone, esternamente nerastra, biancastra altintemo

detta anche sas- sefrica o castracane, a cui anticamente si attribuiva la proprietà di

è usata in pasticceria. a. briganti, 366: in catalogna,

gadda, 11-189: paghiamo, paghiamo a contanti gli spinaci ed i sedani, le

nel tempio d'iside e d'osiride a sfavillarvi le lampane. = deriv.

laterali e nascoste che si sogliono aggiungere a destra e a sinistra e a qualche

nascoste che si sogliono aggiungere a destra e a sinistra e a qualche distanza dalla chiglia

aggiungere a destra e a sinistra e a qualche distanza dalla chiglia principale nei navigli

. mediev. ascosa, (nel 1275 a napoli), da confrontare con il

g. barbaro, cii-ii-495: a giovanne da valle... trovarono

suon. giuliani, i-414: l'annesto a bucciuolo è più sicuro dai venti:

: il vento non lo scoscende, ma a volte tira un ventaccio marino, che

dal tronco. vettori, 156: a questo modo non si scoscendono que'ramucegli

-separare le acque del mare (con riferimento a nettuno). marino, 1-1-118

/ per atterrarlo e gli dàn colpi a gara, / da cui vinto e dal

, / da cui vinto e dal peso a poco a poco / crollando e balenando

da cui vinto e dal peso a poco a poco / crollando e balenando il capo

nuvola). mazza, iv-72: a mezzo il ciel repente / scoscendonsi lenuvole.

tremuotoe rovina scoscese più di quattro miglia infino a la villa si chiama il castagno,

col timore che la neve non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le

che la neve non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le racchette,

non avesse a principiare a smuoversi, a franar sotto le racchette, a scoscendere

, a franar sotto le racchette, a scoscendere,... travolgendoli, succhiandoli

. buonarroti il giovane, 9-509: a torre che rovina e si scoscende /

sua sanità. 7. scendere a valle; defluire. salvini, 15-4

vol. XVIII Pag.267 - Da SCOSCENDIMENTO a SCOSCIARE (37 risultati)

sembra scosciarsi. 9. scendere a picco o con ripido pendio. alfieri

parte. montale, 1-108: viene a un suono di buccine / dal greppo

di creatura cioè tenuta... a scoscendersi per l'inferno come a volitare per

.. a scoscendersi per l'inferno come a volitare per il paradiso.

dal lat. conscindère 'lacerare, fare a pezzi, strappare', a sua volta

'lacerare, fare a pezzi, strappare', a sua volta comp. dal pref.

su un architrave crollato, sola soletta a fantasticare. 2. crollo,

blocchi e di pareti rocciose in seguito a gelività, a erosione meteorica, a

pareti rocciose in seguito a gelività, a erosione meteorica, a fenomeni tettonici o

a gelività, a erosione meteorica, a fenomeni tettonici o sismici. dizionario militare

chelozzo] il palazzo di cafaggiuolo in mugello a guisa di fortezza, il palazzo

fortezza, il palazzo della villa careggi ed a fiesole un altro palazzo d'ingegnosa idea

. barto lini, 183: andavamo a spasso, di sera, o per fonte

argini. targioni pozzetti, 12-6-121: a mano destra rimane un montato).

di marmo sterminato, ritto e forato a guisa d'una gran porta o finestra.

iv-381: spesso fu veduto da'contadini cavalcare a briglia sciolta per luoghi scoscesi e in

luoghi scoscesi e in mezzo alle fratte e a traverso de'fossi. pratesi, 5-104

e di onesti contadini, messo lì, a mezza costa, dove fa capolino di

dove fa capolino di mezzo agli ulivi, a mancina della famosa verruca, ed è

della famosa verruca, ed è pittoresco a vedersi da lontano e scosceso e lindo

vedersi da lontano e scosceso e lindo a vedersi da vicino. sanminiatelli, 11-87

e raffrenollo, / « sciogli me prima a altro cammino. al fratello benedetto

della montagna. cinelli, 2-352: a pochi passi da loro, diritta sullo scosceso

potevano salire quelle montagne né erano avvezzi a battere quelle scoscese vie, bisognò cercare altri

verticale (un volo). a. botto, 44: le foglie ad

piaceri non peraltro che per trabalzargli e subissargli a sua voglia. f. f.

lo incominciar divina impresa, / negata a basse volontati inferme, / che in

e reso v'ha franco, animoso / a batter di virtù lavia scoscesa. p.

dei nostri prossimi pa renti per isforzarci a correre il sentiero e farci arrampicaresulla scoscesa montagna

ed iscoscesi rami / vien l'augelletto a salutare il fresco / novo mattino,

. ricci, i-535: da qui cominciomo a salire un monte molto erto, detto

s'era mezzo scosciato rimase al tavolo a farneticare. 2. divaricare le

d'annunzio, v-2-348: rivedevo dinanzi a me, nel muro, salome che col

, ii-193: 1 ragazzi, preparandosi a tuffarsi, facevano cento lazzi osceni, scosciandosi

di vigna; le vacche si scosciano a scansare. -ant. allentare la presa

dante intende: nello scosciarmi quand'ero a cavallo di gerione, per riguardare di

. bacchelli, 1-i-168: si sfogavano a predire che il mulinosan michele se n'andrebbe

vol. XVIII Pag.268 - Da SCOSCIATA a SCOSSA (41 risultati)

travi). - anche sostant. a. cattaneo, ii-311: sale il fumo

: dafni se n'andò con molta allegrezza a dor scosse in qua e

mire, e gnatone con un buono appetito a scosciar dei poltivo, e da un

scosciarle e allora stanno in piano, a pendìo, con le gambe che sembran puntelli

8. divellere, abbattere. a. f. bertini, 1-161: non

passo, appoco appoco vi condurreste anche a sgomitare le mura, a scosciare i ponti

condurreste anche a sgomitare le mura, a scosciare i ponti ed a scornar le

le mura, a scosciare i ponti ed a scornar le città? 9.

al massimo dell'apertura (con riferimento a figure della danza e, anche,

ro / la groppa non potè, ch'a terra venne / scosciato a rovinar.

potè, ch'a terra venne / scosciato a rovinar. barilli, 5-203: una

mostra la f.. al posteggio dell'a. c. i. -tose

balconcello! sanudo, viii-234: come a ore 17 scrisse di francesi scosi soto machie

là l'argento domandato da lei dentro a un vaso, lo vagliasse con certe

morali. aretino, 20-262: a le rovinate da le imbriacature degli uomini

scoscienziati. campanella, 1002: pur facciamo a nostro modo...,

. guerrazzi, 9-ii-118: saliva a due a due gli scalini per sottrarsi

guerrazzi, 9-ii-118: saliva a due a due gli scalini per sottrarsi alla persecuzione

.]: allor fu'io più timido a lo scoscio, / però ch'i'

che ora non vuole andare, di qui a un poco con una piccola scossa anderà

la roba povera, il sasso, viene a galla, vien tutto all'aria,

-energica scrollata o forte spinta data a una persona (o anche a un

data a una persona (o anche a un animale) per destarla, per

; / qual più gagliardo fosse, a l'una o due / scosse, stendeva

alla scapestrata che la cloe venne alquanto a piegarsi a lato, ed egli per continuar

che la cloe venne alquanto a piegarsi a lato, ed egli per continuar la scavità

ciò che lo tiene legato. a. pucci, 6-190: il cavallo diede

lepiante [di betulla] adulte sono spesso a più fusti che si presentano contorti e

10-30 anni. ché non era usato a quelle istrida, / che tutta ruppe la

, xxx-5-33: poscia venne il crudele / a prendio dirupato. dermi da piede ambe

cadaveri. ci non esce a le doi scosse, e se pur esce

non alto, al quale m'inviti a sproni, tanto maggiore sia lo scosolamente

in sella, terreno in seguito a una caduta. sparando ad un

tesauro, 5-27: sagliono inanzi a lui questi superbi, / toselo

, si diede rapida perché a scoscio maggior piombino a terra.

perché a scoscio maggior piombino a terra. mente a fuggire verso

maggior piombino a terra. mente a fuggire verso la sua casa.

mano e spruzzandola l'eccittare questo monsignore nunzio a fame lui qualche con un scopettino d'

, il quale, subito che lo sentì a sonare schiata, spolverizatola alle volte con

che fu gnore, quando vogliono francesi condurmi a queste iniconsumato il detto fiore di farina

, ad ogni scossa, / de'convitati a le narici manda / vezzoso

vol. XVIII Pag.269 - Da SCOSSA a SCOSSA (35 risultati)

chinò dall'altra il capo verso il collo a piccole scosse per dire di sì.

, i-1-445: quando tu vederai uno ucello a fare una grande scossa delle sue penne

dall'applicazione accidentale (o intenzionale, a scopo terapeutico) di una corrente elettrica

il corpo per lo più in seguito a una forte emozione. sono stati scommessi

un veicolo dovuto al terreno accidentato o a brusche manovre. tommaseo [s.

escita e più vene rimane da mettere a posto e non sapete dove. è come

fra carne e pelle, e guai a chi vi toccasse e fosse montato diversamente!

della moltitudine, la quale ti sforza a sé, consuma in te quanto hai

: anche tu, quando m'inviti a scriver cose di versi o di prosa originale

prosa originale, non fai che tentarmi a un dolce sorriso. a che? sfogarsi

che tentarmi a un dolce sorriso. a che? sfogarsi, qualche volta,

pa- pato quale scossa elettrica non comunicherebbe a tutta europa rivoluzionaria? -famil

dal gomito al dito mignolo in seguito a un urto fortuito del nervo ulnare.

ridestavano sgarbatamente chi di loro cominciasse appena a velar l'occhio. cantù, 3-315:

cantù, 3-315: i primi carrozzoni a vapore erano ad assi inflessibili: or sono

i'credesse che mia risposta fosse / a persona che mai tornasse al mondo, /

rovinose e gran tuoni e baleni. a. f. doni, 10-245: oh

forti scosse di pioggia. bacchel-una scossa. a. contarmi, li-2-115: vorrieno vedere di

scossa di campanello il cuoremi balza e corro a vedere se sono i miei figli. pascoli

aretino, iv-5-218: ci sono drento a quelle opere alcunispirti che destano le orecchie a

a quelle opere alcunispirti che destano le orecchie a chi gli sente, con certe iscosse

conuna scossa di core e con un ristringersi a se stesse insiemecon maria, tutte si avamparono

: da quel sguardo con- vien ch'a tutti venesse a palpitar il core e per

sguardo con- vien ch'a tutti venesse a palpitar il core e per scossa di

scossa sentisse l'anima sensibile di canova a questo tratto nobile e generoso, non dettato

/ crudele effetto d'intestina guerra / a quell'alma infelice, ov'hanno il

, cxiv-46-396]: salute, che a dir vero è mal femia, sì per

anche lei..., in mezzo a molte altre scosse morali, rattristò tanto

perentoria sollecitazione o forte impulso, dato a una persona, a una società, a

impulso, dato a una persona, a una società, a un'istituzione,

a una persona, a una società, a un'istituzione, onde cambi o agisca

sue forze; e però stassi / a pesi e botte di legni e di sassi

riguardo di questa empia di giuliano. a. f. bertini, 1-137: o

pochi, anche lo stato nostro abbia a risentire le scosse di questi moti. colletta

mala, / né venne men figliolo a le tre scosse. c. campana,

vol. XVIII Pag.270 - Da SCOSSALE a SCOSSO (41 risultati)

, contrazione di un muscolo come reazione a uno stimolo indotto sul nervo motore.

più volte. -a scossa o a scosse, in modo discontinuo; a

o a scosse, in modo discontinuo; a tratti, a intervalli; interrompendo e

in modo discontinuo; a tratti, a intervalli; interrompendo e riprendendo alpimprovviso lo

il picchio v'era, e va volando a scosse. aretino, 20-129: battendogli

: e io... vedendolo andare a scosse, neridea. delle colombe, 2-342

tratto alla palla, il moto suo sarebbe a balzi ed a scosse, guidati

moto suo sarebbe a balzi ed a scosse, guidati da artiglieri a cavallo in

balzi ed a scosse, guidati da artiglieri a cavallo in uniforme color marrone, mostre

si messe la pezzuola alla bocca, ridendo a scosse con occhi furbi che le sfavillavano

. bechi, 2-215: un'andatura a scosse da ubriachi che si urtano e si

ubriachi che si urtano e si sostengono a vicenda. -bollire a scossa:

sostengono a vicenda. -bollire a scossa: a fiamma viva. burchiello

vicenda. -bollire a scossa: a fiamma viva. burchiello, 45:

/ sì che, bollendo i maccheroni a scossa, / struggonsi nel paiuol le

forteguerri, 28-99: il grassoccio gongola a quel dire, / ed al barile

dire, / ed al barile torna a dar la scossa, / e fu sì

e fu sì fatta che l'ebbe a finire. tommaseo [s. v.

bene o bervi smodatamente. -favellare a scosse, balbettare. varchi, 3-72

quale non possa favellare se nonadagio e quasi a scosse, e, per dir la parola

e'ponza, quasi penino un anno a rinvenire una parola. 18.

una scosserella dalla invidiabile nicchiuccia e corse a me piroettandomi intorno. pascoli,

. linati, 18-152: ella cominciò a confortarlo con buone parole, e intanto

civinini, 7-143: in piedi accanto a me sul palchetto di rami col viso

fuori strizzando gli occhi, e tirava a scossette leggere lo spago del cimbello.

fu vicino disse essa suor paola antonia a queste tre monache chiè lì perché tra esse

infiltrazioni di acqua piovana. a. bugatti [« costruire », giugno

. codemo, 323: procedevano lenti, a or mi spedisce / qui,

questa medesima ragione sidichiara perché l'asino, a lo scossare e fregare de l'orec-

. alfieri, 6-353: e'tirano a campare [i giudici]: e vadano

: certe scosserelle... non arrivano a bagnanell'acqua delle molte tribolazioni, fu

, gira, e la pala si alza a sommovere la pasta: struggendo, viene

e della canapa per sottoporre le fibre a rullature, raschiamenti e scotimenti.

/ con giusta ad artesimmetria locata / risponde a cetra dalle dita scossa. arici,

5-27: spesso veniva una sua amica a trovarla, e allora il cembalo scosso

buttano scalzi dal letto alle finestre, a guardarli. 4. profondamente turbato

sono molti. sarpi, ix-249: fu a corfù trattenuta per tarmata commune una quantità

per li frutti sin allora scossi ascendessero a 200 mila. -regola dello scosso

appalto la riscossione dei tributi era tenuto a versarne l'importo all'ente pubblico appaltante

per le parti che non fosse riuscito a esigere dai contribuenti. - scosso 0

e pel salario o premio dell'esattore, a cui s'impose l'obbligo di pagare

vol. XVIII Pag.271 - Da SCOSSO a SCOSTANTE (33 risultati)

le provvisioni con gran quantità d'uomini a piedi, con cavalli scossi e molte mandre

più non si poteano riscuotere gravezze imposte a cittadini, essendo la città oggimai del tutto

tutto scossa dal tanto avere denari portato a camarlinghi e da cotanti suoi danni privati

geme /... / truovano a piè ferito e d'arme scosso. pasquinate

che, di carne scossa, / invisibil a noi, ne sei presente, /

duolo? marmitta, 41: or vivrete a voi stesso, or pace avranno /

pò celarsi, / convien ch'io tomi a tamorose note. / amor, là

, trovammoci; e 'l poeta / tenne a sinistra, e io dietro mi mossi

che parea della rosa. la cavalla strappava a scossoni il fieno dalla ch'eli fusem

de poi la qua el è straxinao / a repubblica, affari e finanza [

dio: godere della beatitu- differenza rispetto a un prezzo, a una somma.

beatitu- differenza rispetto a un prezzo, a una somma. dine ultraterrena riservata ai

sussulto del corpo dovuto per lo più a una forte emozione. -per estens

ogni mezz'ora dentro il letto dell'albergo a trieste. cassola, 5-190: l'

neppure guardarla, se l'era tenuta a fianco, stretta, avvinghiandola, quasi

, avvinghiandola, quasi rinserrando la stretta a ogni scossone del treno. stufarich,

xi-539: intanto l'autobus aveva preso a correre all'impazzata, fuori percorso, con

nuova, sull'immenso mare, messe a prova da cinque scossoni della terra pochi

respiri. 2. energica scrollata data a qualcuno per svegliarlo, per incitarlo,

o perentorio impulso al cambiamento, arrecato a un assetto politico, sociale, istituzionale

assetto politico, sociale, istituzionale, a un modello culturale, alla vita di

la guerra uno scossone l'ha dato a tutti. pasolini, 13-136: la

scossoni valutari. 5. locuz. a scossoni: in modo discontinuo, a tratti

. a scossoni: in modo discontinuo, a tratti; con arresti e riprese improvvise

: schizzo fuori della tenda e si dette a soffiare col fiato grosso nel fischietto a

a soffiare col fiato grosso nel fischietto a scossoni, intermittenti, da fare emettere

scossoni, intermittenti, da fare emettere a quello ondate stridule come se fossero richiami

! pasolini, 1-90: l'autobus correva a scossoni pei sampietrini della tiburtina, facendo

scostaménto, sm. divergenza rispetto a un modello, a un canone,

. divergenza rispetto a un modello, a un canone, ecc. castelvetro,

per ciò è altra, quanto sia a questo scostamento sia da commendare. nievo,

econ. variazione dei risultati consuntivi rispetto a quelli previsti nel bilancio preventivo. -

scostante, come abituato da lunga pezza a codesti spettacoli. g. manganelli, 1-101

vol. XVIII Pag.272 - Da SCOSTARE a SCOSTARE (34 risultati)

cui si trova o da ciò a cui è accostata. vadi, xcii-ii-176

i-914: dormendo, udiva lo scaccino andare a venire, scostare le sedie, spazzare

. de roberto, 3-81: avanzavano a stento, smarriti fra le macchie,

1-165: il marito aveva dovuto cambiare a sue spese, in casa d'affitto,

, vestita solo dei suoi capelli sciolti, a scostar le tendine e guardare tranquilla l'

quel fonte, se non vuoi / a lui ch'è nostro dio cadere in ira

zadig, ne concepì stima e s'affrettò a discendere, per scostare le sue genti

uso recipr. ghislanzoni, 1-86: a poco a poco si scostano, si fuggono

. ghislanzoni, 1-86: a poco a poco si scostano, si fuggono,

ordinomo duo per contrada, che avessino a corrompere e scomunare il popolo e infamare

'convito'quanto nella dedicatoria da lui scritta a cangrande della scala, di addurre molte ragioni

scosta, / e, volto, disse a lui: « vieni a tua 13.

volto, disse a lui: « vieni a tua 13. figur. rifuggire dal bene

ferire, per meglio conoscere e a tempo sapere fuggire la da credere

o da ciò che si ha vicino o a cui si è accostati. dante

dal bosco: fa'che di retro a me vegne. boccaccio, iii-2-6: per

, quando non se regno a italia (1811), 684: i

. 11. essere lontano, a una notevole distanza. leggenda di s

anni incontaminati, tanto più maliziosamente comincia a distinguere uomo da uomo. -dilungarsi

re, iscostandosi da messer ugo per parlare a colui, un altro della compagnia.

ho considerato che tacque si accefacesse noia a dir loro officio. boiardo, 1-9-62:

impossibil pare che, se i fiumi a lungo andare mutano il corso mi

iddio tocca e risveglia il cuore dell'uomo a lasciar quello ch'ei fa e che

crociata. filicaia, 2-1-110: quanto più a dio s'accosta / l'anima pellegrina

, anzi voglio prestamente ubidire ». a. orlandi, xxxix-i-107: ma

... / né auxilio impetro / a tanta impresa, anzi me fugio e

stato da quel maraviglioso re francesco, venendo a far reverenzia a questo divinissimo capricorno,

re francesco, venendo a far reverenzia a questo divinissimo capricorno, io fui da esso

sazio dell'insolenze di quell'altra, / a poco a poco si scostò da quella

insolenze di quell'altra, / a poco a poco si scostò da quella, /

16. non attenersi al modello a cui per lo più ci si ispira

si ispira, alla regola comunemente accettata, a uno stile o a una tendenza diffusa

comunemente accettata, a uno stile o a una tendenza diffusa e, in partic.

si riproduce o ripropone; non giungere a risultati artistici positivi. busca, 155