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vol. II Pag.3 - Da BALDANZEGGIARE a BALDEZZA (39 risultati)

destìn fero e rio, / ch'a me hai dato contr'a me baldanza,

/ ch'a me hai dato contr'a me baldanza, / ond'io non posso

, xiii-29: ei fia troppo / a rintuzzar tua vii baldanza. pindemonte, 17-202

solito arringo. colletta, i-229: bisognando a riparo d'imminente rovina scemar le spese

24 (425): s'aggiunga a tutto ciò, che quelli tra loro che

lodo- vico] se n'era andato a parigi..., s'era messo

parigi..., s'era messo a studiare di forza l'economia pubblica,

baldanza. idem, iv-2-289: tenendo a traverso il petto la sua immane chitarra

traverso il petto la sua immane chitarra a due corde accordate in diapente, veniva

sprezzante, che ora ricadeva tutta addosso a lui. comisso, 7-244: l'abete

sicurezza di sé gli era venuta di colpo a mancare. moravia, v-142: giravo

è ma'che uno. e quelli, a baldanza del signore, sì 'l battèo

, i-121: il padroneggiar la rima a baldanza e vistosamente co 'l ricercarne la difficoltà

co 'l ricercarne la difficoltà doveva garbare a chi vantavasi di aver sempre tratto la

vantavasi di aver sempre tratto la rima a dir quel ch'ei volesse meglio.

volesse meglio. -aver baldanza addosso a qualcuno: dominarlo; trattarlo con prepotenza

che saggia. -prender baldanza addosso a qualcuno: divenire ardito a suo danno

baldanza addosso a qualcuno: divenire ardito a suo danno. cavalca, 16-1-34:

via che la bellezza corre / quando a svegliare amor va ne la mente /

disidèro domenedio l'avesse tempo mandato opportuno a poter la sua intenzion dimostrare, al

altro de'fuorusciti, sollecitava il cardinale a far procaccio di rendere alla patria l'antica

sì saldo, / che me l'avesse a tor, dicendogli io / ch'era

utile era al munistero mandamela che ritenerla a suo dispetto. cellini, 1-28 (

signori, di questa opera, che a lor pareva miracolosa ed antica..

per tre scudi un soldato va baldanzoso a farsi ammazzare, e tu per tanti mila

alto giudizio il fier garzone, / a lo scudier chiedea l'elmo e 'l cavallo

rami / baldanzoso ed audace / furtivamente a contemplarla ascesi. tesauro, 161:

cervelli baldanzosi pareva troppo simplice, ma'a gli sani ingegni toglié la speranza di

sonnolenta gioventù. cattaneo, iii-4-45: a poco a poco si videro uscire i

gioventù. cattaneo, iii-4-45: a poco a poco si videro uscire i cittadini e

ma quanta ricchezza di preti c'è a scaricalasino! baldanzosi, messi bene,

miei superiori nei loro rimproveri usavano mettere a contrasto la mia condotta in 'classe '

. palazzeschi, i-629: gli va dietro a un passo di distanza agitando baldanzoso braccia

non senza significato, per 'oltraggio 'a una donna... e fu

sfoghi avvenuti, ma che non riusciva a individuare politicamente e socialmente, cioè nella

con le larghe tasche alla cacciatora, a stento contenevano. 3. per

onestà, col capo basso; ora vai a capo alto baldanzosa e disonesta. aretino

si innamorano con le sue figliuole, a dirlo in uno, pure troppo baldanzose.

s'è messa [la gatta] a camminarmi davanti, baldanzosetta. baldèllo

vol. II Pag.75 - Da BARLEFFO a BARNABITA (38 risultati)

incerta e debolissima (che consente a mala pena di vedere ma non

ciò potè avvenire, perché andava dietro a certi riflessi, barlumi ed ombre, che

in sul mezzo de'rilievi, venivano a terminare l'ombre coi lumi a un

venivano a terminare l'ombre coi lumi a un tratto, in modo, che il

lampa, una solinga madre / sedente a studio della culla. idem, v-115

del sole, pallida, che spargeva intorno a sé un barlume fioco e sfumato,

che peppina si risolvesse a dirgli tutto in ogni modo, e andò

ogni modo, e andò avanti così o a piangere od a rammaricarsi finché i primi

andò avanti così o a piangere od a rammaricarsi finché i primi barlumi dell'alba

ruppero il buio delle persiane, e cominciarono a disegnare le graziose curve delle belle tende

letto al barlume, si coricò allato a lei sanza favellare o l'uno l'altro

semplice / fuso il vostro danaio avete a spendere, / dieci volte a guardarlo

avete a spendere, / dieci volte a guardarlo bene e volgere / per man tornate

volgere / per man tornate: et a barlume gli uomini / si torran poi,

così al barlume n'uccisero assai. a. f. doni, 1-27: lasciami

, 1-27: lasciami scorrer il libro a me alquanto, poi che sì bel lume

: sentendo un calpestìo, si voltò a guardar chi fosse, e, a quel

voltò a guardar chi fosse, e, a quel che gli parve di vedere così

iii-341: scrivo in gran fretta e a un barlume per darle nuova del mio

, 386: « voi andaste a fine di male, e se il pecoro

« che vuole, padre? ero a barlume, lui di là e io di

accenno incerto e dubbioso. -a barlume, a barlumi: a tratti fugacissimi, per

. -a barlume, a barlumi: a tratti fugacissimi, per rapide intuizioni.

dolse fin colà l'orator romano, a quel poco barlume che la naturai filosofia dava

allora mi saprai dire se non pensi più a nulla. leopardi, 919:

luogo si fa un dovere di concedere a que'figli che mostrano un solo barlume

: dopoché in più scene ha tenuto a indiretta tortura i secreti d'isabella e

. pea, 7-184: ma, a differenza del padre, lui senza scrupoli.

coscienza lo sorprendeva adesso, e la venerazione a un padre onesto, a una madre

la venerazione a un padre onesto, a una madre che a tarda età lavora.

un padre onesto, a una madre che a tarda età lavora. sbarbaro, 1-167

un barlume dell'antica gioventù, che a lui dobbiamo, illumina la nostra giornata.

ombre di tristezza sul volto ispido e a volte, un barlume di sorriso quasi

un barlume di scampo, direttamente continuava a venirmi incontro. brancati, 4-176: ermenegildo

poi, d'un tratto, si gettò a corpo morto su quel barlume di speranza

barluzzo, nella locuz. avverb. a barluzzo: tra giorno e notte

della congregazione di s. paolo (fondata a milano nel 1530, approvata nel

intorno alla bocca, naso rotondo, occhiali a stanghetta gozzano, 149: s'avanza

vol. II Pag.76 - Da BARNAGGIO a BAROCCO (35 risultati)

= dalla chiesa di s. barnaba, a milano (dove la congregazione si trasferì

. intelligenza, 184: cesare andò a fedir quasi ch'a morte, / ma

: cesare andò a fedir quasi ch'a morte, / ma li dii non

pome che si chiama musa, / a un buffon, che gli pareva sciocco,

ne ragioniamo più; ché c'è vergogna a mantovare un gaglioffo, barro e ruffiano

acciocché / in mentre tu credessi avere a fare / con una pazza, io non

con una pazza, io non avessi a fare / con un cattivo -eh sì!

lippi, 2-5: fintosi un baro, a dargli andò l'assalto, / un

]... si possono ridurre a cinque: cioè ridolfo caffettiere, eugenio mercante

335: ho attaccato un bel capresto a un chiodo, / e delle volte diece

furbo, da baro, / cioè a dir quel morire impiccato. giusti,

/ al baro, al sarto, a epicureo vivaio. nievo, 552: le

della città uno sconosciuto era stato sorpreso a barare fra le dieci e mezzanotte.

idem, iii-254: queste parole che a me partono dall'animo sono doventate oramai

degli ornamenti baroc- camente sfarzosi, adornano a profusione e di fiori e di foglie

cassone in noce antica e massiccia, a tré riparti, sculto baroccamente.

come tutta la casa, faceva pensare a nobilissime dame, ravvolte per magnificenza in

parte dei vocaboli terminanti in ismo accennano a metodo, sistema, a scuola,

ismo accennano a metodo, sistema, a scuola, potrò io dire secondo il sistema

secentesco: dapprima con senso dispregiativo, a indicare opera o forma goffa,

: la sala, con la sua volta a ornati barocchi, con le sue pareti

ii-116: i letti erano nuovi ed a molle, le stanze così vaste che lasciavano

molle, le stanze così vaste che lasciavano a pena scorgere a lume di candela i

così vaste che lasciavano a pena scorgere a lume di candela i confini delle loro modanature

non semplicemente psicologico ma storico, riferendolo a quel che direttamente spinse a costruirlo e

storico, riferendolo a quel che direttamente spinse a costruirlo e a foggiare il relativo vocabolo

quel che direttamente spinse a costruirlo e a foggiare il relativo vocabolo; e perciò intendere

stupefacente, che si osserva in europa, a un dipresso, dagli ultimi decenni del

de pisis, 125: in cima a un pulpito barocco, / un angiolino suona

, i-107: mi pare che fino a qui questo canonico bilioso non abbia a lodarsi

fino a qui questo canonico bilioso non abbia a lodarsi molto de'suoi freddi scoliasti:

: di tropi barocchi anch'io vo a caccia. dossi, 351: e un

, il vento di terra si mise a soffiare sul golfo. faceva piccole onde estetiche

, che designava un tipo di perla a forma irregolare e perciò strana e anormale [

etimo incerto, probabilmente prelatino), a cui corrisponde lo spagn. barrueco e

vol. II Pag.791 - Da CAROBA a CAROLANTE (9 risultati)

: pur chi pinger la può? mentre a ritrarla / pongo industre lo sguardo,

fiori. carducci, 506: tutt'a un tratto quel movente di maligni ossami

e sgretolando si levò per l'aria a volo; / ed intorno a l'orifiamma

l'aria a volo; / ed intorno a l'orifiamma dispiegante i gigli gialli /

d'annunzio, i-62: e intorno a 'l tempio pulsavan timpani, / guidavan

carmi cantavano. panzini, ii-225: andiamo a fargli festa, e belle carezze,

/ si giran sì, che 'l primo a chi pon mente / quieto pare,

, e pronte, / ninfe gentili a piè d'un colle vago.

etiopi carolanti. monti, x-3-541: a te dolenti / alzan la voce e

vol. II Pag.792 - Da CAROLARE a CAROTA (42 risultati)

: finché notte oscura / non ricondusse a carolar le stelle, / furo li sposi

dilettevol danza. tassoni, 274: a cui piacea la tenerella età te, /

maniere / or saettar con le compagne a gara, / or cantar sole,

/ or cantar sole, or carolare a schiere. marino, 20-95: si ritragge

e raggirando vassi / pria che proceda a carolar più trito, / sì lieve che

, s'alzarono gongolando col capo fumoso a carolar con le lor care carogne al

27-85: e se talor si mette a carolare, / il vento per mirarla si

; e gorgogliandomi le budella, cominciai a tremar sì forte, che il letto

mentre io carolava così destramente, voltasi a quell'altra, le disse: « che

, la mia sirocchia, tagliam noi questo a minuto? ». carolina1, sf

collocate nell'asse longitudinale del prato, a uguale distanza dalla gialla e da ciascuno

è proprio dei carolingi (la dinastia a cui appartenne carlo magno); che si

carolino, agg. che si riferisce a carlo magno: carolingio. -scrittura carolina

di caropane: decisa (per legge) a compenso dell'aumento del prezzo del pane

). calvino, 1-153: a marcovaldo parve che il mondo grigio e

grigio e misero che lo circondava diventasse tutt'a un tratto generoso di ricchezze nascoste,

, sf.). gioco (introdotto a napoli dagli spagnoli durante il secolo xvi

io non so se voi vi arete giucato a caruselli, stato di bufolata, o

alcuna invenzione gentile, servito in palazzo a ricevere dame, o fatto altro personaggio

. s. illustriss. serva s. a. s. nell'essere uno de'

, ecc., che girano intorno a un asse (mosso da un apposito meccanismo

ragazzi; giostra. boerio [in a. prati, 235]: carosello e

, o altri animali, sui quali pongonsi a sedere i bambini, e che poi

circo. tozzi, iii-138: quando andava a cenare, cominciava a farsi buio;

: quando andava a cenare, cominciava a farsi buio; e, sotto gli alberi

, i-70: s'usciva d'improvviso incontro a un verde prato, animato d'una

. barilli, 6-137: in fondo a questa striscia interminabile d'asfalto scoppia come

un largo elicoidale intorno al quale girano a carosello le eventuali automobili. palazzeschi,

= napoletano carusielle 'salvadanaio di creta a forma di testa ', propriamente *

(daucus carota), con foglie a picciuolo lungo e a lembo minutamente fra-

, con foglie a picciuolo lungo e a lembo minutamente fra- stagliato, che nascono

direttamente dal colletto della pianta, infiorescenze a ombrello, con fiori bianchi, frutto

si seminan di maggio e di giugno sino a tutto agosto, per poter averne poi

, ii-710: matriciani allora erano chiamati a roma gl'incettatori e i venditori di

1-215: chi sa che pregio trovano a quella carota sfuggita al carro della spazzatura

carota di vetro, cominciò l'una a dire, che pazzia è questa a

una a dire, che pazzia è questa a credere, che l'appetito nostro si

tasti? gli ingannati, xxv-1-378: a un tratto, mi sentii percuotere non so

. palazzeschi, 3-19: portava fino a giugno inoltrato una mozzetta di pelo nera

che applicava sopra un pastrano simile molto a una livrea. 3. figur

questa fosse carota per indurre il duca a gittarsi al partito che se li propone.

favole e carote, / stando al fuoco a filar le vecchierelle. garzoni, 1-856

vol. II Pag.793 - Da CAROTAGGIO a CAROVANA (36 risultati)

, entrare la carota: prestar fede a una fandonia. buonarroti il giovane,

se gli entrò questa carota. g. a. papini, 69: osservarono che

vostra signoria ci ha cacciato una carota a dir ch'eravate guasto. berni, 32-25

presente, / e caccian su carote a la brigata. mattio franzesi, xxvi-2-67:

che diciam mostrar nero per bianco. a. f. doni, 3-26: la

può pronosticare,... benché a questa scienza [l'astrologia] non bisogni

pronostici capricciosi. allegri, 149: a me non ficcherete voi questa carota altrimenti

s'io dietro son con lusinghieri note / a infinocchiarti od a piantar carote. i

con lusinghieri note / a infinocchiarti od a piantar carote. i. nelli, 17-3-7

, 17-3-7: eh, mi avete a dare ad intender altro. qui ci è

. -vendere carote per raperonzoli: dare a intendere una cosa per un'altra.

gioseppo, volete mostrare d'essere stato a roma, vendendo le carote per raperonzoli

nella perforazione del terreno mediante la sonda a rotazione (carotaggio). 6.

porta il sangue al capo, partendo a destra dall'arteria anonima, a sinistra

partendo a destra dall'arteria anonima, a sinistra dall'arco dell'aorta (carotide

arterie carotidi, parte nell'aorta. a. cocchi, 4-1-7: si conclude

tecn. lungo tubo usato nei sondaggi a rotazione per alloggiarvi il campione a mano

sondaggi a rotazione per alloggiarvi il campione a mano a mano che l'attrezzo tagliente affonda

rotazione per alloggiarvi il campione a mano a mano che l'attrezzo tagliente affonda nel

sono le merci che di là vengono a più vile pregio, compererebbero per conto loro

algarotti, 3-27: cotesto tè viene a petroburgo per terra colla carovana della cina

arrivi delle donne perdute che si calcolavano a decine di migliaia, e le carovane

, 12-i-6: arrivammo la prima sera a la gran villa di monte ruosi;

presa di buia notte, che seguitava a la coda la nostra carovana. sassetti,

numerosa carovana [di cavalli] venni a calais, poi a parigi di nuovo.

cavalli] venni a calais, poi a parigi di nuovo. monti, ii-212

sole superficiali apparenze, non hanno che a formare una caravana di persone amabili e

, e nei boschi / sostano intorno a fuochi di bivacco / le carovane de'

cessato il diluvio. boine, i-iio: a condurti nei paesi strani, dove gli

. redi, 16-vii-395: verrà egli a navigare per dar egli ora principio alle

anno di carovana, e poi lo passarono a stipendio. 6. organizzazione

non si sbalordisce il cavaliere, / a vedersi sbarcare a carovane / a casa tante

il cavaliere, / a vedersi sbarcare a carovane / a casa tante robe forestiere.

/ a vedersi sbarcare a carovane / a casa tante robe forestiere. alvaro,

le donne che una volta erano mandate a carovane per le forniture, in mancanza di

. la prima cosa che si attentava a fare era quella di muovere, in

vol. II Pag.794 - Da CAROVANARE a CARPINELLA (25 risultati)

con gli occhi per ore! fanciullescamente a seguire... intra la polve il

delle incessanti formiche quando pei fatti loro a te non badando ti sbarrano la via.

le cubbe, su i fondachi, a ruina, / su i pozzi, su

). - indennità di carovita: a vantaggio dei dipendenti pubblici e privati,

nel nostro paese di una politica intesa a creare la carestia ed il carovita.

contro il caroviveri, e si misero a conversare fra loro di quest'argomento

nuda è priva di squame; la carpa a specchi ha invece poche squame spaziate,

11-130: una grossa « carpa a specchi », si sveglia e s'alza

. carpasfòglia, sf. rete a strascico, di forma conica, molto

i flessuosi rami / ricurva in rote a un bel cocchio d'eroi: /

d'eroi: / giacesi il tronco a putridir sull'acque. guerrazzi, iv-277:

, sempre con la medesima foga, chiamato a sé il dispensiere, in brevissime note

orti. due giovani carpentieri lo portavano a benedire davanti all'altare del santo.

. stor. antico carro romano, a due ruote, coperto, di origine gallica

antico de'romani. il carpento pompatico serviva a trasportare in pompa le cose sacre al

. d'annunzio, iv-2-978: a piedi, a cavallo, venivano incontro ai

, iv-2-978: a piedi, a cavallo, venivano incontro ai viaggianti in

. caro, 12-i-96: data un'occhiata a tutti, ci conobbe nel viso e

da'cenni che ci arebbe fatto piacere a darnele un buon carpiccio. sassetti,

molto lungi. lippi, 11-21: a un fischio coi bastoni, / senza tramezzo

giurare e stragiurare / che un carpiccio a darti avea. = deriv.

(carpinus betulus), alto fino a 25 m, con la corteccia liscia e

olmo è il carpino, albero notissimo a tutti. soderini, iii-363: il carpino

.]. nievo, 1-63: proprio a capo d'una di quelle stradicciuole,

betulacee (ostrya carpinifolia), alto fino a 15 m, simile al carpine,

vol. II Pag.795 - Da CARPINETA a CARPOFORO (25 risultati)

accagionare ', è cucinare i pesci a modo dei carpioni. panzini, iv-114:

dei quadragesimali digiuni che fa il concilio a trento. borni, 25-12 (ii-255)

, / né chi tragga da tacque a cento a cento / orate d'oro

/ né chi tragga da tacque a cento a cento / orate d'oro e cefali

corpi] osservati col microspopio paragonarono saviamente a un certo groppo d'uova, che si

, onde nel porgerla di sua mano, a chi se gli affacciava intorno, pareva

bembo, 2-181: leggesi, oltre a queste, una cotal maniera di voci

da rubare questa grazia da que'che a lui parerà che la tenghino e da ciascun

se lazzaro ci carpisse qui, guai a noi. b. davanzati, i-101:

unica, spietata bisogna: carpire denaro a dei poveri pensionati meridionali, poco cogniti,

carpirne qualche parte ha ben potuto scapricciarsi a sua volontà. tesauro, xxiv-

tuttavia maturando: degna certamente di pareggiarsi a quell'aurea età della lingua latina che

noi stessi veduto di lontano, ed a carpire il quale siam camminati noi stessi

, al patrimonio che la natura largiva a tutti, e che pochi carpivano unicamente per

. borgese, 1-83: volevo carpire a quella donna un segreto che fosse pari al

che arrivava sull'uscio trafelata, riusciva a carpirgli sì e no la schiena nel momento

figur. afferrare con la mente; riuscire a ricordare. guarini, 295:

mi dite che io non la carpii a venire in india. = dal

berni, 177: mi vien veduta a traverso ad un desco / una carpita di

. note al malmantile, 1-230: ciarpe a carpendo; e questo da * carpita

], forse da carpère (quasi a dire 'scardassata '). carpita2

carpendolo [il cercine], a quello di cui era i 1 carpito cercine

cui era i 1 carpito cercine, toccava a esser bersaglio. f. f

vostre discolpe, le quali bastano a giustificarvi pienamente; il che non

. è composto di otto ossa disposte a due righe, cioè lo 'scafoide '

vol. II Pag.796 - Da CARPOGONIO a CARRATA (22 risultati)

altra cellula di forma allungata, destinata a ricevere lo sperma. = voce dotta

, ii-109: 'carpoliti': dassi questo nome a que'frutti che sull'albero s'induriscono

guastava; / o voi ch'andate a le volte carponi, / per discrezion pensate

. bembo, 2-181: leggesi, oltre a queste, una co tal maniera di

et accomodatogli una cinta in bocca, a modo di un freno, salitagli adosso

, e taciturno aspetta / sia che a l'un piaccia rovesciar dal carro /

avvenne che una delle loro palle andasse a ruzzolare entro certa chiavica che ingombra a

a ruzzolare entro certa chiavica che ingombra a modo di ponte massima parte della strada

avria gemuto ogni più scabro petto / a contemplar quella dolce persona / di qua

per quel carnaio givasi carponi / piangendo, a riconoscere i suoi cari / morti,

la fanciulla, carponi sul tappeto, a testa bassa e coi capelli pendenti, riuniva

di terriccio. — anche: a carponi. slataper, 1-92: esco

il vetro dal vagone rovesciato, striscio a carponi. comisso, 1-76: lo vedemmo

sul ciglio del muricciolo, camminandovi sopra a carponi e iniziando contro al barlume del cielo

-di animali. pascoli, 768: a ciascuno il cuore / sobbalzò verso il

di capacità per liquidi (e valeva a torino litri 493, 069).

della carra di codalonga -come si faccia a sbarrare ponti e porte e strade e

i carradori. livio volgar, ii-1-75: a questa cone- staboleria aggiunse egli due centurie

volta infranta ch'è discesa / quasi a specchio delle vetrine. g. bassani

le ruote per terra; sì come a piedi trovaste le orme. d'annunzio,

il carico di un carro. a. pucci, cent., 83-95:

: ancora scrive co- lumella, che a un iugero bastano ventiquattro carrate di letame

vol. II Pag.797 - Da CARRATELLO a CARREGGIATA (48 risultati)

. galileo, 415: come non sovviene a questi tali, che quando fusse tanta

: avendo dovuto condurre una carrata di legna a torino, fu a teatro e vide

carrata di legna a torino, fu a teatro e vide la norma ed i druidi

: non avevo mai visto prima lavorare a servitori, e fare tante carrate di

tornasse / e la terr'or diventasse a carrate, / e tutte queste cose

paternostri rossi, che vengono dell'india a carrate. salvetti, xxvi-3-206: voglion ch'

carrata d'armi. fracchia, 700: a carrate arrivavano le pezze di stoffa e

carrate arrivavano le pezze di stoffa e a carrate se ne andavano le uniformi

le uniformi già pronte, legate a fascine, fodera contro fodera.

lavoro o carrature, e questi vengono obbligati a prestare in ogni tempo la loro opera

]: e per carreagióne di qui a suentona s. xi d. vi st

dai carri (una strada: ed è a fondo naturale, accidentata, tortuosa,

pertanto agli autoveicoli). a. cocchi, 8-39: non mancarono in

ingegnosi che s'immaginassero possibile e convenevole a farsi un'apertura e passaggio piano e carreggiabile

1-405: due sistemi di carreggiamento sono a fronte: l'uno è quello dell'assoluta

carreggiare; l'altro obbliga i carreggianti a certe prescrizioni d'interesse pubblico e

tuoe fatighe, / se tutto 'l carreggiasse a capesteo. caro, i-281: ognuno

ogni villa era occupato... a far fiaccole per carreggiare il mosto di notte

. caporali, 1-137: ordinando anche a pena della vita, / che ogni

seme pestandolo, e poi si conducili a i fiumi a macerare. segneri, ii-233

e poi si conducili a i fiumi a macerare. segneri, ii-233: chi di

ii-233: chi di loro era disperso a raccoglier paglie, chi a troncar selve,

era disperso a raccoglier paglie, chi a troncar selve, chi a carreggiare sabbione

, chi a troncar selve, chi a carreggiare sabbione. algarotti, 1-451: gli

vanno presentemente al di là dell'affrica a cambiar l'argento dell'america con la

ai muratori. pecchi, 2-104: stando a pastura su per i poggi vicini,

vigor del linguaggio, che si metton a carreggiare sulla schiena, quando non l'

1-76: così carreggia, e giunto a malmantile / all'aprir della porta la

cose necessarie al vitto e sono più atte a nutrire i cavalli e a continovar l'

più atte a nutrire i cavalli e a continovar l'usanza del cavalcare e del

: e la donzella, perché ulisse a piede / lei con le ancelle seguitar potesse

per sì alte e malagevoli vie venga a sinistrare il diritto sentiero, o,

al vento che si può, ora a dritta, ora a sinistra, portando

si può, ora a dritta, ora a sinistra, portando alcun tempo la prua

dalle ruote dei carri su una strada a fondo naturale. d. bartoli,

quall'altro indizio più forte volete voi a riconoscere un temerario fetonte, che vederlo

nievo, 1-62: una strada nuova a ghiaia, nella quale la carreggiata,

carreggiata; entrare in argomento; mettersi a funzionare. soffici, 1-94: non

vino del meglio, e col sedersi difaccia a quello che sperava già suo futuro compagno

de'suoi, pareva avviato benignamente: a raggiungere la sua diffìcile stagionatura

...: ma poi, poco a poco, si degnò di mettersi finalmente

anormale di trovarsi sui quarant'anni, a cambiar rotta nella vita. ci sono i

pratolini, 2-271: maciste aiuta il ragazzo a vedere chiaro nella propria coscienza..

i disoccupati. ma basta un nonnulla a guastare il tono, a portare fuori

basta un nonnulla a guastare il tono, a portare fuori carreggiata, a introdurre suggestioni

tono, a portare fuori carreggiata, a introdurre suggestioni perturbatrici. per un nonnulla

i. nelli, 6-2-2: come fare a rimettere adesso in carreggiata costei, che

, serena, ineffabile, la quale dava a divedere che il fiasco del chianti si

vol. II Pag.798 - Da CARREGGIATO a CARRETTA (38 risultati)

fagiuolì, 3-7-78: ma non bisogna, a chi ha intelletto sano, / ch'

e cova / leggende e canta a i secoli querele, / ditemi dove /

e centesimi dieci per 360 ettolitri trasportati a 40 metri. = deriv. da

cuoia] da porto pisano a pisa, secondo il tempo da sol.

sue milizie... non sono tenuti a carreggi di sale o grani, ad

/ pensose e procaccevoli, si danno / a depredar di biade un grande acervo,

8-58: furono più di ottantamila uomini a piè,... con tanto carreggio

6. stor. tributo che a firenze e a parma si pagava sui

. stor. tributo che a firenze e a parma si pagava sui carri che entravano

carrello o su un ascensore, che a sua volta poggia e scorre su rotaie

i carrelli, potendo ruotare intorno a un asse verticale e assumere una certa

più facile il percorso delle curve a raggio alquanto piccolo; artiglierie e

treno; e possono essere supporti scorrevoli a rulli che consentono la dilatazione di

mobili su rotaie, delle gru a ponte, ecc.).

blocchi di cemento, pronti / dal suolo a dive nire arco, muraglia

la lignite si smerciava bene e a prezzo rimunerativo, per cui gli

angheria. i faticatori manovali, i destinati a spinger carrelli a testa bassa pagati

, i destinati a spinger carrelli a testa bassa pagati a giornata, non

spinger carrelli a testa bassa pagati a giornata, non facevano tante differenze

fango e che non erano pagati a cottimo. vittorini, 1-67: un misterioso

1-194: e il rumore continuava a evocargli la scena illuminata dalla fiamma

fusoliera o alle ali, che serve a permettere l'atterraggio e il movimento di

carrétta, sf. piccolo veicolo (a due o quattro ruote), tirato

anticamente, per il trasporto dei condannati a morte fino al luogo del supplizio).

di gran paraggio vi vanno ora su, a sollazzo. m. villani, 6-54

m. villani, 6-54: e oltre a ciò il signore ne fa portare in

carrette, con le quali arrivano presso a potosì. monti, 7-410: noi,

veduta in un subito la strada da verona a venezia impedita da un lungo ingombro di

alla testuggine e mettesse il dromedario a strascinare la carretta? ognuno il

in carretta i con dannati a morte per andare a lasciarsi decapitare in piazza

dannati a morte per andare a lasciarsi decapitare in piazza dei ceselli

dorono, portati da una medesima carretta, a un castello vicino a mezza giornata.

medesima carretta, a un castello vicino a mezza giornata. bandello, 1-9 (i-117

, che per mandare i cavalli onorevoli a la carretta de la moglie, cavalcano alcune

ogni minimo prezzo dava la sua carretta a nolo,... gli venne voglia

e le corone / su le tebane corde a giove sacre. monti, iv-423:

del combattere molto comode riescono alcune carrette a due ruote da un cavallo tirate,

munizioni. soffici, ii-229: andai dunque a firenze al più presto e mi presentai

vol. II Pag.799 - Da CARRETTAIO a CARRETTO (56 risultati)

, 21-163: accomodato sopra una carretta a sei cavalli un saltamartino da una libbra di

, 3-58: ogni soldato è legnaiuolo a un bisogno; il che ella ben

vecchia, mal ridotta, che funziona a stento. soldati, v-132: è

del telaio: sul subbiello si va a mano a mano avvolgendo il tessuto.

telaio: sul subbiello si va a mano a mano avvolgendo il tessuto.

caro, 12-i-220: voi m'avete tocco a punto dove mi duole, a ricordarmi

tocco a punto dove mi duole, a ricordarmi la miseria de lo scrivere. oimè

, si può dire, da che cominciai a praticare con quel traditore de l'a

a praticare con quel traditore de l'a. b. c. a. f

de l'a. b. c. a. f. doni, 3-67:

* riprese don abbondio: « i curati a tirar la carretta: non abbiate paura

sfacchinò sempre per casa, penò il penabile a tirar la carretta della famiglia. calvino

serve la mula medesima. / -sì, a chi vuole parere un carrettaio. guerrazzi

ella oltre l'aspettativa, la sgabellò a un oste; l'oste a un

la sgabellò a un oste; l'oste a un carrettaio. 2.

carrettaio. 2. chi dà a nolo carretti. 3. artigiano che

piccolini; e qui nella terra servono qualcuno a car- rettare a modo nostro.

nella terra servono qualcuno a car- rettare a modo nostro. carrettata, sf

mandorlati, zibibbo, pan di ramerino a ceste, a carrettate intere, com'è

, pan di ramerino a ceste, a carrettate intere, com'è naturale.

badare assai più al sangue che non a quella, perché la virtù è cosa comunale

una cosa rarissima, e da preferirsi a tutte quante le virtù del mondo. alvaro

riceverli ». -a carrettate: a profusione, in quantità grandissima. baldini

: le strade biancheggianti di lontano seguitano a portare a carrettate sempre nuova gente al

strade biancheggianti di lontano seguitano a portare a carrettate sempre nuova gente al santuario.

, con sotto gli occhi la morte a carrettate, sia pure in forma di foglie

.). disus. piccolo veicolo a quattro ruote, con quattro posti,

azeglio, 1-385: io dovetti andare a roma, e presi una carrettella colla

, 5-308: quando approdarono si voltò a sua moglie. « esci anche tu?

, 372: la povera gente seguiva a piedi i carrettelli carichi di due magri sacchi

e le carette con le persone salve a l'albergo desiderato? bruno, 3-748

per cui diedi il pane di frumento a gli uomini? marino, i-200: de'

fracasso che par che vada il mondo a sacco. e i carrettieri hanno un

ora facendo da carrettiere, ora prendendo a suo carico di condurre le truppe degli asinelli

baretti, 2-104: bisogna ch'e'venga a londra a sentire l'indemoniatissimo romore de'

2-104: bisogna ch'e'venga a londra a sentire l'indemoniatissimo romore de'carri,

sul campo di battaglia non erano affidati a un corpo regolare; ma bensì a carrettieri

affidati a un corpo regolare; ma bensì a carrettieri avven- tizii, non soggetti ad

10 stradone, si sono abituati a quel lampadino ch'arde nel tabernacolo,

si fermano un pezzo lì davanti, a conversare col povero cristo, che sorride

col povero cristo, che sorride benevolmente a qualche loro lazzo; poi se ne

vanno; il rumor dei carri si spegne a poco a poco nel silenzio. slataper

il rumor dei carri si spegne a poco a poco nel silenzio. slataper, 1-166

colombi d'un su'colombiere; / a corde di fil d'or gli fè legare

sanno il viaggio dell'ecclittica, vanno a cader capopiede nel fango argilloso della trivialità

carrettino, sm. piccolo veicolo, a due ruote, per lo più condotto

due ruote, per lo più condotto a mano (o da una bicicletta):

il giovane, i-349: chi n'ebbe a esser portato di peso /..

peso /... / e andare a grucce, e star 'n un carrettino.

se stesso un elegante carrettino per condurre a spasso il suo babbo alle belle giornate

il carrettino del gelatiere che la traversa a rilento. e null'altro in fede

.. la sera spegne il lume a petrolio, rimette il carretto in magazzino

carretto. carrétto, sm. veicolo a due ruote, a trazione animale (

, sm. veicolo a due ruote, a trazione animale (o, anche,

animale (o, anche, trainato a mano). r. degli

5-62: i gelatai coi loro carretti a mano parati di lampioncini variopinti. soffici

vol. II Pag.800 - Da CARRETTONAIO a CARRIERA (49 risultati)

penzolanti tra le ruote, che andavano a qualche fiera. pavese, 7-7'• la

un paracarro... vennero poi a prenderla con un carretto. 2

. carretto siciliano', con le fiancate dipinte a vivaci colori con scene tratte dai romanzi

tipico del folklore siciliano). -carretto a vino: in uso nella campagna romana,

ogni buona diligenza col suo carretto di ferro a sei ruote debba costare lire 3.

sm. grosso carro, per lo più a due ruote, con sponde molto alte

[cartella 1385]: per ispese fatte a xviiii barile di mele ricievemo da vignone

fracasso che par che vada il mondo a sacco. fagiuoli, 3-5-165: suo

3-5-165: suo cocchio trionfale, / ove a caso talor con- vien ch'egli entri

, 687: i nostri carrettoni son fatti a foggia d'una gran cassetta senza coperchio

di colaticci, traballa sotto le trattrici a vapore che trascinano carrettoni di grano o

il sol de'più bei raggi adorno / a mezzo il ciel guidava il carrettone.

il carrettone. 2. carro a quattro ruote per trasporti militari. -anche

militari. -anche: carro pesante, a quattro ruote, per abituare i cavalli

collodi, 682: da giovani, vale a dire quarant'anni fa, abbiamo studiato

, 3-58: ogni soldato è legnaiuolo a un bisogno; il che ella ben

carriaggio o diligenza fu spedita, e a che recapito. tommaseo, i-488: questa

è l'artigliere / sul cofano. conduce a coppia a coppia / i cavalli gagliardi

artigliere / sul cofano. conduce a coppia a coppia / i cavalli gagliardi il cavaliere

quella strada maestra passava anche la gente a piedi. operai che andavano a lavorare

gente a piedi. operai che andavano a lavorare alle cave della provincia di là

non v'era più di quanto fosse a palmanova o a novesa. montale,

più di quanto fosse a palmanova o a novesa. montale, 2-27: come

con questa così ricchissima preda si misero a tornare d'onde i nostri alla battaglia erano

messe in proverbio « gli è più fatica a muovere uno campo che a fare la

più fatica a muovere uno campo che a fare la tale cosa », disse benissimo

ne fosse cagione, non andò altrimenti a casa, ma con suoi carriaggi se n'

, ma con suoi carriaggi se n'andò a l'osteria. d. bartoli,

carriaggio, e bestie da soma, tutto a spese del re, s'inviano a

a spese del re, s'inviano a pechin. magalotti, 9-1-39: mi considero

ordinò tutto il suo carreaggio alla fronte a modo d'una schiera... a

a modo d'una schiera... a uno segno dato ordinate le guardie de'

cavalieri a'loro cavalli, che aveano a destro dietro al carreaggio. = deriv

; luogo dove si svolgevano le giostre a cavallo e dove si armeggiava.

e non vanno, ancor che ultimi, a toccar il termine con quella lena e

, / se lo stesso noval fendono a un'ora. monti, 23-554: per

voce, muove alle risa mentre vuol muovere a meraviglia, o mal servito dalla

in carriera di lunghe tirate, incespando a ogni passo con tanta noia degli uditori come

, xxiv-929: io, se riedessi a ripigliar da capo la carriera vitale, so

e i membri, / perché in mezzo a la tua nobil carriera / sospender debbi

, e fuora uscendo / di cotesto a ragion detto bel mondo, / in tra

e ratto / fermò col dente e giunse a la carriera. peregrini, xxiv-179:

cani e di quei cavalieri, che montati a cavallo si prendevano giuoco di perseguitare con

. g. gozzi, 3-5-249: ella a poco a poco si allontana, dà

. gozzi, 3-5-249: ella a poco a poco si allontana, dà di sprone

, 682: da giovani, vale a dire quarant'anni fa, abbiamo studiato anche

alla carriera per una straduco la che mena a ramuscello, ed io restai là a

a ramuscello, ed io restai là a udire colla bocca aperta lo scalpitar del

poeta, presa la camera, continua a scherzarvi sopra, mettendo in evidenza i lati

vol. II Pag.801 - Da CARRIERISMO a CARRIOLA (59 risultati)

simile a questa dell'uomo. montale, 1-41:

sei mesi di continuata navigazione, prendono a fare una carriera di quindici o più

tutte di travi ferrate e alcune anche a semplice carriera costano quanto le prime che

le prime che si facevano di pietra a carriera raddoppiata. 6. ant

. ant. tipo di vettura, probabilmente a due ruote. francesco da barberino

tutta carriera, di gran carriera, a carriera, a tutta carriera: con

di gran carriera, a carriera, a tutta carriera: con corsa sfrenata;

antonio, comandò al cocchiere d'awanzarsi a tutta carriera a certo luogo serrato d'

al cocchiere d'awanzarsi a tutta carriera a certo luogo serrato d'alberi e d'una

f. frugoni, xxiv-955: ritorcendo a briglia lenta il cavallo, affrettato dallo scudiscio

, affrettato dallo scudiscio, si spinse a tutta carriera addosso all'ingannatore. redi,

, 16-vi-187: sovra un velocissimo corsiere a tutta carriera se ne veniva alla volta

, 16-295: contra noi questa peste a riversarvi / viene a tutta carriera,

contra noi questa peste a riversarvi / viene a tutta carriera, il grieve ettorre.

carriera. nievo, 998: su a cavallo, a galoppo, a carriera!

nievo, 998: su a cavallo, a galoppo, a carriera! / dove

: su a cavallo, a galoppo, a carriera! / dove ancora s'asconde

dov'è ritta l'austriaca bandiera / a galoppo, a carriera voliam. de roberto

l'austriaca bandiera / a galoppo, a carriera voliam. de roberto, 5:

rapidamente il rumore d'una carrozza arrivante a tutta carriera. d'annunzio, iv-1-221:

credeva che io non lo sentissi « a passo d'òmo; se mai comincia

di carriera all'ospedale; se no, a casa sua: fatevi dar l'indirizzo

la sinistra, i concorrenti passavano sili cavallo a carriera, cercando con un bastoncino d'

: già si sentivano arrivare i pompieri a tutta carriera. alvaro, 9-58: di

gatto di quelli che emigravano da luogo a luogo senza riuscire a raccapezzarsi. -di

emigravano da luogo a luogo senza riuscire a raccapezzarsi. -di carriera: con grande

: s'assise quel saggio collo scolare a lato, ch'anco era alato

ingegno, per insegnarli, qual dedalo, a volar sicuro nelle carriere scolastiche. salvini

che cercarono d'avvilire orazio, che giunsero a far impazzire il troppo compiacente torquato tasso

finalmente nel formarsi un tipo di perfezione a cui tendere nella carriera di quelle.

quelle. savioli, 762: poiché a carriera insolita / tu movi i passi

ad altro più non pensava, che a terminare la mia già troppo lunga e

, i-15: andrem congiunti la carriera a battere / del teatro. foscolo,

. cattaneo, ii-2-193: si cominciò a sciogliere i fedecommessi, che univano nelle famiglie

tantoché nella sua lunga carriera non ebbe che a stroppiare il braccio d'un paralitico.

imbriani, 2-171: tutti sanno farsi a checchessia, accasarsi dovechessia: rompi loro

lo portavano alle stelle. aveva davanti a sé ima magnifica carriera. 9.

del corso tuo, se tu risplendi a tempo, / come fingallo, avrem

manicomio e la cui opera si ridurrebbe a un solo libricino. 10.

animate di figure che... vanno a denunziare vallontanamento di un figlio giovinetto dalla

. -essere in carriera: concorrere a un ufficio. caro, 9-2-332:

questi, medici e monte pulciano sono a le mosse, e pare che n'abbiano

, sm.). piccolo veicolo a mano, con una sola ruota,

letti e carriole, e di questi valutarne a giusto prezzo. garzoni, 1-800:

alcuno gli chieda, né gli accenni a pena, [i facchini] vengono in

i facchini] vengono in frotta, e a turme, come se andassero a nozze

e a turme, come se andassero a nozze, e a un tratto ti pigliano

come se andassero a nozze, e a un tratto ti pigliano le bisaccie,

gatti saltano in barca, ti gettano a terra le casse, i fagotti, le

come anche una certa foggia di carriuole a una ruota assai alta, che gira in

ruota assai alta, che gira in mezzo a due casse. carena, 1-213:

due casse. carena, 1-213: 'castello a carriuòla', quello che poggia in terra

colle mani per spingere il castello innanzi a sé, in modo appunto di una carriuòla

, 48: cantava e burlava da mattino a sera raccogliendo immondizie lungo le vie in

la folla: vedrai che basta poco / a rallegrarti: un animale, un gioco

garzone con una carriola, / che a gran voce si tien la strada aperta,

riolo che i prodi cacciatori fiancheggiano, andando a piedi, e i suonatori di buccina

, e i suonatori di buccina precedono, a gote gonfie, come in una caricatura

natura mai patisse ubidire ad altri che a l'anima propria.

vol. II Pag.802 - Da CARRIOLANTE a CARRO (43 risultati)

ma portato fu sempre: stando costui a sedere in mezzo d'una via su

correndo un suo corsiere che gli venia a ferire addosso, essendo perduto de'piedi e

. disus. letto piccolo e basso, a cassone, con rotelle, che si

, 11-86: e poi che furono andati a letto e'due famigli nel letto della

nel dir d'una parola / di monsignor a lui, con due con esso,

: questa [cagnolina] una mattina a desinare fuori del suo solito non aveva

carriuola. carena, 2-160: 'letto a carriuola', piccolo e basso letto ordinario

, piccolo e basso letto ordinario, a ruote, che di giorno sta sotto il

. girello (in cui i bambini imparano a camminare). calmeta, 24

come i fanciulli, che quando cominciano a camminar senza carriolo o altro sostentacelo vanno

carriola. -tirare la carriola a una persona: aiutarla in tutti i

, 308: cigolanti poltrone carriolavano stridendo a barricar gli anditi e i quarantottati passaggi,

i quarantottati passaggi, o si davano a rincorrere le quattro altre carrucole della inopinata

. -i). soldato che appartiene a reparti di carri armati. - anche agg

). veicolo (per 10 più a quattro ruote), formato da un piano

un timone più o meno lungo: a trazione animale (cavalli, buoi, muli

e ordinò tutto il suo carreaggio alla fronte a modo d'una schiera, e di

carra mise i cavalieri armati, e a piè d'ogni parte i suoi arcieri.

6-7-208: nel cammino da bol- giano a qui, abbiamo riscontro qualche cento uomini

e carra e buoi popolarmente andremo / a ricovrar i morti, e fra le navi

donne e i bambini, e facessero presto a venire. nievo, 1-63: a

a venire. nievo, 1-63: a buon intenditore significa: « qui non

, lo scala lanciò uno sguardo d'odio a tutto quello zolfo che cigolava e scricchiolava

viene impugnata alla rovescia e si abbatte a stanga sulle volonterose culatte. quasimodo,

nella nebbia, poi compariva la lucerna a fior di strada. -carro a

a fior di strada. -carro a vela: che utilizza la forza del vento

io me n'andrò con un mio carro a vela / e giugnerò le lepre e'

si fecero sentire, furono continui, simili a sterminate carra di ferrareccia tratte a corsa

simili a sterminate carra di ferrareccia tratte a corsa orribile su un basso cielo di

. aretino, 1-33: attese sempre a giuocare, e se ne avesse perduto

/ se nascessin'[i giganti] a some a balle a carra. forteguerri

se nascessin'[i giganti] a some a balle a carra. forteguerri, 7-83

[i giganti] a some a balle a carra. forteguerri, 7-83: e

e che ha le perle ed i rubini a carra. foscolo, xv-479: il

-almeno in questo mese -perché versano libri a carra nella bottega del legatore, io povero

colombi d'un su'colombiere; / a corde di fil d'or gli fè

, quale essendo giovane e molto inclinato a queste virtù, perché egli imparasse a

a queste virtù, perché egli imparasse a disegnare, gli fece molte carte stupendissime,

/ sul carro sì, com'ei corresse a meta. chiabrera, 78: febo

ore, che portate il die / a la tacita notte, / ahi, perché

9-56: ma già la notte il carro a l'occidente / volgea, né compariva

/ rotar quasi parea / molto vicino a terra il carro d'oro. fontanella,

/ se il vuol, qua dentro a spaventarmi questo / seduttor di fanciulle onnipossente

vol. II Pag.803 - Da CARRO a CARRO (39 risultati)

e de'corpi solidi, e ridotto a metodo dimostrativo tanti effetti e operazioni della

nuova generazione. -il cocchio che appare a dante nel paradiso terrestre (ed è

purg., 29-107: lo spazio dentro a lor quattro contenne / un carro,

par., 13-7: quel carro a cu'il seno / basta del nostro cielo

(e valeva m3 1, 573 a bologna); il carro di fieno,

, valeva m3 ii, 66 (a parma); il carro di legna

; il carro di legna era pari a m3 5, 93 a bologna e a

era pari a m3 5, 93 a bologna e a m3 3, 37 a

a m3 5, 93 a bologna e a m3 3, 37 a milano.

a bologna e a m3 3, 37 a milano. chiarini, 47:

, 18-3: per lui sue genti a morte furon messe; / che fe'grifone

britannia), era un carro da guerra a due o quattro ruote, munito al

e veniva trascinato da cavalli o spinto a mano in mezzo alle schiere nemiche,

). machiavelli, 313: a quelle cose le quali non si possono

non si possono sostenere, si ha a dare la via, come facevano gli antichi

un motore con un sistema di propulsione a cingoli e armato di cannoni e mitragliatrici

quando il suo ricco mantello saltava in aria a pezzi, straziato dalle bombe, anche

allora ella [la natura] continuava a fiorire dove poteva. quasimodo, 1-60:

che non rompes- sino. e dietro a questi poteranno seguire fanterie assai, illese

bestiale, / che se'tu uso a mangiar crusca e cavolo / co'pazzi sopra

giro al carro molti sepolcri col coperchio. a. f. doni, 3-11:

carro triunfale, il quale correva velocissimamente a casa della verità, era in questa forma

, in bicicletta, in treno, a lavorare come quelle degli uffici. facevano

come quelle degli uffici. facevano tutto a squadre, in città, anche i carri

ferroviario, che porta un ampio serbatoio a botte per il trasporto di liquidi.

passata essendo dal carro narrativo di tespi a pigliare il movimento e la forma dell'

-carro di scorta: unito alla locomotiva a vapore, come deposito per la provvista

, arnesi sulle ruote, fatti acconci a trasportare sulle strade ferrate molte merci e

. carducci, 905: dove e a che move questa, che affrettasi /

merci sulle rotaie, / solo ansimare a tratti / s'odon stantuffi / lancianti zaffate

, mordendo mandorle / e mele disseccate a ghirlanda. vittorini, 1-23: ed

non è quello che ho visto stamani a terranova. un altro, composto di carri

un santo. aretino, ii-89: a siena c'è la guardia co'bravi,

, il palio, ed i biricuocoli a centinaia co'marzapani da siena.

proterve superate / con le mani ligate a passo a passo / andran col viso basso

/ con le mani ligate a passo a passo / andran col viso basso sospirando.

. marino, 225: non pari a quel che del mio sole intorno /

iii-296: [i germani] vengono a vedere questa fonte dove si abbeveravano i

altra dell'albero. -fare il carro a secco: far passare

vol. II Pag.804 - Da CARROBALISTA a CARROZZA (44 risultati)

il qual modo si chiama far il carro a secco, che è ogni volta ch'

', quella parte del torchio destinata a scorrere avanti e in dietro sulla culla,

secondo il vario girare del rocchellone, a destra o a sinistra. 19

vario girare del rocchellone, a destra o a sinistra. 19. tecn.

utensili (torchi, seghe circolari e a nastro, ecc.). citolini

vien condotto contro le lame dentate della sega a macchina, ed è mosso per via

quel che bisognerebbe far dopo; operare a rovescio. bencivenni, 4-101: molte

le parole, ma le parole hanno a mostrare la sentenza. allegri, 97

s'io non portass'il debito rispetto / a quattro condizion che son in voi.

vi mettereste sulle spalle un feudo, a lasciarvi fare. -pigliare la lepre

il carro lo sa disfare, venuto loro a sospetto, si viveva ritirato.

parlare. -il male viene a carra e se ne va a once.

male viene a carra e se ne va a once. giusti, iii-362: è

vero il proverbio che il male viene a carra e se ne va a once.

male viene a carra e se ne va a once. = lat. carrum *

. = lat. carrum * carro a quattro ruote ': dal gallico carros

al lat. currus * carro da guerra a due ruote '. carrobalista

per tutti i quartieri della città: a ognuno di quei crocicchi, o

antico nome di carrobi, ora rimasto a uno solo, si faceva una fermata,

grande albero) su cui erano un'antenna a croce, uno o due stendardi della

m'ha 'n badia, / melan a lo carroccio par che sia. compagni,

, 3-32: il cardinale pelagrù venne a firenze, e con grandissimo onore fu

panno vermiglio, che solamente erano diputati a ciò. tassoni, 5-53: poiché fu

tre porte, / il carroccio venia parato a guerra; / gran tratta poi di

croci / teneano in mano. innanzi a lui le trombe / del carroccio mandar

mandar gli ultimi squilli, / innanzi a lui l'antenna del carroccio / inchinò

, / che suona all'alba, a sera, a morto, a gloria,

che suona all'alba, a sera, a morto, a gloria, /

alba, a sera, a morto, a gloria, / o bel carroccio

spostano carrelli forniti di ruote, collegati a una travatura lungo la quale, a

a una travatura lungo la quale, a sua volta, si sposta l'apparecchio

. carròccia), sf. veicolo a quattro ruote (per il trasporto di persone

spagna con somma secretezza in una carrozza a sei cavalli partì di parnaso, solo

? tassoni, 2-30: ma innanzi a tutti il prencipe di deio / sopra d'

calpestando il cielo / con sei ginetti a scorza di castagna. buonarroti il giovane

, / solenni incontri, e quante ebbervi a sei / carrozze. marino, i-55

, che non le lassano veder mai a persona, ancora che sieno parenti stretti,

, avvezzo forse dai tempi della tirannide a sacrificare con feroce stolidità i cittadini che

il cervello, e non son venuto a capo del come. settembrini, 1-176:

torre i cavalli e tirar la carrozza a mano, ma egli tutto fuoco nel volto

cavalli di schiena ebbero un bel che fare a trascinar sul ciottolato il pesante convoglio.

da un omnibus aperto, che scelsi a preferenza delle carrozze chiarissime e serrate, la

degli sposi. nanno l'orbo, a cassetta, col cappello sino alle orecchie

d'un prelato; o un buttero a cavallo, o una torma di chierici

vol. II Pag.805 - Da CARROZZABILE a CARROZZINO (56 risultati)

passava qualche volta sullo stradone nella carrozza a tiro doppio guidata dal servitore.

, arnesi sulle ruote, fatti acconci a trasportare sulle strade ferrate molte merci e

ferrovie italiane lascia molto, ma molto a desiderare. lo stesso dicasi del materiale

. faldella, 2-12: appena si trova a torino, egli è già dal capo-stazione

torino, egli è già dal capo-stazione a ordinare una carrozza a salone per andare

già dal capo-stazione a ordinare una carrozza a salone per andare a venezia. negri

ordinare una carrozza a salone per andare a venezia. negri, 2-947: la carrozza

., 10-171: gli zii parlarono anche a gertrude, come portava la convenienza in

della signora tal altra, si voltò a lei tutt'a un tratto, e le

tal altra, si voltò a lei tutt'a un tratto, e le disse:

« ah furbetta! voi date un calcio a tutte queste corbellerie; siete una dirittona

impicci noi poveri mondani, vi ritirate a fare una vita beata, e andate

1-186: giunse quivi in una carrozzaccia, a stento strascinata da due magrissimi ronzinanti,

. mediev. carrotia (1363, a roma). carrozzàbile, agg.

): e indica oggi una strada a fondo artificiale, su cui possono transitare

, non dirò appianate, ma ridotte a colline carrozzabili sino a un certo segno.

, ma ridotte a colline carrozzabili sino a un certo segno. salvini, 16-196

la strada maestra... riunita così a diacceto con un'agevole e carrozzabile salita

nel giardino che circonda la nostra villa. a questa si accedeva per una breve strada

. una polverosa strada carrozzabile veniva su a tornanti. tutto era silenzioso e fermo.

, che uno ci aveva, e che a tutti i carrozzai si fermava, eziamdio

riprese sorridendo, che si sarebbe ingegnato a raggiustare ogni cosa. carrozzare, tr

prima [macchina], carrozzata a due posti e pilotata da lui, era

carrozzèlla, sf. piccola carrozza a due ruote (a forma di

piccola carrozza a due ruote (a forma di culla, con mantice),

di culla, con mantice), spinta a mano, per portare a passeggio

spinta a mano, per portare a passeggio i bambini. alvaro,

ruote di gomma (spinto o mosso a mano o da un motore elettrico):

. 3. carrozza pubblica, a quattro ruote, con mantice (tirata

per lo più da un cavallo): a roma e a napoli, per passeggiate

un cavallo): a roma e a napoli, per passeggiate turistiche. imbnani

salirono subito in carrozzella; e giunsero a casa, allegramente. serao, i-70:

mica poco, e ci toccò portarla a casa in carrozzella. emanuelli, 1-179-le

una sera cafiero e bakùnin vennero a rilevare antonia in carrozzella con un allegro

carrozzétta, sf. piccola carrozza elegante, a due ruote, e tirata da un

gli compri la carrozzétta, perché vuol venirvi a trovare. rajberti, 2-180: varie

esposizione adagiate in piccole carrozzerie, simili a quelle che si fabricano per divertire i

per divertire i fanciulli, e tirate a mano da un servitore. sbarbaro,

, 1-47: senza saperlo, esse godono a punzecchiare lo storpio, per vendicarsi degli

polver, qual pioppo, ei cadde a terra, / che nell'umido nacque di

nettun nell'auree stalle / nettarea biada a ristorar pireo / stanco sotto la sferza

tutto tacito,... così bene a tempo e luogo batteva e spingeva innanzi

739: il carrozziere... cominciò a tentennare una gamba e a dare certe

. cominciò a tentennare una gamba e a dare certe occhiate alle figure del soffitto

dovesse più incontrarsi anima viva; quando a un tratto... apparve un

, cristiano, ferma! carrozziere, dico a te! *. il vetturino neppure

, 1-135: il vecchio carrozziere, a sentire quel movimento s'era svegliato dall'

dall'alto della cassetta e s'era precipitato a sentire se c'era qualche viaggio da

benché, dal punto dove stava a guardare, la non paresse più che una

son per terra. pascoli, i-28: a dir meglio, il fanciullo che

carrozza, leggera, elegante (a uno o due cavalli).

il serenissimo principe giancarlo ha condotto a me il sig. coppola, e lasciato

. c. dati, 3-117: indi a poco, è avvisato ch'era un

vidi uscire in un carrozzino scoperto con a fianco la moglie, e guidava egli

fontana i pargoletti appena nati che dormono a pugni chiusi in fondo ai loro carrozzini,

sulle calde panche di pietra, si chinano a stornar le mosche e i raggi troppo

vol. II Pag.806 - Da CARROZZONE a CARRUCOLARE (36 risultati)

strano che una donna come lei aspirasse a un così misero alloggio; ma la

e i carrozzoni della ferrovia sbucarono tutt'a un tratto sul pendio del colle dal

verniciato come una scatola di conserva venne a fermarsi davanti a me quasi senza rumore.

scatola di conserva venne a fermarsi davanti a me quasi senza rumore. era pieno

1-70: dopo nove giorni che ci vollero a percorrere in un carrozzone dugento cinquanta miglia

carrubéto, sm. terreno coltivato a carrubi. carrubo (carubo;

costituite da 2-5 paia di foglioline rotondo-ovali a picciuolo breve, intere, brillanti,

presenti sui rami e capaci di continuare a fruttificare per molti anni; il frutto

e zuccherino, che contiene da 4 a 12 semi bruni, molto densi (

domestichi maturi colti allora non sono buoni a mangiare: conviene prima seccargli all'asciutto

vecchierella raggomitolata sotto un carrùbio si mise a gridare. fogazzaro, 5-152: il

? boine, i-113: è così bello a volte meriggiare, all'ombra d'un

cui si mettono i bambini perché imparino a camminare; girello. vasari,

lettere che dicono: 'ancora imparo'. a. f. doni, 3-133:

, bisognerebbe che facessero come si fa a que'castrati d'ormutz e di quelle

vergogante che non vi basti l'animo a uscire del carniccio del babbo, qual sempre

, 4-3-31!?: una corda a cotal solido legata, la quale cavalchi

carrucola: ma sieno con la bocca a cielo aperto. algarotti, 3-21:

sollevano in molte ceste di vimini attaccate a delle funi, che, accavalciando delle

con certe carrucole; e non tardò a riconoscere (ch'era cosa famigliare in

spigolo d'angolo, ardeva una lampada, a carrucola su un braccio di ferro davanti

carrucola su un braccio di ferro davanti a una madonna. montale, 1-65:

che né la frequenza la faccia ire a salti come una gazza, né la parsimonia

rallenti come una carrucola trucciolante, ma a tempo a tempo tu le facci o

come una carrucola trucciolante, ma a tempo a tempo tu le facci o risonare o

abbassano. prati, ii-150: poco a me cale / chi scende o sale /

/ quarto di luna; / poco a me conta / chi cala o monta

capisco ora che quella non è vita propria a svegliare le nostre facoltà, e a

a svegliare le nostre facoltà, e a invigorire le forze dell'anima; si

chiassosa, la parlantina che scappava stridendo a guisa di una carrucola. 2

, 308: cigolanti poltrone carriolavano stridendo a barricar gli anditi e i quarantottati passaggi,

i quarantottati passaggi, o si davano a rincorrere le quattro altre carrucole della inopinata

o un furbo. -ungere la carrucola a qualcuno: cercare di ottenere la protezione

accendeva il lumino, tirando giù la fune a cui era attaccato: riconoscevo perfino il

(v. carro). cfr. a. prati, 237: « sebbene

da carruca (lat.) 'carro a due ruote ', di provenienza gallica

vol. II Pag.807 - Da CARRUCOLATORE a CARTA (37 risultati)

2. per simil. trascinare a forza. - anche rifl. b

in parma una arciduchessa, maria amalia, a scapestrare lo sposo e sovvertire lo stato

imprigionare il bargello; acciocch'egli impari a sue spese a lasciarsi carrucolar contr'a

bargello; acciocch'egli impari a sue spese a lasciarsi carrucolar contr'a un par vostro

a sue spese a lasciarsi carrucolar contr'a un par vostro, e non veder pur

, 1-334: l'astuto seminarista le dava a bere a quelle poverette certe sue trappolerie

: l'astuto seminarista le dava a bere a quelle poverette certe sue trappolerie per carrucolarle

. dial. vicolo angusto (a genova). ojetti, i-430

per casa, carruggio per carruggio, fino a quella fenditura del bisagno. linati,

carsèlla, sf. dial. lucerna a olio. tornasi di lampedusa, 29

: vidi la dolina carsica, simile a un occhio dalle pàlpebre rovescie, arrossarsi di

da rocce calcaree o gessose, assoggettate a intensa corrosione dalle acque meteoriche o incanalate

la cocca del fazzolettone, scendono a gruppi in città, con in testa il

sf. foglio sottile, flessibile, adatto a vari usi (scrivere, stampare

papa e al detto cavalierino. a. f. doni, 3-260: la

, poi secca: con- dussesi a lino: divenne filo: riuscì tela:

, 3-139: finito questo discorso, cominciorno a rag- gionar in inglese tra loro

, e se li farisei torcean quella a lor modo, peggio si fa della nostra

peregrini, xxiv-185: io non mi distendo a dare esempi per ciascuno de'sensi,

... perché, prima di venire a fine, centinaia di risme di carta

in qual tempo e luogo si cominciasse a fabbricare la nostra carta volgare, fatta

altre regioni orientali. poi si passò a fabbricare la carta di cenci tessuti di lino

che ora si adopera comunemente... a parigi si prepara una carta finissima trasparente

siete professore, ed io voglio insegnare a voi una cosa, e ricordatevela: i

col capo sulla carta arrotondava certi a e certi o che empievano mezza facciata.

, 3-43: i ragazzi guardavano a bocca aperta tutte quelle cose che

di carta argentea, l'orchestra incominciò a sonare. piran dello,

: di lusso, molto sottile, fabbricata a mano. anche carta senza colla,

aggiunto che si dà alla carta tinta a onde con fiel di bue. giusti,

dentro di fogli bianchi. -carta a macchina: fabbricata con macchina continua.

'macchina continua '. -carta a mano: fabbricata unicamente con cenci di

, per alcuni riguardi, quella fabbricata a mano: a principio era più fragile

alcuni riguardi, quella fabbricata a mano: a principio era più fragile; ma dacché

dacché esiste la stampa niuno pensa più a scrivere per l'eternità. ferd. martini

più antiche industrie del paese; carta a mano che resiste alle ingiurie del tempo

, anche nella veste, inattuale. carta a mano scura e scabra invece di carta

. -carta alla forma: carta a mano. carena, 1-66: 'carta

vol. II Pag.808 - Da CARTA a CARTA (32 risultati)

pergamena. -carta continua: carta a macchina. boccardo, 1-406: la

, per alcuni riguardi, quella fabbricata a mano: a principio era più fragile

alcuni riguardi, quella fabbricata a mano: a principio era più fragile.

limitata alle sole carte da disegno ed a quelle che vanno sotto il nome di *

, 1-66: la carta succhiante serve pure a feltrare 1 liquidi, e per ciò

ben collata, bianca, non soggetta a ingiallimento con l'andar del tempo,

pareti, scoprendo il parato di carta a fiorami volgari, su cui erano visibili qua

: carta stampata con righi che servono a scrivervi sopra le note musicali. v

che sei partito, questa mattina cominciai a scrivere qualche nota nella carta di musica

: cartapecora. beicari 3-4-145: andai a lui,... e mostrommelo [

. -carta patinata, americana, a gesso: a superficie liscia, uniforme

-carta patinata, americana, a gesso: a superficie liscia, uniforme, lucida,

i-137: il suggetto ha da esser favoloso a suo capriccio, la misura del foglio

qualche diligenza. -carta porcellana: a base di biacca, ossido di zinco

ruvidi cortecci de'faggi dilettino non meno a chi le legge, che li colti versi

? -carta reale o regia: a fogli grandi, usati dai disegnatori.

di cromo, che serviva in origine a ottenere positivi fotografici con caratteri simili ai

positivi fotografici con caratteri simili ai disegni a carboncino. -carta a lucido o

ai disegni a carboncino. -carta a lucido o lucida o vegetale o gelatina:

carta sottilissima e trasparente, che serve sia a lucidare, sia a calcare.

che serve sia a lucidare, sia a calcare. -carta argentata, dorata:

sembra... il disegno a inchiostro d'un paesaggio smunto -su della carta

assorbire i liquidi con i quali viene a contatto. pasolini, 3-34:

uno strato colorato che cede il colore a un foglio bianco che le sia sottoposto

lepre. comisso, 7-119: si diverte a fare plastici e a ricamare progetti

si diverte a fare plastici e a ricamare progetti sulle ampie carte oleate.

, caro amico, fior di quattrini a ogni fin di mese e abbiamo il diritto

di carbonio, etere di petrolio, a cui aderisce polvere di senape (e veniva

senape (e veniva applicata sulla cute a scopo revulsivo). -anche per simil

: si trattava, all'uopo di ridurre a manico, diciamo di mandolino, a

a manico, diciamo di mandolino, a forza di ascia, di raspa e

i-2436: al fino amico caro, / a cui molto contraro / d'allegrezza e

vol. II Pag.809 - Da CARTA a CARTA (44 risultati)

carte; / vengan puoi d'onne parte a la scola a 'mparare.

vengan puoi d'onne parte a la scola a 'mparare. chiaro davanzali,

, 12-122: ben dico, chi cercasse a fo glio a foglio /

chi cercasse a fo glio a foglio / nostro volume, ancor troverìa carta

vilume di carte, se io le avessi a notizia tutte, il che è

: la bar bara, a le solite ore in cella venutasene per dire

46: chi fia che tal beltà venga a ritrare? / on qual inzegno

mai dei casi nostri, onde ne parla a van- vara. b. tasso

di poesia l'antiche carte, / tessendo a l'altrui crin degna corona. della

. boccalini, i-305: non pare a voi che i vostri prencipi con la

/ quanto diss'egli e tutto il filo a pieno / di que'tragici amori in

: se io non avessi altro debito a queste carte, ho ad esse quello dell'

il tuo sesso / tra gli ufizi a noi cari e l'umil'arte / puote

ecco ciò che in cotesta prima lettera a noi pare racchiudersi: una diecina di

vita e lunga è l'arte: / a chi altamente oprar non è concesso /

pian piano / va, dall'estrema, a ritrovar la prima. svevo, 2-501

carte, gli autografi, i codici a gran spesa raccolti in viaggi per mezza l'

amorevole e suggestivo, come per invitarmi a lavorare. -sacre carte: la

fu accorciato il nostro vivere. l. a dimari, 1-39: serva al valore

; ma nelle carte profane s'ha a fare altrimenti e sopra tutto quando traducesi

di quegli uomini che non si sentono a loro agio se non hanno un foglio

6-226: anche qui uscivano due figuri, a vendere carta stampata, ma amena,

ariosto, 25-89: e sì come già a bocca le avea detto, / le

al partito che pigliano le savie. a. f. doni, 3-111: xanto

, / voi dimostrando, mi prendeste a scherno. fed. della valle, 189

pirandello, 7-83: se io venissi a mancare d'un tratto -siamo della vita

6. biglietto d'ingresso (a uno spettacolo, a una conferenza)

biglietto d'ingresso (a uno spettacolo, a una conferenza). e.

coda alla porta dell'aula, tenuta a spiraglio. il guardiano distribuisce a ciascuno

tenuta a spiraglio. il guardiano distribuisce a ciascuno una carta; e si viene

una carta; e si viene ammessi a piccoli gruppi, in punta di piedi

dalla lista, e non il pasto a prezzo fisso. d'azeglio, 1-335

fisso. d'azeglio, 1-335: a mezzogiorno s'era sicuri di trovarci cotti

alvaro, 2-207: il bordello si fermava a leggere, sulla soglia dei ristoranti,

come danaro. le carte circolanti giungevano a circa trentacinque milioni di ducati, de'quali

: i piccoli commercianti che vogliono collocare a frutto i loro risparmi... sono

loro risparmi... sono astretti a gettarsi sopra i fondi esteri se pur vogliono

i fittaiuoli e i possidenti furono costretti a cangiare i fieni, i grani, i

che impinguarono gli usurai e i banchieri a carico dei possidenti. idem, ii-2-41

, ii-2-41: ora con quali mezzi imporre a un commercio ostile e ad una possidenza

[al popolo], e imparava a inquietarsi, quando gli capitavano fra mano

cicognani, 3-63: l'ingegnere incominciava a fargli una storia che non finiva più tirando

o se in trofeo sublime / accumulate a te mirar vi piace / le domestiche

: presentato alla granduchessa vedova e andato a farle visita e non la trovando in casa

vol. II Pag.810 - Da CARTA a CARTA (44 risultati)

torregrande e con le parole, scritte a lapis: mi uccido, perché così mi

voi misser guido commandate far carta di vendita a ragione di propria a raniari et a

carta di vendita a ragione di propria a raniari et a le sue redi in perpetuo

a ragione di propria a raniari et a le sue redi in perpetuo d'una

cou'entramenti e coll'escimenti soi fin a la via publica. lettera senese, v-156-15

signori, io sono venuto in toscana a petizione de'guelfi di firenze: ecco le

, de la quale elli avea imbasciata, a li pacti che elli dimandove et pregove

.., e quando la venne a ricogliere, non volle il re di francia

scritti si tengano fermi et così si mandino a esse- cutione come fussero carte di guarentigia

o per ragion che non ci abbia altri a fare; / potrami allor comandar ch'

mi parta. goldoni, vii-1213: a che servon le carte? a che servon

vii-1213: a che servon le carte? a che servon le scritture? a null'

? a che servon le scritture? a null'altro che a intorbidar gli animi e

le scritture? a null'altro che a intorbidar gli animi e ad inquietare.

giorno, i-400: quel dì lieto che a fida / carta, non senza testimonii

carta, non senza testimonii, fùro / a vicenda commessi i patti santi. monti

ho deliberato di cedere per carta privata a mia moglie l'amministrazione delle mie rendite

ii-264: egli [campanella] dice a filippo: — i re sieno tuoi sudditi

sudditi e la terra sia tua, a patto che tu sii veramente il « cattolico

esame delle carte eccettera eccettera) fossero a carico del mutuatario. verga, 3-48

, marte, / sì come provvedente a più ragione: / che comprese tuo

dimonio; che per lo peccato era obbligato a lui: sì che stracciando la carta

là intorno dove è ora la porta a s. niccolò. muratori, 7-ii-291

iacopone, 17-21: or èi ionto a collestatte: / loco se mustra li

. caro, 2-1-255: mi son mosso a scrivervi questa, perché voi tegnate carta

, formalmente di sua iniziativa, consentiva a limitare il proprio potere, operando il

, operando il passaggio dal sistema assolutistico a quello dello stato costituzionale. colletta,

programma che intendono svolgere, i principi a cui promettono di attenersi nella loro politica

allora membro del comitato centrale, concedeva a chiunque la dimandava. giusti, ii-309:

. giusti, ii-309: eccomi qui a genova ad aspettare le mie carte da firenze

, non c'è più da pigliarsela a un tanto la canna. imbriani,

maffei, 4-80: di mano in mano a misura che più s'accostano i tempi

se ci avesse incontrati. - colarli a fondo salvando le apparenze. verga,

i capitani sono in obbligo di munirsi a bordo dei loro bastimenti. e sono:

: arrivando in un porto virgilio scendeva a terra con le carte di bordo.

: il cui valore è riconoscibile grazie a segni particolari (e sono usate dai bari

tavolo. -chiamare una carta: chiederla a chi tiene il mazzo o invitare il compagno

tiene il mazzo o invitare il compagno a giocarla. -fare le carte: mescolarle e

distribuirle ai giocatori. -fare le carte a qualcuno: leggere la ventura con appositi

di carte. -giocare alle carte o a carte: fare partite a carte.

alle carte o a carte: fare partite a carte. -scozzare le carte: mescolarle

era pubblico il dirne, che dove a cercar quegli dell'altre corti si tro-

in crapole, in: carte, basterebbe a pagare ogni loro debito. magalotti,

monti, i-284: nella mia fermata a bologna non mi sono dimenticato le carte da

vol. II Pag.811 - Da CARTA a CARTA (52 risultati)

carta. oriani, x-21-2: dirimpetto a loro un... vecchio,

calvo sino quasi alla nuca, col ventre a stento rattenuto da un corpetto in panno

rattenuto da un corpetto in panno turchino a fiorami di seta, e una cravatta

giovinastri, scarni e biechi, giocavano a carte, fissandosi negli intervalli con uno

, e con gli episodi della partita a carte, in mezzo ai pensieri e alle

ombra di un albero un uomo davanti a un tavolino faceva il giuoco di indovinare

, 2-15: mia madre stava accanto a me seduta / presso il tavolo ingombro

ingombro dalle carte / da giuoco alzate a due per volta come / attendamenti nani

la carta appuntando il suo sentiero / a lume di lanterna piccolina. caro,

lanterna piccolina. caro, 12-i-6: a voi, verrazzano, come a cercatore

12-i-6: a voi, verrazzano, come a cercatore di nuovi mondi e de le

poi vi dirò per l'appunto dove avevano a andare [le truppe]. p

. p. verri, i-284: fate a mio modo, fidatevi, sono obbligato

mio modo, fidatevi, sono obbligato a saper la carta del paese. alfieri

geografia. e questa, andandomi molto a genio quel balocco della sfera e delle carte

e vedrete che la strada da londra a exeter non è certo una linea cervellotica

associazioni di impiegati che passano l'inverno a fare economie pei viaggi dell'estate seguente

di terreno con tutte le indicazioni utili a rilevare l'estimo per gli usi del

, le diverse particelle di suolo spettante a particolari proprie tarii, e

tarii, e le quali perciò vengono rapportate a tante parte aliquote del territorio, cioè

stelle di prima grandezza coronate di punte a inchiostro rosso, le altre segnate con

carta topografica sulla quale sono segnate, a diversi colori, le estensioni in superficie

, da navigare, marinara: disegnata a uso della navigazione, segna la profondità

lo appostarebbe la carta da navigare. a. f. doni, 3-190: quel

due astri gemelli che camperanno la vita a molti e molti naviganti. cattaneo,

provassero poi su un'altra mappa che, a guisa delle carte idrografiche, esprimesse i

, i-606: morì d'oltre ottant'anni a tavolino col capo sulle carte navali e

. bar etti, 1-44: sconviene a una dama il parlare con minutezza,

dove operavano i partigiani, e la mostrai a gino. -carte pilota: pubblicazioni

che comprende i pugili di peso sino a kg 45, 500. 21.

500. 21. locuz. - a carte scoperte: dopo che è venuta

uno strozzino. è un complice che a carte scoperte può protestare soltanto la sua buona

gli evita il minimo della pena. a carte scoperte, spiegate: apertamente, sinceramente

infingimenti o riserve mentali. -giocare a carte scoperte: agire manifestando apertamente i

un poco più severa, ha voluto a carte spiegate dire il suo concetto.

barato dal diavolo. qui si giuocava a carte scoperte. silone, 5-50: «

l'uomo. ormai il giuoco era a carte scoperte. la ragazza non rispose.

la ragazza non rispose. -andare a carte quarantotto: a catafascio, in

. -andare a carte quarantotto: a catafascio, in rovina. borgese

la storia -spiegava il presidente - è a una svolta; la conferenza di parigi va

una svolta; la conferenza di parigi va a carte quarantotto; orlando e sonnino non

aver nulla da rimproverarsi, essere adatto a svolgere l'attività a cui si aspira

, essere adatto a svolgere l'attività a cui si aspira. panzini, iii-242

risentirmi vivo, ben vivo, e anche a costo di riprendermi la moglie. g

dal gregge conformista. -avere qualcuno a carte quarantotto: averlo in uggia.

quarantotto: averlo in uggia. a. casotti, 1-2-104: né v'avrà

, in tasca, o peggio, a carte quarantotto. -non sapere a quante

, a carte quarantotto. -non sapere a quante carte si abbia una persona:

manuzzi]: il signor duca non so a quante carte mi s'abbia: venendovi

1-88: anche dicesi: 'non sapere a quante carte il tale ti abbia ',

fabbrica, e non costruire la fabbrica conforme a i precetti dell'architettura. buonarroti il

, 9-463: stimo che questa, a dire 'l ver, sia l'arte /

vol. II Pag.812 - Da CARTA a CARTA (52 risultati)

: conosco i polli e so che a un punto preso fanno di tutto e

1-48: lo re agolante nostro imperatore a te mi manda significando la tua distruzione,

, perché tanto ci ài fatto afaticare a venire di tanto lontano paese, che

; e venezia, che fu astretta a mandarle carta bianca, benché genova,

aviso fatto di suo inchiostro, et a suo modo, e postosi a sedere

et a suo modo, e postosi a sedere le disse: ecco la carta che

tasso, i-io7: se poi ha cambiati a voi i dadi in mano, non

qui, carta canta. -dire a qualcuno una carta di villanie: dirgliene

talvolta bisogna dire una carta di villania a chi ti fa quello che non debba;

male. machiavelli, 676: volevo dire a questo ribaldo una carta di villanie;

e non potrò, poiché io lo ho a pregare. firenzuola, 253: egli

: l'arpalista... / dinanzi a carlo man s'è inginocchiato, /

: i padroni... stettero a quello che diceva il fattore e gli dettero

nell'arido senso che i russi dànno a questa parola? -epoca, secolo

, un libro. -far carta a qualcuno: impegnarsi mediante un atto scritto

piace e cavami di qui. io ho a firenze tanto di valuta, io te

, per qualche cosa: essere disposto a fare qualsiasi cosa in suo favore,

in questo modo, da sentirmi disposto a ridere più volentieri alle spalle mie che

ridere più volentieri alle spalle mie che a quelle degli altri. -forzare la carta

o le carte: costringere l'avversario a giocare una data carta. -al figur.

. -giocare vestrema carta: far ricorso a un'azione disperata. de roberto,

. de roberto, io7: seguitava a giocare sulla carta della libertà come il

: chi pennelli have e colori, ed a caso / pinge, imbrattando le mura

i quali... si erano affrettati a... vendere e manomettere ciò

ciò che apparteneva all'azienda: insomma a imbrogliar le carte in ogni maniera, tanto

gadda, 391: furono le perizie stesse a intorbidar le acque, ossia mescolar le

le acque, ossia mescolar le carte, a un tal segno da rendere impensabile ogni

prestava fede, e però gli mandò a dire, che se voleva gli credessi,

, che se voleva gli credessi, rendessi a veneziani le terre aveva tolte loro,

: giusto disdegno / forse mi tirerebbe a porre in carta / altro che ciance

trae per su il fiume la barca, a quel che io ne avea pensato e

): questa volta la lettera arrivò a chi era diretta. agnese trottò a mag-

arrivò a chi era diretta. agnese trottò a mag- gianico, se la fece leggere

: e dimandandolo alcuni perché non prendesse a filosofare anche in iscritto, come soleva

anche in iscritto, come soleva fare a voce, e non deponesse i suoi pensieri

bisogno. -mandare qualcuno a carte quarantotto: liberarsi con modi bruschi

volgare locuzione: * avere, mandare uno a carte quarantotto ', per evitare altra

guardatolo un momento fisso, lo mandò a carte quarantotto. -mandare alle

rivelarle l'arcano di quella, che a lui pareva mission divina. -senza

tipi che vengono mollati fuora, tutt'a un tratto da via filangieri, magari

una magrezza eterna. -strappare le carte a qualcuno per mescolarle noi: pretendere di

iddio, né doversi arraffar le carte a lui per mescolarle noi. -succhiellare

nel gioco della primiera, tirare su a poco a poco una carta, per vedere

della primiera, tirare su a poco a poco una carta, per vedere se

dati, 3-163: il conte raggi giocando a primiera con certe dame, nel tirar

perché gli mancavano diecimila fiorini, andò a un giudeo a mestri, e accattóni con

diecimila fiorini, andò a un giudeo a mestri, e accattóni con...

con quelle cautele e solennità che intorno a ciò bisognavano. capponi, i-273:

e ch'e'vi fusse il loro cancelliere a trame carta. storia di fra michele

degnità de'baroni. -vendere libri a peso di carta: calcolandone il valore

meriti. -per estens.: venderli a prezzo vilissimo. giusti, v-6:

in una qualsiasi estrema miseria, fino a dover dare, per pagar poche spezierie