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vol. XVII Pag.75 - Da ROMPIMURO a ROMPISCATOLE (24 risultati)

per rompimento della legge tu fai disonore a dio? ulloa [guevara],

contesto scherz.) di uno stato a ozio. imitazione di cristo volgar.

di ozio e di ossa doveva costare a quel giovane il levare il suo cappello

e che non si venga in ultimo a rompimento fra le due corone. pallavicino

'dissolutio', 'deceptio', 'electio'. cioè a dire che tutti i peccati si fanno o

: rompimento del discorso in piccoli periodi a beneficio del polmone. cesari, iii-470

questo segno della speranza, senza lasciar a dante fornire il costrutto, l'interrompe

questa schiera di poeti che ora cominciano a sorgere, i quali, quando abbiano

del pennello, incominciò... a pensare di condurlo... in molte

pace o, sprezzato ogni accordo, venir a nuovo rompimento di guerra. -disfatta

lunghi rompimenti di mare vi possa entrare come a porto sicuro. oliva, 07:

d. bartoli, 2-2-140: quinci a non molto spazio, dove due fiumi s'

interrottamente con una strana irregolarità si ritornano a metter correnti sì rapide... che

. chi pratica una breccia in un muro a scopo di rapina. alfieri,

]: 'rompinocciuole': strumento che serve a rompere le nocciuole. 2

3-92: finiti, o dato un taglio a suoi studi, izar renderebbesi la

renderebbesi la porta non gli lasciando [a proverbio] che e'ricordi morali

: strumento di varie sorte che serve a rompere le noci. 2.

il mezzopunto... anco si pone a punto nel fine della ripresa che si

, sm. nella locuz. aggett. a rompi ruote: compiuto in

libertà per esprimere quella tragica e stramba discesa a rompicollo e a rompiruote.

tragica e stramba discesa a rompicollo e a rompiruote. = comp. dall'

. ragazzoni, 83: o scatole! a noi uomini / quante si rompon pure

e f. invar. persona che, a causa della sua invadenza o insistenza,

vol. XVII Pag.76 - Da ROMPISCATOLESE a ROMPITURA (32 risultati)

male che alla fine (era andato a leggersela) gli davano sul serio da

per turargli la bocca, in fondo, a quel rompiscatole presuntuoso. -con

accocco a'miei compagni, cioè riesco a dimenticare i due frammenti del mio ombrello

antica arma bianca atta ad afferrare e a spezzare la spada dell'avversario; aveva

e dentellata dall'altra oppure la lama a punta con due ganci rivolti verso l'

. -anche: parte dell'elsa atta a spezzare la lama della spada.

delle case contigue, quando vogliono dare a qualcuno del seccante e del rompistivali,

lavoro rompitìmpani. 2. locuz. a rompitimpano: in modo fragoroso, assordante

sfilando dietro con fiondi agitate e strilli a rompitimpano. c. e.

. gadda, 19-70: certe scorrerie sonavano a rompitìmpano nella sala del mistero, di

che ella la avesse guasta, le salto a dosso con maggior gridi che pugna;

estimando di fare tal cosa di nascoso a colui che esso offende. andrea da

. giamboni, 4-232: annunziossi battaglia a quelli di cartagine, rompitori della pace

accordi e dispregiatori della ragione divina ed umana a favore degli innocenti ed ingannati. frachetta

pace non coloro che sono li primi a movere scopertamente l'armi, ma sì coloro

armi, ma sì coloro che dànno a quelli causa di moverle. latti, 1-5-37

infrange la acopone, 1-91-9: adunanse a capituli, a. ffar li multi ar-

acopone, 1-91-9: adunanse a capituli, a. ffar li multi ar- ticuli

della legge: « io non so'venuto a dissolvere la legge, ma adempirla »

dirò come giorni sono un monello rompesse a certo pignattaio, presso rialto, un catino

lasciò sfuggire: desidero vengano i croati a bombardare venezia. faldella, ii-2-356:

nel vedere de ritz indirizzarsi così umanamente a meraldy, trovò giusto il vecchio paragone della

, scassinatore. botta, 5-479: a questo passo, preso con una mano un

il breviario, ciò solo gli restava [a pio vii] di tanta grandezza,

: per la strada che viene da pisa a livorno dua isciagurati vennono correndo, come

tanti vostri errori: / venite meco uniti a la battaglia, / se non son

la celebre rompitorta, che avrebbe, a parole, seccata l'umidità.

di un utensile da taglio che serve a spezzare lo svolgimento del truciolo, affinché

1-233: andandose con certa sua compagnia a trastullo per una selva che avia molti arbori

cosa di comune o vero debito mandavano a casa d'uno e facevan- gli fare

dare, ei quali pagai per loro a giontino de fuccio del detto luogo per

cosa, bisogna lavorarla [la terra] a forza d'aratolo. prima la si

vol. XVII Pag.77 - Da ROMPIVASSELLI a RONCARE (50 risultati)

alla rovina una nave. a. falconi, 1-5: deve il capitano

perché in loro sta il condurre il vassello a salvamento e scamparlo nelle fortune di mare

rompivènto, sm. invar. riparo atto a proteggere le piante dal vento; frangivento

casagliuola / e giù da seccianico insino a colle, / e da'piè di morel

/ che sovente alle turbe cittadine / vanno a vender la brace e le fascine.

maia era costui, / che parve a gilamoro un rompizolle. = comp.

, sm. tose. campo sottoposto solo a una prima aratura. proverbi toscani

. raccoglie in brontolone. chi aspetta a rompere i campi a semente, oppure

brontolone. chi aspetta a rompere i campi a semente, oppure chi semina nel campo

solamente rotto e non rilavorato e messo a seme, raccoglie poco. 2

poco. 2. persona sbadata a cui capita spesso di rompere qualcosa.

. che è proprio, che si riferisce a romolo, fondatore dell'antica roma.

/ di numero e virtude, a quanti sogna / eroi grecia cantando,

: qual romulea mano / andrà di libia a fulminare il seno? 2

scutati eserciti / da le romulee porte a manipoli / usciranno domani / tra '

grande e portava la ronca, / armato a maglia e piastre innumerabile. cieco,

spade e le ranche / già preparate a fin di far gran risse. g.

sua propia, / e fece che a intrar in la spelonca / gli fu larghezza

in la spelonca / gli fu larghezza a sufficiente copia. tolosani, 1-3-105: nudi

italiana, i-466: nello armarli, a chi avessi coraza, non darai pecto;

coraza, non darai pecto; et a chi avessi ronca 0 balestra, non darai

, 3-345: seguivano 20 targo- nieri a piedi e 50 ballestrieri a piedi; poi

targo- nieri a piedi e 50 ballestrieri a piedi; poi venivano 50 archibugieri a

a piedi; poi venivano 50 archibugieri a piedi e dietro loro la squadra della fanteria

decapitò argo e che poi pallade diede a perseo per fare a medusa lo stesso

poi pallade diede a perseo per fare a medusa lo stesso servigio. grossi,

attrezzo agricolo costituito da una lama ricurva a uno o due tagli fissata a un'asta

ricurva a uno o due tagli fissata a un'asta di legno, e usato

incalmo,... lasciato stare troppo a lungo dalla ronca, si fa tutto

maturare le loro risoluzioni, se non a similitudine delle sorbe, cioè quando cominciano

similitudine delle sorbe, cioè quando cominciano a imputridire, tenendo frattanto il reo guadagno

granfie, se non vien la morte a tagliarle con la sua ronca. berchet,

che proviene, che ha avuto luogo a roncaglia, centro dell'emilia, nell'

di creare uno stato centralizzato. a. chiappini, cxiv-14-211: il padre bardetti

della sua opera le lettere intitolate, a competenza delle roncagliesi, gualfon- diane,

vero autore. bettinelli, 3-163: or a quella adunanza ronca- gliese, che rappresentava

gliese, che rappresentava un immenso senato raccolto a dare giudizio solenne e definitivo de'diritti

definitivo de'diritti imperiali e pontifici e a regolar tutti gli altri de'vescovi, de'

1-1-12: contiene l'opera, pare a me, ottime riflessioni e ingegnosissimi raziodni

/ abia braga e camixa / fata a la strania guixa; / cento d'un

più allo scopo di mettere la terra a coltivazione. -anche assol.

, 1-136: la terra intorno intorno a quelle fosse, / riducila e adatta in

le macchie, roncando e rompendo il passo a gran forza. muratori, 7-v-263:

anche lavorar colle proprie mani, si davano a tagliare i boschi, a roncar le

si davano a tagliare i boschi, a roncar le terre e a ridurle coltivate.

boschi, a roncar le terre e a ridurle coltivate. d'azeglio, 6-575

, il massario del porro, qui a un miglio. pavese, 2-282: una

fece roncare una riva d'incolto per metterla a grano. -liberare le piante

lo stesso lino. pascoli, 814: a tempo, quando il gambo avea tre

pace ronca, / or siam redduti a l'amorosa conca. 2.

vol. XVII Pag.822 - Da SCAPEZZATO a SCAPIGLIATO (43 risultati)

. scapezzatura, sf. potatura a capitozza. -al figur.: rinnovamento

i-276: piuttosto che il dimozzo, toma a prendere de'polloni al piede, tagliarli

danno, che le piante si vanno a perdere presto. 3. matem

3. matem. ant. moltiplicare a scapezzo: moltiplicare i singoli addendi e

29: octavo e ultimo modo di moltiplicare a scapezzo è... quando se

scapezzo è... quando se hane a multiplicare due numeri che de l'uno

moltiplicare con le sue maniere, ciò è a castello, a colonna, per iscacchi

sue maniere, ciò è a castello, a colonna, per iscacchi, per crocetta

, per gelosia, per ripiego, a scapezzo. = pari. pass,

, 10-12: l'amore / (a paragon del danaio) è un fanciullo /

dossi, i-ii: io non poteva, a mo'd'esempio, passar vicino a

a mo'd'esempio, passar vicino a un vassoio carco di bicchieri e di

o a'danari uno scapezzoncello / o a qualche altra cosa, e la portasse

erta e vertiginosa da pieve di teco a molini di triora, per vedere il cuore

evidente che, per ammirare la scala a chiocciola, bastava guardarla dal basso. moravia

completamente nudi, si scapicollano gridando incontro a noi. -per simil. franare

. v.]: 'scapicollarsi': dicesi a siena per stracollarsi o un piede o

2. region. che ha il capo a penzoloni. g. berneri, 1-v-1

per gli scapi- colli, sui terreni a forte pendio. pasolini, 3-18: i

due marinai... venivano giù a pecorone, a quattro zampe, guardando

.. venivano giù a pecorone, a quattro zampe, guardando di sguincio in

uno scivolo di terra; poi davanti a un salto di dieci metri nel buio,

muro vi sono due sentieri che precipitano a scapicollo verso la strada bassa.

la strada bassa. -precipitosamente, a capofitto. pasolini, 14-97: siamo

.. siamo corsi giù, / a scapicollo, per la scesa. =

altri che la compagnia con chi ella era a tagliere non se n'accorse, il

se n'accorse, il giovane fu a lei: costei per nullo modo volle

ecco ti piglio, o dorinda, a te la straccio; / ecco, o

, 18-199: mi raggiunge all'improvviso (a quell'ora, di solito, sono

. aretino, 20-196: e tu a dirgli villania, scapigliandoli con la sicurtà

lo puoi fare perché non pongono mente a cosa niuna, vivendo a la libra.

pongono mente a cosa niuna, vivendo a la libra. -con valore recipr

il tuo capo. / e domanda a mia madre: « signora, ov'è

demone del colore smosso, che tende a trasformarsi in macchia, torcendo agli orli le

fumo. gadda conti, 2-182: a cozzo contro le rupi, esplodevano alti globi

come la cosa doveva andarci, cominciarono a fare grandissimi pianti e a scapigliarsi e

, cominciarono a fare grandissimi pianti e a scapigliarsi e darsi delle mani nel volto

e gridare, comecché non osassero sfogare a loro senno il dolore, aspettando di vederli

, facevano ogni arte possibile per indurlo a far solo in quell'atto il volere della

disordinata, scapestrata, libertina; abbandonarsi a eccessi, a intemperanze. f.

, libertina; abbandonarsi a eccessi, a intemperanze. f. scala, cv-237

di divenir vagabonde, sollieva i giovani a ingannare i padri con l'esempio per

cenne da la chitarra, xxxv-ii-427: intorno a questo sianovi gran bagli / di villan

vol. XVII Pag.823 - Da SCAPIGLIATORE a SCAPIGLIATURA (28 risultati)

d'altra parte calandrino scinto e ansando a guisa d'uom lasso sedersi. buti,

re gradasso, / verso una ripa a pietre dirocata, / ove la batte tonde

scapigliata e con la faccia rossa. a. brucioli [valaés], 159:

vie e per le strade di roma, a piedi, scapigliati, fra quei tedeschi

: così vegghiamo noi la lavandaia, / a un tratto diventata canterina, / ch'

. d annunzio, iv-2-1061: parlavano a viso a viso, l'una ancora piegata

annunzio, iv-2-1061: parlavano a viso a viso, l'una ancora piegata contro

cui mi trovavo, mi volle presentare a lei mentr'era ancor china a rassettare le

presentare a lei mentr'era ancor china a rassettare le testoline scapigliate e le vesti

testoline scapigliate e le vesti in disordine a quei bambini. ungaretti, 9-91:

sonetto pien di doglia, iscapigliato, / a ogni dicitor tu te n'andrai,

te n'andrai, / e con grameza a lor racconterai / l'orribil danno il

duri e acuti scogli spinto, drizza a sicuro e riposato porto l'affannata navicella

irregolare, disordinata, irrequieta, dedita a dissolutezze; scapestrato. - anche sostant

: tiberio solamente tolse la degnità senatoria a questi quattro scapigliati. marignolle, 65:

vita ogn'uom, che sia contr'a navarra. tassoni, 0-67: stri-

scapigliati, / dediti al gioco e a far volar piccioni, / che triganieri fur

, celebre fra gli scapigliati e le belle a tariffa. c. levi, 6-17

certe ore, come in un tempio, a rifarmi il cuore sconvolto da una

nostra vogliono consacrato il 23 novembre 1924 a f. t. marinetti 'animatore d'

artistica e nella vita privata; ribelle a regole e a convenzioni per lo più in

vita privata; ribelle a regole e a convenzioni per lo più in opposizione alla

courbet e che ora sta per essere oltrepassato a sua volta da altri più intransigenti di

lingua. fanfani, 3-95: guarda a mo'd'esempio queste lettere qui.

disordinata- mente o passando da un tema a un altro (una conversazione, uno

nubi di polvere tra le stipe dei nomi a rifascio. gobetti, ii-193: soltanto

/ malinconiose, languon di viola / a coronar l'ogive alte e severe.

. / ella [giunone] pertanto a vendicarsi aduna / tutte l'astuzie e chiama

vol. XVII Pag.824 - Da SCAPIGLIO a SCAPITARE (34 risultati)

ai modelli borghesi di vita; si richiama a esperienze letterarie quali il simbolismo francese,

, del patologico, del macabro, a cui corrisponde una concezione dualistica dell'arte

base di uno sperimentalismo linguistico che tende a esiti espressionistici (e alla fine del

giosuè carducci. ci canta un inno a satana, dice alla sua musa: bestemmia

413: la scapigliatura e la facile letteratura a uso di francia sbizzarriscono innocentemente contro le

umorismo inglese e tedesco, da heine a jean paul, da sterne e lamb

jean paul, da sterne e lamb a dickens e thackeray, su un piano europeo

europeo insomma, cerca l'eccezione lirica a un mondo preordinato tanto nello spregiudicato esame

dello spirito di rivolta e di opposizione a tutti gli ordini stabiliti; io l'

un'attività artistica o letteraria, tendenza a discostarsi dagli schemi tradizionali; trasgressione dalle

inevitabile che guardi, trovatosi di fronte a composizioni di 'maniera'e da rifletterci su

, un po'di cultura classica mettono a posto tutto. 4. protesta

al-1986], 5: è curioso che a fare notizia sia questa forma di rivolta

, 16-87: esistono fiori di campo che a siena, e forse anche a firenze

che a siena, e forse anche a firenze, chiamano le 'fanciullacce'. grossi

corsini, 9-5: or di san piero a sieve ecco le genti, / dugento

grave scappamento sì per la venerazione che a quel cardinale portavano tutti i prelati,

. stri, x-320: non poteva recarsi a scapitaménto del duca il conformarsi al ben

. pallavicino, 1-495: la natura a fine di temperarci la smoderata avidità deh'

diffamato pubblicamente per impudico, mentre predicava a folto uditorio... immaginatevi il bisbiglia-

scandalezzato, le beffe de'tristi, faefli a credere le imposture, come apologie de'

marchese limoli e ho ancora degli amici a napoli per farvi scapitanare e tagliare i

n'averebbe scapitato. caro, 12-i-255: a ciò ne scapitate meno, io a

a ciò ne scapitate meno, io a vostra sicurezza m'impegno a voi e m'

meno, io a vostra sicurezza m'impegno a voi e m'of- rero e dono

voi e m'of- rero e dono a sua signoria per tutto quello che porta il

leopardi, v-137: non avere invidia a nessuno il quale tu vegga far guadagno

con precisione quanto scapitava strada facendo, a cagione del cambio della moneta, ne'

uno svantaggio (una persona). a. pucci, 5-15: nel secondo cantar

fu battaglia ismisurata / e chi ne iscapitò a questo tratto. paolo da certaldo,

tutti fieno procuratori per lo tuo lavoratore contro a te: e non saprai sì fare

io, che son cortigiano, ne manderò a voi, e voi mandate de'vostri

voi, e voi mandate de'vostri disegni a me. e se ne scapitate troppo

: s'ell'è bene in quanto a me un po'tenera / di età.

vol. XVII Pag.825 - Da SCAPITARE a SCAPITO (38 risultati)

babbo gli aveva detto tante volte che a fare una buona azione non ci si

ci si scapita mai, andò notando a raggiungere alidoro e, presolo per la

-perdere dignità, autorità. a. cattaneo, ii-217: per amor di

si avanzano pieni d'orgoglio o di presunzione a qualunque ufficio? niuno awene di cui

di molto se mai esse fossero aperte a tutti. pavese, 11 ii-

il libro non si faccia o abbia a scapitare per il ritardo. 5.

per il ritardo. 5. venire a mancare; ridursi (la speranza, il

la reputazione, ecc.). a. cattaneo, i-423: ne scapita la

quadratura. 6. apparire inferiore a un'altra persona per doti intellettuali o

un cesellatore di paesaggi... accanto a bernasconi ci scapita. bartolini, 15-184

le cavalcature de'fuggitivi, scapitavano assai a petto di quelle de'cavalleggeri.

pietra o scheggia buona c'è, scapiterebbe a essere sconficcata da quei muricciuoli. r

. r. bonghi, 1-i-1-332: fino a quando romanino fruisce dei doni di questa

d'un punto dell'effetto che produceva a chi la guardava dalla platea, ché

, ma eziamdio il duca di beaufort cominciò a scemar del primiero suo credito presso al

poco scapitò di credito il parlamento. a. cattaneo, i-249: talvolta pesa

il vecchio è infatuato. / crede tutto a colei, ed io, meschina,

dimestichezza. pirandello, 8-892: naturalmente a valdana dapprima si pensò così. e certo

scapiti di robustezza. redi, 16-v-60: a tutte le singolari doti di quest'acqua

il peperino, benché simili nella figura a quelli de'graniti, esaminati attentamente,

de'graniti, esaminati attentamente, fanno a bastanza conoscere di aver sofferta maggiore o

né religione né morale né felicità hanno a scapitare mai fra tanta impazienza di viver

molto denaro. tozzi, vii-140: a quest'ora non si troverebbe in questi

sappi che mi incapitano e scapitano come a me piace, e ti giuro, a

a me piace, e ti giuro, a fé di cavaliero, che se non

sm. danno materiale o morale arrecato a una persona o a un popolo da un

o morale arrecato a una persona o a un popolo da un evento o da

, la quale, per non riuscire a scapito dell'autore, ha bisogno d'essere

che cospirano, che tramano la rivoluzione a scapito del paese, >er rovinare tutta

, dannazione (e il relativo rischio a cui si espone l'anima).

vuoi vedere... quanto convenga a te lagrimare per gli scapiti eterni, senza

eterni, senza piangere danni terreni? a. cattaneo, ii-213: il giovane,

ti si dimentica qualche cosa, mettilo a conto di scapito, ché subito lo troverai

semplice e un tristo, vendendo questi a credenza a quello qualche sorte di mercanzia,

un tristo, vendendo questi a credenza a quello qualche sorte di mercanzia, per

quale rivende poi il semplice per contanti a vilissimo prezzo, con iscapito quando della

che gli uomini, incuriosi del dove vanno a parare, trango- sciano, s'impazientano

ii-2-302: qualche volta si sforzava ancora a credere in dio, nell'immortalità dell'

vol. XVII Pag.826 - Da SCAPITOLA a SCAPOLA (40 risultati)

, 611: che m'importa ai vendere a scapito? e che m'

guazze e con certe scosserelle che non arrivano a bagnare il terreno per quello scapito ch'

sione de'goti e de'vandali. a. cattaneo, i-259: dopo aver

radice di tutti questi mali e raccomanda a ciascuno aver qualche impiego proporzionato alla sua

forze d'ambe le parti lo esponevano necessariamente a sconci e scapiti di non picciola rilevanza

condizioni fisiche di una persona. a. cavalcanti, 103: trovandosi molto spesso

. cavalcanti, 103: trovandosi molto spesso a mangiare ne'conviti e conversazioni d'amici

col vomito con una facilità indicibile, ritornava a farsi da capo nel mangiare. ferd

, musset... se lo cercarono a scapito... della salute.

. casini, i-329: quivi si tratteneva a pignere le dissolutezze del popolo, gli

quel cavaliere che si sposa con donna a sé di condizione inferiore, nulla rivalendole il

perché questa né meno è prezzo valevole a ricomprarne lo scapito. goldoni, ii-220:

, ii-220: le cose sono avanzate a un segno che senza scapito del mio decoro

al governo ha lavorato onestamente, anche a tutto scapito della propria popolarità, per cementare

... in favore dell'originalità, a scapito delle leggi e tradizioni.

. e. cecchi, 8-55: a scapito di un'immagine più viva, noi

d'una grecia inappuntabile, tutta oro a diciotto. sinisgalli [in civiltà delle macchine

tutti che la conquista del benessere va a scapito della felicità, si riconosce che a

a scapito della felicità, si riconosce che a vincere la noia, tuttavia non resta

nostre, che senza scapito di chiarezza a noi toscani posso levare, le levo

lor bellezza. alfieri, iii-1-140: a quelli... che letterati veri ardiscono

(scapitozzò). potare un albero a capitozza. lastri, vi-16: si

6-117: scapitozzano gelsi, batton cerchi / a botti. -per simil. sfrondare

-per simil. sfrondare un testo. a. monti, 35: si trattava ora

si trattava ora di riprendere quell'opera a mente più riposata: rimondarla dei sarmenti rinsecchiti

.. scapitozzò una rara conifera americana a foglia caduca. 2. demolire

un palazzo del rinascimento, colla facciata a punte di diamante: i gesuiti lo

le fasce di marmo e le volute a decorazione. -per estens. privare

di scapitozzare), agg. potato a capitozza. aleardi, i-vii-:

, accidentato: monti scapitozzati, valli a strozzo, profili rotti. -demolito

vien sera, si tuffa nell'acqua fino a meza notte, tanto che non si

non si può toccare con mano: dipoi a poco a poco esce su, in

toccare con mano: dipoi a poco a poco esce su, in modo che al

termina con un racemo unilaterale da 6 a 18 fiori bianchi. 2.

congionti quatro scapi, dui transversarì interpositi a doi longi quanta era-la longitudine del scapo

scapo, et ha implumbati li ferrei codaci a modo de subscudi ne li capi de

il fusto serà alto da piedi quindici insino a vinti, sia diminuita nel sommo scapo

. disus. ritorto degli strumenti musicali a bocchino. g. b. martini

hanno nome clavicole. barsanti [in a cocchi, 8-184]: dopo il

]: dopo il qual tempo, a tutti gli enunciati sconcerti di sanità se le

vol. XVII Pag.827 - Da SCAPOLA a SCAPOLARE (27 risultati)

, lui ci fa spolpare il groppone a vergate, dalle scapole all'osso sacro.

ogi... so venuto ad allogiare a lura, villa distante quasi egualmente da

dedi scapula e licenzia de excur- sione a li cavalli ligeri, li quali..

scapolari e spallacci color verde oliva. a. zannetti [« la natura »,

, 107: acconciò il suo mantello a. mmodo di veste monache e, fatto

e, fatto uno forame nel mezzo a modo di scappulare, sei vestì. testi

detta chiesa. era l'abito loro a questi tempi da eremita, ma poscia

: il cappuccio che spesso è unito a tale sopravveste. ser giovanni, 3-70

ser giovanni, 3-70: si cominciò a vestire e a mettersi in capo lo

, 3-70: si cominciò a vestire e a mettersi in capo lo scapolare. molza

ne trasse uno scapolare su cui affisse a più riprese le labbra. d'annunzio,

scapolari che, dove non poteva fame a meno, per passare in luoghi di pericolo

[masaniello], il popolo ascrivendolo a miracolo... ed i padri del

mi scapoli », / diss'io a lui « e più mi fai piacere »

. 3. salvare la vita a qualcuno. m. cavalli, lii-3-128

la morte d'agria scapoleranno la vita a costui. -far evitare la morte.

/ di scapolare la morte tanto prava / a stefano, che è savio, con

sua galia e la nave erano state a cades e poi a jeviza, ita che

nave erano state a cades e poi a jeviza, ita che aviano scapolato li pericoli

monelli, 2-291: mi chiese di andare a fare una visita al suo paese,

spesso scalciando springando, / veniva a galla, ma pure via da scapolarla

altra nave, quando la rotta porta a passarne a breve distanza. -disimpegnare un

nave, quando la rotta porta a passarne a breve distanza. -disimpegnare un cavo o

paranco': disimpegnarlo. -nella manovra a vela, superare la sommità dell'albero

touda- mani, li quali messono fuoco a tomo del forte, e come volevano

necessità di ricorrere al padre acciò l'aiutasse a scapolare di napoli. g. gozzi

delle macchie / per unirsi degli altri a gran drappelli / si vedean scapolar or questi

vol. XVII Pag.828 - Da SCAPOLARIO a SCAPONARE (39 risultati)

-sfuggire a qualcuno, alla sua custodia, al suo

anche con la particella pronom. scampare a un pericolo, a un danno, a

pronom. scampare a un pericolo, a un danno, a una situazione spiacevole

a un pericolo, a un danno, a una situazione spiacevole o difficile.

la poverina ne scapolasse. -sottrarsi a un impegno, a un'incombenza.

scapolasse. -sottrarsi a un impegno, a un'incombenza. canti carnascialeschi,

canti carnascialeschi, cxviii-486: bench'a noi sia comportato, / nessun cerchi

): i parrochi mettevan gran cura a scansare quella cooperazione forzata; e,

: fa'festa / e lascia pur che a mio capriccio scapoli. io.

. d azeglio, 7-ii-293: son venuto a roma per terra, scapolandomela dagli assassini

protetto dalle tenebre se l'era data a gambe. zena, 1-518: da principio

il muro, poi, adagino adagino, a forza di tenaglie, la verità aveva

di tenaglie, la verità aveva cominciato a mostrare la punta delle coma. bacchelli

pagherete per tutt'e tre. -sottrarsi a un compito sgradito. rajberti,

ella dormiva. 2. sfuggito a un pericolo, a una persecuzione,

2. sfuggito a un pericolo, a una persecuzione, alle prepotenze altrui.

preso e sostenuto e poi scappolato, a sua gran ventura, dall'ugne di

allungati in forma di fusti o confusamente intralciati a guisa di rami. dizionario etimologico italiano

è dovuta al portoghese d'andrada (a. 1801) e fu diffusa subito da

prigionia. ranieri sardo, 85: a prego del conte di provenza funno lassati

: gli uomini e le galere di genova a prego del conte di provincia fumo lassati

/ mandò el re guido ad soggiornar a napoli. -marin. imbarcato su una

forte de'loro princìpi morali. -ribelle a un'autorità. a. pucci,

. -ribelle a un'autorità. a. pucci, cent., 50-41:

dar la vostra persilia per moglie / qui a questo garzonotto, che è uno /

il mio piccolo appartamento di scapolo piacerebbe molto a una donna. borgese, 1-227:

. borgese, 1-227: dn giorno va a fare una visita di carità a un

va a fare una visita di carità a un cugino scapolo, gaudente, ch'era

in città. -scherz. con riferimento a una donna nubile. g.

, lxii-2-v-181: died'ordine che alcuni tartari a cavallo, con un cavallo scapolo di

: 'scapolo': dicesi anche nell'uso a quel cavallo che sciolto precede gli altri che

5. per estens. scampato a un pericolo o alla fase critica di

fazio, iii-15-51: gli abitatori vi [a capri e ischia] son subiti e

indebolito e destituito di forze, cominciai a rilevarmi dal letto, dove per tanto

per combattere. -non più volto a un comportamento riprovevole, a un vizio

più volto a un comportamento riprovevole, a un vizio. burchiello, lxxxviii-ii-45 ^

sopra le spalle seu declinante dorso vicino a la cima de epsa machina se disponeno

, i-270: l'incontravo verso sera a spasso per via nazionale solo solo, malinconico

. siri, vii-1266: servien, a forza d'autorità, di rimostranze delle

vol. XVII Pag.829 - Da SCAPONIRE a SCAPPARE (49 risultati)

scaponisci). persuadere una persona testarda a comportarsi ragionevolmente o ad abbandonare un'opinione

. cicognani, 1-208: la sua volontà a contrasto con quella della moglie sarebbe stata

si spuntano: onde avvezzi pian piano a vincerle tutte, benché per condiscendenza di

essere in possesso di averle non meno a vincere di potenza. giuliani, ii-354:

. giuliani, ii-354: trista, a non badarli tanto che son piccini! se

, 91: oliando fu vicino alla porta a prato gli convenne tornare indietro, non

. 4. figur. riuscire a rendere meno astruso un libro oscuro.

: pur sappiamo / anche noi torre a scaponire un libro / che mal si lasci

5. reprimere comportamenti immorali. a. casotti, 1-1-2: il primo dì

, / s'io prendo il verso a scaponire il vizio ». -contrastare una

baldinucci, 9-iv-45: si poneva alcuna volta a dipignere, ma perché aveva il parietico

), agg. ant. indotto a più miti consigli. f.

patti, 11-52: carrozzini e scappacavalli a due posti, che avevano partecipato a

a due posti, che avevano partecipato a molti corsi dei fiori. =

d'ottima famiglia., che va a finir male di certo. =

armi, porse occa sione a qualche bell umore di dire ch'egli aveva

... si distinguono lo scappamento a paletta, nel quale il bilanciere opera

una spinta allo innanzi; lo scappamento a cilindro degli oriuoli piatti, nei quali l'

cui il bilanciere imprime un movimento oscillatorio a una verga curva detta àncora, che è

un nastro di raso. lo scappamento è a cilindro e la carica e la regolazione

2. mus. nel pianoforte, meccanismo a molla che costringe il martelletto a ritornare

meccanismo a molla che costringe il martelletto a ritornare nella sua posizione dopo aver percosso

è una specie di piccolo martello impemato a bilico, il quale serve a spingere

impemato a bilico, il quale serve a spingere il vero martello che trovaglisi sovrapposto.

dei residui della combustione di un motore a vapore o a scoppio. -tubo di scappamento

combustione di un motore a vapore o a scoppio. -tubo di scappamento (anche

scappamento): parte di un motore a combustione interna (in partic. di

usata nello studio o teoria delle macchine a vapore e dei motori a gas:

delle macchine a vapore e dei motori a gas: indica lo scaricarsi del vapore o

il suo buco di scappamento di vapore a fior di acqua. manifesti del futurismo

lo scappamento aperto, e in mezzo a loro passavano carretti e biciclette scampanellanti.

loro passavano carretti e biciclette scampanellanti. a. tofanelli [in civiltà delle macchine,

alpini quello di passar troppo spesso vicino a casa. si poteva dire che le

in fuga, allontanarsi di corsa davanti a un aggressore; ab bandonare precipitosamente un

un luogo per sot trarsi a ciò che pare una minaccia o un pericolo

scappiam presto via, / ché, dando a sorte noi nella sbirraglia, /

e che tal grazia avete / che, a farvelo, un romito scapparla. tarchetti

'resto, perché gli austriaci scappano a sentir nominare gli taliani.

per la propria salute o incolumità. a. f. doni, 2-21: volse

volse la sorte ch'egli scappò in capo a sei o otto mesi, e tornato

in terra le le vele, gli costrinse a rimbarcarle e portarle, dicendo che conveniva

/ essere in ripa al nume ignoto a tutti, / acciocch'alcun prigione, /

inverno, svegliandomi, mi sono trovata a recanati, da dove certo non so come

la qual me scapà siando eo castelan a modon, sea franca. boccaccio,

le man m'incappi, / giuro a santo gennar che non mi scappi ».

-in un'enfatica formula d'invito a partecipare a una riunione, a una

un'enfatica formula d'invito a partecipare a una riunione, a una conversazione.

invito a partecipare a una riunione, a una conversazione. manzoni, pr.

-abbandonare il tetto coniugale per andare a convivere con un'altra persona.

vol. XVII Pag.830 - Da SCAPPARE a SCAPPARE (41 risultati)

comincio dall'an- nunziarti che domani scappo a parma e mi fermo al leon d'

fogazzaro, 1-21: alle 4 scappo giù a girare sotto i portici po in mezzo

girare sotto i portici po in mezzo a un flusso e riflusso di gente a stordire

mezzo a un flusso e riflusso di gente a stordire. p. petrocchi [s

dal macellaio, dal farmacista. scappo a avvertire il medico. soffici, vi-61

non so se avrò la libertà di venire a vederti; ma se mi sarà possibile

mi sarà possibile scapperò alla trattoria o a casa tua fosse pure per un momento

un momento. rebora, 3-i-136: scappo a scuola; e tonio? non mi

. loria, 1-78: scappò fuori a comperare delle fragole e del pane fresco.

, 286: sempre temevo che, scappando a talluno il piede da que'legni del

2. volgersi istintivamente e rapidamente a guardare in una o più direzioni (

ombra veniva quando gli occhi mi scappavano a guardare alla langa di castino.

fenoglio, 5-ii-311: dovette correre per appaiarsi a lancia, che correva anche lui,

centrifuga è quello sforzo che si vede fare a ciascun corpo che è mosso in giro

terreno e di già stimato perduto, a occhi vostn veggenti germogliasse fuori di stagione

. scappa fuon dalle nuvole e illumina a rosso 1 tetti già rossi. giacosa,

. 6. figur. sottrarsi a una condizione negativa, a una punizione

figur. sottrarsi a una condizione negativa, a una punizione, a una condanna;

condizione negativa, a una punizione, a una condanna; evitare la morte.

certi gastighi più strani. -non ottemperare a un obbligo, a un impegno;

. -non ottemperare a un obbligo, a un impegno; non accogliere un invito

scapparono. muratori, 10-i-56: luogo a scappare qui non c'è, imperocché bisogna

c'è, imperocché bisogna tornar sempre a questo gran punto: non si tratta qui

gli scappa di mano. -fare a meno di compiere un'azione (in espressioni

aretino, 20-163: sappi favellare, rispondi a proposito, non iscappare trasandando di palo

poco si ha da morire necessariamente. a. chiappini, cx1v-14-381: non so come

in realtà nostra vita, che scappa fuori a modo che fa il fiore, il

, una condizione positiva). a. brucioli [valdés], 29:

g. c. croce, 120: a me subito sarà sborsato due mila doble

, i-291: ad essi, benché usati a servire, scappa la pacienza, e

ormai la pazienza. forteguerri, 1-76: a rinaldo la flemma a un tratto scappa

forteguerri, 1-76: a rinaldo la flemma a un tratto scappa. goldoni, xi-692

di divertirti alle mie spalle. guai a te, se mi scappa la pazienza!

in un'apostrofe incontrollata e impulsiva. a. f. doni, 3-129: pure

: pure per essere ignorantissimo s'ardiva a volersi mostrare, e scappò con una parola

fanciullo: « ma perché piangevan tutti a quel modo, come bambini? »

, v-3-515: 'scappar su', per cominciare a parlare, per entrare in un discorso

cavaliere peperito... scappò fuori a dire: « però la baronessa rubiera non

quando vai via, cugino? » scappò a domandar ghigo, di punto in bianco

verga, 1-317: credo anche che scappai a ridere! 12. venire pronunciato o

no, prudente, da uomo avvezzo a muovere sette volte la lingua in bocca

vol. XVII Pag.831 - Da SCAPPARE a SCAPPATA (42 risultati)

modo incontrollato e avventato, facendo ricorso a toni e a termini che paiono poco

avventato, facendo ricorso a toni e a termini che paiono poco consoni, stravaganti

scappasse qualche cosetta, sarà di più favore a me, venendo alfe sue mani,

venendo alfe sue mani, che di piacere a lei. zannoni, 5-9: oh

] senza che tu ve gli spargessi a bello studio. muratori, cxiv-4-93: è

. b. corsini, 18-16: a tal modo di dir, quasi le risa

112: mi comincia la collera a scappare / e pien di rabbia e

scappano le lagrime. deamicis, xii-309: a lei era scappato da piangere.

. c. dati, 3-157: a un cavaliere che ballava scappo una coreggia

scappava la pipì per poter andarsene dietro a cassio cherea. 14. scapparci

, perché non sono più gli uomini a farle, ma le macchine. calvino,

bacio o altro genere di carezze cominciò a scapparci. moravia, 13-51: lì capitano

ciclismo, effettuare una fuga: 'riuscire a scappare', 'sono scappati tre corridori'.

rovina. n. barbieri, cv-416: a questo modo assassinarmi? in questa maniera

! goldoni, xii-183: quando penso a quel milordo.. / quando

« niente » diceva (non però a suo padre) mi piace più che far

cxiv-3-283: se posso scappare l'andata a collomo, non curandomene, farò una corsa

assalto dubitando, lo diede in custodia a dua de'suoi primi che lo scappassino.

cantù, 313: così, ma a spizzico e scappa scappa raccontava l'ostiere

spizzico e scappa scappa raccontava l'ostiere a ramengo. -chiudere la stalla quando

bue, n. 6. -fare a scappa che ti inseguo: trovarsi in un

l'uno manca l'altro e fai sempre a scappa che ti inseguo.

fagiuoli [tommaseo]: un marito baggeo a questa foggia? / non ve lo

espressioni con cui si vuole invitare qualcuno a essere meno impaziente di arrivare in un

ravvicinate. fenoglio, 5-iii-443: di'a tuo fratello che avevo un affare da

che avevo un affare da proporgli. a ogni modo non è un affare che scappi

tic., l'impossibilità di sottrarsi a una situazione spiacevole. faldella

determinato atteggiamento verso il prossimo. a. f. bertini, 1-75: per

dato sulp'ignorare', oh ve'come a un tratto siete scappato fuori maestro e

altro, che non l'appioppino subito a me. -emergere risultando visibile.

punti del romanzo scappano fuori, quasi a dispetto di lui, bellissimi saggi.

. -scappare il sangue dalle vene a qualcuno: per indicare una violenta emozione

scappato un altro: per alludere ironicamente a una persona che, non più sottoposta

al controllo di un superiore, non indugia a sottrarsi ai suoi impegni allontanandosi dal luogo

allontanandosi dal luogo in cui sarebbe tenuta a svolgere la propria mansione. buonarroti il

petto: palpitare affannosamente, in preda a un'emozione incontenibile (il cuore)

università di bisceglie, 31: serà trovato a furare seu ad arrobare qualsevoglia natura de

lo più estemporanea e di breve durata a un luogo, a una persona (

e di breve durata a un luogo, a una persona (anche nelle espressioni dare

una gran tentazione di fare una scapata a roma. grandi, cxxix-153: già

me l'aspettava che marinoni facesse la scappata a roma. muratori, cxtv-14-165: sarebbe

scappata dal greco, e sarei venuto a fare i miei doveri, ma ho temuto

vol. XVII Pag.832 - Da SCAPPATAGGINE a SCAPPATO (43 risultati)

-matrimonio di scappata: quello che consegue a una fuga d'amore. nievo

una galera che andava in levante, e a corfù s'erano sposati.

dì nuove scappate. / vieni meco a la guerra e lascia andare / cotesti

, iv-317: non è, credilo a me, non è delitto / in giovami

scappate: / voi pur quand'eravate a viareggio / fatto avrete lo stesso,

, una gran cura di farle dimenticare a forza di moine e buone parole.

di due ragazzi che invece di andare a scuola vagabondano per la città.

d'eccesso qualche corezzione, poiché aveano a fare con popoli proclivi alle scappate.

scappate. 4. affermazione pronunciata a sproposito; espressione estemporanea e incontrollata di

puro sogno. guerrazzi, 1-158: a brofferio oppongo il giusti; e noto

la scalata all'infinito. nello sfondo a destra per una scappata di luce si

scappata di luce si vede l'oceano a grandi strisce. linati, 30-152: un

, chinò le calvino, 1-441: continuava a cercare di far nuove scospalle ad assolvere

assolvere il reo della querela. g. a. vedrani [in muratori, cxiv-45-176

sue scappate? uno di questi giorni disse a vittoria, che l'aveva messa in

curiose, fa certe domande / tutt'a un tratto, quando un non se l'

d'elo quenza, prendendone a tempo la scappata per ritornar poi felicemente

: quelle scappate episodiche fatte da voi a dispetto de'pontifici divieti col 'no'del

, 9-1-66: vi prego... a dirmi sinceramente perte, così di

.. che ho dovuto viaggiare sino a madrid, oltre a due scappatine fatte in

dovuto viaggiare sino a madrid, oltre a due scappatine fatte in francia? manzoni,

, 1-ii-210: se / fa qualche scappataccia a queste rive / e chiappa per isbaglio

pece rubaiola, mi son vergognato manco a scoprirvi queste mie scappatelle. nievo,

virtù, si sa, e bisognerebbe fame a meno... ma non è

. nievo, 1-74: il vecchio a questa scappatella della ragazza si era alzato

era alzato; e certo non gli andava a sangue vederla avviata a spiattellare ogni segreto

non gli andava a sangue vederla avviata a spiattellare ogni segreto della sua tavola.

e. gadda, 13-83: egli va a brescia per servizio ma farà abusivamente una

per servizio ma farà abusivamente una scappatella a milano. = dimin. di scappata

clandestinamente, da un luogo per sottrarsi a pericoli, a minacce, a disagi

da un luogo per sottrarsi a pericoli, a minacce, a disagi, a situazioni

sottrarsi a pericoli, a minacce, a disagi, a situazioni difficili (in partic

, a minacce, a disagi, a situazioni difficili (in partic. alla

. garzoni, 7-251: poi saltò a parlare della grazia di san paulo,

mani de'turchi e, finalmente, venne a questo proposito. pavese, 1-8:

/ i barberi scappati / si son rimessi a segno. verga, 8-555: era

lacero e sanguinoso, pallido dalla paura, a guisa di un puledro scappato. pirandello

: quella che si svolgeva ogni anno a firenze fino al secolo scorso, in

in firenze, fin nel presente secolo, a commemorare il miracolo fatto da san zanobi

zanobi di risuscitare un bambino, ché a quella vista il popolo scappò qua e là

decente e nemmeno una ragazza disposta ancora a sposare un uomo che lavora la

è tra essa alcun tesoro / scappato a sorte di qualche bisaccia. -sviluppato

la stagione s'addolcisce, e'si sollevano a un tratto. 3.

vol. XVII Pag.833 - Da SCAPPATOIA a SCAPPELLATO (38 risultati)

1-v-19: renier zenerale, ritornato di torino a venezia, come informato del ladroneccio e

dell'altro contra la sua personna, prese a contradirlo con tanto polso che n'emanò

dottor grasso,... erano venuti a sapere che il professore dopo una notte

scappato dalla vista di un uomo tanto a essa affezionato, senza usar la creanza

e salvia e cotto in tegame. a. boni, 308: disponeteci sopra gli

talvolta sottile e astuta, pretesto diretto a superare una difficoltà o un impedimento,

superare una difficoltà o un impedimento, a evitare un pericolo o una situazione imbarazzante

o una situazione imbarazzante o compromettente, a favorire la soluzione di un problema o

di una contraddizione o, anche, a rimandare una decisione, un'iniziativa.

il tribunale era deciso d'assolvere gisquet a qualunque prezzo, e va bene: ma

tra parer vecchio o parer brutto, a una determinazione dovevo pur venire alla fine,

fra le stanghe e il vetturino ubriaco a cassetta. bacchelli, i-316: egli

e f. espediente o pretesto diretto a evitare una situazione imbarazzante o fastidiosa,

.]: 'scappavia': spediente da sottrarsi a un impaccio o a un pericolo.

spediente da sottrarsi a un impaccio o a un pericolo... 'prendere uno scappavia

.. 'prendere uno scappavia. bravo a trovare degli scappavia'. bandi, 2-iii-77:

-espressione ambigua, che si presta a diverse interpretazioni. giusti, 3-90

sottile e lungo, armato di remi a zenzile, il quale fende le onde

impiegati le cose dell'uffizio le fanno a scappavia. pasolini, 1-84: il riccetto

saltarono dentro di corsa. -pigliarsela a scappavia: scappare in fretta e furia

alla mente in burrasca fu di pigliarsela a scappavia; e le gambe accennavano pigliar

., poco; che va'tu girando a quest'ora? ». = comp

rapido degli occhi che non si soffermano a lungo su nessun oggetto. manzini

l'anno e tutto il giorno, mangiando a scappa e fuggi come soldati alla guerra

ogni ceto. bontempelli, i-229: sono a milano di scappefuggi, per affari.

affari. bernari, 7-54: quando vado a scappi e fuggi a cercar danaro,

: quando vado a scappi e fuggi a cercar danaro, io il danaro lo pago

, una frase ardente sussurrata nell'orecchio a scappeffuggi, per confermare un amore che

-con valore aggett.: destinato a durare poco, effimero, poco importante

all'incontrario, le donne son dietro a far munizioni, agli amori son a scapp'

a far munizioni, agli amori son a scapp'e fuggi e quanto alle cortesie

fuggi e quanto alle cortesie domandatone novelle a belgi e serbi. = comp.

al passaggio di un corteo funebre. a. f. doni, 6-90: almanco

doni, 6-90: almanco io non avrò a far mula di medico, né scappellarmi

i nostri elettrizzatori di europa debbano scappellarsi a cotesto americano. cassieri, 66:

è un fesso: dovrebbe scappellarsi davanti a voi », pronunziò con una velatura d'

/ e ne risquoton scappellate e inchini. a. casotti, i * 3'34

che figura facevano! e che scappellate a garibaldi! d annunzio, 8-41:

vol. XVII Pag.834 - Da SCAPPELLATURA a SCAPPONEARE (44 risultati)

per le strade scappellati, fiatando davanti a loro, come in cerca d'aria

b. pino, 2-82: avertite a questa scapellatura con la riverenza alla moderna

, ho fatto quella finta per movervi a pietade. cantoni, 806: chi sa

che coraggio.. » gli altri ridono a gola spiegata e lo scappellottano e gli

gli occhi rossi, / le ciglia a schizzo di spazzacamino, / d'un arco

schizzo di spazzacamino, / d'un arco a sghembo qual de'catriossi / e il

. tassoni, 4-65: stando a la picca, ove al passar dovea

il vinto la superba testa, / dava a ciascun, nel trapassar che fea /

fea / sotto quell'asta, un scappellotto a sesta. buonarroti il giovane, 9-86

. buonarroti il giovane, 9-86: a queste pelando / la conocchia e a

a queste pelando / la conocchia e a quelli / scappellotti e'frugoni e punzon dando

bubù rise tanto che la cosa gli finì a scappellotti a letto senza le frutta.

che la cosa gli finì a scappellotti a letto senza le frutta. cassola, 2-462

la corrispondenza duri, le parti finiscono a intendersi tra di loro come altre volte

cose vive; che ci avesse poi a toccare qualche scappellotto. rebora, 3-i-17

parecchi idioti aprirsi le porte del parlamento a forza di sfacciataggine e di soperchieria:

meraviglia se i deputati di tartavalle riescano a farsi eleggere cogli spintoni e gli scappellotti?

3. rapido e deciso impulso a un lavoro. manzoni, v-3-455:

tu dia davvero un buono 'scappellotto'a codesta opera desiderabile e desiderata.

e dei vostri lavori che vi portano a casa luigi in quantità; per me la

ha avuto uno scappellotto da un mese a questa parte; sento però che a

a questa parte; sento però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse in

sento però che a giorni mi rimetterò a lavorare e forse in quel telone al

5. locuz. -entrare, passare a, di scappellotto o con lo scappellotto

[s. v.]: 'passare a scappellotto': entrare a ufo in luogo

.]: 'passare a scappellotto': entrare a ufo in luogo ove dovrebbe pagarsi non

lo mandasse innanzi. 'passare al teatro a scappellotto'. verga, ii-279: tu

tutti con lo scappellotto, come i portoghesi a teatro. -fare a scappellotti con

i portoghesi a teatro. -fare a scappellotti con qualcuno-, litigare o polemizzare

d'italia, non farò per questo a scappellotti colle signorie loro. 6

: mentre comunemente la voce è ricondotta a cappello (v.), nel senso

nel gioco della pillotta'(pur raccostata a cappello) o chi la considera adattamento

la scapperùccia di broccato di argento simile a quella che soleano usare gli scolari a certi

simile a quella che soleano usare gli scolari a certi loro mantelli. n. martelli

e volea ridurre la cosa aburla. a. f. doni, 1-5: voi

curiose pizzoccherette, gettaste le ginocchia innanzi a qualche san gherardo di villamagna. =

2. intr. scappare, darsela a gambe. boiardo, 1-20-40: chiarion

cecchi, 17-59: tu hai le cervella a rimpe- dulare, cioè a racciabattare,

le cervella a rimpe- dulare, cioè a racciabattare, come si fanno le calze quando

nel lat. mediev. (scapinus a venezia nel 1271), deriv. da

1271), deriv. da scarpa accostato a scappare1. scappino2, sm

maschera bolognese, che si può accostare a quella veneziana di brighella e che rappresenta

scapponata, sf. tose. pranzo a base di capponi che usavano fare i

diceva: « ella mi guata, » a un certo cittadin, ch'io ere'

vol. XVII Pag.835 - Da SCAPPONEO a SCAPPUCCIATO (41 risultati)

, vii-1-1: si dice 'fare uno scapponèo a uno', quan- d'altri l'attacca

sopra 'l capo, riprendendolo strepitosamente. a. f. bertini, 1-38: era

un motore elettrico) è quindi riservata a rare ma gratificanti esibizioni a bassa velocità

quindi riservata a rare ma gratificanti esibizioni a bassa velocità. = nome d'azione

: o va bene e mi metto a posto; o va male e se la

; o va male e se la vanno a pigliare a quel paese tutti quanti.

va male e se la vanno a pigliare a quel paese tutti quanti. neh,

e, mandate giù le brache, a un tratto gli scappuccia il culo e 'l

cervo alla pesta e scappucciare un astore a tempo, non v'è abate mitrato in

. privare qualcosa dell'accessorio che serve a chiuderne l'apertura o a coprirne la

che serve a chiuderne l'apertura o a coprirne la punta. s

quali si travagliano agli stati essere differenzia a publici servi? pratica qui, ripriega

pratica qui, ripriega quivi, scapùcciati a questo, gareggia con quello, ingiuria

non mi gabba, / mi scappuccio anche a barabba. guerrazzi, 10-439: 1

di questa razza nobili erano i primi a scappucciarsi. -per estens. abbandonare

che, levandomelo d'attomo, il conduca a buttar gli occhi sopra chi ami di

gli occhi sopra chi ami di prender gatti a pettinare e non già sopra lei che

altro da pensare che ad aiutar frati a scappucciarsi. 4. intr. perdere

s'egli avesse provato star in prigione a discrezione di chi non l'ha, non

ni con omo cativo no se conz a mancar. m. savonarola, 1-24:

tal acto poneno la brena al cavallo, a zio che non scapuze. boiardo,

egli ancor ben presso, / perché a seguirlo ogni sua forza aguzza; / e

alla falcata rude di turbodiesel e va a finire che allarmato scapuccia e incappa in una

signori muzza / qualche correggia in mezzo a quattro o sei. aretino, 26-358:

, 26-358: che ti ariamo noi a dire: il penitente persuaso da lo stimolo

quella cosa ch'è innanzi ai libera nos a malo... subito che il

.. subito che il diavolo fu venuto a le sue, ispiccato là un salto

protervia, non si può quasi far a meno di non esser invaso dal suo almo

. 3. ant. cedere a una pressione, a un'insistenza,

. ant. cedere a una pressione, a un'insistenza, in partic. a

a un'insistenza, in partic. a una richiesta amorosa, a un corteggiamento

in partic. a una richiesta amorosa, a un corteggiamento insistente. s.

non vogliati cusì presto sentenziare: voi a le volte secundo li vostri appetiti ve

per essere vinte. -accettare sia pure a malincuore un compromesso, un accordo.

1-473: questi attori... scapuzzano a questi lidi con gli ufficiali delle varie

faldella, i-3-34: il ministero cairoli cominciò a scappucciare pel progetto delle nuove costruzioni ferroviarie

strada in più poste riverenzie fussero fatte a mattano; e così grandi scappucciate li furo

molti. burchiello, 79: non fate a ser zombin più scappucciate. pulci,

afferrarli per il cappuccio: se tu riesci a prenderglielo, il povero monachicchio scapucciató ti

monti, x-5-450: tu pur mostra a dito / n'andresti, o chierca

che, nel giugno 1940, correvano a ovest, verso le alpi scappucciate.

vol. XVII Pag.836 - Da SCAPPUCCIATO a SCAPRICCIATO (40 risultati)

molti anni passati / gridar: « a la pazzia, a la pazzia, /

gridar: « a la pazzia, a la pazzia, / e quel che non

è pazzo, pazzo sia » / a que'che si chiamavan scapucciati.

scherz. che toglie il il guscio a qualcosa. lucini, 5-96: sta

un'occhiata oggi, una dimani, cominciai a volerle bene... e così

vignali, 82: fa mille quesiti intorno a la particolarità del cazzo: come,

frate iscapuccino, / che conta paternostri a mattutino. aretino, 25-10: rechiamoci

. beolco, xxi-ii-636: ma a ^ no pussi fare, / ché me

voi avreste aspettato ancora crii sa quanto a prevenire la mia esitazione ». dossi,

uno scappuccio d'un dito quelle verrebbono a dimenticare ogni opera fatta da me innanzi

bocca della quale vien ripreso, suole a colui che lo rirende rispondere: «

capestrerie graziose della lingua, da ingollare a bocca aperta. nievo, 1-232: quando

una ragazza che arriva in queste condizioni a casa di un giovin signore, si sa

, non gli parendo vero di condurla a termine senz'altri scappucci. -innamoramento

zie due potenti alleate, sempre pronte a dargli ragione, a difenderlo contro le sofisticherie

, sempre pronte a dargli ragione, a difenderlo contro le sofisticherie di mammà,

difenderlo contro le sofisticherie di mammà, a fornirgli sottomano i mezzi per pagarsi qualche

di demostene sarebbero da lui messe in dubbio a capriccio; e nessun ragionamento potrebbe reprimere

spesso bizzarro o estemporaneo o trattenuto a lungo, talvolta in modo violento; divertirsi

non ho necessità alcuna e posso scapricciarmi a spendere. imperiali, 3-162: la

3-162: la balia, invece di gire a questo palazzo, andò correndo alla madonna

di quei giovinastri, che s'indestravano a scapricciarsi nelle lascivie, nelle ghiottonerie.

: ognuno... vuole scapricciarsi a suo gusto e in questo soddisfà alla propria

. alfieri, 12-186: ei si scapricci a posta / sua quant'e'vuol:

botta, 4-924: pareva gran cosa a quei soldati, soliti a scapricciarsi con le

pareva gran cosa a quei soldati, soliti a scapricciarsi con le ruberie e con le

in balìa, era apparito e cominciava a scapricciarsi come suole. baldini, 3-139

c'è una vita futura, allora tornano a puntino i conti dell'anacoreta, dell'

, sol dal capriccio regolati, si facevano a quel tempo, dove ognuno ha per

... dello scapricciarsi da solo a solo con madama penna, del tentare

che si piccano da bravi, vadino a scapricciarsi. lancellotti, 1-615: minuzio

annibaie aveva mandato una parte dell'esercito a vettovagliarsi fuori, gli assaltò e n'

speranza... di volermi scapricciare a mio modo in questo genere. algarotti,

che, in treno, l'abbiamo a destra e l'abbiamo anche a sinistra e

l'abbiamo a destra e l'abbiamo anche a sinistra e qua 'orientale'e là 'occidentale'

il fumo si scapriccia dal profumato tabacco a comporre ed a scomporre forme evanescenti?

scapriccia dal profumato tabacco a comporre ed a scomporre forme evanescenti? 4.

va'là, ti scapriccerò, ch'hai a mantenere quello che hai detto.

inconscio dell'esser suo era tenacemente determinata a restare com'era: pigra, inerte

più scapricciate che arrese, rientrano sbeffeggiando a bottega e i tre stranieri prendono

vol. XVII Pag.837 - Da SCAPRICCIATURA a SCARABEIDI (24 risultati)

-saziato fino alla nausea. a. cattaneo, i-406: così il giovane

presa la via del deserto, andarsene a farsi un gran santo. -appagato (

bacchetti, 1-ii-474: buttava i piedi a gallo, impettito e glorioso, con

il 'san michele'fiottava libero e scapricciato a fior d'acqua, balzando e beccheggiando sul

goletta offriva la prua slanciata e fine a quelle brevi onde leste ed al vento,

.. e il vento scapricciato saltava a prenderla di fianco. 3.

allegri, 159: volendomi scapriccire a tutt'i patti, sfogo la mia

veduto una mia sorella scendere nella carbonaia a ricercarne [ragnatele] per medicarsi un

, ché più volte m'ero scapriccito a lacerarle con una gran frasca eccitato dal

della ballata il prati usò quasi mezzo a scapriccirsi d'ogni fantasia. 3

gattini, 79: ti converrà imparare a combattere con rotella, con scudo,

3. letter. fare la capruggine a una botte o a un barile.

. fare la capruggine a una botte o a un barile. - anche assol.

tw 'scavo'e svu5 -jx'a 'unghia'. scàpula1'2 e deriv

fuoco le scapole di alcuni animali fino a provocare screpolature, da cui si traggono

scarabattole. tecchi, 11-42: sto occupato a mettere in ordine le mie scarabattole nella

3. locuz. rompere le scarabattole a qualcuno: infastidirlo notevolmente. verga

: don franco non ci aveva avuto mai a fare colla giustizia e gli rompeva le

dover comparire per la prima volta davanti a quella manica di giudici. = comp

scimmia] e teneala in una scarabattola a ricordanza del benefizio. pascoli, 1267:

pagodi. gigli, 2-196: di qui a molti secoli / scoperti dall'aratolo /

napoletani... trovan grandissimo piacere a conservare ripieni di antiche manifatture di argento

barbaro scarabattolo è quello che si conviene a castigo di un reo politico qual io

il capo è provvisto di vistose appendici a forma di coma (e per la caratteristica

vol. XVII Pag.838 - Da SCARABEO a SCARABOCCHIATORIO (27 risultati)

una massa sferica del diametro da 2 a 4 cm, che fa rotolare procedendo

che fa rotolare procedendo all'indietro fino a una cella, e che custodisce come

terrestri, olio di scorpioni similmente e a quello excellente. landino [plinio],

uno spillo, l'altro uno scarabeo trovato a sovana, che mi volle clonare.

8-88: l'orchestra è di nuovo tutta a posto, disseminata fra i lumi verdi

anche di sigillo da apporre su argilla a chiusura di documenti o di recipienti o

egizi, di due specie di coleotteri appartenenti a tale famiglia (lo scarabaeus sacer e

quanto l'apparente andare celeste, da est a ovest, del disco solare fu paragonato

e figure ornamentali. -anche con riferimento a oggetti simili o a reperti archeologici appartenenti

-anche con riferimento a oggetti simili o a reperti archeologici appartenenti ad altre civiltà.

carducci, iii-21-210: nota come le tombe a grandi lastre fossero tramezzate di 34 sepolcreti

morte, gli scarabeucci della fama tiravano a far bottino di storielle, poesiucce e

tr. sonare o pizzicare uno strumento a corde. - anche assol. luca

scarabilli, / e tesservi su fila a modo mio, / fila d'argento che

. / se pur mi si permetta a queste lodi / picciol biasimo unire, /

. scarabillo, sm. oggetto personale a cui si è particolarmente affezionati; amuleto

mese di maggio e nell'ottobre venne a tal crescimento. s. maffei, 5-4-23

della società botanica: cominciai... a scarabocchiare dei fogli e, dopo molto

, iii-6-244: intrattene- vasi un carbone a scarabocchiare de'suoi capricci la camera del

, 7-i-330: or siam di nuovo a casirate a filar seta le signore ed io

: or siam di nuovo a casirate a filar seta le signore ed io lavoro

altro e la noia m'hanno portato a scarabocchiare dei versucciacci. zendrini, iii-90

che scarabocchiava il compito su un tavolo a muro, senza un minimo di curiosità per

c'è un cretino che si diverte a scarabocchiare sulla staccionata del boulevard.

una pellicola trasparente, era uno schizzo a lapis su un foglio di taccuino,

principiante. cameroni, 40: in quanto a quei tre o quattro scarabocchiatoli,

; e ciò spiega come si arrivasse a proclamare grandi artisti dei semplici scarabocchiatoli scoperti

vol. XVII Pag.839 - Da SCARABOCCHIATURA a SCARAFAGGIO (25 risultati)

mondo quegli aretini che vennero sventuratamente a na scere nel nostro secolo

d'idee e senza garbo. 'va a leggere le sue scarabocchiature con aria d'

dicevano quei freghi da lui fatti. a. piazza, 3-216: invece di

2-316: presi la penna e cominciai a fare scarabocchi sulla carta e facevo grandi

alvaro, 9-169: con le loro zampine a scarabocchio [le formiche] erano riuscite

scarabocchio [le formiche] erano riuscite a far una dattuta sottile e diritta fra

, 4-368: sabina si fé venire a casa il prefetto di polizia, cui conosceva

, 217: « alle otto, andremo a pranzo. sei stanco? abbiamo il

preso per un uomo di pasta frolla, a farmi certi discorsi ». alvaro,

famoso, dai colli di pa- lepoli a pirateggiar in corinto disceso, corsaro di terra

e un nasaccio scarabombar- done, fatto a graffio. = deriv. dal

levò stentando il capo e il becco a cercar aria. 3. gerg

). orsi, cxiv-32-45: tomo a rendergliene grazie con tutto il cuore e

molto più si verificherebbe s'io avessi a continuar la stampa de'miei scaraboni,

, poiché in tal congiuntura tornerebbe anche a gloria del principe ch'io in sua

. estirpare un occhio o gli occhi a qualcuno. bartolini, 19-66: in

posa. calzabigi, 130: chi a leggere si mette la gazzetta, / chi

mette la gazzetta, / chi coll'amico a ciarlare in un canto; / questo

asent » e poi via di corsa a scaracchiare e nettarsi la bocca col fazzoletto.

con danno o con vergogna, dicono a firenze: il tale è rimaso scornato o

6-234: si piazzò [la gallina] a gambe ferme davanti le scarpe deh'allibito

scarafaggéssa femmina, ella se ne va a depositarle come in un nido. =

e'ghibellini faceano capo in san brancazio a la torre dello scarafaggio de'soldanieri. bencivenni

, e tanto camina in questo modo a l'adrieto ch'elli si conduce alla

: lo scarafaggio verde aguzza la vista a chi lo guata. pulci, vi-134:

vol. XVII Pag.840 - Da SCARAFALDONE a SCARAMOIO (21 risultati)

nuova, se hai mentito ti appendo a una vite come una botta! 4

la sgaraffa: / si ridussero in breve a tal partito, / ch'ogni volta

partito, / ch'ogni volta faceano a ruffa raffa. bresciani, 6-ix-161:

, scara- funando', s'era attaccato a un arpione del pozzo dell'antonella,

1-193: « come stai? » « a te lo posso dire, la sai

astrologia, concertando i suoi metri armoniosi a quei delle sfere sonori, egli era

: « anche lo scarafone è bello a mamma sua, non lo sai michele?

dire se (duttori), a (dulatori), si (moniaci)

serve, secondo la credenza popolare, a scongiurare la mala sorte e a propiziarsi la

, a scongiurare la mala sorte e a propiziarsi la fortuna. fanzini

un anno, e in questa stagione ero a roma. / avevo roma e la

una serie di scaramanzie. era uscito a orinare la sfortuna, aveva cambiato seggiola

si era imposto di non pensare più a gemma. -con metonimia: effetto

[falci] rimaneva soltanto, lì a pochi passi, un mozzicone di lama fuso

di lama fuso e contorto. corse a raccoglierlo: « questo lo terremo per ricordo

iv-2-272: certe gocciole grosse gli cominciarono a sgorgare dal cavo degli occhi e a

a sgorgare dal cavo degli occhi e a rimbalzar, come perle scaramazze, giù

scaramelle intanto ch'e'saraini attendevano solo a difendere el campo. idem, ii-270

e della quale si servono mentre lavorano a guisa di sgabello sedendovi sopra. guglielmotti

, 792: 'scaramia': quella cassetta a vari compartimenti nella quale il calafato raccoglie

e serve anche di sgabello per sedere. a viareggio dicesi tutt'ora marmotta.

vol. XVII Pag.841 - Da SCARAMOZZARE a SCARAMUCCIARE (45 risultati)

giustino volgar., 506: uscendo a continue scaramuccie, vinse lx mila nimici

di ferir più questo che quello, a noi parrebbe che si potesse dire lui

neppure tengono conto. -con riferimento a gare sportive (come le giostre cavalleresche

(come le giostre cavalleresche) o a mischie o zuffe ingaggiate in un gioco

si è fatta una caccia ed una scaramuccia a la campagna di due compagnie di venticinque

compagnie di venticinque cavalieri per parte, a livrea l'una rossa e l'altra bianca

dall'uno e dall'altro canto molti fanciulli a fare delle scaramuccie. serao, i-211

. marotta, 6-67: strenue scaramucce a base di coriandoli spruzzati su volti ridenti

. m. savonarola, 1-23: a la impregnazione molto giova il sonpno facto

la sposa, e ci furono di quelle a cui le veniva la saliva in bocca

litigio, diverbio, per lo più intorno a questioni di poca rilevanza. menechini

? e niun morto? / su presto a me come la cosa fue / narate

una ringhiosa separazione. queste scaramucce seguitarono a funestarli in tutte le stazioni del piemonte

: una specie di furiosa scaramuccia, a cui le due infelici creature [celestina

scaramuccia iniziale, guzzo mi aveva preso a benvolere: leggendo omero o erodoto -erodoto

-erodoto soprattutto -, era quasi sempre a me che si rivolgeva per ottenere

il 'tu'ed il 'lei'addomesticato a seconda di chi poteva sentire: ipocrisie

formarono i gradini che mi condus sero a ordire de'capricci scenici. monti, ii-355

, ii-355: di queste cose più a lungo quando riprenderemo in persona le nostre

pasotti ebbe facilmente la meglio, ritornò insieme a costui sul belvedere. idem, 10-7

noi. 5. debole opposizione a una passione o a un conflitto interiore

5. debole opposizione a una passione o a un conflitto interiore. a.

o a un conflitto interiore. a. cattaneo, i-201: né questa turbazione

fu una scaramuccia passeggierà. di lì a poco seguì la giornata campale tra agostino

: levarono tutte le difese, per modo a 20 ore incominciarono a dare la scaramuccia

, per modo a 20 ore incominciarono a dare la scaramuccia a le mura e fecero

20 ore incominciarono a dare la scaramuccia a le mura e fecero una buca.

. -uscire alla scaramuccia: provocare a duello. g. laudi, 35

, 35: più volte uscì marco antonio a la scaramuccia, invitando cesare al duello

scaramuccia, invitando cesare al duello e a volere le loro differenze tra lor due

invece della spada; venne portata a grande celebrità da tiberio fio

soprammano / di netto il capo smoccola a sardella; / scaramuccia si muor sotto eravano

salute, e andrò io stesso da loro a dar le nuove di quella, sì

la pugna fra i veliti; scipione suona a raccolta; si ritirano i scaramuccianti per

stancare le forze nemiche o per costringerle a scendere in campo aperto. -anche,

. varthema, 25: continuamente stavamo a scaramuzare per modo che ce tenero assediati

, avendo prima inteso del venir, fugiteno a li monti con le loro fameglie,

li diavoli vivi, e cossi veneron a le volte verso frasonone e uscendo el

usciti molti capuani per intrattenerli, cominciaro a scaramozzare più arditamente del solito: talché

ducent'altri cavalli sforzeschi di quelli ch'erano a santa maria. piccolomini, 2-31:

ora avanti il mezo giorno, principiarono a scaramucciare per trattanere gli austriaci fino che

, del condurre artiglieria da un luogo a un'altro. algarotti, i-vi-

si preparò ad attaccarle. -con riferimento a scontri navali. buti, 2-476:

quasi ogni giorno fino al capo di posilipo a scaramucciare con alcune galee di genova.

il battere da stampace insino alla porta a mare, scaramucciandosi in questo mezzo spesso

vol. XVII Pag.842 - Da SCARAMUCCIATA a SCARAVENTARE (44 risultati)

a scarmucciare. botta, 5-350: scaramucciossi il

dall'arzone le nitide securi, scaramucciando a guisa d'amazone. ramusio, cii-ii-212:

bestialmente, scendono la scala, eccoli a l'uscio. m. adriani, iv-246

guida dell'una il nome d'alessandro e a quel dell'altra il nome di dario

nome di dario; e avevano cominciato a scaramucciare con le zolle, poi con

. / non attendea, per dirla, a zucche fritte, / ché poi scaramucciò

cinghiali. -di animali. a. gatto, i-2-205: tantosto che son

giunti i quagliotti al miglio, cominciano a scaramucciar talmente che, essendo de'valenti

, la quale i gatti vedendo cominciarono a scaramucciare sì bravamente che in brevissimo tempo

pezzo tennero duro, anche suonando, a insolentirsi, prima per jeanne, poi

mia maestra. so che voi avete a vostri dì scaramucciato con più di sette.

, 70: -maestro, eccomi di nuovo a scaramucciare... -udiamo le prove

che alcuni pochi, che potranno servire a far le nozze: ma al vestirla come

: ci è stato più che fare a scaramucciar co 'l caldo e con le

l'esercito, se non quando tirava a scaramucciare i nimici per divertirli. siri

andavano sempre perseguitando gli nemici, scaramucciandoli a tutti i passi senza lasciar loro tempo

da respirare. 9. dare luogo a controversie e polemiche. tenca, 1-202

-scaramucciare col capo: protenderlo e girarlo a fatica per vedere qualcosa di poco visibile

coro l'inpedimento del leggio si aveva a scaramucciare col capo a vedello [l'

leggio si aveva a scaramucciare col capo a vedello [l'ostensorio].

di tempo in tempo dava qualche scaramucciata a qualche vascello. = deriv. da

squatrone, primo lo nostro li sia a dosso. busini, ii-360: andava.

... s'afronta- rono incontro a l'oste del re, gridando dì e

re di francia con sua oste s'acampò a piè del detto poggio e quivi stettono

. intorno ah'immenso focolare acceso, stanno a sedere su 'scarandoni'alcuni pescatori. questi

fabbricano nelle lunghe veglie, sono seggiole a sdraio, comodissime. = adattamento del

'scaranto': voce regionale (veneto) data a delle concrezioni calcaree, di poco spessore

: nome regionale (veneto) dato a tratti scoscesi e pietrosi di monte.

. pasquinate romane, 283: pasquino, a dirte el ver, parmi un sollazo

uomini con serrar loro la gola. a. casotti, 1-4-14: chi patì di

imparava la musica col violino, si sfiatò a segno che le venne la schiranzia.

e. w., 18630), a sua volta deriv. dal gr.

in terra, contro qualcosa o addosso a qualcuno un oggetto, un indumento, ecc

iii-3-119: ebbi una volta un pendolo a cucù / dentro la sua cassetta; /

. calandra, 337: oliveri lo guardò a bocca aperta, poi ebbe uno scatto

le scarpette contro l'armadio laccato bianco a tre luci, dirimpetto, dove si

violenza. capuana, 14-161: primo a cominciare, ultimo a smettere, si

, 14-161: primo a cominciare, ultimo a smettere, si era accorto di un

livido su un manifesto rosso, che recava a grossi caratteri la scritta: 'il signor

contro qualcosa o facendolo cadere o costringendolo a uscire da un ambiente. ferd.

più che di passo e mi ricondusse a casa. c. corrà, 618:

casa. c. corrà, 618: a questa estrema impudenza uno degli spettatori,

: fra queste scogliere color cinabrese, a picco sull'onda, teseo scannò scirone,

che, depredati i viandanti, li costringeva a

vol. XVII Pag.843 - Da SCARAVENTATO a SCARCAVALLO (44 risultati)

sciacquargli i piedi e mentre eran curvi a quest'uffizio, scaraventava a calci nel

eran curvi a quest'uffizio, scaraventava a calci nel mare. moravia, xii-246:

cecilia sul divano. cassola, 4-235: a un tratto si sentì scaraventare sull'erba

lontano. jovine, 2-113: ripresero a camminare e dopo qualche minuto don matteo

rimontò sull'asino. o meglio provò a rimontare, perché don girolamo per scaraventarlo

rimontare, perché don girolamo per scaraventarlo a terra lo sorprese a mezza gamba in sella

girolamo per scaraventarlo a terra lo sorprese a mezza gamba in sella e l'altra

in cui si trova; buttarla violentemente a terra (un terremoto, un forte

razza di scogli ti scaraventi il grecale a perdere anima e corpo. savinio,

ma ecco che di colpo siamo scaraventati a terra. -per simil. far

inviare qualcuno in un luogo, obbligandolo a permanervi, per un periodo determinato,

, per un periodo determinato, anche a scopo punitivo; trasferirlo forzata- mente e

apparteneva e scaraventato in quella da costa a rortoferraio. borgese, 1-120: ora vado

rortoferraio. borgese, 1-120: ora vado a bologna. fra un mese possono scaraventarmi

, pesanti lavori. -costringere qualcuno a compiere lavori o attività gravose, spiacevoli

tedesche fermavano tutti i giovani e li scaraventavano a scavare fossi anticarro, terrapieni e trincee

. 4. rivolgere, indirizzare a qualcuno parole o frasi per lo più

, slovacco, dialetto baltico. importa a te? nemmeno m'hai chiesto da

fiato la ragazza. -comminare a qualcuno una pena; imporre un provvedimento

2-115: questo era tempo che roma voltata a genova le dicesse: « com'entri

di scomuniche »; e le scomuniche a quei giorni scottavano. carducci, ii-5-167

carducci, ii-5-167: mi volevano mandare a napoli a insegnar latino: avevano,

ii-5-167: mi volevano mandare a napoli a insegnar latino: avevano, senza dirmi

un fulmine secco. -far capitare a un personaggio romanzesco molteplici vicissitudini.

ti vien voglia di dirlo un romanzo a tesi perché scaraventa su 'sta povera donna che

, vampiri saggi, in casa. a meno che non si scaraventino in macchina

in macchina aperta verso le spiagge, a occhi chiusi, per una qualche mezz'

ora. 6. avventarsi addosso a qualcuno; rincorrerlo con foga.

e là, si scaraventano, / a quel ne dànno e quell'altro danneggiano.

voleva ne tenere né scorticare, scaraventandosi a un tempo contro gli uni e gli altri

. 7. ant. abbandonarsi a eccessi e intemperanze. buonarroti il giovane

oggetto). pirandello, 8-1060: a un certo punto mi destai di soprassalto,

3. per estens. costretto a fuggire altrove dalle circostanze avverse.

, certamente uomini della i divisione scaraventati a nord dalla disfatta di lampus.

inesprimibile ambascia che tormenta gli uomini creati a cose grandi, ma scaraventati dalla fortuna

scaraventati dalla fortuna fuori del cammino che a quello conduce. rebora, 3-i-488:

amorosi sul solito cocò, tiepolescamente scaravoltato a gambe all'aria. scàrbatra, v

: quando il carbone è 'purgato', vale a dire non vi sono piu fumi,

, scartando la carta copiativa inframez- zata a essi. = comp. dal

sovra la testa avia una corona / a pietre ed a scarbonchi lavorata, /

testa avia una corona / a pietre ed a scarbonchi lavorata, / che faceva resplender

. (scarbòtto). ant. scaraventare a terra. aretino, 26-270:

t'ho pagà per salvar la reputazion a un galantomo; ma vói che adesso ti

vói che adesso ti me la paghi a mi. = voce espressiva di etimo

vol. XVII Pag.844 - Da SCARCELLATURA a SCARDASSARE (31 risultati)

poste sotto la protezione britannica, andò a chiederne lo scarceramento ed una corrispondente soddisfazione

perché riconosciuta innocente o per anticipazione, a titolo di clemenza, della scadenza del

scarcerarlo [il tasso] e condurlo a diporto. tassoni, 11-5: gli amici

bello e sgargiante. -consentire a qualcuno di alzarsi dal letto dopo un

di simil tempra dentro una chiusa carrozza a certa villa assai amena sul monte pincio.

le porteremo dal giudice, e toccherà a vossignoria a far conoscere chi gliel'abbia

dal giudice, e toccherà a vossignoria a far conoscere chi gliel'abbia date.

il giovane, q-501: gente accorsa / a svilupparli de'vestiri acquosi, / scalzarli

svilupparli de'vestiri acquosi, / scalzarli a forza d'argani, murate / loro

-dona tutta quanta / la tua bellezza a chi t'invoca! / -slaccia / i

alquanto l'intima contestura, si vengono a scarcerare quei minimi del fuoco ivi racchiusi

della coguazza e che se n'erano andati a cercar lavoro in bonifica, insieme col

accasata come una signora, in mezzo a mobili propri con due assegni mensili,

che i vescovi... supplicassero a sua maestà per la scarcerazione del loro capo

giorno di quella scarcerazione, nel fondaco sua a san ger- lando: si bevve e

. bacchelli, 2-v-690: volle accompagnarlo a san vittore per il disbrigo delle pratiche di

il disbrigo delle pratiche di scarcerazione e a ritirare i suoi oggetti personali. codice di

imputato arrestato per mandato, se vengano a mancare a suo carico indizi sufficienti o

arrestato per mandato, se vengano a mancare a suo carico indizi sufficienti o se non

scarde e giunchi e con le bestie a lato. = etimo incerto; il

, debolmente spinosa e con piccoli capolini a fiori rosei; è diffusa in asia

v.]: 'scardaccione': nome comune a diverse specie di piante erbacee notevoli per

ant. cardare, scardassare. a. briganti, 286: quei cardi da

confusissimo con l'ancor sdegnatissima carabina, a l'impensata de l'uno e l'

molto avanti con la stagione: per tutto a scardare (aprendo i cardi o ricci

si trovano castagne vergate (che incomincian a macchiarsi di rosso). =

. lippi, 3-60: noi non abbiamo a scardassar più lana, / ma s'

più lana, / ma s'ha a far sempre la lunediana. a. cattaneo

s'ha a far sempre la lunediana. a. cattaneo, ii-246: la santa

odio della santa fede lacerata da capo a piedi con que'pettini che si adoperano

piedi con que'pettini che si adoperano a scardassar le lane. rezzomco, xxiii-252:

vol. XVII Pag.845 - Da SCARDASSATA a SCARDATORE (38 risultati)

pelle, lo stame, la tigna a qualcuno). pulci, 22-174:

ancor dal cielo / in qualche modo, a scardassargli il pelo. cantari, 100

eccoti giunti quattro mascalzoni / e cominciorgli a scardassar la lana. / trovossi in

benedette gli sien giulian le mani / a quel che architofello ha scardassato. aretino,

fosti qui dal ciel disceso armato / a prender per costui la zuffa in terra,

il dorso, mi sputacchiavan sul muso. a. casotti, 1-2-64: gira come

vecchia né all'antica, / e a chi la tocca il ciel la benedica.

il momento di poterla scodellare alla corte a viva voce. -come metafora erotica

batteva e scardazzava quella lana che, a uno tempo il ramaiuolo e la mescola accordandosi

, delicatamente le due pignatte si schiumaro a uno tratto. aretino, 20-31:

in sentire scardassar addosso la lana impegolata a que'pecoroni d'alta grassa dal pettine

amore dell'arte. -sottoporre un'opera a una disamina attenta e severa.

senza distinzione, hanno acconcia la lingua a scardassare e diminuire in tutti i loro ragionamenti

? 7. locuz. -avere a scardassare lana sardesca: v. sardesco1

n. 3. -scardassare la lana a qualcuno: litigarci con particolare livore.

, situata in arcadia, quivi si fermino a pascer l'erbe della vana, così

mastra scala di quello, portando innanzi a tutti il gonfalone della giustizia un certo

200: prato, piccola città, situata a dieci milia da firenze,..

, i-228: nel secondo numero leggerete, a proposito di caffè, una scardassatura ad

non fu lasciato più cure, ma a grido di popolo per certi scardassieri e

dicendo: « sie la signoria del duca a vita a vita, e vive il

« sie la signoria del duca a vita a vita, e vive il duca nostro

lanaiuolo debbia dare né fare dare oglio a neuno scardazzieri. boccaccio, dee.

uno scardassiere, e venuti gli amici a levare il corpo, lo trovarono sparito

nel 1345 i pettinatori e scardassieri mettersi a capo d'una congiura per l'accrescimento

prov. proverbi toscani, 212: a roma dottori, a napoli ladroni,

toscani, 212: a roma dottori, a napoli ladroni, a genova scavezzi,

roma dottori, a napoli ladroni, a genova scavezzi, a milan tagliacantoni, a

napoli ladroni, a genova scavezzi, a milan tagliacantoni, a venezia forestieri,

a genova scavezzi, a milan tagliacantoni, a venezia forestieri, a fiorenza scardassieri.

milan tagliacantoni, a venezia forestieri, a fiorenza scardassieri. giuliani, ii-391: 'il

monaldi, 456: la domenica a dì 5 di settembre, poco innanzi

innanzi cena, fu mozzo il capo a due in sulla piazza de'priori,

. tesauro, 2-i-129: fecero contro a lei gli estremi eccessi verghe, pettini

tu che con un calzo solo io getto a terra una muraglia, non sai tu

più inma, e te ne vien a far meco lo scardasso, il bambalione e

n. 2, con probabile accostamento a smargiasso o a gradasso (v.)

, con probabile accostamento a smargiasso o a gradasso (v.).

vol. XVII Pag.846 - Da SCARDATORE a SCARDINATORE (8 risultati)

miglior scardatura, e chi lo diede a te e lo levò a me poteva scrociar

lo diede a te e lo levò a me poteva scrociar le mani e dar la

le mani e dar la sua benedizzione a chi gli fosse piaciuto. = nome

andrea che dopo il 1860 doveva giungere quasi a farsi scardinalare, in seguito ad alcune

sembra altamente improbabile; una seconda, a mio parere, sta nel contegno dell'europa

manganelli, 17-16: ciò che mi lega a questa donna è il punto cui condusse

scardinarla, vuoi dire; non l'avresti a spezzare a martellate ». bernari,

vuoi dire; non l'avresti a spezzare a martellate ». bernari, 1-201: