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vol. XVII Pag.18 - Da ROCOLIO a RODENTE (38 risultati)

rocaille 'rocca artificiale', con allusione a un tipo di decorazione rustica di pietra

adattamento reciproco e l'assestamento dei particolari a contatto avviene per compensazione dei corrispondenti difetti

modesta usura delle rugosità superficiali, imputabili a imperfezioni di esecuzione o di montaggio o

imperfezioni di esecuzione o di montaggio o a lievi cedimenti dovuti a vibrazioni o urti

di montaggio o a lievi cedimenti dovuti a vibrazioni o urti (e in partic

(e in partic. nei veicoli a motore tutte le coppie cinematiche meccaniche,

fase iniziale dell'uso di un veicolo a motore. moravia, xiii-157:

degli inchiostri di china in otto colori. a. razzi [in civiltà delle macchine

questa strada [ferrata] viene valutata a lire sterline 75. 000.

. figur. fase iniziale di adattamento a una particolare situazione, a un nuovo

di adattamento a una particolare situazione, a un nuovo lavoro o attività (o

e l'impiego di certo risalivano almeno a dieci anni prima. brignetti, 3-25:

, 1269: 'terreno rodaniano': nome dato a certi terreni caratterizzati dall: 'heteraster oblongus'

cloracetato di sodio con carbammato ammonico unito a due atomi di zolfo; è usato

= etimo incerto, probabilmente da riconnettere a rodere. rodanògeno, sm

, tr. (ródo). sottoporre a rodaggio. -al figur.: abituare

figur.: abituare, adattare una persona a una determinata situazione. - anche rifl

cerco di rodarla, rodandomi io stesso a ogni approccio. « ho smesso di

di rodare), agg. sottoposto a rodaggio. - al figur.: divenuto

..: quando si sente rodato a sufficienza, si mette in proprio.

rodatoli, autisti incaricati di far correre a velocità limitate le automobili, onde poterle

onde poterle vendere pronte, rodate, a chi non voglia privarsi, anche all'

, intr. (rodeo). partecipare a un rodeo. -al figur.

per la fame aggiunse con la bocca a quella vitalba per rodegarla. = incr

or escon fuori. -adatto a rodere, affilato, aguzzo. f

/... / i letterati, a mensa altrui rodenti. -pronto a

a mensa altrui rodenti. -pronto a mangiare con avidità. f. f

tanaglia..., / il trapano a forar, mola rodente / a far rotondo

il trapano a forar, mola rodente / a far rotondo. -che esercita un'azione

m'ha condotta / con il tempo rodente a fiera lotta. -che contribuisce alla decomposizione

degenerazione di un tessuto anatomico. a. cocchi, 8-312: ben s'intendono

gli operai invece, senza citar quelli costretti a stare continuo o coi piedi nell'acqua

1-i-447: vedeva suo padre tirato e distratto a rischio di smembrarsi, nello sforzo di

attempato..., quanta fosse difficultà a trovar un amico che veramente amico chiamar

doleva di questa rodente ruggine venuta nel core a camillo contra di giulio. f.

provava. papini, 27-148: per sfuggire a quella tetra ombra, a quel rodente

per sfuggire a quella tetra ombra, a quel rodente rimorso a tutto ricorsi: al

tetra ombra, a quel rodente rimorso a tutto ricorsi: al potere, all'

vol. XVII Pag.19 - Da RODENTICIDA a RODERE (36 risultati)

1270: 'rodenti': nome dato in tintoria a certe sostanze chimiche, le quali si

sui colori', che sono corpi atti a far mutare la natura chimica della materia

compresso, il dorso elevato, la bocca a metà inferiore e senza cirri, la

marotta, 5-172: quindicenne umilia, a long island, un primatista di nuoto

; successivamente fa vedere i sorci verdi a certi 'cow-boys'che presumono di intimidire il

colorazione rossa più o meno intensa in seguito a trattamento con acido solforico.

etere, solubilissima nell'alcool. fonde a 150°. = voce dotta,

della gialappa, e che in seguito a trattamento con acido cloridrico produce la rodeoretina

duri e resistenti, anche per cibarsene a piccoli e voraci morsi; mordere con

de'scudi e le briglie di cavalli a quegli orientali. aretino, v-1-565: a

a quegli orientali. aretino, v-1-565: a me par vedere, mentre scrivano in

gatta allevata in quella casa, cominciando a rodergli [al bambino] la testa,

tutto. fantoni, i-84: cresce a te sacro nella nostra greggia / capro,

: le vacche, cacciandosi fin dove possono a rodere le scarse erbe e seguendo sempre

tutte 1 passi più sicuri, finiscono a disegnare una serie, anzi una rete di

roder si stia. machiavelli, 1-vili-175: a sorte trovò gian- matteo che arrecava

sorte trovò gian- matteo che arrecava a casa da rodere ai buoi. f.

ben camminano. rettori, 67: a me bisogna far come la capra:

, perché non ponno ancora montarci su a roderla. -assol. buonarroti

nome d'asaxin; / ni se l'a lo cor volpin / no l'usar in

mesi xiiij e dì xviij, conducendosi a mangiare i topi e rodere i cuoi di

amerò se vuoi e se non vuoi. a. f. doni, 4-65: mentre

b. davanzati, i-224: a draso fu levato il cibo e nove dì

frenò le persecuzioni io sarei stato costretto a un lunghissimo viaggio senza un soldo,

il conte ringraziò di nuovo e continuò a rodere ostinatamente il suo pane. carrer,

un paio d'ore nella stanza vicina a sorbire un brodetto e rodere un'aletta di

sì speditamente, / deh sappiatene grado a chi mi fa / seder così jpro

le trombe celebratrici de'suoi meriti. a. boito, 1-65: ciarlano i

ch'essi alternano il morso - del dente a quel dell'ugna. -addentare rabbiosamente

altrimenti tideo si rose / le tempie a menalippo per disdegno, / che quei [

... per cruccio la cominciò a rodere. boccaccio, vii-190: madonna,

le carni mi rodo / chiamando morte a romper questo nodo. pagliaresi, xliii-122

ancora, / guardando se il giorno esce a l'oriente / e non può comportar

latina, al non intenderla si ebbe a roder le dita, tanto si vergognò.

decomporre, consumare, deteriorare, intaccare a poco a poco, con azione continua

consumare, deteriorare, intaccare a poco a poco, con azione continua

vol. XVII Pag.20 - Da RODERE a RODERE (40 risultati)

e mangia e consuma le gengive e viene a guastar i denti e rodergli. erbolario

..., perocché 'i risagallo rode a modo di fuoco. biringuccio, i-161

. -erodere, disgregare, sgretolare a poco a poco, con azione lenta

-erodere, disgregare, sgretolare a poco a poco, con azione lenta e continua

, allagando o rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso di molti

o rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso di molti secoli se

montale, 1-128: il cammino finisce a queste prode / che rode la marea

delle enormi palle. -con riferimento a un'azione meccanica protratta e continua.

dinanzi sferrato e già cominciavano i sassi a rodergli l'unghie. c. bartoli,

. lana, 238: bottoncino intagliato a modo di lima, atto a rodere il

intagliato a modo di lima, atto a rodere il piatto sottoposto. pea,

creata la materia divisa, girando fortemente intorno a sé e fregandosi colle sue vicine,

ferro e il bronzo scaldandosi non si venghino a intenerire, perché si roderebbono prestissimo.

il qual ha fuori / del fodro, a cui la cima il tempo ha rosa

la cima il tempo ha rosa. a. cattaneo, ii-i: cadono le statue

, paradiso, / vi muove- rieno a riso, / tanto si rassomigliano fra loro

: sette proprietà s'appartengano al vino a voler che sia perfetto: sia chiaro,

suoi pensieri la mina del cristianesimo. a. cocchi, 5-2-160: la suppurazione è

. d. bartoli, 1-1-20: recandosi a gran coscienza una certa sua giovanile leggerezza

anni addietro), per fame lo sconto a dio, si legò le ginocchia e

sì strettamente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto

che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto gli s'

, 5-207: il prigioniero incatenato, a cui l'anello intormentisce e rode il polso

di passione per lo più incessantemente o a lungo (uno stato d'animo, un

ti ritenni / sì di rodermi il core a scorza a scorza, / com'io

/ sì di rodermi il core a scorza a scorza, / com'io di dire

dà forza? ugurgieri, no: a che i voti, a che i templi

no: a che i voti, a che i templi giovano a colei che è

i voti, a che i templi giovano a colei che è in furore? la

siena, i-149: egli diventa incomportabile a se medesimo, perocché la perversa volontà

le ciglia tanto aventurose, / giunte a quegli occhi, ove ogni luce è vana

accarezzate pur troppo, benché vogliate celarlo a voi stesso; la è una lima dorata

forte amore. -con riferimento a chi costituisce, con il proprio comportamento

non contentarsi di cosa che gli faccia a tomo: sempre lo rode, con

miei affari, ora non penso che a lei che mi rode! -assol.

rode! -assol. p. a. franceschi, 4: or par ch'

-figliuol, che ha'tu fatto / a questa gente, che ciascun ti rode?

l'altro per le maledette parti, questi a nome della chiesa e quegli altri a

a nome della chiesa e quegli altri a nome dell'impero. -turbare,

, ii-22: disordine tanto maggiore, quanto a guisa di contagioso morbo, di arrabbiato

vol. XVII Pag.248 - Da RUMORE a RUMORE (43 risultati)

il dì di san martino si levarono a romore e feciono popolo e ragunàrsi a casa

levarono a romore e feciono popolo e ragunàrsi a casa soldanieri. g. villani,

lo dissoluto peccato corse e si commosse a romore, e cacciaro il re tarquinio

di questa terra... si leverà a romore. s. cavalli, lil4-327:

nonia, scrivono dione e tacito essersi mosse a romore le legioni che ivi si trovavano

ispirò il tuo canto, / levavasi a romore il popol pieno / d'entusiasmo

disapprovazione. ammirato, 154: abbattutosi a ritrovarsi insieme nel mortoro d'una donna

suoi con quelli de'cerchi e incominciatisi a guardare l'un l'altro sdegnosamente,

era grande, non si fosse levata a romore. -mettersi in subbuglio,

trovare strano che il campo si levi a rumore. cesarotti, 1-xxv-204: quali

il crollo? che non occorreva levarsi a rumore perché filippo avesse varcato le termopile

le termopile, che ogni cosa andrebbe a grado vostro, purché steste cheti.

questi uomini e queste bestie si mettono a romore: perché dalla parte dalla quale io

pistoiesi, 1-84: diedono ordine ch'a uno dì nomato tutti li amici loro venissono

dì nomato tutti li amici loro venissono loro a casa per levare lo romore per cacciare

levano gran romore perché dànno una mentita a quanto fu si- n'ora ammesso dai

tumultuare. d'azeglio, 4-ii-109: a livorno il popolo aveva levato il rumore

: finalmente frosino si risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che

frosino si risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che crede che

risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che crede che sia donna

rumore o il rumore contro o addosso a qualcuno: fomentargli contro il furore popolare,

salvato il padre, levarono lo romore contro a quella, perché avea ingannato l'altre

ve ne darei volentieri un abbraccio. a quattr'occhi però tutto questo: o

tutto questo: o che non avesse a sentire qualch'un de'feroci mangia-padri-maestri,

tradizioni e superstizioni pitagoriche e neoplatoniche a medievali; e l'abate di villars

rumore: dare grande o eccessivo rilievo a un fatto, anche facendone scandalo.

rumore ed il fasto che si continua a menare ed a fare su quella sventura.

il fasto che si continua a menare ed a fare su quella sventura. verdinois,

da menarne gran rumore. -mettere a fuoco e a rumore: gettare in grande

rumore. -mettere a fuoco e a rumore: gettare in grande scompiglio.

/ in cocchio, in barca, a piedi o a cavallo / io metto il

cocchio, in barca, a piedi o a cavallo / io metto il mondo a

o a cavallo / io metto il mondo a foco ed a romore. -mettere

io metto il mondo a foco ed a romore. -mettere a rumore il paradiso

foco ed a romore. -mettere a rumore il paradiso: v. paradiso,

n. 25. -mettere il campo a rumore: v. campo, n.

9-2-112: si spera per le prime cominciare a sentir il rumore del soccorso.

l'aveva, e venne senza romore a lui e disseti chetissimamente: « mettilo

e disseti chetissimamente: « mettilo sotto a me, che non sarò cerco ».

alcuno, sin che la padrona fusse andata a dormire. d'annunzio, iii-1-201:

[bianca maria] si lascia cadere a piè della colonna, senza alcun rumore,

poteva avere quel ch'egli cercava, disposto a non volere per piccola vendetta acquistar gran

con parole soavi e con buoni danari a fermarsi senz'altro rumore al servizio del

vol. XVII Pag.249 - Da RUMORECCIO a RUMOREGGIARE (39 risultati)

... le cose senza rumore infino a che, suscitate in francia le turbolenze

per le quali riusciva quella corona impotente a provedere ai conveniente assistenza agli affari stranieri

, vi desi però carlo ii obligato a invigilare alla conservazione di quello che per

senza ro- more, -no. nde a compimento. oddi, 2-111: signore,

vota e senza romore. -sonare a romore: a martello. storie

romore. -sonare a romore: a martello. storie pistoiesi, 1-410

la loro venuta, fece sonare la campana a romore. -spargere rumori: avanzare

. bonghi, 1-77: se a uno non piace il bartoli quanto al

beolco, 1141: lè assé che a sé che la mare de sto flavio

ca'con so marìo. -tenere a rumore: in agitazione, in tumulto.

assalirgli da lato, e tenendo la gente a romore, uno cominciò a gridare

gente a romore, uno cominciò a gridare: « fuggite, fuggite ».

fuggite, fuggite ». -venire a rumore: litigare. marinella,

più famosi del mondo, e però vennero a rumore insieme e si rimproveravano scambievolmente le

e le lor disonestà. -venire a rumore d'armi: giungere a un'aperta

-venire a rumore d'armi: giungere a un'aperta guerra civile.

frattura della pace publica, né si venga a moto o a romore d'arme.

publica, né si venga a moto o a romore d'arme. 29.

vale che un solo non può condurre a fine quel fatto che ha bisogno di molti

di loro, avviene come disse il diavolo a quel contadino che con reverenza tosava i

dei piccoli rumoretti, che non valgo a sopprimere e che mi fanno saltare come se

ii-2-359: l'oste degli equi fu smagliante a romoreccia, senza certi capitani,.

fra cupi e continui rumoreg'amenti venivano a stendersi sopra di noi. carducci,

che i mandatari del paese abbiano dietro a sé il paese stesso, romoreggiante, minacciante

il paese stesso, romoreggiante, minacciante a sua volta. l'illustrazione italiana [20-x-1907

-che fa una gran confusione. a. piazza, 3-139: il primo buffo

caotico (una città). a. verri, 2-i-2-398: una città così

tu vedi come questa sola osservazione basta a spiegare perché tanti de'nostri autori abbiano

; ne'luoghi umidi e stagnanti risuona a guisa d'onda e romoreggia contra le

/ che romoreggi in quella stanza ombrosa. a. cattaneo, iii-207: mentre parlo

g. gozzi, 1-6-86: s'intese a romoreggiare per l'aria un altissimo

aria un altissimo strepito come di tuono. a. verri, i-182: sporgeva il

-ronzare. caro, 7-102: a questo lauro in cima / meravigliosamente di

cima / meravigliosamente di lontano / romoreggiando a la sua vetta intorno / venne d'

intorno / venne d'api una nugola a posarsi. -stridere. campailla

, dove le discussioni appassionate avranno campo a romoreggiare senza disturbi. -infuriare (una

fenoglio, 5-ii-443: mangiavamo insieme, parandoci a vicenda le mosche, mio ziastro rumoreggiava

il ciel d'armi e cavalli. a. verri, xxiii-136: gli austeri

chiari, 20: spiriti contenziosi, che a forza di parole / fate di cose

vol. XVII Pag.250 - Da RUMOREGGIATO a RUMORISTICO (33 risultati)

373: il conte rinaldo giunse a venezia quando appunto la guerra napoleonica

, 1-173: la inconsiderata plebe cominciò a romoreggiare e far festa con le mani e

1-62: le campane annunziano l'incendio a tutta la città, che rumoreggiando accorre in

tecchi, 9-22: quanto poi a quell'altro mondo di 'maschi', che

generale busacca..., sbarcato a sapri, prese la via delle calabrie,

dalla basilicata e dal cilento che cominciavano a rumoreggiare. rovani, 3-i-28: il

si avanzava rumoreggiando; poi, giunta a venti passi dal re, si arrestò

1-iii-818: destramente mi sforzai d'entrare a ricercarlo se egli avesse niente di questo romoreggiare

crispo romoreggiasse circa questo fatto, a dirgli tutto insensata rumoria e si

fuochi di un gas ministri spagnuoli cominciarono a romoreggiare, pretennaturale] fecero presso a

a romoreggiare, pretennaturale] fecero presso a poco il romorio de'fuochi di dendo

nelle stoppie. pascarella, 2-1 n: a cocco- a. piazza, 3-122

, 2-1 n: a cocco- a. piazza, 3-122: que'demosteni,

soldati, 2-63: cominciavano a distinguere nel modesto ruciono di rumoreggiare gli

, brusio. machiavelli, 1-i-18: a fare perdere milano a francia segneri, iii-1-245

machiavelli, 1-i-18: a fare perdere milano a francia segneri, iii-1-245: se nel tempo

. giorgio dati, 1-219: non faceva a senno lassi, voi non mi udireste.

nacque, crebbe, crebbe, impossibile a dominarsi. sitati a soccorrere il duca

crebbe, impossibile a dominarsi. sitati a soccorrere il duca di danaro e di gente

in quel tempo che bonaparte sorta a ricordare e a cantare dopo il gran rumorìo

che bonaparte sorta a ricordare e a cantare dopo il gran rumorìo dei

gare. 11. sostenere a gran voce (in relazione con una =

13. far sollevare una popolazione; mettere a rumore uno stato, un paese.

co'grandi romoreggiarono la terra e disfeciono espresso a suo tempo da adorno e ora riecheggiato dai

di concretismo o rumorismo musigiaro la città a favore di populo e corsero la città.

cale? 1-45: noi sentimo che a firenze molti cittadini guelfi do- = deriv.

: fracassone, motociclista che si diverte a far chiasso. todi a mezo

diverte a far chiasso. todi a mezo miglo e che todi e remorezata.

necessari in uno spettacolo cinematografico delle mazzate a tali romoreggiatori. d. buoninsegni, 658

per molti anni fu il 'rumorista'a ventisette lire al giorno. manifesti del

plur. m. -ci). atto a prola settimana nella seconda vicitazione tu ti

settimana nella seconda vicitazione tu ti convenga a durre diversi tipi di rumore (con riferimento

durre diversi tipi di rumore (con riferimento a benedire la congregazione [delle vergini]

vol. XVII Pag.251 - Da RUMOROSAMENTE a RUMUNARE (26 risultati)

l'anima. faldella, i-2-232: a un certo punto il ghiaccio si sciolse

del focolare. montano, 234: a vederlo lì, con una cocca del tova

gliolo infilata nel colletto, lavorare a gomiti larghi con forchetta e coltello impugnati

su tutta la linea; il vincere a mezzo è una sconfitta. =

innocua e petulante risonanza di modesto autotrasporto a gasogeno, forse atterrito dalla sua stessa rumorosità

. 2. loquacità, propensione a esprimere ad alta voce le proprie idee

ad alta voce le proprie idee o a gridare e fare strepito. lucini,

sopra un placido pendio, / or presso a una cascata romorosa. de amicis,

annunzio, i-30: ne la strada a tratti / passano i carri rumorosi.

. capuana, 12-133: furon costretti a fermarsi, ansimanti, scansando il turbinio delle

romoroso, ma 'los picarones'se la batterono a rompicollo senza volgersi indietro. saluzzo roero

gli acuti con certe virate o controvirate a otto. -rantolante. l

romoroso gli si ravvolgeva, parlando, a tre quarti delle dette sei ore soffogato

e rumoroso. 2. che parla a lungo e ad alta voce, creando

rumorose, allegre e sconcertanti, si dà a tutti gli eccessi, finché nel 1868

gli eccessi, finché nel 1868, a 34 anni, l'allegro bohémien si

..., dotato di alto ingegno a ricercare le origini e chiarire le intenzioni

rumorose dove l'azzurro si mostra / soltanto a pezzi, in alto, tra le

mi godo pur del pensiero dell'andare a chiacchierare con lui, vecchio con vecchio.

: s'era cacciato in testa che, a non cancellar la vergogna del tesino,

. si andava preparando in francia vennero a turbare... l'antica quiete.

è, e ridurla tuttavia famigliare anche a non letterati, sono sem- re state

difficoltà che in pratica apparvero tutte indomani a molti. quindi le tante teorie dì trattatisti

nievo, 682: la pisana mi accolse a venezia col giubilo più romoroso di cui

non altro, per gettar un motto contro a tante non men romorose che stolte declamazioni

lingua di roma non vuole essere adoperata a vuoto.. ant. raccogliticcio (

vol. XVII Pag.252 - Da RUNA a RUOLO (25 risultati)

nordici, e in partic. scandinavi, a partire dal 100- 200 d. c

l'unica sorgente, onde si derivavano. a questi dì si consulta anco l'etiopico

le due s irrigidite nella forma runica a seggiolina, quella prediletta e prescritta da hitler

stesso anno era pubblicata nella urbe cattolica a. sua 'gothorum suecorumque historia', raccolta in

perche è una mansione intellettuale, simile a quella del mio collega germanico odino,

un ruogo di re è mando, ebbi a consentire a quanto mi rogava. idem

re è mando, ebbi a consentire a quanto mi rogava. idem, lix-96:

lix-96: la causa principale che mosse a scrivervi fu per ruogo del presente aportatore

ruolini pontifici risultava gaspare invrea, nato a torino. -per estens. elenco dei

registro che raccoglie i nominativi degli appartenenti a un reparto con i relativi dati anagrafici

, 12-69: si mise [fabio] a segnare su un ruolino attentamente i nomi

atto, pur tanto semplice, si apprestava a qualche cosa di definitivo che mai avrebbe

schiavitù de'turchi. fagiuoli, vi-154: a me tocca a provar questo duolo /

. fagiuoli, vi-154: a me tocca a provar questo duolo / di trovar questa

solennità e concorso e con torchi a vento. ghislanzoni, 2-44: -da

perfida megera / qui giunse ieri a sera.. / -e domanda?.

detti 'ruoli', dove è anche indicata a principio d'anno la somma di tributo

poco o male, / son pari a quei che d'abiti strapazzo / fanno sfoggiando

awenuta elezione o nomina di un cittadino a una carica pubblica. cantini, 1-10-237

uffizio al rettore. idem, 1-14-359: a fine quest'ordine venga in notizia di

..., comanda... a quelli che hanno la cura di dare

am- ito di una pubblica amministrazione, a seconda che il numero di posti per

di conseguenza la promozione di un dipendente a un grado superiore possa avvenire soltanto quando

ciascuna qualifica, abbia diritto di accedere a quella superiore anche se non vi sono

: trovo lodevole la garanzia delle carriere a ruoli aperti. gramsci, 12-340: è

vol. XVII Pag.253 - Da RUOLO a RUOLO (49 risultati)

restare 'fuori ruolo'ed esser sbalestrato a fare il provveditore chi sa dove.

per un certo periodo di tempo destinato a particolari funzioni presso un ufficio diverso da

con procedura semplificata, per fare fronte a esigenze temporanee e contingenti della pubblica

e contingenti della pubblica amministrazione. a. monti, 96: a savona l'

. a. monti, 96: a savona l'avevan messo nel catasto ma

di partecipare alle adunate fasciste anziché andare a fare il matto in campagna. brancati

in campagna. brancati, 3-143: a cinquant'anni suonati, non era riuscito

cinquant'anni suonati, non era riuscito a diventare impiegato di ruolo. decreto legislativo

cause e gli altri affari trattati avanti a un certo ufficio giudiziario { ruolo generale

per una certa udienza. -iscrivere una causa a ruolo: nel processo civile, registrare

ruolo: nel processo civile, registrare a cura del cancelliere una nuova causa al

generalmente, dell'attore) che deve a tale fine presentare, oltre al proprio

proprio fascicolo, un'apposita nota di iscrizione a ruolo. -rinvio di una causa a

a ruolo. -rinvio di una causa a nuovo ruolo: nella fase dibattimentale del

del giudizio penale, rinvio (dovuto a gravi ostacoli processuali) del processo a

a gravi ostacoli processuali) del processo a tempo indeterminato (cioè a una data

del processo a tempo indeterminato (cioè a una data da stabilirsi, che risulterà

alla corte d'appello e io avevo a ruolo, come appellante, una causa

procedura civile, 168: 'iscrizione della causa a ruolo e formazione del fascicolo d'ufficio'

, su presentazione della nota d'iscrizione a ruolo, il cancelliere iscrive la causa

nel quale inserisce la nota d'iscrizione a ruolo, copia dell'atto di citazione,

; 3) ruolo delle cause assegnate a ciascuna sezione; 4) rubrica alfabetica generale

) rubrica alfabetica generale delle cause assegnate a ciascuna sezione; 5) ruolo per ogni

ruolo per ogni giudice istruttore delle cause a lui assegnate; 6) rubrica alfabetica

devono essere pagate o che egli deve pagare a un determinato ente pubblico o privato nel

valore legale di titolo esecutivo: iscrivere a ruolo un'imposta (e tale forma

impedire all'esattore la riscossione dei carichi a tenore del qumtemetto e de'ruoli,

re luigi xvi... convocò, a quest'effetto, con lettera del 24

di reddito. bernari, 4-216: a me basta sapere che il mio nome è

, i-4-138: il concorso per quel posto a cui era annesso lo stipendio fisso di

padrone di nave può licenziare un marinaro a cui già avesse dato la parola o

avesse dato la parola o fosse scritto a ruolo, per pigliare un suo parente o

fino ad undici spezie di carte solite a trovarsi su'bastimenti. cinque di esse

su'bastimenti. cinque di esse bastano a mostrar la sicura e legitima nazionalità, così

, mozzi ed altri individui che sono a bordo, con la destinazione del posto

da principio alquanto di forza in contingergli a farsi scrivere col rolo, ché altrimenti

diedero, ché, quantunque ridotti fossero a pena a cinque mila, nondimeno volevano esser

ché, quantunque ridotti fossero a pena a cinque mila, nondimeno volevano esser sodisfatti

fece un ruolo di mille settecento archibusieri a cavallo, descritti in diverse città dello

bisaccioni, 1-167: sarei... a credere che l'arte vera del far

pene, 164]: i coscritti chiamati a raggiungere l'armata, che, avendo

zane, lii-5-352: non usa di armar a molo, come si fa in levante

così diffensive come offensive che ciascuno prenderà a portare, per fame lor render conto

riconosciuti inabili al servizio militare in seguito a invalidità gravi riportate in guerra o in

doti artistiche. tronconi, 2-200: a pasqua, essendosi... maritata e

ritirata dalle scene talleva-prima donna, fu a pieni voti designata a succederle nel 'molo'

donna, fu a pieni voti designata a succederle nel 'molo'la signora tisbe medina.

ii-133: questo d'amleto era, a quel tempo, più spesso molo di donna

gireremo: tra un mesetto, press'a poco; l'awertiremo in tempo. è

vol. XVII Pag.254 - Da RUOTA a RUOTA (40 risultati)

: dovere sociale, legato ah'appartenenza a una comunità, alla suddivisione dei compiti

persone di servizio fan sempre delle storie a proposito di competenza, di ruolo,

compagnia giusta, per la convivia- lità a cui vorrebbero richiamarci queste temute feste del

inverno. 13. locuz. essere a ruolo di un guaio: esservi costantemente

se d'ogn'altro martìr non fosse a rollo. = dal fr. ròle

di metallo, di forma piena o a modo di circonferenza, i cui raggi

pneumatico (e si distinguono le ruote a disco, costituite da lamiera stampata,

o chiodata al cerchio, le ruote a raggi, costruiti con filo d'acciaio,

con filo d'acciaio, le ruote a razze). guido da pisa

livio volgar., 6-156: davanti a queste genti a cavallo erano carrette di quattro

, 6-156: davanti a queste genti a cavallo erano carrette di quattro ruote falcate

accoppia. t. moretti, 32: a questi letti communemente non si fanno rode

, caro e prezioso bene / mal conosciuto a chi talor noi perde ».

batter d'ali ignote, come seguita a lato / da un non so che

osa. moravia, xiii-282: renzo prese a correre a perdi ate,

moravia, xiii-282: renzo prese a correre a perdi ate, di strada

delle ruote. -con riferimento a carri allegorici, in partic. nella

purg., 29-107: lo spazio dentro a lor quattro contenne / un carro,

schiantate, il sorriso / di teschio che a noi si frappose / quando la ruota

artiglio, come ora. -ruota a gabbia: v. gabbia, n.

gabbia, n. 6. -ruota a volta: quella costituita da razze strettamente

[s. v.]: 'ruota a volta': ruote da carri costruite per

le quali sostengono i quarti, tagliate a forma di cuneo, la cui cima poggia

in un autoveicolo, quella non solidale a un asse rigido, ma collegata al telaio

quella orientabile in ogni direzione girando intorno a un asse verticale. carena, 2-137

, 2-137: 'seggiola meccanica': grossa seggiola a bracciuoli e a tre ruote, sulla

meccanica': grossa seggiola a bracciuoli e a tre ruote, sulla quale chi sta seduto

il calessino leggero come una grande sedia a ruote, imprecò. 2.

'nfiammate rote / per dar luogo a la notte, onde discende / dagli altissimi

1-170: era vicino il sole a dar ne tonde / de l'oceano l'

l'opre sue più belle / a forza d'ambra e di profumi eletti /

, apparve una ruota sopra la terra a lato alli animali, la quale avea

in rota': vederlo in carrozza. a chi la pretende da signore: 'quand'i'

ora no'. marotta, 6-91: come a un segnale la piazza si annerì di

ora trascorsa sulla zattera del sagrato, sempre a guardare quei flutti di gente, di

una situazione. -girare, voltare la ruota a o per qualcuno: divenirgli propizia la

sorte. -girare, voltare la ruota a o contro qualcuno: divenirgli contraria la

poter campare / poi che le piacque a quella c'à in podere / la rota

., 15-95: non è nuova a li orecchi'miei tal arra: / però

: sia cosa che la fortuna infine a questo tempo ci abbia con la sua destra

vol. XVII Pag.255 - Da RUOTA a RUOTA (69 risultati)

goldoni, ix-25: finché gira fortuna a tuo favore / l'iniqua ruota sua

altro giro felice di ruota mi avrebbe portato a firenze! montale, 15-171: rimanda

sono le vie della ruota che reca a spasso la femmina bendata. fenoglio,

con l'ima- gine d'un poeta a lui caro, tolto di mano alla necessità

, xxxv-ii-573: eo laudo amor di me a voi, amanti, / che m'

di sacrifizio, poi la ruota comincia a muoversi e va da sé.

ruota: passare da una condizione fortunata a un'altra. machiavelli, 1-viii-315:

tarocchi. 4. organo meccanico a forma di disco, girevole intorno o

che fuori da una sponda sia dentata a poste avevo sia messo un legno a

a poste avevo sia messo un legno a coltello in forma di mezza ruota. tassoni

, i'5'i33: ciascuno accorda a l'organo che tocca / i passi e

e con la bocca / l'aure a un punto e le corde e 'l suol

occulte rote / e, volgendosi il perno a cui s'appoggia, / riveste il

. giuliani, i-319: fui già a visitare le cartiere presso al gran ponte

sono de'lavoranti per condurre la carta a perfezione., per tener registrati (

perfezione., per tener registrati (a regola) gli arnesi e attendere al feltro

) e si sciupi. -ruota a camme: quella costituita da due piste

piste stesse da molle. -ruota a lanterna: v. lanterna, n.

lanterna, n. 14. -ruota a palette: turbina. sinisgalli [in

piccioni... il muso era aperto a circolo, un breve intestino larghissimo partiva

intestino larghissimo partiva dalla bocca e arrivava a poppa, appena interrotto dalla grande ruota a

a poppa, appena interrotto dalla grande ruota a palette. -ruota di attrito

-puleggia. jahier, 2-131: servito a lungo nella fucina / mi è mancato

cecchi, 6-400: il ventilatore elettrico andava a rotta di collo; e in più

; e in più del movimento della ruota a palette, compieva il solito arco di

solito arco di cerchio sopra lo zoccolo, a versare qualche refrigerio in ogni cantuccio della

. brancati, 4-118: stentò parecchio a comporre il numero nella ruota del telefono

archibugio, fucile, moschetto, pistola a ruota. bibboni, 1-101: a

a ruota. bibboni, 1-101: a due ore di notte arrivò all'osteria

dove noi alloggiammo un uomo d'anni trenta a cavallo e bene armato di giaco e

di giaco e maniche e coll'archibuso lungo a ruota e due archibusetti piccoli o terzette

esser conosciuto e porta sotto un archibugio a ruota che ad ogni botta distende un uomo

tenevano la celata alla borgognona, moschetto a ruota in bandoliera e schiopetta con accetta

: smontò giù da cavallo, ed a bell'agio tirò su la ruota dell'archibugio

[1833], 1-i-93: 'archibugio a ruota'...: così chiamavasi nei

cerchio o disco dentato o si fissano a esso mediante un asse passante per il

loro centro (anche nell'espressione ruota a denti, dentata). leonardo

moto delle quali egli dava il moto a figurette, a mete et ad altre

quali egli dava il moto a figurette, a mete et ad altre cose (fi

g. raimondi, 4-88: le ruote a denti dei trapani avevano, in quella

futurista deve valersi. -ruota a cavallo: ingranaggio collegato con altri ordigni

cavallo: ingranaggio collegato con altri ordigni a catena, costituito da un asse portante

s. v.]: diconsi 'ruote a cavallo'quelle macchine a cui la forza

: diconsi 'ruote a cavallo'quelle macchine a cui la forza motrice è comunicata da cavalli

superiore una gran ruota che dà nome a tutto l'ingegno, e che conduce un

asse comunica il moto agli altri ordigni, a far girare i quali essa macchina è

talora la ruota ed u rocchetto sono a basso e l'asse in alto; e

alto; e queste diconsi 'ruote a cavallo di campagna'o 'portatili', essendo

denti che giacciono su un piano incidente a quello del disco stesso. tramater

sul piano della ruota. -ruota a sega: quella con una circonferenza a

-ruota a sega: quella con una circonferenza a punte inclinate. tramater [s

[s. v.]: 'ruote a sega': quelle i cui denti sono

sulla circonferenza della ruota. -ruota a stella: ruota dentata che ingrana su

[s. v.]: 'ruote a stella': quelle le cui cavicchie sono

cavicchie d'un rocchetto. -ruota a o della vite: quella i cui denti

poco manco. guglielmotti, 762: 'rota a vite': quella che intorno al subbio

gli ponevano gli sproni con le rote a bottonetti, overamente a rote di santa caterina

con le rote a bottonetti, overamente a rote di santa caterina. -figur

di un orologio (detto anche orologio a, di ruote). -in espressioni comparative

quale donò un oriuolo di rote. a. adimari, 4-38: ponderando le quattro

con l'ombre detto 'sciotericon', quello a polvere e quello a ruote, s'

detto 'sciotericon', quello a polvere e quello a ruote, s'ammaestrano gli uomini a

a ruote, s'ammaestrano gli uomini a considerare cne tutti questi instrumenti han voluto

orologio di nuova invenzione e nel quale a forza d'acqua e con una sola

ha scritto di fuor con fosche note / a chi legger le sa: « sempre

quante ore sono. -ruota a colonna: nei cronografi, quella simile

colonna: nei cronografi, quella simile a un pignone. -ruota a rocchetto:

simile a un pignone. -ruota a rocchetto: congegno che rende irreversibile il

. -ruota di arresto: congegno a forma di croce di

vol. XVII Pag.256 - Da RUOTA a RUOTA (45 risultati)

malta, che si sposta di un dente a ogni giro di un altro congegno

la persiana socchiusa stavo delle mezz'ore a guardarlo. vittorini, 2-153: era grande

versatile o mota da affinar il taglio a lame et a coltelli, con il

mota da affinar il taglio a lame et a coltelli, con il motto proporzionato,

ricotta, / s'io sono eletto a duellar doppotta ». p. petrocchi [

, 19-613: il naso, sagomato a falcetto e di natura segaligna,..

, et è d'acciaio finissimo e fatto a tutta tempera. vasari, 1-88:

e parte con mote e con smerigli consumate a poco a poco. anonimo [agricola

con mote e con smerigli consumate a poco a poco. anonimo [agricola],

quel bastoncello con la man manca accosta a la punta del diamante la gemma.

punta del diamante la gemma. a. neri, 1-84: si può anco

e la mette sopra una certa tavoletta a seccare. garzoni, 1-465: la mota

.. da anacarsi scita. a. cattaneo, i-242: awolgevasi dentro la

perché imprima al piatto circolare superiore, a cui è collegato mediante un asse,

piede... ovvero... a mano da un aiutante. spettacolo della

, immota, / ma s'inchina a volta a volta / col pennecchio,

immota, / ma s'inchina a volta a volta / col pennecchio, intenta,

: sono i plauti obbligati dalla fortuna a girar le mote degl'infarinati fornai per procacciarsi

carducci, ii-6-85: il cavallo, condannato a trar la macina o la mota o

nelle espressioni ruota idraulica, persiana, a palo, a cassette, a ciottoli,

idraulica, persiana, a palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci)

, a palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci). niccolò

palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci). niccolò da poggibonsi,

parte delle mote usate nelle miniere sono a cassette, e agiscono in forza del peso

[s. v.]: 'ruote a ciottoli': sono una specie di norie

cavicchie parallele all'asse, che servono a sospendere alcuni secchi, i quali,

posizione della mota. può essa girare a forza di braccia o d'animali o anche

. bottaccio] -. 'ruota a bottacci': quella sulla cui circonferenza son posti

mai sì tosto acqua per doccia / a volger mota di molin terragno, / quand'

ne nascono in tanta quantità che servono a sette mote da molino. buonarroti il

per dente, come per denta di mote a molino. ofetti, i-434: meaux

santa della marna, aveva ricominciato tranquilla a muovere le rote dei suoi vecchi mulini

che la faceva andare gli sembrava levata a lui. quasimodo, 1-54: qui,

l'erba, / saltava l'acqua a taglio della mota, / e s'udiva

una ruota di mulino: essere costretto a voltarsi in continuazione. castelletti, 15

rota di molino. -ruota a forza centrifuga: macchina girevole costituita da

[s. v.]: 'ruote a forza centrifuga': mote composte di un

d'acqua; il tutto gira intorno a questo tubo verticale poggiato sopra un pernio e

centrifuga accresce questa potenza. -ruota a reazione: tamburo che viene posto in

[s. v.]: 'ruote a reazione': mote che girano orizzontalmente per

raggi, o sotto un angolo di 25 a 30 gradi, ed in tal guisa

di raggi, fissato su un palo, a cui si legava il condannato a morte

, a cui si legava il condannato a morte supino e con le braccia e

sapiate che la ragione ha il torto a castigare altrui con le prigioni, con la

xviii-3-350: due overi cittadini furono indotti a confessar nei tormenti un elitto impossibile e

vol. XVII Pag.257 - Da RUOTA a RUOTA (38 risultati)

-con riferimento allo strumento di tortura a cui ermes, per incarico di zeus

. g. morelli, 512: tramezzato a modo che uno velo, vidi una

, / da'folli non sarei mostrato a dito, / ma d'amorosa goia fian

giammai di quale i'fui / mille mercede a lui [amore] se la sua

o rimedio / ch'io possa riparare a tale assedio. /... /

in alto de fa ruota / confitto a mille chiodi, e or so'in basso

: deh mira [nerone] come a un re, che tiranneggia, / son

gnà lucia che il padre gli aveva venduta a 14 anni, l'in- vemo della

i-405: quando ebbe baciato la mano a non meno di tre superiore, badessa

1-vi-12: giove il dannò [issione] a questa pena in inferno, che egli

delle sedi in cui settimanalmente vengono estratti a sorte i cinque numeri su novanta che

, il pozzo della morte coi motociclisti a testa in giù, la cupola del

. 16. oggetto o elemento a forma di disco o di cerchio;

livida palude, / che 'ntomo a li occhi avea di fiamme rote. cavalca

similitudine di cristo e venne una notte a lui con gloria e parea che stesse

del segretario nella ruota di torno a un perno situato in una nicchia del muro

di vetro verde. che serviva a ricevere o a far uscire oggetti di vario

. che serviva a ricevere o a far uscire oggetti di vario -in

assistenziali in cui veni cominciarono a caricare sul carretto sacchi di zucchero,

: il cibo e l'altre cose a questi santi uomini necessarie sono lor recate

pane rotondo (anche nell'espressione pane a ruota). p. della valle

]: 'rota': forma speciale di pane a ruota in uso a firenze. buzzi

forma speciale di pane a ruota in uso a firenze. buzzi, lxxv-134: la

: formaggi teneri, un enorme pane a ruota che non ho osato tagliare.

non ho osato tagliare. -mantello a ruota: quello che ha la forma di

. bontempelli, 19-77: sono obbligati a portare una uniforme, che consiste soprattutto

, che consiste soprattutto in un mantello a rota e una pipa. l.

g. bufalino, 9-105: ti conobbi a quel tempo, barone, e certo

mentre noi, sotterranei, entro grandi mantelli a ruota, progettavamo il futuro.

i-12-91: su quest'ara spargiam tutti a man piena / ligustri e rose, e

nuvole sdrucisce. volponi, 82: tutto a casa era calmissimo sotto la grande ruota

comincia in punta de lo stelo / a cui la prima rota va dintorno / aver

dal ciel discesa /... / a te laudare un bel pensier mi mena

i... i und'io ricorro a la celeste rota / de venere bella

rota eterna / ogni altra seco volge a lei minore / così, madonna, awien

eccelse ruote, / qual ira contro a voi stessi v'accende? poerio, 3-246

, 3-246: come svernanti augei volaste a morte. / dalle musiche note, /

visibili. 18. coda aperta a ventaglio di un uccello, in partic

vol. XVII Pag.258 - Da RUOTA a RUOTA (42 risultati)

. che il mostro rotondo di platone, a quanto pare, appena a passi tardi e

di platone, a quanto pare, appena a passi tardi e lenti / l'antico fianco

appresso e due cavalieri vernano da lato a. ilei... più no 'na'

avea in tutta la rota che fusse a cavallo se non questi quatro solamente. anonimo

1-63: la moita iente fao intorno rota a questi mori. desidera omo vedere la

20. movimento circolare o in tondo intorno a sé o a un punto di riferimento

o in tondo intorno a sé o a un punto di riferimento, che per lo

una danza (anche nelle espressioni andare a o alla ruota, danzare a ruota,

andare a o alla ruota, danzare a ruota, fare la ruota).

: asino per nota / non sa gire a rota. dante, inf, 16-21

ei / l'antico verso; e quando a noi fuor giunti, / fenno una

. idem, par., 14-20: a la fiata quei che vanno a rota

: a la fiata quei che vanno a rota, / levan la voce e rallegrano

. buti, 3-416: 'che vanno a ruota': cioè quelli che fanno ballo

tea pensare ke fosse delectanga, / a la mia carne misera faceane far provanga

misera faceane far provanga: / andava a la rota e iocava a la danga

: / andava a la rota e iocava a la danga. anonimo, v-333-16:

la tua amistate / alora che trassi teco a la danga. / cangnosco per mia

cangnosco per mia fede / quando ti vide a rota lo 'npri- men; / e

la ruota: rannicchiarsi, raggomitolarsi. a. cattaneo, i-286: a'piè del

anch'esso raccolto con tutto il suo corpo a far la sua mota colla testa nel

: spogliatose subito el cipone, cominciò a fare la rota e le forche bonelle molto

di un insetto (anche nelle espressioni andare a ecc. (e il modo

, conv., iv-vi-20: meglio sarebbe a voi come rondine volare basso che come

5-506: gli uccelletti arditi / vanno a rota per l'aria / che dolcemente

nere del falco meditante il salto / a piombo. dannunzio, i-17: a

a piombo. dannunzio, i-17: a stormi innumeri su'turpi carcami marciti / con

leva dalle coti. -con riferimento a un mostro alato. macchina della vita.

cesare di gonzaga per le poste a supplicarla con ogni istanzia la sopraddetta licenzia per

o dell'avambraccio volto rispettivamente a vibrare mociocché, estimando io che

abbia il primo un colpo di taglio o a svincolare la lama da quellavimento suo avuto da

t'inganni d'altronde sui montando a guisa d'una vite dintorno, tanto che

, e nulla trovo!... a un centro straniero..., perche

dante). per potergli [a mio padre] provare... che

, che tu sempiterni / desiderato, a sé mi fece atteso / con l'armonia

. graf, 5-295: nel granitico monte a cui sum- pema / l'ignea mota

cioè che non si divide, dà lume a tucto quanto el mondo e scalda a

a tucto quanto el mondo e scalda a chiunque da lui vuole essere scaldato.

prima appartenente et alla massa celeste et a questo mondo inferiore, è continua- mente

scrivere aristotele, percioché questi vocaboli dispiacciono a mercurio trisme- gisto, ma, secondo

un indifferente spettatore di quanto avviene intorno a voi, ma una mota, una

che seguirono quella mota primaria, intorno a cui s'aggiravano,... tutto

vol. XVII Pag.259 - Da RUOTA a RUOTA (53 risultati)

ultima ruota con la quale s'abbia a terminare il corso della ruota dell'umana

da questa ruota universale, siamo costretti a seguirla, andando attorno con gli aggiramenti

bene. onofri, 87: tale apparisce a noi l'occulta ruota / delle stagioni

morsicava le labbra dal dispetto, pensando a quel che era toccato a lui.

, pensando a quel che era toccato a lui. -serie ininterrotta.

amori / carca e di fiamme, a lei dipingi [decio] a canto,

fiamme, a lei dipingi [decio] a canto, la qual giri onestate.

larghe ruote del discorso... a sfiorare appena certo messaggio portato da un

filo del discorso mi ha insensibilmente condotto a discorrer di talune di esse.

... il mulino del fanciullo rimacinava a rotta di collo pausania. papini,

: in alcuni aeromobili, quella accoppiata a uno sci con un congegno fisso o

sci con un congegno fisso o regolabile a seconda delle caratteristiche del terreno. -atterrare

appoggiato le ruote sul terreno, continua a corrervi per lungo tratto a coda sollevata

terreno, continua a corrervi per lungo tratto a coda sollevata. 30.

in tante parti che vengono successivamente dedicate a certe messi, per modo che, in

, per modo che, in capo a un certo numero d'anni, la stessa

numero d'anni, la stessa pianta, a sua volta coltivata nelle varie parti,

-distribuzione per ruota: distribuzione dell'acqua a rotazione. romagnosi, 4-380: anche

1865, 626: nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite

lati de'bastimenti: il che costringeva a tenerli non troppo larghi, li rendeva

i-182: in quel tempo i vapori erano a mota, e quindi camminavano più lentamente

/ s'agita al mugghio dei battelli a mote. bernari, 4-106: la

teca, in cui appariva un piroscafo a mota, d'antico modello, poggiato su

v. timone. -da, di ruota a ruota: da un capo all'altro

crescenzio, 2-1-13: la carena di mota a mota contiene cubiti... quarantauno

'ruota di rosse, il secondo a mote acerchiate bianche e nere.

nel segno del leone verso il polo che a che si pianta su la estremità

s. v.]: 'da mota a carro, che sono sette stelle

. 36. elettrotecn. ruota a specchi: v. specchio. viani,

, aiutato trinchettina resistette di riduttore a poli salienti. l'impeto del vento.

l'impeto del vento. -ancorare a ruota: v. ancorare, n.

plur. gastron. tipo di pasta alimentare a -ruota a catena o a corda:

. tipo di pasta alimentare a -ruota a catena o a corda: cilindro sul quale

pasta alimentare a -ruota a catena o a corda: cilindro sul quale si forma

da sostanze stupefaguglielmotti, 762: 'rota a corda': quella che avvolge un

timone della destra o della sinistra. 'rota a catena': simile consiste in un

compone di un cerchio di legno, attorno a cui si appendono molti campanelli o sonagli

giri sopra il pavimento, sicché mentre corrono a gara i portatori dello stmmento, si

bruno, 3-672: sempre l'una sia a le spalli de l'altra e intorno alla

nave. l'una doni la spinta a l'altra, non toccandosi mai da faccia

1-i-256: 'pontone quadrato': grosso battello a faccia, ma dove l'una ha il

, e gli perché sono simili a quelle. sono distinti per quattro

, 2-70: -ruota di prora a sperone: nelle antiche navi da se

. v.]: 'ruota di prora a sperone': quella di cui

da 41. marin. propulsore a pale (disposte radialguerra, avente la

ruote), usato nelle imbarcazioni a vapore adibite nata a punta per

nelle imbarcazioni a vapore adibite nata a punta per costituire lo 'sperone'o 'rostro'.

nave (detta battello, nave, piroscafo a ruote). lupicini, 2-18

lupicini, 2-18: si accomoderà a ciascuna zatta che ha a rimburchiare l'

: si accomoderà a ciascuna zatta che ha a rimburchiare l'altre una mota in bilico

che si muova con le manipole, a similitudine di quella che si può vedere in

munito di raggi, usato per manovrare a mano il timone. carena

pma. oiettx, ii-144: andiamo a bere una limonata sulla goletta di caio.

vol. XVII Pag.260 - Da RUOTA a RUOTA (48 risultati)

211: nel piemonte l'acqua si stima a ruote, ed è la ruota d'

detto di caluso, fu... a misura del piede quadrato, intendendosi del

per allontanare gli assalitori (. ruota a fuoco). tramater [s.

[s. v.]: 'ruota a fuoco': cerchione guarnito di punte di

nel quale il tema viene ripetuto, a un certo intervallo, da una o

iniettare il materiale in fusione con cui viene a formarsi la riga o lingotto. dicesi

, / ca là i'le ne vada a le rote, / in qual so',

so', co lo vitto ferato / a li scotitori, che non me 'n cote

delle due curve formate in una rete a strascico nel punto di congiungimento delle due

per lo più con una figura circolare a sei raggi, tenuta da un mostro

vita. 48. sport. arrivare a ruota: nel ciclismo, giungere al

, prendere un'altra ruota: accodarsi a un altro comdore. -essere, incollarsi

, incollarsi, mettersi, seguire, stare a ruota, sfruttare, succhiare la ruota

poco arretrato con la ruota anteriore rispetto a quella posteriore di un altro corridore,

mezza ruota). -anche con riferimento a competizioni non sportive. sciascia,

-scuotere dalla ruota un avversario: riuscire a distanziarlo. -tenere la ruota:

girano l'un dietro l'altro lentamente, a ruota, sotto la sorveglianza d'un

., sì che ogni 4 giorni a ruota viene una delle su- dette fiere

viene una delle su- dette fiere. a. cattaneo, i-226: andavano in ruota

1-i-233: le cose del mondo vanno a ruota, e se adesso ci tien

carla si presentò col suo grande cappello a ruota. -scampanato (una gonna

visitarono il colosseo e lo trovarono fatto a ruota e si annoiarono nelle pinacoteche,

i quadri rassomiglianti..., a roma la vita politica e parlamentare riprese

quann'era nel monno, / ca entanno a rota facea portatura. -che viene

scoppiò un fulmine bianchissimo, col tuono a ruota. -a ruota di qualcuno

sempre ossequente alle direttive del partito, sempre a ruota di guttuso? ».

c. arrighi, 3-124: tu pensa a volermi molto bene e lascia che il

che il mondo giri, e non va a cercare cinque ruote in un carro e

, 459: or sento anch'io sotto a le indomite arme, / tra la

la folla del popolo imminente, / dietro a le rote del gran carro lente /

fanfani [s. v.]: a colle val d'elsa per significare un

-dare di ruota, dare ruota a qualcosa: far roteare. fucini,

'n tralice, dar gran male, / a da'di rota ar vecchio sciabolone.

in villa otto o dieci dì, cominciò a far la ruota del pavone a tomo

cominciò a far la ruota del pavone a tomo a costei. betteioni, iv-137:

far la ruota del pavone a tomo a costei. betteioni, iv-137: cominciò a

a costei. betteioni, iv-137: cominciò a far la rota, come un tacchino

allora si fa questo pateracchio? » a. savinio [« la stampa »,

i-407: ti fa la mota come a una sposa, ti vuole ancora.

né mai ebbero ardire di porli le mani a dosso, sì perché lo conoscevano valente

va filosofìa, / ma fa la mota a scuola e per la via, /

sfilata comincia coi vestiti semplici, ma a poco a poco i vestiti si gonfiano,

coi vestiti semplici, ma a poco a poco i vestiti si gonfiano, si

mote col mantello nero che, sbattuto a destra e a manca, lasciava lampeggiare

mantello nero che, sbattuto a destra e a manca, lasciava lampeggiare, ora a

a manca, lasciava lampeggiare, ora a destra ora a manca, i sottostanti

lasciava lampeggiare, ora a destra ora a manca, i sottostanti alamari e decorazioni

, donar e disponer le cariche, gira a isto suo la mota. siri,

vol. XVII Pag.261 - Da RUOTARE a RUPESTRE (39 risultati)

roselli, lxxxvtii-ii-436: se ora è tardi a rivoltar la rota, / che vòle

con crudel morso! -seguire, venire a ruota: dopo poco tempo, immediatamente

che per primo porterà il primo premio a un miliardo di lire anche le altre

anche le altre [lotterie] seguiranno a ruota. -presto, rapidamente.

bene imbozzimato, l'ordito vien via a ruota (presto corre) al pettine;

carro sempre cigola o scricchiola': chi a più difetti è sempre quel che più parla

. ramelli, 219: in oltre a questo ponte una sopragiunta fatta nella maniera

quell'ometto lì, col suo coltelluccio a cricco, lungo un dito: delle rotine

), sm. giro compiuto intorno a una persona. p. f

e correndoli subito incontro, quando fu vicino a 'l colpirlo, volse le redini al

pensandosi che, nel maneggiare il cavallo a più bande e nello scherzarli quasi d'

una carriuola di due moti si porta a la fucina, et ivi si vaglia.

ivi si vaglia. 3. mantello a ruoto: tagliato in forma perfettamente circolare

gli occhiali, chioma prolissa, cappello a cencio, gran mantello nero di quelli

mantello nero di quelli che si chiamavano a tutto moto e che fasciavano un uomo

e che fasciavano un uomo da capo a piedi. 4. region.

immaginifico. 5. locuz. stare a ruoto: stare alla larga. anonimo

, / assai po star de for a. rroo. idem, 1-1-253: voio

tener moo / de tal zogo star a roo. = masch. di

di sotto era ancora di bronzo tondi grossi a guisa ai curri o vuoi dire motole

lagrimando arrivi, / fur mai querele a par de le mie dure?

al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tant'erti /

tra folti cespugli ascoso, ad altri che a lui non era noto. f.

f. negri, 1-15: cominciai prima a udir di lontano il rumore del fiume

lavoro, quei che tinsero, quasi a promessa, del loro sangue le mpi

come una parete enorme e si inalza a perpendicolo per circa duecento cinquanta metri.

dietro una caotica scalinata di creste, a una lontananza incalcolabile,...

daulide i focesi e da pitone / ardue a vedersi alle parnasie mpi.

tuo capo / con tuoni orrendi / a divorar le biondeggianti messi / e di cerere

colse, / chi mai non giunse a quella rupe estrema, / né verde

rupe estrema, / né verde fronda a le sue tempie avolse. g. gozzi

monti, 16-48: crudeli né padre a te peleo, né madre / tetide

del secolo ti piaccia, / astro felice a questa notte scura, / a nostre

felice a questa notte scura, / a nostre mpi in sen pianta salubre.

, trarre lacrime dalle rupi: riuscire a intenerire anche la persona o l'animo

serris de fo et duo de mpe a qualibet parte. = voce di

, agg. geol. che si riferisce a una stratificazione dell'oligocene medio, formata

cavatone il ferro e l'acciaio, a masse ronchiose e a colori mpei, con

e l'acciaio, a masse ronchiose e a colori mpei, con l'olio dei

vol. XVII Pag.262 - Da RUPIA a RURALE (26 risultati)

. bacchelli, 11-57: andavo a vedere gli eremi e monasteri rupestri,

città armate di tutto punto, che a poco a poco mi scoprono la cinta

armate di tutto punto, che a poco a poco mi scoprono la cinta della loro

c'è in lui [in dante] a volte una forza quasi contadina e rupestre

, mio giovine emblema, / tornato a dorare la terra, / diffuso entro il

della sifilide secondaria, caratterizzata da concrezioni a guscio d'ostrica. = voce

balloni, con l'armi bianche tagliando a pezzi centinaia di barbari,...

mercantile di calcutta che dapprima si offerse a fornire le spese ordinarie, e da ultimo

primitiva che ricorda non un edificio destinato a una dajadera pagata mille rupie (1600

una ripa all'altra si gettano e a. llor posta indietro velocemente saltano. lessona

vivono nei sottoboschi umidi dell'america meridionale a nord dell'argentina, detti comunemente galletti

è dell'occipite formano un ciuffo eretto a guisa di pettine. la specie più nota

, deriv. dal lat. rupìna, a sua volta da rupes (v.

sempre in luoghi selvatici, nei boschi a tagliare e far carbone... sempre

rapineti delle tagliate, senza nessun che pensasse a noi. = deriv. da

piede e ne'chinati e rapinosi insino a due piedi, la vite da trarre s'

, sf. medie. inclinazione patologica a cibarsi di immondizie o rifiuti. =

). medie. che è incline a nutrirsi di immondizia o cibi ripugnanti.

, sf. medie. tendenza morbosa a prediligere oggetti sudici, immondizia. =

rizoma strisciante, fiori ermafroditi, frutto a drupa peduncolata ovoidale; può talvolta servire

zioni rurali contro le quali parigi a buon diritto protesta si perpetuerebbero, abbandonate

buon diritto protesta si perpetuerebbero, abbandonate a se stesse e inviolabili nella loro sovranità

venne tèseo sul fronte / degli opliti a fianco d'echètlo, / dell'eroe rurale

non è stato fermato, solamente inviato a stare a una chiesa rurale. n'

è stato fermato, solamente inviato a stare a una chiesa rurale. n'ho provato

di monotonissima strada seduto sul mio bagherino a guardare la coda del mio cavalluccio.

vol. XVII Pag.263 - Da RURALISMO a RURALITÀ (25 risultati)

xi-22: filippo suo padre, del quale a vent'anni fu erede, dovette all'

sembra che la rissa sia stata provocata a disegno. b. croce, iv-12-47:

una spinta reale all'imperialismo italiano e a essa fu sostituita la passionalità popolare dei

veneto, si mettono d'un tratto a non voler che pane casareccio, dimenano le

il desiderio che l'amministrazione non vada tanto a rilento nel concedere lo stabilimento di nuove

valevoli ragioni. onufrio, 83: aspirava a pieni polmoni quella fine ana montanina,

i miei versi ruvidi e gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali

gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali / che bisogno han

). moretti, i-853: apro a caso [maupassant] con l'idea di

statunitense non temono d'apparire vecchie, a volte povere, e di solito modeste

principalissimo è quello di abilitare la terra a ricevere facilmente dentro ai sé le radici delle

1-i-13: le irruzioni degli stranieri infino a totila nulla mutarono a questo ordine di

degli stranieri infino a totila nulla mutarono a questo ordine di cose, avendo l'isola

terraferma nella quale tutti i vincitori vennero a stanziare. barilli, 9-182: verdi:

: in modo rozzo e sbrigativo. a. casotti, 1-8-35: il letto fu

: il letto fu rifatto e spiumacciato / a tutto garbo e non alla rurale.

al pari delle altre, può giungere, a vantaggio dell'universale, a ottenere,

giungere, a vantaggio dell'universale, a ottenere, costantemente e nel modo migliore

secondo aspetto, l'economia rurale vien come a ristringere il proprio ufficio e il proprio

chiamati dipoi conti rurali, si diedero a fortificare le loro tenute, e stavano tutto

. restituì l'impe- rio-regno, e a ciò usò tre modi principalmente. i° quello

. 1. -estimo rurale: prescritto a un comune agrario. boiardo, 3-291

dir. terreno rurale: quello appartenente a persone residenti in borghi e villaggi di campagna

e villaggi di campagna (in contrapposizione a quello appartenente ai residenti in citta)

. ruralismo, sm. tendenza a prediligere modelli culturali o ideali di vita

vol. XVII Pag.264 - Da RURALIZZARE a RUSCELLARE (17 risultati)

verdastri, monosessuati o ermafroditi, frutto a drupa con nocciolo osseo; molte specie

che contiene arbusti, arboscelli e alberi a foglie alterne, talora semplici, talora venate

un arbusto peloso, alto da 2 a 4 metri, con pannocchie terminali composte

della virginia, bell'albero di 5 a 6 metri, di cui il legno è

di giallo e di verde; ha fiori a grappoli rossastri, bacche rosse pelose di

che è un albero altissimo di 15 a 20 metri, si trova al giappone e

francesco di vannozzo, 145: faceste lega a mezo del bel piano, / poi

altre terre / togliesti [venezia] a strette sceme, / e fiorenza con l'

, di origine incerta: forse da connettere a russa 'rovo', continuatore di * rustèum

ragazza andava in giro per il paese a parlare con la gente. castellaneta,

: in salita non ce l'ha fatta a rascare, spingendo come il dante le

. 2. gerg. interessare a una persona. m. corti,

certi dischi ». « mi ruscano a me quei tipi ». = voce

come da noi; son diamanti che a milioni si disciol- gono e precipitano,

, agg. letter. che scorre a rivoli, in guisa di ruscello (l'

di ruscello. civinini, 7-165: a cavallo delle due vallate da cui scendono

che insediava giù per la stradina, attaccarono a salire la collina di beimondo.

vol. XVII Pag.265 - Da RUSCELLATO a RUSCIADA (33 risultati)

dal torrente, dove i soldati andavano a riempire le borracce. -cadere con

borracce. -cadere con impeto, a scroscio (la pioggia). montale

hudson], 07: la pioggia ruscellava a scroscio e a intervalli insisteva il lontano

: la pioggia ruscellava a scroscio e a intervalli insisteva il lontano brontolio del tuono.

.). bartolini, 20-46: a palpebre chiuse ascoltavo / nelle mie vene

, i-126: la gradinata, che ruscella a mezzo, va giù va giù,

giù, bianca rotola giù proprio nell'acqua a guazzo. 4. riversarsi in

12-41: allora cominciò [la pestilenza] a mediare, e bastò infino al settembre

collane ruscellanti false luci sul seno, a offrirvi anforette di fango.

cose. 5. locuz. a ruscelletti: abbondantemente. c. arrighi

dove, si versava, non dirò propno a torrenti, ma a ruscelletti. misasi

, non dirò propno a torrenti, ma a ruscelletti. misasi, 7-u-171: la

colle era tutta rigata di sangue che a ruscelletti scendeva al basso. 6.

alconieri, xlvii-104: fu ruscello un fiume a largo ponte / simile a quel che

un fiume a largo ponte / simile a quel che 'l becco di pegaso / recò

quel che 'l becco di pegaso / recò a figura del suo novel caso / dove

monte / e mormorando chiede 7 servir a la tua fronte / di specchio passaggier

corso per diversi terreni, va limpido a gettarsi nel fiume. e. cecchi,

i disseccati / ruscelli pirenaici riconducono / a paradisi di fecondazione. -per estens

io tenessi gli occhi asciutti, / misera a me, comunque il mio mal seppi

, 19-74: dalla sua bocca cominciò a uscire un ruscello di sangue.

i miei spiriti e gli obbligava ad occuparsi a scrivere de'ruscelli di versi, di

40-112: pochi iniziati, raccolti vicini a un altare, ascoltavano i ruscelli di suoni

xii-5-224: queste sono le carte dalle quali a larghi ruscelli è colato nel 'vocabolario'il

pascoli, 175: l'acqua veniva stridula a ruscelli. e. cecchi,

luce dilagando spruzzola sui capelli, scorre a ruscelli sui contorni e scivola a lambire

scorre a ruscelli sui contorni e scivola a lambire il rosso garibaldino. -convertirsi in

alla fuggita; / e col suo mormorare a bere invita / lo stanco pellegrin che

bevi più che rusca non vale: / a questo m'ha condutto el mio peccato

colti da lei sulle mura del castello, a lume di luna. vecchia com'è

arrampica fin sotto i merli, fino a raschiarsi le gambe, lei dice.

un architetto ruskiniano e la decorazione artistica a vittorio pica. rùscia, sf.

rùscia, sf. striscia di stoffa arricciata a scopo ornamentale. castellaneta, 199

vol. XVII Pag.266 - Da RUSCIANO a RUSPARE (33 risultati)

e tutte cose che s'aparten- gano a loro lode, e spezialmente le populari e

imperiali, 4-613: da questi aridi ruschi a quei festuchi, / fatti in suol

e pungitopo (o 'rusco') si vendono a ogni angolo di strada, fi troviamo

legno o altra simil cosa che si riferisca a spazzatura. moretti, iii-586: talvolta

fra il rusco e le ragnatele, rattrappito a basire di paura e di lussuria.

», disse con un'occhiata significativa a tommaso, come se intuisse che fosse

intuisse che fosse quel signore ben vestito a interessarsi di marta, e che si

solo al lavoro; sgobbone. a. papuzzi [« panorama », 29-x-1984

del permesso di cercare le castagne cadute a terra. pascoli, 326: che

; il suo manico è obliquo o voltato a guisa di quello dell'aratro; la

attaccano ad un anello che trovasi nel giogo a tal uopo. venendo all'operazione,

ruspa, depone la terra e toma a rinnovare l'operazione fin tanto credesi opportuno

campi (un volatile, in contrapposizione a quello nutrito con mangime in un allevamento

si dice che il poeta debba andare / a caccia dei suoi contenuti.!.

alla garibaldina, secondo lo stile caro a bettino e ai suoi. 3

3-119: entri te che sei pratico a chiappà 1 ruspanti! a proposito, ma

sei pratico a chiappà 1 ruspanti! a proposito, ma nun strillano i ruspanti

, sm. e f. stor. a firenze, durante il granducato di gian

, ciascuno dei vari personaggi (fino a un totale di 371) che

, 20: tornato [il lacchè] a firenze, non ottenne che d'esser

nel martedì e nel sabato dallo stipo, a un ruspo e. due e fino

sozza ed infame libidine, tenendo, a mo'di tiberio, ma più sfacciatamente,

. bartolini, 20-122: corse dietro a ramarri, a lucertole / e, pei

20-122: corse dietro a ramarri, a lucertole / e, pei nascosti fra crepe

le castagne e le olive) rimasti a terra o dimenticati dopo la prima raccolta

: che i forestieri non possono andare a ruspare. giuliani, ii-206: ora m'

giuliani, ii-206: ora m'ingegno a ruspare ('granellare', dicono in versilia)

veduto che branco di pianaioli? vengono a ruspare le castagne. pascoli, 217

maritata. ora che starà col capo a bottega, come potremo noi più ruspare

piedi e feci il simile; e incomincia'a ruspare tanto che alle mani per ventura

; poi con quelle unghie graziose stuzzicarsi bene a drento il naso. 5

il naso. 5. muoversi a fatica trascinando i piedi. lomazzi,

palpebre indolenzite dallo sforzo di star sigillate a dispetto delle pupille che vi ruspavano sotto

vol. XVII Pag.267 - Da RUSPATORE a RUSSARE (40 risultati)

ruspa. -ogni gallina o gallo ruspa a sé: ognuno cerca il proprio vantaggio

gli ingannati, xxv-1-347: ogni gallina ruspa a sé. infine, tutte le donne

infine, tutte le donne son fatte a un modo. monosini, 302:

monosini, 302: ogni grillo grilla a sé. ogni gallo ruspa a sé.

grillo grilla a sé. ogni gallo ruspa a sé. = lat. ruspare e

(femm. -tricé). che va a cercare le castagne rimaste dopo la raccolta

sparsa di eminenze di risalti e di scabrosità a cagione e delle punte e della grana

esse risaltava, e molto più aspra a cagione degli altri mucchi che le facevan

o razzolando. caro, i-305: a questo loco conveniva una gran moltitudine d'

potersi meglio trattener seco, si messe a studiare e, cor un poco di latino

bresciani, 6-x-107: d balsamo, vivendo a roma di ruspo a quella foggia,

balsamo, vivendo a roma di ruspo a quella foggia, facea l'eroe da commedia

o la privativa di mandarvi i maiali a pascere e grufolare per cercare delle castagne

, 16-v-287: 'monete ruspe'propriamente si dice a quelle subito riuscite dalla zecca e che

tacete un po'di grazia; stiamolo a udire. -starete a vedere ch'egli arà

grazia; stiamolo a udire. -starete a vedere ch'egli arà anche egli qualche

o ruspi. crudeli, 2-205: a caso in terra caddero / l'uno all'

cioè pietra tenera ruspetta, capace di servire a pulire gli ottoni, i cristalli,

« dei denari voi doveste / fame a palate ». « non dico a palate

fame a palate ». « non dico a palate, / ma c'è qualche ru-

zecca fiorentina, / che vi pianta a sedere in un mspone, / o

san giovanni, ogni fedel minchione / a voi s'inchina. idem, 4-i-138

4-i-138: volle, quand'ebbe i rusponi a palate, / rubar fin la collottola

1-91: sandro... crepò a settantatré anni nella miserabile stanzuccia, dove

landolfi, i-111: si ridusse a immaginare, in mancanza di meglio, che

meglio, che pas sando a sole già alto vicino a quella tale pozzanghera

sando a sole già alto vicino a quella tale pozzanghera, la donna

brignole sale, 5-299: vile cortigiano a custodir i russa menti dell'

un rumore inspiratori© le gato a un restringimento del passaggio fra la parete poste

che il russante seguitasse, come, a tutto vapore, seguitava il celere treno

una no scivolare dalle camerate in refettorio a sentirsi al minimo del volume la radio

rantoloso. marinetti, 2-iii-238: guai a te se prendi in considerazione i versi

e nella faringe. attribuito a petrarca, xlvii-255: dormir, russar,

sacchetti, 31-51: la sera, essendo a cena e adoperandosi più il vetro che

ognun dormiva, / e'cominciò per casa a far fardello. aretino, vi-359:

e briachi per gli scanni / i canonici a russare. cantoni, 684: qui

la calzetta sul grembo e che principiava a russare in cadenza, come se avesse avuto

l'altra in minore, che iterassero a gara il loro lieve ronzio. d'annunzio

passeroni, 7-13: mentre van molti altri a spasso / o si grattano la pancia

): tese [lucia] l'orecchio a un suono: era il russare lento

vol. XVII Pag.268 - Da RUSSARE a RUSSO (13 risultati)

fazioni del circo nella roma imperiale e a bisanzio, caratterizzata dal colore vermiglio delle

e di carrette... si conducevano a provarsi nel corso, che per questa

sonno solo dalla sera alla mattina. cominciarono a brontolare, poi tossirono per svegliare il

letter. che presenta una psicologia simile a quella esasperata nei sentimenti e contraddittoriamente problematica

nelle forze russiache e sassoni non valse a sostenere l'inganno del re di prussia

. tanto fortemente terriere che esse inducono a scrivere 'russianamente'e 'spagnolescamente'anche chi

non solo avanzati alla porta uffici valevoli a dar le necessarie sodisfazioni, ma perché

, cultura, filosofia, ecc. a quelle proprie del popolo russo. cardarelli

. 2. sottoporre un popolo a una forzata immigrazione di persone che appartengono

più largamente doluti della loro letteratura, a vederla intedescata, russificata, americanizzata.

. 2. diventato russo quanto a nazionalità. faldella, 9-324: fra

di compressione e più belle; ma, a mio parere, sarebbono meglio tartere.

, lii-12-75: il gran- signore mandò a chiamare questa russa per prender piacere da

vol. XVII Pag.269 - Da RUSSO a RUSTICALE (21 risultati)

di nicola e la visita con natalia a quel loro zio russissimo. -russo

e non sarà meraviglia se di qui a vent'anni si vorranno leggere libri russi

nell'istituto orientale di napoli, seguitarono a canzonarmi quale emerito traduttore dal francese.

-blusa russa: camicia chiusa da un colletto a giro di collo e da una fila

: ora è fiero della sua blusa russa a sacco, abbottonata da parte, elasticata

, le mode proprie dei russi. a. corti, xcii-ii-80: 'nuotare alla francese

non differisce da quella che appellasi « a guisa de'cani » se non dal

preparare la tavola alla russa da 28 a 40 coperti. = dal russo rùs

vedeva. d'annunzio, i-846: a bordo giungevano su'vènti / ne'pleniluni vasti

russofilismo, sm. forte tendenza a conservare e a esaltare tutto ciò che

sm. forte tendenza a conservare e a esaltare tutto ciò che è russo (cultura

tritatutto di broadway che può servirli soltanto a un pubblico invariabile di coniugi venuti dal di

spagna infiacchita, basterà l'italia giovaneggiante a freno delle prepotenze russo- prussiane?

v. rosa), con accostamento a russus (v. rosso1).

contadini] prowiene, allorché sono comandati a rastellar ne'boschi e nelle campagne il

il sole, dio benigno e grande / a cui sacro è ne'solchi ogni covone

/ usan di dar le nobili persone / a scorno degli avari e de'malvagi,

fra monte morello e cantagrilli / tornate a rivestirvi 'l rusticale. 2.

s s vadi, xcii-ii-152: a ciò che mai... tale industria

tale industria arte e dotrina non pervenga a le mane de omini rusticali e di vile

e le diverse qualità di aromati che servirono a condire altre vivande. 3

vol. XVII Pag.270 - Da RUSTICALMENTE a RUSTICANO (31 risultati)

cento soldati di quel presidio, uniti a questi paesani delle sudette terre, investirono

varrò benissimo delle locuzioni 'a iosa, a biscia, a uso, a vanvera'.

delle locuzioni 'a iosa, a biscia, a uso, a vanvera'. perticari,

iosa, a biscia, a uso, a vanvera'. perticari, i-34: per

fato / tan- t'ozio dona e a rustical concento / dentro al paterno suol

e la funzione e la missione civile a cui s'informano le istituzioni universitarie statunitensi

male, / che dicesse un po'troppo a la scoperta, / scusate, ché

che i versi miei ruvidi e gretti / a voi parranno; ed a me sembran

gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali / che bisogno han

una parola, il dialetto). a. cavalcanti, 26: si serve ancora

pigliava cibi grossi e rusticamente acconci. a. briganti, 519: ad un

carrà, 128: ridottosi ad aix a vivere rusticamente con sua sorella, paolo

consorte un po'rusticamente pomposa e primaverile a occhi nerissimi era ammirata come la bella

suoi apostoli, che bisogna parlare proprio a quelli che sono più lontani, i pubblicani

dell'acqua pretendendo d'impedire lo sbarco a tanta gente così bene armata. r

commesse. gadda conti, 1-377: a giudicare dai cappellini dipinti rusticamente sull'insegna

le quali due cagioni rusticamente stanno, a far dire di sé, ne la

vive e lavora in campagna (anche contrapposto a cittadino). gidino da

come omeni rustici e grossi, per compiacere a le loro femine rusticane cominciarono a compillare

compiacere a le loro femine rusticane cominciarono a compillare parole grosse. lapo da castiglionchio

veramente uomo: lungamente era stato aratore a marsi- lia, fu a roma sette

stato aratore a marsi- lia, fu a roma sette volte consolo con tanta gloria,

s. agostino volgar., 4-121: a voi, fratelli miei, si dirizza

come avrà la lana / deposta, a por fie lieta, / e rincivilirà tosto

: porcellane rifritte in insalata / piacciono assai a questi rusticani, / che d'ogni

bella siringa, le insegnava ritenere entro a sé la dolcezza di tutte le voci.

rusticana lasciassero le care mandre e venissero a visitarlo in quel presepio. f.

rusticano vincastro, aridi e munti, a pena hanno un fascio ristretto d'erba

muto. e. cecchi, 9-269: a luanda, in angola, in una

travolti vocabuli. oliva, i-1-688: pare a voi sciuto per la lunga dimoranza avea

sciuto per la lunga dimoranza avea facto a la villa e per nuta la nostra.

vol. XVII Pag.271 - Da RUSTICANTE a RUSTICHEZZA (27 risultati)

, i-118: la città nostra ha vicini a sé molti e delicati e piacevoli luoghi

oltre alla naturale consuetudine allettano qualche volta a lasciare le civili e private cure e

salutare quello e stringerò cordialmente la mano a questo. barilli, 8-133: la sera

della scienza parigina non si degnano recarsi a quelle fiere di sapienza rusticana. montale

: essendo sospettoso di tossico, andava a l'improvviso per li alloggiamenti de'soldati,

: la licenza fescennina... cominciò a spargere improperi giochevoli e rusticani e,

questa libertà, col ricorso degli anni a mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine

libertà, col ricorso degli anni a mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine a tanto

mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine a tanto che il giuoco, divenuto già

giuoco, divenuto già fiero, cominciò a convertirsi in rabbia manifesta. parini,

come! io soffrire in mia casa, a cui la nobiltà, la ripulitura e

, 430: l'aglio dicono essere utile a molte rusticane medicine. -semplice

molto più utili e sottili, non veggio a che questo mio rusticano trattato sia buono

buono, se già non fosse soccorso a certi poveri, li quali degli altri libri

rusticana, non ti ritenere / d'andare a palesarti a tutti amanti.

ti ritenere / d'andare a palesarti a tutti amanti.. selvatico,

e di svago in campagna; ritirarsi a vivere in campagna. caviceo,

imperio, se n'andò in ischiavonia a rusticaré. vai, 42: exo-

come quello delle nostre ville, costretto a sudar sulla gleba e a rusticarsi nei

ville, costretto a sudar sulla gleba e a rusticarsi nei campi. 3

138: s'ei trovasse modo a farmi trarre innanzi la vita come e

io scrivo che voglia persuadere vostra signoria a prendere questo viaggio, e lo prego

dalla vostra rusticazióne tusculana, benché molto a mio credere irregolare, poiché, quando messere

solito di visitarvi per non ve ne avere a dispiacere, ché voi mi parevi vaga

sola, sì che non me lo attribuite a rustichezza. c. garzoni, lii-12-383

di nuovo più aggradevoli e gioconde. a. verri, 2-i-1-249: dopo di

, 24 (409): s'affaccendava a preparar qualcosa da ristorarla, ricusando,

vol. XVII Pag.272 - Da RUSTICISMO a RUSTICO (31 risultati)

che pienamente mise tutto suo potere contro a dio... e per lo suo

siena, 2-i-1254: guarda... a dire 'guerra! 'è una

., 5-1 (1-iv-444): cominciò a dubitare non quel suo guardar così fiso

suo guardar così fiso movesse la sua rusticità a alcuna cosa che vergogna le potesse tornare

perché., sendomi più volte arrischiato a fame, le non mi sono riuscite.

rustichitade avere, che tiene gran parte a nodricie donare. sacchi, 2-191 not

: egli [il creatore] diede a voi altri maschi la forza superiore del

maschi la forza superiore del corpo ed a noi altre femmine quella dello spirito. la

. ditemi se avete imparato in turchia a beffeggiar gli amici. genovesi, 2-186:

genovesi, 2-186: si dèe contendere a forza di ragioni, non d'ingiurie,

concios- siaché ogn'ingiuria e rusticità venga a nuocere al costume e alla causa.

, 6-ii-77: se taluno che avesse a noia il suo riserbo uscisse contro di lui

rere el bisogno, gli rimetto indrieto. a. cattaneo, ii-299: che inciviltà

, buonvolere e senso comune, allenarlo a rusticità, presunzione e pigrizia, diminuirlo

dei vasi. imperiali, 4-478: dentro a gran nicchio gran fontana adorna / con

fontana adorna / con arte tal ch'a rinomata sua, / roza rusticità cede

europei che dimoravano nello scioa, venendo a visitarla [la chiesa], la trovavano

galateo, 149: chi se tene a gloria intender le lengue de le genti

cristo. galanti, 1-22: sembrerebbe a dirittamente ragionare che la condizione di coloro

quella santa msticità pastorale era venuta dalle mandre a veder questo miracolo nella città di bethleem

gozzi, i-n-146: qual nazione, se a cotesti tali impetuosi amatori della msticità si

veneto, si mettono d'un tratto a non voler che pane casareccio, dimenano

al magro e lungo viso le davano a prima vista un'aria curiosa, come

o di un vegetale ad adattarsi spontaneamente a condizioni ambientali difficili. f.

io m'impegno di risuscitare la fama loro a dispetto della durezza, della msticità,

orazio e tibullo... il latino a te non toglie grazia; tu ne

non toglie grazia; tu ne aggiungeresti a lui, che tiene un po'troppo

ville. tasso, 3-14: mentre ragiona a i suoi, non lunge scorse /

/ che, com'è l'uso, a depredar precorse; / or con greggie

vostri e i vostri dolci / rustici alberghi a fuoco, e fiamma misi; /

lampedusa, 202: chevalley di monterzuolo cominciava a rassicurarsi anche nei riguardi della sicilia rustica