rocaille 'rocca artificiale', con allusione a un tipo di decorazione rustica di pietra
adattamento reciproco e l'assestamento dei particolari a contatto avviene per compensazione dei corrispondenti difetti
modesta usura delle rugosità superficiali, imputabili a imperfezioni di esecuzione o di montaggio o
imperfezioni di esecuzione o di montaggio o a lievi cedimenti dovuti a vibrazioni o urti
di montaggio o a lievi cedimenti dovuti a vibrazioni o urti (e in partic
(e in partic. nei veicoli a motore tutte le coppie cinematiche meccaniche,
fase iniziale dell'uso di un veicolo a motore. moravia, xiii-157:
degli inchiostri di china in otto colori. a. razzi [in civiltà delle macchine
questa strada [ferrata] viene valutata a lire sterline 75. 000.
. figur. fase iniziale di adattamento a una particolare situazione, a un nuovo
di adattamento a una particolare situazione, a un nuovo lavoro o attività (o
e l'impiego di certo risalivano almeno a dieci anni prima. brignetti, 3-25:
, 1269: 'terreno rodaniano': nome dato a certi terreni caratterizzati dall: 'heteraster oblongus'
cloracetato di sodio con carbammato ammonico unito a due atomi di zolfo; è usato
= etimo incerto, probabilmente da riconnettere a rodere. rodanògeno, sm
, tr. (ródo). sottoporre a rodaggio. -al figur.: abituare
figur.: abituare, adattare una persona a una determinata situazione. - anche rifl
cerco di rodarla, rodandomi io stesso a ogni approccio. « ho smesso di
di rodare), agg. sottoposto a rodaggio. - al figur.: divenuto
..: quando si sente rodato a sufficienza, si mette in proprio.
rodatoli, autisti incaricati di far correre a velocità limitate le automobili, onde poterle
onde poterle vendere pronte, rodate, a chi non voglia privarsi, anche all'
, intr. (rodeo). partecipare a un rodeo. -al figur.
per la fame aggiunse con la bocca a quella vitalba per rodegarla. = incr
or escon fuori. -adatto a rodere, affilato, aguzzo. f
/... / i letterati, a mensa altrui rodenti. -pronto a
a mensa altrui rodenti. -pronto a mangiare con avidità. f. f
tanaglia..., / il trapano a forar, mola rodente / a far rotondo
il trapano a forar, mola rodente / a far rotondo. -che esercita un'azione
m'ha condotta / con il tempo rodente a fiera lotta. -che contribuisce alla decomposizione
degenerazione di un tessuto anatomico. a. cocchi, 8-312: ben s'intendono
gli operai invece, senza citar quelli costretti a stare continuo o coi piedi nell'acqua
1-i-447: vedeva suo padre tirato e distratto a rischio di smembrarsi, nello sforzo di
attempato..., quanta fosse difficultà a trovar un amico che veramente amico chiamar
doleva di questa rodente ruggine venuta nel core a camillo contra di giulio. f.
provava. papini, 27-148: per sfuggire a quella tetra ombra, a quel rodente
per sfuggire a quella tetra ombra, a quel rodente rimorso a tutto ricorsi: al
tetra ombra, a quel rodente rimorso a tutto ricorsi: al potere, all'
1270: 'rodenti': nome dato in tintoria a certe sostanze chimiche, le quali si
sui colori', che sono corpi atti a far mutare la natura chimica della materia
compresso, il dorso elevato, la bocca a metà inferiore e senza cirri, la
marotta, 5-172: quindicenne umilia, a long island, un primatista di nuoto
; successivamente fa vedere i sorci verdi a certi 'cow-boys'che presumono di intimidire il
colorazione rossa più o meno intensa in seguito a trattamento con acido solforico.
etere, solubilissima nell'alcool. fonde a 150°. = voce dotta,
della gialappa, e che in seguito a trattamento con acido cloridrico produce la rodeoretina
duri e resistenti, anche per cibarsene a piccoli e voraci morsi; mordere con
de'scudi e le briglie di cavalli a quegli orientali. aretino, v-1-565: a
a quegli orientali. aretino, v-1-565: a me par vedere, mentre scrivano in
gatta allevata in quella casa, cominciando a rodergli [al bambino] la testa,
tutto. fantoni, i-84: cresce a te sacro nella nostra greggia / capro,
: le vacche, cacciandosi fin dove possono a rodere le scarse erbe e seguendo sempre
tutte 1 passi più sicuri, finiscono a disegnare una serie, anzi una rete di
roder si stia. machiavelli, 1-vili-175: a sorte trovò gian- matteo che arrecava
sorte trovò gian- matteo che arrecava a casa da rodere ai buoi. f.
ben camminano. rettori, 67: a me bisogna far come la capra:
, perché non ponno ancora montarci su a roderla. -assol. buonarroti
nome d'asaxin; / ni se l'a lo cor volpin / no l'usar in
mesi xiiij e dì xviij, conducendosi a mangiare i topi e rodere i cuoi di
amerò se vuoi e se non vuoi. a. f. doni, 4-65: mentre
b. davanzati, i-224: a draso fu levato il cibo e nove dì
frenò le persecuzioni io sarei stato costretto a un lunghissimo viaggio senza un soldo,
il conte ringraziò di nuovo e continuò a rodere ostinatamente il suo pane. carrer,
un paio d'ore nella stanza vicina a sorbire un brodetto e rodere un'aletta di
sì speditamente, / deh sappiatene grado a chi mi fa / seder così jpro
le trombe celebratrici de'suoi meriti. a. boito, 1-65: ciarlano i
ch'essi alternano il morso - del dente a quel dell'ugna. -addentare rabbiosamente
altrimenti tideo si rose / le tempie a menalippo per disdegno, / che quei [
... per cruccio la cominciò a rodere. boccaccio, vii-190: madonna,
le carni mi rodo / chiamando morte a romper questo nodo. pagliaresi, xliii-122
ancora, / guardando se il giorno esce a l'oriente / e non può comportar
latina, al non intenderla si ebbe a roder le dita, tanto si vergognò.
decomporre, consumare, deteriorare, intaccare a poco a poco, con azione continua
consumare, deteriorare, intaccare a poco a poco, con azione continua
e mangia e consuma le gengive e viene a guastar i denti e rodergli. erbolario
..., perocché 'i risagallo rode a modo di fuoco. biringuccio, i-161
. -erodere, disgregare, sgretolare a poco a poco, con azione lenta
-erodere, disgregare, sgretolare a poco a poco, con azione lenta e continua
, allagando o rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso di molti
o rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso di molti secoli se
montale, 1-128: il cammino finisce a queste prode / che rode la marea
delle enormi palle. -con riferimento a un'azione meccanica protratta e continua.
dinanzi sferrato e già cominciavano i sassi a rodergli l'unghie. c. bartoli,
. lana, 238: bottoncino intagliato a modo di lima, atto a rodere il
intagliato a modo di lima, atto a rodere il piatto sottoposto. pea,
creata la materia divisa, girando fortemente intorno a sé e fregandosi colle sue vicine,
ferro e il bronzo scaldandosi non si venghino a intenerire, perché si roderebbono prestissimo.
il qual ha fuori / del fodro, a cui la cima il tempo ha rosa
la cima il tempo ha rosa. a. cattaneo, ii-i: cadono le statue
, paradiso, / vi muove- rieno a riso, / tanto si rassomigliano fra loro
: sette proprietà s'appartengano al vino a voler che sia perfetto: sia chiaro,
suoi pensieri la mina del cristianesimo. a. cocchi, 5-2-160: la suppurazione è
. d. bartoli, 1-1-20: recandosi a gran coscienza una certa sua giovanile leggerezza
anni addietro), per fame lo sconto a dio, si legò le ginocchia e
sì strettamente che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto
che, rodendogli col camminare a poco a poco le carni, tanto gli s'
, 5-207: il prigioniero incatenato, a cui l'anello intormentisce e rode il polso
di passione per lo più incessantemente o a lungo (uno stato d'animo, un
ti ritenni / sì di rodermi il core a scorza a scorza, / com'io
/ sì di rodermi il core a scorza a scorza, / com'io di dire
dà forza? ugurgieri, no: a che i voti, a che i templi
no: a che i voti, a che i templi giovano a colei che è
i voti, a che i templi giovano a colei che è in furore? la
siena, i-149: egli diventa incomportabile a se medesimo, perocché la perversa volontà
le ciglia tanto aventurose, / giunte a quegli occhi, ove ogni luce è vana
accarezzate pur troppo, benché vogliate celarlo a voi stesso; la è una lima dorata
forte amore. -con riferimento a chi costituisce, con il proprio comportamento
non contentarsi di cosa che gli faccia a tomo: sempre lo rode, con
miei affari, ora non penso che a lei che mi rode! -assol.
rode! -assol. p. a. franceschi, 4: or par ch'
-figliuol, che ha'tu fatto / a questa gente, che ciascun ti rode?
l'altro per le maledette parti, questi a nome della chiesa e quegli altri a
a nome della chiesa e quegli altri a nome dell'impero. -turbare,
, ii-22: disordine tanto maggiore, quanto a guisa di contagioso morbo, di arrabbiato
il dì di san martino si levarono a romore e feciono popolo e ragunàrsi a casa
levarono a romore e feciono popolo e ragunàrsi a casa soldanieri. g. villani,
lo dissoluto peccato corse e si commosse a romore, e cacciaro il re tarquinio
di questa terra... si leverà a romore. s. cavalli, lil4-327:
nonia, scrivono dione e tacito essersi mosse a romore le legioni che ivi si trovavano
ispirò il tuo canto, / levavasi a romore il popol pieno / d'entusiasmo
disapprovazione. ammirato, 154: abbattutosi a ritrovarsi insieme nel mortoro d'una donna
suoi con quelli de'cerchi e incominciatisi a guardare l'un l'altro sdegnosamente,
era grande, non si fosse levata a romore. -mettersi in subbuglio,
trovare strano che il campo si levi a rumore. cesarotti, 1-xxv-204: quali
il crollo? che non occorreva levarsi a rumore perché filippo avesse varcato le termopile
le termopile, che ogni cosa andrebbe a grado vostro, purché steste cheti.
questi uomini e queste bestie si mettono a romore: perché dalla parte dalla quale io
pistoiesi, 1-84: diedono ordine ch'a uno dì nomato tutti li amici loro venissono
dì nomato tutti li amici loro venissono loro a casa per levare lo romore per cacciare
levano gran romore perché dànno una mentita a quanto fu si- n'ora ammesso dai
tumultuare. d'azeglio, 4-ii-109: a livorno il popolo aveva levato il rumore
: finalmente frosino si risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che
frosino si risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che crede che
risolve una notte a andare a trovare a letto orazio, che crede che sia donna
rumore o il rumore contro o addosso a qualcuno: fomentargli contro il furore popolare,
salvato il padre, levarono lo romore contro a quella, perché avea ingannato l'altre
ve ne darei volentieri un abbraccio. a quattr'occhi però tutto questo: o
tutto questo: o che non avesse a sentire qualch'un de'feroci mangia-padri-maestri,
tradizioni e superstizioni pitagoriche e neoplatoniche a medievali; e l'abate di villars
rumore: dare grande o eccessivo rilievo a un fatto, anche facendone scandalo.
rumore ed il fasto che si continua a menare ed a fare su quella sventura.
il fasto che si continua a menare ed a fare su quella sventura. verdinois,
da menarne gran rumore. -mettere a fuoco e a rumore: gettare in grande
rumore. -mettere a fuoco e a rumore: gettare in grande scompiglio.
/ in cocchio, in barca, a piedi o a cavallo / io metto il
cocchio, in barca, a piedi o a cavallo / io metto il mondo a
o a cavallo / io metto il mondo a foco ed a romore. -mettere
io metto il mondo a foco ed a romore. -mettere a rumore il paradiso
foco ed a romore. -mettere a rumore il paradiso: v. paradiso,
n. 25. -mettere il campo a rumore: v. campo, n.
9-2-112: si spera per le prime cominciare a sentir il rumore del soccorso.
l'aveva, e venne senza romore a lui e disseti chetissimamente: « mettilo
e disseti chetissimamente: « mettilo sotto a me, che non sarò cerco ».
alcuno, sin che la padrona fusse andata a dormire. d'annunzio, iii-1-201:
[bianca maria] si lascia cadere a piè della colonna, senza alcun rumore,
poteva avere quel ch'egli cercava, disposto a non volere per piccola vendetta acquistar gran
con parole soavi e con buoni danari a fermarsi senz'altro rumore al servizio del
... le cose senza rumore infino a che, suscitate in francia le turbolenze
per le quali riusciva quella corona impotente a provedere ai conveniente assistenza agli affari stranieri
, vi desi però carlo ii obligato a invigilare alla conservazione di quello che per
senza ro- more, -no. nde a compimento. oddi, 2-111: signore,
vota e senza romore. -sonare a romore: a martello. storie
romore. -sonare a romore: a martello. storie pistoiesi, 1-410
la loro venuta, fece sonare la campana a romore. -spargere rumori: avanzare
. bonghi, 1-77: se a uno non piace il bartoli quanto al
beolco, 1141: lè assé che a sé che la mare de sto flavio
ca'con so marìo. -tenere a rumore: in agitazione, in tumulto.
assalirgli da lato, e tenendo la gente a romore, uno cominciò a gridare
gente a romore, uno cominciò a gridare: « fuggite, fuggite ».
fuggite, fuggite ». -venire a rumore: litigare. marinella,
più famosi del mondo, e però vennero a rumore insieme e si rimproveravano scambievolmente le
e le lor disonestà. -venire a rumore d'armi: giungere a un'aperta
-venire a rumore d'armi: giungere a un'aperta guerra civile.
frattura della pace publica, né si venga a moto o a romore d'arme.
publica, né si venga a moto o a romore d'arme. 29.
vale che un solo non può condurre a fine quel fatto che ha bisogno di molti
di loro, avviene come disse il diavolo a quel contadino che con reverenza tosava i
dei piccoli rumoretti, che non valgo a sopprimere e che mi fanno saltare come se
ii-2-359: l'oste degli equi fu smagliante a romoreccia, senza certi capitani,.
fra cupi e continui rumoreg'amenti venivano a stendersi sopra di noi. carducci,
che i mandatari del paese abbiano dietro a sé il paese stesso, romoreggiante, minacciante
il paese stesso, romoreggiante, minacciante a sua volta. l'illustrazione italiana [20-x-1907
-che fa una gran confusione. a. piazza, 3-139: il primo buffo
caotico (una città). a. verri, 2-i-2-398: una città così
tu vedi come questa sola osservazione basta a spiegare perché tanti de'nostri autori abbiano
; ne'luoghi umidi e stagnanti risuona a guisa d'onda e romoreggia contra le
/ che romoreggi in quella stanza ombrosa. a. cattaneo, iii-207: mentre parlo
g. gozzi, 1-6-86: s'intese a romoreggiare per l'aria un altissimo
aria un altissimo strepito come di tuono. a. verri, i-182: sporgeva il
-ronzare. caro, 7-102: a questo lauro in cima / meravigliosamente di
cima / meravigliosamente di lontano / romoreggiando a la sua vetta intorno / venne d'
intorno / venne d'api una nugola a posarsi. -stridere. campailla
, dove le discussioni appassionate avranno campo a romoreggiare senza disturbi. -infuriare (una
fenoglio, 5-ii-443: mangiavamo insieme, parandoci a vicenda le mosche, mio ziastro rumoreggiava
il ciel d'armi e cavalli. a. verri, xxiii-136: gli austeri
chiari, 20: spiriti contenziosi, che a forza di parole / fate di cose
373: il conte rinaldo giunse a venezia quando appunto la guerra napoleonica
, 1-173: la inconsiderata plebe cominciò a romoreggiare e far festa con le mani e
1-62: le campane annunziano l'incendio a tutta la città, che rumoreggiando accorre in
tecchi, 9-22: quanto poi a quell'altro mondo di 'maschi', che
generale busacca..., sbarcato a sapri, prese la via delle calabrie,
dalla basilicata e dal cilento che cominciavano a rumoreggiare. rovani, 3-i-28: il
si avanzava rumoreggiando; poi, giunta a venti passi dal re, si arrestò
1-iii-818: destramente mi sforzai d'entrare a ricercarlo se egli avesse niente di questo romoreggiare
crispo romoreggiasse circa questo fatto, a dirgli tutto insensata rumoria e si
fuochi di un gas ministri spagnuoli cominciarono a romoreggiare, pretennaturale] fecero presso a
a romoreggiare, pretennaturale] fecero presso a poco il romorio de'fuochi di dendo
nelle stoppie. pascarella, 2-1 n: a cocco- a. piazza, 3-122
, 2-1 n: a cocco- a. piazza, 3-122: que'demosteni,
soldati, 2-63: cominciavano a distinguere nel modesto ruciono di rumoreggiare gli
, brusio. machiavelli, 1-i-18: a fare perdere milano a francia segneri, iii-1-245
machiavelli, 1-i-18: a fare perdere milano a francia segneri, iii-1-245: se nel tempo
. giorgio dati, 1-219: non faceva a senno lassi, voi non mi udireste.
nacque, crebbe, crebbe, impossibile a dominarsi. sitati a soccorrere il duca
crebbe, impossibile a dominarsi. sitati a soccorrere il duca di danaro e di gente
in quel tempo che bonaparte sorta a ricordare e a cantare dopo il gran rumorìo
che bonaparte sorta a ricordare e a cantare dopo il gran rumorìo dei
gare. 11. sostenere a gran voce (in relazione con una =
13. far sollevare una popolazione; mettere a rumore uno stato, un paese.
co'grandi romoreggiarono la terra e disfeciono espresso a suo tempo da adorno e ora riecheggiato dai
di concretismo o rumorismo musigiaro la città a favore di populo e corsero la città.
cale? 1-45: noi sentimo che a firenze molti cittadini guelfi do- = deriv.
: fracassone, motociclista che si diverte a far chiasso. todi a mezo
diverte a far chiasso. todi a mezo miglo e che todi e remorezata.
necessari in uno spettacolo cinematografico delle mazzate a tali romoreggiatori. d. buoninsegni, 658
per molti anni fu il 'rumorista'a ventisette lire al giorno. manifesti del
plur. m. -ci). atto a prola settimana nella seconda vicitazione tu ti
settimana nella seconda vicitazione tu ti convenga a durre diversi tipi di rumore (con riferimento
durre diversi tipi di rumore (con riferimento a benedire la congregazione [delle vergini]
l'anima. faldella, i-2-232: a un certo punto il ghiaccio si sciolse
del focolare. montano, 234: a vederlo lì, con una cocca del tova
gliolo infilata nel colletto, lavorare a gomiti larghi con forchetta e coltello impugnati
su tutta la linea; il vincere a mezzo è una sconfitta. =
innocua e petulante risonanza di modesto autotrasporto a gasogeno, forse atterrito dalla sua stessa rumorosità
. 2. loquacità, propensione a esprimere ad alta voce le proprie idee
ad alta voce le proprie idee o a gridare e fare strepito. lucini,
sopra un placido pendio, / or presso a una cascata romorosa. de amicis,
annunzio, i-30: ne la strada a tratti / passano i carri rumorosi.
. capuana, 12-133: furon costretti a fermarsi, ansimanti, scansando il turbinio delle
romoroso, ma 'los picarones'se la batterono a rompicollo senza volgersi indietro. saluzzo roero
gli acuti con certe virate o controvirate a otto. -rantolante. l
romoroso gli si ravvolgeva, parlando, a tre quarti delle dette sei ore soffogato
e rumoroso. 2. che parla a lungo e ad alta voce, creando
rumorose, allegre e sconcertanti, si dà a tutti gli eccessi, finché nel 1868
gli eccessi, finché nel 1868, a 34 anni, l'allegro bohémien si
..., dotato di alto ingegno a ricercare le origini e chiarire le intenzioni
rumorose dove l'azzurro si mostra / soltanto a pezzi, in alto, tra le
mi godo pur del pensiero dell'andare a chiacchierare con lui, vecchio con vecchio.
: s'era cacciato in testa che, a non cancellar la vergogna del tesino,
. si andava preparando in francia vennero a turbare... l'antica quiete.
è, e ridurla tuttavia famigliare anche a non letterati, sono sem- re state
difficoltà che in pratica apparvero tutte indomani a molti. quindi le tante teorie dì trattatisti
nievo, 682: la pisana mi accolse a venezia col giubilo più romoroso di cui
non altro, per gettar un motto contro a tante non men romorose che stolte declamazioni
lingua di roma non vuole essere adoperata a vuoto.. ant. raccogliticcio (
nordici, e in partic. scandinavi, a partire dal 100- 200 d. c
l'unica sorgente, onde si derivavano. a questi dì si consulta anco l'etiopico
le due s irrigidite nella forma runica a seggiolina, quella prediletta e prescritta da hitler
stesso anno era pubblicata nella urbe cattolica a. sua 'gothorum suecorumque historia', raccolta in
perche è una mansione intellettuale, simile a quella del mio collega germanico odino,
un ruogo di re è mando, ebbi a consentire a quanto mi rogava. idem
re è mando, ebbi a consentire a quanto mi rogava. idem, lix-96:
lix-96: la causa principale che mosse a scrivervi fu per ruogo del presente aportatore
ruolini pontifici risultava gaspare invrea, nato a torino. -per estens. elenco dei
registro che raccoglie i nominativi degli appartenenti a un reparto con i relativi dati anagrafici
, 12-69: si mise [fabio] a segnare su un ruolino attentamente i nomi
atto, pur tanto semplice, si apprestava a qualche cosa di definitivo che mai avrebbe
schiavitù de'turchi. fagiuoli, vi-154: a me tocca a provar questo duolo /
. fagiuoli, vi-154: a me tocca a provar questo duolo / di trovar questa
solennità e concorso e con torchi a vento. ghislanzoni, 2-44: -da
perfida megera / qui giunse ieri a sera.. / -e domanda?.
detti 'ruoli', dove è anche indicata a principio d'anno la somma di tributo
poco o male, / son pari a quei che d'abiti strapazzo / fanno sfoggiando
awenuta elezione o nomina di un cittadino a una carica pubblica. cantini, 1-10-237
uffizio al rettore. idem, 1-14-359: a fine quest'ordine venga in notizia di
..., comanda... a quelli che hanno la cura di dare
am- ito di una pubblica amministrazione, a seconda che il numero di posti per
di conseguenza la promozione di un dipendente a un grado superiore possa avvenire soltanto quando
ciascuna qualifica, abbia diritto di accedere a quella superiore anche se non vi sono
: trovo lodevole la garanzia delle carriere a ruoli aperti. gramsci, 12-340: è
restare 'fuori ruolo'ed esser sbalestrato a fare il provveditore chi sa dove.
per un certo periodo di tempo destinato a particolari funzioni presso un ufficio diverso da
con procedura semplificata, per fare fronte a esigenze temporanee e contingenti della pubblica
e contingenti della pubblica amministrazione. a. monti, 96: a savona l'
. a. monti, 96: a savona l'avevan messo nel catasto ma
di partecipare alle adunate fasciste anziché andare a fare il matto in campagna. brancati
in campagna. brancati, 3-143: a cinquant'anni suonati, non era riuscito
cinquant'anni suonati, non era riuscito a diventare impiegato di ruolo. decreto legislativo
cause e gli altri affari trattati avanti a un certo ufficio giudiziario { ruolo generale
per una certa udienza. -iscrivere una causa a ruolo: nel processo civile, registrare
ruolo: nel processo civile, registrare a cura del cancelliere una nuova causa al
generalmente, dell'attore) che deve a tale fine presentare, oltre al proprio
proprio fascicolo, un'apposita nota di iscrizione a ruolo. -rinvio di una causa a
a ruolo. -rinvio di una causa a nuovo ruolo: nella fase dibattimentale del
del giudizio penale, rinvio (dovuto a gravi ostacoli processuali) del processo a
a gravi ostacoli processuali) del processo a tempo indeterminato (cioè a una data
del processo a tempo indeterminato (cioè a una data da stabilirsi, che risulterà
alla corte d'appello e io avevo a ruolo, come appellante, una causa
procedura civile, 168: 'iscrizione della causa a ruolo e formazione del fascicolo d'ufficio'
, su presentazione della nota d'iscrizione a ruolo, il cancelliere iscrive la causa
nel quale inserisce la nota d'iscrizione a ruolo, copia dell'atto di citazione,
; 3) ruolo delle cause assegnate a ciascuna sezione; 4) rubrica alfabetica generale
) rubrica alfabetica generale delle cause assegnate a ciascuna sezione; 5) ruolo per ogni
ruolo per ogni giudice istruttore delle cause a lui assegnate; 6) rubrica alfabetica
devono essere pagate o che egli deve pagare a un determinato ente pubblico o privato nel
valore legale di titolo esecutivo: iscrivere a ruolo un'imposta (e tale forma
impedire all'esattore la riscossione dei carichi a tenore del qumtemetto e de'ruoli,
re luigi xvi... convocò, a quest'effetto, con lettera del 24
di reddito. bernari, 4-216: a me basta sapere che il mio nome è
, i-4-138: il concorso per quel posto a cui era annesso lo stipendio fisso di
padrone di nave può licenziare un marinaro a cui già avesse dato la parola o
avesse dato la parola o fosse scritto a ruolo, per pigliare un suo parente o
fino ad undici spezie di carte solite a trovarsi su'bastimenti. cinque di esse
su'bastimenti. cinque di esse bastano a mostrar la sicura e legitima nazionalità, così
, mozzi ed altri individui che sono a bordo, con la destinazione del posto
da principio alquanto di forza in contingergli a farsi scrivere col rolo, ché altrimenti
diedero, ché, quantunque ridotti fossero a pena a cinque mila, nondimeno volevano esser
ché, quantunque ridotti fossero a pena a cinque mila, nondimeno volevano esser sodisfatti
fece un ruolo di mille settecento archibusieri a cavallo, descritti in diverse città dello
bisaccioni, 1-167: sarei... a credere che l'arte vera del far
pene, 164]: i coscritti chiamati a raggiungere l'armata, che, avendo
zane, lii-5-352: non usa di armar a molo, come si fa in levante
così diffensive come offensive che ciascuno prenderà a portare, per fame lor render conto
riconosciuti inabili al servizio militare in seguito a invalidità gravi riportate in guerra o in
doti artistiche. tronconi, 2-200: a pasqua, essendosi... maritata e
ritirata dalle scene talleva-prima donna, fu a pieni voti designata a succederle nel 'molo'
donna, fu a pieni voti designata a succederle nel 'molo'la signora tisbe medina.
ii-133: questo d'amleto era, a quel tempo, più spesso molo di donna
gireremo: tra un mesetto, press'a poco; l'awertiremo in tempo. è
: dovere sociale, legato ah'appartenenza a una comunità, alla suddivisione dei compiti
persone di servizio fan sempre delle storie a proposito di competenza, di ruolo,
compagnia giusta, per la convivia- lità a cui vorrebbero richiamarci queste temute feste del
inverno. 13. locuz. essere a ruolo di un guaio: esservi costantemente
se d'ogn'altro martìr non fosse a rollo. = dal fr. ròle
di metallo, di forma piena o a modo di circonferenza, i cui raggi
pneumatico (e si distinguono le ruote a disco, costituite da lamiera stampata,
o chiodata al cerchio, le ruote a raggi, costruiti con filo d'acciaio,
con filo d'acciaio, le ruote a razze). guido da pisa
livio volgar., 6-156: davanti a queste genti a cavallo erano carrette di quattro
, 6-156: davanti a queste genti a cavallo erano carrette di quattro ruote falcate
accoppia. t. moretti, 32: a questi letti communemente non si fanno rode
, caro e prezioso bene / mal conosciuto a chi talor noi perde ».
batter d'ali ignote, come seguita a lato / da un non so che
osa. moravia, xiii-282: renzo prese a correre a perdi ate,
moravia, xiii-282: renzo prese a correre a perdi ate, di strada
delle ruote. -con riferimento a carri allegorici, in partic. nella
purg., 29-107: lo spazio dentro a lor quattro contenne / un carro,
schiantate, il sorriso / di teschio che a noi si frappose / quando la ruota
artiglio, come ora. -ruota a gabbia: v. gabbia, n.
gabbia, n. 6. -ruota a volta: quella costituita da razze strettamente
[s. v.]: 'ruota a volta': ruote da carri costruite per
le quali sostengono i quarti, tagliate a forma di cuneo, la cui cima poggia
in un autoveicolo, quella non solidale a un asse rigido, ma collegata al telaio
quella orientabile in ogni direzione girando intorno a un asse verticale. carena, 2-137
, 2-137: 'seggiola meccanica': grossa seggiola a bracciuoli e a tre ruote, sulla
meccanica': grossa seggiola a bracciuoli e a tre ruote, sulla quale chi sta seduto
il calessino leggero come una grande sedia a ruote, imprecò. 2.
'nfiammate rote / per dar luogo a la notte, onde discende / dagli altissimi
1-170: era vicino il sole a dar ne tonde / de l'oceano l'
l'opre sue più belle / a forza d'ambra e di profumi eletti /
, apparve una ruota sopra la terra a lato alli animali, la quale avea
in rota': vederlo in carrozza. a chi la pretende da signore: 'quand'i'
ora no'. marotta, 6-91: come a un segnale la piazza si annerì di
ora trascorsa sulla zattera del sagrato, sempre a guardare quei flutti di gente, di
una situazione. -girare, voltare la ruota a o per qualcuno: divenirgli propizia la
sorte. -girare, voltare la ruota a o contro qualcuno: divenirgli contraria la
poter campare / poi che le piacque a quella c'à in podere / la rota
., 15-95: non è nuova a li orecchi'miei tal arra: / però
: sia cosa che la fortuna infine a questo tempo ci abbia con la sua destra
goldoni, ix-25: finché gira fortuna a tuo favore / l'iniqua ruota sua
altro giro felice di ruota mi avrebbe portato a firenze! montale, 15-171: rimanda
sono le vie della ruota che reca a spasso la femmina bendata. fenoglio,
con l'ima- gine d'un poeta a lui caro, tolto di mano alla necessità
, xxxv-ii-573: eo laudo amor di me a voi, amanti, / che m'
di sacrifizio, poi la ruota comincia a muoversi e va da sé.
ruota: passare da una condizione fortunata a un'altra. machiavelli, 1-viii-315:
tarocchi. 4. organo meccanico a forma di disco, girevole intorno o
che fuori da una sponda sia dentata a poste avevo sia messo un legno a
a poste avevo sia messo un legno a coltello in forma di mezza ruota. tassoni
, i'5'i33: ciascuno accorda a l'organo che tocca / i passi e
e con la bocca / l'aure a un punto e le corde e 'l suol
occulte rote / e, volgendosi il perno a cui s'appoggia, / riveste il
. giuliani, i-319: fui già a visitare le cartiere presso al gran ponte
sono de'lavoranti per condurre la carta a perfezione., per tener registrati (
perfezione., per tener registrati (a regola) gli arnesi e attendere al feltro
) e si sciupi. -ruota a camme: quella costituita da due piste
piste stesse da molle. -ruota a lanterna: v. lanterna, n.
lanterna, n. 14. -ruota a palette: turbina. sinisgalli [in
piccioni... il muso era aperto a circolo, un breve intestino larghissimo partiva
intestino larghissimo partiva dalla bocca e arrivava a poppa, appena interrotto dalla grande ruota a
a poppa, appena interrotto dalla grande ruota a palette. -ruota di attrito
-puleggia. jahier, 2-131: servito a lungo nella fucina / mi è mancato
cecchi, 6-400: il ventilatore elettrico andava a rotta di collo; e in più
; e in più del movimento della ruota a palette, compieva il solito arco di
solito arco di cerchio sopra lo zoccolo, a versare qualche refrigerio in ogni cantuccio della
. brancati, 4-118: stentò parecchio a comporre il numero nella ruota del telefono
archibugio, fucile, moschetto, pistola a ruota. bibboni, 1-101: a
a ruota. bibboni, 1-101: a due ore di notte arrivò all'osteria
dove noi alloggiammo un uomo d'anni trenta a cavallo e bene armato di giaco e
di giaco e maniche e coll'archibuso lungo a ruota e due archibusetti piccoli o terzette
esser conosciuto e porta sotto un archibugio a ruota che ad ogni botta distende un uomo
tenevano la celata alla borgognona, moschetto a ruota in bandoliera e schiopetta con accetta
: smontò giù da cavallo, ed a bell'agio tirò su la ruota dell'archibugio
[1833], 1-i-93: 'archibugio a ruota'...: così chiamavasi nei
cerchio o disco dentato o si fissano a esso mediante un asse passante per il
loro centro (anche nell'espressione ruota a denti, dentata). leonardo
moto delle quali egli dava il moto a figurette, a mete et ad altre
quali egli dava il moto a figurette, a mete et ad altre cose (fi
g. raimondi, 4-88: le ruote a denti dei trapani avevano, in quella
futurista deve valersi. -ruota a cavallo: ingranaggio collegato con altri ordigni
cavallo: ingranaggio collegato con altri ordigni a catena, costituito da un asse portante
s. v.]: diconsi 'ruote a cavallo'quelle macchine a cui la forza
: diconsi 'ruote a cavallo'quelle macchine a cui la forza motrice è comunicata da cavalli
superiore una gran ruota che dà nome a tutto l'ingegno, e che conduce un
asse comunica il moto agli altri ordigni, a far girare i quali essa macchina è
talora la ruota ed u rocchetto sono a basso e l'asse in alto; e
alto; e queste diconsi 'ruote a cavallo di campagna'o 'portatili', essendo
denti che giacciono su un piano incidente a quello del disco stesso. tramater
sul piano della ruota. -ruota a sega: quella con una circonferenza a
-ruota a sega: quella con una circonferenza a punte inclinate. tramater [s
[s. v.]: 'ruote a sega': quelle i cui denti sono
sulla circonferenza della ruota. -ruota a stella: ruota dentata che ingrana su
[s. v.]: 'ruote a stella': quelle le cui cavicchie sono
cavicchie d'un rocchetto. -ruota a o della vite: quella i cui denti
poco manco. guglielmotti, 762: 'rota a vite': quella che intorno al subbio
gli ponevano gli sproni con le rote a bottonetti, overamente a rote di santa caterina
con le rote a bottonetti, overamente a rote di santa caterina. -figur
di un orologio (detto anche orologio a, di ruote). -in espressioni comparative
quale donò un oriuolo di rote. a. adimari, 4-38: ponderando le quattro
con l'ombre detto 'sciotericon', quello a polvere e quello a ruote, s'
detto 'sciotericon', quello a polvere e quello a ruote, s'ammaestrano gli uomini a
a ruote, s'ammaestrano gli uomini a considerare cne tutti questi instrumenti han voluto
orologio di nuova invenzione e nel quale a forza d'acqua e con una sola
ha scritto di fuor con fosche note / a chi legger le sa: « sempre
quante ore sono. -ruota a colonna: nei cronografi, quella simile
colonna: nei cronografi, quella simile a un pignone. -ruota a rocchetto:
simile a un pignone. -ruota a rocchetto: congegno che rende irreversibile il
. -ruota di arresto: congegno a forma di croce di
malta, che si sposta di un dente a ogni giro di un altro congegno
la persiana socchiusa stavo delle mezz'ore a guardarlo. vittorini, 2-153: era grande
versatile o mota da affinar il taglio a lame et a coltelli, con il
mota da affinar il taglio a lame et a coltelli, con il motto proporzionato,
ricotta, / s'io sono eletto a duellar doppotta ». p. petrocchi [
, 19-613: il naso, sagomato a falcetto e di natura segaligna,..
, et è d'acciaio finissimo e fatto a tutta tempera. vasari, 1-88:
e parte con mote e con smerigli consumate a poco a poco. anonimo [agricola
con mote e con smerigli consumate a poco a poco. anonimo [agricola],
quel bastoncello con la man manca accosta a la punta del diamante la gemma.
punta del diamante la gemma. a. neri, 1-84: si può anco
e la mette sopra una certa tavoletta a seccare. garzoni, 1-465: la mota
.. da anacarsi scita. a. cattaneo, i-242: awolgevasi dentro la
perché imprima al piatto circolare superiore, a cui è collegato mediante un asse,
piede... ovvero... a mano da un aiutante. spettacolo della
, immota, / ma s'inchina a volta a volta / col pennecchio,
immota, / ma s'inchina a volta a volta / col pennecchio, intenta,
: sono i plauti obbligati dalla fortuna a girar le mote degl'infarinati fornai per procacciarsi
carducci, ii-6-85: il cavallo, condannato a trar la macina o la mota o
nelle espressioni ruota idraulica, persiana, a palo, a cassette, a ciottoli,
idraulica, persiana, a palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci)
, a palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci). niccolò
palo, a cassette, a ciottoli, a bottacci). niccolò da poggibonsi,
parte delle mote usate nelle miniere sono a cassette, e agiscono in forza del peso
[s. v.]: 'ruote a ciottoli': sono una specie di norie
cavicchie parallele all'asse, che servono a sospendere alcuni secchi, i quali,
posizione della mota. può essa girare a forza di braccia o d'animali o anche
. bottaccio] -. 'ruota a bottacci': quella sulla cui circonferenza son posti
mai sì tosto acqua per doccia / a volger mota di molin terragno, / quand'
ne nascono in tanta quantità che servono a sette mote da molino. buonarroti il
per dente, come per denta di mote a molino. ofetti, i-434: meaux
santa della marna, aveva ricominciato tranquilla a muovere le rote dei suoi vecchi mulini
che la faceva andare gli sembrava levata a lui. quasimodo, 1-54: qui,
l'erba, / saltava l'acqua a taglio della mota, / e s'udiva
una ruota di mulino: essere costretto a voltarsi in continuazione. castelletti, 15
rota di molino. -ruota a forza centrifuga: macchina girevole costituita da
[s. v.]: 'ruote a forza centrifuga': mote composte di un
d'acqua; il tutto gira intorno a questo tubo verticale poggiato sopra un pernio e
centrifuga accresce questa potenza. -ruota a reazione: tamburo che viene posto in
[s. v.]: 'ruote a reazione': mote che girano orizzontalmente per
raggi, o sotto un angolo di 25 a 30 gradi, ed in tal guisa
di raggi, fissato su un palo, a cui si legava il condannato a morte
, a cui si legava il condannato a morte supino e con le braccia e
sapiate che la ragione ha il torto a castigare altrui con le prigioni, con la
xviii-3-350: due overi cittadini furono indotti a confessar nei tormenti un elitto impossibile e
-con riferimento allo strumento di tortura a cui ermes, per incarico di zeus
. g. morelli, 512: tramezzato a modo che uno velo, vidi una
, / da'folli non sarei mostrato a dito, / ma d'amorosa goia fian
giammai di quale i'fui / mille mercede a lui [amore] se la sua
o rimedio / ch'io possa riparare a tale assedio. /... /
in alto de fa ruota / confitto a mille chiodi, e or so'in basso
: deh mira [nerone] come a un re, che tiranneggia, / son
gnà lucia che il padre gli aveva venduta a 14 anni, l'in- vemo della
i-405: quando ebbe baciato la mano a non meno di tre superiore, badessa
1-vi-12: giove il dannò [issione] a questa pena in inferno, che egli
delle sedi in cui settimanalmente vengono estratti a sorte i cinque numeri su novanta che
, il pozzo della morte coi motociclisti a testa in giù, la cupola del
. 16. oggetto o elemento a forma di disco o di cerchio;
livida palude, / che 'ntomo a li occhi avea di fiamme rote. cavalca
similitudine di cristo e venne una notte a lui con gloria e parea che stesse
del segretario nella ruota di torno a un perno situato in una nicchia del muro
di vetro verde. che serviva a ricevere o a far uscire oggetti di vario
. che serviva a ricevere o a far uscire oggetti di vario -in
assistenziali in cui veni cominciarono a caricare sul carretto sacchi di zucchero,
: il cibo e l'altre cose a questi santi uomini necessarie sono lor recate
pane rotondo (anche nell'espressione pane a ruota). p. della valle
]: 'rota': forma speciale di pane a ruota in uso a firenze. buzzi
forma speciale di pane a ruota in uso a firenze. buzzi, lxxv-134: la
: formaggi teneri, un enorme pane a ruota che non ho osato tagliare.
non ho osato tagliare. -mantello a ruota: quello che ha la forma di
. bontempelli, 19-77: sono obbligati a portare una uniforme, che consiste soprattutto
, che consiste soprattutto in un mantello a rota e una pipa. l.
g. bufalino, 9-105: ti conobbi a quel tempo, barone, e certo
mentre noi, sotterranei, entro grandi mantelli a ruota, progettavamo il futuro.
i-12-91: su quest'ara spargiam tutti a man piena / ligustri e rose, e
nuvole sdrucisce. volponi, 82: tutto a casa era calmissimo sotto la grande ruota
comincia in punta de lo stelo / a cui la prima rota va dintorno / aver
dal ciel discesa /... / a te laudare un bel pensier mi mena
i... i und'io ricorro a la celeste rota / de venere bella
rota eterna / ogni altra seco volge a lei minore / così, madonna, awien
eccelse ruote, / qual ira contro a voi stessi v'accende? poerio, 3-246
, 3-246: come svernanti augei volaste a morte. / dalle musiche note, /
visibili. 18. coda aperta a ventaglio di un uccello, in partic
. che il mostro rotondo di platone, a quanto pare, appena a passi tardi e
di platone, a quanto pare, appena a passi tardi e lenti / l'antico fianco
appresso e due cavalieri vernano da lato a. ilei... più no 'na'
avea in tutta la rota che fusse a cavallo se non questi quatro solamente. anonimo
1-63: la moita iente fao intorno rota a questi mori. desidera omo vedere la
20. movimento circolare o in tondo intorno a sé o a un punto di riferimento
o in tondo intorno a sé o a un punto di riferimento, che per lo
una danza (anche nelle espressioni andare a o alla ruota, danzare a ruota,
andare a o alla ruota, danzare a ruota, fare la ruota).
: asino per nota / non sa gire a rota. dante, inf, 16-21
ei / l'antico verso; e quando a noi fuor giunti, / fenno una
. idem, par., 14-20: a la fiata quei che vanno a rota
: a la fiata quei che vanno a rota, / levan la voce e rallegrano
. buti, 3-416: 'che vanno a ruota': cioè quelli che fanno ballo
tea pensare ke fosse delectanga, / a la mia carne misera faceane far provanga
misera faceane far provanga: / andava a la rota e iocava a la danga
: / andava a la rota e iocava a la danga. anonimo, v-333-16:
la tua amistate / alora che trassi teco a la danga. / cangnosco per mia
cangnosco per mia fede / quando ti vide a rota lo 'npri- men; / e
la ruota: rannicchiarsi, raggomitolarsi. a. cattaneo, i-286: a'piè del
anch'esso raccolto con tutto il suo corpo a far la sua mota colla testa nel
: spogliatose subito el cipone, cominciò a fare la rota e le forche bonelle molto
di un insetto (anche nelle espressioni andare a ecc. (e il modo
, conv., iv-vi-20: meglio sarebbe a voi come rondine volare basso che come
5-506: gli uccelletti arditi / vanno a rota per l'aria / che dolcemente
nere del falco meditante il salto / a piombo. dannunzio, i-17: a
a piombo. dannunzio, i-17: a stormi innumeri su'turpi carcami marciti / con
leva dalle coti. -con riferimento a un mostro alato. macchina della vita.
cesare di gonzaga per le poste a supplicarla con ogni istanzia la sopraddetta licenzia per
o dell'avambraccio volto rispettivamente a vibrare mociocché, estimando io che
abbia il primo un colpo di taglio o a svincolare la lama da quellavimento suo avuto da
t'inganni d'altronde sui montando a guisa d'una vite dintorno, tanto che
, e nulla trovo!... a un centro straniero..., perche
dante). per potergli [a mio padre] provare... che
, che tu sempiterni / desiderato, a sé mi fece atteso / con l'armonia
. graf, 5-295: nel granitico monte a cui sum- pema / l'ignea mota
cioè che non si divide, dà lume a tucto quanto el mondo e scalda a
a tucto quanto el mondo e scalda a chiunque da lui vuole essere scaldato.
prima appartenente et alla massa celeste et a questo mondo inferiore, è continua- mente
scrivere aristotele, percioché questi vocaboli dispiacciono a mercurio trisme- gisto, ma, secondo
un indifferente spettatore di quanto avviene intorno a voi, ma una mota, una
che seguirono quella mota primaria, intorno a cui s'aggiravano,... tutto
ultima ruota con la quale s'abbia a terminare il corso della ruota dell'umana
da questa ruota universale, siamo costretti a seguirla, andando attorno con gli aggiramenti
bene. onofri, 87: tale apparisce a noi l'occulta ruota / delle stagioni
morsicava le labbra dal dispetto, pensando a quel che era toccato a lui.
, pensando a quel che era toccato a lui. -serie ininterrotta.
amori / carca e di fiamme, a lei dipingi [decio] a canto,
fiamme, a lei dipingi [decio] a canto, la qual giri onestate.
larghe ruote del discorso... a sfiorare appena certo messaggio portato da un
filo del discorso mi ha insensibilmente condotto a discorrer di talune di esse.
... il mulino del fanciullo rimacinava a rotta di collo pausania. papini,
: in alcuni aeromobili, quella accoppiata a uno sci con un congegno fisso o
sci con un congegno fisso o regolabile a seconda delle caratteristiche del terreno. -atterrare
appoggiato le ruote sul terreno, continua a corrervi per lungo tratto a coda sollevata
terreno, continua a corrervi per lungo tratto a coda sollevata. 30.
in tante parti che vengono successivamente dedicate a certe messi, per modo che, in
, per modo che, in capo a un certo numero d'anni, la stessa
numero d'anni, la stessa pianta, a sua volta coltivata nelle varie parti,
-distribuzione per ruota: distribuzione dell'acqua a rotazione. romagnosi, 4-380: anche
1865, 626: nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite
lati de'bastimenti: il che costringeva a tenerli non troppo larghi, li rendeva
i-182: in quel tempo i vapori erano a mota, e quindi camminavano più lentamente
/ s'agita al mugghio dei battelli a mote. bernari, 4-106: la
teca, in cui appariva un piroscafo a mota, d'antico modello, poggiato su
v. timone. -da, di ruota a ruota: da un capo all'altro
crescenzio, 2-1-13: la carena di mota a mota contiene cubiti... quarantauno
'ruota di rosse, il secondo a mote acerchiate bianche e nere.
nel segno del leone verso il polo che a che si pianta su la estremità
s. v.]: 'da mota a carro, che sono sette stelle
. 36. elettrotecn. ruota a specchi: v. specchio. viani,
, aiutato trinchettina resistette di riduttore a poli salienti. l'impeto del vento.
l'impeto del vento. -ancorare a ruota: v. ancorare, n.
plur. gastron. tipo di pasta alimentare a -ruota a catena o a corda:
. tipo di pasta alimentare a -ruota a catena o a corda: cilindro sul quale
pasta alimentare a -ruota a catena o a corda: cilindro sul quale si forma
da sostanze stupefaguglielmotti, 762: 'rota a corda': quella che avvolge un
timone della destra o della sinistra. 'rota a catena': simile consiste in un
compone di un cerchio di legno, attorno a cui si appendono molti campanelli o sonagli
giri sopra il pavimento, sicché mentre corrono a gara i portatori dello stmmento, si
bruno, 3-672: sempre l'una sia a le spalli de l'altra e intorno alla
nave. l'una doni la spinta a l'altra, non toccandosi mai da faccia
1-i-256: 'pontone quadrato': grosso battello a faccia, ma dove l'una ha il
, e gli perché sono simili a quelle. sono distinti per quattro
, 2-70: -ruota di prora a sperone: nelle antiche navi da se
. v.]: 'ruota di prora a sperone': quella di cui
da 41. marin. propulsore a pale (disposte radialguerra, avente la
ruote), usato nelle imbarcazioni a vapore adibite nata a punta per
nelle imbarcazioni a vapore adibite nata a punta per costituire lo 'sperone'o 'rostro'.
nave (detta battello, nave, piroscafo a ruote). lupicini, 2-18
lupicini, 2-18: si accomoderà a ciascuna zatta che ha a rimburchiare l'
: si accomoderà a ciascuna zatta che ha a rimburchiare l'altre una mota in bilico
che si muova con le manipole, a similitudine di quella che si può vedere in
munito di raggi, usato per manovrare a mano il timone. carena
pma. oiettx, ii-144: andiamo a bere una limonata sulla goletta di caio.
211: nel piemonte l'acqua si stima a ruote, ed è la ruota d'
detto di caluso, fu... a misura del piede quadrato, intendendosi del
per allontanare gli assalitori (. ruota a fuoco). tramater [s.
[s. v.]: 'ruota a fuoco': cerchione guarnito di punte di
nel quale il tema viene ripetuto, a un certo intervallo, da una o
iniettare il materiale in fusione con cui viene a formarsi la riga o lingotto. dicesi
, / ca là i'le ne vada a le rote, / in qual so',
so', co lo vitto ferato / a li scotitori, che non me 'n cote
delle due curve formate in una rete a strascico nel punto di congiungimento delle due
per lo più con una figura circolare a sei raggi, tenuta da un mostro
vita. 48. sport. arrivare a ruota: nel ciclismo, giungere al
, prendere un'altra ruota: accodarsi a un altro comdore. -essere, incollarsi
, incollarsi, mettersi, seguire, stare a ruota, sfruttare, succhiare la ruota
poco arretrato con la ruota anteriore rispetto a quella posteriore di un altro corridore,
mezza ruota). -anche con riferimento a competizioni non sportive. sciascia,
-scuotere dalla ruota un avversario: riuscire a distanziarlo. -tenere la ruota:
girano l'un dietro l'altro lentamente, a ruota, sotto la sorveglianza d'un
., sì che ogni 4 giorni a ruota viene una delle su- dette fiere
viene una delle su- dette fiere. a. cattaneo, i-226: andavano in ruota
1-i-233: le cose del mondo vanno a ruota, e se adesso ci tien
carla si presentò col suo grande cappello a ruota. -scampanato (una gonna
visitarono il colosseo e lo trovarono fatto a ruota e si annoiarono nelle pinacoteche,
i quadri rassomiglianti..., a roma la vita politica e parlamentare riprese
quann'era nel monno, / ca entanno a rota facea portatura. -che viene
scoppiò un fulmine bianchissimo, col tuono a ruota. -a ruota di qualcuno
sempre ossequente alle direttive del partito, sempre a ruota di guttuso? ».
c. arrighi, 3-124: tu pensa a volermi molto bene e lascia che il
che il mondo giri, e non va a cercare cinque ruote in un carro e
, 459: or sento anch'io sotto a le indomite arme, / tra la
la folla del popolo imminente, / dietro a le rote del gran carro lente /
fanfani [s. v.]: a colle val d'elsa per significare un
-dare di ruota, dare ruota a qualcosa: far roteare. fucini,
'n tralice, dar gran male, / a da'di rota ar vecchio sciabolone.
in villa otto o dieci dì, cominciò a far la ruota del pavone a tomo
cominciò a far la ruota del pavone a tomo a costei. betteioni, iv-137:
far la ruota del pavone a tomo a costei. betteioni, iv-137: cominciò a
a costei. betteioni, iv-137: cominciò a far la rota, come un tacchino
allora si fa questo pateracchio? » a. savinio [« la stampa »,
i-407: ti fa la mota come a una sposa, ti vuole ancora.
né mai ebbero ardire di porli le mani a dosso, sì perché lo conoscevano valente
va filosofìa, / ma fa la mota a scuola e per la via, /
sfilata comincia coi vestiti semplici, ma a poco a poco i vestiti si gonfiano,
coi vestiti semplici, ma a poco a poco i vestiti si gonfiano, si
mote col mantello nero che, sbattuto a destra e a manca, lasciava lampeggiare
mantello nero che, sbattuto a destra e a manca, lasciava lampeggiare, ora a
a manca, lasciava lampeggiare, ora a destra ora a manca, i sottostanti
lasciava lampeggiare, ora a destra ora a manca, i sottostanti alamari e decorazioni
, donar e disponer le cariche, gira a isto suo la mota. siri,
roselli, lxxxvtii-ii-436: se ora è tardi a rivoltar la rota, / che vòle
con crudel morso! -seguire, venire a ruota: dopo poco tempo, immediatamente
che per primo porterà il primo premio a un miliardo di lire anche le altre
anche le altre [lotterie] seguiranno a ruota. -presto, rapidamente.
bene imbozzimato, l'ordito vien via a ruota (presto corre) al pettine;
carro sempre cigola o scricchiola': chi a più difetti è sempre quel che più parla
. ramelli, 219: in oltre a questo ponte una sopragiunta fatta nella maniera
quell'ometto lì, col suo coltelluccio a cricco, lungo un dito: delle rotine
), sm. giro compiuto intorno a una persona. p. f
e correndoli subito incontro, quando fu vicino a 'l colpirlo, volse le redini al
pensandosi che, nel maneggiare il cavallo a più bande e nello scherzarli quasi d'
una carriuola di due moti si porta a la fucina, et ivi si vaglia.
ivi si vaglia. 3. mantello a ruoto: tagliato in forma perfettamente circolare
gli occhiali, chioma prolissa, cappello a cencio, gran mantello nero di quelli
mantello nero di quelli che si chiamavano a tutto moto e che fasciavano un uomo
e che fasciavano un uomo da capo a piedi. 4. region.
immaginifico. 5. locuz. stare a ruoto: stare alla larga. anonimo
, / assai po star de for a. rroo. idem, 1-1-253: voio
tener moo / de tal zogo star a roo. = masch. di
di sotto era ancora di bronzo tondi grossi a guisa ai curri o vuoi dire motole
lagrimando arrivi, / fur mai querele a par de le mie dure?
al ciel nudi e scoperti, / ove a gran pena pon salir tant'erti /
tra folti cespugli ascoso, ad altri che a lui non era noto. f.
f. negri, 1-15: cominciai prima a udir di lontano il rumore del fiume
lavoro, quei che tinsero, quasi a promessa, del loro sangue le mpi
come una parete enorme e si inalza a perpendicolo per circa duecento cinquanta metri.
dietro una caotica scalinata di creste, a una lontananza incalcolabile,...
daulide i focesi e da pitone / ardue a vedersi alle parnasie mpi.
tuo capo / con tuoni orrendi / a divorar le biondeggianti messi / e di cerere
colse, / chi mai non giunse a quella rupe estrema, / né verde
rupe estrema, / né verde fronda a le sue tempie avolse. g. gozzi
monti, 16-48: crudeli né padre a te peleo, né madre / tetide
del secolo ti piaccia, / astro felice a questa notte scura, / a nostre
felice a questa notte scura, / a nostre mpi in sen pianta salubre.
, trarre lacrime dalle rupi: riuscire a intenerire anche la persona o l'animo
serris de fo et duo de mpe a qualibet parte. = voce di
, agg. geol. che si riferisce a una stratificazione dell'oligocene medio, formata
cavatone il ferro e l'acciaio, a masse ronchiose e a colori mpei, con
e l'acciaio, a masse ronchiose e a colori mpei, con l'olio dei
. bacchelli, 11-57: andavo a vedere gli eremi e monasteri rupestri,
città armate di tutto punto, che a poco a poco mi scoprono la cinta
armate di tutto punto, che a poco a poco mi scoprono la cinta della loro
c'è in lui [in dante] a volte una forza quasi contadina e rupestre
, mio giovine emblema, / tornato a dorare la terra, / diffuso entro il
della sifilide secondaria, caratterizzata da concrezioni a guscio d'ostrica. = voce
balloni, con l'armi bianche tagliando a pezzi centinaia di barbari,...
mercantile di calcutta che dapprima si offerse a fornire le spese ordinarie, e da ultimo
primitiva che ricorda non un edificio destinato a una dajadera pagata mille rupie (1600
una ripa all'altra si gettano e a. llor posta indietro velocemente saltano. lessona
vivono nei sottoboschi umidi dell'america meridionale a nord dell'argentina, detti comunemente galletti
è dell'occipite formano un ciuffo eretto a guisa di pettine. la specie più nota
, deriv. dal lat. rupìna, a sua volta da rupes (v.
sempre in luoghi selvatici, nei boschi a tagliare e far carbone... sempre
rapineti delle tagliate, senza nessun che pensasse a noi. = deriv. da
piede e ne'chinati e rapinosi insino a due piedi, la vite da trarre s'
, sf. medie. inclinazione patologica a cibarsi di immondizie o rifiuti. =
). medie. che è incline a nutrirsi di immondizia o cibi ripugnanti.
, sf. medie. tendenza morbosa a prediligere oggetti sudici, immondizia. =
rizoma strisciante, fiori ermafroditi, frutto a drupa peduncolata ovoidale; può talvolta servire
zioni rurali contro le quali parigi a buon diritto protesta si perpetuerebbero, abbandonate
buon diritto protesta si perpetuerebbero, abbandonate a se stesse e inviolabili nella loro sovranità
venne tèseo sul fronte / degli opliti a fianco d'echètlo, / dell'eroe rurale
non è stato fermato, solamente inviato a stare a una chiesa rurale. n'
è stato fermato, solamente inviato a stare a una chiesa rurale. n'ho provato
di monotonissima strada seduto sul mio bagherino a guardare la coda del mio cavalluccio.
xi-22: filippo suo padre, del quale a vent'anni fu erede, dovette all'
sembra che la rissa sia stata provocata a disegno. b. croce, iv-12-47:
una spinta reale all'imperialismo italiano e a essa fu sostituita la passionalità popolare dei
veneto, si mettono d'un tratto a non voler che pane casareccio, dimenano le
il desiderio che l'amministrazione non vada tanto a rilento nel concedere lo stabilimento di nuove
valevoli ragioni. onufrio, 83: aspirava a pieni polmoni quella fine ana montanina,
i miei versi ruvidi e gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali
gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali / che bisogno han
). moretti, i-853: apro a caso [maupassant] con l'idea di
statunitense non temono d'apparire vecchie, a volte povere, e di solito modeste
principalissimo è quello di abilitare la terra a ricevere facilmente dentro ai sé le radici delle
1-i-13: le irruzioni degli stranieri infino a totila nulla mutarono a questo ordine di
degli stranieri infino a totila nulla mutarono a questo ordine di cose, avendo l'isola
terraferma nella quale tutti i vincitori vennero a stanziare. barilli, 9-182: verdi:
: in modo rozzo e sbrigativo. a. casotti, 1-8-35: il letto fu
: il letto fu rifatto e spiumacciato / a tutto garbo e non alla rurale.
al pari delle altre, può giungere, a vantaggio dell'universale, a ottenere,
giungere, a vantaggio dell'universale, a ottenere, costantemente e nel modo migliore
secondo aspetto, l'economia rurale vien come a ristringere il proprio ufficio e il proprio
chiamati dipoi conti rurali, si diedero a fortificare le loro tenute, e stavano tutto
. restituì l'impe- rio-regno, e a ciò usò tre modi principalmente. i° quello
. 1. -estimo rurale: prescritto a un comune agrario. boiardo, 3-291
dir. terreno rurale: quello appartenente a persone residenti in borghi e villaggi di campagna
e villaggi di campagna (in contrapposizione a quello appartenente ai residenti in citta)
. ruralismo, sm. tendenza a prediligere modelli culturali o ideali di vita
verdastri, monosessuati o ermafroditi, frutto a drupa con nocciolo osseo; molte specie
che contiene arbusti, arboscelli e alberi a foglie alterne, talora semplici, talora venate
un arbusto peloso, alto da 2 a 4 metri, con pannocchie terminali composte
della virginia, bell'albero di 5 a 6 metri, di cui il legno è
di giallo e di verde; ha fiori a grappoli rossastri, bacche rosse pelose di
che è un albero altissimo di 15 a 20 metri, si trova al giappone e
francesco di vannozzo, 145: faceste lega a mezo del bel piano, / poi
altre terre / togliesti [venezia] a strette sceme, / e fiorenza con l'
, di origine incerta: forse da connettere a russa 'rovo', continuatore di * rustèum
ragazza andava in giro per il paese a parlare con la gente. castellaneta,
: in salita non ce l'ha fatta a rascare, spingendo come il dante le
. 2. gerg. interessare a una persona. m. corti,
certi dischi ». « mi ruscano a me quei tipi ». = voce
come da noi; son diamanti che a milioni si disciol- gono e precipitano,
, agg. letter. che scorre a rivoli, in guisa di ruscello (l'
di ruscello. civinini, 7-165: a cavallo delle due vallate da cui scendono
che insediava giù per la stradina, attaccarono a salire la collina di beimondo.
dal torrente, dove i soldati andavano a riempire le borracce. -cadere con
borracce. -cadere con impeto, a scroscio (la pioggia). montale
hudson], 07: la pioggia ruscellava a scroscio e a intervalli insisteva il lontano
: la pioggia ruscellava a scroscio e a intervalli insisteva il lontano brontolio del tuono.
.). bartolini, 20-46: a palpebre chiuse ascoltavo / nelle mie vene
, i-126: la gradinata, che ruscella a mezzo, va giù va giù,
giù, bianca rotola giù proprio nell'acqua a guazzo. 4. riversarsi in
12-41: allora cominciò [la pestilenza] a mediare, e bastò infino al settembre
collane ruscellanti false luci sul seno, a offrirvi anforette di fango.
cose. 5. locuz. a ruscelletti: abbondantemente. c. arrighi
dove, si versava, non dirò propno a torrenti, ma a ruscelletti. misasi
, non dirò propno a torrenti, ma a ruscelletti. misasi, 7-u-171: la
colle era tutta rigata di sangue che a ruscelletti scendeva al basso. 6.
alconieri, xlvii-104: fu ruscello un fiume a largo ponte / simile a quel che
un fiume a largo ponte / simile a quel che 'l becco di pegaso / recò
quel che 'l becco di pegaso / recò a figura del suo novel caso / dove
monte / e mormorando chiede 7 servir a la tua fronte / di specchio passaggier
corso per diversi terreni, va limpido a gettarsi nel fiume. e. cecchi,
i disseccati / ruscelli pirenaici riconducono / a paradisi di fecondazione. -per estens
io tenessi gli occhi asciutti, / misera a me, comunque il mio mal seppi
, 19-74: dalla sua bocca cominciò a uscire un ruscello di sangue.
i miei spiriti e gli obbligava ad occuparsi a scrivere de'ruscelli di versi, di
40-112: pochi iniziati, raccolti vicini a un altare, ascoltavano i ruscelli di suoni
xii-5-224: queste sono le carte dalle quali a larghi ruscelli è colato nel 'vocabolario'il
pascoli, 175: l'acqua veniva stridula a ruscelli. e. cecchi,
luce dilagando spruzzola sui capelli, scorre a ruscelli sui contorni e scivola a lambire
scorre a ruscelli sui contorni e scivola a lambire il rosso garibaldino. -convertirsi in
alla fuggita; / e col suo mormorare a bere invita / lo stanco pellegrin che
bevi più che rusca non vale: / a questo m'ha condutto el mio peccato
colti da lei sulle mura del castello, a lume di luna. vecchia com'è
arrampica fin sotto i merli, fino a raschiarsi le gambe, lei dice.
un architetto ruskiniano e la decorazione artistica a vittorio pica. rùscia, sf.
rùscia, sf. striscia di stoffa arricciata a scopo ornamentale. castellaneta, 199
e tutte cose che s'aparten- gano a loro lode, e spezialmente le populari e
imperiali, 4-613: da questi aridi ruschi a quei festuchi, / fatti in suol
e pungitopo (o 'rusco') si vendono a ogni angolo di strada, fi troviamo
legno o altra simil cosa che si riferisca a spazzatura. moretti, iii-586: talvolta
fra il rusco e le ragnatele, rattrappito a basire di paura e di lussuria.
», disse con un'occhiata significativa a tommaso, come se intuisse che fosse
intuisse che fosse quel signore ben vestito a interessarsi di marta, e che si
solo al lavoro; sgobbone. a. papuzzi [« panorama », 29-x-1984
del permesso di cercare le castagne cadute a terra. pascoli, 326: che
; il suo manico è obliquo o voltato a guisa di quello dell'aratro; la
attaccano ad un anello che trovasi nel giogo a tal uopo. venendo all'operazione,
ruspa, depone la terra e toma a rinnovare l'operazione fin tanto credesi opportuno
campi (un volatile, in contrapposizione a quello nutrito con mangime in un allevamento
si dice che il poeta debba andare / a caccia dei suoi contenuti.!.
alla garibaldina, secondo lo stile caro a bettino e ai suoi. 3
3-119: entri te che sei pratico a chiappà 1 ruspanti! a proposito, ma
sei pratico a chiappà 1 ruspanti! a proposito, ma nun strillano i ruspanti
, sm. e f. stor. a firenze, durante il granducato di gian
, ciascuno dei vari personaggi (fino a un totale di 371) che
, 20: tornato [il lacchè] a firenze, non ottenne che d'esser
nel martedì e nel sabato dallo stipo, a un ruspo e. due e fino
sozza ed infame libidine, tenendo, a mo'di tiberio, ma più sfacciatamente,
. bartolini, 20-122: corse dietro a ramarri, a lucertole / e, pei
20-122: corse dietro a ramarri, a lucertole / e, pei nascosti fra crepe
le castagne e le olive) rimasti a terra o dimenticati dopo la prima raccolta
: che i forestieri non possono andare a ruspare. giuliani, ii-206: ora m'
giuliani, ii-206: ora m'ingegno a ruspare ('granellare', dicono in versilia)
veduto che branco di pianaioli? vengono a ruspare le castagne. pascoli, 217
maritata. ora che starà col capo a bottega, come potremo noi più ruspare
piedi e feci il simile; e incomincia'a ruspare tanto che alle mani per ventura
; poi con quelle unghie graziose stuzzicarsi bene a drento il naso. 5
il naso. 5. muoversi a fatica trascinando i piedi. lomazzi,
palpebre indolenzite dallo sforzo di star sigillate a dispetto delle pupille che vi ruspavano sotto
ruspa. -ogni gallina o gallo ruspa a sé: ognuno cerca il proprio vantaggio
gli ingannati, xxv-1-347: ogni gallina ruspa a sé. infine, tutte le donne
infine, tutte le donne son fatte a un modo. monosini, 302:
monosini, 302: ogni grillo grilla a sé. ogni gallo ruspa a sé.
grillo grilla a sé. ogni gallo ruspa a sé. = lat. ruspare e
(femm. -tricé). che va a cercare le castagne rimaste dopo la raccolta
sparsa di eminenze di risalti e di scabrosità a cagione e delle punte e della grana
esse risaltava, e molto più aspra a cagione degli altri mucchi che le facevan
o razzolando. caro, i-305: a questo loco conveniva una gran moltitudine d'
potersi meglio trattener seco, si messe a studiare e, cor un poco di latino
bresciani, 6-x-107: d balsamo, vivendo a roma di ruspo a quella foggia,
balsamo, vivendo a roma di ruspo a quella foggia, facea l'eroe da commedia
o la privativa di mandarvi i maiali a pascere e grufolare per cercare delle castagne
, 16-v-287: 'monete ruspe'propriamente si dice a quelle subito riuscite dalla zecca e che
tacete un po'di grazia; stiamolo a udire. -starete a vedere ch'egli arà
grazia; stiamolo a udire. -starete a vedere ch'egli arà anche egli qualche
o ruspi. crudeli, 2-205: a caso in terra caddero / l'uno all'
cioè pietra tenera ruspetta, capace di servire a pulire gli ottoni, i cristalli,
« dei denari voi doveste / fame a palate ». « non dico a palate
fame a palate ». « non dico a palate, / ma c'è qualche ru-
zecca fiorentina, / che vi pianta a sedere in un mspone, / o
san giovanni, ogni fedel minchione / a voi s'inchina. idem, 4-i-138
4-i-138: volle, quand'ebbe i rusponi a palate, / rubar fin la collottola
1-91: sandro... crepò a settantatré anni nella miserabile stanzuccia, dove
landolfi, i-111: si ridusse a immaginare, in mancanza di meglio, che
meglio, che pas sando a sole già alto vicino a quella tale pozzanghera
sando a sole già alto vicino a quella tale pozzanghera, la donna
brignole sale, 5-299: vile cortigiano a custodir i russa menti dell'
un rumore inspiratori© le gato a un restringimento del passaggio fra la parete poste
che il russante seguitasse, come, a tutto vapore, seguitava il celere treno
una no scivolare dalle camerate in refettorio a sentirsi al minimo del volume la radio
rantoloso. marinetti, 2-iii-238: guai a te se prendi in considerazione i versi
e nella faringe. attribuito a petrarca, xlvii-255: dormir, russar,
sacchetti, 31-51: la sera, essendo a cena e adoperandosi più il vetro che
ognun dormiva, / e'cominciò per casa a far fardello. aretino, vi-359:
e briachi per gli scanni / i canonici a russare. cantoni, 684: qui
la calzetta sul grembo e che principiava a russare in cadenza, come se avesse avuto
l'altra in minore, che iterassero a gara il loro lieve ronzio. d'annunzio
passeroni, 7-13: mentre van molti altri a spasso / o si grattano la pancia
): tese [lucia] l'orecchio a un suono: era il russare lento
fazioni del circo nella roma imperiale e a bisanzio, caratterizzata dal colore vermiglio delle
e di carrette... si conducevano a provarsi nel corso, che per questa
sonno solo dalla sera alla mattina. cominciarono a brontolare, poi tossirono per svegliare il
letter. che presenta una psicologia simile a quella esasperata nei sentimenti e contraddittoriamente problematica
nelle forze russiache e sassoni non valse a sostenere l'inganno del re di prussia
. tanto fortemente terriere che esse inducono a scrivere 'russianamente'e 'spagnolescamente'anche chi
non solo avanzati alla porta uffici valevoli a dar le necessarie sodisfazioni, ma perché
, cultura, filosofia, ecc. a quelle proprie del popolo russo. cardarelli
. 2. sottoporre un popolo a una forzata immigrazione di persone che appartengono
più largamente doluti della loro letteratura, a vederla intedescata, russificata, americanizzata.
. 2. diventato russo quanto a nazionalità. faldella, 9-324: fra
di compressione e più belle; ma, a mio parere, sarebbono meglio tartere.
, lii-12-75: il gran- signore mandò a chiamare questa russa per prender piacere da
di nicola e la visita con natalia a quel loro zio russissimo. -russo
e non sarà meraviglia se di qui a vent'anni si vorranno leggere libri russi
nell'istituto orientale di napoli, seguitarono a canzonarmi quale emerito traduttore dal francese.
-blusa russa: camicia chiusa da un colletto a giro di collo e da una fila
: ora è fiero della sua blusa russa a sacco, abbottonata da parte, elasticata
, le mode proprie dei russi. a. corti, xcii-ii-80: 'nuotare alla francese
non differisce da quella che appellasi « a guisa de'cani » se non dal
preparare la tavola alla russa da 28 a 40 coperti. = dal russo rùs
vedeva. d'annunzio, i-846: a bordo giungevano su'vènti / ne'pleniluni vasti
russofilismo, sm. forte tendenza a conservare e a esaltare tutto ciò che
sm. forte tendenza a conservare e a esaltare tutto ciò che è russo (cultura
tritatutto di broadway che può servirli soltanto a un pubblico invariabile di coniugi venuti dal di
spagna infiacchita, basterà l'italia giovaneggiante a freno delle prepotenze russo- prussiane?
v. rosa), con accostamento a russus (v. rosso1).
contadini] prowiene, allorché sono comandati a rastellar ne'boschi e nelle campagne il
il sole, dio benigno e grande / a cui sacro è ne'solchi ogni covone
/ usan di dar le nobili persone / a scorno degli avari e de'malvagi,
fra monte morello e cantagrilli / tornate a rivestirvi 'l rusticale. 2.
s s vadi, xcii-ii-152: a ciò che mai... tale industria
tale industria arte e dotrina non pervenga a le mane de omini rusticali e di vile
e le diverse qualità di aromati che servirono a condire altre vivande. 3
cento soldati di quel presidio, uniti a questi paesani delle sudette terre, investirono
varrò benissimo delle locuzioni 'a iosa, a biscia, a uso, a vanvera'.
delle locuzioni 'a iosa, a biscia, a uso, a vanvera'. perticari,
iosa, a biscia, a uso, a vanvera'. perticari, i-34: per
fato / tan- t'ozio dona e a rustical concento / dentro al paterno suol
e la funzione e la missione civile a cui s'informano le istituzioni universitarie statunitensi
male, / che dicesse un po'troppo a la scoperta, / scusate, ché
che i versi miei ruvidi e gretti / a voi parranno; ed a me sembran
gretti / a voi parranno; ed a me sembran tali / che bisogno han
una parola, il dialetto). a. cavalcanti, 26: si serve ancora
pigliava cibi grossi e rusticamente acconci. a. briganti, 519: ad un
carrà, 128: ridottosi ad aix a vivere rusticamente con sua sorella, paolo
consorte un po'rusticamente pomposa e primaverile a occhi nerissimi era ammirata come la bella
suoi apostoli, che bisogna parlare proprio a quelli che sono più lontani, i pubblicani
dell'acqua pretendendo d'impedire lo sbarco a tanta gente così bene armata. r
commesse. gadda conti, 1-377: a giudicare dai cappellini dipinti rusticamente sull'insegna
le quali due cagioni rusticamente stanno, a far dire di sé, ne la
vive e lavora in campagna (anche contrapposto a cittadino). gidino da
come omeni rustici e grossi, per compiacere a le loro femine rusticane cominciarono a compillare
compiacere a le loro femine rusticane cominciarono a compillare parole grosse. lapo da castiglionchio
veramente uomo: lungamente era stato aratore a marsi- lia, fu a roma sette
stato aratore a marsi- lia, fu a roma sette volte consolo con tanta gloria,
s. agostino volgar., 4-121: a voi, fratelli miei, si dirizza
come avrà la lana / deposta, a por fie lieta, / e rincivilirà tosto
: porcellane rifritte in insalata / piacciono assai a questi rusticani, / che d'ogni
bella siringa, le insegnava ritenere entro a sé la dolcezza di tutte le voci.
rusticana lasciassero le care mandre e venissero a visitarlo in quel presepio. f.
rusticano vincastro, aridi e munti, a pena hanno un fascio ristretto d'erba
muto. e. cecchi, 9-269: a luanda, in angola, in una
travolti vocabuli. oliva, i-1-688: pare a voi sciuto per la lunga dimoranza avea
sciuto per la lunga dimoranza avea facto a la villa e per nuta la nostra.
, i-118: la città nostra ha vicini a sé molti e delicati e piacevoli luoghi
oltre alla naturale consuetudine allettano qualche volta a lasciare le civili e private cure e
salutare quello e stringerò cordialmente la mano a questo. barilli, 8-133: la sera
della scienza parigina non si degnano recarsi a quelle fiere di sapienza rusticana. montale
: essendo sospettoso di tossico, andava a l'improvviso per li alloggiamenti de'soldati,
: la licenza fescennina... cominciò a spargere improperi giochevoli e rusticani e,
questa libertà, col ricorso degli anni a mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine
libertà, col ricorso degli anni a mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine a tanto
mano a mano seguenti scherzò amichevolmente infine a tanto che il giuoco, divenuto già
giuoco, divenuto già fiero, cominciò a convertirsi in rabbia manifesta. parini,
come! io soffrire in mia casa, a cui la nobiltà, la ripulitura e
, 430: l'aglio dicono essere utile a molte rusticane medicine. -semplice
molto più utili e sottili, non veggio a che questo mio rusticano trattato sia buono
buono, se già non fosse soccorso a certi poveri, li quali degli altri libri
rusticana, non ti ritenere / d'andare a palesarti a tutti amanti.
ti ritenere / d'andare a palesarti a tutti amanti.. selvatico,
e di svago in campagna; ritirarsi a vivere in campagna. caviceo,
imperio, se n'andò in ischiavonia a rusticaré. vai, 42: exo-
come quello delle nostre ville, costretto a sudar sulla gleba e a rusticarsi nei
ville, costretto a sudar sulla gleba e a rusticarsi nei campi. 3
138: s'ei trovasse modo a farmi trarre innanzi la vita come e
io scrivo che voglia persuadere vostra signoria a prendere questo viaggio, e lo prego
dalla vostra rusticazióne tusculana, benché molto a mio credere irregolare, poiché, quando messere
solito di visitarvi per non ve ne avere a dispiacere, ché voi mi parevi vaga
sola, sì che non me lo attribuite a rustichezza. c. garzoni, lii-12-383
di nuovo più aggradevoli e gioconde. a. verri, 2-i-1-249: dopo di
, 24 (409): s'affaccendava a preparar qualcosa da ristorarla, ricusando,
che pienamente mise tutto suo potere contro a dio... e per lo suo
siena, 2-i-1254: guarda... a dire 'guerra! 'è una
., 5-1 (1-iv-444): cominciò a dubitare non quel suo guardar così fiso
suo guardar così fiso movesse la sua rusticità a alcuna cosa che vergogna le potesse tornare
perché., sendomi più volte arrischiato a fame, le non mi sono riuscite.
rustichitade avere, che tiene gran parte a nodricie donare. sacchi, 2-191 not
: egli [il creatore] diede a voi altri maschi la forza superiore del
maschi la forza superiore del corpo ed a noi altre femmine quella dello spirito. la
. ditemi se avete imparato in turchia a beffeggiar gli amici. genovesi, 2-186:
genovesi, 2-186: si dèe contendere a forza di ragioni, non d'ingiurie,
concios- siaché ogn'ingiuria e rusticità venga a nuocere al costume e alla causa.
, 6-ii-77: se taluno che avesse a noia il suo riserbo uscisse contro di lui
rere el bisogno, gli rimetto indrieto. a. cattaneo, ii-299: che inciviltà
, buonvolere e senso comune, allenarlo a rusticità, presunzione e pigrizia, diminuirlo
dei vasi. imperiali, 4-478: dentro a gran nicchio gran fontana adorna / con
fontana adorna / con arte tal ch'a rinomata sua, / roza rusticità cede
europei che dimoravano nello scioa, venendo a visitarla [la chiesa], la trovavano
galateo, 149: chi se tene a gloria intender le lengue de le genti
cristo. galanti, 1-22: sembrerebbe a dirittamente ragionare che la condizione di coloro
quella santa msticità pastorale era venuta dalle mandre a veder questo miracolo nella città di bethleem
gozzi, i-n-146: qual nazione, se a cotesti tali impetuosi amatori della msticità si
veneto, si mettono d'un tratto a non voler che pane casareccio, dimenano
al magro e lungo viso le davano a prima vista un'aria curiosa, come
o di un vegetale ad adattarsi spontaneamente a condizioni ambientali difficili. f.
io m'impegno di risuscitare la fama loro a dispetto della durezza, della msticità,
orazio e tibullo... il latino a te non toglie grazia; tu ne
non toglie grazia; tu ne aggiungeresti a lui, che tiene un po'troppo
ville. tasso, 3-14: mentre ragiona a i suoi, non lunge scorse /
/ che, com'è l'uso, a depredar precorse; / or con greggie
vostri e i vostri dolci / rustici alberghi a fuoco, e fiamma misi; /
lampedusa, 202: chevalley di monterzuolo cominciava a rassicurarsi anche nei riguardi della sicilia rustica