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vol. XVII Pag.95 - Da ROSACARNE a ROSAIONE (33 risultati)

rosa, / la doverrà fiorire avanti a giugno. r. martini, 61:

rose scompagnate da spine, mi adattai a quella nuova condizione, e tentai cavarne il

s'impauri, quella ro- succia, a le nere / ombre (fi là e

le nere / ombre (fi là e a l'urlo del mostruoso cane.

, / nu vaso piccerillo / com'a chesta vucchella, / che pare na rusella

probabile origine prelatina) e l'accostamento a rosa 'fiore'(che determina la dizione

, 3-20: con tanto e simile marmo a disposizione, candido di carrara, rosacame

, il soffitto di legno di cedro intagliato a ro sacei.

non ha odore né sapore alcuno. a. cocchi, 8-66: la tintura

, iii-24-396: veggo la fattoria, là a mezzo la collina, di costa tra

/ in meno tengon le foglie ridotte / a tondo, in quella guisa che le

ewi il cavaliere di 33 gradi. a. tabacchi, 5-58: « pessoa si

invar. colore rosa intenso, simile a quello della fragola. e.

si veggon filtrare e ripullulare giù fino a manet, fino a cézanne. =

ripullulare giù fino a manet, fino a cézanne. = comp. da ròsa

rosa con sfumature grige. a. m. ortese, 7-188: nelle

, ai grigi abituali del nord, a certi azzurrini della pianura lombarda,

se prestavano uante erano più diverse e a me inusitate sorte. lorenzo e'medici

lo sgretolato / muro un folto rosaio a un gelsomino. d annunzio, iii-i-

rosai rampicanti e spioventi, fiori alti a spiga, come le digitali, le bocche

ha fiato, / veggendo un nobil giovinetto a lato / d'una che nasceste

una campana di vetro sta un orologio a pendolo quasi nascosto da un piccolo rosaio,

: opera di edificazione e devozione attribuita a matteo de'corvini e composta nel 1373

roseto. simintendi, 3-241: andò a leucotoen e a'rosai del tiepido pesto

pesto. c. durante, 2-395: a far un rosaio in brevissimo tempo si

prendono i ramuscelli delle rose quando cominciano a spuntar fuori le gemme lunghe quattro dita

. d'annunzio, i-524: tutta a 'l sol, come un rosaio, /

in fiore. jahier, 149: a mezz'ora di strada -fiammoi, villa

fratello minore. bacchetti, 9-321: a pesto, celebrata per le sue rose

fosse possibile, sarebbe benissimo fatto appresso a dio non far mai un minimo peccatuzzo,

. e. gherarai, cxiv-20-131: oh a loreto vi sono delle belle corone,

indole dell'italiano: e son lì a provarlo 'rosaio'e 'ficaia', che piacque al

/ n'han di tante ragion dat'oggi a tutti, / ch'ognun ha foglie

vol. XVII Pag.96 - Da ROSAISTA a ROSARIO (39 risultati)

che sebbene scolorita, pure dà nascimento a parecchi bei colori così detti di anilina

l'anilina, si abbassò da 18 lire a 3, 25: il cloridrato di

: il cloridrato di rosanilina da 300 a 30 lire. a. casali l «

rosanilina da 300 a 30 lire. a. casali l « la scienza applicata

gatto, 1-205: la casa che a lasciarla si rasava / nel vento e

nella locuz. averghe déle romàne 'trovar a ridire'), deriv. da rosario.

rosanare), agg. che appartiene a una confraternita o a un gruppo devozionale

. che appartiene a una confraternita o a un gruppo devozionale intitolato al rosario in

devozionale intitolato al rosario in quanto dedito a tale pratica devozionale. - anche sostant

: va il rosariante smugnendo le borse a questo popolo semplicione. c. beria di

il 'gruppo del rosario'non ha nulla a che vedere con le sette sataniche o

il 2 maggio, i rosarianti si ritrovavano a migliaia per la festa della croce ad

dopo la processione insieme ai preti salivano a moschicella per recitare il rosario e intonare

soltanto fosse il rosariare e che fosse vietato a tutti gli altri ordini di poterlo fare

non meno gli uomini che le donne a rosariarsi. = denom. da

di rosariare), agg. appartenente a una confraternita del santo rosario. giannone

fogazzaro, 5-328: pasotti è andato a cressogno assai tardi ed è capitato in

chiesa ha connesso indulgenza) è attribuita a san domenico (ma le prime attestazioni

anteriormente la prima domenica di ottobre, a ricordo della vittoria di lepanto (1571)

del santo rosario son detti gloriosi. a. brucioti [valdés], 177:

d'uno e quando d'un altro, a far orazione e recitar la dottrina et

in peccato non accaderà... venire a i vespri, ai rosari, alle

): tirata fuori la corona, cominciò a dire il rosario, con più fede

noster'e da un''ave maria'a ogni decina. massaia, iv-112:

con tale preghiera, ebbero impulso soprattutto a opera dei domenicani. vallisneri [in

quattordici o quindici giorni, e tornato a scandiano ha detto che questa volta ha

come cosa onesta, / avendo andar a quei lochi divini. ariosto, 1-iv-310

corona in mano o col rosario. a. briganti, 436: dalla florida

, di quindici poste, nel quale imparò a recitare... i conti grossi

, col rosario al braccio e gli occhi a terra, entravano in chiesa, per

d'intorno, si prostrava ginocchioni quasi a rubare 1 pater, gli ave maria e

con la corona del rosario, quale compare a partire dalla fine del sec. xv

il cholera venne in ancona, e poi a monte fano, proprio vicinissimo a noi

poi a monte fano, proprio vicinissimo a noi. poi iddio ce ne ha

rosario. verga, 8-108: andava a fare la sua passeggiatala solita della sera

passeggiatala solita della sera, dal rosario a santa maria di gesù, sempre solo.

di gesù, sempre solo. a. ciascuna delle corone di grani che si

. cecchi, 8-18: altri s'aiutavano a assar i'ore scorrendo fra le dita

son che camicie da notte in mussola a fiori. -convoglio di vetture.

vol. XVII Pag.1014 - Da SCHIFARE a SCHIFEZZA (17 risultati)

. bartolucci, 2-1-50: or parli mai a proposito? ti par d'esser

buon fiorino d'oro che si batte a fiorenza. = deriv. da

: noi poeti, perché ci diamo a lo studio de le scienzie, il quale

egli faceva questa santa opera di dare a vedere essere reliquie di s. vincenzo.

azeglio, 1-436: provate... a star tre giorni senza strigliare un cavallo

venir raggiunta e azzannata dal lupo rapace: a salvarsi, lanciò da poppavia uno de'

moravia, vii-22: lo fai apposta a darmi questa schifènza di minestra attaccata.

paragonare la diabolica schifènza, l'oltraggio a dio e alla natura e all'uomo,

guardare le membra umane secate per imparare a medicare, le considerano dipinte con diletto

noi col semplice benefizio dei sagramenti comuni a tutti. appena siam nati che egli ci

non meno che tu ti sia divenuta a me. 4. che respinge

/ per lei sola, che sola a me par donna, / schifevolmente ogn'

donna, / schifevolmente ogn'altra tengo a vile. -con litote: in

loro [dei lebbrosi] gli aveva a schifo talmente che gli faceva schifare da ciascuno

vecchiezza. manni, i-255: viene a dire il casa che lo stesso lavarsi è

nostrano, dove, come è noto a molti di noi, si sta meglio che

qualsiasi altro posto, specialmente in quanto a schifezza. 2. in senso concreto

vol. XVII Pag.1015 - Da SCHIFFA a SCHIFILTÀ (42 risultati)

capo ogni cosa, è tanto atto a imprimere in se stesso et incorporare le male

volto maestoso chi l'ha disfatto? a. cattaneo, i-341: ogni schifezza,

, se egli non mi avesse promesso a chiare note di fame fare al tempo stesso

una schifezza. sì, sono riusciti a mandare a schifìo anche l'esercito.

. sì, sono riusciti a mandare a schifìo anche l'esercito. -persona

grande schifezza, ma l'angelo passò a faccia aperta. filippo degli agazzari, 23

gli era imposta e... serviva a ciascuno infermo e sano, non prendendo

e delicati cibi, piuttosto li sono a orrore e schifezza che a diletto. patrizi

piuttosto li sono a orrore e schifezza che a diletto. patrizi, 3-138: molti

ritrasse con ischifezza la mano e la domandò a che far quivi seco? andassene incontanente

frachetta, 3-21: per infiammar memmio a desiderio di sapere e conseguentemente a porgere

memmio a desiderio di sapere e conseguentemente a porgere orecchie a'suoi insegnamenti e a

a porgere orecchie a'suoi insegnamenti e a non risparmiare fatica, per cui schifezza si

preda alle schiffezze del senso, comincia a volgere tra se stessa gli effetti infami.

in toscana, da rivoltare lo stomaco a chi l'avesse avuto di bronzo.

bronzo. io, che le vidi a nudo e in tutta la loro schifezza,

di scritto strappare la maschera dal muso a parecchi che erano portati in palma di

, v-2-78: lemmonio traversò la folla a gomitate e gli balzò sopra: l'

lui, che era stato il solo a pagare di persona. una schifezza, ma

infantile ma grande, che era la sola a poter coprire le oscure mene di tanti

del mondo, e son perciò mostrato a dito. 5. senso di

il mio cuore che non vi essorti a convertire in ischifezza la benivolenza, la

ischifezza la benivolenza, la qual tenete a colei che non alla virtù di voi,

= etimo incerto: probabilmente da connettersi a schifare1. schiffare e

una secchia d'oro, e pareva a lui che un lebbroso v'attignesse, ed

di che con assai schifiltà ci partimmo a l'ultimo da loro. a. brucioli

ci partimmo a l'ultimo da loro. a. brucioli [valdés], 63

, io riceveva tanta schifeltà di loro che a me era rimedio quello che ai molti

si possa raccontare. nievo, 3-35: a questo suo intimo abornmento da qualunque sozzura

alla poesia 'classicistica'gli ingegni più distinti a discapito della loro gloria e del pubblico

volgar., 3-59: chi ha apparato a morire, egli ha disapparato a servire

apparato a morire, egli ha disapparato a servire ed è sopra tutte potenzie, e

241: comperò [bernardino] luoghi a colombaia, e quivi col fiore dei

giovani sempre stava; e, per infino a che non ricevè alcuna schifiltà, in

solo lo fa alterar tanto quanto serve a condurre a fine il suo disegno.

fa alterar tanto quanto serve a condurre a fine il suo disegno. -situazione spiacevole

ci piove tanto che non posso andare a tomo, ed avendo da fare un viaggio

si truo- vano, mi raccapriccio solo a pensarvi. 3. sussiego,

, alterigia, disdegno, disprezzo riservato a una persona. -anche: l'essere incontentabile

col naso; e allora non si rende a esso quando smovesse in dispregio del prossimo

d'animo non riguarda né pon pensiero a cose vile né quelle degne, sì

tenerezza e schifiltà di lei, l'invitava a coglier seco da quelle immondezze le preziose

vol. XVII Pag.1016 - Da SCHIFILTARE a SCHIFO (45 risultati)

, ii-915: la schifiltà dell'aquila a due teste, / che rivomisce,

léuca, d'aver fatto le cose a mezzo, sempre -s'intende -per il

portogallo. bigiaretti, 9-157: penso che a sedici anni l'avrei trovata bella,

: la nuova venuta era ritta davanti a noi, non ci guardava. distante,

. bresciani, 6-x-46: nell'astuccio a cintola avean la pa- lettina d'oro

altezzoso. nievo, 640: toccava a me farle veduto che certe schifiltosità non

, lucio, al quale avevo insegnato a leggere, un nocentino, che aveva

presunzione, alterigia; insofferente; difficile a contentarsi; schizzinoso. - anche sostant.

, 11 cui naso sia stato educato a certe poetiche quintessenze de'nostri dì,

alle parole, può dar ragione il credere a un equivoco. verga, 8-61:

de roberto, 353: donna isabella, a cui le schifiltose avevano fatto troppi affronti

esigenti, dubbiosi sul fenomeno, propensi a stabilirlo in una 'zona nuova', tra

due donne cercavano... di atteggiarsi a gran dame schifiltose. -che

dame schifiltose. -che si oppone a una richiesta insistente. b. davanzali

, giurando non esser mai per dar a persona che suo marito non fosse la

, 4-45: oh! che va mai a diventarmi questo schifiltoso ed eunuco secoletto delle

non venivano pronunciati che da labbra atteggiate a schifiltosa cautela. -che rivela

moravia, 25-34: mi ha guardato a lungo prima di rispondere. poi ha

. manzini, 12-31: stella mostrava a giovanni le dita macchiate: celeste,

e non essendo forse codesto castigo sufficiente a purgare l'anima sua, l'avevano

l'anima sua, l'avevano trapiantata a scontare un resticciuolo di pena nei

. dial. nella locuz. awerb. a schifilo: a ramengo, in rovina

locuz. awerb. a schifilo: a ramengo, in rovina, nel peggiore dei

una schifezza. sì, sono riusciti a mandare a schifìo anche l'esercito.

. sì, sono riusciti a mandare a schifìo anche l'esercito. -con

zozze! » ripensò tommaso, guardandole a schifìo, tutto congestionato. = dial

è per accidente; vedelo disposto naturalmente a cercare l'ordine ed abbonire il disordine

mettesti ne la mente che io venissi a servirti in questa santa religione, ora

, « io nun ciò sorelle » a disdegnare l'ipotesi della parentela. bonsanti,

. certo grande cechità e ritrosia avere a schifo uno sputo ed amare ed abbracciare la

reca di caccia, / che mi solieno a schifo esser le stame; / se

1-5: alcune donne gravide si rivolgono a mangiare di quelle cose che tutte l'

quelle cose che tutte l'altre persone hanno a schifo. carletti, 121: meno

il loro latte, avendolo non manco a schifo che noi averiamo di bere il sangue

ii-267: la ragazza... aveva a schifo poi di lavare i piatti e

la lengua, e poi la volse dare a basciare a suor virginia maria, ma

, e poi la volse dare a basciare a suor virginia maria, ma lei stava

139: che serve la ricchezza indosso a gente poco polita, per non dire succida

e per lo sudore, mettono schifo a chiunque tratta con essi. foscolo, v-433

adoravala ringraziandola del non essere tornata più a lui, dacché, trovandolo sì rugoso

sì rugoso, essa l'avrebbe avuto a schifo e fuggitolo. pea, 1-74

conte, e se quella s'ostina a dir di no? » « vi rassegnerete

« tu avessi visto come si è messa a baciarmi, sembrava diventasse matta al gusto

ci stavi? » « figurati, a me faceva schifo ». bernari, 3-61

. « fai schifo » soggiunse poi a voce più bassa. -con metonimia:

vol. XVII Pag.1017 - Da SCHIFO a SCHIFO (56 risultati)

che l'uomo, riputandosi santo, ha a schifo li peccatori e scacciagli. m

ritrasse in solitaria vita in vaichiusa. a. cattaneo, i-120: la bugia è

quantunque sia utile, sempre fa aver a schifo il traditore. martello, 6-ii-

è laido, ch'è vii, reca a vergogna; / e, più assai

c. bini, 141: quando penso a te... e ti vedo

mignotta de francese che avevi in albergo a torino. piovene, 15-49: tutto

ferma, di fronte ai cristalli, a osservare la merce esposta... tutto

.. tutto quello che vedeva intorno a sé portava impresso il segno di un vizio

appartiene, attenendosi sempre al tristo, a lo schifo ed al biasimabile. bacchetti,

!., cosi fiero, come reggere a quella pozzanghera? ojetti, iii-53:

che di tedeschi ne abbiamo uccisi più noi a b.. ourg che non tutta

strada è uno schifo: che aspettano a bitumarla? -persona che dà pessima

uficio de'venti della balìa reggenti ebbono a schifo il savio consiglio de re ruberto che

mondo, / e niuno lo devrìa tener a schivo. petrarca, 97-7: gli

ragione ivi non vale, / perch'hanno a schifo ogni opera mortale: / lasso

nostra parte è rifiutare il mondo, averlo a schifo, per lui nulla fare,

lui nulla fare, ma solo attendere a farsi buona mansione di sopra. laude

l'uomo endegno: / non l'avere a schifo né a desdegno. ariosto,

: / non l'avere a schifo né a desdegno. ariosto, 15-47: fuggendo

ma tal salute ho più che morte a schivo. daniello, 7: il proprio

superbo è andare altiero, disprezzando e avendo a schivo le umili cose. betussi,

, 3-369: gli animi nobili hanno a scivo di faticare i loro ingegni in esercizi

trappone al musicale, le è venuto a schiffo e ne l'ha abbandonato.

mare /... / ed ebbi a schifo il calzare stivali. brusoni,

: s'io pensassi che ella non avesse a schivo i miei doni, vi supplicherei

doni, vi supplicherei, mia madre, a farmi grazia di recapitarle per semplice contrasegno

: la mia bella donna, che a quei tempi sarebbe stata fillide e neera

uscite spontaneamente del terreno, oggidì ha a schifo tali produzioni di natura. parini,

parini, 315: or non abbiate a schivo / ch'io v'abbia detto quel

sempiterni calli? / ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga / di mirar

cattaneo, iii-4-154: tutti questi ebbero a schifo di accostarsi al turpe registro.

nieri, 195: era sciattona e aveva a schifo l'acqua come il fumo negli

... che avrebbe fatto vergogna a un baroccione di strada. -con riferimento

e porci se non alla luna e a bacco, e questo nel tempo del plenilunio

perché negli altri tempi abbino quello animale a schiffo. -disinteresse, disprezzo per una

non sie, / o s'hai tenuto a schifo / la gente, o

/ ragion che doler dia, / ch'a la tua segnoria / caper quasi om

/ me'li prometti assai: / tanto a gran schifo m'hai? cavalca,

unguenti, vedendo che tu non hai a schifo i poveri e non cacci i peccatori

fatto: per che egli, il quale a schifo avea la giannetta, disse:

/ per fin che scorgo ben se a schifo m'hanno, / e il capo

miei fratelli, se ben m'hanno a schivo, / benigno signor mio, ti

arbori, feri e uccei m'avranno a schivo. b. tasso, ii-7:

onore, / ogn'altra compagnia prendono a schivo. melosio, 3-ii-18: signora mia

3-ii-18: signora mia voi mi prendete a schivo / perch'io mostro esser vecchio al

un marito cui da quindici anni sono a schifo e noi veggo che a desinare.

anni sono a schifo e noi veggo che a desinare. bacchetti, 1-ii-203: l'

ardita, sprezzante e che lo aveva a schifo. -fare lo schifa, stare

se, per il contrario, guardarete a noi... tutti quest'altri vi

, i-143: quel che l'uom a disperar conduce, / il mostrar sempre il

, ma pur sempre mai / ingozzano a quattr'occhi argento e oro, / né

, e disse: « or ti ste'a mente / ch'i'son lo

. fogazzaro, 13-199: si divertì a far conversazione, nella sala d'aspetto

34: non è cosa schifa né ostica a prendere, anco dolce e piacevole.

cappa e cenato schifo. -con riferimento a una malattia e alle sue manifestazioni,

, chiedendogli qualche cosa da mangiare. a. cattaneo, iii-339: or mira,

vol. XVII Pag.1018 - Da SCHIFO a SCHIFO (41 risultati)

a calde arrosto i cappellani / e drieto li

drieto li scudier con sapon mollo. a. f. doni, 9-56: voi

avesse fatta le poppe tra gambe come a l'altre bestie, per certo voi eravate

per certo voi eravate una schifa cosa a vedervi lattare. michelangelo, 1-iv-357: circa

. d. bartoli, 16-1-52: corse a rimescolarsi co'più schifi e stomacosi mendici

schifi e stomacosi mendici e ad abbracciarli a vista d'ognuno. pananti, iii-22:

schifa ciurma era tutta coperta da capo a piedi di lebbra, d'elefantiasi.

e non mi è parsa così schifa come a voi. direi piuttosto che ha un'

lampridia, s'io sono stata troppo. a dirvi il vero, mi son voluta

sei fregata! tu te 'l sei messo a piazze; non viddi mai la più

, 13-99: quante coserelle interessanti avrei a notare! ma la mia schifa pigrizia me

giù freschi ah'improwiso dalle fonti della razza a levare le macchie della schifa vita quotidiana

di buon aere. oliva, i-1-279: a me non riesce di spiegare la vile

cugina sua. tommaseo, 11-272: a quell'inclite bellezze / van le solite sconcezze

. landolfi, 13-24: l'uomo, a volte appare meraviglioso, a volte invece

uomo, a volte appare meraviglioso, a volte invece schifo. -avere qualcosa

schifo. -avere qualcosa o qualcuno a schifo: ritenerlo indegno, disprezzarlo.

dell'anima mia, e non l'avere a schifa perché ella sie nera de'peccati

9-12: senzaché se alcuno [luogo] a spirito punto schifo fu noioso a vedere

] a spirito punto schifo fu noioso a vedere o ad abitarvi, la nostra città

matrone / chiaman modestia, alfine o a lor talento, / o da te congedati

(e qui il nome d'un poeta a mano a mano più recente):

il nome d'un poeta a mano a mano più recente): gli altri con

o disinteresse nei confronti di qualcuno o a riguardo di qualcosa; riluttante a compiere

o a riguardo di qualcosa; riluttante a compiere una data azione, a comportarsi

riluttante a compiere una data azione, a comportarsi in un dato modo. detto

alla sua gioventù e alla sua bellezza a starsi solitaria e schifa del maritaggio..

1-416: schifo de le campagne, a le cittadi / bifolco affaticato invidia gli agi

purg., 26-45: come grue ch'a le montagne rife / volasser parte

'ngegno d'uno suo amante prima a sentir d'amore il frutto condotta

del mio stato / e tomerase a la amorosa via. grasso, 19:

lor parto divengono schife. -riluttante a guardare. ottimo, i-217:

presuntuoso e schifo e isdegnoso, e quasi a guisa di filosafo mal grazioso non bene

: nella mente venutoli che monna lionarda a quelle nozze s'aveva a ritrovare,

che monna lionarda a quelle nozze s'aveva a ritrovare, la quale era una donna

né ponto schifa delle saporesche vivande, a lei se n'andò ratto, a cui

a lei se n'andò ratto, a cui umilemente si raccomandò. chiabrera,

1-26: agli atti onesti e schifi, a l'alte e conte / maniere,

aver caro quel che oltra modo diletta a ogniuno, cioè l'udir commendarsi ed essaltarsi

. cennini, 3-35: per venire a luce dell'arte di grado in grado

dell'arte detta seta, 50: a tignere pagonazzo di verzino abbi la seta.

vol. XVII Pag.1019 - Da SCHIFO a SCHIFOSO (46 risultati)

va a coloro 'qui curios simulant et bacchanalia vivunt':

, 12-i-7: credo avervi toccata l'ugola a dirvi questo segreto. e forse che

, palischermo. -anche: agile imbarcazione a vela o a remi usata per la

-anche: agile imbarcazione a vela o a remi usata per la pesca costiera.

galera di madama e se ne venne a livorno. piovano arlotto, 200: quando

e calamità, concludemmo che, piacendo a dio di mitigar l'ira del mare e

in esse entrar per provar d'andar a terra, che, rimanendo in nave,

/ ch'entrato un uomo vi saria a cavallo. benzoni, 1-24: andando

... venne sopra uno schifo a vedermi et a consolarmi, et io di

venne sopra uno schifo a vedermi et a consolarmi, et io di nuovo, indovino

porsi àncore in acqua me n'andai a terra su d'uno schifo, lasciando

sette schifi, ognuno dei quali dèe a suo tempo contenere da sei in sette uomini

, leggerissima, stretta e lunga, a un vogatore, fornita di due remi

. 4. archit. volta a schifo: tipo di volta a padiglione

. volta a schifo: tipo di volta a padiglione tagliata da un piano parallelo al

si faceva o di mezo cerchio overo a schiffo, cioè che avea tanto di frezza

arrivate al termine che le volte s'abbiano a voltare o di mattoni o di tufi

che commettano secondo la forma della volta o a schifo. viviani, i-579: io

.. io chiami quella mia vela 'volta a vela alla fiorentina quadratale', seguitando a

a vela alla fiorentina quadratale', seguitando a chiamare la seconda 'volta a schifo

seguitando a chiamare la seconda 'volta a schifo alla romana'. mascheroni, 9-xxxi:

le specie di queste volte: altre sono a crociera ed altre a schifo..

volte: altre sono a crociera ed altre a schifo... le volte a

a schifo... le volte a schifo esercitano la loro spinta sui lati,

lati, dove al contrario le volte a crociera urtano gli angoli. -in

, che, avvedutasene madama, postasi a sedere, spalancata la gabbia a misoci dentro

postasi a sedere, spalancata la gabbia a misoci dentro il lusignolo, si tirò

misoci dentro il lusignolo, si tirò a dosso il fascio con gran contentezza d'

. buti, 3-343: si mise a volere passare quello mare con uno piccolo

: era arrivato di corsica uno schifétto a dar notizia qualmente infra otto giorni vi sana

in uno schifétto, battendo i remi a gran fretta, sopravenne grazia. breme,

e ne piega il corso col remo a guisa di timone. -acer.

su 'l compor del doni / venne a compor tutti i dispersi ardori, / vacanti

guastatori. vasari, ii-355: venuto a roma nel tempo che per leone si fabbricavano

orto fanno di mestiere: uno schifo atto a portar la terra e la spazzatura dell'

spazzatura dell'orto, usato anche da'muratori a portar la calcina et altra materia.

nome al figliuolo del cavalieri amico, e a quello del conte tedesco li puose nome

amelio; e battegiati, donò loro, a ciascuno, una tassa, overo schivo

. mediev. (schyphum [aureum] a treviso, nell'867).

sm. in india, telaio di legno a cui sono tese corde e cinghie e

l'agitazione gli manteneva continui e che a forza di grattarli gli insanguinavano di sangue

consumandosi e mandando fuori schifosamente l'anima a somacchi, si credono di commovere i

dì pietro giannone, sì schifosamente perseguitato a napoli e largamente protetto dall'austria.

, indigestioni, ecc.: alcuni a ragione, altri schifosamente, per fifa

gli basta più. mi ha costretto a indebitarmi fino al collo. sempre mellifluo

la pena, / no fa'reo core a quilli ke mangian tego insema. /

vol. XVII Pag.1020 - Da SCHIFOSO a SCHIFOSO (32 risultati)

rosa. chiari, i-165: incominciarono subito a lamentarsi del mal odore, anche dove

2-131: si arriva... a contemplare i villani che a gambe nude ballano

... a contemplare i villani che a gambe nude ballano in un pattume schifoso

gambe nude ballano in un pattume schifoso a vedersi. stampa periodica milanese, i-431

e la paura del contagio e l'impotenza a vincersi, suscitavano in lui. arpino

purché fosse certa di far contento alcuno, a nessuna opera, per quanto difficile

de marchi, ii-530: quest'uomo a furia di bere quella schifosa acquavite non

camere senza luce... costretta a un vitto schifoso, alla camorra degli

si poteva esentare chiunque non avea difficultà a farsi eunuco. c. gozzi, 1-570

rigori del freddo, alle intemperie, a schifosi malori. fogazzaro, 5-394: friend

, 93: bisognava proprio che andasse a parigi per prendere quelle schifose malattie.

dì rado si spreggia e si va dietro a quella che tanto si biasima da '

nata e che, per renderla schifosa a noi, offerì egli tante confusioni e

. mamiani, 9-163: i mendicanti crebbero a numero formidabile e cominciossi a discutere se

mendicanti crebbero a numero formidabile e cominciossi a discutere se non conveniva rompere quel loro

e. lecchi, 6-293: si pensi a 'st. mawr', a 'the

pensi a 'st. mawr', a 'the princess', a 'the woman who rode

st. mawr', a 'the princess', a 'the woman who rode away', di

schifosa compassione dell'orgoglio beffardo, è costretta a sequestrarsi dall'usato consorzio de'suoi

poche ora mi trovai armato e fui spedito a set- tignano sotto il comando di tre

epiteto spreg. ghislanzoni, 2-92: a noi domandano / benedizioni!...

e selvaggio del macigno che piomba giù a picco nell'abisso e là in fondo

l'amore. vittorini, 7-77: vedi a proposito più che zola o hauptmann o

-vilmente servile, meschinamente opportunistico; ispirato a sfacciata parzialità, a settarismo. mazzini

opportunistico; ispirato a sfacciata parzialità, a settarismo. mazzini, 75-139: sanno

al bonaparte. carducci, ii-1-282: a sentir la schietta narrazione di quella morte

la schietta narrazione di quella morte, a me fra le lacrime veniva la meraviglia e

litigato? ». « cosa ti importa a te? quando ti dico che è

. moravia, xl-359: dal tavolo a ferro di cavallo si levavano urla feroci:

vi-106: l'atmosfera politica d'italia unita a quella di questo schifoso inverno mi hanno

hanno avvilito e diminuito singolarmente anche davanti a me stesso. papini, 27-76:

75: non aveva potuto fare a meno di paragonare questo viaggio schifoso alla

vol. XVII Pag.1021 - Da SCHIGATO a SCHINOPE (37 risultati)

smarrito, a fronte di schifosi disagi economici, coi figliuoli

in vita sua che accostava le labbra a un bicchiere che non fosse di finissimo

che sforzo! una schifosa come lei! a roma schifosa si dice per schifiltosa.

13-95: giovanni viene spesso da me, a perpetrare i suoi pranzetti schifosetti.

... adastavanose fortemente de venire a la vattaglia colle bandere schiate.

v. squinanzia. schilla1 e a, v. squilla1 e 2.

18-327: per quali vie verdi sia giunto a tanto potrà forse spiegarsi in parte per

madre e subito slattati, donatene uno a un tintore,... uno a

a un tintore,... uno a una dama, uno alla schinchimurra d'

tar passato, ove più grosso schinci a. 2. incunearsi in un

ser gorello, 867: non dico a quelli, che forse contenti / son

/ li nomi de'paesi, tienti a quelli / c'hanno più fama per diverse

terra non sale al deritto per giù su a l'orizzonte, anti vene a schincio

su a l'orizzonte, anti vene a schincio a lato l'orizzonte sotto terra poco

l'orizzonte, anti vene a schincio a lato l'orizzonte sotto terra poco. fazio

mani tremolanti, la faccia guizza; caminando a schincio spasseggiarà fin entro al dì intorno

schincio spasseggiarà fin entro al dì intorno a casa fischiando, abbaiando e ronfiando.

idem, 20-260: dando alcune spinte a schincio e certe punte false, par che

ardimento di toccare la persona amata et amira a schincio per la temenza come guercia.

furfanteria) dovean essere... confinati a galleggiar sopra una galea...

livio volgar., 1-88: a tutti costoro comandò che fossero armati di

: schinieri senza arnesi para dieci: a ducati uno el paro. cantari cavallereschi,

calzato / un par di calze d'un a forte maglia / e l'ischinieri gli

un ramosciel d'olive, indosso una corazza a antica, sopra una veste rossa soccinta

lomazzi, 4-ii-557: gli uomini d'arme a cavallo erano armati... con

chiavistelli,!... / a: anche all'auriga che i cavalli aggioga

nel lat. med. schineria (a bologna, nel 1293), piuttosto che

. ant. boria di coltello; spada a lama corta. uguccione da lodi

bevuto, / con grande regoio vien a la plaga / con lo scinipo e

lo 'schenippio'(anno 1573, a bormio), è di origine dubbia per

, è di origine dubbia per a. prati,... e per

(nelle forme schinippum nel sec. xiii a padova; schiaripum nel 1252 a bologna

xiii a padova; schiaripum nel 1252 a bologna; schinibium e schiniblum nel 1255

bologna; schinibium e schiniblum nel 1255 a parma; schenippio nel 1573 a bormio;

nel 1255 a parma; schenippio nel 1573 a bormio; scherenippio a pistoia),

schenippio nel 1573 a bormio; scherenippio a pistoia), corrispondente al fr. canif

(schinus molle), sempreverde altoda 6 a io m, originario delle ande peruviane nelle

vol. XVII Pag.1022 - Da SCHIÒ a SCHIOCCO (31 risultati)

belimi, 47: il cavallo si molleggia a ogni scossa / le sue narici cercan

pananti, i-55: si dettero a suonar comi e trombette, / a

dettero a suonar comi e trombette, / a dar di sproni ed a schioccar la

, / a dar di sproni ed a schioccar la frusta, / dicendo: «

cocchieri, schioccando la frusta, gridano a squarciagola: « santo dominico! santo

via tutti gli altri bicchieri e cominciò a versare lentamente schioccando la lingua. sbarbaro,

. ma quella vista, cui, come a ghiottoneria, l'anonimo schioccò anzi le

solo intrigato di più, si rassegnò a metterci al corrente, a patto che lo

, si rassegnò a metterci al corrente, a patto che lo lasciassimo. brancati,

passati in piedi sopra la tavola per andar a schioccar un bacio alla sposa, sotto

. brancati, 3-18: luigi si mise a guardarlo,... purché il posto

quasi impercettibili. mano si rizzarono tutti. a me mi si fece la faccia rossa

, che per quella ci pensava il pubblico a far loro ac deledda,

3. per estens. appioppare una sberla a qualfrusta: il dilettante trombatore.

: far che la gallina non diverte a porli m canzonella; / venia parlando col

in bocca, / e col fiasco bevendo a garganella. = comp. dal pref.

dal marciapiedi di faccia voltava gli occhi a destra e a manca, aspettando che

faccia voltava gli occhi a destra e a manca, aspettando che spuntasse una carrozzella

quel secco rumore 7 che si diverte a fare il contadino / facendosi schioccar le

andava sbuffando, e lui si alzava a chiudere la porta che lei lasciava invariabilmente aperta

1-140: « vieni qua, siediti vicino a me, tu sì che sei nipote

mentre la sposa andava salutando col capo a destra e a sinistra. misasi, 6-1-68

andava salutando col capo a destra e a sinistra. misasi, 6-1-68: prese il

o quattro piccoli schiocchi della lin- a sui denti, come per dire: «

e salti e schiocchi di dita, a ballar con lui la furlana. fenoglio,

563: partiva qualche schiocco di dita a quelli che per accostarsi strisciavano sul pavimento

rotule buttando offrire così belle gambe ardite a scollacciarsi cosce divorava, crepitavano,

insetto. 6. locuz. schioccarla a qualcuno: giocargli un landolfi, 2-110

[s. v.]: 'schioccarla a uno': fargliela, fargli -rumore di

deamicis, fl-385: quando si riparte a notte fitta, con la = deverb.

= voce di area versiliese, da ricondurre a ciocco (v.).

vol. XVII Pag.1023 - Da SCHIOCCO a SCHIOMATO (29 risultati)

. dev'essere un maschio perché comincia a schioccolare. 2. tr. staccare

g g ioseph descende a poco a poco giù per la scala,

g g ioseph descende a poco a poco giù per la scala, e tutti

riguarda dall'altro lato con molta cura a nicodeme, che dietro anch'egli sopra

! fai schiodare la tabella e guai a te se osi più gabellarti da garibaldino

, 3-i-1-671: ho inviato el mio mulo a mantua con un quadro de una nostra

mi arisi del ricapito, subito che seranno a mantua, se seranno gionti a salvamento

seranno a mantua, se seranno gionti a salvamento: e faccia schiodare le case

e sollecitudine e anche speso per fare ferramenti a quello bisogno. dizionario militare italiano [

23: intanto gli operai si passavano a catena le stovirico]...

che sia possibile. -sgangherato, che cade a pezzi (un'abitazione).

. -dimenticare, non tenere a mente. vasari, 1-3-545: è anco

, ii-12-57: io ho sì ben legato a nodo a nodo / ne la dell'

: io ho sì ben legato a nodo a nodo / ne la dell'oriuolo di

mente ciò che detto avete, / ch'a pena una parola non in modo

d'immenso peso, che sempre lo costringeva a mirare al con chiodi, estrazione

tanti disturbi. grandi fatte a guisa d'arcolai -che dal centro alla super

tutto quanto quello che hanno detto e fatto a chi ne gli dimanda o nel potere

. cantù, 389: o avete qualcosa a darmi, e schiodo: se no

il cielo, sol che fossero necessari a nempier di sé lo gno di lutto.

. quaglino, 3-185: le cicale a skyro / taccion e il popolo su

, nel * 92 l'italia non riuscirà a 'schiodare'dal deficit dell'1,

. andarsene via da un luogo, decidersi a partire. fangoso canneto oltre

pennino. sembra non riesca a schiudere gli occhi spalancati e sem

occhi spalancati e sem -diminuire a poco a poco il pennecchio lavobra non

e sem -diminuire a poco a poco il pennecchio lavobra non riesca a

a poco il pennecchio lavobra non riesca a schiodare le mascelle per chiedere qual

. cosa che gli sta molto a cuore. cagnoli, vi-355:

vato dei chiodi, staccato dal chiodo a cui era ap sole trabocca

vol. XVII Pag.1024 - Da SCHIOMPIRE a SCHIOPPETTIERE (33 risultati)

de la mura e no. nce romanendo a. ffare altro se non solamente lo

, sf. dial. ant. orecchino a forma di anello. pigafetta,

1-57: portano [le donne] attacate a le orecchie schione piccole de oro con

depinto, portava due schione de oro a le orechie, li altri molte maniglie

, li altri molte maniglie de oro a li brazi, con fazoli intorno lo capo

schiòppa del sozzi, che rimaneva sempre a mezzo punto', di chi parlando e operando

di chi parlando e operando riman sempre a mezzo. fanzini, ii-630: era robertino

matera... era di uscirsene a diporto domenicale cavalcando... senza

6-96: tu te ne stai tranquillo a lavorare e nella camera vicina senti bussare,

zampogna! dài! e tu insieme a lei! -per estens. sparare

xxxv-484: li pronostici del diluvio comenzano a sortire effecto,... e quel

e nodrito ai dì d'agosto 24 a ora terza schioppo morto di budella.

democrito se seria sbrendelato di riso. a. f. doni, 4-38: se

, aiutatimi, non mi lasciate qua a schioppar di sete. -venire meno.

speranza abandonato, / pianti e suspiri a sì di me mena! 3.

enea et anthenore suoi vassalli e schioppando a. pplangere dolorosamente levaose ben toste da

di malevo- glienza. -abbandonarsi a risa scomposte. p. della valle

fece un ballo cantato, con abito a proposito, rappresentando il parto di una donna

rosetti, 1-66: andarete moltiplicando il fuoco a rado a grado tanto che abbiate tutto

: andarete moltiplicando il fuoco a rado a grado tanto che abbiate tutto loglio il quale

immortale. d azeglio, 4-ii-113: a roma si giocò di coltello e di

la tengo nel portafoglio e nella schioppetta a due canne. 2. dimin

, elastico, vivace, schioppettante, assistè a tutte le cerimonie in piedi.

in forse cento fanti tedeschi, che a gran colpi di picche e schioppettate li tornarono

: spuntò il giorno che eravamo vicini a sorau, e già cominciammo ad udire delle

tirarono al marchese limoli, mentre stava a prendere il fresco, dopo cena. fucini

si voltò rapidamente, ma una schioppettata a bruciapelo lo prese in pieno petto e

poi messi li schiope- tieri e balestrieri a le poste, li fanti nostri se presentorono

poste, li fanti nostri se presentorono a le mura animosamente. agostino giustiniani, 233

poi una gran moltitudine di genti atta a soccorrere et a ristorare quelli che andavano

moltitudine di genti atta a soccorrere et a ristorare quelli che andavano davanti. ariosto

, quando 'l conte petro navarro venne a roma, forno per sacheggiare civita vecchia,

per sacheggiare civita vecchia, e cominciomo a rubbare et ammazzare, di modo che

vol. XVII Pag.1025 - Da SCHIOPPETTINO a SCHIRATTO (37 risultati)

eletti a piedi italiani, cioè cinquecento schioppettieri e cinquecento

.. un certo numero di schioppettieri a piedi da aggiungere a que'suoi sparuti

numero di schioppettieri a piedi da aggiungere a que'suoi sparuti balestrieri a cavallo.

da aggiungere a que'suoi sparuti balestrieri a cavallo. 2. locuz.

hanno la buccia duretta, e, a schiacciarne uno tra l'indice e il pollice

. marchesa colombi, 55: credano a me, signorine, non si lascino attirare

corta che quella del moschetto e adatta a lanciare pallottole di peso ridotto. -anche

contarmi solo, perché li do andono a lio che si traze il palio dii schiopéto

schioppetti erano sì lunghi che tirando arrivavano a cinquecento passi. statuti delvuniversità di bisceglie,

li brazi. 2. giocattolo a forma di fucile. -in partic.:

sentenziò autorevolmente max, il quale portava a tracolla uno schioppetto ad aria compressa che

per giunta, nella parete di fronte, a mo'di panoplia o di trofeo,

da fuoco portatile ad avancarica, in uso a partire dal sec. xvi (ed

dinanzi al re va un'altra guardia a piè, e questa è tutta di

che se m'aspetta che io mi metto a viso il mio mirabile broccardo (che

ile caccie di capri e de tignai / a cotesti bisogna sempre andare / con gli

pascoli, ii-232: andava spesso anche a caccia ed aveva un bello e buono

nieri, 80: quando ci ho qualcosa a tiro, ci faccio la posta collo

collo stioppo. verga, 8-298: a ogni contadino aveva procurato il suo bravo

il suo bravo schioppo, dei vecchi fucili a pietra. jovine, 2-60: da

: domente il pregadi se reduceva, a ore zerca 21, acadete cossa notanda

dormendo io con un mio cugino, a mezzanotte sentimmo molti schioppi e un gridor

. caporali, i-27: tremò il mastro a quel schioppo e a un tempo stesso

tremò il mastro a quel schioppo e a un tempo stesso / svegliossi e vide quelle

quelle due fraschette / fuggir ridendo e a lui voltarsi spesso. cattaneo, iii-1-54

sercambi, 2-ii-89: di rabbia si puose a. ssedere in sulla cassabanca: e

del sozzi': dicesi quando alcuno, incominciata a fare una tal cosa, a un

incominciata a fare una tal cosa, a un tratto da qualche cagione è impedito di

è rimasto come lo schioppo del sozzi, a mezzo punto ». 4

schioppo e il cane non si prestano a nessuno. 5. dimin.

traforare la pancia e far saltare il cervello a caio ladro e che si faccia portar

perdonar tu si ce mostri / esempio a nui mondan, de toa vertute, /

nui mondan, de toa vertute, / a zò che dal nemico ogn'om se

che ricordandosi delle fatiche durate per venire a questa bramata e tante volte loro schippita

in gran bretagna, distretto amministrativo soggetto a un governatore; contea. relazione

: gli schiratti, overo ghiri, a chi piacciono, saran buoni nel mangiar freddo

corsini, 13-46: su i rami loro a passi or lenti, or ratti /

vol. XVII Pag.1026 - Da SCHIRATTOLO a SCHISTO (29 risultati)

c. felici, 127: quanto a quello mi ha scritto nel'ultima sua

mi ha scritto nel'ultima sua intorno a quello schiratolo che portò già l'illustrissimo

pic cola nave da carico a vele quadre di origine turca,

, e lui cum l'armata esser stato a tenedo, nel qual loco avea posto

, gli schirazzi, i burchi. a. f. doni, 10-333: fa

abbandonate sopra la spiaggia, e del pari a man salva dodici schirazzi turchi carichi di

2. dimin. schirazzétto. a. barbarico, lii-14-153: ha questo signore

stesso de'voltolini e ne ha presso a poco gli stessi costumi. in autunno

pedinano velocissimamente, nuotano e si tuffano a perfezione. lessona, 1312: 'schiribilla':

, in lombardia e nel veneto. a. romé [« la stampa »,

uno o più dei partecipanti, designati a sorte. biscioni [s.

[s. v.]: 'fare a schiribille'è un gioco fanciullesco, che

essa. memmo, 261: a forza di magnifici schiribizzi la vollero [l'

, 12-60: se acconsentite / che a modo mio s'accomodin le cose, /

, 2-165: essendo... capitato a firenze un mio amico che si chiamava

avviso circa i costumi dell'oste, a cenar meco da picciolo. =

cioè uno intero e 46 / 56 che a schisargli sono 23 / 28. varchi

, sf. invar. anat. divisione a metà di un organo, in partic

, che sono coltivate in serra o a scopo ornamentale. = voce dotta

traverso (per lo più nelle espressioni a, alla, in, per schisa,

alla, in, per schisa, a, di, per schiso).

del viso / non deritte ma schiso. a. pucci, cent., 84-42

notatore, il quale si sforza d'andare a la contradia dell'aqua, potendo andare

ischisa. ottimo, i-270: così a schisa non comprendo la circumferenza luogo della

comprendo la circumferenza luogo della circumferenza ignoto a lui e ponsi la figura qui appresso.

ischiso, con cotture / che convenevol sieno a riparare. guerrazzi, ii-304: quindi

: quindi mutati alquanti nuovi passi sempre a schisa, replica nel medesimo modo il secondo

gherardini]: egli è uno quadrato a canti ritti ed è tanto per l'una

dall'un canto all'altro, cioè andando a tra verso. =

vol. XVII Pag.1027 - Da SCHISTOCARPO a SCHIUDERE (42 risultati)

. bot. che si apre spaccandosi a maturazione (un frutto). dizionario

entom. genere di insetti ortotteri acrididi a cui appartiene la cavalletta del deserto.

. genere di trematodi schistosomatidi che, a differenza degli altri trematodi ermafroditi, hanno

oxicrró? 'diviso'e < 7à>p. a 'corpo'; è registr. dal d.

gruppo di malattie parassitarie dell'uomo dovute a differenti specie di trematodi schistosomatidi, che

che potrebbe fare chi percotesse le corde a caso. = nome d'azione

, xviii-263: apollo poteva bene schittarare a sua voglia divinamente facendo il bifolco in

, e la sua cetra gli verrà subito a noia, e con la cetra la

di scarso impegno per uno strumento musicale a corde. m. venegoni [

si riconosce è quello che guida la band a colpi di schitarrate virtuose. 2

(per la trasmissione) la schitarrata a papà panettone. = deriv. da

n-212: uno schifo bianco e verde andò a cadere, calduccio, sulla testa calva

palpebre, ecc. (anche in seguito a un moto di sorpresa, di stupore

esultanza e desio schiudea le labbra / a nuove inchieste, ma il confuso spirto

le aperte palme / m'ap- prese a studiar l'intime fedi / onde una anima

e forzarono il parroco di san retro a far l'esequie. praga, 3-107:

45: finestre... parate a festa schiudi / all'aria. -per

senza schiuderlo, andò via, novellamente, a mangiucchiare lontano, verso la porta che

sempre un tantin più schiudendo / la lanterna a mirare: e veggo al fine /

schiuse / i modi, ond'amo a non più alzar s'astringa / l'

giri / frenetico s'aggiri, / né a terra il flutto insultator sospinga? cesarotti

alta, e fra tutte / facile a ravvisar. giuliani, ii-182: c'era

uscire da una situazione difficile per giungere a un fine desiderato. bissari, 1-123

mazzini, 46-187: noi non tendiamo a sopprimere, ma a migliorare: non

: noi non tendiamo a sopprimere, ma a migliorare: non a trapiantare l'attività

sopprimere, ma a migliorare: non a trapiantare l'attività o i conforti d'una

una classe in un'altra, ma a schiudere la via della attività e dei conforti

la via della attività e dei conforti a tutte le classi. pirandello, 8-265:

segregazione. matteo correggiato, 20: a così poca nave / è troppo grave

, i-2-83: rù tardi si schiusero vaserie a venezia nel secolo xvi, fra cui

avrò tempo da schiuder quest'uova? a. cattaneo, i-393: egli accumula,

-far uscire un pulcino dall'uovo. a. cattaneo, i-312: fessi apparecchiano il

il nido e un altro uccello vien a far l'uova e schiudere i pulcini.

campailla, 9-8: così dicendo, a comprovar respresso, / un pneumatico schioppo

comprovar respresso, / un pneumatico schioppo a quegli espone. / incalza a forza in

pneumatico schioppo a quegli espone. / incalza a forza in quel l'aere compresso,

l'aria dispone, / che scoppia tutta a un tratto e si sprigiona; /

: le tazze donami, / t'affretta a schiudermi quelle bottiglie / di biondo malaga

dal sen fecondo / oggi un fanciullo schiudi a te simile? c. i.

algarotti, 1-ix-310: ombra del gran britanno a cui d'intorno / fan cerchio i

e scorno, / ornai fuor esci a rivedere il giorno. leopardi, 17-120

oh sovra / gl'immortali beato, a cui tu schiuda / il sorriso d'amor

vol. XVII Pag.1028 - Da SCHIUDERE a SCHIUMA (41 risultati)

fatto il mio corpo / e lo scuotono a tanti ricordi, mi han schiuso il

sa che la vivo e non riesco a comprenderla. 9. rendere disponibile

comprenderla. 9. rendere disponibile a un sentimento; accoglierlo in sé,

e al delitto. -dare libero sfogo a un sentimento, alla fantasia. alfieri

sensi; / m'imita: io voglio a te insegnar la via / onde trabocchi

insegnar la via / onde trabocchi il rattenuto a lungo / rancor tuo cupo. ungaretti

queste strade, come spero, vorrei farmele a piedi o su uno di quei ciuchini

.. / l'indole eccelsa voi svelate a noi, / quella, ch'avendo

quella, ch'avendo il tardo tempo a sdegno / le pronte idee, su cui

rivelare; insegnare, spiegare. attribuito a petrarca, xlvii-201: se quei ch'a

a petrarca, xlvii-201: se quei ch'a molti schiusero il suo amore / filosofando

, / come acate, che schiuse a dido enea, / con una voce angelica

la qual, s'io bene intesi, a me disse: « ave ».

schiudere io vegga la bocca simile / a un succulento frutto. 13. socchiudersi

dall'osso (il midollo). a. cattaneo, ii-220: le ossa nostre

. sbarbaro, 4-87: si aprono a tratti tra casa e casa anditi a

a tratti tra casa e casa anditi a guisa di cappelle laterali, dove pala d'

, iv-304: le nuvole dorate e dipinte a mille colori salivano su la volta del

un ciel. 16. disporsi a ricevere un dono divino; riconoscere o

amore, / un cor che prima intatto a me si schiuda. arici, ii-340

essere oziosa, ma è innegabile che a contatto di essi il suo animo è

suo animo è in fermento, pronto a ricevere nuovi impulsi e a schiudersi.

fermento, pronto a ricevere nuovi impulsi e a schiudersi. cinelli, n-80: il

, doveva tenersele per sé. -iniziarsi a un'attività intellettuale. b. croce

: quando in grecia il sublime incomincia a saziare, sempre si schiude un rifugio tra

un periodo). - anche sostanti a. monti, 19: alla stagione nuova

del fiume e delle gore e tornavano a visitarle, coi loro voli rotti e

lillipuziani: l'urna li segnava / a ognuno dei lontani amici l'ora / che

: « di dove schiude », dissi a linda, « questo merlo? »

. boccaccio, 9-59: sono a lui leggi... per le quali

misericordia. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 82:

posizione,... trovandosi che a dispetto della stagione non mancava loro l'

l'alimento pei bachi nascituri, non pensarono a ritardare il processo di schiudiménto della semente

dimento di quest'altro genio accordando anche a lui una pensione. f

) iù s'ingolfa, / tante fiate a voi mi raccomando. vasari zibaldone]

: dopo ch'ei si fu appresentato a nausichea tutto lordo e brutto della salsugine

., da un alto balzo, / a valle giù precipitano bianchi / di schiuma

: questi raggi così dipinti van giù a saettare, lungo i banchi d'una pietra

pietra color viola, le cento lavandaie a braccia nude, l'acqua, la

dell'acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche mi raggiunge: / o

generata quando saturno tagliò el membro virile a cielo suo padre e gittolo

vol. XVII Pag.1029 - Da SCHIUMA a SCHIUMA (37 risultati)

, 1-99: nel tempestoso egeo in grembo a teti / si vede il frusto genitale

in nove falpalà fino alla scollatura rotonda a 'baignoire', volge un poco il volto

volge un poco il volto d'alabastro quasi a pregarmi di confrontare quel poco della sua

della lunga vestaglia di lana, che a ogni passo si sollevava sulle nude caviglie in

una sostanza. guittone, 167-8: a chi lo male altrui si conta a gioco

: a chi lo male altrui si conta a gioco, / a quando a quando

male altrui si conta a gioco, / a quando a quando sua faccia s'agruma

conta a gioco, / a quando a quando sua faccia s'agruma, / tultinratt'

quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e non boglia e

o di sevo, e si metta a cuocere in una pentola, infinattanto che lievino

tanaglia, 3-305: alcun con diligenza a quelle [le api] aita / con

via,... come si parte a poco a poco la schiuma dal bicchiere

... come si parte a poco a poco la schiuma dal bicchiere del vino

tanto che uno può assaggiarlo, e dire a un di presso che vino è.

1 bicchieri di schiuma, il servo entra a parlare della missione di cui aveva avuto

ne andava in brodo di taglierini: a momenti, tutte morte dall'invidia le compagne

4. dispersione relativamente stabile ottenuta aggiungendo a un liquido agenti tensioattivi come i saponi

rischio d'incendiarsi e fu il nano a salvarla con un sacco di borotalco e

fase gassosa dispersa. -estintore a schiuma: estintore che soffoca il fuoco

], 92: oggi gli estintori a schiuma entrano nella pratica di tutto il mondo

mondo civile, e se ne fabbricano a pressione, così fatti cioè, che la

ogni potere assorbente dopo essere stato sottoposto a diverse rigenerazioni (ed è ormai inservibile)

di un animale (anche mitico) a causa della fatica o della rabbia.

sue forze, / frega il calloso cuoio a dure scorze. castelvetro, 8-2-214:

questi magi cade in terra co la schiuma a la bocca e tramortisce, e 'l

quella altezza, / battendo e denti a schiuma come un verro. ramusio, cii-

, cii- ii-626: vengono ancora avanti a detto idolo, ma dalle bande alcuni

che con le proprie spade si danno a lor medesimi delle coltellate sopra la testa

dei sono loro entrati adosso e constringonli a far questo. berni, 16-58 (ii-69

. berni, 16-58 (ii-69): a galafron vien la schiuma a la bocca

): a galafron vien la schiuma a la bocca, / vedendo il popol suo

salì sul ballatoio, e si mise a predicare che era un'altra bricconata di

crudel battaglia / e per le nari a un punto e per le labbia / gitta

cattivi bollori del suo esercito traboccati insino a peramonda. luca pulci, 5-16:

, xxi-ii-248: andiamo fino a'servi a messa, ché qui non molto lontano

furfante! f. pona, 173: a corte... cava bianco il

/ d'adulazioni e s'accostumerebbero / a conoscer se stessi e i lor difetti

vol. XVII Pag.1030 - Da SCHIUMABRODO a SCHIUMARE (26 risultati)

la scuma qual longo tempo sta intorno a le barche et a li pali ficcati

longo tempo sta intorno a le barche et a li pali ficcati e maxime al legno

la mia cara pipetta di schiuma, a cui s'è rotta di nuovo l'ambra

medesime cave dell'argento si truova (a dire propriamente) pietra di candida schiuma

de schiuma di ferro e distala e dagliela a mangiare con il suo pasto. r

chiama il suo 'contenuto', riducendolo perciò a una schiuma di toni, di rapporti

tenere carezze carnali... erano a lor modo schiuma della disordinata fantasia.

fantasia. idem, ii-272: dei sogni a me non interessano le immagini, mero

l'uomo non dè poi dare l'animo a menare duolo. -eco di un

, spenzolati ancora sui davanzali, esitavano a ritirarsi per succhiare l'ultima schiuma del

la schiumaglia, accompagnandola lontano, sorvegliandosi a vicenda. = longob. skùm

schiumare il brodo e altri liquidi giunti a ebollizione. comisso, 5-236:

cipressi che la rallenta, simile forse a quella che fumigava intorno al corsiero schiumante e

tempo che s'aguzzi / l'orecchio a indovinare, / e una delle arabe

sciamon. pananti, ii-24: quando a casa toma il gran tonante / l'altera

, stralunati, schiumanti, che pigliano a volta a volta con certe parole alle

, schiumanti, che pigliano a volta a volta con certe parole alle quali non

, mi sono alzata, sono andata a sedermi a tavola. 4.

sono alzata, sono andata a sedermi a tavola. 4. che si

se tutto fosse stato già consumato, ma a rifervere in un perenne risorgere.

siena, 109: se tu hai a quociare la carne, quando tu vieni alla

fa'che tu ti levi la mattina a sovana e che tu la ponga a fuoco

a sovana e che tu la ponga a fuoco e schiumala bene. b.

le dette marasche; e come comincerà a scaldarsi, ponganovisi dentro dieci libre di

bollir dentro per un pezzo e schiumando a proporzione. pantera, 1-175: tre cattugi

mestieri, ii-326: quando la caldaia comincerà a

vol. XVII Pag.1031 - Da SCHIUMARELLO a SCHIUMAROLA (26 risultati)

, schiumala e mettivi dentro il panno, a cui darai quattro sfiatatoi, e lo

dalla mondiglia che lo circonda e si porta a galla del crogiuolo. schiumalo, sbavalo

dei vasi o catini verniciati e puliti atti a raccogliere il miele che cola naturalmente,

d'impuro. idem, iii-28-329: a te non fanno i rabeschi della preziosità poverella

probabilmente un capitan di corsari. venne a capo di tagliarli ogni comunicazion colla terra

ha paura del buio non è che creda a prodigi esistenti. semplicemente è uno che

beccoli, vii-682 (20-12): a ciò che la condutta sia con senno

schiumo, / se tosto non retomano a quel renno, / onde lor nascemento

gonfia il mare e schiuma e piove a vento / e freme e mugghia e tempesta

: la saponata schiumava, l'acqua scorreva a rigagnoli sui marmi lucidi. solinas donghi

schiena col sapone che non si decideva a schiumare. -produrre spuma per effetto

fusto della birra, con un tubo a sistola, i birrai dal grembiule bianco gli

. volponi, 8-68: bevve alla bottiglia a fondo, con precisione, senza incollare

il vino. -produrre schiuma a causa dell'ebollizione (il latte)

). oriani, x-4-324: convenne a lui di ritirare la cocoma che schiumava

i quattro bimbi / con una brocca a pungerlo, a picchiarlo, /

bimbi / con una brocca a pungerlo, a picchiarlo, / a straziarlo.

pungerlo, a picchiarlo, / a straziarlo. sotto i colpi il rospo /

si leggevano e vi si amplificavano a gran voce le notizie dei tumulti contro

-venire alla luce. attribuito a petrarca, xlvii-252: la tenebra altrui fa'

città di provincia as suefatte a un bigottismo avaro, provocando momenti di

, per parlare più diplomaticamente, si assetti a tenere la bilancia in una grande federazione

pignatte: sottrarre un bene o un merito a un'altra persona per avvantaggiarsene.

romoli, 184: preparato un vaso a modo di schiuma- rello, il qual

continuamente, con un'enorme 'schiumarola', a ripulire il vino dalle impurità che si

2. metall. strumento simile a un grande cucchiaio bucherellato, atto ad

vol. XVII Pag.1032 - Da SCHIUMAROLO a SCHIUMOSO (23 risultati)

4. locuz. -avere i 'polmoni ridotti a una schiumarola: per la tubercolosi.

dimettere i pensosi personaggi dai polmoni ridotti a schiumarole e dedicarsi al calcio, al

quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e non boglia e

le quale è necessario se avemo appicciate a le vene, essendono nel dì de-

quando saranno schiumati, mettavisi del sale a sofficienza e con regola. -liberato

lacerba, i-178]: bere, bere a lungo, / coi fumi nel naso

il solito torrente per la china / a schiumeggiare, ad estuare, / a morire

/ a schiumeggiare, ad estuare, / a morire nel mare de'millenni. borsi

: ora lo sguardo / spaziando sollevo a cieli aperti / di giro in giro e

rodeva e insozzava da ogni parte intorno a noi. 5. provocare uno

fessura rivelata dalla schiumétta frizzante che sale a galla, poi solleva il pollice stappandola

[la piscina] d'acqua, veniva a galla una schiumétta verdastra che nuotando bisognava

savinio, 3-208: una schiumétta maligna comincia a ribollirgli tra labbro e labbro.

era finanche entrato un giorno nella pasticceria a domandare che cosa il professore vi comperasse

rame, bucherellata, che si adopera a stumiare la pentola, dove si cuoce

modo da consentire il lancio del getto a una certa distanza. la repubblica [

4: i vigili subito avvertiti sopraggiungevano a tempo di record con una autobotte, lo

misurazione dell'attitudine di un liquido organico a produrre schiuma e dei caratteri della schiuma

per misurare l'attitudine di un liquido a produrre schiuma. = voce dotta,

di soccorso sono le 16. intorno a noi il tirreno ribollente e schiumoso è

cui lucietta l'aveva denunziato, piangendo a squarciagola, alla madre, nel mastello

algarotti, 1-i-12: più volte era intervenuto a quelle cene tra lo schiumoso sciampagna,

. cicognani, iii-2-121: beatrice, soltanto a sentir raccontare di quel tirar su dalla

vol. XVII Pag.1033 - Da SCHIUSA a SCHIVARE (21 risultati)

(anche al figur., con riferimento a persone o a classi di recentissima comparsa

figur., con riferimento a persone o a classi di recentissima comparsa sulla scena sociale

sanza nullo contasto, ché allora non erano a la città le cerchia delle mura nuove

: la parte scoperta. attribuito a petrarca, xlvti-229: se talvolta, forse

schiuse le imposte, si era affrettata a prepararmi il caffè e me lo porgeva fumante

di noi, miseri polli / schiusi a ore infelici, o ben felice / aquila

. 7. figur. disponibile a provare un sentimento (una persona)

oltre al nostro grappo, c'era a bordo un solo passeggero schiuso chissà di

g. villani, iv-13-119: parendo a... noboli e popolari esere

xxm di dicembre, levaro la città a romore. felice da massa marittima,

dio eletta, / che sei accesa a contemplare in suso, / guarda iesù:

del nostro essercito, il consolo soccorse a te e a cavalieri o se mandò alcuno

, il consolo soccorse a te e a cavalieri o se mandò alcuno aiuto.

ella volesse, potrebbe non soccumber mai a violenza alcuna... ben è vero

intenso potrebbe esser un affetto, e rispetto a oggetto non per sé schivàbile, che

27 (469): s'era ristretta a brontolare spesso contro di lui, a

a brontolare spesso contro di lui, a nominarlo uno schivafatiche, un uomo fisso

, 124: lo schivano della nave cominciò a porre amore alla donna di folle amore

altre region s'appressa, / credo ch'a noi malvolentieri arrivi, / perché veder

via, schivava gli amici, non riusciva a distrarsi. papini, 27-470: io

3-243: gli occhi non gli servirono più a nulla, / quando per schivar la

vol. XVII Pag.1034 - Da SCHIVATA a SCHIVATA (45 risultati)

dire un bada a te. c. e. gadda,

, in vece di schivarla, voltarsi a far a calci con lei. crudeli,

vece di schivarla, voltarsi a far a calci con lei. crudeli, 2-145

per uno scherno e da distesa pigliò a schiaffeggiare a due mani la faccia china di

scherno e da distesa pigliò a schiaffeggiare a due mani la faccia china di tobia

sovente, e lui porgea / ed a la madre sua celesti vóti, / per

le vie più frequentate. -con riferimento a una strada che passa presso un luogo

, imbarazzante. -in partic.: sottrarsi a danni fisici o morali o a eventi

sottrarsi a danni fisici o morali o a eventi calamitosi; eludere difficoltà; scansare

'l ben e l'onor sciva / a pena se 'n partrà tro q'en 'sto

desviare / lo zogo de la buscala a lo 'mprumar. anonimo genovese, 1-2-m:

che la fortuna / non ti metta a declino de la rota, / entendime e

te non avrà forga alcuna. g. a. flaminio, 36: 'evado'per

; / ma, se stesso spronando, a morir corse. calmo, 2-382:

francia, si rivolgea al pontefice ed a lui addossava tutto il peso della facenda.

, 17-417: più che agli achivi, a noi giove per certo / consente la

si era lavorato, sotto i tedeschi, a comporre di nascosto giornali clandestini: qui

cosa è d'inchinevolmente riverir ed onorar a par dei dei; né può fuggire

segneri, 1-202: 1 giansenisti a schivar la colpa pretendono, che,

più sicura. muratori, iii-263: gioverà a tutti il sapere quali ordini prescrivesse allora

stamane non abbiamo fatto altro che ragionare a sproposito. leopardi, iii-43: niente

pietro da bascapè, v-188-119: èva dissi a lo serpente: / « de le

di dire iperboliche, perché tolgono il credito a quello che si dice. beni,

l'uso de'buoni il qual s'appoggia a giudiziosa orecchia ci adduce e consiglia a

a giudiziosa orecchia ci adduce e consiglia a schivarli. bonghi, 1-211: quando

e siate molto caro, / ch'a te et a me schiverai asai doglie.

molto caro, / ch'a te et a me schiverai asai doglie. brasca,

la morte / voi mi schivaste, grazie a riferire ». tasso, n-iv-509:

scesi ad alba le comprai [a fede] a un banco in piazza un

alba le comprai [a fede] a un banco in piazza un bottiglino d'

buonarroti il giovane, 9-208: dolce a parlar, dolce a cantar ne 'nsegna

, 9-208: dolce a parlar, dolce a cantar ne 'nsegna, / e dolce

cantar ne 'nsegna, / e dolce a sospirar lo sperto amore / per allettare

: il povero medico non potendosi schivare a tempo, ella gli venne a dare in

schivare a tempo, ella gli venne a dare in un occhio un colpo tale

. guardarsi da pericoli; ritrarsi di fronte a situazioni spiacevoli, imbarazzanti o che suscitano

di dannoso, di colpevole; sottrarsi a doveri, impegni, incombenze, richieste

exemplo, sa- pano guardarsi / ch'a forga come lui no gli encanti: /

gentilezza può fare né schivarsi che non serva a questo signore dolce gesù. serdini,

ella ancor fia diva, / perché iube a invisibel servitrici, / e zefir d'

così potrai schivarti da questo scoglio che a qualche guisa o a qualche tempo non c'

questo scoglio che a qualche guisa o a qualche tempo non c'incappi. frusoni,

schivano / da uccider bimbi e femmine / a dieci pence il giorno. bacchetti,

gogol'], 216: akaldj akakievic prese a schivarsi, ma tutti a dire che

akakievic prese a schivarsi, ma tutti a dire che sarebbe stato scortese, che

vol. XVII Pag.1035 - Da SCHIVATO a SCHIZANTO (39 risultati)

schivata, fino a raccattare un 'montante'che dopo averlo innalzato

hanno schivate laterali, indietro e basse a seconda del colpo che si vuol evitare e

, si dice anche: 'schivata a tuffo'. la 'schivata in fuori'è un'

difendere da un 'colpo d'incontro', effettuandosi a destra dell'attacco sinistro od a sinistra

effettuandosi a destra dell'attacco sinistro od a sinistra di un attacco destro dell'avversario,

'diretti'e consente di esporre l'avversario a 'colpi d'incontro'. 2.

2. per estens. il sottrarsi a una persona indesiderata. soldati, 2-498

., 5-221: oh quante altre spurcizie a dietro lasso, / di che s'

stomachi più saldi / baciar lor anco a nuova luna il conno. rocco, 1-69

animi dei desideri e come donne somigliandosi a voi ne la qualità del compiacere ad

lor pari si fosse, gli porrebbe tutti a filo di mondicia, senza che gli

basterebbe la difformità e schivézza del vase a renderli spiacevoli e noiosi. =

inf, 12-3: era lo loco ov'a scender la riva / venimmo, alpestre

idem, purg., 2-72: come a messag- ger che porta ulivo / tragge

era schivo / com frasche e com panni a ricoprir le strade. sanudo, ii-1145

le ville dii paese dicendo esser schivi a pagar il ducato al turco. ariosto,

non fu tardo e schivo / l'altro a spiegar la desiata istoria. magalotti,

e s'awiva, / tornando addietro a rimirar lo passo, / a cui pur

addietro a rimirar lo passo, / a cui pur pensa, e di pensare

-indifferente, disinteressato o anche sdegnoso riguardo a una richiesta, a una situazione, a

anche sdegnoso riguardo a una richiesta, a una situazione, a se stesso.

a una richiesta, a una situazione, a se stesso. - anche sostant.

lxv-35: solo e disarmato intorno / a questa selva e lungo questo rivo,

, 360-125: mai per alcun patto / a lui piacer non poteo cosa vile,

ovella estima / che niun uom venga a lei, pensosa e schiva / scende su

scarno e ritroso. -con riferimento a una personificazione. petrarca, 117-3:

/ tenesse volto per natura schiva / a roma il viso et a babel le spalle

natura schiva / a roma il viso et a babel le spalle, / i miei

t. daragona, 14: non fosse a voi noioso e schivo / questo mio

: deh, come non è ella a tutte l'ore ne'suoi balconi? sì

oltre il temere dio. / impari a tollerar quanto di rio / porgan le

rio / porgan le sorti schive / a qualunche più merta / grado e onore in

5. locuz. -avere qualcosa schivo, a schivo: esserne infastidito, disprezzarlo.

: / deh, non abbiate mia parole a schive. g. visconti,

vecchia e moriente bocca. -venire qualcosa a schivo: divenire sgradito, risultare odioso

atti divi / ugualmente gli son venuti a schivi / e cerca uscir del suo

ch'ai verde vagheggiano, / contro a te non aspreggiano / e per lo dolce

/ mi fai veder che vassene / sposa a garzon fedel. idem, i-9-140:

, gialli o bianchi, talvolta coltivate a scopo ornamentale. tramater [s

vol. XVII Pag.1036 - Da SCHIZARE a SCHIZOIDE (20 risultati)

alcune delle quali coltivate a scopo ornamentale, caratterizzate da fiori variamente

parti lineari e la corolla ha il lembo a due labbri, de'quali il superiore

sf. patol. fenditura longitudinale congenita a carico di uno o più dita.

esempio, nelle mosche comuni) associata a una lunula. = voce dotta

affettiva, autismo e allucinazioni, tendenza a una rapida evoluzione in demenza (e

rapida evoluzione in demenza (e, a seconda della prevalenza di alcuni sintomi sugli

maniera acuta o cronica e andare incontro a remissioni spontanee o, infine, guarire

o, infine, guarire in seguito a terapia). enr. morselli

enr. morselli, 6-i-358: giunta a questo punto, la schi- zoidia diventerebbe

il cinema, che sono ben decisi a non ingerire la trippa di husserl,

che gli schizofrenici si affezionano qualche volta a una persona, seguendola passo passo,

ristorante, nel piatto del vicino, e a calcolare schizofrenici i nostri cavalieri, che

novembre 1984], 35: sempre a proposito della schizofrenia, la differenziazione fra

patol. che presenta una fenomenologia analoga a quella della schizofrenia (e tuttavia manca

). schizofrenizzato, agg. portato a condizioni di grave squilibrio mentale.

il termine viene per lo più riferito a un genitore, solitamente una madre ansiosa

comunicazione ambigui e contraddittori). a. sabbadini [« aut aut »,

, 2-764: 'schizogonia': usasi in medicina a proposito della riproduzione asessuale dell'ematozoario della

all'introversione, al ripiegamento autistico, a comportamenti incoerenti e inadeguati alle circostanze.

e le proprie illusioni; ma giunta a questo punto, la schi- zoidia diventerebbe

vol. XVII Pag.1037 - Da SCHIZOIDIA a SCHIZZARE (20 risultati)

è schizoide (e il termine assume, a seconda degli autori, una valenza clinico-nosografica

alle fantasticherie prive di senso pratico e a comportamenti disarmonici e incoerenti).

enr. morselli, 6-i-358: giunta a questo punto, la schi- zoidia diventerebbe

tessuto di uno spazio intercellulare schizogenico destinato a sua volta ad accrescersi per lisigenesi.

costituita da fessurazioni più o meno estese a carico delle parti distali degli arti.

stadio vegetativo o trofozoite ed è destinato a dar luogo, mediante schizogonia, ai

quando il neonato è essenzialmente in rapporto a oggetti parziali e usa prevalentemente la scissione

. patol. fessurazione del volto dovuta a sviluppo difettoso. = voce dotta,

calvino uno schi- zotimico, non serve a nulla e può esser pericoloso.

benedica, / perché dall'ossa rotte a quella e a questa / e dalle gemme

perché dall'ossa rotte a quella e a questa / e dalle gemme dello schizzaménto

, grasso, con un ciuffo già grigio a quel tempo,... occhi

sul davanti della scena e fuma un sigaro a grosse boccate. 4.

gridò il begalo, piegandosi sulle ginocchia a pancia in avanti e facendo con le dita

bevendone et assaggiandone ti bisogni presto risolverti a mandarlo giù o a sputarlo, userai questa

bisogni presto risolverti a mandarlo giù o a sputarlo, userai questa accuratezza. b

del mantello di un gentiluomo che camminava a piedi per la medesima strada. algarotti,

uno spillo d'acqua, facendolo schizzare a traverso di minutissimi trafori, ch'e'

minutissimi trafori, ch'e'si viene a dispergere per aria in una infinità di

e schizzano / quinci e quindi sospinte a la pressura / acque sepolte. c.

vol. XVII Pag.1038 - Da SCHIZZARE a SCHIZZARE (35 risultati)

di sterco. d'annunzio, lv-2-1086: a ogni scoppio schizzavano falde di fango contro

notte e ventilata dal fiato dell'ora, a poco a poco leccando i veli,

dal fiato dell'ora, a poco a poco leccando i veli, s'apprese talmente

da un movimento brusco (con riferimento a elementi solidi per lo più di dimensioni

per lo più di dimensioni minute, a frammenti, schegge, pietre, ecc.

fra le gambe; non sterno troppo a scoppiar quei marroni che le femo schizzar

. galileo, 4-1-167: le cannoniere a canto l'orecchione..., ficcheranno

cerchiati di ferro, che non iscoppino. a volte bisogna anche chiuder gli occhi,

dentro schizzava fuori dall'altra, rialzandosi fino a tanto che fossero equilibrate le forze e

f -scivolare via, sfilarsi, sfuggire a una presa o fuoriuscire da un contenitore

bocchino le 'popolari'che aveva tanta pena a innestarvi. moravia, i-254: il pezzo

ben maceri (que'cardi), a toccarli un pochino, le castagne schizzan

dal corpo (le viscere) in seguito a un colpo molto violento. caro

poeta avrebbe speso il meno otto versi a fargli levar il braccio e menar giù alla

e fattolo sudare ed ansare, e forse a caco fatto schizzar le cervella del cranio

, 346: esci l'infelice con a lato un cappellano tedesco e tradotto sul bastione

essendo disperato di medicina terrena, ricorse a s. francesco. boccaccio, i-i-

, schizzò giù dallo sgabello per correre a tirare il paletto. pratesi, 5-281:

valtzer, e tremolina di soprassalto schizza a ballare. -venire violentemente disarcionato.

: è molto pericoloso e aspro durare a questo modo le lunghe scalate d'altissimi monti

staffe, e non si reca tutto a dietro in sulle reni, rischia di schizzare

[micio] vieni quatto quatto / a farmi compagnia, / e mi schizzi d'

già dal labbro e dal mento cominciavano a schizzare i primi peli dei baffi e della

primi peli dei baffi e della barba, a cespuglietti. -apparire irto,

percepibile (per lo più con riferimento a una qualità, a un'attitudine, ai

più con riferimento a una qualità, a un'attitudine, ai sentimenti di una

. carducci, iii-1-328: ti riconosco a la vigliaccheria / che schizza fuor da

dell'onestà della figliuola, così prese a sgridarlo. -scoppiare, dirompere (

rosso e radiava per tutto il mondo a tondo a tondo e schizzava in aria qua

radiava per tutto il mondo a tondo a tondo e schizzava in aria qua e là

la plebe, mentre corso donati passando a cavallo schizza su 1 volti avvinazzati un

un po'di fango sanguinoso, grida a squarciagola: « viva il barone!

in spalla la cassa leggiera, avevan preso a camminare spediti più che potevano, schizzando

3-87: i valletti non han fatto a tempo a porgere i vassoi che i paladini

i valletti non han fatto a tempo a porgere i vassoi che i paladini ci si

vol. XVII Pag.1039 - Da SCHIZZARE a SCHIZZARE (33 risultati)

essersi puliti i denti, e schizza a doccia l'acqua sulla bocca dell'abissino.

l'acqua era ancora bassa, quindi cominciò a smanacciare e a schizzare tutto intorno.

bassa, quindi cominciò a smanacciare e a schizzare tutto intorno. -trasudare,

: o per terra / schizzano olio, a vili insetti preda. -spruzzare

, ammonendoli tutti che non si accostassino a quella vigna, però che così fatta

incontrarlo in faccia, atteso che, stuzzicato a sdegno, schizza contro l'aggressore una

menti, che si aprono e si serrano a piacimento dell'animale, esso animale beve

fumava, né sputava schizzando la saliva a traverso le senici dei denti serrati. viani

la ca-pria, 1-49: l'asta comincia a tremare, il polpo fuori di botto

piedi puoi dare alquanti morselli all'uccello a mangiare. allora lo lascia tanto che

lo lascia tanto che schizzi o vada a sella. ottimo, iii-79: una rondine

, 9-23: il cavallo schizza sterco a lungo a modo d'acqua. f.

9-23: il cavallo schizza sterco a lungo a modo d'acqua. f. alberti

: vidde in sogno uno che venia a lui, che lo schizzava al tutto d'

: uno dopo l'altro si buttarono addosso a alfonso e lo misero con la testa

e olio de oliva overo de noce vale a provocare li menstrui schizando con questo in

due presi de'nostri, / rotargli a cerco e sbattergli e schizzarne / infra

sembrava che, di mano in mano, a ogni passo del santo patrono, la

che raffigurano belve e mostri, simili a quelli dell'arte azteca... fanno

deledaa, 1-147: « questo sta a vedersi », strillò zia bachisia,

, strillò zia bachisia, che cominciava a schizzar fiele. -pronunciare con veemenza

: disegnando alcuna volta raffaello e schizzando a modo suo lyinvenzioni, le faceva poi

le faceva poi tirar misurate e grandi a giulio per servirsene nelle cose d'architettura

, 7-258: sedette e si mise a schizzare, con l'aiuto della fotografia,

il taccuino e la matita e cominciai a schizzare una sezione del mobile.

, i-7: mi indugio un tantino a schizzarvene il ritratto alla sfuggita. nievo

, x-13-32: sarebbe qui inutile schizzare a grandi linee i profili delle antiche aristocrazie

schizzava brillanti ritratti delle grandi dame che a parigi facevano il bello e cattivo tempo

la tesi. fenoglio, 1-i-1302: a sollevar la noia del viaggio, morra

? ». -schizzare gli occhi a qualcuno: per indicare iperbolicamente una reazione

digiunassero, / o mangiasser finocchi. / a dar, gli schizzan gli occhi.

tosse canina questo figliuolo, fa pietà a sentirlo; vedesse quanto lo piglia, gli

, come sappia che fugge, e condanna a diventar topi e topolini quanti..

vol. XVII Pag.1040 - Da SCHIZZARE a SCHIZZETTATURA (37 risultati)

sembra un berlingaccio. nieri, 37: a meraviglia: è una cuccagna! tutti

in 225, li quali numeri reca a numeri minori; schizza 801 dàlli il

viene 89, da'il 1 / 9 a 225, ne viene 25. piero della

di storie e di vari compartimenti parevano a vederli, riuscirono schiccheramenti di lumache,

senza occhiali, la leggerebbe, cominciai subito a pensar male. 2.

frecciata polemica. caro, 11-142: a questa ultima schizzata, cominciando l'argomento

questa ultima schizzata, cominciando l'argomento a fare operazione, il pedante a brache calate

l'argomento a fare operazione, il pedante a brache calate se ne va a gesto

pedante a brache calate se ne va a gesto. = femm. sostant

c'è sempre il sangue schizzato sui muri a ottobre in quella bella avanzata.

e ci si fermò, in mezzo a un cortiletto intorno cui s'alzavano vecchie case

o arabescate d'oro, ond'eran bellissimi a vedere. -per estens. screziato (

bianco. 3. tratteggiato, disegnato a grandi linee, senza i dettagli (

schizzati. de sanctis, ii-13-113: a questa felice disposizione si debbono gl'idilli

ammira in cerchio una rivolta di camicie a pizzi esasperate di non avere le belle

alle pugna de'nostri librai per rinnovellare a gara la stampa della 'narrazione apologetica'del

sonni tranquilli. -che è andato a finire lontano; volato via (un

oggetto). francati, 3-277: a un soldato parve di vedere il cappello

] -, voce registr. da a. forconi 'la mala lingua'(1988)

, bracciali e schizzatoio / co'giuocatori a palleggiar conduca. note al malmantile, 10-40

ottone o, d'altro metallo, fatto a foggia di canna da cristieri, ma

qualunque luogo con violenza, come si fa a gonfiar palloni o pillotte. redi,

: gonfiato l'utero con uno schizzatolo a vento, si gonfiano ancora le tube falop-

ometto lì, col suo coltelluccio a cricco, lungo un dito: delle rotine

flit e la giapponese con la vestaglia a colori del suo paese. -strumento

il clistere. grazzini, 2-338: a venere un rosolaccio turava le vergogne:

con uno schizzatoio in mano per fare a carnovale un argomento confortativo. castellini,

s'attrae l'acqua o il liquore tirando a sé lo stile che è nel mezzo

essendo sera, / l'orinal fitto sopra a un schizzatoio. note al malmantile,

sportello, come se stato fusse fatto a posta, messe lo schizzatoio, e

soffici, v-5-98: 1 tratteggi a mano libera uso decoratore, dei pompeiani

mantici atturati doppo spremuta l'aria et a forza elevati e nelli schizzatoci nell'estremo

bambagiato, che doppo solo da sé ritorna a riempire il vacuo, esperienze veggiamo.

attività di costoro... giunge a napoli nel 1589, pochi mesi dopo aver

nel 1589, pochi mesi dopo aver tenuto a bottega un giovanotto lombardo a dipingergli fiori

aver tenuto a bottega un giovanotto lombardo a dipingergli fiori e frutta, il non

parvero tutti ornati di ottime carabine a npetizione. = nome d'agente

vol. XVII Pag.1041 - Da SCHIZZETTINO a SCHIZZINOSO (8 risultati)

schizzo, schizzettatura. -con riferimento a una tecnica di decorazione pittorica.

che teneva in tasca, poi avvicinandosi a gregorio gli schizzò tutta l'acqua in

dell'orina, e così s'aiuterà a mandar fuori l'urina. dalla croce,

che si cuciano le ferite del stomaco a quel modo che sono cucite quelle dell'intestino

sonde, speculi auricolari e nasali; appese a una specie di attaccapanni due grandi boccie

arma giocattolo (anche nell'espressione fucile a schizzetto). crusca, tv impress

fa e col fucile di piccola portata (a schizzetto), caricato con munizione sottile

una pulce, ma ha fatto benissimo a mostrare che il suo è cannone e