Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVI Pag.86 - Da RICHARDIA a RICHIAMARE (38 risultati)

l'intelletto et il suo intelligibile non avesse a far cosa veruna col senso.

e quella dell'augusteo, che veniva a far capo nella sala all'apparato di

in australia e nuova zelanda. a. de théis, 129: 'richea':

dato da labil- ladière in onore di a. riche (? -i79i).

euforbiacee diffuse nell'america tropicale. a. de théis, 129: 'richèria':

pitti, 1-141: trovamo guardie al ponte a calavorlo, i quali, vegiendoci così

e 'l campo di fuori si levò a romore. = comp. dal pref

. (richiàc- chiero). ricominciare a conversare o protrarre la conversazione in modo

o già ampiamente trattati. -anche: riprendere a parlare nel modo abituale o familiare.

grandissimo numero, e che, obbligati a lunghe ore di oziosa presenza senza poter

contatto col mondo libero, si vomitassero a vicenda in insipidi conversari, e per snoiarsi

uno sgorbio di matita, e, ciò a cui egli terrà di più, merita

: questo si chiama farsi della richiama a spese delle disgrazie! = voce

. richiamabile, agg. soggetto a essere richiamato (con partic. riferimento

essere richiamato (con partic. riferimento a un militare congedato).

: io priego che questi richiamamenti siano a te a male. leggenda aurea volgar.

priego che questi richiamamenti siano a te a male. leggenda aurea volgar., 3

, cominciò da moises e durò insino a la natività di cristo. 2

di cristo. 2. ordine a una formazione militare di rientrare o di

. comisso, iv-129: si mise a battere con un dito sui tasti dove

essa per sé non la tenesse e a lui dicesse che io l'avessi ricevuta,

stizza gliele tolsi di mano e holla recata a voi. ovidio volgar., 6-458

ariosto, 3-21: poi la donzella a sé richiama in chiesa, / là dove

826: quella smania delle madri / che a gran voce richiamano i bambini / dai

, spero che lo richiamasse, incominciò a scendere lentamente i gradini. caproni,

gozzano, ii-173: allora, quasi a voce che richiama, / esplorai la

sembravano accorgersi che lei ci sentisse. a un certo punto richiamarono e gina rientrò

mezzo di comunicazione o affidando il messaggio a un intermediario, affinché rientri subito o

; richiederne con insistenza il ritorno. a. f. doni, 198: furon

al re il quale, sdegnato, richiamò a sé il giovane. b. davanzali

illustrissimo / signor conte comanda, / a richiamar la mando diviato. cesari,

nulla meglio aspettava che d'essere richiamato a castiglione dal padre e licenziato a far suo

richiamato a castiglione dal padre e licenziato a far suo piacere. moretti, i-405

affari della famiglia di fratta mi richiamarono a venezia. -richiedere a viva voce

richiamarono a venezia. -richiedere a viva voce o con l'applauso, anche

. del maestro, 1: mi richiamano a viva forza su uesta bugnola,

parenti. -fare accedere nuovamente a un'udienza, a un assemblea;

-fare accedere nuovamente a un'udienza, a un assemblea; riammettere. b

vol. XVI Pag.87 - Da RICHIAMARE a RICHIAMARE (39 risultati)

fare la guerra, il consolo vecchio fosse a casa richiamato. nardi, 121:

, l'uno de'consoli fu richiamato a roma. machiavelli, 1-iii-107: pregovi siate

contarmi, lxxx-3-790: rù che neccessario a noi pare che ella a sé lo [

che neccessario a noi pare che ella a sé lo [ambasciatore] richiami per

[ambasciatore] richiami per non assentire a pregiudizio sì grave. tommaseo [s.

ov'egli faceva il suo uffizio, sovente a fine di mostrarsi scontento...

mostrarsi scontento... di coloro a ch'era mandato. -far rientrare un

le genti ch'erano gite... a dar il guasto al territorio di cesena

suoi consiglieri giudicarono da principio che foss'a proposito, per lo quieto stato della

stato della città e per dar sodisfazzione a tutti, che si richiamassero alla patria gli

: petrarca... non volle tornare a fiorenza, che pur lo richiamò.

sarebbe indarno aspettare chi mai più si ardisse a muovergli parola di richiamarci. cesarotti,

ix-1-237: pare che allora firenze, a scemarsi nemici in lombardia, richiamasse molti

stringeva ad arrendersi. -con riferimento a spostamenti o migrazioni di popoli.

giambullari, 147: cominciando non dopo molto a temere i rtti, i romani richiamarono

dell'uomo sulla terra, in opposizione a quella a cui sarà destinato definitivamente nella

sulla terra, in opposizione a quella a cui sarà destinato definitivamente nella vita ultramondana

ii-376: per richiamar da questo esiglio / a la patria del ciel la sua fattura

(anche nell'espressione tose. richiamare a bomba). buonarroti il giovane,

ecco rocacci, / ecco corrieri richiamarli a bomba. tarchetti, -ii-693: il

eludendo tutte le mie domande, destinatomi a ferrara. -milit. chiamare nuovamente

in permesso... poveri giovani andranno a farsi sbudellare per l'austria! carducci

mondo ». 5. rieleggere a un ufficio, a una dignità; rimettere

5. rieleggere a un ufficio, a una dignità; rimettere in carica o

ch'ei non volea avere lui più a signore e ch'elli no era de tal

passioni e i sospetti vani, faranno a gara di richiamarvi e volere che la citta

il cardinale di tumone, quello che a tempo di francesco i, avolo del re

del governo. 6. chiamare a raccolta per la guerra. bruni,

. -radunare di nuovo i partecipanti a un incontro o a un concilio che

nuovo i partecipanti a un incontro o a un concilio che si erano sciolti.

e col suo senno indusse messere lo papa a tanto che gli fece richiamare tutt'i

ch'ammaestrati ormai da tanti mali, imparassero a creder gl'iddii essere in cielo e

ii-12-55: vi scrissi ieri sera, indirizzando a parona, tutti i particolari del mio

animale). pascoli, 527: a tutte l'ore gettate all'aria, /

fugace e sordo. -con riferimento a personificazioni. dante, lxxviii-10: sì

questo pensando si conduce / la vita a morte, e spesso la richiama / dicendo

133: tutto quello che finora produsse a parigi la primavera si è...

i-499: or prima, i quattro venti a richiamare, / battendo ad arte con

sudori, / io chiusi gli occhi a richiamar il sonno. de amicis,

vol. XVI Pag.88 - Da RICHIAMARE a RICHIAMARE (48 risultati)

ii-226: a momenti, pareva che volesse sorridere; ma

più nelle espressioni richiamare alla memoria o a mente). - per estens.:

se vogliamo rettamente giudicare, doviamo richiamare a mente quel che dice il medesimo aristotele.

forteguerri, iv-483: io non lo dico a caso: / fa'che richiami un

, 170: coi piedi appuntati fermamente a terra, le anche rigide, il torace

. tasso, n-ii-66: debbiam richiamare a memoria che de'moti altri sono in

, 230: richiamisi la moda degli abiti a mosche: da prima le mosche erano

il principio del primo dei quattro sonetti a nicola pisano. -far rivivere psicologicamente

farvi ritornare con l'animo, indurre a rimeditarvi sopra o a ripeterne le manifestazioni

animo, indurre a rimeditarvi sopra o a ripeterne le manifestazioni interiori. tasso

tra l'acqua e i rami / ch'a i sospiri ed al pianto la richiami

, ii-559: will, senza giacca, a piedi nudi, era balzato dal bagno

. piovene, 100: riusciva a scorgere, a distanza, fino la nervatura

100: riusciva a scorgere, a distanza, fino la nervatura delle fodie

fino la nervatura delle fodie, e a richiamare nella memoria le nozioni scolastiche sul

un'istoria. muratori, 4-132: qui a me solamente occorre di richiamar di nuovo

verso un oggetto o indotto ad agire, a pensare o a comportarsi in un dato

o indotto ad agire, a pensare o a comportarsi in un dato modo; attirare

diporto di dame e cavalieri, / ch'a i balli, ai giuochi ed a'

dover mi richiamava 7 all'omicidio; a questo cor smarrito / parlò l'umanità

su da li origlieri / le belle, a tesser rai: lungo i giacigli /

rose, propagavansi i bisbigli / richiamanti a l'agguato i cavalieri. -assol.

caminer, 254: osservate com'ella richiama a sé gli occhi di tutta l'assemblea

lei. iy indurre una persona a recarsi o a venire in un luogo

iy indurre una persona a recarsi o a venire in un luogo (una situazione

le civette] più di ogni altra strige a risvegliare la curiosità e a richiamare attorno

altra strige a risvegliare la curiosità e a richiamare attorno di loro gli uccelli diurni

iii-1-25: la musica italiana avea già cominciato a richiamare l'attenzione dei francesi. cassola

meraviglia sono dalla loro naturai curiosità destati a desiderar di sapere che quella tal cosa

felicità insolente. 17. invitare a ispirarsi, ad assumere come esempio.

una lettera lunga cento e piu pagine a un francese... richiama agli

delle regole, della disciplina; esortare a mantenere un comportamento integerrimo o conforme al

misericordia di dio di revocare e richiamare a via di penitenza l'uomo. caro,

, 12-iii-279: de l'altre cose a me non è stato detto cosa per la

per la quale io mi sia mosso a richiamarti. e ti voglio credere in questo

vogli far cosa che sii di vergogna a te ed a la casa tua.

cosa che sii di vergogna a te ed a la casa tua. muratori, 8-i-m

dovere. carducci, ii-6-213: lavorare a ufo, e poi perdere anche la

ai forsennati insorse calma / ciascuno richiamando a voce dura. / piovene, 35:

la zia li guardava con indulgenza, simile a una madre che non ha dato

19. incitare all'azione o spronare a reagire, a superare una situazione diffìcile

incitare all'azione o spronare a reagire, a superare una situazione diffìcile o angosciosa.

, / e te stesso richiama e scuoti a l'armi. parini, 307:

botta, 6-i-356: l'alba incominciava a spuntare, quando morgan con voce terribile

giudici, i comuni nostri lettori, a considerare le conseguenze che ne avverrebbero,

21. attribuire l'esercizio di un potere a qualcuno. frisi, xviii-3-327: la

io volessi, riferire e quasi richiamare a queste arti tutti gli studi a cui

quasi richiamare a queste arti tutti gli studi a cui ricercansi e linee e proporzioni e

vol. XVI Pag.923 - Da RITARGIRIO a RITEGNO (43 risultati)

da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile. 3.

3-7: per la stessa ragione in capo a 2 anni il ritardo è del doppio

. -il segnare un'ora anteriore a quella effettiva. ojetti, i-365:

5. arretratezza politica o culturale; adesione a teorie ormai superate; incapacità di aggiornarsi

fosse il ritardo della penisola, fino a qual punto si potesse ostinarsi nel papato

acquistare un 'minimo'di cognizioni teoretiche, cioè a dire di quella malizia che verte,

consorella latina) fu tentato un movimento a fine di ridurre i poeti antichi e nuovi

siansi, essendo legate e quindi obbligate a risoluzione, vengono da molti maestri chiamate

psicol. sviluppo mentale e psichico inferiore a quello normale dell'età. 10.

1-350: erano parenti poveri del padrone: a loro giungevano i piatti in ritardo.

succede di mano in mano nei paesi a noi più vicini, mi trovo in obbligo

-con valore aggett.: che si presenta a un incontro o al lavoro dopo l'

, mi faccia il piacere. così imparerà a venire puntuale alla prova. borgese,

5-351: « ti piaceva? » « a quell'età, sarò stata in ritardo

. ant. litargirio. a. neri, 1-212: piglia ritargirio ben

, intr. (ritartàglio). rimettersi a tartagliare. tozzi, ii-513:

. cominciò di nuovo il seguente giorno a ritartassarli con assalti più orridi e furiosi.

). ritassare, tr. sottoporre a una nuova tassa. tommaseo [s

ritassatóre, sm. ant. magistrato addetto a ripartire fra i cittadini il carico di

. ritassazióne, sf. sottoposizione a una nuova tassa. tommaseo [

.]: 'ritassazione': operazione per cui a ciascuno s'impone la sua tassa.

dita. così tastando e ritastando veniva a capo di fare dei ritratti di terra o

ben ch'io me gli pensarla / a ritastar de così fatte angosse. / e1

il suo programma, che parve accostarsi a quello del crispi, di democratizzare la

. pataffio, io: questo fu a mal abbi in falterona / presso a

a mal abbi in falterona / presso a umiliato: o enne o esse, /

ciò che trattiene o sostiene. a. pucci, cent., 11-64:

/ vedendolo andare cotanto ratto, / a schiere fatte alor, senza ritegna /

, sm. impedimento materiale, ostacolo a un movimento, a un'azione.

materiale, ostacolo a un movimento, a un'azione. dante, inf,

dante, inf, 9-90: venne a la porta e con una verghetta /

nessuno, corre da l'una testa a l'altra del mezzo cerchio. boiardo

mezzo cerchio. boiardo, 2-17-1: a poco a poco temenza non have / de

. boiardo, 2-17-1: a poco a poco temenza non have / de intrare

poco temenza non have / de intrare a l'alto, e poi, senza ritegno

fu guida, / ché non corriamo a vendicarlo in fretta? / dunque in sì

occasion di sdegno / esser può fragil muro a noi ritegno? marino, 1-12-168:

dov'egli intende / starsi la fata a saettarla scende. mazza, i-137: la

mirando irradiate cose, / ove nullo a chiarezza have ritegno. botta, 5-199:

destra di lei, si mise subito a soddisfare alla domanda, senz'altro ritegno,

fazio, vi-2-59: il tosco fu a lui quel mortai dardo / che gli

feria senza ritegno in poppa, / quasi a volo andavamo. 2. detenzione

senza indugio libera colei, / ch'a tale error, c'ha dell'arioso molto

vol. XVI Pag.924 - Da RITEGNO a RITEGNO (51 risultati)

: 'ritegno': arresto al quartiere, a bordo, in casa: ed è parola

, 2-175: condusse ancora l'acqua a recanati, alla madonna di loreto, ed

che mai s'impaludò. -con riferimento a un terreno coperto di vegetazione. viviani

nelle fattorie, ridur parte di quei paludi a cultura, e il resto a prateria

paludi a cultura, e il resto a prateria e pascoli per ritegno delle acque escre-

forme] se lo fa un ritegno a tomo di teste di mattoni un quattro

gli fa sollevare in alto, sinché a peso del liquor sollevato arrivi ad agguagliare

4. mezzo per tenere ferma una nave a riva o in mare. -in partic

. -in partic.: àncora o masso a cui è legato un capo deltormeggio.

atra ed infesta / di sommergersi mostra a più d'un segno. pantera,

segno. pantera, 1-343: mandi secretamente a tagliar le gomene che tengono le ancore

levando egli lo percosse nel petto sopra a giron dello scudo vicino al collo. monti

tengon alcun oggetto in posizione determinata per a tempo. così diciamo paranco di ritegno

diciamo paranco di ritegno queao che serve a rilevare un bastimento abbattuto in carena e

r. del bene, 1-41: a qualunque... sia il castaido assegnar

. daniello, lxi-8: preparan altri a le cadenti viti / e sostegni e

quanto più move e spiega / tali a la fuga, con maggior suoi danni /

una costruzione meccanica, pezzo unito solidalmente a un altro. biringuccio, 2-116:

: al suo dritto bucarando e stampando a traverso del gavio, si commette le ponte

commette le ponte; e stri- gnendole a ponto formano un circulo giusto, mandandogli

: nella vicina seta il guardo imprende / a mirar piazza ch'è del ciel disegno

. galileo, 4-1-107: il capo a sia fermato a qualche ritegno stabile.

, 4-1-107: il capo a sia fermato a qualche ritegno stabile. grandi, cxxix-47

ceredi, 46: neae statere moltiplicate a questo modo è necessario che la prima

licito armare appresso la gente overo apresso a qualche retegno o sustentaculo e aiuto de lo

spranghe attaccate al muro. -appiglio a cui ci si può afferrare per non cadere

. tasso, 7-10-58: s'afferra altri a lo scoglio, altri ad un legno

un legno, / altri fa del compagno a sé ritegno. bonarelli, xxxii-388:

se cespuglio o sterpo / fésse ritegno a la mortai caduta? d. bartoli,

alto ritegno, / mentre ad amor ed a fortuna piacque, / conte gentil,

fortuna piacque, / conte gentil, a cui giamai non nacque / bellezza egual

ch'eua sarebbe ritegno de'colonnesi. a. pucci, cent., 82-91:

cent., 82-91: ne venne a lucca, ch'era suo ritegno. bembo

né suol volar sovra famosi ingegni / a le forme di stelle e d'or conteste

/ or potrò caminar senza ritegno / a ritrovar coloro. marino, 1-7- alleg

, è il calor naturale ch'ordisce a venere ed a marte, cioè al disiderio

calor naturale ch'ordisce a venere ed a marte, cioè al disiderio deu'umano

questo frale, andremo astri felici / a rincontrarsi con aspetti amici / ne le lor

e vigore straordinario, dava gran ritegno a tutte le machine che contro di lui s'

i-12-140: tronca l'inutil crin, rompi a ritegno / delirali affetti, e de

. tasso, 12-70: già simile a l'estinto il vivo langue / al colore

langue / al colore, al silenzio, a gli atti, al sangue. /

sua sdegnosa e schiva, / spezzando a forza a suo ritegno frale, / la

e schiva, / spezzando a forza a suo ritegno frale, / la bella anima

fin seguiva, / che poco inanzi a lei spiegava tale. -resistenza armata

. -resistenza armata al nemico o a una potenza conquistatrice (e anche i

. istorietta troiana, xliji-378: quando a segnore fue morto, piccolo ritengno ebbe

perpetuamente afflitto. caro, 2-549: a porte spalancate entran le schiere / senza

entran le schiere / senza ritegno ed a migliaia, quante / né d'argo uscirò

micene. tassoni, 1-32: bordocchio intanto a fiume avea passato, / soverchiand'ogn'

nazioni incivilite... e però a non trovare più ritegno nel mezzodì dell'

vol. XVI Pag.925 - Da RITEGNOSO a RITELEGRAFARE (45 risultati)

gran benefizio, perché dietro di essi vanno a ritirarsi e a rimettersi insieme le truppe

perché dietro di essi vanno a ritirarsi e a rimettersi insieme le truppe dopo aver combattuto

iii-443: senza stimol si grande, a cui non lice / ritegno opporre,

ripulsiva o come la riazione che tende a contenere entro determinati confini. garibaldi,

dei calzolai, dei sarti, chiamato, a leggere il giusti. cantoni, 231

, cautissimi borghesi, affinché ci decidiamo a mettere da iarte, sempre cautamente,

, sempre cautamente, i nostri ritegni ed a giocherel- are per eccezione una volta almeno

ricordar de le difficultà che mi si presentavano a ciò fare, dei rispetti che mi

, precipitando per lo più senza ritegno a svelare con la lingua gli affetti interni delle

g. gozzi, i-12-184: se comincio a riscaldarmi, / sapfiate: non avrò

, 275: si sono veduti degli storditi a raccontare in piena tavola degli aneddoti propri

ridotti nell'estrema privazione delle sussistenze necessarie a quelle popolazioni, di cui appariva senza ritegno

tradisce nel loro autore una tacita complicità a questa ipocrisia di convenzione. bacchetti,

di morire, -diceva lei quando riusciva a fargli dimenticare la sua paura e rompere

dalle austere labbra di lui, insisteva a non finire sul buon cuore del duce,

apollinea, dopo colazione, si traduceva a volte nella calma fermissima dell'ufficiale d'

senza sorriso; artigliere da campagna: a volte si spampanava nella truculenza allegra del

andar giuocando ne'verdi prati; sarà a voi fastidio domarlo et a lui pena

; sarà a voi fastidio domarlo et a lui pena di esser domato. la prima

, senza alcun freno o ritegno cominciarono a spendere. sacchetti, 272: che

moneta che voluto averebbe, se ne andò a trovar derganello. c. campana,

quello ch'ad alcuno pare sconvenevole e a me degno di molta lode, cioè

cioè che 'l poeta trapassa da l'una a r altra parte de la stanza senza

ottave, non fosse men male dare a ciascun verso quella misura di sillabe che

richieda, e poi lasciargli tutti correre a piacer loro senza ritegno alcuno di rima.

. 12. esitazione, riluttanza a compiere un'azione o a eseguire un

, riluttanza a compiere un'azione o a eseguire un ordine; incertezza. -senza ritegno

si fugge, / dietro al disio ch'a madonna mi tira, / senza niun

un ritegno sprezzante. -scrupolo a compiere un atto ritenuto biasimevole, da

trentasette, s'io l'ho bene a mente / avesse, che tu mai esser

persino la donna, / che ha ritegno a voltarsi per l'uomo, si ferma

retegno de sua vita, / quasi com'a guisa di remita / nel deserto andò

squisita [mia nonna] da sembrare a volte infantile e da ispirare negli amici

or via, sorella, / porgi preci a gli dei, fa'vezzi a lui

preci a gli dei, fa'vezzi a lui, / assecuralo, onoralo, mtrattiello

be', in discorso sangue fa ritegno. a. cocchi, 8-302: l'ulcere

, / tu potessi aparare / e ritenere a mente / a tutto 'l tuo vivente

aparare / e ritenere a mente / a tutto 'l tuo vivente. garzo, xxxv-ii-310

sa dominare le reazioni emotive; restio a manifestare sentimenti e opinioni; riservato.

ritegnosa, melina si era mostrata amica a tutt'e due, senz'ombra di preferenza

per l'altro. cicognani, iii-2-98: a un certo momento le venne anzi fatto

nuovo, per la seconda volta o a breve distanza dalla prima comunicazione.

al casino, rapida trattativa, telefonare a un albergo per riservare le camere,

albergo per riservare le camere, ritelefonare a lei per la conferma. volponi,

, tr. (ritelègrafo). inviare a propria volta per telegrafo un messaggio pervenuto

vol. XVI Pag.926 - Da RITEMENZA a RITEMPRATONE (36 risultati)

e fede verso tuoi amici, quali a te sono, e a ogni liberale ingegno

amici, quali a te sono, e a ogni liberale ingegno troppo sempre furono,

, i-2303: il fino amante / riteme a dismisura. chiaro davanzati, vii-32:

ritemi / sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire

sì di rodermi il core a scorza a scorza / com'io di dire altrui chi

mostrandosi che si riscaldasse, lo prese a sé tirandolo, dicendo: « e'pare

. 2. sottoporre un metallo a una nuova tempera. trattati dell'arte

mescolata ritempera quello ferro o ferri che mettesti a temperare tre volte nella rugiada, ma

.: comporre o recitare versi. a. f. doni, i-109: ritempera

ch'io son deliberato di fare intendere a nuto che egli non sa ciò che si

noi altri bottegai c'importa più lo stare a pensare di mantener la famigliuola che al

penna. 5. moderare, portare a una misura ragionevole. savonarola, i-193

morale. mamiani, 10-ii-781: a un popolo guasto e corrotto per ignavia

cose non punto ignote alle istorie, che a un popolo, replico io, guasto

3-i-534: le auguro una ritemprante campagna a blevio. uulustrazione italiana [28-i-1945],

giugno, mi sono recato da lei a richiederla per nuora. -rinfrancare le

loro attuale, nel genere di vita cioè a cui siam forzati. x

mezzo espressivo modificandolo e correggendolo in base a criteri più corretti o raffinati.

diffondersi di buoni libn italiani, ritempri a nazionalità anco la lingua. giuliani,

aveva potuto rinnovare la poesia, ritemprandola a quella fonte perenne [la bibbia].

è fatta di cesare: la rendano a dio. la gerarchia s'è convertita in

, di quel principio cioè che calpesta a parma, a modena, a firenze,

principio cioè che calpesta a parma, a modena, a firenze, negli stati

che calpesta a parma, a modena, a firenze, negli stati pontifici ed a

a firenze, negli stati pontifici ed a napoli; esso si vanta di aver restaurato

. 4. sottoporre di nuovo a tempera un metallo. p. levi

, qualche volta, zonzi in incognito a ritemprarsi nelle fucine dei bestemmiatori.

). tommaseo, 3-i-165: miro a notare che il senso dell'armonia non

dotti per forza di studio riescono talvolta a pervertirlo, anche a perderlo; e,

studio riescono talvolta a pervertirlo, anche a perderlo; e, acciocché si ritempri

, conviene ricorrere al passato, come a giudice e ispiratore. soffici, v-5-355

cui s'ignora lo inizio pure consentono a ritemprarsi nel suffragio universale, perché e

il genio delle grandi imprese escisse ritemprato a nuovi cimenti, si sta pensando ancora

tra le risate degli spettatori, preso a calci da un soldataccio straniero, e

, i-238: e s'io sarò domani a poesia, / tornerò con la penna

/ tornerò con la penna ritemprata / a dir di quel qual cosa o buona

vol. XVI Pag.927 - Da RITENACULO a RITENERE (39 risultati)

di sopra; se arà ritenàculo di sopra a essa pariete con angolo retto, la

dante, inf, 25-57: li diretani a le cosce distese, / e miseli

ritese la mano quando la salutai, invitandomi a ripassare. -volgere all'ascolto

: aspettando il sonno ritendeva l'orecchio a tutti quei richiami che gli giungevano da altri

ant. e letter. capace di ricordare a lungo (la memoria).

: sia... la memoria ritenente a intendere le parole che son dette inn

verdi prati. -che riesce a distinguere i particolari (la vista).

). fenoglio, 1-i-1423: guardò a lungo, ma con occhio affaticato e

ritenenti, in atto di tirar sempre a sé le braccia e mani, fa star

5. restio o lento a compiere un'azione. guido delle colonne

fecero volentire tutto questo; bene che a. rrender e lo cuorpo de pantasilea

pantasilea fossero stati retinienti assai, puro a la fine sì. llo concessero.

, sf. forza di trattenere unito a sé, di contrastare una separazione.

. 2. appiglio, appoggio a cui sostenersi. bonagiunta, v-354-10:

bonagiunta, v-354-10: con quel ke kade a lo mare, / ke non à

ha la retinenzia di uno circolo vacuo, a modo d'un canaletto attaccato,

. giamboni, 8-ii-149: ritenenza è a costringere il diletto degli altri sensi,

... di formare un fondo a favore degl'individui che logorano la vita loro

, dovunque elli serà, sì verrae a torneare con noi. e noi avremo ordinate

per nulla, veduto gl'inconvenienti n'avevano a seguire... erano vari pareri

], l'alzò per dar con essa a se stesso nella gola; ma fu

per ritenere i soldati che non dessero a dietro, parendo fossero intimiditi dalle passate

la sua gran forza, non varrò a ritenerlo, mi aiuterà la valorosa leonilda e

/... /... a gran fatica / la ri- tengon per

per via. cesari, 6-119: volevano a lei inginocchiarsi e spiccarne de'brani della

angeli m cielo ». le demonia furono a lui e volserlo ritenere, ma non

lui con vergogna. -con riferimento a soggetti inanimati (anche in contesto iperb

. carducci, iii-13-315: sarei venuto a piedi, né lo scirocco e la pioggia

cavalieri ebbono le lettere, si cominciano a pensare e ritengono loro cavalli. ovidio

altro mondo, però che non è leggiere a ritenere il toro, veduta la vacca

fuggendo l'ira de'sillani, giocava a correr cavalli con le mani legate di dietro

redini si affatica ed usa ogni forza a ritenerlo. codice dei delitti e delle pene

. -indurre, costringere o invitare qualcuno a rimanere lontano o discosto da una persona

/ onesta e umile e divota sia a lui, / ritegnendo in disparte / alcuna

delle sue compagne buone. -con riferimento a soggetti astratti o inanimati. torini,

destrier le penne, / ma non a tal che più le avea distese.

corso in maniera alcuna. -con riferimento a soggetti astratti o inanimati. nardi,

che attendevano che 'l re gli avesse a minacciar di castigo. garopoli, 14-

non esser udita. -con riferimento a un astro, in contesto iperb.

vol. XVI Pag.928 - Da RITENERE a RITENERE (48 risultati)

per lo più saldamente; trattenere opponendosi a un forza contraria, all'azione di altri

costanzo, 1-188: di molte terre convicine a napoli concorsero molti malandrini, e s'

e rubando i casali, e scorrendo fin a le porte della città, con speranza

ecco io t'insalo » e uella a un tempo / presa e in man ritenutami

, acciò tirato dal peso non precipitasse a terra. cesarotti, 1-ii-201: avea sospetto

altri, ché anche le cose leggiere, a trascurarle, possono farsi gravi.

gravi. -portare il frutto fino a maturazione (una pianta).

possa rovinare con l'artiglierie di dentro a danni de'nemici. magalotti, 21-75

, che la palla... serve a ritener l'argento ne'reciprochi andamenti e

impeto in qualche scoglio, suole accomandare a poppa qualche peso, quale trainato ritenga

: sopra la ruota è un tavolato, a fine che l'acqua che giù va

il pennato o cuoio, come più paia a proposito; e dove di nuovo mettino

sesto e ritenghinsi. -tenere appiccicato a sé qualcosa. imperato, 1-14-5:

corsica, che ritien la mano sopraposta a guisa di gomma: e la detta lipari

, far durare la vita il più a lungo possibile (anche in modo illusorio)

di ritenere, / che fugge, a più poter m'ingegnerei, / per rider

io l'apparecchierò le frigide onde presto a qualunque ora e le ghirlande della fronzuta quercia

2. tenere prigioniero o continuare a detenere qualcuno (anche in relazione con

de'tortóri e disse: -rendete lo figliuolo a questa buona donna e me ritenete per

certo che doppo el delicto commesso lui a avuto in potestate li malfactori e non li

1-i-495: tanto fu in questo caso a postumio favorevole la fortuna che i sanniti

mio figliuolo, che di ritenerlomi poco a voi sarà utile e onore, dove

voi sarà utile e onore, dove a me potrebbe essere di estremo danno e vergogna

duca di nemurs suo governatore, sino a ritenerlo prigione nel castello di pietra sisa

, 3-235: incominciò pure un giorno a delineare il suo nome tra quelle pareti con

potrei, potrei salvarla / senza renderla a te; / ma quando vieni /

, puniti con detenzione da sei mesi a due anni. -con riferimento alle

. boccaccio, v-17: niuno inganno a ritenere i volanti uccelli si può fare

, 185-13: cesare volle alcuna fiata male a tullio, ma tutta volta lo ritenne

villa non trovava luogo; era salito a cavallo e 'l compagno suo noi seppe

e disfare tutto il castello e recare a borgo al piano con licenza del re

, 10-9 (1-iv-930): per questo a notizia venne del saladino: laonde egli

e tobiolo, 21: azaria disse a tobiuolo: io voglio che noi alberghiamo qui

. pitti, 1-40: andai fuori a casa bartolomeo di guido baldi da firenze

lo re. videmi volentieri e ritenemi a desinare. boiardo, 1-9- p

, paesano e forastiero, / avanti a lui se debba appresentare; / e se

omini. lo capitante generale lo retenete a disnare con nui e donòli molte cose

il tempo del partire, andò buonaccorsio a siena ove, prima che a pisa

buonaccorsio a siena ove, prima che a pisa tornasse, fu dai tutori tre anni

. gozzi, i-3-141: zenocrate, mandato a pregare dallo stesso principe della sua buona

da pitocchi. cesarotti, 1-vii-227: a tante prove luminose il vero / conobbe

; seco il ritenne, / diegli a sposa la figlia, e 'l volle a

a sposa la figlia, e 'l volle a parte / di sua regale autorità.

perocché due sole mani non erano sufficienti a compierli -te spirito delle tenebre scherniate,

mortale al suo servizio. -con riferimento a un compì, ogg. personificato.

camera tene. -mantenere o continuare a tenere legata a sé una persona per

-mantenere o continuare a tenere legata a sé una persona per cui si nutrono

per donna meritato / chiù d'uno a ritenire, / ched altrui ingannare è gran

vol. XVI Pag.929 - Da RITENERE a RITENERE (64 risultati)

ammogliati d'essere ordinati sacerdoti e continuare a vivere colle loro legittime mogli.

mio nido, che ritiene / quello, a cui sempre tomo col pensiero, /

, ii-2-164: parrebbe che nulla più fosse a desiderare., ahimè, nulla più

(anche un contingente di truppe) a rimanere in un luogo per un determinato

quela vila. e quili sì prometeva a mi e volevame dar una fantesela con

etoli, se democrito non avesse ritenuto a casa una parte de più giovani, ora

aretino, v-1-695: or, per venire a le lunghezze di tiziano, grato riconoscitore

dicovi che la forza del suo esser ritenuto a mantova ha causato lo indugio che si

di cielo in terra e commuove ulisse a ritenere i greci che s'apparecchiavano di tornare

i greci che s'apparecchiavano di tornare a casa. piccolomini, 8-167: ho ritenuto

ritenuto alessandro, che volea cavalcare oggi a la volta di siena per veder non so

vecchi soldati e il meglio de'germani contro a vocula sotto giulio massimo e claudio vittore

anco un solo reggimento. -con riferimento a soggetti astratti o inanimati. machiavelli,

furono ritenuti da un giuramento che furono forzati a pigliare. della casa, iv-155:

ritiene la salubrità dell'aria, ho ripreso a considerare una quistione filologica, di cui

vieusseux, cix-i-545: sono stato ritenuto a casa da uggiosa flussione di denti.

9-26: le cagioni che mi ritenevano a ginevra sventuratamente sono cessate, o almeno

più rinfrancato. -con riferimento enfatico a un luogo. boccaccio, 21-97:

un luogo. boccaccio, 21-97: a questo [tempio], come a più

: a questo [tempio], come a più solenne, concorre ciascuno; muna

. 5. tenere o continuare a tenere qualcosa per sé o presso di

per sé o presso di sé, a propria disposizione, per proprio uso o

o in custodia, in deposito; riservare a sé. -anche: non restituire o

-anche: non restituire o non consegnare a qualcuno ciò che è dovuto o che

perder vita, / nulla cosa gradita a sé più retenere, / povertà comparare

sostenere? novellino, xxviii-810: disse così a colui che ritenne i bisanti: -rendi

. cavalca, iv-20: ogni cosa era a comune, di che chi aveva alcuna

richiesta sarà, débbiala rendare da inde a octo dì poscia che richiesta sarà.

uscio de la torre e ritennesi le kiave a. ssee e no le volle dare

. ssee e no le volle dare a neuna persona in guardia. boccaccio, dee

iacofio coiaio, 151: dea dare a dì xi de luglio per la sua

zana di pero, la quale rendemo a monna usanna; ma la mia, che

contento ritenendovene il detto prezzo, rimandarla a star con l'altre mie. castiglione,

mie. castiglione, 3-i- 1-646: a me piacerebbe assai scaricarmene de qualcuno,

essi il capitan listi raguseo, lo costrinse a riscattarsi una grossa somma di denari,

teli tutti attorno e la pulcella, a cui ritenesti la dote, et il

fingesti l'erede, e l'artigiano, a cui negasti la mercede di sue fatiche

di sue fatiche, et il contadino, a cui succhiasti ogni sangue con quelle lite

. monti, iii-25: ho consegnato a rosmini una copia del 'bardo'per

ritienlo pure. -con riferimento a compì, ogg. astratti. chiaro

suoi guai, / ma ha ritenuto a sé lo piacimento: / a tal m'

ha ritenuto a sé lo piacimento: / a tal m'ha dato e messo in

, glieli dà perché poi li trasfonda a prò del suo prossimo. -ricevere

/ fora di fallimento -fin amore, / a ciò che là unde vene si ritegna

molto lo convita ch'egli si vada a riposare con lui allo castello d'irlanda,

veruno per tutta l'eternità, che vien a dire per altre infinite migliaia d'anni

. 6. trattenere, detrarre a qualcuno, da ciò che gli spetta

gli spetta legamente, una determinata somma a favore della pubblica amministrazione a titolo di

determinata somma a favore della pubblica amministrazione a titolo di imposta fiscale, di pena

anche, come prestito forzoso, o a favore di un privato come risarcimento,

. li dicti operali siano tenuti di ritenere a quello cotale preite che non dicesse la

milizia italiana, i-23: el capitano a tempo di ciascuno rumore sia tenuto per saramento

tempo di ciascuno rumore sia tenuto per saramento a la pena di v libbre di

salario] per quelli che gli avessino a pagare [gli ufficiali]. ammirato,

della lancia un fiorino per mese. a. contarmi, li-2-86: li ecclesiastici non

,... ritenendosi così ben a loro, come agli altri la metà

: essendosi comperato qualche parte di frumento a cuma, le navi furono ritenute per i

i-137: le quali cose essendo molestissime a lodovico fece ritenere dodici galee che per

dodici galee che per il re si armavano a genova. m. cavalli, lii-1-264

-non pagare, non versare una somma dovuta a qualcuno o non rimborsare una spesa sostenuta

de la decta arte, li quali danno a dizeccolare le loro pezze, sieno tenuti

grano... debba pagare di qui a octo dì. b. davanzati,

, in tal caso, nel compratore fino a che detta ipoteca non venga definitivamente e

troppo amare, che dio non comanda a tutto lasciare. elli li ritengono, e

vol. XVI Pag.930 - Da RITENERE a RITENERE (41 risultati)

44-5: molto diletto e piacemi vedere / a giovane possente validore / dolze parole e

. muratori, 7-v-286: altri ascritti a qualche chiesa, ritenendo l'usufrutto de'

. -riservare, mettere una somma a disposizione di qualcuno. macinghi strozzi

medici è autorizzato, checché avvenga, a ritenere del fondo che egli ha per

di patriotta gli suggerisce. -affidare a qualcuno un compito, un incarico.

rimase la signorìa de'consoli, ritegnendo a loro l'amministragione d'ogni altra cosa del

8. non espellere o non riuscire a espellere l'orina o, anche,

1'emissione dell'urina (con riferimento a particolari patologie o all'assunzione di determinate

(e in frase negativa indica lo stimolo a vomitare o, anche, l'incapacità

doglia nel corpo appiè del fegato, a capo alla riciditura tra la coscia e 'l

. leggenda aurea volgar., 1222: a costui diedero i medici un beveraggio,

cibo nello stomaco. -con riferimento a ciò che consente o favorisce la gravidanza

una sostanza ^ un medicinale). a. briganti, 220: é buono parimente

(con riferimento sia ad animali sia a piante o a organi vegetali).

sia ad animali sia a piante o a organi vegetali). crescenzi volgar.

il lezzo delle pecore, quanti calzerotti a sette capi che ammorbidivano gii zoccoli rinceppati

forata, ostinata- mente lo riteneva. a cui il bottigliero: -perché non mi

che mi privasti? -con riferimento a una tomba. ulloa [guevara]

il quale sendo per sua natura atto a ricevere e ritenere, senza trasmettere,

tinuamente esposto, si rende per tanto a noi visibile sotto diverse figure, secondo

-non lasciar promanare (con riferimento a confi celesti ed entità fisiche personificate)

i ragi tree ore continue da sexta fin a nonna e no lasson descende lo so

progetto, da un'impresa; indurlo a moderare o a cessare determinati comportamenti ed

un'impresa; indurlo a moderare o a cessare determinati comportamenti ed eccessi, a

a cessare determinati comportamenti ed eccessi, a indugiare, a soprassedere su una decisione

comportamenti ed eccessi, a indugiare, a soprassedere su una decisione (anche in

comportamento che si vuole sconsigliare o evitare a qualcuno). dante, inf,

orazion picciola, al cammino, / che a pena poscia fi avrei ritenuti. bornio

ariosto, 1-iv-60: caridoro ti manda a dire che ritenerà quanto gli serà possibile

, ii-3-6-115: ascanio fu condotto prigione a sartiano e indi a siena con molto contento

fu condotto prigione a sartiano e indi a siena con molto contento di quei cittadini

discorsi e orazioni, tutti però scritti a mano. tortora, i-343: avendo considerato

, fra pochi giorni rese il luogo a patti, i quali per la ricchezza della

, né l'altra era più efficace a ritener il papa, come colui ch'erasi

come colui ch'erasi affezionato già troppo a quella deliberazione, in cui tornava quasi

, lo tempo che non m'era a grato / mi tolse lo cantare; /

non si ritenne eli correre sì fu a castel guiglielmo, e in quello, essendo

, che m'ingombra e grava, convengo a forza ritenermi di fare ora questo disideratissimo

per la soverchia pena che sentiva fu vicino a gridare e manifestarsi. pur si ritenne

egli da l'ira diede nel viso a domicilia una fiera guanciata. piccolomini,

quasi io me n'accorsi. e, a dirvi il vero, io me gli sentivo

vol. XVI Pag.931 - Da RITENERE a RITENERE (40 risultati)

util mi sia / e credo in quanto a me, che più d'accordo /

l'umana natura. -con riferimento a soggetti astratti o personificati o, anche

della neve nacque ardente foco, / a dir di lei alquanto in rima e in

ma un pensier discreto mi ntenne. a. pucci, cent., 20-18:

, 20-18: avie promesso d'essere a melano / a certo tempo, e nicistà

avie promesso d'essere a melano / a certo tempo, e nicistà il ritenne

pugno, che tu veda / le stelle a mezzo dì. nannini [ammiano]

morso, / sì ch'io non disponessi a l'aer cieco, / la patria

indisposizione che mi divertì dagli studi. a. cattaneo, i-93: scomuniche rigorosissime

speranza. carducci, ii-3-345: del venire a torino, io ne avrei una grandissima

vita vuole essere sempre ordinata siccome avessi a studiare in teologia o filosofìa o altre

alcuna lacrimetta ritenere, monna nuta mossa a compassione, disse: « figliuol mio,

le risa. dolce, l-i-168: a veder cosa tal sendo chiamati, / potreste

7-4: la voce spinta i'riteneva a pena / e al fin proruppi. g

/ che fosse di costà passato, a vedere tutto quel luogo così sformato e

e rotto. d'annunzio, 3-148: a pena ella vide il cane tonsurato,

saggio non corre leggero, / ma a passo grada sì com'voi misura: /

pensato, riten su'penserò / infin a tanto che 'l ver l'asi- gura

. storia di stefano, 4-9: a lei rexpose lo medico proveduto: / madona

, / che allora io le ritengo a maraviglia: / se poi vane, se

è corsa al core / per discoprire a coste'le mie pene; / la boce

coste'le mie pene; / la boce a mezzo il petto si ritiene, /

perde ogni sentore. -far trattenere a qualcuno le lacrime (con riferimento a

a qualcuno le lacrime (con riferimento a soggetto astratto). algarotti, 1-i-26

ecc. (anche nell'espressione ritenere a freno e in relazione con una prop

necessitate / surga ogni amor che dentro a voi s'accende, / di ritenerlo è

non se poteva, parseli meglio dare a tanta moltitudine capo, ca senza capo

, i-48: cesare ha nome, a lui l'opre promissi: / marte invido

, il soccorrere i miseri, il ritenere a freno la lingua e il rispondere agli

loro medesimi. -con riferimento a soggetti astratti. ceresa, 1-426:

. ceresa, 1-426: quinci intorno a me aviva un bel desire, /

i-624: chi fa ben troppo li tom'a dannaggio; / e ben de'dir

e nella copia de'favori. a. molin, lxxx-4-86: sua maestà le

, lo riteneva in parte come fatto a sé. mazzini, 14-136: quanto

sé. mazzini, 14-136: quanto a voi, avete, come dite, adempiuto

ch'egli in altri tempi avea ritenute vere a mio discapito. carducci, ii-19-170:

ritenere che la storia fosse inventata dall'a alla zeta. piovene, 8-22: 1

baccarini che mi telegrafò da firenze invitandomi a ritenermi schiaffeggiato. -assol.

fu ritenuto sempre dall'istesso pontefice. a. cocchi, iii-500: la cui traduzione

informerete più minutamente la giustizia, intorno a ciò che vi potrà venir domandato.

vol. XVI Pag.932 - Da RITENERE a RITENERE (40 risultati)

nelle locuz. ritenere a, in o nella mente, nel cuore

cuore). -anche assol. -ritenere a, alla o in memoria:

, / tu potessi aparare / e ritenere a mente / a tutto 'l tuo vivente

aparare / e ritenere a mente / a tutto 'l tuo vivente. giamboni, 22

ritenete; / sì com'ho fatto a vo', così farete. ottimo, iii-452

, come nostra memoria non è potente a ritenere in questa rima vita li celesti

g. gozzi, i-5-212: stavasi attento a tutte le parole che si dicevano da

da chi ragionava nelle botteghe, fino a tanto che gli feriva l'udito qualche sentenza

poemetto e ch'io sempre ritenni e riterrò a mente, come un monumento prezioso.

metrico decimale] è ad apprendere e a ritenere agevole, come dedotta da chiare e

chiare e ferme e naturali origini e a semplici e chiare divisioni prodotta. de

: noi stessi difficilmente possiamo tener dietro a tutta quella filza di cose: e come

un fanciullo può ritenerle? le imparerà a memoria, e dopo? c. e

par., 5-42: apri la mente a quel ch'io ti paleso / e

duro, che quando s'insegna loro a parlare, fa mestiero battergli nella testa

avvertimento o una minaccia: tenere bene a mente. manzoni, pr. sp

; provare una sensazione, un'impressione a lungo, in modo durevole e continuo

, 65-97: or non è gran matteza a sé non retenere / senno, né

dati, 1-146: mandò di nuovo a pregar corbulone, che venisse volando a

a pregar corbulone, che venisse volando a difendere le insegne romane, l'aquile e

che gli durasse la vita, era pronto a ritener la fede. s.

/ nulla ritieni, effeminata e molle! a. molin, lxxx-4-80: ritteneva perciò

ritenevo i sentimenti. -con riferimento a dio o alla madonna. laude cortonesi

quella fede che noi sostenne, / infino a tanto che rivenne / ciascun descepolo in

o aspetti o caratteristiche (con riferimento a soggetti inanimati, astratti o personificati)

coraggio / in degnità d'ere'/ sed a vertute non ha gentil core, /

il lume per lo quale essa e disposta a riceverlo, sì come la potenzia riceve

, che per usanza / l'anime nostre a vaneggiar sospinge, / tal in sé

con esso lui le lor'acque fino a tal segno di prendere ogni suo vizio,

. magalotti, 21-91: volendo noi cominciare a vedere se tali alterazioni ritenesser tra loro

tra loro alcuna spezie di analogia cominciammo a replicare agghiaccimentì. d. dolfin,

, dove sommessa / io l'ebbi ignuda a me tutta, la pura / forma

, costume ecc., anche assumendo a modello usi o maniere altrui.

seria fallo s'io pietà trovasse / e a me s'aumili'asse / il vostro

aumili'asse / il vostro core ed a merzé si muova, / se. lla

adirato, / che toma umiliato / a chi merzé li chiere, voi il savete

cristiano,... aver seguitato a ritenere una pratica scandalosa, perché non si

pratica scandalosa, perché non si avesse a dire che non mantennesi la parola a lei

avesse a dire che non mantennesi la parola a lei data di alimentarla! muratori,

ragionato, che la rima si abbia a ritenere ne'componimenti composti massima- mente di

vol. XVI Pag.933 - Da RITENERE a RITENERE (33 risultati)

il buon uso di andare la sera a certo caffè, dove i più colti

c. carrà, 543: quello che a me preme e interessa è che modigliani

e e -usare o continuare a usare una lingua, una forma linguistica

lingua francese? vico, 4-i-888: a lingua cartaginese ritenne moltissimo della sua orientale

cattivo tedesco del vailese. -con riferimento a forme linguistiche che conoscevano determinate particolarità,

qualcosa. muratori, 7-ii-4: qui a me sia lecito di osservare che noi

altre che l'hanno mutato, sino a trovarsi difficultà in ben combinarle colle mentovate

di santa maria novella, e aveva a ritenere la scuola loro, e altri così

un peccato, una colpa; mantenere a carico di qualcuno un obbligo, un

perché io voglio che sieno rimessi i peccati a chi voi gli rimetterete e voglio che

voi gli rimetterete e voglio che si ritenghino a chi vi piacerà di ritenergli. musso

, i-826: ricevete lo spirito santo: a chi rimetterete i peccati, saranno rimessi

. bellori, 2-361: le tavole a olio... rendono pregio ed ornamento

... rendono pregio ed ornamento a quella magnificentissima cappella, ed alla città

, 4-74s: della sovranità egli riteneva a gran pena il titolo. pallavicino,

. s. maffei, 5-1-190: a tempo della morte di caligola egli era

in proprio potere, tenere o continuare a tenere sotto la propria autorità e dominio

marca trivigiana,... che ritenne a sé. floro volgar., 214:

., 214: è maggiore fatica a ritenere una provincia che acquistarla, ed

bastanti [i cristiani] né anco a ritenere le cose acquistate. baldi,

lxxx-4-779: dopo non breve alterazione intorno a chi doveva esser il primo a far proposizioni

intorno a chi doveva esser il primo a far proposizioni, si persuasero i russi

del paese ancora ritengono il nome di colui a cui fu da siila dato per sodisfazione

3-7: visione apparve, che ritenne / a sé me tanto stretto, per vedersi

se stessi, un animale o qualcosa) a rimanere in una determinata condizione, situazione

determinata condizione, situazione o posizione, a comportarsi in un dato modo (indicato dal

in luogo figurato; con riferimento sia a persone sia a soggetti astratti o personificati

figurato; con riferimento sia a persone sia a soggetti astratti o personificati).

o intento, sì come disse sino parlando a coloro che riteneano la sua persona in

hami in uesto tanto ritenuto / ch'a contare saria una smisura. >ante,

e in quella infamia e disonore, fino a certo tempo, furono ritenuti, senza

ritenuti, senza mai impetrar grazia, che a preghiera di tutto l'esercito. magi

tutto l'esercito. magi, 80: a piè della qual gola, cioè nel

vol. XVI Pag.934 - Da RITENIMENTO a RITENIMENTO (32 risultati)

non per tanto non piegarono il matteucci a ritenere al soldo della sede apostolica gli

soldo della sede apostolica gli svizzeri né a voler ritardare il licenziargli. saraceni,

scandeleggiati, ritenevano gli animi tuttavia costantissimi a proseguire la guerra. g. gozzi,

molto nemica di consellio, ti ritenesti a consellio. guido delle colonne volgar.

. ritenere in vita; anche con riferimento a una divinità). boccaccio,

medica ia, / presta non vieni a ritenermi in vita. filicaia, 2-2-217:

altrui precorse; / sappia, che a tor le sue ragioni a morte, /

sappia, che a tor le sue ragioni a morte, / non pur ritenne in

l'estinta figlia. -servire o contribuire a mantenere qualcosa in una determinata posizione (

, senza mai voltar capo indietro, insino a casa sua non si retenne. ariosto

fuga e in rotta, / tanto ch'a piè d'un monte si ritenne,

quel foco spinse. -con riferimento a soggetti inanimati. g. manfredi,

mi ritenni. vesfiucci, lix-117: fumo a dare con una gente,..

loro di qua ai là per tutto messi a sacco, ritenendosi essi serrati dentro le

pezzo vagheggiollo; / né più sotto a la pianta si ritenne, / e per

tentarla, l'impresa fra le mani a dervis né voluto perdere con la gente

villani, 12-4: il modo c'hai a tenere volendoli bene governare si è questo

innanzi, palesando santo domenico la visione a san francesco, si ritennono insieme e

venereo. 23. attenersi a un modello nel ritrarlo. bellori,

, 18-19: il cavalier, pur come a gli altri aviene, / n'attendeva

soldati, ch'erano in bonna, cominciarono a tumultuare, né bastò carlo truchses a

a tumultuare, né bastò carlo truchses a quietarli, né ritenerli in fede,

devozione. -ritenere la briglia: tenere a bada qualcuno, fronteggiandolo, contrastandolo.

/ né scorre italia, come suole, a volo; 7 che 'l bon

pronto ad alcuna sua opera quant'egli a questa, sì perché conosceva quanta reputazione

ti dolere, / qual fusti sempre a me sarai diletto; / quando ti feci

: mostrarsi poco condiscendente, poco disposto a scendere a compromessi. p. prxuli

poco condiscendente, poco disposto a scendere a compromessi. p. prxuli, li-3-275

parte si sostiene, perché ella possa ire a padova, ed adacquerà. piccolomini,

ogni retenimento, può [l'acqua] a parte più bassa e più concava pervenire

. giacomini, xxvii-10-118: ma più a dentro... rimirando, diciamo

fiato e l'istessa allegrezza è valevole a produrle. -rallentamento del ritmo del

vol. XVI Pag.935 - Da RITENIRE a RITENTARE (36 risultati)

si adoperarono, ma tutti indarno, a dar qualche corso al ritenimento di quell'

il parlare. 8. locuz. a ritenimento: per trattenere, al fine di

[dell'innesto]... a diffusione de'nocimenti di fuori e a ritenimento

a diffusione de'nocimenti di fuori e a ritenimento del nutritivo sugo e del calor

[la natura] assai di leggieri a tale artificio,... formando

. formando in un condotto medesimo, a ritenimento degli umori, alcuni uscioletti formati

trave. 3. strumento che serve a mantenere la giusta tensione di un cavo

in un dei capi del subbio e serve a tener tesa la tela nel telaio;

(femm. -tricé). che serve a trattenere. l. bellini

per un certo tempo una sostanza destinata a essere espulsa. dalla croce, v-49

che non vi si abbi ad imputare a pecoragine el non aver tenuto bene a

imputare a pecoragine el non aver tenuto bene a mente questa. amari, 1-i-83:

potranno essere obbligati dall'autorità del giudizio a soddisfare colla severità delle pene alla qualità

in mano nulla s'ardiva ad appressarsi a lui,... e quasi egli

dei cuoi da suola effettuata mediante macchinari a cilindri rotanti. = nome d'

o un'esperienza, provare di nuovo a conseguire un certo risultato, esito,

in precedenza non riuscita o non portata a termine (anche nell'espressione rafforz.

il suo scudo, e s'apparecchia a ritentar di nuovo la battaglia. brusoni

giornate. carducci, iii-n-259: dettero a giovanni re ai boemia l'aiuto dell'

. faldella, i-5-213: ciò dimostrava a chiare note un complotto precedente di ritentare

forme / quasi proteo novel gli apparse [a goffredo] inanti, / e desto

: m'incaminai... dietro a diogene mio padrone per ritentare s'egli

non rimanea che d'amistà; ma era a temer che, mancato quel valoroso principe

repubblicani francesi] gli appennini e vinsero a loano. montale, 2-68: l'

composte sotto padiglioni / e non più irose a ritentar fondali / di pomice.

più solenne di tutti. -assumere a modello o a esempio un particolare stile

tutti. -assumere a modello o a esempio un particolare stile o modo espressivo

grazia giovanile della lingua, una grazia che a quella maniera non avrebbe ritentata, ma

suo cor ti pasci; il sangue a sorsi a sorsi / bevine, tigre.

ti pasci; il sangue a sorsi a sorsi / bevine, tigre.

di nuovo o ripetutamente di convincere qualcuno a compiere un'impresa; riprovare a piegare

qualcuno a compiere un'impresa; riprovare a piegare all'amore o a sedurre la

; riprovare a piegare all'amore o a sedurre la persona amata. boccaccio,

mi par ch'io più non tomi / a ritentar colei. t'inganni; io

l'ardire, e non ritorna così tosto a ritentare l'uomo di quello vizio del

i vecchi amori mi ritentavano e tornavo a peccare, un po'di pudore mi restava

vol. XVI Pag.936 - Da RITENTATO a RITENUTA (30 risultati)

e le britanne prore, / che minacciose a ritentar s'of- friro / l'ultime

: rimettendo alla vostra prudenza il passar a nome suo il medesimo doloroso ufficio con la

vinta, anzi delusa, io tomo / a ritentar ventura: / e di vincer

fisso, la fortuna della libera avvocatura a roma, dopo tre anni e mezzo

né perché gitti / lo scricca a lei le braccia e non leggieri / la

ricordare, di te nere a mente; memoria. passavanti,

, dovrebbe ricordarsi che giurò e spergiurò a me non chiedentegli né pure un'affermazione

immagini] dura un tempuscolo quant'è necessario a formarsi, a lasciarsi distinguere e a

tempuscolo quant'è necessario a formarsi, a lasciarsi distinguere e a conservarsene la ritentiva.

a formarsi, a lasciarsi distinguere e a conservarsene la ritentiva. -capacità di apprendere

per debite vie manda de queste superfluitade a la boca del stomego acioché la cunforta

apetito e alcuna parte de quella manda a confortare la retentiva in fi budelli. erbolario

e digiuni non lasciò di portare anco a lui [l'abate bernardo] grandissimo detrimento

... venne in gran parte a restare privo anco della ritentiva.

, forse ch'egli avrebbono qualche retenitiva a sua superbia e arroganza di volere occupare

sua superbia e arroganza di volere occupare a sé, a tortuoso fine, la temporale

arroganza di volere occupare a sé, a tortuoso fine, la temporale monarchia.

empite quanto credete che ve ne bisogni a far la piastra, e subito pian

piastra, e subito pian piano cominciarete a muovere la tavola traversa che fa la

, ritenitivo), agg. atto a ricordare, a tenere a mente un fatto

, agg. atto a ricordare, a tenere a mente un fatto, un

agg. atto a ricordare, a tenere a mente un fatto, un evento,

lo stomaco e lo consuma, e viene a impedir la digestione, facendo mancar la

di medicina volgare, 14: unguento retentivo a piage fetide: togli mele e stingilo

aerea fornita di organi che si fissano a un sostegno. l. bellini,

ant. somma arretrata di denaro dovuta a un creditore; debito. libro memoriale

. to matteo d'ogni retento infine a questo dì. idem, 108: resta

dì. idem, 108: resta a dare di ritento del 1380 grano staia vi

2-34: se lo fa da l'una a l'altra [fossa] un arginetto

arginetto alto mezzo braccio, che facci retenuta a l'acqua che vi si mette.

vol. XVI Pag.937 - Da RITENUTAMENTE a RITENUTO (41 risultati)

ottobre e'brulica la gente; vanno a fretta a ricogliere le castagne...

brulica la gente; vanno a fretta a ricogliere le castagne... si teme

dei circassi] eia testa sono proprie a ponto come se vede sopra l'antigaglie

2. cavo o sostegno che serve a mantenere nella posizione voluta un corpo pesante

un dato punto un corpo in movimento o a prevenire che il medesimo potesse cadere dall'

varie ipotesi di operazione giuridico-contabile in base a cui chi deve pagare una somma a

a cui chi deve pagare una somma a un creditore (in par- tic.

un creditore (in par- tic. a un dipendente o a un collaboratore) detrae

par- tic. a un dipendente o a un collaboratore) detrae da essa una

percentuale) per provvedere, in conformità a precise norme di legge, al pagamento di

di un debito che il creditore abbia a sua volta verso l'ente pagatore o

stessa che viene in tale modo e a tale titolo trattenuta. tommaseo [s

principio che esiste, che è applicato già a tutti gl'impiegati delle finanze e della

. bechi, 2-59: non riuscendo a contenere i bisogni e le spese negli

nota dei creditori su quelli che non arrivava a sodisfare. b. visentini [

lavoro fa dal salario del lavoratore dipendente a titolo di sanzione pecuniaria per ritardi o

tener nota delle compagnie o camerate, a fine di far sostenere il pagamento in via

sostenere il pagamento in via di ritenuta a quelli che hanno cagionato danni. c.

cafiero, 115: circa trenta tessitori a vapore, occupati da un certo harrupp

sa dio quel che sto patendo per voi a bottega, per serbare il posto a

a bottega, per serbare il posto a lolla, e tu intanto, anima

appaltata, una fornitura, ecc. a causa di manchevolezze che presenta la prestazione

. petruccelli della gattina, 169: a sessant'anni, brofferio è giovanissimo. un

sta quella retenuta [della nave] a benefizio suo. 8. geol

idraul. diga di ritenuta: diga destinata a creare un lago artificiale (detto anche

piena e può essere utilizzata durante la magra a scopo potabile o irriguo o per la

albero di carico, ecc., servono a guidare e frenare nella fase di sollevamento

catene che, sulla nave, serve a mantenere nella posizione voluta alcune attrezzature di

, e dall'altra in coperta; serve a mantenere il orna stesso nella posizione stabilita

del boma e dall'altra in coperta a murata, servono a tenere frenato il

dall'altra in coperta a murata, servono a tenere frenato il boma nella posizione stabilita

mezzi che nel cantiere navale sono destinati a trattenere la nave e l'invasatura sullo

invasatura', s'intendono i mezzi destinati a trattenere sullo scalo l'invasatura e la

dovea tal successo tacersi, peroché serve a far spiccare la ritenu- tezza della figliuola

e ritenutezza non valsero ad altro che a rendervi più baldanzosi e più caldi nel

fu questa possibilità appunto che fece dire a berenson (ma con quanta maggior sottilità

parlare di estere regioni, le quali tutte a frenare la gesuitica ingordigia erano intente.

. mazzini, 11- 288: a me quest'atmosfera d'innocenza e di cordialità

di modi. svevo, 5-93: tutti a torlano l'ammiravano per la sua modestia

smania di confessarmi, non avessi pensato a far confessare anche lei, e spiegava

veneti... diedero il fuoco a certi molini. gir. soranzo, li-1-489

vol. XVI Pag.938 - Da RITENUTO a RITENUTO (28 risultati)

bionde, / e strettamente ritenuto, a modo / d'uccel ch'è preso al

fronde. -per estens. costretto a rimanere in un luogo a causa di

estens. costretto a rimanere in un luogo a causa di particolari circostanze o in quanto

impegno. -in partic.: costretto a letto da una malattia. boccaccio,

case, nelle lor vicinanze standosi, a migliaia per giorno infermavano. idem,

e da grave dissenteria che l'ave a condotto in caso di morte. manzoni,

i suoi complimenti, ringraziamenti, e scuse a quelle che io le presento. carducci

doveri di officio mi accompagno col sentimento a deplorare il fato crudele della repubblica francese.

oggetto). leonardo, 2-199: a uno panno non si dè dare confusione

il sedere. 4. tenuto a freno, trattenuto volontariamente dal compiere un'

, che, sostener noi potendo, morto a terra ne mina. -fermato da

lo succo delle more dolce tepido datto a bere solve el ventre retenuto per causa freda

cosa tanto avanti che non potessero poi venire a questo designo. patrizi, 1-23:

più arditi,... arrivarono a poco a poco dalle analisi del pensiero ad

,... arrivarono a poco a poco dalle analisi del pensiero ad una

poco propenso, mal disposto, riluttante a tenere un determinato comportamento o a compiere

riluttante a tenere un determinato comportamento o a compiere una data scelta (per lo

e la volle, ancorché io fossi ritenutissimo a dargliela. giordani, ii-1-209: questa

al d'annunzio e al pascoli, corrivi a far versi sopra ogni materia..

... combatterono anch'essi fino a due ore di notte, sostenendo l'impeto

mi rende... mi lusinga a tal segno che né il naturai mio

educazione morale delle donne... a far sentir fortemente i vantaggi e gli svantaggi

parte di una somma di denaro spettante a qualcuno); arretrato (un affitto)

farsi conoscere cittadino, si accinse tosto a far la guerra a cotesti ladroni domestici

si accinse tosto a far la guerra a cotesti ladroni domestici e a ritrar dai

la guerra a cotesti ladroni domestici e a ritrar dai loro artigli le mal ritenute sostanze

la zucca piena di versi, ritenuti a memoria, latini, etruschi e grai.

etruschi e grai. leopardi, 986: a giudizio vostro, quelle verità che sono

vol. XVI Pag.939 - Da RITENZA a RITERGERE (25 risultati)

, 38-1: o megio vertuoso, retenuto a battaglia! / non e senza travaglia

o, anche, di organi destinati a essere eliminati naturalmente e al conseguente accumulo

.. che la inducono molte volte a una grandissima melanconia, assai più di

: un padre domenicano, che veniva dautndie a roma, nel passaggio che pochi anni

vanno all'utero ed altri mali. a. cocchi, 4-1-74: le due relazioni

, 11-ii-279: la terra sarebbe stata atta a la ritenzione [delle immagini],

209: mi verrà mangiato il resto a risquoterle, in detrazioni, retenzioni,

impiegata utilmente in quelle cose che tornano a bene di esso ed alle quali lo stato

dell'altrui, io non tardo un momento a pagar questo debito. codice dei podestà

dell'altro governo suo di bredà. a. chiappini, cxiv-14- 107: lunedì

. 4. disus. il trattenere a forza e indebitamente qualcuno (soprattutto un

guido delle colonne volgar., i-76: a che se conclude che per la presoma

cose della fede. tasso, 5-56: a sua ritenzion libero vegna [rinaldo]

davila, 136: avendo continuato il principe a sollevar città e provincie e a macchinare

principe a sollevar città e provincie e a macchinare contro il re medesimo, si era

per la guerra, come lo davano a conoscere gl'indizzi antecedenti, confermati ormai dalla

gran tempo, stante la lunga ritenzione a cui fu costretto sul continente dal governo

[il papa] e mandi a fermo che me sia renduta la mia fusta

il diritto del creditore, che si trova a detenere un bene che egli deve consegnare

trattenere il bene presso di sé fino a quando il debitore abbia pagato il suo

ipotesi e rappresenta una sorta di garanzia a favore del creditore che, mediante il

enfiteuta compete la ritenzione del fondo fino a quando non è soddisfatto il suo credito.

. machiavelli, 14-i-473: tu hai a giurare di non fare con questa commissione

probabilismo e delle ritenzioni mentali per procurare a me questo vantaggio, e preservarsi ad

tempo di ritenzione: il tempo necessario a un fluido per attraversare un contenitore (bacino

vol. XVI Pag.940 - Da RITERMINARE a RITIDOSI (23 risultati)

. v. borghini, 4-58: a fiorenza nelle parti di toscana per termini

.: che è di nuovo pronto a muovere guerra. bembo, 1-224

: vede [il popolo tedesco] incontro a sé riteso l'arco / c'ha

, non sarebbe ciò altro che ritessere, a guisa dell'antica penelope, la poco

/ il già fatto cammino, entro a quel cieco / labirinto s'imbosca. capuana

capuana, 1-ii-242: -bisogna campare a questo mondaccio; e ognuno si busca

punti, onde ritorna il sole / a ritesser di nuovo il giro stesso.

se voi poteste ritornare ora nel mondo a ripigliare i vostri cadaveri, a ritessere il

mondo a ripigliare i vostri cadaveri, a ritessere il vostro corso, qual tenor

acconci ad inclinare gli imperiali e svetesi a ritessere da capo il trattato.

altri. foscolo, vi-701: duole a noi di non poter ritessere il panegirico

disperso... i giureconsulti si diedero a ritessere da capo la dottrina criminale,

chiaro. ottimo, i-335: onde a sapere pienamente questi inganni, conviene ritessere

, iii-4-152: il canto degli aria fu a posta ritessuto con parecchie rimembranze degl'tinni

, 205: fummo indi serrati in mezzo a una calca di rupi, in alcune

1-24: io non darò retta mai né a te né a chiunque mi ritesserà le

non darò retta mai né a te né a chiunque mi ritesserà le solite canzoni.

riticato, agg. ant. lavorato a rete, filigranato. bartolomeo del

bartolomeo del corazza, 284: donorono [a micheletto] un ricco e bello elmetto

di botriocefali, e dal primo così denominati a cagione del loro corpo ricoperto di rughe

cur- culionidi. m. a. canini, 1-874: 'ritidero': genere

è costituita da tessuti morti e, a seconda delle specie, può essere persistente

presenza di numerose rughe cutanee che danno a un individuo giovane aspetto senile.

vol. XVI Pag.941 - Da RITIENO a RITIRAMENTO (40 risultati)

tema del gr. purisóto 'aggrinzisco', a sua volta denom. da puri? (

. de sanctis, ii-1-24: a sinistra verso il balcone era un tavolino

scrivania, con certi ritieni di legno a dritta e sinistra, e in mezzo era

, distica, trasversalmente rugosa e fruttificazione a caselle o silique che si rompono all'

. secondo steller, che fu il primo a descriverli, il loro stomaco è molto

) lunga otto e più metri vissuta sino a due secoli fa. = voce

farà'la [la veste] ritignere a firenze. compagnia della lesina, i-72

possono voltarsi, voltinsi finché sono buone a far servizio, come anche vogliamo che si

per avere ritinto e dato il lustro a un cappello di vegonia, lire una

una. g. gozzi, i-26-91: a stento la [la veste] rattoppò

la stoffa prima che si fosse cominciato a ritingerla, ed un altra del colore di

color: non gli conosco; / ch'a ogni dì si ritingono il mostaccio -

quello italiano] vecchio anzi decrepito, a cui il sogno e l'audacia di pochi

e che dalla fortuna era stato ritinto a popolo moderno, ma sotto quella vernice

assumere un altro colore. c. a. manzini, 30: tinta ch'è

scuro. 8. locuz. -ritingere a nuovo: dare una parvenza di nuova

: dare una parvenza di nuova vitalità a un ideale ormai sorpassato. carducci,

ispirarsene, chi crede di poterli ritingere a nuovo con vaporosità indeterminata, quegli fa

cardinale. fagiuoli, ii-75: andavate a ritingervi l'abito col minio. =

la stoffa prima che si fosse cominciato a ritingerla. = femm. sostant

reténto). tinto di nuovo; rimesso a nuovo con una tintura.

. traspira un sentore di stantìo riscaldato, a quel modo che da vecchi mobili verniciati

quel modo che da vecchi mobili verniciati a lucido di coppale o da certe gale

, avrebbe dovuto mettersi l'abito grigio a martingala, che sua madre ha fatto

ha fatto voltare dal sarto portinaio di fronte a casa loro. -in un'espressione

di rosa. idem, v-959: a parte la facciata ritinta alla meglio,.

. cecchi, 0-381: si pensi a tutte le volte che da allora coteste sale

sole... i tranvai ricominciavano a correre liberamente per la città chiara e

come -una buona sommerta, perché prestava a usura. ojetti, i-797: contempla

tuo crin biondo, / che, a rischio me lo appongano a delitto, /

che, a rischio me lo appongano a delitto, / dottor, non t'amo

rizzandosi le punte dei baifetti ritinti, andava a seder su la panca della sala d'

stracci, panni, golfoni e maglie buche a ritingere,... aveva subappaltato

viviani, iv-213: se detta mole a fusse tutta oro, tuffata poi in acqua

ritiramento in dentro del tronco del tralcio a cui era congiunto quando stava in corpo alla

effetto di un maremoto o in seguito a mutamenti geologici. f. michelini,

letto di mare divenuto ora secco, a cagione del ritiramento e abbassamento delle acque

cime de'monti dell'etiopia e del perù a come egli è ridotto di presente.

dell'uso, venutaci di francia ed a cui meglio surrogherebbesi 'accentramento'. significa

sensibilità) verso il cuore in seguito a una forte emozione. giacomini, xxvti-10-123

vol. XVI Pag.942 - Da RITIRANTIBUS a RITIRARE (38 risultati)

notizia d'una repentina sciagura... a questo pensiero incontanente succede il ri tiramento

, la quale perciò non devesi attribuire a nuova dilatazione della cupola, ma al ritiramento

. marini, iii-124: or mentre a ubbidir mi accingo, eccomi improvvisamente sorpreso

, ripiegamento di un esercito in seguito a una sconfitta, o anche come mossa strategica

]: ma che posso io dirvi che a voi non sia noto prima ed assai

sia noto prima ed assai meglio che a noi? l'entrata del van- domo

in mantova, il libramento de'tedeschi a borgoforte, il rilasciamento che han fatto di

non è stanco di farle. questa sera a pena me gli sono involato, e

[il sonno] è libramento degli spirib a quetarsi dalla fatiga. magalotti, 23-160

figurarsi che la volontà non è presènte a tutte le membra, ma risiede e galleggia

essa e le parti che si avrebbero a muovere. -abrogazione di una legge

lui e, benché si mostrasse fatta a difesa della libertà del popolo, afforzò

bene che non b dimenbehi l'onestà a che sei obligata come romana et il

e non resse che per brieve tempo a quella povertà, a quel libramento, a

per brieve tempo a quella povertà, a quel libramento, a quel rifiuto d'

a quella povertà, a quel libramento, a quel rifiuto d'ogni piacere e commodo

notizie richieste] prima di ora. a. cattaneo, ii-77: quel tempo che

benedetti non corrano. mamiani, 4-418: a rispetto degli altri due punti dell'umiltà

qualunque luogo. lo posso senza stringermi a carriera d'impieghi o d'altro che fl

il libramento, quando era tempo di andare a riposare. brusoni, 1-201: elli

demostene] adunque in età, incominciò a chiamare in giudizio i suoi tutori e par

disiderano imitarle e gli cattivi si vergognano a tenere vita contraria a quelle.

cattivi si vergognano a tenere vita contraria a quelle. -regressione a una forma

contraria a quelle. -regressione a una forma di governo più arcaica.

iii-22-181: meno ancora si aveva la mira a riforme dello stato, nonché in senso

niun'altra spezie di libramento che non paia a gli amici ch'io non gli voglia

non gli voglia servire. però m'arrischio a voler piuttosto repulsa da lei che parer

i diametri de'cerchi che si hanno a considerare in più luoghi giù per la colonna

i ribramenti ancora son duoi, che sono a canto agli aggetti da capo e da

gonfi alquanto. baldi, 579: a questa parte di questo palazzo sono d'

sua traccia / che... a suo dispetto / a far il ribranbbus fu

che... a suo dispetto / a far il ribranbbus fu astretto.

tirare via, dalla parte opposta rispetto a un punto di riferimento. -in partic

/ tosto scorgo / che la tua porgi a me; / e se la mia

ella però librò la mano e ricominciò a parlare. -far arretrare un oggetto

arretrare un oggetto; spostarlo indietro rispetto a un dato luogo o alla posizione occupata.

slontanata per quattro dita, il ferro comincia a muoversi verso lei e la va seguitando

adietro il ventre et il costato et a suo danno raccoglieva la coscia, perciò che

vol. XVI Pag.943 - Da RITIRARE a RITIRARE (37 risultati)

mettervi l'operaio. barilli, 5-18: a riva fa terra scotta...

. -al figur., con riferimento a dio: privare qualcuno della propria protezione

sia assai leggiera, sarà però sufficiente a far piegare il rampino in r e liberare

ricondurlo in un dato luogo, per avvicinarlo a qualcosa. -anche in contesto figur.

mare, con due remate si ritirano a terra. 3. spostare

oggetto; avvicinarselo o riavvicinarselo; trarlo a sé. f. negri, 1-147

. negri, 1-147: esso allora ritirò a sé il piatto e se lo godè

il piatto e se lo godè fino a raderne il fondo col coltello. g.

g. gozzi, 1-8: ritira a te la tabacchiera. carducci, ii-10-28:

tabacchiera. carducci, ii-10-28: bada che a me scorse l'occhio, essendoti vicino

notai l'istintiva rapidità con cui ritirasti a te la lettera. -ricuperare una fune

, sicuri della presa, la ritirano a sé. barilli, ii-285: lungo la

ii-285: lungo la poppa il molo sfila a rovescio e si allontana. il pilota

piene di pesci. -con riferimento a un ragno che raccoglie la propria tela

non la potea. spallanzani, i-181: a saper poi la profondità del taglio,

, in continua salivazione, infaticabile. a tratti con un leggero sibilo, ritiravano in

la persona che le ritira quando vengono a certi indirizzi è malata. p.

senza dirgliene il contenuto ne più ripassasse a ritirarlo. -riscuotere un compenso o

1-20 (i-236): ella poi attese a ritirar più che puoté le ragioni che

queste somme da coloro che le tengono a prestanza per un tempo determinato.

territorio di un altro stato (e, a seconda del tipo di personale che viene

operazione può avere il significato di cedimento a pressioni esterne, in partic. quando

anche, nel caso che si proceda a ritirare il proprio ambasciatore, di soppressione

erano sguinzagliati. boccaccio, vii-272: a tal consiglio s'accordaron queste, /

l'ordine degli accampati, essendo costretti a ritirar l'altre artiglierie.

. mazzini, 23-346: sapete che a piacenza hanno messo i gesuiti alla testa

sera, se vuole. ma fino a che lo lascia fra noi non può dispensarlo

nuovo imperatore eraclio... confortandolo a ritirar quell'editto che proteggeva o fomentava

42- 19: hanno aato ordine a gustavo modena di partire dai regi stati

in quattro giorni: non so se riesciranno a ritirare l'ordine. faldella, i-4-223

l'ordine. faldella, i-4-223: a questa intimazione il depre- tis non osò

, una grazia (anche con riferimento a dio). milizia, iii-78:

: i nocchieri, spaventati, furon costretti a ritirare le navi dall'altra ripa del

vento v'ha portata? » « vengo a cercare il padre cristo- foro. »

è. » « oh! starà molto a tornare? » « ma..

lente? 13. tirare di nuovo a stampa un foglio, fame una nuova

ritirare alcuni fogli, conforme si cominciarono a ritirare corretti. 14. ant

vol. XVI Pag.944 - Da RITIRARE a RITIRARE (52 risultati)

ritirandonegli i contrari auguri, mandarono ambasciadori a domandar la pace. fiamma,

unione con gli spagnuoli. -indurre a discostarsi da una fede, da un'ideologia

bandello, 1-22 (i-265): a la fine il re piero disfece l'armata

prese prigioni. e per meglio attendere a le cose de la guerra ritirò la reina

ritirò la reina con tutta la corte a messina, come in quella città che è

come in quella città che è per incontro a l'italia e da la quale con

dimandò... cose che tendevano a questo fine, come a dire certo numero

che tendevano a questo fine, come a dire certo numero di cavalli, di

e di guastatori, e che si cominciasse a metter al sicuro visgrado, comom e

di natura era stato molto magro ed a la morte aveva perduto tutto il sangue,

regio il marchese di gallodoro. -indurre a compiere una determinata scelta o ad abbracciare

questa provincia, nella quale si hanno a ritirare questi barbari al culto cristiano? saraceni

mai ricoverasse il regno, ritirò bocco a collegarsi seco. -indirizzare, invogliare

collegarsi seco. -indirizzare, invogliare a un'arte. condivi, 2-30:

. pur i cieli e la natura, a cui contrastare difficilmente si può, lo

, una disciplina o un'attività artistica a un momento ideale, ai migliori princìpi

: conviene... retirare la monarchia a quel grado che al monarca sia onore

populo comodo. machiavelli, 1-i-379: a volere che una setta o una repubblica

,... apparecchiò i rimedi opportuni a risanare ogni sua facoltà. bonghi,

. carducci, iii-5-518: giunta l'arte a tale eccesso di stravagante novità, era

agli estremi apposti. -riferire qualcosa a un dato ambito d'azione, a

qualcosa a un dato ambito d'azione, a una determinata categoria concettuale. marsilio

si partì da roma e se n'andò a napoli, menando seco paolo e da

di piombino e portolongone, arrivassero ancora a ritirar dallo stesso papa maggiori vantaggi di

1-i-258: in tal guisa vostra maestà comincierà a conoscersi re di croazia e i sudditi

conoscersi re di croazia e i sudditi a venerarla per tale, né più avrà

, corrono verso l'oggetto, ed a quello a tutto lor potere s'awicinano

corrono verso l'oggetto, ed a quello a tutto lor potere s'awicinano. ed

, accorciare. algarotti, 1-vii-191: a sì fatto inconveniente trovar potrebbesi più compensi

talmente per di dentro che se le venisse a dare quella più perfetta figura cilindrica.

uoghi umidi, rettificando assai e riducendogli a maggior polso; e nei luoghi grassi

con carne di gatta, e dalili a beccare infine a nove giorni, e se

gatta, e dalili a beccare infine a nove giorni, e se questo pasto

. 23. stirare il viso a qualcuno, lisciarne la pelle con cosmetici

materie prime, tale o tal merce. a. leone [in « lingua nostra

. 26. ant. tendere a una gradazione di colore; awicinarvisi.

: se agguaglia [lo stomaco] a la grandezza del cibo contenuto perché si stende

viva fonte), ma ora comincia a ritirare; poi quand'è caldo caldo

le dita insieme con la mano diventino a similitudine d'un granchio, dalla qual

, indietreggiare, in partic. rispetto a un ostacolo o all'avversario in un duello

un duello. e e a. gallo, i-2-205: io vi prometto

ne ho veduti alcuni che si ponevano a volere passar la rete, ma come la

come la toc- cavan, temendo (a guisa ai ladri), si ritiravano a

a guisa ai ladri), si ritiravano a dietro. caro, 5-224: quando

ha proposto ne l'animo di correr a dilungo fino a un certo termine, se

l'animo di correr a dilungo fino a un certo termine, se vi si trova

padre di famiglia, che porta da mangiare a cinque gliuoli »... e

lateralmente, farsi da una parte rispetto a qualcosa o a qualcuno. manzoni,

da una parte rispetto a qualcosa o a qualcuno. manzoni, pr. sp

si ritirò da una parte; gervaso, a suo cenno, dall'altra; e

, commandata dall'arciduca, m constretta a rettirarsi di notte dal paese d'assia

regno per non vedere ciò che tanto a loro dispiaceva. brusoni, 1025: dopo

vol. XVI Pag.945 - Da RITIRARE a RITIRARE (13 risultati)

, ii-232: furono costretti finalmente i nostri a ritirarsi. trissino, 2-2-119: non

voler del cielo; / ma ritirianci a poco a poco, sempre / volgendo

del cielo; / ma ritirianci a poco a poco, sempre / volgendo il viso

che era di combattere una squadra contro a un'altra e in luogo di quella

quella che fusse stracca o che cominciasse a ritirarsi scambiarne un'altra, non facendo

segni, 138: i nostri s'ebbero a ritirare con perdita di più di mille

gozzi, i-27-97: qui cominciano le persone a ritirarsi, ma adagio. parini,

si ritira, e la sposa si mostra a suo marito per la prima volta a

a suo marito per la prima volta a viso scoperto. tarchetti, 6-ii-611: ti

mille sciocchezze, ho rotto gli abiti a tre o quattro signore e ho dovuto

tempi sì travagliosi, ai soddisfare a una parte al servizio regio e dall'altra

marito mi sono ritirata e mi adatto a trasformare pellicce in giacche e stole.

iv-i 1-267: u re si è risoluto a ritirarsi lasciando il figlio luogotenente. di