-ottenere un bene a titolo di ricompensa, di premio o
premio o di retribuzione (anche con riferimento a ricompense di dio). - anche
la gran mercé del mio gran merto. a. f. doni, 4-11:
i suoi strumenti e se n'andava a casa del mercatante, e quivi tutto
che perverrà o che pervenire dèe o debba a nostra compagnia... e tutto
ciò il dì che e perché s'avrao a ricevere danari. p. urbano,
si chiamerebeno d'averli riscieuti e torebeno a fare i'detto sasso del vostro lavoro
e per mercede e in deposito e a prestito e in dono e gratuito.
ad oste sopra i saracini, venne a morte. fece testamento. intra le
arme a'poveri; e lasciolle a un suo barone, che le vendesse,
tenne, e non ubbidio. carlo tornò a lui e disse: -otto generazioni di
xviii d'agosto cccx, prestamolile e mandamolile a rsa per mano di berto maci e
conferito il carattere sacro e venivano qui a ricevere la dignità del potere.
/ e. lla sancta gloria geste / a recevar grand'onore. tasso, 1-34
34: vegnendo quaranta uomini per nave a l'apostolo per ricevere da lui ammaestramento
tutti affogarono. ammirato, 1-i-89: a me piace d'andar vagando per questi
se io ne potessi far venire voglia a chi gli ha da dare e a chi
voglia a chi gli ha da dare e a chi gli ha da ricevere.
s. maffei, 6-4: ricercando a cui volgermi per ricevere intorno a tale
ricercando a cui volgermi per ricevere intorno a tale studio ammaestramento e indirizzo, mi fu
ora da comune amico suggerito di far capo a voi. algarotti, 1-iv-345: lo
, ché atta non e per ancora a ricevere quella età, quanto cogli esempi
. gozzi, 1-36: egli comincia a fare gli studi suoi... secondo
operare. -ant. essere sottoposto a un esame. bonavia, 61:
: ricevei lo examine di loica e physica a dì xxv d'aprile in sabbato in
in prender il santissimo sacramento, andando a riceverlo alle ore che le chiese sono
, nell'ultima sua età decrepita vicino a morte ricevè il sacramento dell'eucarestia. carducci
t'altro si compie o si presta a favore di qualcuno (spesso in espressioni
volgar., i-37: disse lo signore a caino: perché se'adirato e perché
la grandezza loro, la quale scemarebbe a parlarne. c. campana, i-208
gli furon conceduti sei giorni di tempo a rendersi, dentro a'quali potesse ricever
, avesse con tutta la sua gente a ritirarsi per terra e per mare a bologna
gente a ritirarsi per terra e per mare a bologna. g. gozzi,
è maggiore quello che più è prezioso a chi riceve. cesari, 1-1-342:
volpar., 1-93: li induceva a confidanza di ricevere ciò che si dimanda
: i benefici di dio sono continui, a modo del fiume che sempre nasce ed
aperto. savonarola, i-24: rovocaili ancora a questa peni- tenzia per amore de'benefici
riceve da dio. tortora, i-234: a tutti i prìncipi fé dire con molta
loro sopravenisse. caro, 12-ii-8: a ragguaglio di tanti ringraziamenti che vostra signoria
cavalca, 9-11: rù tardi pare a dio di perdonare il peccatore che a
a dio di perdonare il peccatore che a lui di ricevere il perdono. tortora,
perdono... si erano dirizzati a quella volta con le genti che avevano seco
chiunque ricevea un gran torto sì l'andava a sonare. niccolò æl rosso, 1-75-12
, ch'i're- cevo torto! a. pucci, 5-52: quando lo 'mperador
ingiustamente si curasse. sercambi, 2-ii-296: a voi, omini che alle volte con
fra i negri. -con riferimento a una metonimia. dante, inf.
i galli, ricevuta la rotta, mandarono a chiedere ciò che essi volevano. boterò
, poa che elio à la voluntae prunta a receivelo. tavola ritonda, 1-463:
il nostro salvatore che noi eravamo morti a questo modo, si venne di cielo in
modo, si venne di cielo in terra a ricevere passione e morte. bibbia volgar
nel delitto. -riceverle (in contrapposizione a darle): essere picchiati, presi
darle): essere picchiati, presi a botte; prenderle. silone, 5-135
banduccia. 7. essere sottoposto a interpretazioni o trattazioni specifiche. de
o perché più l'uno che l'altro a prender l'armi. buonarroti il giovane
lo attraversa. 8. essere sottoposto a un trattamento tecnico. stampa periodica milanese
dalla soluzione, e trovasi allora disposto a ricevere la doratura. 9.
così bene eseguita impresa? -essere indotto a una condizione psicologica, a un sentimento
-essere indotto a una condizione psicologica, a un sentimento; trarre piacere, gioia
... elli si parìio. a. f. doni, 4-31: fratello
e nel parto. tasso, 1-3: a l'egro fanciul porgiamo aspersi / ai
xxviii-859: due donne furo in roma; a ciascuna morì il figliuolo...
figliuolo... l'una si diede a ricevere consolazione e piacquele essere consolata.
traditor siam tutti quanti: / tristo a chi crede a'sembianti, / che
, era loro perdonato ogni peccato. a. pucci, cent., 37-61:
l'uomo che è sentenziato e va a ricevere la morte non parla degli spettacoli
. de mori, 1-78: ella aveva a canto il camaleonte, terreno segno della
letteraria). sarpi, vi-1-171: a venezia fu tenuto quasi £>er certo che
stessa natura sua trovandosi atta o apparecchiata a ricevere tutte le forme e tutte parimente
questo soggetto che soggiace uno e immutabile a tutte le forme, siccome una cotal
materia prima non informata e però atta a ricevere ogni forma.
della chiesa. algarotti, i-vm-267: a così fatti dei sono mirabilmente convenevoli le
): esso tutto ignudo si stava a una finestra volta alla manna a ricevere un
stava a una finestra volta alla manna a ricevere un venticello che da quella parte
un venticello di ponente che aveva incominciato a rinfrescar l'aria infiammata da'riverberanti raggi
e come un beduino / mi sono chinato a ricevere / il sole. pavese,
parte del corpo o di un oggetto a un vapore o a un fumo.
o di un oggetto a un vapore o a un fumo. boccaccio, dee.
per tenerlo raccolto. -essere esposto a un elemento atmosferico (un luogo)
: è alessia nel fiume drino, che a guado passar non si può, isola
rada allorché il vento di fuori giunge a penetrarvi. guglielmotti [s. v.
, la luce, lume: essere aiutato a capire, essere messo in grado di
. bonaventura volgar., 1-128: venite a lui e ricevete lume, e le
{ o pubblicato e che serviranno a meglio comprovare la potenza de'colonnesi nel
trovarono quel presidio... apparecchiato a riceverli con molta bravura. gemelli careri,
voglio che colla vostra rotella voi andiate a ricevere quel rovescio, e gli mettiate una
voglio che la gamba stanca si venga a piegare in sul ginocchio.
di ricever il verettone, s'andarono a mettere sul matarazzo del lettuccio di maniera che
lettuccio di maniera che cocco per mostrarsi a la sua nardella prode cavaliero e valoroso
. tortora, 1-216: fu gettato a terra da un colpo di moschetta ch'
. tommaseo, 3-1-90: poi bisogna ire a marghera a ricevere una scheggia d'artiglieria
3-1-90: poi bisogna ire a marghera a ricevere una scheggia d'artiglieria austriaca nel
nel petto. -essere sottoposto a un urto, a una spinta, a
-essere sottoposto a un urto, a una spinta, a una pressione (
a un urto, a una spinta, a una pressione (in oggetto, una
di essere oziosa, ma è innegabile che a contatto di essi il suo animo è
il suo animo è in fermento, pronto a ricevere nuovi impulsi e a schiudersi.
, pronto a ricevere nuovi impulsi e a schiudersi. 13. apprendere quanto
viene comunicato o trasmesso per scritto o a voce; raccogliere notizie, informazioni,
allo stato della badìa de'fornelli, invio a lei alcune osservazioni che vi ha fatto
pittorica e l'architettura altresì perduto avessero. a. verri, 2-i-1-215: l'avvocato
talvolta notizie della città. -avere risposta a una domanda, a un richiamo.
. -avere risposta a una domanda, a un richiamo. c. carrà,
615: non ricevendo risposta, si avvicinò a me e mi scosse. ero svenuto
che lo fa funzionare, in contrapposizione a trasmettere). -anche assol. (
i macchinari i motori le turbine continuano a ronzare e a vibrare,...
motori le turbine continuano a ronzare e a vibrare,... i vagoni a
a vibrare,... i vagoni a correre sui binari e i segnali sui
fili; e nessun uomo e più lì a trasmettere o a ricevere, a rifornire
uomo e più lì a trasmettere o a ricevere, a rifornire o a scaricare.
1-222: niuno si consiglia s'egli a ad esser felice o no, posciaché questo
filo de'miei studi che non posso accusar a vostra signoria opera alcuna di nuovo risoluta
problemi che si possono considerare non giunti a maturità teorica, vissuti, intravisti e non
tengasi pur per risoluto che la riputazione a lungo andare dipende dall'esser, non dal
realtà della forma mentale logica; ma a torto disconosce la forma mentale intuitiva e
. giuliani, ii-267: quando piove a guazzettine, gli fa bene, ma
imperato, 1-14-5: le ragie, a poco a poco risolute dal caldo del
1-14-5: le ragie, a poco a poco risolute dal caldo del sole,
maestro alberto, 74: che è che a costoro s'appartenga di fama, dopo
la cosa arsa e risoluta in cenere. a. f. doni, 136: quando
e in ruggine convertite le medaglie, a che siamo? c. campana,
il ciel volaro in alto / che a pena aquila arriva a tanta altezza.
in alto / che a pena aquila arriva a tanta altezza. d. battoli
. battoli, 9-29-2-41: gli cadeva [a giobbe] la carne di dosso,
la carne di dosso, o squarciata a brani o risoluta in fracidume. seriman,
, ii-12: desiderasi ove s'ha a far l'orto una qualità di terreno che
risolute e dal calore aduste / giacciono a se medesme inutil peso. mazza,
-colpito da paralisi. barsanti [in a. cocchi, 8-218]: questa paralisìa
solamente una grandissima e considerabile diminuzione, a segno tale che poco o niente poteva
nel sonno. boccaccio, iv-6: a me, nello amplissimo letto dimorante con
esso legato. -abbandonato in preda a una vita viziosa. cassiano volgar.
resolutissimo, venendo di inghilterra, fu portato a quel paese. 27.
si potrebbe aggiugnere ancora che nelle cadenze a due cori la quarta risoluta con la terza
] la prossima quinta, con cui dissuona a segno di non esser tollerata dall'udito
, ii-427: la zeppa (l'annesto a zeppa) a volte 'lavora più
la zeppa (l'annesto a zeppa) a volte 'lavora più risoluto', ma
). 32. locuz. a risoluto, sul risoluto: con assoluta
m. cecchi, 32: io credo a risoluto / (e fede e'me ne
in grado di portare o porta spesso a conclusione con successo un'azione di attacco,
rete. 3. che pone fine a una vicenda, risolvendone i nodi e
13-274: la conversione risolutrice, rinviata a più alto livello con federigo e l'
). bonfadio, i-114: se a non è in nissun b e b è
in alcun c, è necessario che a non sia in alcun c, cose d'
cervello. si chiamano libri resolutori, ma a me non sciogliono già il discorso,
.. s'io sapesse i vostri argumenti a mio modo ordinare e sotto una forma
e così amorevole ministro, come sono obligato a essere e come sono stato sempre per
[in michelangelo, 1-iii-78]: risolvetevi a quello che paia più sproposito e datene
1-101: mala rissoluzione è, per andare a prendere quel d'altri, lasciare senza
: il re fatte avanzar le sue truppe a tiro di due moschetti a quelle de'
sue truppe a tiro di due moschetti a quelle de'turchi, questi, o sorpresi
sola col fratei mio, gli diedi a leggere la lettera e nota gli feci la
. un privilegio esclusivo di cinque anni a giuseppe bodonstein privilegiato distillatore di acquavite.
altri di una decisione presa; risposta a una richiesta. guicciardini, iv-282:
, contentandosene la madonna, io ne vada a portare la ressoluzione al signor fulvio,
davanzati, ii-128: questo esercito si fermò a fano, stando i capitani sospesi sopra
non gli era riuscito allora d'ucciderlo, a tempo e luogo gliela serbavano; ma
non corrispondeva nella risoluzione ed esecuzione. a. tiepolo, lii-5-221: altre cose
2. deliberazione presa in seno a un organo collegiale appositamente riunito (un'
, un comitato, ecc.) a conclusione di un dibattito su un determinato
resoluzione de'cantoni, non accade intorno a loro fare di qua altro. v
più per utilità che per erudizione. operino a tenore delle risoluzioni prese dal corpo.
del senato della repubblica, 50: a conclusione dell'esame di affari ad esse
esse assegnati sui quali non siano tenute a riferire al senato, le commissioni possono
il decidere, il deliberare in seguito a una consultazione, a una discussione pubblica
deliberare in seguito a una consultazione, a una discussione pubblica (nell'espressione consigli
proposito. oddi, 2-45: io a rovescio corsi alla cucina, e in una
una volta d'occhio detti il tracollo a 25 o 30 mortadelle, a due stame
il tracollo a 25 o 30 mortadelle, a due stame, a un pasticcio di
30 mortadelle, a due stame, a un pasticcio di caprio e a una torta
, a un pasticcio di caprio e a una torta con tanto animosa risoluzione d'
irre- vocabil risoluzione loro di non volere a nissuna specie di tirannia sottomettersi. beltramelli
presa di posizione, giudizio in merito a un dato argomento. firenzuola, 99
non si lasci il discreto lettore portare a quelle estreme risoluzioni di lodovico vives e
la virtù più unita e più abile a produrre gli effetti suoi; vi è più
. della robbia, in: voi stupirete a vedere tanta resoluzione e nella fede e
e nella fede e nella morte ch'ha a fare. caro, 12-i-104: egli
facoltà e cose terrene, ma non già a ciò che è necessario al lor vitto
fu il franceschini... pittore a cui nulla manca, se si eccettui un
de'ghiacci, con grandissimo strepito comincia a bollire e a commuoversi dal fondo.
, con grandissimo strepito comincia a bollire e a commuoversi dal fondo. -per simil
g. grimani, lxxx-3-919: fatta forza a me stesso e cavando teriaca dalla vipera
, confortato oltre il debito modo, tira a sé molti umori, i quali la
la natura non può consumare e così viene a farsi maggior risoluzione di umori. giuglaris
che innanzi avevi, si nasconde nel tempo a venire. bono da ferrara volgar.
così neri e impazienti colle parti, abbiano a esser così benigni e tolleranti col tutto
ritorta entro il più basso loco, / a la sua vien resoluzione intera / allor
cornaro, 82: l'uomo si riduce a non più mangiare, ma a sorbire
riduce a non più mangiare, ma a sorbire con difficoltà un rosso di uovo il
difficoltà un rosso di uovo il giorno ed a finire per risoluzione senza dolori e mali
poiché l'anima sola non è soggetta a morte, ma a risoluzione e disparizione.
non è soggetta a morte, ma a risoluzione e disparizione. -morte.
. di natura filosofica o scientifica, sottoposta a esame, a considerazione, a discussione
o scientifica, sottoposta a esame, a considerazione, a discussione; esplicazione di
sottoposta a esame, a considerazione, a discussione; esplicazione di un argomento,
questa materia molto importeria il sapere certamente a che tempo cominciano a spirare le etesie
il sapere certamente a che tempo cominciano a spirare le etesie. firenzuola, 183
volume, / però dà el frutto a noi de'santi fiori. -individuazione
la qual risoluzione non è cosa nuova a farsi de'partefici appresso lodati scrittori.
, per la gioia di essere riuscito a trovare la risoluzione di un cruciverba.
: che ebraim v'è stato vinticinque giorni a campo, egli ha dato quattordici assalti
della trascendenza. il pensiero moderno porta a questa risoluzione. c. carrà, 444
(malgrado l'acerbissima età), a risoluzione mistica. -risultato di un'
segnalare che egli [rosai] tende a delle risoluzioni artistiche profondamente umane. buzzati
umane. buzzati, 4-123: aveva accennato a certe 'interessanti risoluzioni timbriche', a una
accennato a certe 'interessanti risoluzioni timbriche', a una 'polifonia molto scavata', a delle
, a una 'polifonia molto scavata', a delle 'vocalizzazioni più deduttive che induttive'.
. pino, l-i-120: il colorire a fresco in muro è più imperfetto.
.. perché ricerca presta resoluzione, ma a me par più dilettevole.
12-iii-3: non posso rispondere così subito a le lettere di vostra signoria, perché
principe, vegliante che non fosse fatta soperchieria a chi litigava con loro. -composizione
fiandra, presso ad edino. -rimedio a un insieme di problemi, inconvenienti o
può essere accordata al convenuto una dilazione a norma delle circostanze. codice civile, 1353
del contratto o di un singolo patto a un avvenimento futuro e incerto.
partic., di un matrimonio) a causa di un vizio, giudizialmente accertato
procedimenti e operazioni con cui si perviene a risolvere un problema. -in partic.
porremo questa, che risponde a quella nella quale euclide c'insegna,
dorso, causa delle convulsioni e distensioni. a. cocchi, 8- 117:
117: medicina... atta a promovere la resoluzione delle infiammazioni nelle tuniche
ad essi [ai chirurghi] e a que'loro imbrogli, ma alla natura si
, v-2-341: questa desolazione è venuta a turbar crudelmente la consolazione che ho avuta
parte che n'era la sede passi a suppurazione. 19. mus. procedimento
consonanti da cui sono attratti (e oltre a questo tipo di risoluzioni naturali, che
risoluzioni sospese, che non vengono portate a compimento allo scopo di aumentare la tensione
agazzari, 6: volendo finalmente insegnar a suonar sopra il basso,..
loro replicazioni; che la quarta debba essere a guisa di dissonanza risoluta con la terza
sente una inclinazione, una tendenza decisa a voler passare su tale o tal altra
dopo. queste note diconsi 'obbligate a risoluzione', a differenza delle altre che,
note diconsi 'obbligate a risoluzione', a differenza delle altre che, non avendo
sì curioso che subito corresse per torre a prestanza questo vocabolo 'parlasia'dal greco
. ramazzini, 65: galeno ne ^ a che la paralisi della vesica possa cagionare
(per lo più in espressioni come a grande o a piccola risoluzione). -carta
più in espressioni come a grande o a piccola risoluzione). -carta di risoluzione
resoluzione, concludiamo che sia più facile a credere quelle cose che vengono raccontate dagli
aggiungendovi porzione del decotto di bosso. a. cocchi, 8-117: resulta tutta insieme
morgagni, 35: i risolventi devono a poco a poco e blandamente rimuovere ed
, 35: i risolventi devono a poco a poco e blandamente rimuovere ed aiutare a
a poco e blandamente rimuovere ed aiutare a rinnovare ciò che ristagna, ma non
non mai servir di stimolo per accrescerlo. a. cocchi, 5-2-130: i sughi
localmente sopra una parte ammalata per condurla a guarigione. diconsi finalmente 'risolventi'tutti
risolvente': equazione da cui dipende od a cui riducesi la risoluzione di altra equazione
corpo de la terra, lo quale ha a resòlvare l'umidità en vapore, resolve
che vi sia tanto tempo quanto basti a consumare e risolvere i vapori. ottimo,
servare si perfeziono la chimica, che arriva a risolvere i corpi ne'princìpi onde sono
pimmacolata luce. giuliani, ii-185: a volere che il massello sia bastevole (
e lo risolve, che vien giù a pezzi. -assol. bono da
quelle scoperte dal sole, si vengono a cuocere e nel cuocersi la parte ventosa si
in tanta distanza, che quando avesse a uscir fumo o altro dall'odorifero,
verno e ora / primavera in sua vece a noi ritorna. capriata, 347:
capriata, 347: cominciò assai presto a risolversi l'impeto di quella procella.
che scoppiavano, non ci fu caso a poterci fermare... come dio
, la burrasca chissà dove sia andata a risolversi. -cambiare o mettersi al
, e il tempo pareva sempre più vicino a risolversi. -condensarsi in acqua (
montagna, piena di caverne, orribili a riguardarsi; con una voragine, che
insiememente di quello liquore risolvi la terra a modo di sevo. -intr.
non sia finissimamente polverizzato si risolve più a stento. 2. frantumare,
., 5-6: il luogo, che a questo arbuscello [il castagno] sarà
., i-24a: dierono fuoco a quelli legni e li ardenti sassi bagnati
pomi quando sono tanto maturi che cominciono a risolversi in putrefa- ctione. serafino aquilano
del nativo sugo e umore, si pongono a venti crudi e a subiti diacci,
, si pongono a venti crudi e a subiti diacci, si fendono e si nsolvono
rotondassero e si diminuissero sempre di mole e a oco a poco si risolvessero in ghiaie
diminuissero sempre di mole e a oco a poco si risolvessero in ghiaie e brecce più
che innanzi avevi, si nasconde nel tempo a venire. a. f. doni
si nasconde nel tempo a venire. a. f. doni, 57: molte
formate tutte le cose da questo principio, a lui nalmente rinvertono e in lui
nalmente rinvertono e in lui si tornano a risolvere. vico, 4-i-961: essendo
cose quelli da'quali cominciansi le cose a comporre e ne'quali vanno ultimamente a
a comporre e ne'quali vanno ultimamente a risolversi. buonafede, 3-3: il primo
acerba / vien da man che pietosa a lei si volve, / perché il soverchio
bevanda stillata molto buona e molto piacevole a bere, che in tre mattine risolverà
, al catarro frigido e umido, a dolore antico di testa, resolve la
mio, che l'infermità vostra non è a morte, perciò che non è causata
, o si risolvono spontaneamente, tornando a circolare per i propri canali la materia
si sgannaron tosto, perché cominciò nella primavera a risolversi e a migliorare a occhiate finché
perché cominciò nella primavera a risolversi e a migliorare a occhiate finché riprese il primier
nella primavera a risolversi e a migliorare a occhiate finché riprese il primier suo colore
composta che, senza far nocumento alcuno a chi le pigliarebbe, solamente a l'ora
nocumento alcuno a chi le pigliarebbe, solamente a l'ora determinata risolverebbe in modo il
renderia il tributo due o tre volte a la contessa di laterino in meno d'un
che fusse alquanto ribollito, avesse leggiermente a nsolversi. -venire meno, svenire
io ti dissi ieri che il corpo atende a resolvere el cibo e convertirlo in sé
. il mangiare ogni giorno per supplire a quel che esso calor naturale digerisce e
presto risolversi nello stomaco. -far piangere a dirotto (gli occhi). refrigerio
fleti. magno, 66: deh rendi a que'begli occhi il lume santo,
pronom. sciogliersi in lacrime, piangere a dirotto (e ha valore enfatico).
che di questo mi accerta. miser a me, / or gli occhi stanchi in
bandello, 2-27 (ì-943): spaventata a così fatta voce, la pietosa rodegonda
. bandello, 3-28 (ii-406): a questo piacevole ed arguto motto del fanciullo
cenne da la chitarra, xxxv-ii-427: intorno a questo sianovi gran bagli / di villan
ogni cosa perché i forestieri non avessono a conversarvi. nardi, 69: appio
intercessione d'alcuno del collegio medesimo. a. f. doni, 58: questo
pronom. machiavelli, 1-i-191: se a un cittadino che abbia fatto qualche egregia
.. son soliti in poco tempo a risolversi. g. ferrari, 572:
secondo la forma del giuramento s'aveva a risolvere e che tutte le città si
lo esercito tuo si abbia in ogni modo a risolvere. nardi, ii-113: facevangli
cagione, che col temporeggiare s'avesse a risolvere tanto numero di svizzeri. g
in spirito. bruno, 3-26: a voi, muse d'inghilterra, dico:
io non mi extenderò ad scrivere altramente a vostra excellenzia quello in che se sia resolto
in calze solate il conte di bura a baciar la mano a sua maestà. aretino
conte di bura a baciar la mano a sua maestà. aretino, 13-111:
furie si risolvono in lanciare un'asta a un soldato. f. m. zanotti
loro..., vanno i più a risolversi in proposizioni che ci si manifestano
e ^ i non mi avesse promesso a chiare note di fame fare al tempo
pungente che il nostro incontro si avesse a risolvere in una bolla di sapone.
par., 2-135: l'alma dentro a vostra polve / per differenti membra e
/ per differenti membra e conformate / a diverse potenze si risolve.
nella luce. -passare gradualmente a un'altra forma. svevo, 8-133
ha il gerondio, apparendo ciò manifestamente a chi lo risolverà in verbo. beni,
nel senso più personale e documentario che a tale parola si possa prestare, non
: questo elemento [la plebe] riesce a poco a poco a distaccarsi, a
[la plebe] riesce a poco a poco a distaccarsi, a contrapporsi, a
plebe] riesce a poco a poco a distaccarsi, a contrapporsi, a lottare apertamente
a poco a poco a distaccarsi, a contrapporsi, a lottare apertamente e ininterrottamente
a poco a distaccarsi, a contrapporsi, a lottare apertamente e ininterrottamente, in modo
quella vecchia società e dare vita e forma a sua nuova, nella quale esso stesso
calandri, 302: sia il pentagono a. b. c. d. e
de'quali constano. tolomei, 17: a questi princìpi si riduce tutto ciò che
voci da'deputati, di quelle dell'a. muratori, 8-1-190: essendo la capacità
una materia vasta bisogna farla ordinatamente entrare a poco a poco e per parti aentro
vasta bisogna farla ordinatamente entrare a poco a poco e per parti aentro di noi
risolvendo altresì le porzioni, vengono ancora a risolvere con agevolezza il suo tutto.
= x + y, ci dà a dividere che le due ignote possono essere diseguali
nel ricercare la costruzione di una pila a secco ed e giunto a risolvere felicemente il
una pila a secco ed e giunto a risolvere felicemente il problema. ungaretti,
, nel breve tempo in cui fu a milano, aveva fatto allestire un bell'appartamento
risiede il municipio, e si preparava a tenervi dei ricevimenti e a dare dei
e si preparava a tenervi dei ricevimenti e a dare dei pranzi, per incominciare a
a dare dei pranzi, per incominciare a risolvere la questione italiana. c
ci mettemmo attraverso il cancello, decise a non lasciare passare nessuno prima che fosse risolto
rissolve. magalotti, 9-1-88: piacesse a dio che l'altre sottigliezze ortografiche,
in disputa, fossero così facili e sicure a risolversi, come stimo questa. vico
qual dubbio, o platone, ben fu a te agevole a suscitare; ma prima
platone, ben fu a te agevole a suscitare; ma prima sarà venuta meno la
e se è di tanta conseguenza, devesi a mio ed universal giudizio di essa ben
vasari, 4-i-649: fui necessitato ire a livorno a stare tre dì per risolvere
, 4-i-649: fui necessitato ire a livorno a stare tre dì per risolvere tutti i
meglio leggerle in spagnuolo, rimettendosi però a quel che il consiglio reale ne risolverebbe
di questa colonia, non sono obbligati a prestar obbedienza ad una legge o provvisione
campanella, 1096: ci son uomini deputati a guardarli, e se voglion farsi cittadini
della comia o al marchese di pescara, a cui di loro meglio tornasse, si
si facesse la palla di rame che aveva a esser posta in cima a quell'edifizio
che aveva a esser posta in cima a quell'edifizio secondo l'ordine lasciato da
.. la terza, che fu prima a risolversi, fu la lega detta grisen
grisen, d'onde nacque il nome a tutti comune di grisoni. 14.
s. cavalli, lii-4-316: cominciava a risolver da sé, con lasciarsi chiaramente
più non aspetta, / ma da quella a la sua stanza congiunta / l'arme
, 4-1-106: il re, come lento a risolvere, così fermo in non ismuoversi
dal risoluto, non diè mai orecchio né a domande né a prieghi. conti,
diè mai orecchio né a domande né a prieghi. conti, 269: chi rissolver
aretino, 20-308: la pregò che venisse a dormir seco... risolvo che
dormir seco... risolvo che a fargliene carestia acconciarà i nostri fatti; e
venire in casa d'una sua vicina a sei ore. caro, 2-518: alfin
: dopo qualche istante, risolse d'andar a casa con lei. -volere, desiderare
ser piero non istia con la famiglia a arezzo per niente. campailla, 13-27:
considera se fratellescamente opero quando ti consiglio a non ti lasciar venir voglia d'esser
la strana continenza del cavaliere dovesse attribuirsi a gran rispetto che si portasse alla sua
che si portasse alla sua grandezza, ovvero a poca stima che si facesse della sua
muoia: / ché m'è venuta a noia la luce del mondo. -riuscire
noia la luce del mondo. -riuscire a distinguere. magalotti, 2-14: pioggerelle
la permutazione, perché qui io son forzato a conchiudere con costoro. a. f
son forzato a conchiudere con costoro. a. f. doni, 3-156: vorrei
risolverò se deve preferire la gloria poetica a quel testamento che quel suo zio minaccia di
m'avete liberato d'un grande affanno a risolvermi così generosamente come avete fatto,
. 18. indurre una persona a un comportamento o a una scelta:
indurre una persona a un comportamento o a una scelta: persuadere. bibbiena,
): ella, che era innocente e a cui troppo altamente rincresceva, senza sua
l'uomo su l'archetto tosto lo risolvete a fatti suoi. alfieri, 1-404:
i piatti cogli occhi. -servire a confermare una decisione. scannelli, i-xx
parte, larga di feste, venisse a risolvere quello pezzo fa avevo determinato,
determinato, in modo che subito m'andai a fiorenza ed indi col procaccio a roma
andai a fiorenza ed indi col procaccio a roma. 19. liberare da
che, mentre la paziente è costretta a discendere, può l'agente con piena
con piena libertà su e giù portarsi a quella consonanza che più le tomi in
un accordo dissonante od alterato a quello che è richiesto dalla sua tendenza
risoluzione si suol porre il titolo, vai a dire il modo di risolver detti canoni
. anguillara, 2-89: oimè, che a pena la mia debil voce / nel
quelle / apparenze con cui s'unisca a marte. 25. rifl.
, cvt-314: inanti ch'io mi debba a te risolvere / né inanti che dal
la particella pronom.). riprendere a vegetare dopo la pausa invernale. -anche:
il bel tempo, si cominciarono subito a risolvere. 27. tose.
. 28. ant. ritornare a casa o in patria. erizzo,
: soggionse però fresnes che esortava la repudlica a far presto e risolversi, acciò non
miei da un pezzo. -decidersi a fare qualcosa. guicciardini, i-59:
.. non si risolvevano di concorrere a questa condotta. cravaliz [gó- mara
. si risolvette, deposta la neutralità a lui dannosa, accostarsi alle parti dell'imperatore
, 352: quando sua santità si risolvesse a non accettare l'ambascieria, a chi
risolvesse a non accettare l'ambascieria, a chi si avrebbe ad appellare del torto
corona? botta, 5-78: si risolvettero a sperimentare se la pace apportasse condizioni di
di maggiore sicurezza. -dichiararsi a favore di una parte in causa.
con la spada in mano per indurlo a risolversi. 30. prendere una decisione
, e de'tristi / partiti abbiam a prenderne il men reo. straparola, i-219
morir oggi, e non vorrei tempo a risolvermi. collodi, 139: -vuoi partire
essi facciano ogni istante. -decidersi a compiere un'azione determinata, a fare
-decidersi a compiere un'azione determinata, a fare una scelta. g. rucellai
, il che mi fa ora risolvere a scrivervi e darvi nuova del nostro bene
e poi vi nsolvite / di venire a veder quel che sentite. cellini, 1-49
, lo medicomo, non si risolvendo a spiccargli la gamba affatto, che talvolta
b. davanzati, i-400: si risolvè a generosa confessione e, da nerone interrogato
della città, fui assalito da questo mastino a rischio d'esser da lui lacerato e
fatto, se io non mi fossi risoluto a difendermi colla lancia. metastasio, 1-v-257
, crederà ella di potersi prudentemente risolvere a tale impresa, la prego ad avvertirmene
la prego ad avvertirmene per tempo ed a comunicarmene distintamente il progetto. chiari,
giorni sono che m'intimarono ai risolvermi a prender moglie a genio del padre mio,
m'intimarono ai risolvermi a prender moglie a genio del padre mio, se tornar
, 2-140: ugo non è punto a corfù e, anzi, scrive da londra
corfù e, anzi, scrive da londra a firenze che probabilmente non si risolverà ad
vita. carducci, ii-10-133: se vai a milano, sappimelo dire a tempo;
: se vai a milano, sappimelo dire a tempo;... chi sa
... chi sa non mi risolva a venire per non più che un giorno
savinio, 252: nivasio dolcemare si risolve a apa- rire da sé la camera dello
curiosi di sapere che malattia abbia laggiù a palermo quel vecchio indiscreto di vostro zio
zio, che non si risolve mai a crepare e lasciarvi godere l'eredità?
2-61: venuto dunque [michelangelo] a roma, passarono molti mesi pri- maché
sia fatta apertura nell'assemblea o pure a parte con quei ministri che possa più
con quei ministri che possa più essere a proposito. -per estens. acconsentire,
abbia paura, ma perché si risolve a volere più presto il danno che la
risolverà che la felicità sua non abbia a essere in questa vita, dove l'hanno
l'hanno gli altri animali bruti inferiori a lui. cellini, 2-104 (487)
caro, 12-1-148: sono stato due giorni a razzolar per la tradozion che mi chiedete
mi chiedete de l'epistola di marco tullio a quinto suo fratello e, in questo
ii-201: a'tempi d'ora fan presto a risolversi (sciogliersi) i bambini,
, de innamorarsi di cose già vicine a finire e risolvibili in cenere? magalotti
, discrittibili e probabili. -ascrivibile a un ambito determinato. solmi [«
spezzettato e raggruppato, dovunque, come a capriccio, la proprietà: una
determinato sviluppo o esito (con riferimento a un fenomeno naturale). manzoni,
acqua, ma non c'è risolvimento a nulla. f f
più allegrezza per la vita eterna che andava a godere che dolore della temporale che sentiva
(risomìglio). ant. rassomigliare a qualcuno, in partic. nell'aspetto
facisti: / 'mal te si'resimillato / a la gente unae nascisti! '.
1-i-461: si ricordò di biancifiore, a cui... filocolo molto risomigliava.
la natura... ha dato a noi spirito alto e glonoso...
, secondo che può, si risomiglia a dio. -di animali.
orsa el parto divisato, / k'a nulla creatura resimillia. -essere paragonabile
molte fiade udito agio contare, / k'a la potenzia sua non resimilia / altra
lavando i piedi ai discepoli, dimostrò a noi la via della umilità, però che
si risomiglia l'anima e conformasi e figurasi a quelle cose che opera e fa.
. cavalcanti, 1-xvii-6: già risomigli, a chi ti vede, umile, /
sovente / di nostra donna, sol parlando a nui? / tu risomigli a la
parlando a nui? / tu risomigli a la voce ben lui, / ma la
li fuggia. 7. paragonare a un termine di raffronto. cantico dei
cantico dei cantici volgar., 1-81: a la cavalla mea ne la carozza
ant. resumilglato). ant. paragonato a un termine di confronto con cui
colare riferimento alruomo in quanto creato a im magine e simiglianza di
et esso è 'l capo; / a. llui tu se'resumilglato. anonimo [
i quattrini perduti sulla parola: tanto a questo, tanto a quello!
sulla parola: tanto a questo, tanto a quello! = comp. dal
, intr. { risómmo). ritornare a galla, risalire alla superficie. -al
intr. con la particella pronom. venire a trovarsi di nuovo immerso in un liquido
iridi si schiusero fra il bianco simili a due fiori, mollemente risommergendosi nel desiderio,
che si udìo ad antiochia ed a tolemaide, che le genti si rinchiusero dentro
carducci, iii-4-182: salve, piemonte! a te con melodia / mesta da lungi
all'orecchio, il signore s'era andato a cacciare in camera. 2.
del carro stridente e del cavalcatore salente a cavallo. baldi, 241: la
risonanti, / più e men cupi a far bassi e soprani! martello, 6-i-151
/ dàn spavento ed han beltà. a. verri, i-no: quegli intanto che
ogni lingua ogn'ingegno ogni stil manca / a cantar di suo'laude senza fine,
sull'aprir del nuovo giorno / dolcemente a sé t'alletta. gnoli, 1-341:
tremi di vita e ti protendi / a un vuoto risonante di lamenti / soffocati.
, dato che l'indiano aveva messo a punto il cilindro risonante e adesso s'aspettava
della sedizione e dalle voci risonanti sino a roma spaventato, raggiunse galba vicino al
lxxxviii-ii-302: qual geometra mai fé tanto a filo / suo'triangoli e tondi, ove
dolce e risonante lira / da movere a pietate un cuor di smalto, / in
fisico per cui un sistema oscillante sottoposto a sollecitazioni esterne di determinata frequenza (specialmente
di oscillazione propria del sistema) tende a esaltare le proprie oscillazioni o a vibrare
tende a esaltare le proprie oscillazioni o a vibrare spontaneamente. -anche: amplificazione di
onde sonore] con la sua resonanzia perveneno a le au- rechie de quilli de basso
nostro ingegno / in dir cosa che a tutti in piacer sia, / mi fa
, / mi fa che nel presente a seguir vegno, / dove sopra lasciai la
i ragazzi correvano con me al gasometro a lanciare sassi contro i serbatoi per udire
deledda, iv-369: le campane suonavano a morto, con richiami gravi e cupi
morto, con richiami gravi e cupi a cui rispondevano altri rintocchi lontani, che
il brontolìo del tuono lontano, simile a un sordo scalpitar di cavalli, ha
nella pronuncia delle parole (anche dovuta a un'emozione, a uno stato d'
(anche dovuta a un'emozione, a uno stato d'animo o alla volontà di
a'greci et ebraici, corre troppo veloce a terminarsi con un certo suono continovato,
poeta si chiama chi va spiluccando l'universo a grande stento di risonanze e assonanze.
rimane nell'animo e si rifà viva a contatto con eventi o situazioni analoghi a
a contatto con eventi o situazioni analoghi a quelli che ne determinarono la nascita.
altri oggetti notevoli, mi trovai davanti a queste pietre postali; e cercai d'informarmi
quali trova espressione un suo delirante anelito a consustanziarsi nella suprema armonia di un cosmo
dolgo, che fui avvezzo in terra a sorridere delle umane stoltezze, ma ti prego
più o meno lungo tempo che è necessario a ricondurre panimo in quello stato di equilibrio
, può assumere due sole orientazioni quantizzate a cui corrispondono due diversi valori dell'energia
: il nuovo metodo, chiamato spettroscopia a ionizzazione in risonanza, è stato messo
ionizzazione in risonanza, è stato messo a punto dai miei colleghi e da me all'
praga, 3-89: cade la pioggia a torrenti, e risuonano / come tasti di
gelli, 15-i-249: le quali tutte a tre cose dice il poeta che facevano
risonar della marina. -con riferimento a uno strumento musicale (anche per alludere
bembo, 5-140: i tamburi nella città a quel luogo vicini a caso a risonare
i tamburi nella città a quel luogo vicini a caso a risonare incominciarono. tolomei,
città a quel luogo vicini a caso a risonare incominciarono. tolomei, xxxvi-41: roco
. frugoni, v-464: le cetre, a salci appese dell'ignoranza infruttifera, più
, ii-prefi: chi mai sarà che aspiri a pareggiar l'apostolo paolo, massimamente allorché
. chiabrera, 1-iii-183: d'intorno a quei monti ed a quei liti / fea
1-iii-183: d'intorno a quei monti ed a quei liti / fea risonar sospiri,
orrendo risonar bisbiglio / odo d'intorno a quest * alpestre roccia? a.
intorno a quest * alpestre roccia? a. verri, i-54: dentro risonavano i
i mattutini inni di supplichevoli donne consacrate a quei riti. fantoni, i- 31
di tempo che risuonarono forse cento tocchi a segnare le dodici. -essere eseguito
la tromba di ritone, dal levante a ponente e dai covili del boreo infino
inciviliti. nieri, 2-325: fuggono a tutto potere... le parole e
, ii-275: il califfo che stava a mensa udì il suono di questi versi
risonanti canti, i quali cannoni accostati a gli orecchi, quando cantano sottilmente dolci
, fanno debile la fortezza æl cuore a resistere al diletto della carne. buonarroti
. buonarroti il giovane, 9-302: primo a far l'uom smarrire / fur le
26-75: risonò il colpo in mezzo a l'elmo fino / di quel pagan sotto
un dito. de amicis, ii-58: a destra e a sinistra si vedono altre
de amicis, ii-58: a destra e a sinistra si vedono altre strade deserte,
, 2-100: il passo che risuona a lungo nell'oscuro / è di chi va
antichissimi rimatori in italia, non cominciò a risuonare se non nel dialetto romanzo de'
bocche di alcuni 'sedicenti'professori di lettere a un ginnasio privato di santu lussurgiu.
unghie. martello, 6-i-227: ghignano a chi risponde che allor co'fianchi ignudi /
ambiente, l'aria). attribuito a petrarca, xlvii-232: di ramo in ramo
, tutto solo e dolente ritorna prestamente a casa del cardinale e comincia a far
ritorna prestamente a casa del cardinale e comincia a far risuonare di mesti ululati e flebili
, invitando così i famigliali del cardinale a seguitarlo. goldoni, xii-689: s'ode
era in questi casi; / e disse a lui: « sopra di me riposa
siri, 1-vii-12: trattanto l'armata cominciava a valicare i monti, e risonava in
lvii-161: risona il re di scozia prepararsi a le arme contra questa maestà. machiavelli
banda risuona che el campo non tarderà a levarsi. n. da ponte,
, n-lli-793: vorrei che le mie parole a guisa di trombe facessero risonare negli orecchi
morto colla fede che le sue parole a vendetta della sua sciagura avrebbero risonato eternamente
all'orecchio. fanzini, ii-126: a me quei colpi di scure contro i meravigliosi
sanctis, ii-6-38: quando le impressioni vanno a ferir le anime elette, le fanno
patriarchi e profeti, risonateli laude [a maria]: dolce canto fateli, apostoli
nobile ch'ei sia, non può rappresentar a bastanza il pregio suo, mentre se
al nuovo tempo / faccia zam- pognie a risonar le valli. fantoni, ii-55:
cimante: /... / a me la chiese / fille, e l'
sei lune apprese / dei nostri nomi a risonar la selva. 11. ripetere
è fare amari pianti di compunzione dinanzi a dio, e non risonare parole composte
, vi farà far via / dal borea a l'austro e dal mar indo a
a l'austro e dal mar indo a tile: / e quanto i chiari onor
vostri risuona, / vivrà mille anni. a. m. nigrisoli, lvi-88:
il nome tuo scolpirò, / nome a minerva ed a le grazie caro,
tuo scolpirò, / nome a minerva ed a le grazie caro, / e i
caro, / e i triton glauchi a risonarlo uscirò. -in relazione col
l'aure e i sassi / inviti a risonar leucippe e filli / e per le
: 1 labbri io sciolsi / a risonar del mio signore i vanti. g
, 7-53: la qual cosa è contraria a quel che tutto 'l giorno risuonano le
daccapo, in edizione 'ne varietur'e a consumazione, come un disco inciso una
non voglia. -che venga 'l morbo a me, che ne presi mai. come
la mostarda, / vede ca te resono a la gagliarda. = voce dotta
determinarne la frequenza, di solito corrispondente a una nota musicale. -anche per simil
, 489: padre maccioni pensò ora a trarre dalla fisica moderna l'apparecchio per
3. agg. letter. che echeggia a lungo di un suono, che lo
, la cui gloria anima i mondi / a ritessere in luce ogni suo gesto,
ninfa... non sae tacere a colui che parla e non apparò di parlare
invoglia l'erbe / stanche e incresciute a risorbire il sole / dalla zolla d'
5-273: il mar della monta- a all'ime / radici i flutti suoi frange
/ quelli angelici canti, / ch'a cristo resurgente / stavano avanti. musso
l'ottava, che non si nomina a pianeto perocché fia de'risurgenti. musso,
per diversi effetti. -che riprende a vivere dopo un periodo di stasi biologica
di che i vecchi si ricordavano, impossibili a rifare, benché in tanta bellezza della
l'annegate campagne e i prati immersi / a poco a poco appaion risurgenti.
e i prati immersi / a poco a poco appaion risurgenti. -che
risorgente aurora / e davidica torre, a cui quel forte, / che gl'infelici
cui quel forte, / che gl'infelici a liberar discese, / l'armi vittoriose
risorgente. -che si ripresenta a distanza di tempo. g. bentivoglio
riacquista dignità di nazione, che rinasce a libertà. pascoli, i-561: il
riprende intensità e forza, che ritorna a manifestarsi di tempo in tempo (un
non avessero fatto ancora resistenza e indotto a cercare nuovi espedienti per liberarsi, in
, 10-182: in realtà, tutto quello a cui diceva di interessarsi, con una
pendente, indi si dirizza e si alza a perpendicolo. risorgènza, sf. letter
sogno e di risorgenza..., a vedere il monte olimpo, con l'
vita dopo la morte (con riferimento a gesù cristo e al racconto evangelico della
con essi risuscitati verremo al giudicio universale a udire l'ultima sentenzia. frezzi, ii-16-43
risorgerà. -per estens. passare a trattare delle anime dei vivi (in
di dante] poesia si è stata infino a questo capitolo morta, perciocché elli ha
resurga, cioè qui reviva: che è a dire, elli tratterà ora di quella
dire, elli tratterà ora di quella gente a chi si puote dire viva, perciocché
si puote dire viva, perciocché tende a quella vita che è eterna.
dolorosa fugga, e i cani e io a segui tarla. achillini,
bontà d'opere. -riprendere a svilupparsi dopo un periodo di stasi biologica
: quantunque aeratamente risorgano i rotiferi e a lungo anche lasciati in secco, certa cosa
lungo tempo silenziosi e quasi dimenticati risorgevano a cesena, a nami, a temi
e quasi dimenticati risorgevano a cesena, a nami, a temi, ad aquila.
risorgevano a cesena, a nami, a temi, ad aquila. mercantini, vli-1081
risorti! pascoli, i-349: vengono a ondate di sangue le camicie rosse di
al ciel la cima, / ed a l'altera maestà di prima 7 da
mascheroni, 8-267: bella città, che a roma emula sorgi / e gran parte
né altro. 5. riprendere a soffiare con violenza (il vento).
, ed assai caldo il letto / a noi facciamo; ché risorto è il vento
via d'uscime more: / se a caso di balen breve chiarore / pur gliel'
chi piu l'assicura / che risorga a suo prò nuovo splendore? -essere
misterioso di quella voce che si ripete a distanze successive, si prolunga con toni vari
il verde dai rami / ogni anno risorge a mattutino / il fischio del muratore.
che vidi un atro corvo / porsi a me dirimpetto / sopr'un cipresso. leopardi
8. rimettersi, accingersi di nuovo a un'azione. tasso, 13-ii-317:
tasso, 13-ii-317: tardi, costanzo, a lagrimar risorgo / la donna tua,
: se non si risolve la maestà vostra a risorgere con una risentita parlata e a
a risorgere con una risentita parlata e a mostrare su i confini che le milizie
cose molto splen- dientemente, saliendo innno a l'altezza del cielo. -salire
come stella / che risorga dal mar fassi a vedere. pasolini, 7-171: ma
avem veduto. 10. ritornare a galla dopo essersi immerso nell'acqua;
alto cade nell'altra acqua rinchiude dentro a sé certa quantità d'aria, la quale
/ e viapiù d'anni, infino a l'imo fondo / ricevo 'l tuffo;
/ ricevo 'l tuffo; e risorgendo a pena / rampicossi a lo scoglio. pantera
; e risorgendo a pena / rampicossi a lo scoglio. pantera, i-90:
. una folata di bambini si tuffava a pescarli. risorgevano a galla col soldo
di bambini si tuffava a pescarli. risorgevano a galla col soldo in bocca.
che tale fonte risurge. -tornare a scorrere in superfìcie dopo un percorso sotterraneo
sotterraneo (un fiume). a. briganti, 476: nasce questa zarzapariglia
per un pezzo nascostisi tornano in altra parte a risorgere. 12. rispuntare, germogliare
, il cui tronco è sacrato / a giuno interna..., /.
i-341: molti rami..., a guisa di grossi pedali, erano piegati
che da quelle radici restate nella terra avesse a risurger quest'arbore? come risorse,
settimana, nei casi più disperati, a piè del tronco, fra le 'due terre'
tutto discordanti dal verbo divino, onde a poco a poco risorge quella influenza,
dal verbo divino, onde a poco a poco risorge quella influenza, la quale
alcun di quei massimi incontri, valevoli a discoprire e verificare rettamente il fondo dell'a-
oaldo, fu la patria pur debitrice a lui del ristabilimento della calma. mazzini
, lvi-i: chi può aggiunger un dito a sua statura, / che deo non
pensier: quei mi conforta e sprona / a seguir oltre, ond'io m'affretto
ogni riaversi o riconsolarsi...: a quell'annunzio son come risorto da morte
quell'annunzio son come risorto da morte a vita. pascoli, ii-545: insegna qui
suo nome / pur resurgendo di tenebre a luce: / qui non è luogo più
davanzati, ii-106: antonio, per accrescere a sua parte riputazione col venerare il principato
l'elezione di un pontefice che, fatto a sua devozione e dalle creature del padre
padre, dovesse favorirlo, pose intorno a ciò tutte le diligenze e gli artifici possibili
il duca di mena... attendeva a non lasciar risorgere il duca di guisa
il papa lo costringesse [mazarino] a rinunziar l'arcivescovado di parigi, il quale
? / che in parte vinto, a danno volse altrui / la sua perdita
, più. -passare dall'infelicità a un opposto e lieto stato d'animo
era già risorta genova aa supremo terrore a suprema sicurtà e confidenza di ricuperare le
terzo vecellio pittore ci è similmente risorto a luce, chiamato tommaso. 16
: considerava egli e prevedeva in particolare a quanta potenza ogni dì più si vedrebbe
del popolo. mazzini, 48-186: pregate a dio per la patria, ch'essa
onorati, perché certi di risorgere. a. monti, 461: dopo vicende
34-74: liberta vai sognando e servo a un tempo / vuoi di novo il pensiero
gli italiani... furono i primi a risorgere dalla barbarie. e. cecchi
qualcosa di simile, mi chiedevo se accanto a popoli che decadono e popoli che risorgono
carducci, iii-2-234: o milano, a la terza riscossa / gitta l'ultima
ne'secoli moderni la scoltura fu vicina a risorgere e rinovare la sua antica forma,
parve che inspirata dal buonaroti volesse inalzarsi a gli onori primi. muratori, 14-163
riposta in qualche buon libro ch'esca a illuminare il secolo. parini, 945:
la poesia cova un nuovo byron, a ricreare il mondo de'versi. c.
gli alleati avessero toccato una grave sconfitta a montenotte, le sorti loro avrebbero potuto facilmente
animo, né mancavano di passi forti a cui potessero ripararsi.
perfetta e cade, tanto dura più fatica a resurgere. buonaccorsi, 183: lei
della chiesa, che è troppo grande a comparazione vostra, e la reverenza e autorità
oppressa, tornerà più vigorosamente che mai a risorgere. buonarroti il giovane, 9-741
, 8-4: spinto è tre volte a terra, e tre n'è surto,
parve risorgere nella venerazione dei popoli come a tutti generale. -trasmettersi ai discendenti
inghilfredi, 380: non ò coverta a gronda, / che lo mal che m'
la perdonata già rapina, e pari / a mio danno risorga in tua memoria.
. /... / nell'alma a sgomentarsi ancor vicina / quella superba vision
19. tr. ant. aiutare a rialzarsi chi è caduto. giraldi cinzio
intanto tenetemi in vostra grazia e attendete a fare de'figliuoli, acciò risorghiate la
sbarbaro, 4-32: c'era una volta a genova... un vetusto caffè
velluto polverosi, amavo... indugiarmi a respirare aria di passato: un
, 3- 88: eravamo giunti a un incrocio di corridoi dove, in una
giovanni corrao, assassinato in un agguato a palermo il 2 agosto 1863. pratolini,
nomi... risorgimentali dirette su porta a prato. pasolini, 9-64: egli
del sepulcro, che per non tirarle a lungo discorso, se le tolse davanti
carne, si dirà altra volta. a. cattaneo, iii-276: io devo immobilmente
devo immobilmente credere il di lui ritorno a giudicare, e il mio risorgimento in
uomini che pigliavano il risorgimento de'morti a rovescio di quello che credevano i cristiani,
, lascian tutti di vivere in capo a pochi dì. -risveglio della natura
fuori dal suo ritiro per andare in bettania a rasciugar le lagrime del funerale col miracoloso
di giubilo quando mi vedevano. confessavano a tutto il mondo clvio era la stella propizia
la stella propizia del loro risorgimento. a. verri [il caffè], 193
carli, 2-xiv-222: allorché uno stato comincia a declinare e sempre sussista il veleno della
istituzionale. muratori, 9-60: a render anche maggiormente imbrogliata la moderna giurisprudenza
xii-644: il partito regnante trovossi allora a durissime strette, temendo... il
. baldinucci, 9-xxi-59: seguita poi a dire dell'altro tempo, cioè della universale
cordialmente spero che l'erudito cossa abbia a cogliere altri applausi nel dramma storico,
tempi renda omaggio. -con riferimento a un'istituzione culturale. magalotti, 9-2-66
barbarie e di decadenza (con riferimento a quella carolingia, al periodo successivo all'
di milano fu il primo d'europa a serrarsi in fanteria contro la cavalleria feudale
lettori; e ci era pure in fondo a quella negazione la coscienza di un mondo
regionali in una monarchia costituzionale che ebbe a capo la dinastia sabauda, pur con
. il fragore di quella rivoluzione servì a risvegliarci dal nostro letargo e non altro
semplicemente, borghesemente e militarmente miracoloso dellttalia a unità e a libertà, il primo merito
e militarmente miracoloso dellttalia a unità e a libertà, il primo merito si deve
saputo creare più i grandi miti intorno a cui si organizza nel corso della storia
la ricostruzione dellttalia nel secondo dopoguerra. a. de gasperi [« la libertà »
-il risorgimento: giornale fondato nel 1847 a torino da c. cavour e c
-risorgimento liberale: quotidiano fondato nel 1943 a roma come organo del partito liberale, che
acqua, specialmente alpini, che può alimentare a sua volta altri corsi con portata costante
. bacchelli, 1-iii-508: voglio ridurlo a erbaio concimato, e mi sta in
: dai fontanili dei livelli montani, che a un tratto e silentemente affioravano.
, al commercio, alla popolazione ed a tutte quelle vere risorgive che potrebbero rendere
contemporanea contrazione permette alle labbra di atteggiarsi a riso. -nervo risorio: quello
-nervo risorio: quello che porta a tale muscolo l'impulso che determina le
l'impulso che determina le contrazioni. a. verri [il caffè], 281
: cfr. ridere). ritornare a sorridere, sorridere nuovamente. carducci,
. / deh risorridi e fausto / a la vendemmia scendi; / ne i
materne. -rispondere con un sorriso a un altro sorriso. palazzeschi [in
il suo sorriso. -riprendere a parlare sorridendo (in relazione col discorso
vanno le campane in cielo / piane piane a destare i cherubini. 2
d'anni infelici e lunghi / risorride a la stanca anima. monelli, i-54
per cinger di danza altre vette, risorriderà a noi il piano verde e oro.
non si facesse sollecitata- mente qualche maneggio a milano. galanti, 1-i-209: si potrebbe
di far assassinare l'amante favorito. a. corti, xcii-ii-86: questa positura è
magri, per ultima risorsa può fare a meno di mangiare. di giacomo,
bel modo ai ritardatari di compagnia sino a casa. bonsanti, 4-49: oltre
in grazie del decalogo, voi apprendiate a conoscere le illegalità prima degli obblighi coniugali
dedicata agli anni giovanili trascorsi nell'insegnamento a san miniato al tedesco. carducci
risultati. 2. vantaggio che deriva a una persona dall'età, dalle condizioni
risorse moderne: cioè gli osti trionfano a spese dei comuni. tarchetti, 6-1-
tarchetti, 6-1- 231: guai a quel capo dello stato... che
di cretino, che invece di pensare a fruire di tutte le risorse della sua posizione
sola dipende la preservazione al popolo e a tutti gli innocenti della sussistenza non solo
alla redenzione o non la vorranno che a condizioni inaccettabili. mazzini, 23-26: da
questo primo articolo dipende il mio essere accettato a collaboratore ordinario, ciò che sarebbe una
. g. bufalino, 9-91: rimasta a secco la borsa, i maschi cercavano
il sole, il vento) non soggette a esaurimento. -complesso degli uomini e dei
mezzi di trasporto, ecc.) utilizzabili a scopo bellico. stampa periodica milanese,
di lire all'anno. e se a queste risorse attinte al credito pubblico aggiungete
aggiungete il debito galleggiante che ascende circa a 300 milioni, in buona fede possiamo dire
mobilità dello spirito, ossia la facilità a comprendere qualunque specie d'idee, lungi d'
d'essere incompatibile cof genio, serva a moltiplicare i suoi mezzi e le sue
di tocco tutta larticolare e, paragonato a pissarro e sisley, li supera per
e risorse d'un occhio estremamente esercitato a intendere il continuo mutare di rapporti luministici
. borgese, 1-44: eugenia, a ventiquattr'anni, e con tutta quella sua
non sia lungi dal vero, prendendo a credere che l'invenzione delle allegorie si
. f. cetti, i-ii-307: a fare sguazzo di lingue di fenicotteri come
6-22: lui poteva baciarla e stringerla a goderne ogni risorsa carnale. -potenza
avuto sinora per il padre lo ha indotto a lasciar ch'egli dominasse ad onta de'
risorse, il caro guido fu costretto a vendere il phaeton, i cavalli, e
, va bene: ma se tornassero a uscire? se qualcuno risortisse? papini,
che la mattina uscivan di casa, tornavano a casa a metà del giorno, risortivano
uscivan di casa, tornavano a casa a metà del giorno, risortivano alle due e
che si sarà fuso. incorporalo fino a che la polvere si sarà ben amalgamata
amalgamata e che non si veda cosa alcuna a risortire dal cemento. -riapparire
i numeri al lotto o altra estrazione a sorte. il tre è risortito tre
. tr. ant. respingere, costringere a ritirarsi. guido delle colonne volgar.
da morte (con partic. riferimento a cristo o alle anime dopo il giudizio
reprobi sentenziati e maledetti dovean essere condennati a bru- giare in questo fuoco eterno ed
commesso omicidio, da menelik era stato condannato a morte... giunto al luogo
. -che sembra rivivere in seguito a una scossa elettrica (un animale morto
locuz. rafforz. risorto da morte a vita). brusoni, 336:
della città, quasi risorto da morte a vita, uscito alla campagna, diede
/ ma rossi e forti, / a carolar gli vedi / muover i piedi.
ri mirai risorta, / cinta da capo a piè di bianca spoglia. / e
amorosa voglia. -figur. nuovamente pronto a intraprendere un'azione. b.
già risorto alle battaglie, / coperto a salde piastre e salde maglie. -ritornato
cassieri, 82: i peli risorti a onta della ceretta facevano pensare alle spinose
campami risorto / canti di clivo in clivo a la campagna / ave maria.
unione,... non pare a sua maestà per adesso gran turbine soprastia
. carducci, iii-3-176: dal clivo lunato a la pianura / il campami domina allegro
/ siam l'egida dei padri / risorti a libertà! -che ha riacquistato prestigio
interamente caduto ed ora si trova risorto a molta riputazione, fu tutt'opera del medesimo
awien che stampi / l'austriaca speme a tal cader risorta, / stordita ai
risorte... minacciavano d'avventarsi a cimenti immaturi o a sfoghi. carducci,
minacciavano d'avventarsi a cimenti immaturi o a sfoghi. carducci, iii2- 103:
de gl'inni tuoi l'ala guerriera / a voi segua il risorto italo onore.
non se ne servisse il risorto potere a giustificare le sue apprensioni, i suoi rigori
), agg. disus. ritornato a scorrere in superficie dopo un tratto di
re lodovico d'ungheria con grande esercito a cavallo e a piè venne in ischiavonia per
ungheria con grande esercito a cavallo e a piè venne in ischiavonia per riacquistarla,
: alcune piccole terre, che sono a confini tra fiandra e hai- nault,
esse terre. 2. tributo pagato a un sovrano feudale. g. villani
risórto4, sm. ant. congegno a scatto, molla. tesauro,
2. interrompere nuovamente un'azione rinviandola a un momento successivo. tommaseo [s
da un incarico, per lo più a scopo disciplinare. tommaseo [s.
una persona in una direzione opposta rispetto a quella in cui si è precedente- mente
l'aereo calle aver fornito, / segno a mille saette, e non offeso /
/ ne telmo il coglie e 'l risospinge a basso, / gelido più di quel
del quirinale una dimostrazione innocua, fatta a braccetto di signore. de amicis, ii-338
scaletta d'imbarco e la barca cominciò a muoversi. -in partic.:
: le galliche / forti schiere magnanime / a l'impeto s'opposero, / e
altro corpo. bruno, 3-146: a far questo gli bisognarebbe virtù trat- tiva
2. figur. indurre qualcuno a ritornare in un luogo o a recarvisi
qualcuno a ritornare in un luogo o a recarvisi. petrarca, 259-10: mia
. petrarca, 259-10: mia fortuna a me sempre nemica / mi risospigne al
3. riportare una persona o l'animo a una condizione di dolore, di turbamento
di angoscia appena superata; indurla nuovamente a sentimenti o a comportamenti per lo più
superata; indurla nuovamente a sentimenti o a comportamenti per lo più riprovevoli moralmente o
sferza / [aletto] gli [a turno] girò sopra; e sì com'
era immoto / per lo stupore ed a più dire inteso, / lo risospinse;
parerci, poi che la natura le risospinge a questo. giuglaris, 371: se
/ potrà scindere in volghi spregiati / e a ritroso degli anni e dei fati,
che la patria, uscita appena e a metà dalla sua sepoltura di secoli, v'
: non crediate che viltà di cuore / a questo punto m'abbia / dal voler
: la tua brama msaziabil, spinta / a voler quel che l'intelletto abbraccia,
rocco, 1-43: risospintosi alquanto adietro a questo novello assalto, il fanciullo divenne
/ ferì lo scudo e lo percosse a pena, / ché dal sonante acciaro
sonante acciaro incontinente / risospinta e sbattuta a terra cadde. idem, 10-466:
.. /... in mezzo a tonde / le genti espose; e
ancor da'fati, i greci condottieri / a l'insidie si diero. della porta
aer puro. -ricacciato indietro, costretto a ripiegare (un esercito, un reparto
3. per estens. indotto a ritornare in un luogo. tommaseo,
alfieri, 1-211: or da speranza a doglia / sospinte, or dal dolore
sospinte, or dal dolore risospinte / a inaspettato gaudio. -ridotto nuovamente in
modo / pria che le noccia risospinto a forza / indietro si ritiri,..
favori del cielo, da questi sinora a tutta possa risospinti, abbiano il suo
sospirare di nuovo o ripetutamente. attribuito a petrarca, xlvii-242: o sol, per
scappare qualche interiezione, don abbondio cominciò a brontolare. 2. tr.
misera, seminano una corba di lupini a una bubulca e, quando convenevolmente sien
ecc. delle quali si è venuti a conoscenza. d. bartoli, 9-31-1-172
. d. bartoli, 9-31-1-172: a che prò... le tante veglie
. teatr. persona incaricata di assistere a una rappresentazione per applaudire.
l'aggiunta di brodo o di vino fino a cottura completa. ghislanzonx,
di troppe città maleducate che si ostinano a man 'are maccheroni o
'are maccheroni o risotto o mortadella e a ber chianti o garolo o genzano.
). moretti, i-807: « a firenze » saltò sù il giovanotto,.
fiorentina. alta così ». « e a milano? » « risotto allo zafferano
iv-419: risotto al salto: così chiamano a milano il classico risotto con lo zafferano
zafferano il quale, rimasto freddo e a mezza cottura, è poi fatto 'saltare *
appetitosissime. soldati, 6-150: cominciarono a pretendere le specialità di paesi, zone
osteria delle langhe, risotto al salto a palermo o bagheria. 2.
. 3. disus. cappello rigido a cupola, simile alla bombetta.
. gruppo di persone incaricate di assistere a una rappresentazione per applaudire. p.
applaudire un'opera. -fare il risotto a un attore: fare parte del gruppo
[s. v.]: risottomettere a firenze pisa. volontariamente risottomettono l'italia
, che lo spirito religiosamente disposto compie a ogni istante. 4. costringersi a
a ogni istante. 4. costringersi a una rigida disciplina. -anche sostant.
'ratione affectuositatis', quando tu hai amore a dio e risowegnenza di lui: la
di ciò che era e mi disposi a godere una scena che imbarazzarmi potea.
che, s'eo mi moro, fate a dio pregherà / che l'arma prenda
/ che l'arma prenda e tegna a suo comanda. guerrazzi, 10-143: se
, 383: vana promessa messo m'a in errore, / e folle sicuranza /
/ che per clartà di foco va a morire. fatti ai cesare, i-109:
di coloro che vivono al suo pane; a me non ne risovviene imagine più acconcia
3. ant. venire in aiuto a qualcuno; portargli soccorso. canigiani
risovvenne che quel treno andava dritto fino a milano. -porre mente a un
fino a milano. -porre mente a un fatto, tenendolo nella giusta considerazione
perfetta impresa, mi riserbo di ragionartene a suo luogo, ri- traendole dalle osservazioni
essendo che agenti del popolo, voi dovete a questi servire, e non il popolo
questi servire, e non il popolo a voi. carducci, iii-10-156: qie
ancora si risovvenga che dante viene implicitamente a confessarsi un po'mtinto di quel peccato.
[ludovico] al padre più fiate, a lui bastare l'animo, ancora senza
, quanto le potea venir fatto, intesa a propagar l'eresia... udendola
ant. inviare, spedire una risposta a una lettera. -anche: rimandare indietro
altri eran restati / seco nel porto a rispalmar le navi. 2.
in un branco di pupazzi meccanici e presero a declamare faticosamente uno stupido gergo misto di
intr. con la particella pronom. ritornare a scorrere nel proprio letto (un fiume
nunzio, i-542: fremono a tomo li alberi canori, / da la
tempo le loro generazioni, si rispandono a grandissime distanze di luogo e di tempo e
tommaso di silvestro, 496: a presente non se cavavano se non 3
2. non affaticare, non sottoporre a sforzi o fatiche (per lo più
documenti deu'amiatino tre-quattrocentesco, ciii-130: a prighiera di fratelli miei, conti francesco
. nomi, 13-89: chiappino irato a nessun risparagna, / né dà quartiero
daranno diretta- o indirettamente soccorso o assistenza a coloro che terranno mano a sostener la
o assistenza a coloro che terranno mano a sostener la tirannide che il medesimo cardinale
meglio, lxxxviii-ii-116: questo mi mosse a tanta tenerezza / di me medesmo, che
forzare altrui che te debbia leggere, a tale che le longe e non saporose novelle
novelle... non dieno, a cui non vuole, fastidio e recrissi-
, fastidio e recrissi- mento; ma a colloro che voluntari a leggere te veneranno
mento; ma a colloro che voluntari a leggere te veneranno con piazevolezza grandi ogne
voglia all'api rispar- mianti io a cantare quinci comincerò. risparmiare (
per scarsa disponibilità o per far fronte a esigenze future; ridurne all'indispensabile o
imparò da una ragazza / una vecchia a risparmiare / uno straccio. verga,
. verga, 8-417: passava la sera a lamentarsi, tenendosi la pancia, all'
, 14-148: la scolaresca, appartenente a famiglie terriere o di commercianti agiati, avvezza
terriere o di commercianti agiati, avvezza a risparmiare tutto, anche i vocaboli..
: far uso di qualunque mezzo adatto a conseguire uno scopo. bandaio, 2-2
in qua e in là balestrando, io a la presenza di tutti lo svergognerò e
croce, non candelieri, né ciò che a le mani mi verrà. algarotti,
si risparmi l'anfora, / né, a mo'de'salii, allegre danze manchino
riguardo. carletti, 94: fanno a gara a chi l'ha più vaga [
carletti, 94: fanno a gara a chi l'ha più vaga [la mano
-con uso intr., in costruzione analoga a quella del lat. 'parcere'.
et altri strumenti musici, né risparmiò baiamone a tesori o ricchezze, ornandola di tavole
virtuoso agitato da mala fortuna le è venuto a conoscenza, non risparmiando alla poca facultà
. ammirato, 11-6-173: non risparmiano a spesa per troncar la strada a milano
risparmiano a spesa per troncar la strada a milano di offenderli.
giu- casse, / tant'era temperato a pur mal fare. muratori, 6-298:
partirebbero anche il zero, se potessero, a fine di risparmiar qualche briciolo. chiari
denan non risparmio, non la perdono a spesa. d'este, 13:
per risparmiare una somma che gli servisse a mandare ad effetto il suo pensiero.
pavese, 7-73: milo era stato fino a roma già una volta. -si guadagna
ornamento vano, né cosa tu rispiarmi a chi male spende, né che si possa
maffei, 6-5: o marcello, prese a dire sulpizio, se in vece di
di meno in confronto al passato o a quanto preventivato, attraverso un'organizzazione delle
, risparmiando tanti denari che vanno ogni anno a roma per questo effetto. m.
di volerle [le squadre] dar tutte a spesare a particolari, come fa di
le squadre] dar tutte a spesare a particolari, come fa di quelle di genova
di quelle di genova, in che verrà a risparmiare forse 100. 000 scudi l'
egli piantò di questo vegetabile 2 acri 1 a, e con questo mezzo risparmiò in
risparmia una quantità di semente che basterebbe a nutrire tutti gli abitanti della gran bretagna
gran bretagna. 5. evitare a qualcuno o a se stessi il compimento
5. evitare a qualcuno o a se stessi il compimento di un'azione
noi attenti, la fatica di venir a pubblicar le cose nostre. chiari,
talvolta le lettere! le quali risparmiano a fanciulla il rossore ch'ella proverebbe nel
, giacché avrebbero potuto risparmiarselo, stando a casa loro, ora che i due
la tua celeste provvidenza buona, / a me risparmia il reo dolor che pensa
, 8-611: ah mi avesse invitato a tavola con lui! mi sarei risparmiato certamente
grande affanno di vedere, io solo a digiuno, io solo con gli occhi
13-188: durante tutta la strada non risparmiò a renzo alcuna specie di consigli. moravia
ella gli risparmiava. -con riferimento a dio. cassola, 2-226: oh
un dispiacere. -evitare una punizione a qualcuno. chiari, 5-8: il
del bene 0 di risparmiare qualche castigo a chi la serviva. -con litote
serviva. -con litote: applicare a tutti senza discriminazioni un provvedimento punitivo o
un provvedimento punitivo o disciplinare. a. f. doni, i-37: ministrava
ministrava equalmente giustizia e non la risparmiava a nessuno. -astenersi dall'attribuire epiteti offensivi
. muratori, 4-111: se arrivava a farlo, chi potea più risparmiarle il
, 4-intr. (1-iv-346): quantunque a voi in ciò tutta appartenga la mia
, 18-53: vedete come il tutto a noi riveli / la previdenza del signor de'
2-230: potess'io fabricar qualche degna memoria a così gran virtuoso, ché non risparmierei
discorsi preliminari. 7. fare a meno di compiere un'azione per lo più
quand'ella ci consolerà con la sua venuta a bologna, voglio che risparmiamo la lettura
: dopo una buona cena, ci vorrebbe a conversazione una bella giovane. siamo vicini
del sole, potremmo risparmiare d'andare a letto. bonghi, 1
borsieri, conc., i-164: a poco a poco l'italia diviene altresì
, conc., i-164: a poco a poco l'italia diviene altresì un paese
di portare come le francesi il fazzoletto a gala. 8. non uccidere
. massaia, iv-67: i vincitori misero a sacco e fuoco il paese, mutilando
morti e feriti, dando la caccia a chi fosse rimasto salvo e solo risparmiando le
-con uso intr., in costruzione analoga a quella del lat. 'parcere'.
maggiormente si chiariva ch'egli non risparmiava a quelli del suo sangue, ove si
, i-415: se la mia morte vale a placarvi, quella solo si tenti;
impedito il combattimento e risparmiata la vita a più di dieci mila uomini. solaro
più che fosse possibile il sangue solito a spargersi negli assalti. botta, 5-205
francese... il sangue sprecato a melegnano dovea risparmiarsi. leoni, 478:
si fosse potuto risparmiare. -non sottoporre a violenze e offese. nardi, 1-8
-non violentare una donna o rinunciare a possederla o a sedurla. boccaccio
una donna o rinunciare a possederla o a sedurla. boccaccio, dee.,
mi domandò che peccato quel fosse. a cui io dissi: « il peccato fu
ragione si teneva delle comari, cominciò a far beffe della sua sciocchezza, per ciò
, una immacolata da spaventarsene, epperò a bassa voce pregava l'uomo che risparmiasse
, 25-16: né si deve punto imputarmi a presunzione se, nella rivista ch'io
e non si risparmia la signora giovanna a cui si rimprovera la sottomissione alla figlia
ora sono », continua, « e a non contar le femmine, portano appena
di uno ». -sottrarre qualcuno a una condanna o a una pena.
-sottrarre qualcuno a una condanna o a una pena. f. f
al capestro ed al fuoco. -rinunciare a battere nettamente un avversario al gioco.
nel principio del quale il castellano disse a filocolo: « giovane, io ti
, né, si come hai infino a qui fatto, risparmiarmi ».
di pindaro. mazzini, 14-255: a londra, città del mercantilismo, incendia la
del mercantilismo, incendia la borsa: a parigi, città di leggerezza e divertimento,
persona evitandole compiti gravosi; non esporla a pericoli o rischi; non importunarla con
-per lo più con litote. a. manetti, 2-7: 1'vò venire
. carducci, ii-2-213: la prego a non risparmiarmi in quel che posso,
sempre piacere. 10. non sottoporre a un'azione disgregatrice o distruttrice; non
anca, / e carne e pelle a ponto li risparma, / ma taglia il
nel male, che il simile non avenga a noi, o ancora peggio. magalotti
che t'ha fatto, / perch'a un tratto / ten fuggisti come strale?
. boccaccio, 1-6: intentivamente cominciai a rimirare ne'begli occhi dell'adorna giovane
pietoso che me, il quale lungamente a mia instanzia aveva risparmiato, fece tornare
amato. -dedicare la propria vita a un servizio. tasso, v-33:
al suo servigio quanto potrò, infino a tanto che si degnerà di comandarmi.
l'acquisto di beni, per sopperire a difficoltà economiche o per accumulare denaro o
le pompe e le vanità, ed a questo modo risparmierai ed arai più roba
abbia 'risparmiato', ossia abbia preferito rinunciare a consumi presenti a favore di consumi futuri.
ossia abbia preferito rinunciare a consumi presenti a favore di consumi futuri. e. cecchi
la particella pronom. evitare di impegnarsi a fondo in un'attività, in un'azione
-anche: dosare le forze. a. pucci, cent., 76-89:
spiarmando per avere al bisogno la forza come a battaglia convenia avere. donato degli albanzani
che se colle mie mani mi avessi a guadagnare il vivere, non mi risparmio per
», gli dicevo. « arrivati a un certo punto della vita, bisogna cominciare
certo punto della vita, bisogna cominciare a risparmiarsi ». pasolini, 7-139: ella
le donne bisogna sapersi risparmiare! dargliela a intendere! 14. locuz.
, 1-iv-558: ho già raccomandato il giovane a me diretto a diversi cavalieri milanesi che
già raccomandato il giovane a me diretto a diversi cavalieri milanesi che qui si ritrovano;
d'essergli utile. -non risparmiarla a nessuno: non avere rispetto o pietà
commettere quanto male possono, non risparmiandola a persona. -punire i peccatori (la
quaggiù: la morte non la risparmia a nessuno. -risparmiare gli occhi,
gli occhi, la vista: non sottoporli a sforzi eccessivi o ripetuti. leopardi
spesa nel porto; ma mi trovo costretto a risparmiare al possibile i miei occhi,
n. 13. -risparmiare i passi a qualcuno: evitargli di recarsi in un
. deledda, v-131: dovevo venir a casa vostra, ma voi mi risparmiate
mariti per risparmiar quel di casa attendono a logorare quel di fuori, con ogni ingegno
quel di fuori, con ogni ingegno a porgli il cimiero di cervo in capo si
-risparmiarsi la fatica di fare qualcosa: fare a meno di compiere un'azione inutile.
di preparare questo banchetto per me; a meno che voi, e tutto il vostro
stato maggiore, non preferiate di offrirlo a voi stessi, bevendo alla mia salute.
il tempo della scuola ridotto da cinque a tre ore, e nelle due ore risparmiate
un sorriso negato, una carezza risparmiata a tempo, un'austera guardatura è assai grave
, un'austera guardatura è assai grave pena a costoro, cui è tutto la benevolenza
che anche le vergini consacrate nei munisteri a dio non fussero dalla sua libidine sicure
2-255: comincia poi [la montagna] a trovarsi tutta sterile, parte a cagione
] a trovarsi tutta sterile, parte a cagione della neve che in alcuni luoghi
ilovaiscoi, messi in agguato nel paese risparmiato a bella posta per dare addosso ai resti
si vestisse la risparmiata roba e andasse a vagheggiare.. non soggetto a
a vagheggiare.. non soggetto a taglio per bando (un bosco).
: ne'boschi risparmiati neuno faccia pali a la pena di soldi cinque.
, risparmiatori, intraprenditori) ed educarli a questa libertà di visione. piovene,
2. figur. letter. che tende a limitare al minimo lo sforzo conoscitivo.
se la natura, economica e risparmievole, a così parlare, nella moltiplicazione dei mezzi
che tu guardi 11 tuo e cominci a risparmiarlo, perocché... tardo nspiar-
sono gli stanzini e necessario anche attendere a questi: però provegga vostra eccellenza che si
nella cittadella di mantova la republica intrattenesse a sue spese una propria guemi- gione.
. zanon, 2-xix-2q0: questo può accadere a pochissimi agricoltori, perche la maggior parte
che col risparmio e coll'industria arrivano a mettersi in qualche vantaggio,
wnshend e ackland proposero di costringere i manuali a farsi un fondo di previdenza, diremo
carducci, ii-8-207: ti prego vivissimamente a provvedere, a procurare, a adoperarti,
: ti prego vivissimamente a provvedere, a procurare, a adoperarti,..
vivissimamente a provvedere, a procurare, a adoperarti,... affinché la
, come rileverai dalla nota particolareggiata qui a tergo. b. croce, iv-12-28:
. b. croce, iv-12-28: a questa prima domanda circa la misura dei salari
i mercati rionali perché c'è risparmio a spendere lì, e nelle nostre condizioni
e nelle nostre condizioni c'è gusto a risparmiare. -cassa di risparmio: v
fa perfetto / quando tosto si dà a chi 'l disira. / essercitando te
: voi potete contribuire coi vostri risparmi a dare al piccolo fondo primitivo un aiuto in
periodo. -senso del risparmio: attitudine a un'equilibrata misura nello spendere; tendenza
pezzetti di spago che non ci decidiamo a gettare per un radicato senso del risparmio.
si vede. domenichi, 2-137: a cui lo amante: che maledizzione è questa
risparmio co 'l quale cavano i danari, a la cautela de l'accettar gli inviti
cautela de l'accettar gli inviti, a la difficoltà del fare partito. t
semente, rade, con risparmio e a malincuore, come chi arrischia cosa che
vasari, 1-3-87: fu condotto questo lavoro a quella fine e perfezzione, senza rispiarmo
tempo dedicato o che si deve dedicare a un'attività. oliva, i-1-551:
oliva, i-1-551: mentre tanto tempo abbonda a ciascheduno per sodisfare a'propri bisogni,
, iii-366: in seguito sono stato costretto a far grandissimo risparmio di viaggi per l'
richiesi dove avrei potuto provvedermi della carta a buon patto: « dal cavaliere maglia od
spargere sangue. capriata, 906: a noi, che giovarebbe in questi frangenti
. zeno, xxx-6-110: quel che a te pare / risparmio di dolor,
mazzei, i-260: se volete vada a prato e al palco a ordinar nulla
se volete vada a prato e al palco a ordinar nulla, nullo rispiarmo fate di