facchini del fondacco medesimo. -con riferimento a luoghi fortificati, ad accam- amenti o
luoghi fortificati, ad accam- amenti o a porti e a golfi, quali riparo per
ad accam- amenti o a porti e a golfi, quali riparo per una otta
ricetto e rifugio mandò innanzi certi fanti a piè con cavalieri a spianare et agguagliare
innanzi certi fanti a piè con cavalieri a spianare et agguagliare la via. l.
di piccioli uccelli, tutta allegra appressatasi a quelli, e quali, essendo già
, 39: entro a'ricetti lor vanno a corcarsi / gli orsi, i lupi
in terra i segni / c'ànno a cundur l'annime al ben perfecto, /
, i-61: l'erto sentier, ch'a dio conduce / fuor di questo mortai
impediti affatto / sono i moti vitali infino a tanto / che squassata e scommossa ogni
amore] vi partite pur e gite a quella, / vostro antico ricetto e del
una sentina di viziosi e bari. a. tiepolo, lii-13-177: divenne la mia
e recepto. 4. cavità atta a contenere qualcosa. -in partic.:
come quelli di belvedere, ma tondo a uso di zana. biundi,
quietarsi come quei ricetti d'acqua lasciati a vespro su la spiaggia dalla marea.
12-7-36]: tirare tutte le acque a detta foce di motrone, e lungo essa
latte. 6. luogo di accesso a un ambiente; ingresso, andito.
d'arazo. -via di accesso a una città. floro volgar.,
'l mare e 'l fiume, indovinando infino a quel tempo nel suo animo che per
di moti e passioni). attribuito a petrarca, xlvti-241: ricetto di virtù,
, / ben son le nove dive a te sorelle. dell'uva, 105:
man, dunque quel petto / ch'a nocimento altrui non mai s'aprio,
-in contesto negativo, con riferimento a chi nutre in sé vizi e brutture
viltà fido ricetto, / di poi che a morte da te son sfidato, /
morte da te son sfidato, / a corpo a corpo la battaglia accetto. romei
te son sfidato, / a corpo a corpo la battaglia accetto. romei, 29
movans uscir di provenza e salvarsi fuggendo a ginevra, sentina e ricetto di tutte
ciel che di liguria il lido appare / a chi ben dritto mira, almo ricetto
, recepto e victovaglie non mancherà mai a questo signore. g. p
di quei della sua nazione che andassero a visitare i prencipi degli apostoli. biondi
8-174: me ne andai lontano, a chieder ricetto a una famiglia di contadini
me ne andai lontano, a chieder ricetto a una famiglia di contadini, già miei
la carbonaia. -riparo, protezione offerta a un'imbarcazione. siri, 1-i-367:
, livia, né s'indugi / a apparecchiar le stanze, ove ricetto / abbian
ben rare volte / trovo ricetto entro a regali stanze, / pur oggi qui voglio
rose nel bel viso. -partecipare a un'istituzione. alfieri, 9-30:
pregherai la sua paternità che gli piaccia a piero del conte guido da bagno o a
a piero del conte guido da bagno o a sua brigata... non dar
siena scrissero una lectara al conte guido et a me che noi non dessemo né aiuto
noi non dessemo né aiuto né favore a. sspinello, e che, se
, se bisogniasse, noi dessemo ricecto a loro brigata. machiavelli, 14-i-4761:
. sarpi, vi-2-99: il dar ricetto a persone d'una regione, dove non
i magistrati, i grandi tutti si mostrano a gara o coltivatori o almeno mecenati e
offriva... ricetto ad essi intorno a roma. pirandello, 8-240: gli
8-240: gli si doveva questo pranzo a titolo di ringraziamento per il ricetto prestato
: questa città... dà ricetto a tutti i falliti e delinquenti di qualità
, 1-ix-308: o casa, che a colei ricetto dài / che sola a gli
che a colei ricetto dài / che sola a gli occhi miei parve una dea.
, dicea lui: / -iersera desti insieme a dui ricetto; / perché insieme al
bene, 2-98: ancor alle api fin a memoria nostra si dava ricetto o nelle
boscherecci, gli umidi grati dànno ricetto a diverse generazioni di chiocciole. savi,
. savi, 2-i-322: questa torricella, a cui non si può giungere che mediante
ricetto e custodia. -essere adibito a sede di manifestazioni artistiche (un edificio
anch'ella mostrasse orrore di dar ricetto a gente scellerata. metastasio, 1-i-396:
, 1-i-396: se pur la terra istessa a un empio padre, / così d'
paresse ad un uom d'arme dar ricetto a cotali pensieri, non puoté egli perciò
mio cuore, che fu così facile a dar ricetto all'immagine vostra. magalotti,
, 5-90: deh! bruto! a quai pensieri / tu dài ricetto.
: le vene sono bene capace e atte a dare comodo ricetto allo accrescimento del sangue
accrescimento del sangue sanza ch'egli abbi a soprabondare per la rottura del capo, come
parti e da esse mendicarle, tenendole a fianco o anche dandole ricetto dentro di sé
. che verso il mezzo dà ricetto a due corpicciuoli alquanto opachi, irregolari nella
. non diede ricetto in quel poema a tutte quelle cose che ad ulisse accascarono,
cose che ad ulisse accascarono, com'a dire la ferita che ebbe in parnasso e
una stazione, per lo più contrapposto a trasmittente). l'illustrazione italiana [
, o che ne raccoglie l'impegno, a nome proprio o altrui. bonavia
sua donna... ànno venduto a me maestro iacopo nicolai fisico cioè a
a me maestro iacopo nicolai fisico cioè a stefano giuntoli caciaiuolo mio cognato re- cevente
dì 30 di dicembre 1435 io promissi a francesco altobianco degli alberti, posto che
degli alberti, posto che assente è a bonifazio canigiani, che sta cum lui,
ricevente,... renun- ziando a ogni tempo della sua probazione, faccia spontaneamente
spontaneamente la professione sua, e prometta a dio onnipotente e al detto prete per
sia condannato in soldi cinque di piccioli a pagare al camarlingo de la detta arte
tessuto. -disus. chi è sottoposto a una trasfusione di sangue. -ricevente universale
appartenente al gruppo sanguigno ab, atto a ricevere, nel caso di mancanza di
-anche unito con un compì, che indica a quale titolo si ottiene tale oggetto o
viene offerto in dono oppure viene dato a titolo di elemosina. - anche assol
affrettarono, ognuno con la propria gavetta, a ricevere e divorare il rancio.
carte tinte, acciò non l'abbi a cancellare ma mutare di vecchio con novo,
2. assegnato in modo esclusivo a qualcuno; destinato, toccato in sorte
martini, 2-3-303: non potevano innoltrarsi a spiegare tutti i fenomeni della voce,
, la disumana, solitaria fine riserbata a chi rifiuta la sorte assegnatagli in questa
in questa vita. -destinato a un uso, a un fine.
. -destinato a un uso, a un fine. cesarotti, 1-xvii-279:
cesarotti, 1-xvii-279: in quest'epoca cominciarono a lanciarsi per interessi temporali quelle folgori che
temporali quelle folgori che parevano unicamente riserbate a vendicar le ingiurie del cielo. carducci
ii-2-53: il primo denaro che potrò mettere a parte, e spero presto, è
doveri. -attribuito in modo esclusivo a qualcosa. e. cecchi, 2-50
ai papin. 3. destinato a una sorte particolare. brusoni, 9-658
rimesso a'dodici del criminale e condannato a morte. allora il moro, certo del
: il suo viso, che già incominciava a sfiorire, perseverava a mostrarsi indifferentissimo e
che già incominciava a sfiorire, perseverava a mostrarsi indifferentissimo e riserbato. 5
comandò [marcello] che fosse perdonato a la colui [d'archimede] testa,
siracusa vinta. -sostant. a. pucci, cent., 45-21:
del dalfino, / davanti al papa a pittier fur menati. 6. nascosto
per esso. 8. vietato a tutti. ariosto, 5-64: per
senza la pubblicazione del nome, rimandata a un tempo successivo. brusoni, 403
, ed incominciarono la via crucis'seguendo a malincuore il cicerone, il quale
popolo... avesse data commissione a costui di trattare qualcosa col papa,
, i-192: li preghiamo poi istantemente a non voler estendere il flagello di un simile
, 377: qualunque altra cosa non buona a pascere la famiglia, non so come
comodità d'un fiume o di padule a le lor terre, hanno fatto apresso
di previdenza spinge gli uomini... a creare oggi dei grandi riserbi per i
3. atteggiamento psicologico di viva resistenza a manifestare i propri sentimenti, a rendere noti
resistenza a manifestare i propri sentimenti, a rendere noti i propri pensieri o le
, quel cittadino, quel cavaliere o a vestire con maggior semplicità o a conversar
cavaliere o a vestire con maggior semplicità o a conversar con maggior riserbo. idem,
che si allea in francia tanto spesso a un costume conservatore. -ritegno di
, di cotesta prosa, che solleva a pena il velo per tosto abbassarlo,
, i-198: mi restringo... a dirti chiaro che so tutto, e
751: i medici continuavano... a mantenere il più stretto riserbo. landolfi
si turbarono e con lettere si dolsono e a viva voce; del duca dicevano avere
signoria fare uno partito che la non avessi a stare publi- cata; che tutte sono
di riserbo: di riguardo, destinato a essere indossato in giorni di festa o in
un'affermazione. lancellotti, 1-226: a quello che toccossi: l'effetto deve
. -con riserbo di qualcuno: a eccezione di qualcuno. s. filippo
. letter. ritor nare a scorrere in modo tortuoso, dopo essere
. il circoscrivere l'esercizio della prostituzione a determinati quartieri o zone di una città.
talmente che 'l papa tutto placato diede a lui stesso la facoltà d'ordinare che quello
ogni piacevolezza. 4. costrizione a restare chiusi in casa o in città
delle nuove vedove, pupilli e orfani. a. cocchi, 5-2-139: non altra
notte tempo, se non quando io esco a dar gli ordini del pane, e
bene e di dolceza / ed è serrat'a mi la via d'amore, / come
da altro che dalla noncuranza del gatta a guemire sufficientemente di forze l'adito che
testimonianza coll'avere io veduto uno ferirsi a caso la vena comune e immediate riserratosela
capillari (una sostanza). a. briganti, 14: che l'aloè
coppia d'amanti e quivi ebb'egli a dire / volere (oh crudeltà!)
risserrandoli in una stanza senza cibo. a. casotti, 1-8-11: appena conseguita
donni resera- sti, / li continenti a perfectione. -intrappolare, bloccare in
un pezzo / per cogliere il nemico a l'improviso / e da più parti riserrarlo
d quale solamente si passa da terra ferma a bruaggio e riserrati i difensori nel circuito
luogo di quel territorio e molto atto a riserrare la città principale. -ostacolare
senza lasciare via d'uscita. attribuito a cino, iii-7-45: più che d'arco
le acque stagnanti in fosse e riducendo a sementa il terreno framezzo. -tenere
che parola fuor di bocca o sospiro che a guisa di fin'oro io non la
, e non si riserra che sabato a sera. 10. intr.
17-150: -vedi tu quei due nicchi appicati a quel sasso, che s'aprono e
il quale è poco fuori dell'acque a piè di quella palma? - veggo
getta; / l'altro lo segue a modo di saetta. / sonosi appena in
-essere contenuto, trovarsi. a. briganti, 113: è la fagara
che il resto dello esercito si fermasse a velletri... riuro, sopravenendo,
con ispesse scaramucce procederono gli eserciti sin a ciatiglione sopra la senna: ove essendosi
, già consapevoli dell'editto, correre a gara dentro alle chiese in cambio di
uomo ne'chiostri ed avere in ogni modo a pensare al vitto e vestito e ad
fagiuoli, xiii-82: tutti s'avanza / a chiamare il signor pietoso e presto;
e presto; / che ci abbiam tutti a riserrar per questo? 12.
. locuz. riserrare le porte sulla faccia a qualcuno: precludergli l'ingresso.
romoli, 27: le tortore cominciano a mezo luglio e du- ran per tutto
o per forza o per paura saranno a fare il medesimo costrette, e tanto più
donte e tanai, fiumi molto malagevoli a passare. 3. contenuto.
stato sepellito in quella guisa che e a me e a ratroclo parimente fu giocondissimo,
quella guisa che e a me e a ratroclo parimente fu giocondissimo, con- ciosia
oggetti. romoli, 11: ordinarete a sei de i vostri costumati scudieri o
tondi politi. -congelato e bloccato a causa del gelo. magalotti, 9-1-118
corre [per il gelo] e a gran pena il sole d'oggi, che
, il quale, non potendo far resistenza a sestio tempanio, da cui, smontato
fu il primo... che avanti a ogn'altro dedicò nei tempi del campidoglio
ombre reserati il cilio / torse, e a gli acervi di splendenti troculi, /
cui vige un diritto esclusivo di pesca a favore di un determinato soggetto (che
sottoposte dalla legge e dall'organizzazione amministrativa a una rigorosa tutela in modo da escludere
nelle quali essa può essere suddivisa: a) riserva integrale, nella quale l'amoiente
naro, ultimamente accantonate in aggiunta a reclutamento di terroristi attivi.
di terroristi attivi. quelle destinate a coprire il capitale sociale ed 2
) una certa quantità di materiali o di a quella che rappresenta il capitale sociale; si
obbligatorie (riserva legale, destinarsi a determinate persone, occasioni o cir
dallo statuto dei singoli enti in aggiunta a quanto rate, di merci.
e in riserve straordinarie, ecc. -somma a riserva: condursi ruote e casse
fu larga de'suoi tesori per sollievo somma a riserva: contabilizzarla come riserva padegli stati
grano e d'olio si stropicciavano le mani a ogni date a riserva possono essere ingoiate da
olio si stropicciavano le mani a ogni date a riserva possono essere ingoiate da perdite ed il
dei quali la città fa il suo principale a stessa cifra di io milioni (queste sottovalutazioni
riportare, e miche si richiedono, a mettere in piedi il centro: decine senza
i tassi d'ammortamento, le somme a riserva, quelle pregresse per ogni titolo,
e. morelli [« la a. cattaneo, i-376: un vestito da
-per estens. l'insieme delle persone a cui podi emissione deve per legge possedere
cui podi emissione deve per legge possedere a copertura ter ricorrere in caso di
quantità di valuta palazzeschi, i-705: a rigore avrebbe potuto prendere una quarta moglie
altro chilometro, di rimagliatrici assente. gati a tenere nelle casse per garanzia dei biglietti fiduciari
casse per garanzia dei biglietti fiduciari a corso libero, autorizzato dal governo. einaudi
dimissioni dei attinge in circostanze particolari o a seconda delle capi dell'istituto nazionale delle assicurazioni
documenti d'una vita trascorsa, si viene a -fondo di riserva: somma accantonata per desapere
fu tutt'altro da quello che appastinarla a uno scopo specifico. riva:.
atavici, che ogni tanto vengono a apportata all'accettazione o alrapprovazione pra
la civiltà: tica di qualcosa; condizione a cui è subordinata la rappresentano i bambini
, in par- quando si subordina un'approvazione a tali e tante tic. di denaro
condizioni e restrizioni che essa equivale a un ri fondamentale del patrimonio
o la somma di denaro che viene ficoltà a rialzar l'anima della bestia fino a farla
ficoltà a rialzar l'anima della bestia fino a farla capace di tutta la finezza di
verga, 8-168: « sissignore! a sei onze la salma! scrivete la mia
idea di giustizia che qui rimane sola a illuminare il mondo forviato? saba, x-46
bassani, 5-51: comprendeva che appunto a quelle promesse a cui non credeva,
5-51: comprendeva che appunto a quelle promesse a cui non credeva, a quelle fantasie
quelle promesse a cui non credeva, a quelle fantasie alle quali aderiva con tante
quali aderiva con tante intime riserve, a quei puri sogni, era legata ogni sua
, è considerato giuridicamente irrilevante e inidoneo a inficiare la validità dell'atto giuridico come
vi-59: non v'è fratuccio o donnicciuola a cui non sia noto che hawi in
, si salvaguarda o comunque si attribuisce a favore di un determinato soggetto (che
ser zan marco pasqualigo in armata, sia a favore de ser giacomo suo fratello anticipata
anticipata la voce di conte e capitano a sebenico, con la riserva del carico.
1 al n. 27 inclusivo essendo assoggettate a qualunque riserva senza espurgo, dovranno pagare
2-94: il notaro invita il perito a prestar giuramento. ma i legali ànno
dichiarazione con cui la parte soccombente rispetto a una sentenza non definitiva, anziché proporre
la parte soccombente ne faccia riserva, a pena di decadenza, entro il termine
qualora la parte soccombente ne faccia riserva, a pena di decadenza, entro il termine
o una rateazione, conservando in capo a sé (per esigenze di garanzia)
di garanzia) la proprietà stessa fino a tale momento. -stor. dir.
di un bene immobile, che concedeva a un terzo un diritto reale di godimento
diritto reale di godimento su di esso anche a tempo indeterminato o in perpetuo, conservava
o in perpetuo, conservava in capo a sé il nominale diritto di proprietà e determinate
trattasi..., è dichiarata a perpetuità, contiene una riserva di signoria,
. codice civile, 1523: nella vendita a rate con riserva della proprietà, il
che riservava i vantaggi dell'ufficio stesso a un soggetto, diverso dal titolare,
determinata disposizione o di subordinarne l'applicazione a certe condizioni o di interpretarla in un
, facoltà o competenza in via esclusiva a favore di un determinato soggetto, ufficio
metonimia, alla fonte di diritto che a esso fa capo. -anche: la
dir. diritto, riservato in via esclusiva a un certo soggetto, ufficio o ente
ufficio o ente (in partic., a un sovrano o a una carica politica
partic., a un sovrano o a una carica politica, a un vescovo o
sovrano o a una carica politica, a un vescovo o al papa),
perciò temendo, / mi pregò ch'a pigliar venissi in corte / la sua
preposti e ordinati coloro che sono eletti a vescovadi, agli arcivescovadi, alle metropoli
la qual riserva si suole anco distendere a certi monasteri che si trovano tassati nei
sbirri obligarono il duca prencipe molto prudente a procedere con gran riserva per sottrarsi da'
inconvenienti. brusoni, 5-153: si diedero a cercarla per tutta la villa, ma
francese. ghislanzoni, 8-40: si volse a clementina con un'occhiata supplichevole, la
fare (sia detto con riserva assoluta a te!!!) un piccolo segno
-atteggiamento mentale di particolare riservatezza, dovuto a prudenza, a diffidenza o, anche,
particolare riservatezza, dovuto a prudenza, a diffidenza o, anche, a pudore
prudenza, a diffidenza o, anche, a pudore (e determina un comportamento improntato
pudore (e determina un comportamento improntato a un certo distacco, che può essere anche
spia luminosa di emergenza e che consente a un veicolo a motore una limitata autonomia
di emergenza e che consente a un veicolo a motore una limitata autonomia di marcia.
. locomotiva di riserva: quella tenuta a disposizione in caso di incidenti. -materiale di
. marin. gli attrezzi in soprannumero tenuti a disposizione sulle navi e usati in sostituzione
in serbo sulle navi, per sostituirli a quelli che venissero a perdersi o a
navi, per sostituirli a quelli che venissero a perdersi o a guastarsi.
a quelli che venissero a perdersi o a guastarsi. 18. matem.
o dei soldati tenuti fuori dal combattimento a disposizione del comandante, per un eventuale
comandante, per un eventuale impiego successivo a rinforzo di reparti ordinari o in relazione con
l'andamento della battaglia, per far fronte a situazioni impreviste. basta,
dall'altro fianco divisa in più squadroni, a due de'quali, che erano i
e che si chiamavano riserva come riservati a maggiori bisogni, comandava il cav. bentivoglio
tanta bravura che si videro 1 francesi obligati a ritirarsi alle loro truppe di riserva.
dell'esercito. foscolo, vi-497: a tramontana di marengo, il generale lannes
, 294: ora premiato fu eletto a comandante il terzo corpo di riserva e del
. -ufficiale della riserva: quello appartenente a tale categoria. -anche: le forze
hanno già fatto parte dell'esercito, a questo si provvede nella presente legge sulla leva
in età ancóra vegeta, non atti a sostenere degnamente il loro grado. e
titolari, oliali e causio tra le riserve a disposizione in panchina. 23.
, alla, con la riserva di: a eccezione di, salvo che, tranne
perciò detti 'di ragion naturale delle genti', a riserva dell'occupazion bellica e dell'usucapione
argelati, cxiv-3-297: continua la robba a sortire quasi nella stessa quantità, senza
cetti, 1-ii-304: rosso è il becco a riserva della estremità la quale è nera
di novara e di domodossola... a riserva di uno tutti erano vestiti di
affatto nuova materia greca, ma, a riserva delle poetiche introduzioni o d'una o
: fu allora che, nel loggione accanto a me, un giovinastro...
giovinastro..., dato di piglio a due assi..., iniziò con
. de amicis, i-649: -stia a vedere -mi disse -una bell'operazione di
alla riserva della camera: essere costretti a rimanere a letto o chiusi in casa
della camera: essere costretti a rimanere a letto o chiusi in casa per un
alla riserva della camera': dover stare a letto in casa, per preservare la propria
concilio non erasi fermato sopra ciò fin'a quell'ora verun decreto. =
mettere da parte, tenere in serbo o a disposizione qualcosa, per usarla successivamente o
non vi restar più speranza di salute. a. boni, 168: scegliete le
traino, riservarvi in mano qualche cosa a proposito del contrario, se pure venissi
che la esperienza mostra essere stata prudenza a fare così. -pensare esclusivamente a
a fare così. -pensare esclusivamente a una persona. broccardo, 5:
leggenda aurea volgar., 392: a santo giovanni late- rano...
, ix-550: una caxa di turchi a crespin, che sono ci- tadini feraresi
antiche di roma, riservate, fin a questi dì, dall'ingiurie del tempo.
che dee ave menao lo povo de israel a terra de promisium, tuti li soi
di risservare con la fuga la sua persona a miglior fortuna. -ant. conservare
e la siconda lo bossolo chiuso / a denotar ch'ai bisogno riserva / e
/ reggi la vita, si ch'a tutte tore / reserviam leanga! gherardi,
e serva. 5. destinare esclusivamente a sé o ad altri la proprietà o
207: la carta fece ser conte puccini a dì xxviiii luglio in 1385 riservandomi contra
moderne republiche è eccellente, ha riservato autorità a pochi cittadini. bandello, 1-43 (
per via della sua dataria, ma a nominazione del cardinale padrone del morto.
botta, 5-310: chiamato il popolo a parlamento nella chiesa di san lorenzo,
io..., che non seggio a la beata mensa, ma, fuggito
la dolcezza ch'io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordievolmente mosso
ch'io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordievolmente mosso..
, ma certamente il frutto essi riservarono a noi. panigarola, 2-91: deh,
iacopone, qi-m: se tutto gli [a dio] t'èi dato, de te
te pò lassare. -usare limitatamente a certe occasioni; adibire a un impiego
-usare limitatamente a certe occasioni; adibire a un impiego specifico. delfico, iv-348
, 5-239: orio vergani, pur prestandosi a qualunque lavoro giornalistico gli venisse richiesto e
lavoro letterario. 6. destinare a una determinata sorte o a un particolare
6. destinare a una determinata sorte o a un particolare trattamento. petrarca,
nacqui, / che reservato m'hanno a tanto bene. boccaccio, i-ii-
se 'fati pur m'hanno riservata / a giunonica legge sottostare, / tu mi
tu mi abbracci, s'io sono venuta a vi- citare il figliuolo o il nimico
tuo campo o vero madre, poi che a questo m'ha reservato la mia lunga
126: canzon, poiché madonna / a tanto duol riserva gli anni miei, /
rozza, come sei, / gittati a piedi suoi, lagrima e grida. p
opera per disperdere, e se pur partorivano a bene, ammazzavano i figliuoli, accioche
i figliuoli, accioche non fossero riservati a così calamitosa e lagrimosa vita. cesari
's'infutura'in luogo di 'sei riservato a vivere? '-promettere in sposa una
che la figliuola del sole è riservata a voi. -rivolgere a qualcuno un trattamento
sole è riservata a voi. -rivolgere a qualcuno un trattamento o un atteggiamento particolari
camera, un appartamento, un posto a teatro o al ristorante. - anche assol
a. tabacchi, 5-16: le mostrai il
che avevo riservato per telegramma. -tenere a disposizione un posto per una determinata categoria
]: riservarsi un posto, riservare a taluno una cattedra. 8.
o, anche, per attendere prima a questioni di maggiore importanza. dante
viene per el nome, però riserverò a un'altra volta le berte. cellìni,
soranzo, lii-3-69: se si odono molti a dire sì, sì, ovvero no
al re l'ultimo giorno che ha a terminare esso parlamento, nel quale sua
muovere i ricchi, che possono, a voler dare alla carità de'loro antecessori
decidere la giocata da effettuare. a. menarmi [« lingua nostra »,
segreta una nomina, rinviandone la pubblicazione a un tempo successivo. falièr, lii-3-13
la facoltà di differire ad altro tempo e a circostanze più favorevoli o opportune il compimento
, 1-2-40: di queste cose riserviamoci a parlarne ai luoghi suoi. sanudo, xxi-489
quello è successo, perché mi riservo a boca parlare a vostra maestà con verità
successo, perché mi riservo a boca parlare a vostra maestà con verità. g.
g. bentivoglio, 5-i-133: perché intorno a questa materia non ho potuto sinora avere
informazione che è necessaria, mi riservo a scriverne a vossignoria illustrissima più a lungo
che è necessaria, mi riservo a scriverne a vossignoria illustrissima più a lungo col seguente
riservo a scriverne a vossignoria illustrissima più a lungo col seguente ordinario. g.
intera del signor custode del metodo. riservomi a rispondere nel foglio nuovo. delfico,
, iv-615: mi riservo... a parlar di quelle pratiche nel luogo indicato
si riservava di fare uso del proprio diritto a miglior agio, di pubblicar quello scritto
fatta: alla fine acconsentii di seguirli a como, riservandomi di consultarmi con mio
, le reti fisse, che servivano a chiudere i bacini della pesca (così disse
mareggiata s'apnva una falla. rimetterli a nuovo non valeva per ora la pena:
(1-iv-749): per la qual cosa a bruno rispose che fermamente maraviglia non era
non era se lieti andavano, e a gran pena si temperò in riservarsi di richiederlo
viii-232: altri amazzandosi, altri reservandosi a migliori tempi, hanno fatto questa quistione
d'arti cattive, eliano, rivoltosi a colui: risèrvati (disse) e
troppa dolcezza e così spessa ne abbia a ristuccare gli orecchi, si vede più riservatamente
orecchi, si vede più riservatamente e a certi tempi e luoghi solamente adoperato.
degli stretti congiunti di un defunto a cui la legge riconosce una quota
de luca, 1-13-2-18: quello a favore del quale si faccia tal
all'assunzione in impieghi pubblici o privati a causa delle sue particolari condizioni (mutilato
esibizione di sé, e dà luogo a comportamenti pieni di ritegno, di riserbo
nei rapporti con gli altri. a. cocchi [tramaterj: piuttosto scelgono di
egli aveva sempre messo, e continuava tuttavia a mettere, nel dissimulare i suoi gusti
agire. monti, ii-463: dite a benjamin che, in grazia del suo
i-30: né ho bisogno di dire a voi che si tratta di un caso
, una salvaguardia: clausola risero ativ a. sarpi, ii-123: la forma
risservato). destinato, rivolto, serbato a disposizione o a conoscenza di un'unica
, rivolto, serbato a disposizione o a conoscenza di un'unica persona o di
loro esclusivo; che riguarda o si rivolge a un unico e preciso destinatario.
xi-38: il trionfo / maggior che a bellarosa è riservato / è saracca veder tristo
chiari, 2-35: il linguaggio degli astri a noi è riservato. d'annunzio,
offrono indirizzi di negozi riservatissimi, noti a loro soltanto, nei quali lo stesso
nei quali lo stesso oggetto si vende a qualche franco di meno. g.
guevara], ii-218: quali si abbino a salvare o quali condannare...
quali condannare... è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini
è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini rivelato. sarpi, viii-77
gozzano, 1-44: un palo rosso a caratteri neri ammoniva: 'caccia riservata
-per estens. specifico, importante. a. briganti, 18: le genti da
. ghislanzoni, 18-100: poi cominciarono a popolarsi rapidamente anche i posti riservati.
472: occupava su la terrazza una sedia a sdraio, e quando si levava di
: occupava su la terrazza una sedia a sdraio, e quando si levava di lì
alquanti sciagurati vecchi, che si stavano a sedere appresso alla cenere del tempio,
et alquante donnicciole, riservate dalli nimici a maggiore obbrobrio della loro pudicizia.
maggiore obbrobrio della loro pudicizia. a. tiepolo, lii-5-209: non solo per
re dotato d'eccellente pietà e disposto a tutte le cose buone, che par riservato
. quirini, oi-6-50: nel qual tempo a 105 lettere che mi trovo aver scritte
volontà e il desiderio di questo senato. a. molin, lxxx- 4-116: era
dau'impagliaccio, don girolamo non ebbe a far la benché menoma parte delle doppie
menoma parte delle doppie e delle fedi a nessun amanuense; ma ordinò una 'riservatissima'
damigella di tredici anni l'avevano maritata a luigi, un ragazzo bruno, malaticcio,
sia di vero non lo so: a quel tempo lui su queste cose era riservato
. -discreto, circospetto, attento a non rendere di pubblico dominio i fatti
privati o segreti propri o altrui, a non esprimere di primo acchito le proprie
proprie idee o le proprie intenzioni o a esprimerle con molta cautela, a non
o a esprimerle con molta cautela, a non intromettersi (anche nelle lo- cuz
stai riservato con loro è la via a fare che anche loro faccino il medesimo teco
e- sprimere giudici o pareri. a. brucioli [valdésj, 86: quanto
più dèe andar riservato, risguardando più a quello che dèe che a quello che puote
risguardando più a quello che dèe che a quello che puote. caro, 3-1-213:
d'almedia. -severo, poco disposto a concedere ad altri libertà e svaghi.
è riservatissima e procede molto strettamente. a. gussoni e a. nani
strettamente. a. gussoni e a. nani, li-3-500: col denaro pubblico
francia contra i viniziani, secondo che a loro espose l'araldo. ma se
re aveva tanta offesa riservata nel core, a me pare che non sia stata opera
., già riservata, fu destinata a fissare quanto fosse l'acido vetno- lico
, cioè se l'impresario era inadempiente a una qualsiasi parte del contratto il terreno tornava
riserva (per la nomina del titolare) a favore di un determinato soggetto o autorità
determinato soggetto o autorità, in partic. a favore del papa (un beneficio ecclesiastico
-beneficiario (o candidato o aspirante a essere beneficiario) della nomina a titolare
aspirante a essere beneficiario) della nomina a titolare di un beneficio ecclesiastico. -in
il papa intende nominare cardinale, riservando a un tempo successivo e opportuno la pubblicazione
sa discemere i peccati come sieno gravi, a giudicarli se sono riservati. c.
facoltà d'assolvere tutti i casi riservati a sua santità 'in foro conscientiae'. a.
a sua santità 'in foro conscientiae'. a. chiappini, cxiv14- 198: si
tanta quantitate de pombio che fusse sufficiente a fondere dieta vena, pure ch'el
andò il re... in parlamento a far interinare un brevetto...
lor tutori. varthema, 101: l'a bito di questi si è
di- sus. restrizione, limite imposto a un'azione, a una decisione;
restrizione, limite imposto a un'azione, a una decisione; riserbo nell'esposizione di
essere ricevuto in frate del detto ospitale a convento e spese del detto ospitale,
sarpi, iii-301: delle reservazioni mentali passò a dire che erano fraudi e puri latrocini
in rezasco, 985]: sia concesso a ditti sopracomiti che possino esser tolti ad
o di una facoltà in via esclusiva a un determinato soggetto. m. villani
: l'ambasciatore di reggio ci fa intendere a questi giorni esser suto concesso da nostra
e delli altri patti se ne ragionerebbe a bell'agio, come sarebbe o di riservazióne
decreto avrebbe dato favore ai vescovi di tirare a loro la collazione dei benefizi, di
esplosivi. marinetti, 3-100: cammino a stento ma cammino e entro nella riservetta
, tr. (riservo). servire a propria volta qualcuno; fare oggetto qualcuno
amici m'abatto / che m'aman pur a patto / a servon buonamente, /
che m'aman pur a patto / a servon buonamente, / se vede apertamente /
se non è accompagnata dal cuore pronto a ribeneficare e a riservire il beneficante.
è accompagnata dal cuore pronto a ribeneficare e a riservire il beneficante. -ricambiare
, x-30-238: tutti i soldati di guarnigione a chà- tellerault, compresi i riservisti,
jessie cede il pacchetto degli annunci pubblicitari a un riservista dello studio l2 e s'
in un concorso pubblico, ha diritto a un numero di posto riservato a causa delle
diritto a un numero di posto riservato a causa delle sue particolari condizioni (mutilato
12-ii-138: risponderò bene, ancorché tardi, a le lettere che m'avete scritto
stico e che ci abbiamo a servire l'uno l'altro senza riservo
76: l'ammoniva continova- mente a vivere con più riservo e con maggiore cauzione
il troppo riservo con cui ella si mette a criticar le mie cose. fagiuoli,
più riservo / de'grandi, vanno a spenderla i più bassi. f
per mezzo de'nemici e de l'armi a morte esposti senza riservo. f.
che andava costeggiando, l'o- bligò a scorrere senza riservo, pigliando il minor pericolo
esser sepolto nel terreno, bisogni tornare a rialzarlo. -riguardo, rispetto verso
senza limitazione alcuna. -a riservo di: a eccezione di. rinaldo degli albizzi
condemnati dalle sei fave abbino uno appello a uno consiglio di ottanta o di cento,
gisserico [diede] poi la sicilia a odoacro re d'italia con reservo di certo
, iii-114: ho pensato talor da me a me che sia ben non fidarsi mai
sua signoria conoscerà che non ho riservo a servirla. magalotti, 23-261: io veramente
mi trovo sempre, che io m'ho a figurar la materia così privilegiata ne *
, 41-261: ornai è tempo di venire a quell'accusa che, come stimata più
di un potere o di una facoltà a un determinato soggetto, ufficio o ente
di tre anni, e lo detti loro a fitto. fagiuoli, 1-5-411: dànno
cardinale... libera la pieve a messer manente di ghino de'buondel- monti
in occasione del ritiro dalla carica), a un altro soggetto da lui designato.
con riservo, come allora si costumava, a messer andrea buondelmonti. 6.
ant. uso esclusivo e riservato. a. segni, 1-75: la chinea di
: la chinea di riservo di s. a. era poscia da'palafrenieri condutta.
non ha pari beltà. / entro a quei suoi risetti / scherzan mille graziette ed
cristo che, anch'esso, tende a porger 1 * acutezza del fianco.
la seconda volta e rimesso nella caldaiuola a riscaldare, si asperse a poco per
rimesso nella caldaiuola a riscaldare, si asperse a poco per volta con once otto d'
su i monti / bianchi riarde e a lungo risfavilla, / come un riflesso d'
gli alberi un chioccolìo sommesso, rompendo a tratti in uno strepito sonoro; tutto
porto l'ordine di cominciare il tiro a mezzogiorno. f. m. martini,
.. / ma gli occhi risfavillano, a guardarli. c. e. gadda,
colonnelli corteg giatori a dei semplici militi era un espediente della seduzione
). guglielminetti, 1-22: colsi a volo la lucida scintilla / che scatta
lucida scintilla / che scatta in fondo a un ciglio, come scaglia / d'oro
secoli dopo. 3. ritornare a manifestare la gioia d'amare. guglielminetti
all'ultima pagina, l'avvocato comincio a risfogliarlo per cominciarne la lettura.
. papini, 27-347: perché tardava a risfolgorare tra noi in tutta la sua
così strano / che lo fece piegare a poggia e ad orza, / e poi
della caduta armata rinvo- gliò i germani a ricombattere e germanico a risgararli. =
gliò i germani a ricombattere e germanico a risgararli. = comp. dal pref
re§guardante). che vede o assiste a un evento o a uno spettacolo; spettatore
vede o assiste a un evento o a uno spettacolo; spettatore. beicari
poco belle e poco buone interviene come a certe donne attempate e brutte, che
da lui tanto diletta, / ch'a diporto se 'n già per la riviera /
già per la riviera / ch'i risguardanti a sé leggiadra alletta. b. corsini
-per estens., con riferimento a dio, che guarda provvidenzialmente gli uomini
azione; fissare, contemplare con cura e a lungo, scrutare il cielo, il
eo vi risguardai / certo vostra piacenza a sé mi trasse. chiaro davanzati,
io atendea ale- grare, / presivi a risguardare: / laond'io ne 'ncendo e
altri per dilettazione del viso. attribuito a cino, iii-3-28: miraeoi par co-
: tutta gente dican ave! " / a la vergene dei sancti, / k'
/ tutta la celestiai corte / la resguara'a tutte l'ore. poesie bolognesi,
, amarine e aquaiole, / ch'a risguardarle ralegrano el cuore. anonimo romano,
attonito e commosso / gli ultimi istanti a risguardar pensoso / del nobile nemico. tommaseo
di perugia, 83: se fecie a sua finesstra e ressguarda fuore per lo
in cotale maniera e tristano sì incomincioe a risguardare ad isotta molto fortemente e dicea
, perch'io più v'ami, / a l'alma desiosa il senso adduce.
situazione (per lo più con riferimento a dio). anonimo, i-542:
e de l'odorar loro, dimostrando a lo spirito la indubitata salute sua e la
il cortese volgar., 525: volto a quel de'quattro che di migliore aspetto
deh! sire, se dio risguardi a vostro stato, non mi nascondete chi voi
iacopone, 69-80: l'onor dando a l'onnipotente, tutta se squarsciò mia
vedennoce deo presente en ciò c'avea a resguardare. lancia, 3-23: la madre
, 145: le giustizie nostre hanno a essere presentate non al tribunale degli uomini
non al tribunale degli uomini, ma a quello di dio, dove despiace ogni immundi-
. aretino, 20-226: ma dinanzi a chi contarò io i miei casi, poiché
marino, 15-151: questa giusta sentenza a tutti piacque, / e s'apprestaro
tutti piacque, / e s'apprestaro a risguardarne il fine. fagiuoli, iv-27:
questa mia età, la quale si approssima a quel punto che ci fa le cose
indifferenza, niun'altra cagione mi muove a disvelarvi questi miei sentimenti, se non
e piatosa, / risguarda un poco a l'importabil pena / de l'umil
cristiano] siano defettuose, sono però grate a dio, per rispetto del suo figliuolo
ricordo al senato, 441: hanno giudicato a proposito e necessario ricorrere a quelle invittissima
hanno giudicato a proposito e necessario ricorrere a quelle invittissima maestà... che
maestà... che avendo sempre risguardato a questa cesarea repubblica con l'occhio paterno
varchi, 3-269: il versificatore ha risguardo a tutte quelle cose che si debbano risguardare
uno dall'altro, i quali si trovino a caso insieme. poerio, 1-247:
documento, un testo); essere riferito a ciò che è indicato dal compì,
negli anfibi, risguarda il cuore. a. verri, 2-i-1-249: dopo di ciò
'segreto'... era l'unico documento a me noto ri- sguardante la relazione passata
della cognizione di quello che s'appartiene a dispor ben l'animo della persona..
cieco fece le prime verità che risguardano a dio, rammezzò le parole al padre
quella stanza e lui lasciassero da solo a solo col padre. colletta, i-56
barlaam e giosafatte, 97: teodas disse a quegli demoni: « malaugurati e cattivi
, e mena balisarda, / ch'a piastra fina e a maglia non risguarda.
balisarda, / ch'a piastra fina e a maglia non risguarda. -non colpire una
. 8. avere davanti a sé, dirimpetto, in corrispondenza (
parte opposta della cassetta la calamita. a. verri, 2-i-1-41: sono alloggiato passabilmente
golfo di roses, dall'altro sovrasta a una stretta gola di monti.
città mia patria divina / sta posta a la marina / che con l'altiera fronte
/ che con l'altiera fronte / risguarda a l'orizzonte. vasari, i-273:
/ che 'l fatto mio non possa a fin recare, / ma nessun mai a
a fin recare, / ma nessun mai a quello ha risguardato. frezzi, ii-19-46
i toi bei ochi, / se mai a te fo grato quel primo ave /
machiavelli, i-vtii- 301: se a la temperanza risguardate, /...
/... ei vi parrà ch'a questo gioco / abbiam le parti vostre
v. franco, 354: s'a essempio si basso e sì imperfetto / la
vista beata non s'attende, / risguarda a la cagion, non a l'effetto
/ risguarda a la cagion, non a l'effetto. r. alberti, li-iii-235
per superabbondanzia d'amore, senza risguardare a premio e senza timore d'avere a perdere
a premio e senza timore d'avere a perdere l'eredità. b. segni
giustizia particulare e degli ordini, che risguardano a far buono un solo uomo, s'
il pensiero dalla sua gloria e riputazione congiunta a molti utili, a cui è bene
e riputazione congiunta a molti utili, a cui è bene che si risguardi.
quando gli uomini di una comunità hanno a risguardare ad un solo e quello obbedire,
seggio alla festa, al quale, come a vincitore di tante guerre ed a fondatore
come a vincitore di tante guerre ed a fondatore della repubblica, risguarda- vano principalmente
filistei. 14. essere conforme a una norma. lomazzi, 4-ii-52:
certo che, facendosi signoreggiare una parte a un'altra, questa ne resta
(perché tardo / son stato) a te, signor, vengo: ondìo /
signor, vengo: ondìo / merto repulsa a quel ch'ora risguardo. -in
per ciò o quel che risguarda: relativamente a. pallavicino, 10-iii-214: in ciò
, sento ch'ella si riduce principalmente a due punti. sagredo, li-4-539: per
e andando il dì di santo giovanni a vedere la festa, e ritrovandosi ippolito
: il primo è gian francesco mussato a cui le lingue più dotte erano familiari
in uno modo, or in un altro a legare gli animi di chi gli guarda
vagabondo e delle turbe che si strascinano a dietro. 3. esaminatore,
terra, tenne la bocca ap. erta a risguardi de 'l verbo, e però
risuardi della raggione. bembo, 10-vti-196: a me pare che le rime vostre non
la prossima quinta, con cui dissuona a segno di non esser tollerata dall'udito
udito, se non se risoluta; vale a dire, stante quest'ultimo risguardo,
questi risguardi doveano ritener l'uomo propenso a dir male. 5. regola
. 5. regola, norma a cui bisogna attenersi. d. bartoli
subditi e li convenienti e debiti resguardi a li signori che sonno nostri amici.
,... per aver risguardo a una tavola di protogene la quale era
1-2-104: tanto è cosa malagevole e rara a trovar persona che ami di amor puro
amor puro e netto per solo risguardo a dio, come vuol essere l'amor cristiano
il tenere presente qualcosa; il conformarsi a una regola, obbedienza a una legge
il conformarsi a una regola, obbedienza a una legge. -avere risguardo a qualcosa:
obbedienza a una legge. -avere risguardo a qualcosa: saperla valutare, darle la
essa. bembo, iii-82: se a questa regola dovessero gli antichi uomini
3-: il versificatore ha risguardo a tutte quelle cose che si bano
cammini per la lunghezza sua da tramontana a mezzo giorno. tasso, n-ii-53:
n-ii-53: il filosofo civile dèe aver risguardo a quel che si conviene e a quel
risguardo a quel che si conviene e a quel che s'usa in que'tempi ne'
dire. gatto, 5-198: quel giorno a hiroshima si rovesciò la faccia / dell'
. ogni loro industria mettono in parlare a compiacenza di coloro con che conversano.
: la maggior parte non ha risguardo a trapassare il numero degli atti e de'personaggi
, posizione assunta da un pianeta rispetto a un altro. fasciculo di medicina volgare
libro, / ne muta il prezzo a suo arbitrio. poi quello / trascrive sui
quello / trascrive sui risguardi, mette a un lato / la scheda, sceglie lo
. 12. locuz. - a, in, per risguardo a, di
. - a, in, per risguardo a, di, risguardo a, per
per risguardo a, di, risguardo a, per: relativamente a, per quanto
, risguardo a, per: relativamente a, per quanto concerne, a proposito
: relativamente a, per quanto concerne, a proposito di. e e
1-59: qualunque bisogno è in risguardo o a conservarsi nell'essere o a torsi da
risguardo o a conservarsi nell'essere o a torsi da qualche stato cattivo o ad
che indarno è il parlare all'italia a risguardo delle piaghe mortali che vede nel
rano dimostrative, relativamente all'uomo e a molti animali. alfieri, xiv-1-215:
stato aspettando per scrivervi nello stesso tempo a risguardo d'elia. mamiani, 55
fama e di lode da me proferiti a suo risguardo. alfieri, xv-104: vorrei
alfieri, xv-104: vorrei bensì ch'a tuo risguardo quell'altiera s'addolcisse.
s'addolcisse. -in risguardo a: a paragone, a confronto.
. -in risguardo a: a paragone, a confronto. f.
-in risguardo a: a paragone, a confronto. f. f. frugoni
sua insufficienza, salire. -per risguardo a qualcuno: da parte di qualcuno.
letter. riemergere dall'acqua, ritornare a galla. bacchetti, 2-v-160: risgusciando
consueto e mansueto clemente -subito sarebbe corso a dare un bacio alla sua legittima faustina.
che fa ridere (o sorridere) a suo malgrado; ridicolo, che suscita
fortuna sollevati, stan- nosi da mane a sera in cerchi dell'attonito popolo, giudicando
etti, ii-300: piacciavi scrivere semplicemente a 'monsieur baretti'senza superlativi, che qui
ma questi signori non avrebbero avuto difficoltà a capire che con quel nome non si può
, la più saturnina passione, che dà a chi ne soffre accessi di positiva e
5-i- 394: come facevano gli uomini a riconquistare così le posizioni travolgentemente perdute,
). pascarella, 2-13: siamo a baroda, una grande stazione. prendiamo
dette di sopra, cioè che conviene a una spezie sola ed a tutti gl'individui
cioè che conviene a una spezie sola ed a tutti gl'individui di quella spezie e
la ragione. carducci, iii-26-84: a certi 'titanucci'di terza mano i suoi
gozzi, i-133: ho un grand'obbligo a dio del temperamento risibile che m'ha
monopoli, da quello esoso dei tabacchi a quello risibilmente preteso della cultura. g
... / che restar quivi a menarsi l'agresto. casti, i-1-120:
: or qui nel- ozio tanto tempo a starmi / io risicherei molto di guastarmi.
non cacciarsi nel fitto della mischia, a farsi ammaccar tossa, o a risicar
mischia, a farsi ammaccar tossa, o a risicar qualcosa di peggio. tommaseo,
più deducibile non è ella questa? che a pigliar parte alle sommosse l'uomo risica
e dall'alto della persona lo scrollò a braccio teso con una di quelle sue
le genti forestiere non ebbero tanti richiami a portar guerra e quindi annidarvisi, risica
antichi nostri. 4. esporre a rischio, mettere in pericolo. fagiuoli
la particella pronom. arrischiarsi, avventurarsi a compiere un'azione difficile o pericolosa.
si sarebbe risicata per nulla al mondo a porre il piede dove certo avrebbe incontrato giuliano
su un piano d'immoralità. ma questo a parte, caro mio, chi non
, 6-x-179: tu fosti troppo risicata a gire attorno oggi, ch'è il
ribellione. idem, 15-28: un solo a memoria d'uomo, un risicato minatore
linea della strafottenza risicata e spavalda consueta a certi figuri che, trangugiati liquori di
e non si guarda intorno. a. consumato, emaciato (il visto)
v'ha mostri e serpenti / ch'a vederli un ben san verrebbe tisico.
degl'idoli, e avvegnaché tal volta a gran risico della vita, o svisarli
, o svisarli e infrangerli o recarli a strascinare per la città con solennissimo vitupero
che pativa di caro, se ne va a pisa; deh, pe 'l bene
. formule notarili aretine, 210: a ongni vostro risigo e fortuna. sercambi
. sercambi, iii-199: farò la compera a mio rissico e ventura. statuto dell'
debano e sieno di fare i mercati a risico e ne'detti loro libri scrivere
12-iii- 88: io mi risolvei a dare li miei grani quando fussi securo
vernano venduti. ma dovendoli portar costà a partito non conchiuso, a risico e
portar costà a partito non conchiuso, a risico e spese mie, non posso farlo
che ha uno sopra la mercanzia. a. venerosi [in muratori, cxiv-45-91]
: quando non voglia lo stampatore imprimerla a suo risico, avvisatemi se bastasse ch'
di venirmene per due o tre giorni a roma, ancoraché sia col risico della sanità
noi sapete, è fatto fisico; / a tutti va dicendo, a tutti predica
; / a tutti va dicendo, a tutti predica / che l'amabile aurisbe è
minor pericolo e minor fatica, si va a risico di guadagnare assai ed arricchirsi.
punto di vincere, dicesi 'andare a nsico di vincere', e non già a
a nsico di vincere', e non già a 'rischio', e molto meno 'a pericolo'
607: aveva egli... a starsene cheto per tanto tempo, a risico
. a starsene cheto per tanto tempo, a risico di comparire un poltrone presso a'
sul sangue rotola giù per la scala a capo fitto con risico di spaccarsi il
indesiderate. gorani, xviii-3-517: a risico di passar per entusiasta vò dire
avvisaglia con gli avamposti del nemico. a. boito, 1-1075: giustizia vuole che
fortuna debba esser severo: e, a risico di passare per arrogante, lo
-andare, ridursi, stare, trovarsi a risico: essere soggetto o esposto a
a risico: essere soggetto o esposto a un'eventualità deprecabile, a un possibile
soggetto o esposto a un'eventualità deprecabile, a un possibile danno; rischiare.
, / poi ch'io sto quasi a risico di morte. buonarroti il giovane,
unite alle minacce, / la fiera andava a risico / d'andar tutta sozzopra,
, si stronca le gambe, va a risico persino di rompersi l'osso del collo
. -a tutti i risichi: a ogni costo. a. cattaneo,
i risichi: a ogni costo. a. cattaneo, i-366: io solo in
del vero iddio, ed or jezabele a tutti i risichi mi vuoi morto.
, il o un risico: essere esposto a un'eventualità deprecabile, a un possibile
essere esposto a un'eventualità deprecabile, a un possibile danno o affrontarlo deliberatamente.
, 4-2: altri dì e notte attendono a studiare / per esser tra i più
o morir tisichi. carducci, iii-15-151: a dovere sempre ricoprire i difetti della materia
ambra, 21: gran bisogno è occorso a un gentiluomo dell'opera vostra, correndo
. -esporsi, mettersi, porsi a rischio: affrontare deliberatamente l'eventualità di
un danno o un inconveniente; esporsi a un pericolo. guido delle colonne volgar
bottino] fare le parte raisonibile tanto a li caporali quanto a l'altra gente
le parte raisonibile tanto a li caporali quanto a l'altra gente, secundo che zascuno
se- cundo che piu se avea puosto a risico de la soa persone a destructione
avea puosto a risico de la soa persone a destructione de quilli dui castielli pre.
cristo e de lo soe parole se metesse a rexego ae fir morto e scanao.
scanao. vasari, iii-40: gli diede a fare le dette due figure, ancorché
figure, ancorché durasse non piccola fatica a disporlo a volerle fare, come quello che
ancorché durasse non piccola fatica a disporlo a volerle fare, come quello che, essendo
giovanetto, non voleva per la prima mettersi a sì gran risico, né lavorare in
far male. -mettere, porre a risico: esporre la vita propria o
altri, la salute, i beni economici a una situazione sfavorevole e pericolosa, a
a una situazione sfavorevole e pericolosa, a un'eventualità deprecabile, a un possibile
pericolosa, a un'eventualità deprecabile, a un possibile danno; mettere in pericolo,
un possibile danno; mettere in pericolo, a repentaglio. p p
così ingordi che curano poco di mettere a risico la propria vita. condivi,
con lui e metter lo stato nostro a risico. saccenti, 1-2-152: chiocchin
/ mette la roba e la salute a nsico. goldoni, ii-203: -per vostra
ii-203: -per vostra cagione ho posto a risico la vita e l'onore. -
avete venti anni e trecentomila lire. a che prò faticarvi e mettere a risico
. a che prò faticarvi e mettere a risico i vostri capitali? fucini, 83
capitali? fucini, 83: proprio, a volte, si dà certi casi che
certi casi che, in verità, anche a esser cristiani, ci sarebbe da dir
sarebbe da dir certe eresie da mettere a risico la salvazione deh'anima. borgese
energia e di ricchezza, e mettevano a risico anima e corpo. -porsi
risico anima e corpo. -porsi a ogni risico: tentare il tutto per tutto
: perciò, siccome sono contrari per principio a quanto è novità, non lo ritengono
dei promotori nelle province irrigue del trebbiatoio a riso che rende ora sì segnalati servigi alla
grande guerra per merito di quello scienziato a cui la risicoltura nostra deve le sue
con tutti gli aiuti gli uomini insieme, a somiglianza di pastore, in questa sì
quanto alla piccola vite d'acciaio che serve a fermare il cannello nella cassa, benché
fermare il cannello nella cassa, benché a svitarla con l'avvertenza di costituire il
. -per anton.: quello, a trieste, adibito durante l'occupazione nazista
trieste, adibito durante l'occupazione nazista a campo di concentramento. pasolini, 17-366
piombo dagli omeri... / slanciarsi a voi sul fango risiero.
l. bellini, i-58: quanto a viso da farvi ridere, io non
: evacuazioni alvine con detriti epiteliali simili a grani di riso, caratteristiche del colera
135 di risalgallo per attossicare la vettovaglia a sciano et a san quirico. crescenzi
risalgallo per attossicare la vettovaglia a sciano et a san quirico. crescenzi volgar.,
faccia, / come fa il risalgallo a chi giù il caccia, / poi che
/ poi che 'l nome coll'opre hai a ritroso. pulci, 25-112: pensa
, onde si convertono in tanto risagallo a chi ci si lascia corre. =
angiò] suoi ambascia- dori in toscana a risignificare la sua venuta. = comp
genitrice mente, risalga / e riprenda a sorprendermi; / insperata risùscitati, /
», 13-xi-1988], 3: serve a qualcosa risillabarsi parole eterne? la verità
tronchi segati per trasportarli da monte a valle. = deriv. dal
questi mazzofini di fiori, uno sguardofino a traverso quando le odon messa, un
cellini, 2-104 (485): cominciando a volere entrare a tavola, quel detto
(485): cominciando a volere entrare a tavola, quel detto mal prete,
dell'erisipela. anonimo [in a. cocchi, 8-199]: in tutte
. erisipelatoso. anonimo [in a. cocchi, 8-198]: a sentirsi
in a. cocchi, 8-198]: a sentirsi dei dolori nel- l'articolazioni delle
4-ii-597: non scrissi sabato passato né a v. s. né ad altri,
: il babbo della ragazza era andato a lavorare; la mamma era afi'ospedale,
cosce. viani, 19-157: destandosi abbaiava a urli di lupo, poi si
, tr. (risistémo). rimettere a posto. volponi, 2-264:
come ama definirsi, spedito in sicilia a risistemare, in veste di commissario, un
. bevilacqua, i-200: un uomo a cui sottomettere anche le proprie massime,
5: il primo piano, destinato a medicina, dopo un lento svolgersi dei
una struttura. pasolini, 10-46: a un certo punto si è pensato a una
: a un certo punto si è pensato a una definitiva risistemazione pedagogica, del tutto
interna. bacchelli, 14-215: se a casati non scappò da ridere, fu
(per lo più cinquecento) variabile a seconda dei luoghi e delle consuetudini commerciali
io in procinto per mandare di novo a stampa il mio 'orlando furioso'..
delle altre risme, perché son dietro a far copiare i miei 'annali'in miglior
nostra tipografia, oltre qualche antico torchio a mano, 5 macchine fanno il lavoro
era voluminoso, circa mezza risma di carta a mano, raccolta in una custodia di
, anche quelli di boemia, e pronte a ricevere gli appunti. moravia, xiv-114
non gli basterebbe una risima di fogli a volergli iscrivere. tansillo, 7-265: io
, 7-265: io ho tanto imparato a le mie spese / che predicar potrei
venuto l'inchiostro, alfin si mette / a scrivere una risma di ricette. metastasio
altezza modesta di chi si sente superiore a un criticastro della solita risma. navarro
risma. oriant, x-7-183: tutti correvano a roma, venturieri, letterati, artisti
eran riusciti, in quel secolo, a diventar capi. bacchelli, 2-286: ci
preso anche il male, svergognato, a andare colle donne d'ogni risma.
paio di quella risma se ne vanno a quell'osteria che c'è sotto san
prendono una sbornia fenomenale. -con riferimento a concetti astratti: tipo, specie.
in questa città letterata, e ne compero a quinter- netti di cattiva aspettando a risme
compero a quinter- netti di cattiva aspettando a risme la buona da milano.
detto ad un lombardo che così faceva a firenze, che era un lupo:
era un lupo: poiché, cominciando a mangiar le frittate a fogli, era
: poiché, cominciando a mangiar le frittate a fogli, era passato a mangiarle a
le frittate a fogli, era passato a mangiarle a quinterni e finalmente a risme.
a fogli, era passato a mangiarle a quinterni e finalmente a risme. l'illustrazione
passato a mangiarle a quinterni e finalmente a risme. l'illustrazione italiana [18-ii-1911
], 157: firmava giù cambiali a risme, in bianco, senza badare.
bandi, 1-ii-165: era uso, a que'tempi, che anco le persone
: ché non ce iova far sofisme / a quilli forti siloisme / ne per curso
giovanni crisostomo volgar., 3-34: pur a ste poche parolle solenghe senga altre pricance
belle e sutil risme tufi se convertin a 'l timor de de. =
. f. cetti, 1-i-106: a misura che i campi si rismaltano di
in disuso (uno stile). a. manetti, 2-77: e1 modo che
corga, e certe altre malizie usando, a modo ch'ell'ha sempre cento intenditori
1-88-25: non ce iova far sofismi / a quilli forti siloismi / né per curso
g. cavalcanti, xxxv-ii-557: da più a uno face un sollegismo: / in
caratterizzata da un fusto glabro alto fino a 1 m, radici fibrose e fascicolate
(riso grezzo o vestito) vengono sottoposte a lavorazione prima di essere avviate al consumo
bianco, di forma allungata e appuntita a una delle estremità, ricco di amido
verze, verzotti e cappucci che somigliano a quelli che vengono in vinegia, rape
. cantù, 3-213: avea seminato a zizania acquatica e a riso americano i luoghi
: avea seminato a zizania acquatica e a riso americano i luoghi acquitrinosi, mentre
è bianca più che riso, / feristimi a la mente. d'annunzio, iv-1-501
che sapeva di lettere, e si sfogava a lagnarsi della vitaccia di bordo, della
in acqua del cereale, sottoposto quindi a filtratura attraverso un panno di lino e
e lascia seccare; e fia colla a modo di colla in ispicchi.
decorazione della ceramica, che viene lavorata a piccoli buchi successivamente smaltati, producendo l'
producendo l'effetto finale di un disegno a grani traslucidi. 4. astron
oryza, dal gr. cipu <; a, di origine orientale e, in
può essere talvolta anche una reazione nervosa a fatti spiacevoli e imprevisti, a violente
reazione nervosa a fatti spiacevoli e imprevisti, a violente emozioni, ecc.);
vani risi e i parlari lasciate fare a quelli che si hanno eletto questo mondo
con pietoso viso, / tendon lacciuoli a gioventù tra 'fiori. f
lussureggia il riso. batacchi, i-25: a sostener la dolce poesia / il genio
si mischiaro, / ed i vizi a punir di sferza armata / la satira
, d'un riso / stridulo quasi simile a un nitrito. gozzano, ii-139:
, xii-328: ad un tratto, incominciò a ridere, di un riso nervoso e
, e io scuotendolo gli dico: a che si pensa? cantari, 109:
, 109: sì facean certi fichi a cotal guisa, / che tutti ne farete
/ che tutti ne farete grasse risa. a. f. doni, 2-49:
erano quelli / ch'io meditai, mirabili a sognare: / stormir di frondi,
anni! chi gliel'avesse detto, a iride, ell'avrebbe dato uno di quei
risa freschi e sonori, che facevano restar a bocca aperta il suo piccolo schiavo.
stampe e di testi s'avesse a decidere la quistione, sarebbe cosa da riso
un atto dolce e umile. / cominciommi a guatar fiso; / femmi un certo
forma quel suave riso, / ch'apre a sua posta in terra il paradiso.
tenero, / una carezza, / basta a conquidere / d'un orso il cor
forte, appassionatamente. -con riferimento a personificazioni. iacopone, 89-77: da
di non caler -così lo santo riso / a sé traéli con antica rete!
che se vede sovente farsi tetro / a quanti agira il cerchio de la luna
e ioco: / amor non dài a poco, ch'ei ricco esmesurato. chiaro
cui amo tanto, / perdut'ho me a gioia e riso e canto. g
49: io m'agio posto in core a dio servire, / com'io potesse
e spezialmente di quelle letture che sono agevoli a intendere, e massimamente quando dànno conforto
. buonarroti il giovane, i-307: a questo barbassoro / entrata è fantasia / di
racchiuso in queste parole? vi amo. a queste parole tutto ciò ch'io vedeva
egli si spalancasse per accoglierci! deh! a che non venne la morte? e
natura appare. linati, 20-176: intorno a noi è tutto un gran riso di
/ voli preziosi di colombi / attorno a colonne scure / e comici di sole
in volto, lampeggiarono co'loro risi a favor di moralbo. bùgnole sale, 2-323
stirati trasversalmente senza sollevarsi come di norma a causa del lavoro eccessivo da parte dei
riso che si manifesta spontaneamente in seguito a lesioni sottocorticali. 8. locuz
ecco costei. -cogliere, porre a riso o a risi: deridere, prendere
-cogliere, porre a riso o a risi: deridere, prendere in giro
agostino, de'teologanti acutissimo, colse a riso gli tempi da'romani a fortuna dedicati
colse a riso gli tempi da'romani a fortuna dedicati. chiabrera, 5-56:
, 5-56: miei cittadini mi porranno a risi, vedendomi trattato con tanto disprezzo
o delle o di risa: ridere a crepapelle. a. brucioli (valdés
risa: ridere a crepapelle. a. brucioli (valdés), 171:
), 171: altre infinite cose simigliat'a queste... vi farebbono morir
di risa quanti melanconici sono nel mondo a vedere il pedante vestito a quel modo.
nel mondo a vedere il pedante vestito a quel modo. parabosco, 4-31:
che in mezzo allo svenimento mio ebbi a scoppiar dalle risa. pirandello, 8-784:
pazzo, d'una pazzia che, a dichiararla, avrebbe fatto scoppiare chiunque dalle
rugger, detta marfisa, / vien maritata a un uom di poca fama, /
un uom di poca fama, / a un gabelliere, a un marchese da risa
poca fama, / a un gabelliere, a un marchese da risa. -dare caro
far passare la voglia di ridere. a. pucci, cent., 72-4:
e per forza si prese, / sicch'a que'dentro dier caro di risa.
risa, nelle quali assolutamente avrebbero dato a piene ganasce. forteguerri, 3-19: stati
nelle nsa. -dare il riso a qualcuno: dar motivo di ridere.
di ridere. caro, 15-i-32: a tutti dà riso [il naso],
tutti dà riso [il naso], a tutti desiderio. -dare riso a qualcuno
, a tutti desiderio. -dare riso a qualcuno su qualcosa: suscitarne l'ilarità
, era santo e d'importantissime conseguenze a quell'età. -comico, ridicolo
. -entrare nelle risa: iniziare a ridere fragorosamente. sacchetti, 26-9:
-fare le risa della castagna: ridere fino a schiattare (come formula di imprecazione)
risa grasse. -fare la bocca a riso: assumere un atteggiamento sorridente.
bona cera / e facea la bocca a riso. verga, 8-566: don
, per sgravio di coscienza. arrivò a mostrarsi bonaccione qual era, a far
arrivò a mostrarsi bonaccione qual era, a far la bocca a riso.
qual era, a far la bocca a riso. -far fare riso:
-far fare riso: muovere l'animo a gioia. giacomo da lentini, 50
beffe, prendersene gioco. attribuito a iacopone [gherardini]: li demoni si
delle larve. -muovere, commuovere a riso: far ridere. dante,
parole stazio mover fenno / un poco a riso pria. molza, lxv-15: soltanto
io veda che 'l mio mal la move a riso. p. cattaneo,
p. cattaneo, cxx-203: muovommi a riso quelli che dicono che si faccino
305]: in qualche luogo mi muove a riso; in qualche e'mi fa
cin di berenice / mi commovono insieme a riso e ad ira. pascoli,
muovere, non si saprebbe, se più a riso o a sdegno. -muovere
saprebbe, se più a riso o a sdegno. -muovere il riso: suscitare
ariosto, 31-52: del campo d'infedeli a prima giunta / la ritrovata guardia all'
sonnolenti, timidi et inermi, / poteano a tai guerrier far pochi schermi.
-non potersi tenere dalle risa: ridere a crepa- pelle. parabosco, 4-36
zendale. -pigliare, prendere a riso qualcosa: fame motivo di scherno
di sì grosso, il quale non prenda a riso queste baie. settembrini [luciano
giudizio umano: / una cosa che a te fa meraviglia / altri a riso la
cosa che a te fa meraviglia / altri a riso la piglia. -pubblicare
riso la piglia. -pubblicare a risa: prendere in giro pubblicamente.
dell'ingegno, m'avrebbero forse pubblicato a risa. -riso che non si
in te, riso dell'anno, a noi possente / ebbrezza di natura, eterne
-scappare il riso o le risa a qualcuno: riuscirgli impossibile conservare un atteggiamento
. batacchi, 2-289: in mezzo a tanto sdegno, / suo malgrado,
. -scompisciarsi dalle risa: ridere a crepapelle. foscolo, xlv-352: sai
o compunto. bisticci, 1-i-102: a vederlo [l'ambasciatore], la maestà
signore dove ciò s'usa, e spezialmente a roma, e contenga le risa se
fianchi dalle risa o dal riso: ridere a crepapelle. pellico, 2-53:
, i-478: se tu vieni con donna a parlare, / no le fare dinanzi
-amor di donna e riso di cane, a chi niente dona niente vale: chi
'amor di donna e riso di cane, a chi niente dona niente vale': ogni
, marzo scoppia dalle risa: se a gennaio il tempo è bello e fa caldo
il tempo è bello e fa caldo, a marzo ci si dovrà attendere un tempo
(risobbarco, risobbarchi). sottoporre a responsabilità, impegni, obblighi che esigono
intr. con la particella pronom. sottoporsi a un impegno gravoso, assumersi un onere
, agg. neol. che mira a risocializzare una persona (un'attività assistenziale
o si è comunque emarginata dalla società a causa della condotta delittuosa e della conseguente
selvatico, che è vissuto in cattività, a vivere in gruppo in condizione di libertà
, nello stesso ambito carcerario) volte a ottenere il reinserimento nella vita civile e
e sociale di una persona che (a causa della condotta delittuosa e della conseguente
submergere. bracciolini, 5-3-55: venere a trasformar poscia si volta / il bel
per la bocca e per le nari a canna / aperta ributtava risoffiando. -produrre
, che era di malafede, andò subito a risoffiare ogni cosa alla regina e si
ate all'orecchio, queste note buttate giù a ruzzoloni fra una corsa in ferrovia e
bellineschi. 6. manifestare ripetutamente, a bassa voce, le proprie speranze.
sangue che cicatrizza presto / sempre abile a risoffrire. = comp. dal
carducci, iii-22-368: egli intendeva anzi a risoggettarsi la lombardia, a soggettarsi l'italia
intendeva anzi a risoggettarsi la lombardia, a soggettarsi l'italia mediana, anzi riunire
tutta. 2. sottoporre nuovamente a una regola di vita o a obblighi
nuovamente a una regola di vita o a obblighi che comportano sacrifìci e difficoltà.
(risoggiórno). letter. ritornare a stabilirsi in un luogo. f
con miglior rifacimento rinovisi, per ritornar a risoggiornarvi sicura e senza periglio di ricaduta
nuovo; far seguire un'ulteriore affermazione a un discorso già ampiamente svolto (
. 2. citare come ulteriore argomento a sostegno delle proprie tesi. b
ripetutamente e in modo ossessivo. a. f. doni, 3-159: non
un petto trionfale che le faceva cadere a piombo la veste azzurra. me la risognavo
risògnolo, agg. letter. atteggiato a riso (la bocca).
un paio di calze, risuolare le scarpe a sé e allo sposo. 2
. g. chellini, 170: a dì 22 di dicembre per risolare e ri-
xxxix- 187: stivali paia 4 a lire 20 e risuolatura lire 83. pratesi
piedi ed uno dal calzolaio, andarono avanti a furia di risolature e di rimonte.
di mare, anche nella direzione opposta a quella di un primo viaggio o più
. loreaano, 4-23: torniamo pure a risolcar i flutti, / ché abbiam piene
ritorno, / lascia, o nato a le muse ardente ingegno, / lascia per
per l'onda bruna, / mosso a pietà quel cuor tiranno e fiero, /
risolcar è), agg. lavorato a solchi; arato. bergantini [s
machiavelli, 1-iii-1140: attesero dipoi costoro a risoldare fanti. p. del rosso,
risolènte, agg. letter. atteggiato a un riso beffardo. g
. bufalino, 9-128: volsi il capo a guardarlo: barba copiosa, sotto il
barba copiosa, sotto il cappello conico a larghe tese, denti di lupo nella
risolino, sm. riso appena accennato, a fior di labbra, per lo più
un risolino di compiacenza, e cominciò a sfoggiar paroioni. pascoli, 1-73:
verde che non si cuoce, e a ogni tanto attacca lite. d'annunzio,
forza di tirarsi in quei campi inaccessibili a tutta la scienza umana, guarda l uomo
michelstaedter, 647: perché -ripeterebbe anche a d'annunzio col suo risolino ironico il vecchio
che nel 1803 s'e- rano decisi a lasciare l'egitto, nuovamente vi sbarcarono
. invitare nuovamente e con insistenza qualcuno a mantenere fede a un impegno preso in
e con insistenza qualcuno a mantenere fede a un impegno preso in precedenza o a
fede a un impegno preso in precedenza o a soddisfare una richiesta; sollecitare di nuovo
vi fé dire che i libri erano a la giudecca. rebora, 3-i-176: potresti
cielo ancor bramosa, / apre l'orecchio a un mormorio lontano / la mummia antica
fenoglio, 109: stentava sempre più a risollevare le palpebre. -smuovere il terreno
rincalzarli la seconda volta. per rincalzarli a buona maniera, si risolleva la terra
. figur. rinfrancare, riconfortare. a. somma, xc-382: perché tremate?
all'agiatezza, alla prosperità. a. cocchi, iii-569: la provvidenza germanica
economia orientata, che diminuisca le spese a favore degli investimenti. -elevare le anime
.. per rifarci suoi, venisse egli a farsi nostro? a risollevarci aah'infemo
, venisse egli a farsi nostro? a risollevarci aah'infemo al paradiso? 3
al fallo, ma che non si presta a risollevare nell'opinione l'uomo abituato al
al vizio. -dare nuovo splendore a un'istituzione. visconti venosta, 31
sentiremo liberi davvero e forti e presti a compire il debito nostro verso roma.
d'annunzio, iv-2-586: ella ha pensato a risollevar dall'oblio 'l'arianna'di
'l'arianna'di benedetto marcello e a farla sospirare nel luogo medesimo ove il
la corona di stelle. -ricondurre a un principio ideale e superiore. tenca
di farla rientrare nella vita, di riaccostarla a quell'ideale che giaceva inoperoso nel fondo
; tratta- vasi di risollevarne il principio a un intervento superiore, a una forza
il principio a un intervento superiore, a una forza di creazione quasi divina.
alta, nobile, consolatrice, che rimanga a questi tristi anni della vita inclinante.
3: che la germania fosse destinata a risollevarsi era semplicemente uno di quei fatti
semplicemente uno di quei fatti di natura a cui non si applicano i giudizi di
fondo dell'abisso e s'è risollevato a scoprire le nuove stelle.
8. locuz. risollevare da morte a vita: riportare una persona che versa
in estrema miseria o in difficoltà gravissime a una condizione di benessere e di serenità
, ii-5-277: sarebbe un risollevare da morte a vita quella famiglia. = comp
se sto insolente de mio fio vuol far a mio muodo, perché, s'el
: turi i guai, 7 che a l'alma datto m'hai, or
soverchiamente l'indagine o di ostinarla intorno a singole e minute difficoltà, che oggi
compiti]. il teorema d'ieri, a esempio, lo enuncia, trincia in
è atto [il temperamento melanconico] a raffreddarsi e a riscaldarsi e a generare
[il temperamento melanconico] a raffreddarsi e a riscaldarsi e a generare spiriti non risolubili
] a raffreddarsi e a riscaldarsi e a generare spiriti non risolubili, ma densi e
potrà eleggere e dare il luogo conveniente a ciaschedun arbore, operando che la [terra
, curabile (una malattia). a. cocchi, 8-155: qualche occulta intima
4. figur. che può essere ricondotto a un ambito concettuale più ampio (un
nesso unitario, ma non riducibili tutte a una sola di esse nella propria singolarità
: racconciamo il nostro legno, armiamolo a sfidare robusto i colpi della contraria fortuna,
con assoluta sicurezza, senza lasciare adito a dubbi; con decisione che non ammette
dello offeso e dello offenditore, la licenza a quel magistrato di potere portar l'armi
armi, la quale agevolmente fu conceduta a giuliano e a francesco resolutamente negata.
quale agevolmente fu conceduta a giuliano e a francesco resolutamente negata. guicciardini, 2-2-22
questi governi, quanto 10 arei rispetto a porre mente dove si fa migliori effetti.
famosissimo di pittagora aver potuto da cotrone a roma penetrare. algarotti, 1-vi-66: attivo
perplesso e non ben risoluto com'avesse a intender questo che dice aristotele, d'
d'esser omero stato solo o primo a fare le imitazioni drammatiche. e se
. tasso, i-270: scriverò più risolutamente a vostra signoria illustrissima com'io abbia parlato
e di pace, lo stato gode a provarsi di far arretrare verso la bestialità
8-227: don nocio, risolutamente, venne a piantarsi di fronte alla signora nela.
plastico. -energicamente (e anche a precipizio). verga, 5-362:
come immaginarsi che avrebbero potuto mettere ostacolo a dei desideri manifestati con tanta unanimità e
la fluidità del perenne, farla eco a tutti i suoni della natura e della fantasia
v-9: resolutivo e mondificativo, zova a l'alopicia e a la tigna e a
mondificativo, zova a l'alopicia e a la tigna e a la serpi- giene
a l'alopicia e a la tigna e a la serpi- giene. ricettario fiorentino,
di- mostran risolvendo, quegli componendo. a cocchi, 5-1-64: la necessità della
in guerra, il momento prevedibilmente migliore a renderla più efficace e risolutiva. c
, in tutto il suo slancio. a. a. alfieri [in boine,
tutto il suo slancio. a. a. alfieri [in boine, cxxi-iii-311]
boine, cxxi-iii-311]: intendo dire a casati cosa precisamente farò, avanti che io
risolve la questione, che toglie l'adito a altre liti o richiami. codice napoleonico
dell obbligazione: essa obbliga soltanto il creditore a restituire ciò che ha ricevuto, ove
beni con patto risolutivo, per soddisfare a tutti i miei debiti. de luca,
decima] sia dovuta de'beni condotti a livello, presi in tenuta o comprati con
si sanno diliberare. aretino, 10-16: a me pare che chi prima lo disse
commodo che ne le toma d'avere a negoziar con persona intendente e risoluta. g
di mettere ad effetto e suoi pensieri. a. f. doni, 2-40:
di vederla. tortora, ii-62: andò a combattere con tanto poco ordine e con
sue così poco risolute che fu costretto a voltar tosto addietro, lasciandovi alcuni legni.
capitano alla testa, può tenere contro a sessanta mila e più uomini e farsene
prima che sia condotto al patibolo. a. m. ortese, 7-89: erano
c. campana, i-50: tornato a dietro risolutissimo, pose all'ordine quanto
in vedermi in questa escandescenza / e così a un tratto risoluto sorgere, / al
verebbono niente, se finalmente non arrivasse a penetrar con profondità tuttociò dov'è destinata
e risoluto / ci romperanno il culo a tutti quanti. -che si esprime
, ma nelle risposte risoluto. a. f. doni, 85: voi
f. doni, 85: voi avete a esser breve, risoluto e dir la
levando dalle palme il viso lagrimoso, disse a renzo, con voce accorata, ma
compì.: fermamente deciso o pronto a compiere un'azione o una scelta,
compiere un'azione o una scelta, a fare in modo che un fatto si veri-
ingannerà certo chi crede poter disponere di me a piacer suo, perché io son rissoluta
19-27: fermarvi qui? o ritornar a siena? / i'non son resoluto ancora
siena? / i'non son resoluto ancora a nulla. v franco, 274
parole: ai fatti, in campo, a l'armi, / ch'io voglio
è risoluto ai vivere allegramente ed attendere a fare quiete al presente. loredano, 249
un gran terrore al re vassileo ed a tutto il regno il vederci risoluti all'
sepoltura. goldoni, ii-292: è giunta a segno la mia passione per lelio,
don ferrante fu uno de'più risoluti a negarla. leopardi, iii-127: io sono
e quasi certo che non m'inchinero mai a persona del mondo e che la mia
: mi accorsi che ero sempre risoluto a lasciarla e questo mi ridiede confidenza.
restare di lasciarli sempre più risoluti che a noi sia possibile. piccolomini, 10-77:
perplesso e non ben risoluto com'avesse a intender questo che dice aristotele. chiabrera
risoluto di quel che io mi abbia a credere. -persuaso, convinto della
4-pref.: risolutissimo d'aver sodisfatto più a me stesso nella diligenza che agli altri
in questo termine ri otto a te ne invio. buonafede, 2-vi-227:
di arabia. gioberti, 1-iv-412: anche a giudizio di coloro che non son risoluti
e netti ne fondi: siano condotti a fine con maniera gagliarda, risoluta ed
aveva gran facilità e prestezza nell'operare a fresco non meno che ad olio e a
a fresco non meno che ad olio e a guazzo. né bramar si poteva o
mori, 172: giunto lo sciagurato remigio a ferrara, mai più non volle amicizia
senza considerazione, cominciarono sotto capitani inesperti a ridurre insieme un conveniente esercito. 6
comportamento, un atteggiamento). a. tiepolo, lii-5-225: uomini, che
età e per l'esperienza ben basteriano a temperare, ma non già a raffreddare
ben basteriano a temperare, ma non già a raffreddare del tutto quelle azioni cne la
li-8-202: le promesse, fatte e pubblicate a tutto il mondo di voler..
tonchino dalla cina] sì risoluta che, a farla, si adoperarono i tagli delle
, 2-1-36: pare troppo resoluto il mettersi a sì presto sbaraglio, il tórsi la
senza perdere oncia di tempo s'accostasse a quella parte. benvenga, 245
con queste risolute minacce volse don massimo a mio padre le spalle. g. gozzi
un moto nel popolo e un pronunziamento a modo spagnuolo dell'esercito. c. carrà
un breve manifesto... indirizzato a tutti i giovani artisti d'italia.
rarissime volte conduca gli uomini da bassa a grande fortuna. a. f. doni
uomini da bassa a grande fortuna. a. f. doni, 4-19: ragionando
e risolute, e lo teneva molto a caro. carducci, iì-9-80: ora
alla barriera invisibile che aveva interposto tra sé a concia, che sospettò la prima volta
de'medici. cellini, 714: venendo a morte [bramante] e non avendo
di francesi né le gelosie puotero prevaler a questi importantissimi rispetti, onde furono reiterate
onde furono reiterate le commissioni molto rissolute a galasso per l'essecuzione et effettuazione dell'
, 2-9: i dialoghi delle ciance convengono a coloro che hanno più vaghezze che cose