: pensò al modo di ricattarsi e sfidò a fare alle pugna al buio giuliano ricasoli
e per vendicarsi di me, ha detto a mio zio delle belle cose; ma
le biade baccelline, essi ce le distruggono a segno che il seme ordinariamente non si
ricattato e torte. 3. sottoposto a ricatto o estorsione. ricattatóre, agg
gozzano, i-753: i due dovettero discutere a lungo, venire a patti, a
due dovettero discutere a lungo, venire a patti, a ragionamenti supplichevoli con quel ricattatore
a lungo, venire a patti, a ragionamenti supplichevoli con quel ricattatore alto come
. moravia, 18-159: sta'bene a sentirmi: i cinque milioni io li do
. ricattatòrio, agg. diretto a ricattare qualcuno, a piegarlo al proprio
agg. diretto a ricattare qualcuno, a piegarlo al proprio volere, a indurlo ad
, a piegarlo al proprio volere, a indurlo ad accettare situazioni a cui è
volere, a indurlo ad accettare situazioni a cui è contrario o a farlo sentire in
accettare situazioni a cui è contrario o a farlo sentire in colpa (soprattutto nell'
ed indiretti. sono diretti quelli rivolti a vietare preventivamente ed a punire il sorgere di
diretti quelli rivolti a vietare preventivamente ed a punire il sorgere di imprese duploniche.
vile e ricattatoria soperchieria, fu restituita a quel giorno della piena ed all'ansia
questione in forma ricattatoria: niente convalescenza a nostre spese: o lasciava l'ospedale
per tornare con noi o se ne tornava a casa. moravia, vili-125: ella
molto sonoramente, in modo ricattatorio, quasi a lasciarmi intendere che le avevo fatto prendere
di stato, il ministro si affrettano a compiacerlo, e lo ringraziano anche. è
concreto: la somma di denaro pagata a tale scopo. guido delle colonne
trecento... la galeotta essendo a livorno aspettante lo ricatto, li detti
di ricatto spesse volte si risolvono più tosto a mettere in evidente pericolo la vita e
avanti lor morte. -con riferimento a una nave sequestrata. tavola d amalfi
tenuto affrancare, 'iuxta posse', a fare lo recatto: il quale si deve
comune, delitto consistente nel costringere qualcuno a fare qualcosa e, in par- tic
e, in par- tic., a pagare una somma di denaro, mediante minaccia
tra i ladri, sdegni l'uscire a rubbare nella pubblica strada. galanti,
lo stato, sarà ancora la mafia a servirsene,... a farsene strumento
mafia a servirsene,... a farsene strumento per i suoi fini,
il suo continuo ricatto verso i governi, a farsene una moneta di minaccia e di
certi monaci di monte vergine, che stanno a san guglielmo, luogo di quella campagna
sequestro di persona che si nega restituire a libertà fuorché non venga sborsata una determinata
, cioè chiapparlo un bel giorno e sottoporlo a un grosso ricatto. faldella, i-4-106
uno rifà agli altri quello che hanno fatto a lui. 4. per
un affare, di condizioni spropositatamente vantaggiose a proprio favore abusando dello stato di necessità
esigere l'eternità, che ricatto mostruoso a dio, se c'è g. bassani
ricatto, tra morale e sentimentale, a cui ricorreva così facilmente. calvino, 2
traffico. carletti, 81: cominciomo a mostrarci quello che loro portavano, che
portavano, che era quantità di canne grosse a maraviglia, e verde e piene di
; e non potendo quelle abbattere, fa a similitudine della palla percossa nel muro che
ricavalco, ricavalchi). percorrere nuovamente a cavallo (una strada).
del chianti di là si erano ricondotti a pisa, cessò la paura e s'acchetarono
di qua e lasciando poi ricalare il sasso a terra ritorna la fune scarrucolata a ricavalcar
sasso a terra ritorna la fune scarrucolata a ricavalcar la taglia e ritornar di qua
più ricavar vino dalle viti, son ridotti a consolar la sete coll'acqua cavata da'
dato di nuovi crolli... a montescudaio le case barellarono anco più;
contadino di coraggio, che andò subito a ricavarli. 2. ottenere (
medesima. cinelli, n-170: andarono a stare in quel di settignano in una casa
grande e gentil signor nobil pittura / spesso a studiosa man ritrar permise, / l'
anch'ella ammise / su le sue tele a ricavar natura. p. petrocchi [
. carducci, ii-3-21: mi preparo a fare uno spoglio ordinato in una seconda
firenzuola, 2-139: pazo sono stato io a darle fiato che tanto se n'era
? se tu non ne ricavi il tuo a. ddoppio, tu sarai un gran
principalmente delle miniere, le quali ascendono a 400. 000 fiorini. g. morosini
la commedia, insolentirla, prenderla magari a schiaffi. ma poi? che cosa
ne avrei ricavato? -con riferimento a soggetti astratti. da ponte, 329
fu con lui, sul carrello, sotto a lui, coperta da quegli stracci che
5. derivare, desumere, venire a sapere, a conoscere un dato,
derivare, desumere, venire a sapere, a conoscere un dato, un'informazione,
parlare. legatelo bene, e conducetelo a corte... mi pare uno sciocco
positiva. pascoli, i-412: si ingiungeva a chi volesse scrivere, di andare a
a chi volesse scrivere, di andare a firenze a impararvi a parlare. sì
volesse scrivere, di andare a firenze a impararvi a parlare. sì: ad
scrivere, di andare a firenze a impararvi a parlare. sì: ad apprendere da
anche il linguaggio marino e villesco? a ricavare dalle trecche i modi di dire
i-iv-193: intorno alla dote si è ricavato a mezza bocca che vi sarebbero intorno a
a mezza bocca che vi sarebbero intorno a 20 mila fiorini. bonsanti, 4-297:
molti ritondi e sottili fusti, simili a quelli dell'abrotano, attorno ai quali
è un picciolo capitello, ritondo, simile a quello della camamilla, acuto di sapore
spicciolare in chiacchiere gli ori micenei. a distrarre da simili tentazioni basti il ricordo
quella risposta; cavò di tasca il fazzoletto a scacchi rossi e neri; si soffiò
, 398: moltissimi europei emigrano in california a cercar oro. ivi la concorrenza è
: di questo sciapo vinello, ricavato a forza d'acqua dalle vinacce del tino
dalle vinacce del tino, potevan bere a volontà.
di sei luoghi dal mar di sicilia a guisa di porti. 3. riprodotto
sottoscrive, segno e aver egli somministrato a chi occorreva quelle copie autentiche ricavate dah'
in abito sacerdotale, dispensare indulgenze possenti a prosciogliere da ogni pena le anime de'
le anime de'trapassati e cotali altre a noi verità e santi riti antichi quanto
si vendesse e si servisse del ricavato a pagare li soldati. p. e
o negativo, di quello totale, relativo a un aumento infinitesimo della quantità venduta.
lavoro continuo può calcolarsi... a mezz'oncia d'argento fino per ogni
un giovinastro nell'angolo s'era messo a rifare ad alta voce il conto che non
tornava, d'ore e di ricavi, a una puttanella gonfia di sonno. soldati
all'altro donò che facesse una legge a suo senno. di questo fu quistione intrà
. di questo fu quistione intrà savi a cui avea più riccamente donato. g.
da ras maconnen. -con riferimento a beni spirituali. s. agostino volgar
mi sono vissuto forse con troppa lealtà a volere vivere riccamente. g. morelli,
. lo cristero è ch'io mi vada a stare con li miei libri e ch'
, che quel giorno si daranno / a chi vince, è uno stocco et una
lavorato et adomato di gioie. a. tiepolo, lii-13-167: il luogo dove
tremila monete d'oro e mille ne diede a que'giovani nobili, che riccamente addobati
fece celebrare l'anovale molto riccamente e a molto grande onore. romanzo di tristano
, xxxiv-656: o sacerdoti, i'sono a voi mandato / dal re, che
prima classe, giunse per se stesso a quella erudizione nelle lettere umane, della
): dopo più giorni essi pervennero a una villa la quale non era troppo riccamente
: il meccanico... incominciava a diffondersi riccamente nel campo della bestemmia.
pur sentiva; ed è l'interesse storico a considerare come mai quella casistica si svolgesse
, la biblioteca venne aggiudicata all'incanto a una società di librai, poi riscattata
petrarca, venne dissimulata o sprezzata, a fronte d'un 'prologo'del petrarca alla
al petrarca, con le quali lo invita a visitarlo in casentino ed a riconciliarsi alla
lo invita a visitarlo in casentino ed a riconciliarsi alla patria. 2. che
ne seguiva che l'acqua era costretta a corrervi tortuosamente, benché il detto suolo
), agg. disus. lavorato a rilievo, a sbalzo. baldinucci,
. disus. lavorato a rilievo, a sbalzo. baldinucci, 135: 'di
, 3-141: per l'obliquo viaggio / a condurne quel dì febo s'affretta /
gran destra eletta / sia de'cristiani a vendicar l'oltraggio, / che 'l sepolcro
e avendolo dentro in nel vaso si comincia a mettere in quei luoghi dove bisogna rinalzare
] il naso piano, / attendi a rinalzarlo, / e 'l troppo alto
rinalzarlo, / e 'l troppo alto a bassare. 4. aumentare di
una determinata forma di civile reggimento; a tutte s'accomodava ma per tutte rinnalzarle
tutte rinnalzarle. -ridare forza e potere a un partito o a una classe.
-ridare forza e potere a un partito o a una classe. la spagna,
iv francese, il quale si diede a rinnalzare parte guelfa. amari, 1-ii-29
amari, 1-ii-29: gli 'ìktà'cooperarono a rinnalzare l'abbassata aristocrazia.
intr. con la particella pronom. ritornare a drizzarsi verso l'alto. sansedoni
, la prora volta / si piega a tonde, et a guisa di molte /
/ si piega a tonde, et a guisa di molte / segue sbalzando tacque
. pulci, 19-5: cominciomo dappresso a sentire, / però che sempre il
. lecchi, 18-28: o sia maritarsi a qualche vecchio / o a qualche arteficiuzzo
sia maritarsi a qualche vecchio / o a qualche arteficiuzzo che si voglia / rinnalzare.
verso le sponde il fondo rinnalzato viene a sostenere in capo minor mole d'acqua di
. l. salviati, 9-184: tornò a rin- namorarsi di saracina. salvini,
carducci, iii-27-86: di lui è a stampa una canzone... ove duolsi
da vecchio. 2. ritornare a provare un forte interesse, una viva
un determinato spirito estetico, che comincia a rinnamorarsi di qualche visione e intuizione determinata
di dodici gentiluomini che in casa sua convennero a disputare la quistione se il semplicemente visitare
ideali sostenuti in precedenza; rinuncia radicale a se stessi, alla propria personalità,
vuole. e lì, sempre pronta a tutte le viltà, a tutti i rinnegamenti
, sempre pronta a tutte le viltà, a tutti i rinnegamenti, a tutte le
viltà, a tutti i rinnegamenti, a tutte le menzogne. -denigrazione di
quando cristo vediero, / preso, menare a corte; / sam pietro si mostrò
. giovanni crisostomo volgar., 3-66: a te digo che innance che'l gaio
me, signor, già preparato / a venir teco in morte e in prigione.
morte e in prigione. / cristo a san pietro risponde e dice: / tu
carli, i-35: vi prego / a sciogliervi dal laccio / di cotesto spiritaccio /
-respingere lontano da sé (con riferimento a un soggetto astratto o a una personificazione
con riferimento a un soggetto astratto o a una personificazione). mazzini, 1-361
del feudalesimo, che traggono la musa a errare fra i rottami d'un castello
, 1-335: mi fermerò tutta una mattinata a lucca, sperando allora d'essere in
mire del giusti, che si diverte a tenermi sospeso. potessi rinnegare le '
era creduto e che era stato fino a quel momento seguito; non volere più
una morale o di una tendenza letteraria a cui si era pienamente aderito; misconoscere
nel mondo congiurerà alla tua rovina, a rapirti la stima di te ed a confonderti
, a rapirti la stima di te ed a confonderti fra la schiera di tante altre
sacri. al diavolo tutti. a. boito, 139: tale in un
? borgese, 1-184: voleva scendere fino a narrarle ciò che non aveva confessato ad
ad altri che ad eugenia, fino a rinnegare il sangue versato e a denunziare il
fino a rinnegare il sangue versato e a denunziare il suo coraggio come conquistato a
a denunziare il suo coraggio come conquistato a viva forza, per ambizioso ripicco,
della disperazione, [marx] riuscì a far sventolare verso tutta la terra una bandiera
tonico indispensabile che tutti dobbiamo bere, cicuta a rovescio. -rifl.
che, rinegando il messale, corrono a farsi accurtar le barbe per tema de le
i-360: si richiede quella forza, a tutti rarissima, di rinnegare gli errori dopoché
taria non mi potendo ritrovar doman da sera a cenar con la caterva di cotante persone
si rinegasse egli, e poi comincia a cridare. passeroni, iv-133: avrete
vi passa tuttavia, / si trova a tal partito, che rinnega / tutti
fu sì grande da temere che ne andasse a soqquadro l'intera repubblica letteraria. al
che per poco non fecero rinnegare l'ingegno a quanti ave- van fede nella letteratura italiana
, restò senza un quattrino e cominciò a disperarsi e maledire e biastemare fieramente;
; e così rinegando se n'andò a dormire. aretino, v-1-294: così,
, bravando e rineganao, farete credere a le turbe che guai ai nimici se
4. apostatare (con riferimento sia a una fede religiosa e, in partic
religiosa e, in partic., a quella cristiana, sia a dio stesso
partic., a quella cristiana, sia a dio stesso o a una divinità,
cristiana, sia a dio stesso o a una divinità, e anche con valore attenuato
leggenda di s. torpè, 76: a questo comprend'io / che se'cristiano
lasso loro acquisto / e chiego battezzarmi a gesù cristo. serdonati, 9-77: voleva
che erano sotto il suo imperio, a rinnegare cristo e farsi maomettani, sotto
buona età, si portassero in sardigna a spegner ladri; e morendo in quell'aria
: lo condussero [il figlio] a presentare al turco, il quale l'ebbe
volontà o le proprie inclinazioni per sottomettersi a dio o a un ideale sentito come
proprie inclinazioni per sottomettersi a dio o a un ideale sentito come superiore.
tuo comandamento! » / come uomo ch'a servirla sé rinega / l'oste levò
genio, si mise in cuore di insegnare a chi mostrava di non sapergli i termini
, 303: idolatria d'imperi / altri a catena d'or l'arbitrio lega:
, 9-212: gli disse che rischiava molto a rinnegare la propria fortuna proprio mentre camminava
rinnegare la propria fortuna proprio mentre camminava a lato di chi ne aveva in pugno
dio mi guardi di male, / renigherotti a lingua quel re arguto, / sì
biasimare) ciò che non è conforme a canoni etici o a leggi naturali (
non è conforme a canoni etici o a leggi naturali (ed è calco dello spagn
v-1-307: è una bella cosa il mandare a vendere il nome per tutte le fiere
in banca, facendo rinegar la fede a la morte, la qual confessa che i
184: un'altra squadra, approdata a pantellaria, vi colse un dromone, nel
cristiano; e tutti al paro furon messi a morte:... crudeltà non
cantari cavallereschi, 7: fece molte guerre a tal mestiere / con assai saracin can
e 'soi bon cavallieri / mena a roina il popol rinegato; / a
mena a roina il popol rinegato; / a benché e saracin eran sì fieri /
riavete, / che tolto è stato a voi da'rinegati? 2.
che un orso conducea, cui bravamente / a ballar per le strade avea insegnato.
contra natura? cesari, 1-2-258: a cristo, per vendicarsi nel mondo di
can'rinnegato, stato gagliardo, che a casa ti suogli mostrare così debole e
rinegato! / che, stu ritorni a me, poss'io morire, / se
servire, cavarla ad ogni modo di mano a questo poltrone: ché dio sa come
rinegato. de'sommi, 1-16: a questo modo, rinegato? a me che
1-16: a questo modo, rinegato? a me che ti ho fatto tanto bene
che ti ho fatto tanto bene? a me che non ho curato né vita né
che non ne fu mai altra simile a nostra memoria. guerrazzi, 2-646:
guardai colla coda dell'occhio in cera a quel rinnegato di sergente, e vidi
gioia c'ha il cor meo / dava a la rinegata, / lassa, cui
. carducci, ii-19-197: cavallotti comincia a parere moderato, anzi per i socialisti è
abitino del sanfedista. beltramelli, iii-1102: a un tratto, ecco che il rinnegato
il rinnegato gli si accosta, e dietro a lui c'erano i compari. gli
comunisti. -collaborazionista col nemico, a danno della propria gente. p
nazisti]; in qualche misura, oltre a farlo credere, deve essersi progressivamente convinto
ostile (con riferimento agli ebrei avversi a gesù). laudario di borgo san
infranto / ne le membra, già presso a morir. gozzano, i-920: al
delle figlie rinnegate, capì e scese a braccia aperte stringendo le tre pellegrine che
. itannunzio, v-1-1155: compagni fedeli a me fedele, non conosciamo noi né i
rinnegherìa, sf. ant. attitudine a tradire. trattato dei peccati [crusca
non so chi, che la fé vestire a omo per menarla in casa del
. nel gioco dell'oca, giungere a un'altra casella contrassegnata dall * animale
giuoca / e quegli che fa nove a un'oca arriva / e poi di nove
2. per simil. rifare a distanza di tempo la stessa cosa.
mio ben, ch'io non abbia a raddoppiare. saccenti, 1-2-233: il lanzo
. 3. tr. riprendere a dire (in relazione con il discorso
grandot, - dovranno darli per forza a noi. = comp. dai pref
non li lascerebbe aver fiato né vita. a non inscioglierlo l'annesto, si rinnoccola
di giovare al cibo e farlo abile a rinnovarci col farlo simile alle parti rinnovabili e
s. v.]: assemblea rinnovabile a tempo determinato. consiglio rinnovabile per un
comandante dell'esercito governatore della provincia, a cui i « praefecti fabro- rum'erano
rum'erano addetti. -con riferimento a un atto o negozio giuridico con effetti
non venga pagata, può (in base a un apposito preventivo accordo fra le parti
di fuori di fiorenze o del distretto a qualunque otta fosseno fatti alcuni ossequi,
anno il dì di sancta maria magdafena che a dì 22 di luglio, si faccia
se ritrova- ranno stieano divotamente con silenzio a pregare i dio per tutti i morti
arlotto, 225: va il piovano arlotto a uno rinovale, dove era stato invitato
detto francesco. -con riferimento a una cerimonia pagana. c. bartoli
appresso di sé nel palazzo regio e commandava a coloro che avevano la cura de'sacrifici
(e ha valore scherz., alludendo a persone anziane). g. m
-questa sera noi vogliam, piacendo / a dio, accozzar le tre spose novelle.
per decreto della provvidenza, sempre alleata a un rinnovamento di fecondità, è così sentita
catarrale materia, attribuisco, dissi, a queste cagioni il facile rinnovamento e la
oblio, il conforto, la inspirazione a cose migliori, il rinnovamento di me stesso
bestemmie, l'orgasmo pur troppo impotente a salire. gobetti, ii-262: per lilì
intensa, un sentimento. g. a. clario [in novo libro di lettere
scrivessi, com'ora scrivendovi son costretto a fare, con senza rinovamento nel nostro e
siami meritato questo rinnovamento di beatitudine: a ogni modo lo sento e lo partecipo.
-ristrutturazione di un giornale. p. a. rovatti [« alfabeta », gennaio
i discorsi della sera continuavano poi, a lungo, nelle camere affollate: propositi
impresa italiana nel 1848, gioberti andò a parigi. b. croce, iii-16-
che contiene e il rinovamento che portò a que'giorni nella scienza elettrica. cantoni,
viene [d'annunzio]... a ripetere la 'notte di caprera', il
qualità di vero pittore: ben sufficienti a testimoniare che la pittura è stata per
nel rinnovamento dell'arte italiana: dove a soffici, critico e letterato ma anche pittore
del rinnovamento. nei quali farai bene a studiare sempre e ad un tertipo che
tertipo che negli antichi, perché tu apprenda a giudicare gli antichi con idee vere,
gli antichi con idee vere, e a temperare la loro inarrivabile e divina proprietà
. il rinnovamento: rivista religiosa pubblicata a milano dal 1007 al 1909 (inizialmente diretta
1007 al 1909 (inizialmente diretta da a. alfieri, a. casati e t
inizialmente diretta da a. alfieri, a. casati e t. f. gallarati
delle autorità ecclesiastiche fu coinvolta. a. di soragna [in boine, cxxi-iii-91
boine, cxxi-iii-208: ho visto buonaiuti a cui ho consegnata la lettera: c'era
del suo male rinnovante, invano operato a più riprese. 3. che
volgar. [crusca] -. deano a voi le vostre lettere della rinnovanza della
, 1-i-221: io vi priego carissimamente che a me voi concediate questo dono della battaglia
gemelli careri, 1-iii-294: gli anneriscono a bello studio con una vernice che di quando
rinnovare le stalle e il mastiani si mise a girare per le fiere.
il vento. calandra, 3-7: comparve a spalancar successivamente ciascuna delle finestre per rinnovare
atteso un poco che la famigliuola fosse andata a letto, si recò ad aprire cautamente
i fornelli di mattoni lucidi, una lampada a petrolio pendente dalla volta. moretti,
ogni mossa / delle mie mani industri a rinnovare / la gabbia al nuovo giorno.
ii-333: tutto il giorno si sta lì a bruciarsi le mani a pescar quel filino
si sta lì a bruciarsi le mani a pescar quel filino, che si disfanno tutti
, nelle quali si ripulivano i cittadini a migliaia, anzi le intere città.
francesi deperiscono per la tendenza dei proprietari a non mettervi mai le mani. questo
questo... riguarda la generale ripugnanza a spendere per rinnovare. -restaurare
maria novella un san tommaso d'aquino allato a una porta, dove fece ancora un
cose di mare, raccolse novanta navi a efeso, le quali, stando in
volante, / che, fendendo le nubi a borea avante, / cerca altra terra
borea avante, / cerca altra terra a rinnovar suoi nidi. 4.
-stimolare una pianta con la potatura a emettere nuova vegetazione. crescenzi volgar
, 1-108: né tema alcuno molto a spiccare di questi uovoli dagli ulivi domestichi
questa pianta patisce manco che alcun'altra a levarne, anzi gode d'essere rinnovata
le già crescenti piantagioni) ora s'awia a rinnovarle; fra pochi anni torneranno in
unico rimedio è quello di rinnovarlo, coltivandolo a cereali per due o tre anni,
per due o tre anni, quindi rimetterlo a prato. stampa periodica milanese, i-388
sopraindicata. -lavorare per rendere adatto a una diversa coltivazione. attribuito a
a una diversa coltivazione. attribuito a petrarca, xlvti-171: se pur fia di
morgagni, 35: 1 risolventi devono a poco a poco e blandamente rimuovere ed
35: 1 risolventi devono a poco a poco e blandamente rimuovere ed aiutare e
organo dopo la distruzione (con riferimento a personaggi mitologici). bembo, iii-374
l'avoltoio, anzi che il suo cuore a mille morsi di non sopportevoli affanni sempre
recitati in quelle rinnovando le risa infino a tanto che... a tutti parve
risa infino a tanto che... a tutti parve di dover verso casa tornare
mia, lo pregherei che volesse aiutarci a nnovar il gioco. b. davanzati,
questo nuovo titolo, bandì la guerra a francia e scozia, rinnovò il perseguito
fiasco ogni volta rintuzzava. -con riferimento a un fenomeno naturale o biologico.
non volevano essere autori né acconsentire a nnovare la guerra. ariosto, 1-64
il figlio, / quai forze opporre a sì gran furia o dove / ritrovar potrai
squadrone e postosi nei primi ordini, tornò a rinnovare l'assalto. marini, ii-20
atterrati sei, fé rincular gli altri a poco a poco infin nella loro nave,
sei, fé rincular gli altri a poco a poco infin nella loro nave, e
della pianura. -dare nuovo impulso a una lite, a un contrasto,
-dare nuovo impulso a una lite, a un contrasto, a una disputa.
una lite, a un contrasto, a una disputa. g. villani,
ceroni. patrizi, 3-48: fu a roma ed impetrò un beneficio assai buono
siffatta applicazione si rinnova ogni giorno fino a che il male sia guarito. -incitare
che il male sia guarito. -incitare a riprendere una festa. fantoni, i-58
senso contrario. mascheroni, 8-183: a un batter di palpebra, / per mille
rinnuovi. 7. ripetere, a voce o in uno scritto, un'espressione
dolcemente reggi, / priegoti che propizio a me ti mostri, / e dai superni
la ristampa delle mie opere io rinovo a vostra signoria la mia osservanza. brusoni
..., i miei ringraziamenti sì a lei che al carissimo signor padre per
pavese, 9-11: mi rinnovò l'invito a passare una vacanza con loro nella villa
: ben cante -e perda prova / chi a sua donna rinova: / « merzé
io aeggia tacere, / e rinovarmi a voi, donna, servente.
saputo le eccellenze vostre, non mi parendo a proposito rinnovar ora con parole quelle infermità
nostra, che, non essendo sottoposte a medecina piacevole, han bisogno per cura
graditi amori / de l'infelice elisa, a pietà move / gli aspi e le
ogn'an- no si rinnovasse il giuramento a tiberio. gualdo priorato, 3-iii-93:
, un'opinione, l'adesione interiore a una promessa, un voto (anche in
rinuovo mia intenzione / di ciò ch'a lo prencipio fue formato. c
dante, inf, 1-6: ahi quanto a dir qual era è cosa dura /
per ventura ad una fonte: / quivi a seder si pose, rinnovando / d'
ii-170: datisi [i legionari] a spendere e sgavazare e far la notte ragunate
far la notte ragunate, rinnuovano contro a ordeonio l'ira. g. michiel,
primo moto dell'anima sua fu di ricongiungersi a lei, di riprenderla, di riconquistarla
: 1 nostri più e più giorni a rinnovare le loro genti penarono. tassoni
loro che non combattano se non forzatamente e a sicura vittoria. davila, 198:
servitori che nell'ora medesima furono tagliati a pezzi, d'ordine ed a modo del
furono tagliati a pezzi, d'ordine ed a modo del re si rinnovarono loro le
decti balivi per li signuri anziani. a. tiepolo, lii-5-206: i capitani ritornano
valsente di 25. 000 ducati fino a 70. 000, che si hanno guadagnato
tu, claudia, l'hai colto / a rinovar gli eroi famosi e conti /
, perché, essendoci statuiti brevi termini a la vita, potiamo rinovarci nei figliuoli.
. mazza, ii-98: chi vive a nnovarsi è spinto / da quel precorritor
cieco di ferino istinto. -imporre a un neonato il nome di un avo.
iii-3-174: è il fanciulletto mio, che a la romita / tua porta batte:
vita / fugge, o fratei, che a te fu amara tanto.
tempi felici; ridare vita e splendore a una lingua. bisticci, 1-i-455:
istata sepolta anni mille o più. a. rosellt, lxxxviii-ii-382: non c'è
dotto uomo, come per li tempi a dietro ne sono stati, averà
.. si noi, che damo principio a rinovar l'antica filosofia, siamo ne
siamo ne la mattina per dar fine a la notte o pur ne la sera
delle stampe, il tutto era scritto a mano. s. maffei, 6-412:
del trecento. alfieri, 8-99: intorno a lei maravigliarsi a prova / veggio la
, 8-99: intorno a lei maravigliarsi a prova / veggio la gente rozzamente ardita,
, 987: io dubito o inclino piuttosto a credere che gli errori antichi, quanto
ogni dì più debbano essere, impossibili a rinnovarveli. mazzini, iii-i- 34:
fortuna rinnovasse uno esempio d'indegno esito a tanta fede sagontina. montanelli, 160
dà il proprio sangue per rinnovar vita a un cadavere. 13. rimettere
poi intermessi e rinovati da ercole. a. m. bandini, 162:
, xxxviii-4: le dette leggi si debbino a piena intelligenza di ciascuno rinovare e ribandire
-concedere di nuovo un donativo. a. tiepolo, lii-13-135: perché con la
vuole ammettere il decreto della tua nomina a 3500. bisognerà rinnovarlo a 3000.
tua nomina a 3500. bisognerà rinnovarlo a 3000. -dir. pen.
fiorentini, le quali all'una parte a all'altra rincrescendo, vennero a lunghissime
una parte a all'altra rincrescendo, vennero a lunghissime triegue, e, come finivano
, sì elesse ambasciadori e man- dogli a roma a rinnovare con loro amistade. livio
elesse ambasciadori e man- dogli a roma a rinnovare con loro amistade. livio volgar.
si presentano al conservatore due note conformi a quelle della precedente iscrizione, contenenti la
originaria iscrizione. -con riferimento a un abbonamento. carducci, ii-4-329:
. sbarbaro, 5-18: quando venne a scadere l'abbondamento al quotithano cui il
il re voleva che questa causa si spedisse a roma. 1$. sostituire un
vaglia postale di lire 100... a mezzogiorno, vado alla posta a farti
. a mezzogiorno, vado alla posta a farti rinnovare il vaglia. flaiano,
buoni fruttiferi scaduti. -con riferimento a una cambiale scaduta e sostituita con un'
banca dell'emilia, e la prego a rinnovarla pagando, credo, lire 60.
. chiaro davanzati, liii-52: com'a lo cervio avene / vo- ria che
: li farà senza barba, cioè rinoverà a loro gli anni. -rinvigorire.
, x-366: impossibile cosa è di rinnovare a penitenza coloro li quali già per una
, ii-328: il sangue di jesu unisce a sé l'anime nostre e le fa
carne nuova e tenera, facendoci rinnovare a una nuova vita. marradi, 184:
si rinnova anch'essa. -trasformare a fondo l'animo, 1'esistenza, ridando
, / che 'l mio cor sollevando a nobil loco, / mi rinovasti a più
sollevando a nobil loco, / mi rinovasti a più felice vita. filicaia, 2-2-79
capacità di sentire fortemente; trasformarsi a fondo nell'animo, abbandonando vecchie abitudini
soferir con be'costumi / quanto che piacerà a me di darti, / anch'io
e. cecchi, 7-12: dire a profani che cosa sia quest'orzata è
v'accuserebbero di pmdarismo e gongorismo. a me fu come se il sangue ribollente e
di venere amica, / diletta pace a noi data da giove, / perché biondeggi
, 1-13: quelli della congiura fatta contro a giano, essendo sopra rinnovare le leggi
leggi nella chiesa di ognissanti, dissono a giano: « vedi lcmere de'beccai
« vedi lcmere de'beccai quanto multiplicano a mal fare ». dante, fnfi,
le malvagitadi che si fanno. a. pucci, 6-218: se vuoi cavar
d'esser salamone / venuto al mondo a rinovar le leggi. machiavelli, 1-1-379
giuramento promettesse a federico palatino e suo figliuolo giovancasmiro che
usurpato potere. -con riferimento a dio. savonarola, 13-14: apri
non ti adirare, / occurri presto a tanta destruzione! / rinova il nostro
verno e tepidetto spira / zef- firo a ravvivar l'anno che langue / e par
l'aure di par, con l'onde a prova, / ohimè fuggendo rugge,
i-158: ti radi il volto ed a me rodi il cuore; / tu di
1-406: di questa guisa si diede a purgare, tosto che fu consagrato,
fu consagrato, la greggia commessagli e a rinnovare il vecchio fermento, accioché potessero
erano involti gli maomettani, non impedì a quella setta di rinovar le scienze nel
... miravano, nientemeno, a rinnovare il costume degli italiani. vittorini
carducci, ii-10-159: mi pare che incominci a esser tempo che io ti possa lodare
sono provvidenziali per i geni chiamati a rinnovare. -correggere, emendare un'
dosi il cavaliere, si pose l'artista a rinnovare il suo lavoro. carducci,
di regnanti e vigoria / d'intelletti recava a tanta altezza, / cui nell'ausonia
figliuolo del signore. -rifl. ispirarsi a temi più moderni e originali. moretti
la mia seconda e più importante maniera a confusione di quelli che vedevano una sol corda
vestito, ma un mobile, quando incomincia a farsene uso. fucini, 54:
i-72: fin dai primi giorni si pensò a rinnovargli i vestiti, perché i suoi
in quelle prime marcie e gli cadevano a brani. jahier, 2-103: è stato
in astuccio di cuoio, che voleva a ogni costo rinnovare. -assol.
pronom. trasformarsi o apparire diverso rispetto a un tempo precedente; cambiare nella sostanza
s s petrarca, 42-7: a giove tolte son l'arme di mano /
arme di mano / temprate in mongibello a tutte prove, / e sua sorella par
rinove / nel bel guardo d'apollo a mano a mano. crescenzi volgar.
/ nel bel guardo d'apollo a mano a mano. crescenzi volgar., 3-8
abbondantemente date tosto gl'ingrassano: e a questo modo i buoi grandi e vecchi
siamo obbligati, come gli altri scrittori, a rubacchiarsi l'un latro e a rappezzare
, a rubacchiarsi l'un latro e a rappezzare pensieri vecchi perché paiano nuovi.
barilli, 5-71: nemmeno la moda [a londra] si rinnova più ormai.
non è poco ciò che tu sei venuto a cercar qui: tu chiedi una persona
volontaria morte / rinasce, e tutto a viver si rinova. bruni, 294:
con miglior rifacimento rinovisi, per ritornar a risoggiomarvi sicura e senza periglio di ricaduta
tempra infrangibile riedificato. 26. ricominciare a vegetare dopo la stasi invernale; acquistare
oggi virenti, che avrebbe piantato agamennone a delfo, presso la fonte castalia,
che rinnovano ogni mese. -prodursi a ogni raccolto. metastasio, 1-i-484:
... / e '1 cielo a tanto ben gli anni felici / del grand'
, ripresentarsi di nuovo o più volte a distanza di tempo dalla prima (un avvenimento
dell'anno. g. giustiniani e a. frinii, lxxx-3-749: se si
, contro l'ordine dei fati, venisse a perire. stampa periodica milanese, i-338
ungaretti, ii-01: resta solo, pari a sé, / uno scroscio che si
determinato numero di anni, in capo a cui o nnnovasi qualche apparenza ne'corpi
l'un altro, per scambievole compassione a ciascuno si rinova- vano le lagrime.
progenie scende da ciel nova. a. popoleschi, lxxxviii-ii-294: per te sol
rinnova, udiva gridare intorno; e a lui, come ad altri giovani parve che
rinovar de l'anno / nov'interessi a nove risse il tranno. stampa periodica
più lune son da che di troia a terra / cadder le mura.
immortal clemente iddio / ch'abbia misericordia a questo mio / resto di vita ormai di
disperazione alla speranza, era divenuto grave a se medesimo. foscolo, xv- 200
va rinnovando la speranza del mio ritorno a brescia, ma la speranza sola non mi
. bacchelti, 13-194: lo fece andare a bottega, dove il suo cruccio ebbe
bottega, dove il suo cruccio ebbe a rinnovarsi più vivace e bizzarro. -ritornare
erasi rinovata intanto, come con pennellate a fresco, l'imagine di elfreda nella
nella rimembranza di edegaro. -giungere a influenzare (un modello). e
rinuova / la sua mente spesse fiata. a. pucci, 4-292: fem
l'ami, che tu la vadia a vedere. -uhà, ch'io son morto
male rinnova. 33. presentarsi a qualcuno, farsi avanti. cicerchia,
duo falsi testimon rinnova / che disser contr'a iesù 'n quella corte: / -quest'
35: chi non consuma non rinnova (a raccomandare che per grettezza le cose non
del loro estimo per rinnovata dell'anno, a soldi dieci il dì per fante:
-ricostruito dopo la distruzione; sottoposto a lavori di rifacimento e di ripristino in
. ciro dipers, 3-240: venimmo a queste arene / dove l'antica siracusa
esso nel quadro della cappella altieri dedicata a tutti i santi, rinnovata magnificamente
lavoro, avvertendoli di non punto pregiudicare a quello che si ritrovava conservato, ma che
alcuni monti. 2. ceduto a un altro padrone. salvini, 48-99
e cinque volte / rinnovati, e a vecchiezza giugneranno / sotto il padrone comandati
se stesso nell'erede: quindi chiede a ciro per la figliuola uno sposo ed
ciro per la figliuola uno sposo ed a sé un figliuolo. 4.
, che in lui [bakunin] sopravviveva a quarant'anni di ventura, ritrovava negli
d'auspici il rinnovato petto / guarda a le rupi tessale / onde orfeo scese e
rinnovel- lamento. 7. improntato a esigenze nuove, più attuali. ascoli
mano che non pare aver nervi, a estirpar dalle lettere italiane, o dal cervello
altre innovazioni e di conservazioni accennano purtroppo a un bisogno di rinnovata coltura nell'arte
, create intorno al 1880, longoni comincia a cercare nelle necessarie immersioni della materia gli
problema di elevazione tecnica verrà più tardi a farsi sentire da lui con aspirazioni rinnovate.
di storia d'arte antica, cominci a riflettersi anche sui poveri macchiaioli.
4-4: con quanta festevole condiscendenza consentiva a ripetere la sera la novella di 'beiinda
montano, 85: abituatosi... a vedere uomini e non persone, moltissimo
rinovata si fende: piccolissima colpa nuoce a l'infermi. carducci, ii-9-53: non
9. compiuto di nuovo, a distanza di tempo dalla pnma volta (
simili offici di vossignoria illustrissima siano dovuti a congiunture di sua maggior dignità. foscolo
. due critici eloquenti, non vedendo a che mirino que'nuovi quesiti, l'
un uomo, che poteva dargli mano a tener ritto un edifizio pericolante, e che
avrebbe fors'anco data occasione di tener a dovere una moglie incresciosa e ribelle,
non interposta o vero non interrotta potrà a poco a poco renderci tanto a pena
o vero non interrotta potrà a poco a poco renderci tanto a pena insensibile quell'
interrotta potrà a poco a poco renderci tanto a pena insensibile quell'oggetto che non sarebbe
pena insensibile quell'oggetto che non sarebbe atto a romperci o ad impedirci il sonno,
o ad impedirci il sonno, né a darci impedimento a quanto si voglia profonda
impedirci il sonno, né a darci impedimento a quanto si voglia profonda speculazion di mente
sopra verun distinto fondamento la denominazione data a certe azioni umane che noi chiamiamo oneste
pensi a'rimedi e i trovati infino a quest'ora o rinovati dall'ardente carità
qualche secolo di rinnovata ignoranza dar luogo a una nuova mitologia allegorico-fisica. 12
: fanno di nuovo republicare e ridurre a memoria il suddetto bando dell'anno 1590 e
anno 1590 e rinnovato nel 1643. a. m. bandini, 161: quantunque
perpetuo, di lettor teologo in seminario, a forma dei sovrani comandi dei 26 ottobre
e peggio pagate, con denari tolti a sempre maggiori interessi e sempre più brevi
-che ha emesso nuova vegetazione in seguito a una drastica potatura. trinci,
come aveva indosso una di quelle tuniche tenui a minutissime pieghe, stampate da un rinnovatore
vi introduce i mutamenti necessari per avviarla a un'esistenza più progredita; riformatore.
, che egli impiegò le sue fatiche a commentarle. balbo, i-133: carloma-
rinnovatori del mondo. einaudi, 487: a discolpa dei 'realizzatori', socialisti o borghesi
scienza e fesperienza del passato non servono a nulla. rebora, 3-i-461: questi rinnovatori
rinnovatori della chiesa -stimabilissimi individualmente e giovevoli a ridurre in sintesi la scoperta spirituale del
rinnovatrici di sviluppo. -con riferimento a una nazione. pascoli, i-509:
testa, rinnovatore del paesaggio tizianesco accanto a pier francesco mola nel suo primo stile
rinnovato spiritualmente l'uomo. -l'adibire nuovamente a un determinato uso. -rinnovatore del mondo
indispensabile tappeto di felpa: arredo, fino a pochi (più che io facce),
vengono imputati nel quinto che si estrae a sorte per la rinnovazione dell'anno.
eterno che faccia in un rire a vostra eminenza, come a mio nume tutelare
rire a vostra eminenza, come a mio nume tutelare, un piccolo tributo
assuefatti agli ardori della zona torrida, avessimo a finestra per consentire il ricambio dell'aria
più, com'è stata predetta, / a rinfrescar gli antichi e prodigio o
spiriti, che lo scender è il venir a far questa agostini, 30: or
agostini, 30: or va'tu mo'a desiderare la propagazione rinovazione. bruno,
censori da fare l'allogagioni ciascuno a riformarsi e rabbellirsi nell'anima. pascoli,
era ammonimento, ascoltato come si sa, a non perfidiare nell'ignorare e confondere o
accidente, fuori ai detto ordine, vengono a detta rinnovazione. ghirardacci, 3-145:
italiana le rinnovazioni degli stati doversi ridurre a riforme, richiamando quegli stati a'lor
degli studi italiani, e alzavasi ardita a bandirla fra l'inerzia e la frivolezza generale
a indicare il primo sforzo istintivo di un artefice
-impulso teorico e ricerca sperimentale intesi a dare a una scienza uno sviluppo e una
teorico e ricerca sperimentale intesi a dare a una scienza uno sviluppo e una sistemazione
compiere nuovamente un atto o un'operazione a distanza di tempo dalla prima volta.
quale fece adottare la novità dell'affusto a deformazione, cioè a soppressione del rinculo
la novità dell'affusto a deformazione, cioè a soppressione del rinculo, per eliminare ad
dalle depredazioni di verre e de'simili a lui, fra le altre utili leggi propose
, rendendovi grazie e salute, e diano a voi le nostre lettere della rinnovazione della
sua fase) allo scopo di porre rimedio a vizi, altrimenti ineliminabili, da cui
., disponendo altresì che venga eseguita a spese del cancelliere, del segretario o
assoluta necessità può disporre una nuova perizia a norma dell'articolo 455... la
, 1-iii-372: il principe di sicilia mandò a ri chiedere imperiosamente la rinnovazione del trattato
l'obbligo della rinnovazione delle ipoteche legali a favore dell'interdetto incombe al tutore al protutore
ed al cancelliere della pretura dove sarà a quel tempo il registro della tutela dello
locata o se, trattandosi di locazione a tempo indeterminato, non è stata comunicata
, non è stata comunicata la disdetta a norma dell'articolo precedente. la nuova
durata è quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato. se è stata data
conservatore una nota in doppio originale conforme a quella della precedente iscrizione in cui si
. ibidem, 2851: 'rinnovazione rispetto a beni trasferiti agli eredi o aventi causa'.
eredi o aventi causa. -con riferimento a un abbonamento. l'illustrazione italiana [
semestre essendo molto numerose preghiamo gli associati a sollecitare la rinnovazione, per non soffrire ritardi
et altri prìncipi cristiani a soccorrerla et aveva fatto al soldano spedizione
espressa di nicolin miglias ambasciatore per procurare a se stessa la rinovazione del feudo.
il riconoscimento di un diritto perpetuo o a tempo indeterminato, dipendente da un originario
natura. -anche: concessione di una proroga a un contratto di mutuo che viene a
a un contratto di mutuo che viene a scadere. castelnuovo, 2-73: -a
-ecco qui.. domanda la rinnovazione a sei mesi. capuana, 19-i-63:
piccole somme dapprima.. ma da rinnovazione a rinnovazione.. dio mio! la
vedere se non potevo trovare il denaro più a buon mercato per la rinnovazione di parte
liquidatore di comune fiducia, il quale a mano a mano, concedendo umanamente comporti
di comune fiducia, il quale a mano a mano, concedendo umanamente comporti e rinnovazioni
: somministrate esse [quelle beneficenze] a piccolissime tratte, ci ponevano nella continua necessità
di uno precedente la cui validità viene a scadere. -anche: proroga per un
di tempo della validità, che viene a scadere, di un documento.
mandato in tutta premura la mia carta a colloredo per la rinnovazione. -in
, in sostituzione di una precedente venuta a scadere e non pagata. pirandello
mezzo della semina artificiale o della messa a dimora di piantine. = nome d'
cominciamento di un nuovo periodo di tempo a partire da un evento di importanza storica.
alla nostra varia e calamitosa materia cominciamento a questo tempo [della peste del 1348
[della peste del 1348], come a uno rinnovellamento di tempo e secolo.
nel primo giorno del rinnovellamento della luna a tre ore della mattina intumidisce ben alto
umilissimo francesco i sigilli dal tenuto a venire, quanto più avevamo noi bisogno che
ferventissimo servo, rinovellamento della sua a chi di già l'avesse sdimenticato. imperiali
sopito. narti, / e, quasi a l'occhio vivamente pinta, / rinovellar la
la gherardi, 2-i-89: o lasso a. mme! dove ne va la mia
e freddo nella fossa di romagna, a te certo non spiace che io rinnovelli ancora
f f e durò insino a la natività di cristo. nel qual tempo
li uomini, per li profeti, richiamati a la fede e rinnovati. nido, o
poi con essi, mutati già, usciva a dar n. secchi, 2: questo
cando di far vergognare gl'italiani, mirava a un rinnovel- essere l'occasione o il
gli mise al collo, quando lo mandò a balia, per rinnovel- zanobi da strata
questo dolore in su questa che viene a vespro, non è altro se non il
fede. memoria d'alcuna azzione d'infamia a sé o a'suoi amici.
si siano incaloriti nella contesa fino a generar sospetto presero per consiglio di
delle nante di tal passo, a rinovellare la memoria, venne non
g. cavalcanti, i-i (a) ~ 7: lo vostro presio fino
è da sé, ma dallo spirito -nominare a uno a uno. del signore:
sé, ma dallo spirito -nominare a uno a uno. del signore: e allora
/ rinovella la sua gente / tempi notasti a lettre d'oro, / dànne, cortese
d'oro, / dànne, cortese, a me contutta a bianchi colori. tezza
dànne, cortese, a me contutta a bianchi colori. tezza piena: / aprimi
neldel dire oggi la vena, / a fin ch'ad onta del malvagio oblio
mondo il canto mio. indurre a un atteggiamento nuovo, ad abbando3.
co'i suavi odori / e li arboselli a verde / scende una dolce e
discon gli animi inviliti, / ma a me più rinovelano e dolori xxvi-162:
. tommaseo, 19-76: tanto può, a rinnovel-m'enganni / e già già foco in
di gioia o di dolore; riviverlo a distanza di tempo; risuscitarlo e ravvivarlo
, / ma saldo e certo, ch'a buon fin ne guide. s. caterina
della santa chiesa. epicuro, 4: a che pur sconsolato rinnovelli / la cagion
di costanzo, 76: la memoria a tutt'or, dell'alta e rara /
! e potrai tu partire e lasciarmi a patire, rinovellando i dolori del parto,
pur sia. che deggio / far a suo prò? sposa la volli; e
non sapeva parlarne, e sempre tornava a piangerlo quasi pur allora le fosse mancato
di fetonte i casi / rinovellar e a lui stride la spica, / ne va
costume accoglieva nella propria villa della crocetta a nobile banchetto numerosa e scelta adunanza di
scelta adunanza di patrie persone. -riprendere a versare lacrime. cino, iii-94-5:
. manso, 1-3: così piaccia a dio che la morte, la quale suole
che vantava le sorgenti di prosperità rimaste a venezia..., permetta ch'
8-15: che fia se la moglie, a cui l'angoscia / la lingua e
oggidì rinovellare la vecchia instanza senza contradire a se stessi e senza contravenire al tenore
tenore degli preliminari. manni, i-p: a noi e in nostro biasimo rinnovellar si
ogni momento la risposta che diè catone a postumio albino, il quale chiedeva per-
viti e leggi eterne / ed inclite arti a raddolcir la vita, / salve!
raddolcir la vita, / salve! a te 1 canti de l'antica lode /
baldi, 41: il tenero bosco a l'aure spiega / le verdi chiome
alle madri degli eroi: / pensa a loro e i degni esempi / rinnovella
/ e fiori ai peschi ed acqua a la fontana. -rigenerare una pianta coltivata
due tralci... e sono destinati a formare a suo tempo due braccia novelle
.. e sono destinati a formare a suo tempo due braccia novelle e vigorose e
vigorose e succedere alle invecchiate che cominciano a intristire: col qual modo la vite
arici, iii-418: or si propini a giove; al padre anchise / da
e la lingua, che, diffondendosi a un tratto da tutta l'italia, innovellò
nuovi riproduttori. arici, i-133: a te l'altrice, / non men di
ciro di pers, 3-313: nato a rinovellar gli antichi pregi / de l'azio
. 16. confermare un privilegio a distanza di tempo dalla concessione.
già io di opinione che si abbian a rinovellare le leggi pappié pop- pee.
de'patrizi di siena, et alora a roma averla presenzialmente rinovellata e confermata.
poco lodevole costume degli antichi, il quale a coloro che pigliavano a difendere le cause
, il quale a coloro che pigliavano a difendere le cause prescriveva il tempo della
non permettete ch'io mi truovi ora a que'termini. -stringere di nuovo
i fossati e ch'io chiamo lombrico a battello, si rinnovella altresì col taglio
di decubito, si ricoprivano di cute a poco a poco. 19.
, si ricoprivano di cute a poco a poco. 19. riprendere a
a poco. 19. riprendere a vegetare nella buona stagione (una pianta
diana faretrata al monte / apparve corno a noi quii chiaro fonte, / nel primo
arditi / tornino, mercé vostra, a i vostri liti. buonarroti il giovane,
. avvenire, compiersi, accadere di nuovo a distanza di tempo dalla prima o dalle
: giova però sperare che non abbiano a rinovellarsi fra noi le recenti funeste memorie
sopra una nave lidia che era pronta a valicare il mare; e navigò alla
del prodigio d'feleusi, che egli vedeva a quando a quando rinnovellarsi nel solco fervido
d'feleusi, che egli vedeva a quando a quando rinnovellarsi nel solco fervido della carena
queste due città di malmenarsi con iscaramucce a cagione della vicinanza, rinnovellandosi ad ogni
: la lotta, che avea dianzi posto a contatto l'oriente coll'occidente, si
, 49: la donnesca malizia è giunta a tanto / che ogni femmina è ornai
gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in
molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva
). lotto pisano, i-xiii (a) -47: ell'è [la pena
contro amor, contra il ciel, contro a se stessa. della porta, 1-ii-140
1-ii-140: vi si buttano dinanzi a'piedi a chiedervi perdono delle offese fattevi e desiar
tutto tace / verso la donna rivestita a lutto.!... / nulla
cristo, in certo modo rin- novellantesi a conservare libera la volontà umana, già liberata
occorre anzi che [la fanciulla] vada a lui [marito], / meni
moralizzato, 1-63: questa semelitudine abbi a mente, / amico, se vuoli
essare salvato: / co l'odorato trae a te cristo / e mangialo con fede
parlai fu tutta spenta / innanzi che a l'ovra inconsummabile / fosse la ente
palazzo angri e tutto pare che debba a momenti rimutarsi o rinnovellarsi. 20
novella fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. d'annunzio,
fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. d'annunzio, iv-2-1245
3. ripreso o eseguito di nuovo a distanza di tempo. marsilio da
, 1-i-315: l'inghilterra fu debitrice a sebastiano cabota navigante veneto delle sue prime
che quasi dal principio del mondo sino a oggi si contano? -che si ripete
oggi si contano? -che si ripete a ogni rappresentazione (un successo teatrale)
improvvisa, così universale, che sei tentato a giurare rinnovellato il regno degl'incantesimi.
cantò che il vecchio comune si gittava a dosso corazze di... come
corazze di... come ho a dire? dirò fatte della cotenna di quell'
rinnovellato. ascoli, 37: vengono a dirci dover la pura italianità (pura
dirci dover la pura italianità (pura a modo loro), rassegnata ormai a
a modo loro), rassegnata ormai a non più entrarci nel giro delle scienze
lume. 7. trasformato spiritualmente a fondo (il mondo, una persona
e la materia rinnovellata dal sacramento. a. m. ortese, 7-178: ogni
3-i-168: venezia, anche in ciò simile a roma, è la sola città dell'
con radici profonde. carducci, iii-4-243: a questa madre vegliarda, o tu rinnovellata
rizzo che in quel momento era a fiume e, lontano dalla sua terra,
lodi pronte e volgari. -con riferimento a un mezzo espressivo. fanzini,
m. adriani, 3-2-418: a dio non piaccia ch'io sia rinno-
egli bruciava le sue barbare frenesie nordiche a una tal buona combustione. 2.
, divulgatore. gherardi, 2-i-81: a moltissimi, anzi a infiniti della nostra
gherardi, 2-i-81: a moltissimi, anzi a infiniti della nostra città fu in aricmetrica
] rinnovellatore della gloria del primo, a cui eternamente dèe la nostra lingua i
madonna rinnovella, se ora tu andarai a casa del tuo secondo marito, e'sarai
di cambiale. serao, i-1033: a ogni suo parto donna orsolina si era nuovamente
, proseguiva rawocato, non era stato facile a quei lumi di luna trovare uno che
continuità) l'efficacia. -con riferimento a un abbonamento. g. bassani,
g. bassani, 5-300: « a proposito », chiese improvvisamente,
è che hai il primo esame, a bologna? bisognerà pensare al rinnovo dell'abbonamento
con miglioramenti di trattamento economico e normativo a favore dei lavoratori, in sostituzione di
durata sta per scadere o è già venuto a scadere. volponi, 8-75: saraccini
chiamato dal presidente che si era convinto a tener duro anche per costituire un esempio
coltra, quando si prepara la terra a rinnuovo. p. cappati, 1-i-100:
trifoglio incarnato o l'erba greca, ed a questa il grano, ordinerete una rotazione
-scasso del terreno che precede la messa a dimora di piante arboree. p
biancastro sul ventre, ai lunghezza fino a un metro; la specie più diffusa
o pesce chitarra. m. a. marchi, 1-ii-150: 'rinobato':.
sopra la fronte una prominenza o naso fatto a modo del frutto del rovo.
tr. (rinobìlito). riportare a un più elevato livello di dignità o di
lezza. mazzini, ii-334: tocca a noi rinobilitare in qualche parte un tal
localizzato nel naso. m. a. marchi, 1-ii-150: 'rinocarcinoma':.
e ha pelle grigiastra, peso fino a 18 q, labbro superiore fornito ai appendice
di colore grigio chiaro, lunghezza fino a 5 m, peso di circa 36
rischio dell'estinzione anche per il bracconaggio a cui sono esposte per la pelle,
: mostrò [augusto] una volta a tutto il popolo un rinocerote, una
fronte era largo un palmo. m. a. marchi, 1-ii-150: 'rinoceronte'
si sporge innanzi e poi s'incurva a foggia di corno. 4.
. monodon monoceros). m. a. marchi, 1-ii-150: 'rinoceronte o liocorno
bianchi, assai diritti, lunghi sino a dodici piedi e del diametro, alla loro
zool. famiglia di mammiferi perissodattili a cui appartengono i ri noceronti
. patol. processo infiammato- rio a carico della rinofaringe. = deriv
, sf. patol. infiammazione a carico delle mucose del naso, della faringe
medie. rinolalia. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinofonia': difetto
col capo, il quale ha muso appuntito a mo'di becco; le zampe
savinio, 1-84: mi diedi a ridere, a ridere, a ridere.
, 1-84: mi diedi a ridere, a ridere, a ridere.,
mi diedi a ridere, a ridere, a ridere., finché, stramortito
. timbro nasale della voce dovuto a parziale o mancata occlusione del dia
savinio, 3-12: avevano confabulato tra loro a singultirinolaringei. = voce dotta, comp
(rinoléggio). prendere di nuovo a nolo un'imbarcazione. borgese, 1-267
la fecondazione avviene nella primavera successiva, a cui segue la nascita di un piccolo
ferro di cavallo. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinolofo': genere
il 'rhinolophus euryale'. stoppani, 1-371: a vedere... quei rinolofi spalancare
di numero sempre..., cominciarono a pensar non solo, ma a
a pensar non solo, ma a proponere di ritirarsi prima che l'inimico venisse
proponere di ritirarsi prima che l'inimico venisse a strin gersi più a ratisbona
venisse a strin gersi più a ratisbona. = dal fr.
.. [diede] cominciamento a compilare una cronica... e con
hanno un poco di rinomanza, insuperbiscono a qualche applauso, pretendono de'tesori,
i quali, servendo i pezzi postati a mola, sostennero la rinomanza dell'artiglieria
rinomare. fagiuoli, xv-126: attendete a ritrovare i modi / d'essere eterno e
fama. giamboni, 8-ii-168: a questa virtù è contrario un vizio che
vizi e delle virtù, 15: a questo peccato appartengono tutte le falsitadi e
cose o d'alquno apartenente alla cosa a una persona tanto solamente non punto coll'
. botta, 5-238: siccome poi a tutti i moti è necessario un capo di
. davanzati, ii-3: io metto mano a un'opera piena di vari casi:
. caro, i-112: è lecito a voi d'usare 'partefici'per 'participi'; 'stesa'
de le regioni secondo le rinomee. a. pucci, ii-152: per la sua
gran rinomea e nostri anticiessori altressì. a. manetti, 2gy: mai non
e di quelli che l'avevano pratico a roma, e'non fussi richiesto de parere
grande rinomea. cucini, 6-11: a carlo dossi mancò e mancherà la rinomea
: né l'uno né l'altro, a dispetto del favore e della rinomea che
così grande e così nuova da potersi paragonare a quella dei veri eroi dello spirito.
, vii-461: il generale baudissin giunse a varsavia con molti altri uficiali di rinomea
, sf. nuova nomina di una persona a un determinato incarico. ceoni,
annunziavano di quando in quando la sua rinomina a prefetto o la nomina ad ambasciatore.
5. dare un nuovo nome a una località geografica. b. davanzati
rifatta colonia e da nerone rinominata; a taranto e anzio assegnati soldati vecchi;
avevano militato; gli altri non usati a maritaggi e allevar figliuoli, spegnevano lor
6. designare di nuovo una persona a ricoprire un incarico; nominare i componenti
i componenti di un organo collegiale destinati a sostituire quelli decaduti. carducci, ii-16-239
: avvegnaché grandi e di alta rinominazione a petto agli altri uomini sieno. =
compressa e ricurva. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinomiza':.
tutto la città di firenze e di recarla a borgora, acciocché mai di suo stato
). chirurg. operazione chirurgica diretta a riparare le deformità o le imperfezioni del
imperfezioni del naso. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinoplastica'..
quattro specie, fra cui il pipistrello a coda di topo (rhinopoma microphyllum),
?? m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinopoma':.
protuberanza sul naso fatta d'una foglia a mo'di lancetta verticale, orecchie di media
. zool. famiglia di mi- crochirotteri a cui appartiene il genere rinopoma. =
ottico, per cui il losco sembra guardare a traverso il naso. ibidem [s
genere di piante arboree e arbustacee, a cui appartiene la famiglia violacee; hanno
; epistassi. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinorragia':.
dell'epistassi. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinorragischèsi': ritenzione
di sangue dal naso. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinorrèa': è
], 62: come noto, insorge a crisi, con violenti starnuti, nnorrea
specie, il rhinosciurus laticaudatus, diffuso a sumatra, nel bor- neo e nella
, dello scleroma che si diffonde progressivamente a tutti gli altri segmenti delle prime
disus. ricnosi. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinosi': increspatura
1-v-13: 'rinosimo': epiteto d'un insetto a muso largo ed appianato. m.
muso largo ed appianato. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinosimo':
e così denominati dal loro muso fatto a tromba compressa, o schiacciata. =
delle vie nasali. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinostegnosi':.
insetti emitteri fomiti di un rostro atto a succhiare il cibo. tramater
, terminato da un foro che serve a succhiare l'alimento e che costituisce la
longicomi caratterizzato da un rostro cilindrico simile a un corno di cadra. m
corno di cadra. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinotrago':.
singolarità chiamata 'ri- nottia'. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinotto':.
... dicesi così chi vede a traverso del foro del naso.
unito al labbro. m. a. marchi, 1-ii-151: 'rinozia':.
zeta era un rinquartare, e che a pronunziarla così si correa rischio di rompersi una
i-39: carlo dati venne... a dire con serietà giocosa che, essendo
) [in rezasco, 978]: a qualunque sia lecito infra detto tempo di
: ordinariamente soglion dare due sole lavorature a qualunque sorta di terra. per le terre
stesso campo. -riservare un terreno a una stessa coltura per quattro anni di
). baldinucci [manuzzij: standardo a scaglioni, o tutto bianco o con
nell'altre lettere, ma rinquartato e che a profferirla ci voleva un fiato più che
, battuta da quella avversaria, va a colpire il pallino o i birilli dopo
altro, urtando in tre mattonelle va poi a trovare o i birilli o il pallino
, rinquèsto). ant. sollecitare a prendere provvedimenti. testi
le predicte cose vui siete renquesti e a vui è denunziao. = comp
. scuotimento al quale il cavaliere è soggetto a causa di una posizione scorretta o dell'
rinsaccaménto quello scuotimento che si soffre andando a cavallo quando questo cammina di trotto e
molte fiate vidi le imposte disunirsi davanti a mamma, a néncia, al dottore.
le imposte disunirsi davanti a mamma, a néncia, al dottore... afflizione
poi si tende al sole ad asciugare e a seccare, e quando è secco e
. -scuotere e battere più volte a terra un sacco pieno al fine di
primo colpo di lancia del guisa andò a spezzarsi, anzi che contro il petto,
e poi, perché tutti siam soggetti a sbagliare, un cortigiano, che si dava
6-24: rimbalzando e rinsaccandosi, venne a fermarsi in mezzo al piazzale. arpino,
imbambolate sembravano ro- vesciarglisi fuori dalla gola a stento, rotolare via, morte..
con la particella pronom. cadere violentemente a terra subendo un contraccolpo interno a causa
violentemente a terra subendo un contraccolpo interno a causa di un'eccessiva rigidità fisica o di
, / e gli si lancia addosso a cavalcioni: / così correndo, tutta si
onde, quando uno non istà fermo a cavallo e che vi balla sopra, si
iii-124: 'rinsaccare': scuotersi eccessivamente andando a cavallo specialmente di trotto; e ciò
stata per lui; galoppando e rinsaccando a quel modo. 9. causare
. 10. scemare, diminuire a poco a poco di intensità sino a
10. scemare, diminuire a poco a poco di intensità sino a svanire (
a poco a poco di intensità sino a svanire (suoni, rumori).
guerrazzi, i-275: 1 mormorii ebbero a rinsaccarsi senza poter prendere la forma di
j: la rinsacca suol dirsi per ischemo a chi cavalca male e rimbalza sgarbatamente sulla
scotimento di un sacco che è battuto a terra per pigiarne il contenuto o distribuirlo
. rinsaccatóre, agg. che tende a ricuperare acriticamente autori e opere del passato
accademia degli apatisti... rinunzia a se stessa ed il suo nome rinnega,
insieme delle operazioni e degli interventi atti a evitare la degradazione dei terreni montani e
quotidianamente, nei più vari modi, a restaurare, a rinsaldare, a rendere più
più vari modi, a restaurare, a rinsaldare, a rendere più operoso e
modi, a restaurare, a rinsaldare, a rendere più operoso e combattente l'amore
disinvoltura ed il cemento della lealtà sfuggì a rinsaldare una nuova amicizia, dopo tali
modestissimo, della repubica di francia lavorare a rinsaldare la corona del pretendente? einaudi
volta in volta i soldati sono costretti a retrocedere e l'ischitella fa battere ne'tamburi
, tr. dare di nuovo la salda a un indumento, inamidarlo ulteriormente. *
inviati allor senza tardanza / cominciar © a allestir grande equipaggio /... /
rebora, 3-i-102: sappi però, a chiusa più degna di questo mio sbizzarramento
, ooq: rimboccando il calzone, mostrava a tutti lo stinco mal rinsaldato, e
mediante l'importazione di sementi, mira a ottenere colture più resistenti alle malattie e
della semente da tempo da noi data a mezzo del rinsanguaménto con l'importazione e la
dissolve nella mollezza, dovizie e piaceri: a rinsanguarlo e invigorirlo piombano le invasioni di
. ridare nuova vita © più ricco sviluppo a forme letterarie o artistiche desuete o consunte
: ecco in ultimo vittorio alfieri uscire a capo della letteratura de'tempi moderni e,
come una scimmia, era dei più attivi a rinsanguar la razza, benché non
padre e mio nonno le discussioni intorno a questo progetto, utile a rinsanguare la rovina
discussioni intorno a questo progetto, utile a rinsanguare la rovina anche dei beni del
altri signori desiderosi di fabbricare l'oro a buon mercato per rinsanguare le proprie finanze
di rinsanguarsi e ringiovanirsi; e guai a lui, se non ha la forza
alighieri sia stupenda e bisogni ritornar sempre a lui chi voglia rinsanguarsi d'italianità,
, iii-7-6: la chiesa purificata, vale a dire risanata e rinsanguata, con quel
rinsanguato di aneddotico che camillo procaccini diffondeva a milano. rinsanguatóre, agg. e
. capace di ridare vigore e vitalità a una cultura, a un popolo.
ridare vigore e vitalità a una cultura, a un popolo. carducci,
tornò [quella generazione di patrioti] a rinsanguinare delle sue vene tutti ancora i
sorger di nuovo radicali e democratici, a svegliarli e rin- sanguinarli.
leggendo; e la credo buona ed utilissima a rinsanguinare di veri modi propri di questa
giovani i prischi modelli e l'avvezzarli a dilettarsene e rinsanguinarne. mamiani, i-102:
del popolo. 7. riprendere a combattere. siri, 1-i-31: tra
di francia e il duca di savoia a guisa di tizzoni fummicanti gli animi loro ad
queste immagini, che offuscate ribalenano solo a quando a quando dinanzi agli uomini e
, che offuscate ribalenano solo a quando a quando dinanzi agli uomini e prenunziano le
101: il suo cuore era tardo a rimarginare le ferite e al minimo tocco
agg. che ha preso di nuovo a sanguinare. -al figur.: esacerbato
ristrignere tutte le spese faceva ed andarsene a cortona al vescovado, e quivi tanto
vi è speranza che si risolvano mai a far atterrare intieramente quei casolo- nacci,
da quella ferita,... spando a te, o signor nostro,..
.. diede... principio a farvi regolare le acque coll'addirizzare fiumi,
da un accesso d'ira. a. casotti, 1-5-78: in piccardìa chi
. tommaseo, 12-76: gli toccherà riapprendere a compitare lentamente le lettere della scienza;
dissi: « voi m'avete persuaso a ricevere due sacramenti: potrei io indurvi
ricevere due sacramenti: potrei io indurvi a riceverne un altro con me? ».
egli, precursore dell'alpinismo, saliva a spargere il catechismo mazziniano sui greppi delle
greppi delle montagne. -con riferimento a piante. cicognani, 6-14: ò
.]: il rinsanire si reca a malattie di tutta la persona e..
di pazzia. -per estens.: ritorno a una condizione di ragionevolezza.
panorama », 16-x-1988], 28: a parigi, gli incontri: il riscontino
naturale (un animale); ritornare a essere obbediente. soderini, iv-235:
di dolere. cassieri, 155: a tratti pareva che il dente si giovasse
2. per estens. ritornare a essere ragionevole e assennato dopo un periodo
i-147: incessantemente ho pregato il signore a toccare i loro cuori, farli rinsavire e
d'istinti forti e generosi e che comincia a rinsavire e destarsi dal sonno in cui
, la nazione rinsavirà. -ritornare a una linea politica seria e profìcua.
mazzini, 92-104: ritentiamo... a vedere non foss'altro se il governo
gli uomini dell'invito sorgano con noi a proteggere la libertà del pensiero. idem
è tempo che il partito rinsavisca e torni a concetti virili. 4.
compensi ch'io aveva ritrovati per rinsavirmi a viva forza. = comp.
2. per estens. ritornato a essere assennato e savio dopo un periodo
quando [i gue giovani] in capo a tre annai tornarono, dopo aver scialacquato
, del tutto rinsavito, si affrettò a prender moglie e a mettere al mondo
rinsavito, si affrettò a prender moglie e a mettere al mondo non so quanti figliuoli
appassire, avvizzire (un frutto, a causa della siccità); disidratarsi col
dura per lavorarla, le olive cominciavano a rinsecchire sugli alberi assetati. -non
giuliani, ii-425: i marroni s'annestano a zampogna; ma s'ha da badare
ma s'ha da badare che sia stretto a sigillo (l'anello domestico) col
e sulle mie mani, mi misi a raccogliere nei campi le rape, le barbabietole
che la pittura di pre- viati appartiene a una generazione che rinsecchì oltremodo 1 problemi
fanfani, 49: la crema, a quel mo'impazzata, pareva una torta
e inzuppata. -screpolato e indurito a causa dell'uso prolungato (il cuoio
vecchiaccia, o rinsecchita od adiposa, a furia di perrucchini, di belletto, di
altri simili ordigni e cosmetici, giunge a simulare un'apparenza di grazia e gioventù
rinsecchite e grinzose biascicare avemmarie da mattina a sera. sbarbaro, 5-107: questo
omino rinsecchito... (baffi a parentesi e sopraccigli a grondaia), unicamente
. (baffi a parentesi e sopraccigli a grondaia), unicamente assorto nella manovra
una parte di un'opera). a. monti, 35: si trattava ora
: si trattava ora di riprendere quell'opera a mente più riposata: rimondarla dei sarmenti
come se si fossero rinseccolite e forse a toccarle mandavano anche un suono più stridulo
tristezza di un fiore che appassisce. a. boni, 278: foggiatene delle
. cassieri, n-127: inorridisco a figurarmeli avvinghiati, con le cartilagini rinseccolite
e, al figur., una meta a chi si dimostra titubante). -
rinségoló). rifare la dentellatura consunta a causa dell'uso prolungato a uno strumento
dentellatura consunta a causa dell'uso prolungato a uno strumento da taglio.
: 'rinsegolare': rifare i denti alle falci a mano, a modo di seghetta.
i denti alle falci a mano, a modo di seghetta. p. petrocchi [
rinseguir sui tasti / l'arte novella dietro a cui t'incìta / la dea polinnia
caprio o damma snella, / dai cani a forza spenta, si rio- selve,
, si rio- selve, / ritorna a casa, ma segue la traccia, /
. 2. spingersi o andare a rintanarsi e a nascondersi in un bosco
2. spingersi o andare a rintanarsi e a nascondersi in un bosco (per sfuggire
tesi avea per grosse fiere aminta, / a traboccar nel mena. graziani, 275
mena. graziani, 275: si rivolge a quel suon consalvo e vede / fuggire
grotta. giannone, i-v-173: si videro a schiere que'masnadieri rinselvarsi ne'boschi.
dopo il breve passaggio davanti alla cascata tornata a rinselvarsi mi ha risvegliata un'idea così
, e silvia rinselva. -andare a finire in una selva (una strada)
poi si scompartiscono diversi viali che vanno a nnselvarsi in un bosco piantato regolarmente di
bosco piantato regolarmente di alberi, che a luogo a luogo lasciano diversi spazi a
regolarmente di alberi, che a luogo a luogo lasciano diversi spazi a uso di
a luogo a luogo lasciano diversi spazi a uso di prateria, altri palesi altri nascosti
della porta, 2-153: giuro, a fé di marte e di bellona,
, la guida calabrese e due altri riuscirono a rinselvarsi; i rimanenti, afferrati,
qui la salma / stando, ti andavi a rinselvar con l'alma.
. panigarola, 8: così occorre a chi, lasciando i capi della verità
, 412: da le mense talor passa a le selve, / bel sirena inquieta
/ lasciala tal, che di qui a mille anni / ne lo stato primaio
loro; e lasciala tale che di qui a mille anni non rinselverà di quelli lupi
ritorno allo stato selvatico. a. sofri [« panorama », 3-v-1987
3. tr. far regredire a una condizione di rozzezza e inciviltà.
verità se ne sta fra noi rinselvata a guisa di fiera tra macchie folte.
nievo, 7-93: semivivo trabocca e solo a giorno / rin- senna e il sole
rinsènso). far riprendere i sensi a chi è svenuto. calzabigi, 131
lei, che par che dorme, / a rinsensare co'loro segreti. 2
tutti i significati. grafi 5-594: a gara terra e ciel si rinserena.
ritornato sereno. -al figur.: ritornato a una condizione di pace e tranquillità (
fine bisogna ridursi alla quarantena o sia a tal rinserramento per salvare le reliquie del
. chiusura dei pori della pelle in seguito a uno stimolo esterno. rosmini,
impunita la temerità di quel sacrilego, perché a vista di tutti gli astanti s'aprì
la rinserrava. buzzati, 1-67: chiudono a un certo punto alle nostre spalle un
con velocità fulminea e non si fa tempo a tornare. -assol. giraud
anale. zucchetti, 74: a questi tali per farli restringere e rinserrare
2-267: anche il freddo contribuisce meccanicamente a rinserrar il tessuto della pelle. stampa
pale di quegli edilìzi... andrebbero a male, se non si rimondassero dalla
dalla gruma. se non si bada a sgrumarle, in poco d'anni son belle
colla zappa, se no l'acqua va a ritroso (a dietro) e si
se no l'acqua va a ritroso (a dietro) e si spande pe'campi
tiene dietro ad ogni suo passo pronto a rinserrarlo [l'ammiraglio por- ter]
per la sola mattina e per montare a cavallo: portandoli di mattina, rinserrano il
uomo ingordo rinserra. / gli apre a tutti la terra. di giacomo, i-392
coleottero in uno scatolino e non lo mostro a nessuno. d annunzio, v-1-539:
estate rinserra i comici nelle città, a vivere a carico dei parenti.
i comici nelle città, a vivere a carico dei parenti. -isolare
o le colonie pisana e lucchese pensassero a bonificare quel terreno inutile, riserrando le acque
le acque stagnanti in fosse e riducendo a sementa il terreno framezzo. 4
una persona in un luogo; costringerla a restarvi; imprigionare. ghirardacci, 3-18
natura. -figur. costringere qualcuno a condividere un sentimento in un legame esclusivo
delimitare. michelstaedter, 395: impararono a camminare / per le vie che la
e involve / morte, che vien anco a le tombe annose. campatila, y-intr
. frugoni, i-n-168: lasciai parigi a volo, / ch'ogni pregio rinserra,
le sementi e gli umidon del cielo fino a quando il gelido vento e le pioggie
senza neppure guardarla, se l'era tenuta a fianco, stretta, avvinghiandola quasi rinserrandola
, stretta, avvinghiandola quasi rinserrandola stretta a ogni scossone del treno.
i-503: ora la signorina s'era levata a sedere sul letto e ricercava le piccole
immense rinserra / nel cor profondo: a che piagar suo petto, / forse d'
limitata e angusta o per potersi dedicare a sé, alle proprie attività, alla meditazione
digiuni e le macerazioni del corpo, attese a soddisfare a quanto dovea con tutte le
le macerazioni del corpo, attese a soddisfare a quanto dovea con tutte le forze possibili
e far parlare la sua faconda nudità a queste ritirate donzelle nostre, affinché rimanga
l'antica malattia di volersi rinserrare. a. lamberti, 63: l'ambizione nelle
bene spesso glielo fa crudelmente sentire, a segno che l'infelice preferisce di rinserrarsi
ubricature di sole. poi tornava barcollando a rinserrarsi nella cella, via per que'corridoi
pensare all'escu- rial. -andarsi a chiudere in una fortezza. oliva,
doria, 245: siccome prima vi passavano a guisa di dominanti così alla fine,
uomini e insidia il vero / e a lui carnefice il suo pensiero. nievo,
nievo, 466: giulio pensava troppo a sé e si rinserrava troppo nella considerazione
si rinserrò un dito. -venire a fondersi con la città vicina (un
mura dell'antica napoli; ma essendo stato a questa città da'vari imperadori greci.
allargato il suo recinto, vennero perciò a rinserrarsi i borghi. 15.
ch'io vedevo espressa dalla nobile incorniciatura a cartocci in cui si rinserrava la duplice
-limitarsi a un ambito determinato. r. longhi
nella manovalità della tecnica che gli turba [a fro- mentin] il giudizio, nel
16. celarsi alla vista altrui. a. braccesi, 47: bench'io non
sopra al rinserrato. 2. chiuso a formare il pugno (le dita delle mani
. batacchi, i-237: lo zoppo a quelle risa sì sfrenate / arse di
non essendo... eglino avvezzi a stare rinserrati dentro le case, questa
l'eter vivace, rinserrati dentro / a vostre case in morbido tepore / starvi
rispetti e con tali considerazioni è curiosa a leggere una canzone di bernardo alla viscontessa
ardire ed allargarsi, prima da vicina a vicina, poi a maggior distanza di
, prima da vicina a vicina, poi a maggior distanza di paese, sia per
per la guarigion delle piaghe, verrebbero a guastare tutta la massa dey liquidi.
faccia una porta così capace che possa entrare a conoscere quanto ivi sta rinserrato di abbominevole
noi si dice una sorta di mattonelle a sponda, pari distanti; servono per coprire
triturato e stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua melata:
stacciato, trituralo e bagnalo a poco a poco con dell'acqua melata: raccogli
iù sotto nuovi rampolli, scapazzinsi sino a dove entri il ucciuolo o la marra
2. passare da una condizione di indigenza a una di agiatezza. tommaseo [
garzone..., di nuovo tornando a rinsolcare, come quello che si trovava
con maggior dolcezza e più soave musica a l'orecchie nostre rinsuona. p. petrocchi
. -ripetersi, ridirsi. a. roselli, lxxxviii-ii-382: la mirabile vita
ampio profitto / desse del magno dono a santa madre. 2. mandare,
, i-156: trasmondo... missesi a fuggire; e come si mosse,
[c. acosta], 80: a questo tomento dicono nairi cairo,
succhio, diventando stoppose; ma di poi a primavera rin- succhiascano, diventando più grosse
nelli... perché è più difficile a farsi la cicatrice, la quale,
s. v.]: bizzarramente rintagliati a angoli rientranti. pascarella, 2-26:
chiusi da stucchi che formano disegni impossibili a ritenersi a memoria tanti sono intorcinati e
stucchi che formano disegni impossibili a ritenersi a memoria tanti sono intorcinati e contorti.
e contorti. 2. lavorato a intaglio; riccamente decorato da motivi ornamentali
ricacciare nella tana un animale, costringerlo a rifugiarsi nel suo territorio.
: ciò che solo bastò, veduto, a volgere tutti in fuga gli altri leoni
tutti in fuga gli altri leoni ed a rintanargli entro al bosco. 2
spalle. pasquini, lvii-87: entrano a coppia i santi fratacchioni / e,
i santi fratacchioni / e, giunti a mezzo di quel glorioso / luogo di pace
. 3. rifl. ritornare a rifugiarsi nella propria tana o in un
,... destinate da dio a vivere sotterra, non han bisogno d'
fuor della terra, per correre tosto a rintanarsi. manzoni, fermo e lucia,
.. se disturbate, fuggivano fulminee a rintanarsi. -tirarsi indietro, ritrarsi.
per sfuggire ai propri doveri. a. pucci, cent., 8-57:
intimoriti e sospettosi, si rintannavano. a. casotti, 1-3-72: gli va
ghislanzoni, 4-19: 'decisamente'abbiamo vinto a milazzo... noi ci siamo battuti
portar via e un buco dove andare a rintanarsi... era fuggito dal villaggio
tutta la zona e che certe volte, a vederti dritto col cannocchiale, quando tutti
pavese, 4-263: i primi giorni trasalivo a ogni insolito gesto, a ogni voce
giorni trasalivo a ogni insolito gesto, a ogni voce; avevo l'occhio a pilastri
, a ogni voce; avevo l'occhio a pilastri, a passaggi, a porticine
voce; avevo l'occhio a pilastri, a passaggi, a porticine, sempre pronto
occhio a pilastri, a passaggi, a porticine, sempre pronto a rintanarmi e sparire
passaggi, a porticine, sempre pronto a rintanarmi e sparire. vittorini, 1-17
-sostant. stuparich, i-233: a ogni fischio di shrapnel che s'awi-
lavorare, per ripararsi dalle intemperie; andarsi a rifugiare in un eremo per dedicarsi alla
. goldoni, xiii-563: tomo confuso a rintanarmi allora / delle coltrici al peso.
non vi rintanate. carducci, ii-20-38: a luglio mi rintanerò su lo spluga,
xii-329: cittadini che, trovandosi bene a torino anche nel cuor dell'estate, si
di tutti quegli imbecilli, i quali rinunciano a tutti i comodi della città e si
i comodi della città e si vanno a rintanare in bicicocche solitarie, anche in
, dove arrostiscono dal caldo e cascano a pezzi dalla noia. pirandello, 7-1191:
noia. pirandello, 7-1191: scappò a rintanarsi nello stanzino semibuio, con la testa
ed ecco che d'improvviso egli andava a rintanarsi laggiù, per tutto l'inverno:
aveva promesso e non potendo farlo davanti a emilia, si rintanava in un caffè.
si rintanava in un caffè. -rientrare a casa. foscolo, xiv-355: da
vendetta milanese oltre le alpi e toccò a rabbia il cuor di federico che, sazio
intr. con la particella pronom. -andare a finire negli angoli più nascosti (un
rimbalzi multipli..., andando a rintanarsi una di qua una di là in