ti ama solo per feste pastigiare; / a tuo bixogni i te saria rebeli,
rebeli, / quando da tal premi avesti a restare. calderoni, lxxxvlll-i-345: mai
, / ma, ritrosetta alquanto e a lui rubella, / di dentro ardendo
di nuovi fiori alcuna ninfa, / a cui chiudendo d'ogni intorno il passo,
te rubella / che le tue luci a me benigna giri. batacchi, 2-280:
core. -che rifiuta di assoggettarsi a un'altra potenza. g. villani
tuo fratello, mio figliolo, ed a quello come a rubello e mortai tuo nemico
mio figliolo, ed a quello come a rubello e mortai tuo nemico mozzo il
di lor virginitade il puro fiore. a. casotti, 1-1-46: temendo l'aver
cavallo suo ognun di sprone, / a malmantil pigliamo il dirizzone. monti,
quello che tanto amasti, / quello a cui tu giurasti / per volger d'anni
non essergli infida? monti, x-4-539: a placar l'ira / della sorte rubella
gli ha dato de'sassi, / ch'a piè gli toma cum zachiti passi,
, furioso arrabbia e imbestia, / a guida d'un ribel napolitano, /
. 6. che si oppone a determinati comportamenti, azioni, sentimenti,
già mai soffersi, / et aggio a soffrir anco, / fin che mi sani
uomo ingrato. sestini, 83: a lei si mostrò la dea del rivo,
ed esortolla con lusinghe e prieghi / a non esser d'amor rubella e schiva.
. cecco d ascoli, 763: a rea ventura l'anima bella / toglie
ribelli al lume. -che resiste a una tentazione. elucidano volgar.,
li demoni, sancto benedeto so magistre a lor concede lei illi posano andar
47: s'ancor ti trovassi / rubella a le mie voglie / e ingrata a
a le mie voglie / e ingrata a miei desiri, / almeno i rei martìri
/ di qua e di là più volte a questo e a quello, / e a
e di là più volte a questo e a quello, / e a questo e
a questo e a quello, / e a questo e a quel più volte diè
quello, / e a questo e a quel più volte diè ricordo / da signor
rosea fronte alora alzava / gli occhi a licenziar l'ultime stelle / l'aurora
: / quan- d'io le voglie a la ragion imbelle / conobbi. loredano,
di un imbarazzo intestinale che fu ribelle a ogni tentativo dell'arte. deledda,
, 608: i suoi capelli, ribelli a ogni piega, non soffrono altra pettinatura
al pettine, si disegnavano ondati, a profluvio e pieni di rigoglio sulla fronte
non ti convien solcar tonde rubelle, / a rischio al fin di perderci la pelle
la loro volontà; e però si misono a ribellione. boccaccio, dee.,
3-56: eugenio pontefice non poco travagliato a ferrara si trova, sì per la
re suo padre le cause che aveanlo spinto a questi gran movimenti e ad offerirsi essi
movimenti e ad offerirsi essi stessi per ostaggi a lui. foscolo, viii-268: e'
colla forza potranno costringere i loro padroni a dar loro libertà o almeno riforme.
, la ribellione si trascina. -contrapposto a rivoluzione, per sottolinearne il carattere di
quando è commessa da 3 persone fino a 20. negli altri casi, è un
l'anima santa / non sentì poi ch'a star seco fur giunte. esposizione di
e impaccio. ochino, 149: camminiamo a dio con sì gran peso ai carnali
sussulto della speranza che non si rassegnava a morire. jahier, 31: morde il
quasi di ribellione, che aveva avuto a scuola negli studi. moravia, iv-170:
con lui [lucini], oltre a tante ribellioni estetiche, le rabbie che oggi
ii-373: ha comandato [il papa] a luigi da san severino e tutte sue
d'armi... che cavalchino a perugia in aiuto di quelli drento; e
diego corea, generale della cavalleria, a sua altezza per intimargli il disarmo e la
: stretti / eran dal tempo gli alberi a fiorire / e a far frutto e
tempo gli alberi a fiorire / e a far frutto e 'l mondo ribellire.
si riferisce al ribellismo politico o sociale o a un'insurrezione armata contro lo stato;
1943 prese parte all'attività ribellistica della zona a nord di arzignano, divenendo ben presto
(da tempo defunta) ha contribuito a diffondere luoghi comuni culturali e astrazioni ribellistiche
per estens. mancanza, difetto (unito a un compì, di specificazione).
cole'in cu'naturai diletto / prese a formarsi senza alcun ribello / di bellezza.
3. locuz. - avere qualcuno a ribello: averlo contro, esserne contrastato
celesta, puoi ch'eo non t'aio a rebello. -essere a ribello
aio a rebello. -essere a ribello (seguito da un compì, di
vescovo d'arezzo, il quale allora era a rubello degli aretini, sì entrò una
vide la donna così laida, disse a coloro che lo avieno sfasciato perch'egli
b. davanzati, i-72: furon a darsi a ogni patto solleciti e ribenedetti
. davanzati, i-72: furon a darsi a ogni patto solleciti e ribenedetti. manzoni
festevole dell'inno o ritimo per ringraziamento a dio. ribenedire, tr.
una condanna (con partic. riferimento a una scomunica o a un interdetto ecclesiastico
partic. riferimento a una scomunica o a un interdetto ecclesiastico). -anche assol
si partì da arganoro e 'rivò a risa e di poi a roma e 'l
'rivò a risa e di poi a roma e 'l papa lo ribenedisse e andò
e 'l papa lo ribenedisse e andò a parigi e carlo gli perdonò. machiavelli,
farli ribenedire, chiedeo [la regina] a papa giulio terzo... il
..., tenuto un concilio a melfi sopra la disciplina ecclesiastica, vi
consiglieri predetti, la principale, dedicata a san vuille- brordo. capuana, 1-iii-212
da una censura (anche con riferimento a un'opera letteraria), prosciogliere da
f. d ambra, 4-22: aspettiamo a ogn'ora le lettere / di corte
erano dentro massa delle sedizioni, principalmente a cagione di ghiozzo ghiozzi e dinadio galluti
faccende furono raggiustate mediante una mia gita a monza. tommaseo, cix-i-362:
. b. croce, ii-6-185: a coloro che... consideravano lo
il governo assegnò mille lire annue milanesi a tutti i professori che hanno rotta meco la
meco la nave nel medesimo scoglio sino a che sieno nuovamente ribenedetti.
, il discorso morale da lui recitato a una pia confraternita. -in
del vero. 3. con riferimento a dio: concedere nuovamente o ripetutamente la
4. con riferimento al papa o a un religioso: impartire nuovamente o ripetutamente
impartire nuovamente o ripetutamente una benedizione a qualcuno. f. f. frugoni
ossecrazioni divine. pratesi, 1-51: a san vito c'era allora del movimento che
quando pio nono, nel '49, fuggì a gaeta; ma appena fu ritornato a
a gaeta; ma appena fu ritornato a ribenedire i popoli, col suo serafico
riconquistato. monsignore uscì dal suo confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo.
uscì dal suo confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo. -per simil
confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo. -per simil. rimettere in
, perdonare. grazzini, 4-412: a tutt'e due perdonerà leggermente: onde
/ stata dal padre suo ribenedetta / e a casa l'aspet- tavan quella sera /
interdetto civile o ecclesiastico (con riferimento a stati o a comunità politiche).
ecclesiastico (con riferimento a stati o a comunità politiche). castiglione,
e che chiedeva la nbe- nedizione, a roma se ne tornò. a. nani
nedizione, a roma se ne tornò. a. nani, lii-5-480: il papa
. salvini, 39-iv-120: pronto a ribenificare e a riservire il beneficante.
salvini, 39-iv-120: pronto a ribenificare e a riservire il beneficante. = comp
cadillac del corpo diplomatico, del cd ribenzinato a trenta lire. = comp.
benigno creatore che la sua creatura, a cui tanto affetto avea mostrato, in tanto
fu porto uno altro calice in mano a sua santità qual lo rebibe. soderini,
; chiusa bene la botte, di lì a poco riberrai bonissimo vino. d.
sacchetti, 31-33: gli ambasciadori, a cui piacea più il vino che avere
piacea più il vino che avere tenuta a mente la commessione, si comincia ad
sapeano dove si fossono, e andarono a dormire. piovano arlotto, 120: beùto
uno tratto per uno, andòe di drieto a quella medesima botte e trasse ancora con
arsione. nievo, 1-343: si mise a bere e a ribere: se ne
1-343: si mise a bere e a ribere: se ne ingollò un mezzino e
: abbassandosi nuovamente, il mare tira a sé e, per cosi dire, ribeve
.. preziosa e reve, com'a un animo cordiale, / stagionato, ribere
pavese, n-ii-113: conto di passare [a roma] in aprile o maggio,
di verseggiare (chi ha bevuto una volta a certi fiaschi, gli ci bisogna ribere
linati, 20-227: le volte a crociera rimbombano alle risate e al vociare
con l'acqua e cola bene e dàlia a bere. ricettario fiorentino, 1-e-v:
: 'sugo di ribes ': quoci a lento fuoco tanto sciemi el terzo;
, 125: hammi questa ridotto a memoria quella altra sar- mentosa pianta taciuta
i suoi frutti o bacche acide servono a fare delle conserve e geli che si
, v-1-489: un cestello di ribes a mostra. g. bassani, 4-47
nei luoghi umidi montani, alto sino a 2 m, con fusti legnosi e
secolo, che un italiano si decidesse a scrivere una nuova vita di michelangiolo che
ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata o
, ecc.) a una strada, a una massicciata o a una gettata.
una strada, a una massicciata o a una gettata. tommaseo [s.
agraria, colmata di un terreno intesa a rialzarlo e a renderlo più fertile (anche
di un terreno intesa a rialzarlo e a renderlo più fertile (anche nell'espressione
[l'erba medica] quando incomincia a fiorire e dipoi quando rifiorisce. ciò
le margherite, i primi fiori che sbocciano a primavera? grafi 5-170: rifioriscon le
/ e al rifiorirne, / toma a carpirne. targioni tozzetti, 12-8-506: sono
di zolfo che vi rifiorisce nella superficie a massolette biancastre per lo più emisferiche.
2-447: in breve la rogna suol tornare a rifiorir come prima. giuliani, i-422
sotto al mento e in un braccio: a ogni luna l'erpete mi rifiorisce,
tozzetti, n-1-117: sterile renistio, depositato a strati orizzontali addosso alle falde dei montecatini
per qualche inverno, affine di assicurarsi a quali mutazioni sia sottoposto quel terreno dopo
prato, una regione); ritornare a verdeggiare (l'erba).
, 3-65: dove lo spirito si comincia a riformare alla imagine del creatore suo,
rifiorisce anche inmantanente la carne e comincia a riformarsi con lo riformato spirito suo.
riformarsi con lo riformato spirito suo. a. cattaneo, iii-351: subito cadde di
, e tu rifiorirai con lei. a. monti, 66: ilpovero piccolo essere
poi nella sicilia non molti secoli avanti a rifiorire. b. davanzati, i-21:
. superbe fole! che già cominciate a distruggere, tornano ora a rifiorire.
già cominciate a distruggere, tornano ora a rifiorire. -con la particella pronom.
5-50: sentiva le sue preoccupazioni rifiorire a mano a mano che le parole le uscivano
sentiva le sue preoccupazioni rifiorire a mano a mano che le parole le uscivano di bocca
erano rifioriti addosso violentissimi reumatismi. -ritornare a una condizione positiva (unito a un
-ritornare a una condizione positiva (unito a un compì, di moto a luogo
unito a un compì, di moto a luogo figur.). giuseppe di
onda felice de'miei canti / abbandonata rifiorivi a 'l riso. 5. tose
colorito vivace (con riferimento scherz. a bevitori). sacchetti, 136-70:
altra sorella a'zefiri consegna, / a rifiorirle i prati a primavera, / l'
consegna, / a rifiorirle i prati a primavera, / l'ambrosio umore ond'
sacchetti, 169-40: disse avea ancora a rifiorire tutti li ornamenti [d'una
. bartoli, 2-3-90: tutta da capo a piedi e d'intorno quanto era il
arca la grandinò di perle, gittatevi a piena mano,... poi la
hanno rifiorita la ballata con così bella e a proposito invenzione. gioberti, n-i-66:
scrittura. giuliani, i-148: fatevi a percorrere quelle digiune lor cronache e scolorate
e scolorate leggende, e agevolmente rincontrerete a certe forme di dire graziosissime, leggiadre
dire graziosissime, leggiadre sì che basterebbero a rifiorir il più arido componimento.
mediterraneo mio natale, addio! sorridete a lei, e rifioritele nella salute e
al bisogno per farlo portare dalle acque a rifiorire quei primi. 13.
ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata o
, ecc.) a una strada, a una massicciata o a una gettata.
una strada, a una massicciata o a una gettata. cantini, 1-48-164:
]: 'rifiorita':... abbellimento a qualche canzone o intercalare a qualche stornello
. abbellimento a qualche canzone o intercalare a qualche stornello o rispetto. = femm
alle spighe di grano giunte di nuovo a maturazione. s. ferrari, 156
: intanto egli s'awicinava col padre a parigi, seguiti da numeroso corteggio e segnalati
di salute. caro, 12-i-291: a tempo nuovo fate vela col padre zefiro,
signora è stranamente rifiorita da un mese a questa parte. -che denota salute
via di un vóto. -rinato a nuova vita (l'anima).
fosse lingua letteraria. -unito a un compì, di moto a luogo figur
-unito a un compì, di moto a luogo figur.: che si trova
: questa marcassita... si va a poco a poco... scomponendo
... si va a poco a poco... scomponendo e formando delle
e la traduzione del minghetti solo per venire a questa conclusione e speranza
: tutta la canaglia incosciente... a roma applaudiva a una stomachevole rifioritura di
canaglia incosciente... a roma applaudiva a una stomachevole rifioritura di classicismo rammollito
sua firma sotto la sentenza che condannava a morte giovanni brando, osservò che la
ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata 0
, ecc.) a una strada, a una massicciata 0 a una gettata.
una strada, a una massicciata 0 a una gettata. cantini, 1-48-164:
-in senso concreto: gettata di macigni a protezione di un molo. c
rappresentazioni sceniche del maggio che si tengono a firenze, ciascuno dei melismi con 1
schiare di nuovo; rispondere a un fischio con un altro fischio.
, partigiana di determinati fatti. a. casotti, 1-2-88: se l'intende
ha detto o ha fatto alla persona a cui doveva rimanere nascosto. giuliani,
scemo! e non lo andrai mica a rifischiare al conte se no ti torco il
faccia. -e allora perché non vai a rifischiarle a padron lazzaro, che mi
-e allora perché non vai a rifischiarle a padron lazzaro, che mi mandi via
: non v'è argomento che tu potessi a adontartene o sospettare che alcuno avesse rifischiato
avvertire la popolazione perché se lo viene a sapere qualche borghese fascista o venduto immediatamente
questo attacco aereo. -comunicare, a causa del proprio ufficio di educatore,
anche lui, ma non s'andasse a rifischiarlo, la pensava in cotesto modo
rifischióne, sm. chiacchierone, parlatore a vanvera. faldella, i-1-187:
nell'attentato contro la camera essi davano a quella lettera di garibaldi, che consigliava il
di garibaldi, che consigliava il popolo a fischiare certi deputati, quando fossero usciti da
2. con uso aggett. e riferito a un discorso: vani- loquente, vuoto
recatosi [l'on. morgari] a constatare 'de visu'tutta 1 inutilità della
fenoglio, 3-6: « da'retta a me, milton, pompiamo. l'asfalto
in francia, non sturava l'orecchio a simile pratica. -fermamente convinto.
3. confitto un'altra volta e più a fondo. alfieri, 1-189: io
, sf. ant. il configgere più a fondo. galileo, 4-3-313:
, agg. conficcato nuovamente, più a fondo e fermamente. tommaseo [s
: una figura in atto di ridere, a cui paian cader le guancie, gli
paian cader le guancie, gli occhi rifitti a dentro, le ciglia sopra le concavità
chiunque lascierà la moglie sua, dèa a lei carta di rifiutaménto. b. davanzati
perciò aperta e rifiutante di sua natura a quelle traslazioni oscure e allegoriche che stanno
marchesi dì civitella, 217: recevettili a dì xvii de dicenbre mille trecentoseptanta e
mai da sé partir noi potè infino a tanto che egli non l'ebbe infino
bellori, iii-164: non siamo bastanti a raccorre qui tutti i ritratti bisognasse
caramelle; ne voleva dare una anche a lei; anna rifiutò. -con
; anna rifiutò. -con riferimento a doni divini. cesari, 1-2-205:
il fanciullo] alcuna volta sanza regola a certe medicinuzze, non pericolose, purgative
, in partic., non accondiscendere a manifestazioni di omaggio o di esaltazione; non
xxviii-859: due donne furo in roma; a ciascuna morì il figliuolo...
figliuolo... l'una si diede a ricevere consolazione;... e
35: se per la ventura eia refuda a lo comengamento lo to servisio. g
maestro. 3. non acconsentire a fare ciò che è richiesto o proposto
ciò che altri prega di fare o invita a fare o, anche, ciò che
; non eseguire un ordine; sottrarsi a un compito, a un'incombenza,
un ordine; sottrarsi a un compito, a un'incombenza, a un obbligo,
un compito, a un'incombenza, a un obbligo, a un'imposizione; venire
un'incombenza, a un obbligo, a un'imposizione; venire meno a un
, a un'imposizione; venire meno a un dovere; non sottostare a una sanzione
meno a un dovere; non sottostare a una sanzione. -per lo più in
sentire più acconciamente che per te, a te commettere la voglio e priegoti che
pagare ogne pena e condanasone la quale a lui fosse incorso per essere desobidiente,
cecilia la statua di fiore, ed a lei comanda che sacrifichi... ella
nfiutato il colloquio. -con riferimento a ordini divini. bibbia volgar.,
i-298: disse... lo signore a moisè: va'a faraone e favella
.. lo signore a moisè: va'a faraone e favella a lui: queste
moisè: va'a faraone e favella a lui: queste cose dice lo signore iddio
il popolo mio, acciò ch'egli sacrifichi a me. il quale, se ancora
1-124: bisi ottenne presto di tornare a roma per mettere su una sezione di
in suo favore le stesse influenze che a lui avevano agevolato il trasferimento. rifiutò
voleva farsene un amico e l'invitava a casa sua. rifiutava con un pretesto.
, ma rifiutai. -non corrispondere a profferte amorose. bonarelli, xxx-5-78:
romanzo di tristano, 2-74: tristano disse a l'amoroldo: -se. ttue vuogli
-se. ttue vuogli rifiutare lo trebuto a lo ree marko, lo quale tue
sovente offerta la corona in suo capo a le feste: vedente lo popolo, elli
della chiesa di dio non si deono dar a quelli che le procacciano, ma a
a quelli che le procacciano, ma a quelli che le rifiutano. instruzioni a'cancellieri
, sentendoti se puoi col difetto cominciare a saglir la croce. questo è il
tutta impromessa. -rifl. sottrarsi a qualcosa che si deve o è opportuno
ogni spesa, la quale così verrebbe a ricadere tutta sul municipio. fanzini,
, i-672: ella si era rifiutata a lui, quella prima notte che avevano
era un demonio di malizia, rotto a tutte le furberie del mestiere...
d'umor difficile, che poteva rifiutarsi innanzi a qualche ostacolo. -rimanere bloccato
feciono prendere... giovanni e rifiutare a ogni acquisto e a ogni patto fatto
giovanni e rifiutare a ogni acquisto e a ogni patto fatto collui. -non
-non essere adatto (un luogo a determinate azioni). colletta,
ignorarla, respingerla. -anche con riferimento a entità soprannaturali. dante, purg.
degli albanzani, 175: come ella arrivò a più forte etade, cominciò a vestirsi
arrivò a più forte etade, cominciò a vestirsi di pelle di bestie, portare
offerendo. flaiano, 1-ii-713: sono tornato a casa e ho scritto una lettera per
e rifiutò di sottoscrivere la pace conchiusa a sarzana. -non concedere in affìtto
tenuti di costrignere cotali mercatanti a fare la detta carta overo a rifiutare
mercatanti a fare la detta carta overo a rifiutare la detta bottega o fondaco.
accettare la battaglia o un duello. a. pucci, cent., 81-38:
: scavò [giulio cesare] trasversalmente a destra e a sinistra della collina due
giulio cesare] trasversalmente a destra e a sinistra della collina due fossi, in
23 faceva fronte al mincio da montevento a castelnuovo, si prolungava a destra sulle
da montevento a castelnuovo, si prolungava a destra sulle alture verso bussolengo e rifiutava la
sdegnare un consiglio; bocciare in seguito a votazione; non seguire un parere o
questo sermone del prencipe fornito, come egli a seder si ripose, incominciò la legge
seder si ripose, incominciò la legge a porsi. erano nel consiglio giudici mille
di antiochia alle spalle e quelli di persia a fronte, si correva. brusoni,
-non mettere una disposizione, un ordine, a esecuzione ritenendoli illegittimi. cesarotti,
. vittorini, 5-266: oggi siamo inclini a rifiutare o ignorare i grandi scrittori del
tempo. -indicare voto contrario a un candidato. bembo, 5-12:
cose spiacevoli, dolorose o non concedere a sé o ad altri riposo, piaceri
/ o desolata terra, o posta a guai, / che tua bellezza mirando rifiuda
il fervente giovanni di nuovo la incominciò a confortare che rifiutasse realmente il mondo con
cui disio focoso / per sé mal cauto a guerreggiar sospigne, / rifiuta ogni momento
riposo / e prende l'arme ed a giostrar s'accigne. brusoni, 226:
qualche oggetto, che noi senza indugio spediamo a quella volta i desideri. troppo ci
di spargere sangue. -con riferimento a personificazioni. fagiuoli, viii-22: se
esser sicura. 10. rinunciare a ciò che si ha o che si potrebbe
potrebbe facilmente avere o, anche, a ciò che spetterebbe di diritto per la
., rifiutò gl'impieghi e gli onori a cui poteva aspirare per eccellenza d'origine
. -anche: non assumere la carica a cui si sia stati eletti. g
detto beneficio della detta cappella rifiuterò. a. pucci, cent., 67-26:
ereditarie preminenze. -intr. rinunciare a una propria prerogativa. boccaccio, viii-1-248
alle ragioni della sua primogenitura e concedessele a lui. 12. respingere qualcuno
beffe di voi, quando voi griderete a me nel punto della morte. felice da
c. carrà, 236: almeno fino a che i 'giovani'erano rifiutati dalle esposizioni
sposo o sposa (anche con riferimento a unioni mistiche); respingere come amante
traccia, e s'ei s'abbatte / a trovar la vitella in alcun lato,
, 1-432: con che faccia ritornerò io a colei che io ho rifiutato? chiabrera
ogni cosa accendi, / deh perché meco a saettar non prendi / l'aspro smalto
rifiuta? silone, 5-115: « a me perfino i lupi mi rifiutano » disse
20-98: ripregandomi faceva sì che mi recava a suo modo: ma volendomi mettere la
incorrono in pena, ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che
pena, ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che rifiuta l'
ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che rifiuta l'entrata di un
guittone, i-14-235: ben deno rifiutare a padre voi, e nel sepulcro ispogliarsi
padre voi, e nel sepulcro ispogliarsi a vostra fine, rifiutando voi e onni
/ e pur gli fé nel mezzo a tante squadre / quella bestiaccia rifiutare il
, / se dell'eredità, che a lui proviene, / tu credessi di toglierne
essendo l'impudicizia della moglie espressamente conosciuta a gaeta quando ella s'elesse le condizioni
v.]: e'mi ha mandato a dir che mi rifiuta: / s'
. carrà, 513: per giungere a tali risultati di riconoscibile capacità all'espressione
. -anche: non consentire la vita a una specie vegetale (un terreno)
sprano un poco; non però sono ritrose a segno di rifiutare i tralci.
, 10-i-93: tutto ciò che giova o a rifiutar l'avversario come ignaro o bugiardo
avversario come ignaro o bugiardo, o a dar credito a me di ben informato.
ignaro o bugiardo, o a dar credito a me di ben informato...,
, la previsione vien rifiutata dal fato a chi si getta tra gli eventi.
... è forte ma empia. a meno che tu voglia rifiutare il nome
che tu voglia rifiutare il nome di male a quello che ti può venire da dio
dagli uomini e dare questo nome solo a ciò che viene dalla cattiva coscienza.
spina / e 'l gentile uom che a scacchi non refiuta. 20.
21. marin. rendere difficile l'approdo a causa di venti e correnti che spingono
po'di mare, ma il vento tende a star lontano perché le montuosità sempre lo
. intr. dir. ant. rifiutare a un'eccezione: rinunciare a farla valere
. rifiutare a un'eccezione: rinunciare a farla valere processualmente. documenti commerciali lucchesi
) ora con la riconduzione della voce a un lat. volg. * refugitàre 'mettere
salute / ragioni tu, che fingi a noi promessa / e da noi rifiutata?
dal corpo e con pietoso uffizio si adatta a fargli risuscitare, tramutandogli in carte.
il nostro bemardoni è stato ultimamente chiamato a vienna al servigio di sua maestà cesare
se voluta o rifiutata, della morte a due. 2. escluso dall'
per vile scacciata dalle loro scritture aremmo a quella preposta. lanzi, 1-1-322: voci
. buonafede, 2-i-152: sono attribuite a qualche ostane alcune scritture commemorate dal fabrizio
cravatte unte, maglie tarlate, assegni a vuoto, manoscritti rifiutati, medicinali lasciati
vuoto, manoscritti rifiutati, medicinali lasciati a mezzo. -accertato come non realmente avvenuto
. 4. non concesso in seguito a una richiesta, a un'istanza,
non concesso in seguito a una richiesta, a un'istanza, a una domanda.
una richiesta, a un'istanza, a una domanda. verga, 8-276:
tucci, delle alleanze fatte e disfatte a seconda di un dolce e di un'
piovene, 14-189: rifiutata la promozione a caporale al corso d'allievi ufficiali.
d'andargli dirieto e di dimandargli [a cristo] misericordia per la figliuola invasata
offerto da chi è ancora in piedi a chi cade. -con riferimento a
a chi cade. -con riferimento a dio. giuglaris, 341: chi
essilio con le buffonerie. -sospinto a riva dalla furia del mare. marini
. marini, ii-41: ridottami miracolosamente a terra, forse rifiutata dall'onde,
nostri dardi, diverrai fredda e impassibile a quelli ricevere ». pallavicino [tommaseo]
rifiutascione e patto a'sopradetti debitori e a ogni altra persona da le quali ricevessero
pratesi, 198: anche li demo [a ser torello], per una carta
carta che. ffece di rifiutagióne fatta a madonna maria e a naccio con altri
ffece di rifiutagióne fatta a madonna maria e a naccio con altri patti, s.
non si potesse dare alla fanciulla né a filippo, se in prima non fosse sodo
e rifiutazioni. 2. rinuncia a un'eredità. michelangelo, 1-i-75:
ed ella non l'avrà grazia dinanzi a lui e dinanzi alli suoi occhi per alcuna
seguire un consiglio, la chiamata divina a una missione. s. girolamo volgar
opera. carducci, iii-6-112: viene a fare quasi una tacita rifiutazione de'versi
lui mi diceva che il mio rifiuto a studiare architettura era soltanto un partito preso
quanto bastava ad impedire il rifiuto o a far più scottare l'assoluzione, e proporzionata
re cristianissimo, come non convenienti né a sua santità né a sua maestà. e
come non convenienti né a sua santità né a sua maestà. e perché vostre eccellenze
. 3. il non sottostare a un'imposizione, il non sottomettersi alla
scherz. rinuno farsi. cia a una prerogativa fondamentale (in partic. alla
sadducei. calvino, magalotti, 19-56: a lungo andar d'un efferato bere / il
-giudizio negativo, scarso apprezzamento di -rinuncia a soddisfare la clientela. qualcosa; manifestazione
. del giudice, 2-116: si avvicinano a una vetrina, dove le cose che
. disus. abiura. racinesche a griglia permettono sempre un apprezzamento cesari, 1-2-33
in contrasto con la concessione dell'autorizzazione a fare qualcosa da prassi ordinaria,
lor mai non morì: fanno voti a un idol muto / che non sa dovuto
o un funziona l'editore a cui è offerta. rio del
12-162: mi torrò la tentazione di riscrivere a tardo, quando concorrono le condizioni
ufficio, è punito con la reclusione fino a f. pallavicino, lx-1-194:
legale': chiunque rifiuta di volta a favellarti vegno, / schietto ti parlo ed
favellarti vegno, / schietto ti parlo ed a te sola io ricevere per il
nello parlo; / trema se a me serbi un rifiuto indegno! betteioni,
avesse mutato d'un tratto parere e acconsentisse a mazzini, 39-171: il rifiuto delle merci
: il rifiuto del bilancio conduce a lui del suo servigio. quasi sempre
del prossimo. tributi, per costringerlo a mutare i suoi andamenti e modi, -la
o più misera e mal o a valersi di altri ministri. ciò chiamasi il
, 1-1-32: egli ricoverava nel peggior luogo a -potere di contrastare o di bloccare la
che ridussero questo regno... a tale stato di depravazione nale;
. frirà bene un sito / a chi della terra è sazio. / addio
8. disus. abdicazione; rinuncia a una carica, a dei cieli.
. abdicazione; rinuncia a una carica, a dei cieli. una dignità. -b
. borgese, 1-207: la finestra a vetri smerigliati dava su dante, inf
, cosparso di rifiuti, come intorno a un accampamento di zingari. sbarbaro,
... tratto dall'oscuro sangue / a mordere ai rifiuti. moravia, 25-168
ai rifiuti. moravia, 25-168: a causa della bassezza del parapetto, il sottobosco
i rifiuti urbani, essa è rivolta a titolo di servizio pubblico dai comuni,
è rimpianto di rifiuti che il consorzio realizzerà a borgaretto. -anche: residuo
sacchi. cicognani, vi-229: anc'oggi a porto baratti e a follonica esistono cumuli
vi-229: anc'oggi a porto baratti e a follonica esistono cumuli vistosi di rifiuti e
, chi non è stato ritenuto idoneo a entrarvi o degno di rimanervi. -in senso
], 363: perché non togli / a me da le mie man quest'arco
è ridotto in condizioni abiette e spregevoli a causa di comportamenti ritenuti moralmente riprovevoli.
. canale di riflusso, emissario. a. cocchi, 8-40: chiudendo gli emissari
emissari inferiori, l'acqua s'alza a un braccio e un quarto per tutti i
medesimo tempo,... essendo a quell'altezza i rifiuti o emissari superiori
: le lettere non accettate dalla persona a chi son dirette... diconsi rifiuti
altro (nell'espressione battere un palo a rifiuto). milizia, vtii-151:
compressione di un materiale semifluido. -battere a rifiuto la malta: costiparla fino a
a rifiuto la malta: costiparla fino a farla rifluire dai giunti (nella posa di
maiolicati, ecc.). -trasporto a rifiuto: il trasporto dei materiali di
demolizione o di scavo dal luogo di produzione a quello di scarico. 20.
-servire di, per rifiuto: essere colui a cui si ricorre in mancanza di meglio
]: 'non voglio servir di rifiuto a nessuno'dice chi è ricercato per checchessia dopo
-anche: l'insieme dei comportamenti volti a produrre minori quantità di rifiuti e a
a produrre minori quantità di rifiuti e a ridurre il più possibile l'inquinamento ambientale
sete e abatte lo giallore del corpo a chi à giallo il volto e gli
di riflagellare), agg. sottoposto a un nuovo flabello. tommaseo [s
una fase di deflazione. a. cavallari [« la repubblica »,
. in modo riflesso, in seguito a riflessione ottica; a causa delle proprietà
, in seguito a riflessione ottica; a causa delle proprietà riflettenti della luce.
per un istante, si lascia condurre a non farla; accetta questo intervento:
. riflessante, agg. che serve a conferire riflessi artificiali di colore ai capelli
158: spume e creme che servano a dare riflessi di vario colore ai capelli
così ben rifles- sata che mette terrore a riguardanti per l'apparente prossimo pericolo de'
di rifiessare2), agg. sottoposto a riflessione, fatto oggetto di riflessione, di
. preparato cosmetico per i capelli, a cui conferisce riflessi di colore.
cui conferisce riflessi di colore. a. tedeschi [« marie claire »,
agg. che può riflettersi; atto a subire riflessione ottica. algarotti,
. gualdo priorato, 3-i-152: fece a questo proporre condizioni vantaggiose e riflessibili e
riflessibile, non venne febbre in agosto a colui che in addietro per tre anni
porzioni del milanese e piacentino, cedute a sardegna, e finalmente senza la rifflessibile
rifflessibile ricchissima slesia, tutti accordano che a venti milioni malamente vi arrivi. 5
8. che può essere ragionevolmente riferito a un effetto (una causa).
. riflessibilità, sf. attitudine a riflettersi; proprietà della riflessione.
: le praterie,... ridotte a spazio riflessi bilmente minore,
che irradia per riflessimento tutto ciò che a lei s'awicina. = nome
quali si partono dagli occhi e vanno a quella cosa che si vede e la ripor-
elastiche e, in partic., a quelle acustiche. gianelli, iii-76:
della riflessione e della reflazione, che a tale effetto si ricercano, come accade
stacca e si reflette da esso, viene a formare due angoli eguali, uno,
nella cocente stagione. -strumenti a riflessione: strumenti astronomici usati in mare
[s. v.]: 'strumenti a riflessione': sono certi strumenti astronomici che
che vi si adatta uno specchio metallico destinato a riflettere la luce. gli ottanti e
. gli ottanti e i sestanti sono strumenti a riflessione. -telescopio a,
strumenti a riflessione. -telescopio a, di riflessione: in cui l'organo
che fornisce un'immagine reale variamente utilizzata a seconda dei vari tipi; telescopio riflettore
ii-172: lassell osservò con un telescopio a riflessione. si sa che questi strumenti
e si lasciò cadere aderente al regolo a b digradato, ma in modo che
, s'osservò la maggior riflessione arrivare a 40 gradi e mezzo del regolo detto
40 gradi e mezzo del regolo detto a b. taglini [in dizionario militare italiano
, o nell'obice medesimo che l'obbliga a riflettere, o in ambedue si trovi
3. attitudine di una superficie a riflettere più o meno rispetto a un'
superficie a riflettere più o meno rispetto a un'altra superficie. galileo, 1-1-198
luna. -attitudine dei raggi luminosi a riflettersi. g. l. cassola
sol si specchia adverso / con suoi raggi a traverso.!...
da ni / nasce per reflession di nebbia a nebbia, / se awien che i
cielo empireo e la reflexióne di sé a terra. -in contesti metaforici,
riflessione di quella intelligente potenza la quale a me a tanto officio non è conceduta
di quella intelligente potenza la quale a me a tanto officio non è conceduta.
sole, che non ponno pervenire fino a la mezza regione. 6.
gran reflessione di liti fra due comi a similitudine d'uno arco scitico. galileo
proprio operato (e anche la propensione a tale atteggiamento).
continua mancanza della riflessione, egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso
della riflessione, egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso.
egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso. 10.
aggiungervi essa nulla, quindi senza creare a se stessa un nuovo oggetto. mamiani
tutto il suo regno, venne finalmente a sceglierne uno. assarino, 2-ii?
signorine vanno spesso all'ombra degli 'squares'a leggere de'romanzi. leopardi, v-291
, podestesse / ricovrar pe'conventi, a prima vista / non son novelle,
. redi, 16-iii-129: farete riflessione a quelle tante sorte di galle, di
nella loro rigida nudità, ci sforzano a risalire, con la riflessione critica,
... ravvisata la necessità che a capo di ogni pratica occupazione deva esser
: la poesia dei popoli settentrionali pare a me che si compiaccia delle riflessioni egualmente
; prodotto di calcolo. f. a. grimaldi, xviii-5-570: il filosofo non
. -arte di riflessione: volta a esprimere i contenuti del pensiero, dell'
: mescolanza di fantasie che necessariamente condusse a una nuova tempera di sentimenti d'imagini
risultato dell'operazione del pensiero, conclusione a cui si perviene; ciò che si pensa
di rappresentare per mezo de'suoi deputati a gomont e per suoi inviati alla corte
della meditazione su un problema; conclusione a cui si giunge dopo aver pensato a
a cui si giunge dopo aver pensato a lungo. pallavicino, 1-356: in
quel che ho riflettuto da me v'invito a rifletterci voi', cioè intendono 've la
tesauro, 2-9: le 'reflessioni mirabili', a modo di con- clusionette acute e ingegnose
: questa istoria veramente meritarebbe essere descritta a puntino con tutte le riflessioni e circostanze
monti, iii-429: lamberti ha spedito a visconti l'ultimo tomo della mia '
iliade', ed io vi prego di pregarlo a continuarmi le sagge sue riflessioni. leopardi
15. locuz. - fare riflessione a qualcosa: farci caso. vincenzo
-mettere qualcuno in riflessione: indurlo a meditare, a farsi più prudente.
in riflessione: indurlo a meditare, a farsi più prudente. spallanzani, ul-396
tal decreto è concepito così, cioè a dire che io sono dichiarato innocentissimo.
lui. fausto da longiano, iv-254: a me par ch'i nostri difetti miriamo
erano alcune riflession- celle che non avrei a caro che altri fuor di lei le leggessero
per forza di riflessione, in base a matura ponderazione. tesauro,
scrivere e non si risà, come a dire, riflessivamente. 3.
3. fis. attitudine di una superficie a produrre il fenomeno della riflessione. -anche
. frugoni, 2-109: fasto immortale aggiungono a carlo le tre sorelle alla sfuggita lodate
, 6-i-208: la sventura aveva data a quell'anima una potenza profonda nella meditazione.
chiedevo di immergermi, forse gli andava a genio. 5. compiuto con
fretta e, anche, per dare a sé e agli altri tempo e modo di
gran ragione li più riflessivi pre- ferivono a chi ha sotto sé diverse provincie non mostrar
egli non e mica impresa da pigliare a gabbo contentare chi è riflessivo, come
della creanza e del viver civile, rispettoso a ogni forma d'autorità, riflessivo,
tempi suoi riflessivo, che non poteva a quella forma acconciarsi. -preciso,
8-1-300: da ciascun punto della cosa visibile a ciascun punto dello specchio si moltiplicano infiniti
ti, si, ci, vi, a seconda della persona del verbo) con
quale dipende principalmente dal corpo lucido infino a tanto che trova ostacolo e chiamasi luce
nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine di quello che si
, 4-iv-ia3: alcune mie esperienze fatte a lume refratto, indi a lume riflesso,
esperienze fatte a lume refratto, indi a lume riflesso, ci fanno toccar con
e riflesse da detto cielo, conducono a fusione il metallo compartito per la fornace
reflessa / rende il suono primiero. a. cattaneo, i-444: credo che questa
. la verità è ch'ei cominciò subito a discendere, ma per la vicinanza del
mago / del sol raggiante o della luna a volo / saltellando vibrarsi e tremolando /
vibrarsi e tremolando / in ogni loco, a la parete e al tetto. dannunzio
arte riflessa. de sanctis, 11-86: a questo lavoro spontaneo si aggiunge un lavoro
di genio filosonco, avendo già innanzi a sé il mondo poetico nella sua verità
davanzati, che non bada se non a esser corto, spesso non vi ha traccia
4. che ritorna da un soggetto a un altro da cui è stato determinato
faccia generar timore, vien questo affetto a fare in un certo modo un camino
, provava una pena riflessa non dissimile a quella che avrebbe provato se dinanzi a
a quella che avrebbe provato se dinanzi a lei egli avesse voluto tendere con uno sforzo
di una vecchia casa di campagna. ma a poco a poco cominciai a vivere della
vecchia casa di campagna. ma a poco a poco cominciai a vivere della più curiosa
. ma a poco a poco cominciai a vivere della più curiosa vita passiva e riflessa
cognizione riflessa del suo merito, non può a meno di non formare un circolo et
atene la coscienza riflessa avesse già cominciato a prevalere e ad assumere un carattere universale
. crampo riflesso: reazione nervosa simile a un crampo, sintomatica di alcune malattie,
, 133: 'crampi riflessi': moti riflessi a mo'di crampi, che sono particolarmente
, uniforme e adatta, dell'organismo a uno stimolo esterno o interno all'organismo
), posizione soggettiva favorevole in capo a un cittadino, creata da una norma
alto, il quale con moto circulare a uso di vite farà il moto refresso contro
lato sinistro. rocco, 261: a quello... del grave cadente riflesso
negli angoli. -figur. rivolto a un fine inadeguato e basso (la
del terzo di s. martino, a vedere dar fuoco a certi cannoni del
s. martino, a vedere dar fuoco a certi cannoni del poggio de'servi,
e il correggio]... a forza di dovuto rilievo separare coll'oscuro i
di riflessi e mezetinte, che venivano a dimostrare diversità de'luoghi. carducci,
pavese, 5-144: riflessi rossi morivano a piede del muro, sprigionando una fumata
insegnarla [l'illuminazione] altrui, a servigio e condimento universale di tutte le
lumi prenderan da'tuoi reflessi: / e a farsi scorte alla virtude o al vizio
maggiore dopo di essere arrivate, diedesi a tentare con ogni spirito i mezi di
, col terminare dell'e- straordinaria ambasciata a cesare, riposo alle persone et alle
commandi di vostra serenità ci hanno astretto a nuove legazioni importanti. sergardi, 336:
kamcik o sia una grossa frusta, a buon riflesso di battere il cavallo. *
. i. nelli, i-125: a riflesso della signora clarice e mio,
sarà possibile che non vi lasciate persuadere a cangiar risoluzione? codice dei podestà e
via sussidiaria, rimanendo la spesa principale a peso del comune, è determinato per
partic. politico; ragionamento articolato tendente a sviscerare un problema, sottoponendolo ad accurato
d'un anno in mano degli oppugnatori. a. cattaneo, i-130: io non
età. goldoni, v-654: -sposatevi a laurina mia figlia. -signora, ci
ci penserò. -no, voi avete a risolvere. -l'affare merita qualche riflesso
quanduo fo qualche riflesso / e comincio a parlar di cose serie, / mi
u- dirlo al bisogno recitar passi interi a memoria, citando libri, capitoli e
rese celebri anche i suoi falli? a questo riflesso non cade la spada di
sono mor- tificatissimo di non aver potuto a cagione della mia assenza farle due riflessi
. siri, i-vn-265: si fermò a questo articolo e messe in riflesso che
in riflesso che tal condizione l'obligava a dimorare due mesi ancora in italia coll'
8. ant. moto da un punto a un altro. leonardo, 2-382:
, entrato sotto la obbliquità dell'uccello a uso di conio, e quello alza per
replicando il predetto refresso sopra vento, insino a tanto che racquisti la già perduta altezza
sia stato per qualche tempo associato e a differenza di quelli incondizionati, sono appresi
, sono appresi e variano da individuo a individuo (e lo studio ne fu
. 'privilegio'e 'privilegiato'erano due vocaboli a colpo sicuro per provocare in lui un riflesso
prime prove di guida avesse mostrato, a giudizio del maestro, mancanza di riflessi e
combinazioni dei riflessi condizionati; tutto sta a decidere chi condiziona i riflessi.
20: il fiorentino che si fosse messo a istruire per iscritto le fanciulle od i
gran parte nella pittura, servendo molto a farla rilevare. carena, 1-158:
diedero lume al suo offuscato cristallo, a chi si conveniva ella più che a due
, a chi si conveniva ella più che a due tersissimi specchi d'ogni virtuosa operazione
non cascano che per riflesso, favellarne a disteso. pirandello, 8-1133: eh!
qualche cosa ancora di riflesso ne venga a noi. -di conseguenza.
propri di un'altra tradizione artistica. a. manetti, 2-77: riponendo o ristorando
alla ribalta, la signorina si dispone a beneficiare di quella pubblicità di riflesso e indirizza
occhio diacono, quando egli si preparava a essere notato non appena arrivava una nuova
nuovo di apparenze e di impressioni. a lei quegli arrivi rinnovavano la vita, che
da riflesso2 e dal gr. ypa ^ a 'registrazione'. riflessologìa (reflessologìa),
. secondo un procedimento di reazione involontaria a uno stimolo; in modo riflesso.
essi agiscono riflesso- logicamente sulla muscolatura liscia a livello dei vasi dei vari organi ad
riflessòmetro, sm. tipo di rifrattometro a riflessione totale, usato in partic.
attecchire, la 'riflessosimpaticoterapia'ha dovuto ridursi a 'riflessoterapia'. = voce dotta,
di una parte del corpo non corrispondente a auella lesa. migliorini, 2-48
2-48: la 'riflessosimpaticoterapia'ha dovuto ridursi a 'riflessoterapia'. = voce dotta, comp
crin. carena, 2-331: 'lume a stella'è un lume di latta o
leggermente concavo, dalla cui circonferenza partono a modo di raggi parecchie liste di latta
di raggi parecchie liste di latta fatte a doccia, destinate ad aumentare la superficie
senz'altro assurda e quasi una celia a ogni persona riflettente, che sa che i
. -che riflette sull'arte (contrapposto a creativo). b. croce,
gherardi, 1-ii-407: io tutta disposta a questa celestiale dolcezza fatta mi sono,
nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine ai quello che si
di cristallo, rifletta quella seconda immagine a rovescio più offuscata e languida, che
ii-527: i candelabri dovean venire di contro a dante lunghesso la riva del fiumicello,
d'un altro. barilli, i-288: a vent'anni, a parma,.
, i-288: a vent'anni, a parma,... passavo volando davanti
parma,... passavo volando davanti a una vetrina che mi rifletteva.
di lampedusa, 44: dalle pareti a calce si riflettevano sul pavimento, tirato
calce si riflettevano sul pavimento, tirato a cera, gli enormi quadri rappresentanti i feudi
varia loro positura, obbligando l'acqua a mutar direzione, variamente riflettendola e deviandola
e deviandola dal suo corso, ciò appartiene a un'altra ispezione. -intr
. non si riflettesse contro la destra sponda a inondare il piano di varlungo.
brocardo, 17: perché il vigore / a le mie care erbette / manca?
principio come per una linea retta, ritornano a lui come a ultimo fine, mediante
linea retta, ritornano a lui come a ultimo fine, mediante l'operazioni loro,
quella linea, la quale è imperfetta, a guisa d'un cerchio, il quale
col refletterli o dire che si parli a contrario senso è cosa da mainetti o altri
la rassegna, ché troppo ci vorrebbe a riprodurre uno per uno i tipi di codesti
f. f. frugoni, vi-528: a qual uomo di sensatezza giusta non cagionerebbe
3-84: ella riflesse: « bisognerà restituire a savino le 12 lire e 75 centesimi
riflette, ogni qual volta ci facciamo a consultarlo. 8. intr.
vista nostra cosa in qualche parte somigliante a quello ch'accasca
di mano in mano, fin ch'a poco a poco si vien perdendo e
mano in mano, fin ch'a poco a poco si vien perdendo e lascia e
quale [luce] resta tutta invisibile a chi da qualche luogo determinato vi guarda,
che un omogeneo sbattimento di luce venisse a riflettere con bell'effetto sopra i due quadri
adorno. -per estens. andare a cadere sugli occhi (i raggi del
/ e del calor che si riflette a dietro, / in modo l'aria e
arena ne bolle / che saria troppo a far liquido il vetro. -propagarsi
vetro. -propagarsi da un organo a un altro. g. manfredi,
caldo da le parte superiore del capo a le parte inferiore, zoè de la faza
, sieco mena e move le fumosità a le maxille, de le quali generassi poi
penne d'addosso, e oltre a di questo li raffredda fa denudata carne
alle praterie di fuori, si andò a pernottare all'aia e alla nobil taverna
spinto o nell'obice medesimo che l'obbliga a riflettere o in ambedue, si trovi
. (aus. avere). meditare a lungo, concentrandosi su un argomento o
oliva, 81: più pensa l'agonizzante a stabilire perpetue ne'posteri le sustanze che
e non riflette / che dopo il danno a quel che vien da poi, /
c'è.. ha detto che era a colazione da lei...
all'intelletto prima ch'ei si rifletta a considerare o a giudicare se ventà o
prima ch'ei si rifletta a considerare o a giudicare se ventà o se falsità n'
. -avere come conseguenza indiretta. a. verri, 2-iv-274: costa più fatica
stima di più, che riflette poi anche a tenere in riserva i nemici che,
fisiol. disposizione di un centro nervoso a reagire a determinati stimoli. g
disposizione di un centro nervoso a reagire a determinati stimoli. g. penso
ad urtare ogni punto della botte sino a che siasi affatto estinta la velocità con
durante il restauro, con la riflettografìa a raggi infrarossi, si sono scoperti vari
risultati di una indagine riflettografica (fotografia a luce riflessa) effettuata sui dipinti della
provenienti da una sorgente e li proietta a distanza (con particolare riferimento a quelli
proietta a distanza (con particolare riferimento a quelli usati nell'illuminazione di scene teatrali
nel servizio postale fra aden e massaua abbia a bordo il riflettore elettrico. fanzini [
'riflettore': apparecchio che riflette e rimanda a distanza raggi luminosi. pirandello, 8-686
bastimento. in mezzo son grandi pozzi a pareti mobili, intorno ai quali corrono
sopra il trogolo, illuminava il porco a riflettore sotto la gorga tra le gambe
divenuto una 'star'da quando si è venuto a trovare sotto i riflettori dei media.
del lavoro. -rilievo particolare dato a un fatto. vittorini, 7-265:
cui luce mette 2000 anni per giungere a noi. p. bianucci [«
», 3-11-1982], iii: incominciamo a dare uno sguardo ai piccoli telescopi offerti
telescopi offerti dal mercato. possono essere a specchio o a lenti (rispettivamente chiamati 'riflettori'
mercato. possono essere a specchio o a lenti (rispettivamente chiamati 'riflettori'e tifrattori'
morale. l'ha detto riflettutamente, non a caso. = comp. di
riflessione immediata percepisce nell'idea quello che a noi pare necessariamente non percepibile, o confessare
di foglie / in rigoglio e nuotando a fior dell'acque / refluenti del nilo
quelle stesse estere manifatture non vada poi a battere anche nella germania austriaca.
, fenomeno per cui un terreno sottoposto a carico si sposta lateralmente, determinando,
. -in par- tic.: riprendere a fluire in un organo del corpo umano
perciò ella non può ritornare cosi facilmente a rifluire e rientrare nel sangue. morgagni,
sul volto, irta tra il lividore. a turno uno si sostituiva all'altro nell'
indietro se l'isonzo non si rivolga a ritroso, se il selvaggio fiume,
invadendo cortili, scantinati, case a pianoterra. -ritirarsi, arretrare (
- anche sostanti tecchi, 9-38: a ondate il raduno si scioglieva e come
[il generale] avrebbe spiccato messi a tutti i comandanti che rifluissero colle loro schiere
quasi di maledizione sono oggi- mai soliti a gran valore e fruttano realmente rendite enormi
. mazzini, 26- ^ 8: a voi, a parigi, rifluiscono nuove ch'
, 26- ^ 8: a voi, a parigi, rifluiscono nuove ch'io non
la notte. 6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente
6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente, vanificando il processo
intrapreso. piovene, 187: a tratti, un alito d'aria più fresca
ed egli ricominciò per l'ennesima volta a rimpiangere / la 'purezza originaria'.
novelle, e alternamente / spinti rifluiranno a voi con dolce / delizioso tremito sui
estraneità, di distacco, rifluì, venne a galla. era la fine.
pepe, i-117: scrivo una lettera comune a te ed a cariuccio. essa ti
: scrivo una lettera comune a te ed a cariuccio. essa ti sorprenderà ma non
accrescimento nel reflusso dell'oceano doni accrescimento a questo fiume. collenuccio, 18:
con il reflusso del mare ci venimmo a ritirar in fuori dall'altra costa dalla
di porti, non però è infesto a naviganti, essendo tutto netto e senza
senza alcuno scopulo, profondo che per insino a quactro o cinque passi presso a la
insino a quactro o cinque passi presso a la terra si truovano, sanza flusso né
refluxo, piedi 20 di acqua crescendo a tale proporzione uniforme la profondità del pelago
. busca, 2-114: scipione africano a cartagine... attese l'ora del
il reflusso: venendo poi il flusso a tempo che esse sono già fabricate,
trovano in tanto fondo d'acqua che basta a reggerle. carletti, 39: questo
mosse l'avila giù per la schelda a bassa marea per godere la comodità del riflusso
alcune delle quali bastantemente estese ed atte a un poco di agricoltura. oriani, x-6-207
-porta di riflusso: nei bacini portuali soggetti a maree di forte fluttuazione, porta che
si chiude automaticamente quando la marea scende a un determinato livello, per riaprirsi durante
tasso e quando è gran vento percuote infino a lesbo, onde con il suo riflusso
piena, in cui il livello tende a calare gradualmente. siri, i-383:
e reflusso continuo. -con riferimento a una variazione periodica di pressione nell'atmosfera
della notte colla più scrupolosa diligenza venne a scoprire esser l'aria dotata d'un
che ha leggi costanti e periodi certi, a guisa di quello del mare.
loro e prìncipi e popoli per tirare a sé l'oro e l'argento altrui e
, gran vigilanza si richiede nel principe a fin d'impedire che non s'introducono
suoi fiammiferi declinava. il cartello cominciava a infastidire la gente, il legno dei
letteratura, e questo certamente lo aiutò a proteggere l'indipendenza del suo temperamento,
dispera- gione. moravia, 19-124: a proposito, quando è stato che l'
stanchezza morale per non scorgere ancora vivido a capo dei nostri sforzi un vicino lume di
un luogo o di scorrimento contrario rispetto a una determinata direzione, di un numero
commodo vi concorrono le persone più riguardevoli a solennizzare la festa ed a fare le
più riguardevoli a solennizzare la festa ed a fare le loro divozioni, così parimente in
! sempre flusso e riflusso. a. verri, 2-ii-297: la lettera è
7. passaggio da un periodo storico a un altro. campanella, i-318:
dopo molti reflussi de'secoli di ferro a quelli d'oro, ad alcuni,
o l'avvicendamento che ne deriva rispetto a fasi di intensificazione). buonarroti il
, i... i per andar a gettar l'àncora, dove / flusso
mi risvegli mai dal mio riposo. a. landò, lii-i 1-467: avendo i
serao, i-268: la gente continuava a ingombrare il banco lotto di don crescenzo
il banco lotto di don crescenzo, a cui, in quell'ultimo venerdì di
di valore, e per lo più giunge a privilegiare la sfera privata dì sentimenti,
oppone alì'awenturismo con cui si tendono a scatenare, in periodo di riflusso rivoluzionario,
da un breve bagno di massa identico a com'era sempre stato. g
certo, il post- modem appartiene anche a quel fenomeno che chiamiamo 'riflusso'.
positivo, perché il riflusso si contrappone a un flusso che non c'è mai stato
diretto verso l'alto. -refrigerante a riflusso: apparecchio che, mediante una
[s. v. j: 'refrigerante a riflusso'o 'reflusso': apparecchio che si
giugulari che compare esercitando con la mano a piatto una compressione sulla regione epatica,
cave e dell'orecchietta destra. a. cocchi, 8-231: dal soverchio influsso
fuori qualche cosa da l'intrinseco. a. cocchi, 4-2-1: tutto lo
17-29: pose la mensa, cioè a dire la scrittura santa, la quale pasce
che ebbero re- foccilato e dato bere a quel monaco che trafelava di sete,
casa de'lebbrosi cristiani, li rifocillava a quel fuoco, sedendo egli loro a
a quel fuoco, sedendo egli loro a lato. faldella, 13-214: questa povera
meneresti subito e poi subito nella prossima osteria a rifocillarla
e a riscaldarla con un tazzone di brodo rovente.
rifocillare. g. bassani, 5-137: a ferrara, sul mezzogiorno, avevano certo
che voi doveste ritornare stanco e lasso a casa, ancor che mezza notte fusse;
ho voluto apparecchiare alcuna cosa di sostanza a cena. ghirardacci, 3-80: fatto
. ghirardacci, 3-80: fatto porre a ordine da mangiare, si reffocillarono lietamente.
notato. cattaneo, iii-3-53: di lì a poco... eccolo in una
. eccolo in una bella sala, a rifocillarsi in compagnia di eleganti dame.
grondanti per la fatica, i servi discesero a rifocillarsi. c. e. gadda
gadda, 0-195: quanto al pestalozzi, a un certo punto aveva chiesto compermesso al
al dottor fumi, pregandolo dargli agio a potersi rifocillare un tantino, dopo la
prima di giorno, perché costì convenivano a rifocillarsi lo stomaco alla meglio tutti quei
anni... non lascia luogo a restauri che possano refocillarmi. siri, xii-812
alle già stanche muse, / e a chi, pausando, gli studi intermise,
il adre missionario, ch'era andato a visitare un paese vicino, dove fioriva
spiriti, ché lo scender è avenir a far questa rinovazione e lo ascendere è il
lo ascendere è il tornare dello spirito a rifocillarsi co 'l superiore universale.
ricevuto una di vostra signoria non manco a me dispiacevole quanto gratissima, intendendo in
mio tutto si riffocilla e recrea pensando a questa pulcherima. 7. intr
m'ac- cide e per quello a fatica posso rifocillare. mostrandosi afannato
movimento inverso) e focilàre 'rianimare', affine a povere 'nutrire, riscaldare'(di origine
'sette cervelli'portava al pizzicagnolo dirimpetto a casa certi libri rifoderati di pergamena con
bianciardi, 3-125: una volta messi a nudo i tubi, li han rifoggiati
nudo i tubi, li han rifoggiati a gomito. 2. figur.
. apprestare un nuovo strumento espressivo adatto a una diversa condizione storica e culturale o
una diversa condizione storica e culturale o a un mutato sistema ideologico. soffici,
. (rifoléggio). essere soggetto a violente folate di vento. crescenzio [
estro generoso, con la lucerna nfolgorante a quella ciurmaglia audace, onde gli allucinò
affisarsi ch'ei fece in un viso che a guisa di ciel coruscante rifolgorava.
). in fucinatura, sottoporre nuovamente a pressione un pezzo metallico. 2
paolo iii per suo ordine dato principio a far rifondare il ponte s. maria
vechio, di modo che, sanza a l'altro pemsare, onino bisognia di nuovo
michelangelo, i-rv-346: circa al rifondare a sam piero a montorio, come il papa
: circa al rifondare a sam piero a montorio, come il papa noi volse
dare nuove basi ideologiche o diversi obiettivi a un movimento politico, a un partito,
diversi obiettivi a un movimento politico, a un partito, a un'istituzione;
un movimento politico, a un partito, a un'istituzione; riformare, riorganizzare.
. lambruschini, 451: è doloroso a pensare che in più di 30 anni
il vero, non si sgomentano questi possenti a rifondare di pianta una nuova letteratura.
. 3. rimettere il fondo a una botte o a un vaso dopo
. rimettere il fondo a una botte o a un vaso dopo averlo tolto per la
alcuna non ge dura. -scavare a maggiore profondità. g. villani,
, 5-168: dei rifondati cibeleschi galli / a coronar le generose imprese, / questa
sola: i sacri stalli / ime a espugnar delle romane chiese. rifondatóre
una svolta che nessuno è mai riuscito a compiere nella storia della quinta repubblica.
19-30: continuamente: preliminari ai prolegomeni a una rifondazione della discussione sul seminario e
4. rigettare, abbandonare. a. soragna [in baine, cxxi-iii-298]
, figliuolo maggiore di comagre, dette a valvoa... quattro millia oncie de
. salviati, 1-1-71: è sempre a tempo... a fondere e rifondere
: è sempre a tempo... a fondere e rifondere o 'ttar via
un bel vaso cristallo e lasciatelo cadere a terra. rotto che egli è,
rifondazione personale, l'occasione del ritorno a uno degli amori della prima giovinezza,
. buonarroti il giovane, 9-163: a lucerna che langue olio rifondesi. marino,
fosse da tanto di far salire il termometro a settanta gradi, s'aiuterà con mettere
anna... si finse interessata a rifondergli altro whisky nel bicchiere vuoto.
che di estate? chiari, 2-i-8: a forza di derivarne continuamente dell'acqua,
guido delle colonne volgar., i-87: a quella perdenza e vergogna, la quale
all'opera, le era parso [a nerina] di vedere nel palco di proscenio
le quinte il suo concittadino di villeggiatura a san gerolamo; ma ne era incerta
travolse nel suo volo e come parte a se subalterna tutto che all'arte contabile
8. pagare, versare denaro a titolo di restituzione; rimborsare.
quello che elio avese servido e quessì a l'altro, simion. caro,
nel colono tutte le spese, si trova a puro profitto la sua metà. boine
e mi stan dietro come una scia a mille miglia. se non ti occorrono
- giuro che rifonderò. -versare denaro a titolo di contribuzione, donazione, ecc
ed errori tali da obbligare il governo a rifondere i danni agli inondati: -e
sporca politica / e noi sempre pronti a rifondere il danno, / pantalone che
prodotto rifondibile, l'ammontare della condotta a laveno per conto de'svizzeri di some
de'svizzeri di some 13, 600 a ss. 16 perché già calate nel prodotto
. sbarbaro, 5-90: questa facilità a scroccare ciò che non compete, quando
quanto all'opera mia, mi pagherete a tutto vostro comodo. buzzati, 4-408:
, poetico, elevato ed armonioso. a. verri [il caffè], 135
[il libro] per non averlo poi a rifonder tutto allorché ci tornerei per correggerlo
scienza deve scaturire dai fatti non sarà tardo a credere che, su l'ampia collezione
ne abbiamo, si potrebbe por mano a rifondere tutta l'oscura e malferma dottrina
12. attribuire, ascrivere. a. f. bertini, 2-15: dove
'rifondere la colpa di una cosa addosso a uno': dame la colpa a quello o
cosa addosso a uno': dame la colpa a quello o, come anco si dice
come anco si dice, riversarla addosso a lui. -riversare, proiettare su
: non è in casa, è andata a la comare, ha de'forestieri.
de lo munno, se licenzia fosse a. tti de vederelo. 16
torna per vetro / lo qual ai retro a sé piombo nasconde. idem, par
luce, la quale in contrario cammino a quel de'vortici tenta ritraere li mondi natanti
. mescolarsi con un elemento simile fino a diventare una sola cosa con esso.
i quali folleggiando, serpeggiano e giocano a nascondersi, per ritrovarsi ben tosto e
prodotto rifondibile, l'ammontare della condotta a laveno per conto de'svizzeri di some
l'insieme dei caratteri e del materiale destinati a essere fusi in fonderia. 3
mascalcie, 1-259: cavallo che è rifondito a cagione di molto orzo o di bere
umori che s'infondono internamente e vanno a fermarsi ne'piedi del cavallo che ha
. -trice). che è addetto a un'operazione di fusione. tommaseo [
e riquoci: / ornai sièn buoni a crivellar le noci. p. levi,
breton, come bestia inferocita, / sempre a cavallo fra le schiere armate, /
distrutta. - anche assol. a. costami [« il sabato »,
pochi anni dopo fazione devastatrice dell'uomo. a. di rooilant [« la stampa
, 5-v-1982], iii: si tornano a piantare [le sughere] oggi in
: allora il punto sarà che chi arà a fare questa riforma la pigli bene,
principali non vo- glino riducere le cose a uno stato stretto. i. pitti,
i. pitti, 2-128: andasse a trovare... renzo da ceri,
e temendo che la riforma si arrestasse a mezza strada e che solo il governo
fosse il concedere ai popoli le riforme a cui avevano diritto. pascoli, i-527
diritto. pascoli, i-527: collaborate a ogni riforma sociale. moretti, i-29
-in espressioni enfatiche, con riferimento a un totale mutamento del mondo.
. nella prossima passata riforma. lettere a ufficiali della repubblica fiorentina (1494)
, notaio o altro pubblico funzionario preposto a rogare le delibere legislative del consiglio di
un certo numero di poderi in proprietà a favore di famiglie di contadini. s
più giusta o più efficiente. a. molin, lxxx-4-105: con il mezo
ben vestiti, meglio pasciuti e confortati, a spese del comune, da ogni sorta
che nel 1893 sulla piazza di messina, a cagione della mia proposta di riforma universitaria
vigore la riforma gentile. -con riferimento a un servizio pubblico. ferd. martini
e radicali riforme. -con riferimento a un sistema economico. g. ferrari
anni sessanta e settanta, quella destinata a incidere su certe strutture di fondo della
democratico il passaggio dal sistema capitalistico a un sistema di tipo socialista. c
in moto direttamente le masse per dare a questa democrazia dei soggetti maturi e capaci.
. m. il re carlo alberto, a proposta del marchese cesare alfieri reggente del
divina; rifiutando l'autorità papale, a cui veniva opposta quella della bibbia,
quelle originali nella chiesa riformata di zwingli a zurigo e in quella ispirata alle idee
sorte colla riforma religiosa... trascorsero a proporre lo sfascio d'ogni principio civile
. adriani, 1-ii-185: andò poco poi a visitare cesare il cardinale del loreno,
altri maggiori prìncipi che il concilio si inducesse a far riforma nella chiesa delle cose che
trento aveva già comin ciato a far sentire i suoi effetti.
cose esser più facili ad essequire che a consultare. groto, 1-232: s'
groto, 1-232: s'era cominciata a far la riforma de'sacri predicatori.
g. bentivoglio, 5-ii-303: vengo ora a dar pieno ragguaglio a vossignoria illustrissima di
: vengo ora a dar pieno ragguaglio a vossignoria illustrissima di quel che occorre intorno
giannone, i-rv-719: si fecero pure a questi tempi molte riforme degli ordini antichi
, 4-163: perché uno scrittore valga a pronunziare alcun giusto giudicio intorno al prossimo
che per la riforma gregoriana è necessario a crescere giorni dieci al suo computo.
mi son tanto rallegrato della riforma fatta a l'opera di santa maria del fiore.
, del corrotto stato / del maggior tempio a la riforma intento, / ne la
redenzione morale. savonarola, iv-583: a queste donne dico: la vostra riforma
inanzi; fate orazione, dico, a ciò che messer domenedio vi dia la
quali il nimico mi batte, eccomi paratissimo a servirti, tenendo per certo che uguale
creatore. chiari, 2ii- 152: a voi sola si deve l'innaspettata riforma de'
. goldoni, i-683: ci comunicammo a vicenda le riflessioni, gli studi
, ha bisogno di riforma, e piaccia a dio che questa riforma sia l'ultima
che, divolgata e adottata nelle scuole, a poco a poco produce una generale rivoluzione
divolgata e adottata nelle scuole, a poco a poco produce una generale rivoluzione d'idee
della critica non sono stato io il primo a volerla in italia. quaranta anni fa
brava e buona che si raccolse insieme a scrivere « il conciliatore ». carducci,
filosofie sono riforme', cioè si legano a concetti, che esse accettano, di filosofie
sospesi, fluidi, indecifrati, pronti a mutare secondo la sua convenienza, senza
scientifici, atteggiamenti filosofici che per- tengono a un secolo. gioberti, i-iv-418:
quotidiano di ispirazione democratica che, fondato a firenze nel 1867 e trasferitosi a roma
fondato a firenze nel 1867 e trasferitosi a roma, divenne dal 1878 l'organo di
potatura di riforma: potatura energica intesa a riportare alla forma normale la chioma di
mazzini, 30-251: se devo credere a qualche lettera che vien di roma,
, agg. che può essere assoggettato a riforma (una sentenza, un provvedimento dell'
. riformabilità, sf. assoggettabilità a riforma; suscettibilità di essere riformato.
dei peruzzi, 425: ricordanza che a dì 13 di novenbre 1321 i sindachi de
bianchi chiamati per lo comune di firenze a stribuire e dare de'beni de la detta
ser graziolo da modana notaio del comune a riformare i consigli del comune. boccaccio
comandiamo che le predecte cose stieno ferme a la pena di vc libbre sì come ne
, notaio o altro pubblico funzionario preposto a rogare tali delibere. compagni, iv-220
orlandi, dante alighieri che era imbasciadore a roma,... ser patracco di
tode, e facto lo scentico per consiglio a dì xxvn de novenbre, per mano
i tanti atti di rinunzia fatte da'magnati a fine di conseiiire il beneficio di esser
giuliani le somiglianze dantesche. -con riferimento a una deliberazione dell'organo di governo di
arte intra sei mesi poiché chiamati funno a ciò fare secondo la riformagione di ciò
la riformagione di roma e dissero a lui: « proporremo dinanzi da te le
ch'io abbia un capello che pensi a riformagione di usanze o d'altro.
, i-3-59: la seconda che si appresentò a giove fu una giovane ariosa e gentile
fu una giovane ariosa e gentile, a cui soffiando escula- pio...
grignerognolo il quale... cominciò a volare, diventato una civetta...
non so quante penne mi sarebbero sufficienti a descrivere tutte le riformagioni che io vidi
diocesi dove il loro uso è frequente a un tale effetto di puro rifor- mamento
: nella resurrezione noi siamo renduti insieme a noi medesimi dal riformante sinore. magalotti
[rezasco], 26: notificare a nome della comunità i nostri statuti,
rezasco, 935]: fu dato giuramento a ciascuno de'riformatori di non palesare cosa
raccoglie le deliberazioni del consiglio comunale relative a statuti e leggi. -notaio delle riformanze
rogare le delibere del consiglio comunale attinenti a statuti e leggi. statuti del popolo
fresca, che pur allora avevano formata, a sciugare; e, mentre che la
vago incontro di minuti corpi / commossi a caso e 'n lungo error volanti, /
e 'n lungo error volanti, / simili a quei ch'ove risplende il sole,
della croce] / che eo so reformato a tua figura: / veden- nome signato
vivere, 22: noi siamo riformati a sua imagine e a sua similitudine. marsilio
noi siamo riformati a sua imagine e a sua similitudine. marsilio ficino, 5-76
quello largendo e stringendo come gie pare a darge buona figura e bella forma, che
troverebbono l'arte e la maestria bisognevole a riformarlo? romagnosi, 4-824: io penso
al signor turco, azonzer do capitali a la sua commission. una se li
conobbe. sannazaro, iv-50: se a me non fusse altra tribula- zione che
deh, fa'l'anima mia, ch'a te consacro, / tuo simolacro.
stato, lina città o un territorio a modifiche politiche, istituzionali o sociali (anche
stabilita). malispini, 1-355: a loro modo riformarono la terra e poi
ron tornati in firenze per la sconfitta ricevuta a monte
donato, 209: lo 'mperadore riformò luca a opulare e fecene vicaro la chiesa.
1-114: i pisani riformarono la città a popolo. gregorio dati, 1-125:
gigli. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 70:
di molti vizi quando licurgo si mise a riformar quella republica. cesarotti, i-xxi-115
di que'cittadini, chiesero consulti intorno a sì fatta riforma, e il machiavelli
re, in pochi dì se gli dettero a discrezione; ed egli, riformato con
, i popoli proseguiranno senza tregua mai a nimicarlo e combatterlo. -istituire.
disciplina giuridica più efficace e più rispondente a criteri di giustizia. rinaldo degli
per la qual si pone capitai pena a ciascuno che di pace, tregua o concordia
o concordia alcuna ragiona, per insino a tanto che non ha lasciato liberamente la
materia e dipoi riformarla e ridistinguerla tutta a uso di chi fa cose da mangiare
i costumi. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-723: veniva ad
lxxx-3-723: veniva ad essere doi mesi a punto doppo la resa di zemino e la
-in senso generico: cambiare una sentenza (a opera dello stesso giudice che l'ha
dolorosa necessità di riformarla. -sottoporre a modificazioni ed emendamenti le regole di una
b. davanzati, ii- 417: a riformare gli studi mandò...
di pallentia, tornò un'altra volta a riformare la regula c'avea dato in questo
detto ordine. -riorganizzare la società cambiandola a fondo sulla base di un'ideologia politica
savonarola, 7-ii-51: nel concilio si ha a fare riformatori che reformino le cose guaste
cose della città si andavano di continuo reformando a buono essere e con universale contento.
negli estremi: nondimeno, vo'persuadendo a me medesimo che forsi, se fossi
dall'altra parte, considero ancora ch'a me non tocca di riformare il mondo
vedervi tutta smaniante arder di sdegno contro a questa razza di maestri di spirito,
parigi), che ora si fanno a voler riformare il mondo? cantù,
, i-i-n: atendeva con ogni diligenzia a riformare la chiesa e fare che religiosi
, 2-1-344: fa precipitare uno pontefice a pigliarli l'armi contro, affinché lui vincitore
solo potestà ma quasi necessità di riformare a suo modo la chiesa o la autorità pontificale
per riformare il detto monastero e ridurlo a qualche norma di religione. b.
. piovene, 7-479: una tendenza a introdurre il laicato nella condotta della chiesa,
, vi-3-186: il papa non manda a modo alcuno in francia legati 'a latere'con
cose simili..., se non a petizione del re cristianissimo, o vero
città di cremona di vicario. a. pucci, cent., 51-38:
gente. boccaccio, viii-3-111: attendendo a riposarsi e a dare ancora opera che i
, viii-3-111: attendendo a riposarsi e a dare ancora opera che i cardinali riformassero
sollecitudine l'esecuzion della pace, riformando a satisfazione dell'im- peradore il trattato di
l'ultimo. tacci, 2-28: a dir vero, quanti lessici e vocabolari
un esemplare dell'edizione molini, riserbandomi a correggerne e reformame l'interpunzione con ogni
. croce, iv-i-vii: se il lettore a questa preliminare dichiarazione osservasse che io avrei
, di poi limata ed alla fine condotta a quel termine nel quale fu da dante
sconcia differenza che era dalle altre teste a quelle. maironi da ponte, 1-iii-152
nel sesto decennio del '400 jacomart bago ritornato a valenza cercava di riformare la costruzione secondo
dimostrava che probabilmente aveva trovato queste forme a napoli. -rendere più precisa una
. giordani, xiii-30: sia dato a giulio cesare chiamar fasti il suo calendario
. l'esortò efficacemente e lo supplicò a nome degli studiosi a voler pigliar sopra
e lo supplicò a nome degli studiosi a voler pigliar sopra di sé l'impresa
ben ben ne la fontana / possente a riformar la forma umana. -rifl.
quando esso... si riduce a memoria le virtù sue, non perciò si
so ben io che non piacerà molto a quei che son usati a viver licenziosamente
non piacerà molto a quei che son usati a viver licenziosamente, ma so ben io
, 4-276: è stata sua madre a guastarlo. l'ha abituato a fare
sua madre a guastarlo. l'ha abituato a fare il signore. ma io lo
volgar., x-64: non vi acconciate a questo mondo, ma riformatevi nella novità
che, se li ministri catolici attendessero a reformarsi da vero con levar li abusi
vita di popoli o individui, improntandoli a nuovi o più rigorosi princìpi etici o religiosi
, quando la qualità di esse riguarderà piuttosto a corrompere che a riformare i costumi.
di esse riguarderà piuttosto a corrompere che a riformare i costumi. d. bartoli,
d. bartoli, 2-3-334: quanto a que'nostri due, non riuscì affatto disutile
il necessario sopratenersi che ivi fecero sopra a sei mesi, riformando la vita di
frugoni, iv-221: abbiate voi considerazione a voi medesimi! sgannatevi, col riformar
riconosceano que'barbuti e venerandi padri quanto a ripulire e a riformare i costumi de'viziosi
e venerandi padri quanto a ripulire e a riformare i costumi de'viziosi mortali una in
contegno assai irregolare e vivace, presi a riformarlo con tanta attenzione che m pochi
: esser cauto debbe / molto colui che a riformar si pone 7 del popolo
4-186: né tu né io semo atti a riformare i cervelli di oggidì. guarini
: la predicazione del cristianesimo tende direttamente a sorreggere e riformare la umana natura in
ti prego di riformare, se tu sei a tempo, il tuo carattere: non
espansiva e non confidare il tuo cuore a nessuno, e tanto meno a brutte
cuore a nessuno, e tanto meno a brutte amiche come quella di ieri che mi
-emendare un vizio o un difetto; rimediare a un'ingiustizia o a un abuso.
difetto; rimediare a un'ingiustizia o a un abuso. gualdo priorato, io-vi-130
. -rivedere, mutare o indurre a mutare un giudizio, una decisione,
... la vostra promessa è fatta a dio: non la contrasto perciò,
da presupporre che sia molto più abile a condurre una truppa un capitano ch'abbia servito
. einaudi, 3-33: quest'anno a cossato su 50 coscritti se ne riformarono,
di questa vita, li prìncipi, a cui elli avea lasciato le provincie per lo
licito e possa, con quelli frati che a lui piacerà, vendere de le posessioni
e'consoli possano ne'detti consigli riformare a fave nere e bianche. 11
f. corsini, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri
. corsini, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri.
, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri. 12.
purg., 32-13: la disposizion ch'a veder èe / ne li occhi pur
cagione al loco dove essa boce è atta a riformarsi. benivieni, xxx-10-95: così
ogni tanto dànno uno scossone e cominciano a sparar calci, istericamente, senza motivo
bruno, 3-230: strengendo questi dai termini a certe proprie significazioni, secondo la
nelle città. 3. rivolto a cambiare i costumi, il comportamento,
persona o di una comunità; atto a correggere e a migliorare i procedimenti o
una comunità; atto a correggere e a migliorare i procedimenti o gli scopi di
. ricomposto, restaurato. a. neri, 1-84: si lavori [
non vengono bene. -amalgamato. a. briganti, 318: fannosi di questa
nannini [petrarca], 314: comincia a volere una cosa sola, e così
riformata. 2. sottoposto a cambiamenti politici o istituzionali o a provvedimenti
sottoposto a cambiamenti politici o istituzionali o a provvedimenti di riforma. catzelu [guevara
alle presenti circostanze conveniente. -sottoposto a mutamenti disciplinari, dottrinali, morali,
sono quelli che diciamo teatini e gesuiti, a imitazione de'quali, ne'tempi susseguenti
già riformata, come lor pare, a bastanza. magalotti, 9-2- 205
col quale bisogna ch'io mi ponga a contatto. -soggetto a una prescrizione
ponga a contatto. -soggetto a una prescrizione di riforma. lippi,
lo dice 'riformato', perché fu proibito a quei tempi il fare il 'pan tondo'.
il difetto? -emendato, informato a un maggiore rigore morale (la vita
di altrove, come 'presbiteriani', cioè a dire come loro avversari. foscolo,
diedero nel tempo stesso occasione di nuove invettive a que'frati cattolici che scriveano l'apoteosi
offrono al disperato mondo moderno fanno pensare a un medico che, essendo una volta
medico che, essendo una volta riuscito a guarire una malattia con un certo farmaco
con un certo farmaco, si ostinasse poi a offrire lo stesso farmaco per malattie tutte
unificazione dell'intero ordine, senza riuscire a evitare il distacco di alcuni ordini,
da buon spirito uno di questi presidenti a dar una casa con molte comodità di
molte comodità di terreno ed una fabbrica vecchia a questi padri scalzi riformati del carmine per
.!... / si pose a fare una utile fatica / di ritornargli
fare una utile fatica / di ritornargli a la lor veritade, / e così
manchevoli e bisognomo due mesi di tempo a farle venire dalle corti rifformate.
rifformate. g. giustianiani e a. priuli, lxxx-3-744: si pose ordine
morbida zazzera centrale e il tipo simmetrico a doppio declivio facciale, i due profeti
e regolare. -fatto oggetto di modifiche a correzioni (il breviario); corretto
miseria e cecità è quella della creatura a vedere, sé creato all'immagine e
, coll'abbondanzia del sangue suo riformato a questa immagine, ed ella è tanto cieca
professore di filosofia, m'ha ora renduto a me stesso, non solamente riformato in
. 7. congedato, messo a riposo; - anche: deposto.
. einaudi, 3-33: quest'anno a cossato su 50 coscritti se ne riformarono
. gobetti, 1-i-736: fecero attenzione a lui, che era riformato per la stessa
il numero de'cavalli e fanti ammutinati a più di duemila, dove concorsero non men