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vol. XVI Pag.20 - Da RIBELLIONE a RIBELLIONE (40 risultati)

ti ama solo per feste pastigiare; / a tuo bixogni i te saria rebeli,

rebeli, / quando da tal premi avesti a restare. calderoni, lxxxvlll-i-345: mai

, / ma, ritrosetta alquanto e a lui rubella, / di dentro ardendo

di nuovi fiori alcuna ninfa, / a cui chiudendo d'ogni intorno il passo,

te rubella / che le tue luci a me benigna giri. batacchi, 2-280:

core. -che rifiuta di assoggettarsi a un'altra potenza. g. villani

tuo fratello, mio figliolo, ed a quello come a rubello e mortai tuo nemico

mio figliolo, ed a quello come a rubello e mortai tuo nemico mozzo il

di lor virginitade il puro fiore. a. casotti, 1-1-46: temendo l'aver

cavallo suo ognun di sprone, / a malmantil pigliamo il dirizzone. monti,

quello che tanto amasti, / quello a cui tu giurasti / per volger d'anni

non essergli infida? monti, x-4-539: a placar l'ira / della sorte rubella

gli ha dato de'sassi, / ch'a piè gli toma cum zachiti passi,

, furioso arrabbia e imbestia, / a guida d'un ribel napolitano, /

. 6. che si oppone a determinati comportamenti, azioni, sentimenti,

già mai soffersi, / et aggio a soffrir anco, / fin che mi sani

uomo ingrato. sestini, 83: a lei si mostrò la dea del rivo,

ed esortolla con lusinghe e prieghi / a non esser d'amor rubella e schiva.

. cecco d ascoli, 763: a rea ventura l'anima bella / toglie

ribelli al lume. -che resiste a una tentazione. elucidano volgar.,

li demoni, sancto benedeto so magistre a lor concede lei illi posano andar

47: s'ancor ti trovassi / rubella a le mie voglie / e ingrata a

a le mie voglie / e ingrata a miei desiri, / almeno i rei martìri

/ di qua e di là più volte a questo e a quello, / e a

e di là più volte a questo e a quello, / e a questo e

a questo e a quello, / e a questo e a quel più volte diè

quello, / e a questo e a quel più volte diè ricordo / da signor

rosea fronte alora alzava / gli occhi a licenziar l'ultime stelle / l'aurora

: / quan- d'io le voglie a la ragion imbelle / conobbi. loredano,

di un imbarazzo intestinale che fu ribelle a ogni tentativo dell'arte. deledda,

, 608: i suoi capelli, ribelli a ogni piega, non soffrono altra pettinatura

al pettine, si disegnavano ondati, a profluvio e pieni di rigoglio sulla fronte

non ti convien solcar tonde rubelle, / a rischio al fin di perderci la pelle

la loro volontà; e però si misono a ribellione. boccaccio, dee.,

3-56: eugenio pontefice non poco travagliato a ferrara si trova, sì per la

re suo padre le cause che aveanlo spinto a questi gran movimenti e ad offerirsi essi

movimenti e ad offerirsi essi stessi per ostaggi a lui. foscolo, viii-268: e'

colla forza potranno costringere i loro padroni a dar loro libertà o almeno riforme.

, la ribellione si trascina. -contrapposto a rivoluzione, per sottolinearne il carattere di

quando è commessa da 3 persone fino a 20. negli altri casi, è un

vol. XVI Pag.21 - Da RIBELLIONISMO a RIBENEDIRE (38 risultati)

l'anima santa / non sentì poi ch'a star seco fur giunte. esposizione di

e impaccio. ochino, 149: camminiamo a dio con sì gran peso ai carnali

sussulto della speranza che non si rassegnava a morire. jahier, 31: morde il

quasi di ribellione, che aveva avuto a scuola negli studi. moravia, iv-170:

con lui [lucini], oltre a tante ribellioni estetiche, le rabbie che oggi

ii-373: ha comandato [il papa] a luigi da san severino e tutte sue

d'armi... che cavalchino a perugia in aiuto di quelli drento; e

diego corea, generale della cavalleria, a sua altezza per intimargli il disarmo e la

: stretti / eran dal tempo gli alberi a fiorire / e a far frutto e

tempo gli alberi a fiorire / e a far frutto e 'l mondo ribellire.

si riferisce al ribellismo politico o sociale o a un'insurrezione armata contro lo stato;

1943 prese parte all'attività ribellistica della zona a nord di arzignano, divenendo ben presto

(da tempo defunta) ha contribuito a diffondere luoghi comuni culturali e astrazioni ribellistiche

per estens. mancanza, difetto (unito a un compì, di specificazione).

cole'in cu'naturai diletto / prese a formarsi senza alcun ribello / di bellezza.

3. locuz. - avere qualcuno a ribello: averlo contro, esserne contrastato

celesta, puoi ch'eo non t'aio a rebello. -essere a ribello

aio a rebello. -essere a ribello (seguito da un compì, di

vescovo d'arezzo, il quale allora era a rubello degli aretini, sì entrò una

vide la donna così laida, disse a coloro che lo avieno sfasciato perch'egli

b. davanzati, i-72: furon a darsi a ogni patto solleciti e ribenedetti

. davanzati, i-72: furon a darsi a ogni patto solleciti e ribenedetti. manzoni

festevole dell'inno o ritimo per ringraziamento a dio. ribenedire, tr.

una condanna (con partic. riferimento a una scomunica o a un interdetto ecclesiastico

partic. riferimento a una scomunica o a un interdetto ecclesiastico). -anche assol

si partì da arganoro e 'rivò a risa e di poi a roma e 'l

'rivò a risa e di poi a roma e 'l papa lo ribenedisse e andò

e 'l papa lo ribenedisse e andò a parigi e carlo gli perdonò. machiavelli,

farli ribenedire, chiedeo [la regina] a papa giulio terzo... il

..., tenuto un concilio a melfi sopra la disciplina ecclesiastica, vi

consiglieri predetti, la principale, dedicata a san vuille- brordo. capuana, 1-iii-212

da una censura (anche con riferimento a un'opera letteraria), prosciogliere da

f. d ambra, 4-22: aspettiamo a ogn'ora le lettere / di corte

erano dentro massa delle sedizioni, principalmente a cagione di ghiozzo ghiozzi e dinadio galluti

faccende furono raggiustate mediante una mia gita a monza. tommaseo, cix-i-362:

. b. croce, ii-6-185: a coloro che... consideravano lo

il governo assegnò mille lire annue milanesi a tutti i professori che hanno rotta meco la

meco la nave nel medesimo scoglio sino a che sieno nuovamente ribenedetti.

vol. XVI Pag.22 - Da RIBENEDIZIONE a RIBICHISTA (40 risultati)

, il discorso morale da lui recitato a una pia confraternita. -in

del vero. 3. con riferimento a dio: concedere nuovamente o ripetutamente la

4. con riferimento al papa o a un religioso: impartire nuovamente o ripetutamente

impartire nuovamente o ripetutamente una benedizione a qualcuno. f. f. frugoni

ossecrazioni divine. pratesi, 1-51: a san vito c'era allora del movimento che

quando pio nono, nel '49, fuggì a gaeta; ma appena fu ritornato a

a gaeta; ma appena fu ritornato a ribenedire i popoli, col suo serafico

riconquistato. monsignore uscì dal suo confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo.

uscì dal suo confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo. -per simil

confessionale a salutarlo, a riverirlo, a ribenedirlo. -per simil. rimettere in

, perdonare. grazzini, 4-412: a tutt'e due perdonerà leggermente: onde

/ stata dal padre suo ribenedetta / e a casa l'aspet- tavan quella sera /

interdetto civile o ecclesiastico (con riferimento a stati o a comunità politiche).

ecclesiastico (con riferimento a stati o a comunità politiche). castiglione,

e che chiedeva la nbe- nedizione, a roma se ne tornò. a. nani

nedizione, a roma se ne tornò. a. nani, lii-5-480: il papa

. salvini, 39-iv-120: pronto a ribenificare e a riservire il beneficante.

salvini, 39-iv-120: pronto a ribenificare e a riservire il beneficante. = comp

cadillac del corpo diplomatico, del cd ribenzinato a trenta lire. = comp.

benigno creatore che la sua creatura, a cui tanto affetto avea mostrato, in tanto

fu porto uno altro calice in mano a sua santità qual lo rebibe. soderini,

; chiusa bene la botte, di lì a poco riberrai bonissimo vino. d.

sacchetti, 31-33: gli ambasciadori, a cui piacea più il vino che avere

piacea più il vino che avere tenuta a mente la commessione, si comincia ad

sapeano dove si fossono, e andarono a dormire. piovano arlotto, 120: beùto

uno tratto per uno, andòe di drieto a quella medesima botte e trasse ancora con

arsione. nievo, 1-343: si mise a bere e a ribere: se ne

1-343: si mise a bere e a ribere: se ne ingollò un mezzino e

: abbassandosi nuovamente, il mare tira a sé e, per cosi dire, ribeve

.. preziosa e reve, com'a un animo cordiale, / stagionato, ribere

pavese, n-ii-113: conto di passare [a roma] in aprile o maggio,

di verseggiare (chi ha bevuto una volta a certi fiaschi, gli ci bisogna ribere

linati, 20-227: le volte a crociera rimbombano alle risate e al vociare

con l'acqua e cola bene e dàlia a bere. ricettario fiorentino, 1-e-v:

: 'sugo di ribes ': quoci a lento fuoco tanto sciemi el terzo;

, 125: hammi questa ridotto a memoria quella altra sar- mentosa pianta taciuta

i suoi frutti o bacche acide servono a fare delle conserve e geli che si

, v-1-489: un cestello di ribes a mostra. g. bassani, 4-47

nei luoghi umidi montani, alto sino a 2 m, con fusti legnosi e

secolo, che un italiano si decidesse a scrivere una nuova vita di michelangiolo che

vol. XVI Pag.257 - Da RIFINITORE a RIFIORIMENTO (5 risultati)

ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata o

, ecc.) a una strada, a una massicciata o a una gettata.

una strada, a una massicciata o a una gettata. tommaseo [s.

agraria, colmata di un terreno intesa a rialzarlo e a renderlo più fertile (anche

di un terreno intesa a rialzarlo e a renderlo più fertile (anche nell'espressione

vol. XVI Pag.258 - Da RIFIORIRE a RIFIORITA (37 risultati)

[l'erba medica] quando incomincia a fiorire e dipoi quando rifiorisce. ciò

le margherite, i primi fiori che sbocciano a primavera? grafi 5-170: rifioriscon le

/ e al rifiorirne, / toma a carpirne. targioni tozzetti, 12-8-506: sono

di zolfo che vi rifiorisce nella superficie a massolette biancastre per lo più emisferiche.

2-447: in breve la rogna suol tornare a rifiorir come prima. giuliani, i-422

sotto al mento e in un braccio: a ogni luna l'erpete mi rifiorisce,

tozzetti, n-1-117: sterile renistio, depositato a strati orizzontali addosso alle falde dei montecatini

per qualche inverno, affine di assicurarsi a quali mutazioni sia sottoposto quel terreno dopo

prato, una regione); ritornare a verdeggiare (l'erba).

, 3-65: dove lo spirito si comincia a riformare alla imagine del creatore suo,

rifiorisce anche inmantanente la carne e comincia a riformarsi con lo riformato spirito suo.

riformarsi con lo riformato spirito suo. a. cattaneo, iii-351: subito cadde di

, e tu rifiorirai con lei. a. monti, 66: ilpovero piccolo essere

poi nella sicilia non molti secoli avanti a rifiorire. b. davanzati, i-21:

. superbe fole! che già cominciate a distruggere, tornano ora a rifiorire.

già cominciate a distruggere, tornano ora a rifiorire. -con la particella pronom.

5-50: sentiva le sue preoccupazioni rifiorire a mano a mano che le parole le uscivano

sentiva le sue preoccupazioni rifiorire a mano a mano che le parole le uscivano di bocca

erano rifioriti addosso violentissimi reumatismi. -ritornare a una condizione positiva (unito a un

-ritornare a una condizione positiva (unito a un compì, di moto a luogo

unito a un compì, di moto a luogo figur.). giuseppe di

onda felice de'miei canti / abbandonata rifiorivi a 'l riso. 5. tose

colorito vivace (con riferimento scherz. a bevitori). sacchetti, 136-70:

altra sorella a'zefiri consegna, / a rifiorirle i prati a primavera, / l'

consegna, / a rifiorirle i prati a primavera, / l'ambrosio umore ond'

sacchetti, 169-40: disse avea ancora a rifiorire tutti li ornamenti [d'una

. bartoli, 2-3-90: tutta da capo a piedi e d'intorno quanto era il

arca la grandinò di perle, gittatevi a piena mano,... poi la

hanno rifiorita la ballata con così bella e a proposito invenzione. gioberti, n-i-66:

scrittura. giuliani, i-148: fatevi a percorrere quelle digiune lor cronache e scolorate

e scolorate leggende, e agevolmente rincontrerete a certe forme di dire graziosissime, leggiadre

dire graziosissime, leggiadre sì che basterebbero a rifiorir il più arido componimento.

mediterraneo mio natale, addio! sorridete a lei, e rifioritele nella salute e

al bisogno per farlo portare dalle acque a rifiorire quei primi. 13.

ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata o

, ecc.) a una strada, a una massicciata o a una gettata.

una strada, a una massicciata o a una gettata. cantini, 1-48-164:

vol. XVI Pag.259 - Da RIFIORITO a RIFIUTABILITÀ (42 risultati)

]: 'rifiorita':... abbellimento a qualche canzone o intercalare a qualche stornello

. abbellimento a qualche canzone o intercalare a qualche stornello o rispetto. = femm

alle spighe di grano giunte di nuovo a maturazione. s. ferrari, 156

: intanto egli s'awicinava col padre a parigi, seguiti da numeroso corteggio e segnalati

di salute. caro, 12-i-291: a tempo nuovo fate vela col padre zefiro,

signora è stranamente rifiorita da un mese a questa parte. -che denota salute

via di un vóto. -rinato a nuova vita (l'anima).

fosse lingua letteraria. -unito a un compì, di moto a luogo figur

-unito a un compì, di moto a luogo figur.: che si trova

: questa marcassita... si va a poco a poco... scomponendo

... si va a poco a poco... scomponendo e formando delle

e la traduzione del minghetti solo per venire a questa conclusione e speranza

: tutta la canaglia incosciente... a roma applaudiva a una stomachevole rifioritura di

canaglia incosciente... a roma applaudiva a una stomachevole rifioritura di classicismo rammollito

sua firma sotto la sentenza che condannava a morte giovanni brando, osservò che la

ghiaia, pietre, ecc.) a una strada, a una massicciata 0

, ecc.) a una strada, a una massicciata 0 a una gettata.

una strada, a una massicciata 0 a una gettata. cantini, 1-48-164:

-in senso concreto: gettata di macigni a protezione di un molo. c

rappresentazioni sceniche del maggio che si tengono a firenze, ciascuno dei melismi con 1

schiare di nuovo; rispondere a un fischio con un altro fischio.

, partigiana di determinati fatti. a. casotti, 1-2-88: se l'intende

ha detto o ha fatto alla persona a cui doveva rimanere nascosto. giuliani,

scemo! e non lo andrai mica a rifischiare al conte se no ti torco il

faccia. -e allora perché non vai a rifischiarle a padron lazzaro, che mi

-e allora perché non vai a rifischiarle a padron lazzaro, che mi mandi via

: non v'è argomento che tu potessi a adontartene o sospettare che alcuno avesse rifischiato

avvertire la popolazione perché se lo viene a sapere qualche borghese fascista o venduto immediatamente

questo attacco aereo. -comunicare, a causa del proprio ufficio di educatore,

anche lui, ma non s'andasse a rifischiarlo, la pensava in cotesto modo

rifischióne, sm. chiacchierone, parlatore a vanvera. faldella, i-1-187:

nell'attentato contro la camera essi davano a quella lettera di garibaldi, che consigliava il

di garibaldi, che consigliava il popolo a fischiare certi deputati, quando fossero usciti da

2. con uso aggett. e riferito a un discorso: vani- loquente, vuoto

recatosi [l'on. morgari] a constatare 'de visu'tutta 1 inutilità della

fenoglio, 3-6: « da'retta a me, milton, pompiamo. l'asfalto

in francia, non sturava l'orecchio a simile pratica. -fermamente convinto.

3. confitto un'altra volta e più a fondo. alfieri, 1-189: io

, sf. ant. il configgere più a fondo. galileo, 4-3-313:

, agg. conficcato nuovamente, più a fondo e fermamente. tommaseo [s

: una figura in atto di ridere, a cui paian cader le guancie, gli

paian cader le guancie, gli occhi rifitti a dentro, le ciglia sopra le concavità

vol. XVI Pag.260 - Da RIFIUTAGLIO a RIFIUTARE (38 risultati)

chiunque lascierà la moglie sua, dèa a lei carta di rifiutaménto. b. davanzati

perciò aperta e rifiutante di sua natura a quelle traslazioni oscure e allegoriche che stanno

marchesi dì civitella, 217: recevettili a dì xvii de dicenbre mille trecentoseptanta e

mai da sé partir noi potè infino a tanto che egli non l'ebbe infino

bellori, iii-164: non siamo bastanti a raccorre qui tutti i ritratti bisognasse

caramelle; ne voleva dare una anche a lei; anna rifiutò. -con

; anna rifiutò. -con riferimento a doni divini. cesari, 1-2-205:

il fanciullo] alcuna volta sanza regola a certe medicinuzze, non pericolose, purgative

, in partic., non accondiscendere a manifestazioni di omaggio o di esaltazione; non

xxviii-859: due donne furo in roma; a ciascuna morì il figliuolo...

figliuolo... l'una si diede a ricevere consolazione;... e

35: se per la ventura eia refuda a lo comengamento lo to servisio. g

maestro. 3. non acconsentire a fare ciò che è richiesto o proposto

ciò che altri prega di fare o invita a fare o, anche, ciò che

; non eseguire un ordine; sottrarsi a un compito, a un'incombenza,

un ordine; sottrarsi a un compito, a un'incombenza, a un obbligo,

un compito, a un'incombenza, a un obbligo, a un'imposizione; venire

un'incombenza, a un obbligo, a un'imposizione; venire meno a un

, a un'imposizione; venire meno a un dovere; non sottostare a una sanzione

meno a un dovere; non sottostare a una sanzione. -per lo più in

sentire più acconciamente che per te, a te commettere la voglio e priegoti che

pagare ogne pena e condanasone la quale a lui fosse incorso per essere desobidiente,

cecilia la statua di fiore, ed a lei comanda che sacrifichi... ella

nfiutato il colloquio. -con riferimento a ordini divini. bibbia volgar.,

i-298: disse... lo signore a moisè: va'a faraone e favella

.. lo signore a moisè: va'a faraone e favella a lui: queste

moisè: va'a faraone e favella a lui: queste cose dice lo signore iddio

il popolo mio, acciò ch'egli sacrifichi a me. il quale, se ancora

1-124: bisi ottenne presto di tornare a roma per mettere su una sezione di

in suo favore le stesse influenze che a lui avevano agevolato il trasferimento. rifiutò

voleva farsene un amico e l'invitava a casa sua. rifiutava con un pretesto.

, ma rifiutai. -non corrispondere a profferte amorose. bonarelli, xxx-5-78:

romanzo di tristano, 2-74: tristano disse a l'amoroldo: -se. ttue vuogli

-se. ttue vuogli rifiutare lo trebuto a lo ree marko, lo quale tue

sovente offerta la corona in suo capo a le feste: vedente lo popolo, elli

della chiesa di dio non si deono dar a quelli che le procacciano, ma a

a quelli che le procacciano, ma a quelli che le rifiutano. instruzioni a'cancellieri

, sentendoti se puoi col difetto cominciare a saglir la croce. questo è il

vol. XVI Pag.261 - Da RIFIUTARE a RIFIUTARE (42 risultati)

tutta impromessa. -rifl. sottrarsi a qualcosa che si deve o è opportuno

ogni spesa, la quale così verrebbe a ricadere tutta sul municipio. fanzini,

, i-672: ella si era rifiutata a lui, quella prima notte che avevano

era un demonio di malizia, rotto a tutte le furberie del mestiere...

d'umor difficile, che poteva rifiutarsi innanzi a qualche ostacolo. -rimanere bloccato

feciono prendere... giovanni e rifiutare a ogni acquisto e a ogni patto fatto

giovanni e rifiutare a ogni acquisto e a ogni patto fatto collui. -non

-non essere adatto (un luogo a determinate azioni). colletta,

ignorarla, respingerla. -anche con riferimento a entità soprannaturali. dante, purg.

degli albanzani, 175: come ella arrivò a più forte etade, cominciò a vestirsi

arrivò a più forte etade, cominciò a vestirsi di pelle di bestie, portare

offerendo. flaiano, 1-ii-713: sono tornato a casa e ho scritto una lettera per

e rifiutò di sottoscrivere la pace conchiusa a sarzana. -non concedere in affìtto

tenuti di costrignere cotali mercatanti a fare la detta carta overo a rifiutare

mercatanti a fare la detta carta overo a rifiutare la detta bottega o fondaco.

accettare la battaglia o un duello. a. pucci, cent., 81-38:

: scavò [giulio cesare] trasversalmente a destra e a sinistra della collina due

giulio cesare] trasversalmente a destra e a sinistra della collina due fossi, in

23 faceva fronte al mincio da montevento a castelnuovo, si prolungava a destra sulle

da montevento a castelnuovo, si prolungava a destra sulle alture verso bussolengo e rifiutava la

sdegnare un consiglio; bocciare in seguito a votazione; non seguire un parere o

questo sermone del prencipe fornito, come egli a seder si ripose, incominciò la legge

seder si ripose, incominciò la legge a porsi. erano nel consiglio giudici mille

di antiochia alle spalle e quelli di persia a fronte, si correva. brusoni,

-non mettere una disposizione, un ordine, a esecuzione ritenendoli illegittimi. cesarotti,

. vittorini, 5-266: oggi siamo inclini a rifiutare o ignorare i grandi scrittori del

tempo. -indicare voto contrario a un candidato. bembo, 5-12:

cose spiacevoli, dolorose o non concedere a sé o ad altri riposo, piaceri

/ o desolata terra, o posta a guai, / che tua bellezza mirando rifiuda

il fervente giovanni di nuovo la incominciò a confortare che rifiutasse realmente il mondo con

cui disio focoso / per sé mal cauto a guerreggiar sospigne, / rifiuta ogni momento

riposo / e prende l'arme ed a giostrar s'accigne. brusoni, 226:

qualche oggetto, che noi senza indugio spediamo a quella volta i desideri. troppo ci

di spargere sangue. -con riferimento a personificazioni. fagiuoli, viii-22: se

esser sicura. 10. rinunciare a ciò che si ha o che si potrebbe

potrebbe facilmente avere o, anche, a ciò che spetterebbe di diritto per la

., rifiutò gl'impieghi e gli onori a cui poteva aspirare per eccellenza d'origine

. -anche: non assumere la carica a cui si sia stati eletti. g

detto beneficio della detta cappella rifiuterò. a. pucci, cent., 67-26:

ereditarie preminenze. -intr. rinunciare a una propria prerogativa. boccaccio, viii-1-248

alle ragioni della sua primogenitura e concedessele a lui. 12. respingere qualcuno

beffe di voi, quando voi griderete a me nel punto della morte. felice da

vol. XVI Pag.262 - Da RIFIUTARE a RIFIUTARE (32 risultati)

c. carrà, 236: almeno fino a che i 'giovani'erano rifiutati dalle esposizioni

sposo o sposa (anche con riferimento a unioni mistiche); respingere come amante

traccia, e s'ei s'abbatte / a trovar la vitella in alcun lato,

, 1-432: con che faccia ritornerò io a colei che io ho rifiutato? chiabrera

ogni cosa accendi, / deh perché meco a saettar non prendi / l'aspro smalto

rifiuta? silone, 5-115: « a me perfino i lupi mi rifiutano » disse

20-98: ripregandomi faceva sì che mi recava a suo modo: ma volendomi mettere la

incorrono in pena, ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che

pena, ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che rifiuta l'

ché sono condennati a pagare a colui overo a colei che rifiuta l'entrata di un

guittone, i-14-235: ben deno rifiutare a padre voi, e nel sepulcro ispogliarsi

padre voi, e nel sepulcro ispogliarsi a vostra fine, rifiutando voi e onni

/ e pur gli fé nel mezzo a tante squadre / quella bestiaccia rifiutare il

, / se dell'eredità, che a lui proviene, / tu credessi di toglierne

essendo l'impudicizia della moglie espressamente conosciuta a gaeta quando ella s'elesse le condizioni

v.]: e'mi ha mandato a dir che mi rifiuta: / s'

. carrà, 513: per giungere a tali risultati di riconoscibile capacità all'espressione

. -anche: non consentire la vita a una specie vegetale (un terreno)

sprano un poco; non però sono ritrose a segno di rifiutare i tralci.

, 10-i-93: tutto ciò che giova o a rifiutar l'avversario come ignaro o bugiardo

avversario come ignaro o bugiardo, o a dar credito a me di ben informato.

ignaro o bugiardo, o a dar credito a me di ben informato...,

, la previsione vien rifiutata dal fato a chi si getta tra gli eventi.

... è forte ma empia. a meno che tu voglia rifiutare il nome

che tu voglia rifiutare il nome di male a quello che ti può venire da dio

dagli uomini e dare questo nome solo a ciò che viene dalla cattiva coscienza.

spina / e 'l gentile uom che a scacchi non refiuta. 20.

21. marin. rendere difficile l'approdo a causa di venti e correnti che spingono

po'di mare, ma il vento tende a star lontano perché le montuosità sempre lo

. intr. dir. ant. rifiutare a un'eccezione: rinunciare a farla valere

. rifiutare a un'eccezione: rinunciare a farla valere processualmente. documenti commerciali lucchesi

) ora con la riconduzione della voce a un lat. volg. * refugitàre 'mettere

vol. XVI Pag.263 - Da RIFIUTATO a RIFIUTO (33 risultati)

salute / ragioni tu, che fingi a noi promessa / e da noi rifiutata?

dal corpo e con pietoso uffizio si adatta a fargli risuscitare, tramutandogli in carte.

il nostro bemardoni è stato ultimamente chiamato a vienna al servigio di sua maestà cesare

se voluta o rifiutata, della morte a due. 2. escluso dall'

per vile scacciata dalle loro scritture aremmo a quella preposta. lanzi, 1-1-322: voci

. buonafede, 2-i-152: sono attribuite a qualche ostane alcune scritture commemorate dal fabrizio

cravatte unte, maglie tarlate, assegni a vuoto, manoscritti rifiutati, medicinali lasciati

vuoto, manoscritti rifiutati, medicinali lasciati a mezzo. -accertato come non realmente avvenuto

. 4. non concesso in seguito a una richiesta, a un'istanza,

non concesso in seguito a una richiesta, a un'istanza, a una domanda.

una richiesta, a un'istanza, a una domanda. verga, 8-276:

tucci, delle alleanze fatte e disfatte a seconda di un dolce e di un'

piovene, 14-189: rifiutata la promozione a caporale al corso d'allievi ufficiali.

d'andargli dirieto e di dimandargli [a cristo] misericordia per la figliuola invasata

offerto da chi è ancora in piedi a chi cade. -con riferimento a

a chi cade. -con riferimento a dio. giuglaris, 341: chi

essilio con le buffonerie. -sospinto a riva dalla furia del mare. marini

. marini, ii-41: ridottami miracolosamente a terra, forse rifiutata dall'onde,

nostri dardi, diverrai fredda e impassibile a quelli ricevere ». pallavicino [tommaseo]

rifiutascione e patto a'sopradetti debitori e a ogni altra persona da le quali ricevessero

pratesi, 198: anche li demo [a ser torello], per una carta

carta che. ffece di rifiutagióne fatta a madonna maria e a naccio con altri

ffece di rifiutagióne fatta a madonna maria e a naccio con altri patti, s.

non si potesse dare alla fanciulla né a filippo, se in prima non fosse sodo

e rifiutazioni. 2. rinuncia a un'eredità. michelangelo, 1-i-75:

ed ella non l'avrà grazia dinanzi a lui e dinanzi alli suoi occhi per alcuna

seguire un consiglio, la chiamata divina a una missione. s. girolamo volgar

opera. carducci, iii-6-112: viene a fare quasi una tacita rifiutazione de'versi

lui mi diceva che il mio rifiuto a studiare architettura era soltanto un partito preso

quanto bastava ad impedire il rifiuto o a far più scottare l'assoluzione, e proporzionata

re cristianissimo, come non convenienti né a sua santità né a sua maestà. e

come non convenienti né a sua santità né a sua maestà. e perché vostre eccellenze

. 3. il non sottostare a un'imposizione, il non sottomettersi alla

vol. XVI Pag.264 - Da RIFIUTO a RIFIUTO (33 risultati)

scherz. rinuno farsi. cia a una prerogativa fondamentale (in partic. alla

sadducei. calvino, magalotti, 19-56: a lungo andar d'un efferato bere / il

-giudizio negativo, scarso apprezzamento di -rinuncia a soddisfare la clientela. qualcosa; manifestazione

. del giudice, 2-116: si avvicinano a una vetrina, dove le cose che

. disus. abiura. racinesche a griglia permettono sempre un apprezzamento cesari, 1-2-33

in contrasto con la concessione dell'autorizzazione a fare qualcosa da prassi ordinaria,

lor mai non morì: fanno voti a un idol muto / che non sa dovuto

o un funziona l'editore a cui è offerta. rio del

12-162: mi torrò la tentazione di riscrivere a tardo, quando concorrono le condizioni

ufficio, è punito con la reclusione fino a f. pallavicino, lx-1-194:

legale': chiunque rifiuta di volta a favellarti vegno, / schietto ti parlo ed

favellarti vegno, / schietto ti parlo ed a te sola io ricevere per il

nello parlo; / trema se a me serbi un rifiuto indegno! betteioni,

avesse mutato d'un tratto parere e acconsentisse a mazzini, 39-171: il rifiuto delle merci

: il rifiuto del bilancio conduce a lui del suo servigio. quasi sempre

del prossimo. tributi, per costringerlo a mutare i suoi andamenti e modi, -la

o più misera e mal o a valersi di altri ministri. ciò chiamasi il

, 1-1-32: egli ricoverava nel peggior luogo a -potere di contrastare o di bloccare la

che ridussero questo regno... a tale stato di depravazione nale;

. frirà bene un sito / a chi della terra è sazio. / addio

8. disus. abdicazione; rinuncia a una carica, a dei cieli.

. abdicazione; rinuncia a una carica, a dei cieli. una dignità. -b

. borgese, 1-207: la finestra a vetri smerigliati dava su dante, inf

, cosparso di rifiuti, come intorno a un accampamento di zingari. sbarbaro,

... tratto dall'oscuro sangue / a mordere ai rifiuti. moravia, 25-168

ai rifiuti. moravia, 25-168: a causa della bassezza del parapetto, il sottobosco

i rifiuti urbani, essa è rivolta a titolo di servizio pubblico dai comuni,

è rimpianto di rifiuti che il consorzio realizzerà a borgaretto. -anche: residuo

sacchi. cicognani, vi-229: anc'oggi a porto baratti e a follonica esistono cumuli

vi-229: anc'oggi a porto baratti e a follonica esistono cumuli vistosi di rifiuti e

, chi non è stato ritenuto idoneo a entrarvi o degno di rimanervi. -in senso

], 363: perché non togli / a me da le mie man quest'arco

è ridotto in condizioni abiette e spregevoli a causa di comportamenti ritenuti moralmente riprovevoli.

vol. XVI Pag.265 - Da RIFIUTO a RIFLESSIBILE (28 risultati)

. canale di riflusso, emissario. a. cocchi, 8-40: chiudendo gli emissari

emissari inferiori, l'acqua s'alza a un braccio e un quarto per tutti i

medesimo tempo,... essendo a quell'altezza i rifiuti o emissari superiori

: le lettere non accettate dalla persona a chi son dirette... diconsi rifiuti

altro (nell'espressione battere un palo a rifiuto). milizia, vtii-151:

compressione di un materiale semifluido. -battere a rifiuto la malta: costiparla fino a

a rifiuto la malta: costiparla fino a farla rifluire dai giunti (nella posa di

maiolicati, ecc.). -trasporto a rifiuto: il trasporto dei materiali di

demolizione o di scavo dal luogo di produzione a quello di scarico. 20.

-servire di, per rifiuto: essere colui a cui si ricorre in mancanza di meglio

]: 'non voglio servir di rifiuto a nessuno'dice chi è ricercato per checchessia dopo

-anche: l'insieme dei comportamenti volti a produrre minori quantità di rifiuti e a

a produrre minori quantità di rifiuti e a ridurre il più possibile l'inquinamento ambientale

sete e abatte lo giallore del corpo a chi à giallo il volto e gli

di riflagellare), agg. sottoposto a un nuovo flabello. tommaseo [s

una fase di deflazione. a. cavallari [« la repubblica »,

. in modo riflesso, in seguito a riflessione ottica; a causa delle proprietà

, in seguito a riflessione ottica; a causa delle proprietà riflettenti della luce.

per un istante, si lascia condurre a non farla; accetta questo intervento:

. riflessante, agg. che serve a conferire riflessi artificiali di colore ai capelli

158: spume e creme che servano a dare riflessi di vario colore ai capelli

così ben rifles- sata che mette terrore a riguardanti per l'apparente prossimo pericolo de'

di rifiessare2), agg. sottoposto a riflessione, fatto oggetto di riflessione, di

. preparato cosmetico per i capelli, a cui conferisce riflessi di colore.

cui conferisce riflessi di colore. a. tedeschi [« marie claire »,

agg. che può riflettersi; atto a subire riflessione ottica. algarotti,

. gualdo priorato, 3-i-152: fece a questo proporre condizioni vantaggiose e riflessibili e

riflessibile, non venne febbre in agosto a colui che in addietro per tre anni

vol. XVI Pag.266 - Da RIFLESSIBILITÀ a RIFLESSIONE (32 risultati)

porzioni del milanese e piacentino, cedute a sardegna, e finalmente senza la rifflessibile

rifflessibile ricchissima slesia, tutti accordano che a venti milioni malamente vi arrivi. 5

8. che può essere ragionevolmente riferito a un effetto (una causa).

. riflessibilità, sf. attitudine a riflettersi; proprietà della riflessione.

: le praterie,... ridotte a spazio riflessi bilmente minore,

che irradia per riflessimento tutto ciò che a lei s'awicina. = nome

quali si partono dagli occhi e vanno a quella cosa che si vede e la ripor-

elastiche e, in partic., a quelle acustiche. gianelli, iii-76:

della riflessione e della reflazione, che a tale effetto si ricercano, come accade

stacca e si reflette da esso, viene a formare due angoli eguali, uno,

nella cocente stagione. -strumenti a riflessione: strumenti astronomici usati in mare

[s. v.]: 'strumenti a riflessione': sono certi strumenti astronomici che

che vi si adatta uno specchio metallico destinato a riflettere la luce. gli ottanti e

. gli ottanti e i sestanti sono strumenti a riflessione. -telescopio a,

strumenti a riflessione. -telescopio a, di riflessione: in cui l'organo

che fornisce un'immagine reale variamente utilizzata a seconda dei vari tipi; telescopio riflettore

ii-172: lassell osservò con un telescopio a riflessione. si sa che questi strumenti

e si lasciò cadere aderente al regolo a b digradato, ma in modo che

, s'osservò la maggior riflessione arrivare a 40 gradi e mezzo del regolo detto

40 gradi e mezzo del regolo detto a b. taglini [in dizionario militare italiano

, o nell'obice medesimo che l'obbliga a riflettere, o in ambedue si trovi

3. attitudine di una superficie a riflettere più o meno rispetto a un'

superficie a riflettere più o meno rispetto a un'altra superficie. galileo, 1-1-198

luna. -attitudine dei raggi luminosi a riflettersi. g. l. cassola

sol si specchia adverso / con suoi raggi a traverso.!...

da ni / nasce per reflession di nebbia a nebbia, / se awien che i

cielo empireo e la reflexióne di sé a terra. -in contesti metaforici,

riflessione di quella intelligente potenza la quale a me a tanto officio non è conceduta

di quella intelligente potenza la quale a me a tanto officio non è conceduta.

sole, che non ponno pervenire fino a la mezza regione. 6.

gran reflessione di liti fra due comi a similitudine d'uno arco scitico. galileo

proprio operato (e anche la propensione a tale atteggiamento).

vol. XVI Pag.267 - Da RIFLESSIONISTA a RIFLESSIONISTA (29 risultati)

continua mancanza della riflessione, egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso

della riflessione, egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso.

egli diveniva a poco a poco impenetrabile a se stesso. 10.

aggiungervi essa nulla, quindi senza creare a se stessa un nuovo oggetto. mamiani

tutto il suo regno, venne finalmente a sceglierne uno. assarino, 2-ii?

signorine vanno spesso all'ombra degli 'squares'a leggere de'romanzi. leopardi, v-291

, podestesse / ricovrar pe'conventi, a prima vista / non son novelle,

. redi, 16-iii-129: farete riflessione a quelle tante sorte di galle, di

nella loro rigida nudità, ci sforzano a risalire, con la riflessione critica,

... ravvisata la necessità che a capo di ogni pratica occupazione deva esser

: la poesia dei popoli settentrionali pare a me che si compiaccia delle riflessioni egualmente

; prodotto di calcolo. f. a. grimaldi, xviii-5-570: il filosofo non

. -arte di riflessione: volta a esprimere i contenuti del pensiero, dell'

: mescolanza di fantasie che necessariamente condusse a una nuova tempera di sentimenti d'imagini

risultato dell'operazione del pensiero, conclusione a cui si perviene; ciò che si pensa

di rappresentare per mezo de'suoi deputati a gomont e per suoi inviati alla corte

della meditazione su un problema; conclusione a cui si giunge dopo aver pensato a

a cui si giunge dopo aver pensato a lungo. pallavicino, 1-356: in

quel che ho riflettuto da me v'invito a rifletterci voi', cioè intendono 've la

tesauro, 2-9: le 'reflessioni mirabili', a modo di con- clusionette acute e ingegnose

: questa istoria veramente meritarebbe essere descritta a puntino con tutte le riflessioni e circostanze

monti, iii-429: lamberti ha spedito a visconti l'ultimo tomo della mia '

iliade', ed io vi prego di pregarlo a continuarmi le sagge sue riflessioni. leopardi

15. locuz. - fare riflessione a qualcosa: farci caso. vincenzo

-mettere qualcuno in riflessione: indurlo a meditare, a farsi più prudente.

in riflessione: indurlo a meditare, a farsi più prudente. spallanzani, ul-396

tal decreto è concepito così, cioè a dire che io sono dichiarato innocentissimo.

lui. fausto da longiano, iv-254: a me par ch'i nostri difetti miriamo

erano alcune riflession- celle che non avrei a caro che altri fuor di lei le leggessero

vol. XVI Pag.268 - Da RIFLESSIVAMENTE a RIFLESSO (22 risultati)

per forza di riflessione, in base a matura ponderazione. tesauro,

scrivere e non si risà, come a dire, riflessivamente. 3.

3. fis. attitudine di una superficie a produrre il fenomeno della riflessione. -anche

. frugoni, 2-109: fasto immortale aggiungono a carlo le tre sorelle alla sfuggita lodate

, 6-i-208: la sventura aveva data a quell'anima una potenza profonda nella meditazione.

chiedevo di immergermi, forse gli andava a genio. 5. compiuto con

fretta e, anche, per dare a sé e agli altri tempo e modo di

gran ragione li più riflessivi pre- ferivono a chi ha sotto sé diverse provincie non mostrar

egli non e mica impresa da pigliare a gabbo contentare chi è riflessivo, come

della creanza e del viver civile, rispettoso a ogni forma d'autorità, riflessivo,

tempi suoi riflessivo, che non poteva a quella forma acconciarsi. -preciso,

8-1-300: da ciascun punto della cosa visibile a ciascun punto dello specchio si moltiplicano infiniti

ti, si, ci, vi, a seconda della persona del verbo) con

quale dipende principalmente dal corpo lucido infino a tanto che trova ostacolo e chiamasi luce

nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine di quello che si

, 4-iv-ia3: alcune mie esperienze fatte a lume refratto, indi a lume riflesso,

esperienze fatte a lume refratto, indi a lume riflesso, ci fanno toccar con

e riflesse da detto cielo, conducono a fusione il metallo compartito per la fornace

reflessa / rende il suono primiero. a. cattaneo, i-444: credo che questa

. la verità è ch'ei cominciò subito a discendere, ma per la vicinanza del

mago / del sol raggiante o della luna a volo / saltellando vibrarsi e tremolando /

vibrarsi e tremolando / in ogni loco, a la parete e al tetto. dannunzio

vol. XVI Pag.269 - Da RIFLESSO a RIFLESSO (23 risultati)

arte riflessa. de sanctis, 11-86: a questo lavoro spontaneo si aggiunge un lavoro

di genio filosonco, avendo già innanzi a sé il mondo poetico nella sua verità

davanzati, che non bada se non a esser corto, spesso non vi ha traccia

4. che ritorna da un soggetto a un altro da cui è stato determinato

faccia generar timore, vien questo affetto a fare in un certo modo un camino

, provava una pena riflessa non dissimile a quella che avrebbe provato se dinanzi a

a quella che avrebbe provato se dinanzi a lei egli avesse voluto tendere con uno sforzo

di una vecchia casa di campagna. ma a poco a poco cominciai a vivere della

vecchia casa di campagna. ma a poco a poco cominciai a vivere della più curiosa

. ma a poco a poco cominciai a vivere della più curiosa vita passiva e riflessa

cognizione riflessa del suo merito, non può a meno di non formare un circolo et

atene la coscienza riflessa avesse già cominciato a prevalere e ad assumere un carattere universale

. crampo riflesso: reazione nervosa simile a un crampo, sintomatica di alcune malattie,

, 133: 'crampi riflessi': moti riflessi a mo'di crampi, che sono particolarmente

, uniforme e adatta, dell'organismo a uno stimolo esterno o interno all'organismo

), posizione soggettiva favorevole in capo a un cittadino, creata da una norma

alto, il quale con moto circulare a uso di vite farà il moto refresso contro

lato sinistro. rocco, 261: a quello... del grave cadente riflesso

negli angoli. -figur. rivolto a un fine inadeguato e basso (la

del terzo di s. martino, a vedere dar fuoco a certi cannoni del

s. martino, a vedere dar fuoco a certi cannoni del poggio de'servi,

e il correggio]... a forza di dovuto rilievo separare coll'oscuro i

di riflessi e mezetinte, che venivano a dimostrare diversità de'luoghi. carducci,

vol. XVI Pag.270 - Da RIFLESSO a RIFLESSO (30 risultati)

pavese, 5-144: riflessi rossi morivano a piede del muro, sprigionando una fumata

insegnarla [l'illuminazione] altrui, a servigio e condimento universale di tutte le

lumi prenderan da'tuoi reflessi: / e a farsi scorte alla virtude o al vizio

maggiore dopo di essere arrivate, diedesi a tentare con ogni spirito i mezi di

, col terminare dell'e- straordinaria ambasciata a cesare, riposo alle persone et alle

commandi di vostra serenità ci hanno astretto a nuove legazioni importanti. sergardi, 336:

kamcik o sia una grossa frusta, a buon riflesso di battere il cavallo. *

. i. nelli, i-125: a riflesso della signora clarice e mio,

sarà possibile che non vi lasciate persuadere a cangiar risoluzione? codice dei podestà e

via sussidiaria, rimanendo la spesa principale a peso del comune, è determinato per

partic. politico; ragionamento articolato tendente a sviscerare un problema, sottoponendolo ad accurato

d'un anno in mano degli oppugnatori. a. cattaneo, i-130: io non

età. goldoni, v-654: -sposatevi a laurina mia figlia. -signora, ci

ci penserò. -no, voi avete a risolvere. -l'affare merita qualche riflesso

quanduo fo qualche riflesso / e comincio a parlar di cose serie, / mi

u- dirlo al bisogno recitar passi interi a memoria, citando libri, capitoli e

rese celebri anche i suoi falli? a questo riflesso non cade la spada di

sono mor- tificatissimo di non aver potuto a cagione della mia assenza farle due riflessi

. siri, i-vn-265: si fermò a questo articolo e messe in riflesso che

in riflesso che tal condizione l'obligava a dimorare due mesi ancora in italia coll'

8. ant. moto da un punto a un altro. leonardo, 2-382:

, entrato sotto la obbliquità dell'uccello a uso di conio, e quello alza per

replicando il predetto refresso sopra vento, insino a tanto che racquisti la già perduta altezza

sia stato per qualche tempo associato e a differenza di quelli incondizionati, sono appresi

, sono appresi e variano da individuo a individuo (e lo studio ne fu

. 'privilegio'e 'privilegiato'erano due vocaboli a colpo sicuro per provocare in lui un riflesso

prime prove di guida avesse mostrato, a giudizio del maestro, mancanza di riflessi e

combinazioni dei riflessi condizionati; tutto sta a decidere chi condiziona i riflessi.

20: il fiorentino che si fosse messo a istruire per iscritto le fanciulle od i

gran parte nella pittura, servendo molto a farla rilevare. carena, 1-158:

vol. XVI Pag.271 - Da RIFLESSOGENO a RIFLETTERE (24 risultati)

diedero lume al suo offuscato cristallo, a chi si conveniva ella più che a due

, a chi si conveniva ella più che a due tersissimi specchi d'ogni virtuosa operazione

non cascano che per riflesso, favellarne a disteso. pirandello, 8-1133: eh!

qualche cosa ancora di riflesso ne venga a noi. -di conseguenza.

propri di un'altra tradizione artistica. a. manetti, 2-77: riponendo o ristorando

alla ribalta, la signorina si dispone a beneficiare di quella pubblicità di riflesso e indirizza

occhio diacono, quando egli si preparava a essere notato non appena arrivava una nuova

nuovo di apparenze e di impressioni. a lei quegli arrivi rinnovavano la vita, che

da riflesso2 e dal gr. ypa ^ a 'registrazione'. riflessologìa (reflessologìa),

. secondo un procedimento di reazione involontaria a uno stimolo; in modo riflesso.

essi agiscono riflesso- logicamente sulla muscolatura liscia a livello dei vasi dei vari organi ad

riflessòmetro, sm. tipo di rifrattometro a riflessione totale, usato in partic.

attecchire, la 'riflessosimpaticoterapia'ha dovuto ridursi a 'riflessoterapia'. = voce dotta,

di una parte del corpo non corrispondente a auella lesa. migliorini, 2-48

2-48: la 'riflessosimpaticoterapia'ha dovuto ridursi a 'riflessoterapia'. = voce dotta, comp

crin. carena, 2-331: 'lume a stella'è un lume di latta o

leggermente concavo, dalla cui circonferenza partono a modo di raggi parecchie liste di latta

di raggi parecchie liste di latta fatte a doccia, destinate ad aumentare la superficie

senz'altro assurda e quasi una celia a ogni persona riflettente, che sa che i

. -che riflette sull'arte (contrapposto a creativo). b. croce,

gherardi, 1-ii-407: io tutta disposta a questa celestiale dolcezza fatta mi sono,

nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine ai quello che si

di cristallo, rifletta quella seconda immagine a rovescio più offuscata e languida, che

ii-527: i candelabri dovean venire di contro a dante lunghesso la riva del fiumicello,

vol. XVI Pag.272 - Da RIFLETTERE a RIFLETTERE (32 risultati)

d'un altro. barilli, i-288: a vent'anni, a parma,.

, i-288: a vent'anni, a parma,... passavo volando davanti

parma,... passavo volando davanti a una vetrina che mi rifletteva.

di lampedusa, 44: dalle pareti a calce si riflettevano sul pavimento, tirato

calce si riflettevano sul pavimento, tirato a cera, gli enormi quadri rappresentanti i feudi

varia loro positura, obbligando l'acqua a mutar direzione, variamente riflettendola e deviandola

e deviandola dal suo corso, ciò appartiene a un'altra ispezione. -intr

. non si riflettesse contro la destra sponda a inondare il piano di varlungo.

brocardo, 17: perché il vigore / a le mie care erbette / manca?

principio come per una linea retta, ritornano a lui come a ultimo fine, mediante

linea retta, ritornano a lui come a ultimo fine, mediante l'operazioni loro,

quella linea, la quale è imperfetta, a guisa d'un cerchio, il quale

col refletterli o dire che si parli a contrario senso è cosa da mainetti o altri

la rassegna, ché troppo ci vorrebbe a riprodurre uno per uno i tipi di codesti

f. f. frugoni, vi-528: a qual uomo di sensatezza giusta non cagionerebbe

3-84: ella riflesse: « bisognerà restituire a savino le 12 lire e 75 centesimi

riflette, ogni qual volta ci facciamo a consultarlo. 8. intr.

vista nostra cosa in qualche parte somigliante a quello ch'accasca

di mano in mano, fin ch'a poco a poco si vien perdendo e

mano in mano, fin ch'a poco a poco si vien perdendo e lascia e

quale [luce] resta tutta invisibile a chi da qualche luogo determinato vi guarda,

che un omogeneo sbattimento di luce venisse a riflettere con bell'effetto sopra i due quadri

adorno. -per estens. andare a cadere sugli occhi (i raggi del

/ e del calor che si riflette a dietro, / in modo l'aria e

arena ne bolle / che saria troppo a far liquido il vetro. -propagarsi

vetro. -propagarsi da un organo a un altro. g. manfredi,

caldo da le parte superiore del capo a le parte inferiore, zoè de la faza

, sieco mena e move le fumosità a le maxille, de le quali generassi poi

penne d'addosso, e oltre a di questo li raffredda fa denudata carne

alle praterie di fuori, si andò a pernottare all'aia e alla nobil taverna

spinto o nell'obice medesimo che l'obbliga a riflettere o in ambedue, si trovi

. (aus. avere). meditare a lungo, concentrandosi su un argomento o

vol. XVI Pag.273 - Da RIFLETTIBILITÀ a RIFLUENTE (27 risultati)

oliva, 81: più pensa l'agonizzante a stabilire perpetue ne'posteri le sustanze che

e non riflette / che dopo il danno a quel che vien da poi, /

c'è.. ha detto che era a colazione da lei...

all'intelletto prima ch'ei si rifletta a considerare o a giudicare se ventà o

prima ch'ei si rifletta a considerare o a giudicare se ventà o se falsità n'

. -avere come conseguenza indiretta. a. verri, 2-iv-274: costa più fatica

stima di più, che riflette poi anche a tenere in riserva i nemici che,

fisiol. disposizione di un centro nervoso a reagire a determinati stimoli. g

disposizione di un centro nervoso a reagire a determinati stimoli. g. penso

ad urtare ogni punto della botte sino a che siasi affatto estinta la velocità con

durante il restauro, con la riflettografìa a raggi infrarossi, si sono scoperti vari

risultati di una indagine riflettografica (fotografia a luce riflessa) effettuata sui dipinti della

provenienti da una sorgente e li proietta a distanza (con particolare riferimento a quelli

proietta a distanza (con particolare riferimento a quelli usati nell'illuminazione di scene teatrali

nel servizio postale fra aden e massaua abbia a bordo il riflettore elettrico. fanzini [

'riflettore': apparecchio che riflette e rimanda a distanza raggi luminosi. pirandello, 8-686

bastimento. in mezzo son grandi pozzi a pareti mobili, intorno ai quali corrono

sopra il trogolo, illuminava il porco a riflettore sotto la gorga tra le gambe

divenuto una 'star'da quando si è venuto a trovare sotto i riflettori dei media.

del lavoro. -rilievo particolare dato a un fatto. vittorini, 7-265:

cui luce mette 2000 anni per giungere a noi. p. bianucci [«

», 3-11-1982], iii: incominciamo a dare uno sguardo ai piccoli telescopi offerti

telescopi offerti dal mercato. possono essere a specchio o a lenti (rispettivamente chiamati 'riflettori'

mercato. possono essere a specchio o a lenti (rispettivamente chiamati 'riflettori'e tifrattori'

morale. l'ha detto riflettutamente, non a caso. = comp. di

riflessione immediata percepisce nell'idea quello che a noi pare necessariamente non percepibile, o confessare

di foglie / in rigoglio e nuotando a fior dell'acque / refluenti del nilo

vol. XVI Pag.274 - Da RIFLUENZA a RIFLUSSO (38 risultati)

quelle stesse estere manifatture non vada poi a battere anche nella germania austriaca.

, fenomeno per cui un terreno sottoposto a carico si sposta lateralmente, determinando,

. -in par- tic.: riprendere a fluire in un organo del corpo umano

perciò ella non può ritornare cosi facilmente a rifluire e rientrare nel sangue. morgagni,

sul volto, irta tra il lividore. a turno uno si sostituiva all'altro nell'

indietro se l'isonzo non si rivolga a ritroso, se il selvaggio fiume,

invadendo cortili, scantinati, case a pianoterra. -ritirarsi, arretrare (

- anche sostanti tecchi, 9-38: a ondate il raduno si scioglieva e come

[il generale] avrebbe spiccato messi a tutti i comandanti che rifluissero colle loro schiere

quasi di maledizione sono oggi- mai soliti a gran valore e fruttano realmente rendite enormi

. mazzini, 26- ^ 8: a voi, a parigi, rifluiscono nuove ch'

, 26- ^ 8: a voi, a parigi, rifluiscono nuove ch'io non

la notte. 6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente

6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente, vanificando il processo

intrapreso. piovene, 187: a tratti, un alito d'aria più fresca

ed egli ricominciò per l'ennesima volta a rimpiangere / la 'purezza originaria'.

novelle, e alternamente / spinti rifluiranno a voi con dolce / delizioso tremito sui

estraneità, di distacco, rifluì, venne a galla. era la fine.

pepe, i-117: scrivo una lettera comune a te ed a cariuccio. essa ti

: scrivo una lettera comune a te ed a cariuccio. essa ti sorprenderà ma non

accrescimento nel reflusso dell'oceano doni accrescimento a questo fiume. collenuccio, 18:

con il reflusso del mare ci venimmo a ritirar in fuori dall'altra costa dalla

di porti, non però è infesto a naviganti, essendo tutto netto e senza

senza alcuno scopulo, profondo che per insino a quactro o cinque passi presso a la

insino a quactro o cinque passi presso a la terra si truovano, sanza flusso né

refluxo, piedi 20 di acqua crescendo a tale proporzione uniforme la profondità del pelago

. busca, 2-114: scipione africano a cartagine... attese l'ora del

il reflusso: venendo poi il flusso a tempo che esse sono già fabricate,

trovano in tanto fondo d'acqua che basta a reggerle. carletti, 39: questo

mosse l'avila giù per la schelda a bassa marea per godere la comodità del riflusso

alcune delle quali bastantemente estese ed atte a un poco di agricoltura. oriani, x-6-207

-porta di riflusso: nei bacini portuali soggetti a maree di forte fluttuazione, porta che

si chiude automaticamente quando la marea scende a un determinato livello, per riaprirsi durante

tasso e quando è gran vento percuote infino a lesbo, onde con il suo riflusso

piena, in cui il livello tende a calare gradualmente. siri, i-383:

e reflusso continuo. -con riferimento a una variazione periodica di pressione nell'atmosfera

della notte colla più scrupolosa diligenza venne a scoprire esser l'aria dotata d'un

che ha leggi costanti e periodi certi, a guisa di quello del mare.

vol. XVI Pag.275 - Da RIFLUSSOLOGO a RIFOCILLARE (32 risultati)

loro e prìncipi e popoli per tirare a sé l'oro e l'argento altrui e

, gran vigilanza si richiede nel principe a fin d'impedire che non s'introducono

suoi fiammiferi declinava. il cartello cominciava a infastidire la gente, il legno dei

letteratura, e questo certamente lo aiutò a proteggere l'indipendenza del suo temperamento,

dispera- gione. moravia, 19-124: a proposito, quando è stato che l'

stanchezza morale per non scorgere ancora vivido a capo dei nostri sforzi un vicino lume di

un luogo o di scorrimento contrario rispetto a una determinata direzione, di un numero

commodo vi concorrono le persone più riguardevoli a solennizzare la festa ed a fare le

più riguardevoli a solennizzare la festa ed a fare le loro divozioni, così parimente in

! sempre flusso e riflusso. a. verri, 2-ii-297: la lettera è

7. passaggio da un periodo storico a un altro. campanella, i-318:

dopo molti reflussi de'secoli di ferro a quelli d'oro, ad alcuni,

o l'avvicendamento che ne deriva rispetto a fasi di intensificazione). buonarroti il

, i... i per andar a gettar l'àncora, dove / flusso

mi risvegli mai dal mio riposo. a. landò, lii-i 1-467: avendo i

serao, i-268: la gente continuava a ingombrare il banco lotto di don crescenzo

il banco lotto di don crescenzo, a cui, in quell'ultimo venerdì di

di valore, e per lo più giunge a privilegiare la sfera privata dì sentimenti,

oppone alì'awenturismo con cui si tendono a scatenare, in periodo di riflusso rivoluzionario,

da un breve bagno di massa identico a com'era sempre stato. g

certo, il post- modem appartiene anche a quel fenomeno che chiamiamo 'riflusso'.

positivo, perché il riflusso si contrappone a un flusso che non c'è mai stato

diretto verso l'alto. -refrigerante a riflusso: apparecchio che, mediante una

[s. v. j: 'refrigerante a riflusso'o 'reflusso': apparecchio che si

giugulari che compare esercitando con la mano a piatto una compressione sulla regione epatica,

cave e dell'orecchietta destra. a. cocchi, 8-231: dal soverchio influsso

fuori qualche cosa da l'intrinseco. a. cocchi, 4-2-1: tutto lo

17-29: pose la mensa, cioè a dire la scrittura santa, la quale pasce

che ebbero re- foccilato e dato bere a quel monaco che trafelava di sete,

casa de'lebbrosi cristiani, li rifocillava a quel fuoco, sedendo egli loro a

a quel fuoco, sedendo egli loro a lato. faldella, 13-214: questa povera

meneresti subito e poi subito nella prossima osteria a rifocillarla

vol. XVI Pag.276 - Da RIFOCILLATO a RIFOLLARE (29 risultati)

e a riscaldarla con un tazzone di brodo rovente.

rifocillare. g. bassani, 5-137: a ferrara, sul mezzogiorno, avevano certo

che voi doveste ritornare stanco e lasso a casa, ancor che mezza notte fusse;

ho voluto apparecchiare alcuna cosa di sostanza a cena. ghirardacci, 3-80: fatto

. ghirardacci, 3-80: fatto porre a ordine da mangiare, si reffocillarono lietamente.

notato. cattaneo, iii-3-53: di lì a poco... eccolo in una

. eccolo in una bella sala, a rifocillarsi in compagnia di eleganti dame.

grondanti per la fatica, i servi discesero a rifocillarsi. c. e. gadda

gadda, 0-195: quanto al pestalozzi, a un certo punto aveva chiesto compermesso al

al dottor fumi, pregandolo dargli agio a potersi rifocillare un tantino, dopo la

prima di giorno, perché costì convenivano a rifocillarsi lo stomaco alla meglio tutti quei

anni... non lascia luogo a restauri che possano refocillarmi. siri, xii-812

alle già stanche muse, / e a chi, pausando, gli studi intermise,

il adre missionario, ch'era andato a visitare un paese vicino, dove fioriva

spiriti, ché lo scender è avenir a far questa rinovazione e lo ascendere è il

lo ascendere è il tornare dello spirito a rifocillarsi co 'l superiore universale.

ricevuto una di vostra signoria non manco a me dispiacevole quanto gratissima, intendendo in

mio tutto si riffocilla e recrea pensando a questa pulcherima. 7. intr

m'ac- cide e per quello a fatica posso rifocillare. mostrandosi afannato

movimento inverso) e focilàre 'rianimare', affine a povere 'nutrire, riscaldare'(di origine

'sette cervelli'portava al pizzicagnolo dirimpetto a casa certi libri rifoderati di pergamena con

bianciardi, 3-125: una volta messi a nudo i tubi, li han rifoggiati

nudo i tubi, li han rifoggiati a gomito. 2. figur.

. apprestare un nuovo strumento espressivo adatto a una diversa condizione storica e culturale o

una diversa condizione storica e culturale o a un mutato sistema ideologico. soffici,

. (rifoléggio). essere soggetto a violente folate di vento. crescenzio [

estro generoso, con la lucerna nfolgorante a quella ciurmaglia audace, onde gli allucinò

affisarsi ch'ei fece in un viso che a guisa di ciel coruscante rifolgorava.

). in fucinatura, sottoporre nuovamente a pressione un pezzo metallico. 2

vol. XVI Pag.277 - Da RIFOLLATURA a RIFONDERE (35 risultati)

paolo iii per suo ordine dato principio a far rifondare il ponte s. maria

vechio, di modo che, sanza a l'altro pemsare, onino bisognia di nuovo

michelangelo, i-rv-346: circa al rifondare a sam piero a montorio, come il papa

: circa al rifondare a sam piero a montorio, come il papa noi volse

dare nuove basi ideologiche o diversi obiettivi a un movimento politico, a un partito,

diversi obiettivi a un movimento politico, a un partito, a un'istituzione;

un movimento politico, a un partito, a un'istituzione; riformare, riorganizzare.

. lambruschini, 451: è doloroso a pensare che in più di 30 anni

il vero, non si sgomentano questi possenti a rifondare di pianta una nuova letteratura.

. 3. rimettere il fondo a una botte o a un vaso dopo

. rimettere il fondo a una botte o a un vaso dopo averlo tolto per la

alcuna non ge dura. -scavare a maggiore profondità. g. villani,

, 5-168: dei rifondati cibeleschi galli / a coronar le generose imprese, / questa

sola: i sacri stalli / ime a espugnar delle romane chiese. rifondatóre

una svolta che nessuno è mai riuscito a compiere nella storia della quinta repubblica.

19-30: continuamente: preliminari ai prolegomeni a una rifondazione della discussione sul seminario e

4. rigettare, abbandonare. a. soragna [in baine, cxxi-iii-298]

, figliuolo maggiore di comagre, dette a valvoa... quattro millia oncie de

. salviati, 1-1-71: è sempre a tempo... a fondere e rifondere

: è sempre a tempo... a fondere e rifondere o 'ttar via

un bel vaso cristallo e lasciatelo cadere a terra. rotto che egli è,

rifondazione personale, l'occasione del ritorno a uno degli amori della prima giovinezza,

. buonarroti il giovane, 9-163: a lucerna che langue olio rifondesi. marino,

fosse da tanto di far salire il termometro a settanta gradi, s'aiuterà con mettere

anna... si finse interessata a rifondergli altro whisky nel bicchiere vuoto.

che di estate? chiari, 2-i-8: a forza di derivarne continuamente dell'acqua,

guido delle colonne volgar., i-87: a quella perdenza e vergogna, la quale

all'opera, le era parso [a nerina] di vedere nel palco di proscenio

le quinte il suo concittadino di villeggiatura a san gerolamo; ma ne era incerta

travolse nel suo volo e come parte a se subalterna tutto che all'arte contabile

8. pagare, versare denaro a titolo di restituzione; rimborsare.

quello che elio avese servido e quessì a l'altro, simion. caro,

nel colono tutte le spese, si trova a puro profitto la sua metà. boine

e mi stan dietro come una scia a mille miglia. se non ti occorrono

- giuro che rifonderò. -versare denaro a titolo di contribuzione, donazione, ecc

vol. XVI Pag.278 - Da RIFONDIBILE a RIFORBIRE (26 risultati)

ed errori tali da obbligare il governo a rifondere i danni agli inondati: -e

sporca politica / e noi sempre pronti a rifondere il danno, / pantalone che

prodotto rifondibile, l'ammontare della condotta a laveno per conto de'svizzeri di some

de'svizzeri di some 13, 600 a ss. 16 perché già calate nel prodotto

. sbarbaro, 5-90: questa facilità a scroccare ciò che non compete, quando

quanto all'opera mia, mi pagherete a tutto vostro comodo. buzzati, 4-408:

, poetico, elevato ed armonioso. a. verri [il caffè], 135

[il libro] per non averlo poi a rifonder tutto allorché ci tornerei per correggerlo

scienza deve scaturire dai fatti non sarà tardo a credere che, su l'ampia collezione

ne abbiamo, si potrebbe por mano a rifondere tutta l'oscura e malferma dottrina

12. attribuire, ascrivere. a. f. bertini, 2-15: dove

'rifondere la colpa di una cosa addosso a uno': dame la colpa a quello o

cosa addosso a uno': dame la colpa a quello o, come anco si dice

come anco si dice, riversarla addosso a lui. -riversare, proiettare su

: non è in casa, è andata a la comare, ha de'forestieri.

de lo munno, se licenzia fosse a. tti de vederelo. 16

torna per vetro / lo qual ai retro a sé piombo nasconde. idem, par

luce, la quale in contrario cammino a quel de'vortici tenta ritraere li mondi natanti

. mescolarsi con un elemento simile fino a diventare una sola cosa con esso.

i quali folleggiando, serpeggiano e giocano a nascondersi, per ritrovarsi ben tosto e

prodotto rifondibile, l'ammontare della condotta a laveno per conto de'svizzeri di some

l'insieme dei caratteri e del materiale destinati a essere fusi in fonderia. 3

mascalcie, 1-259: cavallo che è rifondito a cagione di molto orzo o di bere

umori che s'infondono internamente e vanno a fermarsi ne'piedi del cavallo che ha

. -trice). che è addetto a un'operazione di fusione. tommaseo [

e riquoci: / ornai sièn buoni a crivellar le noci. p. levi,

vol. XVI Pag.279 - Da RIFORBITO a RIFORMA (23 risultati)

breton, come bestia inferocita, / sempre a cavallo fra le schiere armate, /

distrutta. - anche assol. a. costami [« il sabato »,

pochi anni dopo fazione devastatrice dell'uomo. a. di rooilant [« la stampa

, 5-v-1982], iii: si tornano a piantare [le sughere] oggi in

: allora il punto sarà che chi arà a fare questa riforma la pigli bene,

principali non vo- glino riducere le cose a uno stato stretto. i. pitti,

i. pitti, 2-128: andasse a trovare... renzo da ceri,

e temendo che la riforma si arrestasse a mezza strada e che solo il governo

fosse il concedere ai popoli le riforme a cui avevano diritto. pascoli, i-527

diritto. pascoli, i-527: collaborate a ogni riforma sociale. moretti, i-29

-in espressioni enfatiche, con riferimento a un totale mutamento del mondo.

. nella prossima passata riforma. lettere a ufficiali della repubblica fiorentina (1494)

, notaio o altro pubblico funzionario preposto a rogare le delibere legislative del consiglio di

un certo numero di poderi in proprietà a favore di famiglie di contadini. s

più giusta o più efficiente. a. molin, lxxx-4-105: con il mezo

ben vestiti, meglio pasciuti e confortati, a spese del comune, da ogni sorta

che nel 1893 sulla piazza di messina, a cagione della mia proposta di riforma universitaria

vigore la riforma gentile. -con riferimento a un servizio pubblico. ferd. martini

e radicali riforme. -con riferimento a un sistema economico. g. ferrari

anni sessanta e settanta, quella destinata a incidere su certe strutture di fondo della

democratico il passaggio dal sistema capitalistico a un sistema di tipo socialista. c

in moto direttamente le masse per dare a questa democrazia dei soggetti maturi e capaci.

. m. il re carlo alberto, a proposta del marchese cesare alfieri reggente del

vol. XVI Pag.280 - Da RIFORMABILE a RIFORMATONE (34 risultati)

divina; rifiutando l'autorità papale, a cui veniva opposta quella della bibbia,

quelle originali nella chiesa riformata di zwingli a zurigo e in quella ispirata alle idee

sorte colla riforma religiosa... trascorsero a proporre lo sfascio d'ogni principio civile

. adriani, 1-ii-185: andò poco poi a visitare cesare il cardinale del loreno,

altri maggiori prìncipi che il concilio si inducesse a far riforma nella chiesa delle cose che

trento aveva già comin ciato a far sentire i suoi effetti.

cose esser più facili ad essequire che a consultare. groto, 1-232: s'

groto, 1-232: s'era cominciata a far la riforma de'sacri predicatori.

g. bentivoglio, 5-ii-303: vengo ora a dar pieno ragguaglio a vossignoria illustrissima di

: vengo ora a dar pieno ragguaglio a vossignoria illustrissima di quel che occorre intorno

giannone, i-rv-719: si fecero pure a questi tempi molte riforme degli ordini antichi

, 4-163: perché uno scrittore valga a pronunziare alcun giusto giudicio intorno al prossimo

che per la riforma gregoriana è necessario a crescere giorni dieci al suo computo.

mi son tanto rallegrato della riforma fatta a l'opera di santa maria del fiore.

, del corrotto stato / del maggior tempio a la riforma intento, / ne la

redenzione morale. savonarola, iv-583: a queste donne dico: la vostra riforma

inanzi; fate orazione, dico, a ciò che messer domenedio vi dia la

quali il nimico mi batte, eccomi paratissimo a servirti, tenendo per certo che uguale

creatore. chiari, 2ii- 152: a voi sola si deve l'innaspettata riforma de'

. goldoni, i-683: ci comunicammo a vicenda le riflessioni, gli studi

, ha bisogno di riforma, e piaccia a dio che questa riforma sia l'ultima

che, divolgata e adottata nelle scuole, a poco a poco produce una generale rivoluzione

divolgata e adottata nelle scuole, a poco a poco produce una generale rivoluzione d'idee

della critica non sono stato io il primo a volerla in italia. quaranta anni fa

brava e buona che si raccolse insieme a scrivere « il conciliatore ». carducci,

filosofie sono riforme', cioè si legano a concetti, che esse accettano, di filosofie

sospesi, fluidi, indecifrati, pronti a mutare secondo la sua convenienza, senza

scientifici, atteggiamenti filosofici che per- tengono a un secolo. gioberti, i-iv-418:

quotidiano di ispirazione democratica che, fondato a firenze nel 1867 e trasferitosi a roma

fondato a firenze nel 1867 e trasferitosi a roma, divenne dal 1878 l'organo di

potatura di riforma: potatura energica intesa a riportare alla forma normale la chioma di

mazzini, 30-251: se devo credere a qualche lettera che vien di roma,

, agg. che può essere assoggettato a riforma (una sentenza, un provvedimento dell'

. riformabilità, sf. assoggettabilità a riforma; suscettibilità di essere riformato.

vol. XVI Pag.281 - Da RIFORMANTE a RIFORMARE (36 risultati)

dei peruzzi, 425: ricordanza che a dì 13 di novenbre 1321 i sindachi de

bianchi chiamati per lo comune di firenze a stribuire e dare de'beni de la detta

ser graziolo da modana notaio del comune a riformare i consigli del comune. boccaccio

comandiamo che le predecte cose stieno ferme a la pena di vc libbre sì come ne

, notaio o altro pubblico funzionario preposto a rogare tali delibere. compagni, iv-220

orlandi, dante alighieri che era imbasciadore a roma,... ser patracco di

tode, e facto lo scentico per consiglio a dì xxvn de novenbre, per mano

i tanti atti di rinunzia fatte da'magnati a fine di conseiiire il beneficio di esser

giuliani le somiglianze dantesche. -con riferimento a una deliberazione dell'organo di governo di

arte intra sei mesi poiché chiamati funno a ciò fare secondo la riformagione di ciò

la riformagione di roma e dissero a lui: « proporremo dinanzi da te le

ch'io abbia un capello che pensi a riformagione di usanze o d'altro.

, i-3-59: la seconda che si appresentò a giove fu una giovane ariosa e gentile

fu una giovane ariosa e gentile, a cui soffiando escula- pio...

grignerognolo il quale... cominciò a volare, diventato una civetta...

non so quante penne mi sarebbero sufficienti a descrivere tutte le riformagioni che io vidi

diocesi dove il loro uso è frequente a un tale effetto di puro rifor- mamento

: nella resurrezione noi siamo renduti insieme a noi medesimi dal riformante sinore. magalotti

[rezasco], 26: notificare a nome della comunità i nostri statuti,

rezasco, 935]: fu dato giuramento a ciascuno de'riformatori di non palesare cosa

raccoglie le deliberazioni del consiglio comunale relative a statuti e leggi. -notaio delle riformanze

rogare le delibere del consiglio comunale attinenti a statuti e leggi. statuti del popolo

fresca, che pur allora avevano formata, a sciugare; e, mentre che la

vago incontro di minuti corpi / commossi a caso e 'n lungo error volanti, /

e 'n lungo error volanti, / simili a quei ch'ove risplende il sole,

della croce] / che eo so reformato a tua figura: / veden- nome signato

vivere, 22: noi siamo riformati a sua imagine e a sua similitudine. marsilio

noi siamo riformati a sua imagine e a sua similitudine. marsilio ficino, 5-76

quello largendo e stringendo come gie pare a darge buona figura e bella forma, che

troverebbono l'arte e la maestria bisognevole a riformarlo? romagnosi, 4-824: io penso

al signor turco, azonzer do capitali a la sua commission. una se li

conobbe. sannazaro, iv-50: se a me non fusse altra tribula- zione che

deh, fa'l'anima mia, ch'a te consacro, / tuo simolacro.

stato, lina città o un territorio a modifiche politiche, istituzionali o sociali (anche

stabilita). malispini, 1-355: a loro modo riformarono la terra e poi

ron tornati in firenze per la sconfitta ricevuta a monte

vol. XVI Pag.282 - Da RIFORMARE a RIFORMARE (39 risultati)

donato, 209: lo 'mperadore riformò luca a opulare e fecene vicaro la chiesa.

1-114: i pisani riformarono la città a popolo. gregorio dati, 1-125:

gigli. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 70:

di molti vizi quando licurgo si mise a riformar quella republica. cesarotti, i-xxi-115

di que'cittadini, chiesero consulti intorno a sì fatta riforma, e il machiavelli

re, in pochi dì se gli dettero a discrezione; ed egli, riformato con

, i popoli proseguiranno senza tregua mai a nimicarlo e combatterlo. -istituire.

disciplina giuridica più efficace e più rispondente a criteri di giustizia. rinaldo degli

per la qual si pone capitai pena a ciascuno che di pace, tregua o concordia

o concordia alcuna ragiona, per insino a tanto che non ha lasciato liberamente la

materia e dipoi riformarla e ridistinguerla tutta a uso di chi fa cose da mangiare

i costumi. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-723: veniva ad

lxxx-3-723: veniva ad essere doi mesi a punto doppo la resa di zemino e la

-in senso generico: cambiare una sentenza (a opera dello stesso giudice che l'ha

dolorosa necessità di riformarla. -sottoporre a modificazioni ed emendamenti le regole di una

b. davanzati, ii- 417: a riformare gli studi mandò...

di pallentia, tornò un'altra volta a riformare la regula c'avea dato in questo

detto ordine. -riorganizzare la società cambiandola a fondo sulla base di un'ideologia politica

savonarola, 7-ii-51: nel concilio si ha a fare riformatori che reformino le cose guaste

cose della città si andavano di continuo reformando a buono essere e con universale contento.

negli estremi: nondimeno, vo'persuadendo a me medesimo che forsi, se fossi

dall'altra parte, considero ancora ch'a me non tocca di riformare il mondo

vedervi tutta smaniante arder di sdegno contro a questa razza di maestri di spirito,

parigi), che ora si fanno a voler riformare il mondo? cantù,

, i-i-n: atendeva con ogni diligenzia a riformare la chiesa e fare che religiosi

, 2-1-344: fa precipitare uno pontefice a pigliarli l'armi contro, affinché lui vincitore

solo potestà ma quasi necessità di riformare a suo modo la chiesa o la autorità pontificale

per riformare il detto monastero e ridurlo a qualche norma di religione. b.

. piovene, 7-479: una tendenza a introdurre il laicato nella condotta della chiesa,

, vi-3-186: il papa non manda a modo alcuno in francia legati 'a latere'con

cose simili..., se non a petizione del re cristianissimo, o vero

città di cremona di vicario. a. pucci, cent., 51-38:

gente. boccaccio, viii-3-111: attendendo a riposarsi e a dare ancora opera che i

, viii-3-111: attendendo a riposarsi e a dare ancora opera che i cardinali riformassero

sollecitudine l'esecuzion della pace, riformando a satisfazione dell'im- peradore il trattato di

l'ultimo. tacci, 2-28: a dir vero, quanti lessici e vocabolari

un esemplare dell'edizione molini, riserbandomi a correggerne e reformame l'interpunzione con ogni

. croce, iv-i-vii: se il lettore a questa preliminare dichiarazione osservasse che io avrei

, di poi limata ed alla fine condotta a quel termine nel quale fu da dante

vol. XVI Pag.283 - Da RIFORMARE a RIFORMARE (44 risultati)

sconcia differenza che era dalle altre teste a quelle. maironi da ponte, 1-iii-152

nel sesto decennio del '400 jacomart bago ritornato a valenza cercava di riformare la costruzione secondo

dimostrava che probabilmente aveva trovato queste forme a napoli. -rendere più precisa una

. giordani, xiii-30: sia dato a giulio cesare chiamar fasti il suo calendario

. l'esortò efficacemente e lo supplicò a nome degli studiosi a voler pigliar sopra

e lo supplicò a nome degli studiosi a voler pigliar sopra di sé l'impresa

ben ben ne la fontana / possente a riformar la forma umana. -rifl.

quando esso... si riduce a memoria le virtù sue, non perciò si

so ben io che non piacerà molto a quei che son usati a viver licenziosamente

non piacerà molto a quei che son usati a viver licenziosamente, ma so ben io

, 4-276: è stata sua madre a guastarlo. l'ha abituato a fare

sua madre a guastarlo. l'ha abituato a fare il signore. ma io lo

volgar., x-64: non vi acconciate a questo mondo, ma riformatevi nella novità

che, se li ministri catolici attendessero a reformarsi da vero con levar li abusi

vita di popoli o individui, improntandoli a nuovi o più rigorosi princìpi etici o religiosi

, quando la qualità di esse riguarderà piuttosto a corrompere che a riformare i costumi.

di esse riguarderà piuttosto a corrompere che a riformare i costumi. d. bartoli,

d. bartoli, 2-3-334: quanto a que'nostri due, non riuscì affatto disutile

il necessario sopratenersi che ivi fecero sopra a sei mesi, riformando la vita di

frugoni, iv-221: abbiate voi considerazione a voi medesimi! sgannatevi, col riformar

riconosceano que'barbuti e venerandi padri quanto a ripulire e a riformare i costumi de'viziosi

e venerandi padri quanto a ripulire e a riformare i costumi de'viziosi mortali una in

contegno assai irregolare e vivace, presi a riformarlo con tanta attenzione che m pochi

: esser cauto debbe / molto colui che a riformar si pone 7 del popolo

4-186: né tu né io semo atti a riformare i cervelli di oggidì. guarini

: la predicazione del cristianesimo tende direttamente a sorreggere e riformare la umana natura in

ti prego di riformare, se tu sei a tempo, il tuo carattere: non

espansiva e non confidare il tuo cuore a nessuno, e tanto meno a brutte

cuore a nessuno, e tanto meno a brutte amiche come quella di ieri che mi

-emendare un vizio o un difetto; rimediare a un'ingiustizia o a un abuso.

difetto; rimediare a un'ingiustizia o a un abuso. gualdo priorato, io-vi-130

. -rivedere, mutare o indurre a mutare un giudizio, una decisione,

... la vostra promessa è fatta a dio: non la contrasto perciò,

da presupporre che sia molto più abile a condurre una truppa un capitano ch'abbia servito

. einaudi, 3-33: quest'anno a cossato su 50 coscritti se ne riformarono,

di questa vita, li prìncipi, a cui elli avea lasciato le provincie per lo

licito e possa, con quelli frati che a lui piacerà, vendere de le posessioni

e'consoli possano ne'detti consigli riformare a fave nere e bianche. 11

f. corsini, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri

. corsini, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri.

, 2-267: cominciarono a poco a poco a riformare i viveri. 12.

purg., 32-13: la disposizion ch'a veder èe / ne li occhi pur

cagione al loco dove essa boce è atta a riformarsi. benivieni, xxx-10-95: così

ogni tanto dànno uno scossone e cominciano a sparar calci, istericamente, senza motivo

vol. XVI Pag.284 - Da RIFORMATAMENTE a RIFORMATO (35 risultati)

bruno, 3-230: strengendo questi dai termini a certe proprie significazioni, secondo la

nelle città. 3. rivolto a cambiare i costumi, il comportamento,

persona o di una comunità; atto a correggere e a migliorare i procedimenti o

una comunità; atto a correggere e a migliorare i procedimenti o gli scopi di

. ricomposto, restaurato. a. neri, 1-84: si lavori [

non vengono bene. -amalgamato. a. briganti, 318: fannosi di questa

nannini [petrarca], 314: comincia a volere una cosa sola, e così

riformata. 2. sottoposto a cambiamenti politici o istituzionali o a provvedimenti

sottoposto a cambiamenti politici o istituzionali o a provvedimenti di riforma. catzelu [guevara

alle presenti circostanze conveniente. -sottoposto a mutamenti disciplinari, dottrinali, morali,

sono quelli che diciamo teatini e gesuiti, a imitazione de'quali, ne'tempi susseguenti

già riformata, come lor pare, a bastanza. magalotti, 9-2- 205

col quale bisogna ch'io mi ponga a contatto. -soggetto a una prescrizione

ponga a contatto. -soggetto a una prescrizione di riforma. lippi,

lo dice 'riformato', perché fu proibito a quei tempi il fare il 'pan tondo'.

il difetto? -emendato, informato a un maggiore rigore morale (la vita

di altrove, come 'presbiteriani', cioè a dire come loro avversari. foscolo,

diedero nel tempo stesso occasione di nuove invettive a que'frati cattolici che scriveano l'apoteosi

offrono al disperato mondo moderno fanno pensare a un medico che, essendo una volta

medico che, essendo una volta riuscito a guarire una malattia con un certo farmaco

con un certo farmaco, si ostinasse poi a offrire lo stesso farmaco per malattie tutte

unificazione dell'intero ordine, senza riuscire a evitare il distacco di alcuni ordini,

da buon spirito uno di questi presidenti a dar una casa con molte comodità di

molte comodità di terreno ed una fabbrica vecchia a questi padri scalzi riformati del carmine per

.!... / si pose a fare una utile fatica / di ritornargli

fare una utile fatica / di ritornargli a la lor veritade, / e così

manchevoli e bisognomo due mesi di tempo a farle venire dalle corti rifformate.

rifformate. g. giustianiani e a. priuli, lxxx-3-744: si pose ordine

morbida zazzera centrale e il tipo simmetrico a doppio declivio facciale, i due profeti

e regolare. -fatto oggetto di modifiche a correzioni (il breviario); corretto

miseria e cecità è quella della creatura a vedere, sé creato all'immagine e

, coll'abbondanzia del sangue suo riformato a questa immagine, ed ella è tanto cieca

professore di filosofia, m'ha ora renduto a me stesso, non solamente riformato in

. 7. congedato, messo a riposo; - anche: deposto.

. einaudi, 3-33: quest'anno a cossato su 50 coscritti se ne riformarono

vol. XVI Pag.285 - Da RIFORMATORE a RIFORMATORE (2 risultati)

. gobetti, 1-i-736: fecero attenzione a lui, che era riformato per la stessa

il numero de'cavalli e fanti ammutinati a più di duemila, dove concorsero non men