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vol. XVI Pag.18 - Da RIBELLATO a RIBELLATONE (46 risultati)

. -anche con riferimento all'anima o a una sua facoltà. elegia giudeo-italiana,

, legge perversa che sempre vuole ribellare a dio. dominici, 1-40: quanta

qua quello non si concede, ribellare a quello che dio vuole permissivamente in tutti

del male per il quale si ribellava a dio creatore che comanda di generare.

: vorrei ribellarmi, sì, vorrei ribellarmi a un tal fascino infernale, ma non

. mommi si ribellò. -non cedere a una costrizione fisica. d annunzio,

dal letto, di ribellarsi, di sottrarsi a quel supplizio brutale che la violava,

scapaccione. 5. reagire a un'opinione, a una consuetudine, a

5. reagire a un'opinione, a una consuetudine, a una mentalità dominanti

a un'opinione, a una consuetudine, a una mentalità dominanti; rifiutare princìpi o

pers, 3-89: oggi il gran rosa a ribellarsi invita / qualunque ingegno al vero

foscolo, vi-371: lo scaligero fu primo a ribellare dalle edizioni antiche e dalle due

eccesso opposto, e, ribellandosi legittimamente a una religione che scomunica, cioè dà del

che scomunica, cioè dà del barbaro a chi non fa miracoli, trascendono a vantarsi

barbaro a chi non fa miracoli, trascendono a vantarsi di non avere culto alcuno e

. di qualcosa che bruscamente si ribellava a que'metodi e a quelle forme.

che bruscamente si ribellava a que'metodi e a quelle forme. 6. ant

. ant. e letter. non consentire a un amante, mostrarglisi ritroso.

lor si ribella. -con riferimento a una personificazione. anonimo, i-653:

: poi non vi piace star meco a rasgione, / ed io da voi in

ond'è popolata la terra si ribellino a lui e congiurino alla sua perdita.

licenzia di richiedermi. -con riferimento a un vizio o a una virtù: essere

-con riferimento a un vizio o a una virtù: essere lontano da una

insidie ordite per ribellar verona erano venute a notizia del governo veneto. guerrazzi,

, erasi spencolato con i cospiratori fino a promettere che avrebbe ribellato il battaglione al

è liberale, / ribella il paese a conto mio. 9. spingere

vedendo l'uomo dotato di qualità superiori a tutti gli altri esseri terreni, lo ribellò

un giorno venne che all'invidia venne a noia di star sola. la gloria d'

d'avere ribellato lucifero non bastò più a farle meno sola la solitudine sua.

gli animi generosi degli stessi loro popoli. a. altobelli [« l'illustrazione italiana

andare in ambulanza mentre gli altri salivano a piedi, fatto sta che..

tanto dal barroccio e camminava esso pure a piedi. -ant.

-ant. sottrarre o far sottrarre un beneficio a qualcuno. aretino, vi-169:

qualcuno. aretino, vi-169: vado a montare in poste per conto d'un

in verucchio, acciò che sia tagliata a pezzi la parte del conte gian maria giudeo

voce dotta, lat. rebellàre 'riprendere a guerreggiare ', comp. dal pref

obbedienza; ribelle. -anche con riferimento a regioni, territori, città.

; e 'l marito convenne che andasse a una sua isola ch'era rubelata.

. -per estens. venuto meno a un'alleanza. vico, 4-i-850:

dacché [l'uomo] èe ribellato [a dio], ogni peccato commette.

volte ch'io, da te ribellato, a peggior termine di giuda disperato mi sarei

cavalcanti, 1-128: deliberò di prestare favore a. c- coloro che da quella fedeltà

.. arrigo gli volea fare rubellazióne, a petizione della chiesa, di suo imperio

petizione della chiesa, di suo imperio. a. pucci, cent., 79-

: per la detta rubellagióne / i fiorentini a lucca feron oste. ser giovanni,

dette parte non ne surgesse ribelazióne della terra a sconcio di parte guelfa, s'intramissono

vol. XVI Pag.19 - Da RIBELLE a RIBELLE (50 risultati)

, 1-25: il podestà assegnò loro termine a partire, e non ubidirono: onde

vescovo d'arezzo, il quale allora era a rubello degli aretini, sì entrò una

molti che. ssi fecero suoi rubelli a morte ed a pena tormentò. giustino

ssi fecero suoi rubelli a morte ed a pena tormentò. giustino volgar.,

figliuoli di alessandro et era stato capitano a perseguire i rubelli. documenti dell'antico

liberi dalla morte; e condannato francesco a stare nelle stinche dieci anni..

mariotto-... non sulo fo a perpetuo esilio condannato, ma gli fo dato

1-283: l'anno che gli spagniuoli a sacco messono / prato, send'io ribello

s'anco in messene / suddito alcuno a me rubello io conto, / son nella

fu rovinata e desolata come rubella e a pena mostra poche vestigia della sua bellezza

rovine adriano impera- dore eresse un tempio a giove, dopo aver domata la ribelle

delle leggi eccitò la facile nazione bergamasca a divenir ribelle al proprio legittimo sovrano.

cui ci si può servire o abusare a piacimento. salvini, v-1-2-4: richiamo

confiscate si vendeano ah'incanto, come a rompicollo. manzoni, pr. sp

-stor. corte dei ribelli: a lucca nel sec. xiv, tribunale

-sindaci, ufficiali dei ribelli: a firenze, verso la fine del sec

2. che rifiuta obbedienza e fedeltà a un signore o a un capo,

obbedienza e fedeltà a un signore o a un capo, anche spirituale; che non

anche spirituale; che non si sottomette a chi esercita l'autorità in ambito familiare

compì, di specificazione che indica la persona a cui è rifiutata l'obbedienza).

el servo empio e rebello / signoreggiare a quello / onde avea prima aùto ogni suo

randello, 1-55 (i-634): montarono a cavallo i dui compagni ed uscirono per

furono fuori che era meglio romper la fede a l'infedel castellano che esser rubelli del

di ordine morale; che non obbedisce a un precetto, a un comando,

; che non obbedisce a un precetto, a un comando, a un ordine;

un precetto, a un comando, a un ordine; che trascura una richiesta,

ribello all'anima. prezzi, ii-4-67: a lui la carne diventò ribella / contra

... nimica e re- ella a lo spirito. fiamma, 248: lieve

appetito corrotto. 3. che disobbedisce a dio peccando, che lo rinnega (

: lo spirito, che sta ben suggetto a dio, ritrova suggetto il vasello a

a dio, ritrova suggetto il vasello a sé, cioè il suo corpo, e

, e quando l'anima è ribella a dio, il suo corpo è ribello all'

il mondo; / feci l'uomo a me secondo, / puro e netto,

non potè nel ben restare. / fu a. mme tosto ribello; / cain

cain diè morte al fratello, / tolse a sé quel loco bello / dove sempre

dal gran pianto / liberi l'uom che a te ribello fue, / del padre

cor diabolico e ferino, / rubello a cristo e contumace a piero, / chi

, / rubello a cristo e contumace a piero, / chi tosto non dirà:

questi è calvino? alfieri, 1-15: a dio, non men che al proprio

avello, / tremendo spettro, / a ricordarmi ch'io / al signor fui ribello

., z ~ z7: mischiate sono a quel cattivo coro / de li angeli

che non furon ribelli / né fur fedeli a dio, ma per sé fuoro.

, perocché il signore giammai non rivoca a penitenza quello spirito apostata ovvero ribello,

. bembo, io-rv-264: egli primieramente a roma nel collegio de'cardinali statuì censure

della cattolica religione. -con riferimento a persone che non hanno conosciuto la fede

non hanno conosciuto la fede cristiana, a popoli infedeli. buti, 1-37:

. boccalini, ii-203: appresso poi disse a platone che di sommo pregiudicio era alla

poteva dargli... occasione di tener a dovere una moglie incresciosa e abelle,

un fremito ribelle. -con riferimento a figure di artisti che si distinguono per

ant. e letter. ostile, avverso a qualcuno. -sostant.: nemico.

vol. XVI Pag.236 - Da RIESPERIMENTARE a RIESTRARRE (14 risultati)

tornati tutti dietro le quinte a rivestirsi, a riessere sé. g. giudici,

persone. 5. appartenere nuovamente a qualcuno (con il predicato nominale costituito

o noia o, anche, di fronte a chi toma a manifestare in modo evidente

anche, di fronte a chi toma a manifestare in modo evidente i suoi limiti

o che non si condivide; assistere a uno spettacolo in cui le vicende si susseguono

. piovene, 15-97: « sta'a vedere, » pensava « che ora sente

aveva sbuffato infine, frenando bruscamente davanti a due m. p. giganteschi, che

giganteschi, che gli intimavano l'alt a un posto di blocco. = comp

un terzo stato da parte dello stato a cui egli già venne consegnato a titolo

dello stato a cui egli già venne consegnato a titolo di estradizione. novissimo

si ha 'riestradizione'quando uno stato, a cui una persona è stata consegnata in

stata consegnata in estradizione per essere sottoposta a procedimento penale o alla esecuzione di una

per un reato commesso nel suo territorio anteriormente a quello per cui è avvenuta l'estradizione

beatitudine, quasi volessero infrangerle e crearle a nuovo mediante la loro interpretazione per riestrame

vol. XVI Pag.237 - Da RIESUMABILE a RIEVOCAZIONE (26 risultati)

riesumàbile, agg. atto a essere riesumato. = agg. verb

, una rivista colossale, che, a quanto sembra, è costata cento milioni

, 14-175: una simile disposizione, a conservare e riesumare tutti i propri ricordi

riesumare tutti i propri ricordi, quasi a tesaurizzarli e rifiutarli in maniera caparbia al

grande felicità - / stupisce / occupata a riesumarli. = comp. dal pref

o fa rivivere, per lo più uniformandosi a convenienti criteri storici e filologici, momenti

clandestina. comisso, vii-135: rimase a guardarmi con i suoi tondi occhi avidi

più o meno appartengo, ho assistito a numerose riesumazioni di teatro classico, ma,

rievocabilità, sf. letter. atto a essere ripresentato, anche sotto una diversa

e freddi hanno rievocato la loro gita a gardone nel marzo 1921 in automobile da

, colmo di sorriso, così come a me piace. g. bassani, 3-164

partite di calcio all''arena'o a san siro, le gite invernali in

o episodi che si sono vissuti o a cui si è assistito. pea,

fatti... per trovare uno sfogo a quello stato d'inquietudine. borgese,

contro il caroviveri, e si misero a conversare fra loro di quest'argomento,

, 13-177: renzo... incominciò a rievocare alcuni ricordi lontani dell'infanzia.

dopo, tanto che rievocandoli non riusciamo a introdurli in una cronaca coerente.

la stessa emozione, dobbiamo arrivare fino a leibniz che sui germi e i rettili

ripetono senocrate, parrasio (circa 440 a. c.) è rievocato come artista

liriche italiane dell'intervallo sia qui rievocata a chiusa di questo prologo. 7

rievocativo, agg. che tende a riproporre o ha 10 scopo di riesumare

tutti ricordano l'opinione leopardiana: che a vent'anni, l'uomo e il

nella masturbazione; ma lui si limita a vagheggiare la moglie 'in azione',

che suoi ricordi e sensazioni intreccia sottilmente a citazioni di poeti e alla rievocazione di

palmanova, con gruppi d'armati attorno a bicchieri colmi e con sfondi di tarchiate

di tarchiate fortezze arcaiche, facevano pensare a rievocazioni litografiche in cui d'una antica guerra

vol. XVI Pag.238 - Da RIEZZA a RIFACIMENTO (37 risultati)

., vi-134: sono in odio a dio il malvagio e la sua riezza.

arcivescovo di pisa, mi de'paraula a me miliadusso, ch'io vendesse [la

, ch'io vendesse [la schiava] a ogni mia posta, per tanta riessa

con pazienza sì gravi danni, sì dispose a restituire il rialto colla rifabbrica dei nuovi

. rifabbricàbile, agg. atto a essere rifabbricato; che si può riedificare

abbattuto o cadente nello stesso luogo o a breve distanza, talora mantenendo alcune strutture

, 5-217: con tutta cura si diede a rifabbricarne le case e le mura [

cominciò con nuovo modello di nobilissima architettura a rifabricarlo. brusoni, 121: che stragge

che stragge non ave- rebbono potuto aspettare a proprio danno, se, rifabricato il

.. fa ancora demolire e rifabbricare a sue spese le case di berlino che

, 'scucire e cucire': invece di gettare a terra la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare

. cesariano, 1-40: convien ritornare a refabricare. -erigere nuovamente o rialzare le

limiti della resistenza legale, aprì le porte a mansur, rifabbricò con l'aiuto di

un'altra giornata un parapiglia dall'alba a notte. 2. per estens

suo boccale di birra rifabbrica il mondo a imagine sua e della sua estetica

e insieme ad essi rifabbrico l'universo a mio modo. -volere rifabbricare il

mondo: credere utopicamente di poter modificare a fondo il modo di vivere, di

di agire comunemente accettato o di riuscire a sovvertire l'ordine istituito. pirandello,

. rformare un genere letterario, adeguandolo a nuove esigenze o impostandolo su diversi criteri

è che firenze è stata sempre presso a poco dov'è ora, rifabbricata senza

si può rifare; che si presta a un rifacimento o al ricupero dell'integrità,

di fiorini quindicimila d'oro e convertironsi a rifacimento de'ponti. mannelli, 47

rovinate e attendeva con tutto lo spirito a tornar nell'esser primiero la buona religione

. testi, 3-185: supplico s. a. a significarmi la sua mente intorno

, 3-185: supplico s. a. a significarmi la sua mente intorno al rifacimento

, 74: troppo le costò [a venezia] il rifacimento di rialto,

carrà, 336: giotto non fu fortunato a roma, giacché... la

: il mercatante..., ito a far legne al bosco per rifacimento della

, fu da'ladroni fatto in pezzi a coltellate. e. mancini [« l'

della menda e rifacimento, secondo che a loro parrà che si convenga. libri

, 14-i- 297: ci obligava a pagare ogni anno a'veneziani per rifac-

nella defensione di pisa xvmila ducati infino a la somma di clxxxmila. nardi, ii-46

con miglior rifacimento rinovisi, per ritornar a risoggiomarvi sicura e senza periglio di ricaduta

. -reintegrazione dei tessuti corporei. a. cocchi, i-164: il corpo umano

cibo, perché è dotato di strumenti atti a renderlo idoneo ad un tale rifacimento.

,... sieno deputati e avuti a salario... due cappellani preti

nazione. 7. rordinamento improntato a metodi e criteri diversi da quelli impiegati

vol. XVI Pag.239 - Da RIFACITORE a RIFARE (21 risultati)

foscolo, xi-1-212: molti si provarono a tradurre in bella lingua letteraria le stanze

continua ancora per un pezzo, per arrivare a: « e tanto basti aver detto

montale, 18-250: il rifacitore trasferì a vienna, in epoca moderna, un'azione

, ma con altrettanta simile ed equivalente a quella. salvini, 41-128: apollo.

fallire e far fallire / e il tornare a rifallire / non potesse dar quel 'fiore'

, quando bisognasse, si possa sanza avere a rifantasticare altrimenti. 2.

. 2. tr. ritornare a immaginare e vagheggiare. baldini, 15-20

da un ingegnoso all'àrgonave, non a quella che s infranse tra le simplegadi

terzo giorno che 'l tomeamento si ricominciava a rifare, tristano e palamides e loro

di disfar le cose che non toccavano a lui, per rifarle meglio. de roberto

della taglia nostra non venivano, ci cominciò a trattare molto male, ci rifece mettere

famosi autori che spagna è più atta a ribellarsi e a rifare le guerre non solamente

spagna è più atta a ribellarsi e a rifare le guerre non solamente delle altre

volta l'insurrezione lombarda. -ritornare a ripetere esperienze simili o affini a auelle

-ritornare a ripetere esperienze simili o affini a auelle del passato. mazzini, 37-265

rifacendo la nota e protendendosi fino quasi a toccarle le labbra. ungaretti, xi-168

nella parte della guerra che si prende a narrare omero. -riproporre una questione

all'argomento e rifece la prima domanda. a. boito, 67: rifeci

, 67: rifeci il voto a una mia forte meta / e cento volte

, 15-62: se mi rifaccio la domanda a quel modo, devo ancora rispondere:

per la quale era andato, volse a sud-ovest. pascoli, 486: egli

vol. XVI Pag.240 - Da RIFARE a RIFARE (53 risultati)

nellii stizzosi, imbocca una via che percorre a rottadicollo: la via che faccio e

della rassegnazione. montale, 3-15: ripercorsi a una a una le vecchie strade dell'

. montale, 3-15: ripercorsi a una a una le vecchie strade dell'infanzia,

itinerari che avevo seguito per anni recandomi a scuola. -ripetere un viaggio in

... e rifaceva per mare quello a italia, come da lui esigevano gl'

n'appare ricordo al libro mio f a carta 134. rifecilo poi a dì

mio f a carta 134. rifecilo poi a dì primo di giugno 1430. p

io facessi almeno almen dovrei / da capo a piè rifarla tre, quattro volte o

francese la feci scrivere da un nazionale a milano, e poi dovetti farla rifare da

pace, dovrei... cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta

.. cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme 'i

rifò. carducci, ii-1-113: in quanto a la canzone mia, avevo presentito i

e sbrodolato; non avevo più tempo a rifare. -compilare nuovamente.

volentieri ascoltava il parere di tutti intorno a quello che operava, e sovente accomodava

che brutto quadro? me l'hai a rifare, voglio che sia un po'po'

. 4. cuocere preventivamente, sottoporre a una prima cottura (anche per prolungare

la prima cottura, quando son vicine a patire, perché si conservino, che comunemente

bandello, 2-40 (ii-24): a chi me la fa una volta, se

volta, se posso, gliela rifaccio a doppio, e se non posso, me

e se non posso, me la tengo a mente, e venuta l'oportunità mi

in capo vestito da poeta, cominciarono a ridere e a fargli i dispetti, ed

da poeta, cominciarono a ridere e a fargli i dispetti, ed egli a rifarne

e a fargli i dispetti, ed egli a rifarne loro e a dir barzellette,

dispetti, ed egli a rifarne loro e a dir barzellette, finché giunse l'ora

cenarono allegramente. -rispondere, a una stoccata; ribattere. -al figur

ella, che di zerbin sa l'odio a pieno / né in mala voluntà vuole

voluntà vuole esser vinta, / un'oncia a lui non ne riporta meno: /

tommaseo, 3-i-219: noi esuli dobbiamo gratitudine a questo milite oscuro che...

apolline, il quale doveva essere stupendo a giudicarne anche dalla prosa che ce lo

so più dove, e ve la rifaccio a modo mio. alvaro, 20-29:

memoria. d'annunzio, iv-2-38: a volte, seduto sotto il portico nel

broxo, goè che elio dovesse vegnire a bologna. a. pucci, cent

goè che elio dovesse vegnire a bologna. a. pucci, cent., 5-92

genua,... disfatta da'cartaginisi a lo tempo de la secunda guerra d'

irruzioni degli ungari, si diedero i popoli a rifar le antiche fortezze e a fabbricarne

popoli a rifar le antiche fortezze e a fabbricarne delle nuove per resistere ai nemici

fondatore di una nuova roma, perché a lui deve la capitale del mondo di

murato questo marzo scorso, / che a rifarne forse le cimase / stri- sceranno

3-29: vedendo la sua casa ridotta a mal partito, la principessa deliberò finalmente

finalmente un giorno di rifarla da cima a fondo. -sostant. f

case. sansovmo, 2-15: furono somiglianti a costoro appresso i lacedemoni gli hamoste,

nuovamente o rialzare la cinta muraria. a. pucci, cent., 52-84:

, / co'suoi si fu armato a mano a mano / e fu contro a'

co'suoi si fu armato a mano a mano / e fu contro a'nimici alla

trasportata in un altro luogo. a. pucci, cent., 43-40:

e. cecchi, 5-208: pensavo a una cara persona: mi ricordavo che

nuovo funzionale e di ridare piena efficienza a uno strumento, a un'imbarcazione,

di ridare piena efficienza a uno strumento, a un'imbarcazione, a un'indumento,

uno strumento, a un'imbarcazione, a un'indumento, ecc. g

le tegole. -costruire in sostituzione o a integrazione di ciò che si è perduto

provvedere o riacquistare ciò che è venuto a mancare o si rende necessario. boccaccio

gente e vettovaglia, ritornò di nuovo a questa stessa impresa. pantera, 1-269:

: il martedì 7 si mandò il ciampan a rifar acqua che s'era consumata.

vol. XVI Pag.241 - Da RIFARE a RIFARE (42 risultati)

abiti usati, e i turchi comperavano a loro volta. in un paese povero,

esercito, fu consigliato da'suoi domestici a dover tornarsi in baviera per rifare lo

persone fra pedoni e cavalli, andò a campo a van città de ulama. algarotti

pedoni e cavalli, andò a campo a van città de ulama. algarotti, i-v-

! / dinanzi al iudice venite, / a render rascion d'ogn'ozioso! »

quello che ci rifà e ci mantiene? a. boito, 67: il bruco

, 2- 251: tobia tornò a sedersi sul tronco, lo sentivo sbatter la

, dicendo che aveva ancora il modo a rifarne. -far riprodurre esemplari di

acciò che la medesma / non abbi a ricercar poi che sie spenta, /

persona che presenti caratteristiche e capacità analoghe a quelle di chi ha preceduta ed è

uomo di gran sapere e perfettissimo gusto. a rifar questa gente ci vuol altro.

e che è ben difficile anzi impossibile a voler ora rifare de'romani.

dosolina. 13. imporre a un neonato il nome di uno dei

nome a'figliuoli che tu aspecti, a me parrebbe che tu rifacessi tuo padre,

lionardo, ma, consigliato da'parenti a rifare il padre, gli pose nome

il babbo la mamma': aicesi deh'imporre a una creatura il nome di uno dei

'ut plurimum'pono reffati, hanno contumazia a ditto officio. b. davanzati

: fu creduto ordir tradimento, attesoché a flaviano, passato di pannonia in italia e

i carabinieri. 18. prendere a modello. cattaneo, vi-4-277: banchi

topi passavano. bacchelli, 1-i-460: a tutti i padri piace d'esser rifatti dai

. 19. riordinare, rimettere a posto; disporre nuovamente nel modo più

della sua [camera] rifece. a. f. doni, 2-95: egli

doni, 2-95: egli allora cominciò a far suo conto una mattina che rifaceva il

che mi rifaceva il letto o mi metteva a posto le coperte. 20

(nell'espressione rifare testa). a. pucci, cent., 69-49:

rifeceno e ripinsonsi verso la compagnia. a. adriano, 444: la fanteria

il mondo, la società). a. f. doni, 88: eglino

i più frementi fra i giovani accennano a un giorno nel quale s'avrà da rifare

legati da finta pace, si accinge a rifare l'italia. palazzeschi, 1-535:

che una cosa che deve succedere interessa a tutti quanti, che il mondo è

sono rifatta la vita, 10 vivo a me; le mie ore scorrono piene e

non si sa come fossero scritte e a quale proposito, e in che occasione

far ridiventare tale e quale o simile a come era prima; fare assumere le caratteristiche

, 9-10 (i-rv-840): quando a casa fossimo tornati, mi potresti rifar femina

. berchet, 117: sappi che a voler godere di queste tenui poesie, bisogna

: arido mondo, che non crede a nulla, / né meno a le guanciate

non crede a nulla, / né meno a le guanciate! / per dispe- razion

mente quando terminò la guerra e furono costretti a vivere ancora in campagna, mentre tutti

si erano rifatti cittadini. -riportare a una condizione, caratteristica o proprietà detenuta

tempo. e l'averlo io ritrovato a studio di rarità, e a ricerca ingegnosa

ritrovato a studio di rarità, e a ricerca ingegnosa di punte, è ventura

spianata da'tempi a'veneziani allor potentissimi a insignorirsi d'italia e rifarla unita indipendente

vol. XVI Pag.242 - Da RIFARE a RIFARE (43 risultati)

la perdo. -ricuperare o riacquistare a un tenore di vita o una posizione

di vita o una posizione sociale affine a quella goduta nel passato. dessi

che clelia non c'era, chiesi a doro se avevano rifatto la pace.

medie in riazione contro l'aristocrazia tendente a rifarsi uno stato di cose distrutto dal 1789

mai non è sezzo, / toma a ferirmi il cor, né mai si stalla

vorrei rifarti quella gioia che volava / a quel tempo non c'eri e fu riversata

, ma scorrano le carceri e sentano a voce quel ch'han letto in iscritto

in questo caso, di non ricorrere a ricette letterarie, ma, com'essi

animo). simintendi, 2-112: a me tu se'gran diletto; tu rifai

., xiii-7 (162): venite a me tutti voi che vi siete affaticati

abbia goduto de'divertimenti, i quali servono a rifar l'uomo e rinfrancare lo spirito

sono persuaso che per qualche tempo resterò a spasso, né in fondo me ne

più conforme antidoto e conforto / dar a tante fatiche, che lo starsi, /

giuliani, ii-352: si toma dalle faccende a bocca secca, e non c'è

ve loce a rifarci le forze per cacciar l'invasore.

volta / e da allora è restato a rifarsi le forze. -riportare un

e rifocillandolo. sacchetti, v-180: a me parrebbe che, considerando la natura

m. ricci, 544: arrivomo a cuscià, città anco piccola, dove stettero

]: 'rifare un cavallo': equivale a ristabilire un cavallo che sia rovinato da disagi

guarire, risanare (anche con riferimento a soggetto inanimato). giuliani, i-482

. imbriani, 6-175: che importa a me, s'essi son matti? staria

vostra de'9 del passato mi venne a trovare in una casa campestre poco lontana

, i-690: m'ha rifatta la gamba a nuovo. che uomo, 'benedeto',

chirurgia. -rendere (o contribuire a rendere) nuovamente fertile mediante concimazione o

giuliani, ii-329: in maremma si segna a mezz'aria; si lascia tanto di

campo. -restituire una coltura a una condizione di piena vegetazione.

da gaienne tolse en soccio da me a refare una troia bianca e neira.

aretine, 210: sutto pena del doppio a refare danpno e speise. arbitrato di

. giuliani, ii- 167: a venderle ora, il guadagno vi rifà le

: domando chi dèi refare l'uno a l'altro, a ciò che nisuno sia

refare l'uno a l'altro, a ciò che nisuno sia ingannato.

-dare in aggiunta, riconoscere un'integrazione a una somma già versata. carducci,

resto. guerrazzi, iii-361: andata pertanto a prendere il biglietto delle cinquecento lire,

guadagni molti. bacchetti, 1-ii-9: a vederlo, dava a supporre quella grande

bacchetti, 1-ii-9: a vederlo, dava a supporre quella grande astuzia di cui lo

non forse quel lagno perenne: che tutto a lui andava male, che l'osteria

siete servo di dio, come siete, a questo stesso titolo del trascorso affronto siete

30. riguadagnare un bene equivalente a quello perduto o sottratto. bernari

pronom. ridiventare, venire di nuovo a essere (costruito con il compì,

partenopea ed ex-intendente di bologna, mano a mano che mi avvicinava al friuli, mi

, si riposava in campagna, tornando a roma... non appena la

de amicis, ii-491: egli vedeva spegnersi a poco a poco la luce del suo

, ii-491: egli vedeva spegnersi a poco a poco la luce del suo nome e

vol. XVI Pag.243 - Da RIFARE a RIFARE (66 risultati)

33. accingersi o dedicarsi nuovamente a compiere un'azione, a comportarsi in

dedicarsi nuovamente a compiere un'azione, a comportarsi in un dato modo (in

con un inf. preceduto dalla prep. a). -rifarsi da capo: ricominciare

aion d'una chiappa, / e a dar nell'altra si rifà da capo.

s. v.]: rifarsi a lavorare, a correggere. rifarsi: ricominciare

.]: rifarsi a lavorare, a correggere. rifarsi: ricominciare. egli

aveva una sete così ardente che si rifece a bere per quattro volte. giuliani,

, bisogna che mi rifaccia da capo a rassettarli tutti. jahier, 41: bisogna

di tristano, sì la prende molto a mirare, e molto vi si rifaceva in

sopra l'argomento di che ho preso a ragionare, cioè del non farsi dvaltrui chi

suo..., dico a me stesso: e qual proposta può farsi

soppiantarsi della vita... induce a guardare con calma al nostro passare.

longhezza di tempo, potesse una lingua a poco a poco tutta trasmutarsi e tutta

tempo, potesse una lingua a poco a poco tutta trasmutarsi e tutta rifarsi,

l'azar così non me disnuda. a. manetti, 2-122: stoldo di sua

cellini, 1-3 (31): tristo a coloro che si vogliono rifare in su

18-61: giocò, perdette da cinquecento a seicento lire, tornò il dì appresso

.. d'ogm disagio patito. a. verri, 2-i-1-184: tutto è di

è di moda in parigi. quanto a me, era sul mio buono quando

di sfinimento; desidero di rifarmi fissandoti a lungo ne'begli occhi; e desidero di

estasi di fronte ad ogni suo gesto, a un tratto -e una causa precisa doveva

'rifatta', diceva lei. -rimediare a una sconfitta militare; prendersi la rivincita

fuga, e non le dando spazio a rifarsi, torle lo stato. erizzo,

pori'allegro e azumar. -rimediare a un gesto o a un'azione interrotta,

. -rimediare a un gesto o a un'azione interrotta, lasciata incompleta o

invece avevo fame! mi sono rifatto a biscotti. -ottenere soddisfazione per un

ostinati nella loro perfidia, la recassero a grande ignominia della setta: onde, a

a grande ignominia della setta: onde, a rifarsene, due di loro, più

che consigliati, sfidarono il padre pinna a disputar quistioni e articoli di religione.

, 5-149: silvia era già avvezza a queste cattiverie e sapeva come prenderle e rifarsi

qualche volta ci incontriamo, e io metto a dura prova la pazienza di monsignore facendo

plebe, che non ha alcuno inferiore a sé con cui possa rifarsi, resta miseramente

. raccontò tutto al marito: che, a ogni costo, voleva andare a trovare

, a ogni costo, voleva andare a trovare remigio per rifarla con lui.

38. rifornirsi di ciò che è venuto a mancare. machiavelli, 1-i-332: rifattosi

guicciardini, 2-1-65: portando la guerra a casa lo inimico,... etiam

bisogno di tempo e di nuovi ordini a venire a guerreggiarti in casa: il

di tempo e di nuovi ordini a venire a guerreggiarti in casa: il che ti

in casa: il che ti dà spazio a riordinarti e rifarti. boterò, 8-213

e cavalli. -rifondarsi, riprendendo a operare (un grup- po).

pel comitato operaio; il latore ti dirà a chi devi presentarlo. sarai accolto.

dell'asino]. questa, oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi,

. questa, oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi, pa

, tamburi, pa linsesti e a foderar cattedre, dice plinio che, posta

, dice plinio che, posta addosso a un fanciullo, lo rende senza paura,

. pirandello, 7-1374: mettendosi ogni volta a parlare di sé, pareva non sapesse

tuttavia si sentisse lontanissimo, e per arrivare a dir chi era dovesse fare un cammino

era dovesse fare un cammino infinito, attraverso a vie remotissime, intricate, irte d'

: l'uomo potè spiegarsi. cominciò a rifarsi e giustificarsi da lontano: quando

che via prendere, che cosa mettermi a fare. alvaro, 5-238: povera

v. uovo. 41. ispirarsi a un esempio 0 a un antecedente;

41. ispirarsi a un esempio 0 a un antecedente; conformarsi a un modello

esempio 0 a un antecedente; conformarsi a un modello; prendere avvio o impulso

. pavese, 8-34: è bene rifarsi a omero. calvino, 7-41: io

omero. calvino, 7-41: io a quell'epoca non avevo esempi a cui

: io a quell'epoca non avevo esempi a cui rifarmi per dire lo faccio uguale

, scrivendo, sentivo il bisogno di riferirmi a quello che non avevo ancora scritto,

/ dieci anni. -porre rimedio a un difetto fisico. de roberto,

. de roberto, 1-95: fino a vent'anni non sarebbe cresciuta? non

con mille ragazzi, verificando il proverbio: a tempo di guerra ogni cavallo ha soldo

di guerra ogni cavallo ha soldo. vennono a mezzo il mese di febbraio in firenze

mezzo il mese di febbraio in firenze a rifarsi. p. f. giambullan,

gli stracchi, per che avessin tempo a rifarsi, collocati tutti nell'ultimo.

, 12-iii-187: m'ho preso una vignetta a frascati, dove godo e mi rifò

baldini, 9-201: giuliano crètaro va a rifarsi un po'in campagna, nella villa

dei scioglimenti di corpo,... a segno che paio assai più malato che

vol. XVI Pag.244 - Da RIFASAMENTO a RIFASCIO (42 risultati)

enjoy thè beauty of thè country'e a rifarsi in salute a'bagni di mare.

vedere la contes- sina clara e confidarmi a lei. -riacquisire tranquillità e lucidità

rifatto da tanto scempio, la moglie seguitava a descrivere nei minimi particolari la scena del

croce, iii-2-134: forse la sua prontezza a scoprire la congiura provenne anche dal desiderio

per un tratto di quell'odore che a rifare di mio se non vi conforta.

. gigli, 2-225: compare, a me disse di posta, / il ciel

me. firenzuola, 266: a rifar sia di mio, se alla prima

se la non se ne pente, a rifar di mio, e adesso adesso vogl'

mio, e adesso adesso vogl'ire a ordinar cosa che non gli piacerà.

con chi gli pare. -rifare a prò e a danno: stabilire una formula

pare. -rifare a prò e a danno: stabilire una formula di contratto

santo angniolo del mese de settembre, a la fiera da cortona, cento pecore

cortona, cento pecore bavette per refare a prò e a danno. -rifare

cento pecore bavette per refare a prò e a danno. -rifare breccia nell3animo di

rinuncia, / vieni nel sonno / a vivere con me. / rifaremo giorno,

-rifare i danni: soddisfare desideri a lungo repressi. bandello, 1-17 (

così bel giovine, la cui prima lanugine a pena spontava. onde non si poteva

perdeva tempo. -rifare i danni a qualcuno: consolarlo della perdita di una

-rifare il letto, un po'di letto a qualcuno: presentare una persona come merito

'rifare il letto, un po'di letto a uno': dare favorevoli informazioni sul conto

! '. -rifare il passo a qualcuno: seguirne o ripercorrerne gli stessi

, non volendo essere tolto in mezzo a due fuochi, rifece i passi.

-rifare la casa: dare discendenza a una fami- glia. novellino [

. fagiuoli, 1-6-177: ho dato moglie a orazio mio figliuolo, con animo di

altri... avevano intanto lavorato a fare e a rifare un po'di piazza

. avevano intanto lavorato a fare e a rifare un po'di piazza.

primo regno italico. idem, iii-19-124: a rifarci la bocca, ecco un libro

capuana, 1-ii-141: appena il contrabbasso cominciò a fare zun zun, don peppantonio aperse

fare zun zun, don peppantonio aperse a un tratto la finestra e versò cert'

odore che il povero pietro, tornato a casa, dovette rifarsi dalla camicia.

con un grido / straniero in bocca, a guadagnar danari / per farsi un campo

agg. e sm. adatto o impiegato a rifasare (un elemento del circuito elettrico

si mette in ginocchio sotto le mangiatoie a sfasciare e a rifasciare i feriti che dovranno

ginocchio sotto le mangiatoie a sfasciare e a rifasciare i feriti che dovranno star dodici

panni ed oggetti altri siffatti si aggirano a rifascio per tutta la casa.

guardò intorno smarrita: gli abiti buttati a rifascio ricadevano dalla spalliera del sofà,

nel cuore. negri, 1-115: a rifascio, nel mezzo de la via,

: volumi antichi e moderni si ammucchiavano a rifascio. -copiosamente e alla bell'e

: da un mese in qua ho ripreso a tirar giù versi e prose..

giù versi e prose... a rifascio. ferd. martini, i-74:

tu fossi tale da scrivere tirando giù a rifascio, né io avrei insistito tanto

collaborazione, né tu avresti tanto indugiato a dirmi di sì. f. martini [

vol. XVI Pag.245 - Da RIFASCISTIZZAZIONE a RIFATTO (48 risultati)

imitatori, le prose e i versi messi a rifascio, non fu più limite alle

concetti). guerrazzi, 1-348: a breve pubblica l'altra bolla: 'ausculta

idropico vaniloquio della curia romana, messo a rifascio dio, cristo, la madonna

com'io li lascio / andare, tutti a rifascio. -con valore aggett.

[s. v.]: 'fogli a rifascio': molti e confusi. linati,

avanzi crollanti, da tutte quelle macerie a rifascio, come un lezzo di vita violenta

... questo mondo non buttato là a rifascio, ma ordinato e attillato in

guerrazzi, 1-855: la gente cadeva giù a rifascio, e parecchi scontorcendosi nell'agonia

, e parecchi scontorcendosi nell'agonia andarono a morire ai piedi della donna.

. bini, 1-311: i rimanenti seguitavano a rifascio come meglio potevano. r.

, colpito alla testa, rotolò giù a rifascio. -in rovina, in malora

. -in rovina, in malora; a rotoli. guerrazzi, n-ii-296: andrea

, n-ii-296: andrea, visto andare tutto a rifascio, attende come gli altri a

a rifascio, attende come gli altri a salvarsi. fucini, 323: invece

che ci stanno dentro, lasciava andar tutto a rifascio per il vergognoso e malinteso risparmio

che con un buffo debba andar tutto a rifascio. betti, i-153: vorresti essere

chissà dove, insultare, mandare tutto a rifascio. -mandare a rifascio un

mandare tutto a rifascio. -mandare a rifascio un veicolo: a sfasciarsi.

-mandare a rifascio un veicolo: a sfasciarsi. soffici, v-2-255: si

po'più accaniti e poderosi sarebbero bastati a darle l'ultimo crollo, a farle

bastati a darle l'ultimo crollo, a farle perdere l'equilibrio e mandarla [la

di permuta. se però siasi convenuta a carico di uno dei permutanti una rifatta

. ridursi in parti eguali di mole a quelle che si staccano nel disfarsi le

di novella fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. manzoni,

fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. manzoni, pr.

ringiovanito nella nuova vita, s'elevava a quell'idee di misericordia, di perdono

... el dicto comparatore e a luie sia leceto per più abundanzia de carne

gli agenti di sua eccellenza le dettero a fare [le sculture della tomba].

casa rifatta, ora si abbattono le prigioni a s. mattia. montale, 3-150

stile della 'folie'rustica. -rifatto a nuovo o nuovo: restaurato nella forma

zimbello dei traci e mirò l'olimpo rifatto a nuovo e tappezzato 'con tresent vintun brazz

immobile sulla scaletta e ci guarda fosca a occhi spalancati..., labbra e

conci e riconci della mano di nerone, a modo che ancora facea virgilio. a

a modo che ancora facea virgilio. a. f. doni, 383: opera

, illustrata. tasso, 1-66: a confessarle il vero, tutto quello ch'è

freghi di penna per traverso da destra a sinistra o incrociati, e sono quelli

la [vitella] camporeccia vuole stare a molle lavata e rifatta in brodo magro

fior di sambuco. -con riferimento a sostanze naturali: sottoposto a trattamenti.

-con riferimento a sostanze naturali: sottoposto a trattamenti. leonardo, 2-52: l'

o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di

rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si

distesa. 7. che è salito a una condizione sociale ed economica superiore conservando

: il nocchier nostro caronte, / vedendo a lui venir carco d'argento / un

da mercantuccio rifatto, la quale dava a vedere come fosse venuto col proposito di

ruscelli, xxvi- 2-108: forse ch'a questa festa non t'acchiappa / ogni cor-

ai letti / e marchese rifatte / abili a maneggiare nei conviti / pugnali e rivoltelle

eguale, era formato da un generale devoto a santa caterina, da un avvocato permanente

fallito, da un prodittatore di garibaldi a spasso. faldella, 9-266: gli puzza

vol. XVI Pag.246 - Da RIFATTORE a RIFERIBILE (38 risultati)

rifatto, perché nessuno dei due stava a sentir l'altro. 12

1-102: c'è altro che striscia / a fior della spera rifatta liscia.

che riporta un popolo o una città a una condizione prospera e sicura.

e salvatori. -con riferimento a dio: salvatore. caviceo, 1-222

di crestaia. -con riferimento a un'opera letteraria. carducci, ii-3-285

(rifavèllo). letter. riprendere a parlare, riparlare di un argomento. -anche

riconcentrato in se stesso, così si diede a rifavellare. carducci, iii-7-83: egli

: l'uomo del medio evo, a cui la natura ha cominciato a rifavellare da'

evo, a cui la natura ha cominciato a rifavellare da'libri de'poeti antichi.

breme, 49: mi diedi a spiare nei cunicoli, negli spechi e

perduto il suo primo, grazioso e a me caro presente. me lo rifavorisca'

è dalla rifazione di fiorenza o d'indi a certo tempo. statuti e ordini di

colonne differenti, che sostengono una volta a botte assai sgarbata, lo dica chi

vostra fortuna, la felicità offerta a vostra figlia. -figur. rinnovata

mandorono nicolino di petracio in pisa, a domandare la refazzione dei danni. m.

ennantìr sì, che '1 piagar quasi a morte; / ma deo di guerigion feceli

lui e nfedillo. -con riferimento a ferite amorose. maestro rinuccino, 2-vi

sì si avisano li cavalieri l'uno a petto dell'altro e rifeggionsi insieme.

alcun degno di nota, / ché solo a ciò la mia mente rifiede.

. locuz. rifedire nel molle: volgersi a un'impresa più facile, a un'

volgersi a un'impresa più facile, a un'attività più agevole. m.

: con la spada che tiene in mano a ciascuno rifende la sua piaga saldata.

spaziosi perché ancora non si è pensato a rifenderli, cioè a suddividerli con nuovi

non si è pensato a rifenderli, cioè a suddividerli con nuovi filari dì viti da

tommaseo]: e'rifende troilo tutto a cavallo sopra l'elmo, che tutto lo

palladio volgar., 8-1: aguale intorno a calende [di luglio] si rifendono

di genova, e special- mente a lavagna, feudo de'signori fieschi, 30

. intr. fendersi; spaccarsi. a. santini [in muratori, cxiv-46-134]

sottili barre di ferro che poi si riducono a chiodi di varie dimensioni. =

: mazze da rifenditori: pesano circ'a libbre 40 per ciascheduna. = nome

nella sua camera e letto... a un'otta seppe i suoi esser combattuti

di prop. temporale implicita (analoga a quella delrabl. assol. lat.)

. lat.) e con riferimento a un autore, a uno storico.

e con riferimento a un autore, a uno storico. buonaccorso da montemagno il

. che tiene una relazione pubblica. a. molin, lxxx-4-91: si portano le

eccovene una, osservata da me ultimamente a godega,... posta appiè del

la sua malattia da varie cagioni tutte referibili a passioni di animo. romagnosi, 4-941

mi par che non siano riferibili se non a un filippo già morto.

vol. XVI Pag.247 - Da RIFERIBILMENTE a RIFERIRE (38 risultati)

. riferibilménte, aw. rispetto a. stampa periodica milanese, i-494

: le cocciniglie stanno situate sui cactus a gruppi di venti a ducento individui..

situate sui cactus a gruppi di venti a ducento individui... in mezzo

ducento individui... in mezzo a que'gruppi si osservano sempre due o tre

il poeta statuito una sola persona, a cui avessero unico riferimento l'altre tutte

. pascoli, ii-1303: si tenga a mente il 'sapere'e il 'prae- cipere'

, 21-31: bello o brutto sono riferimenti a convenzioni di giudizio, ad abitudini poltrone

sensitività che si addormenta e non vuole addestrarsi a nuove esperienze. c. levi,

estens. elemento, particolare che attiene a un dato argomento. stampa periodica milanese

che delpantologia palatina'è ora uscita, a cura di annunziato presta. ungaretti, xi-9

. ungaretti, xi-9: i riferimenti a poeti arabi mi furono proposti dall'aureo

moderata disposizione di spirito ch'era comune a tutti i paesani e li faceva discorrere della

6-63: non era lei la sola a essersi sistemata così, evidentemente era una

e il referente. -dir. a o di riferimento (con uso aggett.

certi prodotti (canone, contratto, vendita a riferimento, prezzo di riferimento).

denaro, canoni in natura e canoni a riferimento. il prodotto che più comunemente

o al quale si riferisce il canone a riferimento è il grano buono mercantile.

-testimone o teste di riferimento: il soggetto a cui, davanti al giudice, si

, il cui vasto orizzonte non si arresta a riferimento di montagne, ché qui è

, potenti respiri degli ampi polmoni, a bracciate leste e violente, come a stratte

a bracciate leste e violente, come a stratte e a manate in un corpo

leste e violente, come a stratte e a manate in un corpo a corpo col

stratte e a manate in un corpo a corpo col fiume, contrastava, fendeva,

... miranda, che pure puntava a una sua perfezione, aveva qualcuno di

interlocutore, soprattutto un punto di riferimento a cui riportava i suoi pensieri e le sue

sfuggivano di sotto prima che lui risciusse a contarle. piovene, 8-136: santa

disposizione di piani e di punti utile a fissare la posizione di lavorazione o il montaggio

-in psichiatria, attribuzione di significato personale a un dato evento, anche casuale.

riferimenti del sergente, mi chiamò solennemente a se onorandomi ad ogni due parole dei

finché non abbia dichiarato di essere pronta a giurare, la parte, alla quale

; / et or me mere davante a. llui gira / e. rrivirire -lo

primi capi / del popol nostro ed a mio padre in puma / il prodigio refersi

sua libertà. silone, 4-70: accorse a riferirmi l'infamia la madre d'erminia

, in lacrime. -con riferimento a una metonimia. a. braccesi,

-con riferimento a una metonimia. a. braccesi, 65: almanco fussi ver

, 1-2-259: che volete vo'fare a pigghialla voi così vecchio, come m'è

molto bella, non sono ancora riuscito a capire la ragione di quelle sue visite

. pallavicino, 1-511: io ti conforto a raccoglier dalla tua follia que'tre frutti

vol. XVI Pag.248 - Da RIFERIRE a RIFERIRE (54 risultati)

-con riferimento alle comunicazioni stesse o a scritti, testi, giornali.

i-243: i fogli francesi riferiscono che a londra l'automa parlante eccita uno stupore

ordinargli e distribuirgli in modo che non abbino a perdere tempo né avenire contenzione infra loro

il quale gli paia più sofficiente e a lui riferire e ordinare i lavori che

e ordinare i lavori che s'hanno a fare. documenti visconti-sforza, ii-322: per

segni, 4: fu conchiuso e commesso a filippo strozzi che andasse a casa i

e commesso a filippo strozzi che andasse a casa i medici e riferisse a quei due

che andasse a casa i medici e riferisse a quei due giovani. -elencare, enumerare

approximavi col modo del vostro nuovo governo a quello ordine delle ierarchie, sarebbe più

spinta dal desìo, / sentendo mia partita a voi molesta, / e quivi ho

mandiate: anco riferiate qual tu presso a poco l'opinione pubblica. c

san rocco. -intr. (unito a un compì, di argomento).

civiltà quando si guardavano intorno e imparavano a distinguere l'una dall'altra le cose

. e. cecchi, 7-17: stando a quanto riferisce il car- letti, potrebbe

. -assol., con riferimento a uno scritto. g. gozzi,

, infinite faccende, perché da mattina a sera, con una fretta che mai

che mai la maggiore, si sta sempre a ricopiare non so quali lavandaie o teste

. le ragioni degli avversari, le quali a questo nostro amico non sarà grave di

il senso (con partic. riferimento a messaggeri o ad ambasciatori). b

ambasciadori m'inposono ch'io venissi presto a firenze e ch'io referissi tutto. burchiello

, admirate e piene di stupore, coreno a la camera de lo imperatore e la

camera de lo imperatore e la imbasiata a loro imposta referisseno. calogrosso, 22

messaggera, avuta questa risposta, e a la donna il tutto puntuamente riferì. navagero

lingua turca, è necessario che si riportino a quanto è loro riferito. marini,

colonne volgar., i-55: refiere securamente a lo re tuo che ademane a lo

securamente a lo re tuo che ademane a lo piu alto nui sirrimmo partuti da

: la portinaia... tornò indi a poco a riferire che la nobile donzella

portinaia... tornò indi a poco a riferire che la nobile donzella desiderava sapere

non fossero stati da lui riferiti forse a memoria..., ci mostrerebbero,

154): i suoi discorsi divennero a poco a poco così strani, che

): i suoi discorsi divennero a poco a poco così strani, che, in

mio opuscolo il biglietto scritto da voi a santarosa. 4. esporre in

ancora, che furon mandati dalla signoria a bologna all'imperadore, referirono nel pubblico

del mio venir gli esposi / da riferire a quel collegio santo. brusoni, 4-ii-312

da più tempo al battaglione, toccava a me riferire. -intr. (

, dovendo refferire della legazione di germania a ferdinando imperatore, entrassi a dar conto.

di germania a ferdinando imperatore, entrassi a dar conto... delle qualità

ufficio, che nel 26 agosto ebbe a compiere la consulta, fu quello di

. guerrazzi, 2-387: può condannare a morte un tribunale composto di uno del

del giudicato. -per estens. sottoporre a verifica censoria. muratori, 8-ii-183:

collegare con un altro elemento; rimandare a una causa, riportare a un principio

elemento; rimandare a una causa, riportare a un principio; far risalire, attribuire

che pena patisce; e queste riferimo a tre, cioè persecuzioni in parole o

. segni, 11-278: per misura comune a tutte le retribuzioni è stato posto il

retribuzioni è stato posto il danaio, a cui si riferisce ogni cosa e col

che i lor natali / posson referire a febo e a giove. rosmini, xxvii-375

natali / posson referire a febo e a giove. rosmini, xxvii-375: in quelli

tutti i grandiosi fenomeni dell'anima umana a cause esistenti nella nostra organizzazione fisica.

il nome della madre, non veggo a chi riferire la terza voce meglio che

testo o un evento o un oggetto a un periodo storico. muratori, 7-ii-245

periodo storico. muratori, 7-ii-245: a que'tempi... credo io che

.. credo io che s'abbia a riferire il denaro suddetto, nel quale,

mezzo raccoglie il cavalier newton il tempo a cui stima doversi riferire a un dipresso

newton il tempo a cui stima doversi riferire a un dipresso la presa di troia.

vol. XVI Pag.249 - Da RIFERIRE a RIFERITO (63 risultati)

pare, incredibile a molti chiosatori; essi vorrebbero riferire quei

chiosatori; essi vorrebbero riferire quei componimenti a un tempo molto anteriore. -ascrivere

. -ascrivere, imputare una colpa a qualcuno. dolce, 7-712: patroclo

ferite. il qual fatto si riferiva a felice, capitano della cavaleria, che occultamente

felice, capitano della cavaleria, che occultamente a ciò fare l'avesse indotto.

retta sia adattato che batta il vento a rincontro quasi nel mezzo dell'opera della

p. cattaneo, cxx-201: si potrà a ciascuna porta riferire per retta linea una

posti 1 primi numeri che si hanno a referire apunto a'numeri della seconda colonnetta

l'una dall'altra, referendo quello 'molto'a 'venuto'e 'sinistra'a quello 'pure calando

referendo quello 'molto'a 'venuto'e 'sinistra'a quello 'pure calando al fondo', e così

la riferisce, come si usa, a tre coordinate ortogonali. stampa periodica milanese

: la benignità vostra in domino comendiamo, a voi umile actione di grazie referiamo.

, x-14: in prima riferisco grazie a dio per tutti voi, imperò che la

specchio di salute, / io riferisco a te grazie infinite. ariosto, 6-81

: tutti quilli che si sono trovati presenti a vedere ditta festa ne hanno a refferire

presenti a vedere ditta festa ne hanno a refferire grazie al nostro signore dio et

refferire grazie al nostro signore dio et a lo excellentissimo s. m. ludovico.

grazie senza numero. 9. indirizzare a uno scopo. giovanni dalle celle,

, 4-2-7-1: la 'ntenzione sua riferisce a gloria siccome ad ultimo fine. tarchetti,

per avere donde io possa riferire degni premi a quelli che rettamente vivono. 11

fausto da longiano, iv-38: andando poi a ringraziare il senato che aveva riferito il

perciò che alcuno avea tutto avanti fatto a lui ingiuria. 15. dir

questa natura di riferir le cose innanzi a sé, onde, drizzando la incidente in

, riferisce sempre e trasporta gli oggetti a que'luoghi donde pare che i raggi

pare che i raggi vengano, cioè a dire vede nella direzione de'raggi che

anche con la particella pronom. andare a finire; terminare; dare. biringuccio

: questo streto... va a referire in uno altro mare, chiamato

dalle porte della città per retta linea a riferire alla piazza maggiore e principale.

alle quali si riferisce un serbatoio mobile a due ali. -per simil.

manifesto segno, per lo quale, a lui poi refferendo, io possa cum

veritade. savonarola, 5-ii-299: dio è a noi propinquissimo e remotissimo e questo non

, sono ancora contingenti: necessarie se a tutte le cause si riferiscono se a

a tutte le cause si riferiscono se a parte delle cause riferisconsi, contingenti.

parete dipinta dal sottoscritto, non sta a me giudicare. -per estens. essere

. -per estens. essere rivolto (a una persona). s. bernardino

, di vestiti. -essere indirizzato (a uno scopo). cavalca, 6-1-374

periodica milanese, i-438: noi non entreremo a ricordare per minuto tutti gli studi del

con altri popoli. -risalire (a un periodo di tempo). temanza

tutto ciò che di lui sappiamo si riferisce a quel tratto di tempo che visse,

. giamboni, 10-59: si riferiscono a costei [la fortezza] tutte le

apparenza di libertà, conservando al senato ed a tutti i magistrati l'autorità che prima

anima niuna parte che non si dea a dio e non si dea in lei luogo

veruna altra cosa che non si riferisca a dio. -attenersi a un fatto

si riferisca a dio. -attenersi a un fatto, a uno scritto.

. -attenersi a un fatto, a uno scritto. del carretto, cvi-

copre / e chi noi ere'se referisca a l'opre. guicciardini, ii-316:

che, avendo nella ratificazione sua riferitosi a quella che appariva per scrittura,..

. borghini, 6-iii-211: non bisognava riferirsi a quel che fu già ea era per

.]: peggio quando dicono 'lo scritto a cui vogliamo riferirci': che vogliamo accennare

., decaduto.. quando si riferisce a se parlando, fa una voce piagnucolosa

qualunque]: 'qualunque'non si referisce a uomo né a donna. tommaseo [

: 'qualunque'non si referisce a uomo né a donna. tommaseo [s. v

v.]: l'aggettivo, riferentesi a un nome lontano e con tra mezzo

ii-10-88: quelt'esseme'grammaticalmente si riferisce a 'ospitali'e non a 'direttore'.

grammaticalmente si riferisce a 'ospitali'e non a 'direttore'. -corrispondere nel significato.

. ferire, colpire di nuovo o a propria volta. -anche al figur.

. tommaso da faenza, avli-108-42: a pelleus la posso asi- milgliare: /

solo, da'suoi abbandonato e ferito a morte, alzò il capo e riguardò il

, il quale la sua lancia aveva a sé ritratta, forse per riferirlo.

, di che il cuor gli comincia a sbigottire; ma sembiante non ne mostra,

, anzi più fiero fiere e rifiere a tutta forza addosso girone. andrea da

1153: ogni atto, orni ammiccare a te della santa natura, ti riferiscono

mare che ricovera tonde e rifiere a la roccia tante fiate; che ne

vol. XVI Pag.250 - Da RIFERITORE a RIFERMARE (29 risultati)

. e. cecchi, 8-218: a micene... si avverte un lieve

cose che, reterite, possino dispiacere a altri. navagero, lii-12-103: risponderà il

può vederlo da'due passi delle lettere a me indirizzate, riferiti nel citato processo

. -per indicare o per rimandare a una citazione o a un'indicazione precedente

o per rimandare a una citazione o a un'indicazione precedente. f. f

data. 5. ant. indirizzato a uno scopo. 5. agostino volgar

che noi facciamo per accostarci... a dio, cioè referito a quello fine

... a dio, cioè referito a quello fine del bene per lo quale

è le quattordici minori arti, riferite a sette. 7. gramm.

andrebbe punito. -con riferimento a uno scritto. compagnoni, lxxxix-ii-368:

finiti che seranno, penso pur venire a mantua. c. bontempi [reza-

, per la qual cossa se venisse a partire da li servicii de la dita liga

da ogni uomo con la donna si pose a sedere. libro d'una compagnia mercantile

: la conpangnia che inseme avemo rifermata a. ddie quindici ottobre di mille trecento

del comune di firenze... possa a quello overo ad altro de'predetti offici

altro de'predetti offici essere rifermato. a. dei, 65: misser giovanni

guerra, e amenduno furono rifermi fino a calen di gennaio 1325. a

a calen di gennaio 1325. a. pucci, cent., 49-97:

la gente che era stata con lui a roma. roseo, v-216: il signor

anni tralasciata, la rifermò di nuovo a suo servizio. -rifl. documenti

disse: « signori, e'sarà bene a fare rifermare più forte la porta a

a fare rifermare più forte la porta a santo brancazio ». fulli risposto che

la guasti, le medesime rondini sempre a primavera rifermano l'argine col becco con

dì e notti, che quivi ebbe a indugiare, che assai non gli fruttasse in

: quello ch'io t'ho detto circa a la salute dell'anima,..

quel zomo avean dato uno crudelissima bataglia a modom. -imporre definitivamente (un nome

de'cerchi, 2-234: noi avemo mandato a bindo consigli in campagna per due lettere

consigli in campagna per due lettere, che a voi di costà dovessero iscrivere che voi

lana di magioni per li tempi che sono a

vol. XVI Pag.251 - Da RIFERMATA a RIFFA (29 risultati)

un dito o più o meno a talento suo la mezza luna da quella palla

luna da quella palla, e tornarla a rifermar come prima. ramelli, 318:

pianto refermi / è quel francesco, a cui le torte ponte / al pietoso cor

l'etica, che l'uomo s'ausi a ben fare e a rifrenare le sue

uomo s'ausi a ben fare e a rifrenare le sue passioni, acciò che questo

: ebbene, questo tallo s'ha a ben coltivare e sostener diritto e indurare e

più nell'opinione d'aver fatto bene a lasciarmi qui, è mia gran ventura

buona ventura, da più decenni fatte familiari a coloro che hanno studiato, il che

dama, non ci vuol poi molto a tornar addietro da una risoluzione fermata e

aspri de'tronchi, lalla, ora a 'l sole! rapini, 27-81: il

. 3. figur. ritornare a manifestarsi per lo più con maggiore intensità

quindici anni avanti, che, marcito a piè de'vecchi tronchi nfermentava anch'esso

incomprensibili di altre cose. a. tr. fare fermentare. maipighi

vino nuovo appena spillato), squassandolo a lungo e lasciandolo poi fermentare per due

, in una condotta militare. a. dei, 106: 1342. misser

più non l'è permesso, / ond'a queiraltra gli consegna e rende,!

... i perché in quest'ora a ornarsi ad essa tocca / la fronte

et alle riferte di rotilde, che a minuto la visitava, delle nove della

: tre sono le strade legali che a ciò condur potrebbero, cioè il ricorso de'

, come robusto il cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e a rifervere!

cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e a rifervere! 2. figur.

maraviglioso, che aveva li piedi quasi a modo dell'uomo e con l'unghie

dell'uomo e con l'unghie rifesse a modo di dita. salvini, vii-

-in una metonimia, con riferimento a un segno zodiacale rappresentato da un animale

miniatore'. per cxvi lettere rifesse, a soldi 3 l'una, fiorini 17 8

fiorini 17 8. per lxvi piene, a soldi 1 l'una, montano fiorini

colà; / farem far delle riffe / a quella nobiltà, / d'orioli,

che soccorra, / che concorra / a una riffa, a un paraguanto. sergardi

che concorra / a una riffa, a un paraguanto. sergardi, 1-345: io

vol. XVI Pag.252 - Da RIFFAIOLO a RIFIATARE (37 risultati)

, sopruso'. rieri, 347: a forza di riffe s'era fatto un mucchio

papini, x-2-436: mentre l'italia, a parigi, viene spogliata e mutilata,

parigi, viene spogliata e mutilata, a roma perdono giorni e giorni per il

4. locuz. -di riffa: a ogni costo; di prepotenza. guerrazzi

campar di riffa'chi vuol che tutto vada a suo modo, e per ciò è

di necessità. 'di riffa l'ha a esser così'. -di riffa 0

, per riffe 0 per raffe: a qualsiasi costo; o per amore o per

di riffe o di raffe, sarebbero tornati a terra. socci, ii-1-620: per

.. si adopravano nelle sfere governative a tutt'uomo per mandarlo avanti o di

avanti o di riffe o di raffe. a. panzini [« l'illustrazione italiana

, di riffa o di raffa, a questo mondo le cose. -e riffa

parole son venute ai fatti, / e a darsi cominciar colpi da ciechi:!

raffa e riffa ruffa, / questa a quella fe un iccasse ed un sette;

ha strappate le basette. -fare a riffa e a raffa: arraffare quanto più

le basette. -fare a riffa e a raffa: arraffare quanto più è possibile

metterla sulla carta, ognuno avrebbe fatto a riffa e a raffa! -giocare qualcosa

, ognuno avrebbe fatto a riffa e a raffa! -giocare qualcosa a riffa raffa

riffa e a raffa! -giocare qualcosa a riffa raffa: fame oggetto di tume

mai sognata, per poi giuo- carla a riffa-raffa con la pace degli anarchici e de'

riff 0 di raffi: a qualsiasi costo, o di riffa o di

un bel sorriso che brilla e una vocina a campanellino d'argento, ma à

impertinente e riffosa e di mettersi a tu per tu e di non cedere neppure

si spinse. -per estens. ritornare a rosseggiare. d'annunzio, v-1-233:

d'annunzio, v-1-233: le stille a miriadi si riscaldano si ravvivano e si

. salvini, 39-iv-57: per ovviare a una simile disistima e fare in pregio

14-107: menu era tornato di scuola a corsa; rifiatava appena. beltramelli,

[le pecore] strafelino e caschino a terra, taccisi 'lor mangiare delle bietole

con ferro. pratesi, 5-321: batteva a fretta a fretta le due punte del

pratesi, 5-321: batteva a fretta a fretta le due punte del becco, facendo

volontà, rinchiusi nella caverna del petto, a fiatare ed a rifiatare, a formare

nella caverna del petto, a fiatare ed a rifiatare, a formare la voce ed

, a fiatare ed a rifiatare, a formare la voce ed a modificarla.

rifiatare, a formare la voce ed a modificarla. -per estens. sibilare (

dopo un periodo di respirazione forzata dovuta a uno sforzo. -anche, per estens

di rifiatare: noi due uomini sempre a servire, le due donne sempre a cucinare

a servire, le due donne sempre a cucinare e a risciacquare.

, le due donne sempre a cucinare e a risciacquare.

vol. XVI Pag.253 - Da RIFIATATA a RIFICCATO (58 risultati)

altro, dello schifo di vederlo mangiare accanto a me alla trattoria! bacchetti, 1-ii-509

ché sopravvenne il pensiero di dover procedere a portarlo via e a farlo ricoverare. bardolini

di dover procedere a portarlo via e a farlo ricoverare. bardolini, 20-309:

: vogliamo dire che la terra comincia a muovere; le giornate ripiglian lunghezza,

, 481: il menno, vangatore a fondo, / a cui la terra,

menno, vangatore a fondo, / a cui la terra, nell'aprir d'aprile

, e tutt'assieme riesce in fondo a far capire anche il bene che voleva ai

nessuno in iscuola se n'awide e a casa non rifiatò per non spaventare i

467: se nde andò all'ombra sott'a uno arbore, dove uno ventizzolo zeffiro

non refiati..., e ponete a distillare. -con riferimento a fenomeni

ponete a distillare. -con riferimento a fenomeni di tipo vulcanico. e.

tempo permettendolo, s'andasse dalla famigliuola a rifiatare quel tanto dell'aria salubre della

morto al vivo, ma di petto congiunto a petto, di fronte a fronte,

di petto congiunto a petto, di fronte a fronte, di mento a mento,

di fronte a fronte, di mento a mento, di bocca viva, spirante aure

di bocca viva, spirante aure schifose a labbra gelide, rifiatanti caldi respiri.

. mandava accidenti... anche a vittorio emanuele, che avrebbe dovuto pensarci

emanuele, che avrebbe dovuto pensarci lui a far le strade buone, come si metteva

aria libera. monetti, i-155: provo a rubar qualche rifiatata di sfroso tirando su

dopo un periodo di respirazione forzata dovuta a uno sforzo. capuana, 1-ii-224:

che rifiatata per lui, che cominciava già a sentire il peso della responsabilità presa.

f. frugoni, vii-64: ritornai tacito a dormire, accordando con un sommesso russare

: menico rispose lui per scipione, a cui mancava il rifiato. 2.

degli alberi. bacchetti, 2-i-461: a metà di agosto,... le

paiono mutar la terra e i corpi celesti a forza di sole in una flammea ed

: da quanto ho visto, anche a barcellona, e letto nelle ultime settimane,

rificco, rificchi). ritornare a far penetrare con forza; conficcare di

scatola... e bevo l'aria a garganella con voluttà. 3.

. 3. figur. ritornare a rivolgere ostinatamente il pensiero; drizzare di

pensiero; drizzare di nuovo la mente a qualcosa; fissarvi nuovamente lo sguardo,

che tu rificchi / la mente pur a le cose terrene, / di vera luce

alla memoria. 4. riportare qualcuno a un dato discorso, farlo ritornare a

a un dato discorso, farlo ritornare a un determinato argomento; ricondurlo a una

ritornare a un determinato argomento; ricondurlo a una data condizione. g. m

chi rificcasse queste parole medesime e peggiorate a seneca. l. salviati, 19-32:

veduto da qualch'un che corra subito / a rificcarlo al vecchio. bonghi, 1-141

più con la particella pronom. ritornare a conficcarsi, penetrare di nuovo (una

martello, 6-iii-629: l'occhio, che a quanto il fere, s'aombra e

ugna, / ch'entra nelle guatanti pupille a far che appaia / l'orridissimo vuoto

là dentro: basta sapervi pescare! a sentirli leggere, io ci perdo le

ci perdo le ore; ma che a me mi vengano a noia, oibò!

ore; ma che a me mi vengano a noia, oibò!... e

7. farsi di nuovo addosso a qualcuno. esopo volgar. [

ed esso pure rificcandosegli addosso, incominciò a gridare. 8. entrare

2-xxiv-701: gli uccelli costringono i barbagianni a rificcarsi nei buchi delle rovine.

letto. savinio, 1-77'. indugio a rificcarmi in letto, sino a che

. indugio a rificcarmi in letto, sino a che l'ultimo carro non si sia

. reintrodursi in un ambiente, ritornare a farvi parte. tommaseo, 1-493:

le donne abbandonate dal mondo vogliono pure a qualche modo rificcarsi nel mondo.

in un'impresa; dedicarvisi o ritornare a dedicarvisi con passione; occuparsi di nuovo

si rificca, / e, per tirarmi a sé, m'accenna e amicca /

, perché se fusse cosa sicura, stimo a questa ora sarebbe venduta. non so

. non so perché sia più riservata a. nnoi che a altri, e parmi

sia più riservata a. nnoi che a altri, e parmi che la sua necessità

ritornate, perché mi rificco / presto presto a telaio e il fil rappicco. sbarbaro

, tutti contenti nel sonno si rificcavano a capofitto. -ritornare nelle grazie di

ordinario buona pezza, / in vari modi a far del peggio attizza / la voglia

: non sappiamo che intenzione il menasse a fingere di suo capo e dire una sì

vol. XVI Pag.254 - Da RIFICOLONA a RIFILARE (44 risultati)

un bastone, venivano portati in giro a firenze durante la luminaria del 7 settembre,

cencio o di carta, adattati in cima a una canna con un palloncino di carta

, corrotto da 'fieruculona'. inventate forse a dispregio delle montanine che soglion venire alla

è anche delle solenni; né credo che a dispregio delle montanine si mettesse il fantoccio

ragazzi di firenze portano attorno in cima a una canna la sera della vigilia della natività

chiamasi pure 'rificolona'qualunque altra cosa fatta a similitudine per altri usi, come un

sam; le mogli con la sottana a rificolona e i cappellini che son tornati

dicesi anche 'rificolona', di- spregiativo, a donna lunga e sciatta. -donna

sciatta. -donna che ama stare a lungo fuori di casa, che va

, di- spregiativo,... a donna che sia sempre in giro.

aver gli occhi d'argo in avvertire a chi tu dai a cambio, a chi

argo in avvertire a chi tu dai a cambio, a chi tu rimetti, a

avvertire a chi tu dai a cambio, a chi tu rimetti, a chi rifida

a cambio, a chi tu rimetti, a chi rifida colui che ti ritorna il

/ sofferir disavanzi / che rifidarsi in gente a. llui non nota. ser giovanni

quelle d'epsa maestà. -affidarsi a qualcuno (in partic. a dio)

-affidarsi a qualcuno (in partic. a dio); rimettersi alla sua benevolenza

hanno lassato, e i'mi rifido a te. f. scarlatti, lxxxviii-ii-560:

la figlia di latona, così cominciò a dire: « o graziosa dea, i

e pure con isperanza, rifidandomi che a ragione la privazione del detto mariano dovesse

essere stata vana. 6. fidarsi a compiere qualcosa; averne l'ardire;

di jules dassin dall'omonimo romanzo di a. le breton). migliorini

1955, tratto dall'omonimo romanzo di a. le breton; potremmo tradurre '

i calcinacci, 'rififi'fu anche riferito a furti di questo tipo: 'un colpo stile

, sotto la manca poppa il pugnale che a lato aveva mi fisse e refisse più

i conigli rifigliano e ne fanno insino a dodici. c. e. gadda,

de'duo lidi e lo spelacchiato monte a pennino... e seguitano a rifigliare

monte a pennino... e seguitano a rifigliare tra un cataclisma e 'l seguente

e sendo in lato che sia bene a solatìo e ben letaminato con letame marcio o

se rifiglia / franco terrà 'l tuo cane a chicchessia. 3. figur. provocare

comparte. 4. ritornare a presentarsi, a operare i suoi effetti

4. ritornare a presentarsi, a operare i suoi effetti perniciosi (una

: una cattiva consuetudine... a volta a volta rifiglia colà d'onde

cattiva consuetudine... a volta a volta rifiglia colà d'onde fu male

peperone, col naso che gli rifiglia a tutt'andare il vino bevuto da soldato

, 3-72: il naso... a bondanza rifigliava sulla punta il vino

modo; raffigurarlo come tale (unito a un compì, predicativo).

padre, per la sua bontà, a quel vecchio tobia, del quale narra la

rifilare { refilare), tr. tagliare a filo un oggetto lungo i margini per

. levi, 3-97: non sto a fargliela lunga, ma tutti i momenti c'

i momenti c'era una grana, a cominciare dai profilati che dovevo montare io,

le ho detto, che non erano a specifica e abbiamo dovuto rifilarli tutti, uno

-asportare l'orlo di qualcosa. a. boni, 367: rifilate la cotenna

retta o con un taglio netto. a. boni, 524: spianate sul tagliere

vol. XVI Pag.255 - Da RIFILATO a RIFINARE (40 risultati)

sapore della lama solo dopo che gli a rifilato il collo. -per simil

on. farini gentilmente invita il visitatore a vedere il suo giardino; e giunti al

, con un ferito o una partoriente a bordo, ci rifilò le gambe imboccando la

di meglio che la famiglia? starai come a casa tua, anzi meglio perché qui

che tutt'i texitori facciano fare i cannegli a modo di rifilare, sì che ne'

in amor poco gentile / ti generaro a venere poc'uso, / è uopo ch'

ti parlano serene e cadenzate, poi vanno a versar caffè e latte sopra un altro

7. tose. fornire informazioni a danno di qualcuno; riportare fatti in

, di rifilare), agg. tagliato a filo lungo il contorno. - anche

[7-x-1982], 7: a livello di sorprese spicca l'i-o rifilato allo

punti tomola, punti perugini, punti a mandorla,... punti piani,

(coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta mediante distacco

. g. bassani, 5-53: a tredici anni, appena uscito dal seminario,

tra la macchina rifilatrice e la porta a vetri, gli aveva sistemato un piccolo

3. tose. chi fornisce informazioni a danno di qualcuno; delatore, spia

, sf. il rifilare, il tagliare a filo qualcosa pareggiandone i margini o togliendone

via con la suddetta operazione. a. boni, 529: con le rifilature

civettuolmente smaltati di rosa o d'azzuro a rifilature d'oro. = nome d'

(coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta mediante distacco

fermentazione: fino, se necessario, a dodici volte prima dell'imbottigliamento.

che l'acqua rifiltrasse dentro, mettersi a piedi scalzi nel fosso e frugare tra i

poesie bolognesi, xcv-21: mercé clamare / a vu'mai non refino. alberiano volgar

refina. bembo, 10-iii-120: erano oltre a questo nella città gli ambasciatori del re

interrompersi, fermarsi (anche con riferimento a soggetti inanimati). rustico, vt-i-174

la qual peggio sona, / stormento sia a voi, e non refini. boccaccio

rifino che l'ebbe quasi tutto dipinto a fresco. soldani, 1-7: dirà

i-28-15: qui si soffermarono alcun poco a porre in derisione la melensaggine della letteratura

antichi, i quali quando si mettevano a trattar una scienza non rifinivano più se quella

ruoti, 1-68: quando io entro a parlar di queste cose, sono come l'

no rifino, / son poco mino -divenuto a mura. bonagiunta, ii-303: quando

ii-31: awertiam per ultimo il nostro cittadino a temperarsi nel chiedere e nel raccontar delle

con un compì, circostanziale: porre termine a una data attività, a una determinata

porre termine a una data attività, a una determinata azione. neri de'visdomini

.. con un subito latrare venne a l'uscio, né in ciò rifinò buona

. forieguerri, 30-46: la sera a mensa non rifina il vecchio / a dar

sera a mensa non rifina il vecchio / a dar consigli, a dare avvertimenti.

rifina il vecchio / a dar consigli, a dare avvertimenti. g. capponi,

macchiate / iene: maschio e femmina a vicenda / mutarsi tanno, e quando

non rifina, / alfin mi volgo a domandar pietate. -concludersi, andare a

a domandar pietate. -concludersi, andare a finire. genovesi, 4-236: paragonando

vol. XVI Pag.256 - Da RIFINAZIONE a RIFINITO (49 risultati)

mode: le quali, come hanno incominciato a met ter radice in una

cantari antichi, lxxxv-146: come piacque a dio nostro signore, / morì l'

. fingere). far credere, dare a vedere; fingere. -anche in relazione

volgar., i-108: o frate, a che tanto te adollorie? e se

adollorie? e se iusta accasione te move a dolore, non pertanto èi discrectione de

lo dolore extrinseco, che se manifesta a la gente, più provoca li amici a

a la gente, più provoca li amici a dolore e maiuri solazi genera a li

amici a dolore e maiuri solazi genera a li nimici. refingnete mo'de monstrare

allegreze, né tanto te ponga lo dolore a lo core. 2. rappresentare

i-56: chi si finge il soggetto può a sua voglia fingere e refingere, come

di quello che nell'una e nell'altra a suo luogo e tempo cercato s'è

5-166: mi viene un rifinimento di cuore a pensarvi solamente. 3.

). perfezionare un'opera, condurre a termine un lavoro curandone minuziosamente i particolari

l'ultima mano, l'ultimo tocco a un lavoro artigianale. tommaseo [s

. giuliani, i-iq: per iscamare a filo e assottigliare le parti più grasse

più grasse, c'è un ferro a posta. la carne che si leva dalla

dalla pelle è il carniccio, sarebbe a dire il dosso della carne, gli

apposite squadre lo ripassano con la mola a smeriglio e lo rifiniscono per la verniciatura

e i manierismi, si tiene pronta a intervenire per turare le falle, rifinire

dall'altra. -figur. portare a compimento una riflessione. bernari, 8-56

aspetto. pratolini, 3-100: guai a non avere delle speranze. ma le

mappa famigliare. ma giocondini non mirava a quelli, lontani e abbandonati in mano

.). porcacchi, i-408: a modo loro scotendo l'aste agli scudi,

tu, per cocciutaggine e durarla / a mostrarti immutabile, non hai / mai

fagiuoli, 4-243: imbandì una buonissima cena a certi nobili mangiatori, che tutto garbatamente

, ii-209: sempre in mezzo a'boschi a far questi carichi di legna; con

forteguerri, iv-323: se più duri / a infastidirmi e ad essermi molesto, 7

, / quand'anche tu mi avessi a rifinire. viani, 19-112: mia madre

, cognita dell'accaduto, m'ebbe a rifinire. -ridurre in miseria.

fecero delle chiacchiere! si continuò fino a notte inoltrata, finché il vino, la

5. soddisfare in pieno; andare a genio. fanfani, uso tose.

6. intr. porre termine a un'azione, a un'attività;

intr. porre termine a un'azione, a un'attività; interrompersi, smettere (

non rifinì dal renderne le più vive grazie a junot. nievo, 1-42: cadde

, anzi che d'arti, dell'arte a proposito di ogni cosa. 7

cosa. 7. andare di nuovo a finire in uno stesso luogo. -al

luogo. -al figur.: pervenire a uno stesso risultato, a una medesima

.: pervenire a uno stesso risultato, a una medesima conclusione. guerrazzi,

quando la vogliono spuntare, ne diffusero a centinaia di migliaia anco per la italia e

italia e per la spagna; oggi a ristamparlo in parigi ci sarebbe il caso di

di capo: 'carlino dov'è andato a rifinire? '. -pervenire in proprietà

e, se diversi, dove andassero a rifinire gli uni e gli altri e che

venisse di quelli mandati in presente a francesco di francia, non abbiamo notizia

emiliani-giudici, 1-47: dacché io presi a sistemare quella benedetta casa arruffata, credetemi

, di rifinire), agg. condotto a termine, perfezionato, completato mediante un'

, i-54: confessa di non poter fare a meno di certo lusso. la macchina

parrucchiere della città: ne ho compiuti diciannove a giugno. non sono rifinita, faccio

mani. -con riferimento scherz. a chi si dimostra provetto in una data

. lippi, 12-9: gente che a pietà commove, / cotanto è rifinita

vol. XVI Pag.257 - Da RIFINITORE a RIFIORIMENTO (33 risultati)

, di ogni minuto, che si arriva a sera rifinite dal lavoro continuo di rimediare

sera rifinite dal lavoro continuo di rimediare a quello che sciupano e sporcano gli uomini

, 419: dovemmo durarci un 20 giorni a quell'assiduo ufficio, talché ornai le

rotta e rifinita, / mi posso a voglia mia leccar le dita.

, e che per lungo uso è ridotto a non potersi più portare ed ha bisogno

tose. -torà). che conduce a termine un lavoro, che ne cura l'

: dicono 'padre rifinitore', nelle famiglie, a chi strucia senza riguardo la roba;

finito la sua parte ai cibo, va a tastare anche quella degli altri.

di segnare una rete (e si riferisce a un attaccante di manovra).

, guarnizione. tutto ciò che serve a rendere un'opera finita. moravia,

. -figur. quanto completa e conduce a perfezione la personalità di un individuo o

arte pianistica, i segreti dello strisciato a ottave, i trilli doppi, e

-compiutezza stilistica, correttezza formale conferita a un testo mediante la revisione. b

. croce, iii-32-136: opera non portata a rifinitura. einaudi, 3-37: molti

scritti da operai. la redazione si limita a dar loro un po'di rifinitura.

: 'rifinitura': il rifinire, il condurre a termine un lavoro, il dargli l'

: un giorno, per una rifinitura a una 'toilette'da sera: « bisognerebbe

una decina di ragazze che sapevano cucire a macchina, altre che sapessero fare i lavoretti

la lavorazione di un vino. a. boni, 563: le operazioni per

medaglioni e le dosi relative sono identiche a quelle della ricetta precedente. le due

-figur. perfezionamento dell'educazione impartita a una persona. bacchelli, 4-13:

. disus. allagamento di un terreno fino a coprirne l'erba, onde ostacolare il

, v-85: la rifinitura, ossia allagamento a pelo d'erba, si ottiene facendo

, agg. letter. caduto nuovamente a fiocchi (la neve). pindemonte

tua lascia per poco, / e vieni a me. = comp. dal pref

licori / da le siepi rifiorenti / a 'l gran maggio. -per indicare

. con la particella pronom. ritornare a stabilirsi a firenze, farvi ritorno.

la particella pronom. ritornare a stabilirsi a firenze, farvi ritorno. foscolo,

, xviii-324: pietro è partito e sarà a quest'ora in firenze...

possa rifiorentinarmi, io lo lascierò stare a casa sua. = comp. dal

marziaìe-sulfureo-ve- triolica,... sfacellandosi a poco a poco e scomponendosi per l'

triolica,... sfacellandosi a poco a poco e scomponendosi per l'azione dell'

. -anche: ritorno della salute stessa a eccellenti condizioni. nievo, 759: