. -anche con riferimento all'anima o a una sua facoltà. elegia giudeo-italiana,
, legge perversa che sempre vuole ribellare a dio. dominici, 1-40: quanta
qua quello non si concede, ribellare a quello che dio vuole permissivamente in tutti
del male per il quale si ribellava a dio creatore che comanda di generare.
: vorrei ribellarmi, sì, vorrei ribellarmi a un tal fascino infernale, ma non
. mommi si ribellò. -non cedere a una costrizione fisica. d annunzio,
dal letto, di ribellarsi, di sottrarsi a quel supplizio brutale che la violava,
scapaccione. 5. reagire a un'opinione, a una consuetudine, a
5. reagire a un'opinione, a una consuetudine, a una mentalità dominanti
a un'opinione, a una consuetudine, a una mentalità dominanti; rifiutare princìpi o
pers, 3-89: oggi il gran rosa a ribellarsi invita / qualunque ingegno al vero
foscolo, vi-371: lo scaligero fu primo a ribellare dalle edizioni antiche e dalle due
eccesso opposto, e, ribellandosi legittimamente a una religione che scomunica, cioè dà del
che scomunica, cioè dà del barbaro a chi non fa miracoli, trascendono a vantarsi
barbaro a chi non fa miracoli, trascendono a vantarsi di non avere culto alcuno e
. di qualcosa che bruscamente si ribellava a que'metodi e a quelle forme.
che bruscamente si ribellava a que'metodi e a quelle forme. 6. ant
. ant. e letter. non consentire a un amante, mostrarglisi ritroso.
lor si ribella. -con riferimento a una personificazione. anonimo, i-653:
: poi non vi piace star meco a rasgione, / ed io da voi in
ond'è popolata la terra si ribellino a lui e congiurino alla sua perdita.
licenzia di richiedermi. -con riferimento a un vizio o a una virtù: essere
-con riferimento a un vizio o a una virtù: essere lontano da una
insidie ordite per ribellar verona erano venute a notizia del governo veneto. guerrazzi,
, erasi spencolato con i cospiratori fino a promettere che avrebbe ribellato il battaglione al
è liberale, / ribella il paese a conto mio. 9. spingere
vedendo l'uomo dotato di qualità superiori a tutti gli altri esseri terreni, lo ribellò
un giorno venne che all'invidia venne a noia di star sola. la gloria d'
d'avere ribellato lucifero non bastò più a farle meno sola la solitudine sua.
gli animi generosi degli stessi loro popoli. a. altobelli [« l'illustrazione italiana
andare in ambulanza mentre gli altri salivano a piedi, fatto sta che..
tanto dal barroccio e camminava esso pure a piedi. -ant.
-ant. sottrarre o far sottrarre un beneficio a qualcuno. aretino, vi-169:
qualcuno. aretino, vi-169: vado a montare in poste per conto d'un
in verucchio, acciò che sia tagliata a pezzi la parte del conte gian maria giudeo
voce dotta, lat. rebellàre 'riprendere a guerreggiare ', comp. dal pref
obbedienza; ribelle. -anche con riferimento a regioni, territori, città.
; e 'l marito convenne che andasse a una sua isola ch'era rubelata.
. -per estens. venuto meno a un'alleanza. vico, 4-i-850:
dacché [l'uomo] èe ribellato [a dio], ogni peccato commette.
volte ch'io, da te ribellato, a peggior termine di giuda disperato mi sarei
cavalcanti, 1-128: deliberò di prestare favore a. c- coloro che da quella fedeltà
.. arrigo gli volea fare rubellazióne, a petizione della chiesa, di suo imperio
petizione della chiesa, di suo imperio. a. pucci, cent., 79-
: per la detta rubellagióne / i fiorentini a lucca feron oste. ser giovanni,
dette parte non ne surgesse ribelazióne della terra a sconcio di parte guelfa, s'intramissono
, 1-25: il podestà assegnò loro termine a partire, e non ubidirono: onde
vescovo d'arezzo, il quale allora era a rubello degli aretini, sì entrò una
molti che. ssi fecero suoi rubelli a morte ed a pena tormentò. giustino
ssi fecero suoi rubelli a morte ed a pena tormentò. giustino volgar.,
figliuoli di alessandro et era stato capitano a perseguire i rubelli. documenti dell'antico
liberi dalla morte; e condannato francesco a stare nelle stinche dieci anni..
mariotto-... non sulo fo a perpetuo esilio condannato, ma gli fo dato
1-283: l'anno che gli spagniuoli a sacco messono / prato, send'io ribello
s'anco in messene / suddito alcuno a me rubello io conto, / son nella
fu rovinata e desolata come rubella e a pena mostra poche vestigia della sua bellezza
rovine adriano impera- dore eresse un tempio a giove, dopo aver domata la ribelle
delle leggi eccitò la facile nazione bergamasca a divenir ribelle al proprio legittimo sovrano.
cui ci si può servire o abusare a piacimento. salvini, v-1-2-4: richiamo
confiscate si vendeano ah'incanto, come a rompicollo. manzoni, pr. sp
-stor. corte dei ribelli: a lucca nel sec. xiv, tribunale
-sindaci, ufficiali dei ribelli: a firenze, verso la fine del sec
2. che rifiuta obbedienza e fedeltà a un signore o a un capo,
obbedienza e fedeltà a un signore o a un capo, anche spirituale; che non
anche spirituale; che non si sottomette a chi esercita l'autorità in ambito familiare
compì, di specificazione che indica la persona a cui è rifiutata l'obbedienza).
el servo empio e rebello / signoreggiare a quello / onde avea prima aùto ogni suo
randello, 1-55 (i-634): montarono a cavallo i dui compagni ed uscirono per
furono fuori che era meglio romper la fede a l'infedel castellano che esser rubelli del
di ordine morale; che non obbedisce a un precetto, a un comando,
; che non obbedisce a un precetto, a un comando, a un ordine;
un precetto, a un comando, a un ordine; che trascura una richiesta,
ribello all'anima. prezzi, ii-4-67: a lui la carne diventò ribella / contra
... nimica e re- ella a lo spirito. fiamma, 248: lieve
appetito corrotto. 3. che disobbedisce a dio peccando, che lo rinnega (
: lo spirito, che sta ben suggetto a dio, ritrova suggetto il vasello a
a dio, ritrova suggetto il vasello a sé, cioè il suo corpo, e
, e quando l'anima è ribella a dio, il suo corpo è ribello all'
il mondo; / feci l'uomo a me secondo, / puro e netto,
non potè nel ben restare. / fu a. mme tosto ribello; / cain
cain diè morte al fratello, / tolse a sé quel loco bello / dove sempre
dal gran pianto / liberi l'uom che a te ribello fue, / del padre
cor diabolico e ferino, / rubello a cristo e contumace a piero, / chi
, / rubello a cristo e contumace a piero, / chi tosto non dirà:
questi è calvino? alfieri, 1-15: a dio, non men che al proprio
avello, / tremendo spettro, / a ricordarmi ch'io / al signor fui ribello
., z ~ z7: mischiate sono a quel cattivo coro / de li angeli
che non furon ribelli / né fur fedeli a dio, ma per sé fuoro.
, perocché il signore giammai non rivoca a penitenza quello spirito apostata ovvero ribello,
. bembo, io-rv-264: egli primieramente a roma nel collegio de'cardinali statuì censure
della cattolica religione. -con riferimento a persone che non hanno conosciuto la fede
non hanno conosciuto la fede cristiana, a popoli infedeli. buti, 1-37:
. boccalini, ii-203: appresso poi disse a platone che di sommo pregiudicio era alla
poteva dargli... occasione di tener a dovere una moglie incresciosa e abelle,
un fremito ribelle. -con riferimento a figure di artisti che si distinguono per
ant. e letter. ostile, avverso a qualcuno. -sostant.: nemico.
tornati tutti dietro le quinte a rivestirsi, a riessere sé. g. giudici,
persone. 5. appartenere nuovamente a qualcuno (con il predicato nominale costituito
o noia o, anche, di fronte a chi toma a manifestare in modo evidente
anche, di fronte a chi toma a manifestare in modo evidente i suoi limiti
o che non si condivide; assistere a uno spettacolo in cui le vicende si susseguono
. piovene, 15-97: « sta'a vedere, » pensava « che ora sente
aveva sbuffato infine, frenando bruscamente davanti a due m. p. giganteschi, che
giganteschi, che gli intimavano l'alt a un posto di blocco. = comp
un terzo stato da parte dello stato a cui egli già venne consegnato a titolo
dello stato a cui egli già venne consegnato a titolo di estradizione. novissimo
si ha 'riestradizione'quando uno stato, a cui una persona è stata consegnata in
stata consegnata in estradizione per essere sottoposta a procedimento penale o alla esecuzione di una
per un reato commesso nel suo territorio anteriormente a quello per cui è avvenuta l'estradizione
beatitudine, quasi volessero infrangerle e crearle a nuovo mediante la loro interpretazione per riestrame
riesumàbile, agg. atto a essere riesumato. = agg. verb
, una rivista colossale, che, a quanto sembra, è costata cento milioni
, 14-175: una simile disposizione, a conservare e riesumare tutti i propri ricordi
riesumare tutti i propri ricordi, quasi a tesaurizzarli e rifiutarli in maniera caparbia al
grande felicità - / stupisce / occupata a riesumarli. = comp. dal pref
o fa rivivere, per lo più uniformandosi a convenienti criteri storici e filologici, momenti
clandestina. comisso, vii-135: rimase a guardarmi con i suoi tondi occhi avidi
più o meno appartengo, ho assistito a numerose riesumazioni di teatro classico, ma,
rievocabilità, sf. letter. atto a essere ripresentato, anche sotto una diversa
e freddi hanno rievocato la loro gita a gardone nel marzo 1921 in automobile da
, colmo di sorriso, così come a me piace. g. bassani, 3-164
partite di calcio all''arena'o a san siro, le gite invernali in
o episodi che si sono vissuti o a cui si è assistito. pea,
fatti... per trovare uno sfogo a quello stato d'inquietudine. borgese,
contro il caroviveri, e si misero a conversare fra loro di quest'argomento,
, 13-177: renzo... incominciò a rievocare alcuni ricordi lontani dell'infanzia.
dopo, tanto che rievocandoli non riusciamo a introdurli in una cronaca coerente.
la stessa emozione, dobbiamo arrivare fino a leibniz che sui germi e i rettili
ripetono senocrate, parrasio (circa 440 a. c.) è rievocato come artista
liriche italiane dell'intervallo sia qui rievocata a chiusa di questo prologo. 7
rievocativo, agg. che tende a riproporre o ha 10 scopo di riesumare
tutti ricordano l'opinione leopardiana: che a vent'anni, l'uomo e il
nella masturbazione; ma lui si limita a vagheggiare la moglie 'in azione',
che suoi ricordi e sensazioni intreccia sottilmente a citazioni di poeti e alla rievocazione di
palmanova, con gruppi d'armati attorno a bicchieri colmi e con sfondi di tarchiate
di tarchiate fortezze arcaiche, facevano pensare a rievocazioni litografiche in cui d'una antica guerra
., vi-134: sono in odio a dio il malvagio e la sua riezza.
arcivescovo di pisa, mi de'paraula a me miliadusso, ch'io vendesse [la
, ch'io vendesse [la schiava] a ogni mia posta, per tanta riessa
con pazienza sì gravi danni, sì dispose a restituire il rialto colla rifabbrica dei nuovi
. rifabbricàbile, agg. atto a essere rifabbricato; che si può riedificare
abbattuto o cadente nello stesso luogo o a breve distanza, talora mantenendo alcune strutture
, 5-217: con tutta cura si diede a rifabbricarne le case e le mura [
cominciò con nuovo modello di nobilissima architettura a rifabricarlo. brusoni, 121: che stragge
che stragge non ave- rebbono potuto aspettare a proprio danno, se, rifabricato il
.. fa ancora demolire e rifabbricare a sue spese le case di berlino che
, 'scucire e cucire': invece di gettare a terra la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare
. cesariano, 1-40: convien ritornare a refabricare. -erigere nuovamente o rialzare le
limiti della resistenza legale, aprì le porte a mansur, rifabbricò con l'aiuto di
un'altra giornata un parapiglia dall'alba a notte. 2. per estens
suo boccale di birra rifabbrica il mondo a imagine sua e della sua estetica
e insieme ad essi rifabbrico l'universo a mio modo. -volere rifabbricare il
mondo: credere utopicamente di poter modificare a fondo il modo di vivere, di
di agire comunemente accettato o di riuscire a sovvertire l'ordine istituito. pirandello,
. rformare un genere letterario, adeguandolo a nuove esigenze o impostandolo su diversi criteri
è che firenze è stata sempre presso a poco dov'è ora, rifabbricata senza
si può rifare; che si presta a un rifacimento o al ricupero dell'integrità,
di fiorini quindicimila d'oro e convertironsi a rifacimento de'ponti. mannelli, 47
rovinate e attendeva con tutto lo spirito a tornar nell'esser primiero la buona religione
. testi, 3-185: supplico s. a. a significarmi la sua mente intorno
, 3-185: supplico s. a. a significarmi la sua mente intorno al rifacimento
, 74: troppo le costò [a venezia] il rifacimento di rialto,
carrà, 336: giotto non fu fortunato a roma, giacché... la
: il mercatante..., ito a far legne al bosco per rifacimento della
, fu da'ladroni fatto in pezzi a coltellate. e. mancini [« l'
della menda e rifacimento, secondo che a loro parrà che si convenga. libri
, 14-i- 297: ci obligava a pagare ogni anno a'veneziani per rifac-
nella defensione di pisa xvmila ducati infino a la somma di clxxxmila. nardi, ii-46
con miglior rifacimento rinovisi, per ritornar a risoggiomarvi sicura e senza periglio di ricaduta
. -reintegrazione dei tessuti corporei. a. cocchi, i-164: il corpo umano
cibo, perché è dotato di strumenti atti a renderlo idoneo ad un tale rifacimento.
,... sieno deputati e avuti a salario... due cappellani preti
nazione. 7. rordinamento improntato a metodi e criteri diversi da quelli impiegati
foscolo, xi-1-212: molti si provarono a tradurre in bella lingua letteraria le stanze
continua ancora per un pezzo, per arrivare a: « e tanto basti aver detto
montale, 18-250: il rifacitore trasferì a vienna, in epoca moderna, un'azione
, ma con altrettanta simile ed equivalente a quella. salvini, 41-128: apollo.
fallire e far fallire / e il tornare a rifallire / non potesse dar quel 'fiore'
, quando bisognasse, si possa sanza avere a rifantasticare altrimenti. 2.
. 2. tr. ritornare a immaginare e vagheggiare. baldini, 15-20
da un ingegnoso all'àrgonave, non a quella che s infranse tra le simplegadi
terzo giorno che 'l tomeamento si ricominciava a rifare, tristano e palamides e loro
di disfar le cose che non toccavano a lui, per rifarle meglio. de roberto
della taglia nostra non venivano, ci cominciò a trattare molto male, ci rifece mettere
famosi autori che spagna è più atta a ribellarsi e a rifare le guerre non solamente
spagna è più atta a ribellarsi e a rifare le guerre non solamente delle altre
volta l'insurrezione lombarda. -ritornare a ripetere esperienze simili o affini a auelle
-ritornare a ripetere esperienze simili o affini a auelle del passato. mazzini, 37-265
rifacendo la nota e protendendosi fino quasi a toccarle le labbra. ungaretti, xi-168
nella parte della guerra che si prende a narrare omero. -riproporre una questione
all'argomento e rifece la prima domanda. a. boito, 67: rifeci
, 67: rifeci il voto a una mia forte meta / e cento volte
, 15-62: se mi rifaccio la domanda a quel modo, devo ancora rispondere:
per la quale era andato, volse a sud-ovest. pascoli, 486: egli
nellii stizzosi, imbocca una via che percorre a rottadicollo: la via che faccio e
della rassegnazione. montale, 3-15: ripercorsi a una a una le vecchie strade dell'
. montale, 3-15: ripercorsi a una a una le vecchie strade dell'infanzia,
itinerari che avevo seguito per anni recandomi a scuola. -ripetere un viaggio in
... e rifaceva per mare quello a italia, come da lui esigevano gl'
n'appare ricordo al libro mio f a carta 134. rifecilo poi a dì
mio f a carta 134. rifecilo poi a dì primo di giugno 1430. p
io facessi almeno almen dovrei / da capo a piè rifarla tre, quattro volte o
francese la feci scrivere da un nazionale a milano, e poi dovetti farla rifare da
pace, dovrei... cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta
.. cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme 'i
rifò. carducci, ii-1-113: in quanto a la canzone mia, avevo presentito i
e sbrodolato; non avevo più tempo a rifare. -compilare nuovamente.
volentieri ascoltava il parere di tutti intorno a quello che operava, e sovente accomodava
che brutto quadro? me l'hai a rifare, voglio che sia un po'po'
. 4. cuocere preventivamente, sottoporre a una prima cottura (anche per prolungare
la prima cottura, quando son vicine a patire, perché si conservino, che comunemente
bandello, 2-40 (ii-24): a chi me la fa una volta, se
volta, se posso, gliela rifaccio a doppio, e se non posso, me
e se non posso, me la tengo a mente, e venuta l'oportunità mi
in capo vestito da poeta, cominciarono a ridere e a fargli i dispetti, ed
da poeta, cominciarono a ridere e a fargli i dispetti, ed egli a rifarne
e a fargli i dispetti, ed egli a rifarne loro e a dir barzellette,
dispetti, ed egli a rifarne loro e a dir barzellette, finché giunse l'ora
cenarono allegramente. -rispondere, a una stoccata; ribattere. -al figur
ella, che di zerbin sa l'odio a pieno / né in mala voluntà vuole
voluntà vuole esser vinta, / un'oncia a lui non ne riporta meno: /
tommaseo, 3-i-219: noi esuli dobbiamo gratitudine a questo milite oscuro che...
apolline, il quale doveva essere stupendo a giudicarne anche dalla prosa che ce lo
so più dove, e ve la rifaccio a modo mio. alvaro, 20-29:
memoria. d'annunzio, iv-2-38: a volte, seduto sotto il portico nel
broxo, goè che elio dovesse vegnire a bologna. a. pucci, cent
goè che elio dovesse vegnire a bologna. a. pucci, cent., 5-92
genua,... disfatta da'cartaginisi a lo tempo de la secunda guerra d'
irruzioni degli ungari, si diedero i popoli a rifar le antiche fortezze e a fabbricarne
popoli a rifar le antiche fortezze e a fabbricarne delle nuove per resistere ai nemici
fondatore di una nuova roma, perché a lui deve la capitale del mondo di
murato questo marzo scorso, / che a rifarne forse le cimase / stri- sceranno
3-29: vedendo la sua casa ridotta a mal partito, la principessa deliberò finalmente
finalmente un giorno di rifarla da cima a fondo. -sostant. f
case. sansovmo, 2-15: furono somiglianti a costoro appresso i lacedemoni gli hamoste,
nuovamente o rialzare la cinta muraria. a. pucci, cent., 52-84:
, / co'suoi si fu armato a mano a mano / e fu contro a'
co'suoi si fu armato a mano a mano / e fu contro a'nimici alla
trasportata in un altro luogo. a. pucci, cent., 43-40:
e. cecchi, 5-208: pensavo a una cara persona: mi ricordavo che
nuovo funzionale e di ridare piena efficienza a uno strumento, a un'imbarcazione,
di ridare piena efficienza a uno strumento, a un'imbarcazione, a un'indumento,
uno strumento, a un'imbarcazione, a un'indumento, ecc. g
le tegole. -costruire in sostituzione o a integrazione di ciò che si è perduto
provvedere o riacquistare ciò che è venuto a mancare o si rende necessario. boccaccio
gente e vettovaglia, ritornò di nuovo a questa stessa impresa. pantera, 1-269:
: il martedì 7 si mandò il ciampan a rifar acqua che s'era consumata.
abiti usati, e i turchi comperavano a loro volta. in un paese povero,
esercito, fu consigliato da'suoi domestici a dover tornarsi in baviera per rifare lo
persone fra pedoni e cavalli, andò a campo a van città de ulama. algarotti
pedoni e cavalli, andò a campo a van città de ulama. algarotti, i-v-
! / dinanzi al iudice venite, / a render rascion d'ogn'ozioso! »
quello che ci rifà e ci mantiene? a. boito, 67: il bruco
, 2- 251: tobia tornò a sedersi sul tronco, lo sentivo sbatter la
, dicendo che aveva ancora il modo a rifarne. -far riprodurre esemplari di
acciò che la medesma / non abbi a ricercar poi che sie spenta, /
persona che presenti caratteristiche e capacità analoghe a quelle di chi ha preceduta ed è
uomo di gran sapere e perfettissimo gusto. a rifar questa gente ci vuol altro.
e che è ben difficile anzi impossibile a voler ora rifare de'romani.
dosolina. 13. imporre a un neonato il nome di uno dei
nome a'figliuoli che tu aspecti, a me parrebbe che tu rifacessi tuo padre,
lionardo, ma, consigliato da'parenti a rifare il padre, gli pose nome
il babbo la mamma': aicesi deh'imporre a una creatura il nome di uno dei
'ut plurimum'pono reffati, hanno contumazia a ditto officio. b. davanzati
: fu creduto ordir tradimento, attesoché a flaviano, passato di pannonia in italia e
i carabinieri. 18. prendere a modello. cattaneo, vi-4-277: banchi
topi passavano. bacchelli, 1-i-460: a tutti i padri piace d'esser rifatti dai
. 19. riordinare, rimettere a posto; disporre nuovamente nel modo più
della sua [camera] rifece. a. f. doni, 2-95: egli
doni, 2-95: egli allora cominciò a far suo conto una mattina che rifaceva il
che mi rifaceva il letto o mi metteva a posto le coperte. 20
(nell'espressione rifare testa). a. pucci, cent., 69-49:
rifeceno e ripinsonsi verso la compagnia. a. adriano, 444: la fanteria
il mondo, la società). a. f. doni, 88: eglino
i più frementi fra i giovani accennano a un giorno nel quale s'avrà da rifare
legati da finta pace, si accinge a rifare l'italia. palazzeschi, 1-535:
che una cosa che deve succedere interessa a tutti quanti, che il mondo è
sono rifatta la vita, 10 vivo a me; le mie ore scorrono piene e
non si sa come fossero scritte e a quale proposito, e in che occasione
far ridiventare tale e quale o simile a come era prima; fare assumere le caratteristiche
, 9-10 (i-rv-840): quando a casa fossimo tornati, mi potresti rifar femina
. berchet, 117: sappi che a voler godere di queste tenui poesie, bisogna
: arido mondo, che non crede a nulla, / né meno a le guanciate
non crede a nulla, / né meno a le guanciate! / per dispe- razion
mente quando terminò la guerra e furono costretti a vivere ancora in campagna, mentre tutti
si erano rifatti cittadini. -riportare a una condizione, caratteristica o proprietà detenuta
tempo. e l'averlo io ritrovato a studio di rarità, e a ricerca ingegnosa
ritrovato a studio di rarità, e a ricerca ingegnosa di punte, è ventura
spianata da'tempi a'veneziani allor potentissimi a insignorirsi d'italia e rifarla unita indipendente
la perdo. -ricuperare o riacquistare a un tenore di vita o una posizione
di vita o una posizione sociale affine a quella goduta nel passato. dessi
che clelia non c'era, chiesi a doro se avevano rifatto la pace.
medie in riazione contro l'aristocrazia tendente a rifarsi uno stato di cose distrutto dal 1789
mai non è sezzo, / toma a ferirmi il cor, né mai si stalla
vorrei rifarti quella gioia che volava / a quel tempo non c'eri e fu riversata
, ma scorrano le carceri e sentano a voce quel ch'han letto in iscritto
in questo caso, di non ricorrere a ricette letterarie, ma, com'essi
animo). simintendi, 2-112: a me tu se'gran diletto; tu rifai
., xiii-7 (162): venite a me tutti voi che vi siete affaticati
abbia goduto de'divertimenti, i quali servono a rifar l'uomo e rinfrancare lo spirito
sono persuaso che per qualche tempo resterò a spasso, né in fondo me ne
più conforme antidoto e conforto / dar a tante fatiche, che lo starsi, /
giuliani, ii-352: si toma dalle faccende a bocca secca, e non c'è
ve loce a rifarci le forze per cacciar l'invasore.
volta / e da allora è restato a rifarsi le forze. -riportare un
e rifocillandolo. sacchetti, v-180: a me parrebbe che, considerando la natura
m. ricci, 544: arrivomo a cuscià, città anco piccola, dove stettero
]: 'rifare un cavallo': equivale a ristabilire un cavallo che sia rovinato da disagi
guarire, risanare (anche con riferimento a soggetto inanimato). giuliani, i-482
. imbriani, 6-175: che importa a me, s'essi son matti? staria
vostra de'9 del passato mi venne a trovare in una casa campestre poco lontana
, i-690: m'ha rifatta la gamba a nuovo. che uomo, 'benedeto',
chirurgia. -rendere (o contribuire a rendere) nuovamente fertile mediante concimazione o
giuliani, ii-329: in maremma si segna a mezz'aria; si lascia tanto di
campo. -restituire una coltura a una condizione di piena vegetazione.
da gaienne tolse en soccio da me a refare una troia bianca e neira.
aretine, 210: sutto pena del doppio a refare danpno e speise. arbitrato di
. giuliani, ii- 167: a venderle ora, il guadagno vi rifà le
: domando chi dèi refare l'uno a l'altro, a ciò che nisuno sia
refare l'uno a l'altro, a ciò che nisuno sia ingannato.
-dare in aggiunta, riconoscere un'integrazione a una somma già versata. carducci,
resto. guerrazzi, iii-361: andata pertanto a prendere il biglietto delle cinquecento lire,
guadagni molti. bacchetti, 1-ii-9: a vederlo, dava a supporre quella grande
bacchetti, 1-ii-9: a vederlo, dava a supporre quella grande astuzia di cui lo
non forse quel lagno perenne: che tutto a lui andava male, che l'osteria
siete servo di dio, come siete, a questo stesso titolo del trascorso affronto siete
30. riguadagnare un bene equivalente a quello perduto o sottratto. bernari
pronom. ridiventare, venire di nuovo a essere (costruito con il compì,
partenopea ed ex-intendente di bologna, mano a mano che mi avvicinava al friuli, mi
, si riposava in campagna, tornando a roma... non appena la
de amicis, ii-491: egli vedeva spegnersi a poco a poco la luce del suo
, ii-491: egli vedeva spegnersi a poco a poco la luce del suo nome e
33. accingersi o dedicarsi nuovamente a compiere un'azione, a comportarsi in
dedicarsi nuovamente a compiere un'azione, a comportarsi in un dato modo (in
con un inf. preceduto dalla prep. a). -rifarsi da capo: ricominciare
aion d'una chiappa, / e a dar nell'altra si rifà da capo.
s. v.]: rifarsi a lavorare, a correggere. rifarsi: ricominciare
.]: rifarsi a lavorare, a correggere. rifarsi: ricominciare. egli
aveva una sete così ardente che si rifece a bere per quattro volte. giuliani,
, bisogna che mi rifaccia da capo a rassettarli tutti. jahier, 41: bisogna
di tristano, sì la prende molto a mirare, e molto vi si rifaceva in
sopra l'argomento di che ho preso a ragionare, cioè del non farsi dvaltrui chi
suo..., dico a me stesso: e qual proposta può farsi
soppiantarsi della vita... induce a guardare con calma al nostro passare.
longhezza di tempo, potesse una lingua a poco a poco tutta trasmutarsi e tutta
tempo, potesse una lingua a poco a poco tutta trasmutarsi e tutta rifarsi,
l'azar così non me disnuda. a. manetti, 2-122: stoldo di sua
cellini, 1-3 (31): tristo a coloro che si vogliono rifare in su
18-61: giocò, perdette da cinquecento a seicento lire, tornò il dì appresso
.. d'ogm disagio patito. a. verri, 2-i-1-184: tutto è di
è di moda in parigi. quanto a me, era sul mio buono quando
di sfinimento; desidero di rifarmi fissandoti a lungo ne'begli occhi; e desidero di
estasi di fronte ad ogni suo gesto, a un tratto -e una causa precisa doveva
'rifatta', diceva lei. -rimediare a una sconfitta militare; prendersi la rivincita
fuga, e non le dando spazio a rifarsi, torle lo stato. erizzo,
pori'allegro e azumar. -rimediare a un gesto o a un'azione interrotta,
. -rimediare a un gesto o a un'azione interrotta, lasciata incompleta o
invece avevo fame! mi sono rifatto a biscotti. -ottenere soddisfazione per un
ostinati nella loro perfidia, la recassero a grande ignominia della setta: onde, a
a grande ignominia della setta: onde, a rifarsene, due di loro, più
che consigliati, sfidarono il padre pinna a disputar quistioni e articoli di religione.
, 5-149: silvia era già avvezza a queste cattiverie e sapeva come prenderle e rifarsi
qualche volta ci incontriamo, e io metto a dura prova la pazienza di monsignore facendo
plebe, che non ha alcuno inferiore a sé con cui possa rifarsi, resta miseramente
. raccontò tutto al marito: che, a ogni costo, voleva andare a trovare
, a ogni costo, voleva andare a trovare remigio per rifarla con lui.
38. rifornirsi di ciò che è venuto a mancare. machiavelli, 1-i-332: rifattosi
guicciardini, 2-1-65: portando la guerra a casa lo inimico,... etiam
bisogno di tempo e di nuovi ordini a venire a guerreggiarti in casa: il
di tempo e di nuovi ordini a venire a guerreggiarti in casa: il che ti
in casa: il che ti dà spazio a riordinarti e rifarti. boterò, 8-213
e cavalli. -rifondarsi, riprendendo a operare (un grup- po).
pel comitato operaio; il latore ti dirà a chi devi presentarlo. sarai accolto.
dell'asino]. questa, oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi,
. questa, oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi, pa
, tamburi, pa linsesti e a foderar cattedre, dice plinio che, posta
, dice plinio che, posta addosso a un fanciullo, lo rende senza paura,
. pirandello, 7-1374: mettendosi ogni volta a parlare di sé, pareva non sapesse
tuttavia si sentisse lontanissimo, e per arrivare a dir chi era dovesse fare un cammino
era dovesse fare un cammino infinito, attraverso a vie remotissime, intricate, irte d'
: l'uomo potè spiegarsi. cominciò a rifarsi e giustificarsi da lontano: quando
che via prendere, che cosa mettermi a fare. alvaro, 5-238: povera
v. uovo. 41. ispirarsi a un esempio 0 a un antecedente;
41. ispirarsi a un esempio 0 a un antecedente; conformarsi a un modello
esempio 0 a un antecedente; conformarsi a un modello; prendere avvio o impulso
. pavese, 8-34: è bene rifarsi a omero. calvino, 7-41: io
omero. calvino, 7-41: io a quell'epoca non avevo esempi a cui
: io a quell'epoca non avevo esempi a cui rifarmi per dire lo faccio uguale
, scrivendo, sentivo il bisogno di riferirmi a quello che non avevo ancora scritto,
/ dieci anni. -porre rimedio a un difetto fisico. de roberto,
. de roberto, 1-95: fino a vent'anni non sarebbe cresciuta? non
con mille ragazzi, verificando il proverbio: a tempo di guerra ogni cavallo ha soldo
di guerra ogni cavallo ha soldo. vennono a mezzo il mese di febbraio in firenze
mezzo il mese di febbraio in firenze a rifarsi. p. f. giambullan,
gli stracchi, per che avessin tempo a rifarsi, collocati tutti nell'ultimo.
, 12-iii-187: m'ho preso una vignetta a frascati, dove godo e mi rifò
baldini, 9-201: giuliano crètaro va a rifarsi un po'in campagna, nella villa
dei scioglimenti di corpo,... a segno che paio assai più malato che
enjoy thè beauty of thè country'e a rifarsi in salute a'bagni di mare.
vedere la contes- sina clara e confidarmi a lei. -riacquisire tranquillità e lucidità
rifatto da tanto scempio, la moglie seguitava a descrivere nei minimi particolari la scena del
croce, iii-2-134: forse la sua prontezza a scoprire la congiura provenne anche dal desiderio
per un tratto di quell'odore che a rifare di mio se non vi conforta.
. gigli, 2-225: compare, a me disse di posta, / il ciel
me. firenzuola, 266: a rifar sia di mio, se alla prima
se la non se ne pente, a rifar di mio, e adesso adesso vogl'
mio, e adesso adesso vogl'ire a ordinar cosa che non gli piacerà.
con chi gli pare. -rifare a prò e a danno: stabilire una formula
pare. -rifare a prò e a danno: stabilire una formula di contratto
santo angniolo del mese de settembre, a la fiera da cortona, cento pecore
cortona, cento pecore bavette per refare a prò e a danno. -rifare
cento pecore bavette per refare a prò e a danno. -rifare breccia nell3animo di
rinuncia, / vieni nel sonno / a vivere con me. / rifaremo giorno,
-rifare i danni: soddisfare desideri a lungo repressi. bandello, 1-17 (
così bel giovine, la cui prima lanugine a pena spontava. onde non si poteva
perdeva tempo. -rifare i danni a qualcuno: consolarlo della perdita di una
-rifare il letto, un po'di letto a qualcuno: presentare una persona come merito
'rifare il letto, un po'di letto a uno': dare favorevoli informazioni sul conto
! '. -rifare il passo a qualcuno: seguirne o ripercorrerne gli stessi
, non volendo essere tolto in mezzo a due fuochi, rifece i passi.
-rifare la casa: dare discendenza a una fami- glia. novellino [
. fagiuoli, 1-6-177: ho dato moglie a orazio mio figliuolo, con animo di
altri... avevano intanto lavorato a fare e a rifare un po'di piazza
. avevano intanto lavorato a fare e a rifare un po'di piazza.
primo regno italico. idem, iii-19-124: a rifarci la bocca, ecco un libro
capuana, 1-ii-141: appena il contrabbasso cominciò a fare zun zun, don peppantonio aperse
fare zun zun, don peppantonio aperse a un tratto la finestra e versò cert'
odore che il povero pietro, tornato a casa, dovette rifarsi dalla camicia.
con un grido / straniero in bocca, a guadagnar danari / per farsi un campo
agg. e sm. adatto o impiegato a rifasare (un elemento del circuito elettrico
si mette in ginocchio sotto le mangiatoie a sfasciare e a rifasciare i feriti che dovranno
ginocchio sotto le mangiatoie a sfasciare e a rifasciare i feriti che dovranno star dodici
panni ed oggetti altri siffatti si aggirano a rifascio per tutta la casa.
guardò intorno smarrita: gli abiti buttati a rifascio ricadevano dalla spalliera del sofà,
nel cuore. negri, 1-115: a rifascio, nel mezzo de la via,
: volumi antichi e moderni si ammucchiavano a rifascio. -copiosamente e alla bell'e
: da un mese in qua ho ripreso a tirar giù versi e prose..
giù versi e prose... a rifascio. ferd. martini, i-74:
tu fossi tale da scrivere tirando giù a rifascio, né io avrei insistito tanto
collaborazione, né tu avresti tanto indugiato a dirmi di sì. f. martini [
imitatori, le prose e i versi messi a rifascio, non fu più limite alle
concetti). guerrazzi, 1-348: a breve pubblica l'altra bolla: 'ausculta
idropico vaniloquio della curia romana, messo a rifascio dio, cristo, la madonna
com'io li lascio / andare, tutti a rifascio. -con valore aggett.
[s. v.]: 'fogli a rifascio': molti e confusi. linati,
avanzi crollanti, da tutte quelle macerie a rifascio, come un lezzo di vita violenta
... questo mondo non buttato là a rifascio, ma ordinato e attillato in
guerrazzi, 1-855: la gente cadeva giù a rifascio, e parecchi scontorcendosi nell'agonia
, e parecchi scontorcendosi nell'agonia andarono a morire ai piedi della donna.
. bini, 1-311: i rimanenti seguitavano a rifascio come meglio potevano. r.
, colpito alla testa, rotolò giù a rifascio. -in rovina, in malora
. -in rovina, in malora; a rotoli. guerrazzi, n-ii-296: andrea
, n-ii-296: andrea, visto andare tutto a rifascio, attende come gli altri a
a rifascio, attende come gli altri a salvarsi. fucini, 323: invece
che ci stanno dentro, lasciava andar tutto a rifascio per il vergognoso e malinteso risparmio
che con un buffo debba andar tutto a rifascio. betti, i-153: vorresti essere
chissà dove, insultare, mandare tutto a rifascio. -mandare a rifascio un
mandare tutto a rifascio. -mandare a rifascio un veicolo: a sfasciarsi.
-mandare a rifascio un veicolo: a sfasciarsi. soffici, v-2-255: si
po'più accaniti e poderosi sarebbero bastati a darle l'ultimo crollo, a farle
bastati a darle l'ultimo crollo, a farle perdere l'equilibrio e mandarla [la
di permuta. se però siasi convenuta a carico di uno dei permutanti una rifatta
. ridursi in parti eguali di mole a quelle che si staccano nel disfarsi le
di novella fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. manzoni,
fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. manzoni, pr.
ringiovanito nella nuova vita, s'elevava a quell'idee di misericordia, di perdono
... el dicto comparatore e a luie sia leceto per più abundanzia de carne
gli agenti di sua eccellenza le dettero a fare [le sculture della tomba].
casa rifatta, ora si abbattono le prigioni a s. mattia. montale, 3-150
stile della 'folie'rustica. -rifatto a nuovo o nuovo: restaurato nella forma
zimbello dei traci e mirò l'olimpo rifatto a nuovo e tappezzato 'con tresent vintun brazz
immobile sulla scaletta e ci guarda fosca a occhi spalancati..., labbra e
conci e riconci della mano di nerone, a modo che ancora facea virgilio. a
a modo che ancora facea virgilio. a. f. doni, 383: opera
, illustrata. tasso, 1-66: a confessarle il vero, tutto quello ch'è
freghi di penna per traverso da destra a sinistra o incrociati, e sono quelli
la [vitella] camporeccia vuole stare a molle lavata e rifatta in brodo magro
fior di sambuco. -con riferimento a sostanze naturali: sottoposto a trattamenti.
-con riferimento a sostanze naturali: sottoposto a trattamenti. leonardo, 2-52: l'
o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di
rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si
distesa. 7. che è salito a una condizione sociale ed economica superiore conservando
: il nocchier nostro caronte, / vedendo a lui venir carco d'argento / un
da mercantuccio rifatto, la quale dava a vedere come fosse venuto col proposito di
ruscelli, xxvi- 2-108: forse ch'a questa festa non t'acchiappa / ogni cor-
ai letti / e marchese rifatte / abili a maneggiare nei conviti / pugnali e rivoltelle
eguale, era formato da un generale devoto a santa caterina, da un avvocato permanente
fallito, da un prodittatore di garibaldi a spasso. faldella, 9-266: gli puzza
rifatto, perché nessuno dei due stava a sentir l'altro. 12
1-102: c'è altro che striscia / a fior della spera rifatta liscia.
che riporta un popolo o una città a una condizione prospera e sicura.
e salvatori. -con riferimento a dio: salvatore. caviceo, 1-222
di crestaia. -con riferimento a un'opera letteraria. carducci, ii-3-285
(rifavèllo). letter. riprendere a parlare, riparlare di un argomento. -anche
riconcentrato in se stesso, così si diede a rifavellare. carducci, iii-7-83: egli
: l'uomo del medio evo, a cui la natura ha cominciato a rifavellare da'
evo, a cui la natura ha cominciato a rifavellare da'libri de'poeti antichi.
breme, 49: mi diedi a spiare nei cunicoli, negli spechi e
perduto il suo primo, grazioso e a me caro presente. me lo rifavorisca'
è dalla rifazione di fiorenza o d'indi a certo tempo. statuti e ordini di
colonne differenti, che sostengono una volta a botte assai sgarbata, lo dica chi
vostra fortuna, la felicità offerta a vostra figlia. -figur. rinnovata
mandorono nicolino di petracio in pisa, a domandare la refazzione dei danni. m.
ennantìr sì, che '1 piagar quasi a morte; / ma deo di guerigion feceli
lui e nfedillo. -con riferimento a ferite amorose. maestro rinuccino, 2-vi
sì si avisano li cavalieri l'uno a petto dell'altro e rifeggionsi insieme.
alcun degno di nota, / ché solo a ciò la mia mente rifiede.
. locuz. rifedire nel molle: volgersi a un'impresa più facile, a un'
volgersi a un'impresa più facile, a un'attività più agevole. m.
: con la spada che tiene in mano a ciascuno rifende la sua piaga saldata.
spaziosi perché ancora non si è pensato a rifenderli, cioè a suddividerli con nuovi
non si è pensato a rifenderli, cioè a suddividerli con nuovi filari dì viti da
tommaseo]: e'rifende troilo tutto a cavallo sopra l'elmo, che tutto lo
palladio volgar., 8-1: aguale intorno a calende [di luglio] si rifendono
di genova, e special- mente a lavagna, feudo de'signori fieschi, 30
. intr. fendersi; spaccarsi. a. santini [in muratori, cxiv-46-134]
sottili barre di ferro che poi si riducono a chiodi di varie dimensioni. =
: mazze da rifenditori: pesano circ'a libbre 40 per ciascheduna. = nome
nella sua camera e letto... a un'otta seppe i suoi esser combattuti
di prop. temporale implicita (analoga a quella delrabl. assol. lat.)
. lat.) e con riferimento a un autore, a uno storico.
e con riferimento a un autore, a uno storico. buonaccorso da montemagno il
. che tiene una relazione pubblica. a. molin, lxxx-4-91: si portano le
eccovene una, osservata da me ultimamente a godega,... posta appiè del
la sua malattia da varie cagioni tutte referibili a passioni di animo. romagnosi, 4-941
mi par che non siano riferibili se non a un filippo già morto.
. riferibilménte, aw. rispetto a. stampa periodica milanese, i-494
: le cocciniglie stanno situate sui cactus a gruppi di venti a ducento individui..
situate sui cactus a gruppi di venti a ducento individui... in mezzo
ducento individui... in mezzo a que'gruppi si osservano sempre due o tre
il poeta statuito una sola persona, a cui avessero unico riferimento l'altre tutte
. pascoli, ii-1303: si tenga a mente il 'sapere'e il 'prae- cipere'
, 21-31: bello o brutto sono riferimenti a convenzioni di giudizio, ad abitudini poltrone
sensitività che si addormenta e non vuole addestrarsi a nuove esperienze. c. levi,
estens. elemento, particolare che attiene a un dato argomento. stampa periodica milanese
che delpantologia palatina'è ora uscita, a cura di annunziato presta. ungaretti, xi-9
. ungaretti, xi-9: i riferimenti a poeti arabi mi furono proposti dall'aureo
moderata disposizione di spirito ch'era comune a tutti i paesani e li faceva discorrere della
6-63: non era lei la sola a essersi sistemata così, evidentemente era una
e il referente. -dir. a o di riferimento (con uso aggett.
certi prodotti (canone, contratto, vendita a riferimento, prezzo di riferimento).
denaro, canoni in natura e canoni a riferimento. il prodotto che più comunemente
o al quale si riferisce il canone a riferimento è il grano buono mercantile.
-testimone o teste di riferimento: il soggetto a cui, davanti al giudice, si
, il cui vasto orizzonte non si arresta a riferimento di montagne, ché qui è
, potenti respiri degli ampi polmoni, a bracciate leste e violente, come a stratte
a bracciate leste e violente, come a stratte e a manate in un corpo
leste e violente, come a stratte e a manate in un corpo a corpo col
stratte e a manate in un corpo a corpo col fiume, contrastava, fendeva,
... miranda, che pure puntava a una sua perfezione, aveva qualcuno di
interlocutore, soprattutto un punto di riferimento a cui riportava i suoi pensieri e le sue
sfuggivano di sotto prima che lui risciusse a contarle. piovene, 8-136: santa
disposizione di piani e di punti utile a fissare la posizione di lavorazione o il montaggio
-in psichiatria, attribuzione di significato personale a un dato evento, anche casuale.
riferimenti del sergente, mi chiamò solennemente a se onorandomi ad ogni due parole dei
finché non abbia dichiarato di essere pronta a giurare, la parte, alla quale
; / et or me mere davante a. llui gira / e. rrivirire -lo
primi capi / del popol nostro ed a mio padre in puma / il prodigio refersi
sua libertà. silone, 4-70: accorse a riferirmi l'infamia la madre d'erminia
, in lacrime. -con riferimento a una metonimia. a. braccesi,
-con riferimento a una metonimia. a. braccesi, 65: almanco fussi ver
, 1-2-259: che volete vo'fare a pigghialla voi così vecchio, come m'è
molto bella, non sono ancora riuscito a capire la ragione di quelle sue visite
. pallavicino, 1-511: io ti conforto a raccoglier dalla tua follia que'tre frutti
-con riferimento alle comunicazioni stesse o a scritti, testi, giornali.
i-243: i fogli francesi riferiscono che a londra l'automa parlante eccita uno stupore
ordinargli e distribuirgli in modo che non abbino a perdere tempo né avenire contenzione infra loro
il quale gli paia più sofficiente e a lui riferire e ordinare i lavori che
e ordinare i lavori che s'hanno a fare. documenti visconti-sforza, ii-322: per
segni, 4: fu conchiuso e commesso a filippo strozzi che andasse a casa i
e commesso a filippo strozzi che andasse a casa i medici e riferisse a quei due
che andasse a casa i medici e riferisse a quei due giovani. -elencare, enumerare
approximavi col modo del vostro nuovo governo a quello ordine delle ierarchie, sarebbe più
spinta dal desìo, / sentendo mia partita a voi molesta, / e quivi ho
mandiate: anco riferiate qual tu presso a poco l'opinione pubblica. c
san rocco. -intr. (unito a un compì, di argomento).
civiltà quando si guardavano intorno e imparavano a distinguere l'una dall'altra le cose
. e. cecchi, 7-17: stando a quanto riferisce il car- letti, potrebbe
. -assol., con riferimento a uno scritto. g. gozzi,
, infinite faccende, perché da mattina a sera, con una fretta che mai
che mai la maggiore, si sta sempre a ricopiare non so quali lavandaie o teste
. le ragioni degli avversari, le quali a questo nostro amico non sarà grave di
il senso (con partic. riferimento a messaggeri o ad ambasciatori). b
ambasciadori m'inposono ch'io venissi presto a firenze e ch'io referissi tutto. burchiello
, admirate e piene di stupore, coreno a la camera de lo imperatore e la
camera de lo imperatore e la imbasiata a loro imposta referisseno. calogrosso, 22
messaggera, avuta questa risposta, e a la donna il tutto puntuamente riferì. navagero
lingua turca, è necessario che si riportino a quanto è loro riferito. marini,
colonne volgar., i-55: refiere securamente a lo re tuo che ademane a lo
securamente a lo re tuo che ademane a lo piu alto nui sirrimmo partuti da
: la portinaia... tornò indi a poco a riferire che la nobile donzella
portinaia... tornò indi a poco a riferire che la nobile donzella desiderava sapere
non fossero stati da lui riferiti forse a memoria..., ci mostrerebbero,
154): i suoi discorsi divennero a poco a poco così strani, che
): i suoi discorsi divennero a poco a poco così strani, che, in
mio opuscolo il biglietto scritto da voi a santarosa. 4. esporre in
ancora, che furon mandati dalla signoria a bologna all'imperadore, referirono nel pubblico
del mio venir gli esposi / da riferire a quel collegio santo. brusoni, 4-ii-312
da più tempo al battaglione, toccava a me riferire. -intr. (
, dovendo refferire della legazione di germania a ferdinando imperatore, entrassi a dar conto.
di germania a ferdinando imperatore, entrassi a dar conto... delle qualità
ufficio, che nel 26 agosto ebbe a compiere la consulta, fu quello di
. guerrazzi, 2-387: può condannare a morte un tribunale composto di uno del
del giudicato. -per estens. sottoporre a verifica censoria. muratori, 8-ii-183:
collegare con un altro elemento; rimandare a una causa, riportare a un principio
elemento; rimandare a una causa, riportare a un principio; far risalire, attribuire
che pena patisce; e queste riferimo a tre, cioè persecuzioni in parole o
. segni, 11-278: per misura comune a tutte le retribuzioni è stato posto il
retribuzioni è stato posto il danaio, a cui si riferisce ogni cosa e col
che i lor natali / posson referire a febo e a giove. rosmini, xxvii-375
natali / posson referire a febo e a giove. rosmini, xxvii-375: in quelli
tutti i grandiosi fenomeni dell'anima umana a cause esistenti nella nostra organizzazione fisica.
il nome della madre, non veggo a chi riferire la terza voce meglio che
testo o un evento o un oggetto a un periodo storico. muratori, 7-ii-245
periodo storico. muratori, 7-ii-245: a que'tempi... credo io che
.. credo io che s'abbia a riferire il denaro suddetto, nel quale,
mezzo raccoglie il cavalier newton il tempo a cui stima doversi riferire a un dipresso
newton il tempo a cui stima doversi riferire a un dipresso la presa di troia.
pare, incredibile a molti chiosatori; essi vorrebbero riferire quei
chiosatori; essi vorrebbero riferire quei componimenti a un tempo molto anteriore. -ascrivere
. -ascrivere, imputare una colpa a qualcuno. dolce, 7-712: patroclo
ferite. il qual fatto si riferiva a felice, capitano della cavaleria, che occultamente
felice, capitano della cavaleria, che occultamente a ciò fare l'avesse indotto.
retta sia adattato che batta il vento a rincontro quasi nel mezzo dell'opera della
p. cattaneo, cxx-201: si potrà a ciascuna porta riferire per retta linea una
posti 1 primi numeri che si hanno a referire apunto a'numeri della seconda colonnetta
l'una dall'altra, referendo quello 'molto'a 'venuto'e 'sinistra'a quello 'pure calando
referendo quello 'molto'a 'venuto'e 'sinistra'a quello 'pure calando al fondo', e così
la riferisce, come si usa, a tre coordinate ortogonali. stampa periodica milanese
: la benignità vostra in domino comendiamo, a voi umile actione di grazie referiamo.
, x-14: in prima riferisco grazie a dio per tutti voi, imperò che la
specchio di salute, / io riferisco a te grazie infinite. ariosto, 6-81
: tutti quilli che si sono trovati presenti a vedere ditta festa ne hanno a refferire
presenti a vedere ditta festa ne hanno a refferire grazie al nostro signore dio et
refferire grazie al nostro signore dio et a lo excellentissimo s. m. ludovico.
grazie senza numero. 9. indirizzare a uno scopo. giovanni dalle celle,
, 4-2-7-1: la 'ntenzione sua riferisce a gloria siccome ad ultimo fine. tarchetti,
per avere donde io possa riferire degni premi a quelli che rettamente vivono. 11
fausto da longiano, iv-38: andando poi a ringraziare il senato che aveva riferito il
perciò che alcuno avea tutto avanti fatto a lui ingiuria. 15. dir
questa natura di riferir le cose innanzi a sé, onde, drizzando la incidente in
, riferisce sempre e trasporta gli oggetti a que'luoghi donde pare che i raggi
pare che i raggi vengano, cioè a dire vede nella direzione de'raggi che
anche con la particella pronom. andare a finire; terminare; dare. biringuccio
: questo streto... va a referire in uno altro mare, chiamato
dalle porte della città per retta linea a riferire alla piazza maggiore e principale.
alle quali si riferisce un serbatoio mobile a due ali. -per simil.
manifesto segno, per lo quale, a lui poi refferendo, io possa cum
veritade. savonarola, 5-ii-299: dio è a noi propinquissimo e remotissimo e questo non
, sono ancora contingenti: necessarie se a tutte le cause si riferiscono se a
a tutte le cause si riferiscono se a parte delle cause riferisconsi, contingenti.
parete dipinta dal sottoscritto, non sta a me giudicare. -per estens. essere
. -per estens. essere rivolto (a una persona). s. bernardino
, di vestiti. -essere indirizzato (a uno scopo). cavalca, 6-1-374
periodica milanese, i-438: noi non entreremo a ricordare per minuto tutti gli studi del
con altri popoli. -risalire (a un periodo di tempo). temanza
tutto ciò che di lui sappiamo si riferisce a quel tratto di tempo che visse,
. giamboni, 10-59: si riferiscono a costei [la fortezza] tutte le
apparenza di libertà, conservando al senato ed a tutti i magistrati l'autorità che prima
anima niuna parte che non si dea a dio e non si dea in lei luogo
veruna altra cosa che non si riferisca a dio. -attenersi a un fatto
si riferisca a dio. -attenersi a un fatto, a uno scritto.
. -attenersi a un fatto, a uno scritto. del carretto, cvi-
copre / e chi noi ere'se referisca a l'opre. guicciardini, ii-316:
che, avendo nella ratificazione sua riferitosi a quella che appariva per scrittura,..
. borghini, 6-iii-211: non bisognava riferirsi a quel che fu già ea era per
.]: peggio quando dicono 'lo scritto a cui vogliamo riferirci': che vogliamo accennare
., decaduto.. quando si riferisce a se parlando, fa una voce piagnucolosa
qualunque]: 'qualunque'non si referisce a uomo né a donna. tommaseo [
: 'qualunque'non si referisce a uomo né a donna. tommaseo [s. v
v.]: l'aggettivo, riferentesi a un nome lontano e con tra mezzo
ii-10-88: quelt'esseme'grammaticalmente si riferisce a 'ospitali'e non a 'direttore'.
grammaticalmente si riferisce a 'ospitali'e non a 'direttore'. -corrispondere nel significato.
. ferire, colpire di nuovo o a propria volta. -anche al figur.
. tommaso da faenza, avli-108-42: a pelleus la posso asi- milgliare: /
solo, da'suoi abbandonato e ferito a morte, alzò il capo e riguardò il
, il quale la sua lancia aveva a sé ritratta, forse per riferirlo.
, di che il cuor gli comincia a sbigottire; ma sembiante non ne mostra,
, anzi più fiero fiere e rifiere a tutta forza addosso girone. andrea da
1153: ogni atto, orni ammiccare a te della santa natura, ti riferiscono
mare che ricovera tonde e rifiere a la roccia tante fiate; che ne
. e. cecchi, 8-218: a micene... si avverte un lieve
cose che, reterite, possino dispiacere a altri. navagero, lii-12-103: risponderà il
può vederlo da'due passi delle lettere a me indirizzate, riferiti nel citato processo
. -per indicare o per rimandare a una citazione o a un'indicazione precedente
o per rimandare a una citazione o a un'indicazione precedente. f. f
data. 5. ant. indirizzato a uno scopo. 5. agostino volgar
che noi facciamo per accostarci... a dio, cioè referito a quello fine
... a dio, cioè referito a quello fine del bene per lo quale
è le quattordici minori arti, riferite a sette. 7. gramm.
andrebbe punito. -con riferimento a uno scritto. compagnoni, lxxxix-ii-368:
finiti che seranno, penso pur venire a mantua. c. bontempi [reza-
, per la qual cossa se venisse a partire da li servicii de la dita liga
da ogni uomo con la donna si pose a sedere. libro d'una compagnia mercantile
: la conpangnia che inseme avemo rifermata a. ddie quindici ottobre di mille trecento
del comune di firenze... possa a quello overo ad altro de'predetti offici
altro de'predetti offici essere rifermato. a. dei, 65: misser giovanni
guerra, e amenduno furono rifermi fino a calen di gennaio 1325. a
a calen di gennaio 1325. a. pucci, cent., 49-97:
la gente che era stata con lui a roma. roseo, v-216: il signor
anni tralasciata, la rifermò di nuovo a suo servizio. -rifl. documenti
disse: « signori, e'sarà bene a fare rifermare più forte la porta a
a fare rifermare più forte la porta a santo brancazio ». fulli risposto che
la guasti, le medesime rondini sempre a primavera rifermano l'argine col becco con
dì e notti, che quivi ebbe a indugiare, che assai non gli fruttasse in
: quello ch'io t'ho detto circa a la salute dell'anima,..
quel zomo avean dato uno crudelissima bataglia a modom. -imporre definitivamente (un nome
de'cerchi, 2-234: noi avemo mandato a bindo consigli in campagna per due lettere
consigli in campagna per due lettere, che a voi di costà dovessero iscrivere che voi
lana di magioni per li tempi che sono a
un dito o più o meno a talento suo la mezza luna da quella palla
luna da quella palla, e tornarla a rifermar come prima. ramelli, 318:
pianto refermi / è quel francesco, a cui le torte ponte / al pietoso cor
l'etica, che l'uomo s'ausi a ben fare e a rifrenare le sue
uomo s'ausi a ben fare e a rifrenare le sue passioni, acciò che questo
: ebbene, questo tallo s'ha a ben coltivare e sostener diritto e indurare e
più nell'opinione d'aver fatto bene a lasciarmi qui, è mia gran ventura
buona ventura, da più decenni fatte familiari a coloro che hanno studiato, il che
dama, non ci vuol poi molto a tornar addietro da una risoluzione fermata e
aspri de'tronchi, lalla, ora a 'l sole! rapini, 27-81: il
. 3. figur. ritornare a manifestarsi per lo più con maggiore intensità
quindici anni avanti, che, marcito a piè de'vecchi tronchi nfermentava anch'esso
incomprensibili di altre cose. a. tr. fare fermentare. maipighi
vino nuovo appena spillato), squassandolo a lungo e lasciandolo poi fermentare per due
, in una condotta militare. a. dei, 106: 1342. misser
più non l'è permesso, / ond'a queiraltra gli consegna e rende,!
... i perché in quest'ora a ornarsi ad essa tocca / la fronte
et alle riferte di rotilde, che a minuto la visitava, delle nove della
: tre sono le strade legali che a ciò condur potrebbero, cioè il ricorso de'
, come robusto il cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e a rifervere!
cuore rimandava il sangue a rigenerarsi e a rifervere! 2. figur.
maraviglioso, che aveva li piedi quasi a modo dell'uomo e con l'unghie
dell'uomo e con l'unghie rifesse a modo di dita. salvini, vii-
-in una metonimia, con riferimento a un segno zodiacale rappresentato da un animale
miniatore'. per cxvi lettere rifesse, a soldi 3 l'una, fiorini 17 8
fiorini 17 8. per lxvi piene, a soldi 1 l'una, montano fiorini
colà; / farem far delle riffe / a quella nobiltà, / d'orioli,
che soccorra, / che concorra / a una riffa, a un paraguanto. sergardi
che concorra / a una riffa, a un paraguanto. sergardi, 1-345: io
, sopruso'. rieri, 347: a forza di riffe s'era fatto un mucchio
papini, x-2-436: mentre l'italia, a parigi, viene spogliata e mutilata,
parigi, viene spogliata e mutilata, a roma perdono giorni e giorni per il
4. locuz. -di riffa: a ogni costo; di prepotenza. guerrazzi
campar di riffa'chi vuol che tutto vada a suo modo, e per ciò è
di necessità. 'di riffa l'ha a esser così'. -di riffa 0
, per riffe 0 per raffe: a qualsiasi costo; o per amore o per
di riffe o di raffe, sarebbero tornati a terra. socci, ii-1-620: per
.. si adopravano nelle sfere governative a tutt'uomo per mandarlo avanti o di
avanti o di riffe o di raffe. a. panzini [« l'illustrazione italiana
, di riffa o di raffa, a questo mondo le cose. -e riffa
parole son venute ai fatti, / e a darsi cominciar colpi da ciechi:!
raffa e riffa ruffa, / questa a quella fe un iccasse ed un sette;
ha strappate le basette. -fare a riffa e a raffa: arraffare quanto più
le basette. -fare a riffa e a raffa: arraffare quanto più è possibile
metterla sulla carta, ognuno avrebbe fatto a riffa e a raffa! -giocare qualcosa
, ognuno avrebbe fatto a riffa e a raffa! -giocare qualcosa a riffa raffa
riffa e a raffa! -giocare qualcosa a riffa raffa: fame oggetto di tume
mai sognata, per poi giuo- carla a riffa-raffa con la pace degli anarchici e de'
riff 0 di raffi: a qualsiasi costo, o di riffa o di
un bel sorriso che brilla e una vocina a campanellino d'argento, ma à
impertinente e riffosa e di mettersi a tu per tu e di non cedere neppure
si spinse. -per estens. ritornare a rosseggiare. d'annunzio, v-1-233:
d'annunzio, v-1-233: le stille a miriadi si riscaldano si ravvivano e si
. salvini, 39-iv-57: per ovviare a una simile disistima e fare in pregio
14-107: menu era tornato di scuola a corsa; rifiatava appena. beltramelli,
[le pecore] strafelino e caschino a terra, taccisi 'lor mangiare delle bietole
con ferro. pratesi, 5-321: batteva a fretta a fretta le due punte del
pratesi, 5-321: batteva a fretta a fretta le due punte del becco, facendo
volontà, rinchiusi nella caverna del petto, a fiatare ed a rifiatare, a formare
nella caverna del petto, a fiatare ed a rifiatare, a formare la voce ed
, a fiatare ed a rifiatare, a formare la voce ed a modificarla.
rifiatare, a formare la voce ed a modificarla. -per estens. sibilare (
dopo un periodo di respirazione forzata dovuta a uno sforzo. -anche, per estens
di rifiatare: noi due uomini sempre a servire, le due donne sempre a cucinare
a servire, le due donne sempre a cucinare e a risciacquare.
, le due donne sempre a cucinare e a risciacquare.
altro, dello schifo di vederlo mangiare accanto a me alla trattoria! bacchetti, 1-ii-509
ché sopravvenne il pensiero di dover procedere a portarlo via e a farlo ricoverare. bardolini
di dover procedere a portarlo via e a farlo ricoverare. bardolini, 20-309:
: vogliamo dire che la terra comincia a muovere; le giornate ripiglian lunghezza,
, 481: il menno, vangatore a fondo, / a cui la terra,
menno, vangatore a fondo, / a cui la terra, nell'aprir d'aprile
, e tutt'assieme riesce in fondo a far capire anche il bene che voleva ai
nessuno in iscuola se n'awide e a casa non rifiatò per non spaventare i
467: se nde andò all'ombra sott'a uno arbore, dove uno ventizzolo zeffiro
non refiati..., e ponete a distillare. -con riferimento a fenomeni
ponete a distillare. -con riferimento a fenomeni di tipo vulcanico. e.
tempo permettendolo, s'andasse dalla famigliuola a rifiatare quel tanto dell'aria salubre della
morto al vivo, ma di petto congiunto a petto, di fronte a fronte,
di petto congiunto a petto, di fronte a fronte, di mento a mento,
di fronte a fronte, di mento a mento, di bocca viva, spirante aure
di bocca viva, spirante aure schifose a labbra gelide, rifiatanti caldi respiri.
. mandava accidenti... anche a vittorio emanuele, che avrebbe dovuto pensarci
emanuele, che avrebbe dovuto pensarci lui a far le strade buone, come si metteva
aria libera. monetti, i-155: provo a rubar qualche rifiatata di sfroso tirando su
dopo un periodo di respirazione forzata dovuta a uno sforzo. capuana, 1-ii-224:
che rifiatata per lui, che cominciava già a sentire il peso della responsabilità presa.
f. frugoni, vii-64: ritornai tacito a dormire, accordando con un sommesso russare
: menico rispose lui per scipione, a cui mancava il rifiato. 2.
degli alberi. bacchetti, 2-i-461: a metà di agosto,... le
paiono mutar la terra e i corpi celesti a forza di sole in una flammea ed
: da quanto ho visto, anche a barcellona, e letto nelle ultime settimane,
rificco, rificchi). ritornare a far penetrare con forza; conficcare di
scatola... e bevo l'aria a garganella con voluttà. 3.
. 3. figur. ritornare a rivolgere ostinatamente il pensiero; drizzare di
pensiero; drizzare di nuovo la mente a qualcosa; fissarvi nuovamente lo sguardo,
che tu rificchi / la mente pur a le cose terrene, / di vera luce
alla memoria. 4. riportare qualcuno a un dato discorso, farlo ritornare a
a un dato discorso, farlo ritornare a un determinato argomento; ricondurlo a una
ritornare a un determinato argomento; ricondurlo a una data condizione. g. m
chi rificcasse queste parole medesime e peggiorate a seneca. l. salviati, 19-32:
veduto da qualch'un che corra subito / a rificcarlo al vecchio. bonghi, 1-141
più con la particella pronom. ritornare a conficcarsi, penetrare di nuovo (una
martello, 6-iii-629: l'occhio, che a quanto il fere, s'aombra e
ugna, / ch'entra nelle guatanti pupille a far che appaia / l'orridissimo vuoto
là dentro: basta sapervi pescare! a sentirli leggere, io ci perdo le
ci perdo le ore; ma che a me mi vengano a noia, oibò!
ore; ma che a me mi vengano a noia, oibò!... e
7. farsi di nuovo addosso a qualcuno. esopo volgar. [
ed esso pure rificcandosegli addosso, incominciò a gridare. 8. entrare
2-xxiv-701: gli uccelli costringono i barbagianni a rificcarsi nei buchi delle rovine.
letto. savinio, 1-77'. indugio a rificcarmi in letto, sino a che
. indugio a rificcarmi in letto, sino a che l'ultimo carro non si sia
. reintrodursi in un ambiente, ritornare a farvi parte. tommaseo, 1-493:
le donne abbandonate dal mondo vogliono pure a qualche modo rificcarsi nel mondo.
in un'impresa; dedicarvisi o ritornare a dedicarvisi con passione; occuparsi di nuovo
si rificca, / e, per tirarmi a sé, m'accenna e amicca /
, perché se fusse cosa sicura, stimo a questa ora sarebbe venduta. non so
. non so perché sia più riservata a. nnoi che a altri, e parmi
sia più riservata a. nnoi che a altri, e parmi che la sua necessità
ritornate, perché mi rificco / presto presto a telaio e il fil rappicco. sbarbaro
, tutti contenti nel sonno si rificcavano a capofitto. -ritornare nelle grazie di
ordinario buona pezza, / in vari modi a far del peggio attizza / la voglia
: non sappiamo che intenzione il menasse a fingere di suo capo e dire una sì
un bastone, venivano portati in giro a firenze durante la luminaria del 7 settembre,
cencio o di carta, adattati in cima a una canna con un palloncino di carta
, corrotto da 'fieruculona'. inventate forse a dispregio delle montanine che soglion venire alla
è anche delle solenni; né credo che a dispregio delle montanine si mettesse il fantoccio
ragazzi di firenze portano attorno in cima a una canna la sera della vigilia della natività
chiamasi pure 'rificolona'qualunque altra cosa fatta a similitudine per altri usi, come un
sam; le mogli con la sottana a rificolona e i cappellini che son tornati
dicesi anche 'rificolona', di- spregiativo, a donna lunga e sciatta. -donna
sciatta. -donna che ama stare a lungo fuori di casa, che va
, di- spregiativo,... a donna che sia sempre in giro.
aver gli occhi d'argo in avvertire a chi tu dai a cambio, a chi
argo in avvertire a chi tu dai a cambio, a chi tu rimetti, a
avvertire a chi tu dai a cambio, a chi tu rimetti, a chi rifida
a cambio, a chi tu rimetti, a chi rifida colui che ti ritorna il
/ sofferir disavanzi / che rifidarsi in gente a. llui non nota. ser giovanni
quelle d'epsa maestà. -affidarsi a qualcuno (in partic. a dio)
-affidarsi a qualcuno (in partic. a dio); rimettersi alla sua benevolenza
hanno lassato, e i'mi rifido a te. f. scarlatti, lxxxviii-ii-560:
la figlia di latona, così cominciò a dire: « o graziosa dea, i
e pure con isperanza, rifidandomi che a ragione la privazione del detto mariano dovesse
essere stata vana. 6. fidarsi a compiere qualcosa; averne l'ardire;
di jules dassin dall'omonimo romanzo di a. le breton). migliorini
1955, tratto dall'omonimo romanzo di a. le breton; potremmo tradurre '
i calcinacci, 'rififi'fu anche riferito a furti di questo tipo: 'un colpo stile
, sotto la manca poppa il pugnale che a lato aveva mi fisse e refisse più
i conigli rifigliano e ne fanno insino a dodici. c. e. gadda,
de'duo lidi e lo spelacchiato monte a pennino... e seguitano a rifigliare
monte a pennino... e seguitano a rifigliare tra un cataclisma e 'l seguente
e sendo in lato che sia bene a solatìo e ben letaminato con letame marcio o
se rifiglia / franco terrà 'l tuo cane a chicchessia. 3. figur. provocare
comparte. 4. ritornare a presentarsi, a operare i suoi effetti
4. ritornare a presentarsi, a operare i suoi effetti perniciosi (una
: una cattiva consuetudine... a volta a volta rifiglia colà d'onde
cattiva consuetudine... a volta a volta rifiglia colà d'onde fu male
peperone, col naso che gli rifiglia a tutt'andare il vino bevuto da soldato
, 3-72: il naso... a bondanza rifigliava sulla punta il vino
modo; raffigurarlo come tale (unito a un compì, predicativo).
padre, per la sua bontà, a quel vecchio tobia, del quale narra la
rifilare { refilare), tr. tagliare a filo un oggetto lungo i margini per
. levi, 3-97: non sto a fargliela lunga, ma tutti i momenti c'
i momenti c'era una grana, a cominciare dai profilati che dovevo montare io,
le ho detto, che non erano a specifica e abbiamo dovuto rifilarli tutti, uno
-asportare l'orlo di qualcosa. a. boni, 367: rifilate la cotenna
retta o con un taglio netto. a. boni, 524: spianate sul tagliere
sapore della lama solo dopo che gli a rifilato il collo. -per simil
on. farini gentilmente invita il visitatore a vedere il suo giardino; e giunti al
, con un ferito o una partoriente a bordo, ci rifilò le gambe imboccando la
di meglio che la famiglia? starai come a casa tua, anzi meglio perché qui
che tutt'i texitori facciano fare i cannegli a modo di rifilare, sì che ne'
in amor poco gentile / ti generaro a venere poc'uso, / è uopo ch'
ti parlano serene e cadenzate, poi vanno a versar caffè e latte sopra un altro
7. tose. fornire informazioni a danno di qualcuno; riportare fatti in
, di rifilare), agg. tagliato a filo lungo il contorno. - anche
[7-x-1982], 7: a livello di sorprese spicca l'i-o rifilato allo
punti tomola, punti perugini, punti a mandorla,... punti piani,
(coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta mediante distacco
. g. bassani, 5-53: a tredici anni, appena uscito dal seminario,
tra la macchina rifilatrice e la porta a vetri, gli aveva sistemato un piccolo
3. tose. chi fornisce informazioni a danno di qualcuno; delatore, spia
, sf. il rifilare, il tagliare a filo qualcosa pareggiandone i margini o togliendone
via con la suddetta operazione. a. boni, 529: con le rifilature
civettuolmente smaltati di rosa o d'azzuro a rifilature d'oro. = nome d'
(coltelli circolari) per il taglio a misura delle bobine di carta mediante distacco
fermentazione: fino, se necessario, a dodici volte prima dell'imbottigliamento.
che l'acqua rifiltrasse dentro, mettersi a piedi scalzi nel fosso e frugare tra i
poesie bolognesi, xcv-21: mercé clamare / a vu'mai non refino. alberiano volgar
refina. bembo, 10-iii-120: erano oltre a questo nella città gli ambasciatori del re
interrompersi, fermarsi (anche con riferimento a soggetti inanimati). rustico, vt-i-174
la qual peggio sona, / stormento sia a voi, e non refini. boccaccio
rifino che l'ebbe quasi tutto dipinto a fresco. soldani, 1-7: dirà
i-28-15: qui si soffermarono alcun poco a porre in derisione la melensaggine della letteratura
antichi, i quali quando si mettevano a trattar una scienza non rifinivano più se quella
ruoti, 1-68: quando io entro a parlar di queste cose, sono come l'
no rifino, / son poco mino -divenuto a mura. bonagiunta, ii-303: quando
ii-31: awertiam per ultimo il nostro cittadino a temperarsi nel chiedere e nel raccontar delle
con un compì, circostanziale: porre termine a una data attività, a una determinata
porre termine a una data attività, a una determinata azione. neri de'visdomini
.. con un subito latrare venne a l'uscio, né in ciò rifinò buona
. forieguerri, 30-46: la sera a mensa non rifina il vecchio / a dar
sera a mensa non rifina il vecchio / a dar consigli, a dare avvertimenti.
rifina il vecchio / a dar consigli, a dare avvertimenti. g. capponi,
macchiate / iene: maschio e femmina a vicenda / mutarsi tanno, e quando
non rifina, / alfin mi volgo a domandar pietate. -concludersi, andare a
a domandar pietate. -concludersi, andare a finire. genovesi, 4-236: paragonando
mode: le quali, come hanno incominciato a met ter radice in una
cantari antichi, lxxxv-146: come piacque a dio nostro signore, / morì l'
. fingere). far credere, dare a vedere; fingere. -anche in relazione
volgar., i-108: o frate, a che tanto te adollorie? e se
adollorie? e se iusta accasione te move a dolore, non pertanto èi discrectione de
lo dolore extrinseco, che se manifesta a la gente, più provoca li amici a
a la gente, più provoca li amici a dolore e maiuri solazi genera a li
amici a dolore e maiuri solazi genera a li nimici. refingnete mo'de monstrare
allegreze, né tanto te ponga lo dolore a lo core. 2. rappresentare
i-56: chi si finge il soggetto può a sua voglia fingere e refingere, come
di quello che nell'una e nell'altra a suo luogo e tempo cercato s'è
5-166: mi viene un rifinimento di cuore a pensarvi solamente. 3.
). perfezionare un'opera, condurre a termine un lavoro curandone minuziosamente i particolari
l'ultima mano, l'ultimo tocco a un lavoro artigianale. tommaseo [s
. giuliani, i-iq: per iscamare a filo e assottigliare le parti più grasse
più grasse, c'è un ferro a posta. la carne che si leva dalla
dalla pelle è il carniccio, sarebbe a dire il dosso della carne, gli
apposite squadre lo ripassano con la mola a smeriglio e lo rifiniscono per la verniciatura
e i manierismi, si tiene pronta a intervenire per turare le falle, rifinire
dall'altra. -figur. portare a compimento una riflessione. bernari, 8-56
aspetto. pratolini, 3-100: guai a non avere delle speranze. ma le
mappa famigliare. ma giocondini non mirava a quelli, lontani e abbandonati in mano
.). porcacchi, i-408: a modo loro scotendo l'aste agli scudi,
tu, per cocciutaggine e durarla / a mostrarti immutabile, non hai / mai
fagiuoli, 4-243: imbandì una buonissima cena a certi nobili mangiatori, che tutto garbatamente
, ii-209: sempre in mezzo a'boschi a far questi carichi di legna; con
forteguerri, iv-323: se più duri / a infastidirmi e ad essermi molesto, 7
, / quand'anche tu mi avessi a rifinire. viani, 19-112: mia madre
, cognita dell'accaduto, m'ebbe a rifinire. -ridurre in miseria.
fecero delle chiacchiere! si continuò fino a notte inoltrata, finché il vino, la
5. soddisfare in pieno; andare a genio. fanfani, uso tose.
6. intr. porre termine a un'azione, a un'attività;
intr. porre termine a un'azione, a un'attività; interrompersi, smettere (
non rifinì dal renderne le più vive grazie a junot. nievo, 1-42: cadde
, anzi che d'arti, dell'arte a proposito di ogni cosa. 7
cosa. 7. andare di nuovo a finire in uno stesso luogo. -al
luogo. -al figur.: pervenire a uno stesso risultato, a una medesima
.: pervenire a uno stesso risultato, a una medesima conclusione. guerrazzi,
quando la vogliono spuntare, ne diffusero a centinaia di migliaia anco per la italia e
italia e per la spagna; oggi a ristamparlo in parigi ci sarebbe il caso di
di capo: 'carlino dov'è andato a rifinire? '. -pervenire in proprietà
e, se diversi, dove andassero a rifinire gli uni e gli altri e che
venisse di quelli mandati in presente a francesco di francia, non abbiamo notizia
emiliani-giudici, 1-47: dacché io presi a sistemare quella benedetta casa arruffata, credetemi
, di rifinire), agg. condotto a termine, perfezionato, completato mediante un'
, i-54: confessa di non poter fare a meno di certo lusso. la macchina
parrucchiere della città: ne ho compiuti diciannove a giugno. non sono rifinita, faccio
mani. -con riferimento scherz. a chi si dimostra provetto in una data
. lippi, 12-9: gente che a pietà commove, / cotanto è rifinita
, di ogni minuto, che si arriva a sera rifinite dal lavoro continuo di rimediare
sera rifinite dal lavoro continuo di rimediare a quello che sciupano e sporcano gli uomini
, 419: dovemmo durarci un 20 giorni a quell'assiduo ufficio, talché ornai le
rotta e rifinita, / mi posso a voglia mia leccar le dita.
, e che per lungo uso è ridotto a non potersi più portare ed ha bisogno
tose. -torà). che conduce a termine un lavoro, che ne cura l'
: dicono 'padre rifinitore', nelle famiglie, a chi strucia senza riguardo la roba;
finito la sua parte ai cibo, va a tastare anche quella degli altri.
di segnare una rete (e si riferisce a un attaccante di manovra).
, guarnizione. tutto ciò che serve a rendere un'opera finita. moravia,
. -figur. quanto completa e conduce a perfezione la personalità di un individuo o
arte pianistica, i segreti dello strisciato a ottave, i trilli doppi, e
-compiutezza stilistica, correttezza formale conferita a un testo mediante la revisione. b
. croce, iii-32-136: opera non portata a rifinitura. einaudi, 3-37: molti
scritti da operai. la redazione si limita a dar loro un po'di rifinitura.
: 'rifinitura': il rifinire, il condurre a termine un lavoro, il dargli l'
: un giorno, per una rifinitura a una 'toilette'da sera: « bisognerebbe
una decina di ragazze che sapevano cucire a macchina, altre che sapessero fare i lavoretti
la lavorazione di un vino. a. boni, 563: le operazioni per
medaglioni e le dosi relative sono identiche a quelle della ricetta precedente. le due
-figur. perfezionamento dell'educazione impartita a una persona. bacchelli, 4-13:
. disus. allagamento di un terreno fino a coprirne l'erba, onde ostacolare il
, v-85: la rifinitura, ossia allagamento a pelo d'erba, si ottiene facendo
, agg. letter. caduto nuovamente a fiocchi (la neve). pindemonte
tua lascia per poco, / e vieni a me. = comp. dal pref
licori / da le siepi rifiorenti / a 'l gran maggio. -per indicare
. con la particella pronom. ritornare a stabilirsi a firenze, farvi ritorno.
la particella pronom. ritornare a stabilirsi a firenze, farvi ritorno. foscolo,
, xviii-324: pietro è partito e sarà a quest'ora in firenze...
possa rifiorentinarmi, io lo lascierò stare a casa sua. = comp. dal
marziaìe-sulfureo-ve- triolica,... sfacellandosi a poco a poco e scomponendosi per l'
triolica,... sfacellandosi a poco a poco e scomponendosi per l'azione dell'
. -anche: ritorno della salute stessa a eccellenti condizioni. nievo, 759: