d'ipolito presto inamorò / e ruppe a teseo fé, la ribaldella. parabosco,
le più maliziose e ribaldelle si ingegnava a far chiose ed epigrammatiche sull'avvenuto.
. pasqualigo, 2-160: ah traditora, a questo modo? ti è bastato l'
far venir in casa mia un uomo a disonorarmi? ribaldaccia che sei, ti voglio
. b. corsini, 6-29: colassuso a ribaldacele tali / modo non mancherà (
. perversione dell'a- nimo che porta a compiere azioni infami. assarino, 2-ii-424
. assarino, 2-ii-424: quivi crebbe a tanto la loro ribaldaggine che, quantunque
lodi al diavolo? anzi ciascuno ivi a gara lo maledice, come egli merita
in una repubblica porta leggi, non a prò della religion né del popolo, ma
stemma, calcarlo, chiamare la ribaldaglia a ridervi sopra? -classe politica corrotta,
un demonio, che pure non basterete a circoscrivere la ribaldaglia di un perfido.
vigilie o per veleno dimentato si diede a ribaldeggiare, merita di vivere memorabile nella
. non lasciò intentata veruna ribalderia. a. cattaneo, ii-58: la presenza di
fr. morelli, 54: il trovarsi a una comedia che sia innocente o istruttiva
baretti, 2-30: molti d'essi, a dirti il vero, sono vezzosissimi rispetto
illibatissima fanciulla qual tu sei, arrossirebbe a suo dispetto di tanto infame lettura.
no 'l giucasse, / tant'era temperato a pur mal fare. 2.
gli parere trovare qualità di morte convenevole a tanta e così moltiplice iniquità. benzoni,
ho stanca la mano e la penna a scrivere di ladronecci e già avea deliberato
siffatte ribalderie. foscolo, xv-230: a mia sorella non dissi parola sul furto
più onesti si valevano di questo vantaggio a difesa soltanto; gli astuti e i
i facinorosi ne approfittavano, per condurre a termine ribalderie, alle quali i loro mezzi
parte di sardegna così nominata; ed a dir di sardigna non si sentono stanche
ma de la istruzzione del decemvirato. a. f. doni, 4-88: quando
così facilmente per le difficoltà si risolvano a tanto infami e malvaggi pensieri né a
a tanto infami e malvaggi pensieri né a porre ad effetto cotanta ribalderia. c
che poco più di trecento mascalzoni s'arrischiassero a far somigliante ribalderia, sì come il
.. tutta la terra miserabilmente fu messa a sacco. -atto di stregoneria.
, legata con catene al collo e a traverso con panni di pegola intorno a
a traverso con panni di pegola intorno a lei. montò sul palco con tanta franchezza
studiata e per lo più astuta volta a danneggiare o a raggirare? [ualcuno
lo più astuta volta a danneggiare o a raggirare? [ualcuno; mascalzonata,
starete in casa e se non piacerete a me, n'andrete; in capo del
considerare quello che è della vostra opera a eseguire. leggenda aurea volgar.,
quale noi ariamo certe parti ricolte che a noi si facìano. castelvetro, 8-1-290:
: virgilio medesimo, se prestiamo fede a macrobio, furò varie e non poche
posti ne'giorni passati ultimi del carnovale a ricogliere le notizie da mettere nel presente
presente foglio, fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali..
. dondi, 260: ricolier pòi a cui il sonetto mando, / ogni
: quanto tu stai in cella, ricogli a te lo cuore tuo e ripensati del
'l silenzio, la solitudine, lascia a lui 'l gracchiare. zanobi da strata
parte d'undici libre che si ricoliano a l'ota ai val di montone per lanbertino
novellino, xxviii-840: il barone mise a la porta un suo passaggiere a ricogliere
mise a la porta un suo passaggiere a ricogliere il passaggio. nuovi testi fiorentini,
...; e quando la venne a ricogliere, non volle...
abi cotanto tra le mani in dete a ricoliare e in danari quontianti. statuto della
469: fecesi camarlinghi e altri ufficiali a ricorre gabelle. filarete, 1-i-143: in
dell'amiatino tre-quattrocentesco, ciii-94: lasso a la chiesa di sancto lunardo d'arcidosso
si venda, e da inde innanzi renunzi a colui di cui fusse, che el
chi vuole recolgliare ei suoi pegnora vada a recolgliare. iacopo da montepulciano [in
, ciii-161: andaro due miey fideli a monte vitogo per mandare denari a ricolgliare
fideli a monte vitogo per mandare denari a ricolgliare que'due prescioni che furono presi
ritomossi al suo albergo sano e salvo a fare de'fatti suoi. 15
nuovi testi fiorentini, 359: demo a madonna ghisola... libbre ii
, 1-ii-180: venuto fra'bon- zera a casa di michele e veduta una bella pessa
ricolsonsi in su ven- tidue navi. a. pucci, cent., 62-86:
con gran preda e molti contadini / a signa si ricolse con ardire. tavola ritonda
canto del capitolo, dopo desinare, a pregare iddio e santo francesco divotamente per
. bartoli, 2-4-535: messone ogni cosa a ruba in guisa di ladroni, si
. m. villani, 7-94: spesso a sua posta usciva fuori con sua gente
danneggiavagli e per savia condotta si ricoglieva a salvamento. boccaccio, dee., i-intr
tutto questo tempo che noi ci ricogliam qui a parlare sopra dante, mi vi pare
spirituale; concentrarsi. -anche con riferimento a una facoltà dell'animo. bartolomeo
calze e fingere di giocare con essi a ricoglierella. = deriv. da
altra cosa possa così levare l'anima a silenzio e ricogliménto di cuore e cacciare
testa... la verga è proporzionata a la lingua, in modo di posizione
bibbia volgar. [tommaseo]: a costui s'apparteneva il ricogliménto delle gabelle
ricoglitore e la ricoglitora di castagne stavan lì a conversazione con noi. -in
ricoglitrice. salvini, 17-538: quando fu a deio la ricoglitrice lucina, lei allora
, i-218: la ricoglitrice venne subito a dirmi: -sandro, allegro, allegro
una libra che si puose uno denaro a la livera... fune ricolgletore
. 3. per estens. inteso a informarsi, a verificare. emanuelli,
. per estens. inteso a informarsi, a verificare. emanuelli, 2-62: la
tratto del viale tra le macchine procedenti a passo d'uomo parecchie ragazze in calzoni,
che riconosce, che verifica. a. f. bertini, 7-120: finiamola
7-120: finiamola una volta, e andate a leggere la sincera testimonianza della nobile madre
compie un atto di riconoscimento o partecipa a un atto di ricognizione. tommaseo [
anche i circhi, colui che andava a scegliere le piazze), il trasportatore
[31-xii-1941], 1: nel cielo a sud di agedabia, un nostro ricognitore
sf. letter. atto di omaggio a un signore feudale, a un sovrano come
di omaggio a un signore feudale, a un sovrano come riconoscimento della superiorità e
vermiglia... la qual ricognizione a dar loro s'eran tutti quelli del regno
t. bianchi, 1-iii-396: sotto pena a quelli che non... veni-
che non... veni- ranno a fare detta recognizione... de essere
: concederà il pontefice... a cesare... la investitura del regno
, riducendo il censo dell'ultima investitura a uno cavallo bianco per ricognizione del feudo
miei propri parrocchiani ne paghino la ricognizione a le altre chiese, che non ne hanno
amano le superiori, perché, col rivolgersi a loro per una certa ricognizione e dipendenzia
de'tua fratelli e s'inginocchino inanzi a te i figli della tuo madre, la
da siena, 309: volendo cominciare a mangiare, ripongono sempre una particella del
ea inevitabilmente, sono i neutrali astretti a fare se bramano continuar la pace ed
, la corrispondenza. -atto di sottomissione a un'autorità. leoni, 597:
o le parti di legno, fosse permesso a colui solo solo che la porta della
tanto per cento. -con riferimento a somme pagate a titolo privatistico (nei
. -con riferimento a somme pagate a titolo privatistico (nei rapporti fra concessionario
un suo dotore da lo illustrissimo signor antonio a dimandar sua recognizione dii stato di monferato
acquistato il portogallo che avrebbe potuto resistere a d. pe- dro né sarebbe stato
. c. croce, 262: vengo a essere io uno di quelli il quale
con tanta fedeltà, con tanto amore a questi signori, né mai ho scorto
della rocchetta. cuoco, 2-13: a questi letterati si potrebbe promettere qualche mercede
scongiurato iddio per i suoi sacri misteri a perdonarci, soggiunge poi, per convincerlo in
zeno, i-17: la supplico portare a tutta cotesta celebre ragugnanza le mie discolpe piuttosto
partenza lasciò due gran segni di affetti a sua maestà in ricognizione. -nei confronti
cuore di quel piissimo principe per rendere a dio quella ricognizione di gratitudine a che
rendere a dio quella ricognizione di gratitudine a che un sì grande accrescimento di gloria al
gli obblighi della bella creanza la necessitassero a rendergli il ballo et a corrispondergli il saluto
la necessitassero a rendergli il ballo et a corrispondergli il saluto, con tutto ciò
favore che le signorie vostre mi fanno a richiedervi de l'opera mia ne'bisogni de
dori per conto della religione, vogliamo che a ciascuno si dia... quella
: ricognizion conviensi in ogni ufizio / a chi veglia al ben pubblico. gualdo priorato
da otto,... io pervenni a piegare f f le ginocchia
nell'i- stramento, vi saranno messi a credito e vi si pagheranno con un
trovare un libraio il quale s'obbligasse a prestarmi, per leggere, i libri che
, per leggere, i libri che sarò a dimandargli, colla ricognizione di cinque soldi
l'altro d'essi attacchi non sieno condotti a caso. dizionario militare italiano [1833
nell'arte militare si dà questo nome a quella operazione che ha per iscopo di
-in partic.: la singola azione comandata a tale scopo. (garibaldi,
-in partic.: la singola azione comandata a tale scopo. l'illustrazione italiana
una meraviglia, per quei tempi. con a bordo una quarantina di velivoli. i
medie dimensioni,... adatto a compiere incursioni all'interno del territorio nemico
: drappello militare o squadriglia aerea impiegata a tale scopo. balbo, ii-218:
: mi siedo sul muretto, tracanno a grandi sorsi la brezza glaciale, mi
nel passato e nel presente pareva accordarsi a perfezione al tepore delle coltri e al
r. longhi, 1-i-190: il viaggio a roma non significò precisamente, come vorrebbe
e'poteva molto bene stare che egli a monna ermellina sua si fusse dato a cognoscere
a monna ermellina sua si fusse dato a cognoscere e che la ricognizione con gli
noi rivi d'interno diletto, simile a quello che scorre dalle scienze e dalla
malaparte, ii-185: 1 più lontani cominciarono a gridare: « tiragli! dàlli,
sua saggezza pir- ronica, si limitava a concedere l'apposizione di un 'attribuito'al
precedente o, tutral più, la rivogatura a una generica 'scuola'; d'artista o
: li angeli dier volta, / suso a le poste rivolando iguali. livio volgar
un'aquila, leggiermente volando, trasse a lucomone il cappello di capo, e,
, gli venne di dietro e rimise a lucomone il detto capello nel suo capo,
vola via, e stata alquanto ritorna a l'esca con due altre, e rivolata
tutto insieme, vedi gli amanti attorno a casa mia. patrizi, 2-70:
. patrizi, 2-70: se canta a liuto [urania], scendono dal cielo
oh quanto zelo / de l'oste a te commessa or ti conviene! » /
, sparito, rivolò del cielo / a le parti più eccelse e più serene.
, 1-7-22: la colomba or nel nido a covo geme, / or bacia il
non solo per quella causa che ci ridesse a chi derideva sua piccolezza, ma,
d'o- mero che i valenti soldati a quel noioso animaluzzo paragona, che quante
uccello cadere di botto come un folgore a piombo, e a piombo rivolare portando
botto come un folgore a piombo, e a piombo rivolare portando via la pernice.
carducci, iii-4-85: la sirventese sono. a me l'aquila / che da superga
andar per tempo dove non è tempo a viver ne gli anni eterni...
perde le ali sue, le quali, a gran pena e con un dolore misto
per rivolare donde discese. -con riferimento a una lancia, a un giavellotto.
. -con riferimento a una lancia, a un giavellotto. tasso, 11-80:
tornare precipitosamente in un luogo, vicino a qualcuno. ariosto, 10-19: il
lo volevo a casa, ma dovea tosto rivolare al campo
tosto rivolare al campo. lo supplicai a tener guardata la nostra città sgomentatissima.
della prossima rivoluzione siciliana; e rivolo a palermo per fomentarla. -salire di
, 4-56: elena riuscì... a strappare i fogli e a storcere le
... a strappare i fogli e a storcere le mani di chi li stringeva
4. figur. ritornare col ricordo a un luogo, a un'epoca della
. ritornare col ricordo a un luogo, a un'epoca della propria vita, a
a un'epoca della propria vita, a un argomento. foscolo, xv-462:
caro e prezioso bene / mai conosciuto a chi talor noi perde ». carducci,
provincie italiane che s'e- rano unite a noi, alle tante cose che rimanevan da
quest'ora sotto questa pergola / sussurrante a la brezza, / su 'l seno de
/ sognavo un paradiso / di fate sorvolanti a frotte i petali / in un perpetuo
. 5. giungere di nuovo a qualcuno (un messaggio, un saluto
: su le due rive del danubio, a vienna, a praga, a buda-pest
rive del danubio, a vienna, a praga, a buda-pest, ad agram,
, a vienna, a praga, a buda-pest, ad agram, nella nostra
nella nostra dolce trieste (e rivoli a lei oggi il 'saluto italico'e trascorra
spiaggia latina fin dove pola i templi ostenta a roma e a cesare) il principio
pola i templi ostenta a roma e a cesare) il principio di nazionalità è come
/ lumi miei dolci lumi, intorno a cui / invisibil farfalla / vola e rivola
fresco mattino rivola / l'inno che a te su l'aste disser poggiati i padri
echeggian rispetti dai rami, / e a l'anima de la bella il canto.
. 8. accostarsi, avvicinarsi a un diverso colore o tonalità (la
nuovo, ritornato in volo. a. m. recapito [« oggi »
: ti pregamo che tu abi guardia a mettare e a prestare chello che ài intra
che tu abi guardia a mettare e a prestare chello che ài intra le mani
sicuri, sì perché noi i posiamo riavere a tutte le stagioni che mistiere ne fusse
detti danari sono per fornire di pagare a madonna lippa, moglie che fue del sopradetto
suoi danni, quasi per doglia fu preso a convertire in rabbia la sua grande ira
: per li paoni s'intende coloro che a tali mercatanti hanno prestato i loro danari
, e secondo tuo detto, se toma a verità, 'il conte ugolino'di rosini
trovati... li devo far portare a casa mia...? o li
tu costà? moravia, 26-22: andare a dirgli che hai cambiato idea e rivuoi
e rivuoi indietro l'appartamento, equivarrebbe a dare uno schiaffo morale a te stesso.
, equivarrebbe a dare uno schiaffo morale a te stesso. 2. volere
tolone e molto spesso rivolendolo e oltre a ciò più che parte volendo da lui
volendo da lui, non potendo masetto sodisfare a tante, s'avisò che il suo
non sapendo la cagione, misseno mezzi a sapere il perché non rivolea la moglie,
fenoglio, 1t-1892: voi avete avuto torto a rivolere un uomo che di voi non
papa per trame grascia. -con riferimento a dio che richiama a sé gli uomini
. -con riferimento a dio che richiama a sé gli uomini con la morte.
, agg. che fa cambiare direzione a un movimento; che imprime un movimento
tasso, 8-4-1008: molte dando a ciascun [pianeta] rotanti spere,
n'aggiungeva due al sole e due a la luna..., ma giunge
la luna..., ma giunge a tutti 1 pianeti le rivolgenti una meno
rivolgete -faccia / non di rasgion a faccia, / seguiraggio / (perc'al
cosi quel lume: ond'io m'attesi a lui; / poscia rivolsi alla mia
mondo, poi mandate, sempre le rivolge a lui, accioché non attendano al mondo
accioché non attendano al mondo, ma a lui. 2. girare una
portando sopra quello che sta sotto, a sinistra ciò che sta a destra e viceversa
sta sotto, a sinistra ciò che sta a destra e viceversa, con movimento circolare
sue carte sotto, e lasciatelo seccare a l'ombra, rivolgendolo alcuna fiata.
attività agricola. ugurgieri, 241: a lui cinque gregge di pecore e cinque
combattuto ch'avevano, trionfato, tornavano a rivolger la terra. b. del bene
2-104: la scimia... cominciato a considerare questo uccelletto, lo cominciò a
a considerare questo uccelletto, lo cominciò a baciare; e per lo isvisce- rato
hai tenuto, e mettivi dentro presso a una scodella di lisciva calda temperatamente; e
mastica questo pastello in qua in là, a modo che con mano si rimena la
-pressare e arrotolare su se stesso. a. briganti, 74: scorticato l'arbore
. bandello, 1-23 (i-294): a uesti dì, rivolgendo le reliquie
miei libri e scritti, che a la preda che fecero i soldati spagnuoli ne
rimasi, mi venne tra l'altre cose a le mani questa novella. n.
[il 'de consolatione phi- losophiae'] a utilitade de'volgari che sanza lettera hanno
seco molte cose rivolse, cercando se a lui alcuna salutifera trovar ne potesse. cassiano
., x-10 (131): a voi è da dare la forma di questa
sempre fissamente, o voi l'appariate a rivolgere salutevolmente per lunga con- tinovanza,
con- tinovanza, o voi possiate salire a più alti sguardi per l'uso e
treno, aprendo bruscamente la luce, venne a sopren- dermi una guardia di finanza.
petrarca, 142-28: io cheggio perdono a queste frondi, / se rivolgendo poi
'l cor perdei, ch'ora a gran voce chiamo / a miglior vita.
, ch'ora a gran voce chiamo / a miglior vita. chiabrera, i-iv-64:
vigna diletta /... / a lei più volte, onde raccor l'eletta
; trasferire l'attenzione da un oggetto a un altro. lemene, i-16:
donde è caduto e domanda segreta- mente a se stesso, come mai feci a precipitare
mente a se stesso, come mai feci a precipitare fin qua? 7.
nil caldo si sentì del duolo. a. brucioli (yaldés], 127:
grave pregiudizio... poteva succedere a quel regno, quando gli spagnuoli,
una data direzione. -anche con riferimento a una costellazione. marino, 1-9-13:
verdi sponde / i lassi peregrin chiama a posarsi. 9. girare più
fosse, / quando la madre di chirón a schiro / trafuggò lui dormendo in le
saluto, un rimprovero, ecc., a qualcuno. s. bonaventura volgar.
sé, sono ingiuste quando si rivolgono a noi. ghislanzoni, 1-104: verrà
noi. ghislanzoni, 1-104: verrà a parlarmi quel linguaggio divino, che i poeti
rivolgermi il loro benvenuto. -dedicare a uno specifico fine la propria opera poetica
21-75: deh, non v'incresca che a cercar di lor / io rivolga il
, e rivolgiamo / i nostri canti a dir l'alma beltade / della tua
io bramo. -trasferire un bene a favore di qualcuno; devolvere qualcosa a
a favore di qualcuno; devolvere qualcosa a uno scopo diverso da quello prestabilito.
fondo e di rivolgerne il ritratto intieramente a beneficio del nipote. romagnosi, 19-605:
. g. stampa, 82: or a l'opre di marte, or di
di fabio... rivolse l'animo a trattarlo come figliuolo, non sol nell'
. bellori, 2-241: andandosene dopo a studiare a venezia, [rubens] vi
, 2-241: andandosene dopo a studiare a venezia, [rubens] vi si
/ e con le branche l'aere a sé raccolse. benivieni, 89: rivolti
far rivolger i tuoni et i folgori a dietro. casti, 203: l'amo
/ se non che fé una tinta a tutte prove, / con che da vecchio
l'intelligenza da un'attività per volgerli a un'altra del tutto diversa.
gran guerrier, raccolse / qualor l'ingegno a pallade rivolse / dagli studi fierissimi di
. per un fine riprovevole, opposto a quello previsto; trasformare un bene in
borri s'affaticava in frabbricar veleni rivolgendo a loro danno anche le arti trovate per salute
il veder... il trace rivolger a danno vostro a da voi procacciata potenza
. il trace rivolger a danno vostro a da voi procacciata potenza? 16
che te [s. lorenzo] offeristi a l'amor divino, / en sulla grate
per curiosità o per amor di preda a rivolger venivano i nemici cadaveri, chi
le sue braccia l'infante, unse a questi in modo di croce il sommo del
carico e senza govemator rivolgesse, o a alcuno scoglio la percotesse e rompesse.
tessuto portando all'esterno la parte opposta a quella dritta logorata dall'uso. -anche
che non ci è più chi attenda / a cosaccie di stoppa o di capecchio:
lavoranti avrete assai. -mettere a soqquadro, in una ricerca affannosa o
e tutto milano sossopra rivolto, intese a la fine come uno dei primi di
cioè li belli costumi, e tenessi a la prima, cioè a l'antica ricchezza
e tenessi a la prima, cioè a l'antica ricchezza. 18.
col detto papa leone se ne venne a roma e rimisse la chiesa e 'l papa
morte di enrico ii cominciarono gli ugonotti a perturbare e a rivolgere il regno.
ii cominciarono gli ugonotti a perturbare e a rivolgere il regno. pallavicino, i-620
2-1152: la fortuna... a voglia sua va rivoglienao e variando le
queste e molte altre parole gli [a currado] andò dicendo fa santa donna
. carducci, iii-10-90: avvertirono che a costringere la poesia entro un solo argomento
. spostarsi dalla propria posizione, giacendo a letto, una o più volte (anche
voi, la calcina? panar a, 5: degli uccelli altri si rivolgono
villani, iv-11-150: tali sono i guidardoni a chi s'impaccia tra'signori o.
ascoltare o interpellare una persona; indirizzarsi a qualcuno con parole, manifestando interesse,
rivolgo con la faccia del mio sermone a la canzone medesima e a quella parlo
del mio sermone a la canzone medesima e a quella parlo. idem, infi,
doloroso passo! ». poi mi rivolsi a loro e parla'io. idem,
il contratto, [bernabò] rivolsesi a messer mafiolo dicendo s'è contento; lui
il re da sì belle lodi, rivoltosi a que'prìncipi, interruppe il discorso del
io ti farò ben mettere il cervello a partito! ». cassola, 2-49:
li occhi miei si fuoro offerti / a la mia donna reverenti, ed essa /
sé contenti e certi, / rivolsersi a la luce che promessa / tanto s'
. montale, 12-7: non tarderà a sorgere con i poeti provenzali una poesia
. 23. ricorrere, affidarsi a qualcuno per ottenerne conforto, consiglio,
aiuto. -in partic.: raccomandarsi a dio, a una divinità.
partic.: raccomandarsi a dio, a una divinità. dante, purg
/ che prende ciò che si rivolge a lei. felice da massa marittima,
cade come vo- sta santità, rivolgasi a giesù con i preghi, e non a
a giesù con i preghi, e non a la sorte con le querele. luna
il su'difetto, / che sopr'a tutt'avanza, / s'ei si rivolge
tutt'avanza, / s'ei si rivolge a te con ogn'affetto. baldi,
ogn'affetto. baldi, 171: a voi mi rivolgo, o dei ch'avete
disperato di più veder l'opera sua riuscire a buon fine, si rivolse con pio
buon fine, si rivolse con pio animo a giove e lo pregò che gli mandasse
, iii-40: ben so che appena a due o tre altri potrei rivolgermi in
rivolgermi in italia se non mi rivolgessi a lei. carducci, ii-6-65: benché
abbia peccato contro te, io pure a te mi rivolgo. c. carrà,
decoratori che stavano lavorando in una villa a valenza. 24. dedicarsi a
a valenza. 24. dedicarsi a un'impresa, a un compito, a
24. dedicarsi a un'impresa, a un compito, a un'attività professionale
a un'impresa, a un compito, a un'attività professionale, artistica, intellettuale
intellettuale, spirituale; applicarsi o accingersi a un'azione. boccaccio, vii-114:
è rivolto e dato, / che quasi a dito per matto è mostrato / chi
..., non ti rivollare a far male a lui. benvenuto da imola
, non ti rivollare a far male a lui. benvenuto da imola volgar.,
della milizia ch'egli deliberò di jemir a essempio di adriano quel regno con monizioni.
del corpo, il quale parve espediente a tutti che fosse portato ad urbino per
editti de'pretori. p. a. cappello, lxxx-4-808: li bavaresi si
cappello, lxxx-4-808: li bavaresi si rivolsero a proteste e reclami, sicché nel 1534
tanto rivolti a'suoi concepimenti. -mettersi a considerare. dante, conv.,
, lei abbandonata, poi si rivolse a creusa. aretino, v-1-345: chi tralascia
, v-1-345: chi tralascia me insegna a me di tralasciar lui, e chi a
a me di tralasciar lui, e chi a me si rivolge mi dà materia di
si rivolge mi dà materia di rivolgermi a lui. g. berto, 13-60:
, agli infelici. -aspirare a uno scopo determinato; volgersi verso un
il fondamento ella sanità e quel bene a cui si deve rivolgere ogni intelletto.
quando morì, il sentimento pubblico còminciava a rivolgersi, in ogni cosa, verso le
rivoltarsi contro qualcuno, ribellarsi; reagire a offese o a soprusi. compagni,
, ribellarsi; reagire a offese o a soprusi. compagni, 3-42: voi
uso. ora vi si ricomincia il mondo a rivolgere addosso: lo imperadore con le
iv-35: non gli vollono ubbidire [a mosè] i vostri padri, anzi lo
riprovarono e di cuore si rivolsono contro a lui e tornarono in egitto col desiderio
, non mi debo io rivolgere e fame a lui? » « no: soporta
: che ne volea menare la famiglia a firenze. 27. intr.
con la particella pronom. girare intorno a un asse o a un punto; rotare
. girare intorno a un asse o a un punto; rotare. -in partic.
, 68: quella paglia, naturalmente ritorta a modo di fune, quando viene inumidita
. stampa periodica milanese, i-435: a misura che le mote del carro si rivolgono
. m. zanotti, 1-7-132: intorno a questo si rivolge la quistion tutta.
segnor, che fuor rimase / e rivolsesi a me con passi rari. marco polo
3-198: il leone si mette a partire per trovare àlbore ove ponga le reni
ponga le reni per mostrare il viso a li cani, e'cani tuttavia lo mordono
li cani, e'cani tuttavia lo mordono a le cosce e fannolo rivolger or qua
clessamorre, di modo crnegli fu costretto a gettarsi nel fiume e ricovrarsi a nuoto nella
costretto a gettarsi nel fiume e ricovrarsi a nuoto nella sua nave.
porto si è da vèr levante revolzando a garbin. 2 ().
2 (). cadere, cascare a terra. guido delle colonne volgar
li / si rivolgea ciascun, voltando a retro, / gridando: « perché
volto lieto. ariosto, i-rv-468: a un punto ch'elle in casa entrassino
giamboni, 40: quando mi rivolsi a guardare tutte le cose che avieno fatto
spada e rivolsesi, e incominciarono l'uno a volere offendere e l'altro a difendersi
uno a volere offendere e l'altro a difendersi. gesualdo, lxx-407: non
bottino si rivolse per tornare in sirvan a sumachia. g. del papa, 5-70
braccia parve manifestamente, quand'ella venne a cadere, ella ischifasse la detta chiesa
32. perdere le proprietà positive, andare a male, inacetire (il vino)
rivolsono e promisogli d'essere leali e fedeli a la battaglia. boccaccio, dee.
altri non si rivolgerebbe così di leggiero. a. f. doni, 4-51:
come foglia al vento. -convertirsi a una religione. dante, par.
il centesmo ». -venire meno a una promessa. a. pucci,
-venire meno a una promessa. a. pucci, ii-133: latino mai non
parte, n. 53. -rivolgere a bene: portare a buon fine.
53. -rivolgere a bene: portare a buon fine. cesarotti, i-xxvi-ioo:
mia podestà furono tutte avviate e rivolte a bene. -rivolgere i denti:
. berchet, 354: il mastino a tal pazzia divenne / che al buon
31. -rivolgere in fuga: costringere a fuggire. f. m. zanotti
in faccia. -rivolgere la mano a qualcosa: attendere a un'attività,
-rivolgere la mano a qualcosa: attendere a un'attività, a un'occupazione.
qualcosa: attendere a un'attività, a un'occupazione. g. gozzi,
. -rivolgere la parola o le parole a qualcuno: v. parola, n
-rivolgere la punta in lodare: dedicarsi a scrivere le lodi. p.
6. -rivolgere vocchio o gli occhi a qualcosa: v. occhio, n
nobel paraggio, / se non sogiace a sì gran signoraggio / contra sì stesso se
rotolare su se stesso; rotazione intorno a un punto fisso o a un asse,
rotazione intorno a un punto fisso o a un asse, moto circolare, movimento
mentre essa pur uniformemente si gira intorno a un dei suoi estremi punti, fisso come
que'suoni svariati e rimbombanti che intronavano a dante le orecchie. -ciascuna
orecchie. -ciascuna delle rotazioni impresse a un congegno girevole. ceredi,
[la coclea] toma tante volte a cadere quanti sono li mezi rivolgimenti de'vermi
. piccolomini: 1-84: abbia oltre a ciò la nutrice awerten- zia, per
il braccio da basso in alto con rivolgimento a dietro sopra la spalla. il corago
i salti, i rovescioni riescono piacevoli a chi li vede e salutarissimi a chi
riescono piacevoli a chi li vede e salutarissimi a chi li fa. -ciò che
.. questo rivolgimento del cuore fatto a te come una formella salutevole, non
, ma... sì ti metterà a quelle invisibili e celestiali scienze. guazzo
con incredibile gioia e salute dell'anima a lui congiunti. 4. giro
vari discorsi, egli si raccomandò assai a dui de'nostri dottori,...
mortalissimi nemici a'padroni, tacitamente cospiravano a ribellarsi; ed erano i loro consigli
fare de negozi durante quella guerra. a. verri, ii-295: io continuai narrando
: venne il rivolgimento francese del trenta a perturbarla, finì d'inabissarla l'italiano
fatto nell'anima mia, che sorse a un tratto a più alti pensieri. rapini
mia, che sorse a un tratto a più alti pensieri. rapini, iii-253:
8-33: il caso sembra volermi insegnare a trasformare la mia disgrazia in un deciso
rivolgimento di poesia. 7. conversione a dio. delminio, i-50: poteva
poteva il poeta consentir per il rivolgimento a dio, perché, consentendo a quel rivolgimento
rivolgimento a dio, perché, consentendo a quel rivolgimento che in lui faceva la
donna, poteva aver scala per andar a quella dell'anima, e poi a quella
andar a quella dell'anima, e poi a quella dell'angelo che la governava e
e finalmente per quella ancor de'cieli a dio. -ribaltamento, di una
mio amico non era stata più vicina a un propizio rivolgimento. -in partic.
. e. cecchi, 2-120: a proust, nei rivolgimenti delle mode letterarie
celeste intorno al proprio asse o intorno a un altro corpo; rivoluzione. -anche
per completare il moto. a. pucci, ii-4: questa pianeta cerca
di tutte le stelle co 'l ritorno a quel luogo... onde prima partirono
luna fa l'intiero suo rivolgimento da occidente a oriente in un mese lunare, cioè
sm. ciocca di capelli maldestramente avvolta a ricciolo (e ha connotazione iron. o
di- latavase. brasca, no: a pie'de questa montagna è uno fiumicello
i fiori e l'erba intorno. a. adriano, 448: se l'assediata
e non lavi quel letto ove sarò a giacere. serano, i-458: sul campo
oscure, si apriva qua e là a spiga sotto i rivoli del sudore. jovine
: vidi che il sangue aveva ripreso a scorrere e le cosce erano tutte insanguinate e
pancrazi, 1-42: la grande parrucca a rivoli ricci, dipartita dalla fronte per
... e quel suo barbone terminante a punta da cui fluivano col fumo di
suscitò un rivolo di note che rintronò a lungo. -lunga fila di persone
: tutta la face de achilles scoppao a sangue che le scorreva a. rrivuli per
achilles scoppao a sangue che le scorreva a. rrivuli per la face. bacchetti
fosse stata lo diceva il sudore colante a rivoli. -fermarsi ai rivoli:
io ho già in mano il meglio spettante a quella città, né voglio fermarmi ai
salici fra campi di granoturco, vanno a raggiungere le acque del lago. pirandello,
rivolo: di nascosto, furtivamente. a. pucci, cent., 60-48:
perché l'avete morto? mei dite a rivolo » / respoxe la so moiera con
giovani della regione alpina e padana che a falangi sono accorsi alle armi (nella guerra
tendano ad abbaterlo (in partic. a estrometterlo dal territorio, nel caso di
, nel caso di dominazione straniera) o a modificarlo più o meno radicalmente o anche
più o meno radicalmente o anche solo a ottenere un pronto e preciso cambiamento del
guicciardini, 2-1-255: pare che sia molto a loro proposito il farsi ogni dì mutazioni
per bando e tosto s'intese rivolta a vitellio. poco tenne fede l'acqui-
fede l'acqui- tania, fatta giurare a otone da giulio cordo. c. campana
cura di procedere giustificatamente, si viene a total rottura e rivolta. brusoni, 967
rivolte e per la quale da coriolano sovrastò a roma tanto pericolo. temanza, 133
pene, 202: se il discorso tende a sollevare od armare una parte de'cittadini
nelle squallide soffitte delle città, venne a mancare il pane. e cominciò il delirio
mai parlato. ha detto: « badino a non far la guerra. sarà la
guerra d'algeria è una malattia cronica vicina a diventare mortale. tutti sanno che la
all'ordine di deporle oppure si abbandonano a eccessi o atti violenti e non obbediscono
quella de'viveri, machinassero qualche rivolta a rovina grandissima di quello stato. d'
di vivere, di una società. a. boito, vl-915: io pur fra
, con rivolta pazza, / atteggio a fischi il labro. d annunzio, v-1-575
, 7-124: lo stesso letterato nasce a volte dopo due o tre generazioni di buoni
7-80: è impossibile... a un italiano capire ed amare la francia,
-rivolta ideale: titolo dell'ultima opera di a. oriani, pubblicata nel 1908,
(1894-1980), pubblicata nel 1925 a torino. i. giordani, cxla-47
di rivolta. cinelli, 2-153: soltanto a scorrer quei disegni, tommaso avrebbe dovuto
di cattivi anzi, che facevano male a guardarli; di quelli nei quali si sentiva
la pietra con la felce sarebbe toccata a giacomo, tanto sembrava in lui sincera
così selvaggia, che m'imposi perfino a mio padre. -ribellione alla legge
amor o la volubile fortuna / dieder a chi più fur nel mondo amici, /
è un gran potere, che tutti a una rivolta d'occhio ne tremino, e
n. franco, 7-236: chi gode a quest'ora il dolcissimo portamento che sembrava
paradiso? chi le accorte rivolte mostrate a tempo, per le quali ogni mia guerra
illustrissimo signor federico duca di mantova, a diporto sopra un feroce palafreno, il
con salti in aria, faceva maraviglioso spettacolo a riguardanti. halli, 1-4-68: fra
rivolta, / per dare el guadagno a carlo impereri. *. repentina
e nelle cose tutte che sono dentro a lui. b. corsini, 2-5:
tu non andresti o figlia amata, / a rischio d'una morte infame, indegna
indegna. -ciascuno dei poli intorno a cui ruota le volta celeste.
fratello; di che puosono uno agguato a una rivolta di uno monte. filarete,
libro e di guardare quasi macchinalmente dinnazi a sé, e così fece anche quel
durasse, tutta l'acqua del po andarebbe a venezia, ma perché nel dividersi i
22-10: di qui comincia il nilo a pigliare una gran rivolta, arrivando quasi a
a pigliare una gran rivolta, arrivando quasi a formare un perfetto mezzo cerchio. gemelli
corso di circa 18 miglia da levante a ponente, egli però fa tanti meandri
nella pianura, iniziando volte e rivolte a cui non basterebbe, se non fosse l'
una città peninsula la quale non cede a paese alcuno di nobiltà, fra due
uno strumento. - anche: raccordo a gomito.
, dove rimanessimo scoperte dalla fortezza, a fine che restino più sicure. viviani
qualche sottile lamina, fermato volubile intorno a y con una rivolta della medesima lamina
y con una rivolta della medesima lamina a squadra [ecc.]. magalotti,
: finito d'empire si copre la nocca a c con una piastra di vetro un
rivolte e collo turchino chiaro ed asole a bottoni gialli. massaia, v-100:
.. cioè scalzo e con camicia bianca a maniche larghe, aperta sotto il collo
rivolte rosse. verga, 7-229: andava a spasso colla sua bella sottana di panno
steccato, di raso, aperto davanti a fisciù che lascia vedere il carnicino di
9. elemento architettonico o scultoreo a forma di voluta o ricciolo; parte
portano si mettono in essa ruota. a. manetti, 2-104: sopra quelle
, alessandro, non sapendo come fare a sciorgli, tagliò con la spada uno
, disse, come costui c'insegna, a dover procedere co'cristiani in simil pena
lxi-114: indi va pel sentier, che a l'ombre mena / d'acheronte le
senza il re di spagna, fa male a non godere intieramente e senza dipendenza della
1-25: queste limosine più volentieri faceva a quelle persone civili e nobili, le quali
, della realtà in cui qualcuno viene a trovarsi. petrarca, 118-14: per
ix. discorso, apostrofe diretta a qulcuno. cesari, ii-114: or
qui dante fa una sua rivolta eziandio a firenze, che è ben cocente al possibile
cominciassero la volta dinanzi all'altare e a destra l'andasse girando fino al dinanzi
il sacerdote; e nella rivolta andasse a sinistra, e per la medesima via
rivolta1. rivoltabudèlla, nella locuz. a rivoltabudella, con valore aggett.:
disperate, d'amore fosennato, amore a rivoltabudella. = comp. dall'imp
: la sera, dunque, postisi a cena, venne il forestario con una asse
lo percosse di modo che mal vivo a la cella ne fu portato. galileo,
, 3-3-421: però rivoltando il foglio a rovescio e facendo venire il di sopra
terremoto] sì grande, che stando a tavola cenando ci rivoltò ogni cosa sotto
acceso, in mezzo, e lei, a poco a poco, pigliò in mano
mezzo, e lei, a poco a poco, pigliò in mano le molle,
poi le cacciò nella cenere e rivoltò a poco a poco le braci. fenoglio
le cacciò nella cenere e rivoltò a poco a poco le braci. fenoglio, 5-i-683
azzurra ribattuti sui ciglioni di quelle piaghe a cratere. -smuovere il terreno arandolo,
o condensarlo, 2. in abilitazione a servire di ricetto alle piante, e
una mostretta di me, fingendo che fosse a s. gregorio magno volgar.
, rovesciare la parte interna. a. boni, 709: si prendono allora
, 2-03: 1 tre si mettono a frugare i vestiti rivoltano le tasche del
uno di questi dì ne vidi uno che a un convito fra le altre vivande riso
: convien che se molto si tardano a macinare queste olive sien rivoltate qualche voltà
o tre secchi, secondo che giudicherai a proposito. lisi, 2-48: si mise
, 2-48: si mise col forcone a rivoltare il fieno. -muovere o
scarafaggi rivoltare e rimestare lo sterco suo. a. rocco, 285: le
i propri passi (o, con riferimento a un uccello, il volo) in
buonaccorsi, 170: te chiama sempre, a te rivolta 'passi. ramusio, cii-vi-558
convenne rivoltar le briglie alle navi, a mal vento nostro, e tornammo indrieto
, 2-2-m: vallarco rivoltò le groppe / a quel corsier, che sen volea fuggire
spalla / destre, ch'ei cadde a lato al suo patrone. calzabigi,
bandello, 1-20 (i-240): a se stesso rivoltato il sanguinolente ferro,
m'hanno lassato e i'mi rifido a te. machiavelli, 852: do-
in qua, / pon mente un poco a quelle belle rive. 'asseroni,
. -ant. indurre o costringere a volgere lo sguardo in una determinata direzione
, 3-176: rivoltò gli occhi di ciascuno a vedere un numida, il quale fu
numida, il quale fu trovato vito sotto a un romano morto. costui aveva mozzo
aquilotti ancora senza penne, gli sforza a risguardare il sole fisamente e percuote con
di loro non vuole riguardarvi e rivoltivegli a forza, ammazza quello gli occhi del
quello gli occhi del quale sono primi a lagrimare. giorgio dati, 1-117:
incontro, acciocché entrando corbulone nella boria a prender le genti ch'egli aveva a
a prender le genti ch'egli aveva a comandare, non venisse a rivoltar gli
ch'egli aveva a comandare, non venisse a rivoltar gli occhi d'ogniuno verso di
ricercare, compulsare, sceverare; analizzare a fondo e minuziosamente in tutti i dettagli;
(e tatto dello sfogliare le pagine a una a una si può identificare con
tatto dello sfogliare le pagine a una a una si può identificare con quello mentale
, preso del lume, cominciò in sala a rivoltar una cassa di scritture, e
una cassa di scritture, e tanto intorno a quelle s'intertenne che puoté imaginarsi la
22: rivoltando adunque il libro, giunse a quel luogo nel quale si descrive il
autori. zeno, i-419: ho cominciato a rivoltare qualche libro per lei ed a
a rivoltare qualche libro per lei ed a notarvi gli scrittori veronesi che per entro
veronesi che per entro v'incontro. a. chiappini, cxiv-14-83: v'era
, i-26-55: stando ne'giorni passati a rivoltare certe mie cartacce, ho ritrovato due
sue immagini, della sua ironia, a fine di fame il più meraviglioso birbante possibile
oramai tre anni che noi siamo dietro a questa tresca: in levante, in ponente
li popolani,... cominciarono a riprendere e pigri et a costringere per
. cominciarono a riprendere e pigri et a costringere per forza a combattere quelli che
e pigri et a costringere per forza a combattere quelli che si fuggivano...
che si fuggivano... e facendo a questo modo rivoltorono alla fine contro alli
: deliberò alfonso rivoltare genova e torla a lodovico. guicciardini, 2-1-342: che
come francesco di garay se ne andò a mexico, fece diego de ocampo uscire
49-21: vi sono stati laggiù [a roma] alcuni che hanno cercato di
berni, 32-15 (iii-99): cambiossi a l'imbasciata del cor- riero / il
ancor giovane e servo delle corti spirituali, a riprenderle e a dire di quelle cose
delle corti spirituali, a riprenderle e a dire di quelle cose, che i più
tutti i pensieri e l'animo suo a dovere apprender le scienze. s. carlo
anco spesse volte gli occhi della mente a ricordarvi e conoscere le innumerabili infirmità,
loro invano e periranno. -indirizzare a qualcuno un discorso. marini, iii-103
« son pronto... traditore, a mantenerti con tarmi che con qualche inganno
opinione, da un sentimento; indurre a mutare condotta e atteggiamento, anche con
anche con mezzi disonesti; far volgere a diversi pensieri l'animo, la mente
, la mente (anche con riferimento a soggetto astratto o alla madonna).
: io vi consiglierei si desse modo a corromperlo [il giudice] co'denari.
. costui è bisognoso; lassate fare a me, che con dieci fiorini mi dà
un punto fortuna ogn'un rivolta / a deplorare il suo parente caro. machiavelli,
in questa, ora in quell'altra parte a rivoltarlo. aretino, iv6- 123:
onorate per il valore e per i gradi a i tradimenti et inganni. firenzuola,
. firenzuola, 871: donna, che a noi quaggiù fusti da * cieli /
quaggiù fusti da * cieli / mandata a rivoltar l'uman disio / da le cure
grande iddio, / perché 'l tuo volto a me nascondi e celi? bacchelli,
ii-37: tutti le danno la fede [a lucrezia moglie di collatino] e la
di xenofane, cioè che egli e pari a dove l'impio concede il giuramento e
dove l'impio concede il giuramento e a dove il pio lo fa. catzelu
queste parole tanto sante rivoltò et applicò a cose tanto profane. baldinucci, 9-xiii-91
altro modo, rivoltando gli argu- menti a contraria conclusione, perché (ficea egli che
s. maffei, 6-138: osserva, a cagion d'esempio, dove l'editto
esempio, dove l'editto permette di chiamare a duello un possessore d'anni cinque,
finche s'inserisce poter l'attore costringere a pugna anche un possessor d'anni trenta.
del rivoltar di idea! il vero era a dire che l'ora ultima del dì
il destino (con partic. riferimento a dio). zanobi da strata [
mal la sua ventura / che serve a quel che pregarti procura, / che l'
in questa corte. / che n'avrà a essempio tal, che vedrà chiaro,
e vaga dea / vi pon la mano a rivoltarle tutte. n. agostini,
, che, rivoltato l'amore il quale a resta- gnon portava in acerbo odio,
por- rianno fare revoltarevelle in contrario? a. braccesi, 48: invidia mosse
oddi, 1-24: ella sdegnata cominciò a rivoltare i preghi in minacce, dicendo
e soddisfazione. -con partic. riferimento a un fenomeno fisico. marchetti, 5-79
immaginazione, dall'altra eccita u cuore a quei sentimenti che distinguono gli uomini dagli
essi sono stati sottomessi, giungendo fino a rivoltarsi in onore le loro perdite.
medea inde la camera soa re- voltavasse a soa memoria quelle parole le quale avea diete
con iasone. idem, i-81: imaginandosse a la memoria soa et arrecordandose de quilli
abattero, senza paciencia se ilo revoltava a la soa mente. guicciardini, 13-vli-93
. pazzi de'medici, 98: a rivoltar per l'animo incominciai / se remedio
: della bravura... che a voi rivolta lo stomaco... io
, in toscana, da rivoltare lo stomaco a chi l'avesse avuto di bronzo.
: dico la verità, la proposta a tutta prima mi rivoltò. pratesi, 5-164
la lettera. svevo, 6-11: anche a ripensarci soltanto mi rivolta. frateili,
delle colonne volgar., i-191: intrando a la vatta- glia dei grande soccurso a
a la vatta- glia dei grande soccurso a li troiani, li quali li grieci le
grieci le aveano ia revottati da chi a li fossati loro con gran sfurzo d'
ottava, alla nona, alla decima od a qualunque altro intervallo, ma sempre in
: prete biagio, rimessosi il calice a bocca e beuto, sapendoli di svanito
beuto, sapendoli di svanito, rivoltatosi a paulo disse: « tu me la dèi
, se n'andò, dicendo: « a me pare che abbia il diavolo addosso
altro altare, vi è san giorgio a cavallo, il quale avendo rotto la lancia
di tantalo. biondi, 1-90: rivoltatasi a caso vide polimero a calar un poggio
1-90: rivoltatasi a caso vide polimero a calar un poggio con molta fretta, per
i-6-225: essa in quel punto rivoltatasi a lui e dimenticatasi affatto del- r altro
ogni altro discorso, s'eran rivoltati a lui; e, a un certo punto
s'eran rivoltati a lui; e, a un certo punto, tutti erano divenuti
si sareb- bono potuti poi, rivoltandosi a man destra, condurre a scarperia facilmente
poi, rivoltandosi a man destra, condurre a scarperia facilmente ed i nimici per quelle
, lxxx-3 189: andò a vienna quando già il turco aveva rivoltato
già il turco aveva rivoltato per ritornarsene a casa. f. fona, 4-389:
schiere vincitrici contro davidowich e, trovatolo a campara, lo debellava. carducci, iii-12-88
vano sotto le mura della città rivoltasse a verona, e ordinasse la strage de'padovani
(in partic. nel letto e a lungo, continuamente, a indicare per
nel letto e a lungo, continuamente, a indicare per lo più ansia, insonnia
sp., 2 (26): a ogni partito che rifiutava, il pover'
rivoltandosi nel letto. 15. rivolgersi a qualcuno per ottenere qualcosa, per raggiungere
. -in par- tic.: indirizzarsi a dio o a un santo con la preghiera
tic.: indirizzarsi a dio o a un santo con la preghiera. f
ammalato, chiamato guidalotto, poi che a tanto infortunio e caso non trovò presso
giambullari, 5-248: rivoltatevi adunque costì a carlo il quale copiosamente può satisfarvene,
allegri, 29: av- vien ch'a dio più si rivolti / chi bisogni ha
rimaneva al padre gaspare altro che rivoltarsi a dio, per impetrarne quello che oramai
reintegrato e le spese di queste balle ascenderanno a più di l. 400 moneta di
ecco un nuovo imbroglio. -volgersi a dio, conformare la propria vita al
del mondo burlati, perché non si rivoltano a dio pronti a servire all'imprese per
perché non si rivoltano a dio pronti a servire all'imprese per le quali sono stati
[imitazione di cristo], 2-4-2: a quel modo che il ferro messo nel
rovente, così l'uomo che interamente a dio si rivolta è spogliato della sua
poco fu che lo mastro non cadde a terra. fasciculo di medicina volgare, 46
secche i sacconi fanno dentrovi benissimo dormire a chi non noia il cricchiare che le fanno
ponno. -ritornare in superficie, a galla. alberti, iii-146: la
al fondo... la coda a [del piombino] appiccata all'angulo
xxxvii-ioo: ogni terren ch'è magro a fievole / senga letame è poco frutevole;
revolta. 17. ruotare intorno a un centro (una ruota).
ab piu valida della da, la sforzerà a rivoltarsi all'ingiù, e per conseguenza
rivoltarsi all'ingiù, e per conseguenza a rodere la ripa. pindemonte, ii-480:
20. opporsi con forza e decisione a qualcuno o, anche, a particolare
decisione a qualcuno o, anche, a particolare situazione. -anche: ribellarsi,
parafrasi del decalogo, 61: oncis amone a ira et a forare, / invers
, 61: oncis amone a ira et a forare, / invers del pader se
, si rivoltarono di modo che gli forzarono a darsi a fuggire. saraceno, ii-362
di modo che gli forzarono a darsi a fuggire. saraceno, ii-362: i milanesi
: anche quella di aver sempre sempre a fare il maestro, il rivelatore delle
tanimo mio. verga, 8-334: tornò a bussare all'uscio delle donne, e
. bianca allora si rivoltò inferocita, simile a una chioccia che difende i pulcini,
lì; il futuro marito; e soltanto a vederlo, tutto il suo essere si
riparo: mi pentii per la simpamma lasciata a casa. -volgersi a vantaggio o
simpamma lasciata a casa. -volgersi a vantaggio o a danno di qualcuno (
casa. -volgersi a vantaggio o a danno di qualcuno (un'azione,
gran parte el favore delle cose, cominciò a pensare che non sanza providenzia di dio
giusta e fatai cagione l'aveva condotto a tal principato. porcacchi, i-125: ciò
è rivoltata lor contra. -andare a male, inacidire (il vino).
. cambiare repentinamente atteggiamento, venendo meno a impegni e promesse. machiavelli, 1-i-70
rivoltano. 23. volgersi a un pensiero, a un'idea; indirizzare
23. volgersi a un pensiero, a un'idea; indirizzare la propria mente
un'idea; indirizzare la propria mente a un concetto, a un argomento, a
la propria mente a un concetto, a un argomento, a una riflessione.
a un concetto, a un argomento, a una riflessione. - anche: dedicarsi
una riflessione. - anche: dedicarsi a un'attività. boiardo, cvi-502:
rivolto: / io vuò che vadi a ogni modo a timone, / né io
io vuò che vadi a ogni modo a timone, / né io scio che
d annunzio, iii-2-1021: temo che a un tratto mi manchi la forza di
inviperito. si rivolta per mordermi più a dentro. pecchi, 9-73: è
bicchieri: trascorrere gran parte del tempo a bere bevande alcoliche. fausto da longiano
n. 5. -rivoltarsi il sangue a qualcuno: provare un senso di
il sangue ». -rivoltarsi lo stomaco a qualcuno: provare un setimento di disgusto
sollevare. 2. comportamento inteso a mascherare la realtà per confondere le idee
tutto in un tempo dà una rivoltatina a tutto il mondo, e vi scodella tutte
, le dame / van mendicando. a. braccesi, 25: non preme il
, senza aver mai lena, / onde a pena più vivo mi sostegno. daniello
terra, prima / giamai non usa a sostener l'aratro, / da quel percossa
gli altri [fichi] si pongono a seccare in più maniere al sole in sui
terra più sovente lavorata / che rivoltata a fondo. manzoni, pr. sp.
sp., 14 (245): a intervalli, tovaglie e piatti; a
a intervalli, tovaglie e piatti; a intervalli, carte voltate e rivoltate,
tal artificio rivoltate, che finalmente vanno a terminare nella corteccia. -ravvolto,
guardatura ed affatata, / tal che a ciascun mirando il cor gli empiglia /
sguardo). -anche: rivolto, indirizzato a qualcuno con le parole. tassoni
prossimo e di fratellanza, ma col rasoio a cintola per segare s'ella può le
sotto alla sinistra ascella e la bocca a terra rivoltata e le picche a terra strascinate
la bocca a terra rivoltata e le picche a terra strascinate. guglielmini, 2-310:
. 7. che è tutto intento a un pensiero o a un'attività.
che è tutto intento a un pensiero o a un'attività. f. cetti,
guerre nel- l'una di esse isole a tutt'altri oggetti hanno tenuto rivoltati gl'
tenuto rivoltati gl'ingegni finora, che a storie naturali. 8. che
a'poveri, adesso questo sarebbe sottoposto a gravi censure! oliva, 1-3-236:
frenare uno incontinente, verrà poi necessitato a punire migliaia, per non vedere la
in vedere le vicende della fortuna rivoltate a loro favore. -presentato in modo
anche: volto da un modo espressivo a un altro.
, un abbozzo in prosa di pastorale a uso commedia a soggetto, 'la galatea'
abbozzo in prosa di pastorale a uso commedia a soggetto, 'la galatea'. la favola
, 'la galatea'. la favola è press'a poco quella del- faretusa'rivoltata e duplicata
con lo stomacare e col togliere serietà a certi atteggiamenti, può essere ammesso,
'sbòta', rivolta di panno che suol farsi a molte vesti, rimboccatura; per qualunque
vesti, rimboccatura; per qualunque cosa ripiegata a guisa di rivolta, rivoltatura.
. rivoltèlla1, sf. pistola a rotazione o a tamburo (anche nell'
rivoltèlla1, sf. pistola a rotazione o a tamburo (anche nell'espressione disus.
(anche nell'espressione disus. pistola a rivoltella). -in senso generico:
saran dieci giorni, in firenze, a piè del ponte vecchio, con un colpo
alla cassetta in cui stava chiusa la pistola a rivoltella bell'e carica, e di
, anelanti sui cavalli sferzati e spronati a sangue, vengono... i contadini
e poi compilato un verbale e mandata a chiamare la misericordia. slataper, 2-145
le pallottole. calvino, 8-123: a bordo c'è un uomo solo, armato
, 3-100: in questo modo tu rinunci a tutte le illusioni. se non ci
l'ordine e lo studio comune, e a me piacciono i cantucci e le rivoltelle
3-68: il conducente mi aveva invitato a mettermi accanto a lui, invece che
conducente mi aveva invitato a mettermi accanto a lui, invece che sul sedile alle
23- i-1943], 4: uccide a rivoltellate il padrone dell'autori- messa per
. rivoltina1, sf. pistola a percussione formata da un fascio di canne
barrili, ii-1076: vedo menotti, a cui è stato ucciso il cavallo,
un vestito; strisciolina di stoffa aggiunta a un abito a scopo ornamentale.
strisciolina di stoffa aggiunta a un abito a scopo ornamentale. p. petrocchi
. idem, xxiii-554: veneno per tera a o a do, vestiti.
: veneno per tera a o a do, vestiti... assae ferialmente
.. assae ferialmente, et i dottori a manege a comodo de negro, excepto
ferialmente, et i dottori a manege a comodo de negro, excepto domino ironimo bravo
poi gli altri quattro laici di pano paonazo a la veronese, con barete con revoltino
rivoltino2, agg. region. che tende a torcersi, ad arricciarsi (il pelo
alla parte ove termina la città rivolta a tramontana, tornano tutt'i rami a
a tramontana, tornano tutt'i rami a congiungersi, e scorrono unitamente alla volta di
cielo e il fondo incatenato e sepolto a terra. -matem. disus. seno
e così ritonda f a rivolgerete nella rete e rivolta schiaccisi, facendone
aro- mati. -avvolto intorno a un supporto (un filo).
) i naspi, torna di nuovo a lasciare l'asse pieno, e raccogliere
e i fieri volti / de'numi a troia infesti, e troia tutta / in
carbone rivolto in giro con molta celerità a que'punti medesimi del cerchio è già
., 1356: segnoreggiando i romani a tutto il mondo, fecero uno grande tempio
province, che teneano lo volto nvolto a l'idolo de'romani. -arald
« perché pur diffidi? » / a dir mi cominciò tutto rivolto; / «
minacce si fu alquanto sfogata, rivolta a nardella le comandò che anco ella il
, 5-12: il cautano, rivolto a me, con tutta la grazia della favella
con tutta la grazia della favella mi prese a dire: « sei pur contento o
, tutti eran rivolti, cosi cominciò a dire. goldoni, ii-516: prende un
lucia, 22: quegli che stava a cavalcioni tirò la sua gamba sulla strada e
rapida serie di inchini, le braccia sollevate a forma di croce, agitandole, quasi
ragion ne fruga, / i'mi ristrinsi a la fida compagna: / e
corpo, ma diversamente spartiti, ritornarono a tempestargli e di nuovo poi a fuggirli,
ritornarono a tempestargli e di nuovo poi a fuggirli, uccidendo sempre e cavalli ed
. 8. diretto, indirizzato a qualcuno (un discorso, un'espressione
mazzini, 53-310: la proposta riguardo a joe fu accolta con un'espressione di
disprezzo: rivolta, s'intende, a me personalmente. g. chiarini, 148
foga del favellar dimenticai / che a voi la mia parola era rivolta.
. 9. destinato, teso a uno scopo determinato (un'azione,
, come 'l tempo è rivolto / a danno nostro e de li nostri diri,
siccome necessario fondamento della felicità, perciò a questa privazione son rivolti tutti gli sforzi
confusa e la sua attività quasi unicamente rivolta a risentire i tipi scultorici del passato.
bibbia volgar., vii-466: disse iddio a me: « figliuolo d'uomo,
uomo, la casa d'israel è rivolta a me in iscoria, cioè in bruttura
ideale, da una considerazione; dedito a un'azione, a un'attività, al
considerazione; dedito a un'azione, a un'attività, al raggiungimento di uno
beata, / guarda la mente solo a te revolta, / e tu signor con
siate sciolti, / tenete i cuori a dio rivolti, / ché per li
che da'prim'anni / infuse llo a le mie rime nove, / non fusse
fusse per dolor rivolto) ve / a parlar di sospir sempre e d'affanni,
. ha tutti i suoi pensieri rivolti a cose grandi. cristoforo armeno, 33:
ad altro non avean rivolti i pensieri ch'a conservar con la forza l'autorità delle
suo invitto alta virtute / e che a l'amor la mente abbia rivolta, /
marini, i-230: nostra madre avvezza a colpi d'avversa fortuna soffrì con cuor intrepido
consorte e, tutta col pensiero rivolta a noi due suoi carissimi figli, diessi con
, i-10-113: con l'occhio rivolto a tale risurrezione ben confermata, comportiamo senza
485: vi sono ingegni superbi nvolti a fini che c'importano poco.
dunque il disegno dell'imperatore solo rivolto a abattere in taf modo il re francesco,
incontanente il rubbato gam- ello abbiate a ritrovare. mascardi, 1-186: rintuzzò con
e le insegne duchesche in sulle fortezze. a. tiepolo, lii-13-153: costui è
demonii? -passato da una fazione a un'altra. giov. cavalcanti,
lo mio dire xemina: / portoli a caza e deli a so moieri, /
: / portoli a caza e deli a so moieri, / la quale dieze zoveni
. sopra quali sedevano quattro fanciulli vestiti a ignudo, avendo sottilissimi rivolti intorno la
ferrata da finestra, che è lì a casatico, per metterla qui alla finestra del
come son io stato grosso di cervello fin a questa ora, che non mi ricordava
grandi di sicilia la camera laterale attigua a quella di levante. 22
[i porcellini] agli ombri et a spassarsi intorno alle ripe dei fiumi
iv-2-33: stettero lì ancora dell'altro a rivoltolarsi sul fieno. bechi, 2-49:
vi si avvoltolò e rivoltolò tutto, a lungo. calvino, 7-20: nuotavo.
tergo. -figur. trattenersi, indugiare a lungo e con compiacimento in un pensiero
). magalotti, 9-2-39: ieri a 19 ore ebbi il vostro dispaccio e,
mozzi (zolle), li sfarino a un colpo. pancrazi, 1-16: da
fitto e... si era messo a rivoltolare con la vanga.
portò via un poco lontano, rivoltolati a guisa di rotoli di carte.
idee, di passioni, di progetti diretti a pro muovere un rinnovamento della
e sbacchiata dal vento la pioggia venne giù a sciacqui. = deriv.
facendo dare un rivoltolone alla coperta intorno a losatì, [gioiazza] comandava: -il
di benito; come si son presi a legnate i fascisti tra di loro; e
: le montagne di cacio, in cima a cui / nel paiolo bollìano i maccheroni
/ precipitavan giù rivoltoloni, / erano andate a fare i fatti sui, / riportate
mettevamo il viso nei rigagnoli, saltavamo a traverso alle siepi. = da rivoltolone
che ha indole ribelle; che tende a rivoltarsi, a in subordinarsi, a
ribelle; che tende a rivoltarsi, a in subordinarsi, a insorgere (una persona
a rivoltarsi, a in subordinarsi, a insorgere (una persona, un popolo
alla persona di bonaparte, mi è apposta a carattere indocile e naturalmente rivoltoso e nemico
se coraggiosissimo, rivoltosissimo, egli riesce a spaccare e rovesciare tutti i divieti, la
, insorto. - anche sostant. a. piazza, 2-130: ebbero [aspasia
leopoldo degli absurgo-lorena, anzi che sottostare a ingiunzioni di nvoltosi... abbandonò la
silone, 4-44: il governo si affrettò a concedere ai rivoltosi la più ampia amnistia
mente o con uno spirito selvaggiamente libertario a fianco dei suoi padroni feudatari. corriere
e sospetti non si dava luogo né a prieghi né a grazia. lanzi, iii-35
si dava luogo né a prieghi né a grazia. lanzi, iii-35: i friulani
... non si erano rimodernati a sufficienza, come riflette il renaldis,
o nulla'e della perpetua negazione divenne a poco a poco collaboratore con gli altri
nulla'e della perpetua negazione divenne a poco a poco collaboratore con gli altri partiti ed
scrittoio, onde non venisse più brama a quell'uomo di riprodurla nel teatro.
non tanto che possano aprir la via a rivolture politiche, sono l'unico rimedio efficace
breve giro di tempo firenze offeriva sé a roberto d'angiò, al duca di
angiò, al duca di calabria, a gualtieri di brenna; poi di subito si
, 6-2-4: nelle terre che si reggono a tirannia, si fanno tutto dì molte
paté lo cuor dell'uomo d'essere suddito a chi non è suo signore per ragione
gl'implacabili artefici di rivolture furono accolti a braccia aperte dai settari loro fratelli,
la natura fece appresso un grande errore a non far un solo budello nel corpo dello
sua origine è schiacciato; ma quando è a mezzo, si prende una subita licenza
licenza e con una repentina rivoltura si piega a sinistra alquanto. 4.
p. cattaneo, cxx-208: si debbe a quello [fiume]... tor-
: lo porto [genova] ha bello a me parer / per so naveilio tener
passaggio volubile e ingannevole da un atteggiamento a un altro; voltafaccia. landino,
una questione, diretto per lo più a mascherarne la vera natura (nell'espressione
omero stesso in quanto artista e poeta: a dichiarare e specificare il carattere rivoluzionante della
molti; ma quella di mantenerlo divoto a questa rivoluzione non è che l'opera
con la particella pronom. prendere parte a un'azione rivoluzionaria; sollevarsi contro l'ordine
, 441: fu con sentenza stampata condannato a tre anni di lavori forzati andrea zambelli
ideologie, costumi, tecniche innovative rispetto a di quelle tradizionali. pananti, i-375
, 91: la manifattura rivoluziona da cima a fondo il modo di lavoro individuale e
. einaudi, 3-91: idee nuove destinate a rivoluzionare il mondo, a gttare un
nuove destinate a rivoluzionare il mondo, a gttare un germe di rinnovamento in una
1913 volevano rivoluzionare l'arte in opposizione a quella allora celebrata in venezia attraverso le
fatto è che tutta quella uvaccia finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco
uvaccia finisce a infastidire la vista, a inacidirsi nello stomaco, a rivoluzionare le
la vista, a inacidirsi nello stomaco, a rivoluzionare le budella, e a rendervi
, a rivoluzionare le budella, e a rendervi inetti all'unica vera consolazione di
per allora mirasse [ferdinando iv] soltanto a favorire la plebe e col favore della
la plebe e col favore della plebe a rinvigorire il governo assoluto,..
la reazione prima distrugge rivoluzionariamente (rispetto a se stessa) tutte le vecchie istituzioni sociali
con il potere costituito; che tende a sovvertire la realtà socio-politica (un atteggiamento
esplosioni rivoluzionarie si univano tortuosamente e incoerentemente a determinare stati d'animo, aspirazioni dilettantesche
restauratori. -istituito durante o in seguito a una rivoluzione (un governo, un
anno ha segnato i grandi avvenimenti difficili a trovarsi nelle vicende dei secoli,
..., proseguirà in quest'anno a descrivere colla consueta brevità tutto ciò che
2. per estens. che tende a trasformare radicalmente la mentalità comune; profondamente
è espressione della società', si deve a due grandi reazionari politici, al visconte
pare soprattutto un quadro alle- orico, a quell'epoca era vista come la prima espressione
scandaloso. 4. che partecipa a una rivoluzione; che ne è fautore
ferd. martini, 1-iv-479: si ritorna a discorrere della russia: dice che i
, 1-i-172: se proprio ci tenete a chiamarvi rivoluzionari, dovete esserlo: la
qualche frase pronunciata in un capannello di contadini a proposito della maniera con cui venivano riscossi
: v. socialista. -con riferimento a un movimento, a un partito,
. -con riferimento a un movimento, a un partito, a una corrente
movimento, a un partito, a una corrente di esso. d'azeglio
: la signora... spiegò a bassa voce chinandosi sul parapetto: « in-
piccoli borghesi. -con riferimento a una tendenza, a una mentalità.
-con riferimento a una tendenza, a una mentalità. leopardi, i-285:
la mente e il volere si acconciano a ciò che impera esternamente... ma
socialista si rivelò una buffonata colossale, a sferrare la reazione con bande armate dal
per ciò potente molla d'azione, è a lui ignoto. 2. per estens
, agg. che ha preso parte a un movimento rivoluzionario; che è stato
(femm. -trice). diretto a promuovere una rivoluzione; che ne costituisce
che pisacane avesse avuto tempo di spiegare a costei le sue idee rivoluzionatrici, e il
socio-politici guidati da un gruppo dirigente contrapposto a quello dominante e basati su strati più
nuova legalità e provocano (o mirano a provocare) rapide e profonde trasformazioni nell'
rapporti della vita civile, privilegiando, a seconda dei casi, l'uno o l'
di 'radicale e rapida trasformazione'applicato a svariati ambiti, ha avuto ampio rilievo
per dare una patente di nobilitò storico-ideale a qualsiasi vicenda di cambiamento politico violento o
era in rivoluzione. caro, 12-u-24: a quest'ora do- verà aver inteso di
vedendo il popolo... già sollevato a far tumulto e forse revoluzione. por
, è sempre torbido e mal sano a chi ne beve. sarpi, 1-78:
bellori, ii-119: il lanfranco tornato a roma per monacarvi una sua figliuola,
la rivoluzione alla riforma, prima che a questa si mettesse la mano, e iniziarono
naparte] tiranno e scellerato perché ha scosso a terra i frutti della rivoluzione prima che
di quella mezza rivoluzione che c'era stata a roma e in romagna nel giugno.
rado, successivamente alla rivoluzione sovietica e a quella cinese, con l'appoggio politico-militare
sì e no... servire a indicare una linea di rigidità assoluta soltanto in
accusavano il trasformismo meridionale di essersi caricato a bordo della sua 'rivoluzione permanente'e di
): quella che in francia, a partire dal maggio 1789 e per iniziativa
proletaria russa. quarantotti gambini, 10-24: a leningrado ha avuto luogo, agli ordini
la fase decisiva della rivoluzione bolscevica. a. jakovlev [« la stampa »
e alla sua sostituzione con uno repubblicano a opera di sun yat-sen e, successivamente
parte di una collettività (con riferimento a un moto scismatico). mazzini,
le rivoluzioni che accaddero nello stato civile a cagione de'progressi delle arti, delle lettere
, 15-39: la rivoluzione culturale, oltre a tante cose, è una specie di
, nella roma del i sec. a. c., segna il passaggio dal
1922 da p. gobetti e pubblicata a torino sino al novembre 1925, quando il
titolo della rivista settimanale che vengo pubblicando a torino da più di due anni. l
collettività (in partic. con riferimento a trasformazioni ritenute positive). -in senso
è svanita, e già siamo vicini a questa piccola rivoluzione. gioberti, 1-32:
perché violento era lo stato della nazione a questo riguardo. montanelli, 108: volemmo
o 'rivoluzione industriale'offrì e consentì frattanto a una popolazione del pari enormemente accresciuta di
d'un tenor di vita non inferiore a quello passato. vittorini, 7-17:
dell'automazione e dell'informatica. a. penili [in civiltà delle macchine,
attività. emiliani-giudici, ii-238: se a me talentassero le sottigliezze, non mi
inizia anche la rivoluzione coloristica che porta a comprendere la possibilità di costruire con il
di costruire con il colore, riducendolo a tono, e dotandolo di una corposità profonda
, sia che queste autobiografie siano assegnabili a una cultura popolare pura, oppure a
a una cultura popolare pura, oppure a una cultura semicolta, sono certamente un
tutti quelli che combattevano con lui, a terra de carri cadde e in loro compagnia
la rivoluzione. le ùccine si scatenavano a far con me il chiasso: io mostravo
nei salti e agli attrezzi, le incitavo a fare altrettanto. baldini, i-641:
silvia sbatteva le porte e irene si sedeva a tavola con gli occhi rossi e non
nuovamente il buon magiaro che non sapeva a che cosa attribuire quella rivoluzione nelle sue
quasi scoperta non so come da me a sedici anni, fece dentro di me la
del suo cuore, e dovette mettersi a letto. -stato di eccitazione provocato dall'
dimensioni gigantesche conservati con precision superiore a qualunque confronto, hanno la signolarità interessante
e stremamente graduate o, come diremmo noi a rispetto nostro, insensibili, non però
. settembrini, 117: senza andare a rivoluzioni telluriche, a miracoli, a
117: senza andare a rivoluzioni telluriche, a miracoli, a supposizioni strane,.
a rivoluzioni telluriche, a miracoli, a supposizioni strane,... noi diciamo
alla vita... oppure trarre mufloni a vita domestica; se l'una spezie
e nello stesso tempo girino tutte intorno a se medesime, come una ruota, che
qualche parte, fa molte rivoluzioni intorno a se medesima. masetti, 1-385: un
celerità, che nello spazio di ventiquattr'ore a compier si vengono. quattrocento rivoluzioni a
a compier si vengono. quattrocento rivoluzioni a un dipresso del sangue medesimo.
: quando... la fiamma arriva a nuvoli, ne nasce vapore risonante,
aureo numero la revoluzione da 1 fin a 19, la quale finita, di
la quale finita, di nuovo ritorna a cominciare nello stesso 1, volendo sapere
di questi numeri compreso da 1 sino a 19 sia l'aureo numero corrente.
cosa si fosse o si spirasse, a tutti parve che così dovesse essere e in
delle cose del mondo, assegnando intorno a ciò molte ragioni e, tra le altre
tor- nossi egli ancora alle proprie case a trovare in quei contorni una stravaganza d'
p. f. giambullari, 74: a queste revoluzioni dei principi secolari si accompagnarono
riflessione su un dato argomento. a. manetti, 172: una notte.
. 16. giravolta fatta compiere a un avversario per atterrarlo. anonimo
cum le braze cum revoluzione e si spiana a terra cum le spalle.
e di traslazione, giù giù sino a toccare... della natura del
sole impiega circa 200 milioni d'anno a compiere una rivoluzione completa della galassia.
celesti compisse intorno alla terra o a quello delle sfere che per la fisica aristotelica
di quella, ne la quale si inducono a udire ciò che dire intendo certe intelligenze
lemo dire angeli, le quali sono a la revoluzione del cielo di venere,
3-158: la revoluzione del cielo dall'oriente a l'occidente è secondo il primo mobile
281: el tempo che consuma el sole a fare una revoluzione, cioè da partirsi
sottoposti, come tutto il resto, a varie mortalità e mutazioni. tasso,
l'ascendente de la revoluzione se risolve a l'undecima de la radice, al loco
matrimonio, tractato per el dominio, che a la illustrissima signoria farà reuscir qualche gram
,... ma sapeva parlare a proposito, e come, dalla cattedra,
. spedì in questo tempo un conierò a fiorenza per avere l'altrui parere sopra qualche
ritorni al medesimo sito d'onde cominciò a muoversi. milizia, ii-302: 'cono':
9-102: le cupole si possono fare a base circolare, ovale o poligona. in
e che, però, le cupole a base circolare sieno generate dalla rivoluzione d'
generate dalla rivoluzione d'una curva intorno a quest'asse. -di rivoluzione (con
santa alleanza musicale che da qualche tempo a questa parte ha steso le sue
. essa ha fatto cadere la maschera a codesta gema di rivoluzionisti che tutto vonno
si muove apparentemente in senso contrario rispetto a un altro pianeta. piccolomini, ii-94
ronsi, compì il numero di tutti fino a cinquantacinque. rivòlvere (ant.
alterne di prosperità e disgrazia; sottoporla a un tumultuoso avvicendarsi di eventi (la
eventi (la sorte). -rivolvere a vuoto: indurre ad aggirarsi in un
ma te rivolve, come suole, a vóto. g. stampa, 157:
lunga combattuta e ria procella, / come a lei piace mi rivolva e giri,
la mano alla mascella, cominciò a pensare e a rivolversi per la mente quanti
mascella, cominciò a pensare e a rivolversi per la mente quanti e quali
sua imago / atlante usa gran fraude a questo e a quello. / chi
/ atlante usa gran fraude a questo e a quello. / chi tor debba di
fronda / senza il voler di giove, a che pur credi / che quest'euro
/ che revolba tal quaderno / e a noi sia perdonatore. -figur.
3. rivolgere, indirizzare a qualcuno le proprie parole. baldi
baldi, 223: la fama, a cui de'suoi più cari membra, /
arte il suo parlar rivolve: / « a tossa degne, a la famose polve
rivolve: / « a tossa degne, a la famose polve, / ergi pomposa
e l'ingegno e la man conforta a l'opre, / mentre io do spirto
l'opre, / mentre io do spirto a la mia chiara tromba ».
machiavelli, 1-vtii-313: la vista sua a qualunque uom [la fortuna] non
quello nono cielo, che è immediato a quello, d'essere congiunta con ciascuna
perciò che allora il fegato meglio avrà a ricuocere lo cibo; il quale membro
strozzi il vecchio, 2-56: mie preci a voi spargo, e mi lamento /
/ in sì dura procella, / com'a stella nocchier da rapid'onda / tratto
annunzio, ii-915: la schifiltà dell'aquila a due teste, / che rivomisce,
ad ogni sosta del treno celere. a bologna si comprò una fiala di liquore.
bologna si comprò una fiala di liquore. a milano, arrivando, rivomitò tira di
il desiderio che la febbre gli arrivasse a battere e a numerare anche quei pezzi confusi
la febbre gli arrivasse a battere e a numerare anche quei pezzi confusi; ma
la bocca. doveva avere uno stomaco a prova di bomba quegli che ha imaginato
come vomitò per la furia della 'a di cambray. imbriani, 8-10: stomacano
stomacano gli endecasillabi [del sannazaro] a marino caracciolo, ne'quali giubila perché
studio dell'antico possa mai recarti impedimento a fare di tuo, purché tu sappia
una condizione di vita, non riuscire a sopportarla. marinetti, iii-93: nessuno
colme tazze spumanti / bacco in tal tempo a rivotar c'invita. -sgomberare
si stava con marta tanto quanto piaceva a lui, e ora si partiva, e
deh come era bella quella cosa, a vedere andar marta ammaestrando questa gente ch'
con la particella pronom. svotarsi. a. monti, 716: il camerone si
sf. bot. genere di alghe cianofite a cui appartiene una ventina di specie di
d ascoli, 975: per una vista a giudicare il fatto, / sentenzia da
22-148: l'acqua non rizampilla gelata, a schizzi, sui glutei dell'utente dopo
del tallo di muschi e licheni, permettono a questi di rimanere saldamente ancorati al suolo
(una parola; e si contrappone a rizotonico). = voce dotta,
, comp. dal gr. pi ^ a 'radice'e poxéw 'lancio'.
. bot. genere di licheni crostosi a cui appartiene una decina di specie presenti in
, comp. dal gr. pix, a 'radice'e xxàso; 'ramo'. rizoctònia
epatiche stabilito da ralissot de beau- vois a cui servì di tipo la marsilea del micheli
, comp. dal gr. pt'^ a 'radice'e da ipóxxov'foglia'. rizòfìlo
, comp. dal gr. pix, a 'radice'e da 91x0; 'amico'
cilindrici e flessibili, che giungendo sino a terra vi s'immergono e pigliano radici
comp. dal gr. pi'c. a 'radice'e dal tema di <
presenta alla biforcazione dei rami e dà origine a varie radici. = voce dotta
voce dotta, dal gr. pi ^ a 'radice'e dal tema di cpépto '
erbacee che, capace di dar vita a una nuova pianta per riproduzione vegetativa,
con l'emissione di radici o organi affini a queste, il substrato sabbioso.
le radici di una pianta, dà origine a una micorizza. = voce dotta
. stopùani, 1-214: aggiungete a codesto numeroso esercito di luciferi certe alghe
struttura della roccia, attribuita dai più a resti di rizopodi, a colossali foraminifere
dai più a resti di rizopodi, a colossali foraminifere, che sarebbero state le primissime
, comp. dal gr. pt'^ a 'radice'e nóbiov, dimin. di
della famiglia de'funghi stabilito da decandolle a scapito del genere 'sclerotium'di persoon.
catena o altro tipo di legatura atta a tenere fisso un oggetto o un attrezzo
: ciascuna di quelle corde che servono a tener sollevato o fermo al posto alcun
; della dara, perché non rotoli. a. bolzoni [« la repubblica »
. ant. sostegno per l'acconciatura a torre dei capelli. s.
crematogaster che, per spruzzare il veleno a scopo difensivo, alzano l'addome.
dei traghetti, cioè le operazioni necessarie a caricare, fissare a bordo e scaricare autocarri
le operazioni necessarie a caricare, fissare a bordo e scaricare autocarri ed autoveicoli.
rizzamento de'pendoletti si può anche ridurre a quella parte della mia legge universale d'inducimento
dandoli la vita. -come invocazione a dio, che risollevi a sé l'
-come invocazione a dio, che risollevi a sé l'uomo. bianco da
bianco da siena, 128: rizzami su a te, che son caduto, /
: dicono questi maestri che torreb- bono a fare tanti tagli e tante funi che rizzerebbono
giorni, avendovi ritti mangani e difici. a. pucci, cent., 48-
518: venne una volta ad abitare allato a sandro un tessitore di drappi, e
: avevano i batavi rizato una torre a due solai, la quale accostata alla porta
d'un albero, e il sole a poco a poco mi veniva a batter sul
albero, e il sole a poco a poco mi veniva a batter sul viso,
il sole a poco a poco mi veniva a batter sul viso, una mano premurosa
, 3-206: pare che presto incominceraiino a ricostruire, hanno già rizzato una palizzata
, 5-76: già rizzavano il paravento a un altro letto. -in partic.
le tende, alcuni dei nostri giovani andarono a cercare legna ed altri a prendere un
giovani andarono a cercare legna ed altri a prendere un po'd'acqua dal fiume.
, 1-ii-397: non c'è stato tempo a rizzar la mia tenda e io ho
. caterina da siena, vi-26: invitovi a non essere negligente né tardare quando sarete
-in senso generico: porre in capo a qualcuno un berretto (anche in contesto