[12-xi-1971], 51: una mostra a nuova york sul riciclaggio dei rifiuti.
6-116: è comparso nella stampa italiana, a cominciare dal 1972, qualche esempio di
una sostanza, o parte di essa, a uno stesso ciclo di lavorazione. migliorini
la mostra, che raccomanda di usare a lungo i propri oggetti, di rammendare,
e riciclare ogni cosa, prima di decidersi a buttarla via. -ricuperare materiali di
rifiuto o scorie di lavorazione per sottoporli a nuovi processi di trasformazione, evitando tinquinamento
», 9-i-1972]: è l'imprenditore a decidere che il direttore a o l'
l'imprenditore a decidere che il direttore a o l'ingegner b debbano venir '
un fiume di soldi che spesso finisce dietro a facciate 4 di insospettabili holding
lussuose alle canarie, dove nessuno va a controllare le banconote. 4.
un denom. di cycle, che è a sua volta dal lat. cyclus (
metà delle vetture rubate e riciclate riprende a circolare in provincia di torino.
circolare in provincia di torino. a. ripresentato al pubblico. u.
: 'riciclatore'di riscatti toma in libertà a lugano. g. bocca [« l'
affezionato alla città, nondimeno dispiacque tanto a chi la udì che, ricimentandosi subito
medesimi collegati e porta per avventura occasione a nuove turbulenze ancora quando si volessero ricimentare
3. rifl. esporsi nuovamente a un giudizio. b. davanzati,
. davanzati, i-120: confortato da'figliuoli a ricimentarsi, fatto cuore, rientra in
rìcino). gerg. costringere qualcuno a bere olio di ricino a scopo punitivo o
costringere qualcuno a bere olio di ricino a scopo punitivo o intimidatorio (e fu
capelli. bresciani, 3-306: ha'tu a raffazzonarti e ricincinnarti allo specchio come venere
stato discepolo obediente e l'ho tenuta a memoria e l'ho poi saputa ricinguettare e
cosa che così bene io ho saputa recitare a senno. = comp. dal pref
estratto l'acido stearoricinico. si solidifica a + io°; è bianco, brillante,
un sapore forte e tenace; fonde a 220 cent., è insolubile nell'acqua
al nome generico di acido, serve a denotare un acido grasso speciale che si
fico, le cui fiondi sono simili a quelle del platano, ma maggiori,
sono le canne; il seme in grappoli a modo d'uve, ma aspri,
quando si spoglia dalla scorza, è simile a quello animale che chiamano ricino. 0
che contiene specie erbacee o arborescenti, a foglie alterne, palmate, peltate, sostenute
stipule; fiori monoici; fiori maschili a calice verde glauco con 5 divisioni;
stami numerosi; fion femminei con calice a 3 divisioni; ovario sormontato da 3 stili
nei paesi caldi all'altezza di 5 a 6 metri; ma nei nostri climi non
: viti in pianta, già pronte a dar frutto: ricino, super
di certe torte che lei aveva promesso a loro ripetute volte e finalmente dato, ma
ben maturi che si vuole e distesi poscia a seccare al sole. ferd. martini
zecca, il quale veggiamo spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi
il quale veggiamo spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi, a capre
spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi, a capre et altre diverse
, a cavalli, a buoi, a capre et altre diverse bestie. soderini,
specie arbustacee. m. a. marchi, 1-ii-148: 'ricinocarpo4: genere
e così denominato dal frutto che è simile a quello del ricino. questo genere è
acido ricinico, ma non si solidifica che a pochi gradi sotto lo zero; ha
: gigi si trattenne dell'altro in canonica a ricintellare un bicchieretto. = comp
sacchetti, 31-33: gli ambasciadori, a cui piacea più il vino che avere
piacea più il vino che avere tenuta a mente la commessione, si comincia ad
sapeano dove si fossono, e andarono a dormire. giorgini-broglio [s. v.
s. v.]: è venuto a ricioncare un altro po'di quel
], iii: i linfociti-b sono elementi a vita breve e non ricircolanti.
ma più istintivo ancora il mio ritorno a lui e a voi, con ebbrezza
istintivo ancora il mio ritorno a lui e a voi, con ebbrezza zampillata su dove
mo recirculando. bontempelli, i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo
. bontempelli, i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo sguardo
i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo sguardo su quegli scritti,
sguardo su quegli scritti, non riuscii a distinguere altra parola da quella.
ostentazione terrena ad altro non servono che a strascinare una vita, mutabile appunto come
nel comento sopra il 'timeo'. g. a. vaglio [« la stampa »
: più lepido un terzo, che, a proposito del 'satana'riprodotto o ricitato a
a proposito del 'satana'riprodotto o ricitato a ogni momento dai giornali del partito,
, / né più a l'un ch'a l'altro fe'vantaggio; / poi
vele or siate pronti / per scendere sicuri a quel rivaggio. bresciani, 6-x-261:
quel rivaggio. bresciani, 6-x-261: fummo a pernottare a savona, e di là
. bresciani, 6-x-261: fummo a pernottare a savona, e di là radendo sempre
: verso castel san piero s'ebe a tirare / apreso al fiume con l'artelaria
stan su quel rivagio / spetando li nemici a so vantagio. d. bartoli,
. bartoli, 1-1-36: indi finalmente andò a percuotere a un rivaggio, aove s'
1-1-36: indi finalmente andò a percuotere a un rivaggio, aove s'attenne e campò
'l confine / placidamente, come biada a maggio. -con metonimia: corso d'
lizza. cantari cavallereschi, 186: a me parrebbe e fia buona novella /
sopra del rivaggio / di dare addosso a questa gente fella, / mettergli tutti quanti
questa gente fella, / mettergli tutti quanti a ghe- rardello / e non lassar partir
, 4-9: ciascun si parte e vanne a suo rivaggio / dove abitava, sanz'
nostro incomprensibil rio, / così soave a rumile coraggio i... i l'
in ogni parte ove avea signoria / a conti, a duchi e ad altro baronaggio
ove avea signoria / a conti, a duchi e ad altro baronaggio / tutti s'
altro baronaggio / tutti s'ap- presentassino a pavia. rotta di roncisvalle, 7-5:
entrami: resenti, quando uranio andò a visitare l'imperadore e imperadrice,
viscere più vigorosa la pietà, e dietro a questa l'affetto, e all'uno
suo somiero, / quando fu presso a essa, sì parlava: / va arditamente
, agg. ant. nuovamente sottoposto a vagliatura (un materiale).
2-8 (i-723): accostatosi adunque a l'uscio, col piede soavemente una fiata
la vostra adorabile maria dava il braccio a un elegante uffiziale, quel vostro rivale favorito
fu da costui con finta amicizia indotto a partecipargli il segreto; e ne fu poi
con una molte sciaguratissima datagli da andrea a tradimento, per non aver rivale in
le percosse e fanno al volto od a le cave tempie ingiuria e danno.
un potere, una carica; pretendente a un trono. campiglia, 1-312:
regno, un volere levare lo scettro a sua maestà, un volergli rapire la corona
mai quel giorno, / che solo a te senza rivale al fianco / ligio vedesti
reina. -città o nazione che contende a un'altra un ruolo di egemonia politica
arti e di scienze, la quale fornì a venezia ed a roma di eccellenti maestri
, la quale fornì a venezia ed a roma di eccellenti maestri, che quelle due
, i-55: se questa negoziazione riesce a buon fine, essa aprirà nuove relazioni di
. ferrari, 208: mentre a venezia tutti gli scrittori sono aristocratici,
, ad onte trovansi già le due rivali a fronte. pascoli, 1186: alfine
quadro sulle sponde / ticine, or pronto a rintuzzar l'assalto, / or volto
gareggiava, / quando dal gran cantare a sforzo / gli si ruppe la vena
nettamente superiore in una determinata attività a qualsiasi possibile emulo o concorrente. stampa
egli era venuto in quel tempaccio d'inverno a far quattro ciarle con una ragazzetti sul
maggiore dell'appezzamento; proda. -sistemazione a rivale: sistemazione a prode.
proda. -sistemazione a rivale: sistemazione a prode. nievo, 1-12:
prende il nome da essa ('sistemazione a rivale'), per distinguerla dall'altra che
per distinguerla dall'altra che chiamano 'a cavalletto', il quale è una lenza o
): rete mobile usata per la pesca a basse profondità (è generalmente costituita da
corsi d'acqua: della lunghezza da 3 a 5 m.; altezza 1, 20
fatto di vestirmelo la mattina per andare a corte o a tavola con i compagni
vestirmelo la mattina per andare a corte o a tavola con i compagni d'accademia,
: mentre si preparavano i marmi, andò a genova per vedere una città che per
esperienza diede ragione il più delle volte a chi spingeva oltre; dalla concorrenza fra noi
dalla concorrenza fra noi, che cominciava a inceppare il proficuo sviluppo dei singoli commerci
una dall'altra,... a volta a volta indotte a collegarsi ed a
altra,... a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e
... a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e poi,
a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e poi, di nuovo,
riunirsi e poi, di nuovo, a frantumarsi ed a rivaleggiare. moravia,
poi, di nuovo, a frantumarsi ed a rivaleggiare. moravia, 24-154: trude
beate, aveva avviato anche lei un dialogo a distanza, servendosi non di parole ma
: nulla vi dirò delle traversie ch'ebbe a rovare l'accademia [della crusca]
di eccellenza qualitativa, ecc. (rispetto a un determinato termine di confronto).
di lindura tipografica... può, a parer mio, rivaleggiare colle cose bodoniane
sue vie riservate, vie d'acciaio, a guide parallele, simbolo delltnfinito.
magalotti, 7-10: vi trovate così sotto a debiti, a spese di traffico,
: vi trovate così sotto a debiti, a spese di traffico, d'armamenti e
del negozio, per lo che essendo costretti a vendere immediatamente all'arrivo delle navi,
dal consentire alla democratizzazione del piemonte, a condizione di rivalersene sopra la cisalpina.
forza alla tendenza che hanno gli industriali singoli a rivalersi con un rialzo dei prezzi di
necessario per pagare la tipografia; salvo a rivalersene sulla somma dì l. 1
piuttosto molestia, rivaletevene con dame altrettante a me per ser vizio di
questo ponte fatto in questa maniera servire a tutto il resto della fabbrica, nel
alfine di riposarmi o d'attendere almeno a rivalermi delle mie indisposizioni. c.
c. rao, 1-42: cicerone a vatinio, il quale, essendo gottoso
rivalerle il tempo, che ho frapposto a risponderle con parecchie novelle intorno a quelle
frapposto a risponderle con parecchie novelle intorno a quelle arti che sono state in ogni
e giambullari e vellutelh... a derivare dagli scritti loro la più pura
rivalescenza, sf. ant. ritorno a buone condizioni di salute; risanamento.
. siri, ix-993: il cardinale ordinò a turenna, che senza frammettimento di tempo
che senza frammettimento di tempo si preparasse a rivalicare il reno. bersezio, 3-223
parigina,... si dispose a rivalicar le alpi e tornare in patria.
, v-1-793: spingete voi le carene a rivalicare il monte? pirandello, 8-451
... anche quella di colonia a cui era stato postulato, rivalidando quando
. p. maffei, 2-1-183: avevano a viva forza costretto la signoria ad abrogare
.. la legge del garibetto ed a rivalidare quella de'dodici come salutifera. sarpi
sua ragione. 2. ricondurre a guarigione, risanare. giovio, i-326
revalidarmi le gambe ch'io potesse mettermi a camino avante l'invernata. -intr
di revalidarmi, talmente che potrò venire a baciargliene il piede. = comp
disgrazia, che non si sia mai venuto a capo di quella rivalidazióne, e so
pallavicino, i-387: la rivalidazióne de'titoli a simoniaci possessori, la quale non si
subito agli occhi la rivalità deglttaliani intorno a que'medesimi studi. manzoni, pr.
: ne ri dusse molti a ritirarsi da ogni rivalità, molti ne conciò
si era disegnato di congiungere direttamente torino a casale... ma per le
è la risposta che ho dato un giorno a una sua precisa domanda.
di veruna rivalità. -con riferimento a entità astratte personificate. tarchetti, 6-i-582
fermo e lucia, 307: cominciarono a schierarsi dinanzi alla sua memoria tutti quelli
belgio forniscono da qualche tempo senza rivalità a parigi ed al resto della francia.
avessi la disgrazia di avere un mercante a parigi, voi mi fareste almeno il
l'aveva promulgata, non la guarda a dire che iddio susciterà loro la rivalità
e senza condotta. -in rivalità a: in contrapposizione a, in contrasto
-in rivalità a: in contrapposizione a, in contrasto con. carducci
fondando l'università di napoli in rivalità a quella di bologna. = voce dotta
adoperata come si disse, può servire a moltiplicare gli scritti, la musica,
: 'rivalsa'per 'regresso, compensazione'. a. lissoni, 1-70: 'rivalsa': un
vissuta. faldella, ii-2-176: andò a letto punto da un rammarico di sconfitta
: amami -lui dice -di ritorno / amami a tutta forza con forza / di rivalsa
-con metonimia: ciò che vale a compensare torti, insuccessi, delusioni.
confronti di un comportamento altrui; risposta a un'aggressione. bacchetti, 2-xxiii-565
coscienza e ragione, sì da organizzarsi a rivalsa e vendetta, in una controffesa
rivalsa e vendetta, in una controffesa a danno del genere umano. pavese, 4-
coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli altri coeredi
la parte per cui essi devono contribuire a norma dell'art. 752, quantunque si
chi ha pagato una precedente cambiale e a cui spetta il diritto di regresso nei
obbligati cambiari, ha facoltà di emettere a carico di uno di tali soggetti per
sancito dall'uso: indica la facoltà a chi deve pagare una cambiale caduta in protesto
una nuova cambiale (rivalsa) tratta a vista su uno dei propri garanti e pagabile
). finanz. sottoporre una moneta a rivalutazione. einaudi, 166
gli alleati... non potranno aiutarci a rivalutare la nostra moneta, se non
volontà del governo nel concedere provvedimenti atti a svincolare le borse da un regime vincolistico
), agg. finanz. sottoposto a rivalutazione (una moneta); aggiornato
considerazione, apprezzamento, interesse in reazione a precedenti giudizi negativi. arbasino,
ch'ella è già rivalutata; oltre a ciò tutte le cose tue stanno benissimo.
femm. -tricé). che riconosce a qualcuno o a qualcosa un valore, un'
). che riconosce a qualcuno o a qualcosa un valore, un'importanza precedentemente
di una moneta, o semplicemente restituendo a tale moneta il contenuto di oro fino
integrale) o determinando il nuovo valore a un livello intermedio (nella rivalutazione parziale
, il quale, dopo avere annullato a zero il valore dell'antica moneta (
moneta; marco-carta e rublo- carta rimangono a zero; ed i portatori di essi non
valore, di un'importanza in precedenza negati a qualcuno o a qualcosa (con particolare
importanza in precedenza negati a qualcuno o a qualcosa (con particolare riferimento a fenomeni
o a qualcosa (con particolare riferimento a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a
con particolare riferimento a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a idee o autori
a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a idee o autori in passato misconosciuti o
tutti i movimenti del pensiero moderno conducono a una rivalutazione trionfale della filosofia della prassi
19-19: in un'epoca che funziona soprattutto a base di
arisi dipoi, e si rilavori di lì a quaranta dì la terza volta poi si
, divellato andantemente due volte colla vanga a aue puntate, cioè alla profondità di un
natura, 1tii-110: comprendo benissimo che a rivangare la terra fin a cotesta profondità
benissimo che a rivangare la terra fin a cotesta profondità [di tre o quattro
inferiore, dall'aggiustar fìsso il cristallino a due metri sui concorrenti, e dal rivangare
del principio al fine, ove verrei a noi, et a me in grandissimo
fine, ove verrei a noi, et a me in grandissimo fastidio, nel quale
non arebbe di nuovo mandato alberto suo figliuolo a ricercare e volere rivangare e intorbidare quel
rimprovero si merta, / per volere a mano a mano / rivangare il caso strano
merta, / per volere a mano a mano / rivangare il caso strano, /
quello che non può servire ad altro che a inquietarti inutilmente. amari, 2-32:
de marchi, ii-669: non cominciate a irritarvi e a rivangare le ragioni e 1
ii-669: non cominciate a irritarvi e a rivangare le ragioni e 1 torti. einaudi
enfiteutici,... sono andati a rivangare la legge 14 giugno 1874,
rivide in alcuni contesi villaggi della vallarsa, a cumer- lotti, ad anghébeni, sotto
calvino, 1-257: mio padre cominciò a rivangare una sua storia africana, e
rivangare una sua storia africana, e a confondere il ragazzo con un arruffio di strani
. piovene, 13-16: pensava solo a lui, con rimorso, impazienza di
campo vango. 4. sottoporre a una critica serrata, a una revisione
4. sottoporre a una critica serrata, a una revisione puntigliosa. della casa
per tutto e non ho mai pensato a quel luogo. oddi, 2-17: piai
, vuole ch'io faccia così ah'improviso a questo mae stro rigolistico,
nuovamente. -al figur.: tornare a evidenziarsi, a esprimersi, ravvivarsi,
figur.: tornare a evidenziarsi, a esprimersi, ravvivarsi, rinfocolarsi (un
delle miste paure e passioni patite così a lungo. = comp. dal
. papi, 1-2-115: il costrinsero a rivarcare il reno. foscolo, vi-486:
per tre dì le divisioni nimiche rotte a mano a mano, scoraggiandosi, cedono
dì le divisioni nimiche rotte a mano a mano, scoraggiandosi, cedono il campo
, 43: e sdegna anima grande / a mezzo il corso rivarcar in dietro.
/ per il caso del figlio ebbe a rivare. tommaseo, 2-i-328: e
pisano. arrivare. -con riferimento a personificazioni. tommaseo, 2-i-96: sospiri
en eia. -figur. venire a trovarsi in una condizione; incorrere in
; / e s'el mor enfratanto, a mal pori: è rivadho.
è rivadho. 2. riuscire a toccare, ad afferrare qualcosa protendendosi verso
ho visto un cor d'amante attacco a un chiodo: / vado per istaccarlo
3. innalzarsi, ergersi fino a una data altezza. pigafetta, 4-174
4. tr. far giungere a una condizione, a uno stato.
tr. far giungere a una condizione, a uno stato. niccolò del rosso
/ e go me plage, ch'a morte mi riva. y portare
morte mi riva. y portare a conclusione, terminare. -anche as- sol
rivàrio). variare ulteriormente; sottoporre a successive modifiche. de luca, 1-3-1-124
modifiche. de luca, 1-3-1-124: a queste persone dunque si dà privilegio di
di mutare dett'ordine e di eleggere a dirittura il tribunale supremo del principe,
termine della mainstream, l'uomo fuggito a nuoto era già lontano a terra,
uomo fuggito a nuoto era già lontano a terra, scrambling sull'ultimo tratto visibile di
rivascolarizzare, tr. medie. sottoporre a rivascolarizzazione. = comp. dal pref
), agg. medie. sottoposto a rivascolarizzazione. xj. di aichelburg [
sf. medie. intervento chirurgico volto a creare nuovi vasi sanguigni in un organo
da lui alquante galanterie capricciose da portar a bologna, sapendo noi benissimo che a'
pour soun sen verai / io vegna a riveder sua faccia allegra. idem,
campi d'esti luoghi bui / e torni a riveder le belle stelle, / quando
», / fa che di noi a la gente favelle. idem, inf.
un pertugio tondo. / e quindi uscimmo a riveder le stelle. idem, purg
non fai ch'io riveggia / lieto mostrarsi a me qual mai benigno! poliziano,
una attorta via salirono e quindi uscirono a riveder le stelle. goldoni, ii-
/ di questa notte, che mi toma a mente / in riveder la luna.
di vento / ombra ne dividesse, a quando a quando / udrei, come da
/ ombra ne dividesse, a quando a quando / udrei, come da vivo
ubriaco. ungaretti, xi-174: usciti a rivedere la luce,... ci
e l'usata strada. -con riferimento a soggetti inanimati. manzoni, 33:
montana /... / precipitando a valle / batte sul fondo, e sta
robbe lo conduceva. -ant. sperimentare a propria volta; ricevere in contraccambio.
-con litote: scomparire per sempre. a. pucci, cent., 13-19:
in pochi giorni / far che ruggiero a riveder lei tomi. straparla, i-186
lei tomi. straparla, i-186: a serena, che molti mesi aveva con desiderio
e parole tremanti / in fin despina a lui disse: « cuor mio, /
avere pietà e rispetto alla nostra passione e a te non sarà più delitto l'amarmi
, mi avrebbero fatto determinare di portarmi a recanati per passarvi i mesi più freddi
: entrò subito; e, dietro a lei, federico, saltellando su una stampella
avrei mai più rivisti. -andare a trovare, fare visita. g.
grimani, lxxx-3-911: nell'essere egli venuto a rivedermi, trovato a caso esser meco
essere egli venuto a rivedermi, trovato a caso esser meco in quel punto il nonzio
si favellava. di giacomo, i-450: a napoli volli, tra l'altro,
petrarca, e dietro poi / ne venne a rivedervi in paradiso. foscolo, gr
fin che lei la parca / chiamò cantando a riveder l'amante. -con
. 2. venire di nuovo a vedere un luogo dopo uirassenza, ritornarvi
, ritornarvi dopo esserne stati lontani anche a lungo; riprendere possesso di una dimora;
legno che cantando varca, / tornate a riveder li vostri liti: / non vi
vista altera, / lo fren volgendo a l'una e l'altra fera / sul
che per paura si messe in fuga, a fatica scappata rivedde il suopaese non senza
dì venti febbraio sforzavano i repubblicani il papa a partire. lasciava pio l'antica sede
: dimani probabilmente andrò ad assisi, a rivedere la basilica di san francesco. pascoli
, come se potesse rifare la strada a ritroso. -ritornare al mondo dopo
riveggio starsi umilemente / tra belle donne a guisa d'una rosa / tra minor fior
rivedo, tra chiuse fanciullezze, simile a quest'albero precoce, / e riodo tra
lui; incontrare nella realtà chi somiglia a un personaggio immaginario. d'annunzio,
di ligurgo / si fer due figli a riveder la madre, / tal mi fec'
, trasportato i lenti passi / dentro a la selva antica tanto, ch'io /
lume del mio giudizio mi discoprirà. a. f. doni, 281: senza
gliele manderei oggi, ed oggi comincierò a rivedere i discorsi del poema eroico, i
qualche cantata. foscolo, xv-337: tocca a me di scrivere, copiare, ricopiare
ricurvava le spallucce sul tavolino, e dàlli a ricopiare, a ricopiare quante più carte
sul tavolino, e dàlli a ricopiare, a ricopiare quante più carte poteva, a
a ricopiare quante più carte poteva, a rivedere anche le poche ricopiate dagli altri
giorni di pace, dovrei infatti cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta
dovrei infatti cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme i
capricci del papa, che poi si diedero a rivedere e correggere a michelagnolo.
poi si diedero a rivedere e correggere a michelagnolo. -sottoporre un testo da
. -sottoporre un testo da pubblicare a censura preventiva. savonarola, ii-394
galileo, 1-1-207: prego vostra signoria a favorirmi appresso il pa dre
insieme con questa riceverà, sia data a rivedere a quel padre de'servi,
con questa riceverà, sia data a rivedere a quel padre de'servi, acciò possa
nella quale io sia annoverato, né a me è stato commesso di rivederla.
di rivederla. redi, i-6-83: a tempi rubacchiati ho messo insieme in una
certe osservazioncelle...; le darò a rivedere al foro ecclesiastico, e,
carducci, iii-20-301: egli di quando a quando riappariva per rivedermi il latino.
ojetti, i-168: su, vai a lavarti le mani. s'ha da rivedere
e ho paura che, se fosse rivenuto a rivedere, ch'io non avesse disinore
forma grande, vi possiate entrare dentro a rivederla e racconciarla dove bisognasse. cellini
. goldoni, 1-667: di lì a qualche mese passai a modona per rivedere
1-667: di lì a qualche mese passai a modona per rivedere i beni patemi e
a'venditori dei panni portare e mandare panni a tondare e a rivedere, cioè a
portare e mandare panni a tondare e a rivedere, cioè a rimendare. grazzini,
a tondare e a rivedere, cioè a rimendare. grazzini, 9-289: stando
. grazzini, 9-289: stando amenduni a l'arte della lana e uno esercizio che
tetto della colombaia e femmi uno muricciuolino a piè dell'uscio dell'agiamento di camera
mia di villa. 10. sottoporre a visita d'ispezione da parte dei magistrati
per quelo dì sia overe non sia a suficiencia carne in le becarie. giannotti,
uffizio e debito loro e in specie vadino a rivedere all'aie se si spiana,
da l'arte. 11. sottoporre a ispezione militare fortificazioni, armi, corpi
libri... desso capitano sia tenuto a ogni tempo de rumore revederli o di
mura... e debbia denunziare a missere lo capitano del comune e del popolo
eserciti qualche volta in viso, tenendo a presso di loro il titolo dello imperio che
basilio della scola, nostro vicentino, a rivedere tutte le artiglierie che sono nelle
ch'egli avea d'andare ogni notte a riveder le guardie, gli causamo un'infirmità
: scorre più sotto il re canuto a piede / da l'una a l'altra
re canuto a piede / da l'una a l'altra porta, e 'n su le
brusoni, 80: giunse frattanto il duca a cre- scentino dove, gittato un ponte
presidiata di nuovo la fortezza, cominciò a travagliare con le scorrerie il campo nemico
il capo caccia ha de andare sempre a rivedere il paese prima che voglia fare la
or questo ed or quell'altro soldato a scoprire: e vegga e poi rivegga con
, iii-234: andò poscia il farnese a riveder i siti da piantare l'artiglieria
più d'un fatto che comprova questo a meraviglia. delfico, iii- 42
42: nell'anno seguente incominciando ottone a riveder bene i suoi conti negli stati
suo consenso ed autorità, l'obbligò a prendere da lui nuova e più valevole investitura
legge o uno statuto, rendendoli conformi a determinati princìpi giuridici, riesaminare una causa
e composte per certi savi uomini electi a rivedere e corre are gli
capomaestri della detta arte ed essi tre abbino a rivedere tutti gli ordini dell'arte degli
di napoli e di sicilia, dove specialmente a riveder non s'abbino cose di giustizia
davanzati, ii-335: così detto, diede a rivedere questa causa ad altri cardinali e
abbiate supplicato, e che la risposta a detta supplica dica « sia rimesso nel
del parlamento di parigi, il quale, a dritto e a torto, volea essere
parigi, il quale, a dritto e a torto, volea essere il primo parlamento
economica di una persona, l'attribuzione a debito o a credito di una somma.
persona, l'attribuzione a debito o a credito di una somma. -in partic.
pubblica (un funzionario o un magistrato a ciò preposto). testi fiorentini,
la decta università sieno tenuti e debiano comandare a chegli quatto buoni uomini...
tenuti e debiano per saramento, e a pena di x soldi per ciascuno di
rettorici, 1-51: m'è ito a infamare di tradimento dinanzi a'signori priori,
: o mercatante, credi far bene a volere rivedere le ragioni de le buttighe tue
i quali andassero al duca di mena a portare le loro querimonie ed a dimandare che
mena a portare le loro querimonie ed a dimandare che fosse riempito il consiglio di
nel sangue, che andasse in cucina a sorvegliar la cuoca, che facesse tutti
., ma si saprà sempre dove vanno a finire i quattrini sborsati, perché le
. -aggiornare un elenco di soggetti a imposizione. m soriano, lii-3-347:
stato di là dal tesino e del piemonte a pagar
, 19: ilustro conte, poi ch'a mal mio grato / partir m'ha
55: dèene spendere e donare con altrui a sollazzo, facendone di be'convitti e
corte, e conviterevi uno mio cognato a farvi festa da trenta giorni. boccaccio,
i-23-65: « è vero », allora a lei tirsi risponde, / « che
risponde, / « che in breve a noi di rivederci tolto / sarà nel vicm
dobbiamo rivedere! ». « tomo a dire: dio voglia! ». verga
eravamo rivisti non mi ero ancora abituato a considerarlo diverso da quel nuto scavezzacollo e
e tanto in gamba che c'insegnava a tutti quanti e sapeva sempre dir la sua
3-156: è un motivo che mi rimane a cuore. dunque può darsi che ci
se non proprio nel libro immediatamente successivo a questo. 17. intr.
camino. ghirardacci, 3-130: cominciano a rivedersi del suo errore di aver condotto a
a rivedersi del suo errore di aver condotto a bologna santi bentivoglio, né lo possono
cesari, ii-214: addio, dante, a bel rivederci qua col sasso in collo
-a dio riveggio, lo rivegga: a precipizio. pataffio, 1: e
precipizio. pataffio, 1: e a schimbeci / a dio riveggio va dirupinando.
pataffio, 1: e a schimbeci / a dio riveggio va dirupinando.
il bello, alza la lancia e gittolla a dio la rivegga. vannetti, xix-4-760
. vannetti, xix-4-760: mi posi a scartabellarli [dante e boccaccio] così
non ne potendo più, li gittai a dio gli rivegga. -al rivedere
un gentiluomo lucchese veduto un gentiluomo pisano a lucca, usò seco cortesia, invitandolo
lucca, usò seco cortesia, invitandolo a desinare a casa sua, dove condotto
, usò seco cortesia, invitandolo a desinare a casa sua, dove condotto, fu
che fra poco tempo il lucchese andò a pisa, dove parvegli convenevole visitare il
lucchese disse 'a lucca ti veddi e a pisa ti conobbi'; e con questo
proverbio, dicendo 'a pisa ti veddi e a lucca ti conobbi', facendo
uno m'aveva promesso della carta! ma a lucca... lo riveddi!
. lo riveddi! -andare a babbo riveggoli: andare perduto, in
sempre che ella sia di pistofilo, andrebbono a abbo riveggoli. -a non rivederla
oggi la questione è sub iudice. a non rivederla. -a rivederci,
, rivederla: formula di commiato rivolta a persona dalla quale ci si separa in modo
, 1018: grazie, illustrissimo: a rivederla. giuliani, i-489: l'assunta
assunta veniva soggiungendo: -ma io parlo a sordo, e devo badare a me
parlo a sordo, e devo badare a me, che le faccende mi chiamano.
altre parole, mi dice: addio, a rivederla in buona salute, tomi presto
rivederla in buona salute, tomi presto a veglia da noi. nievo, 143:
da noi. nievo, 143: « a rivederlo, signor leopardo! »,
gli disse la giovinetta alla lontana. « a rivederla, signora fioretta! »,
domestico, ella disse soltanto: « a rivederci ». pirandello, 8-1088: le
tozza e nera, mormorando: « a rivederla ». -con l'indicazione del
. chiabrera, 1-ii-363: menalca, a rivederci un'altra volta. baretti,
altra volta. baretti, 3-57: a rivederci fra quattro o cinque mesi. codemo
congedandosi in buona fede con un « a rivederci di qui a tre giorni.
con un « a rivederci di qui a tre giorni., a tutt'al più
di qui a tre giorni., a tutt'al più otto ». marchesa colombi
marchesa colombi, 2-192: un bacio a tutt'e due ed a rivederci doman l'
: un bacio a tutt'e due ed a rivederci doman l'altro all'ultimo sbarco
: vi manderò istruzioni e danaro: a rivederci. -per indicare antifrasticamente che
antifrasticamente che non si vuole più avere a che fare con qualcuno. f.
amica! / -altretanto il villan disse a l'ortica. tommaseo [s. v
mi libero da colui che mi perseguita, a rivederci ». -per significare che
vi è più nulla da sperare riguardo a qualcosa. fagiuoli [tommaseo]:
per disgrazia se ne investe, / a rivederci, ha d'imparar finito.
ha d'imparar finito. -a rivederci a casa calda: per mandare al diavolo,
inferno. fagiuoli [tommaseo]: a rivederci tutti a casa calda. -a
fagiuoli [tommaseo]: a rivederci tutti a casa calda. -a rivederci il giorno
-a rivederci il giorno del giudizio: rivolto a cosa irrimediabilmente distrutta o a persona
rivolto a cosa irrimediabilmente distrutta o a persona che non si rivedrà mai più
il carretton che andava via; / a rivederci al giorno del giudizio: / non
bocca ad imitare il padre loro. a rivederci, a rivederci in cielo!
imitare il padre loro. a rivederci, a rivederci in cielo! -a rivederci
se il moto non ha luogo ora, a rivederci per secoli, ossia quando alla
reputazione addio; / se strano, a rivederci amore e pace. -che
riveggiaf -chi la volesse rivedere: a ben considerare. lippi
grandezze e sfoggi, / che sono a specchio poi col rigattiere. -ci
che mi preme. lasciate crrio vada a spicciarmi di quest'affare. ci rivedremo.
voi mi darete. -ci rivedremo a filippi: non è finita qui, ci
e guardando al lume della lucerna vicina a spegnersi, vide terribile imagine d'uomo
se tiri avanti così, ci rivedremo a filippi! ». -lasciarsi, farsi
: farsi vivo con qualcuno; ritornare a visitarlo. c. danti, 3-141
una mano di persone virtuose e buone a qualcosa, che del continuo conversavano insieme
fare ciò che vuole senza rendere conto a nessuno. nannini [petrarca],
di casa, e potrai la sera tornare a tua posta e solo o accompagnato,
un denaro in viso: non riuscire a venderla. sassetti, 113: avendo
cammillo aveva fatto di dare la decima parte a apolline della preda de'veienti: la
ma eziandio agli antichissimi greci, come a teofasto, a omero e simili.
antichissimi greci, come a teofasto, a omero e simili. -rivedere il conto
omero e simili. -rivedere il conto a qualcuno: giudicarne il comportamento, l'
che omero si tenesse anch'egli le mani a cintola? galileo, 1-1-303: avendo
può rivederli il conto: e'guarda a chi egli parla. zannoni, 5-20:
le rivedesse i conti o la tenesse a sindacato. -rivedere il mangiato:
il mangiato. -rivedere il pelo a qualcuno: v. pelo, n.
nella nuova biblioteca di apollo palatino eretta a sansoucy. carducci, ii-1-280: lf'
la musa e n'ho sofferto fino a rischiar la pazzia. -rivedere le
n. 16. -rivedere le costole a qualcuno: picchiarlo di santa ragione.
dottori, 1-162: poi rivide le costole a un notare / che facea il bravo
le cuciture: esaminare per criticare. a. chiappini, cxiv-14-29: proseguono a dirmi
a. chiappini, cxiv-14-29: proseguono a dirmi che l'ancirano tattica molto per
. b. barezzi, 1-77: a posta gli lasciava sciolti, perché andassero
posta gli lasciava sciolti, perché andassero a riveder le lezzioni all'altre cavalcature de'forestieri
ultima estrazione del lotto, andando costui a rivedere tutti i buchi, mentre che
anche alcune categorie di riformati per sottoporli a una nuova visita. alfredo rimase due
nuova visita. alfredo rimase due giorni a livorno, poi fu inviato all'ospedale militare
: si faccia un livro di carta bambagia a ciò di- putato e non ad altro
, camarlengo e di coloro che sono a rivedirla; e quela decta ragione si debbia
conto delle loro amministrazioni, vogliamo che a questo effetto si deputi ogni anno al
perugia, 698: furono cavati li offici a saputa... il riveditore delle
azzioni dei ministri et essendo un freno a quelli di loro che avessero intenzione di far
, o vero che fusse tornato meno a peso. et ciò ched ellino ne
rectori sieno tenuti di chiamare due uomini a vedere le tacche de le cuoia che
, salvo che di dì si possa giucare a tavole o a scacchi palesemente. statuto
dì si possa giucare a tavole o a scacchi palesemente. statuto dell'università e
]: 'riveditora': nome che si dà a quelle donne che colle mollette levano tutta
, correttore di testi, in partic. a stampa. sassetti, 7-184:
c. fioretti, 1-99: torreste voi a sostenere che... non
circa e'detti mancamenti di nuovo s'abbi a rivedere, e che sia rimessa ne'
lor piacerà... ed a lui non sia fatto torto; la quale
la quale riveditura è contento si faccia a le sue proprie spese. 2
animo mio era di dare una riveduta a le mie cose e venir via.
4. correzione, revisione di testi a stampa, di bozze. carducci
dare una buona riveduta alle prove e a riscontro o lettura con quelli, sì che
alla correzione degli errori e, anche a rielado- razione, a miglioramento stilistico a
e, anche a rielado- razione, a miglioramento stilistico a opera dell'autore (
a rielado- razione, a miglioramento stilistico a opera dell'autore (un'opera letteraria
; corretto in bozze (un testo a stampa); emendato dagli errori presenti
certa bozzaccia, non riveduta né riscontrata a mio modo co 'l greco; f.
, stampate da dieci mesi, rivedute a udine dai goriziani profughi.
dai goriziani profughi. -sottoposto a correzione e valutazione (un lavoro scolastico
. carducci, ii-n-211: dovevo andar a roma giovedì sera, con 400 temi
e di malinconia. -con riferimento a persone, ha spesso una connotazione iron
e corretto. 2. sottoposto a revisione (una somma contabile);
, 382: sulla rotonda del pancaldi a livorno m'imbattei nel de renzis,
uomo quando dor- miràe non risorgerne infino a tanto che 'l cielo non si attriteràe
situazione patrimoniale imposta autoritativamente; denuncia a fini tributari. broggia, 30
... sui danari ancorché impiegati a negozio, su tutte le mercanzie esistenti e
, 6-ii- 1156: allora un'occhiata a queste terre, un po'd'orecchie
dei vini'. mezzanotte, 46: a quelle grida, i tre accorsero al capezzale
parte dell'eredità dello zio che spetterebbe a ciascuno di loro e delle giunterie che
all'umana generazione, per metterlo in mezzo a fare la pace tra dio e l'
: aulente fiore [la madonna], a voi me lamento / con più dolore
al maestro bartolomeo tagliò la testa e a messer jacopo perdonò la morte.
5-i-431: johnny... si reindurì a quell'impudico rivelamento. = nome
informato da informatore immediato debba proporzione avere a lo informatore, e da lo mortale a
a lo informatore, e da lo mortale a lo immortale nulla sia proporzione. caviceo
, aumiliante, il quale è contra a tutte le cose superbe di questo mondo
avverrà in futuro. -con partic. riferimento a dio, che comunica agli uomini verità
., 77: lo amore sotopone mi a 10 so comandamento la qual da qui
10 so comandamento la qual da qui a qui a lui revelai, e sì
so comandamento la qual da qui a qui a lui revelai, e sì che mi
de'persi, fu rivelata la parola a daniele, lo quale si chiamava bal-
che cristo la sua dolce infanzia / a. cte, dilecto, gran su'amanza
, le verità soprannaturali e le cose a noi necessarie [lo spirito santo]
, 18-53: vedete come il tutto a noi riveli / la previdenza del signor de'
al seggio / avviasi, e pria rivolta a me con voce / che rimbomba nel
cesari, 6-51: iddio, che a luigi aveva rivelata la vicina sua morte,
vita e la storia avessero sbagliato fino a ieri, non potremmo conoscerne l'errore
mi puoi far lieto, / revelando a la mia buona costanza / còme m'hai
cesarotti, 1-xviii-267: l'aneddoto fu a lui rivelato da un professore italiano ch'
rivelato da un professore italiano ch'ebbe a conoscere di persona quest'uomo singolare.
passo, solo un passo per scendere sino a noi. -rappresentare artisticamente.
questi ci ha rivelato un passaggio astratto a coni, piramidi, poliedri, spirali di
ma per la conservazione degli animali, a cui era spediente che tali indicii rivelassero loro
2. divulgare, propalare, portare a conoscenza di terzi non autorizzati a conoscerli
portare a conoscenza di terzi non autorizzati a conoscerli fatti o notizie destinati per legge
conoscerli fatti o notizie destinati per legge a restare segreti o riservati. -anche:
denunciare una congiura della quale si e a conoscenza o della quale si è stati
ki revella le cosse secrete de deo a li soi inimixi. cavalca, 20-228:
false e con testimoni subornati, diedero a vedere allo 'mperadore questo maestro piero aver
cavalieri si accostavano all'altare e toccavanlo più a modo di ostie che di partecipi del
veduto ovvero udito. boiardo, 2-12-5: a manodante andò, la dama ria;
dama ria; / e ciò che orlando a lei secreto dice / per trar fuori
quante, / lei le rivela e dice a manodante. ariosto, 5-73: venuto
libertà di potere cavare uno di andò a sua volontà. campanella, 950: comparse
glisomiro. foscolo, v-183: avviene che a volere scampare dalla perdizione qualche persona m'
dalla perdizione qualche persona m'è pure necessità a rivelare alle volte il secreto che m'
; e manifestandolo, m'avvilirei davanti a me stesso. guerrazzi, 2-603: quando
ventiquat- t'ore rivelato ciò che è a loro cognizione alle autorità amministrative o di
senso comune di 'mostrare, dar a vedere', etc. è un'estensione conforme
è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni. -in relazione con una
b. davanzati, i-404: costui venne a roma, e comperata l'udienza del
voluti; se stiamo cheti, siamo tolti a sospetto. -far credere qualcosa (
che essendo egli nato coll'inclinazione revolta a questa no- str'arte e standosi sotto
del grande costantino, essendo renduta la pace a la chiesa, furono revelate da una
.. consistea in tassar le persone a tenore di ciò che da esse spontaneamente rivelavasi
: / l'amor, che porta a te, m'ha rivelato, / ed
degli incredenti. bellincioni, i-67: sento a giove dir: s'i'non mi
che altro ti riveli del mio stato, a non te ne prendere soverchio pensiero.
? odii? siede / in faccia a me. chi che tu sia, rivela
e che l'uomo vada al sacerdote a rivelare li suoi secreti e confessare li suoi
al mio confessore. -comunicare un sentimento a chi ne è oggetto. carducci,
grave pericolo il suo poema tutto quanto a taluno degli uomini potenti che lo soccorsero
, ii-55: l'arte deve rivelarci a noi stessi, farci sentire il ritmo de'
espressione. 6. con riferimento a soggetti inanimati. manifestare oltre le apparenze
. testi, ii-117: forz'è che a quell'ardor ch'in seno accolgo /
cose ignote, non che agli altri, a noi stessi. cicognani, 13-16:
tenca, 1-135: ci siam soffermati a bella posta su questa poesia, perché
, espresse da comuni parole, presero a rivelarmi in seguito un sentimento di inenarrabile
fra le rame e le frasche, pronti a disperderci in un frullo, silenziosamente,
oggetto). fenoglio, 5-i-408: a chiodi le lenti rivelavano, magnificavano la
la particella pronom. manifestarsi, darsi a conoscere secondo la propria vera natura. -
., 21-120: render solea quel chiostro a questi cieli / fertilemente; e ora
i-134: egli non avrebbe mai dovuto rivelarsi a gina quale ella adesso lo vedeva,
tu; e vorrei mi avvenisse come a quei peregrini antichi che la madonna facea
pudore che prova l'anima di un uomo a rivelarsi ignuda a un altro uomo.
anima di un uomo a rivelarsi ignuda a un altro uomo. moretti, 133:
mondo che respirava, sorse allora il mistero a rivelarsi: dolce, terribile e divino
-taci! puoi tu costringere l'ignoto / a rivelarsi e conservarlo ignoto?
prov. proverbi toscani, 95: a chi veglia, tutto si rivela (chi
agg. ant. e letter. atto a rivelare o svelare qualcosa.
guevara], ii-219: quali si abbino a salvare o quali condannare...
condannare... è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini
è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini rivelato. tasso, n-ii-409
da diversi altri oghi erano stati condotti a quest'effetto, si pervenne a termine
stati condotti a quest'effetto, si pervenne a termine di dover interrogare il principe sopra
la sala borghesiana della danae d'innanzi a cui elena sorrideva quasi rivelata. manzini,
ecco che, attraverso queste tele, rivelano a me, pur da tanti anni attenta
invece di quella naturale evoluzione da poesia a poesia che ho accennato, qualcuno preferirà
vita futura. d'annunzio, v-1-721: a me interprete era [la religione]
della natura, da ta- lete sino a spinoza, da parmenide sino ad holbach.
: anche quella di aver sempre sempre a fare il maestro, il rivelatore delle bellezze
quanto sa e che dovrebbe rimanere segreto a determinate persone; spia, delatore. -
bernardo del nero] serrare tanto gli orecchi a chi li manifestò pratiche che andavano intorno
che nascesse cesarino. -che mette a nudo i difetti fìsici; che non nasconde
soldati, 2-10: non era sfuggito, a emilio, neanche lo sguardo di odio
dei mille, dopo le portentose vittorie, a napoli: « noi non siamo qui
per ogni segno che gli parlasse, a ferrara, del passaggio del tempo.
coi vostri fratelli dell'altre terre italiane a trovare un mezzo milione d'uomini,
... non mi fossi voltato a guardare la mia vicina con una sconvenienza involontaria
bassani, 3-135: la fedele pipa, a questo proposito, era parecchio nvelatrice:
7. che dà espressione artistica a sentimenti, a stati d'animo,
. che dà espressione artistica a sentimenti, a stati d'animo, a valori morali
sentimenti, a stati d'animo, a valori morali o concettuali. nencioni,
... è eguale, non superiore a giorgio sand: ché se egli la
acuità di sguardo che s'era esercitata a scoprire spiragli rivelatori nelle fotografie della 'chambre
il 'detector'. -sostanza colorante addizionata a particolari prodotti per la loro identificazione merceologica
comprende due tipi di dispositivi: le camere a scintilla e i contatori a scintillazione,
le camere a scintilla e i contatori a scintillazione, sensibili entrambi alle particelle elettricamente
stradale: dispositivo elettromagnetico, elettropneumatico o a ultrasuoni col quale si contano i veicoli
., eppure, quando le leggi a rovescio, e il conto toma, c'
, la cui esperienza conduce l'uomo a intuire1'esistenza di dio; fra
i quali benché eglino non si vedessino a faccia a faccia, nientedimeno per divina
benché eglino non si vedessino a faccia a faccia, nientedimeno per divina rivelazione seppero
, x-224: nostro signore iesù cristo a voi dia spirito di sapienza e di
dia spirito di sapienza e di rivelazione a conoscere lui. esposizione dei salmi,
a'giudei, se non poche volte come a job ed alcuni altri e pochi.
secrete cose, perché non sono note a nessuno vivente se non per revelazióne. nardi
rivelazioni divine piovessero ne gli ingegni umani a vanvera. tasso, ii-523: devrei dunque
l'altra vita son certi segni che a lui s'appartenga immortalità e n'assicurano
il nostro intelletto e la nostra ragione a dovergli credere? niun altro che la
s'accorgono che egli è il primo a farsi beffe delle favole che spaccia. b
se non quella che 10 spirito fa a se medesimo come pensiero. -con
medesimo come pensiero. -con riferimento a ispirazioni diaboliche. cavalca, ii-261:
e. gherardi, cxiv-20-438: potrebbe a mio credere avere anche il suo luogo au'
di una picciola giunta, il gastigo dato a 'carlo taoalora calabrese, eresiarca fantastico e
rivelata. manzoni, iv-305: tendono a far dimenticare, a rendere inutile una
, iv-305: tendono a far dimenticare, a rendere inutile una delle più preziose rivelazioni
bassa, vile, spregevole, tendono a ricondurci alla improvvida ed inumana morale
comunicazione di realtà soprannaturali concessa dalla divinità a un singolo uomo (anche nell'espressione
la terza colonna che ha data iddio a provare e a certificare questa santissima fede,
che ha data iddio a provare e a certificare questa santissima fede, sì sono le
dominici, 4-145: è pericolosa cosa a dare fede a'sogni e credere molte vane
. cesari, 1-1-319: iddio preparava a paolo una prova assai forte da mostrargli la
notte, aveva delle rivelazioni, cosa che a lui uomo pletorico, eretico e bestemmiatore
san giovanni si dice èyw etpt to a xai to tì, àp ^ r)
future concessa la divinità per grazia particolare a una singola persona; comunicazione di tale
fu di nuovo rivelato che egli mandasse a scorrere tutto il suo paese, dove
materie, venissero approvate le opere attribuite a suor maria d'agreda. la credo io
in chiesa e in altri luoghi publici a vista di tutti li miracoli o le rivelazioni
ove una donna gloriar vedia »; a dare a intendere ch'è perché io
una donna gloriar vedia »; a dare a intendere ch'è perché io era certo
importanti, sfuggite allo scrittore che non pensava a dare una notizia. 5
partic.: dichiarazione dei propri sentimenti a chi ne è oggetto. verga,
clima sociale in cui s'eran trovati a nascere, nella solitudine dei boschi.
nomi già tanto gloriosi e poi ridotti a tanto diversi e minori significati, italia
o, anche, individualmente e proprio a chi non dovrebbe venirne a conoscenza;
e proprio a chi non dovrebbe venirne a conoscenza; svelamento di trame o
l'oggetto di essa); confessione a un magistrato inquirente di pratiche occulte,
la vita, per cotale rivelazione, a lamberto dell'antella. duodo, lii-15-125:
dopo l'abboccamento con l'auditore, e a gente che se l'aspettava benissimo.
informazione data con segretezza da una persona a un'altra su un fatto che quest'ultima
stuparich, i-126: neranz restò; a mezzogiorno e al tramonto girandolava per il
12. propalazione di notizie su fatti tenuti a ragione o a torto segreti o riservati
notizie su fatti tenuti a ragione o a torto segreti o riservati, riguardanti ambiti
talora con toni scandalistici, e destinata a sollecitare l'interesse e a soddisfare la curiosità
e destinata a sollecitare l'interesse e a soddisfare la curiosità del grande pubblico.
.. vengono imbanditi su queste riviste ebdomandarie a cinque centesimi di dollaro. gobetti,
, anche, della propria personalità fino a quel momento non riconosciuti o inespressi, soffocati
rivelazione. capì tante cose: gli furono a un tratto chiare tante cose. sanminiatelli
d'ogni peccar suo. / tu, a rivelazion di molta gente, / mandasti
della divulgazione o comunque della indebita comunicazione a terzi non autorizzati a conoscerli di fatti
della indebita comunicazione a terzi non autorizzati a conoscerli di fatti o di notizie che
è punito con la reclusione non inferiore a tre anni. ibidem, 026
punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. -disus. non rivelazione
6-ii-9: rimbarcati [i turchi] rivelleggiorono a rodi. = comp. dal
nome di 'mezzaluna'); successivamente venne a confondersi con i bastioni, i baluardi
scala. sanudo, 75: questo a do porte con soi revelini e ponte levador
porte, i revellini che essi innanzi a quelle facevano. galileo, 4-1-150: il
... con due piccioli rivellini a fior d'acqua. scrofani, 16:
, 16: già superano le opere a corno, i rivellini, le controffosse,
sotterraneo, di una fortezza, adibito a prigione. bacchellt, 2-95: nel
, giusti, tesi, dritti, tirati a livello. 2. figur.
perch'ei voleva dame un rivellino / a un suo nimico traditor francese.
attaccate. fagiuoli, v-30: perché a dirvela giusta, il mio bambino,
bambino, / se voi faceste le cose a babboccio, / e'mi sarebbe fatto
milit. ant. poderoso baluardo posto a difesa della porta di una città.
: d'agosto el conte francesco andò a campo a pischieria e prese prima uno rivellocto
agosto el conte francesco andò a campo a pischieria e prese prima uno rivellocto in sul
erivato alla pubblica autorità, in partic. a fini tri- utari; denuncia.
in sin al convento de'cappuccini. a volte scomparisce; aspetta due o tre
; aspetta due o tre anni e a un tratto rivena (ripiglia il suo
, no: i'porto da me a me; e simile- / mente né valettai
: montanina, anda qua, fa'motto a questa rivendaiuola. tommaso di silvestro,
avanzo. -ho più caro di accoccarla a colui, che tu vedi là con la
insegna dipinta, che s'io andasse a la crociata, perché mai dà il peso
gare son dimandati tricoli o rivendroli. a. cattaneo, i-65: una donna
corda, con una tavola bene apparecchiata a mia madre, rivendaiuola di consigli,
). ant. sottoporre una vigna a raspallatura. -al figur.:
.: cfr. vendere). vendere a propria volta una merce, un bene
testi fiorentini, 220: aven rivenduto a spinello e ventura queste quattro istaia di
... po'fo revenduo in egipto a un gran segnor. capitoli della bagliva
particolari, i quali pagando il sale a cui lo conduceva, lo rivendevano poi
quel cane con molti altri fanciulli portato a costantinopoli, rivenduto di nuovo. baretti
1 bamnini li rivendono per ischiavi a una terza razza di furfanti. giuliani,
: te ne ripentirai, vedi, a non comprarle queste vaccine ora che il
di arci- dosso le potresti rivendere più a caro. carducci, iii-21-350: le
d'annunzio, iv-2-259: aveva preso a rivendere stoviglie di maiolica e di terracotta
ordinati nei santi uffici, incominciò fortemente a piangere, e pregò domenico molto ferventemente
... dunque? dunque tomo a rivendermi. 7. locuz. -da
: frode, inganno. a. dei, 94: fu reo uomo
fidanza dal comune, lo dovesse menare a roma; acciocché più leggermente per manifestamento
, protetta anche con la forza, quasi a furia ai popolo, ostinatamente, violentemente
quando dallo stesso proprietario siano state destinate a determinati pagamenti. 2. riaffermare o
però impegnò più seriamente il pontefice martino a rivendicar le armi del partito guelfo.
: gli analfabeti dei quali si continua a supporre che il numero sia più grande in
, potrebbero ricalcitrare anch'essi e rivendicare a sé nelle creazioni dei linguaggi una parte non
, in realtà, piu gratuito, se a rinvigorire qualche chiaroscuro, uno volesse intonare
. -sostenere l'appartenenza di un personaggio a una determinata nazionalità. lanzi,
rivendicava suo cittadino. -attribuire a sé, a titolo di merito politico-ideologico,
cittadino. -attribuire a sé, a titolo di merito politico-ideologico, un'azione
pisa, 1-113: dopo questo disse dio a mosè: revendica li figliuoli d'israel
. g. capponi, ii-8: a lui fruttarono che i genovesi per subita
corrispondenza con que'di agram che tendevano a rivendicarsi in nazione, non ho più novella
; vendicarsi di nuovo; opporre vendetta a vendetta. cavalca [tommaseo]:
cavalca [tommaseo]: peggio fa a sé che a colui del qual si
tommaseo]: peggio fa a sé che a colui del qual si rivendica. s
chiamato dal presidente che si era convinto a tener duro anche per costituire un esempio in
rivendicazione (un bene); reclamato a titolo di proprietà. carducci,
dall'antecessore di v. e. a esaminare e ordinare per la stampa i
azione di rivendicazione, che reclama, a titolo di proprietà, il possesso di un
finiva con parola e mente romana vaticinando a casa savoia. -scherz. che
rivendicatore; senza dubbio aiutò gli italiani a farsi luce. vittorini, 6-33: egli
3. che si attribuisce, a titolo di merito politicoideologico, un'azione
può sospendere il pagamento del prezzo fino a che il venditore abbia fatto cessare le molestie
città, insorse uno dei suoi maggiori baroni a ricuperarla. stampa periodica milanese, i-470
riguardava non solamente gli immobili trasmessi a giovanna giuseppa bouvier, ma eziando i frutti
ma eziando i frutti di questi immobili a partire del giorno 28 agosto 1792. lessona
quando dallo stesso proprietario siano state destinate a determinati pagamenti. gobetti, 1-i-872: con
dello stato, della propria competenza in ordine a una questione portata davanti a un altro
in ordine a una questione portata davanti a un altro potere; richiesta che quest'
superiore, saranno puniti con multa da sedici a centocinquanta lire. 2.
da parte di un gruppo sociale o a nome di esso e sulla base di una
o ideologici) e conseguente azione volta a ottenerne il riconoscimento o l'attuazione (
non è possibile se non si obbliga a sempre nuove restituzioni: gli uomini stessi
gli spettatori ci mettono dell'amor proprio a che il delitto resti, nelle conseguenze
per quanto splendido, non si riesce a includere tutta la vita politica d'un popolo
la sua fama, affidata in patria a 'clubs'di intransigentissimi fedeli, non ha
documento o proclamazione con cui si attribuisce a sé o a un determinato gruppo, la
con cui si attribuisce a sé o a un determinato gruppo, la responsabilità di
, la responsabilità di un'azione terroristica a titolo di merito politico-ideologico. =
antica reivendication, che a sua volta è l'adattamento del lat.
la maggiore, per l'immediata rivendita a prezzi d'affezione. -per estens
una rivendita'. capuana, 1-ii-207: a volte l'anticamera pareva bottega, rivendita
3-281: per qualche altra sera insistetti a vagabondare a caso per le strade della
per qualche altra sera insistetti a vagabondare a caso per le strade della città, osservando
tappezzavano la rivendita del centro, titoli a caratteri cubitali, sottolineati d'inchiostro rosso
stato) o, più spesso, a opera di privati che ottengono dallo stato
e rivendite speciali) che si sottopone a una minuta regolamentazione e al controllo da
la stessa concessione rilasciata dallapubblica amministrazione a un privato, per la vendita al minuto
volta raccomandai raffaele sangiorgi per un concorso a una rivendita di tabacchi che non ebbe
di tabacchi che non ebbe luogo o a cui non potè accedere. pascoli, 1-411
ti prego di raccomandare vivamente e subito, a tutti quelli della giunta comunale di gallicano
istanza del buon lemetti, perché sia a lui cambiata la concessione della rivendita da
pubblico di generi di monopolio è effettuata a mezzo di rivendite o di patentini.
di generi di monopolio si distinguono: a) rivendite di stato; 0) rivendite
ammini- strazione. le seconde sono affidate a privati in appalto o gestione di durata
sono anch'esse affidate, in genere, a privati, a trattativa privata.
, in genere, a privati, a trattativa privata.
unito alla cauzione confiscata, risulta inferiore a quello dell'incanto precedente, l'aggiudicatario
precedente, l'aggiudicatario inadempiente è tenuto a pagare la differenza). codice civile
via sommaria che i beni siano rivenduti a spese e rischio di lui...
(e ha valore meno spreg. rispetto a rigattiere). f
e parte di taffettà e avendola data a lionardo, rivenditore in porta san pietro
fa la pruova; / cioppe vecchie a noi non giova / di rivender mai,
, né stracci / ché nessuno è a chi piacci / una cosa stazzonata. f
per donna di nascita vile e povera a segno che facesse la rivenditora di uova e
contaminato dai pubblicani e dai rivenditori, a colpi di flagello li cacciò via dal
che non si è meritato e va a farla spesa al mercato per imbrogliare i
e non vi si può por bocca a nulla. e questo si è che non
ch'alcuno di serventi più fidato eleggiamo atto a tal me- stiero. vimina, 12
un rivendugliolo, che dava libri vecchi a prezzo vilissimo. l. pascoli, i-65
pascoli, i-65: tosto fu forzato a vender per vivere alcuni be'quadretti, che
, questa è più graziosa! volete andar a ritrovare la vostra bella al mercato?
schiavi rivenduti per lo mondo, aprezzati a modo di bestie. buonarroti il giovane,
{ rivegnènte). ant. prossimo a venire, seguente. sercambi, 2-i-65
subito la mattina rivenente se n'andò a santa riparata. storie pistoiesi,
la sconfitta, la gente di castruccio tornò a pistoia con tutti li prigionieri, e
tutti li prigionieri, e rappresentarongli dinanzi a castruccio, li quali tutti fece mettere in
altro di rivegnente fece tagliare la testa a m. piero. rivenire (
. iacopone: 41-27: dicete a la mia sposa che dega revenire;
andò in romeaggio e lasciò trecento bisanti a un suo amico con queste condizioni e
e patti: -io andrò, siccome a dio piacerà; e s'io non rivenisse
che di gente non rivenne scusso. a. pucci, cent., 66-46:
., 66-46: il papa rispose a quelle sorte, / ch'a luogo e
rispose a quelle sorte, / ch'a luogo e tempo a roma riverrebbe,
sorte, / ch'a luogo e tempo a roma riverrebbe, / se prima iddio
perché hai tu, donna il mie partire a sdegno, / ché sai pur com'
ché sai pur com'io vo contro a mie voglia, / e per fin che
mie voglia, / e per fin che a vederti non rivegno / non sarà la
, 7-ii-27: quell'anima gentil davanti a dio / deposto ha il fascio de'
; / né vorria rivenir, potendo, a noi. bruno, 2-24: mentre
iii-123: rivenendo indietro per i campi a sinistra del fosso cona raccogliemmo pezzi di aga-
son tornato qui e non mi conviene rivenire a roma. tarchetti, 6-ii-314: il
chiaro davanzati, 4-2: così divene a me similemente com'a l'acel che va
: così divene a me similemente com'a l'acel che va e non rivene
aire glorioso; / e quando vole a terra revenire, / fa uno canto piu
uccello'. quando l'astore non verrà bene a colui che il chiamerà, prendi basilico
banditore /... / rivenissar a dar lo trebuto / al suo dio ch'
occhi fermi e mente. quando e'rivenia a salutarmi, niuna più di me essere
potea lieta. -comparire di fronte a qualcuno. laude, v-519-88: de
par vero d'aver finito e rivenirmene a casa e rimettermi a buono tra'miei studi
finito e rivenirmene a casa e rimettermi a buono tra'miei studi e i miei
miei libri. pirandello, 8-120: a me, tutti i morti che accompagno
se ne rivengono meco, tutti, a casa mia. -con valore iter
, col suo volo di saetta, a uno de'miei nidini di balestruccio.
miei nidini di balestruccio. -tornare a galla (nell'espressione rivenire su).
[i lupini] con le marre insino a terra e si stendono per i solchi
una qualità, una facoltà; tornare a essere in una data condizione o situazione;
data condizione o situazione; ve- nircisi a trovare di nuovo. chiaro davanzati,
le cagioni dette. -con riferimento a sogg. astratti. chiaro davanzati,
-ridiventare, divenire di nuovo, tornare a essere (in relazione con un compì
poi rivene. -rivenire da morte a vita: risuscitare. 5. giovanni
quan batista chi è revegnuo da morte a vita. -riprendere i sensi, rinvenire
comenzai de revenir / e me sforzai a dar aya. tavola ritonda, 1-226:
dar aya. tavola ritonda, 1-226: a quel punto io sì fui deliberato dallo
una forbice, taglia un poco de'capelli a pasqualino, li abbraccia e li mette
olio buono. 5. tornare a verificarsi, a presentarsi (una situazione)
5. tornare a verificarsi, a presentarsi (una situazione). anonimo
io dorma? -con riferimento a stagioni, a fenomeni atmosferici, ecc
? -con riferimento a stagioni, a fenomeni atmosferici, ecc. bonagiunta
... soprawegendo tempesta e pioggia corre a ricoprirsi sotto 'l platano e, rivenuto
una condizione fisica o psichica); tornare a presentarsi alla mente (un pensiero,
non era tranquillo. quasi quasi era meglio a s. mauro. ma la vidi
improvvisamente. 6. toccare nuovamente a qualcuno (una carica). g
più presso. 10. corrispondere a una certa cifra o quantità, costituirla
quantità, costituirla (nell'espressione rivenire a essere). carletti, 162:
giulii in circa. -venire a costare (un bene). carletti
calcolate tutte le spese, ci rivenivano a più di 170. 11.
11. locuz. - rivenire a gola, alla bocca: tornare a
rivenire a gola, alla bocca: tornare a farsi avvertire spiacevolmente in bocca durante la
). faldella, ii-2-55: pareva a federico che la sua sposa non vibrasse
un increscioso mil admirari'. gli riveniva a gola un sospetto di molestia retroattiva.
quistione dell'unità della lingua, essi vanno a tastoni. = comp.
/ in voi senno e savere / a ogne condizione, / ch'un altro salamone
/ e per tuto unde se requer / a cascaun è de river.
adattamento, adeguamento di un linguaggio musicale a una data cultura, alla sensibilità di
umon dalle loro concavi- tadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi del
vari uffici di quella corte, arebbono compensato a dismisura il mancar de'cesarei, e
mantello del cavallo e di sé, a meglio e più vigoroso correre li rinfranca.
mava in colonne di luce arancione fino a metà del cielo, così riverberanti che
, 2-v-242: il sole aveva già principiato a scendere, ma l'aria era immobile
riverberante. -fornello riverberante: fornello a riverbero, riverberatolo. fanfani [s
venticello di ponente, che aveva incominciato a rinfrescar l'aria infiammata da'riverberanti raggi
mare, che vari ne ritiene, e a quella riverbera e trasmette. martello,
e muragliate esteriori di pietra forte lavorata a scarpello, di sassi e di calcina,
, imbiancate... quanto contribuiscano a rendere più intenso il caldo o il
intenso il caldo o il freddo, a rattenere l'umidità, a riverberare la
il freddo, a rattenere l'umidità, a riverberare la luce. d'annunzio,
bellissima cupola di questa insigne basilica equivale a un monticello manufatto, e perciò riflette
conoscenze. magalotti, 2-164: tu a par d'ogn'altro sai se chiaro e
si sentì altro, poi il cielo cominciò a riverberare un brontolìo confuso.
giunse qui, dove affaticato dal camminare a piedi, e a un lume di sole
affaticato dal camminare a piedi, e a un lume di sole che mi struggeva riverberando
, in vantaggio: risultare, tornare a danno, a vantaggio. siri,
: risultare, tornare a danno, a vantaggio. siri, 1-ii-212: qualsivoglia
mestiere. -trasmettersi da una persona a un'altra; trasferirsi da una persona
e tempe stando a tal foggia, la maladizzione de l'uno
sui finestroni. misasi, 7-i-133: a quella luce sinistra che si riverberava di
in una fornace o riverbero. a. neri, 1-209: manganese macinato impalpabile
raffinato e messo in teglia di terra a fuoco a reverberare e calcinare per ventiquattrore:
messo in teglia di terra a fuoco a reverberare e calcinare per ventiquattrore: caviai
350: così mi parve; cioè a me dante, da luce rifratta; cioè
da una luce riverberata, cioè simile a quella che esce dell'acqua o de
o i globetti rossi negli animali sì a sangue caldo che a sangue freddo si
negli animali sì a sangue caldo che a sangue freddo si contemplano microscopicamente a luce
che a sangue freddo si contemplano microscopicamente a luce refratta, cioè attraversante di sotto
in su la sostanza dei globetti, ovvero a luce riflessa, cioè riverberata dalla superficie
parve l'orca marina, che volando a inghiottir l'ombra di perseo
con dolce iletto a'cuon di coloro a li cui orecchi così riverberata
stato sottoposto al calore di una fornace a riverbero. a. neri, 1-61
di una fornace a riverbero. a. neri, 1-61: piglia..
refrattario disposto intorno al fuoco del forno a riverbero per irraggiare il calore di riflesso.
nel crogiuolo. -fornace o fornello a riverbero. fanfani [s. v
che si determini questa e si costringa a riverberare o volgersi addietro dall'opera di
riverberatòrio, agg. eseguito in una fornace a riverbero (una calcinazione).
auali, percosse dal lume, quello, a similitudine del balzo della palla, lo
reverberazione del calore ch'è dato dal sole a. lla terra. buti, 2-442
gli umori dalle loro concavitadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi
. -forno di riverberazione: forno a riverbero. trattati dell arte del vetro
: poi ne fa'subito le pallotte a modo d'uovo e falle piu tosto puoi
m. adriani, vl-173: discendevano a basso le voci de'combattenti, e risonava
si rompa il duro guscio che hanno a dar fuori i loro allievi.
le rende [le immagini] uguali a quelle che essa riceve. campailla, 2-29
fin oltre la metà del secolo xvi a dinotare non la materia onde componeasi i
incrostata intorno, la misi controluce sino a far brillare in mille reverberi i suoi vaghi
mi misi in cuore, prima che a casa mi ritraessi, per procurarmi più dilettevole
sudore e forse anche dalla pioggia strafarsi a dormire nella nuda terra. targioni tozzetti,
forno. -fornace, fornello, forno a, di riverbero: v. fornace,
si macina, s'impasta, si pone a foco lento, a foco d'alterazione
impasta, si pone a foco lento, a foco d'alterazione, a foco di
lento, a foco d'alterazione, a foco di reverbero. bergantini, 1-473:
foco di reverbero. bergantini, 1-473: a fuoco finalmente di riverbero, / ch'
ch'è 'l maggior fuoco, atto a sforzar gli stessi / indomiti metalli, si
nei piccoli orti alpini chiusi dai muretti a secco, abbacinati dal riverbero dei ghiacciai
nel tettuccio, vedevo il buio illuminarsi a tratti al riverbero dei lampi.
da una fonte poco potente o situata a grande distanza. verga, 8-4:
credette invece di vedere sulle lontane colline a sud il riverbero dei fuochi accesi in conca
ardono, fanno un vedere di paradiso. a. verri, i- 268: intanto
, prezzemolo e maceroni, e massimamente a solatìo, in prode che le possano
gli elmetti coloniali col riverbero verde, andavano a spreco. 9. figur.
, di una condizione psicologica. a. botto, 26: eppur chiudesti un'
. rapini, 27-379: in fondo a quella tana di tufo, che puzzava
di fumo e di cadavere, dinanzi a quei volti dove i riverberi della beatitudine
3-58: la donna che gli sedeva a fianco non fissava noi e neppure il suo
12. schermo riflettente applicato a un apparecchio di illuminazione per aumentarne la
). carena, 2-331: 'lume a stella'è un lume di latta o d'
leggermente concavo, dalla cui circonferenza partono a modo di raggi parecchie liste di latta
di raggi parecchie liste di latta fatte a doccia, destinate ad aumentare la superficie
parallelamente all'asse. invece il riverbero a curva parabolica può avere qualche grandezza,
essi si usano i sistemi diottrici colle lenti a scaglioni. -figur. trattato che
sanctis. 13. dispositivo atto a regolare la riverberazione acustica negli strumenti elettronici
: risona la voce percuotendo e ritornando a dietro quasi di riverbero; e, come
, intr. (riverdéggio). ritornare a verdeggiare. -al figur.: ritornare
verdeggiare. -al figur.: ritornare a essere vigoroso; ricrearsi (lo spirito
, intr. (rivérdico). ritornare a verdeggiare. montale, 1-119
rivérdo). ridiventare verde; tornare a verdeggiare (l'erba, un prato
periodica milanese, i-403: i prati a marcita ne risentirono diversi notabili vantaggi,
priorato, 7-28: si inverdirono le difidenze a segno che, pretendendo il conte d'
che, pretendendo il conte d'esser calunniato a torto e senza fondamento alcuno, e
. cavalca, 20-32: era molto reverente a tutti e massimamente ai chierici, onde
/ che reverendo, sete reverente / a me indegno, ove pinse lo 'nchiostro
. morelli, 08: e'sono fedeli a ciascun cittadino in ispezieltà, sono nel
. scambrilla, lxxxvùi-ii- 471: a voi, superfilice, alta e prudente /
: vi replico che queste cose v'hanno a mostrar di più ch'io vi sono
lii-13-281: pregarono dunque questi il re a voler formare processo contra esso suo figliuolo
che egli fosse stato in conto alcuno a lui non solo ribelle, ma anche solo
uomo s'inchina riverente. -con riferimento a soggetti inanimati personificati. testi, i-172
celeste, e mirò tonde / lambir a gara della diva il piede, /
dobbiam pensar che iesù bono / era a la madre sempre reverente: / per
povertà di cristo e umile e riverente a ciascuna persona di sé più attempata.
al sommo d'ogni fortuna e riverenti a segno verso i maggiori che il figlio di
le esperienze. pascoli, ii-678: a nessun interprete e critico e storico di
cuore di lui tale traccia visibile quale a me, che ho seguito riverente la sua
umile e devoto e reverente et ubbidiente a dio et al suo prelato.
. baldi, 5-30: volto poscia a giunone: « tu che correggi / quest
la considerazion del magno frutto / che segue a que'ch'a dio non reverenti,
frutto / che segue a que'ch'a dio non reverenti, / e'suoi precetti
che ha l'atteggiamento che si conviene a un luogo sacro. fausto da longiano
che con divoto zelo / non corra a questo tempio riverente. bellori, 2-118:
villani, 10-181: ciò fece il papa a petizione del legato di lombardia,.
quando / senza fare più parlamento. a. pulci, xxxiv-542: benedetta sia
5. che manifesta o è incline a una particolare cura o rispetto per determinati
più tardo / ma forse reverente, a li altri dopo, / rispondi a me
, a li altri dopo, / rispondi a me che in sete e in foco
idem, purg., 33-25: come a color che troppo reverenti / dinanzi a'
la voce viva ai denti, / avvenne a me. boccaccio, dec. -i-concl
e trattasi la ghirlanda dello alloro, a lei reverente la mise. giusto de'
umil devoto e reverente ve- gno / a visitar voi no, ma quella mia /
riverente ti domanda / che tu rivolga a lui la tua pietate. ariosto,
il saluta e con saluti / l'essalta a prova. b. corsini,
l'o- stiero, / poi dietro a lui n'andò bruno il guerriero. lemene
innocente e florid'orto. / riverente a te le porto. fagiuoli, v-172
del saggio ulisse alla fidata scorta. a. verri, i-219: mentre così
il capo reverenti e sia / omaggio a sua virtù la rimembranza / di quell'
la mano sul cuore. -con riferimento a soggetti personificati. sennuccio del bene,
. / quando zunta sera! / avanta a la rosa altiera e pelegrina, /
tu te inzenochierai; / umile e riverente a le t'inchina, / o mia
con tutti i numi che gli stanno a lato. groto, 1-68: allo scovrirsi
chiabrera, 1-i-353: duci, regnanti a venerarne il giorno / guidano pompe intorno
lui s'onora. testi, ii-193: a te, del bel panaro, /
le impresse / verdi rustiche corteccie / a baciar verran le stesse / alme dive
fanciulli del volgo, / che, riverenti a quel dolor, non osano / avvicinarsi
piede, / perché sappiam che spesso a loro succede / d'adoprar quello al
ella non l'abbracciava e noi tenea. a. adimari, 4-pref.: saprà
dono da'confini d'un riverente ossequio, a quei d * una ardita presunzione facesse
154: io dunque non solo vengo a congratularmene con sensi i più cordiali e
da cui mi vengono così potenti stimoli a ben operare, mi persuasi che la curiosità
non l'erudizione della scrittura, esser potesse a tanto ufficio maggiormente proporzionata, che per
, ii-94: la subordinazione che debbo a lei professare, l'infinita stima che
tributarle quest'atto di riverente ossequio. a. verri, ii-61: tutta l'adunanza
dèe tutto. pascoli, i-3: a lui e a messina e alla sicilia vada
pascoli, i-3: a lui e a messina e alla sicilia vada anche oggi il
li occhi miei si furo offerti / a la mia donna reverenti, ed essa /
andò con reverente faccia / e disse a lei: -o figlia di latona, /
secondo il patto / debbe esser pria, a ragion me la dona. dominici,
gesto tutto alla donna s'offerse. a. f. doni, 4-90: il
saggio il cuor mi passe, / chiedendo a te del primo duol perdono. fagiuolt
cicerone fatevi eloquente / in render grazie a lui da nostra parte / con il
ripreso oggi. svevo, 8-193: a sua volta egli mandò un saluto riverente
, / con le ginocchia riverenti a terra / lodar di lui l'immenso amor
, i-444: come fratelli ricevette, e a biancofiore con riverente atto delle passate cose
; / e dati sacrifici reverenti / a venere, sposò con gran disire / ipolita
l'opinione di così riverente scrittore intorno a ciò... dico prima che
. f. soranzo, li-1-202: a questa si riducono tutti li più importanti
uditi che uno che risuscitasse da morte a vita. g. villani, iv-11-90:
abia reverentemente e in silencio permagna, sin a tanto che l'oficio sia celebrao.
100: priegovi... riverentemente a degnarvi di sollevar questo gentile uomo con
che tutti che venivano, mentre arrivavano a cesare, riverentemente s'inchinavano, s'imaginò
venuta fora del dormire, lascieraimi ritornare a casa e poi, riverentemente detto «
poi, riverentemente detto « buona notte a le signorie vostre », guardati più
... quello che le ho scritto a pieno. g. bragaccia, 1-516
che dal re di egitto viene dispacciata a goffredo generai capitano dell'armata cristiana nella
, reverentemente mi ha parso dar notizia a la sublimità vostra. navagero, lii-12-109
si deve guardare (parlando sempre riverentemente) a tre o quattro mila ducati, che
altre regolazioni, che, quando piacerà a questi illustrissimi signori, io ricorderò riverentemente
vostra serenità, faremo tre considerazioni. a. contarmi, li-2-118: riverentemente credo
della vergine, v-409-7: le diete ore a deo studii reverentemente de dire. testi
criste. piero da siena, 4-5: a. cciaschuno ritornò il lume degli ochi
... ma le diete ore a deo studi reverentemente de dire. istoria
. possano trovar grazia e misericordia davanti a te. carducci, iii-15-11: dante
nella sua buona grazia mi raccomando. a. dandolo, lii-14-172: umilmente e
. guarini, 1-201: tomo riverentemente a baciar i santissimi piedi di vostra beatitudine.
, supremazia politica (anche nell'espressione a riverenza di qualcuno). faba
per la quale a'nostri maggiori o a coloro che sono in alcuna dignità faccian
, che è reverenza delle basse persone a quelle che sono poste in degnitade. cronaca
moltitudine non hanno né temore né reverenza a nessuno e non stimano né signore né
con affetto di somma riverenza, dico a sua maestà e a vostra signoria ch'
somma riverenza, dico a sua maestà e a vostra signoria ch'io merito i doni
: il chinar... gli occhi a terra alle volte è segno di riverenza
con grandissimi atti di riverenza parlò koulicano a ta- masso, introdotto alla di lui
umano, sicché l'altr'uomo sia forzato a portargli riverenza? monti, 24-262:
più nessuna reverenza. -attitudine a ispirare negli altri tale sentimento. giustino
ed in reverenzia dello universo, sino a tanto che costantino, di che sempre
vincoli familiari, di sangue (e a cui per lo più viene riconosciuta autorevolezza
idomeneo si presenta, ma niuno esce a contrastar con lui avendo tutti riverenza afl'
riverenza al marito, non però come a padrone, sì come a maestro e
non però come a padrone, sì come a maestro e sua guardia e custode.
amata. anonimo, i-560: a la stella piagente, / canzone gente,
delitto, perché era fatta spettro increscevole a napoleone. tenca, 1-202: pellico,
; scienziati, letterati e artisti intorno a cui è unanimità di riverenza e di plauso
di tale disposizione spirituale; azione compiuta a onore e gloria di dio e dei
: reverenza è tenuto l'uomo di rendere a dio in osservare quello che gli ha
: l'ammiranza i mette el freno / a l'amor empetuuso: / 'n reverenza
ave maria de reverenzia, / davanzo a vu laudo in presenzia. cavalca, 18-247
dee., 1-10 (1-iv-87): a reverenza di colui, a cui tutte
): a reverenza di colui, a cui tutte le cose vivono. s.
tutti quanti... a vedere la faccia di loro signore et
: con ciò sia cosa che sia iusto a dio e a'soi sancti benedicti reverenza
costantino, faceva fare chiese e spedali a riverenza di cristo. codice dei servi di
1420: allora si cominciò... a fuggire gli avvenimenti prosperevoli del mondo e
: con gran riverenza / rendemmo laude a dio di tal clemenza. boterò,
: altrettanta è la riverenza che infonde a chi ha la fortuna di venerare nella
se non dovessi da buon cristiano uscire a far riverenza al santo bambino.
ti temono; e tu di': 'venite a me tutti! 'o signore, chi
o signore, chi presumerebbe di venire a te, se tu non lo comandassi?