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vol. XVI Pag.97 - Da RICICLABILE a RICININA (26 risultati)

[12-xi-1971], 51: una mostra a nuova york sul riciclaggio dei rifiuti.

6-116: è comparso nella stampa italiana, a cominciare dal 1972, qualche esempio di

una sostanza, o parte di essa, a uno stesso ciclo di lavorazione. migliorini

la mostra, che raccomanda di usare a lungo i propri oggetti, di rammendare,

e riciclare ogni cosa, prima di decidersi a buttarla via. -ricuperare materiali di

rifiuto o scorie di lavorazione per sottoporli a nuovi processi di trasformazione, evitando tinquinamento

», 9-i-1972]: è l'imprenditore a decidere che il direttore a o l'

l'imprenditore a decidere che il direttore a o l'ingegner b debbano venir '

un fiume di soldi che spesso finisce dietro a facciate 4 di insospettabili holding

lussuose alle canarie, dove nessuno va a controllare le banconote. 4.

un denom. di cycle, che è a sua volta dal lat. cyclus (

metà delle vetture rubate e riciclate riprende a circolare in provincia di torino.

circolare in provincia di torino. a. ripresentato al pubblico. u.

: 'riciclatore'di riscatti toma in libertà a lugano. g. bocca [« l'

affezionato alla città, nondimeno dispiacque tanto a chi la udì che, ricimentandosi subito

medesimi collegati e porta per avventura occasione a nuove turbulenze ancora quando si volessero ricimentare

3. rifl. esporsi nuovamente a un giudizio. b. davanzati,

. davanzati, i-120: confortato da'figliuoli a ricimentarsi, fatto cuore, rientra in

rìcino). gerg. costringere qualcuno a bere olio di ricino a scopo punitivo o

costringere qualcuno a bere olio di ricino a scopo punitivo o intimidatorio (e fu

capelli. bresciani, 3-306: ha'tu a raffazzonarti e ricincinnarti allo specchio come venere

stato discepolo obediente e l'ho tenuta a memoria e l'ho poi saputa ricinguettare e

cosa che così bene io ho saputa recitare a senno. = comp. dal pref

estratto l'acido stearoricinico. si solidifica a + io°; è bianco, brillante,

un sapore forte e tenace; fonde a 220 cent., è insolubile nell'acqua

al nome generico di acido, serve a denotare un acido grasso speciale che si

vol. XVI Pag.98 - Da RICININO a RICIUCO (33 risultati)

fico, le cui fiondi sono simili a quelle del platano, ma maggiori,

sono le canne; il seme in grappoli a modo d'uve, ma aspri,

quando si spoglia dalla scorza, è simile a quello animale che chiamano ricino. 0

che contiene specie erbacee o arborescenti, a foglie alterne, palmate, peltate, sostenute

stipule; fiori monoici; fiori maschili a calice verde glauco con 5 divisioni;

stami numerosi; fion femminei con calice a 3 divisioni; ovario sormontato da 3 stili

nei paesi caldi all'altezza di 5 a 6 metri; ma nei nostri climi non

: viti in pianta, già pronte a dar frutto: ricino, super

di certe torte che lei aveva promesso a loro ripetute volte e finalmente dato, ma

ben maturi che si vuole e distesi poscia a seccare al sole. ferd. martini

zecca, il quale veggiamo spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi

il quale veggiamo spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi, a capre

spesso addosso a cani, a cavalli, a buoi, a capre et altre diverse

, a cavalli, a buoi, a capre et altre diverse bestie. soderini,

specie arbustacee. m. a. marchi, 1-ii-148: 'ricinocarpo4: genere

e così denominato dal frutto che è simile a quello del ricino. questo genere è

acido ricinico, ma non si solidifica che a pochi gradi sotto lo zero; ha

: gigi si trattenne dell'altro in canonica a ricintellare un bicchieretto. = comp

sacchetti, 31-33: gli ambasciadori, a cui piacea più il vino che avere

piacea più il vino che avere tenuta a mente la commessione, si comincia ad

sapeano dove si fossono, e andarono a dormire. giorgini-broglio [s. v.

s. v.]: è venuto a ricioncare un altro po'di quel

], iii: i linfociti-b sono elementi a vita breve e non ricircolanti.

ma più istintivo ancora il mio ritorno a lui e a voi, con ebbrezza

istintivo ancora il mio ritorno a lui e a voi, con ebbrezza zampillata su dove

mo recirculando. bontempelli, i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo

. bontempelli, i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo sguardo

i-248: a poco a poco, continuando a ricircolare lo sguardo su quegli scritti,

sguardo su quegli scritti, non riuscii a distinguere altra parola da quella.

ostentazione terrena ad altro non servono che a strascinare una vita, mutabile appunto come

nel comento sopra il 'timeo'. g. a. vaglio [« la stampa »

: più lepido un terzo, che, a proposito del 'satana'riprodotto o ricitato a

a proposito del 'satana'riprodotto o ricitato a ogni momento dai giornali del partito,

vol. XVI Pag.1023 - Da RIVACCINARE a RIVALE (23 risultati)

, / né più a l'un ch'a l'altro fe'vantaggio; / poi

vele or siate pronti / per scendere sicuri a quel rivaggio. bresciani, 6-x-261:

quel rivaggio. bresciani, 6-x-261: fummo a pernottare a savona, e di là

. bresciani, 6-x-261: fummo a pernottare a savona, e di là radendo sempre

: verso castel san piero s'ebe a tirare / apreso al fiume con l'artelaria

stan su quel rivagio / spetando li nemici a so vantagio. d. bartoli,

. bartoli, 1-1-36: indi finalmente andò a percuotere a un rivaggio, aove s'

1-1-36: indi finalmente andò a percuotere a un rivaggio, aove s'attenne e campò

'l confine / placidamente, come biada a maggio. -con metonimia: corso d'

lizza. cantari cavallereschi, 186: a me parrebbe e fia buona novella /

sopra del rivaggio / di dare addosso a questa gente fella, / mettergli tutti quanti

questa gente fella, / mettergli tutti quanti a ghe- rardello / e non lassar partir

, 4-9: ciascun si parte e vanne a suo rivaggio / dove abitava, sanz'

nostro incomprensibil rio, / così soave a rumile coraggio i... i l'

in ogni parte ove avea signoria / a conti, a duchi e ad altro baronaggio

ove avea signoria / a conti, a duchi e ad altro baronaggio / tutti s'

altro baronaggio / tutti s'ap- presentassino a pavia. rotta di roncisvalle, 7-5:

entrami: resenti, quando uranio andò a visitare l'imperadore e imperadrice,

viscere più vigorosa la pietà, e dietro a questa l'affetto, e all'uno

suo somiero, / quando fu presso a essa, sì parlava: / va arditamente

, agg. ant. nuovamente sottoposto a vagliatura (un materiale).

2-8 (i-723): accostatosi adunque a l'uscio, col piede soavemente una fiata

la vostra adorabile maria dava il braccio a un elegante uffiziale, quel vostro rivale favorito

vol. XVI Pag.1024 - Da RIVALE a RIVALERE (42 risultati)

fu da costui con finta amicizia indotto a partecipargli il segreto; e ne fu poi

con una molte sciaguratissima datagli da andrea a tradimento, per non aver rivale in

le percosse e fanno al volto od a le cave tempie ingiuria e danno.

un potere, una carica; pretendente a un trono. campiglia, 1-312:

regno, un volere levare lo scettro a sua maestà, un volergli rapire la corona

mai quel giorno, / che solo a te senza rivale al fianco / ligio vedesti

reina. -città o nazione che contende a un'altra un ruolo di egemonia politica

arti e di scienze, la quale fornì a venezia ed a roma di eccellenti maestri

, la quale fornì a venezia ed a roma di eccellenti maestri, che quelle due

, i-55: se questa negoziazione riesce a buon fine, essa aprirà nuove relazioni di

. ferrari, 208: mentre a venezia tutti gli scrittori sono aristocratici,

, ad onte trovansi già le due rivali a fronte. pascoli, 1186: alfine

quadro sulle sponde / ticine, or pronto a rintuzzar l'assalto, / or volto

gareggiava, / quando dal gran cantare a sforzo / gli si ruppe la vena

nettamente superiore in una determinata attività a qualsiasi possibile emulo o concorrente. stampa

egli era venuto in quel tempaccio d'inverno a far quattro ciarle con una ragazzetti sul

maggiore dell'appezzamento; proda. -sistemazione a rivale: sistemazione a prode.

proda. -sistemazione a rivale: sistemazione a prode. nievo, 1-12:

prende il nome da essa ('sistemazione a rivale'), per distinguerla dall'altra che

per distinguerla dall'altra che chiamano 'a cavalletto', il quale è una lenza o

): rete mobile usata per la pesca a basse profondità (è generalmente costituita da

corsi d'acqua: della lunghezza da 3 a 5 m.; altezza 1, 20

fatto di vestirmelo la mattina per andare a corte o a tavola con i compagni

vestirmelo la mattina per andare a corte o a tavola con i compagni d'accademia,

: mentre si preparavano i marmi, andò a genova per vedere una città che per

esperienza diede ragione il più delle volte a chi spingeva oltre; dalla concorrenza fra noi

dalla concorrenza fra noi, che cominciava a inceppare il proficuo sviluppo dei singoli commerci

una dall'altra,... a volta a volta indotte a collegarsi ed a

altra,... a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e

... a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e poi,

a volta a volta indotte a collegarsi ed a riunirsi e poi, di nuovo,

riunirsi e poi, di nuovo, a frantumarsi ed a rivaleggiare. moravia,

poi, di nuovo, a frantumarsi ed a rivaleggiare. moravia, 24-154: trude

beate, aveva avviato anche lei un dialogo a distanza, servendosi non di parole ma

: nulla vi dirò delle traversie ch'ebbe a rovare l'accademia [della crusca]

di eccellenza qualitativa, ecc. (rispetto a un determinato termine di confronto).

di lindura tipografica... può, a parer mio, rivaleggiare colle cose bodoniane

sue vie riservate, vie d'acciaio, a guide parallele, simbolo delltnfinito.

magalotti, 7-10: vi trovate così sotto a debiti, a spese di traffico,

: vi trovate così sotto a debiti, a spese di traffico, d'armamenti e

del negozio, per lo che essendo costretti a vendere immediatamente all'arrivo delle navi,

dal consentire alla democratizzazione del piemonte, a condizione di rivalersene sopra la cisalpina.

vol. XVI Pag.1025 - Da RIVALESCENZA a RIVALIZZARE (34 risultati)

forza alla tendenza che hanno gli industriali singoli a rivalersi con un rialzo dei prezzi di

necessario per pagare la tipografia; salvo a rivalersene sulla somma dì l. 1

piuttosto molestia, rivaletevene con dame altrettante a me per ser vizio di

questo ponte fatto in questa maniera servire a tutto il resto della fabbrica, nel

alfine di riposarmi o d'attendere almeno a rivalermi delle mie indisposizioni. c.

c. rao, 1-42: cicerone a vatinio, il quale, essendo gottoso

rivalerle il tempo, che ho frapposto a risponderle con parecchie novelle intorno a quelle

frapposto a risponderle con parecchie novelle intorno a quelle arti che sono state in ogni

e giambullari e vellutelh... a derivare dagli scritti loro la più pura

rivalescenza, sf. ant. ritorno a buone condizioni di salute; risanamento.

. siri, ix-993: il cardinale ordinò a turenna, che senza frammettimento di tempo

che senza frammettimento di tempo si preparasse a rivalicare il reno. bersezio, 3-223

parigina,... si dispose a rivalicar le alpi e tornare in patria.

, v-1-793: spingete voi le carene a rivalicare il monte? pirandello, 8-451

... anche quella di colonia a cui era stato postulato, rivalidando quando

. p. maffei, 2-1-183: avevano a viva forza costretto la signoria ad abrogare

.. la legge del garibetto ed a rivalidare quella de'dodici come salutifera. sarpi

sua ragione. 2. ricondurre a guarigione, risanare. giovio, i-326

revalidarmi le gambe ch'io potesse mettermi a camino avante l'invernata. -intr

di revalidarmi, talmente che potrò venire a baciargliene il piede. = comp

disgrazia, che non si sia mai venuto a capo di quella rivalidazióne, e so

pallavicino, i-387: la rivalidazióne de'titoli a simoniaci possessori, la quale non si

subito agli occhi la rivalità deglttaliani intorno a que'medesimi studi. manzoni, pr.

: ne ri dusse molti a ritirarsi da ogni rivalità, molti ne conciò

si era disegnato di congiungere direttamente torino a casale... ma per le

è la risposta che ho dato un giorno a una sua precisa domanda.

di veruna rivalità. -con riferimento a entità astratte personificate. tarchetti, 6-i-582

fermo e lucia, 307: cominciarono a schierarsi dinanzi alla sua memoria tutti quelli

belgio forniscono da qualche tempo senza rivalità a parigi ed al resto della francia.

avessi la disgrazia di avere un mercante a parigi, voi mi fareste almeno il

l'aveva promulgata, non la guarda a dire che iddio susciterà loro la rivalità

e senza condotta. -in rivalità a: in contrapposizione a, in contrasto

-in rivalità a: in contrapposizione a, in contrasto con. carducci

fondando l'università di napoli in rivalità a quella di bologna. = voce dotta

vol. XVI Pag.1026 - Da RIVALIZZATO a RIVALUTAZIONE (33 risultati)

adoperata come si disse, può servire a moltiplicare gli scritti, la musica,

: 'rivalsa'per 'regresso, compensazione'. a. lissoni, 1-70: 'rivalsa': un

vissuta. faldella, ii-2-176: andò a letto punto da un rammarico di sconfitta

: amami -lui dice -di ritorno / amami a tutta forza con forza / di rivalsa

-con metonimia: ciò che vale a compensare torti, insuccessi, delusioni.

confronti di un comportamento altrui; risposta a un'aggressione. bacchetti, 2-xxiii-565

coscienza e ragione, sì da organizzarsi a rivalsa e vendetta, in una controffesa

rivalsa e vendetta, in una controffesa a danno del genere umano. pavese, 4-

coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli altri coeredi

la parte per cui essi devono contribuire a norma dell'art. 752, quantunque si

chi ha pagato una precedente cambiale e a cui spetta il diritto di regresso nei

obbligati cambiari, ha facoltà di emettere a carico di uno di tali soggetti per

sancito dall'uso: indica la facoltà a chi deve pagare una cambiale caduta in protesto

una nuova cambiale (rivalsa) tratta a vista su uno dei propri garanti e pagabile

). finanz. sottoporre una moneta a rivalutazione. einaudi, 166

gli alleati... non potranno aiutarci a rivalutare la nostra moneta, se non

volontà del governo nel concedere provvedimenti atti a svincolare le borse da un regime vincolistico

), agg. finanz. sottoposto a rivalutazione (una moneta); aggiornato

considerazione, apprezzamento, interesse in reazione a precedenti giudizi negativi. arbasino,

ch'ella è già rivalutata; oltre a ciò tutte le cose tue stanno benissimo.

femm. -tricé). che riconosce a qualcuno o a qualcosa un valore, un'

). che riconosce a qualcuno o a qualcosa un valore, un'importanza precedentemente

di una moneta, o semplicemente restituendo a tale moneta il contenuto di oro fino

integrale) o determinando il nuovo valore a un livello intermedio (nella rivalutazione parziale

, il quale, dopo avere annullato a zero il valore dell'antica moneta (

moneta; marco-carta e rublo- carta rimangono a zero; ed i portatori di essi non

valore, di un'importanza in precedenza negati a qualcuno o a qualcosa (con particolare

importanza in precedenza negati a qualcuno o a qualcosa (con particolare riferimento a fenomeni

o a qualcosa (con particolare riferimento a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a

con particolare riferimento a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a idee o autori

a fenomeni culturali, a creazioni artistiche, a idee o autori in passato misconosciuti o

tutti i movimenti del pensiero moderno conducono a una rivalutazione trionfale della filosofia della prassi

19-19: in un'epoca che funziona soprattutto a base di

vol. XVI Pag.1027 - Da RIVAMINUTA a RIVAZZO (48 risultati)

arisi dipoi, e si rilavori di lì a quaranta dì la terza volta poi si

, divellato andantemente due volte colla vanga a aue puntate, cioè alla profondità di un

natura, 1tii-110: comprendo benissimo che a rivangare la terra fin a cotesta profondità

benissimo che a rivangare la terra fin a cotesta profondità [di tre o quattro

inferiore, dall'aggiustar fìsso il cristallino a due metri sui concorrenti, e dal rivangare

del principio al fine, ove verrei a noi, et a me in grandissimo

fine, ove verrei a noi, et a me in grandissimo fastidio, nel quale

non arebbe di nuovo mandato alberto suo figliuolo a ricercare e volere rivangare e intorbidare quel

rimprovero si merta, / per volere a mano a mano / rivangare il caso strano

merta, / per volere a mano a mano / rivangare il caso strano, /

quello che non può servire ad altro che a inquietarti inutilmente. amari, 2-32:

de marchi, ii-669: non cominciate a irritarvi e a rivangare le ragioni e 1

ii-669: non cominciate a irritarvi e a rivangare le ragioni e 1 torti. einaudi

enfiteutici,... sono andati a rivangare la legge 14 giugno 1874,

rivide in alcuni contesi villaggi della vallarsa, a cumer- lotti, ad anghébeni, sotto

calvino, 1-257: mio padre cominciò a rivangare una sua storia africana, e

rivangare una sua storia africana, e a confondere il ragazzo con un arruffio di strani

. piovene, 13-16: pensava solo a lui, con rimorso, impazienza di

campo vango. 4. sottoporre a una critica serrata, a una revisione

4. sottoporre a una critica serrata, a una revisione puntigliosa. della casa

per tutto e non ho mai pensato a quel luogo. oddi, 2-17: piai

, vuole ch'io faccia così ah'improviso a questo mae stro rigolistico,

nuovamente. -al figur.: tornare a evidenziarsi, a esprimersi, ravvivarsi,

figur.: tornare a evidenziarsi, a esprimersi, ravvivarsi, rinfocolarsi (un

delle miste paure e passioni patite così a lungo. = comp. dal

. papi, 1-2-115: il costrinsero a rivarcare il reno. foscolo, vi-486:

per tre dì le divisioni nimiche rotte a mano a mano, scoraggiandosi, cedono

dì le divisioni nimiche rotte a mano a mano, scoraggiandosi, cedono il campo

, 43: e sdegna anima grande / a mezzo il corso rivarcar in dietro.

/ per il caso del figlio ebbe a rivare. tommaseo, 2-i-328: e

pisano. arrivare. -con riferimento a personificazioni. tommaseo, 2-i-96: sospiri

en eia. -figur. venire a trovarsi in una condizione; incorrere in

; / e s'el mor enfratanto, a mal pori: è rivadho.

è rivadho. 2. riuscire a toccare, ad afferrare qualcosa protendendosi verso

ho visto un cor d'amante attacco a un chiodo: / vado per istaccarlo

3. innalzarsi, ergersi fino a una data altezza. pigafetta, 4-174

4. tr. far giungere a una condizione, a uno stato.

tr. far giungere a una condizione, a uno stato. niccolò del rosso

/ e go me plage, ch'a morte mi riva. y portare

morte mi riva. y portare a conclusione, terminare. -anche as- sol

rivàrio). variare ulteriormente; sottoporre a successive modifiche. de luca, 1-3-1-124

modifiche. de luca, 1-3-1-124: a queste persone dunque si dà privilegio di

di mutare dett'ordine e di eleggere a dirittura il tribunale supremo del principe,

termine della mainstream, l'uomo fuggito a nuoto era già lontano a terra,

uomo fuggito a nuoto era già lontano a terra, scrambling sull'ultimo tratto visibile di

rivascolarizzare, tr. medie. sottoporre a rivascolarizzazione. = comp. dal pref

), agg. medie. sottoposto a rivascolarizzazione. xj. di aichelburg [

sf. medie. intervento chirurgico volto a creare nuovi vasi sanguigni in un organo

vol. XVI Pag.1028 - Da RIVEDENTE a RIVEDERE (48 risultati)

da lui alquante galanterie capricciose da portar a bologna, sapendo noi benissimo che a'

pour soun sen verai / io vegna a riveder sua faccia allegra. idem,

campi d'esti luoghi bui / e torni a riveder le belle stelle, / quando

», / fa che di noi a la gente favelle. idem, inf.

un pertugio tondo. / e quindi uscimmo a riveder le stelle. idem, purg

non fai ch'io riveggia / lieto mostrarsi a me qual mai benigno! poliziano,

una attorta via salirono e quindi uscirono a riveder le stelle. goldoni, ii-

/ di questa notte, che mi toma a mente / in riveder la luna.

di vento / ombra ne dividesse, a quando a quando / udrei, come da

/ ombra ne dividesse, a quando a quando / udrei, come da vivo

ubriaco. ungaretti, xi-174: usciti a rivedere la luce,... ci

e l'usata strada. -con riferimento a soggetti inanimati. manzoni, 33:

montana /... / precipitando a valle / batte sul fondo, e sta

robbe lo conduceva. -ant. sperimentare a propria volta; ricevere in contraccambio.

-con litote: scomparire per sempre. a. pucci, cent., 13-19:

in pochi giorni / far che ruggiero a riveder lei tomi. straparla, i-186

lei tomi. straparla, i-186: a serena, che molti mesi aveva con desiderio

e parole tremanti / in fin despina a lui disse: « cuor mio, /

avere pietà e rispetto alla nostra passione e a te non sarà più delitto l'amarmi

, mi avrebbero fatto determinare di portarmi a recanati per passarvi i mesi più freddi

: entrò subito; e, dietro a lei, federico, saltellando su una stampella

avrei mai più rivisti. -andare a trovare, fare visita. g.

grimani, lxxx-3-911: nell'essere egli venuto a rivedermi, trovato a caso esser meco

essere egli venuto a rivedermi, trovato a caso esser meco in quel punto il nonzio

si favellava. di giacomo, i-450: a napoli volli, tra l'altro,

petrarca, e dietro poi / ne venne a rivedervi in paradiso. foscolo, gr

fin che lei la parca / chiamò cantando a riveder l'amante. -con

. 2. venire di nuovo a vedere un luogo dopo uirassenza, ritornarvi

, ritornarvi dopo esserne stati lontani anche a lungo; riprendere possesso di una dimora;

legno che cantando varca, / tornate a riveder li vostri liti: / non vi

vista altera, / lo fren volgendo a l'una e l'altra fera / sul

che per paura si messe in fuga, a fatica scappata rivedde il suopaese non senza

dì venti febbraio sforzavano i repubblicani il papa a partire. lasciava pio l'antica sede

: dimani probabilmente andrò ad assisi, a rivedere la basilica di san francesco. pascoli

, come se potesse rifare la strada a ritroso. -ritornare al mondo dopo

riveggio starsi umilemente / tra belle donne a guisa d'una rosa / tra minor fior

rivedo, tra chiuse fanciullezze, simile a quest'albero precoce, / e riodo tra

lui; incontrare nella realtà chi somiglia a un personaggio immaginario. d'annunzio,

di ligurgo / si fer due figli a riveder la madre, / tal mi fec'

, trasportato i lenti passi / dentro a la selva antica tanto, ch'io /

lume del mio giudizio mi discoprirà. a. f. doni, 281: senza

gliele manderei oggi, ed oggi comincierò a rivedere i discorsi del poema eroico, i

qualche cantata. foscolo, xv-337: tocca a me di scrivere, copiare, ricopiare

ricurvava le spallucce sul tavolino, e dàlli a ricopiare, a ricopiare quante più carte

sul tavolino, e dàlli a ricopiare, a ricopiare quante più carte poteva, a

a ricopiare quante più carte poteva, a rivedere anche le poche ricopiate dagli altri

giorni di pace, dovrei infatti cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta

dovrei infatti cominciare a rivedere, cioè a rifare, la piatta trama del filme i

vol. XVI Pag.1029 - Da RIVEDERE a RIVEDERE (60 risultati)

capricci del papa, che poi si diedero a rivedere e correggere a michelagnolo.

poi si diedero a rivedere e correggere a michelagnolo. -sottoporre un testo da

. -sottoporre un testo da pubblicare a censura preventiva. savonarola, ii-394

galileo, 1-1-207: prego vostra signoria a favorirmi appresso il pa dre

insieme con questa riceverà, sia data a rivedere a quel padre de'servi,

con questa riceverà, sia data a rivedere a quel padre de'servi, acciò possa

nella quale io sia annoverato, né a me è stato commesso di rivederla.

di rivederla. redi, i-6-83: a tempi rubacchiati ho messo insieme in una

certe osservazioncelle...; le darò a rivedere al foro ecclesiastico, e,

carducci, iii-20-301: egli di quando a quando riappariva per rivedermi il latino.

ojetti, i-168: su, vai a lavarti le mani. s'ha da rivedere

e ho paura che, se fosse rivenuto a rivedere, ch'io non avesse disinore

forma grande, vi possiate entrare dentro a rivederla e racconciarla dove bisognasse. cellini

. goldoni, 1-667: di lì a qualche mese passai a modona per rivedere

1-667: di lì a qualche mese passai a modona per rivedere i beni patemi e

a'venditori dei panni portare e mandare panni a tondare e a rivedere, cioè a

portare e mandare panni a tondare e a rivedere, cioè a rimendare. grazzini,

a tondare e a rivedere, cioè a rimendare. grazzini, 9-289: stando

. grazzini, 9-289: stando amenduni a l'arte della lana e uno esercizio che

tetto della colombaia e femmi uno muricciuolino a piè dell'uscio dell'agiamento di camera

mia di villa. 10. sottoporre a visita d'ispezione da parte dei magistrati

per quelo dì sia overe non sia a suficiencia carne in le becarie. giannotti,

uffizio e debito loro e in specie vadino a rivedere all'aie se si spiana,

da l'arte. 11. sottoporre a ispezione militare fortificazioni, armi, corpi

libri... desso capitano sia tenuto a ogni tempo de rumore revederli o di

mura... e debbia denunziare a missere lo capitano del comune e del popolo

eserciti qualche volta in viso, tenendo a presso di loro il titolo dello imperio che

basilio della scola, nostro vicentino, a rivedere tutte le artiglierie che sono nelle

ch'egli avea d'andare ogni notte a riveder le guardie, gli causamo un'infirmità

: scorre più sotto il re canuto a piede / da l'una a l'altra

re canuto a piede / da l'una a l'altra porta, e 'n su le

brusoni, 80: giunse frattanto il duca a cre- scentino dove, gittato un ponte

presidiata di nuovo la fortezza, cominciò a travagliare con le scorrerie il campo nemico

il capo caccia ha de andare sempre a rivedere il paese prima che voglia fare la

or questo ed or quell'altro soldato a scoprire: e vegga e poi rivegga con

, iii-234: andò poscia il farnese a riveder i siti da piantare l'artiglieria

più d'un fatto che comprova questo a meraviglia. delfico, iii- 42

42: nell'anno seguente incominciando ottone a riveder bene i suoi conti negli stati

suo consenso ed autorità, l'obbligò a prendere da lui nuova e più valevole investitura

legge o uno statuto, rendendoli conformi a determinati princìpi giuridici, riesaminare una causa

e composte per certi savi uomini electi a rivedere e corre are gli

capomaestri della detta arte ed essi tre abbino a rivedere tutti gli ordini dell'arte degli

di napoli e di sicilia, dove specialmente a riveder non s'abbino cose di giustizia

davanzati, ii-335: così detto, diede a rivedere questa causa ad altri cardinali e

abbiate supplicato, e che la risposta a detta supplica dica « sia rimesso nel

del parlamento di parigi, il quale, a dritto e a torto, volea essere

parigi, il quale, a dritto e a torto, volea essere il primo parlamento

economica di una persona, l'attribuzione a debito o a credito di una somma.

persona, l'attribuzione a debito o a credito di una somma. -in partic.

pubblica (un funzionario o un magistrato a ciò preposto). testi fiorentini,

la decta università sieno tenuti e debiano comandare a chegli quatto buoni uomini...

tenuti e debiano per saramento, e a pena di x soldi per ciascuno di

rettorici, 1-51: m'è ito a infamare di tradimento dinanzi a'signori priori,

: o mercatante, credi far bene a volere rivedere le ragioni de le buttighe tue

i quali andassero al duca di mena a portare le loro querimonie ed a dimandare che

mena a portare le loro querimonie ed a dimandare che fosse riempito il consiglio di

nel sangue, che andasse in cucina a sorvegliar la cuoca, che facesse tutti

., ma si saprà sempre dove vanno a finire i quattrini sborsati, perché le

. -aggiornare un elenco di soggetti a imposizione. m soriano, lii-3-347:

stato di là dal tesino e del piemonte a pagar

vol. XVI Pag.1030 - Da RIVEDERE a RIVEDERE (78 risultati)

, 19: ilustro conte, poi ch'a mal mio grato / partir m'ha

55: dèene spendere e donare con altrui a sollazzo, facendone di be'convitti e

corte, e conviterevi uno mio cognato a farvi festa da trenta giorni. boccaccio,

i-23-65: « è vero », allora a lei tirsi risponde, / « che

risponde, / « che in breve a noi di rivederci tolto / sarà nel vicm

dobbiamo rivedere! ». « tomo a dire: dio voglia! ». verga

eravamo rivisti non mi ero ancora abituato a considerarlo diverso da quel nuto scavezzacollo e

e tanto in gamba che c'insegnava a tutti quanti e sapeva sempre dir la sua

3-156: è un motivo che mi rimane a cuore. dunque può darsi che ci

se non proprio nel libro immediatamente successivo a questo. 17. intr.

camino. ghirardacci, 3-130: cominciano a rivedersi del suo errore di aver condotto a

a rivedersi del suo errore di aver condotto a bologna santi bentivoglio, né lo possono

cesari, ii-214: addio, dante, a bel rivederci qua col sasso in collo

-a dio riveggio, lo rivegga: a precipizio. pataffio, 1: e

precipizio. pataffio, 1: e a schimbeci / a dio riveggio va dirupinando.

pataffio, 1: e a schimbeci / a dio riveggio va dirupinando.

il bello, alza la lancia e gittolla a dio la rivegga. vannetti, xix-4-760

. vannetti, xix-4-760: mi posi a scartabellarli [dante e boccaccio] così

non ne potendo più, li gittai a dio gli rivegga. -al rivedere

un gentiluomo lucchese veduto un gentiluomo pisano a lucca, usò seco cortesia, invitandolo

lucca, usò seco cortesia, invitandolo a desinare a casa sua, dove condotto

, usò seco cortesia, invitandolo a desinare a casa sua, dove condotto, fu

che fra poco tempo il lucchese andò a pisa, dove parvegli convenevole visitare il

lucchese disse 'a lucca ti veddi e a pisa ti conobbi'; e con questo

proverbio, dicendo 'a pisa ti veddi e a lucca ti conobbi', facendo

uno m'aveva promesso della carta! ma a lucca... lo riveddi!

. lo riveddi! -andare a babbo riveggoli: andare perduto, in

sempre che ella sia di pistofilo, andrebbono a abbo riveggoli. -a non rivederla

oggi la questione è sub iudice. a non rivederla. -a rivederci,

, rivederla: formula di commiato rivolta a persona dalla quale ci si separa in modo

, 1018: grazie, illustrissimo: a rivederla. giuliani, i-489: l'assunta

assunta veniva soggiungendo: -ma io parlo a sordo, e devo badare a me

parlo a sordo, e devo badare a me, che le faccende mi chiamano.

altre parole, mi dice: addio, a rivederla in buona salute, tomi presto

rivederla in buona salute, tomi presto a veglia da noi. nievo, 143:

da noi. nievo, 143: « a rivederlo, signor leopardo! »,

gli disse la giovinetta alla lontana. « a rivederla, signora fioretta! »,

domestico, ella disse soltanto: « a rivederci ». pirandello, 8-1088: le

tozza e nera, mormorando: « a rivederla ». -con l'indicazione del

. chiabrera, 1-ii-363: menalca, a rivederci un'altra volta. baretti,

altra volta. baretti, 3-57: a rivederci fra quattro o cinque mesi. codemo

congedandosi in buona fede con un « a rivederci di qui a tre giorni.

con un « a rivederci di qui a tre giorni., a tutt'al più

di qui a tre giorni., a tutt'al più otto ». marchesa colombi

marchesa colombi, 2-192: un bacio a tutt'e due ed a rivederci doman l'

: un bacio a tutt'e due ed a rivederci doman l'altro all'ultimo sbarco

: vi manderò istruzioni e danaro: a rivederci. -per indicare antifrasticamente che

antifrasticamente che non si vuole più avere a che fare con qualcuno. f.

amica! / -altretanto il villan disse a l'ortica. tommaseo [s. v

mi libero da colui che mi perseguita, a rivederci ». -per significare che

vi è più nulla da sperare riguardo a qualcosa. fagiuoli [tommaseo]:

per disgrazia se ne investe, / a rivederci, ha d'imparar finito.

ha d'imparar finito. -a rivederci a casa calda: per mandare al diavolo,

inferno. fagiuoli [tommaseo]: a rivederci tutti a casa calda. -a

fagiuoli [tommaseo]: a rivederci tutti a casa calda. -a rivederci il giorno

-a rivederci il giorno del giudizio: rivolto a cosa irrimediabilmente distrutta o a persona

rivolto a cosa irrimediabilmente distrutta o a persona che non si rivedrà mai più

il carretton che andava via; / a rivederci al giorno del giudizio: / non

bocca ad imitare il padre loro. a rivederci, a rivederci in cielo!

imitare il padre loro. a rivederci, a rivederci in cielo! -a rivederci

se il moto non ha luogo ora, a rivederci per secoli, ossia quando alla

reputazione addio; / se strano, a rivederci amore e pace. -che

riveggiaf -chi la volesse rivedere: a ben considerare. lippi

grandezze e sfoggi, / che sono a specchio poi col rigattiere. -ci

che mi preme. lasciate crrio vada a spicciarmi di quest'affare. ci rivedremo.

voi mi darete. -ci rivedremo a filippi: non è finita qui, ci

e guardando al lume della lucerna vicina a spegnersi, vide terribile imagine d'uomo

se tiri avanti così, ci rivedremo a filippi! ». -lasciarsi, farsi

: farsi vivo con qualcuno; ritornare a visitarlo. c. danti, 3-141

una mano di persone virtuose e buone a qualcosa, che del continuo conversavano insieme

fare ciò che vuole senza rendere conto a nessuno. nannini [petrarca],

di casa, e potrai la sera tornare a tua posta e solo o accompagnato,

un denaro in viso: non riuscire a venderla. sassetti, 113: avendo

cammillo aveva fatto di dare la decima parte a apolline della preda de'veienti: la

ma eziandio agli antichissimi greci, come a teofasto, a omero e simili.

antichissimi greci, come a teofasto, a omero e simili. -rivedere il conto

omero e simili. -rivedere il conto a qualcuno: giudicarne il comportamento, l'

che omero si tenesse anch'egli le mani a cintola? galileo, 1-1-303: avendo

vol. XVI Pag.1031 - Da RIVEDIBILE a RIVEDUTA (31 risultati)

può rivederli il conto: e'guarda a chi egli parla. zannoni, 5-20:

le rivedesse i conti o la tenesse a sindacato. -rivedere il mangiato:

il mangiato. -rivedere il pelo a qualcuno: v. pelo, n.

nella nuova biblioteca di apollo palatino eretta a sansoucy. carducci, ii-1-280: lf'

la musa e n'ho sofferto fino a rischiar la pazzia. -rivedere le

n. 16. -rivedere le costole a qualcuno: picchiarlo di santa ragione.

dottori, 1-162: poi rivide le costole a un notare / che facea il bravo

le cuciture: esaminare per criticare. a. chiappini, cxiv-14-29: proseguono a dirmi

a. chiappini, cxiv-14-29: proseguono a dirmi che l'ancirano tattica molto per

. b. barezzi, 1-77: a posta gli lasciava sciolti, perché andassero

posta gli lasciava sciolti, perché andassero a riveder le lezzioni all'altre cavalcature de'forestieri

ultima estrazione del lotto, andando costui a rivedere tutti i buchi, mentre che

anche alcune categorie di riformati per sottoporli a una nuova visita. alfredo rimase due

nuova visita. alfredo rimase due giorni a livorno, poi fu inviato all'ospedale militare

: si faccia un livro di carta bambagia a ciò di- putato e non ad altro

, camarlengo e di coloro che sono a rivedirla; e quela decta ragione si debbia

conto delle loro amministrazioni, vogliamo che a questo effetto si deputi ogni anno al

perugia, 698: furono cavati li offici a saputa... il riveditore delle

azzioni dei ministri et essendo un freno a quelli di loro che avessero intenzione di far

, o vero che fusse tornato meno a peso. et ciò ched ellino ne

rectori sieno tenuti di chiamare due uomini a vedere le tacche de le cuoia che

, salvo che di dì si possa giucare a tavole o a scacchi palesemente. statuto

dì si possa giucare a tavole o a scacchi palesemente. statuto dell'università e

]: 'riveditora': nome che si dà a quelle donne che colle mollette levano tutta

, correttore di testi, in partic. a stampa. sassetti, 7-184:

c. fioretti, 1-99: torreste voi a sostenere che... non

circa e'detti mancamenti di nuovo s'abbi a rivedere, e che sia rimessa ne'

lor piacerà... ed a lui non sia fatto torto; la quale

la quale riveditura è contento si faccia a le sue proprie spese. 2

animo mio era di dare una riveduta a le mie cose e venir via.

4. correzione, revisione di testi a stampa, di bozze. carducci

vol. XVI Pag.1032 - Da RIVEDUTO a RIVELARE (41 risultati)

dare una buona riveduta alle prove e a riscontro o lettura con quelli, sì che

alla correzione degli errori e, anche a rielado- razione, a miglioramento stilistico a

e, anche a rielado- razione, a miglioramento stilistico a opera dell'autore (

a rielado- razione, a miglioramento stilistico a opera dell'autore (un'opera letteraria

; corretto in bozze (un testo a stampa); emendato dagli errori presenti

certa bozzaccia, non riveduta né riscontrata a mio modo co 'l greco; f.

, stampate da dieci mesi, rivedute a udine dai goriziani profughi.

dai goriziani profughi. -sottoposto a correzione e valutazione (un lavoro scolastico

. carducci, ii-n-211: dovevo andar a roma giovedì sera, con 400 temi

e di malinconia. -con riferimento a persone, ha spesso una connotazione iron

e corretto. 2. sottoposto a revisione (una somma contabile);

, 382: sulla rotonda del pancaldi a livorno m'imbattei nel de renzis,

uomo quando dor- miràe non risorgerne infino a tanto che 'l cielo non si attriteràe

situazione patrimoniale imposta autoritativamente; denuncia a fini tributari. broggia, 30

... sui danari ancorché impiegati a negozio, su tutte le mercanzie esistenti e

, 6-ii- 1156: allora un'occhiata a queste terre, un po'd'orecchie

dei vini'. mezzanotte, 46: a quelle grida, i tre accorsero al capezzale

parte dell'eredità dello zio che spetterebbe a ciascuno di loro e delle giunterie che

all'umana generazione, per metterlo in mezzo a fare la pace tra dio e l'

: aulente fiore [la madonna], a voi me lamento / con più dolore

al maestro bartolomeo tagliò la testa e a messer jacopo perdonò la morte.

5-i-431: johnny... si reindurì a quell'impudico rivelamento. = nome

informato da informatore immediato debba proporzione avere a lo informatore, e da lo mortale a

a lo informatore, e da lo mortale a lo immortale nulla sia proporzione. caviceo

, aumiliante, il quale è contra a tutte le cose superbe di questo mondo

avverrà in futuro. -con partic. riferimento a dio, che comunica agli uomini verità

., 77: lo amore sotopone mi a 10 so comandamento la qual da qui

10 so comandamento la qual da qui a qui a lui revelai, e sì

so comandamento la qual da qui a qui a lui revelai, e sì che mi

de'persi, fu rivelata la parola a daniele, lo quale si chiamava bal-

che cristo la sua dolce infanzia / a. cte, dilecto, gran su'amanza

, le verità soprannaturali e le cose a noi necessarie [lo spirito santo]

, 18-53: vedete come il tutto a noi riveli / la previdenza del signor de'

al seggio / avviasi, e pria rivolta a me con voce / che rimbomba nel

cesari, 6-51: iddio, che a luigi aveva rivelata la vicina sua morte,

vita e la storia avessero sbagliato fino a ieri, non potremmo conoscerne l'errore

mi puoi far lieto, / revelando a la mia buona costanza / còme m'hai

cesarotti, 1-xviii-267: l'aneddoto fu a lui rivelato da un professore italiano ch'

rivelato da un professore italiano ch'ebbe a conoscere di persona quest'uomo singolare.

passo, solo un passo per scendere sino a noi. -rappresentare artisticamente.

questi ci ha rivelato un passaggio astratto a coni, piramidi, poliedri, spirali di

vol. XVI Pag.1033 - Da RIVELARE a RIVELARE (40 risultati)

ma per la conservazione degli animali, a cui era spediente che tali indicii rivelassero loro

2. divulgare, propalare, portare a conoscenza di terzi non autorizzati a conoscerli

portare a conoscenza di terzi non autorizzati a conoscerli fatti o notizie destinati per legge

conoscerli fatti o notizie destinati per legge a restare segreti o riservati. -anche:

denunciare una congiura della quale si e a conoscenza o della quale si è stati

ki revella le cosse secrete de deo a li soi inimixi. cavalca, 20-228:

false e con testimoni subornati, diedero a vedere allo 'mperadore questo maestro piero aver

cavalieri si accostavano all'altare e toccavanlo più a modo di ostie che di partecipi del

veduto ovvero udito. boiardo, 2-12-5: a manodante andò, la dama ria;

dama ria; / e ciò che orlando a lei secreto dice / per trar fuori

quante, / lei le rivela e dice a manodante. ariosto, 5-73: venuto

libertà di potere cavare uno di andò a sua volontà. campanella, 950: comparse

glisomiro. foscolo, v-183: avviene che a volere scampare dalla perdizione qualche persona m'

dalla perdizione qualche persona m'è pure necessità a rivelare alle volte il secreto che m'

; e manifestandolo, m'avvilirei davanti a me stesso. guerrazzi, 2-603: quando

ventiquat- t'ore rivelato ciò che è a loro cognizione alle autorità amministrative o di

senso comune di 'mostrare, dar a vedere', etc. è un'estensione conforme

è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni. -in relazione con una

b. davanzati, i-404: costui venne a roma, e comperata l'udienza del

voluti; se stiamo cheti, siamo tolti a sospetto. -far credere qualcosa (

che essendo egli nato coll'inclinazione revolta a questa no- str'arte e standosi sotto

del grande costantino, essendo renduta la pace a la chiesa, furono revelate da una

.. consistea in tassar le persone a tenore di ciò che da esse spontaneamente rivelavasi

: / l'amor, che porta a te, m'ha rivelato, / ed

degli incredenti. bellincioni, i-67: sento a giove dir: s'i'non mi

che altro ti riveli del mio stato, a non te ne prendere soverchio pensiero.

? odii? siede / in faccia a me. chi che tu sia, rivela

e che l'uomo vada al sacerdote a rivelare li suoi secreti e confessare li suoi

al mio confessore. -comunicare un sentimento a chi ne è oggetto. carducci,

grave pericolo il suo poema tutto quanto a taluno degli uomini potenti che lo soccorsero

, ii-55: l'arte deve rivelarci a noi stessi, farci sentire il ritmo de'

espressione. 6. con riferimento a soggetti inanimati. manifestare oltre le apparenze

. testi, ii-117: forz'è che a quell'ardor ch'in seno accolgo /

cose ignote, non che agli altri, a noi stessi. cicognani, 13-16:

tenca, 1-135: ci siam soffermati a bella posta su questa poesia, perché

, espresse da comuni parole, presero a rivelarmi in seguito un sentimento di inenarrabile

fra le rame e le frasche, pronti a disperderci in un frullo, silenziosamente,

oggetto). fenoglio, 5-i-408: a chiodi le lenti rivelavano, magnificavano la

la particella pronom. manifestarsi, darsi a conoscere secondo la propria vera natura. -

., 21-120: render solea quel chiostro a questi cieli / fertilemente; e ora

vol. XVI Pag.1034 - Da RIVELATIVO a RIVELATORE (21 risultati)

i-134: egli non avrebbe mai dovuto rivelarsi a gina quale ella adesso lo vedeva,

tu; e vorrei mi avvenisse come a quei peregrini antichi che la madonna facea

pudore che prova l'anima di un uomo a rivelarsi ignuda a un altro uomo.

anima di un uomo a rivelarsi ignuda a un altro uomo. moretti, 133:

mondo che respirava, sorse allora il mistero a rivelarsi: dolce, terribile e divino

-taci! puoi tu costringere l'ignoto / a rivelarsi e conservarlo ignoto?

prov. proverbi toscani, 95: a chi veglia, tutto si rivela (chi

agg. ant. e letter. atto a rivelare o svelare qualcosa.

guevara], ii-219: quali si abbino a salvare o quali condannare...

condannare... è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini

è un caso a dio solo riservato e a pochissimi uomini rivelato. tasso, n-ii-409

da diversi altri oghi erano stati condotti a quest'effetto, si pervenne a termine

stati condotti a quest'effetto, si pervenne a termine di dover interrogare il principe sopra

la sala borghesiana della danae d'innanzi a cui elena sorrideva quasi rivelata. manzini,

ecco che, attraverso queste tele, rivelano a me, pur da tanti anni attenta

invece di quella naturale evoluzione da poesia a poesia che ho accennato, qualcuno preferirà

vita futura. d'annunzio, v-1-721: a me interprete era [la religione]

della natura, da ta- lete sino a spinoza, da parmenide sino ad holbach.

: anche quella di aver sempre sempre a fare il maestro, il rivelatore delle bellezze

quanto sa e che dovrebbe rimanere segreto a determinate persone; spia, delatore. -

bernardo del nero] serrare tanto gli orecchi a chi li manifestò pratiche che andavano intorno

vol. XVI Pag.1035 - Da RIVELATORIO a RIVELAZIONE (39 risultati)

che nascesse cesarino. -che mette a nudo i difetti fìsici; che non nasconde

soldati, 2-10: non era sfuggito, a emilio, neanche lo sguardo di odio

dei mille, dopo le portentose vittorie, a napoli: « noi non siamo qui

per ogni segno che gli parlasse, a ferrara, del passaggio del tempo.

coi vostri fratelli dell'altre terre italiane a trovare un mezzo milione d'uomini,

... non mi fossi voltato a guardare la mia vicina con una sconvenienza involontaria

bassani, 3-135: la fedele pipa, a questo proposito, era parecchio nvelatrice:

7. che dà espressione artistica a sentimenti, a stati d'animo,

. che dà espressione artistica a sentimenti, a stati d'animo, a valori morali

sentimenti, a stati d'animo, a valori morali o concettuali. nencioni,

... è eguale, non superiore a giorgio sand: ché se egli la

acuità di sguardo che s'era esercitata a scoprire spiragli rivelatori nelle fotografie della 'chambre

il 'detector'. -sostanza colorante addizionata a particolari prodotti per la loro identificazione merceologica

comprende due tipi di dispositivi: le camere a scintilla e i contatori a scintillazione,

le camere a scintilla e i contatori a scintillazione, sensibili entrambi alle particelle elettricamente

stradale: dispositivo elettromagnetico, elettropneumatico o a ultrasuoni col quale si contano i veicoli

., eppure, quando le leggi a rovescio, e il conto toma, c'

, la cui esperienza conduce l'uomo a intuire1'esistenza di dio; fra

i quali benché eglino non si vedessino a faccia a faccia, nientedimeno per divina

benché eglino non si vedessino a faccia a faccia, nientedimeno per divina rivelazione seppero

, x-224: nostro signore iesù cristo a voi dia spirito di sapienza e di

dia spirito di sapienza e di rivelazione a conoscere lui. esposizione dei salmi,

a'giudei, se non poche volte come a job ed alcuni altri e pochi.

secrete cose, perché non sono note a nessuno vivente se non per revelazióne. nardi

rivelazioni divine piovessero ne gli ingegni umani a vanvera. tasso, ii-523: devrei dunque

l'altra vita son certi segni che a lui s'appartenga immortalità e n'assicurano

il nostro intelletto e la nostra ragione a dovergli credere? niun altro che la

s'accorgono che egli è il primo a farsi beffe delle favole che spaccia. b

se non quella che 10 spirito fa a se medesimo come pensiero. -con

medesimo come pensiero. -con riferimento a ispirazioni diaboliche. cavalca, ii-261:

e. gherardi, cxiv-20-438: potrebbe a mio credere avere anche il suo luogo au'

di una picciola giunta, il gastigo dato a 'carlo taoalora calabrese, eresiarca fantastico e

rivelata. manzoni, iv-305: tendono a far dimenticare, a rendere inutile una

, iv-305: tendono a far dimenticare, a rendere inutile una delle più preziose rivelazioni

bassa, vile, spregevole, tendono a ricondurci alla improvvida ed inumana morale

comunicazione di realtà soprannaturali concessa dalla divinità a un singolo uomo (anche nell'espressione

la terza colonna che ha data iddio a provare e a certificare questa santissima fede,

che ha data iddio a provare e a certificare questa santissima fede, sì sono le

dominici, 4-145: è pericolosa cosa a dare fede a'sogni e credere molte vane

vol. XVI Pag.1036 - Da RIVELAZIONE a RIVELAZIONE (30 risultati)

. cesari, 1-1-319: iddio preparava a paolo una prova assai forte da mostrargli la

notte, aveva delle rivelazioni, cosa che a lui uomo pletorico, eretico e bestemmiatore

san giovanni si dice èyw etpt to a xai to tì, àp ^ r)

future concessa la divinità per grazia particolare a una singola persona; comunicazione di tale

fu di nuovo rivelato che egli mandasse a scorrere tutto il suo paese, dove

materie, venissero approvate le opere attribuite a suor maria d'agreda. la credo io

in chiesa e in altri luoghi publici a vista di tutti li miracoli o le rivelazioni

ove una donna gloriar vedia »; a dare a intendere ch'è perché io

una donna gloriar vedia »; a dare a intendere ch'è perché io era certo

importanti, sfuggite allo scrittore che non pensava a dare una notizia. 5

partic.: dichiarazione dei propri sentimenti a chi ne è oggetto. verga,

clima sociale in cui s'eran trovati a nascere, nella solitudine dei boschi.

nomi già tanto gloriosi e poi ridotti a tanto diversi e minori significati, italia

o, anche, individualmente e proprio a chi non dovrebbe venirne a conoscenza;

e proprio a chi non dovrebbe venirne a conoscenza; svelamento di trame o

l'oggetto di essa); confessione a un magistrato inquirente di pratiche occulte,

la vita, per cotale rivelazione, a lamberto dell'antella. duodo, lii-15-125:

dopo l'abboccamento con l'auditore, e a gente che se l'aspettava benissimo.

informazione data con segretezza da una persona a un'altra su un fatto che quest'ultima

stuparich, i-126: neranz restò; a mezzogiorno e al tramonto girandolava per il

12. propalazione di notizie su fatti tenuti a ragione o a torto segreti o riservati

notizie su fatti tenuti a ragione o a torto segreti o riservati, riguardanti ambiti

talora con toni scandalistici, e destinata a sollecitare l'interesse e a soddisfare la curiosità

e destinata a sollecitare l'interesse e a soddisfare la curiosità del grande pubblico.

.. vengono imbanditi su queste riviste ebdomandarie a cinque centesimi di dollaro. gobetti,

, anche, della propria personalità fino a quel momento non riconosciuti o inespressi, soffocati

rivelazione. capì tante cose: gli furono a un tratto chiare tante cose. sanminiatelli

d'ogni peccar suo. / tu, a rivelazion di molta gente, / mandasti

della divulgazione o comunque della indebita comunicazione a terzi non autorizzati a conoscerli di fatti

della indebita comunicazione a terzi non autorizzati a conoscerli di fatti o di notizie che

vol. XVI Pag.1037 - Da RIVELEGGIARE a RIVENDERE (36 risultati)

è punito con la reclusione non inferiore a tre anni. ibidem, 026

punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. -disus. non rivelazione

6-ii-9: rimbarcati [i turchi] rivelleggiorono a rodi. = comp. dal

nome di 'mezzaluna'); successivamente venne a confondersi con i bastioni, i baluardi

scala. sanudo, 75: questo a do porte con soi revelini e ponte levador

porte, i revellini che essi innanzi a quelle facevano. galileo, 4-1-150: il

... con due piccioli rivellini a fior d'acqua. scrofani, 16:

, 16: già superano le opere a corno, i rivellini, le controffosse,

sotterraneo, di una fortezza, adibito a prigione. bacchellt, 2-95: nel

, giusti, tesi, dritti, tirati a livello. 2. figur.

perch'ei voleva dame un rivellino / a un suo nimico traditor francese.

attaccate. fagiuoli, v-30: perché a dirvela giusta, il mio bambino,

bambino, / se voi faceste le cose a babboccio, / e'mi sarebbe fatto

milit. ant. poderoso baluardo posto a difesa della porta di una città.

: d'agosto el conte francesco andò a campo a pischieria e prese prima uno rivellocto

agosto el conte francesco andò a campo a pischieria e prese prima uno rivellocto in sul

erivato alla pubblica autorità, in partic. a fini tri- utari; denuncia.

in sin al convento de'cappuccini. a volte scomparisce; aspetta due o tre

; aspetta due o tre anni e a un tratto rivena (ripiglia il suo

, no: i'porto da me a me; e simile- / mente né valettai

: montanina, anda qua, fa'motto a questa rivendaiuola. tommaso di silvestro,

avanzo. -ho più caro di accoccarla a colui, che tu vedi là con la

insegna dipinta, che s'io andasse a la crociata, perché mai dà il peso

gare son dimandati tricoli o rivendroli. a. cattaneo, i-65: una donna

corda, con una tavola bene apparecchiata a mia madre, rivendaiuola di consigli,

). ant. sottoporre una vigna a raspallatura. -al figur.:

.: cfr. vendere). vendere a propria volta una merce, un bene

testi fiorentini, 220: aven rivenduto a spinello e ventura queste quattro istaia di

... po'fo revenduo in egipto a un gran segnor. capitoli della bagliva

particolari, i quali pagando il sale a cui lo conduceva, lo rivendevano poi

quel cane con molti altri fanciulli portato a costantinopoli, rivenduto di nuovo. baretti

1 bamnini li rivendono per ischiavi a una terza razza di furfanti. giuliani,

: te ne ripentirai, vedi, a non comprarle queste vaccine ora che il

di arci- dosso le potresti rivendere più a caro. carducci, iii-21-350: le

d'annunzio, iv-2-259: aveva preso a rivendere stoviglie di maiolica e di terracotta

ordinati nei santi uffici, incominciò fortemente a piangere, e pregò domenico molto ferventemente

vol. XVI Pag.1038 - Da RIVENDERIA a RIVENDICATO (21 risultati)

... dunque? dunque tomo a rivendermi. 7. locuz. -da

: frode, inganno. a. dei, 94: fu reo uomo

fidanza dal comune, lo dovesse menare a roma; acciocché più leggermente per manifestamento

, protetta anche con la forza, quasi a furia ai popolo, ostinatamente, violentemente

quando dallo stesso proprietario siano state destinate a determinati pagamenti. 2. riaffermare o

però impegnò più seriamente il pontefice martino a rivendicar le armi del partito guelfo.

: gli analfabeti dei quali si continua a supporre che il numero sia più grande in

, potrebbero ricalcitrare anch'essi e rivendicare a sé nelle creazioni dei linguaggi una parte non

, in realtà, piu gratuito, se a rinvigorire qualche chiaroscuro, uno volesse intonare

. -sostenere l'appartenenza di un personaggio a una determinata nazionalità. lanzi,

rivendicava suo cittadino. -attribuire a sé, a titolo di merito politico-ideologico,

cittadino. -attribuire a sé, a titolo di merito politico-ideologico, un'azione

pisa, 1-113: dopo questo disse dio a mosè: revendica li figliuoli d'israel

. g. capponi, ii-8: a lui fruttarono che i genovesi per subita

corrispondenza con que'di agram che tendevano a rivendicarsi in nazione, non ho più novella

; vendicarsi di nuovo; opporre vendetta a vendetta. cavalca [tommaseo]:

cavalca [tommaseo]: peggio fa a sé che a colui del qual si

tommaseo]: peggio fa a sé che a colui del qual si rivendica. s

chiamato dal presidente che si era convinto a tener duro anche per costituire un esempio in

rivendicazione (un bene); reclamato a titolo di proprietà. carducci,

dall'antecessore di v. e. a esaminare e ordinare per la stampa i

vol. XVI Pag.1039 - Da RIVENDICATORE a RIVENDITA (39 risultati)

azione di rivendicazione, che reclama, a titolo di proprietà, il possesso di un

finiva con parola e mente romana vaticinando a casa savoia. -scherz. che

rivendicatore; senza dubbio aiutò gli italiani a farsi luce. vittorini, 6-33: egli

3. che si attribuisce, a titolo di merito politicoideologico, un'azione

può sospendere il pagamento del prezzo fino a che il venditore abbia fatto cessare le molestie

città, insorse uno dei suoi maggiori baroni a ricuperarla. stampa periodica milanese, i-470

riguardava non solamente gli immobili trasmessi a giovanna giuseppa bouvier, ma eziando i frutti

ma eziando i frutti di questi immobili a partire del giorno 28 agosto 1792. lessona

quando dallo stesso proprietario siano state destinate a determinati pagamenti. gobetti, 1-i-872: con

dello stato, della propria competenza in ordine a una questione portata davanti a un altro

in ordine a una questione portata davanti a un altro potere; richiesta che quest'

superiore, saranno puniti con multa da sedici a centocinquanta lire. 2.

da parte di un gruppo sociale o a nome di esso e sulla base di una

o ideologici) e conseguente azione volta a ottenerne il riconoscimento o l'attuazione (

non è possibile se non si obbliga a sempre nuove restituzioni: gli uomini stessi

gli spettatori ci mettono dell'amor proprio a che il delitto resti, nelle conseguenze

per quanto splendido, non si riesce a includere tutta la vita politica d'un popolo

la sua fama, affidata in patria a 'clubs'di intransigentissimi fedeli, non ha

documento o proclamazione con cui si attribuisce a sé o a un determinato gruppo, la

con cui si attribuisce a sé o a un determinato gruppo, la responsabilità di

, la responsabilità di un'azione terroristica a titolo di merito politico-ideologico. =

antica reivendication, che a sua volta è l'adattamento del lat.

la maggiore, per l'immediata rivendita a prezzi d'affezione. -per estens

una rivendita'. capuana, 1-ii-207: a volte l'anticamera pareva bottega, rivendita

3-281: per qualche altra sera insistetti a vagabondare a caso per le strade della

per qualche altra sera insistetti a vagabondare a caso per le strade della città, osservando

tappezzavano la rivendita del centro, titoli a caratteri cubitali, sottolineati d'inchiostro rosso

stato) o, più spesso, a opera di privati che ottengono dallo stato

e rivendite speciali) che si sottopone a una minuta regolamentazione e al controllo da

la stessa concessione rilasciata dallapubblica amministrazione a un privato, per la vendita al minuto

volta raccomandai raffaele sangiorgi per un concorso a una rivendita di tabacchi che non ebbe

di tabacchi che non ebbe luogo o a cui non potè accedere. pascoli, 1-411

ti prego di raccomandare vivamente e subito, a tutti quelli della giunta comunale di gallicano

istanza del buon lemetti, perché sia a lui cambiata la concessione della rivendita da

pubblico di generi di monopolio è effettuata a mezzo di rivendite o di patentini.

di generi di monopolio si distinguono: a) rivendite di stato; 0) rivendite

ammini- strazione. le seconde sono affidate a privati in appalto o gestione di durata

sono anch'esse affidate, in genere, a privati, a trattativa privata.

, in genere, a privati, a trattativa privata.

vol. XVI Pag.1040 - Da RIVENDITORE a RIVENIRE (57 risultati)

unito alla cauzione confiscata, risulta inferiore a quello dell'incanto precedente, l'aggiudicatario

precedente, l'aggiudicatario inadempiente è tenuto a pagare la differenza). codice civile

via sommaria che i beni siano rivenduti a spese e rischio di lui...

(e ha valore meno spreg. rispetto a rigattiere). f

e parte di taffettà e avendola data a lionardo, rivenditore in porta san pietro

fa la pruova; / cioppe vecchie a noi non giova / di rivender mai,

, né stracci / ché nessuno è a chi piacci / una cosa stazzonata. f

per donna di nascita vile e povera a segno che facesse la rivenditora di uova e

contaminato dai pubblicani e dai rivenditori, a colpi di flagello li cacciò via dal

che non si è meritato e va a farla spesa al mercato per imbrogliare i

e non vi si può por bocca a nulla. e questo si è che non

ch'alcuno di serventi più fidato eleggiamo atto a tal me- stiero. vimina, 12

un rivendugliolo, che dava libri vecchi a prezzo vilissimo. l. pascoli, i-65

pascoli, i-65: tosto fu forzato a vender per vivere alcuni be'quadretti, che

, questa è più graziosa! volete andar a ritrovare la vostra bella al mercato?

schiavi rivenduti per lo mondo, aprezzati a modo di bestie. buonarroti il giovane,

{ rivegnènte). ant. prossimo a venire, seguente. sercambi, 2-i-65

subito la mattina rivenente se n'andò a santa riparata. storie pistoiesi,

la sconfitta, la gente di castruccio tornò a pistoia con tutti li prigionieri, e

tutti li prigionieri, e rappresentarongli dinanzi a castruccio, li quali tutti fece mettere in

altro di rivegnente fece tagliare la testa a m. piero. rivenire (

. iacopone: 41-27: dicete a la mia sposa che dega revenire;

andò in romeaggio e lasciò trecento bisanti a un suo amico con queste condizioni e

e patti: -io andrò, siccome a dio piacerà; e s'io non rivenisse

che di gente non rivenne scusso. a. pucci, cent., 66-46:

., 66-46: il papa rispose a quelle sorte, / ch'a luogo e

rispose a quelle sorte, / ch'a luogo e tempo a roma riverrebbe,

sorte, / ch'a luogo e tempo a roma riverrebbe, / se prima iddio

perché hai tu, donna il mie partire a sdegno, / ché sai pur com'

ché sai pur com'io vo contro a mie voglia, / e per fin che

mie voglia, / e per fin che a vederti non rivegno / non sarà la

, 7-ii-27: quell'anima gentil davanti a dio / deposto ha il fascio de'

; / né vorria rivenir, potendo, a noi. bruno, 2-24: mentre

iii-123: rivenendo indietro per i campi a sinistra del fosso cona raccogliemmo pezzi di aga-

son tornato qui e non mi conviene rivenire a roma. tarchetti, 6-ii-314: il

chiaro davanzati, 4-2: così divene a me similemente com'a l'acel che va

: così divene a me similemente com'a l'acel che va e non rivene

aire glorioso; / e quando vole a terra revenire, / fa uno canto piu

uccello'. quando l'astore non verrà bene a colui che il chiamerà, prendi basilico

banditore /... / rivenissar a dar lo trebuto / al suo dio ch'

occhi fermi e mente. quando e'rivenia a salutarmi, niuna più di me essere

potea lieta. -comparire di fronte a qualcuno. laude, v-519-88: de

par vero d'aver finito e rivenirmene a casa e rimettermi a buono tra'miei studi

finito e rivenirmene a casa e rimettermi a buono tra'miei studi e i miei

miei libri. pirandello, 8-120: a me, tutti i morti che accompagno

se ne rivengono meco, tutti, a casa mia. -con valore iter

, col suo volo di saetta, a uno de'miei nidini di balestruccio.

miei nidini di balestruccio. -tornare a galla (nell'espressione rivenire su).

[i lupini] con le marre insino a terra e si stendono per i solchi

una qualità, una facoltà; tornare a essere in una data condizione o situazione;

data condizione o situazione; ve- nircisi a trovare di nuovo. chiaro davanzati,

le cagioni dette. -con riferimento a sogg. astratti. chiaro davanzati,

-ridiventare, divenire di nuovo, tornare a essere (in relazione con un compì

poi rivene. -rivenire da morte a vita: risuscitare. 5. giovanni

quan batista chi è revegnuo da morte a vita. -riprendere i sensi, rinvenire

comenzai de revenir / e me sforzai a dar aya. tavola ritonda, 1-226:

dar aya. tavola ritonda, 1-226: a quel punto io sì fui deliberato dallo

vol. XVI Pag.1041 - Da RIVENTILARE a RIVERBERARE (35 risultati)

una forbice, taglia un poco de'capelli a pasqualino, li abbraccia e li mette

olio buono. 5. tornare a verificarsi, a presentarsi (una situazione)

5. tornare a verificarsi, a presentarsi (una situazione). anonimo

io dorma? -con riferimento a stagioni, a fenomeni atmosferici, ecc

? -con riferimento a stagioni, a fenomeni atmosferici, ecc. bonagiunta

... soprawegendo tempesta e pioggia corre a ricoprirsi sotto 'l platano e, rivenuto

una condizione fisica o psichica); tornare a presentarsi alla mente (un pensiero,

non era tranquillo. quasi quasi era meglio a s. mauro. ma la vidi

improvvisamente. 6. toccare nuovamente a qualcuno (una carica). g

più presso. 10. corrispondere a una certa cifra o quantità, costituirla

quantità, costituirla (nell'espressione rivenire a essere). carletti, 162:

giulii in circa. -venire a costare (un bene). carletti

calcolate tutte le spese, ci rivenivano a più di 170. 11.

11. locuz. - rivenire a gola, alla bocca: tornare a

rivenire a gola, alla bocca: tornare a farsi avvertire spiacevolmente in bocca durante la

). faldella, ii-2-55: pareva a federico che la sua sposa non vibrasse

un increscioso mil admirari'. gli riveniva a gola un sospetto di molestia retroattiva.

quistione dell'unità della lingua, essi vanno a tastoni. = comp.

/ in voi senno e savere / a ogne condizione, / ch'un altro salamone

/ e per tuto unde se requer / a cascaun è de river.

adattamento, adeguamento di un linguaggio musicale a una data cultura, alla sensibilità di

umon dalle loro concavi- tadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi del

vari uffici di quella corte, arebbono compensato a dismisura il mancar de'cesarei, e

mantello del cavallo e di sé, a meglio e più vigoroso correre li rinfranca.

mava in colonne di luce arancione fino a metà del cielo, così riverberanti che

, 2-v-242: il sole aveva già principiato a scendere, ma l'aria era immobile

riverberante. -fornello riverberante: fornello a riverbero, riverberatolo. fanfani [s

venticello di ponente, che aveva incominciato a rinfrescar l'aria infiammata da'riverberanti raggi

mare, che vari ne ritiene, e a quella riverbera e trasmette. martello,

e muragliate esteriori di pietra forte lavorata a scarpello, di sassi e di calcina,

, imbiancate... quanto contribuiscano a rendere più intenso il caldo o il

intenso il caldo o il freddo, a rattenere l'umidità, a riverberare la

il freddo, a rattenere l'umidità, a riverberare la luce. d'annunzio,

bellissima cupola di questa insigne basilica equivale a un monticello manufatto, e perciò riflette

conoscenze. magalotti, 2-164: tu a par d'ogn'altro sai se chiaro e

vol. XVI Pag.1042 - Da RIVERBERATO a RIVERBERAZIONE (26 risultati)

si sentì altro, poi il cielo cominciò a riverberare un brontolìo confuso.

giunse qui, dove affaticato dal camminare a piedi, e a un lume di sole

affaticato dal camminare a piedi, e a un lume di sole che mi struggeva riverberando

, in vantaggio: risultare, tornare a danno, a vantaggio. siri,

: risultare, tornare a danno, a vantaggio. siri, 1-ii-212: qualsivoglia

mestiere. -trasmettersi da una persona a un'altra; trasferirsi da una persona

e tempe stando a tal foggia, la maladizzione de l'uno

sui finestroni. misasi, 7-i-133: a quella luce sinistra che si riverberava di

in una fornace o riverbero. a. neri, 1-209: manganese macinato impalpabile

raffinato e messo in teglia di terra a fuoco a reverberare e calcinare per ventiquattrore:

messo in teglia di terra a fuoco a reverberare e calcinare per ventiquattrore: caviai

350: così mi parve; cioè a me dante, da luce rifratta; cioè

da una luce riverberata, cioè simile a quella che esce dell'acqua o de

o i globetti rossi negli animali sì a sangue caldo che a sangue freddo si

negli animali sì a sangue caldo che a sangue freddo si contemplano microscopicamente a luce

che a sangue freddo si contemplano microscopicamente a luce refratta, cioè attraversante di sotto

in su la sostanza dei globetti, ovvero a luce riflessa, cioè riverberata dalla superficie

parve l'orca marina, che volando a inghiottir l'ombra di perseo

con dolce iletto a'cuon di coloro a li cui orecchi così riverberata

stato sottoposto al calore di una fornace a riverbero. a. neri, 1-61

di una fornace a riverbero. a. neri, 1-61: piglia..

refrattario disposto intorno al fuoco del forno a riverbero per irraggiare il calore di riflesso.

nel crogiuolo. -fornace o fornello a riverbero. fanfani [s. v

che si determini questa e si costringa a riverberare o volgersi addietro dall'opera di

riverberatòrio, agg. eseguito in una fornace a riverbero (una calcinazione).

auali, percosse dal lume, quello, a similitudine del balzo della palla, lo

vol. XVI Pag.1043 - Da RIVERBERIO a RIVERBERO (32 risultati)

reverberazione del calore ch'è dato dal sole a. lla terra. buti, 2-442

gli umori dalle loro concavitadi, e a questo aiuta la molta caldezza de'razzi

. -forno di riverberazione: forno a riverbero. trattati dell arte del vetro

: poi ne fa'subito le pallotte a modo d'uovo e falle piu tosto puoi

m. adriani, vl-173: discendevano a basso le voci de'combattenti, e risonava

si rompa il duro guscio che hanno a dar fuori i loro allievi.

le rende [le immagini] uguali a quelle che essa riceve. campailla, 2-29

fin oltre la metà del secolo xvi a dinotare non la materia onde componeasi i

incrostata intorno, la misi controluce sino a far brillare in mille reverberi i suoi vaghi

mi misi in cuore, prima che a casa mi ritraessi, per procurarmi più dilettevole

sudore e forse anche dalla pioggia strafarsi a dormire nella nuda terra. targioni tozzetti,

forno. -fornace, fornello, forno a, di riverbero: v. fornace,

si macina, s'impasta, si pone a foco lento, a foco d'alterazione

impasta, si pone a foco lento, a foco d'alterazione, a foco di

lento, a foco d'alterazione, a foco di reverbero. bergantini, 1-473:

foco di reverbero. bergantini, 1-473: a fuoco finalmente di riverbero, / ch'

ch'è 'l maggior fuoco, atto a sforzar gli stessi / indomiti metalli, si

nei piccoli orti alpini chiusi dai muretti a secco, abbacinati dal riverbero dei ghiacciai

nel tettuccio, vedevo il buio illuminarsi a tratti al riverbero dei lampi.

da una fonte poco potente o situata a grande distanza. verga, 8-4:

credette invece di vedere sulle lontane colline a sud il riverbero dei fuochi accesi in conca

ardono, fanno un vedere di paradiso. a. verri, i- 268: intanto

, prezzemolo e maceroni, e massimamente a solatìo, in prode che le possano

gli elmetti coloniali col riverbero verde, andavano a spreco. 9. figur.

, di una condizione psicologica. a. botto, 26: eppur chiudesti un'

. rapini, 27-379: in fondo a quella tana di tufo, che puzzava

di fumo e di cadavere, dinanzi a quei volti dove i riverberi della beatitudine

3-58: la donna che gli sedeva a fianco non fissava noi e neppure il suo

12. schermo riflettente applicato a un apparecchio di illuminazione per aumentarne la

). carena, 2-331: 'lume a stella'è un lume di latta o d'

leggermente concavo, dalla cui circonferenza partono a modo di raggi parecchie liste di latta

di raggi parecchie liste di latta fatte a doccia, destinate ad aumentare la superficie

vol. XVI Pag.1044 - Da RIVERCIARE a RIVERENTE (41 risultati)

parallelamente all'asse. invece il riverbero a curva parabolica può avere qualche grandezza,

essi si usano i sistemi diottrici colle lenti a scaglioni. -figur. trattato che

sanctis. 13. dispositivo atto a regolare la riverberazione acustica negli strumenti elettronici

: risona la voce percuotendo e ritornando a dietro quasi di riverbero; e, come

, intr. (riverdéggio). ritornare a verdeggiare. -al figur.: ritornare

verdeggiare. -al figur.: ritornare a essere vigoroso; ricrearsi (lo spirito

, intr. (rivérdico). ritornare a verdeggiare. montale, 1-119

rivérdo). ridiventare verde; tornare a verdeggiare (l'erba, un prato

periodica milanese, i-403: i prati a marcita ne risentirono diversi notabili vantaggi,

priorato, 7-28: si inverdirono le difidenze a segno che, pretendendo il conte d'

che, pretendendo il conte d'esser calunniato a torto e senza fondamento alcuno, e

. cavalca, 20-32: era molto reverente a tutti e massimamente ai chierici, onde

/ che reverendo, sete reverente / a me indegno, ove pinse lo 'nchiostro

. morelli, 08: e'sono fedeli a ciascun cittadino in ispezieltà, sono nel

. scambrilla, lxxxvùi-ii- 471: a voi, superfilice, alta e prudente /

: vi replico che queste cose v'hanno a mostrar di più ch'io vi sono

lii-13-281: pregarono dunque questi il re a voler formare processo contra esso suo figliuolo

che egli fosse stato in conto alcuno a lui non solo ribelle, ma anche solo

uomo s'inchina riverente. -con riferimento a soggetti inanimati personificati. testi, i-172

celeste, e mirò tonde / lambir a gara della diva il piede, /

dobbiam pensar che iesù bono / era a la madre sempre reverente: / per

povertà di cristo e umile e riverente a ciascuna persona di sé più attempata.

al sommo d'ogni fortuna e riverenti a segno verso i maggiori che il figlio di

le esperienze. pascoli, ii-678: a nessun interprete e critico e storico di

cuore di lui tale traccia visibile quale a me, che ho seguito riverente la sua

umile e devoto e reverente et ubbidiente a dio et al suo prelato.

. baldi, 5-30: volto poscia a giunone: « tu che correggi / quest

la considerazion del magno frutto / che segue a que'ch'a dio non reverenti,

frutto / che segue a que'ch'a dio non reverenti, / e'suoi precetti

che ha l'atteggiamento che si conviene a un luogo sacro. fausto da longiano

che con divoto zelo / non corra a questo tempio riverente. bellori, 2-118:

villani, 10-181: ciò fece il papa a petizione del legato di lombardia,.

quando / senza fare più parlamento. a. pulci, xxxiv-542: benedetta sia

5. che manifesta o è incline a una particolare cura o rispetto per determinati

più tardo / ma forse reverente, a li altri dopo, / rispondi a me

, a li altri dopo, / rispondi a me che in sete e in foco

idem, purg., 33-25: come a color che troppo reverenti / dinanzi a'

la voce viva ai denti, / avvenne a me. boccaccio, dec. -i-concl

e trattasi la ghirlanda dello alloro, a lei reverente la mise. giusto de'

umil devoto e reverente ve- gno / a visitar voi no, ma quella mia /

riverente ti domanda / che tu rivolga a lui la tua pietate. ariosto,

vol. XVI Pag.1045 - Da RIVERENTEMENTE a RIVERENTEMENTE (43 risultati)

il saluta e con saluti / l'essalta a prova. b. corsini,

l'o- stiero, / poi dietro a lui n'andò bruno il guerriero. lemene

innocente e florid'orto. / riverente a te le porto. fagiuoli, v-172

del saggio ulisse alla fidata scorta. a. verri, i-219: mentre così

il capo reverenti e sia / omaggio a sua virtù la rimembranza / di quell'

la mano sul cuore. -con riferimento a soggetti personificati. sennuccio del bene,

. / quando zunta sera! / avanta a la rosa altiera e pelegrina, /

tu te inzenochierai; / umile e riverente a le t'inchina, / o mia

con tutti i numi che gli stanno a lato. groto, 1-68: allo scovrirsi

chiabrera, 1-i-353: duci, regnanti a venerarne il giorno / guidano pompe intorno

lui s'onora. testi, ii-193: a te, del bel panaro, /

le impresse / verdi rustiche corteccie / a baciar verran le stesse / alme dive

fanciulli del volgo, / che, riverenti a quel dolor, non osano / avvicinarsi

piede, / perché sappiam che spesso a loro succede / d'adoprar quello al

ella non l'abbracciava e noi tenea. a. adimari, 4-pref.: saprà

dono da'confini d'un riverente ossequio, a quei d * una ardita presunzione facesse

154: io dunque non solo vengo a congratularmene con sensi i più cordiali e

da cui mi vengono così potenti stimoli a ben operare, mi persuasi che la curiosità

non l'erudizione della scrittura, esser potesse a tanto ufficio maggiormente proporzionata, che per

, ii-94: la subordinazione che debbo a lei professare, l'infinita stima che

tributarle quest'atto di riverente ossequio. a. verri, ii-61: tutta l'adunanza

dèe tutto. pascoli, i-3: a lui e a messina e alla sicilia vada

pascoli, i-3: a lui e a messina e alla sicilia vada anche oggi il

li occhi miei si furo offerti / a la mia donna reverenti, ed essa /

andò con reverente faccia / e disse a lei: -o figlia di latona, /

secondo il patto / debbe esser pria, a ragion me la dona. dominici,

gesto tutto alla donna s'offerse. a. f. doni, 4-90: il

saggio il cuor mi passe, / chiedendo a te del primo duol perdono. fagiuolt

cicerone fatevi eloquente / in render grazie a lui da nostra parte / con il

ripreso oggi. svevo, 8-193: a sua volta egli mandò un saluto riverente

, / con le ginocchia riverenti a terra / lodar di lui l'immenso amor

, i-444: come fratelli ricevette, e a biancofiore con riverente atto delle passate cose

; / e dati sacrifici reverenti / a venere, sposò con gran disire / ipolita

l'opinione di così riverente scrittore intorno a ciò... dico prima che

. f. soranzo, li-1-202: a questa si riducono tutti li più importanti

uditi che uno che risuscitasse da morte a vita. g. villani, iv-11-90:

abia reverentemente e in silencio permagna, sin a tanto che l'oficio sia celebrao.

100: priegovi... riverentemente a degnarvi di sollevar questo gentile uomo con

che tutti che venivano, mentre arrivavano a cesare, riverentemente s'inchinavano, s'imaginò

venuta fora del dormire, lascieraimi ritornare a casa e poi, riverentemente detto «

poi, riverentemente detto « buona notte a le signorie vostre », guardati più

... quello che le ho scritto a pieno. g. bragaccia, 1-516

che dal re di egitto viene dispacciata a goffredo generai capitano dell'armata cristiana nella

vol. XVI Pag.1046 - Da RIVERENZA a RIVERENZA (34 risultati)

, reverentemente mi ha parso dar notizia a la sublimità vostra. navagero, lii-12-109

si deve guardare (parlando sempre riverentemente) a tre o quattro mila ducati, che

altre regolazioni, che, quando piacerà a questi illustrissimi signori, io ricorderò riverentemente

vostra serenità, faremo tre considerazioni. a. contarmi, li-2-118: riverentemente credo

della vergine, v-409-7: le diete ore a deo studii reverentemente de dire. testi

criste. piero da siena, 4-5: a. cciaschuno ritornò il lume degli ochi

... ma le diete ore a deo studi reverentemente de dire. istoria

. possano trovar grazia e misericordia davanti a te. carducci, iii-15-11: dante

nella sua buona grazia mi raccomando. a. dandolo, lii-14-172: umilmente e

. guarini, 1-201: tomo riverentemente a baciar i santissimi piedi di vostra beatitudine.

, supremazia politica (anche nell'espressione a riverenza di qualcuno). faba

per la quale a'nostri maggiori o a coloro che sono in alcuna dignità faccian

, che è reverenza delle basse persone a quelle che sono poste in degnitade. cronaca

moltitudine non hanno né temore né reverenza a nessuno e non stimano né signore né

con affetto di somma riverenza, dico a sua maestà e a vostra signoria ch'

somma riverenza, dico a sua maestà e a vostra signoria ch'io merito i doni

: il chinar... gli occhi a terra alle volte è segno di riverenza

con grandissimi atti di riverenza parlò koulicano a ta- masso, introdotto alla di lui

umano, sicché l'altr'uomo sia forzato a portargli riverenza? monti, 24-262:

più nessuna reverenza. -attitudine a ispirare negli altri tale sentimento. giustino

ed in reverenzia dello universo, sino a tanto che costantino, di che sempre

vincoli familiari, di sangue (e a cui per lo più viene riconosciuta autorevolezza

idomeneo si presenta, ma niuno esce a contrastar con lui avendo tutti riverenza afl'

riverenza al marito, non però come a padrone, sì come a maestro e

non però come a padrone, sì come a maestro e sua guardia e custode.

amata. anonimo, i-560: a la stella piagente, / canzone gente,

delitto, perché era fatta spettro increscevole a napoleone. tenca, 1-202: pellico,

; scienziati, letterati e artisti intorno a cui è unanimità di riverenza e di plauso

di tale disposizione spirituale; azione compiuta a onore e gloria di dio e dei

: reverenza è tenuto l'uomo di rendere a dio in osservare quello che gli ha

: l'ammiranza i mette el freno / a l'amor empetuuso: / 'n reverenza

ave maria de reverenzia, / davanzo a vu laudo in presenzia. cavalca, 18-247

dee., 1-10 (1-iv-87): a reverenza di colui, a cui tutte

): a reverenza di colui, a cui tutte le cose vivono. s.

vol. XVI Pag.1047 - Da RIVERENZA a RIVERENZA (9 risultati)

tutti quanti... a vedere la faccia di loro signore et

: con ciò sia cosa che sia iusto a dio e a'soi sancti benedicti reverenza

costantino, faceva fare chiese e spedali a riverenza di cristo. codice dei servi di

1420: allora si cominciò... a fuggire gli avvenimenti prosperevoli del mondo e

: con gran riverenza / rendemmo laude a dio di tal clemenza. boterò,

: altrettanta è la riverenza che infonde a chi ha la fortuna di venerare nella

se non dovessi da buon cristiano uscire a far riverenza al santo bambino.

ti temono; e tu di': 'venite a me tutti! 'o signore, chi

o signore, chi presumerebbe di venire a te, se tu non lo comandassi?