solo davanti alla u semiconsonante, seguita a sua volta da una vocale diversa da
', pronome di due sillabe, a differenza di4 qui ', avverbio cruna
, 8-38: 4 unicuique suum ', a ciascuno il suo. bei caratteri di
che indica oggetti celesti con caratteristiche simili a quelle delle quasar e aspetto ottico simile
quelle delle quasar e aspetto ottico simile a quello delle stelle. - o.
quantum libet (quanto si vuole, a piacere); q. pl.:
intemazionale significa: 4 le condizioni di salute a bordo sono buone (non vi sono
, sopravvissuta dopo il vi sec. a. c. come segno numerale) equivaleva
. c. come segno numerale) equivaleva a 90; in quella romana a 500
equivaleva a 90; in quella romana a 500, e con una linea sovrapposta,
, e con una linea sovrapposta, a 500. 000. p. petrocchi
-nelle misure di superficie q equivale a quadro o quadrato (come mq =
gruppi di tre lettere (da qaa a quz) ognuno dei quali corrisponde a
a quz) ognuno dei quali corrisponde a un messaggio convenzionale. = già presente
indica per lo più lo spazio vicino a chi parla o scrive).
, purg., 7-46: ànime sono a destra qua remote; /
ritrovo e di svago. lettere a « lotta continua », 89: io
lotta continua », 89: io vivo a baggio, quartiere dormitorio di milano.
pratolini, concepito e scritto negli anni 1943-44 a roma (e pubblicato nel 1945 a
a roma (e pubblicato nel 1945 a firenze), incentrato sulle vicende di
ragazzi del popolare rione s. croce a firenze dalla metà degli anni trenta alla
zona extraurbana. lippi, 2-55: a tal gragnuola, a venti così fieri /
lippi, 2-55: a tal gragnuola, a venti così fieri / ch'ogni cosa
tanta moltitudine di strumenti sospenditori possa accordarsi a muoversi tutta in un tempo e muoversi
e senza morti, / le genti alloggia a l'alta rocca a fronte, /
/ le genti alloggia a l'alta rocca a fronte, / prende i quartier piu
: giungendo la medesima sera anche la gente a piedi, fé ch'essa immantinente formasse
. forteguerri, 24-23: indi, rivolto a gano di pontieri / disse [carlo
per plotoni guidati dai sottoufficiali di maniera che a fatica 1 loro capi giunsero a persuaderli
che a fatica 1 loro capi giunsero a persuaderli di ritornarsi ai loro quartieri.
era questi il carico, si awanzavano a riconoscere il campo ch'era stato eletto
capivasi che facevasi e trattavasi di tutto a tutto. calvino, 9: mio zio
allora..., e andava a presentarsi al quartiere imperiale. -con
capriata, 991: andò il collalto a svernare in reggio, dove introdusse un
portato in quartiere promettendo di farmi parlare a un ufficiale. -dare sul quartiere
-scherz. fare un'improvvisata a casa di qualcuno. magalotti, 7-107
feci una scapigliatura litteraria con essere andato a dar improvvisamente sul quartiere a buonarroti nella
essere andato a dar improvvisamente sul quartiere a buonarroti nella sua villa di set- tignano
legni, tre per parte, che tengono a posta preparati, e prima le avevano
poi fanno sopra di essa una tenda a foggia di padiglione con la vela cadente
essi; nell'altre due parti, a prora e a poppa, arriva la tela
nell'altre due parti, a prora e a poppa, arriva la tela sino al
come avere quartiere, essere o arrivare a quartiere, chiamare o mandare o tenere
quartiere, chiamare o mandare o tenere a quartiere, ecc.). livio
ripose lo ferro e tenne li suoi a quartieri presso a capova. bisaccioni, 3-4
e tenne li suoi a quartieri presso a capova. bisaccioni, 3-4: il
vastaino mando una parte delle sue genti a quartiere su 'l territorio di magdeburgo.
: i migliori luoghi della savoia per ripartirvi a quartaero le truppe gli erano stati assegnati
magalotti, 26- 73: tutt'a tre le sopraddette compagnie hanno quartiere in
quei tanti o quanti soldati che erano rimasti a quartiere nel campo di marte.
nel campo di marte. -facoltà concessa a un esercito di accamparsi, di aver
gli avesse portata in casa la guerra a solo pretesto che egli avesse negato quartiere
sue truppe..., spedì immantenente a milano a chiedere conveniente soccorso a quel
..., spedì immantenente a milano a chiedere conveniente soccorso a quel governatore.
immantenente a milano a chiedere conveniente soccorso a quel governatore. p. e.
e. gherardi, cxiv-20-113: sto a vedere che per non volersi scomodare i
più stretti collaboratori; successivamente è passata a indicare la sede del comando di una
il dì 4 il quartiere generale era a castelfranco, a'5 partiva per treviso
disposizioni per trasferire il gran-quartier-generale dei coalizzati a berna. papini [in lacerba,
. i. o. è stabilito a washington, allo scopo di mantenere il più
punta che ha il suo quartiere generale a montmartre, modigliani conduce un'esistenza alquanto
belliche; i luoghi, le strutture destinate a ospitarli in tale periodo. morando
de'capi zelatori, rifugiatosi in gerusalemme a capo di bande d'idumei, rovesciò il
una così lunga campagna, noi pensiamo a ndurci alle stanze, ed anche a
a ndurci alle stanze, ed anche a rendere con le prossime vendemmie deliziosi ed
cui le comiche truppe di venezia arrivano a fare quartiere d'inverno e si fermano ne'
e 'derubatoli 'impiegati in servizio e a danno della repubblica,...
raccolti in 'quartieri di verno 'a milano; tutti van ripetendo che l'italia
, 33-37: questa mia vi troverà, a quanto dite, di ritorno in città
: non risolversi ad andarsene, continuando a imporre la propria importuna presenza.
casa che per l'ubicazione risulta adatta a trascorrere i mesi estivi. metastasio
dalla vostra rusticazione tusculana, benché molto a mio credere irregolare, poiché, quando messere
non dare 0 concedere quartiere: proseguire a combattere con implacabile ferocia, con furioso
con furioso accanimento, senza far grazia a nessuno della vita. i.
fatti appiccare, intendendo il colonna che a questi come sudditi del re cattolico non
cavazzi, 126: nel fervore del combattere a pochi si dà quartiere e pochi si
questi diavoli arrabbiati! non date quartiere a nessuno di questi briganti! d'annunzio
quartiere? -per chiedervi pietà. -siete stato a scuola dal diavolo, mio svenevole signore
linati, 13-14: ci trovavamo costretti a tener celata quella nostra passione [per
gente che pel solito non dà quartiere a simili impulsi. -figur. grazia
riez i vizi con braccio forte; tagliar a pezzi le occasioni, senza dar più
iii-2-161: ora il signore dà quartiere a tutti i suoi ribelli, purché depongano
: o miei fratelli, moviam guerra a tutte / l'anime cieche e sorde;
per la guerra che gli alleati sarebbero costretti a condurvi senza quartiere, ^ per le
singolare... che, in mezzo a tanti trambusti e a diverse preoccupazioni,
, in mezzo a tanti trambusti e a diverse preoccupazioni, non cessasse mai in
(nelr espressione domandare quartiere). a. chiappini, cxiv-14-394: mi si dice
altri. magalotti, 23-53: seguitando a replicare a ogni poco l'istesa canzone
magalotti, 23-53: seguitando a replicare a ogni poco l'istesa canzone, vi
l'istesa canzone, vi constrinsi da ultimo a dimandarmi quartiere col dirmi ch'era bene
mi hanno già obbligato da diversi anni a dimandar quartiere a'miei numerosi corrispondenti.
anche nell'espressione trovar quartiere). a. f. bertini, 2-13: questo
lusingarmi che la bontà sua vorrà dar quartiere a queste ragioni, che non possono essere
gli asini presuntuosi e villani che ingrassano a spese del modesto e paziente n ^
questa è forse / sala non poca a quel minor quartiero) / pennelleg- giowi
anche quello di stare in un quartiere a parte. verga, 2-329: il
sempre di sua figlia come se avesse a guarire l'mdomani, poi non ne parlava
loro quartieri, i fratelli s'abbandonavano a gazzarre e baldorie sfrenate. -appartamento
7-145: credeva di poterle rispondere positivamente a ciò ch'ella accenna nell'ultima sua
da pietro figini... e destinato a teatro di fasto e di mollezza,
. de roberto, 10-148: qui a roma è tutto d'un caro! pago
famiglia lanucci, presso la quale alfonso stava a fitto, abitava un piccolo quartiere ai
: alle due dopo pranzo è arrivato a questa corte il principe gianfederigo di mo-
-con metonimia: corrispettivo in denaro necessario a sopperire alle spese dell'alloggio. magalotti
lo meno altri fiorini mille per anno a ciascheduno. -per simil. bara
. forteguerri, 15-14: ordini diede a quattro cavalieri / che la guidasser dentro
la guidasser dentro d'una tenda / infino a tanto che de'suoi pensieri / tutta
v-76: mentre un eh me ne stava a far la ronda, / una scopa
far la ronda, / una scopa a una pertica legata / giugne alla tela e
l'università di detto quartiere di gorto. a. spinotti [in rezasco, 897
faire robe come el se convé / a raine e a conte privé, / e
come el se convé / a raine e a conte privé, / e a questo
raine e a conte privé, / e a questo damisel un vestì a quarté.
/ e a questo damisel un vestì a quarté. g. villani, 8-13:
. villani, 8-13: duecento cavalieri a sproni d'oro,... coll'
d'oro,... coll'arme a quartieri a gigli ad oro, e
,... coll'arme a quartieri a gigli ad oro, e accerchiata rosso
campo giallo, e nell'altro era fatto a quartieri bianchi e rossi. andrea da
, iii-550: feciono fare uno vestimento a orlando a quartieri bianco e rosso: la
: feciono fare uno vestimento a orlando a quartieri bianco e rosso: la parte
oggi spenti, vollero i primi quartieri a onde bianche e vermiglie, i secondi
. marino, i-193: con la livrea a quartieri, pareva orlando paladino. dizionario
, ma che talvolta vien recato sino a dodici e a venti. -schema
talvolta vien recato sino a dodici e a venti. -schema, ripartizione in
uno de drappo rosso e bianco facto a quartiero, insegne della nostra illustre republica
giornee). ariosto, 18-149: vengo a te per provar, se tu m'
e sotto buone scorte / rappresentato innanzi a fulvia bella, / e in questo mezzo
. romei, 1-168: due sono a mio giudizio (rispose il varano) le
, catuna parte di quelle cose era a mostrare per belle ragioni, ma quella
-riquadro, scacco. -decorazione a quartieri:
lavoro sia precario, non molto rispondente a quanto questa linea di 'responsabilizzazione '
linea di 'responsabilizzazione 'richiede. a. fusco [« sicilia domani »,
troppo spesso e quello che spinge la donna a un uso completo del sesso per poi
), agg. che è chiamato a rispondere del proprio operato o di una
riuscimento per sua imprudenza. -con riferimento a un organo collegiale, a una collettività
-con riferimento a un organo collegiale, a una collettività, allo stato.
che una grande nazione che si regge a libertà è fino ad un certo punto risponsale
attività o in un'opera. a. chiappini, cxiv-14-388: l'acchiudo [
che fosse. -che si riferisce a una predizione; che è sede di
ho ricevuto il risponsale e tomo a dire fuor di canzoni che la vendemia è
padre. giov. cavalcanti, 1-191: a. cquesto così virile nsponsio, il
coviene et è onore che debie dare responsione a quili che te demanda.
... disse queste parole: « a che fine ami tu questa tua donna
responsiva. reali, i-34-17: mando a. tte questo sonetto... e
ad amore] nom piacie faccia risponsione / a ciò che voi m'avete adimandato.
novel dimando e nova risponsione, / a nuovo fatto, nuovo consigliato. dante,
domando risponsione, ne la seconda significo a che si dee rispondere. monachi, 96
arte diabolica, che dardano dovesse andare a conquistare altri paesi e terre e italo dovesse
1-520: da tutte le parti si venia a questo monte ad avere risponsione e ciertezza
iii-43-2: entra con moisè nel tabernacolo a domandare consiglio a dio. tu udirai
con moisè nel tabernacolo a domandare consiglio a dio. tu udirai alcuna volta la
nella scambievole risponsione, tuttavolta siamo inclinati a credere che 'ad intra 'certa omogeneità
denaro o di altri beni; pagamento a una data scadenza. regola di altopascio
o censo al re di portogallo ea a una chiesa di certi reverendi padri di
', ossia di reagire adeguata- mente a tutte le esigenze che gli sono imposte dall'
un documento spedito; e si oppone a missivó). bisticci, 1-i-497
fo preso da certi gibillini che stavano a le confine per spie e trovate le
i-989: vene lettere dii duca responsive a quella di la signoria nostra. machiavelli
io ebbi udienza dal re. presentai a sua maestà il breve responsivo di nostro signore
vandomo. siri, iv-1-485: fu mandato a leggere al cardinale bichi il seguente ufficio
. lettera di risposta (e si oppone a missiva). testi sangimignanesi, 151
da'consiglieri comunali d'aosta nella responsiva a un ordine del ministero della pubblica istruzione
-che è scritto e pubblicato in risposta a uno precedente in una tenzone o in
poetica (un componimento). a. f. doni, 10-144: eccone
in un sonetto responsivo del sacchetti, a lui diretto, si legge, si era
e lettor di dante nel 1381. a. piazza, xl-590: bastò a molti
. a. piazza, xl-590: bastò a molti e molti, l'aver qualche
235: or sentite, signor galileo, a parte per parte, quanto questa vostra
- per estens. che serve a ricambiare. baruffateli, i-92: i
. baruffateli, i-92: i poeti a gara moversi / per l'onor del
deh'awersario nella lotta; che risponde a una battuta, a uno scherzo.
lotta; che risponde a una battuta, a uno scherzo. garzoni, 7-318
ora in cantina, che io chiamandola a basso tìngerò l'incanto: e tu
spirito familiare e invisibile darai li risponsi a tuo modo. b. davanzati, ii-s3
» moretti, ii-861: fu qui, a piè del letto, che credetti di
, né ti sbigottiscano i popoli inciviliti a cui sempre potrai persuadere di ricevere 1
maga / la sola verità buona a sapersi; / la natura!
9: applicò [giustiniano] l'animo a... fare una riforma
: il mestiere di giurisprudente era stato [a roma] per 10 innanzi libero e
, che oblazione previa non abbia elicitato a responso. - parere medico
fissi al responso. -con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. b
-con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. b. croce, iii-22-229
si volsono alla triunfante ecclesia, siccome a sua pace; e l'antifona ed
si dice il risponso, per dare a 'ntendere che non solo lo bene da noi
4-i-40: venuto il reverendissimo marzi, postosi a sedere sopra, fu spogliato dell'abito
4. letter. ant. risposta a una domanda, a una richiesta.
. ant. risposta a una domanda, a una richiesta. guittone, 39-2
, xliii-216: l'angelo stava attento a la risposta / inginocchiato... /
aspettava il risponso grazioso / per portar a dio padre la risposta / di questo suo
, xx-22: li preti co- menciorono a cantare questo responsorio: 'ecce ego
lezzioni; questo chiamasi responsorio lungo, a distinzione di quello che si canta dopo
prete la sua devozione religiosa, cominciò a ruminare preghiere, scongiuri e responsori in
10-236: « care creature » bisognerebbe ripetere a ogni tratto, come un responsorio liturgico
justizia s'appresenta 'nante 'l rege, / a la question fa responsura. libro di
. né meno si degnano di dare a quelle umili preghiere la responsura cortese.
12-i-159: voi mi faceste una gran ressa a la vostra partita, perche 10 vi
promessa. monti, 10-148: quanto a menelao, benché ne sia / d'onor
farò del suo poltrir, tutte lasciando / a te le cure, or ch'è
1-307: il giusti... tutto a un tratto, dopo avermi fatto ressa
colà, in piedi, in mezzo a quella gran ressa, in una posizione incomodissima
troppo la signora, perché dovette provvedere a tenersi in piedi. pirandello, 8-193:
: sul ricordo di spicchio, ero arrivato a firenze; e fra la ressa dei
ressa esalava un odore di polenta andata a male che non avevo mai sentito neanche tra
ressa di affetti si muove in me intorno a quella verità filosofica. pea, 3-270
primavera, una limosina che si arrestò a un passo molleggiando, mi fecero intorno
sentii soffocare. bacchelli, 3-162: a letto, non potendo prender sonno per la
hai voluto toglierti dalla rice, sottrarti a quella ressa che il mondo incominciava a
sottrarti a quella ressa che il mondo incominciava a fare intorno a te, avevi poi
che il mondo incominciava a fare intorno a te, avevi poi ben misurato le tue
/ qual gitta la berretta e viene a ressa. 4. violenza.
caldezza, incendio e grevi resse / a le donzelle e ancora a colui, /
grevi resse / a le donzelle e ancora a colui, / e tanto d'immondizia
pulci, 20-49: morgante possente / a poco a poco alla riva s'appressa
, 20-49: morgante possente / a poco a poco alla riva s'appressa, /
fra artigiani o fra mercanti per regolare a proprio vantaggio i prezzi; postura.
i vivaci colori dei fiori. a. f. falconetti, 1-59: le
'), dell'america settentrionale, a stelo erbaceo diritto, quadrangolare; foglie
al porporino, disposti in corimbo o a panicolo. se ne coltivano alcune specie per
... si vede una rete simile a quella che nelle foglie degli arbori
, gustatane la sustanzia, trovandole, intorno a quello e vari studi e molti argomenti
, voci disusate, voci che son ridicole a voi medesimi, e poi, non
drappi della resta / e sommi solazzare a festa. citolini, 409: il cavare
tu starai con la resta spalancata / a me dinanzi, mentrio sturo il buco /
me dinanzi, mentrio sturo il buco / a ricevere i pesci alla cavata.
le reste, onde farli banchettare sul mondezzaio a lume di luna. g. vialardi
cavallo che avese portato lungo tempo omuri a le ganbe non fuse guarito e li
una gallina. cicognani, 2-142: a una parete, infitta con le staffe,
trecce d'agli. -con riferimento a filze di frutti, di pesci secchi,
intere di cacio. -con riferimento a collane di oggetti decorativi. ca'da
). rinaldeschi, 131: guai a coloro che stendono i peccati come resta
.. legato coi compagni di galera, a resta come le cipolle. faldella,
stretto! m. fiorio, 493: a queste assicelle son attaccate alcune reste che
dette conche et in questo modo s'attacca a le reste l'umore spesso e si
inchiostro da coiai o in grani simili a quei de l'uva. -alzaia
, andando su per lo detto canale quando a remi e quando essendo tirati a resta
quando a remi e quando essendo tirati a resta. -treccia di fibre vegetali
alcuna paglia o in reste e serbale a verno, e poi fa due filari di
ancor pigliare i fichi ben maturi e strofinargli a una resta o corda tanto che vi
: i due cavi di un'enorme rete a strascico. dizionario di marina [s
estremità ad una parete di una rete a strascico e per l'altra al palo che
e per l'altra al palo che è a prua della barca e che serve per
: puosero il... corpo morto a cavallo, e impontellato e ligatolo multo
multo bene, h acconciarono una lancia a la resta con la briglia in mano.
i ghinocchietti. brusantini, 27-61: a l'odiata crudel fiera sembianza / spinsi il
un torneo sventolato e chiassone come quello che a rigor di logica avrebbe dovuto trovarlo con
2-122: ecco che l'irritazione la rivoltava a modo suo, e subito partiva,
ai maritali offici, / che inabili a tener la lancia in resta / ne
-nell'espressione di valore oggett. a, in resta: tenuto orizzontale rispetto
nostri morti ». allora furono diecimila lance a resta. boiardo, 2-29-34: disfidandol
se ur- tamo adosso con le lande a resta. domenichi, 5-37: io
io innanzi agli altri sarò il primo a incontrare con la lancia in resta il
cavalli e cento cavalieri / passano ventre a terra e lancia in resta. bacchetti,
appese all'arcione, coperto di ferro, a visiera levata, tutto nero dal pennacchio
con riferimento alla posizione del fucile pronto a sparare o della baionetta innestata. gualdo
avanti il palazzo e per le strade congionte a questo. dizionario militare italiano [1833
fatti di spagna, 760: metesse a resta el conte rolando, e prissi
di fare qualcosa. -anche con riferimento a soggetti inanimati. ritmo di
resta: / creio de dolla morrà. a. pucci, cent., 75-56:
faville vidi con gran festa / intorno a uno spirto sfavillare / che nel raggiar
, un'azione; attendere, aspettare a fare qualcosa. a. pucci,
, aspettare a fare qualcosa. a. pucci, cent., 11-54:
tappa. - anche: riposarsi. a. pucci, cent., 29-90:
andò la gente bella, / infinch'a montevarchi fece resta. fiorio e biancifìore,
andò, sanza più dire, / a carlo mano e più resta non face
: senza attendere; senza indugio. a. pucci, cent., 88-10:
via sanza resta / e quivi stette a difender la serra / con tutta la suo
senza resta / (i'son fuggito a te per cortesia). -senza fermarsi
l'anima, e si diè il segno a diverse mute di corrieri di prender le
mute di corrieri di prender le mosse e a correre senza resta chi qua e chi
resta di più posesioni che aveano asengnate a la detta compangnia da kalen luglo 1331
la detta compangnia da kalen luglo 1331 a kalen luglio 1335. ibidem, 247:
: il detto francesco dovea loro dare a libro loro sagreto quinto nel xliv per
zercare per tuto fano restaxóne; / e a uno castelo lui fono arivato; /
. priuli, i-208: montato il re a cavalo sopra uno di- gnissimo corssiero coperto
v- 1-63: si portarono li conduttori a s. m., che la trovarono
areste 'stoffa di seta 'o a resta1 (ma cfr. ristagno) -
, 5: in nomine domini amen. a restaiolo, libras vi. =
xliii-14: poi farete senza restamento / a tutti loro un tal coman (lamento.
e disse: -muovi sanza restamento / a pampalona. gherardi, 3-52: gran
. 4. che, insieme a quello indicato, illustrato, enumerato,
, 258: il re di navarra chiamati a sé i deputati di linguadoca e del
uno scudo d'oro spezzato da portare a monsignore di ciati- glione figliuolo già dell'
ricoverato nelle terre di linguadoca, ed a francesco monsignore delle dighiere in delfinato,
credenza nel fatto e negli ordini della guerra a coloro che portassero le restanti parti dello
dominio sopra tutta la restante natura mortale a lui servibile,... si truovano
b. croce, i-4-47: noi, a ogni istante, conosciamo tutta la storia
di questi modi se e'si rende a ciascuno il suo, piglieremo il latino di
:... io mi messi a dargli il restante della sua bella fine.
io vo'... andarmene con amerigo a dar principio, anzi a fornire il
con amerigo a dar principio, anzi a fornire il restante dell'opera. g.
quanto poteva importare il restante, avendo a nutrire una numerosa famiglia che mi ritrovavo
fece risoluzione che quaranta argani fossero bastanti a sollevare libbre ottocento mila, ea al restante
, dopo quello / tutto il restante ridurrassi a giuoco. parini, 745: in
pur essa rinfrescata, acciocché non iscomparisse a fronte del restante, fatto di nuovo.
, anche, in difformità alle parti a cui si è alluso). tassoni
o si sparse al restante dell'asia e a tutta l'éuropa et rica.
quel dominio. -con riferimento a strutture edilizie, architettoniche. palladio,
nel resoconto; quello che si va a dire; quanto rimane ancora da leggere,
orec- chie avaro, / state pur a udir questo restante / che forse forse
forse forse voi l'arete caro. a. f. doni, ii-17: state
: avendo... cominciato di novo a salire per quella buca che dante descrive
. zane, lii-8-333: voleva venir a stare meco il restante del giorno.
poi dell'anno tutti gli bottegai sono pronti a servirti, e li trovi sfaccendati.
], fuori della necessità di comparire a corte, in niuna altra cosa spendono
alla morte; tutta la vita, contrapposta a un singolo momento o periodo.
e del mondo,... andò a far il restante di sua vita nel
ricuperazione de'suoi stati, si ritirò a valenza in spagna, dove passò privatamente
che si deve ancora percorrere per arrivare a destinazione (e il tempo che si
(e il tempo che si impiega a percorrerlo). -anche: lo spazio che
). -anche: lo spazio che, a partire da un punto determinato, esaurisce
undici e quattro undecimi, viene consequentemente a toccare alla septima distanza, che son
settecento trenta e cinque ventiduesimi. a. gritti, lii-14-13: poi a poco
a. gritti, lii-14-13: poi a poco a poco cominciò come prima a
. gritti, lii-14-13: poi a poco a poco cominciò come prima a praticar e
a poco a poco cominciò come prima a praticar e ragionar nel restante del viaggio.
trova nella condizione indicata. -in contrapposizione a un individuo singolo: tutti gli altri
... il papa stesso da lì a non molto cassò il suo decreto.
uno stato. machiavelli, 1-i-247: a quegli cittadini che portavano invidia alla grandezza
... un libro legato per presentare a mio nome a quel serenissimo signor duca
un libro legato per presentare a mio nome a quel serenissimo signor duca...
esso sono il restante de'fogli mandati a vostra signoria. -quantità di un
la reniten- zia che fate di venire a far conto con lui e sodisfarlo del
veramente l'intiera spesa, e farei a metà del restante. carducci, ii-20-264
mio cassetto. il restante lo invierai a me in firenze. pratesi, 5-21:
del restante, poiché il medesimo ritorna a la maestà vostra, senza più fastidirla,
la maestà vostra, senza più fastidirla, a lui mi rimetto. c. campana
-per tralasciare il restante: per limitarsi a uno o a pochi argomenti.
restante: per limitarsi a uno o a pochi argomenti. f. negri,
1-261: cede... questa scandinavia a molt'altre regioni in opulenza di beni
ultimo nome quando esse servono di strada a uomini o cavalli per tirar le barche
mediev. restaria (restara nel 1288 a bologna e nel 1327 a modena),
nel 1288 a bologna e nel 1327 a modena), deriv. dal class.
, io so che tu girai parlando / a donne assai, quan- d'io t'
non restanno, / così di retro a noi, più tosto mota, / venendo
menava / de bosco en bosco, a la stasion più bella, / restiti ad
, indugiarvi, soggiornarvi alquanto, continuare a starvi; non partire più o non
ne è già andato. -anche: rimanere a svolgere una mansione, a fare fronte
: rimanere a svolgere una mansione, a fare fronte a un impegno e, in
svolgere una mansione, a fare fronte a un impegno e, in partic.,
impegno e, in partic., a presidiare un territorio, a tenere una postazione
., a presidiare un territorio, a tenere una postazione; fermarsi ad attendere
lunardo del guallacca, 333: serventese a dir esto / va, ché per
/ più puro c'auro matto, / a quel c'à nom di gallo.
che pompeio. anzi restectero poi molto a la battallia, e furono per questo
de vostra magnificenza, restai e missimi a scrivere. sanudo, lii-14-97: volendosi partir
ella restava certamente in casa, / e a te toccava di uscirtene fuora.
. v.]: contrapponesi a idea di moto. onde il motto attribuito
idea di moto. onde il motto attribuito a dante (falsa mente,
! e. cecchi, 7-9: se a siviglia avessi potuto restarci, avrei
: per lo desiderio che avea di giugnere a paolo, non restandosi pure a mangiare
giugnere a paolo, non restandosi pure a mangiare, [antonio] uscì di
restammo in un luogo di caffè, a riposarci. -fare scalo durante una
in terra fissi assai ne fanno più atti a poter essere levati e alzati. chiabrera
giovanetto in rodi... giocava a correr cavalli con le mani legate di dietro
, / poi che se'stanco, a riposar ti resti. marini, i-69:
24-899: né verun, né veruna a questo annunzio / nella cittade si restò;
/ ma quando sarò partito / davvero, a me / che invece me ne resto
della croce dominichino, che restasse seco a desinare. d. sestini, 38
: taramanna, che aveva fretta di giocare a 'poker ', lo ascoltava restandosene
. ci siamo e ci resteremo, siamo a roma e ci resteremo: frase attribuita
roma e ci resteremo: frase attribuita a vittorio emanuele ii al suo arrivo a
a vittorio emanuele ii al suo arrivo a roma appena conquistata. oriani, iii-334
-in formule di saluto rivolte da chi va a chi rimane, in partic. nelle
restino con dio. -con riferimento a oggetti, essere lasciato, abbandonato,
possono per niun modo colorire ne condurre a fine in italia, o coloriti e finiti
espressione restare vivo. -addio, salute a chi resta: come formula tragicomica di
/ ricevuta dal rege suo innante / circa a se'mesi, l'avea morto a
a se'mesi, l'avea morto a furia, / per le sue tirannie che
sendo di lui resta'persona / succedente a lo scettro e la corona, / s'
senza figli, madama maria gli avesse a succedere;... e se per
. v.]: 'salute a chi resta ', dicesi non solo di
, / mi sento chiamare. -continuare a vegetare (una pianta). roseo
molte piante, perché se una andasse a male le altre restino. -star
vento e t'urta e ti percuote a lungo: / tu sorgi, e resti
-non poter restare: non poter fare a meno. novellino, xxviii-825: lo
quelli che per tal modo aiuta gli altri a guadagnare e a essere ricco, ed
tal modo aiuta gli altri a guadagnare e a essere ricco, ed elli per se
tutti quei mezzi che si credevano essere utili a placare la collera del papa. giovio
epistole], 175: disse a simone: vedi tu questa donna?.
/ celolla ad onta de gl'incanti a lui. sarpi, i-1-107: e'vero
di mio debito, restando di scrivere a vostra signoria per alcuni spazzi. marino
e regga / gli elementi e le stelle a voler mio. casti, xxiii-514:
indubitato, che dovrai quanto prima trascorrere a far del male. chiari, 69:
resteranno finché l'intero globo non sia ridotto a un cumulo di carta straccia.
prima s'onorava. -con riferimento a dio. ulloa [guevara],
, si restò dal mandare i flagelli a lui minacciati. -con riferimento a
a lui minacciati. -con riferimento a soggetti inanimati, astratti, personificati.
pucciandone, 353: amor... a madonna tormentare / mi fai come lo
/ quando di gran tempesta, / c'a la nave non resta / di dar
medici, 7-133: come campana ch'a distesa suona, / poi c'ha restato
certo che quando la fortuna / comincia a batter uno, ella non resta / così
ripigliar nuovi principii e commetter quest'impresa a nuove persone. bernardo, lii-13-379: anco
oggi s'intende sia stato soccorso e cominci a pagare. piaccia a dio non resti
soccorso e cominci a pagare. piaccia a dio non resti! che sarebbe di gran
biasimarvi, non sapendo lodarvi, ritorno a la cagion æl mio scrivere, e rinfrescandola
sopra- stevole pazienzia, con abondevole perdonamelo a l'ingiu- riatori. g. m
: restato lo strabocchevole vento, ivi a pochi dì fu un caldo sformato senza aiuto
firenze, fece ristrignere e invanire. a. pucci, ii-31: lo diluvio dell'
ragionavano d ^ andare in qualche lato a spasso. selva, 5-149: quivi.
costantinopoli [la peste] et in capo a tre mesi ordinato di fare a'due
e la moria cominciò per santo iacopo a restare, e poi a poco a poco
per santo iacopo a restare, e poi a poco a poco ristette. tommaseo,
iacopo a restare, e poi a poco a poco ristette. tommaseo, cix-i-164:
all'ultimo il sangue restò et egli a poco a poco ritornò in sé e
ultimo il sangue restò et egli a poco a poco ritornò in sé e cominciò a
a poco ritornò in sé e cominciò a conoscere i circostanti. d'annunzio, iv-i-
del muoversi delle piante, che rimettono a primavera. giuliani, i-50: il gelo
cacciato è un asse / fisso, veduto a occhio, e non veduto, /
voce dell'idolo, li trojani incominciaron a ragionare tra loro quale fusse la sua
. 6. astenersi, fare a meno, rinunziare; trascurare, dimenticare
mi pregarono che non restassi di condurre a fine una sì buona opera. nava&
, né resta per quella d'attendere a tutti i suoi negozi, avendo anco
suoi negozi, avendo anco dato udienza a me nel tempo ch'egli aveva cose sopra
se cambiandosi allora morale, si cominciò a lodar l'iracondia, e si cominciò
lodar l'iracondia, e si cominciò a stimare, che non si resti da vendetta
. pindemonte, iii-13: il cibo che a mensa restiam di mangiare giova più del
: quanti mesi che non aggiungo nulla a queste poche note del mio esiglio;
per lassare comunque io potrò alcuna testimonianza a gli uomini del mio giudicio verso le
-sostant. caro, 12-ii-189: a tanta presunzione di se stesso è venuto
. capilupi, 20: donna s'a riveder son lento e tardo / que'begli
sguardo. d'este, 34: a cotale domanda, volpato avendo interrogato la
sanudo, lviii-472: eri marina a soa maestà per conscio di medici li
non son impediti. -non riuscire a compiere la funzione deputata (un organo
non è che buio, e si marcia a caso. 7. non essere
preceduto dalla prep. da (ant. a, di) e il costrutto corrisponde
annoilo siando altarta e che me restava a dar madona ladespina. boccaccio, dee.
questo è quanto io credo che ci restassi a dire di queste sperette, di lucifero
mondo, veggendo due parti grandissime restargli a soggiogare; una la posseduta dall'imperadore
m., né altro vi resterà a concordare con la chiesa romana che l'obbedienza
: « una sola canzone mi resta a cantare, la quale quando non vi
quando non vi piaccia, sarò costretto a darvi il vostro danaro ». gemelli
. gemelli careri, 1-i-20: mi restavano a dispor le cose per la mia peregrinazione
delle cui forze altro non mi resta a parlare. temanza, 278: alessandro
suoi amici quei lavori, che restavano a compiersi per le pubbliche opere sulla piazza
, i-xxvi-184: molte cose e intorno a questo e intorno a vari altri soggetti restano
cose e intorno a questo e intorno a vari altri soggetti restano a dirsi.
questo e intorno a vari altri soggetti restano a dirsi. -con uso impers
. fra giordano, 22: resta a dire del cielo impirio. dante,
., i-rv-i: resta in questo capitolo a mostrar quelle ragioni che fanno vedere perché
di iacopo coiaio, 146: resta a dare fine a dì ii de febraio 1339
, 146: resta a dare fine a dì ii de febraio 1339 fiorini 1 d'
membri del cavallo e delle gambe, resta a dire dell'in- fermità dell'unghie e
ii-41: resta mò ringraziare sua ecc. a della molta umanità. caro, 12-iii-245
6-208: resta ora, che discendiamo a riconoscere più d'appresso l'ordine a
a riconoscere più d'appresso l'ordine a cui siam tenuti. bicchierai, 5:
siam tenuti. bicchierai, 5: resterebbe a decidersi se tale odore fosse da causa
mazzini, 23-120: or mi resta a sapere se iprigionieri del 1833 escono o
argomentazione. -in partic.: resta a, da vedere nel linguaggio colloquiale è
. torini, 263: ora resta a vedere chi a questo comune bene,
, 263: ora resta a vedere chi a questo comune bene, secondo la sua
bene, secondo la sua qualità e che a lui si richiede, più
e di tutte s'è detto: resta a vedere come adoprino la calunnia. c
: in quanto al temperamento pittorico resta a vedere come esso si esprima.
ii-27: voi vedete che poco mi resta a fornire il tempo di mia vita.
, 13-22: 10 chieggo / quanto a viver mi resti, e qui per terra
, e che vengono con loro intervalli a occupare l'altre due distanzie che restano?
ben conoscendo che restavagli assai dello stadio a percorrere, prima di avvicinarsi ai sommi ingegni
taglia nuova facemo per questa botte resta a levare, che l'altro vino levato
di poi che tu vedrai che resti oro a bastanza per poter congiungere le sue stiene
, / cioè quei tozzi, che restan a mensa. baldi, 4-2-143: 1
di un pontefice, che, fatto a sua devozione e dalle creature del padre,
sì pesto / che in lui la forza a poco a poco langue, / come
che in lui la forza a poco a poco langue, / come lucerna s'olio
che gli resta, il gentiluomo caduto a basso. foscolo, iv-352: or che
16-73: altro non so che reste / a far vostro del mondo ogni paese,
restasse, sola volterra basterebbe per rammentarci a che alto grado fosse salita la civiltà degli
fosse salita la civiltà degli etruschi. a. boito, 31: oggi, marmoreo
nella landa. 10. continuare a esserci, a manifestarsi; perdurare,
10. continuare a esserci, a manifestarsi; perdurare, resistere nell'animo
collettivo; continuare ad avere valore, a essere praticabile, rimanere fattibile mantenendo un
mi resterà, ma perché bramo facilitar a me l'addito di negoziar seco anche
. c. carrà, 405: a parte queste questioni, resta quello che
precipitandola in quell'abisso. -continuare a essere percepibile. amari, 1-2-315:
: sfondi di severe architetture, simili a scenari disertati alla fine d'uno spettacolo
. di sottrazione. -anche: risultare a debito o a credito una volta fatte le
. -anche: risultare a debito o a credito una volta fatte le compensazioni.
, / e del partire ancora appara a fare; / trai delle somme e ve'
che de'restare: / ogni ragion dentro a te notifica. piero della francesca,
e radici de io, reca 4 a radici fa 16, tranne io resta 6
: di qui dall'alpi l'ultimo a dare in po è il mincio, e
l'una presso all'i- sonzo mena a villacco, l'altra che, per il
per il bosco di san gertrude, a lubiana conduce. 12. rimanere
, v-5: tutto quel che è restato a noi era per cadere in man di
/ di buona sorta. -non restagli a te / poi ogni cosa? -se non
lii-6-85: gli altri regni tutti restarono a carlo v come primogenito, insieme con
lii-6-169: se il turco, senza venir a vienna, levasse all'imperatore quel poco
ha un maschio; e la roba a una ragazza resta, / che non merita
foscolo, xiv-363: il ritratto deve restare a te, e tu devi giustamente farlo
sino al mincio e il veneto resta a lei. carducci, ii-1-207: il padrone
gli restò del generale. -continuare a essere attribuito, a toccare, a
generale. -continuare a essere attribuito, a toccare, a spettare, a essere
-continuare a essere attribuito, a toccare, a spettare, a essere riconosciuto (un
, a toccare, a spettare, a essere riconosciuto (un nome, un soprannome
eterna cagion del nostro male, / a cui di vita a torto il nome resta
male, / a cui di vita a torto il nome resta; / poich'ebbe
segno trionfale. ij. venire a trovarsi; assumere, per lo più in
sì restai / ch'io me revolsi a la sinistra mano. trissino, 5-81:
avete detto, le quali sono sì a la dimostrazione vicine, che io per me
re. tasso, 1-17: resta goffredo a i detti, a lo splendore
resta goffredo a i detti, a lo splendore, / d'occhi abbagliato,
il quartier generale austriaco si recò ieri a sommacampagna. dei nostri restò morto il
sola resti senza / paura, e a te mi chiami mentre i suoni /
la più labile ardenza. -con riferimento a soggetti inanimati, astratti, personificati:
] sia lontano / ogni bestia che a pascer fior s'appliche: /..
senza paura / trattare il cavalier la dama a solo, / rché la nobiltade ambo
tutti i visceri e parti esterne concorrono a quelle glandule, restano distesi e finalmente
raccotliendo le reti, una sera, a una maglia restò presa non la gola
la gola 'un pesciolino, ma a un cemecchio, una testa d'apollo.
cosa alcuna. idem, 485: ora a dirla in breve, signor fiacco mio
finalmente anch'essi nell'anno 1198 formarono a somiglianza de'lombardi una particolar loro società.
come l'imagine vivente di quella gloria, a cui l'italia guardò con sì tenera
meritano. c. carrà, 306: a suffragare la nostra fiducia bastano questi pochi
questi pochi artisti che seppero restare fedeli a se stessi in un tempo poco propizio
scenze, si sa, a cominciarle è niente ma poi si resta legati
bechi, 2-63: quasi tutti aspirano a qualche cosa, fuorché a restar nel reggimento
tutti aspirano a qualche cosa, fuorché a restar nel reggimento. pasolini, 7-29
capelli aveva idee / era ben abituato a questo restare dietro al branco / era
spallanzani, 4-vi-469: ho necessitato alcune rane a restarsi tuffate nell'acqua, senza che
superficie per respirare. -con riferimento a soggetti inanimati, astratti, personificati.
resta stazionario e non potrò venire domani a firenze come avevo deciso. d'altra
la sua novella ne altro alcun restandovi a dire, levatasi la corona di testa
gerozzo degli odomeri, i7i: resstome a refare d'amedoe le troie, mandandom'
elli l'avango da uno fiorino d'oro a 4 libbre...; saldai
...; saldai rasgione con cinello a dì 2 d'ottobre d'ongni cosa
di grande ca- ritade, gl'indussono a stare la sera, perché era restato due
, perché era restato due di loro a confessarsi. falier, lii-3-13: solevano dodici
105: amor che sol restavi / a sostener la vita entro al mio core
come puoi soffrir tanta innocenza? / esci a tua difesa / poi finiam di morire
al dominio de'modenesi, anch'essi a poco a poco mrono tratti ad abbracciare
dominio de'modenesi, anch'essi a poco a poco mrono tratti ad abbracciare lo stesso
del torchio. -dovere ancora ricevere a soddisfazione di un credito, rimanere creditore
g. chellini, 122: a dì vii di dicembre 1434 mi fece
antonio nori una poliza di fiorini 20 a niccolaio degli alessandri camarlingo alle prestanze che
dei 200. 000 scudi che imprestò a quella corona, oltra gli scudi 83
cinque rate delle 12 che io ho riscosso a tempo della mia legazione, può
alcun dubbio. -dovere ancora dare a soddisfazione di un debito. - anche
debito. - anche nell'espressione restare a dare. carducci, ii-2-160 : tu
. carducci, ii-2-160 : tu mandami a dire precisamente quanto resto a darti,
tu mandami a dire precisamente quanto resto a darti, quando tu abbi preso quel poco
. idem, ii-2-204: io ti resterò a dare quel che pagherai alla tartaruga turpe
,... dice esser disposto a rinunziarlo a nostra posta, ma perché
... dice esser disposto a rinunziarlo a nostra posta, ma perché fra pochi
pochi dì manda messer benedetto da diacceto a napoli vuol vedere se potesse far qualche miglior
con un amico di mandarlo, subito arrivato a casa, per un fiasco di vino
. calandra, 1-70: -andrò a salutarti domani alla stazione. -giusto! restiamo
pensa, rinaldo mio, come restassi / a quella vista. goldoni, iv-989:
. -... (diavolo! a far che?) '(da
ognuno quale si restasse il novello sposo, a cui però rimane una moglie che sa
d'inganno teso, di burla che a taluno sia fatta, di cosa da non
mentecatto: « abbiamo già pensato anche a questo, sicuro! e ci va:
), in partic. in relazione a quanto sta vicino, intorno. paolo
. v.]: quella pittura resta a sinistra di chi entra, alla destra
: non molto lungi dalla loro cella / a man dritta restava un'ortolana.
restava un'ortolana. -con riferimento a entità astratte. leopardi, 856:
21. locuz. buonanotte, buongiorno a chi resta: per indicare che non
più si corica, e buona notte a chi resta! idem, 8-165: infilò
una personalità!... buon giorno a chi resta! -e restato di
. alvaro, 7-104: a vederle, queste ragazze, sotto il loro
. e io per vendicarmene sarò tuttavia intorno a la signora porzia perché lavori assai.
ragione, non segua uasi di continovo a volanti passi il cieco appetito. a.
continovo a volanti passi il cieco appetito. a. f. ioni, 10-85:
e i marmi non hanno fatto. a. serra, 144: si bene non
11-29: durò costei poca fatica / a trarli da quel brutto e rio paese,
.]. -non restare addietro a nessuno: non essere secondo a nessuno
addietro a nessuno: non essere secondo a nessuno; essere alla pari coi migliori.
uomo singolare, e non restava addietro a veruno nella galanteria del tratteggiare con velocità
da fare; non esserci altra via a disposizione; non mancare altro che.
ricordanza nelle vostre orazioni, particolarmente se a dio piacerà di sciorini dal mortai nodo,
landolfi, 2-31: non restava dunque a giovancarlo che rimettersi a sedere al colmo
non restava dunque a giovancarlo che rimettersi a sedere al colmo della confusione simulando l'
duol no resto / quand'a pensar m'aresto / là n'il disio
, 1-281: fu di subito mandato dietro a nicolò, il quale non restò di
6-108: per l'omicidio non restava luogo a difese d'interpretazione, perché abbiamo da
per nulla: non arrestarsi di fronte a nulla, non tenere in considerazione nulla.
fatto che la disposizione che si aveva a riflettere sulle sostanze dell'arte pittorica..
arte pittorica... ci portò a riconoscere l'utilità che viene dagli esempi dei
. -restare al fallimento: continuare a essere creditore, non riuscire a riscuotere
continuare a essere creditore, non riuscire a riscuotere i propri crediti. manuzzi [
, 7-iv-347: essendo... suggetto a frequenti mutazioni in que'tempi il governo
e l'ubbiaisca ». -restare a, al martello: superare il paragone.
, i-169: son cose che non restano a martello. -restare a piedi
restano a martello. -restare a piedi: v. piede, n.
non s'introducessero in pisa, si offerse a riceverli. alfieri, 1-489: convinta
': rimaner escluso, non aver parte a qualche vantaggio o benefizio che altri abbiano
benefizio che altri abbiano conseguito. 'a tutti ha lasciato qualcosa per ricordo; io
chi, venendo ultimo, non fu a tempo). -restare di pietra
pasqualetto? tu serai pur nelle feste a gola, t'ungerai pure il griffa a
a gola, t'ungerai pure il griffa a tuo modo. -vorrei ungermi il griffo
in danno, però che ci resta a dare molti denari. -restare indietro
in vero ne cavò oro eccellente ma poco a pari della spesa, onde restandone in
-restare in piede: non appassire, continuare a vegetare. alamanni, 5-5-1152:
/ poi quel ch'apparecchiò nel maggio a dietro / che fusse albergo di radici e
giuliani, i-330: era uno spavento a vedere quella frana, creda, gliel
ai fatti, non lasciare il campo a interpretazioni, illazioni. stampa periodica milanese
5-15: dirò poi a questi vostri e miei amici, che v'
, 9-1-242: venga un poco un altro a voler dire sentimenti amorosi...
. guazzo, 1-6: bisogna recarsi a mente quel volgarissimo proverbio de contadini,
. lo smettere di parlare, il tacere a tempo debito (anche con una connotazione
mio discorso, perché non mi abbiate a dire non m'essere stata insegnata la
è assembrata, / saran con loro a metterci in impacci, / onde mi par
, agg. che si è venuto a trovare, che rimane in una data condizione
, e per gl'impedimenti delle guerre. a. m. bandini, 162:
2. che è rimasto in seguito a un processo di esclusione, di eliminazione
fausto da lontano, iv-45: chiamati a parte quei nove dotti restati, lor
all'usanza nostra, fu data la terra a maurizio, concedendo l'uscir'a quel
terra a maurizio, concedendo l'uscir'a quel presidio, restato al numero di ben
era morto nelle fazioni. -lasciato a qualcuno quando tutto il resto è stato
, / vidi quattro gran- d'ombre a noi venire. restato3, agg
qual cosa si decretò che s'avesse a risarcire il palazzo, servirsi delle vecchie muraglie
. stampa periodica milanese, i-64: a malgrado d'infiniti ostacoli e gravi difficoltà
, 2-i-24: per rendersi immortale e caro a tutta italia vi voleva o qualche segnalato
. instaurante). letter. atto a ristorare le forze; ristoratore.
. riportare alle condizioni primitive, rimettere a nuovo con opportuni lavori di rifacimento o
voler ristaurare tebe per amor suo, rivoltatosi a lui disse [ecc.].
buonarroti il giovane, 9-180: andonne a roma / e diessi a restaurar quelle anticaglie
: andonne a roma / e diessi a restaurar quelle anticaglie, / e a ritrovarne
diessi a restaurar quelle anticaglie, / e a ritrovarne i modani smarriti / e rimetterle
mesi in qua restaurata [la cupola] a fine che l'acqua non vi penetrasse
: egli non era un critico idoneo a restaurargli [i libri] dalle ingiurie de'
g. bassani, 3-29: passò a informare la tavolata come qualmente il professore.
avesse chiesto ufficialmente il permesso di restaurare a proprie spese... l'antica,
tre secoli sottratta al culto e adibita a magazzino di sgombero. -rendere di nuovo
con animo di restaurar li navili per andare a minar li canibali. tassoni, 272
d'inverno, dice che dovrei mandarli a trieste per restaurarne le fodere, ed altri
restaurandola e poi estivandola, la cominciarono a frequentare et abitare. 3
tino... se ne venne a restaurare la sua pericolante freschezza.
233: niun cibo è più conveniente a restaurare un corpo del latte della donna
restauraremelo de tutti li danni che ànno a venire. 5. risarcire,
atto di riconoscenza, potevate consigliarlo ancora a restaurare la famiglia mia. io non
lemene, ii-409: mosso d'aura celeste a parlar prende / lo stuol di cristo
posto al collo / amor, che a suoi soggetti mai non manca. tansillo,
tansillo, 143: io non invidio a giove / l'ambrosia sua soave, /
dei borboni,... cominciava buonaparte a fare qualche dimostrazione che della sua sincerità
fu alla morte di cromwell e valse a restaurare la monarchia. nievo, 641:
austriaci in toscana, stimò prudente riparare a marsiglia. bacchetti, 1-i-471: entrò al
5-164: l'interesse che ha la germania a restaurare il fascismo in italia non è
anche militare. 8. riportare a una condizione precedente di funzionalità fisica,
perì, fuori che deucalion e pirra, a cui rimase la fatica di restaurare le
che essa [la vergine] aveva servito a jesu; li visi delli cherubini,
ventre l'immagine all'uomo che aveva a restaurare. 9. porre rimedio
restaurare. 9. porre rimedio a una situazione di crisi, di disordine
che l'ambascieria elvetica era in camino a quella volta per premere i comuni che restaurassero
negligenze e le sciagure che giuliano restaurò a suo modo. sotaro della margarita, 85
: messo con la presenzia sua animo a suoi, restaurò il fatto d'arme
. g. capponi, i-477: pigliarono a soldo quanti poterono capitani che fossero al
genzia, / e forgase de fare a loro gran bene, / per ristaurare
deformità de uno saporito compendiolo da dare a ogni affanato ingegno e do- ctrina e
spira... /... a me pose un dolce giogo al collo,
s. agostino volgar., 1-2-172: a tito... fu detto in
bene dell'avvenire: restaureremmo, o a meglio dire, creeremmo l'educazione e l'
la sua fama ad ordinare la milizia, a ristaurare la disciplina, ad esercitare i
ad esercitare i borghesi nelle armi, a suscitare nuove speranze di libertà. b
nobiliare, ella era nata per non riconoscere a nessuno, come non a se stessa
non riconoscere a nessuno, come non a se stessa, il diritto di distrarre da
: cominciò subito e con molta sollecitudine a restaurare le forze del regno, munire
fortezze. sansovino, 2-13: furono a roma nel tempo della republica due uomini
republica due uomini per metter l'armata a ordine e per ristaurarla.
. reintegrare con presenze o elementi venuti a mancare. niccolò da correggio, cvi-252
m numero de la decima parte; a la quale restaurare fu l'umana natura
andare / e veggio qualch'insegna alzata a l'aura, / che vogliono alte
. vasari, 4-i-61: io attenderò a restaurarmi dalla stracchezza, che mi tien
letargo e si restaura / e ritorna a fruir l'uso dell'aura. del papa
instaurarsi perfettamente, col mangiare nella mattina a buonora una piccola pappa bollita. monti
iii-50: dopo caporetto, è andato a restaurarsi a terracina. -con riferimento a
dopo caporetto, è andato a restaurarsi a terracina. -con riferimento a un organismo
a restaurarsi a terracina. -con riferimento a un organismo vegetale. soderini, iii-286
, iii-286: i noci fatti vecchi scapezzati a capitozza si restaurano e tornano a far
scapezzati a capitozza si restaurano e tornano a far delle noci e migliori.
moderne cose, / da lor cacciate a viva forza, e l'una / si
anzi che no bisogno, pregai peppe a nuovamente prestarmi quel suo. =
un edificio, di un manufatto; finalizzato a un restauro.
le cosse acetose. messisburgo, 45: a fare confetti restaurativi, in guisa di
mangiar del buon cibo restaurativo l'obbliga a mangiar polenta e roba simile. -ricostituente
dir. disus. che è stato dato a titolo di risarcimento o indennizzo.
per termine di giustizia il compratore è tenuto a questi frutti, li quali perciò si
, agg. instaurato). sottoposto a interventi di restauro delle parti deteriorate,
. ghiraraacci, 3-336: fu sepolto a san francesco nella capella da lui restaurata.
2. per estens. sottoposto a emendamenti e integrazioni (un testo)
risolse il priore di ritornarsene anch'egli a napoli, sì perch'ei si sentiva
ristaurato abbastanza, come anche per compiacere a molti signori. baldi, 169: dietro
. l'eroica brigata catanzaro una notte a santa maria la longa, presso il mio
, ii-243: andai per la prima volta a vedere quell'albergo per rilevare il bisogno
: pareva che ciascuno parlasse per sé a quello che vedeva: la patria lontana
tempo e l'umidità hanno sbiadite, traspariscono a stento da fitti ragnateli di graffiti;
state sfigurate dalla maniera del ristauratóré. a. boito, 1-18: questa prosaica /
il restauro. dette anzi massima ostentazione a qualsiasi intervento. baldini, 9-252:
la restauratrice che aveva ridato la vita a qualche 'crosta 'della collezione laroche.
. per estens. che sottopone un testo a revisione filologica, a emendamenti e integrazioni
sottopone un testo a revisione filologica, a emendamenti e integrazioni. balbo, i-287
, dela quale la quantitade sia a modo dela vacuitade del titiculo over del scaio
l'opera. e la restaurazione, a tutroggi, non s'è compiuta.
s'è compiuta. -che tende a imporre nuovamente nell'arte, nel pensiero
una nuova discendenza umana (con riferimento a noè). g. gimma,
di forme, concezioni e prassi appartenenti a epoche precedenti. vittorini,
, in tutte quelle cose che richiedeva ispesa a fornire la casa. beicari, 6-226
strade publice cum tre ordini de nassi a la porta de marzo et in tucta la
si truova effettuata dopo il secolo decimo. a. cocchi, 8-413: una tavola
ii-207: il tempio di s. marco a venezia e le continue restaurazioni e monumenti
restaurazioni e monumenti... trassero a noi qualche ardire d'architettura. romagnosi
segno lo richiamò dai pensieri della guerra a quelli della pace. testi, 3-474
sua indigenza quello che l'è opportuno a restaurazione delle virtù faticate nella vigilia.
medesimi ci sciogliamo. brasca, 52: a questo parenzo per restaurazione de li pelegrini
-conforto, soddisfazione dell'animo. a. f. doni, 6-171: leggete
gli angeli di paradiso, avendo compassione a tanta ruma, e della nostra ristaurazione
pastore, non disse ch'elli venisse a cercar molte pecore, ma una.
io possa far quanto ci resta. a. cocchi, 8-331: llmmmer- sione
perché il suo spirito indefesso lo spinge a tracciare la restaurazione [del cristianesimo]
dato speranza e s'era anche obbligato a favorire la ristaurazione dei borboni. stampa
impedire una restaurazione [dei carlisti] a madrid. mazzini, 51-196: un
dimostrare la necessità di una restaurazione murattiana a napoli per la soluzione del problema dell'
indipendenza italiana. cameroni, 1-235: a versailles si continua l'opera più laida
f manzoni, iv-715: tre regni a diverse epoche della famiglia de'borboni:
dinastia borbonica rispettivamente nell'aprile 1814, a seguito del ritiro di napoleone i nell'
estate 1815, dopo la sua definitiva disfatta a waterloo. stampa periodica milanese,
la sua famiglia, fece un viaggio a pietroburgo. -per estens. lo
senso concreto: arredamento, mobilio conforme a tale stile. soldati, 6-136:
restaurazione degli stuart i proprietari fondiari riuscirono a commettere legalmente un'usurpazione che fu poi
la restaurazione monarchica, l'inghilterra comincia a interessarsi del maine e del connecticut,
della chiesa e vendetta della offesa fatta contra a lei, ora dice della restaurazione dello
di guerra per estendere il suo dominio a tutto il mondo. -risorgimento nazionale
con l'entusiasmo, oggi è chiamato a concorrere al grande edilìzio della restaurazione italiana
, base della restaurazione cattolica, parevagli [a pa- ruta] minaccioso alla libertà veneziana
rinascita. bellori, 2-7: essendomi impiegato a scrivere le vite de'pittori, scultori
. buonafede, 2-vii-221: il che, a luogo di biasimo, gli tornerebbe a
a luogo di biasimo, gli tornerebbe a lode e lo alzerebbe al primo onore
artistico, ideologico, ecc., a concezioni, a tematiche, a scelte
ideologico, ecc., a concezioni, a tematiche, a scelte formali proprie di
., a concezioni, a tematiche, a scelte formali proprie di un passato più
antichi precetti, che è quanto dire a uno sterile reazione estetica, con risultati
, ii-243: andai per la prima volta a vedere quell'albergo per rilevare il bisogno
liberamente. -di restauro: radicalmente restaurato a partire da frammenti (un oggetto)
tempo e gli eventi non erano riusciti a sfigurare. -riparazione di un meccanismo.
del patrimonio edilizio esistente sono così definiti: a) interventi di manutenzione;..
risanamento conservativo. -stor. a lucca nel xtv secolo, imposta speciale
restauri: ciascuno dei sei cittadini preposti a partire dal 1382 alla riscossione di tale
officiale de'restauli,... stringe a pagare la detta pena. 2
per un infaticabile restauro stilistico imposto anche a quelle parti che nel passaggio da un
una smisurata mcom- penteza che, unita a una vanità irrefrenabile, procede a restauri
, unita a una vanità irrefrenabile, procede a restauri cervellotici e a modificazioni arbitrarie.
irrefrenabile, procede a restauri cervellotici e a modificazioni arbitrarie. 3. ant
sollievo. anonimo, i-581: a voi si 'nchina / vostro servente, e
altra sete il sacro umore, / s'a l'arsura del cor non dà ristàuro
, / io canterò né mi terrò a vergogna / spiegare in carte 1 tormentosi lai
con pieno restauro dell'onor mio, troppo a torto lasciato in mano di anima che
anima che non mi abbasso né anche a maledire. -in senso concreto:
1-46: grato restauro al corpo e a la mia mente / sporse ad un tempo
correggio, 178: per dar ristàuro a le diurne cure solea bramar la quieta nocte
senza dar ristàuro / a'lor sudori e a l'importuna sete, / andar coi
la faccia piena / di pianto chiede a dio qualche ristàuro / e mentre ei
mauro, / ma da febre ferito a terra giace. trissino, xx-1-129: in
trissino, xx-1-129: in questo mezzo a l'unico mio tìglio, / vivendo tu
maniera, / che fia forse ristàuro a la sua gente. alamanni, 7-ii-82:
come potrò veder, s'or corro a morte, /... quel ch'
e 'l mio decoro. -rimedio a un danno, a una disgrazia.
. -rimedio a un danno, a una disgrazia. g. malipiero,
9. ritorno nella condizione precedente a una metamorfosi mitologica. bissari,
di area lucch. e forse dovute a ipercorrettismo: cfr. rohlfs, 224.
restèllo1, sm. tavola dipinta a forma allungata simile alla predella, ma
forma allungata simile alla predella, ma a sé stante. = deriv. da
si compone d'erbe e d'arboscelli esotici a rizomi rampicanti, a steli ramosi
arboscelli esotici a rizomi rampicanti, a steli ramosi e nodosi, a foglie caulinari
rampicanti, a steli ramosi e nodosi, a foglie caulinari, in- guainanti o
in- guainanti o semplici, e a fiori aggruppati in infiorescenze diverse,
dando degli sproni all'uno, cioè a quello sopra il quale egli stia a cavalcioni
cioè a quello sopra il quale egli stia a cavalcioni, vengano a sentir le punture
quale egli stia a cavalcioni, vengano a sentir le punture tutti gli altri insieme o
de cantolarana che la se so- meia a la ponta de san zian e quella fa
aque, però darai li prodexi in terra a le ixole e le ancore in fondi
residuo; rimasuglio (anche con riferimento a entità astratte, a qualità, a sentimenti
anche con riferimento a entità astratte, a qualità, a sentimenti, ecc.
riferimento a entità astratte, a qualità, a sentimenti, ecc.).
giaccheri, 4: indietro poi che a casa [la donna] fu tornata
. cesari, 7-614: avendo io a dare a geta, mio grande amico
cesari, 7-614: avendo io a dare a geta, mio grande amico..
fui consigliato da un resticciuolo d'orgoglio a non esporre la mia penitenza agli sguardi dei
17-181: 1 pochi spettatori rientrano in camera a consumarvi l'ultimo resticciolo di sonno.
da ciascuna parte laterale della midolla spinale a lato del sito ove debbono dipoi comparire
dipoi comparire le prominenze olivari e vanno a produrre il cervelletto. lessona, 1251
il governatore essere de'primi che giungessero a quelli [i mori], accioché non
non è causato tanto il suono terribile atto a potere istinguere quel fuoco.
, 10-iii-169: non tanto di nuova guerra a far prendere, quanto delle già prese
migliori e più belle regioni dell'italia poste a fuoco ristìnguere pensar ci bisogna.
infuriati e da tumulto e sedizione e ridurgli a tranquillità. dejennaro, 36: ho
36: ho receputa una vostra dulcissima ed a me desideratissima littera con dui canzone,
fiamma e l'altra silviana tanto appropriata a restìnguere o vero moderare l'aspro e
rimento ai cavalli e, in generale, a tutti gli animali da traino e
restiti, che non voleno andare mante a seno di l'omo o che si adrizano
la passione, come un cavallo divenuto tutt'a un tratto restìo per un'ombra,
andare avanti. guadagnali, lvii-196: a un asino restìo, carco di grano
arri il tracci conoscendo vano / cominciollo a rebbiar senza pietà. misasi, 86
mal disposto o, anche, contrario a tenere un determinato comportamento, a compiere
contrario a tenere un determinato comportamento, a compiere una scelta, ad assumersi un
e di dispetto; / ma quella a torla avea sì il cor restio, /
e trafige. tasso, 5-14: s'a ronor mi chiami, e che lo
, e che lo stimi / debito a me, non ci verrò restio. bruno
ragione 11 senso / moderò sì che a l'obedirlo poi / non fu punto
alla ragion restii, che né fatica / a farla lor capir né vaglion studi.
di quel cor freddo e restìo, se a chi t'adora sì cradel tu sei
sì potente sia tanto restia ad aiutare, a mantenere la sua promessa fatta all'italia
vostra fiamma? -fiamma, come sarebbe a dire? -sì, questa innamorata restia?
del sacro guadagno della bottega è restio a buttar fuori. cassola, 2-229: piero
cassola, 2-229: piero era restio a iniziare la lotta contro i tedeschi.
uman divenuto restio / se forse il tracti a maniera del rio. buti, 2-137
. bartoli, 4-1-138: tutto si diede a macerar la sua carne e ridurla a
a macerar la sua carne e ridurla a forza di rigidissimi trattamenti, quanto il
, quanto il più si puote, a non esser restia e disubbidiente allo spirito
marino, 1-15-194: non mancan mai / a restio pagator scuse e parole.
di eventi negativi (in costrutti analoghi a quelli dei verba timendi latini).
, se più presta non son venuto a far l'ufficio che dovea: m'ha
/ sente degli anni il peso, / a lei non per soave / cura figliai
. 3. che pare refrattario a compiere un movimento, a subire un
pare refrattario a compiere un movimento, a subire un processo, un trattamento, una
gioia dell'altra statua, quanto facile a sfigurarsi e a rompersi, altrettanto malagevole
statua, quanto facile a sfigurarsi e a rompersi, altrettanto malagevole e restia all'
sono quasi guariti; uno solo pare restìo a sgonfiarsi, ma l'infiammazione è passata
, la barba difficile, cioè restia a lasciarsi radere senza l'accompagnamento di rossori
. ha una brama insaziabile di tirarli a sé [1 peccatori] quanti sono,
ferro ruginoso e restio, disposti solamente a seguire il peso delle proprie concupiscenze.
bufalino, 9-124: ecco assalirci a un tempo il valzer printemps au doìs
incendio. 5. poco adatto a rendere determinate sfumature espressive (una lingua
. resistenza passiva opposta da un animale a muoversi, a compiere determinate prestazioni.
opposta da un animale a muoversi, a compiere determinate prestazioni. -anche: tendenza
. -anche: tendenza di un animale a impuntarsi, a resistere agli ordini.
tendenza di un animale a impuntarsi, a resistere agli ordini. pulci, 1-27
colpo / poco mancò che non andasse a scio, / però di questo il
, supponendolo vizioso di restio, prese a bastonarlo fortemente. pananti, i-104: dal
sempre i piedi in fallo, / e a dire il ver si è fatto una
riluttanza, scarsa propensione di una persona a compiere un'azione; renitenza ad accondiscendere
, 12-ii-32: io m'era imputato a non iscrivervi per un pezzo, ma
restio d'essere subito im- priggionato. a. casotti, 1-4-90: troverete uno straccio
marito, / da appaiarvi seco, a marzo o a maggio / né sarà
/ da appaiarvi seco, a marzo o a maggio / né sarà dannato, agro
impotenza. fagiuoli, ii-39: insegna a superar la tentazione / e a farvenire al
: insegna a superar la tentazione / e a farvenire al diavolo il restio.
d'ispirazione. fagiuoli, viii-54: a voler tener ben la cetra al collo /
. famiglia di piante mono- cotiledoni affini a giuncacee e a ciperacee, comprendente una
piante mono- cotiledoni affini a giuncacee e a ciperacee, comprendente una trentina di generi
, ribadire un impegno preso; promettere a propria volta. - anche assol.
volgar., 5-2 (127): a costoro venne antenore scendendo dalla nave e
loro la forma della sua ambasceria data a lui per pnamo, cioè del restituimento
dare indietro, rendere, far riottenere a qualcuno un oggetto o un bene da
, in uso temporaneo, in dono o a questi sottratto, sequestrato, rubato.
allora gli ristituì [gli scrigni], a speranza dell'altra maggiore accomandigia. francesco
: i fiorentini... mandaro a pisa, pregando che per amore dell'amistà
restituito il messale al prete, tornò a sedere e, venuto l'atto di
furono restituite l'insegne e l'armi a coloro ai quali erano state levate e liberati
, iv-313: ieri venuto odoardo a restituirmi uno schiopetto da caccica ch'io
3 (50): restituite subito a quest'uomo quello che ha portato: io
gini quel che egli potè dire per persuaderla a restituire la chiave. jahier, 189
cosa al prossimo, ci sarà ancora a noi restituito l'istesso. -trasmettere
luogo pio overo ad un estraneo o pure a parenti più lontani, volontieri s'induce
parenti più lontani, volontieri s'induce a gratificare la moglie, la quale sarà
restituisce. -versare l'importo corrispondente a una somma di denaro a suo tempo
importo corrispondente a una somma di denaro a suo tempo ricevuta in prestito, in
mese rendare e ristituire pegnora o denari a colui o coloro di cu'fussero.
viene. guidaccioni, 4-54: attenderete a farvi restituire li ducati xii che, la
, la vostra mercede, avete prestati a sua magnificenza. c. garzoni,
bellori, 2-357: vennero costretti gli eredi a restituire i denari ch'egli aveva ricevuto
restituire i denari ch'egli aveva ricevuto a buon conto. g. m. casaregi
lettera col pensiero di richiederti duecento lire a prestito sino che io te le possa
sino che io te le possa restituire a tempi migliori. mazzini, 24-154:
mio e di non dover tanto restituire a questo e a quello che nel libro
di non dover tanto restituire a questo e a quello che nel libro rimanesse altro di
che la carta bianca *. -rivendicare a un autore la paternità di un'opera
sottoscritto. -per simil. riprendere a nutrire un sentimento o a tenere un
. riprendere a nutrire un sentimento o a tenere un atteggiamento nei confronti di una
emettere, lasciar fuoriuscire (con riferimento a soggetti inanimati). palazzeschi,
erano pronte, secondo le esifenze, a restituirli puntualmente alla luce. calvino, 1-81
toltosi dalla mensa, mattina e sera, a poco a poco restituiva tutto il cibo
, mattina e sera, a poco a poco restituiva tutto il cibo. p.
dèe restituire i raggi che la penetrano paralelli a se medesimi e non torcerli per niente
che elena fu rapita al ai che a menelao fu restituita. nardi, 22:
e che non lo restituirebbe ad altri che a lei. giuliani, i-60: colei
di forza e anzi tempo, veniva a restituire un di que'malnati figli preso ad
discreta persona restituito sanguinoso... a plautilla. -rilasciare prigionieri di guerra
della guerra e temendo d'essere astretto a restituire quelli infelici, pensò a non palesarli
astretto a restituire quelli infelici, pensò a non palesarli e a distruggerli. stampa
infelici, pensò a non palesarli e a distruggerli. stampa periodica milanese, i-17:
i-17: restituirà [il pascià] a s. m. svedese tutti i prigionieri
, farvela tornare; indurla o forzarla a recarvisi, a stabilir- visi.
tornare; indurla o forzarla a recarvisi, a stabilir- visi. ariosto, 33-89
: qual d'essi lo raggiugna, / a quella fonte 10 restituisca / ove la
de'licei di roma. già che a bologna non si può, pare, restituirlo
] rimprovera 11 papa e lo restituisce a roma. -riportare al combattimento.
si fossero sbandate et il rimanente disanimato a segno che non potè restituirle al travaglio
, diede [achille] manifestata- mente a vedere l'odio... qual nebbia
(i-822): attendeva questo essiglio a sopportare più pazientemente che fosse possibile,
possibile, sperando pure d'esser un dì a la patria restituito. giorgio dati,
circostanza). f f a. f. doni, 3-184: dio
li renda la sanità primiera e lo restituisca a roma. '. beretta [in
apatia (nell'espressione restituire una persona a se stessa). carducci,
, ii-10-22: vediamo se tu sai restituirmi a me. tu ti senti giovine e
. riconsegnare, in seguito ad accordi o a patteggiamenti, un territorio, una città
ducato di milano si conquistasse e restituisse a francesco sforza. l. contarmi,
cosa ch'ei debba restituir il regno a quello che l'ha perduto per seguir
7-iv-412: sigomo ignorò che da lì a non molto questa [siena] fu restituita
re arrigo. -riannettere un territorio a uno stato. machiavelli, 1-i-343:
mansione, un potere, una carica a chi ne era stato estromesso; conferire
un onore, una prerogativa, un privilegio a chi ne era stato temporaneamente privato.
g. villani, 9-307: come a cortona fu ristituito il vescovado. savonarola
de'tempi e degli accidenti, che a chi sarà morto non faranno frutto alcuno
morto non faranno frutto alcuno, ma a chi fussi ancora vivo restituirebbono la sua
cellini, 1-5 (34): ivi a poco tempo gli fu restituito il suo
non cessò la celeste vendetta per infino a tanto che al cliente di ugo non
... facilmente si sarebbe ridotto a favorire la sua reggenza e a mostrarsi neutrale
ridotto a favorire la sua reggenza e a mostrarsi neutrale tra l'una e l'
braccio e col senno puoi restituire libertà a noi, prosperità e fede alla tua repubblica
una parola le restituì il suo posto a tavola. -con riferimento alla concessione della
cincinnato] si tornò alle possessioni sue a sudare dietro a'suoi buoi.
, 11-59: restituisco un attimo la parola a loredana che si dichiara rasserenata nelle sue
obligato in termine d'ogni buona cavalleria a restituire lo schiaffo. f. m.
1-4-188: il grato è tutto inteso a restituire il beneficio. leopardi, iii-941
leopardi, iii-941: son guarito, grazie a dio, del raffreddore, e di
nuovo sto benino assai, sempre in giro a restituir visite. p. leopardi,
e menando botte alla cieca per costringerli a restituirle. bernari, 6-174: lei,
alto sollevato, anzi quasi da morte a sì lunga vita restituito. foscolo, vi-635
di rivocare gl'italiani alle arti guerriere a cui solo possono commettere la loro salute.
del carretto, con centoquaranta condanne eseguite a suon di musica, restituiva l'ordine.
fargli riacquistare una facoltà perduta in seguito a un incidente, a una malattia o
perduta in seguito a un incidente, a una malattia o ad altro. diatessaron
oggi e domane e 'l terzo perverrò a fine. cavalca, 20-580: iddio gli
i-rv-246): credettero che... a masetto stato lungamente mutolo la favella fosse
maniera possibile que'rimedi che valer possano a restituirle intieramente il suo primiero tono e
sepolcri, che ha restituito il moto a chi era impietrato dalla paralisi.
-restituire la vita: revocare una condanna a morte. relazione delllmpero ottomano,
in quel corpo fu restituita. -rendere a qualcuno l'aspetto primitivo. g.
ciò da una barchetta di pescatori nunziato a ferdinando, la pristina speranza agevolmente gli
, 6-137: allora... cominciossi a scuotere quella barbarie che avea per tante
tante età trasfigurata la nostra nazione ed a restituire, per quanto possibil era, gli
4-40: te scongiuriamo e il senato che a noi cittadini infelici proveggasi; che la
-reintrodurre un culto religioso, riportarlo a grande diffusione in un paese.
... spesse volte diede soccorso a quelli ch'erano mescolati con annibaie e in
fatto d'arme da quelle schiere che a soccorso del re venute erano, si
; compensare un danno materiale. a. pucci, cent., 31-60:
lii-3-106: quell'illustrissimo dominio è tenuto ovvero a restituire e pagare li danni seguiti ovvero
-ristabilire una situazione compromessa; porre rimedio a uno stato di crisi. bruno,
fu convenevole che l'uomo fusse restituito a grazia. passavanti, 81: per la
liberata l'anima dalla morte e ristituita a vita di grazia. cicerchia, xliii-446
della carne l'anima mia, signore, a confessare il nome tuo: me hanno
: me hanno aspettato i giusti insino a tanto che tu m'abbi restituito. bisticci
dimoni e da peccati e seppellita restituìo a libertà. salvini, 39-iii-34: la
dell'inanimare i soldati e del confortargli a battaglia, del ricondurli al dovere e del
della sola bandiera che possa restituir roma a vita e dominato da un errore strategico
sul viso la restituisce, per quanto a lei ne sembra, alla prima freschezza
che non devono dimenticare, ma insegnare a sopprimere l'intolleranza. -reintegrare in una
venisse ora alla vostra pre- sensia ristituito a libertà. g. villani, 8-81:
al padre, il quale, mosso a misericordia, benignamente il ricevette e fecene
loro penitenzia, [l'abate] restituigli a potersi comunicare. -in partic
niti che avessono ricevuto torto, e a suo tempo ne furono ristituiti 57 famiglie
, 376: noi vi confortiamo strettissimamente a volere essere contenti di restituire don messer
, iv-180: cavolla di prigione ed ebbe a fare con lei e restituilla del reame
,... almen per rendere a lui la vece di avergli liberati dal
il podestà... rendè la bacchetta a nostri signori...: di
signori...: di che ivi a due dì e'signori e collegi lo
, 3-1: cominciò [il papa] a fare opere piatose: perdonò a colonnesi
] a fare opere piatose: perdonò a colonnesi e restituilli ne'beni. m.
trovava che a'suoi scotti voluntieri venivano a accattavan da lui; ed im- porverito
del muschio... hanno restituito a salute moltissime persone o hanno conservato alla
migliaia di fanciulli. -con riferimento a una parte del corpo. giuglaris,
parassiti. arici, i-53: puossi a mezzo arrestar con taglio industro / torrida
con taglio industro / torrida peste e a nuova vita in tutto / restituir la rediviva
campofregoso, ii-25: già i misteri mortali a le sue imprese / [il sole
loro essere umano e potergli rimenare meco a le case loro. -ristabilire il
taceri, con lagrime parlò in questo modo a pirra. -rendere, con opportuni
per opera sua liberate dall'acqua, ridotte a sanità e restituite alla coltivazione.
con pazienza sì gravi danni, si dispose a restituire il rialto colla rifabbrica dei nuovi
al luogo loro. -sottoporre un testo a revisione critica; correggerne, emendarne i
. 16. rendere conforme, ricondurre a determinati princìpi o criteri preliminari.
predetto errore e restituendo le lunazioni ecclesiastiche a quel medesimo stato di uniformità o di
dell'emendazione dell'anno, e dedicollo a jacopo boncompagni, duca di sora e
tal ciclo rimetteva... assai bene a suo luogo nell'anno civile i solstìzi
massa bianca di grano si potrebbe levare a grano a grano lo formento, e a
di grano si potrebbe levare a grano a grano lo formento, e a grano
a grano a grano lo formento, e a grano a grano restituire meliga rossa,
grano lo formento, e a grano a grano restituire meliga rossa, e tutta la
eletti diversi deputati per passar alla corte a supplicare di nuovo le loro maestà di
di nuovo le loro maestà di restituirsi a parigi. g. b. nani,
entrato. alfieri, 1-248: venni a calais, poi a parigi di nuovo,
1-248: venni a calais, poi a parigi di nuovo, poi per lione e
tarchetti, 6-i-288: non sapendomi risolvere a restituirmi al mio villaggio... dove
-ripresentarsi presso una persona; aggregarsi nuovamente a un gruppo, a un'associazione, a
; aggregarsi nuovamente a un gruppo, a un'associazione, a un contingente militare
a un gruppo, a un'associazione, a un contingente militare ai cui si faceva
22. per estens. riprendere a occuparsi di qualcosa e, in partic
qualcosa e, in partic., a svolgere un argomento in un discorso dopo
regali. 23. figur. ritornare a una condizione o a uno stato precedente
. figur. ritornare a una condizione o a uno stato precedente. gualdo priorato
245: poiché i medicamenti, a volere che operino, d'uopo è
, la quale molte volte è necessaria a poco a poco cacciare per ritornare nella
la quale molte volte è necessaria a poco a poco cacciare per ritornare nella primiera disposizione
, ritornare in auge (con riferimento a fatti di rilevanza storica, sociale,
danno; e in venti giorni tornò a restituirsi il commerzio. botta, 5-243:
botta, 5-243: facevano instanze presso a buonaparte e al direttorio per sapere che
periodo di decadenza o di crisi, a un più alto livello di civiltà e di
ristituito). dato indietro, riconsegnato a chi in precedenza l'aveva ceduto o ne
del- taiòsi, che se vi mandava a regalare per miracolo un paniere d'uva
. spallanzani, i-199: eccomi restituito a modena dopo nove giorni di permanenza a
a modena dopo nove giorni di permanenza a bologna. alvaro, 9-486: angelino tornò
come un criminale. -riconsegnato a un congiunto o a un superiore.
-riconsegnato a un congiunto o a un superiore. boccaccio, dee.