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vol. XV Pag.32 - Da QUADRO a QUADRUMANE (30 risultati)

di un impianto elettrico o di un veicolo a motore (come il cruscotto negli aerei

io sedevo dietro al pilota. accanto a me il marconista con la cuffia che armeggiava

situati lontano dal quadro e sono comandati a distanza mediante commutatori (a pulsante,

sono comandati a distanza mediante commutatori (a pulsante, a manopola) disposti sul

distanza mediante commutatori (a pulsante, a manopola) disposti sul quadro stesso.

su due colonne, situato al centro o a due terzi della pagina.

dei dilettanti, dei giovani pittori stranieri a parigi. -spreg. quadrùcolo.

nera e il largo fazzoletto di lana a quadroni cupi sulle spalle, pareva assopita

labbra bianche col suo gran moccichino scuro a quadroni. savinio, 10-192: i

dipinto (su tela, su tavola, a fresco). vasari, iii-461:

spaziosi erano, pregarono il nostro luca a farvi due quadroni di suo gusto e pensiero

il quadrone di gustavo rickter, professore a berlino: 'la fabbrica delle piramidi

. -figur. descrizione enfatica, a effetto. baccnelli, 2-xxii-152:

. diviso in quattro quadroni da far a verdura, con le loro strade all'intorno

colonne di quella grandezza che più piace a chi fabrica. s. maffei, 5-5-285

strati, ogni tre piedi, di quadroni a tre mani. temanza, 103:

ch'entra in chiesa, nel mezzo a punto delle due porte dell'angiporto per

, imbroccato con un quadretto di bronzo fatto a fogliami, si dice che papa alessandro

alessandro iii pose i piedi sul collo a federigo i imperatore. torini, 25:

la camicia di fuori da sua posta vengano a fare la scarpa che deve avere.

. 6. ant. masso a forma di cubo o parallelepipedo usato nella

rarissima, fu mandato in ispa- gna a carlo v imperatore, che ne restò stupefatto

: la strada era sempre quella: lastricata a quadrotti di pietra. 3

dè dare del mese aaprile, posto a castellovecchio, moggia trenta di calcina e

: così fatte... hanno a essere le (esposizioni di dentro della casa

villa, nella quale si può ancora a tetto ordinare nell'ultimo solaio, con

3i-222: nelle esposizioni non v'è quadruzzo a cui essa [la critica] non

ha forma di minuscoli quadrati. a. boni, 172: con la farina

.: una specie di persiana frantuma a quadracci il vano e mitiga a scacchi il

persiana frantuma a quadracci il vano e mitiga a scacchi il riverbero del sole.

vol. XV Pag.33 - Da QUADRUMVIRATO a QUADRUPLICATO (32 risultati)

politilo,... sì malagevoli a pronunziare come a ritenere, parole non

... sì malagevoli a pronunziare come a ritenere, parole non più sesquipedali ma

dal caldo nel detto luogo arrivato, a una fonte che quivi era, del

, io ero tornato dall'esercizio del corpo a quello dell'anima, dalla quadrupedante e

, cavallo (anche con riferimento scherzoso a un essere umano). f.

redi, 1-21: pensarono alcuni che a tutti i pesci sia stato negato dalla natura

fatto intestino e conceduto solamente all'uomo ed a tutti i quadrupedi ed a tutti gli

uomo ed a tutti i quadrupedi ed a tutti gli uccelli. magalotti, 1-422:

subito innanzi il tanto decantato unicorno. a. cocchi, 4-1-58: si loda molto

d'inghilterra pagasse un certo censo / a la chiesa splendor de'giubilei, /

la bote pamasa / pria le ceraste a giove con incenso / che poi in sassi

, per un mese almeno, vivere a metà razione. sarebbesi assottigliato e il don

, parendomi che il poveretto sia, a dir vero, ignorantuccio assai e non

i-241: perché diavolo lambiccarsi il cervello a vantaggio di tanti quadrupedi che camminano su

uso dalla fine del secolo xvi (a roma, a mantova, negli stati

fine del secolo xvi (a roma, a mantova, negli stati sabaudi, a

a mantova, negli stati sabaudi, a bologna, a firenze e anche ad

negli stati sabaudi, a bologna, a firenze e anche ad avignone e a

a firenze e anche ad avignone e a ginevra). = femm.

nell'antica società romana, accusatore pubblico a cui spettava un quarto dei beni confiscati

il quadruplica- mento dei binari da stura a porta susa. = nome d'azione

, il quadruplicarsi dei meticci sta soltanto a confermare una progressiva, generale indianizzazione.

, diventa un oggetto compieta- mente diverso a seconda del lato che si trova sotto il

si trova sotto il tuo sguardo, a seconda se t'avvicini o t'allontani.

la venuta mia, fui immediatamente mandato a visitare a nome del re cristianissimo e

mia, fui immediatamente mandato a visitare a nome del re cristianissimo e della serenissima

vi fossero. coma-nini, l-ili-313: a chi froda il prossimo mette innanzi l'

l'albero per veder cristo et apparecchiato a rendere quadruplica- tamente il frodato.

estens.: accresciuto di molto, fino a essere enorme,, eccessivo, molto

dupplicata, per la state triplicata, a mezzo tempo quadruplicata, tutto o grana

man propria e quadruplicata la mancia che a lui era data. soderim, iv-255:

e dal binario quadruplicato, ed oltre a ciò dal

vol. XV Pag.34 - Da QUADRUPLICATORE a QUAGGIÙ (26 risultati)

cui la rima è quadruplicata nel distico a la metà e a la fine di

è quadruplicata nel distico a la metà e a la fine di ciascun verso.

mala non seguita da fatti, come a dire col solo appetito irascibile), dandosi

dire col solo appetito irascibile), dandosi a questi quattro peccati n canti, anzi

ternario: classificazione dei segni zodiacali, a seconda della loro natura, in cardinali

. che è quattro volte maggiore rispetto a un altro numero o grandezza o oggetto.

alla ragione di due altri, com'a dire così l'uno come l'altro rispetto

, che mezzo morti di fame vengono qui a sfamarsi. stampa periodica milanese, i-394

24, stabilisce il costo di ogni kg a centesimi 40, mentre quegli stessi zuccari

cento distintissime varietà di dahlia, tutte a fiori doppi e quadrupli. pascoli, 836

, i-567: biancheggiano in quadruplo ordine a tondo / su le insigni colonne i propilei

. soldati, 2-193: il monumento a massimo d'azeglio era minuto e sporco

era minuto e sporco nel sole. a destra e a sinistra, le quadruple file

sporco nel sole. a destra e a sinistra, le quadruple file degli alberi

scrive non aver potuto incontrar calamita che arrivi a sostenere il quadruplo del proprio peso.

macchina il di lui prezzo fu abbassato a due lire, sarawi pure il quadruplo di

in primo luogo la doppia di spagna a martello, detta quadruplo colonnare. =

distribuzione di carica elettrica che dà luogo a un campo elettrico con determinate caratteristiche.

, 155: lasso tuto lo mio desordenado a me'nevodi fidi de mio fio

, di stato in luogo o di moto a luogo reale o figurato).

mammifero della famiglia equidi, simile a una zebra di piccole dimensioni,

qualche zebra o qualche quagga. a. c. ambesi [« la stampa

mondo non fur mai persone ratte / a far lor prò o a fuggir lor danno

ratte / a far lor prò o a fuggir lor danno, / com'io,

di me, infin qua giù venne a scusar sé e a confortar me. m

infin qua giù venne a scusar sé e a confortar me. m. palmieri,

vol. XV Pag.388 - Da RAMA a RAMAIO (14 risultati)

'armati cu stranier 'ramaggio '/ a 'culbutare 'tutto il buon linguaggio

buon linguaggio. arlia, 463: stoffa a ramaggio dicono le nostre signore quella stoffa

dicono le nostre signore quella stoffa tutta a rami in diverso modo e disegno intrecciati

nieri, 3-163: 'stoffa stampata a ramaggi ': cioè a rami, a

stoffa stampata a ramaggi ': cioè a rami, a verghe, a frasche.

a ramaggi ': cioè a rami, a verghe, a frasche. malagoli,

: cioè a rami, a verghe, a frasche. malagoli, 323: percalle

frasche. malagoli, 323: percalle a ramagi. pea, 7-108: la mano

la vista / del sofà colorato, a gran ramaggi. 2. insieme

di rami, frasche, ramaggio. a. boito, 1-549: quella stessa pastorella

/ e non nelle ramaglie che stentano a metter piume. bonsanti, 2-130: fra

una superficie. sbarbaro, 5-15: a notte, ramaglia nera su vetrate rosa.

e 'l vase ov'entra il vino / a guisa fatti son di ramagliétto.

di ramagliétto. imbriani, 9-131: a voi non si buttano più ramaglietti

vol. XV Pag.389 - Da RAMAIO a RAMARE (29 risultati)

gridando che rappezza, ristagna e rimette a nuovo le padelle per poco. ctcognani,

faldella, 15-98: non mette mai a tavola il vino ma lo tiene in

e lo tira su e lo poppa a grosse ramaiolate. bechi, 2-138: 1

di dimensioni alquanto ridotte. a. neri, 1-230: vicino al fornello

capace della quantità di metallo fuso sufficiente a gettare un carattere. carena,

manico che spesso termina con una curvatura a uncino, usato per prendere brodo o minestra

data l'acqua alle mani, si posono a tavola. la benvegnuda avea subito fatta

guatteri e famigli di cucina corsono sopra a buovo, chi con pale, chi con

quel suon del ramaiuolo, / più dolce a me che quel della scarsella. redi

che pendeva dal capifuoco, si servì a suo talento. fucini, 462: affetta

tu, figliolo, / tu voglia bene a me. -con meton.:

del ferro come usano i vetraiuoli. a. neri, 1-4: con ramaiuoli grandi

il pesto, non si può lavorare a carta... quindi il tirapesto co'

detto purgatorio), dove si ripurga a buon modo. 3. pentola

ramaiuolo e falle bene bollire tanto che tomi a mezzo. aretino, 1-76: mira

il catrame ed altre materie che servono a spalmare il bastimento dopo ch'è stato calafatato

. 5. locuz. -dare a qualcuno il ramaiolo: preporlo al comando

conosce ingiustizia, ci scodella la vita a tutti con lo stesso ramaiolo, maternamente

lo stesso ramaiolo, maternamente, simile a una ben misurata minestra. -tenere

, e nel pistoiese li dicono, come a firenze, stornelli. =

protratto, argomentato e moraleggiante, rivolto a persone giovani o sottoposte per convincerle dell'

dell'inopportunità di un comportamento e indurle a non ripeterlo. l. veniero

iv-298: mi apparecchiava in quel silenzio a farvi una qualche rammanzina fierissima. guerrazzi

allorché qualche principe si dispose non mica a dare libertà, sibbene a smettere qualche

dispose non mica a dare libertà, sibbene a smettere qualche prerogativa ch'era vergogna di

ch'era vergogna di secolo civile, ebbe a toccarne dai suoi fedeli sudditi e servitori

. calvino, 2-17: mirano ramanzine a non finire, frustate, pensi, reclusione

finire, frustate, pensi, reclusione a pane e minestrone freddo. 2.

da linneo, e l'australopiteco. fino a qualche anno fa vi era un altro

vol. XV Pag.390 - Da RAMARE a RAMATO (41 risultati)

in italia in pianura e in montagna fino a 1800 m, fa vita diurna,

, è oviparo e depone da 6 a 12 uova per volta. dante

: ramarro, animale notissimo, simile a la lucertola, ma alquanto maggiore e di

di camaleonti e vivono di rugiada: oltra a questo di ragni. ariosto, 18-36

ramarro, / quando il ciel arde, a traversar la via. g. rucellai,

che trova addormentato, esso si pone a combatter con la biscia e lo difende.

il ramarro agilissimo e guata in ascolto / a 'l susurrare vasto de le roveri.

cucina, / e basta solo un cenno a far bazzarro. -bocca di ramarro

getti, 7-348: non crediate manco a un ricco quando e'fa carezze a

a un ricco quando e'fa carezze a un povero. e forse ch'io non

: concupire. f f a. f. doni, 6-97: tu

e ai ramarri. -va * a pascere i ramarri: modo brutale per scacciare

qualcuno. burchiello, 2-41: vattene a casa a pascere i ramarri, /

burchiello, 2-41: vattene a casa a pascere i ramarri, / ché non

batte, ribatte e 'sta bene a bottega, / onde altaltro già par superflua

= etimo incerto, probabilmente da accostare a rovescione. ramassa, v

rinaldo: -vedes'tu mai tordo / ch'a vessi, come ebb'io

campanella al braccio et una buona ramata. a. f. doni, 2-92

, 2-92: una sera, a mezzodì avendo apparecchiato il fru

che serva all'uccellatore, e quivi stia a toccare con la ramata (sopravi

da ramata sotto frasca / percosso e sbalordito a un tratto casca. 3

3. locuz. -a ramata: a più non posso, alla disperata.

difalta parecchi ad ana ad ana, / a cafisso et a busso et a ramata

ad ana, / a cafisso et a busso et a ramata, / tutto cotesto

/ a cafisso et a busso et a ramata, / tutto cotesto è della patronciana

armati con quei pugnaìom, che tirano a ramata, come si potev'egli difendere

con che gioia turbolenta non lo schiaffeggerei a ramata sulle due gote lisce di latte

/ che, come un tordo colto a la ramata, / il fece gir in

fece gir in terra balordito. -dare a qualcuno come il tordo alla ramata:

metterlo totalmente alla propria mercé. a. f. doni, 6-101: tu

il luccio, / datomi come il tordo a la ramata. -di ramata:

, armate di grosse ferramente, come a pratolino. ramazzini, 252: una

simile, che si usa per chiusura a giorno di usci o finestre. dossi,

'ramate d'acqua 'come dicono a bordo. = voce d'area lig

, 10-888: per la selva ognun s'a datti, / frugnolando,

guata guata quante merle, / ch'a vederle, / già di lor ci fanno

o con altro oggetto). a. f. doni, 3-1: se

pesante, io credo che la darà a loro un mal crocchio. ramatèllo,

proverbia super natura feminarum, xxxv-i-532: a temperer de grecia, c'om dis

: spinto dalla sete, un cervo giunse a una fonte, e dopo aver bevuto

che riguarda i rami di un monile a forma di albero. niccolò del rosso

vol. XV Pag.391 - Da RAMATO a RAMBERGA (38 risultati)

un proiettile). -anche: unito a un altro proiettile con una catena.

catena che si usa in mare tirando a disalberare il nemico. = deriv

deriv. da ramo1, con allusione paretimologica a rame. ramato3, agg

2. che ha colore o riflessi simili a quelli del rame (i capelli,

lui essere un altro figlio, accanto a quella pupattola ramata. 3.

colore rosa-rossiccio (il vino). a. piccinardi [« la gola »,

, ché son malate le viti, vanno a forza di ramato. cinelli,

'clichés ', ecc., sottoponendoli a un bagno galvanico. 2

ad asciugare il tessuto precedentemente sottoposto a un trattamento a umido, al termofissaggio

il tessuto precedentemente sottoposto a un trattamento a umido, al termofissaggio, alla polimerizzazione.

sfiorare le marmoree balaustre e le quercie a ramatura aristocratica che incurvano omaggi al mio

pafini, 28-151: s'andava già a caso, aiutandosi colle mani e con quel

, per indicare l'obbligo di sottoporsi a un'incombenza umile e sgradevole o alla

già indovinato, che si avesse cioè a che fare con una apprendista della rigovernatura

prigionieri. -segnale che chiama a tale incombenza. savinio, 1-53:

il rancio squillò. -soldato addetto a tale compito. 3. scopa per

con bel modo, brandendo la ramazza, a nettare le cose sudice ed a porre

, a nettare le cose sudice ed a porre un poco d'ordine nella cucina.

neh'infuriare della ramazza sul battiscopa, a costo d'insudiciare i canarini. =

dial. di area piemont., corrispondente a ramaccia2. ramazza3 {

inavvertenza / nella neve il tuffò, ch'a sollevarsi / ebbe che fare. g

si arrivò al luogo dove si comincia a scendere la montagna e dove erano preparate le

quelle contrade una sedia posta in mezzo a un telaio di forte legno, il quale

il quale vien tirato da due contadini a vicenda. alcuna fiata da se stessa

e vi si pongono su essi ancora, a guisa di cocchiere, senza far muna

la governava con una specie di timone simile a quel bastone ferrato con che sul moncenis

2. per simil. raccogliere, trarre a sé. fenoglio, 2-225: tobia

fenoglio, 2-225: tobia s'inginocchiava dietro a baldino e gli studiava il gioco da

. balestrini, 2-231: sono andati a ramazzare gli infami tra i lavoranti del

inavvertenza / nella neve il tuffò, ch'a sollevarsi / ebbe che fare. simeoni

aferesi. rambante, agg. improntato a rambismo. b. placido [

da guerra inglese, armata di artiglieria a prua e a poppa. c

, armata di artiglieria a prua e a poppa. c. campana,

di forma strette e di tanta velocità a quelle genti che le sanno maestrevolmente guidare

alle galee, onde, sempre seguitandole a poppa, le danneggiavano con l'artiglierie

, con le gambe nude, le girls a l'acqua che fusse entrato dentro

osservata nel saba, 5-416: disse a me, che merde / ramazzavo, una

era persuaso di non nave veloce per andare a fare scoperte. idem, 1-iii-210:

vol. XV Pag.392 - Da RAMBISMO a RAME (34 risultati)

daltant. ingl. rowbarge 'barca a remi '(da row remo ')

mito reaganiano. -autoritarismo. a. pausa [« la repubblica »,

. aggressivo, violento. a. cantelli [« il giornale »,

che si riferisce al rambismo; improntato a rambismo. s. reggiani

. personaggio cinema tografico assunto a simbolo di superomismo e di aggressiva violenza

rombante motocicletta. 2. appartenente a un corpo speciale dell'esercito; guardia

divideranno con nessuno il privilegio di stare fianco a fianco con gorbaciov, saranno loro a

a fianco con gorbaciov, saranno loro a fargli ala ravvicinata in tutto il percorso

], 7: rambo e la rambonite a 'domenica in 'ieri sera

dal caratteristico colore rosso, che fonde a 1083 °c; in lega con

di utensili, monete, monili, statue a quello moderno e industriale nella produzione

petto, / poi è di rame infino a la forcata. idem, inf.

fece un instrumento con i suoi tasti a modo d'organo, con fili lunghi di

della salma. ardigò, ii-16: entrano a comporre il sole il ferro, il

il rame fuso si cola per li canali a ciò adattati nel suo ricettacolo, perciò

ricettacolo, perciò che 1 ministri preparati a cotale arte, volendo purgarlo dalla loppa e

vaso di terra crudo, spargendovi sopra a strato sopra strato il pari peso di solfo

con l'acqua melata, fa vomitare. a. neri, 1-225: per cavare

-rame peloso: grezzo, non sottoposto a raffinazione. biringuccio, 2-20: gli

quale si conduce al maglio di prato a digrossarsi de'luoghi gabellabili, non gode

per le vigne. piovene, 1-38: a pochi passi da me cresceva un albero

durò dalla seconda metà del terzo millennio a. c. fino a circa il 1800

terzo millennio a. c. fino a circa il 1800 a. c.,

. c. fino a circa il 1800 a. c., e fu caratterizzata

dallo stato felice e innocente di natura a quello di civiltà sempre più avanzata,

della terza di rame, finalmente giunto a questa quarta età ferrea, dice: «

4 l'età: quella de l'oro a tempo di saturno, l'argentea la

tempo di saturno, l'argentea la seconda a tempo di giove, la terza di

di vita, / che pare, a chi lo sguarda, ch'orno sia /

mondo: / qualunqu'e quei ch'avanti a voi si pari, / è pari -

/ è pari - com'è rame a l'oro mondo. alberto da massa di

, /... / tal a costei, ch'ancor non nata onoro,

onoro, / sarà ciascuna in- sino a qui famosa. fausto da longiano, iv-221

signora volle ch'io andassi con lei a vedere alcuni indiani così detti della razza rossa

vol. XV Pag.393 - Da RAMEALE a RAMEGGIATO (24 risultati)

arricciolati in modo disordinato, le arrivavano a metà degli orecchi, i cui lobi sembravano

fo roto il precio: piper dii soldan a ducati 120 la sporta; li rami

ben fornita. sarpi, ix-283: a napoli tuttavia s'attendeva alle provisioni con

.. se n'andarono in cucina a lustrare i rami. jahier, 261:

i-20-25: matto fora tenuto omo che sedesse a banco e cangiasse molto auro a pauco

sedesse a banco e cangiasse molto auro a pauco rame. capellano volgar.,

-strumento musicale di tale metallo (a percussione, come i timpani, i

, i cembali e i sonagli, o a fiato come la tromba, che per

là, ché / ti parrà altro suono a sentir quegli / sveglioni, campanacci,

di cibele erano usati di così girare a suono di cembali e di timpani e di

, / l'uomo o in forate canne a fiato suona / o spirto dà a

a fiato suona / o spirto dà a pastoral siringa. / a un altro dalla

spirto dà a pastoral siringa. / a un altro dalla bocca mugghia tromba /

cetra con minuge in mano canta. / a un altro il fiato armonia dona al

rami grandi riuscimo assai bene, et a quest'ora sono in fiandra e pariggi

e vede che la tien di rame / a lasciargli or morir di freddo e fame

con ta'lacci / che sia necessitato a tua presenza / manifestar se per freddo

/ ricinta tutta di verdi pampini / rameggianti a guisa di serto / su per l'

. carducci, iii-4-26: ride sepolta a l'imo una foresta / reve,

con il denso / rameggiar mormorante, a primavera / inchinava una ver- d'ombra

immensità spaziale del cosmo galileiano comincia così a rameggiare un armonico microcosmo, nella sua

una antica storiella e dalla storiella cominciavano a rameggiare e stormire l'inquietudine, il

la disfiorava,... indugiandosi a palpare qua e là la grana dolce della

... il rameggiato bruno si presenta a fondo giallo di varie tonalità.

vol. XV Pag.394 - Da RAMEGGIATURA a RAMETELLO (39 risultati)

, 1-452: il rameggiato bruno si presenta a fondo giallo di varie tonalità, con

e ad uno scrollo giù / foglie a èlice, a freccia, / nel fossato

scrollo giù / foglie a èlice, a freccia, / nel fossato. =

auselli posare in ramelle, / giachiti a terra tristar e languire. boccaccio,

si schianta / la ramella della pianta / a cui salda ella s'attiene, /

ella s'attiene, / talché in terra a cader viene / e scom- ponesi una

ii-208: viene innanzi [la maggiorana] a ramelle spiccate dal cesto con un poco

poco di animo, se ne vanno semplicemente a pigiar sù le busse..

gerg. nella lo- cuz. andare a ramengo: andare in malora, in rovina

gh'averà sto cuor de vederme andar a remengo a domandando la limosina. panzini

sto cuor de vederme andar a remengo a domandando la limosina. panzini, iii-728

di lui, tutta l'europa va a ramengo! ». c. e.

dirlo « mi pare che stiamo andando a remengo ». calvino, 11-60: la

vita è spreco di materiale che va a ramengo. -andare a finire in

che va a ramengo. -andare a finire in malo modo. g.

linòleum, mentre le scarpe andarono subitamente a remengo fra i piedi di tutti.

i piedi di tutti. -mandare a ramengo: mandare in rovina (e anche

troppo sottile e non mi mandasse 'a remengo 'come direbbero i veneti della

che... lui solo provvedesse a rimediare infiniti guai che altrimenti avrebbero mandato

infiniti guai che altrimenti avrebbero mandato tutto a ramengo. -a ramengo (con

una vera strega scarruffata, col trucco a ramengo. cassieri, 6: alcuni putti

ramengo. cassieri, 6: alcuni putti a ramengo nelle giunture. 2

2. marin. barca a ramengo: senza guida. dizionario di

[s. v.]: 'barca a ramengo ': barca abbandonata, rimossa

di bastone; pezzo di ramo abile a potersi tenere in mano e manegiare.

, 1-34 (i-406): egli cominciò a narrare le navigazioni ch'ogni anno quel

ch'ogni anno quel re fa fare a le isole che sono in quel paese

l'arento vivo per l'istessa amicizia a raccoglier lì ramenti ell'oro e

-frammento di sostanza vegetale. a. briganti, 29: questo bengivino così

. 2. che è simile a quello del rame: rossastro (un

: per la via di bettolle ci fermammo a collilungo, villa æl nobile signore giulio

rosmarino. restoro, 7-2-1: a ciascheduna [pianta] è posto lo suo

ramo con istrette foglie il ramarino utile a mille cose. crescenzi volgar., 5-49

15-2-31: una povera borghigiana di sotto a lublin... traea non poco

acqua di un bagno, al vino, a una vivanda (in partic.,

peverata; / e poi, di retro a questo, una insalata di salvi'e

star più sani. germini, 115: a far la salsa, se bene smiraglio

.., /... imponeste a me che vi lavassi / la testa

, popol. di rosmarino, per raccostamelo a ramo1. ramèrio, sm

vol. XV Pag.395 - Da RAMETTA a RAMICIATTOLO (30 risultati)

rametta verde. tecchi, 15-90: vide a un tratto una siepe di scamice.

punto minore quello che serve di vaso a una piccola rametta d'oro...

pianta con fiori profumati per dare profumo a biancheria, oggetti, ecc.)

battuto. agnoletti, lxvi-2-326: ponete a bollire dentro una cazzarola mezza foglietta di

croce con foglie in cima dei rametti a due a due. l. bellini,

foglie in cima dei rametti a due a due. l. bellini, 5-3-138:

: che differenza fate voi dal tronco a rami d'un albero o da un

c. e. gadda, 6-279: a parete, a capo l'uno dei lettini

. gadda, 6-279: a parete, a capo l'uno dei lettini, con

di certi rametti di miniera che spesso a camin si trovano, dal camino ancor spesso

debbe fare il pozzo, overo aver riguardo a quel che sia miglior rame.

fare uscir fuori un rametto di quindici a venti passi. -diramazione di

: accenno o traccia di follia, propensione a comportarsi da pazzo. mantova benavides

in smanie così fiere / che ben aànno a divedere / ch'un rametto han di

. soderini, iii-295: v'ha a essere a capo di detto viottolo il

soderini, iii-295: v'ha a essere a capo di detto viottolo il suo raccerto

, dove molte sue opere, compre a prezzi smisurati, furono traportate, giungendo

, furono traportate, giungendo la cosa a segno che fusse un suo piccol rametto

minute e piccoline, e si rassomigliano a quelle dell'abeto, poste su le

ramicèlla / d'iberi gelsomin, signore, a noi / doni. 2

fiocchette o ramicelle ad uno ad uno o a due a due corno t'agrada

ramicelle ad uno ad uno o a due a due corno t'agrada.

loro amori / forse narrando, ed a ciascuna 'l bello / viso adombrava un

rondine aveva appostato il suo nido proprio a quel travicello sotto il quale martino usava appendere

carducci, iii-4 — 188: batto a la chiusa imposta con un ra- micello

ingenera corallo / nel fondo suo, a modo d'arbuscello, / pallido, di

la sua figura [del corallo] è a modo di pianta, con assai ramicelli

del quinto paio, il quale ramicèllo va a piantarsi, secondo alcuni, nella dura

plinio], 76: intorno a questa [la città di lisso] va

una prateria di sprofondata lunghezza, tutta a fiori, che mi rendeva aria di

vol. XV Pag.396 - Da RAMICINO a RAMIFICAZIONE (24 risultati)

. 2. viuzza. a. pucci, cent., 84-26:

broggia, 30: quanto poi a que'mobili che potrebbon dirsi semimooili

, nella quali si lamina e si lavora a forza di magli mossi dall'acqua e

targioni pozzetti, 12-9-21: ei mostrò a tommaso marinai, maestro di cave di

è più grossa nel cerebro e scorre a basso e si ramifica nel polmone. redi

sparga tra filo e filo per arrivare a ciascuno. -tr. fasciculo di

sinistra inferiore del stomaco e poi previene a la milza e concavità de essa e

e superiore. -con riferimento a un corso d'acqua. cassola,

acqua. cassola, 6-176: scese a balzelloni fino a un ripiano. il

cassola, 6-176: scese a balzelloni fino a un ripiano. il rigagnolo s'era

possibile, il mito si ramifica e attecchisce a terra. solmi [« fronte »

i-151: verso quell'età cominciarono pure a ramificarsi ed abbarbicarsi in lui singolari preoccupazioni

. tr. chim. trasformare una sostanza a struttura lineare, in partic. un

un alberello ramificato. -con riferimento a un'impalcatura di coma. landolfi,

diritta, or in arco; qui a zampilli, là a sgorgo pieno e sonante

in arco; qui a zampilli, là a sgorgo pieno e sonante. massaia,

azzurre, molto ramificate e rilevate, a prima vista come di donna giovane.

terminologia che vuol essere specialistica senza riuscire a essere univoca e una sintassi ramificata e

di questo linguaggio uno strumento utile più a non dire che a dire. -per

uno strumento utile più a non dire che a dire. -per simil. esteso nel

come l'olmo, sono larghe e sottili a uso di mano aperta in iscorto.

ramificazioni della vena del plesso coroide? a. cocchi, 5-2-6: ei ne dedusse

algarotti, i-v-206: dietro al suo campo a qualche miglia riconobbe un'ampia valle formata

ha condotti, contro l'opinion comune, a conchiudere che la vasta ramificazione di acquedotti

vol. XV Pag.397 - Da RAMIFICO a RAMINGO (28 risultati)

alla quale appartiene tale tipo di penicillium, a sua volta comp. dal class,

'n cen- nere e 'n carbone. a. degli agli, lxxxviii-i-33: è la

arido di ercole fatto di ramina. a. neri, 1-47: la sopradetta ramina

'ramina ': nome che si dà a quelle sottili scagliette che si staccano dal

dioscoride], 234: gli mettono a bollire nelle ramine sopra al fuoco dei carboni

ora istessa il ramingante / orfano picchia a un povero tugurio, / e l'umil

direzione. cassieri, 53: simili a vascelli fantasma, un paio di merde

sanudo, ll-96: eri sera a san marco, sotto il portego,

... da l'egitto vengono ramingando a poco a) co. foscolo,

. da l'egitto vengono ramingando a poco a) co. foscolo, xix-222:

di migliaia cristiani, mori ed ebrei a ramingare fuori della patria. c. bini

si dicono libere in europa e costretti a ramingare al di là dell'oceano o

7-120: nel bosco no ramingato fino a giorno, / fra i suoi silenzi.

loro primo rammingare, sono morti. a. monti, 90: lui, in

. ant. propensione di un cavallo a sbandarsi. n. e l

ramo in ramo nel tentativo di imparare a volare (un uccello). -per

di terror, / ch'io vedeami a una montagna, / in un sito assai

un astor vedea ramingo: / e a lui dietro un'aquilotta / incalzarlo fella fella

veia, / fatando dì e noito a li porter ensegna / k'igi no laxo

romani che sì ramingo / fuggì dinanzi a lor la state e 'l verno? ramusio

del padre e gli altri vadano rammenghi a guisa de'cadetti francesi a procacciarsi dagli

vadano rammenghi a guisa de'cadetti francesi a procacciarsi dagli etrani il vitto. d

627): belle cose da fare scrivere a un povero disgraziato, tribolato, ramingo

povero disgraziato, tribolato, ramingo, a un giovine che, dispetti almeno, non

mai forza umana o diabolica che valga a rimoverlo. pirandello, 8-578: fuggito

incredibili stenti s'era tirato su fino a formarsi quello stato. jahier, 162:

miglior certo non v'è; / ed a farlo vinegia m'insegnò, / vinegia

. p. zambeccari, xxxvii-74: a la soa maestà non vale arenghe,

vol. XV Pag.398 - Da RAMINGO a RAMMARGINARE (22 risultati)

sbanda facilmente (un esercito). a. pucci, cent., 50-81:

rompendo pace, e menò gente assai / a cavallo ed a piè, molto raminghi

menò gente assai / a cavallo ed a piè, molto raminghi. 3.

ma sendogli riuscito di fuggirsene, continuò a menar una vita raminga e fluttuante in

di continuare la vita raminga condotta fino a quel giorno. sinisgalli, 6-190:

lume). arici, i-7: a la raminga / poppa fé guerra il ciel

d'amore / che il porto accenna a le raminghe vele. molineri, 1-214:

. gadda, 0-58: le poche macchine a disposizione della polizia vagavano raminghe pel septimonzio

di forma rotondeggiante, con manico e bocca a becco, usato per scaldare l'acqua

del quattrocento, 133: laso a marco mio fiol legitimo e natu

mentre noi la sera ce ne veniamo a circolo a fare un ramino, quelli che

la sera ce ne veniamo a circolo a fare un ramino, quelli che fanno?

la rivoluzione francese. volponi, 219: a gubbio a quest'ora ci sono almeno

francese. volponi, 219: a gubbio a quest'ora ci sono almeno cinque caffè

riuniti fuori di porta capuana, credo, a spolverarsi, a strigliarsi e a rammagare

capuana, credo, a spolverarsi, a strigliarsi e a rammagare tutte le avarìe delle

, a spolverarsi, a strigliarsi e a rammagare tutte le avarìe delle vetture,

rammagliatura, sf. riparazione di tessuti a maglia o di calze.

pietà rammansa del guerriero il petto / a clemenza gentil verso i nemici. idem

/ sovente mi ramanto, / veggendo ch'a voi piace il meo dolore. riccuccio

. lat. r [é \ -e a [d \ -, con valore intens

, tanto co 'l tempo si venghino a rammarginare l'un con l'altro, crescendo

vol. XV Pag.399 - Da RAMMARGINATO a RAMMARICARE (31 risultati)

, 04: questo modo dell'annestare a bucciolo pare a'più molto facile,

. cicatrizzarsi (una ferita). a. cattaneo, i-238: applicava poi quell'

vino benedetti e in poco tempo cominciava a rammarginarsi la piaga fin a chiudersi del

tempo cominciava a rammarginarsi la piaga fin a chiudersi del tutto. zambeccari, 1-13:

e le rammargina e le risalda. a. piazza, 2-97: la tua mano

, non mai. 6. saldare a fuoco parti metalliche. baldinucci, 139

. carena, 1-115: 'saldare a calore ', che più comunemente dicono 4

non si storca o pieghi punto sino a che non è ben conunto e rammarginato

imperio, quel gran corpo che, lacerato a membro a membro sotto i tiranni e

gran corpo che, lacerato a membro a membro sotto i tiranni e malamente raccozzato

, n: come si chiamarono i cittadini a iraticare con gli ambasciadori ducheschi sopra

, 203: erano amendue giusti dinanzi a dio, osservando tutti i comandamenti e giustificazioni

movesse teseo contra le donne amazone a fare la guerra; e a mostrar

amazone a fare la guerra; e a mostrar questo, pone due cose: l'

occhi di mestizia carichi, / che a rimirarlo sol il cuor rammarica. foscolo

foscolo, iv-419: diriggi le tue lettere a nizza di provenza perch'io domani parto

te, mi rammaricherò di non avere a bastanza sofferto. pirandello, 7-81: allora

, cum altrui rimaricandosi, suol sempre a sopportare parer meno grave. lomazzi,

con chi piange. -con riferimento a un soggetto inanimato o a una personificazione

-con riferimento a un soggetto inanimato o a una personificazione. pinamonti, 29

: se in una tanta sua percossa pare a v. s. che possa aver

aver loco la condoglianza mia, ri prego a pian gerla in mio nome

. baldelli, 3-325: una fanciulla a punto nel tempo delle sue nozze,

convenga soffrire, che non si convenga a lui o per sua gentilezza o per

lo raccontava: « sono arrivata insieme a papà, come al solito ubriaco.

1-129: statuto e ordinato è che a ciascuno vinattiere della detta cittade e suo contado

pianto da'parenti, pietosamente si rammaricavano a la maddalena com'ella avea lasciato morire il

di luglio ricevuto nella città, ebbe a sentire le querele di tutto il contado,

consiglio e magistrato più principale sono venuti a ritrovarmi,... rammaricandosi deh'

disapprovazione nei confronti di qualcuno. a. pucci, 4-270: esconne manigoldi e

più ricchi e potenti della città, andò a casa sua, e veggendo alle porte

vol. XV Pag.400 - Da RAMMARICATO a RAMMARICO (31 risultati)

poco sdegnosetta ebbe guatato, dirottamente cominciò a piagnere, sé dello inganno di gisippo

maffei sia morto in andare da firenze a roma. le credo false, e voglia

ancora... possono abbandonarsi totalmente a questo affetto: essi non hanno nulla

affetto: essi non hanno nulla ancora a rammaricare, nulla a piangere, nulla

non hanno nulla ancora a rammaricare, nulla a piangere, nulla a temere per l'

rammaricare, nulla a piangere, nulla a temere per l'avvenire. ferd. martini

, 1-150: con tacito e remaricato core a dio pacificolla, e ramaricata essendo

in bologna isabella.. che passava a napoli, tutta rammaricata per aver mando

potere prestare l'udito senza rammari- cazione a simili proposte, veggendo che giornalmente dicrescevano

piagnevoli querele, poi che le somiglianze hanno a valere, assai sono alla fredda e

si riposa: tu solo ne vai a letto maladicendo e fabricando vendette, e

e dolente d'avere prima del tempo a morire. parini, 664: della qual

una quisquilia di fantesca. -rivolto a dio. s. gregorio magno volgar

: tornò [il bavaro] in pisa a dì 15 d'ottobre e a'pisani

gli altri cittadini si corrucciavano et incontro a quelli parlavano. giorgio dati, 1-142

veder trionfante la causa della redenzione italica a dispetto dell'austria e dei gesuiti.

di che ha fatto un grande rammarichio a san james il duca di mirepoix, essendosi

co'suoi corrotti e vituperevoli costumi, a spron battuti, s'incammina all'ultimo

. manni, i-ii: lascio immaginare a voi, uditori, qual debba essere

fiorentino che della propria lingua si trovi a bello studio ignorante. = deriv

tormento m'en- flammò piu foioso. a. pucci, cent., 6-97:

... i torce la corda a parco qual diserra / di chiome d'oro

essendo io in camera per dar ordine a lo spazzar dei vostri panni, udii il

suono dei ramarchi ch'ode, / viene a veder la donna di granata, /

un minimo rammarico. morando, 158: a che giovano, disse, questi rammarichi

« ascolta, ascolta! » / a sobilia capece, « che al varco /

per molti errori essuti molta gente è a noi grandissimo sospetto e ricevianci di grandissimi

che le pupille degli occhi suoi, e a quella con sue agre rampogne, con

terra che in mare, già abbiamo a giorni nostri udito i rammarichi che hanno

duca il sollevato puntiglio dello spinola. a. verri, 2-vi-33: mi fa

in pera con timor grande che avesse a seguitare alcun tumulto, essendo ogni giorno

vol. XV Pag.401 - Da RAMMARICOSO a RAMMAZZOLARE (37 risultati)

, xiv-321: ho chiesto poco fa a tuo marito perdono de'rammarichi che gli

mie imprudenze. faldella, ii-2-176: andò a ietto punto da un rammarico di sconfitta

cure della famiglia... costringono a rimandare di giorno in giorno il caro

sergente generai del papa, dover passare a parma con suo sommo ramarico. passeroni

/ il venir con cose vecchie / a seccar le vostre orecchie, / com'

doversi separare dai loro colleghi, partecipavano a essi la risoluzione presa di « portarsi

, / né se lo tiene punto a vituperio. d'azeglio, 7-i-91: la

colpa: tutto mio, no a questo giorno, il rammarico e il rossore

chi la intende. pascoli, i-165: a qualcuno... può giungere con

di dispetto la vostra appartata esultanza; a qualcuno, forse, con una punta di

, 4-43: monsignore si alzò e prese a enumerare con accento di grave rammarico i

6. cruccio, preoccupazione. a. pucci, cent., 76-35:

e rammaricoso e non volontario è simile a colui che siede sopra a uno cavallo magjro

è simile a colui che siede sopra a uno cavallo magjro e infermo e vizioso

piagnolose, sieno più acconce degli uomini a queste turbazioni lugubri. -fortemente dispiaciuto.

cristianissimo quando il duca di monteleone fu a dolersi altamente che l'esdiguiere coll'armi

9-41: grande cosa certo ad uno avvezzo a dormire nella paglia! o notte da

animo, dopo fatta una sufficiente fermata a wilmington a fine di riposar le genti e

dopo fatta una sufficiente fermata a wilmington a fine di riposar le genti e rammassar

riposar le genti e rammassar vettovaglie, a volgersi contro la virginia. comisso, vi-117

le altre due, quali geishe appartenenti a un ordine inferiore, se ne stavano

resti dell'esercito raccolsero, / e a caso rammassatane una schiera, / verso

ne lasciò di fuori con ordine che a ogni bisogno soccorres- sono a que'dentro

ordine che a ogni bisogno soccorres- sono a que'dentro, e se caso contrario avvenisse

nemico si rammassa; e, pervenuto a marengo, sta nel proponimento di conservarsi

recato da un violino sospetto. a. intr. con particella pronom. accumularsi

dai venti, abbia in tanta distanza a rammassarsi in mole considerabile per render tali

visibili sopra l'acqua che n'abbia a nascere una denominazione generalissima a tutto un

n'abbia a nascere una denominazione generalissima a tutto un mare? targioni tozzetti,

fronte, si urtarono e si penetrarono a vicenda. 2. accumulato;

necessità, si vuota del rammassato cibo, a tutto vantaggio di chi gli sta d'

osservazioni di prosodia e di grammatica ed a notizie mitologiche rammassate senza critica.

che è per l'aria, invischiandosi a poco a poco al freddo del vetro,

per l'aria, invischiandosi a poco a poco al freddo del vetro, prima

poco al freddo del vetro, prima a modo di sottil panno lo vela, indi

rammatassato, agg. avvolto o riavvolto a matassa. bergantini, i-2-180: su

': raccorre in mazzetti, distribuire a mazzetti. = comp. dal pref

vol. XV Pag.402 - Da RAMMEMBRANZA a RAMMEMORATO (27 risultati)

amoroso voler m'àve commosso; / a nom poter celar, la lingua, il

fiero / che nell'entrar di roma a molti occorse. = gomp. dai

lat. r [e] - e a [d \ -, con valore intens

quasi, tralasciate le lodi che a principessa d'alto affar si convengono, abbia

di gloriosa rammemoranza. papi, 2-1-94: a rammemoranza di questa gloriosa vittoria,

coniata una medaglia. mamiani, 1-40: a tai dilette / rammemoranze del tempo

esaminando lo studio che avete fatto intorno a queste matematiche scienze, certo non vi

matematiche scienze, certo non vi ascriverete a ottusità di cervello il non trar costrutto dalle

1-ii-59: un altro [orologio] a pendolo con i suoi pesi 7 che non

rammemori. -sostant. attribuito a petrarca, xlvii-163: sì [i miei

, non avesse più ad uscire, a fine che quivi dalla fame avesse a morire

, a fine che quivi dalla fame avesse a morire o vero, d'alta torre

. sassetti, 89: mi riducete a memoria la rotta di tre anni sono,

corona se gli offerisse che di venire presentemente a capo di qualche arduo cimento con le

sole forze francesi. -con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. boccaccio

-con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. boccaccio, vili-1-259: il

sangue essere da puzzolenti vermini raccolto ha a rammemorare a questi aolenti che il sangue

da puzzolenti vermini raccolto ha a rammemorare a questi aolenti che il sangue generato dalla

i casi suoi rammemorandosi. -riferito a se stessi, in espressioni di ammonizione.

ammonizione. oliva, i-3-650: rammemoriamo a noi stessi il figliuolo di dio,

533: con uno sforzo supremo m'apprestava a farla capace del suo strambo operare,

farla capace del suo strambo operare, a rammemorarla de'suoi genitori, di suo

de'quali stettero lungamente in torino. a. verri, i-145: avvenne finalmente

: della falsitade e onestade delle contra a te poste cose, di tutti cose conosciute

, e come d'un sogno si cominciò a ramemorare d'alcuna cosa e a 'maginare

cominciò a ramemorare d'alcuna cosa e a 'maginare che per certo questo suo padre

. lat. r [e] -e a [d \ -, con valore intens

vol. XV Pag.403 - Da RAMMEMORATORE a RAMMENDO (21 risultati)

-tricé). letter. che induce a ricordare o che ricorda. ottimo,

le parole di currado udite, cominciò a riguardare, e da occulta vertù desta

moglie, con ragionamenti di gusto e incitarla a giacersi più volentieri con esso lui,

ricordare, richiamare alla memoria. a. manetti, 2-42: chi disse questa

. lat. r [e] -e a [d \ -, con valore intens

volgar., i-xv-11: e. ccolui a. ccui l'ingiuria sarà stata fatta

ri- mendatrice '. converrebbe attenersi tutti a quest'uso e valersi di * rammendare

siede in cima alla sedia per rammendare a lunghi punti le sue calze. gozzano

: prese filo e ago e si mise a rammendare gli abiti che doveva indossare.

o nell'orto o nella stanza di sopra a lavare o a rammendare o a cucinare

o nella stanza di sopra a lavare o a rammendare o a cucinare. g.

sopra a lavare o a rammendare o a cucinare. g. raimondi, 7-151:

si affacciano... sono intente a lavori. una rammenda. -seguito dall'

14: lodovico cerca di riempire questi vuoti a mano a mano che si riformano,

cerca di riempire questi vuoti a mano a mano che si riformano, rammendando i buchi

meco, che tuo figliuol sono, alquanto a ragione, e quello che giusta indegnazion

udendo quel tumulto così strano, / ebbe a restarne quasi sfragellato. /..

spettinata, sempre vestita di una maglietta a pelle tutta rammendata e di una gonna

lat. r [e] - e a [d \ -, con valore intens

di rammendo. -punto rammendo, ricamo a rammendo: semplice ricamo che si esegue

s. v.]: 'ricamo a rammendo ': si fa riempiendo i

vol. XV Pag.404 - Da RAMMENGO a RAMMENTARE (41 risultati)

toppe e rammendi, un maglione nero, a collo, pantaloni rotti e sfrangiati.

.. sono cotidianamente per noi perduti a cagione della torbida rammentanza del passato e

salvini, 10-3-230: coloro che son mossi a qua generare basta l'avere il bello

e in corpi: da che l'originale a loro non è presente il quale è

non è presente il quale è cagione a loro di questo e quello amare. e

loro di questo e quello amare. e a quelli che da questo vengono in rammentanza

s'ama questo come immagine; ma a coloro che non se ne rammentano,

dimenticato, perché, se l'avessi a mente tenuto, nel mal che tu hai

portasti, / amor, e quando a la croce andasti. petrarca, 311-5:

a'giovani quanti prodighi e sviati sieno a miglior vita ridurti poiché ebbono in casa la

dì di san martino / ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione

ingrato giunge a rammentar che ornai / a far la traduzione ed il latino /

fecero vergognare. -con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. -anche

-con riferimento a soggetti inanimati o a personificazioni. -anche in relazione con una

mi par verasce, / il qual ramenta a que'che gli dispiasce / che chi

gli dispiasce / che chi serve lo 'ngrato a dio fa onta. serafino aquilano,

, i-208: passavamo le serate intiere a rammentarci scambievolmente i bei momenti della nostra

momenti della nostra adolescenza. -riferito a se stessi, in espressioni di esortazione

amarlo e il non andar mai rammentando a noi stessi tanti suoi benefizi è una

polve impasto / tutto il natio tuo loto a te rammenta. -in formule epistolari

: era un pezzetto che desideravo rammentarmi a lei. -per estens. raccomandare

la fama di casa nostra e ascoltate a quello e'passati nostri alberti, uomini

. scarlatti, lxxxviii-ii-566: la mia vita a te rammenterei / e in un dì

dì vorrei teco morire; / di grazia a cristo questo chiederei, / per farmi

si sparse nel vicinato e, corsi a lui, i servidori e le servidore

volume istoriato / dove posava un dardo a rammentar la smessa / pagina.

: rammèntati quello che tu hai fatto a quello cristiano ciré detto piero come fosse

io mai raffrenar l'ira / sì che a dar morte a lei spinto non sia

l'ira / sì che a dar morte a lei spinto non sia, /.

la crudeltate / ch'ella usò sempre a me che l'adorai? tortora, ii-101

2 (26): si rammentò a proposito che mancavan pochi giorni al tempo

testi inediti, 62: plagave de mandare a fargli inchedere e trovare de tute queste

boiardo, cvi-490: non sa- rebi a quelle male genti / simile anche io,

, / un poco falso, come piace a me? montale, 1-137: rammento

tasso, 2-35: ché non pensi a tue colpe? e non rammenti / qual

cupo stridore / d'un fuco ronzante a una croce. -in espressioni colloquiali,

mi fanno coraggio, ma un animo a me mi dice che la mia ora non

di napoli e pietro re di aragona a cagion della sicilia che l'ultimo avea

, 664: alcune donne, condotte a prezzo, piangono undici giorni continui,

complimenti e senza por tempo in mezzo prese a rammentare tutti i morti della casata

: la prisca / gloria degli avi a rammentarsi è bella, / quando chiamata

vol. XV Pag.405 - Da RAMMENTATO a RAMMEZZARE (30 risultati)

praga, 4-41: il baldacchino rosso a ricami e frangie d'oro, sorretto dalle

/ chiareggiato mattino. -con riferimento a simiglianze più o meno forti fra due

parti dagli attori, / non pregati a pigliarle; e chi rammenti / vi sarà

; ricordarsi. -anche: tenere bene a mente. a. pucci, cent

: tenere bene a mente. a. pucci, cent., 68-17:

ch'io portai per tutte genti / a volergli al ciel tirare? g. p

che come se l'avesse passata in letto a sognare. gozzano, ii-163: virginia

se mai.. -essere presente a se stesso. aretino, v-1-208:

777: ora si provvedeva anche di bombe a mano, secondo la prescrizione rammentata dal

lingua, la parlano bene né altro hanno a fare i dotti che meglio impararla dal

figura del nomenclator, lo schiavo che a roma ricordava al padrone i nomi delle

/ rammen- tator fedele, / s'a se stesso crudele / vede il guadagno

sette è atteso in casa doria -disse a voce bassa il servo, che aveva

l'ufficio di rammentatore. -con riferimento a una facoltà o a un'attività dello

. -con riferimento a una facoltà o a un'attività dello spirito. libro

dall'impossibile, cioè dall'insegnar loro a parlare e pronunziar italiano, e non

pronunziar italiano, e non veneziano; a recitar essi, e non il rammentatore

le parole delle loro parti e non abbiano a far guerra di occhiate e di boccacce

per la prima volta in sua vita a teatro, bastono il rammentatore perché s'

rammentatore perché s'awide ch'era lui a suggerire le insolenze che sulla scena marito

lat. r [e] -e a [d] -, con valore intens

tutte cose che... giovarono a francarlo rapidamente dall'uggia dei diminutivi che

francarlo rapidamente dall'uggia dei diminutivi che a quei giorni rammeschiniva la vita delle città di

lat. r [e] ~ e a [d \ -, con valore intens

3-144: so bene che messer pietro bembo a ben volere fiorentino scrivere è d'altra

. lat. r [e] -e a [d] -, con valore intens

] non sembrerà, forse, a certi scimmini... pronti a tornare

a certi scimmini... pronti a tornare al sonetto colla coda e

colla coda e all'acrostico se a qualche rammestatóre piacesse ridar loro la

. ant. e letter. dividere a metà. - anche assol. cavalca

vol. XV Pag.406 - Da RAMMINCHIONITO a RAMMOLLIRE (44 risultati)

quello che voi non vorreste che fosse fatto a voi. apollonio di tiro volgar.

volgar., 79: io sono colui a cui tu rammezzasti mezza la roba tua

cammino, la strada, la via a qualcuno: muoversi incontro a lui; incontrarlo

la via a qualcuno: muoversi incontro a lui; incontrarlo a metà strada.

: muoversi incontro a lui; incontrarlo a metà strada. a. pucci,

; incontrarlo a metà strada. a. pucci, vii-303: 1 fiorentini dissero

, vii-303: 1 fiorentini dissero d'andarvi a oste e 'pisani rispuosero di ramezzare

qualunque ora uscissono fuori contro di loro a oste, rammezzerebbono loro la via.

contra pirro, e pirro venne innanzi a rammezzarli il cammino. d. bartoli,

dirlo e '1 farlo. ciò era uscirsene a rammezzare la strada a que'chi che

ciò era uscirsene a rammezzare la strada a que'chi che si fossero. guerrazzi,

vesti parevano no- tari, procurò accostarsi a paolo; questi da parte sua gli

si trovarono insieme. -rammezzare le parole a qualcuno: interromperlo bruscamente. d

cieco fece le prime verità che risguardano a dio, rammezzò le parole al padre,

quella stanza e lui lasciassero da solo a solo col padre. papi, 1-1-298

rammezzandogli le parole: « e fino a quando », esclamò « staremo noi

. lat. r [e] -e a [d \ -, con valore intens

dei tempi moderni o più vicini rispetto a quelli originari; ammodernare, rimodernare.

[del codice ric- cardiano] a migliorare e restituire la lezione delle 'stanze

per la giostra ', rispondente in esso a quella delle edizioni del quattrocento e

dall'altra che lodovico dolce cominciò a rammodemare e raffazzonare a suo senno

dolce cominciò a rammodemare e raffazzonare a suo senno nel mdlviii. alvaro, ii-i6s

suoi limiti il paese. -riferito a case, locali, ambienti urbani: innovare

di rammodemare. malerba, 1-150: a quei tempi si parlava che avrebbero ram-

intr. con la particella pronom. adattarsi a forme o a gusti più recenti.

particella pronom. adattarsi a forme o a gusti più recenti. carducci, iii-19-328

e dal tolomei. -con riferimento a costruzioni o a ambienti urbani. pascoli

. -con riferimento a costruzioni o a ambienti urbani. pascoli, i-297:

chiama più d'ogm altra il passeggero a sostare un poco. pascarella, i-156

di fuori appare tutta rammodemata e dipinta a strisce bianche e rosse. bocchelli,

. lat. r [e] -e a [d \ -, con valore intens

: si rammollò [bocco] e venne a ciò e a volontà di siila promise

bocco] e venne a ciò e a volontà di siila promise di fare tutto.

, alle corte, si lasciava andare a carezzare il vispo malizioso visino. imaginate il

predicando lo profeta ed losengando e dicendo a loro cose fore de rascione..

porosità,... offrono, a chi ben le osserva, segni patenti di

, rammollimento fisiologico, ipertrofia del cervello a scapito della muscolatura. -infiacchimento

da * rammollimento cerebrale 'vive più a lungo che non il vero 'apopletico

una miserabile prova del rammollimento di cervello a cui quella che il proudhon chiamava «

l'abitudine di dimenticarlo dappertutto, come a tanti accade, ma essendogli recentemente accaduto

volte di seguito, lo aveva imputato a un iniziale rammollimento. 4.

. algarotti, 6-148: ben avrete udito a dire, madama, come il sole

esserne detto il correggio per la morbidezza a che seppe ridurre e rammollire il marmo

detto sofficientemente il membro, si stenderà a forza da due ministri in opposite parti,

vol. XV Pag.407 - Da RAMMOLLITO a RAMMONTATO (25 risultati)

aveva così rammollito? -togliere forza rivoluzionaria a un'impresa. comisso, 12-52:

vi par picciola la facoltà di confonder a piacer vostro gli animi più ordinati e sicuri

fr. della valle, é41: pur a voi volgo il piè, solinghe mura

sin dal secolo x era stata la prima a rallegrare di poesia e d'armonia le

d'armonia le tristi città dell'europa e a rammollire i duri costumi e le truci

mentenuta e fatta, i campani cominciarono a fare impresa di mettere i cumani sotto

sa? si vede che sono rammollita tutt'a un tratto. -diventare debole

secche, lasciatele qualche tempo nell'acqua a rammollirsi se sono molto secche.

226: la terra di quel campo, a cagione delle grandi piogge dei giorni precedenti

faville, / del tuo scarpello italia stolta a torto / superba va.

, si rinnaspriva, e, rimproverando a se stessa la crudeltà e la compassione in

resa l'indole politico finanziaria del minghetti a programmi di severa e pretensiosa bellezza,

modestamente. svevo, 5-306: non arrivavo a cessar di fumare, perché i miei

rammollite con la saliva. -bagnato a lungo. giacosa, 61: si

animo). marini, 80: a così umili e generose offerte si piegò quel

(anche in conseguenza di una vita dedita a vizi e sregolatezze). pindemonte

le impressioni di quella sera si addentravano a poco a poco nell'anima sua rammollita

di quella sera si addentravano a poco a poco nell'anima sua rammollita dal voluttuoso

giovani tutta quella canaglia incosciente che a roma applaude una stomachevole rifioritura del classicismo

, 5: quando non abbiamo davanti a noi il formidabile esercito di geni morti,

). che infiacchisce. a. dalba [in lacerba, ii-173]

ii-146: andate un poco intorno intorno a raccogliere col pensiero quegl'infimti cadaveri che

della masseria, in due ampie stanze a terreno dove, al tempo degli antichi massari

toccare, nel fare scorrere, nel rammontare a pile quelle lucenti e tintinnanti monete,

nebbia durasse molto tempo, si verrebbono a radunare sulle foglie tante di quelle minute

vol. XV Pag.408 - Da RAMMONTICELLARE a RAMMORBIDITO (24 risultati)

insieme. bracciolini, 1-18-56: buono a far tonnina / era in pezzi sbranato

622: non trasparendo alcun argomento induttivo a credere un simile rammorbidaménto negli spagnuoli implacabili

ramorbidanti e che rimuovino l'asperità vadano innanzi a quelle che spurgano. rammorbidare (

disporre la terra de 'l nostro cuore a ricevere la suo grazia. -macerare

, la fé, battesmo e cresima. a. pucci, cent., 85-

233): continovando le tenzoni e venendo a tanto che ella le ponea le mani

tanto che ella le ponea le mani a dosso..., apprendea non divincere

ma se medesima più umilmente sottoponendo, a ciò che... rammorbidasse la pazzia

servigi. bembo, iii- 394: a noi le sue canzoni... non

), agg. ant. atto a mollificare o a rilassare (un medicamento)

. ant. atto a mollificare o a rilassare (un medicamento). bencivenni

gl'interi montoni per cavarne il succhio a rammorbidire i rosti lardati. -rendere soffice

3. per simil. valere a fare più amabile e simpatico (un

né servir lungo né la gran conosciuta fede a mille segni han potuto tanto rammorbidire che

fra l'opre sue più belle, / a forza d'ombra e di profumi eletti

ii-29: eugenio piglio tanto sdegno che a stento poterono i fiorentini rammorbidirlo per l'

manetti. emiliani-giudici, 1-74: giuro a bacco! ma proprio s'ebbe ella

bacco! ma proprio s'ebbe ella a incappricciare d'una donna, che, ved'

dal mio sistematico rigore di fedeltà, a fine di rammorbidire lo stile e renderlo più

). magalotti, 28-236: supplito a questo bisogno, era conveniente ch'ella

ancora di seme, avendo tenuto i noccioli a rammorbidire quattro dì nell'acqua. pirandello

qualche dolcezza di lettere si rammorbidirono poco a poco le indoli salvatiche.

la sola 'traviata ', che noi a ragion veduta abbiamo chiamato 'la sua

busca, 2-171: si diedero a mangiare i cuor degli animali macerati e

vol. XV Pag.409 - Da RAMMORSARE a RAMNI (23 risultati)

parecchi rammorbiditi dall'arte moderna fino a grazieg- giare con somma soavità.

. 3. sottoporre le pelli a concia vegetale, disponendole in buche o

le vorrà mettere ne'mortai in concia a rammortare. fanfani, i-149: 'rammentare

l'isola raccogliendo la diecima del papa a mettere in assetto le chiese e 'tempi

di leccio macinata e bagnata che si adopera a tal fine. pirandello, 1-i-52:

seguitava per un pezzo... a spiegare alla zia quella benedetta concia in

e di gente e di moneta, camminava a lato a'nemici per opporsi all'entrata

senza lei, pur vi sta'nn a tanto che tu ben ramucchi e la

copia ti tolga l'amore. -chiamare a raccolta (il coraggio). fucini

fucini, 66: stetti qualche momento a vederli allontanare tra la bufera che rammulinava

. fucini, 60: comincio a tirarmi su con quel po'di fiato

! era lei, lì, a fior d'acqua, accanto a me!

lì, a fior d'acqua, accanto a me! = comp. dal

piccoli fiori pentametri o tetrametri e frutti a capsula o a drupa. m

o tetrametri e frutti a capsula o a drupa. m. a.

o a drupa. m. a. canini, 1-868: 'ramno '

ordine di piante dicotiledoni, dialipetale, a fiori regolari ed ovario supero; alberi

ed ovario supero; alberi od arbusti a foglie semplici. = voce dotta,

, fesso in quattro o cinque lobi a estivazione vaivare; petali in numero uguale

calice; stilo unico; da 2 a 4 stimmi; pericarpio indeiscente, baccato

cristallizza pure difficilmente nell'alcool, che a caldo ne prende molta copia.

: nell'ordinamento militare romano anteriore a quello centuriato, una delle tre centurie di

: romolo ordinò tre compagnie d'uomini a cavallo, ciascuna di cento uomini, donde

vol. XV Pag.410 - Da RAMNINA a RAMO (18 risultati)

dritti, spinosi, di spine simili a quelle della spina acuta. soderini,

luglio, quando son verdi, servono a tinger giallo; se in agosto ed

che si compone di arbusti indigeni, a foglie alterne, intere o dentate, per

dentate, per lo più glabre, a foglie piccole e verdastre; il frutto è

il frutto è una piccola drupa carnosa a 2 o 4 noccioli ossei. questo genere

), arbusto spinoso, alto da 2 a 4 m., dalle foglie lucenti,

scuro; fiori giallastri, piccoli, riuniti a mazzetti lungo i rami; bacche piccole

hanno proprietà drastiche. la corteccia serve a tingere la lana in verde o in

i-iv-504): senza arme trovandosi, ricorse a prendere un ramo d'albero in luogo

d'albero in luogo di bastone e cominciò a farsi incontro a'cani e contro al

e malagevole da rompere, da cui nascono a modo di braccia i rami. brusoni

fare fuoco. giuliani, ii-394: a volte viene a tirare un vento spietato,

giuliani, ii-394: a volte viene a tirare un vento spietato, che porta

di quello che anche noi chiamiamo sambuco, a guisa di flauto, e che forma

dei frutticoitori e dei giardinieri, ramo a o da fiore o frutto, ramo fiorifero

che porta gemme da fiore. -ramo a o da foglia o legno, ramo foglifero

-ramo bastardo: quello inutile che cresce a spese degli altri fruttiferi. g

': dritti e lunghi che si nutrono a spese degli altri. -ramo latino:

vol. XV Pag.411 - Da RAMO a RAMO (33 risultati)

, dividesi in tenaci / rami e simili a gambe, ivi al di sopra /

(con sospir mi rimembra) / a lei di fare al bel fianco colonna.

sentimento che si approfondisce, una protezione a cui ci si affida. chiaro davanzati

: coll'ochio aperto istate / et a qualche buon ramo v'atacate. della

, non cadiate in terra con quei rami a che vi siate attaccato.

sue ubbie segrete. buzzati, 4-436: a lei, irene, non resta che

il coraggio che una donna può chiedere a dio e sradicare tutti i rami per cui

accade agli stati forti e bene ordinati a dominio e a conquista, i quali hanno

forti e bene ordinati a dominio e a conquista, i quali hanno il pedale grosso

quali hanno il pedale grosso e valido a portare la copia delle ramora che ne spuntano

, 15: studi analoghi sono stati predisposti a difesa di tutti i 'rami secchi

l'erba; / ramo di foglia verde a noi s'asconde / se non se

e siepi e collinette e ville. a. boito, vi-926: se fossi un

. dannunzio, i-202: crosciano i rami a l'urto ritmico / de l'altalena

i-iv-28): filomena, corsa prestamente a uno alloro..., di quello

giamboni, 10-91: tutti gli uomini a piede uscirò in contro alla fede e

rami, e li riportano i fedeli a casa per benedizione. moretti, 17-19:

cesare va alla volta di bruselle, a guante, e lorena patte e figli

ninfe, che pria nasceste o dopo o a paro / de la gran dea,

/ de la gran dea, onde a ciascuna lice / gir sotto e sopra a

a ciascuna lice / gir sotto e sopra a lo elemento amaro, /..

. anonimo [agricola], 247: a le volte il pedale e i rami

ed i pescatori sicuri della presa la ritirano a sé. gozzano, i-942: l'

si staccano meduse trasparenti, che galleggiano a mezz'acqua. -palco delle coma

e... ogni anno fino a sette gli cresce un ramo. segneri,

o sette rami per corno. a. boito, 1-64: ecco apparisce un

scrivere, il qual si pieghi come a b c d, sì che tomi co'

sono appiccate delle verghe di ferro a due rami. -braccio di un

ramo ': ciascuno dei due lati a squadra costituenti un bracciolo. 5

del nilo che mette in mare presso a damiata a quattro leghe. pulci, 25-223

che mette in mare presso a damiata a quattro leghe. pulci, 25-223: perché

di presentare una sicurtà di non andare a caccia. cattaneo, iv-2-251: poco meno

147: sebbene l'acqua non fosse riuscita a coprire il greto che, privo di

vol. XV Pag.412 - Da RAMO a RAMO (33 risultati)

lacuali del lago di como un mercato a bellagio, luogo centrale dieci miglia distante

del lago di como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte

catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello

di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e

, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di

del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi e a

, vien, quasi a un tratto, a ristringersi e a prender corso e figura

a un tratto, a ristringersi e a prender corso e figura di fiume. bettini

distendeva sulla riva d'un lago tutto a rami. -ramo di getto:

e stridiva nei rami di gitto a riempire il cavo della statua bella.

spande per le parte desoto del pecto a la forcolla. fasciculo ai medicina volgar.

la cecità, che dura più o meno a lungo senza alcuna lesione del nervo ottico

sapore / da la bocca parrà giungere a 'l cuore / dando piacere per ignoti

rami, soldi 16 la canna, misurando a distesa. l. brancaccio, 56

grosso di gente tutto di fronte. a. berardo, 472: si risolse.

nostro ramo, i nemici diedero fuoco a qualche barili di polvere. dizionario militare

strada per il ramo della galleria opposto a quello percorso dianzi. 8

guarini, 1-105: sono le scale a rami o bracci, che ascendono con gradini

gittavamo un ululo concorde salendo i gradini a quattro a quattro. savinio, 10-99:

ululo concorde salendo i gradini a quattro a quattro. savinio, 10-99: si salivano

guglielmo, suo avolo, venne chiamato a quella eredità dalle ragioni del sangue e

sola electa dal superno ramo / fusti a descender giù nel picciol tondo / per dimostrar

di santa chiesa / e 'l cantor ch'a gulia ruppe la fronte / e 'l

fronte / e 'l savio de'proverbi a costui ramo. ariosto, 31-33: per

antichi di ferrara, continuati senza interrompimento a succedersi fino a'viventi oggidì e in

poi del piacere che ho sentito grandissimo a vedere nel giovine duca di savoia la virtù

virtù patema discesa per li rami, a vedere in lui la certa speranza dell'

pietro da morrone] nella primavera del 1275 a lione... per implorare da

per implorare da gregorio x un'eccezione a proprio favore. il papa gliela concesse

favore. il papa gliela concesse, a patto però che la congreazione si dichiarasse

aveva rami dappertutto, era arrivata fino a capri. -aspetto particolare o movimento

, 3-475: ecco quanto mi par necessario a conoscere la poesia italiana ne'suoi rami

è la reverenza che dèe lo minore a lo maggiore. fiore di virtù,

vol. XV Pag.413 - Da RAMO a RAMOGNA (34 risultati)

: un vecchio che così tardi aspetta a vergognarsi della sua colpevole ignoranza...

. questo è quel solo che rimane a chi quando potea non volle e vorrebbe quando

e per la quale l'artista giunge a piacere nel modo più dolce e più

che andava in giro col quaresimale, 7 a un vate domandò donde venia / che

d'azeglio, 1-48: da ciò a concludere: 'già tutti i taparelli

e solenni. -montare il ramo a qualcuno: venire un accesso di stizza

minchione dell'orso, ma se poi a una cert'ora mi monta il ramo!

che appena basta l'attività dello spirito a non ignorare quanto accade intorno a noi

spirito a non ignorare quanto accade intorno a noi nel dominio dell'intelligenza. ungaretti,

: il seicento..., contrariamente a certe opinioni, fu in ogni ramo

bacchetti, 2-xex-ii: si lasciano andare a figurarsi che da codesta particolare applicazione di

e razionalistica del mondo. -con riferimento a un'applicazione tecnica o pratica.

-a questo ramo: su questo argomento; a questo proposito. leoni, 701

ed ecco quanto mi disse il delegato a questo ramo: il numero delle prostitute

quel grand'albero benché separato e non a lui congiunto. -ciascun momento di

.. siane dunque raccomandata la pratica a tutti i popoli, nulla venga trasandato per

4 rami di commercio ': vari oggetti a cui s'applica più specialmente l'arte

non occorre. soldati, 2-186: a soli trentasette anni, era consigliere delegato dell'

, d'alcune produttrici del nord. a. tabacchi, 6-73: scorri distrattamente

à ritirato la somma, che passo a cotesto ministero per conto del ramo di

carducci, iii-7-462: nulla di nuovo ho a dire in una a a

di nuovo ho a dire in una a a uestione che si dibatte da

ho a dire in una a a uestione che si dibatte da quattro giorni

in gioì'montarmi e 'n frutto bono. a. f. doni, 9-53:

. doni, 9-53: starà ora a voi di metterci un ramo della vostra

le coordinate della quale si ottengono elevando a una serie di potenze un parametro t

. talora un ramo si estende fino a un punto per arrestarsi a un tratto

si estende fino a un punto per arrestarsi a un tratto, talora si estende all'

307: 4 in aliquem, qui longius a proposito di- gressus sit ': egli

biscazza. monosini, 335: due ghiotti a un tagliere. due corbi a un

ghiotti a un tagliere. due corbi a un ramo. proverbi toscani, 27:

, 55: pe'campi tra siepi, a l'umi- d'aria, / irte

fiume cdb manderà un ramone al punto a e ricaderà nel punto b, sarà tanto

dante, purg., 11-25: così a sé e noi buona ramogna / quell'

vol. XV Pag.414 - Da RAMOGNARE a RAMOSCELLO (21 risultati)

over ramolazi in terra, e si cominciò a scoroziare col servitore, e noi a

a scoroziare col servitore, e noi a ridere. messisburgo, 5: radici,

399: le radici o ramorazzi moltiplicano a meraviglia, essendogli propizio il clima.

de roberto, 1-22: le ragazze vanno a cogliere i ramolacci. d'annunzio,

il vero nome i romani, imperoché a roma si chiamano le radici salvatiche ramoracci

. cucci, 2-347: ono alberi a modo di melagrani d'altezza e di grossezza

ramorute chiome / frondosa, faccia ventiilare a l'aure. mazza, iii-54:

tessuto dopo il lavaggio o un trattamento a umido; è costituita da una camera metallica

dimensioni e riscaldata da correnti di aria a una temperatura fra 120 e 130 °c,

nella quale il tessuto è costretto a compiere un lungo percorso per cedere la

ramer, denom. di rame, a sua volta deriv. dal frane, ant

potere piegare, il quale è sacrato a junone infema. petrarca, 359-

l'elmo si disciolse / e lo suspese a un ramuscei di faggio. mattioli [

la steca nelle isole di francia vicine a marsiglia nominate stecadi, onde s'ha

, 95: il ragazzetto si accostò a noi adagio adagio, tenendo il cappello

in partic. con la poesia. a. f. rinieri [in caro,

16-24]: da quel ch'in cima a pindo o 'n riva a tonde /

in cima a pindo o 'n riva a tonde / e d'ippocrene il più pregiato

fare il premio in tre parti, restava a ciascuno un ramuscèllo di lauro: ma

genesi 8, n), quello riportato a noè dalla colomba per indicare la ripresa

delli amici italiani... torneremo a parigi col ramoscello d'olivo?

vol. XV Pag.415 - Da RAMOSCOLOSO a RAMPA (41 risultati)

s s imbiancata a calce, col gran letto nuziale rimasto ancora

, dal ramoscello d'ulivo benedetto, a piè del crocifisso, allo schioppo del

ne alza su dal mucchio i ramoscelli a più palchi. 3. diramazione

parte dal ramo di ficheruolo e va a fare la bocca di goro, non è

dell'uretra le particelle contagiose ed erosive a contaminare tutta la massa del sangue.

, volendo prima rivederlo da me ed a guisa di buon agricoltore ri- secame alcuni

. landò, i-25: egli è pur a fede mia cosa troppo maravigliosa che sempre

, e molto meno fu essa del tasso a cui non si fa torto nel dire

mi conoscete pure abbastanza dalla natura disposta a questo ramoscello di frenesia, sin da

è per lo più posta in pianezza a modo di man distesa, onde pigliano il

abbondanti di molte ghiande, soddisfacevano a tutti i digiuni. crescenzi volgar.,

viti, / con adunco coltel, troncando a un colpo / carchi de l'uve

battista, iv-291: d'api mormoratrici a biondo sciame / non caverà [il

in un cespuglio accolsimi / ramoso, a piè della salita altissima, / che alla

e 'l pero, / chiedi ammirato a me come si faccia / di due piante

, i... i quel puote a un cor gentil togliere amore. poliziano

poliziano, st., 1-34: consiglio a sua fera vendetta / prese amor,

cervo -rispuose elpino -dal giorno che prima a la lattante madre il tolsi insino a

a la lattante madre il tolsi insino a questo tempo, lo ho sempre per

tasso, 8-6-692: la vaga fama a la famosa cerva / le coma d'oro

è entro, l'è legnosa e ramosa a modo de rame de radixe et è

. crudeli, 1-84: il vanto a tue purpuree / labbra contende invano /

dell'aria. -che dà origine a molte strade. salvini, 26-41:

importa è profondarmi fuor d'ogni artifizio a ritrovare la sostanza della poesia, a

artifizio a ritrovare la sostanza della poesia, a ritrovare la midolla dell'albero vitale,

fine del medioevo che il contrappunto comincia a rivelare la sua organizzazione radicale e ramosa

offuscasi e difficilmente s'appicca. a. guidi [in targioni tozzetti, 12-9-26

, solfuro, ecc., si usa a significare quei composti del rame coll'ossigeno

che consente di superare un dislivello, a piedi o con un veicolo (e

pendenza del 10-15 % se è destinato a veicoli ed è di lunghezza superiore a

a veicoli ed è di lunghezza superiore a io m, mentre può raggiungere la pendenza

diciamo * branca ': 'scala a due o tre branche ', cioè *

due o tre branche ', cioè * a due o tre salite '. tramater

è pur bello nel suo impeto di continuare a salire anche più su della cima del

pianerottolo sul quale davano tre grandi porte a due battenti. pratolini, 10-51:

cui passa la ferrovia e la rampa a cavallo del mugnone, lo spiazzo s'è

in serie. -anche nell'espressione salita a rampe. bacchelli, 9-362: la

, vien sù per la rigida salita a rampe e svolte improvvise e strozzate.

: sulle rampe dure, emilio era obbligato a scendere e a spingere la bicicletta a

dure, emilio era obbligato a scendere e a spingere la bicicletta a mano.

a scendere e a spingere la bicicletta a mano. 2. aeron. e

vol. XV Pag.416 - Da RAMPA a RAMPARE (30 risultati)

è posto sulla rampa di lancio il giorno a meno uno. alle 13 gagarin saluta

dice operaio dì rampa chi è addetto a tali operazioni). -angolo di rampa

. piano inclinato di raccordo che consente a veicoli e bestiame di accedere a un piano

consente a veicoli e bestiame di accedere a un piano caricatore di stazione ferroviaria.

frenatura. 6. matem. funzione a rampa: funzione che ha valore nullo

palcoscenico (ed era accezione in uso a parma). l. molossi,

. * hrampa 'contrazione ', affine a ranfia. rampale, sm.

trova dipinto ritto co'le branche dinanzi alzate a qualche cosa, si dice rampante.

queste frivole... si lanciarono impetuose a favellare di fasce nere in campo di

far la guarantina. / van molti a grucce, in seggiola, e nel letto

lenzuol che sventola, / un pappino rampante a una pentola. note al malmantile [

spedale di s. maria nuova rampante a una pentola, cioè con le mani alzate

una pentola, cioè con le mani alzate a una pentola che è in alto.

più d'inculcare che l'uomo è a malapena un rampante vermiciattolo, mentre la

... non si pensa più che a far denaro ». parlavo degli stemmi

le dita di una mano e richiudendole a pugno a partire dal mignolo (il gesto

di una mano e richiudendole a pugno a partire dal mignolo (il gesto che

, che nei portici circolari e nelle scale a chiocciola soghono adoperarsi. -arco rampante

nvoluzione el '48, quella frase restò a simboleggiare i momenti alti, rassicuranti quanto

capitalista rampante dell'economia sommersa, assunto a paradigma di una società volgare, arrogante

, poste sotto gli sci, servivano a superare tratti in salita. migliorini [

. atteggiamento di chi cerca di emergere a ogni costo e senza scrupoli nella professione

: tecnica per avere successo. a. magnaghi [« l'illustrazione italiana »

marino, 1-20-320: il buon curzio procede a lui vicino, / scipio con fabio

pasolini, 1-272: fido corse su a fargli le feste, tutto smanioso,

per estens. arrampicarsi, inerpicarsi. a. cattaneo, i-210: un lupo arso

ultimo quarto, quando gli elettricisti tornarono a rampare sul tetto di fronte. -per

. -per simil. appoggiarsi nello sviluppo a un sostegno verticale; rampicare (una

68: un rosaio tu mi parevi che a un muro / rampi con l'esile

, 14-38: l'àncora di speranza rampava a pruavia delle paranze, pronta ad essere

vol. XV Pag.417 - Da RAMPARO a RAMPICARE (45 risultati)

ricambio. a. cavallari [« la repubblica »,

il cavallo al maneggio. ehi sperone, a destra! » comandava all'attendente che

della scienza, aver già fatto giungere a sì interminabili distanze l'occhio e pintelletto

di un atomo ragionatore, che rampa intorno a una gran massa di fango!

5. procedere con il ventre a terra, trascinando 11 corpo mediante il

dietro le loro prede. -avanzare a poco a poco mediante il movimento delle

loro prede. -avanzare a poco a poco mediante il movimento delle dita (

le mura, se era posto esternamente a esse, o di rinforzarle daltintemo e

girato tutto, vengano questi due soldati a riscontrarsi. sin, iii-878: il

acqua, animò col proprio esempio gli altri a salire su 'l ramparo, gridando:

montecuccoli, 44: la regina esce a spasso fuori della città all'intomo del

. magalotti, 23-239: caduto tutto a un tratto, come i rampali di

punto dove la miniera fu più ribelle a lasciarsi domare. in un incrocio di

inacidito, che la forte ventilazione non riusciva a disperdere del tutto, denunciava presenza di

. che, nella salita da chiuppano a campiello, la sera stessa, io

agg. che cresce appoggiandosi a sostegni. -pianta rampicante: ciascuna delle

rigidi per mantenersi erette, si aggrappano a sostegni, come altre piante, tronchi,

con fusto volubile, che si avvolgono a spirale al sostegno, dalle rampicanti scandenti

una varietà coltivata, anche in contrapposizione a una varietà nana o arbustiva).

] dicesi: volubile, quando sale a spira avvoltandosi alle altre iante..

, viticci o barbe, come nella bignognia a fiore rosso. carena, 2-282

attaccarsi e salire. gli uni sono a stelo volubile, cioè che s'awolge

, cioè che s'awolge spiralmente attorno a un palo o altra cosa simile; in

simile; in altri lo stelo è a viticci, cioè provvisto di appendici filamentose

che, innaffiandosi, s ^ awiticchiano a una frasca ramosa che loro si pianta

mancano, il fusto stesso si avvoltola a spira intorno ad esse da destra a sinistra

a spira intorno ad esse da destra a sinistra o da sinistra a destra,

esse da destra a sinistra o da sinistra a destra, sempre nella stessa direzione.

rampicanti. -per estens. coltivato a spalliera a ridosso di un muro.

-per estens. coltivato a spalliera a ridosso di un muro. moretti

o ornamentale che nello sviluppo si appoggia a sostegni naturali o artificiali. massaia

vuoto facevano da ringhiera certe rampicanti attorcigliate a un traliccio di canne. 2

2. per simil. che si innalza a notevole altezza (un edificio).

(ràmpico, ràmpichi). salire a fatica per una parete ripida o scoscesa,

/ e via più d'anni, innno a l'imo fondo / ricevè 'l tuffo

fondo / ricevè 'l tuffo; e risorgendo a pena / rampicossi a lo scoglio.

tuffo; e risorgendo a pena / rampicossi a lo scoglio. g. c.

monte nero. pascoli, 762: a pie delle mammelle d'aquilone / giunsero

dai fili, e poi rampicavano cu nuovo a lavorare le tele inaccessibili di cui avevano

soffitto oscuro. -con riferimento a piante che si appoggiano a sostegni.

-con riferimento a piante che si appoggiano a sostegni. d. bartoli,

. cerca del più vicin sostegno e a lui discretamente s'appoggia e tanto monta col

lieti di sol, bianchi di gelo. a. s. novaro [« l'

per la pergola. viani, 10-312: a casa ci ho anche le zucche che

caro, 10-1116: ambi i garretti a palmo, / ch'avanti gli fuggia