genti: / questi ne 'nvieranno a li alti gradi ». boccaccio, i-313
gli ho fatto compagnia da modena fino a parma, donde egli ha preso il camino
in ogni luogo o circostanza, anche a sproposito. stampa periodica milanese, i-no
quindi l'ignoranza e l'interesse seduti a scranna spandere per qua e per colà
-con uso aggett.: vicino nel tempo a chi parla; recente. b
, di qua da, di qua a: in questa parte, da questo lato
sette di là. bembo, 1-11: a sedere in grembo dell'erbetta posti si
male. pavese, 7-132: -anche a torino c'è trastevere? -qualcosa di
-in o verso questa parte, fino a questo punto dello spazio (con un
spazio (con un compì, di moto a luogo). giamboni, 10-82:
costa dell'africa, e prendono porto a monsembich, che è un'isoletta poco lontana
avendo superato il monginevra, passo ordinario a condurre gli eserciti di qua dai monti
i'odo! -per di qua a: da questo momento. cesari,
cesari, ii-407: per di qua a domattina avrete, o dottore, grande
, tirarsi, venire in qua: avvicinarsi a colui che parla, dirigersi verso questa
quando prender si sentio, / disse a me: « fatti qua, sì ch'
soprabito nero di cerimonia, col cappello a staio in testa e la grossa mazza di
, guardava di là, si fermava a picchiar forte la mazza a terra,
, si fermava a picchiar forte la mazza a terra, chiamando quell'asino di barcaiuolo
ripresa. ma il gesto gli rimase a mezzo. guardò qua e là; e
bandi, 1-ii-44: il povero fantaccino avvezzo a vedere il carceriere far il sopracciò,
detto il fatto suo alla guardia, tornava a russare saporita- mente.
l'ombrello ed il cappello in testa a pan di zucchero. = voce
. sassetti, 374: solo a considerare in un'erba una foglia di
preghiera silenziosa; la morale si ispira a un estremo rigorismo; la setta,
ciò di menare una vita affatto simile a quella de'primi cristiani. muratori,
carducci, iii-7-135: ma è egli possibile a imaginare il rinascimento in italia luterano?
seconda guerra mondiale svolse una fervida opera a favore delle popolazioni colpite dal conflitto e
quello stesso pudibondo pubblicista..., a rischio di far concorrenza al serafico romussi
compiaceva di pensare il figlio dedito nel futuro a un libertinaggio elegante, consacrato a spese
futuro a un libertinaggio elegante, consacrato a spese, donne e passatempi, come
donne e passatempi, come si conviene a un signore; ma questa vita rimaneva
quacchere e metodiste, in una ribellione a tali pudicizie, si ritrova l'origine degli
umano nel vecchio boero incontrato quella notte a parigi che in tutta questa repubblica solida,
il te alle cinque. -improntato a semplicità, dimesso. stampa periodica milanese
ingelosisce della soverchia sonorità del verso; a poco a poco lo ammorza..
della soverchia sonorità del verso; a poco a poco lo ammorza... lo
accompagnano le voci vicine / che cantano a distesa, lentamente. = frequent
assoluta libertà di raggirare ogni cosa quaddéntro a suo piacere. pellico, 4-161:
in funzione di compì, di moto a luogo). brusoni, 7-77:
specie di gheroncino tra le due staffe a ciascun lato della calza, ed è lavorato
perlina:... era una vaghezza a vederle sì linde, co'quaderletti delle
questo 24 d'aprile 1450 io prestai a neri di gino capponi sei quaderletti, cioè
di misura per l'olio, corrispondente a un quarto di staio. bellebuoni,
somma tutto l'olio che si ricoglie a baccareto, recato a nostra misura, fibre
che si ricoglie a baccareto, recato a nostra misura, fibre xxvi, quarto
; cfr. lat. mediev. (a ravenna, sec. xv) quatrenus
molte altre di simili esperienze potrei scrivere a v. s., ma non ho
quaderno ', e tiensi nello scrittoio, a uso di farvi alla sfuggita bozze di
: ritorno al fornimento / e tutto a prestamente / quinale porta e temale, /
suo fraschetto: / -su, su, a banco, a banco, piglia voga
-su, su, a banco, a banco, piglia voga! / e da
gigantea, 4: un sonetto avea a esser cominciato coi terzetti e finito coi quademali
. v.]: 'quadernare ridurre a quaderni. = denom. da
volumi 1100 del detto libro e condurli a tutta perfezione piegati e quadernari come si
le tavole ovvero prese della vigna sieno a volontà del signore e, secondo che richiede
e quel quadernetto dell'infanzia gli tornò a mente come una cosa profetica.
ammontata su'volumi immortali, e sdegnavasi a vederli mancanti de'quadernetti onde la stupida
. aleandro, i-edit.: dissi a v. s. fin da principio che
formato. carducci, ii-17-169: di'a giulio che mi cerchi il libretto de'
la navigazione registra tutti i dati indispensabili a raccogliersi, per poter poi redigere il giornale
al vero della nave eseguito nella sala a tracciare e necessari per poter produrre nell'
modo da formare 16 pagine, corrispondenti a un'odierna segnatura in 8°.
. chetlini, 204: ricordo che a dì 22 di febbraio 1454 io prestai antonio
cherico di scuola di fanciulli che sta a casa col padre e colla madre in
d. bartoli, 1-8-163: offerti ancor a lei, com'è costume, dieci
necessaria, e basta che si commetta a qualche mercante, che sborsi secondo i qua-
-tipogr. foglio di stampa che, diviso a metà per tre volte successive e tagliato
di quattro fogli più piccoli, corrispondenti a sedici pagine; è detto anche segnatura,
: 4 quaderno di fogli 'diciamo a venticinque fogli messi l'un nell'altro
. testi fiorentini, 220: demmo a madona barucinga libre xvi e soldi xv
e soldi xv. demoli per lei a la tavola d'enpoli k'erano iscritte
: francesco ardinghelli e compangni deono dare a messer filippo di messer cavalcante bernardi di
suo quaderno, né come avaro dimandatore a ora e dì gli richiede. testi
. cheliini, 85: annone dato a dì ii di giugno 1428 ff. quactrocento
di giugno 1428 ff. quactrocento per me a luca di piero rinieri, come appare
, / che s'intenda ogni cosa a ponto a ponto. g. m.
che s'intenda ogni cosa a ponto a ponto. g. m. cecchi,
contenente tutte le clausole riguardanti un concorso a un impiego o a un appalto.
riguardanti un concorso a un impiego o a un appalto. tommaseo [s.
degli oneri ', che si accompagna a ogni concorso o d'uffizio o d'impresa
i quaderni di tutti i peccati e a ciascheduno porrà inanzi il quaderno de'peccati
riportano dettagliatamente tutti i dati tecnici relativi a ciascuna traversata; brogliaccio del giornale di
dentro l'armadietto della chiesuola. serve a compilare il giornale di navigazione che fa fede
uardar si vuole colli sensi interni / a sottomettersi a sì fatti pesi, /
si vuole colli sensi interni / a sottomettersi a sì fatti pesi, / volendo dietro
sì fatti pesi, / volendo dietro a sé lassar quatemi. ariosto, 1-1v-
gilets 'che annunciammo e tutti quegli a righe di cui abbiamo parlato nell'ultimo
abbiamo parlato nell'ultimo quaderno furono lasciati a parigi nelle guarda- robbe durante il lutto
-quassia della giamaica, quassia simaruba o a foglie alate: albero con foglie paripennate
sul picciolo articolato, alato, fiori a grappolo... 'quàssia,
quassia amara ', alto da 2 a 3 metri, con corteccia sottile, giallo
giallo grigiognola, foglie sparse, fiori a grappoli allungati e di un bel rosso,
il tamarindo per farvi digerire io do a tutti e due. de marchi, i-564
pieni di cose dolci, che le regalavano a teatro, sentiva sempre un amaro di
. in questo luogo elevato o posto a un'altitudine maggiore o più alto rispetto
un'altitudine maggiore o più alto rispetto a chi ascolta (in relazione con verbi
pericolo grande! o gran pericolo, / a che son stato qua su! foscolo
frase opalescente -dunque hai deciso se verrai a startene con me, quassù, sempre con
vedere. -in questo luogo posto a settentrione rispetto a chi ascolta; qui
-in questo luogo posto a settentrione rispetto a chi ascolta; qui al nord.
/ le donne di quassù / si vede a prima vista / che han tutte le
la miseria... perciò siete costretti a venirvene quassù [al nord] per
d. bartoli, 5-224: presentandomi a voi di quasù [sul pulpito],
sepolcro un vero amor: né vale / a terminarlo morte; e benché sciolti /
immaginario) elevato o più alto rispetto a chi ascolta; quassù. savonarola,
salir mi pento, / sì tutto a parte a parte / io pur tremo quassuso
pento, / sì tutto a parte a parte / io pur tremo quassuso e mi
,... di quelli che, a insistere, possono ancora consigliarti per sabato
. quatèrni, agg. plur. 'a quattro a quattro ', deriv.
, agg. plur. 'a quattro a quattro ', deriv. da quattùor
elementi o ne deriva. a. cocchi, iii-576: in tutto quel
che rimanesse divisa diagonalmente tra i kimri a nord-ovest e i galli a sud-est verso
tra i kimri a nord-ovest e i galli a sud-est verso b. visconte
la superbia. 3. mandare a monte (un progetto). documenti
le quali, tutte insieme e rispetto a noi, diremo quaternarie. -formato
davidici e le tre divine sentenze di solomone a tutti gli udienti piacquero grandemente. carducci
il racconto o lamento che s'abbia a dire allungasi per 176 stanze quademarie,
, l'opera dell'uomo ànno concorso a dare alla regione l'aspetto attuale.
io de'sonetti e madrigali? / a l'improviso questo quattemario / ho fatto,
. avverti però che il legarli in rime a due a due, come fanno i
che il legarli in rime a due a due, come fanno i francesi e gl'
sua cella e il santuario / dietro a san pier, passando in sulle mura
]: 4 quatemato. ch'è disposto a quattro a quattro sullo stesso punto o
quatemato. ch'è disposto a quattro a quattro sullo stesso punto o sopra la stessa
), 40 il fine o bene a cui tende. sembra che siamo arrivati al
. 3. matem. numero ipercomplesso a quattro unità, ideato dal matematico irlandese
quattro soldati ', con accostamento semantico a decurto -dnis, centuno -dnis.
poi è dieci migliaia, perché infino a dieci numerano così i greci e i latini
norma / per l'acqua sollazzando e a me dicea: / passa più avanti
quatèmo2, agg. biol. disposto a quattro a quattro (un organo vegetale
, agg. biol. disposto a quattro a quattro (un organo vegetale, come
la... triade cede il posto a una qua- triade di termini a due
posto a una qua- triade di termini a due affermazioni e due negazioni. 2
. di quattro giorni; che risale a quattro giorni addietro; sepolto da quattro giorni
mora ', la dimoranza, e però a questo morto [lazzaro] idio parve
lazzaro] idio parve ch'avesse più a. ffare ch'agli altri, e così
che persevera nel peccato: più è duro a uscirne l'un aie che l'altro
aie che l'altro, non quanto a dio, ma da la sua parte.
pozzi, 2-228: di monica la prece a pena udita, / agostin surse,
circostanza, uno stato d'animo appartengono a un lontano passato. lucini, 9-55
più volte a'passeggieri passati. -pubblicato a puntate ogni quattro giorni. carducci,
giornale della provincia di pisa lo taglia a pezzetti quatriduani come un visconti avrebbe fatto
condannati, non voglio indugiar più oltre a ringraziarti. -sistemato entro appositi contenitori
[dell'esposizione] è domani) / a noi conturba l'anima. / o
] cominciò ad incavarsi dove era retta ed a farsi pian piano comiculata; ed ora
. faldella, 9-205: si stemperava a domare la febbre con la dieta che qualche
la vita, dico mentre è congiunta a questo corpo ancora vivo, ché in fatti
la tomba del vizio, perché non fu a difenderli dalla falce mortale di colpa omicida
dalla falce mortale di colpa omicida, a risvegliarli dal sonno letale, con fremiti
, può almeno... impegnarlo a resuscitarle. 5. asservito,
nel suo momento reale, è rivolta a se stessa, a criticarsi, a riflettersi
reale, è rivolta a se stessa, a criticarsi, a riflettersi, a ripensarsi,
rivolta a se stessa, a criticarsi, a riflettersi, a ripensarsi, mentre,
stessa, a criticarsi, a riflettersi, a ripensarsi, mentre, nel suo momento
quattaménte, aw. con il corpo appiattito a terra. ottimo
. faldella, 5-184: di lì a poco lasciò quattamente le coltri. 3
le ambasciate fatte quattamente e di straforo a un ragazzo in educazione le dichiarammo offensive
le dichiarammo offensive alla decenza e contrarie a tutti i buoni princìpi. = comp
ponte quatto quatto, / sicuramente ornai a me ti riedi. moscoli, vii-595
67: vasene [il battista] a lo deserto, corno solea. é vassene
fatevi presso alle due sentinelle e mandatele a far la guardia nell'altro mondo.
tu [micio] vieni quatto quatto / a farmi compagnia, / e mi schizzi
zitto, che non fa rumore. a. pucci, cent., 57-8:
prose genovesi, 62: zoane comenzava a pricar a quelli la penitenzia..
genovesi, 62: zoane comenzava a pricar a quelli la penitenzia... questi
, burgio e tutti i parenti l'accompagnarono a casa. de roberto, 285:
e detero la viteria, se veneano quate a fronte pari e non ad organo,
, 2-2-10: vedendo il tristo fine a che la pensata invenzione era giunta,
era giunta, quatti quatti, camminando a ritroso su le ginocchia, si ritrassero
ritroso su le ginocchia, si ritrassero a tramischiar fra la turba. manzoni, pr
, 13 (228): arrivò a tempo a distrarre e a disordinare i nemici
(228): arrivò a tempo a distrarre e a disordinare i nemici di
): arrivò a tempo a distrarre e a disordinare i nemici di renzo, il
principio, e poi giocando di gomita a piu non posso, s'allontano da quel
bomba. bartolini, 15-265: tornò a sera, quatta quatta nello studio. poi
notte se n'andò, di nuovo, a ballare al circolo. brancati, 4-72
parlavano dei fatti loro e ogni tanto, a due o tre, uscivano quatti quatti
al sole. bacchelli, 1-ii-275: fin a quel punto la torma degli invitati
grulli / che sotto i quatti cappelloni a teglia / il covo fanno a'lor
presa. 7. che sopraggiunge a poco a poco (il sonno);
7. che sopraggiunge a poco a poco (il sonno); che
in tutto il corpo quella pesantezza che a casa nel suo letto lo faceva languidamente
reclinatus da 'quattare ', verbo a tutti ignoto, o da 'captare '
* 64, maria letizia arrivò poi a sfornarne tredici, di figli, al marito
buzzati, 6-209: nessuno può avere niente a ridire neppure se andassi in letto con
5-342: un giorno l'aveva portata a passeggio per i prati e li approfittando
quale è nel canto quindicesimo, precedente a questo, e ancora con quella che
cagiona poco gaudio il vedere come, a dispetto del vostro quattordicesimo lustro, voi
naturali. massaia, ii-77: circa a metà del quattordicesimo grado di latitudine nord
.): quella, corrispondente ordinariamente a uno stipendio mensile, erogata annualmente ai
di quattordici gradi della scala, corrispondente a un'ottava più una settima. patrizi
per quatorge dì inanti pronunzià è dise a li frai la sua morte. a.
dise a li frai la sua morte. a. pucci, cent., 77-84:
. pucci, cent., 77-84: a voler tutta la guardia cercare, /
con petro ss. to chiamato il succa a dì xx luglio del 1381 come il
del 1381 come il dicto petro mi resta a dare libre quartórdici e soldi sette d'
ogni denaio ch'io li avesse prestato a. llui. pagliaresi, xliii-172: quando
passate queste due isole, mercore, a sei di novembre, disco- persemo quattro
porco fresco quatuordici denari et il vino era a basso prezzo, l'olio a soldi
era a basso prezzo, l'olio a soldi due la libra, la carne del
aggiunti ai nove del po, vengono a fare una massa d'acqua di quatórdici
poi di color nero penarono quattordici giornate a nascere certi grossi e neri mosconi. f
. ghislanzoni, 17-36: quattordici eravamo a salire., e quattordici dobbiamo essere
salire., e quattordici dobbiamo essere a discendere.. il tredici sarebbe stato
anni, figlio di un operaio che lavorava a torino, in una tipografia o litografia
ella [sua maestà] si venia a liberare dalli interessi che sono in spagna
liberare dalli interessi che sono in spagna a quattordici per cento e in altre parti anco
comprato tante entrate del regno di castiglia a quattordici per cento d'utilità bernari,
sui maccheroni! porta via la marchesa a dormire altrove, ora che ci abbiamo il
-scherz. fagiuoli, 1-2-325: a un altro vien dato un taglio nel
, libra 1, dies quatordeci intrante settenbre a l'ottantuno. testi veneziani, 93
. pigafetta, 150: domenica mattina, a quattórdese de aprile, andassemo in terra
secondo la usanza, tutte le donne a sedere, a lavorare e a narrare
usanza, tutte le donne a sedere, a lavorare e a narrare la passata paura
le donne a sedere, a lavorare e a narrare la passata paura. bacchetti,
nel cervello mio misero, sempre intento a cercar mezzodì alle quattordici...
virginità e castità. -frances. posposto a un nome proprio per indicare tale posizione
s. v.]: dicono taluni a imitazione del francese luigi 'quattordici '
, almeno per un po'di tempo, a riposo l'ideale della terra promessa e
e rinunziare alla fede del quattordici e a quella dei quattordici punti. bacchetti,
, 22 (375): cosi riuscì a radunarvi circa trentamila volumi stampati e quattrodicimila
quattordicina, sf. salario corrispondente a una prestazione d'opera di quattordici giorni
di quel linguaggio si celebran dirittamente, così a questa del duale, anzi che di
dovrebbe dar titolo, secondo che pare a molti. e perché anche il triale e
leggi questi versi di richiamo / ritorna a chi t'aspetta, o creatura! /
105: ora dirò in quattro e quattrotto a mio modo e più schietto. baldini
vado magari; ma è meglio andarci a pancia piena », come questo fosse
: croma di cui ne va sessantaquattro a battuta; il quarto di una croma,
capo tribù quattrinaio e megalomane, si divertono a dire delle enormità pazzesche.
. che è proprio, che si riferisce a una persona ricca. f
5-22: il vetturino, che frustava a sangue quelle povere bestie e con voce stentorea
can ') o turpi maternità, ammansito a un tratto, anzi intenerito dalla munificenza
tamburo, / e il quattrinaio, a cui la cosa tocca, / dei parenti
. emiliani-giuaici, 1-96: se [a beppe] la coscienza incallita non gli recava
se ne vanno, dopo il lavoro, a spasso, / parte in galera avendo
faceva la sua parte del pianto. a. casotti, 1-5-28: così fa l'
costinci ritta se per disgrazia voi aveste a canto quelli pochi quattrinelli che io vi ho
vostro mestieraccio, / mentre per soddisfare a ognun m'avaccio, / io non
il quattrinello offerto / con buon viso a chi stenta / non sol lo toglie
maggiore dei quali fu il fiorino pari a cento quattrini che comparve all'inizio del
l'anno fiorini millecinquecento d'oro. a. pucci, cent., 75-49:
sei once fero ad un quattrino / a canova, dove si dava a noveri.
quattrino / a canova, dove si dava a noveri. sacchetti, 303: ma
e sei / per un quadrino, a chi se ne contenta ». sercambi,
lire 60 di quatrini senesi per andare a siena a comperare oghe per la ditta
60 di quatrini senesi per andare a siena a comperare oghe per la ditta festa.
d'aprile 1435 lire una: portoglile cosimo a casa sua in quactrini. bisticci,
/ mangia... i tordi a un quadrin l'uno. g. f
: 3 lire di moneta si metterà quattrino a quattrino sanza versare acqua. savonarola,
fussi qua uno signore che non fusse obbligato a nessuno e donasse ad uno uomo uno
all'altro uno ducato, che lo ha a reprendere che 'l non abbi possuto dare
'l non abbi possuto dare il suo a chi el vuole e come el vuole?
'e 'bombo 'il vino; a e'quattrini diceva 'dindi ghirardacci,
giovanni vangelista e dall'altro l'aquila a quarto con la sega. nannini [olao
denaro (e nelle frasi negative equivale a nulla). -in senso generico:
iii-243: hanno mandato più volte qui a dire si muoiono di fame, che none
r. roselli, lxxxviii-ii-450: tornasti a siena a piè senza un quattrino,
. roselli, lxxxviii-ii-450: tornasti a siena a piè senza un quattrino, / pulito
pur cavata la voglia di questa puttana a mio modo, senza spenderci un quattrino ladro
laddove costassù fra 'miei monti si ha a penare i mesi interi prima di veder
bianco,... erano destinati a mettere un argine alle maledizioni dei miei cari
erasi assicurato che il conto tornava fino a un quattrino, nondimeno, per assicurarsene
nondimeno, per assicurarsene meglio, tornava a rifarlo e rifarlo ancora. dossi,
134: el piovano... venne a starsi con uno suo amico prete in
bocchineri, 2-136: lo spagnuolo andò a udir messa; e noi gli demmo
agli ebrei il dare ai lor fratelli quattrini a usura. casti, vi-32: ora
, 14-24: in america si guadagnano quattrini a pa late: non ne
. betteioni, i-265: restai corto a quattrini, / onde a certi strozzini,
restai corto a quattrini, / onde a certi strozzini, / per farla meno
per farla meno male / in giorni a lesinar poco opportuni, / d'uopo
pubbliche. graf 5-759: guadagnerai / quattrini a carrettate. ho udito dire / che
al caldo in qualche bella cascina, a farsi servir colazione a suon di quattrini.
bella cascina, a farsi servir colazione a suon di quattrini. -in un
2-303: se l'apostolo delle genti tornasse a pellegrinare nel mondo, non troverebbe più
... eran buoni e pronti a dar tutto pur che ci fosse in
in modo che, se uno volesse bere a sua volontà, non li bastaria quattro
fiato e il gorgozzule per le contrade a posta di pochi quattrini di fava. alfieri
di misura di superficie usata un tempo a firenze, equivalente a 0, 944
usata un tempo a firenze, equivalente a 0, 944 cm2. a.
equivalente a 0, 944 cm2. a. cocchi, i-390: sono grosse ciascuna
viaggio sono concrezioni piritiche assai bizzarre, fatte a foggia di monete. 8
vile, fin dove stanno le temine a tre quattrini, ch'io non abbia tracciato
oggi ballerebbe su un quattrino. -bussare a quattrini: cercare di spillarli. -buttare
fogazzaro, 2-139: buttando via i quattrini a destra e a manca...
: buttando via i quattrini a destra e a manca..., aveva cominciato
manca..., aveva cominciato a rivedere qua e là il fondo della
il secondo pretesto che adducono i ricchi a lor giustificazione è bisogno della famiglia: pretesto
almen sì calante che si dovrebbero far coscienza a spacciarlo con libertà. -da
da un quattrino al mazzo si levò a rumore. -maldestro, non abile
cacciolini, / che su rizzossi e cominciò a parlare, / e il chiamò consiglier
.. / dicea novelle o stavale a ascoltare. pratolini, 10-230: le
ballare qualcuno su un quattrino: tenerlo a dovere; costringerlo a una completa sottomissione.
quattrino: tenerlo a dovere; costringerlo a una completa sottomissione. -anche: tenere
-anche: tenere sulla corda; costringere a fare qualcosa con le minacce.
ballare uno su un quattrino ': tenerlo a segno con minacce. pecchi, 2-29
carducci, iii-i 1-248: tutto si ridusse a spettacolo, a mostra, e,
1-248: tutto si ridusse a spettacolo, a mostra, e, per parte dell'
, e, per parte dell'imperatore, a far quattrini. bartolini, 19-43:
che si è avuto è molto inferiore a quello che era stato promesso. pananti
e gli altri pezzi forti? / andate a farvi rendere i quattrini, / ve
/ ve gli han rubati- -insino a un quattrino: completamente, del tutto
, 344: fare il suo dovere insino a un quattrino: 'ornare aliquem ex
e1 fanciullo è buono costà per istarsi a imparare e tornarsi col padre e co la
lo stesso, aveva mangiato altri soldi a suo padre, strizzava l'occhio anche all'
non necessarie. -pigliare un cosa a quattro quattrini la calata: prenderla senza
s. v.]: 'pigliarsela a quattro quattrini la calata ': di
lentamente e svogliato, come chi scende a tutto suo agio. p. petrocchi [
. j: 'pigliare una cosa a quattro quattrini la calata ': senza premura
e quattrini ': di chi passa a seconde nozze. lo dicon le donne.
brami far buone faccende, / tieni a mente il proverbio fiorentino / che dice:
guerrazzi, 2-119: se il papa soffiasse a siffatte novità ed arricciasse il pelo,
così bella, 'mangia e'tordi a un quattrin l'uno '. aar.
'. idem, 1-533: 'tristo a quel quattrino che peggiora a fiorino
'tristo a quel quattrino che peggiora a fiorino ': di chi, per
, per voler ispender poco, è forzato a spender molto. d'alberti [s
. ibidem, 281: meglio essere a roma senza padrone che per la strada
un quattrino '. faldella, 13-139: a vienna vale il proverbio dei merendai piemontesi
s. v.]: 'trist'a quel quattrino che peggiora il fiorino '
. cominciare]: 'un quattrino a cominciare e due o dieci oppure un soldino
cominciare e due o dieci oppure un soldino a smettere ': di chi non voleva
anno e i conti agricoli nel ferrarese scadevano a san michele, (da che il
, meno pensieri. -a quattrino a quattrino si fa il fiorino o lo zecchino
o il soldino o il soldo; a quattrini si fanno gli zecchini;
adr. politi, 1-533: 'a quattrino a quattrino si fa il soldino
. politi, 1-533: 'a quattrino a quattrino si fa il soldino ':
assai. monosini, 86: a quattrino a quattrino / si fa il fiorino
monosini, 86: a quattrino a quattrino / si fa il fiorino. compagnia
ben tener conto d'un picciolo perché a picciolo a picciolo si fa il quattrino,
conto d'un picciolo perché a picciolo a picciolo si fa il quattrino, a quattrino
picciolo a picciolo si fa il quattrino, a quattrino a quattrino il soldo. i
picciolo si fa il quattrino, a quattrino a quattrino il soldo. i. nelli
soldo. i. nelli, 8-1-5: a quattrino a quattrino si fa il fiorino
i. nelli, 8-1-5: a quattrino a quattrino si fa il fiorino e,
resto vien da sé; e tieni a mente che chi non ha non è.
centesimi »; e così ho capito come a quattrini si fanno gli zecchini.
quattrino e non sta bene in capo a ognuno: v. ghirlanda, n.
vale un quattrino) non sta bene a tutti: v. fiore1, n.
avea fronte di avvilire la sua beneficenza fino a porgere un quattrinuccio. g. gozzi
lumachista. g. casotti, 1-6-18: a che mi servon questi quattrinacci?
: in questi anni ha fatto in tempo a sorgere verso la marina tutto un nuovo
,... un insieme che comunica a chi ci passa un senso di quattrinosa
che più lo fece alterare e muovere a sdegno fu il canto delle ranocchie che con
delle ranocchie che con quella voce quattrisonante a lui parea che dicessero: quattro, quattro
, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza; in cifre arabe si
si 'ntende grammatica- lemente: / per a dico animo, m dico mosso, /
mettere in conto, e l'altre, a chi l'avea fatte, di- ceano
e queta, / vidi quattro grand ombre a noi venire: / sembianz'avevan né
., 1-23: 1'mi volsi a man destra e puosi mente / a l'
a man destra e puosi mente / a l'altro polo, e vidi quattro
stelle / non viste mai fuor ch'a la prima gente. s. gregorio
, 10-6 (i-iv-884): mandogli a dire che con quatro compagni chetamente la
. cheliini, 83: hanne aùto a dì 23 di dicembre detto lire quactro per
da luca detto, posto luca debbi avere a c. 66. de rosa,
. trevisano, lii-12-117: continua sua maestà a far divano, che noi diremmo dare
: pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per
elementi di cui in passato si credette a lungo fosse composta la natura. restoro
e 'l mar circonda e l'alpe. a. f. doni, 12-164:
purg., 29-106: lo spazio dentro a lor quattro [animali] contenne /
, x-503: nel cospetto della sedia a modo d'uno mare di vetro, simile
pieni di occhi dinanzi e da drieto. a. f. doni, 2-23
0 personificate. -con riferimento a un ritmo musicale quaternario. d'annunzio
. bonavia, 226: àne dato a dì 18 octobre in 1390 vino vermiglio
, ma si avventurino in intraprese utili a loro e alla nazione intera.
)! -quattro cilindri: motore a combustione interna dotato di un tale numero
libri criminali lucchesi, 52: a te si converrebbe quactro mascellate, perché se'
i'vi vorrei dir quattro parole. a. f. doni, 5-52: la
piacesse di fare quattro versi d'introduzione a quelle stanze del signor tommaso del nero
9-236: -io farò questi quattro passi a piede, / dappoiché la carrozza / aspettar
orciuolo abbia vuoto pur dianzi, bene a che tu prenda quattro bocconi, se voglia
n'hai, e poi ti riduca a riposare, conforme il tuo consueto. a
a riposare, conforme il tuo consueto. a. cattaneo, ii-33: tutto il
ii-33: tutto il pensier loro è a questo mondo presente, a questi quattro
pensier loro è a questo mondo presente, a questi quattro giorni di vita. martello
/ sen corse [la gatta] a ritrovar l'amico sorcio. manzoni, pr
dolce, quand'anche non si avesse a comandare che a quattro gatti. svevo,
anche non si avesse a comandare che a quattro gatti. svevo, 6-86: metti
servizio gli si teneva vicina come pronta a sorreggerlo. bacchelli, 18-i-12: ogni
e degli intellettuali, noi due rientravamo a passar le notti al lavoro. pavese,
lavandaia,... farebbe bene a dare una risciacquata a quei quattro soldi di
. farebbe bene a dare una risciacquata a quei quattro soldi di vestina che hai
scrittura di don scipio di castro intorno a tre quesiti propostili da sua beatitudine sopra il
74: pregandolo ancora per dio che riparasse a tanta vergogna che era stata fatta al
che era stata fatta al loro parentado, a quattro a quattro le finte lacrime piangendo
fatta al loro parentado, a quattro a quattro le finte lacrime piangendo, con bel
e con le buone compagne, indorate a fuoco per man di maestro apollo orefice,
orefice, si facevano alla finestra, a una, a due, a tre,
si facevano alla finestra, a una, a due, a tre, a quattro,
finestra, a una, a due, a tre, a quattro, a cinquanta
una, a due, a tre, a quattro, a cinquanta, a cento
, a tre, a quattro, a cinquanta, a cento e a mille.
, a quattro, a cinquanta, a cento e a mille. duodo, lii-15-108
, a cinquanta, a cento e a mille. duodo, lii-15-108: il re
gli uomini da remo, e saranno a quattro per banco, e i banchi venticinque
come una capriola, saliva gli scalini a quattro a quattro. baldini, 9-112:
capriola, saliva gli scalini a quattro a quattro. baldini, 9-112: lo vediamo
baldini, 9-112: lo vediamo salire a quattro a quattro le scale dei palazzi granducali
9-112: lo vediamo salire a quattro a quattro le scale dei palazzi granducali,
dell'invenzione ') del musicista veneziano a. vivaldi (1678-1741), che hanno
(1665-1667), fra la flotta britannica a quella delle province unite, che contrastavano
quaderno volemo tufi in konkordia ke sia dato a li quatro u a li trie li
ke sia dato a li quatro u a li trie li quali venisero in konkordia per
. non stare in terra non sottoposta a lo 'mperadore, e mandare carte d'ogni
risistenti al martoro, / quatro di sotto a questi succedenti, / che prezzon più
, 16-42: noi eravamo in quattro a giuocare la partita. -con valore
amico, come vanaglorioso, certamente che a più di quattro avrà raccontato questo dono
: il 24 ottobre ha avuto luogo a pechino un imponente raduno di massa,
dei quattro '. -stor. a siena, nell'età comunale, i responsabili
la pecunia del comune di siena fare dare a ogni capitano ai compagna c soldi di
-per estens., con riferimento a soggetti collettivi. patto a quattro:
con riferimento a soggetti collettivi. patto a quattro: accordo intemazionale stipulato il 7
tale accordo non entrò mai in vigore a causa dei successivi sviluppi della politica estera
11. tale numero di cavalli aggiogato a un cocchio o a un carro (
di cavalli aggiogato a un cocchio o a un carro (per lo più nella locuz
(per lo più nella locuz. tiro a quattro). marchetti, 5-238
. marchetti, 5-238: i carri a due / s'inventar pria ch'a
carri a due / s'inventar pria ch'a quattro e che di falci / crudeli
. /... / guidante cocchio a quattro. vico, 4-i-872: tulio
mezio fuffezio] diviso da due cocchi a quattro, in parti opposte lasciati a correre
cocchi a quattro, in parti opposte lasciati a correre. nievo, i-vi-513: la
la cantoni era così impaziente del suo tiro a quattro che se lo fece venire alla
12. numero di parti corrispondente a tale numero in cui è diviso o
ripiegato un oggetto (o anche fatta a pezzi una persona). pea,
, 4-172: ficcò il giornale in mano a giovanni... giovanni lo prese
la madre... passava il tempo a voltare e rivoltare nel baule il corredo
sposa, « tutto di roba bianca a quattro » come quella di una regina.
: nell'atletica, gare di corsa a staffetta, per il settore maschile e
espressione quattro di punta) e che, a seconda della presenza o della mancanza del
sulla destra, il secondo ed il terzo a sinistra, o viceversa. 15
gneo patroclo, nell'alto campidoglio, a quattro d'ottobre per domanda di tutto
intanto ordino che quelli miei sbricchi venghino a quattro ore: ché alle quattro ore usavamo
un'ora di notte insino alle quattro, a far divote processioni per la città.
le vendemmiatrici che intendono andare ad opera a servigio altrui. pasolini, 7-189: chi
città dove europei poveri / sono venuti a ricreare un mondo a immagine e somiglianza
poveri / sono venuti a ricreare un mondo a immagine e somiglianza del loro, /
somiglianza del loro, / spinti dalla povertà a fare di un'esilio la vita?
ho scritto da stamattina alle sei fino a quest'ora, e sono le quattro
18. locuz. - accogliere a quattro mani: accettare molto favorevolmente.
v.]: taluni dicono 'accogliere a quattro mani una proposta ': abbracciarla
abbracciarla con pronto animo e lieto. a noi può bastare appunto 'abbracciarla, accoglierla
può bastare appunto 'abbracciarla, accoglierla a braccia aperte '. -a,
s. v.]: 'andare a uattro ': con le mani per
buonarroti il giovane, 9-594: tutti a un tempo ci mettemmo in quattro /
scuole che le similitudini non debbono andare a quattro piedi, cioè non in tutte le
n. 47. -a quattro, a quattro a quattro: in grande quantità,
47. -a quattro, a quattro a quattro: in grande quantità, in
come i soldati fanno, / cornuto a quattro, ch'è superlativo. salvini,
: l'une che in bella filza dentro a bella bocca risplendono...,
come da noi si dice, a quattro a quattro cadendo, scorrono su belle
noi si dice, a quattro a quattro cadendo, scorrono su belle guance.
nievo, 40: nell'udire queste cose a me poveretto venivan giù le lagrime quattro
me poveretto venivan giù le lagrime quattro a quattro per le guancie. -chiudere
da quattro campi. -dame quattro a uno: dargliele di santa ragione.
. v.]: 'dame quattro a uno ': elittica- mente, busse
-dirne quattro contro qualcuno, a qualcuno: rivolgergli rimproveri severi, rimostranze
il capitano, che è un uomo difficile a perdere la calma, forse avrebbe voglia
sollecitando la curiosità o la meraviglia. a. f. doni, 3-245: voi
n. 8. -fare il diavolo a quattro: v. diavolo1, n.
: arrivata al ponte di legno, a un tiro di schioppo dalla casa, il
quattro: io che aveva premura vado a frustarlo, ma egli duro come un
masso. -con riferimento scherz. a chi è frigido nell'atto amoroso.
alta impe- radrice / piangendo dice mnangi a lui vegente: / « vegiome sola
levava quelle quattro. -mangiare, masticare a quattro palmenti: v. palmento,
n. 61. -prendere il coraggio a quattro mani: v. mano,
camicia, n. 2. -suonare a quattro mani: v. mano, n
. tommaseo]. ibidem, 150: a cavar di casa un morto, ce
nella metrica italiana, piede che corrisponde a un doppio spondeo della metrica classica.
di esse alla estremità, ove si foggiano a vessilli. questa penna così straordinaria fa
... che veniva giù assieme a un bassetto quattrocchi... il
sue carni non sono molto gustose. a. rome [« la stampa »,
fabbri, sopra campiobbi, in vetta a una collina di vigne e d'olivi
nel quattrocento (con partic. riferimento a scrittori e artisti); chi ne è
discepolo de'trecentisti e de'quattrocentisti tornerò a comperarli; e o bene o male
secolo, se i quattrocentisti avesser pensato a trasfondere nell'idioma di quei tre grandi le
nella corsa dei quattrocento m piani e a ostacoli e nella staffetta quattro per quattrocento
misto (riservati sia al settore maschile sia a quello femminile). s.
e 23, 5 per i quattrocentisti; a 25 per gli ottocentisti. g.
. invar. numero cardinale che equivale a quattro centinaia, a quattro volte cento (
cardinale che equivale a quattro centinaia, a quattro volte cento (ed esprime una
, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza; in cifre arabe si
novellino, xxviii-814: piccolla quantitate mi sembra a donare e così valente uomo. dara'
dugento marchi, che non mi sembrano a vista. testi veneziani, 61: ancora
e'romani mandarono in alcuno luogo fu a capova, dopo quattrocento anni che cominciarono
capova, dopo quattrocento anni che cominciarono a fare guerra. pigafetta, 197: se
trenta. patrizi, 3-334: che succedesse a punto come io dico, ce lo
quattrocento ottanta- quattro oscillazioni orizzontali da destra a sinistra. 2. con valore indeterminato
con riferimento iron. o spreg. a cose vecchie e risapute. tommaseo [
mer. invar. numero cardinale che equivale a quattrocento migliaia. tiepolo,
istituir un ordine di cavalleria e applicare a questo tante commende, cavate dai beni
di settantadue libbre d'olio, cioè a dire quattrocentonovantasettemila se- cento sessantaquattro grani.
. invar. arald. figura simile a un fiore di quattro petali stilizzato e privo
sta del bene altrui, si può asimigliare a quatrogambé. sai che fa quatrogambé?
sai perché? perché la serpe escie fuore a quel tempo, nel qual tempo sempre
, ii-193: è probabile che l'umanità a quattro- gambe, o con ali,
invar. numero cardinale che è pari a quattro volte mille, a quattro migliaia
che è pari a quattro volte mille, a quattro migliaia (in cifre arabe si
dalla seconda metà del i sec. a. c. iv, e in quella
/ di sol desiderai questo concilio. a. pucci, cent., 1-7:
, secondo lui, sarebbero stati necessari a maritar la figlia convenevolmente, federigo la
sì crudele strazio che appena quattromila riuscirono a salvarsi... ed anche di questi
s'è messo in testa di ristampare a quattromila copie l'inno a satana, con
di ristampare a quattromila copie l'inno a satana, con intitolazione 'il poeta
fine di quattromila perle, / mirabili a vederle tra l'opre bizantine?
plur. stor. consiglio dei quattromila: a bologna, nell'età comunale, organo
subentrati alla fine del sec. alii a un precedente organismo meno numeroso e sottoposti
ritornate d'ongheria col gonzaga, arriveranno a ottomila: quattromille [soldati] in boemia
in boemia e numero pari in slesia a presidio di quelle frontiere. 2
mostrare d'esser dotto in quatròque, a dir dove, quando e per chi e
vivo « non gliela darei questa soddisfazione a quella quattròssi, vorrei solo che la
uso era già osservato nel sec. v a roma e pare sia stato introdotto nel
, 2-10 (i-rv-225): mai dentro a quello uscio entrò né sabato né venerdì
nelle 4 tempore dell'avvento crea, a dì 21 dì decembre, il mercoledì,
: in quanto a'tartufi son venuti a tempo in queste quattrotèmpora, ma sono stati
campo libero a'suoi piaceri, attendeva a darsi il più bel tempo del mondo
e trovo che quattro volte venti / vien a sommare ottanta. -per l'appunto;
2. sm. plur. stor. a verona, organismo con funzioni di governo
con semplici funzioni di polizia urbana) a cui erano demandate nei municipia e nelle
analoghe, anche se più ristrette, a quelle che in roma avevano i consoli
, alcune delle quali sono giunte fino a noi (e tale magistratura fu istituita
di una letiera francese e col suo quazeróne a tomo guarnito di franze d'oro di
tutto e molto rico il quale veniva a coprir il muro in sino a terra.
quale veniva a coprir il muro in sino a terra. = var. grafica
cacciaconti, n: fa bandire il vicaro a chiunche ascolta / a pena di quazzòldi
bandire il vicaro a chiunche ascolta / a pena di quazzòldi che stia cheto / perfin
per lo più segue immediatamente il nome a cui si riferisce, e talvolta è preceduto
la riva, xxxv-i-709: no lese a l'homo cortese a brancorar li bruti
xxxv-i-709: no lese a l'homo cortese a brancorar li bruti / co le man
apparegiai condugi. 3. riferito a un dimostrativo sottinteso: ciò che.
. que2 { qued davanti a vocale), pron. interrog. di
feceano gran tempeste; / volse gire a vederelo / que fosse per elio. documenti
: quando questo me vidi, vegne a l'icontro fine a la scala e fezeme
vidi, vegne a l'icontro fine a la scala e fezeme festa asae e
stre- gnenno, amore? a. agg. interrog. quale.
. etnol. popolazione deh'america meridionale a cui appartengono diversi milioni di indigeni di
e credenze religiose che si affiancano e, a volte, si inseriscono anche in quelle
, mento alto, talora un po'rientrante a causa di lieve prognatismo alveolare (quechua
2-59: quelli porta el fiore supr'a tucti ei melliori e quelli è la speranza
d'uomo, di deità o di altro a ciò in qualche modo somigliante, non
: don aobondio gli andò dietro [a renzo], e, mentre quegli girava
ecco l'abbrancia. -con riferimento a un animale. stefano protonotaro, 137
di fronte una catena / vaga di perle a cingerne l'augello. / quei lento
collo s'attorce, e di lei sente a ciocche / neri su le sue lattee
donzelle, or v'adomate, / tutte a madonna andate / e mercede le chiamate
, 291: canzon, va inmantenente / a quelli che 'n disparte / dimora in
io mi rendei, / piangendo, a quei che volontier perdona. cavalca, 20-102
avviso del pontificato d'alessandro, come a quegli alla di cui fortuna appartenea sì notabile
qualche degno esecutore delle nostre intenzioni. a quegli date il libro, caro padre
sé, preclusa ai molti, / a quegli data che di lei si muore.
lassa, com faragio? / quelli a cui mi voglio dare / non so se
c'ha l'animo intento / sempre a bene operar. b. davanzati, ii-468
iii-77: quei che serpe / vilmente a terra e quei che spiega in alto
., 1-62: di subito parve giorno a giorno / - 109
mia tanto profonda, / che basti a render voi grazia per grazia; /
/ ma quei che vede e puote a ciò risponda. borgese, 1-427:
... per rendersi così deliziosi a chi ci fa poi le quelle a un
deliziosi a chi ci fa poi le quelle a un poco di bolo polverizzato.
quello e quegli si adoperano dinanzi a vocale, a s impura, a
quegli si adoperano dinanzi a vocale, a s impura, a z, gn
dinanzi a vocale, a s impura, a z, gn, ps e x
, e quello ordinariamente si ende dinanzi a vocale: queir abito; quel e quei
; quel e quei si usano dinanzi a tutte le altre consonanti; per il femm
, che pure si può elidere dinanzi a vocale: quell'arma', plur. quelle
ciò che è lontano nello spazio (a distanza più o meno ragguardevole).
'l suo stuolo / fiamme cadere infino a terra salde. cronaca di isidoro minore
poi col cardinale federico borromeo... a roma e passando per quella città,
alfieri, 7-226: ho tardato molto a riscriverle perché ho degli affari sempre con
con quel maledetto parigi, e mi tocca a scriver molto. foscolo, i-646:
la mugghiante greggia / e la belante a quelìe cime là. p. petrocchi [
gli riscriverò. teme ch'io dica a ciani di quella tal faccenda. idem,
. mazzini, 17-191: voi arrivate a londra, straniero nel paese, con la
, desideroso di studiare, di conoscere a fondo l'inghh- terra qual è.
: il tedesco... fissava a contratto quel tanto di scavo, ma poi
, « che, giunto che io sarò a quel termine, poco potrete rimediare,
que'fortunati, e videro, / siccome a lor fu detto, / videro in
/ di sventura esser può, se a lui già scorsa / quella vaga sta'
.]: io mi sgomento quando sarò a quel giorno; quel gran giorno;
trent'anni or sono, da macomer a nuoro si viaggiava ancora in diligenza. gozzano
starmene in cucina / tra le stoviglie a vividi colori: / tu tacevi, tacevo
e to- gliessero que'fichi, e a uno a uno gli le giattassero entro il
gliessero que'fichi, e a uno a uno gli le giattassero entro il volto
sia dato tuto per l'anema mia a poveri et a monasteri e sia fermo
tuto per l'anema mia a poveri et a monasteri e sia fermo qelo scripto in
/ della festa che viene; / ed a quel suon diresti / che il cor
imperatore, con la bella donna, / a navigare! pascoli, 22: udiva
quelli / ch'io meditai, mirabili a sognare: / stormir di frondi,
cadea ne l'altro giro, / simile a quel che l'amie fanno rombo.
fuori che quel de boni, stabilito a losanna e delle cui cose v'ho già
beccai ferraresi, 236: per quella università a nu sia stà supplicà e ago che
, i-310: non era mai stato a sermione..., quel sermione di
. in frasi allocutive; rivolgendo il discorso a persone di cui non si conosce o
quel guiderdone che tu meriti. f. a ambra, 33: quell'uomo dabbene
, quella giovine », disse la signora a lucia. tommaseo [s. v
7. in frasi enfatiche o ellittiche serve a esprimere meraviglia, stupore o dispetto,
l'altro tanto bianco / che nulla neve a quel termine arriva. boccaccio, viii-1-12
è perfida: / non crescono arbusti a quell'aura / o dàn frutti di cenere
. 9. con funzione analoga a quella dell'art. determinativo: il
casi, seguito da più, concorre a formare il superi, relativo).
inf, 10-73: queltaltro magnanimo, a cui posta / restato m'era,
per dare buono esempio ed incitare gli altri a quel medesimo. testi, ii-107:
gianni, xxxv-ii-602: sì come i magi a guida de la stella / girono inveri
era nato, / così mi guidò amore a veder quella. niccolò del rosso,
ben fornito /... / mostrava a quigli, dove igli è ferito /
ed implacabile, spariva. -con riferimento a dio. francesco di vannozzo, 238
ne coronpe e zenera, / come a lui piace, di fetente limo. manzoni
6 (102): lasciamo fare a quello lassù. non volete che sappia trovar
l'anima mia non la volevo dare a voi: la volevo dare soltanto a quello
dare a voi: la volevo dare soltanto a quello di sopra.
lei, domandala se s'era posata a san giorgio. quella volle negare.
li denti, / e quel dilacerare a brano a brano. fiorio e biancifiore,
, / e quel dilacerare a brano a brano. fiorio e biancifiore, 11:
apresentato / che quillo li insegnasse [a fiorio] alegramente. / lo mastro lo
la salvezza d'ogni cosa, giunsero a meaux, confesso liberamente di non aver
milite e si conoscevano e si mettono a discorrere, e quello mi guarda.
misasi, 2-95: ti sono venuta a noia., no, non negarlo;
., quillo tale non sia tenuto a pena alcuna. p. del rosso,
che volesse concedere l'uffizio del dispensiere a una certa persona, dicendo che colui
; vespasiano... fece chiamare a sé quel tale, e fattosi pagare una
quantità di danari ch'egli aveva promessa a colui che pregava der lui, gli
, 20: come quelli che vanno a lor nemici. guido delle colonne o
canzonetta mia fresca e novella, / a quella che di tutte è la corona.
, i-21-163: vertù d'animo grande congiunta a quello che no inferma né muta,
bella. imbriani, 6-175: che importa a me, s'essi son matti?
per piantare o incitare, non sia tenuto a gìna. carducci, iii-16-17: ambrosiani
d'espagna e de cartagine se ribellare a roma. niccolò del rosso, 1-324-2:
due re di corona e trantamila cavalieri. a. gritti, lii-14-14: alì bassà
ed all'armi,... subito a quelli marinai apparve innanzi uno gentiluomo che
dell'ecclesiastica; e tali non vanno più a numero, ma a migliaia. quei
non vanno più a numero, ma a migliaia. quei del popolo, che intendono
g. bassani, 4-51: nelle interrogazioni a cui, nel giro d'un mese
un nome di persona: chi appartiene a quella famiglia; figlio o discendente o
? idem, inf, 34-58: a quel dinanzi il mordere era nulla /
per alcun tempo uomini egregi e poi a poco a poco cominciano degenerare, perché quegli
tempo uomini egregi e poi a poco a poco cominciano degenerare, perché quegli dfn-
quello: quando saremo stanchi, s'andrà a letto. '... '
e perciò crederla una., una a quel modo, ecco! manzini, 12-
la cosa finì poi in modo squallido, a causa d'una parola. « oh
. « oh, quella » era sfuggito a ludmilla, a proposito di marisa.
, quella » era sfuggito a ludmilla, a proposito di marisa. g. bassani
. 'poverino, ci ò quello a letto che sta proprio male '.
, lo stesso individuo (con riferimento a particolari caratteristiche e spesso in funzione di
medesima persona)... 'a quel ch'io era, non son la
donna. 'non si conosce più, a quello che era '. mazzini,
mai svillaneggiate ora quegli stessi che levaste a cielo poche ore fa? carducci,
/ tante pazzie da donna: attienti a quelle; / degli uomin'le pazzie lasciale
quello del giorno di lavoro, si misero a consultar di nuovo, lucia singhiozzando e
guardate il bel regalo che vi manda -disse a paolina -un giacinto azzurro di quei doppi
-seguito da un aw. di luogo (a indicarne la posizione). p
p. cattaneo, cxx-292: avendosi a scannellare [le colonne] così quelle
ugual grossezza osservisi questo ordine: che se a quelle di fuore si faranno vintiquattro strie
di fuore si faranno vintiquattro strie, a quelle di dentro se ne debbe far
quando essa è posta nel lambico fatto a foggia di quello co 'l quale si cava
, di quelli che 1 monatti portavano a un piede. barilli, i-191:
, dalle tozze ruote di legno, simile a quelli che trasportano i blocchi di marmo
vi piace, / noi udiremo e parleremo a voi, / mentre che 'l vento
. caro, 12-i-17: gli dissi a bocca quello vi avesse a dire.
: gli dissi a bocca quello vi avesse a dire. tommaseo [s. v
. carducci, ii-2-218: ti prego a volermi informare a suo tempo di quello
ii-2-218: ti prego a volermi informare a suo tempo di quello ti scriverà il
, i-intr. (i-iv-22): faccendosi a credere che quello a lor si convenga
): faccendosi a credere che quello a lor si convenga e non si disdica che
. cronaca riminese, 942: a dì xiv del detto mese francesco piccinino si
! ». carducci, ii-20-290: a roma non vado. il medico non vuole
. il medico non vuole. vado a lizzano villa della contessa pasolini in quel di
un mese. cinelli, 11-179: andarono a stare in quel di settignano in una
tra romagna e quel di carlo. a. pucci, cent., 19-6:
giov. cavalcanti, 112: erano a cavallo in su quello del duca. tommaseo
s. v.]: s'andò a caccia su quello del sor marchese,
sarà quello che cerchiamo trovare. -piacque a tutti l'andarvi: seguitano il suono
gli fa certi non deviare per pervenire a quello: al quale, dopo non gran
pellito..., ogni cosa a ciò oportuna dispuosero. piccolomini, 10-107
aver la volontà inclinata all'avarizia et a conservar la robba. g. f.
, che in tanti anni si sono avvezzati a vivere con quel d'altri, non
quel d'altri, non si possono ritirare a vivere del loro proprio. settembrini [
quel di casa. -con allusione a un vino di ottima qualità. manzoni
far bastasse ad ogni fica onore, / a me pregio divino ed immortale?
sì come il viso », / rispuose a me; « onde qui non si
non sa dolere ancora ché non conosce a quel ch'è fatto. boccaccio, dee
presso alla giovane, pianamente la cominciò a confortare. tommaseo [s. v.
[s. v.]: 'a quello non si indurrà mai '(
ecco, tu m'hai offesa, e a quello condotta che io ricca, nobile
gli ha atterrati / e se ne trova a quel che il primo tratto.
, gli cadde fra il popolo, che a la mocci- cona lo ascoltava, la
[s. v.]: quanto a quella di volere che gli altri siano
di volere che gli altri siano liberi a modo vostro, cotesta è delle tirannidi la
. 'una volta sarà quella, ha a esser quella '(del morire o
': che si deve morire, decidere a un partito, ecc. pascoli,
boccaccio, v-212: io farò di quelle a te, che tu fai a me.
di quelle a te, che tu fai a me. v borghini, 6-iii-54:
no vedute di quelle ': accenna a inconveniente, dolore, male morale.
le baratto, non glie le mando a dire. glie n'è toccate di quelle
e con salda voce quello che egli a lei domandasse. idem, dee.,
ho potuto menar le mani e non so a quello che io mi tengo che io
ancor, ippolito, / voluto conferir a quel che s'abbiano / a servir i
voluto conferir a quel che s'abbiano / a servir i denar: di grazia ditelo
poi, mandato giovambatista castaldo suo uomo a cesare, gli manifestò tutto quello che
la riva. preme, 155: a nizza, ove l'equipaggio avea stazione,
istituto: ma recatosi in su quelle a torino, lo scorgervi che già si era
voluto dare un aspetto di fermo proposito a una poco più che velleità cospirò colle
intollerabile, che fece arricciare il naso a tutti. -in quel punto o
quel punto. -per quello: a dire il vero. p. petrocchi
possibilità. caro, 12-i-190: quando a la causa de l'amico, quel che
posso io, userò diligenza e prontezza a sollecitarla e raccomandarla. mazzini, 28-258
., 5-132: questo diss'io diritto a la lumera / che pria m'avea
lottava debolmente una voce forte suonò improvvisa a poca distanza, salvandolo in buon punto
... si procaccino di riducere a nulla e di cacciare del mondo la cristiana
ne sappia, stimo, / quando a lasciare fi campo è stato primo. p
. 25. locuz. -essere a quella di dover fare qualcosa: trovarsi
s. v. j: 'siamo a quello di dover risolvere '(sottinteso
e più assolutamente: 'giacché siamo a quella, tant'è finire \
mariti per risparmiar quel di casa attendono a logorare quel di fuori, con ogni
quel di fuori, con ogni ingegno a porgli il cimiero di cervo in capo
sono: una piccola casta, accanto a quelle, più popolose, dei pescatori
gozzano, i-1002: dalle parigine ha imparato a dipin gersi gli occhi e
che fa ma poi ci tiene immensamente a non essere considerata una di quelle. arbasino
-quel che è stato è stato: a cose fatte, sono inutili i pentimenti
stato è stato; e poi non serve a nulla: è un uomo fatto così
quel che è stato è stato, a che ripetere le scene istesse di tratto
dit quant el voi, en tut desplas a altrui. uguccione da lodi, v-152-206
diatessaron volgar., 140: quelù ch'a en odio mi, àe en odio
constrenger la lengua: quelui è proseman a deu lo qual sa tasere cum rasone
rasone. refua contra conbatando esser contrario a ti; quelù a negun covignirà, lo
conbatando esser contrario a ti; quelù a negun covignirà, lo qual descorda si me-
cum si. lapidario estense, 170: a quellor che 'n calle, guarde le
calle, guarde le bone, soutillemente a queste cose. testi non toscani del
toscani del trecento, 52: avemo auctorità a dispensare co li omicidiali..
indi in qua sono stati sempre obstaculo a * barbari. capitoli della bagliva di galatina
pasquinate romane, 70: andava lui a pede amaricato / con le man drieto,
van quilloro / che iustizia le sprona a lor dannato. redi, 17-126:
quelui ': colui. -con riferimento a dio. uguccione da lodi, v-151-14q
vui, / qe no servì ur a quelui / da cui vien tute le bontate
. dial. ant. finora, fino a questo momento (anche nell'espressione da
: corenao anni mille e tresento e quatordese a die xxvi de otubrio eo marco michel
/ no vego quent prò se ghe sia a l'arma ni al corpo.
, 1-79: quenze cantando e'vegno a ti / sol per volette visitare.
di molti ettari di quercieta, che ridotti a ceduo forse potrebbero dar loro un fretto
immagine taumaturgica che alcuni pelligrini di ritorno a roma attaccarono al tronco di una
querceto, non potrai allato ovvero appresso a quella selva seminare ovvero porvi l'ulivo
uno podere posto nel popolo di san martino a bibbiano di val eli sieve, luogo
la vita che in ogni modo s'ha a lasciar, dove che sia, io
querceti dàn poca ghianda, sono scarsi a ghiande e si pena molto a raccattarne
scarsi a ghiande e si pena molto a raccattarne un panierino. carducci, iii-3-309:
un giorno. / vi si sente a mezza notte / pe'querceti un suon di
7-1287: non gli perdonavano d'aver ridotto a podere (col beneplacito dei superiori,
querceto che prima sorgeva dietro la chiesetta a valle e prendeva tutto il beneficio della
-come toponimo. lastri, 1-3-218: a tant'altri luoghi in parte inculti son
i femminili, in spighe unimultiflore, a. 11 ascella delle foglie giovani,
ovario per lo più triloculare e circondato a sua volta da un involucro di brattee che
con foglie polimorfe e cupole grandi fino a 2-3 cm; hanno invece foglie sempreverdi
casalino un peggo di terra posto di sotto a le case, la via in mego
per autorità del detto di plutarco dedicata a giove, delle cui foglie facevano gli
. targioni tozzetti, 12-3-389: davanti a questa pieve vecchia è una gran querce,
fuma da lunge la capanna povera / a l'ombra d'una querce, e suona
smise mai di considerarlo un abuso, a dispetto delle commendatizie che si affannava a
a dispetto delle commendatizie che si affannava a fornirgli la quercia dipinta, dalle radici come
dietro il suo scrittoio. -con riferimento a quella che a dodona, nell'antica
scrittoio. -con riferimento a quella che a dodona, nell'antica grecia, era
, nell'antica grecia, era sacra a zeus e forniva oracoli con lo stormire
: vaneggiano ancora ivi presso due pozzi a uso ieratico, e le dimore sacerdotali
, che vestono la ben nata [rivolto a monsignor galeotto della rovere] quercia vostra
quercia o di macigno cerro / pure a un di tali colpi sarie 'ntero, /
ritrova posa. cantu, 3-88: a profitto largo apri gli occhi, dice
pori penetrarla. caro, 8-334; a la sua mazza, / ch'era di
buon vino. magazzini, 12-85: a luna scema, si taglia ogni sorte
più grossa che finora si conosca esiste a tyrnau in ungheria: essa contiene 2110 brente
, 3-24: muro interrotto, circa a metà, da un solenne portone di quercia
mature, se di quercia / inghirlandato a cerere non ebbe / tessuto in rozzo stil
-trave ricavata da tale legno. a. manetti, 2-87: tra l'uno
di un partito o di un'attività, a cui dà l'appoggio e l'apporto
l'esercizio ginnico della verticale, stando a testa in giù, con il corpo
ritti poi, / che, benché piaccia a voi, / donne, spesso ha
, / donne, spesso ha nociuto a noi maestri. varchi, v-45: chiunque
chiama 'far quercia -rimanere a testa in giù e con le gambe per
con le gambe per aria in seguito a una caduta. buonarroti il giovane,
viene posta in posizione verticale, appoggiata a uno dei due fondi, quando rimane
: diamant'è altrui, ongn'uomo, a. llui vetro: / valer non
meschino delle querciaie dei contorni della badia a passignano. = deriv. da quercia
né da potersi adoperare se non in capo a tre anni e massime il legname quercino
. di legno di quercia (con riferimento a uno dei miti intorno alla nascita degli
tutte le cose vive generino le cose simili a se medesime. bisognava pure che gli
le grandi isole e le alpi fino a 2000 m. = voce dotta,
gioco di ragazzi che consiste nel camminare a testa in giù, con il corpo perpendicolare
querciòla). pananti, i-122: a porgli in giù col capo a far querciòla
i-122: a porgli in giù col capo a far querciòla, / non n'escirebbe
direttore] gira ancora intorno alla scuola a vedere che i ragazzi non si caccino
o non si trattengan per le strade a far querciòla o a empir gli zaini di
per le strade a far querciòla o a empir gli zaini di sabbia o di
viene posta in posizione verticale, appoggiata a uno dei due tondi, quando rimane
querciòla, cioè egli ha volto la bocca a terra e il fondo all'aria.
, 445: il camedrio, erba notissima a ciascuno, chiamano i toscani meritamente querciuola
: dai pori della terra salivano i succhi a rinvigorire... le quercioline che
che per la prima volta si provavano a crear le ghiande. = dimin
di niente che offendesse il piè. a. bonciani, lxxxviii-i-310: eravi.
con la scure di gran colpi. a. f. doni, 5-32: erano
attaccatili ambedue ad un querciuolo, disse a un mezzo giudice o notaio che fosse
i lor amanti / quella valle s'elessero a dimora. / africo allegro ruscelletto accorse
sp., 17 (293): a poco a poco, si trovò tra
, 17 (293): a poco a poco, si trovò tra macchie più
/ secco! d annunzio, iv-1-848: a tratti passava per le cime dei querciuoli
ver querciuoli, / e picchiatelo forte a nodo a nodo. bacchi della lega,
, / e picchiatelo forte a nodo a nodo. bacchi della lega, 116:
lega, 116: preparano certi querciuoli a foggia di palmoni, li armano di
querciolo e fammelo stare sei o sette giorni a letto. -fare querciolo:
letto. -fare querciolo: stare a testa in giù con il corpo perpendicolare
le mani appoggiate al suolo. -mandare a far querciolo: mandare a gambe all'aria
. -mandare a far querciolo: mandare a gambe all'aria, uccidere.
il mal tartufo / manda con un buffetto a far querciuolo. note al malmantile,
. monosini, 339: hai preso a domar puledri; a dirizzare il becco
339: hai preso a domar puledri; a dirizzare il becco agli sparvieri; a
a dirizzare il becco agli sparvieri; a menar l'orso a modana; a piallar
becco agli sparvieri; a menar l'orso a modana; a piallar querciuoli.
; a menar l'orso a modana; a piallar querciuoli. 4.
7-120: tirro... stava faticando a sorte / per fendere un quercion da
/ per fendere un quercion da capo a basso. paolieri, 2-192: questo
= dal fr. quercitron, a sua volta dall'ingl. quercitron,
2-461: in mano lance bianche aveano a diamanti d'oro depincte e coronati de fronde
). f f a. manetti, lxxxviii-ii-35: quanto rallegrar vedemo
, 22-206: comminciò... a introdurre in favore della sua richiesta le
carducci, iii-4-177: in vista a la spiaggia asiana / risuona la nota canzone
fessi sentire / al duro cor ch'a mezza state gela. a. braccesi,
duro cor ch'a mezza state gela. a. braccesi, 37: vostra belleza
6-285: io arei già un'orsa a pietà mossa; / e tu pur dura
pietà mossa; / e tu pur dura a tante mie querele; / ch'ara'
lelia fosse la sua donna e innanzi a lei porgesse una querela d'amore.
m'insegna del tuo cor piagato / a dir le pene dolcemente acerbe / e le
lagnarmi e poi morir. / che costava a quel crudele / l'ascoltar le mie
ascoltar le mie querele, / e donar a tanto affanno / qualche tenero sospir?
bella amica; / sai come in breve a consolarmi appresi. / lina cui poco
abere, / correre in riga quando a lenti e tardi / passi vorrei pensosamente
stampa, 29: l'augel, ch'a febo è grato tanto, / sovra
'l canto. tommaseo, 19-72: simile a cicala che, su una ghiova polverosa
innamorati appresi. pascoli, 421: a quelle voci strane / dalle verdi acque echeggiano
un tal galletto... cominciò a nncorrer una gallina matronale: gira e
balzò addosso, la tenne col becco a capo, la sottomise. 4
confronti del comportamento di qualcuno; contrarietà a una decisione. boccaccio, dee.
più tempo di querele. pensa / a quel che ti prendisse / l'uomo dalle
fattori escono di scangano e vengono a ofendare en su vostro terreno. s
di morti? giuglaris, 2-539: venne a diocleziano imperatore querela esser costante uomo incapace
e fra le nuvole de l'eresia a pena si disceme. -troppo gravi querele
querele dei preti. -lagnanza rivolta a dio (o anche alla madonna o
dio (o anche alla madonna o a una divinità pagana), sia per una
, / che 'l regno mio più volte a tradimento / con falsità venuto egli è
tradimento / con falsità venuto egli è a assalire '. l. benci, lxxxviii-i-250
per qual ragione / facciàn querele in contro a dio, usando / stolte parole spesso
, con gli occhi al ciel rivolti, a lui pur alla fine indrizzò queste compassionevoli
cielo: in quest'isola solitaria nrhai confinata a finir i miei giorni '. g
miseri mortali? manzoni, ii-22: a te beata, della sua immortale /
/ alma gli affanni espone; / a te [madonna] che i preghi
. nievo, 1-489: alzò gli occhi a dio come per fidare a lui la
gli occhi a dio come per fidare a lui la sua querela. -rimprovero
, il quale, abbracciando così desiderabile a lui occasione, fece tutti quelli che
il che inteso da ezelino, venne a padova e ne fece gravissima querela co'principali
pieno di fizzioni. non adunque mancavano a tutti i sensi onestissime cortecce. ma
onde bisogna che io / mi volga a piu severe poesie. / la querela
incognito critico... m'aiuta a prender la protezione del suo avversario in
..., non m'impegnerò molto a stenuare tali querele né ad aggravarle.
mengs e del lanzi non riescono in tutto a coprire le nevrasteniche querele del milizia,
in una vicinata, / una casella a pigione ebber tolta: / così senza querela
potenti e con quelli che sono utili a questo effetto. anguillara, 7-100: comanda
pure qualche raro intelletto arriva col suo valore a qualche mezana dignità, non si potrebbero
sofferti e i ispendi fatti, sino a rumare il patrimonio, per aprirsi l'adito
il patrimonio, per aprirsi l'adito a quel grado che pur ha toccato chi non
toccato chi non sarebbe degno di sfibbiare a lui uno stivale. g. gozzi,
.. ma intanto era un incomodo a trattarlo, onde molti 10 scansavano volentiere
il campo ove per più secoli seguitarono a disputarsi il primato e si decisero le
o gruppi su teorie o opinioni relative a problemi culturali, religiosi, politici,
agevolmente fare il potessi non son tenuto a rispondervi. roberti, v- 198
si faranno questioni sull'autorità del papa a tali proibimenti. cesarotti, i-vi-237:
sorti 'che... sono pronti a far eco al perpetuo tipo del '
.. entrato nella boemia e cominciato a predare e scorrere, fu non solamente incontrato
esercito de'boemi, ma chiamato eziandio a duello per deffinire tra essi due soli
[il re di francia] allora a proseguire quella querela né a terminarla con la
] allora a proseguire quella querela né a terminarla con la pace, essendogli sospetta
raccomando; / serbian la nostra querela a domane. panigarola, 1-104: deono
, 1-iii-38: non lascerai di far intendere a sua eccellenza come ogni dì abbiamo querele
cittadini, andarono insieme cinque o sei a riferirla al gonfaloniere, facendo querela che ciò
oppressi, querele di poveri, ingiustizia usata a vedove et assassinamenti d'orfani ne avea
molte erano le querele contra l'ammiraglio che a loro erano mandate. nannini, 1-68
querele de'sanesi, indusse quella città a ribellione e s'implicò in una guerra molto
ordinata la dieta in spira, dove a trattar si avesse delle cose della religione
li sebenzani per complici e fecero querelle a costantinopoli. a. campana, 74
complici e fecero querelle a costantinopoli. a. campana, 74: si attese molto
: si attese molto in quel verno a ben fortificar il castello di cambray, dove
vedeva notabilmente imperfetto) fu necessario buttar a terra più di du- gento case,
diede ai piglio alle armi, sfidò a morte gli opulenti o i meno bisognosi di
lii-15- 393: fu pur ridotto a comunicarmi la risoluzione della guerra, rendendomene
con alcune leggiere querele di cipro. a. campana, 170: patendo danni gravissimi
veneziani, il bailo capello, residente a quella porta, ne fece gran querele
monferrato,... portò querela a federigo contro i popoli d'asti e del
iraconde e minacciose per la protezione mantenuta a della gente che accusava...
statuto dell'arte della mercanzia, 15-3-167: a ciascheuno sia licito di diciarsi gravato enanzi
di questo pover'omo, / ch'a torto falsa mente vien acuxato / da la
città si facevano, avevano udito, ordinarono a uno dei lor capitani che in casa
. cecchi, 1-1-125: io posso a lui e alla balia / por querela di
principe la paura e fattosi giorno, a burro fu commesso che andasse a esaminar
giorno, a burro fu commesso che andasse a esaminar agrippina per assolverla o dannarla.
una querela criminale che mi diede molto a che fare. ferrerò, 1-73: legger
querela al giornale, per diffamazione. a. monti, 512: il tenua era
. quello che hai raccontato è roba a querela. k k -dir
di un'apposita causa) e volta a contestare l'autenticità materiale o ideologica di
in quanto facente 'piena prova, fino a querela di falso ', come l'
cui i partecipanti presentano un'accusa scherzosa a una persona scelta, che deve giudicare
cocchiere che il mio buon marito, datosi a rinfacciarmi del vostro amore, facendo in
querelante non tardava né punto né poco a porre in mano del giudice i mezzi
, e dal gr. \ xav (a 'mania, pazzia '.
entro alcuni cespugli quivi presso, mossi a quella volta con un doppierò in mano,
dolente augelletto si stia sovra quelli alberi a querelare. prosperi, lvi-238: lascivetto
bassa. saba, 72: ho parlato a una capra. / era sola sul
che l'ha con- autto ornai vicino a morte. giovio, ii-174: vi pare
morte. giovio, ii-174: vi pare a voi, compare, ch'io sia
: se io mi avessi creduto di aver a star sempre rinchiusa, mi sarei fatta
dal desiderio e dal dolore, andò a trovare gasparo e si querelò grandemente dell'ingiuria
. croce, 114: incominciò querelandosi a dire: o fortuna maledetta, come
. bacchelli, 5-132: maria cominciava a querelarsi sulla gran disgrazia di quella poveretta
5-i-189: la regina faria molto meglio a non premere in questo, come fa querelandosi
d'esser regina e dea senza vassalli. a. cattaneo, ii-73: se un
finale per non aver avute grazie bastevoli a salvarsi, cristo, sommo giudice,
, rimprovero e insoddisfazione verso qualcuno, a causa del suo comportamento o del suo
del mio duol quella cagione / che a querelare me ha di te suaso, /
, 1-i-459: la tua regina / querelarsi a ragion di te potria. foscolo,
querelarvi di dio, e non vogliate attribuire a difetto della sua liberale beneficenza ciò ch'
quereli di giove? -con riferimento a soggetti astratti personificati. bontempi, 2-1-169
dovesse questa scienzia esser di nuovo introdotta a dolersi di quei scrittori che l'hanno
hanno sbranata e infranta, come l'introdusse a querelarsi di menalippide, cinesia, frinicle
dal mondo e salita all'altissimo olimpo a querelarsi della stirpe de'mortali dinanzi a
a querelarsi della stirpe de'mortali dinanzi a giove. -per simil e al
; e ripeteranno, di fronte a ogni grave pericolo, il patto di
. esporre le proprie lagnanze e recriminazioni a qualcuno, rendendolo partecipe di una contrarietà,
. nievo, 8-188: tu restavi soletta a dimandarmi / da qual mai causa indotta
da qual mai causa indotta fossi teco / a querelarmi. lucini, 11-161: alcuni
vero, se ne usciva e s'andava a querelare con qualche mio parente.
lettere, v. e. sia pregata a mandar copia del capitolo che li concede
: che nelle terre, che hanno prese a lavorare, quello che era quattro stara
, 182: signori ofiziali, io vengo a querelarmi dinanzi da voi d'uno talduccio
e pacate le cose orientali, ritornatosi a roma, si querelò in senato come albino
: vada al capitano di iustizia / a querelarsi. guidiccioni, 4-43: la comunità
comunità di ravenna si è querelata costà a n. s. e a monsignor
querelata costà a n. s. e a monsignor reverendissimo di più cose leggiermente e
stozzica. ghirardacci, 3-262: vengono a bologna gli uomini di serravalle, di vignola
ove avendo, con la forma solita a querelarsi i rei, dimandata giustizia dell'omicidio
a querelarsi dell'ingiusto e insolente governo del cardinale
il tutto nelle sue mani et andarmi a querelare col radgia. 7.
landi, 7: cleopatra mandò imbasciatori a roma a querelarsi del danno e ingiuria ricevute
7: cleopatra mandò imbasciatori a roma a querelarsi del danno e ingiuria ricevute. brachetta
, 27 (461): scottandogli [a don gonzalo] molto, e come
perciò, essendo venuto il residente di venezia a fargli un complimento...,
da uomo che ha già messo riparo a tutto, fece quel fracasso che sapete a
a tutto, fece quel fracasso che sapete a proposito di renzo. stampa periodica milanese
trautsmondorf appresso l'imperatore di troppo facile a ceder e aver troppo poca opinione delle
vescovo di alcuni misfatti gravi, come a dire d'adulterio, di stupro e
, i-155: tu hai fatto male a non querelarli,... ma sei
,... ma sei sempre a tempo; ed io, se vorrai,
tua! » come il giudice spartano a chi gli si querelava di un furto patito
, i-306: mandò all'incontro marc'antonio a roma suoi ambasciadori a querelare ottavio,
incontro marc'antonio a roma suoi ambasciadori a querelare ottavio, che dopo l'acquisto
b. davanzati, 1-86: corse a roma, ove, dal crudo principe
il querelato e inquisito possa essere ammesso a giustificarsi dell'accusa o denunzia in qualunque
che scrisse poi nel breve suo querelatorio a cesare, desse occultamente qualche quantità di
: la mia gola asciutta valeva appena a trasmetter alle fauci un abbaio roco per chieder
quell'amico... fu iersera qui a casa mia, e dopo una lunga
. cesarotti, 1-xxviii-120: potendo consigliare a tempo, sceglier piuttosto di rampognar dopo
querelosa contro chi chiede; s'aprono festive a chiunque doni. = voce dotta
beatrice] dicea, per esser presto / a tal querente [san pietro] ed
tal querente [san pietro] ed a tal professione. lomazzi, 445: ancor
devrave-1 mai dormire, / mai pur a lei mercé querire. domenico da prato,
, lxxxviii-i-522: pace non quero a te, gentile aurora, / ma
, il petto peralbo e venustissimo / conceda a sannion, ch'è sostratmlo.
., 87: o panfilo, di'a lei ch'eia no voia querir né
e le querimonie. ariosto, i-rv-648: a un punto ch'elle in casa entrassimo
di vecchi, / che 'nsieme andando a mazza tentennanti, / si dolgon,
. giusti, v-59: ebbi presso a poco le solite querimonie quando si venne
mio padre. verga, 8-87: trovando a casa poi ogni volta il viso arcigno
le querimonie di mia madre, quando ritornò a metà notte. -con metonimia
personalità eminente alla quale ci si appella a favore o contro qualcuno. cavalca
per fine che si muovesse guerra aperta a firenze. davila, 16: rendeva
o relazioni melanconiche di sconcerti. -rivolta a dio, come re o giudice.
sagunto: la qual cosa quando fue intesa a roma, mandarono li legati ad annibaie
di vigli, ha fato gran querimonie a cesare contra el duca di milan. machiavelli
1249: mi mandò [il cancelliere] a chiamare questa mattina e mi fece una
molti di que'deputati... incominciarono a pentirsi di ciò che aveano conceduto,
frutto mio e con moltissimo suo fastidio a ritessere le mie querimonie politiche. carducci
politiche. carducci, ii-8-308: ripensando a certa roba dogmatica, sentimentale, sciattamente
generale veneto che era successo al zane, a fame querimonia col capitano che, contra
la querimonia, incontanente facciano richiedere colui a cui e addomandato che infra il termine che
infra il termine che gli assegneranno comparisca a rispondere di ragione sopra la detta querimonia
-stor. corte, curia delle querimonie: a lucca e in altri comuni italiani,
che giudicava di cause di valore inferiore a lire venticinque. g. tommasi
. -gabella delle querimonie: tassa pagata a firenze da chi presentava un reclamo contro
ii-196: veniam tutti dall'ombra, e a l'ombra in fondo / ci asconderem
2-35: mi sembra di star qui a perdermi in ciarle inconcludenti e in vanesie millanterie
mi par d'essere un parolaio querimonioso, a volta a volta piagnucoloso e spaccone.
d'essere un parolaio querimonioso, a volta a volta piagnucoloso e spaccone. -con
, 1-402: quelle macchie di stinti colori a stampa erano i grembiulim dei bambini che
': nome che gli autori dànno a una specie d anatra. la querquedula maggiore
sul grigio, come un lavoro di maglia a piccoli quadrati tronchi rinchiusi in più grandi
da brividi violenti. m. a. marchi, 1-ii-141: 'querquera '
, secca- toriamente, rintronandoci gli orecchi a ogni passo. 2. con un
noi, che uomini siamo, destiamoci oggimai a fatti virili e degni di noi.
cose lievi, non sono molto atti a conservar l'amicizia. -con riferimento a
a conservar l'amicizia. -con riferimento a una metonimia. chiari, 1-iii-19:
metonimia. chiari, 1-iii-19: pregovi a non affliggerla col mostrarvi verso di me