in cui le astratte norme legali vengono a configurarsi (non di rado con notevoli
cui esse vengono così applicate in base a una prassi costante e uniforme; prassi
commercio qualche cosa di pratica sapeva. a. verri [il caffè], 136
, 3-i-xn: chi mai s'indurrebbe a credere, se più scrittori non raccertassero,
forse singolare è la fede che si dà a questi notari in officio nella cuna circa
di dettami, direttive, insegnamenti relativi a un preciso ambito, a una particolare
insegnamenti relativi a un preciso ambito, a una particolare materia; repertorio di dati e
una ben fondata prattica e teorica intorno a questo naturale, per poter arrivare per mezzo
, per poter arrivare per mezzo di esso a qualche sorte di riputazione. bontempi,
, entrambi errarono di concerto d'intorno a due degli tre, che noi sopra proponemmo
mostrandosi benigno e piacevole a'cittadini e a frate iacopo, e fecelo di suo
, lo capitano delle genti col conte vennero a. luogo dove la brigata del conte
, sotto colore d'es- ser venuto a stampare intavolature di fiuto, del quale fa
generali defi'insegnamento; poi le pratiche a cui è da aversi riguardo nello allevamento
: alla ricevuta della lettera di v. a. io cominciai subbito a far le
v. a. io cominciai subbito a far le mie pratiche per intendere chi sia
pratica che si fusse ordita per rappicarmi a roma, ché non starei con san
far qualche pratica con quel frate che a notizia del vetturale, per veder di ricuperare
16-48: all'indomani del nostro arrivo a milano, la contessa iniziò le sue
227: il maschio [fringuello] dura a cantare infaticabile per tutta la bella stagione
alquanto daltinterminabile viaggio, si può procedere a taluna di quelle pratiche, o più
in atto. aretino, iv-6-141: a qualunque cosa occorra nella mente e nel
. turno è stato il primo / a levar queste prattiche di guerra, /
peggiori e più scellerate per proprio moto. a. cattaneo, i-419: travestiti andarono
i-419: travestiti andarono in paese sconosciuto a continuare per molto tempo l'orrenda infame
un tempo che anche carducci si acconciò a quelle pratiche. savinio, 218: il
rivelazione di quelle pratiche delittuose, continuava a frignare. -pratiche illecite:
di costui è quella meravigliosa battaglia presso a platea... per la qual vittoria
anni, per fané el presente d'esse a questi re... il mentre
te? che cose avete d'importanzia / a ragionar insieme? oddi, 1-57:
esecuzione, non è manco conveniente passar a pena corporale. f. m.
gran maneggiator d'affari, né che conducesse a fine l'impresa sua per via solo
.., benché ferita al cuore a causa del rapimento di suo marito,.
.. non si era mai abbassata a querelarsene. non aveva neppur degnato dar
pratti- che, le quali si cominciavano a fare da molti che ambivano questo luogo
diceria da morte e vita durò fine a li 25 del mese di settembre, che
il più superstizioso e piu ignorante / e a pratiche più addetto e a culto esterno
/ e a pratiche più addetto e a culto esterno. cesarotti, i-xxxiv
di certe pratiche religiose, più utili a chi le metteva su che decorose pel
persone, più gentili che cristiani, cominciomo a tumultuare in chiesa, fugendo da quella
predominante, pubblica o privata; ricorso a una prassi largamente o, anche,
e caratteristica di una persona come risposta a precise sollecitazioni o circostanze. -con connotazione
li capi, li fanti vanno appresso. a. f. doni, ii-115:
ignoranti, che se ne vanno dietro a una comune usanza e a un detto familiare
ne vanno dietro a una comune usanza e a un detto familiare. gli ingannati,
egli è nuovo in questo paese, onde a pena stimo che sia atto da sollecitare
con tutto che io fussi molto dedito a qualche piacere, causa di quel maledetto
prattica (disse un giorno il genio a girupeno) sopra di questi antichi e quasi
in pratica nell'ospedale di santa maria a firenze. tommaseo [s. v
... e si era messo a far le pratiche in un giornale essenzialmente politico
cinelli, 2-249: fo l'architetto. a siena, capirai, per me c'
fare. i miei vecchi m'hanno mantenuto a roma, tre anni, a far
mantenuto a roma, tre anni, a far la pratica. pavese, i-29:
procuratore legale non può avere durata inferiore a due anni. -interpretazione corrente,
-esame di pratica: quello, volto a dimostrare competenza e padronanza, che ciascun
patenti, brevetti, ecc., abilitanti a condurre o manovrare veicoli o all'esercizio
; ed io seguitai la pratica loro fino a tanto che 1 novellini rampolli della mia
sdegnatisi delle faccende utili, si diedero a grandeggiare. stampa periodica milanese, i-377
consuetudine, assidua applicazione e profondo interesse a un determinato ambito di attività; perizia
esauriente informazione a proposito di un affare per averlo trattato
per un breve di n. s. a dover prendere ed esercitare quell'officio.
di v. signoria, che utile a tutta la corte. navagero, lii-1-309:
complicazioni cambiarie] usano dare i lor danari a un banco che gli cambi per loro
, lxxx-3-1016: dissero che, dovendosi a munster e non altrove trattar la pace
bellori, 2-452: non mancava certamente a lui altro che la pratica del marmo
in ricopiare e dar fuori antiche scritture a volersi procacciare anzi tutt'altro qualche cognizione
di tutte le buone massime può dame a tutti, non che debba mendicarle da
cose non bastano... a far noi partecipi di quelle arti e scienze
e senza riferimento all'ideale. -per, a, di pratica: basandosi sulla sola
sappi che non vorrebbe essere men tempo a imparare: come, prima studiare da piccino
, prima studiare da piccino un anno a usare il disegno della tavola; poi stare
della tavola; poi stare co maestro a bottega...; poi, in
...; poi, in praticare a colorire, adomare di mordenti, far
specchio che in sé imita tutte le a sé contra poste cose, sanza cognizione
composte. vasari, i-324: oltre a queste fece [ugolino] molte altre
punto della maniera del suo maestro. a. f. doni, 9-16: la
4-ii-221: oltre alla fallacia del fare a pratica. scamozzi, 2-147-32: l'abuso
degli ordini così di pratica e tirate a mano. bellori, 2-21: quintiliano
l. pascoli, ii-209: principiato a prender da lui lezion di disegno e
rare son quelle ove le pieghe non sieno a lunghi e diritti cannelli o a svolazzo
sieno a lunghi e diritti cannelli o a svolazzo o in altra guisa fatte di
ad uno stile di mera pratica, seguitò a dipingere colla medesima celerità. tommaseo [
cervel, senza prattica, / intenta solo a pompe et a libidine.
, / intenta solo a pompe et a libidine. -esperienza particolare avuta in
. pallavicino, 10-iii-144: dia fede a me, che ho qualche pratica del gener
si lasci lusingare dah'amor proprio. a. cattaneo, ii-338: chi f
tempo immemorabile non mi avviene di fermarmi a padova, anche la notte, non
volgar., 1-547: essendo già asia a te così nota e manifesta, come
te così nota e manifesta, come a ciascuno è nota e manifesta la sua propria
del paese possi esplicare li particolari necessari a sapersi, come delle strade maestre e
traverse. s. maffei, 7-351: a chiunque n'abbia qualche pratica io lascio
sì fatta franchezza e da levarne acqua a misura e da regolare a piacere. bandini
da levarne acqua a misura e da regolare a piacere. bandini, xviii-3-925: che
bandini, xviii-3-925: che s'obbligassero a dare quello che hanno, l'intendo
fonte i canali, e voler che segua a contribuire più abbondanti le sue acque,
che la pratica di toscana sia cosa utilissima a chi intende a scrivere toscanamente non è
toscana sia cosa utilissima a chi intende a scrivere toscanamente non è da dubitare. d'
la mattinata guglielmo stette un po'dietro a germano, che non aveva molta pratica
avessino mai pensato. caro, i-109: a voler far lo satrapo delle lingue ci
queste voci 'di ', 'a, 'da', che altro che la pratica
surge ornai, / prendere il monte a più lieve salita. idem, purg.
l. frescobaldi, 2-71: cominciammo a prendere la costa e a trovare certe fontane
: cominciammo a prendere la costa e a trovare certe fontane d'acqua. beicari
piace. tasso, 10-28: presono a piedi insieme il calle / ne la solita
ne la solita nube occultamente / discendendo a sinistra in una valle. marino,
., seguito dall'ortolano, passò frettolosamente a cinque passi dajeanne, prese la discesa
: presero il lungo tevere passando davanti a castel sant'angelo e da piazza pia
e da piazza pia per borgo nuovo a san pietro. saba, 87:
assai eppiù leggiermente che gli altri. a. pucci, cent., 53-15:
fin sopra la costa della cocincina, entrarono a prender porto in canton. g.
della nave costringere anche la minor parte a scaricare e pagargli tutto il nolo.
annunzio, ii-387: quando poi governi a prender porto, / maggio illustrando la
doria, / non cerchi tu quella che a quarto eresse / magra colonna / la
ànno presa mala via e fatto vitipèro a loro e a'loro mariti e parenti.
: questo 10 già disse allor che a me davanti / filosofia si fece e il
invito, entro io giorni da oggi a volere adempiere ai suoi obblighi; altrimenti
termine, sarò obbligato con mio dispiacere a prendere quelle vie che crederò più opportune
sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione, prendere una rotta
una rotta anziché un'altra, o anziché a questo porto approdare a quello.
, o anziché a questo porto approdare a quello. -seguire una linea o un
, 1-170: nissuno ci ha presi a giornata. girone il cortese volgar.,
cortese volgar., 619: a tal verran miei figliuoli, se scampano,
verran miei figliuoli, se scampano, che a pena degneranno tue figliuole prendere a damigelle
che a pena degneranno tue figliuole prendere a damigelle delle mogli loro. boiardo,
. boiardo, 1-154: pervenne il regno a batto figliuolo d'arcesilao, il quale
, assoldare (anche nell'espressione prendere a, al soldo). compagni,
). compagni, 1-7: presono a soldo uno capitano chiamato messer baldovino di
remo e del capestro. -destinare a una pena. cesarotti, i-xvi-1-106:
la filia de la putta, / ke a la natura eie la madre può tornare
fatto quando paveva presa, e per ciò a suo potere voleva procacciar col papa che
di calicut] ponno prender in fin a octo mariti rivi. bandello, 1-2 (
(i-32): grave mcarco è a donna d'alto legnaggio prender per marito
haime per moglie presa: / tornate a grande onore, vetata m'è la spesa
. 40. apprendere, imparare a fondo e in modo completo un'arte
padre. giuliani, i-444: sono andato a prendere un po'di regola da un
, 64-35: canto d'amore ce trova a dottore / a chi ce sa entrare
canto d'amore ce trova a dottore / a chi ce sa entrare; / con
conforto, per vivere almeno sicuramente, a prender alcuna religione. 42.
imitare o da seguire, come modello a cui ispirarsi (una persona o le
, 121: filippo, il quale stette a tebe tre anni per istadico e prese
un determinato esempio; assumere come modello a cui ispirarsi. faba, xxviii-15:
, 125: qui possiamo prendere esempio a nostra edificazione. b. pitti,
e prenda esempro di quello che interviene a chi contro ad alcuno grande e possente
stesso si poteva prendere l'essempio contro a lui medesimo di procacciare lo stato per
: non mi pare che s'appartenga a savio, non che gravarsi di vino,
tanta presunzione che non se'vergognato venire a questi luoghi reali e nella mensa reale de'
venuta l'ora tarde- rella, disse a lui: « vieni qua, fratello,
marzio, ove per tempo / s'incominciava a ragunar la gente / ch'avea prenduto
cibo, per trovarsi / più vigorosa a la battaglia acerba. g. p.
carducci, iii-17-234: atteggiato il giovin signore a stendere il moccichino su le ginocchia della
penra pron de carne, e li donas a mangiar colom iove per vili iors
allo speziale li mandò e lui mandò a lei un poco di lattovare che prendesse.
ch'ei voleva dame un rivellino / a un suo nemico tradìtor francese. note
parte della loro miniera, la quale a suo tempo cagiona le sue mozioni, ancorché
di fenacetina presi consecutivamente. -usare a scopo terapeutico. a. cocchi,
-usare a scopo terapeutico. a. cocchi, 4-1-35: prendere le acque
infiamma. ghiraraacci, 3-235: nasce a baldo di nannino un figliuolo senz'occhi e
senz'occhi e naso con la bocca a modo di un occhio rotondo che del continuo
occhio rotondo che del continuo teneva aperta a guisa che faccia il pesce; e perché
guerrini, 2-189: come si fa a non prender cappello quando un 'idealista
consolare la tristezza che egli non riusciva a nascondere, fu come un nuovo soffio
. patrizi, xxxvi-345: cangiossi apollo a questo dir e forma prese / d'aquila
da che è in celle, comincia a prendermi un linguaggio così affettato nella pronunzia
risguarda la bontà che già ti mosse / a prender carne umana, / e per
di mandar il suo figliuolo in terra a prender la umana carne. lemene,
iii-14: quantunque paia che l'aratro vada a guastare il grano per scoprir qualche radice
queste scienze notabilissimo augumento, crebbe anco a maraviglia l'eccellenza di quest'arte.
tanta energia che ogni tratto del pennello viene a prendere forma di vita e ne resta
per pezza e metterò su il fuoco a cuocere, maneggiandolo di continuo col me-
rotonda. bertola, 155: siede a diritta il borgo di wellmich: e questo
/ dal suo tremore. -con riferimento a una caratteristica grammaticale. corticelli
di vostra sig. fatta in ossima a xxim d'agosto, qual mi fu data
xxim d'agosto, qual mi fu data a xv di novembre... se
, un determinato decorso (con riferimento a soggetti astratti o personificati).
presero vigore (falla grave infermità che a carlo sopravenne per istrada. muratori,
8-ii-165: incominciò dopo il 1500 la teologia a prendere un'aria più cristiana. forteguerri
cosa mi pare / che ora incominci a prendere un buon verso. manzini,
46. compiere un'azione o iniziare a compierla; mettersi a fare; intraprendere
azione o iniziare a compierla; mettersi a fare; intraprendere. anonimo, i-532
qual uomo è 'n mar per gire / a prender suo viagio, / non pò
con lento passo, mandati i famigliali a mangiare, a carolar cominciarono. esopo volgar
, mandati i famigliali a mangiare, a carolar cominciarono. esopo volgar.,
stringe tanto che tu vuogli cercare femmina a soldo, vai meglio usare con quelle
meglio usare con quelle che stanno publicamente a prender loro servigi per poco prezzo,
fuori con animo d'andare al governatore a narrargli il caso, che è molto
caro, 12-ii-175: non potendo andare a lucca, ho preso in capranica quei
quelle antichità, sotto colore d'essere andato a visitare quella provincia. d. bartoli
: maceravasi co'digiuni, faceva discipline a sangue e i venerdì della quaresima publiche
publiche insieme col popolo: prendeva pellegrinaggi a tutte le croci e tutte le chiese
le croci e tutte le chiese lontane. a. m. bandini, 160:
le mosse per genova per passare in seguito a pavia. s. spaventa, 1-147
la russia: non sarebbe un miracolo a vedere la russia promuovere una rivoluzione in
luce. moravia, 16-39: comincio a fare le stesse cose di quando,
possa abstenere, / vien tra gente a sedere / e parla et odi et
a napoli 2 vasselli di spagna con soldati novi
dei colli, quanto più sono pesi a smovere, tanto più difficilmente si fermano
del villaggio... stentava quella sera a prendere fabbrivo delle chiacchere, con cui
gozzi, 1-201: ritornò il calzolaio a riva e quivi statosi alcun poco,
gambini, 10-87: siamo scesi per venir a prendere alcune fotografie in riva al fiume
, 1-intr. (i-iv-ii): a cura « ielle quali infermità né consiglio di
e ine si proponga se alcuna cosa è a fare per loro 'n bene dell'arte
prendarà per le due parti accordanti vada a seguizione. macinghi strozzi, 12 (37
presi la risoluzione di andare io stesso a vienna. rosmini, lxxix-ii-68: è
milanese, i-37: noi vedremo che a lisbona si prendono tutte le immaginabili misure
vittorini, 3-145: mia sorella scoppia a piangere. « tu! tu! »
mannelli, 88: la novella venne a roma e i romani tennono consiglio e
: perché queste nostre fatiche non si perdano a fatto,... abbian preso
doversi causare in alcun corpo umano, a conservazione sua prende quelli rimedi che li paiono
mio buon genitore... ne fu a propor zione più inconsolabile e
zione più inconsolabile e prese quindi motivo a tormentarmi che prendessi un altro marito per
dalla mascherata e dal vino, trattasse a foggia di servi gli uomini liberi.
tutte le scuse... per starsene a casa. -stabilire, fissare (
da'cattolici con ogni osservanza di fede sino a pons e alla roccella, dove furono
principe avea preso per termine di andare a soccorrergli. de roberto, 3-148:
dire che egli s'è preso troppo tempo a morire. -fissare convenzionalmente il punto di
vi-217: invitollo che dovesse prendere albergo a sua magione. boccaccio, dee.,
larga. chiari, 5-72: giunti a torino, presero alloggio all'albergo di
; egli prese il diritto di cittadinanza a thom; ma quella città era allora
bel gherardino, 2-29: prenditi cura a provveder mio stato. giov. cavalcanti,
, e dal popolo di bologna, a stanza di messer antonio, prese il bastone
fatica per il longo riposo che aspettiamo a venire. nardi, i-298: essendo
1-4: voltaronsi dipoi tutti i senatori a tiberio, pregandolo che volesse prender sopra
però entrato uno che, se ho a dire come l'intendo e come l'intendono
che la legge sia in tutto contraria a noi. cioè: forse gli avvocati locali
voluto mancare di mandarla in terra quaggiù a noi. e perché sapeva non faremo
premura che ebbe in moaana di abboccarsi a mio riguardo col signor giacobazzi. cesarotti,
che se egli avesse preso questo lavoro a cottimo. -cominciare a esercitare una
questo lavoro a cottimo. -cominciare a esercitare una carica. bibbia volgar
umana giustizia. se potran farlo a man salva, ruberanno, commetteranno adulteri ed
proposi zione di questa naturalizzazione a una delle camere deve esser preceduta
-fare in modo di essere presente a un avvenimento; parteciparvi (nell'espressione
ammirato, 1-ii-128: quel che m'induce a dire che il principe non prenda
, lo squadrone della guardia nazionale a cavallo, la fanteria di marina, il
cellini, 2-2 (304): a questo, misser luigi alamanni prese la
22): che non può dir neppure a me? chi si prenderà cura della
le sue parti. -con riferimento a dio. ammirato, 1-ii-53:
moglie, 8: tale cosa è usa a creatura / secondamente, quasi la natura
da ke presa è, è dura a. llasciare. dante, vita nuova,
anima, la quale fu sì tosto a lui disponsata, e cominciò a prendere sopra
tosto a lui disponsata, e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta
/ ché amor, quando si presso a voi mi trova, / prende baldanza e
lui e molti altri nella congiura, a cui l'armata dava di grandi aiuti e
di venire, in queste triste circostanze a incomodarla. -con riferimento ad animali o
incomodarla. -con riferimento ad animali o a personificazioni. inghilfredi, 379: dico
in miluogo di loro, si cominciò a prendere sì gran baldanza che confondea i
metastasio, i-iv-621: crederei di far torto a voi, riverita signora contessa, ed
voi, riverita signora contessa, ed a me medesimo, se mi affaticassi ad
vi farà udire come ha ben bene ritenuta a mente alcuna voce rusticale. carducci,
come è possibile che non abbiamo mai a disingannarci, che non abbiamo mai a prender
mai a disingannarci, che non abbiamo mai a prender giudizio? filicaia, 2-1-116:
; ma prendo la libertà d'avvertirla a volersi guardar dagli estremi, scoglio nel
, conv., i-vm-3: dare a uno e giovare a uno è bene;
i-vm-3: dare a uno e giovare a uno è bene; ma dare a molti
giovare a uno è bene; ma dare a molti e giovare a molti è pronto
bene; ma dare a molti e giovare a molti è pronto bene, in quanto
quello con tutte le forze nostre cercar dovendo a ciò che l'amiamo come più bello
prendiamo la regola del dire e il nome a la lingua, certo noi il troveremo
eternità del mondo, la quale indusse alcuni a dire che l'anima interamente morisse morto
bellezza, in cui fisso riguardando, a quella similitudine indirizzava la mente e la
due fregate, già da essi mandate a prender lingua, che l'armata ponentina,
902: non si vuol mandar trascorritori a prender lingua del nemico in molto numero
nemico. assarino, 97: comincio subito a far prendere informazioni per desiderio di castigar
negozio che giudicò bisognare, si condusse a mantova. faldella, 3-493: affacciatisi
mantova. faldella, 3-493: affacciatisi a prender lingua, seppero dai guardaconvogli che
osservatrice del cielo per prendere gli auspici a fin di celebrare le nozze con la
la mente, sottoporre ad analisi, a esame; considerare. dante, conv
dentro, è lo stesso come stare a milano o in qualsiasi altro luogo abitato;
dolcie dicie e dilettozo onne giudica e prende a bono e onne non delettoso fuggie e
favole, che si prendon note, a pochi note sono e nondimeno a tutti
, a pochi note sono e nondimeno a tutti universalmente recan piacere e dilettazione.
si dee quando si paragonano, dico a me ancora esser accaduto ciò che a
dico a me ancora esser accaduto ciò che a virgilio intravenne. marchetti, 5-156:
. gli studiosi di tutte le facoltà a non prender così facilmente per assiomi le
, ché tutti siam pur sempre, a ben prendere, bambini perpetui.
fu preso per ispia e fu menato a panormo al prefetto. ariosto, i-iv-327
per uomo. pananti, i-420: sono a sette ore: dieci volte batto /
seconda madre. tecchi, 9-05: a un addetto della legazione... che
purg., 9-143: tale imagine a punto mi rentiea / ciò ch'io
udiva, qual prender si suole / quando a cantar con organi si stea, /
tosto in sé prende ogni forma / a quel, che prima appar, gli spirti
le pasquinate: -hitler ha mandato un dono a mussolini. -che dono? -una parrucca
. buzzati, 3-249: il colonnello provò a rintracciare qualche trasmissione: la manovra gli
riuscì subito facile. alla fine tornò a 4 prendere 'il valzer che si
in mano, se ne andò alla radio a prendersi uno dei suoi programmi.
-non ti prendo più, non riesco a prenderti. 57. intendere,
questo, che detto è, dobbiamo prendere a nostra salute. dante, conv.
l'uno delle quali si è che a poco a poco sono ricevuti da ognuno e
delle quali si è che a poco a poco sono ricevuti da ognuno e si usano
cani di menalca, perciocché andava spesso a caccia. piccolomini, 10-133: tutto
in modo di riprender aristotele, viene a cadere a terra, per prenderlo essi
di riprender aristotele, viene a cadere a terra, per prenderlo essi in altro
, iii-26-261: il caipellini inchina a leggere con buoni codici antichi4 la gran
col mezzo di riti e di cerimonie a nome di cristo. fagiuoli, vi-132:
danaro / che il numer non si sappia a quanto ascenda. 58. ricevere
vimine. caro, 5-47: cosi volti a levante e preso in poppa / il
poppa / il vento e 'l flutto, a tutta vela il golfo / correndo,
il golfo / correndo, fur subitamente a proda / de l'amica riviera.
, 416: non aveva voglia di andare a chiudere e lasciò che la notte prendesse
-esporsi, per lo più volontariamente, a un agente atmosferico. gherardi,
le usanze tradizionali; dir 1'angelus 'a 4 mezzo giorno;
giorno; mangiar il panatone e il torone a natale, i ceci ai morti,
i ceci ai morti, l'uovo a pasqua e confessarsi; ballar di carnevale,
è distesa sull'arena prendendo il sole a seno nudo. 59. ricevere
prendersene). leoni, 312: a carlo subiechi una bomba rompe il braccio
dal sonno ', abituato com'è a dormire fino a mezzogiorno, 4 senza prendersi
, abituato com'è a dormire fino a mezzogiorno, 4 senza prendersi in faccia
? machiavelli, i-vn-460: furono costretti a prendere uella pace che fu voluta concedere
che avea fatto, sì che 'l pose a tanto dolore che ne prese la morte
« come sei stato stupido, paolo, a farmi venir qui, a prender l'
, paolo, a farmi venir qui, a prender l'emicrania per tanto poco!
greve pena con morte dolorosa / volete a quella gioia convenire * g. cavalcanti,
, non veggendosi ne chiamare né richiedere a cosa che a suo mestier partenesse,
veggendosi ne chiamare né richiedere a cosa che a suo mestier partenesse,...
mestier partenesse,... incominciò a prender malinconia. leggenda aurea volgar.
quivi vedeva gli esemplari, scegliere quale a lui fosse più confacevole per imitarla.
lo spasso e il diletto della musica a cui prendeva gran gusto e fine comprensione
di inori e d'alberi chiuso ripostisi, a prender amoroso piacere l'un dell'altro
n: messesi nel lecto, quivi cominciarono a prehender lor consueto piacere. bandello,
de le parti. -con riferimento a un animale. gemelli careri, 1-iii-119
: / chi non prende su'ben a temporale / per nulla guisa mai aver
del piagnere e della paura, sì come a dio piacque, ella prese uno sonno
, 5-1191: era l'umida notte a mezzo il cerchio / del ciel salita,
quiete. tasso, 9-16: quando a mezzo del suo corso ascende / la
notte, onde poi rapida dechina, / a men d'un miglio, ove so
se ne vanno dove più piace loro a diportarsi per la città e fuora,
e poi quando tornano al momstero dicono a la badessa: « madre, con
, con vostra licenza ce ne siamo andate a ricreazione, a prender un poco d'
ce ne siamo andate a ricreazione, a prender un poco d'aria ». pananti
ben che gli resta, il gentiluomo caduto a basso, che non è più coperto
, 8-9 (i-iv-753): per ciò a me parrebbe che voi, in quanto
; e, per sue lettere richiesto, a padova se ne venne. grazzim,
pratica con certe persone studiose, cominciò a entrar colla fantasia nelle cose de'tempi e
cose de'tempi e de'moti. a. verri, 2-ii-13: quando qui
': non si trova la via a star d'accordo, non ci s'intende
accorgendo che ella, nel confortare lui a bere, non beveva per ciò essa mai
, perché non fu egli uno sposo a lei tocco in sorte...,
ad averlo per iscusato se, impegnato a scrivere in un'altra lingua, in
dal paese. pirandello, 8-792: prende a destra per il lungo viale che conduce
muretti. -dirigersi (con riferimento a soggetti inanimati). calvino, 7-78
, 7-78: una pallina gira gira e a un bel momento prende giù per il
. 67. prepararsi o accingersi a compiere un'azione, a comportarsi in
o accingersi a compiere un'azione, a comportarsi in un dato modo, a pronunciare
a comportarsi in un dato modo, a pronunciare un discorso (in relazione con
, / e tal segnore preso agio a servire / da cui larghezza gioia par
trovai la ignoranza, e sì la prisi a biastemare. chiaro davanzati, xxxvii-37:
. chiaro davanzati, xxxvii-37: presivi a risguardare: / laond'io ne 'ncendo
novelle. e li donzelli li presero a contare come v'avea laide novelle. dante
, e però guarda / che l'abbi a mente, s'a parlar ten prende
/ che l'abbi a mente, s'a parlar ten prende. ponzela gaia,
, 30: per tal modo el prexe a cavalcare / dentro da quela zente molto
1-2026: quindi prehendea il suo nido a remirare, / pigliando dii lei dolcie
inabile ad essercitar il matrimonio, prende a contentar una giovane che straccherebbe dieci valorosi
: omero,... avendo preso a poetare della guerra troiana, riempie il
di varie fanciulle in giro accolte / davanti a la mia clori un dì sedea,
quef momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a te
bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a te improvviso annunzi / il villano sartor
sartor. foscolo, iv-302: ho preso a educare la sorellina di teresa: le
educare la sorellina di teresa: le insegno a leggere e a scrivere. leopardi,
di teresa: le insegno a leggere e a scrivere. leopardi, 929: filippo
: filippo ottonieri, del quale prendo a scrivere alcuni ragionamenti notabili che parte no
nacque e visse il piu del tempo a nubiana. c. boito, 203:
. boito, 203: aveva preso a volergli bene. moravia, 25-48: la
porge la teglia prima alla moglie poi a lui; loro si servono, prendono
lui; loro si servono, prendono a mangiare a testa bassa, mentre la discussione
loro si servono, prendono a mangiare a testa bassa, mentre la discussione continua
, innanzi che alcuna di queste prenda a fruttificare. e. ragazzoni, 137:
cose, espresse da comuni parole, presero a rivelarmi in seguito un sentimento di inenarrabile
il 18 ottobre 1293 i cardinali si ritrovarono a perugia; ma il tempo prese a
a perugia; ma il tempo prese a trascorrere senza alcun risultato positivo. fenoglio
nel momento che si mossero, prese a piovere, una pioggia pesante che marcì la
calvino, 1-538: il telefono prese a squillare nelle più diverse ore del giorno
solenni scrittori dell'antichità che insegnava doversi a tutti i loro dettati ed in tutto
ti stia. 60. richiamarsi a una teoria, rifarsi a un'ideale.
60. richiamarsi a una teoria, rifarsi a un'ideale. dante, conv.
demici si spense, e tutti quelli che a questa setta si presero peripatetici son chiamati
di savonarola non prese in italia perché a quell'epoca sotto l'involucro cattolico l'italia
. -prendere acqua: immergersi fino a una certa profondità, pescare.
sopra essa dimorare. -prendere a cura: occuparsi con sollecitudine. f
. casini, iii-204: quelle cause prende a sua cura che sono a lui raccomandate
cause prende a sua cura che sono a lui raccomandate da chi, abbandonato da ogni
di prosperi avvenimenti. -prendere affetto a qualcosa: compierlo con ims 1q
, come dal volgo si dice, a lascia podere. -prendere agio:
alla cintura e postasi per prendere suo agio a sedere a. luogo comune, là
postasi per prendere suo agio a sedere a. luogo comune, là u'molto vi
che una mansione era in questo distretto a sarmione, mezza strada in circa tra
levante fortissimo. -prendere a male: biasimare, criticare. giorgio
una e l'altra uccisione fu presa a male. -prendere l'aria:
carcere giudiziario, la bibbia, e, a modo loro, la commentavano quando s'
e voleva condurre per forza gl'increduli a casa sua, perché vedessero e toccassero con
nell'araire,... lo elessero a capo di tutta la impresa.
sempre piu sicura, istintiva, e fu a questo punto che presi coscienza del nuovo
subito mi presero d'occhio e cominciato a chiedermi dove andavo, già erano giunti
chiedermi dove andavo, già erano giunti a parlare del mio vestito. -prendere
del mio vestito. -prendere gatte a pelare: v. gatta1, n.
la stirpe degli anguil- lara] guerrieri a mille a mille; / n'ha prodotti
degli anguil- lara] guerrieri a mille a mille; / n'ha prodotti a'dì
. -prendere in ballo qualcuno: invitarlo a ballare. goldoni, v-501: aprendosi
, dopo del quale il conte va a prendere in ballo madama. -prendere
alle mani: detergerle prima di mettersi a tavola. romanzo di tristano, 235
presero l'agua ale mani e puosensi a tavola. buonarroti il giovane, i-606
mesciroba di metallo di montelupo, ci ponemmo a tavola. -prendere la lira
le distanze: affermare la propria estraneità a una situazione o anche il dissenso rispetto
una situazione o anche il dissenso rispetto a un'opinione o a un'iniziativa.
il dissenso rispetto a un'opinione o a un'iniziativa. arbasino, 19-263:
non posso imporre io le vostre condizioni a gente nuova. o prendere o lasciare
adeguato. pananti, ii-57: giungono a lieto fin tutte le imprese / se
su queste [rose] e portale a casa. vittorini, 3-57: l'ospite
l'ospite è interessatissimo. né bada a mia madre che vorrebbe tagliar corto..
chiede. -decidersi ad agire o a partire, in modo improvviso e brusco
modo improvviso e brusco. -prenderla a qualcuno: atteggiarsi a tale persona,
brusco. -prenderla a qualcuno: atteggiarsi a tale persona, vantando la propria competenza
fra le mediocrità italiane che la prendono a critici di prima forza.
, 1-2-93: prendendola per lui, cominciò a far le maraviglie sopra il vicario,
): 'his fretus ', vale a dire su questi bei fondamenti, non
peste; gli s'attaccò; andò a letto, a morire, come un eroe
s'attaccò; andò a letto, a morire, come un eroe di metasta-
anco presa con quell'ardore che pareva a molti che contro all'ardire degli opponenti
alcuni adesso mi diranno: / perché a ricciardo e agli altri non fé nulla,
rusticane vivande senza riflettere che bisogna accomodarsi a quel po'che si trova; ed
file dei pioppi. -prendersela a male: mostrarsi offeso. bernari,
bernari, 4-89: se se la prende a male, metteremo sul fuoco questa collanina
cerchi, è vero che si fa presto a dire, cerchi di sentir meno:
essere così? ». -prendersi a qualcuno: rivolgergli una richiesta. sercambi
: tal pensa sal varsi a pasqua che è preso a mezza quaresima.
varsi a pasqua che è preso a mezza quaresima. ibidem, in:
: chi non vuol rendere, fa male a prendere. = lat. prehendere
pulci, x-1006: fece fare le bisciaccole a due suoi ritto- letti, quello che
ritto- letti, quello che noi chiamiamo a firenze l'altalena e a pisa anciscocolo
che noi chiamiamo a firenze l'altalena e a pisa anciscocolo, a colle il pendoio
l'altalena e a pisa anciscocolo, a colle il pendoio, a roma la prendifen-
pisa anciscocolo, a colle il pendoio, a roma la prendifen- dola, a genova
, a roma la prendifen- dola, a genova lo balsico, a napoli la salimpendola
dola, a genova lo balsico, a napoli la salimpendola e a milano lidoca
lo balsico, a napoli la salimpendola e a milano lidoca, acciocché meglio intendiate.
prendifògli, sm. invar. nella fabbricazione a mano della carta, l'operaio che
sistema in file i fogli già distesi a essiccare all'aperto. 2.
prende i fogli stampati e li aggiusta dinanzi a sé... in tipografia sinonimo
morte... sembra che manchi a ciascuna il dito della forza, del
lavoro, del prendimento; e ne viene a ciascuna una rassegnata stanchezza.
reagire. govoni, 9-11: ecco a che cosa io son ridotto: ad una
/ e di torte di panna andate a male / sopra gli occhi celesti.
... la sua magnanimità comincia a mostrare, e i gran tesori lungamente
persona (detta 'prenditore ') a profitto della quale la cambiale è tratta e
al portatore. -disus. prenditore a cambio marittimo: che concede un prestito
e sul carico di essa. -prenditore a riporto: riportatore. -prenditore di credito
a'prenditori loro, che ne disponessero a lor fantasia. d. bartoli
il canonico orticoni, mettendo anche addosso a ciascun di loro una taglia..
, girandoli, ristringeva la legatura, a volontà. tommaseo, 1-460: bandiera
: viva l'italia... a san giovanni di fiore alleggerite le gravezze,
il buon falcone! / eustachio, a me! dura è, vedi, narbona
narbona! -figur. che attira a sé, che conquista animo e sentimenti
del caro amante. -che serve a prendere, ad afferrare. l.
di falconeria volgar., i-1-85: venne a la sua corte per vedere, sapere
, 1-23-16: ogni sorte di persone giuoca a lotti che si fanno in stati alieni
gli mandò con tal errore da treviso a venezia, onde vennero le firme e uscirono
prenditori ogni arte per adescar la plebe a giuocare. 5. nella produzione di
di laterizi, inforcatore. -nella fabbricazione a mano della carta, pren- difogli.
detti i rulli che, nelle macchine a stampa, prendono... l'inchiostro
: l'antica via romana che conduceva a preneste. tramater [s. v
': quella che da roma conduceva a preneste. -rosa prenestina (anche
agostino giustiniani, 81: questo anno venne a genoa giacobo prenestino cardinale legato in alamagna
benzene per sostituzione di quattro gruppi metilici a quattro atomi di idrogeno. = deriv
, mostrò come dal senato fosse concesso a guisa di prenome prima a cesare,
fosse concesso a guisa di prenome prima a cesare, poi ad ottaviano.
giovane e promettentissimo gian carlo vanzaghi, a cui, tutt'a un tratto,
gian carlo vanzaghi, a cui, tutt'a un tratto, s'era dischiusa la
. ant. imporre il nome proprio a una persona. ritmo di s.
dante, conv., iv-xvi-4: a perfettamente entrare per lo trattato è prima
è per che vi sia da camminare a cercare la prenominata diranizione. bibbia volgar
ogni cosa che si muove e vive sarae a voi in cibo: sì come io
, la mità della qual pena fusse applicata a che piacesse a vostra sublimità, e
qual pena fusse applicata a che piacesse a vostra sublimità, e l'altra mità cum
mità cum li libri stampati o venduti a mi ludovico prenominato. pallavicino, 10-i-216
automobili, e i produttori le sforneranno a milioni all'anno. moretti, i-515
borgese, 1-202: -c'è una camera a un letto? -no. avete prenotato
dopo scuola per jesi... a « prenotarmi » ad una cattedra vacante d'
. tema che il suo diritto sia esposto a peri colo per la confusione
: prenotare lo stabile. -prenotare a debito: fare una prenotazione a debito
-prenotare a debito: fare una prenotazione a debito (v. prenotazione, n
; premettere. rinaldeschi, 1-2: a maggiore... illustrazione e intendimento
il proprio nome per garantirsi il diritto a possedere o a godere qualcosa.
nome per garantirsi il diritto a possedere o a godere qualcosa. e. cecchi
e. cecchi, 5-92: ricominciavo a respirare nei quartieri di san francisco,
le 50. 500 azioni, destinate a formare la società e ad assicurare l'esecuzione
i prenotati, all'uopo di costituirsi a norma delle auliche istruzioni.
., i-xm-ix: così rivolgendo li occhi a dietro e raccogliendo le ragioni prenotate,
in vendita al pubblico) si impegna a stipulare un certo contratto (per l'
riserva di accettare o no tale impegno a seconda delle disponibilità o possibilità (per
e le aspettative che da esso derivano a favore di chi lo ha assunto.
poi. boccardo, 1- 1075: a convalidare poi questi sapienti ordini [sulle
così dette 'prenotazioni ', destinate a proteggere anche le semplici pretese di diritti
litifiosi, l'inscrizione provvisionale, tendente a rendere pub- liche le loro domande
sentenza sulle liste. -prenotazione a debito: iscrizione su un apposito registro
, nei confronti di un imputato o a favore di un nullatenente ammesso al gratuito
introducevano le 'prenozioni ', onde a tre cose confidavano la verità: ai sensi
. alberti, 2-107: interverrà come a chi s'ausi volgiere e prensere cose
prènsile, agg. atto ad afferrare, a prendere me diante una stretta
con cui essi possono prendere o attaccarsi a qualche cosa. è anche aggiunto che si
e flessibile nell'estremità cosiché è atta a ghermire e ad attorniare con più giri
guardando quelle mani agitate e come espressive a certi tratti, e non più organi
in un dormitorio un giovane che s'appoggiava a una gruccia perché aveva soltanto mezza gamba
era mobile e vivo, e si aggrappava a un'assicella che tagliava la gruccia come
adattata ad aprirsi, ad afferrare e a chiudere in sé un'altra valigia, per
. figur. che attrae, che richiama a sé; avvincente, accattivante.
la terra. savxnio, 22-332: a vedere quella ragazzina attempata, sola e
informazioni tali da la sciare a bocca aperta gli anziani e i maestri di
prensilità della coda. volponi, 2-136: a questa musica io vorrei ritrovare infinite mosse
2. filos. nella terminologia di a. n. white- head, percezione
egitto i geroglifici si presentano tut- t'a un tratto. 2. disus
accadrà; profetare. -anche con riferimento a soggetti inanimati o in relazione con una
, possano subitamente, come spiriti venendo a quello cotale luogo, prenunziare l'awemmento
profeta... fu eletto da dio a prenunziare più espressamente la passione di cristo
come il maestro. leopardi, 849: a me non è dato prevedere il futuro
l'avvento di gesù cristo. attribuito a iacopone [crusca]: o vergin clara
pronunziarmi che la natura si preparava come a uno sforzo per mostrarsi maggiore di se
i segni del palmeto di gerico continuano a pronunziare e tutte le figure a trasfigurarsi in
continuano a pronunziare e tutte le figure a trasfigurarsi in me seguace e fugace,
ingegno che nascono, quasi direi, deputati a far progredire qualcuna delle arti, sogliono
.. hollo con buona guardia mandato a te e ho prenunziato a'suoi accusatori
e ho prenunziato a'suoi accusatori che a te vengano. ugurgieri, 276: tutta
e quietamente corre per lo prospero fiume a pronunziare ad ascanio delle cose del padre
cose del padre. -con riferimento a soggetti inanimati. f. f.
di gesù cristo. or perché ancora a loro non dovea prenunziarsi con segni soprannaturali
pensiero dominatore dell'anima mia d'aiutare a creare una italia nazione potente di fede,
fra giordano, 167: gabbriello è a dire 'prenunziatóre ', e questo
intorno raggiere di luce. -con riferimento a soggetti inanimati. salvini, 24-397:
. che lascia intravedere motivi letterari destinati a svilupparsi in seguito. carducci, iii-17-435
sacri [tommaseo]: lo secundo misterio a dichiarare della virginità di maria si chiama
di dargliela, la licenza di ritirarsi a lerino. battaglini, 1670-3: la
sua morte, non gl'impedì [a san pietro di alcantara] l'estasi amorosa
monaci del trecento i quali si divertivano a volgarizzare poeti latini e a far della
si divertivano a volgarizzare poeti latini e a far della poesia o della musica amorosa,
, pronostico. siri, vii-691: a capo di qualche settimana, venuto più
: la agevolezza fa l'uomo atto a preoccupare i luoghi a'nimici, per difficile
il viso il caldo sangue, si pose a fuggire, ma egli non fu a
a fuggire, ma egli non fu a tempo, avendo il secretano preoccupato l'uscio
dalla città, andò con tutte le genti a preoccuparle. segneri, 12-72: le
il vicario di corolon- gati era venuto a coccino, valendosi d'alcuni soldati gentili,
valendosi d'alcuni soldati gentili, mandò a preoccupare la strada a fine di farlo prigione
gentili, mandò a preoccupare la strada a fine di farlo prigione nel ritorno.
): e guai che nessuno andasse mai a preoccuparlo]. stampa periodica milanese,
ch'el duca di ferara voi venir a ruigo è che dubita nostri non li vasta
togliere un privilegio o una possibilità a qualcuno, anche sconfinando dalla propria competenza
egli aveva della grazia di v. a., dubitando forte non gli fusse da
filippo iv ora regnante, dedito tutto a venerare i consigli di don luigi d'haros
molti, avendo il torto, ricorrevano a lui per aver ragione in effetto;
tempo con tutti i nidi si affretta a prendere i non pennuti uccelli, per
marino, xii-606: che in vita ed a bel dispetto del cavalier marino sieno le
tutta mia, e quasi quasi comincio a sentire un che di nimicizia contro di lui
, altrettanto è sicuro l'andarsi avanzando a oncia a oncia in quelli dei quali l'
è sicuro l'andarsi avanzando a oncia a oncia in quelli dei quali l'uomo
pressione psicologica sbrigativi ed energici, fino a provocare una condizione di sudditanza.
, precedere, anticipare (con riferimento a una collocazione sia temporale sia spaziale o
temporale sia spaziale o, anche, a soggetti astratti). domenico da montecchiello
1-149: dalla pronta deliberazione si viene a svegliar l'animo degli amici, a
a svegliar l'animo degli amici, a scaldar il proprio, a infiammar quel
degli amici, a scaldar il proprio, a infiammar quel de'suoi soldati et a
a infiammar quel de'suoi soldati et a farli più diligenti, più forti e più
diligenti, più forti e più presti a preoccupare il nimico. porzio, 1-39:
il nimico. porzio, 1-39: insieme a napoli ritornarono, stimando, coll'accelerare
. gioberti, 1-iii-185: sono io temerario a parlare con tanta asseveranza e a preoccupare
temerario a parlare con tanta asseveranza e a preoccupare per così dire le intenzioni di
(262): per tutto s'attendeva a dar gli ordini che parevan più atti
dar gli ordini che parevan più atti a preoccupare il giorno seguente, a levare
atti a preoccupare il giorno seguente, a levare i pretesti e l'ardire agli animi
preoccupar l'avvenire fa male. il progresso a salti e precipitoso è non meno contro
e grandissimo; ma chi ci obbliga a farlo tutto? facciamo quello che si
preoccupando quella parte che può essere esposta a tutti, riserbando qualcosa alle giunte della
l'ha fondata; e non si affretta a preoccupare il tempo, perché non si
o meno intenso (anche con riferimento a soggetti astratti). stampa periodica milanese
stampa periodica milanese, i-90: lo diciano a malincuore, nella crisi che preoccupa ancora
d'altro o ridurrò ancora ogni esperienza a questo fine: tutto ciò, che già
si preoccupava intanto di condurli al più presto a un matrimonio regolare. =
doppo averli in vano più cruna volta ricercati a volersi retirare, finalmente vennero all'offese
sosteneva le prerogative del principato, ma a stento potevano pervenire nelle corti, molto
ne presi tanta ammirazione che da quel punto a questo il mio animo e i miei
nostri secoli è così bella e così splendida a chicchessia che fin da fanciulli noi lo
: s'era... legata a gente della città, con cui aveva formato
amorevoli finse di aver preoccupata l'attenzione a qualche oggetto, e non rispose.
devota, purché il disgraziato non si ostini a cercare l'af fetto ai
desiderarsi per isperame una sentenza tutta favorevole a dio, perché el- l'era preoccupatissima
annuo assegnamento di scudi 40 mila. a. cocchi, 8-325: nel secolo
, ma t'awiso esser io preoccupato a favor loro. -che ha una
qualche cosa offendono, si deono indurre a meglio con dolcezza e benignità.
col resto. ora se si va a salti non vi ha più tal connessione.
[edizione 1827 (390): ma a vederlo così preoccupato gliene andava via la
, l'operazione ed il parto, tornasse a rimettere al sole d'un po'di
accade ch'egli dia segno di alzarsi a parlare, scende immediatamente sull'assemblea un
, procura per sé qualcosa prima o a danno di altre persone. iacoj>o
delle loro sceleratezze e ribalderie che venivano a proposito. 2. che impedisce
tanto la preoccupazione della vostra ragione favorevole a dio che non valutiate per lo meno
per lo meno altrettanto la preoccupazione disfavorevole a lui del vostro cuore, fortissimo a
a lui del vostro cuore, fortissimo a sedurre e a far venir dalla sua
del vostro cuore, fortissimo a sedurre e a far venir dalla sua l'istessa ragione
; che di lì non fossero condotti a intendere che il non fuggire, e
favorevole o sfavorevole che altri ha intorno a checchessìa prima di esaminarlo. stato della
può più giudicar rettamente di ciò che a tali idee si appartiene. termine rettorico
sistematica biologica, attribuzione di una denominazione a una determinata specie, che non può
stati d'animo, con riferimento sia a persone sia a soggetti astratti o inanimati)
, con riferimento sia a persone sia a soggetti astratti o inanimati). manzoni
questo le preoccupazioni della potenza invaditrice avranno a cessare. nievo, 792:
sì lieto. d'annunzio, iv-1-292: a fior di questa torbida sofferenza interiore si
di preoccupazione, guardava fisso il cielo: a che pensava essa, in quell'atto
atto, con quello sguardo, se non a un nato dalle sue viscere, che
siede su tutte le facce, atteggiata a mestizia, la contrarietà o la noia.
scarpe e le occhiate che, come a scampo, lanciano al marciapiede. montale
particolare impegno. alvaro, 10-126: a parte gli oggetti d'uso, nella capanna
che riguarda le divinità e i miti antecedenti a quelli olimpici. 2.
agg. che precede o è preliminare a un'operazione chirurgica (una terapia, l'
discorso si dichiara d'avviso affatto contrario a quello del preopinante colletta. foscolo, vi-14
o di preparare qualcosa in anticipo rispetto a determinati eventi e circostanze. -anche:
preparazione o organizzazione di qualcosa preliminare rispetto a un determinato progetto o allo scopo che
del porre in ordine, non nell'affine a comandare. = nome d'
che, quantunque paiano occorrere casualmente ed a ventura, nientedimeno hanno alcuna causa preordinante
volontà eterna di dio, al destino o a un soggetto astratto, e, anche
-in partic.: predisporre condizioni adatte a ottenere determinati risultati scientifici sulla base di
alla salvezza eterna. -anche: destinare a svolgere una funzione, un compito.
il battesimo tutti quelli ch'erano preordinati a vita eterna. s. gregorio magno
tutti coloro i quali egli ha preordinati a vita. foscolo, ix-1-240: or non
ch'essi [gli apostoli] furono preordinati a predicare, perché soli r avevano veduta
visiva si slarga dall'interesse preordinatamente umanistico a un interesse panico e sorge una nuova
programmato, ordinato in anticipo rispetto a determinati fatti, eventi, circostanze (per
. foscolo, v-247: la libertà a me par cosa più divina che umana,
, preparato o compiuto in anticipo rispetto a determinati eventi e circostanze e in modo
'preordinate. sanminiatelli, 11-136: a un tavolone apparecchiato... si
lo terzo dì e manife- stollo none a ogni populo, ma a'testimoni preordinati da
antipatia preordinata e ripetuta alla volta sua a verona, a ravia, a forlì
e ripetuta alla volta sua a verona, a ravia, a forlì contro radova,
sua a verona, a ravia, a forlì contro radova, milano e faenza?
297: dicono che le dignità sono conferite a questi od a quegli secondo il volere
le dignità sono conferite a questi od a quegli secondo il volere e la preordinazione di
che tu concorra con le buone opere a render certa la tua predestinazione: non
in tal modo il testamento e pregiudicare a venienti ab intestato. tommaseo, 17-52
moralità e lo elevi in pari tempo a preordinazione cosmica nell'ideale religioso.
si ha fondamento di credere che comincino a farsi manifesti nelle infusioni col calare eglino
tessuto parenchimatoso... si giunge a discutere puramente se sia esso preorganizzato alla
2. formulato in anticipo rispetto a determinate circostanze o situazioni. moravia
è spesso vantata di agire non in base a idee preorganizzate ma a 'situazioni '
non in base a idee preorganizzate ma a 'situazioni '. = voce
di sali di calcio nel processo anteriore a quello di ossificazione definitiva (il tessuto
, sm. apparecchio telefonico o distributore a prepagamento: ciascuno di quelli in cui
bombicci porta, 1-570: propendo dunque a riguardar di origine prima 'sedimentaria *
, onde spiegar così le loro interposizioni a terreni stratificati, e ad ammettere antichissima
, ossia 'prepaleozoica ', precedente a quella del protogino. = voce
disus. preparazione, predisposizione, messa a punto di qualcosa o modo di preparare
usato o sia pronto per lo scopo a cui è destinato. valerio massimo
eliberare sopra fatti pubblici, affisano lo sguardo a statue, a pitture,..
, affisano lo sguardo a statue, a pitture,... a tetti lavorati
, a pitture,... a tetti lavorati con singolare artifizio. frachetta,
giorno gli andavano,... mandarono a lui ambasciatori. vita di filippo brunelleschi
s. maria del fiore] s'avessi a fare... e dopo tutte
iv-50: gli uomini non ricorrono se non a preparamenti umani nelle loro angustie, e
milli mortai stocchi, / ch'ogniuno a gara più li dà tormento. sanudo,
dà tormento. sanudo, i-880: a zenoa si feva gran preparamenti in palazo per
i preparamenti, nello stimolare i padri a venirvi... e massimamente nel premere
notte significa cechitade, l'aurora preparamento a riconoscer li falli de'peccati. firenzuola,
: bene spesso la corrotta conscienzia, contra a ogni preparamento o consenso del deliquente,
], i-118: quando il sol va a monte, presto si fa notte;
, 16-4-71: dovreste ogni dì offerire a dio questo preparamento per operare a suo tempo
offerire a dio questo preparamento per operare a suo tempo: ché forse, ove
un determinato giorno lunare, giacché precede a questa lavanda un digiuno universale, o
: ciò che predispone psicologicamente e spiritualmente a qualcosa. jpoerio, 3-619: alto
infinita. 4. attività rivolta a istruire qualcuno o ad acquisire per conto
deriva. muratori, 7-v-33: particolarmente a me sembrò degno di luce l'ordine
rimpro verava a demostene di parlar sempre con istudio e preparamento
do lezione tutt'i giorni, e a tre di queste lezioni mi bisogna un
qualità e le disposizioni e il preparamento a tale ufficio: conoscenze bibliografiche larghe e
di gran preparamenti si fa di zente a bolzan e quelli lochi per venir a verona
zente a bolzan e quelli lochi per venir a verona. castiglione, 3-i-1-573: dissemi
altrimenti che fugace e timido animale, a ritornarsi nel suo regno. -avvertimento
] debba essere il preparamento dello spirito a ricevere non solo una istruzione speciale e
8. retor. esordio. a. cattaneo, i-403: aristotile stesso nella
3. anat. ant. atto a preparare la produzione di determinati fluidi biologici
, elaborazioni e trattamenti); mettere a punto qualcosa in modo che possa essere usato
usato o sia pronto per lo scopo a cui è destinato. boccaccio,
per domattina oportuno si possa preparare, a questa ora giudico doversi le seguenti giornate
. giorgio dati, 1-155: finalmente ordino a milico che preparasse fasce da legar ferite
al fi- gliol che mandi pure / a chiamare la sposa e che prepari /
, i-19-162: essi an- deranno avanti a preparare il loco / e ci godremo in
è, e da questa sera incomincio a fare i bauli. tu non hai preparato
le parla ad alta voce, continua a prepararle il letto, il piatto e le
il letto, il piatto e le posate a tavola. -assol.
sandali, corali, etc., lasso a le donne. romoli, 147: i
cassola, 4-277: andò in cucina a prepararsi la merenda. -apparecchiare il tavolo
: tornò ad accudire al desinare e a preparare la tavola per la famiglia].
. -acconciare, adattare un terreno a una determinata coltura con opportune lavorazioni e
scelto un buon seme, sta poi a pensare come farà a nascere.
, sta poi a pensare come farà a nascere. -sottoporre alla concia il
custodio con diligenza, si va trasformando sino a riuscire adatto al suo fine.
fine. -sottoporre un reperto organico a opportuni trattamenti perché possa essere studiato anche
mettono l'opocalpaso scientemente e si industriano a far questo, percioché sanno che,
ed in un'attenta situazione, guardando a preparare il suo cavallo.
scudi, co'quali se ne venne a genova, e rimessagli in pisa pel
vedendo quella gente pellegrina, / ognuno a gara ne facea richiesta; / e molti
molti li tenean per recitanti / venuti a preparar comedie inanti. forteguerri, iv-401
e con grida, ma con un tacer a tempo, i semi alle future cose
affrettò il passo, recitò un versetto a voce più alta,... fece
un viso, un atteggiamento: comporsi a quello più con artificio che con sincerità.
carne, / potea inanzi lei andarne / a veder preparar sua sedia in cielo.
ne sono stato a lunga discussione con la cesarea maestà. guarini
sue instanze mi possa valer di motivo a spendere le mie forze. varano,
, 8 (144): chi dava a voi tanta giocondità è per tutto;
avidamente ricercati e letti da ognuno contribuirono a preparare la lingua di dante. pratesi,
un tranello: per indurre la popolazione a uscire all'aperto, e poi rastrellarla,
data condizione spirituale o psicologica; indurlo a uno stato d'animo adatto a una
indurlo a uno stato d'animo adatto a una particolare scelta morale o ideologica,
particolare scelta morale o ideologica, rendendolo a essa favorevole; convincere interiormente, fare
si trova o in cui prevede che verrà a trovarsi o vi risponda in modo adeguato
al battista giovanni; / li cuori a iesù cristo preparava. chiari, 5-114:
svelatami liberamente il cuor vostro, ché a qualunque nuova più trista ho preparato l'
. v.]: preparare l'attenzione a un discorso, l'ingeeno, l'animo
discorso, l'ingeeno, l'animo a ricevere il vero. mazzini, 10-17:
notizia. dessi, 11-17: sbarcammo a cala doria, in modo che gerolamo avesse
e preparare mia madre. -con riferimento a soggetti astratti o inanimati. pallavicino,
fidanza di quest'eroe ci avea preparati a questo colpo: né dispiace molto al
del seme umano] prepara li organi a la vertù celestiale, che produce de
alla pratica di una determinata attività o a sostenere una prova; istruirla provvedendo alla
, n-17: al novo albore / tutti a l'assalto voi pronti sarete: /
le cose, non c'è nessun male a svolgere un mestiere umile come quello dell'
mamma, di quelle che si raccomandano a professori e ripetitori a mani giunte e
quelle che si raccomandano a professori e ripetitori a mani giunte e quasi con le lacrime
) nelle condizioni adatte per essere sottoposto a un intervento chirurgico, a una terapia,
essere sottoposto a un intervento chirurgico, a una terapia, a una determinata reazione
intervento chirurgico, a una terapia, a una determinata reazione fisiologica o patologica o
fisiologica o patologica o, anche, a sopportare una particolare condizione climatica, a
a sopportare una particolare condizione climatica, a fornire una determinata prestazione fisica.
awezandosi, e l'animo e 'l corpo a maggior cosa ei prepara. redi,
mirabilmente si preparavano e disponevano 1 corpi a ricevere con più facilità la peste.
, 10-n: seria considerazione ci costrinse a procurare con sommo studio di preparare e
, 16-197: l'una si diverte a masticar caffè tostato, l'altra, per
corpo al gran caldo cui dovevamo essere a momenti esposti. 8. sostenere
innanzi, cancellieri nostro: tu scriverrai a roma che io ho preparato uno altro
: / altro figlio in mia vece a te prepara! / nel tronco a par
vece a te prepara! / nel tronco a par del tronco immote e fisse /
, 9- xvt-119: subito si applicò a preparare bellissime invenzioni per farle vedere al
com'era tutto quel giorno andata girando a riscuotere certo danaro, né l'era riescito
v.]: preparare il danaro occorrente a una spesa. -studiare.
uomini che avesser amministrata potenza in roma fin a quel tempo. g. b.
. casaregi, 27: questi, che a lei mia mente inni prepara, /
rigo in cuore preparò parole / da dire a lei, ridire, da vicino.
venduti, la tavola dove sedevi il sabato a preparare il tuo sermone. -intr
caro, 12-iii-206: vi prego a mandarmene subito un'altra [nota]
, se n'avete copia, o così a mente scrivetene parte, acciò possa preparare
ma per causa della parte che va a urtare contro la parte legata o sincopata
tenersi pronto, porsi nelle condizioni adatte a fare qualcosa, a comportarsi in un dato
nelle condizioni adatte a fare qualcosa, a comportarsi in un dato modo, a
a comportarsi in un dato modo, a compiere una determinata azione; disporsi,
la dona cussi se prepari e promova a gietare il sperma a l'uora de
se prepari e promova a gietare il sperma a l'uora de la coniunctione, il
/ de l'onta vendicar ch'ebbe a novara. guicciardini, i-135: né mancò
come intese il re di francia prapararsi a passare in italia, l'avesse, per
mezzo di giorgio bucciardo, corrotto con danari a privare gemin della vita. romoli,
: pur per obbedirti io mi preparo / a ridirti dall a 'fin'alla '
io mi preparo / a ridirti dall a 'fin'alla 'zeta '/ qualunque
, indegna, e ti prepara / pena a pagar del fallo aspra ed amara.
annunzio, v-1-264: mentre mi preparavo a prendere da lei il commiato di guerra
in casa nostra. -con riferimento a dio. dante, conv.
ineffabile e incomprensibile sapienza di dio che a una ora, per la tua venuta,
dinanzi ti preparasti! -con riferimento a un soggetto inanimato. campofregoso,
sier che si prepari / l'arida invidia a suscitar tempesta. cesarotti, i-xxxix-io:
, i-xxxix-io: la montagnuola è già rimbellita a dovere e il nuovo viale dei sempreverdi
e il nuovo viale dei sempreverdi si prepara a rallegrar la vista con uno spettacolo che
quello riscontro del muro rotto, cominciò a prepararsi di gente. b. segni,
, lii-4-101: in questo mezzo attenderanno a prepararsi di denari, d'uomini, di
vettovaglie e d'ogni altra cosa necessaria a tanta guerra. ulloa, 38:
: con preparazione più laboriosa si preparano a uscire le signore. jahier, 59:
, nelle ville, passando il tempo a prepararsi per quando escono. = voce
preparativo1, agg. disus. che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa
disus. che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa in modo che sia
che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa in modo che sia pronto
modo che sia pronto per lo scopo a cui è destinato; preparatorio.
2. che serve o è adatto a preparare il corpo a una determinata terapia
serve o è adatto a preparare il corpo a una determinata terapia o reazione fisiologica.
copiose. 3. che serve a introdurre o a dare preventive informazioni su
3. che serve a introdurre o a dare preventive informazioni su un argomento successivo
, 4-59: prima che si dia fine a questo libro secondo e conseguentemente a questa
fine a questo libro secondo e conseguentemente a questa prima parte delle teoriche di pianeti
'. 4. che prelude a qualcosa. considerazioni sulle stimmate, 180
vista di esso o per preparare e mettere a punto qualcosa in modo che possa essere
usato o sia pronto per lo scopo a cui è destinato (e spesso è
benché il corpo della repubblica non possa a lungo andare mantenersi libero da malore che
d'annunzio, iv-1-391: io duravo fatica a dissimulare la mia angoscia. mi occupato
previsione di una situazione che dovrebbe venire a costituirsi. giuglaris, 4-186: l'
preparativo de'cuori al virtuoso operare. a. cattaneo, i-292: il maggior
cattaneo, i-292: il maggior preparativo a superare ogni grande difficolta è farsi gran
il corpo per una terapia successiva o a determinate reazioni fisiologiche. redi,
fosse fatta uno o due clisten. a. cocchi, 4-2-140: questa cura
, 4-2-140: questa cura durerà intorno a 30 giorni e deve esser fatta con certi
lxxix-ii-65: io non mi sento atto ancora a grandi lavori: mi mancano i preparativi
82: in cucina anna si sbrigò a far colazione e fece i preparativi per
predisposto, approntato, apprestato, messo a punto in modo da poter essere usato
usato o da essere pronto per lo scopo a cui è destinato. sanudo
sanudo, liii-79: eri mattina andassemo a veder il castello, dove è preparato
lii-3- 69: sua maestà va a sedere nel luogo preparato per essa nel
ritirandosi..., sempre potranno a posta loro, poiché occupano le più
era vuoto, preparato. -adattato a una determinata coltura con opportune lavorazioni e
/ tutti attendono voi. -sottoposto a particolari procedimenti chimici (con particolare riferimento
particolari procedimenti chimici (con particolare riferimento a quelli di fissazione e di conservazione di
lamina di zinco preparato costavano da dieci a venti franchi cadauno. -messo nelle
atterra, /... / ch'a preparati seggi ci conduce, / ove
. muratori, 7-v-5: gl'ingiusti concorrevano a far lo stesso per isperanza di non
iii-227: quello poi che ci resta a vedere del paradiso, il troveremo venirci
, i-xvn-324: la francia fu la prima a dar l'esempio di questa gran novità
o nell'usurpare gli allori preparati a altri,... s'avanza
tempo ha finalmente messo alla vela ierlaltro a 5 ore di sera. -affettato,
due; ma d'una mattezza buona a nessuno, e anzi un pochino cattiva l'
condizione spirituale o psicologica adatta o propizia a una decisione, a una scelta,
adatta o propizia a una decisione, a una scelta, a un'azione.
una decisione, a una scelta, a un'azione. bibbia volgar.,
volgar., 1-69: siccome uomini preparati a nozze, aspettavano il marito digiuni.
che queste non sono cose nuove né a te, né a degli altri, né
cose nuove né a te, né a degli altri, né debbono parere,
delle maggiori, e vuoisi essere sempre preparato a avere pazienza. savonarola, i-21:
antonio pucci vescovo di pistoia... a somare e condurre nello stato della chiesa
tuo cuore di parlar pure del denaro a te dovuto, allorché poi tu preparato
, allorché poi tu preparato ti accostavi a lui per manifestargli il tuo pensiero,
: è necessario non solamente aver l'occhio a l'orazione, ch'ella sia dimostrativa
: nel parlamento d'inghilterra occorre talvolta a que'signori di parlare subitamente: ma
di qualunque cosa più diversa venga talento a chiunque di proporre, ma di certe particolari
scolaresca mal preparata. jahier, 70: a forza di semaforare, carrera ai primi
è pronto o è addestrato o esercitato a fare qualcosa, a svolgere un compito,
addestrato o esercitato a fare qualcosa, a svolgere un compito, a compiere un'
qualcosa, a svolgere un compito, a compiere un'azione; che ha provveduto tutto
iniziativa napoletana. -che è a disposizione di qualcuno (e ha valore
sempre curvo sulla botte, sempre inchiodato a quell'urna che versava, versava inesorabile
di tessuto, per lo più sottoposta a fissazione e a colorazione e posta su un
per lo più sottoposta a fissazione e a colorazione e posta su un vetrino portaoggetti
. cicognani, 13-41: basta raccogliersi a meditare: cioè porre la cosa sotto
13. organo o pezzo anatomico sottoposto a particolari trattamenti di fissazione e di conservazione
anatomici ', i pezzi che sono a bella posta condizionati in maniera da poter
o contribuisce alla preparazione, alla messa a punto, alla confezione o all'allestimento
anche, di preparare gli strumenti adatti a determinate operazioni, lavorazioni o esperimenti (
bono da ferrara volgar., 94: a questo sono i pesi e termini gli
delminio, i-39: androzione è preparatore a noi delle feste. ghirardacci, 3-169
di documenti, di lavori, che servano a un fine. commissione preparatrice del congresso
dell'impresa siciliana; pur avendo avuti a concorrenti la farina e il bertani ed
concorrenti la farina e il bertani ed a precursore rosolino pilo. p. petrocchi [
: il preparatore dei provini si è messo a mia piena disposizione. -che prepara
per scopi scientifici o didattici, sottoponendoli a particolari trattamenti di fissazione e di conservazione.
che costituisce il presupposto necessario o indispensabile a un determinato risultato o conseguenza. corona
cristiana. 5. che serve a preparare qualcuno culturalmente, spiritualmente e m
preparatòrio, agg. che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa
, agg. che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa in modo che
che serve a preparare, a mettere a punto qualcosa in modo che possa essere
essere usato o pronto per lo scopo a cui è destinato o a organizzare un'
lo scopo a cui è destinato o a organizzare un'attività, ad allestire una manifestazione
attività, ad allestire una manifestazione, a raggiungere un determinato fine o risultato;
, 3-1-412: nell'esplicazion delle quali vengono a proporsi alcuni punti preparatori per lo scioglimento
parti interessate ed i difensori del montefeltro a comparire innanzi a lui a vedere i
ed i difensori del montefeltro a comparire innanzi a lui a vedere i giuramenti de'testimoni
del montefeltro a comparire innanzi a lui a vedere i giuramenti de'testimoni. nuovo giornale
all'amico, parte in faccende intorno a un suo piccolo tino e a una botticina
intorno a un suo piccolo tino e a una botticina e ad altri lavori,
2. che serve o contribuisce a preparare qualcuno (o se stessi)
preparare qualcuno (o se stessi) a un determinato stato d'animo, a
a un determinato stato d'animo, a una condizione spirituale, morale o psicologica,
spirituale, morale o psicologica, o a fornirgli (o ad acquisire) una particolare
: quantunque senza lo stato della grazia a salute non vagliano [le azioni meritorie]
azioni meritorie], sono nondimeno preparatorie a doverci più prontamente e più prestamente menare
doverci più prontamente e più prestamente menare a meritare e ad avere la divina grazia.
vivificatrice dell'anima. cattaneo, vi-1-216: a questo voglia pensare 'chi primeggia sul
hoepli su ln equitazione '; ritorna a sedere innanzi al tavolino, vi appoggia
) destinate ai bambini in età prescolare a partire dai tre anni. de amicis
bligo). 3. che serve a porre il corpo nelle condizioni adatte per
corpo nelle condizioni adatte per essere sottoposto a una determinata terapia o a un intervento
essere sottoposto a una determinata terapia o a un intervento chirurgico. stampa periodica milanese
punta. 4. che serve a introdurre, a spiegare o, anche,
4. che serve a introdurre, a spiegare o, anche, a trattare
introdurre, a spiegare o, anche, a trattare e a sviluppare un argomento o
o, anche, a trattare e a sviluppare un argomento o un tema successivo
subito armare i suoi popoli tartarei contr'a giove, o dire altra simil cosa,
mentale) con cui ci si prepara a una determinata azione. panigarola, 1-168
approntamento, predisposizione, elaborazione o messa a punto di qualcosa o il modo di
usato o sia pronto per lo scopo a cui e destinato. -in senso concreto
pesse cum l'aceto e agresto preparate. a. cocchi, 4-1-11: qualche vivanda
1-305: in tal modo si giunse a saper cuocer [la carne] sulla gratella
a. cocchi, 4-1-121: si crede che
quali presso le donne formano una scienza a parte. -insieme delle operazioni che si
sia didattici e scientifici). a. cocchi, iii-534: richieggono la mia
dissettori. savinio, 39: affidavano a lui quelle amate bestiole, affinché lui
concreto: organo o pezzo anatomico sottoposto a tale trattamento. -anche: ricostruzione plastica
della fisica sperimentale e della meccanica. a. cocchi, 5-1-41: all'agevolezza della
in germania, senza dubbio sarà costretto a credere che ne debbia seguire qualche cosa
all'amico, parte in faccende intorno a un suo piccolo tino e a una botticina
faccende intorno a un suo piccolo tino e a una botticina e ad altri lavori,
in animo di conquistarti esse; e a quest'effetto fecero molte preparazioni. carducci
queste sono parole di stefano bissolati, a cui il municipio di cremona, con esempio
questo angelo l'amore che dio manda a noi per preparazione della sua venuta.
un determinato stato d'animo, preparandolo a una fiarticolare condizione spirituale, morale o
deriva. cavalca, 9-22: a degnamente orare si richiede alcuna
2: i comandamenti della pazienzia sono piuttosto a preparazion di cuore che a operazione che
sono piuttosto a preparazion di cuore che a operazione che si fa manifestamente. della
essere innanzi, e di poi si ha a spargere lo evangelio, come tiene la
, che per ogni modo vegghiate disporlo a tutti i santissimi sacramenti, acciò se
: ciò che anticipa e predispone psicologicamente a qualcosa. piovene, 7-332: è
piatto dalla camargue s'irradia intorno fino a nìmes. è il budino di sanguinaccio;
4. attività rivolta ad addestrare o a esercitare qualcuno nella pratica di una determinata
o nel sostenere una prova, o a istruirlo provvedendo alla sua educazione, impartendogli
classiche negati agli studi classici; preparazione a tali studi né conveniente né sufficiente;
, 8-183: si mise con molta diligenza a disporre i libri per materia..
con rallenamento e l'addestramento. a. corti, xcii-ii-70: a questa preparazione
. a. corti, xcii-ii-70: a questa preparazione suol sostituirsi un paio di
», 22-vi-1982], 27: accenna a piccoli problemi di preparazione, fa capire
. attività di studio e di ricerca preliminare a mropera o a un discorso.
e di ricerca preliminare a mropera o a un discorso. baldi, 531:
di molta importanza), si pose a stampare il sopradetto libro di erone. de
/ faceva un giorno la preparazione / a un tavolin di giuoco. -in
per lo più sommari e sintetici destinati a ricordare o a sintetizzare i punti più importanti
sommari e sintetici destinati a ricordare o a sintetizzare i punti più importanti o le
svilupparsi la stesura di un'opera e a costituirne una traccia. c. dati
alcuna, le fatte dagli altri sempre tengono a sindacato. e. cecchi, 13-27
. cecchi, 13-27: ho distrutto, a più riprese, tante preparazioni, tanti
. la tragedia della guerra, costringendomi a tornare in patria nel 1942, ne interruppe
-azzardò alla fine il feudatario, avvezzo a quella preparazione oratoria. borgese, 1-171
preparazione, le disse, soffermandosi davanti a una buona copia di danae correggesca ch'
cose predette, io credo che tu possa a tua posta entrare nella materia. caro
non mi bastando l'animo di ridurle a temperamento, me ne son distolto, in
me ne son distolto, in quanto a me. 7. insieme delle
. con preparazione più laboriosa si preparano a uscire le signore. 8. sviluppo
. filos. ant. disposizione della materia a ricevere la forma. b.
secondo lui era una preparazione nella materia a ricevere l'influenze dell'intelletto agente.
riquadro, per lo più affisso davanti a un inginocchiatoio, su cui erano riportate
): che sta per essere condotto a termine, completato, concluso; che
preparazionismo, sm. letter. tendenza a prepararsi e a organizzarsi in modo eccessivamente
. letter. tendenza a prepararsi e a organizzarsi in modo eccessivamente meticoloso, con
apollodoro medico nel volume nel quale dimostra a ptolome re quali vini abbia a bere
quale dimostra a ptolome re quali vini abbia a bere... lodò in ponto
e il preparenzio, il quale prepose a tutti. domenichi [plinio], 14-7
e 'l preparenzio, ch'egli prepose a tutti. = voce dotta, lat
partito o movimento politico caratterizzato dalla tendenza a non anteporre in modo pregiudiziale i propri
alla meglio, insufficientemente e non di lena a un esame, a una prova.
non di lena a un esame, a una prova. = deriv.
, sf. filos. nel pensiero di a. rosmini, condizione di ciò che
, condizione di ciò che è predisposto a subire o a essere condizionato da
che è predisposto a subire o a essere condizionato da un altro fenomeno in
di un altro attivo anteriore all'atto, a cui incontanente consegue l'atto nel principio
. il pensare qualcosa in anticipo e a lungo; il premeditare. trattati di
disus. pensare qualcosa in anticipo e a lungo; premeditare. francesco da barberino
partitamente tutte le essenze possibili e vale a dire tutte le efficienze da cui rampollasse ogni
prepensare), agg. pensato anticipatamente a lungo; premeditato. ottimo, i-310
due cose: la prima si è a dimostrare come in che modo l'usura è
; la • seconda si è a dimostrare come la frode è peccato prepensato.
del tempo, dicesi, servono essi a pubblicare e solenizzare le cose già prepensate
t'avedi / che tu siedi / a magion prepensata. prepensionàbile, agg
stampa [23-x-1984], 12: ammontano a 74. 611 i prepensionamenti nell'industria
. e e a. chiusano [« la repubblica »,
b. croce, ii-13-20: a questa mia spiegazione si è proposto di
troppo viva. 2. diretto a produrre o a costituire la condizione intellettuale
. 2. diretto a produrre o a costituire la condizione intellettuale e spirituale necessaria
che esula, che non ha nulla a che vedere con problemi politici, ideologici
per così dire, 'prepolitica ', a cui la politica avrebbe potuto, al
2. che si basa sulla tendenza a privilegiare l'attivismo e lo spontaneismo nell'
amor divino preponderante ad ogni altro. a. cattaneo, ii-253: una sola
una sola di queste spine, che a centinaia coronano il tuo signore, sarà
sarà soddisfazione preponderante ed eccessiva. a. verri, ii-341: tutte [le
si sentiva obbligato da un impulso preponderante a flettere in tutto la sua volontà; ma
certe forze d'ordine inferiore, ma a loro parere preponderanti, mentre ignorano o
germi dell'arte e della scienza italiana e a fame una barriera contro la preponderante autorità
da essa tenute in dissoluzione possan ridursi a quantità piccola di acido carbonico libero,
la vita; gli altri, non riuscendo a vincere l'intransigenza del comitato nazionale scrittori
non riformasse la legge e non si adattasse a lasciar prezzare la moneta buona con quella
il tempo per noi di crescere influenza a noi e preponderanza ai princìpi nostri. b
da una condizione di preponderanza della fantasia a una condizione di maggiore riflessione, da
di maggiore riflessione, da una forma a un'altra di civiltà. bartolini,
: c'è bene una specie di preponderanza a cui ciascuna parte d'italia può con
mira alla conservazione dell'equilibrio, e questo a mantenere l'indipendenza degli stati coll'impedire
, v-1-630: non giova che ci indugiamo a studiare il mappamondo per riconoscere con la
brutto mancare della parola sua che prepondera a ogni utilità che si tragga del contrario.
il debito mio verso il re preponderi a l'amor maritale. sarpi, viii-219:
leggi con tra le pompe sono di danno a qualche arte; non pero si resta
valore i costami ed il maschio animo a poco a poco [in atene] sparirono
costami ed il maschio animo a poco a poco [in atene] sparirono. foscolo
amari, 1-i-149: il principe fu necessitato a seguire l'opinione che preponderava. faldella
momentaneo oblio in cui egli era costretto a tenerla, preponderando in lui l'entusiasmo
noi. -essere spiritualmente superiore. a. cattaneo, iii-21: questa sola donna
equivale, anzi prepondera ai gran lunga a tutti gli uomini, a tutti gli
ai gran lunga a tutti gli uomini, a tutti gli angeli, a tutti gli
uomini, a tutti gli angeli, a tutti gli arcangeli e a tutte le creature
gli angeli, a tutti gli arcangeli e a tutte le creature uscite dalle mani di
, ma però di poco numero, a rendere ai tarquini i loro beni. cuoco
che già dupont, non essendo potente a resistere col suo corpo solo, cedeva
). magalotti, 21-62: venendo a perdere e a indebolirsi l'un de'
magalotti, 21-62: venendo a perdere e a indebolirsi l'un de'momenti, ne
la quale [stadera] forma l'equilibrio a misura di un peso maggiore, che
nel segno e preponderato il giudizio loro a quel d'altri. = voce
colui che prepone un certo soggetto a capo di un'attività, di un'inizia
o di un'impresa, affinché questi agisca a nome e nell'interesse di colui
atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui e preposto, salve le
preponente, se non è stato a ciò espressamente autorizzato. l'institore
nell'esercizio dell'im presa a cui è preposto. = pari
assai rustico sarebbe di gran lunga preponibile a quella del luppolo, la quale ognun sa
; preferire, prediligere; avere più a cuore; considerare di maggiore importanza e
con precedenza su altro, salvaguardare anche a scapito di altro. guidotto da
già rattiepidito amore per la spossata speranza a questa liberalità di messer ansaldo? giuseppe
, 449: sempre è mortale peccato a preponare il diletto che tu pigli a dio
a preponare il diletto che tu pigli a dio. alberti, i-273: sempre
sempre preponemmo la salute e tranquillità della patria a ogni nostro commodo e volontà. ariosto
non essendo perpetua ed avendo di necessità ciascuno a morire, è da essere preposta la
una morte veloce / si dee preporre a dolorosa vita. scalvini, 1-350: certo
son io, perché libera vita / a ricchezza prepongo, e perché dentro /