Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XIV Pag.97 - Da PREDISPONENTE a PREDISPOSTO (50 risultati)

figura, alcune altre solo moralmente e a utilità nostra. statuto dello spedale di

detto frate, el quale fusse posto a tenere et a fare tenere silenzio,

, el quale fusse posto a tenere et a fare tenere silenzio, non potesse essere

io domando qual persona è questo prolago a cui appartenga la difesa dell'autore o

4-238: alli uomini non bisogna insegnare a vivere, bensì mostrare come i primi altri

gualtieri in su la mezza terza montò a cavallo. = voce dotta,

predisponenti 'sono quelle che, modificando a poco a poco l'economia, la

'sono quelle che, modificando a poco a poco l'economia, la dispongono,

stabilire o sistemare (in precedenza rispetto a una determinata situazione o condizione) secondo

apparecchiare, allestire, approntare, mettere a punto perché sia possibile compiere quello che

tempo, acciocché meglio facciasi quel ch'ha a farsi, segua meglio quel ch'ha

farsi, segua meglio quel ch'ha a seguire. 'predisporre i mezzi al

'. ghislanzoni, 16-265: francesco andò a predisporre la sala pel trattenimento. stampa

. sinisgalli, 6-114: tutti si affannano a predisporre materiali e maestranze e progetti per

loro posti mentre peppino già s'affrettava a predisporre il lavoro per la seconda metà della

. figur. mettere o (con riferimento a soggetti astratti) costituire la causa che

malattie viziano la mente e la predispongono a veder torto e scuro. p.

ghislanzoni, 8-17: questo titolo servirebbe a predisporre la camera perché adotti certe mie

cassieri, 38: quattro appartamenti sfitti a tutt'oggi predispongono a un ribasso pauroso

quattro appartamenti sfitti a tutt'oggi predispongono a un ribasso pauroso. 5.

non interrotte, sì che potrebbero ridursi a dimostrazioni pendenti una dall'altra.

-intr. con la particella pronom. giungere a trovarsi in una condizione favorevole al manifestarsi

condizione favorevole al manifestarsi di una malattia a causa di un determinato fattore predisponente.

questa ragione, non debbano i cavalli predisporsi a malattie infiammatorie. = voce

insieme degli atti e delle operazioni intese a preparare e a organizzare un'impresa o

atti e delle operazioni intese a preparare e a organizzare un'impresa o un'attività,

organizzare un'impresa o un'attività, a ordinare e a regolare un affare,

impresa o un'attività, a ordinare e a regolare un affare, una questione,

figur. inclinazione naturale, tendenza innata a un'attività, a una disciplina, a

, tendenza innata a un'attività, a una disciplina, a un comportamento sia

a un'attività, a una disciplina, a un comportamento sia positivo sia negativo;

esito glorioso. ascoli, 31: a che ora si riduce, per necessaria conseguenza

diare al doloroso effetto? si riduce a ribadirne le cause. carducci,

disposizioni e redisposizioni è un preparare a leggere e intendere il li- ro

d'o fattacce s'era dovuta evolvere a predisposizione storica. -condizione spirituale, stato

del corpo, la quale lo rende atto a contrarre qualche malattia. la predisposizione è

nisti oppongono ai contagionisti, si affrettava a dire che quella che chiamasi predisposizione non

). approntato, allestito, messo a punto, preparato in precedenza rispetto a

messo a punto, preparato in precedenza rispetto a un determinato scopo o uso.

cantù, 3-190: quali colle mazze ridurre a pezzi e bocconi la ferraccia per rifonderla

ferraccia per rifonderla, aprir e chiudere mantici a acqua o massellare il metallo sulrincudine

buona semente, non su terreno acconcio e a ciò predisposto, ma gitti su sassi

del giorno: che davan frutto, a levata appena di letto, anzitutto d'

, quasi per un addentellato o, a dir meglio, per una evoluzione spontanea

francia e germania sono ridotte per ora a posizioni statiche e predisposte. vittorini,

g. bassani, 5-79: obbedendo a un calcolo preciso, seguendo un piano

che è naturalmente incline, che indulge a qualcosa o vi è favorevole, propenso.

annunzio, iv-i- 348: seguitarono a parlare del fatto, camminando. lo sperelli

pirandello, 7-220: ma io vorrei dire a mia madre: senti, io sono

concedo! -indotto, stimolato, indirizzato a un determinato comportamento, verso una data

vol. XIV Pag.98 - Da PREDISTINGUERE a PREDOMINANTE (24 risultati)

condizioni politiche ed economiche predisposta e atteggiata a prendere e dirigere ella il movimento della

, in natura come nell'arte, a questa qualità di suggestioni aeree.

medie. che ha una particolare predisposizione a contrarre una malattia o determinate malattie.

fondandosi su dati scientifici o in base a più o meno evidenti indizi o persuasive

dio? baldelli, 5-4-203: cominciò poscia a far miracoli grandissimi, non già con

ma significano, e la significazione basta a la predizione. panigarola, 276:

oggetti di osso e d'avorio lavorati a mano nei dintorni di predmosti, in

con azione simile ma quantitativamente superiore (a parità di dosi) a quella dell'idrocortisone

superiore (a parità di dosi) a quella dell'idrocortisone nei cui confronti è

con azione simile ma quantitativamente superiore (a parità di dosi) a quella del

superiore (a parità di dosi) a quella del cortisone nei cui confronti è

mannitore che ammanniscono il foglio in un archetto a croce e le spandenti...

sole lavoratrici, non di piu, stanno a una prèdola (tavolo da lavoro)

predula (attestato nel 1311 e nel 1330 a éoma): v. predella1

che in la pitura xè predominante / a ogni altro stil de qual se sia nazion

, ii-395: la passione arriva infino a legar la ragione sensibilmente...,

per la civil libertà, più assai a me nota allora per un certo indomito

italiana, donna anziana ed energica, a questi ostacoli si sentì stimolata; la

tanta sconvenevolezza e impossibilità, si riduce a dire che tali corpi misti si muovono secondo

si fann'ubbidir dai venti e s'accommodan a tutti visi, vi diguazzan l'orche

teocratiche della santa sede; la lotta a corpo a corpo dell'imperatore e del

santa sede; la lotta a corpo a corpo dell'imperatore e del papa,

delle montagne che le dominano è importante a chi vuole acquistare e conservare una autorità

spinse gente e canoni su le colline predominanti a quel piano contra i quali il duca

vol. XIV Pag.99 - Da PREDOMINANTEMENTE a PREDOMINATO (24 risultati)

, v-1-593: egli alludeva, penso, a una predominanza non soltanto spirituale ma temporale

non soltanto spirituale ma temporale; alludeva a una superiorità imperiale. 2

con qualcuno e che era stato ammazzato a colpi di bastone: ma col tempo questa

modo maggiore o determi nante a stabilire o a influire sulla natura e sul

determi nante a stabilire o a influire sulla natura e sul de

, / par ch'a- sinina stella a noi predomini. scaramuccia, ded.:

f. f. frugoni, i-273: a chi oggi arturo predomina dimani spunterà giove

sangue nelle com- plession loro, sempre a quel tempo si fanno salassar dal fronte

: i pnmi dal predicare vennero anche a dar sulle mani a quelli che diroccavano ancora

predicare vennero anche a dar sulle mani a quelli che diroccavano ancora, a cacciarli

sulle mani a quelli che diroccavano ancora, a cacciarli indietro, a levar loro dall'

diroccavano ancora, a cacciarli indietro, a levar loro dall'unghie gli ordigni,.

di tanto in tanto: « mettete a libertà la piccinedda! ».

pasta, tutto un oggetto di predominare, a che aspiran insaziabilmente spagnuoli. fagiuoli,

era infatti francese, non predominava forse a venezia per numero, sibbene per gagliardia

sempre ad essere una città libera e a predominare nelle fiandre con il primato dell'

sono iddio di abraam e d'isaac prometto a te et a te darò la terra

e d'isaac prometto a te et a te darò la terra ne la quale tu

eran saliti sul tetto di venir prestamente a quel punto e cercare di predominare il

, come dicono in francia, cominciò a dar prova al mondo di quella naturai

ambizione e desiderio di novità che sino a quest'ora lo ha predominato. g.

la rabbia ti predomina, dài dentro a l'ingiurie senz'esser provocato. lippi

, 1-193: consecrandosi più che mai a quell'idea che l'aveva sempre predominato,

opprimere, offuscare o (con riferimento a soggetti astratti) costituire la causa che

vol. XIV Pag.100 - Da PREDOMINATORE a PREDONE (11 risultati)

in prevalenza una determinata sostanza. a. cocchi, 8-420: ei crede che

ogni altra legge, non è lecito a pensare, non che a dire, che

non è lecito a pensare, non che a dire, che gli idii non siano

trattato di un novello lutero. io rido a tutte ganascie, e sempre più mi

positivamente o negativamente), di indurre a pensare, a operare, a comportarsi in

), di indurre a pensare, a operare, a comportarsi in un dato

indurre a pensare, a operare, a comportarsi in un dato modo, in

marito cesare. chiari, 2-ii-220: guai a lui se ella non avesse fatto così

inesplicabile predominio sopra di me da costringermi a temervi insieme ed amarvi. leoni,

. carducci, iii-9- 25: cominciava a mostrarsi alle donne un tal rispetto che

, proprio per questo fatto, sarei riuscito a ottenere, prima ancora che nella ditta

vol. XIV Pag.1042 - Da PURITÀ a PURITANISMO (22 risultati)

per cagion della proprietà sua da attribuire a questa consti- tuita lingua quantunque poetica che

questa consti- tuita lingua quantunque poetica che a qualunque altra lingua. caro, i-103

bene e con tanta purità che, a sentirli, vi parrebbe di vivere nel

e purità dei vocaboli, e, a certi luoghi, il conducimento regolare e armonioso

vivesse molto più oggidì che non aveva fatto a que'tempi ne'quali, avendo lasciato

cicerone, non però fu citato mai a niuno magistrato né con- dennato per questo

2-5-216: della differenza fra una regione a una città, quanto alla purità del

infiniti vezzi e si hanno l'eleganze a sacca. foscolo, xiv-13: deg-

di sopra dissi sale marzialesco perché, a dirvi il vero, a me questo latino

perché, a dirvi il vero, a me questo latino piace più di òatullo.

da moltitudine di concetti divini non possibili a mostrarsi in simplici arde, tesse,

la purità e dilicatura dello stile, pare a me che in questo secolo meriti titolo

: qui piacciavi di fermarvi per brev'ora a considerar la malizia sopraffina del signor novelliere

, i-158: poi nel dodicesimo secolo a forma di croce data generalmente alle chiese e

conosciuti, i quali voi avete ridotti a la lor nativa purità. annotazioni sopra il

federigo borromeo..., avendo preso a spurgare il rito ambrosiano per ridurlo all'

della chiesa quel teodoto che osò negare a cristo la divinità. botta, 5-106:

,... non possiamo far a meno di non ripetere ad ognuna di esse

, dopo la morte di elisabetta, a ridursi in libertà, nelli molti spiriti puritaneschi

. movimento religioso sviluppatosi in gran bretagna a partire dagli anni sessanta del xvi sec

divisioni d'opinione e secondandole, costretta a trovare un cemento morale nel materialismo degli

certe impatriottiche condiscendenze, mi aveva obbligato a staccarmi da amici coi quali aveva frequentissima

vol. XIV Pag.1043 - Da PURITANIZZATO a PURO (29 risultati)

eccessivi puritanismi. 3. propensione a scandalizzarsi per ogni presunta offesa al pudore

lagnarsene collo zio, la sera stessa a pranzo, ma egli si era outtato nei

una dattilografa. non solo li obbligò a sposarsi, ma fece togliere dal ministero il

stessi tipografi. spingono lo zelo fino a sostituire con parole vereconde quelle che loro

. caratterizzato da un austero moralismo simile a quello proprio del puritanismo (un tipo

. battaglini, 1639-25: si avanzò a fargli insinuare non potersi aprire congiuntura più

la pura parola di dio, in opposizione a tutte le tradizioni, alle costituzioni umane

memoria dei puritani... era portata a cielo. e. visconti, 179

nievo, 828: per lui quell'opporsi a visiera alzata alle censure dei puritani,

ch'io mi sento in disagio in faccia a me stesso, ogniqualvolta dico una cosa

: la casa delle vianelli era indicata a dito dai puritani della città.

ritornare alle sue abitudini da puritano, a quell'ideale di lavoro e di solitudine che

scritte da mano maestra, la quale, a differenza d'altri puritani, accoppia alla

buon giudizio, ricusano di contentarsi anco a tempo di qualunque ordine diverso dalla repubblica

: i cospiratori puritani, dal cappello a larghe tese sugli occhi, criticavano il suo

, criticavano il suo umor gaio che a lor pareva leggerezza. 7.

trovarvi il suo tornaconto, facendola presso a poco a vuoto. bacchelli, 2-xxiii-612

suo tornaconto, facendola presso a poco a vuoto. bacchelli, 2-xxiii-612: nelle

, quacchere e metodiste, in una ribellione a tali pudicizie, si ritrova l'origine

. sanminiatelli, 11-29: mi fermai a un usciolino chiuso, lindo, puritano

9. per estens. improntato a un moralismo intransigente fino all'eccesso (

madre non ignorava la convivenza di lui a roma con una donna, di cui per

certi 'police- men 'di malta a bordo (imagino) d'un gentil pacchebòtto

puritano. -fare il puritano: atteggiarsi a moralista intransigente, e, in partic

, e, in partic., a rigoroso censore di ogni presunta

: la castellana dell'alto valdamo, staremo a vedere se avrà, lei, il

montagna / murata in megio e salgliesse a scaglione. / et in quello emisperio

, sottili, agili al moto e disposti a lunga e continua azione. galileo,

letto. butti, 85: bevevano a sorsi, continuamente, curando...

vol. XIV Pag.1044 - Da PURO a PURO (29 risultati)

b. corsini, 8: or ch'a noi le chiome legano / belle rose

e pura, / traggonsi i pesci a ciò che vien di fori / per modo

delracqua pura per cagione delle ostruzioni. a. cocchi, 4-1-5: frutta tenera matura

che corra / chiusa nel piombo. / a voi, prigione dalle verdi alture,

purg., 15-145: ed ecco a poco a poco un fummo farsi / verso

, 15-145: ed ecco a poco a poco un fummo farsi / verso di noi

, st., 1-96: le mura a torno d'artificio miro / forma un

avelene. bruno, 3-1160: come aviene a colui che vede per mezzo de le

sulla cima / e gli arricchisce e a terra ne gli spiega. poerio, 3-189

raggio / puro mai non risplende / a colui che non ama. carducci, hl-3-111

, 2-124: se non fuggite via a lavarvi l'anima / nel purissimo buio della

dante, par., 23-79: a raggio di sol che puro mei / per

: quando... sbarcò definitivamente a milano -una grigia alba di autunno -tanta

, immote come lune morte, attorno a cui friggeva la nebbia, gli parvero più

belle del sole puro che aveva lasciato a salerno. buzzi, 232: oh notte

è tal e 'l ciglio adorno / ch'a posta lor il ciel fa chiaro intorno

in tutto co'begli occhi puri, / a la cui ombra par che n'assicuri

monti, questa luce fluttua nello spazio a lente ondate d'oro. 7.

e lungo stame nostra vita impetra. a. cocchi, 4-1-199: un poco

natura idoneo ad attenuare gli umori e a promovere le naturali separazioni. stampa periodica

purissimo... eguale in volume a tre quarti di oncia di acqua. bartolini

acqua. bartolini, ii-42: continuai a bofonchiare, dispiacente d'avere smarrito l'ombrello

facendo lo inchiostro bianco con l'acqua et a poco a poco crescendoli il colore,

inchiostro bianco con l'acqua et a poco a poco crescendoli il colore, a tale

poco a poco crescendoli il colore, a tale che nelle profondità, cioè nelle

canestri e gran tazzoni / n'andaro a tomo. bruno, 3-974: l'oro

porta una tazza di caffè puro da bevere a letto: uso non mai interrotto dacché

rede x staia de buono e puro grano a lo staio aretino con le gionte usate

che l'è salda questa prima volta a calore, questo non si domanda

vol. XIV Pag.1045 - Da PURO a PURO (39 risultati)

oro, e con quello stesso ammarginano a tale che viene a essere per tutto una

quello stesso ammarginano a tale che viene a essere per tutto una egual durezza.

circostanze, naturali, non proccurate mica a bella posta, ma venute spontaneamente.

pe'morti. imperiali, 4-270: a lui d'intorno / ninfe vezzose,

, di fioretti onuste, / starsene intente a far più bel, più ricco,

/ e la strada celeste / venne a smaltar la bella via del seno.

fregiati d'oro o con leggieri disegni a geroglifici, i quali per così dire si

natura. barilli, i-310: sono a siena: l'alta, conturbante, silenziosa

montale, 15-65: pure colline chiudevano a intorno / marina e case; ulivi le

ché 'l puro om mai non guard'a tradimento, / ma 'l falso men-

per la vostra autorità giudicato avete che a ciascuno, appo li buoni, basta

l'unità e la libertà del paese: a mantenerci su quella ci basta la buona

puro, come è stato fino a questo momento, senza debiti e senza

.., si puose da se medesimo a bottega per imparare a leggere e scrivere

da se medesimo a bottega per imparare a leggere e scrivere. leggenda aurea volgar.

e netti. carducci, iii-4-77: a la grand'alma di guatimozino / regnante

e l'innocente. -con riferimento a una comunità. chiaro davanzati, xxv-23

nella sua torbida cura / quei che ritorna a questa casa pura / soltanto per concedersi

asletto, pur, gentile, / donna a guisa di stella lo 'nnamora.

umil puro e mendico / appre- sentassi a la divina mensa, /...

la sofferenza dei martìri / non usati a provarsi, io ben misuro / con

d'un cuor puro? uno specchio a perfezione pulito, un oro a perfezione raffinato

uno specchio a perfezione pulito, un oro a perfezione raffinato, un diamante di luce

. i ben vi fu amica e a me crudel natura, / che per celarmi

ingravidai; la quale mi partorì una filiuola a ^ dì sette di giugno a ore

filiuola a ^ dì sette di giugno a ore tredici di giorno 1544. tansillo,

: da la donna ch'è pura a la sagace / cè veramente quella differenza

/ ch'è da la cosa vera a la fallace. piave, xc-253:

, o donna, questo fiore / che a te puro confidai; / veglia attenta

sarai mia, pura viola. / scendi a la casa ove cortesemente / due vecchi

sete puri et necti, / venite a. regno delizioso! ». dante,

novella fronda, / puro e disposto a salire a le stelle. niccolò del rosso

, / puro e disposto a salire a le stelle. niccolò del rosso, 9-12

affanni pieno e di peccati vóto, / a roma, a visitar per proprio voto

di peccati vóto, / a roma, a visitar per proprio voto. sonetti sull'

, / volano al ciel, cercando a lor diletto / piagge più verdi o

più verdi o fonti più sicuri. a. gallo, i-2-216: ho ancora io

. tanta era la compassione che aveva a quei purissimi uccellini che finalmente mi risolsi

quella tromba / che 'l pietoso troiano a morte invola. soderini, iv-382: quelli

vol. XIV Pag.1046 - Da PURO a PURO (18 risultati)

, nell'attuare un programma; contrario a compromessi e cedimenti; intransigente, rigoroso

, severo. -anche: che non cede a nuove idee o posizioni (e così

baldelli, 3-422: egli è bastevole certamente a un savio che e'sia puro nell'

, l'incorruttibile puro se ne tornò a casa solo a fare la guerra colla

incorruttibile puro se ne tornò a casa solo a fare la guerra colla penna. g

loredano, 1-57: l'uomo deve andar a letto spogliato d'ogni passione, senza

già un puro zelo che le muove a fare quella vita religiosa, ma il fine

e disonesta, / da la prim'ora a quella che seconda. laude cortonesi,

venga la morte sì scura, / a cristo torniamo, peccatori, a via pura

, / a cristo torniamo, peccatori, a via pura. matteo correggiato, 13

nel cor sempre scolpita / da fino a pura e teneretta etade. sacchetti, 267

. celimi, 2-55 (399): a questo io stetti un poco sopra di

, astratta, maravigliosa e tale che, a conceirla come la dicono, la sarebbe

vegga la generosa accoglienza che avete fatto a l'amicizia che con voi si ha

divino. molineri, 1-81: in mezzo a quella pura gioia, a quella calma

: in mezzo a quella pura gioia, a quella calma di sacra solennità, avrebbe

. loredano, 2-432: la supplico a ricevere questa dedicazione per un puro attestato

età. pananti, ii-64: la sera a veglia ed in conversazione / ognun racconta

vol. XIV Pag.1047 - Da PURO a PURO (29 risultati)

diabolico e di pura malizia; e a questo si dimostra che l'uomo, ch'

dimostra che l'uomo, ch'è soggetto a questo vizio, s'appartiene allo inferno

e furore che l'offuschi in tutto. a. f. doni, 3-89: secondo

, 3-89: secondo che gli avevano a diventar uomini puri o animali semplicemente,

levare un fiore dalla pianta e portarlo a vossignoria senza toccarlo. ma non si farà

quando [il granoturco] s'avvia a perfezione, gli si leva della foglia:

trattata in sede giudiziaria, in contrapposizione a questione di puro diritto).

gli venuto il capriccio ai voler far a puro e mero suo capriccio due impali

histo- riae medii-aevi ', che costa a me fiorini 14 e tanto costerebbe a

a me fiorini 14 e tanto costerebbe a lei e non meno, per tanto lo

distende oggi da settentrione m maggior parte insino a mare oceano. -pura verità

pura ventà. -con riferimento a dio. ottimo, i-305: la

che pur suona, / e basta a me trovar tirsi e dameta, / ch'

se ne stava da una parte assieme a gurù. -puro folle: l'ingenuo

fanciullo morto. ghirardacci, 3-110: a dì 22 di luglio, il giovedì,

arte comanda che quelli i quali vanno a domandar gli oracoli vi vadino puri e

, 75: pura di vite create / a morire, tu, vergine, dormi

. -privo, sprovvisto. a. pucci, 4-270: sì son di

ch'e'mo- stran quel ch'è a rammentar duro, / pescando spesso a

è a rammentar duro, / pescando spesso a riposata lenza, / perch'ognun di

bisogno che sieno composti di materia? a. f. doni, 298: il

se stesso considera, ei si leva a 'l puro, sempiterno, immortale.

pura tragedia richiede, non siamo costretti a racchiudere intra sì stretti termini la vera

, que'bei lumi... / a far ch'arda per voi sempre e

/ non sanno occaso... / a cristo in faccia irrigidì ne i marmi

iii-25: per gli sciolti non ho che a ripetere quel che te n'ho già

sempre bellissima e melodiosa, s'intrude a tratti uno spirito polemico, argomentativo,

di tesi o perfino dall'irritaziorie, a volta a volta troppo umana o troppo

o perfino dall'irritaziorie, a volta a volta troppo umana o troppo loica.

vol. XIV Pag.1048 - Da PURO a PURO (22 risultati)

purissimo le missive / di supplica, palinodìe a non finire / con un pio sogghigno

, come il nome di dante basta a comprovare; e se a petto di

di dante basta a comprovare; e se a petto di lui puro poeta è stato

petto di lui puro poeta è stato a ragione considerato guglielmo shakespeare, anche questa

tutte queste convinzioninon pensate! mi spingono a cercare, in scultura, non già la

calcolo puro, per istruire gli allievi a conti tutti pratici. b. croce

chi e puro mattema- tico s'awezza a proceder solo in virtù dell'immaginazione.

il linguaggio delle scienze esatte, mira a scoprire uniformità e relazioni tra i fenomeni

operazioni economiche; gli uomini sono ridotti a semplici molecole edonistiche. b. croce,

sana tendenza quella che l'economia mostra a costituirsi come economia pura, ossia libera di

croce, i-3-263: per nostra parte, a quegli egregi economisti, purissimi e matematicissimi

, se con ciò non si venisse a versare olio sul fuoco del loro furore

', la quale idea fu tanto tarda a spiegarsi da'latini che tal voce non

vera e pura e bellissima nostra lingua stava a casa colà. carducci, ii-3-118:

piccolomini, 10-394: se vorremo che a tai due cose stiano intenti gli animi

'l tuo dir prezioso / dà gradire a quanti omini vìvoro, / tanto parli

, ii-19-34: ho segnato quelle che a me paiono pecche di ridondanza. patriottismo

monarchia unica italiana, anche le devozioni a mana, prenunzio lo stile del rinascimento

e nel greco alfa puro si dice l'a quando segue e, t e p

tutte e sole le caratteristiche dell'ordine a cui appartiene (un membro architettonico)

è alle tre colonne, opera bellissima a canto 'l coliseo. il capitei segnato

c è composto di ionico e corintio, a un arco trionfale in verona.

vol. XIV Pag.1049 - Da PURO a PURO (21 risultati)

, 3: giovin signore, o a te scenda per lungo / di magnanimi lombi

caste pure [in egitto] assistevano a una pomposa idolatria in magnifici atri e

-dir. civ. non sottoposto a particolari condizioni (un negozio giuridico,

erede istituito senz'altra condizione viene gravato a restituire subito l'eredità ad un altro

riserva de l'usufrutto della cosa donata a favore del donante, pendente la di lui

vicinanza dello sproprio. -con riferimento a una qualificazione o a una posizione giuridica

-con riferimento a una qualificazione o a una posizione giuridica personale (erede puro

principio. -libero, non sottoposto a particolari vincoli o oneri (un bene

un giudizio); che è a priori. -intuizione pura: v. intuizione

materia pura, forma pura e materia a forma congiunta sono il triplice atto che

in tal modo... io ascendo a formarmi l'idea del sentimento che coll'

ch'egli sia, debba esser sufficientissimo a tirarla all'atto della volizione, come

-che viene esperito indipendentemente e antecedentemente a ogni mediazione intellettiva (un fatto,

puri, non alterati e intellettualizzati, a raggiungere i quali si richiede uno sforzo

pure e in miste potrebbe indurre a credere esservene di due generi.

parziale seconda di più variabili, rispetto a una singola variabile; è il contrario di

, puro e sottile, tragge facilmente a sé quel del vecchio. galileo,

lunardo del guallacca, 333: serventese a dir esto / va', ché per

mille ferite. éellincioni, 11-88: essendo a vostre rime qui soggetto, /

(un regime politico, in contrapposto a misto). l. salviati,

, 5-215: uomini temperati e savi [a genova]... volevano la

vol. XIV Pag.1050 - Da PURO a PURPUREAMENTE (23 risultati)

di cefalos divenuta taverna. -sacro a una divinità (un albero).

piena fiducia. monte, 1-84-4: a la 'mprimeramente ch'io guardai / vostra

, / coralmente tutto mi donai / a vostra ubiaienza in fede pura. cino,

li occhi miei ch'arrecan vita / a la mia amortita / persona, lassa quando

matteo correggiaio, 4: tu sai che a fede pura io t'ho servita /

uò pensare quello ch'è apparecchiato da dio a coloro che amano con puro cuore.

e genuflesso umile / con le man giunte a gesù e maria / gridi pietade.

qualche volta, lo fé così o a caso o per pura necessità.

pagliaresi, xliii-120: che se tu mai a lor vincer ti lassi, /.

vergogna obscura / io ti farò tagliare a gran furore. -ridurre al puro

sarebbe d'arrostir la miniera con lento fuoco a forno aperto e farla ben evaporare.

a- veva una figliuola, e menavaia a confessare, e disse al confessore:

, iii-332: mettele il dito in bocca a questa semplicella che mai penza a niente

bocca a questa semplicella che mai penza a niente! sai, che non fa di

possibile documentare una genealogia che lo connetta a uno dei tre discendenti di alcuni stalloni

femmine di razza inglese (e solo a tali soggetti è consentita la partecipazione a

a tali soggetti è consentita la partecipazione a gare di galoppo); estensivamente indica

. i cavalli sono purosangue, niente a che fare con quelli di mio padre.

2. che appartiene da molte generazioni a una popolazione (regionale o cittadina o

'bicchierini 'torinesi, se ci decidiamo a fare un viaggio, crederemmo di essere

da una madre purosangue, e se a scuola ti avessero insegnato tutte quelle loro

]: 'purpara ': piombo ovale a cui sono attaccati 3 ami.

, aghi molto scuri, quasi neri a riflessi di verde scarabeo. tinge la lana

vol. XIV Pag.1051 - Da PURPUREGGIARE a PURPUREO (34 risultati)

il cardinale, poarino, purpureamente ne prudeva a ferrara sovra il provvedere a'diplomi e

). cesariano, 1-29: a li cardinali romani gli si dona la veste

autorità, il prestigio, l'appartenenza a classi elevate o anche, semplicemente,

i belli omeri vela: / novo abito a bellezza unica e sola. a.

abito a bellezza unica e sola. a. pucci, cent., 30-23:

la famiglia, 7 tutta ornata a livrea purpurea e gialla, / con balestre

anch'essa s'alza e s'abbassa a benedire con due dita: il cardinale.

ricoperta di damasco purpureo. -con riferimento a oggetti. c. i. frugoni

: due soli quadri pendevano dalle pareti a riscontro, insigni: il ritratto di fedra

tu, che 'l gran sasso premi a cui l'impero / promesso fu di tutto

di tutto 'l mondo eterno, / a che siam giunti mira, almo pastore!

ch'io moia, / quai m'accingo a sacrarti inni di gioia! g.

tirsi, / né rimbombo de'cembali / a fonti cristallini; / non il purpureo

i balli. delminio, i-294: a te il bel tebro le sue sponde

somigli il sanguinoso amore: / ed a la spina, che ti cinge intorno,

12-51: se grandine maligna / rapida a cader vien da nube oscura / sopra pergola

lito, un'ignota violetta / spuntò a piè de'cipressi; e d'improvviso /

... langue in grembo / a la mesta ciprigna, e da la piaga

sgorgò purpureo / da tre ferite / aperte a tradimento nel magnammo / cuor del re

la sua scaturigine altissima, so- vrabbonaante a far arrossire nel di lui cospetto abbattuto

voi delle pugne l'impeto / rapisce a gioie forti, / voi di sangue purpurei

alle armi deprecano la sorte di venire a far parte della purpurea fanteria così prodiga

face / allor che 'l ciel cadendo a basso fiede, / né girò 'l volto

che ad alma pace / simile apporti a quella cn'al cor riede, / membrando

dal balcon del cielo, / mentre coperta a brun mira costei, / già si

: placidi prati d'anèmoni / veggo a 'l purpureo lume de 'l vespero,

ad altri sogliono piacere i negri maggiormente; a molti la severità diletta. buonarroti il

in croce sul petto, era vestito a lutto secondo il consueto; nel sommo

guance gli traluceva una tinta purpurea simile a quella che colorava le nuvole compagne al

e quell'orrido suco / mandò nel petto a saziarne il core. d'annunzio,

tale che gli chiudeva la strozza, riducendolo a mu golare e mugghiare.

suo martiro. tasso, 3-18: a quella, in vece di risposta, viene

da uno stretto colletto che si stringeva fino a rendere la faccia purpurea.

candido, bianchissimo (con riferimento erroneo a un passo di orazio relativo ai cigni:

vol. XIV Pag.1052 - Da PURPURICENO a PURTUTTAVIA (18 risultati)

grossi. bacchelli, 2-xxiv-ioio: accanto a lui giaceva sull'erba un ninnolo splendido,

(perché già in soluzione acquosa e a debole calore si decompone), ma sotto

nome di muresside. m. a. marchi, 1-iii-185: 'purpurico '

acido nitrico, così chiamato da wollaston a cagione della proprietà che ha di formare

conseguente colorazione rossa; per riscaldamento prolungato a 120° perde l'anidnde carbonica e si

fondendo quest'acido alla temperatura di 1600 a 180°. questo prodotto è cristallizzato,

e nell'etere freddi, più solubile a caldo, solubile nell'ammoniaca concentrata

: « i poveri ci vuol poco a farli comparir birboni ». « è vero

esclamò, arrossendo e tremando, « fino a questo segno »! « dunque voi

troppo! » rispose lucia; « ma a questo segno! ». idem,

ma la pioza ha donato la vita a tutti questi popoli e paesi, perché niun

: bianca una veste aveva fatta fare / a sé e 'l cavallo; e sta

troppo agevole il trovarsi uno che piaccia a molti, lo strepito dei lamenti,

pur troppo teme ciascuno che quello che a lui piace ad ogni altro piaccia.

accarezzate pur troppo, benché vogliate celarlo a voi stesso la è una lima dorata che

purtuttaquantavìa, aw. nonostante ciò, a malgrado di ciò, nondimeno.

7- 159: cominciamo col riconoscere a mugnitto la paternità e il vanto dell'

), aw. nonostante ciò, a malgrado di ciò, nondimeno (ha valore

vol. XIV Pag.1053 - Da PURULENTO a PUSILLANIME (33 risultati)

[i navoni] a'letargici e a quegli che hanno dolore di fianco..

guerrazzi, iii-421: tuttavia il morbo procede a bandiera spiegata: adesso tutto il suo

assistenza dei soldati intorno alla bara addetti a nettar di continuo le innumerevoli piaghe purulente

era stato asse- piato, si diedero a toccare con le loro immonde e purulente

: il mio consaputo orecchio assordito principiò a gettar materia purulenta et ancora va gettando

purulenta et ancora va gettando onde mi dò a credere che il timpano sia guasto.

pericolo grande è che la materia cominci a diventar purulenta e che i polmoni s'

la casta mano sul cuor purulento, prese a lamentare la mia gloria abbattuta per sempre

andar d'accordo, perché tu appartieni a quella vecchia nobiltà, con tutti i

de'polmoni, che assolvo in a a uesto caso non avendo mai

, che assolvo in a a uesto caso non avendo mai sputato sangue

sangue né purulenza i sorta alcuna. a. cocchi, 4-2-11: una tosse frequente

5-20: chi passa la vita scrutando a microscopio bacilli e purulenze; e finisce che

lento). purulòide, a ^ g. simile al pus.

. -oeia '. pus, sm.

, primo chirurgo di questa città, a procurargli da milano una boccetta di pus vaccino

, non ha saputo rivolgersi altro che a lei per pregarla di volerle proccurare quest'

passai pertanto una lunga giornata in mezzo a quelle vacche, facendo ricerca di pus,

o povero ottavio, ti veggo intrigato a quella voce? pusigno '. ella

dopo cena di qualche cibo delicatissimo atto a piacere dopo sazio ancora, e sappi

, non restano, se issono, a fare anco il pusigno, ché così lo

, ch'egli è gamesciale / e che a pusigno invitansi i parenti, / tu

i parenti, / tu che macini bene a due palmenti, / se vien da

felici, ne'quali non si mangiavano a edizione, a sciolvere e a desinare,

quali non si mangiavano a edizione, a sciolvere e a desinare, a merenda,

mangiavano a edizione, a sciolvere e a desinare, a merenda, a cena e

edizione, a sciolvere e a desinare, a merenda, a cena e a pusigno

sciolvere e a desinare, a merenda, a cena e a pusigno, se non

desinare, a merenda, a cena e a pusigno, se non fave. magalotti

o povero ottavio, ti veggo intrigato a quella voce pusigno. ella vuol dire

dopo cena di qualche cibo delicatissimo atto a piacere dopo sazio ancora. salvini,

, 3-1-124: troppo pusillanimaménte s'inducono a voler sostenere ogni suo detto. b.

, piccolo, gretto, e non arriva a concepire nulla di grande e di degno

vol. XIV Pag.1054 - Da PUSILLANIMITÀ a PUSILLO (22 risultati)

81: il diavolo oppone alcune infermità contro a quegli ch'e'vuole tentare, acciocché

campanella, 4-588: chi fa bene a tutti senza discrezione et elezzione..

sotterfugi, nascondermi, invece « raffrontare a viso aperto la battaglia decisiva. fanzini

come son quasi tutti i letterati. a. cattaneo, i-290: vengono ripresi in

in questo proverbio i pusillanimi, cioè a dire certi cuori di poco o niun cuore

, -mi dirà che sono un buon a nulla, un pusillanime, e che dovevo

restar de scriver come piero duodo proveditor a pisa avia una mala fama, e tutti

. dante, conv., i-xi-2: a perpetuale infamia e depressione de li malvagi

pusillanimitade de'mondani, che non attendono a scienza né ad alcuno perfetto stato degno di

risquo- tersi da una pusillanimità così mal a proposito. gioia, 2ii- 77:

sono spesso più noti agli altri che a loro, se voi sapete ch'io

inerzia, di pusillanimità, senza tuttavia riuscire a piangere, come se i ragazzi del

c. ferrari, 72: il retrocedere a me pareva una specie di pusillanimità,

avremmo il bosco e il monte da ritrarci a tempo in caso di nemica sorpresa.

mia quasi direi pusillanimità io non ho a pentirmene. = voce dotta, lat

dante, par., ii-m: a colui ch'a tanto ben sortillo /

par., ii-m: a colui ch'a tanto ben sortillo / piacque di trarlo

ben sortillo / piacque di trarlo suso a la mercede, / ch'el meritò nel

804: sai che lo'manda idio a tutti quelli che sono scomunicati? idio lo'

uno animo pusillo, che non sa lui a pena quello che lo'bisogna. landino

lo'bisogna. landino, 366: piacque a dio di trarlo al cielo dove avessi

dio di trarlo al cielo dove avessi a ricevere mercede e premio de'suoi meriti,

vol. XIV Pag.1055 - Da PUSKINIANO a PUSTOLA (34 risultati)

piccole, e neppure quelle che accadono a noi stessi. carducci, iii-7-434:

, iii-423: quell'anima grande nata a bilanciare le migliaia di pusille, che strisciano

la vostra animuccia 'pusillissima '. a. boito, 1-506: angioli e santi

immenso mare. -con riferimento a una collettività. guerrazzi, 1-452:

: fu tropp'alta la mia impresa / a mie forze sì pusille. segneri,

/ un pusillo / scatolin che fa a miccino, / sol capace d'un'unghia

, ii-14-249: deh., toma a la tranquilla / felsinea tua villa /

tranquilla / felsinea tua villa / e a la dolce pupilla / de la madre che

l'infelice coraggio di raffrontare quei pusillli a questo grande [boccaccio].

totale sottomissione all'autorità (e viene quindi a essere sinonimo di bigotto). -per

i-16: la carità dèe rimediare eziando a quello scandalo che nelle scuole è nominato

, 27-313: non odiavo dio soltanto perché a dio non credevo ma odiavo ferocemente tutti

significato profano e impertinente che la volge a sinonimo di povero d'intelletto: un pusillo

un indolente /... / a portare è poi tenuto / tutto il carico

, colle fiamme della vergogna sul viso, a farsi uccidere tra i combattenti più animosi

, gli molla lire dieci). a. cecconi [in lacerba, ii-270j:

parole, dirò al lettore: sappi che a voler godere di queste tenui poesie bisogna

pusilli, accarezza i meno timorosi, chiama a sé quelli che ancora non osano avvicinarsi

di pusus 'ragazzo ', affine a puer (v. puero) e a

a puer (v. puero) e a pùtus (v. putto1).

, 18-252: dargomyzsckij lega il suo nome a due opere: 'l'ondina (

pagassi tutti i miei debiti, mi ritraessi a >iù dignitosa vita, mettessi capo

>iù dignitosa vita, mettessi capo a partito e magari sù famiglia - immagine

sorte dalla mina che si dura tanto a sputar la pussièra. = adattamento

agghiacciava più di quello che non riuscisse a far la mattina tutta la neve della

alcuni anni di vita nelle puste di zsegedin a contatto con una razza animosa l'avevano

di fuori del capo del cavallo pustelle similanti a nodi, falle cuociere con ciera e

sm. art. terra zappata, adatta a vivaio. testi inediti, 67:

piccolo rigonfiamento con contenuto purulento, dovuto a germipiogeni. cavalca, 20-101:

. bencivenni, 7-89: medicina utile a l'ulcerazioni della lingua et alle pustule

in facie e sopra lo corpo precipue a li parvi fili... nascono.

di pustule nel principio fraudulente e venenoso. a. briganti, 194: essendo in

, giorno, i-477: né quando a un semideo spuntar sul volto / pustula

momento, ed esca / più periglioso a saettar co i guardi / le belle inavvedute

vol. XIV Pag.1056 - Da PUSTOLANTE a PUTATIVO (31 risultati)

apparsa se il sangue fosse stato purgato a tempo dagli umori maligni. e.

indurita. -come grave ingiuria, riferito a persona immonda, abietta, repellente.

larghe 0, 48: tenute in forni a muffola per 12 ore, s'introducono

del suo corpo. taddei [in a. cocchi, 8-173]: il dì

dì 9 di giugno 1743 pisano, venne a questi bagni giuseppe bensi di pisa.

giovanetti, che con ingenua familiarità venivano a mostrare, non appena le vedevano gonfie e

e il castagno, piantati sul mento a far la guardia alle pustulette rosse che

scala il gruppo imbestiato che veniva innanzi a forma di cuneo....

carezzare per sentir piacere: « se pensi a una che ti piace ». de

il paterno ostello per frequentare l'università a bologna. bigiaretti, 10-126: pieghe

era tirata leggermente indietro. la mettevano a disagio, quasi le incutevano paura quegli occhi

pezzo di terra della tal qualità posto a frumento verbigrazia nel 65, a segala

qualità posto a frumento verbigrazia nel 65, a segala nel 66, a piselli nel

65, a segala nel 66, a piselli nel 67, a trifoglio nel 68

nel 66, a piselli nel 67, a trifoglio nel 68, ecc., ovvero

68, ecc., ovvero posto a bosco, a vigna, a orto ecc

., ovvero posto a bosco, a vigna, a orto ecc., o

posto a bosco, a vigna, a orto ecc., o incolto e '

, 14-189: se tu vai puta caso a stabilirti a palermo, a messina,

: se tu vai puta caso a stabilirti a palermo, a messina, a catania

puta caso a stabilirti a palermo, a messina, a catania, non rimani sempre

stabilirti a palermo, a messina, a catania, non rimani sempre di ràbbato,

se, puta caso, tu venissi a farmi una confidenza, a chiedermi un consiglio

tu venissi a farmi una confidenza, a chiedermi un consiglio e mi vedessi scribacchiare

. venditti, 1-107: nulla varrà a sommergere la rabbia / della mia povertà

, / putacaso, un bel giorno, a dirmi sì. c. e.

momento in cui egli sarebbe giunto fino a chiedersi se non fosse stata putacaso una vittoria

v.]: puta se io venissi a mancare, diceva alla sua figliuola la

né quelle elemosine gli sarebbero bastate per vivere a modo suo. -con valore

, non corrispondente alla realtà. a. adimari, 2-157: gli scoliasti dicono

putativo: padre legale, in contrapposizione a un effettivo rapporto biologico di paternità,

vol. XIV Pag.1057 - Da PUTEALE a PUTIDEZZA (32 risultati)

gli effetti propri di un matrimonio valido a favore dell'apparente coniuge in buona fede

, ma l'autore può essere sottoposto a una misura di sicurezza). de

quello della comune sicurezza, sforza inevitabilmente a far prevalere il diritto probatorio e putativo

come registrare il secondo, di lì a cinque mesi, nato da filippa che

entra una molto ragionevole equità, anche a favore dello sposo futuro overo del manto

e uomo nel quale e forza di agire a norma della estrinseca apparenza delle cose.

era di bisogno che la legge provvedesse a tutti quei casi, ne'quali la

scherz. o iron.). a. chiappini, cxiv-14-211: le lettere intitolate

accomodato d'una lancia che lo tragittasse a genova. fogazzaro, vi-183: ricondusse

il custodirle [le salamandre] dentro a vasi o pignatte provve

, quando cioè ci si accorge che comincia a venir torbidiccia, giacché siffatte bestioluzze amano

di forma tetragona le cui facce recano a scalpello negli spazi compresi fra intrecciature di

lo deletto putoglioso / l'à 'n vergogna a proferire. = deriv.

= deriv. putire, forse con accostamento a poltiglia (v.); cfr

l'astore, 68: quant un falcon a l'alena pudent, prenes de

... e dona li en a mangiar en una gorgia de gallina amb la

che sardo avea, disse: -messer, a me pare sia una cosa vescosa e

un tristo umor piangente, / che spira a le narici aura putente. f.

per tutto... poi da cima a fondo sorgeva un numero infinito di fumi

d'alta schiatta. pagliaresi, xliii-143: a rischio fui di morte e dell'onfemo

isfrenato e isiacciato gallicola, mostro putente a ogni memoria, nelle sue lussurie pubicamente

: le ceneri di geta non bastarono a soffocare quel fuoco putente che, acceso nelle

costrette ad implorare pietà e soccorso o a soffrir vicina la stomachevole compagnia di putenti

cesariano, 1-82: le littere da n a h indicano una parte dii portico de

indicano una parte dii portico de retro a la scena: li altri membri de ostii

sua costituzione, abbia denunciato per istigazione a delinquere (e su vasta scala)

chara vulgaris ', pianta erbacea che a bientina si dice pure 'pìtera '.

; è fatto monaco di santo miniato a monte, e fece il suo meglio.

di origine espressiva, calcata e contrapposta a uti (forse troncamento di utile) sul

vedesti [un uomo in sogno] a capo scoperto, mi pare errassi grandemente a

a capo scoperto, mi pare errassi grandemente a non gli prestare una cuffia..

puzzitèro]: 'puzzitero 'lo dicono a siena per un composto di cose putride

vol. XIV Pag.1058 - Da PUTIDO a PUTIRE (21 risultati)

stampa periodica milanese, i-491: recandosi a fine la malattia, dimagra [il

, i_3$2: quello che tu concederai a uno putido gaglioffo sarà scritto alla tua

di colui. capriano, 1-19: a me par che l'uomo riesca in cose

nauseato, sarei pazzo più di lui a prendermi a petto scioccaggini rigettate da ogni

sarei pazzo più di lui a prendermi a petto scioccaggini rigettate da ogni uomo,

vogliosa. -anche come insulto generico riferito a una donna. montale, 3-175:

'la moglie di putifarre 'con riferimento a casi consimili e con senso caustico,

un putiferio babelico di salmodie che andavano a fascio come pecore sbrancate. palazzeschi, 9-

persona sudicia e trascurata. a. f. doni, 1-20: costui

linati, 17-55: si dedica a una raccolta comicissima di strumenti popolari.

mi par esser col leone / quando a lutier son presso ad un migliaio, /

in che era involto e accostarsi ognuno a vedere se veramente era morto: e l'

l'era sì, ché già cominciava a corrompersi e putire. segneri, iii-i-

fetor de'montoni, se si unga a sorte con manteche odorifere, pute peggio

con manteche odorifere, pute peggio. a. casotti, 1-1-6: avea sul volto

i-365: la scimia, ritirata dapprima a buon conto in camera da letto, venne

; suscitare disgusto e schifo; venire a noia; spiacere, rincrescere. s

ho infiniti e sanza novero, / puto a chi già da sera e da mattina

possa accadere, per la cui cagione a tutti di casa putiva et era venuto a

a tutti di casa putiva et era venuto a schivo. reina, ii-24: non

pennata vampa / lo spirito di dio sospeso a volo. / l'offerta inebria il

vol. XIV Pag.1059 - Da PUTIRI a PUTREDINE (34 risultati)

s'aggrampa. / dalle fonti dell'adige a valona / il divin dritto occupa l'

in partic.: ispirare disgusto e sdegno a causa della propria corruzione morale.

, noi so dire, / ed a tal è venuto che comenza putire: /

v-790: tutti i peccati putono dinanzi a dio. niccolò cieco, lxxxviii-ii-

niccolò cieco, lxxxviii-ii- 198: a usurpar l'altrui parata stai, / ma

le cose, tanto più putiscono, a significare che spesso le iniziative volte a coprire

a significare che spesso le iniziative volte a coprire un misfatto finiscono col renderlo manifesto

tanto più putiva. caro, 12-i-39: a dire come la intendo, questa è

, 1-775: lo z., a distanza d'un mese se non piu,

dii... la cosa comincia a putir forte. 5. figur

guscio. come si allarga, incomincia a putire. bartolini, 20-52: ogni cosa

. bartoli, 7-i-58: predicava in roma a gran calca di popolo un piemontese,

putiscono di favoloso. baretti, 6-28: a forza di leggere de'libri francesi.

4- 46s: il concilio volterassi forse a... combattere la ignoranza del

miserabile che non tanto che ella puta dinanzi a. io, ma ella pute dimonia

il muschio o i fagiani o le rose a qualcuno: essere abituato alle cose più

stitichezza di quattro linguacciuti nasuti, a cui anche le lente che basterebbe

. loredano, 8-36: voi giovini, a vecchia / ove fuma dall'acqua

strane. quando il branco che a lei come al nemico / guarda, ove

pasqualigo, 2-96: sia maladetto chi crede a uomini, ma sai come ella è

puta. -il pesce comincia a putire dal capo: v. capo,

pataffio, 9: cicutrennola stanimi sempre a tondo, / ed un putito e

del suolo da cui fuoriesce idrogeno solforato a temperatura ambiente; mofeta.

presso sopra la terra, onde si diedero a seppellirgli. settembrini [luciano],

fuor d'ogni gioconda / vista più grata a ciasche- dun che muore, /

laghi assorti come acquasantiere. -soggetto a putrefazione o a corruzione; destinato a

come acquasantiere. -soggetto a putrefazione o a corruzione; destinato a decomporsi (il

a putrefazione o a corruzione; destinato a decomporsi (il corpo, in contrapposizione

il grave fato / giù nel silenzio a l'aer putre e lenta. d'annunzio

. -corroso, intaccato (soprattutto a causa dell'umidità o per l'azione

. leopardi, 5-602: nostra vita a che vai? solo a spregiarla:

: nostra vita a che vai? solo a spregiarla: / beata allor, che

carducci, ii-14-63: entro quel lume a sprazzi le divote / parevano pregando maledir

terra in odio al sole / che a pena guarda i poveri / campi e i

vol. XIV Pag.1060 - Da PUTREDINISTA a PUTREFARE (31 risultati)

massa di putredine che la circonda. a. cattaneo, ii-26: le parti carnose

che le si mettevano in bocca era stato a infradiciare il corpo amato del loro proprio

carname; / s'apron corolle simili a ferite / fresche di sangue, con un

..., / ché giunte mani a mani e bocca a bocca, /

/ ché giunte mani a mani e bocca a bocca, / in così miserando abbracciamento

rossi in cui gli uomini parevano messi a pezzi, e storti e sciancati; i

. crescenzi volgar., 9-30: a saldare tutte le piane lesioni sopra si

nasce d'acqua, e per questo a * tempi secchi è poca, ai piovosi

vici carnai semper corre in qu a cose vile e pugolente. s. giovanni

.. certo grande cechità e ritrosia avere a schifo uno sputo, ed amare ed

vermi nati dalla putredine della servitù prese a contaminarne la memoria. fogazzaro, 13-7

i vivi agghiacci e i posteri / travolgi a ignoto abisso. -corruzione politica.

corpi, ch'è materia della putredine. a. cocchi, 5-1-193: da alcuni

, 106: doppo la putredine verrà a questo, che l'onnipotente dio et altissimo

losamente nell'anima... a un tratto si dissolveva in putredine.

il necessario alimento, come appunto succede a tanti animaluzzi nati nelle sostanze putredinose.

succedeva tantosto l'ultimo tempo più vicino a morte, in cui tremavano le membra

16-ix-30: non per questo si dèe gettarsi a precipizio nell'uso de'diuretici troppo frequente

anche esso con tanti altri di simil genere a sempre meglio confermare la moderna dottrina intorno

degli acidi, quando convenga far fronte a putredinosi miasmi. botta, 4-1145:

che si sta putrefacendo; putrescente. a. cocchi, iii-101: riassorbimento che far

); avariarsi, deteriorarsi, andare a male (un cibo); guastarsi

lanaino, 51: possi dire che a tali uomini l'anima sia data in

corrompa. boiardo, 1-163: putrefacendosi a lei la carne adosso, fu tutta

campanella, 4-377: cominciando i cibi a putrefarsi, non perdono di subito il

facilmente i cadaveri che le carte. a. cattaneo, i-18: come fa il

, i-18: come fa il sale a consumar quell'umido soverchio che fa putrefare la

putrefare la carne? si liquefà, a poco a poco penetrando la disecca e la

carne? si liquefà, a poco a poco penetrando la disecca e la conserva

indistinto, / si brucia o vanne a putrefar sotterra. massaia, vii-12: vacche

. de roberto, 1-282: arrivarono a palermo che il marchese non era morto ancora

vol. XIV Pag.1061 - Da PUTREFATTEVOLE a PUTREFATTO (31 risultati)

azioni mostruose quali il fatto di continuare a 'faire la noce 'nell'appartamento,

tal modo infiata / che, come piacque a la sua sorte fera, / si

e scaturì gran quantità di vermi, a morire. -diventare marcio, guastarsi

mosto, cii-i-490: vi sono estremi caldi a certi tempi dell'anno, qual putrefà

alienazioni. 3. andare soggetto a corruzione, corrompersi, imputridire (l'

quando non hanno moto, si putrefanno. a. cocchi, 4-2-195: i semi

4. corrodersi, intaccarsi (soprattutto a causa dell'umidità o per l'azione

de'legnami..., tagliati a luna nova, facilmente putrefacendosi svempiono di

vapori corroti mescolati con l'aere sino a le minime parti elevati da la terra putrefacta

, co- m'ella cominciasse un poco a marcire, con tanti cattivi umori che

bernardo, liii3- 378; se piacesse a dio permettere che questa potenza turcnesca incominciasse

che questa potenza turcnesca incominciasse un poco a marcire con tanti cattivi umori di divisione

li cifri fanno mallo chimo qual e preparata a putrefare li umori e generar febre.

putrefattévole, agg. letter. soggetto a putrefazione; putrefattibile. seneca volgar

, agg. ant. soggetto, esposto a putrefazione, a decomposizione. ottimo

. soggetto, esposto a putrefazione, a decomposizione. ottimo, ii-166: non

noi siamo vermini corruttibili e putrefattibili? a. f. doni, ii-113: -l'

perché è fatta di vapori, e viene a esser per questa cagione molto putrefattibile.

cavansi alcune pietre, le quali, oltre a molte virtuose qualità, si sperimentano efficacissimo

un frutto); avariato, andato a male (un cibo, una bevanda)

risurgiesse..., / già fora a la fomacie / lo putriffatto meo vile

n-ii-299: la terra... cominciò a partorir gli animali, i quali si

in camera, gli convenne sofferire infino a che vi durò l'orrenda puzza di

556): mettevano [i monatti] a prezzo i loro servizi, ricusando di

di portar via i cadaveri già putrefatti, a meno di tanti scudi. d'annunzio

stomaco, dove la parte che ha a essere per la salute deltanimale si divide dalle

1 foco s'usa / le putrefatte piaghe a ben curare. dalla croce, v-33

potrà asserirsi che non abbiano avuto luogo a formare il mostro raniforme, né il

, ma polvere de quello con vermi a pugnate,... e bevevamo

4. corroso, intaccato (soprattutto a causa del tempo o per l'azione

gli occhi, la medesima più illuminata a vuotar prese risolutamente

vol. XIV Pag.1062 - Da PUTREFATTORTO a PUTREO (28 risultati)

vapori corrotti mescolati con l'aere sino a le minime parti elevati da la terra putrefacta

risolve / la putrefatta gleba, e a mano a mano / di se stessa cadendo

la putrefatta gleba, e a mano a mano / di se stessa cadendo il

riesco ormai da cinque o sei anni a vivere una giornata tutta di un fiato

una persona viva ci è in mezzo a quella moltitudine. borgese, 1-53: erano

ecco, commedianti come lui, che sorrideva a questo e a quel tenente e mandava

come lui, che sorrideva a questo e a quel tenente e mandava in prigione gridando

mentre si sentiva dentro cascar l'anima a pezzi come una cosa putrefatta. govoni,

che provoca la putrefazione. a. cocchi, iii-39: abolire la disposizione

di decomposizione delle sostanze organiche dovuto principalmente a batteri anaerobi; consiste in un'idrolisi

basica di struttura più semplice, pronti a essere utilizzati da altri organismi; il

escente d'albero, la quale ha a conservare senza putrefazione li corpi umani morti

vegetali] non tornano già del tutto a risolversi in acqua; ma buona parte

vecchia sollevò il braccio e lo attirò a sé tenacemente. un odore di putrefazione

di decomposizione dei protidi non digeriti dovuto a batteri saprogeni con formazione di prodotti di

ulivi, 1-36: le pecchie vanno soggette a diverse malattie più o meno funeste che

filiforme, la frenesia, l'impotenza a volare ed altre ancora, le quali

stivateli, poco stanno [i frutti] a fermentare, a guastarsi vicendevolmente, e

stanno [i frutti] a fermentare, a guastarsi vicendevolmente, e non avrete già

processo di infiammazione di notevole gravità dovuto a germi piogeni o a sostanze tossiche o

notevole gravità dovuto a germi piogeni o a sostanze tossiche o irritanti, accompagnato dalla

. pavese, 1 1-r44: sono a un tal punto di putrefazione spirituale che

forme letterarie, il romanzo s'è ridotto a essere l'olmo o il palo che

ed ebbe l'avvedutezza di non concludere. a che concludere infatti la 'santa putrefazione

pomi quando sono tanto maturi che cominciono a risolversi in putrefactione. = voce dotta

d'acciaio di piccole dimensioni con profilo a doppia t, usata per lo più

contro una catasta di potrelle per gettarlapoi a terra. quivi compì il suo atroce misfatto

puledra), con evoluzione semantica analoga a quella di cavalletto. pùtreo,

vol. XIV Pag.1063 - Da PUTREOLENTE a PUTRIDO (28 risultati)

/ de'laghi. faldella, i-3-91: a quando a quando le zaffate erano

laghi. faldella, i-3-91: a quando a quando le zaffate erano così putreolenti

di ferito all'inguine in barella mi costringeva a fiutare la putrescente gamba fasciata di alpino

e. cecchi, 5-353: ciò equivale a dire che tombe popolose...

polverizzate, sotto alle stoffe consunte e a brandelli. altri morti putrescenti, ma ancor

i lavacri... sono bastanti a fornire la guarigione, avvertendo di far

: non avevan visto fin lì, a destra o a sinistra, che campi di

visto fin lì, a destra o a sinistra, che campi di saggina o di

fatiscente, cadente (un edificio, soprattutto a causa dell'umidità e dell'incuria)

e del seicento, plebee o diventate a poco a poco plebee, vivevano ancora

seicento, plebee o diventate a poco a poco plebee, vivevano ancora accanto alla

4-401: la putrescenza delle nazioni, a cui voi vi lusingate di lavorare, la

: non metter la ragione in abandono / a ciò che tu ne sie colto a

a ciò che tu ne sie colto a l'esca, / ch'a dio e

sie colto a l'esca, / ch'a dio e 'l mondo tua fama putresca

agg. ant. e letter. soggetto a putrefazione, corruttibile. -per estens.

che, in spagna, era destinato a contenere il cadavere prima della sepoltura definitiva

: la cripta dell'e- scorial costruita a tale scopo per i membri della famiglia

, iv-39: al fin la salace, a cui, se soverchiava il venereo sale

dell'organismo caratterizzato da processi chimici simili a quelli che avvengono durante la putrefazione,

modificazioni o alterazioni molecolari comparabili, fino a un certo punto, a quelle che seguono

, fino a un certo punto, a quelle che seguono nei corpi organici privi

f. frugoni, i-260: m'accinsi a furaggiar nei vicini vicoli et ad infrangere

, mandolli citare per lo tal dì, a fame da capo inquisizione davanti al suo

frutto); avariato, deteriorato, andato a male (un cibo, una bevanda

putridi, foglie macchiate, rami inchinati infino a terra, percossi da diversi venti:

giorni è ricondutto / là dove truova a caso il suo deposto, / si

le foglie / putride stanno, mentre a onde il vento / piange nella campagna

vol. XIV Pag.1064 - Da PUTRIDO a PUTRIDO (32 risultati)

g. è. andreini, 89: a che s'indugia? su, veloci

zolla putrida e quasi nera, e a coprirsi, dalla gramigna e dal suo

bencivenni, 7-50: unguento nobile relato a nicodemo, che vale alle ferite putride

, che par che all'ora abbiano a cascare. tasso, iv-126: io mi

benaffetto agli ortolani, / ei vuol ire a 'ngrassare i petronciani. marchetti, 5-291

dome / dell'infermo le forze, a dileguarsi / quindi 'l corpo astringea. de

putrida. g. michiel, lii-4-346: a poco a poco ella [febbre]

g. michiel, lii-4-346: a poco a poco ella [febbre] s'andò

con la quale non ardisco di montare a cavallo. documenti delle scienze fisiche in

toscana, 14-3-328: l'invenzione che a me fu difficilissima a ritrovare e che per

l'invenzione che a me fu difficilissima a ritrovare e che per più e più anni

chiamano putride, fui obbligato... a rimanere chiuso in casa. cesarotti,

propria salute,... fu assalito a la- rissa aa una febbre putrida.

una febbre putrida mi avvenisse il sorprendermi a concepire di coteste brutte cattiverie, mi

che dalle parti ristagna dell'istmo. a. boito, 24: come appar su

. pirandello, 7-133: un lampione a petrolio, lì presso, sonnecchiava languido,

6-337: l'ante di legno, a le finestrine, una a chiudere, una

di legno, a le finestrine, una a chiudere, una a sbattere: senza

le finestrine, una a chiudere, una a sbattere: senza pittura che pur fosse

20-136: le pareva d * esser sola a sentire l'odore grave e putrido dell'

montano, 62: asciugheranno anche loro / a questo putrido sole d'inverno.

come istalla putrida appo la divina contemplazione. a. rosselli, lxxxviii-ii-382: ciascuno è

/ le tue membra adomar, gettando a terra / quei velli d'animal putridi ed

, 28 (489): dormivano ammontati a venti a trenta per ognuna di quelle

(489): dormivano ammontati a venti a trenta per ognuna di quelle cellette o

putrida e fetente o sulla nuda terra. a. boito; 35: suolimi templi

putrida e bavosa. -non più adatto a costituire la materia di un'opera letteraria

per dover essere altissimo essempio d'infelicità a tutto il mondo. n. franco

tomba del vizio, perché non fu a difenderli dalla falce mortale di colpa omicida

dalla falce mortale di colpa omicida, a risvegliarli dal sonno letale, con fremiti

, 6-114: mal s'afnda / a putridi nepoti / l'onor d'egregie

e si perdono in quella putrida vegetazione comune a tutti i paesi del mondo come i

vol. XIV Pag.1065 - Da PUTRIDORE a PUTRIRE (28 risultati)

vistosa e fatticcia, sebbene non ancora a 14 anni. presto ebbe la grazia

, privi di valore artistico, rispondenti a princìpi estetici superati. tenca,

7-170: poche ore d'infusione non servono a mio credere per macerare il corpo di

di canapa, subito che sieno macerati a dovere; ma niuno si prende la

: illanguidire, perdere vigore, consumarsi a poco a poco per l'inedia e la

, perdere vigore, consumarsi a poco a poco per l'inedia e la mancanza

ii-542: di poi incominciando il corpo a putrire, fu sepolto senza pompa in

che la materia fra 'denti comincia a putrire, e sono, almeno gli osservati

fatai punizione anche questa e degnissimo strazio a una civiltà che viveva d'ombratile ozio

ogni ideale per agitare tutt'i sofismi, a una civiltà putrida, senza cuore,

romperla una buona volta. -con riferimento a un movimento culturale o filosofico.

. 17. disus. soggetto a corruzione, mortale (il corpo)

sarebbe grande orrore, spavento e pena a vedere sì misera cosa. g. b

mostro / d'ossa umane contesto / a rimirar le stelle oggi chiamasti. arici,

mortai corpo indegna / la terra, a cui le putride / sue spoglie adam consegna

una forte valenza negativa (con riferimento a concetti astratti), esprime violento biasimo

radicale, aspra insofferenza, ed equivale a una forma di maledizione o di esecrazione.

/ dii barbaro foetor putrida ustrinà. a. molin, lxxx-4-109: di questo

infingardi che si abbandonano all'ozio o a sedentanei e putridi giuochi son nemici capitali

: che giova, o signor, se a poco a poco / la putrida del

giova, o signor, se a poco a poco / la putrida del seno onda

? tenca, 1-149: il poeta versò a piene mani lo scherno su tutto quel

vita putrida e schifosa, per isvelame a nudo tutta la luridezza. porsi, 1-118

, 3-108: cominciò [la formica] a ribattere gli argomenti della mosca, e

quei due monasteri io oggi li rassomiglio a due scheletri umani, non ancora totalmente spolpati

d annunzio, iv-2-29: biasce l'andò a vedere, la sua povera morta.

al toccarlo... si mise a tramandare un lezzo di putridume.

nera vergogna, che si regge a stento su quegli stecchi di gambe, introduce

vol. XIV Pag.1066 - Da PUTRO a PUTTA (40 risultati)

simile a un trave annoso e corroso da tarli putrirsi

occasione della sommossa di w. kapp a berlino (marzo 1920), poi per

7-20: due giorni dopo il mio arrivo a roma, il 31 luglio, fui

badoglio di non prendere nessuna misura atta a fronteggiare il pericolo. = voce

. neol. propensione delle forze militari a impadronirsi del potere tramite sommosse e colpi

'putschismo ', 'putschista '. a. pancaldi [« l'unità »,

là dal fiume e poi mettersi elli a passare. boccaccio, iv- 181

, secondo l'usanza del figliuolo farà a colei. ma se un'altra a lui

farà a colei. ma se un'altra a lui torrà, prowederà le nozze alla

dopo certo tempo scoprendo la benedetta putta a certe badesse come aveva grandissimo desiderio d'

d'entrare in alcuno monasterio, piacque molto a tutte el suo proponimento. filarete,

ancora che queste putte, quando verranno a quello atto della sponsa- lizia, che

pute e omeni per schiavi: fina a li giudei aveano compri aoi zo- veni

vederassi ai padri donare le lor figliole a la lussuria delli omini e premiarli e

toscani femina di mondo e disonesta. a. f. doni, 4-42: la

sconvolgimento su questo particolare basta l'imbattersi a udir talvolta lo scandaloso linguaggio dei pargoli

), rappresentata per la prima volta a venezia durante il carnevale del 1748.

sono detti i pappagalli dei poveri: a bologna si chiamano ragazze o putte, perché

putta. redi, 16-k-133: cominciò a cicalare che pareva una putta, con

. coltellini, 82: io, fatta a mio costo più cattiva, / dovendo

iii-24-151: povera letteratura di cuor contenti a pancia liscia, con l'aureola dell'ideale

qualche gazza ladra (proprio ladra) a firenze, in qualche putta scodata a venezia

) a firenze, in qualche putta scodata a venezia? a. monti, 32

in qualche putta scodata a venezia? a. monti, 32: quelle putte scodate

-mormorò alludendo ad un'altra figlia venuta a casa di collegio a cagione della guerra

altra figlia venuta a casa di collegio a cagione della guerra... -non vorrei

consumaremo il matrimonio, perché la madre a cotal ora va per boto a san

la madre a cotal ora va per boto a san lorenzo, fuor de le mura

, do putìne e tre figliuoli. a. vespucci, i-vi-63: fu abrusciata viva

la filia de la putta, / ke a la natura de la madre può tornare

/ poi da lor serà cazzata / corno a putta senza fé. ariosto, 17-132

ed usando atti di putta, cominciò a servire quelli che erano in nave,

chiavar poltre / il loro genio? a lui servi e cavalli / ed io?

, 1-79-11: non à femena ch'a la besogna / puita no fuse più che

d'ogni perfidia instrutta, / benché a rodope in fasto ugual non sia, /

dimmi [o giasone] se i venti a la tua voglia avversi / t'avesser

tua voglia avversi / t'avesser spinto a le mie rive insieme / con l'

forte risentimento nei confronti di una donna, a prescindere da puntuali riferimenti alla sua condotta

putta? niccolò cieco, lxxxviii-ii-198: a usurpar l'altrui parata stai, /

adunque tu / osi far tanta ingiuria a ferraù? tasso, 20-95: grida il

vol. XIV Pag.1067 - Da PUTTA a PUTTANA (47 risultati)

crudel, ch'a l'abito raccolse / chi costei fosse:

: -accorri accorri accorri, uom, a la strada! / -che ha', fi'

amareggiata da un brevissimo cenno di fortuna a voi contraria. oh, ma a chi

fortuna a voi contraria. oh, ma a chi mai de'buoni e bravi è

o giusta la putta? -con riferimento a istituzioni o a tradizioni corrotte.

putta? -con riferimento a istituzioni o a tradizioni corrotte. petrarca, 138-11

in casta et umil povertate / contr'a tuoi fondatori [o chiesa] alzi le

riedi: e i goti ricaccia. a questa putta / straccia tu il culto oscen

straccia tu il culto oscen, rendi a le sparte / chiome il tuo lauro che

sei, / o tosca musa già cara a gli dei, /...

vi sono denominazioni tecniche che si prestano a variazioni scherzose la cui gamma è assai

, tutte voci più o meno popolari. a proposito ai putte, esso deriva dal

non raro, che forse si è a sua volta sviluppato da donnacce: tre

villanamente fue trasportata:... corrotta a guisa di puttana la tiene il suo

. sanudo, lm-372: fo morto a santa maria zobenigo una ora poi meza note

vissi puttana, fui puttana; né lasciai a fare cosa che dovesse una puttana

puttana non avendo voglie di puttana. a. f. doni, 311: le

son pur cavata la voglia di questa puttana a mio modo, senza spenderci un quattrino

non sapeva il conte di guiscie prigione a goito accomodarsi a prestar fede alla nuova

il conte di guiscie prigione a goito accomodarsi a prestar fede alla nuova presa di mantova

, e lei per vendetta s'è messa a fare la puttana. pavese, 4-33

structi, toscani en sconforto, / a santa clesia on'om si fa nemico,

strigne tanto che tu vuogli cercare femmina a soldo, vai meglio usare con quelle

meglio usare con quelle che stanno pubicamente a prendere loro servigi per poco prezzo,

tutte la ruffiana. -con riferimento a personificazioni. carducci, iii-1-311: a

a personificazioni. carducci, iii-1-311: a la croce di dio, tu [o

se'puttana, / se t'acconci a chi vuole in su la via: /

impudica, lasciva (anche con riferimento a spose infedeli, ad adultere).

promessa, però che non si conviene a persona dabbene: e questo propriamente si

'l co- mandamento, / prima ch'a dio non faccian spiacimento, / in

o in far, secondo suo timore, a te facciano onore: / amico mio

16-8: scontrò [grifone] presso a damasco il cavalliero / a cui donato avea

] presso a damasco il cavalliero / a cui donato avea orrigille il core.

forte / che contra lui l'abbia a campar da morte. dolce, 8-22

che la fiola fosse putana / né a lo gienero suo far tale despiazire, /

, ch'io starei fresco s'io avessi a tener l'onor mio riposto dentro al

. vo'che venga il can- caro a quante donne si trovano, e viva questa

della moglie, non è possibile che arriviate a concepire che razza di donna misera e

, vergine o puttana che sia, comincia a possederlo e mutarlo. moravia, ix-38

quando tornava, sembrava sempre più attaccata a qorindo e, ai miei occhi che notavano

grado di te- reo, la condusse a progne, dalla quale fu riconosciuta.

. -donna che mantiene rapporti adulterini a danno di un'altra (con riferimento

forte risentimento nei confronti di una donna a prescidere da puntuali riferimenti alla sua condotta

qui fono partuda, / e ritornò a la savia fada morgana. / quando la

finisce più. moravia, 21-174: vieni a casa mia, puttana, ficona baldracca

aretino, 20-261: lascia pur fare a chi fece e dire a chi disse;

pur fare a chi fece e dire a chi disse; e, tacendo, fatti

vol. XIV Pag.1068 - Da PUTTANAIO a PUTTANEGGIANTE (31 risultati)

tu auto tanto ardire di menzonare dinanzi a me uno tale uomo come è quello?

». statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 41: niuna

! / che, s'tu ritorni a me, poss'io morire, / se

le loro madri! -con riferimento a personificazioni e, in par- tic.

un tale ingegno. -con riferimento a cose sia concrete sia astratte, per

un'armata arciducale scenda giù dal trentino a romperci la verginità di questa sacra neutralità

la puttana guerra la è desiderata e predicata a mogliere e magnificata a'parvoli figliolini.

e con uso aggett., riferito a cose di per sé deteriori. p

puttana vergine, s'io sono ingannato a lo onor del cielo, se la

puttana d'un'eva schifosa, e a nostra madre spiaceva che dicesse quelle parolacce

che giunge nelle mani a questo e a quello. monti, iv-418

giunge nelle mani a questo e a quello. monti, iv-418: è già

vi sono denominazioni tecniche che si prestano a variazioni scherzose la cui gamma è assai

. 7. locuz. -andare a puttana, a, alle puttane:

7. locuz. -andare a puttana, a, alle puttane: ricercare la compagnia

. gozzi, 4-107: poco mangiava a desco e stava chiotto, / e va

tutta alle puttane er'ito, / tornato a giorno e poco avea dormito.

-andare in rovina, in malora, a catafascio. arbasino, 3-391: un

: un intero sistema se ne sta andando a puttana, e proprio nel momento più

aver gran bisogno '. -mandare a puttane: abbandonare, trascurare, lasciar

. calvino, 9-90: di lì a poco incontrano un mulo, coi finimenti

-domando io se è il modo di mandare a puttane il mulo, così slegato,

[s. v.]: né a puttana né a barbiere non dar mai

v.]: né a puttana né a barbiere non dar mai più che 'l

avesse grosso e lungo cazzo, e che a una puttanaccia, com'era la danzica

e lasciva. aretino, 20-139: a petizione di una penitenzietta, con due

, è sì gran cosa il fregarla a la fede che si dà per via di

. pasolini, 10-199: è un genio a fare le analisi. il più grande

. che si comporta ambiguamente, che scende a compromessi degradanti (un'istituzione; e

italia la statua ch'ei merita presso a dante e a niccolò

statua ch'ei merita presso a dante e a niccolò

vol. XIV Pag.1069 - Da PUTTANEGGIARE a PUTTANESCO (42 risultati)

machiavelli, suoi precursori a sgominare il postribolo della chiesa puttaneggiante.

gli alberelli de'ladroni, che anche a puttaneggiar son costretta! imbriani, 6-174

le gonne per tutti, aprendo le cosce a tutti, giacendoti con chiunque. d'

, v-2-294: niuno mai m'indusse a fallare, niuno a puttaneggiar mi costrinse:

mai m'indusse a fallare, niuno a puttaneggiar mi costrinse: non meri in

altri in alcun altro luogo mai. pura a te mi restituisco. -per

poco onesta e poco fida, / qualora a trarsi le sfrenate voglie, / cieco

il parco pubblico... fu promosso a giardino di delizie ridicolo e vigilato da

piscina. 2. con riferimento a uomini: frequentare puttane, donne di

non dar legge, ma lascia fare a la lor natura, la quale sguazza donandoti

e coerenza (con partic. riferimento a istituzioni, fazioni o uomini politici che

l'altra fazione, o che scendono a compromessi con i propri avversari).

siede sopra tacque / puttaneggiar coi regi a lui fu vista. ottimo, i-348

chiesa], perocché non la tenne a modo di donna o di sposa, ma

. velluti, 245: tennono consiglio a la parte, nel quale ebbe di molti

nel quale ebbe di molti guelfi che sono a galla negli ufici, e non vorrebbono

medici, hanno bene per nimico riero. a. rosselli, lxxxviii-ii-382: diventata e

, iv-1297: egli ha lavorato fino a pochi anni fa nell'onesta oscurità e nella

stefano, 16-1: zascaduna femina / che a putanézo lo so corpo à condoto,

che s'insegni l'arte del puttanézzo a puttane avezze al bordello. boschini, 661

saria la lode. / e venere a la fin l'aveva persa / con tuta

chi ha permesso venire queste sceniche puttanelle a questo infermo, le quali i suoi dolori

.., usavo seco, rimproverando a lei e al marito le diverse coma

la cuffia. sergardi, 1-124: a noi piace la birba, il lusso e

scontava il fio d'es- sersi, a sessant'anni, innamorata della serva di venti

puttanella nata e lavorata dalla mamma arpìa a cui facevano gola i quattrini del vecchio

morale e spirituale di puttanella lo trascinava a cotesto. egli poi l'ha assecondata col

: fiaschetta dove mettevan il vin bono a montepulciano. vocabolario di agricoltura [s.

che la puttanaria sia uscita del ventre a la ruffianaria. -azione da puttana

, 414: -or vedi, lena, a quel che le tristizie / e le

vieusseux, cix-i-80: il valeriani tornando a casa giorni sono... trovò

sono... trovò il frate a letto con la moglie. ciò non impedirà

con la moglie. ciò non impedirà a quel frate porco di assumere sul suo capo

ne crepi, vedendo come egli ci impara a far dentro 1 mezzi ghigni, i

, gli sguardi savi... e a isbellet- tarsi il viso puttaneschissimamente.

bar etti, i-225: né mi state a dire che gli è sempre bene

amico e più che fratello, tirato a forza da le tue false lusinghe e

puttaneschi modi e da la sfrenata tua rabbia a giacersi teco. aretino, 20-134:

, 20-134: -la non fu troppo civile a farla a uno che ti aveva fatto

: -la non fu troppo civile a farla a uno che ti aveva fatto tante cose

aveva fatto tante cose per fartelo una notte a suo modo. -la fu civiltà puttanesca

esercito nimico, essendo ella bellissima, a farsi puttana per forza, dandoli appresso

vol. XIV Pag.1070 - Da PUTTANESIMO a PUTTANO (29 risultati)

potrà immaginarsi il grande onore, / a cui salito son, perché mostrata /

salito son, perché mostrata / ho a quel garzon la strada di conoscere / i

la quale dava se medesima per denari, a ogni pregio, a qualunque la chiedesse

per denari, a ogni pregio, a qualunque la chiedesse, questa tale stimando la

sue cattive volontà voleva avessero compimento, andò a messer antonio peruzzi e di due fiorini

celuni, 2-61 (408): andato a trovare la madre di quel mio fattorino

puttanesco. 4. che tende a impressionare con effetti vistosi e volgarmente seducenti

vistosi e volgarmente seducenti; che mira a soddisfare gusti facili e corrotti, bassi

le forme greche e latine le cose a cui dicono i barbari bastardi italiani volersi

poi dei lombardi lumaconi e farfalloni tratta a la puttanesca, carpendone quel che tu

brio, aneddoti, battute divertenti, a preparare una insalatina francillon,..

.. spaghetti alla puttanesca come li fanno a siracusa. = deriv. da

, la quale ha le sue cassette a l'ordine, i suoi vaselli in fila

domenichi, 2-41: vuo'mi tu dare a credere che l'onore stia nel puttanésimo

salute eterna e mia temporale, tutto risulta a mina tua e mia e biasmo orribile

nostro tempo, un problema di isterismo a freddo, una personificazione della spirito scacciapensieri

, ed anche gli animali si accoppiavano a casaccio, i lupi con le gatte,

, con mandarle [le mogli] a tutte le feste, le pongono ne'

alcun come sua gente, / ma a dar in cui è tutta la sua mente

poi che, conoscendola puttana, scientemente a tale amore si congiunse. 2

: vedete questo puttaniere del mio marito a che ora toma a casa? boccaccio,

puttaniere del mio marito a che ora toma a casa? boccaccio, 9-13: i

in una patria e che, ingrato a quella, se n'è ito per molti

, se n'è ito per molti anni a mangiarsela in quella de'suoi nemici,

putta- naccia... un buono a nulla, un puttaniere, un padre senza

f f patecchio, xxxv-i-587: a noia m'è ancor sovra tuto /

infellonito e stolto / che sol d'arcadia a eternar lo strupo / del tradimento all'

, secondo la mia commessione, veniva a la chiesa. = dimin.

la veste. -come appellativo rivolto a un frequentatore di prostitute. fanfani

vol. XIV Pag.1071 - Da PUTTANONE a PUTTO (33 risultati)

possochiudere. -con valore rafforzativo, riferito a cose di per sé negative.

ed esser più lodati se ci s'adattasse a seguir la corrente, noialtri, di

la corrente, noialtri, di fronte a codesta egoista e velenosa marmaglia, siamo

, 9-174: basta che le piaccia andare a letto ed è una puttana..

cantiere... come in bacino, a genova, pel carenaggio d'un puttanóne

la teresa, tanto per cominciar subito a rampognare il poco accetto consorte. carducci

ti dicea: -bon dì, putelo. a. boito, 121: trol,

aiuta il lavorante. 'è andato a fare il puttèllo '. =

istando egli dentro col fanciullo; e adorò a dio. e ascese e posesi sopra

e matta, ché 'l vole dir villania a questo e quello: e poi non

poi non sa pur aprir la bocca a manzare. pigafetta, 260: tutti

putto di dieceotto, dovete pensare che andaranno a fare le loro vigilie, o guadagnare

putti, che non han virtù perfetta / a capirti, farai roder co'denti /

. stuparich, 5-10: si mise a ridere come a sgranar nòccioli e a

, 5-10: si mise a ridere come a sgranar nòccioli e a gettarmeli in faccia

a ridere come a sgranar nòccioli e a gettarmeli in faccia. « toma dalla tu'

con te ». -con riferimento a neonati, a nascituri, a feti.

». -con riferimento a neonati, a nascituri, a feti. cronica degli

-con riferimento a neonati, a nascituri, a feti. cronica degli imperatori romani,

de'magarotti... il sabbato, a ore 9 di notte, nasce un

9 di notte, nasce un putto a silvestro lavoratore di villa. erbolario volgare,

la metà dello scorso mese ti scrissi a lungo la grande consolazione da me sentita nell'

e gagliardo putto. -con riferimento a gesù bambino. temanza, 263:

da sanseverino, 114: nel muro a mano destra è uno grosso muro aperto,

essendo così putto come egli è, a fatica entrato in undici anni, non se

vidi! vidi, grande, alto, a cavallo, / l'imperatore dalla barba

. michiel, lii-4-361: l'abbiano persuaso a tornar a bever vino, dal quale

, lii-4-361: l'abbiano persuaso a tornar a bever vino, dal quale sin da

quale mostrà essere stà ubigà sò padre a mare d'i putì de francischino, che

e de zanlodovico af- faroso che vanno a scolla, sendo in una casa dove se

son stata vedova, non sono mancata a curare quanto meglio ho po- suto li

ai putti, ma color che dànno / a ogni oggetto il valor di ch'esso

quel ch'era peggio, vi si fermavano a lungo, dopo ingerito. soldati,