astringere li cantoni cattolici con l'armi a farsi della setta loro, ma volevano
il suo rito. -con riferimento a religioni non cristiane. s s
e fatto certo trattato con gli har'a, che furono della stirpe di musmoda,
se tu sei dall'alto dio mandato / a preparar la via al salvatore, /
l'istituzione di tale ufficio è attribuita a paolo iv (intorno al 1555)
messa e la predica, si vada a processione ordinatamente a coppia colle candele accese
predica, si vada a processione ordinatamente a coppia colle candele accese in mano.
xxx de quele de su sia dade a li frari predicadori. ibidem, 166:
predicadori. ibidem, 166: item a li frari pridigatori lib. x per mese
lib. x per mese; item laso a san- cto lagaro s. iij per
] loro un frate de'predicatori, inviato a raffermar negl'intenti del papa la regina
, in modo solenne o enfatico) a professare un'idea, a osservare un valore
enfatico) a professare un'idea, a osservare un valore morale, a seguire
, a osservare un valore morale, a seguire un comportamento (anche negativo dal
ha tuttavia quanto può raccomandar un autore a tutti quelli che si piccano di filosofia
. sempre sta in persuadere i romani a operare illusamente. tommaseo [s.
predicatore. -che serve o contribuisce a convincere, a esortare, ad ammonire
-che serve o contribuisce a convincere, a esortare, ad ammonire, a insegnare
, a esortare, ad ammonire, a insegnare, a consigliare. pallavicino,
, ad ammonire, a insegnare, a consigliare. pallavicino, 5-5: il
e dicitore. / di noi mal dici a tutte l'ore ». berni,
e con certi squarci di morale imparati a memoria. pananti, ii-287: molti che
donna che predica il bene o quello che a lei par bene, con lunghe parole
predicatori delle virtù di sua eccellenzia. a. f. doni, 280: leggasi
stampate e si stamperanno: le non arriveranno a quella contro al predicatore del vostro primo
. 5. che serve o contribuisce a rendere noto o a rivelare qualcosa.
che serve o contribuisce a rendere noto o a rivelare qualcosa. boccaccio, 9-28
sì dappoco che non sapesse formare il periodo a cadenze,... anzi piuttosto
d'annunzio, v-2-306: mi gettai novamente a terra, di stianto; quasi mi
con voce isquillante, diede ad intendere a la comunità ragunata da le ceretanarie che
la comunità ragunata da le ceretanarie che a ognun che pagasse il baiocco mostreria il
.]: 'predicatorio ': attinente a predicazione, concionatorio. 2
vischiosità della sua scrittura. si pensi a un caso recente e in questo senso
moralistica o di una letteratura che tende a imporre determinati comportamenti morali e sociali.
con enfasi predicatoria, dà il freddo a leggerlo: ben altrimenti trattavano la parabola
le somme dai nostri sparsi appunti senza indulgere a quei toni predicatori che molti assumono quando
, la necessità che si prova di ripensarla a fondo per rifiutarla con ragione.
la scienza che drizzò prima il mondo a ben fare, e ancora il drizza per
53: io mandai gli apostoli miei a due a due all'officio della dottrina
io mandai gli apostoli miei a due a due all'officio della dottrina e della
: la morale del nostro tempo può faticare a credere nella bontà essenziale di quelle generazioni
parti di germania alla predicazione distribuiti, cominciò a far leva le imagini. davila,
-l'attività pubblica di gesù cristo, rivolta a esporre la propria dottrina religiosa e morale
sua predicazione non è volentieri udita. a. pucci, ii-198: siccome uomo
andò [frate dolcino] in lombardia a predicare e colle sue false predicazioni contra
e contra santa chiesa indusse e convertì a sua falsa legge molta gente. boccaccio,
, viii-230: disse iddio la seconda volta a iona: liè- vati suso e va'
cose che vi abbiamo dette e chiamatovi a penitenzia. m. barbaro, lii-4-167
padri e le argomentazioni dei dottori, rispetto a quell'oggetto continuo di meditazione che è
così straziato? -con riferimento a religioni non cristiane. d. trevisano
confermare con le sue predicazioni quelli popoli a tener per vera l'instituzione lasciata da
, incitamento o attività svolta per indurre a intraprendere un'azione, a comportarsi in
per indurre a intraprendere un'azione, a comportarsi in un dato modo o a propugnare
a comportarsi in un dato modo o a propugnare o a propagandare un ideale,
un dato modo o a propugnare o a propagandare un ideale, a sostenere ed
propugnare o a propagandare un ideale, a sostenere ed esaltare un valore morale,
eguaglianza], per- ch'essa corrisponde a bisogni reali, a desideri che fermentano
ch'essa corrisponde a bisogni reali, a desideri che fermentano tacitamente da lungo tempo
favore della lingua toscana, per dare a intendere a quelle menti tutte inzuppate di
lingua toscana, per dare a intendere a quelle menti tutte inzuppate di latino che
sì onesto ce già, / ke dava a le persone / gran predecazióne.
gran predecazióne. -sobillazione, istigazione a prendere una decisione o un'iniziativa dannosa
. log. attribuzione di un predicato a un soggetto in una proposizione (e,
grammaticale, corrisponde all'attribuzione di proprietà a un soggetto per mezzo di un predicato)
cognizione di predicazione è soggettiva e relativa a noi; e la sola cognizione ideale od
un ufficio, di essere nominato ufficialmente a una carica. stam-pa periodica milanese,
volgar., 1-5-148: non aveva nondimeno a morire, se non fosse caduto peccando
dell'adunanza, che giubilo tutta fervida a così proabili predicenze. = deriv
. che è più o meno probabile a seconda che sia più o meno determinato
medesimo predicimento fece eudemo cipriotto, vicino a morte. d. bartoli, 2-2-373
man dato da molto avanti a publicarsi per tutto il regno dal reai
od in tristezza metta, / andò a costei del ver predicitrice / a divinar tutto
andò a costei del ver predicitrice / a divinar tutto il futuro eletta / come
... soleva confessarsi molt'obbligato a questa razza d'uomini per la loro
la loro predizzione ogni anno s'assuefaceva a morire. 2. che costituisce un
... d'un caso predicitore a crasso perché non andasse? 3
anzi una volta feci un vero predicozzo a questi sbravazzoni. petruccelli della gattina,
della gattina, 2-103: si limitarono a sbrattar via il cadavere ed a fare
si limitarono a sbrattar via il cadavere ed a fare all'assassino un predicozzo di mansuetudine
simmetria, non doveva mostrarsi lieto in faccia a tanto dolore; si atteggiava al più
, dopo brevi riposi seguitando, condussi a fine il mio predicozzo sulla moneta,
predigerito, agg. sottoposto a processo di predigestione (un alimento)
masticazione e l'insalivazione) che servono a preparare il cibo per la digestione.
non infrequente predigiuno che gli si leggeva a troppi indizi nel volto alquanto scarno.
, riconoscenza o rispetto (con riferimento a un rapporto familiare, a quello fra
con riferimento a un rapporto familiare, a quello fra sposi, fra amanti, fra
sue possidenze dotali per fame un patrimonio a questo figlio prediletto. giuliani, ii-100
affaticava in quelle settimane e quei mesi a ridurre se stesso e tutte le cose sue
ridurre se stesso e tutte le cose sue a una diafana e insipida mediocrità, sforzandosi
tuo capo stanco su 'l volume del poeta a te prediletto. stampa periodica milanese,
i-131: la colom- bon, nata a torino, prediletta alunna di quella scuola di
stile quanto di scienza, fu sempre conceduto a pochissimi ingegni prediletti e cari a giove
conceduto a pochissimi ingegni prediletti e cari a giove e alle muse, come i greci
. 2. eletto, predestinato a raggiungere risultati
di bassa condizione non farà stima di mostrarsi a tutti, grandi e piccioli, perché
in tutto il dì né, pur mettendosi a tavola, non si diparton dal fianco
1oragliani, e in caso colle opere prese a salario per 10 stretto bisogno e senz'
uomo che pareva volere ignorare che doveva a me e soltanto a me il suo strepitoso
ignorare che doveva a me e soltanto a me il suo strepitoso successo. -con
amicis, 82: votini allora si mise a far girare sulla punta dell'indice il
.. si faceva un punto d'impegno a respingerle in blocco. 13.
cui tempi si accostano più degli altri a quelli di ossian, il nostro soggetto
ossian, il nostro soggetto c'invita a far un parallelo riguardo a certi punti
soggetto c'invita a far un parallelo riguardo a certi punti tra il cantor celtico e
quale egli non intendeva, si diede a digiunare ed orare. fausto aa longiano,
aa longiano, iv-265: quando venni a questo punto di leggere, ripresi a mirare
venni a questo punto di leggere, ripresi a mirare 11 suggello, dubitando non fosse
capitare alla mia? -... a questo punto della sua muta allocuzione,
: scrivo dal caffè dei cacciatori: a questo punto della lettera, entra una ragazza
sotto forma di una linea di puntini a qualche punto un po'crudo.
appena il remo e lascia dondolare la lanterna a fior d'acqua, puccini,
claudio. èssi spesso veduto che cominciano a cantare quando è loro comandato e che rispondono
sol punto, / per omo morto a voi, donna, mi lasso. fra
solo punto ultra lo termino che deo l'a dato. sacchetti, v-178: tanto
nuove, cagionarono un soprassalto d'agitazione a lucia. g. prati, i-ii
punto - rosen impugna la sua sciabola a due mani, e piomba in mezzo
due mani, e piomba in mezzo a quei malarrivati picchiando a destra e a sinistra
piomba in mezzo a quei malarrivati picchiando a destra e a sinistra. -a
mezzo a quei malarrivati picchiando a destra e a sinistra. -a punto di orologio
moravia, vii-49: il giorno dopo, a punto di orologio, le telefonai di
crudeltà di tigre, / cui giungere a ferire / e ferir et occidere è un
di tondo e di bianco che somigliava tutto a un uovo di gallina. spiccare un
fu un punto solo. -tutto a un punto: all'improvviso, di colpo
diede il segno la tromba: e tutto a un punto / si mossero i destrier
venti. stigliani, ii-256: tutto a un punto misi mano alla spada ed al
no: or ti rimembri, bella, a quello punto / ched io ti presi
punto / ched io ti presi ad amare a coragio. filippo da messina, xlviii-50
infino al punto che... a l'altissimo e gloriosissimo semina- dore al
che ci è di bisogno e provederacci a li punti necessari. ubbie e ciancioni
è il contrario. cariteo, 333: a napoli la bellezza, a me la
333: a napoli la bellezza, a me la vita / togliesti in tutto,
al punto della morte sua, che fu a ore io in circa. roseo,
. vico, 4-i-990: le città a questo punto di tempo e con questa
7 in sul fatto e lo avete a rivedere, / essendo mercatante, a
avete a rivedere, / essendo mercatante, a ogni punto, / dov'io,
, inginocchiatosi ai suoi piedi, incominciò istrettamente a pregarlo con grandi voci per un suo
un suo figliuolo, il quale istava a punto di morte. -in punto
bonghi, 1-212: potrebb'essere che a questi due scrittori, nell'atto dello
al punto. segnatamente trattando negozi, a quel ch'è da farsi. carducci
in molti luoghi la divozione di sonare a certi punti del giorno, come fra noi
nollo lascia perire in inferno e ritiralo a dio, perocché sempre gli rimane alcun buono
del sopradetto ceccarelio, cioè d'indugiare a lo stremo ponto di confessarsi e d'
in passo mi dice come si governò a quello istremo punto. boterò, 299:
/ « fatti sicur, ché noi semo a buon punto ». boccaccio, dee
): fattosi il siniscalco chiamare, a che punto le cose fossero tutte volle sentire
foscolo, xiv-332: forse non attenderà a questo punto, e si allontanerà dalla
un lembo del lenzuolo, domandando: « a che punto sei? » « ho
accostarsi alla letteratura inglese, e in ispecie a sheakespeare che ne è il punto
persona. padula, 261: pervenuto a questo punto, ambì di essere avvocato
per riuscire soldato. ma invece, pervenuto a questo punto, ecco che non può
occasione di farlo con vantaggio, la vengono a perdere in quel mentre che son costretti
nella trasmissione del movimento, nella macchina a vapore, dalla biella maestra alle manovelle
vapore, dalla biella maestra alle manovelle a ginocchio, per invertire il movimento verticale
cc trovasi una volta col suo asse parallelo a quelli delle manovelle ab ed una volta
che il bracciolo e la manovella giungono a trovarsi nella stessa linea: allora, qualunque
fosse in quiete. perciò nelle macchine a vapore si adopera l'eccentrico o il
cose / s'abbandonano e sembrano vicine / a tradire il loro ultimo segreto, /
la fisica nucleare fosse giunta... a una specie di punto morto. gobetti
.. e così anche fece matatia a li suoi figliuoli giuda maccabeo e ionata
ionata e gli altri, ed essi poi a li popoli, quando erano alli punti
perdoni a'quatro fratelli di tedaldo l'averti a questo punto condotto. roverbella, xxxviii-176
sopra me discendi / che mi soccorra a questo amaro pun- cto. bembo,
nome di costui, che quivi giunto / a ruggiero e a'compae e ni
occhio al fine. chiabrera, i-iv-256: a sì misero punto / dunque siamo venuti
3-i-363: richiesto chi fosse e qual accidente a quel punto estremo l'avea ridotto,
nome di dio che l'aveva soccorso a buona stagione ed a buono punto.
che l'aveva soccorso a buona stagione ed a buono punto. -con connotazione
, donna mia, non venir meno / a questo punto al cor che tanto v'
... pensava, camminando, a quell'accoglienza. [ediz. 1827 (
... pensava, in camminando, a quell'accoglienza]. -cogliere qualcuno
tutta la gente dell'arme per cavalcare a porto e prendere il detto carlo:
medici, ii-218: credo che tu sappi a punto / che, chi quando può
sol che lor ne cadesse il punto, a metterlo in esecuzione. c. gozzi
con questa divisa militare, / simile a quella delle guardie vostre, / tra i
i-v-34: non fu lento il nimico a prendere il punto dell'occasione, persuadendosi
foscolo, v-82: io gli gridava a tutta voce: « per dio! va
.. il postiglione coglieva il punto a pennello. mazzini, 2-212: qual
uno spergiuro; ma l'italia si offriva a dimenticarlo. fu un punto solo:
, 378: non v'era pace [a bologna]. il perché seguì che
baldanza e di seguito..., a un punto preso e a certa discordia
., a un punto preso e a certa discordia, consigliò che non era possibile
si difende e sta alla dura infino a tanto che a un punto preso se gli
sta alla dura infino a tanto che a un punto preso se gli ficca in
conti, dio!, con'vive a forti punti. iacopone, 01-65: se
binduccio dello scelto, i-120: io so'a tal ponto venuto che, se amore
date infra un anno, che voi tornerete a me in altrettale punto [la prigionia
e con tucte queste cose essare venute a questo ponto, con questi medesimi difecti
medesimi difecti detti di sopra, ed a peggio? broccardo, 12: per
sospiri e morte, / poi ch'a tal ponto mia vita è constretta.
, come si fa, i gradi a chi più dona e non a chi più
i gradi a chi più dona e non a chi più merita: lo che ha
. gozzi, 1-16: pare oggidì impossibile a vedere le pitture, le statue,
, fino al punto di recare stupore a chi lo ascoltava o faceva attenzione a'
di lei fino al punto di venire a chiedere allo zio la sua mano?
non sarebbe arrivata al punto di andarlo a raggiungere in francia. -in senso concreto
, 455: il grado di temperatura a cui un liquido bolle dicesi 'punto d'
acqua? sono pelli sgrondate. per metterle a caldo, diam fuoco alle caldaie;
caldo sciupa le pelli e le manda a male. carducci, iii-3-122: il poeta
: nonnulla. inghilfredi, 381: a dir m'apresso / qual eo 'nd'agio
che non cede di un punto né a quella di genova né a quella di
un punto né a quella di genova né a quella di gaeta? brusoni, 6-397
terra. dicono che e uno punto a rispetto de'cieli, pur di questo
su questo ponto mille divisioni fingiamo. a. cattaneo, ii-159: una montagna
, ii-159: una montagna, rispetto a tutta la terra, è un punto.
quante, / si ridurrebbe il mondo tutto a un punto, / e il tutto
, in guisa / che un punto a petto a lor son terra e mare /
guisa / che un punto a petto a lor son terra e mare / veracemente.
persona o costruzione che appare molto piccola a chi la osserva di lontano. lubrano
quasi di stelle, /... a cui... /...
. tarchetti, 6-i-439: aveva d'innanzi a me un punto luminoso: l'epoca
angolo eguale) negli esseri confrontati, a guisa dei lati omologhi delle figure simili
3-292: « solo allora ci decidemmo a fuggire » concluse rosa guardandosi le mani
punti in cui si svolgeva l'ampio ricamo a punto a giorno. -parte
si svolgeva l'ampio ricamo a punto a giorno. -parte dell'organismo.
ed è segno di un processo morboso a carico dell'organo corrispondente (anche al
veggono nei saffiri e nel lapislazuli. a. f. doni, 2-18: nel
quale aveva nel viso certi punti verdi. a. neri, 1-147: se si
sopra d'un foglio, in capo a dodici ore, si trovarono quasi totalmente
'points noir- s ', attribuita a napoleone iii in un suo discroso del 26
nero 'la plaga sovversiva emiliana; e a reggio sorse nel 1895 il quotidiano politico
. carena, i-161: 'uscio a bilico ': quello la cui imposta.
milanese, i-465: non bisogna muovere a ritroso per più di mezz'ora le sfere
più di mezz'ora le sfere dei pendoli a campana;... neppure bisogna
;... neppure bisogna muovere a ritroso la sfera de'minuti quando sta
28 o ai 55 minuti, cioè presso a suonare, perché, se in questo
, i-159: quel pezzo di ferro a denti [del bancone del falegname],
il cane per reggere i legni sul banco a tutti i punti. -pesare a
a tutti i punti. -pesare a punto di stadera: considerare con molta
nulla: ma pesano tutte le opere loro a uno sottile punto e momento di stadera
nelle espressioni alzare, mettere, tirare a, al, in mezzo punto, punto
pigliar la pistola con la mano sinistra a mezza canna e con la destra tirarla
precedente. idem, 1-139: 'mettere a tutto punto 'vale porre il cane
ricondurre il cane dalla posizione di tutto punto a quella del mezzo punto.
, 627: con questo martello si comincia a perquotere nel mezzo della piastra,.
il frutto / né sempre il sagittario a ponto imbrocca. caro, 12-iii-145:
(nella locuz. tirare, trarre a punto fermo). dizionario militare
[1833], i-iv-245: 'tirare a punto fermo ': tirare ad un
misura dell'alzo del tiro, equivalente a un dodicesimo di angolo retto. -anche:
fatto segnare tutti li coni o zeppe a punti. galileo, 4-1-152: usando
pezzo, sì che la palla andasse a cadere ora lontana mille braccia, or quattro
, 2-v-467: -allora è meglio andare a fare una partirà a bi- gliardo,
-allora è meglio andare a fare una partirà a bi- gliardo, -disse uno che ogni
, da una settimana, da venti a cinquanta punti su valori minerari. gramsci
la borghesia non riesce come in borsa a fare salire e scendere i punti secondo i
: analoga unità metallica che si riferisce a regimi monetari aurei. piccola enciclopedia hoepii
ribasso (ciò che introduceva una disparità a danno dei datori di lavoro), ma
che utilizza un'asta con un filo a piombo, ambedue della lunghezza del raggio
è dodici nichil. cesariano, 1-145: a ciò ti possa constare quanto sono a
a ciò ti possa constare quanto sono a la nostra quantitate mila- nense sono pertiche
: oggi vi posso ancora dare i quadri a 1500 franchi al punto. fra un
per i materiali di composizione, pari a un dodicesimo della riga o a 0
, pari a un dodicesimo della riga o a 0, 370 mm. carena
musicale moderna, segno con diverse funzioni a seconda delle posizioni nella scrittura. -in
punto di stacco); segno posto a destra di una nota per prolungarne la
(e in par- tic. serve a dividere le note in serie di altre note
altre note di valore complessivo equivalente o a prolungare della metà del loro valore le
della metà del loro valore le note a cui è posposto, come nella notazione
seguente. il punto d'imperfezione posto a sinistra della lunga diminuisce il suo valore,
in tempo perfetto, leva un tempo a ciascheduna di queste due brevi, di modo
quasi rotondi; in progressione si ridussero a quadrati, d'ond'ebbero origine le
anch'esse rotonde, altre quadrate, altre a rombo o a romboide. dizionario universale
, altre quadrate, altre a rombo o a romboide. dizionario universale delle arti e
deformata, non divulgato, che serviva a distinguere la zecca, remissione o i
-fiorino di punto o fiorino di peso a punto: v. fiorino1, n
raggio passante per uno di essi da luogo a un raggio emergente che passa per il
li ponti, e li poi mandar debitori a palazo. statuti della corte de'mercanti
della macchina per la stampa che serve a puntare i fogli. -anche: 1 fori
così due punte di ago che sorgono a squadra nel mezzo di ciascun lato del timpano
e nel timpano del torchio, servono a puntare e a impuntare i foga.
timpano del torchio, servono a puntare e a impuntare i foga. e 'punti
sol punto, / per omo morto a voi, donna, mi lasso, /
-a codesto, quel, questo punto; a un certo, dato punto: per
impossibile che tu dimentichi te stessa fino a cotesto punto. mi par di assistere a
a cotesto punto. mi par di assistere a una gran decadenza nel volgare. moretti
accontentarvi un po'tutti. ma fino a un certo punto. soldati, 2-501
lo era anche stato: ma soltanto fino a un certo punto. piovene, 270
la testa. come scusarsi di fronte a maria, d'averla creduta a quel
fronte a maria, d'averla creduta a quel punto? bernari, 3-245: «
3-245: « pensi forse che arrivata a questo punto io non sia più padrona di
? sbagli, sai » disse tornando a distendersi placidamente sul letto. parise,
da non capire quanto può essere utile a una carriera un matrimonio, ma non
carriera un matrimonio, ma non fino a questo punto, non fino a questo punto
non fino a questo punto, non fino a questo punto. -in frasi interrogative
deamicis, i-130: chi può sapere sino a che punto arrivi l'amore nelle donne
, 9-85: non si capiva fino a che punto il suo celibato fosse da attribuire
-a, da, in quel punto o a, da, in questo punto:
monte, 1-20-6: per maravilglia ciascuno a vedere / la vanno, e dicon
xxviii-856: mandò [il re] commandando a tristano che sotto pena del cuore non
marco che la reina ordinò e mandolli a dire che non si partisse. e così
si partisse. e così rimase tristano a quel punto. e non si partì.
partì. g. cavalcanti, i-xix (a) -7: da- vante agli occhi
] / tant'era pieno di sonno a quel punto / che la verace via
nodo, / ch'a- mor cerconda a la mia lingua..., /
vidi mai per nessun tempo / se non a questo punto, o traditore. l
, o rosa mia fiorita, / a 'sto puncto aiutarne, / schiavo per
carta, fin che arò vita, / a ti voglio obligarme. poliziano, 6-352
1-75: quell'esercito, c'avea fino a quel punto conservato il titolo di formidabile
di maniera che, se ve l'avessi a raccontare, vi seccherebbe a morte.
l'avessi a raccontare, vi seccherebbe a morte. pirandello, 7-386: entrò,
, i-522: s'io 'l credesse, a un solo punto / gran gioi mi
tempo colse; / fermò le piante a terra, ed in un punto / saltò
. piccolomini, 8-237: sto per balordo a veder quanto buona fortuna in un punto
tempo fosse ridotto da una grande speranza a una estrema desperazione, non però si
: / gloria vita e onor perduto è a un punto. marino, 4-44:
punto. marino, 4-44: il pregio a la madre a un punto istesso /
, 4-44: il pregio a la madre a un punto istesso / ed al figlio
, fece saltar il re e la donna a un punto. botta, 6-ii-540:
sfi., 4 (62): a quella vista lodovico, come fuor di
, il quale cadde moribondo, quasi a un punto col povero cristoforo. idem
, partite le pedine, arrivarono quasi a un punto alcune dame e un paio
per alleviar le noie di questa visita a una vecchia signora. -in o per
xliii-158: quando giosafà ine fu gionto / a predicar cominciò quelle genti / a convertirsi
/ a predicar cominciò quelle genti / a convertirsi ciascun era pronto, / sì
... ogni dì si porgeva a quella turba recipiente limosina, tanto quanto
venne io le givi incontra, com'a segnore servo bene a punto. francesco da
incontra, com'a segnore servo bene a punto. francesco da barberino, 11-
alti segni, / se qui le chiose a punto jgeranno. detto d'amore [
], i-256: amor l'ha sì a punto / nella mia mente pinta,
., 9-142: tale ima- gine a punto mi rendea / ciò ch'io udiva
, qual prender si suole / quando a cantar con organi si stea. idem,
, i3 " 73: se fosse a punto la cera dedutta / e fosse il
medici, ii-218: ctedo che tu sappi a punto / che, chi quando può
: un anno intero s'è girato a punto, / che 'l mondo cadde del
seco avrà la sorella beatrice, / a cui si converrà tal nome a punto.
/ a cui si converrà tal nome a punto. firenzuola, 705: chi
, di greco o di malvagia, a una cassa di pan bianco, a una
, a una cassa di pan bianco, a una stia ai cappon grassi ovvero a
a una stia ai cappon grassi ovvero a un stidione dove e'fussero cotti a
a un stidione dove e'fussero cotti a punto allora. zilioli, lxx-235: gemma
donna terribile e fastidiosa e da paragonarsi a punto con l'antica santippe di socrate
viso timido e dagli occhi grandi, vestita a punto, coi guanti bianchi, il
brazo sia cava la fossa 7 a ponto a ponto e del più non j
cava la fossa 7 a ponto a ponto e del più non j far possa
, / che s'intenda ogni cosa a ponto a ponto. baldi, no:
che s'intenda ogni cosa a ponto a ponto. baldi, no: eccoti la
vaste / membra dietro al suo nuoto, a punto a punto, / come naviglio
dietro al suo nuoto, a punto a punto, / come naviglio suol che 'l
che 'l dubbio fondo / manda innazi a tentar dal palischermo. -con calcolo
cerchio per lo suo arco è impossibile a quadrare perfettamente, e però è impossibile
quadrare perfettamente, e però è impossibile a misurare a punto. -non a
, e però è impossibile a misurare a punto. -non a caso;
a misurare a punto. -non a caso; senza errore. bencivenni,
è il maestro dell'opere, cioè a dire delle virtudi dell'anima, ché elli
dell'anima, ché elli fa tutto e a punto, a regola e a corda
elli fa tutto e a punto, a regola e a corda e a piombo e
e a punto, a regola e a corda e a piombo e a quadra e
punto, a regola e a corda e a piombo e a quadra e a sesta.
regola e a corda e a piombo e a quadra e a sesta. nannini [
corda e a piombo e a quadra e a sesta. nannini [ammiano],
del paladino [graziano] la dava a punto e, come si dice, a
a punto e, come si dice, a perpendicolo, e sotto al suo imperio
importanza. -senza difetto. a. casotti, 1-4-51: non vi voglion
qui cervelli torbi, / ma fatti a punto. -a perpendicolo. dante
in su questa palla veggia lo sole a punto sopra sé girare, non a modo
sole a punto sopra sé girare, non a modo di mola, ma di rota
montati dello scoglio in quella parte / ch'a punto sovra mezzo il fosso piomba.
e distendere, stringnere e dirizzare e mettere a punto e darli bella forma, ché
bella forma, ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie.
, ché ciò è legier cosa a fare a savia nodricie. -con valore
la maggior parte degli uomini stimano esser vero a punto il contrario di quello che veramente
et al governo della casa sua, a ponto come farebbe una donna privatissima.
fussi / una giovenca. -tu 'l dicesti a punto. marino, 1-4-148: di
cristallini / stilla essangue la fronte, a punto quali / suole aurora d'april
poeti dove narrano che tal dea si sposasse a punto ad un zoppo. carducci,
e di oggetti artistici o archeologici sono a punto i disegni degli edifizi e degli oggetti
con luce gaudiose e blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, /
e blande, / insieme a punto e a voler quetarsi, /...
che ha seco capino non so'ancora a punto. loria, 5-228: non appena
5-228: non appena il travestimento pareva a punto, alfeo si staccava da noi.
sforzato per lo tempo il quale era a punto. -attento, accurato (
caro, 12-1-132: voi volete essere tanto a punto ne le cose vostre che non
ne l'altrui. -a punto a, per punto; di punto a,
punto a, per punto; di punto a, in punto; in punto in
col gusto mandato, / di punto a punto standogli reversi. storia di ottinello
e dando le vele al vento cominciarono a navigare. baldoino, che di punto i
il famiglio, presa licenza e ritornando a roma, narrò ogni cosa a punto per
e ritornando a roma, narrò ogni cosa a punto per punto al pontefice. firenzuola
. bartoli, 7-1-59: solo intesi a svolgerne punto per punto e manifestare e
, 38 (660): renzo andò a chiamare il sagrestano. questo confermò la
scienza. -a un certo, a un dato punto: per indicare un
carducci, ii-10-84: vorrei poter venire io a strapparti, a un certo punto,
: vorrei poter venire io a strapparti, a un certo punto, da tanto dolore
con te. de amicis, i-649: a un dato punto, il quadro prese
di commedia. dannunzio, iv-1-53: a un certo punto, il prezzo del
punto, il prezzo del sorso arrivò a dieci luigi. capite? -soggiunse elena
. savinio, 22-349: la maionese fino a un certo punto ha l'aria di
m. cavalli, lii-1-261: provvide a parigi meglio che si puoté, ancorché
1-8: il nochiero vuole essere pratichissimo a guarnire e sguarnire il vassello di tutto
, 7-79: m'hai fatto servire a tavola da una salariata, mentre toccava a
a tavola da una salariata, mentre toccava a te a servirmi, di tutto punto
una salariata, mentre toccava a te a servirmi, di tutto punto, come fanno
uomini armati di tutto punto, decisi a tutto, protetti anche, o per amicizia
, è inaccostabile, non appartiene più a nessuno, non meno dell'attrice pronta per
giunto, / lettore, da tingitana a cartago, / lungo il mediterran, di
. con quatromila cavalieri presso al campo a quatro leghe incontra aiolfo, perch'egli
via cne faceva. soffici, v-2-446: a un tratto, come per una nuova
quando il monaco si leva la notte a mattutino, debbe tenere conto del tempo della
di punto in punto che egli venisse a furarli il letto di sotto. f.
/ c'ogni om molto si tarda / a trovar quel cotale / amico ben fidale
qui ti faccio punto, / ch'a così forte punto, / qualunque fia 'l
però mai... si arrischiava egli a far punto altrimenti di quello che il
, 40-3: signori, io feci punto a l'altro dire / sì come carlo
ragionamenti d'oggi, rimettendo la cosa a dimane. costo, 1-67: fu concluso
principio del futuro. -con riferimento a un sogg. inanimato. tavola ritonda
di fare qualcosa. -anche con riferimento a sogg. collettivi. lamb. frescobaldi
donna. sacchetti, v-48: disse a quelli che pregavano: « fate punto e
, d'italia,... fino a hiroscima e a nagasaki, dove per
,... fino a hiroscima e a nagasaki, dove per ora s'è
ottime e di eccellenti pitture, se bene a più d'o- gn'altra fecero punto
] la pianta si rià da morte a vita e ne'primi anni della trapiantatura
. 7. -in, nel punto a, di qualcosa: a proposito, al
, nel punto a, di qualcosa: a proposito, al riguardo di qualcosa;
e molti altri teologi che furono ricercati a dir il loro parere intorno a questo
ricercati a dir il loro parere intorno a questo particolare, ponevano la cosa in punto
ponevano la cosa in punto di coscienza a s. m., dicendo che per
universale di tutta la cristianità era obbligata a spuntarla. s. maffei, 6-69
delle dottrine duellistiche consiste in poter bravare a man salva. ildefonso di san luigi
leggerezza e inesattezza, non stanno indietro a qualsiasi articolo da giornale, e sono
dazio, ed in punto sete elevarono opifici a zurigo e basilea, per cui assai
; avrebbe giovato immensamente alla guerra chiudere a radetzky la via del tirolo. mazzini,
di coglierla in punto, non sono riuscito a scorgere che un lembo della sua gonna
avesse piuttosto detto 'misera ', che a lui pareva più nobile. -con
: una commissione dell'istituto mi obbliga a trovarmi dimani in casa del presidente a mezzogiorno
a trovarmi dimani in casa del presidente a mezzogiorno in punto né so quando potrò
congresso. foscolo, xiv-336: domani a sera io tornerò di certo alle otto
scampanìo e dallo scoppio di cento mortaretti, a mezzogiorno in punto uscì dalla chiesa.
di latino '. -con riferimento a un conto. p. petrocchi [
. sconfìtta di monteaperto, xxviii-941: a pena ch'el ban ditore
fido. bibbiena, 2-86: -io a lei me ne vo; voi in ordin
4-44: sarà meglio ch'io proprio parli a lavinia, a ciò volentieri si metta
meglio ch'io proprio parli a lavinia, a ciò volentieri si metta a ordine e
lavinia, a ciò volentieri si metta a ordine e stia in punto per istasera.
, ii-175: andatevi assettare: / a otta non sarete. / credo le troverete
. / credo le troverete / in punto a cominciare. mazzei, xxi-261: ogni
ci acconciassimo l'animo in punto e presto a sostenere ogni noia ci dà il mare
sien tutte le mie gente in punto / a compagnarmi a questa somma gloria. alamanni
mie gente in punto / a compagnarmi a questa somma gloria. alamanni, 6-17-29:
, dove passava la garavana che andava a la meca; e li stetero fino a
a la meca; e li stetero fino a terza, vedendo sempre passare gente assai
a'suoi vestiti. -armato, pronto a salpare (una nave). ca
, 2-1-270: spedì quivi medesimo commessione a un marinaio di tener il suo legno
e non bene in punto da stare a petto a quelle di aragona.
bene in punto da stare a petto a quelle di aragona. -preparato all'
per ciò che si deve fare, tenuto a disposizione; finito, terminato.
cento novellette. caro, 4-439: a l'ordine d'enea lieti i compagni /
in punto. calandra, 6-57: a quest'ora tutto dovrebbe essere in punto
latti, i vini e i pani bastanti a la turba de gli amici e a
a la turba de gli amici e a lo stuolo dei parenti, che dovevano onorare
data l'acqua alle mani, si posero a mangiare. bacchetti, 1-iii-393: avevo
/ era il destrier, come doveasi a punto. -fornito degli arredi o
135: sta sempre oculato... a quello che bisogna per tenere in punto
grandi molti, / perché, in punto a volergli tenere, / utili ran vi
ran vi sarebbon colti. -predisposto a funzionare; regolato nel funzionamento (un'
e scorta della stella tramontana. -messa a punto: v. messa2, n.
al punto: stimolare, spingere qualcuno a un dato comportamento, a una determinata azione
spingere qualcuno a un dato comportamento, a una determinata azione. - anche:
: antipatro del continuo mandava qualcuno secretamente a stimolarlo et a metterlo al punto,
continuo mandava qualcuno secretamente a stimolarlo et a metterlo al punto, acciò che le
io non so come io mi abbia a fare né che modo io mi abbia a
a fare né che modo io mi abbia a tenere col diavolo della donna mia,
): rivoltando / pur spesso gli occhi a lei, piglia più foco. /
125): era questo capitano volentieri a mettere altri al punto, non si
curro ', è instigare alcuno e stimolarlo a dovere dire o fare alcuna ingiuria o
offendervi apertamente o confessare di avere fin a quest'ora parlato indarno. baretti,
parlare vi metta al punto. -mettere a punto: sistemare nelle migliori condizioni di
riparazione. calvino, 8-152: ricomincia a correggere i disegni e le formule di
istoriato le pareti della sua cella; toma a mettere a punto il suo arsenale di
della sua cella; toma a mettere a punto il suo arsenale di strumenti di fortuna
di strumenti di fortuna; e riprende a raspare. -precisare i termini di
illazioni, per noi consiste nel mettere a punto preciso la decadenza æl sistema di libera
agitato quarto d'ora americano. -mettere a punto in linea: v. mettere,
delle colonne volgar. [tommaseo]: a tanto le venne in pensiero ch'ella
danni passati. -spingere, provocare a un'azione. baiaovini, 2-2-9:
porcacchi, i-20: essendosi eglino risoluti a valersi del- l'armi e non delle
del parlaselo, / con gran cuore, a lancia, e spada! / uguccion
in punto e veder se, appresso a quei tanti spiriti ch'egli dice ch'
pisani, armò e pose in punto legni a sue spese. falconi, 1-12:
marciar 1 soldati, e sollecitamente si lavorava a risarcir il navilio ed a metterlo in
si lavorava a risarcir il navilio ed a metterlo in punto ad uscire.
, come per lo signore ch'aveva a governargli. c. campana, i-357:
i-357: andò per lo canal grande a smontare al palazzo de'fo- scari,
podere che facea innamorare; proprio, a vederlo, era un disio. e lì
d'oro fino. -portare a termine un lavoro. monti, iv-156
, io spero che tu pure avrai portato a buon termine la traduzione di filostrato e
le orechie, ché stamane non è niuno a chi non ne tochi. -mettersi al
iv-707: sperava che, vedendosi in mezzo a tanti onorati mercanti,...
punto di fare onor alla casa e a lui medesimo. -mettersi, porsi
, messosi in punto per dimostrare andare a genova, mandato in sulla barca alcuno
vera. bisticci, 1-i-8: giunto a pisa, si rivestì e missesi in
11: mettiti in ponto per domani a sera con due cavalli e, messoti
io per tutto il giorno ebbe che fare a mettermi in punto per il viaggio.
punto per il viaggio. -prepararsi a un'azione militare, alla battaglia.
. botta, 5-323: vinto montrichard a legnago con perdita di circa due mila
-con signif. generico: disporsi, prepararsi a fare qualcosa. b. pulci
, sergente mio, mettiti in punto a pigliar quello. aretino, iv-6-90: 1
spiriti si mettono in punto per andarsene a lui. boccalini, i-160: rispose il
avesse voluto ammetterlo al giuoco, egli a que'signori fiorentini avrebbe insegnato parte vera
né vogliono essere in conto alcuno inferiori a quelli del regno di catalogna in onorare
un capei torto avervi. -punto a, per punto: momento per momento.
dossi, i-319: difatti, punto a punto, ciò avvenne. silone,
in modo reciso che si pone fine a un discorso o a un'azione,
si pone fine a un discorso o a un'azione, che una durata o un
umanità, ma punto qui, perché a spiegarti la lor sicaria e brutal natura non
ne vien fuori! punto fermo e a capo, signorino. papini, x-2-180:
, 6- 158: l'ha detto a me, pazienza; ma adesso punto e
campagna, dei figli come suoi da accompagnare a scuola, dei tìgli ben spaziati nel
petrocchi [s. v.]: a forza di punti si cuce un pastrano
1-292: l'abate vallarsi, atto solo a profondamente meditare sui punticini e sulle virgolette
sanza bisogno hai detto uno tuo segreto a un altro, non ti debbe punto maravigliare
ti debbe punto maravigliare se colui, a chi importa il sapersi manco che a te
, a chi importa il sapersi manco che a te, fa 11 medesimo. straparola
d'animo,... cominciò a dimostrare non essere le cose ridotte a così
a dimostrare non essere le cose ridotte a così estremo partito. loredano, 305
d'una buona favella non è punto minore a quello d'una buona abilità. parini
ritte negli alti cocchi alteramente; / e a la turba volgare che si prostra /
parlarne punto. bandi, 73: a me quell'ordine non andò punto a
a me quell'ordine non andò punto a fagiolo. carducci, iii-8-86: i due
son punto bella. landolfi, 2-175: a bernardo ciò non garbava punto.
. pagliaresi, xliii-146: l'acompagnarete a grande onore / di molti cavalier leali
molti cavalier leali e franchi, / che a servirlo neun punto manchi. refrigerio,
punto punto al fatto vostro. a. f. doni, i-52: quando
frutto,... sono il primo a saperlo e a riconoscerlo: ma,
. sono il primo a saperlo e a riconoscerlo: ma, se bene me ne
', e non punto di questo mondo a proposito in quel luogo.
: si può molto bene fare de'versi a milioni e non essere puntissimo poeta.
esca punto, il veleno non nocerà a persona, se non a quel vino
veleno non nocerà a persona, se non a quel vino avelenato. forteguerri, 28-6
dico: / chi fo cason, a dir puoco me curo. p. fortini
: li due acorti amanti, pratichi a tal mordimenti, punto più mossemi il
per altra che la cosa era ridotta a un termine che non mancava se non
mostrava di desiderare, la qual cosa a voi di costà è parsa sempre punto risoluta
certa furberia, da gente punto disposta a farsi mettere in mezzo. calandra,
, 4-163: ella guardava diritto avanti a sé, con un lieve sorriso,
colloquiale toscano. viani, 14-327: a cavalluccio a una colonnetta c'è un
. viani, 14-327: a cavalluccio a una colonnetta c'è un vecchio mendico
un diecino? -come risposta negativa a una domanda. bresciani, 6-ii-414:
la sera nell'orto insieme con le novizie a recreazione, in un subito (senza
cosa,... diedero ordine a ciò che si avesse da fare!
. caterina da siena, iv-136: oltre a questi altissimi doni, i quali sono
che non è cuore tanto duro che, a considerarli punto, non si dissolvesse la
non vi restava altri che fussero punto pratichi a maneggiare questi instrumenti. d. bartoli
maniera che ogni poco d'istanza basta a ottenerne ogni cosa che abbia un'apparenza
mollemente sul suo fragile stelo, pronto a concedere le sue fragranze alla prim'aria
deh! leviànci un poco e andiamo a vedere se 'l fuoco è punto spento nel
dimmi...: / son punto a lui moleste queste nozze / per
punto punto d'amore più mostri che a lui non paia a questi figliuoli, subito
più mostri che a lui non paia a questi figliuoli, subito comincia cotali sdegni
figliuoli, subito comincia cotali sdegni. a. f. doni, 3-131: ogni
egli punto punto si luticava, cascava. a. f. bertini, 1-33:
gran cosa, sapete, l'arrivare a disputar qua l'anzianità col messere!
che troppo lunga e noiosa, pure a chi punto punto sa il mondo,
, / seco d'amor si giva a lamentare. -con valore di pron
quella nel tempo estivo e caldo volgeva a tramontana, e così avea l'aere fresco
di sole; e il verno il volgeva a mezzogiorno, e così aveva tutto 'l
piatà né punto di bene, se non a suo detrimento. l. giustiniani,
. giustiniani, 1-19: o quanto a mi me dole / che in ti non
te acerto e sàzote ben dire / che a te bisogna vincere o morire. bandello
la grazia de la mansuetudine vostra è atta a tormi punto de la vergogna né dramma
foglia, cava l'occhio molto intero a scudetto di quel magliuolo che ha a restare
intero a scudetto di quel magliuolo che ha a restare per capo alla vite. razzi
alla vite. razzi, 0-47: pare a una donna, che piglia un marito
ella gli dà punto di dote, che a lei s'appartenga il governo e maneggio
valle non ha quasi punto di pendenza. a. cocchi, 4-2-19: non punto
, 1-8: stando in riva d'arno a vedere un pescatore dolente del gittare indarno
gittare indarno la rete, mi rivolsi a un campagnuolo che era lì presso, e
né di metterlo alla posta né raffidarlo a qualcun altro a cui si debba pagare
alla posta né raffidarlo a qualcun altro a cui si debba pagare. 4.
, / senza un po'di riguardo a casa mia, / malgrado tutte le
. interrogato che mai gli desse balìa a riprendere acerbo come faceva le iniquità dei
carducci, ii-2-234: gli scolari, a dire vero, mi dànno poco a fare
a dire vero, mi dànno poco a fare, perché non ne ho punti.
si disistancasse, egli era sempre lì a frugarle le spalle col suo maledetto legno.
il vecchio si dice che la riducessero a perfezione, e che il primo di
rigo, costituito da un punto sovrapposto a una virgola (;), che indica
una pausa maggiore della virgola e serve a staccare due o più frasi che,
periodica milanese, i-152: punto e virgola a capo. tommaseo [s. v
anche le merci che servono di scambio a que'prodotti e che saran ricercate da
per limitare il concetto della zona franca a quello di un punto franco nel porto
della man zanca, e gentilmente, a poco a poco, scarna e taglia quella
zanca, e gentilmente, a poco a poco, scarna e taglia quella puntolina;
e nella superficie ha certi minuti risalti a guisa di puntoline. = dimin.
porfido] in quattro minuti secondi cominciarono a struggersi: e perciocché tosto si liquefecero
pietra] biancastra, non molto dura, a falde, con molte sottili e ondose
lui, erano le patate vecchie fatte a pezzi, tutte puntolini di prezzemolo, inficiate
e molti quadri alle pareti sembravano fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli che
alle pareti sembravano fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli che tutti dicevano moderni
fatti a strisce e a puntolini, a coriandoli che tutti dicevano moderni. calvino
, persona o animale che appare piccolo a chi lo osserva di lontano. calandra
fanciulla: e voi lasciatene il carico a me né ci pensate sopra un pontolino.
, iv-118: si mette [dante] a tu per tu cogli erranti e coi
. elemento strutturale di un edificio destinato a sostenere la pressione esercitata dal peso della
angolo acuto; successivamente il nome passò a designare gli arcali). -in senso
vasari, ii-189: gli arcali sono lunghi a proporzione, e così i puntoni di
puntoni e di una trave chiusa fra loro a modo di cuneo. b. galiani
di voltar verso quello la cortina fatta a forbice o, secondo altri, il
: dàccela! 5. muretto a forma di punta per contenere o deviare
tra i potatori son quelli che badino a usare la diligenza necessaria per far le tagliature
necessaria per far le tagliature pulite e a scarpa e che non lascino e sul fusto
di canna ben puliti, avvolgete intorno a ciscun cannello una striscia di detta pasta
8. milit. disus. formazione tattica a cuneo di un manipolo di soldati.
, baum il primo, si misero a tracollo a furia di spadate dov'era
baum il primo, si misero a tracollo a furia di spadate dov'era maggiore la
da far che, quando il vino comincia a pigliar del puntore, il puntore non
accidente. campanella, 1009: supplico a vostra signoria lo dica al signor cardinal
cosa in suo disgusto per la vita. a. contarmi, li-2-106: filippo iv
: che si presenta in perfetto orario a un appuntamento ali'ora o nel giorno
di parola e tanto puntuale in mantenerla a chi la dava che non s'impegnava
la dava che non s'impegnava mai a nuovi lavori se compiuti non avea prima gli
specie ancora che non siate stato puntuale a pagare al medesimo le rate del 1814 alle
, sedete., qua qua, accanto a me. alvaro, 14-217: sono
sono di quelli che non sanno mangiare a sbafo; e se lasciano il chiodo in
il giorno dopo, puntuali, si presentano a pagare. g. bassani, 4-83
, 5- 82: arà lei stesso a farsi scrupolo di venire puntuale e non la
3. scrupolosamente aderente alla lettera, a una norma, alle disposizioni d'un
norma, alle disposizioni d'un accordo, a un ordine, a un modello.
un accordo, a un ordine, a un modello. a. mocenigo,
ordine, a un modello. a. mocenigo, li-1-673: procurò [il
dargli ogni soddisfazione. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-747: niun altro
da questa parte da chi volesse divertirsi a formarlo. botta, 5-81: la libertà
tutti, diventò odiosa agli uomini italiani a cagione delle opere ree di coloro che si
311: la finestra era volta a mezzogiorno, dove del continovo batteva il
occasione di commissioni avute, ed anche a sue proprie spese, essendosi servito per
puntuale per entrambi. -minuzioso, circostanziato a volte fino alla pedanteria (uno scritto
andrea foscolo e dolfino veniero, diede a questo commissione di sbarcare dairarmata e passarsene
questo commissione di sbarcare dairarmata e passarsene a meemet in qualità d'ambasciatore per dolersi
con riputazione dar volessero gli ottomani luogo a trattati più stabili e più pontuali del
li-8-421: non abbiamo trascurato di portarne a questo eccellentissimo senato le più puntuali distinte
cartelli, tocca tutti gli articoli puntuali, a me suti gratissimi. segneri, i-117
stampa periodica milanese, i-456: essi, a differenza del commerciante, gli immobilizzano [
, possono alla scadenza del prestito richiamarli a sé né possono, senza nuovo imprestito,
lasciò la vita. segneri, i-524: a quelli... ha qui con
seguire l'impulso dello spirito santo che a ciò gli mosse, hanno abbracciata la
e fedel effetto di quanto averà parlato a nome di sua maestà. scannelli, 16
sue merci, che capitò in giuaia davanti a casati esterefatto. cassola, 2-23:
gli accennati intervalli, n'andrebbe questa a soquadro. govoni, 1057: gli
gargani. papini, iv-547: sottoscrivo a due mani il puntuale giudizio di don
, una tendenza naturale, un capriccio a tentar stradac- cie estetiche, seminate di
d'amaranti che la gente si ferma attonita a vedere. jahier, 2-74: ogni
il perfetto latino; e si contrappone a durativo). 6. matem.
grandezza in un punto del suo campo a di definizione. 7. econ.
anco il detto principe egli il primo a mia visitazione, corrispondendo in ciò nelle
nelle parti della gentilezza e della pontualità a tutti i numeri del mio desiderio e del
.. da mio padre, il pregai a favorirmi d'entrare a vedere la mia
, il pregai a favorirmi d'entrare a vedere la mia sposa. egli..
e operando con diligente puntualità, diedero a vedere opere dotte e di buonissimo fondamento,
colpa né pena, farebbe assai meglio a stampare con meno errori e con più puntualità
: l'oste non rifiniva dal portare a cielo la splendidezza e la rara puntualità del
qumido ricevi un ordine, non ti fermare a volerne scoprire il perché e il per
alla continuità. -cura meticolosa e a volte fastidiosa dei particolari; precisione rigorosa
abbia cura o rimedio da prescrivergli, a fine di sollevarlo in tutto o in
insuperabilmente. foscolo, xvt-58: eccomi a letto, e tento di scrivervi perché,
se mai sabbato o venerdì non fossi a milano per farvi da ciceron- cino in
la puntualità in qualunque impegno mi sta a cuore sopra ogni cosa. fucini, 654
, s'è più lieti; e quando a notte si vedono risplendere sui tetti di
uno strano equipaggio: una carrozza stemmata a due cavalli, con un servitore incipriato
due cavalli, con un servitore incipriato a cassetta ed un altro
dietro l'impulso del cuore non si precipitasse a deporre in ogni orecchia un uriaccio;
una movane napoletana. questa è venuta a ritrovarmi in palermo; e quantunque sia
necessario che il buon maestro si dia a vedere nel moto della consueta operazione franco
e delicatezza del vero colorito. a. verri, 2-ii-92: trovo tutta questa
. e la gelosia che, venendosi a maneggi sopra di ciò con que'prencipi
2-i-154: così è che si continua a scrivere grammatiche, poetiche e metodiche:
1. baldini, 60: badando a tenere i contadini in soggezione e le
partic.: precisazione scientifica, messa a punto di una teoria. dorfles
savonarola, ii-25: io commisi questo officio a uno frate e andai al re e
ruscelli, 2-471: prima che si venga a metter tai modi in regole e in
che tenesse o i modi che usasse a pervenire a questa uccisione. gallani, 96
o i modi che usasse a pervenire a questa uccisione. gallani, 96: diamo
[corpi celesti] è puntualissimamente conforme a quelle di tutte le memone, senza esser-
gl'ignobili sov- vente non fossero ammessi a giuochi de'prìncipi e che i prìncipi
prìncipi non giucassero che con li puntualmente a sé simili, pochi o niun di
letterati di quell'età consistevano non tanto a ricavare un metodo dalle osservazioni, quanto
ricavare un metodo dalle osservazioni, quanto a imitare puntualmente, servilmente, puerilmente gli
gramsci, 12-6: lo stesso richiamo a roma è meno astratto di quanto paia,
avere queste cose, narrate per in fine a qui, assai bene intese e,
alciati, 37: costui subito scrisse a ferrara, puntualmente informando il duca del
duca del giorno e della strada che aveva a far pierfranco. roseo, v-193:
suo. i. nelli, ii-140: a me mi par di ubbidirla in tutto
barilli, 8-11: una volta, qui a roma c'era un uomo rosso,
. -anche: con regolarità (rispetto a necessità ricorrenti). ulloa [guevara
puntualmente poche ore dopo, mi mandò a casa una lettera firmata dal capo dello
borgese, 1-12: il padre continuava a mandargli puntualmente due fogli da cento ogni
, andavo in quel salotto; ed a pagare così puntualmente ci ho sempre provato
d'uscire? moralmente esso basta a se medesimo, come un anacoreta.
se medesimo, come un anacoreta. a provvedergli quel po'di carne cruda ci pensa
macellaio. bartolini, 3ì-225: puntualmente, a quella data ora del mattino, ella
quella data ora del mattino, ella venne a premere il bottone del mio campanello.
che le donne fanno e dicono vogliono pigliar a petto, sappiano che giamai non gli
dette come se fossero uscite di bocca a lui medesimo. foscolo, xi-1-140:
puntuato, agg. ant. a punta (le linee della mano)
diversa lunghezza. - anche: punto a croce. tommaseo [s.
10 seppellivano, un gran cuscino ricamato a punt'unghero, lavoro di monache.
l'autore 'metaphorice ', percioché a questo giuoco non interviene alcuna battitura
. del rosso, 186: voleva che a coloro che e'faceva ammazzare fussero solamente
di sanguinose punture coperte d'inchiostro. a. boito, 118: il nano papiol7
una puntura d'ago. -con riferimento a piante spinose. -anche: la sensazione
e e 59: di svilupparla a suo poter procura / piero e non vuol
man vi metta, / accio non abbia a trar qualche puntura / da quella spina
insinuato nella cute i un moto contrario a quello del sangue. giuliani, ii-385:
ma girano tanto i monelli che riescon a pertugiarla in tutte le maniere. vi si
: la qual mano non dubito che a questo dì guarita non sia della puntura che
puntura. -atto rituale del trafiggere a scopo di magia un oggetto simbolico (
loro puntura. cavalca, i-4: venendo a mano del predetto tiranno un valentissimo e
ape ingegnosa,... / a la guancie di fillide volando,..
oltre acheronte si figurano dal poeta condannati a una vana e dolorosa attività, correndo essi
il suo latte [del fico] vale a puntura dello scarpione, se s'ugnerà
la corrazion delle carogne dei cavalli, che a migliaia morivano da punture di tafani velenosi
na, ed essendo una notte con quella a sollazzarsi, gli parve sognando, nel
qui drento / ch'assaltono altri dreto a tradimento / e, se da prima e'
è sintomo di varie malattie o consegue a traumi e ferite. e e
sento d'empia morte i messi / che a l'anima mi dànno un tristo anunzio
maggiore spasima, dicesi ch'egli prese a dire che, quantunque egli fosse riputato
il veleno omicida / percotea crudelmente / a la porta del cor, per trame l'
persona. magalotti, 23-352: cominciarono a sentire alcune punture negli occhi. a.
cominciarono a sentire alcune punture negli occhi. a. cocchi, 4-1-14: misurandosi la
gomita o con altro, lo pigiasse a sinistra, tra il cuore e l'ascella
-sensazione anche dolorosa dovuta a un forte riverbero, a un bagliore
dolorosa dovuta a un forte riverbero, a un bagliore di luce. mannelli,
miseria e tra le punture della fame consegnava a libere pagine la vendetta della patria tradita
malevola e oltraggiosa (e anche, a volte, calunniosa), tesa a
a volte, calunniosa), tesa a offendere e a denigrare. -anche:
calunniosa), tesa a offendere e a denigrare. -anche: aspro rimprovero.
puntura della moglie, prestò l'argento a duo marchi di guidardone e fece la
marchi di guidardone e fece la cotta a sua mogliera. boccaccio, vii-142: tu
non son d'acciaio: / e s'a dir mi sospingon le punture, /
dir mi sospingon le punture, / a dover ritrovarti le costure / credo parratti desto
teco non mi risso e poi porse a questa pontura la medicina, quando soggiunse
s'attende alle divine cose / se non a morte, strazi e lingue rotte,
marito tante aspre punture che gli andarono a ritrovare le radici del cuore. domenichi
tasso, ii-248: il vedermi assomigliare a la sirena è puntura tanto più grave
fromondo] fosse incorso in quello che a me veramente pare grave errore,.
i circostanti dell'amara puntura, comecché a molti intrinsecamente dispiacesse. pindemonte, iii-477
. deh'impiegato malpagato che si vendica a punture ed a graffi della società.
impiegato malpagato che si vendica a punture ed a graffi della società. bonsanti, 2-188
arbasino, 62: claudia ha cominciato a prendere in giro e far punture sul
aristotile il dimanda un villaneggiare disciplinato. a. cattaneo, i-iio: leggete l'
voglia questo proprio alfabeto interamente ordinare, a ciò che queste loro [dei denigratori
loro si rivoltino o almeno... a noi non aggiunghino. caro, 12-ii-51
loro scritti sul romantico gli diedero [a truzzardo] qualche puntura e la mia colpa
mia colpa è sicuramente di essere amico a questi due. serra, i-396: non
che è insieme una puntura o un dispetto a tutte le tendenze della politica democratica e
slancio o incentivo che induce l'uomo a un'azione o a un comportamento,
induce l'uomo a un'azione o a un comportamento, anche moralmente riprovevole.
questo passava la notte senza riposo, a coloro che 'l dimandaro che era quello
foco della furia mesce / esca nuova e a velen veleno accresce. salvini, 39-iii-160
, ma stravagante per sua natura. a fissarla, a darle il giusto colore
per sua natura. a fissarla, a darle il giusto colore basta talvolta una
d'animo il detto messer cavalcante, attendendo a questa parola che dante disse di guido
dell'ottima laudomia. mamiani, ii-247: a tal contentezza s'è meschiata la puntura
nella leggera / ora di sera, a un'aria / bruciata nel sudore / del
non fosse presente per lo quale era a me sommamente cara la mia bellezza,
, marchesana valorosissima..., a que'ardenti cuori perdonerai. de mori,
che, come sono le donne facili a cambiar pensiere, massime dov'hanno le punture
da avo diede qualche puntura di sospetto a traumensdorf. idem, x-355: rimasti
. con la puntura del sospetto, spedirono a roma, livorno e genova ed in
per essere preavvertiti del suo nuovo passaggio a napoli a nne di arrestarlo.
essere preavvertiti del suo nuovo passaggio a napoli a nne di arrestarlo. -causa
. -causa di apprensione. a. giustinian, lxxx-4-264: fu gran puntura
11. attacco di guerriglia fulminea e a sorpresa. fenoglio, 4-51: dobbiamo
campanella, 1068: ogni legno inarcato a forza, lasciato a sé, torna
ogni legno inarcato a forza, lasciato a sé, torna nella sua positura: dunque
esercita in tempi freddi, si va a pericolo di pontura. s. carlo da
-punturétta. castiglione, 3-i-1-149: a questi dì ebi una littera de la
mediante il continuo dell'azzione viene finalmente a penetrare quel duro, ché talora il
vi passeggia sopra con la gamba levata a modo dei fantaccini tedeschi e un elmetto
fantaccini tedeschi e un elmetto puntuto, a chiodo, sul testone. deledda,
deledda, iii-633: col suo coltello a serramanico, puntuto e arrotato come uno
come uno stiletto. -con riferimento a un monte, a una vetta.
-con riferimento a un monte, a una vetta. pigafetta, 1-52:
grande. baretti, 6-166: cominciammo a salire l'erta costa di un monte fatto
salire l'erta costa di un monte fatto a pan di zucchero. giunti in due
che un 'fià de grasso 'basta a impermeabilizzare. bianciardi, 3-19: a
a impermeabilizzare. bianciardi, 3-19: a sera ci accorgevamo di soffrire, specialmente
scarpe sottili e puntute, le uniche che a quei tempi fabbricassero in serie.
, fremeva, poi di nuovo si rivoltava a scatto, piantava il par d'occhi
piantava il par d'occhi in faccia a tutti e ad ognuno, a baffi
in faccia a tutti e ad ognuno, a baffi ritti e puntuti come du chiodi
, e neri. -che è a punta (la lingua, il mento,
. pirandello, 8-85: si metteva a frugolare per la casa, sorsando, soffiando
venti spunzoncini. beltramelli, i-26: portava a zazzera i capelli sì che da questo
con il profilo di due tav°letta a giovinetti, forse un poco nobilitati questi
più diritti e più classici del vero, a considerare il nasetto schiccio del padre o
c. e. gadda, 11-104: a porta vittoria i quadrupedi perdurano. schiocca
spalla sotto il suo gomito puntuto, che a certe scosse gli scivolava sul collo con
sulla fronte puntuta. -che termina a punta; appuntito. -in partic.:
con i rami che si curvavano fino a terra per rivoltarsi all'insù, quando sembrava
più bello dei fiumi americani, ampio, a meandri che lo rendono simile ad una
, acuto, penetrante (ma anche, a volte, sofistico, cavilloso: un
giustizia... e tener testa a relatori ed interpellanti di tutte le forze,
regola di buon governo che tutti provvedano a tutti? ». 6. arguto
il ministro lo sa, e non a caso in questi due giorni di passione
marmo la statua della yvittoria 'destinata a ornare la piazza dei martiri, scorge quattro
mai cela questa rupe? io venni / a domandarti perché mai sorridi / solo,
contradittori, rinnovando i punzecchiamenti, riusciranno a rinnovare in me la voglia di addurre nuovi
di addurre nuovi argomenti e nuove prove a conforto della dottrina da me proposta circa
indegne di rispetto, si prestava volentieri a questo gioco di gisella e rincarava sulle
mento di eccitazioni capricciose e penetranti, a portare l'orgasmo di lui in al
per un partito preso, fu tratto a commettere uno sproposito. punzecchiare
l'ambasciata, / incominciò la mula a punzecchiare, / e dipartissi quella digrignata.
pungolo. d azeglio, 6-545: seguitando a punzecchiar la sua mula,..
e abbaiando e facendo qualche giro intorno a se stesso andò ad accovacciarsi più lontano
se si graticchia / e se si scherza a guisa di bertuccia / e se li
un gesto i soldati che si divertivano a torli di mira e quelli che li punzecchiavano
bricchi posti un poco ad alto: / a questo mena, a quell'altro punzecchia
ad alto: / a questo mena, a quell'altro punzecchia, / ché di
buona vecchia cantava a'sordi. cominciò a scuoterla fortemente e dimenarla quanto poteva e
, perché, difatti, di lì a pochi istanti sorse, e giunta alla pila
partì con esso. -con riferimento a una fìtta, a una puntura.
-con riferimento a una fìtta, a una puntura. massaia, ii-79:
punzecchia talor, ma poi non viene / a imbrattarci la mensa e le pietanze.
, gettandosi su quel miserabile, cominciarono a punzecchiarlo in tutte le parti del corpo.
punzecchiarlo in tutte le parti del corpo. a. boito, xc- 572:
, punzecchiandolo con fastidio. -con riferimento a oggetti appuntiti o ruvidi. c.
boito, iv-110: ho dei seggioloni enormi a grossi fogliami nei bracciuoli e nella spalliera
e la schiena, e certe lettiere spropositate a colonne ed a timpani, che paiono
e certe lettiere spropositate a colonne ed a timpani, che paiono monumenti sepolcrali. verga
bologna. papini, i-523: ostinandomi a punzecchiare la mia immaginazione perché creasse
del piatire potrebbe col tratto del tempo a mal partito ridurvi. forteguerri, iv-551
iv-551: -costui fessi venir la filomena / a casa sua. digli per tuo comando
nella compagnia e faceva da sopracciò. a me era antipatico con quella sua aria
popolari, ii- 352: voi andate a provocare il nemico d'italia e a punzecchiarlo
andate a provocare il nemico d'italia e a punzecchiarlo nel suo covo. se esso
punzecchiando il capitelli, ma non riusciva a stuzzicarne la proverbiale facondia. giacosa,
mio amico paolo, stanno di là a fumare invece di venir qui a farvi la
di là a fumare invece di venir qui a farvi la corte. de roberto,
pirandello, 8-64: s'era ostinato a corteggiarla, pur senza speranza, uasi
il gusto di farsi morticare e punzecchiare a sangue non solo dalla giovane ve
accompagnò per un tratto. si vertìva a punzecchiarla con innocenti facezie, solo più
moglie. landolfi, 2-184: presero a interrogarle a stuzzicarle a punzecchiarle (e fors'
landolfi, 2-184: presero a interrogarle a stuzzicarle a punzecchiarle (e fors'anco a
2-184: presero a interrogarle a stuzzicarle a punzecchiarle (e fors'anco a pizzicarle
a stuzzicarle a punzecchiarle (e fors'anco a pizzicarle), come usa colle forosette
/ né grinta tosta, / facciamo a dircele / botta e risposta. proverbi
una mezz'ora..., punzecchiandoci a vicenda con motti più o meno spiritosi
, 3-136: anche lavorando, continuavano a parlare e a ridere. si punzecchiavano
anche lavorando, continuavano a parlare e a ridere. si punzecchiavano a vicenda per
parlare e a ridere. si punzecchiavano a vicenda per gl'innamorati veri o supposti.
questa vecchia per natura avida di potenza a levarsi dinanzi questa nuora, questa padrona
parecchia? algarotti, i-x-367: continui a risvegliare, a punzecchiare questa nostra italia;
, i-x-367: continui a risvegliare, a punzecchiare questa nostra italia; continui a
a punzecchiare questa nostra italia; continui a far loro vedere e toccar con mano l'
, perché l'amore del principe cresceva a occhio di giorno in giorno, ed
giorno, ed esso era sempre lì a punzecchiarlo perché partisse. 4
l'amor proprio; cercare di spingere a fare qualcosa. c. i
giacobini, sono stati essi che son venuti a cercarci. = iter,
è ponza re) a sua volta da pungere (v. pungere
nel tumulto di borg'ognissanti una punzecchiata a qualche guascone la desse anche lui.
mentre nel vicolo si levavano delle voci a cantare ritornelli sfottenti e dispettosi su quell'amore
. -ferito o anche soltanto punto a più riprese con un'arma bianca o
su qualunque persona tocca dalla mia polemica, a motivo che trovavansi punzecchiati essi medesimi,
monarchici inveleniti di una gloria che stentavano a comprendere. 3. esortato, spinto
e pigro scrittore, punzecchiato dal tedio a cessare la sua letteraria pigrizia, volto lo
ove gli esemplari dei libri si vendono a migliaia. palazzeschi, 1-403: la frotta
sempre, incalzati e punzecchiati dai grandi a non lasciar finire un così indovinato trastullo.
verde e anche d'un minio fresco che a toccarlo si stamperebbe sulle dita,
entrava nel salotto dì adele, rassegnato a subir le mille punzecchiature della presuntuosa arguzia
così pochine, dell'inanità di stare a discutere con gente che gli appariva tutta
è arrampicato uno dei mille procaccini della fama a farci sapere che le punzecchiature di quel
da una vespa nata qua e volata la a parigi. de sanctis, ii-15-389
? in nome di dio, bando a queste punzecchiature, a questa piccola guerra a
dio, bando a queste punzecchiature, a questa piccola guerra a colpi di spillo
a queste punzecchiature, a questa piccola guerra a colpi di spillo che irrita e non
. bresciani, 6-iii-150: sproni lunghi a girella, a stella e a punzécchio
, 6-iii-150: sproni lunghi a girella, a stella e a punzécchio, che rendono
sproni lunghi a girella, a stella e a punzécchio, che rendono que'cavalieri tanto
di stocco o di trafiere può giugnere a penetrarli. 2. punteruolo o
4-62: s'hanno [i ceci] a córre ben stagionati e secchi nel fin
o strofinati di morchia quelli che s'hanno a mangiare. = deverb.
e si sperdono contro una superficie tirata a contro pelo. = deriv. da
so chi 'l fianco / sento che a destra lieve mi punzelìa, / dicendo:
punzelìa, / dicendo: la bell'alma a te mi manda / di desirata e
dallo infermo, cioè quando li cominciò a dolere in quel luoco et a sentirvi
li cominciò a dolere in quel luoco et a sentirvi punzioni. bencivenni [tommaseo]
le sue ispezioni quando il treno va a tutta velocità. ognuno deve mostrargli il biglietto
biglietto: lo punzona e lo lascia a chi deve seguitare, lo ritira a
a chi deve seguitare, lo ritira a chi deve scendere alla prima stazione e dà
scendere alla prima stazione e dà il biglietto a chi è arrivato senza e paga.
per il governo. -applicare un marchio a uno strumento di precisione (una bilancia
il dente per saggiarlo, e tornò a tamponarsi col fazzoletto il sudore che scendeva
corrente aperto, ed è obbligato o a restituire i biglietti non punzonati o a
o a restituire i biglietti non punzonati o a pagarne l'importo. punzonatóre
e taglio di lamiere o che firocede a contrassegnare con numeri, lettere, ecc.
. nello sport, chi contrassegna con bollo a punzone i veicoli partecipanti a una gara
con bollo a punzone i veicoli partecipanti a una gara. = nome d'agente
, sf. macchina per la punzonatura a freddo di lamiere o per il taglio di
telaio e alle ruote dei veicoli partecipanti a una gara per evitare manomissioni. g
punzona più nulla, avrà luogo oggi a milano. 4. in cinematografia,
sette, / e mette il tempo a dar punzoni, / leffoni, / rugioloni
che voglia m'è venuto in cima a l'unghie / di dare a sto poltron
in cima a l'unghie / di dare a sto poltron pien di peccati / una
e stamparongli tutto il volto co'pugni e a punzoni e a calci, quanti ne
volto co'pugni e a punzoni e a calci, quanti ne potea portare, il
c. gozzi, 4-211: spingon marfisa a terra; ella è risorta, /
accompagnare per una strada in salita fin a una farmacia. dietro a noi,
salita fin a una farmacia. dietro a noi, sgusciano dentro i curiosi; ma
occhi scerpellini, li ricaccia nella strada a forza di punzoni nello stomaco. -fare
punzoni nello stomaco. -fare, esercitarsi a punzoni: gareggiare nel pugilato. s
essendo andrea del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a
del fede invitato da un famiglio a fare a punzoni, frappava molto a tavola,
a fare a punzoni, frappava molto a tavola, dicendo: se non fusse
punzone, si mise come una forsennata a calpestar e a far rovina della terraglia sparsa
mise come una forsennata a calpestar e a far rovina della terraglia sparsa sul pavimento.
alle costole de'cavalli, spingendoli, a frustate, a punzoni e bestemmie.
de'cavalli, spingendoli, a frustate, a punzoni e bestemmie. 2
acciaio, la cui estremità, sagomata a piramide tronca, reca in rilievo la lettera
di rilievo i punzoni nell'acciaio indolcito a fuoco, e pezzo per
così l'altre parti che si commettono a quella. sassetti, 2-38: il ferruccio
maggior sollecitezza che fusse possibile, attendeva a far coniare monete di quegli argenti, valendosi
e di certi torselli e punzoni statili mandati a questo effetto di firenze. zotica,
pezzo di finissimo acciaio, prima indolcito a fuoco, sul quale s'intagliano di
combinazione, spesso fuor di luogo e a casaccio, riuscirono formate le lettere.
sua stessa e dai suoi stessi negozi a ben considerare 'quella invenzione dei punzoni
la marca della fabbrica. per curvarle a doccia, si posano sur un punzone
. 2. locuz. essere a puoia: essere o riuscire molesto,
: anima mia, morir ben m'è a puoia, / per allegrezza di quel
coia. = voce senese, affine a appaioso, che forse è da ricondurre
vii-567: quella era la prima bambina che a quattro o cinque anni non chiedesse nemmeno
cortile d'inverno, 7 le parla a volte in eterno la piccola malata. /
bamboccio ', che il padre ne sbalza a suo capriccio ora dai monti alla
da vestire e svestire (ché, quanto a figlia, non ne avea mai visto
, 15-98: così e'se la passeggia a braccio co'la pupa. buzzati,
degli insetti olometaboli dalla condizione di larva a quella di insetto; può essere libera
'sedevano sul palco- scenico, intenti a preparare 1 'pupi 'per lo spettacolo
, pupari, frati senz'ordine, campieri a cavallo e dèi travestiti aa pellegrini.
'. il puparo che passò in mezzo a noi per raggiungere il suo posto dentro
, già fatte grandicelle, perché imparino a rivestirla, a pettinarla e variamente ornarla
grandicelle, perché imparino a rivestirla, a pettinarla e variamente ornarla. bresciani,
: queste grandi cose servivano di pupattola a questa figlia del povero! ghislanzoni,
: avrebbe voluto adomarla tutti i giorni a nuovo, come una pupattola, avere
me e quella puppatola marcata p. a.? bersezio, 1-19: domandatene
.? bersezio, 1-19: domandatene a quelle poppattole privilegiate della moda, a cui
a quelle poppattole privilegiate della moda, a cui voi bruciate l'incenso della vostra
adorazione. carducci, iii- 23-352: a chi leggendole [quelle lettere] non vien
], il mio presente in rapporto a lui è proprio il suo piccolo passo sicuro
sergardi, 1-209: chi sarà ch'a tue sciocchezze attendi / e che metallo prezioso
lei, zitta zitta, si metteva a giocare con la pupazza, a un passo
metteva a giocare con la pupazza, a un passo da me. 2
, vii-318: -sarà qualche scolara, (a lucrezia) - o qualche pazza,
) - o qualche pazza, (a rosina)... che pupazza.
il proto-tipo ispiratore 'passa da parigi a londra ogni mese, e va di
ogni mese, e va di là a spandere le sue grazie in tutta europa.
conosciute da me mi avean fatto risolvere a non voler più sapere d'amori.
e bandi la consorte e per minacciare rappresaglie a qualche stato vicino che l'abbia rapita
'pupazzetti 'umoristici e le parodie bastavano a farci disprezzare? soldati, 2-325:
del bambino, la vista della tappezzeria a pupazzetti, dei giocattoli noti e abbandonati
5-117: aprì la cartella di plastica davanti a sé, e cominciò a tracciare dei
plastica davanti a sé, e cominciò a tracciare dei pupazzetti sul foglio, tanto per
egli [petrarca] che per giucare a pupacci con esso lei. fagiuoli, i-i77
un branco di pupazzi meccanici e presero a declamare faticosamente uno stupido gergo misto di
male intese. bettini, 1-204: uno a uno vennero i pupazzi, costruiti dal
contro ai quali nei baracconi si tira a bersaglio con pelle di stoffa, tre
al gruppo del diplomatico. stanno intorno a un tavolo, su cui sono sciorinate
fattura. moravia, xlii-48: livio prese a chiamare la scultura 'il marziano '
di lei apprendimento inconscio) è degradato a pupazzo: un animale infruttifero, con
, costoro son pazzi. / ma a queste donne che piace e che garba
le quali passano i raggi luminosi destinati a impressionare la retina (e tali aperture
di nanci chiamata uva perché si someglia a meza scorza de un granello de uva negra
che la specie visibile possi pervenire sino a la cristalina e non si impedisca per la
finché gli resta la pupilla intatta. a. cocchi, 4-2-51: dal ristringimento
massaia, v-112: gli occhi cominciavano a prendere un lucido marmoreo, e la
neri, grandi e fissi, tagliati a metà pupilla da palpebre pesanti e assonnate
fiumi, / ch'ad altri mai ch'a te volga il pensiero. / s'
lucia, 95: non si ostini a volere una misera, ma indegna soddisfazione
volere una misera, ma indegna soddisfazione a spese dell'anima sua e delle lagrime dei
come letizia per pupilla viva. attribuito a cino, iii-6-68: che 'l sangue m'
/ nova piaga le vaghe pupille / ch'a ciascun guizzo m'àn fiaccato e stanco
porta e nero velo, / bassando a terra sue chiare pupille, / e volte
linati, 13-41: alcuni scalmanati eran intenti a dar l'ultima ripulitura ad una libreria
con le pupille impresse nel lido, a cui s'appressava, l'abborri- mento
natio / delle venete illustri alme tranquille. a. verri, i-13: si alzò
si alzò, uscì dello speco, e a lei d'appresso andò faone con ciglia
il torpediniere e il sottonocchiere, accanto a me, stanno di continuo col naso per
i-511: brilla / florida giovinezza / a te ne la pupilla. pascoli, 210
tutte bianche. comisso, v-iii: a una svolta subito toma ad apparire il
. -anche: parte ai un monile a forma di goccia. salvini, 22-ii-33
salvini, 22-ii-33: orecchini due servi a euridamante / portavano a tre gocciole o
orecchini due servi a euridamante / portavano a tre gocciole o pupille / travagliati ed assai
, 18-367: due serventi por- taro a luridamente / finissimi orecchini a tre pupille,
por- taro a luridamente / finissimi orecchini a tre pupille, / donde grazia
vederla quand'è tutta in fiore, a ciuffi alti e orgogliosi, colle sue
, tonica: che reagisce molto lentamente a tutti gli stimoli, in partic. a
a tutti gli stimoli, in partic. a quello luminoso. tramater [s.
ruota. 9. locuz. a pupille bendate: alla cieca, senza verifica
oliva, 262: si accetta, a pupille bendate, ogni accrescimento di entrate
dentro un latte puro puro / m'ancidete a tutte l'ore / con splendore /
n'avvede ed è si presta / a raccoglierle poi che par modesta. pananti
par modesta. pananti, ii-80: a mesta pupuletta / sospesa lagrimetta / quanta
pupilla, dimin. di pupùla, che a sua volta è dimin. di pupa
più genitori o non essendo questi legittimati a esercitare la patria potestà, viene sottoposto
esercitare la patria potestà, viene sottoposto a tutela. -età pupillare: minore età,
: minore età, con specifico riferimento a un soggetto che durante tale età è
è (in mancanza di genitori) sottoposto a tutela (nella locuz. essere in
cominciata la guerra, avendo quelli tolto a lui la maggior frigia, essendo elio
, ii-343: l'e- reditadi lasciate a lui dalli non conosciuti, per testamento,
legati, o vero le parti delle eriditadi a lui lasciate da qualunque fosse, o
dì, overo quando prendevano moglie e a tempo delle nozze, con accrescimento,
uscite. 2. che spetta a un pupillo, a un minore sotto
2. che spetta a un pupillo, a un minore sotto tutela (un bene
non pagato, le testamentarie, le dovute a chiese e più altre, e sopra
fra l'ostentazione delle scuole, imparerebbe a nspettare le vere cognizioni, senza renderla