= voce attestata dal d \ alberti in a. cocchi, regolamenti manoscritti per lo
,... non siano tenuti a pena alcuna. buonarroti il giovane, 9-806
ospizio da pernottare e furon costretti di dormire a cielo scoperto. gemelli careri, 2-ii-187
scoperto. gemelli careri, 2-ii-187: rimanemmo a pernottare in gundl. chiari, 5-69
li nostri amanti, col solito tiro a quattro e preceduti da due forieri in superba
due forieri in superba livrea, passarono a modena, dove hanno pernottato, e nel
hanno pernottato, e nel giorno seguente a parma. targioni tozzetti, 12-9-113: certe
temporarie si trovano nelle maremme, vale a dire certe capanne e tettoie,..
. spallanzani, 4-iii-37: da lipari andando a messina e a catania, indi restituendomi
: da lipari andando a messina e a catania, indi restituendomi a lipari, tre
messina e a catania, indi restituendomi a lipari, tre volte mi convenne pernottare
mio vetturale che vedeva l'indugio, a pernottare, cinque miglia di qua dalla
.. spesso andava alli luoghi deserti a pernottare in contemplazione. targioni tozzetti,
. nievo, 1-vi-809: sono obbligati a turno di pernottare nell'ufficio, per tuttociò
gli ultimi intendono ad una pemottazione piacevole a dio, li secondi orano monasticamente,
le robbe dagli antichi padroni... a tal segno che quando ne sia seguita
naturale degli uccelli'furono i primi a far conoscere 1'esistenza del pernotterò
una rosetta o fermati con un dado a vite o con una chiavetta. dizionario
con testa tronco-conica o emisferica o fresata a paro e con la punta che viene ribadita
ai militari imbarcati di trascorrere la notte a terra, rientrando sull'imbarcazione alle prime
, legno rossiccio, foglie di forma ovata a margine intero o dentato, fiori
bianchi o rosati riuniti in infiorescenze a corimbo; viene coltivato intensamente per i
e la consistenza della polpa, variano a seconda della specie. libro dei sette
): e perpetua? non avete pensato a perpetua. tonio e suo fratello,
i-322: e1 noce e lo pero a fare intagli sono attissimi e ad altri
, parlare con eccessiva affettazione, ricorrere a perifrasi ostentatamente elefanti. tommaseo [s
viani, 19-349: le scarpe col tacco a pero altissimo davano alla ragazza la movenza
core, rispondo: « mi pare atto a scuotere il pesco e a crollare il
mi pare atto a scuotere il pesco e a crollare il pero ».
mano, ch'ella non cada », a cui bettozzo tosto rispose: « tacci
-cadere alquanto pesantemente battendo le natiche a terra. gargiolli, 257: 'pero'
che sia buono pero. -tirare a pero: rendere dritto e affusolato (un
, 14-248: la rimonta delle scarpe toccò a me, ed
un vero punteggio, una insetatura di suole a dovere, tirai i tacchi a pero
suole a dovere, tirai i tacchi a pero, che parevano fusi.
recisa, come alternativa o come restrizione a un concetto espresso in precedenza, o anche
, due concetti, ecc. (e a seconda della collocazione all'interno della proposizione
chi non vive ad altrui e'viva però a se medesimo. filippo degli agazzari,
chi compera spende quello superchio e stassi a rischio di non avere tolta cosa falsificata
/ che possan guadagnar questi briganti / a cozzar col demonio e con gl'incanti
gl'incanti: / però, se stesse a me, farei divieto / che nessun
destra, / si rivolge la cura a lei sol una. nievo, 306:
non erano quei quadri scemi che dipingeva a tempo perso ciò che gli faceva rabbia
sempre, in ogni incontro, è pronto a calar le... ».
, per dimostrare il proprio apprezzamento accompagnato a stupore. vittorini, iv-330: «
'che se'e simili altri, e corrisponde a 'perloché'. della lingua scritta,
si sozza, molta acqua vi vuole a potersi lavare ». però ti ricordo
l'arme. poliziano, 1-607: tristo a chi si confida in bel colore,
, innanzi procedesse più oltre, di essere a parlamento col pontefice... per
terzodecimo dì di luglio si convennono insieme a vicovaro. p. f. giambullari
significa disposizione di generare, e però a priapo era sacrato; e senza i vasi
desio, / penso: « piace a madonna il dolor mio »: / però
animo forte. carducci, iii-11-7: essendo a questo le cose, non però i
: / tu non hai però ragione / a voler così lasciarmi: / lieva ormai
il prete: « io sono apparechiato a tenervi compagnia volentieri, però meglio andre'
. morelli, 156: dieron moglie a bernardo... la figliuola di gucciozo
ricci, per avere migliore appoggio contro a pagolo, però era gucciozo grande cittadino
4. con valore finale: a questo fine, a tale scopo.
con valore finale: a questo fine, a tale scopo. ser giovanni, 3-112
avanzare dubbi e obiezioni capziose. a. f. doni, 358: la
va per la pertica, io comincio a intender benissimo: date nel però, nel
torto tortoso, / non però ch'a la gente sia nascoso, / ma per
oimei e con lo strepito dei passi rivolse a sé i bellissimi occhi della modesta fanciulla
dei figliuoli appresso ai padri è simile a quella degli uomini inverso iddio, per
qui però che insieme / l'allettavano a prova / l'odor de'fiori e 'l
felice. tommaseo, 11-267: si volse a un di costoro ch'e'conosceva,
rettor., 168-20: ne conviene rifuggire a 'insinuati ©', in però che volere
della natura, 1-iii-141: il pero, a modo d'esempio, s'innesta o
di cotogno che produce il frutto allungato a guisa di pera. = comp
pendente di forma allungata, simile a una goccia. g. barbaro
tommaso da faenza, 32-6: ch'a similgliante de lo bono sengnore / quand'
lo bono sengnore / quand'omo, a chi combatte, / s'arende peroltrato
congenite agli arti, in partic. a quelli inferiori. - anche sostant.
ossi sono due piccoli ossi piramidali posti a lato della faccia posteriore dell'osso principale
l'ausel si peronge, el si pren a la lenga. =
perón sembra sostituirsi la propensione del secondo a soddisfare la richiesta di 'legge e ordine'
patata, interessando tutti gli organi della pianta a eccezione delle radici; ebbe talvolta estensione
gravi malattie di questa pianta, fino a pochi anni fa presente solo in america
limitate dai minuti nervi fogliari (peronospora a mosaico), di un verde più chiaro
l'invasione della perono spora non combattuta a tempo -siamo corsi subito, imperversa la
c. e. gadda, 15-61: a traverso gli « speciali meriti politici »
p. levi, 2-120: a questa faccenda dell'antidiabetico perorale quelli di
: come il perorante nella foga saliva a culmini di eloquenza troppo audaci, il
per interrompere. 2. diretto a perorare, a fare una raccomandazione,
2. diretto a perorare, a fare una raccomandazione, a rivolgere un
perorare, a fare una raccomandazione, a rivolgere un consiglio o, anche, a
a rivolgere un consiglio o, anche, a chiedere qualcosa implorando. c.
gadda, 6-330: una dolcezza ner core a sentilla, vecchia nonna! quella perorante
è stato troppo rapido », diceva a titolo di constatazione clinica sua madre,
). sostenere o difendere per lo più a voce con entusiasmo e convinzione o,
mi stringe, non avendo io più a perorare pubblicamente fino alla fine dell'officio
di crudeltà, dopo il peccato ritorna a penitenza e riceve vita eterna. bibbia
sullo staffiere con tale furia e, a pugni e a calci, lo acconciò in
tale furia e, a pugni e a calci, lo acconciò in modo da lasciarlo
mano sulla malta allor fresca, cioè a fresco, i due alluci, il
. indica un'emissione spermatica che segue a volontaria eccitazione erotica.
diligenzia che nullo suo monaco s'andasse a comunicare con niuna macula di peccato;
che dall'età di sedici anni fino a quella di settanta hanno continuato ad averle
ciò che sopra i terrori dell'accorato profeta a me cagiona meraviglia e spavento non è
ibbia volgar., ii-27: parlò iddio a moisè e (fissegli: comanda ai
frutto, tagliandoli tutti con forbicette, a riserva di un solo per pollùzzola sempre
mosse alle fonti. tennesi il palio a s. tommaso in mercato vecchio: ebbelo
no mi vai scudo ni lan ^ a cum schiba, / ch'el colpo non
maipighi, 1-192: se io mostrassi a questo in un vivo animale, poche
simile, per quanto mostra il senso, a quello che stilla dall'arterie delle braccia
certo che queste cose 'moverent nauseam'. a. cocchi, 4-1-169: si può
i-1364: i bagni... a me non solo fanno male, ma devo
..., davano più risalto a qualche cosa di logoro e provato ch'
, fusto eretto semplice, alto fino a 40 cm, foglie spesso caratterizzate da
come appunto quelle della pulmonaria officinalis, a cui un tempo si attribuivano proprietà terapeutiche
punti, di modo che si rassembra a un polmone umano: e però da
è chiamata polmonaria. soderini, iv-174: a molti più che assai mali dei cavalli
ant. vecchia nave non più atta a navigare e adibita a infermeria.
non più atta a navigare e adibita a infermeria. pantera, i-m:
galee, volgarmente chiamate pulmonare, che abbiano a servir per ospitali. vocabolario nautico [
vecchia, di scarto e non più atta a navigare, si teneva nella darsena per
miracoli d'anticristo o polmonate che sien date a chi le merita? =
agg. ant. scherz. che respira a fatica, bolso per la vecchiaia.
la vecchiaia. - anche sostanti a. f. doni, 2-17: pareva
nasali; sono due masse spugnose situate a destra e a sinistra nel torace, di
due masse spugnose situate a destra e a sinistra nel torace, di forma pressoché
è puncto / io non scio come a dir di vui ardisco / sì de la
dilatano le arterie ed altri effetti necessari a la vita s'adempiscono. dalla croce,
, xi-802: faccio no core com'a no pormone, / quanno siento parlà
che da gli avi nacque / e strugge a i figli l'ultimo polmon / vive
dunque i tuoi polmoni per essersi affaticati a leggere la mia 'francesca'. pascoli,
bruti i polmoni. -con riferimento a un'antica ed errata opinione medica,
lavoro consentiva di assorbire nell'arco della giornata a prezzo di un sensibile immobilizzo di capitale
, serbatoio di capacità variabile, atto a contenere un fluido che può immagazzinare o
che può immagazzinare o distribuire nel circuito a cui è collegato, secondo le necessità
una cesta molto grande, tanto fecero a forza di polmone che vi accesero il fuoco
il fuoco. -a pieni polmoni, a tutti polmoni: dilatandoli al massimo della
carducci, iii-20-94: giacomo leopardi, venuto a pena in adolescenza, aspirò a pieni
venuto a pena in adolescenza, aspirò a pieni polmoni, senza rendersene ragione,
di traverso..., incominciò a soffiare sotto la caldaia a pieni polmoni.
, incominciò a soffiare sotto la caldaia a pieni polmoni. landolfi, 2-61:
pieni polmoni. landolfi, 2-61: a quella finestra si fa d'improvviso una fanciulla
sommaria si stiracchia respira l'aria del mattino a pieni polmoni. pratolini, 5-120:
della mia camera, ingoiavo l'aria a pieni polmoni, mi pareva di non
, iii-83: io intono... a pieni polmoni il canto della realità.
. -dare fiato ai polmoni: parlare a voce altissima. ghislanzoni, 7-47:
polmoni: fare una pausa dopo avere a lungo parlato. manzoni, pr.
la maggior calca, e già eran vicini a uscire al largo, del tutto.
tutto. lì ferrer... cominciava a dare un po'di riposo a'suoi
suoi polmoni. -dilatarsi i polmoni a qualcuno: per il piacere di respirare
becelli, 1-193: rise il duca a tal dir, si che i polmoni /
gettare. -non mancare il polmone a qualcuno: essere in grado di parlare
: essere in grado di parlare molto a lungo, di gridare molto forte.
si dovettero impiegare dei fantaccini, e a me toccò proprio il bell'incarico (
, / noi liriche farfalle / create a svolazzar su'cavolfiori / e lambirne le
polmoncèllo / si dilata e s'apre a stento. g. g. belli,
, così detta perché col tempo tende a diventare gonfia, molle e spugnosa.
nelle pulmonie ancora v'è grandissimo. a. cocchi, 8-163: altri mali sono
o vegetali: è di solito circoscritta a una zona di polmone dove provoca l'
tessuto, riducendone la capacità respiratoria; a seconda della localizzazione del processo infiammatorio
virale ha sintomatologia diversa, più simile a quella influenzale, e andamento benigno.
creaturine! palazzeschi, 8-231: io penso a denudarvi, / cavarvi i vecchi giacchetti
. schiacciato dallo zaino immenso, stenta a muovere piede... stramazzerà,
di qualunque diametro della sfera, perpendicolare a un circolo massimo. ruscelli,
mòvare sopra doi ponti opositi l'uno a l'altro, li quali so'chiamati poli
cristallino ha due poli fermi, quanto a sé; e lo nono li ha fermi
iii-v-8: questo cielo si gira intorno a questo centro continuamente, sì come noi
due poli, l'uno è manifesto quasi a tutta la terra discoperta, cioè questo
cioè questo settentrionale; l'altro è quasi a tutta la discoperta terra celato, cioè
quelli ardenti soli / si fuor girati intorno a noi tre volte, / come stelle
di sopra l'uno e l'altro opposto a lui. boccaccio, 1-vi-390: questo
sono due. tolosani, 1-1-15: a regger questi cerchi entro si pone /
il cielo in egual regione / e circa a quello il cielo ha moto vario:
celeste sono manifesti, de'quali uno appare a noi sempre, che è verso tramontana
dal polo, ma... a mano a mano che la vibrazione va
polo, ma... a mano a mano che la vibrazione va cessando ritorna
questo mio gravoso dolo / e tramme a porto de vera salute, / sì ch'
giovani che si tratterrebbe di perseguirmi non a roma, ma al polo deha logica,
purg., 1-23: i'mi volsi a man destra, e puosi mente /
man destra, e puosi mente / a l'altro polo, e vidi quattro stehe
stehe / non viste mai fuor ch'a la prima gente. idem, purg.
sù guarde? ». / e io a lui: « a quehe tre facehe
/ e io a lui: « a quehe tre facehe / di che 'l polo
scuro cielo. petrarca, 73-48: come a forza di venti / stanco nocchier di
bandello, ii-iioi: come canoro cigno andrai a
a volo / per bocca de le dotte lingue
hanno / vertù d'alzar un uom a l'alto polo. tasso, 3-4:
naviganti audace stuolo, / che mova a ricercar estranio lido, / e in
l'alto polo / spiega le penne a volo augel solingo. marino, 10-10
icaro insano / vicine, ahi troppo, a l'infocato polo, / incenerito i
pien di duolo / precipitò nel grembo a l'oceano. filicaia, 2-2-238: ei
. bembo, 1-200: i gemelli a tergo / lasciando scalda febo il nostro
al cielo. delfino, 1-77: a lui [il nilo] permette sol tra
correggi tutti i nostri errori, / stando a seder su nel superno polo. v
stuolo / de le grazie del ciel salendo a volo, / quasi a la vista
del ciel salendo a volo, / quasi a la vista nostra ornai s'è tolto
: così parlò egli, e restituitala a la madre anna, la ribenedisse in
prima che tali / spiegasse il tempo a infaticabil volo, / avea descritti entro
, venuto solo / le vostre nozze a celebrar col canto, / se tanto onor
codarda etate indegno / allobrogo feroce, a cui dal polo / maschia virtù,
il polo nord è l'estremità orientata a nord, e il polo sud è
mandato d'inghilterra una calamita, lavorata a figura rotonda o quasi rotonda, non
doppia calamita, / e calamita son volta a due poli. 9.
solido... ridotto sul tomo a rotondità quanto più perfetta si possa,
n. villani, i-3-93: passato a la porta, ormai divisa / l'ha
per me la legatura di lavoro fisso, a ora fissa, in luogo fisso,
2-366: senza dubio, signori, intorno a questi poli di fare e di patir
della vita apostolica s'aggira d'intorno a questi due poli: staccamento totale da
parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna e in maremma, che erano i
, un punto di riferimento e assurgere a modello); centro di irradiazione ideale
... può tanto nel corpo che a lei appartiene il governo di tutte le
forse che se noi rimanessimo qui, seduti a questa tavola fino alla mezzanotte, e
tavola fino alla mezzanotte, e riuscissimo a riunire con una catena di piccoli piaceri
mentre quelli veri si spostano periodicamente intorno a essi: tale spostamento è detto migrazione
di tutte le terre abitate (fu a lungo verchojansk in siberia, ora è
, secondo l'ordine de'segni, a l'incontro del moto diurno, sopra i
cagione, è proprietà di quelle provincie a tramontana in così poco elevamento di polo
1-1-21: bisogna prima ch'io ti mandi a pregar quella vecchia sua ospita che si
introdurmi simili e semel in una camericula a ragionar con la giovanetta, dov'io
-all'uno e all'altro polo: a tutti, universalmente. v. colonna
di sua etade / fosse da un polo a l'altro, e da l'estremo
e da l'estremo / lito degl'indi a quello ove il sol cade. g
: deh, pensier velocissimo, ch'a volo / in un balen ten vai /
in un balen ten vai / dal borea a l'austro, a l'un da
/ dal borea a l'austro, a l'un da l'altro polo. tansillo
corto / che nacque mai da l'uno a l'altro polo. papi, i-107:
la mente al polo: sollevare l'animo a progetti o a imprese sublimi.
: sollevare l'animo a progetti o a imprese sublimi. leopardi, 5-59:
al polo, distante come i poli: a indicare una distanza immensa, quasi invalicabile
. marino, vii-514: tremaro i poli a la sua voce, e l'asse
7ióxo <; 'perno, cardine'affine a 7iéxo|aat 'mi muovo, giro', di origine
terreni erbosi e pianeggianti lunghi da 180 a 275 m e larghi da 146 a 183
180 a 275 m e larghi da 146 a 183 m; le porte sono situate
e dalle raffiche degli uragani, nonché, a terra, da un certo numero di
cotone, con tipico colletto e allacciatura a due o tre bottoni (. scollatura
due o tre bottoni (. scollatura a polo): è usato dai giocatori di
'polo': lo dicono i pastori del senese a significare un agnello o un becco senza
tanaglia, 1-1065: ulivi e fichi a scudo or nestar coli / pigliando buccia
mediev. polex (nel 1336, a piacenza) e pavese poli (r.
invar. polo giocato in bicicletta anziché a cavallo. = comp. da
tessuto misto di cotone e seta, a righe trasversali in rilievo. -sf.
i contadini] si voltarono e rimasero a bocca aperta, abbagliati dall'abito di
tradizioni, dei suoi costumi. a. bongiomo [« avvenire », 23-xi-1985
maistro zohano molta per meter li polungeri a l'usso de la stalla e per
ha peso specifico 9, 4, fonde a 254 °c e bolle a 960 °c
, fonde a 254 °c e bolle a 960 °c; presenta struttura cristallina;
, asservire (come la polonia, a lungo soggetta a dominazioni straniere).
come la polonia, a lungo soggetta a dominazioni straniere). a
a dominazioni straniere). a. bordiga amadei [maria carolina d'asburgo-lorena
/ i supplicati altari / o chieggono a la vistola / tra cotanta di spade
nell'opera lirica 'il principe igor'di a. p. borodin (1834-1887)
sviluppo e consistenza, su tutto il corpo a rivestimento dello scheletro e degli organi interni
quanto sofferser tossa sanza polpe. attribuito a petrarca, xlvii-202: ben che cener
polpe e tosse / e lo vedere manchi a li occhi miei. boccaccio, iv-121
presentava una tal superficie di polpe che a trarla fuori dalla carrozza ci volevano delle braccia
polpa delle due mammelle piccole eppure eguali a grande imbandigione. lucini, 4-300: vuole
il pubblico] il palco scenico rifatto a circo, màrtiri nudi sotto forma di
sventolone! -scherz. polpa compera a bottega: imbottitura di un abito;
il ripien del busto è polpa compera a bottega o pur recata dal materno ventre
pasquinate romane, 479: de l'anima a le povere persone, / a le
anima a le povere persone, / a le ricche de l'anima e del core
anima e del core, / de tossa a ser concilio truffatore, / e de
concilio truffatore, / e de le polpe a la religione, / ha tratto il
e le ossa con le polpe / a la legge sommisi che m'aitasse /
. malatesta malatesti, 1-165: 'abscide a servo voluntatem ream', / che per forza
mena / in tormenti e in pena / a la vita bestiai dal ben rimossa.
ossa / per lo frequente errar corre a mina. la spagna, 13-44: udendo
che nervi e polpe esso non diede / a tempio lete, il cui sentier prefisso
è guerra, / è vittoria di quanto a nostra matta / polpa talenta, e
tenir il cavaliero in aiutar il cavallo a far fare questo debb'esser con la
co'mollacci addoppiati ch'era una vaghezza a vederle. carducci, iii-26-78: i
figliuoli del vecchio cane di casa correvano a gara co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a
a gara co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a quando a quando le polpe ignude.
co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a quando a quando le polpe ignude. de amicis,
1-i-564: di corsa, tirando su a due mani la sottana nera, in
entrar provai, / non senza duolo, a svellerla costretto. -tessuto nervoso.
per la cellulosa del nervo, comune a tutto il sistema nervoso e al cervello
: questa sera, signori miei, a cena senza molte cerimonie averemo varie insalatuccie
nazion de'granchi e ch'attendesse / a guardar se più larghi o se più
estraendosi con le mani, veniva sempre misto a molta polpa. giuliani, ii-267:
gli hanno gremiti! ci paiono messi a bella posta, è proprio un gusto
bella posta, è proprio un gusto a vederli... quest'anno son venuti
la polpa bionda / sapori non terrestri a non mortale / bocca. deledda, v-292
la parte interna al pericarpo. a. cocchi, 4-2-215: non ho veduto
schiudere io vegga la bocca simile / a un succulento frutto.. oh delizia /
preparato di consistenza pastosa, ottenuto mettendo a macerare, quindi passando al setaccio foglie
delle ghiande sardiane] mangiata è utile a chi avesse bevuto quel veleno che si dimanda
lo sopradicto siropo fanne pillole nove. a. cocchi, 4-1-80: la masticazione
specie di foraggio... ridotto a quel modo? 13. massa cerebrale
dieci savi animosi che rimettereste il cervello a questa popolazione senza polpa grigia.
alquanto diverse, secondo che si alluda a chi s'ingegni a scoprir delle scabrosità
secondo che si alluda a chi s'ingegni a scoprir delle scabrosità pur dove tutto è
un pelo sull'uovo), o a chi si lambicchi a trovare in una data
uovo), o a chi si lambicchi a trovare in una data sostanza qualche elemento
netto, / dal centro della terra, a strato a strato, / la polpa
dal centro della terra, a strato a strato, / la polpa planetaria: angolo
/ ma poco vai, ché dentro a cotal polpa / non ha poter quanto a
a cotal polpa / non ha poter quanto a le piante libra. -significato essenziale
aveva veduto... andrea mordeva a colpo sicuro la polpa, penetrava d'istinto
, ricco materiale che serve di base a ulteriori elaborazioni. carducci, iii-15-87:
un tutto, in quanto considerato simile a un corpo vivente. comisso, v-19
. 22. locuz. -a polpa a polpa: pezzo per pezzo, gradualmente
1-67: or convien ch'io mi levi a polpa a polpa, / volendomi isnervar
or convien ch'io mi levi a polpa a polpa, / volendomi isnervar quest'impia
761: sai, quando e'lo'viene a le mani uno che abbi un pocolino
-fiaccare le polpe e fossa: fare a pezzi, massacrare. giraldi cinzio,
dove è il soldano, / e déttesi a conoscer ch'era gano; / e
corte era sbandito, / e dava tutte a rinaldo le colpe, / e che
balducci... aveva subito principiato a metter polpa. -non giungere osso
metter polpa. -non giungere osso a polpa: avere le carni corrose e
/ ch'egli sotterra non giunge osso a polpa. -non rimanere osso né
delle mie polpe: vocativo affettuoso rivolto a persona molto amata, in quanto considerata
de cola / e fur rubbati infino a le polpe. -sprezzare la propria
-sprezzare la propria polpa: mettere a repentaglio o sacrificare la propria vita.
protervo. -togliere la polpa dall'osso a qualcuno: ridurlo in rovina, sfruttarlo
apparire / con quel suo viso fatto a tabernacoli / di viver sol di polpe di
un sudanese della batteria è stato ferito a un polpaccio. ferita brutta a vedersi
stato ferito a un polpaccio. ferita brutta a vedersi ma... non grave
, per le strade fiorentine, sole a gruppi o a sciami, trionfano le
strade fiorentine, sole a gruppi o a sciami, trionfano le giovani americane,
, 2-xxiii-423: le fascie erano buone a procurar congelamenti più che a tener caldi
erano buone a procurar congelamenti più che a tener caldi i polpacci. stuparich,
3-12: ora è decisa, si mette a correre: i piedini fan forza dentro
ma non abbastanza da non essere costretto a ammirare, ancora una volta, quella
dei polpacci. -ai polpacci, a mezzo, a metà polpaccio, fino ai
-ai polpacci, a mezzo, a metà polpaccio, fino ai polpacci:
vestito 0 di una calzatura arriva fino a un determinato punto della gamba.
marsina:... una marsina a tagliere, che gli arrivava con le falde
più in alto degli stivaletti abbottonati fino a mezzo polpaccio. 2.
. scarfoglio, 1-7: permettete anche a me, mister asquith, di toccare
sguinzagliarono per 1 trivi cleone e tersite a mordere i polpacci dei riluttanti.
trae con poco garbo di sella slanciandola a dieci passi dalla strada maestra.
piacere la nomina onorifica, ma ebbi a restare senza fiato quando mi vidi
senza fiato quando mi vidi arrivare a casa, per l'esame e per la
soffici, v-2-80: s'allontanò, a passi lenti, molleggiandosi sulle gambe polpacciute
recipiente adattato e coprirle con un grosso panno a più doppi, acciocché il calore non
que'montanini si dice mettere le bruciate a polpare, cioè a diventare più polpose.
mettere le bruciate a polpare, cioè a diventare più polpose. = voce
, che si tocchi ad occhi chiusi e a nari turate, l'oggetto di un
dalle lunghe gambe, cotta nella stufa a lento fuoco..., potesse
eccellentissime. lalli, 7-99: turno, a meza notte, / sognava di mangiar
che né tu né io assaggeremo più a questo mondo, venivano, non confezionate,
di capra cagliato misto ad aglio o a cipolla (un piatto prelibato).
balestrava [l'asino] col cui pallotte a lesso. /... /
seppia o un polpo farcito, arrostita a fuoco vivo. fanzini, iv-528:
, 564: presenza ed efficienza di carrozze a cavalli,... indi polpette
.. indi polpette cavalline e pipì cavallino a ogni piè sospinto, per via.
. v.]: 'dare una polpetta a uno': gridarlo fortemente. de amicis
che il paedagogus paedagogorum avea voluto dare a me una polpetta, e che ora io
« sei un matto, però » tornò a ripetere « un vero matto..
cosa o persona di più, che, a levarla, non guasta. -fare
, ridurre qualcuno in polpette: farlo a pezzi, massacrarlo (anche come minaccia
d'ognun polpette e cervellata, / se a tanto mal non fea la medicina /
fea la medicina / col dar sul grifo a lui salvo rosata. panciatichi, 82
del proverbio: cane che va dietro a più d'un padrone, merita la polpetta
. venti o venticinque fagatelli per cominciare a ugnere la gola e far la strada a
a ugnere la gola e far la strada a dieci polpettine che danno buon bere.
per scovare qualche cosetta che potesse servire a stuzzicare i denti nell'attesa, due o
pesce, arricchita e insaporita variamente, a seconda delle ricette, con ingredienti diversi
eccellente compagnia e mi rammarico di vederlo a servizio di un mediocre polpettone straniero di
civili, la filosofia non può opporsi a questo polpettone universale di tutto il genere
giuliani, ii-337: via, via a casa, polpettone; via come il
sbottonato la giubba, l'aveva aperta a un tantino di comodità e di respiro:
grigio al bruno, al giallastro, a seconda della maggiore o minore eccitazione nervosa
bocca munita di due mascelle cornee simili a becchi adunchi, e otto tentacoli fomiti
il polpo, in su le rive / a le rotonde e picciolette pietre / co'
iii-204: il polpo comune è un animale a corpo molle, tondo, chiuso in
imparato quella abbondante miniera, vi capitavano a pigolare o la morena o il gronco
e. cecchi, 2-184: rassomigliava a un coniglio il piccolo polpo seduto; e
lobo roseo d'un orecchio, come a volte si vede nei conigli, penzoloni e
cerca tenace dei polpi annidati nelle buche a fior dell'acqua; la scoperta dell'
cielo dell'acropoli / e incontrai, a chilometri, cavagni / di polpi e di
un colpo di spada, ma continuavano a muovere i tentacoli. -con riferimento
. polipo), con accostamento semantico a pulpa (v. polpa1) anche
2-155: quest'uomo era briaco polpo che a mala pena si teneva ritto.
polputo (v.), con accostamento a polpo1. polpóne, sm
applicati nervosamente a due polposità più massiccie e più sonore
anco esse quando l'uom si usiti a mangiarne... son buone quelle
di sapor un poco più agre. a. cocchi, 4-1-174: buone sono le
schiette passioni che mi prendevano quando sgattaiolavo a dar tormento a una polposa cuoca diciottenne
mi prendevano quando sgattaiolavo a dar tormento a una polposa cuoca diciottenne. landolfi,
grosse cosce e i loro polposi attributi, a detentrici d'un prezioso segreto femminile.
o un dentice polposo che si dibatteva a gran colpi di coda nelle maglie.
: né troviamo che... manchi a questa figura il 'polposo'di vela.
. tansillo, 3-213: egli compose a forza d'una stecca / tre pillole
son quelle che la producono maggiormente. a. cattaneo, i-315: mangia pure,
po'scontento..., gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare
.., gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode
diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode natiche e polpute,
/ ai suoi, ch'eran fermati, a più non posso. dottori, 1-32
gli si fé innanzi e lo sfidò a duello. f. f. frugoni,
m'offre i polputi echini / colti a crescente luna sugli umidi mattini. cesari,
state da prencipi e da prelati. a volere conoscere la sua perfezione e bontà
possente, faccia vendemmiare l'uve bianche a luna crescente. b. davanzati, ii-496
sembrano due compagnie di soldati che marcino a meza luna. -bene imbottito.
c. e. gadda, 6-170: a quell'ora doveva essere di certo a
: a quell'ora doveva essere di certo a letto,... impolpato dentro
già quale il primo / vietato, a noi fatale, onde la folle / prima
v-169: tu ài dato la significatone a quegli che ti temeno acciò che fugia
, overo il suo diamitro exxendo compiuto a punto colle xue seste. idem,
forza di polso di punto in bianco a una gran distanza in quella dell'awersario per
alla dodicesima parte del piede (ossia a un pollice). carena,
, et alora la flobotomia è necessaria a l'arteria della tempia. 2
m. garzoni, ii-27: ci dànno a conoscere le rotture o l'ulcere dei
questo modo. -rimbombare ripetutamente, a intervalli regolari. linati, 10-56:
duro, coi polsettoni rossi e il berretto a scacchi, burbero... al
due liste di tela che fanno finimento a ciascuna manica della camicia e si abbottonano
polsi. verga, 7-544: si mise a preparargli la valigia, un bauletto di
polsini e cravatta, mandando un accidente a chi aveva inventato tutte quelle porcherie da
estreir 'tà della manica (ma non cucito a essa), composto da due fermagli
da dedurne indicazioni diagnostiche. a. f. bertini, 7-19: voi
, per che il polso più forte cominciò a battergli che l'usato. sacchetti,
ripigliato il calore naturale, cominciò rendere a poco a poco il polso alle arterie
calore naturale, cominciò rendere a poco a poco il polso alle arterie, il
che speranza..., diè a prendere certe sue pillole. bontempi, 1-1-10
è moto del cuore e delle arterie. a. cocchi, 5-2-10: gli argomenti
argomenti presi da lui [il bellini] a trattare in quell'opera sono i più
polso, sotto le nostre dita, serve a determinare le più minute variazioni che succedono
che succedono nel corpo dell'ammalato e a formarci un criterio esatto sulla natura e
, le solite porcherie che non giovavano a nulla. d'annunzio, iii-1-168:
più né meno di com'era accaduto a tanti altri. venditti, 1-166: la
or sta morendo. il polso è ridotto a un filo e il respiro non si
fatta ne'vasi del polmone e cuore. a. cattaneo, i-343: se poteste
, i-343: se poteste metter l'orecchio a sentir ciò che dice il loro cuore
con un polso profondo e sepolto. a. cocchi, 4-1-15: ii polso è
quale la diastole è subitanea e viene a battere frequentissimamente contro il dito; combinato
; lento, quello che ritorna lentamente a farsi sentire al sito stesso; libero
agionto de ipocras lo nepote, / a l'amalato andò, ch'el non se
ch'el non se scuote. / a quelo tocò lo ponso, e poi l'
.. ricorse a'soliti argomenti di dargli a fiutare aceto rosato e con esso bagnargli
2-4 (8): lo core cominciò a tremare sì fortemente che apparia ne li
. patrizi, 2-42: sentirla cantare a fiuto, al quale atto non è
momento di quando in quando si giunga a prendere l'illusione per realtà: non
che, mentre la signora adelaide calcola a battute di polso il tempo che il
è lontano, guardi il cielo si ridicesse a lui. -senza polso, senza
ogni colore / e dicendo: ah fortuna a che mi mena! / cadde,
veduta in viso la nemica apena, / a lassarsi cader giù del cavallo, /
tanta beltà legato e preso, / a que'novi miracoli immortali / senza spirito
di rivestimento. -al polso: intorno a tale parte del braccio. g
. pulci, 20-102: quivi lo pose a giacere in sul letto / e il
ch'alfin s'è tutto risvegliato / a poco a poco questo giovinetto. fasciculo di
s'è tutto risvegliato / a poco a poco questo giovinetto. fasciculo di medicina
foscolo, xv-129: sono appena smontato a casa e sì stracco del viaggio e sì
: viaggiavamo sempre di notte, legati a due a due con forte corda ai polsi
sempre di notte, legati a due a due con forte corda ai polsi e seguiti
corda ai polsi e seguiti dai mercanti a cavallo e dai servi con lunghi staffili in
e col polso della lancia in nel fianco a madonna bianda percosse per sì gran forsa
veder qual di loro abbia miglior polso. a. cattaneo, i-347: il ventre
un mesetto andiamo in fabbrica e alziamo a polso una macchina da un quintale.
, roversci e stoccate che gli sono a tutto polso tirate,... tagliariano
questa pecchia e si tira nei vasi a padellate. e dal vaso a bei
nei vasi a padellate. e dal vaso a bei brocchetti si mette nelle bruscole,
vite insin che può andare, poi a tutto polso si ridà addietro.
ridà addietro. -da polso, a polso: che si porta assicurato intorno
polso: che si porta assicurato intorno a tale parte del corpo per mezzo di un
avuta ieri sera, ma eravamo pronti a riceverla; se ne avrà una seconda agli
domattina alle dieci negli stabilimenti jacques, a venti chilometri di distanza ». g.
stessa) si può leggere sull'orologio a polso ostentato in direzione dell'obiettivo.
nord, ed aveva il farsetto azzurro a falde di neve, le pantofole,
rivincita non perde / il suo ritmo a traverso la disdetta. tomizza, 3-35:
luoghi umidi, rettificando assai e riducendogli a maggior polso. giuliani, ii-342:
santo apparecchiato? salvini, 13-110: a vulcan glorioso ordine diede / con acqua
, propulsore. carducci, iii-4-146: a la materia l'anima s'appiglia, /
polso del mondo è l'azione; e a sorde / orecchie spesso versa i canti
lotta di roma, gli rivelò [a luigi napoleone] ch'ei non aveva da
chiunque con esso noi convive... a farci del bene potendo. manzini,
qualche polso di poesia, usarono questo mezzo a ficcarvi ben la cosa adentro adentro.
chi le possiede. ci vorrebbe, tomo a dire, il gusto e il polso
gente che chiamano di robba lunga. a. cattaneo, i-221: l'imperadore
-intensità di un sentimento. a. cattaneo, i-298: questa sola amicizia
tedeschi con qualche polso di francesi sì a piè che a cavallo. cattaneo, iii-4-267
polso di francesi sì a piè che a cavallo. cattaneo, iii-4-267: i generali
prezzo per un mese o due giova a quei compratori i quali hanno polso di
allora si levò la filosofia, e puosesi a sedere in su la sponda del mio
camera d'antioco, et egli sedendogli a lato gli osservava il polso.
... avevano... sospeso a cintola un fiaschetto d'aceto per lavarsi
esorbitante, non volendo toccare un polso a meno d'uno zecchino. giuliani, i-343
: lo zio crocifisso... andava a toccare il polso ai suoi debitori,
mezzanotte passò il professore; si fermò a sentire il polso del vecchio lizza.
che maneggiaron la penna, scrivendoli. a. cattaneo, i-165: che infermità fu
7-277: la democrazia francese è sempre intenta a scrutare 11 'peuple réel', a tastare
intenta a scrutare 11 'peuple réel', a tastare il polso alla piazza.
uffizio seco da fratello, f mandò a. ttocarli il polso gabriello, /
, li-6-362: ha sedotto il duca a toccare il polso a molti che smoderatamente
ha sedotto il duca a toccare il polso a molti che smoderatamente si sono impinguati.
d'amorose faville accender, dando / polso a le pietre morte e d'umor prive
al servizio del re l'avere avuto a questo tempo un ambasciatore freddo e di
il mio giovanni era sempre il primo a far sentire la sua bella voce: cantava
di genio, che è un gusto a vederlo: sotto la sua vanga, la
gli aveva detto: « e che resti a fare lì dunque? vientene via che
istato, or in armi, non cominciano a pensar d'avanzarsi a grado maggiore quando
, non cominciano a pensar d'avanzarsi a grado maggiore quando s'apre loro la via
da fanciulli ne concepiscono il desiderio. a. cattaneo, ii-263: ve n'eran
restassero studiosi di polso che avean tempo a tutto; ma la gioventù, la
xii-4: knut allegò due ragioni di polso a favore degli spagnuoli. -severo
. -severo, rigoroso. a. cattaneo, i-16: le correzioni.
che perdé il polso, e pareva a ogni punto sul terminare. -mancare,
fra le due terre, piglia polso a tirar su l'umore. -acquisire
pubblicazione dell'editto di gennaio, cominciato a prender polso e vigore. -ritornare
il polso al leone, al marzocco: a firenze, anticamente, ingerirsi negli affari
, 1-54: o vadin tai bravacci / a far guerra alle polte e ai castagnacci
siete principesse da castagne, / solo avvezze a leccar minestre piene / di polta,
mai sanno gli schiavi / faticosi intenti a mestare / con lor mestole ed assi
polta per le mura che s'avevano a fare, vi volarono di molti uccelli e
e la miscea si fonde e comincia a grillare e pullulano bolle che scoppiano.
nostro interesse, mamma cara, / e a me lasciate dimenar la polta. manzoni
i doveri di ufficio 'mi assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi
di ufficio 'mi assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi la possibilità
assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi la possibilità, se non il
desire di riprendere, un giorno, a rimestare la mia polta. 4
partic. alle feci). a. cocchi, 4-2-144: si comprende.
monti, 5-203: ei pensa a tutto, ei due gran muli incarca
, intrisa d'acqua e cotta a lungo; polta. bencivenni,
di terra e fatta bollire e cuocere a modo di poltiglia. vita di frate ginepro
dà una poltìglia non disgustosa in mezzo a qualunque abbondanza. ferd. martini,
berberi che il solo odore mi consiglia a lasciarla da parte. pascarella, 2-47
è poltìglia, / tutto è scoviglia / a par ago n di questo beverone.
. crescenzi volgar., 9-55: a tutte lesion de'piedi e dell'unghie
per ferri mal messi dall'asin manescalco, a cui la prego di dirlo per parte
degli incensi. -sistema concettuale che tende a eliminare ogni contraddizione o diversità di posizioni
ed allegro e di sua natura poderoso a germinare, producente una certa poltìglia simile
con quella poltìglia doveva servire per continuare a bere. misasi, 7-i-206: in un
ne fa tutto un boccone e comincia a saltare fuor dell'acqua, con la
pratolini, 10-331: mi ero inginocchiato davanti a lei seduta; lei mi prese il
, 4-48: l'oca invece continuava sbadatamente a emettere sterco: tanto che lo stesso
premuroso epistola una volta si era fermato a guardar bene sia lo sfintere che la
la poltìglia emessa. -con riferimento a membra o a corpi umani o animali
. -con riferimento a membra o a corpi umani o animali schiacciati e spappolati
dure come pale di gualchieria, che a cadervi sotto c'era da uscirne una
altro che il cuoio della scarpa mischiato a una poltìglia sanguinosa. -massa o mucchio
19-31: quando le passammo vicino scollò, a fatica, la schiena dalla poltìglia del
. polvere dello smeriglio. c. a. manzini, 122: questa pietra [
, iii-24-220: come suda il pover'uomo a cavargli su da quella poltìglia attaccatìccia barbottante
poltìglia, / che c'invischia e a noi s'appiglia, / i barbarici contagi
aperte delle catedrali. moravia, 22-4: a noi la folla non piace perché non
di calcio e diluirlo nell'acqua, a poltìglia, e che ogni sera [il
ammalati... pretendono di continuare a vivere con il cuore o il fegato in
237: pericoli non v'è d'andare a nuoto / per la poltìglia o di
nella poltìglia, s'inzaccherò da capo a piedi, s'impiastrò il viso e la
campi arati. pavese, 7-73: cominciavo a capire perché per guidare ci vogliono gli
tutta la biancheria di lei e si mise a bollirla e a pestarla
di lei e si mise a bollirla e a pestarla
bacchetti, 4-29: se non faceva presto a dar una svolta, [le aragoste
bontenvpelli, i-207: sboccando all'aperto cominciava a dilagare,... poltiglione macabro
ferro nella fusione, mescolando nei fornelli a riverbero, insieme col minerale, la
deve rendere bene per male. perdonare a queste sarebbe già temerario, ma,
schiavo era un asino, davan la baia a filebo: non è schiavo questo ma
questo ma lo sposo che ti hai menato a casa per te. col buon prò
remalglie mo la somaia e la poltrella a meità. = deriv. da
re longobardi, poco men che simili a que'franchi contemporanei, i quali furono
dormire, per lo più pesantemente e a lungo. f. scarlatti,
, virtute o sapienza / non s'acquista a giacer fra piuma e coltri, /
/ comandato e poi il resto andarti a spasso / o startene a poltrire.
il resto andarti a spasso / o startene a poltrire. piaceri? b. davanzati
dal subito assalto e trovati chi dentro a poltrire chi fuori a rubare, furono
trovati chi dentro a poltrire chi fuori a rubare, furono ammazati con rabbia. b
impose ai suoi trombetti / che tosto convocassero a consiglio / i greci, che poltrian
ne'letti. lippi, 8-59: a quel castello arriva: / passa dentro,
quivi non si vede anima viva / perch'a quell'ora in casa ognun poltrisce.
festin, sudate morte / le gentildonne andarono a poltrire. c. gozzi, 1-987
speranza un signore, sarebbe stato quei giorni a poltrire in letto. serao, i-574
tempo, suor giovanna della croce lavorava a tener pulita la casa, esse lasciavan
degli agi suoi, e non s'indugia a mensa / né poltrisce, se pensa
in casa di sua sorella, rimaneva a poltrire, nel letto, sino alle
e preparandosi, come tutte le mattine, a poltrire mezz'oretta.
palazzo, in palazzo. -riposare disteso a terra (un animale).
limo della palude. -restare inattivo, a riposo (un cavallo da sella,
una settimana e via di galoppo a portogruaro. brancati, 3-141: una bestia
di vivere e vincere. -essere lasciato a maggese (un campo). arici
: volle [l'imperatore] anzi starsi a poltrire nel suo palagio e perderlo che
suo palagio e perderlo che uscire in campo a combattere e riacquistarlo [il regno di
ordinar l'asia e l'egitto ed a poltrirvi egli pure e peggio con cleopatra.
padre pendola non era uomo da mettersi a poltrire in un posto di maestro di
: dovrebbero essere... ammonimento a chi ancora (la maggioranza stragrande) poltre
16-94: ecco la necessità, dico a voi, o borghesi, di non poltrire
monti, 10-147: ma quanto a menelao, benché ne sia /
-restare stancamente, monotonamente legato a tematiche o a modi espressivi. pasolini
stancamente, monotonamente legato a tematiche o a modi espressivi. pasolini, 9-296:
di sollevarsene. nievo, 615: a quei giorni mi potei convincere di quello
/... / o scioperato illustre a cui ltriva / nell'infingardo cor l'
/ senza guardarsi ai piè, corre a traverso. caro, 6-116: ella,
nume, per di sotto trarsi / a sì gran salma, quasi poltra e fiera
/ sien state, agli indi, a li etiopi, et oltre.
s'io fossi maschio mi sposerei piuttosto a un sacco di stoppa. nievo,
cresciutoli l'appetito, prese un piè a la suocera. 3. dimin.
da poltro1, con evoluzione semantica analoga a quella del fr. sommier, propr.
fosse sempre favoreggiatrice di poltronia), a mio agio contemplo nell'inverno del 1784.
bassa, di stoffa giapponese, accanto a un tavolino di lacca dove giacevano a
a un tavolino di lacca dove giacevano a mucchi le sigarette di russia, piccole
1-92: quel primo giorno ci fermammo a prendere il tè in un salotto con
dal dirigere le idee su una poltrona a sdraio con un sigaro in bocca.
sdraiata lunga lunga, in una poltrona a dondolo, con le palpebre abbassate, accarezzandosi
, x-24-157: andava nel gabinetto vicino a prendere la poltrona lunga, a sdraio
vicino a prendere la poltrona lunga, a sdraio. quaglino, 2-36: su le
. quaglino, 2-36: su le poltrone a sdraio / non c'è per l'
sfondata. savinio, 134: la poltrona a dondolo si dondolava ancora, come se
: abbonamento o biglietto che dà diritto a tale posto per uno o più spettacoli.
nell'imperial palco, in adeguata vale a dir dorata poltronetta insediatosi alla rococò,
dei marrons tra le mani, seduto a un poltronone, che guardava a terra
seduto a un poltronone, che guardava a terra, come accasciato. =
poltronaggine del secolo estinto aveva dato luogo a una vita senza esempio. periodici popolari
fine di 'exturbare'la poltronaggine chiariniana: a ogni caso la farò io. dossi,
oggi non mi dava, mi riduco a... mal partito.
trasforma in un letto. a. prati, 1-345: 'poltronalètto': mobile
om. bandi, 233: fummo chiamati a colazione. alessandro dumas avea condotto seco
poltroncina. fagiuoli, 1-2-153: uomini a cavallo, lacchè, vetturini,.
, caro! saba, 3-83: fino a che rimango su questo maledetto 'trono'(
sala da concerti, ciascuno dei posti a sedere numerati di collocazione più arretrata (
l'albergo, e m'ha voluto a pranzo, m'ha portato in carrozza,
biglietto per la ferrovia, m'ha mandato a prendere alla stazione. c. e
disegniate, cominciò con più dolce parole a iscusare il debole sesso femminile. pasquinate
impresa da metterti corona in capo, a caricamela a questo alocco! come farai
da metterti corona in capo, a caricamela a questo alocco! come farai? guarda
ch'apa ardimento de vegnir qua fora / a far custion con mi, fina che
bùgnole sale, 3-94: archidamo esortò filippo a misurare l'ombra del proprio corpo perché
solo de'commensali il cavaliere rosmini andava a fare nella sua camera un sonnellino,
camera un sonnellino, gli altri si mettevano a dargli, come a poltroncione, la
altri si mettevano a dargli, come a poltroncione, la baia..
esistenza scioperata e parassitarla. attribuito a iacopone, 1-ii-4: non gli piacciono i
non vogliamo che di questa utilità participino a niun modo e poltroni et inetti, la
, la vita de'quali si può a pena chiamare vita. lorenzo de'medici,
vengono [i cinesi al tempio] a farsi due beni: a liberarsi l'anima
tempio] a farsi due beni: a liberarsi l'anima dai tormenti e a
: a liberarsi l'anima dai tormenti e a pascersi un'infinità di poltroni, che
lasciam pur dire a'poltroni che stannosi a grattar la pancia accanto al focolare ove son
la muraglia per assaltare con una occhiata a modo suo quei poltroni di vecchi ballerini
poltroni di vecchi ballerini, che seguitavano a giocare al dominò, senza ricordarsi punto
per quella ciabatta che buttò sul grugno a un poltrone lucchese chiacchierone a piagnisteo,
sul grugno a un poltrone lucchese chiacchierone a piagnisteo, inginocchiato ai suoi piedi a
a piagnisteo, inginocchiato ai suoi piedi a reclamare miracoli senza fatica. bonsanti,
. letto hai speso soldi mi. a. pulci, xxxiv-544: brutto poltron,
contentare. giusti, ii-342: dico a te gaudentone, poltrone, smemoriatone.
nome di poltrone in particolare s'adatta a chi, ricusante i marziali conflitti, se
, se ne sta neghittoso nel letto a consumarvi le pelli o, come dichiamo
soldati gli volta le spalle, accorre confusamente a venti passi dalla sponda, si arresta
vicino / far a'colpi di spada o a lancie rotte. batacchi, ii-139:
il lago pieno di rose, udire cantare a gara que'ghiottoni di dì e di
e gaglioffi che si mostrano infermi, a ciò che guadagnino. alberti, ii-172:
: non vorrà tornarci, la poltrona: a qualche mercato si sarà posta. a
a qualche mercato si sarà posta. a. f. doni, 2-44: monsignore
e poltroni correvano armati dì e notte a trucidarsi talor per parole ingiuriose. bocchelli
legge e dal consorzio degli uomini, a cui egli non faccia buona cera.
in dubbio / stette dove la cassa avesse a mettere, / poi si risolse al
poi si risolse al fin d'andarla a mettere / in gabella, et andòvi
io ti entrassi più in casa? a. f. doni, 2-161: ribaldi
, mariuoli, assassini, traditori! a questo modo, am! poltrona, tedesca
, villan poltrone, tu lo voi insegnare a me. batacchi, i-30: dal
mia sorella non ha voluto aver rispetto a l'onor nostro. razzi, 7-33
un schiavo? lalli, 8-51: restò a l'or cacco come una poltrona /
, no te xe bastao de andarme a vituperar co ti ha fatto, che
non solamente vale infingarda, ma, detta a donna, vale anche donna di mal
, 3-163: il conte raggi, giocando a primiera con certe dame, nel tirar
e per correggere questa esclamazione si volgeva a quelle dame dicendo: non dico di lor
non dico di lor signore. a. ant. persona di umile condizione sociale
questo damisel q'est petit guarpon / a moi non resenble eser filz de poltron
/ in grand dispresiamento lo corp met a bandon. novellino, vi-98: andando lo
vi-98: andando lo 'mperadore federigo a una caccia,... trovoe uno
.. trovoe uno poltrone in sembianti a piè d'una fontana c, villani,
amessi finalmente da cortigiani, si cominciomo a mordere e a detrarre l'uno l'altro
cortigiani, si cominciomo a mordere e a detrarre l'uno l'altro, dicendo
viso di poltron e che farebbe il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le
poltron e che farebbe il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le 'nsalatuzze e
il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le 'nsalatuzze e non parlare de'pregiati
, i-843: ascanio cardinal vicecanzelier invitò a disnar con lui molti signori e omini da
, e questo duca. i qualli a mensa si altercorono di parole, dicendo
il duca di alcuni che erano poltroni lì a tavola. i qual resposeno lui esser
un rustico poltron sozzo villano / sentei a dir: aspetta un poco poco.
, oziosi e tristi, ma per rendere a dio un popolo accettabile, settatore di
e da noi con vostro scorno / così a torto separare? passeroni, iii-250:
il loro figliuolo tanto poltrone che tutto cascava a dritto o a rovescio sulle spalle
che tutto cascava a dritto o a rovescio sulle spalle di quei due poveri diavoli
vuoi: io non manderò i miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate.
non manderò i miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate. non hai le
miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate. non hai le gambe?
, andavano, mendicavano e si davano a quella vita poltrona che in italia diciamo
: bello o brutto sono riferimenti a convenzioni di giudizio, ad abitudini poltrone
che si addormenta e non vuole addestrarsi a nuove esperienze. -con valore causativo:
, meschino. padula, 288: a codesto egoismo poltrone, che mette
né mai ebbero ardire di porli le mani a dosso, sì perché lo conoscevano
del soldo che distribuire gli altrui cavalli a chi ha a combattere. n. secchi
distribuire gli altrui cavalli a chi ha a combattere. n. secchi, 2-40:
... quando non hanno dinanzi a loro gente valorosa che faccia testa e addietro
: oh cospetto di dio! diss'egli a carlo: / e fino a quando
egli a carlo: / e fino a quando vostra maestà, / re servile e
(schietto vi parlo) / in fondo a una provincia languirà? d \ azeglio
: se potevano metter l'ugne addosso a que'poltroni tedeschi, gli avrebbero tutti tagliati
poltroni tedeschi, gli avrebbero tutti tagliati a pezzi. palazzeschi, 1-573: tanto ardire
nel piano,... gli uccidessero a guisa di poltrone pecore. -che
gli altri non posso soffrire / ch'a donna sia pur torto un sol capello.
tanta pazienza, rese l'invitto spirito a dio. avendo fatto nersa quest'opera
corpo suo prodiga, abbia indifferentemente fatto copia a quanti mascalzoni e facchini ci sono in
suona la tromba, pose la bocca a un fiasco e lo tracannò tutto. alamanni
se'venuto qua com'un ladrone / a svergognar le donne addormentate. belo,
, poi che desinato avemo, / a trovar questo ruffian poltrone / che m'
: atteso che quelli che si diano a questo mestiere del ladro per ordinario sono
: la medesma offesa / vo'fare a questa ragazza poltrona, / ch'ella
questa ragazza poltrona, / ch'ella a me fare era pur dianzi intesa.
gran dolore! -levare il poltrone a qualcuno: riscuoterlo dalla pigrizia.
e in modo più vivace: 'a casa poltroni è sempre festa'. ibidem,
da poltroni. bartolini, ii-217: guai a chi dorme sopra la propria arte!
partir tosto, perché più tosto torniate a noi. segneri, iv-78: fu avvezzato
avvezzato in cucina da un guaterò poltroncèllo a covar la cenere. nievo, 651:
faccio grandi prodezze col primo e insegno a camminare alla seconda, perché la è
se ricevendo un'ingiuria o chiamato in campo a duello o non si risente o non
, sciatico di spada, un sansone che a tavola fa miracoli con le mascelle,
'poltrire'da 'poltro, letto': voce a noi somministrata dalla lingua germanica, che
palagio, dinanzi al re proruppe a rimbrottar gli avversari, poltroneggianti nelle sale
non sempre per te sola si dimette / a far quell'util ben, che 'l
, 4-ii-604: pare che egli intervenga a voi, come a certi che hanno un
che egli intervenga a voi, come a certi che hanno un zio prete, che
par lor dovere che e's'abbia a scorticar, perché loro possino poltroneggiare,
loro possino poltroneggiare, e l'abbia a far per obligo. n. franco
tal guisa dal primo di gennaio fino a l'ultimo di decembre. serdonati,
cinque poscia poltroneggiano, / ma co'granelli a tramontana scendono, / ed oltre dora
tramontana scendono, / ed oltre dora a seminarli imprendono. cesari, 6-103:
pio luogo ella viveva poltroneggiando e facendo a suo modo, mantenuta di tutto, tutta
quelli che pratticano seco. -che importa a te? -assai, quando con importuno
comoda; accentuata riluttanza ad agire o a impegnarsi; indolenza, pigrizia, svogliatezza.
e schifato. bemi, 148: compongo a una certa foggia mia, / che
poltroneria naturale è causa che non pensino a novità. costo, 1-78: pieruccio
: si smontò in una barca di pescatori a vela con un remo solo, se
, poiché il signore richiede per disposizione a darci il suo aiuto e le sue grazie
mai tua risposta. ciò vaglia non a rimproverarti la tua poltroneria, ma a
a rimproverarti la tua poltroneria, ma a ricordarti che non mi sono mai dimenticato
66-2 (v-223): colui dicea ch'a lo studio si dava; / colui
studio si dava; / colui ch'a l'arme od a la mercanzia; /
/ colui ch'a l'arme od a la mercanzia; / quel ch'ammazzava
e rubava; / quel ch'era dato a la poltroneria. tansillo, 1-77:
banco, chi corcato giace, / a poppa, a prora, dove più gli
corcato giace, / a poppa, a prora, dove più gli aggrada: /
fatiche e gli affanni secolari, si dànno a la poltronaria fratesca. tassoni, xii-1-405
piaccia la poltroneria. monti, v-269: a rifare la mia disfatta salute, sciolto
d'ogni cura e tutto in braccio a una beata poltroneria, sono stato un quindici
bonsanti, 5-27: certe mattine autunnali pronte a giustificare... la prolungata poltroneria
savinio, 1-34: la poltroneria antecedente, a cui erano costretti anche gli eserciti popolari
, avidamente abbracciato lo scetticismo per mettersi a coverto della loro infingardaggine ed ignoranza.
luigi martini, ii-402: l'uomo a farlo a posta pensa e riflette meno
, ii-402: l'uomo a farlo a posta pensa e riflette meno che può
gran princìpi, ci vorrebbe ben poco a persuadersi... che i prencipi buoni
: oggi per le teste sventate comincia a invadere una opinione che non so di
rinascimento che ho espresso, e avremmo a quest'ora fatto seriamente i conti del periodo
2-xxii-153: ma per questo bisognerebbe rinunciare a molte gloriole, a molte poltronerie intellettuali
questo bisognerebbe rinunciare a molte gloriole, a molte poltronerie intellettuali: quella concezione di
quella concezione di un risorgimento preordinato, a realizzazione semi-automatica, per miracolose coincidenze mazzini
si sentiva pieno il viso / ed a se stesso dicea villania: / perché non
. marino, v-51: canghero venga a la poltronaria! -in senso attenuato:
.. passarono con buon essercito da ravenna a verona. 3. pochezza mentale
della sua poltroneria e vii dappocaggine e a lui si raccomandò, sì come l'
raccomandò, sì come l'aveva fatto a me. piccolo-mini, xlv-43: se
saranno molti altri che, senza guardare a le cose così minutamente, gli daran
pienissima fede: e così la poveretta a torto sarà infamata. l. veniero,
al presente, o almeno appresso lo vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine
vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine che un tale non presieda.
fa rispettare, per non essere lecito a gentil uomini percuotere asini. -persona dappoco
degna. aretino, 20-256: che poltroneria a non la pagare almeno! p.
sono apparecchiato ad ucciderti o di costringerti almeno a confessare d'aver commesso la maggior poltroneria
poltronerie che ti dissi ieri, pare a me. -atto o espressione verbale
e si rompa il capo o non impari a dire qualche poltroneria. della casa,
padre si fé un bell'onore / a ritrovar questa poltroneria / da battezzare un suo
[la fortuna] altrimente fengere, a fine che, come per noi gli
bell'onore che si fece quel trissino a introdurre questa poltroneria di questo verso sciolto
di poponi con gran diligenza per darle a mangiare a un suo cavallo col quale
con gran diligenza per darle a mangiare a un suo cavallo col quale egli andava
ci sono molti i quali vanno pitoccando a loreto e pur meglio farebbono a cavar
vanno pitoccando a loreto e pur meglio farebbono a cavar fuori quel che hanno nella scarsella
fuori quel che hanno nella scarsella che chiedere a questo ed a quello poltronescamente ciò che
nella scarsella che chiedere a questo ed a quello poltronescamente ciò che risparmiano.
se ne vedevano de'francescani andare poltronescamente a cavallo, come signori! 2
hanno sempre mostrato il viso dell'arme a quel che si chiama o sembra paradosso
cui comparsa c'è geldra sì grande / a pigliare il dominio, / dandosi del
mondo non l'aria toccato / ch'a lui par cosa poltronesca e vile /
openione che mio padre ti averebbe mandato a l'ospedale tra i poltronieri e furfanti.
strada, / ché per donar castigo a un poltroniero / uopo non è di por
! -come epiteto ingiurioso. a. pucci, 6-188: trovò a mezza
a. pucci, 6-188: trovò a mezza iscala un cavaliere, / e
moglie? poltronieri e gaglioffi che voi sete a voler infamar una donna da bene.
, malvaggio e tristo, / ch'a menar via mia moglie m'abbi visto?
volentieri: / « fortuna mena 'l prence a grande stato, / tarme mettete giù
scioperata. -anche come ingiuria. a. pulci, xxxiv-544: andate, poltronieri
pulci, xxxiv-544: andate, poltronieri, a lavorare; / ciò che si dona
lavorare; / ciò che si dona a voi è gittato via. gabiani, 17
sarebbe coltre o stuoia, ti portassi a casa sua? baretti, 1-2:
adoperare alquanto questa sua frusta sul deretano a qualche dozzina di questi scrittoracci moderni.
signor i figli / per cercar vita a te dolce e di pace, / come
chi, non lavorando, è ridotto a mendicare. l. bellini, i-146
è l'adoperarle in tal maniera / che a strapazzar nessun tu non t'awezze,
: li giovanetti arditi / se dàno a l'ozio e poltronir li fai.
delle poltrone delle prime file. a. prati, 1-345: 'poltronissima': ciascuna
: andate nel castello ch'è contro a voi e incontanente voi troverete l'asina legata
. sercambi, 2-ii-284: come funno a. rivangaio, dove trovonno uno di val
di civitella, 183: item una somaia a la meità con restoro, la quale
trullo, aut corno de feculenzie sordide facto a forma del palubro: quale si
del palubro: quale si usa a lavare le mane, nominato il
di uso neua montagna pistoiese; e specialmente a momi gno. p.
drita de la porve chi era intorno a l'otar. ariosto, sai.,
chàlons. carducci, ri-4-185: il re a cavallo discendeva contra / il sol cadente
contra / il sol cadente: / a gli accorrenti cavalieri in mezzo, /
sulla polve / dalla voga dell'asta a terra cadde. tommaseo, i-276: oh
con sugo di borrana sì è buona a color che hanno lo stomaco debole.
molle cute / o d'atroce emicrania a lui le tempia / trafigger anco.
opportune e necessarie per la stalla; e a cui serà necessario fare alcuna provvisione,
di pers, 3-96: poca polve inquieta a l'onda, ai venti / tolta
una giornata. campatila, 1-7-57: a un istante sol nitrata polve, / che
ombre e polve, / deh, ristate a veder quale è il mio male.
/ che è ne l'ora, / a quella polve eroica fremente, / a
/ a quella polve eroica fremente, / a questa luce angelica esultante, / rendi
, dio; rendi l'italia / a gl'italiani. -le ceneri,
sua fragilità e deperibilità, col disfacimento a cui andrà incontro dopo la morte (
par., 2-133: l'alma dentro a vostra polve / per differenti membra e
/ per differenti membra e conformate / a diverse potenze si risolve. fiamma,
colei [la fortuna]... a suo talento volve / i mortai sulla
trovarsi in un luogo molto polveroso o a contatto di oggetti molto polverosi.
quella tua vivacità e robustezza voleva servirsi a gran cose; ti chiamò a quella religione
voleva servirsi a gran cose; ti chiamò a quella religione, e tu non desti
2-3-131: l'uom ch'offende scrive entr'a la polve / l'offesa e in
materiale combustibile. -anche: terriccio misto a letame. biringuccio, 2-88:
delle terre, carboni e polveracci. a. capobianco, 27: per essere la
del papa, 3-86: arrivando il fuoco a quella parte del razzo che senza cavità
: eustazio fa menzione 'di quelli che lavoravano a riempir di polveraccio le insidiose fosse,
la voce insolita greca ch'io rendo a bella posta con una voce oscura del nostro
de'cuniculi, sarebbe forse da riferire a quella composizione di fuochi da guerra che
. vettori, 146: e giudicato a proposito molto per questo il letame di
la briglia, / e d'andar dietro a la sua polveraia [del cocchio]
: riputandola [l'esecuzione] opportuna a sopir la grande polverata che parea anco alzarsi
ridotto in polvere, polverizzato. a. neri, 1-103: la greppola sia
pasta soda e riposata, si tiri a fogli sottili, quali tagliati in forma di
8-452: andarono tutti e due, così a braccio, verso la poppa, a
a braccio, verso la poppa, a guardar la lunga scia fervida fosforescente sul
polverato2, agg. elettrotecn. sottoposto a polveratura (un tubo).
granne, la polvere sì granne che fi'a mesa gamma l'omo se ficcava nella
. fogazzaro, vi-7: alzava uno a uno i candelieri dorati dalla caminiera,.
faldella, i-5-33: sheridan, condannato a chiedere scusa in ginocchio delle sue insolenze
turbini sollevano la polvere / sui tetti, a mulinelli, e sugli spiazzi / deserti
i-254: perse un paio di minuti a rintracciare sotto il mobile, tra la polvere
con forza del petto, / menano a fine il viaggio inteso. g. rucellai
gente nasca, / che par simile a quel che vien da lunge / fra
'l polvere aridissimo dal sole, / ch'a pena il loto può ch'ei tiene
vento, ogni piccolo contrario la dà a terra. leggenda aurea volgar., 1461
sono portate in alto e poi caggiono a guisa di foghe levate dal vento o
usi profani; e il crocifisso sarà andato a finire tra i ragnateli e la
piè mortale / la sua cruenta polvere / a calpestar verrà. idem, ii-626:
la polvere della terra, visto che a calpestar la fanga e la polvere è il
adagio senza rumore come se fosse la nebbia a sciogliersi in una leggera e umida peluria
-il gran numero di corpi luminosi visibili a occhio nudo (rimpiccioliti dalla distanza)
con la sua caducità e con la dissoluzione a cui andrà incontro dopo la morte (
tuo volto userai del pane tuo, insino a tanto che tu ritornerai nella terra,
si dice all'uomo: in sino a tanto che tu tomi nella terra, della
che è superato e inattuale perché appartiene a un passato più o meno remoto.
che vediamo tuttodì adoperarsi e che usati a tempo e luogo dànno venustà e spirito
coperte di polvere di conchiglie si alternano a quelle coperte dagli escrementi di coniglio selvaggio
clessidra. piccolo-mini, 7-60: cominciare a versare acqua sopra il vaso che aveva
4 mm, che, in associazione a nubi gassose, costituiscono la materia interstellare
, 634: la cameriera potresti mandarla fuori a comperarti, che so io, della
in certa buccia fatta nera e scolorita a petto all'altra e seccagginosa, e vedrai
inf., 24-104: poi che fu a terra sì distrutto, / la polver
elio [scipione] negò la sua polvere a quella [roma], la quale
/ giù dell'orribil ombra, / abbia a cangiar ne la più lieta luce /
lieve il suol. mazzini, 11-753'a tutti è nota la risposta dei poveri selvaggi
, come nei suoi versi il poeta a. de lamartine (1790-1869) definì l'
(animale, minerale o vegetale) a opera dell'uomo. -anche: preparato
taddeo da bologna, la quale è provata a distruggere e a consumare del corpo dell'
la quale è provata a distruggere e a consumare del corpo dell'uomo e della femmina
secondo i colori de'drappi dov'hai a spolverare. s'egli è drappo bianco
le parve di essere quando la vide a portarsi innanzi olio di mandorle dolci,
carena, 1-115: per le saldature a stagno, nel boraciere al sale predetto,
ricorse, per la spiegazion del fatto, a quell'altro ritrovato, già vecchio e
in medicina si dà il nome di 'polvere'a molte sostanze ridotte in polvere minutissima,
un 'burlesk'più umano e pulito dell'altro a base di lavanda e polvere di talco
: d'estate tu navighi per cirenaica a far gli acquisti. d'inverno lo
comparative. magalotti, 21-114: incominciò a piovere a mo'di rugiada un gelo
magalotti, 21-114: incominciò a piovere a mo'di rugiada un gelo finissimo,
del riccio]... fa utile a chi ha la idropisia carnosa e al
negli ultimi anni della seconda guerra mondiale a opera delle truppe alleate. migliorini
dal medico aretino t. comacchini (che a sua volta ne aveva appresa la ricetta
di antimonio, ottenuto sperimentalmente e usato a scopo emetico e purgativo dal medico veronese
visconti, 2-118: uno amante è salutato a l'improvista da la amata e,
la comodità, ella li mette dentro a la beretta polvere, acque, zibetti et
miga della nostrale, mi si corcò a giacere allato. ventura rosetti, i-62
allato. ventura rosetti, i-62: a far polvere di cipri magistral negra: pigliate
... tacciatevi / profumar fino a calzetta di polvere, / di zibetto
volgarmente è amido pesto e profumato che serve a impolverare i capelli e la pelle.
, quando si unisca ad acqua. a. prati, 1-345: 'polveri alberani':
: 'polveri alberani': polveri che servono a fare un'acqua acidula-alcalina, la quale
polveri micidiali che la chimica moderna spaccia a dispersione, per esempio, delle cimici
1-416: si passavano di mano spruzzatori a stantuffo, pennelli, soffietti, alzavano
. e di questa tanta presane che a far dormir tre giorni sufficiente fosse, e
che deve dare al marito per costringerlo a non uscir di casa. -veleno
può morire, se tutto il popolo a man commune non l'uccide, ché boia
operai invece, senza citar quelli costretti a stare continuo o coi piedi nell'acqua,
. qualche ostacolo avrà impedita la letaminatura a suo tempo, il secondario mezzo è
secondario mezzo è, avanti di seminare ed a foggia di chi getta la semenza sul
ai corpi elettrizzati negativamente e lo zolfo a quelli elettrizzati positivamente). -polvere magnetica
wolfranio, molibdeno) con un altro a punto di fusione più basso con alta
e le amminiche, usate nello stampaggio a compressione). -sinterizzazione di polveri:
.: miscela intima (variamente proporzionata a seconda dei tempi, dei luoghi di
, oltre che come combustibile, serve a legare gli ingredienti e a mantenerli asciutti
, serve a legare gli ingredienti e a mantenerli asciutti; di colore nero ardesia
l'umidità, ma, se riscaldata a 310° all'aria aperta, urtata violentemente
incendiata, può deflagrare o detonare, a seconda che si trovi in piccole o
granitura e i metodi di fabbricazione cominciarono a perfezionarsi, esercitò un'influenza notevole sul
, nonché sulla storia dei popoli; a partire dal 1885, dopo le scoperte
dal 1885, dopo le scoperte di a. nobel, venne via via sostituita
catene piriche e nell'allestimento delle micce a lenta combustione (anche nelle espressioni polvere
leonardo, 2-64: quando hai vento a tuo proposito dirizza il timone, e
nave, i fili piegati daranno foco a la polvere e farà il bisogno. scapuccini
] al servizio umano in medicina, a purgar et imbiancar lane et altre cose
maestro che fa la polvere da bombarda a ferrara. navagero, lii-1-339: questa arteglieria
polvere, che era tutta da archibugio. a. barbarigo, lii-14-152: ha salnitri
la polvere nell'allumare il pezzo. a. cocchi, 5-1-139: immenso vantaggio
ed i governi eziandio prendere nuova faccia. a. verri, ii-378: una polvere
, 7-9: gli anziani stanno seduti a caffè. e guardano sfilare interminabilmente una
i piombi infilarono nel tubo e batterono a lungo con una cannuccia uno stoppaccio di
siete voi, mi par subito d'aveme a veder quelli effetti che opera la polvere
ancora oggi si usa distinguere la polvere a grana grossa, i cui granuli hanno diametro
cui granuli hanno diametro da 7 fino a 11 mm, da quella a grana fine
7 fino a 11 mm, da quella a grana fine n. 1 o n.
barili di esplosivo; scoperti in seguito a una denuncia anonima poco prima che l'
allora gradatamente dalla congiura delle polveri sino a vedere decapitato il re carlo primo.
infumi o senza fumo: esplosivi propellenti a base di esteri nitrici (cotone collodio,
ecc.) variamente combinati e sottoposti a gelatinizzazione (per moderarne la velocità di
missili o razzi) soppiantando completamente, a partire dagli ultimi anni dell'ottocento,
viaggio di i. soranzo, lii-13-234: a un'ora di notte davasi principio a'
grado però di produrre, se sottoposte a urto o sfregamento o avvicinate a fonti di
sottoposte a urto o sfregamento o avvicinate a fonti di calore intenso, una forte
appoco, quindi fa uno scoppio simile a una botta di pistola o di moschetto.
un urto sì grande che talora arriva a sfondare per di sotto la paletta in cui
, che posta sui carboni accesi comincia a fluire e ribollire e fare sopra di
sopra di un fuoco leggiero e riscaldandola a poco a poco, scoppia con un
un fuoco leggiero e riscaldandola a poco a poco, scoppia con un rumore molto
molto forte. -a polvere: a salve. tommaseo [s. v
. v.]: 'tirare apolvere': a differenza di 'tirare a palla'o 'a
'tirare apolvere': a differenza di 'tirare a palla'o 'a pallini'. arme caricata a
a palla'o 'a pallini'. arme caricata a polvere. giorgini- broglio [s.
: i soldati, al solito, tirarono a polvere.
, 2-134: -non so davvero come fai a fumare cotesta roba, -diceva germano.
, lvtii 28: mettersi a competenza col giusti non volle, né polvere
sdegnato e malissimo soddisfatto se ne ritornò a parigi. de amicis, xii-333
nelle quali mi piglia un malessere come a viaggiare in un treno che porti delle
andar con la famiglia al teatro gerbino a spendere sessanta volte la moneta per cui
669: 'cadere in polvere': ridursi a compiuta rovina. pratesi, 5-44:
. / andava in polvere il sole / a fare nubi. -dissolversi.
. -andare nella polvere: abbandonarsi a un sentimento basso e spregevole.
si dispone. -anche: non riuscire a compiere l'atto sessuale per improvvisa impotenza
, fare, mandare, mettere, ridurre a, in polvere: disgregare, sminuzzare
, diverragli. baldinucci, 126: riduconsi a polvere terre grosse, pietre et altre
[scipione] negò la sua polvere a quella [roma] la quale elio non
7: « in principio fu craxi a dar fuoco alle polveri », dice l'
sua batteria prima di rispondere: « a roma » disse « si fa schifo;
! ». -dare la polvere a qualcuno: superarlo in velocità.
-dare, gettare polvere negli occhi a qualcuno: illuderlo, ingannarlo con false
giovio, i-281: ogn'uno attende a gettar polvere negli occhi al compagno.
. baretti, i-14: tu credi aver a far con degli allocchi / e perché
vesti dimesse,... poteva gettare a molti polvere negli occhi, non però
molti polvere negli occhi, non però a tutti. rajberti, 2-76: sarà
esistenza degli oppositori, e tal altra a quello di sincerità, cioè contro il divieto
cioè contro il divieto di far promesse a vuoto e gettar polvere negli occhi.
riva: / sta'in dietro (grida a lei con torva fronte), /
gli è nessuno che ardisca entrare dentro a queste scale, io ho qui dua
]: 'caffè in polvere': a differenza di quello 'in chicchi'. arbasino,
cristianità che è la sacra scrittura che arebbe a essere letta ed insegnata presso a'fedeli
vittorini, 6-116: vorrei quasi venirti a trovare, se non fossi sicuro che tuo
. bassani, 4-54: lui era pronto a scommettere che anche in matematica, in
il 'signor'cattolica sarebbe stato costretto a mangiare la polvere. -mangiare,
tempo in un luogo chiuso, in mezzo a oggetti vecchi e polverosi (in partic
la polvere: con allusione iron. a una persona di intelligenza limitata, tarda
luogo con cui non si vuole più avere a che fare (ed è espressione più
più volte ricorrente nei sinottici in bocca a gesù: cfr. matteo io, 14
foscolo, ix-1-297: né può indursi a pensare... che un poeta
. / par che l'umanità / volga a superbi e rosei / sentier di civiltà
-scuotere la polvere di dosso, dal groppone a qualcuno, cavargli la polvere fuori delle
pulci, iv-143: deh serbiamo a domani / qualche reli quia
domani / qualche reli quia a desinare o sciolvere, / che ancora non
che quelli amici non tomaranno più a darvi fastidio, ché gli ho
pur allora di studiare diritto, aveva a pena scosso la polvere delle scuole.
-tenere asciutte le polveri: mantenersi pronti a un eventuale conflitto, rimanere in stato
allerta (e l'espressione si richiama a una celebre frase pronunciata da o.
polvere': adoprare tutti quanti i mezzi a fare checchessia. giorgini-broglio [s
si afferma di voler usare tutti i mezzi a propria disposizione per il conseguimento di un
o vantaggio e si sfida l'awersario a fare lo stesso. tommaseo [s
5-87: il sole di settembre ci scaldava a sufficienza, senza però intontirci come quello
polverèro, sm. ant. archibugiere a cavallo dell'esercito francese durante il regno
: danogli foco cum la chiave a guisa di balestra. = deriv.
. polvere medicinale sommini strata a piccole dosi. b. barezzi
che il male non si sarebbe ripetuto a patto che il vecchio avesse saputo vivere
patto che il vecchio avesse saputo vivere a riposo, prendere regolarmente ogni due ore
animaluzzi,... che facean recere a vederle. = deriv
con le miccie infuocate dei bicchieri / a portata di mano; / mentre bussano
eccitate, infuriate o sediziose e pronte a tumultuare. de sanctis, ii-17-556:
. non s'accorse che metteva fuoco a una polveriera. rovani, ii-635: -ieri
e lo scoppio si ha da sentir fino a parigi. quei villani irritati hanno detto
volgar., 90: questo fece alessandro a ciò che facessono gran polveriera, perché
per tutto. oddi, 2-41: quanto a questo, non aspettate stravizzi da me
un prosciuttino e un capponcello freddo, a cui una polverina di sale spruzzatovi su
, peculio? -ma no, che andate a pensare? è latino. arbasino,
come mai questa differenza di effetti, a parità di polverine? -sostanza colorata
tavola effervescente. arpino, 9-58: a tavola vini leggeri, acqua con le polverine
tempo nella fabbricazione del vetro. a. neri, 1-1: il polverino o
per asciugare l'inchiostro di uno scritto a penna, cospargendovela sopra. garzoni,
. segneri, iv-64: non fu lode a filippo, re delle spagne, quel
bolletta. -figur. tendenza a deformare anche inconsciamente una figura o un
inconsciamente una figura o un fatto, a interpretarlo soggettivamente. c. e
il tappeto del tavolino, e tiratolo a sé, con furia, buttando in terra
polverino, lo inescherà con la bandoliera. a. cattaneo, i-80: se un
-con metonimia: fiaschetta, talora a forma di corno, per conservare la
per conservare la polvere da sparo. a. f. doni, 3-50: i