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vol. XIII Pag.72 - Da PERNOCCHIA a PERO (33 risultati)

= voce attestata dal d \ alberti in a. cocchi, regolamenti manoscritti per lo

,... non siano tenuti a pena alcuna. buonarroti il giovane, 9-806

ospizio da pernottare e furon costretti di dormire a cielo scoperto. gemelli careri, 2-ii-187

scoperto. gemelli careri, 2-ii-187: rimanemmo a pernottare in gundl. chiari, 5-69

li nostri amanti, col solito tiro a quattro e preceduti da due forieri in superba

due forieri in superba livrea, passarono a modena, dove hanno pernottato, e nel

hanno pernottato, e nel giorno seguente a parma. targioni tozzetti, 12-9-113: certe

temporarie si trovano nelle maremme, vale a dire certe capanne e tettoie,..

. spallanzani, 4-iii-37: da lipari andando a messina e a catania, indi restituendomi

: da lipari andando a messina e a catania, indi restituendomi a lipari, tre

messina e a catania, indi restituendomi a lipari, tre volte mi convenne pernottare

mio vetturale che vedeva l'indugio, a pernottare, cinque miglia di qua dalla

.. spesso andava alli luoghi deserti a pernottare in contemplazione. targioni tozzetti,

. nievo, 1-vi-809: sono obbligati a turno di pernottare nell'ufficio, per tuttociò

gli ultimi intendono ad una pemottazione piacevole a dio, li secondi orano monasticamente,

le robbe dagli antichi padroni... a tal segno che quando ne sia seguita

naturale degli uccelli'furono i primi a far conoscere 1'esistenza del pernotterò

una rosetta o fermati con un dado a vite o con una chiavetta. dizionario

con testa tronco-conica o emisferica o fresata a paro e con la punta che viene ribadita

ai militari imbarcati di trascorrere la notte a terra, rientrando sull'imbarcazione alle prime

, legno rossiccio, foglie di forma ovata a margine intero o dentato, fiori

bianchi o rosati riuniti in infiorescenze a corimbo; viene coltivato intensamente per i

e la consistenza della polpa, variano a seconda della specie. libro dei sette

): e perpetua? non avete pensato a perpetua. tonio e suo fratello,

i-322: e1 noce e lo pero a fare intagli sono attissimi e ad altri

, parlare con eccessiva affettazione, ricorrere a perifrasi ostentatamente elefanti. tommaseo [s

viani, 19-349: le scarpe col tacco a pero altissimo davano alla ragazza la movenza

core, rispondo: « mi pare atto a scuotere il pesco e a crollare il

mi pare atto a scuotere il pesco e a crollare il pero ».

mano, ch'ella non cada », a cui bettozzo tosto rispose: « tacci

-cadere alquanto pesantemente battendo le natiche a terra. gargiolli, 257: 'pero'

che sia buono pero. -tirare a pero: rendere dritto e affusolato (un

, 14-248: la rimonta delle scarpe toccò a me, ed

vol. XIII Pag.73 - Da PERO a PEROLO (37 risultati)

un vero punteggio, una insetatura di suole a dovere, tirai i tacchi a pero

suole a dovere, tirai i tacchi a pero, che parevano fusi.

recisa, come alternativa o come restrizione a un concetto espresso in precedenza, o anche

, due concetti, ecc. (e a seconda della collocazione all'interno della proposizione

chi non vive ad altrui e'viva però a se medesimo. filippo degli agazzari,

chi compera spende quello superchio e stassi a rischio di non avere tolta cosa falsificata

/ che possan guadagnar questi briganti / a cozzar col demonio e con gl'incanti

gl'incanti: / però, se stesse a me, farei divieto / che nessun

destra, / si rivolge la cura a lei sol una. nievo, 306:

non erano quei quadri scemi che dipingeva a tempo perso ciò che gli faceva rabbia

sempre, in ogni incontro, è pronto a calar le... ».

, per dimostrare il proprio apprezzamento accompagnato a stupore. vittorini, iv-330: «

'che se'e simili altri, e corrisponde a 'perloché'. della lingua scritta,

si sozza, molta acqua vi vuole a potersi lavare ». però ti ricordo

l'arme. poliziano, 1-607: tristo a chi si confida in bel colore,

, innanzi procedesse più oltre, di essere a parlamento col pontefice... per

terzodecimo dì di luglio si convennono insieme a vicovaro. p. f. giambullari

significa disposizione di generare, e però a priapo era sacrato; e senza i vasi

desio, / penso: « piace a madonna il dolor mio »: / però

animo forte. carducci, iii-11-7: essendo a questo le cose, non però i

: / tu non hai però ragione / a voler così lasciarmi: / lieva ormai

il prete: « io sono apparechiato a tenervi compagnia volentieri, però meglio andre'

. morelli, 156: dieron moglie a bernardo... la figliuola di gucciozo

ricci, per avere migliore appoggio contro a pagolo, però era gucciozo grande cittadino

4. con valore finale: a questo fine, a tale scopo.

con valore finale: a questo fine, a tale scopo. ser giovanni, 3-112

avanzare dubbi e obiezioni capziose. a. f. doni, 358: la

va per la pertica, io comincio a intender benissimo: date nel però, nel

torto tortoso, / non però ch'a la gente sia nascoso, / ma per

oimei e con lo strepito dei passi rivolse a sé i bellissimi occhi della modesta fanciulla

dei figliuoli appresso ai padri è simile a quella degli uomini inverso iddio, per

qui però che insieme / l'allettavano a prova / l'odor de'fiori e 'l

felice. tommaseo, 11-267: si volse a un di costoro ch'e'conosceva,

rettor., 168-20: ne conviene rifuggire a 'insinuati ©', in però che volere

della natura, 1-iii-141: il pero, a modo d'esempio, s'innesta o

di cotogno che produce il frutto allungato a guisa di pera. = comp

pendente di forma allungata, simile a una goccia. g. barbaro

vol. XIII Pag.74 - Da PEROLTRATO a PERORARE (21 risultati)

tommaso da faenza, 32-6: ch'a similgliante de lo bono sengnore / quand'

lo bono sengnore / quand'omo, a chi combatte, / s'arende peroltrato

congenite agli arti, in partic. a quelli inferiori. - anche sostant.

ossi sono due piccoli ossi piramidali posti a lato della faccia posteriore dell'osso principale

l'ausel si peronge, el si pren a la lenga. =

perón sembra sostituirsi la propensione del secondo a soddisfare la richiesta di 'legge e ordine'

patata, interessando tutti gli organi della pianta a eccezione delle radici; ebbe talvolta estensione

gravi malattie di questa pianta, fino a pochi anni fa presente solo in america

limitate dai minuti nervi fogliari (peronospora a mosaico), di un verde più chiaro

l'invasione della perono spora non combattuta a tempo -siamo corsi subito, imperversa la

c. e. gadda, 15-61: a traverso gli « speciali meriti politici »

p. levi, 2-120: a questa faccenda dell'antidiabetico perorale quelli di

: come il perorante nella foga saliva a culmini di eloquenza troppo audaci, il

per interrompere. 2. diretto a perorare, a fare una raccomandazione,

2. diretto a perorare, a fare una raccomandazione, a rivolgere un

perorare, a fare una raccomandazione, a rivolgere un consiglio o, anche, a

a rivolgere un consiglio o, anche, a chiedere qualcosa implorando. c.

gadda, 6-330: una dolcezza ner core a sentilla, vecchia nonna! quella perorante

è stato troppo rapido », diceva a titolo di constatazione clinica sua madre,

). sostenere o difendere per lo più a voce con entusiasmo e convinzione o,

mi stringe, non avendo io più a perorare pubblicamente fino alla fine dell'officio

vol. XIII Pag.786 - Da POLLO a POLLUZIONE (5 risultati)

di crudeltà, dopo il peccato ritorna a penitenza e riceve vita eterna. bibbia

sullo staffiere con tale furia e, a pugni e a calci, lo acconciò in

tale furia e, a pugni e a calci, lo acconciò in modo da lasciarlo

mano sulla malta allor fresca, cioè a fresco, i due alluci, il

. indica un'emissione spermatica che segue a volontaria eccitazione erotica.

vol. XIII Pag.787 - Da POLLUZZOLA a POLMONE (27 risultati)

diligenzia che nullo suo monaco s'andasse a comunicare con niuna macula di peccato;

che dall'età di sedici anni fino a quella di settanta hanno continuato ad averle

ciò che sopra i terrori dell'accorato profeta a me cagiona meraviglia e spavento non è

ibbia volgar., ii-27: parlò iddio a moisè e (fissegli: comanda ai

frutto, tagliandoli tutti con forbicette, a riserva di un solo per pollùzzola sempre

mosse alle fonti. tennesi il palio a s. tommaso in mercato vecchio: ebbelo

no mi vai scudo ni lan ^ a cum schiba, / ch'el colpo non

maipighi, 1-192: se io mostrassi a questo in un vivo animale, poche

simile, per quanto mostra il senso, a quello che stilla dall'arterie delle braccia

certo che queste cose 'moverent nauseam'. a. cocchi, 4-1-169: si può

i-1364: i bagni... a me non solo fanno male, ma devo

..., davano più risalto a qualche cosa di logoro e provato ch'

, fusto eretto semplice, alto fino a 40 cm, foglie spesso caratterizzate da

come appunto quelle della pulmonaria officinalis, a cui un tempo si attribuivano proprietà terapeutiche

punti, di modo che si rassembra a un polmone umano: e però da

è chiamata polmonaria. soderini, iv-174: a molti più che assai mali dei cavalli

ant. vecchia nave non più atta a navigare e adibita a infermeria.

non più atta a navigare e adibita a infermeria. pantera, i-m:

galee, volgarmente chiamate pulmonare, che abbiano a servir per ospitali. vocabolario nautico [

vecchia, di scarto e non più atta a navigare, si teneva nella darsena per

miracoli d'anticristo o polmonate che sien date a chi le merita? =

agg. ant. scherz. che respira a fatica, bolso per la vecchiaia.

la vecchiaia. - anche sostanti a. f. doni, 2-17: pareva

nasali; sono due masse spugnose situate a destra e a sinistra nel torace, di

due masse spugnose situate a destra e a sinistra nel torace, di forma pressoché

è puncto / io non scio come a dir di vui ardisco / sì de la

dilatano le arterie ed altri effetti necessari a la vita s'adempiscono. dalla croce,

vol. XIII Pag.788 - Da POLMONEA a POLMONIA (29 risultati)

, xi-802: faccio no core com'a no pormone, / quanno siento parlà

che da gli avi nacque / e strugge a i figli l'ultimo polmon / vive

dunque i tuoi polmoni per essersi affaticati a leggere la mia 'francesca'. pascoli,

bruti i polmoni. -con riferimento a un'antica ed errata opinione medica,

lavoro consentiva di assorbire nell'arco della giornata a prezzo di un sensibile immobilizzo di capitale

, serbatoio di capacità variabile, atto a contenere un fluido che può immagazzinare o

che può immagazzinare o distribuire nel circuito a cui è collegato, secondo le necessità

una cesta molto grande, tanto fecero a forza di polmone che vi accesero il fuoco

il fuoco. -a pieni polmoni, a tutti polmoni: dilatandoli al massimo della

carducci, iii-20-94: giacomo leopardi, venuto a pena in adolescenza, aspirò a pieni

venuto a pena in adolescenza, aspirò a pieni polmoni, senza rendersene ragione,

di traverso..., incominciò a soffiare sotto la caldaia a pieni polmoni.

, incominciò a soffiare sotto la caldaia a pieni polmoni. landolfi, 2-61:

pieni polmoni. landolfi, 2-61: a quella finestra si fa d'improvviso una fanciulla

sommaria si stiracchia respira l'aria del mattino a pieni polmoni. pratolini, 5-120:

della mia camera, ingoiavo l'aria a pieni polmoni, mi pareva di non

, iii-83: io intono... a pieni polmoni il canto della realità.

. -dare fiato ai polmoni: parlare a voce altissima. ghislanzoni, 7-47:

polmoni: fare una pausa dopo avere a lungo parlato. manzoni, pr.

la maggior calca, e già eran vicini a uscire al largo, del tutto.

tutto. lì ferrer... cominciava a dare un po'di riposo a'suoi

suoi polmoni. -dilatarsi i polmoni a qualcuno: per il piacere di respirare

becelli, 1-193: rise il duca a tal dir, si che i polmoni /

gettare. -non mancare il polmone a qualcuno: essere in grado di parlare

: essere in grado di parlare molto a lungo, di gridare molto forte.

si dovettero impiegare dei fantaccini, e a me toccò proprio il bell'incarico (

, / noi liriche farfalle / create a svolazzar su'cavolfiori / e lambirne le

polmoncèllo / si dilata e s'apre a stento. g. g. belli,

, così detta perché col tempo tende a diventare gonfia, molle e spugnosa.

vol. XIII Pag.789 - Da POLMONICO a POLO (28 risultati)

nelle pulmonie ancora v'è grandissimo. a. cocchi, 8-163: altri mali sono

o vegetali: è di solito circoscritta a una zona di polmone dove provoca l'

tessuto, riducendone la capacità respiratoria; a seconda della localizzazione del processo infiammatorio

virale ha sintomatologia diversa, più simile a quella influenzale, e andamento benigno.

creaturine! palazzeschi, 8-231: io penso a denudarvi, / cavarvi i vecchi giacchetti

. schiacciato dallo zaino immenso, stenta a muovere piede... stramazzerà,

di qualunque diametro della sfera, perpendicolare a un circolo massimo. ruscelli,

mòvare sopra doi ponti opositi l'uno a l'altro, li quali so'chiamati poli

cristallino ha due poli fermi, quanto a sé; e lo nono li ha fermi

iii-v-8: questo cielo si gira intorno a questo centro continuamente, sì come noi

due poli, l'uno è manifesto quasi a tutta la terra discoperta, cioè questo

cioè questo settentrionale; l'altro è quasi a tutta la discoperta terra celato, cioè

quelli ardenti soli / si fuor girati intorno a noi tre volte, / come stelle

di sopra l'uno e l'altro opposto a lui. boccaccio, 1-vi-390: questo

sono due. tolosani, 1-1-15: a regger questi cerchi entro si pone /

il cielo in egual regione / e circa a quello il cielo ha moto vario:

celeste sono manifesti, de'quali uno appare a noi sempre, che è verso tramontana

dal polo, ma... a mano a mano che la vibrazione va

polo, ma... a mano a mano che la vibrazione va cessando ritorna

questo mio gravoso dolo / e tramme a porto de vera salute, / sì ch'

giovani che si tratterrebbe di perseguirmi non a roma, ma al polo deha logica,

purg., 1-23: i'mi volsi a man destra, e puosi mente /

man destra, e puosi mente / a l'altro polo, e vidi quattro stehe

stehe / non viste mai fuor ch'a la prima gente. idem, purg.

sù guarde? ». / e io a lui: « a quehe tre facehe

/ e io a lui: « a quehe tre facehe / di che 'l polo

scuro cielo. petrarca, 73-48: come a forza di venti / stanco nocchier di

bandello, ii-iioi: come canoro cigno andrai a

vol. XIII Pag.790 - Da POLO a POLO (31 risultati)

a volo / per bocca de le dotte lingue

hanno / vertù d'alzar un uom a l'alto polo. tasso, 3-4:

naviganti audace stuolo, / che mova a ricercar estranio lido, / e in

l'alto polo / spiega le penne a volo augel solingo. marino, 10-10

icaro insano / vicine, ahi troppo, a l'infocato polo, / incenerito i

pien di duolo / precipitò nel grembo a l'oceano. filicaia, 2-2-238: ei

. bembo, 1-200: i gemelli a tergo / lasciando scalda febo il nostro

al cielo. delfino, 1-77: a lui [il nilo] permette sol tra

correggi tutti i nostri errori, / stando a seder su nel superno polo. v

stuolo / de le grazie del ciel salendo a volo, / quasi a la vista

del ciel salendo a volo, / quasi a la vista nostra ornai s'è tolto

: così parlò egli, e restituitala a la madre anna, la ribenedisse in

prima che tali / spiegasse il tempo a infaticabil volo, / avea descritti entro

, venuto solo / le vostre nozze a celebrar col canto, / se tanto onor

codarda etate indegno / allobrogo feroce, a cui dal polo / maschia virtù,

il polo nord è l'estremità orientata a nord, e il polo sud è

mandato d'inghilterra una calamita, lavorata a figura rotonda o quasi rotonda, non

doppia calamita, / e calamita son volta a due poli. 9.

solido... ridotto sul tomo a rotondità quanto più perfetta si possa,

n. villani, i-3-93: passato a la porta, ormai divisa / l'ha

per me la legatura di lavoro fisso, a ora fissa, in luogo fisso,

2-366: senza dubio, signori, intorno a questi poli di fare e di patir

della vita apostolica s'aggira d'intorno a questi due poli: staccamento totale da

parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna e in maremma, che erano i

, un punto di riferimento e assurgere a modello); centro di irradiazione ideale

... può tanto nel corpo che a lei appartiene il governo di tutte le

forse che se noi rimanessimo qui, seduti a questa tavola fino alla mezzanotte, e

tavola fino alla mezzanotte, e riuscissimo a riunire con una catena di piccoli piaceri

mentre quelli veri si spostano periodicamente intorno a essi: tale spostamento è detto migrazione

di tutte le terre abitate (fu a lungo verchojansk in siberia, ora è

, secondo l'ordine de'segni, a l'incontro del moto diurno, sopra i

vol. XIII Pag.791 - Da POLO a POLPA (38 risultati)

cagione, è proprietà di quelle provincie a tramontana in così poco elevamento di polo

1-1-21: bisogna prima ch'io ti mandi a pregar quella vecchia sua ospita che si

introdurmi simili e semel in una camericula a ragionar con la giovanetta, dov'io

-all'uno e all'altro polo: a tutti, universalmente. v. colonna

di sua etade / fosse da un polo a l'altro, e da l'estremo

e da l'estremo / lito degl'indi a quello ove il sol cade. g

: deh, pensier velocissimo, ch'a volo / in un balen ten vai /

in un balen ten vai / dal borea a l'austro, a l'un da

/ dal borea a l'austro, a l'un da l'altro polo. tansillo

corto / che nacque mai da l'uno a l'altro polo. papi, i-107:

la mente al polo: sollevare l'animo a progetti o a imprese sublimi.

: sollevare l'animo a progetti o a imprese sublimi. leopardi, 5-59:

al polo, distante come i poli: a indicare una distanza immensa, quasi invalicabile

. marino, vii-514: tremaro i poli a la sua voce, e l'asse

7ióxo <; 'perno, cardine'affine a 7iéxo|aat 'mi muovo, giro', di origine

terreni erbosi e pianeggianti lunghi da 180 a 275 m e larghi da 146 a 183

180 a 275 m e larghi da 146 a 183 m; le porte sono situate

e dalle raffiche degli uragani, nonché, a terra, da un certo numero di

cotone, con tipico colletto e allacciatura a due o tre bottoni (. scollatura

due o tre bottoni (. scollatura a polo): è usato dai giocatori di

'polo': lo dicono i pastori del senese a significare un agnello o un becco senza

tanaglia, 1-1065: ulivi e fichi a scudo or nestar coli / pigliando buccia

mediev. polex (nel 1336, a piacenza) e pavese poli (r.

invar. polo giocato in bicicletta anziché a cavallo. = comp. da

tessuto misto di cotone e seta, a righe trasversali in rilievo. -sf.

i contadini] si voltarono e rimasero a bocca aperta, abbagliati dall'abito di

tradizioni, dei suoi costumi. a. bongiomo [« avvenire », 23-xi-1985

maistro zohano molta per meter li polungeri a l'usso de la stalla e per

ha peso specifico 9, 4, fonde a 254 °c e bolle a 960 °c

, fonde a 254 °c e bolle a 960 °c; presenta struttura cristallina;

, asservire (come la polonia, a lungo soggetta a dominazioni straniere).

come la polonia, a lungo soggetta a dominazioni straniere). a

a dominazioni straniere). a. bordiga amadei [maria carolina d'asburgo-lorena

/ i supplicati altari / o chieggono a la vistola / tra cotanta di spade

nell'opera lirica 'il principe igor'di a. p. borodin (1834-1887)

sviluppo e consistenza, su tutto il corpo a rivestimento dello scheletro e degli organi interni

quanto sofferser tossa sanza polpe. attribuito a petrarca, xlvii-202: ben che cener

polpe e tosse / e lo vedere manchi a li occhi miei. boccaccio, iv-121

vol. XIII Pag.792 - Da POLPA a POLPA (34 risultati)

presentava una tal superficie di polpe che a trarla fuori dalla carrozza ci volevano delle braccia

polpa delle due mammelle piccole eppure eguali a grande imbandigione. lucini, 4-300: vuole

il pubblico] il palco scenico rifatto a circo, màrtiri nudi sotto forma di

sventolone! -scherz. polpa compera a bottega: imbottitura di un abito;

il ripien del busto è polpa compera a bottega o pur recata dal materno ventre

pasquinate romane, 479: de l'anima a le povere persone, / a le

anima a le povere persone, / a le ricche de l'anima e del core

anima e del core, / de tossa a ser concilio truffatore, / e de

concilio truffatore, / e de le polpe a la religione, / ha tratto il

e le ossa con le polpe / a la legge sommisi che m'aitasse /

. malatesta malatesti, 1-165: 'abscide a servo voluntatem ream', / che per forza

mena / in tormenti e in pena / a la vita bestiai dal ben rimossa.

ossa / per lo frequente errar corre a mina. la spagna, 13-44: udendo

che nervi e polpe esso non diede / a tempio lete, il cui sentier prefisso

è guerra, / è vittoria di quanto a nostra matta / polpa talenta, e

tenir il cavaliero in aiutar il cavallo a far fare questo debb'esser con la

co'mollacci addoppiati ch'era una vaghezza a vederle. carducci, iii-26-78: i

figliuoli del vecchio cane di casa correvano a gara co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a

a gara co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a quando a quando le polpe ignude.

co'figlioletti del capoccia morsecchiandone a quando a quando le polpe ignude. de amicis,

1-i-564: di corsa, tirando su a due mani la sottana nera, in

entrar provai, / non senza duolo, a svellerla costretto. -tessuto nervoso.

per la cellulosa del nervo, comune a tutto il sistema nervoso e al cervello

: questa sera, signori miei, a cena senza molte cerimonie averemo varie insalatuccie

nazion de'granchi e ch'attendesse / a guardar se più larghi o se più

estraendosi con le mani, veniva sempre misto a molta polpa. giuliani, ii-267:

gli hanno gremiti! ci paiono messi a bella posta, è proprio un gusto

bella posta, è proprio un gusto a vederli... quest'anno son venuti

la polpa bionda / sapori non terrestri a non mortale / bocca. deledda, v-292

la parte interna al pericarpo. a. cocchi, 4-2-215: non ho veduto

schiudere io vegga la bocca simile / a un succulento frutto.. oh delizia /

preparato di consistenza pastosa, ottenuto mettendo a macerare, quindi passando al setaccio foglie

delle ghiande sardiane] mangiata è utile a chi avesse bevuto quel veleno che si dimanda

lo sopradicto siropo fanne pillole nove. a. cocchi, 4-1-80: la masticazione

vol. XIII Pag.793 - Da POLPA a POLPACCIO (28 risultati)

specie di foraggio... ridotto a quel modo? 13. massa cerebrale

dieci savi animosi che rimettereste il cervello a questa popolazione senza polpa grigia.

alquanto diverse, secondo che si alluda a chi s'ingegni a scoprir delle scabrosità

secondo che si alluda a chi s'ingegni a scoprir delle scabrosità pur dove tutto è

un pelo sull'uovo), o a chi si lambicchi a trovare in una data

uovo), o a chi si lambicchi a trovare in una data sostanza qualche elemento

netto, / dal centro della terra, a strato a strato, / la polpa

dal centro della terra, a strato a strato, / la polpa planetaria: angolo

/ ma poco vai, ché dentro a cotal polpa / non ha poter quanto a

a cotal polpa / non ha poter quanto a le piante libra. -significato essenziale

aveva veduto... andrea mordeva a colpo sicuro la polpa, penetrava d'istinto

, ricco materiale che serve di base a ulteriori elaborazioni. carducci, iii-15-87:

un tutto, in quanto considerato simile a un corpo vivente. comisso, v-19

. 22. locuz. -a polpa a polpa: pezzo per pezzo, gradualmente

1-67: or convien ch'io mi levi a polpa a polpa, / volendomi isnervar

or convien ch'io mi levi a polpa a polpa, / volendomi isnervar quest'impia

761: sai, quando e'lo'viene a le mani uno che abbi un pocolino

-fiaccare le polpe e fossa: fare a pezzi, massacrare. giraldi cinzio,

dove è il soldano, / e déttesi a conoscer ch'era gano; / e

corte era sbandito, / e dava tutte a rinaldo le colpe, / e che

balducci... aveva subito principiato a metter polpa. -non giungere osso

metter polpa. -non giungere osso a polpa: avere le carni corrose e

/ ch'egli sotterra non giunge osso a polpa. -non rimanere osso né

delle mie polpe: vocativo affettuoso rivolto a persona molto amata, in quanto considerata

de cola / e fur rubbati infino a le polpe. -sprezzare la propria

-sprezzare la propria polpa: mettere a repentaglio o sacrificare la propria vita.

protervo. -togliere la polpa dall'osso a qualcuno: ridurlo in rovina, sfruttarlo

apparire / con quel suo viso fatto a tabernacoli / di viver sol di polpe di

vol. XIII Pag.794 - Da POLPACCIO a POLPETTA (29 risultati)

un sudanese della batteria è stato ferito a un polpaccio. ferita brutta a vedersi

stato ferito a un polpaccio. ferita brutta a vedersi ma... non grave

, per le strade fiorentine, sole a gruppi o a sciami, trionfano le

strade fiorentine, sole a gruppi o a sciami, trionfano le giovani americane,

, 2-xxiii-423: le fascie erano buone a procurar congelamenti più che a tener caldi

erano buone a procurar congelamenti più che a tener caldi i polpacci. stuparich,

3-12: ora è decisa, si mette a correre: i piedini fan forza dentro

ma non abbastanza da non essere costretto a ammirare, ancora una volta, quella

dei polpacci. -ai polpacci, a mezzo, a metà polpaccio, fino ai

-ai polpacci, a mezzo, a metà polpaccio, fino ai polpacci:

vestito 0 di una calzatura arriva fino a un determinato punto della gamba.

marsina:... una marsina a tagliere, che gli arrivava con le falde

più in alto degli stivaletti abbottonati fino a mezzo polpaccio. 2.

. scarfoglio, 1-7: permettete anche a me, mister asquith, di toccare

sguinzagliarono per 1 trivi cleone e tersite a mordere i polpacci dei riluttanti.

trae con poco garbo di sella slanciandola a dieci passi dalla strada maestra.

piacere la nomina onorifica, ma ebbi a restare senza fiato quando mi vidi

senza fiato quando mi vidi arrivare a casa, per l'esame e per la

soffici, v-2-80: s'allontanò, a passi lenti, molleggiandosi sulle gambe polpacciute

recipiente adattato e coprirle con un grosso panno a più doppi, acciocché il calore non

que'montanini si dice mettere le bruciate a polpare, cioè a diventare più polpose.

mettere le bruciate a polpare, cioè a diventare più polpose. = voce

, che si tocchi ad occhi chiusi e a nari turate, l'oggetto di un

dalle lunghe gambe, cotta nella stufa a lento fuoco..., potesse

eccellentissime. lalli, 7-99: turno, a meza notte, / sognava di mangiar

che né tu né io assaggeremo più a questo mondo, venivano, non confezionate,

di capra cagliato misto ad aglio o a cipolla (un piatto prelibato).

balestrava [l'asino] col cui pallotte a lesso. /... /

seppia o un polpo farcito, arrostita a fuoco vivo. fanzini, iv-528:

vol. XIII Pag.795 - Da POLPETTAIO a POLPOSITÀ (31 risultati)

, 564: presenza ed efficienza di carrozze a cavalli,... indi polpette

.. indi polpette cavalline e pipì cavallino a ogni piè sospinto, per via.

. v.]: 'dare una polpetta a uno': gridarlo fortemente. de amicis

che il paedagogus paedagogorum avea voluto dare a me una polpetta, e che ora io

« sei un matto, però » tornò a ripetere « un vero matto..

cosa o persona di più, che, a levarla, non guasta. -fare

, ridurre qualcuno in polpette: farlo a pezzi, massacrarlo (anche come minaccia

d'ognun polpette e cervellata, / se a tanto mal non fea la medicina /

fea la medicina / col dar sul grifo a lui salvo rosata. panciatichi, 82

del proverbio: cane che va dietro a più d'un padrone, merita la polpetta

. venti o venticinque fagatelli per cominciare a ugnere la gola e far la strada a

a ugnere la gola e far la strada a dieci polpettine che danno buon bere.

per scovare qualche cosetta che potesse servire a stuzzicare i denti nell'attesa, due o

pesce, arricchita e insaporita variamente, a seconda delle ricette, con ingredienti diversi

eccellente compagnia e mi rammarico di vederlo a servizio di un mediocre polpettone straniero di

civili, la filosofia non può opporsi a questo polpettone universale di tutto il genere

giuliani, ii-337: via, via a casa, polpettone; via come il

sbottonato la giubba, l'aveva aperta a un tantino di comodità e di respiro:

grigio al bruno, al giallastro, a seconda della maggiore o minore eccitazione nervosa

bocca munita di due mascelle cornee simili a becchi adunchi, e otto tentacoli fomiti

il polpo, in su le rive / a le rotonde e picciolette pietre / co'

iii-204: il polpo comune è un animale a corpo molle, tondo, chiuso in

imparato quella abbondante miniera, vi capitavano a pigolare o la morena o il gronco

e. cecchi, 2-184: rassomigliava a un coniglio il piccolo polpo seduto; e

lobo roseo d'un orecchio, come a volte si vede nei conigli, penzoloni e

cerca tenace dei polpi annidati nelle buche a fior dell'acqua; la scoperta dell'

cielo dell'acropoli / e incontrai, a chilometri, cavagni / di polpi e di

un colpo di spada, ma continuavano a muovere i tentacoli. -con riferimento

. polipo), con accostamento semantico a pulpa (v. polpa1) anche

2-155: quest'uomo era briaco polpo che a mala pena si teneva ritto.

polputo (v.), con accostamento a polpo1. polpóne, sm

vol. XIII Pag.796 - Da POLPOSO a POLPUTO (18 risultati)

applicati nervosamente a due polposità più massiccie e più sonore

anco esse quando l'uom si usiti a mangiarne... son buone quelle

di sapor un poco più agre. a. cocchi, 4-1-174: buone sono le

schiette passioni che mi prendevano quando sgattaiolavo a dar tormento a una polposa cuoca diciottenne

mi prendevano quando sgattaiolavo a dar tormento a una polposa cuoca diciottenne. landolfi,

grosse cosce e i loro polposi attributi, a detentrici d'un prezioso segreto femminile.

o un dentice polposo che si dibatteva a gran colpi di coda nelle maglie.

: né troviamo che... manchi a questa figura il 'polposo'di vela.

. tansillo, 3-213: egli compose a forza d'una stecca / tre pillole

son quelle che la producono maggiormente. a. cattaneo, i-315: mangia pure,

po'scontento..., gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare

.., gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode

diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode natiche e polpute,

/ ai suoi, ch'eran fermati, a più non posso. dottori, 1-32

gli si fé innanzi e lo sfidò a duello. f. f. frugoni,

m'offre i polputi echini / colti a crescente luna sugli umidi mattini. cesari,

state da prencipi e da prelati. a volere conoscere la sua perfezione e bontà

possente, faccia vendemmiare l'uve bianche a luna crescente. b. davanzati, ii-496

vol. XIII Pag.797 - Da POLSA a POLSO (28 risultati)

sembrano due compagnie di soldati che marcino a meza luna. -bene imbottito.

c. e. gadda, 6-170: a quell'ora doveva essere di certo a

: a quell'ora doveva essere di certo a letto,... impolpato dentro

già quale il primo / vietato, a noi fatale, onde la folle / prima

v-169: tu ài dato la significatone a quegli che ti temeno acciò che fugia

, overo il suo diamitro exxendo compiuto a punto colle xue seste. idem,

forza di polso di punto in bianco a una gran distanza in quella dell'awersario per

alla dodicesima parte del piede (ossia a un pollice). carena,

, et alora la flobotomia è necessaria a l'arteria della tempia. 2

m. garzoni, ii-27: ci dànno a conoscere le rotture o l'ulcere dei

questo modo. -rimbombare ripetutamente, a intervalli regolari. linati, 10-56:

duro, coi polsettoni rossi e il berretto a scacchi, burbero... al

due liste di tela che fanno finimento a ciascuna manica della camicia e si abbottonano

polsi. verga, 7-544: si mise a preparargli la valigia, un bauletto di

polsini e cravatta, mandando un accidente a chi aveva inventato tutte quelle porcherie da

estreir 'tà della manica (ma non cucito a essa), composto da due fermagli

da dedurne indicazioni diagnostiche. a. f. bertini, 7-19: voi

, per che il polso più forte cominciò a battergli che l'usato. sacchetti,

ripigliato il calore naturale, cominciò rendere a poco a poco il polso alle arterie

calore naturale, cominciò rendere a poco a poco il polso alle arterie, il

che speranza..., diè a prendere certe sue pillole. bontempi, 1-1-10

è moto del cuore e delle arterie. a. cocchi, 5-2-10: gli argomenti

argomenti presi da lui [il bellini] a trattare in quell'opera sono i più

polso, sotto le nostre dita, serve a determinare le più minute variazioni che succedono

che succedono nel corpo dell'ammalato e a formarci un criterio esatto sulla natura e

, le solite porcherie che non giovavano a nulla. d'annunzio, iii-1-168:

più né meno di com'era accaduto a tanti altri. venditti, 1-166: la

or sta morendo. il polso è ridotto a un filo e il respiro non si

vol. XIII Pag.798 - Da POLSO a POLSO (24 risultati)

fatta ne'vasi del polmone e cuore. a. cattaneo, i-343: se poteste

, i-343: se poteste metter l'orecchio a sentir ciò che dice il loro cuore

con un polso profondo e sepolto. a. cocchi, 4-1-15: ii polso è

quale la diastole è subitanea e viene a battere frequentissimamente contro il dito; combinato

; lento, quello che ritorna lentamente a farsi sentire al sito stesso; libero

agionto de ipocras lo nepote, / a l'amalato andò, ch'el non se

ch'el non se scuote. / a quelo tocò lo ponso, e poi l'

.. ricorse a'soliti argomenti di dargli a fiutare aceto rosato e con esso bagnargli

2-4 (8): lo core cominciò a tremare sì fortemente che apparia ne li

. patrizi, 2-42: sentirla cantare a fiuto, al quale atto non è

momento di quando in quando si giunga a prendere l'illusione per realtà: non

che, mentre la signora adelaide calcola a battute di polso il tempo che il

è lontano, guardi il cielo si ridicesse a lui. -senza polso, senza

ogni colore / e dicendo: ah fortuna a che mi mena! / cadde,

veduta in viso la nemica apena, / a lassarsi cader giù del cavallo, /

tanta beltà legato e preso, / a que'novi miracoli immortali / senza spirito

di rivestimento. -al polso: intorno a tale parte del braccio. g

. pulci, 20-102: quivi lo pose a giacere in sul letto / e il

ch'alfin s'è tutto risvegliato / a poco a poco questo giovinetto. fasciculo di

s'è tutto risvegliato / a poco a poco questo giovinetto. fasciculo di medicina

foscolo, xv-129: sono appena smontato a casa e sì stracco del viaggio e sì

: viaggiavamo sempre di notte, legati a due a due con forte corda ai polsi

sempre di notte, legati a due a due con forte corda ai polsi e seguiti

corda ai polsi e seguiti dai mercanti a cavallo e dai servi con lunghi staffili in

vol. XIII Pag.799 - Da POLSO a POLSO (27 risultati)

e col polso della lancia in nel fianco a madonna bianda percosse per sì gran forsa

veder qual di loro abbia miglior polso. a. cattaneo, i-347: il ventre

un mesetto andiamo in fabbrica e alziamo a polso una macchina da un quintale.

, roversci e stoccate che gli sono a tutto polso tirate,... tagliariano

questa pecchia e si tira nei vasi a padellate. e dal vaso a bei

nei vasi a padellate. e dal vaso a bei brocchetti si mette nelle bruscole,

vite insin che può andare, poi a tutto polso si ridà addietro.

ridà addietro. -da polso, a polso: che si porta assicurato intorno

polso: che si porta assicurato intorno a tale parte del corpo per mezzo di un

avuta ieri sera, ma eravamo pronti a riceverla; se ne avrà una seconda agli

domattina alle dieci negli stabilimenti jacques, a venti chilometri di distanza ». g.

stessa) si può leggere sull'orologio a polso ostentato in direzione dell'obiettivo.

nord, ed aveva il farsetto azzurro a falde di neve, le pantofole,

rivincita non perde / il suo ritmo a traverso la disdetta. tomizza, 3-35:

luoghi umidi, rettificando assai e riducendogli a maggior polso. giuliani, ii-342:

santo apparecchiato? salvini, 13-110: a vulcan glorioso ordine diede / con acqua

, propulsore. carducci, iii-4-146: a la materia l'anima s'appiglia, /

polso del mondo è l'azione; e a sorde / orecchie spesso versa i canti

lotta di roma, gli rivelò [a luigi napoleone] ch'ei non aveva da

chiunque con esso noi convive... a farci del bene potendo. manzini,

qualche polso di poesia, usarono questo mezzo a ficcarvi ben la cosa adentro adentro.

chi le possiede. ci vorrebbe, tomo a dire, il gusto e il polso

gente che chiamano di robba lunga. a. cattaneo, i-221: l'imperadore

-intensità di un sentimento. a. cattaneo, i-298: questa sola amicizia

tedeschi con qualche polso di francesi sì a piè che a cavallo. cattaneo, iii-4-267

polso di francesi sì a piè che a cavallo. cattaneo, iii-4-267: i generali

prezzo per un mese o due giova a quei compratori i quali hanno polso di

vol. XIII Pag.800 - Da POLSOMETRO a POLTA (27 risultati)

allora si levò la filosofia, e puosesi a sedere in su la sponda del mio

camera d'antioco, et egli sedendogli a lato gli osservava il polso.

... avevano... sospeso a cintola un fiaschetto d'aceto per lavarsi

esorbitante, non volendo toccare un polso a meno d'uno zecchino. giuliani, i-343

: lo zio crocifisso... andava a toccare il polso ai suoi debitori,

mezzanotte passò il professore; si fermò a sentire il polso del vecchio lizza.

che maneggiaron la penna, scrivendoli. a. cattaneo, i-165: che infermità fu

7-277: la democrazia francese è sempre intenta a scrutare 11 'peuple réel', a tastare

intenta a scrutare 11 'peuple réel', a tastare il polso alla piazza.

uffizio seco da fratello, f mandò a. ttocarli il polso gabriello, /

, li-6-362: ha sedotto il duca a toccare il polso a molti che smoderatamente

ha sedotto il duca a toccare il polso a molti che smoderatamente si sono impinguati.

d'amorose faville accender, dando / polso a le pietre morte e d'umor prive

al servizio del re l'avere avuto a questo tempo un ambasciatore freddo e di

il mio giovanni era sempre il primo a far sentire la sua bella voce: cantava

di genio, che è un gusto a vederlo: sotto la sua vanga, la

gli aveva detto: « e che resti a fare lì dunque? vientene via che

istato, or in armi, non cominciano a pensar d'avanzarsi a grado maggiore quando

, non cominciano a pensar d'avanzarsi a grado maggiore quando s'apre loro la via

da fanciulli ne concepiscono il desiderio. a. cattaneo, ii-263: ve n'eran

restassero studiosi di polso che avean tempo a tutto; ma la gioventù, la

xii-4: knut allegò due ragioni di polso a favore degli spagnuoli. -severo

. -severo, rigoroso. a. cattaneo, i-16: le correzioni.

che perdé il polso, e pareva a ogni punto sul terminare. -mancare,

fra le due terre, piglia polso a tirar su l'umore. -acquisire

pubblicazione dell'editto di gennaio, cominciato a prender polso e vigore. -ritornare

il polso al leone, al marzocco: a firenze, anticamente, ingerirsi negli affari

vol. XIII Pag.801 - Da POLTACEO a POLTIGLIA (42 risultati)

, 1-54: o vadin tai bravacci / a far guerra alle polte e ai castagnacci

siete principesse da castagne, / solo avvezze a leccar minestre piene / di polta,

mai sanno gli schiavi / faticosi intenti a mestare / con lor mestole ed assi

polta per le mura che s'avevano a fare, vi volarono di molti uccelli e

e la miscea si fonde e comincia a grillare e pullulano bolle che scoppiano.

nostro interesse, mamma cara, / e a me lasciate dimenar la polta. manzoni

i doveri di ufficio 'mi assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi

di ufficio 'mi assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi la possibilità

assorbirono', a poco a poco, fino a togliermi la possibilità, se non il

desire di riprendere, un giorno, a rimestare la mia polta. 4

partic. alle feci). a. cocchi, 4-2-144: si comprende.

monti, 5-203: ei pensa a tutto, ei due gran muli incarca

, intrisa d'acqua e cotta a lungo; polta. bencivenni,

di terra e fatta bollire e cuocere a modo di poltiglia. vita di frate ginepro

dà una poltìglia non disgustosa in mezzo a qualunque abbondanza. ferd. martini,

berberi che il solo odore mi consiglia a lasciarla da parte. pascarella, 2-47

è poltìglia, / tutto è scoviglia / a par ago n di questo beverone.

. crescenzi volgar., 9-55: a tutte lesion de'piedi e dell'unghie

per ferri mal messi dall'asin manescalco, a cui la prego di dirlo per parte

degli incensi. -sistema concettuale che tende a eliminare ogni contraddizione o diversità di posizioni

ed allegro e di sua natura poderoso a germinare, producente una certa poltìglia simile

con quella poltìglia doveva servire per continuare a bere. misasi, 7-i-206: in un

ne fa tutto un boccone e comincia a saltare fuor dell'acqua, con la

pratolini, 10-331: mi ero inginocchiato davanti a lei seduta; lei mi prese il

, 4-48: l'oca invece continuava sbadatamente a emettere sterco: tanto che lo stesso

premuroso epistola una volta si era fermato a guardar bene sia lo sfintere che la

la poltìglia emessa. -con riferimento a membra o a corpi umani o animali

. -con riferimento a membra o a corpi umani o animali schiacciati e spappolati

dure come pale di gualchieria, che a cadervi sotto c'era da uscirne una

altro che il cuoio della scarpa mischiato a una poltìglia sanguinosa. -massa o mucchio

19-31: quando le passammo vicino scollò, a fatica, la schiena dalla poltìglia del

. polvere dello smeriglio. c. a. manzini, 122: questa pietra [

, iii-24-220: come suda il pover'uomo a cavargli su da quella poltìglia attaccatìccia barbottante

poltìglia, / che c'invischia e a noi s'appiglia, / i barbarici contagi

aperte delle catedrali. moravia, 22-4: a noi la folla non piace perché non

di calcio e diluirlo nell'acqua, a poltìglia, e che ogni sera [il

ammalati... pretendono di continuare a vivere con il cuore o il fegato in

237: pericoli non v'è d'andare a nuoto / per la poltìglia o di

nella poltìglia, s'inzaccherò da capo a piedi, s'impiastrò il viso e la

campi arati. pavese, 7-73: cominciavo a capire perché per guidare ci vogliono gli

tutta la biancheria di lei e si mise a bollirla e a pestarla

di lei e si mise a bollirla e a pestarla

vol. XIII Pag.802 - Da POLTIGLIARE a POLTRIRE (38 risultati)

bacchetti, 4-29: se non faceva presto a dar una svolta, [le aragoste

bontenvpelli, i-207: sboccando all'aperto cominciava a dilagare,... poltiglione macabro

ferro nella fusione, mescolando nei fornelli a riverbero, insieme col minerale, la

deve rendere bene per male. perdonare a queste sarebbe già temerario, ma,

schiavo era un asino, davan la baia a filebo: non è schiavo questo ma

questo ma lo sposo che ti hai menato a casa per te. col buon prò

remalglie mo la somaia e la poltrella a meità. = deriv. da

re longobardi, poco men che simili a que'franchi contemporanei, i quali furono

dormire, per lo più pesantemente e a lungo. f. scarlatti,

, virtute o sapienza / non s'acquista a giacer fra piuma e coltri, /

/ comandato e poi il resto andarti a spasso / o startene a poltrire.

il resto andarti a spasso / o startene a poltrire. piaceri? b. davanzati

dal subito assalto e trovati chi dentro a poltrire chi fuori a rubare, furono

trovati chi dentro a poltrire chi fuori a rubare, furono ammazati con rabbia. b

impose ai suoi trombetti / che tosto convocassero a consiglio / i greci, che poltrian

ne'letti. lippi, 8-59: a quel castello arriva: / passa dentro,

quivi non si vede anima viva / perch'a quell'ora in casa ognun poltrisce.

festin, sudate morte / le gentildonne andarono a poltrire. c. gozzi, 1-987

speranza un signore, sarebbe stato quei giorni a poltrire in letto. serao, i-574

tempo, suor giovanna della croce lavorava a tener pulita la casa, esse lasciavan

degli agi suoi, e non s'indugia a mensa / né poltrisce, se pensa

in casa di sua sorella, rimaneva a poltrire, nel letto, sino alle

e preparandosi, come tutte le mattine, a poltrire mezz'oretta.

palazzo, in palazzo. -riposare disteso a terra (un animale).

limo della palude. -restare inattivo, a riposo (un cavallo da sella,

una settimana e via di galoppo a portogruaro. brancati, 3-141: una bestia

di vivere e vincere. -essere lasciato a maggese (un campo). arici

: volle [l'imperatore] anzi starsi a poltrire nel suo palagio e perderlo che

suo palagio e perderlo che uscire in campo a combattere e riacquistarlo [il regno di

ordinar l'asia e l'egitto ed a poltrirvi egli pure e peggio con cleopatra.

padre pendola non era uomo da mettersi a poltrire in un posto di maestro di

: dovrebbero essere... ammonimento a chi ancora (la maggioranza stragrande) poltre

16-94: ecco la necessità, dico a voi, o borghesi, di non poltrire

monti, 10-147: ma quanto a menelao, benché ne sia /

-restare stancamente, monotonamente legato a tematiche o a modi espressivi. pasolini

stancamente, monotonamente legato a tematiche o a modi espressivi. pasolini, 9-296:

di sollevarsene. nievo, 615: a quei giorni mi potei convincere di quello

/... / o scioperato illustre a cui ltriva / nell'infingardo cor l'

vol. XIII Pag.803 - Da POLTRITUDINE a POLTRONCINA (26 risultati)

/ senza guardarsi ai piè, corre a traverso. caro, 6-116: ella,

nume, per di sotto trarsi / a sì gran salma, quasi poltra e fiera

/ sien state, agli indi, a li etiopi, et oltre.

s'io fossi maschio mi sposerei piuttosto a un sacco di stoppa. nievo,

cresciutoli l'appetito, prese un piè a la suocera. 3. dimin.

da poltro1, con evoluzione semantica analoga a quella del fr. sommier, propr.

fosse sempre favoreggiatrice di poltronia), a mio agio contemplo nell'inverno del 1784.

bassa, di stoffa giapponese, accanto a un tavolino di lacca dove giacevano a

a un tavolino di lacca dove giacevano a mucchi le sigarette di russia, piccole

1-92: quel primo giorno ci fermammo a prendere il tè in un salotto con

dal dirigere le idee su una poltrona a sdraio con un sigaro in bocca.

sdraiata lunga lunga, in una poltrona a dondolo, con le palpebre abbassate, accarezzandosi

, x-24-157: andava nel gabinetto vicino a prendere la poltrona lunga, a sdraio

vicino a prendere la poltrona lunga, a sdraio. quaglino, 2-36: su le

. quaglino, 2-36: su le poltrone a sdraio / non c'è per l'

sfondata. savinio, 134: la poltrona a dondolo si dondolava ancora, come se

: abbonamento o biglietto che dà diritto a tale posto per uno o più spettacoli.

nell'imperial palco, in adeguata vale a dir dorata poltronetta insediatosi alla rococò,

dei marrons tra le mani, seduto a un poltronone, che guardava a terra

seduto a un poltronone, che guardava a terra, come accasciato. =

poltronaggine del secolo estinto aveva dato luogo a una vita senza esempio. periodici popolari

fine di 'exturbare'la poltronaggine chiariniana: a ogni caso la farò io. dossi,

oggi non mi dava, mi riduco a... mal partito.

trasforma in un letto. a. prati, 1-345: 'poltronalètto': mobile

om. bandi, 233: fummo chiamati a colazione. alessandro dumas avea condotto seco

poltroncina. fagiuoli, 1-2-153: uomini a cavallo, lacchè, vetturini,.

vol. XIII Pag.804 - Da POLTRONCIONE a POLTRONE (36 risultati)

, caro! saba, 3-83: fino a che rimango su questo maledetto 'trono'(

sala da concerti, ciascuno dei posti a sedere numerati di collocazione più arretrata (

l'albergo, e m'ha voluto a pranzo, m'ha portato in carrozza,

biglietto per la ferrovia, m'ha mandato a prendere alla stazione. c. e

disegniate, cominciò con più dolce parole a iscusare il debole sesso femminile. pasquinate

impresa da metterti corona in capo, a caricamela a questo alocco! come farai

da metterti corona in capo, a caricamela a questo alocco! come farai? guarda

ch'apa ardimento de vegnir qua fora / a far custion con mi, fina che

bùgnole sale, 3-94: archidamo esortò filippo a misurare l'ombra del proprio corpo perché

solo de'commensali il cavaliere rosmini andava a fare nella sua camera un sonnellino,

camera un sonnellino, gli altri si mettevano a dargli, come a poltroncione, la

altri si mettevano a dargli, come a poltroncione, la baia..

esistenza scioperata e parassitarla. attribuito a iacopone, 1-ii-4: non gli piacciono i

non vogliamo che di questa utilità participino a niun modo e poltroni et inetti, la

, la vita de'quali si può a pena chiamare vita. lorenzo de'medici,

vengono [i cinesi al tempio] a farsi due beni: a liberarsi l'anima

tempio] a farsi due beni: a liberarsi l'anima dai tormenti e a

: a liberarsi l'anima dai tormenti e a pascersi un'infinità di poltroni, che

lasciam pur dire a'poltroni che stannosi a grattar la pancia accanto al focolare ove son

la muraglia per assaltare con una occhiata a modo suo quei poltroni di vecchi ballerini

poltroni di vecchi ballerini, che seguitavano a giocare al dominò, senza ricordarsi punto

per quella ciabatta che buttò sul grugno a un poltrone lucchese chiacchierone a piagnisteo,

sul grugno a un poltrone lucchese chiacchierone a piagnisteo, inginocchiato ai suoi piedi a

a piagnisteo, inginocchiato ai suoi piedi a reclamare miracoli senza fatica. bonsanti,

. letto hai speso soldi mi. a. pulci, xxxiv-544: brutto poltron,

contentare. giusti, ii-342: dico a te gaudentone, poltrone, smemoriatone.

nome di poltrone in particolare s'adatta a chi, ricusante i marziali conflitti, se

, se ne sta neghittoso nel letto a consumarvi le pelli o, come dichiamo

soldati gli volta le spalle, accorre confusamente a venti passi dalla sponda, si arresta

vicino / far a'colpi di spada o a lancie rotte. batacchi, ii-139:

il lago pieno di rose, udire cantare a gara que'ghiottoni di dì e di

e gaglioffi che si mostrano infermi, a ciò che guadagnino. alberti, ii-172:

: non vorrà tornarci, la poltrona: a qualche mercato si sarà posta. a

a qualche mercato si sarà posta. a. f. doni, 2-44: monsignore

e poltroni correvano armati dì e notte a trucidarsi talor per parole ingiuriose. bocchelli

legge e dal consorzio degli uomini, a cui egli non faccia buona cera.

vol. XIII Pag.805 - Da POLTRONE a POLTRONE (55 risultati)

in dubbio / stette dove la cassa avesse a mettere, / poi si risolse al

poi si risolse al fin d'andarla a mettere / in gabella, et andòvi

io ti entrassi più in casa? a. f. doni, 2-161: ribaldi

, mariuoli, assassini, traditori! a questo modo, am! poltrona, tedesca

, villan poltrone, tu lo voi insegnare a me. batacchi, i-30: dal

mia sorella non ha voluto aver rispetto a l'onor nostro. razzi, 7-33

un schiavo? lalli, 8-51: restò a l'or cacco come una poltrona /

, no te xe bastao de andarme a vituperar co ti ha fatto, che

non solamente vale infingarda, ma, detta a donna, vale anche donna di mal

, 3-163: il conte raggi, giocando a primiera con certe dame, nel tirar

e per correggere questa esclamazione si volgeva a quelle dame dicendo: non dico di lor

non dico di lor signore. a. ant. persona di umile condizione sociale

questo damisel q'est petit guarpon / a moi non resenble eser filz de poltron

/ in grand dispresiamento lo corp met a bandon. novellino, vi-98: andando lo

vi-98: andando lo 'mperadore federigo a una caccia,... trovoe uno

.. trovoe uno poltrone in sembianti a piè d'una fontana c, villani,

amessi finalmente da cortigiani, si cominciomo a mordere e a detrarre l'uno l'altro

cortigiani, si cominciomo a mordere e a detrarre l'uno l'altro, dicendo

viso di poltron e che farebbe il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le

poltron e che farebbe il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le 'nsalatuzze e

il meglio a tornarsi a. ffirenze a mangiar le 'nsalatuzze e non parlare de'pregiati

, i-843: ascanio cardinal vicecanzelier invitò a disnar con lui molti signori e omini da

, e questo duca. i qualli a mensa si altercorono di parole, dicendo

il duca di alcuni che erano poltroni lì a tavola. i qual resposeno lui esser

un rustico poltron sozzo villano / sentei a dir: aspetta un poco poco.

, oziosi e tristi, ma per rendere a dio un popolo accettabile, settatore di

e da noi con vostro scorno / così a torto separare? passeroni, iii-250:

il loro figliuolo tanto poltrone che tutto cascava a dritto o a rovescio sulle spalle

che tutto cascava a dritto o a rovescio sulle spalle di quei due poveri diavoli

vuoi: io non manderò i miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate.

non manderò i miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate. non hai le

miei valletti a respingerti a bastonate o a sassate. non hai le gambe?

, andavano, mendicavano e si davano a quella vita poltrona che in italia diciamo

: bello o brutto sono riferimenti a convenzioni di giudizio, ad abitudini poltrone

che si addormenta e non vuole addestrarsi a nuove esperienze. -con valore causativo:

, meschino. padula, 288: a codesto egoismo poltrone, che mette

né mai ebbero ardire di porli le mani a dosso, sì perché lo conoscevano

del soldo che distribuire gli altrui cavalli a chi ha a combattere. n. secchi

distribuire gli altrui cavalli a chi ha a combattere. n. secchi, 2-40:

... quando non hanno dinanzi a loro gente valorosa che faccia testa e addietro

: oh cospetto di dio! diss'egli a carlo: / e fino a quando

egli a carlo: / e fino a quando vostra maestà, / re servile e

(schietto vi parlo) / in fondo a una provincia languirà? d \ azeglio

: se potevano metter l'ugne addosso a que'poltroni tedeschi, gli avrebbero tutti tagliati

poltroni tedeschi, gli avrebbero tutti tagliati a pezzi. palazzeschi, 1-573: tanto ardire

nel piano,... gli uccidessero a guisa di poltrone pecore. -che

gli altri non posso soffrire / ch'a donna sia pur torto un sol capello.

tanta pazienza, rese l'invitto spirito a dio. avendo fatto nersa quest'opera

corpo suo prodiga, abbia indifferentemente fatto copia a quanti mascalzoni e facchini ci sono in

suona la tromba, pose la bocca a un fiasco e lo tracannò tutto. alamanni

se'venuto qua com'un ladrone / a svergognar le donne addormentate. belo,

, poi che desinato avemo, / a trovar questo ruffian poltrone / che m'

: atteso che quelli che si diano a questo mestiere del ladro per ordinario sono

: la medesma offesa / vo'fare a questa ragazza poltrona, / ch'ella

questa ragazza poltrona, / ch'ella a me fare era pur dianzi intesa.

vol. XIII Pag.806 - Da POLTRONEGGIANTE a POLTRONERIA (47 risultati)

gran dolore! -levare il poltrone a qualcuno: riscuoterlo dalla pigrizia.

e in modo più vivace: 'a casa poltroni è sempre festa'. ibidem,

da poltroni. bartolini, ii-217: guai a chi dorme sopra la propria arte!

partir tosto, perché più tosto torniate a noi. segneri, iv-78: fu avvezzato

avvezzato in cucina da un guaterò poltroncèllo a covar la cenere. nievo, 651:

faccio grandi prodezze col primo e insegno a camminare alla seconda, perché la è

se ricevendo un'ingiuria o chiamato in campo a duello o non si risente o non

, sciatico di spada, un sansone che a tavola fa miracoli con le mascelle,

'poltrire'da 'poltro, letto': voce a noi somministrata dalla lingua germanica, che

palagio, dinanzi al re proruppe a rimbrottar gli avversari, poltroneggianti nelle sale

non sempre per te sola si dimette / a far quell'util ben, che 'l

, 4-ii-604: pare che egli intervenga a voi, come a certi che hanno un

che egli intervenga a voi, come a certi che hanno un zio prete, che

par lor dovere che e's'abbia a scorticar, perché loro possino poltroneggiare,

loro possino poltroneggiare, e l'abbia a far per obligo. n. franco

tal guisa dal primo di gennaio fino a l'ultimo di decembre. serdonati,

cinque poscia poltroneggiano, / ma co'granelli a tramontana scendono, / ed oltre dora

tramontana scendono, / ed oltre dora a seminarli imprendono. cesari, 6-103:

pio luogo ella viveva poltroneggiando e facendo a suo modo, mantenuta di tutto, tutta

quelli che pratticano seco. -che importa a te? -assai, quando con importuno

comoda; accentuata riluttanza ad agire o a impegnarsi; indolenza, pigrizia, svogliatezza.

e schifato. bemi, 148: compongo a una certa foggia mia, / che

poltroneria naturale è causa che non pensino a novità. costo, 1-78: pieruccio

: si smontò in una barca di pescatori a vela con un remo solo, se

, poiché il signore richiede per disposizione a darci il suo aiuto e le sue grazie

mai tua risposta. ciò vaglia non a rimproverarti la tua poltroneria, ma a

a rimproverarti la tua poltroneria, ma a ricordarti che non mi sono mai dimenticato

66-2 (v-223): colui dicea ch'a lo studio si dava; / colui

studio si dava; / colui ch'a l'arme od a la mercanzia; /

/ colui ch'a l'arme od a la mercanzia; / quel ch'ammazzava

e rubava; / quel ch'era dato a la poltroneria. tansillo, 1-77:

banco, chi corcato giace, / a poppa, a prora, dove più gli

corcato giace, / a poppa, a prora, dove più gli aggrada: /

fatiche e gli affanni secolari, si dànno a la poltronaria fratesca. tassoni, xii-1-405

piaccia la poltroneria. monti, v-269: a rifare la mia disfatta salute, sciolto

d'ogni cura e tutto in braccio a una beata poltroneria, sono stato un quindici

bonsanti, 5-27: certe mattine autunnali pronte a giustificare... la prolungata poltroneria

savinio, 1-34: la poltroneria antecedente, a cui erano costretti anche gli eserciti popolari

, avidamente abbracciato lo scetticismo per mettersi a coverto della loro infingardaggine ed ignoranza.

luigi martini, ii-402: l'uomo a farlo a posta pensa e riflette meno

, ii-402: l'uomo a farlo a posta pensa e riflette meno che può

gran princìpi, ci vorrebbe ben poco a persuadersi... che i prencipi buoni

: oggi per le teste sventate comincia a invadere una opinione che non so di

rinascimento che ho espresso, e avremmo a quest'ora fatto seriamente i conti del periodo

2-xxii-153: ma per questo bisognerebbe rinunciare a molte gloriole, a molte poltronerie intellettuali

questo bisognerebbe rinunciare a molte gloriole, a molte poltronerie intellettuali: quella concezione di

quella concezione di un risorgimento preordinato, a realizzazione semi-automatica, per miracolose coincidenze mazzini

vol. XIII Pag.807 - Da POLTRONESCAMENTE a POLTRONIERE (39 risultati)

si sentiva pieno il viso / ed a se stesso dicea villania: / perché non

. marino, v-51: canghero venga a la poltronaria! -in senso attenuato:

.. passarono con buon essercito da ravenna a verona. 3. pochezza mentale

della sua poltroneria e vii dappocaggine e a lui si raccomandò, sì come l'

raccomandò, sì come l'aveva fatto a me. piccolo-mini, xlv-43: se

saranno molti altri che, senza guardare a le cose così minutamente, gli daran

pienissima fede: e così la poveretta a torto sarà infamata. l. veniero,

al presente, o almeno appresso lo vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine

vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine che un tale non presieda.

fa rispettare, per non essere lecito a gentil uomini percuotere asini. -persona dappoco

degna. aretino, 20-256: che poltroneria a non la pagare almeno! p.

sono apparecchiato ad ucciderti o di costringerti almeno a confessare d'aver commesso la maggior poltroneria

poltronerie che ti dissi ieri, pare a me. -atto o espressione verbale

e si rompa il capo o non impari a dire qualche poltroneria. della casa,

padre si fé un bell'onore / a ritrovar questa poltroneria / da battezzare un suo

[la fortuna] altrimente fengere, a fine che, come per noi gli

bell'onore che si fece quel trissino a introdurre questa poltroneria di questo verso sciolto

di poponi con gran diligenza per darle a mangiare a un suo cavallo col quale

con gran diligenza per darle a mangiare a un suo cavallo col quale egli andava

ci sono molti i quali vanno pitoccando a loreto e pur meglio farebbono a cavar

vanno pitoccando a loreto e pur meglio farebbono a cavar fuori quel che hanno nella scarsella

fuori quel che hanno nella scarsella che chiedere a questo ed a quello poltronescamente ciò che

nella scarsella che chiedere a questo ed a quello poltronescamente ciò che risparmiano.

se ne vedevano de'francescani andare poltronescamente a cavallo, come signori! 2

hanno sempre mostrato il viso dell'arme a quel che si chiama o sembra paradosso

cui comparsa c'è geldra sì grande / a pigliare il dominio, / dandosi del

mondo non l'aria toccato / ch'a lui par cosa poltronesca e vile /

openione che mio padre ti averebbe mandato a l'ospedale tra i poltronieri e furfanti.

strada, / ché per donar castigo a un poltroniero / uopo non è di por

! -come epiteto ingiurioso. a. pucci, 6-188: trovò a mezza

a. pucci, 6-188: trovò a mezza iscala un cavaliere, / e

moglie? poltronieri e gaglioffi che voi sete a voler infamar una donna da bene.

, malvaggio e tristo, / ch'a menar via mia moglie m'abbi visto?

volentieri: / « fortuna mena 'l prence a grande stato, / tarme mettete giù

scioperata. -anche come ingiuria. a. pulci, xxxiv-544: andate, poltronieri

pulci, xxxiv-544: andate, poltronieri, a lavorare; / ciò che si dona

lavorare; / ciò che si dona a voi è gittato via. gabiani, 17

sarebbe coltre o stuoia, ti portassi a casa sua? baretti, 1-2:

adoperare alquanto questa sua frusta sul deretano a qualche dozzina di questi scrittoracci moderni.

vol. XIII Pag.808 - Da POLTRONIRE a POLVE (24 risultati)

signor i figli / per cercar vita a te dolce e di pace, / come

chi, non lavorando, è ridotto a mendicare. l. bellini, i-146

è l'adoperarle in tal maniera / che a strapazzar nessun tu non t'awezze,

: li giovanetti arditi / se dàno a l'ozio e poltronir li fai.

delle poltrone delle prime file. a. prati, 1-345: 'poltronissima': ciascuna

: andate nel castello ch'è contro a voi e incontanente voi troverete l'asina legata

. sercambi, 2-ii-284: come funno a. rivangaio, dove trovonno uno di val

di civitella, 183: item una somaia a la meità con restoro, la quale

trullo, aut corno de feculenzie sordide facto a forma del palubro: quale si

del palubro: quale si usa a lavare le mane, nominato il

di uso neua montagna pistoiese; e specialmente a momi gno. p.

drita de la porve chi era intorno a l'otar. ariosto, sai.,

chàlons. carducci, ri-4-185: il re a cavallo discendeva contra / il sol cadente

contra / il sol cadente: / a gli accorrenti cavalieri in mezzo, /

sulla polve / dalla voga dell'asta a terra cadde. tommaseo, i-276: oh

con sugo di borrana sì è buona a color che hanno lo stomaco debole.

molle cute / o d'atroce emicrania a lui le tempia / trafigger anco.

opportune e necessarie per la stalla; e a cui serà necessario fare alcuna provvisione,

di pers, 3-96: poca polve inquieta a l'onda, ai venti / tolta

una giornata. campatila, 1-7-57: a un istante sol nitrata polve, / che

ombre e polve, / deh, ristate a veder quale è il mio male.

/ che è ne l'ora, / a quella polve eroica fremente, / a

/ a quella polve eroica fremente, / a questa luce angelica esultante, / rendi

, dio; rendi l'italia / a gl'italiani. -le ceneri,

vol. XIII Pag.809 - Da POLVEFATTO a POLVERE (23 risultati)

sua fragilità e deperibilità, col disfacimento a cui andrà incontro dopo la morte (

par., 2-133: l'alma dentro a vostra polve / per differenti membra e

/ per differenti membra e conformate / a diverse potenze si risolve. fiamma,

colei [la fortuna]... a suo talento volve / i mortai sulla

trovarsi in un luogo molto polveroso o a contatto di oggetti molto polverosi.

quella tua vivacità e robustezza voleva servirsi a gran cose; ti chiamò a quella religione

voleva servirsi a gran cose; ti chiamò a quella religione, e tu non desti

2-3-131: l'uom ch'offende scrive entr'a la polve / l'offesa e in

materiale combustibile. -anche: terriccio misto a letame. biringuccio, 2-88:

delle terre, carboni e polveracci. a. capobianco, 27: per essere la

del papa, 3-86: arrivando il fuoco a quella parte del razzo che senza cavità

: eustazio fa menzione 'di quelli che lavoravano a riempir di polveraccio le insidiose fosse,

la voce insolita greca ch'io rendo a bella posta con una voce oscura del nostro

de'cuniculi, sarebbe forse da riferire a quella composizione di fuochi da guerra che

. vettori, 146: e giudicato a proposito molto per questo il letame di

la briglia, / e d'andar dietro a la sua polveraia [del cocchio]

: riputandola [l'esecuzione] opportuna a sopir la grande polverata che parea anco alzarsi

ridotto in polvere, polverizzato. a. neri, 1-103: la greppola sia

pasta soda e riposata, si tiri a fogli sottili, quali tagliati in forma di

8-452: andarono tutti e due, così a braccio, verso la poppa, a

a braccio, verso la poppa, a guardar la lunga scia fervida fosforescente sul

polverato2, agg. elettrotecn. sottoposto a polveratura (un tubo).

granne, la polvere sì granne che fi'a mesa gamma l'omo se ficcava nella

vol. XIII Pag.810 - Da POLVERE a POLVERE (19 risultati)

. fogazzaro, vi-7: alzava uno a uno i candelieri dorati dalla caminiera,.

faldella, i-5-33: sheridan, condannato a chiedere scusa in ginocchio delle sue insolenze

turbini sollevano la polvere / sui tetti, a mulinelli, e sugli spiazzi / deserti

i-254: perse un paio di minuti a rintracciare sotto il mobile, tra la polvere

con forza del petto, / menano a fine il viaggio inteso. g. rucellai

gente nasca, / che par simile a quel che vien da lunge / fra

'l polvere aridissimo dal sole, / ch'a pena il loto può ch'ei tiene

vento, ogni piccolo contrario la dà a terra. leggenda aurea volgar., 1461

sono portate in alto e poi caggiono a guisa di foghe levate dal vento o

usi profani; e il crocifisso sarà andato a finire tra i ragnateli e la

piè mortale / la sua cruenta polvere / a calpestar verrà. idem, ii-626:

la polvere della terra, visto che a calpestar la fanga e la polvere è il

adagio senza rumore come se fosse la nebbia a sciogliersi in una leggera e umida peluria

-il gran numero di corpi luminosi visibili a occhio nudo (rimpiccioliti dalla distanza)

con la sua caducità e con la dissoluzione a cui andrà incontro dopo la morte (

tuo volto userai del pane tuo, insino a tanto che tu ritornerai nella terra,

si dice all'uomo: in sino a tanto che tu tomi nella terra, della

che è superato e inattuale perché appartiene a un passato più o meno remoto.

che vediamo tuttodì adoperarsi e che usati a tempo e luogo dànno venustà e spirito

vol. XIII Pag.811 - Da POLVERE a POLVERE (25 risultati)

coperte di polvere di conchiglie si alternano a quelle coperte dagli escrementi di coniglio selvaggio

clessidra. piccolo-mini, 7-60: cominciare a versare acqua sopra il vaso che aveva

4 mm, che, in associazione a nubi gassose, costituiscono la materia interstellare

, 634: la cameriera potresti mandarla fuori a comperarti, che so io, della

in certa buccia fatta nera e scolorita a petto all'altra e seccagginosa, e vedrai

inf., 24-104: poi che fu a terra sì distrutto, / la polver

elio [scipione] negò la sua polvere a quella [roma], la quale

/ giù dell'orribil ombra, / abbia a cangiar ne la più lieta luce /

lieve il suol. mazzini, 11-753'a tutti è nota la risposta dei poveri selvaggi

, come nei suoi versi il poeta a. de lamartine (1790-1869) definì l'

(animale, minerale o vegetale) a opera dell'uomo. -anche: preparato

taddeo da bologna, la quale è provata a distruggere e a consumare del corpo dell'

la quale è provata a distruggere e a consumare del corpo dell'uomo e della femmina

secondo i colori de'drappi dov'hai a spolverare. s'egli è drappo bianco

le parve di essere quando la vide a portarsi innanzi olio di mandorle dolci,

carena, 1-115: per le saldature a stagno, nel boraciere al sale predetto,

ricorse, per la spiegazion del fatto, a quell'altro ritrovato, già vecchio e

in medicina si dà il nome di 'polvere'a molte sostanze ridotte in polvere minutissima,

un 'burlesk'più umano e pulito dell'altro a base di lavanda e polvere di talco

: d'estate tu navighi per cirenaica a far gli acquisti. d'inverno lo

comparative. magalotti, 21-114: incominciò a piovere a mo'di rugiada un gelo

magalotti, 21-114: incominciò a piovere a mo'di rugiada un gelo finissimo,

del riccio]... fa utile a chi ha la idropisia carnosa e al

negli ultimi anni della seconda guerra mondiale a opera delle truppe alleate. migliorini

dal medico aretino t. comacchini (che a sua volta ne aveva appresa la ricetta

vol. XIII Pag.812 - Da POLVERE a POLVERE (20 risultati)

di antimonio, ottenuto sperimentalmente e usato a scopo emetico e purgativo dal medico veronese

visconti, 2-118: uno amante è salutato a l'improvista da la amata e,

la comodità, ella li mette dentro a la beretta polvere, acque, zibetti et

miga della nostrale, mi si corcò a giacere allato. ventura rosetti, i-62

allato. ventura rosetti, i-62: a far polvere di cipri magistral negra: pigliate

... tacciatevi / profumar fino a calzetta di polvere, / di zibetto

volgarmente è amido pesto e profumato che serve a impolverare i capelli e la pelle.

, quando si unisca ad acqua. a. prati, 1-345: 'polveri alberani':

: 'polveri alberani': polveri che servono a fare un'acqua acidula-alcalina, la quale

polveri micidiali che la chimica moderna spaccia a dispersione, per esempio, delle cimici

1-416: si passavano di mano spruzzatori a stantuffo, pennelli, soffietti, alzavano

. e di questa tanta presane che a far dormir tre giorni sufficiente fosse, e

che deve dare al marito per costringerlo a non uscir di casa. -veleno

può morire, se tutto il popolo a man commune non l'uccide, ché boia

operai invece, senza citar quelli costretti a stare continuo o coi piedi nell'acqua,

. qualche ostacolo avrà impedita la letaminatura a suo tempo, il secondario mezzo è

secondario mezzo è, avanti di seminare ed a foggia di chi getta la semenza sul

ai corpi elettrizzati negativamente e lo zolfo a quelli elettrizzati positivamente). -polvere magnetica

wolfranio, molibdeno) con un altro a punto di fusione più basso con alta

e le amminiche, usate nello stampaggio a compressione). -sinterizzazione di polveri:

vol. XIII Pag.813 - Da POLVERE a POLVERE (40 risultati)

.: miscela intima (variamente proporzionata a seconda dei tempi, dei luoghi di

, oltre che come combustibile, serve a legare gli ingredienti e a mantenerli asciutti

, serve a legare gli ingredienti e a mantenerli asciutti; di colore nero ardesia

l'umidità, ma, se riscaldata a 310° all'aria aperta, urtata violentemente

incendiata, può deflagrare o detonare, a seconda che si trovi in piccole o

granitura e i metodi di fabbricazione cominciarono a perfezionarsi, esercitò un'influenza notevole sul

, nonché sulla storia dei popoli; a partire dal 1885, dopo le scoperte

dal 1885, dopo le scoperte di a. nobel, venne via via sostituita

catene piriche e nell'allestimento delle micce a lenta combustione (anche nelle espressioni polvere

leonardo, 2-64: quando hai vento a tuo proposito dirizza il timone, e

nave, i fili piegati daranno foco a la polvere e farà il bisogno. scapuccini

] al servizio umano in medicina, a purgar et imbiancar lane et altre cose

maestro che fa la polvere da bombarda a ferrara. navagero, lii-1-339: questa arteglieria

polvere, che era tutta da archibugio. a. barbarigo, lii-14-152: ha salnitri

la polvere nell'allumare il pezzo. a. cocchi, 5-1-139: immenso vantaggio

ed i governi eziandio prendere nuova faccia. a. verri, ii-378: una polvere

, 7-9: gli anziani stanno seduti a caffè. e guardano sfilare interminabilmente una

i piombi infilarono nel tubo e batterono a lungo con una cannuccia uno stoppaccio di

siete voi, mi par subito d'aveme a veder quelli effetti che opera la polvere

ancora oggi si usa distinguere la polvere a grana grossa, i cui granuli hanno diametro

cui granuli hanno diametro da 7 fino a 11 mm, da quella a grana fine

7 fino a 11 mm, da quella a grana fine n. 1 o n.

barili di esplosivo; scoperti in seguito a una denuncia anonima poco prima che l'

allora gradatamente dalla congiura delle polveri sino a vedere decapitato il re carlo primo.

infumi o senza fumo: esplosivi propellenti a base di esteri nitrici (cotone collodio,

ecc.) variamente combinati e sottoposti a gelatinizzazione (per moderarne la velocità di

missili o razzi) soppiantando completamente, a partire dagli ultimi anni dell'ottocento,

viaggio di i. soranzo, lii-13-234: a un'ora di notte davasi principio a'

grado però di produrre, se sottoposte a urto o sfregamento o avvicinate a fonti di

sottoposte a urto o sfregamento o avvicinate a fonti di calore intenso, una forte

appoco, quindi fa uno scoppio simile a una botta di pistola o di moschetto.

un urto sì grande che talora arriva a sfondare per di sotto la paletta in cui

, che posta sui carboni accesi comincia a fluire e ribollire e fare sopra di

sopra di un fuoco leggiero e riscaldandola a poco a poco, scoppia con un

un fuoco leggiero e riscaldandola a poco a poco, scoppia con un rumore molto

molto forte. -a polvere: a salve. tommaseo [s. v

. v.]: 'tirare apolvere': a differenza di 'tirare a palla'o 'a

'tirare apolvere': a differenza di 'tirare a palla'o 'a pallini'. arme caricata a

a palla'o 'a pallini'. arme caricata a polvere. giorgini- broglio [s.

: i soldati, al solito, tirarono a polvere.

vol. XIII Pag.814 - Da POLVERE a POLVERE (30 risultati)

, 2-134: -non so davvero come fai a fumare cotesta roba, -diceva germano.

, lvtii 28: mettersi a competenza col giusti non volle, né polvere

sdegnato e malissimo soddisfatto se ne ritornò a parigi. de amicis, xii-333

nelle quali mi piglia un malessere come a viaggiare in un treno che porti delle

andar con la famiglia al teatro gerbino a spendere sessanta volte la moneta per cui

669: 'cadere in polvere': ridursi a compiuta rovina. pratesi, 5-44:

. / andava in polvere il sole / a fare nubi. -dissolversi.

. -andare nella polvere: abbandonarsi a un sentimento basso e spregevole.

si dispone. -anche: non riuscire a compiere l'atto sessuale per improvvisa impotenza

, fare, mandare, mettere, ridurre a, in polvere: disgregare, sminuzzare

, diverragli. baldinucci, 126: riduconsi a polvere terre grosse, pietre et altre

[scipione] negò la sua polvere a quella [roma] la quale elio non

7: « in principio fu craxi a dar fuoco alle polveri », dice l'

sua batteria prima di rispondere: « a roma » disse « si fa schifo;

! ». -dare la polvere a qualcuno: superarlo in velocità.

-dare, gettare polvere negli occhi a qualcuno: illuderlo, ingannarlo con false

giovio, i-281: ogn'uno attende a gettar polvere negli occhi al compagno.

. baretti, i-14: tu credi aver a far con degli allocchi / e perché

vesti dimesse,... poteva gettare a molti polvere negli occhi, non però

molti polvere negli occhi, non però a tutti. rajberti, 2-76: sarà

esistenza degli oppositori, e tal altra a quello di sincerità, cioè contro il divieto

cioè contro il divieto di far promesse a vuoto e gettar polvere negli occhi.

riva: / sta'in dietro (grida a lei con torva fronte), /

gli è nessuno che ardisca entrare dentro a queste scale, io ho qui dua

]: 'caffè in polvere': a differenza di quello 'in chicchi'. arbasino,

cristianità che è la sacra scrittura che arebbe a essere letta ed insegnata presso a'fedeli

vittorini, 6-116: vorrei quasi venirti a trovare, se non fossi sicuro che tuo

. bassani, 4-54: lui era pronto a scommettere che anche in matematica, in

il 'signor'cattolica sarebbe stato costretto a mangiare la polvere. -mangiare,

tempo in un luogo chiuso, in mezzo a oggetti vecchi e polverosi (in partic

vol. XIII Pag.815 - Da POLVEREGGIARE a POLVERICCIO (22 risultati)

la polvere: con allusione iron. a una persona di intelligenza limitata, tarda

luogo con cui non si vuole più avere a che fare (ed è espressione più

più volte ricorrente nei sinottici in bocca a gesù: cfr. matteo io, 14

foscolo, ix-1-297: né può indursi a pensare... che un poeta

. / par che l'umanità / volga a superbi e rosei / sentier di civiltà

-scuotere la polvere di dosso, dal groppone a qualcuno, cavargli la polvere fuori delle

pulci, iv-143: deh serbiamo a domani / qualche reli quia

domani / qualche reli quia a desinare o sciolvere, / che ancora non

che quelli amici non tomaranno più a darvi fastidio, ché gli ho

pur allora di studiare diritto, aveva a pena scosso la polvere delle scuole.

-tenere asciutte le polveri: mantenersi pronti a un eventuale conflitto, rimanere in stato

allerta (e l'espressione si richiama a una celebre frase pronunciata da o.

polvere': adoprare tutti quanti i mezzi a fare checchessia. giorgini-broglio [s

si afferma di voler usare tutti i mezzi a propria disposizione per il conseguimento di un

o vantaggio e si sfida l'awersario a fare lo stesso. tommaseo [s

5-87: il sole di settembre ci scaldava a sufficienza, senza però intontirci come quello

polverèro, sm. ant. archibugiere a cavallo dell'esercito francese durante il regno

: danogli foco cum la chiave a guisa di balestra. = deriv.

. polvere medicinale sommini strata a piccole dosi. b. barezzi

che il male non si sarebbe ripetuto a patto che il vecchio avesse saputo vivere

patto che il vecchio avesse saputo vivere a riposo, prendere regolarmente ogni due ore

animaluzzi,... che facean recere a vederle. = deriv

vol. XIII Pag.816 - Da POLVERIERA a POLVERINO (19 risultati)

con le miccie infuocate dei bicchieri / a portata di mano; / mentre bussano

eccitate, infuriate o sediziose e pronte a tumultuare. de sanctis, ii-17-556:

. non s'accorse che metteva fuoco a una polveriera. rovani, ii-635: -ieri

e lo scoppio si ha da sentir fino a parigi. quei villani irritati hanno detto

volgar., 90: questo fece alessandro a ciò che facessono gran polveriera, perché

per tutto. oddi, 2-41: quanto a questo, non aspettate stravizzi da me

un prosciuttino e un capponcello freddo, a cui una polverina di sale spruzzatovi su

, peculio? -ma no, che andate a pensare? è latino. arbasino,

come mai questa differenza di effetti, a parità di polverine? -sostanza colorata

tavola effervescente. arpino, 9-58: a tavola vini leggeri, acqua con le polverine

tempo nella fabbricazione del vetro. a. neri, 1-1: il polverino o

per asciugare l'inchiostro di uno scritto a penna, cospargendovela sopra. garzoni,

. segneri, iv-64: non fu lode a filippo, re delle spagne, quel

bolletta. -figur. tendenza a deformare anche inconsciamente una figura o un

inconsciamente una figura o un fatto, a interpretarlo soggettivamente. c. e

il tappeto del tavolino, e tiratolo a sé, con furia, buttando in terra

polverino, lo inescherà con la bandoliera. a. cattaneo, i-80: se un

-con metonimia: fiaschetta, talora a forma di corno, per conservare la

per conservare la polvere da sparo. a. f. doni, 3-50: i