del lama. 3. contrario a determinate regole e norme etiche e religiose
norme etiche e religiose; che induce a comportamenti disonesti, illeciti, peccaminosi,
alle norme morali e religiose; che induce a comportamenti riprovevoli, corrotti o socialmente
grano cade su terra cattiva, solamente serve a rendere gli uomini più perniciosi e cattivi
pemiziosi. -che è reputato nocivo a causa delle azioni compiute o delle idee
bravi, certo è che esso continuava a germogliare. periodici popolari, ii-547: udirono
ii-71: inviavano i lor poveri cittadini a città infetta di mal'aria, ripiena
il comodo vitto ad una intiera famiglia, a tal che quegli cui non bastava un
suolo con succo vischioso d'alberi, a fin che bestia pemiziosa non ci abbia
perniciosa insonnia per parlare col medico davanti a lui. -velenoso (un fungo
il freddo / algente è pemizioso. a. cocchi, 4-2-200: le pasture.
sono inondate da perniciose paludi o sono a secco. de pisis, 1-531: non
un bel giorno il malcontento desse origine a dissidi ed a sospensioni del lavoro,
il malcontento desse origine a dissidi ed a sospensioni del lavoro, perniciose per la
: se degli amanti uno è da capo a piedi colerico e ne l'altro signoreggia
tenca, 1-71: quanti pregiudizi sono a combattere, quante perniciose superstizioni a sradicare
sono a combattere, quante perniciose superstizioni a sradicare. tecchi, 5-130: si tratta
fatto in ciò una grande ed incomparabile perdita a questi così duri e disordinati e pemiziosi
detto di dorare si debbe lasciar fare a certi che non attendono ad altro,
. che ha decorso particolarmente grave rispetto a forme analoghe (una malattia). -
uomo da morte, come avviene in ministrare a tempo la china-china, allorché le terzane
si cangiano in perniciose e mortifere. a. cocchi, 4-1-181: sofferse..
da una perniciosa, in tre giorni, a trentotto anni. c. levi
insieme con la bomba servivano un tempo a caricare i mortai. -anche: ciascuna
la claudia sono le più fallaci, a confronto della santa monaca e della semiana
compagnia de gentilomini e cavalieri ad ucellare a pemigoni al ponte poledrano. documenti visconti-sforza
fagianotti e pemiconi, comincia il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre.
il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre. 2. maschio
noglia. 4. locuz. a pemiconi: alla maniera di tali uccelli
sviluppato, xcviii-i-171: ramingava il guallazzo a pemiconi / per dar una gran stretta a
a pemiconi / per dar una gran stretta a le cruscate. 5.
, come i ciliegi, deono esser volti a oriente; i meli e i peri
oriente; i meli e i peri a tramontana et a occidente, secondo le
meli e i peri a tramontana et a occidente, secondo le sorte, come
tronco-conica, che consente la rotazione intorno a un asse delle due parti di un
da un corpo cilindrico autonomo, fisso a una delle parti e girevole nell'occhio
parte esterna unicamente intorno all'asse o a un punto; i perni portanti o radiali
ruota piena di stelle la quale girassi, a nessun è dubio che le stelle poste
perno. c. battoli, 1-186-9: a canto agli stipiti si mettono arpioni di
piroettavano senza tregua sui loro perni ingrassati a sevo. moravia, 12-421: d
tre facciate uniforme con la sua piegatura a squadro e abbi nell'estremità dui perni
/ va di un destrier di legno a cavalcione / sospinto a cerchio da man forte
destrier di legno a cavalcione / sospinto a cerchio da man forte e presta.
baratti, 35: né men si debbe a voi che di magnete / si tempri
magnete / si tempri il sottil ago a nautic'uso, / né più tenga le
zampe une [un pechinese], a scossette su quel perno si girava. cinelli
o sia aguti e l'altre cose pertinenti a l'arte loro. c. battoli
ai soldati della guardia, senza pensare a pericolo niuno, tolsono i pezzi di
e più che un perno in cima a un campanile, / e sei come un
plinio], 2-5: la terra viene a essere la più bassa in mezo e
il punto o centro di gravità intorno a cui le parti d'un corpo, puntellate
palmieri, 2-3-10: per fonda selva viensi a questo perno, / per via si
aspetto peculiare e caratteristico. a. tiepolo, lii-5-147: ha..
si chiamano di guerra e di stato. a. adimari, iii-271: su perno
natio suolo, ma sicuro, / a partir non gl'inducesse / or la gola
ammira. alfieri, 5-53: né a vuoto usciva la minaccia amara, / ché
comparsa di evelina, il perno intorno a cui si volgevano i pensieri di amedeo era
quali [questioni], sì come a perni, tutte le scienze si volgono.
all'universo e confonderlo quasi colla divinità. a. boito, 183: né savio
la compassionabil macchina che è di pernio a 'l vostro componimento, 1'incontro di
, per che io non sono avvezzo a fermare il mio sguardo su rifrittumi di cose
risoluzione di volgere i loro maneggi intorno a due articoli come intorno a due perni
maneggi intorno a due articoli come intorno a due perni. mazzini, 33-272: i
opera che viene assunta come modello, a cui ci si ispira direttamente o alla
combattimenti. praga, 4-68: avevo giurato a me stesso di non chiudere occhio se
non avessi prima saputo qualche cosa intorno a quel sindaco misterioso che mi appariva il
se elli è, che io sono a mal partito: / ché e'greci sono
si dice comunemente per essere un galantuomo a tutta prova, perfetto. pratesi,
perfetto. pratesi, 5-233: quanto a pensiero politico la signora cornelia era il
fracchia, 1004: tutta lisbona gira intorno a un pernio, come un immenso carosello
carosello... tutto rotea intorno a un sole. questo sole è il rossio
vede, dalla segnatura, ch'io sono a milano, il perno fatale della mia
si avvolgono cime o cavi (e, a seconda della parte dell'imbarcazione in cui
uomo intorno al quale, nei movimenti a ordine chiuso, un reparto in formazione
ergendo, accosta / sue dita sensitive a l'insensate / dei volubili perni,
: io innoltre osservava non esser facile a spiegarsi come le corde si potessero tendere,
, figura eseguita facendo ruotare un piede a cerchio e usando l'altro come punto
, detto di navilio, stare o trovarsi a riparo, a ridosso, all'altura
, stare o trovarsi a riparo, a ridosso, all'altura di un luogo.
, si può legare e unire insieme a perno. -avere l'occhio al
5-285: facendo perno sull'ombrello poggiato a terra, è saltato giù dal letto.
alcuni uomini e popoli sono nati atti a signoreggiare ed altri a ubbidire, come
popoli sono nati atti a signoreggiare ed altri a ubbidire, come deduce aristotele nella politica
intorno col titolo dell'* etica', quelli a nicomaco sono gli ottimi: della politica
2. l'insieme delle attività pratiche volte a conquistare, conservare ed esercitare il potere
: l'insieme dei criteri di fondo a cui si ispira tale attività. -in
ufficiale, per impegno personale, aderendo a un partito o a un movimento;
personale, aderendo a un partito o a un movimento; l'attività o la
de'stati d'oggidì sono fondati sopra a la politica più tosto che nella milizia
fino alle calcagna per parer filosofo. a. cattaneo, iii-13: una mala
impossibile che un uomo, che rassomiglia a lui, non prenda nelle sue visioni
si trattava di una causa comune, a buona politica voleva che anche questo signore
, essendo venuto il residente di venezia a fargli un complimento, e ad esplorare
da uomo che ha già messo riparo a tutto, fece quel fracasso che sapete
tutto, fece quel fracasso che sapete a proposito di renzo. rosmini, 5-1-26:
: certi acutissimi, con la mente fatta a uncini, [vediamo] avere tante
si parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna e in maremma, che erano
nessuno sa quel che può capitare domani a lui, ai suoi figli, alla sua
; e in una dimostrazione si mette a strillare viva il bolscevismo. jahier, 234
nell'illusione di creare il fatto compiuto a roma e di forzar la mano all'imperatore
gli gridò dalla finestra ch'era scemo a pigliarsela, che nessuno aveva mai guadagnato
man con tai discorsi / noi cominciamo a entrar nella politica. algarotti, 1-v-263
fosse governo vorrebbe farlo ristampare e distribuire a sue spese. non bisogna guardarlo come
la politica. ojetti, i-40: a pranzo, tra amici. si parla di
tra amici. si parla di politica. a. monti, 7: mio padre
: mio padre era assai che badasse a far versi, la testa nelle nuvole
, la testa nelle nuvole, e a macchinar di politica. borgese, 1-37:
fondo e dei criteri e delle tecniche sociali a cui si ispirano la legislazione penale e
della foglia di carciofo: espressione attribuita a carlo emanuele iii re di sardegna (
acquisita nell'attività di governo. a. contarini, li-7-378: tutti i papi
natura, velato poi e ricoperto, a più mani, di politica, balenò un
degli enti pubblici in modo da indirizzarla a fini di interesse generale (e si
sia nei rapporti sociali, in base a determinati princìpi orientativi o direttivi, a
a determinati princìpi orientativi o direttivi, a una data mentalità o, anche, a
a una data mentalità o, anche, a un'abitudine. - anche: maniera
di luigi undecimo, per cui vietò a carlo ottavo suo figlio il maneggiar libri;
, quella loro prudenza ne'maneggi, a fronte della quale quanto c'è e ci
con nuove offese del loro benefattore. a. cattaneo, iii-287: col perder un
politica ordinaria del mondo, di voler dar a dio solamente i suoi rifiuti. beccaria
certa sua politica con la quale tendeva a farsi aumentare il salario. saba, 1-96
, prudenza, astuzia (talvolta unita a eccessivo opportunismo e spregiudicatezza); intuitiva
spregiudicatezza); intuitiva capacità di volgere a proprio vantaggio situazioni difficili o complesse,
cavarsela in situazioni diffìcili o per compiacere a persone autorevoli o con le quali si
altro... son necessitato ad aderire a qualche acqua minerale, in tal caso
411: il conseglio e popolo ritornò a frequentare la chiesa, scusandosi tutti con
per esser stati nei loro campi. a. cattaneo, i-352: davidde, avrai
premure, fatte manifestamente per ingraziarsi altrui a proprio beneficio. b. croce,
... un piccolo beneficio assegnato a celso finì quella scaramuccia di politica da
due, avendo propiamente perduto l'amore a questa cosa, trovando l'ignoranza,
riscontro assai strano, che non è a caso. politico il verso del popolo greco
. tommaseo, cix-i-139: dite a gino, legga 'jocelyn': vedrà misero
sua egeria. foscolo, vii-176: a me basta d'avervi politicamente considerati e
e malinconico. politicamente l'ha costretto a subordinarsi all'inghilterra. bocchelli, 1-i-468
pratolini, 10-204: sta'attento, verranno a prendere informazioni. specie coi giovani sono
rivista « società »: e, a milano, vittorini. -in base a
a milano, vittorini. -in base a una considerazione generale dei problemi politici del
, 1-i-415: per altri modi si ha a cercare gloria in una città corrotta che
del principe, né sono anche solite a essere governate sì legittimamente che non possino
terra ch'egli non fosse cittadino (ed a cittade accoglimento ordinato a politicamente vivere)
cittadino (ed a cittade accoglimento ordinato a politicamente vivere), e l'autore
veggiamo di quanta utilità e profitto, a chiunque si sia, sarebbe d'aver
fogazzaro, vi-12: una dama politicante entrò a spada tratta nell'argomento dell'elezione.
, non erano per lei colpevoli che a mezzo. de roberto, 466: si
che uomo è quello. è venuto a napoli a parlare, domenica scorsa. l'
è quello. è venuto a napoli a parlare, domenica scorsa. l'aveste
specie. 3. che risponde a criteri di partigianeria politica. b
, le quali un tempo si atteggiarono volentieri a storie politicanti, neoguelfe o neoghibelline,
. politicanti$mo, sm. tendenza a trasformare l'attività politica in un sistema
alla italianissima impresa e tengono pubblici discorsi a barcellona, pozzo di gotto..
un grande numero di combattenti che mise a soqquadro la questura e scombussolò e smascherò
di una classe di politici, facili a degenerare in una pratica di politicantismo parassitario
leggere... ama di politicare a furia e di sentenziare sui destinati delle
: appena andati i tedeschi, incominciò a politicare come tutti. cagna, 3-340
e disertavano i ritrovi famigliali per starsene a politicare nei caffè. periodici popolari,
annunciava, disciplina e serietà erano andate a farsi fottere fin da prima di principiare
falliti che aveano vergogna di farsi vedere a lavorare; facchini bergamaschi, setaiuoli comaschi
dei politicastri che fra poco dovevan venire a burlarsi di loro con discorsi vuoti e
, sono dei politicastri in erba che giocano a fare i deputati e i senatori.
letter. argomentazione o discorso intorno a problemi politici prolisso, astruso.
in un secolo che va da rossetti a scalvini fino a gnoli e de bosis l'
che va da rossetti a scalvini fino a gnoli e de bosis l'indice della
produttivo medesimo, in cui viene così a ciascuno fra gli altri restituita la visione
o un'influenza nell'ambito della politica a ciò che per natura le è considerato
dell'ingerenza statale, accentrante e regolante a suo modo ogni opera, ogni pensiero
per lo più si sinistra) o a essa asservito. montale, 18-135:
5-264: la cultura politicizzata, ridotta a strumento di influenza o, comunque,
di un'influenza nell'ambito della politica a ciò che per natura le è considerato
non sia facile... fino a quando da una parte e dall'altra non
, 5: bobbio non è presente a questo festival (lo incontrerò a milano
è presente a questo festival (lo incontrerò a milano per il convegno del club turati
ma non politicamente indipendente (con riferimento a situazioni, istituzioni, idee, comportamenti
2-xix-155: il bisogno allora forza gli uomini a ricorrere agli spedienti i più disordinati,
tutto dei ministeri sovrani, gli ha tratti a estendere le loro politiche idee sopra l'
sempre grandemente onorata la filosofia politica occupata a dettar leggi. beccaria, 1-152:
stato vario della società, può variare a misura che diventa utile o necessaria alla
chiunque, o italia, t'insegnerà a ben odiare i tuoi naturali e perenni
19-252: se figuriamo un cittadino chiamato a partecipare alle funzioni della sovranità..
sieno le libertà e le guarentigie accomunate a ciascuno ed ogni cosa pubblica pensata e
ultimo poliziotto, tutte intente ad allettare o a minacciare, affinché il viaggio dell'imperatore
marzo sciogliere la camera con tante esitazioni a quel modo può forse esser difeso come
: le leggi sociologiche (si badi a non scambiarle con le leggi sociali) non
alta manifestazione si possono chiamare), a indirizzare la storia futura, il divenire
lamentato la mancanza d'una borghesia imprenditoriale a sua volta adatta a trasformare le strutture
d'una borghesia imprenditoriale a sua volta adatta a trasformare le strutture politiche. -riferito
trasformare le strutture politiche. -riferito a sostantivi come aritmetica (per cui v
, n. 2, in contrapposizione a comune), diritto (per cui v
diritto2, n. 5, in contrapposizione a civile e sociale), dottrina,
1 e n. 5, in contrapposizione a aziendale, domestico, ecc.)
, n. 4, in contrapposizione a amministrativo), filosofia, libertà (
e n. 12, in contrapposizione a civile), ordinamento (per cui v
ordinamento, n. 12, in contrapposizione a economico, sociale, ecc.)
, n. 65, in contrapposizione a economico, sociale, ecc.),
prezzo), scienza (in contrapposizione a etico, naturale, ecc.),
.), storia (in contrapposizione a economico, letterario, ecc.),
scenzia scettica, suddita ad intelletto ovvero a speculazione o a sensualità, e'sono
suddita ad intelletto ovvero a speculazione o a sensualità, e'sono una nube tenebrosa
. vittorini, 2-25: così continuarono a parlare, coi baffi, senza baffi,
la storia politica. calvino, 6-56: a fare i reati politici si va in
reati politici si va in galera come a fare i reati comuni. -che
volevano andare con lui passasse in gierusalemme a riformare le cose della religione e della giustizia
la somma del buon reggimento politico. a. mocenigo, li-1-681: le violenze de'
vendesse i corpi feudali, o li intestasse a qualche persona. questo stile, che
corpo politico [l'impero romano], a guisa de'corpi semoventi, risentì varie
molte cadute e ricadute arrivò in fine a sfasciarsi tutto. g. f. pagnini
politico universale e per cui son tenuti a riguardare il commercio come l'unico mezzo
delle dispute politiche o forensi, può contribuire a dirozzare e perfezionare le teste degli uomini
teologiche e dottrinali, sebbene tutte indirizzate a promuovere il conseguimento della virtù, l'
gazzette e i fogli politici, come a londra, avrebbe mille torti. balbo,
: se [petrarca] nella canzone a cola di rienzo avesse celebrata la resurrezione
tarchetti, 6-ii-535: quando io penso a questa decadenza inevitabile delle lettere (poiché
ai princìpi del governo, ma conforme a quelli dell'umanità e del progresso è
impedito nella sua diffusione, io domando a me stesso: a che giova la libertà
, io domando a me stesso: a che giova la libertà della stampa?
chi, facendo politica, si trova a commisurare giorno per giorno un'idea generale
. -tribuna politica: trasmissione televisiva a cui partecipano i rappresentanti di vari partiti
buzzati, 6-215: -perché sei stata lì a vedere la televisione? -..
-tu ti sogni. figùrati se io stavo a vedere la tribuna politica.
è malumore pendolare. -con riferimento a un oggetto a cui viene attribuito un
pendolare. -con riferimento a un oggetto a cui viene attribuito un significato politicamente simbolico
): reparto della forza di pubblica sicurezza a cui è affidata la vigilanza e la
, 10-83: le notti che gaspare veniva a casa, le passavano nell'inquietudine d'
visita della politica, coll'orecchio teso a un possibile bussare dei poliziotti, per
di prender lui la via dei tetti, a rischio di buscarsi una pistolettata. gramsci
nei maneggi diplomatici (con riferimento sia a chi detiene il potere sia a chi
sia a chi detiene il potere sia a chi vi si oppone, e può
e religioso si fa perfetto e caro a dio. sarpi, viii-45: potrebbe il
famiglia ridussero le terre alla coltura fin a quello degli eroi politici i quali fondarono
3-300: di teorie generali ce n'è a mucchi: ogni giorno ci portano soluzioni
politica. carducci, iii-18-24: ferrara diè a roma tra 'più ingegnosi e politici
d'annunzio, 8-52: si mette a canterellare una romanza di tosti, che,
traditori della patria. -con riferimento a organismi o apparati governativi, alla classe
, alla classe dirigente di uno stato, a partiti, a movimenti, ecc.
di uno stato, a partiti, a movimenti, ecc. -corpo politico: v
., divenuti questi grandi la cominciarono a travagliare prima e a distruggere poi.
grandi la cominciarono a travagliare prima e a distruggere poi. da ponte, 311:
. piovene, 7-451: di fronte a un'opinione pubblica eccitata dal patriottismo, si
quello che opinavano i politici, venne a morte il doge giovanni pesaro. segneri,
103: le lettere vennero ieri a sera tarda... n'ebbi anche
dei rapporti di cui ogni singolo entra a far parte. piovene, 7-451:
d'algeria è una malattia cronica vicina a diventare mortale. -con riferimento scherz
mortale. -con riferimento scherz. a divinità che intervengono nelle vicende umane.
fanno in ciel contesa / e vengono a l'ingiurie al primo tratto. /
platone iioxttixòi; r \ rapi pa
-con valore limitativo o specificativo, riferito a chi è in determinate condizioni o situazioni
erano sfuggiti miracolosamente alla pena del carcere a vita. jahier, 2-8: presto
interdetto, misero schedato politico in consegna a polizia e milizia che mi sequestravano anche
scrittore. moretti, ii-894: quanto a saper tenere la penna in mano, deve
un comune... ho preso a pugni un milite, ma sono un
« che ha fatto? » domandò allora a salvatore al ritorno... «
e veda di soddisfar, come può, a cotesti revisori politici, che tanto si
, temono che una soverchia abbondanza arrivi a renderli oziosi o indocili; e questi
xviii-7-86: egli pure [necker], a somiglianza di tutti gli altri economisti politici
g. p. maffei, 169: a tale spettacolo alcuni della corte ridevano;
, com'è uso degli scrittori nobili a differenza de'pedanti. magalotti,
... che tu sei tale a chi piace il raro e politico vivere.
la civile aggregazione. questo senso fu a noi derivato dagli antichi. balbo, i-168
essi tenuta per mezzo politico non dispregevole a conformare gli animi loro virili. ottieri
del mezzogiorno. -civile (contrapposto a militare: una carica). bisaccioni
eretici, con questa lega si venivano a disunire e a smembrare in due fazzioni
con questa lega si venivano a disunire e a smembrare in due fazzioni: l'una
977: promette palesare quattro miracoli evidentissimi a tutto il mondo per corroborazion della profezia
. -che vive, che tende a vivere in società, che fa vita
-costituito dagli uomini in quanto tendenti a vivere in società. labriola,
gemelli careri, 1-vi-24: 'navatlaca', a differenza de'cicimecchi, sono appellati quegli
di quei quindeci che dicemmo essere usciti a trovar terra buona. -sm.
splendori di tutto il politico e sufficientissimi fieno a conservare la gloria dell'altitudine vostra in
antichi riti, sarebbon molto più accette a quello stesso dio che aveva ordinati i presenti
politico, il che tanto monta quanto a dire che in lui fussero tutte quelle virtù
che in lui fussero tutte quelle virtù che a divenir così fatto ci sono da
: si voltarono gli animi di molti a desiderare la mina del medesimo principe e
medesimo principe e cominciarono i più politici a maravigliarsi della mutazione di questa scena.
non pensi di pigliarci una saracca: / a chi proteo non è, l'eufrate
poi d'esser un uom valente / a entrare in tutte quante le faccende, /
entrare in tutte quante le faccende, / a mostrarsi politico e saccente, / ciaccia
. balbo, 1-341: io parlo a molti... che non per colpa
, meno 'politici'di me, cominciarono a gridare come indemoniati. b. croce
, e i lassisti estremi, che a non osservare la legge credono bastare una
: do poi il nome di politici a coloro [dei gesuiti] che hanno
perfetta, come quella che si accoppia a una certa dose di malizia; e li
quel maestro linguaggio, onde tal nome a noi venne, dir voglia scuola?
perdonatemi la parola) e di vacanza. a. f. bertini, 2-142:
che si guadagnasse uno che si fosse abbattuto a ritrovare tre numeri. b. croce
amore, diventa e omerico e anacreontico a piacere. carducci, ii-4-130: « pur
di vienna, dice che non è a sperare che la deputazione veneziana ottenga la
come gramsci viene sempre accantonato, celebrato a fior di labbra, e la sua
una volta di norma e di esempio a tutte le nazioni in tutti i secoli.
r. sacchetti, 1-531: placido sbadigliava a tutto andare: finalmente trovò ad appiccare
di politicomane, il quale dopo aver chiesto a dieci persone il loro parere sulla politica
e un furbacchione di tre cotte. a. monti, 154: a far così
cotte. a. monti, 154: a far così -diceva papà con aria di
polìtico-totalitàrio, agg. letter. ispirato a una concezione politica totalitaria.
bertareìli, del vitòri, del luis, a quegli anni: poi, su riscialbate
ho giudicato ben fatto di cominciar oggi a dare un buon paio delle mie metaforiche
presenti in numero variabile, da 2 a 6; esistono solo in soluzioni acquose
, o con metodi somiglianti all'incisione a bulino, o con altri che appartengono
o di animali, ed è contrapposto a monotipico2). = voce dotta,
politi$mo, sm. condizione di dipendenza a cui è sottoposto il cittadino dall'autorità
di rieti e di spoliti / che a poco tempo veleranno l'oste / di negra
, ii-427: edificò iosuè uno altare a dio,... e fece l'
la travolto sul ceppo; e facendolo a buon modo, aveva piacer grande de le
è vedere i vecchi del nostro tempo a ordinar i capelli, radersi a minuto la
nostro tempo a ordinar i capelli, radersi a minuto la barba, portar la scarpe
istriana] le quali, polite col feltro a guisa del marmo, poi che sono
. graf, 5-449: in mezzo a un prato d'ingiocondo tasso / ricinto
d'ingiocondo tasso / ricinto, intorno a un'erma di pomona, / dodici ninfe
.. /... s'alzano a file i pioppi, /..
pescara /... / che a voi empie le anfore larghe di rame polito
di ben larga fronte / di cerere a trebbiar le bionde ariste. ojetti, iii-3
del tufo, 28: colà giù a terra ancor per tutti i lati /
ciel polito / senza nubi s'aggiri a noi attorno. lauro, 2-63: essa
bisogna alquanto ottinello lassare / e ritornare a giulia polita. serdini, 1-91: gli
capo adomo, / egon, ch'a mezzo il giorno / d'invidia n'arde
chambre'd'una divota qualificata, entrò a chiedere 'les égaremens du coeur et de
ricercate e servite, io doveva dimandar a voi che cosa è amore e voi a
a voi che cosa è amore e voi a me dimandare che cosa è dolore.
dolore. -di animali. a. gallo, i-2-222: sì come vi
, ma più polita con come piccole simili a quelle di un capriolo e collo lungo
chiome quando... e quegli che a così chiaro oggetto potrà regger lo sguardo
attillati calzoni alla spagnola, / manica a mezzo braccio. -non ancora coperto
... / or, poi che a questo ponto i'l'ho condutta,
nel semplice petto largamente l'amorose fiamme a ricevere. -rigoglioso, splendido (
], 9-40: fòro monstrate doe vie a la superfluità: che un color fosse
straparola, i-77: aveva filenio in bologna a pigione uno bellissimo palagio, il quale
i luochi. pecchio, 174: smontai a un albergo polito e fornito di tutti
, co'soli scanni ordinati e politi a fronte del pulpito e con l'organo
5. rifinito con grande cura, portato a perfetto compimento, perfezionato con paziente e
- anche: non volgare, rispondente a un registro elevato o ai canoni retorici
mani: ma io non sono pronto a sapere parlare e questi no è pronto
sapere parlare e questi no è pronto a sapere fare. bambagiuoli, 37: la
: quando massimo il colpo mortai diede / a graziano e cacciò valentino, / trista
la toa rima / polita e graziosa ch'a noi vene / l'intento so finale
tanto badò in egitto, quanto ridusse a forma perfetissima l'opera, tratta da una
39-v-159: in quel politissimo linguaggio dettarono a gara e in prosa e in verso i
prendere tutte le forme e di prestarsi a tutti i modi di scrivere. leopardi
alla società fiorentina, della quale fu entusiasta a pena ebbe letto gli articoli. d'
dei participi dà al veneto sufficienti screziature a differenziarlo dal polito e tutto lucido toscano
far presto e polito. / veduto a caso il venezian dabbene /...
il polito. -evoluto, progredito a un notevole grado di raffinatezza culturale.
glauco masi (1775-1860), era destinato a maggiori e diverse cose per l'avvenire
mangiare e nel bere e molto polito a vedelo mangiare. aretino, 20-181:
personaggi. ghirardi, 54: andarò a vedere s'io posso con diece delle
goldoni, vii-1166: -siete molto sollecito a venir a complimentare la signora giacinta. -
vii-1166: -siete molto sollecito a venir a complimentare la signora giacinta. - fo
arte. savinio, 12-339: scortato a destra da sua madre e da sinistra
un todesco) che la maestà sua a mangiare. chiari, i-28: era questi
: ad un pranzo dato dal generai dowmbroscki a contemplazione del suo illustre compatriota generai kosciuscko
audito, / lo corpo star polito a non esser toccata! idem, 27-40
lo balestrire, / lo qual voi ferire a l'alma polita. tommaso da faenza
quei della grazia. -con riferimento a dio in quanto atto puro, che
4-18: volete conoscere un francese? guardate a la lealtà e a la fede,
francese? guardate a la lealtà e a la fede, la quale porta netta,
... alla bontà vostra e pregovi a fame far subito una copia [delle
al loro naturale istinto, sono destinati a divenir politi. -caratterizzato da un alto
'politicai science'). a. ronchey [« l'espresso »,
, aforismo, irizzare', etcetera. a. savioli [« l'unità »,
principio di contraddizione, esige l'intuizione a priori). 2. bot
che è proprio, che si riferisce a un brano musicale caratterizzato da politonalità o
un brano musicale caratterizzato da politonalità o a un compositore di tali brani.
altezza o di modulazione nella pronuncia serve a distinguere i valori semantici di parole che
neppure irriverente supporre che dante ebbe presto a disamorarsi, forse per non ingenerare monotonia
7-46: le varie tappe seguite dalla musica a partire dal cromatismo wagneriano, dall'ipercromatismo
, produce le frondi picciole, simili a quelle del coriandro. montigiano, 209
pianta perenne, che ha le frondi a cespuglio, pennate, con trenta foglioline in
plur. bot. famiglia di muschi a cui appartiene il genere politrico.
voce dotta, gr. 7ioxt / xpo7ri'a, comp. da tcoxui; '
di molte alette per facilitare la disseminazione a opera del vento. tramater
conchiuso nella parte basale da una predella a sua volta scompartita (e in italia sono
dittici colle sacre immagini... a foggia di piccoli armadi da aprirsi e serrarsi
in volume, ma sciolte ed esibite a raggera, come un mazzo di carte.
serviva per scrivervi con lo stilo. a. cocchi, 5-2-255: la forma del
merita ancora qualche considerazione, essendo simile a quella dei dittici antichi, se non
un padrone, l'elenco delle famiglie a cui tali beni venivano concessi per la
s. v.] 'polittici': così a tempi dell'impero costantinopolitano dicevansi i catasti
2. in modo gradevole, piacevole a vedersi. fr. colonna, 2-299
il lucido et emitere il vivacissimo colore a la natura de alcune pietre, ultra
ai marmi misti duri, perché per dare a questi l'ultima politura si adopera la
compiuta su un testo letterario per condurlo a perfezione; elaborazione accurata e minuziosa (
di quella lingua, che parea nata a comandare, che non isdegnò per fino di
dentiera nuova; poliuria, che poi va a finire nel dimenticatoio; ronzìo degli orecchi
2. veter. malattia con eziologia simile a quella umana che può anche accompagnarsi a
a quella umana che può anche accompagnarsi a ematuria, a glicosuria, ad acetonuria
che può anche accompagnarsi a ematuria, a glicosuria, ad acetonuria, ad albuminuria,
voce dotta, comp. da poliuri [a] e dal gr. stya 'sete'.
ha effetti o serve o può servire a più scopi contemporaneamente; che può avere
può avere diverse interpretazioni o essere rivolto a diversi obiettivi; che si riferisce contemporaneamente
diversi obiettivi; che si riferisce contemporaneamente a temi o ad argomenti diversi. -
ha atteggiamenti diversi, talvolta contraddittori, a seconda delle circostanze. migliorini [
non essere abbastanza polivalente e di pretendere a qualche durevole verità. buzzati, 5-119
: aggiunto di conchiglie o di caselle a più valvule. = voce dotta,
, agg. fonet. che si riferisce a un'articolazione vibrante con più vibrazioni
acetilene e acido cloridrico, con catalizzatore a base di alogenuro di mercurio o di rame
, agg. mus. che si riferisce a una composizione musicale a più voci.
che si riferisce a una composizione musicale a più voci. = voce dotta
mus. carattere di un procedimento compositivo a più voci; stile poli- vocale.
per lo più considerata in quanto diretta a soddisfare gli interessi collettivi dei cittadini (
atto, e questi sono diritti uomini dati a policia. anonimo fiorentino, iii-249:
spezia o maniera di polezia, cioè a. ddire di govemamento tenperato, la
'l monarcia sia tale che si convenga a essere exspediente..., cioè a
a essere exspediente..., cioè a. ssapere ch'elli e. ll'
lorenzino, i-283: se io avessi a giustificare le mie azioni appresso di coloro i
appelliamo polizia un'azione grande destramente menata a fine ed illustre nell'amministrazione del governo
grimani, lxxx-3-947: ben potrò ommettere a fatto i stampati non necessari racconti del
di tutti i cittadini, i quali a vicenda possano avere cotesto sovrano carico,
secondo il mio avviso le regolari forme a due soltanto possono ridursi: monarchia e
esser punite coll'impiego per un dato tempo a tali opere. chi non potesse colle
'polizia de'grani'e che oramai cominciano a levarsi in tutte le provincie del regno,
né si portò scemamente o variazione alcuna a tutti que'diritti che sopra quell'arcivescovado
ordini monastici. -facoltà di soprintendere a un'istituzione e all'attività che ne
cagioni principali del diletto che si prova a legger platone, e della perpetua verdezza
forza che quella della poesia avria potuto ridurre a più mansueta vita, con la polizia
per amorevolezza né per forza, ridurli a polizia e obedienza. boterò, 9-57:
molto tempo fa che i chini navigavano a quelle terre dell'india, et essendo quelle
agenti opportuni. carducci, iii-21-88: come a quei tempi il diritto entrasse effettivamente nella
divieti e le limitazioni poste dalla legge a tutela di tali valori (e tale
parte del sec. xix, venne a designare l'intera attività amministrativa dello stato
e il controllo dell'autorità giudiziaria, a scoprire delitti, a individuarne i colpevoli
autorità giudiziaria, a scoprire delitti, a individuarne i colpevoli e ad acquisire le
la polizia di sicurezza, specificamente volta a tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza
pubblico e la sicurezza dei cittadini e a prevenire i delitti; e la polizia amministrativa
; e la polizia amministrativa, volta a tutelare, mediante l'applicazione delle norme
polizia, cioè del buon governo, prendano a ciò provvedimento veruno. gioia, 1-ii-382
ministero di polizia in milano e mandato a riordinare essa polizia nei dipartimenti cisalpini e
la sua funzione, il blocco ideologico tende a sgretolarsi e allora alla 'spontaneità'può sostituirsi
chiesa; la legislazione statale in base a cui tale attività veniva svolta. -anche
intemazionale: l'insieme delle attività svolte a livello intemazionale dagli stati, in collaborazione
quelli commessi da organizzazioni criminose che agiscono a livello intemazionale (in materia, ad
carducci, iii-24-373: non venite poi fuori a dirmi che io per recar da tomo
recar da tomo il mio 'me'son sempre a ordine, che troppo dura da un
un pezzo questa perennità di mie processioni a occupare lo spazio pubblico impacciando la circolazione
, coperto dal ponte; i voltoni a ricovero delle barche; le scalette dal
tre 'polizie', l'una del ministro a vegliare sul regno; l'altra del viceré
vegliare sul regno; l'altra del viceré a vegliare sopra tutti i ministri, e
i ministri, e la suprema del re a vegliare sul viceré, comeché apparentemente ignote
aiutarsi. balbo, 11-187: sotto a napoleone ed alle sue molteplici polizie (
... fu il primo barbaramente scannato a colpi di stile. mazzini, 20-11
infermeria dell'ordine dove i cavalieri venivano a servire con le auguste mani feriti e
notizie storiche ed ufficiali, c'erano a lourdes il procuratore imperiale, il giudice
. -scherz., con riferimento a chi svolge indagini di mercato.
e di ispettrici di polizia) e preposto a particolari mansioni (e in italia
aveva venduto un posto in cabriolet sino a roma per quattro luigi non si era
polizia, intimando al trattore agostino sorgato (a me narratore del fatto); il
caserma degli sbirri. montale, 7-302: a parte qualche svaligiatore di gioiellerie i greci
private che svolgono professionalmente, in base a un'apposita licenza amministrativa, attività di
investigazione e di protezione personale e patrimoniale a favore di privati (e talvolta tale
privati (e talvolta tale attività tende a superare i limiti consentiti dalla legge per
o in altre attività illecite, specie a favore di imprese, personalità o gruppi
autori e che la pubblica autorità ha interesse a scoprire e conoscere per impedirne il ripetersi
interesse, più o meno giustificato, a conoscere per cercare di reprimerli o di
tecnologiche (per intercettazioni telefoniche, ascolto a distanza di conversazioni, ecc.) per
. /... / attendi pure a questo adornamento / perché la polizia dà
raffinatezza, buon gusto (spesso unito a sobrietà) nell'abbigliamento. a.
unito a sobrietà) nell'abbigliamento. a. cattaneo, iii-2: che tratto maestoso
! che aria di santità in volto a tutti! giannone, 109: niente curando
] alle funzioni e cerimonie ecclesiastiche, a battesimi, a consacrar tempi ed altari,
e cerimonie ecclesiastiche, a battesimi, a consacrar tempi ed altari, a benedir
battesimi, a consacrar tempi ed altari, a benedir campane, alla mondizia e polizia
g. bargagli, 1-186: occorse a madonna frasia venturi, che essendole venuto
detto: 'nostri fundi calamitas', chiamò a darle la significa zione conte del rondina
accoglienze di queste buone persone di mare. a. verri, 2-i-1-8: da
verri, 2-i-1-8: da milano sino a novara tutto ha l'istessa aria:
l'istessa aria: ma qui [a vercelli] ritrovo, per quanto ne posso
, urbana, l'unica che manchi a sulzena ». comprese la doppia allusione
in difesa della policìa clericale e contr'a quelli che scandalosi vivono fra gli eccessi
, che riguarda o imita o ricorda a. poliziano (1454-1494), la sua
poliziesche maniere. garibaldi, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle
garibaldi, 3-65: a gente più assuefatta a mene poliziesche delle belle fanciulle, sarebbe
ignorante di politica, intenda, l'adesione a tutto quel che di romanzesco di poliziesco
pascoli, i-420: egli era indotto a cercarsi un rifugio, forse dai sospetti
polizia. leoni, 515: morì a parigi con dolore universale il grande e
. le nostre gazzettone ebbero il veto a parlarne, onde fu sequestrata la «
. savinio, 22-363: nell orologio a cucù'... assistiamo a un
nell orologio a cucù'... assistiamo a un dramma in cui il poliziesco si
cialtrona, nessuno, dico, può fare a meno di sentirsi disgustato al solo pensiero
alla mancanza di acume che talvolta viene a loro attribuita). ghislanzoni, 11-30
ingenuità, era stato uno dei primi a riconoscere il lato più saliente e più
se esiste una sardegna, occupato com'è a preparare una schifosa reazione e ad impiegare
e ad impiegare i tesori dell'italia a comprare spie, poliziotti, preti e simile
il grasso cuoco di basilicata tuttora sudante a rimescolare il suo intruglio nella sudicia casseruola
i giudici ed i carcerieri fa stare a segno ladri ed assassini. c
di scansarli e di non averci mai a che fare. pasolini, 8-155: quando
fare. pasolini, 8-155: quando ieri a valle giulia avete fatto a botte /
quando ieri a valle giulia avete fatto a botte / coi poliziotti, / io simpatizzavo
.. e mandò le genti germaniche a guardia di quella deforme e colossale prigione
di qualcuno. ojetti, 1-112: a chiedergli il nome mi sembrava d'atteggiarmi
chiedergli il nome mi sembrava d'atteggiarmi a poliziotto, considerato che un fatto era certo
. zool. famiglia di miriapodi chilognati a cui appartiene il genere polizonio.
interclusa nella mia, per lo primo capitolo a quella si fa risposta. pulci,
grande amico di lorenzo. e però vengono a te tre contadini da bufi..
, o con una poliza, o commettere a chi vuoi che siano da te aiutati
ancora non intendo qual giorno vogliano principiare a passare de qui le gente francese che
era uno che aveva infamato il fregoso a nome mio; e il testimonio di
una polizza'di mano de la contessa a l'imbasciador soria. tolomei, 2-55:
voi non poteste per un ragazzo almeno a farmelo intendere? una poliza, una ambasciata
un segno (per dio) mi bastava a farmi non sol correre, ma volare
ma che 'l servigio di s. a. non è partito da me. idem
le pollize alla signora secretamente, che se a sorte quello spiritato di ser tiranno,
ella vide per una sua polizia trovata a caso nelle mani d'un fanciullo.
vari dibattimenti ho corso con s. a. più d'una lancia. de luca
nel suo letto fu trovato morto; a capo il quale da'delinquenti fu lasciata
lasciata una polizza che avvisava il giudice a non travagliar alcuno sopra quel delitto,
... e tale polizze avessi a vedere il padre spirituale. lubrano, 2-109
de'tesori, delle provincie da conferirsi a chi nella folla le abbrancasse. segneri
stabiliti posti ne'giorni passati dal carnovale a raccogliere le notizie da mettere nel presente
nel presente foglio, fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con
signor giuliano? -sciamò celeste battendo palma a palma. -sì, sì dal signor giuliano
morte, ecc.) ed è inviato a parenti e conoscenti. fagiuoli,
stampato, con cui si invita una persona a un convegno, a una cerimonia,
invita una persona a un convegno, a una cerimonia, a un intrattenimento.
un convegno, a una cerimonia, a un intrattenimento. emiliani-giudici, 1-118:
chi possedeva uno zecchino da prenderne una a nolo, vi andò; chi si
vuoti, 1-176: il pacini venne a visitarmi ed io era allora in villa
era allora in villa; sarei andato a lui, ma, avendo smarrito la
ho potuto andare, ignorando dove stia a casa. c. ferrari, 250:
e gli dicesse il caso, pregandolo a fargli mantenere quello che colui per bando
scritto; e per più chiarezza andati a or san michele, ove ancora era
lni-51: ancora vidi ima cosa, che a la porta del palazo fu messo in
[etruria], ii-179: le polize a questi usci / di grazia appicchian presto
appicchian presto. -foglietto volante distribuito a un pubblico con scopi propagandistici o divulgativi
4-64: gostanzo..., medicando a roma di mal di petti, avea
di molte polizze, le quali dava a chi della infirmità chiedeva consiglio: nelle
, che promettevano cento talenti e onori a qualunque uccidesse eumene, i macedo
ordinato è che si ponga la polizia a la lana che si dà a filare
la polizia a la lana che si dà a filare a ròcca e a filatoio,
la lana che si dà a filare a ròcca e a filatoio, a pena di
si dà a filare a ròcca e a filatoio, a pena di xn denari per
filare a ròcca e a filatoio, a pena di xn denari per peso; e
e che si debbia fare el mazzo a filatoio di sei libre a filare,
fare el mazzo a filatoio di sei libre a filare, né più né meno,
filare, né più né meno, a pena di vi denari per libra. trattato
, facendovi su la polizza che dichi a ciò ch'è buona, o per pelo
parentado medici-gonzaga, i-279: troverrà che a ciascuna di dette catene è legato una
con le loro polizze diano la suzzacchera a questo e a quello. 5.
polizze diano la suzzacchera a questo e a quello. 5. scheda o biglietto
o biglietto su cui, in un'elezione a scrutinio segreto, ciascun degli elettori scrive
d'uomini e persone d'origine guelfa a polizze. giannotti, 2-2-90: a tutti
guelfa a polizze. giannotti, 2-2-90: a tutti i pregati si comanda che scrivino
in una polizza il nome di quello a chi ciascuno vuole dare quello officio. varchi
appresso gittano quella poliza in una urna a ciò ordinata; dopo si cavano fuori dal
-proposta scritta, mozione da sottoporre a votazione. guicciardini, 2-2-168:
nome, e tutte le polizze andassino a partito, restando per sentenza quella che
. cantini, 1-19-173: sia proibito a qualunque sorte di persone di vendere effetti
o colore distintivo { piene e vuote, a pisa nel xiv sec.),
, un magistrato. -anche con riferimento a sorteggi non politici. giamboni, 8-ii-400
: quando addiviene che 'l signore abbia a mandare ambasciata fuori della terra, se la
due piene e l'una vuota: et a coloro a cui venissero le piene.
e l'una vuota: et a coloro a cui venissero le piene...
che dovessero mandare ogni anno sette uomini a essere divorati dal minotauro, e però
fare et ordinare una borsa ordinaria, a questo solamente fatta, de'più discreti intelligenti
partito, come gli altri vufici, a due a due per poliza. machiavelli,
come gli altri vufici, a due a due per poliza. machiavelli, i-viii
nome di uno di loro, e a chi tocca clizia, se l'abbia,
noi ci partimmo di qua, tratti a sorte, come vedesti, in polizze fuori
lui aviva dati per mettare alla ventura. a. f. doni, ii-154:
d'insinuarsi con molti cardinali, percioché a questo modo si corrano più fortune, come
-per polizza, per la polizza: a sorte. buti, 1-151: teseo
anello di colui che l'avea empito a la suora. g. bargagli, 1-159
la vogliamo, e colui senza sapere a chi 'l motto diceva, un verso o
che riguarda una situazione concreta, destinato a essere consegnato al soggetto interessato (privato
contenuto ad altri soggetti o dia esecuzione a quanto è in esso disposto. -in
quali era registrato il duca di guisa innanzi a tutti, e poi il presidente di
timor delle quali poteva eccitare la plebe a prender tarmi. -atto giudiziario emesso
sanudo, lviii-289: terzo zomo vene a mi uno mazier di questa città con
: e che tutti quelli che andavan a cavar l'oro non vi potesser andare
gravi pene. -documento (emesso a favore dei soggetti appartenenti a determinate categorie
(emesso a favore dei soggetti appartenenti a determinate categorie o durante situazioni di emergenza
, ogn'anno en chel tempo che a loro parrà, solficitamente e segretamente sieno
esaminate tutte chelle persone e fameglie, a le quali, come a vergognose, so'
e fameglie, a le quali, come a vergognose, so'concedute le pulizie del
polize, per guardargli di poter vivere a volontà loro. brusoni, 935: crescendo
per tutto il regno, si ridussero a segno le cose che convenne al senato dispensare
soprintendenti de'sestieri, si facesse una polizza a guisa di bullettino o contrassegno, ove
da un sovrano o da un governatore a un proprio ministro o funzionario e contenente
del 54 don pietro mascaregnas, e a lui, morto infra il termine di
poliza reale surrogato don francesco barrotto. a. titolo, lii-13-186: io non potea
rezasco, 819]: sotto pena a chi non presentasse le sue polizze in
ponte della chiassa fu pigliato dagli sbirri a conto delle polizze e, pagando, uscì
fondaco di lucca, e quella rappresentando a fondaco in della detta oste del cerrulfio
detta oste del cerrulfio dinanzi alfi officiali a ciò deputati. galanti, 1-i-447:
dazi devono essere pagati o restituiti a quello che li esborsò, purché le mercanzie
per concedere il passaggio di mercanzie soggette a dazi, attraverso un tratto di paese
per attestare che il titolare ha assolto a un determinato obbligo di legge.
alla presenza dei suoi governatori ordinari, a dar ragion da se stesso ogniuno dove faceva
per attestare che il titolare ha assolto a particolari obblighi religiosi. periodici popolari
la estrema gravità del paziente, mandava a chiamare un prete perché amministrasse l'estrema
bisogno del prete? chi è andato a chiamare il viatico? quello dobbiamo dirvelo
el notaio mi scrisse una polizza stamani a buon'ora e mandommi un tavolaccino a
stamani a buon'ora e mandommi un tavolaccino a posta fatta. castiglione, 3-i-1-281:
gubbio, xcii-ii-377: volendosi i beni a loro spettanti affittare ad altre persone,
documento che attesta l'awenuta consegna, a qualunque titolo, di denaro o di altri
del comune per la polfizza che portoe a ser franciessco notaio del giudici del malificio
mandato innanzi fra nicolò che m'ha rinferuzzato a bastanza. subito che vi presenta la
... fatto fare le polizze a entrata e rimesso tutto al depositario.
, de'loro salari, i quali portano a fi bascià e son pagati subitamente.
[la pittura], la mandò a casa agnolo, coperta, per un mandato
alla porta anderà sempre la signora madre a veder che batte, sperando che possa
quel momento / che la scelta bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a te
bevanda a sorbir prendi, / servo indiscreto a te improvviso annunzi / il villano sartor
oso sia ancor con pòlizza infinita / a te chieder mercede. manzoni, v-2-187:
ti prego... di dame avviso a baudry, e di dirgli che, nella
10. documento scritto emesso dal debitore a favore del suo creditore e consegnato a
a favore del suo creditore e consegnato a quest'ul timo, con
un debito pecuniario) del primo a favore del secondo; riconoscimento scritto
nuccoli, \ frl-797 (3-5): a più cautela la polizza n'aggio, /
tempo che me fi rendesse. mandovi a questo effetto la polizza di sua man
ancora a'lavoranti della stessa nave o a quelli che hanno somministrato...
di detto vascello, non debbono essere preferiti a que'creditori che presenteranno scritture e polizze
delle parti si obbliga verso l'altra a pagarle una somma di denaro o a darle
altra a pagarle una somma di denaro o a darle altra cosa valutata in quantità,
negoziale emesso da uno dei contraenti a favore dell'altro, che attesta
che dimostra che il possessore ha diritto a ricevere la prestazione in esso menzionata
credo... che si possa continuare a concedere alle compagnie la facoltà di
facoltà di recarsi dagli agenti fiscali a ciò destinati per levare una polizza sulla quale
si noti la somma pagata corrispondente a quelle del contrat to di
per cui un particolare s'obbliga a riparare i danni e le perdite che
danni e le perdite che accaderanno a un bastimento o al suo carico nel tempo
rato paga all'assicuratore, e questa o a danaro contante o a termine convenuto
questa o a danaro contante o a termine convenuto. svevo, 8-459: lui
ragionevoli conseguenze calcola te press'a poco sulla durata di una polizza vita.
iscritto. l'assicuratore è obbligato a rilasciare al contraente la polizza di assicura
. l'assicuratore è anche tenuto a rilasciare, a richiesta e a spese del
è anche tenuto a rilasciare, a richiesta e a spese del contraente
anche tenuto a rilasciare, a richiesta e a spese del contraente, duplicati o
..., ardono i bonzi. a. cattaneo, iii-209: ogni grado
un contratto che copre più interessi appartenenti a una certa categoria, ma che,
durante lo svolgimento del rapporto assicurativo, a mano a mano che si verificheranno i
svolgimento del rapporto assicurativo, a mano a mano che si verificheranno i sinistri)
delle assicurazioni (con i relativi oneri a carico dello stato) a favore dei
relativi oneri a carico dello stato) a favore dei combattenti durante l'ultimo anno
, la polizza di combattente, vale a dire alcune migliaia di lire pagabili in
nazionale delle assicurazioni ad emettere speciali polizze a favore di militari e graduati di truppe
ogni obbligo di pagamento di premio, a favore di militari e graduati di truppe
militari e graduati di truppe combattenti: a) per un capitale di l. 500
) per un capitale di l. 500 a favore di soldati e per un capitale
e per un capitale di l. 1000 a favore di sottufficiali, pagabile immediatamente dopo
combattimento, per ferite riportate combattendo o a causa di malattia dovuta al servizio di
) per un capitale di l. 1000 a favore di tutti i militari e graduati
questa avvenga durante la guerra e sia dovuta a causa che non dia diritto a liquidazione
dovuta a causa che non dia diritto a liquidazione di pensione privilegiata di guerra;
cui vanno riscattate) e autorizza il possessore a ottenere la restituzione delle cose stesse previo
registrazione (riguardante versamenti di denaro fatti a qualunque titolo, e in partic.
cui sorge un qualche diritto in capo a chi li effettua), cioè la
polizza del riscontro darla ed effettualmente consegnarla a quella persona che ne riporterà la farina
non aver alcun vantaggio sugli altri ragazzi a cui anzi lui stesso con gli altri
disporre altrimenti delle merci una volta giunte a destinazione (e nel moderno diritto della
, e quello consegnato al caricatore, cioè a colui che ha consegnato la merce per
toccar solamente quel porto è fatto qui a fine che non li fosse impedito di
, avendo scritto il navilio essere andato a traverso, il pisano ne venne a riscuotere
andato a traverso, il pisano ne venne a riscuotere la sicurtà a firenze con polizza
pisano ne venne a riscuotere la sicurtà a firenze con polizza falsa di caricamento. sassetti
dànno le pollize di tutta la lor mercanzia a quel sensaro del qual servir si vogliono
inglese e tedesco si apprendono quanto basta a intendere una polizza di carico o un
suo luogo il raccamandatario, è tenuto a rilasciare al caricatore un ordinativo d'imbarco
stesso, il comandante della nave è tenuto a rilasciare al caricatore una ricevuta di bordo
ricevuta di bordo per le merci imbarcate, a meno che gli rilasci direttamente, in
documento emesso da un soggetto, portante a favore di un altro soggetto la promessa
ordine di pagare una tale somma rivolto a un terzo soggetto, debitore dell'emittente
. ariosio, vi-486: andiamo a tórre al fondaco / la tela e
subito avrai su 'l banco de'quirini a vinegia. a. campana, 28
su 'l banco de'quirini a vinegia. a. campana, 28: spedì sua
28: spedì sua santità per suo legato a quella volta il cardinal gaetano con polire
aitolo. segneri, 13-101: l'a. v. dà a detta giovane quindici
: l'a. v. dà a detta giovane quindici scudi il mese. la
quale nella polisa si dice che altri paghi a se stesso: il quale si compisce
se stesso: il quale si compisce a questo modo, che in fera non si
in fera non si fa il pagamento a colui che diede a cambio né anco al
fa il pagamento a colui che diede a cambio né anco al rispondente suo,
paga al rispondente di colui che prese a cambio. tasso, v-200: desidero che
dà danar coniati, / dàssi polizze a bizzeffe. g. ramusio, lii-15-326:
per 60. 000 scudi da pagare a genovesi per grani comprati per napoli in
su quella piazza per scudi 30. 000 a diversi mercanti, che non vollero riceverle
di cambio, in virtù delle quali, a chi le prende, si pagherà dopo
chi le prende, si pagherà dopo morte a vista della presente, sul banco di
che avrà dato in limosina al bonzo. a. cattaneo, i-326: faranno talvolta
argento ed or disprezzerà, contenta / a polizze di cambio. -polizza di banco
ordine di pagamento della somma stessa rivolto a una propria filiale, a una banca
stessa rivolto a una propria filiale, a una banca corrispondente, ecc.;
pagamento emesso su una banca in base a un deposito costituito presso di essa usando
di banco ch'erano state mandate di spagna a vinegia. turbolo, 1-i-242: né
l'ordine di pagare una certa somma a favore dello stesso emittente o di un
polizze è buono, ma non basta a viver tranquillamente. angiolini, 170: la
di pagamento, che poteva essere ceduto a terzi come mezzo di pagamento e circolare
e tale modo di pagamento veniva detto a polizze). giov. cavalcanti,
non erano armati al soldo, ma a polize e per angarie, e perché ancora
. polizzétta. sercambi, 2-iii-70: a bindaccio incontinente una polizetta mandò narrandoli la
tante polizzette, e poste in urna traggami a sorte. bresciani, 6-ii-295: venne
sorte. bresciani, 6-ii-295: venne a visitarmi un gentil giovine, che mi
: fece... un solenne polizzotto a lettere maiuscole, il qual diceva:
/ attaccati sul canto del palazzo. a. casotti, 1-5-25: di lettera
tigna, / più corrente del mio fatto a fagotto / e pieno d'aste da
(biz. * ì7: óóeil; a) 'prova'e, quindi, anche 'ricevuta
, sm. ant. chi era preposto a registrare le polizze, essendo amministratore di
che sogliono ordinarsi dalla fonderia di s. a. s. e di altre
anni, non trovai che arrivasse mai a scudi 300 l'anno. fanfani [s
. disus. caratterizzato da un'economia a base finanziaria, fondata sul sistema creditizio
nazioni colte e polizzate, ma giammai a servirsi di que'mezzi che rendono quelle
e marca. -scontrino. a. monti, 44: con la polizzina
: con la polizzina in mano, cominciava a girare, strascicando i piedi, per
tornato in uso il vendere e comperare a pecore, non a oro e argento;
il vendere e comperare a pecore, non a oro e argento; o se 1
o una parola di uno staffiere, appresso a ciascuno iudice e magistrato che ogni iustizia
io vi scrissi che, parlato che aveste a bernardino, non veniste a me,
che aveste a bernardino, non veniste a me, se da me non avevate
. pino, 1-72: andiam pure a trovare il signor euterio per darle questo pollizzino
e con un solo policcino diedi conto a vostra signoria d'aver ricevuto la sua delli
s. carlo da sezze, ii-77: a questo affetto, in suo nome,
teresa (che ho riportato dianzi) a sigillo inviolato, né tardò a dare a
dianzi) a sigillo inviolato, né tardò a dare a sua figlia il polizzino.
a sigillo inviolato, né tardò a dare a sua figlia il polizzino. l'ebbi
zoppo appiccaticcio e tarlato, dove avendo a scrivere un polizzino conveniva stame coi gomiti
lista. chiabrera, 3-288: mando a vostra signoria il polizzino dei versi segnati
di stampa, medesimo lavoro di cancellature a matita rossa e blu, di richiami
matita rossa e blu, di richiami a penna, di nuovi polizzini incollati.
dànno alli infermi, del beato salvatore. a. cattaneo, i-238: con ciò
pasqua. tommaseo, 1-109: comunicatomi a s. ambrogio, ma senza rendere il
e comunione, quando essi si recavano a benedir le case il giorno dell'acqua
ai suoi fedeli: la comunione insomma a tempo debito. -foglietto con stampato un
navarro della miraglia, 124: intorno a quella ruota si vedevano dei polizzini gialli
galline, i canarini, le passere prendevano a richiesta, col becco.
-biglietto che dà diritto ad assistere a uno spettacolo. g. g
sbarbaro, 5-62: natura generosa, a spendere così il patrimonio, egli giudicava
vedevo nei gabinetti di bacteriologia le cavie a pancia aperta, con gli interiori lividi come
suo gige, che molto non tardò a farseli nemico e a punirlo di sua
che molto non tardò a farseli nemico e a punirlo di sua leggerezza. tali rappresentazioni
7. documento che autorizza il portatore a prelevare una determinata somma di denaro
-biglietto di assegnazione di un alloggio a un militare. abba, 1-90
ma da loro stessi nella città dare a filare le lane a diverse filatrici e
stessi nella città dare a filare le lane a diverse filatrici e filatori abitanti fuori di
. cecchi, 596: s'è rimessa a ridere, impaperandosi a scribacchiare sul polizzino
: s'è rimessa a ridere, impaperandosi a scribacchiare sul polizzino d'una raccomandata:
sulfurea. fucini, 180: cominciai a sentire lo scroscio d'una cascata d'
bucato / nell'onda calda in mezzo a nevi e brine. d'annunzio,
iii-2-206: simile nella felicità... a chi assetato affondi tutto il corpo
4-142: qualche altra volta mi soffermavo dinnanzi a piccola polla d'acqua, pei canali
margini della strada, e mi inginocchiavo a tentare di pescare notonette acquatiche e ditischi
suoi baffi prima che la voce riuscisse a trovare una via tra quelle labbra tormentate
un pozzo nostro, di polla, avanti a casa. pavese, 11-ii-147: la
succhio di limoni... sono grosse a par d'uno ovo nato di una
sf. ant. ruffiana. a. f. doni, ii-12: tutto
che si usa sui bastimenti latini, a guisa degli stragli delle navi d'alto bordo
pescherecce, attaccata all'albero e fermata a prua. viani, 4-209: le rande
]: 'pollaccone'...: solinoni a vela o goletto molto alto della camicia
volatili di cortile, per lo più attiguo a uno spiazzo recintato in cui gli animali
volpe] la sentiva sonare, cominciava a tremare per la paura, pensandosi che
la volesse trangugiare, e non ardiva appressarlese a una meza balestrata, ancor che le
la briccona d'una volpe fece presto a entrarvi, e tirò col grifo tre
scarpaccie di alessi e di rosaria che accorrevano a rotta di collo. saba, 66
che ricordan quelle, / dolcissime, onde a volte dei tuoi mali, / ti
savi, 2-1-122: passava le intiere giornate a pollaio, immobile, in una positura
attorno su l'aia i partitini galletti a contendergli il becchime e a montargli sotto
partitini galletti a contendergli il becchime e a montargli sotto gh occhi suoi le galline sue
lui ha trasformato l'orchestra da falange a pollaio. -campagna giornalistica caratterizzata da
magari abituando mentre gli altri non riescono a reggerle. -chiacchiera rumorosa e vana
orizzontale di legno graduata con piuoli infissi a distanza di io centime tri l'uno
io centime tri l'uno dall'altro a dritta e a sinistra di un piuolo
tri l'uno dall'altro a dritta e a sinistra di un piuolo centrale al quale
i proietti cadono in mare, osserva a quale piuolo corrispondano le colonne di acqua
. locuz. -andare, mettersi, venire a pollaio: andare a dormire (con
mettersi, venire a pollaio: andare a dormire (con riferimento sia ad animali
(con riferimento sia ad animali sia a persone). gherardi, 2-ii-90:
san za essere altrementi pasciuto si mise a. ppolaio. salvini, 3-126: poi
corvi] più frequenti, quando vanno a pollaio, pieni entro di voce. manzoni
tutte le parti: lasciamoli andar tutti a pollaio. -cadere, cascare da
caduto da pollaio. -essere a pollaio: essere andato a dormire.
-essere a pollaio: essere andato a dormire. l. salviati, 19-30
: la lisa, / com'ell'è a pollaio, si può far conto /
, per paragonarlo, dice lei, a sue passate esperienze personali, come si
noi la faccenda dell'andare in camporella, a limonare o, come diciamo, a
a limonare o, come diciamo, a fare 'il pollaio'. -mettere a
a fare 'il pollaio'. -mettere a pollaio: ricondurre nel ricovero notturno (
governare, le galline da mettere a pollaio, la cena che non posso fare
sapere governare un pollaio, essere inabile a governare un pollaio: essere privo di ogni
certi aristarchi..., inabili a governare un pollaio, non che uno stato
fagiuoli, 1-5-198: do una mia figliuola a un figliuolo d'un contadino: che
baston da pollaio. -stare a pollaio: essere disposto su un sostegno
di cartapesta, come que'boti che stanno a pollaio su quei palchetti in quelle logge
pollaio su quei palchetti in quelle logge a firenze, a star cheto e sentirsi
palchetti in quelle logge a firenze, a star cheto e sentirsi pugnere nel buono
pugnere nel buono. -stare bene a pollaio: sedersi o sistemarsi comodamente.
s. v.]: star bene a pollaio vale adagiarsi con somma comodità.
somma comodità. -tenere i piedi a pollaio: non volare, stare a
piedi a pollaio: non volare, stare a terra. d'annunzio, iv-2-914
che son qui per tenere i piedi a pollaio, mi piacciono assai più di
alla lanzichenecca... che accendono a ogni momento la sigaretta della temerità.
il mese di gennaio / non lascia gallina a pollaio. proverbi toscani, 47:
, 191: quando il gallo canta a pollaio, aspetta l'acqua sotto il grondalo
cecchi, 7-4-4: si tirò lassù / a pollaio in quel bel pollaion d'oro
.., che sono un mele a gustarle. = dal lat. tardo
nel cacio / perché paia più fresco a chi lo compra. a. pucci,
più fresco a chi lo compra. a. pucci, 4-268: quivi da parte
parte stanno i poliamoli / fomiti sempre a tutte le stagioni / di lepre e
pisa. sigoli, 161: quando vai a comperare i polli, il poliamolo sega
, il poliamolo sega loro la gola e a questo modo te li vende. statuti
li vende. statuti della lega del borgo a san lorenzo di mugello, 45:
capponi e duo filze di tordi, dandogli a chi me gli porti in casa,
». grazzini, 4-241: va'a pippo poliamolo e digli che per questa sera
che per questa sera ordini un convito a trenta persone, onorevole e suntuoso il più
162: bisognerebbe fare / a questi ghiotti, ladri, mariuoli /
, ladri, mariuoli / come fanno a i pippioni i poliamoli. abati, 2-23
da fare arrosto, e avvia ogni cosa a casa mia in una cesta. b
del cappon nero, il filtro non riesce a far innamorare nessuno. cantoni, 21
logoro o che gli abiti si reggano a stento, non importa nulla, ma gli
dopo un'ora il pollarolo, convocato a sua volta. 2. scherz.
del pollame di quel paese gli vendono a staia, empiendo lo staio d'essi
. forteguerri, 30-26: tutte quante, a farla corta, / di parigi uscir
i-141: 'pollame': nome collettivo citatissimo a significare le diverse qualità di polli o
l'altro pollame si misero nel piazzale a fare tutti in coro il loro verso
, anche un motociclo, per portare a livorno verdura, frutta, uova, pollame
mille e ducento frati, fece presentare a questo capitolo, appresso li altri provedimenti
denari intorno, / per dar diletto a l'adunata plebe, / che i
molti trabiccoli strepitosi che non riescivano mai a distaccarsi dal suolo. = dal lat
fettine assai fine, battetele, imbianchitele a poche per volta in una cazzarola sopra
espressioni comparat. casti, vt-70: a me bestia! (la barba a lui
: a me bestia! (la barba a lui non manca, / e gliela
/ fende e dànne la metà / a colui per carità. parini, 619:
le oche, le anatre, le pollanche a guazzetto sotto le lasagne. nievo,
desideri maschili. - tirare il collo a una pollanca: sverginare una ragazza.
e non galline. stasera tiro il collo a una pollanca. 3. dimin
anche come vivanda). a. pucci, 4-289: andrea, tu
una buona mancia, io piglierò la sposa a pentole e porterolla via, come s'
è delle pollastre tanto amico / che solo a più di quattro servirebbe. a.
solo a più di quattro servirebbe. a. f. doni, 4-22: alloggiò
la scala, seguiti, di lì a un minuto, da lei, la 'pollastra'
ingenua e arrendevole ai desideri maschili. a. f. doni, 4-22: avendo
imbarcato con tre pollastrelle che non so a chi vendere, e con una gallina nera
una perfezione veramente matematica: e giunse a cavare otto porzioni da un pollastrèllo arrosto
bemari, 3-364: altrettanto s'istupidiva a udire o a fare descrizioni di pranzi
: altrettanto s'istupidiva a udire o a fare descrizioni di pranzi e di banchetti
prov. roverbi toscani, 20: a vecchia che mangia pollastrelli gli vien voglia
hanno vinto, tranne l'inter pouastrescamente caduta a san siro 1-2 nonostante la buona volontà
: quanto obbligo, ancora, tengo a la brunetta mia saporita, che m'è
, sempre smusicava,... a otta a otta si spiccava da qualcuno e
smusicava,... a otta a otta si spiccava da qualcuno e correva a
a otta si spiccava da qualcuno e correva a favellare a le pollastriere. gelli,
spiccava da qualcuno e correva a favellare a le pollastriere. gelli, 7-433: quella
in scambio de la moglie d'averardo, a me. p. fortini, ii-90
per non la poter far senza aversi a fidare di pollastriere. p. del
p. del rosso, 260: a tavola lo servivano [nerone] quante meretrici
., un avaro pollastriere, gridando a testa e trafelando? guerrazzi, i-260
lotto del mazza, 40: risolvetevi a una delle due: o d'andarvi
ne del pane di ramerino. a. f. doni, 1-5: avete
bicchiere, pollastrini, composte e confezioni a furia. redi, 16-iv
rallegrino qualcuna con un bravo pollastrino bollito a punto. bonsanti, 2-60: se
ha fretta, si può tirare il collo a un pollastrino. -di pollastrino
3. come epiteto, rivolto a un bambino o a una persona di
come epiteto, rivolto a un bambino o a una persona di corporatura minuta.
... giovanni co'suoi poverelli a mensa, fu loro fatto grand'onore e
stanno in su la sera un miglia discosto a l'ostaria; e visto un viandante
; e visto un viandante, cominciano a dirgli: « signore o messere,
14 il paro. tasso, v-2: a pena questa state ho comprato per mio
, iii-9-228: i pacchioni padovani tendevano a espugnar la bellezza per la via della
incontrar ricciardo. cassola, 2-504: a proposito, sergente, quand'è che ci
lezione dell'altra volta? -si rivolse a broggini e fila: -gli pelai quindici
fila: -gli pelai quindici lire, a questo pollastro. 3. ragazzo
i ragazzi è la delizia. / -accostiamoci a lui: buon giorno, socrate.
, 1-14: io, quando fussi bona a questo maneggio di portar polastri, ve
mediev. pollaster (nel 1162, a padova). pollastróna, sf
371: frate ugolino comprese come lui più a far fatti che parole attenderebbe, ma
che le volontarose giovani fanno bene spesso a questi pollastroni che son cresciuti manzi al
/ assai lontan da così fatte voglie. a. cavalcanti, 128: un pollastróne
resta debitore di quella somma per pagarla a un tempo determinato. l. bellini
collo, / e con lui state a letto in divozione, / ché il santo
matrimonio il farà frollo. g. a. papini, 124: quantità di giovani
, desse la canzona? parlo in quanto a l'amore, e non a tarmi
quanto a l'amore, e non a tarmi. diceva frate mariano, secondo
2. spreg. -pollastronàccio. a. f. doni, 4-64: gonfiò
doni, 4-64: gonfiò il pollastron accio a queste parole melate e indorate come le
, 2-69: questa franchezza d'incorporare a chius'occhi le varie lezioni de'codici
si riportano alle lodi che vengono date a cotali manoscritti dagli autori di simiglianti guazzabugli
. ant. e letter. buono a nulla. - anche come epiteto ingiurioso.
lo vorrei più desto in certe cose a mio modo. imbriani, 6-163:
. imperiali, 3-145: si giunse a polamos, luogo del duca di sessa
sferza in mano / cacciò dal tempio a forza di frustate / color che vi
un parpaglione o poiletto? - verrebbe a significare che colui s'ingannasse del suo
. pasolini, 3-23: si ributtò a testa bassa contro il pallone tra la
la mischia dei ragazzini... « a disgrazziato! » gridò tommaso, già
) 2, 36]: ha messo a bollire... una pollastrina o
: questi sensal massime / di matrimoni a chi non è ben cauto / dànno spesso
qualche pollezzoia / che toma in capo a chi crede a lor frottole. fagiuoli
/ che toma in capo a chi crede a lor frottole. fagiuoli, x-14:
attivatori che rendono possibile una salda presa a tenaglia. -anche come apposizione nell'espressione
, e solo s'oppone e corrisponde a tutti e quattro gli altri nel pigliare le
, 516: mille turpi geni intorno a lei [la donna] / la gien
ad ambe mani le faceano scorno. a. corti, xcii-ii-82: l'arrampicare non
l'arrampicare non è altro che nuotare a guisa dei cani coll'azione contemporanea d'ambe
cacciò il pollice in bocca e si mise a fischiare: guardandomi. bartolini, 20-328
, uno spessore, ecc., pari a quelli di tale dito. erbolario
curare i particolari minuti (con riferimento a un'opera pittorica). bonsanti,
, con la mano protesa e chiusa a pugno, nel gesto che presso i
rabdomantico, il quale messo di fronte a un'opera di presunta poesia intervenga col
metrol. unità di misura di lunghezza pari a 1 / 12 di piede, diffusa
schermi televisivi); ha valore variabile a seconda dei tempi e dei luoghi (
e non il dito della mano. a. cocchi, 8-60: un pollice
atmosferica diffusa nei paesi anglosassoni, pari a una colonna di mercurio alta 25,
, 39 mm — pollice a pollice: a poco a poco, con
— pollice a pollice: a poco a poco, con lento ma
— pollice a pollice: a poco a poco, con lento ma inarrestabile progresso
: col dispotismo che guadagna terreno pollice a pollice, giorno per giorno, credo che
qui 'germoglio', con evoluzione semantica analoga a quella di foruncolo. pollìcere,
correggio, 1-215: ordito ho molte tele a i subii / e di tante promesse
, e se pur la vuol essere a uso di cortaldo, e questa farà
tanto grano che non fora appena bastante a spesare una covata di pollicini. c
. felici, 67: vien poi dietro a questo un altro [uccello],
altro [uccello], comune quasi a tutti li luochi e cognosciuto per il
partic.: promessa fatta da un cittadino a una comunità (stato, municipio o
un'opera o di fornire una prestazione a favore di essa. -anche: nel
uno solo dei contraenti assumeva un impegno a favore dell'altro. genovesi,
ha raggiunto un livello scientifico infinitamente superiore a quello della pollicultura sovietica. 2
, come voi vedete, noi andiamo a combattere. = deriv. da
dentro al pollaio e che si fa servire a uso di concime. p.
) non si regala, anzi si vende a caro prezzo. = dal lat
. nievo, 661: si vive [a napoli e a palermo] coll'aria
661: si vive [a napoli e a palermo] coll'aria impregnata dell'olio
da tante ebbrezze, vola col vento a preparare altri profumi, altri fiori alla
in quei giorni di primavera si adoperò a fecondare le più belle specie di fiori
, impetuosamente, ne discese passando davanti a sandro e sbaffandogli tutto il viso di
disperse, fu il polline che andò a fecondare e a rinnovare l'europa.
il polline che andò a fecondare e a rinnovare l'europa. -risultato del
lucidezza sua, e tutta si scioglie, a modo di pagliole, che finalmente si
. ricettano antico [tommaseo]: a pollinelle e catoncello e altri cattivi mali
e non nell'ovulo (e si contrappone a ovulismo). =
falconeria volgar., i-1-105: dalli pasto a beccare di carne pollina calda, e
spenacchiati. bronzino, 1-301: certi pappagalli a quei tapini / dicieno: andate via
minutissimi insetti parassiti, esapodi, cioè a sei piedi, e che vivono sul
del fico. soderini, iii-409: a fare andar via i pidocchi pollini ai
natanti errano in qua ed in là a piacere del vento. son famose quelle
era cascato nel pollino, cominciò a piangere e mi baciò e mi disse che
la pigiatura, viene regolarmente refrigerato a 6 gradi sotto zero! così
la bocca dell'uomo, porranno a lato a quella bocca uno titolo
bocca dell'uomo, porranno a lato a quella bocca uno titolo, insino
quella bocca uno titolo, insino a tanto ch'egli lo sotterrino, li pollintori
satollo, / e correan latte i fiumi a trar la sete. / pur qualch'
pur qualch'uovo mangiar voi mi farete / a questa pasqua, e un'aletta di
lire venete alla libbra, i polli a tre-quattro e sino cinque fiorini l'uno.
il pastone di semola, non vengono a buon modo; ci vuole della vagliatura di
grano o granturco, allora sì che crescono a occhiate (a vista d'occhio)
, allora sì che crescono a occhiate (a vista d'occhio) che bisogna vederli
che e'facesse cuocere i polli arrosto a bracia di punte di garofani. e
l'ospite chiede. « avete già insegnato a qualcuno come si mangia il pollo?
loro piccole mosse, quando sono dietro a un servito di pollo ». cassola,
una sorta di laccio di riconoscimento legato a una zampa. gherardini [s.
prese per il collo e gliene storceva come a un pollo. tansillo, 1-40:
lo ghermì come un pollo, e a spento lume / lui col cavallo arrandeilo
sai, mi faresti l'altra di darla a tuoi polli? guadagnali, 1-i-116:
cibo per ammalati. -essere, stare a pollo pesto: essere malato o anche
malumore, depresso, angosciato. -condurre a pollo pesto: conciare male, ridurre
l. frescobaldi, 2-17: per infino a questo luogo sempre mi tenne la febbre
mi tenne la febbre, e sempre stetti a pollo pesto. burchiello, 61:
e mescolarla con ispigonardo, / ch'a tutti un poco il male spesso sgrava.
m. cecchi, 17-58: stare a pollo pesto... vuol dire star
guasto d'una persona: egli ne sta a pollo pesto. p. nelli,
pergoli moderni / han condutto la fede a pollo pesto. della porta, 2-265:
vo ad una signora che è ridotta a pollo pesto per amor mio, e or
amor mio, e or la vo a soccorrere. monosini, 403: 'se eo
ponno vantarsi che gli amanti loro stiano a pollo pesto per esse. documenti delle
degli animali, non voglio già andare adesso a ritrovar l'origine di molti che ne
capace di star dei quarti d'ora a rimirare un pollo d'india far la ruota
alcuni che... quella pietra giovi a vivificare e formare i polli ne gli
dirizza la vista alla sfera solare ed a fare il somigliante invita i suoi polli
di noi, miseri polli / schiusi a ore infelici, o ben felice / aquila
tanto, fresco, di tante qualità e a buon prezzo; dal baccalà, cibo
). 7. locuz. -andare a dormire con i polli: prestissimo,
mezza notte, che l'uomo è a punto in sul buon del dormire, benché
punto in sul buon del dormire, benché a loro che ne vanno a letto come
, benché a loro che ne vanno a letto come i polli dà e'poca noia
fosse, diceva, abituato ad andare a letto coi polli. -appaiarsi come
fra loro: anche noi siamo destinati a farci tirare il collo, e ce lo
m'insegnar conoscere i polli miei. a. f. doni, 1-8: io
allegri, 210: veggo ben'io che a certi bari secchi, / conoscend'i
conoscendo i suoi polli, non ebbe a rifletter molto per escogitar una teorica che
onorevoli colleghi in guisa da poterli condurre a far le sue voglie senza che pure se
, desiderava esserci invitato. -dare a beccare ai polli: per invitare una
per invitare una persona ad allontanarsi e a smettere di infastidire. savonarola, ii-io
quello si dicono, ma sempre dicono forbice a questi tali. io ti voglio insegnare
staio di panico e mettilo in grembo a questi tali e di'loro: va',
e di'loro: va', da'beccare a polli. -essere come i polli
facciamo ridere i polli? -insegnare a beccare ai polli: v. insegnare,
prodotti in casa, non comprati. a riosto, sat., 1-84: mi
. -0 polli 0 grilli: a indicare chi passa da un estremo all'
2-41 (ii-73): s'accordarono adunque a questo: che la prima festa che
, la balia starebbe con le giovanette a le finestre e terna l'occhio al penello
accorgersi qual fosse l'innamorata di gerardo, a ciò che a tempo e luogo in
l'innamorata di gerardo, a ciò che a tempo e luogo in favor di lui
quelli ancor, ch'opera dànno / a portar polli all'uno e l'altro sesso
... vale: tener mano a pratiche amorose (dalla voce francese '
. 'biglietto amoroso'). -quando a polli, quando a fagioli: a indicare
. -quando a polli, quando a fagioli: a indicare che a periodi
-quando a polli, quando a fagioli: a indicare che a periodi di benessere si
quando a fagioli: a indicare che a periodi di benessere si alternano periodi di
certe vecte di pollone / servon bene a chi saeppola. vettori, 103: non
la pianta al terzo anno, la tagliano a fior di terra, e poscia,
se lo piantò su la panza fisso, a quarantacinque gradi sparati. quoo stendipasta dalla
di già si sporgeva di cabina, a prender nota del colore del pollone.
fossero anche nell'italia e in roma, a me par probabile; certo è peraltro
spallanzani, iii-421: sapete che il polipo a braccio ('hydra viridis') moltiplica spontaneamente
. fagiuoli, 1-2-245: che importa a mene, che fuss'anche il ricco
di là la salita era ripida, e a mezza costa si vedeva lo sbarramento scuro
loro anime morte,... accanto a lui in tormento l'irritavano.
imperial mente grattato e tirato a pruriggine dal plauso d'un poppolo
di miliardi d'animali ni a cavatappo. = voce dotta,
) e * luere 'macchiare', da accostare a lutum 'fango, loto'.