-a tutto periglio di qualcuno: a suo rischio e pericolo. balducci
, i-323: stia [il grano] a tutto periglio di mare o di gente
-cacciare, mettere, porre, ridurre a, in periglio: esporre alla possibilità
lo onore e la vita in piriglio, a tanti mancamenti satisfare. ceresa, 1-1256
radici dii superno pindo / per questo a un tracto e co le voglie prone
voglie prone / l'altro corno averia posto a periglio. lemene, i-240: venite
periglio. lemene, i-240: venite a consiglio, / speranza e timore: /
che lo riduca [il gatto] a periglio. -mettersi a, in
gatto] a periglio. -mettersi a, in un periglio: esporsi alla possibilità
uno grande periglio e rischio. a. pucci, cent., 11-32:
delle cose e di trasfigurazione cosmica che a napoli è sempre così in pelle in pelle
scenditura, / che molto varia pogo a quel che sale / se fa? e
dissi, saltò quello che è impossibile a credere. tasso, 11-52: scender
tasso, 11-52: scender vede solimano a basso / e porsi a la difesa ove
scender vede solimano a basso / e porsi a la difesa ove s'apria / tra
: pura e santa compassione ci indusse a domandarle dell'esser suo, e come si
si veggia / il gaudio mio dianzi a gran pena ascoso, / ancor ch'io
periglioso. leopardi, 757: ascolta: a noi di troppo / periglioso saria l'
. 2. che può condurre a risultati erronei o al rischio di disastri
. m. adriani, iv-345: a consiglio periglioso s'apprese d'imbarcarsi segretamente
i-104: patacca era rimasto sbalordito / a quel disegno periglioso e matto / d'
e scaltra sei, / credimi, a un rischio tal non t'esporrei.
insidie per chi transita o naviga, a causa della conformazione o delle condizioni (
, / è sì corno lannave / c'a la fortuna getta ogni pesanti / e
lena affannata, / uscito fuor del pelago a la riva, / si volge a
a la riva, / si volge a l'acqua perigliosa e guata. leggenda della
91-14: ben vedi ornai sì come a morte corre / ogni cosa creata, e
, 71: io son chiaro esemplo a chi disia / intrar fra tanto periglioso
valloni ombrosi / condutto è il conte a perigliosi passi. firenzuola, 2-52:
due massi che mano maestra / ridusse a torri. pananti, iii-7: la nebulosa
'l piglio, / e burfa spesso a guisa di leone. -feroce (
guarini, 43: o garzon folle, a che cercar lontana / e perigliosa fera
e sicura? 5. esposto a una minaccia incombente; malsicuro, incerto
ch'io darei un paio di scudi a chiunque la portasse. -travagliato da
, 2-xix-115: aggiungerò... a questi capitoletti di storia della loro amicizia
, 8-57: in due secoli eran venute a maturazione le perigliose delicatezze di questo viso
sengnoria). abbracciavacca, xxix-32: a scuro loco conven lume clero / e
2. sm. antica danza francese ballata a coppie, dal carattere vivace, in
, pari sono di numero a'pianeti ed a pianeti tutti quanti si riferiscono.
di questo ripensando, nulla trovava che a te profittevol frutto recar potesse, perilché
furono accresciute doppo. p. a. cappello, lxxx-4-855: ha scielto in
delle gonadi dell'ospite, e, a sviluppo terminato, fuoriescono e si tessono
ruotato sul suo asse trasversale, viene a interporsi fra i due segmenti lussati.
cause naturali o per comportamenti imputabili esclusivamente a terze persone, di un bene o
della cosa donata'. non è soggetta a collazione la cosa perita per causa non
se la cosa perisce per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa
improvvisamente affacciato alla merlatura perimetrale: dinanzi a lui, inondata dalla luce del tramonto,
quattro braccia. grandi, 3-27: a qualsivoglia data sezione del cono tirare una
. mascheroni, 9-136: si tiri a qualunque punto m del perimetro della base
, 3-109: micòl aveva insistito perché piegassimo a sinistra, per un sentiero sinuoso che
. descrizione rapida e incisiva. bigi a retti, 8-139: tento di disegnare non
gabbie buttate lì. montale, 3-238: a edimburgo... sorge una chiesa
sensibilissimo dolore in espeller l'orina. a. cocchi, 4-2-168: si approva.
del perineo (per lo più in seguito a lesioni da parto).
'nervo'; la forma perinèrvio risale invece a nervo (v.).
, 1-i-438: non s * era opposto a che da ragazzo giuseppe imparasse a leggere
opposto a che da ragazzo giuseppe imparasse a leggere e scrivere e le quattro operazioni
: cfr. tendere). venire a sapere; sentire, intendere. alfieri
eserciterebbe cotesto governo se non per interim a breve tempo. = letteralmente:
ne va giù per la piana, a guisa di limpido fiume, scorrendo senza
si disponga più riposatamente e si metta a scrivere. bonghi, 1-49: facitore di
, se più la delia fiamma / a l'equator s'inchina; il corso or
pel continuo stile interrotto, smanioso e a singhiozzi, che si usa oggidì.
. g. capponi, i-322: a quello sforzato suo periodeggiare, a quelle
i-322: a quello sforzato suo periodeggiare, a quelle sonanti cadenze, dovette condurlo certamente
. sacerdote che si recava in visita, a nome del vescovo, nelle sedi più
forte / ch'aggio trovato assai / ch'a l'amor dànno blasmo, / che
dismago; / tanto son di piacere a sentir piena! boccaccio, dee.
in vista e di spavento piena. a. f. doni, 4-51: egli
diffetto ne'piccoli il facilmente dar orecchia a l'adulatore, ma nei grandi è
di pindarizzare assai volte e di giungere a un sublime che più là forse non si
. gozzi, 530: io vado a quegli uomini a'quali io voglio, corteggiata
e d'odio e di nimistà, sottoposta a ogni traverso vento. guicciardini, viii-224
favole... tutti si riducono a cinque spezie... la terza spezie
263: d mio passaggio da londra a filadelfia fu lungo disastroso e pieno di
, anche, immediatamente e spontaneamente disposto a un atteggiamento; incline, volto,
: avendo, tra gli altri, a fare co'borgognoni, uomini pieni d'inganni
non so cui io mi possa lasciare a riscuotere il mio da loro più convenevole
... pieno di flemma ed avvezzo a superare gl'incontri con la pazienza,
s s -in costrutto analogo a quello greco dell'accusativo di relazione.
al ciel fa forza. -con riferimento a soggetti collettivi. b. davanzati,
lo stigò [enrico vili] il diavolo a spogliare i conventi, dicendoli pieni di
; ma i progressi nell'opinione cominciano a diventare evidenti. -dotato di autorità (
e sì guemito di soavitade che sopr'a. llui non si muova un sol
col respir. -con riferimento a dio, a cristo, alla madonna,
. -con riferimento a dio, a cristo, alla madonna, ecc.
., ix-289: entrando l'angelo a lei, disse: dio ti salvi,
in questo mondo che quasi è impossibile a poterlo pur credare. beicari, 7-90
d'amore fraterno. -con riferimento a personificazioni. re enzo, 218:
opere (in partic. letterarie) a determinati atteggiamenti spirituali o intellettuali (uno
.. pieno di minaccie e andatone a gran giornate in campo, non potè
biasteme e villanie, évi di maggior travaglio a me che non è il mare tempestuoso
25. intensamente e palesemente improntato a una disposizione d'animo, che più
soave pien d'amore / che va dicendo a l'anima: sospira. idem,
albanzani, ii-75: chiamata... a consiglio la sua gente, favellò con
sì terribile ardimento / che sin dentro a le mura i cori agghiaccia. 0.
di grazia. gentile, 2-i-150: a nessuno di quanti l'ascoltano [il de
viso). - anche: prossimo a non trattenere più le lacrime. latini
la madre di gesù... a destra e poco lontano di lei, il
era ancora viva. respirava, lentamente, a fatica, e aveva gli occhi,
da un preciso sentimento; in preda a esso; invasato. re enzo,
piena di bontà. -con riferimento a esperienze mistiche e, in partic.
qual era pieno. -con riferimento a soggetti collettivi. giamboni, 10-20:
28. fondato su particolari contenuti etici; a essi improntato (un atto, un
per la prima cosa che s'avesse a fare per atto pieno di valore e
. patronchi, 21: in giacca a vento, tremula / come di pianto e
cioè che in alcuno modo fosse tratta a pensare del suo creatore, debbe abbandonare
spirito, mentalità, formazione culturale improntata a particolari modelli. alfieri, 1-965:
-pieno di vita, pieno di salute: a indicare una vitalità esuberante, una salute
, / tant'era pien di sonno a quel punto / che la verace via
e scusarmi anco se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera de'9
se sono stato tanto infingardo a rispondere a la vostra lettera de'9 del passato,
chiabrera, 3-77: iera sera, tornando a due ore di notte a casa,
, tornando a due ore di notte a casa, trovai la lettera di v.
forteguerri, 17-31: il perduto compagno a sé rappella / ed io nel veder lei
più acuto. foscolo, iv-348: vicino a lei io sono sì pieno di vita
montale, 1-139: potere / simili a questi rami, / ieri scarniti e
, ch'erano gite... a dar il guasto al territorio di cesena,
e sì d'amici pieno, / ch'a la corona vedova promossa / la testa
avventurarsi così di suo capo e venir a cimento con uomini esercitati a parlare,
capo e venir a cimento con uomini esercitati a parlare, pieni d'aderenze e ammaestrati
l'odiato marmocchio che le veniva imposto a compagno e ch'ella rimandava in seno
sport insipido, e cercavano di battersi a vicenda in celerità, raccogliendosi in una
non isdegnò l'almo, sereno / guardo a la cara sua gentil carpegna. varano
sua gentil carpegna. varano, 1-422: a noi pieni di lagrime ed abbietti /
33-30: io non posso ora scrivervi a lungo come vorrei: son pieno d'affarucci
soma adosso ch'io debbi rendere ragione a dio di tante donne, manco nel pensiero
. o vecchiezza piena d'anni, a che mi serbi tu? masuccio, 40
pensare / solament'era in ciò, sono a nente / per sì smodata gente.
ogni persona che la ve's'inchina / a voler lei, e mai altro non
per dar lui esperienza piena, / a me, che morto son, conrien menarlo
essa spezie della incommutabile verità saremo perdutti a perfezione pienissima. cassiano volgar.,
questo da tutti piena certezza, chiamò a sé livoretto. sarpi, i-1-120: la
corte di spagna. pallavicino, 10-iii-41: a misura del mio amore verso v.
nel pieno esercizio della sovranità, che spetta a lei sola, darà giudizio inappellabile e
del pascoli è..., fino a un certo segno, un'arte di
e in forma tonda, quale appare a un osservatore posto, ipoteticamente in passato
galileo, 3-1-74: quello stato, che a noi è congiunzion della luna col sole
, dopo tre giorni ch'io sono a berna, non uscendo mai, in una
la bambina mia non affoghi, mentre apprende a nuotare. /... /
bandi, 1-i-168: oggi si canta a tanto di lettere e in pien meriggio
in pien meriggio, perché, piacendo a dio, ser maurizio e la sua
sentimenti, fu chiesto con ogni cautela a spadini se gradisse la visita di qualche
iv-83: ricordandomi con più piena memoria a cui essi oltre ad ogni altra bellezza soleano
peccati le quali aggravano essi peccati. a. pucci, cent., 20-24:
, cent., 20-24: perdonando a tutti colpa e pena, / per la
precetto). bambagiuoli, xxxvii-25: a grave iniquità crudel vendecta / et a
a grave iniquità crudel vendecta / et a legier peccato legier pena: / e questa
dà pure mai conto della loro esecuzione a chi le ha create. carducci, iii-21-239
. -diretto e forte, atto a mettere in evidenza ogni particolare (la
., con riferimento all'evidenza richiesta a un'esposizione. cesarotti, 1-x-2-268:
qualche poeta doveasi aspettar un disegno diretto a metter in un lume pieno e distinto
solo aspetto il suo tema, l'inno a maria e quello della passione lascian luogo
strade sudaticce, eccitanti sono ancora pavesate a festa. quarantotti gambini, 10-367: offre
37 (642): la veniva giù a secchie. renzo, in vece d'
duellanti. -che non va a vuoto, che coglie nel segno (
fosse pieno. caro, 5-622: a le piene percosse un suon s'udia /
: nella reggia del mio pieno signore / a me disdice ogni arme ove non sia
normativo). g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3-737: l'editto,
tanto pieno e rigoroso che sì come a noi non pare che vi si potesse aggiongere
38. dir. non sottoposto a particolari restrizioni, condizioni, limitazioni o
sf.): eredità non sottoposta a particolari oneri né vincoli (in partic.
non gravata da usufrutto né da fedecommesso a favore di un terzo), liberamente
liberamente godibile e disponibile dal titolare, a cui spetta per diritto successorio, in contrapposizione
in contrapposizione al semplice diritto agli alimenti a carico degli eredi. pallavicino,
reciproca piena e totale anche da linea a linea [ecc.]. idem,
autorità o anche un privato cittadino) a un altro soggetto affinché tratti determinati affari
certa situazione, ecc., e a tal fine compia tutti gli atti giuridici
0 successiva ratifica (con partic. riferimento a un ambasciatore, a un inviato politico
partic. riferimento a un ambasciatore, a un inviato politico, militare o ecclesiastico
alessandro, con pieno mandato d'ubbidire a lui sì come a lor signore. m
mandato d'ubbidire a lui sì come a lor signore. m. villani, 2-27
e mandato pienissimo, perché riconducessino niccolò a nostro soldo. nardi, i-308:
fu... costretto il pontefice a mandar quivi, con piena autorità,
suo segretario dopo la partenza dell'ambasciatore a pienissimi uffici. -piena o pienissima
privilegio del primato, da gesù cristo a lui conceduto sopra tutta la chiesa, con
esercitata nella pienezza delle competenze dell'ufficio a cui essa per sua natura inerisce,
ed eventualmente quello costituzionale) in capo a un unico organo dello stato (per
di tempo limitato, in uno stato a regime costituzionale (o avviato verso un
attribuiti per un limitato periodo di tempo a un'autorità subalterna per affrontare una situazione
pieni poteri. carducci, ii-18-277: di'a giulio che alla camera oggi ci sarà
-con riferimento, anche scherz., a situazioni di potere non politico, ma
di agosto di questo anno in parlamento a far interinare un brevetto conceduto da carlo
un brevetto conceduto da carlo suo fratello a carlo duca di lorena lor cognato,
partic., da un usufrutto spettante a un altro soggetto). -pieno proprietario:
einaudi, 1-217: sinché sia consentito a persone fisiche o giuridiche di possedere immobili
persone fisiche o giuridiche di possedere immobili a titolo di proprietà piena, di usufrutto
che la sua proprietà non fosse piena né a terra né sugli alberi,..
figlio legittimo, la quota di patrimonio a questo riservata è di un terzo in
, mentre nel diritto moderno sono limitati a pochi casi, come, nel solo diritto
, la confessione e il giuramento, o a specifici aspetti, come, per le
vili, cioè quelle che non sono utili a dire o per loro non si fa
l'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del
fatta, purché non verta su fatti relativi a diritti non disponibili. -testimonianza
ancora trovereste voi quella lettera che scrissi a don luigi in risposta se l'aveste
legga propriamente dei libri... innanzi a un libro, tutto l'interesse della
p. minio, lxxx-3-770: suplico a... agradire la pienissima mia
e dalle scarpe rattoppate escon le dita a goder dell'aria aperta: ride.
pieno petto. tarchetti, 6-ii-546: a napoli si urla, a torino si
, 6-ii-546: a napoli si urla, a torino si piange, a firenze si
urla, a torino si piange, a firenze si sorride, ma a milano si
piange, a firenze si sorride, ma a milano si ride... e di
una faccia umana, ma quando incominciò a sorridere, il suo sorriso era così
con piena voce, con piene voci: a voce alta o altissima, urlando;
faccia lo sterco e la mota; altri a piena voce lo chiamavano incendiario e patinario
mazzini, 46-189: siamo noi chiamati a vivere tra voi la libera, piena
presente più pieno, che non venga a turbare i cerchi arbitrari delle sue finzioni
più dolci, più piene, quando andai a mio marito matura nella mente e nel
di color giallo overo celeste molto chiaro a guisa di purissimo azurro: e quando
unita. trinci, 1-64: non comincia a maturare [l'uva malaga rossa]
, appropriato, calzante; che giunge a proposito e a tono e soddisfa esaurientemente
calzante; che giunge a proposito e a tono e soddisfa esaurientemente la domanda (
regno al suo sovrano, si debbono avere a calcolo anche le ricchezze delle chiese.
croce, ii-2 257: a questo mancato riscontro fa compenso quello pienissimo
codice dei beccai ferraresi, 243: a ugni e singuli subditi nostri che
nostri che al pestuto, quanto a loro overe alguno de loro specterà,
sovra diete fermo e rato e sen ^ a alguna molestia dibia avere overe fare avere
s'è mossa... ad andare a n. sign. supplicandolo a dar
andare a n. sign. supplicandolo a dar fine al mio piato col palenzuola,
impotenza... d'un alleato a soccorrer l'altro, sebbene lo dispensi dall'
dimezzata delle promesse, non basta però a poterlo far riguardar come vero neutrale ed
/ procedere ancor oltre mi convene. a. pucci, 8-34: se vuogli
/... de'boschi uscendo, a mano a mano / fei pingui e
.. de'boschi uscendo, a mano a mano / fei pingui e colti i
4-432: caio caligola... cominciò a regnare e stette nello imperiato non quattro
stette nello imperiato non quattro pieni anni. a. pucci, cent., 51-51
nei dì della quaresima, dalla mattina infino a terza piena, vachin alle lezioni loro
, distintive, in partic. legate a fatti naturali (come il giorno,
rispondeva con un sorriso ed un mugolio a chi gli gettava il soldo o il
seconda guerra mondiale. -che funziona a regime normale e regolare; che produce
come un motore fedele, che serbasse a pieno regime il calmo ritmo del suo martellio
ii-421: per cxvi lettere rifesse, a soldi 3 l'una, montano fiorini 17
soldi 8. per lxvi piene, a soldi 1 l'una, montano fiorini 3
da colui risposto / breve ma pieno a le dimande fue. alfieri, xvi-50
: forma di allevamento delle piante potate a vaso, in cui le branche principali
e in chi sottili; in chi vacui a modo di canne e in chi pieni
la spiga. donde poi diciamo 'grano a culmo pieno'o anche 'a paglia piena'
colore (una vocale; ed è contrapposto a ridotto). -disus.
4-570: l'ultimo [intermezzo] fu a quattro, allegrissimo e pienissimo, quadruplicando
un accordo); che comprende accordi a più parti (una composizione musicale)
inoltre lo stile che chiamasi pieno, o a quattro voci o a otto voci.
pieno, o a quattro voci o a otto voci. -con uso awerb
g. è. doni, iii-29-86: a marte si potrà dare un basso o
quante volte ne'teatri applaudisce il popolo a quel musico che ha la voce più
più molle, piena e chiara, non a chi meglio e più giustamente canta?
e pieno, adatta... a dire posatamente ciò che la voce stridula avrebbe
pagina di un testo completo che serve a determinare la giustezza degl'impaginati. ameudo
di testo completo, pagina che serve a determinare la giustezza, la dimensione,
sia scritto che stampato. i caratteri a bastoni hanno l'asta piena, senza
pagliaresi, xliii-63: sputavangli nel volto a bocca piena, / dicevan: «
piena, / dicevan: « profetizza ora a noi, frate, / e indivina
, le serve ed i famigli / ed a tutti comanda a bocca piena. borgese
i famigli / ed a tutti comanda a bocca piena. borgese, 1-81: dominò
e per non perdere il vantaggio parlava anche a bocca piena. -con tutta
beccuti, 182: dietro gli fa sberleffi a bocca piena. -a canna piena:
... senza frode debbiano misurare a canna piena secondo l'ordine del comune
l. strozzi, 1-276: meglio, a corpo pieno, e con più agio
359: vo dirvi... che a niun patto l'uomo debba mettersi a
a niun patto l'uomo debba mettersi a dormire a corpo pieno subito, ma
patto l'uomo debba mettersi a dormire a corpo pieno subito, ma aspettar che
redine lasciando, / con gran furor a speronar si mise / per urtar il centauro
si mise / per urtar il centauro a corso pieno. -a lacrime piene:
dirotto. quasimodo, 6-123: scesi a riva spingemmo nel mare divino / la
veliero / amari di dolore, piangendo a lacrime piene. -andare pieno:
pascoli, 170: ieri io rincasava a notte piena, / pensando ad altro
piena, / pensando ad altro, a non so che. -a onda
giustiniani, lxxx-3-1060: se ne sono quasi a piena bocca meco espressi nell'occasione dell'
iii-62: il viceré..., a piena bocca lodando luca, appalesò al
fuggon le serve, / e di nascosto a piena bocca ridono. -a
. 19. -a piena mano, a piene mani, a man piena:
-a piena mano, a piene mani, a man piena: afferrando un oggetto con
che si costumano nel cavarsela sono o a man piena o prendendola per lo giro.
anch'io su viola, l'afferro a piene mani dove capita. -abbondantemente
. -abbondantemente, con larghezza, a profusione. muratori, 10-i-28: dio
profusione. muratori, 10-i-28: dio a man piene le sue benedizioni..
benedizioni... spedì in terra a vestire la nostra carne il suo benedetto
su per le fresche sponde / danzando, a piene mani, o verginelle, /
1-149: il poeta [giusti] versò a piene mani lo scherno su tutto quel
2-161: tu dài, dài a piene mani... e per te
con la sommità delle dita che maneggiandole a piena mano. -senza risparmio;
misasi, 2-8: i due fratelli attingevano a piene mani nell'asse paterno.
il trebbiano, il colombano / mi tracanno a piena mano. -a pien'
: calante notturno abbandono / di corpi a pien'anima presi / nel silenzio vasto /
questo compiuto intonarono il de profundis, poi a piena strada ordinatamente vennero all'università.
gesti con il braccio destro e rideva a piene guance. -a piene mani
guance. -a piene mani: a due mani. giulio strozzi, 19-88
giulio strozzi, 19-88: il tartaro feroce a piene mani / un fendente lasciò sovra
. appieno. -a pieno centro: a tutto sesto, semicircolare. carducci,
chiostro, composto com'è di un peristilio a colonnette binate marmoree le più, e
e di caristio antico, e di archi a pieno centro. -a pieno
centro. -a pieno cuore, a cuore pieno; di pieno cuore:
mi piace, signor mio, che ieri a vostra voglia vedeste la desiata gentile,
gentile, la quale so ben io che a pieno cuore si cibava de'vostri sguardi
maria », si sente che lo dice a cuore pieno e non che ce lo
essersela fatta addosso. -anche per alludere a una grande paura. p. petrocchi
fagianotti e pemiconi, comincia il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre,
il lor tempo a mezo agosto insino a mezo ottobre, e chi ha piena la
-avere pieno lo stefano: aver mangiato a crepa- pelle. firenzuola, 728
essere di dominio pubblico; essere nota a tutti. sanudo, xlix-384: la
. firenzuola, 652: tu vorrai tener a mano a mano segreti i bandi,
652: tu vorrai tener a mano a mano segreti i bandi, e'n'è
? ». gemelli careri, 2-ii-97: a quest'ora ben credo siasi di tal
d'esser nati dopo, nulla rimanendo a scoprirsi e né pur forse a perfezionarsi.
rimanendo a scoprirsi e né pur forse a perfezionarsi. -rendere misura piena: v
idem, 158: si discorre meglio a corpo pieno. idem, 368: 'masseria
v. digiuno]: 'predicare il digiuno a pancia piena': dicesi di chi raccomanda
quando la cornamusa è piena, comincia a suonare. [del venirsi preparando le
. non serve un uragano di cavallette / a rendere insolcabile la faccia del mondo.
essere contenuto nel serbatoio di un veicolo a motore o di un aeromobile. -fare
partì con la macchina dicendo che andava a fare il pieno. moravia, vii-5
, fatti gli assegnamenti, se ne vanno a venezia a provvedere le merci per levante
assegnamenti, se ne vanno a venezia a provvedere le merci per levante, non trovando
ne'contorni e ne'volti, ove a giorgione piacque maggiormente il pieno e il
.. in quel pieno s'affacendava a sgomberarsi un'uscita. boine, ii-33
marchetti, 5-287: quei corpi ch'a vicenda han le testure / tai che 'l
, questo animale razionale, e comincie a prendere per primi princìpi in qualche modo i
milia in sette milia anni, si viene a dissolvere il cielo con tutto il pieno
quelli ch'hanno pieno di sapienza ritornino a te. r. borghini, i-115:
in tale istoria come figure principali, a voler che abbia il suo pieno, deono
bellezza de'fonti, il tutto ornato a proporzione con sassi e verdura, pare
che non generi oscurità né che si abbia a ricercare il suo pieno lontan le miglia
classici, in un temperamento cioè portato a concepire il mondo come un 'pieno', organico
? recisi i documenti, la sintesi a priori non è più possibile. sorge,
coi documenti; onde la storia si deduce a priori, non più nel pieno ma
. bisogni economici suoi e della società a cui l'opera sua si rivolge, e
bello del saltare, eccoti che riviene a casa il fratello, non le trova.
qual femmina vendereccia nel pien della notte portossi a tentarlo chiuso in una capannuccia di frasche
di lui. tommaseo, 3-i-164: miro a provare come la veracità dell'affetto e
maschere, tra rincalzare d'un'orchestra sonante a fuoco, dove... il
perdite e danni di detti ufficiali. instruzione a 'cancellieri, 69: proibiscano
. si dovesse... ricorrere a praticare mezzi più efficaci. -pieno
(dell'organo). g. a. serassi, 9: con maggior vivacità
iii-45: 'pieno': è una certa composizione a più voci che cantano quasi sempre insieme
impair et manque'. -convinto? - a chi il pieno? -a me, a
a chi il pieno? -a me, a me le trecentocinquantamila lire!
/ intenzione è che 'l poder rimanga / a federigo, e quando per condurre /
potrete voi / quando fazio morrà tornarlo a dietro. / -cose lunghe. -oh ci
altro. -dare il pieno a qualcuno: tutto quanto gli spetta in
: tutto quanto gli spetta in seguito a patti, impegni, promesse. v
v borghini, 4-326: né fu messa a mantova, che poco s'era mescolata
bersezio, 174: mi rivolsi di pieno a quel giovanotto e lo esaminai.
, in partic., se riferito a persona o a essere vivente, nel
partic., se riferito a persona o a essere vivente, nel centro del petto
la parte di un'arma più adatta a recare danno (anche con riferimento ai
fé segnio di cadere in terra: a me ne colse uno, ma non in
i gran colpi dell'onde che venivano a ferirla in pieno, non andava ad un'
è cosa maravigliosa vedere uno agilissimo toreador a piede, che... irrita e
la bestia, la quale si scaglia ora a lui ed ora al cavaliere, e
, e feritala o in pieno o a sghembo tutt'e due la schivano,
campanile, lo sfonda. -con riferimento a sorprese, emozioni, ecc. marinetti
pubblico in pieno. -direttamente, a fondo. borgese, 1-204: qualcuno
pienamente, appieno; senza riserve; a tutti gli effetti. bartolini, 17-25
speranza che la sua voce stridula riuscisse a farsi strada tra tanta bufera. l'uragano
, così attaccaticcia che, quando pizzica a pena col suo prurito, si diffonde in
persone raduna ta per assistere a uno spettacolo fino all'esaurimento di posti
vero [di turisti] si fa solo a fine luglio e agosto. 2.
pienotto degli altri, era più soggetto a sentir le offese del caldo.
.. /... l'altro a cui / su la guancia pienotta e
due mani agili ma pienotte, a due braccia sostanziose; e sempre avanti fin
, sm. agric. disus. -albero a pienovento: di aito fusto, le
prime branche si formano ad altezza superiore a m 1, 50 (ed è contrapposto
1, 50 (ed è contrapposto a mezzovento). = comp.
. ant. nella locuz. awerb. a pienbopulo: al cospetto di tutti,
son venuti in su le natiche ed a voi [francesco petrarca] ed a messer
ed a voi [francesco petrarca] ed a messer giovanni boccaccio, primieri lumi del
la vostra morte corporale vi sono state date a culo ignudo, a pienpopulo, a
sono state date a culo ignudo, a pienpopulo, a torto. =
a culo ignudo, a pienpopulo, a torto. = comp. da
d'arco, vi è fabbricato un arin a piè piano. barbaro, 297
e le verdure; e sotto esse a piè piano erano molte loggie e luoghi
le faccie, alcune hanno la loggia a piè piano con colonne e con volti,
e con volti, ma però tirate a filo del resto della faccia. l.
, lii-12-378: entrammo in una sala a piè piano nel mezzo del cortile,
.. che... non fusse a piè piano, come di ordinario sono
di s. marco, 149: debe a dicti signori procuratori dar diete piere e
la distanza alla quale può essere lanciata a mano una pietra. varthema, 37
forse dal nome personale piero, accostato a bergolo1 (v.).
.) dannose agli orti, in particolare a cavo li, rape,
elementi dell'arco aguzzo e di quello a ferro di cavallo. = alter
parte del terreno del pierlàsgio come traie a lina corda dal canto del palasgio ch'
pierò in polo: passare da un argomento a un altro, saltare di palo in
l caposcemo / in far due sonettuzzi tolti a nolo / e fatti non gl'intende
curo / sopra 'l campanil grande alzarmi a volo. -uomo grossolano, rozzamente burlone
/ la quale e 'l quale, a voler dir lo vero, / fu stabilita
: né pier né li altri tolsero a mattia / oro od argento, quando
i'erri / anzi ad aprir ch'a tenerla serrata. idem, par.,
si pesca: / van con gli occhi a procissioni, / vagheggiando alla pazesca.
neta d'oro o d'argento coniata a messina da pietro iii d'aragona,
adattamento del fr. pierrot, che è a sua volta traduz. dell'ital.
le sventure altrui. -anche: ritegno a provocare il danno altrui, a infierire,
ritegno a provocare il danno altrui, a infierire, a infliggere sofferenze.
provocare il danno altrui, a infierire, a infliggere sofferenze. lotto pisano
. lotto pisano, i-xiii (a) -i2: le doglie dimostrare / ch'
li maestri, che li erano dati a guardia, non lo batteano, ma
, st., 1-21: fortuna invidiosa a lor quiete / ruppe ogni legge e
orribil rimembranza, / regina eccelsa, a raccontar m'inviti: / come la già
, / e per pietà si mette a lagrimare. cesarotti, 1-ix-15: ah
, iii-1-300: beneficar puossi un popolo a mezzo? il sollevarlo dalla oppressione,
trova; / che lui, fuggendo, a prova / schernisce ogni mortai. carducci
che la pietà dei parenti non era tanto a costo delle sue sofferenze, quanto di
lui fa plorare. / amor sente a pietà donne chiamare, / mostrando amaro
il piccolo boia aveva legato il gatto a un palo e gli girava intorno frustandolo
desolato. buzzati, 6-137 » guai a chi in una città si lascia sorprendere
da questa ora senza pietà, quando piove a cateratte e lui è solo.
mi trova. / - (seguitando a trattenerlo) tropp'alto, per un salto
compassione. carducci, iii-10-88: raccolto a gran pietà da un signor romagnolo morrai
pucciandone, 354: amor, merzé, a madonna sentire / fa'lo travaglio e
ebbe egli un giorno tanto ardire che a la sua innamorata manifestò tutto il suo
senza pietà superbe. casti, vi-433: a queste amare lagrime, / a questi
: a queste amare lagrime, / a questi miei lamenti, / ah! se
altra bella, / la cui pietà soccorr'a nostre offese, / per quel benigno
si trova, / porgem'aita a queste poche imprese. ghirardacci, 3-368:
3-368: ordinarono che l'ave maria a mezzogiorno si suonasse, acciocché la santissima
dell'anima mia. -con riferimento a divinità pagane. caro, 8-116:
han le divine / vergini caste, non a voi li dànno. -fonte
conoscono stabilimenti di pietà che sono destinati a tale effetto e si vedono abituati i
e si vedono abituati i ricchi caritatevoli a concorrere con le elemosine a questa opera
ricchi caritatevoli a concorrere con le elemosine a questa opera pia. 2.
2. disposizione d'animo aperta a sentire e volta a tributare reverente affetto
d'animo aperta a sentire e volta a tributare reverente affetto verso i genitori,
tributa il debito ossequio agli uomini e a dio. - anche: zelo religioso
volte contra la debita pietade lo figlio a la morte del padre intende. idem.
far lieta, / vincer poterò dentro a me l'ardore / ch'i'ebbi a
a me l'ardore / ch'i'ebbi a divenir del mondo esperto. idem,
verso i lorc figliuoli) lo spingeva a difendere le sue ragioni. gelli, 15-ii-246
quella osservanza che debbono aver gli uomini a dio e a'loro genitori, cioè
il concetto di non aver mai aspirato a quel posto così desiderabile all'ambizione e
terribile alla pietà. leopardi, 6-26: a voi, marmorei numi, /.
scherno / è la prole infelice / a cui templi chiedeste, e frodolenta /
degli empi / siedi, giove, a tutela? mazzini, ii-104: i monumenti
: è spettacolo che altri direbbe vergognoso e a me apparisce pieno di sacra pietà a
a me apparisce pieno di sacra pietà a vedere questo popolo di filosofi di poeti
: la pietà filiale non poteva costringerlo a dare una versione falsa del comportamento paterno
par superba, / com'ella parve a me, perché d'amaro / sente il
-per simil., con riferimento a comportamenti di animali. baldi,
126-33: tempo verrà ancor forse / ch'a l'usato soggiorno / tomi la fera
non è vero amante, si possa a voglia sua arrossare, impallidire, restare
alza ed estolle / me bassa e vile a scriver tanta piòta, / quel che
, / vinci con umiltate / et indulli a pietate. dante, vita nuova,
prese un dì molte tortore e portavaie a vendere. iscontrandosi in lui santo francesco
tortore con l'occhio pietoso, sì disse a quel giovane: -o buono giovane,
che tu mi dia coteste tortore, a ciò che... non vengano alle
pardo / con l'usata pietade / mosse a farmi sapere / che a volervi piacere
pietade / mosse a farmi sapere / che a volervi piacere / di virtù fossi amico
, discorso che impietosisce e che muove a compassione (o tende a tale fine
che muove a compassione (o tende a tale fine); aspetto di una persona
: / menala teco nella sua pietate / a quella bella donna a cui ti mando
sua pietate / a quella bella donna a cui ti mando. dante, in}.
la mente, che si chiuse / dinanzi a la pietà d'i due cognati,
il buon messer francesco! / oh quale a me più dolorosa pietà! machiavelli,
franco, 316: vedrei qual già fermarsi a udirmi 'l vento / e quetar le
e i boschi e i sassi / moversi a la pietà del mio tormento. manzoni
deu'arse città. guerrazzi, 2-764: a crescere la selvaggia pietà della scena,
delle donne. giuliani, i-490: a vedere quella bimba come s'era trasfigurita,
pietà delle inondazioni nel veneto ho ricevuto fino a ieri dieci inviti a mandare qualche cosa
ho ricevuto fino a ieri dieci inviti a mandare qualche cosa di mio per altrettanti.
: io sol uno / m'apparecchiava a sostener la guerra / sì del cammino e
che ritrarrà la mente che non erra. a. pucci, cent., 19-3
lieta. cicerchia, xliii-370: er'a veder sì grande quella pietà / de la
inf., 7-97: or discendiamo ornai a maggior pietà; / già ogne stella
1-215: 'a maggior pietà', cioè a maggior tormento. dante, inf.,
. dante, inf., 18-22: a la man destra vidi nova pietà,
, 20-379: v'era già venuto piero a madonna e anco alquanti degli altri e
poteva farlo solo la repubblica, venuta su a tradimento dietro il camion a sorprenderli mentre
venuta su a tradimento dietro il camion a sorprenderli mentre facevano la pietà a tarzan
camion a sorprenderli mentre facevano la pietà a tarzan e fra un attimo avrebbe spazzato
quando noi ci inginocchiamo in capitolo dinanzi a quella pietà che sta quivi, vedde jesu
della chiesa, il prete ha chiesto a un sagrestano sciancato che portasse una torcia
alla proposta (avanzata con l'espressione a monte, carte a monte, monte:
con l'espressione a monte, carte a monte, monte: v. monte,
. commercio di denaro; prestito. a. pucci, cent., 6-23:
tutto suo reame / ch'ognuno andasse a cambiar la moneta, / e così contentò
da far profonda pena (ed è riferito a una situazione gravemente compromessa, miserevole
forestieri d'intorno, ch'era una pietà a vedere e udire. maconi, ii-5
ed altre passioni ch'era una pietà a vedere. f. d'ambra, 15
; si lagna ch'è una pietà a sentirlo. -suscitare un senso di
di suo che egli era una pietà a vederlo così mal concio. duodo, lii-15-157
una pietà. calandra, 3-163: casca a pezzi da ogni parte, che è
: / le lacrime ch'io sparsi a un taltrieri, / l'appiccò poi a'
sparvieri. forteguerri, 12-37: stavano intorno a lei due damigelle / triste così che
c'erano poeti e letterati che facevano pietà a vederli, quando non ispiravano terrore.
e genuflesso umile / con le man giunte a gesù e maria / gridi pietade.
/ gridi pietade. -muovere, volgere a pietà: impietosire. boccaccio, dee
così grande che né ti posson muovere a pietate alcuna la mia giovane bellezza,
iusto de'conti, i-67: se a pietà mai ti volse altrui martire,
fin suo spire. caporali, lxv-76: a pietate, a riso, a sdegno
. caporali, lxv-76: a pietate, a riso, a sdegno, / a
lxv-76: a pietate, a riso, a sdegno, / a stupor muove le
a riso, a sdegno, / a stupor muove le genti / quel veder che
: ma l'editore innocente vi muova a pietà. -muovere a pietà i
vi muova a pietà. -muovere a pietà i sassi, muovere i sassi per
.: v. sasso. -muoversi a pietà: impietosirsi. latini, rettor
rettor., 176-15: ella si mosse a pietade sopra eneas quando elli fugia dalla
nelle miserie del prossimo suo si muove a pietà per ispiramento di divino amore.
madre se'de gran pietanza. attribuito a petrarca, xlvii-245: o tu che
peccata piangere e lagrimare, e intro a tanto ch'io vivo in questo modo,
, perché di me abbia pietanza se a lui piace. lamenti storici, ii-84:
amore o che viene da essi concesso a chi ama sinceramente e nobilmente.
lentini, 11: madonna mia, / a voi non dimanderia / merzede né pietanza
fina, / ed eo pietanza chero / a vo', cui tutte cose al meo
tutte cose al meo parvente / dimorano a piacere. chiaro davanzati, iv-59:
, iv-59: l'umiltate mi guida / a una dolze speranza, / ché 'l
meve, / pianto mio, vanne a quella che deve / rimembrarsi di mia vita
degno siria de le'morte dare / corno a guerrero mortale / ché gli ho clamato
guerrero mortale / ché gli ho clamato mercede a pesanza / che de le mie pene
(con valore aggett.): atto a suscitare grande compassione, molto commovente.
amor che lungiamente m'ài menato / a freno stretto senza riposanza, / alarga le
far sezomo né posa, / van'a la mia dolze amanza, / ver'la
danari hanno presi da kalen luglio 1338 a kalen luglio 1339... per le
di santa maria novella, e aveva a ritenere la scuola loro, e altri così
si fa, il quale tutto toma a male e in danno dell'anima. s
arienti, 2-409: io ho portato a vostra signoria queste due oche me sono
signoria queste due oche me sono avanzate a donare, acciò ne faciate per carità
attribuì la cessazione di così malvagia tribulazione a le orazioni che ai monasteri di frati e
loro, ed alcune volte segretamente quando a uno e quando a uno altro rubavano il
volte segretamente quando a uno e quando a uno altro rubavano il mangiare. adr
cibo che il convento dà a'frati o a monache. campanella, 1083: si
. campanella, 1083: si dona a ciascuno, secondo il suo esercizio,
né amore; / ivi son due sorelle a tutte tore, / pochissima pietà,
la nobiltà pavese si è ridotta chi a tre, chi a due pietanze ogni giorno
è ridotta chi a tre, chi a due pietanze ogni giorno nel pranzo.
montale, 7-37: il pranzo inglese a tipo unico, da cinque scellini l'unico
regali due portasigarette d'argento, che a tavola, fra una pietanza e l'altra
umano, che di quaggiù le avesse a mandar la pietanza per cibarsi e nutrirsi
per affrenar la sua baldanza! / ed a renderlo e stolido e infingardo, /
e stolido e infingardo, / io diedi a roma la ricca pietanza / che mia
dei sapienti, che aveva in corpo, a ciò fortemente lo stimolava: e per
assurdo pretendere che i romanzieri potessero fare a meno di servire ai loro lettori pietanze
casti, i-2-228: non era clodio, a vero dir, sì inetto / pietanza
vero dir, sì inetto / pietanza a schifar sì ghiotta e buona, / ei
barbabietole, ecc., che si somministra a parte agli animali in stabulazione per completarne
una compagnia, ecc., venuti a noia o fastidiosi. tommaseo [s
una pietanza, benché sia gustosa, / a lungo andar
recipiente metallico munito di coperchio, atto a contenere pietanze da consumare fuori casa,
certo inguangueretto saporito che il reverendo durò a leccarsene i puppattolini per otto giorni.
borgese, 1-295: ora la trattavano a minestrine all'ovo e a pietanzine da
ora la trattavano a minestrine all'ovo e a pietanzine da malati stucchi, che la
che da una testa sono unite insieme a foglia di seste per potersi allargare e
e stringere, con alcuni buchi da imo a sommo. carena, 1-260: 'pietica'
ghetto... si sarebbe dovuto tornare a rinchiuderli: e basta coi soliti 'pietismi'
da credere né anche agli dèi -ella, a veder passare su lo specchio delle grandi
eroi, dovrebbe vergognarsi d'essersi ridotta a metter su spaccio di chincaglierie. oriani
in germania. papini, x-2-308: a me fa l'effetto d'una scrittura medianica
papini, ii-731: s'iscrisse a teologia [herder] e, nel
un paternalismo evangelico, si mostrò favorevole a un assetto più liberale dell'europa e
o ai pietisti. -anche con riferimento a movimenti o ideologie che, implicando scelte
opera le idee del campanella sono sottomesse a una riforma: l'autore moveva da una
affettivi. bonsanti, 5-191: riusciva a rendere anche per sé concreta ed attiva
anime semplici. 2. rivolto a suscitare commozione; patetico. e.
[alessio di giovanni]... a una crisi religiosa... e,
racconto seguente del modo col quale riuscì a liberarsi di un amore. pietolare
anche vero che egli non ricorse mai a pietolare per ricevere sussidi più o meno
pietóne, sm. ant. cacciatore a piedi; battitore. boterò, 11-153
: vatene, canzonetta mia piagiente, / a quelli che canteranno / pietosamente de lo
mani, come per accarezzarla e alzarla a un tempo, le disse: « oh
à'lasciati sì che venne amore / a pianger sovra lor pietosamente. -caritatevolmente.
. fa'che ogni cossa pietosamente dispensi a ziò che tu possi avere la celestiale
intestato loro erede universale, tutta la eredità a lui così pervenuta ne'poveri di cristo
bartoli, 28-52: io, illuminato a vedere quell'infinito che in ogni ragion
, posso, e debbo dire, a dir vero, ch'egli...
, conforta. boccaccio, v-186: a me... sopravvenne un pensiero il
nella afflitta mente meco cominciò assai pietosamente a ragionare. -figur. in modo
umori cattivi. 2. a fin di bene (con riferimento a un
. a fin di bene (con riferimento a un castigo severo o a un rimedio
con riferimento a un castigo severo o a un rimedio drastico). cavalca,
. cavalca, ii-46: ecco, a questo si mostra come dio crudelmente è
questo si mostra come dio crudelmente è a molti in questa vita pietoso, e per
questa vita pietoso, e per contrario a molti pietosamente crudele. zanobi da strafa
triplice voce / che con tre voti a dio mi crocifigge / per man d'amor
o sofferenze. mazzini, iv-1-356: a genova il morbo, checché mi scrivano
<; uo d'una pietae, andà a l'arca e pietosamenti violento sì la
li dinai e diviseli corno li parse a li poveri. cassiano volgar., xxi-4
, e per queste cose umiliandosi a dio pietosamente, pianse ancora con gran
, e poco dopo in londra venne a morte e rese pietosamente e cattolicamente lo
e rese pietosamente e cattolicamente lo spirito a dio. f. f. frugoni,
malaparte, 7-336: i bambini che andavano a seppellire pietosamente nei campi i poveri cani
verità di ciò che è tramandato intorno a una figura o a un evento sacro
è tramandato intorno a una figura o a un evento sacro. ulloa [
grandissimi motivi, che la prima persona a chi si manifestasse tantosto che ei [
mi ha raccontato il fanciullo di averlo trovato a sedere con un berrettone di bambagia a
a sedere con un berrettone di bambagia a lucignoli calcato fino sugli occhi, i
: ne la terza [parte] parlo a la canzone pietosamente. pulci, 19-118
6. in modo che muove a compassione o che suscita commossa commiserazione.
del segnore de li angeli di chiamare a la sua gloria una donna giovane e di
lenti e scarsi, / e io attento a l'ombre, ch'i'sentia /
., 802: pietosamente si rammaricavano a la maddalena, com'ella avea lasciato
una lettera di vostro fratello: scrisse anche a me, e scongiurandomi di non allontanarmi
pietosamente e, benché non avesser nulla a sperar da lui, giacché un capuccino non
quelle mani. -con riferimento a oggetti inanimati. gozzano, i-1119:
: rinaldo... pietosamente la cominciò a pregare che, se esser potesse,
io mi dolgo e rendomi in colpa a dio e a voi, carissimo padre.
e rendomi in colpa a dio e a voi, carissimo padre. pregovi pietosamente
scriveva molto pietosamente che io dovessi tornare a lui. manzoni, pr. sp
, / fa'che pregando il giri / a darci tosto gioia, / prima ched
702: ebbi il contento di vederli cantare a piena gola senza volgersi ogni tanto pietosamente
piena gola senza volgersi ogni tanto pietosamente a interrogare e a rimproverare cogli occhi il
volgersi ogni tanto pietosamente a interrogare e a rimproverare cogli occhi il capriccioso organista.
difetto più inquietante è che in mezzo a tante buffose pietosità scappano fuori strafalcioni da
pietosi / e secoren besegnoxi; / a rendui e a forender, / a tuti
e secoren besegnoxi; / a rendui e a forender, / a tuti gran limosener
/ a rendui e a forender, / a tuti gran limosener. dante, vita
.. / si mosse con paura a pianger forte. idem, conv.,
/ e te cortese ch'ubidisti tosto / a le vere parole che ti porse!
compassione. cino, iii-19-4: i'veggio a li occhi vostri il dolce core /
pietoso, che vien pien d'umiltate / a ridolersi de la gravitate / e del
ebbe di quella tal compassione / che licenzia a ranaldo non richiede, / ma presto
presto smonta ed entra il ponte a piede. bandello, 2-41 (ii-71)
il loro mal consoli / per via ch'a sofferir fassi men grave. brusoni,
. guerrazzi, 2-412: sarete pietoso a riunire la sposa col suo sposo, quanto
col suo sposo, quanto foste spietato a separarli. borgese, 1-58: voi -disse
-che prova pietà, che è mosso a compassione in una determinata circostanza; impietosito
i''l conosco / e per farlo pietoso a questa soma. de iennaro, 32
sdegnata contro el gienero, non stè punto a vedere, dicendo: andiamo ratto,
vedere, dicendo: andiamo ratto, a ciò il giogniamo prima sieno al letto
? pellico, 2-356: l'infelice ignora a qual mano pietosa dovrà questo conforto.
. g. chiarini, 130: a le sue grida / accorser tosto alcuni
. forteguerri, 4-10: cinquanta bastonate a ciascun'ora / gli davano i pietosi
cesare pietoso, fatto dittatore di roma a capo de'mariani, annullò tutto l'
dante, xx-92: e 'nnanzi a voi perdono / la morte mia a quella
nnanzi a voi perdono / la morte mia a quella bella cosa / che me n'
, sia 'l vostro cor pietozo. attribuito a petrarca, xlvii-112: parmi laura in
dài posa, / ché il vo'donare a una più pietosa. canti carnascialeschi,
, mirtillo, anima mia, perdona / a chi t'è cruda sol dove pietosa
dove pietosa / esser non può; perdona a questa, solo / nei detti e
i di lui baci prende; / or a lui si dà tutta, or si
x-160: deh, pietosa una volta a me tapino / se non vuoi dar
quel diletto tuo bel parto santo, / a giovan galeazzo or sia pietosa, /
suoi servi pena. -con riferimento a divinità pagane (soprattutto ad amore)
pagane (soprattutto ad amore) o a personificazioni della natura. dante, xxx-4
natura, qual ti fora scorno / se a tanti mali, che mal nati stanno
v'hanno de'luoghi riserbati dalla pietosa natura a ricovero, a ravvivamento, a conforto
riserbati dalla pietosa natura a ricovero, a ravvivamento, a conforto dell'uomo debole,
natura a ricovero, a ravvivamento, a conforto dell'uomo debole, afflitto,
[l'orologio] pochi dì prima a gesù pietoso, nella cui santa custodia rimanevano
fu pietosissimo intanto che non giudicava mai a morte neuno che l'offendesse. p
gittato e de'delfìni, amici / a lui più che il nocchier, premesse
, i-23-17: sorge e si move a seminare i campi / de'cari grani a
a seminare i campi / de'cari grani a que'pietosi armenti / che son del
te io ti possa ancora mostrare quanto a grado mi sia ciò che tu verso me
. 2. che è improntato a compassione o la esprime o ne nasce
tanto vigor nel mio conspetto / che ratto a questa penna la man porsi. boccaccio
/ pietosa, godi il broncio / stretto a te solo. -con riferimento alla
con pietoso viso, / tendon lacciuoli a gioventù tra 'fiori. buonaccorsi,
altro incanto. crudeli, 1-34: a me d'avante / in pietoso sembiante
.. / giunse vaga e serena / a sedar la mia pena / la beltà
dawero la lucilla ha ragione se continua a chiamarmi matto e a guardarmi con quel
ha ragione se continua a chiamarmi matto e a guardarmi con quel sorriso pietoso.
guardarmi con quel sorriso pietoso. -improntato a indulgenza, a clemenza. donato degli
sorriso pietoso. -improntato a indulgenza, a clemenza. donato degli albanzani, ii-15
di interpetrare la sua sentenza e piegarla a più pietoso intelletto. -ispirato dalla
bonaventura volgar., 131: accatta perdono a noi che ci rimettiamo devotamente nelle tue
in modo tale che le mi mossono a pietose lacrime. cesarotti, 1-xix-307:
beltà pietosa è finalmente quella / che a tutte l'altre beltà bellezza rende. brusoni
o effetti utili, benefici; diretto a fin di bene. s. bonaventura
delle lettere. erizzo, 3-132: puose a sedere nel suo luogo colui, il
che qui mi bisogni ripetere ciò che a memoria nostra in toscana e nelle fiandre
3. che è inteso o che vale a nascondere o attenuare errori, difetti,
che sottace eventi infausti, per riguardo a qualcuno o per risparmiargli inquietudini o sofferenze
quanto altri mai, ima sera sbottò a dire dal pulpito: al re piacciono
le donne s'accordano; e però che a varie dèe si conoscon serventi e tutte
varie dèe si conoscon serventi e tutte a giove, aggiungono che, dopo i
grazia di dio, si radunarono da sé a sé da dieci anni in giù,
, con pietose e pure voci gridavano misericordia a dio. lippomano, lii-15-45: anticamente
meriti e proprie virtù loro essere nominati a quella tal dignità, e perciò con la
azione così pietosa non era tanto indiritta a destar la pietà e l'amor di dio
predicava anch'egli con quel pietoso atteggiamento a me ed al popolo. -che
[ferdinando di aragona] si volse a una pietosa crudeltà, cacciando e spogliando
sudore asperso, / gherardo, che a buglion, fulmin di guerra, / s'
di guerra, / s'aggiunse e a liberare il gran sepolcro / seguì l'armi
d'allora che tito livio ne comincia a fare menzione, lo vedrà uomo fortissimo,
avanzi che natura / con veci eterne a sensi altri destina. -come epiteto
al luogo dove nacquero. -diretto a rendere le dovute onoranze ai defunti.
(una madre) o di neonati dati a balia (una nutrice). -anche
. -anche con riferimento alla natura o a personificazioni. leonardo, 2-333: o
sacre bende intatte, / né prima a darti il latte / di nutrice pietosa
agonia? 9. che muove a pietà, che suscita compassione, esprimendo
le quali commuove l'animo dell'uditore a pietade e ad avere misericordia di lui
grido / pur, dove suoli, a far tuo nido tomi. guidiccioni, 5-21
. della casa, 669: pietosa istoria a dir quel ch'io soffersi / in
addio. guerrazzi, 7-348: si avviliva a pietosissimi scongiuri onde esser salvo. aleardi
tra quei volontari, che avendo perduto a s. fermo il fratello o l'amico
, 4-50: un pietoso tremito aveva preso a scuotere giuseppe corte. la capacità di
e ritruova le donne e le donzelle / a cui le tue sorelle / erano usate
e dolorose. piovene, n: a quindici anni diventai 'un caso pietoso'per
. 17. io. che mira a suscitare la compassione altrui; implorante,
uduto. boccaccio, 21-38-7: con lagrime a bacco porse pietosi prieghi che egli i
dì consumare non lasciasse sanza figliuoli. a. pucci, 6-267: poi che di
qui, sì ch'io non vada / a morte sofferir tanto feroce. di costanzo
d'affanni carca, / non fu presta a trar d'ira e di tormenti.
, nell'illusione di creare il fatto compiuto a roma e di forzar la mano all'
ma in uno stato pietoso, giù a far lezione al magistero. -caratterizzato
. locuz. fare il pietoso: atteggiarsi a vittima della sventura per impietosire il prossimo
davanzati, lix-50: l'agua sogottando / a dura pietra tolle / e partela.
spirito da temere, più temerebbe di venire a lo raggio del sole che non farebbe
, orto non nasce, / che a tristo esempio del mio mal non giri.
: il che vedendo gli israeliti e trovandosi a strette tali, pieni di afflizioni,
la pietra / voleva strapparsi, protesa / a un invisibile abbraccio; / la dura
petre neenti / non son così potenti / a traier, perché non n'àno badìa
indico mar, che da natura / tragge a sé il ferro e 'l fura.
, 8-3 (1-iv-682): incominciarono a ragionare delle virtù di diverse pietre, delle
parimente da noi marchesita, è notissima a ciascuno. erbolario volgare, 6-69:
la cerchia che dintorno il volge. a. manetti, 99: questa arte del
di terra e di quelle di pietra a secco e così di pietre e terra in
. gualdo priorato, 3-iii-109: cominciarono a far giocar una batteria piantata assai vicino
: le aquile di legno intagliato reggono a becco basso i leggìi sopra i cavalieri delle
. forteguerri, 1-88: rinaldo, a quel parlar tutto commosso, / si
passato venne riferito genericamente, oltre che a minerali, a diverse sostanze chimiche allo
genericamente, oltre che a minerali, a diverse sostanze chimiche allo stato solido,
diverse sostanze chimiche allo stato solido, a concrezioni presenti nelle viscere di certi animali
presenti nelle viscere di certi animali, a fossili, o anche a ipotetici prodotti
certi animali, a fossili, o anche a ipotetici prodotti di manipolazioni alchemiche).
prodotti di manipolazioni alchemiche). -pietra a acqua: tipo di cote. carena
cote. carena, 1-214: 'pietra a acqua': cote di colore cenerognolo,
una pietra acate. -pietra a croce-, staurolite. -pietra adamantina:
donna sì meschina. -pietra a, da olio, di levante, turca
taglienti. carena, 1-214: 'pietra a olio': arenaria argillosa, di grana
in una specie di cassetta di legno a bassissime sponde, tutta d'un pezzo,
-pietra artificiale: materiale usato in edilizia a fini ornamentali o per pavimentazioni, costituito
veleni che si ritrovano al mondo. a. briganti, 354: la pietra bezaar
camelato, il che spesso è una paglia a cui si accosta e si congiunge un
parere del color della carne. non è a notizia degli artefici il luogo donde si
e poi colando il residuo dell'evaporazione a secco del liquore ottenuto trattando la potassa
sbavature. le piastre si rendono acconce a quest'uso, confricandone due, una sopra
: si scuoprono dei sassi piritosi intermedi a strati di pietra da calcina e qua e
: molte varietà di calce carbonatica servono a quest'uso. -pietra da gesso
grigia, che si adopera dai sarti a tracciar segni o linee sulle stoffe.
sanguigna, sanguinella: eliotropio. a. briganti, 296: la pietra di
. nefrite2). a. briganti, 297: l'altra pietra
al iaspide si riferisce ancora la nefriti de a cui la nuova spagna dà il natale
: varietà di arenaria azzurrognola estratta intorno a firenze. vasari, i-104: molto
: non gli reggeva il cuore d'entrarci a rivedere il branco ordinato, la linda
: varietà di baritina che, sottoposta a riscaldamento, diviene fosforescente. bossi
, 1985), 507: merce pronta a magazzino: calce, cementi comuni e
-pietra di sanità: varietà di pirite a cui si attribuivano proprietà magiche.
pulimento, ond'è che si tagliano a faccette come il cristallo e se ne fanno
colore, allorché sia pulita, è a un di presso come quello dell'acciaro ben
quello dell'acciaro ben forbito. trovasi a ginevra e nella savoia. le vien dato
costruzioni monumentali di venezia (e, a seconda della specifica località di provenienza,
, di nolo di nave, di carreggio a condurle fino a santo petronio in bologna
di nave, di carreggio a condurle fino a santo petronio in bologna. baldinucci,
vasari, i-637: quello che gli [a donatello] diede nome e lo fece
rondo si tirerà una corteccia di matoni a tre doppi o a due o di pietra
corteccia di matoni a tre doppi o a due o di pietra morta o spugnosa
è più meravigliosa, / e dentr'a sé sì n'hae un'altrettale; /
, il cui scheletro calcareo ha superficie a reticolo. bossi, 276: 'pietra
fabbricare sarcofagi. vallisneri, ii-285: a una tale serie immensa [delle arene
1132: 'pietra violetta': nome dato a certi minerali che umettati spandono odore di
viene l'acqua finisce in un taglio angolare a fine di fendere il fluido, e
viva. e. cecchi, 2-171: a monsehce la pietra viva spiccia improvvisa nell'
lo deduco dau'aver osservati questi pezzi non a foggia di frombole o cogoli o pietre
o pietre erranti..., ma a fogge di lastre piane.
bacio della 'pietra nera'e dell'invocazione a maometto nella formula della professione di fede
cadrebbe là oltre nel mare oceano, a punto in su quel dosso del mare
alle case di savoia e di mantoa. a. cattaneo, iii-264: chi non
suoi peccati è stato pietra d'inciampo a tanti altri col suo esempio...
.. penserà di dar bastevole soddisfazione a dio con un rosario, con un
p. giovanni stella... continuando a dimorare fra i bogos, donde.
e si era reso pietra d'inciampo a tutti quei convertiti. carducci, iii-23-435
magalotti, 23-389: ch'importav'egli a lui d'affettar quella divinità, che per
xliv-25: io l'ho veduta già vestita a verde, / sì fatta ch'ella
/ l'amor ch'io porto pur a la sua ombra. mazzei, i-39:
, i-39: i poveri e le fanciulle a maritare ci soprabbondano tanto che farebbero mutare
una petra, / ma come piace a la fatili mia sorte / combatto d'
alcuna volta gettava certi mugiti che arebbe mosso a compassione le pietre. monosini, 89
nausear le pietre. giuliani, ii-331: a mio padre non ci fu verso che
/ con la qual tu mi desti come a petra / che t'avesse innoiato lungo
porse un graspo / che m'à firmato a lui piu che petra. poesie musicali
grandezza del suo merito, fece gittare a terra le mura di tebe.
più mia mente impetra, / condutto a tal ch'io no spero deletto.
: come non usi qualche gentilezza / a tanto amor, quant'io bramoso avampo,
: devono essere pietre dure questi signori a non farsi neppur vedere a un povero
dure questi signori a non farsi neppur vedere a un povero padre che viene apposta.
7. sasso usato come arma, scagliato a mano o con una fionda.
pietre un giovinetto ancider, forte / gridando a sé pur: « martira, martira
ix-509: egli levossi su e disse a quelli: qualunque di voi è senza
peccato, pigli la prima pietra e cominci a lapidarla. sercambi, 2-ii-206: non
i fanciulli mescolati con la soldatesca incominciarono a tirar delle pietre contro gli spagnuoli,
delle pietre contro gli spagnuoli, e questi a sparare contro il popolo. manzoni,
cortile), urlavano e facevano versacci a quelli di giù. pascoli, n-493
ucciderà. pigafetta, 149: mandolli a dire che nella mattina non avesse paura de
correre, leggieri al montare, destri a gittar la pietra, il dardo e il
si maravigliò e con rigida voce disse a quello: che presunzion ti move a
a quello: che presunzion ti move a darmi fatica? baldelli, 5-4-242: quelli
portatile). verga, 8-298: a ogni contadino aveva procurato il suo bravo
suo bravo schioppo, dei vecchi fucili a pietra. ferd. martini, 5-8
martini, 5-8: con i fucili a pietra in uso a quel tempo, bisognava
: con i fucili a pietra in uso a quel tempo, bisognava, prima di
usato, dopo un'adeguata lavorazione volta a esaltarne le qualità estetiche, per la
aveva questa vertù, che chi l'aveva a dosso, nessuno beveraggio o loppio o
prezio, due schione grande de oro taccate a le orecchie, con pietre preziose attorno
: una spezie di pietre, com'a dire il topazio, ha naturai attezza
dire il topazio, ha naturai attezza a qualche effetto, com'a dire a restagnare
naturai attezza a qualche effetto, com'a dire a restagnare il sangue. brusoni
attezza a qualche effetto, com'a dire a restagnare il sangue. brusoni, 1-224
1-224: messo... in salvo a proprio conto in tanta disgrazia gli ori
resistenza agli agenti chimici (comunque inferiore a quella delle gemme, di cui inoltre
dante, xliv-18: amor lì viene a stare a l'ombra, / che m'
xliv-18: amor lì viene a stare a l'ombra, / che m'ha
, 84: ricordanza che demo in sommo a bonsi maestro l'entrata de la casa
passi ladri. -con riferimento a salmi 118, 22, interpretato in
. bibbia volgar., ix-123: disse a loro lesti: non leggeste mai nella
la chiesa fondata. -con riferimento a matteo 16, 18, nel gioco
questa petra / ho rinovato il tempio a liberiate, / che già molte fiate /
privilegio del primato, da gesù cristo a lui conceduto sopra tutta la chiesa con
d'amici... maraviglia apportava a chi considerava l'età loro sì tenera e
altissima sopra la quale io vengo oggi a ragionar con voi, ascoltatori, che sì
in pietra o in base, si viene a reggere tutta la machina e la mole
. immaginava che un giovane missionario ritornando a roma, dopo le fatiche apostoliche durate
, il tutto umilmente e senza superstizione a onore di dio far si debbe.
serberò lo scudo, ve lo porterò a lugano, tu lo porrai da parte e
, qual fu adamo, si cominciò a fondare l'infelice sinagoga nel timore e
la maledizione le sta sopra sospesa. state a vedere che la giustizia di dio avrà
che la giustizia di dio avrà riguardo a quattro pietre, e suggezione di quattro
muratura d'una pietra e mezza e fino a due. -pietra sopra o su
o su pietra: sovrapponendo i blocchi a secco, senza malta. vittorini,
macina o molari: le pietre idonee a macinare suono nella consistenza spongiose, ma
individuo che aveva una pietra da macina a ciascun piede e che correva tuttavia come
possi spiccare dalla prieta con salvamento, a modo di una carta. -in
dei fogli di stampa che s'hanno a legare. ameudo [s. v.
dei fogli di stampa. -pietra a parare: lastra sulla quale si ritagliano
[s. v.]: 'pietra a parare': pietra o lastra di marmo
, mi schermirò con un neologismo: a monaco non sono visibili le 'pietre di decenza'
, par., 16-145: conveniesi, a quella pietra scema / che guarda 'l
comunicava la sua offerta al perito, a voce bassa, senza levare gli occhi su
senza levare gli occhi su di lui. a un certo punto, i competitori si
arrestarono: ella ottenne la pietra, a buon prezzo. -per simil.
delfin da'capei grigi, / e cavalca a grande onore per la sacra di parigi
tanto antica, / allo 'mprowiso è minata a basso? / non s'è già
annunci e discorsi al popolo (e a seconda dei luoghi era detta anche gran
podestà). -pietra del bando: a venezia, ciascuno dei due rocchi di
per tale uso, l'uno accanto a s. marco, l'altro a rialto
accanto a s. marco, l'altro a rialto. -pietra del vituperio:
in su una prieta, si puose a sedere e avea tuttavia la febbre quartana ed
rezasco], 56: andò a la piazza del comune... e
una crida su la pierà dii bando a s. marco, da parte di l'
ringatora, in modena (oggi nella piazzetta a piè della torre del duomo) ed
non lo possono extrahere della detta preta fino a tanto che non abbiano pagato la gabella
: prendete una pietra, come la chiamano a firenze, cioè un arnione o rognone
. misura di peso fiorentina, equivalente a circa 40 chilogrammi. consiglio de'cerchi
le quattro pietre della lana che mandasti a neri brunellini, avemo posti i danari a
a neri brunellini, avemo posti i danari a tua rimandata, e avemo posto anche
anche coll'altra lana insieme di reresbi a tua rimandata per una pocca d'undici
quella pietra per il freddo, vengono a morte, e anco troppo indurandosegli per
, 1-334: quattordici ore gridando penai a gittare una pietra
da esser fuggito, perché è difficile a digerirsi e cala tardo nel stomaco,
e indolcito un poco con zuccaro giova a quelli che non possono urinare e rompe la
mie dunque formati / i duri sassi a la mia vita infesti, / che
arrota l'armi / la morte e che a formar la sepoltura / ne le viscere
indizi della pietra contenuta dentro alla vescica. a. cocchi, 4-2-94: quelle acque
acque sono affatto inutili o piuttosto nocive a chi abbia la pietra nella vescica o nei
quando le sue indisposizioni lo lascino arrivar a godere di così buona fortuna, avendo
. d. bartoli, 14-1-113: condotto a morte da fierissimi dolori di pietra,
ricopre una nicchia contenente reliquie. a. manetti, 55: quello che dice
: piuttosto, dorligo, vorresti andare a prendermi una pietra sacra a rimini? sì
vorresti andare a prendermi una pietra sacra a rimini? sì, la pietra sacra
basilica del s. sepolcro, a gerusalemme, sulla quale è tradizione sia
. massaia, vii-217: ci recammo a visitare il calvario e la pietra d'
al sole, e marciava da pari a pari coi meglio del paese.
pascoli, 367: date la pietra a falci ed a frullane, / o cari
367: date la pietra a falci ed a frullane, / o cari figli!
con la qual tu mi desti come a petra / che t'avesse innoiato lungo
. -fare alle pietre: prendersi a sassate (anche come minaccia).
criminali lucchesi, 74: tue fai male a lavorare costì e se non fusse simuccio
situazione di quelle brave 'pétroleuses'della galilea a cui cristo avrebbe permesso di lanciare la
: la dama che non avrebbe ricorso a un tal mezzo, in quelle condizioni,
volle gittare la prima pietra, e a poco a poco la folla svanì,
gittare la prima pietra, e a poco a poco la folla svanì, ognuno si
la folla svanì, ognuno si ritirò a casa. solaro della margarita, 89:
agli uni ed agli altri di eccitare a sedizione il popolo collo scandaloso esempio delle
ghibellina, l'avrebbe [dante] a tanta insania mosso che a gittare le
[dante] a tanta insania mosso che a gittare le pietre l'avrebbe condotto,
non lasciare di muovere pietra: ricorrere a tutti i mezzi, non lasciare nulla
incontro in vienna si muove ogni pietra a fine che la pace non si concludi.
onesto modo di vivere, erami portato a ginevra,... non lasciava
di costanzo, 1-370: tenendosi re alfonso a vergogna che quel castello, che s'
comandò al principe di taranto che venisse a giungersi con lui a capua.
taranto che venisse a giungersi con lui a capua. -non restare, non
pietra su pietra, allora, guai a voi allora, vincitori, sfruttatori, trionfatori
. -parlare alle pietre: rivolgersi a persona che non presta attenzione, non
non risponde. pirandello, 8-292: a chi diceva? s'erano rimessi a dio
: a chi diceva? s'erano rimessi a dio, tutti e tre; e
-porre la pietra in calcina: portare a compimento, concludere ciò che è stato
, che ho posto la mia piccola pietra a questo edilìzio. -porre,
, posare la prima pietra: dare inizio a un'impresa. -rendere pietra,
col far che madonna n. mi venga a levare. monosini, 302: render
. ma in un luogo incomparabile. a guardarlo, così com'è in quest'
riversa. idem, 411: chi contra a dio gitta pietra, in capo gli
pozzo, che poi ci voglion cento savi a cavarla fuori. -la cattiva lavandaia
o babbioni, perché conduce quasi sempre a rovina. -pietra mossa non fa
da qualche pietricella fermata nel canale presso a l'uscita, bisogna con ogni studio
filarete, xci-i-201: come s'hanno a usar calcine, arene o vuoi
acqua, al sole, al ghiaccio ed a ogni tormento e vuol tempo a lavorarla
ed a ogni tormento e vuol tempo a lavorarla, ma si conduce molto bene.
lastrichi e bozzi. papini, 42-285: a mezzo giugno fiorivano su quel muro di
abbonda la pietraforte, giallo-bruna, nelle colline a mezzogiorno di firenze. =
in un cumulo di rovine che discendono a precipizio in una fuga di pietraglia.
energumeni la imboccavano di macigni che sollevavano a fatica. nella fauce sempre aperta scomparivano
i-503: dopo quel fatto stridente, a mala pena si rattorba, vien lo
un color di pietraia che fa male a vedere. graf, 5-568: non vena
prendeva: ad essa ci abbarbicavamo fino a che la sua faccia implacabile si stampava in
, 2-207: il sole già cominciava a ronzare, le petraie a inaridirsi.
sole già cominciava a ronzare, le petraie a inaridirsi. 2. cava di
non pungolati da nessuna necessità, stazionano a giornate sane sui pietrali dei moli, sui
è quella del serrare la volta; e a tal fine si avranno pronti i sottilissimi
giorno: « proviamo, ti metto a fare il manovale pietrarolo ». 'pardarol'
. sono i garzoni che trasportano, a spalla, da terra, il carico dei
, agg. che è nato o risiede a pietrasanta, comune in provincia di lucca
è ad arezzo cave in più luoghi, a cortona, a volterra e per tutti
in più luoghi, a cortona, a volterra e per tutti gli appennini; e
menzione... d'un colosso a sedere, finto per l'appennino,
d'annunzio, iv-2-1168: vedeva, a traverso il cancello, la chiesa bianca
con una pietra per lo più lanciata a mano o con la fionda.
: dipoi, tutti insieme facendo testa, a colpi di buone legnate e di gran
/ e sempre dietro noi, sempre a ridosso, / e pietrate nel capo
la stessa ventina d'austriaci, mandati a tagliar la corda del porto,..
... senza che venisse l'estro a un solo italiano di tirare una pietrata
un solo italiano di tirare una pietrata a queu'ebbra masnada. ungaretti, xi-267
pietrata. 2. affermazione intesa a sconvolgere la situazione esistente, suscitando sconcerto
. x. ant. muro a secco. milizia, vii-356: si
4. locuz. dare la pietrata a qualcuno: inferirgli il colpo finale;
segno fatto ad arte, / per darle a tradimento la pietrata. =
. apocalisse volgar., 1-11: a colui che vince gli darò la manna nascosta
, ritto alle mura grandissimi pezzi assimigliati a calcistruzzi di j>etrelle, murate con tenacissima
contenuto nel ventre delle rondini (e a cui venivano attribuiti poteri straordinari);
delle pietruzze di vario colore che, a pisa e in altre città toscane, venivano
mettet'in ordine di venir infilzato infilzato a chiedermi un maremagnum di poesie fantastiche al
pietrerie, son riusciti ad aggiunger qualcosa a quella purezza essenziale. =
si cavano in sul fiume del teverone a tivoli, che è tutta specie di
giovane, 9-280: egli ha tolto a voler petrificare / delle donne le lacrime
, essendosi presentata al convento per consacrarsi a dio, una iena e un serpente l'
capovolta, questo cono, questo imbuto a rovescio, quando vedrete quei cerchi indeterminati
3. per estens. costringere qualcuno a rimanere fermo, immobile. viani
in avanti, poi... distribuiva a ciascuno dei potenti colpi di righello sulle
non vedremmo milioni di persone pietrificarsi dinanzi a schermi di vetro sui quali appaiono gli
in effetto coselline, avendovi come sarìa a dire un granchio pietrificato, un camaleonte secco
colatura d'acque pietrificate, che pendono a guisa di radicioni, fatti col tempo
-fatto di pietra o che appare ridotto a forma minerale. d'annunzio,
, 5-57: già inferma, pietrificata, a casa le s'incendiò un paralume,
ghislanzoni, 4-52: rimase immobile, a bocca aperta, pietrificato dalla sorpresa e
: rimasi muta, pietrificata, dinanzi a lui. pirandello, 8-1061: in quella
volendo che si credesse fosse malato uscì a trottare fuori di porta codalunga. se
non è in grado di rinnovarsi adeguandosi a una diversa e nuova realtà storica e
ed espressioni superate e retrive; ridotto a schemi e formulazioni fisse, antiquate,
tutto il passato, e, togliendo a quelle creazioni una personalità già esausta e
luce. idem, ii-15-514: manca a questo discorso [di thiers] la freschezza
montale, 3-82: l'audizione durò abbastanza a lungo; ma, più del senso
: sento anche uno sghignazzamento formidabile rispondere a quello squillo, e la folla, pietrificata
chiostro di santa croce, è venuto a dormire un pietrificatóre, il più famoso,
essere mescolate. baretti, 6-23: vogliono a tuo dispetto farti minutamente esaminare ogni chiocciola
una vita provvisoria che doveva preludere a un'esistenza definitiva. 5
/ divisa in quarto per percosse a voto. soderini, i-33: il polipo
o di altro materiale pesante che, accostato a una porta, serve a tenerla aperta
, accostato a una porta, serve a tenerla aperta o a impedire che sbatta
porta, serve a tenerla aperta o a impedire che sbatta. carena,
metallo, con che si tengono aperti a quel segno che si vuole gli usci
quel segno che si vuole gli usci a sdrucciolo. palazzeschi, i-224: per poterla
ferd. martini, i-iii-7: seguitano a discorrere di malte bastarde e di pietrischi
insignificanti. buzzi, 102: guardiamoci a fronte una volta, / o figli
mediev. petrisclum (nel 1305, a castel fiorentino) e spagn. pedrisco anche
. dello spagn. algo va de pedro a pedro, col nome proprio pietro per
e. cecchi, 2-18: viaggiarono, a mete più gentili, gentiluomini ed eruditi
fra le nevi pietroburghesi; il magalotti a vienna, in svezia, a londra
il magalotti a vienna, in svezia, a londra. pietróne (ant.
peso; macigno (anche con riferimento a blocchi di pietra squadrati e lavorati)
noi si torse, / e vedemmo a mancina un gran petrone, / del qual
quando diè iscritta sulle tavole la legge a moises. boiardo, 1-28-24: intorno
certi guasti pedroni, ove tutti ne posimo a sedere. caro, 6-922: in
antro, in quella guisa / ch'egli a punto m'ha detto e che si
. de sanctis, 11-262: scoprono a sinistra un gran petrone, dietro del
vetro l'acqua rompersi su certi pietroni, a strapiombo nel mare. -masso
e nelle piazze per aiutare i cavalieri a salire e scendere da cavallo (e
pilla. firenzuola, 233: arrivato a caso in su la piazza, io vidi
gridando diceva che quelli che volessero venire a guardare un morto dicessero quanto pregio egli
non punto calterito, con una scritta a capo in uno petrone di marmo.
. patol. pietrosità della covata: malattia a carico delle larve delle api, causata
... tutta pietrosa e scabrosa. a. verri, i-181: ella,
moravia, 23-86: corriamo... a velocità ridottissima per un deserto che indoviniamo
oltre non è pietroso ed è facile a tritarsi. targioni pozzetti, 12-4-381: scelsi
, non produca il frutto suo. a. cattaneo, iii-270: qual è quella
st., 1-39: qual tigre, a cui dalla pietrosa tana / ha tolto
tasso, 1-78: ogni isola de'greci a lui sol mieta / e scio pietrosa
e di pietrose scaglie / tessuto e involto a l'alta cima saglie. targioni tozzetti
roccia con stradine e piazzette che salgono a ripiani pietrosi verso la piazza principale.
2-132: nelle opere di natura ho veduto a miei occhi come una vena scorrendo nella
, quasi identificato con essa aura, passa a formare un tal corpo pietroso, quale
di una natura pietrosa e stava ore a tu per tu con la pietra, per
con tutta la prospettiva necessaria, riesce a fissare e a capire che gli inizi di
prospettiva necessaria, riesce a fissare e a capire che gli inizi di un mondo
fra loro, ch'io non esito punto a tenerle per composte sur un soggetto solo
e della sua feconda bollentezza nei sonetti a forese e nelle rime pietrose.
vorrà far esperienza delle virtù delle pietre a fatica troverà una pietruccia che non abbia alcuna
forma di serpente, colle spire screziate a mille colori e gli occhi di diamante;
che sieno, esprimere i capelli sfilati a un per uno, dirò così, di
il suolo era... di pietruzze a musaico. e. cecchi, 5-311
che tolga la speranza e la possibilità a qualsivoglia forza d'atterrarlo, nondimeno,
petrucce nere. -piccolo contributo offerto a una causa. periodici popolari, ii-494
dove cadrà la petruccula, in fine a quel punto, sarà una pertica.
feldspati e i sorli, ha dentro a queste scorie diverse altre petrucciole. mamiani
cimici che stanno nelle fissure siano communi a tutti, vadino fra tutti, si
di que'signori del castello, ebbe a patti il detto castello, ch'era