subordinato rispetto a ciò che è centrale, essenziale o
necessariamente da un centro ideale della lingua a una periferia linguistica e quindi al dialetto
che è proprio, die si riferisce a ciò che, in uno spazio fisico,
einaudi, 2-280: lavoratori abituati a stare nei quartieri periferici. montale,
, inferiore, secondario, subalterno rispetto a ciò che è centrale, principale,
... che spalmarne una ferita giovava a impedire che marcisse. ma era una
. ma era una pratica esterna rispetto a quel mondo, periferica, e di raggio
mondo, periferica, e di raggio ristretto a una categoria d'artigiani.
un'osservazione, una notazione, rispetto a un tema principale). -che vive
1838). per il n. a, cfr. in partic. ingl
medie. infiammazione che si sviluppa intorno a un follicolo pilifero. = voce dotta
, 27 (465): poi veniva a parlar del voto, ma per via
ojetti, i-235: france mi presentò a lui con una di quelle perifrasi gentili ed
soffici, v-1-418: chi dirà senza perifrasi a che cosa siano uguali le pitture,
deriv. da itzpuppó. x, a) 'parlo con circonlocuzioni', comp.
nel proprio moto reale o apparente intorno a essa (un astro o un satellite
suoi moti... si può trasferire a questa ipotesi della terra mobile..
tassoni, 2-46: chi è nato a perigliar, viva in periglio: /
né per altro signore / come per questo a perigliar fu pronto. nievo, 9-222
hai / ed esule pel mondo / a perigliar già vai? carducci, iii-1-370:
? carducci, iii-1-370: interna voce a perigliar l'affida, / tra le valanghe
/ trasse la spada e giù lanciossi a piombo. tommaseo, 2-ii-149: oh quanti
precipitarsi. foscolo, ii-149: giunto a proda / s'aprì la via tra le
, e per mille disagi si conduce a perigliare la vita. nievo, 802:
: col ferro impresero i taurini / a perigliar la cara vita. -rifl
rischio appena / vuoi che con esso a perigliarmi io tomi? grossi, ii-53:
, iii-9-235: trascorrendo l'italia passava a perigliarsi oltre alpi al conquisto d'un
e semidei si perigliarono... laudabilmente a purgare la terra dai lestrigoni e dai
ottimo, ii-63: altro non è a dire o lungo e reco, se non
condizione, circostanza, atto, evento a cui è inerente tale possibilità; pericolo
pare / de li perfetti amici, a le fiate, / ché tai perigli n'
per cento milia / perigli siete giunti a l'occidente, / a questa tanto
perigli siete giunti a l'occidente, / a questa tanto picciola vigilia / d'i
raggio / audace io prendo ogni periglio a scherno. tanara, 314:
: o spose, / o verginette, a voi / chi de'perigli è schivo
le sirene cantano su 'l mare. / a quale nave smarrita cantano? / al
perillio di guerra, contò i mali c'a. llui poteano advenire per confortare i
llui poteano advenire per confortare i suoi a battaglia. bandello, 1-2 (i-17)
, / per le gran burle gli ebbero a dar morte. romani, xc-20:
figlio / di costantin, che vengo a darti aiuto, / come vedi, in
ch'avean chi lor potria di sé a lor posta / ne la piazza e nel
ciglio. / da'miei tormenti impara / a creder a quel cor. / e
da'miei tormenti impara / a creder a quel cor. / e nasca il tuo
. -andare, essere, stare, trovarsi a, in periglio; correre, passare
far guerra, è 'n gran perilglio. a. pucci, cent., 18-86
18-86: e 'l domandò s'egli andava a periglio: / e 'l diavol disse
questo aiuto. ariosto, 24-11: era a periglio di morire orlando, / se
ii-47: la qual cosa quanto sia a torto, lo potrà giudicare qualunque si
. onesto da bologna, lxv-3-63: a che remedio piò m'apiglio? /
corno la nave ch'è in periglio / a cui da tute parte no ^ e
già sta in periglio / d'andare a fondo. -andare a trovare i
d'andare a fondo. -andare a trovare i perigli: affrontarli. varchi
si curando della gloria futura e andando a trovare i perigli con quel viso col quale
sono tutti d'un foglio lunghissimo, a modo di fascia, quale si stringe
derelitti di cui scriveva il melville a caro prezzo si disputavano corrispondenza di seconda
femminile (anche nell'espressione aggett. a pieghe). castiglione, 4-56:
9 (149): un'altra benda a pieghe circondava il viso e terminava sotto
iii-570: le canossiane, con una cuffietta a pieghe che sa di settecento. moretti
più bionda che mai, sottana scozzese a pieghe, camicetta, sigaretta alle labbra.
/ lui e lor san di vino a chi la spiega. 6.
dell'avvocato, dal nervoso, rimetteva a posto, con mani tremanti, una piega
: s'infilano tutte le mattine i pantaloni a righe dalla piega perfetta. c.
streghe / cogli occhi rossi e visi fatti a pieghe. ariosto, 1-iv-70: il
mostra il numero / de gli anni a quelle pieghe che s'aggirano / intorno
, da cui si capisce che sono abituati a sorridere e a ridere.
capisce che sono abituati a sorridere e a ridere. -di animali.
/ d'aver troppo guardato e troppo a lungo / ed intorno alle mie labbra
79: viene chiesto il prezzo a cui si risponde con una leggera piega
i-396: la donna guardò da me a lui, guardò in mezzo, ci guardò
nelle pieghe e nel basso delle valli a lungo a quelle poche acque che vi sono
e nel basso delle valli a lungo a quelle poche acque che vi sono. r
esser rimessi nell'esser che bisogna. a. f. doni, 128: chi
chi gli lascia [i figli] andare a tomo scapestrando e non facendo cosa alcuna
b. corsini, 10-18: d'ir a cercar di lui la fantasia / propizio
il mio callo per dare un'occhiata a firenze e poi ritornarmene? rovani,
era un fiore! suo padre continuava a viziarla. e forse da questo venivano
certe brutte pieghe. pavese, 8-229: a trent'anni avranno la piega dell'avarizia
: non ci vuol molto... a comprendere che la mia opposizione è diretta
dossi, 1-i-409: resta... a vedere se una tale scipita lettura non
tutto tesser suo s'era come fuso a quel fuoco; era diventato come un
era diventato come un liquido vetro, a cui il soffio capriccioso di lei poteva dare
metodo troppo spiccio. -reazione. a. mocenigo, li-1-653: d'ogni novella
che parve sempre di prender miglior piega fin'a ventuno di luglio. n. secchi
2-36: sarà bene che ve ne andiate a nascondere in qualche luogo sicuro fin che
della guerra e temendo d'essere astretto a restituire quelli infelici, pensò a non
essere astretto a restituire quelli infelici, pensò a non palesarli e a distruggerli. manzoni
infelici, pensò a non palesarli e a distruggerli. manzoni, pr. sp.
discorso o di una conversazione; passaggio a un argomento, anche casuale o contrario
che la confessione sia semplice, cioè a dire sanza piega, non abbia duplicità
stile e quando ad un altro, a misura che le qualità della materia il
e giusto, con quella sua attitudine a scoprire le pieghe del cuore, con quella
un giorno nella sua via ed ebbe agio a frugarne l'anima nelle più intime pieghe
molte pieghe l'una sopraposta all'altra a formare come una valvula ogni qualvolta ritenuto
ali che si congiungono nella cerniera (e a seconda della giacitura si distinguono la piega
la piega monoclinale isolata, la piega a ginocchio con i fianchi quasi verticali,
piega, dare piega: essere costretto a ritirarsi dall'impeto dei nemici. bartolomeo
, resta vinta ed è la prima a dar piega. -avere in piega
, 9-69: faceano [gli inglesi] a loro senno e a loro voglia del
[gli inglesi] a loro senno e a loro voglia del reame di francia quale
: ripremerle [le province unite] a cospirare congiuntamente con la stessa francia,
la stessa francia, quando potevano far a lor senno degli spagnuoli quali aveano ora
della conversazion vostra. -costretto a retrocedere, a ritirarsi per la preponderanza
vostra. -costretto a retrocedere, a ritirarsi per la preponderanza dei nemici.
loro da quella banda e mandarono uno a venezia solo a questo effetto. garimberto,
banda e mandarono uno a venezia solo a questo effetto. garimberto, 1-472: il
, dopo aver fatti tutti gli uffici che a capitano e a cavaliere si convengono,
fatti tutti gli uffici che a capitano e a cavaliere si convengono,...
piega / l'essercito maggior, suona a raccolta. caraccio, 7-86: baldovin,
ti pericolarà. -disposto, incline a qualcosa. g. correr, lii-4-186
volevano. -mettere in piega: costringere a cedere in combattimento, a ritirarsi con
: costringere a cedere in combattimento, a ritirarsi con pravi perdite. a.
, a ritirarsi con pravi perdite. a. pucci, cent., 7-3:
, 1-x-83: or, fue mai ommo a sì crudele posta? / di me
posta? / di me mori', a paura, ongnor m'aposta; / ma
che 'l rimanente di quelle genti incominciasse a mettersi in piega. -non
. cantù, 473: vide accanto a sé un giovane, in un elegante
. -ostentare indifferenza, non reagire a un rimprovero. 17. dimin
tela che all'inizio del novecento serviva a ripiegare all'insù i baffi (e
da un motore elettrico, che serve a piegare le estremità dei tondini usati per
. - anche: attrezzatura che serve a tale operazione. gargiolli, 170
.., quello che voi chiamate piegaia a similitudine del taglio che fate nella vangatura
in questa piegaia, deve adesso venire a rivoltarsi la nuova fetta. fanfani [
. v.]: 'piegaia': taglio a pendenza fatto in un terreno sodo della
piegatura di lamierini con una macchina azionata a mano. = comp. dall'
col suo piegamento e circunflessione, essere a modo che un plettro, il quale
e ritirandosi, sbalzando in alto e chinandosi a terra. rosmini, xxvi-344: il
linea circolare dalla parte di centro, a simiglianza della lettera c. -cambiamento
inclinazione e piegamento e rivolgimento che cominciano a far le cose dallo stato e dall'esser
improvviso, di gravissima pena e noia a sostenere o a ricevere che dir vogliamo
gravissima pena e noia a sostenere o a ricevere che dir vogliamo, nondimeno si
verbo dal primo capo suo, com'a dire (per essempio) questo nome
e come cosa diritta, e viene a piegare, a cadere et in un certo
diritta, e viene a piegare, a cadere et in un certo modo a torcere
, a cadere et in un certo modo a torcere da se stesso in dire 'dell'
intendere il recitativo) per il dire a mente con buon gusto e vario piegamento
moversi sulla scena con la faccia atteggiata a una fatale angoscia e... con
, pièght). far assumere a un oggetto o a un corpo materiale,
far assumere a un oggetto o a un corpo materiale, senza spezzarlo,
da quella rettilinea, applicando una forza a una sua estremità; flettere. -in
stefano, 3-3: intanto un tenpo cominzò a pasare; / lo signor a la
cominzò a pasare; / lo signor a la vigna ritornò aloto, / e vide
storta stare: / arquanto quela aveva a piegare. ghirardacci, 3-324: sendo
cesarotti, 1-xxxii-285: ombra gentile e a fame invidia a noi / spesso i bei
: ombra gentile e a fame invidia a noi / spesso i bei rami per
/ fa sua casa un frascato, e a suon d'avene / le pecorelle sue
dirizzare, torzere. -con riferimento a forze naturali, in partic. al
quella dell'oro. -sottoporre a lavorazione, foggiare. a. cattaneo
-sottoporre a lavorazione, foggiare. a. cattaneo, i-442: come toro si
in corone, così quest'anima vada a purgar quelle macchie accidentali che ha prima
fral, non già gli onori, / a cui piegano ognor secche le cime /
carena, 1-102: 'piegare'è il porre a uno o più doppi ciascun foglio stampato
'così'con una vocina lenta e carezzevole, a pause, come si fa ai bambini
s'abbatton padiglion. -con riferimento a preparazioni alimentari: richiudere su se stesso
subbia... scordava gli anni a spianar pasta per le tagliatelle, a piegar
anni a spianar pasta per le tagliatelle, a piegar tortellini, a spennar polli per
le tagliatelle, a piegar tortellini, a spennar polli per i convitati di riguardo.
da formare un angolo (e si contrappone a stendere). panfilo
diga le parole che tu li mandi a dire. s. gregorio magno volgar.
lo sospenda o posi, / fior ch'a gara li dàn baci amorosi. a
a gara li dàn baci amorosi. a. corti, xcii-ii-79: colla gamba destra
piegata al ginocchio, scaccisi l'acqua dietro a sé in una direzione media tra la
comuni cose / leggere, tu via via a me t'accosti, / pieghi su
. buzzi, 71: eccomi, a sera, calmo, serenato, languido,
: era bionda, alta, stava sempre a lisciarsi le rughe e piegarsi i capelli
i capelli. 5. costringere a un movimento della persona. -in partic
persona. -in partic.: attirare a sé, stringere fra le braccia,
braccio m'avvinse / da me steso a dar moto al folle salto, / e
, vi-983: era lì, accanto a lui; la poteva piegare a sé;
accanto a lui; la poteva piegare a sé; e non bastava.
; e non bastava. -obbligare a una posizione china o rattrappita; rendere
e con le gambe avvolte, / a guisa di cui vino o sonno piega?
, rendealo più simile ad un atlante a cui, se mancava corporea la lena,
vecchio come un uncino, rimaneva nel cortile a rifar le maglie alle reti. frateili
i destrier, scappan di mano / a nèstore le briglie; onde al tidide /
. 6. costringere il nemico a ritirarsi, a cedere; sconfiggere in
6. costringere il nemico a ritirarsi, a cedere; sconfiggere in combattimento.
il nemico, né ciò ancor bastava a piegare la costanza austriaca. stuparich,
non piega, / sarà, troncando a la mia vita l'ore, / alfa
deve ogni duro proponimento piegare e movere a compassione. c. i. frugoni,
ira / che fu sul rubicon funesta a roma. montano, 436: finché
. 8. indirizzare altrove, a una meta diversa; deviare.
l'ora tardissima..., fa a suo valletto piegare il viaggio infino al
, viii-2-121: piegate le prode delle navi a ponente, pervennero in cipri.
, 5-79: sì tosto come il vento a noi li piega [i due lussuriosi
schierano / su le sponde i goti a pruova, / e dal corso usato il
sospeccion fa irmi / novella vision ch'a sé mi piega, / sì ch'io
9. adattare all'uso linguistico o a un significato, talora in modo arbitrario
di interpetrare la sua sentenza e piegarla a più pietoso intelletto. benvoglienti, 230:
'houille'alla italiana favella, onde io conserverò a questa sostanza bituminosa il nome primiero di
vecchie parole ai nostri significati; ma fino a un certo grado e con debiti avvedimenti
10-xi-284: onde i graziatici ebrei cominciano a piegare i verbi? -intr.
capo e come cosa diritta e viene a piegare, a cadere et in un
come cosa diritta e viene a piegare, a cadere et in un certo modo a
a cadere et in un certo modo a torcere da se stesso in dire 'dell'uomo
domandan casi. 10. rivolgere a uno scopo determinato, mutando opinione o
costringendo se stesso o la propria attività a un fine che non era auello originario
fine che non era auello originario o a un atto indebito. tolomei, 2-174
tolomei, 2-174: colui che attende a le ricchezze leva l'amor da dio
l'amor da dio e lo piega a le cose mondane. loredano. 1-134
suoi posteri. guglielminetti, 3-87: a difesa e ad offesa pieghiamo il difficile
partirsi dal diritto sentiero, se non quando a ciò la necessità il forzasse o grande
conveniva e l'hanno piegato e rivolto a questo modo. spallanzani, iii-363:
: i provenzali, in parte piegando a loro uso alcuni precetti della chiesa come
naturalmente al servizio della sua visione che a nessuno può venire in mente di accusarlo
propri confronti, verso altri o riguardo a una richiesta, a un progetto determinato
altri o riguardo a una richiesta, a un progetto determinato; vincere la diffidenza
: quivi trovarono sanpolo apparecchiato per andare a soccorrergli, il qual dopo essersi affaticato
dopo essersi affaticato molto per fargli tornare a combattere e colle parole per piegarli e colle
. adimari, 1-10: piegando, a sua voglia, gli animi de'monarchi più
lume. p. leopardi, 28: a forza di resistenza e di preghiere piegherà
. -in partic.: indurre a sentimenti d'amore, a corrispondere all'
.: indurre a sentimenti d'amore, a corrispondere all'affetto. donato degli
7-90: vuol, per quanto puote, a lui piegarla. f. m.
f. m. zanotti, 1-7-57: a un sonetto, per farsi bello e piegar
la magnanimità d'una gentildonna romana resistesse a tutte le male arti adoperate dal cognato
piegarti al suo destino. -indurre a parzialità. latini volgar., i-70
dentro dal suo cuore fermata ch'elli dia a ciascuno suo diritto, né ch'elli
, né ch'elli non sia piegato né a destra né a sinistra. guicciardini,
non sia piegato né a destra né a sinistra. guicciardini, 2-2-76: i parenti
presenti e gli altri mezzi piegheranno chi arà a giudicare. -placare dio o una
piega, / non che il cielo a pietà, l'inferno ancora. f.
orazioni, lagrime e penitenze per piegare a misericordia il cuore di dio.
/ dovean piegarsi. 12. convincere a compiere un'azione determinata con la persuasione
fama nostra il tuo animo pieghi / a dime chi tu se'. boccaccio, dee
): dopo molti prieghi la piegarono a dire chi ella fosse. ariosto,
molte esortazioni e promesse lo piegò finalmente a far l'opera. tortora, iii-210:
non per tanto non piegarono il matteucci a ritenere al soldo della sede apostolica gli
: pompeo, metello, che mi sono a fronte / sappian ch'io non accetto
sappian ch'io non accetto esser piegato / a patto tale che di roma è danno
mi trascinò al tavolo e mi piegò a sedere. -di animali.
la volontà di una persona; costringerla a fare ciò che inizialmente non voleva,
disse un altro. -con riferimento a dio. filicaia, 2-1-47: se
bella union non lega, / perché a risponder la discordia è sorda, /
forza. 14. con riferimento a un soggetto inanimato: provocare un diverso
preganti non pieghino li animi, filile [a callisto] tolto lo potere parlare.
i nemici della fede. -inclinare a un comportamento; indurre. libumio,
61: non potrebbono mai pure un micolino a letizia, non a riso, non
pure un micolino a letizia, non a riso, non a piacer alcuno piegare la
letizia, non a riso, non a piacer alcuno piegare la mente mia inconsolabile
mia inconsolabile. chiabrera, 1-iii-172: se a me non sdegnar pieghi tuoi spirti,
, lo sforzi, lo torci ed a tuo senno lo pieghi a clemenza. martello
torci ed a tuo senno lo pieghi a clemenza. martello, 11: a
pieghi a clemenza. martello, 11: a un servile imitar l'alma non piega
platone come quello che illanguidiva e piegava a mollezza gli animi. fogazzaro, 4-244
chiudono ogni altra via e lo piegano a quella che mena a concluder con me
via e lo piegano a quella che mena a concluder con me? -impressionare
qualche cosa ch'ei si pensassi tanto a fame deliberazione. guicciardini, v-16:
, 1-386: il largo pianto, ch'a partir m'invita / con voi dogliosi
vicina in un ferocissimo morbo potevano piegare a misericordia questi uomini. foscolo, xii-700:
altra volta alla regina, per iscongiurarla a perdonare al marchese e come né rimostranze
e come né rimostranze né lagrime valessero a piegarla. -servire a mutare.
lagrime valessero a piegarla. -servire a mutare. dante, purg.,
, avendo da lui appreso gli altri a usare quel modello di legno che snodasi
: 'rastrello': specie di pettine intelaiato, a denti di ferro o di legno,
o di legno, rotondi e radi, a foggia delle gretole di una gabbia:
... / uggier piegossi ora a poggia, ora a orza, / e
uggier piegossi ora a poggia, ora a orza, / e finalmente cadde dell'arcione
. fatica averà per piegarsi alla terra a torre una paglia. relazione dell'impero ottomano
piegano subito per segno d'eccessiva umiltà a toccare con la fronte e con le
movimento naturale mi avrebbe costretto ogni volta a piegarmi sul collo del cavallo, ma
le braccia in avanti e cadde distesa a bocca a terra ai piedi del suo sposo
in avanti e cadde distesa a bocca a terra ai piedi del suo sposo. saba
. saba, 160: si piega a frugar tra l'erbaspagna / e a mostrarmi
piega a frugar tra l'erbaspagna / e a mostrarmi un radicchio che ha strappato.
uscio, si piegò sulle ginocchia e incominciò a cercare qualche cosa per terra, spazzando
. accostarsi in atteggiamento umile. a. cattaneo, iii-209: a una povera
. a. cattaneo, iii-209: a una povera verginella, umile, ritirata
. 19. figur. sottomettersi a una persona o anche a un ordine
. sottomettersi a una persona o anche a un ordine, a una legge, a
persona o anche a un ordine, a una legge, a una costrizione; umiliarsi
a un ordine, a una legge, a una costrizione; umiliarsi; fare atto
ossequio o di obbedienza o di sottomissione a un regime ingiusto, a un comportamento
di sottomissione a un regime ingiusto, a un comportamento non onorevole o non dignitoso
comportamento non onorevole o non dignitoso, a una condizione svantaggiosa o anche umiliante.
volle ubbidire ai decreti eterni fu costretto a piegarsi alli temporali d'un uomo. g
è al fermento letterario, non si piega a nessuna autorità. misasi, 7-i-81:
primo giorno delle nozze, aveva continuato a vivere come fino allora aveva vissuto,
tremolando, pronte / tutte quante piegavano a la parte / u'la prim'ombra
rientrando o crescendo o piegandosi, verrà a dilocare le linee e le farà uscire delle
. f. negri, 1-189: comincia a produr qualche poco d'erba ordinaria,
accostandosi l'ambra già strofinata e calda a quel fumo che sorge da una candela
4-56: con sterpi e con sassi a piene mani, / or qua or là
, con uno schiocco forte, piegò a sinistra, tendendosi e gonfiandosi.
, non altrimenti che abbisognino i barbacani a quelle muraglie che per cedenza di terreno
le colonne, / spingete i grandi massi a le zattere, / che cigolando piegano
1-413: l'albero di trinchetto, colpito a mezz'asta, piegò da un lato
le parti dell'acqua prossima alla sponda a b e conviene che le propinque sue
canto de italia, cioè quillo che piega a lo ponente. ariosto, 18-77:
tracia, perché da questo fiume incomincia a piegarsi la terra verso settentrione.
cammino o dalla direzione seguita per dirigersi a un luogo o a una meta scelta
seguita per dirigersi a un luogo o a una meta scelta durante il cammino.
riguarda, e fede il pensier nega / a quel che 'l senso gli offeria per
di sciampagna per tenere il nemico sospetto a qual parte egli fosse per piegare e
parte egli fosse per piegare e rendersi a questo modo meno insidioso il cammino.
forteguerri, 1-32: piegaro sulla manca a questo dire / i paladini. tommaseo,
anticamera. lisi, 162: cominciò a nuotare e giunta in mezzo al fiume piegò
terreno incolto. -sostanti a. cattaneo, ii-217: per amor di
, piegavano da una parte, tornavano a dietro. calvino, 1-157: quello
in una strada. -anche con riferimento a un veicolo. ghirardacci, 3-15:
su per la salicata, passando dal seraglio a portanuova. buonafede, i-92: costei
ombra. g. bassani, 5-42: a piegare per via fossato di mortara si
. mazzini, 66-181: che importa a voi, qual rischio correte, se i
i battelli che salpano per sicilia piegano a mezza via verso le terre napoletane o
avea fatto altra mutazione che di piegare a maestrale. -figur. deflettere da un
aver creduto, piegheranno. -piegare a male: tralignare moralmente. percoto,
figliuoli che v'ho dato questa piegherà a male e dopo la via sarete sempre divisa
, / l'àncore svelse; e a l'aura mattutina, / là dove cade
/ là dove cade il sol piegando a torse, / da l'atlantico mar le
volubile / oltre il meriggio va piegando a vespero, / un canto meditiam, che
in aria / e i cavi scogli a replicarlo imparino. chiari, ii-89: piegava
. monte, 1-v-14: venesi consumando a poco a poco. / così ongni
monte, 1-v-14: venesi consumando a poco a poco. / così ongni cosa pur
caduta. carducci, iii-1-213: tocco a pietade de la tua preghiera / lo
de 'l gioir che mai non piega a sera / farà consorte. -diminuire
. barbaro, lii-12-326: cominciò quell'impero a piegare. magalotti, 4-191: tre
le manifatture e il commercio hanno piegato a continua decadenza. -volgere alla vecchiaia.
, decio consolo fue morto. a. pucci, cent., 14-167:
che sempre avevan gli occhi / addosso a carlo, veggendol piegare, / alla
essercito del quale prima nella battaglia cominciasse a piegarsi. guicciardini, ii-270: l'
vigore e con tale furore che gli costrinse a piegarsi. b. davanzati, i-48
diversi cavalli. alfieri, 1-298: a destra a manca in volta piegan; rotti
. alfieri, 1-298: a destra a manca in volta piegan; rotti, /
. botta, 5-350: bellegarde arrivava a fare spalla a seckendorf con una forte squadra
5-350: bellegarde arrivava a fare spalla a seckendorf con una forte squadra di genti
il solo minacciar la rovina / bastasse a far piegare questa città meschina. -figur
donato degli albanzani, i-85: montato a cavallo, raddrizzò con la sola sua
battaglie. 25. consentire a una richiesta, a un desiderio,
25. consentire a una richiesta, a un desiderio, a un ordine,
una richiesta, a un desiderio, a un ordine, anche eccessivo o esoso;
[di marzia] amore... a noi ti piega. fiori di filosofi
non si vince per fatica, lasciarsi vincere a la volontà. beicari, 6-83:
77: come potrà costui non piegarsi a questi / sì dolci preghi e sì pietose
voglie altrui alle quali non abbia punto a cadere né a piegare. tasso,
alle quali non abbia punto a cadere né a piegare. tasso, 2-37: un
parendogli d'essersi abbastanza vendicato, cominciò a piegare, ed a richiesta di carlo
vendicato, cominciò a piegare, ed a richiesta di carlo de'rossi ne vendè alcuni
[quadri] de'fatti ed altri a posta per vender ne fece. botta,
, ubbidiva. -con riferimento a una divinità. cassiano volgar.,
1-i-52: ornai / sento febo piegarsi a mia preghiera. -arrendersi, cedere
permettete ch'io vi preghi / che a dolcezza al fin si pieghi / e si
se tei niega, / morrò come a. ilei piace, / o felice sarò
fiamma cocente, / né pur una a tanti preghi piegossi mai. tasso,
. lemene, i-176: amata fille, a sì vezzosi preghi / prego anch'io
, in un giudizio); aderire a un partito o a una posizione ideologica;
); aderire a un partito o a una posizione ideologica; preferire. -in
preferire. -in partic.: propendere a un'opinione, a un parere.
.: propendere a un'opinione, a un parere. leggenda aurea volgar.
1-186: guarda come tu pieghi / a destra o a sinistra. / che qui
come tu pieghi / a destra o a sinistra. / che qui non si registra
del lettore non ci dee più far piegare a un secolo che a un altro.
più far piegare a un secolo che a un altro. tasso, n-ii-320: colui
che è mezzo volontario può piegare più a l'una parte che a l'altra,
può piegare più a l'una parte che a l'altra, quantunque debba sempre a
a l'altra, quantunque debba sempre a quella ove è maggior onestà. m.
, parendo loro d'esser atti ciascuno a difendersi da per sé ed a piegar a
ciascuno a difendersi da per sé ed a piegar a quella bandiera che più lor
a difendersi da per sé ed a piegar a quella bandiera che più lor piace.
: la nue avrebbe facilmente piegato a qualche accordo. c. papini, 280
l'ambasciator francese piegò nelle sue risoluzioni a favore degli austriaci. a. cattaneo,
sue risoluzioni a favore degli austriaci. a. cattaneo, i-421: quando il
: quando il giudice non piega né a banda dritta né a banda sinistra,
giudice non piega né a banda dritta né a banda sinistra, allora la bilancia è
ghibellina nell'anima innanzi che il cognato a parte ghibellina piegasse. de sanctis,
qual cosa vedendo i sapienti, cominciaron a piegar gli animi come si piegan gli arbori
, se non si fa qualche cosa a venezia. metastasio, 1-i-173: in van
/ d'utica a'prieghi e de'perigli a fronte / si piegasse catone. giusti
suon delle gradite lodi. -volgere a favore di una delle due parti in
b. corsini, 19-98: tutta a favor de'mangonesi eroi / la volubil
639: piegava già dappertutto la vittoria a favore de'veneziani. cesarotti, i-xxi-57
nemica. -essere incline o proclive a una certa disposizione d'animo, a
a una certa disposizione d'animo, a un particolare atteggiamento o comportamento; tendere
un particolare atteggiamento o comportamento; tendere a un atteggiamento piuttosto che a un altro
; tendere a un atteggiamento piuttosto che a un altro (e può riferirsi anche allo
lo quale si chiama 'spiritello d'amore'a dare a intendere che lo consentimento mio piegava
si chiama 'spiritello d'amore'a dare a intendere che lo consentimento mio piegava inver
esser verace / tragge intenzione, e dentro a voi la spiega, / sì che
elli si dee più piegare per umanità a misericordia che incrudelire per diritta iustizia.
so che la tanta grandezza piega volentieri a l'umanità,... mi gli
imparticolar nelle caccie, e quasi piega a domestichezza co'suoi, ragionando familiarmente.
morale un modo di virgilio, dimostrò a qual genere piegasse fin d'allora il mio
settantina e calate le forze, cominciò a pensare all'aldilà e piegava un poco a
a pensare all'aldilà e piegava un poco a bacchettone. 27. risolversi
27. risolversi, indursi, decidersi a un comportamento o a un'azione determinata
indursi, decidersi a un comportamento o a un'azione determinata; accingervisi. francesco
. guido da pisa, 1-262: a queste lagrime ed a queste fittizie parole
pisa, 1-262: a queste lagrime ed a queste fittizie parole tutti ci piegammo a
a queste fittizie parole tutti ci piegammo a misericordia inverso lui. dell'uva,
i-335: egli non si piegò giamai a pensiero di non vederne il fine. alvise
perdon pavento: / pietosa sei, se a crudeltà ti pieghi; / crudele,
ti pieghi; / crudele, se a pietà. bertola, 134: intanto,
quell'andar indagando e paragonando, piegai a più tranquille e meno incerte considerazioni,
: era da aspettarsi; e quanto a me, ritengo buona cosa che il 'times'
, ritengo buona cosa che il 'times'pieghi a un lungo attacco contro una società che
desiderio di tagliar corto, si piegò a un commento. -in relazione con una
nullo modo si volse piegare di tornare a drieto sua promessa. bandello, 4-10
(ii-708): cominciò dianora prestare orecchie a le calde e affettuose preghiere de l'
riscaldato il cervello, facilmente si piega a far delle cose indegne e di poca
degli ugonotti e non s'erano piegati a vivere cattolicamente avevano, rispetto alla qualità
bande. alfieri, 6-390: tu a stento / un po'ti pieghi a lusingarmi
tu a stento / un po'ti pieghi a lusingarmi. pananti, i-251: se
/ perché anch'ei non si piega a far qualcosa? bandi, 1-i-55:
piegherò mai per mia vita ad umiliarmi dinanzi a costoro. 28. essere
28. essere affine o analogo a un termine di confronto; accostarsi.
elegia. nievo, 630: mano a mano m'awidi che le tendenze filosofiche
filosofiche piegavano al politico. -avvicinarsi a una tonalità di colore. dolce,
determinato obiettivo; mirare, essere indirizzato a uno scopo; tendere verso un determinato
testi, 1-102: i miei disegni piegano a roma e perché mi bisogneranno de'denari
oltre, quest'oratore spinse il popolo a marciar in soccorso dell'eubea. botta,
5-19: i negozi pubblici si piegarono a diverso, anzi a contrario fine.
negozi pubblici si piegarono a diverso, anzi a contrario fine. leopardi, i-34:
che s'incominciò ad usare, fu posto a trattare materie e piaceri amorosi e altre
altre cose basse. -essere concesso a una persona. v. franco,
tanta guerra / benigno il vostro aiuto a me si pieghi. -alludere, accennare
mi par possibile che l'oracolo pieghi a cotesto, ma in qualche altra cosa maggiore
, / è sì mutabil ch'ella / a questa parte e a quella / ratta
ch'ella / a questa parte e a quella / ratta si piega com'avesse l'
o perché le cagioni, ch'eran disposte a produrre un effetto, pieghinsi in maniera
., 10-75: quell'altro magnanimo, a cui posta / restato m'era,
fatto tutto il loro dovere e venivano a schiamazzare all'assemblea. -piegare ad
arco, n. 23. -piegare a destra o a sinistra di qualcosa:
. 23. -piegare a destra o a sinistra di qualcosa: dedicarsi ad altre
l'orlo dei vasi. -acconsentire a una richiesta. chiabrera, 1-iii-277:
. chiabrera, 1-iii-277: piega oloferne a quel suo dir la testa / e
/ venditori di pace, / soliti a commutar l'ozio con l'oro, /
sì frequenti e così misteriosi che comincio a credere sia necessario di piegare ad essi
, 291: vedrebbono che l'incenso a loro dovuto non perderebbe la sua fragranza
piego il capo al destino o vengo seco a patti, come fanno gli altri uomini
poi l'italia avrebbe mandato un ultimatum a londra e parigi, e londra e
divenuto tutto voce, -pieghiamo la testa a lavorare e non diciamo mai di no
lavorare e non diciamo mai di no a nessuna fatica. -piegare il collo
. 11. -piegare il cuore a qualcuno: mostrargli favore o affetto.
occhio ad ogni movimento del popolo et a tutte le operazioni di annibaie e chiaramente conobbe
aspirazioni. gigli, 2-253: nacque a volar al cielo uman desio / ma
al cielo uman desio / ma se a luce terrena ei piega l'ale, /
piegasse l'occhio et il discorso anco a quelli della dalmazia. -attrarre lo
, / gli occhi fuor del palazzo a veder piega / quanto ivi ricca la
al quirino. -piegarsi le gambe a qualcuno: v. gamba1,
n. 19. -piegarsi le ginocchia a qualcuno: v. ginocchio, n
per indicare l'integrità, la coerenza a ogni costo, la ripugnanza per i
casi e gli uomini possono mutare d'intorno a me: non io. posso rompermi
. (cfr. la forma piegare attestata a parma e venezia, rispettivamente nel
di osso usato nelle tipografie per piegare a mano i fogli stampati.
piegare una volta. dàgli una piegata a questa tovaglia. 2. esercizio ginnico
fare la piegata. tozzi, vi-701: a una piegata, andò quasi a battere
: a una piegata, andò quasi a battere la testa addosso a un cappuccino che
andò quasi a battere la testa addosso a un cappuccino che lo conosceva, perché
lo conosceva, perché gli aveva insegnato a leggere e a scrivere. -ipp
perché gli aveva insegnato a leggere e a scrivere. -ipp. curva della
due o più staffe di ferro, ripiegate a squadra, entro le quali è sostenuta
. piccato, pigadó). sottoposto a un peso o a una flessione
pigadó). sottoposto a un peso o a una flessione o a una torsione
peso o a una flessione o a una torsione più o meno ampia ed energica
i-335: essi chiamano 'copi'certe storte fatte a guisa di falci, leggiermente piegate,
, con le quali tagliavano il muso a quelle bestie. tasso, aminta, 403
403: essendo io fanciulletto sì che a pena / giunger potea con la man
giunger potea con la man pargoletta / a corre i frutti dai piegati rami / degli
... abbia questo poi dui peducci a squadro piegati. forteguerri, 16-36:
piegata e china. -avvolto a spirale. f. lana, 81
il turco d'europa quasi tutto disarmato a pena è mezo coperto d'una targa quadra
1-270: fece sedere l'inferma rimpetto a chiaro lume colla testa piegata all'indietro,
allungando e ritirando due mani grinzose e piegate a guisa d'artigli, come se cercasse
. pratesi, 5-338: data, a capo piegato, ima giravolta. jahier,
171: se chiedi il ginocchio piegato a salire / se chiedi l'amore pronto
salire / se chiedi l'amore pronto a patire: / son io, l'alpino
nell'ovo tengono la testa sempre piegata a destra. -che forma una piega
vide in una baracca, che, piegato a terra e quasi bocconi, stava confortando
tutti i tuoni, ora sole, ora a gruppi, ora ritte, ora piegate
era ancora lì, dove aveva cominciato a spogliarsi, appoggiata al cassettone, piegata
sacchi, 2-8-38: procede il lodato scrittore a considerare i passi che entrano nel ballo
rotte, e le mure di sopra a l'arcora rotte e piegate. g.
66: siano ormai i valenti maestri pervenuti a quell'altezza di cupola, ove la
maniera di lavorare richiegga perché non cada a basso il lavoro. b. del bene
l'aratro piegato ed un'altra ritto, a piena terra cavando il solco. di
investita e piegata dal soffio esterno, stentava a disegnare e a separare que'due corpi
soffio esterno, stentava a disegnare e a separare que'due corpi quasi immoti.
[pittima] il terrà in riposo / a capo chino senza far mai motto,
piccole sfere. ottimo, iii-485: a noi, che miserabilmente appeniamo per fame e
con la prima tovaglia profumata e piegata a quadretti ordinari. tasso, ii-592:
di portarsi le loro cornette benché piegate a casa, si separarono in due truppe
fussi stato costì presente, perché sempre a le scritture manca un certo spirito ch'anima
vento, il suono... somiglia a una voce naturale. 7. costretto
una voce naturale. 7. costretto a cedere, a ritirarsi, a ripiegare di
. 7. costretto a cedere, a ritirarsi, a ripiegare di fronte al
. costretto a cedere, a ritirarsi, a ripiegare di fronte al nemico.
mostrar che cosa sia l'andare schiavo, a essi molto più insopportabile per amor delle
con il suo tributo. -sottoposto a un dominio. mazzini, 3-120:
detta il cimitero de'tedeschi, ma a più forte ragione può ben dirsi il cimitero
: arretrato. z z a. pucci, cent., 53-40:
fuora. o. indotto, persuaso a un comportamento, a un'azione.
. indotto, persuaso a un comportamento, a un'azione. boterò, 8-236
lagrime e tristezza di un tanto personaggio a misericordia, gli concesse l'impunità del
dalla bellezza ed eloquenza della donna piegati a men crudele consiglio, si contentarono ad
coscienza, che riuscì per un poco a dominare i miei sensi, già piegati
io. rivolto, anche forzatamente, a uno scopo o a un risultato.
anche forzatamente, a uno scopo o a un risultato. g. raimondi
, avrete un'idea del montaggio piegato a una tecnica narrativa di cinema di poesia
veridico. cavalca, 18-112: molti a inganno si confessano, sicché la loro
potess'io liberamente il pomo / donare a te senza l'offesa altrui: /
, 1-168: chi sapesse conoscere a che sono piegati i fanciulli in questi anni
contengon mutazion di stato, o da miseria a felicità o per il contrario.
, pieghevole. -coltello piegatolo: coltello a serramanico. guerrazzi, iv-326:
, iv-326: il tessiano, essendosi accorto a sua volta del vecchio colono, lo
volta del vecchio colono, lo aspetta a piè fermo, quantunque per ripararsi dalla
le stecche formate e ripulite col coltello a petto, destinate all'uso di cascini da
di cascini da crivello, sono avviate a ben curvarsi in tondo, sì che,
. -piegatore di barre: operaio addetto a piegare barre metalliche con un'apposita macchina
metalliche con un'apposita macchina, azionata a mano o da un motore. 2
telerie... in pochi giorni imparai a piegare le lunghe pezze. p.
e nelle officine meccaniche serve a piegare sbarre, lamiere, profilati,
-tipogr. macchina che provvede automaticamente a piegare i fogli stampati secondo il formato
di tempo e di spesa la piegatura a mano delle segnature o fogli di un
con piegatura e attuffatura del sermento, che a modo d'arco sopra terra si lasci
232: le piegature delle lettere si fanno a più modi. manso, 1-89:
questa piegatura di corporali osservano li greci. a. cattaneo, i-167: alla buona
arbasino, 7-387: visconti si vede costretto a moltiplicare le lucidature di stivali e le
meno fitte, ottenute con la stiratura a caldo o con fissaggio più complesso.
angustia d'un uomo rivolto col capo a l'ingiù, il che si può negli
pruovi i dolori de la morte. a. cattaneo, iii-88: quegl'inchini e
dolcissime piegature al moto della corrente. a. cocchi, 4-1-131: l'altra diligenza
e le piegature in cadenza altindietro sino a urtare nelle porte e nelle muraglie.
più ch'alia sposa, alla morte. a. cattaneo, ii-3: al primo
. l'inclinarsi verso un lato. a. cattaneo, i-421: immaginatevi una bilancia
di tre facciate uniforme con la sua piegatura a squadro, e abbi nell'estremità dui
gran reflessione di liti fa due comi a similitudine d'uno arco scitico: a mezzo
comi a similitudine d'uno arco scitico: a mezzo questa piegatura si congiugne alla foce
catene. ma non bisogna indugiar troppo a fare queste piegature e queste trecce.
. -distorsione (e si contrappone a frattura). guglielmo da saliceto volgar
, sia casuale, sia formata appositamente a scopo ornamentale. romoli, 6:
scoprono con ordinato filo le salviette, a più modi e con varie foggie di
i-423: cosa dì tanto stupore furo a vedere all'entrar di tavola le forme delle
98: la salvietta si piega semplicemente a quadrilungo colla cifra nel mezzo. tutti
: nemmeno poggiava [la frusta] a terra pel manico, ma invece che a
a terra pel manico, ma invece che a terra in una piegatura supervacante..
olanda, in anversa, pareva che quivi a mezo il viaggio della bocca del mare
: formasi dalla schelda sotto anversa intorno a tre leghe una gran piegatura. grandi
e con molte piegature va per birmingham a comunicare con la operosa contea di lancastro.
di lancastro. pratolini, 10-347: a una piegatura dell'argine era apparsa,
argine era apparsa, tirata da sponda a sponda ed emergente dalle acque, una
-struttura muraria ad angolo. a. campana, 133: lavoravano anche li
per condurre avanti una mina da buttar a terra certa piegatura che faceva come fianco
principio se è grande, se è piccolo a mezza calata d'esso, non nell'
carattere; inclinazione, tendenza. a. cattaneo, i-56: per ordinario dànno
), sf. dir. garanzia prestata a favore di una persona; malleveria.
frate, se le cose dell'ospitale a conti et ad baroni, overo a seculari
a conti et ad baroni, overo a seculari persone presterà, overo pleiaria farae
e termine che gli fosse dato, mandò a chiamar un suo amico e gli raccontò
. m. membré, 13: a tufi gli hanno domandato piezaria, e tufi
, e tufi quelli che non avevano a dar piezaria, gh metevano in preson
piezaria, gh metevano in preson. a. mocenigo, li-1-696: tre navi di
ministri con una pieggiaria la quale fu anco a mia richiesta dopo qualche tempo del tutto
.. possano procedere in ogni tempo a tormentargli,... senza accusatore,
senza accusatore, senza ricercar plegerie, a loro arbitrio e facoltà. marcello, 55
in qua apposti i freni d'obbligargli a prender dal sovrano le patenti per corseggiare,
, chiamate 'lettere di marca', e a dar pieggerìa di rifar i danni ingiustamente
. marco, 179: sia data facoltà a s. e. suddetto di segnar
. mediev. pleiaria, plegiaria (a roma, nel 1199 e 1363),
nel 1199 e 1363), piezaria (a venezia, nel 1258) e il
salita. fazio, tli-19-41: a la man destra lasciammo la valle / e
destra lasciammo la valle / e prendemmo a salir la grave pieggia / per uno stretto
: il rispondente del mercante fa credito a quel signore il quale, seben non
nel sec. xii), che è a sua volta dal germ. * filewi 'responsabilità
: le sprangò le labbra con un bacio a croce di s. andrea, intrufolò
di raso, pieghettoni fittizi, spaccati invisibili a strapiombo sui merletti dello slippino.
come se il perugino o raffaello venissero a contrapporsi al prossimo passato per amore alla
. pratesi, 1-56: certe monache soggette a perpetuo ritiro gli stiravano e pieghettavano la
una serie di pieghe piccole e parallele a scopo ornamentale (un tessuto, un indumento
tumefatta ch'ella sia, è capace a dividersi e a dilatarsi come fosse una
ella sia, è capace a dividersi e a dilatarsi come fosse una tela piegata,
un cappello dalla gran tesa e una ciocca a penne di cappone da una parte.
il pullover grigio e la gonna pieghettata a disegno scozzese. 2. per
di palmizi interminabili, legati, stretti a cinque altezze digradanti: così che l'
di foglia che è piegata con angoli a guisa di rosta, detta anche 'flabelliforme',
, detta anche 'flabelliforme', cioè fatta a pieghe; ed è quella che dal centro
modo che forma degli alti e bassi a guisa di un ventaglio mezzo aperto. di
o di capi di abbigliamento, sia a mano, rifinendo e stabilizzando le pieghe
il legname robusto, brutto, ma regge a ogni forza, e secco s'intirizza
borgese, 1-297: era celestina, a due passi, che lo stuzzicava con la
è anco il zantene, e perché a guisa di una cera diviene lento e
cose, / essendo alfin pur sottoposte a morte, / come quelle che liquide
come sul fuoco il latte. / vedi a fior d'acqua un velo che al
/ i pieghevoli nodi / ambo chinati a terra, / se stesso incurva.
lunghe, erano pieghevoli e finivano quasi a punta. jahier, 101: la cugina
parlare ad essere pieghevoli e la lingua a pronunciare ogni suono o dolce o aspro
lor qualità, poiché nemici / sono a tutti gli augei: perch'ivi appena /
dispersi / ruinan con pieghevoli cervici / a precipizio in terra. c. i.
, molle e pieghevole e tutto simile a vivo. carducci, iii-1-219: su lo
atto di persona, senza altro dire mostrò a pirro ch'ei cantar dovesse. tasso
esperti lottatori,... piegandosi a quella parte dove gli tira l'awersario,
gelsomini e di bambù, una roba a pieghe ricche, di mezzo a cui uscivano
una roba a pieghe ricche, di mezzo a cui uscivano le mani esili, infantili
camminar bene se non dava il braccio a lui. -incurvato (un arto
un pergolato di frasche il suo tavolino a gambe pieghevoli. stuparich, i-428:
. 6. capace di estendersi a toni diversi; ben modulato (la
borgese, 1-38: la sua parlata a strascico, pieghevole e lunga, pareva
. 7. figur. disposto a compiacere alle richieste o ai desideri altrui
amici. loredano, 42: pieghevole a tutti, inesorabile ai cattivi, con
-arrendevole alle richieste amorose; disposto a corrispondere all'affetto. boccaccio, dee
mi sia tagliata la testa se tu mai a cosa che ti piaccia in cotale atto
i-46): cadutogli in animo d'andar a parlar con la donna e a veder
andar a parlar con la donna e a veder di renderla pieghevole a'suoi amorosi disii
montato su la mula,... a casa di lei se n'andò. n
stato sarebbe / pieghevol dio. -pronto a riconoscere una verità, a fare ammenda
. -pronto a riconoscere una verità, a fare ammenda del proprio errore, a
a fare ammenda del proprio errore, a recedere da un'opinione o da un
; che si lascia commuovere o convincere a mutare atteggiamenti o decisioni. g
. averani, i-265: or perché ancora a loro non dovea prenunziarsi con segni soprannaturali
più pieghevoli e più facilmente ci disponessero a credere la divinità di un uomo tormentato
). della casa, i-281: a noi fa di bisogno di uomo mansueto
seco ragiona. botta, 4-1080: a tale estremo passo gli era mestiero di fare
uso con la folla, che son soliti a sentirsi ubbidiente, pieghevole, pronta a
a sentirsi ubbidiente, pieghevole, pronta a raccogliere da loro intonazione e lo
; servile. alfieri, 5-30: a volersi convincere quanto fosse o ignoto o
sieno schiere così pieghevoli da farsi sgabello a lui? -che cede, remissivo
dislasci d'allegrezza e con subita rapacitade conducono a vergognoso diletto. bembo, iii-340:
vergognoso diletto. bembo, iii-340: mossono a pietà i pieghevoli cuori delle donne queste
, insinuante, pieghevole egli sapeva adattarsi a meraviglia a tutti i temperamenti, a
, pieghevole egli sapeva adattarsi a meraviglia a tutti i temperamenti, a tutti gli
a meraviglia a tutti i temperamenti, a tutti gli umori. d'annunzio, vii-378
vii-378: sachs, biondo, testa a pera, piega intorno alle labbra,
vario ingegno / al finger pronto, a l'ingannare accorto. canoniero, 12
, fa malamente sormontare gli uomini sciagurati a grandi et orrevoli gradi. beccaria,
se sia da preferirsi un governo forte a un governo giusto...;
. proclive, incline, facile, propenso a un comportamento, a un'azione,
facile, propenso a un comportamento, a un'azione, a una decisione.
un comportamento, a un'azione, a una decisione. castelvetro, 8-1-425:
ancora inanimato da molti de suoi amici a far delle crudeltà. oliva, i-2-54:
, duro e fisso, non pieghevole a temperamenti, perché non è capace d'
amistà, ma troppo, sì che reggeasi a consigli di favoriti. -in
d'ingegno vario e molto più pieghevole a saziare i desideri suoi che di aver
essere pieghevole il buon govemator di repubblica a rimettere cotali gravezze che rendono al condannato
. d. bartoli, 4-4-436: a fin che non credessero che in dir ciò
ella fosse punto intenerita e fatta pieghevole a rendersi, soggiunse che, dove sol
mille ne avesse, prima che mai indursi a commettere una tale empietà, mille ne
opposizioni, bellezze quanto più languide et a cadere pieghevoli, tanto più forti et
cadere pieghevoli, tanto più forti et a far tracollare possenti. pananti, iii-236:
per la novità, son disposti e pieghevoli a cangiare di leggi, d'usi,
per loro impigliarsi con donne di avvenenza a molti desiderabile. 13. che
13. che è in grado di applicarsi a più attività secondo le esigenze o le
celio calcagnino quelli de'poeti, scrivendo a tommaso suo nipote, perocché o sono o
di pregi troppo armonico per non attrarre a lei la stima e l'affetto di
, mercé l'attenzione de'suoi cultori, a dar i prodotti quasi di tutto il
un verso, una prosa). a. f. goti, 34: nelle
e scappate toma [iperide] parimente a bomba con pieghevole spirito e fresca lena
algarotti, 5-4: increbbe senza fine a me, che null'altro che far
che null'altro che far piacere cercava a colei, di non poterle dare che una
lingua... nella sola toscana è a quel mo'pieghevole e schietta, acconcia
d'una lingua che s'era cominciata a scrivere pur ieri e i trovadori fecero presto
grammaticale, polita, squisita, pieghevole a ogni capriccio di verseggiatura e di ritmo.
umorismo. -che si adatta a tutti gli argomenti (un genere letterario
che presenta il saggio di un'opera a stampa. bigiaretti, 10-8: lo
solite buste di avvisi commerciali, inviti a mostre e concerti, pieghevoli pubblicitari e richieste
di un corpo o di un materiale a essere piegato, incurvato o compresso;
di alzarle avessero voluto gli architetti ridurre a calcolo le resistenze che procedono dalla pieghevolezza
fibre e di ubbidire con la pieghevolezza a tutti i movimenti di quella. ojetti
797: il ragazzo s'impegnava a descriverci la pieghevolezza del moderno sacco.
buona disposizione ad accogliere una richiesta, a soddisfare i desideri altrui, a cedere a
richiesta, a soddisfare i desideri altrui, a cedere a un'opinione diversa; arrendevolezza
a soddisfare i desideri altrui, a cedere a un'opinione diversa; arrendevolezza, compiacenza
volontà del maestro è amore, se a questo nome non andasse congiunta certa idea
, di pieghevolezza sollecita, di rinunzia a una propria e risolta ed energica forma
in lui riconoscono, con quella pieghevolezza a prestarsi instrumento passivo agli amori e alle
: gli aragonesi... s'indussero a praticare quelle pieghevolezze nelle quali s'erano
ingegno. algarotti, 1-iv-355: doveva a quel tempo tibullo sospirare ne'più leggiadri
ciò sarebbe stata necessaria quella pieghevolezza che a lui manca. de amicis, x-200:
d'ingegno del coquelin. -attitudine a una mansione. carducci, ii-5-170:
sa tenere i conti, ha pieghevolezza a far molte cose. 6.
linguistico, alle necessità dell'uso; idoneità a comunicare le esperienze più diverse; varietà
le circostanze. tommaseo, 11-476: messomi a leggere, quell'abbondanza e pieghevolezza di
comp. di pieghevole. pieghili a, sf. piega piccola e stretta.
superiore del tessuto mediante una doppia cucitura a distanza costante. d'annunzio,
ha fatto naufragio, è venuto certamente a parigi, ed ivi certamente l'ha
affinché la lettera m'arrivasse sicura, lasciavala a una gentildonna che aveva da spedirmi certe
nel continente. carducci, ii-1-116: aspettavo a risponderti a pena ricevuto il piego delle
carducci, ii-1-116: aspettavo a risponderti a pena ricevuto il piego delle stampe del lavoro
mando l'articolo corretto, in piego a parte. -busta sigillata contenente un
papi, 2-3-259: volle luigi raccomandare a uno di que'preti...
colleghi. tarchetti, 6-i-76: -bene, a voi -riprese l'usciere -gli consegnerete questo
un piegùccio di carte lo fanno pagare a peso di lettera. = adattamento,
], 6-17: quella parte che volta a levante si distende con diritto spazio al
, 8-i-67: si andò passando il tempo a cercar pieghi e ripieghi.
/ ch'andar ci veggo in fascio a pezzo a pezzo. = deverb.
andar ci veggo in fascio a pezzo a pezzo. = deverb. da piegare
. ant. disposto favorevolmente, incline a compassione. b. accolti,
anatomici (anche nell'espressione aggett. a piegoliné). documenti delle scienze
tenera, gentilmente ristretta con piegoline simili a quelle che si usano nelle pezzuole.
[il canale alimentare del lombrico] a piegoline trasversali, da una estremità sciolte
abito bianco alla francese, busto di bisso a piegoline e merletti altissimi. serao,
la camicetta delle borghesi, la camicetta a piegoline, la gonna sgheronata e la cintura
enorme e la sua gonna rigonfia, tutta a fitte piegoline e a quadretti rossi e
rigonfia, tutta a fitte piegoline e a quadretti rossi e neri, m'ingombrava,
, / per quel bel viso fatto a piegoline, / ti giuro amore e fé
.. era tutto rattrappato e piegolinato a guisa di una cartapecora scottata ai fuoco
della vergine addolorata, vestita di seta nera a ricami d'oro, col goletto monacale
sette spade che le trafiggevano il cuore, a raggiera, parea meschina. piegone
sotto il camice bianco di lino sottile cadente a piegoni, c'erano due scarponi da
da soldato. gatto, 2-67: cominciò a svolgere il panno e a provarglielo addosso
: cominciò a svolgere il panno e a provarglielo addosso. lo svolgeva a grandi
panno e a provarglielo addosso. lo svolgeva a grandi ondate, glielo aggiustava sulle spalle
grandi ondate, glielo aggiustava sulle spalle a pieghe, a piegoni, a rovesci
, glielo aggiustava sulle spalle a pieghe, a piegoni, a rovesci, come una
spalle a pieghe, a piegoni, a rovesci, come una toga.
. 2. region. barca a tre alberi simile al trabaccolo, usata
: moia e'von via in pielego, a treziola. c. gozzi, 1-90
. gozzi, 1-90: ho imparà a mie spese. do pieleghi e un
e un trabaccolo ho rotto da malamocco a zara per imparar el mestier. bocchelli
del ba cinetto renale associata a flogosi interstiziale del parenchima del rene,
; l'animale ammalato emette urina mista a muco, pus e sangue; si
che si riferisce, che si manifesta a carico della pelvi renale e dell'uretere
pieloureterite, sf. patol. infiammazione a carico della pelvi renale e dell'uretere
pieloureterocistite, sf. patol. infiammazione a carico della pelvi renale, dell'uretere e
]: 'pioemia': nome dato in patologia a quelle malattie, nelle quali v'ha
armata era il più di lombardi e piemontani a soldo, non si vollono mettere alla
, che è favorevole alla loro estensione a tutta l'italia; che consente all'annessione
vogliono un'italia 'italiana'; cioè a dire che il conte di cavour tende a
a dire che il conte di cavour tende a far dell'italia un regno sardo,
che in suo tempo si sono trovati a quella corte. foscolo, v-169: la
figurati ora due milanesi o due piemontesi a parlare insieme italiano. non ci pensano
ci pensano neanche. e hanno ragione. a. monti, 29: quintino sella
l'industria piemontese... rimase a lungo come l'aveva segnata l'origine,
piemonte, fu tutto con ostinazione piemontese a detergersi la fama d'improvvisatore e a
a detergersi la fama d'improvvisatore e a cercare e meritar lode dagli scritti pensati
, viene, anticipato monsieur jourdain, a cercare chi gl'insegni far all'amore
: ha fatto la scuola di guerra a torino, dove ha trascorso la gioventù
spreg. e una dilatazione semantica tendente a inglobare genericamente gli italiani del nord)
di nugent che discese dal friuli movendo a verona. vicenza valorosa ripulsolli il 20,
era solo un governo piemontese sia riescito a cavour, posto tra una sinistra impaziente e
ferd. martini, 5-6: di lì a poco, dichiarata la guerra, truppe
, guidate dal maresciallo canrobert, sbarcavano a genova; vittorio emanuele assumeva il comando
, 5-260: si batté come un leone a castelfidardo; tenne fronte lui solo a
a castelfidardo; tenne fronte lui solo a un drappello di cavalleria piemontese. comisso
vii-119: la divisa di un collegiale simile a quella del vecchio esercito piemontese riporta per
so io, nella quale i piemontesi prenderanno a scoppole i nostri. -per estens
consiglio di ieri fu fatta del tecchio a candidato ministeriale per la presidenza dimostra che
occorrono degli indirizzi, li chieda qui a compar bortolo che tiene annotate nel suo
dannosa ai piemontesi e al piemonte quanto a tutte le altre provincie italiane. faldella,
io sono venuto apertamente e senza sotterfugi a combattere il piemontesismo: gli ho fatta
tutti gli altri nodi: produrre meglio a costi inferiori..., scegliere.
su 'trenta anni di storia della cultura a torino'aveva irriso a certe superficiali agiografie
storia della cultura a torino'aveva irriso a certe superficiali agiografie della 'piemontesità'dell'uomo
il risorgimento. gramsci, 4-160: a milano si trovò in una assemblea
dove si voleva votare un biasimo a brescia che piemonte sizzava:
un italiano piemontizzato, si può dire a un di presso di migliaia di famiglie d'
condizione di un corso d'acqua, a regime fluviale o torrentizio, la cui
o torrentizio, la cui portata, a causa di piogge intense e protratte o
: quando l'acqua per le piene comincia a trovare loco dove essa possa correre,
, ella comincia colla sua debole inondazione a scorticare e levare le cose più lievi
ceredi, 17: per essersi dileguate a più potere le nevi de'monti,.
ch'erano sull'amo tra 'l ponte a santa trinità e quello della carraia.
piena avversa. pavese, 3-195: a quest'ora la piena dei fiumi ha cominciato
ora la piena dei fiumi ha cominciato a sradicare le piante. ormai piove sull'acqua
arici, i-327: se l'orecchio a terra / metti attento, confuso odi
arrivare al sommo della piena, durano più a mantenersi in tale stato.
e. zanotti, 45: non potrà a meno di non succedere qualche alterazione [
diluvio, iob. che farai? a. cattaneo, iii-202: d nostro
iv-153: lo spirito divino... a un tratto il sopraffacea con tanta piena
luce che gli abbattea, come innabili a sotenerla, le membra lasse. govoni,
in questa parte e in quella. a. cattaneo, ii-51: che tempo ha
piena del latte: ecco perché non riusciva a star quieta e si lamentava. gli
consigliato, e tomosse ad orliens. a. pucci, cent., 10-79:
, ch'erano in siena, / mandarono a manfredi per soccorso, / perché de'
la piena. / risponde il fariseo: a dirti il vero, e'mi paion
. guicciardini, 2-1-305: e necessario a lui [carlo v], mentre tiene
... che lo faccia più potente a resistere a una piena che gli venissi
che lo faccia più potente a resistere a una piena che gli venissi addosso. boterò
: grande affluenza, pienone di pubblico a uno spettacolo, a una rappresentazione,
pienone di pubblico a uno spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione.
uno spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione. a. cattaneo,
una rappresentazione, a una manifestazione. a. cattaneo, ii-322: entra cristo in
distinguere gli arrivati di fresco... a un fare meravigliato e indispettito di trovare
li-8-255: siccome fu facile l'esempio regio a tirare la piena di quelle genti all'
chiedente d'ammaestrarli e renderli cristiani. a. cattaneo, ii-170: la piena dei
cui questi fra loro naturali nemici si vengono a cangiare in protettori e protetti.
con uno improvviso torrente di lagrime incominciò a scaricare la piena de'suoi dolori. dottori
che nel pensier s'aggorga / fassi a se stessa ed alla lingua inciampo /
un giorno verrà in cui non potrai a meno di versare tutta la piena del
in qualche apostrofe, in qualche benedizione a tutte le creature, ma senza arte,
qualche cosa che vi dia dispiacere. a me ne scoppia il cuore: ma
rompendosi la lega, non restasse addosso a lei tutta la piena della guerra. zuccolo
tempo è già vicino / che n'ha a venir la piena de'disturbi, /
fare un buon bottino, / andremo a dar addosso a questi furbi. d.
bottino, / andremo a dar addosso a questi furbi. d. contarini,
einaudi, 354: con le emissioni a vuoto dei pezzi di carta si tamponano
ma il livello della piena continua perciò a crescere ed il tamponamento degli argini diventa
458: se pure il colpo venga a scaricarsi, come seguì in francia l'anno
ma per fuggire la persecuzione 'unsero a darsi la morte violentemente da se medesimi.
di rendita. milizia, v-92: ebbe a soffrir [il buontalenti]...
di pochi, non ebbe allora partito a sufficienza; e dovette cedere alla piena che
tutti i cieli d'accordo sono prontissimi a versare sopra noi mortali una piena di
? carducci, hi-1-144: mite rugiada a gl'infelici piove / il tuo verso
alla luce, mentre ombra in mezzo a ombra non è ombra né colpa è colpa
, 3-ii-181: scioperato ch'ei fu, a tutta piena l'aveva fatta ad un
quel potente nome di roma e presentendo a ogni modo che, sciolta la questione
, dal qual la vita / comincia a dechinar. mazzini, 47-63: la piena
calca nel passar le porte / convenne a ognuno andarne colla piena. -andarsene
leopardi, 2-14: il saggio ulisse troverrete a pena / che non si sia calato
pena / che non si sia calato a questo canto, / perché ciascun se
ragunate comuni, era fattone andar dietro a più e, come noi diciamo,
-aspetta la piena?: come apostrofe rivolta a chi se ne sta ozioso ad aspettare
]: 'aspetta la piena? ': a chi sta sul canto d'una via
una piena tremenda, ma bisognava rassegnarsi a andar dietro a quello zoccolone.
, ma bisognava rassegnarsi a andar dietro a quello zoccolone. -che piena
com'ho fatt'io per queste accademie a legger lezioni, volendo parer d'
-giungere, venire la piena addosso a uno: capitargli una sventura gravissima e
non è capo né guida, / a far in mo... / ch'
.. / ch'ei non s'abbia a cacciar la spada al fianco. note
: si dice 'venir la piena addosso a uno'quando il male gli sopraggiunge inaspettatamente
grandissima quantità e che è quasi impossibile a ripararsi: traslato dalle piene de'fiumi,
-la piena verrà tutta addosso a me: sarò solo a subire conseguenti
verrà tutta addosso a me: sarò solo a subire conseguenti spiacevoli. monosini,
, 320: la piena verrà tutta addosso a me. il mal raccattato sarò io
il lat. mediev. piena (a padova, nel 1211) e le forme
il d. e. i. riconduce a un lat. region. * pièma
, iv-98: fate chiedere perdonanza pienamente a ognuno, acciocché sempre permaniate nella dilezione
, cardinale, amò in ferrara una giovane a segno bella da signoreggiare un cuore sì
avendo pienissimamente con quest'ultima vostra riparato a una cessazione la qual mi piace però che
vasto impero è pienamente dispotico, obbligato a nessuna legge. foscolo, v-159:
, ii-17-158: egli mette in bocca a me contro murri asserzioni... pienamente
. maffei, 70: dispiacque tal fatto a giovanni e come quello che era di
ciò che dal cielo era stato significato a paconio, stimò che tal fabbrica fosse
del re filippo, alessandro sì n'andò a sedio reale..., e
la signoria pienamente e fecesi giurare omaggio a tutti li baroni. guido delle colonne volgar
fati] rendere e concedere però pienamente a te, il quale se'suo erede e
del regno. marini, i-47: fu a tor congedo dall'imperadore, che con
in qualunque cosa. birago, 272: a questo modo reso patrone il re don
natura ed il cielo dispensano una porzione a ciascheduno di noi. -in pieno
unisono. carducci, iii-20-279: -gloria a dio ne l'alto -le stelle pienamente
quale noi ariamo certe parti ricolte che a noi si faciano. dante, conv.
dal giorno che mandato fu da lei / a domandar soccorso in oriente / al re
o pianamente come avrebbe potuto fare. a. f. doni, 4-53: a
a. f. doni, 4-53: a questo accordo si trovò nascostamente a udire
: a questo accordo si trovò nascostamente a udire un serritor della donna, il quale
f. m. zanotti, 1-7-25: a spiegare più pienamente l'azione s'aggiunge
tempi, piacciavi non solo di compatire a questa mia forse non meritata infelicità del nascere
. 3. in modo adeguatamente rispondente a quanto è richiesto, necessario, dovuto
, appuntino; con ossequio e fedeltà a obblighi, precetti, riti, ecc.
/ posso 'scir di tormento / pensando a farvi onore, / donna di gran
si studi di conformare la sua vita a quella di lui. -con grande
, 51: lo don che vien dad a tenpo sì fai far lo servisio plenamentre
, e lo don che no vien dad a tenpo sì desfa le asevolece. capellano
si è continuato gran tratto di tempo a nutrirsi pienamente di cibi di grandissima sostanza
toma trionfante dalla patria per istabilirsi pienamente a firenze. = comp.
renti] interessati per ogni pienarella sono necessitati a chiudere le chiaviche e trattenersi le acque
marchigiana (pinara) e laziale (pinara a velletri), deriv. da piena
vano dell'attizzatoio in fuori, alto sopra a terra fina un braccio; e se
pistoni benissimo l'ho fatto assodar. a. f. bertini, 1-78: fate
tommaseo, 2-i-217: m'ero messo a scrivere il tuo nome: / bella
debiti, mi indussero... a stampare quel fascicolacelo di rime.
l'esercito regolare libanese appare ancora inadeguato a pienare e che fatalmente attrae i siriani e
e le cento fazioni guerrigliere legate oggettivamente a essi, è oggi più forte in
: fece [medea] in mezo a questa selva oscura, / dove il sito
mondo ch'egli ha piena ogni sua parte a fin di trame la conclusione.
: per le chiavi per giesù cristo a. ssan piero ottriate o. ddate ellino
o. ddate ellino volglono intendere, a. lloro essere dato piniera potenza e podestà
, vi vale mirabilmente il castoreo. a. cattaneo, iii-39: la soverchia
collo, che la necessitò venerdì mattina a parlarne meco, e... la
e in prevenire la pienezza nel tutto. a. cocchi, 4-1-107: dolore nel
aspramente / che cesar presso si vide a la morte; /... /
et è per faccia 8 braccia ed è a fondo 60 braccia: adomando quante braccia
gente vi rimane / e la nave a romper vane, / prendan o legni o
passar si passi, / e tien a mente bene / che la men dubbiosa
luna: di modo che le scambievolezze vengono a riguardare fra la pienezza e 'l mancamento
tutta pienezza parimente comprende e possiede, a cui niente di futuro manchi e nulla del
anco disgiunti, allettano noi tanto avvezzi a rincontrarli disgiunti. nievo, 438: l'
/ perfetta portava il nascente / germe inteso a spandersi in gioia, / a sorgere
inteso a spandersi in gioia, / a sorgere nella pienezza / dell'essere e della
voce che degno di chiamarsi greco era chi a furia di sentirsi tale si fosse dimostrato
le volte che il vecchio papà andava a trovare il figlio in seminario quasi tremava al
tuo figliuolo ed al suo sparso sangue a questo effetto, perdonimi e miei demeriti
, nella pienezza de'tempi, quando a dio parve tempo, pur venne.
1-viii-209: gli stessi episodi, che a maggior ornamento o pienezza della favola s'
via, si venisse, se non a guastare, a rendersi almeno manco verisimile.
venisse, se non a guastare, a rendersi almeno manco verisimile. spallanzani,
manco verisimile. spallanzani, 4-ii-31: a dare dovuta pienezza e compimento alle mie
dicesse uffiziale del genio, si svelerebbe a due particolarità dello scritto: alla precisione
moretti, i-58: lo aveva invitato a casa, lo aveva presentato al principe
di differenza e di contrasto, va a terminare nell'imitazione della natura e nella
questo ho detto anche, mi pare, a che, passato il tempo dell'imitazione
pienezza nel parlare, quando tal figura è a se stessa o ad altre figure inserita
, malinconico nel colore e tutto volto a sorprendere con la pienezza e felicità del
... è bello e piacevole a dio e alle genti... e
comanini, l-iii-350: gli uomini hanno a risorgere con la barba et a riformarsi
uomini hanno a risorgere con la barba et a riformarsi secondo l'età della pienezza del
1-79: la pienezza del giorno le mostra a diritto e a rovescio la sua posizione
del giorno le mostra a diritto e a rovescio la sua posizione. slataper, 2-455
maestà] fatto strettamente incaricare di portare a questo ecc. mo senato..
forse quegli occhi; ma dicono tutto a chi, come lei, sappia leggere
5-24: certa pienezza di sentimenti tende a deformare la realtà, così avviene che
realtà, così avviene che sia proprio questa a ricondurre tutto alle giuste proporzioni. pavese
mi prevalgo di questa occasione per rinnovare a v. s. 111. ma l'
2-1-2-30: egli ha saputo dare alle sonate a solo la pienezza e l'erudizione di
annunzio, iii-2-86: il clamore frenetico perde a poco a poco la sua pienezza.
: il clamore frenetico perde a poco a poco la sua pienezza. -estesa
solamente pienezza e quasi polpa alla lettera a cui ella in guisa di servente sta
una di quelle che sono più tosto acconcie a la grandezza e a la gravità ch'
più tosto acconcie a la grandezza e a la gravità ch'a la dolcezza e a
la grandezza e a la gravità ch'a la dolcezza e a la piacevolezza, molto
a la gravità ch'a la dolcezza e a la piacevolezza, molto l'avanza nel
asprezza, la quale, se conviene a quello che vuole esprimersi, sta bene e
ecc.) la quale non sia sottoposta a particolari limitazioni, restrizioni, condizioni o
diritti inchiusi nella costituzione della servitù, talché a lui è libero di fare ciò che
questa veduta prudenziale potesse autorizzare quei legislatori a scemare così la pienezza de'diritti individuali
(una carica; ed è contrapposto a vacanza). bembo, 10-v-87:
per alquno titolo conprendendo tutto hanno attribuito a. uoro questa giuridizione coattiva a tutto
hanno attribuito a. uoro questa giuridizione coattiva a tutto 'l mondo, gienerale cioè a
a tutto 'l mondo, gienerale cioè a. ssapere pienità di podere e.
all'orlo, colmo (ed è contrapposto a vuoto). -in locuz. rafforzative
orzato del quale si satolleranno migliaia, e a me ne soperchieranno le sporte piene.
(i-iv138): cominciarono la fune a tirare, credendo a quella il secchion
cominciarono la fune a tirare, credendo a quella il secchion pien d'acqua essere
pungente strale / da la piena faretra a l'aure il crede. f. lana
preponderando l'acqua del braccio op incominci a scorrere fuori del vaso. crudeli,
l'altre stelle, s'ingravidò e cominciò a partorir gli animali. d'annunzio,
con piene le pugna / la gittò dentro a le bramose canne. -con le
publio servilio... fu il primo a dare a un banchetto un porco intero
... fu il primo a dare a un banchetto un porco intero, pieno
, aver dovete, / s'alcun sensal a spendere vi mena, / inanz'agli
. v borghini, 4-ii-665: io ho a rispondere a due vostre piene e lunghe
borghini, 4-ii-665: io ho a rispondere a due vostre piene e lunghe lettere.
stesso, considerando che le mie lettere a vostra signoria sono tutte vuote, sì come
sì come per il contrario le sue a me tutte piene. g. gozzi,
piene son tutte le carte / ordite a questa cantica seconda, / non mi lascia
molta luce in poca luce, sì come a la presenza del sole e a la
sì come a la presenza del sole e a la sua assenza; e a la
e a la sua assenza; e a la presenza lo mezzo, che è diafano
edere, / deh vieni, deh vieni a tentarmi / ne 'l nitor de le
, le camere piacenti / per te a quel che del più alto trono / governa
almena, / che doppia notte volle a farsi piena? s. bonaventura volgar.
18-261: un gentiluomo, il quale tenne a battesimo una giovane,...
già pieni di vino e fatti sonnacchiosi a guisa di bestie, potrà ritornar sopra di
potrà ritornar sopra di loro e tagliargli a pezzi. biondo, xlv-97: sappi che
né più gli piace arosto o carne a lesso. fiamma, 412: dallo
vicino alla piazzetta e parendogli di essere a casa sua, si spogliò fino in
piena la pancia e lustro il pelo a spese della gloria del vero medoro.
fa i bocconi troppo grossi. 'discorrere a tavola colla bocca piena'. beltramelli,
carezzavano le tende, piene di vento a primavera! 5. ant.
: sede piena, che si contrappone a sede vacante). de luca,
paese poggioso pieno di grotte e atto a far simili aguaiti con poter nascondervisi.
alberi neri / così pieni di stelle che a guardarle / mi davan la vertigine /
-riccamente ornato; dipinto, tappezzato. a. pucci, cent., 64-82:
in favore de'medici erano per le strade a giisa di cani strascinati e lacerati con
vostra altezza che questi misti sono sottoposti a molti peli e facili al rompere.
. -che si sviluppa imperniandosi intorno a una parte o a una struttura centrale
sviluppa imperniandosi intorno a una parte o a una struttura centrale solida (e non
centrale solida (e non disponendosi intorno a un vuoto centrale). scamozzi,
roba che vuol essere un brutto impaccio a licenziarsi col solito inchino. -sovraccarico
il quale, pieno di odor stando inanzi a vespasiano per rendergli grazie della ricevuta prefettura
maglia). -punto pieno: eseguito a punti verticali 0 leggermente obliqui vicinissimi fra
che ricoprono un disegno preventivamente imbottito a punto filza. g. michiel,
: di calza, contrario di calza a trafori. solinas donghi, 2-35:
era un bel picchè pesante, tessuto a piselli, a losanghe, a fioretti
bel picchè pesante, tessuto a piselli, a losanghe, a fioretti di quattro foglie
, tessuto a piselli, a losanghe, a fioretti di quattro foglie, e qualche
ogni ventiquattresimo anno 1 giorni tornavano ragguagliati a quel medesimo punto del sole, onde
, / allor fece el re comandamento / a quel baron che ripreso l'avea,
ad ogni momento un pericolo della vita a cagione dell'onda impetuosa. manzoni,
... e voglio / donartelo a pien popolo in sul ballo / la prima
geva, che mi inviti / innanzi a tutti gli altri favoriti. galileo,
vescovo di fiesole, nelle prime visite a pien popolo, dove si abbatterono alcuni amici
dante, purg., 10-79: intorno a lui parea calcato e pieno / di
sanitari, volse esser confessato, poi a ore 24 fo portato a caxa sua.
confessato, poi a ore 24 fo portato a caxa sua. -per estens.
-per estens., con riferimento a luoghi immaginari, ultraterreni o, anche
immaginari, ultraterreni o, anche, a creature soprannaturali. dante, inf.
con ornamento [i prìncipi] eguale a quello de'baroni de'grandissimi regni. ma
, inf., 13-124: di rietro a loro era la selva piena / di
letterarie; che comunica molte informazioni relative a determinati fatti e vicende; che tratta
o prevalentemente determinati argomenti; improntato totalmente a un determinato tono stilistico o a modi
totalmente a un determinato tono stilistico o a modi narrativi ben definiti e chiaramente rilevati
così in fretta minutamente considerarlo e discorrere a pieno sopra i suoi ornamenti. mascardi,
fritto. mazzini, 27-257: continuo sempre a correggere il mio opuscolo inglese e ne
, ancorché sia piena di quaresime da capo a piedi l'anno. -che
in tanto riso / proruppe ch'ebbe quasi a venir meno. baldi, 4-1-230:
perugia, mandò subito e con gran diligenza a guidobaldo (essendo già maturo il consiglio
i-3: una dama vecchia, avendo chiesto a un giovane di leggere alcuni suoi versi
eroica... fu naturalmente portata a tutta occuparsi nelle finzioni, delle quali
piena la giurisprudenza romana antica, incominciando a fingere la mano e 'l nodo.
delle piazze /... vanno a lavarsi le correnti / delle tortuose strade piene
11-98: guarda al bar fra le aranciate a palette semoventi, sale su una scala
, pieno e compresso nella persona. a. cocchi, 4-1-3: pare si
. gadda, 6-150: quelle lunghe guardate a ogni donna, a quelle, piene
: quelle lunghe guardate a ogni donna, a quelle, piene, poi! tecchi
che [cesare] fé da varo infino a reno, / isara vide ed era
allagar la campagna. crescenzio, 3-12: a miglia venticinque si trova la fiumara di
carducci, 996: salve, piemonte! a te con melodia / mesta da lungi
piena e queta, / che par che a ripigliar cammin t'invogli, / siedi
diritta, or in arco; qui a zampilli, là a sgorgo pieno e sonante
arco; qui a zampilli, là a sgorgo pieno e sonante. -con
villani, 9-291: nel detto anno, a dì 11 d'aprile, in tutta
(nel vino), quello vano vien a galla e l'altro pieno resta al
/ raccorre avvezzo sterili avene fui. a. briganti, 301: questa nostra [
con esso la sua brigata si confortava a una pienissima cena, condita delle più saporite
far si possano. g. giustiniani e a. priuli, lxxx-3718: si diede
diede fine col desinare che avevimo apparechiato a loro,... il più lauto
e cibi saporiti / che dato avrebbe a venti parassiti / desinar, colazion,
. -in pieno popolo: di fronte a una grande folla. g. villani
, 6-24: come il papa l'ebbe a sé in pieno concilio e presenti i
. d. bartoli, 1-7-157: salito a predicare ad un pieno uditorio,.
portan tali / nel freddo tempo, a schiera larga e piena, / così quel
di giù, di sù li mena. a. pucci, cent., 11-16
., 11-16: venisser con grande oste a schiere piene. algarotti, 1-v-148: