passione di cristo,... a punto rincrunato d'oro, sopra un fondo
commove e gira, / porge tanta dolcezza a chi li mira / che i solar
, lxxxviii-i-506: di rosso e perso a traverso è sua vesta. n.
il perso. mazza, i-105: a sé facendo di se stesso velo,
è pur di lode degno. attribuito a petrarca, xlvii-127: non creda esser
/ per che si veda andar talora a gallo, / ché 'l mondo fa cangiar
sapere distinguere una cosa dall'altra. a. pucci, cent., 13-24:
l'insieme degli animali allevati in base a tale tipo di contratto.
) in documenti notarili dei secoli xv-xvi a lecce, nardo e galatina e nel lat
mediev. (parzognam, nel 1355 a ragusa), da ricondurre al lat
frezzi, iv-18-126: però il peccator che a dio si volve, / se 'l
. foscolo, iv-373: le persone a noi care che ci sopravvivono sono parte di
padre sempre santa e onesta dee apparere a li suoi figli. g. morelli,
forse con mille cavalli e non ardia a passare più oltre. giov. cavalcanti,
la persona di guido si riposò al borgo a san sepolcro. navagero, lii-12-59:
un editto che imponeva pena della vita a quegli eretici che si avvicinassero dieci leghe
di lui. cesari, 1-2-217: giunto a roma il centurione con paolo e gli
necessaria, cioè quando le parole sono a una persona e la 'ntenzione è a un'
sono a una persona e la 'ntenzione è a un'altra. -categoria di individui
; / ma perché si fa forza a tre persone, / in tre gironi è
comportamento o, anche, l'appartenenza a un determinato gruppo sociale, le mansioni
, persona ignobile e ignorante, giunse a tal segno di pazzia che volle farsi credere
-persona morta: defunto (in contrapposizione a persona nata o viva, per indicare il
ch'ancor fuggiva, / si volse a retro a rimirar lo passo / che
ancor fuggiva, / si volse a retro a rimirar lo passo / che non lasciò
sagrato di san francesco nuda come nacque a togliere teste e membri a persone morte
come nacque a togliere teste e membri a persone morte per far malìe. p
, o può costituire, in base a caratteristiche tipologiche, il soggetto di un'
-carattere di ciò che si presta a essere personaggio di un'opera letteraria.
identità singola e personale (e, a seconda delle varie impostazioni metodologiche, è
sia fisico e reale, o, a opera delle scienze sociali, la natura
3. dir. il soggetto a cui un determinato ordinamento giuridico (che
o da un complesso di beni destinato a un determinato scopo di interesse più o
di poteri e doveri (persona giuridica a base associativa o corporativa, a base
giuridica a base associativa o corporativa, a base patrimoniale, a base istituzionale)
associativa o corporativa, a base patrimoniale, a base istituzionale) e alla quale l'
apposito provvedimento che comporta comunque l'assoggettamento a una particolare, apposita disciplina, attribuisce
di un'unità soggettiva che già preesisterebbe a livello socio-psicologico o, più modernamente,
einaudi, 1-217: sinché sia consentito a persone fisiche e giuridiche di possedere immobili
persone fisiche e giuridiche di possedere immobili a titolo di proprietà piena, di usufrutto
: l'individuo fisico che, oltre a essere dotato di personalità giuridica come privato
delle funzioni giuridiche) che fanno capo a un tale individuo. de luca
definite persone). cercherò di ridurre a giuridiche persone gli uomini. -persona
e sociale; chi ricopre o si viene a trovare in una determinata posizione giuridica o
. persona protetta: ciascuno degli individui a cui vengono applicati i particolari trattamenti previsti
una persona pubblica vien destinata dalla legge a perseguitare i delitti. -chi
i delitti. -chi è addetto a un lavoro subordinato e, in partic
di catena'(sec. xvi, a genova): galeotti. -persona
sua signoria ha mandato un suo cancelliere a visitarmi e ad offerirmisi come persona di
-lo ben ch'eo vi voglio; / a ciò mi doglio, / non posso
l'una / l'amor cheo porto a la vostra persuna. latini, rettor.
/ che ardente mi dona / desiderio a fame mostramento. chiaro davanzati, 22-5:
, 22-5: quando le se'davanti a sua persona, / salutala per me suo
mia nella persona tua il regno ha a pervenire, io sono certo che molti
sessualità] nulla ostava, almeno, a che supponessi il senso nella detta sua persona
di persona, cominciarono ad ambe mani a grattarsi le parti deretane. panigarola,
, e benché egli non avesse palesato a persona il suo nome, bastava un
persona che la ve's'inchina / a veder lei. idem, inf.,
giubetto: vedendo ogni persona spogliata, cominciò a nomerare l'impiccati e trovò che uno
: « lasso!, avviene elli a persona? ». idem, conv.
: se l'uomo ama o serve a persona che non gli paia che riconosca
e scandalizzasene e provocasi ad odio contro a colui che prima amava. boccaccio,
rarissimi, diranno mai di portar invidia a persona. tansillo, 1-10: o
le trezze / e comsore m'arrenno a una magione / avanti che m'artocch'
e ben membruto, / e forte a meraviglia di persona. ariosto, 1-22
la tua persona e la mia riputazione a quel forestiero? cesari, ii-153:
: dall'alto della persona lo scrollò a braccio teso con una di quelle sue strette
desiderato e pregiato -con riferimento a soggetti astratti personificati o a personaggi immaginari
-con riferimento a soggetti astratti personificati o a personaggi immaginari. dante, inf.
mezza la persona / fi orribili giganti. a. f. doni, 139:
139: si trova una certa femina (a modo del vulgo) che ha una
legge non ti toglie / memoria o uso a l'amoroso canto / che mi solea
mentale che se ne può avere o a una rappresentazione figurativa). giacomo
45: così per gli occhi mi pass'a lo core, / no la persona
può passare ancora dall'idea dell'uno a quella dell'altra. -per indicare
, per indicare le cure estetiche prestate a qualcuno). odo delle colonne,
, /... / che fosse a veder più che la persona. detto
gentil mia donna, al core e a la persuna. trattato di pace, v-204-25
fiorentino [rezasco], 61: a pena della persona ogni povero forestiero debbia
carlo vili di franza in napoli, comenciò a bombardar il castello nuovo, che se
, el qual pochi giorni lo obtenne a patti che quelli che eranno dentro si
passar il mare / e por la mitra a rischio e la persona. p.
-atteggiamento critico, modo di giudicare. a leandro, 2-258: suggella lo stigliani questa
occhiale con una solenne menzogna, per dar a divedere che 'l fine non discorda dal
condennare e arbitrare diete denuncie e iniurie a. lloro arbitrio, avendo considerazione de
determinato, dotato di caratteristiche specifiche e a cui ineriscono attributi peculiari. castelvetro
[s. v.]: 'potare a colonna': potare l'albero in guisa
che tutti i suoi rami, da fondo a cima, abbiano quasi una egual lunghezza
dirsi, per ragione di simiglianza, 'potare a cilindro', avendo noi già la frase
, avendo noi già la frase 'potare a cono'... 'potare a limone':
frase 'potare a cono'... 'potare a limone': lo stesso che potare a
a limone': lo stesso che potare a paniera, essendo questa la maniera molto
cadere in equivoci... 'potare a palmetta': disporre i rami con simmetria
palmetta': disporre i rami con simmetria a destra e a sinistra del fusto, come
i rami con simmetria a destra e a sinistra del fusto, come si fa in
in molte spalliere... 'potare a pennecchio': maniera di potare che somiglia
pennecchio': maniera di potare che somiglia a quella del cono, e denota assai bene
primi rami sono piegati in alto sino a formare un corto imbuto, dal quale partono
s. v. ciliegio]: 'potare a ciliegio': dare alla pianta la figura
s. v. cornetto]: 'potare a uno, due... cornetti'
v. ventaglio]: 'potare, tenere a ventaglio': disporre o tendere i rami
stecche d'un ventaglio. -potare a capo, a frutto, a vino,
ventaglio. -potare a capo, a frutto, a vino, potare largamente,
-potare a capo, a frutto, a vino, potare largamente, lungo:
s. v.]: diciamo 'potare a vino'quando il potatore lascia o troppo
in due maniere si pota le vite: a capo, ed a saeppolo. potare
pota le vite: a capo, ed a saeppolo. potare a capo s'intende
capo, ed a saeppolo. potare a capo s'intende il lasciare uno o più
, 1-iii-154: dicesi potar lungo quando a una rama da legno si lasciano dieci
s. v. frutto]: 'mettere a frutto', parlandosi di vite novella,
... anco si dice 'potare a frutto'. -potare a capovolto:
dice 'potare a frutto'. -potare a capovolto: nella vite, procedendo successivamente
suole usare che, potate le viti a capovolto e messe a vino, lo che
potate le viti a capovolto e messe a vino, lo che segue ordinariamente al
consegnano al contadino. -potare a comettame, a connettami: negli alberi,
. -potare a comettame, a connettami: negli alberi, e in
un''istruzione sopra il modo di potare a cornetta mi i mori gelsi e sopra
e son detti 'cornetti'. -potare a occhi, a occhio, a saeppolo;
'cornetti'. -potare a occhi, a occhio, a saeppolo; potare cortamente
-potare a occhi, a occhio, a saeppolo; potare cortamente, corto,
uve è avuta miglior di tutte l'altre a forlì e in tutta romagna, dove
in due maniere si pota le vite: a capo ed a saeppolo...;
si pota le vite: a capo ed a saeppolo...; potare a
a saeppolo...; potare a saeppolo s'intende il lasciarle un tralcio di
iii-448: alcuni allevano le viti potandole a occhio, altri le succidono nel terzo
[s. v.]: 'potare a occhio, a occhi': maniera di
v.]: 'potare a occhio, a occhi': maniera di potar corto,
per capo da frutto. -potare a piramide: v. piramide1, n.
piramide1, n. 8. -potare a spalliera: v. spalliera. 2
spogliarlo delle fronde e dei rami. a. pucci, 3-7-7: l'oste cavalcò
.. / e quella gente, a cui mal far diletta, / non vi
dalla fila? come te ora che vai a letto e ti levi i vestiti.
il fulmine l'ha potato da cima a fondo. -assottigliare una matita.
di là si sarebbero messi in tre a temperare quella matita, e che forse,
temperare quella matita, e che forse, a furia di potarla come un ramo d'
d'albero, non ne sarebbero venuti a capo. -per simil. troncare
] soletto s'aiuta col brando: / a quale il braccio tagliava e'faldoni,
quale il braccio tagliava e'faldoni, / a chi tagliava sbergo, a chi potando
, / a chi tagliava sbergo, a chi potando / venia le mani, e
e lungi / come palèo la scaglia a rotolarsi / fra la turba.
di cuoio... « ei dico a voi, ma non vedete che a
a voi, ma non vedete che a oscarvilde gli hanno potato il gambaraccio »
, iii-23-376: queste bellezze bisogna coglierle a spizzichi nel libretto, perché il romagnolo
: per la purezza era stato scelto a recitare dal pulpito il panegirico di san luigi
. col suo spettacolo provvede la fortuna a potarmi, se mai spuntasse, d'invidia
roverbi toscani, 33: se d'aprile a potar vai, contadino, molt'acqua
che non pòi lacremare, / currece a bever l'esca, questo fonte potare.
calore ed odore scipito particolare; è atta a fondersi e combinarsi benissimo, per mezzo
, che ne fanno variare di molto a qualità ed il prezzo. la potassa de'
, 2-181: le avranno rovinata la schiena a furia di frizioni, di vescicanti,
al modo di cottura dei vegetali o a quello di imballaggio delle ceneri combuste;
sm. chim. apparecchiatura che serve a valutare la quantità effettiva di potassa contenuta
lessona, 1182: 'potassimetro': strumento destinato a riconoscere la quantità di potassa che si
in quelle di commercio, sempre mescolate a sali di soda. il suo uso
0, 86 di peso specifico, fonde a 58°, e volatilizza a rosso nascente
, fonde a 58°, e volatilizza a rosso nascente. tramater [s. v
acqua con anche maggiore energia: è noto a tutti... che a contatto
noto a tutti... che a contatto con l'acqua non solo svolge idrogeno
tutte appestate, che sfìzio ci sta più a pescare? = voce dotta, lat
ant. anche podató). sottoposto a potatura (una pianta, un insieme
aria! d'annunzio, iv-2-849: a quest'ora su i colli dell'umbria.
ciro di pers, 3-230: duro a veder l'ampie città, le ville
... / e le sacre a lieo vigne feconde / potate in strane guise
arto potato, la bocca, ridotta a una voragine, abbaiò: -ma..
. tommaseo, 11-213: vi consiglio a leggere questo secondo discorso...
nesti / e più ferri, oltre a questi. spettacolo della natura, i-hi
che segano i nostri rami che soperchiano a frondi. palladio volgar., 1-6
vite, il potatore sotterri i sermenti più a terra. crescenzi volgar., 4-12
, 405: la ignominiosa riprehensione contro a quegli che potano le viti per essere
, 334: troverete colui che attende a l'agricoltura, il patrone, l'affittuale
prima di porvi la mano ciocché meglio a ciascheduna convenga. carducci, iii-2-432: giù
dal borgo calar la donzelletta / veggio cantando a le tue placide onde: / il
, 6-i-451: io andava tutti i giorni a tagliare gli orni sulla montagna; sono
fecondo, / cresce del potator sotto a la scure / gran selva.
-figur. che sottopone uno scritto a radicali riduzioni (per ragioni ideologiche o
tanta carne pure per frutta, che guai a coloro! = voce dotta,
o di conferirle una forma rispondente a fini di produzione o di decorazione.
vingna. palladio volgar., 12-4: a guai si fa la potatura dell'autunno
2-iii-157: non è mai male principiar a potare le piante fruttifere, di qualunque
tagli ancora vivi. -con riferimento a maniere di potare o a forme assunte
-con riferimento a maniere di potare o a forme assunte dalla pianta (in unione
, praticare una sorta di potatura che chiamansi a comettame, inventata ai tempi di ferdinando
i rami opposti o tricotomi, cioè a treppiede, potrà ben suffrire la potatura
treppiede, potrà ben suffrire la potatura a bicchiere, perché mantiene la figura a cui
potatura a bicchiere, perché mantiene la figura a cui tende per natura. c.
bisogna sgravarli (alleggerirli del seccume) a potatura grave: gli altri anni,
in tre anni, poiché gli riducono a veri mezzi coni, lasciandovi appena qualche
[s. v.]: 'potatura a alberetto': maniera di guidare la vite
, la quale, potata corta o a corona e lasciata senza palo, prende la
prende la forma di alberetto. 'potatura a conocchia': maniera di guidare la vite
viti], faccinsi tirare le potature a pezzi piccoli e lascinsi nella vigna, e
/ di potature antiche / di piante a me più amiche. c. ridolfi,
, iv-281: lo mandarono nell'orto a raccattare le potature restate sotto gii olivi.
molti anni, sia che tu voglia a un tempo stesso intendere anche abbondevolmente.
] due braccia intorno al gambo, a tal profondità da ritrovar loro le radici.
[tommaseo]: apparecchia la via a più forti beve raggi e
carmi e potazioni solia mutar quelli che a lei porgevano in sua casa.
, calabr. puti [g] a, sicil. putta e putiga, nel
boiardo, 1-183: non piaceva a alcuno degli altri greci potentati questa guerra
punto de la instabilità de'regnicoli, cominciò a praticare taiuto di altri potentati d'italia
guicciardini, 2-1-248: questa impresa contro a francia è come uno carro che si
, e da lei spedito onorevolmente ambasciadore a diversi potentati, coll'occasione de'quali
di 'potentato', che sarebbe ridicolo di appropriare a s. marino. botta,
209: dopo due mesi si venne a sapere di sottovento che i sei malandrini
vita, e il castellano di venchieredo a dieci anni di reclusione nella fortezza di
tradimento e di cospirazione con potentati esteri a danno della repubblica. carducci, iii-7-66
e conveniente mandarse per sua signoria ambasiatori a le potentati de italia. -potenza
capitale d'italia, che taluno accenna a venezia, imperciocché supremo bisogno della italia
imperciocché supremo bisogno della italia paia levarsi a potentato marittimo. -territorio di uno
da ognuno, scrivendo e facendo scrivere a tutti i prìncipi e potentati che a lui
scrivere a tutti i prìncipi e potentati che a lui bastava, né altro da'fiorentini
cielo al mondo mostra, / e maxime a signori e
villi et inganati. ghirardacci, 3-190: a dì 8 di marzo, il sabbato
sabbato, francesco sforza... passò a miglior vita. e bianca, sua
città e con elegante orazione dispose tutti a non far tumulto nella città; poi scrisse
non far tumulto nella città; poi scrisse a molti potentati la morte del marito e
potentati la morte del marito e gli pregò a dover mantenere li figliuoli in signoria.
presidente volse anco gli facessero i padri a lui la sua cortesia e gli rispose
profunda, dicendo che quello egli non faceva a nessuno forastiero, se bene fussero grandi
potentati di altri regni che venivano quivi a dar obedienzia alla cina. cacciata degli
potentato, ancorché grande, fosse bastante a far tale impresa, fuorché il re
agli animali e ai vegetali nativi. a. monti, 677: quindici giorni dopo
e morte: /... / a questo nume, che s'appella fato
: se ne andò [il soldano] a butar al chabon con tutto el suo
amato da la gente, / retomanno a niente, onn'omo sì me sciama.
e morbidi e vezzosi, e, oltre a ciò, nel reggimento della città e
397: fu maritata [poppea] a ruffo crispo, cavaliere romano; e
brigata di nerone, accostossi per adulterio a quel medesimo ottone e per lungo spazio
, 22-45: antonio imperatore fece tagliare a pezzi da'suoi soldati papiniano, il quale
maresciallo di buglione persuasa la regina madre a trascegliere per suo redentore il duca di
splendidissimi e potenti / nunzio di guerra a le ranocchie invia. carducci, iii-9-143
: alto è l'onore di chi a te [l'amore] / conviene in
popolo). -anche: che appartiene a tale classe. malispini, 1-324:
una parte tutti i governi hanno interesse a conservarsi la pubblica opinione, perché l'
-sostant. (e, con riferimento a divisioni di classe, indica i nobili
sono accomodato poveramente, per non essere costretto a domandare soccorso a'potenti o ad affliggere
teatro che un'appendice della corte. a. monti, 635: fu così allora
. monti, 635: fu così allora a monastero, che non tanto il sopruso
un magistrato, un generale); posto a capo di uno stato di grande potenza
o membri di cittadini, chiamati appresso a loro ordini, ubbidiva a quella parte la
chiamati appresso a loro ordini, ubbidiva a quella parte la quale secondo gli accidenti
frate di s. francesco, come continua a portare l'abito, scandalizza molti col
gli accidenti strani oggi accaduti in vostra corte a gran ragione tengon sospeso 1'animo vostro
gualdo priorato, 3-iii-167: s'accostarono per a punto a quella fazione come la più
, 3-iii-167: s'accostarono per a punto a quella fazione come la più potente,
brusoni, 4-i-8: si commosse tutto a questo avviso il gran visire, non
299: si levò da campo e tornò a napoli, sforzandosi con ogni industria mantenere
de la instabilità de'regnicoli, cominciò a praticare l'aiuto di altri potenti d'
dell'azione politica, né s'illudeva fino a scambiare per un pasto nutriente quelle briciole
briciole di conversazione che lasciavano cadere fino a lui i potenti. calvino, 5-54:
e potere. -anche: che si riferisce a persone distinte e importanti.
mascardi, xvi: umilmente supplico v. a. a degnarsi di compatirmi dove apparisse
xvi: umilmente supplico v. a. a degnarsi di compatirmi dove apparisse difetto di
sono potentissimi e malignissimi e astutissimi contro a noi. arrighetto, 229: dea sono
favoreggiano e con noi s'allegrano ed a ciò con tutte loro forze ci aiutano li
, / è per far l'alme triste a sé più intente. tasso, 11-ii-305
sola sua attività, co'suoi propri accorgimenti a schermirsi dagli assalti dei morbi che le
assalti dei morbi che le fan guerra e a soperchiarne le forze? -con
soperchiarne le forze? -con riferimento a dio: onnipotente. latini, i-2742
dio re de're, sia manifesto a tutti gli uomini [ecc.].
. bibbia volgar., x-81: a colui sia gloria, il quale è
non solamente città, ma potente cominciò a ciascun circunstante ad apparere. livio volgar
isola sì potente e sì ricca, aggiunta a tante forze dell'imperadore, pareva che
dell'imperadore andava investigando, cominciava già a scorgere nell'animo di lui esser nata una
/... / quai forze opporre a sì gran furia o dove / ritrovar
ad essi di poter ribellarsi e li attiravano a ridursi nella loro città che divenia più
aurea volgar., 1059: poi vennero a la città d'ippine ad assediarla con
contro alle deliberazioni già fatte, andare a soccorrerlo con tutto l'essercito. straparola,
e raunò un potentissimo essercito e lo mandò a salerno. dolce, 7-279: niun
campana, iii-118: necessitato l'arciduca a mutar consiglio, ordinò la mattina,
al ponte di altemborgo, ch'è a ponente dell'isola grande, e le genti
e le genti restassero in isquadrone fin a notte. tasso, n-ii-181: egli.
egli... si trovò seco a superare non solo l'arme potentissime de'
una potente armata per soccorrere portolongone. a. diaz [« la stampa »,
1-93: egli erano potenti per se stessi a mantenirsi in mare contro a policrate.
se stessi a mantenirsi in mare contro a policrate. roseo, v-168: è da
: è da presummere che, se a loro arriverà qualche soccorso dopo che sarà
il rigore dello accordo fatto si riducessi a qualche condizione più piacevole. falier,
alv. contarini, lii-4-245: venivano a far gagliarda e potente opposizione alla casa
, iii-407: era stato fortemente aiutato a roma il re enrico, benché avesse
di agire, soprattutto collettivo, o a costituire e a sviluppare una situazione politica
soprattutto collettivo, o a costituire e a sviluppare una situazione politica o culturale.
di xerse, ad un suo banchetto ch'a molti suoi amici fatto avea, propose
la più potente,... guiderdone a chi meglio dicesse promettendo; onde altri
donna, altri la verità, ciascuno a confermazione della sua proposta sue ragioni adducendo
di tutte le guerre civili di francia. a. serra, 1-i-127: si dirà
... impugnandole più tosto animosamente a difesa della religione, della patria e
potenti motivi che possano indurre i popoli a mettere a sbarraglio tutte le cose per
che possano indurre i popoli a mettere a sbarraglio tutte le cose per difendersi col
da cui mi vengono così potenti stimoli a ben operare, mi persuasi che la
curiosità del titolo... esser potesse a tanto ufficio maggiormente proporzionata. muratori,
francesi, casabianca e duphot, fossero venuti a reggere e ad ordinare i soldati,
qui, che cospirarono simultanee e potenti a creare la lingua, non avrebbero operato
petre neenti / non son così potenti / a traier, perché non n'àno bailìa
potentissima in conseguir ciò ch'ella vuole. a. cattaneo, i-356: la confessione
caricare la colpa al compagno, era potentissima a placar tira degli uomini. mazzini,
romantica è dottrina d'individualità: quindi potente a distruggere le vecchie tirannidi letterarie, impotente
distruggere le vecchie tirannidi letterarie, impotente a fondare una nuova letteratura. carducci,
, giovane; e lo stimo potente a fare anche meglio. -che consente
false opinioni e idee o per aiutarla a deporle consiste nello studio e nella pratica
molti e potenti, uscì di vita. a. neri, 1-77: questo vitaiolo
incontanente uno antidoto e una tiriaca potentissima a superar la forza del veleno. g.
... è potente... a schiantare lo stesso bronzo. a.
. a schiantare lo stesso bronzo. a. cocchi, 5-1-78: i quali
], non essendo per se medesimi potenti a produrre i ricercati effetti se introdotti e
merzaro aveva ordinato un potente veleno, a persuasione di alessandro degli usberti e di
santi bentivogli; e perciò è decapitato. a. f. doni, 4-23:
v'aveva la bocca per soffiare, venne a ricevere in sé tutta la polvere.
. -che ha un'efficacia superiore a quella normale (un apparecchio, uno
potenti. 9. grandemente atto a convincere, a persuadere, a svolgere
9. grandemente atto a convincere, a persuadere, a svolgere un'azione efficace
atto a convincere, a persuadere, a svolgere un'azione efficace sul comportamento o
et in modo che volse tutto quel popolo a fare il contrario della volontà loro.
vulgari prodotti in mezzo da annibai caro a sua scusa sieno potenti e valevoli a
a sua scusa sieno potenti e valevoli a liberarlo da colpa. marini, iii-24:
addotte dalla madre. brusoni, 52: a potenti ragioni aggiunse lo scaglia prove non
di terreno chiamato italia non s'ha a chiamare né fiorentina, né toscana, ma
che mi concerne, l'opinione è potentissima a mio favore; e se credessi bene
. guicciardini, ii-98: esempio potente a confondere l'arroganza di coloro i quali
detto profeta dimostra qual cosa contrastette sempre a questa sua potentissima misericordia. castiglione,
la voglia di contradire che lo trasporta a detraere non solo a gerson, ma agli
che lo trasporta a detraere non solo a gerson, ma agli altri dottori di
questo princi che lo sforzò a proferire... parole così poco prudenti
era più ch'evidente, cioè che a questo... non v'era assolutamente
contemporanea, nessuna voce potente è sorta a rompere la monotona atmosfera della vita materiale
la monotona atmosfera della vita materiale, a soffocare il ronzìo delle mediocrità sussurranti.
. fogazzaro, 1-176: abbiamo avuto a vicenza un potente frate che ha commosso
armonia', celebratissimo foglio clericale e potentissimo a quei tempi in mezzo ai preti.
, adatto, atto, idoneo, valido a qualcosa. -anche con riferimento a soggetti
valido a qualcosa. -anche con riferimento a soggetti inanimati e in relazione con una
... che non erano potenti a mantenere libertà..., per
per comune consiglio diedono per tre anni a venire il governamento e la guardia di
io, semplicissima giovane e appena potente a disciogliere la lingua nelle materiali e semplici
prima era potente [il monastero] a mantenere 200 calogeri, al presente gli
grandissima riscossa, perciocché li terrieri potenti a reggere l'arme, piuttosto che restare
senza poter formar parola, né sentendosi potente a risponderle con essa, lo fece con
riflessione, alcuni son potenti ed atti a commuoverla ed altri no. beccaria, i-606
particolari, può per qualche tempo supplire a pagare l'eccesso delle compre sulle vendite
l'anima] sei stata creata e disposta a informare una persona umana, già qualsivoglia
qualsivoglia forza... non è potente a scamparti dall'infelicità comune degli uomini.
: pochi libri sono potenti... a educare l'ingegno, a dargli nuovi
... a educare l'ingegno, a dargli nuovi o prospetti o atteggiamenti.
nocte spesse volte beuti non lassa l'omo a tal acto esser potente. documenti sul
. e. gadda, 6-323: sbadigliò a catena otto o nove volte, fino
catena otto o nove volte, fino a sconnettere, o quasi, le pur
si sporgono sulla vita e vogliono accendersi a guisa di proiettori. alvaro, 11-221:
per portarla in chiesa si sentirà tremare a vederla così grande. bonsanti, 4-37
lottatrice, anche rigonfie, gambe larghe a colonna, tuttavia non sgradevole, simile alla
tuttavia non sgradevole, simile alla gigantessa a cui baudelaire ha dedicato un sonetto, si
baudelaire ha dedicato un sonetto, si presenta a ricevermi. -con sineddoche,
volgar., i-284: disse il signore a moisè: ora vederete quello ch'io
: ora vederete quello ch'io farò a faraone: in verità per la mano
impara ancora défi sopréuiarrato fatto ad obedire a dio, alla sua legge ed a
obedire a dio, alla sua legge ed a quelli che stanno in luogo di dio
tutta fiorita. pecchi, viii-87: a una svolta, di là da un gruppo
cattolicità. 15. con riferimento a un fenomeno atmosferico o naturale: impetuoso
contrasto della da si faranno vortici potentissimi a rovinare le ripe. guglielmotti, 681:
: potente / ruppe il sole a le nubi sormontando. molineri, 2-101
sonoro che erutta défilé pance delle scialuppe a vapore. 16. che sviluppa
quale non dimostri di quanto véuitaggio sarebbe a noi ancora il giovarci di tal motore
illuminati da potentissimi riflettori: lélggiù lavorano a squadre i galeotti. la repubblica [
per qualità, quantità o tipo. a. tiepolo, lii-5-143: coltivando sì gran
e potenti, élspettò il figliuolo che a casa toméisse. girolamo soranzo, lii-10-73:
con l'altra scosse potentemente l'uomo a terra. -con potenza sessuale.
vacche, sicché poi al tempo suo a generare più potentemente intendano. -con
viene di presente potentissimamente da più bande a quella impresa. sarpi, vi-1-84:
sarpi, vi-1-84: non esser primo a metter la guerra in italia, ma solo
guerra in italia, ma solo preparato a difendersi potentemente, quando altri la movesse.
, iii-114: subito la chiesa tornò a pigliar alcun fiato e il vangelio ebbe alcun
matrimoniale di compire il viaggio di nozze a parigi. bacchelli, 1-i-471: quando
1-i-471: quando la gente si dà a moraleggiare, di solito il condannato,
lo meno che l'hanno aiutato potentemente a divenirlo. -con grande coraggio,
e quest'amarezza l'aveva potentemente aiutato a disfarsene. -con azione energica
scorza o guscio provoca potentemente il sudore a coloro che hanno il mal franzese.
, 1-i-437: la 'cavalcata delle walkùre'tornò a urlare, a turbinare, a squillare
'cavalcata delle walkùre'tornò a urlare, a turbinare, a squillare più potentemente, quasi
tornò a urlare, a turbinare, a squillare più potentemente, quasi più rabbiosamente
matrimoni, oggetto che seppero che stava potentemente a cuore nell'animo dell'imperatrice regina.
nostro la vigorosa e splendida vita, a cui esso potentemente agogna ed ha diritto
beffe, e, oso dire, non a ragione, di quella risposta, come
capitana in testa, rientra in porto a vele spiegate. -con grande effetto plastico
plastico. d'annunzio, iii-2-67: a destra, una sorta di loggia lastricata
potentemente scolpiti rivelano l'origine grande -sta a sorreggere una casa di legno dal tetto
continue spese e pericoli, lo confortavano a liberarsene con lo spendere una volta potentemente
fiori tetrameri; altre specie sono coltivate a scopo ornamentale, come la potentilla atrosanguinea
la state di color d'oro, simili a quelli del ranunculo che nasce negli orti
di erbe vivaci, di rado arborescenti, a foglie alterne, fiori grandi, portati
.. uscendo dall'albergo mi trovai subito a passeggiare con gli altri potentini come se
la valensa -che ten vostro core, / a mio dolore -fece far partensa / e
i-233: io, ponendo mente / a l'alto convenente / e a la
mente / a l'alto convenente / e a la gran potenza / ch'avea,
che per mia piagenza: / ché a voi è la potenza / de la mia
le corti di castiglia... negato a cesare di sovvenirlo di quattrocentomila ducati,
nel proprio valor cotanto fidi / ch'a natura ed al ciel cangiar fai stato,
fa'che, per cosa al mondo ed a dio nova, / chi mi diede
solamente di far constare della 'potenza esteriore'a conoscere il fatto narrato. col verificare
il concetto bene-male ci riporta... a sussumere una potenza o tendenza o pressione
avere / che fornisca suo porto / a diritto ed a torto. giamboni, 107
fornisca suo porto / a diritto ed a torto. giamboni, 107: per
(1-iv-51): il giudeo montò a cavallo, e, come più tosto potè
parlava della potenza, in ognuno, a convertir tutto in sostanza del proprio spirito,
convertir tutto in sostanza del proprio spirito, a trasformar tutto, a cominciare da sé
proprio spirito, a trasformar tutto, a cominciare da sé: questo potere magico,
parliamo qui è propriamente la facoltà morale a praticare atti produttivi di diritto e di
che la successione debba stare in sospeso fino a tanto che dura la sudetta speranza o
, incapacità. guittone, ix-48: a non peccare / la ten sì conoscenza,
dolere in coraio. -attitudine a recepire un sentimento o un moto dell'
essa si raccoglie, / par ch'a nulla potenza più intenda. sennuccio del
sì d'amoroso afecto preso / ch'a ti son dato con ogni potenza. leone
ebreo, 281: come platone pone a le perfezioni attuali, scienzie e sapienzie
dissoluto ricco] passione: arrestiamoci dinanzi a questi esseri e abboniamo dal desiderio di
tale teoria giustifica il divenire e serve a classificare gli esseri del cosmo in una
aristotele che io le debbi porre avanti a l'altre cose; e di esse
cose, sì che passerebbe da non essere a essere e da potenzia ad atto:
: le quali cose non possono convenire a dio. bruno, 3-280: la potenza
fine si trova che è tutt'uno ed a fatto la medesma cosa con la potenza
potenza attiva o facoltà attiva... a questa essenza del soggetto, considerata come
e in partic. dell'uomo, sia a livello esclusivamente biologico, sia con un
organizzazione (e la tradizione aristotelica assegna a tutti gli esseri viventi la potenza vegetativa
essa ne sia da dio data non solamente a cooperare con l'altre nostre potenze animali
nostre potenze animali e intellettive, ma a dirizare e a guidare ogni nostra operazione in
e intellettive, ma a dirizare e a guidare ogni nostra operazione in bene.
neva e sendo ghiacciate tacque, convenne a un villano andare per legne, e
villano andare per legne, e tornando a casa trovò uno serpente sopra la neve
niccolò da correggio, 173: natura a l'occhio non comparte / potenzie in
sensitivi connumerarsi. pallavicino, 1-359: seguendo a trattare dell'altre sensitive potenze, dico
dell'udire e del vedere può ridursi a qualche specie di toccamente grazioso. melosio,
... e le arti corre, a mio parere, il divario che corre
non potessero... stender le mani a suffurar il fuoco di giove, per
siano nell'anima altre proprietà quasi così a lei essenziali, come il pensare.
al corpo e di tre potenzie quanto a l'anima, cioè la razionale,
potenzie. b. segni, 11-43: a voler dir di lei [la felicità
tutta spenta non 6: / se vengo a farti visita / sogno la notte a
a farti visita / sogno la notte a te! tarchetti, 6-i-428: di
utili. comisso, 12-82: scattai a rimproverarlo che non doveva imitarmi, che
: l'ottava cosa, che c'induce a bene guardare la lingua, si è
dire gli attributi che i teologi dànno a dio i quali sono dieci.
: pari... mirabilmente leggiere a piede,... insegnato d'eccellente
7. caratteristica attribuita dalla teologia cristiana a dio e in partic. alla prima persona
46-12: l'alta potenzia divina sommettiriti a rascione? fra giordano, 3-257: la
soffrirci? pallavicino, 1-303: quanto a dio..., o la potenza
due cose col pensiero, volete interrogarmi come a noi è noto che tessere divino contenga
gettati che, se così fatta potenza mancasse a dio, gli mancherebbe quella gioia ch'
questo con altri mondi, vede che a qualunque egli penda col piacimento, è
potenza divina! -con riferimento a divinità pagane. dante, conv.
: io [plutone] son contento che a sì raro impetro / s'inclini la
sommo giove. -con riferimento a esseri demoniaci o infernali e alla loro
avegna che non avessero potenzia di nuocere a neuno che fosse da la parte della fede
loro e dalla mente loro e attendono a lussuriare sì come il mulo e il cavallo
alla madonna. rinaldeschi, 1-184: a fare vendetta, qui s'intende la
chi potrebbe dire le potenze sue, farà a sapere le sue lodi?
con li grandi urecchi per la selva a diletto, trovò il porco cinghiale a
selva a diletto, trovò il porco cinghiale a piè d'uno albore, che meriggiava
loro armi, becco ed artigli, dà a questi falchi non solo l'ardire,
traendo un gran respiro; e l'occhio a un tratto si stupiva nello scoprire la
leone ebreo, 135: nissuno non basta a placar vulcano né a rimediare al suo
nissuno non basta a placar vulcano né a rimediare al suo difetto, se non nettunno
fanciulla vergine. pavese, 9-50: -sarebbe a dire? -era a dire che il
9-50: -sarebbe a dire? -era a dire che il lavoro cerebrale e nervoso
indeboliva la potenza virile, ragione per cui a ogni pittore toccano periodi di depressione tremenda
all'insù, da violentare un'acqua superiore a loro per l'altezza di molti piedi
è svegliata / da l'igneo vorticetto a la potenza: / e ad ogni
di frigia, il quale è vicino a un tempio di questa dea, del
che vi vanno per entro son forzati a impazzire. -capacità, attribuita ai
corpi,... perché da potenza a molti dal cielo e dalle stelle paiono
61: se i pianeti hanno potenzia a farti fare il male e tu il fai
il fai, idio non sarebbe giusto a fartene patire pena e dannarti. cellini,
cellini, 1-115 (268): a me mi pareva che m'intervenissi quello che
mi pareva che m'intervenissi quello che aviene a certe isfortunate persone, le quale,
memoria del ricevuto bene, perciò che a ciascuno si conviene avere di le ricevute
de'medici, ii-8: cercando confortarti a pazienza, / dar quel non ti potea
subito che vostra santità fu partito e giunto a lui, pose alla mia opera nome
tanto ismisurato che io non trovavo la via a tornarmene a casa. lomazzi, 4-ii-147
che io non trovavo la via a tornarmene a casa. lomazzi, 4-ii-147: i
che non può ricever giogo di soggezzione, a similitudine del mare che trionfa della stessa
che pur amore / sumetta sua vertù a sua potenza. anonimo, i-570: amore
sente ogni gentil persona, / ritogli a morte quel ch'ella n'ha tolto,
comprese; laonde non si trova contrarietà a la infinita potenza d'amore. loredano,
en escienza, / simele en apparenza a lo spirituale: / descemese a la
en apparenza a lo spirituale: / descemese a la prova, ché ven men la
fu di gran potenza, ma oltre a modo detrattore dell'altrui fama. tommaseo
una mano che non pare aver nervi, a estirpar dalle lettere italiane, o dal
più solido che van eyck sia riuscito a realizzare. 13. condizione di
incontanente sono invidi, però che veggiono a sé pari membra e pari potenza,
faceva iniuria, e dalla corte, a cui tuttavia la facea, fu riguardato
vale aver potenza, aver valore / a qualunque non cede allo alto regno / di
, si fisse in testa d'abbatterla a qualunque partito gli fosse riuscita l'impresa
della potenza. giuliani, i-200: fate a buon modo e non dubitate: per
berretta rossa ci salverà (accennando con ciò a un suo nipote cardinale, di molta
. bastava allora il suo solo nome a gettare il terrore fra la povera gente come
situazione anarchica (ciò che poteva portare a una restaurazione fascistizzata dello zarismo) e
potenza attraverso cemicevski. -stor. a perugia nel sec. xiv, appartenenza
. locare [il terreno da lavorare] a buone e convenevole lavoratore, e quagle
potenza di qualcuno). -anche con riferimento a una personificazione. anonimo, i-569
, i-569: va', mia canzone, a cui già fui servente / c'or
la desse 'n la vostra potenza. a. pucci, cent., 25-11:
pucci, cent., 25-11: corsero a lui, dicendo in suo presenza:
dicendo in suo presenza: / piacesse a dio, com'hai preso lo figlio
potenze dei nostri antichi le avevamo ancora a purgare. m. palmieri, 5-15
nell'armi. ammirato, ii-3-31: né a richiesta d'altri gli piglierebbe l'armi
come dite voialtri contadini, di potenza a tutti i fratelli appunto come voi comandate
volgar., 31: la qual a ti, madona venus, teme e serve
-ciò ch'io comando -disse -e ch'a me piace / è legge e forza,
e ogni nostra potenzia in tutte le cose a lui grate offererete e la cagione della
di guerra, quando l'oste era a. ccanpo, elli era singnore e
de la tua schiatta, e sagrifica a gli dei! -potere del pontefice
parti più alla potenza di pochi che a partecipazione universale. b. segni, 9-30
acquistata, ma per forza, che a la ragione pare esser contraria. g
: del guasto de bologna se comen ^ a / come perdé la for ^ a
a / come perdé la for ^ a e la potenza / e lo gram senno
gli spagnuoli la mira dei loro pensieri a minuire e queste gelosie dei prencipi italiani
travagli sofferti, si sieno fatti incontro a così gravi tempeste per abbassar la potenza de'
loro onorati sudori, di ch'essi a voi l'eredità tramandarono. cacherano di
fatti in città e in oste, cresce a tanti doppi la potenza della nazione e
l'egemonia nella propria area geografica, a risolvere il contenzioso con la forza militare
il contenzioso con la forza militare, a espandersi a danno dei vicini; politica
con la forza militare, a espandersi a danno dei vicini; politica imperialistica.
vencere la pontaglia e tenere le esmirre a mano potente. di costanzo, 1-327:
gran spirito, andava per città provedendo a quant'era da fare per la difesa delle
egli si sforzava di persuadergli di pensare a qualche salutifero rimedio per opporsi alla potenza
il re marsilio il nigromante / e détte a tutti alla fine licenzia; / ed
, 1-113: ora questa armata si accresceva a proporzione della potenza o forze delle republiche
, sospetti com'erano di ghibellismo, a nemiche le maggiori potenze, non altro
potenze, non altro potevano che adoprarsi a metter pace fra le due parti.
in segno di duolo, fu innalzata a mezz'asta per tre giorni, e lo
forza materiale e per il prestigio politico, a cui è riconosciuta la capacità di assumere
due posti d'angolo: non ti starò a dire come li ho avuti dalla grande
, alleati dell'italia nella triplice alleanza a partire dal 1882. carducci, iii-25-287
egli [crispi] l'ha ribattezzata a salute e onore dalla patria con la ospitalità
soprannaturale, talora indeterminata e misteriosa, a cui sono attribuiti poteri sugli uomini;
o potenzia del ciel, poi ch'a te piacque, / maraviglia non fia saltar
seggio coperto d'un cencio rosso, porta a destra, porta a manca, e
rosso, porta a destra, porta a manca, e questa è la reggia.
l'infanta né il duca suo marito a maggiore stato fu per non avere nella corona
: d babbo di arduino era venuto a roma molti anni avanti dal suo piccolo
la cognata e la suocera, e a roma egli era divenuto un alto impiegato,
certo modo che tante potenze fisicomorali congregate a un sol fine e all'andamento uno,
'potenza imperante', la potenza che soggiace a questa necessità dicesi 'potenza ubbidiente'. la
stimato non poter le operazioni della natura indrizzarsi a fin alcuno, come quelle che non
s'intende 'qualunque cosa per sé capace a produrre un determinato effetto'. rosmini,
per via d'esempio, il reid che a noi sia dato d'apprendere la potdnza
'dolci paci'sono un altro impiccio a pretender di decifrarne i misteri per via
il peso alle potenze che l'hanno a muovere. guglielmini, 2-27: la potenza
: voce di meccanica la quale serve a denotare la forza che si applica ad una
alla potenzia che 'l move s'ha a considerare della resistenzia del mezzo dove tal
: il succhiello dce similmente si riferisce a questo genere di macchina, perché la
c descrive un piccolo forame, insinuandosi a vincere la resistenza delle parti del legno
applicata ad una macchina e di resistenza a quella che la macchina è destinata a
a quella che la macchina è destinata a vincere. nell'equilibrio della leva sollecitata
sistema pratico). -nei motori a combustione interna, in partic. in
, in partic. in quelli applicati a veicoli, resa in lavoro che si
potenza di picco o di spunto riferita a brevi periodi, potenza fiscale quella teorica
alcune varietà. idem, vi-1-227: a brusinpiano, distretto d'arcisate,
di salto per cavalli di età inferiore a 7 anni, su un percorso con
fissati verticalmente che dalla batteria salgono sino a circa un metro sopra della coperta a
a circa un metro sopra della coperta a lato agli alberi maggiori; in questa
fissata al bordo di un peschereccio, serve a guidare i cavi delle reti.
. matem. prodotto di tanti fattori uguali a un numero o a un'espressione (
tanti fattori uguali a un numero o a un'espressione (letterale o algebrica),
.; anche nelle espressioni elevare, innalzare a potenza, che si contrappongono all'estrazione
non possono far gli altri. esso a qualunque potenza innalzato non muta mai aspetto
b. spaventa, 1-235: la elevazione a potenza, cominciando dal quadrato e procedendo
grado, così la quantità a2 si legge a due o a alla potenza seconda,
la quantità a2 si legge a due o a alla potenza seconda, o al quadrato
potenza di sei, togliendogli ab verrà a restare in c in potenza di tre,
.). 39. stor. a firenze nei secoli xvi-xvii, ciascuna delle
brigate di popolani in costume guerresco e a cavallo che, sotto la guida di
guida di un re elettivo, partecipavano a tornei e a festeggiamenti. vasari
un re elettivo, partecipavano a tornei e a festeggiamenti. vasari, ii-493:
, vedendosi uomini quasi ritti del tutto a cavallo in su le staffe cortissime rompere
tutte per la detta venuta di leone a fiorenza. a. f. doni,
detta venuta di leone a fiorenza. a. f. doni, 9-46: il
la forma della ballata dovè esser tolta a dichiarare le figure e il simbolo di
si dice potenza frigorifera lorda quella riferita a tutti i corpi interessati dal funzionamento della
. -potenza evaporatoria: in una macchina a vapore, quantità di vapore prodotta dalla
entra nel disegno di costruzione di una macchina a vapore. 41. teol.
obedire / in tutte vostre voglie, a mia potenzia, / e da'comandi vostri
potere essere o folle o savia, ma a dimostrare esser folli coloro li quali si
terzo di simili aiuti quando cominciò, a quest'ora egli sarebbe, io credo
pazienza tutti i contrari per non venir a manifesta rottura seco, non dico di
, conoscendo la natura del papa atta a far l'ultimo di potenza con l'armi
e quella stessa compassione che son mezo a purgarle: e per conseguente non viene una
sé qualche perfezzione in potenza è inferiore a quello che l'ha in atto. g
non tutta la critica d'arte francese posteriore a lui fino ad oggi. -in
linea la brigata di wohlgemuth, ed a sinistra di questa strassoldo, convergendo un
di questa strassoldo, convergendo un poco a dritta e formando una potenza avanti. wohlgemuth
'in potenza'quando rimane armata e pronta a prendere il mare. -non esserci
o attuarsi concretamente in futuro; adatto a produrre un effetto in un tempo successivo
(e si contrappone ad attuale e a effettivo). ottimo, i-243
'l cuore, tratto ch'egli ha a sé il nutrimento, gli dà il calor
lo quale il nutrimento incomincia ad esser mosso a membra; e questo fa la radice
piante, imperocché dalla radice è dato a quelle calore e forma di vita potenziale
per la quale è mossa per naturai movimento a tutte le parti della pianta. simone
potenziale della giustizia, la quale insegna a compiacere ad ogn'uno quanto si può
ad ogn'uno quanto si può. a. cocchi, 8-420: calore competente
reale. pavese, 8-48: chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei
: modo o tempo verbale che serve a esprimere, talora con particelle, un'azione
poneno il cauterio attuale e potenziale. a. briganti, 372: alcuni usano nella
industriale e commerciale tedesco, hanno contribuito a fargli assumere un'attrezzatura più moderna e
d'acquisto: capacità di acquistare relativa a un gruppo di consumatori. -potenziale di
che si suppone di valore nullo, a un punto determinato. -potenziale newtoniano:
spostare una massa unitaria da un punto a quello di riferimento, di valore nullo
iii-404: chi gli avrebbe mai detto [a volta] che nei congressi scientifici per
libertà dice imperfezione perché significa potenzialità. a. cattaneo, ii-102: dio è atto
il pasini] si accinse nella venezia giulia a un'opera di coltura non dissimile da
dello spazio e del tempo e toglie a me tutto il futuro: ecco l'
stessa cosa avveniva in tutte quelle prestazioni a cui era chiamato, oltre la potenzialità
5. insieme dei mezzi o delle forze a disposizione di uno stato, delle risorse
gramsci, 4-69: ciò che poteva permettersi a uno stato come quello borbonico, di
(e si contrappone ad attualmente e a effettivamente). - anche: in
in lui potenzialmente, come dicemmo, a tal che, tolto l'obice del
. labriola, iii-90: chi s'ha a rivolgere, il più comunemente s'è
ed originale, si scorgerà sempre, a guardarvi dentro, che la sua sostanza
proprio scopo, il fornire maggiori mezzi a disposizione; miglioramento delle condizioni, rafforzamento
stava delineando come 'livellamento'linguistico dovuto a grossi fenomeni sociologici (urbanesimo, emigrazioni
morale). -anche con riferimento a un soggetto inanimato. b.
, iii-27-303: la civiltà moderna aveva dinanzi a sé libera la via e toccava ora
sé libera la via e toccava ora a lei di potenziare le proprie forze in
scoperte che il nuovo secolo si è affrettato a rendere quasi irriconoscibili e potenziare al mille
stesso. sinisgalli, 6-67: fino a quando gli uomini continueranno a potenziare i
6-67: fino a quando gli uomini continueranno a potenziare i loro sensi,..
più potenziarmi come individualità pensante di fronte a una realtà pensata (imaginata).
fatto troppa fatica nel persuadere mio padre a vendere quei tre campi per potenziare il
della vita che la filosofia è chiamata a rischiarare. baldini, 12-82: e un'
animali bruti e 'vegetabili, quanto a la loro anima, non sono perpetui
fatto in servigio vostro, che m'aveste a dir villania? cantù, 308:
l'aria di sentirsi dovunque nel mondo a casa propria, pur con quello sguardo addormentato
propria, pur con quello sguardo addormentato a tradimento dietro gli occhiali, potenzinterra!,
salmo in della vulgata e con accostamento a potenza: cfr. tommaseo [s
sm. eletti-. apparecchiatura che serve a misurare differenza di potenziale o intensità di
, di solito col metodo di opporle a una differenza nota; è costituito generalmente
multu legeramenti, / sulu chi fussi a la mia donna a gratu / men
/ sulu chi fussi a la mia donna a gratu / men sirviri e pinati.
dimostiat'e fatto, / ma poimin a trasatto / ristaurar, come fanno / li
ristaurar, come fanno / li bon signori a li lor bon serventi. inghilfredi,
. idem, inf., 11-31: a dio, a sé, al prossimo si
inf., 11-31: a dio, a sé, al prossimo si póne /
degli uomini che... oltre a centomilia creature umane si crede per certo
turbe de'giudei: neuno puote venire a me, se il padre, che mi
. quaedam profetia, v-581-24: vindiri infin a cavigli pir putir pani aviri. libri
la quantità loro. trissino, i-34: a questo medesimo modo si ponno ancora parimente
con li loro umani precetti possuto obbligare a peccato mortale (il che è falso
resta adesso che messer giovambattista si risolva a tornarsene per possere complitamente difendere questa
possere complitamente difendere questa lite e tórre a voi noia tanto molesta. m. cavalli
quivi ancor de torride procelle / ponno a pieno schivar la forza e l'ira
di lei con somma quietezza potette maritarla a chi meglio le parve. bonarelli,
di queste bellezze, che puotero piacere a diversi, non possono anche piacer ad uno
careri, 1-iii-211: ponno dirsi a lor modo felici le impudiche donne,
4-3: o diogene, saggio, a cui di casa / servia la botte,
, iii-1-300: beneficar puossi un popolo a mezzo? il sollevarlo dalla oppressione,
lontana dal termine: avrebbe potuto venire a trovarlo? diceva: potuto, per
di tutto ordinamento. iacopone, 5-29: a deo fa'tu salimento, esso sol
sia sì sciagurato? -con riferimento a personificazioni. iacopone, 14-19: puoi
n'è nata, / entra 'l core a possedere. carducci, iii-28-302: io
possedere. carducci, iii-28-302: io seguito a credere fermamente che l'italia non deve
ponno, per un'agevole scala, scendere a coppia i cavalli. savi, 2-i-158
diede [la natura al bruco] a che d'intorno / scorger potesse in ogni
alli balestreri... potere augeilare a palumbi salvatichi. g. b. adriani
il marchese di monferrato pregando la signoria a rimaner contenta di concedere che molte dame
, potessero passar per firenze volendo andar a lucca. pallavicino, 6-2-75: perché a'
, nega il concetto espresso o serve a esprimere l'opposto del concetto stesso (e
far non ne potia, / c'a la nave li fui dato / onde ciò
che già l'avea veduta fare compagnia a quella gentilissima, non poteo sostenere alquante
segui tua stella, / non puoi fallire a glorioso porto. idem, inf.
oe l'ardente voglia / a tor lo fructo ch'enganoe adame, /
non podde, / ma anda'mi a riposare in su la loia. petrarca,
cruda / se questa spene porto / a quel dubbioso passo, / ché lo spirito
cavalcare, ch'era mzdato, e rimase a una città ch'à nome alau.
roberto, 3-243: i vicini parlavano a quel modo perché l'invidia li rodeva
esser peggio delle bestie! -gli rispondeva a schizzo il maestro di musica trunfo,
, xii-92: diceva che non poteva fare a meno di me. pavese, 1-70
uscire sull'aia. -con riferimento a personificazioni. pascoli, i-iii: la
, credibile, attendibile, verosimile, a proposito di una persona, che faccia
senz'amore / come la soddomia tòllar a moco, / o come ciampolin gavazzatore
io, molte volte avere udito che a niuna persona fa ingiuria chi onestamente usa la
alberti, i-iio: sono tra le bellezze a una donna in prima richiesti i buoni
di guerra tanto pietosa felicissimo fine. a. f. doni, 4-68: io
che queste parole non sono di bisogno a un par tuo o per correzione o
o per ammaestramento, perché potresti insegnare a me in tutte le cose. betussi
scoperti tutti i segreti, ma non sapevano a chi poterne attribuire la colpa, né
questo mondo. 4. con riferimento a soggetti astratti o inanimati (o,
o inanimati (o, anche, a una prop. soggettiva) che costituiscono
omo dè fare essere avi ^ udo a oe che le vixende nostre u
romanire / mi danno; che poma sortire a manti, / se lor è detto
tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non può, / e
inanti, / egli di tome la difesa a torto; / né molto potrà andar
grandi ch'appena mi possono star dentro a la pelle, non le potendo anco capir
era corsa. vasari, 1-3-392: a san miniato a monte, monasterio de'
vasari, 1-3-392: a san miniato a monte, monasterio de'monaci bianchi fuori
percioché non ognuno è d'ingegno attissimo a riceverle tutte. galileo, 4-2-543: egli
prose oprar meglio e di più. a. cocchi, 8-108: quest'acque.
quest'acque... possono corrispondere a tutte l'intenzioni delle diverse classi dei
cute, / o d'atroce emicrania a lui le tempie / trafigger anco. botta
autorità sua, par che si accosti a quella opinione, dando per esempio della
dando per esempio della commedia antica italiana a punto i 'suppositi'. de amicis,
più poteva dolere. pavese, 2-49: a una sfogliatura che poteva durare fin sotto
potesse / ch'io cotanto valesse / c'a voi paresse -lo mio affar piacente.
. anonimo, i-617: farò l'ovra a lo penser seguire / quanto porragio,
andaro là ove poterò, ma egli basterebbe a dire, egli non andaro là ov'
tu ancora / di quel che credi ch'a me satisfaccia; / ch'i'non
e posso che voi dobiate tosto tornare a mee, a lo più tostamente che
che voi dobiate tosto tornare a mee, a lo più tostamente che voi potete.
la vera sicurtà che uno non abbi a fare male debbe essere fondata che e'
operare o può operare se vuole e sta a lui, o non può perché non
, o non può perché non istà a lui. donini, lii-14-180: di natura
vi sia questo patto: che si abbia a scrivere l'un l'altro quando si
tempo, / ché, se t'assale a la canuta etate / amoroso talento,
, lascio cercarla, considerarla e comprenderla a chi vuole e puote. d. bartoli
(254): vino e parole continuarono a andare, l'uno in giù e
misura né regola: e, al punto a cui l'abbian lasciato, stava già
lo so; io sono in preda a una specie di follia; e non posso
che paese ti trovasti e quando / a poter più di me coll'arme in mano
al telaro, non mi servon più manco a raccattar legna. jahier, 121:
si potea per sé, disse: vanne a tua madre. soderini, iv-15:
antichi che un montone ben qualificato basta a cento pecore; altri di loro ha detto
cento pecore; altri di loro ha detto a cinquanta. convien far differenza da paese
cinquanta. convien far differenza da paese a paese e sapere che nei freddi potrà
potrà sempre meno. -con riferimento a chi ha l'autorità, il prestigio,
dominio, a chi gode di particolari privilegi o,
di particolari privilegi o, anche, a chi ha notevoli possibilità economiche e disponibilità
tre mila ducati, che io portai a vinegia tra oro e moneta, diventorno,
moneta, diventorno, quando io tomai a firenze, cinquanta; e tolseme el
], mi vuol bene e vuol bene a rosaura ancora, e sopra l'animo
messo innanzi qualche altra famiglia da stare a contrappeso. giuliani, ii-145: piuttosto
, mi mordevo la lingua; guai a mettersi a litigare con chi può di
mi mordevo la lingua; guai a mettersi a litigare con chi può di più.
offerto l'operazione dell'appendicite, oltreché a se stesso, a tutte le sorelle:
appendicite, oltreché a se stesso, a tutte le sorelle: come regalo di
regalo di natale. -con riferimento a dio in quanto onnipotente. s.
idio o l'angiolo? -con riferimento a soggetti fantastici o a personificazioni.
? -con riferimento a soggetti fantastici o a personificazioni. ariosto, 23-30:
cecchi, 1-2-492: oh vedi qua insino a chi si ha messo / la spada
chi si ha messo / la spada a lato! io non ne posso più.
una femmina sola, se di là a tre mesi non se ne può più e
più; e ci vuole lo sfogo, a qualunque costo. svevo, 1-109:
medesima compressa speranza che mi avevano spinto a rompere il patto. « non ne
può più si corica, e buona notta a chi resta! -con riferimento
chi resta! -con riferimento a un soggetto inanimato. rinaldo degli albizzi
alle nostre spese. -con riferimento a un oggetto: essere logoro, vecchio
robusto. 6. con riferimento a soggetti astratti o inanimati o a personificazioni
riferimento a soggetti astratti o inanimati o a personificazioni (considerate in partic. per
amor celestiale / con lui accompagnato fermo a saldo: / allor potrebbe più c'amor
discente; / sì che vostr'arte a dio quasi è nepote. idem,
punto quanto ponno; / e posson quanto a veder son soblimi. boccaccio, 1-ii-563
la vista corse / fra tante donne a rimirar un sole, / venute a venerar
donne a rimirar un sole, / venute a venerar la santa istole / ch'a
a venerar la santa istole / ch'a tomaso maria salendo porse, / occhi
/ poter e non poter, come a lor piace, / m'han fatto e
poterono assai nella plebe; talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta
; talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta dimoiti tumulti nella
talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta dimoiti tumulti nella città.
opinioni ci potevano, e rimaneva sempre a galla sulla sua fisonomia. nievo,
idem, purg., 5-60: s'a voi piace / cosa ch'io possa
così tenera età e con ingegno prontissimo a lettere et a ciò che vuole,
età e con ingegno prontissimo a lettere et a ciò che vuole, bellissimo et inclinato
che vuole, bellissimo et inclinato da natura a questi amori, pur ha potuto tanto
e chi m'apre il vado, onde a voi tomi? castellini, 1-30:
altro, che / l'aresti fatto a quest'ora. tasso, 4-63: tu
e poter ciò che vuoi, / a me salvar la vita, a te lo
, / a me salvar la vita, a te lo stato / (ché tuo fia
quella coscienza che potea, questi venne a morte. romagnosi, 3-i-370: la boria
. pascoli, 629: ora a te sola ridirò le storie / meravigliose,
sensale ritornò la parola, e sempre a mani giunte si raccomandò a tobia,.
e sempre a mani giunte si raccomandò a tobia,... che adesso
tutte le senserie. -con riferimento a dio in quanto onnipotente. dante,
più non dimandare. -con riferimento a soggetti astratti o a perso- nafìcazioni.
-con riferimento a soggetti astratti o a perso- nafìcazioni. dante, purg
/ e 'l ciel tra noi, venga a mirar costei, / ch'è sola
ch'è sola un sol, non pur a li occhi miei, / ma al
forma umana, / un mummia appiccata a tramontana, / legga per cortesia questa
par., 16-47: tutti color ch'a quel tempo eran ivi / da poter
la fatica: / pur m'aiutono a far qualche servigio. g. m.
posso questa fatica. tommaseo, 18-i-1118: a me s'affaceva il vitto povero;
-di animali. sacchetti, 214-21: a grande stento camminando con la cavalla,
quelle cose alle quali semo più acconci, a quelle ci diamo; e se per
1 salire è dubioso; / pigliati a me dove tu meglio puoi. /
ornate e belle quanto più potèno. a. gritti, lii-14-13: io li
d'agevolarla quanto porremo il più. a. f. doni, 4-45: quando
, 4-45: quando il vecchieto cominciò a diventare lucciola di sentirsi il fuoco al culo
che animo era il suo), cominciò a dire ad alta voce il più che
: « ohimè, ohimè », e a gridare « acqua, acqua, io
genti quante più potè e si condusse medesimamente a tiflis. ghirardacci, 3-80: con
ella, per quanto dopo aver penetrato viene a conciperla e (per quanto si può
e (per quanto si può) a ricettarla e comprenderla nel suo concetto.
che non aspettavano, mutarono stile et a maggiore placidità ritornati, il più breve
maggiormente, quasi cozzando col medesimo cielo a chi più ne possa, o egli ad
possa, o egli ad intenerire o esse a resistere. forteguerri, 14-12: i
forteguerri, 14-12: i marinai suoi prega a sbracciarsi / quel più che ponno e
potei, migliore, / vado un giorno a parigi ed alloggiato / da sua eccellenza
un punto assai forte: e (se a me è da credere) tanto chiaramente
ampliazione umoristica di queste idee, unita a un racconto, meno noioso che si possa
intende) di un viaggio da firenze a torino. jahier, 2-32: saltare -stare
pagare in qualche parte un debito serve a contrame un altro maggiore. f. casini
tommaseo [s. v.]: a correre, nessun ce ne puole con
! par di vedere una lumaca, a veder lavorare quello che lì; non
e in avere k'eo dignamente podesse servire a vui sì corno a segnore lo
podesse servire a vui sì corno a segnore lo quale ène vero consiglo agli amisi
universo, un'ora sola / rinascere a la terra itala e sciorre / rivelator di
entrò in perugia, / divorando ciascuno a più non posso / sì che per lui
/ sì che per lui fu mosso / a fuggir chi da ritta e chi da
fu franca. boiardo, 1-9-25: a quella bestia salta sopra al dosso,
/ la gola ad ambe man gli ebbe a pigliare, / e le genocchie strenge
pigliare, / e le genocchie strenge a più non posso. bemi, 57-24 (
/ che sopra un gran cavai viene a bisdosso / e corre senza briglia a più
viene a bisdosso / e corre senza briglia a più non posso. lippi, 2-78
posso. lippi, 2-78: quivi a più non posso / gli cominciò a
quivi a più non posso / gli cominciò a menar le man pel dosso. rosa
in disparte / da tutti era lodato a più non posso. fagiuoli, xv-152:
fagiuoli, xv-152: in litigare spende a più non posso. manzoni, pr.
sul principio, e poi giocando di gomita a più non posso, s'allontanò da
... io me le trangugio a più non posso, e le trovo grasse
24-331: ricciardi è uno stolido, facile a subire l'influenza dei primi che incontra
per esempio zacheroni; e inoltre ciarliero a più non posso. soffici, v-2-198:
posso. soffici, v-2-198: urlavano a più non posso, tutti insieme, i
polizza, n. 16: -potere a più: avere maggior forza, efficacia.
menomissima parte, è appunto il contrario a quello che ha detto del bosforo,
come è menomissima parte, se potè a più che tutta l'acqua?
in pot-del class, posse, che è a sua volta comp. da potis (
sapeva, operava le ragioni del padre a racquistare la signoria di bologna. varchi,
umane: il volere e 'l potere. a. f. doni, 283: io
poveri] e sollevarli con mano liberale a proporzione del suo potere. rosmini,
campare, / poi che le piacque a quella c'à in podere / la rota
la fossa quinta / poder di partirs'indi a tutti tolle. idem, par.
rendervi la vostra parola. -con riferimento a personificazioni. bonagiunta, xxxv-i-261: se
provedi, o caro signor mio, / a la novella fiamma tosto tosto, /
mannelli, 117: annibaie, sentendosi accusato a roma, pensandosi che i cartaginesi non
iacopone, 24-166: cusì tribulato vengo a vecchieza, / perdo belleza ed onne
ebbe perduto il vedere / con seco cominciò a mormorare, / ognor mancando più del
. novellino, 3 (13): a questo signore fue appresentato delle parti di
è de'sensi il potere, ed a ciascuno / la sua parte ne tocca.
i vari poteri dell'anima cospirano simultanei a radunare affetti, reminiscenze, riflessioni,
i-350: poi lo suo intendimento / mettendo a compimento, / sì lo produsse in
ogni ordin sia construtto, / una causa a tutte primitiva, / un poter donde
51106: ché non ti volgi / a quel poter che vi creò dal nulla
attribuite dai seguaci di culti non cristiani a determinati dei o semidei. dante
gli dei potere immenso / abbiano occulto a noi, ch'in varie guise / ruoti
n. franco, 9: quel ch'a notar di voi l'alma s'accende,
è ben vero che, se si prova a rinchiudere un poco di fuoco in un
un corpo celeste di influire sugli altri a lui vicini. g. l.
brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera / e l'infinita
forteguerri, 23-6: io potrò ridurla a tuo potere / or con minacce ed
bene abbiamo in animo di non andare a vedere la cosa amata, amore, a
a vedere la cosa amata, amore, a cui soggetti siamo, ne ci guida
di intervenire sui fenomeni naturali, sfruttandoli a proprio vantaggio e riducendone gli effetti negativi
di influenzarne il comportamento, di stimolarlo a determinate azioni o pensieri. -anche:
grazia che mi chiedeva e che costò poscia a me tante lagrime e tanti mali.
, volere / questo mio sonettel tenere a mente, / sì che colui, che
bandello, 1-21 (i-250): a un sol sguardo d'un giovine,
un sol sguardo d'un giovine, a una semplice parola, a una calda lagrimetta
giovine, a una semplice parola, a una calda lagrimetta e breve preghiera,
tasso, 5-41: pur ardisco affermar, a quel ch'io scema / nel capitan
tace, / ch'egli ti voglia a l'obligo soggetto / de'rei comuni e
messo, dove per la prima volta / a cura / si stette assidua, in
estranea. -possibilità di avere accanto a sé o di vedere o incontrare spesso
o incontrare spesso o continuamente una persona a cui si è legati da un rapporto affettivo
, e talvolta fo proponimento di andarmene a lui in qualunque parte del mondo egli si
: comandando giovanni che petronio fosse trascinato a coda di cavallo, essendo impiccato, subito
, subito tagliorono il capestro e tirato a coda di cavallo, restò nella piazza in
, annessione, conquista, in seguito a vicende politiche o ad azioni belliche,
la sava e drava, essendo tagliati a pezzi gli amantini. m. soriano,
madre altresì significare la terra troiana, che a capo nove anni verrebbe in potere de'
suo potere e si obliga prontamente pagarla a chiunque ordinerà la medesima congregazione. muratori
in potere del possessore un valore equipollente a quello di cui si è spogliato con le
, enganna, esforza, non ce guard'a mal parire: / con guai l'
davanzati, 50-4: ancor mi piace a vedova pensare / come suoi figli possa mantenere
solevano levare / lo marino per tempo a. ddeo laudare, / pensino poi ke
laudare, / pensino poi ke si giro a dannare / quanto li lor podir'so'
potere. -stor. territorio circostante a una città; l'insieme delle terre
una città; l'insieme delle terre a essa soggette. t. bianchi,
indipendente o autonoma, facente formalmente capo a un singolo soggetto nella sua qualità di
magno in francia fu il primo / a cui dessi già mai il mio podere
dessi già mai il mio podere. a. pucci, cent., 20-71:
; / regnàro assai; poi cominciàro a porre / ragion dallato e far del tirannesco
cavaliere ch'avìa nome curio favellò così a giulio cesare, affermando che l'uomo ch'
daniello, 274: sempre attese a crescer suo stato e signoria in ajemagna
questo non sia un segreto; mentre a me, dato che volete saperlo, il
un neologismo la cui coniazione è attribuita a r. lombardi, 1901-1984).
genio, e la sommissione del genio a un potere incompetente, invidioso, arbitrario
nell'organismo dello stato vi si forma a poco a poco per naturale selezione ed
dello stato vi si forma a poco a poco per naturale selezione ed adattamento di
è una qualità d'uomini che aspirano a trovarsi accanto al potere e in alto
cartagine] s'alligna / sì presso a me, il suo poder fia tale /
di enea né per la signoria che venne a mano di femmina, mezenzio né i
passar su la calavra i saracini. a. pucci, cent., 32-80:
... fé vela sopra sicilia, a ventiquattro agosto del novantotto,..
disposto. storie postolesi, 1-256: inde a poco m. azzo visconti con la
2-37: il re... montò a cavallo e con suo potere gli andò
cavallo e con suo potere gli andò a campo per assediarla. -potere deterrente
armamento, l'apparato tecnologico militare adibito a tale funzione. 13. influenza o
atlanta (mississippi) e poi assunta a denominare un movimento antisegregazionista che ottenne un
(spesso in modo esclusivo e finalizzato a interessi ristretti) da una classe sociale,
delle grandi borghesie europee), assumendo a propria lingua l'italiano letterario, ossia
funzioni giuridico-istituzionali attribuite dall'ordinamento giuridico a un certo soggetto o gruppo di soggetti
di natura, rango e contenuto variabili a seconda dei singoli uffici (leggi,
governo tenga ora la germania e presso a chi stia il poter di proponere, consultare
dell'articolo 2298. parise, 5-105: a questo punto cosa devo fare? esercitare
o con la violazione dei doveri inerenti a una pubblica
delle persone che concretamente le incarnano) a cui fanno capo la titolarità e l'
il primo che il secondo) costituite a reggerlo e amministrarlo. mazzini. 11-418
svuotare le tombe quando si deve far posto a nuovi venuti. codice penale, 284
. -disus., con riferimento a un singolo ufficio o organo, specie
posto in posizione di supremazia gerarchica rispetto a un altro. rosmini, 3-4:
superiore della chiesa, implorando un rimedio a sì deplorabile inconveniente. -in
ciascuno degli organi o complessi di organi a cui, nello stato moderno, fondato sul
dagli altri, 'potere amministrativo', ne sarebbe a dire molto a lungo. leopardi,
amministrativo', ne sarebbe a dire molto a lungo. leopardi, i-180: montesquieu ripete
-con riferimento, anche scherz., a enti, organizzazioni, in partic.
sue istituzioni e dei suoi fedeli, a sua volta distinto nel potere di governo in
ministero ecclesiastico; i poteri principali necessari a un prete sono quelli di celebrare la
dall'inizio del medioevo fino al 1870, a titolo di sovrano temporale e con giustificazioni
che dal medioevo in poi diedero luogo a interminabili diatribe fra fautori e avversari.
stati si sottomettono all'oracolo papale quanto a definire ciò che possono fare di loro
minacciava di mutarsi in ragione di schiavitù a tutti i popoli. bocchelli, 1-iii-64:
si vuole, non eran da gente a pancia vuota. 17. dir
di esso. -anche: controllo preliminare a opera della controparte (e per lo più
da un sovrano o da uno stato a un proprio ambasciatore o rappresentante politico-diplomatico
ambasciatore o rappresentante politico-diplomatico per partecipare a trattative, stipulare un trattato o svolgere
che attesta la capacità di rappresentanza conferita a un determinato soggetto nell'ambito sia del
, il cui vero nome è paschetti, a quanto pare, è un emissario del
di plinio, ma più del vero a niun altro fiume nella limpidezza inferiore,
: comandò al suo amiraglio che comandassi a quei populi che mi ubbidissino, sotto 'l
due suoni puri aventi frequenza diversa fino a un valore minimo della differenza di frequenza
. -potere germinativo: attitudine del seme a germinare, germinabilità. -potere zuccherino
. 9. -potere liberatorio: l'idoneità a estinguere i debiti pecuniali, propria della
temperatura, mentre l'altro è mantenuto a c°. -potere emissivo: attitudine
-potere emissivo: attitudine di un corpo a emettere onde elettromagnetiche o elettroni.
potere risolvente: attitudine di un'emulsione a fornire nell'immagine negativa particolari minuti (
dolcificante: capacità di conferire sapore dolce a un cibo o a una bevanda (e
conferire sapore dolce a un cibo o a una bevanda (e l'unità di
di un colore o di una vernice a ricoprire il colore di fondo (e si
un qualsiasi sistema funicolare, questo comincia a venire in forza e l'oggetto è
cade su una superficie unitaria posta perpendicolarmente a una distanza pari all'unità. -potere
osservazione, in un obiettivo, attitudine a fornire immagini chiare con dettagli ben distinguibili
levogiro o negativo e destrogiro o positivo a seconda del verso di rotazione).
mondo, queste sono lettere da scriversi a un re. fagiuoli, x-101: che
poter del mondo! / che vestire a tutta moda. goldoni, i-1041: poter
sinistra al potere. faldella, i-5-191: a voler dare una guardata sul versante sinistro
da voi. -a potere, a più, a tutto potere; a,
-a potere, a più, a tutto potere; a, con, di
, a più, a tutto potere; a, con, di, giusto,
sforzo possibile, usando tutti i mezzi a propria disposizione; a più non posso
tutti i mezzi a propria disposizione; a più non posso. anonimo,
posso. anonimo, i-556: a lei sono ubidente / e buon servente
. / non poma rinformare / natur'a suo podire. frate ubertino, xvii-198-11:
conoscie in diritta lealtate, / volglio usare a tutto mio podere. chiaro davanzali,
/ per dritto amare ed esser servidore / a suo poder di donna tuttavia. bartolomeo
., 30-intr l'ira si dee a tutto podere nascondere. trattato d'amore,
acconcio fosse ben lo suo volere / a ciaschedun, secondo su'podere, / sì
dante, xxxv-ii-725: ahi buona fede a. mme forte nemica! / neente
avere / tua compagnia, ché tuttor a. ppodere / mi struggi col penser che
i. lloro nasca turbatone alcuna, a giusto lor podere. petrarca, 49-2:
io t'abbia guardato di menzogna / a mio podere et onorato assai, / ingrata
, ma fatto ira e vergogna. a. pucci, 3-2-8: alle galee vi
vi vo'ritornare / che conquistando andavano a podere. cacce d'ignoti, lxvii-
tutta l'altra gente / ciascun rideva forte a più potere, / parendo avere sognato
furto dinanzi allo scimio, scusavasi la volpe a potere. gherardi, iii-44: il
2-18-35: come ciò scorse orlando, a più potere / sprona il ronzon per
potere / sprona il ronzon per giongere a costoro. ariosto, 10-73: ogni
all'albergo se ne già, / schivando a suo poter d'alloggiar male. aretino
male. aretino, 20-192: altri ride a più potere del marchese ch'egli ha
gabbare el marito e giocare alla muta a più potere di schiena conesso lei.
iv-37: fu di tanta santità ch'egli a tutto suo potere ascose e difese i
fugendo da questa valle di lagrime, cerca a suo più potere le cose di lassuso
, veggendosi la fiera addosso, gridava a tutto potere e chiamava aiuto. chiabrera,
aiuto. chiabrera, 1-ii-118: fuggo a più potere / il piacere / che sì
marino, 1-17-60: ancor d'ircania a la superba fera / studia a tutto
ircania a la superba fera / studia a tutto poter sottrarti lunge. giuglaris, 4-217
poeta per lo più sul generale, sfuggendo a suo potere tutte le cose minute e
9-55: egli è tratto da'birri a più potere. algarotti, 1-x-108: nel
e gli argze facevano nei parlamenti d'inghilterra a tutto potere di cacciar dal governo il
degli affari altrui, anzi si scusava a tutto potere dall'ingerirvisi ricercato. settembrini
la rovescia, incalzala, / e a tutto suo poter la preme e stringe
gli parvero già ubbriachi, benché bevessero a più potere. -con notevole violenza e
bemi, 39: tonava e balenava a più potere. -con somma rapidità
ceredi, 16: per essersi dileguate a più potere le nevi de'monti,
tutta latinizzata e sparsa di vocaboli greci a più potere. -a potere di
1-i-188: certo, cara giovane, niuno a mio potere ti torrà la vita.
benesse fu già uno grande e potente re a cui molti paesi e provincie erano soggette
fatto il potere, sete scusato dinanzi a dio. v. quirini, lii-6-51:
immaginazione è al potere. -montare a potere: sopraffare. boccaccio, 1-ii-94
, / e morte sopra me monta a potere, / né so del ritornar
di dover mantenere la sua formula incompiuta, a me non resta se non rassegnare i
ha buona volontà ma triste gambe. l'a nimo è pronto, ma
.]: 'poterio': genere di piante a fiori incom pleti, della
quale presenta un calice piccolo disepalo fatto a bicchiere, una corolla quadrifida superiore,
rami lunghi, molli, sottili et arendevoli a modo di sarmenti, e con le
sottile e lanosa lanugine, et oltre a questo, è per tutto spinoso.
: la terra e i rottami furono lanciati a lontananza straordinaria: il fornello sinistro atterrò
, sf. autorità, giuridicamente riconosciuta a un soggetto, alla quale corrisponde una
o di una comunità; potere inerente a una carica; diritto giuridicamente riconosciuto dell'
detta arte, insieme co'consoli, a. lloro arbitrio e volontade. ceffi
volontade. ceffi, x-26-36: che a voi piaccia che la discordia e la
, quanto siano perniciosi, quasi sempre a se stessi ma sempre a'popoli,
schiavi suoi vicini, gli aveva recati a quello che non potevano più mantenersi né
governo; basta che io fui assassinato a posta di un cittadino ricco, solo perché
varchi, 4-24: d giovio si dava a credere che il gonfaloniere fusse, come
davanzali, i-380: con podestà simigliante a quella che il popol romano diede a
a quella che il popol romano diede a pompeo per fare la guerra de'corsali.
soverchia allegrezza era stato ne'cristiani, a lui si doveva l'emendarlo e punirne
ogni arbitraria potestà. monti, vì-235: a nessuno dell'istituto può essere uscito di