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vol. XIII Pag.103 - Da PERSO a PERSONA (22 risultati)

passione di cristo,... a punto rincrunato d'oro, sopra un fondo

commove e gira, / porge tanta dolcezza a chi li mira / che i solar

, lxxxviii-i-506: di rosso e perso a traverso è sua vesta. n.

il perso. mazza, i-105: a sé facendo di se stesso velo,

è pur di lode degno. attribuito a petrarca, xlvii-127: non creda esser

/ per che si veda andar talora a gallo, / ché 'l mondo fa cangiar

sapere distinguere una cosa dall'altra. a. pucci, cent., 13-24:

l'insieme degli animali allevati in base a tale tipo di contratto.

) in documenti notarili dei secoli xv-xvi a lecce, nardo e galatina e nel lat

mediev. (parzognam, nel 1355 a ragusa), da ricondurre al lat

frezzi, iv-18-126: però il peccator che a dio si volve, / se 'l

. foscolo, iv-373: le persone a noi care che ci sopravvivono sono parte di

padre sempre santa e onesta dee apparere a li suoi figli. g. morelli,

forse con mille cavalli e non ardia a passare più oltre. giov. cavalcanti,

la persona di guido si riposò al borgo a san sepolcro. navagero, lii-12-59:

un editto che imponeva pena della vita a quegli eretici che si avvicinassero dieci leghe

di lui. cesari, 1-2-217: giunto a roma il centurione con paolo e gli

necessaria, cioè quando le parole sono a una persona e la 'ntenzione è a un'

sono a una persona e la 'ntenzione è a un'altra. -categoria di individui

; / ma perché si fa forza a tre persone, / in tre gironi è

comportamento o, anche, l'appartenenza a un determinato gruppo sociale, le mansioni

, persona ignobile e ignorante, giunse a tal segno di pazzia che volle farsi credere

vol. XIII Pag.104 - Da PERSONA a PERSONA (33 risultati)

-persona morta: defunto (in contrapposizione a persona nata o viva, per indicare il

ch'ancor fuggiva, / si volse a retro a rimirar lo passo / che

ancor fuggiva, / si volse a retro a rimirar lo passo / che non lasciò

sagrato di san francesco nuda come nacque a togliere teste e membri a persone morte

come nacque a togliere teste e membri a persone morte per far malìe. p

, o può costituire, in base a caratteristiche tipologiche, il soggetto di un'

-carattere di ciò che si presta a essere personaggio di un'opera letteraria.

identità singola e personale (e, a seconda delle varie impostazioni metodologiche, è

sia fisico e reale, o, a opera delle scienze sociali, la natura

3. dir. il soggetto a cui un determinato ordinamento giuridico (che

o da un complesso di beni destinato a un determinato scopo di interesse più o

di poteri e doveri (persona giuridica a base associativa o corporativa, a base

giuridica a base associativa o corporativa, a base patrimoniale, a base istituzionale)

associativa o corporativa, a base patrimoniale, a base istituzionale) e alla quale l'

apposito provvedimento che comporta comunque l'assoggettamento a una particolare, apposita disciplina, attribuisce

di un'unità soggettiva che già preesisterebbe a livello socio-psicologico o, più modernamente,

einaudi, 1-217: sinché sia consentito a persone fisiche e giuridiche di possedere immobili

persone fisiche e giuridiche di possedere immobili a titolo di proprietà piena, di usufrutto

: l'individuo fisico che, oltre a essere dotato di personalità giuridica come privato

delle funzioni giuridiche) che fanno capo a un tale individuo. de luca

definite persone). cercherò di ridurre a giuridiche persone gli uomini. -persona

e sociale; chi ricopre o si viene a trovare in una determinata posizione giuridica o

. persona protetta: ciascuno degli individui a cui vengono applicati i particolari trattamenti previsti

una persona pubblica vien destinata dalla legge a perseguitare i delitti. -chi

i delitti. -chi è addetto a un lavoro subordinato e, in partic

di catena'(sec. xvi, a genova): galeotti. -persona

sua signoria ha mandato un suo cancelliere a visitarmi e ad offerirmisi come persona di

-lo ben ch'eo vi voglio; / a ciò mi doglio, / non posso

l'una / l'amor cheo porto a la vostra persuna. latini, rettor.

/ che ardente mi dona / desiderio a fame mostramento. chiaro davanzati, 22-5:

, 22-5: quando le se'davanti a sua persona, / salutala per me suo

mia nella persona tua il regno ha a pervenire, io sono certo che molti

sessualità] nulla ostava, almeno, a che supponessi il senso nella detta sua persona

vol. XIII Pag.105 - Da PERSONA a PERSONA (31 risultati)

di persona, cominciarono ad ambe mani a grattarsi le parti deretane. panigarola,

, e benché egli non avesse palesato a persona il suo nome, bastava un

persona che la ve's'inchina / a veder lei. idem, inf.,

giubetto: vedendo ogni persona spogliata, cominciò a nomerare l'impiccati e trovò che uno

: « lasso!, avviene elli a persona? ». idem, conv.

: se l'uomo ama o serve a persona che non gli paia che riconosca

e scandalizzasene e provocasi ad odio contro a colui che prima amava. boccaccio,

rarissimi, diranno mai di portar invidia a persona. tansillo, 1-10: o

le trezze / e comsore m'arrenno a una magione / avanti che m'artocch'

e ben membruto, / e forte a meraviglia di persona. ariosto, 1-22

la tua persona e la mia riputazione a quel forestiero? cesari, ii-153:

: dall'alto della persona lo scrollò a braccio teso con una di quelle sue strette

desiderato e pregiato -con riferimento a soggetti astratti personificati o a personaggi immaginari

-con riferimento a soggetti astratti personificati o a personaggi immaginari. dante, inf.

mezza la persona / fi orribili giganti. a. f. doni, 139:

139: si trova una certa femina (a modo del vulgo) che ha una

legge non ti toglie / memoria o uso a l'amoroso canto / che mi solea

mentale che se ne può avere o a una rappresentazione figurativa). giacomo

45: così per gli occhi mi pass'a lo core, / no la persona

può passare ancora dall'idea dell'uno a quella dell'altra. -per indicare

, per indicare le cure estetiche prestate a qualcuno). odo delle colonne,

, /... / che fosse a veder più che la persona. detto

gentil mia donna, al core e a la persuna. trattato di pace, v-204-25

fiorentino [rezasco], 61: a pena della persona ogni povero forestiero debbia

carlo vili di franza in napoli, comenciò a bombardar il castello nuovo, che se

, el qual pochi giorni lo obtenne a patti che quelli che eranno dentro si

passar il mare / e por la mitra a rischio e la persona. p.

-atteggiamento critico, modo di giudicare. a leandro, 2-258: suggella lo stigliani questa

occhiale con una solenne menzogna, per dar a divedere che 'l fine non discorda dal

condennare e arbitrare diete denuncie e iniurie a. lloro arbitrio, avendo considerazione de

determinato, dotato di caratteristiche specifiche e a cui ineriscono attributi peculiari. castelvetro

vol. XIII Pag.1096 - Da POTARE a POTASSA (63 risultati)

[s. v.]: 'potare a colonna': potare l'albero in guisa

che tutti i suoi rami, da fondo a cima, abbiano quasi una egual lunghezza

dirsi, per ragione di simiglianza, 'potare a cilindro', avendo noi già la frase

, avendo noi già la frase 'potare a cono'... 'potare a limone':

frase 'potare a cono'... 'potare a limone': lo stesso che potare a

a limone': lo stesso che potare a paniera, essendo questa la maniera molto

cadere in equivoci... 'potare a palmetta': disporre i rami con simmetria

palmetta': disporre i rami con simmetria a destra e a sinistra del fusto, come

i rami con simmetria a destra e a sinistra del fusto, come si fa in

in molte spalliere... 'potare a pennecchio': maniera di potare che somiglia

pennecchio': maniera di potare che somiglia a quella del cono, e denota assai bene

primi rami sono piegati in alto sino a formare un corto imbuto, dal quale partono

s. v. ciliegio]: 'potare a ciliegio': dare alla pianta la figura

s. v. cornetto]: 'potare a uno, due... cornetti'

v. ventaglio]: 'potare, tenere a ventaglio': disporre o tendere i rami

stecche d'un ventaglio. -potare a capo, a frutto, a vino,

ventaglio. -potare a capo, a frutto, a vino, potare largamente,

-potare a capo, a frutto, a vino, potare largamente, lungo:

s. v.]: diciamo 'potare a vino'quando il potatore lascia o troppo

in due maniere si pota le vite: a capo, ed a saeppolo. potare

pota le vite: a capo, ed a saeppolo. potare a capo s'intende

capo, ed a saeppolo. potare a capo s'intende il lasciare uno o più

, 1-iii-154: dicesi potar lungo quando a una rama da legno si lasciano dieci

s. v. frutto]: 'mettere a frutto', parlandosi di vite novella,

... anco si dice 'potare a frutto'. -potare a capovolto:

dice 'potare a frutto'. -potare a capovolto: nella vite, procedendo successivamente

suole usare che, potate le viti a capovolto e messe a vino, lo che

potate le viti a capovolto e messe a vino, lo che segue ordinariamente al

consegnano al contadino. -potare a comettame, a connettami: negli alberi,

. -potare a comettame, a connettami: negli alberi, e in

un''istruzione sopra il modo di potare a cornetta mi i mori gelsi e sopra

e son detti 'cornetti'. -potare a occhi, a occhio, a saeppolo;

'cornetti'. -potare a occhi, a occhio, a saeppolo; potare cortamente

-potare a occhi, a occhio, a saeppolo; potare cortamente, corto,

uve è avuta miglior di tutte l'altre a forlì e in tutta romagna, dove

in due maniere si pota le vite: a capo ed a saeppolo...;

si pota le vite: a capo ed a saeppolo...; potare a

a saeppolo...; potare a saeppolo s'intende il lasciarle un tralcio di

iii-448: alcuni allevano le viti potandole a occhio, altri le succidono nel terzo

[s. v.]: 'potare a occhio, a occhi': maniera di

v.]: 'potare a occhio, a occhi': maniera di potar corto,

per capo da frutto. -potare a piramide: v. piramide1, n.

piramide1, n. 8. -potare a spalliera: v. spalliera. 2

spogliarlo delle fronde e dei rami. a. pucci, 3-7-7: l'oste cavalcò

.. / e quella gente, a cui mal far diletta, / non vi

dalla fila? come te ora che vai a letto e ti levi i vestiti.

il fulmine l'ha potato da cima a fondo. -assottigliare una matita.

di là si sarebbero messi in tre a temperare quella matita, e che forse,

temperare quella matita, e che forse, a furia di potarla come un ramo d'

d'albero, non ne sarebbero venuti a capo. -per simil. troncare

] soletto s'aiuta col brando: / a quale il braccio tagliava e'faldoni,

quale il braccio tagliava e'faldoni, / a chi tagliava sbergo, a chi potando

, / a chi tagliava sbergo, a chi potando / venia le mani, e

e lungi / come palèo la scaglia a rotolarsi / fra la turba.

di cuoio... « ei dico a voi, ma non vedete che a

a voi, ma non vedete che a oscarvilde gli hanno potato il gambaraccio »

, iii-23-376: queste bellezze bisogna coglierle a spizzichi nel libretto, perché il romagnolo

: per la purezza era stato scelto a recitare dal pulpito il panegirico di san luigi

. col suo spettacolo provvede la fortuna a potarmi, se mai spuntasse, d'invidia

roverbi toscani, 33: se d'aprile a potar vai, contadino, molt'acqua

che non pòi lacremare, / currece a bever l'esca, questo fonte potare.

calore ed odore scipito particolare; è atta a fondersi e combinarsi benissimo, per mezzo

, che ne fanno variare di molto a qualità ed il prezzo. la potassa de'

vol. XIII Pag.1097 - Da POTASSANA a POTATORIO (27 risultati)

, 2-181: le avranno rovinata la schiena a furia di frizioni, di vescicanti,

al modo di cottura dei vegetali o a quello di imballaggio delle ceneri combuste;

sm. chim. apparecchiatura che serve a valutare la quantità effettiva di potassa contenuta

lessona, 1182: 'potassimetro': strumento destinato a riconoscere la quantità di potassa che si

in quelle di commercio, sempre mescolate a sali di soda. il suo uso

0, 86 di peso specifico, fonde a 58°, e volatilizza a rosso nascente

, fonde a 58°, e volatilizza a rosso nascente. tramater [s. v

acqua con anche maggiore energia: è noto a tutti... che a contatto

noto a tutti... che a contatto con l'acqua non solo svolge idrogeno

tutte appestate, che sfìzio ci sta più a pescare? = voce dotta, lat

ant. anche podató). sottoposto a potatura (una pianta, un insieme

aria! d'annunzio, iv-2-849: a quest'ora su i colli dell'umbria.

ciro di pers, 3-230: duro a veder l'ampie città, le ville

... / e le sacre a lieo vigne feconde / potate in strane guise

arto potato, la bocca, ridotta a una voragine, abbaiò: -ma..

. tommaseo, 11-213: vi consiglio a leggere questo secondo discorso...

nesti / e più ferri, oltre a questi. spettacolo della natura, i-hi

che segano i nostri rami che soperchiano a frondi. palladio volgar., 1-6

vite, il potatore sotterri i sermenti più a terra. crescenzi volgar., 4-12

, 405: la ignominiosa riprehensione contro a quegli che potano le viti per essere

, 334: troverete colui che attende a l'agricoltura, il patrone, l'affittuale

prima di porvi la mano ciocché meglio a ciascheduna convenga. carducci, iii-2-432: giù

dal borgo calar la donzelletta / veggio cantando a le tue placide onde: / il

, 6-i-451: io andava tutti i giorni a tagliare gli orni sulla montagna; sono

fecondo, / cresce del potator sotto a la scure / gran selva.

-figur. che sottopone uno scritto a radicali riduzioni (per ragioni ideologiche o

tanta carne pure per frutta, che guai a coloro! = voce dotta,

vol. XIII Pag.1098 - Da POTATURA a POTENTATO (36 risultati)

o di conferirle una forma rispondente a fini di produzione o di decorazione.

vingna. palladio volgar., 12-4: a guai si fa la potatura dell'autunno

2-iii-157: non è mai male principiar a potare le piante fruttifere, di qualunque

tagli ancora vivi. -con riferimento a maniere di potare o a forme assunte

-con riferimento a maniere di potare o a forme assunte dalla pianta (in unione

, praticare una sorta di potatura che chiamansi a comettame, inventata ai tempi di ferdinando

i rami opposti o tricotomi, cioè a treppiede, potrà ben suffrire la potatura

treppiede, potrà ben suffrire la potatura a bicchiere, perché mantiene la figura a cui

potatura a bicchiere, perché mantiene la figura a cui tende per natura. c.

bisogna sgravarli (alleggerirli del seccume) a potatura grave: gli altri anni,

in tre anni, poiché gli riducono a veri mezzi coni, lasciandovi appena qualche

[s. v.]: 'potatura a alberetto': maniera di guidare la vite

, la quale, potata corta o a corona e lasciata senza palo, prende la

prende la forma di alberetto. 'potatura a conocchia': maniera di guidare la vite

viti], faccinsi tirare le potature a pezzi piccoli e lascinsi nella vigna, e

/ di potature antiche / di piante a me più amiche. c. ridolfi,

, iv-281: lo mandarono nell'orto a raccattare le potature restate sotto gii olivi.

molti anni, sia che tu voglia a un tempo stesso intendere anche abbondevolmente.

] due braccia intorno al gambo, a tal profondità da ritrovar loro le radici.

[tommaseo]: apparecchia la via a più forti beve raggi e

carmi e potazioni solia mutar quelli che a lei porgevano in sua casa.

, calabr. puti [g] a, sicil. putta e putiga, nel

boiardo, 1-183: non piaceva a alcuno degli altri greci potentati questa guerra

punto de la instabilità de'regnicoli, cominciò a praticare taiuto di altri potentati d'italia

guicciardini, 2-1-248: questa impresa contro a francia è come uno carro che si

, e da lei spedito onorevolmente ambasciadore a diversi potentati, coll'occasione de'quali

di 'potentato', che sarebbe ridicolo di appropriare a s. marino. botta,

209: dopo due mesi si venne a sapere di sottovento che i sei malandrini

vita, e il castellano di venchieredo a dieci anni di reclusione nella fortezza di

tradimento e di cospirazione con potentati esteri a danno della repubblica. carducci, iii-7-66

e conveniente mandarse per sua signoria ambasiatori a le potentati de italia. -potenza

capitale d'italia, che taluno accenna a venezia, imperciocché supremo bisogno della italia

imperciocché supremo bisogno della italia paia levarsi a potentato marittimo. -territorio di uno

da ognuno, scrivendo e facendo scrivere a tutti i prìncipi e potentati che a lui

scrivere a tutti i prìncipi e potentati che a lui bastava, né altro da'fiorentini

cielo al mondo mostra, / e maxime a signori e

vol. XIII Pag.1099 - Da POTENTE a POTENTE (39 risultati)

villi et inganati. ghirardacci, 3-190: a dì 8 di marzo, il sabbato

sabbato, francesco sforza... passò a miglior vita. e bianca, sua

città e con elegante orazione dispose tutti a non far tumulto nella città; poi scrisse

non far tumulto nella città; poi scrisse a molti potentati la morte del marito e

potentati la morte del marito e gli pregò a dover mantenere li figliuoli in signoria.

presidente volse anco gli facessero i padri a lui la sua cortesia e gli rispose

profunda, dicendo che quello egli non faceva a nessuno forastiero, se bene fussero grandi

potentati di altri regni che venivano quivi a dar obedienzia alla cina. cacciata degli

potentato, ancorché grande, fosse bastante a far tale impresa, fuorché il re

agli animali e ai vegetali nativi. a. monti, 677: quindici giorni dopo

e morte: /... / a questo nume, che s'appella fato

: se ne andò [il soldano] a butar al chabon con tutto el suo

amato da la gente, / retomanno a niente, onn'omo sì me sciama.

e morbidi e vezzosi, e, oltre a ciò, nel reggimento della città e

397: fu maritata [poppea] a ruffo crispo, cavaliere romano; e

brigata di nerone, accostossi per adulterio a quel medesimo ottone e per lungo spazio

, 22-45: antonio imperatore fece tagliare a pezzi da'suoi soldati papiniano, il quale

maresciallo di buglione persuasa la regina madre a trascegliere per suo redentore il duca di

splendidissimi e potenti / nunzio di guerra a le ranocchie invia. carducci, iii-9-143

: alto è l'onore di chi a te [l'amore] / conviene in

popolo). -anche: che appartiene a tale classe. malispini, 1-324:

una parte tutti i governi hanno interesse a conservarsi la pubblica opinione, perché l'

-sostant. (e, con riferimento a divisioni di classe, indica i nobili

sono accomodato poveramente, per non essere costretto a domandare soccorso a'potenti o ad affliggere

teatro che un'appendice della corte. a. monti, 635: fu così allora

. monti, 635: fu così allora a monastero, che non tanto il sopruso

un magistrato, un generale); posto a capo di uno stato di grande potenza

o membri di cittadini, chiamati appresso a loro ordini, ubbidiva a quella parte la

chiamati appresso a loro ordini, ubbidiva a quella parte la quale secondo gli accidenti

frate di s. francesco, come continua a portare l'abito, scandalizza molti col

gli accidenti strani oggi accaduti in vostra corte a gran ragione tengon sospeso 1'animo vostro

gualdo priorato, 3-iii-167: s'accostarono per a punto a quella fazione come la più

, 3-iii-167: s'accostarono per a punto a quella fazione come la più potente,

brusoni, 4-i-8: si commosse tutto a questo avviso il gran visire, non

299: si levò da campo e tornò a napoli, sforzandosi con ogni industria mantenere

de la instabilità de'regnicoli, cominciò a praticare l'aiuto di altri potenti d'

dell'azione politica, né s'illudeva fino a scambiare per un pasto nutriente quelle briciole

briciole di conversazione che lasciavano cadere fino a lui i potenti. calvino, 5-54:

e potere. -anche: che si riferisce a persone distinte e importanti.

vol. XIII Pag.1100 - Da POTENTE a POTENTE (49 risultati)

mascardi, xvi: umilmente supplico v. a. a degnarsi di compatirmi dove apparisse

xvi: umilmente supplico v. a. a degnarsi di compatirmi dove apparisse difetto di

sono potentissimi e malignissimi e astutissimi contro a noi. arrighetto, 229: dea sono

favoreggiano e con noi s'allegrano ed a ciò con tutte loro forze ci aiutano li

, / è per far l'alme triste a sé più intente. tasso, 11-ii-305

sola sua attività, co'suoi propri accorgimenti a schermirsi dagli assalti dei morbi che le

assalti dei morbi che le fan guerra e a soperchiarne le forze? -con

soperchiarne le forze? -con riferimento a dio: onnipotente. latini, i-2742

dio re de're, sia manifesto a tutti gli uomini [ecc.].

. bibbia volgar., x-81: a colui sia gloria, il quale è

non solamente città, ma potente cominciò a ciascun circunstante ad apparere. livio volgar

isola sì potente e sì ricca, aggiunta a tante forze dell'imperadore, pareva che

dell'imperadore andava investigando, cominciava già a scorgere nell'animo di lui esser nata una

/... / quai forze opporre a sì gran furia o dove / ritrovar

ad essi di poter ribellarsi e li attiravano a ridursi nella loro città che divenia più

aurea volgar., 1059: poi vennero a la città d'ippine ad assediarla con

contro alle deliberazioni già fatte, andare a soccorrerlo con tutto l'essercito. straparola,

e raunò un potentissimo essercito e lo mandò a salerno. dolce, 7-279: niun

campana, iii-118: necessitato l'arciduca a mutar consiglio, ordinò la mattina,

al ponte di altemborgo, ch'è a ponente dell'isola grande, e le genti

e le genti restassero in isquadrone fin a notte. tasso, n-ii-181: egli.

egli... si trovò seco a superare non solo l'arme potentissime de'

una potente armata per soccorrere portolongone. a. diaz [« la stampa »,

1-93: egli erano potenti per se stessi a mantenirsi in mare contro a policrate.

se stessi a mantenirsi in mare contro a policrate. roseo, v-168: è da

: è da presummere che, se a loro arriverà qualche soccorso dopo che sarà

il rigore dello accordo fatto si riducessi a qualche condizione più piacevole. falier,

alv. contarini, lii-4-245: venivano a far gagliarda e potente opposizione alla casa

, iii-407: era stato fortemente aiutato a roma il re enrico, benché avesse

di agire, soprattutto collettivo, o a costituire e a sviluppare una situazione politica

soprattutto collettivo, o a costituire e a sviluppare una situazione politica o culturale.

di xerse, ad un suo banchetto ch'a molti suoi amici fatto avea, propose

la più potente,... guiderdone a chi meglio dicesse promettendo; onde altri

donna, altri la verità, ciascuno a confermazione della sua proposta sue ragioni adducendo

di tutte le guerre civili di francia. a. serra, 1-i-127: si dirà

... impugnandole più tosto animosamente a difesa della religione, della patria e

potenti motivi che possano indurre i popoli a mettere a sbarraglio tutte le cose per

che possano indurre i popoli a mettere a sbarraglio tutte le cose per difendersi col

da cui mi vengono così potenti stimoli a ben operare, mi persuasi che la

curiosità del titolo... esser potesse a tanto ufficio maggiormente proporzionata. muratori,

francesi, casabianca e duphot, fossero venuti a reggere e ad ordinare i soldati,

qui, che cospirarono simultanee e potenti a creare la lingua, non avrebbero operato

petre neenti / non son così potenti / a traier, perché non n'àno bailìa

potentissima in conseguir ciò ch'ella vuole. a. cattaneo, i-356: la confessione

caricare la colpa al compagno, era potentissima a placar tira degli uomini. mazzini,

romantica è dottrina d'individualità: quindi potente a distruggere le vecchie tirannidi letterarie, impotente

distruggere le vecchie tirannidi letterarie, impotente a fondare una nuova letteratura. carducci,

, giovane; e lo stimo potente a fare anche meglio. -che consente

false opinioni e idee o per aiutarla a deporle consiste nello studio e nella pratica

vol. XIII Pag.1101 - Da POTENTE a POTENTE (36 risultati)

molti e potenti, uscì di vita. a. neri, 1-77: questo vitaiolo

incontanente uno antidoto e una tiriaca potentissima a superar la forza del veleno. g.

... è potente... a schiantare lo stesso bronzo. a.

. a schiantare lo stesso bronzo. a. cocchi, 5-1-78: i quali

], non essendo per se medesimi potenti a produrre i ricercati effetti se introdotti e

merzaro aveva ordinato un potente veleno, a persuasione di alessandro degli usberti e di

santi bentivogli; e perciò è decapitato. a. f. doni, 4-23:

v'aveva la bocca per soffiare, venne a ricevere in sé tutta la polvere.

. -che ha un'efficacia superiore a quella normale (un apparecchio, uno

potenti. 9. grandemente atto a convincere, a persuadere, a svolgere

9. grandemente atto a convincere, a persuadere, a svolgere un'azione efficace

atto a convincere, a persuadere, a svolgere un'azione efficace sul comportamento o

et in modo che volse tutto quel popolo a fare il contrario della volontà loro.

vulgari prodotti in mezzo da annibai caro a sua scusa sieno potenti e valevoli a

a sua scusa sieno potenti e valevoli a liberarlo da colpa. marini, iii-24:

addotte dalla madre. brusoni, 52: a potenti ragioni aggiunse lo scaglia prove non

di terreno chiamato italia non s'ha a chiamare né fiorentina, né toscana, ma

che mi concerne, l'opinione è potentissima a mio favore; e se credessi bene

. guicciardini, ii-98: esempio potente a confondere l'arroganza di coloro i quali

detto profeta dimostra qual cosa contrastette sempre a questa sua potentissima misericordia. castiglione,

la voglia di contradire che lo trasporta a detraere non solo a gerson, ma agli

che lo trasporta a detraere non solo a gerson, ma agli altri dottori di

questo princi che lo sforzò a proferire... parole così poco prudenti

era più ch'evidente, cioè che a questo... non v'era assolutamente

contemporanea, nessuna voce potente è sorta a rompere la monotona atmosfera della vita materiale

la monotona atmosfera della vita materiale, a soffocare il ronzìo delle mediocrità sussurranti.

. fogazzaro, 1-176: abbiamo avuto a vicenza un potente frate che ha commosso

armonia', celebratissimo foglio clericale e potentissimo a quei tempi in mezzo ai preti.

, adatto, atto, idoneo, valido a qualcosa. -anche con riferimento a soggetti

valido a qualcosa. -anche con riferimento a soggetti inanimati e in relazione con una

... che non erano potenti a mantenere libertà..., per

per comune consiglio diedono per tre anni a venire il governamento e la guardia di

io, semplicissima giovane e appena potente a disciogliere la lingua nelle materiali e semplici

prima era potente [il monastero] a mantenere 200 calogeri, al presente gli

grandissima riscossa, perciocché li terrieri potenti a reggere l'arme, piuttosto che restare

senza poter formar parola, né sentendosi potente a risponderle con essa, lo fece con

vol. XIII Pag.1102 - Da POTENTE a POTENTEMENTE (27 risultati)

riflessione, alcuni son potenti ed atti a commuoverla ed altri no. beccaria, i-606

particolari, può per qualche tempo supplire a pagare l'eccesso delle compre sulle vendite

l'anima] sei stata creata e disposta a informare una persona umana, già qualsivoglia

qualsivoglia forza... non è potente a scamparti dall'infelicità comune degli uomini.

: pochi libri sono potenti... a educare l'ingegno, a dargli nuovi

... a educare l'ingegno, a dargli nuovi o prospetti o atteggiamenti.

nocte spesse volte beuti non lassa l'omo a tal acto esser potente. documenti sul

. e. gadda, 6-323: sbadigliò a catena otto o nove volte, fino

catena otto o nove volte, fino a sconnettere, o quasi, le pur

si sporgono sulla vita e vogliono accendersi a guisa di proiettori. alvaro, 11-221:

per portarla in chiesa si sentirà tremare a vederla così grande. bonsanti, 4-37

lottatrice, anche rigonfie, gambe larghe a colonna, tuttavia non sgradevole, simile alla

tuttavia non sgradevole, simile alla gigantessa a cui baudelaire ha dedicato un sonetto, si

baudelaire ha dedicato un sonetto, si presenta a ricevermi. -con sineddoche,

volgar., i-284: disse il signore a moisè: ora vederete quello ch'io

: ora vederete quello ch'io farò a faraone: in verità per la mano

impara ancora défi sopréuiarrato fatto ad obedire a dio, alla sua legge ed a

obedire a dio, alla sua legge ed a quelli che stanno in luogo di dio

tutta fiorita. pecchi, viii-87: a una svolta, di là da un gruppo

cattolicità. 15. con riferimento a un fenomeno atmosferico o naturale: impetuoso

contrasto della da si faranno vortici potentissimi a rovinare le ripe. guglielmotti, 681:

: potente / ruppe il sole a le nubi sormontando. molineri, 2-101

sonoro che erutta défilé pance delle scialuppe a vapore. 16. che sviluppa

quale non dimostri di quanto véuitaggio sarebbe a noi ancora il giovarci di tal motore

illuminati da potentissimi riflettori: lélggiù lavorano a squadre i galeotti. la repubblica [

per qualità, quantità o tipo. a. tiepolo, lii-5-143: coltivando sì gran

e potenti, élspettò il figliuolo che a casa toméisse. girolamo soranzo, lii-10-73:

vol. XIII Pag.1103 - Da POTENTILLA a POTENZA (33 risultati)

con l'altra scosse potentemente l'uomo a terra. -con potenza sessuale.

vacche, sicché poi al tempo suo a generare più potentemente intendano. -con

viene di presente potentissimamente da più bande a quella impresa. sarpi, vi-1-84:

sarpi, vi-1-84: non esser primo a metter la guerra in italia, ma solo

guerra in italia, ma solo preparato a difendersi potentemente, quando altri la movesse.

, iii-114: subito la chiesa tornò a pigliar alcun fiato e il vangelio ebbe alcun

matrimoniale di compire il viaggio di nozze a parigi. bacchelli, 1-i-471: quando

1-i-471: quando la gente si dà a moraleggiare, di solito il condannato,

lo meno che l'hanno aiutato potentemente a divenirlo. -con grande coraggio,

e quest'amarezza l'aveva potentemente aiutato a disfarsene. -con azione energica

scorza o guscio provoca potentemente il sudore a coloro che hanno il mal franzese.

, 1-i-437: la 'cavalcata delle walkùre'tornò a urlare, a turbinare, a squillare

'cavalcata delle walkùre'tornò a urlare, a turbinare, a squillare più potentemente, quasi

tornò a urlare, a turbinare, a squillare più potentemente, quasi più rabbiosamente

matrimoni, oggetto che seppero che stava potentemente a cuore nell'animo dell'imperatrice regina.

nostro la vigorosa e splendida vita, a cui esso potentemente agogna ed ha diritto

beffe, e, oso dire, non a ragione, di quella risposta, come

capitana in testa, rientra in porto a vele spiegate. -con grande effetto plastico

plastico. d'annunzio, iii-2-67: a destra, una sorta di loggia lastricata

potentemente scolpiti rivelano l'origine grande -sta a sorreggere una casa di legno dal tetto

continue spese e pericoli, lo confortavano a liberarsene con lo spendere una volta potentemente

fiori tetrameri; altre specie sono coltivate a scopo ornamentale, come la potentilla atrosanguinea

la state di color d'oro, simili a quelli del ranunculo che nasce negli orti

di erbe vivaci, di rado arborescenti, a foglie alterne, fiori grandi, portati

.. uscendo dall'albergo mi trovai subito a passeggiare con gli altri potentini come se

la valensa -che ten vostro core, / a mio dolore -fece far partensa / e

i-233: io, ponendo mente / a l'alto convenente / e a la

mente / a l'alto convenente / e a la gran potenza / ch'avea,

che per mia piagenza: / ché a voi è la potenza / de la mia

le corti di castiglia... negato a cesare di sovvenirlo di quattrocentomila ducati,

nel proprio valor cotanto fidi / ch'a natura ed al ciel cangiar fai stato,

fa'che, per cosa al mondo ed a dio nova, / chi mi diede

solamente di far constare della 'potenza esteriore'a conoscere il fatto narrato. col verificare

vol. XIII Pag.1104 - Da POTENZA a POTENZA (28 risultati)

il concetto bene-male ci riporta... a sussumere una potenza o tendenza o pressione

avere / che fornisca suo porto / a diritto ed a torto. giamboni, 107

fornisca suo porto / a diritto ed a torto. giamboni, 107: per

(1-iv-51): il giudeo montò a cavallo, e, come più tosto potè

parlava della potenza, in ognuno, a convertir tutto in sostanza del proprio spirito,

convertir tutto in sostanza del proprio spirito, a trasformar tutto, a cominciare da sé

proprio spirito, a trasformar tutto, a cominciare da sé: questo potere magico,

parliamo qui è propriamente la facoltà morale a praticare atti produttivi di diritto e di

che la successione debba stare in sospeso fino a tanto che dura la sudetta speranza o

, incapacità. guittone, ix-48: a non peccare / la ten sì conoscenza,

dolere in coraio. -attitudine a recepire un sentimento o un moto dell'

essa si raccoglie, / par ch'a nulla potenza più intenda. sennuccio del

sì d'amoroso afecto preso / ch'a ti son dato con ogni potenza. leone

ebreo, 281: come platone pone a le perfezioni attuali, scienzie e sapienzie

dissoluto ricco] passione: arrestiamoci dinanzi a questi esseri e abboniamo dal desiderio di

tale teoria giustifica il divenire e serve a classificare gli esseri del cosmo in una

aristotele che io le debbi porre avanti a l'altre cose; e di esse

cose, sì che passerebbe da non essere a essere e da potenzia ad atto:

: le quali cose non possono convenire a dio. bruno, 3-280: la potenza

fine si trova che è tutt'uno ed a fatto la medesma cosa con la potenza

potenza attiva o facoltà attiva... a questa essenza del soggetto, considerata come

e in partic. dell'uomo, sia a livello esclusivamente biologico, sia con un

organizzazione (e la tradizione aristotelica assegna a tutti gli esseri viventi la potenza vegetativa

essa ne sia da dio data non solamente a cooperare con l'altre nostre potenze animali

nostre potenze animali e intellettive, ma a dirizare e a guidare ogni nostra operazione in

e intellettive, ma a dirizare e a guidare ogni nostra operazione in bene.

neva e sendo ghiacciate tacque, convenne a un villano andare per legne, e

villano andare per legne, e tornando a casa trovò uno serpente sopra la neve

vol. XIII Pag.1105 - Da POTENZA a POTENZA (20 risultati)

niccolò da correggio, 173: natura a l'occhio non comparte / potenzie in

sensitivi connumerarsi. pallavicino, 1-359: seguendo a trattare dell'altre sensitive potenze, dico

dell'udire e del vedere può ridursi a qualche specie di toccamente grazioso. melosio,

... e le arti corre, a mio parere, il divario che corre

non potessero... stender le mani a suffurar il fuoco di giove, per

siano nell'anima altre proprietà quasi così a lei essenziali, come il pensare.

al corpo e di tre potenzie quanto a l'anima, cioè la razionale,

potenzie. b. segni, 11-43: a voler dir di lei [la felicità

tutta spenta non 6: / se vengo a farti visita / sogno la notte a

a farti visita / sogno la notte a te! tarchetti, 6-i-428: di

utili. comisso, 12-82: scattai a rimproverarlo che non doveva imitarmi, che

: l'ottava cosa, che c'induce a bene guardare la lingua, si è

dire gli attributi che i teologi dànno a dio i quali sono dieci.

: pari... mirabilmente leggiere a piede,... insegnato d'eccellente

7. caratteristica attribuita dalla teologia cristiana a dio e in partic. alla prima persona

46-12: l'alta potenzia divina sommettiriti a rascione? fra giordano, 3-257: la

soffrirci? pallavicino, 1-303: quanto a dio..., o la potenza

due cose col pensiero, volete interrogarmi come a noi è noto che tessere divino contenga

gettati che, se così fatta potenza mancasse a dio, gli mancherebbe quella gioia ch'

questo con altri mondi, vede che a qualunque egli penda col piacimento, è

vol. XIII Pag.1106 - Da POTENZA a POTENZA (33 risultati)

potenza divina! -con riferimento a divinità pagane. dante, conv.

: io [plutone] son contento che a sì raro impetro / s'inclini la

sommo giove. -con riferimento a esseri demoniaci o infernali e alla loro

avegna che non avessero potenzia di nuocere a neuno che fosse da la parte della fede

loro e dalla mente loro e attendono a lussuriare sì come il mulo e il cavallo

alla madonna. rinaldeschi, 1-184: a fare vendetta, qui s'intende la

chi potrebbe dire le potenze sue, farà a sapere le sue lodi?

con li grandi urecchi per la selva a diletto, trovò il porco cinghiale a

selva a diletto, trovò il porco cinghiale a piè d'uno albore, che meriggiava

loro armi, becco ed artigli, dà a questi falchi non solo l'ardire,

traendo un gran respiro; e l'occhio a un tratto si stupiva nello scoprire la

leone ebreo, 135: nissuno non basta a placar vulcano né a rimediare al suo

nissuno non basta a placar vulcano né a rimediare al suo difetto, se non nettunno

fanciulla vergine. pavese, 9-50: -sarebbe a dire? -era a dire che il

9-50: -sarebbe a dire? -era a dire che il lavoro cerebrale e nervoso

indeboliva la potenza virile, ragione per cui a ogni pittore toccano periodi di depressione tremenda

all'insù, da violentare un'acqua superiore a loro per l'altezza di molti piedi

è svegliata / da l'igneo vorticetto a la potenza: / e ad ogni

di frigia, il quale è vicino a un tempio di questa dea, del

che vi vanno per entro son forzati a impazzire. -capacità, attribuita ai

corpi,... perché da potenza a molti dal cielo e dalle stelle paiono

61: se i pianeti hanno potenzia a farti fare il male e tu il fai

il fai, idio non sarebbe giusto a fartene patire pena e dannarti. cellini,

cellini, 1-115 (268): a me mi pareva che m'intervenissi quello che

mi pareva che m'intervenissi quello che aviene a certe isfortunate persone, le quale,

memoria del ricevuto bene, perciò che a ciascuno si conviene avere di le ricevute

de'medici, ii-8: cercando confortarti a pazienza, / dar quel non ti potea

subito che vostra santità fu partito e giunto a lui, pose alla mia opera nome

tanto ismisurato che io non trovavo la via a tornarmene a casa. lomazzi, 4-ii-147

che io non trovavo la via a tornarmene a casa. lomazzi, 4-ii-147: i

che non può ricever giogo di soggezzione, a similitudine del mare che trionfa della stessa

che pur amore / sumetta sua vertù a sua potenza. anonimo, i-570: amore

sente ogni gentil persona, / ritogli a morte quel ch'ella n'ha tolto,

vol. XIII Pag.1107 - Da POTENZA a POTENZA (28 risultati)

comprese; laonde non si trova contrarietà a la infinita potenza d'amore. loredano,

en escienza, / simele en apparenza a lo spirituale: / descemese a la

en apparenza a lo spirituale: / descemese a la prova, ché ven men la

fu di gran potenza, ma oltre a modo detrattore dell'altrui fama. tommaseo

una mano che non pare aver nervi, a estirpar dalle lettere italiane, o dal

più solido che van eyck sia riuscito a realizzare. 13. condizione di

incontanente sono invidi, però che veggiono a sé pari membra e pari potenza,

faceva iniuria, e dalla corte, a cui tuttavia la facea, fu riguardato

vale aver potenza, aver valore / a qualunque non cede allo alto regno / di

, si fisse in testa d'abbatterla a qualunque partito gli fosse riuscita l'impresa

della potenza. giuliani, i-200: fate a buon modo e non dubitate: per

berretta rossa ci salverà (accennando con ciò a un suo nipote cardinale, di molta

. bastava allora il suo solo nome a gettare il terrore fra la povera gente come

situazione anarchica (ciò che poteva portare a una restaurazione fascistizzata dello zarismo) e

potenza attraverso cemicevski. -stor. a perugia nel sec. xiv, appartenenza

. locare [il terreno da lavorare] a buone e convenevole lavoratore, e quagle

potenza di qualcuno). -anche con riferimento a una personificazione. anonimo, i-569

, i-569: va', mia canzone, a cui già fui servente / c'or

la desse 'n la vostra potenza. a. pucci, cent., 25-11:

pucci, cent., 25-11: corsero a lui, dicendo in suo presenza:

dicendo in suo presenza: / piacesse a dio, com'hai preso lo figlio

potenze dei nostri antichi le avevamo ancora a purgare. m. palmieri, 5-15

nell'armi. ammirato, ii-3-31: né a richiesta d'altri gli piglierebbe l'armi

come dite voialtri contadini, di potenza a tutti i fratelli appunto come voi comandate

volgar., 31: la qual a ti, madona venus, teme e serve

-ciò ch'io comando -disse -e ch'a me piace / è legge e forza,

e ogni nostra potenzia in tutte le cose a lui grate offererete e la cagione della

di guerra, quando l'oste era a. ccanpo, elli era singnore e

vol. XIII Pag.1108 - Da POTENZA a POTENZA (25 risultati)

de la tua schiatta, e sagrifica a gli dei! -potere del pontefice

parti più alla potenza di pochi che a partecipazione universale. b. segni, 9-30

acquistata, ma per forza, che a la ragione pare esser contraria. g

: del guasto de bologna se comen ^ a / come perdé la for ^ a

a / come perdé la for ^ a e la potenza / e lo gram senno

gli spagnuoli la mira dei loro pensieri a minuire e queste gelosie dei prencipi italiani

travagli sofferti, si sieno fatti incontro a così gravi tempeste per abbassar la potenza de'

loro onorati sudori, di ch'essi a voi l'eredità tramandarono. cacherano di

fatti in città e in oste, cresce a tanti doppi la potenza della nazione e

l'egemonia nella propria area geografica, a risolvere il contenzioso con la forza militare

il contenzioso con la forza militare, a espandersi a danno dei vicini; politica

con la forza militare, a espandersi a danno dei vicini; politica imperialistica.

vencere la pontaglia e tenere le esmirre a mano potente. di costanzo, 1-327:

gran spirito, andava per città provedendo a quant'era da fare per la difesa delle

egli si sforzava di persuadergli di pensare a qualche salutifero rimedio per opporsi alla potenza

il re marsilio il nigromante / e détte a tutti alla fine licenzia; / ed

, 1-113: ora questa armata si accresceva a proporzione della potenza o forze delle republiche

, sospetti com'erano di ghibellismo, a nemiche le maggiori potenze, non altro

potenze, non altro potevano che adoprarsi a metter pace fra le due parti.

in segno di duolo, fu innalzata a mezz'asta per tre giorni, e lo

forza materiale e per il prestigio politico, a cui è riconosciuta la capacità di assumere

due posti d'angolo: non ti starò a dire come li ho avuti dalla grande

, alleati dell'italia nella triplice alleanza a partire dal 1882. carducci, iii-25-287

egli [crispi] l'ha ribattezzata a salute e onore dalla patria con la ospitalità

soprannaturale, talora indeterminata e misteriosa, a cui sono attribuiti poteri sugli uomini;

vol. XIII Pag.1109 - Da POTENZA a POTENZA (23 risultati)

o potenzia del ciel, poi ch'a te piacque, / maraviglia non fia saltar

seggio coperto d'un cencio rosso, porta a destra, porta a manca, e

rosso, porta a destra, porta a manca, e questa è la reggia.

l'infanta né il duca suo marito a maggiore stato fu per non avere nella corona

: d babbo di arduino era venuto a roma molti anni avanti dal suo piccolo

la cognata e la suocera, e a roma egli era divenuto un alto impiegato,

certo modo che tante potenze fisicomorali congregate a un sol fine e all'andamento uno,

'potenza imperante', la potenza che soggiace a questa necessità dicesi 'potenza ubbidiente'. la

stimato non poter le operazioni della natura indrizzarsi a fin alcuno, come quelle che non

s'intende 'qualunque cosa per sé capace a produrre un determinato effetto'. rosmini,

per via d'esempio, il reid che a noi sia dato d'apprendere la potdnza

'dolci paci'sono un altro impiccio a pretender di decifrarne i misteri per via

il peso alle potenze che l'hanno a muovere. guglielmini, 2-27: la potenza

: voce di meccanica la quale serve a denotare la forza che si applica ad una

alla potenzia che 'l move s'ha a considerare della resistenzia del mezzo dove tal

: il succhiello dce similmente si riferisce a questo genere di macchina, perché la

c descrive un piccolo forame, insinuandosi a vincere la resistenza delle parti del legno

applicata ad una macchina e di resistenza a quella che la macchina è destinata a

a quella che la macchina è destinata a vincere. nell'equilibrio della leva sollecitata

sistema pratico). -nei motori a combustione interna, in partic. in

, in partic. in quelli applicati a veicoli, resa in lavoro che si

potenza di picco o di spunto riferita a brevi periodi, potenza fiscale quella teorica

alcune varietà. idem, vi-1-227: a brusinpiano, distretto d'arcisate,

vol. XIII Pag.1110 - Da POTENZA a POTENZIALE (37 risultati)

di salto per cavalli di età inferiore a 7 anni, su un percorso con

fissati verticalmente che dalla batteria salgono sino a circa un metro sopra della coperta a

a circa un metro sopra della coperta a lato agli alberi maggiori; in questa

fissata al bordo di un peschereccio, serve a guidare i cavi delle reti.

. matem. prodotto di tanti fattori uguali a un numero o a un'espressione (

tanti fattori uguali a un numero o a un'espressione (letterale o algebrica),

.; anche nelle espressioni elevare, innalzare a potenza, che si contrappongono all'estrazione

non possono far gli altri. esso a qualunque potenza innalzato non muta mai aspetto

b. spaventa, 1-235: la elevazione a potenza, cominciando dal quadrato e procedendo

grado, così la quantità a2 si legge a due o a alla potenza seconda,

la quantità a2 si legge a due o a alla potenza seconda, o al quadrato

potenza di sei, togliendogli ab verrà a restare in c in potenza di tre,

.). 39. stor. a firenze nei secoli xvi-xvii, ciascuna delle

brigate di popolani in costume guerresco e a cavallo che, sotto la guida di

guida di un re elettivo, partecipavano a tornei e a festeggiamenti. vasari

un re elettivo, partecipavano a tornei e a festeggiamenti. vasari, ii-493:

, vedendosi uomini quasi ritti del tutto a cavallo in su le staffe cortissime rompere

tutte per la detta venuta di leone a fiorenza. a. f. doni,

detta venuta di leone a fiorenza. a. f. doni, 9-46: il

la forma della ballata dovè esser tolta a dichiarare le figure e il simbolo di

si dice potenza frigorifera lorda quella riferita a tutti i corpi interessati dal funzionamento della

. -potenza evaporatoria: in una macchina a vapore, quantità di vapore prodotta dalla

entra nel disegno di costruzione di una macchina a vapore. 41. teol.

obedire / in tutte vostre voglie, a mia potenzia, / e da'comandi vostri

potere essere o folle o savia, ma a dimostrare esser folli coloro li quali si

terzo di simili aiuti quando cominciò, a quest'ora egli sarebbe, io credo

pazienza tutti i contrari per non venir a manifesta rottura seco, non dico di

, conoscendo la natura del papa atta a far l'ultimo di potenza con l'armi

e quella stessa compassione che son mezo a purgarle: e per conseguente non viene una

sé qualche perfezzione in potenza è inferiore a quello che l'ha in atto. g

non tutta la critica d'arte francese posteriore a lui fino ad oggi. -in

linea la brigata di wohlgemuth, ed a sinistra di questa strassoldo, convergendo un

di questa strassoldo, convergendo un poco a dritta e formando una potenza avanti. wohlgemuth

'in potenza'quando rimane armata e pronta a prendere il mare. -non esserci

o attuarsi concretamente in futuro; adatto a produrre un effetto in un tempo successivo

(e si contrappone ad attuale e a effettivo). ottimo, i-243

'l cuore, tratto ch'egli ha a sé il nutrimento, gli dà il calor

vol. XIII Pag.1111 - Da POTENZIALE a POTENZIALITÀ (19 risultati)

lo quale il nutrimento incomincia ad esser mosso a membra; e questo fa la radice

piante, imperocché dalla radice è dato a quelle calore e forma di vita potenziale

per la quale è mossa per naturai movimento a tutte le parti della pianta. simone

potenziale della giustizia, la quale insegna a compiacere ad ogn'uno quanto si può

ad ogn'uno quanto si può. a. cocchi, 8-420: calore competente

reale. pavese, 8-48: chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei

: modo o tempo verbale che serve a esprimere, talora con particelle, un'azione

poneno il cauterio attuale e potenziale. a. briganti, 372: alcuni usano nella

industriale e commerciale tedesco, hanno contribuito a fargli assumere un'attrezzatura più moderna e

d'acquisto: capacità di acquistare relativa a un gruppo di consumatori. -potenziale di

che si suppone di valore nullo, a un punto determinato. -potenziale newtoniano:

spostare una massa unitaria da un punto a quello di riferimento, di valore nullo

iii-404: chi gli avrebbe mai detto [a volta] che nei congressi scientifici per

libertà dice imperfezione perché significa potenzialità. a. cattaneo, ii-102: dio è atto

il pasini] si accinse nella venezia giulia a un'opera di coltura non dissimile da

dello spazio e del tempo e toglie a me tutto il futuro: ecco l'

stessa cosa avveniva in tutte quelle prestazioni a cui era chiamato, oltre la potenzialità

5. insieme dei mezzi o delle forze a disposizione di uno stato, delle risorse

gramsci, 4-69: ciò che poteva permettersi a uno stato come quello borbonico, di

vol. XIII Pag.1112 - Da POTENZIALMENTE a POTERE (26 risultati)

(e si contrappone ad attualmente e a effettivamente). - anche: in

in lui potenzialmente, come dicemmo, a tal che, tolto l'obice del

. labriola, iii-90: chi s'ha a rivolgere, il più comunemente s'è

ed originale, si scorgerà sempre, a guardarvi dentro, che la sua sostanza

proprio scopo, il fornire maggiori mezzi a disposizione; miglioramento delle condizioni, rafforzamento

stava delineando come 'livellamento'linguistico dovuto a grossi fenomeni sociologici (urbanesimo, emigrazioni

morale). -anche con riferimento a un soggetto inanimato. b.

, iii-27-303: la civiltà moderna aveva dinanzi a sé libera la via e toccava ora

sé libera la via e toccava ora a lei di potenziare le proprie forze in

scoperte che il nuovo secolo si è affrettato a rendere quasi irriconoscibili e potenziare al mille

stesso. sinisgalli, 6-67: fino a quando gli uomini continueranno a potenziare i

6-67: fino a quando gli uomini continueranno a potenziare i loro sensi,..

più potenziarmi come individualità pensante di fronte a una realtà pensata (imaginata).

fatto troppa fatica nel persuadere mio padre a vendere quei tre campi per potenziare il

della vita che la filosofia è chiamata a rischiarare. baldini, 12-82: e un'

animali bruti e 'vegetabili, quanto a la loro anima, non sono perpetui

fatto in servigio vostro, che m'aveste a dir villania? cantù, 308:

l'aria di sentirsi dovunque nel mondo a casa propria, pur con quello sguardo addormentato

propria, pur con quello sguardo addormentato a tradimento dietro gli occhiali, potenzinterra!,

salmo in della vulgata e con accostamento a potenza: cfr. tommaseo [s

sm. eletti-. apparecchiatura che serve a misurare differenza di potenziale o intensità di

, di solito col metodo di opporle a una differenza nota; è costituito generalmente

multu legeramenti, / sulu chi fussi a la mia donna a gratu / men

/ sulu chi fussi a la mia donna a gratu / men sirviri e pinati.

dimostiat'e fatto, / ma poimin a trasatto / ristaurar, come fanno / li

ristaurar, come fanno / li bon signori a li lor bon serventi. inghilfredi,

vol. XIII Pag.1113 - Da POTERE a POTERE (37 risultati)

. idem, inf., 11-31: a dio, a sé, al prossimo si

inf., 11-31: a dio, a sé, al prossimo si póne /

degli uomini che... oltre a centomilia creature umane si crede per certo

turbe de'giudei: neuno puote venire a me, se il padre, che mi

. quaedam profetia, v-581-24: vindiri infin a cavigli pir putir pani aviri. libri

la quantità loro. trissino, i-34: a questo medesimo modo si ponno ancora parimente

con li loro umani precetti possuto obbligare a peccato mortale (il che è falso

resta adesso che messer giovambattista si risolva a tornarsene per possere complitamente difendere questa

possere complitamente difendere questa lite e tórre a voi noia tanto molesta. m. cavalli

quivi ancor de torride procelle / ponno a pieno schivar la forza e l'ira

di lei con somma quietezza potette maritarla a chi meglio le parve. bonarelli,

di queste bellezze, che puotero piacere a diversi, non possono anche piacer ad uno

careri, 1-iii-211: ponno dirsi a lor modo felici le impudiche donne,

4-3: o diogene, saggio, a cui di casa / servia la botte,

, iii-1-300: beneficar puossi un popolo a mezzo? il sollevarlo dalla oppressione,

lontana dal termine: avrebbe potuto venire a trovarlo? diceva: potuto, per

di tutto ordinamento. iacopone, 5-29: a deo fa'tu salimento, esso sol

sia sì sciagurato? -con riferimento a personificazioni. iacopone, 14-19: puoi

n'è nata, / entra 'l core a possedere. carducci, iii-28-302: io

possedere. carducci, iii-28-302: io seguito a credere fermamente che l'italia non deve

ponno, per un'agevole scala, scendere a coppia i cavalli. savi, 2-i-158

diede [la natura al bruco] a che d'intorno / scorger potesse in ogni

alli balestreri... potere augeilare a palumbi salvatichi. g. b. adriani

il marchese di monferrato pregando la signoria a rimaner contenta di concedere che molte dame

, potessero passar per firenze volendo andar a lucca. pallavicino, 6-2-75: perché a'

, nega il concetto espresso o serve a esprimere l'opposto del concetto stesso (e

far non ne potia, / c'a la nave li fui dato / onde ciò

che già l'avea veduta fare compagnia a quella gentilissima, non poteo sostenere alquante

segui tua stella, / non puoi fallire a glorioso porto. idem, inf.

a tor lo fructo ch'enganoe adame, /

non podde, / ma anda'mi a riposare in su la loia. petrarca,

cruda / se questa spene porto / a quel dubbioso passo, / ché lo spirito

cavalcare, ch'era mzdato, e rimase a una città ch'à nome alau.

roberto, 3-243: i vicini parlavano a quel modo perché l'invidia li rodeva

esser peggio delle bestie! -gli rispondeva a schizzo il maestro di musica trunfo,

, xii-92: diceva che non poteva fare a meno di me. pavese, 1-70

uscire sull'aia. -con riferimento a personificazioni. pascoli, i-iii: la

vol. XIII Pag.1114 - Da POTERE a POTERE (46 risultati)

, credibile, attendibile, verosimile, a proposito di una persona, che faccia

senz'amore / come la soddomia tòllar a moco, / o come ciampolin gavazzatore

io, molte volte avere udito che a niuna persona fa ingiuria chi onestamente usa la

alberti, i-iio: sono tra le bellezze a una donna in prima richiesti i buoni

di guerra tanto pietosa felicissimo fine. a. f. doni, 4-68: io

che queste parole non sono di bisogno a un par tuo o per correzione o

o per ammaestramento, perché potresti insegnare a me in tutte le cose. betussi

scoperti tutti i segreti, ma non sapevano a chi poterne attribuire la colpa, né

questo mondo. 4. con riferimento a soggetti astratti o inanimati (o,

o inanimati (o, anche, a una prop. soggettiva) che costituiscono

omo dè fare essere avi ^ udo a

romanire / mi danno; che poma sortire a manti, / se lor è detto

tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non può, / e

inanti, / egli di tome la difesa a torto; / né molto potrà andar

grandi ch'appena mi possono star dentro a la pelle, non le potendo anco capir

era corsa. vasari, 1-3-392: a san miniato a monte, monasterio de'

vasari, 1-3-392: a san miniato a monte, monasterio de'monaci bianchi fuori

percioché non ognuno è d'ingegno attissimo a riceverle tutte. galileo, 4-2-543: egli

prose oprar meglio e di più. a. cocchi, 8-108: quest'acque.

quest'acque... possono corrispondere a tutte l'intenzioni delle diverse classi dei

cute, / o d'atroce emicrania a lui le tempie / trafigger anco. botta

autorità sua, par che si accosti a quella opinione, dando per esempio della

dando per esempio della commedia antica italiana a punto i 'suppositi'. de amicis,

più poteva dolere. pavese, 2-49: a una sfogliatura che poteva durare fin sotto

potesse / ch'io cotanto valesse / c'a voi paresse -lo mio affar piacente.

. anonimo, i-617: farò l'ovra a lo penser seguire / quanto porragio,

andaro là ove poterò, ma egli basterebbe a dire, egli non andaro là ov'

tu ancora / di quel che credi ch'a me satisfaccia; / ch'i'non

e posso che voi dobiate tosto tornare a mee, a lo più tostamente che

che voi dobiate tosto tornare a mee, a lo più tostamente che voi potete.

la vera sicurtà che uno non abbi a fare male debbe essere fondata che e'

operare o può operare se vuole e sta a lui, o non può perché non

, o non può perché non istà a lui. donini, lii-14-180: di natura

vi sia questo patto: che si abbia a scrivere l'un l'altro quando si

tempo, / ché, se t'assale a la canuta etate / amoroso talento,

, lascio cercarla, considerarla e comprenderla a chi vuole e puote. d. bartoli

(254): vino e parole continuarono a andare, l'uno in giù e

misura né regola: e, al punto a cui l'abbian lasciato, stava già

lo so; io sono in preda a una specie di follia; e non posso

che paese ti trovasti e quando / a poter più di me coll'arme in mano

al telaro, non mi servon più manco a raccattar legna. jahier, 121:

si potea per sé, disse: vanne a tua madre. soderini, iv-15:

antichi che un montone ben qualificato basta a cento pecore; altri di loro ha detto

cento pecore; altri di loro ha detto a cinquanta. convien far differenza da paese

cinquanta. convien far differenza da paese a paese e sapere che nei freddi potrà

potrà sempre meno. -con riferimento a chi ha l'autorità, il prestigio,

vol. XIII Pag.1115 - Da POTERE a POTERE (44 risultati)

dominio, a chi gode di particolari privilegi o,

di particolari privilegi o, anche, a chi ha notevoli possibilità economiche e disponibilità

tre mila ducati, che io portai a vinegia tra oro e moneta, diventorno,

moneta, diventorno, quando io tomai a firenze, cinquanta; e tolseme el

], mi vuol bene e vuol bene a rosaura ancora, e sopra l'animo

messo innanzi qualche altra famiglia da stare a contrappeso. giuliani, ii-145: piuttosto

, mi mordevo la lingua; guai a mettersi a litigare con chi può di

mi mordevo la lingua; guai a mettersi a litigare con chi può di più.

offerto l'operazione dell'appendicite, oltreché a se stesso, a tutte le sorelle:

appendicite, oltreché a se stesso, a tutte le sorelle: come regalo di

regalo di natale. -con riferimento a dio in quanto onnipotente. s.

idio o l'angiolo? -con riferimento a soggetti fantastici o a personificazioni.

? -con riferimento a soggetti fantastici o a personificazioni. ariosto, 23-30:

cecchi, 1-2-492: oh vedi qua insino a chi si ha messo / la spada

chi si ha messo / la spada a lato! io non ne posso più.

una femmina sola, se di là a tre mesi non se ne può più e

più; e ci vuole lo sfogo, a qualunque costo. svevo, 1-109:

medesima compressa speranza che mi avevano spinto a rompere il patto. « non ne

può più si corica, e buona notta a chi resta! -con riferimento

chi resta! -con riferimento a un soggetto inanimato. rinaldo degli albizzi

alle nostre spese. -con riferimento a un oggetto: essere logoro, vecchio

robusto. 6. con riferimento a soggetti astratti o inanimati o a personificazioni

riferimento a soggetti astratti o inanimati o a personificazioni (considerate in partic. per

amor celestiale / con lui accompagnato fermo a saldo: / allor potrebbe più c'amor

discente; / sì che vostr'arte a dio quasi è nepote. idem,

punto quanto ponno; / e posson quanto a veder son soblimi. boccaccio, 1-ii-563

la vista corse / fra tante donne a rimirar un sole, / venute a venerar

donne a rimirar un sole, / venute a venerar la santa istole / ch'a

a venerar la santa istole / ch'a tomaso maria salendo porse, / occhi

/ poter e non poter, come a lor piace, / m'han fatto e

poterono assai nella plebe; talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta

; talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta dimoiti tumulti nella

talché cominciò a avere concorso ed a fare a sua posta dimoiti tumulti nella città.

opinioni ci potevano, e rimaneva sempre a galla sulla sua fisonomia. nievo,

idem, purg., 5-60: s'a voi piace / cosa ch'io possa

così tenera età e con ingegno prontissimo a lettere et a ciò che vuole,

età e con ingegno prontissimo a lettere et a ciò che vuole, bellissimo et inclinato

che vuole, bellissimo et inclinato da natura a questi amori, pur ha potuto tanto

e chi m'apre il vado, onde a voi tomi? castellini, 1-30:

altro, che / l'aresti fatto a quest'ora. tasso, 4-63: tu

e poter ciò che vuoi, / a me salvar la vita, a te lo

, / a me salvar la vita, a te lo stato / (ché tuo fia

quella coscienza che potea, questi venne a morte. romagnosi, 3-i-370: la boria

. pascoli, 629: ora a te sola ridirò le storie / meravigliose,

vol. XIII Pag.1116 - Da POTERE a POTERE (56 risultati)

sensale ritornò la parola, e sempre a mani giunte si raccomandò a tobia,.

e sempre a mani giunte si raccomandò a tobia,... che adesso

tutte le senserie. -con riferimento a dio in quanto onnipotente. dante,

più non dimandare. -con riferimento a soggetti astratti o a perso- nafìcazioni.

-con riferimento a soggetti astratti o a perso- nafìcazioni. dante, purg

/ e 'l ciel tra noi, venga a mirar costei, / ch'è sola

ch'è sola un sol, non pur a li occhi miei, / ma al

forma umana, / un mummia appiccata a tramontana, / legga per cortesia questa

par., 16-47: tutti color ch'a quel tempo eran ivi / da poter

la fatica: / pur m'aiutono a far qualche servigio. g. m.

posso questa fatica. tommaseo, 18-i-1118: a me s'affaceva il vitto povero;

-di animali. sacchetti, 214-21: a grande stento camminando con la cavalla,

quelle cose alle quali semo più acconci, a quelle ci diamo; e se per

1 salire è dubioso; / pigliati a me dove tu meglio puoi. /

ornate e belle quanto più potèno. a. gritti, lii-14-13: io li

d'agevolarla quanto porremo il più. a. f. doni, 4-45: quando

, 4-45: quando il vecchieto cominciò a diventare lucciola di sentirsi il fuoco al culo

che animo era il suo), cominciò a dire ad alta voce il più che

: « ohimè, ohimè », e a gridare « acqua, acqua, io

genti quante più potè e si condusse medesimamente a tiflis. ghirardacci, 3-80: con

ella, per quanto dopo aver penetrato viene a conciperla e (per quanto si può

e (per quanto si può) a ricettarla e comprenderla nel suo concetto.

che non aspettavano, mutarono stile et a maggiore placidità ritornati, il più breve

maggiormente, quasi cozzando col medesimo cielo a chi più ne possa, o egli ad

possa, o egli ad intenerire o esse a resistere. forteguerri, 14-12: i

forteguerri, 14-12: i marinai suoi prega a sbracciarsi / quel più che ponno e

potei, migliore, / vado un giorno a parigi ed alloggiato / da sua eccellenza

un punto assai forte: e (se a me è da credere) tanto chiaramente

ampliazione umoristica di queste idee, unita a un racconto, meno noioso che si possa

intende) di un viaggio da firenze a torino. jahier, 2-32: saltare -stare

pagare in qualche parte un debito serve a contrame un altro maggiore. f. casini

tommaseo [s. v.]: a correre, nessun ce ne puole con

! par di vedere una lumaca, a veder lavorare quello che lì; non

e in avere k'eo dignamente podesse servire a vui sì corno a segnore lo

podesse servire a vui sì corno a segnore lo quale ène vero consiglo agli amisi

universo, un'ora sola / rinascere a la terra itala e sciorre / rivelator di

entrò in perugia, / divorando ciascuno a più non posso / sì che per lui

/ sì che per lui fu mosso / a fuggir chi da ritta e chi da

fu franca. boiardo, 1-9-25: a quella bestia salta sopra al dosso,

/ la gola ad ambe man gli ebbe a pigliare, / e le genocchie strenge

pigliare, / e le genocchie strenge a più non posso. bemi, 57-24 (

/ che sopra un gran cavai viene a bisdosso / e corre senza briglia a più

viene a bisdosso / e corre senza briglia a più non posso. lippi, 2-78

posso. lippi, 2-78: quivi a più non posso / gli cominciò a

quivi a più non posso / gli cominciò a menar le man pel dosso. rosa

in disparte / da tutti era lodato a più non posso. fagiuoli, xv-152:

fagiuoli, xv-152: in litigare spende a più non posso. manzoni, pr.

sul principio, e poi giocando di gomita a più non posso, s'allontanò da

... io me le trangugio a più non posso, e le trovo grasse

24-331: ricciardi è uno stolido, facile a subire l'influenza dei primi che incontra

per esempio zacheroni; e inoltre ciarliero a più non posso. soffici, v-2-198:

posso. soffici, v-2-198: urlavano a più non posso, tutti insieme, i

polizza, n. 16: -potere a più: avere maggior forza, efficacia.

menomissima parte, è appunto il contrario a quello che ha detto del bosforo,

come è menomissima parte, se potè a più che tutta l'acqua?

in pot-del class, posse, che è a sua volta comp. da potis (

vol. XIII Pag.1117 - Da POTERE a POTERE (27 risultati)

sapeva, operava le ragioni del padre a racquistare la signoria di bologna. varchi,

umane: il volere e 'l potere. a. f. doni, 283: io

poveri] e sollevarli con mano liberale a proporzione del suo potere. rosmini,

campare, / poi che le piacque a quella c'à in podere / la rota

la fossa quinta / poder di partirs'indi a tutti tolle. idem, par.

rendervi la vostra parola. -con riferimento a personificazioni. bonagiunta, xxxv-i-261: se

provedi, o caro signor mio, / a la novella fiamma tosto tosto, /

mannelli, 117: annibaie, sentendosi accusato a roma, pensandosi che i cartaginesi non

iacopone, 24-166: cusì tribulato vengo a vecchieza, / perdo belleza ed onne

ebbe perduto il vedere / con seco cominciò a mormorare, / ognor mancando più del

. novellino, 3 (13): a questo signore fue appresentato delle parti di

è de'sensi il potere, ed a ciascuno / la sua parte ne tocca.

i vari poteri dell'anima cospirano simultanei a radunare affetti, reminiscenze, riflessioni,

i-350: poi lo suo intendimento / mettendo a compimento, / sì lo produsse in

ogni ordin sia construtto, / una causa a tutte primitiva, / un poter donde

51106: ché non ti volgi / a quel poter che vi creò dal nulla

attribuite dai seguaci di culti non cristiani a determinati dei o semidei. dante

gli dei potere immenso / abbiano occulto a noi, ch'in varie guise / ruoti

n. franco, 9: quel ch'a notar di voi l'alma s'accende,

è ben vero che, se si prova a rinchiudere un poco di fuoco in un

un corpo celeste di influire sugli altri a lui vicini. g. l.

brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera / e l'infinita

forteguerri, 23-6: io potrò ridurla a tuo potere / or con minacce ed

bene abbiamo in animo di non andare a vedere la cosa amata, amore, a

a vedere la cosa amata, amore, a cui soggetti siamo, ne ci guida

di intervenire sui fenomeni naturali, sfruttandoli a proprio vantaggio e riducendone gli effetti negativi

di influenzarne il comportamento, di stimolarlo a determinate azioni o pensieri. -anche:

vol. XIII Pag.1118 - Da POTERE a POTERE (30 risultati)

grazia che mi chiedeva e che costò poscia a me tante lagrime e tanti mali.

, volere / questo mio sonettel tenere a mente, / sì che colui, che

bandello, 1-21 (i-250): a un sol sguardo d'un giovine,

un sol sguardo d'un giovine, a una semplice parola, a una calda lagrimetta

giovine, a una semplice parola, a una calda lagrimetta e breve preghiera,

tasso, 5-41: pur ardisco affermar, a quel ch'io scema / nel capitan

tace, / ch'egli ti voglia a l'obligo soggetto / de'rei comuni e

messo, dove per la prima volta / a cura / si stette assidua, in

estranea. -possibilità di avere accanto a sé o di vedere o incontrare spesso

o incontrare spesso o continuamente una persona a cui si è legati da un rapporto affettivo

, e talvolta fo proponimento di andarmene a lui in qualunque parte del mondo egli si

: comandando giovanni che petronio fosse trascinato a coda di cavallo, essendo impiccato, subito

, subito tagliorono il capestro e tirato a coda di cavallo, restò nella piazza in

, annessione, conquista, in seguito a vicende politiche o ad azioni belliche,

la sava e drava, essendo tagliati a pezzi gli amantini. m. soriano,

madre altresì significare la terra troiana, che a capo nove anni verrebbe in potere de'

suo potere e si obliga prontamente pagarla a chiunque ordinerà la medesima congregazione. muratori

in potere del possessore un valore equipollente a quello di cui si è spogliato con le

, enganna, esforza, non ce guard'a mal parire: / con guai l'

davanzati, 50-4: ancor mi piace a vedova pensare / come suoi figli possa mantenere

solevano levare / lo marino per tempo a. ddeo laudare, / pensino poi ke

laudare, / pensino poi ke si giro a dannare / quanto li lor podir'so'

potere. -stor. territorio circostante a una città; l'insieme delle terre

una città; l'insieme delle terre a essa soggette. t. bianchi,

indipendente o autonoma, facente formalmente capo a un singolo soggetto nella sua qualità di

magno in francia fu il primo / a cui dessi già mai il mio podere

dessi già mai il mio podere. a. pucci, cent., 20-71:

; / regnàro assai; poi cominciàro a porre / ragion dallato e far del tirannesco

cavaliere ch'avìa nome curio favellò così a giulio cesare, affermando che l'uomo ch'

daniello, 274: sempre attese a crescer suo stato e signoria in ajemagna

vol. XIII Pag.1119 - Da POTERE a POTERE (22 risultati)

questo non sia un segreto; mentre a me, dato che volete saperlo, il

un neologismo la cui coniazione è attribuita a r. lombardi, 1901-1984).

genio, e la sommissione del genio a un potere incompetente, invidioso, arbitrario

nell'organismo dello stato vi si forma a poco a poco per naturale selezione ed

dello stato vi si forma a poco a poco per naturale selezione ed adattamento di

è una qualità d'uomini che aspirano a trovarsi accanto al potere e in alto

cartagine] s'alligna / sì presso a me, il suo poder fia tale /

di enea né per la signoria che venne a mano di femmina, mezenzio né i

passar su la calavra i saracini. a. pucci, cent., 32-80:

... fé vela sopra sicilia, a ventiquattro agosto del novantotto,..

disposto. storie postolesi, 1-256: inde a poco m. azzo visconti con la

2-37: il re... montò a cavallo e con suo potere gli andò

cavallo e con suo potere gli andò a campo per assediarla. -potere deterrente

armamento, l'apparato tecnologico militare adibito a tale funzione. 13. influenza o

atlanta (mississippi) e poi assunta a denominare un movimento antisegregazionista che ottenne un

(spesso in modo esclusivo e finalizzato a interessi ristretti) da una classe sociale,

delle grandi borghesie europee), assumendo a propria lingua l'italiano letterario, ossia

funzioni giuridico-istituzionali attribuite dall'ordinamento giuridico a un certo soggetto o gruppo di soggetti

di natura, rango e contenuto variabili a seconda dei singoli uffici (leggi,

governo tenga ora la germania e presso a chi stia il poter di proponere, consultare

dell'articolo 2298. parise, 5-105: a questo punto cosa devo fare? esercitare

o con la violazione dei doveri inerenti a una pubblica

vol. XIII Pag.1120 - Da POTERE a POTERE (26 risultati)

delle persone che concretamente le incarnano) a cui fanno capo la titolarità e l'

il primo che il secondo) costituite a reggerlo e amministrarlo. mazzini. 11-418

svuotare le tombe quando si deve far posto a nuovi venuti. codice penale, 284

. -disus., con riferimento a un singolo ufficio o organo, specie

posto in posizione di supremazia gerarchica rispetto a un altro. rosmini, 3-4:

superiore della chiesa, implorando un rimedio a sì deplorabile inconveniente. -in

ciascuno degli organi o complessi di organi a cui, nello stato moderno, fondato sul

dagli altri, 'potere amministrativo', ne sarebbe a dire molto a lungo. leopardi,

amministrativo', ne sarebbe a dire molto a lungo. leopardi, i-180: montesquieu ripete

-con riferimento, anche scherz., a enti, organizzazioni, in partic.

sue istituzioni e dei suoi fedeli, a sua volta distinto nel potere di governo in

ministero ecclesiastico; i poteri principali necessari a un prete sono quelli di celebrare la

dall'inizio del medioevo fino al 1870, a titolo di sovrano temporale e con giustificazioni

che dal medioevo in poi diedero luogo a interminabili diatribe fra fautori e avversari.

stati si sottomettono all'oracolo papale quanto a definire ciò che possono fare di loro

minacciava di mutarsi in ragione di schiavitù a tutti i popoli. bocchelli, 1-iii-64:

si vuole, non eran da gente a pancia vuota. 17. dir

di esso. -anche: controllo preliminare a opera della controparte (e per lo più

da un sovrano o da uno stato a un proprio ambasciatore o rappresentante politico-diplomatico

ambasciatore o rappresentante politico-diplomatico per partecipare a trattative, stipulare un trattato o svolgere

che attesta la capacità di rappresentanza conferita a un determinato soggetto nell'ambito sia del

, il cui vero nome è paschetti, a quanto pare, è un emissario del

di plinio, ma più del vero a niun altro fiume nella limpidezza inferiore,

: comandò al suo amiraglio che comandassi a quei populi che mi ubbidissino, sotto 'l

due suoni puri aventi frequenza diversa fino a un valore minimo della differenza di frequenza

. -potere germinativo: attitudine del seme a germinare, germinabilità. -potere zuccherino

vol. XIII Pag.1121 - Da POTERE a POTERE (55 risultati)

. 9. -potere liberatorio: l'idoneità a estinguere i debiti pecuniali, propria della

temperatura, mentre l'altro è mantenuto a c°. -potere emissivo: attitudine

-potere emissivo: attitudine di un corpo a emettere onde elettromagnetiche o elettroni.

potere risolvente: attitudine di un'emulsione a fornire nell'immagine negativa particolari minuti (

dolcificante: capacità di conferire sapore dolce a un cibo o a una bevanda (e

conferire sapore dolce a un cibo o a una bevanda (e l'unità di

di un colore o di una vernice a ricoprire il colore di fondo (e si

un qualsiasi sistema funicolare, questo comincia a venire in forza e l'oggetto è

cade su una superficie unitaria posta perpendicolarmente a una distanza pari all'unità. -potere

osservazione, in un obiettivo, attitudine a fornire immagini chiare con dettagli ben distinguibili

levogiro o negativo e destrogiro o positivo a seconda del verso di rotazione).

mondo, queste sono lettere da scriversi a un re. fagiuoli, x-101: che

poter del mondo! / che vestire a tutta moda. goldoni, i-1041: poter

sinistra al potere. faldella, i-5-191: a voler dare una guardata sul versante sinistro

da voi. -a potere, a più, a tutto potere; a,

-a potere, a più, a tutto potere; a, con, di

, a più, a tutto potere; a, con, di, giusto,

sforzo possibile, usando tutti i mezzi a propria disposizione; a più non posso

tutti i mezzi a propria disposizione; a più non posso. anonimo,

posso. anonimo, i-556: a lei sono ubidente / e buon servente

. / non poma rinformare / natur'a suo podire. frate ubertino, xvii-198-11:

conoscie in diritta lealtate, / volglio usare a tutto mio podere. chiaro davanzali,

/ per dritto amare ed esser servidore / a suo poder di donna tuttavia. bartolomeo

., 30-intr l'ira si dee a tutto podere nascondere. trattato d'amore,

acconcio fosse ben lo suo volere / a ciaschedun, secondo su'podere, / sì

dante, xxxv-ii-725: ahi buona fede a. mme forte nemica! / neente

avere / tua compagnia, ché tuttor a. ppodere / mi struggi col penser che

i. lloro nasca turbatone alcuna, a giusto lor podere. petrarca, 49-2:

io t'abbia guardato di menzogna / a mio podere et onorato assai, / ingrata

, ma fatto ira e vergogna. a. pucci, 3-2-8: alle galee vi

vi vo'ritornare / che conquistando andavano a podere. cacce d'ignoti, lxvii-

tutta l'altra gente / ciascun rideva forte a più potere, / parendo avere sognato

furto dinanzi allo scimio, scusavasi la volpe a potere. gherardi, iii-44: il

2-18-35: come ciò scorse orlando, a più potere / sprona il ronzon per

potere / sprona il ronzon per giongere a costoro. ariosto, 10-73: ogni

all'albergo se ne già, / schivando a suo poter d'alloggiar male. aretino

male. aretino, 20-192: altri ride a più potere del marchese ch'egli ha

gabbare el marito e giocare alla muta a più potere di schiena conesso lei.

iv-37: fu di tanta santità ch'egli a tutto suo potere ascose e difese i

fugendo da questa valle di lagrime, cerca a suo più potere le cose di lassuso

, veggendosi la fiera addosso, gridava a tutto potere e chiamava aiuto. chiabrera,

aiuto. chiabrera, 1-ii-118: fuggo a più potere / il piacere / che sì

marino, 1-17-60: ancor d'ircania a la superba fera / studia a tutto

ircania a la superba fera / studia a tutto poter sottrarti lunge. giuglaris, 4-217

poeta per lo più sul generale, sfuggendo a suo potere tutte le cose minute e

9-55: egli è tratto da'birri a più potere. algarotti, 1-x-108: nel

e gli argze facevano nei parlamenti d'inghilterra a tutto potere di cacciar dal governo il

degli affari altrui, anzi si scusava a tutto potere dall'ingerirvisi ricercato. settembrini

la rovescia, incalzala, / e a tutto suo poter la preme e stringe

gli parvero già ubbriachi, benché bevessero a più potere. -con notevole violenza e

bemi, 39: tonava e balenava a più potere. -con somma rapidità

ceredi, 16: per essersi dileguate a più potere le nevi de'monti,

tutta latinizzata e sparsa di vocaboli greci a più potere. -a potere di

1-i-188: certo, cara giovane, niuno a mio potere ti torrà la vita.

benesse fu già uno grande e potente re a cui molti paesi e provincie erano soggette

vol. XIII Pag.1122 - Da POTERIO a POTESTÀ (22 risultati)

fatto il potere, sete scusato dinanzi a dio. v. quirini, lii-6-51:

immaginazione è al potere. -montare a potere: sopraffare. boccaccio, 1-ii-94

, / e morte sopra me monta a potere, / né so del ritornar

di dover mantenere la sua formula incompiuta, a me non resta se non rassegnare i

ha buona volontà ma triste gambe. l'a nimo è pronto, ma

.]: 'poterio': genere di piante a fiori incom pleti, della

quale presenta un calice piccolo disepalo fatto a bicchiere, una corolla quadrifida superiore,

rami lunghi, molli, sottili et arendevoli a modo di sarmenti, e con le

sottile e lanosa lanugine, et oltre a questo, è per tutto spinoso.

: la terra e i rottami furono lanciati a lontananza straordinaria: il fornello sinistro atterrò

, sf. autorità, giuridicamente riconosciuta a un soggetto, alla quale corrisponde una

o di una comunità; potere inerente a una carica; diritto giuridicamente riconosciuto dell'

detta arte, insieme co'consoli, a. lloro arbitrio e volontade. ceffi

volontade. ceffi, x-26-36: che a voi piaccia che la discordia e la

, quanto siano perniciosi, quasi sempre a se stessi ma sempre a'popoli,

schiavi suoi vicini, gli aveva recati a quello che non potevano più mantenersi né

governo; basta che io fui assassinato a posta di un cittadino ricco, solo perché

varchi, 4-24: d giovio si dava a credere che il gonfaloniere fusse, come

davanzali, i-380: con podestà simigliante a quella che il popol romano diede a

a quella che il popol romano diede a pompeo per fare la guerra de'corsali.

soverchia allegrezza era stato ne'cristiani, a lui si doveva l'emendarlo e punirne

ogni arbitraria potestà. monti, vì-235: a nessuno dell'istituto può essere uscito di