v-1-462: li europei... presero a prestito il nome di millione dalla nostra
gramsci, 6-7: il croce riesce a distinguere questi aspetti diversi del critico,
trasformare elementi chimici dallo stato inorganico a quello organico, per mezzo del processo
soltanto organico, ma di struttura coordinata a un fine unitario. = deriv
vengono trasformati dalla condizione di composti inorganici a quella di composti organici.
del carbonio non si svolgesse quotidianamente intorno a noi, sulla scala dei miliardi di
in biologia, concezione che, opponendosi a ogni riduzionismo meccani- cista e accettando posizioni
viventi non è spiegabile esclusivamente in base a princìpi fisici e chimici e che l'
filos. concezione elaborata dal filosofo inglese a. n. whitehead (1861-1947),
con prediche ed esortazioni di generica religiosità a un ente d'immaginazione, il popolo.
attualità, continua, in solmi, a sfumare dal reale al surreale, dal quotidiano
pasini] si accinse nella venezia giulia a un'opera di coltura non dissimile da
moto annuale e progressivo si ricerca solamente a quei corpi che vivono di vita sensitiva e
la curiosità del lettore sono discussi e provati a meraviglia e, scorso che abbiasi questo
abissata da tonde del gran cataclismo. a. cocchi, i-100: i corpi delle
languisce e... non riescono a destarla? b. spaventa, 1-433:
per cui morte e vita s'ingenerano a vicenda. savinio, 1-152: io propendo
modificazioni organiche... i greci a poco a poco diedero al loro alfabeto quel
... i greci a poco a poco diedero al loro alfabeto quel compimento
organica, cioè la fantasia, non puote a certe cose salire... sì
fisico. 4. che appartiene a un organismo vivente; che fa parte
corpo si compone, purché non soggiacciano a corruzione. a. cocchi,
purché non soggiacciano a corruzione. a. cocchi, 8-341: possono altresì esser
-figur. atto a creare organismi viventi. g. capponi
e armoniosamente distribuite in vista del fine a cui sono coordinate; comprensivo di una
: i conferenzieri per lo più non venivano a tenere un discorsetto, ma corsi organici
barbarico e deforme che oggi si annette a questa parola), tanto più rispetta le
domenicali delle regioni contro il toscanesimo accentrato a roma nel 'fanfulla '.
'fanfulla '. -adeguato a comprendere la complessità di una determinata entità
croce, iv-2-121: se alcuno non riesce a scorgere la legge razionale di una data
,... dia la colpa a se medesimo, che ha mente astratta e
meccanica e non organica (epperò impotente a comprendere un organismo). -fondamentale per
delfico, iii-512: per dar compimento a questo assunto, cioè, della modificazione
ii-211: l'errore del cantù sta a considerare l'intenzione dell'ariosto non come
come un accidente naufragato e dimenticato in mezzo a quel mirabile ordito, ma come la
e se credono di trovarle, guai a loro! corrono il pericolo di non essere
storicamente organiche, che sono cioè necessarie a una certa struttura, e ideologie arbitrarie
8. dir. proprio, attinente a un ufficio ricoperto da un soggetto o
quello, di natura istituzionale e interno a un ente, intercorrente fra un ufficio
organo dell'ente stesso (in contrapposto a un eventuale rapporto di impiego, di
: quella che, dando concreta attuazione a certi princìpi costituzionali o statutari, regola
atto unilaterale dello stato francese in base a un'apposita clausola del concordato, dava
stesso un'interpretazione applicativa spiccatamente giurisdizionalistica a favore dello stato. botta, 5-434
b. croce, iii-27-211: sarebbe andato a coronarlo a parigi (come poi tenne
, iii-27-211: sarebbe andato a coronarlo a parigi (come poi tenne a battesimo il
coronarlo a parigi (come poi tenne a battesimo il principe ereditario) se fosse
, ii-200: il cavalier balzarotti doveva andare a roma per la discussione del nuovo organico
forse qualche messaggio? -nossignore, vado a prendere servizio, ci sono stato assegnato.
-per estens. insieme di persone addette a svolgere una determinata funzione; il personale
.. risponde per la montedison anche a un'altra vitale esigenza: la riduzione dei
, 2-58: è chiaro che, arrivati a distillare la quintessenza d'un poeta,
letterario e il bagaglio delterudizione venivano straordinariamente a semplificarsi. pasolini, 4-29: tutto
il nostro patrimonio intellettuale era nel cantare a sproposito i mattutini ed i vespri.
. arbasino, 78: claudia vicino a me intende questa malinconia che la sfiora
fino al dì d'oggi io invoco a sussidiarmi nell'impresa. piovene, 7-196:
è qualche cosa che nessuno può strappare a noi socialisti. e il patrimonio di
tu pur [lodovico sforza] sei figlio a quest'italia! e cresci / il
altrui ad ira ed indignazione, altri a riso. -d'ampio patrimonio (
padre), passato nei sec. ix-x a indicare il patrimonio di s. pietro
terra natale (intesi con varia estensione a seconda dei periodi storici); che
aristidès che fu un greco fabrizio: / a tutti fu crudelmente interdetta / la patria
per la detta causa parte de'popoli loro a cercarsi nuove sedi, le quali acquistate
omero. tasso, 4-54: indietro a le mie patrie mura / le luci io
di legge. pascoli, 293: siedono a lungo qua e là digiuni, /
la modernità più sfacciata e pel progresso a rotta di collo, l'ebreo.
. d'annunzio, i-502: gioisce a lo spettacolo / di tanta preda il
, 1-6: molti de'giudei innanzi a me delli antichi loro verissimamente ne scrissono,
la balia e la sorella / m'insegnavano a ber sagaci e pronte. parini,
patrio, perché, qualunque sia la patria a cui l'uomo appartiene, ell'ha
. giuliani, i-4: mi soffermai alquanto a pietrasanta, desideroso di recarmi a serravezza
alquanto a pietrasanta, desideroso di recarmi a serravezza... ma il mio
mamma, che io non amo di leggere a voce alta cose di argomento patrio.
giannetta ricordando che la storia patria, a scuola, non le spiaceva. -che
lanzi, 1-2-3: il ridurre tutto a sodi princìpi e formarne un'arte che
un diritto o una prerogativa degli appartenenti a una determinata comunità politica. firenzuola
territori che si ritengono appartenenti di diritto a una nazione. - per anton.
dalla sollecitudine per essa, dalla dedizione a essa; patriottico. cesarotti, 1-xxxii-26
immaginava che un giovane missionario, ritornando a roma dopo le fatiche apostoliche durate fra
l'industria nazionale, accordando de'premi a favore di coloro che faranno utili ritrovati
io mi trovai accostato in un tramme a un'altra mia di codeste borghigianine da
anche un po'dalla nostra, siam ridotti a tale che conosciamo e leggiamo e ammiriamo
sieno talora generi non patrii e soggetti a grandi vicissitudini, si osserva che,
abbian potere e nume, / toglimi tosto a me le mani empie e ladre »
congiungimento attratto / e con subita forza a sé rapito / dal seme fem- minil
com'è patria usanza, / varie palestre a lotteggiar si diero. sansovino, 2-87
. carducci, iii-2-73: volgi sereno a questi campi il sole, / benigna
schiatta / lo conforta alle leggi, ed a bologna / dal patrio nido in un
11-88: il re stesso, montato a cavallo, / corse ben presto alle mie
fuor del patrio tetto e in mezzo / a nuova gente sconosciuta, in petto,
/ vostro mal grado..., a ragion vi desta / mille sospetti.
-i tuoi, quelli che lo spinsero a fare la rivoluzione del sessanta, promettendo
risorgimento, patriotta fervente anche lei, a parlar di politica faceva scintille come pietra
. bacchelli, 18-i-106: se svelassi a questo patriota petroniano che io sono di
primo ministro r. walpole, arrivando a provocarne, nel 1741, la caduta
io: è riconosciuta la qualifica di patriota a tutti coloro che, non rientrando nelle
]: in italia si ebbero partigiani a cominciare dal settembre- ottobre 1943: il
bianco lui smetteva la lezione e usciva a raccontare delle ultime voci, di quel
cioè, che non ha preso parte a fatti d'arme, e non come partigiano
e baffi bianchi e occhi umorosi, domandò a milton: « quando dici che finirà
di contribuire al suo accrescimento si vengono a giudicare da noi come nostri cittadini e
126: né mai ci fu permesso né a me né ad altro mio amico e
e patriotto, con cui mi era imbarcato a livorno, dare alcun ragguaglio del nostro
este, 68: montati che fummo a cavallo, vedemmo una partita di giovani
cavallo, vedemmo una partita di giovani a cavallo i quali attendevano il loro patriotta per
bandiere / e onesti... a buon mercato. panzini, iv-498: '
ai patrioti 'patriotardi ': questi a quelli 'senza patria a [1918].
patriotardi ': questi a quelli 'senza patria a [1918]. beltramelli, i-145
; vittorio emanuele e giuseppe garibaldi, a cavallo, che si incontrano a napoli.
garibaldi, a cavallo, che si incontrano a napoli. arbasino [« la repubblica
giovani] venivano indotti dall'astuto potere a manifestare patriotticamente in piazza. =
di nave mercantile che il primo fosse a far vela e lo conducesse in ogni altro
dagli uffizi le più importanti patriotiche opinioni. a. verri, 2-ii-199: parlerebbe della
nel vedere impegnata la di lui penna a dimostrare anche da lontano il più vero
498: 'patriòttico ': voce a cui va prevalendo nazionale, anche in
va prevalendo nazionale, anche in opposizione a certi aspetti (liberalismo) del risorgimento
e offerto per spirito di patriottismo o a favore della causa nazionale. mazzini,
parco vitto, non beve vino e sta a soli legumi, non maneggia mai denari
esaltazione di essa; che s'ispira a ideali di patriottismo. f f
, di radicali accesi e semiaccesi, a cui anche i semispenti e gli spenti
di tali istituzioni, che fu fondata a milano nel 1776 dall'imperatrice maria teresa
che vostra maestà ha fatto tanto fiorire a stockolm e ad upsal... la
società patriotiche che si sono già cominciate a stabilire nell'abruzzo... esse saranno
provincia, e meglio del foro sarebbero proprie a dare de'buoni soggetti a'quali affidare
in persona alla società patriottica. ma a questa società spetta di rendere compiuti veracemente
giunse il tempo de'veri repubblicani. a. monti, 121: domani dunque
esser san carlo alberto, e papà andrà a solennizzarlo a superga: ma non mica
alberto, e papà andrà a solennizzarlo a superga: ma non mica in corpo e
de pisis, 3-47: a sommo un vecchio dall'aspetto venerando e
attendere il marche- sino. si rivolse a lui con un gesto misurato del braccio.
del braccio. 3. adibito a manifestazioni di patriottismo. de sanctis,
detta 'patriottica dove ogni dì si accorreva a far fede di libertà.
quei fogliami e quei fiorami si misero a tremolare. -fornito dallo stato (
la sua famiglia e dee anteporla ne'benefìci a tutte l'altre; e questo,
301: l'amore di patriotismo, vale a dire del bene universale della nostra nazione
pel luogo ove nacque e che lo spinge a difenderlo a rischio della vita, e
nacque e che lo spinge a difenderlo a rischio della vita, e lo anima a
a rischio della vita, e lo anima a renderlo sempre più florido, più glorioso
, mentre il patriottismo allargava il petto a tutti gli altri popoli, ai tedeschi
di patria esteriore e superficiale, ridotto a pura ostentazione verbale (ed è adattamento
padri della chiesa sotto un profilo, a seconda dei casi, letterario, filosofico,
]: collezione, biblioteca patristica equivale a collezione, biblioteca di opere relative agli scritti
: rappresentazioni geografiche della superficie terrestre a opera di monaci, vissuti fra1viii e il
si è valuta d'arti meglio accomodate a far 'patrizare 'i suoi cittadini
ambiti regionali, come la lombardia, a partire dal xv secolo, la classe
quei fatti reali che sono più agevoli a biasimarsi che a distruggersi. mazzini,
reali che sono più agevoli a biasimarsi che a distruggersi. mazzini, 3-324: l'
nelle feste pe 'l conferimento del patriziato romano a giuliano de * medici celebrate nel settembre
colonna... apparteneva, insieme a caterina da siena e a caterina sforza,
, insieme a caterina da siena e a caterina sforza, alla razza di quelle
andarono riducendosi, sia per la concessione a quest'ultima di sempre più larghi diritti
senatori. livio volgar., 6-409: a tutti li patrici e plebei di nobilissime
leggenda aurea volgar., 380: scrivendo a la rusticana patricia, disse così:
dicendo ne le tue pistole mi fu a dispiacere ». giov. cavalcanti,
che vivevano di mer- cedej si recarono a non voler esser più alle fazioni coi
per legge. tasso, n-iii-769: a niun patricio fosse lecito l'abitare in
dal qual tempo in poi si vennero a distinguere 'patrizio 'da 'senatore
e 'plebeo 'non più s'oppose a 'patrizio ', ma a 'cavaliere'e
s'oppose a 'patrizio ', ma a 'cavaliere'e 'senatore'. caronelli, xl-218:
speciale, soggetti non ad altri che a dio, imperanti in nome di spaventose religioni
patriarca giovanni... se n'andò a lui. g. villani, 2-6
roma e ridussonsi con tutta loro forza a ravenna. s. gregorio magno volgar.
de'longobardi e patrizio di roma, fa a questa chiesa... si vede
e patrizio, cioè un nuovo padrone a sé e all'italia. questi fu gondebaldo
! -funzionario posto da carlo magno a rappresentare l'autorità imperiale nella città di
, 5-71: sei giurati compongono [a catania] il senato di nobili paesani
in alcune regioni come la lombardia, a partire dal xv secolo, titolo riconosciuto
partire dal xv secolo, titolo riconosciuto a chi apparteneva alla classe minore della nobiltà
apparteneva alla classe minore della nobiltà, a cui spettava inoltre la qualifica di mobil
: valerio patricio... fin a la fin fu omo leve e librico e
chi no se curà de mete'fin a le sue reece. landulfo di lamberto,
/ quando, pontificalmente parato, / giunsono a corte i costretti patrizi. giov.
famoso. pantera, 1-139: a prerogativa d'armar galee... si
d'armar galee... si riserva a i soli patrizi di venezia. parini
qualunque patrizio pisano o genovese poteva venire a farsi un regno e chiamarsi re.
avrà tutti i diritti che spettano esclusivamente a coloro che, oltre ad essere cittadini di
ottimo, i-475: vi morì [a canne] il consolo paolo emilio e ventimila
umiltà superba, /... a simiglianza di plebeo furore / sfrenò rabbia
e gode dei privilegi giuridico- sociali spettanti a tale ceto; costituito dagli appartenenti all'
plebei. boterò, 9-85: si aggiunge a ciò, che in molte cose i
in languidi giochi sopra un neo, intorno a un cagnolino o dietro a un bombé
, intorno a un cagnolino o dietro a un bombé -si disgregavano nell'abbandono e
coi palazzi solenni di pietra, identici a allora. bigiaretti, 11- 270
pratesi, 5-244: quel viso plebeo intonato a patrizio, ben nutrito ed acceso,
amaranti che la gente si ferma attonita a vedere. 9. bot. ant
: eccoti una lettera che conviene consegnare a un de filippi, che in compagnia di
di que'patri- zioni liguri dev'essere a marsiglia ancora. = voce dotta
non piglian cagione di girar gli occhi a le propinque, come se le molto
, lii-14-181: questo sultan morat comincia a patrizzare in molte cose e special- mente
digenera dal padre ma patriza felicemente. a. cattaneo, i-300: quanto alla sostanza
2. per estens. prendere a modello gli atteggiamenti, le azioni,
tutte queste somme, se non compariscono a risplendere alla maestà vostra, non è perché
patrocinio (rappresentanza e assistenza tecnico-giuridica) a una parte in un giudizio (con
una parte in un giudizio (con riferimento a un professionista legale). -disus.
qualifica di avvocato che non si limitava a dare pareri giuridici ma che, affiancando
nell'apposito albo dei professionisti legali abilitati a svolgere la loro attività davanti alle giurisdizioni
patrocinante ': d'un grado inferiore a quel che chiamasi propriamente avvocato; e
(rappresentanza e assistenza tecnico-giuridica) a favore di una parte privata in un giudizio
. baretti, 6-342: canchero venga a tutti que'tanti luma- cotti che costà
s'intitolano avvocati, che se v'aveste a non essere buono ad altro che a
a non essere buono ad altro che a patrocinar cause in quella barbara lingua e
professione timidamente, può dirsi, limitandosi a difendere quei casi 'politici f o
. per patrocinare la casa di mantova a rompere questa doppia allianza dalla quale speravansi
, in vece di ministrar i folgori a fulminare la nefandità sulla terra, la
foscolo, viii-292: temendo di presentarmi a lei, signor mio, in ora
spiasse nella mia mente quand'io mi movo a chiedere l'altrui patrocinio: ed ecco
. aprosio, 1-75: vedendo ripigliato a torto il filosofo dallo stigliani,.
.. ho pensato raccomandar la sua riputazione a v. s. esortandola a patrocinar
riputazione a v. s. esortandola a patrocinar la sua causa e ad impiegare
spoglio di ogni buona disciplina ed inclinato a patrocinare la empietà per via d'uno
via d'uno sfacciato pirronismo che tende a rendere sospetti perfino i divini misteri.
mia propria, ma di altro autore, a me sembra che abbiate tutta la ragione
b. croce, ii-13-93: ciò vale a togliere ogni senso al sospetto e all'
storia che... venga costruita a priori. einaudi, 3-160: quei gruppi
si dibatte la francia. -con riferimento a gesù cristo come intercessore degli uomini davanti
sollecitatore, che senza esser pagato si tien a favore il patrocinar le cause nostre.
f. f. frugoni, ii-70: a saturno era toccato il patrocinar le mostarde
lorenzo de'medici, le liberali arti a più sublime grado d'eccellenza sollevarono con
foscolo, vi-491: avéva [melas] a casale una testa di ponte tanto fortificata
. scalvini, 1-49: quanto è a me, voglio piuttosto venerare gli altri
e da me e poi si russa a due la nostra sbornia patrocinata dalla filosofia
il patrocinatore de'maestri. di lì a qualche tempo l'alta corte di giustizia
de sanctis, 9-227: pepe è a parigi patrocinatore della rivoluzione italiana. già
un giudizio o in una procedura giudiziaria a favore di una parte privata (un
: i patrocinatori di cause, che a quegli [oratori] succederono, si
avvocati. ferd. martini, i-55: a certe cause meglio della fortuna giova il
-patrocinatore legale: chi è abilitato a esercitare la professione legale solo davanti alla
garzia che trattasse col suo re alfonso a volere pigliare il patrocinio de la sua regina
siena si tolse dal padrocinio di cesare. a. campana, 59: i marsiliesi
grave pericolo il suo poema tutto quanto a taluno degli uomini potenti che lo soccorsero
: molti, avendo il torto, ricorrevano a lui per aver ragione in effetto;
patrocinio si sia degnato di assistere sempre a questa santa missione non può negarsi.
non può negarsi. -con riferimento a divinità pagane. firenzuola, 311:
iddie, per tema delle sue saette, a cupi- dine, ancor che e'fusse
fia gran vergogna. -con riferimento a personificazioni o a concetti astratti, per
. -con riferimento a personificazioni o a concetti astratti, per indicare un influsso
vigore alla mente. foscolo, xviii-194: a me dopo i miei paterni e amorosi
come io m'e sibiva a tentar ogni via di salvarvi, e,
un atteggiamento. -anche: azione volta a raggiungere tali risultati. marsilio ficino,
: con questa speranza... andò a ritrovarlo in casa e manifestandoli chi egli
la quale era venuto, lo pregò a voler prendere il patrocinio delle sue ragioni
, ad alcun patrocinio di persona né a qualunque privilegio di nazione. romagnosi,
, 6-i-364: non si vergognano di soggettar a questi la patria, trovando presso i
c'hanno voluto appoggiare le loro fatiche a personaggio tale che valesse a difenderli.
loro fatiche a personaggio tale che valesse a difenderli. loredano, 2-442: non aveva
se più utile o più necessario sia a qualunque condizione di prìncipi questo patrocinio delle
, 3-130: più ancor si deve a leone ix, vittore iii, alessandro
, acquistate o trovate negli scavi che a quel tempo furono condotti sotto il patrocinio
un giudizio o in una procedura davanti a un'autorità giudiziaria a opera di un
una procedura davanti a un'autorità giudiziaria a opera di un professionista legale che assume
come quello del gratuito patrocinio) sta a base di tale situazione e attività processuale
mal consigliarli per il proprio indegno guadagno a pigliar e sostener liti ingiuste. foscolo
lontano dal loro posto; eccoli tutti a milano come disertori, e * disertori
in un giudizio o in una procedura giudiziaria a favore di una parte che, a
a favore di una parte che, a causa delle sue condizioni economiche, non
italiano, è raggiunta mediante l'affidamento a opera della legge di tale compito in
obbligatoria, non-retribuita e 'onorifica 'a liberi professionisti, la costituzione di appositi
patrocinio 'e di scegliere il professionista a cui affidare il relativo incarico, e
e una particolare regolamentazione per la prenotazione a debito delle tasse giudiziarie, l'anticipazione
debito delle tasse giudiziarie, l'anticipazione a opera dello stato delle spese vive indispensabili
sassonica 'mund '; e quell'uomo a cui apparteneva la difesa e patrocinio della
accordata dall'imperatore o da un sovrano a istituzioni religiose anche esenti da obblighi feudali
i, errico vi, federigo ii diedero a questi signori diplomi di confermazione e protezione
da un santo o dagli angeli, a cui si affida una città, una
dementino, teodoto e filo- meno, a cui è intitolata la chiesa cattedrale. bacchetti
filippo iv), in seguito estesa a tutti i domini spagnoli da innocenzo xi
(nel 1679) e, infine, a tutta la chiesa da benedetto xiii (
ix per lo stato pontificio ed estesa a tutta la chiesa dopo la presa di roma
parole sanza devozione di cuore non piace punto a dio... elli non ha
sanza divozione di cuore, che elli parla a dio patro- lianto metà in francesco,
stesso tipo pubblicato dai cattolici dei vari paesi a proposito della bibbia, degli evangeli,
dei messicani '. -con riferimento a una dea pagana. d'annunzio,
patrona, / declinate le fronti fino a terra. -divinità femminile che
che significa el suo nome, è proposta a simili odiose commutazioni di cose liete e
e la- grimabile. -pietra a cui viene attribuito un potere particolare.
]: sovranità feudale e patronale ceduta a un'abbazia. 3. che
che si svolge nel giorno solenne dedicato a un patrono e che consiste in divertimenti
barunèn 'che da ragazzo si diverte a sabotare i comizi elettorali del marchese negrotto
che alla testa di una squadraccia va a disturbare i balli pubblici e le feste patronali
comportava particolari doveri di assistenza e protezione a carico del primo (e anche particolari
esercitare azioni o eccezioni socialmente disonorevoli) a carico del secondo nei confronti del primo
morale, spirituale o materiale accordato a qualcuno (e si esplica in incoraggiamento e
, che si proponevano scopi di assistenza a favore di determinate categorie di persone economicamente
, assistenza sanitaria, ecc.) a cui per legge hanno diritto. cattaneo
: in generale la protezione di maggiore a minore, la quale esercitasi sopra una persona
aveva bisogno di nulla. che quando fosse a 'spasso 'lo sapeva anche lei
era un patronato e che era obbligato a mantenerla. oriani, x-13-219: per
o mediante 'elezione l'ecclesiastico destinato a ricoprire la relativa carica quando essa si
distingue in patronato reale o personale, a seconda che inerisca direttamente a un edificio
personale, a seconda che inerisca direttamente a un edificio o riguardi invece una carica
patronato ecclesiastico, laicale o misto, a seconda della natura giuridica del relativo titolo
ereditario, familiare, giudiziario o misto, a seconda del suo modo di trasmissione;
gius del patronato anche oggidì si conferisce a somiglianti benefattori delle chiese. botta, 5-228
di libera collazione fu verificato che ascendeva a 1909. cattaneo, iii- 1-374:
da tempo perseguivano, una era intesa a ridurre gli arbi- trii e a sopprimere
intesa a ridurre gli arbi- trii e a sopprimere gli abusi proprio in materia di patronato
e gieneralmente di tutte forme di cose a. ffare stanti nel pensiero, della
avean fatto pregare ch'io volessi indurmi a fare una lettura o conferenza. pratesi,
\ patronesse (nel 1833), a sua volta prestito dall'ingl. patroness,
il domanda e. nneciessità, e a quelli quella possanza debba patronia (cioè aiuto
patronia (cioè aiuto), e a. llui quelle possessioni debbono in neciessità servigio
che glolia inmunità e franchigia solea donare a. ccoloro che. ltappellavano, loro è
al dinanzi in rinproccio delraltre nazioni, a grande vergongnia e villania. =
, secondo il rapporto che lega metonimia a metonimico. patronimicale, agg. ant
di un antenato famoso, che serve a denominare e talvolta, nel secondo caso,
talvolta, nel secondo caso, anche a nobilitare una persona, o, anche derivata
-ina. molti però si posson ridurre o a patronimici ionici... o a
a patronimici ionici... o a derivativi latini che niuna diminuzione racchiudono.
patronimici, i quali si veggono applicati a diversi personaggi in questo baccanale, sono
sono adattati o al loro vestire o a qualche poetica rarità della loro comparsa.
comparsa. -che dà il nome a una prassi. baruffaldi, 136:
talmente che venne in proverbio e fino giunse a diventar nome, per così dir,
compendiava il patronimico dell'albergo, assurgeva a simbolo. 3. agg.
&vi>n
uno de'due rappresentanti, non soggiacesse a castigo alcuno, toglie vano
toglie vano affatto la libertade a quella santa sede. = denom
imbarcazione). sanudo, xxviii-361: a li 9 de l'instante zonse in
. v. borghini, 4-198: a loro, come a protettori, avvocati e
, 4-198: a loro, come a protettori, avvocati e defen- sori (
la famiglia degli han] sacri onori a confucio, come a uomo saggio e santo
] sacri onori a confucio, come a uomo saggio e santo e patrono
una causa o in una procedura giudiziaria a favore di una parte privata (un
ottenuto dalle corti una sentenza stupefacente, a detta di qualche pezzo grosso. borgese
anni e di applicare intanto le rendite a un uso onesto. -patronato (
patronato1, n. 2). a. contarini, li-7-388: resta altrettanto ben
lu mi'. e porse la spalla sinistra a sorreggere il patrono. -l'
della magistratura spartana istituita nel 227 a. c. da cleomene iii per sostituire
di padre (con partic. riferimento a un cuginoper discendenza paterna).
con un numero di voti favorevoli pari a quelli contrari. capitolare della quarantia
soddisfacimenti. anche ironico: questi diede a quello del furfante, l'altro a
a quello del furfante, l'altro a lui dello stupido. pari e patta.
3. locuz. -essere, trovarsi pari a patta: v. pari1, n
7). carena, 2-368: a ciascuna estremità delle marre è annesso un
, di figura triangolare, annessi uno a ciascuna estremità delle marre. -patta
, tesata la bolina, si viene pure a tesare quasi un terzo della relinga verso
de pisis, 1-423: cantavano a squarciagola in coro con moccoli accesi
. -botta che si dà in seguito a una caduta. fucini, 824:
con qualcuno o pattare qualcuno: starne a pari; reggerne il confronto o il
. bedegon da mantova condusse per detto passo a ferrara in la barca di michel ferrarese
. l'insieme delle trattative per giungere a stabilire un accordo o a stipulare un
per giungere a stabilire un accordo o a stipulare un contratto. - anche:
2-149: cercavano di saldare il conto a poco a poco a forza di ruberie
: cercavano di saldare il conto a poco a poco a forza di ruberie, ma
saldare il conto a poco a poco a forza di ruberie, ma nello stesso tempo
colpa, fra sorte e responsabilità, cominciarono a sfogliarsi i giorni. = nome
. che patteggia, che partecipa a una trattativa, a una contrattazione.
, che partecipa a una trattativa, a una contrattazione. - anche sostant.
d. bartoli, 6-3-32: l'optono a dibattersi, e perfidiare, che sì
di coscienza mal sicura, e preludiarono a quella serie di smorfie e temporeggiamenti che
parti- cella pronom.); scendere a patti. compagni, 1-8:
guerra, cercava patteggiarsi co'fiorentini. a. pucci, cent., 89-17
, ch'e * fossero attenti / a patteggiare il me'che si potesse.
avessela disfatta, e come avea fatto a gerico e al re suo, così fece
de darli la roca cum danari, a ora che 'l avea intexo che il
duca valentino era in libertade et andato a napoli, diceva che 'l non voleva
patteggiò col capitano dell'armata che, oltre a una grossa taglia che gli diede,
1-136: mandò il fratello in calabria a ritrovar un fratello d'uno dei priggioni
uno dei priggioni et ordinò che colui andasse a re roberto a patteggiare. achillini,
ordinò che colui andasse a re roberto a patteggiare. achillini, 1-33: il canto
patteggiare. achillini, 1-33: il canto a te sia caro / de le tue
visconti: co 'l quale patteggiò lo aiutasse a cacciare gli scaligeri da parma. ferd
-in partic.: pattuire la resa a determinate condizioni; capitolare. g
ch'avessono voluto, ma non vollono intendere a patteggiare. cronichetta d'incerto, 278
. bentivoglio, 4-335: caduto l'animo a quei di dentro...,
di dentro..., discesero a patteggiare e stabilirono con federico la resa
. -in partic.: scendere a compromessi. nievo, 800: erano
sì cervelli un po'caldi, più atti a infervorarsi sul campo di battaglia che ad
2. trattare, discutere per giungere a un accordo su questioni o affari privati
che la corte direbbe: « io do a te la mia per uno bicchiere di
e ridoctogli alla sua voglia, allor chiamò a sé dante. straparola, ii-49:
padre, volsi qua entro entrare ed a vostra beatitudine appresen- tarmi, forza mi
questa legge i villani si dispuo- sono a fare loro civanza e patteggiarono con gli uomini
e patteggiarono con gli uomini ch'aveano a fare il servigio che comandato e imposto
accettare condizioni anche dolorose o umilianti o a comportarsi in modo disonesto, immorale,
con la morte, anche con riferimento a pratiche magiche). -anche in una
per usanza in me sì forte / ch'a patteggiar m'ardisce co la morte.
precipitata dal suo seggio o è costretta a patteggiare con la morte e a concedere
è costretta a patteggiare con la morte e a concedere al senso, già lusinghiero,
in quanto si sia delizioso banchetto. a. cattaneo, ii-103: chi ebbe in
. 5. cercare di giungere a un risultato positivo o, comunque,
, se era vincitore, e di rimanersi a lor discrezione, se soccombeva.
, né il mio lauso patteggiò teco a me questi patti. donato degli albanzani,
patteggiata la salute loro, dettono gaeta a consalvo. aretino, 20-80: dimesticatasi
di gesù dipinti col zafferano, venne a patti seco. -che patteggio ella?
mano adrasto che s'era dato prigioniero a menelao e fa mancar di fede il fratello
e da altri avvenimenti, s'applicarono seriamente a stabilirsi col re e a travagliare al
applicarono seriamente a stabilirsi col re e a travagliare al suo ristabilimento, patteggiando con
intatte / spade e assai prodi, a cui morir più giova / che patteggiar la
1-87: concetto condannato per la propria immanità a screpolarglisi nelle mani... era
-con riferimento a una personificazione. esopo volgar.,
dalle pedate di siila ch'ei cominciò a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare
cominciò a calcare dopo la vittoria sino a patteggiare la morte di cicerone, ad
ad insultare al capo mozzato di bruto ed a meritarsi sul tribunale il nome di carnefice
, chiamarono; e andò lo grido loro a dio per le fatiche. e vidde
che fanno i navili disarmati, patteggiano a pagare nolo pure della mercatanzia netta di
di terra sotto la toga, compri a un quattrino. gemelli careri, 1-i-195:
aver l'umiliazione di vedermele patteggiare come a libraio! pellico, 2-229: ho scritto
libraio! pellico, 2-229: ho scritto a borsieri di passare da giegler..
verso nove ore, uno sconosciuto venne a patteggiare la mia gondola per una ascensione
quella labilissima memoria sua onde ella va soggetta a dimenticarsi quel che ha patteggiato.
di messer geri spini loro parente. a. allegretti [rezasco], 789:
misevi dentro i nemici. -con riferimento a concetti astratti. -anche recipr.
e alla virtù dello spirito e comincerannosi a patteggiare insieme di ferma pace. cesarotti
inveterato e robusto, si videro costretti a patteggiar col medesimo, contentandosi d'inceppar
potendolo da costui impetrare, si redussero a temistocle, capitaneo de gli ateniesi,
maccheroni, colui che fusse l'ultimo a mangiarla pagasse lo scotto. candido, 99
i-2-216: quivi l'incarnato verbo ci esorta a patteggiare chiaramente l'esclusione co'vizi prima
immollate nella calvaria aterna, anzi forzata a profanarsi anch'essa con quel- infame beveraggio
, / che due cose in un punto a mantoa chiede: / il pegno de
il patteggiato guadagno o quando il principe a ciò fare il costringe, tanto il pagatore
92: erano istati i romani mesi sei a grande istretta, quando cammillo giunse e
istretta, quando cammillo giunse e mandò a dire a'romani che non dessero il
resticciolo del già patteggiato. -sottoposto a precise regole e norme. marino,
., diversificandosi la significazione di esse a diversità di paesi e di secoli.
2. che si è arreso a determinate condizioni. dante, inf.
il mezzodì, i nostri battaglioni cominciarono a schierarsi per assistere al passaggio del nemico
l'altro come patteggiati fossero, le trombette a raccolta suonarono. s. maffei,
di celona... con alcune giuridizioni a lui date dallo im- peradore. e
il vetturino era patteggiato da me sino a bologna per la via di loreto.
. mediev. (patterius nel 1255 a parma), deriv. da pata '
ti panifichi). ant. venire a patti, trattare, patteggiare.
balìa, autorità e podestà e possano e a loro sia licito comporre e pacificarsi e
il traffico che l'aveva sbattuta fino a poco prima, era molle così che il
'trenelli '... in quelli a piede possono entrar due persone et un uomo
con due fili, con gare individuali, a coppie, a gruppi e di danza
con gare individuali, a coppie, a gruppi e di danza, e in pattinaggio
con gare su diverse distanze, da 500 a 10. 000 m (fu
ragazzo addetto alla pista di pattinaggio. a. prati, 1-327: 'pattinàggio': il
tanti ruzzolanti pattinaggi scapigliatori. -pattinaggio a vela: attività sportiva praticata, soprattutto
compiere esercizi con i pattini; partecipare a competizioni sportive di pattinaggio o di hockey
, 3-i-208: domenica andrò forse a pattinare (altra forma di scivolar sopra.
438: molti oltramontani sono andati a caminarvi [sul lago gelato] sopra
cammina più, ma patina andandosene giù a rotta di collo di sdrucciolone in sdrucciolone.
matricolata fugge, pattinando per l'andito a mattonelle lustrato con la cera. fenoglio
pattinati, nella locuz. avverb. a pattinati: a ogni costo, in
nella locuz. avverb. a pattinati: a ogni costo, in ogni modo (
aspetta... mi vuole a pattinati. ma tu lesina e io puntarolo
vento di tramontana, noi ragazzi, a forza di strusciare i piedi sopra il
villa del winkler, l'avevamo ridotto a una specie di patinatoio, dove ci eravamo
patinatoio, dove ci eravamo poi messi a sdrucciolare l'uno dietro l'altro a gara
messi a sdrucciolare l'uno dietro l'altro a gara. = deriv. da
. oriani, a-20-48: soli, a braccetto, a ronda, a torme,
, a-20-48: soli, a braccetto, a ronda, a torme, a turbini
soli, a braccetto, a ronda, a torme, a turbini i pattinatori volavano
braccetto, a ronda, a torme, a turbini i pattinatori volavano sul ghiaccio chiusi
detti per lo più, impropriamente, pattini a rotelle, con quattro rotelle gommate,
, con quattro rotelle gommate, appaiate a due a due, regolabili o,
quattro rotelle gommate, appaiate a due a due, regolabili o, per le competizioni
). - anche: la scarpa a cui sono fissate le rotelle o la
suo amico con la sigaretta, volto a volto, e non infisse i pattini nelle
pattini che gli pendevano dalla spalla legati a una funicella. manzini, 18-42: camminava
è la pista di cemento per i pattini a rotelle. 2. ciascuno dei
impediva ai velivoli del passato di venire a contatto col suolo in modo eccessivamente violento
formato da due elementi allungati, simili a sci, e applicato al ventre della
velivoli teleguidati o di aeroplani con propulsione a getto. marinetti, 1-85: pattino
ruote, scivola sui pattini e s'alza a volo di nuovo. marotta, 5-47
ciò le permette di nominare frequentemente (a lui) gli alettoni, il pattino
e in tale caso è detto anche presa a pattino). -elemento del freno della
attrito. -spinotto del pistone. a. prati, 1-327: 'pattino ':
prati, 1-327: 'pattino ': testa a croce, attacco dell'asta dello stantuffo
, sm. piccola imbarcazione da diporto a remi o, anche, a pedali,
da diporto a remi o, anche, a pedali, costituita da due scafi paralleli
pedali, costituita da due scafi paralleli a tenuta stagna uniti dai sedili; moscone
fra privati, non era giuridicamente vincolante a meno che non fosse inquadrabile in una
conosciuti dalla legge; successivamente esso cominciò a ottenere un limitato riconoscimento giuridico e
contratto (anche nelle locuz. venire a patti, cadere in un patto,
. testi fiorentini, 112: elli diede a tutte le chiese di roma una libra
perché tanto li strinse la paura che a loro non convenisse renderla che subito sanza
i-162: qualunque mercatanzia venisse per mare a brandizio, se vuole iscaricare e non
se non fai patto; fassi patto a tari 1 per pondo. m. villani
1-iv-204): servar si vogliono i patti a dioneo, e però...
... le genti del duca alberigo a domandare patti, i quali gli furono
patto, quando è fatto leggitimamente. a. secchi, 1-30: -mostratemi un
tributo di transito poi le mercanzie dirette a negozianti o spedizionieri che abbiano ottenuto il
certamente fu la risoluzione del re del venirne a patti così prestamente coi repubblicani. mazzini
. oriani, x-21-230: si limitò a garantire contro la naturale rapacità degli affittaioli
vecchi patti colonici dei contadini, condonando a questi anche i debiti. d'annunzio,
i nostri armatori, avendo consentito graziosamente a ribattezzarsi per me « partenevoli » e
ribattezzarsi per me « partenevoli » e a disputare di questo patto marino con me
questo patto marino con me in riva a un lago mal navigato, si meravigliavano
primo e nel secondo turno del maggiordomo a bordo. bacchetti, 1-iii-759: il benessere
mietitura. perché o i padroni scendono a patti, oppure non si miete.
convenir teco / ho possuto o ristringermi a simil pacti. b. segni, 83
caterina... fusse collocata per moglie a enrico duca d'orliens. m.
ove fosse risaputo ch'ella avesse ricevuto a casa il primo fidanzato. -patto
-dir. internaz. convenzione internazionale destinata a regolare in modo stabile una determinata materia
vii e il 14 maggio 1955 a varsavia, decisero di dare vita a
1955 a varsavia, decisero di dare vita a un'organizzazione militare che si contrapponesse
, immobile, / leva in punta a la spada, pur fiso al nemico
il mancato invito alla delegazione ufficiale cecoslovacca a questo congresso? ». risponde:
e autonomo ». -stor. a venezia e a vercelli, ciascuno degli
. -stor. a venezia e a vercelli, ciascuno degli atti e delle
., 21-93: io mi mossi ed a lui venni ratto / e i diavoli
trattosi l'anello e postolo in dito a laureta, soggiunse che, per quanto poteva
parte e dall'altra, si venne a patti d'accozzar, come si dice
avrebbero potuto paragrafarsi. rubé non teneva a trevisan conferenze patriottiche, e trevisan sottaceva
trevisan conferenze patriottiche, e trevisan sottaceva a rubé la sua nessunissima ambizione di seguirlo
è nei patti. -con riferimento a personificazioni. giamboni, 10-74: cotali
che falsembiante e costretta-astinanza / des- sono a malabocca scacco matto; / larghezza e cortesia
, et in questa guisa l'astringerei a venir meco a patti e concedere che in
questa guisa l'astringerei a venir meco a patti e concedere che in somma e
dell'utilità generale ', venne come a patti con essi, esibendo le nuove
essa avesse ceduto o comunque fosse venuta a patti. 3. ciascuno dei singoli
relativa reciproca autonomia, concorrono nell'insieme a costituire il contenuto complessivo di un contratto
v. riscatto); talora, a seconda che una clausola convenzionata di particolare
89: i fiorentini presero monti orlandi a pacti e poi abacterono le mura a terra
a pacti e poi abacterono le mura a terra. latini, xxxv-n-280: in
amico m'abatto / che m'ama pur a patto / e serve buonamente, /
deono avere, dì kalen luglio 1335, a fior., per giotto de'peruzzi
che la magra non era a esser passata, né il duca di qua
primo patto volse che 'l re mandasse a lei tante navi vote che potessero quei
più grande che forte, ed ottenuta a patti, stettero dubbiosi. successi della guerra
resti, / se aggiustar vi vorrete a patti onesti. de luca, 1-4-1-160:
cosa agli orecchi di bortolo, corse a vedere; trattò: patti più grassi non
che i miei conducenti dovranno fermarsi a susa e rimettere le mercanzie alla strada
fare delle spese necessarissime, ho accettato a certi patti. praga, 4-115: le
poche terre che abbiamo mi sono state a parecchie riprese cercate da gervasio, il
vendere domani, se voglio, e a patti d'oro. pirandello, 8-274:
f. scarlatti, lxxxviii-n-507: appetto a te posso dir quasi matto / esser,
potrà parimente nostro cugino chiamare e ricevere a nostro servigio i personaggi che gli parerà
xxxv-11-19: ben si move [tommaso] a questo patto / per contar tutto lo
dolce assai ch'i'non ti senbro a l'atto. vadi, xcii-n-171:
, 55-237: io non so se a voi importi il giudicio dei posteri vostri
di morire in esiglio anziché essere ministro a quel patto. imbriani, 2-138:
de'piedi nel macigno durissimo... a questo patto le orme dovrebber esser migliaia
du'sole. -condizione o limitazione a cui è subordinato il mantenimento di una
pranzo e fors'anco l'assoluzione datami a sì duro patto dal padre angelo. ghislanzoni
donna o dea, / esclamò, a qual patto il vostro amore? d'annunzio
un patto, / vago sire, a la mia dedizione. pavese, 4-201:
il suo grande sotterfugio per parlarmi; a questo patto avrebbe voluto che la guerra
prestazione. -anche: fedeltà, lealtà a un impegno, a una promessa.
fedeltà, lealtà a un impegno, a una promessa. j j
di fare fine e rifiutascione e >atto a sopradetti debitori e a ogne altra persona da
rifiutascione e >atto a sopradetti debitori e a ogne altra persona da e quali ricevessero
. manzoni, 74: tutti fatti a sembianza d'un solo, / figli tutti
addomesticando. da sé, è venuto a propormi d'incaricarsi della vendita...
/ d svelenarlo per le 'nvidie sue. a. f. doni, 2-32:
. lippi, 6-2: di darsi a lui [il demonio] già seco ha
meco: / fammi pur mangiar teco a un piattello, / ma in un letto
volgar., i-56: disse lo signore a noè ed a'suoi figliuoli queste cose
nelle bestie ed animali della terra e a tutte quelle che vennero dell'arca.
darà parte della oblazione del tabernacolo, a te e alla tua progenie; e sarà
savonarola, i-319: disse el signore a quelli ebrei: el patto che io ho
celeste a'mortali. panigarola, 2-307: a chi non parrebbe che tu abbia rotto
bibbia volgar., ii-1: parlò iddio a moisè nello diserto di sinai nel tabernacolo
il 180 anno di giosia (nel 621 a. c.). -alleanza stabilita
uomo si impegna ad amare dio e a osservare gli obblighi imposti dalla religione (
quale tu promettesti... però che a questo patto tutti combattiero, a questa
che a questo patto tutti combattiero, a questa condizione tutti vinsono, in questa
disse rinaldo: -chiedi pur merzede / a quel signor che la grazia t'ha
t'ha fatto -; / e cominciògli a predicar la fede, / tanto che
delle donne repubblicane. -voto fatto a dio per ottenere un vantaggio, anche
anche materiale. alvaro, 10-173: a genova, bisogna riportarsi a certi fatti
, 10-173: a genova, bisogna riportarsi a certi fatti cui non siamo più abituati
il fuoco più intenso, sono ridotto a dover accettare per grazia singolarissima ogni volta
come ha fatto costei per moverti a compassione. che abbia un patto
condizione eroica che l'uomo pone a se stesso per raggiun gere
patto che p. sempronio doni licenza a la sua donna, perché si pose a
a la sua donna, perché si pose a guardare i ludi funebri, sì che
fu mai così stolto che ceda spontaneamente a uno o a molti i suoi diritti
così stolto che ceda spontaneamente a uno o a molti i suoi diritti di sovranità e
molti i suoi diritti di sovranità e lasci a quello o a questi dominar sopra di
diritti di sovranità e lasci a quello o a questi dominar sopra di sé senza esiger
il ben essere di ciascuno che concorre a formare la società: il che si
esperienza, pel quale ognuno sarebbe portato a cedere una porzione di libertà che intera
disfatto. b. corsini, 1-64: a salvezza degli uomini fur fatti / dalla
viene acquistato o per un'operazioneeconomica. a. pucci, cent., 76-58:
fiorini d'or fu il patto / ch'a certo tempo ne dovevan dare. beicari
, perché non si scrive parte di essi a cortesia, ma tutto a vizio e
di essi a cortesia, ma tutto a vizio e lussuria. baretti, i-378:
mangiare in casa, alla casalinga e a miglior patto. carducci, iii-7-
ancora se la carta sia trovata e a che patti. -a, da buon
che un presidente è molto più a buon patto che un principe. ghislanzoni,
dove avrei potuto provvedermi della carta a buon patto. p. levi, 3-130
. -con valore avverb.: a un prezzo conveniente, relativamente basso;
borsieri, conc., ii-407: vendeva a buon patto, come fanno i ladri
francia, per recarsi nella bassa bretagna a camparvi a buon patto. ghislanzoni, 1-15
per recarsi nella bassa bretagna a camparvi a buon patto. ghislanzoni, 1-15: si
. ghislanzoni, 1-15: si mangiava a buon patto, e un vino detestabile si
ve la vorrei vendere [la roba] a un buon patto? 9
, 94: fece poi interrogare il re a que'due nostri emoli se ed essi
inter. patti chiari: come esortazione a evitare ambiguità, malintesi, reticenze,
evitare ambiguità, malintesi, reticenze, a rispettare un accordo, a mantenere una
reticenze, a rispettare un accordo, a mantenere una promessa. magalotti,
. giuliani, i-250: tira! tocca a te che hai il conto addosso.
compì, ai limitazione): purcné, a condizione che o di. anonimo
anonimo, i-636: né dipartir non posso a la mia vita, / ché corro
la calamita. / però chero consiglio a questo patto, / che non mi
del mese di giugno ed ebbonlo, a patti che 'l castello si disfacesse. boccaccio
patto, che voi per la croce a montesone mi giurerete che mai, come
che mai, come promesso avete, a niuno il direte. viaggi di nicolò de'
, con condizione che dopo morte la ritornasse a sua maestà cesarea con pato che lei
sua maestà cesarea con pato che lei restituisse a suo figliuolo il contado di sepusio.
protezione, col patto ch'egli fosse tenuto a mandar in suo servigio cinquanta lance per
, 29 (503): -andremo bene a salutar quella brava gente, -disse agnese
non poter riavere il marito se non a patto di prendersi con sé la figlia
ed importante lì su due piedi e così a buon patto! -a buon
.: il tutto vivificato dal brivido a buon patto del divieto eluso. -a
: tale, tanto, così, a tal punto che. sacchetti, 337
già è fatto, / facendo schiere a lance con tal patto / che va a
a lance con tal patto / che va a cavallo chi andava a pede. refrigerio
/ che va a cavallo chi andava a pede. refrigerio, xxxviii-105: li nostri
refrigerio, xxxviii-105: li nostri armenti a li soi pasti boni / son ritornati salvi
, altretanto ne'lacciuoli d'amore inciampata a patto vi s'avvolse che né stimoli
nodi sviluparla. -a ogni, a qualunque patto', a tutti i patti:
-a ogni, a qualunque patto', a tutti i patti: in ogni modo
i patti: in ogni modo, a ogni costo, nel modo più assoluto,
: l'amico di fatto / è teco a ogne patto / e persona ed avere
chiaro davanzali, 16-11: vorrei consiglio a questo fatto / da te, pacin
amico, co'sapiente, / e mandalomi a dire ad ogni patto. piccolomini,
meschin di fortunio, che vuol morire a tutti i patti del mondo poi che voi
materia è in bottega: bisogna spacciarla a tutti i patti. manzoni, pr.
aveva fatto chiasso; dunque lo volevano a qualunque patto; chi sa quanti birri
sua 'festa; ed egli pareva disposto a godersela ad ogni patto. -con
il coraggio del pensiero o la chiarezza a ogni patto. -a patto rotto
patto. -a patto rotto: a qualunque condizione, anche svantaggiosa o sfavorevole
ai stefano, 18-16: acordose con romani a pato roto. -a,
patto o (in espressioni negative) a ogni patto, a, per patto alcuno
espressioni negative) a ogni patto, a, per patto alcuno o veruno: in
assolutamente no. cino, xxxv-n-634: a ciascun gentil cor ti raccomanda, /
non acatto / come più viver possa a nessun patto. petrarca, 360-123: mai
360-123: mai per alcun patto / a lui piacer non poteo cosa vile. bandello
adesso me ne rimarrò, non volendo a patto nessuno a'suoi parenti, così
. giustiniani, 447: si risolvettero a non voler chiamare a patto alcuno gli aiuti
: si risolvettero a non voler chiamare a patto alcuno gli aiuti dell'asia.
. serafini, 266: non è iddio a verun patto ingiusto, perocché esso non
come avete fatto / (disse) a qui penetrar, che una farfalla /
eziandio... gl'inglesi non potevano a patto nissuno tollerare. giuliani, i-359
più », non volli più bere a niun patto. fenoglio, 37: dopo
: dopo un po'che ascoltavano e a nessun patto sentivano rumor di cavalli,
: anzi credo io, se tei vedessi a fronte, / ne tremeresti dal capo
, ma daresti / l'altre arme a lui di patto, che tu vesti.
che si perdonasse. « meglio allettarli a esser compagni ammazando i legati soli delle
. giuliani, ii-416: son ito a rimondar de'castagni, e ci sono
-fare, prendere, togliere patto; stare a patti; torre di patto di qualcosa
, 1-ii-382: cominciò [frate girolamo] a scrivere secondo la sua consuetudine e mai
, nella conscienza di chi gli dava a scrivere e quelo gli era dato,
, coi suoi confederati, mossero guerra a questi chii; li quali non potendo
città. grazzini, 4-393: io starei a patti che mi fussi tagliato la testa
, ogni generazione; e si potrebbe stare a patti d'averla; ma guarire,
, 2-63: svegliandomi il mattino, a volte io provo / si acuta ripugnanza a
a volte io provo / si acuta ripugnanza a ritornare / in vita, che di
chiari e avvisi stampati. -stare a patto, ai patti', preferire.
. aretino, 20-200: sta prima a patto di morire che di piantare alcuno
. borghini, 1-58: io starei prima a patto di non esser mai amata da
patto, era incinta. -venire a patti col diavolo, fare patto col diavolo
diavolo1, n. 23. -venire a patti col mondo: transigere, accettare
di dio! e poi, venendo a patti col mondo, pigliarono queste cose e
ne dicono più male. -venire a patti con la propria coscienza: venir
, 2-279: forse non era mai venuto a patti con la propria coscienza.
patti rompon le leggi ': si dice a chi adduce una legge contro una cosa
, 7-4 (1-iv-611): così, a modo del villan matto, dopo danno
danno fé patto. monosini, 284: a usanza del villan matto, / dopo
-i colpi o le disgrazie non si danno a patti', in un litigio non è
dice, li colpi non si dànno a patti. g. m. cecchi,
. / e i colpi non si dànno a patti. malatesti, 33: queste
, 33: queste disgrazie non si dànno a patti: / tina, tu hai
r. borghini, 2-50: andiam pure a far la scritta, e a fermare
andiam pure a far la scritta, e a fermare le cose bene per l'una
, 23-381: bisogna però che facciamo a far, come dice il proverbio,
lui e di loro, e così venivano a restare patti e pagati. della porta
, 2-382: tu ne hai fatta una a me, io un'altra a te
una a me, io un'altra a te: siamo patti pagati. metastasio,
patta ». 3. vangare a vanga patta: con l'attrezzo perfettamente
[s. v.]: 'vangare a vanga patta o ritta o a punta
: 'vangare a vanga patta o ritta o a punta innanzi 'dicono i contadini della
, sf. tendenza eccessiva e immotivata a concludere patti, accordi, alleanze politiche.
: la 'pattomania 'che ha infierito a est e a ovest nel decennio del
'che ha infierito a est e a ovest nel decennio del dopoguerra..
iv-28: venisse... / a regalarli un pezzo di pattona. periodici
, ii-243: tu non sei mai stata a comprar la pattona? d'annunzio,
, in castagnaccio. -di pattona, a pianta di pattona (con valore aggett
chiocca, / co'suoi piè lindi a pianta di pattona, / si soffia il
accorrenti coi loro vecchi piedi di pattona a ricevere lavate di testa e ordini perentori
fra gl'incensi del tempio, / a cinquanta pass'anni, con la commenda al
ch'io sono stato il primo a cercarti, che siamo tutti due toscani
], iii-2-197: vo... a scontrare il ragazzo che doveva aspettarmi presso
rumorosa) che si dà in seguito a una caduta. guerrazzi, iii-372:
, per pigliare le forze, ebbe a battere il pattone sopra la terra. fucini
di giallo si sforza, nel mezzo, a tentare d'arrampicarsi sullo stilo che regge
arrampicarsi sullo stilo che regge il tendone e a batter pattoni che hanno virtù di far
i ragazzi. soffici, 6-122: corsi a rialzarla, temendo che si fosse fatta
fosse fatta male, ma insieme trattenendo a mala pena le risa. essa stessa,
con quelli eh'erano stati con lui a fare quella nobilissima opera che a cavallo
con lui a fare quella nobilissima opera che a cavallo nel levare del sole dirizzassero il
pretore degli achei, di sua propria volontà a lui mes- saggieri con moneta mandata e
con la sua signora, sendo là presso a l'agosto, i dì piovaiuoli,
: male... facesti prima a ascoltare e poscia a pattovire; ma per
. facesti prima a ascoltare e poscia a pattovire; ma per ciò che io conosco
: l'ottenuta o pattovita franchigia, comunque a prezzo di ubbidienza e di tributi.
per lo duca ogni cosa sua essere a buon ordine, fece con un pattovito segno
macchina de'burchi. 2. a cui sono state promesse legittime nozze.
sp., 15 (261): a questo punto della sua muta allocuzione,
quasi tutto raccolto in roma fu sperperato a pattuglie a guarnigioni a rinforzi nelle varie
raccolto in roma fu sperperato a pattuglie a guarnigioni a rinforzi nelle varie cittaduzze e altri
roma fu sperperato a pattuglie a guarnigioni a rinforzi nelle varie cittaduzze e altri luoghi
bacchelli, 1-i-90: gli veniva incontro a passo militare per la piazzetta del castello
non inferiore alle tre unità) destinato a una missione strategica. marinetti,
acrobatica: formazione dell'aeronautica militare addestrata a compiere evoluzioni acrobatiche. m.
: nave di tonnellaggio alquanto limitato adibita a servizi di sorveglianza militare o tributaria.
militari che si svolge su percorsi fino a 30 km e con dislivelli non superiori
30 km e con dislivelli non superiori a 1200 m e che comprende anche una
pattuglia ciclistica era... arrivata a un centinaio di metri di distanza dalla
, scaltrite alla difficile lotta, pronte a tutto. -insieme di cose vicine
strade maestre. mazzini, 41-158: a tale effetto farete pattugliare tanto i carabinieri
strade erano pattugliate e chi si azzardava a mettere il naso fuori dopo il coprifuoco lo
solito e adibita per lo più a servizi di ordine pubblico (in
[del valentino], pure di poi a ultimo stracchi e non avendo speranza di
egli sappia esser sempre presta di sottomettersi a chiunque le dà danari e, come
, di fare che in matrimonio s'avessero a giugnere. gualdo priorato, 7-117:
, riserandoli dentro, li averebbero sforzati o a perire per la fame o a patuire
o a perire per la fame o a patuire la resa. de luca, 1-15-3-393
più contento e giovial giovane che vivesse a quei giorni. f. d. vasco
, ii-107: tranquillandosi col mandar lettere a bravarle, finché con messaggi pattuì la tradi-
dalla condizione che ogni bocca possa avere a tempo e luogo determinato quell'acqua che
: le voci... s'arrochirono a disputarsi il bottino del mondo, a
a disputarsi il bottino del mondo, a mercare la libertà dei mari, a pattuire
, a mercare la libertà dei mari, a pattuire la flotta tedesca.
monaco ad un monasterio fuor della città a confessarsi. 4. assoldare,
: un manovale... io pattuii a quindici soldi il giorno.
-anche: entrare in trattative, scendere a patti. landino, 38: fu
i-251: così avendo pattuito, cominciarono a partire i franzesi per a quella volta
, cominciarono a partire i franzesi per a quella volta, lasciandosi capua dietro alle
botta, 6-ii-498: gli americani levatisi a romore inondavano da ogni parte il paese
del governatore di embacca, fu condotto a me. s. maffei, 10-ii-34
,... costumate d'andare a i sacrifici ne la città de'messeni,
: il padrone della fabbrica è tenuto a dare puntualmente ogni giorno ai maestri tre
2. destinato, assegnato in base a un patto o a un accordo.
, assegnato in base a un patto o a un accordo. tesauro, 3-144
ei ritornar nel giorno / ch'io a lui chiedeva il pattuito trono. manzo
. brusoni, 464: l'indusse a rompere la pattuita fede per castigare la
4-1018: una gran furia di gente simili a loro si aggiungeva, garzoni di taverna
maialone... [vennero] a mutar gli ordini e a volere i
[vennero] a mutar gli ordini e a volere i maccheroni / 3
zamira,... una scopa a mano, cui precorreva adeguato gruzzolo di casalinghe
vasselli che da ostia portavano il grano a roma per lo tevere, fece [nerone
di cocci. bacchetti, 16-102: a ruben cotesto pattume marino [di detriti
si è trovato per esperienza esser mortale a quelle varie specie e a quella infinità
esser mortale a quelle varie specie e a quella infinità di animaletti ne'quali,
rajberti, 2-131: tutta quella uvaccia finisce a infastidire la vista... i
... i villani... a gambe nude ballano in un pattume schifoso
gambe nude ballano in un pattume schifoso a vedersi. 3. strame ottenuto
pensiero o situazione peccaminosa, immorale. a. casotti, 1-8-25: voi, signora
braccio, e ve ne state, / a un uom che nel pattume e mesta
mesta e pesca / e solo è buono a far delle sventrate, / amico del
lo spulezzare di tanti scarafaggi forestieri usi a comparire dove si fa pattume ed a
a comparire dove si fa pattume ed a scomparire dove il pattume si rinetta.
si rinetta. carducci, iii-24-445: a me la dittatura non par mica abbominevole
tutto, anche di se medesimi. e a ragione vergognosi perché là in quel pattume
[dei nati] là ove non ispaziano a sustentarlo terre, ne nasce poi quel
/... / presto venire a gittar qua il pattume. / per luigi
rete / operò sì che 'l condusse a barlume. 8. marin. miscuglio
mediev. pactumen (nel 1305, a tivoli). pattumièra, sf.
xiii-70: passava in quel momento davanti a una pattumiera municipale verniciata di verde e
questa pattumiera di moderni che silvio andava a frugare con maggior diletto.
5. posto scomodo e riservato a persone di scarso riguardo (e ha
della toscana'e fu inteso da tutti! a. prati, 1-327: *
guido da pisa, 1-14: fecenoli [a giano]... li antiqui
: pigliarsene giuoco, canzonandolo, tenendolo a bada. quando sente che racconta le
lo compererei; e me lo patullerei a biscotti nel naso per vedere le facce che
-di animali. bontempelli, i-460: a lanci raggiungeva [la gatta] la
. il proposto delle sièpole lo annunziò a occhi chiusi... e se
denunci costà giacenti. li ha pagati a suo tempo e vuol patullarseli.
? parini, giorno, iv-293: a reggerlo [il canapè] vi dà vaghe
alza patulo appoggio, e il volge a i lati / come far soglion flessuosi acanti
le paturnie, prendere o venire le paturnie a qualcuno). magalotti,
leggere i quali avrei lasciato d'andare a una festa reale a s. germano,
lasciato d'andare a una festa reale a s. germano, nonché d'andare
s. germano, nonché d'andare a digerir le patume lungo le mura, che
ma agli occhi di chi? non certo a quelli del signore del castello che quella
. grana, guaio, difficoltà. a. casotti, 1-2-63: or questi miserabili
di epopea mi litare valse a riscuoterlo dalle paturnie della libertà.
mai un riso sul labbro, vi deste a credere com'io fossi impigliato in qualche
che ha pochi raggi, epiteto dato a certe ombrellifere, ed a qualche fiore radiato
epiteto dato a certe ombrellifere, ed a qualche fiore radiato. lessona, 1090
: l'esperimento de le vene che a soli metanieri è utile, dal cocimento è
: matto fora tenuto omo che sedesse a banco e cangiasse molto auro a pauco rame
sedesse a banco e cangiasse molto auro a pauco rame. scroffa, 21
paucus, di origine indoeuropea, affine a pauper (v. paupero) e a
a pauper (v. paupero) e a parvus (v. parvo); la
era dio, ma un uomo, a cui la sapienza si era straordinariamente comunicata
. paolo, morso da una vipera a malta, avrebbe concesso agli abitanti della
veleni e che con certa terra data a bere potessero risanare e preservare chiascheduno da'
revocatoria (v. revocatorio), volta a tutelare il creditore contro gli indebiti atti
for mulazione generale e sistematica a precedenti analoghi rimedi elaborati dalla giurisprudenza
e il principio del sec. ili a. c.). paulicianesimo
imperiale e i suoi fautori furono costretti a emigrare nella penisola balcanica; se ne
viali; è un albero alto fino a 10-15 m » foglie largamente cordato-
fiori, in pannocchie terminali lunghe fino a 30 cm, sono vistosi e profumati
sono quattro e il frutto è una capsula a deiscenza loculicida che si apre in due
'paulownia imperialis, che viene alto fino a 25 m: ha foglie opposte
foglie opposte, ovali, cordiformi, fiori a grappoli di un bel turchino, che
cedro, di paulonia, di caprifoglio a ondate. = voce dotta, lat
paulus (e paullus), affine a paucus (v. pauco) e a
a paucus (v. pauco) e a pauper { { (
pubblica (o posti di lavoro) a determinate categorie di una popolazione in particolari
, 2-730: è coll'intento di rimediare a questa dolorosa infermità che, dal sec
i quali, mentre apportavano momentaneo sollievo a pochi indigenti, facevano però pullulare vieppiù
beni materiali, estesa in determinati periodi a una larga parte di una popolazione,
stato sarebbe sollevato da quei grandiosi sacrifici a cui deve soggiacere per soccorrere il pauperismo
ha minime esigenze di consumi. a. ronchey [« la stampa »,
1000 lire, non sappia come spenderle a beneficio altrui, senza recar danno ai
, 1-127: la paupertade è grave a me. aretino, vi-75: lo acerrimus
laurenziano, xxxv-i-6: li arcador ne vann'a tresco; di paura sbaguttisco. latini
sapio et ardito, sotrasselo e gioii a tradimento corno devesse morire. dante, inf
nel pensier rinova la paura! attribuito a cino, iii-7-100: dimmi perché la
letto, totalmente si dimenti- coe. a. del basso [baruffaldi], lvi-27
/ se gli apparecchia, e ch'a trovar lo viene, / tanta paura,
salvo qualche pa- gure de zanze che a l'efetto sono state niente. g.
cocchio, fra le ruote si calò a basso. goldoni, viii-980: tutti si
è spento ». / « anche a que'tempi noi s'avea paura: /
quando presso fui, / io vidi intorno a lui [dio] / quatro donne
ignude in mano, e tutti coperti a piastre e maglia. aleardi, 1-237
cui non à sapir distolli omni cosa a pagura. m. palmieri, 2-1-3:
392: le foglie / morte non fanno a me paura, e agli uomini /
e agli uomini / io penso come a foglie. -mancanza di coraggio;
sono tali che fanno spesso effetto contrario a quello che si disegna. di costanzo,
corona vendè. sercambi, 2-i-136: a parigi... fu uno ladro di
continuo di dì e di notte si mettea a involare così le piede cose come le
volontà del suo precessore, n'andò a stare nel muniste- rio farfense. donato
: essendo usanza de'romani torre tarmi a quegli i quali s'arrendevano, imponergli
arrischiati di mettergli le mani addosso [a gesù]. b. croce, iii-27-
: ho paura di essere poi impegnato a desinare con una signora. p. petrocchi
era passata una settimana; e cominciò a prenderle la paura che alfredo non si
sciagura. -in costruzioni sintattiche analoghe a quelle latine in dipendenza dai verba timendi
ho paura, discese a quegli acciò ch'elio cadesse. a.
discese a quegli acciò ch'elio cadesse. a. f. bertini, 1-105:
slancio che il governo pare disposto finalmente a prendere, obblighino me pure ad andare altrove
69: solo dieci chilometri per arrivare a un dancing sulla collina; ma ho
di quanto si vorrebbe fare o di ciò a cui spontaneamente si tende; ritegno,
. mare amoroso, 246: sì verrei a voi celatamente / di notte, per
, per paura de la gente. attribuito a petrarca, xlvii-112: parmi laura in
4-138: la vostra paura e d'andare a cristo e tutto questo per lo falso
che un proclama nostro mandato da me a genova non può stamparsi, perché hanno
. viani, 19-zìi: si avvicinò a me leggera come una paura e mi dette
contro i ceti popolari (e dette luogo a rivolte contadine, saccheggi di castelli,
con paura, con tema. andare a paura; camminare a paura; cantava a
tema. andare a paura; camminare a paura; cantava a paura (senza
a paura; camminare a paura; cantava a paura (senza sicurezza di sé)
topo che mi roda la tasca ». a chi ci minaccia invano. -aver
clima, dall'acqua: con riferimento a un organismo vegetale). giuliani
: l'esercito dei vosges, io arrossisco a rammentarlo, avrebbe subito una di quelle
molti se n'erano fuggiti di paura a quella inopinata comparsa. -essere in paura
quella inopinata comparsa. -essere in paura a qualcuno: costituire per lui oggetto o
pierino... non si voleva rimenare a casa da una gran cascata che avea
avea ciascun tanto infiammata / che solo a riguardarli era paura. -essere persona
razzi, 8-30: lasciatene la cura a me, che non sono donna di
e de animo sì fiero / che a praticarlo egli era una paura.
serietà che mette paura procede in vece a tale conchiusione. sbarbaro, 1-197:
che volesse fare un puoco di paura a certi preti della terra ch'erano scorretti.
scorretti. -fare, mettere paura a qualcuno di qualcosa: convincerlo a non
paura a qualcuno di qualcosa: convincerlo a non farla, tenerlo lontano da essa,
, come pericolosa o dannosa; costringerlo a un determinato comportamento con le minacce.
fatto re... per dare esempio a noi di fuggire la signoria e per
gente far secura. -mettere paura a chi guarda: essere brutto, deturpato
brutto, deturpato, deforme. a. barbarigo, lii-14-157: mette paura a
a. barbarigo, lii-14-157: mette paura a chi lo guarda in faccia ed ha
nessuno. -non essere inferiore a nessuno. giorgini-broglio [s. v
scarlatti, lxxxviii-n-510: e così averà / a chi di povertà non ha paura,
un cappuccino. -non fare paura a qualcuno: non rappresentare per lui un
ha detto che non gli fate paura a nulla, né in prosa né in poesia
? eccolo: dove eri tu? -fermatomi a pisciar la paura. lippi, 5-3
: questa [pelle dell'asino] oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi
dell'asino] oltre a esser buonissima a far vagli, tamburi, palinsesti e a
a far vagli, tamburi, palinsesti e a foderar cattedre, dice plinio che,
cattedre, dice plinio che, posta addosso a un fanciullo, lo rende senza paura
, 34: questo allora pareva che bastasse a tenere in paura le nazioni de'barbari
paura fa trottar la vecchia: induce a fare quanto normalmente non si farebbe.
proverbiale che vale che la paura sforza a operare chi non opererebbe. -non
di pauriccia. baldovini, 2-69: a traverso e a diritto / menai de'colpi
baldovini, 2-69: a traverso e a diritto / menai de'colpi, e
/ con tutta questa mia battisalsiccia / comincia a entrarmi un po'di pauriccia.
brigante dei boschi delle salaiole, vicino a firenze. tommaseo [s. v
boschi delle salamoie, ch'è luogo a dodici o quattordici miglia da firenze.
., 9-6 (1-iv-819): miselesi a giacere allato: dalla quale, ancora
già circondato da'franzesi e voltandosi paurosamente a ogni strepito come temendo che gli fussino
di aragona]... si fuggi a mazari terra in sicilia. panigarola,
, iii-27-307: perché l'italia non riesca a peggio della grecia e della spagna,
aldobrandino, xxxv11- 440: sì malamente a tutti sono in camo / che fugge
va sempre nascoso, / così il ladrone a furare pauroso. boccaccio, dee.
grotta. brusoni, 1-239: piaceva a metrodoro il mio disegno, ma non
e paurosa / turbar con l'ali a ciel notturno i boschi. montale, 3-179
da lui si svia / e vanne a lei; ma tant'è paurosa, /
viso scolorir che ne'miei danni / a. llamentar mi fa pauroso e lento.
nel governo della città rimaseno, cominciarono a divenire paurosi e per conseguente insolenti,
contra. brusoni, 457: incominciava a prendere qualche piede l'auttorità del viceré,
, non potè avere l'onore di uscire a primo scrutinio. 2. incline
primo scrutinio. 2. incline a spaventarsi facilmente; che, per carattere
il perplesso o pauroso, che, a ogni azione da compiere, si trova la
cala sul campo per le fosche nubi a ghermire o una tenera agnella o una
.. dormivamo ancora in sonno convulso a cui ci forzava il siroppo di papavero amministratoci
irredentismo ufficiale; ma il pauroso governo a primo rimedio fece cassare la evocazione spiritica
indecisione, sfiducia in sé (con riferimento a pensieri, stati d'animo, atti
, 9: deh non celare il vero a l'angosciosa / e disolata sua madre
di conforto, / ch'io 'l veggio a la tua faccia paurosa. alberti,
timoroso, o col pensiero innanzi molto a lungi desto e pauroso a scoprire ogni
innanzi molto a lungi desto e pauroso a scoprire ogni via per la quale noi
per la quale noi pensiamo guidare e'nostri a buona fortuna. boiardo, 1-17-52:
652): lucia... venne a sapere di costei [gertrude] cose
pecchi, 14-45: non son passato a piedi sulla passerella di legno che adesso
una nebula di colore di fuoco, dentro a la quale io discernea una figura d'
figura d'uno segnore di pauroso aspetto a chi la guardasse. idem, inf.
agli empi e crudeli che erano presenti a guardare il sepolcro si mostrò tutto pauroso e
città di fermo, ma era diventato pauroso a tutti li sua vicini. caro,
. tosso, 18-17: né spiacente a lui né pauroso / il bosco par,
, / e di sudato sogno, / a lattante fanciullo erra nell'alma / confusa
i disprezzi che mi fanno odioso intimamente a me e inamabile ed evitabile e pauroso
avvenire? saba, 388: a lui la lunga giornata finiva, / di
signore: - pietro, accostati e raccomandati a lui. -di animali, esseri
in questi medesimi tempi, alla pieve a sant'agnese nacque un agnello con due
: ferisci quel serpente nella gola, poscia a tuo bell'agio lo finirai d'uccidere
, / se il tuo valor s'agguaglia a le parole, / a seguitar ne'
s'agguaglia a le parole, / a seguitar ne'campi e ne le selve /
le selve / le paurose belve. a. boito, 97: più pauroso /
. aleardi, 1-58: vittima sacra a paurosi numi, / una scannata vergine
: chi sa che qualche signorina avvezza a leggere le storie paurose non credesse vedergli
la cifra paurosa che nel tassametro cresce a ogni scatto, mai avremo come pagarla,
[pascoli], che può giocolare a sua posta con le difficoltà metriche e
e stilistiche più paurose, s'abbia a compiacere così largamente del luogo comune.
resistito un paio di mesi, ridotto a paurose condizioni di salute dai patemi non
trangugiato per dimenticarli, egli tornava ancora a far l'occhiolino alla scatola-campione.
. paurosélto. liburnio, 3-99: a somiglianza di paurosetto non volerti attristare.
: si dice ironi camente a chi non mantien la parola.
amasse, non farebbe sì longhe pause a tornar da te. g. f.
viaggio quello di colui che ha disnato a terza e poi debbia cenare a sei ore
ha disnato a terza e poi debbia cenare a sei ore di notte. -uno eremita
di notte. -uno eremita non durerebbe a sì lunga pausa. pommaseo [s
pause un cagnolo volpino abbaiava in cima a un carretto da vino. cassola,
ora buona, mentre il maresciallo batteva a macchina, un tasto alla volta;
ausa: / fanli questi la guardia a tanti a tanti, / né per loco
/ fanli questi la guardia a tanti a tanti, / né per loco né tempo
: in quei momenti baba non pensava a nulla. erano pause nella sua interminabile
mare, lento e solenne, bastava solo a misurare la tranquillità della notte, senza
. temporaneo silenzio che inframmezza o succede a un discorso, a una conversazione, a
inframmezza o succede a un discorso, a una conversazione, a una narrazione,
a un discorso, a una conversazione, a una narrazione, ecc. -in partic
siena, 92: li uomini, ritornati a casa, ripigliano le preci a sedere
ritornati a casa, ripigliano le preci a sedere, interponendo lunghe e mestissime pause.
interponendo lunghe e mestissime pause. a. verri, ii-319: niuna eloquenza avrebbe
441): vedeva il cardinale, a ogni pausa, restare in atto di chi
e si dice sospensiva o di fermata a seconda che implichi un mutamento nella cadenza
della folla mattiniera, infaticabile, reduce a volate dopo minime pause. monelli, i-97
. cesari, i-241: ecco renduto a dante anche questa parte del suo lavoro
pausa. d'annunzio, iv-1-225: a intervalli il mio dolore ha una pausa
pausa). bembo, 10-v-348: a voi nulla dono, quando voi di donare
nulla dono, quando voi di donare a me non fate pausa, non che fine
8. pausa all'indietro: nella pesca a mosca con coda di topo, breve
segue l'extrasistole ventricolare ed è superiore a quella di un ciclo
dalla notazione, con diverso rilievo e funzione a seconda della durata e della posizione all'
: quella che ha una durata corrispondente a una mezza battuta, per lo più di
hanno di comune superiormente tre curve segnate a 'sic incipit ', b 'sic
. -grande pausa: quella comune a tutti gli esecutori sia strumentali sia vocali
: abbandonare un argomento (per passare a un altro). lippi, 8-59
ch'io descriva / quanto col tura a paride sortisce, / con buona grazia
la causa. -soffermarsi a considerare. lupis, 425: lettore
volante [tommaseo]: vogliono fare guerra a messenzio con loro amistadi e sono in
più forte ragioni che induceva gli olandesi a pausare per questo anno dall'osteggiare in
giocondi alle già stanche muse; / a chi, pausando, gli studi intermise,
pirandello, ii-2-1044: allora egli si metterà a parlare con voce gelida e chiara,
in campagna, ove l'adoprano anco a modo di neutro. guarda com'e'
pausa, dicono di chi se ne va a tutto suo agio, quasi godendo di
lentezza affettata, dicono: com'e'pausa a discorrere! giorgini-broglio [s. v
pausàrio, sm. stor. sulle navi a remi romane, il capo dei
a quelle del celeuste sulle navi greche, sedeva
quelle del celeuste sulle navi greche, sedeva a poppa e con la voce o
rematori, e dava il tempo a largotira. c. e. gadda,
pausario, che martel lava a prora, anziché a poppa, e in
lava a prora, anziché a poppa, e in compenso con tutti
dua ore, [l'anima] cominciò a parlare pausatamele. = comp. di
la voce m'uscirebbe pausata, come a chi parla infilando un ago. pratolini,
era aspro ma pausato. -interrotto a intervalli regolari. sbarbaro, 4-81:
. ottimo, iii-78: attribuisceli [a iddio] mano, nella quale si
del bene, 2-309: scegli, spiccate a mano, le olive pausee o regie
/ troppo mirabilmente lavorato; / e sotto a quello se pose a dormire. brasca
/ e sotto a quello se pose a dormire. brasca, 119: manfredo.
-riparo mobile, di struttura leggera, a forma di tettoia, di chiosco,
, di chiosco, ecc., costruito a scopi occasionali, per es. festivi
di iesi e in esso si condusse a l'ora del suo parto e volse che
del suo parto e volse che fusse lecito a tutti li baroni e nobili, maschi
nobili, maschi e femine, andar lì a vederla partorire, a fine che ciascuno
, andar lì a vederla partorire, a fine che ciascuno intendesse quello non esser
parto suppostizio. castiglione, 3-i-1-717: dipoi a suono di tamburino comincio dal pavaglióne uscire
si partino di su la piazza e vadino a vendere dietro san petronio sotto il coperto
e dall'eleganza appariscente che frequenta, a bologna, i portici del pavaglióne.
. v.]: 'pavaglionista ': a bologna, bellimbusto che frequenta i portici
bot. disus. sassofrasso. a. briganti, 412: il nome di
412: il nome di detto arboro presso a gli indiani si chiama pavame et i
la gagliarda). j. a. dalza, tit.: pavana alla
l. veniero, 23: cominciò a cantar una pavana, / ché già
lui, che ieri sera si era fermato a mangiare ancora da ottorino, le sta
. locuz. fare una pavana senza suoni a qualcuno: bastonarlo di santa ragione.
ch'oggi il boia non ti abbia a far una pavana senza suoni sovra le
tizio e caio / gre- culi / a un cantare / di rane giù dal c
e pavaniglie / e quanti altri balletti a noi n'insegna / vogliate luna o
le ciglia / quando si mette a far la pavaniglia. = adattamento
, che vive, che abita a padova o nei dintorni. - anche sostant
. 2. vicino, circostante a padova (un territorio). -
anche sostant. beolco, 509: a onore de missier iesun dio e de tuti
compreso nel dialetto parlato nelle campagne intorno a padova, assurto a dignità letteraria soprattutto
nelle campagne intorno a padova, assurto a dignità letteraria soprattutto attraverso l'opera del
letteraria soprattutto attraverso l'opera del commediografo a. beolco detto il ruzzante (1502-42