Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: a Nuova ricerca

Numero di risultati: 800561

vol. XII Pag.63 - Da ORECCHIA a ORECCHIA (28 risultati)

armonia da organo, mi viene / a vista il tempo che ti s'apparecchia.

angelica bocca ode uscir fore, / a voi sola volgendo i sensi e il

si fa strada l'idea per giungere a destare nell'animo un sentimento e un affetto

non vere favoleggiando, dissono più tosto a dilettare l'orecchie che a correggere i

dissono più tosto a dilettare l'orecchie che a correggere i vizi. petrarca, 294-9

seguono in tanto numero di regni soggetti a quell'impero. lancellotti, 4-216:

naturale o acquisita con l'esercizio, abitudine a cogliere, riconoscere, apprezzare, giudicare

in su i poetici rigiri, / et a me disse, allegramente: o vecchia

(e può essere fatta volontariamente, a mo'di segnalibro, per ritrovare il

.. fa che la ruota volante a volti sopra il manubrio bc...

, fa che detta stanga k calchi a tempo la pasta. -organo metallico

veranda, in una poltrona di vimini a grandi orecchie, vidi una donna sulla

ii-2-5: voi [mio padre] che a portar frappe i'me apparechie / e

ferri, onde i cavalli non abbiano a sdrucciolare, e che si distinguono dagli

ed intenderà subito se è da dio. a. f. doni, 209:

, ii-155: le ricordo solo ch'a le delicate orecchie non potrebbe parer delicata

2-ii-172: so che brami la mutolezza a questa lingua, perché non ha per

non ha per anche avvezzate l'orecchie a questa verità. trevisan, 8-i-75:

sensi. -capacità di discernere, disposizione a giudicare e percepire con convenienza, sensibilità

due maniere di arare: l'una a orecchia dormente, l'altra a orecchia

l'una a orecchia dormente, l'altra a orecchia mobile. 7.

archit. elemento decorativo che sporge lateralmente a una facciata di un edificio o è

elevato, nereggianti: procedono per intervalli a due a due e sono appuntate in

nereggianti: procedono per intervalli a due a due e sono appuntate in cima.

diacinti doppi,... viole a ciocche, orecchie d'orso. spettacolo della

bompresso ': pezzi di legname sporgenti a destra ed a sinistra del bompresso vicino

: pezzi di legname sporgenti a destra ed a sinistra del bompresso vicino alla testa di

nel fondo del mare e sono fatte a forma di triangolo; diconsi orecchie le parti

vol. XII Pag.64 - Da ORECCHIA a ORECCHIA (54 risultati)

disposizione delle vele auriche di un veliero a due alberi (dette anche a dosso e

veliero a due alberi (dette anche a dosso e bisdosso o a farfalla)

(dette anche a dosso e bisdosso o a farfalla), applicabile unicamente con il

poppa, e ottenuta ponendo una vela a dritta e una a sinistra, in

ponendo una vela a dritta e una a sinistra, in modo da evitare che la

prendere il vento in poppa, tirando a dritta il carro del trinchetto ed a

tirando a dritta il carro del trinchetto ed a sinistra il carro della maestra o viceversa

vista delle orecchie tese di detti animali a chi riguarda da lontano. io

. 4. -accomodare le orecchie a qualcosa: prendere per buono quanto viene

3-1-48: io non posso accomodar l'orecchie a sentir mettere in dubbio se la generazione

i delegati del congresso, già condotti a vedere un campo di profughi palestinesi, furono

palestinesi, furono trascinati di malavoglia e a orecchie basse, a una parata militare

trascinati di malavoglia e a orecchie basse, a una parata militare offerta in loro onore

nelle orecchie: accostandosi molto dappresso a chi ascolta e parlando sottovoce, in

che consiste nel dire qualcosa in segreto a una persona la quale, mimando,

-andare, giungere, pervenire, venire a orecchia, all'orecchia, alle orecchie

all'orecchia, alle orecchie di qualcuno o a qualcuno: venire risaputo, divenire noto

regina didone avea fatto, incontanente montò a cavallo. boccaccio, dee., 5-2

(1-iv-459): le quali cose venendo a orecchie a martuccio gomito in prigione.

): le quali cose venendo a orecchie a martuccio gomito in prigione. piccolomini,

orecchia in due anni ch'egli stette a studio a salerno. ghirardacci, 3-33

due anni ch'egli stette a studio a salerno. ghirardacci, 3-33: non

l'altra orecchia; tenere aperte le orecchie a qualcosa'. udire; porsi attentamente all'

attentamente all'ascolto, prestare estrema attenzione a ciò che si sente. lamenti dei

, reina di trestizia, / c'a tal millanto non do fede alcuna: /

s. bernardino da siena, 669: a queste tali cose debbi tenere l'urechie

. -aprire le orecchie a qualcuno: restituirgli l'udito.

, ma non acconsentiva la corte cristianissima a queste espressioni del duca di baviera.

di baviera. -assuefare le orecchie a qualcosa: abituarsi a sentirlo.

-assuefare le orecchie a qualcosa: abituarsi a sentirlo. g. corrèr,

.. tanto hanno assuefatte l'orecchie a richieste poco ragionevoli che non può d'

n. 4. -avere l'orecchia a qualcosa', badarci. ariosto, 28-101

ariosto, 28-101: il monaco, eh'a questo avea l'orecchia, /.

, del credito (generalmente con riferimento a personalità illustri o altolocate). cellini

al mondo mi sforzavo di dare ordine a cotal bella opera; ma la mi fu

per qualcosa o per qualcuno: stare a sentire, ascoltare; porgere o concedere

se avrai orecchia per queste cose, a voce, tra due o tre giorni.

. lippomano, lii-15-61: sta lungamente a tavola, e per lungo uso convertito

di non chinare l'orecchie ai lusinghieri né a l'inizzatori, ché ingannato serai leggiermente

, signore, ho sperato... a me inclina la tua orecchia; affrèttati

tua orecchia; affrèttati per liberarmi. a. martini, i-10-345: piega le

, iv-187: cominciò più che il solito a inclinare l'orecchie a coloro che lo

che il solito a inclinare l'orecchie a coloro che lo confortavano. -chiudere

presente rifiutò. siri, ix-47: a simile proposizione serrarono sempre l'orecchie gli

e alle promesse grandissime de'francesi e a gl'inviti efficacissimi degli spagnuoli.

zitta, con le orecchie tese, a sentire. -con le proprie orecchie

prestare orecchia, orecchie, di orecchie a qualcosa, a qualcuno: dare ascolto

orecchie, di orecchie a qualcosa, a qualcuno: dare ascolto, stare a

a qualcuno: dare ascolto, stare a sentire, prestare attenzione; dare retta

1-2 (i-41): chi dà orecchia a l'invidioso, chi le sue maligne

. lancellotti, 1-556: quello stare a dormire nell'una e nell'altra orecchia

occhi, mille orecchie, dugentomila braccia a percuotere, centomila fucili per ucciderci.

, 4-60: dio farà la sorda orecchia a quelli c'hanno fatto sordi orecchi ai

... /... ch'a me poco obbediente amante / faccia l'

vol. XII Pag.65 - Da ORECCHIABILE a ORECCHIANTE (43 risultati)

orecchie, tendere le orecchie: stare a sentire con estrema attenzione, prestare il

rumore, voce, parola. a. pucci, cent., 15-100:

popul men feroce / tendean l'orecchie a tutte le novelle, / le- vossi

sulle prode addosso ai filari: quindi a zapparlo conviene andare a sentita, o

ai filari: quindi a zapparlo conviene andare a sentita, o quasi stare in orecchie

: i nostri soldati delicati... a pena voglian servir più di un giorno

che crepino. -gonfiare le orecchie a qualcuno: illuderlo, fare nascere in

altro vali. -grattare le orecchie a qualcuno: blandirlo, lusingarlo.

e co 'l gonfiar la vostra ambizione. a. f. gori, 41: senza

pentole per il manico: senza riflettere a ciò che si sente, prendendo tutto

n. io. -mettere le orecchie a tutti i buchi: dare ascolto a

a tutti i buchi: dare ascolto a tutti. landolfi, 2-65: se

landolfi, 2-65: se metti le orecchie a tutti i buchi a casa tua non

se metti le orecchie a tutti i buchi a casa tua non ci arrivi più.

., 54: mettendo ciò in orecchie a lo imperadore il prefetto, lo imperadore

suo amico, e spero ottenere che a quel povero monaco sia levato il pericolo

tenere orecchie: rifiutarsi di porgere attenzione a discorsi o consigli. loredano, 1-85

riferire nulla di ciò che si viene a sapere; mantenere la riservatezza, il

, né orecchie, né lingua per ridirlo a chi si sia. -non

le notti intiere, siccome il tacerlo a me sarà stato rispetto portatomi per non

acqua con le orecchie: essere disposto a svolgere qualsiasi servizio, prestarsi a ogni

disposto a svolgere qualsiasi servizio, prestarsi a ogni compito. moretti, iii-26

; tirare l'orecchia, le orecchie a qualcuno: ammonire, ri-3

medesimo? ». -con riferimento a un soggetto astratto. caro, 12-iii-130

poi se non gli paresse lecito [a tolstoi] trattare i grandi poeti come scolaretti

. -ricevere nelle orecchie: stare a sentire con estrema attenzione (in frasi

. -riscaldare, scaldare le orecchie a qualcuno: sgridarlo, rimproverarlo aspramente.

, mentre nel portichetto pellegra, giusto a proposito della rapallina, scaldava le orecchie

discorsi noiosi e insistenti. g. a. papini, 212: le più valide

papini, 212: le più valide raccomandazioni a caro prezzo comprando, senza risparmio di

-soffiare, sufolare nelle orecchie di qualcuno, a qualcuno: parlare, sussurrare di nascosto

ha faccenda soperchia pur di far motto a questa e a quell'altra, e di

soperchia pur di far motto a questa e a quell'altra, e di sufolare ora

orecchie. -tenere aperta l'orecchia a qualcuno: prestargli fede, far conto

l'orecchia. -tirare le orecchie a prisciano: parlare, scrivere in lingua

alberti]: 'tirar l'orecchie a prisciano '... vale parlare

-toccare le orecchie di qualcuno: giungere a farsi sentire (la voce, le

. prov. monosini, 282: a parole lorde / orecchie sorde. proverbi

, è il modo migliore per mettere a tacere i maldicenti. i.

, può essere agevolmente imparato e ripetuto a orecchio (una musica, un motivo

sf. l'essere orecchiabile; facilità a essere ripetuto per i caratteri di particolare

-in partic.: che canta o suona a orecchio, senza conoscere la musica.

io abbandonare un metodo, che insegna a leggere [la musica] in pochi mesi

vol. XII Pag.692 - Da PARTITA a PARTITA (36 risultati)

tassa supplementare che in firenze veniva imposta a chi possedeva il titolo di capitano di

numero indeterminato, insieme (con riferimento a persone o a entità sia materiali sia

insieme (con riferimento a persone o a entità sia materiali sia astratte).

mal fa la man che corre / a prender de'comuni magior partita [di frutti

partita [di frutti]. a. pucci, xii-3-290: hanno letti e

este, 68: montati che fummo a cavallo, vedemmo una partita di giovani a

a cavallo, vedemmo una partita di giovani a cavallo. -in partic.

di donne, tra le quali faticava a distinguere le differenze... per

alessandro magno volgar., 30: comandò a una partita di sua gente che andasseno

una partita di sua gente che andasseno a una colonna che presso era a quello

andasseno a una colonna che presso era a quello luogo e quivi l'aspettassono. sassetti

, avvisato che 1500 cavalli eran andati a beudely et una grossa partita di cavalli e

cavalli e con qualche pezzo di cannone a upton, chiamò il consiglio di guerra

-in partic.: pattuglia di armati a cui veniva affidato il compito di svolgere

pisacane, ii-60: publio scipione approdò a marsiglia ed invitò esplorando lungo il rodano

del letto, mossero il campo e misersi a ordine in più partite. p.

genovesi, 5-111: qui non abbiamo a prendere altre parti che per un musico

cena, di giuoco, di teatro. a. verri, 2-i-2- 289:

parola di venire f -e come! a queste partite non dico mai di no

ex-compagno dalla vita non chiara mi invitasse a una misteriosa partita di piacere cui avrei

che il buon gaudenzio faceva una partita a schiaffi. marinetti, 2-iii-327: all'uscita

. saba, 216: pensi solo a te sola. d'infinite [cosucce i

per duello. bacchelli, 2-xxiii-15: intorno a noi e a questo foglio hanno turbinato

, 2-xxiii-15: intorno a noi e a questo foglio hanno turbinato polemiche, campagne,

tratta di un incontro di allenamento o a fini di beneficenza). -per anton.

omino storpio accoccolato sopra una sedia seguitò a gridare con voce stridula i punti della

rugby che in quel momento si combatteva a stanford. bàcchelli, 1-ii-47: il

1-ii-47: il prato adatto alle partite a tamburello e alle sieste di dopo

ha siglato la vittoria, per 3 a 2, sul lanerossi vicenza. si

, l'invita, / già fattoselo porre a dirimpetto, / a giuocar d'una

già fattoselo porre a dirimpetto, / a giuocar d'una crazia la partita. d

1-2-7: l'un d'essi, a cui le carte per disdetta sempre di-

, quanto si vedeva più sfortunato, tanto a maggiori poste alzava le partite. fr

finito da un'ora la solita partita a scopa e ciarlavano di donne. gozzano

quanto far si poteva guerresco: così inteso a ordinare un giuoco come un esercito,

ordinare un giuoco come un esercito, a vincere una partita come una battaglia.

vol. XII Pag.693 - Da PARTITA a PARTITA (32 risultati)

partita è ineguale. praga, 4-92: a noi due, la partita è doppia

la partita, gli passai un biglietto a lapis: la smettesse col 'si suona '

mi narrava il giustiniani; da padova a venezia tutti i ponti tagliati e tutte

sente odor di cannone egli rientra in italia a riprendere la partita interrotta.

deliberazione, risoluzione (in quanto contrapposta a un'altra). bisaccioni, 3-53

marsilio da padova volgar., i-vll-i: a parlare propriamente le parti della città son

della città son dette oficio, cioè a. ddire ossequi e servigi, ché.

lle parti o ofici di quelle, cioè a. ssapere della città o di reame

levi, 3-135: tendere i cavi, a regola, non sarebbe stato della mia

non ti penti / se tu t'acconci a volerli servare. sàcchetti, 206:

, / per lui fùr gli franceschi a fede ritti, / del suo distribuendo

l'uomo così arguire che quella cosa a. ffare dee essere tanto solamente per

datemi un calcolo riguardante qualcosa di reale a cui manchi una partita: tutti i più

come unità di misura (con riferimento a ricette mediche o gastronomiche).

qua ed in là di boschi composti a quercioli terragnuoli, essendovi molte partite di

., 3-223: no son tutti a cavallo quelle guardie, ma grande partita

cavallo quelle guardie, ma grande partita a piede. -fazione, setta.

partute / si parte la vertute / ch'a l'anima fu data. idem,

caro, 12-i-192: io non voglio stare a replicare altramente con v. s.

v. s. reverendissima, né risponderà a tutte le partite de la sua lettera

potersi chiamare ragionevolmente ecloghe, cioè versi a parte, partite di versi, le '

rettor., 148-23: tullio che incomincia a dire di quelle partite della diceria o

151-25: acoglie quelle partite che sono a. llui più utili e più contrarie all'

uscio di legno verniciato color senape smorto, a due partite. -ciascuno dei

una grossa colonna di diaspro, fatta a tre partite. -ordine di piani

1-3-5: le case non vi si alzano a partite di più solai, ma quasi

più solai, ma quasi tutte sono a stanze terrene. 25. divisa,

tutta quella quantità di fili che va a formare un legnuolo di una determinata grossezza,

: aspettando di dare una voce nuova a questi princìpi nuovi, i nostri musici

dove si danzi noi vedremo con difetto a un ballerino leggiadrissimo quando una partita di

che si pronunciava sui ricorsi in cassazione a proposito di editti emessi dal sovrano.

29. tecn. fritta. a. neri, 1-23: 1 fumi

vol. XII Pag.694 - Da PARTITA a PARTITA (47 risultati)

latino 'accensa da 'accenseo venne a dirsi: 'accendere una partita quasi fosse

ediz. 1827 (259): venne a capo di aggiustar la partita].

il poeta, interponendo un suo cugino a raggiustare le partite co '1 padrone, la-

che 150 lire, e queste pagategli a sbalzi ed a sgoccioli. -trattare

, e queste pagategli a sbalzi ed a sgoccioli. -trattare i propri affari

per aggiustare le sue partite... a milano! -risolvere un problema,

che si ispira contemporaneamente e indifferentemente a principi e norme etiche, sociali, politiche

pubblica, nella quale molti si abituano a farsi una morale a partita doppia.

molti si abituano a farsi una morale a partita doppia. -studiato, proposto

campo contrario. -che si ispira contemporaneamente a due differenti modelli letterari. cantoni

563: ci voleva manzoni per accostarsegli [a don chisciotte] così sovente, senza

in partita doppia. -che mira a ingraziarsi contemporaneamente il favore di due persone

sarebbe senza scusa di tanto cortigiano sdilinquimento a doppia partita, per maria carolina e

maneggiata per molti anni, e potrei a partita per partita farne relazione. l.

[queste entrate] ascendevano, dico, a 5. 600. 000 scudi

: e... distintamente dichiarato a partita per partita tutto quello che rende

appunto da corriero senza replicarvi pur parola a rapir l'immagine e parergli d'aver

mezzogiorno fu venuto, li persiani cominciaron a perder piazza, e aveano la piggiore

'pigliano lo steccato, si mettono a capofila, bloccano la pista, e

. -chiudere la partita: porre fine a una situazione difficile, scabrosa.

l'annullamento in una postilla segnata a fianco o in un altro luogo del registro

impresa; prendere parte, per lo più a un'attività piacevole, divertente.

una gran festa: gatta bianca andava a caccia, e voleva che il principe

partita. -essere complici. a. verri, 2-1-1-407: tutta la famiglia

2-1-1-407: tutta la famiglia fa la corte a belle dame, i genitori sono della

determinate credito dal conto di un cliente a quello di un altro (e tale

. -liquidare la partita', portare a compimento un affare, un'impresa.

qualcosa alla partita del passivo: rassegnarsi a considerarlo come non riuscito. panzini,

panzini, iii-130: ero venuto qui a p... per un certo

. trasportarne la registrazione da un conto a un altro in seguito a transazioni commerciali

un conto a un altro in seguito a transazioni commerciali intercorse fra gli intestatari.

il libro dell'estimo e mutare le partite a tutti- quelli che vendono e comprano.

quelli che vendono e comprano. instruzioni a cancellieri, 80: i cancellieri per

scrivere da mia moglie... a giuseppino, che seriamente pensasse a pareggiare

. a giuseppino, che seriamente pensasse a pareggiare le sue partite con perticari.

partita. pavese, 8-323: io comincio a far poesie quando la partita è perduta

le partite', addurre prove e argomentazioni a favore di una tesi per confutare quella

giuglaris, 3-20: voi, che avete a scontrare così grosse partite, non ci

, non ci pensate più che se toccasse a tutt'altro. d. bartoli

, 2-2-325: egli era più da presso a scontar tutte insieme le partite della rea

scoprir l'altrui partita. -scrivere a partita di credito: pretendere di addossare

pretendere di addossare come colpa. a. cattaneo, iii-87: e che?

iii-87: e che? vuoi tu scrivere a partita di credito e a conto dei

tu scrivere a partita di credito e a conto dei cristiani gli abusi più scomunicati

più scomunicati del gentilesimo? -stare a una partita: assistere a un determinato

? -stare a una partita: assistere a un determinato lavoro o spettacolo.

buona partita. -vincere due partite a un gioco', conseguiredue scopi in una sola

vol. XII Pag.695 - Da PARTITA a PARTITAMENTE (43 risultati)

colpo da maestro per vincere due partite a un giuoco. -venire a partita ragionevole

due partite a un giuoco. -venire a partita ragionevole: accettare accordi equi,

co- niettura che sua santità si risolvesse a venir a partita ragionevole.

niettura che sua santità si risolvesse a venir a partita ragionevole. 32.

in ozio, intavolava subito una partitina a toppa col primo che capitava. buzzati,

venuta, / consilglio che ti guardi a la partuta. giacomino pugliese,

, 1-ii-8: caro giustino, tanto a me dispiace / questa vostra partita /

amenasti, / ca io non era ausato a sta partuta? -fuga.

passati v'assalì, e ne rendo a dio grazie. 4. uscita

paurosa partita di vitellio accrebbe tanto favore a parte flavia quanto fu il terrore d'

: lontananza. anonimo, i-569: a la spietata diemi [amor] a servidore

: a la spietata diemi [amor] a servidore, /...

tormento, / tragendo meve, inanti a la partita, /... /

, rime, 2-xcv-11: giovane donna a cotal guisa verde / talor per gli

verde / talor per gli occhi sì a dentro è gita, / che tardi poi

guerra e pace / un cibo naturai sono a gli amanti. beccuti, i-96:

di cristalline stelle un puro nembo / a l'erba fresca in grembo? / perché

, 28-2 (122): forse piacerebbe a presente trattare alquanto de la sua partita

: voi siete or qui: pensate a la partita, / ché l'alma ignuda

ignuda e sola / conven ch'arrive a quel dubbioso calle. idem, 365-11:

varco all'ultima partita, / lasciando a chi riman suo proprio afanno. aretino,

la tenerezza lo vinse talmente nel pensare a la partita di lei che gli mancò la

è un sol momento: / attaccata a l'arrivo è la partita. cesarotti,

delle amiche è giunta, / è giunta a lagrimar la tua partita.

tua partita. -con riferimento a gesù cristo. castellani, xxxiv-363:

, se in questa vita / servendo a dio sentiam sì gran diletti, /

, perché più presta / non fosti a darmi l'ultima partita? -fare

, allontanarsi da un luogo. a. pucci, cent., 67-12:

la spagna, 1-39: in quanto piaccia a te, fammi palese / quando farai

da me tacciar partita / non recherò a poco il loro assai. bianco

amarti m'aita, / siccome piace a te, dolce mio sire. / non

lasciar da te mai far partita. a. f. doni, 6-280: quando

fece cristiano, / e quando venne a morte, che partita / gli fece far

. loredano, 5-238: venner essi a morir tutti in un loco / et

-abbandonare un tema, un argomento. a. pucci, cent., 37-88:

fo gentile / e chi alziò l'ale a più legiadro stile. canti carnascialeschi,

senza vita; / ché m'à donato a quella ched è flore / di tutte

scegliesse centocinquanta di loro e li mandasse a steenvich. m. ricci, i-118

per rettorica ciò c'altre de'dire a ciascun ponto di tutte le cause che

bein. landolfi, 8-129: se a tutte le mie sollecitazioni, a tutte

: se a tutte le mie sollecitazioni, a tutte le mie implorazioni questa voce severa

scrivare tutti i panni che si portano a le gualchiere per tutto l'anno in

iii-628: maso mio figliuolo mi resta a dare fiorini 989, soldi 13, denari

vol. XII Pag.696 - Da PARTITANTE a PARTITARIO (35 risultati)

io a fiorini, per danaro che teneva nel corpo

albizi e compagni setaiuoli e quali sono a riscuotere da più debitori, come vedrete

. salviati, 19-119: non ho spazio a contarti / tutti così partitamente. bellori

in più giorni,... cominciò a disfare le ville stesse e gli edifici

lo stato delle prigioni che sog- giaciono a codesto regime depravante. carducci, ii4-

fu seco contento: per che, a seder levatosi e partita- mente guardando ciò

.. fa sì ch'egli s'induca a presentare quasi partitamente la resa prospettica dell'

singolarmente. latini, i-433: ornai a ciò ritorno / che dio fece lo

per le città greche. -alternamente; a vicenda. g. morelli, 100

g. morelli, 100: vi vedrai a tutte queste castella fare mercato ogni quindici

, 8-1-512: pare ad aristotele che a torto altri richieggano ne'poeti moderni questa

e partitamente al padre, alla madre, a ciascun de'fratelli, e a ciascuna

, a ciascun de'fratelli, e a ciascuna delle sorelle. 6.

prestava il proprio denaro allo stato o a un sovrano. gualdo priorato,

delle province lontane da costantinopoli hanno cominciato a farne battere [aspri] di lega

profitto privato per sé, hanno cominciato a correre sino a 120 aspri per una

sé, hanno cominciato a correre sino a 120 aspri per una pezza da otto.

il guadagno di quella esser ripartito per rata a cadauno de'partitanti che vi avevano sborsati

servizio pubblico, di una fornitura. a. contarini, li-2-87: sedici milioni di

generale del suddetto appalto... fece a quella serenissima repubblica un'anticipata imprestanza

siri, x-8a: gli riuscì [a masaniello] di rapire quantità considerabile di

6-149: il nome di partigiano è legato a una lunga e vecchia storia di lotte

irregolari, armati alla leggiera e destinati a imprese speciali '. -chi comanda

, anziché... inviar pane a venezia, sognava l'imperio di roma

toscana. nievo, 615: avevamo a che fare con popolazioni ignoranti e selvatiche

le canzoni, la breve corsa davanti a un pubblico di spettatori partitanti.

con funzione di spia. p. a. cappello, lxxx-4-817: divulgatisi in moscovia

2-560: si cominciò... a dire che questi scontenti erano seminati da

d'arte, di un autore. a. verri, 2-iv-63: io sono sempre

: vorrebbero che la parola musicata giungesse a noi sempre scandita, chiara, intelligibile

j. chi è legato affettivamente a un oggetto.. cecchi, 2-46

museo amoroso. si consumano i cimeli a vederli sempre, come i quadri di

) e corrisponde al proprietario, a titolo di corrispettivo, una quota dei prodotti

gianni, 1-ii-128: si sa che a pisa il presidente fu partitato dal magistrato

il presidente fu partitato dal magistrato comunitativo a dettatura di chi fece escludere i soggetti

vol. XII Pag.697 - Da PARTITARIO a PARTITO (40 risultati)

. che è proprio, che si riferisce a un partito. = deriv

1956). pasolini, 7-47: andiamo a fare una partitella a pallone nei

: andiamo a fare una partitella a pallone nei prati dietro alla fiat?

stico di un partito; tendenza a organizzarsi o a diventare un partito politico

di un partito; tendenza a organizzarsi o a diventare un partito politico o a far

o a diventare un partito politico o a far prevalere, nella vita politica,

partito o di una coalizione di partiti a organizzare e a prendere iniziative politiche di

una coalizione di partiti a organizzare e a prendere iniziative politiche di interesse nazionale sovrapponendosi

o più persone (anche con riferimento a concetti astratti). ristoro,

erano partiti fra tutti, ciascuno faceva a gara d'essere il primo. g.

: carlo ha molti figli che, venendo a divisione, mentre quel che al presente

piè traea, / e parea che preposta a doppia vita / fosse in duo corpi

fra dieci figliuoli, la parte che a ciascun ne toccò non poteva esser tale che

delle sfumature di rame e sono partiti a fiammella. -sm. ciascuna delle

[le chiome] con una fascia a più giri..., ma sulla

-ripartito in due o più porzioni, suddiviso a intervalli più o meno regolari (uno

superficie). sanudo, 71: a do citadelle, una vecchia dove è il

fosse. citolini, 146: passando a 'l regno di marocco, lo vedremo

per una successione di larghe tazze traboccanti a un ripiano che mette a due viali

tazze traboccanti a un ripiano che mette a due viali di lauri. piovene, 13-87

in toppe di colori in contrasto dedicate a tutti i prodotti consumati dagli ortolani.

contrade. -spaccato, tagliato; fatto a pezzi, spezzato. - anche:

; / così è ben partita / eh'a dir non seria finita.

adempimento della mia carica ed incumbenza, a distendere una pratica instruzione in più lezioni

, iii-13-64: dal titolo latino prefisso a ciascuno dei tre libri nei quali il volume

il mondo, se lor sempre andassero fuore a darsi buon tempo e noi sempre stessimo

buon tempo e noi sempre stessimo in casa a tenerci le mani a cintola. chiabrera

stessimo in casa a tenerci le mani a cintola. chiabrera, 604: essendo la

: nostro intelletto... non puote a certe cose salire... sì

quasi gloria della divinità, non sufficienti a riguardarlo per la debolezza, caderono.

8-32: questa poco precisa impressione cede a un esame più attento e partito del suo

affanno / mi pesa sì, ch'a lagrimar mi 'nvita; / ma dimmi,

/ ma dimmi, se tu sai, a che verranno / li cittadin de la

orazione la quale essaudiste, mandarono ivi a poco tempo in essilio avvegna che l'arsa

uomini vi dovrebbono essere stati sofficiente sacrificio a mitigarvi. ser giovanni, 3-299:

di fraudi il loco primo, / a chi si aspetta, niega. carducci,

. si diffuse alla catalogna alla castiglia a tutta la spagna, la più veramente cavalleresca

, coni'io più guardo, / a sospirar più m'ardo, / trovandomi

là scalcando la strada, e zaccheo rubava a sicurtà. g. michiel, lii-4-381

avendolo trovato partito, gli convenne tornare a parigi. brusoni, 4-ii-309: oltre all'

vol. XII Pag.698 - Da PARTITO a PARTITO (39 risultati)

... il signore s'era andato a cacciare in camera. jahier, 152

dante, purg., 19-112: fino a quel punto misera e partita / da

casse di zucchero che non sono più a stanzia del ciciliano, ma vostra?

il partito? -che non è a contatto con determinate persone; appartato,

, x-373: tal pontefice era bisogno a noi che fosse santo e che non

. antonio di meglio, lxxxviii-11-109: a me parve di vita esser partito.

, non ristar già mai, / ed a que'tai - n'andrai / eh'

tratto dal cimento sol. 14. a fior, dell'oncia. -distaccato

, 43: dappoi puose la sgranatura a la punta de la spada e dappoi che

loro corpi. -che si trova a una determinata distanza da un punto di

. 6. ant. venuto a mancare, venuto meno; estraneo all'

fanciullo mostruoso di maravigliosa figura, perocché a uno capo e a uno collo furono

maravigliosa figura, perocché a uno capo e a uno collo furono partiti e stesi due

aquilano, 203: io vengo novo servo a la to corte, / partito da

che vaneggia; che è in preda a una passione sconvolgente. gadda conti

carducci, iii-20-346: il bello sarebbe stato a coglier l'uomo futuro a quell'età

sarebbe stato a coglier l'uomo futuro a quell'età, in quell'animo partito ancora

oro e di nero con fascia d'argento a traverso, è noto. -sm

bot. diviso in lobi separati almeno fino a metà (una foglia o un organo

partito, / e veggiomene ben mostrare a dito / alcuna volta, e sì

, e sì m'è anche detto. a. f. doni, i-16: se

: catuno de'detti partiti è molto reo a pigliare per annibaie. novellino, 34

: non fu mai giudicato partito savio mettere a pericolo tutta la fortuna tua. cellini

le forze, presi per partito di andarmi a spasso all'aria qualche giorno. nannini

di volere in questa notte / venire a trovare la fanciulla / alla camera. f

: crederono partito di necessità il porre a terra le armi e domandare buon quartiere

): è accaduto più d'una volta a personaggi di ben più alto affare che

che parve loro un ottimo ripiego mettersi a letto con la febbre. pirandello,

-sicurezza nello svolgere determinate attività, attitudine a compiere scelte, a prendere le decisioni

attività, attitudine a compiere scelte, a prendere le decisioni più opportune e valide

non sappi ritrovare qualche cosa da dire a tuo padre? m. zane, lii-14-434

ricco di partiti ed atto ad usarli a tempo debito. -da partiti (

fatto della prosa, nella quale, a suo avviso, non debbe entrare immaginazione

montale, i-114: qui è portato a maggiore sviluppo il così detto 'analismo

quasi altrettanto bene. si atteneva a questa regola o partito preso, anche

partito preso, anche se io continuavo a interpellarlo in làvar. 2

o per superare una difficoltà; criterio a cui ci si ispira in un'attività,

pigliare, prendere partito; non sapere a che partito appigliarsi, tenersi).

/ ogna fino partito / e son presi a fallenza.

vol. XII Pag.699 - Da PARTITO a PARTITO (53 risultati)

m'incresce, che io vi veggio a questo partito perder l'anima. ser giovanni

giovanni, 3-317: ragionando insieme vennono a questa concordia per industria e sagacità di

dì prendesse l'uno ai que'tre a cui più lor piacesse, e quello fosse

/ per strascinar la vita piglierai? a. cattaneo, iii-73: erano tanti

non v'era altro partito che ricorrere a dio. zucchetti, 344: non sapeva

dio. zucchetti, 344: non sapeva a qual partito tenersi, mentre dall'altro

partenza per quella volta, veniva fondatamente a dubitare che 'l male di paralisia senza

senza veruna applicazione di rimedi opportuni venisse a pigliar maggior possesso ed a farsi in

opportuni venisse a pigliar maggior possesso ed a farsi in certo modo connaturale e per

, i-49: roberto, che univa a mille virtù quella senza la quale tutte le

vea essere, né si tratteneva per via a cercare i partiti, dubitando, provando

loda l'eloquenza, / che spiega a suo piacer grazia e morale. cesari,

e al tempo. bonghi, 1-123: a leggere le sue prediche [del segneri

lui un concetto come di un uomo a cui il cristianesimo non paresse altro che

cosa molto ingegnosa, che si prestasse bene a de'bei partiti di frase e a

a de'bei partiti di frase e a degli argomenti arguti prò e contro.

(anche nella locuz. mettere qualcuno a partito, in relazione con una prop

credo matto / donar ciascun partito / a chi contra vuol dire / c'amor senza

vi-114: l'uno di questi si mise a pensare infra se medesimo, e disse

cinque ore con una scala di corda a piè della finestra. machiavelli, 1-ii-197:

27-104: s'appiglia al fin, come a miglior partito, / di che amendui

pallavicino, 1-315: propongasi questo partito a ciascun di noi: o di conoscer tutte

xcvi-108: sarà il terzo del mondo a gran partito. 4. modo

verifichi una circostanza. -a nessun partito: a nessun costo, assolutamente no.

temporale, e tanto è contraria luna a l'altra che chi ha runa, l'

altra che chi ha runa, l'altra a niuno partito puote avere. cavalca,

, 20-452: molte paia di buoi a niuno partito l'avrebbono potuto muovere.

la favella gl'impedissero, sì che egli a quella dalla moglie riconosciuto non fosse,

esser divisato, che esser da lei riconosciuto a niun partito credeva. della casa,

e chiare ragioni dimostrato che la prosa a niun partito né ad epopea né ad

non voria che de me l'avese a seguire / a nesun modo cotale partito.

che de me l'avese a seguire / a nesun modo cotale partito.

molti à pensier gioiosi / chi serve a chi à partito / ciò ch'è a

a chi à partito / ciò ch'è a suo partito, / e mai non

acqua del rodano e di sorga, e a lui mostrò i larghi partiti promessigli della

che noi abiano che tu il metta più a partito. aretino, 20-8: come

. brusoni, 2-100: schifiamo di rompere a questo scoglio la nave d'un affare

i-96: c'è quasi sempre, o a destra o a sinistra secondo le ore

è quasi sempre, o a destra o a sinistra secondo le ore, un margine

, 3-49: offertogli partito di andare a servire per filosofo il duca di francavilla,

e, licenziatosi dall'arcivescovo, andò a barcellona. tassoni, 8-42: questi

accademia ecclesiastica, ricercando maggiore spesa che a me non bisognerebbe in altro luogo, è

modulazione meno risoluta -: rinunciate per sempre a quel giovine, povero, ruvido,

vi-458: -che nasca una fistola / a chi mai fece questo sposalizio! / -ognun

ottomano, lii12- 454: quando piacciono a qualcheduno le condizioni d'una donna,

partito alla donna e vien ella informata a pieno della qualità di lui. coltellini

aspettano 'un partito ', che parlano a bocca stretta, non leggono romanzi,

carnevale passato... s'entrò a parlar di coloro i quali si perdono ne

che per ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque lo vorrà mercadantare.

per ogni prezzo presterà il corpo a vettura a chiunque lo vorrà mercadantare. ramusio,

sua spesa e disagio se n'ebbe a provvedere, per non restare a quella

ebbe a provvedere, per non restare a quella virtuosa cena svergogniate. lomazzi, 4-ii-304

alcuni ha mutato i cambi in partiti. a. cattaneo, 1-394: quelle notti

vol. XII Pag.700 - Da PARTITO a PARTITO (51 risultati)

vo dire a certi scarsi di partiti / eh'a pincon

dire a certi scarsi di partiti / eh'a pincon tutto il dì su la pancaccia

: così scarso / sei di partiti? a man non ne hai veruno?

il potere perseguendo finalità ispirate spesso a interessi particolari o, comunque, settoriali

particolari o, comunque, settoriali o a ideologie minoritarie che, per lo più

per animosità di partito condannarono dante a bruciarlo vivo se mai ritornasse dall'esilio.

], in uei tempi smanaccioni, a fare il suo invidiato successo 'uomo

di vargas. -squadra che partecipa a una competizione sportiva, a un gioco

che partecipa a una competizione sportiva, a un gioco. bisteghi, xcii-11-337:

che uguale per nobiltà di nascita? a. cattaneo, i-82: una donna

le femmine del partito di penteo contrario a bacco. c. gozzi, i-287:

belle e brave attrici della compagnia rivale a quella del sacchi, che doveva entrare

mio dal so non è deviso / ch'a tal partì d'amore el m'à

1-ii-289: chiaro vedete, donne, a qual partito / ci abbian gl'iddii recate

ci abbian gl'iddii recate, e non a torto. buti, 1-534: caino

vedesse uno suo padre e uno suo figliuolo a partito di morire di fame, e

non lo potesse dare diviso, ma a qualunque il desse rimarrebbe in vita,

in vita, l'altro morisse, a cui lo debbe dare 1 frottole

altri, ti fa sempre ardito / a corromper ciascun, ben che sia dotto

1-351: l'accorto corsaro, vedendosi a stretto partito, si espose alla fortuna della

cesserà mai dal ma- chinar tradimenti insino a che non mi vegga condotta a qualche

insino a che non mi vegga condotta a qualche strano partito o di disperazione o d'

2-1-137: il medico m'ha messa a un tal partito / che m'abbia

un tal partito / che m'abbia a medicar chi m'ha ferito. calandra,

, 6-177: tutti costoro si trovano a brutti partiti. -sorte, destino.

. villani, 1-70: la città era a partito da non poter durare. boccaccio

poter durare. boccaccio, ii-6-20: a tal partito ornai troia è venuta /

d'ordinanza di francia non fu mai a peggior partito di quel che è al presente

più verisimile che si riduca quella provincia a miglior partito. -fase, stadio,

di cotanto impaccio / pregan, che sono a gli ultimi partiti. buonarroti il giovane

i-188: -diteme, di grazia, a qual partito / sia pervenuto il caso periglioso

, iii-70: vedendo le cose ridotte a partiti così estremi e l'indugio de'soccorsi

sermini, xv-734: essa, datogli agio a intrare, così entrò dentro, e

più di me e che noi siamo a questo condutti, tu non voglia con

il fiore, ove con agio il frutto a perfezione potrai avere. firenzuola, 2-100

... per tre mesi stette a letto e si dice che per i travagli

partito malaugurato veramente. -motivo che induce a compiere un'azione, a tenere un

-motivo che induce a compiere un'azione, a tenere un comportamento; pretesto per giustifiiii-

i-52: chi non vuol metter quel ch'a ciò bisogna / agevolmente fa grassi e

pervenuta in roma, mosse papa leone a invitatovi con onoratissimi partiti. paruta,

darne al signor giulio cesare e diece a me: e questo mi pare in

si disperava oramai della vittoria, cominciò a proporre partiti di pace. marino,

turbolo, 1-i-294: se si avesse a fare il partito d'argenti senza dare

che si cava dalla zecca di napoli. a. contarini, li-7-364: più d'

grani d'extra-regno ho visto cambiare fino a 175. -in senso generico:

. villani, 11-90: mandarono loro ambasciadori a firenze... e dierono il

.., ch'eglino ci farebbono confermare a messer mastino e al comune di lucca

ongni proposta e partito si debbia mettere a lupini bianchi e neri. varthema, 109

volere pagare il tutto in tanta robbia a fiorini cinque di grossi il cento.

non gli era stato fatto alcun partito. a. verri, 2-iv-167: il partito

per trovarla disputando / mando un partito a voi, maestro pace: / qual stato

vol. XII Pag.701 - Da PARTITO a PARTITO (58 risultati)

: i partiti e gl'interessi impedirono a quel concilio la votazione individuale. carducci

palese, seppe ben valersi l'accorta donna a quietar primieramente l'ire del suocero salsiere

via di conviti e d'ogni maniera larghezze a farsi gran partito tra 'migliori uomini

, la quale aveva tirato la plebe a diversi partiti. basadonna, li-2-

governatore di milano in persuader quella altezza a mutar partito. gigli, 2-157:

sono rimasti, e fecesi uno partito a viva voce di volere persistere nel bene

oriente al mincio, verso mezzogiorno arrivò a gaeta. ve n'è un altro

consiglio di ieri fu fatta del tecchio a candidato ministeriale per la presidenza dimostra che

era infatti francese, non predominava forse a venezia per numero, sibbene per gagliardia

unità e l'indipendenza della patria tende a formare la retroguardia del partito conservatore costretto

formare la retroguardia del partito conservatore costretto a riapparire nuovamente quello che fu sempre,

onorevole deputato, che non appartiene generalmente a quello che si dice partito ministeriale,

stato moderno e nelle concezioni politiche che a esso fanno riferimento, ciascuna delle organizzazioni

delle organizzazioni politiche (partiti politici) a base associativa che, nel quadro di

finalità politiche, svolgono attività politica volta a conseguire, conservare o comunque condizionare il

il sistema dei partiti, i quali a loro volta presentano tipologie diverse, come

rispettando tatticamente le regole democratiche o ricorrendo a mezzi illegali e violenti a seconda della

o ricorrendo a mezzi illegali e violenti a seconda della convenienza, per instaurare un

esclusivo e permanente e partecipa da sola a forme di vita politica pubblica soltanto apparentemente

, ma che in realtà servono unicamente a convogliare verso il potere autoritario il consenso

concezioni ideologiche e ai programmi generali a cui essi si ispirano: in tale accezione

e può avere valore antonomastico, riferito a una determinata organizzazione politica). b

cano, e, nella cerchia etico-politica, a quelli che si chiamano 'partiti politici

'partiti politici '. ojetti, i-40: a che partito s'iscriveranno i nuovi

i partiti politici sono quasi sempre destinati a diven tare dei grandi cadaveri

12-235: il ittoni gli comunicò [a suardi] che il consiglio dei ministri

ai membri dei partiti di sinistra e a profughi stranieri. cassola, 2-9:

voi che intendete fare? -domandai rivolto a baba. - aspettiamo gli ordini dal

in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

esempio, aver giurato che il lume a olio è il più chiaro dei lumi,

olio è il più chiaro dei lumi, a odiare perciò, con tutto il vigore

10-205: tra officina e partito non riesco a riposare più di sei ore. cassola

cui vengono designate una o più persone a cariche, per lo più pubbliche,

sentenze, spesso nelle locuz. andare a partito; dare, fare, girare,

scoprire, vincere il partito; mandare a partito, ecc. e, a seconda

mandare a partito, ecc. e, a seconda delle modalità con cui viene effettuata

effettuata la votazione, nelle espressioni partito a fave bianche o nere, a bossoli

espressioni partito a fave bianche o nere, a bossoli, a levare, a pallottole

bianche o nere, a bossoli, a levare, a pallottole, a voce o

, a bossoli, a levare, a pallottole, a voce o partito palese

bossoli, a levare, a pallottole, a voce o partito palese o segreto,

. -partito intero: consenso elettorale ottenuto a pieni voti. -partito legittimo: vinto

partito... palese si faceva a sedere e rizzarsi. g. villani,

poiché per quello consiglio si vincesse, andava a partito a pallottole al consiglio delle capitudini

consiglio si vincesse, andava a partito a pallottole al consiglio delle capitudini. ordinamenti

di giustizia, 2-403: vinto il partito a sedere e a levare, secondo la

2-403: vinto il partito a sedere e a levare, secondo la forma de'detti

partasse alcuno peso, degga essere facto a scrutinio a bossoli e pallotte quello cotale

peso, degga essere facto a scrutinio a bossoli e pallotte quello cotale partito.

: letta la detta petizione e mettendosi a partito infra i collegi e non vincendosi

questo modo; cioè, e'si mandò a partito tra 'signori e collegi trenta

rezasco], 326: dice nell'orecchio a quel frate... quello a

a quel frate... quello a chi ei rende il partito ed a chi

quello a chi ei rende il partito ed a chi si vuole che gli altri lo

t. bianchi, 1-9-298: abiamo eletto a partito messer alberto grimaldi, affittuario delle

che nello squittino de'consoli potessero andare a partito i plebei, se ei non

plebeio. guicciardini, vi-250: riandati a partito la seconda volta, non vinse se

el consiglio generale della città di pistoia a suo secco partito si eleghino dua de

vol. XII Pag.702 - Da PARTITO a PARTITO (49 risultati)

insieme con tutto l'offizio della religione, a partito misto..., siano

. gioberti, 9-i-222: un'assemblea a partito universale dovea spaventare i repubblicani anzi

universitaria del baccelli,... messa a partito il 28 febbraio 1884, 27$

sempre è approvato. varchi, 18-2-12: a ciascuno [ambasciatore] dovesse essere pagato

1-30-293: autorizza il consiglio di balia a procedere per mezzo d'un partito libero

9-tit.: messer giovanni della lana chiede a uno buffone che faccia un bel partito

quelli ne fa uno molto nuovo; a colui non piace. 15.

partito di fabbricare e vendere la polvere a cannone tanto in napoli che per tutto il

ministero di alienare queste rendite, sia a partiti privati, sia all'asta pubblica

far partito al padrone o di vendere a lui la loro parte, o di

: 'partito ': nelle esercitazioni navali a partiti contrapposti (enpc, o enc)

e aeree e di apprestamenti costieri destinati a rappresentare, per lo svolgimento delle esercitazioni

, rispettivamente le forze nazionali (partito a, o partito azzurro) e quelle

saul torvo guarda il suonatore con gli occhi a stracciasacco, e par che gli dica

birba impertinente, cosa vuol dire venire a fare le sonatine sotto il naso a saulle

venire a fare le sonatine sotto il naso a saulle.. ». d'annunzio

. è innegabile ch'egli riesce a trovare buoni partiti disegnativi. r. longhi

dato loro certe miniere di assegnamento. a. mocenigo, li-i- 643:

modo che proponete per finire di condurla a firenze [la colonna] ci piace

piace, però potrete eseguirlo con farlo intendere a ciascuno che avessi animo di pigliare questa

partito', v. malpartito. -andare a partito: essere sottoposto a un sorteggio

. -andare a partito: essere sottoposto a un sorteggio (un determinato numero di

vicariati in due borse: andonne sessanta a partito per gonfalone. -a ogni partito

per gonfalone. -a ogni partito, a tutti i partiti del mondo, per

del mondo, per alcun partito, a due partiti', in ogni modo, a

a due partiti', in ogni modo, a ogni costo. fazio, i-26-54

pensò far pace per alcun partito. a. pucci, cent., 53-31:

ed altri arditi / v'an- daro a oste e 'n breve fecer tanto / che

fecer tanto / che li rimison dentro a due partiti. boiardo, 2-18-38: il

/ se non, pigliar da cena a ogni partito. della casa, iv-360:

ogni partito. della casa, iv-360: a costei accadde scriver a questi giorni una

, iv-360: a costei accadde scriver a questi giorni una polizza al so- ranzo

molta instanza e volea la sua polizza a tutti partiti del mondo. brusoni, 166

). 7-ragazzoni, lii-13-96: commetteva che a partito alcuno nella trattazione di pace non

di famagosta. -a partito, a tutti i partiti, del partito', davvero

che ella mi diede, si credeva a tutti i partiti ch'io non credessi a

a tutti i partiti ch'io non credessi a la perfezione di cotal paese. giuglaris

. giuglaris, 114: sarei ben sciocco a partito se l'onore che voi fate

parola di dio lo volessi mai attribuire a qualche mio merito. -a partito preso

per maestria di guerra per cogliere i nostri a partito preso e a vantaggio loro.

cogliere i nostri a partito preso e a vantaggio loro. -a partito vinto,

vantaggio loro. -a partito vinto, a partiti vinti: con ogni garanzia.

era gloriato, dicendo che verrebbe a partito vinto e che troverebbe le porte aperte

né da muoverseli contro se non a partiti vinti. -avere il cervello

partiti vinti. -avere il cervello a partito: non riuscire a connettere.

-avere il cervello a partito: non riuscire a connettere. carrer, 2-220:

a'fatti s'io m'abbia il cervello a partito. -avere o tenere il

i nostri pari non tengono i partiti a questi tali. documenti riguardanti giuliano de'

partiti', giungere al momento decisivo. a. pucci, cent., 14-72:

vol. XII Pag.703 - Da PARTITOCRATICO a PARTITORE (81 risultati)

-gabbarsi a partito: cadere in un errore madornale.

se alcun altro dirà che io ucello a pane, io dirò... che

dirò... che grandemente si gabba a partito, perché in vero io non

io non ino bisogno di ucellare né a pane né a vino. -ingannarsi

bisogno di ucellare né a pane né a vino. -ingannarsi a partito:

pane né a vino. -ingannarsi a partito: v. ingannare, n.

ingannare, n. 18. -mettere a partito: decidere, deliberare (in

adosso / gli andò aquilante, messero a partito / di dare a quelli duo

aquilante, messero a partito / di dare a quelli duo giusto martoro.

duo giusto martoro. -mettere a partito qualcosa: sottoporlo a controllo strettissimo

-mettere a partito qualcosa: sottoporlo a controllo strettissimo. guerrazzi, 1-549

imperatore domandava... si mettessero a partito i conventi, a fine che le

si mettessero a partito i conventi, a fine che le male possedute ricchezze a

a fine che le male possedute ricchezze a scopi empi non si spendessero.

si spendessero. -mettere il cervello a partito: v. cervello, n.

. -mettere in partito qualcuno: costringere a darsi da fare. gigli,

-mettere la testa, il capo a partito: mettere giudizio, rinsavire,

quando si tratta di metter la testa a partito, allora domandi tempo. ghislanzoni,

: se quest'anno non metti la testa a partito, se, trascinato dal tuo

, l'anno venturo ti mando senz'altro a bottega. palazzeschi, 4-272: d'

nello spendere, avrebbe messo il capo a partito, avrebbe lavorato davvero.

lavorato davvero. -mettere la testa a partito o tenere, porre il cervello

partito o tenere, porre il cervello a partito a qualcuno o di qualcuno: fargli

tenere, porre il cervello a partito a qualcuno o di qualcuno: fargli mettere

mettere giudizio, farlo rinsavire. a. cattaneo, i-314: una massima eterna

in tempo, non ci terrebbe il cervello a partito e le mani in buon sesto

. deve metter anche più la testa a partito a tutti. -confondergli la mente

metter anche più la testa a partito a tutti. -confondergli la mente.

la mente. genovesi, 1-i-181: a chi siamo noi obbligati di tante accanite

accanite controversie, le quali hanno posto a partito i cervelli di molti? bon

cose di ferdinando ponevano loro il cervello a partito, poiché... urtava

-mettere, recare il gioco vinto a partito: v. gioco, n

gioco, n. 27. -mettersi a partito', in pericolo. m.

al riparo che non s'assicurarono di mettersi a partito. -mettersi a partito con qualcuno

assicurarono di mettersi a partito. -mettersi a partito con qualcuno: litigare. sacchetti

, innanzi che tu ti voglia mettere a partito con un uomo di soldo.

-pigliare il buon partito: fare buon viso a cattivo gioco. c. 1

, 7-136: va botticello e torna a botte piena. / preso partito gli ha

sia ignuno che si conduca al capezale a pigliare partito della roba sua, né si

parenti né d'amici. -preso a partito', chiamato in causa. savinio

savinio, io: lodovico si sentiva preso a partito. gli sembrava che quel nome

gli sembrava che quel nome fosse gridato a intenzione di lui. -sottoporre

intenzione di lui. -sottoporre a partito', a contrasti, a lotte.

lui. -sottoporre a partito', a contrasti, a lotte. algarotti,

-sottoporre a partito', a contrasti, a lotte. algarotti, 1-viii-123: lo

ingegno è sottoposto più che qualunque altro a sedizione, a partito, a guerra

più che qualunque altro a sedizione, a partito, a guerra e a divisioni

qualunque altro a sedizione, a partito, a guerra e a divisioni.

, a partito, a guerra e a divisioni. -vedere ogni partito vinto'

avendo ogni partito vinto. -vederla a sconcio partito', in pessime condizioni.

dio per dio che io la veggo a sconcio partito. -vincere il partito'

. matteo correggtaio, 29: vegno a saper se gli segi verili / vagheza

andare gli uomini in galera', come invito a guardarsi dagli affari troppo allettanti.

attorno su l'aia i partitini galletti a contendergli il becchime e a montargli sotto

i partitini galletti a contendergli il becchime e a montargli sotto gli occhi suoi le galline

dottor zurlo, un partitone che faceva gola a tutte le mamme del paese. fogazzaro

che i partiti politici, anziché limitarsi a fungere da centri di raccolta del consenso

politiche e di eleggere le persone destinate a ricoprire le cariche pubbliche e a esercitarne

destinate a ricoprire le cariche pubbliche e a esercitarne autonomamente le funzioni nell'in-

elettive riducendo gli eletti nelle proprie liste a semplici esecutori delle decisioni di partito e

così, in modo politicamente irresponsabile e a vantaggio dei partiti stessi, dei loro

) invece di essere combattuti sono elevati a sistema. b. valli [«

sei una pèsca partitoia, come dicono a siena: una pèsca spicca, divisa in

2. che è da spartire in base a un contratto. documenti dell'amiatino ire-quattrocentesco

pollerò dietro... ène partitoia a magio prossimo che viene. =

testi pratesi, 414: item a tuccio mugnaio per risto- ramento item di

dispensatore, distributore (anche con riferimento a una personificazione e a concetti astratti)

anche con riferimento a una personificazione e a concetti astratti). giacomo da

, quando dice che esso fu partitore a nuovo popolo e distributore de la terra

50-24 (iv- 196): promette a tutti due carlo di fare / la cosa

carlo di fare / la cosa riuscire a tale effetto / che vedran quanto porta loro

e giusto partitore. -con riferimento a dio. giamboni, 8-ii-70: lo

si è domenedio, lo quale dà a ciascuno secondo che la sua natura è

secondo che la sua natura è acconcia a ricevere. -stor. a pisa

acconcia a ricevere. -stor. a pisa, che aveva l'incarico di distribuire

distribuire la parte delle entrate fiscali riservate a scopo di restituzione a coloro che avevano

entrate fiscali riservate a scopo di restituzione a coloro che avevano concesso prestiti all'erario

. -per estens. che serve a operare distribuzioni, spartizioni. d'

molto guelfo. -che è preposto a far rispettare le regole in un duello

, ii-257: mi parve d'osservar ch'a lui tutte le mie botte erano parate

mie botte erano parate dai partitori ed a me le sue arrivavano libere, sicché

vol. XII Pag.704 - Da PARTITURA a PARTIZIONE (35 risultati)

che questo mio scritto non è fatto a fine di insegnare far l'acqua forte a

a fine di insegnare far l'acqua forte a quelli che vogliono far professione di partitore

idraulico: costruzione di muratura che serve a regolare e a distribuire la portata delle

di muratura che serve a regolare e a distribuire la portata delle acque di un

viene l'acqua finisce in un taglio angolare a fine di fendere il fluido.

fare così. reca 3 1 / 4 a quarti, che sono 13, e poiché

13, e poiché tu ai recati a quarti, che è il partitore, convienti

che tu vuoi partire, cioè 12, a quarti che sono 48 quarti. piero

legno, ottoni, percussioni e strumenti a corda pizzicati, archi (e se un

141: prega [pa- cini] a vendergli una copia in partitura del 'pirata

egli considerò la plenitudine delle sue ore a venire. vide gli aspetti concreti della

gioacchino moraglia, il belli ebbe avvìo a intendere e a leggere il * dialetto

, il belli ebbe avvìo a intendere e a leggere il * dialetto del porta.

leggere il * dialetto del porta. a recitarne (come avrà potuto) qualche

e può anche essere convenzionale o riferirsi a concetti astratti o propri dell'ambito morale

beni, di sostanze (e può riferirsi a un procedimento giuridico attuato mediante un

mediante un contratto o giudizialmente, o a una divisione che scioglie una comunione ereditaria

, i-80-7: non siamo così certi a punto se assoluta- mente appartenga all'architetto

clero e gli grandi, brandendo lo scettro a misura delle proprie passioni, formarono una

commercio dei peruzzi, 468: è agiunto a questo podere un campo di terra pasante

pezuolo del chiaro brucoli. istimato questo podere a la partigióne lbr. 1060 in fior

9-35: di questa, tratteremo più a basso nella sua partizione distinta. siri

, distribuiti secondo i loro vari generi a vari aspetti del cielo, nelle venti partizioni

. le somme partizioni per questo riguardo a me pare che sieno in istoria mera ed

nel seguente:... epiteti a due a due, partizioni simmetriche,

seguente:... epiteti a due a due, partizioni simmetriche, antitesi ben

partigióne fusse altrettanto, noi non avemo a giugnere né oro né ariento.

. 4. ciò che serve a separare, a dividere, a segnare

4. ciò che serve a separare, a dividere, a segnare un confine;

che serve a separare, a dividere, a segnare un confine; punto o linea

spelun- che sono proxime e contigue una a l'altra, né gli è alcuna

77: questo sito è per contra soggetto a tutte le offese militari, salvata pero

. zanotti, 1-4- 217: a questa imperfetta felicità... tre cose

al bene assoluto o relativo, amore a dio, a se stesso, a'suoi

assoluto o relativo, amore a dio, a se stesso, a'suoi simili.

vol. XII Pag.705 - Da PARTO a PARTO (28 risultati)

foglie) in lobi separati almeno fino a metà, che può essere unica o

si sa che è più cara che a milano. 8. chim. fis

dimanda partizione. tasso, 12-649: a le medesime opposizioni mi par quasi soggetta

dato insieme in famiglie di sottinsiemi disgiunti a due a due. -disus. divisione

in famiglie di sottinsiemi disgiunti a due a due. -disus. divisione (v

piglieremo l'aureo numero con crescer 1 a 1600 e partirlo per 19 che è il

... si diede affatto solo a mettere in partizione le sinfonie e i

questo modo acoglie quelle partite che sono a. llui più utili e più contrarie all'

, 1-139: sidonio apollinare, chiamato a riconciliare 1 cittadini di bourges, tenne un

dal 265° al 2750 giorno; il parto a termine, che si verifica al termine

con mezzi chimici o meccanici (e a questa categoria si può ascrivere il parto

uterina anche con una dilatazione insufficiente e a costo di lacerazioni più o meno profonde

che io sono per li parti vota, a te mi ritorno, non essendo più

e trenta fiate venne questo foco / a rinfiammarsi sotto la sua pianta. cavalca

, 734: egli si tratteneva tuttavia a parigi per aspettare il primo parto della

qualità d'ambasciatore straordinario di spagna. a. cocchi, 4-2-99: nel parto laborioso

venne l'altr'anno a gl'imenèi felici, / già si tacquero

rifatta in salute. cicognani, 1-128: a quando a quando dalla maternità che e

. cicognani, 1-128: a quando a quando dalla maternità che e accanto all'ospizio

di donna nel travaglio del parto arriva a trafiggere il silenzio perché non si corrompa.

ovovivipari (e nel linguaggio veterinario, a seconda della durata della gravidanza, che

e mezzo nella cavalla, può essere a termine o prematuro e può avvenire in

g. chiarini, 286: sia guida a l'empio nel cammino il verso /

fosse capace di cavarsela anche nell'assistenza a un parto difficile. -fuoriuscita dell'insetto

, fallaci, di doglie gravidiche. a. cocchi, 4-1-102: emorragie uterine descritte

, come amiche e parenti essendo venute a visitarla, sono intorno alla donna di

bergamo, tapini, / trenta bruxare fecisti a le faxelle. -per estens

-per estens. elargizione, dono offerto a una puerpera o all'ostetrica.

vol. XII Pag.706 - Da PARTO a PARTO (32 risultati)

voi vedrete sbudellare li vostri parti ed a membro a membro dispartire le membra! felice

sbudellare li vostri parti ed a membro a membro dispartire le membra! felice da

la luna è pianeta benivolo e proporzionato a la vita umana, il parto uscito

, succido e puzzolento che dava orrore. a. verri, i-192: la natura

una donna che produce un parto illegittimo resta a carico dell'officina presso la quale era

dell'officina presso la quale era stata presa a lavorare. oriani, x-13-207: la

grida di angoscia. -con riferimento a gesù. petrarca, 366-28: del

colonna, 1-245: quando gesù fia a noi rinato, / fé parti insieme si

canta ogni uccelletto, / li pesci a schiera per le ripe vanno, / progne

sperduto / di madre immemore per ricondurre a casa. -parto dell'orsa:

da che si genera nella matrice in fino a che nasce. dalla croce, v-20

come parto della sua santa sede. a. contarini, li-2-117: lo tiene come

deporre il parto delle ova, comincia a preparare quello anche con l'aiuto del

ne la eccellenza di tutte le virtù a l'aquifa signoreggiante ogni uccello, meritate onore

e gloria, ecco ch'io vengo a onorarvi e a glorificarvi con l'offerta

, ecco ch'io vengo a onorarvi e a glorificarvi con l'offerta di questo mio

ti puoi dir parto infelice / s'a pena in luce giunta, or meco in

dì la fa servire alla carne, anzi a qualunque suo parto ancora più sordido.

del terzo cielo è movitrice; ma a pallade niun cielo o niun orbe è

e le riprese della parturiente? ricorriamo a questo secondo paragone perché si suol parlare

queste grotte per la loro opacità rappresentano a certo modo la notte coi parti suoi

amor mio, s'io t'amo, a vile, / ché la superbia è sol

[il tartufo] di natura / a me nobile parto è de'tuoi doni.

ed io averò la sfacciataggine di dedicarla a vostra eccellenza. leopardi, iii-120: le

: * il parto della montagna quando a grandi promesse tien dietro piccola cosa.

vocabolo di * laveggio ': mentre * a lavando 'altri il fanno nascere in

la perpetuagione e il continuo parto rispetto a questa come a cosa lontana, ha luogo

il continuo parto rispetto a questa come a cosa lontana, ha luogo anco la

potenzia e appetito de la materia confusa a la germinazione de le cose divise..

terra al molle dorso, / ed a ciò ch'alia luce aurea del giorno /

d'acciaio come un pendolo oscillante intorno a un asse di equilibrio.

». arici, ii- 152: a fin matura / l'agro limon suoi parti

vol. XII Pag.707 - Da PARTO a PARTORIRE (33 risultati)

compie attribuendo la maternità di un neonato a una donna estranea al rapporto di filiazione

diverso, dando la prova della filiazione anche a mezzo di testimoni. 9

amore f venir sempre d'un parto a paro a paro. belli, 68:

venir sempre d'un parto a paro a paro. belli, 68: vi è

inno ai patriarchi, che paiono nati a un parto, sotto la stessa costellazione

inestirpabile e compatto, ch'era nato a un sol parto con me.

ch'ella nutrice sia istata in parto a diritto termine, cioè a dire ch'ella

istata in parto a diritto termine, cioè a dire ch'ella non abia suo filuolo

quella persiana; continuarono, però, a dominare in armenia, con la dinastia

rea, 6-41: è deciso per comprensione a rivolgersi ad un'altra mammana,

donzellete, nel quale se fa orazione a idio a imitigare dolori de le par-

nel quale se fa orazione a idio a imitigare dolori de le par- turiente giovinete

tal partoriente / che una carrozza fece a sei cavalli / e ch'una voglia

ammalati o donne partorienti, subito andava a visitarli. de marchi, ii- 396

de li dàtari, data cum vino a bevere, marevigliosamente sana e libera la

, appariva che per la paura, gettatasi a traverso una veste, si fosse tolta

e comare..., tornati a casa visitavano la partoriente... si

teatro mai, ed io vado pochissimo a casa sua. -figur. che

lo vedrete incollerire... simile a un vulcano partoriente, manda fiamme,

bibbia volgar., vili-136: prevaricarono contro a dio, però che generarono li figliuoli

nella strada di torleone partorisce due creature a un parto, cioè un fanciullino con tutte

chierici e candele perché la lucietta a partorito una grande, grossa e bella bambina

maria; tu hai trovata grazia appresso a dio: ecco che tu concepa- rai

lo partorì maria. -con riferimento a personaggi femminili mitologici o a personificazioni.

-con riferimento a personaggi femminili mitologici o a personificazioni. dante, purg.,

che latona in lei facesse 'l nido / a partorir li due occhi del cielo.

or le chiome. -con riferimento a nascite straordinarie o a parti mostruosi,

-con riferimento a nascite straordinarie o a parti mostruosi, anormali. intelligenza

ad abram: sara tua moglie partorirà a te uno figliuolo e chiamerai lo nome

del marito sol beccatoi esca, / a cui poscia ella partorì un bel putto

di ben mille e mille / abbracciamenti a lei già dati a frutto. lippi,

mille / abbracciamenti a lei già dati a frutto. lippi, 2-81: corse

. citolini, 216: io do a ciascun membro le sue proprie operazioni come

vol. XII Pag.708 - Da PARTORIRE a PARTORIRE (48 risultati)

udì « dolce maria! » / dinanzi a noi chiamar così nel pianto / come

'mperatrice costanza... quando venne a partorire fece tendere uno padiglione in su la

bando che qual donna volesse v'andasse a vederla. alberti, i-118: la donna

'l partorir consegua. loredano, 1-160: a quei tempi era stimata cosa degna di

!... ha voluto partorire proprio a casa sua! bacchetti, 1-ii-265:

suo zio proprio? -con riferimento a uomini (in contesti ironici o paradossali

'n cor s'accende, / reputandosi a scorno che il marito / in vece de

però che il leoncino come nel corpo a mover se incomincia ferisce con pugne il

maniera che dopo il parto si fa inabile a altra gravidanza. boccamazza, i-1-387:

in acqua, e di quell'acqua darli a bere. luna [s. v

3-40: io ero andata al forno a cercare la gatta; sai, va sempre

cercare la gatta; sai, va sempre a nascondersi lì sotto, quando è vicina

nascondersi lì sotto, quando è vicina a partorire. -in costruzione con il

] parturiscono le ova in le erbe simile a li ovi de li ucelli fine ad

covar le sue due ova, vada a partorirle nel nido d'un altro uccello,

. -con riferimento ad animali o a creature mitologiche o fantastiche. - anche

nuovi portenti: umane forme / miste a forme di fere, e rami altissimi /

s'innamorò borea, e assomigliandosi a un cavallo di -nera-chioma s'accoppiò con

lumaca madornale ha partorito e porge la poppa a un esserino con la testa di gatto

l'invecchiata scorza [della vite] a tale e giunta / che partorir non

porro. 4. dare origine a elementi della natura o del cosmo,

sua attività creatrice); dare origine a corsi d'acqua; produrre minerali.

dipoi partorisce una pietra di natura simile a sé. g. de'bardi,

24 del mese di gennaio la mattina a levar del sole passammo sopra un ponte

, quando dagli antichi romani erano forzate a partorire, è fama che dalle sole

., 31-1 (497): incomincioe a mugghiare l'aere di sopra per le

foco gravide e di gelo, / portate a forza da feroci venti, / scoppiando

che cava nube scossa, / che a quella squarcia il sen che il partorisce,

liberi da quei mali che suol partorire a noi l'uso immoderato del vino. duodo

nocivo nutrimento. tassoni, xii-1-89: a roma il caldo è eccessivo e partorisce

sorte inclemente, nocivo e maligno che a niuno la perdona, là dove di

dove di cinque che vi andammo, a due partorì la morte, a due

, a due partorì la morte, a due infirmità mortali et a me in termine

morte, a due infirmità mortali et a me in termine d'otto giorni l'

-assol. brulicare di vermi. a. f. doni, 1-24: mangiano

. 5. dare i natali a un popolo, a una stirpe, a

. dare i natali a un popolo, a una stirpe, a una persona,

a un popolo, a una stirpe, a una persona, o anche a particolari

, a una persona, o anche a particolari categorie di persone (un luogo

: o vita beata che non ci partorisce a questo mondo, ma ci regenera al

forse partorita / non fu la donna a ciò che l'uom conosca / che senza

cielo e la terra facendo l'uomo a sua imagine e similitudine, e non

genera l'anima. -far nascere a vita spirituale, convertire. d.

: dove san paolo scrisse che ripartoriva a cristo quegli che convertiva, volle insegnare

si adopera in guadagnar così fatte anime a dio dè egli sentire i dolori del parto

dolori del parto, non farli provare a quegli che partorisce. -assol. produrre

uscire, lasciar fuoriuscire (con riferimento a congegni meccanici). p. levi

levi, 3-97: li gli argani girano a rovescio e il traliccio partorisce la trave

vol. XII Pag.709 - Da PARTORITO a PARTORITO (30 risultati)

sai quello ch'egli partori- rae. a. pucci, cent., 41-17:

utilità della fedelissima patria, laonde tornarono a partorir proclami. d. martelli, 19

in mille frasi tortuose, non riuscendo a partorire quella unica, semplice e diretta

che lo riceve, non si tiene a li termini del vero, ma passa quelli

figure... delle tue monete. a. f. doni, 160: questo

, aprirebbe se non altro alcuni spiragli a vedere come e donde omero traesse quella

, narrare. - anche assol. a. pucci, cent., 28-68:

cielo al sommo sire / grande letizia annunzia a quella corte; / le sedie lor

partorito. lorenzo de'medici, i-4: a sé e ad altri eterna vita e

partoriscono colpi et una guerra / conveniente a sì feroce seme. -suscitare,

fa elezione la potestà che dà iddio a la stella di ciascuna, ne portano seco

77-21: tale amore ha posto silenzo a li sospire, / èsse parato a l'

silenzo a li sospire, / èsse parato a l'uscio e no i ne larga

lo navigare partoresce allassamento e sfastidio. a. gritti, lii-14-37: ciò si faceva

grande utile che 'l detto monte partorisce a fez. aretino, v-1-933: egli

il bene genera il male, così a le volte il male partorisce il bene.

una face con che amore è possente a scaldar un ghiaccio, pensa ciò che sarà

pensa ciò che sarà il vederne tante a un tratto! e si può credere che

capelli ed una parte delle poppe, a caso vedute, possano partorire uno incendio

dentro gli avelli? tu che sposasti, a partorir stupori, / e l'angeliche

ha forse partorita maggiore celebrità che le pitture a fresco lavorate in varie camere del reale

della quale ci doliamo che non siano a parte? montale, 12-461: la

, avidamente abbracciato lo scetticismo per mettersi a coverto della loro infingardaggine ed ignoranza.

oltre alla naturale ragione d'amatuta, a fare partorire i metalli a'metalli medesimi

, 2-75: vicina una montagna / a partorir, si lagna, / suda,

, / ci fa sapere esopo / che a nascer venne un topo. pananti,

croce, ii-6-313: quasi restiamo smarriti dinanzi a tanto chiasso per nulla, a così

dinanzi a tanto chiasso per nulla, a così grande montagna partoriente miseri aborti intellettuali

: avendo meemet bei... mandato a donare al serenissimo granduca...

. groto, 1-81: fiumi ch'a viva forza dilagando le coltivate campagne,

vol. XII Pag.710 - Da PARTORITRICE a PARVENTE (26 risultati)

figur. fatto volgere, fatto convertire (a una religione: e vi è connessa

dal mio pensiero, di venire a vostra signoria innanzi, sic

partorite da quell'angoscia che vi tormenta l'a nima per la mia partita

brancati, 3-60: pareva che un tiro a due, partorito d'un tratto dall'

, risultati, conseguenze (con riferimento a fenomeni fisici o naturali, a oggetti

riferimento a fenomeni fisici o naturali, a oggetti concreti, a sentimenti, ecc

o naturali, a oggetti concreti, a sentimenti, ecc.). boccaccio

operare per certa cognizione ed elezione, espone a pericolo di offender dio...

cominciate le prove l'altro ieri, a teatro. e forse, sa? verranno

cervelli appannati, ha dato lingua e gloria a qualcuno dei maggiori interpreti d'iddio

torto tutto insieme di tutte a quindici. ibidem, 56: pi

glia detta seta, e a parucèllo e parucèllo la lava e torci

: 'parrucèllo ': nome che si dà a que'bastoni sovra de'quali si

('paru- lia ', a. 1828; 'parulis ', a

a. 1828; 'parulis ', a. 1749, chambers):..

= voce dotta, gr. 7tapoua (a, deriv. da 7tàpei (xi 'sono

altramente 'fringillago ': dicesi volgarmente a roma spernuzzola, in lombardia parùssola.

spiccata una punta delle sue galee a tramettersi in mezzo la terra e

, purg., 25-100: simigliante poi a la fiammella / che segue il foco

casto- dengo che così tatti oltraggi porti a casa nostra? -non avere paruta'

. l. gualdo, 477: a quella meta sempre paruta impossibile, vi ci

apparenza. iacopone, 39-38: retornome a plorare el mal non conosciuto, /

., 21-18: ficca di retro a li occhi tuoi la mente, / e

, / e fa'di quelli specchi a la figura / che 'n questo specchio ti

serezano, 123: omo sente / gioi a lo cor parvente — e tutto bene

'nfinga d'amare, / poi pare — a noi trezeria parvente. anonimo pistoiese,

vol. XII Pag.711 - Da PARVENÙ a PARVENZA (28 risultati)

lvt-i: chi può aggiunger un dito a sua statura, / che deo non se

che non sete parvente / e non zungete a la prima casone / di chi più

): se pietà non ve mòve a confortarme / più che voi non mostrate nel

giudizio (per lo più nelle espressioni a mio, tuo... parvente;

fina, / ed eo pietanza chero / a vo', cui tutte cose al meo

tutte cose al meo parvente / dimorano a piacere. guittone, xvii- 715-2:

sovente, / per non poter covrir, a dir sua doglia. dante, vita

largiscon qui la lor parvenza, / a li occhi di là giù son..

rariento del palvese terso / non mi brocciò a pugnar per desianza; / ma di

in quanto almeno si fa visibile ed a movimento e figura. fogazzaro, 1-415:

figura. fogazzaro, 1-415: gloria a voi, emilio zola, per il raggiante

26-371: gli avvenimenti sono conosciuti solo a metà o alterati, quando si resta

parola è del pensiero / e la parvenza a l'essere va sopra. graf,

, sì cara preferenza / che fate a me senza voi dimostrare? / molto

dichiarare. -a mia parvenza', a mio modo, come me. inghilfredi

ogne gioco / e ciascun altro faccia a mia parvenza. -atteggiamento, attitudine

se tutto ch'io sia / nemico a voi, com'è vostra credenza, /

cui siete ad ubbidenza, / che ristori a tutta vostra parvenza, / ch'io

rapina, le varie parvenze del moto a cui acconsentiva. idem, iii-20-139:

, / come per dare il varco a una parvenza / misteriosa. d'annunzio

buzzati, 1-105: tra la finestra a cui era affacciato e il meraviglioso palazzo -

di metri -avevano... cominciato a fluttuare fragili parvenze, simili a fate forse

cominciato a fluttuare fragili parvenze, simili a fate forse, che si trascinavano dietro

ii-887: la donna, che serve a dante per preparare la favola di questo

i-5-12: ci sono certe teorie che, a forza di essere ripetute e per la

per lo innanzi nella solitudine, evaporò a poco a poco in una folla di parvenze

innanzi nella solitudine, evaporò a poco a poco in una folla di parvenze bizzarre

del circolo appartenevano per la maggior parte a quella classe comunemente chiamata grossa borghesia:

vol. XII Pag.712 - Da PARVEZZA a PARVOBATTERIACEE (25 risultati)

, opinione, giudizio (nelle espressioni a, in, secondo mia, tua,

: tal dolsore - n'aggi, a mia parvensa, / c'ogni dogliensa -parto

amore bene gioi compita / (ciò dico a mia parvenza), / se di

angiolieri, xxxv-n-383: sonetto mio, vattene a fiorenza, / dove vedrai le donne

dolze parlamento, / che tu dicevi a me, bella, in parvenza, /

lo mio voler dimostrare in parvenza / a quegli che mi tien tanto affannata.

movete. -a ben vedere, a ben osservare. latini, i-720:

monte mirabel alte99a / in chi bianche5? a con obiecto pugna, / e con

pugna / mirro con re- veren? a mia parve ^ a. =

re- veren? a mia parve ^ a. = deriv. da parvo

hanno rispetto ad alcuna cosa per comparazione a la quale si fa lo magnanimo grande e

maggiori. boccaccio, v-259: come a glorificarla eri disposto, così ad avvilirla

eri disposto, così ad avvilirla e a pacificarla ti disponi. castelvetro, 2-3

quando operava poco, è da lui pacificato a fine di deprimerlo doppiamente quando opera assai

di aristotile e di teofrasto; e corrispose a se stesso, e al genio delle

poco parare e men colpir poteano / e a pena in man le spade si vedeano

del fatto suo per poco risparmiamento. a. pucci, ii-253: parvifico è

e accepta al populo pistoiese che fu necessario a preghiera di moltissimi ciptadini e donne,

li quali per la parvità del luogo a tal cosa non poterono esser presenti, il

gli ordini militari ed essendo anco assuefatti a parvità di cibo. 2.

faba, xxviii-7: supplica la mia parvitade a la vostra segnoria devotamente.

due infiniti sono correlativi e s'importano a vicenda; anzi costituiscono un solo infinito,

voti manchi sì con altri beni / ch'a la vostra staterà non sien parvi.

/ e per la quale ho suonato a raccolta, / frivola o parva o fantasia

li-m: se un parvo magne cose a te richiede, / confesso ben, se

vol. XII Pag.713 - Da PARVOLEGGIARE a PARZIALE (25 risultati)

fra loro tanta familiarità che era impossibile a credersi: scherzavan fra loro con tanta dolcezza

con riferimento sia agli aspetti fìsici, sia a quelli intellettuali). boccaccio,

è un liquido oleoso dall'odore simile a quello del biancospino. tommaseo

schisti bituminosi di dorset- shire. bolle a 260°. = dall'ingl.

., 22-2: oppresso di stupore, a la mia guida / mi volsi,

: che vogliono costoro, se appartengono a te? rispuose: parvoli sono,

parvoli sono, i quali donò iddio a me tuo servo. leopardi, 1-126

giamboni, 10-21: lasciate i parvuli venire a me, perché di costoro è il

; luca 9, 46-47), riguardante a chi spetti il primato nel regno e

s'accompagna co'semplici, si dà a conoscere agli umili, a'parvoli dona

internai col cuore. / e, a dichiararli, dàn luce fervente, / che

alla condizione di dipendenza dell'uomo rispetto a dio. zanobi da strata [s

così la reditade. cavalca, vii-35: a saulle..., cacciandolo del

le penne, sicché non sono acconci a cercare i loro cibi, i figliuoli scaldano

in quanto che è minore di colui a cui ha invidia. 5.

gonfiori romani e i languori toscani cresceva a parvole novità tommaso crudeli.. dimin

, per insegnare il molto rio tornare a micolino e aumentare il bene parvolino.

pargoletta conca / stassi con gli ami a insidiare il pesce. poliziano, 1-341

elli s'accostasse più alla ragione, avendo a parlare con suo fiorentino parziale, avverso

parlare con suo fiorentino parziale, avverso a lui. s. bernardino da

. badoaro, lii-12-355: freddamente cominciò a continuare il negozio, dubitando, per

mia, di essere scoperto parziale. a. serristori, 329: quello..

paruta, 2-2-89: cominciò [mario] a pensare di stabilire in sé maggiore grandezza

aggiungono che, mentre il popolo si sfogava a mandare a ruba le case dei cittadini

mentre il popolo si sfogava a mandare a ruba le case dei cittadini...

vol. XII Pag.714 - Da PARZIALE a PARZIALE (1 risultato)

alle opere de'nostri parziali. a. gritti, lii-14-19: li gianizzeri al